INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE UIAGM [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 1 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE POSIZIONE E FUNZIONE DELL'UIAGM 1. L'UIAGM L'UIAGM è stata fondata nel 1965 da 4 associazioni nazionali di guide alpine di Austria, Francia, Svizzera e Italia. Oggi i paesi membri a livello internazionale dell'UIAGM sono 22 e tra questi, 15 sono in Europa. L'UIAGM è l'unica organizzazione che rappresenta la professione delle guide alpine in tutto il mondo. Attualmente, le guide alpine affiliate all'UIAGM sono 6.000 di cui oltre l'85% si trova in Europa (Vedere appendici 1 e 2). 2. LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DELLE GUIDE ALPINE I membri dell'UIAGM sono le associazioni nazionali delle guide alpine. È importante notare che un'associazione nazionale per diventare membro dell'UIAGM, deve necessariamente rappresentare tutte le guide alpine del proprio paese. La formazione deve essere aperta a tutti i cittadini di un paese senza alcuna discriminazione. In caso contrario, l'associazione nazionale dovrà contattare le autorità competenti responsabili della formazione professionale. L'UIAGM ha sempre raccomandato ai suoi membri, le associazioni nazionali delle guide alpine, di richiedere alle autorità dei rispettivi paesi il riconoscimento ufficiale dell'esercizio della professione di guida alpina e di regolamentarne la formazione. La formulazione esatta è stabilita nel regolamento nell'appendice 3. (Vedere appendice 3; l'elenco di tutti i paesi, compresi i dettagli relativi alla regolamentazione e al riconoscimento professionale, si trovano nell'appendice 9). [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 2 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 3. GLI STANDARD PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Uno degli obiettivi principali dell'UIAGM è quello di garantire ai clienti delle guide alpine abilitate la massima sicurezza possibile. Questo può essere assicurato attraverso una formazione di qualità molto elevata. Negli standard di questa formazione di tipo unitario vengono descritti, in particolare, il livello tecnico, le competenze richieste e le necessarie attestazioni professionali specifiche. Questi standard vengono garantiti e controllati dalla commissione tecnica dell'UIAGM che rappresenta tutte le persone responsabili della formazione di tutti i membri. (Vedere appendice 2, 4 (B) e 10). 4. IL PROCESSO DI AMMISSIONE ALL'UIAGM L'ammissione di un'associazione nazionale all'UIAGM di solito può richiedere dai 5 ai 10 anni e le informazioni dettagliate relative all'ammissione di un'associazione all'UIAGM possono essere trovate nelle appendici 7 e 8. Per dare conto di questo aspetto, prendiamo l'esempio della Bulgaria: la commissione tecnica dell'UIAGM sta lavorando con l'associazione nazionale della Bulgaria allo scopo di creare un sistema di formazione che tenga conto delle esigenze specifiche dei Bulgari da un lato e che sia compatibile con gli standard dell’UIAGM dall'altro. Il comitato direttivo dell'UIAGM si impegna inoltre a garantire che lo stato bulgaro metta in pratica i principi della libera professione e del sostegno reciproco in questo settore. (Vedere appendici 7(E) e 8). 5. CONTROLLO DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA QUALITÀ DELLA FORMAZIONE NEI PAESI MEMBRI. I responsabili della formazione professionale sono tenuti a garantire un livello elevato e sostenibile di questa formazione. La commissione tecnica dell'UIAGM effettua controlli periodici allo scopo di garantire una formazione e un insegnamento di tipo unitario a livello internazionale. Se questo livello non viene raggiunto, un paese membro può essere sospeso [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 3 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE o espulso dall'UIAGM. La Spagna ne è un esempio: dopo la sospensione a causa di gravi problemi nella formazione delle guide, è stato necessario un periodo di 5 anni per riportare la qualità della formazione ai livelli internazionali che una volta raggiunti, hanno permesso di ripristinare l'affiliazione della Spagna. (Vedere appendice 8). 6. CODICE DI PRATICA PROFESSIONALE Nel 2009 l'UIAGM ha adottato un codice di pratica professionale che richiede alle guide alpine certificate UIAGM di rispettare specifici standard professionali. (Vedere appendice 6 (D)). 7. LA TESSERA DELLA GUIDA ALPINA UIAGM Le guide alpine abilitate ad esercitare questa professione che siano affiliate ad un'associazione nazionale membro dell'UIAGM, ricevono la relativa tessera di affiliazione. Questa tessera viene prodotta dall'UIAGM e distribuita dall'associazione nazionale. Sulla tessera è presente un adesivo annuale fornito soltanto a coloro che hanno frequentato la formazione obbligatoria di avanzamento professionale e dispongono dell'assicurazione di responsabilità professionale necessaria. Questa tessera di affiliazione può essere sostituita da una tessera europea. (Vedere appendice 5 (C)). 8. PAESI EUROPEI SENZA MONTAGNE L'esempio del Belgio, dove i cittadini hanno la possibilità di partecipare alla formazione in Francia grazie a uno specifico accordo, dimostra che la formazione per diventare guida alpina è aperta a tutti i cittadini di paesi che non hanno montagne attraverso la partecipazione alle attività formative in un paese membro dell'UIAGM. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 4 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 9. CHE COSA SI ASPETTA L'UIAGM DA UNA TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA? Da una tessera professionale europea (che include l'area Schengen), L'UIAGM si aspetta: Una semplificazione dell'esercizio della libera professione all'interno dell'Europa, soprattutto perché si tratta di una professione per natura transfrontaliera Una semplificazione del controllo e dell'identificazione delle guide alpine professioniste da parte delle autorità responsabili della regolamentazione così come da parte degli utenti La garanzia di una migliore protezione dei clienti L'UIAGM persegue la creazione di una tessera di identificazione professionale europea come mezzo per fornire alla commissione europea competente le risorse umane e materiali necessarie e per dare un contributo fattivo ai diversi gruppi di lavoro che sono stati istituiti da questa commissione. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 5 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE SOMMARIO APPENDICE TITOLO PAGINA 1 Presentazione dell'UIAGM 7 2 Piattaforma UIAGM 9 13 6 (D) Regolamento UIAGM Dettagli relativi ai criteri generali per la formazione delle guide alpine I presupposti normativi dell'UIAGM relativi ai requisiti per praticare a titolo professionale Il codice UIAGM di pratica professionale 37 7 (E) Linee guida per l'affiliazione all'UIAGM 43 8 Rivista 76 - UIAGM-AEGM (L'esempio della Spagna) 51 9 Situazione dei paesi - qualificazioni 54 9a Situazione dei paesi - suddivisioni in UE 55 10 Organigramma 56 3 (A) 4 (B) 5 (C) [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 6 - 19 36 INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 1: Presentazione dell'UIAGM L'UIAGM: UN'ASSOCIAZIONE DI LIVELLO INTERNAZIONALE L'UIAGM, fondata nel 1965 dalle guide di Austria, Francia, Svizzera e Italia, attualmente è un ente costituito da associazioni di guide alpine provenienti da oltre 20 paesi di Europa, Asia, Americhe e Oceania e rappresenta oltre 6.000 guide in totale. Lo scopo dell'associazione è di mantenere uno stretto legame tra le guide alpine, armonizzare la regolamentazione che disciplina la professione, garantire migliori condizioni di sicurezza per i clienti e facilitare le guide nella possibilità di lavorare all'estero e sulle montagne di tutto il mondo. Quest'ultimo punto si manifesta nella solidarietà che esiste tra tutte le guide, a prescindere dal loro paese di origine, e nell'assistenza spontanea che si offrono a vicenda. GUIDE ALTAMENTE COMPETENTI CON UNA FORMAZIONE DI ALTO LIVELLO Per diventare una guida alpina certificata UIAGM è necessario il più alto livello di formazione esistente in quattro diverse discipline: arrampicata su roccia, arrampicata su ghiaccio, alpinismo, scialpinismo. La formazione UIAGM fornisce alle guide la capacità di lavorare su ogni tipo di montagna, sia che la conoscano già o no. Sono necessari da cinque a 10 anni per diventare una guida alpina, a partire dal momento in cui la potenziale guida inizia a praticare seriamente l'alpinismo fino al momento in cui riceve il diploma. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 7 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE UN FORMAZIONE ADEGUATA GARANTISCE UNO STANDARD INTERNAZIONALE La Commissione Tecnica dell'UIAGM fa riferimento al suo gruppo di lavoro permanente per studiare l'evoluzione delle tecniche e le modalità per migliorare il livello di formazione delle guide. Questa Commissione, costituita dai direttori tecnici nazionali, si riunisce due volte l'anno. Le guide vengono formate secondo schemi di formazione gestiti o condotti dalle proprie associazioni nazionali in collaborazione con organizzazioni come scuole o università. DIVENTARE MEMBRO DELL'UIAGM È UN PROCESSO DI INTEGRAZIONE LUNGO CHE DEVE AVERE IL SOSTEGNO DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE. Sono necessari da cinque a 15 anni per l'ammissione di un nuovo paese all'UIAGM, ovvero fino a che non vengano soddisfatti i criteri necessari (ciò si esplica in particolare nella capacità dell'associazione nazionale di formare le guide fino al livello richiesto). L'esperienza dimostra che lo sviluppo armonico dell'attività di guida alpina, necessario per la sicurezza delle persone, è favorito dalle condizioni normative o da regolamentazioni chiare. Infatti, per ottenere un diploma valido UIAGM è necessario un investimento molto lungo e intensivo da parte della guida. Al contrario, in assenza di linee guida rigorose, sarebbero pochissime le guide che si sottoporrebbero ad una formazione di livello sufficientemente alto dando all'intera professione un'immagine confusa che non favorirebbe il progresso della professione stessa o che non riuscirebbe a proteggere l'interesse pubblico in materia di sicurezza. Pertanto è a volte difficile per il pubblico distinguere tra le guide UIAGM molto competenti e le guide meno competenti scarsamente o niente affatto qualificate. HB 01/07/07 [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 8 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 2: Piattaforma UIAGM PREMESSA La piattaforma UIAGM è il documento di riferimento che punta a rendere operativi gli obiettivi definiti negli statuti UIAGM (vedere appendice 3), in particolare nello sviluppo e nel sostegno degli alti livelli qualitativi necessari per accedere alla professione di guida alpina, nonché nell'agevolazione dell'esercizio della professione in tutti gli stati membri. La piattaforma è suddivisa in cinque sezioni: Accesso alla professione di guida alpina Autorizzazione all'esercizio Diritti e doveri dei paesi membri dell'UIAGM Ammissione di un paese membro all'UIAGM Espulsione di un paese membro dall'UIAGM Il presente testo è corredato di cinque allegati: Appendice 3: Gli statuti dell'UIAGM Appendice 4 (B): Le norme dell'UIAGM relative agli standard minimi per la formazione delle guide alpine Appendice 5 (C): I presupposti normativi dell'UIAGM relativi ai requisiti per l'esercizio a titolo professionale. Appendice 6 (D): Il codice di Pratica Professionale di UIAGM Appendice 7 (E): Le norme relative al procedimento di accettazione o esclusione di un paese dall'UIAGM [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 9 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE I ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI GUIDA ALPINA ART. 1 L'accesso e l'esercizio della professione di guida alpina sono indissolubilmente legati al rispetto dei requisiti descritti qui di seguito, sia che l'attività professionale venga svolta come occupazione principale o secondaria su base fissa, stagionale o occasionale. ART. 2 Una guida alpina è un professionista la cui competenza sia stata certificata. È in grado di accompagnare e istruire qualsiasi utente che voglia intraprendere attività specifiche della professione in maniera sicura, responsabile e autonoma, in cambio di un compenso. Può esercitare su qualsiasi tipo di terreno che corrisponda alle sue competenze e capacità, nei limiti delle norme e dei regolamenti della professione. ART. 3 L'accesso alla professione di guida alpina è aperto a tutti i possessori di un diploma di guida alpina. Questo diploma certifica che la guida alpina ha completato con successo tutte le fasi del programma di formazione e valutazione elencate nell'allegato B. ART. 4 La formazione professionale nei paesi membri dell'UIAGM, si basa su uno standard minimo comune, richiesto a tutti i candidati alla fine del loro periodo di formazione. La formazione completa, nonché i requisiti di idoneità per l’accesso a questa formazione, sono descritti nell'appendice 4 (B). II IL DIRITTO AD ESERCITARE ART. 5 Il diritto ad esercitare la professione è subordinato ad autorizzazione. Questa autorizzazione viene assegnata dalle organizzazioni nazionali, regionali o indipendenti incaricate della professione. Il modello relativo all'ottenimento di questo certificato che autorizza al diritto di esercitare la professione, nonché i doveri sociali e professionali, sono definiti nell'appendice 5 (C). [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 10 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART. 6 Il professionista avente diritto ad esercitare che sia membro di un'associazione dell'UIAGM, è titolare della tessera di guida alpina UIAGM. La descrizione di questa tessera viene data nell'appendice 5 (C). . III DIRITTI E DOVERI DEI PAESI MEMBRI DELL'UIAGM ART. 7 Tutti i membri UIAGM devono tutelare le normative e i regolamenti nazionali/regionali relativi alla professione. ART. 8 Tutti i membri dell'UIAGM dovrebbero mostrare e fornire reciprocità e mutua assistenza. ART. 9 I membri dell'UIAGM devono rendere accessibile a tutti i possessori della tessera dell'UIAGM il diritto ad esercitare la professione nel rispetto delle leggi nazionali/regionali vigenti. . ART. 10 Tutti i membri dell'UIAGM promettono di mettere in pratica il codice di pratica professionale durante l'esercizio della professione, come descritto nell'appendice 6 (D). IV AMMISSIONE DI UN PAESE ALL'UIAGM ART. 11 Qualsiasi organizzazione che rappresenta la professione di guida alpina nel proprio paese a livello nazionale o federale negli stati federali, può diventare membro dell'UIAGM. Le norme e le tempistiche necessarie per l'ammissione all'IUAGM di un'associazione di guide alpine sono definite nell'Appendice 7 (E). [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 11 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE V ESPULSIONE DI UN PAESE MEMBRO DALL'UIAGM ART. 12 Qualsiasi paese membro dell'UIAGM può essere espulso dall'associazione in caso di palese inadempimento ai propri obblighi. La procedura di espulsione è descritta nell'allegato E. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 12 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 3 (A): Regolamento UIAGM I rappresentanti delle guide alpine di Italia, Francia, Svizzera e Austria, in occasione della celebrazione del centenario della prima scalata del Matterhorn nel luglio del 1965, hanno deciso di costituire l’Unione Internazionale delle Associazioni di Guide di Montagna. L'associazione ha promulgato il suo primo regolamento in occasione dell'assemblea dei delegati a Sitten il 22 ottobre 1966. . NOME E SEDE DELL’ASSOCIAZIONE ART. 1 L'associazione si dà il nome di "Unione Internazionale Associazioni Guide di Montagna" (UIAGM). Costituita secondo le leggi svizzere, in particolare i parr. 60-79 del codice civile svizzero. ART. 2 La sede dell'associazione è presso l'attuale domicilio del segretariato dell'associazione. SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE ART. 3 Scopo dell'associazione è quello di rafforzare le relazioni tra le autorità che, su base nazionale, sono responsabili della professione di guida alpina: Attraverso l'assimilazione delle norme sull'attività di guida alpina Attraverso la promozione di standard formativi per guide alpine quanto più unitari possibile Agevolando le guide alpine nell'esercizio della propria professione all'estero, tra l'altro attraverso l'emissione di una tessera unitaria d'identità internazionale Nominando, quando necessario, una commissione di arbitrale con funzioni consultive in caso di dispute tra i membri o tra i membri e terze parti. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 13 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE Esaminando problematiche generali ed economiche che influiscono sulla professione di guida alpina Incoraggiando un cameratismo più saldo e lo scambio di idee tra le guide alpine di tutte le nazioni AFFILIAZIONE ART. 4 L'affiliazione all'Associazione è aperta a quelle organizzazioni di ogni paese che sono ufficialmente riconosciute come rappresentanti degli interessi delle guide alpine su base nazionale purché siano entità di natura giuridica e i cui membri ricevano un certificato di guida alpina dopo un esame effettuato presso un ente statale o un'agenzia autorizzata dallo stato. Su mozione dei dirigenti o di un'associazione nazionale, l'assemblea generale può conferire la condizione di socio onorario a persone che hanno prestato lodevole servizio nelle attività correlate all’accompagnamento alpino o per l'Associazione Internazionale. I membri che non adempiono ai loro doveri in base ai regolamenti possono essere espulsi dall'UIAGM. ART. 5 I membri sono rappresentati nell'associazione da una delegazione di tre soggetti: Il presidente o il direttore della rispettiva associazione nazionale (definita nel 4) e due membri eletti. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 14 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ASSEMBLEA GENERALE ART. 6 L'assemblea generale è l'autorità massima dell'associazione ed è costituita dai delegati rappresentanti dei membri. L'assemblea generale ordinaria viene convocata due volte l'anno dal segretario su indicazione del presidente. Sono loro a stabilire l'ordine del giorno. Inoltre, il presidente può convocare un'assemblea generale straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno o su richiesta scritta da parte di un membro. ART. 7 L'assemblea generale delibera sull'ammissione o espulsione dei membri, nomina i membri dirigenti e tratta tutte le questioni che non rientrano sotto il controllo di altri enti esecutivi. Controlla le azioni degli enti esecutivi e può destituirli in qualsiasi momento. Approva l'ordine del giorno. Durante l'assemblea autunnale, almeno i seguenti punti devono essere messi all'ordine del giorno: Verbale dell'ultima assemblea Relazione annuale del Presidente Bilancio Definizione della quota associativa annuale Mozioni Nuove opportunità commerciali ART. 8 Le decisioni dell'assemblea generale diventano operative attraverso un voto a maggioranza semplice. Le modifiche agli statuti sono possibili soltanto con il consenso dei due terzi dei membri. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 15 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART. 9 Ciascuna delegazione in qualità di rappresentante dei membri dell'associazione, durante l'assemblea generale, ha a disposizione un voto per ciascuno dei 100 membri della propria associazione o parte di essa. In caso di parità, il presidente esprimerà il voto decisivo. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE ART. 10 Il comitato direttivo dell'associazione è composto dal Presidente, il Vice Presidente, l'Ex Presidente e il Presidente, il Vice Presidente e l'Ex Presidente della CT. In occasione dell'Assemblea Generale essi vengono eletti dai delegati delle associazioni affiliate e rimangono in carica per un periodo di tre anni. Ciascuno può essere eletto per un massimo di tre volte ogni tre anni. Dapprima come Vice Presidente, poi come Presidente e infine come Ex Presidente. I candidati provengono dai cinque paesi delle Alpi nel seguente ordine: Francia, Svizzera, Austria, Italia e Germania. Il Presidente ed il Presidente della CT devono essere membri della stessa associazione nazionale. Il Segretario Generale è obbligatoriamente una guida alpina con domicilio in Svizzera. Dopo sei anni viene rieletto per altri tre anni. Ai membri del comitato direttivo vengono corrisposti dei rimborsi in base alle norme sulle spese. GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE ART. 11 Il Presidente gestisce l'associazione e la rappresenta nelle sue funzioni in conformità con gli scopi dell'associazione, egli convoca le assemblee e ne è a capo. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 16 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART. 12 La CT è incaricata di garantire una formazione aggiornata e coerente e un'istruzione avanzata. La CT dell'associazione è composta da due delegati di ciascuno degli stati membri. In occasione di ogni Assemblea generale, il presidente della CT fornisce una relazione sul lavoro della sua commissione. La CT è supportata da un gruppo di lavoro permanente costituito dai rappresentati dei 5 paesi alpini. ART. 13 Il Segretario Generale gestisce i documenti e le ricevute che riguardano l'amministrazione dell'associazione. Si occupa della corrispondenza e ha potere di firma su istruzione del Presidente. Redige i verbali di assemblea, controlla le liste dei membri e svolge la funzione di capo contabile nel corso dell'esercizio. Amministra il patrimonio dell'associazione, paga le spese che vengono autorizzate dal Presidente e calcola il budget per l'assemblea autunnale. Il resoconto viene presentato per approvazione in occasione dell'assemblea primaverile. L'associazione che organizza l'assemblea sceglie due revisori. La contabilità deve essere verificata da una società fiduciaria certificata. L'anno fiscale corrisponde all'anno solare. I registri dell'associazione sono depositati presso gli Archivi Nazionali del Vallese a Sion (VS/CH). ART. 14 I costi per gli spostamenti dei membri dirigenti vengono pagati dall'associazione. I costi per gli spostamenti dei delegati delle associazioni vengono pagati dalle associazioni stesse. ART. 15 In caso di disaccordo tra i membri dirigenti, la decisione finale verrà presa durante l'assemblea generale. ART. 16 Ogni anno, l'assemblea generale stabilisce le quote annuali che devono essere pagate al tesoriere entro il 15 aprile. Le quote fisse devono essere pagate da tutti i membri fino al loro 60° compleanno. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 17 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE . ART. 17 Le entrate dell'associazione consistono in: Quote annuali ordinarie Donazioni da parte di enti, società o individui Proventi derivanti da beni mobili e immobili TUTELA LEGALE PER I MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE ART. 18 Qualsiasi disputa tra uno dei membri e l'associazione verrà trattata in presenza di una commissione arbitrale la cui composizione è decisa dalle due parti. ART. 19 L'associazione respinge categoricamente qualsiasi discussione su questioni di politica, religione o razza. Non verrà coinvolta nelle norme interne alle associazioni nazionali fintanto che queste non siano contrarie agli scopi e allo spirito dell'UIAGM. ART. 20 L'associazione può sciogliersi su mozione presentata dal presidente e dai due terzi della maggioranza votante. La dirigenza prende in carico la liquidazione dei beni e spetta all'assemblea generale la decisione sull'impiego degli utili netti in base a quanto stabilito dalla legge. ART. 21 Le linee guida per l'ammissione dei paesi candidati sono riportate in appendice agli statuti. Sono state approvate durante l'assemblea del 9 maggio 2003 sullo Schilthorn a Mürren. Questi regolamenti sono stati approvati durante l'assemblea generale dell'UIAGM il 29 novembre 2008 a Stoccolma e sono entrati in vigore con decorrenza immediata. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 18 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 4 (B): Dettagli relativi ai criteri generali per la formazione delle guide alpine B0 GENERALITÀ ART. B0.1 Una guida alpina è un professionista la cui competenza sia stata certificata. È in grado di accompagnare e istruire chiunque in maniera sicura, responsabile e autonoma nelle attività proprie della professione. La sua capacità si basa sulla profonda conoscenza delle montagne e la sua competenza gli permette di svolgere cinque tipi di funzioni: Il ruolo di supervisore a scopo sportivo o ricreativo Il ruolo di insegnante Il ruolo di allenatore in contesti sportivi Il ruolo derivante dalla funzione di consulente tecnico o di specialista degli sport di montagna Il ruolo legato al salvataggio in montagna ARTICOLAZIONE DELLA FORMAZIONE ART. B0.2 Il titolare del diploma di guida alpina viene certificato durante e dopo il suo programma di formazione organizzata su base collettiva e individuale. ART. B0.3 Nessuno può pensare di raggiungere la fase finale del programma di formazione di guida alpina senza aver prima superato (vedere art. B2): □ la totalità dei test di ammissione per il diploma di aspirante guida alpina □ un ammontare minimo di pratica professionale □ Allo stesso modo, nessuno può pensare di intraprendere il programma di formazione per aspiranti guide alpine senza aver prima superato l'esame di ammissione per aspiranti guide alpine (vedere art. B1). [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 19 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART. B0.4 La formazione organizzata va intesa come un insegnamento dato in forma di formazione ufficiale sulla base delle normative giuridiche, di regolamentazione o amministrazione, o ove mancanti, delle linee guida imposte da un'associazione o un'organizzazione riconosciuta in forma specifica da un paese membro. La formazione organizzata è impartita: in forma di Formazione Collettiva Organizzata (FCO) o, nella forma di cui sopra con l'aggiunta della Formazione Individuale Organizzata (FIO). ART. B0.5 La Formazione Collettiva Organizzata va intesa come qualsiasi tipo di insegnamento dato ad un gruppo di studenti all'interno della struttura di un'organizzazione o una struttura specifica incaricata di fornire formazione professionale. ART. B0.6 L'Addestramento Individuale Organizzato va inteso come qualsiasi tipo di insegnamento in un contesto professionale impartito da un istruttore/specialista ad un'aspirante guida alpina. Tutta la formazione individuale deve essere preceduta da una formazione organizzata di gruppo: L'istruttore/specialista deve essere titolare del diploma di guida alpina e avere un'esperienza professionale di almeno tre anni Un istruttore/specialista può occuparsi unicamente di un allievo alla volta Il partecipante è sotto supervisione costante e diretta Le attività del partecipante vengono registrate giornalmente in una relazione che viene consegnata dall'ente o dall'autorità competente [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 20 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE DURATA DELLA FORMAZIONE/MONTE ORE DI INSEGNAMENTO ART. B0.7 La formazione, inclusi tutti gli esami, dovrebbe ammontare ad un minimo di 80 giornate effettive distribuite lungo un periodo minimo di tre anni e massimo di cinque anni. La sessione della formazione di gruppo non può avere una durata inferiore a 60 giornate inclusi gli esami. ART. B0.8 Il programma di formazione include elementi di teoria e di pratica. ART. B0.9 Le sessioni di pratica hanno una durata minima di 60 giornate distribuite lungo l'intero programma di formazione: Almeno 20 giornate di formazione su "roccia" (alpinismo/arrampicata sportiva) Almeno 20 giornate di formazione su neve, ghiaccio e misto Almeno 20 giornate di formazione invernale (ad esempio: scialpinismo, fuori pista, escursionismo sciistico, escursionismo invernale su racchette, ecc.) Questa formazione ha luogo nelle zone di alta montagna per un minimo di 40 giornate. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 21 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE B1 L'ESAME DI AMMISSIONE ART. B1.1 Per accedere all'esame di ammissione i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti Aver compiuto i 18 anni di età Essere in ottimo stato di salute Avere elevati standard morali Possedere un livello molto alto di: esperienza di alpinismo (roccia, neve, ghiaccio e misto), competenze di arrampicata sportiva su roccia, competenze sciistiche su tutti i tipi di neve e su altri tipi di terreni. Questa esperienza è certificata dal proprio elenco di corsi, come descritto all'art. B1.3. ART. B1.2 L'accesso al corso di aspirante guida alpina è subordinato al superamento dell'esame di ammissione. Le prove scelte per l'esame nonché i requisiti tecnici minimi sono descritti di seguito: Un test di arrampicata su roccia di livello minimo 5a con scarponi da montagna Un test di arrampicata su roccia di livello minimo 6b con scarpe da arrampicata Un test di arrampicata su ghiaccio con piccozze da ghiaccio usando la tecnica classica Un test di arrampicata su ghiaccio con una o due piccozze da ghiaccio usando la tecnica faccia a monte Un test di sci per testare la padronanza su ogni tipo di neve e su tutti i terreni. Questo test non è richiesto per quei paesi in cui non è presente alcuna attività sciistica professionale L'esame di ammissione può essere incluso sia in un programma di formazione propedeutica o appositamente organizzato. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 22 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART B1.3 L'esperienza di alpinismo di un candidato viene comprovata dal suo elenco di itinerari sulla base del modello che segue. Requisiti minimi per presentarsi all'esame di ammissione: Il candidato deve fornire un elenco di almeno 35 varietà di itinerari che sono stati effettuati in un periodo di almeno tre anni e distribuiti come segue: Alpinismo estivo: Misto, neve e ghiaccio: minimo 10 itinerari di cui cinque di livello "difficile" e con un dislivello di 800 metri. Roccia: minimo 10 itinerari con un dislivello di almeno 250 metri (o almeno 10 pendenze), con difficoltà minima 4, con protezioni da aggiungere per almeno una parte dell'arrampicata e scarponi da montagna. La discesa di una parte di questi itinerari non può essere eseguita con corda doppia, deve essersi verificata tramite un percorso diverso da quello della salita e deve avere caratteristiche alpine L'avvicinamento e il viaggio di ritorno di questi itinerari devono avere luogo su terreni montuosi e/o ghiacciai Alpinismo invernale: I dieci giorni in montagna saranno di escursionismo sciistico (se si tratta di un paese "non-sciistico", nel periodo invernale potrebbe essere svolta l'attività di trekking) con un minimo di 1000 metri di pendio/declivio di cui un minimo di cinque giorni su ghiacciaio. I rimanenti 5 giorni/itinerari sono a discrezione di ciascuna struttura che li definirà in funzione delle particolari specificità del terreno di pratica: Inoltre, il candidato dovrà presentare un elenco di arrampicate tecniche in cui siano mostrati: roccia: percorsi con diverse pendenze, difficoltà minima 6a ghiaccio: diverse pendenze su ghiaccio ripido, difficoltà minima 4 [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 23 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE B2: DETTAGLI RELATIVI AI CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE PER ASPIRANTI GUIDE ALPINE PREMESSA ART. B2.1 Il diploma di aspirante guida alpina è un diploma transitorio della durata minima di un anno e massima di cinque anni che consente la concentrazione progressiva di una conoscenza e una competenza certificate con la finalità di ottenere il diploma finale di guida alpina. Il titolare del diploma di aspirante è certificato come detentore del livello di competenza necessario negli ambiti descritti di seguito, questo circoscrive le sue possibilità di azione e limita le difficoltà che può affrontare come segue: IL MONTE ORE DELLA FORMAZIONE IMPARTITA AGLI ASPIRANTI GUIDA ART. B2.2 Il titolo di aspirante guida consente la partecipazione ad un corso di formazione organizzata di gruppo della durata minima di 50 giornate durante le quali dovrebbero essere insegnati i seguenti argomenti per numero minimo di giornate: Neve e valanghe, 5 giornate Auto salvataggio, 4 giornate Medicina di montagna, 2 giornate Addestramento pratico invernale, 10 giornate Addestramento pratico estivo, 20 giornate - distribuite in: 10 giornate di formazione su roccia ad alta quota/10 giornate di formazione su neve, ghiaccio e terreno misto. Le nove giornate che rimangono vengono lasciate a disposizione di ciascuna struttura per la scelta della formazione necessaria in base alle particolari specificità del terreno di pratica. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 24 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ABILITÀ INSEGNATE E CERTIFICATE NEI CORSI DI ASPIRANTE GUIDA. ART. B2.3 L'elenco delle competenze è il seguente: I ISTRUIRE E FORMARE TUTTI I MEMBRI DEL PUBBLICO 1. ABILITÀ COMPLESSIVE Abilità/obiettivi formativi: Aspetti pedagogici della professione con riguardo alle relazioni didattiche e con la clientela Contenuti: Gestione dei rischi Comunicazione Personalità Abilità sociali 2. TECNICHE E TATTICHE Abilità/obiettivi formativi: Tecniche di accompagnamento su diversi terreni e in diverse situazioni Tattiche e approcci su diversi terreni e in diverse situazioni Adeguamento della tattica e della tecnica pianificata alla situazione reale Ampliamento e mantenimento delle proprie tecniche su tutti i tipi di terreni nei limiti delle abilità richieste Contenuti: Roccia/ghiaccio/neve/misto/sci Tattiche e tecniche senza corda durante la salita e la discesa Tattiche e tecniche con corda durante la salita e la discesa [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 25 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 3. METODOLOGIA E DIDATTICA Abilità/obiettivi formativi: Metodi pedagogici e procedure didattiche Pianificazione e attuazione di diversi metodi pedagogici con riguardo ad uno o più obiettivi di apprendimento Contenuti: Abilità di base nella metodologia Il proprio comportamento nel ruolo di istruttore Interventi pedagogici Pianificazione e svolgimento della lezione II CONOSCENZE E ABILITÀ SPECIFICHE LEGATE AL MONDO DELLA MONTAGNA 1. RIGUARDO LA SICUREZZA E IL SALVATAGGIO 1.1. ORIENTAMENTO Abilità/obiettivi formativi: Diverse tecniche di orientamento Adeguamento di queste tecniche e le loro possibili combinazioni nelle rispettive situazioni Contenuti: Orientamento senza ausili tecnici Orientamento con ausili tecnici [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 26 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 1.2 METEOROLOGIA Abilità/obiettivi formativi: Previsione del tempo: lettura, interpretazione e osservazione personale Attenzione al bollettino meteorologico nella pianificazione dell'escursione Osservazione dell'evoluzione delle condizioni meteorologiche e adeguamento dell'escursione Contenuti: Conoscenze meteorologiche di base Fonti di informazione e osservazione personale Fare previsioni 1.3 VALANGHE Abilità/obiettivi formativi: Capacità di giudizio della situazione valanghe Analisi e valutazione della situazione Comportamento responsabile che tiene conto dei rischi Contenuti: Conoscenze di base su neve e valanghe Analisi e valutazione della situazione Inclusione dell'analisi della situazione nella strategia di gestione dei rischi 1.4 PRIMO SOCCORSO Abilità/obiettivi formativi: Gestione delle varie tecniche di sopravvivenza e salvataggio Conoscenze di base di anatomia e fisiologia, peculiarità della fisiologia in montagna [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 27 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE Organizzazione di casi di sopravvivenza e salvataggio Attrezzature di primo soccorso della guida alpina Contenuti: □ roccia, ghiaccio, sci □ basi di anatomia e fisiologia, inclusa fisiologia ad alta quota □ supplemento sui problemi di salute e infortuni □ farmacia da zaino 2. NATURA E AMBIENTE 2.1. SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE Abilità/obiettivi formativi: Conoscenze di base sulla pratica dell'alpinismo ecocompatibile Interpretare la montagna come un luogo multiculturale Pianificazione e attuazione di un'escursione ecocompatibile Contenuti: Fauna Flora Geologia Ecologia Cultura CERTIFICAZIONE DELLE ABILITÀ ART. B2.4 L'esperienza teorica e pratica sopra elencata deve essere certificata. Le conoscenze e le capacità dei candidati vengono valutate sulla base di un programma di formazione che è controllato e obbligatorio a tutti gli effetti. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 28 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE Può essere organizzata una verifica a seconda del metodo di insegnamento, in base a uno o più metodi: Valutazione continua (i candidati sono valutati per un lungo periodo di tempo) Esami organizzati (i candidati sono valutati per un periodo di tempo determinato): test pratico e/o test scritto e/o test orale ART. B2.5 Una volta superati tutti i test/esami l'allievo diventa titolare del diploma di aspirante guida. PRATICA PROFESSIONALE E DIRITTI DELL'ASPIRANTE GUIDA ART. B2.6 Il corso pratico va considerato come un corso individuale strutturato. È una parte importante del programma di formazione e consente ai praticanti di acquisire un'autonomia progressiva e controllata. Gli aspiranti guida devono intraprendere un corso pratico di almeno 14 giornate (7 in inverno e 7 in estate) accompagnati da una guida certificata UIAGM. Questo corso pratico è subordinato ad una relazione scritta che sarà esaminata dall'autorità appropriata. Verrà controfirmata dalla guida incaricata della supervisione. I DIRITTI DELL'ASPIRANTE GUIDA ART. B2.7 L'aspirante guida può ricevere un compenso per l'attività di guida e di insegnamento. Per via della mancanza di esperienza, le attività della guida sono soggette alle seguenti condizioni: La sua formazione nell'ambito professionale deve essere verificata La preparazione di un'attività dovrebbe rimanere semplice Le tecniche di insegnamento dovrebbero rimanere semplici [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 29 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE La strategia d'insegnamento dovrebbe rimanere semplice I rischi non dovrebbero essere troppo alti e la loro gestione dovrebbe essere semplice È a discrezione del paese membro mettere in pratica e far rispettare queste norme nel rispetto delle direttive. Queste condizioni diventano nulle e inefficaci nel momento in cui l'aspirante guida accompagna una guida certificata UIAGM. B3: ABILITA' INSEGNATE E CERTIFICATE ALLE GUIDE ALPINE ART. B3.1 L'elenco delle competenze è il seguente. I ACCOMPAGNARE E ISTRUIRE TUTTI I MEMBRI DEL PUBBLICO 1. COMPETENZE INTERDISCIPLINARI Abilità/obiettivi formativi: Perfezionamento degli aspetti non tecnici del lavoro quali l'istruzione e l'accompagnamento dei clienti Verifica dell'autonomia dell'allievo nella scelta e nella pratica di questi aspetti Contenuti: Gestione dei rischi Comunicazione Personalità Abilità sociali [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 30 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 2. TECNICHE E TATTICHE Abilità/obiettivi formativi: Verifica e l'autonomia dell'allievo nelle sue scelte e nella pratica delle tecniche di insegnamento e il sostegno sui vari terreni e nelle diverse situazioni. Verifica dell'autonomia dell'allievo nelle sue scelte e nei mezzi di progressione e tattiche adottate sui diversi terreni e nelle diverse situazioni. Verifica dell'autonomia dell'allievo nell'adeguamento delle tattiche e delle tecniche di ciascuna situazione Mantenimento e perfezionamento delle tecniche di progressione personale su tutti i tipi di terreno sulla base delle competenze già padroneggiate Contenuti: Roccia/Ghiaccio/Neve/Misto/Sci Tattiche e tecniche senza l'uso della corda, salita e discesa Tattiche e tecniche con l'uso della corda, salita e discesa 4. METODOLOGIA E DIDATTICA Abilità/obiettivi formativi: Perfezionamento dei metodi di insegnamento e dell'approccio formativo. Verifica dell'autonomia dell'allievo nella pianificazione e nella pratica delle diverse forme di insegnamento adattate ad uno o più obiettivi. Contenuti: Fondamenti di didattica Comportamento del supervisore Ausili didattici Pianificazione e conduzione delle sessioni didattiche [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 31 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE II CONOSCENZE E ABILITÀ SPECIFICHE LEGATE AL MONDO DELLA MONTAGNA 2. RIGUARDO LA SICUREZZA E IL SOCCORSO 1.1. ORIENTAMENTO Abilità/obiettivi formativi: Verifica dell'autonomia dell'allievo nell'adeguamento delle diverse tecniche di orientamento e le loro possibili combinazioni nelle situazioni riscontrate. Contenuti: Orientamento senza ausili tecnici Orientamento con ausili tecnici 1.2. METEOROLOGIA Abilità/obiettivi formativi: Verifica dell'autonomia dell'allievo nella definizione e interpretazione dei bollettini meteorologici e della sua personale interpretazione Verifica dell'autonomia dell'allievo nella sua capacità di prendere in considerazione il bollettino meteorologico nella pianificazione di un percorso nonché la sua capacità di adeguarsi alle variazioni meteorologiche durante il percorso Contenuti: Fondamenti di meteorologia Fonti di informazione e osservazione personale Previsioni [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 32 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 1.3. VALANGHE Abilità/obiettivi formativi: Verifica dell'autonomia dell’allievo nella sua capacità di riconoscere, analizzare e valutare un possibile rischio di valanghe Comportamento responsabile che tenga conto dei fattori di rischio Contenuti: Conoscenze di base su neve e valanghe Analisi e interpretazione di possibili rischi di valanghe Integrazione dell'analisi di un possibile rischio di valanghe nella strategia di gestione dei rischi 1.4 PRIMO SOCCORSO Abilità/obiettivi formativi: Verifica dell'autonomia dell'allievo nella gestione delle situazioni di sopravvivenza e salvataggio Conoscenze di base di anatomia e fisiologia, tra cui fisiologia ad alta quota Prendere in carico una situazione di salvataggio e sopravvivenza Kit di primo soccorso da montagna [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 33 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 2. NATURA E AMBIENTE Abilità/obiettivi formativi: Conoscenze di base dei fondamenti che consentano la partecipazione agli sport di montagna in armonia con l'ambiente e la natura Concezione dell'ambiente di montagna come un luogo multiculturale Verifica dell'autonomia dell'allievo nella pianificazione e nella scelta di itinerari nel rispetto della natura e dell'ambiente Contenuti: Fauna Flora Geologia Ecologia Cultura CERTIFICAZIONE ART. B3.2 Le abilità pratiche e le competenze elencate sopra devono essere certificate. Le conoscenze e le capacità del candidato verranno valutate sulla base di ciò che è a tutti gli effetti una formazione continua e obbligatoria. La verifica può essere organizzata a seconda del metodo didattico, in uno o più dei seguenti modi: Valutazione costante (a lungo termine) Esame/test organizzato (valutazione del candidato in un arco di tempo prestabilito): esame pratico e/o scritto e/o esame orale [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 34 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE ART. B3.3 Una volta che l'aspirante guida ha superato tutti gli esami/test diventerà titolare del diploma di guida alpina. B4: FORMAZIONE DI AGGIORNAMENTO DEFINIZIONE E SCOPI DELLA FORMAZIONE DI AGGIORNAMENTO ART. B4.1 Il termine formazione di aggiornamento va inteso come una serie di corsi messi a disposizione da un'organizzazione o un soggetto qualificato. ART. B4.2 Queste giornate servono ad approfondire e ad ampliare le conoscenze nonché ad accrescere le esperienze. PERIODICITÀ E DURATA DELLA FORMAZIONE DI AGGIORNAMENTO ART. B4.3 La durata minima di questi corsi di aggiornamento è fissata da ciascuno degli stati membri. Il rapporto tra le giornate della formazione di aggiornamento fornite per ogni anno civile trascorso non deve essere inferiore a 1:2. L'intervallo tra questi corsi di aggiornamento non deve superare i sei anni. Si consiglia di contare un giorno per anno e di inserire almeno un corso di aggiornamento ogni quattro anni. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 35 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDCE 5 (C): I presupposti normativi dell'UIAGM relativi ai requisiti per praticare a titolo professionale Essere in possesso della certificazione del proprio titolo professionale composta da: presentazione del diploma di guida/aspirante guida alpina come stabilito nell'appendice 4 (B) del presente testo, ripetere la frequenza di corsi periodici di formazione come stabilito nell'allegato 4 (B) del presente testo. L'esercizio della professione è, come minimo, subordinato al rispetto dei seguenti requisiti: Sottoscrizione dei doveri socio-professionali nella regione/stato di residenza della guida. Stipula di un'assicurazione di Responsabilità Civile alle condizioni stabilite dalle autorità competenti per la professione e che copra tutti gli aspetti della professione Se rispondente ai requisiti elencati sopra, la qualificazione che consente l'esercizio della professione viene consegnata in forma di una tessera per guida alpina nazionale/regionale. Su questa tessera è presente Il cognome della guida (o aspirante guida) Il nome della guida/aspirante guida La data di nascita e l'indirizzo Una foto tessera Il numero della carta d'identità Il timbro di identificazione annuale Il nome e l'indirizzo dell'ente che ha rilasciato la tessera nazionale/regionale Un adesivo dell'UIAGM soggetto al pagamento di una quota annuale da parte dell'associazione all'UIAGM. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 36 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDCE 6 (D): Il codice UIAGM di pratica professionale 1. INTRODUZIONE 1.1. Il presente codice di pratica professionale definisce le responsabilità di una guida alpina nei confronti tanto dei clienti che dei membri del pubblico o i colleghi. Costituisce l'Obbligo di Diligenza a cui deve attenersi una Guida. 1.2. Tutti i riferimenti di genere maschile contenuti in questo Codice includono anche il genere femminile. Tutti i riferimenti alla "guida alpina" includono il genere femminile e maschile delle guide alpine e aspiranti guide alpine. 2. LE ATTIVITÀ DELLA GUIDA ALPINA 2.1. Le attività di una giuda sono: l'alpinismo, le escursioni in montagna o il trekking, l'arrampicata su roccia inclusa l'arrampicata sportiva e l'utilizzo di pareti artificiali, l'arrampicata assistita, l'arrampicata su neve e ghiaccio, l'escursionismo sciistico/scialpinismo e lo sci fuori pista. A seguito di una formazione supplementare, possono essere inclusi anche il torrentismo e attività didattiche di alpinismo e tecniche di corda. 2.2. La guida alpina insegna le attività menzionate nel punto 2.1. impiegando le metodologie didattiche più appropriate. Fornisce ai partecipanti un ambiente appropriato in modo tale che questi possano progredire in sicurezza nelle loro abilità. Può scegliere di farli scalare sia come leader o come cordata indipendente fintanto che non si assumano rischi superflui. Il numero degli studenti che ha in carico non deve superare la sua capacità di un'adeguata supervisione [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 37 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 2.3 La guida alpina guida o accompagna una persona o un gruppo. Sceglie il rapporto di accompagnamento in base a: le consuetudini e/o normative locali, le abilità dei suoi clienti, il rischio, la lunghezza del percorso, le condizioni meteorologiche e le condizioni della montagna. 2.4. La guida alpina può lavorare anche come allenatore per tutte le attività menzionate al punto 2.1. 2.5. La guida alpina può svolgere la funzione di consulente tecnico per i suoi clienti, per le municipalità e per altre collettività pubbliche e private nel loro campo di esperienza con particolare riguardo all'organizzazione di percorsi, spedizioni, sessioni di insegnamento, ecc. 2.6. L'ambito lavorativo della guida alpina si applica a: Attività in montagna (incluse quelle ad alta quota), parchi avventura, roccia, neve e ghiaccio Tutte le strutture naturali e artificiali che consentono ad una guida di mettere in pratica le proprie abilità tecniche in attività che hanno luogo su strutture come scogliere, massi e strutture artificiali Zone innevate che comprendono: lo sci (sci fuori pista, escursionismo sciistico e scialpinismo) e scalate invernali con tutti i tipi di attrezzature 2.7. Alla guida alpina è consentito esercitare la propria attività in tutti i paesi purché ciò avvenga nel rispetto delle consuetudini e delle leggi locali. 2.8. La guida alpina rispetta gli ambiti di altri gruppi professionali e si attiene ai vigenti requisiti di legge. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 38 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 3. LA POSIZIONE DELLA GUIDA ALPINA 3.1. La guida alpina può lavorare come direttore di una scuola di alpinismo, come guida indipendente o come impiegato. 3.2. Può anche lavorare freelance per un'organizzazione. Può mantenere la sua autonomia nell'organizzazione del suo lavoro. 3.3. A prescindere dalla sua posizione, la guida alpina è responsabile per tutte le sue decisioni e deve rifiutare qualsiasi progetto che sia troppo rischioso per sé o che possa sembrare non etico. Deve informare l'organizzazione competente nel caso in cui abbia delle preoccupazioni in merito alla sicurezza. Può fare riferimento al codice d'onore dell'UIAGM e/o alle normative e consuetudini locali. 3.4. In qualità di impiegato è tenuto a rispettare le indicazioni del proprio datore di lavoro a condizione che non siano in contrasto con il punto 3 4. DOVERI PROFESSIONALI GENERALI 4.1. Tutte le attività richiedono cautela, consapevolezza e attenzione riguardo la valutazione delle condizioni e delle abilità dei partecipanti. Il rischio è comunque insito nell'ambito delle attività della guida alpina. Per la guida alpina non è comunque possibile prevedere i rischi con esattezza o garantire la sicurezza dei partecipanti con certezza assoluta. 4.2. La guida alpina ha l'obbligo di essere consapevole delle condizioni del momento e di impiegare i mezzi appropriati per farlo. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 39 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 4.3. Quando lavora la guida alpina ha sempre con sé un kit di primo soccorso oppure può disporre di accesso immediato ad esso. Ha anche l'obbligo di dotarsi di tutto il materiale necessario per condurre l'attività in maniera responsabile. 4.4. Mantiene le sue conoscenze e le sue abilità tecniche costantemente aggiornate soprattutto nei settori della sicurezza, del salvataggio e della navigazione. 4.5. Ha l'obbligo di aprirsi alla comunicazione con altre guide alpine. Deve informare i suoi colleghi e le organizzazioni competenti riguardo i rischi e i pericoli straordinari che ha incontrato durante la sua escursione. 4.6. In caso di incidente, la guida alpina deve informare il nucleo di salvataggio più vicino o chiedere a qualcuno di farlo. Ove possibile, deve aiutare in maniera ragionevole chiunque abbia avuto un incidente purché questo non metta in pericolo i suoi stessi clienti. 4.7. La guida alpina deve rispettare la natura. 4.8. La guida alpina deve avere un comportamento leale e collaborativo verso gli altri. In particolare, va evitata l'attività competitiva e il reciproco aumento del rischio causato da un atteggiamento competitivo. 4.9. Durante l'attività professionale, la guida alpina deve indossare in modo visibile il distintivo di guida alpina. Deve anche portare con sé la licenza di guida alpina. 4.10. I punti 4.2. e 4.8. sono validi anche per le attività alpine agonistiche che non abbiano luogo durante i periodi lavorativi. 4.11. La guida alpina si impegna ad avere e mantenere buoni rapporti con le persone collegate alla sua professione. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 40 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 5. IL RAPPORTO CON I CLIENTI 5.1. La guida alpina è tenuta ad avere l'obbligo di diligenza e stima nei confronti dei suoi clienti. 5.2. I clienti devono essere messi a conoscenza del fatto che esistono dei rischi insiti nelle attività che vengono intraprese insieme alle guide alpine e i rischi particolari devono essere identificati. 5.3. L'obiettivo primario della guida alpina deve essere quello di offrire ai suoi clienti un'esperienza gratificante. La priorità principale della guida alpina è la sicurezza dei suoi clienti e le aspettative e le abilità dei clienti devono essere equilibrate rispetto alle condizioni riscontrate. 5.4. La guida alpina deve preoccuparsi soprattutto della sicurezza dei minori e deve essere consapevole delle diverse fasi del loro sviluppo. 5.5. La guida alpina deve essere prudente e deve garantire che ci sia un accordo chiaro con il cliente. Questo accordo può ad esempio includere: lo scopo dell'escursione, il compenso della guida (anche se il percorso viene modificato o interrotto), i costi aggiuntivi, ecc. 5.6. Deve insegnare ai suoi clienti ad avere un comportamento responsabile in base alle situazioni e deve sviluppare le loro capacità di responsabilizzarsi e avere consapevolezza di sé. Verifica gli standard tecnici e fisici e le attrezzature dei suoi clienti prima, durante e dopo l'attività. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 41 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 5.7. Alla guida è consentito lasciare i propri clienti sulla montagna nel caso di eventi eccezionali dominanti, ad esempio per coadiuvare o organizzare un salvataggio o nel caso in cui siano richieste speciali tecniche alpine. Una valutazione responsabile della situazione è una condizione necessaria in casi del genere. 5.8. La decisione di interrompere un'escursione o di variare un percorso dovrebbe essere affrontata attraverso il dialogo con i clienti. La guida alpina ha il diritto di prendere decisioni per conto proprio per ragioni di sicurezza ma è' tenuta comunque a spiegare ai suoi clienti, le ragioni della sua decisione il prima possibile. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 42 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDCE 7 (E): Linee guida per l'affiliazione all'UIAGM (Emanate in occasione dell'Assemblea dei Delegati del 9 maggio 2003 a Mürren/Schilthorn.) Le direttive sono le norme basilari e vincolanti relative all'affiliazione all'UIAGM. Da un lato definiscono il processo di ammissione dei nuovi membri e dall'altro indicano la possibilità che vengano punite gravi violazioni agli obblighi dei membri attuali. 1. I PREREQUISITI DI UN PAESE CANDIDATO 1.1. LA DOMANDA PER I PAESI CANDIDATI Un nuovo paese/associazione in linea di principio deve fare domanda e presentare di persona una documentazione scritta. Diversi sono i prerequisiti che devono essere soddisfatti: L'associazione deve avere almeno 20 membri (guide alpine) Deve essere soddisfatto il livello richiesto di abilità personali relative alle discipline su roccia, ghiaccio e misto nonché per lo sci. Deve esistere un piano di formazione per le guide alpine Deve essere possibile praticare due delle quattro discipline nel proprio paese L'associazione deve avere come scopo il riconoscimento della formazione e della professione di guida alpina da parte delle autorità governative. Se questi criteri vengono soddisfatti senza eccezioni, il paese verrà ammesso come candidato e potrà intraprendere le fasi successive. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 43 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 1.2. LA PROCEDURA SUCCESSIVA □ L'UIAGM sostiene il paese candidato lungo il suo percorso di ammissione come paese membro soprattutto per quanto riguarda le priorità della formazione (articolazione, scopi e livello). Prima di iniziare il corso di formazione, è necessario che venga elaborato un progetto da presentare alla commissione tecnica per l'approvazione. Il progetto deve tenere conto degli obiettivi dell'UIAGM e delle specificità del paese candidato. È auspicabile il sostegno relativamente alle questioni politiche inerenti l'associazione. Il paese candidato ha l'obbligo di partecipare alle assemblee della commissione tecnica dell'UIAGM. Sono due le possibilità per il sostegno attraverso il paese sponsor: a) I membri del paese candidato partecipano alla formazione in un paese membro UIAGM e ottengono i prerequisiti nel loro paese b) Gli esperti dell'UIAGM ispezionano la formazione nel paese candidato sia in qualità di consulenti sia di istruttori La formazione che impiega sia a) sia b) sarebbe l'ideale. Questi costi devono essere sostenuti dal paese candidato. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 44 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 1.3. IL PROFILO DELL'ESPERTO Grande esperienza nella formazione delle guide Esperienza come direttore di corsi di formazione Deve garantire una buona comunicazione con il candidato (ad esempio linguistica) Capacità di empatia culturale Conoscenza delle strutture e degli obiettivi dell'UIAGM 2. AMMISSIONE DI UN CANDIDATO, PAESE/ASSOCIAZIONE, COME PAESE MEMBRO DELL'UIAGM In linea di principio è il paese candidato che presenta la domanda all'UIAGM per la verifica finale. 2.1. PREREQUISITI L'articolazione, lo scopo e il livello della formazione corrispondono agli standard della piattaforma UIAGM Questo livello deve essere verificabile durante un corso di formazione. 2.2. VERIFICHE PER L'AMMISSIONE Verranno verificate soltanto le attività principali della formazione: □ roccia compresa l'arrampicata libera □ neve/ghiaccio/misto compresa l'arrampicata su ghiaccio □ scialpinismo comprese le tecniche sciistiche per i paesi dove si scia, per i paesi "non sci" solo attività invernali. □ Le diverse verifiche hanno luogo durante un percorso di accompagnamento in montagna con un minimo di 5 partecipanti. È [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 45 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE pertanto necessario un accordo dettagliato tra la CT, il comitato direttivo dell'UIAGM e il paese candidato: □ Questa verifica viene effettuata da due diversi esperti provenienti da due paesi diversi □ Sarebbe auspicabile se non preferibile che i paesi impegnati in questa verifica siano diversi Le priorità della verifica: Valutazione degli istruttori (capacità didattiche e metodologiche, abilità personali, esperienza A.S.O.) Valutazione dei partecipanti alla formazione (capacità personali, esperienza A.S.O.) Valutazione generale (standard e livello della formazione) La CT riceve una relazione dettagliata per ciascuna verifica. I costi sostenuti per gli esperti (spese di viaggio + compensi) per la prima verifica, sono a carico dell'UIAGM. Le spese di vitto e alloggio sono a carico del paese candidato. Se sono necessarie ulteriori verifiche a causa di elementi insufficienti, i costi saranno interamente a carico del paese candidato 2.3. AMMISSIONE DI UN PAESE CANDIDATO A seguito della verifica della formazione con esito positivo e del controllo delle strutture dell'associazione in qualità di organizzazione professionale attraverso il comitato direttivo dell'UIAGM, avrà luogo la votazione in occasione dell'assemblea dei delegati e successivamente il paese candidato potrà essere ammesso in qualità di membro. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 46 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 2.4. ADDESTRAMENTO TRANSITORIO Deve essere concordata una soluzione transitoria con il comitato direttivo dell'UIAGM per tutti quei membri che sono già guide alpine e deve essere nota a tutti (il "Sistema Gerarchico"). 3. CONDIZIONI DOPO L'AMMISSIONE 3.1. CONDIZIONI DEI PRIMI 5 ANNI Successivamente all'ammissione, il sostegno attraverso l'UIAGM deve continuare per altri 5 anni. Deve avere una funzione di consulenza ma anche di controllo. Devono essere soddisfatte le seguenti condizioni: organizzazione di almeno un ciclo di formazione; le norme transitorie per i membri con il "Sistema Gerarchico" devono esaurirsi entro 5 anni; possibilità di effettuare una verifica o un controllo; eventuali carenze devono essere immediatamente colmate 4. AMMISSIONE DI PAESI MEMBRI SENZA DISCIPLINA SCIISTICA L'ammissione di membri senza disciplina sciistica è possibile ma soltanto a determinate condizioni. Queste precondizioni devono essere verificate individualmente e specificamente per ciascun nuovo paese candidato e devono poi essere valutate e inquadrate. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 47 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 4.1. PREREQUISITI Tutti i prerequisiti che seguono devono essere soddisfatti senza eccezioni: a) Lo sci non è presente come disciplina nella descrizione dell'attività di guida alpina del paese in questione e non può essere praticato in quel paese perché non esistono infrastrutture dedicate. b) Deve essere evidente che le discipline sciistiche non faranno parte, nemmeno in futuro, della professione della guida alpina del paese in questione c) Devono essere pienamente soddisfatti gli standard di tutte le altre discipline; d) Deve essere seguita una formazione adeguata in inverno (sulla neve in zone ad alta quota) ad es. con racchette da neve. e) La materia "Studio della neve e delle valanghe" (valutazione di base, decisione, comportamento) deve essere inclusa nel programma di formazione e deve essere trattata in maniera approfondita. f) I paesi europei e sud americani con infrastrutture sciistiche attive, sono generalmente esclusi da questa norma (ad es. Argentina e Cile) 4.2. RESTRIZIONI DERIVANTI DALLA PRESENTE NORMATIVA a) Le guide alpine provenienti da paesi senza discipline sciistiche non godono di diritti reciproci con altri paesi membri in questo settore. b) Non è consentito alle associazioni senza le discipline sciistiche di formare guide alpine di paesi membri con discipline sciistiche c) Una tessera di guida alpina con la dicitura "NOSKI" identifica le guide alpine dei paesi senza discipline sciistiche [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 48 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 4.3. ALTRE DISPOSIZIONI Le guide alpine senza discipline sciistiche hanno la possibilità di intraprendere la formazione sciistica (qualificazione) in una fase successiva. Prerequisiti: a) Si svolge in un altro paese membro dell'UIAGM in cui si praticano le discipline sciistiche b) Affinché venga garantita la prosecuzione della formazione nelle discipline sciistiche, la guida alpina interessata deve ottenere una seconda affiliazione all'associazione c) Sulla tessera della guida alpina deve comparire il contrassegno di: ad es. "SKISWISS" o "SKIUSA" 5. NORME PER ASSOCIAZIONI/PAESI MEMBRI 5.1. NOTE GENERALI Dovrebbe essere sottinteso che associazioni/paesi membri soddisfino le norme e i regolamenti della piattaforma UIAMG come requisito minimo. È inoltre ovvio che ogni associazione affiliata offra un contributo fattivo al lavoro associativo dell'UIAGM e con esso alle caratteristiche e allo sviluppo degli interessi professionali delle guide alpine professionali. 5.2. FORMAZIONE Deve essere organizzata una formazione personale al ritmo di almeno una volta ogni 5 anni. Ove on fosse possibile a causa dell'assenza del numero sufficiente di partecipanti, la formazione deve essere eseguita insieme ad un altro paese membro. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 49 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE 5.3. MISURE IN CASO DI GRAVI MANCANZE E VIOLAZIONI È molto probabile che si verifichino mancanze relative alla formazione o, nel caso in cui siano evidenti, può essere disposto un controllo che verrà effettuato a seguito della relativa votazione: a) Se vengono ad instaurarsi mancanze gravi queste devono essere compensate e eliminate a seguito di un periodo di tempo ragionevole b) Se le mancanze non sono o non possono essere colmate dopo il periodo di tempo fissato, a seguito di votazione dell'assemblea dei delegati, è possibile sospendere l'affiliazione o terminarla nei casi più gravi e irrecuperabili. Se un'associazione viene espulsa dall'UIAGM, è consentito ai membri di questa associazione di entrare a far parte di un'altra associazione affiliata, sempre nel rispetto dei diritti e dei doveri. Peter Geyer (4 marzo 2003) Gruppo di lavoro della CT (28 gennaio 2008) [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 50 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 8: Rivista 76 - UIAGM (l'esempio della Spagna) [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 51 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 52 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 53 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 9: Situazione dei paesi e delle qualificazioni Paese Svizzera Francia Austria Italia Germania Canada Gran Bretagna Nuova Zelanda Norvegia Perù Giappone Spagna Slovacchia Slovenia Svezia USA Bolivia Polonia Argentina Repubblica Ceca Grecia Nepal Cile Venezuela Ecuador Bulgaria Kirghizistan Russia Romania 1965 1965 1965 1965 1969 1973 1977 Verifica stabilita dallo stato NAZ NAZ NAZ NAZ NAZ REG NO 1981 Membro da Legislazione N. Associazione professionale Guide nazionale regionale/nazionale UIAGM REG NAZ REG REG REG REG NO SI SI SI REG SI SI SI 1121 1227 1164 937 350 118 140 NO NO SI 33 1982 1990 1991 1994 1996 1997 1997 1997 2004 2005 2005 NO NAZ NO NAZ NAZ NAZ NO NAZ SI NAZ NAZ NO NAZ NO REG NAZ NAZ NAZ REG NO NO NO SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI 55 74 46 66 40 37 28 45 27 20 17 2006 NAZ NAZ SI 13 Sosp Cand Int Int Int Int Cand Int Int NO NO SI 5 4 4 Legenda: NAZ nazionale REG regionale PARZ parziale Sosp sospeso Cand Candidato Int Interessato [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 54 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 9a: Situazione dei paesi e suddivisione in UE (Schengen) CAND. CAND. [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 55 - INTERNATIONALE VEREINIGUNG DER BERFÜHRERVERBÄNDE UNIONE INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE DI MONTAGNA UNION INTERNATIONALE DES ASSOCIATIONS DE GUIDES DE MONTAGNE APPENDICE 10: Organigramma [email protected] | www.ivbv.info Stand 23.04.2014, Seite - 56 -