LA FORZA
DEL CORPO
Approfondimento scientifico
1
Le forze della persona
 La persona è un’energia unica ed irripetibile,
ad immagine e somiglianza di Dio
 Le forze di Dio, dell’anima, della sessualità,
dei nervi, del corpo, che sono il 90%, sono
forze inconsce
 Solo la forza della mente, che è il 10%, è
razionale
 Le energie della persona sono tra loro
connesse, ma rispettano un ordine fatto per
la vita
2
La Forza di Dio
 Abbiamo visto nei precedenti approfondimenti come, in realtà,
l’unica forza che esiste è la Forza di Dio, tutte le altre forze si
riconducono a questa e non esistono senza questa
 Anche la forza del corpo presuppone quindi nella persona la forza
di Dio (… Dio alitò e l’uomo divenne un essere vivente…)
 L’anima della persona è viva solo se costantemente in contatto
con Dio che è Amore (..il tralcio staccato dalla vite muore)
 L’Amore è il rispetto e lo scambio del rispetto di tutte le forze della
persona
 Questa esperienza la facciamo tutti nei primi trenta giorni della
nostra vita, quando siamo in relazione solo con l’immenso Amore
di Dio e siamo quindi nella libertà, nella gioia, nella pace,
sperimentiamo l’Albero della Vita che è la pienezza di tutte le
nostre forze e il nostro essere si sviluppa in pienezza
3
Il non Amore
 Quando la persona non sperimenta questo Amore
(come avviene di solito nelle relazioni umane),
l’anima soffre e in proporzione al non rispetto ricevuto
può essere così profondamente colpita da non
riuscire a mantenere il rapporto con Dio
 Il non amore ha delle conseguenze disastrose sulla
persona: la sessualità non si sviluppa in maniera
sana, e ci saranno problemi di identità e relazioni non
sane (sessualità staccata dall’amore)
 Questo incide sulla forza dei nervi: tutto lo sviluppo
del sistema nervoso ne risente, nelle cellule nervose
entrano i condizionamenti (lo vedremo più avanti), si
formano un numero limitato di percorsi sinaptici e
questi limiteranno il comportamento della persona,
che agirà secondo fissazioni che tenderà a riprodurre
4
per tutta la sua vita (“il passato è presente”)
Cos’è la malattia?
 Tutto il disordine nelle forze di Dio, dell’anima, del sesso e dei
nervi, si ripercuote sul corpo
 Infatti solo se l’anima è alimentata dalla Forza di Dio porta il
sesso all’Amore, e i nervi e il corpo sono sani
 Il corpo sano permette alla persona di esprimere la propria
anima e sessualità, le consente di relazionarsi con il mondo e
con gli altri partecipando alla creazione di Dio
 Ma se la persona è staccata da Dio, se la sua anima è
disturbata, anche il corpo ne risente e ci sarà la malattia
 La malattia quindi è l’espressione della profonda sofferenza
della nostra anima che, staccata da Dio, non vivifica la
sessualità, e si manifesta nei nervi e nel corpo, e di
conseguenza, nella mente
 Non è tanto importante combatterla nei sintomi, come fa di solito
la medicina, quanto comprendere da dove viene
5
L’uomo e la forza del corpo oggi
 Nel nostro tempo, come vive l’uomo il proprio corpo?
Vive pienamente questa forza?
 Purtroppo vediamo che nella nostra società il corpo
spesso non viene vissuto per esprimere la propria
persona e relazionarsi in maniera sana.
 L’uomo, se non è più in contatto Dio, si ritrova
indebolito nel carattere e perde anche la propria
identità (forza della sessualità) e finisce con
l’identificarsi con il corpo
 Il corpo non è più quindi una forza con cui esprimere il
proprio essere, ma diventa un mezzo per essere
accettati dagli altri, per piacere, per avere relazioni,
potere e denaro
6
L’uomo e la forza del corpo oggi
 Oggi tutto ruota attorno al corpo: la nostra cultura ci
impone modelli di bellezza (moda, fitness, chirurgia
estetica), conta apparire piuttosto che essere
 Anche la salute del corpo sembra avere un posto
dominante: se ne parla ovunque, i mass media sono
invasi di rubriche e notizie sulla salute, siamo
circondati da pubblicità di farmaci e nuove terapie, la
tecnologia medica sembra progredire ogni giorno,
grandi scoperte vengono annunciate
 L’uomo oggi dedica tanto tempo, cure, denaro al
corpo mentre trascura ciò che veramente dà la salute
al corpo cioè l’anima
7
Che scienza abbiamo
 Di fatto, l’uomo come sta e con quale scienza si deve
confrontare?
 La medicina ufficiale occidentale è la diretta conseguenza della
teoria meccanicistica di Cartesio (1600) che introdusse la
separazione fra spirito e materia
 Il corpo umano era visto come una macchina, in cui tutte le
funzioni e i movimenti potevano essere spiegati dalle leggi fisiche
e meccaniche che si applicano alla materia. Non c’era alcun
bisogno di ricorrere a forze esterne, tanto più divine
 Quindi la scienza, staccata da Dio e senza anima, ha tolto
l’anima anche all’uomo e lo studia come essere
esclusivamente materiale entrando sempre più nel
particolare e perdendo di vista l’insieme della persona
 La scienza medica si è evoluta, ha contribuito alla scomparsa e
alla possibilità di cura di tante malattie ma nello stesso tempo si è
sempre più allontanata dall’uomo come persona unica e
irripetibile, con un’anima a immagine di Dio, costantemente
bisognosa di essere amata e rispettata
 Vediamo quali sono le conseguenze di questa realtà
8
La salute nel mondo
 Sia nel nord che nel sud del pianeta ci sono problemi di
salute
 In Europa e Nord America le maggiori cause di morte
sono le patologie cardiovascolari e il tumore. La
sovralimentazione provoca diabete e obesità, che
incidono sulle patologie cardiovascolari. La depressione e
i disagi mentali sono in costante crescita (ne soffrono 340
milioni di persone nel mondo)
 Nel sud del mondo la sottoalimentazione è il vero
problema dei bambini da zero a 5 anni (30.000 bambini
muoiono ogni giorno) e le malattie infettive sono ancora la
principale causa di morte
9
Principali cause di morte: Italia e USA
(dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità -World Health Organizazion)
10
Principali cause di morte: Rwanda e
Kenia
(dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità -World Health Organizazion)
11
Evoluzione nei paesi industrializzati
(L’asse orizzontale riporta il numero di morti ogni 100.000 persone in 1 anno)
12
Malattie cardiovascolari
 Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di
morte nel mondo
 Nel 2005 sono morte 17.500.000 persone per questa causa
(30% del totale di morti)
 Si stima che nel 2015 ci saranno circa 20.000.000 di morti
 Le malattie cardiovascolari stanno assumendo
un’importanza crescente anche nei paesi in via di sviluppo:
c’è un drammatico incremento nei paesi asiatici, come la
Cina, l’India, l’Indonesia, nei paesi sudamericani come il
Brasile, la Colombia e in molte altre regioni del mondo
caratterizzate in precedenza dal solo grande impatto delle
malattie infettive e parassitarie.
13
Incidenza del cancro
 Nell’Unione Europea nel 2000 (considerando 15 paesi membri e
10 candidati) i nuovi casi sono stati 1.892.000
 Negli Stati Uniti nel 2002 ci sono stati 1.248.900 nuovi casi
 In Italia:

ogni anno si registrano in Italia 240.000 nuovi casi di tumore e
140.000 decessi

quasi un milione e mezzo di persone sono affette da questa
malattia, fra pazienti guariti, nuovi casi e quelli in trattamento

l’incidenza è in costante aumento: si stima che nel 2010 ci
saranno circa 270.000 nuovi casi all’anno e 145.000 decessi
 Il dato più preoccupante riguarda i giovani: in Europa negli ultimi
30 anni i tumori nei minori sono aumentati ogni anno dell'1%
tra 0-14 anni, e dell'1,5% negli altri. Nei primi c’è un picco delle
leucemie mentre negli adolescenti sono colpiti soprattutto la pelle,
l’apparato sessuale e il sistema nervoso centrale (la persona viene
colpita nell’anima e perde il rapporto con Dio sempre più presto)
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Evoluzione nei paesi industrializzati
 Sul cancro e le malattie cardiovascolari da decenni si concentrano
le ricerche degli scienziati e gli investimenti delle case
farmaceutiche
 Nonostante i farmaci, la prevenzione, le cure messe a punto la
situazione mostra un andamento negativo e le previsioni del WHO
per il 2030 sono di un ulteriore lieve peggioramento nel mondo
occidentale, più significativo invece nei paesi poveri
 Questo avviene perché queste malattie sono fortemente
connesse ai condizionamenti della persona, che la portano a
vivere senza esprimere e sperimentare le proprie forze, ed un
approccio basato esclusivamente sul biochimico non produce
effetti di guarigione significativi (anzi alcuni studi sul cancro
sostengono che abbiano più probabilità di sopravvivere i malati
che non si sottopongono a cure)
 Questo disordine, questa non-vita porta il corpo a reagire, proprio
per trovare una via alla Vita
15
La scienza non guarisce nel profondo
 La scienza è riuscita a debellare le malattie provocate
essenzialmente dall’ambiente esterno (le malattie infettive
sono causate da agenti patogeni legati alle cattive
condizioni igieniche, mancanza di acqua…) mentre non
riesce ad essere efficace nei confronti di malattie che
esprimono un disordine più profondo dell’uomo
 Una scienza che non considera la dimensione spirituale
dell’uomo sta rivelando tutti i suoi limiti: l’incidenza del
tumore, malattie cardiovascolari, depressione è in costante
crescita e colpiscono fasce di età sempre più basse
 Il biochimico può curare ed eliminare i sintomi della
malattia ma non ne risolve le cause, che risiedono
nell’anima
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La scienza non cura se non guadagna





Le malattie infettive causano annualmente nel mondo quasi 20 milioni di
morti, cioè 1/3 di tutti i decessi
Le malattie infettive sono responsabili di quasi la metà delle morti nei
paesi in via di sviluppo, principalmente perché la gente povera non ha
accesso ai farmaci necessari per la prevenzione e le cure.
HIV, tubercolosi e malaria sono le tre cause principali, circa 300 milioni di
persone si ammalano e più di 5 milioni muoiono ogni anno
La tubercolosi ogni anno contagia 9 milioni di persone e ne uccide 2
milioni
La malaria uccide un bambino ogni 30 secondi
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Mortalità infantile nel mondo
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Mortalità infantile nel mondo
 La mortalità infantile è diminuita pochissimo nei paesi non
industrializzati
 Deve far riflettere che la mortalità infantile è causata non da
malattie intrinsecamente gravi o incurabili, bensí da patologie
che potrebbero essere facilmente prevenute
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Multinazionali farmaceutiche




Le multinazionali farmaceutiche (alcune hanno fatturati pari a quelli dei
Sistemi Sanitari Nazionali) sono molto potenti e sono in grado di attivare
condizionamenti del mercato a tre livelli :
Legislativo: l’EMEA (Agenzia europea per i farmaci) approva l’immissione di
nuovi farmaci e risponde al Rettorato generale dell’Industria, dove agiscono le
stesse multinazionali - non verifica più, come facevano prima i Ministeri per la
salute nazionali, che un nuovo farmaco sia veramente migliore di uno
preesistente; il farmaco è diventato un bene di consumo, non è più bene di cura
dell’informazione sui farmaci: il 99% dell’informazione viene dall’industria
farmaceutica, il 30% del costo del farmaco è dovuto alla pubblicità, ci sono circa
30.000 informatori farmaceutici che devono vendere farmaci; tramite i mass
media si creano “nuovi malati” (sintomi che prima non erano considerati
patologici ora diventano malattie, spostamento verso il basso della soglia, ad
esempio, del colesterolo e della pressione arteriosa ….)
della ricerca: solo l’8% del fatturato viene speso in ricerca, ma meno del 10%
dei soldi spesi in ricerca riguardano malattie che da sole rappresentano il 90%
dei problemi sanitari mondiali. Quindi la ricerca va solo nelle aree dove ci può
essere profitto
(dati diffusi nel corso del Festival delle Scienze 2007 di Roma)
20
Notizie dal mondo (della scienza?)
 Quasi un quinto (18%) degli scienziati che lavorano presso
l’Agenzia statunitense per il controllo dei farmaci (Fda) ha
dichiarato di aver ricevuto pressioni per approvare o
raccomandare l’approvazione di un nuovo farmaco, su cui
avevano riserve in merito a sicurezza, l’efficacia e la qualità. Alle
domande del sondaggio ha risposto il 47% degli 847 scienziati
della Fda (dato di marzo 2005)
 “Medici senza frontiere” ha lanciato una petizione per chiedere
alla compagnia farmaceutica Novartis di rinunciare all’azione
giudiziaria contro il Governo Indiano: Novartis ha fatto causa al
Governo Indiano perché permette la produzione di farmaci
generici dai costi contenuti. Se vincerà, milioni di persone in
tutto il mondo potrebbero perdere l'unica fonte di medicinali a
prezzi accessibili.
21
Notizie dal mondo (della scienza?)
 Nel 1988 il “British Medical Journal” riportava delle
stime secondo cui, in un panorama di circa 30.000
riviste biomediche, solo l’1% degli articoli pubblicati
poteva essere considerato scientificamente valido e
solo il 15% degli interventi medici era sostenuto da
valide prove scientifiche
22
Una scienza senza Dio e piena di inganni
 I dati testimoniano la grande sofferenza nel corpo che colpisce
l’uomo in tutto il mondo
 Sofferenza causata dall’allontanamento dell’uomo da Dio che ha
portato in occidente ad essere dominati da una cultura senza Dio,
e quindi di morte, nella quale si muove anche la scienza
 Una scienza senza Dio non può veramente guarire la
persona, ed ecco quindi la grande crisi del modello medico in
occidente
 Una scienza senza Dio non persegue veramente la salute
della persona, tant’è che spesso ciò che guida è solo il profitto e
le multinazionali farmaceutiche ne sono un chiaro esempio
 Nei paesi non industrializzati milioni di persone muoiono
solo perché non possono permettersi di pagare il prezzo dei
farmaci imposto dalle multinazionali: non è certo questa la
scienza a servizio dell’uomo!
23
Fede, energia e guarigione
 “Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e
aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo
tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito
parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il
mantello. Diceva infatti: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo
mantello, sarò guarita”. E all’istante le si fermò il flusso di sangue,
e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma
subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò
alla folla dicendo “Chi mi ha toccato il mantello?”. I discepoli gli
dissero “Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha
toccato?”. Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che
aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo
ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta
la verità. Gesù disse: “Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in
pace e sii guarita dal tuo male”. (Mc 5,25)
24
Forza di Dio e corpo umano

Ho riportato questo brano, già citato anche da Antonella, perché fa
vedere come la guarigione sia connessa alla “potenza”, alla Forza di
Dio che agisce sulla persona che ha fede, che ha fatto tutto un
cammino e che si è anche staccata dalla dipendenza dai medici e dagli
uomini in generale

La Forza di Dio è sempre presente, dentro e fuori di noi

Quando però la nostra anima è sofferente questo rapporto con Dio si
interrompe: Lui c’è sempre, siamo noi che non ci siamo e non siamo
quindi in grado di collegarci alla Sua forza e concretamente il nostro
sesso si ammala, i nostri nervi e il nostro corpo si ammalano, la nostra
testa ci inganna

Ma è concreto anche che, quando si riesce a ristabilire questa
relazione con Dio, si avverte una vera guarigione, cambia lo stato di
salute dei nervi, del corpo, della mente: cosa succede?
25
Spirito e materia
 La meccanica quantistica e la fisica delle particelle dimostrano
che c’è una vera connessione fra spirito e materia, e questo si
applica anche al corpo umano, fatto anch’esso di particelle
quantiche (lezione di Caterina di marzo 2005)
 Spirito e materia sono aspetti diversi della stessa realtà, non sono
contrapposti o separati come normalmente li pensiamo
 La maggior parte del nostro corpo è stata creata al momento del
Big Bang, infatti siamo costituiti per la maggior parte di acqua
(H2O) e l’idrogeno è l’elemento che si è prodotto subito dopo il
Big Bang
 Quindi le particelle che ci costituiscono sono state molto
vicine a Dio (entanglement), hanno una fonte comune, e
mantengono per sempre questo legame, in qualche modo
continuano ad essere “affini”, a prescindere da limitazioni fisiche
(spazio, tempo)
26
Da dove viene la forza della vita?
 Quando la nostra anima si muove verso Dio riesce a
percepire di più l’energia (di Dio) che è insita nella materia
 Per la biologia e la medicina, rispetto alla fisica, è molto più
difficile accedere a concetti non materiali, però alcuni
scienziati si stanno rendendo conto, vincendo molte
resistenze, che le forze della vita non possono dipendere
fisicamente solo dal cervello e dal corpo
 Purtroppo la nostra medicina ancora è ben lontana dal
considerare le forze spirituali come componente
fondamentale per la salute della persona (cosa che invece
nell’antichità e in alcune culture indigene è del tutto
normale)
 La salute è definita nella Costituzione dell‘Organizzazione
mondiale della Sanità come "stato di completo benessere
fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di
malattia"
27
La medicina occidentale tradizionale
 La medicina occidentale tradizionale fa sostanzialmente
riferimento all’impostazione meccanicistica
 Identifica la malattia con l’organo malato, non guardando
all’insieme della persona
 L’estrema specializzazione raggiunta nel campo medico
nel XX secolo sta ora rivelando tutta la sua inefficacia
nell’essere veramente di aiuto all’uomo
 Gli studi scientifici degli ultimi 20-30 anni, l’utilizzo di nuove
tecnologie per studiare il funzionamento della “macchina
uomo” hanno permesso di vedere che l’organismo è
organizzato in maniera ben diversa da come si pensava
(un cervello che “comanda” il resto del corpo, organi e i
sistemi tra loro collegati ma sostanzialmente
indipendenti…)
28
Una medicina non vera
 Nonostante le tante e fondamentali novità, la medicina con la
quale ci confrontiamo tutti i giorni è rimasta ferma alle vecchie
concezioni: abbiamo medici specializzati, strutture di cura
iperspecialistiche, organizzate in settori, reparti, medici che non
considerano minimamente il collegamento fra psiche e corpo. Gli
stessi ricercatori spesso isolano il loro ambito di studio perdendo
di vista i vari collegamenti
 La medicina, rimasta ferma al modello meccanicistico, è sempre
più lontana anche dalle scoperte della fisica (meccanica
quantistica …) che dovrebbero invece costituire le teorie di
riferimento
 Quindi non solo la medicina corrente è falsa perché lontana
da Dio e dall’anima della persona, ma è ormai lontana anche
dalle stesse scoperte scientifiche più recenti
29
Nervi e corpo
 C’è una stretta relazione fra
la salute dei nervi e quella
del corpo
 Sappiamo che il sistema
nervoso, in particolare quello
periferico (autonomo o
neurovegetativo, e
somatico), è strettamente
connesso al funzionamento
degli organi e questa
connessione avviene
soprattutto a livello inconscio
(nella figura: sistema nervoso autonomo)
30
Nervi e corpo
 Negli ultimi decenni si è scoperto che la circolazione di
informazioni all’interno dell’organismo avviene però
anche attraverso altri canali che mettono in evidenza la
stretta connessione fra tutti i sistemi principali
(sistema nervoso, sistema endocrino, sistema
immunitario)
 E’ fondamentale tener presente questo collegamento
per comprendere l’origine e la manifestazione di tante
malattie
 La medicina tradizionale fa ancora fatica ad accettare
ed acquisire questa nuova visione
(psiconeuroendocrinoimmunologia) così sia l’approccio
dei medici che le cure proposte sono ancora riferite al
singolo organo malato
 Vediamo come avviene il collegamento fra i diversi
sistemi
31
Trasmissione delle informazioni nel
corpo umano
 Per decenni si è ritenuto che il sistema nervoso funzionasse
come una rete elettrica, basata sulla connessione neuroneassone-dendrite-neurotrasmettitore (piccola molecola
prodotta dal cervello per trasmettere informazioni attraverso le
sinapsi fra un neurone e l’altro): la trasmissione delle
informazioni avviene qui a livello di impulso elettrico
 Negli anni ’70 sono stati scoperti i peptidi cerebrali, e si è
potuto passare a vedere un seconda “immagine” del sistema
nervoso, dove la trasmissione delle informazioni avviene su base
chimica, e non elettrica, grazie al sistema recettore-legante
 Tutte le cellule, compresi i neuroni, accolgono sulla membrana
cellulare migliaia di recettori: questi sono delle molecole
(formate da proteine) che fluttuano sulla parete esterna della
cellula, mentre le radici affondano nel nucleo della cellula. Ogni
recettore attende un ‘legante’, cioè una sostanza chimica
specifica: quando avviene il contatto, il recettore riceve un
messaggio dal legante, e a sua volta lo trasmette all’interno della
cellula.
32
… trasmissione delle informazioni
nel corpo umano
 Il messaggio può modificare lo stato della cellula, dando inizio
ad una reazione a catena di eventi biochimici (l’insieme di questi
eventi danno vita a modificazioni nel comportamento, nell’attività
fisica, nell’umore)
 Ci sono tre categorie di leganti: i neurotrasmettitori, gli steroidi e
i peptidi. Questi ultimi rappresentano il 95% dei leganti e
regolano tutti i processi vitali
 Alla luce delle scoperte degli anni ’80 i recettori ed i loro leganti
sono definite le “molecole dell’informazione”: si è visto che
sono infatti utilizzate dalle cellule per comunicare attraverso i
vari apparati (sistema endocrino, sistema nervoso, sistema
immunitario, apparato gastrointestinale)
 In particolare i peptidi sembrano svolgere il compito di
“messaggeri delle emozioni”: servono ad unire gli organi e gli
apparati dell’organismo in una rete unica che reagisce ai
cambiamenti, interni o esterni (fonte di stress)
33
… … trasmissione delle
informazioni nel corpo umano
 I peptidi sono minuscoli frammenti di proteine e sono
distribuiti in tutto il corpo: sono prodotti sia dai
neuroni che dalle cellule endocrine e da quelle
immunitarie (tutti gli ormoni sono peptidi, tranne
quelli sessuali -testosterone, progesterone ed
estrogeno - che sono steroidi)
 Questo ha messo in crisi l’idea dell’esistenza di un
cervello emozionale (amigdala, ippocampo ed
ipotalamo). In realtà le emozioni non sono percepite
solo in questa parte del cervello ma praticamente in
tutto il corpo.
 Nel 1989 è stato scoperto inoltre che c’è uno
scambio bidirezionale fra cervello e sistema
endocrino ed immunitario (da questa scoperta è nata
la psiconeuroendocrinoimmunologia)
34
… trasmissione delle informazioni
nel corpo umano
 In questo modo, a fronte di una emozione, tutti gli
apparati del nostro corpo comunicano fra loro e
collaborano per raggiungere un certo scopo. Ad
esempio, l’emozione della paura provoca una serie di
risposte da parte dell’organismo per predisporsi
all’attacco o alla fuga
 L’ipotalamo innesca le reazioni fisiologiche,
biologiche, comportamentali in base alle informazioni
che arrivano da tutto l’organismo, e la loro attivazione
avviene attraverso il collegamento con amigdala ed
ippocampo.
35
Stress, sistema nervoso e malattie
 Abbiamo visto nel precedente approfondimento come lo stato di
salute della persona dipenda fortemente dal modo in cui reagisce
ai fattori di stress e questa reazione dipende da come si è
strutturato il sistema nervoso già nella vita intrauterina e poi nei
primi anni dell’infanzia
 E’ stato provato che alcuni comportamenti della madre
(ovviamente la scienza non arriva a parlare di “modo di essere o
anima”) possono provocare gravi disturbi all’omeostasi e al futuro
sviluppo del feto, ed hanno un impatto negativo sull’asse
ipotalamo-ipofisario da cui deriverà una permanente vulnerabilità
neuropsicologica. E’ proprio nella fase precedente e successiva
alla nascita che i sistemi ipotalamico e neuroendocrino, che
regolano l’asse ipotalamo-ipofisario, hanno il loro periodo critico di
crescita
 Gli studi dimostrano come nei bambini sottoposti a forme di stress
(il che significa non amore, mancanza di rispetto e scambio nel
rispetto), si sviluppano quantità eccessive di CRF (Fattore di
Rilascio Corticale) che induce l’ipofisi alla produzione di alti livelli di
ACTH (adrenocorticotrofina) che sua volta stimola la produzione
di noradrenalina e adrenalina che portano le aree del sistema
36
limbico (ippocampo e amigdala) ad uno stato di eccitazione
Stress, sistema nervoso e malattie
 In questa situazione si crea anche una disfunzione nel
meccanismo di feedback fra ipotalamo, ipofisi e ghiandole
periferiche: l’ipotalamo continua a rilasciare CFR e questo
provoca una desensibilizzazione dei recettori del CFR (quindi
un’alterazione della cellula) da cui potrebbe derivare una
limitazione negli schemi di comportamento a disposizione
del bambino, e in futuro, dell’adulto
 In altri casi invece la risposta allo stress da parte dell’organismo
del bambino, a livello di sistema nervoso, mira a risparmiare
energie con la produzione di oppiacei endogeni che riducono il
senso di dolore, portano ad uno stato di immobilità, a non
piangere per cercare aiuto. In sostanza lo portano a dissociarsi
dalla situazione di pericolo o stress
 Queste due modalità (ipereccitazione del sistema limbico o
dissociazione) sviluppate nell’infanzia saranno quelle che
l’individuo, anche da adulto, utilizzerà per raggiungere la famosa
omeostasi.
37
Stress, sistema nervoso e malattie


L’iper-attività del sistema nervoso simpatico (con l’innalzamento della
tensione muscolare) e dell’asse ipotalamo-ipofisario porterà a
sviluppare un’eccessiva ansietà, la sensazione di mancanza di
speranza e sconfitta, la depressione
L’ansia e la depressione portano un abbassamento delle difese
immunitarie lasciando il campo aperto a molte malattie

La memoria del trauma psicologico e neurologico viene “fissata” a livello
del recettore dei neuropeptidi e questo fenomeno si estende a tutto il
corpo: la memoria del trauma rimane quindi impressa a livello
cellulare

Si produce un vero blocco delle emozioni che, non manifestate,
rimangono “intrappolate” nel sistema limbico e non arrivano
all’ipotalamo
Questo non può quindi irrorare correttamente i sistemi endocrino,
immunitario e nervoso centrale che di conseguenza non potranno
funzionare bene

38
Sistema nervoso enterico
 Esiste un “sistema nervoso enterico”, un intrigo di
fibre nervose che innerva i visceri (tratto
gastrointestinale, pancreas, cistifellea) del tutto
indipendente dal SNC
 E’ in stretto collegamento con il sistema endocrino
(nella mucosa gastrointestinale ci sono molte cellule
endocrine) e con il sistema immunitario (è presente
un’ampia rete linfatica)
 La nostra pancia si presenta quindi come un potente
complesso neuroendocrinonoimmunitario che svolge
funzioni con un’ampia autonomia e che si confronta
con l’esterno (il cibo) e con l’interno (il cervello, le
emozioni, i disturbi, le malattie).
39
Sistema immunitario
 Il sistema immunitario comprende la milza, il midollo
osseo, i linfonodi e vari tipi di globuli bianchi
 Insieme al sistema nervoso e al sistema endocrino, è
uno dei principali sistemi di regolazione dell’organismo
 E’ preposto essenzialmente a difendere l’organismo
dall’attacco di elementi esterni patogeni
 La reazione del sistema immunitario si ritiene che sia
comunque collegata alla via limbico- ipotalamicoipofisaria, in particolare è il legame tra l’ipotalamo e
l’ipofisi posteriore (neuroipofisi) che comunica
direttamente con il sistema immunitario e che secerne
essenzialmente neuroni.
 Una caratteristica essenziale del sistema immunitario
è che le sue cellule sono mobili (corrono dove è
necessario)
40
I linfociti
 Inoltre i linfociti (le cellule deputate
alla difesa dell’organismo) sono
portatori di recettori sia per gli
ormoni del sistema endocrino che
per i neurotrasmettitori del sistema
nervoso autonomo, quindi tutti i
messaggi provenienti da questi due
sistemi agiscono anche su quello
immunitario
41
Sistema immunitario
 Per difendere l’organismo il sistema immunitario deve
definire i confini dell’organismo, per distinguere quello che
“sé” da quello che altro da “sé”
 Questo sistema è strettamente connesso all’identità della
persona quindi alla forza della sessualità
 Quando l’identità della persona è ridotta, il sistema
immunitario ne risente: ci sono patologie “autoimmuni” in cui
il sistema immunitario è mal diretto in quanto aggredisce i
tessuti dell’organismo stesso invece che gli organismi
esterni (virus, batteri …) e altre in cui il sistema risulta
incapace di contrastare l’attacco di questi organismi
(ipoattività) oppure produce una reazione eccessiva alle
aggressioni, come nel caso dell’asma e delle allergie
42
Apparato cardiocircolatorio
 L’apparato cardiocircolatorio è un
sistema che consente al sangue di
raggiungere ed irrorare ogni parte del
corpo. Perchè le cellule e gli organi
possano vivere è necessario che le
sostanza nutritive e l’ossigeno
raggiungano anche la zona più
piccola dell’organismo.
 E’ costituito dal cuore, i vasi
sanguigni (arterie, vene e capillari) e
il sangue
43
Il cuore e il sangue
 Il cuore ha il compito di pompare il sangue in tutto
l’organismo attraverso una sequenza di movimenti
(ciclo cardiaco)
 La frequenza cardiaca è regolata dal sistema
neurovegetativo (il parasimpatico, attraverso il nervo
vago, la riduce mentre quello simpatico ha l’effetto
opposto)
 Il sangue pompato dal cuore porta ossigeno e
nutrimento alle cellule e ai tessuti, e rimuove i rifiuti:

per mezzo dell'emoglobina contenuta nei globuli
rossi, trasporta l'ossigeno ai vari tessuti e ne preleva
l'anidride carbonica

trasporta sostanze nutritive (amminoacidi, zuccheri,
sali minerali)

trasporta ormoni, enzimi e vitamine

presiede anche alla difesa dell'organismo attraverso
l’azione dei leucociti, il siero e i linfociti
(nella foto: una piccola arteria tagliata trasversalmente da cui si affacciano alcuni
globuli rossi)
44
Malattie cardiovascolari

Sono considerate malattie cardiovascolari tutte le patologie del cuore e
dei vasi sanguigni. Le più frequenti sono la cardiopatia coronaria
ischemica, tra cui l'infarto acuto del miocardio e l'angina pectoris, e le
malattie cerebrovascolari che comprendono l'ictus ischemico ed
emorragico

Normalmente si considerano fattori di rischio per queste malattie:







Fumo
Ipertensione
Obesità
Diabete
stress
Ma ad esempio, in una rilevante percentuale di casi, l'infarto miocardico
non può essere attribuito a nessuno di questi fattori
Anche qui la scienza non collega queste malattie alla sofferenza
profonda, dell’anima della persona, e limitandosi al biochimico non
riesce a individuare né le cause né le cure
45
Il sangue
 Poiché la vita della carne è nel sangue (Lev 17:11)
 Il sangue è essenzialmente nutrimento spirituale, in esso
scorrono la forza di Dio, dell’anima e del sesso e porta la
vita al corpo solo se queste forze sono presenti e sane
 In caso contrario il sangue porterà la malattia
46
Il tumore
 Il tumore definisce un insieme di patologie derivate
dalla crescita incontrollata di cellule, in qualche modo
“alterate”, che progressivamente invadono l’organismo
ospite
 Il tumore non è una malattia localizzata, ma sistemica
(coinvolge tutto l’organismo) ed è costituita non solo
da cellule tumorali ma anche dal tessuto ospite, dai
vasi sanguigni neoformati, dal sistema immunitario
che tollera o meno le cellule tumorali, sotto il controllo
del sistema psico-neuro-endocrino
 Il tutto tenuto in equilibrio da una quantità di molecole
di comunicazione (fattori di crescita, recettori,
ormoni…)
47
Sangue e cellule tumorali
 Abbiamo visto che è il sangue che alimenta tutte le cellule, ma
quando questo sangue non è vitale perché le forze della persona
sono bloccate, le cellule sono disturbate nel nutrimento e
nell’energia e diventano malate, subendo una serie di alterazioni
che portano alla morte
 La “cancerogenesi” è un lungo processo che prevede almeno
quattro alterazioni geniche perché una cellula umana diventi
neoplastica
 La prima alterazione consiste nell’alterazione della telomerasi,
che porta la cellula all’immortalità
 Seguono:

l’inibiizone dei geni oncosoppressori

l’attivazione di oncogeni (tratti di DNA capaci di indurre la
trasformazione cancerogena di una cellula normale, presenti
in forma non patogena in tutte le cellule – sono attivati da un
elemento esterno che provoca una mutazione del gene.
Contenuti in molti virus tumurali)

l’inibizione dell’apoptosi, cioè della morte programmata
48
Le cellule tumorali
 Le cellule cancerogene si riproducono molto
rapidamente
 Sono immortali, caratteristica che come sappiamo
appartiene solo alle cellule germinali
 Infatti le cellule normali si riproducono un numero
limitato di volte, poi entrano in una fase di senescenza
 Questo processo avviene grazie ai “telomeri” che sono
le punte del DNA: ad ogni replicazione della cellula
questi si accorciano, fino a quando, per evitare di
danneggiare parti essenziali del corredo genetico, la
replicazione viene arrestata
 Nelle cellule tumorali invece questi telomeri rimangono
sempre ad una lunghezza minima per continuare a
moltiplicarsi
 Si è scoperto che nel 90-95% dei tumori viene attivato
un enzima (telomerasi) che normalmente è attivo solo
nell’embrione fino alla 18ma-21ma settimana e che è in
grado di riparare i telomeri, attaccando nuovi nucleotidi
all’estremità del DNA prima che diventi troppo corta
49
Tumore e vasi sanguigni
 Le cellule tumorali inoltre possono crescere e diffondersi solo
attraverso l’apporto di sangue
 Nel 2005 è stato scoperto che c’è un particolare gruppo di cellule del
sangue (cellule Tem) che fa crescere i tumori
 Già nelle prime fasi di crescita il cancro prende dal circolo
sanguigno queste cellule che promuovono la formazione dei nuovi
vasi sanguigni tumorali
 Questo processo di “angiogenesi” (moltiplicazione dei vasi sanguigni)
è di fondamentale importanza nello sviluppo del feto, nella crescita
degli organi e dei tessuti, nella cicatrizzazione delle ferite
 Senza nuovi vasi sanguigni il tumore non potrebbe superare 1-2
millimetri
50
L’energia bloccata
 A differenza delle altre malattie, che sono provocate da una attacco
esterno all’organismo (virus, batteri…), nel tumore l’attacco viene
dall’interno
 Anche se i medici non hanno ancora individuato un nesso causale fra
depressione e tumore, i dati quantitativi dimostrano che spesso queste
due patologie sono associate
 I condizionamenti, causati dalle esperienze di non amore, si fissano
nelle cellule nervose ed impediscono alla persona di esprimersi
pienamente
 Questo blocco di energia si ripercuote sui principali sistemi
dell’organismo (endocrino, immunitario, digerente) con il cronico
aumento di ormoni, neurotrasmettitori, cortisolemia… che ne
impediscono il corretto funzionamento
 Questa energia presente nelle cellule, ma imprigionata, si rivolge
contro l’organismo della persona
51
Evoluzionismo e tumore
 I “biologi evoluzionisti” (una delle tante specializzazioni degli
scienziati) non riescono a spiegarsi perché la selezione naturale,
che dovrebbe portare alla sopravvivenza degli individui con le
caratteristiche più adatte alla conservazione della specie, non
abbia eliminato il cancro
 Anzi stanno scoprendo che questo è diventato più efficace proprio
con l’evoluzione, giungendo alla conclusione che il cancro “è una
conseguenza fondamentale del modo in cui siamo fatti”
 Come spesso succede, senza considerare la presenza di Dio
nell’uomo, gli scienziati non riescono a cogliere il significato
delle loro scoperte giungendo così a conclusioni che a loro stessi
appaiono senza senso
52
Siamo fatti per la Vita
 L’uomo è fatto per la vita, per partecipare con tutte
le sue forze alla creazione, vivere nell’amore ed
essere fecondo
 Quando la persona non vive tutto questo, si stacca
da Dio e si ripiega su se stessa, o si appoggia agli
uomini, tutto il suo essere soffre e queste malattie
sono un estremo tentativo del corpo di far
risvegliare la persona per tornare alla vera Vita, ad
essere come Dio l’ha creata
53
Malattia come Grazia
 La malattia è anche una grande Grazia per la persona
 E’ l’occasione per accorgerci di una sofferenza ben più
profonda di quella del corpo, che tocca il nostro essere, e
ci fa essere “morti” anche se viviamo
 Nella nostra società spesso la sofferenza dell’anima non
si coglie, perché non siamo più in contatto con questa
forza e se il nostro corpo non ci mandasse dei segnali
continueremmo ad ignorare che la nostra anima soffre e
resteremmo nel male
 Allora per la maggior parte delle persone la malattia del
corpo è l’occasione per guardare dentro di sé, in
profondità
 E’ l’occasione per iniziare un cammino per arrivare alla
vera vita, cioè alla pienezza delle forze e quindi alla gioia,
alla libertà, alla pace.
54
Il cammino personale
 Nel non amore c’è il diavolo, che porta l’anima lontana da Dio e
quindi la malattia delle altre forze
 La guarigione del corpo viene solo dopo aver eliminato il male, il
non amore (“I miei discepoli scacceranno i diavoli e guariranno
ogni malattia”)
 Per questo è necessario andare all’origine del nostro male,
vedere la nostra storia e comprendere come il male è entrato in
noi, vedere il non amore che abbiamo vissuto e le conseguenza
sulle nostre forze
 E’ necessario un cammino personale, in base alla propria storia,
al proprio male, alla propria realtà personale:

incarnarsi nella propria realtà, affrontando i propri
condizionamenti

la Crocifissione nei nostri mali storici, affrontando la sofferenza

la Risurrezione nell’esperienza di una nuova libertà e amore
55
La Croce di Cristo
 Permanere in questa fede non è semplice, il diavolo ci tenta a
mollare, anche perché il cammino è lungo e faticoso, in
proporzione al male ricevuto
 Di fronte a questa sofferenza l’uomo sperimenta che Dio, vero
Padre, non si sostituisce a lui per scacciare i suoi mali, i diavoli
che si sono annidati dentro di lui, ma vuole la collaborazione
della persona
 Ma l’uomo, da solo, non è più forte del diavolo
 Per questo Dio ha mandato Cristo: il Suo unico Figlio si fa
uomo, e muore sulla Croce per vincere la morte, dona il suo
sangue per purificare i nostri peccati
 La nostra croce insieme alla Croce di Cristo, è la strada per
arrivare anche noi alla Risurrezione, cioè a vivere pienamente
ciò che siamo, tutte le nostre forze
 Dio è grandioso perchè “sfrutta” il diavolo (la malattia) per farci
tornare a Lui
56
La Preghiera
 Fare LUCE quindi sulla propria vita, e avere la pazienza e la
positività di venirne fuori, CREDENDO che la nostra croce
insieme alla Croce di Cristo è più forte di qualunque male, di
qualunque condizionamento, di qualunque sofferenza possiamo
aver sperimentato
 Per questo è necessario PREGARE, per permanere sempre in
contatto con Dio, per essere sempre più forti del diavolo, per non
mollare, per non pensare “non ce la faccio”
 Pregare di sentire l’Amore di Dio che scioglie ogni blocco dentro
di noi, credendoci anche quando ci sembra di non sentirlo questo
Amore, cosa normale per chi non ha sperimentato l’Amore nella
sua vita
 E quando ci rivolgiamo a Dio nella luce, nella verità della nostra
persona, riceviamo risposta da Lui, riceviamo veramente l’Amore
che ci è mancato ed inizia la nostra guarigione (Dio nelle
particelle)
57
L’umiltà
 A volte basta iniziare un serio movimento della nostra anima
per vedere già “segni” di guarigione sul nostro corpo
 Ma non bisogna illudersi e rimanere “umili”, cioè in contatto con
Dio, perché in proporzione al nostro movimento positivo il diavolo
si oppone, si manifesta, sorgono resistenze, ostacoli, altri mali
 “E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui”
(Mc 1,26)
 Il diavolo non se ne va silenziosamente e in modo indolore però,
se abbiamo un po’ di Luce, comprendiamo che questa sofferenza
è proprio il segno che, insieme a Dio, stiamo vincendo contro il
diavolo. Questa sofferenza non è più fine a se stessa ma
preannuncia la liberazione dal male. L’importante è non sfuggirla,
non averne paura, altrimenti ne restiamo sempre schiavi
58
Testimonianza di Padre Angelo

“Vi racconto una cosa che mi è capitata oggi. Mi stavo rilassando dai tanti
pensieri delle cose che devo fare, passeggiavo. A un certo punto volevo
riprendere un po’ di rapporto con me, con Dio per gli altri. Ebbene, quando
io ho voluto prendere un rapporto con me, con Dio, con gli altri, mi è
venuto mal di testa, mal di stomaco, male alle gambe e male al cuore.
“Caspita” dico, se fossi stato meno fedele, avrei detto: “Adesso ho mal di
testa, male al cuore, male alle gambe, mal di stomaco, probabilmente
avevo anche la febbre, io non so, tutto è venuto così, “caspita” dico, non
ho desistito! Perché io sono credente, ho capito che era quell’altro! Sono
stato lì fermo, mi è durato dieci minuti e m’è passato tutto, e dopo stavo
meglio di prima! Questa esperienza spiega che quando ti rilassi, il
diavolo viene dentro, e poi proprio quando ti impegni in qualche
cosa di importante, lo fa ancora di più. S’abbarbica nella testa, nel
cuore, nelle gambe, nello stomaco. Per fortuna che l’ho capito, voglio dire
che non ho paura, non perché io sia più forte del diavolo, ma credo nel
Signore e non è la prima volta che mi succedono queste cose.
Cercate di capire un po’ le cose come stanno! Cercate una luce e una
fede. “
(Ricerca religiosa del 17 dicembre 2006)
59
Guarigione e conversione
 La malattia è sempre stato un segno che fa cadere l’uomo che
sta sull’uomo: fino a ieri si sentiva padrone della sua vita e oggi
tutto gli crolla, e allora viene più facile ricordarsi di Dio
 Non è semplice però arrivare ad una vera relazione con Dio ed è
difficile mantenere un cammino di incarnazione, di croce e
resurrezione con Dio
 Per questo spesso si comincia a guarire nel corpo e subito si
torna alla solita vita (fatta di condizionamenti) e ci si dimentica di
mantenere la nostra relazione con Dio, che è la nostra fonte di
vita: è così che interviene di nuovo il diavolo
 Come dice Padre Angelo, la guarigione del corpo può essere
relativamente facile, ma non bisogna fermarsi
 Bisogna arrivare alla conversione, alla guarigione completa
dell’anima, ad eliminare completamente i nostri condizionamenti
e a vivere pienamente tutte le nostre forze, permanendo nella
relazione con Dio e aiutando gli altri a guarire
60
Veri medici
 Per poter fare questa esperienza di guarigione e conversione è
necessario poter contare su “veri medici” cioè su persone che
grazie al cammino che loro stesse hanno fatto, sono in grado di
cogliere la verità della persona e della sua malattia, e
sostengono la persona nel comprendere la propria storia e
sconfiggere tutti i condizionamenti, ritrovando la relazione di
vita con Dio con un serio cammino, fino in fondo alla verità della
propria vita
 I Promotori di Sviluppo di vita e missione sono veri discepoli
quando, testimoniando questa nuova cultura di Vita, aiutano le
persone a “scacciare tutti i diavoli e guarire dalle malattie”
 E’ fondamentale per chi sta male comprendere che la sua
salute non dipende da quello che dice il medico o la scienza, e
che dentro di noi c’e sempre un potenziale di energia e di
salute che si può riattivare, ma solo con un serio impegno
personale
61
Il Sigillo di Dio
 L’Io Potenziale è la vera forza della persona, è la forza
della vita, è ciò che la persona, per natura, “è”: è nel nostro
inconscio e nulla lo può distruggere, nessuna mancanza di
amore, nessun male, nessuna violenza arriverà mai così in
fondo
 Per sempre c’è in noi la possibilità di tornare a questo
sigillo di Dio, dove ci sono tutte le nostre energie, siamo
liberi e pieni così come siamo stati nei primi trenta giorni
 Questo è il tesoro della persona, è una grande certezza,
ed è la speranza che questa Cultura di Vita restituisce alla
persona sofferente
 Non c’è nulla di peggio infatti che quella sorta di
disperazione data dal non trovare risposte vere alla nostra
sofferenza, per cui ci si sente condannati alla non vita
62
La Cultura di Vita e la scienza






La Cultura di Vita di Italia Solidale è il risultato dell’esperienza
cinquantennale di Padre Angelo ed è assolutamente scientifica, molto
più di quanto viene oggi dalla scienza o, meglio, dalla maggior parte
degli scienziati
La cultura di Vita, e quindi anche di guarigione del corpo, proposta da
Padre Angelo si basa su verità che le recenti scoperte scientifiche
stanno confermando (pensiamo alla fisica)
Nella storia si è visto che sono gli stessi scienziati ad opporsi alla validità
delle nuove scoperte scientifiche, che magari rivoluzionano o mettono in
discussione tutto ciò in cui hanno creduto fino a quel momento
Pensiamo alla reazione del mondo scientifico alla scoperta dell’inconscio
di Freud, o alla resistenza di molti fisici, fra cui Einstein, alla meccanica
quantistica (influenza dell’osservatore e indeterminazione dello stato
delle particelle elementari)
Rifiutano a volte l’evidenza, non riescono e non possono vedere la verità
a causa dei condizionamenti che sono in loro: rimangono fissati in ciò
che hanno studiato e che hanno sempre creduto vero
Ma la verità della vita esiste, anche se gli scienziati non la vedono o non
la riconoscono
63
I limiti della scienza senza Dio
 Una scienza fatta da uomini che non vedono e non
sperimentano tutte le energie che costituiscono la persona,
soprattutto la forza di Dio e dell’anima, non è vera scienza, non
può essere al servizio dell’uomo, non trova la verità e non può
proporre all’uomo vere soluzioni di guarigione
 Naturalmente i progressi nella medicina, i farmaci sono
fondamentali e aiutano l’uomo nel momento della malattia
 Ma l’uomo, proprio perché non è solo materiale (e la fisica ormai
ci dice che spirito e materia sono connessi, hanno un’origine
comune), non guarisce veramente intervenendo solo a livello
biochimico
 Molti di noi hanno vissuto l’esperienza della malattia e nelle
testimonianze hanno espresso tutti i limiti sperimentati nel
mondo della medicina, a partire dalla relazione con i medici
all’inutilità e spesso nocività delle cure proposte
64
Risposte di Vita
 Quanti di noi invece hanno trovato nella proposta di
Padre Angelo la vera risposta al loro male ed hanno
sperimentato vere guarigioni, anche quando i medici
non avevano dato speranza di vita o di cura?
 Questi non sono miracoli ma solo la testimonianza di
come una medicina lontana dalla sacralità della
persona non può dare risposte di Vita
 Risposte di Vita che invece troviamo in una cultura
che rispetta l’anima e tutte le forze di Dio, vede la
persona nella sua interezza e le restituisce la dignità
che Dio stesso le ha riconosciuto
65
L’Amore
 Se l’origine di tutti i mali è la mancanza di Amore, l’Amore
costituisce anche la sola vera cura
 Amore inteso come rispetto e scambio del rispetto, amore che può
essere donato solo da chi sperimenta tutte le proprie forze
 È difficile trovare questo Amore negli uomini: Dio è vero amore,
ed è la relazione con Dio la prima che dobbiamo ritrovare,
anche con il sostegno di persone mature
 Sappiamo che vere relazioni di amore, ed anche la scienza lo
conferma, possono guarire qualunque trauma, qualunque
condizionamento. Quando la persona sperimenta quell’Amore che
non ha ricevuto nel modo e nel tempo giusto, si riattiva quella
potenzialità che permette il crearsi di nuove sinapsi, questa volte
sane che consentono la piena espressione della persona (l’Io
Potenziale diventa l’Io Reale)
 Con la guarigione dei nervi, anche il corpo guarisce
66
La Madonna
 La Madonna, piena di Grazia e sempre in
relazione con Dio, ha mantenuto sempre tutte le
sue forze e anche il suo corpo si è mantenuto
sano, tanto che non è neanche morta
 “L’anima mia magnifica il Signore e il mio
spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha
guardato l’umiltà della sua serva”
 Preghiamo la Madonna perché con la sua Forza
di vera Madre, ci guidi, ci sostenga e ci sia di
esempio nel nostro cammino di guarigione fino
alla risurrezione della nostra vita
67
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20070423_scienza_III_11