Studio ENERGY CONSULTiNG COMUNE DI CORREZZOLA (PD) PROGETTO ESECUTIVO REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA PARI A 3,45 kW Produttore Soc.Agricola BORGO FORTE VIA OGNIBEN DELLA SCOLA, 9, 35020 CORREZZOLA (PD) COMMITTENTE CLASSE A SRL Via Borgo Padova, 98/G 35028 Piove di Sacco (PD) 7 febbraio 2011 Studio ENERGY CONSULTiNG INDICE NORMATIVA E LEGGI DI RIFERIMENTO Pag. 3 DIMENSIONAMENTO, PRESTAZIONI E GARANZIE Pag. 6 ANALISI DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO Pag. 7 7 • dati committente Pag. • Località di realizzazione dell’intervento Pag. • Dati relativi al posizionamento del generatore FV Pag. 8 • Sito di installazione Pag. 8 • Descrizione dell’impianto Pag. 8 • Calcolo fabbisogno Pag. 9 • Irradiazione solare e analisi delle ombre Pag. 10 Pag. 11 SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI 7 • Generatore fotovoltaico Pag. 11 • Strutture di sostegno dei moduli Pag. 12 • Gruppo di conversione Pag. 13 • Quadri elettrici Pag. 14 • Cavi elettrici e di cablaggio Pag. 15 • Sistema di controllo e monitoraggio remoto Pag. 16 IMPIANTO DI MESSA A TERRA Pag. 17 VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE Pag. 18 ALCUNE CONSIDERAZIONI SUGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Pag. 20 • Varie Pag. 20 • Conclusioni Pag. 21 [] ALLEGATO: TAVOLA www.energiadarinnovabili.it Pag. 2/21 Studio ENERGY CONSULTiNG NORMATIVA E LEGGI DI RIFERIMENTO Il progetto e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto del presente progetto rispetta integralmente le disposizioni legislative e normative, rilevanti anche ai fini dell’Allegato 1 del Decreto 19 Febbraio 2007: ad esse si farà riferimento in sede di accettazione della fornitura, verifiche preliminari ed in sede di collaudo finale. - CEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; - CEI 11-20 e varianti: Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi i continuità collegati a reti di I e II categoria; - CEI EN 60904-1: Dispositivi fotovoltaici - Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente; - CEI EN 60904-2: Dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento; - CEI EN 60904-3: Dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento; - CEI EN 61727: Sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell’interfaccia di raccordo con la rete; - CEI EN 61215: Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo; - CEI EN 61646: Moduli fotovoltaici a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione del tipo; - CEI EN 61000-3-2: Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso = 16 A per fase); - CEI EN 60555-1: Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni; www.energiadarinnovabili.it Pag. 3/21 Studio ENERGY CONSULTiNG - CEI EN 60439-1-2-3: Apparecchiature assiemate di protezione e manovra per bassa tensione; - CEI EN 60445: Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico; - CEI EN 60529: Gradi di protezione degli involucri (codice IP); - CEI EN 60099-1-2: Scaricatori per sovratensioni; - CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750V; - CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750V; - CEI 81-1: Protezione delle strutture contro i fulmini; - CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato; - CEI 81-4: Valutazione del rischio dovuto al fulmine; - CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici; - CEI 0-3: Guida per la compilazione della documentazione per la legge n. 46/1990; - CEI 64-57 Impianti di piccola produzione distribuita; - UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici. - CEI EN 61724: Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici. Linee guida per la misura, lo scambio e l’analisi dei dati; Inoltre: - conformità alla marcatura CE per i moduli fotovoltaici e per il convertitore c.c. / c.a. ; - UNI/ISO per le strutture meccaniche di supporto e di ancoraggio dei moduli fotovoltaici. - norme CEI 110-31,28 per il contenuto di armoniche e i disturbi indotti sulla rete dal convertitore c.c. / c.a. ; - norme CEI 110-1, le CEI 110-6 e le CEI 110-8 per la compatibilità elettromagnetica (EMC) e la limitazione delle emissioni in RF. - DPR 547/55 e d.lgs. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni, per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni sul lavoro; - DM n. 37/08 per la sicurezza elettrica; www.energiadarinnovabili.it Pag. 4/21 Studio ENERGY CONSULTiNG - DK 5940 Ed 2.2 : Criteri di allacciamento di impianti di produzione alla rete BT di Enel Distribuzione; Si applicano inoltre, per quanto compatibili con le norme sopra elencate, i documenti tecnici emanati dalle Società di distribuzione di energia elettrica riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. www.energiadarinnovabili.it Pag. 5/21 Studio ENERGY CONSULTiNG DIMENSIONAMENTO, PRESTAZIONI E GARANZIE La quantità di energia elettrica producibile sarà calcolata sulla base dei dati radiometrici di cui alla norma UNI 10349 (o dell’Atlante Europeo della Radiazione Solare) e utilizzando i metodi di calcolo illustrati nella norma UNI 8477-1. L’ impianto dovrà rispettare rispettate la seguenti condizioni: Pcc > 0,85 * Pnom * I / ISTC In cui: Pcc è la potenza in corrente continua misurata all’uscita del generatore fotovoltaico, con precisione migliore del ± 2%; Pnom è la potenza nominale del generatore fotovoltaico; I è l‘irraggiamento espresso in W/m2 misurato sul piano dei moduli, con precisione migliore del ± 3; ISTC pari a 1000 W/m2 è l’irraggiamento in condizioni di prova standard; Tale condizione sarà verificata per I >700 W/m2. Pca > 0.9 * Pcc In cui: Pca è la potenza attiva in corrente alternata misurata all’uscita del gruppo di conversione con precisione migliore del ±2%; Tale condizione sarà verificata per Pca > 90% della potenza di targa del gruppo di conversione. Non sarà ammesso il parallelo di stringhe non perfettamente identiche tra loro per esposizione, e/o marca, e/o modello, e/o numero dei moduli impiegati. Ciascun modulo, infine, sarà dotato di diodo di by-pass. Sarà, inoltre, sempre rilevabile l’energia prodotta (cumulata) e le relative ore di funzionamento. www.energiadarinnovabili.it Pag. 6/21 Studio ENERGY CONSULTiNG ANALISI DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO Il presente progetto è relativo alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite conversione fotovoltaica. Dati committente Committente: CLASSE A SRL Via Borgo Padova, 98/G 35028 Piove di Sacco (PD) Recapito telefonico: Tel. 049-9736095 / 335 6053731 Codice fiscale / Partita IVA: 04393440286 Località di realizzazione dell’intervento Indirizzo: VIA LOVO, 4, CORREZZOLA (PD) Destinazione d’uso dell’immobile: AZIENDA AGRICOLA Codice POD IT001E318502251 Intestatario utenza: SOC. AGR. BORGOFORTE Tipologia fornitura: MONOFASE www.energiadarinnovabili.it Pag. 7/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Dati relativi al posizionamento del generatore FV Posizionamento del generatore FV: TOTALMENTE INTEGRATO alla superficie del tetto. Angolo di azimut del generatore FV: 0° Sud Angolo di tilt del generatore FV: 15° Tipologia di albedo: Edifici di colore chiaro Fattore di riduzione delle ombre Kombre: 98% Sito di Installazione Il campo fotovoltaico sarà esposto, con un orientamento azimutale a 0° rispetto al sud e avrà un’inclinazione rispetto all’orizzontale di 15° (tilt). E’ stato scelto un fattore di riduzione per ombreggiamento pari al 2%, che tiene conto di eventuali fenomeni provocati non tanto da ombre strutturali, bensì dalla presenza di eventuali polveri che dovessero depositarsi sulla superficie dei moduli, (funzione del grado di piovosità del sito dato rilevato dal PVGIS-JRC) con inevitabile perdita di rendimento dei moduli per effetto scattering. Descrizione impianto L’impianto fotovoltaico sarà costituito da 15 moduli fotovoltaici tipo policristallino, marca ABBA modello ASP-60-230 da 230 W di picco per una potenza totale di 3,45 KWp. I componenti sopraelencati sono realizzati con celle di silicio policristallino ad alta efficienza (superiore al 15%). Tolleranza sulla potenza nominale +5%/-0%. Garanzia del produttore 5 anni sui difetti di fabbricazione, garanzia sul degrado della potenza pari a 90%@20 anni e 80%@25anni. Doppia scatola di connessione con diodi di protezione e cavi di connessione tipo MC III. www.energiadarinnovabili.it Pag. 8/21 Studio ENERGY CONSULTiNG La superficie totale dei moduli risulta di 24,6 mq. Il gruppo di conversione sarà composto da n.1 inverter MOTECH, PVMate 3300MS di potenza massima in uscita paria a 3,30 kW, è caratterizzato da un elevato rendimento europeo ηEUR=96,2%. L’impianto fotovoltaico non sarà connesso a terra. Nessuno dei poli dell’impianto sarà connesso a terra. Calcolo del fabbisogno L’utente negli ultimi anni ha consumato mediamente 4500 kWh. Tale calcolo è stato eseguito sulla base dei consumi fatturati dal distributore dell’Energia Elettrica. www.energiadarinnovabili.it Pag. 9/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Irradiazione solare e analisi delle ombre La valutazione della producibilità di energia fotovoltaica è stata effettuata prendendo come riferimento la località che PVGIS individua come località più vicina al sito in oggetto. Producibilità impianto (media mensile e annua): Il PVGIS, sul piano dei moduli posti con un’azimut di 0° Sud e inclinati rispetto all’orizzontale di 15° (tilt), fornisce come irraggiamento la seguente tabella di valori: Fixed system: inclination=15°, orientation=0° Month Ed Em Jan 4.82 149 1.69 52.4 Feb 6.45 181 2.29 64.2 Mar 9.51 295 3.53 109 Apr 11.80 355 4.52 136 May 13.40 416 5.30 164 Jun 15.10 453 6.14 184 Jul 15.40 477 6.29 195 Aug 13.60 422 5.51 171 Sep 11.40 343 4.48 135 Oct 7.71 239 2.88 89.3 Nov 5.22 156 1.89 56.6 Dec 3.80 118 1.34 41.6 Yearly average 9.87 300 3.83 Total for year 3600 Hd Hm 116 1400 Ed: Average daily electricity production from the given system (kWh) Em: Average monthly electricity production from the given system (kWh) Hd: Average daily sum of global irradiation per square meter received by the modules of the given system (kWh/m2) H : Average sum of global irradiation per square meter received by the modules of the given system (kWh/m2) m L’irradiazione annua sul piano dei moduli è pari a 1.400 kWh/mq www.energiadarinnovabili.it Pag. 10/21 Studio ENERGY CONSULTiNG SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI Generatore fotovoltaico Il generatore fotovoltaico si comporrà di 15 moduli marca ABBA serie ASP-60-230 da 230 con una vita utile stimata di oltre 25 anni senza degrado significativo delle prestazioni. Le altre caratteristiche del generatore fotovoltaico sono: Numero moduli: 15 Caratteristiche moduli: Potenza nominale 230 Wp Celle: Silicio policristallino alta efficienza Tensione circuito aperto VOC 37,20 V Corrente di corto circuito ISC 7,98 A Tensione VMPPT 31,02 V Corrente IMPPT 7,48 A Grado di efficienza: 14,1% Dimensioni: (1650X995X35) mm3 Peso modulo 22 Kg La potenza complessiva sarà di 15 x 230 Wp = 3,45 kWp. Pertanto il campo fotovoltaico sarà così configurato: Caratteristiche campo FV: Numero di stringhe 2 Numero di moduli per stringa 7/8 Tensione Voc a 25°C 260/298 V Corrente del campo FV a 25°C 14,96 A Superficie complessiva moduli 24,6 mq www.energiadarinnovabili.it Pag. 11/21 Studio ENERGY CONSULTiNG I valori di tensione alle varie temperature di funzionamento (minima, massima e d’esercizio) rientrano nel range di accettabilità ammesso dall’inverter. I moduli saranno forniti di diodi di by-pass. Ogni stringa di moduli sarà munita di diodo di blocco per isolare ogni stringa dalle altre in caso di accidentali ombreggiamenti, o per eventuali guasti. La linea elettrica proveniente dai moduli fotovoltaici sarà sezionabile e messa a terra mediante appositi scaricatori di sovratensione con indicazione ottica di fuori servizio, al fine di garantire la protezione dalle scariche di origine atmosferica. Strutture di sostegno dei moduli Il piano dei moduli è inclinato rispetto all’orizzontale di 15° (tilt) e ha un orientamento azimutale di 0° rispetto al sud. I moduli verranno montati su dei supporti in alluminio aderenti al piano di copertura, avranno tutti la medesima esposizione. Gli ancoraggi della struttura saranno praticati avendo cura di ripristinare la tenuta stagna dell'attuale copertura, e dovranno resistere a raffiche di vento fino alla velocità di 90 km/h. www.energiadarinnovabili.it Pag. 12/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Gruppo di conversione Il gruppo di conversione è composto da n.1 convertitore statico (Inverter). Il convertitore c.c./c.a. utilizzato è idoneo al trasferimento della potenza dal campo fotovoltaico alla rete del distributore, in conformità ai requisiti normativi tecnici e di sicurezza applicabili. I valori della tensione e della corrente di ingresso di questa apparecchiatura sono compatibili con quelli del rispettivo campo fotovoltaico, mentre i valori della tensione e della frequenza in uscita sono compatibili con quelli della rete alla quale viene connesso l’impianto. Le caratteristiche principali del gruppo di conversione sono: Inverter a commutazione forzata con tecnica PWM (pulse-width modulation), senza clock e/o riferimenti interni di tensione o di corrente, assimilabile a "sistema non idoneo a sostenere la tensione e frequenza nel campo normale", in conformità a quanto prescritto per i sistemi di produzione dalla norma CEI 11-20 e dotato di funzione MPPT (inseguimento della massima potenza) Ingresso lato cc da generatore fotovoltaico gestibile con poli non connessi a terra, ovvero con sistema IT. Rispondenza alle norme generali su EMC e limitazione delle emissioni RF: conformità norme CEI 110-1, CEI 110-6, CEI 110-8. Protezioni per la sconnessione dalla rete per valori fuori soglia di tensione e frequenza della rete e per sovracorrente di guasto in conformità alle prescrizioni delle norme CEI 11-20 ed a quelle specificate dal distributore elettrico locale. Reset automatico delle protezioni per predisposizione ad avviamento automatico. Conformità marchio CE. Grado di protezione adeguato all'ubicazione in prossimità del campo fotovoltaico (IP65). Dichiarazione di conformità del prodotto alle normative tecniche applicabili, rilasciato dal costruttore, con riferimento a prove di tipo effettuate sul componente presso un organismo di certificazione abilitato e riconosciuto. Campo di tensione di ingresso adeguato alla tensione di uscita del generatore FV. www.energiadarinnovabili.it Pag. 13/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Il gruppo di conversione sarà composto da n° 1 inverter della MOTECH, modello PVMate 3300MS inverter. Le caratteristiche tecniche dell’inverter scelto sono le seguenti: Potenza max uscita c.a.: 3600 W Potenza nominale uscita c.a.: 3300 W Tensioni in ingresso consentite: 100-450 Vdc Corrente massima in ingresso: 2X10 Adc Grado di Efficienza Europeo 95,0 % Peso: 23 kg Quadri elettrici Quadro lato corrente continua Si prevede di installare un quadro sul lato DC per il sezionamento e la protezione delle singole stringhe. Vedi QS, QPS e QPPS Tav.1 progetto preliminare. Quadro di parallelo lato corrente alternata Si prevede di installare un quadro di parallelo sul lato AC, all’interno di in una cassetta posta a valle dei convertitori statici per la misurazione, il collegamento e il controllo delle grandezze in uscita dagli inverter. All’interno di tale quadro, sarà inserito il sistema di interfaccia alla rete e il contatore in uscita della società distributrice dell’energia elettrica ENEL Distribuzione S.p.A. Cavi elettrici e di cablaggio Data l’esposizione in esterno del sistema elettrico fotovoltaico, la scelta dei cavi di cablaggio è stata fatta per prevenire precoci invecchiamenti dell’isolamento a danno della sicurezza elettrica, e consentire un’ elevata resistenza ai raggi UV accompagnata da buone caratteristiche meccaniche. www.energiadarinnovabili.it Pag. 14/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Tutti i cavi di seguito descritti: di potenza; di comando e/o di segnalazione; sono del tipo non propagante l’incendio in conformità alle norme CEI 20-22 (N07V-K se unipolari per cablaggio interno oppure FG7(O)R, per cablaggi esterni preferire cavo solare tipo RADOX al cavo tipo H07RN-F, Tipo FG7OH2R per collegamento inverter - sistema di misura energia prodotta (cavo anti frode). La scelta delle sezioni dei cavi sarà effettuata in base alla loro portata nominale (calcolata in base ai criteri di unificazione e di dimensionamento riportati nelle Tabelle CEI-TINEL), alle condizioni di posa e di temperatura, al limite ammesso dalle Norme per quanto riguarda le cadute di tensione massime ammissibili (inferiori al 4%) ed alle caratteristiche di intervento delle protezioni secondo quanto previsto dalle vigenti Norme CEI 64-8. La portata delle condutture sarà commisurata alla potenza totale da installare. I conduttori, ai fini di un’efficace sicurezza in fase di future manutenzioni agli impianti, rispettano le colorazioni imposte dalle Norme internazionali e dalle tabelle CEI - TINEL, ovvero: Conduttori di protezione: giallo-verde (obbligatorio) Conduttore di neutro: blu chiaro (obbligatorio) Conduttore di fase: nero / grigio / marrone Conduttore per circuiti in C.C.: chiaramente siglato con indicazione del positivo con “+” e del negativo con “–“ Tutte le connessioni e le derivazioni dei vari circuiti dovranno essere eseguite esclusivamente entro cassette di derivazione e mediante morsetti trasparenti in materiale isolante ed autoestinguente, con serraggio dei cavi tramite vite unica in conformità alle norme CEI. Il conduttore di protezione, ha una sezione non inferiore a quella indicata dall’art. 543.1.1 della norma CEI 64-8. www.energiadarinnovabili.it Pag. 15/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Sistema di controllo e monitoraggio (opzionale) Il sistema di controllo e monitoraggio del sistema, permette per mezzo di un computer ed un software dedicato, di interrogare in ogni istante l’impianto al fine di verificare la funzionalità del inverter installato con la possibilità di visionare le indicazioni tecniche quali temperatura moduli, irraggiamento sul piano dei moduli, energia prodotta. E’ possibile inoltre leggere nella memoria eventi del convertitore, o dell’host che ospita i dati trasmessi dallo stesso data-logger, tutte le grandezze elettriche relative al campo FV comprese le eventuali anomalie di funzionamento registrate durante l’intera vita dell’impianto. www.energiadarinnovabili.it Pag. 16/21 Studio ENERGY CONSULTiNG IMPIANTO DI MESSA A TERRA Il campo fotovoltaico sarà gestito come sistema IT, ovvero con nessun polo connesso a terra. La stringha sarà, costituita dalla serie di singoli moduli fotovoltaici, sarà sezionabile, provvista di diodo di blocco e di protezione contro le sovratensioni SPD. Deve essere prevista la separazione galvanica tra la parte in corrente continua dell’impianto e la rete; tale separazione può essere sostituita da una protezione sensibile alla corrente continua solo nel caso di impianti monofase. Soluzioni tecniche diverse da quelle sopra suggerite, sono adottabili, purché nel rispetto delle norme vigenti e della buona regola dell’arte. Ai fini della sicurezza, se la rete di utente o parte di essa è ritenuta non idonea a sopportare la maggiore intensità di corrente disponibile (dovuta al contributo dell’impianto fotovoltaico), la rete stessa o la parte interessata dovrà essere opportunamente protetta. www.energiadarinnovabili.it Pag. 17/21 Studio ENERGY CONSULTiNG VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE Al termine dei lavori l’installatore dell’impianto effettuerà le seguenti verifiche tecnico-funzionali: corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nelle diverse condizioni di potenza generata e nelle varie modalità previste dal gruppo di conversione (accensione, spegnimento, mancanza rete, ecc.); continuità elettrica e connessioni tra moduli; messa a terra di masse e scaricatori; isolamento dei circuiti elettrici dalle masse; L’impianto deve essere realizzato con componenti che assicurino l'osservanza delle due seguenti condizioni: a) condizione da verificare: Pcc > 0,85*Pnom *I / ISTC; in cui: Pcc è la potenza in corrente continua misurata all'uscita del generatore fotovoltaico, con precisione migliore del ± 2%; Pnom è la potenza nominale del generatore fotovoltaico; I è l'irraggiamento [W/m²] misurato sul piano dei moduli, con precisione migliore del ± 3%; ISTC, pari a 1000 W/m², è l'irraggiamento in condizioni di prova standard; Tale condizione deve essere verificata per I > 700 W/m². b) condizione da verificare: Pca > 0,9*Pcc in cui: www.energiadarinnovabili.it Pag. 18/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Pca è la potenza attiva in corrente alternata misurata all'uscita del gruppo di conversione della corrente generata dai moduli fotovoltaici continua in corrente alternata, con precisione migliore del 2%. La misura della potenza Pcc e della potenza Pca deve essere effettuata in condizioni di irraggiamento (I) sul piano dei moduli superiore a 700 W/m². Qualora nel corso di detta misura venga rilevata una temperatura di lavoro dei moduli, misurata sulla faccia posteriore dei medesimi, superiore a 40 °C, è ammessa la correzione in temperatura della potenza stessa. In questo caso la condizione a) precedente diventa: a') Pcc > (1 - Ptpv - 0,08) * Pnom * I / ISTC Ove Ptpv indica le perdite termiche del generatore fotovoltaico (desunte dai fogli di dati dei moduli), mentre tutte le altre perdite del generatore stesso (ottiche, resistive, caduta sui diodi, difetti di accoppiamento) sono tipicamente assunte pari all'8%. Le perdite termiche del generatore fotovoltaico Ptpv, nota la temperatura delle celle fotovoltaiche Tcel, possono essere determinate da: Ptpv = (Tcel - 25) * γ / 100 oppure, nota la temperatura ambiente Tamb da: Ptpv = [Tamb - 25 + (NOCT - 20) * I / 800] * γ / 100 in cui: γ: Coefficiente di temperatura di potenza (parametro, fornito dal costruttore, per moduli in silicio cristallino è tipicamente pari a 0,4÷0,5 %/°C). NOCT: Temperatura nominale di lavoro della cella (parametro, fornito dal costruttore, è tipicamente pari a 40÷50°C, ma può arrivare a 60 °C per moduli in vetrocamera). www.energiadarinnovabili.it Pag. 19/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Tamb: Temperatura ambiente; nel caso di impianti in cui una faccia del modulo sia esposta all’esterno e l’altra faccia sia esposta all’interno di un edificio (come accade nei lucernai a tetto), la temperatura da considerare sarà la media tra le due temperature. Tcel:è la temperatura delle celle di un modulo fotovoltaico; può essere misurata mediante un sensore termoresistivo (PT100) attaccato sul retro del modulo. ALCUNE CONSIDERAZIONI SUGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI La produzione di energia elettrica per conversione fotovoltaica dell’energia solare non causa immissione di sostanze inquinanti nell’atmosfera, in particolare i gas serra. Per ogni kWh prodotto con fonte fotovoltaica si risparmiano circa 250 grammi di petrolio e si evita l'emissione nell'atmosfera di circa 0,53 kg di CO2 (fonte: dati ENEL) Considerato che i moduli fotovoltaici garantiscono una produzione di energia per almeno 30 anni, l’impianto in oggetto permetterà un risparmio di circa 22 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio, oltre 154 barili di petrolio. Fonte: dati ENEL) e conseguentemente una mancata emissione nell’atmosfera di circa 46 tonnellate di anidride carbonica. (Fonte: dati Ministero dell’Ambiente) Varie Sarà applicata, in fase di lavori, la seguente cartellonistica : QUADRO ELETTRICO GENERALE PERICOLO QUADRO ELETTRICO NON USARE ACQUA PER SPEGNERE INCENDI www.energiadarinnovabili.it Pag. 20/21 Studio ENERGY CONSULTiNG Conclusioni Dovranno essere emessi e rilasciati dall’installatore i seguenti documenti: manuale di uso e manutenzione, inclusivo della pianificazione consigliata degli interventi di manutenzione; dichiarazione di conformità ai sensi del DM n. 37/08 (ex 46/90) articolo 1, lettera a; certificati di garanzia relativi alle apparecchiature installate; garanzia sull’intero impianto e sulle relative prestazioni di funzionamento. La ditta installatrice, oltre ad eseguire scrupolosamente quanto indicato nel presente progetto, dovrà eseguire tutti i lavori nel rispetto della regola d’arte. www.energiadarinnovabili.it Pag. 21/21