ENNIO MARZANO ENNIO MARZANO « Pietre e foglie gialle » Ennio Marzano è nato a Lecce nel 1904. Ha vissuto a Milano dal 1931 al 1959. Tornato in Puglia nel 1960, risiede a Bari dove insegna pittura dal 1961 all'Istituto Statale d'Arte. Dal 1926 svolge la sua attività in campo nazionale prendendo parte a numerose importanti esposizioni. Ha allestito più volte mostre personali a Milano, Bari, Lecce, Roma, Torino, Bergamo, Monza e Taranto. Gli sono stati conferiti vari premi (Milano, Ravenna, Marina di Massa, Lecco, Bari, Foggia, Desio, Trinitapoli, Melzo). Medaglia d'oro del Ministero della P.I. - Direz. Gen. Ant. e Belle Arti alla 2 a Rassegna Naz. di Arte Contemporanea, a Lecce. « ...le case, le marine, i cieli, le pietre carsiche del Salento o Terra d'Otranto. Essi, però, compaiono interpretati, si direbbe, ancora dietro un velo di quella nostalgia, che dovette essere la nostalgia dell'artista nel lungo periodo tra il 1931 e il 1959, in cui se li sognò da lontano. Anche la tecnica usata coincide con questo sentimento. La materia pittorica sembra essa stessa evocata da un mondo amorfo per arrivare 103 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce ad una registrazione di colori e di forme, che è approssimata, non per difetto di disegno, anzi l'immagine delle cose risulta nitida, ma per la persistenza di un alone trepidante, un leggero riverbero cromatico che si alza dalla pelle delle cose, sicché la luce intensa del Sud invece di appiattire i fenomeni, di schiacciarli sul fondo entro crudeli contorni, li libera d'ogni peso materiale e conferisce, così, a ciascun oggetto, pietre, fiori, muri di tufo, paesaggi, veduti a volte attraverso un tipico frammento, carattere di cosa immateriale o di impronta ricavata da uno spirito che sa cogliere gli elementi poetici del vero ». Luigi Carluccio (Gazzetta del Popolo, 1967) OLGA SASSI CALZI Nata a Faenza, lavora a Lecce. Diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza; diplomata in Scenografia e Costume presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, sotto l'insegnamento dell'architetto e critico d'arte Nino Bertocchi; abilitata all'insegnamento del Disegno; insegnante di Educazione Artistica nella Scuola Media. Ha partecipato alle seguenti Mostre: Lecce (Maggio 1962), Mostra degli Insegnanti Artisti (Galleria E. Maccagnani); Lecce, Collettiva per l'inaugurazione della Galleria « Il Rosone » (marzo 1968); Lecce, P Rassegna di Pittura Contemporanea, organizzata dall'Associazione della Stampa di Terra d'Otranto (novembre 1968) - medaglia d'oro del Prefetto di Lecce. Premio del Comitato Centrale « Dante Alighieri » (un volume della Divina Commedia) alla 2 3 Rassegna Naz. di Arte Contemporanea, a Lecce. « La sua è vera arte, senza sospesi o compromessi cromatici e tecnici; una poesia delicata e carezzevole pare si diparta da ognuno dei suoi quadri come ad invitare per un felice incontro di spiriti, liberati per potenza di ispirazione e di penetrazione dall'insidia pericolosa del materialismo, dallo specialismo o dall'ibridismo. I risultati di questa ispirata poesia caratterizzano ogni forma ed ogni opera, sia figurativa che paesistica o spaziale. Olga Sassi Calzi è per noi fra coloro che, liberi, operano nel rispetto della tradizione, affrancata però dall'assurda staticità e restituita perciò alla continua e perpetua evoluzione naturale ». Mario Moscardino 104 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce O. SASSI « Terrazza Chiesa di Lecce (Foto G. Guido) 105 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce NICOLA AN DREACE NICOLA ANDREACE « Magazzino di Robts » Nicola Andreace, nato nel 1934, ha studiato a Bari, poi presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Vive ed opera a Massafra, insegna negli Istituti Superiori. Dal 1957 ha partecipato, conseguendo riconoscimenti, a vari premi. Premio dell'Associaz. Interreg. della Stampa (medaglia d'oro) alla 2a Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « La pittura di Andreace vuole documentare l'entusiasmo e insieme il disagio della nuova condizione dell'uomo, che dalla tecnologia ha ricavato una capacità di espansione delle proprie possibilità manuali, sensoriali e persino intellettive, ma che è anche individualmente impoverito e ristretto dalla complessità del sistema da lui stesso creato, ridotto a ingranaggio, a numero, a cellula di un immenso e anonimo orga106 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce nismo. La pittura esprime la ribellione dell'uomo, il tentativo di liberarsi dal sistema, di gridare nel sistema il proprio diritto alla libertà ». Gianni Jacovelli (Corriere del Giorno, 21-2-1968) « Andreace ci si presenta sempre mirabilmente sicuro del valore e dell'onestà del proprio operato e si impone alla nostra attenzione. Lo spazio, che nel '66 era dominio del ferro, appare oggi riempito dalla presenza umana e la figura, il simbolo, un tempo marginali, acquistano ora i primi piani. Il protagonista non è più l'acciaio; questa volta è l'uomo il personaggio chiave di qualsiasi realtà effettivamente vissuta ». Giacomo Battino (Il Meridionale, 8-3-1968) LEONZIO MANGIONE LEONZIO MANGIONE « Fiori » 107 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce Pittore. Vive a Soleto. Membro dell'Accademia Tiberina. Insegna all'Istituto d'Arte di Lecce. Ha tenuto quattro personali. Presente in importanti manifestazioni artistiche nazionali. Premio del Prefetto di Lecce (coppa d'argento) alla 2' Rassegna di Arte Contemporanea, a Lecce. Animato da un costante spirito di ricerca, attraverso il maturarsi dei motivi ispiratori, Leonzio Mangione ha trovato un equilibrio pittorico che si esprime mediante vibrazioni quasi musicali nelle opere floreali in cui il colore viene sfumato in modo personale e suggestivo ». A. M. Debonis PINO FAGGIANO Pino Faggiano, nato a Lecce nel 1938, diplomato nel 1957 all'Istituto Statale d'Arte di Lecce, ha completato gli studi di magistero presso la Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente insegna disegno e storia del costume nell'Istituto Professionale Femminile «A. De Pace» di Lecce. 1962, Premiato 3 a Mostra internazionale Ferrara; 1962, Premiato 3 a Mostra nazionale White and Black Lecce; 1963, Accettato « Premio S. Fedele » Milano; 1963, Premiato V Mostra nazionale d'Arte Contemporanea S. Benedetto del Tronto; 1963, Premiato 2a Estemporanea di pittura Novoli (Lecce); 1963, Premiato « Maggio di Bari » Bari; 1964, Premiato 3 a Estemporanea di pittura Novoli (Lecce); 1964, Premiato 8a Mostra del ferragosto Ostunese Ostuni (Brindisi); 1965, Mostra Collettiva « Galleria Maccagnani » Lecce; 1967, Premiato 3 a Estemporanea di pittura Galatina (Lecce); 1968, Premio Acquisto « Comm. Francesco D'Onofrio » - Provveditore agli Studi - L. 50.000, 2 a Rassegna d'Arte Contemporanea Lecce. « Pino Faggiano, dopo un lungo periodo di esperienza figurativa, ha trovato nel collage un modo di espressione più consono al suo temperamento. I collage aprono un mondo nuovo di ricerca anche se difficilmente portano al « superamento »: è un voler, sì, superare la concezione codificata del « far pittura » per aprire un discorso sempre più costruito, ma si apre in tal modo un discorso razionale, forse troppo razionale. Comunque, in Faggiano, questa nuova ricerca ci sembra interessante ». A. M. Debonis 108 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce PINO FAGGIANO « La Fede » FRANCESCO ADDUCI E' nato in Calabria. Risiede ed opera a Taranto, in Via Socrate, 25. Partecipa alla vita artistica nazionale e internazionale dal 1964. Ha ottenuto premi in diverse Mostre Nazionali fra le quali: Mostra Nazionale « Vini e Liquori, Roma (Menzione d'onore); Mostra Internazionale « Napoli '66 », Napoli (Menzione d'onore); Rassegna d'Arte Contemporanea, Varese; IX Premio Internazionale « Paestum », Salerno; II Biennale Internazionale del Trittico « Ramoscello di lauro d'oro », Sorrento; I Mostra Nazionale « Personale docente » ed. 1966, Teramo; Mostra Internazionale della Scuola Primaria », Teramo; Mostra Nazionale « Città di S. Maria Capua Vetere » ed. 1966-67 (Meda109 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce FRANCESCO ADDUCI « Primo Sole » glia d'argento); IV Premio Nazionale « Piccolo Formato », Benevento (Medaglia di Bronzo); Mostra « Galleria in Vetrina » ENAL ed. 1968, Taranto (Segnalato); I Mostra « Incontro d'arte a Pienza », Pienza (Menzione d'onore). Ha tenuto la sua Prima Personale a Taranto nel 1968, alla Galleria « Magna Grecia ». Premio acquisto « Comm. Dr. Francesco D'Onofrio » - Provv.re agli Studi - L. 50.000, alla 2' Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Le trasparenze cromatiche, le stesure scabre, l'accentuata solitudine dei suoi paesaggi, permettono il raggiungimento definitivo della purezza di sintesi formale ed una particolare luminosità ». G. A. Russo RINALDO NUZZOLESE Nato a Taranto nel 1918, abita a Torino dove ha frequentato la scuola per artieri stampatori, prima come studente, poi come insegnante di calcografia e xilografia. Nel periodo 1943-50 si è formato negli studi di Spazzapan, Casorati, e Moreni. 110 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce RINALDO NUZZOLESE « Modulo 010 » Personali: 1960, Milano galleria « il giorno »; 1961, Londra the wardour gallery; 1964, Milano palazzo Durini, « Circolo della rinascente », in occasione della presentazione della corrente « pittura in rilievo ». Premio « Prof. Lina Bardicchia » (medaglia d'oro) alla 2 a Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Nel quadro di alcune recenti esperienze figurali nate nella sfera della psicologia applicata all'arte come tentativi di riprodurre od esemplificare (simbolicamente) modelli di strutture percettive impegnate in operazioni estetiche (quali risultano dagli studi di cibernetica che caratterizzano l'estetico), s'inscrivono i lavori di Rinaldo Nuzzolese. Si tratta di alcuni progetti per la costruzione di oggetti di diversa utilizzazione. Vale a dire oggetti di carattere pratico e strumentale (come modelli per tessuti e drapperie), destinati perciò alla produzione Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce ed al consumo, ed oggetti più propriamente di tipo estetico o, per lo meno, interessanti l'estetico (quali modelli approssimativi ad esempio di un sistema sensoriale...). Oggetti, dunque, ancora estetici nella misura in cui le determinazioni della cibernetica sui ritmi creativi vi sono alluse e simbolizzate ». Ezio Gianotti (« Arte contemporanea italiana » di Garusso, Lecce Cerga, 1966). FRANCESCO ZIZZARI Diplomato in Maestro d'Arte presso l'Istituto d'Arte di Lecce; ha frequentato fino al terzo corso di scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce; insegnante di Educazione Artistica presso la Scuola Media di Ugento. FRANCESCO ZIZZARRI « Figura » - gesso 112 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce Premio « Città di Lecce » (Targa d'argento) alla 2 a Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Le sculture di Francesco Zizzari, nel ritmico movimento di piani, nelle duttili linee, nell'espressione enigmatica delle figure, parlano un linguaggio decisamente attuale che viene valorizzato da alcuni motivi originali ». A. M. Debonis GIOVANNI PINTO E' diplomato del Corso Superiore di Pittura e Scuola del Nudo alla Accademia di Belle Arti di Brera, in Milano, nel 1934. Ha partecipato a mostre nazionali e internazionali, sindacali e intersindacali ed ha organizzato mostre personali in Italia e all'Estero. Ha vinto il 1° premio a una mostra interregionale a Bangalore, in India; il premio del Ministero delle Corporazioni a una mostra sindacale, a Bari. Ha eseguito oltre seicento ritratti, in pittura, di eminenti personalità religiose, di personalità nel campo della cultura dell'arte e della nobiltà. Vive e opera a Lecce. GIOVANNI PINTO « Piazza S. Oronzo » 113 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce Premio della Soc. « Dante Alighieri » - Comitato di Lecce (medaglia d'oro) alla 2' Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Muoversi nella tradizione, come fa Giovanni Pinto, non è cosa facile, perché bisogna saperla eguagliare e rinnovare. Per noi Pinto è fra quei pochi che riescono a dare vita e storia ad un periodo che è di crisi ma anche di profonda agitazione e di onesta ricerca. I fermenti sono un po' in tutta Italia, forse come non mai; le visioni fastosamente barocche ispirate al naturalismo o al verismo come quelle delicate del « nostro » hanno il grande merito di moderare il rinnovamento frenando certe violenze e frenetiche esplosioni che lasciano nello smarrimento e nell'avvilimento degli interrogativi. Per raccogliere un messaggio in Arte, occorre penetrarne l'ispirazione per riviverla nel tormento e nella inquietudine di nuovi sogni e nuove invenzioni; solo così il futuro si salverà dalle magre prospettive come quelle del Settecento. Questo vale per chi non voglia assoggettarsi completamente a nessuno e a niente, sia che si parli di classicismo, di barocco o di romanticismo. Giovanni Pinto anche nel colore è uno di quelli che ama presentare sempre e fedelmente il suo gusto delicato, una pittura perciò di costante validità: nitida, ariosa e luminosa, dal tocco sicuro e poetico e dalla libera vena che rifugge dall'incertezza delle sfrangiature di moda, senza cedere agli effetti con inutili elaborazioni ». Mario Moscardino GIANNI DA RE Nato a Conegliano 20 anni fa, fin da piccolo amò pasticciare con l'argilla; i suoi primi rilievi ebbero felice successo. Frequentò, quindi, l'Istituto Tecnico Industriale, dedicandosi, durante il tempo libero, ai lavori in ceramica. Gianni Da Re è un autodidatta, e tale si manifesta attraverso i suoi lavori, con semplicità e naturalezza: questa è la sua forte personalità. Partecipò ad un concorso di Presepe, vincendo il primo premio, poi ad altre due mostre collettive di ceramica, dove è stato segnalato. Premio « Francesco Stampacchia » (Medaglia d'oro) - riservato agli A.C.S. alla 2 a Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Data la giovane età, Gianni Da Re, ci sembra abbia raggiunto una notevole maturità artistica che nelle sue opere di scultura si manifesta 111 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce GIANNI DA RE « Crocifisso » in una serietà espressionistica unita ad una chiarezza di linee: tutto questo fa prevedere positivi sviluppi futuri nel giovane artista ». A. M. Debonis CESARE MARTINA Nato ad Arnesano (Lecce), il 9-6-1940, ha frequentato l'Istituto d'Arte di. Lecce, conseguendovi il Diploma in Scultura. Ha completato 115 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce CESARE MARTINA « Violenza » il ciclo di Studi presso il Magistero di Napoli, conseguendo l'abilitazione in Scultura Decorativa. Abilitato all'insegnamento nelle Scuole Medie, insegna dal 1963 Educazione Artistica. Opera e vive in Arnesano, ha partecipato a diverse collettive. Premio della Provincia di Bari (Coppa d'argento) alla 2 a Rassegna d'Arte Contemporanea, a Lecce. « Particolarmente plastiche, le opere di Cesare Martina, evidenziano un carattere di mobilità sorprendente. Il movimento appare all'artista indispensabile per raggiungere quell'intensità d'espressione che nasce da estrose ispirazioni ». A. M. Debonis 116 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce