IX ISTITUTO COMPRENSIVO “RICCI CURBASTRO”
Via TASSONI 17 35127 PADOVA
PADOVA
Dirigente Dott.ssa Luisa Imbriani
DETTAGLI E PIANO DI EVACUAZIONE
PLESSO MARSILIO DA PADOVA
Circolare per pubblicazione, aggiornata al 3 novembre 2014 ore 09,15
La versione integrale è custodita in Direzione per rispetto della Legge sulla Privacy 675 del 31
dicembre 1996 e successive modifiche
IX ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PADOVA
“RICCI CURBASTRO”
Via TASSONI 17 35127 PADOVA
TEL 049 684729 FAX 049 684397
Alla gentilissima attenzione del Dirigente Scolastico Dott.ssa Luisa Imbriani
e alla cortese attenzione di tutti i docenti, del personale ATA
nonché degli alunni della scuola
Oggetto: descrizione edificio e attrezzature
Il plesso Marsilio da Padova è un edificio composto da piano terra e primo piano, i quali sono
comunicanti tramite due scale interne ed una esterna, quest’ultima utilizzata più che altro per le
uscite di emergenza. L’edificio non è provvisto di ascensore, ma una delle scale interne è provvista
di dispositivo mobile modello Ceteco mod. TPV 150 da utilizzare nell’eventualità di alunni
diversamente abili.
La scuola è composta da 36 locali, 10 zone toilettes totali ed ospita 221 alunni, 37 docenti, 1
operatore OSS e 4 personale ATA.
-planimetria piano terra. Il primo piano è simile (ad eccezione della palestra e zona “uffici)
Nella scuola sono presenti 8 (otto) vie di uscita, tutte sono identificate tramite una lettera alfabetica,
segnalata sopra ogni uscita ( dalla “A” alla “H”) di cui 2 in Palestra, 1 nell’atrio palestra, 1 al primo
piano tramite scala metallica.
Tutte le altre sono nell’edificio centrale al piano terra e una di queste, quella dell’ingresso principale
è composta da più porte, per cui possono passare più persone contemporaneamente. Tutto il IX
Istituto Comprensivo è supervisionato dalla consulenza dell’Ing. Riccardi, responsabile per la
sicurezza anche per l’anno scolastico 2014-2015.
PLANIMETRIE E IMPIANTISTICA
Il plesso Marsilio è dotato di tutte le impiantistiche previste dalla legge: 18 estintori, 6 idranti,
segnaletica uscite di emergenza, nastro antiscivolo nelle scale, impianto allarme anti intrusione,
impianto allarme per segnalazione di evacuazione dell’edificio, nonché le planimetrie con segnalati
tutti i percorsi d’uscita. Alcune planimetrie sono andate accidentalmente danneggiate ma saranno
ripristinate a giorni.
Si conferma che le planimetrie sono tutte in ordine e presenti nei vari locali della scuola, le quali
saranno periodicamente verificate assieme alle periodiche revisioni delle impiantistiche, quali
estintori, idranti, uscite di sicurezza e pellicola anti frammentazione per le vetrate.
Durante l’anno scolastico, sono previste 4 simulazioni (2 obbligatorie) per l’evacuazione
dell’edificio, di cui l’ultima ad insaputa del personale e una di queste verrà simulata al pomeriggio.
Promemoria per il rispetto quotidiano delle normative sulla sicurezza e prevenzione nella
scuola. (come da aggiornamento 11 dicembre 2012 e successive modifiche)
Si ricorda che è indispensabile educare periodicamente gli alunni al senso di responsabilità in
merito alle situazioni di emergenza, così da renderli maggiormente consapevoli ai comportamenti
da attuare per motivi di sicurezza e abituarli all’autocontrollo in caso di pericolo. Porre attenzione
affinché:
1. i corridoi delle classi siano sempre liberi e non occupati da zaini o altro. Essi possono essere
riposti sotto la sedia o affiancati alla parete nel retro della classe
2. durante i trasferimenti da un luogo all’altro della scuola, durante la ricreazione o altro,
mantenere viva l’attenzione sul percorso e ad eventuali ostacoli. Non si corre nei corridoi,
tantomeno nelle scale.
3. mantenere un comportamento corretto in palestra e locali adiacenti, ad esempio gli
spogliatoi.
4. porre attenzione all’apertura delle finestre. Se esse non sono completamente aperte o chiuse,
possono in alcuni casi essere motivo di ferita
5. durante le varie attività, mantenere l’attenzione anche alle persone che sono nelle immediate
vicinanze, per cui non gesticolare con matite, forbici o situazioni simili.
6. sono ben accettate eventuali osservazioni da parte degli alunni, inerenti ad oggetti o
situazioni che potrebbero verificare un reale pericolo. Sono invitati a dirlo all’insegnante di
turno, il quale a sua volta inoltrerà la segnalazione al personale competente.
NORME COMPORTAMENTALI
• Il Coordinatore di classe stabilisce quali sono i 2 alunni con funzioni di apri-fila, e i 2
alunni serra-fila e, se lo ritiene necessario, l’ordine degli alunni restanti, rammentando a
tutti che è di fondamentale importanza mantenere la calma e che se un alunno cade, il
compagno che gli sta dietro dovrà aiutarlo ad alzarsi.
Ricorderà all’alunno apri-fila che dovrà mettersi con le spalle alla porta e che dovrà
controllare che tutti siano disposti ordinatamente in fila; quindi aprirà la porta e guiderà i
compagni verso l’uscita e il punto di raccolta. L’alunno con funzioni di serra-fila, avrà il
compito di controllare che nessuno abbandoni la fila o rimanga indietro.
• Nel caso vengano inseriti alunni di altre classi, come ad esempio in caso di assenza di un
docente, si raccomanda di scrivere sul registro il numero degli alunni e per quanto tempo
rimangono nella classe.
• Si ricorda che la disposizione dei banchi nelle aule è molto importante. Spesso questi non
sono disposti in modo tale da rispettare la distanza di sicurezza tra le file (almeno 0.80/1,00
m.) e si rammenta quanto già detto riguardo a zaini o altro. I corridoi, le porte e le vie di
esodo devono essere sempre libere.
PROCEDURA DI SFOLLAMENTO RAPIDO
QUALSIASI SIA IL TIPO DI EMERGENZA, VA MANTENUTA LA CALMA E IL
SILENZIO
ASSOLUTO.
ASCOLTARE
L’INSEGNANTE
ED
EVENTUALI
SOCCORRITORI. QUESTO SI RENDE POSSIBILE SOLO SE VI E’ SILENZIO. E’
FACILE IMMAGINARE LE CONSEGUENZE SE TUTTO CIO’ NON VIENE
RISPETTATO
• AL SEGNALE D’ALLARME (sirena prolungata)
• Gli alunni si disporranno in fila ordinata, con calma ed in silenzio usciranno dall’aula
seguendo il percorso indicato fino al punto di raccolta fuori dall’edificio.
• L’insegnante, dopo aver controllato che nessuno sia rimasto in classe, prenderà il registro,
spegnerà le luci, chiuderà la porta e seguirà la classe. Dopo aver raggiunto il punto di
raccolta previsto, farà l’appello e compilerà il modulo apposito in attesa del delegato alla
sicurezza.
• Gli alunni dovranno mantenere un atteggiamento silenzioso anche nel punto di raccolta sia si
tratti di una simulazione che di un evento reale.
• Nel caso un alunno dovesse rallentare il gruppo, sarà aiutato dall’insegnante mentre gli altri
alunni saranno esortati ad allontanarsi con la dovuta sollecitudine.
• Gli alunni che non si trovassero nell’aula con i propri compagni (ad es. perché in bagno, nei
corridoi etc.), si aggregheranno al primo gruppo in uscita e quindi raggiungeranno i
compagni nel punto di raccolta designato.
• È compito del personale ATA, chiudere le valvole del gas e spegnere gli interruttori delle
forze elettriche.
EMERGENZA PER ALLUVIONE tutti gli alunni verranno convogliati al piano superiore
(che dovranno rimanere in silenzio) attenendosi alle istruzioni del personale addetto e della
Direzione in attesa dei soccorsi
•
•
•
•
•
EMERGENZA PER FENOMENO SISMICO:
durante la scossa all’interno dell’edificio far riparare gli alunni sotto il banco o nel vano
della porta inserita in un muro portante e farli allontanare dalle finestre o da mobili e oggetti
non ancorati al muro.
se all’aperto, allontanare gli alunni dai muri, da alberi, da tralicci e pali di sostegno.
al termine della scossa seguire scrupolosamente le procedure di sfollamento sopra indicate
con i relativi percorsi indicati nelle planimetrie. Al piano superiore, alcune classi hanno
l’indicazione di utilizzare la scala metallica durante le evacuazioni dell’edificio. Altre classi,
invece seguono il percorso che conduce alle scale di cemento. Tuttavia, a seconda del
fenomeno e di eventuali danni, i docenti valutino il percorso che ritengono più sicuro.
Esempio per il piano superiore: se la scala in cemento dovesse avere subito danni, risulta
ovvio che il percorso sarà dirottato verso altra uscita, tipo la scala metallica.
Per chi si trovasse in palestra: utilizzare immediatamente le porte di uscita di sicurezza
facilmente accessibili nel locale e raggiungere il luogo di raccolta più opportuno. A scelta
del docente di Ed. Fisica se utilizzare il cancelletto che divide il giardino biblioteca-scuola
oppure in caso di fenomeno sismico consistente, uscire in strada e tramite il marciapiede
raggiungere il luogo di raccolta principale. Questo poiché risulta evidente che è più prudente
e sicuro evitare di transitare nei muri perimetrali dell’edificio.
IMPORTANTE
in caso di emergenza non consentire agli alunni l’uso dei telefoni cellulari (che
comunque dovrebbero sempre essere spenti in quanto vige il divieto di utilizzo all’interno
della scuola) per chiamate personali. Risulta ovvio che tale divieto non si applica, nel caso
un alunno rimanesse intrappolato senza via d’uscita in qualche locale dell’edificio. Stessa
raccomandazione va riportata alle famiglie per la pericolosa azione spesso attuata in passato,
di chiamare la scuola per avere informazioni. In caso di calamità, le famiglie non telefonino
a scuola o al cellulare del figlio/a in modo da lasciare libere le reti telefoniche per le
organizzazioni di soccorso. Al riguardo il personale della scuola, è autorizzato a non
rispondere o ad interrompere immediatamente la comunicazione se essa non proviene
da organizzazioni di soccorso. Rassicuriamo che in caso di necessità è la scuola stessa
che si mette in contatto con la famiglia. (Quest’ultima osservazione sarebbe bene
scriverla sul libretto personale).
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Il piano ufficiale di emergenza e quello di primo soccorso, contengono tutte le informazioni al
riguardo.
In questo contesto, le medesime non sono esposte per rispetto della legge sulla Privacy 675 del 31
dicembre 1996 e successive modifiche. Gli interessati di diritto, possono eventualmente contattare
la Direzione per eventuali delucidazioni.
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CHIAMATE DI SOCCORSO - INFORMAZIONI DA FORNIRE
NUMERAZIONE UTILE
115
118
112
113
Vigili del fuoco
Soccorso sanitario
Carabinieri
Soccorso pubblico
In vari luoghi della scuola ci sono cartelli con la segnalazione dei numeri menzionati
Si ricorda che le numerazioni di soccorso, sono pure raggiungibili da dispositivo mobile anche se
questo è senza credito telefonico. In caso di difficoltà a raggiungere la numerazione interessata, da
telefonia mobile è possibile utilizzare il numero unico europeo 112, che in questo caso dirotta le
chiamate al reparto competente.
COSA RIFERIRE?
Innanzitutto, più persone non chiamino i soccorsi
Sono ……………….……………………………… ( nome e qualifica )
Chiamo dalla scuola Marsilio da Padova che si trova in via Dell’Orna, 21 (zona Guizza) a
Padova telefono 049 681433 e fornire anche un numero mobile (chiaramente, se trattasi di
evacuazione, potrebbe verificarsi l’impossibilità di usare il telefono fisso)
Nell’edificio della scuola che è a formato da piano terra e primo piano, si è verificato …….. (riferire
l’accaduto con brevissima descrizione della situazione ).
Sono coinvolte …… (se vi è la certezza che qualche persona sia rimasta isolata e in pericolo)
Fornire eventuali informazioni importanti, ma meglio essere brevi e rispondere ad eventuali
domande da parte del servizio di soccorso che avendo buone informazioni da parte nostra, in attesa
dell’arrivo dei soccorsi possono fare mobilitare altre tipologie di servizi appropriatiN.B. Per eventuali quesiti, rivolgersi al personale addetto.
Circolare per pubblicazione aggiornata al 3 novembre 2014 ore 09,15
documento formato da 6 pagine. La circolare completa, contenendo dati sensibili è custodita in Direzione della
Scuola per rispetto della Legge sulla Privacy 675 del 31 dicembre 1996 e successive modifiche.
Referente per la sicurezza Prof. ADRIANO GOBBIN
Referente per la sicurezza Prof.ssa DANIELA BELTRAME
Per presa visione e approvazione del Dirigente scolastico
Dott.ssa LUISA IMBRIANI
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Marsilio da Padova
PIANO
DI
PRIMO
SOCCORSO
A.S. 2014/15
PIANO DI PRIMO SOCCORSO
Premessa
Il piano ha la finalità di definire le responsabilità e i compiti per una corretta organizzazione del primo soccorso all'interno
dell'Istituto e di garantire una corretta modalità di gestione della cassetta di pronto soccorso. Contiene inoltre le
informazioni per l’attivazione del 118.
Per primo soccorso si intende l’insieme di semplici manovre, orientate a mantenere in vita l'infortunato e a prevenire
complicazioni, eseguite da personale non sanitario in attesa di intervento specialistico.
Il primo soccorso è rivolto a qualsiasi persona presente nella scuola che incorra in infortunio o malore: personale
dipendente, allievi, genitori,corsisti e visitatori. Il piano è stato definito dal Dirigente Scolastico in collaborazione con il
Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP) e con gli addetti alla sicurezza e al primo soccorso. Tali
referenti sono delegati ad illustrare il piano ai lavoratori (docenti e ATA) del proprio plesso e all’eventuale
personale supplente.
Il presente piano sarà inoltre reso pubblico in occasione del Collegio docenti/Consigli di classe e comunicato dai docenti
alle classi in concomitanza con il piano di evacuazione; sarà portato a conoscenza dei genitori tramite i loro
rappresentanti di classe, sarà affisso all’albo e inserito nel sito web della scuola.
Contenuti del Piano di PS
I punti fondamentali del piano riguardano:
• la realizzazione delle misure organizzative necessarie
In ogni piano dell'Istituto deve essere presente, durante tutta l'attività lavorativa , un addetto al PS debitamente formato. I
Docenti Responsabili del Primo Soccorso presso la sede scolastica PLESSO MARSILIO sono i seguenti:
NOVENTA MARIALUISA
COLLABORATORE SCOLASTICO
NOCENTINI BARBARA
DOCENTE TEMPO INDETERMINATO
VAROTTO SILVIO
DOCENTE TEMPO INDETERMINATO
VELTRI RENATA
DOCENTE TEMPO INDETERMINATO
DESIGNAZIONE
Il Dirigente Scolastico ha provveduto a designare tramite lettera Prot. n. 2114 A/35 del 24 settembre 2014 gli addetti al
Primo Soccorso. Copia delle comunicazioni di designazione è custodita presso gli uffici della Segreteria e una copia è
esposta all'albo del plesso.
Compiti degli addetti
L'addetto al PS oltre a gestire gli interventi di soccorso deve:
≈
conoscere e condividere il piano
≈
tenere aggiornato un elenco delle attrezzature e del materiale di medicazione controllandone
effettiva disponibilità, efficienza e scadenza:
CASSETTA Dl PRONTO SOCCORSO è allocata nel LOCALE ARCHIVIO al piano terra. La posizione è
segnalata mediante la segnaletica specifica (croce bianca in campo verde), in conformità al D.Lgs. 493/1996.
Tutti i presidi sanitari contenuti sono stati controllati ad inizio d'anno e si è provveduto a richiedere quanto
necessario per il reintegro. Il controllo verrà effettuato con cadenza mensile e/o alla bisogna.
Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è conforme a quanto stabilito per legge. I presidi sanitari indicati
dalla legge non prevedono farmaci: anche i semplici analgesici non possono essere dispensati e si dovranno
informare i genitori degli allievi che soffrono di disturbi ricorrenti di provvedere personalmente.
CONTENUTO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO
Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è conforme a quanto stabilito dal D.M. n° 388/2003, per i luoghi di
lavoro del Gruppo B.
Si riporta I’elenco del materiale contenuto nella cassetta di Pronto Soccorso in dotazione a ciascuna scuola (su
modello per richiesta integrazione materiale mancante) vedi ALLEGATO 1
LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NELLA SCUOLA
Non si prevede in generale la somministrazione di farmaci presso le scuole tranne nei casi in cui la
somministrazione del farmaco sia legata ad una patologia attestata da certificazione medica.
A tal proposito la Dirigente Scolastica ha provveduto a stabilire le modalità di richiesta per le famiglie e con
Circolare n. 3
O. di S .n. 4 del 16/09/2014 (Oggetto: somministrazione farmaci in orario scolastico a.s.
2014/15) ha autorizzato la somministrazione di alcuni farmaci agli alunni che potrebbero averne bisogno.
I farmaci sono stati riposti sopra o dentro il frigorifero nel locale archivio ad eccezione di un farmaco per un alunno
diversamente abile che è sempre a disposizione nell'armadio dell'aula dove questi svolge per la maggior parte
del tempo le attività a lui dedicate.
È stata preparata una tabella riassuntiva, dove accanto al nome dell'alunno, compare il nome del farmaco, la
posologia e le modalità per la corretta somministrazione di cui si propone esempio:
INTERVENTI URGENTI PER ALUNNI CHE NECESSITANO FARMACI
ALUNNO / CLASSE /
SINTOMATOLOGIA
FARMACO DA
IL FARMACO E'
TELEFONARE A
CUSTODITO:
CASA E AL 118
SOMMINISTRARE E
MODALITA'
La tabella si trova affissa al frigorifero nel locale archivio,interdetto al pubblico; una copia è stata consegnata a tutti
gli addetti al PS, una copia si trova nella cartellina "Somministrazione farmaci" nell' ufficio del plesso, un'altra
copia si trova nella cartellina " Primo Soccorso" a disposizione dei collaboratori scolastici, non è esposta per
motivi di privacy.
Ogni farmaco è contrassegnato da un'etichetta con il nome dell'alunno.
Ad inizio d'anno, si è provveduto a controllare la presenza, l’integrità e la scadenza dei farmaci da somministrare
e il controllo sarà effettuato periodicamente. Nel caso fosse necessario, si richiederà alle famiglie che vengano
reintegrati o sostituiti i prodotti medicali.
Gli insegnanti coordinatori di classe sono tutti a conoscenza delle modalità di somministrazione in caso di malore
dell'alunno presente nella loro classe e posseggono copia della documentazione. Tutti gli insegnanti del plesso
sono stati edotti circa le procedure da seguire per gli alunni a loro affidati.
≈
tenersi aggiornato sulla tipologia degli infortunio dei malori che accadono a scuola:
REGISTRO DEGLI INFORTUNI E/O MALORI
Si è provveduto a fornire un quaderno nel quale segnalare tutti gli infortuni e o malori accaduti nel plesso nell'anno
in corso e tale registro è conservato a scuola presso i collaboratori scolastici nella cartellina "Primo soccorso".
Di seguito si fornisce un modulo prestampato che può essere utilizzato a tal scopo. ALLEGATO 2
≈ mantenere un comportamento coerente con il proprio ruolo, essendo d'esempio per i colleghi e lavorando sempre
nel rispetto delle norme di sicurezza.
≈ L'addetto al primo soccorso, quando interviene, deve essere messo nelle condizioni di esercitare appieno il proprio
ruolo, ad es. decidere senza condizionamenti se allertare il 118, impedire che colleghi creino confusione
Compiti della segreteria/portineria
•
Avvertire i genitori dell'allievo
•
Predisporre eventuali mezzi per il trasporto dell'infortunato
Il collaboratore scolastico presente in portineria deve individuare e segnalare all'ambulanza il miglior percorso per
l'accesso al luogo, mantenendo sgombri i passaggi.
Gite Scolastiche
In occasione delle gite l’incaricato al PS fornirà agli accompagnatori
• Pacchetto per medicazione
• Piano di PS
Indicazione per la tenuta di eventuali farmaci in dotazione agli allievi che potrebbero necessitarne con le relative
indicazioni per la somministrazione.
PROCEDURA DA SEGUIRE
1. La persona che assiste all’infortunio attiva l’addetto PS ( un Collaboratore Scolastico si occuperà della
sorveglianza della classe, se il PS è un docente che sta facendo lezione; se necessario gli alunni potranno
anche essere suddivisi all’interno delle altre classi);
2. l’addetto PS prende la valigetta, il cordless (ove disponibile), si reca sul posto, valuta
le condizioni dell’infortunato e attiva la relativa procedura A, B o C.
CASO A (grave e urgente)
Addetto PS
- attiva il 118 tramite telefono e incarica un collaboratore scolastico o un docente disponibile ad
aprire il cancello per permettere l’accesso all’ambulanza
- attiva un 2° soccorritore (se necessario e se presente a scuola)
- assicura eventuali misure di PS
- accompagna l’infortunato in ospedale (in ambulanza se autorizzato dal personale sanitario o
tramite auto personale, taxi o altra disponibile), se non c’è la certezza che i familiari siano presenti in
ospedale all’arrivo dell’infortunato
collaboratore scolastico su indicazioni date dall’addetto PS
- avverte i familiari dell’alunno/persona che si è infortunato che verrà (od è già stato),
portato in ospedale
- avverte la segreteria relativamente all’infortunio occorso
CASO B ( non urgente, che richiede comunque ricorsoalla struttura ospedaliera)
addetto PS
- incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari che l’alunno/persona si è
infortunato e che è necessaria la loro presenza a scuola per il trasporto in ospedale
- attiva eventuali misure di PS
- accompagna l’infortunato in ospedale con auto propria (od altra disponibile o taxi) in
caso di indisponibilità dei genitori/familiari;
se lo ritiene, chiede ad un collaboratore scolastico ( che è pertanto autorizzato ad uscire dalla
scuola), di seguirlo in ospedale.
collaboratore scolastico su indicazioni date dall’addetto PS
- avverte i genitori/familiari informandoli dell’infortunio e chiedendo la loro presenza a scuola
- avverte la segreteria relativamente all’infortunio occorso
- collabora ad organizzare il trasporto in ospedale seguendo anche l’infortunato se richiesto dal PS
CASO C ( lieve, che non richiede il ricorso a personale sanitario)
addetto PS
- assicura le misure di primo intervento nel locale dove è presente la cassetta di pronto soccorso
- incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari dell’infortunio occorso al
proprio figlio/familiare
collaboratore scolastico su indicazioni date dall’addetto PS
- avverte i genitori/familiari dell’infortunio occorso al proprio figlio/familiare
Nel caso di chiamata del 118, l’addetto dovrà comunicare:
1. Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per
eventuali contatti successivi da parte deI 118.
2. Cosa è successo:
Tipologia dell’infortunio (ad esempio, caduta da…., urto contro …. , etc.).
La tipologia dell’infortunio potrà essere ricostruita:
- chiedendo all’infortunato, se in stato di coscienza vigile;
- chiedendo a coloro che hanno assistito all’infortunio;
- valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell’infortunio e la situazione ivi presente.
3. Quante persone risultano coinvolte
4. Qual è il loro stato di gravità
5. L’esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono
difficile il soccorso.
Ricordarsi di:
a. trascrivere il numero dell’operatore del 118 che risponde e l’ora esatta della chiamata;
b. non riattaccare prima che l’operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del
messaggio ricevuto;
c. avvertire il personale incaricato dell’apertura degli accessi dell’arrivo dei mezzi di soccorso
perché ne faciliti l’ingresso.
TABELLA PER LE CHIAMATE DI SOCCORSO DA APPENDERE VICINO ALL’APPARECCHIO
TELEFONICO
CHIAMATE DI SOCCORSO AI SERVIZI ESTERNI
SERVIZI
ALTRO N. TELEFONO
VIGILI DEL FUOCO (115)
……………………………………….
CARABINIERI (112)
……………………………………….
POLIZIA
(113)
……………………………………….
PRONTO SOCCORSO (118)
Via Giustiniani 2
(indirizzo del Presidio Ospedaliero più vicino)
……………………………………………
INFORMAZIONI DA FORNIRE AI SERVIZI ESTERNI
Sono …………………………………………………………………….
telefono dalla Scuola
049 68.14.33
ubicata in Padova Via Dell'Orna , 21
nella Scuola si è verificato
sintetica dell’evento)
……………………………………………………………………. (descrizione
sono coinvolte ……………………………………………………………………... (indicazione delle eventuali
persone coinvolte)
ALLEGATO 1
OGGETTO: richiesta reintegro cassetta pronto soccorso con materiale sanitario.
Il sottoscritto referente del Primo Soccorso della Scuola Secondaria Marsilio di Codesto Istituto, in ottemperanza a
quanto disposto dal D.M. 388/2003, art.2, comma 1, a), (“a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di
lavoro adeguatamente custodita in luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, contenente
la dotazione minima indicata nell’allegato 2, -.e della quale sia costantamente assicurata la completezza ed il corretto
stato d’uso dei presidi ivi contenuti”), sentito il Responsabile di Sede, chiede alla S.V l’integrazione del seguente materiale
sanitario:
MODULO DI CONTROLLO PRESIDI SANITARI (cassette e punti di medicazione)
CASSETTA DI PRIMO SOCCORSO SITUATA PRESSO PLESSO MARSILIO
DATA CONTROLLO
N.
_____/ _____/____
CONTENUTO
STATO DEL PRESIDIO
CONFORME
5
paia di guanti sterili monouso
1
visiera paraschizzi
1
litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% in iodio
3
flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro al 9%)
10
buste singole di compresse di garza sterile 10x10
2
buste singole di compresse di garza sterile 18x40
2
teli sterili monouso
1
confezione di rete elastica di misura media
1
confezione di cotone idrofilo
2
confezioni di cerotti di varie misure
2
rotoli di cerotto alto 2,5 cm
1
paio di forbici
3
lacci emostatici
2
confezioni di ghiaccio pronto uso
2
sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari
1
termometro
1
apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa
SOSTITUIRE
INTEGRARE
1
cassetta di pronto soccorso
1
acqua ossigenata
1
buste per terapia caldo/freddo
1
coperta termica
ALLEGATO 2
MODULO DI SEGNALAZIONE DI INFORTUNIO / MALORE
RILEVAZIONE INFORTUNIO
IN AMBIENTE SCOLASTICO
DURANTE UNA VISITA GUIDATA
RILEVAZIONE DI MALORE CON INTERVENTO 118
IN PALESTRA
DURANTE UN VIAGGIO D’ISTRUZIONE
DURANTE UTILIZZO DI STRUTTURE SPORTIVE ESTERNE
NOME E COGNOME INFORTUNATO:
MANSIONE:
ALUNNO /
DOCENTE
/ COLLABORATORE SCOLASTICO
MOMENTO DELL'INFORTUNIO
LA SORVEGLIANZA ERA AFFIDATA A:
LESIONI APPARENTI
TIPO DI SOCCORSO PRESTATO
OPERATORE DI PRIMO SOCCORSO INTERVENUTO
DINAMICA
DATA
FIRMA
/ ALTRO:
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MARSILIO Piani di Emerg.za e di Primo Soccorso