consumatori
edizione coop nordest emilia-lombardia n° 1 gennaio-febbraio 2013
il mensile dei soci coop
Il paese al voto.
Ma per ripartire
la priorità è sostenere
le famiglie e i consumi
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S
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cRe
6 il presidente Pedroni: 44 i "vantaggi" dei soci
"convenienti e sicuri"
tra comunità e scuola
consumatori
il mensile dei soci coop
www.consumatori.e-coop.it
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coop nordest
sommario
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Le pagine di
6 Pedroni: "Qualità
e convenienza
dI SILVIa SaCChEttI
10 la priorità è aiutare le famiglie
Il presidente di Coop Italia, Vincenzo tassinari, e l'economista
Giacomo Vaciago sulla prospettiva economica dopo il voto
44 i progetti del cuore
tra comunità e scuola
dI VIVIaNa moNtI
46 gli appuntamenti
16 chi mangerà il pane quotidiano?
e gli eventi per i soci
Il mondo ha raggiunto i 7 miliardi di abitanti. L'emergenza
alimentare si presenta drammatica. Parla Lester Brown
26 salviamoci l'ambiente
Come cambiano i negozi Coop per ridurre le emissioni di Co².
Vi raccontiamo tutte le novità ormai diventate realtà
4 lettere a
consumatori
21 ambiente
grande assente
Coop nordest numero verde 800 849085
e ravioli
29 dtortelli
I maSSImo moNtaNarI
dI marIo toZZI
10 la priorità è aiutare
le famiglie
dI darIo GuIdI
11
la vignetta
dI ELLE K a PPa
16 chi mangerà
il pane quotidiano?
22 il consumerismo
gentile
25 diete pericolose
dI EuGENIo dEL toma
36 da Urbino
delizie di stagione
dI hELmut FaILoNI
bene
32 scegliere
dI aNNa SomENZI
38 alla scoperta di Petra
34 la app economy
brava gente
40 italiani
dI m. CIrrI E F. SoLIBELLo
dI CLaudIo StraNo
dI GIuSEPPE ortoLaNo
40 Mostre, libri e dischi
intervista a Luca sapio
dI G. oLdrINI E P. PaCoda
Mensile della cooperazione di consumatori 40127 Bologna, viale aldo moro,16 tel. 051.6316911 | telefax 051.6316908 [email protected]
Reg.trib. Bologna 3/8/82 n. 5005 iscrizione Roc 29/8/01 n. 1040 Copia singola euro 0,34 abbonamento annuo euro 3,10
Direttore responsabile dario guidi Redazione daniele moltrasio (vicedirettore) daniela dalpozzo, silvia Fabbri, alberto martignone, alessandro medici, paola minoliti,
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Responsabile della pubblicità gabriella zerbini Stampa Coptip (modena)
coop Editrice consumatori 40127 Bologna, viale aldo moro,16 tel. 051.6316911 | telefax 051.6316908
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gianna Brunelli, mauro Bruzzone, edwin Ferrari, marco gaiba, alberto martignone, alessandro medici, daniele moltrasio.
Consegnato alle poste a partire dal 02/02/2013. il numero di dicembre è stato stampato in 2.579.034 copie
Associato uspi, unione stampa periodica italiana
Questa rivista è stata stampata su carta 100% ecologica che ha ottenuto il marchio Ecolabel dell’Unione Europea riservato ai prodotti a minor impatto ambientale
consumatori
gennaio-febbraio 2013
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l’indirizzo per scrivere a questa rubrica è:
redazione Consumatori, Viale aldo moro, 16, 40127 Bologna
fax 051 6316908, oppure, [email protected]
coop e la riduzione degli imballaggi
Ho letto su un quotidiano un articolo che stima fino al 25% lo spreco dei
diversi prodotti dovuto ad imballaggi non efficienti. Volevo sapere cosa fa la
Coop su questo fronte e con che strategie si muove?
renZa Biagini - BoLoGNa
risPonde claUdio MaZZini
responsabile sostenibilità, innovazione e valori di Coop Italia:
I criteri per la valutazione e la scelta delle confezioni
dei prodott i Coop debbono rispettare diverse esigenze
quali proteggere l'alimento, facilitare l'utilizzo della
confezione stessa da parte del consumatore, nonché
garantire adeguata tenuta nelle fasi d’esposizione e
della logistica. Tutto questo si deve poi incrociare con
la necessità di ridurre gli impatt i sull’ambiente
Su questo aspetto Coop agisce da tempo lungo due dirett rici strategiche: la riduzione a monte del consumo
di risorse (materiale, energia) e delle emissioni di
CO2 , la riduzione a valle della produzione di rifiuti, attraverso la promozione della strategia delle “3R”, ossia
in ordine di importanza: R come Risparmio, R come
Riutilizzo, R come Riciclo.
Perché in ordine di importanza? Perché per quanto
utile, importante e nobile sia riciclare i materiali da
imballaggio scartati, lo è ancora di più, se si vuole ridurre la produzione di rifiuti ed i conseguenti danni
sull’ambiente, riutilizzarli ogni volta che si può e, sopratt utto, risparmiarli. Vale a dire usarne di meno, per
poter un domani ridurre i rifiuti (siamo l’unica specie
su questo pianeta a produrne) fi no a non averne affatto. Coop ritiene possibile mettere in pratica queste
politiche virtuose (delle 3R) att raverso:
- dematerializzazione: ovvero riduzione della quantità di materiale (peso, spessore dimensione) a parità
di quantità, qualità e sicurezza e del prodotto;
- no overpackaging: ovvero riduzione/eliminazione
dei confezionamenti non necessari;
- ampio uso di ricariche;
- massimo utilizzo di materiali riciclati;
- riduzione degli spazi nello stoccaggio e nel trasporto,
riducendo quindi il numero di automezzi necessari.
Sono già più di 200 i prodott i Coop su cui sono stati
fatt i interventi “3R” sul packaging. Il quantitativo di
materiale risparmiato da Coop in seguito a tali interventi, è stato nel solo 2011, di 5.800 tonnellate di materiale.
Inoltre da anni Coop ha intrapreso sui prodott i per la
detergenza della casa e per la persona una strategia di
riduzione che parte dall’inserimento massiccio delle
ricariche per i saponi liquidi, facendo in questo modo
risparmiare l’ambiente, il consumatore e riducendo
gli sprechi. Sono infatt i già oltre 190 i punti vendita
in Italia dove è prevista la vendita sfusa di detersivi e
ammorbidenti. Per acquistare questi prodott i si usa
un apposito flacone che, una volta acquistato, è poi
possibile riutilizzare per tutte le volte che si vuole.
Infi ne att raverso l’ecodesign, un approccio alla progettazione di un prodotto, con particolare attenzione
all’impatto ambientale del prodotto durante il suo
intero ciclo di vita, stiamo lavorando sui diversi imballaggi per renderli sempre più facili da utilizzare, più
attenti all’ambiente, meno spreconi.
Quante qualità di limoni
È vero che ci sono tante varietà di limoni a seconda della stagione?
enrico Bertoldi - CuNEo
Diciamo che il limone ama il clima mite e odia il
vento. La varietà più diffusa in Italia è il cosiddetto
femminello che fruttifica anche cinque volte l’anno. I
limoni che fruttificano fra ottobre e aprile (invernali)
sono detti primofiore e sono ovali di peso medio, con
buccia verde-giallo.
Quelli che troviamo fra aprile e giugno vengono
chiamati bianchetti mentre i verdelli sono i limoni
che si raccolgono in estate con la buccia verde scuro
molto succosi e profumati. Molto pregiato e adatto
a preparare il limoncello è il limone di Sorrento igp,
di forma ovale che pesa oltre gli 80 grammi, molto
succoso e privo di semi. Le virtù terapeutiche del
limone sono molto conosciute: è impagabile nei
gargarismi ed è un disinfettante del cavo orale, oltre
a essere un efficace astringente nel caso di disturbi
intestinali. Il suo alto contenuto di vitamina C lo
rende molto utile nelle malattie da raffreddamento,
mal di testa e come supporto alle terapie contro artriti
e reumatismi.
5
l'ilva, la salute e il lavoro
Alcuni lettori ci hanno scritto a proposito
dei temi affrontati nella rubrica di Mario
Tozzi sul caso Ilva e più in generale sul
tema del rapporto tra inquinamento,
salute e lavoro. Ecco alcuni brani di una
di queste lettere:
Sono nato a Sesto San Giovanni, terra di fabbriche e di
cultura del lavoro. Per cui quando leggo Mario Tozzi che
scrive: “Gli impianti che inquinano vanno chiusi e basta”
mi vengono i sudori freddi. È evidente che tutti speriamo
perché si arrivi il più rapidamente possibile a fabbriche e
lavorazioni che non inquinano. Ed è altrettanto chiaro
che i padroni hanno spessissimo fatto di tutto per trarre il
massimo profitto dalle fabbriche, curandosi poco o nulla
della salute dei lavoratori e dei cittadini. Ora, i padroni,
devono pagare. Ma come agire?
Negli anni 60-70 qui a Sesto i lavoratori della Breda Fucine fecero un accordo con la Facoltà di medicina di Milano e con l’Ospedale cittadino di Sesto e scrissero un
libro bianco sulla salute nella loro fabbrica che aprì una
trattativa con la proprietà. Da quella esperienza è nato il
Servizio nazionale di medicina del lavoro.
Rendere umano il lavoro, non distruggerlo è stata a lungo
la tradizione di questa città. Il che comporta impegni
fermi e precisi, in tempi rapidi, garantendo l’occupazione.
Perché c’è la coscienza che il lavoro è fonte di reddito, ma
anche di coesione sociale (...).
È un'illusione che l’eliminazione dei problemi, cancellando la produzione, porti alla felicità. (...) Niente più fabbriche, niente centrali elettriche, ma anche niente pale eoliche, niente auto, niente camion, ma anche niente treni.
Tutti fermi e immobili. E superati dalla Cina e dall’India,
dal Brasile e …
giorgio oldrini - SESto SaN GIoVaNNI
acquario in casa
Cosa comporta avere un acquario in casa?
erMete reBUcci - PESCara
L’acquario va posizionato lontano da televisione, elettrodomestici rumorosi e da luce diretta solare. Poi occorre
scegliere il tipo di acqua (dolce o salata) e di conseguenza
il tipo di pesci da inserire. Non mettiamo conchiglie se
scegliamo l’acqua dolce, perché rilascerebbero carbonato di calcio che compromette la vita dei pesci. Per
mantenere l’acqua pulita bisogna seguire un programma
di cambiamenti parziali, inserendone sempre alla stessa
temperatura di quella presente. In quello salato occorre
inserire invece calcio e magnesio. L’alimentazione va
molto curata: i pesci mangiano solo fino a sazietà mentre
tutto quello che eccede inquina l’acqua. Occorre quindi
controllare che il mangime sia stato tutto consumato.
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coop nordest
Intervista al presidente Pedroni su crisi, sviluppo, occupazione. Novità anche
per la rete di vendita: Coop Nordest nel 2013 aprirà tre nuovi punti vendita
e ne ristrutturerà altri. A metà anno verrà lanciato un sito da cui sarà possibile
effettuare online la spesa non alimentare
di silvia sacchetti
Convenienti
senza rinunciare alla qualità
Il "Rapporto Coop 2012 Consumi e
Distribuzione”,
anche
quest’anno, parla chiaro:
le famiglie sono con il fiato sospeso, non scelgono
più, comprano il necessario e nelle scelte d'acquisto vincono le offerte.
Niente cinema, mostre,
Marco
ristoranti: le persone
Pedroni
stanno ridisegnando la
presidente di
Coop Nordest
vita in versione low cost,
come spiega anche Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia: “La spending review gli
italiani hanno imparato a farla a casa propria e la
grande distribuzione è stata negli ultimi anni la
palestra dove hanno imparato a comprare al meglio difendendo qualità e valori”.
Niente sprechi, ma spesso vere e proprie rinunce: i consumi rispetto al 2011 sono calati del 4% e
la spesa per gli alimentari è tornata ai livelli degli
anni '60.
Ne discutiamo con Marco Pedroni, presidente
di Coop Nordest, per capire con quali azioni di
sostegno la cooperativa si sta muovendo all’interno di un quadro così fragile e precario.
Presidente Pedroni, in questo articolato e difficile quadro economico, come si tutelano soci e
consumatori?
Facendo al meglio il nostro dovere di cooperatori. Siamo nati per tutelare il potere di acquisto e il diritto di
consumare prodotti sicuri e buoni; cambiano le politiche commerciali, la struttura dei punti vendita ma non
le finalità tipiche della cooperazione di consumatori.
In un quadro di difficoltà e incertezza per tante famiglie Coop deve continuare a garantire convenienza e
qualità. Il prezzo non è tutto: è importante assicurare
convenienza senza dimenticare sicurezza ed eticità dei
prodotti. Non a caso il prodotto a marchio Coop continua a crescere nonostante la contrazione dei consumi.
Offriamo qualità ai prezzi migliori, su carni, ortofrutta,
prodotti confezionati e abbiamo anche un ottimo assortimento sui prodotti non alimentari.
consumatori
gennaio-febbraio 2013
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In questa fase, molti sacrificano qualità e sicurezza tempo indeterminato), diritti certi e clima interno
per prezzi più bassi: Coop invece continua a ricerca- lontano da quello in essere in altre imprese. Le rere il miglior rapporto qualità-prezzo.
tribuzioni nel commercio non sono certo alte, ma
in Coop Nordest quelle dei colleghi impegnati a
E per la buona occupazione dei dipendenti cosa punto vendita sono superiori a quelle delle altre
state facendo?
imprese distributive, mentre sono nettamente più
Il secondo e fondamentale obiettivo del nostro la- basse per le figure di responsabilità (com'è giusto
voro è quello di tutelare la buona occupazione, sia che sia in una cooperativa).
in Coop, sia nelle tante società collegate al nostro Per questo, senza toccare le retribuzioni, abbiamo
mondo.
chiesto ai sindacati di stringere la forbice che ci seChiediamo molto ai colleghi che lavorano in co- para dalla concorrenza, con cambiamenti sui costi
operativa: impegno, attenzione a soci e clienti, il e sull'organizzazione del lavoro. Stiamo trattando
sacrificio di lavorare alcune domeniche l'anno (in il rinnovo del contratto aziendale e sono fiducioso
media meno di una su tre), diventato necessario che lo si possa rinnovare entro l'estate.
con le nuove normative per mantenere le quote
di mercato e i livelli occupazionali attuali. Garan- La garanzia di convenienza e qualità per soci e
tiamo un lavoro sicuro (il 92% ha un contratto a clienti non penalizza gli utili di bilancio? Come si
continua a pagina 8 >
8
primo piano coop nordest
formato innovativo: grande assortimento e servizi
numerosi, con l'accessibilità e la piacevolezza di un
I risultati economici sono difficili per tutte le imprese supermercato di prossimità.
e molte hanno significative difficoltà finanziarie.
Coop Nordest ha una straordinaria solidità patrimo- Le famiglie sono in affanno: come pensate di
niale e finanziaria che le permette di gestire una fase agire con il Prestito Sociale? È sempre sicuro?
Il Prestito Sociale è
di forte crisi dei consumi.
Abbiamo deciso da oltre tre anni di sacrificare alcuni uno strumento molto
utili commerciali per sviluppare forti azioni di conve- importante per oltre
nienza verso soci e consumatori. Il nostro obiettivo è 120mila soci: permetPunta in alto.
mantenere e far crescere la base di soci e clienti facen- te di tutelare i rispar- Alla Coop i tuoi interessi
valgono di più.
doli risparmiare. È ancora presto per trarre conclusio- mi, con tassi di remuni definitive, ma sono fiducioso che si possa chiudere nerazione nettamente
al
fino %
il bilancio 2012 in equilibrio, con una leggera perdi- superiori ad analoghi
5
,
4 0
ta nel commerciale, più che compensata dalle attivi- strumenti finanziari. È
tà finanziarie. Stiamo lavorando per ridurre i costi e sicuro e garantito dal
abbiamo avviato nuovi progetti di efficienza, senza patrimonio della coi quali sarebbe rischioso continuare a investire nel- operativa e dalla nolo sviluppo della rete di vendita e in attività utili per i tevole liquidità di cui
essa dispone. Nel corconsumatori (come quella sui carburanti).
Siamo tra i pochi che continuano a investire, seppu- so dell'anno sviluppere in quantità inferiori rispetto al passato e con un remo alcune nuove funzionalità collegate al Prestito che ne permetteranno un utilizzo più ampio e
approccio di forte selettività.
flessibile. Punta in alto, l'iniziativa di rafforzamento
Quale politica di convenienza è prevista nel 2013? della remunerazione e di ampliamento dei servizi,
Stiamo rafforzando la sta dando buoni risultati di raccolta, motivo per cui
convenienza e la pro- abbiamo deciso di estenderla a tutto il 2013.
mozionalità sui prodotti di base per le famiglie. La solidarietà è ancora una priorità in una situaPer quanto riguarda il zione economicamente fragile come quella che
non-alimentare lancere- stiamo vivendo? Cosa è stato fatto?
mo a metà anno un sito Le associazioni di volontariato e le Onlus ci conWeb per la spesa online, fermano che, a causa della crisi economica, le raccon l'obiettivo di offrire colte fondi per azioni di solidarietà sono in forte
un ampio assortimento riduzione su tutto il territorio nazionale. In Coop
di prodotti a condizio- Nordest non è così. Nell'ultimo anno i gesti di soni molto concorrenziali. Abbiamo avviato il ripensa- lidarietà dei nostri soci sono cresciuti.
mento delle grandi strutture di vendita, con l'obietti- Per esempio, abbiamo raccolto quasi 300mivo di trasformare l'ipermercato in uno strumento più la euro per il terremoto che ha colpito l'Emilia
e la Lombardia; la solidarietà internazionale si è
snello e fruibile.
Inoltre rinnoveremo le iniziative di fidelizzazione, riconferma con i progetti di Caritas Children e
promuovendo l’utilizzo continuativo del collezio- GVC; i progetti locali di Vantaggi per la Comunità
(vedi pag. 44-45) e Vantaggi per la Scuola hanno
namento punti per prodotti e servizi interessanti.
dato ottimi risultati. Da non dimenticare Brutti
Che novità sono in cantiere per quanto riguarda la ma Buoni, progetto con il quale quotidianamente ritiriamo dalla vendita beni alimentari e non
rete di vendita?
Come dicevo, praticheremo una politica molto at- alimentari – prossimi alla scadenza o con piccotenta per quanto riguarda gli investimenti. Nel 2013 le imperfezioni, ma ancora buoni, perfettamente
apriremo tre nuovi punti vendita (il supermercato commestibili o utilizzabili – per destinarli a sogdi Campegine, il supermercato di Udine via Bas- getti del territorio che operano a favore dei più
si, l'ipercoop di Villesse) e ne ristruttureremo altri, bisognosi. La solidarietà è un bisogno e una recome Castelnovo ne' Monti, dove è previsto anche sponsabilità di chi la pratica, è un'apertura anche
un ampliamento. Inoltre siamo impegnati a Reggio di pensiero.
Sud, in zona Baragalla, dove sperimenteremo un Per questo, quando è organizzata da soggetti
chiude il bilancio 2012 e che previsioni ci sono per
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media del 2013, in relazione al valore di giacenza media calcolato nel secondo semestre del 2012.
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consumatori
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credibili come Coop, per scopi chiari e tracciabi- Pedroni, lei presiede Coop Nordest da qualche
li, continua a coinvolgere migliaia di persone.
anno, è stato uno dei più giovani a dirigere una
La crisi economica colpisce duramente anche le
cooperative, soprattutto quelle edili. Coop se ne
sta occupando? E perché, visto che si tratta di
altre imprese?
È una domanda giusta. Quando un'impresa privata
entra in crisi, nessuno si sogna di chiedere aiuto ad
altre imprese private, piuttosto si chiama in causa lo
Stato, come è accaduto per alcune grandi aziende.
Quando, invece, una cooperativa entra in difficoltà
Legacoop e le altre cooperative provano a fare rete.
Pur nella distinzione delle responsabilità tra le differenti imprese (ognuna ha organi e bilancio propri), riteniamo importante aiutare le cooperative in
difficoltà; questo aiuto non deve danneggiare nessuno, ma tutelare i valori fondamentali: stabilità del
lavoro e cura delle comunità.
Nei momenti positivi le cooperative accumulano
patrimonio e risorse (mentre altre imprese privatizzano gli utili), nei momenti di difficoltà una parte
di queste risorse viene utilizzata per garantire continuità all’occupazione. I primi protagonisti di questo sostegno sono proprio le cooperative in difficoltà, che devono accettare di cambiare, ristrutturarsi
e, qualche volta, ridurre i loro ambiti di attività, oltre ad attuare cambiamenti nell'organizzazione e
nei gruppi dirigenti.
Assieme a molte altre cooperative stiamo lavorando
al fine di facilitare questi processi di ristrutturazione e cambiamento perché, come cooperatori, non
vogliamo e non possiamo ignorare la solidarietà.
grande cooperativa, come vive personalmente
questa responsabilità?
Ho avuto una grandissima fortuna a poter fare
un'esperienza umana e professionale come questa, devo solo ringraziare chi me lo ha permesso e
me lo permette tuttora. Noi del gruppo dirigente
la responsabilità, soprattutto in momenti difficili
come questo, la sentiamo davvero e ce la mettiamo tutta per lasciare a chi verrà una cooperativa
un po' più forte.
Oltre al suo lavoro in Coop, cosa le interessa ? Il
primo libro che le viene in mente?
Sul piano personale non mi
restano tante energie per
occuparmi di altro, a parte ovviamente la famiglia.
Quando posso corro e qualche maratona sono riuscito a portarla a termine. Poi
cerco di leggere, per lavoro e per piacere. Un libro? Vita e Destino di Vasilij
Grossman, “capolavoro proibito” sull’assoluta irriducibilità del singolo individuo a qualsiasi forma
di potere; un documento bellissimo sulla seconda
guerra mondiale in cui la dimensione individuale
e quella collettiva si fondono in modo straordinario. Dimenticavo una grande passione: amo Bruce
Springsteen e quando viene in Italia è un appuntamento fisso. Ascoltate e leggete i testi di Wrecking
ball, il suo ultimo album, e mi direte...
Una risposta alla crisi
L'economia della condivisione
Utilizzare beni e servizi senza
possederli. Questa è la sharing
economy, una nuova filosofia di
vita che, in tempo di crisi, prende
le distanze dall’accumulo per scegliere la condivisione. Si prende in
prestito, si scambia, ci si sostiene
e non si compra.
Tutto questo è possibile anche
grazie al Web che permette di
condividere tutto, con chiunque in
qualsiasi momento. C’è chi mette
a disposizione la propria casa per
cene in compagnia (newgusto.com
eatfeastly.com gnammo.com), chi,
invece, offre stanze o posti letto
per vacanze e soggiorni (airbnb.
com), chi condivide la babysitter
con i vicini, chi cerca passaggi in
auto o mette la propria a disposizione (blablacar.it), chi scambia
vestiti (suiteatwork.it), chi cerca
compagni per allenarsi (we-sport.
com) fino ad arrivare a meeting
life.com, per “fare qualcosa che
non hai mai fatto con qualcuno
che non hai mai incontrato, in un
posto che non hai mai visitato”.
È qualcosa di diverso dal baratto: la proprietà degli oggetti non
cambia ma “quel che è mio diventa anche tuo”, non si compra più,
si condivide e si sta insieme: gli
oggetti si trasformano in rapporti
e relazioni. È
la nuova frontiera del Web
che passa da
forza centripeta a forza centrifuga, raccogliendo
virtualmente persone per poi farle
incontrare fisicamente e a volte
anche vivere e lavorare insieme,
condividendo case (co-housing.it
sharing.to.it) e uffici (coworkingproject.com).
Minore spreco, comunità con valori di vicinato, cooperazione e relazioni umane: una vita più sostenibile, non solo economicamente.
Info: www.weconomy.it
10
politica e società
Italia alle urne in una situazione economica difficile. Per Vincenzo Tassinari
(Coop Italia), occorre mettere in primo piano nell'agenda politica la difesa del
potere d'acquisto: "I consumi sono una leva per la crescita. Al governo chiediamo
un tavolo per combattere l'inflazione e il rilancio delle liberalizzazioni"
la PRIORITÀ
è aiutare le famiglie
di dario guidi
Vincenzo Tassinari
presidente del consiglio
di gestione di Coop Italia
Fissando a 100 il livello
dei prezzi all'anno 2000
a luglio 2012 il livello dei
prezzi è
132
rilevazioni
Istat su
intero paese
118
dato su rete
negozi Coop
Un 2012 pesante e difficile, che ha riportato indietro di decenni le lancette dei
redditi e dei consumi (-4%)
delle famiglie italiane, esattamente ai livelli degli anni ‘90.
E un 2013 che, se non si sarà
in grado di cambiare marcia
rapidamente, proporrà un ulteriore segno meno per l’economia italiana, con tutte le
conseguenti ricadute sui diversi piani a cominciare da quello
dell’occupazione.
Il quadro, alla vigilia delle elezioni politiche in programma
il 24 febbraio è questo. Non si
scappa. E chiunque esca vincitore sarà chiamato a fronteggiare questi fatti concreti.
Del resto, l’allarme che lancia
Coop parte dalle cifre e da una
constatazione di fondo che
il presidente di Coop Italia,
Vincenzo Tassinari, descrive così: “Nel 2012 il governo
e la politica si sono preoccupati solo dello spread finanziario e della tenuta dei conti
dello Stato. Cosa giusta, ma il
problema è che hanno dimenticato un altro spread, quello
che ha colpito le famiglie, attraverso gli aumenti del costo
delle materie prime (e quindi
del cibo) che si sono sommati
al pesante aumento della tassazione che ha avuto nella rata
dell’Imu prima di Natale il suo
simbolo massimo. È un problema che, come Coop, avevamo denunciato già nel settembre scorso. Solo questo spread
sul cibo, che è nell’ordine del
5%, rischia di pesare sulle famiglie per 7 miliardi di euro.
E di propagarsi nel 2013 con
effetti micidiali”.
continua a pagina 12 >
consumatori
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11
la VIgNeTTa DI elleKaPPa
“Il 2013? Ancora un anno difficile”
L'eConomista vaCiago: "doBBiamo RitRovaRe un'idea deL FutuRo"
Professor vaciago, il 2012 è
stato un anno difficile che
nonostante il forte aumento della pressione fiscale,
ha visto aumentare a livelli record il debito pubblico
giacoMo
(che ha superato il tetto dei
2.000 miliardi) e con un cavaciago
docente di economia
lo del Pil di oltre 2 punti: era
università cattolica
l’unica cura possibile o ha radi milano
gione chi ritiene che la ricetta europea (vedi anche la situazione in grecia e spagna) sia una cura troppo
pesante per il malato?
Il 2012 è terminato peggio del previsto, per una
serie di ragioni. Alcune dipendono da noi; altre
sono più generali. Cominciamo da quest’ultime:
nell’anno appena trascorso, tutto il mondo è cresciuto meno del previsto e di questa frenata hanno sofferto di più le famiglie (e quindi i consumi).
Ricordiamo che la crisi nasce 6 anni fa nella finanza; e si estende all’industria a fine 2008; per colpire le famiglie soprattutto negli ultimi due anni.
Il nostro Governo – come molti altri, purtroppo –
ha dato la priorità a politiche di riduzione del deficit pubblico. Che senza svalutazione del cambio
(perché, anzi, l’Euro è sempre rimasto molto forte), si trasmettono al reddito disponibile delle famiglie e quindi ai loro consumi. È l’Europa che non
è stata all’altezza del compito: avrebbero dovuto
“coordinare” le politiche dei vari Paesi, chiedendo
ad alcuni di espandere la loro economia mentre gli
altri tagliavano i loro deficit. Lo scenario sarebbe
rimasto positivo nel suo complesso e ciò avrebbe
reso meno “costoso”, da un punto di vista economico e sociale, il nostro aggiustamento.
Questi esiti contraddittori non sono un po’ difficili
da spiegare agli italiani?
Gli italiani sono stati “bombardati” da messaggi
confusi, che hanno ulteriormente peggiorato la
situazione. Ciascuno di noi può anche essere disposto a fare sacrifici, ma a due condizioni:
1. anzitutto che i sacrifici siano ben distribuiti:
ciascuno, secondo le sue disponibilità;
2. e poi, soprattutto, che sia chiaro cosa si ottiene
continua a pagina 13 >
12
primo piano politica e società
Prezzi 2013
salumi
farina
pasta
conserve di pesce
liquidi
prodotti cellulosa
surgelati
uova
prodotti base farina
oli e condimenti
latticini
Dunque la richiesta di Coop,
è di considerare la difesa del
potere d’acquisto delle famiglie una priorità e muoversi di
conseguenza.
2012, si torna indietro
Le urgenze dell’agenda 2013
sono strettamente legate
all’anno da poco concluso.
“Sul piano dei consumi – spiega sempre Tassinari – i risultati sono stati assolutamente
negativi. Le manovre, prima
di Tremonti e poi di Monti hanno pesato sulla famiglia
media per circa 3.400 euro. E,
se la politica economica resterà invariata, con il 2013 arriverà una ulteriore botta di
2.000 euro a famiglia. Ricordo poi che, dal primo luglio
2013 è già fissato un ulteriore
aumento dell’Iva dell’1%. Tra
l’altro le cifre confermano clamorosamente che l’idea che
aumentare l’Iva non incidesse sui consumi si è dimostrata sbagliata. Nel 2012 i consumi sono calati e sono calate

Rischio inflazione
2013 in base
alle richieste
di aumento listini
da parte
dei produttori
La pressione fiscale
in Italia
secondo l'Istat
39,8%
primi 9 mesi
del 2011
42,6%
terzo trimestre
2012
+ 5,1%
anche le entrate fiscali derivanti dall’Iva (-2 miliardi). In
più ricordo che l’ulteriore aumento Iva nel 2013 andrebbe
a colpire, oltre a diversi generi di prima necessità, il settore
extra-alimentare, cioè quello
più in difficoltà in questi mesi.
Dunque chiediamo che questo aumento sia evitato perché, come i fatti dimostrano,
ha una logica recessiva”.
Il punto drammatico, prosegue Tassinari è che oggi siamo
in una fase di stagflazione, cioè
di contemporanea riduzione
dei consumi e di aumento dei
prezzi. “Quando abbiamo lanciato l’allarme sui rischi di inflazione che gli aumenti delle
materie prime comportavano
nessuno si è mosso. E le conseguenze le pagheremo anche su
tutto il 2013. Il punto di fondo è che la politica economica di questi mesi non ha considerato i consumi un volano
per la ripresa. Ma è evidente
che il lavoro, l’occupazione,
l’attività delle imprese sono
strettamente legate a questo
elemento”.
Coop, proposte e
impegni
Di fronte a questo quadro Coop come si muoverà? “Faremo
ciò che è nella nostra missione e cioè lavoreremo per calmierare i prezzi, per contrastare, nei limiti del possibile,
le richieste di aumenti che ci
arrivano e per non scaricare queste tensioni sulle famiglie. Aggiungo, ben sapendo
che è una questione che non
si risolve in Italia, che gli aumenti dipendono anche dalle
speculazioni finanziarie internazionali, rispetto alle quali
l’Europa dovrebbe fare qualcosa. Tornando a Coop, ripeto, faremo quello per cui siamo nati: dal 2002 ad oggi a
fronte di una inf lazione Istat
del 24%, l’aumento dei prezzi
nei nostri punti vendita è stato di 10 punti percentuali inferiore. Agiremo con la massima determinazione, puntando
continua a pagina 15 >
consumatori
gennaio-febbraio 2013
13
> continua da pagina 11
in cambio. Sacrifici inutili non sono mai convenienti: devi condividere il punto di arrivo, cioè
i vantaggi che quei sacrifici ti daranno. Come
abbiamo visto anche in America, tardare a decidere e drammatizzare (“sull’orlo del burrone”) i
provvedimenti, significa diffondere pessimismo
e paura. Stupisce che anche chi non ha perso lo
stipendio, ne spenda meno?
La prospettiva economica mondiale, dopo le elezioni Usa, potrà dare qualche aiuto all’Italia o tutto resta molto incerto e precario?
Più che l’America, la cui importanza nei nostri
confronti continua a ridursi, dovremmo essere
aiutati dal ritorno alla crescita dell’Asia, e della
parte più robusta dell’Europa, cioè la Germania.
In autunno, si vota in Germania e immagino una
politica più espansiva a Berlino.
D’altra parte, non è venuta meno la fragilità della
finanza, e delle stesse grandi banche, indebolite
indirettamente dalla recessione (che diminuisce
il valore dei loro attivi). Dobbiamo quindi immaginare un altro anno molto pesante, sulle spalle
dei Banchieri centrali.
Qual è la prospettiva per l’Italia nel 2013 e che
margine reale avrà chi vince le elezioni per migliorare la situazione?
Attualmente, non c’è molto ottimismo sul 2013:
ripresa a fine anno, quindi insufficiente a far aumentare il reddito, in media annua. Con l’occupazione che scenderà ancora, perché ridurranno
posti di lavoro sia le imprese che non hanno futuro sia quelle che sopravvivono solo tagliando
i costi.
Un nuovo Governo attorno a Pasqua (che è il 31
marzo) non riuscirà a cambiare molto l’anno.
Ma potrebbe utilmente cambiare le aspettative
e quindi trasformare paura in speranza, se riuscirà a convincere gli italiani che per ottener di
più dall’Europa dobbiamo iniziare a correggere (senza promettere miracoli, ma iniziando un
percorso coerente) alcuni nostri difetti storici.
Far funzionare meglio la macchina pubblica, a
cominciare da scuola e giustizia, dove servono
investimenti sia in tecnologia sia in immobili; un
patto tra Stato e contribuenti onesti per ridurre
alla media dei paesi civili, l’evasione fiscale; e così via. Basta vedere cosa ci rinfaccia l’Europa (a
gennaio, ci hanno “condannati” per carceri incivili: cosa aspettiamo a porvi rimedio?).
Attenzione: non sono cose che si aggiustano in
qualche mese; ma è importante annunciare poche priorità e su quelle poche cose concentrare
l’impegno politico di Parlamento e Governo.
Sul piano della disoccupazione e dei consumi, cosa succederà nel nostro paese?
Da 15 anni, l’Italia non cresce e da 5 anni va indietro. Aumenta la disoccupazione, soprattutto dei
giovani, che sempre più tornano a dipendere dal
patrimonio e dal reddito dei genitori. Dovremmo
ragionare seriamente sul futuro che vogliamo
meritarci. Mai come negli ultimi vent’anni, abbiamo visto tante differenze! Tra paesi, che progrediscono oppure no; e tra persone che anch’esse stanno meglio, oppure stanno peggio. Noi cosa
vogliamo essere tra trent’anni? È chiaro che tra
un anno non sarà cambiato molto (in meglio o in
peggio), ma che sull’orizzonte di una generazione la differenza possibile è enorme. Anche perché
le tendenze accelerano nel tempo: se le nostre migliori aziende crescono altrove, e se i nostri migliori laureati se ne vanno altrove, tra 30 anni
l’Italia sarà molto peggio di com’era 30 anni fa.
Dopo di che, nei prossimi 12 mesi gradualmente
si fermerà la recessione di questi 2 anni, ma ciò
non basta più a farci stare meglio.
Ci sono due o tre provvedimenti precisi che secondo lei possono e devono essere presi rapidamente
dal governo che arriverà o è inutile pensare a colpi di acceleratore, perché quel che serve è un progredire lento ma sicuro, tenendo conti in ordine e
avviando riforme che hanno bisogno di tempo per
far sentire i loro effetti?
L’unico provvedimento urgente – e lo dico seriamente, visto il giudizio internazionale nei nostri
confronti – è quello di un “Piano carceri” (che farebbe bene anche all’edilizia). Il secondo provvedimento, non meno urgente, è di destinare a
minori aliquote tutti gli incassi che vengono dal
contrasto all’evasione fiscale.
Dopo di che la priorità è di tornare ad essere “attraenti”: incentivi alle 5 Regioni che – in competizione tra tutte – garantiscono l’accoglienza in pochi mesi di investimenti diretti esteri. Oggi cresce
chi se lo merita, cioè attrae gli altrui investimenti. Delle tante cose utili e inutili che si dicono nel
confronto tra Italia e Germania spesso ci dimentichiamo che la cosa importante che loro hanno
più di noi è l’investimento estero. Questa è la cosa che conta, visto che non puoi certo vietare alle
tue buone imprese di crescere altrove.
consumatori
gennaio-febbraio 2013
PIL nel 2012
 Calo
-2,2%
15
primo piano politica e società
la soglia dei 2.000 miliardi di euro
 superata
di debito pubblico italiano a ottobre del 2012
La spesa procapite degli italiani nel 2012
(al netto dell'inflazione) è pari a quella...
del 1996 per i consumi complessivi
-4%
riduzione
spesa famiglie
2012
-1,3%
previsione riduzione
spesa famiglie
2013
del 1974 per le automobili
del 1984 per l'abbigliamento
del 1984 per i viaggi
del 1999 per la ristorazione
-3,7%
calo della ricchezza delle famiglie
tra il 2010 e il 2011 (secondo Bankitalia
si è tornati ai livelli degli anni '90)
sul contenimento dei prezzi, ma anche su una politica
di offerta che tenga conto dei
cambiamenti che questa crisi produce. Per cui deve essere chiaro che comunque non
si può favorire il prezzo più
basso a tutti i costi, e cioè a
scapito della qualità. Il concetto chiave – prosegue Tassinari – è quello di un prezzo
giusto, che riassuma i valori che Coop ha sempre messo al centro del suo agire. Per
cui se certo ci deve essere più
efficienza, più lotta allo spreco, più sobrietà,:queste cose si
uniscono alle garanzia di salubrità, alla tutela dell’ambiente,
all’eticità e al rispetto dei diritti e alla qualità del prodotto.
Insomma siamo impegnati per
definire un modello di consumi più virtuoso, che deve
riguardare anche la formulazione dell’offerta nelle grandi
superfici, come gli ipermercati, che hanno subito di più le
difficoltà di questi mesi”.
Richieste al nuovo
governo
Dunque se Coop è più che
mai concentrata a fare la sua
parte e ad essere vicina alle famiglie italiane, ciò non toglie
che ci sia una richiesta, al governo che uscirà dalle elezioni
di febbraio, affinchè arrivino
forti segnali di novità. “Ripeto
– prosegue Tassinari - il concetto chiave: occorre considerare i consumi una chiave
di rilancio dell’economia e
quindi c’è da difendere il potere d’acquisto del famiglie.
Per contrastare l’inflazione la
nostra proposta è che il governo promuova un tavolo a cui
siedano sia l’industria che la
grande distribuzione. Solo se
si concordano congiuntamente alcune linee forti si può aggredire efficacemente questo
nodo. Poi l’altro grande tema
che chiediamo sia rimesso in
agenda è quello delle liberalizzazioni. Qui l’esperienza dimostra che davvero si possono
far risparmiare soldi alle famiglie. Dalla telefonia ai farmaci
dove ci sono sati spazi disponibili noi ci siamo impegnati e
i risultati sono sotto gli occhi
di tutti: milioni di euro rimasti nelle tasche degli italiani.
Dunque c’è una strada, aperta
con coraggio da Bersani quando era ministro e che poi anche il governo Monti ha fatto
molta fatica a seguire, che va
ripresa a 360 gradi: penso ai
carburanti, ai servizi finanziari, a ulteriori passi avanti nel
campo dei farmaci. Noi siamo
pronti a fare la nostra parte,
con coraggio e determinazione. In un campo difficile come
la telefonia, dove ci dobbiamo
confrontare con colossi che
investono cifre enormi in pubblicità, siamo ormai vicini alla
soglia del milione di abbonati per Coop Voce, sulla base di
una promessa di dare ai clienti
tariffe semplici, convenienti e
trasparenti. E siamo stati premiati per questo”. ●
16
primo piano sostenibilità
Chi mangerà
il pane
quotidiano?
Cibo uguale nuovo petrolio, ovvero il principale fattore che minaccia la sicurezza
del pianeta. Ce n'è sempre meno in rapporto all'aumento della popolazione che
entro il 2050 supererà i 9 miliardi. Cresceranno così le guerre per contenderselo.
Con una posta in gioco altissima: la sopravvivenza della nostra stessa civiltà
di claudio strano
Il cibo è l'anello debole della civiltà moderna. Non il
web, il petrolio, il terrorismo, lo
scontro etnico o l'odio religioso.
È la scarsità di cibo il primo fattore destabilizzante come già lo fu
per Sumeri e Maya, gloriose civiltà del passato che non risolsero il rapporto con esso e finirono
per estinguersi in un tonfo solo: i
primi per l'aumentata salinità del
suolo, i secondi per fenomeni eccezionali di erosione che si divorarono lo strato fertile di quindici
centimetri su cui è possibile l'attività agricola.
Lo stesso rischiamo di fare noi,
uomini del Terzo Millennio, e la
nostra spada di Damocle, com'è
noto, si chiama anidride carbonica liberata nell'ambiente. Ma
non solo. Abbiamo a che fare con
una molteplicità impressionante
di fattori negativi concomitanti
(incremento demografico, cambiamento climatico, erosione dei
suoli, sovrasfruttamento idrico,
riduzione delle riserve agricole,
consumi crescenti di carne, spreco) tali da minacciare la nostra
stessa sopravvivenza. La scarsità
di cibo non è che la sintesi di tutto ciò.
Servirebbero infatti qualcosa come 9,3 miliardi di posti a tavola,
da qui al 2050, secondo le più recenti stime dell'Onu, se prendiamo in considerazione che ci riproduciamo al ritmo di 80 milioni di
persone in più all'anno (in Nigeria è la media record di sette figli
per coppia), mentre la terra offre
sempre meno a chi la coltiva, rinsecchisce come un limone spremuto troppo e per troppo tempo.
Attualmente siamo in 7 miliardi
continua a pagina 19 >
Chi è Lester
Russell Brown
Fondatore nel 2001 e presidente
dell'Earth Policy Institute di
Washington – organizzazione non
profit il cui obiettivo è elaborare un
piano di salvataggio della nostra
civiltà e indicare la strada per
raggiungerlo – Lester Russell Brown
è un ambientalista ed economista
statunitense considerato tra i più
influenti opinionisti al mondo. È
stato fondatore e presidente per 26
anni del Worldwatch Institute, il
primo istituto dedicato all'analisi
con approccio interdisciplinare delle
questioni economiche, sociali e
ambientali mondiali. Autore di
numerosi libri, tra cui il famoso
"Piano B", tradotti in 40 lingue,
premiato con 25 lauree honoris
causa, Lester Brown è stato in Italia
in dicembre per presentare il suo
nuovo libro, "9 miliardi di posti a
tavola. La nuova geopolitica della
scarsità di cibo", Edizioni Ambiente
(richiedibile anche dal sito web)
consumatori
gennaio-febbraio 2013
17
"Un futuro sì ma solo se è sostenibile"
Consumatori intervista Lester R. Brown: "sono possibili
Azioni concrete per evitare il naufragio della nostra civiltà"
Dottor Brown, lei conclude il
suo libro dicendo che "salvare la nostra civiltà non è uno
sport che prevede spettatori". Ma è sicuro che siamo in
tempo per salvarla?
Lo spero e dobbiamo crederci.
Talvolta i cambiamenti sociali
lester R.
accadono con grande velocità.
brown
presidente dell'Earth
Le faccio l'esempio dell'uragaPolicy Institute
no Sandy, negli Stati Uniti, che
è bastato a far ricredere da un giorno all'altro molti degli scettici sulla questione ambientale. Questo
è molto tipico dei comportamenti umani.
Il suo libro è pieno di dati e di indicatori preoccupanti. Una parola di fondata speranza dove la si
può trovare?
Esistono delle azioni concrete possibili. E anche
qui le farò una paio di esempi riferiti al mio paese. In due anni di campagna contro le centrali
a carbone, su 492 impianti altamente inquinanti siamo riusciti a farne chiudere 121. L'obiettivo
dell'amministrazione Obama è il loro totale abbandono, il che ridurrebbe di molto le emissioni
di carbonio negli Usa. L'altro esempio risale alla
Seconda Guerra Mondiale. Dopo l'attacco di Pearl
Harbor l'allora presidente Roosevelt riconvertì
l'industria automobilistica in industria bellica e
al posto di automobili nel giro di un mese uscirono dalle fabbriche aerei e carri armati. Dunque
il cambiamento è possibile. Ottimista o pessimista? A questa domanda rispondo: realista.
In Italia non siamo alla carestia alimentare, ma
erosione dei suoli, dissesto idrogeologico e perdita di territorio coltivabile, che lei ricollega alla
fame nel mondo, sono tutti problemi che non ci
mancano...
Sì, ma l'Italia ha di base il grosso vantaggio di
poter contare sull'energia prodotta dal sole, dal
vento e dalla geotermia. Sarebbe un ottimo punto di partenza quello.
Cosa pensa del rapporto tra speculazione
finanziaria e aumento dei prezzi delle commodities alimentari?
Quando c'è scarsità di un bene si creano anche
opportunità per gli speculatori, ingenerando
così effetti perversi nel mercato. Abbiamo ben
presente il problema e alla Borsa di Chicago abbiamo lavorato per limitarlo, ma in realtà non
esiste ancora una soluzione alternativa accettabile a livello nazionale e sovrannazionale.
Lei auspica un'attività di lobbying sui decisori
politici da parte dei cittadini. Crede meno all'efficacia dei comportamenti virtuosi di singoli,
aziende o gruppi sociali?
L'attività di lobbying da parte dei consumatori
è molto importante. Soprattutto lo è stata e lo
è tuttora negli Stati Uniti dove ha portato a risultati non solo politici ma di sensibilizzazione
dell'opinione pubblica. Le lobbyes ambientaliste hanno un grosso potere sulle politiche commerciali delle corporation. Le faccio l'esempio
della Bp, la British Petroleum, un marchio che
è quasi fuori mercato ormai per via della sua
storia di "cattivi comportamenti" resa evidente
sia dal disastro del Golfo del Messico, sia dalle
campagne delle associazioni ambientaliste.
Coop in Italia persegue politiche di sostenibilità
ambientale, educazione al consumo consapevole e lotta allo spreco. Ne ha sentito parlare?
Sì e ritengo questo tipo di azione molto importante. Il punto chiave resta sempre quello di una
corretta politica dell'informazione: tante volte
il consumatore non è colpevole delle scelte che
fa, è solo disinformato o male informato.
Per concludere, vista la complessità e l'interdipendenza dei problemi del pianeta, è meglio optare per politiche di sostenibilità a lungo termine o sperare in una soluzione immediata, magari
frutto della ricerca scientifica o di una scoperta?
Nella mia mente non è possibile separare il
breve dal lungo periodo. Tutto va ragionato nel
lungo periodo perché un cambiamento improvviso, a mio parere, resta improbabile.
18
consumatori
gennaio-febbraio 2013
buone pratiche e politiche
"CIBO SUFFICIENTE PER TUTTI MIGLIORANDO LA FILIERA"
ECCO COSA FA coop PER UN CONSUMO PIù SOSTENIBILE
Secondo recenti stime della Fao, sono quasi un miliardo
le persone denutrite nel mondo e ogni anno i decessi
dovuti a carenza di cibo e malnutrizione ammontano a
36 milioni. Di questi, 5,6 milioni sono bambini. Per
contro, oltre 1,3 miliardi di persone sono in sovrappeso
o obese, e 29 milioni muoiono sempre ogni anno per
malattie riferibili alla sovralimentazione: 17,5 milioni
per patologie cardiovascolari, 3,8 milioni per diabete,
7,9 milioni per tumori. Questo è quello che viene
definito “il paradosso alimentare”. Se a ciò si aggiunge
che ancora oggi il 30% della produzione mondiale di
alimenti viene distrutta o sprecata nei processi di
conservazione, trasformazione, distribuzione e
consumo casalingo, "risulta chiaro come, con una
miglior gestione della filiera produttiva, avremmo cibo
sufficiente per tutti anche nell’ipotesi di una crescita
della popolazione a 9 miliardi di abitanti entro il 2050".
A ricordarlo è Claudio Mazzini, responsabile
sostenibilità, innovazione e valori di Coop Italia, che
spiega il lavoro svolto da Coop in questo senso su vari
versanti. "Sul tema dell’obesità siamo da sempre in
prima fila con iniziative mirate all’informazione e
sensibilizzazione. Voglio citare la campagna 'Alimenta
il tuo benessere' lanciata nel 2007 per promuovere
sane abitudini alimentari e movimento". Ma Coop vuol
fare la sua parte anche sull'obesità infantile che sta
diventando una vera e propria emergenza sociale. A
questo scopo ha definito "Le linee guida Coop per una
corretta alimentazione dell'infanzia", con la
supervisione di un autorevole comitato scientifico. Ne
è nata la linea Club 4-10 di prodotti virtuosi destinati ai
bambini. "Sul tema della denutrizione – aggiunge
Mazzini – ricordo la campagna 'Stop World Poverty,
Cooperazione e Solidarietà' contro la povertà, in atto in
oltre 40 paesi del mondo. Da tempo sostieniamo lo
sviluppo dei paesi del Sud del pianeta anche sui nostri
scaffali con prodotti e iniziative economiche. Fin dal
1995 vendiamo, prima catena della GDO a farlo,
prodotti del mercato equo e solidale, un'esperienza
che dal 2001 ha portato allo sviluppo di una vera e
propria linea di prodotti, la Solidal Coop, che ha
segnato tra i vari brand la maggiore crescita dal 2005:
+ 140% contro una media del 51% per i prodotti Coop".
Altro progetto rilevante riguarda la merce invenduta
donata in solidarietà: "un progetto di sviluppo
sostenibile che nasce nel 2003 dalla consapevolezza
che le cooperative, per quanto operino secondo criteri
volti a ottimizzare la gestione – migliorando
l'efficienza dei processi e riducendo i costi – generano
comunque volumi importanti di merce invendibile
come risultato degli alti standard di servizio verso soci
e consumatori. Nel 2011 sul territorio nazionale 492
negozi, 21 in più del 2010, si sono organizzati per
raccogliere e distribuire merce invenduta,
coinvolgendo 827 associazioni non profit nella
distribuzione a mense o a persone bisognose".
19
primo piano sostenibilità
I nuovi nati
all'anno: 140.541.944
13.923.718 nei paesi industrializzati
126.618.226 nei paesi meno sviluppati
al giorno: 385.046
38.147 nei paesi industrializzati
346.899 nei paesi meno sviluppati
e gli squilibri, la fame, la penuria
d'acqua secondo i più recenti dati
sono tutti fattori in crescita.
La domanda globale di cibo lievita anche perché ci sono 3 miliardi di persone che si stanno
spostando in alto nella catena
alimentare (i cinesi quest'anno
consumeranno
complessivamente già il doppio di carne degli
statunitensi). Il consumo di cereali, che è la spia del problema, si
è raddoppiato dal 2005 al 2011
rispetto al quinquennio precedente per effetto di un mix di richiesta di carne (mais e grano
vanno in gran parte a foraggiare
animali), crescita demografica e
uso di biocombustibili.
Dall'altra parte l'offerta scende a causa dell'impoverimento
e della desertificazione dei suoli. Quest'ultimo è un fenomeno
evidente soprattutto in Africa,
dove le tempeste di polvere sono aumentate di dieci volte nel
Sahara negli ultimi cinquant'anni; in Corea già la chiamano la
"quinta stagione" mentre in India
il 25% della superficie si sta lentamente trasformando in deserto. Di pari passo il calo delle falde
acquifere (per il 70% destinate
ai campi) lo si nota nel drastico
80
CINA
60
40
STATI UNITI
20
1970
1980
1990
Fonte: Dipartimento dell'Agricoltura degli Usa
2000
2010
continua a pagina 20 >
Paesi (in ordine alfabetico) che
producono cibo sovrasfruttando
le riserve idriche (dati 2012)
Consumo di carne in Cina e negli Stati Uniti
dal 1960 al 2012
0
1960
rallentamento della crescita delle
aree irrigate registrata dall'inizio
di questo secolo (+9%, contro il
200% di cinquant'anni fa). Ciò
se unito all'incremento dei prezzi
delle commodities, raddoppiati
nel 2012 rispetto al 2002-2004, e
alla speculazione finanziaria (argomenti su cui abbiamo già scritto su queste pagine) determina
la perdita dell'autosufficienza
alimentare in tanti paesi. Ed ecco, accanto al fenomeno dell'accaparramento delle terre (land
grabbing), profilarsi all'orizzonte uno spettro ben più grave,
quello del "collasso alimentare".
Usa questa terminologia Lester
Russell Brown, uno dei più noti
e importanti ambientalisti americani, pioniere dello sviluppo
sostenibile. "Il mondo potrebbe
essere molto più vicino di quanto comunemente non si creda a
un'ingestibile carestia alimentare", dice. Il suo grido d'allarme
si completa con un appello affinché al più presto si inverta la rotta
adottando nuove strategie e modelli di sviluppo.
2020
Paese
Afghanistan Cina
India
Iran
Iraq
Israele
Giordania
Libano
Messico
Marocco
Pakistan Arabia Saudita
Corea del Sud
Spagna
Siria
Tunisia
Stati Uniti
Yemen
Totale
milioni di abitanti
33
1.354
1.258
76
34
8
6
4
116
33
180
29
49
47
21
11
316
26
3.599
20
primo piano sostenibilità
L'insicurezza alimentare
Nel suo ultimo libro, "9 miliardi di posti a tavola" (Edizioni
Ambiente) Brown incalza i leader politici e l'opinione pubblica
mondiale a prendere coscienza
che le riserve alimentari globali si stanno velocemente assottigliando: negli ultimi dieci anni i
cereali si sono ridotti di un terzo,
e sfamano una volta su tre non
gli uomini ma il bestiame da allevamento o bruciano nei motori come biocarburanti. Il tempo
scarseggia se si vuole evitare che
"in questa nuova era alimentare,
in cui il cibo è importante come
il petrolio e il terreno come l'oro,
ciascun paese faccia per sé".
Ciò significherebbe una escalation di guerre senza precedenti.
È la questione della "sicurezza
alimentare", intesa in un senso quantitativo e non qualitativo (come la intendiamo in Occidente) che deve salire in cima
all'agenda dei governanti. "Dopo
le due guerre mondiali e la guerra
fredda, oggi è la scarsità delle risorse idriche e alimentari il principale fattore di instabilità politica" ha detto Brown intervenendo
all'Università di Bologna, dopo
essere stato al Forum della Barilla a Milano, alla tavola rotonda su
cibo e sostenibilità organizzata
dal dipartimento di Sociologia e
diritto dell'economia in collaborazione, tra gli altri, con la Fondazione Barberini.
L'organizzazione Save the Children ha calcolato che già il 24%
delle famiglie in India, il 27% in
Nigeria e il 14% in Perù non tocca
nel mondo
dalla cina allA svizzera, cambiare si può
Per usare la definizione non banale
di Gianfranco Bologna, direttore
scientifico di Wwf Italia,
sostenibilità vuol dire soprattutto
"imparare a vivere entro i limiti di
un solo pianeta". La transizione
energetica verso fonti rinnovabili
rappresenta, in questo senso, un
passo decisivo e sebbene ad alcuni
possa sembrare un'utopia, in realtà
sta già avvenendo e a ritmi
incoraggianti. Ecco alcuni esempi
nel mondo.
Quattro regioni, nel nord della
Germania, producono oggi il 46%
dell'energia con l'eolico, mentre in
Danimarca se ne ricava il 26%. E se
negli Usa due stati prelevano dal
vento un quinto del loro fabbisogno
energetico, nel nord della Cina
– come ha ricordato lo stesso Lester
Brown – le centrali eoliche in
funzione generano una quantità
enorme di energia, equivalente a
quella di 20 impianti nucleari e in
grado di soddisfare le richieste di
un paese grande come la Polonia.
L'energia solare soddisfa invece
nella vecchia Europa le necessità di
15 milioni di nuclei familiari, mentre
quella geotermica in Kenya copre
un quinto del totale.
Dobbiamo recarci In Svizzera, però,
per vedere in embrione un nuovo
modello di società ad altissima
sostenibilità: la chiamano "Società
a 2.000 watt" (2.000 watt
society). Una sfida anche culturale
oltre che tecnologica messa a punto
dal Politecnico federale di Zurigo e
in fase di sperimentazione da anni
in tre città: Zurigo appunto, Ginevra
e Basilea. Ad appoggiarla è lo
stesso governo elvetico, "l'unico al
mondo – sottolinea Marco
Morosini, analista ambientale del
Politecnico di Zurigo – ad aver fatto
una scelta controcorrente di questo
tipo confortata da un referendum".
Attualmente nella confederazione
elvetica, e in occidente più in
generale, ogni persona consuma
6.000 watt mediamente di potenza
(addizionando tutte le fonti
energetiche). L'idea della "Società a
2.000 watt" è di far scendere i
consumi energetici ai livelli degli
anni Sessanta arrivando entro il
2050, ma probabilmente anche
prima, a soddisfare il 75% della
richiesta da fonti rinnovabili.
Questa idea è già una realtà per il
nuovo rifugio del Monte Rosa, a
quasi 3.000 metri: 130 posti letto
con acqua calda garantita tutti i
giorni grazie a una architettura
avveniristica, pannelli fotovoltaici
e per un 10% residuo a una
centralina termica alimentata con
olio di colza, alla quale si affianca
un impianto di recupero dell’aria
viziata.
consumatori
gennaio-febbraio 2013
21
cibo per intere giornate e programma la settimana in funzione
di questo bisogno primario.
un pianeta da difendere
clima estremo
"Per la prima volta gli agricoltori
affrontano le conseguenze dirette del cambiamento climatico",
sostiene Brown. "Per ogni grado
Celsius in più di temperatura, loro sanno che devono aspettarsi
una perdita del 10% della produzione agricola". Gli eventi atmosferici estremi da temporanei sono diventati la norma ed entro il
2020 – sempre secondo Brown
– e non entro il 2050, serve perciò ridurre dell'80% le emissioni
di carbonio se si vuole combattere davvero il global warming. Ciò
significa una rivoluzione che non
può non toccare i nostri modelli
di sviluppo e di consumo".
Già, ma verso quali direzioni?
Una speranza potrebbe venire
dai cooperatori "che nel mondo –
osserva Mauro giordani, presidente della Fondazione Barberini
– sono un miliardo. Il problema è
che si tratta di un esercito disperso e culturalmente non omogeneo, dunque non in grado di imprimere la necessaria svolta nel
cambiamento dei modelli di consumo". Meglio allora optare per
la decrescita teorizzata da Latouche? O per la post-crescita di Fabris? Andare verso la prosperità
senza crescita di Jackson o sposare il consumerismo critico e consapevole? roberta Paltinieri,
sociologa dei consumi all'Università di Bologna – centro di eccellenza in Italia per lo studio sullo
sviluppo sostenibile – propende
nel suo ultimo libro, "Felicità responsabile" (Franco Angeli editore), per la responsabilità sociale
condivisa in cui trova collocazione anche l'esperienza di Coop.
Secondo questa linea di pensiero,
la sostenibilità globale e compartecipata può diventare il fondamento delle nostre civiltà. ●
di
Mario Tozzi
primo ricercatore Cnr - Igag
e conduttore televisivo
ambiente
ecco il grande assente
Provate a cercarlo nei programmi dei partiti che si presentano alle
prossime elezioni nazionali, nelle dichiarazioni dei leader politici, nei salotti
televisivi o nelle pagine dei quotidiani. Per quanto vi sforzerete è sicuro che
non riuscirete a trovarlo. È lui, il grande assente dal dibattito politico italiano di queste settimane, l’ambiente. Non c’è niente da fare, non lo si
trova quasi da nessuna parte, con qualche piccola, lodevole eccezione, che
però non si traduce in linea programmatica o meno che meno in uno dei punti
fondamentali dell’azione dell’eventuale, futuro governo. Non solo: provate a
vedere quali uomini dovrebbero rappresentare le istanze ambientaliste nel
nuovo parlamento, visto che anche nomi importanti degli Ecodem italiani
rischiano di non avere più diritto di cittadinanza. Non che negli altri paesi le
cose vadano tanto meglio, ma almeno in Francia e in Germania le istanze
ambientaliste trovano traduzione politica in partiti che arrivano a contare due
cifre percentuali, che hanno leader storici convincenti e che condizionano le
linee di governo e arrivano ad amministrare le città. Da noi i Verdi sono letteralmente spariti dalla scena con le loro giuste istanze.
Siamo al punto che nell’area di centro destra, a parte un vago accenno alle
energie rinnovabili, per il resto, come da lunga tradizione, siamo alla
tabula rasa: non un concetto, non una riga, non una parola. In quest’area l’ambiente è un fastidio che va eliminato quanto prima e che produce solo problemi
e ostacoli alla libertà di intrapresa. Sull’Ilva di Taranto, come sugli inceneritori,
come sulle centrali nucleari o sulla moltiplicazione di case e strade in quest’area
politica si hanno le idee molto chiare: prima si distrugge il territorio e si tramuta
tutto in merce, poi vediamo se resta qualcosa. L’idea di natura è quella di Milano2 del suo fondatore: verde “artificiale” piegato alle esigenze degli uomini.
Nel campo ambientale centristi e montiani si differenziano poco da questo:
l’ambiente serve per trarre profitti e il capitale naturale deve
diventare tutto capitale finanziario. L’acqua, per esempio, deve diventare
servizio nelle mani di chi sa realizzare profitti, mentre i rifuti si bruciano e
peccato aver perduto la possibilità di costruire centrali nucleari che, tanto,
quelle francesi sono vicine.
Ma si sa, gli ambientalisti non vogliono le discariche e neppure gli inceneritori, vogliono l’acqua pubblica, e le energie rinnovabili, si oppongono al nucleare e rendono difficile la realizzazione delle opere faraoniche. Per non parlare
dell’opposizione ai condoni edilizi e all’abusivismo. Ci ricordano che il consumo di suolo è una vera e propria emergenza nazionale che procede al
ritmo impressionate di 200.000 ettari all’anno. E ci dicono che l’economia è
un sottosistema della biosfera, ragione per cui la biodiversità va preservata
insieme alle coste e alle paludi del paese. È troppo sperare che di queste cose
si riesca a parlare anche durante la campagna elettorale e diventino, anche
solo in parte, impegni per la successiva azione di governo? ●
22
primo piano cooperazione
Questa rivista
e "l'invenzione" del consumerismo gentile
Per riflettere sui trent'anni di vita di Consumatori abbiamo promosso
un confronto a più voci dal quale sono emersi tanti spunti interessanti, a partire
dalla conferma delle potenzialità di questo strumento. Perché parlare del nostro
giornale significa anche interrogarsi sulla cooperazione, la crisi economica
e i valori che vogliamo trovare anche in ciò che compriamo
Che cos’è una testata come Consumatori? E chi sono, i
consumatori? Le risposte a queste
domande possono essere declinate in molti modi. Noi – in occasione dei trent’anni della nostra rivista rivolta ai soci Coop - abbiamo
scelto di farlo promuovendo una
discussione pubblica che ha coinvolto una saggista ed esperta di
comunicazione come Annamaria
Testa, un sociologo come Enrico
Finzi, il segretario generale di una
associazione come Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, e Massimo Bongiovanni che è presidente della Cooperativa editrice della
nostra rivista.
Sarà poi giusto parlare di “consumatori”? “A me piace parlare di soci coop”, spiega Enrico Finzi: “perché essere socio Coop è qualcosa
di più che essere consumatore. Essere socio Coop è appartenenza
a elementi di valore che vanno al
di là del business, è attenzione al
mondo della produzione, che è lo
sviluppo dell’originaria vocazione al rapporto con i fornitori delle prime cooperative di consumo;
ed è attenzione agli aspetti etici del
prodotto, al rispetto dei diritti dei
lavoratori. Dunque, per spiegarla
più brevemente, attenzione ai valori più che agli interessi”. E la rivista, qual è il suo ruolo? “In tutto
questo Consumatori ha avuto un
ruolo fondamentale. È servito a
togliere ideologicità e astrattezza a
una serie di valori, traducendoli in
comportamenti concreti. E perciò
è diventato strumento essenziale
della diversità Coop. Una diversità che è soprattutto riferita all’approccio nei confronti dei propri
soci (ma anche di tutti gli altri consumatori), che, attraverso il giornale, possono diventare più sensibili
ai propri diritti, più evoluti”.
Perché andare alla Coop significa esprimere un sorta di diversità
come consumatori (e non solo)?
Risponde Finzi: “Perché la dimensione essenziale della cooperazione di consumo è il noi. Per la sillaba
“co”. Noi siamo “co”. Il cooperare è
qualcosa di più della solidarietà.
Esse co-altri è un’esperienza fondativa dell’essere umano, che ci fa
esistere in quanto non da soli. La
cooperazione è cultura e terapia
psichiatrica contro lo squagliamento della personalità”.
La pensa così anche Massimo
Bongiovanni: “Coop è molto di
più di un prodotto conveniente.
Coop sono ad esempio i volontari che portano la spesa a casa degli
anziani. Ovvero è un tessuto costituito dalla relazione tra persone”.
E tutto questo si fa anche attraverso la rivista Consumatori. “Una
consumatori
gennaio-febbraio 2013
Foto A. Amadesi
23
Da sinistra (in senso orario): Massimo
Cirri, Annamaria Testa, Antonio
Gaudioso, Massimo Bongiovanni ed
Enrico Finzi. Nella pagina a sinistra il
tavolo dei relatori durante l'intervento
del direttore, Dario Guidi
rivista con una forza straordinaria
– spiega Annamaria Testa – perché una diffusione di più di due
milioni di copie è una cosa straordinaria. In più, il migliore dei quotidiani vive solo un giorno, invece
Consumatori ha una vita pressoché infinita”.
Numeri “pazzeschi” (quelli della nostra rivista) li definisce Testa,
che torna – a proposito dell’essere
soci Coop - sul concetto dell’appartenenza. “La scelta che di ciò
che compriamo o non compriamo è scelta di ciò che ci appartiene e a cui sentiamo di appartenere”. Perciò anche il giornale che
esprime un modo preciso di essere cittadini e in questo è uno strumento importantissimo, che rappresenta una sfida decisiva: “Per
buona parte delle persone che ricevono Consumatori è uno dei
pochi giornali di casa. Per questo è
assolutamente necessario fare uno
sforzo continuo verso un linguaggio che sia il più chiaro e comprensibile possibile, specie quando
si affrontano argomenti difficili,
specie quando dobbiamo portare
avanti idee nuove”.
Le idee nuove di Consumatori.
Per Bongiovanni la sintesi di queste novità sta nell'idea di un consumerismo gentile. “Consumatori è qualcosa che è tra di noi, nelle
famiglie, nelle abitudini ed è fisicamente nei diversi ambienti della casa. Un giornale che ha diffuso un’idea nuova che è quella del
consumerismo gentile, che ha introdotto riflessioni, valori, dialettiche, senza urlare. Voce diversa
e gentile in un paese in cui si urla
troppo. Un giornale che è continuo scambio e capacità di relazione tra i nostri lettori e Coop. Nella
logica del consumerismo gentile
– prosegue Bongiovanni – è cresciuta fino al 60% la quota di persone che nell’atto della spesa cerca prodotti in promozione; molti,
sempre di più, comprano solo
l’essenziale, e sono il 54%. Circa
il 30% compra meno degli anni
scorsi e molti altri poi, il 20%, sono passati a marchi più economici.
Ma di tutti questi, l’86% non è disponibile a rinunciare alla salubrità
e alla sicurezza, e per il 72% l’eticità della filiera è e continuerà ad essere un aspetto fondamentale del
prodotto che si decide di acquistare. E non controllo di filiera da un
punto di vista della rassicurazione
personale, di ciò che riguarda solo noi stessi, la nostra salute; ma
dal punto di vista della collettività:
cioè si cerca e si compra una merce
prodotta con il minor impatto ambientale possibile e nel rispetto dei
diritti dei lavoratori”.
continua a pagina 25 >
Orgoglio Bellunese
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Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013.
Organismo responsabile dell’informazione: Consorzio Tutela Piave DOP.
Attività di gestione designata per l’esecuzione: Regione Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario
consumatori
gennaio-febbraio 2013
Per antonio gaudioso di Cittadinanzattiva, Consumatori è un
forte presidio di fiducia. “Immaginiamo cosa succederebbe – spiega
– se saltasse la fiducia tra cittadini,
operatori e istituzioni... salterebbe
tutto, a partire dal ciclo dei rifiuti. In quanto presidio di fiducia,
Consumatori è stata capace di creare una comunità di persone che
crescono insieme e che, attraverso Consumatori, rafforzano i legami tra loro. Perché anche grazie
a Consumatori e alle associazioni
come Cittadinanzattiva, il cittadino è diventato un interlocutore
attivo, che ha preteso di poter dare
il proprio contributo esercitando
il diritto di scelta sulla sostenibilità dei prodotti come impatto ambientale e su scelte etiche come la
responsabilità sociale dell’impresa”. Non solo. Secondo Gaudioso
“la presenza di Coop sul territorio ha contribuito a rendere meno evidenti le disuguaglianze tra
un territorio e l’altro, e aiuta i cittadini a non sentirsi di serie A o B
a seconda della parte del paese in
cui si è nati. Perché la difficoltà di
arrivare a fine mese non riguarda
solo i consumi e il costo del carrello, ma è condizionata fortemente
anche da quello che c’è tutto intorno”. Cosa c’è intorno al carrello?
“Cè una Coop – risponde Bongiovanni – che in un momento di crisi durissima ha deciso di restituire
al territorio quello che il territorio
ci ha dato: a partire dal rapporto
con i fornitori del territorio in cui
operiamo. E poi c’è la scelta di promuovere prodotti - in base a quello
che abbiamo definito il consumerismo gentile – che siano etici, senza ogm, biologici, a basso impatto
ambientale... Il momento è difficile, ma noi abbiamo scelto di fare in
modo che gli sforzi che ci attendono non portino al depauperamento e alla perdita della qualità.
Anche mettendo in campo nuovi
strumenti, e confrontandosi con
nuove realtà di comunicazione e
nuovi comportamenti”.
primo piano cooperazione
25
alfabeto alimentare
di
Eugenio del Toma
presidente onorario dell’associazione
italiana di dietetica e nutrizione clinica
iperproteiche?
occhio alle diete pericolose
Contro i 3 chili di aumento di peso che gli italiani dovrebbero aver
totalizzato mediamente nei 20 giorni a cavallo delle festività natalizie, in
base ad un sondaggio dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione
clinica, sono ricomparse le diete iperproteiche e il “fai da te”.
Sembra quasi che le migliaia di studi che hanno legittimato le Linee Guida
o le piramidi dell’Alimentazione, adottate come riferimento ottimale dalla
comunità scientifica internazionale, siano state un abbaglio di fronte alla
furbizia di qualche neofita della dietetica che riesuma schemi mai debitamente convalidati o già sconfessati dai veri esperti del settore. Purtroppo,
questa confusione giova soltanto ai guadagni dei mestieranti alla moda
e non certo ai loro pazienti che, magari a causa della congiuntura, hanno
rinunciato a una nuova visita medica e hanno recuperato vecchie prescrizioni disseminate non solo sui settimanali femminili o nei siti meno attendibili di Internet ma ormai anche su giornali e riviste di qualche
autorevolezza.
Gli obesi hanno problemi genetici e comportamentali (la sedentarietà molto più della voracità!) che richiedono non diete stravaganti ma “porzioni” e scelte alimentari adeguate, comunque fisiologiche, per tutto il corso
della vita! Perciò gli aleatori vantaggi del “digiuno modificato” o di qualsiasi dieta squilibrata (la dieta Atkins o le numerose varianti che ne sono
derivate sono fortemente iperproteiche, iperlipidiche e comunque poverissime di carboidrati) si pagano con forzature metaboliche non ignote ai
medici più consapevoli.
La realtà insegna, purtroppo, che non è facile per gli obesi proseguire a
tempo indeterminato nello stile di vita e secondo i protocolli dietetici elaborati dalle Associazioni scientifiche: porzioni ridotte ma variate, più
movimento tutti i giorni, dimagrimento progressivo di pochi chili al
mese e così… avanti a tempo indeterminato! Per questo motivo troppi obesi
scelgono tuttora la scorciatoia di diete poco o nulla fisiologiche, utilizzando
anche farmaci proposti e poi demonizzati nel volgere di pochi anni!
La dieta Atkins per dimagrire, confutata dal mondo accademico, è stata riabilitata da giornalisti e nutrizionisti in cerca di scoop. Eppure, le autorità
sanitarie dei maggiori Paesi hanno segnalato, a partire dalla Food Standard
Agency (Agenzia inglese responsabile delle direttive governative in fatto di
alimentazione), i pericoli delle diete dimagranti a basso contenuto
di carboidrati e con sovraccarico proteico.
L’eccesso di peso, con il suo corollario di complicanze medico-sociali, è un
fardello troppo pericoloso per gli obesi e per la Società civile e fa trasparire
la miopia di uno Stato che non riesce a organizzare nella scuola un primo
livello di informazione, ovvero una sorta di vaccinazione culturale contro le
offerte maldestre delle diete inutili e talvolta pericolose. ●
26
primo piano risparmio energetico
Salviamoci l'ambiente
Come cambiano i negozi Coop
per ridurre le emissioni di CO²
Maranello, Desio, Conselice, Ascoli Piceno, Montecchio.
Sono supermercati Coop in diverse regioni italiane che rappresentano
la messa in pratica delle strategie per consumare meno energia e contribuire alla
lotta contro il riscaldamento globale: "Ma la nostra sfida è trasformare tutti
i punti vendita in eco-negozi", dice chi si occupa di innovazione e impianti.
di silvia fabbri
C’è un punto vendita
che riutilizza l’energia termica che
“avanza” a una distilleria che opera
poco lontano, il super che raccoglie l’acqua piovana per usi sanitari,
quello che si è dotato di "inseguitori solari" e i negozi che recuperano
il calore prodotto dai banchi frigo
per il riscaldamento. Insomma, per
Coop risparmiare energia – che significa anche rendere le merci più
ecologiche quanto a ciclo di produzione, ridurre i rifiuti, riciclare
i materiali, far girar meno camion
e ridurre gli sprechi – è un chiodo
fisso. Perché ci guadagna Coop e ci
guadagna l’ambiente.
Ma quanto consuma la Coop? Diciamo che per garantire la conservazione degli alimenti, una buona
illuminazione, riscaldamento d’inverno o raffreddamento d’estate,
un ipermercato ha bisogno ogni
anno di una quantità di energia
elettrica e di gas metano equivalente ai consumi rispettivamente
di circa 1.700 famiglie (nel caso
dell’elettricità) e di 60 famiglie (per
quanto riguarda il metano). Complessivamente, per il funzionamento dei negozi, nel corso del 2011 le
nove grandi cooperative hanno
consumato complessivamente circa 956 GWh di energia elettrica
e di circa 16 milioni di metri cubi
di gas metano, utilizzato esclusivamente per raffreddare o riscaldare.
Il consumo nel corso degli anni è
cresciuto – perché è cresciuta la rete di vendita Coop – ma è invece
calato, lentamente ma inesorabilmente il consumo di energia elettrica per metro quadrato di vendita che oggi è di 665 kWh. Lo
stesso dicasi per il metano.
Obiettivi raggiunti anche grazie
all’apporto delle energie rinnovabili che è andato aumentando nel
corso degli anni, pari nel 2011 al
9% sul totale dell’energia elettrica consumata. Anche perché oggi
non c’è nuovo punto vendita che
non abbia la sua dotazione di pannelli fotovoltaici che consentono
la trasformazione dell’energia solare in energia elettrica “pulita”.
Attualmente Coop ha in funzione
98 impianti fotovoltaici (36 in più
rispetto al 2010) sulle coperture
di altrettanti punti vendita e magazzini. L’energia prodotta dagli
impianti fotovoltaici ha consentito di evitare l’immissione in atmosfera di 12.700 tonnellate di CO2.
Il consumo di energia si abbassa
sia perché una parte viene autoprodotta, ma anche perché non
viene sprecata. “La nostra sfida
attuale - spiega Fortunato Della
Guerra, direttore impianti e innovazione di Inres Coop – è quella
di lavorare su tutti i punti vendita,
anche quelli esistenti. È facile realizzare risparmi quando li si presuppone a partire dal progetto
iniziale. Più complicato è trasformare un punto vendita tradizionale in un eco-negozio, o quasi, a
partire dal concetto di risparmio
energetico, ovvero della diminuzione del consumo”.
consumatori
gennaio-febbraio 2013
27
Frigo chiusi, pannelli fotovoltaici e
illuminazioni a led: le foto di queste pagine
mostrano le soluzioni sempre più diffuse
nei punti vendita Coop di tutta Italia
Le scelte di Coop Estense
Come? Anzitutto lavorando sulla
illuminazione generale dell’area di
vendita, ma anche delle insegne,
del parcheggio, eccetera. Coop ha
aderito a Greenlight, un programma europeo per tecnologie d’illuminazione efficienti da un punto
di vista energetico. I punti vendita realizzati e ristrutturati secondo il protocollo Greenlight sono
in tutto 240, tenendo conto dei
16 nuovi interventi realizzati nel
2011: il risparmio realizzato equivale al consumo medio annuale
di 180 famiglie italiane. Decisiva
a questo proposito la tecnologia
a LED: applicata a 140 insegne
dal 2007 al 2011, ha consentito un risparmio di oltre 120.000
kWh. E se i faretti tradizionali di
un ipermercato vengono sostituiti da quelli a Led, questo consente un risparmio di energia elettrica del 40% in un anno. Insomma,
per Coop, diminuire la spesa della bolletta della luce è una priorità, come per le famiglie italiane
“L’elettricità – spiega Della Guerra – è una delle voci di costo più
elevate per Coop. E nel 2011, è
aumentata del 20% per imposte
e oneri. Perciò dobbiamo prevedere programmi di ristrutturazione che prevedano la sostituzione
o la modifica degli impianti. Ma
anche l’analisi e la messa a punto
delle corrette condizioni di funzionamento del punto vendita.
Applicando tutte queste misure
possiamo aggiungere un risparmio tra il 5% e il 7%. Certo, è un
costo, investire in ristrutturazioni e nuove tecnologie. Ma da parte di tutte le cooperative c’è una
convinta adesione agli obiettivi
di riduzione dei consumi”.
Essenziale poi arrivare gradualmente alla totale chiusura dei
banchi frigo per i freschi , oltre
a quelli dei surgelati che ormai
sono chiusi quasi ovunque. Nel
2010 questa campagna ha consentito una riduzione del consumo di energia per circa il 22%.
Scelte che Coop Estense pratica con convinzione: il risparmio
energetico è un capitolo importante nelle strategie di sviluppo.
Da alcuni anni le nuove strutture di vendita, così come quelle su
cui vengono fatti interventi di restyling, vedono per esempio l’utilizzo di illuminazione a led e l’utilizzo di caldaie a condensazione, che
consentono un sensibile risparmio
energetico e quindi anche economico, così come il ricorso ai banchi frigo chiusi, che permette ai frigo di raggiungere in tempi rapidi le
temperature previste, e mantenerle, con un taglio drastico del fabbisogno energetico. La cooperativa
conta poi oggi ben 29 strutture di
vendita dotate di pannelli fotovoltaici sui propri tetti, che raggiungono una superficie totale di 50
mila metri quadri.
Il risparmio di Coop Liguria
Ormai da alcuni anni Coop Liguria ha installato ante scorrevoli a
chiusura dei banchi dei surgelati,
oggi presenti in quasi tutta la rete
di vendita, ad esclusione degli ipermercati di Genova e Savona. Tale
misura, che contribuisce anche a
continua a pagina 28 >
28
primo piano risparmio energetico
Risparmio stimato con
l'introduzione di tecnologie
per la riduzione del consumo
di energia per riscaldamento
(2011)
Metano (m3 )
CO2
(tonnellate)
43.400
70
Risparmio per l'adesione a
Greenlight (2011)
kWh
CO2
(tonnellate)
490.000
212,7
migliorare il comfort dei consumatori perché evita eccessivi sbalzi
di temperatura tra un reparto e l’altro, ha permesso di conseguire un
significativo risparmio energetico,
stimabile, sull’intera rete, in 2.998
Kilowattora di energia risparmiata
al giorno, quindi a oltre 530 tonnellate di anidride carbonica non
emessa ogni anno.
Forte di questa esperienza, Coop
Liguria è stata la prima Cooperativa a testare la chiusura dei banchi
verticali dei salumi e latticini a libero servizio con apposite porte a
vetro. Dopo una fase di sperimentazione effettuata con successo nel
2011, nell’ipermercato di Sarzana,
tali ante sono state installate anche
nei supermercati di Sanremo e Vado Ligure, nel superstore Antonio
Negro di Genova e negli ipermercati di Albenga e La Spezia. A breve le porte saranno presenti anche nel supermercato spezzino di
ViaIe Amendola, in via di ristrutturazione. Il risparmio energetico
stimato è pari a mille Kilowattora
l’anno per metro lineare di ante
installate. I metri lineari installati
fino a oggi sono complessivamente 284 (che saliranno a 306,5 con
Viale Amendola) e corrispondo al Complessivamente l’eco-superconsumo energetico medio annuo mercato risparmia ben il 48% di
di 105 famiglie.
energia rispetto a un punto vendita “normale”. “Ma la particolarità
I premi di Coop Lombardia del punto vendita di Conselice –
Anche al supermercato di De- spiega Della Guerra - è l’evidenza
sio realizzato nel 2009 su un’area che qui si è riusciti a dare alle scelte
industriale abbandonata e re- ecologiche, anche nelle modalità
cuperata attraverso un comple- della frequentazione da parte dei
to progetto di bonifica, l’energia clienti, tant’è vero che qui è anche
è fotovoltaica, per 50mila kWh aumentato il consumo di prodotall’anno. Il punto vendita di Coop ti bio. In pratica, a Conselice, ogni
Lombardia ha vinto a Francoforte scelta sostiene l’altra...”
il riconoscimento europeo “Greenlight Award 2012”, unico caso L'eccellenza di Ascoli
italiano su 8 premi assegnati. È un È ad Ascoli Piceno l’unico punto
supermercato-pilota le cui appli- vendita della grande distribuziocazioni sono poi sbarcate in oltre ne in Italia con la certificazione
130 punti vendita di Coop in tut- europea Emas di sostenibilità amto il territorio nazionale svolgen- bientale. È l’ipercoop “Città delle
do una vera e propria opera di dis- Stelle” di Coop Adriatica: anche
seminazione delle buone pratiche nel 2012, infatti, per il settimo anche oggi consentono di risparmia- no consecutivo, il negozio ha otre oltre 2.500.000 kWh di energia tenuto il rinnovo del “bollino”
elettrica ogni anno.
dell’Unione Europea che ne attesta l’eccellenza e i continui miglioGli econegozi di Adriatica ramenti sotto il profilo ambientale.
Anche il supermercato di Conse- La registrazione Emas 2012 è stata
lice, in provincia di Ravenna, è un assegnata al punto vendita grazie al
progetto pilota. Coop Adriatica ha raggiungimento di tutti gli obiettirealizzato un punto vendita in cui vi “verdi” previsti per lo scorso anla coibentazione dell’edificio e il no: nel parcheggio sono entrati in
recupero di calore di scarto dei fri- funzione a maggio 14 inseguitori
goriferi hanno consentito la ridu- solari, che, nel solo 2011, hanno
zione dei consumi energetici per consentito di produrre oltre 106
il riscaldamento del 25%. D’estate mila kilowattora di energia pulita.
l’utilizzo di rivestimento specia- Entro il 2014, si punta poi a una dili e le schermature solari, hanno minuzione del 3% dei consumi di
o consentito l’utilizzo al mini- energia, grazie anche all’adozione
mo dell’aria condizionata, rispar- di un sistema di illuminazione a
miando quasi il 90% di energia. led.
consumatori
gennaio-febbraio 2013
29
i led di coop nordest
Produce elettricità e acqua calcibo è cultura
da attraverso quasi 400 pannelli,
il super ecologico di Montecchio,
realizzato da Coop Consumatodi Massimo Montanari
ri Nordest, in provincia di Reggio
docente di Storia medievale e di Storia
dell’alimentazione, università di Bologna
Emilia. Particolarmente innovativo l’impianto di riscaldamento del
magazzino, ottenuto recuperando il calore prodotto dal circuito
di refrigerazione. E, sempre per il
capitolo risparmio, il punto vendita possiede un impianto di controllo delle utenze elettriche che
permette di ottimizzare i consumi
quando, ad esempio, il punto vendita è chiuso al pubblico. Tutte le
Oggi sono praticamente sinonimi: magari hanno forme diverse o
insegne sono illuminate a led, come buona parte dell’illuminazione cambiano nel ripieno, ma i nomi sono di fatto intercambiabili. Parlo dei
interna, che funziona anche con “tortelli” e dei “ravioli”.
In origine non era così. Nel Medioevo, quando fu inventata la pasta ripiena,
lampade ad alto rendimento.
“tortelli” e “ravioli” erano due cose diverse. “Tortello” era l’involucro
di
pasta, il contenitore. Termine derivato da “torta”, la specialità
Frigo chiusi per novacoop
Tortelli e ravioli
come si è smarrita una diversità
Grazie all’inserimento delle porte
in tutti i frigoriferi – surgelati, freschi e freschissimi - il clima all’interno dell’Ipercoop di Parco Dora
a Torino è molto migliorato. Risulta ora più confortevole, in particolare d'estate, per i clienti che lo
frequentano ma anche per il personale. Inoltre l’inserimento delle
porte permette di ridurre molto
lo spreco di energia (circa il 30%)
con conseguente risparmio sia
per la cooperativa ma soprattutto
per l’ambiente grazie a una forte
riduzione dell’anidride carbonica
emessa nell’atmosfera. Inoltre le
porte nei banchi frigo permettono
una migliore conservazione degli
alimenti. La refrigerazione alimentare è la più rilevante fonte di consumo dell’ipermercato, pari a circa
il 40% circa del totale dei consumi.
Il vecchio impianto consumava oltre 2.100.000 kWh. Il nuovo, dotato delle più moderne tecnologie e
integrato con la chiusura di porte
vetrate, consentirà una riduzione
pari al 75% rispetto a quello precedente, e del 30-40% rispetto ad
analoghe strutture di recente costruzione ma ancora aperte.
gastronomica dell’epoca, una geniale invenzione per racchiudere, cuocere,
trasportare il cibo dentro una crosta di pane poco lievitato, molto duro,
spesso immangiabile. In una civiltà che nel frattempo stava sviluppando la
cultura della pasta, era abbastanza naturale che nascesse l’idea di utilizzare anche la pasta – dopo averla ritagliata in piccoli pezzetti – per contenere
ingredienti di vario genere. “Io credo nella torta e nel tortello: l’una è la
madre e l’altro il suo figliuolo”, proclama Margutte nel “Morgante” di Luigi
Pulci. Proseguendone il credo, aggiungeremo che i tortellini (o “tortelletti”,
come si chiamavano nel Medioevo) ne sono i nipoti.
“Raviolo” invece era l’interno, il contenuto: la polpettina di carne, o di
formaggio, o di verdura, o di qualsiasi cosa che entrasse nel tortello dopo
essere stata opportunamente “raviolata” (in certi dialetti italiani esiste
ancora questa curiosa parola, a indicare il gesto di accarezzare la polpettina facendola rotolare su se stessa).
Dunque il raviolo può essere nudo: nel XIII secolo, il francescano Salimbene
ricorda di avere mangiato per la festa di Santa Chiara dei “ravioli senza crosta di pasta”. A loro volta, i tortelli possono essere vuoti: uno dei più antichi
ricettari italiani, nel XIV secolo, spiega che si possono fare di qualsiasi forma, a ferro di cavallo, a fibbia, ad anello, a forma di animale… e alla fine
aggiunge: “puoli empiere, se tu vuoli”. Se vuoi, puoi riempirli. Ma non è detto che accada. Una cronaca medievale racconta che i cittadini di Parma, in
un anno di grave penuria alimentare, non avevano nulla da mettere dentro
le torte ma continuavano ugualmente a prepararle, lasciandole vuote. Lo
stesso avrebbero potuto fare coi tortelli.
I ricettari italiani hanno a lungo conservato questa distinzione. Bartolomeo
Scappi, nel Cinquecento, prevede ravioli “con spoglia” o “senza
spoglia”. Nel Seicento, Giovanni Del Turco prescrive come fare i ravioli
“con il medesimo ripieno dei tortelli, ma senza spoglia”. Pellegrino
Artusi, alla fine dell’Ottocento, ci fa capire che la distinzione ormai non
funziona più. Dopo aver dato la ricetta dei “ravioli all’uso di Romagna”,
semplici gnocchetti di farina, ricotta, parmigiano e uova (dunque ravioli
nel senso antico), passa ai “ravioli alla genovese” e commenta: “Questi,
veramente, non si dovrebbero chiamar ravioli, perché i veri ravioli non si
involgono nella sfoglia”. Intanto però li chiama ravioli. . ●
Speciale UDITO E BENESSERE
Un udito sano, a lungo
Cinque semplici regole per
mantenere in forma il vostro udito
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DIF EJTUBO[B arrivano.
6O VEJUP CFO GVO[JPOBOte è in grado di recepire
correttamente gli impulsi sonori. Al contrario,
il calo di udito fa sì che
poco per volta il cervello
TJBUSPÙ[[JFJOWFDDIJQSFcocemente, peggiorando la qualità complessiva della vita.
SECONDA REGOLA:
.BOUFOFSF MB QJFOB FGÙ- allenato. I suoni sono combattere il desideDJFO[B EFMMmVEJUP DPO EFJ energia per la mente, rio di isolarsi a causa di
piccoli accorgimenti vuol fonte di stimoli continui una perdita uditiva. Poter
dire prendersi cura del per il nostro cervello. Tra ascoltare e capire è fonproprio benessere psico- orecchie e cervello esiste damentale per comuniinfatti uno stretto legame care con amici, famigliari,
ÙTJDP
TVGÙDJFOUFTFHVJSFDJO- EJ JOUFSEJQFOEFO[B TFO- colleghi. La vita è fatta di
que fondamentali regole tiamo con entrambe le SFMB[JPOJ F MF SFMB[JPOJ TJ
per mantenere in perfetta orecchie ma è il cervello OVUSPOPEJDPOWFSTB[JPOJ
forma il nostro udito.
DIF EFDPEJÙDB J TVPOJ Ignorare questa sempliPRIMA REGOLA:
li rende comprensibili e ce realtà trascurando i
mantenere il cervello ci consente di capire da sintomi del calo di udito
vuol dire isolarsi e perdeSFTJDVSF[[BFBVUPOPNJB
-mJTPMBNFOUP QVÊ JOEVSSF
uno stato depressivo, la
EJGÙDPMU¸ B SFMB[JPOBSTJ
QVÊ QSPWPDBSF GSVTUSB[JPOF DPO VO JNNFEJBto peggioramento della
qualità della vita.
TERZA REGOLA:
evitare di sottoporre il
proprio udito allo stress
da rumori forti e proMVOHBWUJ DPNF MmBTDPMUP
della musica a un volume troppo alto per molto
tempo, è fondamentale
per salvaguardarlo dai
danni irreversibili indotti
dal rumore. Il calo di udito
QVÊ JOGBUUJ EJQFOEFSF EB
DBVTF ÙTJPMPHJDIF NB JO
molti casi anche dalla soWSBFTQPTJ[JPOFBMSVNPSF
QUARTA REGOLA:
stimolare il buon umore e coltivare interessi.
Come? Semplicemente
ascoltando la musica al
giusto volume, allenando
la memoria con il gioco e
letture interessanti, mantenendo una vita sociale
piena e intensa.
QUINTA REGOLA:
tenersi aggiornati sulle
nuove tecnologie. Quando le parole arrivano al
cervello confuse, sfocate,
e seguire una conversa[JPOF EJWFOUB DPNQMJDBto, è il momento di fare
qualcosa per stare meglio.
Informiamoci e cogliamo
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Negli ultimi 10 anni tecnologia e innovazione hanno fatto passi da
di allarme del gigante. Grazie ai progressi della microelettronica e delle conoscientifiche sull’apparato uditivo, gli apparecchi acustici
calo di udito scenze
sono diventati 10.000 volte più potenti e più piccoli del 70%. Oggi
l’apparecchio acustico non è un semplice amplificatore di suoni,
da non
ma una sofisticata e ultra miniaturizzata centrale di ascolto prosottovalutare gettata per riuscire contemporaneamente a rendere la voce più
Indizi importanti:
Percezione meno nitida
delle parole
Difficoltà a seguire
il filo del discorso
Accorgersi di non sentire
lo squillo del telefono
o del campanello
Tenere il volume
della TV troppo alto
Chiedere di ripetere
parole o frasi durante
una conversazione.
Sentire bene
anche
TV e telefono
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consumatori
gennaio-febbraio 2013
La rassegna milanese
Expo 2015
Coop protagonista
“Una vetrina d’eccezione per
Coop che sarà protagonista di una
delle aree tematiche più innovative dell’Esposizione universale
di Milano del 2015, come “Food
distribution partner”. Un ruolo
che Coop si è aggiudicato tramite
gara, proponendo servizi innovativi come i display che tracciano
la provenienza di ogni prodotto,
schermi tattili e flessibilità nei pagamenti. Coop promuoverà inoltre
iniziative (degustazioni, servizi di
consulenza e corsi) per sostenere
corrette abitudini alimentari e
sensibilizzare l’opinione pubblica a
un consumo consapevole.
Grazie a questa partnership, del valore di circa 13 milioni di euro, cui
si aggiunge l’accordo per la vendita
del primo milione di biglietti di ingresso all’Esposizione Universale,
il supermercato del futuro di Expo
Milano 2015 diventerà un modello
di sostenibilità sociale e ambientale da replicare in altri contesti:
l’obiettivo, fino ad oggi utopistico,
è raggiungere l’autosufficienza
energetica. Tra le novità che Coop
metterà a disposizione dei visitatori del Future Food District anche
un carrello “speciale” per la spesa
realizzato in materiali riciclati e
riciclabili.
“Siamo orgogliosi di aver partecipato e vinto la gara – ha spiegato
Vincenzo Tassinari, presidente
del Consiglio di Gestione di Coop
Italia –. D’altra parte pensiamo
che i valori di Coop siano assolutamente coerenti con il tema su cui
ruota Expo 2015 ovvero ‘Nutrire il
pianeta. Energia per la vita’. Coop
non è un semplice distributore
di prodotti a prezzi convenienti,
bensì è un modello economico che
ha dimostrato – anche in tempi di
crisi come gli attuali - quanto sia
di vitale importanza saper coniugare le logiche di mercato con la
responsabilità sociale.
31
primo piano notizie in breve
Consumo e legalità
Università di Bologna
Nu-Age, si studia
la dieta over 65
e servono volontari
Nei prossimi
quattro anni un
team di genetisti,
biologi, cardiologi, geriatri e
dietisti esaminerà
minuziosamente
lo stato di salute di 1.250 volontari di cinque paesi europei. Sono
coinvolte 31 università europee
e quella di Bologna ha un ruolo
chiave perché l'intero progetto
è coordinato dall'immunologo
Claudio Franceschi dell'Alma
Mater, ormai riconosciuto «profeta della longevità». Nu-Age
scommette sulla possibilità di
contrastare e rallentare il processo
di invecchiamento, sia fisico che
mentale, con un'alimentazione
sana e completa. Alla base della
dieta ci sono i prodotti tipici della
dieta mediterranea quali olio di
oliva, frutta, verdura e fibre.
Chi ha fra i 65 e i 79 anni
può partecipare al progetto,
un progetto al quale Coop
contribuisce attivamente fornendo
due prodotti a marchio Coop: il
minestrone di verdure surgelato e
la pasta integrale biologica. Lungo
tutto l'iter, le persone coinvolte
saranno seguite dall’università
di Bologna. Per informazioni
si possono chiamare i seguenti
numeri: 051-2094772; 0512094767; 051-2094739; 0512095820.
Un premio
a Coop e Libera
Nelle scorse settimane Coop ha
ricevuto il premio per il consumo
sostenibile, dalla Fondazione per
il consumo sostenibile presieduta
da Paolo Landi. Il premio è stato
attribuito per la campagna su
legalità e consumo realizzata da
Coop assieme all'associazione
Libera presieduta da don Ciotti,
da sempre impegnata nella lotta
contro le mafie. Coop dal canto
suo ha valorizzato, con la sua
campagna, i prodotti di Libera
Terra (che nascono nelle terre e
dai beni sequestrati ai mafiosi), nei
propri punti vendita.
Natalino Balasso
"parla" con Dio
Il terzo romanzo dell'attore
È in libreria già da
qualche settimana,
ma vogliamo lo
stesso segnalarvi
l'uscita del nuovo
romanzo di
Natalino Balasso
l'attore e autore
che per diversi anni ha collaborato
con la nostra rivista. Questa volta
c'è in ballo, niente meno che una
intervista a Dio, affidata a un
anonimo cronista di provincia,
e ambientata in una birreria nel
centro storico di Roma. E così
scopriamo gli implacabili e feroci
giudizi del padreterno sul nostro
mondo di oggi. "Dio c'è ma non
esiste", Editori Internazionali
Riuniti, 15 euro, 224 pagine.
Il nuovo libro di Mario Tozzi
Terra ultimo atto
Segnaliamo
un altro libro,
anche questo
di uno storico
collaboratore
della nostra
rivista come
Mario Tozzi, da
sempre in prima
linea nelle battaglie per la
difesa dell'ambiente. Stavolta
l'inquietante tema è quello dei
rischi di collasso per il nostro
pianeta e di estinzione per
la specie umana. Un allarme
eccessivo? Non c'è che da leggere e
verificare, ma soprattutto cogliere
l'invito alla responsabilità,
collettiva e di ogni singola persona
per provare a cambiare le cose.
"Pianeta terra ultimo atto", Rizzoli
Editore, 17 euro, 170 pagine.
32
prodotto Coop
Un aiuto per
scegliere bene
L'icona consumo moderato guida verso scelte
alimentari corrette per i bambini. Coop inserisce
l'indicazione di attenzione in alcuni prodotti
desiderabili, ma da proporre con parsimonia
di anna somenzi
La salute di tuo figlio vale più di un capriccio.
Parafrasando l’invito dche compare quando si viaggia
in Autostrada, possiamo invitare alla stessa resistenza
ai capricci anche di fronte alla richiesta dell’ennesima
caramella o merendina: bisogna tenere testa, deviare
l’attenzione, proporre un’alternativa.
Se una caramella non fa male, tante caramelle possono diventare a lungo andare un rischio, se un bicchiere di bibita gassata ogni tanto non dà certo problemi,
la quotidianità di questi consumi non è salutare per il
suo apporto eccessivo di zuccheri.
Il ministero della Salute ha promosso il sistema di
sorveglianza OKkio alla Salute, che si basa su indagini condotte nelle scuole primarie ed è coordinato
dall’Istituto Superiore di Sanità. I risultati 2010 confermano dati preoccupanti: il 22,9% dei bambini misurati è risultato in sovrappeso e l’11,1% già in condizioni di obesità. La raccolta dati 2010 ha confermato
quanto siano diffuse abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che piuttosto predispongono all’aumento di peso. In particolare, è
emerso che il 9% dei bambini salta la prima colazione e il 30% che la fa, ha una colazione sbilanciata; il
68% consuma una merenda di metà mattina troppo
abbondante. Il 23% dei genitori dichiara che i propri
figli non consumano quotidianamente frutta e verdura, per contro il 48% dei bambini consuma quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Anche i dati
raccolti sulla pratica di attività fisica sono poco confortanti: il 22% dei bambini pratica sport per non più
di un’ora a settimana. Inoltre, la metà circa dei bambini ha la televisione in camera, il 38% guarda la tv o
gioca con videogiochi per 3 o più ore al giorno e solo un bambino su 4 raggiunge la scuola a piedi o in
bicicletta.
I genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato fisico e del peso corporeo del proprio figlio:
tra le madri di bambini in sovrappeso od obesi, il 36%
non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la quantità di cibo da lui
assunta sia eccessiva. Inoltre, solo il 43% delle madri
di figli fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga un’attività motoria insufficiente.
Coop a fianco di numerose iniziative e attività proprio
con e nelle scuole, dedicate al consumo consapevole,
ha creato la linea club 4-10 studiata per la corretta
alimentazione dei bambini, con prodotti pensati per
loro, per i loro gusti e le loro esigenze e con la sicurezza che la formulazione dei prodotti è stata approvata da un comitato scientifico formato da esponenti di
consumatori
gennaio-febbraio 2013
33
Una merendina (circa 35 g) contiene
kcal 122
g 12,3
CALORIE ZUCCHERI
7,5%
30,0%
g 2,8
g 0,4
g 0,07
GRASSI
GRASSI
SATURI
SODIO
5,6%
2,1%
2,8%
% delle quantità giornaliere indicative per un/a bambino
di 7-8 anni, calcolate sulla base di un fabbisogno giornaliero
di circa 1.625 kcal; il fabbisogno può essere diverso dall'indicato, a seconda del sesso, dell'età e dell'attivià fisica svolta
Una porzione (crostatina da 41,7 g) contiene
Kcal 206
g 13,2
CALORIE ZUCCHERI
10,3%
14,6%
g 10,1
g 4,4
g 0,10
GRASSI
GRASSI
SATURI
SODIO
14,4%
21,9%
4,2%
% delle quantità giornaliere indicative per
un adulto calcolata sulla base di un fabbisogno giornaliero di 2.000 kcal; il fabbisogno
può essere diverso dall'indicato, a seconda
del sesso, dell'età e dell'attivià fisica
Sio, Società italiana obesità, e di Ecog, European childhood obesity group.
Ha promosso un sito tematico, ricco di informazioni, risposte di esperti e suggerimenti: www.alimentazionebambini.it. Ma ha pensato di marcare ulteriormente la propria scelta di tutela della sana
alimentazione, inserendo sulle confezioni un’icona
che invita al consumo moderato in alcuni dei propri
prodotti a marchio. E parliamo di patatine, croccantini di mais al formaggio, merendine come i croissant,
le treccine, le crostatine, i wafers, ma anche le caramelle, le bibite gassate e i nettari. Troppo spesso proprio
i nettari sono considerati una alternativa al consumo
di frutta fresca, mentre invece vengono addizionati
di acqua e zuccheri. I prodotti segnalati contengono
zuccheri (i succhi di frutta), grassi e sale (le patatine),
grassi e zuccheri (le merendine), in quantità importante e vanno quindi consumati moderatamente.
Una guida alla corretta alimentazione è la piramide
alimentare: alla base troviamo gli alimenti da consumare più di frequente(frutta e verdure), mentre
man mano che si sale quelli da gustare con moderazione, fino ad arrivare al vertice dove sono racchiusi
quei cibi che si dovrebbero consumare solo occasionalmente (dolci-patatine fritte-bibite gas).
crescendo coop
Il nuovo reggiseno
allattamento
In cotone da agricoltura biologica, offre un confortevole
sostegno necessario durante l'allattamento. Ha le coppe
apribili, spalline larghe, comode e regolabili.
È disponibile dalla 3ª alla 7ª ad un prezzo molto conveniente.
34
consumare informati tempo libero
e c'è pure
la "app economy"
Quello delle micro-applicazioni per
dispositivi mobili è un mondo vasto
e in continua evoluzione. Vediamo quali
sono le app più scaricate e i rischi
connessi all'operazione: dall'incauto
acquisto al furto dei dati sensibili
di claUdio strano
La app economy è l'economia che ruota attorno alle applicazioni per dispositivi mobili,
le app appunto. Uno dei pochi
settori "in fase di decollo" a leggere l'ultimo Rapporto del Censis
sul nostro paese. Nel 2012, il giro di affari stimato a livello mondiale è stato di 12 miliardi di euro, con 50 miliardi di download.
Solo in Italia, il traffico dati sulle
schede sim ha registrato un incremento annuo superiore al 20% e
tra i possessori di mobile device
(smartphone, tablet) il 37,5% ha
provveduto a scaricare applicazioni gratuite o a pagamento (da
0,99 a pochi euro).
Ma quali sono le principali app
scaricate e a chi vanno gli introiti dell'operazione? Finiscono agli
sviluppatori di programmi, ai creatori di contenuti, a chi si occupa
di marketing, alle aziende alla ricerca di nuovi canali di comunicazione, alle major dell'information
technology (+43% il volume d'affari per Google Play, +21% per il
"negozio" della Apple, mentre anche Amazon ora è sbarcato in Italia col suo App-shop). Stando alle
ricerche di settore, il peso maggiore delle entrate è rappresentato
dagli acquisti fatti all’interno delle applicazioni gratuite. La presenza di pubblicità nelle applicazioni
free è un'altra grossa fetta. La tendenza è quella di scaricare tante
app, ma di usarne poche: solo una
su tre viene aperta più di due volte
mentre le altre, le cosiddettte "app
zombie", restano inutilizzate.
Le più gettonate. Sono i giochi,
manco a dirlo, la famiglia più gettonata: sono richiesti dal 63,8%
degli scaricatori di applicazioni,
anche se in vetta alla classifica (vedi box a lato) risultano per fortuna
programmi di utilità entrati ormai
a far parte della nostra vita quotidiana e altre, come le app per tenere sotto controllo la salute, si
consumatori
gennaio-febbraio 2013
35
I RISCHI DA CUI GUARDARSI: DAL "SUCCHIA SOLDI" AL FURTO DEI DATI
Il malcapitato inserisce la password per prelevare una
app gratuita, ma Google Play e App Store permettono
facilmente di scaricarne altre a pagamento e, “senza
volerlo”, il ragazzo in breve tempo svuota la carta di
credito del padre. Si chiamano "acquisti involontari"
e sono oggetto di numerose segnalazioni da parte degli
utenti e di ricorsi all'Antitrust. Spesso a tradire sono i
giochi perché hanno funzionalità limitate e invogliano
ad acquistare accessori a pagamento. Altroconsumo
suggerisce queste contromosse: con i dispositivi
Android, impostare un pin prima di fare acquisti online,
dal menu “Impostazioni”; si hanno comunque 15 minuti
di tempo per ripensare e disdire l’acquisto. Idem
sull'iPhone o sull'iPad scegliendo “abilita restrizioni” e,
nella sezione “contenuto consentito”, disabilitando gli
acquisti inapp, quelli cioè effettuati a partire da una
applicazione, oppure impostando la password in modo
che venga richiesta ogni volta.
Quella degli acquisti involontari non è però l'unica
insidia. Tablet e smartphone sono dei piccoli computer e
come tali possono essere aggrediti dai virus, o, meglio,
dai "malware". I malware sono software truffaldini
creati per causare danni, per esempio inviando sms a un
numero a pagamento e succhiandogli il credito
telefonico. Gli hacker non dormono mai, ma non è il caso
di destare eccessivi allarmismi, perché, al momento
almeno, è più facile subire il furto di un device che non
un'intrusione via etere. Dal furto ci si può difendere in
vari modi: con il pin di blocco, il controllo remoto che
moltiplicano. Per capire il "trend
ludico" va considerato che la diffusione degli smartphone (+10% in
un solo anno) riguarda soprattutto i giovani: il 54,8% dei possessori ha infatti fra i 14 e i 29 anni. E se i
bambini rischiano abuso e dipendenza dal gioco, i ragazzi cadono
spesso in "acquisti involontari" di
cui si sta occupando anche all'Antitrust (vedi box).
Dopo i giochi, vengono maggiormente scaricate le informazioni
meteo (33,3%), non tutte affidabili, a dire il vero, ma disponibili
su scala globale; poi le informazioni stradali (32,5%) con comunità in crescita di automibilisti in
grado di scambiarsi in tempo reale notizie su ingorghi e incidenti; i social network, ovviamente
(27,4% degli utenti), sempre attivi sulla propria home page; e le
app multimediali (23,8%) tra le
quali le radio che si possono ascoltare facilmente da tutto il mondo.
cancella con un sms i dati sul telefonino rubato, la mail
che avvisa se qualcuno sta sostituendo la sim, l'antivirus
che suona se l'iPhone si allontana, il programmino che lo
localizza, ecc. Per non avere "intrusi", invece, occorre
fare buon uso dell'apparecchio mobile, evitando di
inserire dati su siti inaffidabili o di abboccare ad esche
del tipo "hai vinto" o "accetta di". Comunque la
contaminazione avviene cliccando e avviando un
download, non semplicemente navigando nel web. Tale
rischio è probabilmente destinato ad aumentare ed è già
molto più alto, ad esempio, se le app si scaricano non da
market ufficiali, bensì da siti web alternativi che
rilasciano applicazioni – a detta delle case di antivirus –
nella maggioranza dei casi già infette. Attraverso i
malware, i pirati cercano di rubare anche i dati sensibili
da passare alle ditte pubblicitarie che, attraverso le app
con geolocalizzatore, rintracciano i nostri spostamenti.
A denunciarlo è il Ctcu (Centro tutela consumatori
utenti) sulla base di una ricerca dell'Accademia Austriaca
delle Scienze. Questi i consigli che l'associazione fornisce
a difesa della privacy: installare solo app di fonte fidata,
documentandosi sui giudizi in rete; controllare durante
questa fase i diritti di accesso alla voce "impostazioni";
successivamente, dal menu "opzioni" disattivare i
"servizi di geolocalizzazione"; attenzione alle app che
chiedono troppe autorizzazioni e a quelle gratuite; non
cliccare sui link pubblicitari; alcuni cellulari permettono
di bloccare determinati servizi, il che può essere utile;
infine, è sempre meglio disinstallare le app in disuso.
Anche le televisioni sono approdate su queste piattaforme mobili
di cui tutti si stanno dotando, Televideo compreso.
La realtà aumentata. Molto diffuse, oltre alle app per telefonare
o messaggiare gratis via Internet,
sono le mappe che meritano qualche riga in più in quanto, associate ai sistemi di geolocalizzazione,
sono lo strumento chiave per lo
sviluppo della cosiddetta "realtà aumentata": quella realtà in cui
saremo sempre più immersi e che
sovrappone informazioni digitali
al reale: ad esempio segnalando
punti di interesse come ristoranti, bar, negozi più vicini a noi, con
contorno di foto, video, indicazioni utili, giudizi, ecc. Sulla geolocalizzazione (che ci può far rintracciare chiunque e apprenderne le
abitudini) convergono forti interessi che confliggono spesso col
diritto, sacrosanto, di tutti, a una
tranquilla privacy.
la top ten Del 2012
Ecco la classifica delle
app maggiormente
scaricate lo scorso
anno su smartphone,
tablet, Internet tv,
secondo la società di
ricerca specializzata,
Distimo.
Su dispositivi
Android
Su dispositivi
Apple
Street view
Instagram
Facebook
Temple run
Voice search
maps
Find my phone
Gmail
Ibooks
Youtube
Draw something
Free
Adobe flash
player
Itunes U
Skype
Youtube
Whatsapp
Podcasts
Facebook
Messenger
Kakao talk
Twitter
36
cucina
un menù contro la crisi
di Helmut Failoni
Da Urbino
delizie
di stagione
Stefano Ciotti propone tre ricette
di grande fascino: da una crema tiepida
di baccalà a dei paccheri con salsiccia,
cipolla e liquerizia, sino a dei tortelli
con funghi di bosco
Per la nostra nuova puntata
siamo vicino ad Urbino, a tu per tu con
un grande chef , Stefano Ciotti, che
propone ricette di territorio e
stagione: un antipasto e due primi.
Antipasto
frutta e verdura
febbraio
LA STAGIONE DI..
È tempo di barbabietole, radicchi
rossi di tutti i generi, ma anche
finocchi e spinaci. Senza
dimenticare naturalmente i carciofi
e cardi. Per quanto riguarda la
frutta, questo è il periodo d’oro per
le arance. Provate un’insalata con
spinaci crudi e arance, condita con
olio di qualità e sale: ne vale la
pena.
Crema tiepida di baccalà con crostini
Ingredienti per 10 assaggi:
500 g di baccalà (a filetti già
dissalato), 1 kg di patate, 5 spicchi
d’aglio, 3 rametti di timo, 1/2 mazzo di
prezzemolo, 2 bicchieri d'olio d’oliva
Procedimento
Togliere la pelle e le lische al baccalà e
farci un brodo con l’aggiunta di 2
cipolle, 2 porri e il prezzemolo. Portare
a ebollizione, abbassare la fiamma e
cuocere 1 ora. In un’altra pentola
mettere il baccalà a pezzi, le patate (a
pezzi), qualche foglia di prezzemolo e
il timo. Aggiungere il brodo e filtrarlo,
cuocere 15 minuti e tenere da parte
alcuni pezzi di baccalà per
decorazione. Tagliare a fettine l’aglio e
rosolarlo in padella con l’olio. Filtrare
l'olio e aggiungerlo alla zuppa.
Frullare il tutto e setacciare, aggiustare
di sale e pepe. Mettere la zuppa in
bicchierini con i pezzi di baccalà,
aggiungere i crostini. Intiepidire il
tutto sul fuoco, aggiungere un filo
d'olio e prezzemolo tritato
Primo/1
Paccheri con salsiccia e cipolla, crema
di latte e liquerizia
Ingredienti per 4 persone:
20 paccheri, 250 gr di salsiccia fresca,
100 gr di pane bianco in cassetta
ammollato nel latte, 2 cipolle bianche
dolci, 1 foglia di alloro, un cucchiaino di
concentrato di pomodoro, 10 semi di
anice polverizzati, 100 gr di jus (succo)
di maiale al profumo di anice stellato,
150 gr di brodo vegetale, 1 patata, 80 gr
di panna fresca, 150 gr di parmigiano,
polvere di liquerizia pura
Procedimento
Preparare la crema di latte facendo
bollire il brodo vegetale con la patata,
una volta cotta aggiungervi 100 gr di
parmigiano grattato e frullare bene,
passarla a un colino e aggiungervi la
consumatori
gennaio-febbraio 2013
panna fresca (non va fatta bollire). A parte, tagliare le
cipolle a julienne, stufarle con olio, sale, pepe e alloro su
una piastra, spruzzando ogni tanto del vino bianco.
Portare le cipolle a cottura, raffreddarle e unirle alla
salsiccia cruda, aggiungere il pane ammollato nel latte
tritato finemente e amalgamare il tutto con la polvere di
anice un uovo e due cucchiai di parmigiano. Mescolare
bene. Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata,
toglierli un minuto prima del tempo e stenderli ungendoli
con poco olio. Farcirli con l’impasto di salsiccia e stenderli
su un piatto da forno imburrato. Pennellare ogni pacchero
con il burro a pomata e parmigiano, infornare per circa 8
min a 165 ° C. Disporre cinque paccheri ben farciti su ogni
piatto aggiungere la crema di latte e parmigiano, il fondo
di maiale all’anice stellato e finire con un pizzico di
liquerizia.
Primo/2
Tortelli di patate con funghi di bosco
Ingredienti per 10 persone:
400 gr di patate, 100 gr di burro, 100 gr di mascarpone,
salvia, rosmarino, aglio, 300 gr funghi di bosco, 400 gr
farina tipo 1, 50 gr di semola di grano duro, 6 uova, 15 gr
olio di semi di vinacciolo
Procedimento
Preparare la pasta all’uovo impastando farina, semola, uova,
sale e olio. Far riposare l’impasto due ore. Per il ripieno far
bollire le patate. Scolarle e mescolarle con il burro sciolto e
insaporito con salvia, rosmarino e aglio. Aggiungere il
mascarpone, sale e pepe bianco e mescolare. Preparare i
tortelli con l’aiuto di un sac à poche e cuocerli. A parte pelare i
funghi, tagliarli a cubetti e insaporirli con sale, pepe, olio e
due gocce di succo di limone, riscaldare tutto sul fuoco e
saltarvi la pasta. Mantecare con olio a crudo.
Un menù contro la crisi
Ristorante Urbino Resort
Indirizzo via San Giacomo in Foglia 7, Località
Pantiere, 61029 Urbino. Tel. 0722/580305
Chef: Stefano Ciotti
L'antipasto
Crema tiepida di Baccalà con crostini
(costo 1 euro a persona)
Il primo/1
Paccheri con salsiccia e cipolla, crema di latte e
liquerizia
(costo 1,20 euro a persona)
ll primo/2
Tortelli di patate con funghi di bosco
(costo 1,5 euro a persona)
37
Il cavolo
alle pendici dell'Etna
Il cavolo trunzu è un cavolo rapa (Brassica oleracea var. gongylodes) coltivato da sempre
nel catanese, in particolare negli orti di Acireale
e delle località vicine. È di piccole dimensioni ma
è riconoscibile in particolare perché la parte edule, presenta striature violacee, comune a molti ortaggi coltivati nei terreni lavici dell'Etna. Contiene
molti minerali e vitamine e la ricerca medica attribuisce a questi ortaggi anche una forte azione
detossificante importante per prevenire l’insorgere di forme tumorali. Proprietà esaltate dai terreni
di particolare qualità e dell'ambiente in cui viene
coltivato.
Già dalla prima metà del Novecento il cavolo trunzu (il nome riprende un epiteto con il quale i catanesi prendono in giro gli abitanti di Aci) era protagonista sui mercati ortofrutticoli della vicina città
capoluogo. Negli anni Quaranta la coltivazione del
cavolo è diminuita, soppiantata da produzioni più
redditizie. Nel secondo dopoguerra le aree coltivate vicino alla città di Catania in generale sono
diminuite, la città si è allargata a dismisura e oggi
nell'area storica di produzione gli orti coltivati a
cavolo trunzu non raggiungono l’ettaro di superficie, e molte coltivazioni si sono estese anche in
altre aree dell’Etna. Il mercato catanese richiede
questa specialità ma le tecniche di coltivazione
sono cambiate, i cavoli spesso sono eccessivamente spinti con concimi chimici e, per questo si ottengono anche tre raccolti l’anno, quando in passato se ne otteneva uno, massimo due.
Al momento il Presidio Slow Food coinvolge un solo produttore biologico che sta cercando di coinvolgere altri coltivatori dell'area storica disponibili a seguire regole di coltivazione improntate
alla sostenibilità e salubrità. L’obiettivo è costituire un’associazione e presentarsi sul mercato spuntando un prezzo migliore rispetto a quello odierno
che non rende giustizia alla bontà di questo ortaggio. Il cavolo trunzu è molto apprezzato nella cucina catanese: si consuma sia crudo, in insalata,
sia saltato con la pasta oppure in una variante della pasta con le sarde. Anche le foglie sono buone.
Responsabile del presidio: Annamaria Grasso, tel.
339 3277662 [email protected]
38
vivere bene viaggi
di Giuseppe Ortolano
Alla scoperta di Petra
L'antica città rosa scavata nella roccia
È l'attrazione più importante della Giordania, un dedalo ricco di templi e mausolei.
Ma il paese mediorientale offre anche altri gioielli: dalla barriera corallina di
Aqaba, allo spettacolare Mar Morto e la città di Betania
Petra è ancora più
affascinante in bassa stagione.
Visitare la mitica capitale dei Nabatei
(siamo in Giordania), “riscoperta”
200 anni fa dall'esploratore svizzero
Johann Ludwig Burckhardt , senza le
folle e il caldo estivo è sicuramente
più piacevole. La città rosa, alla quale
si accede dalla stretta gola chiamata
Siq, è un dedalo di templi, mausolei
ed edifici scavati in gran parte nella
rossa roccia, da scoprire lentamente,
passeggiando o facendosi
trasportare da una carrozza trainata
da cavalli. Alla visita bisogna
dedicare almeno un'intera giornata e
tra i tanti monumenti da non perdere
ci sono l'imponente Khazneh (il
Tesoro), scavato all'inizio del I secolo
per ospitare la tomba di un
importante re nabateo; un teatro in
stile romano in grado di ospitare
3.000 spettatori e lo spettacolare
Monastero di Ad-Deir, che si
raggiunge salendo 800 gradini
scavati nella roccia.
A qualche chilometro da Petra si
incontra la molto meno nota località
archeologica di Siq al-Barid,
conosciuta anche come la Piccola
Petra. Un luogo magico, nascosto da
una stretta gola. Una città in gran
parte avvolta dal mistero, da
esplorare avventurandosi – non
senza qualche precauzione – sui
sentieri tracciati dai caratteristici
gradini scavati nella roccia. I più
avventurosi possono anche farsi
indicare il lungo cammino che, in
alcune ore, porta all'antica capitale
dei Nabatei.
Percorrendo la strada che da Petra
conduce al Mar Rosso si incontrano le
vallate desertiche del Wadi Rum,
rese famose da Lawrence d'Arabia
che, nel libro “I sette pilastri della
saggezza” descrive come «vasto,
echeggiante e simile ad una
divinità». Dal centro visitatori
partono i 4x4 che conducono ai
luoghi più interessanti della zona,
consumatori
gennaio-febbraio 2013
mentre i più arditi possono
partecipare a trekking a piedi o in
cammello, con pernottamento in
tenda.
Una sessantina di chilometri più in là
c'è Aqaba, il resort giordano sul
Mar Rosso, con la sua barriera
corallina dove, se il tempo lo
permette, praticare lo snorkeling. La
temperatura esterna e del mare è
generalmente mite e, anche in
inverno, è possibile farsi un bagno
ristoratore, meglio se con una mezza
muta da noleggiare anche in loco.
39
L'altra meta giordana da non perdere
è l'insolito Mar Morto, uno dei
luoghi più straordinari al mondo,
situato alcune centinaia di metri
sotto il livello del mare. Qui ci si può
bagnare in un'acqua calda
fortemente salina, sulla quale si
galleggia senza fatica, ricca di fanghi
curativi. Nei pressi del Mar Morto si
visita Betania, sulle rive del fiume
Giordano, dove visse e operò
Giovanni Battista e Gesù venne
battezzato.
Il tour della Giordania può infine
concludersi con la visita dei castelli
del deserto, tra i quali Qusayr
Amra, dall'interno completamente
ricoperto da affreschi
miracolosamente sfuggiti alla furia
iconoclasta del primo editto islamico,
e di Gerasa o Jerash, una delle più
belle e meglio conservate città
romane del Medio Oriente.
Imperdibili, in quest'ultimo luogo, la
splendida piazza Ovale, il cardo
(ovvero la strada principale che
attraversa l'antica città), la Via Sacra,
il tempio di Artemide e l'ippodromo.
Info per il viaggio
Amman, la capitale
Per visitare la Giordania è sufficiente il passaporto. Se
si viaggia soli, si deve acquistare all'aeroporto il visto
d'ingresso (circa 22 euro) mentre i gruppi di cinque o più
persone che giungono tramite un tour operator accreditato
sono esentati dal pagamento. Le agenzie Robintur (www.
robintur.it ) e Planetario Viaggi (www.planetarioviaggi.it)
propongono ai soci Coop un tour della Giordania con
partenze fino alla fine di aprile. Otto giorni/sette notti in
pensione completa in hotel 4 stelle e volo da Orio al Serio
costano tra 782 e 1.085 euro, a seconda della data di
partenza.
Per informazioni (in lingua italiana) sul paese consultare il
sito www.visitjordan.com o contattare il tel. 0118146050. I turisti fai da te possono affidarsi ai servizi
dall'affidabile tour operator locale Jordan Tours (http://
jordantours-travel.com), che dispone di personale e guide
che parlano l'italiano. Per dormire a Petra, proprio a pochi
passi dall'ingresso all'area archeologica, ci si può rivolgere
al nuovo ed accogliente Petra Moon Hotel (http://www.
petramoonhotel.com ).
Anche la città di Amman, solitamente trascurata dal
turista, vale una sosta di almeno un giorno completo.
Tante le cose da fare nella capitale giordana, come salire
alla spettacolare Cittadella; ammirare il tramonto dalla
cima di una delle molte colline della città; assaggiare un
panino shawerma (qualcosa di molto simile al kebab) da
Reem, situato su Second Circle; visitare Darat AlFunun, l’antica casa di Peak Pasha oggi trasformata in
una galleria d'arte; curiosare tra i negozi di Kan Zaman,
antico borgo murato trasformato in ristorante e
laboratorio artigianale, dove è possibile vedere la
soffiatura del vetro e la tessitura dei tappeti. A una
ventina di chilometri dall'aeroporto internazionale della
capitale giordana si visita la città di Madabam, con la
chiesa ortodossa di San Giorgio, al cui interno si
conserva il famoso mosaico bizantino con la mappa
della Terra Santa, contenente l'indicazione delle vie da
percorrere per raggiungere Gerusalemme.
Il turismo ecosostenibile da regalare
È nato Equotube, la versione "ecosostenibile" e di turismo responsabile dei famosi cofanetti regalo di viaggi . Un’idea innovativa
che permette di donare un viaggio a un amico o parente nel pieno rispetto dell’ambiente e secondo i dettami del turismo
sostenibile. Come? Alloggiando in strutture che fanno attenzione a tutti quei dettagli che permettono di risparmiare energia, di
non inquinare, di fare una vacanza “green” a tutti gli effetti. I punti vendita su www.equotube.it , tel. 0321-75389
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vivere bene cultura e oltre
a cura di Giorgio Oldrini
mostre
Wagner e l'arte in Italia
Bologna in un percorso museale
Un bicentenario che si
compie nel 2013, quello della
nascita di Richard Wagner
offre l’occasione a palazzo
Fortuny di Venezia per
proporre una mostra che
illustra attraverso un percorso senza precedenti
l’influenza del wagnerismo nelle arti visive italiane a
partire dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri. Il
luogo prescelto è sicuramente il più adatto, oltre che per il
fascino di Venezia, anche per il fatto che Mariano Fortuny
è stato uno dei maggiori cultori ed esperti di Wagner e del
wagnerismo. Al punto che i 46 quadri esposti in questa
mostra sono di proprietà della Fondazione e sono stati
raccolti proprio da Fortuny nel corso della sua vita di
collezionista. Oltre ai dipinti, si possono ammirare
incisioni, disegni, oggetti. In tutto più di 150 opere che
aiutano a comprendere le radici e il percorso di una
corrente culturale che ha influenzato l’Italia, ma che è
profondamente europea.
Anziché di una sola mostra,
stavolta vi parliamo di un
percorso museale nel centro
storico di Bologna. Un percorso
culturale e artistico articolato in
più edifici, tutti di grande valore storico e denominato
"Genus Bononiae. Musei nella Città" (l'iniziativa è della
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna). Infatti il
"genus", la stirpe dei bolognesi di ieri e di oggi, è
raccontata attraverso opere d’arte, documenti e
testimonianze che raccontano la storia, la vita e i sogni di
una città che per secoli è stata punto strategico per gli
scambi commerciali, crocevia dei saperi, delle arti visive e
della musica. Otto edifici dislocati a poca distanza l’uno
dall’altro, una passeggiata di poco più di due chilometri
per un museo a cielo aperto che utilizza le strade come
corridoi e i palazzi e le chiese come sale. Il percorso ideale
parte da Casa Saraceni, per proseguire a Palazzo Pepoli, a
Santa Maria della Vita, a Palazzo Fava, a San Colombano, a
San Giorgio in Poggiale, a Santa Cristina, per raggiungere
San Michele in Bosco. Dal 18 gennaio al 28 aprile 2013
mostra"Nino Migliori" a Palazzo a Fava.
Wagner e Fortuny. Il wagnerismo nelle arti
visive in Italia
Venezia, Palazzo Fortuny, Sestiere di San Marco
Fino all'8 aprile 2013
Ingresso: 10 euro, soci Coop 8 euro
Info: Tel. 848082000, www.fortuny.visitmuve.it
Genus Bononiae. Musei nella città
Bologna. Ingresso: 10 euro, soci Coop 7 euro (con sconto del
10% al bookshop)
Info: telefono 051.19936370, [email protected]
www.genusbononiae.it
Italiani brava gente
di
Massimo Cirri e Filippo Solibello
conduttori radiofonici
Votate M'illumino di Meno
Per ricordarsi del Protocollo di Kyoto quando serve
Il 24 febbraio si va a votare. Sono elezioni
importanti, forse questa volta un po' più importanti
del solito perché siamo in un periodo di crisi. Crisi
profonda, crisi economica e crisi di sistema. E quindi siamo un po' più fragili. Tutti, come individui e
come società. Ma a volte proprio nei momenti complicati, quelli critici, si possono guardare le cose
con maggiore lucidità e ri/pensare al domani
un po' più in grande.
E uscirne, dal periodo nero, mutati in meglio. Lo
diciamo perché qualche giorno prima delle elezione
politiche e regionali, il 15 febbraio, c'è M’illumino di Meno. È nata nove anni fa come campagna radiofonica sul risparmio energetico, ideata
da Caterpillar, un programma in onda su Radio 2.
Ruba il nome ai versi di Giuseppe Ungaretti ("M'illumino / d'immenso"), ed è organizzata intorno al 16
febbraio perché quello è il giorno dell'entrata in
consumatori
gennaio-febbraio 2013
41
libri
Il museo immaginario
nella modernità di Daverio
Da Ulisse ai pirati,
le storie di mare di Reverte
È un gioco straordinario quello che ci
propone Philippe Daverio con il suo libro
“Il secolo lungo della modernità”. È,
infatti, il suo volume una guida arguta e
colta ad un percorso all’interno di un
museo immaginario in una città
europea inesistente che, attraverso
appunto la creazione di una istituzione che parla delle
nostre radici più profonde, vuole ricostruire la sua
architettura compromessa. Daverio ci accompagna così
nelle diverse sale a tema, con magnifiche illustrazioni
visive e con descrizioni argute e profonde insieme,
attraverso i periodi della nostra modernità. Ma non si
immagina soltanto di farci ammirare il Quarto Stato di
Pelizza da Volpedo o i pittori delle macchine e del lavoro,
i dipinti della Belle Epoque o il tempo dell’Art Nouveau.
Con arguzia l’autore ci invita a bere un caffè al bar del
suo museo immaginario o a mangiare qualcosa al
ristorante, soste ristoratrici in locali abbelliti dalle opere
dei Macchiaioli o da quelle degli Impressionisti.
È una raccolta di racconti sul mare,
soprattutto l’amato Mediterraneo, quello
che ci propone lo spagnolo Arturo Perez
Reverte. Il titolo già dice del fascino
poetico di questo libro e della qualità del
suo autore, “Le barche si perdono a terra”.
Perez Reverte è oggi uno degli scrittori
spagnoli più profondi e ci spiega la sua passione marinara
attraverso i personaggi che hanno navigato nelle diverse
epoche sulle acque. Ci parla di Omero e di Ulisse, su su fino
ai pirati della Fratellanza. Ci racconta di battaglie
sanguinose e di tempeste implacabili, di naufragi e di
situazioni buffe ed ironiche, di estasi davanti all’immensa
distesa di acqua da percorrere e da conquistare. Non è un
caso che proprio a lui il governo spagnolo avesse a suo
tempo affidato il compito di scrivere un libro sulla
battaglia di Trafalgar, diventato un classico della
letteratura marinara e insieme antimilitarista. Nei racconti
di questo libro insomma c’è l’amore e il dolore, la paura e
la speranza di chi è un profondo conoscitore del mare, che
ha percorso tante e tante volte nella sua vita e che ha a
lungo studiato e da sempre amato.
Philippe Daverio
Museo Immaginato. Il secolo lungo della
modernità
Editore Rizzoli - 544 pagine, 39 euro
Arturo Perez Reverte
Le barche si perdono a terra
Tropea Editore - 352 pagine, 15 euro
vigore del Protocollo di Kyoto.
A Kyoto, in Giappone, nel 1997, più di 160 paesi provarono a metter giù alcune regole per salvare la terra,
quindi tutti noi e i nostri figli, dalla distruzione per il
surriscaldamento climatico indotto dall'inquinamento. Così, dal 2005, ogni anno Caterpillar chiede ai cittadini di spegnere simbolicamente, quel giorno alle
18, le luci di casa; ai sindaci di abbassare l'illuminazione del municipio; ai parroci quelle del duomo; ai
negozianti le luci delle vetrine; ai ristoranti di cenare a
lume di candela. E tutti di riflettere sugli stili
di vita, le scelte energetiche, le abitudini e i cambiamenti possibili.
In questi anni si sono spente le facciate del Quirinale,
del Senato e della Camera. Il Parlamento Europeo ha
detto che M'Illumino di Meno è un evento che ha “un
valore simbolico ed un effetto tangibile" e poi si è
spento anche lui. Si sono spente pure la Torre Eiffel a
Parigi, la ruota del Prater a Vienna ed il Foreign Office
a Londra. Così, anno dopo anno, M'Illumino di Meno è
diventata la Festa del Risparmio Energetico.
La si celebra nelle scuole, si compongono inni, si fanno biciclettate comunitarie, si inaugura il pannello
fotovoltaico sul tetto dell'azienda o il nuovo impianto di illuminazione a led che fa risparmiare in bolletta e risparmia anidride carbonica all'ambiente. I
punti vendita delle Coop sono sempre in prima fila.
Anche Caterpillar si è moltiplicata e adesso è in onda
alle 6 di mattina e alle 6 del pomeriggio.
Quest'anno M'Illumino di Meno coincide con gli ultimi giorni della campagna elettorale più combattuta
degli ultimi decenni. Può essere una concomitanza
felice, una possibilità di mettere insieme le due
cose. Per esempio tenendo d'occhio che nei programmi elettorali dei partiti ci siano alcuni di quelli
che la comunità internazionale riconosce come punti fermi di un futuro sostenibile: la razionalizzazione dei consumi di energia e riduzione degli
sprechi; la produzione di energia pulita; la mobilità
sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi); la riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo).
Quindi, prima di andare a votare, il 15 febbraio, Votate M'illumino di Meno.
Per saperne di più: www.caterpillar.rai.it e
www.caterpillaram.rai.it ●
consumatori
gennaio-febbraio 2013
42
a cura di Pierfrancesco Pacoda
musica da sentire...
Grande black music, tra jazz e soul
Voce che arriva dalla tradizione della black music e che scopre tutte le
relazioni tra funk, jazz e le radici africane, José James ha realizzato uno dei
dischi più attesi della stagione. Le sue ballate, che ripercorrono le stesse vie
solcate da Stevie Wonder, sono un delizioso concentrato di sensualità e di
cultura urbana, "No Beginning No End" segna la rinascita di una nuova
epoca per quel suono che è stato definito "acid jazz" e che ha portato le
atmosfere soul a un pubblico vasto. Che scopre finalmente una generazione
di artisti che compie un viaggio nel passato per riportare in superficie una
tradizione dalla quale deriva tutta la musica più sofisticata prodotta oggi.
José James
No Beginning No End - Blue Note
Il nostro giudizio: RRRR Se ti piace ascolta: Stevie Wonder, Incognito
Magoni-Spinetti, che duo!
Nuova voce dall'Inghilterra
Folk stile vecchia America
Avevamo
intervistato Petra
Magoni e Ferruccio
Spinetti, in
occasione del loro
disco precedente. Il
duo ritorna con un album registrato
insieme all’Orchestra da Camera delle
Marche, una musica dal respiro
affascinante, che avvolge l’ascoltatore
e lo invita a perdersi in piccole sinfonie
romantiche.
Bella voce soul,
quella di Jamie
Liddell, artista
inglese di nuova
generazione, che
realizza canzoni dal
travolgente impatto funk interamente
creato con l’elettronica. La sua musica
ricorda le composizioni di band come i
Parliament, con le loro visioni spaziali
che hanno influenzato gli scenari della
più sperimentale dance music.
Pura delizia sonora,
le armonie vocali che
questi cantautori
americani dedicano
agli Everly Brothers,
in un disco di folk
pop molto tradizionale che ci riporta
nel cuore di una America arcaica e
bucolica, che amava rappresentarsi
attraverso ballate di infinito
romanticismo. Un disco realmente
casalingo.
Musica Nuda
Jamie Liddel
Banda larga - EMI
Il nostro giudizio: RRR
Se ti piace ascolta: Orchestra di
Piazza Vittorio, Area
Jamie Liddell - Warp
Il nostro giudizio: RRR
Se ti piace ascolta: Prince, Parliament
Dawn McCharty and Bonnie ‘Prince’ Billy
What the Brothers Sang - Membran
Il nostro giudizio: RRR
Se ti piace ascolta: Everly Brothers,
Neil Young
R da dimenticare - RRsufficiente - RRRbuono - RRRRottimo - RRRRR capolavoro
... da leggere
Il rock in 31 mila dischi e...
Storie bolognesi... in musica
Opera unica, destinata sicuramente a
diventare un riferimento per tutti quelli che
amano il rock, questo dizionario cataloga
oltre 2.000 artisti e 31.000 dischi, scelti dai
due critici e da un competente gruppo di
collaboratori. Il dizionario offre del rock
una visione molto ampia, che dai grandi
protagonisti del blues passa per la musica
elettronica, il reggae, la world music. Naturalmente, c’è uno
spazio considerevole dedicato alle produzioni italiane. Come
ha scritto Carlo Verdone nella prefazione, un merito di questo
libro è "fermare una memoria storica che ci aiuta a
comprendere l’evoluzione della società dal dopoguerra a
oggi".
Torna alla scrittura Emidio Clementi, il
leader dei Massimo Volume, che con "La
notte del Pratello" aveva descritto il
microcosmo dei ragazzi che affollano la via
della vita notturna bolognese. "Le ragioni
delle mani" è un’opera che l’autore dedica
alle "storie" minori che hanno come
protagonisti personaggi le cui vite sono, in
molti casi, sfiorate da una piccola notorietà, che si intreccia con
il mondo della musica. Ritratti sempre delicati, che ci fanno
scoprire figure di meravigliosa umanità, come l’insegnante
bolognese che è stata scelta dal grande pianista Glenn Gloud
per interpretare un film sulla sua opera. Poi i rocker dimenticati
che si muovono per le strade di Bologna...
E. Gentile-A. Tonti Il dizionario del Pop-Rock Zanichelli
Emidio Clementi Le ragioni delle mani Playground
vivere bene cultura e oltre
43
l’intervista
Luca Sapio
Luca Sapio è un cantante soul, voce "nera", radici
nel funk e nel blues, una band ricca di fiati e un
disco, Who Knows, che è diventato un piccolo caso
in Europa, dove i suoi concerti sono affollatissimi
e l’album è entrato in classifica. Ai nostri lettori ha
raccontato i suoi "consumi" culturali.
Luca, quali dischi hai ascoltato durante
la registrazione di Who Knows?
Per me la musica è quella dei vinili, non acquisto
cd, ma solo dischi, e amo la black music, quella
delle radici, il suono del Delta, il blues. Consiglio ai
lettori No Time At All (1972 Trix Records) di Tarheel
Slim, un musicista che è molto più noto per i lavori
con Little Ann, ma che ha realizzato, nei primi anni
settanta, questo disco di blues acustico davvero molto
evocativo. Considero un capolavoro Black Ruby (1971
Zodiac Records) di Ruby Andrews. Un disco di vero e
proprio black rock. Forse il primo disco di black rock
della storia. Rarissimo, ma è un investimento che sono
felice di aver fatto. Poi Down Home 1975 (Malaco
Records), di Jackson Sothernaries è un album di black
gospel con dei groove molto nervosi e testi incredibili.
Non sono certo dischi "attuali", ma il loro suono
racconta quella grande miscela di suoni che ha fatto
nascere il rock, cultura nera e cultura bianca insieme.
E gli ultimi 3 libri che hai letto?
Moaning at Midnight che è la biografia di Howling
Wolf. Credo non ci sia altro da aggiungere, la vita del
il tour
Il ritorno di Ludovico Einaudi
Nuovo tour per Ludovico Einaudi, il compositore e pianista
che unisce il rigore iterativo del minimalismo alla scrittura
romantica, attraverso un dialogo ricco di immaginazione con
le "musiche dal mondo", quelle dell’elettronica e quelle delle
etnie che si trasformano. Un live che è un esercizio di stile,
dove il virtuosismo diventa fluido "discorso" dal forte sapore
cinematografico, come in una festa del ritmo a tratti persino
selvaggio. Cuore del concerto i brani del disco appena uscito,
"In a Time Lapse", proposto insieme a un ensemble di archi,
percussioni e elettronica. Un percorso sonoro che ci porta ai
confini della musica colta, in un territorio dagli orizzonti
indefiniti.
Le date: 5 febbraio Bologna, 6 Genova, 9 Parma, 11 Torino, 12
Milano, 13 Roma, 15 Firenze, 16 Ancona, 18 Bari
Per informazioni: tel.02 48194128 www.ponderosa.it.
bluesman è anche la storia della più appassionante
avventura musicale contemporanea. Poi Chronic
City di Jonathan Lethem. Sono un fan di Jonathan
Lethem leggo qualsiasi cosa scriva. The Lion and
the Archer di Robert Hayden, un grande poeta
afroamericano della Harlem Renaissance.
Chiudiamo con i film...
Rejoice and Shout è un documentario sul
black gospel diretto da Don McGlyinn, una storia
iniziata 200 anni fa. È molto intenso Searching
For Sugarman di Malik Bendjelloul, che descrive
l’avventura di Jesus Sixto Rodriguez, un cantautore
americano che, senza che lui lo sapesse, divenne
famosissimo alla fine degli anni 60 in Sudafrica, dove
ancora adesso torna per tenere trionfali concerti
Mi è piaciuto anche, l’ho visto da poco, Lord Of War
di Andrew Niccol con Nicolas Cage, un film del 2005.
44
le pagine di
coop nordest
Comunità e scuola:
i progetti del cuore
Provincia di PiacenZa
PiacenZa
spazi di crescita
Fino al 31 marzo è possibile donare
i punti accumulati a "Vantaggi per la
Comunità" e "Vantaggi per la scuola".
Iniziative che Coop promuove da un
decennio, aiutando migliaia di scuole e
associazioni a realizzare i loro sogni
Contributo per l’allestimento di spazi educativi destinati alla prima infanzia; realizzazione di progetti, corsi
e laboratori didattici con il coinvolgimento dell’intera popolazione scolastica e delle famiglie; sostegno ai
servizi di mensa, doposcuola e centri aggregativi; distribuzione di buoni spesa per le famiglie in difficoltà.
FiorenZUola d’arda
la comunità solidale
Progetto per consolidare e ampliare le attività educative destinate a bambini e ragazzi affetti da disabilità sia in ambito scolastico che extrascolastico, con
l’obiettivo di creare percorsi di integrazione che mettano in rete scuola, famiglia e comunità.
castel san giovanni
Una scuola per tutti
Sostegno agli studenti in difficoltà economica per
permettere l’accesso a visite guidate, viaggi d’istruzione e la partecipazione alle varie opportunità di
crescita che coinvolgono tutti i ragazzi durante l’andi viviana Monti
Non è facile raccontare come nascono que- no scolastico.
sti progetti: i volontari Coop si occupano di incondi ParMa
trare cittadinanza e istituzioni per capire i bisogni Provincia
ParMa
della loro comunità. Anno dopo anno cercano di Più forza ai volontari
soddisfare il maggior numero di richieste, in base al- Sostegno a progetti ed esperienze di volontariale esigenze del territorio.
to giovanile in collaborazione con le diverse asOltre 70 comuni e province hanno dato il loro patro- sociazioni del territorio, realizzazione di attività
cinio ai progetti del 2013 insieme a centinaia fra isti- di sensibilizzazione nelle scuole superiori sul tetuti comprensivi, scuole e associazioni che saranno i ma della cittadinanza attiva, promozione di Carta
beneficiari dei punti donati.
Giovani.
In questa edizione sono stati scelti soprattutto pro- FidenZa-salsoMaggiore-Fontanellato
getti rivolti alle scuole per l'acquisto di strumentazio- Più forza ai volontari
ne didattica interattiva o la realizzazione di percorsi Sostegno a progett i ed esperienze di volontariasu ambiente, memoria e cittadinanza che arricchi- to giovanile in collaborazione con le diverse asranno il programma scolastico.
sociazioni del territorio, realizzazione di att ività
consumatori
gennaio-febbraio 2013
45
di sensibilizzazione per i giovani sul tema del- Suzzara, Pegognaga e San Benedetto Po
la cittadinanza attiva e promozione di Carta Sosteniamo la scuola
Contributo agli Istituti Comprensivi del territorio
Giovani.
che sono stati in parte colpiti dal recente sisma. InCollecchio
Scuola e volontariato
tervento finalizzato all’informatizzazione scolastica,
Contributo ad attività di sostegno rivolte a stu- all’aumento delle ore educative di insegnamento per
denti affetti da disturbi dell’apprendimento e alle soggetti fragili, bambini disabili e stranieri.
loro famiglie; promozione di esperienze di volon- Castel Goffredo
tariato giovanile in collaborazione con associa- Una rete per la sostenibilità
zioni del territorio attraverso il progetto Carta Contributo a un programma di iniziative sui temi
della sostenibilità e della cittadinanza attiva che
Giovani.
coinvolgeranno bambini, famiglie, insegnanti ed
Colorno
Educare alla storia e alle arti
educatori del territorio attraverso percorsi formaSostegno a percorsi educativi e laboratori artistici tivi, serate di approfondimento e laboratori per
ispirati al bicentenario della nascita di Giuseppe un’educazione sostenibile.
Verdi per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Castelmassa
Scopriamo le nostre radici
di Colorno.
Sostegno a un progetto di ricerca storica locale e culSorbolo
L’ambiente a scuola
turale con il coinvolgimento di scuole, associazioni,
Contributo per la realizzazione di attività di- istituzioni, giovani e anziani del territorio per stimodattiche, laboratori di teatro, musica e iniziati- lare il confronto fra generazioni e lo scambio di espeve culturali nelle scuole per approfondire il tema rienze con il contributo di tutta la comunità.
dell’ambiente e del territorio; acquisto di lavagne Sermide
interattive multimediali che saranno utilizzate L’ambiente che vorrei
per arricchire i percorsi formativi e didattici da Riqualificazione degli spazi verdi della scuola Scuola
Secondaria di primo grado di Sermide utilizzati da
tutti gli studenti.
tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo e aperti alProvincia di Mantova e Brescia le scuole del territorio. Realizzazione, nell’area bonificata, di attività culturali e di un percorso botanico.
Mantova
Il futuro in classe
Sostegno a un progetto di digitalizzazione realizzato in varie scuole mantovane che consentirà
l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’organizzazione, nella gestione interna e nella didattica con
il coinvolgimento di migliaia di alunni di Mantova e provincia.
Viadana
Parole ed emozioni a scuola
Sostegno ad attività didattiche per l’inclusione socio-culturale degli alunni stranieri e svantaggiati nelle scuole primarie di San Matteo, Casaletto,
Dosolo e Pomponesco; contributo per laboratori
affettivo-emozionali che coinvolgeranno 25 classi
delle scuole primarie di Viadana.
Castiglione delle Stiviere
Informagiovani itinerante
Contributo per l’apertura di uno sportello informagiovani itinerante nel distretto di Guidizzolo
che coinvolgerà oltre 2mila giovani di età compresa
tra i 14 e i 32 anni residenti in nove Comuni attraverso attività di orientamento, formazione, tempo
libero, mobilità e cultura.
Montichiari
Occhio all’ambiente
Un progetto per monitorare la qualità della vita nel
Comune di Montichiari attraverso un’analisi approfondita e partecipata dei rischi ecologici e sanitari legati all’inquinamento con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti i cittadini.
vantaggi per la scuola: reggio emilia
Nel 2012 migliaia di soci reggiani hanno scelto di
sostenere la scuola donando i punti che hanno raccolto
facendo la spesa, in un momento in cui le strutture
scolastiche hanno bisogno di fondi per garantire le
attività extrascolastiche e i servizi.
Per il 2013 nella provincia di Reggio Emilia è già partita
la campagna “Vantaggi per la scuola”, sperimentata
con successo in collaborazione con amministrazione
provinciale e Comuni del territorio reggiano.
Nella passata edizione sono state coinvolte 162 scuole
e in totale la campagna ha permesso di destinare
278mila euro ad attività didattiche extrascolastiche
che si sono realizzate nelle scuole.
La raccolta punti è già iniziata e proseguirà fino al 31
marzo: contribuire è molto semplice, basta
comunicare alla cassa del proprio punto vendita il
codice relativo alla scuola a cui si desidera donare.
L’elenco delle oltre 180 scuole che hanno aderito e dei
codici è disponibile nei punti vendita Coop e sul sito
www.vantaggiperlascuola.it.
46
consumatori
gennaio-febbraio 2013
Rio Saliceto (Re)
Festa del pane: l'amicizia
nasce a tavola
I volontari del distretto sociale di Correggio hanno
promosso e realizzato in collaborazione con il Centro
Culturale “W. Biagini” e la Biblioteca Comunale di
Rio Saliceto un corso per apprendere le tecniche di
lievitazione, lavorazione e cottura del pane.
A conclusione del corso in dicembre si è svolta la
Festa del Pane in cui sono stati presentati diversi
tipi di pane, realizzati da donne straniere e italiane.
Fondamentale è stato il contributo di Fatma dalla
Turchia, Jamila dal Marocco e Nadia dal Pakistan
che hanno offerto ai partecipanti, nei locali messi
a disposizione dal Centro Culturale “W. Biagini”,
specialità tipiche dei loro paesi di origine realizzate
con i prodotti Coop.
Una magnifica e originale passerella di pani gustosi
e saporiti: il “Baghir”, pane marocchino che viene
offerto agli ospiti nelle occasioni speciali; il “Naan”
pane pakistano aromatizzato con semi di sesamo;
la piadina pakistana, farcita con cavolfiore e patate
e insaporita con pepe nero e rosso; il “Simit”, pane
turco realizzato attraverso l’intreccio di piccole
ciambelle di pasta, dal caratteristico sapore dolcesalato; la “Poaca” pane di piccolo formato, della
grandezza di un tortello verde o di zucca della
tradizione emiliana, che viene farcito con formaggio,
prezzemolo e bagnato col succo d’uva addensato.
Il corso e la festa sono stati un'occasione per
conoscersi e avvicinarsi, attraverso la degustazione di
cibi e culture condivise.
Il progetto
Riusare, ridurre, riciclare
Coop partecipa a "Life"
Dal '92 la Commissione europea contribuisce
all’attuazione, allo sviluppo e al miglioramento delle
politiche e della legislazione comunitaria in materia
ambientale, attraverso i progetti "Life". Si tratta di
uno strumento efficace per sostenere lo sviluppo di
nuove soluzioni dei problemi ambientali. Coop Consumatori Nordest partecipa a uno di questi progetti
(denominato "NO.WA - NO WAste") insieme a Comune di Reggio Emilia, Comune di Trento, Reggio
nel Mondo e Ambiente Italia. Coop Italia da anni
è impegnata in questo campo e ha portato avanti
esperienze uniche in Italia, con le sue politiche per
la riduzione di imballaggi inutili, l’utilizzo di carta
certificata FSC in tutta la filiera e con iniziative locali
come Brutti ma buoni per il recupero degli invenduti
alimentari, che consentono di donare milioni di euro
di prodotti ancora buoni a chi ha bisogno.
Obiettivo comune del progetto LIFE "NO.WA" è
quello di mappare le migliori esperienze di riduzione
dei rifiuti nella grande distribuzione ed elaborare un
piano di riduzione rifiuti da sperimentare a Reggio
Emilia e Trento. Grazie a questo finanziamento,
inoltre, sarà realizzato uno studio di fattibilità per la
realizzazione di un centro per il riuso, che permetta
di recuperare i beni non alimentari invenduti e i beni
dismessi dai cittadini.
47
vita di cooperativa coop nordest
Be
BeNVeNuTO
SOCIO COOP
PeR Te Il BIglIeTTO è RIDOTTO!
novellara (Re)
ingressi scontati alla rocca
per la stagione teatrale
Tutti i soci Coop possono accedere agli spettacoli della
stagione del Teatro di Novellara al prezzo estremamente
vantaggioso di 8 euro anziché 13 o 11.
Ecco i prossimi spettacoli in programma:
Venerdì 22 marzo ore 21
Musical “In due sotto a ‘na finestra”
Commedia musicale brillante.
Di Elisabetta Tulli
Con Andrea Perossi e Alessandro Salvatori
Regia Paola Tiziana Cruciani
Sabato 13 aprile ore 21
Compagnia Abbondanza Bertoni
Teatro danza “Romanzo d’Infanzia”
Domenica 21 aprile ore 21
Associazione NoveTeatro e Accademia “G.S.A. Gaiety
School of Acting” di Dublino
Collaborations – networking teatrale europeo
Di Carolina Migli Bateson
Con la partecipazione straordinaria di John Delaney
24 aprile, 12, 18, 19, 26 maggio
Associazione NoveTeatro
VI rassegna della Scuola di Teatro
INTRA NOS 2013
Sabato 27 aprile ore 21
Compagnia dialettale “I Fiaschi”
“Il nuovo Fiaschi show”
Mercoledì 27 marzo ore 21
Associazione T. W. Adorno
Concerto “Omaggio a Verdi”
Dal 27 maggio al 2 giugno
Scuola di musica “Lo Schiaccianoci”
“Settimana della musica”
Sabato 6 aprile ore 21
Centro Etòile – CTE
“Sei venuta per dirmi questo”
Con Gabriella Pellini e Waller Corsi
Regia Daniele Franci
Prevendita presso la Biblioteca comunale di Novellara
telefono 0522-655419.
Per informazioni
telefono 0522-655407
museo Cervi
libero accesso
alla memoria
Giovani e resistenza
Un appuntamento con la creatività giovanile under 35, rassegna
artistica prodotta dall’Istituto Alcide
Cervi e da OFFicina delle Arti dal
titolo LAAM II – Libero accesso alla
Memoria, aperta in occasione della
giornata della memoria, domenica 27 gennaio con video, musica,
danza, fotografia e teatro che hanno
animato il museo Cervi di Gattatico
(Re). Sono stati presentati dal collettivo Folk, storici documentari sul
turismo nei campi di concentramento a partire dagli anni '80, rieditati
www.comune.novellara.re.it
da collezioni private in super 8 e
sonorizzati. In contemporanea si è
svolta un’esibizione di livepainting e
una performance in cui attori e danzatori hanno interagito ispirandosi
all’opera Istruttoria di Peter Weiss,
testimonianze raccolte durante le
sedute del primo processo sull’Olocausto.
L’associazione Refoto propone tre
mostre fotografiche: Ricordi à la
carte di Mauro Gilioli, quattro storie
in foto e racconto sulla vita in tempo
di guerra; Punto d’incontro di Marco
Veronesi, raccolta di foto contro il
muro del pregiudizio; Memoria di
Mirca Lazzaretti, un momento di
riflessione sul racconto della storia e
della memoria nel corso del tempo.
Un’installazione fotografica interattiva ideata da Refoto consentirà a
tutti i partecipanti di dialogare con il
contesto. Tutti i contributi realizzati
dai diversi atelieristi che compongono OFFicina delle Arti sono stati
appositamente progettati e realizzati
per il museo.
I prossimi appuntamenti aperti al
pubblico saranno nelle giornate di
domenica 24 febbraio, domenica
24 marzo e in occasione della Festa
della Liberazione del 25 aprile.
Per informazioni
www.fratellicervi.it
territori.COOP
MORTADELLA MORBIDA
S
ulle tavole emiliane regna sovrana la mortadella, da consumare affettata sottilmente e arrotolata
intorno a un grissino, tagliata a cubetti e infilzata su uno
stecchino, oppure tritata insieme al crudo e alla lonza come ripieno dei tortellini. Enrico Ligabue, category
manager dell’azienda Grandi Salumifici Italiani, racconta così il suo prodotto: “La
Mortadella Bologna I.G.P.
Casa Modena è morbida e
gentile. L’aroma, il profumo
e il suo colore testimoniano il buon equilibrio tra spezie, carne e grasso nobile”.
Merito della ricetta origina-
le, che utilizza carni di suino senza polifosfati aggiunti, né latte in polvere, come
prescritto dal Disciplinare di
produzione.
Disponibile nel banco gastronomia di Coop, con e senza pistacchi, la Mortadella Bologna
I.G.P. Casa Modena può essere affettata dagli addetti al reparto nello spessore desiderato. A Coop l’azienda fornisce
da anni anche la Mortadella
Bologna I.G.P. a marchio Coop, reperibile nel banco frigo
nei formati d’asporto di 500
g e 1 kg, e l’affettato di mortadella a marchio Coop ricavato da carni di suino 100%
italiane. Quest’ultimo è inseri-
“Amiamo rispettare
le regole e gli
impegni in tutte
le relazioni, in
particolare con
dipendenti, clienti,
e consumatori”.
Enrico Ligabue
Category manager
uano sul web > www.territori.coop.it > le storie continuano sul web > www.territori.c
Impegno COOP
SOLIDARIETÀ
DATTERI
DI PACE
PER LA
PALESTINA
Un dattero speciale a marchio “Terra equa” permetterà di costruire una nuova sala nella clinica di
chirurgia pediatrica di Betlemme. Chi ne acquista
una confezione dagli scaffali Coop offrirà alla causa
un contributo di 25 centesimi. Con questo progetto Coop intende sostenere in modo attivo anche i
piccoli produttori di Gerico, terra fertilissima della Cisgiordania gravata dal conflitto ormai da dieci
anni. Proprio in quest’area molti terreni sono rimasti
isolati e le produzioni sono state interrotte a causa
dell’erezione del “Muro a Betlemme”, la barriera di
sicurezza israeliana fatta di trincee e filo spinato.
Storie di prodotti e produttori dell’Emilia-Romagna
E BELLA
Questo è il marchio che segnala
a punto vendita i prodotti e produttori
della tua regione, selezionati da Coop.
Territori.COOP ha ottenuto per
il secondo anno consecutivo l’utilizzo
del logo della Regione Emilia Romagna
per le “Buone prassi di filiera”.
Buone prassi di filiera
per il settore agroalimentare
Delibera di Giunta 443/2011
Grandi Salumifici Italiani e Coop si uniscono
per tutelare il patrimonio della salumeria italiana
di qualità, su tutto il territorio nazionale.
to in un progetto di produzione integrata in cui Coop non
è un semplice compratore ma
coordina e supervisiona tutte le fasi del ciclo produttivo.
Dall’allevamento dell’animale alla macellazione, dalla trasformazione in salume fino al
trasporto al punto di vendita,
ogni fase è scandita dai controlli di Coop: un investimento importante per ottenere un
prodotto finale in linea con gli
alti criteri di qualità e salubrità
per il consumatore.
Casa Modena fa parte di Grandi Salumifici Italiani, gruppo nato dall’unione graduale
di alcune delle più importanti realtà nel mercato nazio-
nale dei salumi. Quando nel
2000 siglano l’accordo di fusione la modenese Unibon e
l’altoatesina Senfter, si incontrano due storie cominciate rispettivamente nel 1946 e nel
1857. Affermatasi fin da subito come protagonista dell’industria alimentare italiana,
oggi l’azienda produce tipicità emiliane (prosciutti cotti,
mortadelle, salami, zamponi
e cotechini), e vende specialità gastronomiche come i Teneroni e le Giravolte. “Portiamo
avanti la tradizione, intesa come trasmissione del saper fare e valorizzazione del radicamento territoriale”, conclude
Ligabue.
coop.it > le storie continuano sul web > www.territori.coop.it > le storie continuano s
Territori / STAGIONI
Video
SEGUI IL LINK:
ogni settimana potrai
scoprire le proprietà
e i benefici di un
prodotto di stagione.
PER
FORTUNA
C’È LA MORA
La storia del suino romagnolo
raccontata da Mauro Malafronte
di Natural Salumi, Lavezzola (RA).
Sul sito territori.coop.it
territori.COOP
Questo è il marchio che segnala
a punto vendita i prodotti e produttori di
Mantova e dintorni, selezionati da Coop.
A
ll’interno dell’azienda Bustaffa è possibile osservare tutto il processo di
lavorazione da un corridoio
che domina l’intera struttura:
un osservatorio privilegiato
sul laboratorio Analisi, Ricerca e Sviluppo, il reparto produzione e quello di confezionamento.
Tutto è estremamente sincronizzato. Il laboratorio lavora
quotidianamente per studiare
nuove modalità di lavorazione
e migliorare così ogni singola
confezione in uscita. Il reparto di produzione è suddiviso in
settori (che producono stracchino, robiola, squacquerone, primi sale e ricotta), ognuno dotato di macchine capaci
di rispettare le modalità di lavorazione tradizionale. Il reparto di confezionamento è invece
uno spazio ordinato ed efficien-
LA MACCHINA
DELLA
TRADIZIONE
uano sul web > www.territori.coop.it > le storie continuano sul web > www.territori.c
Impegno COOP
SOLIDARIETÀ
DATTERI
DI PACE
PER LA
PALESTINA
Un dattero speciale a marchio “Terra equa” permetterà di costruire una nuova sala nella clinica di
chirurgia pediatrica di Betlemme. Chi ne acquista
una confezione dagli scaffali Coop offrirà alla causa
un contributo di 25 centesimi. Con questo progetto Coop intende sostenere in modo attivo anche i
piccoli produttori di Gerico, terra fertilissima della Cisgiordania gravata dal conflitto ormai da dieci
anni. Proprio in quest’area molti terreni sono rimasti
isolati e le produzioni sono state interrotte a causa
dell’erezione del “Muro a Betlemme”, la barriera di
sicurezza israeliana fatta di trincee e filo spinato.
Storie di prodotti e produttori di Mantova e dintorni
28
Vasche polivalenti per la
lavorazione dei formaggi
Nell’azienda Bustaffa,
la componente
umana ha ancora un
buon peso specifico
e la qualità è una
mentalità. Nonostante
la meccanizzazione.
te che permette lo sviluppo di
una logistica ottimale, tale da
servire velocemente le piattaforme di distribuzione dislocate
sul territorio nazionale.
Bustaffa opera a Mantova dal
1920 ed è sempre cresciuta in
referenze di prodotti confezionati e numero di persone impiegate nella lavorazione. Le
risorse umane sono al centro
dell’azienda e per questo motivo devono essere formate, “sia
per quanto riguarda la loro sicurezza sul lavoro sia per quanto
riguarda le procedure operative
specifiche”, illustra orgogliosa
Lara Zanollo, responsabile qualità. Anche quando si producono quantitativi elevati, qualità e sicurezza sono parte del
prodotto e non possono mai
passare in secondo piano. “La
qualità è innanzitutto una questione di mentalità”, precisa il
119
Numero di persone impiegate
nell’azienda Bustaffa
direttore commerciale Marco
Marani, “che può essere appresa, ma deve essere perseguita
ogni giorno e condivisa da ogni
dipendente”. L’azienda desidera un prodotto fatto con latte di
ottima qualità e manipolato nel
migliore dei modi, dunque lavorato in uno stabilimento igienicamente sano e da personale
qualificato. Per questo sceglie
solo stalle italiane monitorate costantemente, che usano
mangimi consentiti e senza residui di pesticidi. E così possiamo assaporare un formaggio
buono e sicuro.
coop.it > le storie continuano sul web > www.territori.coop.it > le storie continuano s
Territori / STAGIONI
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COME NASCE
IL SALAME
AL NATURALE
I segreti di Luigi Pezzi, norcino da
quando aveva 14 anni e titolare del
salumificio omonimo di Viadana (MN).
Sul sito territori.coop.it
APERITIVO
d’E�tat� 2013
ABRUZZO ORTONA Hotel Mara****
SPECIALE TRASFERIMENTO BUS A/R da
Piacenza, Parma, Reggio Emilia
Soggiorni di 8 giorni/7 notti – domenica/domenica
Pensione completa con bevande
dal 26 maggio al 2 giugno
e dall’8 al 15 settembre
dal 2 al 9 giugno
dal 9 al 16 giugno
dal 16 al 23 giugno
dal 23 al 30 giugno
e dal 25 agosto al 1 settembre
dal 30 giugno al 7 luglio
dall’1 all’8 settembre
PARTENZE
GARANTITE
IN BUS
€ 395
PUNTI DOPPI
SOCI COOP
€ 425
€ 455
€ 530
€ 560
€ 590
€ 510
(possibilità di settimana supplementare)
Organizzazione tecnica: Meditour
SPECIALE BENESSERE
VENETO
ALTOPIANO DI ASIAGO
Hotel Gaarten Hotel Benessere SPA ****
Soggiorni di 4 giorni/3 notti giovedì/domenica
oppure 5 giorni/4 notti domenica/giovedì
Ingresso al percorso acqua incluso + kit benessere
dal 28 aprile al 9 giugno
Mezza pensione con acqua ai pasti
€ 215
Organizzazione tecnica: Nuova Planetario
LIGURIA
SANREMO Grand Hotel De Londres****
Soggiorni di 5 giorni/4 notti domenica/giovedì
oppure 4 giorni/3 notti giovedì/domenica
dal 4 aprile al 23 maggio
Mezza pensione
€ 180
Soggiorni di 8 giorni 7 notti domenica/domenica
dal 7 aprile al 19 maggio
Mezza pensione
€ 350
CELLE LIGURE Hotel Villa Adele***
Soggiorni di 4 giorni/3 notti giovedì/domenica
Solo pernottamento
dal 28 marzo al 2 giugno
MONO 2 letti
BILOCALI 2-4 letti
TRILOCALI 5-6 letti
(quote valide per prenotazioni entro il 30 aprile)
€ 125
€ 115
€ 150
€ 205
Organizzazione tecnica: Nuova Planetario
PUGLIA – SALENTO
TORRE GUACETO
Riva Marina Resort****
Soggiorni 8 giorni/7 notti
domenica/domenica
Pensione completa con bevande
Sceor npretnoota1zi0o%ni
p
arzo
entro il 31 m
€ 329
€ 399
dal 26 maggio al 2 giugno
dal 9 al 16 giugno
Soggiorni di 5 giorni/4 notti domenica/giovedì
oppure 4 giorni/3 notti giovedì/domenica
dal 25 aprile al 23 maggio
Mezza pensione con bevande ai pasti
TOSCANA
WEEKEND IN MAREMMA
Magliano Resort & Residence
Organizzazione tecnica: Argonauta Viaggi
Organizzazione tecnica: Mamberto Viaggi
ESTATE IN ITALIA
Appartamenti e residence a prezzi low cost Soggiorni di 8 giorni/7 notti
TRENTINO (S. Martino di Castrozza, Canazei, Carano, Moena)
LIGURIA (Diano Marina, S. Bartolomeo, Andora, Loano, Pietra Ligure)
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PUGLIA (Rodi Garganico)
da € 220
da € 120
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NATI PER FARVI VIAGGIARE.
www.planetarioviaggi.it
LE QUOTE SI INTENDONO PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA. “Toscana” ed “Estate in Italia”: quote per appartamento. Per tutti i dettagli relativi alle offerte (supplementi, tasse
aeroportuali e portuali, visti, riduzioni, quote di iscrizione e coperture assicurative) si rimanda ai programmi di viaggio reperibili presso tutte le agenzie Planetario Viaggi.
APERITIVO
d’E�tat� 2013
ISCHIA
MALTA Hotel New Tower Palace***
Bus da/per Ischia da Brescia, Cremona, Piacenza, Fidenza,
Parma, Reggio Emilia e Mantova € 140 A/R
5 giorni/4 notti – mercoledi/domenica
Pernottamento e prima colazione
Partenze da Milano Linate
LOW
COST
dall’8 maggio al 9 giugno
€ 299
Soggiorni di 8 giorni/7 notti – domenica/domenica
Pensione completa con bevande
ISCHIA PORTO Hotel Bellevue***S
Organizzazione tecnica: King Holidays
€ 357
€ 392
dal 12 maggio al 26 maggio
dal 26 maggio al 9 giugno
LACCO AMENO Hotel San Lorenzo****
€ 448
€ 462
dal 12 maggio al 26 maggio
dal 26 maggio al 9 giugno
FORIO Hotel Parco delle Agavi****
8 giorni/7 notti – all inclusive
Partenze da Verona e Bologna (sabato)
e Milano Malpensa (domenica):
€ 430
18, 19, 25 e 26 maggio
Organizzazione tecnica: InViaggi
€ 365
€ 420
dal 12 maggio al 26 maggio
dal 26 maggio al 9 giugno
GRECIA CRETA
Orange Club Maya Beach & Gouves Bay
Organizzazione tecnica: Nitrodi Viaggi
SPAGNA
8 giorni/7 notti – all inclusive
SICILIA
LAMPEDUSA
8 giorni/7 notti – sabato/sabato
Partenze da Milano Malpensa
25 maggio, 1 e 8 giugno
FORMULA
ROULETTE
HOTEL*** in mezza pensione
APPARTAMENTI
mono e bilo in solo pernottamento
€ 565
€ 390
Organizzazione tecnica Imperatore Travel
IBIZA Orange Club Portinatx
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
€ 405
19 e 26 maggio
MAIORCA
Orange Club Dolce Farniente
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
€ 355
€ 415
19 maggio
26 maggio
MINORCA Orange Club Carema Playa
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
€ 430
25 maggio
Organizzazione tecnica: InViaggi
SARDEGNA
8 giorni/7 notti
Pensione completa con bevande + traghetto diurno a/r
da Livorno + passaggio auto (minimo 2 passeggeri)
GOLFO ARANCI LOC. SO S ALINAS
Club Resort Baia Aranzos****
dal 31 maggio al 7 giugno
€ 369
MINORCA Veraclub Menorca
8 giorni/7 notti – formula club
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
26 maggio
2 giugno
9 giugno
€ 530
€ 592
€ 680
Organizzazione tecnica: Veratour
BUDONI LOC. AGRUSTOS
Hotel Club Eurovillage***
dal 6 al 13 giugno
€ 399
Organizzazione tecnica: Argonauta Viaggi
COSTA REI Veraclub Suneva & Golf
8 giorni/ 7 notti – formula club
Partenze da Verona e Milano
26 maggio
2 giugno
9 giugno
€ 760
€ 825
€ 910
Organizzazione tecnica: Veratour
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di viaggio reperibili presso tutte le agenzie Planetario Viaggi.
APERITIVO
TUNISIA
d’E�tat� 2013
8 giorni/7 notti – all inclusive. Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
HAMMAMET
Orange Club Paradise Palace****
20 maggio
27 maggio
DJERBA VeraclubYadisThalasso & Golf
€ 355
€ 410
Organizzazione tecnica: InViaggi
€ 450
€ 470
€ 505
€ 565
6, 13 e 20 maggio
27 maggio
3 giugno
10 giugno
Organizzazione tecnica: Veratour
EGITTO E MAR ROSSO
COSTA CROCIERE
8 giorni/7 notti – all inclusive
MARSA ALAM
Veraclub Elphistone
BAMBINI/ RAGAZZI FINO A 17 ANNI GRATUITI
(escluso tasse portuali e bevande)
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
4 e 25 maggio
8 giugno
€ 570
€ 560
Organizzazione tecnica: Costa Crociere
Partenze da Verona, Bologna e Venezia
€ 575
€ 565
Organizzazione tecnica: Veratour
MARSA MATROUH
Villaggio Bravo Almaza Beach
Venezia-Bari-Katakolon-AteneSantorini-Corfù-Dubrovnik-Venezia
da € 315
(interna classic)
LE
S P E C I AA CON
CROCIER A
ORCHESTR
da € 640
(interna classic)
Organizzazione tecnica: Nuova Planetario
€ 610
€ 680
Organizzazione tecnica: Alpitour
Compreso bus da/per il porto di Venezia da Piacenza,
Parma, Reggio Emilia e Mantova
BEVANDE
AI PASTI
INCLUSE
CAPO VERDE
Crioula Clubhotel & Resort
8 giorni/ 7 notti – all inclusive
Partenze da Bergamo: 5 e 19 maggio
COSTA MAGICA
ISOLE GRECHE 13 maggio
8 giorni/7 notti
Pensione completa con bevande
Partenze da Milano Malpensa, Verona e Bologna
14 maggio
21 maggio
Savona-Barcellona-Ibiza-Marsiglia-Savona
5 giorni/4 notti
Pensione completa con bevande
SHARM EL SHEIKH
Veraclub Queen Village
12, 19 e 26 maggio
2 giugno
COSTA MEDITERRANEA
ROSSO SANGRIA 17 giugno
€ 640
Organizzazione tecnica: Caboverdetime
MALDIVE ATOLLO DI ARI
Villaggio Bravo Alimathà
9 giorni/7 notti – all inclusive
Partenza da Milano Malpensa: 12 maggio
€ 1.255
Organizzazione tecnica: Alpitour
NATI PER FARVI VIAGGIARE.
www.planetarioviaggi.it
LE QUOTE SI INTENDONO PER PERSONA IN CAMERA/CABINA DOPPIA. Per tutti i dettagli relativi alle offerte (supplementi, tasse aeroportuali e portuali, visti, riduzioni, quote di iscrizione
e coperture assicurative) si rimanda ai programmi di viaggio reperibili presso tutte le agenzie Planetario Viaggi.
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 7 AL 16 FEBBRAIO
Anzichè 23,20 €
13,90 €
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
Composto da:
1 ASTICE precotto, circa 400 g
2 ORATE 200/300 allevate estero eviscerate, circa 500 g
2 CAPPESANTE circa 150 g
MAZZANCOLLE precotte, circa 150 g
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SCO
%
0
SA
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CAS
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Inoltre
gustose ricette
del
tuo menù
DAL 7 AL 20 FEBBRAIO
VINO LAMBRUSCO
REGGIANO D.O.C
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secco o amabile
confezione da 6x750 ml
Anzichè 17,70 €
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2,04 € al litro
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COOP CONSUMATORI NORDEST
MORTADELLA GRAN LUSSO
IN VESCICA FRATELLI VERONI
circa 2 kg, al kg
Anzichè 11,90 €
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circa 1 kg, al kg
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Nei punti vendita con offerta pesce
INVITO PER DUE IN CUCINA
confezione da circa 1,2 kg, al kg
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
6,90 €
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OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
IL PREZZO SARÀ COMUNICATO
A PUNTO VENDITA
IL PREZZO SARÀ COMUNICATO
A PUNTO VENDITA
DAL 7 AL 20 MARZO
Anzichè 10,50 €
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NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
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2,64 € al litro
CACIO DI PIENZA
NERO
confezione sottovuoto, metà,
circa 1 kg, al kg
Anzichè 14,84 €
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COOP CONSUMATORI NORDEST
VINO ROSSO
GUTTURNIO FRIZZANTE D.O.C.
COLLI PIACENTINI
CANTINA CASABELLA
confezione da 6x750 ml
Anzichè 21,70 €
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
PARMIGIANO REGGIANO D.O.P.
stagionatura minima 22 mesi
circa 1 kg, al kg
MELE GOLDEN COOP
in cartone da 3 kg
MONTASIO FRESCO D.O.P.
confezione sottovuoto
circa 800 g, al kg
DAL 28 FEBBRAIO AL 13 MARZO
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SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
ASSE DA STIRO FRAMAR
modello Vapolux 5
Anzichè 49,00 €
29,90 €
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STENDINO GIMI
modello Aliante
Anzichè 34,90 €
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in alluminio con ruote, 20 metri utili per stendere
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FERRO A CALDAIA SINGER
SP1000
sistema stiro professionale con caldaia
Anzichè 51,90 €
36,00 €
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potenza caldaia 1.200 W
potenza ferro 800 W
caldaia acciaio inox
capacità caldaia 0,8 litri
pressione 3 bar
doppio interruttore caldaia/ferro
spia pronto vapore
pressostato, tappo di sicurezza
garanzia 2 anni
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
SCARPA UOMO/DONNA
XENON PUMA
Anzichè 34,90 €
24,90 €
colori assortiti
misure uomo dalla 40 alla 46
misure donna dalla 36 alla 40
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28%
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
L’offerta non si effettua nei punti vendita Coop 1 di Reggio Emilia, Santa Vittoria, Campegine, Vivaldi.
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
completo di portabiancheria
poggiaferro tendifilo presa elettrica e stiramaniche
piano di stiratura cm 122x38
altezza regolabile fino a cm 95
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 10 MARZO
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
COMPLETO LETTO CALEFFI
100% cotone stampato, fantasie assortite
1 PIAZZA lenzuolo piano cm160x280
lenzuolo con angoli cm 90x200
federa volan cm 50x80
Anzichè 34,90 €
1 PIAZZA E MEZZA lenzuolo piano cm 190x280
lenzuolo con angoli cm 130x200
Anzichè 44,90 €
federa volan cm 50x80
Anzichè 54,90 €
34%
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40%
LA CASA DEI SOGNI
COPRILETTO TRAPUNTATO DOUBLE CALEFFI
trapuntatura a piccoli rombi
tessuto 100% cotone, fantasie assortite
imbottitura 100% poliestere 80 g/m²
'3140)830)2>930%
MR*0%2)00%
1 PIAZZA cm 170X265
7-2+303
Anzichè 59,90 €
1SVFMHMWWMQE¾ERIPPE
1 PIAZZA E MEZZA cm 220x265
HMTYVSGSXSRI
*IHIVEEHYIZSPERX
Anzichè 69,90 €
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WSXXSGSRERKSPMGQ\
2 PIAZZE cm 260x265
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Anzichè 79,90 €
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L’offerta non si effettua nei punti vendita Coop 1 di Reggio Emilia, Santa Vittoria, Campegine, Vivaldi.
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
2 PIAZZE lenzuolo piano cm 240x280
lenzuolo con angoli cm 180x200
federa volan cm 50x80
22,90 €
26,90 €
32,90 €
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SCO
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33%
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28%
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25%
Azienda con Sistema di Gestione
della Salute e Sicurezza sul Lavoro
certificato da BSI
BS OHSAS 18001:2007
Azienda con Sistema di Gestione
per la Qualità certificato da DNV
UNI EN ISO 9001:2008
O ME
A
LA CASA DEI SOGNI
DAL 7 AL 28 MARZO
'3140)830)2>930%
COPRIMATERASSO
MR*0%2)00%
con fasce, 100% cotone
7-2+303trapuntato
IN SPUGNA FABE
disponibile nelle misure 1 piazza e 2 piazze
1SVFMHMWWMQE¾ERIPPE
HMTYVSGSXSRI
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1 PIAZZA cm 85x195
0IR^YSPSWSTVEGQ\
WSXXSGSRERKSPMGQ\
YREJIHIVEGQ\
2 PIAZZE cm 170x195
Azienda con Sistema di Gestione
della Salute e Sicurezza sul Lavoro
certificato da BSI
BS OHSAS 18001:2007
Azienda con Sistema di Gestione
per la Qualità certificato da DNV
UNI EN ISO 9001:2008
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
Anzichè 27,90 €
Anzichè 39,90 €
21,90 €
29,90 €
SET GUANCIALE + COPRIGUANCIALE
ANTIACARO CALEFFI
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guanciale tessuto fodera 100% cotone
imbottitura fibra di poliestere trattata antiacaro 600gr/m², misura cm 50x80
copriguanciale tessuto spugna di jersey estensibile
trattato antiacaro, rifinito con cerniera, misura cm 50x80
MISURA cm 50x80
NTO
SCO
41%
O ME
A
LA CASA DEI SOGNI
Anzichè 21,90 €
12,90 €
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
PRENOTAZIONE DAL 7 AL 28 MARZO
MATERASSO MEMORYFOAM
MODELLO BESTCLIMA
supporto in memoryFoam automodellante h cm.6, base di appoggio in heliocel
schiumato ad acqua indeformabile h cm 13, sottofodera in jersey, imbottitura invernale
in lana Merinos con trattamento actigard, imbottitura estiva strato di fibre fresche
tessuto elasticizzato con trattamento Aloevera, fascia perimetrale traspirante 3D
fodera lavabile a max 60°, disponibile in varie misure
MATERASSO A MOLLE
MODELLO TRENDCLIMA 800 MOLLE
molleggio 800 molle indipendenti con 7 zone differenziate, box carenatura
di irrigidimento in heliocel indeformabile, base di appoggio da ambo i lati in heliocel
indeformabile, isolante feltro elastico, sottofodera in jersy, imbottitura lato invernale
in lana Merinos con trattamento actigard, imbottitura lato estivo in fibre fresche
tessuto elasticizzato con trattamento Aloevera, fascia traspirante 3D
fodera lavabile a max 60°, disponibile in varie misure
IN OMAGGIO
NTO
SCO
NTO
SCO
30%
30%
In omaggio un plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso singolo o a una piazza e mezzo
In omaggio due plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso matrimoniale
In omaggio un plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso singolo o a una piazza e mezzo
In omaggio due plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso matrimoniale
Alcuni esempi:
Alcuni esempi:
SINGOLO cm 80x190
Anzichè 350,00 €
MATRIMONIALE cm 160x190
Anzichè 700,00 €
245,00 €
490,00 €
MATERASSO A MOLLE
MODELLO TOPCLIMA 400 MOLLE
molleggio 400 molle biconiche in acciaio temperato, box carenatura di irrigidimento
perimetrale in Heliocel indeformabile, base di appoggio su entrambi i lati in heliocel
isolante in feltro, imbottitura invernale in lana Merinos con trattamento actigard
imbottitura estiva in fibre fresche, tessuto elasticizzato damascato
disponibile in varie misure
SINGOLO cm 80x190
Anzichè 350,00 €
MATRIMONIALE cm 160x190
Anzichè 700,00 €
245,00 €
490,00 €
RETE A DOGHE STRETTE
MODELLO ORTOPEDICO
telaio in ferro, listelli in faggio, profilo con guarnizione anticigolio in nylon
piedi cilindrici Ø mm 40, colore nero, disponibile in varie misure
IN OMAGGIO
NTO
SCO
30%
In omaggio un plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso singolo o a una piazza e mezzo
In omaggio due plaid Lanerossi con l’acquisto di un materasso matrimoniale
Alcuni esempi:
SINGOLO cm 80x190
Anzichè 235,00 €
MATRIMONIALE cm 160x190
Anzichè 470,00 €
164,50 €
329,00 €
NTO
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30%
SINGOLO cm 80x190
Anzichè 95,00 €
MATRIMONIALE cm 160x190
Anzichè 190,00 €
66,50 €
133,00 €
RETE A DOGHE STRETTE
MODELLO DINAMICA
con regolatori di rigidità, disponibile in varie misure
SINGOLO cm 80x190
Anzichè 125,00 €
MATRIMONIALE cm 160x190
Anzichè 250,00 €
87,50 €
175,00 €
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CONSEGNA A DOMICILIO COMPRESA NEL PREZZO ENTRO 15 GIORNI LAVORATIVI DALLA DATA DI PRENOTAZIONE.
L’offerta non si effettua nei punti vendita Coop 1 di Reggio Emilia, Santa Vittoria, Campegine, Vivaldi.
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
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NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 7 AL 20 FEBBRAIO
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
JEANS UOMO CARRERA
Anzichè 34,99 €
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modelli e colori assortiti
taglie dalla 48 alla 58
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vita bassa vestibilitá superslim
98% cotone, 2% elastan
JEANS DONNA 5 TASCHE WAMPUM
vita media vestibilitá slim
disponibile anche con lunghezza alla caviglia
98% cotone, 2% elastan
Anzichè 34,99 €
24,90 €
Anzichè 34,99 €
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24,90 € 28%
taglie dalla 42 alla 54
taglie dalla 42 alla 52
taglie dalla 42 alla 54
JEANS DONNA
5 TASCHE WAMPUM
vita alta vestibilitá regular
98% cotone, 2% elastan
NTO
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28%
Anzichè 34,99 €
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24,90 € 28%
taglie dalla 42 alla 54
DAL 7 AL 20 FEBBRAIO
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
NOTEBOOK 15,6" HP SLEEKBOOK 15-B105SL
Anzichè 549,00 €
SMARTPHONE APPLE
IPHONE 4S 64 GB
Anzichè 699,00 €
479,00 €
499,00 €
processore Intel Core i3-3227U, 1,9 GHz, ram 4 GB
hard disk 640 GB, schermo LCD 15,6" a retroilluminazione LED
scheda video Nvidia GeForce GT 630M, connessioni Wi-Fi 802.11 b/g/n
batteria ioni di litio 4 celle, porte USB 1 USB 2.0, 2 USB 3.0
sistema operativo Windows 8, peso 2,2 Kg, memoria video 1 GB dedicato
garanzia 2 anni
NTO
SCO
12%
sistema operativo Apple IOS 5,
rete UMTS quadriband, display 3.5"
touch capacitivo
connettività bluetooth 4.0
Wi-Fi, HSDPA 14.4 Mbps
memoria 64 GB
fotocamera 8 megapixel
A-GPS
garanzia 2 anni
NTO
SCO
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SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
TV LED 26" SAMSUNG UE26EH4000
Anzichè 289,00 €
TV LED 32" LG 32LS5600
Anzichè 399,00 €
229,00 €
319,00 €
risoluzione HD Ready, contrasto mega dinamico, sintonizzatore digitale terrestre HD
predisposto per modulo cam (pay per view), Slot CI+, classe efficienza energetica A
connessioni Scart, 2 HDMI, AV, Component, VGA, USB
dimensioni cm 62x18xh42
garanzia 2 anni
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
risoluzione Full HD, sintonizzatore digitale terrestre
predisposto per modulo cam (pay per view), Slot CI, classe efficienza energetica A
connessioni Scart, 2 HDMI, AV, Component, VGA, USB
dimensioni cm 75x20xh53
garanzia 2 anni
NTO
SCO
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SCO
20%
20%
TV LED 42" LG 42LS3450
NTO
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Anzichè 549,00 €
439,00 €
20%
risoluzione Full HD, sintonizzatore digitale terrestre
predisposto per modulo cam (pay per view)
Slot CI+, classe efficienza energetica A
connessioni 2 HDMI, Component, USB
dimensioni cm 97x21xh64
garanzia 2 anni
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
FORNO MICROONDE COMBI
900W 28LT SAMSUNG CE107FTS
Anzichè 219,00 €
175,00 €
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20%
capacità vano cottura 28 litri, sistema microonde TDS
sistema di cottura ventilato, potenza microonde 900 W
potenza grill 1250 W, pannello comandi elettronico
cottura vapore (Steam cook), crusty cook, scongelamento power defrost
cottura automatica in base alla porzione, riscaldamento pietanze
dimensioni cm 51,7x49,5xh31, peso 18,5 kg
garanzia 2 anni
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
FORNETTO 20LT
DE LONGHI EO2079
Anzichè 124,00 €
98,00 €
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20%
potenza 1300 W, 6 funzioni di cottura, forno ventilato, forno tradizionale
grill girarrosto scongelamento, resistenza inferiore per cotture delicate
cavità interna con rivestimento antiaderente
mantenimento in caldo per pietanze sempre pronte per essere servite
timer 120 minuti con spegnimento automatico e segnale acustico di fine cottura
termostato regolabile da 80 a 240 °C
garanzia 2 anni
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
GIUBBOTTO UOMO
in pelle con zip
GIUBBOTTO UOMO
in pelle con bottoni
Anzichè 69,99 €
Anzichè 99,99 €
79,00 €
55,00 €
colori assortiti
taglie dalla 48 alla 60
colori assortiti
taglie dalla 48 alla 60
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SCO
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20%
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
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GIACCA DONNA
100% pelle, con bottoni, taglie dalla 42 alla 52
Anzichè 69,99 €
55,00 €
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21%
GIUBBINO DONNA
100% pelle, con zip, taglie dalla 42 alla 52
Anzichè 69,99 €
55,00 €
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21%
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
LINEA ANTIADERENTE COOP
CON RIVESTIMENTO INTERNO
IN CERAMICA
alcuni esempi
Padella 28 cm
Anzichè 18,90 €
12,29 €
Tegame 2 manici 24 cm
Anzichè 19,90 €
12,94 €
Casseruola 2 manici 20 cm
Anzichè 18,90 €
12,29 €
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SCO
35%
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
PRENOTAZIONE DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
CONSEGNA DAL 28 MARZO AL 10 APRILE
PEDANA ELETTRICA
DIADORA RAZOR 2.0
Anzichè 569,00 €
CONSEGNA GRATUITA A DOMICILIO
LA CONSEGNA NON COMPRENDE
IL MONTAGGIO
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
ATTREZZO PER ADDOMINALI
AB CIRCLE MINI 460373
Anzichè 139,00 €
99,00 €
Acconto 10,00 €
PEDANA MAGNETICA
DIADORA TOMMY PLUS
Anzichè 169,00 €
NTO
SCO
22%
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SCO
28%
struttura in acciaio, poggia ginocchia
in gomma ideale per l'allenamento
degli addominali, contiene dvd di allenamento
contiene manuale per montaggio e uso
dimensioni lxhxp 67,5x56,5x80 cm
peso 6 kg
volano 5 kg, funzioni tempo
velocità, distanza, calorie
nastro di corsa cm 33x100
resistenza manuale 8 livelli
monitor lcd, rilevazione cardio hand pulse
richiudibile, ruote di trasporto
portata massimo utente 100 kg
Anzichè 50,00 €
34,50 €
misure 45x65xh88
119,00 €
Acconto 20,00 €
NTO
SCO
31%
ARMADIO STILE RATTAN
PORTASCOPE
49,90 €
misure 45x65xh172
NTO
SCO
28%
20%
Anzichè 169,00 €
volano 6 kg, pedivella 1 pezzo
regolazione sforzo manuale 8 livelli
display lcd, rilevazione cardio hand pulse
regolazione sella orizzontale e verticale
ruote di trasporto e manubrio regolabile
funzioni computer tempo, velocità
distanza, calorie consumate e battito cardiaco
portata massima utente 110 kg
Anzichè 69,90 €
NTO
SCO
BIKE MAGNETICA DIADORA
MAGGY
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
ARMADIO STILE RATTAN
BASSO
CONSEGNA GRATUITA A DOMICILIO
LA CONSEGNA NON COMPRENDE
IL MONTAGGIO
134,90 €
439,00 €
inclinazione elettrica 12%, potenza 1.5-3.0 hp
velocità 1-13 km/h, nastro di corsa cm 42x120
monitor lcd retroilluminato, touch screen
12 programmi di allenamento
rilevazione cardio hand pulse
peso massimo utente 110 kg
ruote di trasporto, pieghevole
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
NTO
SCO
29%
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
ARMADIO STILE RATTAN
4 RIPIANI
Anzichè 69,90 €
49,90 €
misure 45x65xh172
NTO
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28%
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 21 FEBBRAIO AL 6 MARZO
MOTOSEGA BKS 450/8
Anzichè 125,00 €
SOFFIATORE ASPIRAFOGLIE BV2800E
FUNZIONE TRITURATORE
NTO
SCO
95,00 € 24%
Anzichè 59,00 €
NTO
SCO
39,00 € 33%
motore a scoppio 2 tempi, cilindrata 45 cc
miscela al 2%, potenza max 2,4 hp
barra da cm 40
lubrificazione automatica
freno catena, peso 5,5 kg
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
SOLO NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
potenza 2800 W, soffiatore fino a 275 km/h
aspirazione fino a 13 m³/minuto
triturazione fogliame 1/10, sacco raccoglifoglie 45 litri
tubo telescopico con ruote
RASAERBA ELETTRICO AL1 34E
ALPINA
MOTOZAPPA TH 90 B
Anzichè 299,00 €
Anzichè 99,00 €
239,00 €
NTO
SCO
79,00 € 20%
motore BRIGGS & STRATTON series 450
cilindrata 148 cc
larghezza lavoro cm 36
potenza 1300 W, telaio polipropilene
larghezza taglio cm 34, capacità cesto 37 litri
Ø ruote anteriore/posteriore 150/165 mm
manico pieghevole
NTO
SCO
20%
SEGA ELETTRICA EA 2000Q
ALPINA
Anzichè 99,00 €
RASAERBA SM4048T SUNGARDEN
A TRAZIONE
NTO
SCO
Anzichè 259,00 €
206,90 € 20%
75,00 € 24%
potenza 2000 W, barra Oregon da cm 40
catena da 3/8, regolazione tensione catena
senza attrezzi, senza barra e catena
lubrificazione automatica
peso 3,86 kg
motore a scoppio 4 tempi, cilindrata 140cc
scocca in acciaio, larghezza taglio cm 48
altezza taglio da 20 a 65 mm
con 5 regolazioni, ruote anteriori
posteriori Ø 150/200 mm
sacco in tela capacità 60 litri
indicato fino a 1.600 m²
peso 29 kg
Made in Italy
SRAMATORE ELETTRICO EAS750
SU ASTA TELESCOPICA
Anzichè 99,00 €
69,00 €
NTO
SCO
NTO
SCO
30%
potenza 750 W, barra da cm 20 e catena Oregon
lunghezza di taglio cm 17,5, manico telescopico da 1,90 a 2,85 metri
lavoro utile fino a 4,5 metri, serbatoio olio 110 ml
lubrificazione automatica, completo d’imbragatura
SOCI CONVIENE DI PIÙ
OFFERTE RISERVATE AI SOCI COOP CONSUMATORI NORDEST
DAL 7 AL 20 MARZO
NEI SUPERMERCATI E NEGLI IPERMERCATI
COOP CONSUMATORI NORDEST
PANTALONE UOMO WAMPUM
97% cotone, 3% elastan
Anzichè 34,99 €
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22,90 € 34%
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CONSEGNA DALL' 8 AL 17 APRILE
BICI RALEICH E5000
BATTERIE LITIO
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COOP CONSUMATORI
NORDEST
Anzichè 899,00 €
749,00 €
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COOP CONSUMATORI NORDEST
BICI MTB 26”
BI AMMORTIZZATO 21V
Anzichè 225,00 €
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179,00 € 20%
telaio in alluminio 6061T6-TIG
forcella 1-1/8 acciaio suspension
cambio 7 velocità, ruota Libera 7 velocità
guarnitura in acciaio
3/32"x42TX170MMx9/16"
freni V-Brake in alluminio
cerchi in alluminio doppia camera
coperture 26x1,75
Prodotto assemblato interamente in Italia
Acconto 20,00 €
telaio in acciaio ammortizzato
forcella ammortizzata in acciaio
cambio shimano TZ50 21V
comandi shimano revo shift SR35
cerchi in alluminio
colori: bianco/verde
bianco/rosso
bianco/blu
Prodotto assemblato interamente in Italia
BICI CTB 28” ACCIAIO 6V
UOMO/DONNA
BICI CTB 28” ALLUMINIO 21V
UOMO/DONNA
Acconto 100,00 €
NTO
SCO
Anzichè 189,00 €
149,90 € 20%
Acconto 20,00 €
cambio shimano TZ50 6 velocità, comando dx shimano RS35 6V
gruppo freni v brake resina in alluminio, sella arte selle 429 new
cerchi in alluminio, portapacco posteriore omologato 25 kg
colori uomo: argento, blu, rosso metalizzato, colori donna: argento, bianco, rosa pastello
Anzichè 275,00 €
219,00 € 20%
Acconto 20,00 €
cambio shimano TX35 21 velocità, comandi shimano revo shift RS35
gruppo freni v brake in alluminio, sella arte selle linear, cerchi rinforzati
attacco manubrio regolabile in alluminio, portapacco posteriore omologato 25 kg
colori uomo: argento, nero, blu reflex, colori donna: argento, rosso, lilla metalizzato
Prodotto assemblato
interamente in Italia
BICI PIEGHEVOLE 20”
ACCIAIO
Anzichè 189,00 €
149,90 €
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SCO
20%
Acconto 20,00 €
gruppo freni calipper
cerchi in alluminio
portapacco posteriore integrato
con il telaio
colori: silver, blu, celeste pastello Prodotto assemblato interamente in Italia
NTO
SCO
Prodotto assemblato
interamente in Italia
BICI OLANDA 26”
ACCIAIO CON CESTO
Anzichè 195,00 €
156,00 €
NTO
SCO
20%
Acconto 20,00 €
gruppo freni v brake in alluminio
cerchi in alluminio
portapacco posteriore in tubo
cestino nero in rete metallica
colori: celeste, nero, verde pastello Prodotto assemblato interamente in Italia
L’offerta non si effettua nei punti vendita Coop 1 di Reggio Emilia, Santa Vittoria, Campegine, Vivaldi.
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE. LE FOTOGRAFIE DEI PRODOTTI SONO SOLO INDICATIVE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI E MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI.
colori assortiti, taglie dalla 46 alla 58
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