IX ISTITUTO COMPRENSIVO “RICCI CURBASTRO” Via TASSONI 17 35127 PADOVA PADOVA Dirigente Dott.ssa Luisa Imbriani DETTAGLI E PIANO DI EVACUAZIONE PLESSO MARSILIO DA PADOVA Circolare per pubblicazione, aggiornata al 3 novembre 2014 ore 09,15 La versione integrale è custodita in Direzione per rispetto della Legge sulla Privacy 675 del 31 dicembre 1996 e successive modifiche IX ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PADOVA “RICCI CURBASTRO” Via TASSONI 17 35127 PADOVA TEL 049 684729 FAX 049 684397 Alla gentilissima attenzione del Dirigente Scolastico Dott.ssa Luisa Imbriani e alla cortese attenzione di tutti i docenti, del personale ATA nonché degli alunni della scuola Oggetto: descrizione edificio e attrezzature Il plesso Marsilio da Padova è un edificio composto da piano terra e primo piano, i quali sono comunicanti tramite due scale interne ed una esterna, quest’ultima utilizzata più che altro per le uscite di emergenza. L’edificio non è provvisto di ascensore, ma una delle scale interne è provvista di dispositivo mobile modello Ceteco mod. TPV 150 da utilizzare nell’eventualità di alunni diversamente abili. La scuola è composta da 36 locali, 10 zone toilettes totali ed ospita 221 alunni, 37 docenti, 1 operatore OSS e 4 personale ATA. -planimetria piano terra. Il primo piano è simile (ad eccezione della palestra e zona “uffici) Nella scuola sono presenti 8 (otto) vie di uscita, tutte sono identificate tramite una lettera alfabetica, segnalata sopra ogni uscita ( dalla “A” alla “H”) di cui 2 in Palestra, 1 nell’atrio palestra, 1 al primo piano tramite scala metallica. Tutte le altre sono nell’edificio centrale al piano terra e una di queste, quella dell’ingresso principale è composta da più porte, per cui possono passare più persone contemporaneamente. Tutto il IX Istituto Comprensivo è supervisionato dalla consulenza dell’Ing. Riccardi, responsabile per la sicurezza anche per l’anno scolastico 2014-2015. PLANIMETRIE E IMPIANTISTICA Il plesso Marsilio è dotato di tutte le impiantistiche previste dalla legge: 18 estintori, 6 idranti, segnaletica uscite di emergenza, nastro antiscivolo nelle scale, impianto allarme anti intrusione, impianto allarme per segnalazione di evacuazione dell’edificio, nonché le planimetrie con segnalati tutti i percorsi d’uscita. Alcune planimetrie sono andate accidentalmente danneggiate ma saranno ripristinate a giorni. Si conferma che le planimetrie sono tutte in ordine e presenti nei vari locali della scuola, le quali saranno periodicamente verificate assieme alle periodiche revisioni delle impiantistiche, quali estintori, idranti, uscite di sicurezza e pellicola anti frammentazione per le vetrate. Durante l’anno scolastico, sono previste 4 simulazioni (2 obbligatorie) per l’evacuazione dell’edificio, di cui l’ultima ad insaputa del personale e una di queste verrà simulata al pomeriggio. Promemoria per il rispetto quotidiano delle normative sulla sicurezza e prevenzione nella scuola. (come da aggiornamento 11 dicembre 2012 e successive modifiche) Si ricorda che è indispensabile educare periodicamente gli alunni al senso di responsabilità in merito alle situazioni di emergenza, così da renderli maggiormente consapevoli ai comportamenti da attuare per motivi di sicurezza e abituarli all’autocontrollo in caso di pericolo. Porre attenzione affinché: 1. i corridoi delle classi siano sempre liberi e non occupati da zaini o altro. Essi possono essere riposti sotto la sedia o affiancati alla parete nel retro della classe 2. durante i trasferimenti da un luogo all’altro della scuola, durante la ricreazione o altro, mantenere viva l’attenzione sul percorso e ad eventuali ostacoli. Non si corre nei corridoi, tantomeno nelle scale. 3. mantenere un comportamento corretto in palestra e locali adiacenti, ad esempio gli spogliatoi. 4. porre attenzione all’apertura delle finestre. Se esse non sono completamente aperte o chiuse, possono in alcuni casi essere motivo di ferita 5. durante le varie attività, mantenere l’attenzione anche alle persone che sono nelle immediate vicinanze, per cui non gesticolare con matite, forbici o situazioni simili. 6. sono ben accettate eventuali osservazioni da parte degli alunni, inerenti ad oggetti o situazioni che potrebbero verificare un reale pericolo. Sono invitati a dirlo all’insegnante di turno, il quale a sua volta inoltrerà la segnalazione al personale competente. NORME COMPORTAMENTALI • Il Coordinatore di classe stabilisce quali sono i 2 alunni con funzioni di apri-fila, e i 2 alunni serra-fila e, se lo ritiene necessario, l’ordine degli alunni restanti, rammentando a tutti che è di fondamentale importanza mantenere la calma e che se un alunno cade, il compagno che gli sta dietro dovrà aiutarlo ad alzarsi. Ricorderà all’alunno apri-fila che dovrà mettersi con le spalle alla porta e che dovrà controllare che tutti siano disposti ordinatamente in fila; quindi aprirà la porta e guiderà i compagni verso l’uscita e il punto di raccolta. L’alunno con funzioni di serra-fila, avrà il compito di controllare che nessuno abbandoni la fila o rimanga indietro. • Nel caso vengano inseriti alunni di altre classi, come ad esempio in caso di assenza di un docente, si raccomanda di scrivere sul registro il numero degli alunni e per quanto tempo rimangono nella classe. • Si ricorda che la disposizione dei banchi nelle aule è molto importante. Spesso questi non sono disposti in modo tale da rispettare la distanza di sicurezza tra le file (almeno 0.80/1,00 m.) e si rammenta quanto già detto riguardo a zaini o altro. I corridoi, le porte e le vie di esodo devono essere sempre libere. PROCEDURA DI SFOLLAMENTO RAPIDO QUALSIASI SIA IL TIPO DI EMERGENZA, VA MANTENUTA LA CALMA E IL SILENZIO ASSOLUTO. ASCOLTARE L’INSEGNANTE ED EVENTUALI SOCCORRITORI. QUESTO SI RENDE POSSIBILE SOLO SE VI E’ SILENZIO. E’ FACILE IMMAGINARE LE CONSEGUENZE SE TUTTO CIO’ NON VIENE RISPETTATO • AL SEGNALE D’ALLARME (sirena prolungata) • Gli alunni si disporranno in fila ordinata, con calma ed in silenzio usciranno dall’aula seguendo il percorso indicato fino al punto di raccolta fuori dall’edificio. • L’insegnante, dopo aver controllato che nessuno sia rimasto in classe, prenderà il registro, spegnerà le luci, chiuderà la porta e seguirà la classe. Dopo aver raggiunto il punto di raccolta previsto, farà l’appello e compilerà il modulo apposito in attesa del delegato alla sicurezza. • Gli alunni dovranno mantenere un atteggiamento silenzioso anche nel punto di raccolta sia si tratti di una simulazione che di un evento reale. • Nel caso un alunno dovesse rallentare il gruppo, sarà aiutato dall’insegnante mentre gli altri alunni saranno esortati ad allontanarsi con la dovuta sollecitudine. • Gli alunni che non si trovassero nell’aula con i propri compagni (ad es. perché in bagno, nei corridoi etc.), si aggregheranno al primo gruppo in uscita e quindi raggiungeranno i compagni nel punto di raccolta designato. • È compito del personale ATA, chiudere le valvole del gas e spegnere gli interruttori delle forze elettriche. EMERGENZA PER ALLUVIONE tutti gli alunni verranno convogliati al piano superiore (che dovranno rimanere in silenzio) attenendosi alle istruzioni del personale addetto e della Direzione in attesa dei soccorsi • • • • • EMERGENZA PER FENOMENO SISMICO: durante la scossa all’interno dell’edificio far riparare gli alunni sotto il banco o nel vano della porta inserita in un muro portante e farli allontanare dalle finestre o da mobili e oggetti non ancorati al muro. se all’aperto, allontanare gli alunni dai muri, da alberi, da tralicci e pali di sostegno. al termine della scossa seguire scrupolosamente le procedure di sfollamento sopra indicate con i relativi percorsi indicati nelle planimetrie. Al piano superiore, alcune classi hanno l’indicazione di utilizzare la scala metallica durante le evacuazioni dell’edificio. Altre classi, invece seguono il percorso che conduce alle scale di cemento. Tuttavia, a seconda del fenomeno e di eventuali danni, i docenti valutino il percorso che ritengono più sicuro. Esempio per il piano superiore: se la scala in cemento dovesse avere subito danni, risulta ovvio che il percorso sarà dirottato verso altra uscita, tipo la scala metallica. Per chi si trovasse in palestra: utilizzare immediatamente le porte di uscita di sicurezza facilmente accessibili nel locale e raggiungere il luogo di raccolta più opportuno. A scelta del docente di Ed. Fisica se utilizzare il cancelletto che divide il giardino biblioteca-scuola oppure in caso di fenomeno sismico consistente, uscire in strada e tramite il marciapiede raggiungere il luogo di raccolta principale. Questo poiché risulta evidente che è più prudente e sicuro evitare di transitare nei muri perimetrali dell’edificio. IMPORTANTE in caso di emergenza non consentire agli alunni l’uso dei telefoni cellulari (che comunque dovrebbero sempre essere spenti in quanto vige il divieto di utilizzo all’interno della scuola) per chiamate personali. Risulta ovvio che tale divieto non si applica, nel caso un alunno rimanesse intrappolato senza via d’uscita in qualche locale dell’edificio. Stessa raccomandazione va riportata alle famiglie per la pericolosa azione spesso attuata in passato, di chiamare la scuola per avere informazioni. In caso di calamità, le famiglie non telefonino a scuola o al cellulare del figlio/a in modo da lasciare libere le reti telefoniche per le organizzazioni di soccorso. Al riguardo il personale della scuola, è autorizzato a non rispondere o ad interrompere immediatamente la comunicazione se essa non proviene da organizzazioni di soccorso. Rassicuriamo che in caso di necessità è la scuola stessa che si mette in contatto con la famiglia. (Quest’ultima osservazione sarebbe bene scriverla sul libretto personale). ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Il piano ufficiale di emergenza e quello di primo soccorso, contengono tutte le informazioni al riguardo. In questo contesto, le medesime non sono esposte per rispetto della legge sulla Privacy 675 del 31 dicembre 1996 e successive modifiche. Gli interessati di diritto, possono eventualmente contattare la Direzione per eventuali delucidazioni. ----------------------------------------------------- CHIAMATE DI SOCCORSO - INFORMAZIONI DA FORNIRE NUMERAZIONE UTILE 115 118 112 113 Vigili del fuoco Soccorso sanitario Carabinieri Soccorso pubblico In vari luoghi della scuola ci sono cartelli con la segnalazione dei numeri menzionati Si ricorda che le numerazioni di soccorso, sono pure raggiungibili da dispositivo mobile anche se questo è senza credito telefonico. In caso di difficoltà a raggiungere la numerazione interessata, da telefonia mobile è possibile utilizzare il numero unico europeo 112, che in questo caso dirotta le chiamate al reparto competente. COSA RIFERIRE? Innanzitutto, più persone non chiamino i soccorsi Sono ……………….……………………………… ( nome e qualifica ) Chiamo dalla scuola Marsilio da Padova che si trova in via Dell’Orna, 21 (zona Guizza) a Padova telefono 049 681433 e fornire anche un numero mobile (chiaramente, se trattasi di evacuazione, potrebbe verificarsi l’impossibilità di usare il telefono fisso) Nell’edificio della scuola che è a formato da piano terra e primo piano, si è verificato …….. (riferire l’accaduto con brevissima descrizione della situazione ). Sono coinvolte …… (se vi è la certezza che qualche persona sia rimasta isolata e in pericolo) Fornire eventuali informazioni importanti, ma meglio essere brevi e rispondere ad eventuali domande da parte del servizio di soccorso che avendo buone informazioni da parte nostra, in attesa dell’arrivo dei soccorsi possono fare mobilitare altre tipologie di servizi appropriatiN.B. Per eventuali quesiti, rivolgersi al personale addetto. Circolare per pubblicazione aggiornata al 3 novembre 2014 ore 09,15 documento formato da 6 pagine. La circolare completa, contenendo dati sensibili è custodita in Direzione della Scuola per rispetto della Legge sulla Privacy 675 del 31 dicembre 1996 e successive modifiche. Referente per la sicurezza Prof. ADRIANO GOBBIN Referente per la sicurezza Prof.ssa DANIELA BELTRAME Per presa visione e approvazione del Dirigente scolastico Dott.ssa LUISA IMBRIANI