20 Economia e imprese
Agricoltura
STIME UNAPROL
Aumenta
l’export di olio
Aumentano le esportazioni
di olio made in Italy.
secondo le ultime stime
dell’Unaprol nel 2010 è stato
rilevato un incremento pari
al 16,7%, rispetto allo stesso
periodo del 2009. Come ha
spiegato il presidente
Unaprol Massimo Gargano,
a livello nazionale si contano
circa 780mila aziende attive,
con un milione di ettari di
superficie.
ISMEA
In crescita
i consumi avicoli
Un’analisi elaborata da
Ismea sulla spesa delle
famiglie ha messo in
evidenza nel 2010
l’andamento positivo dei
consumi di carni avicole
(+0,4% rispetto al 2009) e
suine (+0,3%), mentre è
proseguita la riduzione delle
carni bovine (-5%) e
cunicole (-3,9%). Torna a
crescere anche la domanda
di carni ovicaprine (+1,3%),
che nel medio periodo
avevano accusato segnali di
evidente stagnazione.
MONTAGNA
Lunedì vertice
dei Paesi alpini
I ministri dell’Agricoltura di
sei Stati alpini (Germania,
Austria, Francia, Svizzera,
Slovenia e Italia) si
riuniranno lunedì 11 aprile a
Oberammergau in Baviera
per sottoscrivere una
Dichiarazione congiunta sul
futuro della politica per
l’agricoltura montana.
Il Sole 24 Ore
Sabato 9 Aprile 2011 - N. 96
Vinitaly 2011. Guidi (Confagricoltura) rilancia sui pericoli della liberalizzazione dei diritti
I viticoltori al Governo:
moratoria sugli impianti
«Inaccettabile
la strategia
proposta
da Bruxelles»
Emanuele Scarci
VERONA. Dal nostro inviato
«Chiediamoalgovernoitaliano di proporre alla Ue la proroga
della liberalizzazione dei diritti
d’impianto delle vigne, come farà certamente Sarkozy – dice
Mario Guidi, neopresidente di
Confagricoltura – mentre
dall’Unione europea, che fa confusione e ci carica di oneri impropri, non possiamo accettare
un modello di sviluppo che indebolisce il sistema vino Italia
mentre i produttori faranno la
loro parte anche dal 2012 investendo annualmente 300 milioni, a fronte di altri 300 milioni
della Ue, in ammodernamento
aziendale e promozione».
Ieri Guidi nel corso di un convegno di Confagricoltura sulle
prospettivedelsettorevitivinicolo–organizzatoalsaloneVinitaly
di verona – ha richiamato Bruxelles a un maggiore chiarezza per
tutelare il modello vincente delle
denominazioni: quello adottato
dal vino italiano che punta sulla
«rete dellaqualità», sulla valorizzazione delle denominazioni di
origine e sulle specificità territoriali. Paradossalmente il modello
vincente della viticoltura europea ed italiana, che si oppone al
low cost dei nuovi Paesi entranti,
nonèsostenutodallegislatoreeuropeo. Guidi ha criticato le scelte
di Bruxelles sulla liberalizzazione dei vigneti «che hanno l’effetto opposto, indeboliscono invece
di rafforzare». «Certo – rileva – il
valore aggiunto del legame con il
territorioèancoraampiamentericonosciuto,ma non possiamo ac-
cettare un meccanismo che rende ingestibili i volumi produttivi
ele superfici vitate».
Per i vini varietali (cioè i vini
comuni che riportano in etichetta il nome del vitigno e l’annata)
Bruxelles non richiede controlli
specifici e concede estrema flessibilità normativa, condizione
che determina costi di produzionepiù bassi. Al contrario per iviniad indicazione geografica ilsistema europeo ha ingessato le
procedure di registrazione e di
controllo – con aumento dei costi – ponendo le due tipologie
produttive su un contesto com-
c
LAPAROLA
CHIAVE
Dirittid’impianto
7 Sono licenze produttive: per
produrre vino non basta la titolarità
dei vigneti ma bisogna disporre di
una licenza. E questa nel sistema
vitivinicolo europeo è stata
introdotta nel 1972, ma in Francia
esisteva già dal 1936.
Secondo il regolamento base
dell'Organizzazione comune dei
mercati (Ocm) del vino (articolo 90
del Reg. 479/08 poi modificato
dall'articolo 85 del Reg. 491/09) i
diritti di impianto resteranno in
vigore fino al 31 dicembre 2015. Su
scala nazionale i Paesi membri
potranno prorogarne la durata fino
al 2018. Dopo vigerà la libertà di
impianto.
Fino a oggi però si sono dichiarati
contrari tutti i principali Paesi Ue
produttori di vino, con in testa
Francia e Italia. Contrarie anche
Germania, Spagna e Ungheria.
L’obiettivo è evitare un boom
dell'offerta di vino con conseguente
crollo dei prezzi e della qualità
petitivo squilibrato.
Confagricolturaintenderichiamare «all’attenzione della Commissione e del Parlamento europeo–hasottolineatoGuidifacendo riferimento al principio di codecisione– la necessitàdi proteggere il patrimonio di 1.800 denominazioni europee anche in sede
Wto. Bruxelles ha trasformato le
Doc in Dop e le Igt in Igp, ha aumentato il carico burocratico e le
rigidità,perottenereunamaggioreprotezionechepoinonintende
difendereaGinevra.Servonomenoconfusioneemenooneriburocratici».Poi,amarginedelconvegno,
il
presidente
di
Confagricoltura è statoanche più
esplicito: attende una prima dichiarazionedelGovernochechieda a Bruxelles la proroga dal 2015
al2018delprocessodiliberalizzazione dei diritti d’impianto. «Abbiamo chiesto al ministro Romano – aggiunge Guidi – di riceverci
nelle prossime settimane. Anche
per capire se le buone intenzioni
sitradurranno inatti concreti».
Alconvegnoèstatopoipresentato un rapporto di Rabobank,
dalqualeèemersocheiproduttoriemergenti –australiani,cilenie
americani - hanno puntato
sull’export di vino sfuso o low
cost a difesadei volumi. Secondo
Rabobank, i mercati con più appeal rimangono Regno Unito,
Usa e Cina, ma con dei distinguo:
il Regno Unito pur rimanendo il
maggior importatore di vino nel
mondo sarà sempre più legato ai
vini low cost e con una accentuata tendenza ad un livellamento
della domanda verso il basso. Il
vino italiano dovrebbe mantenere la leadership negli Stati Uniti,
come nel 2010 quando sono stati
importati221,6 milioni di litri, più
del triplo della Francia. La Cina è
un mercato emergente interessante ma gli italiani coprono appena il 7% dell’import contro circa il 50% della Francia.
Le vendite oltreconfine
I principali mercati di sbocco. Dati 2010 in milioni di euro
Biologico fai-da-te
Senza solfiti
il business
decolla
VERONA
Produrre vino senza solfiti. È la sfida lanciata da 12
aziendedisetteregioniitaliane (dal Veneto al TrentinoAlto Adige, dalla Toscana alla Basilicata) che al Vinitaly
hannodebuttatoconun marchio unico: Freewine. Nel
2010laprimavendemmia ele
prime 800mila bottiglie prodotte. L’anidride solforosa è
utilizzata in cantina nelle fasi di vinificazione come antiossidante e stabilizzante,
ma occorre rispettare limiti
precisiche vanno dai 160 milligrammi al litro per i vini
bianchi, ai 210 per i rossi, fino al tetto massimo di 400
milligrammi per i vini dolci.
Il ricorso ai solfiti va indicato in etichetta come previstodalla direttiva Ue sugli allergeni (n. 89/2003).
LasceltadiFreewineèdettata dalla ricerca di uno spazio di mercato specifico e al
tempo stesso dalla necessità
riempire un vuoto. In Europa
infattiilnegoziato perdefinire un regolamento sul vino
biologico è naufragato negli
scorsi mesi per i contrasti fra
Nord e Sud Europa proprio
sul contenuto di solfiti. Di
qui la scelta delle aziende di
autoregolamentarsi con un
protocollo di pratiche enologiche che possano portare ad
abbattereilricorsoall’anidride solforosa.
G.d.O.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Fonte: elaborazioni Ismea, Istat e Gta
Salta il protocollo tra i rivali di Toscana e Abruzzo
La «pace» del Montepulciano
sfuma ad un passo dalla firma
Giorgio dell’Orefice
VERONA
Ad un passo dalla pace si
riaccende la guerra del Montepulciano. Restano distanti le
parti fra toscani e abruzzesi
sull’uso di una denominazione
che in Toscana riguarda un luogogeografico, mentreinAbruzzo è il nome del vitigno del principale rosso regionale.
Proprio in questi giorni al Vinitaly era prevista la sigla di un
protocollo d’intesa fra i produttori delle due regioni che
avrebbe dovuto chiarire una
volta per tutte i dubbi sulla titolarità del nome. Ma l’ipotesi di
accordo è invece saltata. A far
ripartire la polemica, nei mesi
scorsi, era stato un ricorso presentato dal Consorzio toscano
contro la Commissione Ue che
in un allegato al regolamento
401 del 2010 sulle menzioni protette aveva “dimenticato” la parola Nobile. Per i vertici del
consorzio di tutela la defaillan-
ce (il termine Nobile era presente invece nel precedente regolamento Ue 753/2002) era
dettata dalla possibile confusione fra le due denominazioni. Aspetto dietro il quale si sta
facendo largo il timore che, nella prospettiva di una riorganizzazione delle Doc europee,
Bruxelles intervenga stravolgendo gli equilibri del passato.
I vertici del ministero per le
Politiche agricole avevano promosso la definizione di un accordo per chiudere ogni divergenza.Mainveceleposizionirestanodistantieidubbirimangono in piedi. «Le recenti sentenze della Corte di giustizia Ue –
spiega il direttore del Consorzio del Nobile di Montepulciano, Paolo Solini – hanno chiarito il principio che un nome viene protetto dalle norme Ue se
rappresenta un luogo geografico e non un vitigno. Per questo
la nostra vicenda avrà soluzionesolo se i produttori abruzzesi
decideranno di modificare la
propria denominazione rinunciando al nome Montepulciano
o anteponendo il termine geograficoAbruzzoaquellodelvitigno».Soluzionechenonconvince i produttori abruzzesi. «A
noi la Ue non ha avanzato alcuna richiesta in questo senso –
spiega l’assessore alle Politiche
agricole della regione Abruzzo,
Mauro Febbo – . Sono i produttori toscani a farlo e noi non siamo per nulla d’accordo. E in tutti i modi, anche nell’ipotesi di
una modifica della nostra etichetta non si può prescindere
dagli aspetti promozionali. Nel
protocollo d’intesa non viene
chiarito chi risarcirà i produttori che in passato hanno investito su un nome poi cancellato né
tantomeno chi investirà in futuro per far conoscere ai mercati
lanuovadenominazione.Inqueste condizioni non è possibile
trovare alcuna intesa».
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MERCATI IN ITALIA
A MILANO
Chimici farmaceutici
Rilevazione mensile del 6 aprile 2011 a cura della Camera di Commercio di Milano.
(Prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nel mese precedente). Dal
produttore o dall’importatore al commerciante all’ingrosso o all’industria farmaceutica, franco partenza. Iva esclusa. I prodotti quotati corrispondono alle caratteristiche
della farmacopea ufficiale italiana o delle principali farmacopee internazionali.
N.B. - Il divario esistente tra il prezzo minimo e il prezzo massimo è in relazione alle
caratteristiche chimico - fisiche, alle fonti ed al processo di produzione, al quantitativo
e al tipo di confezione del prodotto.
Acetilcisteina 36,00-46,00 il kg; acido acetilsalicilico 5,50-8,50; clavulanico
440,00-500,00; l-ascorbico (vitamina C) 16,00-25,00; ursodesossicicolico
285,00-350,00; acyclovir 57,00-85,00; alfuzosina 1200-1700; allopurinolo
45,00-60,00; alluminio ossido idrato 12,00-14,50; aloperidolo 413,00-870,00; alprazolam 2400,00-4000,00; ambroxolo cloridrato 100,00-113,00; aminofilina 8,30-16,00;
amiodarone HCI 100,00-180,00; amlodipina besilato 250,00-420,00; amossicillina
triidrato 30,00-38,00; ampicillina sodica liofilizzata sterile 48,00-60,00; triidrata
30,00-36,00; articaina cloridrato 325,00-360,00; l-arginina 16,00-21,00; l-arginina
cloridrato 16,50-22,00; atenololo 28,00-60,00; azithromicyna 200,00-300,00; bacampicillina 250,00-300,00; benzidamina cloridrato 90,00-100,00; benzocaina
11,00-22,00; betametasone 3,20-4,20 al g; bisacodile 100,00-130,00; bisoprololo
emifumarato 550,00-1000,00; bromazepam 600,00-1100,00; budesonide 8,00-13,00
al g; buflomedil cloridrato 114,00-134,00; bupivacaina 315,00-450,00; captopril
35,00-65,00; carbamazepina 90,00-170,00; carbocisteina 25,00-32,00; carvedilolo
300,00-600,00; cefaclor 330,00-430,00; cefalessina monoidrato 55,00-75,00; cefazolina sodica sterile 190,00-240,00; cefotaxima 190,00-240,00; cefradina
100,00-160,00; ceftazidima sterile 600,00-800,00; ceftriaxone sodico sterile
180,00-370,00; cefurossima sodica 430,00-530,00; cellulosa microcristallina
3,57-4,93; cetirizina 300,00-400,00; ciprofloxacina 40,00-60,00; citalopram
900,00-1800,00 il kg; claritromicina 200–250; clortalidone 134,00-180,00; clotrimazolo 60,00-100,00; colecalciferolo cristalli 40 milioni U.I. (vitamina D3) 5,00-5,20 il gr;
desametasone 2,60-2,90 il gr; destrometorfano bromidrato 250,00-295,00 il kg;
diazepam 40,00-80,00; diclofenac sodico 17,00-85,00; diltiazem 60,00-100,00; domperidone 200,00-600,00; econazolo nitrato 90,00-105,00; l-efedrina cloridrato
68,00-90,00; enalapril 200,00-600,00; eparina sodica 60,00-70,00 milioni U.I.; fenobarbitale 50,00-215,00 il kg; fenilefrina cloridrato 335,00-370,00; finasteride
4700,00-7200,00; fluconazolo 350,00-500,00; fluoxetina 90,00-160,00; flutamide
260,00-290,00; fluticasone 100,00-140,00; fosfomicina trometamolo 130,00-180,00;
fosinopril 1650,00-2200,00; furosemide 38,00-65,00; gabapentin 90,00-180,00; genfibrozil 60,00-90,00; gentamicina solfato 300,00-400,00 il kg base; glibenclamide
85,00-138,00 il kg; glimepiride 2000-2400; glicina 9,00-11,00; glicole propilenico
2,00-2,50; glucosio anidro apirogeno 1,65-2,00; ibuprofen 15,00-25,80; idroclorotiazide 35,00-85,00; indapamide 750,00-1000,00; l-isoleucina 41,50-45,00; isosorbide
mononitrato (20%) 40,00-60,00; itraconazolo 450,00-650,00; ketoprofene
70,00-100,00; lamotrigina 400,00-650,00; lansoprazolo 380,00-580,00; latanoprost
2500,00-4000,00; lattosio 2,30-2,70; anidro 5,00-5,50; spray dryed 4,30-5,25; l-leucina 27,00-30,00; levocetirizina non quot.; levodopa 50,00-129,00; levulosio apirogeno
2,70-2,90; lidocaina cloridrato 28,00-35,00; l-lisina cloridrato 10,50-11,80; lisinopril
350,00-700,00; loratadina 500,00-700,00; lorazepam 270,00-430,00; lormetazepam
620,00-790,00; losartan 200,00-300,00; mepivacaina 160,00-250,00; mesalazina
60,00-85,00; metformina 7,00-12,00; metoprololo tartrato 50,00-70,00; metronidazolo 25,00-35,00; mirtazapina 730,00-800,00; naproxene 49,00-80,00; nebivololo
2000,00-2500,00; nifedipina 46,50-190,00; nimesulide 28,00-95,00; nimodipina
140,00-200,00; norfloxacina 70,00-95,00; omeprazolo 230,00-450,00; pantoprazolo
sodico 450,00-550,00; paracetamolo 5,50-8,50; paroxetina 1150,00-1950,00; perindopril terbutilammina 4000,00-4200,00; pilocarpina cloridrato 2,60-3,00 il gr; piroxicam 46,50-130,00; pravastatina 1000-1500; PVP polivinilpirrolidone 20,00-34,00;
procaina cloridrato 10,00-15,50; propofol 300,00–400,00; ramipril 1000,00-1400,00;
ranitidina 37,00-73,00; rifaximina 230,00-280,00; risperidone 1200,00-1800,00; salbutamolo 160,00-280,00; sertralina 300,00-500,00; simvastatina 280,00-530,00; sodio benzoato 1,50-1,65; clodronato idrato 268,00-285,00; sorbitolo polvere 100%
2,50-4,00; soluzione 70% non cristallizzabile 1,00-1,50; sulindac 240,00-265,00;
tamsulosin HCL g. 15,00-25,00; teofillina anidra 8,30-15,00; terazosin
1500,00-2000,00; terbinafina 650,00-720,00; ticlopidina 58,00-90,00; dl-alfa tocoferil acetato (vitamina E) 30,00-47,00; l-valina 23,50-26,00; venlafaxina
150,00-170,00; verapamil 70,00-100,00; vitamina A palmitato 1 milione U.I./gr.
77,00-83,00; zolpiden tartrate 600,00-800,00.
Metalli non ferrosi
Media statistica dei prezzi rilevati il 25 marzo 2011 da Assomet, resi noti dalla
Camera di Commercio di Milano. Merce resa franco stabilimento produttore. Per i
«grezzi» le merci d’importazione si intendono già nazionalizzate; i «semilavorati» si
intendono per spessori, diametri e formati base dove non specificato, Iva esclusa.
Prezzi in À.
Grezzi
Alluminio e Leghe: Al 99,70 in pani EN AB 10700 UNI EN 576 2095,00-2195,00 per
t; Al 99,5 (1050 A) in placche per laminazione UNI EN 487 2175,00-2275,00; Al Mg Si
(6060) in lingotti per estrusione (biliette) UNI EN 486 2445,00-2545,00; Al Si 12
EN-AB 44100 UNI EN 1676 2710,00-2760,00; Al Mg 3 EN-AB 51000 UNI EN 1676
2770,00-2805,00; Al Si 12 Cu Ni Mg EN-AB 48000 UNI EN 1676 2885,00-2920,00; Al
Si 11 Cu 2 (Fe)(Zn 1,4) EN-AB 46100 EN 1676 2275,00-2300,00; Al Si 12 (Cu) EN-AB
47000 EN 1676 2355,00-2380,00; Al Si 6 Cu 4 EN-AB 45000 EN 1676
2275,00-2300,00. Antimonio: Sb 99,60 (regolo) UNI 3270 11490,00-11800,00. Cadmio: Cd 99,95 in bacchette UNI 3816 2880,00-3235,00. Magnesio e leghe: MgP 99,90
in pani UNI 2300,00-2400,00; GD Mg Al 8,5 Zn Mn in pani UNI 6169
3100,00-3200,00. Nichel: Ni 99,8 in catodi, brichette, gocce UNI 3353
16970,00-17470,00. Piombo: Pb 99,99 in pani UNI EN 12659 2050,00-2120,00.
Rame: grado A Cu-Cat-1 7803,00-7880,00. Bronzo: Cu Sn 5 Zn 5 Pb 5 in pani UNI
1982 6075,00-6125,00; Cu Sn 12 in pani UNI 8500,00-8550,00; Cu Al 10 Fe 2 in pani
7000,00-7050,00; Al 11 Fe 6 in pani 7200,00-7250,00. Ottone: Cu Zn 37 Pb 2 Ni 1 Al
Fe CB 753S in pani 4125,00-4175,00; Cu Zn 35 Mn 2 Al 1 Fe 1 CB 765S in pani
5175,00-5225,00; Cu Zn 38 5655,00-5700,00; Cu Zn 39 4075,00-4125,00. Silicio
metallico: Si 98 UNI 3038 2550,00-2600,00. Stagno e leghe: Sn 99,90 in lingotti UNI
EN 610 21180,00-21670,00; Pb Sn 50 per saldatura dolce UNI 10368
11530,00-11890,00; Mb 83 antifrizione in pani UNI 4515 21390,00-21910,00. Zinco
e leghe: Zn 99,995 in lingotti UNI EN 1179 1805,00-1860,00; Zn 98,5 in lingotti UNI
EN 1179 1775,00-1825,00; G-Zn Al 4 in lingotti UNI EN 1774 2189,00-2239,00; G-Zn
Al 4 Cu 1 in lingotti UNI EN 1774 2209,00-2259,00. Argento: Ag 999,9/1000
835,60-852,60 al kg. Oro: Au 999,9/1000 32902,00-32968,00. Palladio: Pd tit. min.
999/1000 17840,00-17968,00. Platino: Pt tit. min. 999/1000 42130,00-42156,00.
Semilavorati
Alluminio e leghe: lastra Al 99,5 (1050 A) mm 2000x1000x1 3775,00-3905,00 la
tonnellata; barra standard Al Mg Si (6060) UNI EN 573-3 e UNI EN 755-2 stato T5, s
mm 20, lunghezza commerciale 3725,00-3825,00; barra standard Al Si Mg Mn (6082)
UNI EN 573 e UNI EN 755-2 stato T6, s mm 20 lunghezza commerciale
3914,00-3980,00; filo Al 99,5 (1050 A) UNI EN 573-3 e UNI EN 1301-2 mm 2
3405,00-3455,00; laminato sottile base 0,007 Al 99,5 UNI EN 576 4240,00-4520,00;
laminato sottile base 0,02 Al 99,5 UNI En 576 3850,00-4110,00; nastro per contenitori base 0,07 Al 99,0 UNI EN 576 3555,00-3830,00; nastro per capsule, base 0,20-0,23
P-Al 99,0 (1200) UNI EN 573-3 e UNI EN 485-2 3430,00-3680,00. Piombo: lastre da
Pb 99,95 UNI 3165 2435,00-2475,00; tubi da Pb 99,95 UNI 3165 2570,00-2610,00.
Rame: lastre UNI EN 1652-CW 024 A-H 090 mm 2000x1000x1,5 8907,00-9046,00;
tubo UNI EN 1507 - R 220 mm 12x1 8974,00-9113,00; filo UNI 13602 da Cu-ETP,
cotto, su bobine, s mm 0,50 8964,00-9066,00; nastro UNI EN 1172 CW 0.24
A-R-240-0,6 x1000 8711,00-8813,00. Ottone: lastra OT 67 UNI 1652 cotto, mm
2000x1000x0,8 7173,00-7286,00; filo Cu Zn 37 UNI EN 12166 7431,00-7565,00;
tubo OT 63 duro CW 508L UNI EN 12449, in verghe, mm 35x1 7287,00-7405,00; barra
CW 614 UNI EN 12164, in verghe s mm 25 5057,00-5307,00. Titanio: lamiera a
caldo commerciale, non in lega mm 2000x1000x3 UNI 10258 22500,00-26500,00;
barra tonda tornita s mm 60 in lega UNI 10450 25000,00-29000,00; laminato
sottile, commerciale non in lega UNI 10128 0,7-0,9 mm 23500,00-27500,00; tubi
saldati non in lega, per condensatori e scambiatori UNI 10364 25x0,7 mm
31000,00-35000,00. Zinco: lastra da Zn 99,95 UNI EN 1179 2560,00-2610,00. Spessori, diametri e formati base, ove non specificato, Iva escl.
Rottami
Merce resa f.co stabilimento compratore, Iva esclusa. Rottame di fili e cavi UNI
13920/3 1400,00-1450,00; rottame di alluminio non in lega (99,50%) UNI 13920/2
1450,00-1500,00; rottame consistente di una sola lega da lavorazione plastica - UNI
13920/4 1470,00-1525,00; rottame consistente di due o più leghe da lavorazione
plastica appartenente alla stessa serie UNI EN 13920/5 1432,50-1482,50; rottame da
lattine per bevande UNI 13920/10 877,50-927,50; rottame commisto di due o più
leghe da lavorazione plastica UNI 13920/6 1225,00-1275,00; rottame in getti UNI EN
13920/7 1255,00-1305,00; rottame proveniente da processi di separazione dei residui non ferrosi frantumati UNI EN 13920/9 1307,50-1357,50; rottame di materiale
non ferroso proveniente da processi di frantumazione destinati alla separazione
dell’alluminio UNI EN 13920/8 395,00-455,00; trucioli composti di una sola lega UNI
EN 13920/12 1280,00-1335,00, trucioli composti da commisto di due o più leghe UNI
EN 13920/13 1245,00-1285,00; rottame di alluminio proveniente da imballaggi usati
UNI EN 13920/14 175,00-205,00; rottame di alluminio proveniente da dealluminaz5one di imballaggi usati UNI EN 13920/15 315,00-365,00; residui di alluminio in
in forma di schiumature, colaticci, granelle UNI 13920/16 185,00-375,00; rottame di
alluminio, rame da radiatori UNI 13920/11 2557,50-2607,50. Nichel rottami di nichel
UNI EN 12861 8650,00-9150,00; rottami di anodi e catodi UNI EN 12861
8580,00-9080,00; rottami di cupronichel UNI EN 12861 - S-Cu Ni 10Fe 1 Mn
5932,00-6062,00; rottami di alpacca ALPA UNI 9980 5479,50-5584,50. Piombo:
colaticci, schiume, ossidi, ceneri di piombo UNI 10434/5 30,00-50,00; rottami non in
lega UNI 10434/1 1275,00-1300,00; rottame di guaine per cavi UNI 10434/3
1235,00-1250,00; rottame di leghe miste UNI 10434/4 1135,00-1150,00. Rame:
spezzoni di cavo di rame - costituiti da filo o spezzoni di cavo di rame ricoperti con
gomma, plastica o altro materiale, asportabile mediante lavorazione meccanica e
provenienti sia da attività di produzione dei medesimi sia da rottamazione per cessato
utilizzo - (contenuto Cu da 30 a 70%) 1688,00-4178,00 la tonn.; elettrolitico di
produzione UNI EN 12861-S-Cu-1 6501,00-6553,00; elettrolitico di recupero UNI EN
12861-S-Cu-2 6461,00-6513,00; di produzione di tubi, nastri ecc. UNI EN 12861-SCu-4 6421,00-6473,00; di filo smaltato UNI EN EN 72861-S-Cu-3-a 6301,00-6353,00;
da recupero tubi, nastri UNI EN 12861-S-Cu-5 6301,00-6353,00; da recupero ritagli e
filo bruciato 98,5% m/m UNI EN 12861-S-Cu-6 6251,00-6303,00; da recupero tubi,
nastri ecce. 98,0% m/m UNI EN 12861-S-Cu-7 6151,00-6203,00; da recupero ritagli e
fili bruciati 96% m/m UNI EN 12861-S-Cu-8 6001,00-6053,00; da recupero fili, lastre
92,0% m/m UNI EN 12861-S-Cu-9 5801,00-5853,00; granulato 99,90% UNI EN
12861-S-Cu-10-A 6461,00-6513,00; granulato 99,80% UNI EN 12861-S-Cu-10-B
6361,00-6413,00; granulato 98,50% UNI EN 12861-S-Cu-10-C 6261,00-6313,00;
schiumature, colaticci e scaglie 80,00-180,00. Bronzo: binario allo stagno B UNI
12861 6700,00-6750,00; binario impuro UNI 10596/1 5550,00-5580,00; industriale
UNI 10596/2 5350,00-5380,00; al piombo UNI 10596/3 5220,00-5250,00; meccanico pezzature a torniture UNI 10596/4 5200,00-5230,00; valvolame pezzature e
torniture UNI 10596/5 5200,00-5230,00; all’alluminio di 1ª cat. UNI 10597/1
3950,00-4050,00; di 2ª cat. UNI 10597/2 3650,00-3750,00; schiumature, granelle e
colaticci 150,00-380,00. Ottone: da produzione di semilavorati UNI EN 12861-SCuZn-1-A Cu 63,5% 4580,50-4657,50; bossoli puliti UNI EN 12861-S-CuZn-2
4930,50-5008,50; da produzione di semilavorati UNI EN 12861-S-CuZn-1-B Cu 62
4479,50-4557,50; bossoletti puliti UNI EN 12861-S-CuZn-3 4730,50-4808,50; da
produzione di semilavorati UNI EN 12861-S-CuZn-1-C Cu 59,5% 4379,50-4457,50;
misto valvole /rubinetti UNI EN 12861-S-CuZn-6 4029,50-4107,50; vari 95% UNI EN
12861-S-CuZn-7 3829,50-3907,50; torniture al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-5-B
4292,00-4370,00; da barre al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-4-B 4601,00-4679,00;
schiumature, granelle, colaticci 90,00-290,00; da barre al piombo UNI EN 12861-SCuZn-4-A 4651,00-4729,00; torniture al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-5-A
4102,00-4180,00. Stagno: rottame non in lega UNI 10432/1 11690,00-11890,00; di
leghe per saldatura UNI 10432/2 3015,00-3115,00, di peltro UNI 10432/3
10865,00-11015,00; di leghe antifrizione UNI 10432/4 10750,00-10960,00; di leghe
miste UNI 10432/5 3055,00-3205,00; colaticci, schiume, ossidi e ceneri UNI 10432/6
680,00-840,00. Titanio: ritagli 1800,00-2800,00; sfridi o trucioli 1800,00-3300,00.
Zinco: rottami non in lega UNI 14290 A.1.1, A.2.1 1250,00-1300,00; matte da
zincatura a caldo UNI 14290 B.1 1250,00-1300,00; colaticci schiume e ceneri UNI
14290 B.2 40,00-90,00; polvere di zinco da zincatura UNI 14290 A.1.5
485,00-560,00; rottami di leghe miste da getti frantumati UNI 14290 A.2.4
305,00-355,00; di leghe da fonderia UNI 14290 A.1.2 875,00-955,00; rottame di
leghe miste UNI 14290 A.2.2 590,00-665,00. Argento: sfridi e scarti da lavorazione e
uso e leghe 798,20-815,90 al kg. Oro: sfridi e scarti da lavorazione ed uso e leghe
32892,00-32907,00 al grammo. Platino: sfridi e scarti da lavorazione e uso
41194,00-41220,00. Palladio: sfridi e scarti da lavorazione e uso e leghe
17247,00-17375,00.
SULLE ALTRE PIAZZE
Parma
À.
Prezzi rilevati il 08.04.2011 merce f.co Parma, Iva esclusa, prezzi in
Caseari
Zangolato di creme fresche per burrificazione euro/kg 2,450; Formaggio Parmigiano-Reggiano qualità scelto 12% fra 0-1 per lotti di
partita - Produzione 2008 Periodo riferimento 1 gen - 30 apr non
quot.; Periodo riferimento 1 mag - 31 ago non quot.; Periodo riferimento 1 set - 31 dic non quot.. Periodo riferimento 1 gen - 31 ago non
quot.; Periodo riferimento 1 mag - 31 dic non quot.; Periodo riferimento 1 gen - 31 dic non quot.; fra 0-1 per lotti di partita - Produzione
2009 Periodo riferimento 1 gen - 30 apr 12,500-12,700; Periodo
riferimento 1 mag - 31 ago non quot.; Periodo riferimento 1 set - 31
dic non quot.; Periodo riferimento 1 gen - 31 ago non quot.; Periodo
riferimento 1 mag - 31 dic 11,700-12,100; Periodo riferimento 1 gen 31 dic non quot.. fra 0-1 per lotti di paritita - Produzione 2010
Periodo riferimento 1 mag - 31 ago 11,100-11,300;
Granaglie
Frumento fino(peso non inferirore a 80kg) 248,000-253,000; buono
mercantile(non inferiore a 78kg) 241,000-246,000; mercantile(non
inferiore a 76kg) non quot.; altri usi non quot.; tenero nazionale
biologico 340,000-350,000; speciale di forza peso 80
280,000-285,000; speciale peso 79 256,000-260,000; fino peso
78/79 245,000-252,000; buono merc.75/76 230,000-235,000; mercantile 73/74 218,000-223,000. altri usi non quot.; Granoturco nazionale 233,000-236,000; estero nazionalizzato non quot.. Orzo nazionale peso per hl da 55 kg a 57 kg 198,000-200,000; peso per hl da 60 kg
a 62 kg 210,000-211,000; peso per hl da 63 kg a 64 kg
217,000-218,000. peso per hl da 67 kg e oltre 220,000-221,000;
Avena nazionale 235,000-245,000. estera pesante non quot.; Farina
di frumento tenero con caratt. di legge tipo 00 472,000-482,000; tipo
0 462,000-472,000; con caratt. sup. minimo legge tipo 00
592,000-597,000; tipo 0 582,000-587,000. Crusca di tenero in sacchi
197,000-198,000; rinfusa 164,000-165,000.
Foraggi
Fieno di erba medica o prato stab. I taglio pressato 2009 T. non
quot.; erba medica II/III taglio pressato 2009 non quot.; prato stab. II
e III taglio pressato 2009 non quot.; di erba medica o prato stabile I
taglio pressato 2010 100,000-110,000; di erba medica di II e III
taglio pressato 2010 110,000-115,000; prato stab. II e III taglio
pressato 2010 110,000-115,000; di prati vallivi, argini 2010 non
quot.; paglia di frumento pressata 2010 110,000-115,000;
Conserve vegetali
Derivati del pomodoro - Triplo concentrato A - mercato naz. (res.
refratt. min. 36%): fusti sterili o sim., p. netto il kg. 0,951-1,037;
barattoli di marca 1/2 kg. nom. cad. 0,729-0,785; barattoli di marca
5/1 kg. nom. cad. 5,293-5,407; tubetti di marca 100 g. p. netto cad.
0,326-0,382; tubetti di marca 185 g. p. netto cad. 0,453-0,542;
tubetti di marca 200 g. p. netto cad. 0,457-0,552; tubetti di marca
280 g. p. netto cad. 0,686-0,804. Doppio concentrato A - Mercato naz.
(res. refratt. min. 28%): in fusti sterili o similari, peso netto CB kg
0,748-0,826; peso netto HB kg. 0,790-0,873; in sacchi sterili peso
netto 10 kg. cad. 9,273-9,532; 20 kg. cad. 18,311-19,147; barattoli di
marca (nom) kg. 1/5 cad. 0,251-0,298; 1/2 kg. cad. 0,625-0,700; 4/4
kg. cad. 1,230-1,286; 5/2 kg. cad. 2,507-2,704; 3/1 kg. cad.
2,891-2,947; 5/1 kg. nominale CB cad. 4,488-4,757; 5/1 kg. nominale
HB cad. 4,867-4,960; tubetti di marca 130 g. p. netto cad.
0,350-0,391; tubetti di marca 150 g. p. netto cad. 0,360-0,410;
tubetti di marca 200 g. p. netto cad. 0,410-0,448. Semplice concentrato (r.r. min.18%) Esportaz.: fusti sterili e sim. p. netto HB
0,537-0,622. Semiconcentrato (passata): in scatole 3/1 kg. nominale
cad. 1,358-1,590; bottiglie 700 gr. p. netto cad. 0,399-0,452. in
sacchi sterili da 20kg 8,534-9,532; in fusti sterili o similari residuo
refrattometrico 8% 0,395-0,457; in fusti o similari residuo refrattometrico min. 12%-14% 0,478-0,562; Pizza sauce 12% - 14% in fusti
sterili o similari 0,453-0,510; in barattoli da marca da 5/1 kg numinali
2,359-2,572; Polpa di pomodoro pomodori triturati,mercato
naz./esportaz. (r.r.min. 5%) fusti sterili e sim. p. netto 0,374-0,469;
10 kg 5,129-5,438; 15 kg 7,560-8,020; barattoli di marca (nom) 1/2
kg cad. 0,336-0,396; 4/4 kg cad. 0,578-0,640; 3/1 kg cad.
1,243-1,536; 5/1 kg 2,073-2,304. Polpa di pomodoro cubettata :
10/14 in fusti sterili e similari, p. netto kg. 0,384-0,468; 16/20 in fusti
sterili e similari , p. netto kg. 0,404-0,520. Residui del pomodoro
Bucce, semi e cellulosa: umidita 10% circa non quot..
Suini
Consegna sul luogo. Suini d'allevamento, tara d'uso (quest'ultima
esclusa per i lattonzoli) a peso vivo il kg: 15 kg 3,610; 25 kg 2,600; 30
kg 2,440; 40 kg 2,040; 50 kg 1,700; 65 kg 1,490; 80 kg 1,330; 100 kg
1,320.Da macello: grassi da 130/144 kg 1,175; 144/156 kg 1,215;
156/176 kg 1,265; 176/180 kg 1,265; 180/185 kg 1,265; oltre 185 kg
1,215.oltre 195 kg pes. oltre 12 mesi non quot.; Scrofe da macello: I
qualità 0,650; II qualità 0,550.
Salumi e grassine
Da produttore a distributore all'ingorsso. Prezzi f.co stabilimento
produttore (stagionatore), pronti consegna e pagamento kg: prosciutto "di Parma" con osso per lotti selezionati con 16 mesi e oltre di
stagionatura da 9 a 11 kg 9,150-10,100; alla produzione per partite
intere inferiori a 9 kg 6,300-6,600; da 9 a 11 kg 6,700-7,550.
Prosciutto crudo stagionato con osso da produttore a distributore per
lotti selezionati inferiori a 9 kg 5,000-5,200; da 9 kg e oltre
5,400-5,650; salame di Felino puro suino 8,600-11,000; coppa di
Parma stagionata 6,950-7,350; pancetta di Parma c.c. stagionata
5,100-5,750. Carni fresche suine e grassine. Grassine per merce f.co
arrivo stabilimento stagionatura pagamento vista fattura: prosciutto
per crudo Parma 10/12 kg (peso medio 11 kg) * 3,100; 12/14,8 kg
(peso medio 13,2 kg) * 3,600; da sale 9-11 kg * 2,600; da sale
11-14,5 kg 2,980; coppa per macelleria non quot.3,010; coppa
rifilata da 2,7 kg e oltre 3,600; lombi taglio Modena 2,630; spalla
disossata 2,590; trito da salame 3,140; gola con cotenna e con magro
0,820; pancetta squadrata 2,650; pancettone con cotenna e bronza
1,410; lardello con cotenna da lavorazione 0,830; lardo spessore cm 3
e più 1,600; cm 4 e più 3,550; grasso da fusione 0,319; strutto grezzo
in cisterna 0,816; raffinato deodorato in cisterna 1,086; raffinato in
cartoni da 25 kg 1,216; in vaschette da 1 Kg 1,866.
* Più o meno 10 per cento
Padova
À.
Listino della Borsa merci di Padova rilevato il 08.04.2011. Prezzi in
Cereali
Frumento raccolto 2010, f.co veicolo, rinfusa, partenza: N. 1 p.s. 80
imp. 1% um. 14% W min 280 P/L 0,8 max glutine min. 33%
278,00-283,00; N. 2 p.s. 78 imp. 1% um. 14% W min 180 P/L max 0,7
glutine min. 26% non quot.; N. 3 p.s. 76/77 271,00-272,00; N. 4 p.s.
inf. 74 non quot.. Frumento duro nazionale 250,00-255,00; Esteri:
Manitoba n.1 335,00-337,00; tedesco non quot.; austriaco non quot.;
Northern Spring N. 2 ( prot.15% ) 338,00-342,00; australiano P.H. non
quot.; tenero estero 76 non quot.; Granoni nazionali naz. f.co veicolo,
rinfusa, um. 14% Gialli: ibrido semivitreo non quot.; farinoso Friuli
235,00-237,00; Veneto 239,00-245,00. nazionale da essiccare base
25% di umidita' non quot.; Bianco: uso alimentare non quot.; Bianco:
uso zootecnico non quot.. Granoni esteri farinosi di altre prov. Unione
Europea f.co arrivo avena estera bianca p.s. 50/52 242,00-247,00;
orzo naz. p.s. min 60 um. 14% imp. 2% non quot.; sup. 60 non quot.;
comunitario non quot.; estero p.s. 64/65 228,00-230,00; sorgo naz.
f.co arrivo 234,00-236,00; seme di soia integrale nazionale 14% c.e.
2% 389,00-390,00; tostato 13% 405,00-425,00. Farine di grano tenero: con caratt. min. di legge rinfusa f.co partenza: farina tipo "00" la t.
401,00-408,00; tipo "0" 394,00-401,00; ad alto tenore di glutine f.co
arrivo: tipo W sup. 380 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 14 557,00-559,00;
W sup. 350 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 13,5 546,00-548,00; W sup.
250 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 12 490,00-493,00. Cruscami: f.co
veicolo, part. molino, sacco carta, Iva escl.: crusca-cruschello
186,00-187,00; tritello 194,00-195,00; farinaccio 260,00-261,00.
F.co arrivo, rinfusa, iva escl.: crusca-cruschello 149,00-150,00; tritello
158,00-160,00; farinaccio 227,00-229,00; pellettato naz.
161,00-162,00. Prodotti del grano duro (f.co veicolo, arr. Padova,
rinfusa iva escl.): semola 390,00-400,00; cruschello/tritello
144,00-146,00; farinaccio 183,00-185,00; pellettato naz.
161,00-162,00.
Vini
Vini: prod. 2010 merce nuda alla cantina del produttore con grad.
sup. a gradi 8,5 : Friularo DOC Bagnoli 3,00-3,50; Raboso IGT Veneto
4,30-4,60; Merlot (gradi 10-12) IGT 3,40-3,90; Cabernet (gradi 11-12)
IGT 3,50-4,40; Vino da tavola rosso 2,90-3,20; Bianco IGT 3,20-3,70;
Prosecco DOC 1,80-1,90; Colli Euganei: bianchi DOC 0,65-0,70; Pinot
bianco e Chardonnay DOC 0,75-0,80; Serprino DOC 1,10-1,20; Moscato DOC 1,10-1,20; Merlot e rossi DOC 0,60-0,65; Cabernet DOC
0,70-0,75.
1870,00-1920,00; olio di sansa d'oliva raffinato ac. max 0,50% cist.
1260,00-1280,00; greggio bassa ac. 5/10% non quot.; ac. 10/15%
790,00-840,00. Oli di semi in cisterna: soia raff. 1080,00-1090,00;
arachide 1350,00-1360,00; girasole 1100,00-1110,00. mais
1210,00-1220,00;
Vini
Prezzi all'hl per partite f.co produttore locale, gradazione e denominazione come da disciplinare, Iva escl. Chianti 2006 non quot.; 2007
105,00-135,00; 2008 85,00-115,00; 2009 75,00-100,00; 2010
65,00-100,00; classico non quot.; 2007 190,00-230,00; 2008
150,00-190,00; 2009 140,00-170,00; 2010 140,00-170,00; Da tavola
rosso prod. 2010 11-12 gr. 3,00-3,20; prod. 2010 oltre 12 gradi non
quot.; prod. 2009 11-12 gr. non quot.; prod. 2009 oltre 12 gr. non
quot.; rosso toscano prod. 2010 11-12 gr. 40,00-45,00; oltre 12 gr.
45,00-50,00; prod. 2009 11-12 gr. non quot.; oltre 12 gr. non quot.;
toscano bianco prod. 2010 gr. 10-11 non quot.; oltre 11 gr.
45,00-58,00; prod. 2009 gr. 10-11 non quot.; oltre 11 gr. non quot.;
toscano Sangiovese prod. 2010 oltre 12 gr. 53,00-63,00; prod. 2009
oltre 12 gr. 42,00-55,00.
Verona
Prezzi in À rilevati il 08.04.2011 dalla C.d.C. di Verona.
Pollame e uova
I prezzi degli animali da cortile s'intendono a peso vivo, al kg., e
quelli delle uova a unità e compreso imballaggio, nella fase di scambio da produttore a commerciante grossista, sul luogo di produzione,
pronta consegna e pagamento, Iva escl. Polli allev. intensivo a terra
pesanti 1,17-1,19; pigmentazione gialla leggeri 1,12-1,14; pesanti
1,15-1,17; galline a terra medie 0,28-0,30; pesanti 0,72-0,76; in
batteria livornesi 0,12-0,14; leggere 0,28-0,30; medie 0,30-0,32; oche
non quot.; anatre mute femmine 2,25-2,29; maschi pesanti da taglio
2,30-2,34; faraone allev. trad. 2,40-2,44; tacchine mini 3,8/4,2 kg.
non quot.; medie 4,5/5,5 non quot.; tacchini pesanti femmine
1,20-1,22; maschi 1,30-1,32; capponi allev. tradiz. non quot.; galletti
golden comet 2,60-2,64; livornesi 2,80-2,84; altri 2,45-2,49; conigli
allev. naz. fino kg. 2,5 1,85-1,91; oltre 1,91-1,97. Uova cat. A fresche,
selezionate (Reg. CEE 1511/96) per 100 pezzi: XL oltre 73 gr 12,60; L
63/72 gr. 11,10; M 53/62 gr. 10,50; S meno di 53 gr. 9,50.
Pollame macellato
Nazionale, fresco, classe A: polli tradizionali leggeri e medi
1,95-2,00; pesanti 1,95-2,00; eviscerati senza frattaglie 2,15-2,25;
galli golden comet tradiz. 3,80-3,90; livornesi tradiz. 3,90-4,00; galline tradiz. medie 1,50-1,60; pesanti 1,70-1,80; eviscerate senza frattaglie pesanti 2,00-2,10; leggere 1,70-1,80; faraone tradiz. 3,60-3,70;
tacchine eviscerate senza frattaglie 2,00-2,10; tacchini eviscerati senza frattaglie 2,10-2,20; anitre femmine tradiz. 3,75-3,85; eviscerate
senza frattaglie 4,70-4,80. Parti di pollo: petti con forcella 4,75-4,85;
cosciotti 2,10-2,15; ali non separate 1,35-1,41. Parti di tacchina: fesa
4,80-4,90; cosce 2,20-2,25; ali 1,40-1,50. Parti di tacchino: fesa
4,85-4,95; cosce 2,10-2,15; ali 1,40-1,50. Conigli macellati freschi
nazionali 4,50-4,70.
Listino della C.d.C. di Udine rilevato il 08.04.2011. Prezzi in #.
Cereali
Firenze
La Camera di Commercio e la Borsa merci di Firenze comunicano i
seguenti prezzi validi per il periodo dal 01.04.2011 al 08.04.2011.
Prezzi in À.
Oli commestibili
Prod. locale prov. di Firenze, partite da produttore, f.co luogo
produzione, a grossista: olio extra vergine d'oliva I.G.P. toscano ac
max 0,6% la tonnellata nuovo raccolto 2010/2011 4400,00-5100,00;
d'oliva atto a divenire D.O.P. Chianti Classico ac.mass. 0,4%
2010/2011 non quot.; ac. max 0,8% non quot.; extra vergine Puglia
ac. mass. 0,8% nuovo raccolto 2010/2011 3600,00-3800,00; vergine
ac. mass. 2% 2000,00-2150,00. Altre prov. naz. prezzi all'ingrosso,
merce f.co arrivo in cisterna: olio extra vergine d'oliva ac. max 0,8%
Lazio 3800,00-4000,00; d'oliva ac. max 0,8% Sicilia 2010/2011
3600,00-3800,00; Abruzzo 3600,00-3800,00; Prezzi da grossista importatore a grossista locale per merce in cisterna: extra vergine
d'oliva ac. max 0,8% prov. Grecia 2010/2011 2450,00-2700,00; contingentato prov. Tunisia non quot.; prov. Spagna Borgas 2010/2011
non quot.; altre prov. Spagna 2010/2011 2100,00-2300,00; olio extravergine ol. ac. mas. 0,8% - Arbequino (E) 2010/2011
2430,00-2700,00; olio d'oliva raffinato ac. max 0,50% in cisterna
Prodotto
Settimana Rilevazione
04-08.11 precedente
Piazza
Cereali
Frumento duro
fino
mercantile
Frumento tenero
Crusca e cruschello di tenero
Cruscami di duro
Cruscami di tenero
Farina 0 sfusa
Farina 00 sfusa
Farinaccio di duro
Granoturco
Orzo
Risone
Farro
Favino
Semi di soia
Semola sfusa car. di legge
Fieno erba med. II taglio
Olio
Olio extravergine il kg
Olio extravergine bott. Da 1 lt
Olio extraverg. sfuso (prd.Lazio)
Caseari
Caciotta di pecora
Caciotta di vacca
Caciotta di vacca/pecora
Latte di vacca (lt. 100)
Latte ovino
Pecorino romano
Ricotta romana
Bologna
Milano
Roma
Roma
Bologna
Milano
Roma
Roma
Bologna
Bologna
Roma
Roma
Roma
Bologna
Milano
Roma
Bologna
Milano
Roma
Milano
Bologna
Bologna
Roma
Bologna
Milano
Roma
Roma
341,00
342,00
309,00
299,00
366,00
365,00
—
—
—
—
—
—
—
326,00
335,00
—
325,00
345,00
300,00
530,00
375,00
369,00
—
535,00
540,00
—
—
342,00
342,00
309,00
299,00
365,00
365,00
—
—
—
—
—
—
—
318,00
328,00
—
320,00
340,00
300,00
530,00
375,00
365,00
—
535,00
535,00
—
—
Bari
Roma
Roma
3,55
7,00
—
3,45
7,00
—
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
8,50
6,10
8,20
46,00
—
10,00
—
8,50
6,10
8,20
46,00
—
10,00
—
I prezzi dei cereali
sulle principali piazze
Udine
Prezzi da produttore a commerciante o industriale, f.co autocarro
partenza, min. 250 q.li, merce nuda pronta consegna e pagamento per
tonn., Iva escl. Frumento tenero locale buono mercantile 14% ps
77/78 265,00-267,00; mercantile ps 70/76 253,00-255,00; duro naz.
non quot.; prod. Nord non quot.; Mais loc. in granella ibrido giallo a
stagione um. 25% non quot.; um. 14% 235,00-237,00; Veneto um.
15% non quot.; soia nazionale (umidità 14%, impurità 2%)
386,00-391,00; orzo naz. vestito (um. 14% p.s 58/63) 223,00-227,00
Farine Manitoba tipo "0" 600,00-600,00; di grano tenero ad alto
tenore di glutine con caratt. max di legge: tipo "00" 490,00-495,00;
tipo "0" 460,00-465,00; di frumento in sacchetti tipo "00"
610,00-620,00; bramata gialla 470,00-476,00; bramata bianca
560,00-565,00 fioretto gialla 426,00-427,00; bramata gialla conf.
sacchetti 1 kg. 574,00-575,00; bianca 663,00-665,00; farinetta per
uso zootecnico rinfusa 235,00-237,00; spezzato di granone naz.
307,00-309,00; cruscami di frumento, part. molino, 30-50 q.li, Iva
esclusa: crusca sfusa di tenero 202,00-203,00; sacco carta
232,00-233,00; farinaccio sfuso 242,00-243,00; sacco carta
282,00-283,00.
BORSINO DEL BIOLOGICO
Padova
Frumento Tenero Nazionale
Di Forza
Panificabile Superiore
Panificabile
Buono Mercantile
Mercantile
Biscottiero
Frumento Tenero Estero
Comunitario non Intervento
Frumento Tenero estero
Comunitario Biscottiero
Frumento Tenero Estero
Comunitario Panificabile
Comunitario Panificabile Sup.
Frumento Tenero estero
Comunitario di Forza
Frumento Tenero Estero
Australiano Prime Hard
Canada West Spring n.2 14%
North Spring n.1/2 15%
Frumento Duro
Fino
Buono Mercantile
Mercantile
Granoturco Secco Nazionale
Umidità 14%
Verde Umidità 25%
Orzo Nazionale
Leggero
Medio
Pesante
Avena Nazionale
Bianca
Rossa
Sorgo Nazionale
Bianco
Rosso
Semi di Soia
Semi di Soia
Semi di Girasole
Semi di Girasole
Voghera
278 - 283
n.q.
271 - 272
—
n.q.
n.q.
FP
FP
290 - 305
283 - 288
268 - 270
—
—
n.q.
—
—
—
—
—
—
—
—
FP
FP
FP
—
—
n.q.
335 - 337
338 - 342
FP
FP
—
—
—
—
250 - 255
—
FP
270 - 273
—
n.q.
FP
243 - 245
—
FP
239 - 245
n.q.
FP
n.q.
n.q.
—
n.q.
n.q.
n.q.
—
—
—
—
—
—
—
—
389 - 390
—
FP
n.q.
—
Fonte: elaborazione BMTI sui prezzi rilevati dalle Commissioni Prezzi Camerali e/o dalle Borse
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