Studio ENERGY CONSULTiNG
COMUNE DI CORREZZOLA (PD)
PROGETTO ESECUTIVO
REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO
DI POTENZA PARI A 3,45 kW
Produttore
Soc.Agricola BORGO FORTE
VIA OGNIBEN DELLA SCOLA, 9,
35020 CORREZZOLA (PD)
COMMITTENTE
CLASSE A SRL
Via Borgo Padova, 98/G 35028 Piove di Sacco (PD)
7 febbraio 2011
Studio ENERGY CONSULTiNG
INDICE
NORMATIVA E LEGGI DI RIFERIMENTO
Pag.
3
DIMENSIONAMENTO, PRESTAZIONI E GARANZIE
Pag.
6
ANALISI DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Pag.
7
7
•
dati committente
Pag.
•
Località di realizzazione dell’intervento
Pag.
•
Dati relativi al posizionamento del generatore FV
Pag.
8
•
Sito di installazione
Pag.
8
•
Descrizione dell’impianto
Pag.
8
•
Calcolo fabbisogno
Pag.
9
•
Irradiazione solare e analisi delle ombre
Pag.
10
Pag.
11
SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI
7
•
Generatore fotovoltaico
Pag.
11
•
Strutture di sostegno dei moduli
Pag.
12
•
Gruppo di conversione
Pag.
13
•
Quadri elettrici
Pag.
14
•
Cavi elettrici e di cablaggio
Pag.
15
•
Sistema di controllo e monitoraggio remoto
Pag.
16
IMPIANTO DI MESSA A TERRA
Pag.
17
VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE
Pag.
18
ALCUNE CONSIDERAZIONI SUGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Pag.
20
•
Varie
Pag.
20
•
Conclusioni
Pag.
21
[] ALLEGATO: TAVOLA
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 2/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
NORMATIVA E LEGGI DI RIFERIMENTO
Il progetto e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto del presente progetto
rispetta integralmente le disposizioni legislative e normative, rilevanti anche ai fini
dell’Allegato 1 del Decreto 19 Febbraio 2007: ad esse si farà riferimento in sede di
accettazione della fornitura, verifiche preliminari ed in sede di collaudo finale.
- CEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in
corrente alternata e a 1500 V in corrente continua;
- CEI 11-20 e varianti: Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi i continuità
collegati a reti di I e II categoria;
- CEI EN 60904-1: Dispositivi fotovoltaici - Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche
tensione-corrente;
- CEI EN 60904-2: Dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di
riferimento;
- CEI EN 60904-3: Dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari
fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento;
- CEI EN 61727: Sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell’interfaccia di raccordo con la
rete;
- CEI EN 61215: Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica
del progetto e omologazione del tipo;
- CEI EN 61646: Moduli fotovoltaici a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e
approvazione del tipo;
- CEI EN 61000-3-2: Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti Sezione 2: Limiti
per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso = 16 A per
fase);
- CEI EN 60555-1: Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi
elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni;
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 3/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
- CEI EN 60439-1-2-3: Apparecchiature assiemate di protezione e manovra per bassa
tensione;
- CEI EN 60445: Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei
conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico;
- CEI EN 60529: Gradi di protezione degli involucri (codice IP);
- CEI EN 60099-1-2: Scaricatori per sovratensioni;
- CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750V;
- CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a
450/750V;
- CEI 81-1: Protezione delle strutture contro i fulmini;
- CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato;
- CEI 81-4: Valutazione del rischio dovuto al fulmine;
- CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici;
- CEI 0-3: Guida per la compilazione della documentazione per la legge n. 46/1990;
- CEI 64-57 Impianti di piccola produzione distribuita;
- UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici.
- CEI EN 61724: Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici. Linee guida per la misura,
lo scambio e l’analisi dei dati;
Inoltre:
- conformità alla marcatura CE per i moduli fotovoltaici e per il convertitore c.c. / c.a. ;
- UNI/ISO per le strutture meccaniche di supporto e di ancoraggio dei moduli fotovoltaici.
- norme CEI 110-31,28 per il contenuto di armoniche e i disturbi indotti sulla rete dal
convertitore c.c. / c.a. ;
- norme CEI 110-1, le CEI 110-6 e le CEI 110-8 per la compatibilità elettromagnetica (EMC)
e la limitazione delle emissioni in RF.
- DPR 547/55 e d.lgs. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni, per la sicurezza e la
prevenzione degli infortuni sul lavoro;
- DM n. 37/08 per la sicurezza elettrica;
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 4/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
- DK 5940 Ed 2.2 : Criteri di allacciamento di impianti di produzione alla rete BT di Enel
Distribuzione;
Si applicano inoltre, per quanto compatibili con le norme sopra elencate, i documenti tecnici
emanati dalle Società di distribuzione di energia elettrica riportanti disposizioni applicative
per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 5/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
DIMENSIONAMENTO, PRESTAZIONI E GARANZIE
La quantità di energia elettrica producibile sarà calcolata sulla base dei dati radiometrici di cui
alla norma UNI 10349 (o dell’Atlante Europeo della Radiazione Solare) e utilizzando i metodi di
calcolo illustrati nella norma UNI 8477-1.
L’ impianto dovrà rispettare rispettate la seguenti condizioni:
Pcc > 0,85 * Pnom * I / ISTC
In cui:
Pcc è la potenza in corrente continua misurata all’uscita del generatore fotovoltaico, con
precisione migliore del
± 2%;
Pnom è la potenza nominale del generatore fotovoltaico;
I è l‘irraggiamento espresso in W/m2 misurato sul piano dei moduli, con precisione
migliore del
± 3;
ISTC pari a 1000 W/m2 è l’irraggiamento in condizioni di prova standard;
Tale condizione sarà verificata per I >700 W/m2.
Pca > 0.9 * Pcc
In cui:
Pca è
la potenza attiva in corrente alternata misurata all’uscita del gruppo di
conversione con precisione migliore del ±2%;
Tale condizione sarà verificata per Pca > 90% della potenza di targa del gruppo di conversione.
Non sarà ammesso il parallelo di stringhe non perfettamente identiche tra loro per esposizione,
e/o marca, e/o modello, e/o numero dei moduli impiegati. Ciascun modulo, infine, sarà dotato
di diodo di by-pass.
Sarà, inoltre, sempre rilevabile l’energia prodotta (cumulata) e le relative ore di funzionamento.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 6/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
ANALISI DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Il presente progetto è relativo alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica
tramite conversione fotovoltaica.
Dati committente
Committente:
CLASSE A SRL
Via Borgo Padova, 98/G 35028 Piove di Sacco (PD)
Recapito telefonico:
Tel. 049-9736095 / 335 6053731
Codice fiscale / Partita IVA:
04393440286
Località di realizzazione dell’intervento
Indirizzo:
VIA LOVO, 4,
CORREZZOLA (PD)
Destinazione d’uso dell’immobile:
AZIENDA AGRICOLA
Codice POD
IT001E318502251
Intestatario utenza:
SOC. AGR. BORGOFORTE
Tipologia fornitura:
MONOFASE
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 7/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Dati relativi al posizionamento del generatore FV
Posizionamento del generatore FV:
TOTALMENTE INTEGRATO alla superficie
del tetto.
Angolo di azimut del generatore FV:
0° Sud
Angolo di tilt del generatore FV:
15°
Tipologia di albedo:
Edifici di colore chiaro
Fattore di riduzione delle ombre Kombre:
98%
Sito di Installazione
Il campo fotovoltaico sarà esposto, con un orientamento azimutale a 0° rispetto al sud e avrà
un’inclinazione rispetto all’orizzontale di 15° (tilt).
E’ stato scelto un fattore di riduzione per ombreggiamento pari al 2%, che tiene conto di
eventuali fenomeni provocati non tanto da ombre strutturali, bensì dalla presenza di eventuali
polveri che dovessero depositarsi sulla superficie dei moduli, (funzione del grado di piovosità
del sito dato rilevato dal PVGIS-JRC) con inevitabile perdita di rendimento dei moduli per effetto
scattering.
Descrizione impianto
L’impianto fotovoltaico sarà costituito da 15 moduli fotovoltaici tipo policristallino, marca ABBA
modello ASP-60-230 da 230 W di picco per una potenza totale di 3,45 KWp.
I componenti sopraelencati sono realizzati con celle di silicio policristallino ad alta efficienza
(superiore al 15%). Tolleranza sulla potenza nominale +5%/-0%. Garanzia del produttore 5
anni sui difetti di fabbricazione, garanzia sul degrado della potenza pari a 90%@20 anni e
80%@25anni. Doppia scatola di connessione con diodi di protezione e cavi di connessione tipo
MC III.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 8/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
La superficie totale dei moduli risulta di 24,6 mq.
Il gruppo di conversione sarà composto da n.1 inverter MOTECH, PVMate 3300MS di potenza
massima in uscita paria a 3,30 kW, è caratterizzato da un elevato rendimento europeo
ηEUR=96,2%.
L’impianto fotovoltaico non sarà connesso a terra. Nessuno dei poli dell’impianto sarà connesso
a terra.
Calcolo del fabbisogno
L’utente negli ultimi anni ha consumato mediamente 4500 kWh. Tale calcolo è stato eseguito
sulla base dei consumi fatturati dal distributore dell’Energia Elettrica.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 9/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Irradiazione solare e analisi delle ombre
La valutazione della producibilità di energia fotovoltaica è stata effettuata prendendo come
riferimento la località che PVGIS individua come località più vicina al sito in oggetto.
Producibilità impianto (media mensile e annua):
Il PVGIS, sul piano dei moduli posti con un’azimut di 0° Sud e inclinati rispetto all’orizzontale di
15° (tilt), fornisce come irraggiamento la seguente tabella di valori:
Fixed system: inclination=15°,
orientation=0°
Month
Ed
Em
Jan
4.82
149 1.69 52.4
Feb
6.45
181 2.29 64.2
Mar
9.51
295 3.53
109
Apr
11.80
355 4.52
136
May
13.40
416 5.30
164
Jun
15.10
453 6.14
184
Jul
15.40
477 6.29
195
Aug
13.60
422 5.51
171
Sep
11.40
343 4.48
135
Oct
7.71
239 2.88 89.3
Nov
5.22
156 1.89 56.6
Dec
3.80
118 1.34 41.6
Yearly
average
9.87
300 3.83
Total
for
year
3600
Hd
Hm
116
1400
Ed: Average daily electricity production from the given system (kWh)
Em: Average monthly electricity production from the given system (kWh)
Hd: Average daily sum of global irradiation per square meter received by the
modules of
the given system (kWh/m2)
H : Average sum of global irradiation per square meter received by the modules of the
given system (kWh/m2)
m
L’irradiazione annua sul piano dei moduli è pari a 1.400 kWh/mq
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 10/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI
Generatore fotovoltaico
Il generatore fotovoltaico si comporrà di 15 moduli marca ABBA serie ASP-60-230 da 230 con
una vita utile stimata di oltre 25 anni senza degrado significativo delle prestazioni.
Le altre caratteristiche del generatore fotovoltaico sono:
Numero moduli:
15
Caratteristiche moduli:
Potenza nominale
230 Wp
Celle:
Silicio policristallino alta efficienza
Tensione circuito aperto VOC
37,20 V
Corrente di corto circuito ISC
7,98 A
Tensione VMPPT
31,02 V
Corrente IMPPT
7,48 A
Grado di efficienza:
14,1%
Dimensioni:
(1650X995X35) mm3
Peso modulo
22 Kg
La potenza complessiva sarà di 15 x 230 Wp = 3,45 kWp. Pertanto il campo fotovoltaico
sarà così configurato:
Caratteristiche campo FV:
Numero di stringhe
2
Numero di moduli per stringa
7/8
Tensione Voc a 25°C
260/298 V
Corrente del campo FV a 25°C
14,96 A
Superficie complessiva moduli
24,6 mq
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 11/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
I valori di tensione alle varie temperature di funzionamento (minima, massima e d’esercizio)
rientrano nel range di accettabilità ammesso dall’inverter.
I moduli saranno forniti di diodi di by-pass. Ogni stringa di moduli sarà munita di diodo di
blocco per isolare ogni stringa dalle altre in caso di accidentali ombreggiamenti, o per eventuali
guasti.
La linea elettrica proveniente dai moduli fotovoltaici sarà sezionabile e messa a terra mediante
appositi scaricatori di sovratensione con indicazione ottica di fuori servizio, al fine di garantire la
protezione dalle scariche di origine atmosferica.
Strutture di sostegno dei moduli
Il piano dei moduli è inclinato rispetto all’orizzontale di 15° (tilt) e ha un orientamento
azimutale di 0° rispetto al sud.
I moduli verranno montati su dei supporti in alluminio aderenti al piano di copertura, avranno
tutti la medesima esposizione. Gli ancoraggi della struttura saranno praticati avendo cura di
ripristinare la tenuta stagna dell'attuale copertura, e dovranno resistere a raffiche di vento fino
alla velocità di 90 km/h.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 12/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Gruppo di conversione
Il gruppo di conversione è composto da n.1 convertitore statico (Inverter).
Il convertitore c.c./c.a. utilizzato è idoneo al trasferimento della potenza dal campo fotovoltaico
alla rete del distributore, in conformità ai requisiti normativi tecnici e di sicurezza applicabili.
I valori della tensione e della corrente di ingresso di questa apparecchiatura sono compatibili
con quelli del rispettivo campo fotovoltaico, mentre i valori della tensione e della frequenza in
uscita sono compatibili con quelli della rete alla quale viene connesso l’impianto.
Le caratteristiche principali del gruppo di conversione sono:
Inverter a commutazione forzata con tecnica PWM (pulse-width modulation), senza
clock e/o riferimenti interni di tensione o di corrente, assimilabile a "sistema non idoneo
a sostenere la tensione e frequenza nel campo normale", in conformità a quanto
prescritto per i sistemi di produzione dalla norma CEI 11-20 e dotato di funzione MPPT
(inseguimento della massima potenza)
Ingresso lato cc da generatore fotovoltaico gestibile con poli non connessi a terra,
ovvero con sistema IT.
Rispondenza alle norme generali su EMC e limitazione delle emissioni RF: conformità
norme CEI 110-1, CEI 110-6, CEI 110-8.
Protezioni per la sconnessione dalla rete per valori fuori soglia di tensione e frequenza
della rete e per sovracorrente di guasto in conformità alle prescrizioni delle norme CEI
11-20 ed a quelle specificate dal distributore elettrico locale. Reset automatico delle
protezioni per predisposizione ad avviamento automatico.
Conformità marchio CE.
Grado di protezione adeguato all'ubicazione in prossimità del campo fotovoltaico (IP65).
Dichiarazione di conformità del prodotto alle normative tecniche applicabili, rilasciato
dal costruttore, con riferimento a prove di tipo effettuate sul componente presso un
organismo di certificazione abilitato e riconosciuto.
Campo di tensione di ingresso adeguato alla tensione di uscita del generatore FV.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 13/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Il gruppo di conversione sarà composto da n° 1 inverter della MOTECH, modello PVMate
3300MS inverter.
Le caratteristiche tecniche dell’inverter scelto sono le seguenti:
Potenza max uscita c.a.:
3600 W
Potenza nominale uscita c.a.:
3300 W
Tensioni in ingresso consentite:
100-450 Vdc
Corrente massima in ingresso:
2X10 Adc
Grado di Efficienza Europeo
95,0 %
Peso:
23 kg
Quadri elettrici
Quadro lato corrente continua
Si prevede di installare un quadro sul lato DC per il sezionamento e la protezione delle
singole stringhe. Vedi QS, QPS e QPPS Tav.1 progetto preliminare.
Quadro di parallelo lato corrente alternata
Si prevede di installare un quadro di parallelo sul lato AC, all’interno di in una cassetta
posta a valle dei convertitori statici per la misurazione, il collegamento e il controllo delle
grandezze in uscita dagli inverter. All’interno di tale quadro, sarà inserito il sistema di
interfaccia alla rete e il contatore in uscita della società distributrice dell’energia elettrica
ENEL Distribuzione S.p.A.
Cavi elettrici e di cablaggio
Data l’esposizione in esterno del sistema elettrico fotovoltaico, la scelta dei cavi di cablaggio è
stata fatta per prevenire precoci invecchiamenti dell’isolamento a danno della sicurezza
elettrica, e consentire un’ elevata resistenza ai raggi UV accompagnata da buone caratteristiche
meccaniche.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 14/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Tutti i cavi di seguito descritti:
di potenza;
di comando e/o di segnalazione;
sono del tipo non propagante l’incendio in conformità alle norme CEI 20-22 (N07V-K se
unipolari per cablaggio interno oppure FG7(O)R, per cablaggi esterni preferire cavo solare tipo
RADOX al cavo tipo H07RN-F, Tipo FG7OH2R per collegamento inverter - sistema di misura
energia prodotta (cavo anti frode).
La scelta delle sezioni dei cavi sarà effettuata in base alla loro portata nominale (calcolata in
base ai criteri di unificazione e di dimensionamento riportati nelle Tabelle CEI-TINEL), alle
condizioni di posa e di temperatura, al limite ammesso dalle Norme per quanto riguarda le
cadute di tensione massime ammissibili (inferiori al 4%) ed alle caratteristiche di intervento
delle protezioni secondo quanto previsto dalle vigenti Norme CEI 64-8. La portata delle
condutture sarà commisurata alla potenza totale da installare.
I conduttori, ai fini di un’efficace sicurezza in fase di future manutenzioni agli impianti,
rispettano le colorazioni imposte dalle Norme internazionali e dalle tabelle CEI - TINEL, ovvero:
Conduttori di protezione:
giallo-verde (obbligatorio)
Conduttore di neutro:
blu chiaro (obbligatorio)
Conduttore di fase:
nero / grigio / marrone
Conduttore per circuiti in C.C.:
chiaramente siglato con indicazione del
positivo con “+” e del negativo con “–“
Tutte le connessioni e le derivazioni dei vari circuiti dovranno essere eseguite
esclusivamente entro cassette di derivazione e mediante morsetti trasparenti in materiale
isolante ed autoestinguente, con serraggio dei cavi tramite vite unica in conformità alle
norme CEI.
Il conduttore di protezione, ha una sezione non inferiore a quella indicata dall’art. 543.1.1
della norma CEI 64-8.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 15/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Sistema di controllo e monitoraggio (opzionale)
Il sistema di controllo e monitoraggio del sistema, permette per mezzo di un computer ed
un software dedicato, di interrogare in ogni istante l’impianto al fine di verificare la
funzionalità del inverter installato con la possibilità di visionare le indicazioni tecniche quali
temperatura moduli, irraggiamento sul piano dei moduli, energia prodotta.
E’ possibile inoltre leggere nella memoria eventi del convertitore, o dell’host che ospita i dati
trasmessi dallo stesso data-logger, tutte le grandezze elettriche relative al campo FV
comprese le eventuali anomalie di funzionamento registrate durante l’intera vita
dell’impianto.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 16/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
IMPIANTO DI MESSA A TERRA
Il campo fotovoltaico sarà gestito come sistema IT, ovvero con nessun polo connesso a terra.
La stringha sarà, costituita dalla serie di singoli moduli fotovoltaici, sarà sezionabile, provvista di
diodo di blocco e di protezione contro le sovratensioni SPD.
Deve essere prevista la separazione galvanica tra la parte in corrente continua dell’impianto e la
rete; tale separazione può essere sostituita da una protezione sensibile alla corrente continua
solo nel caso di impianti monofase.
Soluzioni tecniche diverse da quelle sopra suggerite, sono adottabili, purché nel rispetto delle
norme vigenti e della buona regola dell’arte.
Ai fini della sicurezza, se la rete di utente o parte di essa è ritenuta non idonea a sopportare la
maggiore intensità di corrente disponibile (dovuta al contributo dell’impianto fotovoltaico), la
rete stessa o la parte interessata dovrà essere opportunamente protetta.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 17/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE
Al termine dei lavori l’installatore dell’impianto effettuerà le seguenti verifiche tecnico-funzionali:
corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nelle diverse condizioni di potenza
generata e nelle varie modalità previste dal gruppo di conversione (accensione,
spegnimento, mancanza rete, ecc.);
continuità elettrica e connessioni tra moduli;
messa a terra di masse e scaricatori;
isolamento dei circuiti elettrici dalle masse;
L’impianto deve essere realizzato con componenti che assicurino l'osservanza delle due
seguenti condizioni:
a) condizione da verificare:
Pcc > 0,85*Pnom *I / ISTC;
in cui:
Pcc è la potenza in corrente continua misurata all'uscita del generatore
fotovoltaico, con precisione migliore del ± 2%;
Pnom è la potenza nominale del generatore fotovoltaico;
I è l'irraggiamento [W/m²] misurato sul piano dei moduli, con precisione
migliore del ± 3%;
ISTC, pari a 1000 W/m², è l'irraggiamento in condizioni di prova standard;
Tale condizione deve essere verificata per I > 700 W/m².
b) condizione da verificare: Pca > 0,9*Pcc
in cui:
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 18/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Pca è la potenza attiva in corrente alternata misurata all'uscita del gruppo di
conversione della corrente generata dai moduli fotovoltaici continua in corrente
alternata, con precisione migliore del 2%.
La misura della potenza Pcc e della potenza Pca deve essere effettuata in condizioni di
irraggiamento (I) sul piano dei moduli superiore a 700 W/m².
Qualora nel corso di detta misura venga rilevata una temperatura di lavoro dei moduli,
misurata sulla faccia posteriore dei medesimi, superiore a 40 °C, è ammessa la correzione
in temperatura della potenza stessa. In questo caso la condizione a) precedente diventa:
a') Pcc > (1 - Ptpv - 0,08) * Pnom * I / ISTC
Ove Ptpv indica le perdite termiche del generatore fotovoltaico (desunte dai fogli di dati dei
moduli), mentre tutte le altre perdite del generatore stesso (ottiche, resistive, caduta sui
diodi, difetti di accoppiamento) sono tipicamente assunte pari all'8%.
Le perdite termiche del generatore fotovoltaico Ptpv, nota la temperatura delle celle
fotovoltaiche Tcel, possono essere determinate da:
Ptpv = (Tcel - 25) * γ / 100
oppure, nota la temperatura ambiente Tamb da:
Ptpv = [Tamb - 25 + (NOCT - 20) * I / 800] * γ / 100
in cui:
γ: Coefficiente di temperatura di potenza (parametro, fornito dal costruttore, per
moduli in silicio cristallino è tipicamente pari a 0,4÷0,5 %/°C).
NOCT: Temperatura nominale di lavoro della cella (parametro, fornito dal
costruttore, è tipicamente pari a 40÷50°C, ma può arrivare a 60 °C per moduli in
vetrocamera).
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 19/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Tamb: Temperatura ambiente; nel caso di impianti in cui una faccia del modulo sia
esposta all’esterno e l’altra faccia sia esposta all’interno di un edificio (come accade
nei lucernai a tetto), la temperatura da considerare sarà la media tra le due
temperature.
Tcel:è la temperatura delle celle di un modulo fotovoltaico; può essere misurata
mediante un sensore termoresistivo (PT100) attaccato sul retro del modulo.
ALCUNE CONSIDERAZIONI SUGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
La produzione di energia elettrica per conversione fotovoltaica dell’energia solare non causa
immissione di sostanze inquinanti nell’atmosfera, in particolare i gas serra. Per ogni kWh
prodotto con fonte fotovoltaica si risparmiano circa 250 grammi di petrolio e si evita l'emissione
nell'atmosfera di circa 0,53 kg di CO2 (fonte: dati ENEL)
Considerato che i moduli fotovoltaici garantiscono una produzione di energia per almeno 30
anni, l’impianto in oggetto permetterà un risparmio di circa 22 TEP (Tonnellate Equivalenti di
Petrolio,
oltre 154 barili di petrolio. Fonte: dati ENEL) e conseguentemente una mancata
emissione nell’atmosfera di circa 46 tonnellate di anidride carbonica. (Fonte: dati Ministero
dell’Ambiente)
Varie
Sarà applicata, in fase di lavori, la seguente cartellonistica :
QUADRO ELETTRICO GENERALE
PERICOLO
QUADRO ELETTRICO
NON USARE ACQUA PER SPEGNERE INCENDI
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 20/21
Studio ENERGY CONSULTiNG
Conclusioni
Dovranno essere emessi e rilasciati dall’installatore i seguenti documenti:
manuale di uso e manutenzione, inclusivo della pianificazione consigliata degli
interventi di manutenzione;
dichiarazione di conformità ai sensi del DM n. 37/08 (ex 46/90) articolo 1, lettera a;
certificati di garanzia relativi alle apparecchiature installate;
garanzia sull’intero impianto e sulle relative prestazioni di funzionamento.
La ditta installatrice, oltre ad eseguire scrupolosamente quanto indicato nel presente
progetto, dovrà eseguire tutti i lavori nel rispetto della regola d’arte.
www.energiadarinnovabili.it
Pag. 21/21
Scarica

Via Borgo Padova, 98/G 35028 Piove di Sacco (PD)