43 Anno XLI – N. 263 – Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) – Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia – Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, 1 – 20124 Milano – Direttore resp.: Marco Pilloni – Informazioni: tel. 02/6765 int. 4041 – 4107 – 5644; e-mail: [email protected] Serie Avvisi e Concorsi - Mercoledì 26 ottobre 2011 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO A) STATUTI Statuto del Comune di Bozzolo (MN) Approvato con deliberazione comunale n. 70 del 30 ottobre 2001, modificato con deliberazioni: n. 58 del 27 giugno 2009 e n. 61 del 10 settembre 2002 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Statuto dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili (Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo) - Romanengo (CR) Approvato con le deliberazioni comunali di: Romanengo n. 35 del 27 maggio 2010 - Ticengo n. 23 del 3 giugno 2010 Casaletto di Sopra n. 23 del 29 giugno 2010 e modificato con le deliberazioni di: Romanengo n. 70 del 12 settembre 2011 - Ticengo n. 20 dell’ 8 settembre 2011 - Casaletto di Sopra n. 31 del 12 settembre 2011 e Assemblea dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili n. 15 del 13 settembre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Statuto dell’Unione Lombarda di Pieve del Cairo e Gambarana - Pieve del Cairo (PV) Approvato con deliberazioni consigli comunali di: Gambarana n. 4 del 26 marzo 2011 e Pieve del Cairo n. 2 del 28 febbraio 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Avviso di rettifica - Provincia di Varese Costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici, sulle coperture e aree di pertinenza, con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà e/o di competenza provinciale (CIG 3186527543 - CUP J36E11000590005) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . 28 Comune di Castrezzato (BS) Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 13. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Comune di Castrezzato (BS) Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 12 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Comune di Lonate Pozzolo (VA) Pubblico incanto per alienazione di immobile di proprietà comunale sito in via Vittorio Veneto 13. . . . . 28 Comune di Paderno Dugnano (MI) Estratto bando di gara procedura aperta concessione del servizio di progettazione, fornitura, installazione e gestione della segnaletica pubblicitaria privata (preinsegne) e di pubblico servizio (pannelli elettronici), nonché rimozione e smaltimento delle preinsegne abusive - Durata anni nove . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Comune di Paderno Dugnano (MI) Esito gara: manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio indisponibile - Progetto 2010 - 2011 (CIG: 2385030D01). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . 29 Comune di San Colombano al Lambro (MI) Avviso di pubblico incanto per la vendita di immobili di proprietà comunale: 1) Unità immobiliare in via Vittoria n. 29 piano terra - 2) Unità immobiliare in via Vittoria n. 25 piano primo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Comune di Vimodrone (MI) Affidamento dei servizi assicurativi a copertura dei rischi in carico al comune di Vimodrone. . . . . 29 Comune di Vimodrone (MI) Avviso relativo agli appalti aggiudicati esito di gara per affidamento lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale via Padana e via Buozzi in Vimodrone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Comune di Vimodrone (MI) Avviso relativo agli appalti aggiudicati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 B) GARE . . . . . . . . . . . . . –2– Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 C) CONCORSI Amministrazione regionale Comunicato regionale n. 118 del 20 ottobre 2011 Direzione centrale Organizzazione, personale, patrimonio e sistema informativo - Esito prova preselettiva e calendario prove d’esame (prove scritte) - Concorso pubblico, per titoli ed esami, con riserva del 50% dei posti al personale interno, per la copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6 posti così come previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale n. 8218 del 14 settembre 2011), con contratto di assunzione a tempo pieno ed indeterminato, nella categoria professionale C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale assistente - area amministrativa. . . . . . . . . . . . . 32 Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo sessione 2011 . . . . . 48 Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico sessione 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica sessione 2011 . . . . 48 Comune di Cinisello Balsamo (MI) Concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di vigilanza - categoria C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Comune di Pieve Porto Morone (PV) Estratto bando di concorso per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura con conducente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa - disciplina di psicologia o psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di dirigente farmacista nella disciplina di farmaceutica territoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 Azienda Sanitaria Locale Milano n. 1 - Magenta (MI) Graduatorie di concorsi pubblici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . 54 . . 54 Azienda Ospedaliera Ospedale Civile - Legnano (MI) Graduatorie concorsi pubblici, per la copertura di posti vari elencati nel testo . . . . . . . . . . . . . . . . 55 Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri - Cremona Bando concorsi pubblici assunzioni a tempo indeterminato dirigenti medici discipline varie . . . . . . . . Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo - Busto Arsizio (VA) Avviso di notificazione sorteggio per la designazione dei componenti delle commissioni esaminatrici di pubblici concorsi. . . . . . . . . . . . . 56 Azienda Ospedaliera Ospedale Luigi Sacco - Milano Graduatoria concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico disciplina di pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - Bergamo Graduatorie concorsi pubblici a tempo indeterminato di n. 2 posti di collaboratore professionale sanitario - educatore professionale - categoria D - n. 1 posto di dirigente medico - disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero - n. 26 posti di operatore socio sanitario - Categoria B - Livello economico BS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI) Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio ospedaliero - Area di sanità pubblica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62 Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI) Graduatorie di merito di concorsi pubblici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64 Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta - Milano Avviso pubblico, per titoli e colloquio, a n. 1 posto di dirigente sanitario psicologo – Area di psicologia – disciplina psicologia, in sostituzione di personale assente per maternità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano Concorso pubblico per la copertura di n. 8 posti di collaboratore professionale sanitario - tecnico sanitario di radiologia medica (categoria D) a tempo pieno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano Avviso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico - direttore - disciplina: neuroradiologia con attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa dell’UOC di neuroradiologia diagnostica e interventistica . . . . . . . . 69 Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna - Brescia Avviso di concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di chimico dirigente da assegnare al reparto chimico degli alimenti di Bologna . . . . . . . . . . . . . . . .. . . 73 ASC Srl - Unipersonale del Comune di Calcinato (BS) Bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo determinato di 2 anni e pieno di un farmacista collaboratore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76 Bollettino Ufficiale –3– Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 D) ESPROPRI Commissione Provinciale Espropri Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 10/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Ente espropriante: Comune di Cislago. Opera pubblica: lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo. . . . . . . . . . . . . . . . . 77 Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 11/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Determinazione indennità definitiva di esproprio ed occupazione. Ente espropriante Ferrovienord Spa. Opera pubblica: realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14. Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2. Aree in comune di Busto Arsizio . . . . . . . . . . . . . 78 Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 13/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione indennità definitiva di occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione del collegamento Gavirate - Besozzo I° lotto . . . . 79 Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 14/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione dell’indennità definitiva di esproprio ed occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e via Marconi in Comune di Besnate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80 Provincia di Varese Decreto n. 7/2011del 12 settembre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno . . . . . . . . . . . .. . . 82 Provincia di Varese Decreto n. 9/2011 del 4 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Ternate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83 Provincia di Varese Decreto n. 10/2011 del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Provincia di Varese Decreto n. 11/2011del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87 Provincia di Varese Decreto n. 12/2011 del 10 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in comune di Mercallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Comune di Besano (VA) Estratto di decreto di esproprio n. 1/2011 del 18 ottobre 2011. Espropriazione per causa di pubblica utilità immobili per realizzazione parcheggio in via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio . . . . . . . . . . . . . . . . 91 Comune di Pozzuolo Martesana (MI) Ordinanza di occupazione temporanea prot. n. 27 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91 Comune di Pozzuolo Martesana (MI) Decreto di esproprio prot. n. 12173 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 92 Ferrovienord Spa - Milano Repertorio n. 42 Raccolta n. 4. Collegamento ferroviario Saronno Malpensa interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 in comune di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Costituzione di servitù perpetua di sottosuolo. . . . 94 Idra Patrimonio Spa - Vimercate (MB) Estratto di decreto asservimento per pubblica utilita’, costituzione di servitu’n. 43 del 14 ottobre 2011 pr 327/2001. Collettore di fognatura tratto Basiano-Roncello (cod. int BARO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 . . 96 Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal torrente Venerocolino presentata dalla società Alpienergie Srl per impianto situato in comune di Schilpario (BG) - Pratica n. 92/09 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97 Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal canale di scarico della centrale «Maccarano» di Sovere (BG) presentata dalla Società Energie 2020 Srl di Breno (BS) - Pratica n. 105/11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97 Province Altri E) VARIE Avviso di rettifica - Comune di Monza Adozione della variante generale al piano di governo del territorio (PGT) pubblicato sul BURL Serie Avvisi e Concorsi, n. 42 del 19 ottobre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provincia di Bergamo –4– Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di Valmora in comune di Premolo (BG) presentata dal Comune di Premolo - Pratica n. 106/11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del signor Della Volta Giacomo per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «laghetto San Germignano» in comune di Fontanella (BG). . . . . . . 97 . 97 Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del Comune di Rogno (BG) per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «Gere Due» in comune di Rogno (BG). . . . . . . . . . 98 Comune di Bianzano (BG) Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 Comune di Ciserano (BG) Avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) per la formazione del documento di piano del piano di governo del territorio (PGT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 Comune di Costa di Mezzate (BG) Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e smi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 Comune di Mapello (BG) Approvazione piano regolatore di illuminazione comunale in variante al PRG - Deposito atti. . . . . 98 Comune di Vilminore di Scalve (BG) Variante al piano di governo del territorio (PGT) con la procedura SUAP - Sportello unico attività produttive art. 5 d.p.r. 447/1998 per ampliamento edificio a destinazione produttiva in località Roccolo di Pezzolo - Richiedente Effedi Meccanotek Srl - Avviso approvazione definitiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99 Unione Comuni della Presolana (BG) Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità . . .. . . 99 Provincia di Brescia Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Istanza di concessione per la derivazione d’acqua da sorgente nel comune di Toscolano Maderno (BS) presentata da ERSAF ad uso potabile. . . . . . . . . . . . . 101 Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione preferenziale di derivazione acqua da sorgenti site nei comuni di Pian Camuno, Artogne e Pisogne, assentita al Comune di Pian Camuno ad uso potabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 Provincia di Brescia Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche – Acque Minerali e termali - r.d. 1775/33 - l.r. n. 26/2003 – r.r. 2/2006 - richiesta di concessione della società Sepav Srl per derivare acqua ad uso idroelettrico dal torrente Guspessa in comune di Edolo, per la portata media di 178 l/s, atta a produrre sul salto di 180 m, la potenza media nominale di 314,12 kW. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di derivazione acqua dallo scarico della centrale di Darfo, canale Aiguale, in comune di Darfo Boario Terme (BS) assentita alla società Linea Energia Spa ad uso idroelettrico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Provincia di Brescia Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica di un impianto rifiuti ubicato in comune di Bedizzole (BS), via Monteroseo, 19/M, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 208 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Bedimetalli Srl, con sede legale in via Monteroseo, 19/M – Bedizzole (BS) . . . . . . . . . . . . . . . 102 Provincia di Brescia Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica impianto rifiuti ubicato in comune di Rezzato, via Einaudi, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 216 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Galeri Snc di Galeri Marino & C. con sede legale in via Einaudi, 19 in comune di Rezzato (BS) . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di derivazione acqua dal bacino denominato «Colle dell’Oca» di proprietà di Enel Produzione Spa nel comune di Malegno (BS), foglio n. 4, mappale n. 3953 assentita al Comune di Malegno ad uso igienico-sanitario. . . . . . . . . . . 102 Comune di Botticino (BS) Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Botticino (BS). . . . . . . . . 102 Comune di Carpenedolo (BS) Approvazione definitiva del progetto di attuazione del comparto produttivo non in contrasto con lo strumento urbanistico vigente (PGT), ma comunque richiedente una sua variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP TVZ» . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 103 Comune di Costa Volpino (BS) Avviso di approvazione definitiva e deposito del piano di zonizzazione acustica ai sensi dell’art. 3 comma 6 della l.r. 13/01 approvato con deliberazione di c.c. n. 22 del 27 settembre 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103 Comune di Ghedi (BS) Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente ai sensi dell’art. 15 comma 9 l.r. 12/2005 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103 Provincia di Brescia Bollettino Ufficiale –5– Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Montichiari (BS) Avviso di approvazione definitiva piano di recupero «Quartiere di Borgosotto» per localizzazione intervento pubblico finalizzato al recupero dell’area ex macello per la creazione di alloggi a canone sociale e moderato e riqualificazione della viabilità, in variante al PRG, ai sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2, lett. a), lett. d) e lett. i). . . . . . . . . . . 103 Comune di Polpenazze del Garda (BS) Avvio del procedimento relativo alla redazione degli atti del SUAP relativo al progetto di «Insediamento nuovo complesso turistico ricettivo» unitamente alla verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale (VAS). . . . . . . . . . 103 Comune di Roccafranca (BS) Approvazione in via definitiva del reticolo idrico minore, in variante al PRG vigente ai sensi dell’art. 25 della l.r. 12/2005 (caso di cui all’art. 2, comma 2, lettera «i» della l.r. 23/1997). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103 Comune di Roè Volciano (BS) Avviso di avvio del procedimento per la predisposizione di varianti al piano di governo del territorio (PGT). . 103 . . 104 . . . 105 Provincia di Como Istanza di rinnovo concessione di derivazione da pozzo per uso irriguo presentata da Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo del comune di Cermenate (CO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 105 Comune di Cantù (CO) Avviso di adozione piano di classificazione acustica . . . . 105 . . 105 Comune di Figino Serenza (CO) Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Adamello», conforme al piano regolatore generale (PRG) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105 Comune di Figino Serenza (CO) Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Vespucci», conforme al piano regolatore generale (PRG) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105 Comune di Porlezza (CO) Decreto n. 4/2011- Approvazione accordo di programma tra Comune di Porlezza e Provincia di Como avente ad oggetto l’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni», sottoscritto in data 23 settembre 2011. . . . . . . . . . . . . . . 106 Comune di Sormano (CO) Approvazione accordo di programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Provincia di Cremona Regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006. Domanda di concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dalla Roggia Nuova in comune di Pandino (CR) per la portata media continuativa di 0,94 m3/sec (940 l/s) ed un salto lordo di 2,41 m per una potenza nominale di 22,21 kw. Ditta Microidro Srl . . . . . . . . . . . . . . . 107 Comune di Casaletto Ceredano (CR) Adozione piano di zonizzazione acustica del territorio comunale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107 Comune di Castelverde (CR) Avviso di pubblicazione e deposito atti aggiornamento classificazione acustica del territorio comunale. . . . . . . . 107 Comune di Gussola (CR) Avviso di adozione atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) - Deposito – Pubblicazione . . . . 107 Comune di Gussola (CR) Avviso adozione classificazione acustica del territorio comunale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107 Comune di Gussola (CR) Avviso di deposito della delibera di adozione degli atti costituenti il reticolo idrico minore. . . . . . . . . . . . 108 Comune di San Bassano (CR) Avviso di deposito atti relativi alla variante al piano di lottizzazione industriale di iniziativa privata - Società Lameri Spa . . . . 108 Provincia di Lecco Settore Ambiente ed ecologia - Trafileria A. Mauri e figli Spa - Concessione di derivazione acqua ad uso industriale da un pozzo ubicato al mappale n. 708 foglio n. 6/9, in Comune di Cesana Brianza (LC). . . . . . . . . . . . . . 109 Provincia di Lecco Agenda strategica di coordinamento locale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di Colico (LC) - Variante integrativa al PTCP - Approvazione definitiva - Delibera C.P. n. 69 del 26 settembre 2011 . . . . .. . 109 Comune di Dolzago (LC) Avviso di approvazione piano zonizzazione acustica . . 109 Comune di Vallio Terme (BS) Avviso di approvazione definitiva piano integrato d’intervento (PII) denominato «Peruc» . . . . . . . . . . . . . . . Provincia di Como Provincia di Como Domanda derivazione acqua da lago in comune di Lenno (CO) presentata da Cobit Spa per uso pompa di calore . . . . . . . Comune di Cirimido (CO) Avviso di adozione e deposito del PGT ai sensi della l.r. 12/2005 e smi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provincia di Cremona . . . . . Provincia di Lecco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . –6– Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Taceno (LC) Dichiarazione di decadenza – Programma integrato di intervento (PII) con valenza di piano attuativo, denominato «Terme di Tartavalle» in variante al vigente PRG approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 47/2009. . . . . . . . . 109 Provincia di Lodi Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso autolavaggio in comune di Zelo Buon Persico (LO) - Richiedente: Gatti Carlo Antonio Sas di Gatti Mariella & C. di Sant’Angelo Lodigiano (LO) . . . . . . . . 110 Provincia di Lodi Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso irriguo in comune di Cavacurta (LO) - Richiedente: Santa Lucia società semplice agricola di San Fiorano (LO). . . . . . . . . . . . . . . . 110 Provincia di Lodi Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Signori Gallotti Andrea, Giovanni e Celestino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Provincia di Lodi Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Società Vignati Celeste e Figli di Senna Lodigiana (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente igienico sanitario e potabile – Società agricola Virolo in comune di Mulazzano (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana, Maurizia e Daniela Roberta .. . 110 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Pacchiarini Luigi impresa individuale in comune di Borgo San Giovanni (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Vitali Matteo Angelo Federico in comune di Galgagnano (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 111 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana e Maurizia . . . . 111 Comune di Lodi Avviso di approvazione permesso di costruire in variante allo strumento urbanistico approvato e vigente piano di governo del territorio, (PGT) ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. n. 447/98 e s.m.i. per l’ampliamento del distributore di carburante in viale Milano. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Comune di Mulazzano (LO) Progetto di ampliamento attività produttiva presentato dalla ditta Cosmosol Srl, in variante al piano di governo del territorio (PGT), con procedura prevista dall’art. 5 dpr 447/98 – e dell’art. 97 l.r. 12/2005 . . . . . . . . . . . . . . . 111 Provincia di Mantova Settore Ambiente - Servizio Acque, suolo e protezione civile - Ufficio Demanio idrico - Avviso relativo alla presentazione di istanze per piccole derivazioni di acque sotterranee da parte delle ditte: Maxiresidence di Castellucchio (MN) - Dirigente Area Servizi del Territorio del Comune di Suzzara (MN). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Comune di Gonzaga (MN) Avviso di approvazione di progetto proposto in variante al PRG ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e s.m., presentato dalla Fondazione Ospedale Civile di Gonzaga. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Comune di Ponti sul Mincio (MN) Avviso di approvazione definitiva del piano di lottizzazione residenziale denominato «B Scanagai - Revisione» nel comune di Ponti sul Mincio (MN). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla signora Oliveri Attilia uso pompa di calore a Vignate (MI) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113 Provincia di Milano Area qualità dell’ambiente ed energie - Settore Risorse idriche e attività estrattive servizio concessioni e derivazioni acque superficiali – Concessione di derivazione al signor Airoldi Mario di derivare acqua superficiale ad uso irriguo dal F.le Merdirolo nel Comune di Bernate Ticino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque sotterranee presentata dalla Società Generali Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa ad uso pompe di calore, igienico e area a verde a Milano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società Immobiliare Quarantacinque Srl uso pompa di calore a San Donato Milanese (MI) . . . . . . . . . . . . . 113 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola derivazione di acque sotterranee presentata dal Comune di Colturano ad uso area a verde a Colturano (MI) . . . . . . 113 Provincia di Lodi . . . Provincia di Mantova Provincia di Milano Bollettino Ufficiale –7– Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee al Condominio La Corte uso pompa di calore a Peschiera Borromeo (MI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società Cantalupo Srl uso pompa di calore a Cerro Maggiore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 114 Comune di Assago (MI) Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI) . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Comune di Buccinasco (MI) Avviso deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate. . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Comune di Cinisello Balsamo (MI) Avviso di deposito relativo all’approvazione del progetto comportante variante al PRG vigente - ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 447/98 relativa all’area stradale ubicata in via Benedetto Marcello per la realizzazione di un edificio industriale denominato Menfi 3 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 114 Comune di Cormano (MI) Avviso di deposito di mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI). . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Comune di Cuggiono (MI) Declassificazione e sdemanializzazione tratto di strada comunale della Remondada. . . . 114 Comune di Lacchiarella (MI) Aeroporto di Linate – Avviso di pubblicazione mappe di vincolo di cui all’art. 707, comma 1 del codice della navigazione. . . 115 Comune di Melzo (MI) Avviso deposito atti art. 707 codice della navigazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Comune di Milano Approvazione e deposito dell’atto di correzione di errore materiale e rettifica del piano di governo del territorio (PGT) adottato, ai sensi dell’art. 13, comma 14 bis della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni relativo agli immobili comunali posti in corso di Porta Romana n. 10 e in via Mascagni n. 8, assunto con deliberazione del Consiglio comunale n. 48/2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Comune di Segrate (MI) Avviso di deposito mappe di vincolo art. 707 codice della navigazione . . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Comune di Trezzano sul Naviglio (MI) Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione di via Boccaccio . .. . 116 . . . 116 Provincia di Monza e Brianza Settore Ambiente, agricoltura – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque sotterranee - Ercolano Beni Stabili Srl - Nova Milanese (MB). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117 Comune di Ceriano Laghetto (MB) Avviso di avvio del procedimento di verifica di assoggettabilià a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al documento di piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della l.r. 12/2005 . . . . . . . . 117 Comune di Concorezzo (MB) Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate presentate da ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117 . . . 118 . . . . . . Comune di Trezzano sul Naviglio (MI) Avviso di deposito piano attuativo relativo all’area di proprietà comunale di via Goldoni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provincia di Monza e Brianza Provincia di Pavia Comune di Corvino San Quirico (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. Avviso di adozione e deposito degli atti . Comune di Frascarolo (PV) Avviso di adozione, deposito e pubblicazione degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) . . . . . .. . 118 Comune di Mornico Losana (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti. . . . . . . 118 Comune di Oliva Gessi (PV) Piano di classificazione acustica - ai sensi della l.r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti . .. . 118 Comune di Torricella Verzate (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti. . . . . . 118 Comune di Vistarino (PV) Approvazione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale - L.r. 13/2011. . . . . . . . . . . . . 119 Provincia di Sondrio Richiesta di variante sostanziale alla concessione assentita con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per derivare acqua dalla sorgente «Rocca Nuova» ad uso potabile in territorio del comune di Livigno, di proprietà del Comune di Bormio, pervenuta in data 20 maggio 2010 e successive integrazioni del 4 novembre 2010 del Comune medesimo . . . . . . . . . . 120 Comune di Gordona (SO) Approvazione definitiva piano di governo del territorio (PGT). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 120 . . . Provincia di Sondrio –8– Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Varese Provincia di Varese Settore Ecologia ed energia - Concessione per derivazione di 0,01 l/s medi annui d’acque superficiali ad uso irrigazione aree verdi dal lago Maggiore in comune di Castelveccana (VA), rilasciata al signor Beretta Giorgio Pietro - Pratica n. 2355 . . 121 Comune di Cantello (VA) Avviso di pubblicazione - deposito del piano urbanistico P.R. (piano di recupero) Montigo Sas, località Ligurno - Via Giusti. . . 121 Comune di Cavaria con Premezzo (VA) Adozione piano di governo del territorio (PGT) - Avviso deposito elaborati . . . . 121 Comune di Fagnano Olona (VA) Approvazione piano di lottizzazione residenziale denominato PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera (procedura semplificata art. 3 l.r. 23/97 e successive modifiche ed integrazioni) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 121 Comune di Olgiate Olona (VA) Avviso di adozione e deposito del piano di governo del territorio (PGT) ai sensi della l.r. 12/2005 e smi. . . . 121 . . . . . . Altri Ditta Ecowhite Srl - Milano Richiesta di verifica di assoggettabilità alla VIA della Regione Lombardia in comune di Dorno (PV). . . . 122 Società Galli Srl - Senago (MI) Avviso al pubblico per avvio procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) (art. 5, comma 4 della l.r. n. 5/2010). . . . . . . . 122 Ditta Gren Power - Virgilio (MN) Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Rodigo (MN) in località Molina . . . . 122 Società Idroelettrica Lombarda Srl - Milano Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nei comuni di Lovere (BG) e Castro (BG) . .. . 123 Ditta Romfer Srl - Rezzato (BS) Avviso inerente la richiesta di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) ai sensi dell’art. 20 del d.lgs 152/06 e smi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . 123 . . Bollettino Ufficiale –9– Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 A) STATUTI Statuto del Comune di Bozzolo (MN) Approvato con deliberazione comunale n. 70 del 30 ottobre 2001, modificato con deliberazioni: n. 58 del 27 giugno 2009 e n. 61 del 10 settembre 2002 In esecuzione del: decreto legislativo18 agosto 2000, n. 267 testo unico delle leggi sull’ordinamento delle Autonomie Locali e delle disposizioni previste da: legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, sui procedimenti amministrativi ed accesso; legge 25 marzo 1993, n. 81 come modificata dalla legge 15 ottobre 1993 n. 415 sulla elezione diretta del sindaco; legge 5 febbraio 1992, n.104 e successive modificazioni sulla tutela dei portatori di handicap; d.lgs 3 febbraio 1993 n.29 come modificato dai dd.lgs. n. 470/93, n. 548/93, n.80/98 e legge n. 662/96 sul pubblico impiego; legge 11 febbraio 1994, n. 109 in materia di appalti pubblici; legge 2 giugno 1995, n. 216 in materia di appalti pubblici; legge 27 ottobre 1995, n. 437 su interventi concernenti le pubbliche amministrazioni; d.lgs. 15 settembre 1997, n. 342 in materia di ordinamento contabile degli Enti Locali; legge 31 dicembre 1996, n. 675 sulla tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; legge 15 maggio 1997, n. 127 sullo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di decisione e controllo; d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 in materia di finanza pubblica legge 30 aprile 1999, n. 120 in materia di elezioni degli organi enti locali e adempimenti elettorali. ——— • ——— Capo I Principi fondamentali Art. 1 Il Comune 1. Il Comune è Ente Locale autonomo, rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. 2. Il Comune è ripartizione territoriale della Repubblica Italiana e sede del decentramento dei servizi e degli uffici dello Stato. 3. Il Comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa ed amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito del proprio Statuto e dei propri regolamenti e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica. 4. Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferitegli con legge dello Stato e della Regione secondo il principio di sussidiarietà. Il Comune svolge le proprie funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e dalle loro formazioni sociali. 5. Pubblicazione. Presso la sede comunale è ubicato l’Albo Pretorio per l’esecuzione della pubblicazione prevista dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti. 6. La bandiera nazionale, europea e regionale possono essere esposte all’esterno,in prossimità dell’ingresso principale alla sede comunale. La bandiera nazionale, europea e regionale devono essere esposte all’esterno, in prossimità dell’ingresso principale alla sede comunale , nel giorno nel quale trovano luogo le sedute degli organismi istituzionali ed elettivi e, all’interno, nelle sale riunione. Art. 2 Il nome, il territorio, la sede, lo stemma, il Patrono. Cenni storici. 1. Il nome: Comune di Bozzolo. 2. Il territorio del Comune si estende per Kmq.19 e confina a: Nord: con i Comuni di Acquanegra S.Chiese e Marcaria; Est: col Comune di San Martino dall’Argine; Sud: col Comune di Rivarolo Mantovano Ovest: con i Comuni di Tornata e Calvatone. 3. La sede del Comune è in Piazza Europa, 1. Presso la sede municipale si riuniscono la Giunta e il Consiglio, salvo eccezioni o esigenze particolari in relazione alle quali sarà giustificata la riunione degli Organi in altra sede. Presso la sede comunale è ubicato l’Albo Pretorio per le pubblicazioni previste dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti. Segni distintivi del Comune sono lo stemma e il gonfalone. 4. Il Comune riconosce San Restituto quale proprio Patrono. Il giorno 29 maggio, ricorrenza del Santo Patrono è giorno festivo. Art. 3 I principi di azione, di libertà, di eguaglianza, di solidarietà, di giustizia, di associazione 1. Il Comune fonda la propria azione sui principi di libertà, di uguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione e concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ne limitano la realizzazione. Individua nella pace un valore fondamentale che va difeso e divulgato con iniziative concrete anche di cooperazione internazionale. 2. Opera al fine di conseguire il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i cittadini all’organizzazione politica, economica, sociale e culturale del Paese. 3. Riconosce e garantisce la partecipazione delle formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità umana, sostiene il libero svolgimento della vita sociale dei gruppi, delle istituzioni della comunità locale e favorisce lo sviluppo delle associazioni democratiche. 4. Promuove e assicura la presenza di entrambi i sessi negli organi collegiali del Comune, nonché degli Enti, Aziende ed Istituzioni da esso dipendenti, in conformità delle norme in materia. 5. Assicura il pieno rispetto della dignità umana quale priorità nei programmi e negli interventi pubblici quali servizi atti a ridurre il disagio e le difficoltà e la piena integrazione sociale dei cittadini nella scuola, nel lavoro e nelle varie formazioni sociali. 6. In armonia con l’idea di unità dell’Europa intrattiene rapporti culturali e sociali con i Comuni di altri Paesi Europei. Capo II Funzioni, compiti e programmazione Art. 4 Le funzioni del Comune 1. Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, della promozione dei valori e della cultura del rispetto, dell’assetto, utilizzazione e salvaguardia del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. 2. Il Comune, per l’esercizio delle funzioni in ambiti territoriali adeguati, attua forme sia di decentramento sia di cooperazione con altri Comuni e con la Provincia. Art. 5 I compiti del Comune per i servizi di competenza statale 1. Il Comune gestisce i servizi elettorali, di anagrafe, di stato civile, di statistica e di leva militare. 2. Le relative funzioni sono esercitate dal Sindaco quale ufficiale di governo ai sensi dell’art. n. 54 del d.lgs. n. 267/2000. 3. Il Comune svolge ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale affidate con legge, la quale, regolando anche i relativi rapporti finanziari, assicura al riguardo le risorse necessarie. Art. 6 La programmazione 1. Il Comune assume la politica di programmazione coordinata con lo Stato, con la Regione e con la Provincia e gli altri enti territoriali come metodo ordinatore della propria attività; concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e delle Regioni e provvede, per quanto di propria competenza, alla loro specificazione ed attuazione. Art. 7 I regolamenti comunali 1. Nel rispetto dei principi fissati dalla Costituzione e dallo Statuto, il Comune adotta regolamenti nelle materie di propria competenza (ed in particolare per l’organizzazione ed il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l’esercizio delle funzioni) con potestà sanzionatoria amministrativa per i trasgressori. 2. I regolamenti, dopo l’esecutività del provvedimento di adozione, sono pubblicati per quindici giorni all’albo pretorio ed entrano in vigore il giorno successivo all’ultimo di pubblicazione. – 10 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Capo III Partecipazione, diritti dei cittadini, azione popolare, volontariato Art. 8 Partecipazione 1. Il Comune favorisce e promuove la partecipazione dei cittadini e degli stranieri regolarmente soggiornanti, sia per l’intrinseco valore democratico della stessa, sia al fine di individuare le soluzioni migliori ai problemi della comunità 2. A tali fini: a) assicura a tutti i cittadini, singoli o associati, il diritto all’informazione e all’accesso ai provvedimenti amministrativi; b)garantisce la partecipazione degli interessati nei procedimenti relativi all’adozione di atti che incidano su situazioni giuridiche soggettive, nell’osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241; c) valorizza le libere forme associative e di volontariato; d)promuove organismi di partecipazione popolare. Art. 9 Informazione e diritti dei cittadini 1. Al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale, il Comune informa la popolazione sull’attività svolta ed in particolare sul funzionamento dei servizi, sulle condizioni ed i requisiti per accedervi, sulle caratteristiche delle prestazioni,con le modalità stabilite dal regolamento. 2. Il Comune garantisce inoltre ai cittadini l’informazione sullo stato degli atti e delle procedure e sull’ordine di esame delle domande che li riguardino, con esattezza, inequivocità e completezza. 3. Tutti i cittadini, sia singoli che associati, hanno diritto di accedere, con le modalità ed i tempi stabiliti dal regolamento, ai provvedimenti amministrativi ed eventualmente di richiederne copia. 4. Il regolamento disciplina l’accesso da parte degli Enti, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni, alle strutture ed ai servizi comunali. Art. 10 Tutela delle situazioni giuridiche soggettive 1. Al fine di tutelare le situazione giuridiche soggettive il Comune comunica l’avvio del procedimento amministrativo ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti nonché ai soggetti ai quali possano derivare effetti indiretti. 2. Qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà di: a)prendere visione degli atti e dei documenti amministrativi; b)presentare memorie scritte e documenti, che l’Amministrazione ha l’obbligo di valutare. 3. Il Comune adotta le misure regolamentari e organizzative idonee a garantire l’applicazione delle suddette disposizioni. 4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano nel caso di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, e neppure ai procedimenti tributari. 5. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 possono essere derogate ove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità nel procedimento. In tal caso la deroga deve essere motivata. Resta salva inoltre la facoltà dell’Amministrazione di adottare provvedimenti cautelari. 6. Il Comune in conformità alla Legge 31 dicembre 1996, n. 675, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche con particolare riferimento alla riservatezza ed alla identità personale. 7. Le associazioni di protezione ambientale, di cui all’art. n. 13 della legge n. 349/86, possono proporre le azioni risarcitorie di competenza del giudice ordinario che spettino al Comune, conseguenti a danno ambientale. L’eventuale risarcimento è liquidato in favore dell’Ente sostituito e le spese processuali sono liquidate in favore o a carico dell’associazione. Art. 11 Libere forme associative 1. Il Comune riconosce il valore pubblico delle attività svolte dalle associazioni di cittadini garantendo ai sensi della Legge 31 dicembre 1996, n. 675, i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione. Il Comune promuove e valorizza altresì forme di volontariato per un coinvolgimento della cittadinanza in attività volte al miglioramento della qualità della vita personale, civile e sociale, in particolare delle fasce a costante rischio di emarginazione, nonché per gli interventi di protezione civile e di tutela dell’ambiente. 2. Conseguentemente, nel pieno rispetto della loro autonomia ed indipendenza, garantisce ad esse: a)il diritto di accesso ai provvedimenti amministrativi; b)il diritto di essere consultate prima dell’adozione di provvedimenti di competenza del Consiglio Comunale, che riguardino direttamente il settore nel quale operano. 3. Il Comune tiene un elenco aggiornato delle Associazioni acquisendo copia dello Statuto e/o dell’atto costitutivo. 4. Alle associazioni operanti senza fini di lucro il Comune può erogare contributi economici; può inoltre concedere l’uso di locali comunali da destinare a propria sede,di sale pubbliche e di attrezzature per specifiche iniziative o altre forme di agevolazioni finalizzate allo svolgimento della attività associativa. Le modalità di erogazione dei contributi o di godimento delle strutture, beni, servizi dell’ente sono stabilite in apposito regolamento in modo da garantire a tutte le associazioni pari opportunità. 5. Al fine di essere ammesse ad usufruire dei diritti e delle agevolazioni sopra indicate, le associazioni interessate devono inoltrare domanda al Sindaco, allegando copia del bilancio consuntivo dell’anno solare precedente a quello della richiesta. Art. 12 Organismi di partecipazione 1. Il Comune adotta ogni iniziativa tendente a promuovere la partecipazione popolare. 2. Ciò può avvenire, in particolare o convocando assemblee popolari, generali o limitate a specifiche categorie di cittadini,per discutere temi di particolare importanza o istituendo organismi permanenti per specificità di materie ed attività. 3. Gli organismi di partecipazione per materie ed attività specifiche possono essere istituiti mediante apposite deliberazioni consiliari che ne stabiliscano composizione, compiti e durata. Art. 13 Iniziativa popolare: istanze, petizioni, proposte 1. Tutti i cittadini residenti hanno facoltà di presentare istanze, petizioni e proposte sulle materie di competenza del Comune, dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi. 2. Esse devono essere indirizzate al Sindaco e devono essere sottoscritte. 3. Il Sindaco, sentita ove necessario la Giunta, risponde per iscritto alle stesse, anche in forma interlocutoria, entro 30 giorni dal ricevimento. Art. 14 Referendum 1. Al fine di conoscere l’opinione della cittadinanza su argomenti che ricadono nella potestà decisionale del Comune e che siano di particolare rilevanza, è consentito indire referendum consultivi. 2. E’ consentito indire referendum abrogativi per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di norme regolamentari emanate dal Comune o per revocare atti amministrativi a contenuto generale. La proposta di abrogazione o di revoca si intende approvata se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli aventi diritto e si è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. 3. E’ pure consentito indire referendum per deliberare l’inserimento nell’ordinamento comunale di nuove norme regolamentari ovvero l’adozione di atti amministrativi generali non comportanti spese. Qualora la proposta comportasse l’abrogazione di norme comunali o atti generali esistenti, essi devono essere puntualmente indicati. La proposta sottoposta al referendum si intende approvata se alla votazione ha partecipato la maggio- Bollettino Ufficiale – 11 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 ranza degli aventi diritto e si sia raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. 4. Sono escluse dall’esercizio del diritto di iniziativa referendaria le seguenti materie: – Revisione dello Statuto Comunale; – Tributi, bilancio e tariffe comunali; – Urbanistica; – Materie riguardanti le minoranze etniche e religiose. 5. I referendum sono indetti su richiesta: a)del Consiglio Comunale, mediante delibera approvata a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati; b)di un numero di cittadini, residenti nel Comune ed aventi diritto di voto che rappresenti almeno il 20% (in caso di referendum consultivo) e almeno il 30% in caso di referendum abrogativo o propositivo, degli elettori iscritti nelle liste elettorali al momento della presentazione dell’istanza. 6. La richiesta di referendum da parte del Consiglio Comunale deve essere promossa da almeno un quinto dei Consiglieri assegnati, mediante specifica mozione contenente l’indicazione letterale del quesito. 7. Il Sindaco provvede a trasmettere detta mozione ad una Commissione di tre esperti in materie giuridiche (di cui due individuati dalla maggioranza e uno dalle minoranze) nominata dalla Giunta, affinché esprima parere circa l’ammissibilità del referendum stesso. 8. La mozione, corredata dal parere suddetto, viene iscritta all’ordine del giorno del Consiglio comunale entro 60 giorni dal ricevimento in Comune. 9. La richiesta di referendum ad iniziativa popolare deve essere inoltrata al Sindaco e deve essere corredata da: a)i dati anagrafici dei componenti il Comitato promotore; b) l’indicazione letterale del quesito da sottoporre a referendum; c) e firme di sottoscrizione, debitamente autenticate nelle forme di legge. 10. Il Segretario Comunale, esaminata la richiesta di referendum ad iniziativa popolare, attesta per iscritto, entro 15 giorni, il numero delle firme valide. 11. Nei successivi 15 giorni dal ricevimento della richiesta di referendum ad iniziativa popolare, il Sindaco la trasmette alla Commissione dei tre esperti di cui al precedente comma 7, previamente nominata dalla Giunta, affinché esprima parere, entro 20 giorni dal ricevimento degli atti, circa l’ammissibilità del referendum stesso. 12. L’ammissibilità o meno del referendum ad iniziativa popolare viene pronunciata dalla Giunta Comunale, mediante adozione di specifica deliberazione, sulla base dell’attestazione del Segretario di cui al comma 10 e del parere espresso dalla suddetta Commissione, entro 15 giorni dal ricevimento del parere della Commissione degli esperti. 13. La richiesta di referendum ad iniziativa popolare può essere respinta esclusivamente per uno dei seguenti motivi: a)insufficienza del numero di firme valide; b)incompetenza comunale in materia; c) in quanto concernente materie di cui al precedente comma 4 d)incomprensibilità o indeterminatezza del quesito. 14. Qualora il referendum sia deliberato dal Consiglio Comunale o, se di iniziativa popolare, sia dichiarato ammissibile dalla Giunta Comunale, la data di effettuazione viene stabilita dalla Giunta in una domenica compresa tra il 30° e il 90° giorno dalla data di esecutività della deliberazione, e comunque in data non coincidente con quella fissata per operazioni elettorali provinciali, comunali. 15. Hanno diritto di partecipare alle votazioni del referendum tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune. Le votazioni si svolgono nella sola giornata di domenica, dalle ore 9 alle ore 21. 16. Per la disciplina della campagna elettorale si applicano, per quanto compatibili, le norme dei referendum nazionali. 17. All’onere finanziario per le spese comportate dal referendum l’Amministrazione comunale farà fronte con mezzi ordinari di bilancio. Art. 15 Il Difensore civico 1. Il Comune istituisce con propria deliberazione la figura del Difensore civico a garanzia dell’imparzialità e del buon andamento dell’Amministrazione stessa. 2. Compito del Difensore civico è quello di segnalare, su istanza dei cittadini singoli o associati, o di propria iniziativa gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini. Il Difensore civico svolge altresì la funzione di controllo nell’ipotesi prevista dall’art.127 del d.lgs. n. 267/2000. 3. Il Difensore civico può costituirsi parte civile nei casi previsti dall’art. 36 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104. 4. Il Difensore civico è eletto dal Consiglio Comunale col voto favorevole di 8/10 dei consiglieri presenti tra i cittadini italiani di provata moralità ed esperienza, che abbiano compiuto i 25 anni e non superato i 70 anni. Esso può anche essere istituito in forma di convenzionamento con altri Comuni o con la Provincia. 5. L’incarico di Difensore civico è incompatibile con gli incarichi politico-amministrativi pubblici, svolti a qualsiasi livello ed in qualsiasi Ente; si applicano inoltre le incompatibilità previste dalla legge per i componenti il Consiglio Comunale che lo elegge. 6. Il Difensore civico resta in carica quanto il Consiglio che lo ha eletto ed esercita le sue funzioni sino all’insediamento del successore; può essere revocato da parte del Consiglio Comunale con l’unanimità dei componenti presenti; può essere rieletto ma per non più di una volta. 7. Il Difensore civico è funzionario onorario ed acquista la figura di pubblico ufficiale a tutti gli effetti di legge. 8. Per le attività del Difensore civico il Comune mette a disposizione un ufficio opportunamente attrezzato. 9. Il Difensore civico può chiedere al Comune di eliminare presunti vizi di legittimità riguardanti deliberazioni della Giunta o del Consiglio Comunale. 10. Al Difensore civico spetta il diritto di conoscere tutti i documenti amministrativi del Comune, ed eventualmente di averne copia, senza alcuna formalità; il Segretario Comunale costituisce il tramite tra il Difensore civico e gli uffici comunali. 11. Il Difensore civico presenta al Sindaco -entro il 31 gennaio di ogni anno- una relazione illustrativa dell’attività svolta nell’anno precedente e le proprie eventuali proposte per la rimozione di abusi, disfunzioni e carenze; detta relazione viene pubblicizzata mediante affissione all’Albo Pretorio ed invio a tutti i Consiglieri comunali. 12. La carica di Difensore Civico è onoraria. E’ previsto unicamente il rimborso delle spese sostenute, debitamente documentate, per l’Ufficio ricoperto. Capo IV Le attribuzioni degli organi Art. 16 Organi del Comune 1. Sono organi di governo del Comune, in conformità al d.lgs. n. 267/2000 - Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali: a) il Consiglio Comunale; b) la Giunta Comunale (detta anche Giunta Municipale); c) il Sindaco. 2. Il Consiglio comunale è organo d’indirizzo e di controllo politico - amministrativo. 3. La Giunta comunale collabora con il Sindaco nel governo del Comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali. 4. Il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione del Comune. E’ il legale rappresentante dell’Ente. E’ capo dell’Amministrazione e Ufficiale di Governo per i servizi di competenza statale. 5. La durata in carica del Sindaco e del Consiglio Comunale, il numero dei Consiglieri assegnati al Comune, le modalità della elezione, nonché la loro posizione giuridica sono regolati dalla legge. 6. Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi ed assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo e alla vigilanza del Comune. – 12 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Art. 17 Il Consiglio comunale: poteri 1. Il Consiglio comunale è dotato di autonomia organizzativa e funzionale, rappresenta la collettività comunale e determina, sulla base della proposta del Sindaco, gli indirizzi generali di governo del Comune e ne controlla l’attuazione. 2. Adempie alle funzioni specificatamente demandategli dalle leggi statali e regionali e dal presente Statuto e dai Regolamenti. 3. L’esercizio delle potestà e delle funzioni consiliari non può essere delegato. 4. La Presidenza del Consiglio comunale spetta al Sindaco. In caso di assenza o impedimento il Sindaco è sostituito dal Vicesindaco ovvero, nel caso questi non fosse Consigliere comunale, dal Consigliere che ha avuto il maggior numero di voti, presente in Consiglio. 5. Al Sindaco quale Presidente del Consiglio sono attribuiti i poteri di convocazione e conduzione dei lavori del Consiglio Comunale secondo le modalità specificate dal Regolamento degli Organi collegiali. Art. 18 Le competenze del Consiglio comunale 1. Il Consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali, nonché a quelli espressamente attribuitigli da leggi statali e regionali: a) Organizzazione istituzionale dell’Ente: 1 – Statuto 2 - istituzione degli organismi di partecipazione, loro compiti e norme di funzionamento; 3 - convalida dei Consiglieri eletti; 4 - costituzione delle Commissioni di indagine sulla attività dell’Amministrazione; 5 - costituzione delle Commissioni consiliari; b) Esplicazione dell’autonomia giuridica: 1 - Regolamenti comunali, con esclusione di quelli la cui adozione la legge riserva ad altro organo; 2 - disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi comunali; 3 - istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; 4 - elezione del Difensore civico; c) Indirizzo dell’attività: 1 - indirizzi generali di governo; 2 - relazioni previsionali e programmatiche; 3 - programmi triennali ed elenco annuale dei lavori pubblici; 4 - bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni; 5 - piani territoriali ed urbanistici, i piani particolareggiati e piani di recupero, programmi annuali e pluriennali per l’attuazione dei predetti piani urbanistici e deroghe ai piani ed ai programmi; 6 - pareri sulle predette materie; d) Organizzazione interna dell’Ente: 1 - criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi; 2 - assunzione diretta dei pubblici servizi; 3 - concessione dei pubblici servizi; 4 - costituzione di Istituzioni; 5 - costituzione di Aziende speciali ed approvazioni/variazioni dei loro statuti; 6 - indirizzi operativi per le Aziende e Istituzioni; 7 - costituzione di società per azioni o a responsabilità limitata; 8 - regolamenti di organizzazione esclusi quelli riservati dalla legge ad altro organo; 9 - affidamento a terzi di attività o servizi mediante convenzione; e) Organizzazione esterna dell’Ente: 1 - le convenzioni tra Comuni, con la Provincia ed altri Enti pubblici; 2 - costituzione e modificazioni di consorzi ed altre forme associative e di cooperazione, Unioni di Comuni ed accordi di programma; 3 - definizione degli indirizzi per le nomine e le designazioni dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni, nonché la nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge; f) Gestione ordinaria e straordinaria: 1 - gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni non previste espressamente in atti fondamentali del Consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che comunque non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della Giunta, del Segretario Comunale o di altri funzionari; 2 - la partecipazione a società di capitali; 3 - la contrazione di mutui non previsti in atti fondamentali del Consiglio; 4 - l’emissione dei prestiti obbligazionari; 5 – le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo; g) Controllo dei risultati di gestione: 1 – nei termini e con le modalità previste dal Regolamento di contabilità partecipa alla definizione, all’adeguamento ed esercita il controllo periodico dello stato di attuazione dei programmi, della capacità di spesa, dei rendiconti di gestione e dei conti consuntivi riguardanti i programmi stessi; 2 - elezione del Revisore del Conto. Art. 19 Il Consiglio comunale dei ragazzi 1. Il Comune promuove l’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi allo scopo di favorirne la partecipazione alla vita collettiva e dell’istituzione democratica. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva su materie quali l’ambiente, lo sport, tempo libero e giochi, la cultura e lo spettacolo, la scuola, l’assistenza. 2. Le modalità di elezione e di funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sono stabilite con apposito Regolamento. Art. 20 Commissioni consiliari 1. In seno al Consiglio Comunale possono essere istituite commissioni permanenti con funzioni referenti, consultive e di controllo, secondo le previsioni del Regolamento. 2. Il Regolamento ne disciplina il numero, la composizione, nel rispetto del criterio proporzionale, il funzionamento e le attribuzioni. 3. I componenti sono designati dai gruppi consiliari in modo da assicurare comunque la rappresentanza di ciascun gruppo. 4. Il Regolamento può prevedere altresì l’istituzione di commissioni temporanee o speciali. 5. Il Regolamento determina la procedura di nomina del presidente che dovrà essere individuato all’interno dei gruppi di minoranza. Art. 21 Diritti, poteri e obblighi dei Consiglieri comunali 1. I Consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune, nonché dalle sue Aziende, Istituzioni o Enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, nonché tutti gli atti pubblici utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge. 2. I Consiglieri comunali hanno diritto di notizia su ogni questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio. Hanno, inoltre, diritto di presentare interpellanze, interrogazioni, mozioni e ogni altra istanza di sindacato ispettivo. Il Sindaco o gli Assessori da esso delegati devono rispondere entro 30 giorni. Le modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte, nonché della eventuale votazione delle mozioni, sono definite dal Regolamento per il funzionamento degli organi collegiali. Bollettino Ufficiale – 13 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 3. Un quinto dei Consiglieri assegnati al Comune può richiedere al Sindaco la convocazione del Consiglio Comunale indicando i motivi e le questioni alla base della richiesta. In tal caso il Sindaco è tenuto a riunire il Consiglio in un termine non superiore a 20 giorni inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste. 4. I Consiglieri comunali possono proporre emendamenti da apportare allo schema di bilancio annuale, dando nel contempo indicazione dei necessari mezzi di copertura finanziaria, in conformità al Regolamento di contabilità. 5. La convocazione del Consiglio Comunale deve essere notificata cinque giorni prima del giorno nel quale si svolgerà la seduta; la convocazione d’urgenza deve essere notificata ventiquattro ore prima. Dal predetto termine dovrà essere messa a disposizione dei Consiglieri la documentazione afferente gli argomenti in trattazione. a) Ciascun gruppo comunica al Sindaco il nome del capogruppo il giorno prima della prima riunione di Consiglio. In carenza viene considerato capogruppo il consigliere anziano del gruppo. b)I capigruppo sono l’organo consultivo del Sindaco; concorrono alla programmazione delle riunioni;concorrono alla formazione e aggiornamento del regolamento del Consiglio Comunale. approvato a maggioranza qualificata (due terzi) dei Consiglieri assegnati al Comune. 2. La stessa maggioranza è richiesta per le modificazioni del Regolamento. Art. 22 Dimissioni, surrogazione e supplenza dei Consiglieri comunali 1. Nel Consiglio comunale il seggio che durante il mandato risultasse vacante per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l’ultimo eletto e sino all’esaurimento della lista stessa. 2. Le dimissioni dalla carica di Consigliere, nel rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento, sono indirizzate dal Consigliere medesimo al Consiglio Comunale e devono essere assunte immediatamente al protocollo dell’Ente nell’ordine temporale di presentazione. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio, entro e non oltre 10 giorni, deve procedere alla surroga dei Consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l’ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo. Non si fa luogo alla surroga qualora, ricorrendone i presupposti, si debba procedere allo scioglimento del Consiglio a norma dell’art. 141 comma 1 lettera b) n. 3 del d.lgs. n. 267/2000. 3. Nel caso di sospensione di un Consigliere adottata ai sensi dell’art.59 del d.lgs. n. 267/2000, il Consiglio, nella prima adunanza successiva alla notifica del provvedimento di sospensione, procede alla temporanea sostituzione affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere al candidato della stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti, il maggior numero di voti. La supplenza ha termine con la cessazione della sospensione. Qualora sopravvenga la decadenza si fa luogo alla surrogazione a norma del comma 1 del presente articolo. Art. 26 Elezione del Sindaco e nomina della Giunta 1. Il Sindaco è eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto, secondo le disposizioni di legge, e diviene membro del Consiglio Comunale con diritto di voto. 2. Il Sindaco, nei limiti di cui al comma 1 del precedente art. 26, nomina i componenti della Giunta, tra cui il Vicesindaco e ne dà comunicazione al Consiglio Comunale nella prima seduta successiva alla elezione. 3. Il Sindaco può revocare uno o più Assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio. 4. Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata, per appello nominale, dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Comunale. 5. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco, e viene messa in discussione non prima di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione. Se la mozione viene approvata, si procede allo scioglimento del Consiglio e alla nomina di un commissario ai sensi dell’art. n. 141 del d.lgs. n. 267/2000. 6. Il Sindaco sentita la Giunta presenta al Consiglio Comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. 7. La prima convocazione del Consiglio Comunale è disposta dal Sindaco neo eletto entro 10 giorni dalla sua proclamazione e deve tenersi entro il termine di 10 giorni; essa è presieduta dal Sindaco. 8. Le dimissioni dei singoli Assessori sono comunicate dal Sindaco al Consiglio nella prima seduta utile unitamente alla nomina del nuovo Assessore in sostituzione del dimissionario. 9.Il Sindaco nella seduta di insediamento presta davanti al Consiglio il giuramento di osservare lealmente la Costituzione Italiana secondo la seguente formula: «Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana, le leggi dello Stato, lo Statuto del Comune e di adempiere ai doveri del mio ufficio nell’interesse dell’Amministrazione per il pubblico bene». 10. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portarsi a tracolla. Art. 23 Decadenza 1. Il Consigliere comunale decade dalla carica quando si accerti l’esistenza nei suoi confronti di una delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità previste dalla legge. 2. Le modalità per la contestazione delle relative condizioni e la procedura da seguire per dichiarare la decadenza per i motivi di cui al comma precedente sono disciplinate dalla legge. 3. Il Consigliere è tenuto a giustificarsi per iscritto presso il Consiglio Comunale, entro dieci giorni dalla seconda assenza consecutiva consiliare. La mancata giustificazione nei termini dà luogo all’inizio del procedimento amministrativo d’ufficio, da parte del Segretario Comunale per la dichiarazione di decadenza del Consigliere Comunale con contestuale avviso all’interessato, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/90, che può far pervenire le sue osservazioni entro 15 giorni dalla notifica dell’avviso. Trascorso infruttuosamente tale termine la proposta di decadenza è sottoposta al Consiglio Comunale. Copia della delibera è notificata all’interessato entro 10 giorni. Art. 24 Regolamento interno 1. Le norme relative all’organizzazione ed al funzionamento del Consiglio Comunale sono contenute in un Regolamento Art. 25 Composizione della Giunta 1. La Giunta comunale è composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero di Assessori non superiore a sei. 2. Possono essere eletti alla carica di Assessore, oltre ai Consiglieri comunali, anche cittadini di chiara esperienza tecnica e professionale, in possesso dei requisiti di candidabilità, di eleggibilità e di compatibilità alla carica di Consigliere Comunale, secondo le leggi vigenti. Tali assessori possono partecipare alla seduta Consiliare con diritto di parola limitatamente alle materie ad essi delegate. 3. Non possono far parte della Giunta, il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti ed affini fino al terzo grado del Sindaco. Gli stessi non possono essere nominati rappresentanti del Comune. 4. I componenti la Giunta Comunale con delega in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato. Art. 27 Discussione del programma di governo 1. Il Sindaco, entro 90 giorni dalla prima seduta del Consiglio, sentita la Giunta, consegna ai Capi gruppo consiliari il testo contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. 2. Entro il mese successivo il Consiglio esamina il programma di governo che viene sottoposto a votazione finale. – 14 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Art. 28 Partecipazione del Consiglio alla definizione, all’adeguamento ed alla verifica periodica dell’attuazione del programma di governo 1. Il Consiglio definisce annualmente l’attuazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco e dei singoli Assessori con l’approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio preventivo e del bilancio pluriennale che nell’atto deliberativo sono espressamente dichiarati coerenti con le predette linee. 2. La verifica da parte del Consiglio dell’attuazione del programma avviene contestualmente all’accertamento del permanere degli equilibri generali di bilancio previsto dall’art.193, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000. Art. 29 Le competenze della Giunta 1. La Giunta comunale collabora con il Sindaco nel governo del Comune e opera attraverso deliberazioni collegiali. Svolge attività propositiva e di impulso nei confronti del Consiglio. 2. La Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art.107, commi 1 e 2 d.lgs. n.267/2000, nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento; determina l’entità annua professionale spettante al Direttore Generale, secondo i valori medi di mercato; collabora con il Sindaco nell’attuazione degli indirizzi generali del Consiglio. 3. La Giunta riferisce almeno una volta all’anno al Consiglio sulla propria attività. 4. Compete alla Giunta l’adozione del regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio. 5. La Giunta delibera lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale. 6. La Giunta adotta il Piano Esecutivo di Gestione e conseguentemente assegna ai Responsabili dei servizi le dotazioni finanziarie, tecnologiche ed umane necessarie per il raggiungimento degli obbiettivi fissati con i programmi del bilancio di previsione annuale. 7. La Giunta, inoltre, ha compiti di controllo sullo stato di attuazione dei progetti e sulle capacità di spesa dei vari capitoli. 8. La Giunta determina le aliquote dei tributi comunali e le tariffe dei pubblici servizi. La Giunta adotta, in caso di urgenza, le deliberazioni riguardanti le variazioni al Bilancio che, a pena di decadenza, vanno sottoposte alla ratifica del Consiglio nei 60 giorni successivi all’ adozione ai sensi dell’ art. 42, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000. Art. 30 Il Sindaco: funzioni e poteri 1. Il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione del Comune. 2. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicesindaco, designato dal Sindaco tra gli Assessori. 3. Il Sindaco o chi ne fa legalmente le veci esercita le funzioni di Ufficiale di Governo,nei casi previsti dalla legge. 4. Salvo quanto previsto dall’art. 107 del d.lgs. n. 267/2000, esercita le funzioni attribuitegli direttamente dalle leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti e sovraintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune. 5. Per l’esercizio delle funzioni di cui ai precedenti commi 3 e 4 il Sindaco si avvale degli Uffici comunali. 6. Il Sindaco, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio entro i termini di legge, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni. Tutte le nomine e le designazioni debbono essere effettuate entro 45 giorni dall’insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico. In mancanza vengono adottati i prov-vedimenti sostitutivi ai sensi e con le modalità di cui all’art. 136 del d.lgs. n. 267/2000. 7. Il Sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità e i criteri stabiliti dagli artt.109 e 110 del d.lgs n. 267/2000, nonché dallo Statuto e dal Regolamento comunale sulla Organizzazione degli uffici e dei servizi. 8. Il Sindaco nomina e revoca, in conformità alla legge, allo Statuto e al Regolamento di Organizzazione degli uffici e dei servizi, il Segretario Comunale dell’Ente, il Direttore Generale o ne conferisce le relative funzioni al Segretario Comunale. 9. Il Sindaco coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, e d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti. Art. 31 Il Sindaco: competenze 1. Il Sindaco, in qualità di organo responsabile dell’Amministrazione del Comune: a)convoca e presiede la Giunta Comunale; convoca e presiede il Consiglio Comunale fissando per i due organi l’ordine del giorno e determinando il giorno e l’ora dell’adunanza; b)controlla il funzionamento collegiale della Giunta e la collaborazione della stessa nell’attuazione degli indirizzi generali di governo proposti dal Sindaco e approvati dal Consiglio Comunale promuovendo e coordinando l’attività degli Assessori; c)nomina il ViceSindaco,che sostituirà il Sindaco in caso di impedimento temporaneo o di assenza nonché nel caso di sospensione dall’esercizio della funzione adottata ai sensi di legge; d)sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali; e) indice i referendum comunali; f) sovrintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune e ne riferisce al Consiglio; g)esercita la rappresentanza legale dell’Ente, anche in giudizio. Per gli atti di competenza dei Responsabili dei Servizi l’esercizio della rappresentanza legale dell’ente, anche in giudizio, spetta a questi ultimi. In tal caso il Responsabile del servizio adotta allo scopo apposita determinazione con la quale promuove o resiste alla lite assegnando l’incarico al patrocinatore dell’ente; h) cura l’osservanza dei Regolamenti; i) rilascia attestati di notorietà pubblica; j) conclude gli accordi di programma di cui all’ art.34 del d.lgs. n. 267/2000; k) adotta quale rappresentante della comunità locale le ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale; l) adempie alle altre attribuzioni conferitegli dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge. 2. Il Sindaco, quale Ufficiale di Governo esplica le funzioni di cui all’ art. 54 del d.lgs. n. 267/2000, ed in particolare adotta provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minaccino l’incolumità dei cittadini. 3. Il Sindaco, nell’ambito del Comune, è responsabile della Protezione Civile. Sono trasferite al Sindaco le competenze del Prefetto in materia di informazione della popolazione su situazioni di pericolo per calamità naturali, di cui all’ art. 36 del Regolamento di esecuzione della Legge 8 dicembre 1970, n. 996, approvato con d.p.r. 6 febbraio 1981, n. 66. Art. 32 Dimissioni, impedimento, rimozione, decadenza o decesso del Sindaco 1. In caso di impedimento permanente,rimozione, decadenza o decesso del Sindaco, la Giunta decade e si procede allo scioglimento del Consiglio. Il Consiglio e la Giunta rimangono in carica sino alla elezione del nuovo Consiglio e del nuovo Sindaco. Sino alle predette elezioni, le funzioni del Sindaco sono svolte dal Vicesindaco. 2. Le dimissioni presentate dal Sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio. Ne consegue lo scioglimento del Consiglio a norma dell’ art. 53 del d.lgs. n. 267/2000. Bollettino Ufficiale – 15 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 3. Lo scioglimento del Consiglio comunale determina in ogni caso la decadenza del Sindaco nonché della Giunta. Capo V Ordinamento degli uffici e dei servizi pubblici Art. 33 Organizzazione degli uffici e dei servizi 1. Il Comune, nel rispetto dei principi fissati dal d.lgs. n. 267/2000, provvede alla determinazione della propria dotazione organica, nonché alla organizzazione e gestione del personale nell’ambito della propria autonomia normativa e organizzativa, con i soli limiti derivanti dalle proprie capacità di bilancio e dalle esigenze di esercizio delle funzioni, dei servizi e dei compiti ad esso attribuiti. 2. L’organizzazione degli uffici e dei servizi si uniforma al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico - amministrativo spettano agli organi di governo mentre la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, l’organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo è attribuita ai Dirigenti. 3. Nel rispetto della legge, dello Statuto e dei criteri generali stabiliti dal Consiglio e comunque sulla base di principi di autonomia, massima funzionalità ed economicità di gestione, responsabilità e professionalità, la Giunta disciplina,con apposito Regolamento, l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi. 4. Spettano ai Dirigenti tutti i compiti, compresa l’adozione di atti e provvedimenti amministrativi che la legge e lo Statuto non riservino tra le funzioni di indirizzo e controllo politico - amministrativo degli organi di governo dell’Ente e non rientranti fra le funzioni del Segretario Comunale o del Direttore Generale. Sono attribuiti ai Dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dallo Statuto o dai Regolamenti dell’Ente: a)la presidenza delle commissioni di gara e di concorso; b)la responsabilità delle procedure d’appalto e di concorso; c) la stipulazione dei contratti; d)gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’ assunzione di impegni di spesa; e) gli atti di amministrazione e gestione del personale; f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi,il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai Regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie; g)tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione, ripristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e paesaggistico - ambientale; h)le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autentificazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza; i) gli atti ad essi attribuiti dallo Statuto e dai Regolamenti o, in base a questi, delegati dal Sindaco. 5. Le funzioni di cui al precedente comma 4, con esclusione di quelle di cui alle lettere f) e g) possono essere attribuite dal Sindaco al Segretario Comunale ai sensi del comma 4,dell’ art. 97 del d.lgs. n. 267/2000 e nel rispetto delle norme del presente Statuto e, in caso di suo impedimento, ai Responsabili degli uffici e dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga ad ogni diversa disposizione. 6. Il Dirigente, il Responsabile degli uffici e dei servizi e il Segretario Comunale, nel caso di cui al comma 5 del presente articolo,sono direttamente responsabili in relazione agli obiettivi dell’Ente, della correttezza amministrativa e dell’efficienza della gestione. diante contratto a tempo determinato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire. 9. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica e solo in assenza di professionalità analoghe all’interno dell’Ente, contratti a tempo determinato di dirigenti, di alte specializzazioni o funzionari dell’area direttiva, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento della dotazione organica dell’Ente. 10. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi disciplina la durata massima dell’incarico, il trattamento economico, il riconoscimento dell’indennità «ad personam» all’incaricato commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali. 11. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal Regolamento, secondo criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo del Sindaco e sono revocati in caso di inosservanza delle direttive del Sindaco o della Giunta o dell’Assessore di riferimento, o in caso di mancato raggiun-gimento al termine di ciascun anno finanziario degli obiettivi loro assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall’ art. 169 del d.lgs n. 267/2000, o per responsabilità particolarmente grave o reiterata o negli altri casi disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. L’attribuzione degli incarichi può prescindere dalla precedente assegnazione di funzioni a seguito di concorsi. 12. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi disciplina altresì la dotazione organica, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le modalità concorsuali, nel rispetto dei principi fissati dai commi 1 e 2 dell’ art. 36 del d.lgs n. 29/93. 13. Lo stato giuridico e il trattamento economico del personale sono disciplinati da accordi collettivi nazionali di lavoro stipulati in base alla vigente normativa. 14. Con apposito regolamento, in conformità delle disposizioni di legge vigenti e dei contratti collettivi nazionali di lavoro, si norma la materia della disciplina del personale dipendente. Art. 34 Direttore generale 1. Previa stipula della convenzione prevista dall’art. 108 del d.lgs. n. 267/2000, il Sindaco può procedere, ai sensi del precedente art. 30 comma 8, alla nomina del Direttore generale che dovrà provvedere anche alla gestione coordinata e unitaria dei servizi tra i Comuni convenzionati. 2. In assenza della convenzione di cui al precedente comma il Sindaco può conferire al Segretario Comunale, ai sensi del precedente art.30 comma 8, le funzioni di Direttore generale. 3. Al Direttore generale compete: a)attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell’ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco; b)la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi previsto dalla lettera a) del comma 2,art. 197 del d.lgs n. 267/2000; c)la proposta del piano esecutivo di gestione di cui all’art.169 del d.lgs. n. 267/2000. A tali fini al Direttore Generale rispondono, nell’esercizio delle funzioni loro assegnate, i Responsabili degli uffici e dei servizi dell’Ente ad eccezione del Segretario Comunale. 4. Previa deliberazione della Giunta Comunale il Direttore Generale può essere revocato dal Sindaco prima dello scadere dell’incarico che comunque non può eccedere la durata del mandato del Sindaco. 7. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il Regolamento degli uffici e dei servizi può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità, di cui all’art. 2229 del Codice Civile oppure di alto valore in base all’art. 2222 dello stesso Codice. Art. 35 Il Segretario comunale 1. Il Comune ha un Segretario titolare, funzionario pubblico, dipendente dall’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali avente personalità giuridica di diritto pubblico e iscritto all’Albo di cui all’art. 98 del d.lgs n. 267/2000. 8. La copertura dei posti dei Dirigenti, dei Responsabili dei servizi e degli uffici, o di alta specializzazione può avvenire me- 2. La legge e il Regolamento di cui al d.lgs n. 267/2000 disciplinano l’intera materia e gli istituti relativi al Segretario mentre – 16 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 il rapporto di lavoro è disciplinato dai contratti collettivi ai sensi del d.lgs n. 29/93 e successive modificazioni. 3. Il Segretario del Comune è nominato dal Sindaco nel rispetto delle norme e disposizioni contenute nella legge e nel Regolamento previsto dal d.lgs. n. 267/2000. La nomina ha la durata corrispondente a quella del mandato del Sindaco che lo ha nominato e il Segretario continua ad esercitare le funzioni, fino alla riconferma o alla nomina del nuovo Segretario. La nomina è disposta non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del Sindaco decorsi i quali il Segretario è confermato. 4. Il Segretario del Comune, sempre nel rispetto delle norme e disposizioni richiamate al precedente comma 3, può essere revocato con provvedimento motivato dal Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, per violazione dei doveri d’ufficio. 5. Il Segretario, ove non si sia provveduto alla nomina di un Direttore Generale, nel rispetto delle direttive impartitegli dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, sovrintende e coordina lo svolgimento dell’attività degli uffici o dei Responsabili, curando l’attuazione dei provvedimenti. 6. Il Segretario Comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico- amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alla legge, allo Statuto e ai Regolamenti, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. n. 147 del d.lgs. n. 267/2000. Qualora il Sindaco lo richieda, per particolari atti o provvedimenti, il Segretario Comunale svolgerà i compiti su richiamati anche a mezzo di relazioni e contributi scritti. 7. Il Segretario Comunale: a)partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizzazione; b)può rogare tutti i contratti nei quali l’Ente è parte ed autenticare scritture private e atti unilaterali nell’interesse dell’Ente. c)esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto e dai Regolamenti o conferitagli dal Sindaco; d)cura l’affissione degli atti all’Albo Pretorio avvalendosi del messo comunale e, su attestazione di questo, ne certifica l’avvenuta pubblicazione. 8. Il Segretario Comunale, inoltre, in caso di conferimento delle funzioni di Direttore Generale ha la responsabilità gestionale per l’attuazione degli obiettivi fissati dagli organi politici dell’Ente. 9. Il Sindaco, ove si avvalga della facoltà prevista dall’art. 108, comma 1 del d.lgs. n. 267/2000, contestualmente al provvedimento di nomina del Direttore Generale disciplina secondo l’ordinamento dell’Ente e nel rispetto dei loro distinti ed autonomi ruoli, i rapporti tra il Segretario Comunale ed il Direttore Generale. 10. Il Segretario comunale, ove non sia stato nominato un Direttore Generale, è il capo del personale, partecipa alle riunioni con le organizzazioni sindacali dei dipendenti a pieno titolo ed adotta tutti i provvedimenti di gestione del personale. 11. E’ data facoltà al Segretario Comunale, nell’ambito delle proprie funzioni, di conferire la competenza per particolari determinazioni o atti, ai dipendenti apicali che ricoprano posti in dotazione organica per il cui accesso dall’esterno è previsto il possesso del diploma di laurea. Art. 36 I pareri 1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del Responsabile del servizio interessato e, quando comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del Responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nella deliberazione. 2. In caso di assenza dei Responsabili dei servizi i pareri sono espressi dal Segretario Comunale per quanto di competenza. Art. 37 I servizi pubblici locali 1. Il Comune, nell’ambito delle proprie competenze, provvede alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto l’attività rivolta a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità locale. 2. I servizi riservati in via esclusiva al Comune sono stabiliti dalla legge. 3. Il Comune può gestire i servizi pubblici oltre che in economia, attraverso le seguenti forme di gestione: a)convenzioni apposite tra Comune e Provincia oppure con altri Comuni; b)consorzi appositi tra Comune e Provincia oppure con altri Comuni; c) istituzioni per la gestione di servizi sociali; d)a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata costituite o partecipate, anche senza vincolo della proprietà pubblica maggioritaria, dall’ente titolare di pubblico servizio, qualora sia opportuna in relazione alla natura o all’ambito territoriale del servizio con la partecipazione di più soggetti pubblici o privati. 4. Le tariffe dei servizi pubblici locali sono determinate dalla Giunta in misura tale da assicurare l’equilibrio economico finanziario dell’investimento e della annessa gestione ai sensi dell’art.117 del d.lgs n. 267/2000. 5. Le decisioni sulle modalità di gestione dei servizi pubblici spettano sempre al Consiglio Comunale. 6. Ai servizi pubblici locali si applica quanto previsto dal d.lgs. n.286/1999 relativamente alla loro qualità ed alla carta dei servizi. Art. 38 Le convenzioni 1. Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, il Comune può stipulare con altri Comuni e con la Provincia, apposita convenzione. 2. La convenzione deve stabilire i fini, la durata, la forma di consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie. 3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico servizio o per la realizzazione di un’opera lo Stato o la Regione, nelle materie di propria competenza, possono prevedere forme di convenzione obbligatoria, previa situazione di un disciplinare tipo. 4. Le convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti stessi, ovvero la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all’accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti deleganti. Art. 39 I consorzi 1. Il Comune per la gestione associata di uno o più servizi anche sociali e l’esercizio associato di funzioni, può costituire un Consorzio secondo le norme previste per le Aziende speciali in quanto compatibili. Al Consorzio possono partecipare altri enti pubblici,quando siano a ciò autorizzati, secondo le leggi alle quali sono soggetti. 2. A tal fine il Consiglio approva, a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati una convenzione ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 267/2000, unitamente allo Statuto del Consorzio. 3. Analoga deliberazione sarà adottata dagli altri Comuni ed Enti aderenti al Consorzio. 4. La convenzione deve disciplinare le nomine e le competenze degli organi consortili coerentemente a quanto disposto dai commi 8, 9 e 10 dell’art. 50 e dalla lettera m) del comma 2 dell’art. 42 del d.lgs. n. 267/2000 e deve prevedere la trasmissione agli enti aderenti, degli atti fondamentali del Consorzio; lo Statuto, in conformità alla convenzione, deve disciplinare l’organizzazione, la nomina e le funzioni degli organi consortili. 5. Salvo quanto previsto dalla convenzione e dallo Statuto per i consorzi, ai quali partecipano a mezzo dei rispettivi rappresentanti legali anche enti diversi da Comuni e Province, l’assemblea del Consorzio è composta dai rappresentanti degli Enti associati nella persona del Sindaco, del Presidente o di un loro delegato, ciascuno con responsabilità pari alla quota di partecipazione fissata dalla convenzione e dallo Statuto. 6. L’assemblea elegge il Consiglio di Amministrazione e ne approva gli atti fondamentali previsti dallo statuto. 7. Tra gli stessi Comuni e Provincie non può essere costituito più di un Consorzio. Bollettino Ufficiale – 17 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 8. In caso di rilevante interesse pubblico, la legge dello Stato può prevedere la costituzione di Consorzi obbligatori per l’esercizio di determinate funzioni e servizi, la stessa legge ne demanda l’attuazione alle leggi regionali. 9. Nel caso di costituzione di consorzi che gestiscono attività aventi rilevanza economica e imprenditoriale, e ai consorzi creati per la gestione dei servizi sociali si applicano le norme previste per le Aziende speciali. Agli altri consorzi si applicano le norme dettate per gli enti locali. 10. Ai consorzi costituiti per la gestione dei servizi pubblici locali aventi rilevanza economica ed imprenditoriale si applicano tutte le disposizioni previste dall’art. 114 del d.lgs. n. 267/2000 e delle altre norme di legge e di regolamento che disciplinano le Aziende speciali degli enti locali. Art. 40 Unione di Comuni 1. Il Comune al fine di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni e servizi di propria competenza può promuovere, con altri Comuni di norma con termini, una Unione di Comuni o aderirvi. 2. L’atto costitutivo e lo Statuto dell’Unione sono approvati dai Consigli dei Comuni partecipanti con le procedure e la maggioranza richieste per le modifiche statutarie. Lo Statuto individua gli organi dell’Unione e le modalità per la loro costituzione e individua altresì le funzioni svolte dall’Unione e le corrispondenti risorse. 3. Lo Statuto deve comunque prevedere che il Presidente dell’Unione venga scelto fra i Sindaci dei Comuni interessati e deve prevedere che altri organi siano formati da componenti delle Giunte e dei Consigli comunali associati, garantendo la rappresentanza delle minoranze. 4. L’Unione ha potestà regolamentare per la disciplina della propria organizzazione, per lo svolgimento delle funzioni ad essa affidate e per i rapporti anche finanziari con i Comuni associati. 5. Alle Unioni dei Comuni si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l’ordinamento dei Comuni. Alle Unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad esse affidati. Capo VII Collaborazione tra comune e provincia Art. 41 I principi di collaborazione 1. Il Comune attua le disposizioni della Legge Regionale che disciplina la cooperazione dei Comuni e della Provincia al fine di realizzare un efficiente sistema delle autonomie locali al servizio dello sviluppo economico, sociale e civile della propria comunità. 2. Il Comune e la Provincia, congiuntamente, concorrono alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione e provvedono, per quanto di propria competenza, alla loro specificazione ed attuazione. 3. Il Comune con la collaborazione della Provincia può, ove lo ritenga utile e necessario sulla base di programmi della Provincia stessa, attuare attività e realizzare opere di rilevante interesse anche ultra comunale nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, come in quello sociale, culturale e sportivo. 4. Per la gestione di tali attività e opere il Comune d’intesa con la Provincia può adottare le forme gestionali dei servizi pubblici previste dal presente Statuto. Art. 42 La collaborazione alla programmazione 1. Il Comune può formulare annualmente, in sede di approvazione del bilancio di previsione, motivate proposte alla Provincia ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della Regione, in ottemperanza della legge regionale. 2. Le proposte del Comune sono avanzate nell’ambito dei programmi pluriennali sia di carattere generale che settoriale promossi dalla Provincia ai fini di coordinamento. Capo VIII Finanza e controllo di gestione Art. 43 Autonomia finanziaria 1. L’autonomia finanziaria riconosciuta al Comune si esercita in attuazione di specifiche norme di legge. 2. Il Comune disciplina le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene l’individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e dell’aliquota massima dei singoli tributi, applicando i principi previsti dallo «Statuto dei diritti del contribuente» approvato con la Legge n. 212 /2000. 3. Gli amministratori del Comune acquisiscono ed utilizzano le risorse razionalmente ed efficientemente, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio Comunale. Le attività del Comune sono svolte secondo criteri di produttività, economicità ed efficienza. 4. Nel rispetto dell’art. 152 del d.lgs. n. 267/2000 il Comune applica i principi contabili stabiliti nel Testo Unico con apposito Regolamento di contabilità. Art. 44 Controlli di gestione 1. Sulle attività del Comune si esercitano i controlli finanziari ed economici. 2. Il controllo finanziario ha come fine il riscontro dell’equilibrio finanziario della gestione ed il rispetto dei limiti di spesa previsti dal bilancio. 3. Il controllo economico ha come fine la valutazione dell’efficienza della spesa ed è strumento di verifica dell’andamento gestionale. 4. Per i controlli finanziari ed economici la Giunta ed il Consiglio Comunale si avvalgono del Revisore del conto e le modalità del controllo sono quelle contenute negli artt. 196 e seguenti del DLgs n. 267/2000 e nel Regolamento di contabilità. Art. 45 Servizio di tesoreria 1. Il Comune ha un servizio di tesoreria affidato ad uno dei soggetti, di cui all’art. 208 del d.lgs n. 267/2000, delegato alla gestione finanziaria dell’Ente locale e finalizzato, in particolare, alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese,alla custodia dei titoli e valori ed agli adempimenti connessi previsti dalla legge, dal presente Statuto, dai Regolamenti comunali e da norme pattizie. 2. I rapporti tra il Comune ed il tesoriere sono regolati dagli artt. 208 e seguenti del d.lgs n. 267/2000, da altre disposizioni legislative e dal Regolamento di contabilità. 3. La carica di legale rappresentante o amministrativa dei soggetti abilitati a svolgere il servizio di tesoriere è incompatibile con quello di dipendente del Comune. Il tesoriere non può essere parente o affine entro il secondo grado del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri comunali, del Segretario Comunale e del Direttore Generale se nominato. Art. 46 Contabilità e Servizio finanziario 1. La contabilità ha per oggetto la rilevazione dei costi del personale, dei beni e servizi, degli interessi passivi e delle spese aventi corrispondente entrata con vincolo di destinazione attribuiti ai singoli centri di costo. 2. Con il Regolamento sulla organizzazione degli uffici e dei servizi, viene disciplinata l’ organizzazione del Servizio finanziario o di ragioneria a cui è affidato il coordinamento e la gestione dell’intera attività finanziaria. 3. La Giunta Comunale, in conformità all’art. 169 del d.lgs. n. 267/2000, al Regolamento di contabilità ed alla proposta di piano elaborata dal Direttore Generale se nominato, definisce il piano esecutivo di gestione, o il piano risorse ed obiettivi, emanando apposite direttive e criteri, determinando nel contempo gli obiettivi di gestione e affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai Responsabili dei Servizi o al Segretario Comunale. 4. Il Responsabile del Servizio, con il coordinamento del Segretario Comunale, effettua la valutazione dei progetti da realizzarsi ed accerta la relativa corrispondenza al programma nonché ai tempi tecnici di realizzazione del singolo progetto rispetto a quelli programmati. 5. I provvedimenti dei Responsabili dei Servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi al Responsabile del Servizio – 18 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 finanziario e sono esecutivi con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria. Art. 47 Revisore del conto 1. Il Consiglio Comunale provvede, a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, alla nomina del Revisore del conto, scelto tra i professionisti iscritti all’Albo dei Ragionieri o all’ Ordine dei Dottori commercialisti ovvero al Ruolo dei Revisori contabili. 2. Il revisore del conto dura in carica tre anni ed è rieleggibile per una sola volta. 3. Valgono per il Revisore del conto le cause di incompatibilità ed ineleggibilità previste dall’art. 236 del d.lgs. n. 267/2000. 4. Il Revisore svolge le seguenti funzioni: a)attività di collaborazione con l’organo consiliare secondo le disposizioni dello Statuto e del Regolamento; b)pareri sulla proposta di bilancio di previsione e dei documenti allegati e sulle variazioni di bilancio; c)vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate, all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale, all’amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali e alla tenuta della contabilità; l’ organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento; d)relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto entro il termine, previsto dal Regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall’organo esecutivo. La relazione contiene l’attestazione sulla corispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione; e) referto all’organo consiliare su gravi irregolarità di gestione,con contestuale denuncia ai competenti organi giurisdizionali ove si configurino ipotesi di responsabilità; f) verifiche di cassa di cui all’art. 223 del d.lgs. n. 267/2000. 5. Al fine di garantire l’adempimento delle funzioni di cui al precedente comma, il Revisore ha diritto di accesso agli atti e documenti dell’Ente e può partecipare all’assemblea dell’organo consiliare e,se richiesto,alle riunioni dell’organo esecutivo. Per consentire la partecipazione alle predette assemblee consiliari, all’organo di revisione sono comunicati i relativi ordini del giorno. Inoltre all’organo di revisione sono trasmessi da parte del Responsabile del Servizio finanziario le attestazioni di assenza di copertura finanziaria in ordine alle delibere di impegni di spesa. 6. Il Revisore è dotato, a cura del Comune, dei mezzi necessari per lo svolgimento dei propri compiti, secondo quanto stabilito dal Regolamento. 7. Il Revisore è responsabile della verità delle attestazioni rilasciate e deve adempiere al suo dovere con la diligenza del mandatario. 8. Il Revisore può, in qualsiasi momento lo ritenga opportuno, tramite il Segretario Comunale o il Responsabile del Servizio finanziario, procedere ad atti di controllo. Ove riscontri gravi irregolarità nella gestione dell’Ente ne riferisce immediatamente al Consiglio Comunale, dandone comunicazione al Sindaco, al Segretario Comunale ed ai Capigruppo consiliari. Il Sindaco è tenuto, in tal caso, a riunire il Consiglio Comunale entro venti giorni. 9. Il Revisore è revocabile solo per inadempienza ed in particolare per la mancata presentazione della relazione alla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto entro il termine previsto dall’ art. 239 del d.lgs. n.267/2000. 10. Il Revisore cessa dall’incarico per: a)scadenza del mandato; b)dimissioni volontarie; c)impossibilità derivante da qualsivoglia causa a svolgere l’incarico per un periodo di tempo stabilito dal Regolamento di contabilità. Capo IX Norme finali e transitorie Art. 48 Deliberazione dello Statuto 1. Lo Statuto è deliberato dal Consiglio Comunale con voto favorevole dei due terzi dei Consiglieri assegnati. 2. Qualora tale maggioranza non fosse raggiunta, la votazione è ripetuta in successive sedute da tenersi entro 30 giorni e lo Statuto è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati. Art. 49 Modifiche dello Statuto 1. Le disposizioni di cui al precedente articolo 48 si applicano anche alle modifiche statutarie. 2. Le modifiche allo Statuto possono essere proposte al Consiglio dalla Giunta o da un quinto dei consiglieri assegnati o dalla totalità dei componenti ciascun gruppo consiliare . Il Sindaco cura l’invio a tutti i Consiglieri delle proposte di modifica e dei relativi allegati almeno 15 giorni prima della seduta nella quale le stesse verranno esaminate. Art. 50 Rinvio al d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Per quanto non espressamente disciplinato, si fa rinvio alle disposizioni impartite dal d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267. Art. 51 Entrata in vigore 1. Lo Statuto, dopo l’espletamento del controllo da parte del competente organo regionale, entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla sua affissione all’Albo Pretorio. Bollettino Ufficiale – 19 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Statuto dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili (Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo) - Romanengo (CR) Approvato con le deliberazioni comunali di: Romanengo n. 35 del 27 maggio 2010 - Ticengo n. 23 del 3 giugno 2010 Casaletto di Sopra n. 23 del 29 giugno 2010 e modificato con le deliberazioni di: Romanengo n. 70 del 12 settembre 2011 Ticengo n. 20 dell’ 8 settembre 2011 - Casaletto di Sopra n. 31 del 12 settembre 2011 e Assemblea dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili n. 15 del 13 settembre 2011 INDICE TITOLO I ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Principi fondamentali Art. 2 Finalità e Funzioni dell’Unione Art. 3 Obiettivi programmatici Art. 4 Principi e criteri generali di azione Art. 5 Istituti di partecipazione Art. 6 Sede Art. 7 Durata Art. 8 Adesione e recesso Art. 9 Scioglimento TITOLO II COMPETENZE Art. 10 Oggetto Art. 11 Procedimento per il trasferimento delle competenze TITOLO III ORGANIZZAZIONE DI GOVERNO Capo I Organi dell’Unione Art. 12 Organi Art. 13 Procedimento di elezione dell’assemblea Art. 14 Nomina del Presidente del Vice presidente e della giunta Capo II Competenze degli organi Art. 15 Competenze dell’Assemblea Art. 16 Competenze della Giunta Art. 17 Competenze del Presidente Art. 18 Competenze del Vicepresidente Art. 19 Norma di rinvio TITOLO IV ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Art. 20 Principi Art. 21 Organizzazione degli uffici e dei servizi Art. 22 Direzione Art. 23 Segretario Art. 24 Forma di gestione dei Servizi TITOLO V FINANZA E CONTABILITA’ Art. 25 Finanze dell’Unione Art. 26 Compartecipazione dei Comuni Art. 27 Bilancio e programmazione finanziaria Art. 28 Controllo economico della gestione Art. 29 Revisione economico finanziaria Art. 30 Servizi di tesoreria TITOLO VI DISPOSIZIONI FINALI Art. 31 Norme transitorie e finali Art. 32 Capacita normativa dell’Unione Art. 33 Modificazioni del presente statuto. ——— • ——— TITOLO I ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Principi fondamentali 1. Il presente Statuto disciplina, ai sensi di legge e dell’atto costitutivo, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Unione dei Comuni Lombarda « Dei Fontanili « costituita dai Comuni di Casaletto di Sopra (CR), Romanengo (CR) e Ticengo (CR) per brevità di seguito definita «Unione», costituita ai sensi dell’art. 18 della Legge Regionale n. 19 del 27 giugno 2008 e nel rispetto dei principi di cui all’art. 32 del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267. 2. Il Presente statuto è approvato, unitamente allo schema dell’Atto Costitutivo dell’Unione, dai Consigli dei comuni costituenti, con le maggioranze richieste dalla normativa vigente in materia di modifiche statutarie dei comuni. 3. Anche le modifiche del presente statuto sono approvate con la stessa procedura di cui all’art.6, comma 4 del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267. 4. L’Unione è costituita dall’insieme dei territori dei comuni di Casaletto di Sopra (CR), Romanengo (CR) e Ticengo (CR) ricadenti nel medesimo distretto socio sanitario. 5. L’Unione ha autonomia finanziaria e la esercita nel rispetto della normativa vigente. 6. Le norme dello statuto sono configurate in modo da potersi applicare alla Unione eventualmente estesa ad altri comuni oltre a quelli che la costituiscono inizialmente. Art. 2 Finalità e Funzioni dell’Unione 1) L’Unione allo scopo di migliorare la qualità dei servizi erogati e di ottimizzare le risorse economiche – finanziarie, umane e strumentali, esercita in forma unificata per i Comuni aderenti le seguenti funzioni ed i servizi seguenti: −− Sistemi Informativi; −− Ufficio tecnico; −− Gestione tributi; −− Polizia Locale; −− Asili nido, servizi per l’infanzia e per i minori; −− Assistenza e servizi alla persona; −− Protezione Civile −− Anagrafe, stato civile, elettorale (Classificazione anagrafica e stato civile- Statistica); −− Assistenza scolastica ( Interventi di sostegno diritto studioTrasporti scolastici); −− Impianti ed iniziative sportive (Manutenzione ordinaria – Gestione manifestazioni); −− Demanio e patrimonio (Inventario – Manutenzione ordinaria); −− Sportello unico attività produttive(Gestione Unificata del procedimento sul portale dei Comuni – Rilascio delle concessioni o autorizzazioni); −− Servizi Cimiteriali (Manutenzione cimiteri – tumulazione salme); −− Parchi e servizi per la tutela ambientale (Manutenzione verde pubblico – Controlli ambientali); −− Viabilità (Segnaletica orizzontale e verticale – piste ciclabili ) 2)- All’Unione possono essere attribuite altre funzioni e/o servizi, con particolare riferimento alle funzioni amministrative degli Uffici, attraverso deliberazione modificativa dell’art. 2 del presente Statuto, adottata dai Consiglio Comunali ed accettate dall’Unione con le modalità e le maggioranze previste dalla legge. Art. 3 Obiettivi programmatici L’Unione ha come obiettivi prioritari quelli di seguito elencati: •favorire la qualità delle vita per un completo sviluppo della persona; •promuovere e concorrere allo sviluppo socio/economico del territorio dei Comuni tutelandone l’assetto nel rispetto e nella salvaguardia dell’ambiente, della salute dei cittadi- – 20 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 ni, valorizzando, inoltre, il patrimonio storico ed artistico e le tradizioni culturali, •concorrere alla definizione di obiettivi contenuti nei programmi e nei piani dello Stato, della Regione, della Provincia e di altre realtà di coordinamento territoriale anche avvalendosi dell’apporto di formazioni sociali, economiche e culturali operanti sul territorio dell’Unione; •sviluppare costanti rapporti di collaborazione, complementarietà e sussidiarietà con Comuni •limitrofi, Provincia competenza e Regione, secondo le diverse sfere di •potenziare le funzioni ed i servizi con i criteri di efficienza, efficacia ed economicità; •armonizzare l’esercizio delle funzioni e dei servizi con le esi- genze generali, assicurando un uso equo delle risorse. Art. 4 Principi e criteri generali di azione Nel perseguimento delle finalità e degli obiettivi programmatici, l’Unione agisce nel rispetto dei principi e dei criteri generali dell’attività amministrativa, adottando metodi e strumenti propri degli Enti Locali. Qualsiasi atto dell’Unione non può avere durata od effetti superiori a quelli dell’Unione stessa fatto salvo quanto previsto dagli artt. 9 e 10 del presente Statuto. Art. 5 Istituti di partecipazione L’Unione adotta la partecipazione come metodo essenziale per il raggiungimento dei propri scopi. A tal fine promuove la collaborazione dei cittadini in sede di predisposizione dei propri atti decisionali a di formulazione dei propri piani ed attua iniziative volte ad illustrare alla popolazione il contenuto e le motivazioni delle proprie scelte, garantendo la pubblicità degli atti. L’Unione promuove e valorizza le libere associazioni senza finalità di lucro operanti sul territorio aventi finalità sociali nel campo dei servizi alla persona, nonchè per la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale locale, favorendo la partecipazione delle stesse alla vita pubblica locale. Sono garantite forme dirette e semplificate di tutela degli interessi delle cittadine e dei cittadini, in relazione agli atti dell’Unione in conformità alla legge 241/90. Art. 6 Sede La sede dell’Unione è situata nel Palazzo Municipale del Comune di Romanengo. Gli uffici possono essere ubicati in uno dei Comuni ricompresi nell’Unione. Gli organi possono riunirsi anche presso gli altri Comuni dell’Unione e gli uffici possono essere situati anche in modo diverso, purchè nell’ambito del territorio dei Comuni. Presso la sede è individuato l’albo pretorio, per la pubblicazione degli atti e degli avvisi, in ottemperanza alla normativa vigente. Art. 7 Durata La durata dell’Unione, comunque non inferiore a dieci anni, è a tempo indeterminato. Art. 8 Adesione e Recesso Possono aderire all’unione Comuni territorialmente contigui all’Unione stessa o la cui contiguità risulti dall’adesione all’Unione di più Comuni. I Comuni che aderiscono all’Unione si impegnano a trasferire all’unione almeno 4 (quattro) servizi in gestione associata, in base a quanto previsto dall’art 18 della L.R 19/2008. E’ facoltà del comune recedere dall’Unione in qualsiasi momento. Il recesso è deliberato dal Consiglio Comunale con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei consiglieri assegnati, da assumersi sei mesi prima della scadenza dell’anno solare. Gli effetti del recesso decorrono dall’inizio dell’anno solare successivo alla comunicazione al presidente dell’Unione dell’adozione del provvedimento definitivo. Le modifiche allo Statuto dell’Unione conseguenti il recesso di un Comune devono essere deliberate con atto consiliare degli altri Comuni rimanenti a far parte dell’Unione, con le modalità di cui all’art. 32 c. 2 del d.lgs. 267/2000. Il Comune che delibera di recedere dall’Unione rinunzia a qualsiasi diritto sul patrimonio e demanio dell’Unione costituito con il contributo statale e regionale percepito dall’Unione e rinuncia anche a ogni contributo, sovvenzione o rimborso di spesa ordinaria o straordinaria percepita dall’Unione. 1 - Recesso dall’Unione: a)Il recesso, di cui all’ art. 18, c. 4, della l.r. n. 19/2008, esercitato prima del termine di 10 anni produrrà effetti sanzionatori nei confronti del Comune che se ne sia avvalso. La sanzione, di natura pecuniaria, è stabilita in una quota pari al 20% dell’importo complessivo dei contributi statali e regionali, risultanti dall’ultimo rendiconto approvato. L’Assemblea dell’Unione, nel prendere atto del recesso, sulla base di una adeguata valutazione dei servizi da prestarsi a seguito del recesso, può prevedere che l’eventuale personale, conferito all’Unione dal Comune recedente, debba essere riassegnato al Comune stesso. 2 - Recesso da un servizio a)Ciascun Comune può esercitare il diritto di recesso limitatamente a singole funzioni e/o servizi trasferiti, assumendo apposita deliberazione consiliare entro il 30 giugno, adottata con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie. Il recesso, subordinato alla presa d’atto da parte dell’Assemblea dell’Unione, ha effetto a partire dal primo gennaio dell’esercizio finanziario successivo. b)Con la stessa deliberazione di presa d’atto l’Assemblea stabilirà il recupero secondo i criteri di cui al precedente comma 1. c)In tutti i casi, il personale comunale funzionalmente assegnato, ovvero appositamente trasferito all’Unione, torna a svolgere la propria attività lavorativa presso il Comune nella cui pianta organica risulta inserito, ovvero secondo quanto prevista nella convenzione che ha disciplinato il trasferimento presso l’Unione. d)Se il recesso di un Comune da uno o più servizi trasferiti, dovesse comportare la perdita dei requisiti previsti dal r.r. 2 del 27 luglio 2009 e la conseguente perdita dei contributi di cui l’Unione beneficia, si accolla a carico del Comune recedente una quota pari al 50% del contributo regionale risultante dall’ultimo rendiconto approvato. Art. 9 Scioglimento Lo scioglimento dell’Unione è deliberato da ciascun Consiglio Comunale dei Comuni componenti con la procedura e la maggioranza richiesta per le modifiche statuarie. Nella deliberazione di scioglimento deve essere indicato il nominativo della persona incaricata della liquidazione dell’attività dell’Unione. Al termine dell’attività dell’Unione, l’incaricato della liquidazione trasmette ai Comuni componenti il provvedimento di approvazione del riparto delle attività e delle passività dell’Unione tra i Comuni stessi. I Consigli comunali provvedono a ratificare il citato provvedimento di riparto iscrivendo le spese e le entrate spettanti nei relativi interventi e risorse di bilancio, in base alla normativa vigente. Il personale comunale funzionalmente assegnato all’Unione, torna a svolgere la propria attività presso il Comune che lo vede inserito nella propria dotazione organica. Il personale assunto direttamente dall’Unione, nel caso di scioglimento, verrà trasferito nella dotazione organica dei Comuni, previo modifica delle rispettive piante organiche, con gestione in convenzione del personale stesso ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 267/2000. Il relativo costo verrà ripartito fra i Comuni in base al numero delle ore di servizio prestate in ciascun Comune. TITOLO II COMPETENZE Bollettino Ufficiale – 21 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Art. 10 Oggetto All’Unione vengono affidate le competenze amministrative concernenti le funzioni ed i servizi di cui all’art.2-comma 1 del presente Statuto. Art. 11 Procedimento per il trasferimento delle competenze. Il trasferimento di ulteriori competenze rispetto a quanto previsto dall’art. 11 è deliberato dai Consigli Comunali dei Comuni facenti parte dell’Unione, con le procedure di cui all’art. 32 c. 2 d.lgs. 267/2000 con decorrenza dall’adozione della deliberazione consiliare di recepimento da parte dell’Unione. In detta deliberazione, anche con rinvio ed eventuali soluzioni transitorie ed interlocutorie previste dagli atti comunali, dovranno essere chiaramente indicate le condizioni organizzative e finanziarie atte ad evitare che nella successione della titolarità dei rapporti si determino forme di pregiudizio alla continuità delle prestazioni e/o dei servizi. L’individuazione delle competenze che si intendono trasferire avviene direttamente tra tutti i Comuni. Tale individuazione presuppone l’acquisizione degli elementi tecnico economici e la valutazione di globale fattibilità espressa dal Responsabile del Servizio. A seguito del trasferimento delle competenze, l’Unione esercita tutte le funzioni amministrative occorrenti alla loro gestione e ad essa direttamente competono le annesse tasse, tariffe e contributi sui servizi della stessa gestiti. TITOLO III ORGANIZZAZIONE DI GOVERNO Capo i Organi dell’Unione Art. 12 Organi Sono Organi dell’Unione: l’Assemblea, la Giunta ed il Presidente. La misura dei gettoni di presenza spettanti ai componenti dell’Assemblea, dell’indennità di funzione spettante ai componenti della Giunta e del Presidente verrà determinata dall’Assemblea stessa, in conformità e nei limiti della normativa vigente in materia di cumulo tra emolumenti dovuti agli amministratori locali e ai limiti massimi di spesa di cui al comma 5, articolo 4 e ai commi 6, 7, 9 e 10 art. 18, della l.r. n 19/2008. Art. 13 Procedimento di elezione dell’Assemblea L’Assemblea dell’Unione è eletta in secondo grado, dai Comuni partecipanti all’Unione stessa, scegliendo i membri da eleggere in seno ai rispettivi Consigli e Giunte Comunali. I sindaci sono membri di diritto dell’Assemblea. A ciascun Comune spetta oltre ai Sindaci nominare due componenti tra consiglieri ed assessori, di cui uno designato dai gruppi di minoranza eventualmente presenti. Nel caso in cui in uno dei Comuni componenti non esista la minoranza consiliare, i due componenti spettanti saranno nominati dalla maggioranza consiliare. In caso di decadenza o dimissioni da consigliere e assessore comunale si decade da componente dell’Assemblea dell’Unione. Articolo 14 Nomina del Presidente, del Vicepresidente e della Giunta Il Presidente ed il Vice - Presidente vengono nominati dall’Assemblea e possono essere nominati tra i Sindaci e gli Assessori dei comuni partecipanti all’Unione. La Giunta, composta da tre componenti è eletta dall’assemblea con voto limitato ad una sola preferenza. Sono eleggibili unicamente i Sindaci e gli Assessori dei Comuni partecipanti all’unione. In caso di dimissioni o decadenza da assessore comunale si decade da membro della Giunta. Nella prima seduta utile l’Assemblea provvede alla nomina di un nuovo membro della Giunta. Capo ii Competenza degli Organi Articolo 15 Competenze dell’Assemblea All’Assemblea spetta determinare l’indirizzo politico/amministrativo dell’Unione e controllarne l’attuazione, adottando tutti gli atti previsti dalla legge. L’Assemblea discute ed approva in apposito documento gli indirizzi generali di governo presentati annualmente dal Presidente. Il documento programmatico presentato dal presidente ed approvato dall’Assemblea costituisce atto di riferimento sul quale l’Assemblea esercita le proprie funzioni di indirizzo e controllo sull’azione politico/amministrativa dell’Unione. La funzione di programmazione propria dell’ Assemblea si esprime in particolare al fine della presentazione dei bilanci pluriennali ed annuale. L’Assemblea non può delegare le proprie funzioni ad altri Organi. In particolare fondamentali: compete all’Assemblea i seguenti atti a)la nomina del Presidente e della Giunta; b)le modifiche allo Statuto; c)i regolamenti, gli statuti delle aziende speciali e l’ordinamento degli uffici e servizi; d)i programmi, le relazioni previsionali e programmatiche, i piani finanziari, i bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, i conti consuntivi; e) le convenzioni con altri Enti locali; f) la costituzione di istituzioni e di aziende speciali, la concessione di pubblici servizi, la partecipazione dell’Unione a Società di capitale, l’affidamento di attività e servizi mediante convenzione; g)l’istituzione e l’ordinamento dei tributi dell’Unione, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi; h)la contrazione di mutui non previsti in atti fondamentali dell’Unione e l’emissione di prestiti obbligazionari; i) le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione di beni e servizi a carattere continuativo; j) la determinazione di eventuali contributi annui che i Comuni aderenti devono corrispondere; k) gli acquisti , alienazioni e permute immobiliari . Le modalità di convocazione e funzionamento dell’Assemblea sono disciplinate da apposito regolamento. Articolo 16 Competenze della Giunta La Giunta collabora con il Presidente nel governo dell’Unione ed opera attraverso deliberazioni collegiali. La Giunta compie tutti gli atti rientranti ai sensi dell’art. 107 commi 1 e 2 d.lgs. 267/2000 nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge all’ Assemblea e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del Presidente dell’ Unione; collabora con il presidente dell’ Unione nell’attuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce annualmente all’Assemblea sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. E’ altresì di competenza della giunta l’adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dall’ Assemblea ai sensi dell’art. 107 d.lgs 267/2000. Il Presidente può affidare ai singoli assessori il compito di sovrintendere ad un particolare settore di amministrazione o a specifici progetti, vigilando sul corretto esercizio dell’attività amministrativa e di gestione. Articolo 17 Competenze del Presidente Il Presidente sovrintende al funzionamento degli uffici, dell’esecuzione degli atti, all’espletamento delle funzioni attribuite all’Unione e garantisce la coerenza tra indirizzi generali e settoriali, strategie operative e loro risultati. – 22 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Il Presidente svolge le altre funzioni attribuite ai Sindaci, compatibili con il presente Statuto e con le tipologie dei servizi assolti dall’Unione. Articolo 18 Competenze del Vice Presidente La rappresentanza legale dell’Unione, anche in giudizio, spetta al Presidente. Il Vice presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione dell’esercizio della funzione adottata ai sensi di legge. In caso di assenza o di impedimento temporaneo anche del Vice Presidente, le funzioni del Presidente sono esercitate dall’Assessore anziano, ai sensi del testo unico di cui al D. Lgvo 267/2000. Articolo 19 Norma di rinvio Si applicano agli Organi dell’Unione ed ai loro componenti le norme di funzionamento, di distribuzione delle competenza, di stato giuridico ed economico proprie dei Comuni stabilite dalla normativa nazionale e regionale . TITOLO IV ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Articolo 20 Principi Nello spirito di una concreta collaborazione fra Enti, l’Unione: −− ricerca con le Amministrazioni Comunali ogni forma di collaborazione organizzativa idonea a rendere, nel rispetto delle professionalità dei rispettivi dipendenti, la reciproca azione più efficace, efficiente ed economica; −− indirizza e coordina l’adozione di ogni iniziativa diretta a diffondere cultura, modi e strumenti in esecuzione dell’attività amministrativa fra loro conformi tra il proprio apparato e quello dei Comuni. Articolo 21 Organizzazione degli uffici e dei servizi L’Unione dispone di uffici propri e/o si avvale di quelli propri dei Comuni partecipanti. L’organizzazione degli uffici e dei servizi è improntata a criteri di autonomia operativa e di economicità di gestione, al rispetto dei principi della professionalità e della responsabilità nel perseguimento degli obiettivi programmatici prestabiliti dagli organi istituzionali. L’Unione disciplina, con apposito regolamento approvato dalla Giunta nel rispetto dei principi generali stabiliti dall’Assemblea e con riferimento alla normativa relativa propria degli Enti Locali, l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità e responsabilità al fine di assicurare la rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa nonché la realizzazione degli obiettivi programmati. La Giunta può richiedere ai Comuni la disponibilità di mezzi e/o di personale a tempo pieno o parziale anche tenuto conto delle risultanze dei carichi di lavoro e dei dati del controllo della gestione. Al personale dell’Unione si applica la normativa vigente per il personale degli enti locali. Articolo 22 Direzione La direzione dell’organizzazione dell’Unione può essere attuata dal Segretario dell’Unione stessa. Il Segretario provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dall’organo di governo dell’Unione secondo le direttive impartite dal Presidente, e sovrintendere alla gestione, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza. Il Segretario opera secondo i criteri stabiliti dal regolamento relativo all’organizzazione degli uffici e dei servizi di cui all’articolo precedente e risponde direttamente dei risultati conseguiti. Al Segretario compete altresì, la predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi previsto dall’art. 197 del d.lgs 267/00 nonché la predisposizione del piano esecutivo gestionale anche semplificato. Articolo 23 Segretario Il Segretario dell’Unione è nominato dal Presidente fra i Segretari comunali dei Comuni aderenti all’Unione; in caso di sua assenza o impedimento le funzioni vengono temporaneamente assunte da altro Segretario su nomina del Presidente. Il Segretario svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico - amministrativa nei confronti degli organi dell’Unione in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti e sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili dei servizi coordinandone l’attività. Il Segretario inoltre: −− partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni dell’Assemblea e della Giunta e ne cura la verbalizzazione; −− può rogare tutti i contratti nei quali l’Unione è parte ed autenticare scritture private ed atti bilaterali nell’interesse dell’Unione; −− esprime il parere di cui all’art. 49 d.lgs 267/2000 in relazione alle sue competenze nel caso in cui l’ente non abbia responsabili dei servizi; −− esercita ogni altra funzione attribuitagli dal regolamento e conferitagli dal Presidente dell’Unione. Articolo 24 Forma di gestione dei servizi L’Unione, relativamente ai compiti ed alle materie attribuite alla propria competenza, provvede ad assumere e gestire i servizi pubblici locali , direttamente ed anche in forma indiretta, secondo quanto previsto dal titolo V del d.lgs 267/2000. TITOLO V FINANZA E CONTABILITÀ Articolo 25 Finanze dell’Unione L’Unione, nell’ambito delle leggi sulla finanza pubblica locale, gode di autonomia, fondata sulla certezza di risorse proprie e trasferite. L’Unione, nei limiti stabiliti dalla legge, ha potestà impositiva autonoma in materia di tariffe con riguardo ai servizi – funzioni attribuiti. Articolo 26 Compartecipazione dei Comuni I comuni sono tenuti a garantire all’Unione le risorse necessarie per la gestione corrente e per gli investimenti nella misura fissata dalle Convenzioni regolanti i rapporti derivanti dal trasferimento delle funzioni/e o servizi elencati all’art. 2 del presente Statuto. Articolo 27 Bilancio e programmazione finanziaria L’Unione, previo accordo programmatico annuale con i Comuni e secondo i termini di legge e le modalità previsti per i Comuni stessi, delibera il bilancio di previsione. L’attività economico-finanziaria dell’Unione è disciplinata secondo le norme di contabilità proprie degli Enti Locali . Le modalità organizzative per lo svolgimento dell’attività economico-finanziaria sono disciplinate da un apposito regolamento di contabilità. Articolo 28 Controllo economico della gestione Il Regolamento di Contabilità deve prevedere metodologie di analisi che consentano la valutazione dei costi economici dei servizi, l’uso ottimale del patrimonio e delle risorse personali, nonché la verifica dei risultati raggiunti rispetto a quelli programmati. Articolo 29 Revisione economica e finanziaria La revisione economico finanziaria è affidata , ai sensi e per gli effetti dell’art. 234 d.lgs. n. 267/2000 ad un revisore dei conti. Il regolamento di contabilità disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del servizio. Bollettino Ufficiale – 23 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Articolo 30 Servizio di tesoreria Il servizio di tesoreria dell’ente è svolto da soggetto abilitato in conformità al titolo V del d.lgs. 267/2000. TITOLO VI DISPOSIZIONI FINALI Articolo 31 Norme transitorie e finali La Giunta è incaricata di presentare all’Assemblea, entro un anno dall’entrata in vigore del presente Statuto, l’adeguamento dei regolamenti esistenti (Contabilità, Uffici e servizi, Funzionamento assemblea, ecc). Articolo 32 Capacità normativa dell’Unione L’Unione possiede, limitatamente all’oggetto delle proprie attribuzioni, le medesime capacità previste dalla legge per i Comuni. Il trasferimento di attribuzioni o compiti all’Unione determina ove possibile e fatti salvi i diritti di terzi, la contestuale inefficacia delle relative disposizioni comunali non appena gli organi dell’Unione abbiano deliberato. Articolo 33 Modificazioni del presente statuto Le modificazioni del presente Statuto sono deliberate con le procedure di cui all’art. 32 c.2 d.lgs. 267/00 dai Consigli comunali dei Comuni partecipanti. L’Assemblea dell’Unione può proporre modifiche al presente Statuto. Le proposte di modifiche sono precedentemente inviate ai Consigli dei Comuni facenti parte dell’Unione i quali su di esse si pronunciano entro 30 giorni dal ricevimento. – 24 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Statuto dell’Unione Lombarda di Pieve del Cairo e Gambarana - Pieve del Cairo (PV) Approvato con deliberazioni consigli comunali di: Gambarana n. 4 del 26 marzo 2011 e Pieve del Cairo n. 2 del 28 febbraio 2011 TITOLO I ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Elementi fondamentali 1. L’Unione Lombarda dei Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana nel prosieguo denominata »unione» è costituita per libera adesione dei Comuni partecipanti espressa dai rispettivi Consigli Comunali, ai sensi dell’art. 18 della l.r. 27 giugno 2008 n.19 nel rispetto dei principi dell’art. 32 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 . 2. L’Unione è un Ente Locale ed è costituita per l’esercizio delle funzioni e dei servizi indicati nel successivo art. 2 ed ha per territorio l’insieme delle circoscrizioni territoriali dei comuni aderenti. 3. L’Unione è costituita dall’insieme dei Comuni di cui al comma 1. 4. Essa ha autonomia finanziaria e la esercita nel rispetto della normativa vigente. 5. L’Unione di cui al presente Statuto ha durata di anni dieci decorrenti dall’esecutività della deliberazione con la quale si dispone la presente ricostituzione e l’approvazione del presente statuto. Art. 2 Finalità 1. L’Unione promuove l’esercizio in forma associata di funzioni e servizi tra i Comuni aderenti per assicurare la continuità dei servizi, garantire una gestione efficace, efficiente ed economica e favorire lo sviluppo del dinamismo associativo. 2. I comuni possono attribuire all’Unione l’esercizio di ogni funzione amministrativa propria o ad essi delegata ,nonché la gestione ,diretta o indiretta ,di servizi pubblici locali. 3. E’ attribuito all’Unione l’esercizio delle funzioni amministrative e la gestione dei servizi di seguito elencati: a) anagrafe – Stato Civile – Elettorale; b) sistemi informativi; c) ufficio tecnico d) gestione economico-finanziaria e) gestione rifiuti f ) urbanistica e gestione del territorio g) organizzazione del personale h) assistenza e servizi alla persona i ) servizio di protezione civile l ) servizio bibliotecario m) assistenza scolastica – trasporto, refezione e altri servizi n) servizi cimiteriali o) gestione tributi p) servizi manutentivi vari q) servizio di Polizia Locale r ) servizio Commercio. Art. 3 Modalità di attribuzione delle competenze 1. Il concreto trasferimento delle funzioni elencate all’art. 2 si perfeziona con l’approvazione, da parte delle Giunte dei Comuni aderenti, di deliberazioni nelle quali sono disciplinati i rapporti tra gli enti e gli eventuali profili successori e con l’adozione di una delibera da parte dell’Assemblea dell’Unione di recepimento. 2. L’individuazione delle competenze che si intendono trasferire avviene direttamente tra tutti i Comuni. Tale individuazione presuppone l’acquisizione degli elementi tecnico-economici e la valutazione di globale fattibilità espressa dai responsabili dei servizi. 3. Il trasferimento di ulteriori competenze all’Unione (non elencate all’art. 2), come pure la revoca delle stesse, è deliberato dai Consigli Comunali ,con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie ,entro il mese di settembre ed ha effetto a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo;con lo stesso atto, i comuni provvedono a regolare gli eventuali profili successori. 4. Non è ammesso il trasferimento all’unione di Funzioni e Servizi da parte dei singoli Comuni. 5. Qualsiasi conflitto di competenza fra l’Unione ed uno o più Comuni è risolto con le modalità di cui all’ultimo comma dell’articolo 5. Art. 4 Sede dell’unione e durata 1. L’Unione ha sede nel comune di Pieve del Cairo presso la sede municipale. 2. La durata dell’Unione è prevista di anni dieci decorrenti dall’entrata in vigore del presente Statuto; 3. Presso la sede dell’Unione si svolgono di norma le adunanze degli organi collegiali: i suoi Organi e Uffici possono rispettivamente riunirsi ed essere ubicati anche in modo e luogo diverso, purché ricompresi nell’ambito del territorio che la delimita, su disposizione del Presidente. 4. Presso la sede dell’Unione è individuato apposito spazio, aperto al pubblico,da destinare ad Albo Pretorio, per la pubblicazione degli atti e degli avvisi, in ottemperanza alla normativa vigente. Art. 5 Recesso di un Comune e Scioglimento dell’Unione 1. Ogni Comune partecipante all’Unione può recedervi unilateralmente ,con deliberazione consiliare adottata con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie. 2.Il recesso deve essere deliberato entro il mese di giugno, ha effetto a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo . 3.Tale recesso non potrà comunque essere deliberato, nell’interesse dei programmi avviati dall’Unione e dei relativi investimenti, prima che sia trascorso un anno solare dalla data di insediamento del Consiglio comunale che intende deliberare in proposito. 4. Lo scioglimento dell’Unione è disposto con identica deliberazione consiliare adottata da tutti i Comuni partecipanti con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie. 5. Nell’assumere rapporti obbligatori verso terzi, gli organi dell’unione hanno cura di disporre espressamente in merito all’evenienza del recesso di uno o più dei comuni che la costituiscono o di scioglimento della gestione associata. 6. L’Assemblea dell’Unione prende atto dello scioglimento e nomina un liquidatore delle attività dell’Unione. 7. L’incaricato della liquidazione, al termine della fase liquidatoria, trasmette alle Amministrazioni dei comuni componenti il piano di riparto delle attività e delle passività dei comuni, che è ratificato dai consigli comunali iscrivendo le spese e le entrate spettanti nei relativi capitoli di bilancio. 8. Il rapporto di lavoro con il personale a tempo determinato dell’Unione cessa al suo scioglimento. 9. Il personale comunale funzionalmente assegnato all’Unione torna a svolgere la propria attività lavorativa presso il Comune che lo vede inserito nella propria pianta organica. 10. Le controversie che dovessero insorgere in dipendenza del presente articolo saranno decise da una commissione arbitrale composta dal Presidente dell’Unione, dal Sindaco del Comune interessato e da un esperto di diritto amministrativo nominato dai Sindaci dell’Unione. 11. In caso di recesso anticipato tutti i beni conferiti all’Unione rimangono di proprietà della stessa e le spese effettuate non verranno risarcite. TITOLO II ORDINAMENTO STRUTTURALE Art. 6 Organi dell’Unione 1. Sono organi dell’Unione l’Assemblea ed Il Presidente. Art. 7 L’Assemblea 1. L’Assemblea dell’Unione è costituita dai Sindaci dei comuni aderenti all’Unione o da un proprio assessore nominato dal Bollettino Ufficiale – 25 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 consiglio comunale; il Presidente dell’Unione svolge le funzioni di Presidente dell’Assemblea dell’Unione. 2. L’Assemblea è l’organo di indirizzo e controllo politico - amministrativo. 3. L’Assemblea decide ad unanimità dei voti espressi. 4. Il numero dei Componenti necessario per la validità delle sedute è determinato dal regolamento dell’Assemblea dell’unione e, sin quando l’Unione rimane costituita dai soli Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana è stabilito nella totalità del numero dei suoi componenti. 5. Eventuali composizioni diverse dell’Assemblea, del numero diverso dei componenti necessari alla validità delle sedute nonchè del numero diverso per deliberare le decisioni, potranno essere deliberate dai Consigli Comunali, con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie, purchè detta composizione diversa risulti senza oneri aggiuntivi e fermo restando che ne possano fare parte unicamente i sindaci, gli assessori ed i consiglieri dei comuni dell’unione. 6. I componenti dell’Assemblea dell’Unione, rappresentanti ciascun comune, restano in carico per la durata del rispettivo consiglio. 7. L’Assemblea dell’Unione ha, in relazione ai servizi conferiti all’Unione, gli stessi poteri che il decreto legislativo n. 267/2000 attribuisce al Consiglio Comunale. 8. E’ riconosciuto ai Consigli Comunali delle comunità associate il potere di presentare all’Assemblea dell’Unione proposte di deliberazione, sulle quali obbligatoriamente essa si deve esprimere entro 40 gg. dalla comunicazione. Art. 8 Funzionamento dell’Assemblea 1. L’Assemblea può approvare un proprio regolamento organizzativo che fissa le norme ed i principi del suo funzionamento. 2. La prima seduta dell’Assemblea è presieduta dal Sindaco del Comune di Pieve del Cairo. Ad avvenuta nomina il Presidente neo-eletto assume immediatamente le funzioni per l’eventuale trattazione di altri punti all’ordine del giorno. 3. Le deliberazioni dell’Assemblea sono sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Art. 9 Il Presidente dell’Unione 1. L’unione dei comuni ha come suo organo rappresentativo il Presidente dell’Unione. 2. La carica di Presidente dell’Unione eletto dall’assemblea tra i sindaci e gli assessori ha la durata di un anno; la successione delle presidenze è determinata dall’Assemblea. 3. Il presidente dell’Unione ha gli stessi poteri che il decreto legislativo n. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni attribuiscono al Sindaco ed alla Giunta comunale, in relazione ai servizi conferiti all’Unione, fatta eccezione per i poteri attribuiti al sindaco nei servizi di competenza statale di cui all’art. 54 del d. Lgs. 267/2000. Art. 10 Ripartizione delle competenze tra gli organi 1. Gli organi dell’Unione, ed il loro funzionamento, sono regolamentati, per tutto quanto qui non previsto, dall’art. 18 della legge regionale 27 giugno 2008 n. 19, nonchè mediante interpretazione per analogia del decreto legislativo n. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni e dalle altre leggi sull’ordinamento comunale. Art. 11 Atti dell’Unione 1. L’unione opera attraverso proprie deliberazioni, propri regolamenti, approvati dall’Assemblea, decreti ed ordinanze del Presidente dell’Unione e determinazioni dei responsabili dei servizi. TITOLO III PARTECIPAZIONE Art. 12 Partecipazione dei cittadini 1. L’Unione garantisce l’effettiva partecipazione democratica di tutti i cittadini all’attività politico-amministrativa, economica e sociale della comunità, anche su base di frazione. Considera, a tale fine, con favore, il costituirsi di ogni associazione intesa a concorrere con metodo democratico alle predette attività. 2. Nell’esercizio delle sue funzioni e nella formazione ed attuazione dei propri programmi gestionali l’unione assicura la partecipazione dei cittadini, dei sindacati e delle altre organizzazioni sociali. 3. Ai fini di cui al comma precedente l’unione favorisce: a)le assemblee e consultazioni sulle principali scelte; b)l’iniziativa popolare in tutti gli ambiti consentiti dalle leggi vigenti. 4. L’unione garantisce in ogni circostanza la libertà, l’autonomia e l’uguaglianza di trattamento di tutti i gruppi ed organismi. 5. Nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidano su situazioni giuridiche soggettive vanno garantite forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dall’apposito regolamento sulla disciplina del procedimento amministrativo, nell’osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni. Art. 13 Riunioni e assemblee 1. Il diritto di promuovere riunioni e assemblee in piena libertà e autonomia appartiene a tutti i cittadini, gruppi e organismi sociali a norma della Costituzione, per il libero svolgimento in forme democratiche delle attività politiche, sociali, culturali, sportive e ricreative. 2. L’unione ne facilita l’esercizio mettendo eventualmente a disposizione di tutti i cittadini, gruppi e organismi sociali a carattere democratico che si riconoscono nei principi della Costituzione repubblicana, che ne facciano richiesta, le sedi ed ogni altra struttura e spazio idonei. Le condizioni e le modalità d’uso, appositamente deliberate, dovranno precisare le limitazioni e le cautele necessarie in relazione alla statica degli edifici, alla incolumità delle persone e alle norme sull’esercizio dei locali pubblici. 3. Per la copertura delle spese può essere richiesto il pagamento di un corrispettivo. 4. Gli organi dell’unione possono convocare assemblee di cittadini, di lavoratori, di studenti e di ogni altra categoria sociale: a) per la formazione di comitati e commissioni; b) per dibattere problemi; c) per sottoporre proposte, programmi, consuntivi, deliberazioni. Art. 14 Consultazioni 1. L’Assemblea ed il Presidente dell’Unione, di propria iniziativa o su richiesta di altri organismi, deliberano di consultare i cittadini, i lavoratori, gli studenti, le forze sindacali e sociali, nelle forme volta per volta ritenute più idonee, su provvedimenti di loro interesse. 2. Consultazioni, nelle forme previste nell’apposito regolamento, devono tenersi nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive. 3. I risultati delle consultazioni devono essere menzionati nei conseguenti atti. 4. I costi delle consultazioni sono a carico dell’Unione, salvo che la consultazione sia stata richiesta da altri organismi. Art. 15 Istanze e proposte 1. I cittadini, gli organi dei comuni componenti l’Unione, della provincia, le associazioni, le organizzazioni sindacali di categoria possono presentare all’Unione istanze, osservazioni e proposte scritte, su questioni di interesse collettivo e su progetti di deliberazione dell’Unione stessa. 2. Le istanze, le osservazioni e le proposte devono essere inoltrate all’organo competente, che deve pronunciarsi in merito entro il termine di 60 (sessanta) giorni. 3. I presentatori delle istanze, delle osservazioni e delle proposte – o un loro rappresentante esplicitamente delegato per iscritto - possono essere sentiti dall’organo dell’Unione che è tenuto ad esprimersi. – 26 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Capo II Referendum Art. 16 Azione referendaria 1. Sono consentiti referendum consultivi, propositivi e abrogativi in materia di esclusiva competenza dell’Unione. 2. Non possono essere indetti referendum: a) in materia di tributi locali e di tariffe; b) su attività amministrative vincolate da leggi statali o regionali; c) su materie che sono state oggetto di consultazione referendaria nell’ultimo quinquennio. 3. I soggetti promotori del referendum possono essere: a) il trenta per cento del corpo elettorale; b) l’Assemblea dell’Unione. Art. 17 Disciplina del referendum 1. Apposito regolamento dell’Unione disciplina le modalità di svolgimento del referendum. 2. In particolare il regolamento deve prevedere: a) i requisiti di ammissibilità; b) i tempi; c) le condizioni di accoglimento; d) le modalità organizzative; e) i casi di revoca e sospensione; f ) le modalità di attuazione. Art. 18 Effetti del referendum 1. Il quesito sottoposto a referendum è approvato se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli elettori aventi diritto e se è raggiunta su di esso la maggioranza dei voti validamente espressi. 2. Se l’esito è stato favorevole, il Presidente è tenuto a proporre all’Assemblea dell’Unione, entro sessanta giorni dalla proclamazione dei risultati, la deliberazione sull’oggetto del quesito sottoposto a referendum. 3. Entro lo stesso termine, se l’esito è stato negativo, il Presidente ha facoltà di proporre egualmente all’Assemblea la deliberazione sull’oggetto del quesito sottoposto a referendum. Art. 19 Rapporti con i comuni componenti l’Unione 1. A ciascun comune viene trasmessa copia dell’avviso di convocazione dell’Assemblea dell’Unione nonché dell’elenco delle deliberazioni adottate. Art. 20 Rapporti con gli altri enti locali 1. L’Unione collabora attivamente con gli altri enti locali territoriali e non, e con ogni soggetto pubblico e privato portatore di un interesse rilevante per la comunità, per mezzo di convenzioni, accordi di programma ed ogni altro strumento, pubblicistico o privatistico, maggiormente idoneo. TITOLO IV UFFICI E PERSONALE Art 21 Organizzazione 1. L’Unione determina, con apposito regolamento d’organizzazione, la dotazione organica del personale e le norme sull’organizzazione degli uffici e dei servizi. Art. 22 Struttura organizzativa 1. L’unione si dota di una struttura organizzativa nelle seguenti forme: −− convenzione con i Comuni associati o con altri enti locali per la costituzione di uffici dell’Unione con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio delle funzioni pubbliche dell’Unione e, laddove ritenuto op- portuno, congiuntamente anche l’esercizio delle funzioni dei comuni associati; −− delega di poteri e competenze dell’Unione ad uno o più uffici dei comuni associati affinchè operino in luogo e per conto dell’Unione; −− per la copertura dei posti di responsabile dell’ufficio o del servizio, di qualifiche dirigenziali o di posti di alta specializzazione l’Unione può anche provvedere eccezionalmente, previa motivazione, alla stipula di contratti di diritto privato a tempo determinato nel rispetto dei requisiti richiesti per le qualifiche da ricoprire, ovvero, in via ordinaria, con la stipula di contratti a tempo determinato di diritto pubblico con applicazione, in questo caso, del contratto collettivo nazionale di lavoro degli enti locali. 2. L’Unione di Comuni non assumerà nessun dipendente a tempo indeterminato. 3. I contratti a tempo determinato di diritto pubblico e di diritto privato, sono approvati con provvedimento del Presidente dell’Unione. 4. Le convenzioni per la costituzione di un ufficio comune dell’Unione con personale distaccato (anche parzialmente) da uno dei comuni associati o da altro ente locale, le convenzioni con i comuni associati per la delega ad uffici comunali di funzioni dell’Unione, sono approvate con deliberazione dell’Assemblea dell’Unione. 5. Tutte le convenzioni in esame hanno una durata non superiore a tre anni e sono modificabili, secondo le rispettive competenze, entro 30 gg. dall’entrata in carica del nuovo Presidente o della nuova Assemblea dell’unione, secondo il principio della fiduciarietà e responsabilità degli incaricati. Art. 23 Convenzioni di lavoro autonomo 1. Per obiettivi determinati, e con convenzioni a termine, il Regolamento di organizzazione, di cui al precedente art. 25 , può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità secondo le modalità ed i limiti previsti dall’ordinamento TITOLO V ORDINAMENTO FINANZIARIO Art. 24 Ordinamento 1. L’ordinamento finanziario è riservato alla legge. 2. L’Unione è titolare di autonomia finanziaria, fondata su risorse proprie e derivate. 3. All’Unione competono le tasse, tariffe e contributi, in relazione ai servizi da essa gestiti, come disposto dall’art. 32 comma V del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 Art. 25 Risorse finanziarie 1. Le risorse finanziarie sono determinate dall’Assemblea dell’Unione, in sede di approvazione del bilancio di previsione, sulla base dei seguenti criteri: −− risorse derivanti dai finanziamenti regionali e statali; −− contributi di altri enti pubblici; −− risorse per investimenti; −− risorse trasferite annualmente dai comuni componenti, −− introiti derivanti dalle tasse, tariffe, diritti e contributi dei servizi ad essa assegnati Art. 26 Regolamento di contabilità 1. L’attività finanziaria dell’Unione è svolta nel rispetto delle norme contenute nel regolamento di contabilità, approvato in conformità ai principi contenuti in analoghi regolamenti comunali. Art. 27 Ordinamento contabile 1. La gestione finanziaria si svolge sulla base del bilancio annuale di previsione, redatto in termini di competenza finanziaria e deliberato, dal Consiglio dell’Unione, nei termini previsti dalla legge. Bollettino Ufficiale – 27 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 2. Alla stesura ed approvazione del bilancio, del rendiconto, del conto economico e del patrimonio si applicano le norme dell’ordinamento contabile dei comuni. Può essere conferito incarico anche a persona non in servizio come Segretario Comunale ma che abbia le conoscenze necessarie. Art. 28 Controllo interno 1. E’ facoltà dell’Assemblea richiedere agli organi ed agli uffici competenti specifici pareri e proposte in ordine agli aspetti finanziari ed economici della gestione e dei singoli atti fondamentali, con particolare riguardo all’organizzazione ed alla gestione dei servizi. Art. 33 Bilancio e programmazione finanziaria 1. L’Assemblea dell’Unione delibera il bilancio di previsione per l’anno finanziario successivo, ai sensi della normativa prevista per i comuni. 2. Su ogni proposta di deliberazione deve essere richiesto il parere in ordine alla regolarità tecnico - contabile del responsabile del servizio finanziario, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267. 3. Gli impegni di spesa, dei responsabili dei singoli servizi, sono esecutivi dopo l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, apposto dal responsabile del servizio finanziario, come previsto dall’art. 153, comma 5, del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267. 4. Inerentemente gli atti eventualmente assunti dai responsabili dei servizi, si procederà come previsto dalle disposizioni di cui al d.lgs. 267/2000 e comunque dalla vigente normativa. Art. 29 Revisione economico - finanziario 1. La revisione economico - finanziaria dell’Unione compete ad un revisore scelto dall’Assemblea dall’Unione a maggioranza assoluta dei membri tra gli esperti iscritti nel ruolo e negli albi di cui all’art.234, comma 2, del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267. 2. Le funzioni del revisore sono quelle indicate dall’art. 239 del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267; in particolare il revisore: −− esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione dell’ente; −− attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposita relazione; −− collabora con il consiglio dell’Unione nella sua funzione di controllo ed indirizzo; −− procede alla verifica di cassa con scadenza trimestrale. 3. Qualsiasi atto o documento contabile può essere visionato o richiesto dal revisore dei Conti dei Comuni inerenti. Art. 30 Controllo di gestione 1. Il regolamento di contabilità stabilisce i metodi, gli indicatori ed i parametri per la valutazione di efficacia, efficienza ed economicità dei risultati conseguiti rispetto ai programmi ed ai costi sostenuti Art. 31 Tesoreria 1. L’Unione ha un servizio di tesoreria che comprende: −− la riscossione di tutte le entrate di pertinenza dell’Unione, versate dai debitori in base ad ordini di incasso e dal concessionario del servizio di riscossione dei tributi; −− il pagamento delle spese ordinate mediante mandati di pagamento, nei limiti degli stanziamenti di bilancio e dei fondi di cassa disponibili; −− il pagamento, anche in mancanza dei relativi mandati, delle rate di ammortamento dei mutui e dei contributi previdenziali. 2. I rapporti dell’Unione con il Tesoriere sono disciplinati dalla legge, dal regolamento di contabilità, nonché da apposita convenzione. DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 32 Segretario 1. Assume le funzioni di Segretario dell’Unione il Segretario Comunale di uno dei Comuni che la compongono, nominato dal Presidente dell’Unione, previa consultazione dell’Assemblea. e previa apposita convenzione; in caso di assenza del Segretario titolare, le funzioni del medesimo sono svolte dal dipendente dei Comune dell’Unione da lui delegato. Art. 34 Atti regolamentari 1. Sino all’approvazione di propri regolamenti trovano applicazione i regolamenti del Comune dove ha sede l’Unione. Art. 35 Entrata in vigore 1. Il presente Statuto, è inviato alla Regione Lombardia e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ed entra in vigore decorsi trenta giorni dalla sua affissione nell’Albo pretorio. Art. 36 Norme finali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si richiama quanto disciplinato con Legge della Regione Lombardia n. 19 del 27 giugno 2008 e dal T.U.E.L. n.267/2000 e successive modifiche ed integrazioni. 2. Con l’entrata in vigore del presente Statuto, cessa ad ogni effetto lo Statuto e l’Unione preesistente tra il Comune di Pieve del Cairo e Gambarana ed inizierà la nuova gestione dell’Unione dei Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana in base a quanto previsto dal presente. 3. Per la gestione dell’anno 2009 si continuerà in base al bilancio 2009 approvato dall’Unione preesistente, apportandone le opportune variazioni. – 28 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 B) GARE Avviso di rettifica - Provincia di Varese Costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici, sulle coperture e aree di pertinenza, con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà e/o di competenza provinciale (CIG 3186527543 - CUP J36E11000590005) AVVISO DI RETTIFICA Il bando pubblicato sulla GURI n. 110 del 19 settembre 2011 avente ad oggetto: «Comuni vari - costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione impianti fotovoltaici sulle coperture e aree di pertinenza, con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà e/o competenza provinciale. CUP J36E11000590005 – CIG 3186527543» è stato modificato come segue: −− il punto 2 è sostituito dal seguente: «Canone minimo da corrispondere alla Provincia di Varese in un’unica soluzione forfettaria in via anticipata entro 90 giorni dalla stipula della convenzione: € 70.000.00»; −− il termine di cui al p.to 6.1 è sostituito dal seguente: «entro le ore 12.00 del 14 novembre 2011»; −− il termine di cui al p.to 6.4 è sostituito dal seguente: «ore 9.00 del 16 novembre 2011». Fermo il resto. Varese, 13 ottobre 2011 Il dirigente del settore Alberto Caverzasi Comune di Castrezzato (BS) Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 13 SI RENDE NOTO Che il giorno 25 (venticinque) del mese di novembre 2011 a partire dalle ore 16.00 avrà luogo, presso l’area tecnica del Comune di Castrezzato, un’asta pubblica per la alienazione di area di proprietà comunale sita in Comune di Castrezzato ed ubicata all’interno del Piano attuativo denominato PA13 di superficie reale pari a circa mq. 836,00 e capacità edificatoria pari a mc. 750,00. Identificativi catastali Comune censuario di Castrezzato foglio n. 2 mappale n. 1045 e 1084. Prezzo fissato a base d’asta: Euro 116.250,00. L’asta si terrà con il metodo di cui all’articolo 73 lettera c) del r.d. 23 maggio 1924 n. 827 per mezzo di offerte segrete in aumento (massimo rialzo sul prezzo a base d’asta) da confrontarsi con il prezzo a base d’asta e con il procedimento del successivo articolo 76 di cui al medesimo e con le modalità indicate nel bando di gara. L’area viene posta in vendita a corpo e non a misura. L’offerta dovrà pervenire in apposito plico sigillato entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 25 novembre 2011. La copia integrale del bando, unitamente alla modulistica utile per la presentazione dell’offerta, può essere reperita nel sito http://www.comunecastrezzato.it/ oppure ritirata presso l’ufficio tecnico comunale di Castrezzato, p.zza Risorgimento, 1 – 25030 Castrezzato (BS). Castrezzato, 18 ottobre 2011 Il responsabile area tecnica Cavalleri Ilario Comune di Castrezzato (BS) Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 12 SI RENDE NOTO Che il giorno 25 (venticinque) del mese di novembre 2011 a partire dalle ore 15.00 avrà luogo, presso l’area tecnica del Comune di Castrezzato, un’asta pubblica per la alienazione di area di proprietà comunale sita in Comune di Castrezzato ed ubicata all’interno del Piano Attuativo denominato PA12 di superficie reale pari a circa mq. 806,00 e capacità edificatoria pari a mc. 850,00. Identificativi catastali Comune Censuario di Castrezzato foglio n. 2 mappale n. 1097. Prezzo fissato a base d’asta: Euro 131.750,00. L’asta si terrà con il metodo di cui all’articolo 73 lettera c) del r.d. 23 maggio 1924 n. 827 per mezzo di offerte segrete in aumento (massimo rialzo sul prezzo a base d’asta) da confrontarsi con il prezzo a base d’asta e con il procedimento del successivo articolo 76 di cui al medesimo e con le modalità indicate nel bando di gara. L’area viene posta in vendita a corpo e non a misura. L’offerta dovrà pervenire in apposito plico sigillato entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 25 novembre 2011. La copia integrale del bando, unitamente alla modulistica utile per la presentazione dell’offerta, può essere reperita nel sito http://www.comunecastrezzato.it/ oppure ritirata presso l’ufficio tecnico comunale di Castrezzato, p.zza Risorgimento, 1 – 25030 Castrezzato (BS). Castrezzato, 18 ottobre 2011 Il responsabile area tecnica Cavalleri Ilario Comune di Lonate Pozzolo (VA) Pubblico incanto per alienazione di immobile di proprietà comunale sito in via Vittorio Veneto 13 E’ indetta per il giorno 16 novembre 2011 alle ore 10, un’asta pubblica per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale sito in Lonate Pozzolo Via Vittorio Veneto 13 identificato al N.C.T. al n. 162 sub. 1 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 502 – 503 fg. 32 del comune censuario di Lonate Pozzolo. Modalità di gara: asta pubblica con il metodo di cui all’art. 73 lettera c) e le procedure di cui all’art. 76 del R.D. 827/24 Prezzo a base d’asta €. 207.000,00. Deposito cauzionale €. 20.700,00 Sopralluogo obbligatorio. Le offerte dovranno pervenire al comune di Lonate Pozzolo - Ufficio protocollo - via Cavour n. 20 entro e non oltre le ore 12 del giorno 15 novembre 2011. Il bando integrale è affisso all’albo pretorio dell’ente e pubblicato sul sito internet www.comune.lonatepozzolo.va.it . I documenti possono essere visionati previo appuntamento telefonico al n. 0331/303509 come pure il sopralluogo. Il funzionario responsabile settore LL.PP. Antonella Cioffi Comune di Paderno Dugnano (MI) Estratto bando di gara procedura aperta concessione del servizio di progettazione, fornitura, installazione e gestione della segnaletica pubblicitaria privata (preinsegne) e di pubblico servizio (pannelli elettronici), nonché rimozione e smaltimento delle preinsegne abusive - Durata anni nove ENTE APPALTANTE: Comune di Paderno Dugnano – via Grandi, 15 – 20037 Paderno Dugnano (MI), tel. 02.91004.1 – fax 02.91004.406. DETERMINAZIONE A CONTRARRE: n. 708/PT del 4 ottobre 2011. OGGETTO: concessione del servizio di progettazione, fornitura, installazione e gestione della segnaletica pubblicitaria privata (preinsegne) e di pubblico servizio (pannelli elettronici), nonchè rimozione e smaltimento delle preinsegne abusive – C.I.G.: 31200613C9 – CPV 79341000-6 servizi pubblicitari. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Paolo Bonfanti; DURATA APPALTO: 9 (nove) anni dalla data di consegna del servizio. CANONE A BASE DI GARA: € 318.600,00 complessive al netto di IVA. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: si demanda al disciplinare di gara. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa. I criteri sono indicati nel disciplinare di gara; TERMINE DI RICEZIONE OFFERTE: ore 12,00 del 28 novembre 2011 presso l’ufficio protocollo via Grandi 15, Paderno Dugnano. Inizio operazioni di gara: ore 9,00 del 29 novembre 2011 c/o Palazzo Municipale via Grandi 15, Paderno Dugnano. I termini e le modalità sono previsti nel bando di gara integrale pubblicato all’Albo Pretorio del Comune, sui siti internet: www.comune.paderno-dugnano.mi.it, www.serviziocontrattipubblici.it, e https:// osservatorio.oopp.regione.lombardia.it. DATA INVIO BANDO ALLA G.U.U.E: 4 ottobre 2011. DATA PUBBLICAZIONE ALLA G.U.R.I.: 17 ottobre 2011. Paderno Dugnano, 13 ottobre 2011 prot. n. 55056 Il direttore Franca Rossetti Bollettino Ufficiale – 29 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Paderno Dugnano (MI) Esito gara: manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio indisponibile - Progetto 2010 - 2011 (CIG: 2385030D01) AVVISO DI GARA ESPERITA ENTE APPALTANTE: Comune di Paderno Dugnano (MI) via Grandi, 15; PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: procedura aperta; DATA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: 13 ottobre 2011; CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: art. 82, comma 2, lettera a) del d.lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni; OFFERTE RICEVUTE: n. 113; OFFERTE AMMESSE: n. 112, l’elenco Ditte ammesse è affisso all’albo pretorio; AGGIUDICATARIO: Consorzio CONART con sede in Via Morgantini n. 4 – 37128, Verona; LAVORI DI: «Manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio indisponibile – progetto 2010-2011»; Ribasso del 24,86% sull’elenco prezzi posto a base di gara (rif. Bollettino CCIAA – IV° trimestre 2010); VALORE DELL’OFFERTA: € 195.739,70 + oneri sicurezza € 8.000,00 + IVA. Paderno Dugnano,14 ottobre 2011 Il responsabile unico del procedimento Matteo Moroni Comune di San Colombano al Lambro (MI) Avviso di pubblico incanto per la vendita di immobili di proprietà comunale: 1) Unità immobiliare in via Vittoria n. 29 piano terra - 2) Unità immobiliare in via Vittoria n. 25 piano primo Il Comune di S. Colombano al Lambro intende alienare, mediante pubblico incanto ai sensi della l. 783/1908, del r.d. 454/1909 e dell’art. 76 del r.d. 827/1924, con aggiudicazione al concorrente che avrà offerto il prezzo migliore, pari o superiore al prezzo indicato a base d’asta, i seguenti immobili di proprietà comunale: −− LOTTO N. 1: U.I. in via Vittoria n.29, piano terra, N.C.E.U. foglio 19 particella 353 sub 701, Cat. A/3 : € 37.800,00-; −− LOTTO N. 2: U.I. in via Vittoria n.25, piano primo, N.C.E.U. foglio 19 particella 353 sub 702, Cat. A/3 : € 34.200,00-; TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE: giorno 16 novembre 2011 ore 12.00. APERTURA DELLE OFFERTE: giorno 17 novembre 2011 ore 10.00. Le modalità per la partecipazione al pubblico incanto e la documentazione tecnica sono reperibili sul sito del Comune www.comune.sancolombanoallambro.mi.it o presso l’Ufficio Tecnico comunale via G. Monti, 47- tel. 0371/293226. San Colombano al Lambro, 13 ottobre 2011 Il responsabile del settore tecnico Corrado Ricci Comune di Vimodrone (MI) Affidamento dei servizi assicurativi a copertura dei rischi in carico al comune di Vimodrone BANDO DI GARA D’APPALTO CIG DI SEGUITO INDICATI I.1) Comune di Vimodrone (MI) via C. Battisti 56 cap. 20090 tel. 02250771 fax 022500316 e-mail [email protected] punti di contatto: Ufficio Protocollo tel. 0225077259. Profilo del committente: www.comune.vimodrone.milano.it Ulteriori informazioni presso: Settore Contratti e Affari Legali tel. 0225077278/210/289. Ritiro documentazione direttamente dal profilo del committente www.comune.vimodrone.milano.it. Le offerte vanno inviate a: Ufficio protocollo – Comune di Vimodrone (MI) all’indirizzo sopra indicato secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara e allegati. II.1.1) Gara a procedura aperta sotto soglia comunitaria per affidamento dei servizi di assicurazione a copertura dei rischi in carico al Comune di Vimodrone, indetta con determinazione R.G. n. 495 del 13 ottobre 2011 II.1.2) servizi – Vimodrone, codice NUTS ITC45 II.1.5) l’appalto ha per oggetto la stipula di un contratto di assicurazione per ogni ramo/lotto a favore del Comune II.1.6) CPV: 66510000-8, 66512100-3, 66516100-1, 66514110-0, 66516000-2, 66513100-0 II.1.7) NO II.1.8) 6 lotti II.1.9) SI II.2.1) quantità o entità totale Importo complessivo annuo al lordo delle imposte € 50.000,00 per il triennio € 150.000,00. Per la specifica di ogni lotto si rimanda al disciplinare. Non sono ammesse offerte in aumento. II.2.2) Opzioni: No. III.1.1 cauzione provvisoria, prestata per ogni singolo lotto, secondo quanto previsto nel disciplinare. III.1.2) risorse proprie di bilancio e termini di pagamento indicati nel capitolato. III.1.3) ammesse Ati ex art. 37 d.lgs. n. 163/2006 e Consorzi di imprese ex artt. 34, 35, 36 e 37 del richiamato Decreto, nonché la Coassicurazione ai sensi dell’art. 1911 del C.C. La società delegataria/mandataria dovrà ritenere una quota maggioritaria con il minimo del 40%, il resto del raggruppamento minimo il 10%. III.2.1) legittimati a partecipare soggetti di cui all’art. 34 del d.lgs. 163/2006 nonché le imprese in Coassicurazione in conformità alla disciplina dettata dall’articolo 1911 del Codice Civile. Pena esclusione dalla gara, ciascun concorrente deve soddisfare, anche ai sensi di quanto stabilito nel disciplinare di gara, le seguenti condizioni: a) Essere regolarmente iscritto nei registri della C.C.I.A.A. o Ente equivalente e che fra le attività esercitare figura la voce «Esercizio delle Assicurazioni» o in uno dei registri professionali o commerciali dello stato di residenza se si tratta di uno Stato dell’U.E. in conformità a quanto previsto dall’art. 39 d.lgs. 163/2006; b) non sussistenza motivi di esclusione di cui all’art. 38, d.lgs. 163/2006 e s.m.i. c) Non sussistenza dei motivi di esclusione di cui all’articolo 83 bis del D. L. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008; d) Non sussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 9, comma 2, lettera a) – b) del d.lgs. 231/2001 e s.m.i.; e) Non sussistenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 1 bis, comma 14 della legge 383/2001 e s.m..; f) Non essere oggetto di commissariamento: g) Per le imprese aventi sede in Italia essere in possesso dell’autorizzazione delle attività assicurative in Italia come dettagliato nel disciplinare; per le imprese aventi sede in altro Stato Membro che esercitano attività assicurativa in regime di stabilimento aver deputo agli obblighi di comunicazione ex art. 23 e 24 del d. lgs. 209/2005; per le imprese aventi sede legali in uno Stato terzo che esercitano l’attività in Italia in regime di stabilimento essere in possesso della certificazione ISVAP ex art. 28 d.lgs. 209/2005 III.2.2) Capacità Economica: a) almeno un istituto bancario e/o intermediario autorizzato ai sensi del d.lgs. 385/1993 disponibile a rilasciare idonee referenze bancarie; b) essere in possesso di un rating pari o superiore a BBB rilasciato da Standard Poor’s o analoga agenzia o, in alternativa, una raccolta premi nei rami danni nel triennio 2008/2009/2010 non inferiore a 100.000.000,00 euro per ciascun lotto per ciascun esercizio, ridotta a euro 2.000.000,00 per il lotto 6; III.2.3) Capacità Tecnica: a) aver stipulato almeno tre contratti assicurativi, per ciascun lotto per il quale l’Impresa presenta offerta, nel triennio 2008/2009/2010, a favore di Pubbliche Amministrazioni o altre specificate nel disciplinare; III.3) Appalto riservato ad una particolare professione? Sì, ad imprese di assicurazione, non commissariate, autorizzate ai sensi di Legge all’esercizio dell’assicurazione nei rami oggetto dell’appalto per cui si presenta offerta. IV.1.1) Tipo di procedura: aperta sotto soglia V.2.1) Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito: MERITO TECNICO: PUNTI 500 (Condizioni di garanzia/limiti di indennizzo/livelli di franchigia max 450; Condizioni migliorative max 50 punti); PREZZO PUNTI 500. Ulteriori dettagli nel Disciplinare di gara. IV.3.2) effettuata preinformazione – 30 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte: Data 15 novembre 2011 Ora: 12.00, pena irricevibilità e/o non ammissione alla gara. IV.3.6) italiano. IV.3.7) 180 giorni dal termine ultimo per la ricezione delle offerte. IV.3.8) La prima seduta pubblica di gara sarà il 16 novembre 2011 ore 15.00 stanza 25 all’indirizzo di cui al punto 1. VI.3) I codici identificativi della gara ( CIG ) per ogni lotto sono i seguenti : LOTTO 1 CIG 3407350A29.; LOTTO 2 CIG 3407371B7D.; LOTTO 3 CIG 34074035E7; LOTTO 4 CIG 3407429B5A; LOTTO 5 CIG 34074669E3.; LOTTO 6 CIG 340749302E Per tutte altre prescrizioni, si rinvia al disciplinare di gara e schema di contratto. Chiarimenti e/o le rettifiche agli atti di gara verranno pubblicati sul profilo del committente di cui sopra. E’ designato RUP ex art. 10 del d.lgs. n. 163/2006, Dott.ssa Chiara Gregorini VI.4.1): T.A.R. Lombardia Milano. VI.4.2) avverso il presente Bando è proponibile ricorso avanti il TAR entro 30 giorni dalla pubblicazione ai sensi dell’art. 124 c. 5 del d.lgs. 163/2006. Il responsabile del procedimento Chiara Gregorini Comune di Vimodrone (MI) Avviso relativo agli appalti aggiudicati esito di gara per affidamento lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale via Padana e via Buozzi in Vimodrone Valore a base d’asta: 119.017,00 IVA esclusa di cui 7.496,16 quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed €. 21.045,85 quale costo per la manodopera non soggetti a ribasso Valore aggiudicato: € 79.208,00 oltre IVA V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato : SI SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari : NO VI.2) Data di spedizione del presente avviso: VI.3) Pubblicazioni precedenti: NO VI.4) Procedure di ricorso VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia Indirizzo: Città : Milano Codice postale Paese VI.3.2) Presentazione di ricorso: 60 giorni Responsabile del procedimento Christian Leone Comune di Vimodrone (MI) Avviso relativo agli appalti aggiudicati SEZIONE I : AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto SEZIONE I : AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE Comune di Vimodrone via C. Battisti, 56 - 20090 Vimodrone I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto tel. 02/250771 - fax 02/2500316 Comune di Vimodrone Via C. Battisti, 56 - 20090 Vimodrone tel. 02/250771 - fax 02/2500316 Indirizzo Internet : www.comune.vimodrone.milano.it Indirizzo Internet : www.comune.vimodrone.milano.it I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale Servizio : contratti e affari legali I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale SEZIONE II : OGGETTO DELL’APPALTO II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: affidamento dei lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale Vie Padana e Buozzi in Vimodrone CIG: 33227801A CUP: D17H11001040004 II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione LL.PP - Vimodrone II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso) : II.1.4) Breve descrizione dell’appalto L’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il rifacimento del tappeto d’usura della via Buozzi nel tratto tra la via Padana Superiore e la via Grandi e l’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il rifacimento del binder, la posa di geogriglia e il rifacimento del tappeto d’usura lungo la via Padana Superiore nel tratto tra la via Saffi e la via La Torre oltre che alla formazione della pavimentazione di un tratto di banchina in graniglia calcarea nello stesso tratto della via Padana interessata dai lavori di posa della geogriglia. II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ): 45233223-8 II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): NO SEZIONE IV : PROCEDURE IV.1) Tipo di procedura : Procedura negoziata ex art. 122 comma 7 D.Lgs. 163/2006 IV.2) Criteri di aggiudicazione IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica : NO SEZIONE V : AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO V.1) Data di aggiudicazione: 13 ottobre 2011 V.2) Numero offerte ricevute: 5 Numero offerte ammesse: 5 V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario: Ragione Sociale: DONEDA F.LLI s.r.l. Indirizzo: Via delle cave, 115 Brembate (BG) Codice postale 24041 Paese : Italia V.4) Informazione sul valore dell’appalto Servizio : contratti e affari legali SEZIONE II : OGGETTO DELL’APPALTO II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: affidamento dei lavori di miglioramento della viabilità interna 2011 CIG: 3359118FD9 CUP: D13D11000430004 II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione LL.PP - Vimodrone II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso) : II.1.4) Breve descrizione dell’appalto L’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il rifacimento del tappeto bituminoso di sedi viarie e marciapiedi e la realizzazione di scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche di via Battisti , via Sant’ Anna , via Fiume, via Piave, via XI Febbraio, via della Resistenza, via della Repubblica , via Pio La Torre, via XV Martiri, Via Leonardo da Vinci. II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ): 45233222-1 II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): NO SEZIONE IV : PROCEDURE IV.1) Tipo di procedura : Procedura negoziata ex art. 122 comma 7 D.Lgs. 163/2006 IV.2) Criteri di aggiudicazione IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica : NO SEZIONE V : AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO V.1) Data di aggiudicazione: 18 ottobre 2011 V.2) Numero offerte ricevute:4 Numero offerte ammesse: 4 V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario Ragione Sociale: EMMEPI s.r.l. Indirizzo: L.go della Repubblica, 7 Vedano al Lambro (MB) Codice postale 20057 Paese : Italia V.4) Informazione sul valore dell’appalto Valore a base d’asta: 183.495,32 IVA esclusa di cui 8.000,00 quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed €. 44.519,49 quale costo per la manodopera non soggetti a ribasso Valore aggiudicato: €. 146.023,14 oltre IVA V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato : SI SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI Bollettino Ufficiale – 31 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari : NO VI.2) Data di spedizione del presente avviso: VI.3) Pubblicazioni precedenti: NO VI.4) Procedure di ricorso VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia Indirizzo: Città : Milano Codice postale Paese VI.3.2) Presentazione di ricorso: 60 giorni Il responsabile del procedimento Christian Leone – 32 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 C) CONCORSI Posizione Codice a barre Punteggio/49 004565 40,45 004640 40,45 030953 40,45 028684 40,35 002608 40,25 011013 40,25 028127 40,25 17 009881 39,60 18 003735 39,50 19 013222 39,30 001939 39,00 010085 39,00 013642 39,00 025638 39,00 019309 38,35 008167 37,85 010122 37,85 018630 37,85 010634 37,75 028035 37,75 017947 37,30 010184 36,90 027274 36,90 000024 36,80 008334 36,70 010047 36,70 031974 36,70 007719 36,60 008792 36,60 001113 36,50 007597 36,50 010177 36,50 021708 36,50 Amministrazione regionale Comunicato regionale n. 118 del 20 ottobre 2011 Direzione centrale Organizzazione, personale, patrimonio e sistema informativo - Esito prova preselettiva e calendario prove d’esame (prove scritte) - Concorso pubblico, per titoli ed esami, con riserva del 50% dei posti al personale interno, per la copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6 posti così come previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale n. 8218 del 14 settembre 2011), con contratto di assunzione a tempo pieno ed indeterminato, nella categoria professionale C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale assistente - area amministrativa Si comunica che con decreto 19 ottobre 2011, n. 9594, è stata approvata la graduatoria della prova preselettiva del concorso pubblico, per titoli ed esami, con riserva del 50% dei posti al personale interno, per la copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6 posti così come previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale n. 8218 del 14 settembre 2011), con contratto di assunzione a tempo pieno ed indeterminato, nella categoria professionale C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale assistente - area amministrativa (decreto dirigenziale n. 6240 del 7 luglio 2011 – pubblicato sul BURL «Avvisi e concorsi» del 13 luglio 2011 n. 28). da 10 a 12 13 da 14 a 16 da 20 a 23 24 ESITO PRESELEZIONE In allegato si pubblicano l’elenco con gli esiti della prova preselettiva effettuata il 6 ottobre 2011 (allegato A) e l’elenco dei candidati ammessi alle prove scritte (allegato B). Nel rispetto del principio di pertinenza e non eccedenza dei dati, ai sensi dell’art. 14 del bando di concorso, i suddetti elenchi non contengono riferimenti a dati personali comuni dei candidati i quali potranno utilizzare apposita codifica attribuita il giorno della prova preselettiva per la verifica degli esiti della prova preselettiva in argomento. CALENDARIO PROVE D’ESAME (PROVE SCRITTE) •I candidati ammessi alle prove scritte di cui all’allegato B, sono convocati senza nessun altro preavviso, muniti di valido documento di identità o di riconoscimento, il giorno 10 novembre 2011, alle ore 14.00 presso l’Auditorium «Giorgio Gaber» Grattacielo Pirelli, Piazza Duca D’Aosta, 3 – 20124 Milano, per sostenere entrambe le prove scritte. •L’assenza del candidato, quale ne sia la causa, comporte- da 25 a 27 da 28 a 29 30 da 31 a 32 33 da 34 a 36 rà l’esclusione dal concorso. Il dirigente Tommaso Russo da 37 a 38 ------------------------------------------ALLEGATO «A» Giunta regionale della Lombardia Concorso pubblico Categoria professionale C1 Profilo professionale Assistente – Area amministrativa da 39 a 43 021715 36,50 44 004534 35,75 45 024198 35,65 46 022439 35,45 Esito prova preselettiva (i primi 100 candidati sono ammessi alle prove scritte) Posizione Codice a barre Punteggio/49 1 016834 44,30 003865 35,35 015462 44,10 010368 35,35 031998 44,10 025812 35,35 018371 43,05 031325 35,35 006996 41,70 004398 35,25 014694 35,25 020862 35,25 da 2 a 3 4 da 5 a 6 7 da 8 a 9 da 47 a 50 da 51 a 53 014564 41,70 004244 41,60 011044 40,55 54 009812 34,80 028073 40,55 55 013697 34,30 Bollettino Ufficiale – 33 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 007511 30,45 015899 30,45 015585 30,35 021791 30,35 33,45 025522 30,35 004619 33,35 001144 30,25 004930 33,35 010733 30,25 017220 33,35 019804 30,25 64 031271 33,25 020671 30,25 65 022736 33,15 025454 30,25 015431 33,05 022446 30,00 024907 33,05 009843 29,80 008921 32,95 022552 29,80 031417 32,95 008006 29,70 020800 32,85 013048 29,70 027311 32,85 013987 29,70 020572 32,75 030885 29,50 031240 32,75 013031 29,40 028721 32,30 014502 29,40 016667 32,10 006422 29,30 022484 32,10 010207 29,30 023306 32,10 013116 29,30 031844 32,00 021371 29,30 007665 31,80 124 023757 29,15 013710 31,80 125 015424 29,10 000079 31,70 015394 29,05 001526 31,70 031523 29,05 025577 31,70 006439 29,00 013932 31,65 007320 29,00 008914 31,50 009942 29,00 014670 31,50 027267 29,00 014953 31,50 031356 29,00 024440 31,50 014847 28,75 025942 28,75 008372 28,65 014298 28,65 001076 28,45 016643 28,45 030335 28,35 019491 28,25 022101 28,25 014267 28,20 002615 28,15 007009 28,15 007702 28,15 029667 28,15 da 56 a 57 58 da 59 a 60 da 61 a 63 da 66 a 67 da 68 a 69 da 70 a 71 da 72 a 73 74 da 75 a 77 78 da 79 a 80 da 81 a 83 84 da 85 a 89 Codice a barre Punteggio/49 010665 34,00 014632 34,00 019798 33,85 010573 33,45 018685 030687 31,50 90 001151 31,15 91 028165 31,05 92 023276 30,95 030847 30,75 031967 30,75 022309 30,65 001106 30,55 001601 30,55 008358 30,55 014618 30,55 024983 30,55 da 93 a 94 95 da 96 a 100 Posizione da 101 a 102 da 103 a 105 da 106 a 110 111 da 112 a 113 da 114 a 116 117 da 118 a 119 da 120 a 123 da 126 a 127 da 128 a 132 da 133 a 134 da 135 a 136 da 137 a 138 139 da 140 a 141 142 da 143 a 146 – 34 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 011518 26,15 028714 26,15 007658 26,05 013376 26,05 031547 26,05 031912 26,05 001977 25,95 007399 25,85 022514 25,85 031851 25,85 014205 25,75 028110 25,65 031882 25,65 205 010016 25,45 206 015783 25,40 004602 25,35 004985 25,35 27,75 025447 25,35 27,70 001083 25,25 022323 27,70 001953 25,25 023535 27,60 008570 25,25 022118 27,50 009935 25,25 022965 27,50 013260 25,25 018548 27,40 017794 25,25 031516 27,40 017862 25,25 172 009867 27,30 018975 25,25 173 019293 27,20 027359 25,25 174 014342 27,10 004480 25,00 175 020756 26,90 014595 25,00 002042 26,80 025539 25,00 004527 26,80 025959 25,00 010580 26,80 019668 24,90 018333 26,80 024761 24,90 004893 26,70 014960 24,80 002103 26,60 025591 24,80 014380 26,60 028240 24,80 023696 26,60 031035 24,80 010078 26,55 014144 24,70 010801 26,55 014854 24,70 001038 26,50 022378 24,70 007542 26,50 025607 24,70 017985 26,50 031301 24,70 027434 26,50 031448 24,70 190 019781 26,35 002097 24,60 191 009676 26,25 025386 24,60 031370 24,55 da 147 a 148 da 149 a 152 da 153 a 154 155 da 156 a 164 da 165 a 166 167 da 168 a 169 da 170 a 171 da 176 a 179 180 da 181 a 183 da 184 a 185 da 186 a 189 Codice a barre Punteggio/49 015240 28,05 025423 28,05 004770 27,95 014830 27,95 029636 27,95 029803 27,95 021807 27,85 025973 27,85 008426 27,80 008600 27,75 008839 27,75 013680 27,75 018678 27,75 018753 27,75 020831 27,75 022507 27,75 027915 27,75 031394 010139 Posizione da 192 a 193 da 194 a 197 198 da 199 a 201 202 da 203 a 204 da 207 a 209 da 210 a 218 da 219 a 222 da 223 a 224 da 225 a 228 da 229 a 234 da 235 a 236 237 Bollettino Ufficiale – 35 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 Posizione Codice a barre Punteggio/49 007979 24,50 284 010054 23,35 018418 24,50 285 030731 23,30 022040 24,50 007986 23,25 030762 24,50 008563 23,25 031233 24,50 018319 23,25 243 031455 24,40 019422 23,25 244 020879 24,30 007610 23,05 245 009966 24,25 009454 23,05 004510 24,10 013895 23,05 007887 24,10 014571 23,00 021487 24,10 001984 22,95 024402 24,10 019729 22,95 029223 24,10 001922 22,85 031424 24,10 006446 22,85 020480 24,05 015943 22,85 022156 24,05 016827 22,85 002073 24,00 019712 22,85 003612 24,00 025720 22,85 003759 24,00 029940 22,85 008815 24,00 010306 22,80 011167 24,00 001212 22,75 019453 24,00 004183 22,75 019767 24,00 004251 22,75 027755 24,00 004558 22,75 029933 24,00 007412 22,75 031608 24,00 008228 22,75 008655 23,95 010559 22,75 015868 23,95 014366 22,75 031097 23,95 014779 22,75 010917 23,85 015363 22,75 023542 23,85 023849 22,75 023993 23,85 030250 22,75 024471 23,85 030939 22,75 028097 23,85 001205 22,70 023528 23,75 018043 22,70 008709 23,65 031257 22,70 010092 23,65 003889 22,60 014731 23,65 008983 22,60 006972 23,55 021692 22,60 016513 23,55 323 031196 22,40 022293 23,55 324 009805 22,35 022651 23,55 009720 22,30 019835 23,45 010498 22,30 023832 23,45 014649 22,30 024884 23,45 024389 22,30 025485 23,45 030540 22,30 da 238 a 242 da 246 a 251 da 252 a 253 da 254 a 263 da 264 a 266 da 267 a 271 272 da 273 a 275 da 276 a 279 da 280 a 283 da 286 a 289 da 290 a 292 293 da 294 a 295 da 296 a 302 303 da 304 a 316 da 317 a 319 da 320 a 322 da 325 a 329 – 36 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 330 008662 22,20 Codice a barre Punteggio/49 019385 20,85 009379 22,10 025911 22,10 021388 20,85 022743 20,85 031349 22,10 031226 20,85 001632 22,00 023719 20,75 009829 22,00 010283 22,00 025836 20,75 030557 20,70 337 016544 21,95 019514 20,65 338 027366 21,80 024501 20,65 339 004541 21,75 009560 21,70 015844 20,60 004824 20,55 010269 21,70 022606 20,55 004312 21,65 025683 20,55 007528 21,60 008341 21,60 030908 20,45 032001 20,45 019644 21,55 007375 20,35 020817 21,55 013185 20,35 001045 21,50 001168 21,50 030700 20,35 031622 20,35 003728 21,50 010375 20,25 004404 21,50 017008 20,25 005579 21,50 018081 20,25 007788 21,50 024891 20,25 013437 21,50 024945 20,25 013574 21,50 025256 20,25 015752 21,50 025737 20,25 016964 21,50 030786 20,25 018241 21,50 030946 20,25 018258 21,50 031639 20,25 020534 21,50 031653 20,25 029971 21,50 003650 20,20 030694 21,50 017961 20,20 362 009591 21,45 406 013178 20,10 363 001021 21,35 407 017275 20,05 008907 21,25 408 023214 20,00 015264 21,25 015370 19,90 008556 21,15 024549 19,90 014861 21,15 006347 19,80 005012 21,05 017619 19,80 014212 21,05 017893 19,80 019392 21,05 025379 19,80 004008 20,95 029919 19,80 013062 20,95 028028 19,70 020732 20,95 030670 19,70 002011 19,60 009492 19,60 da 331 a 333 da 334 a 336 da 340 a 341 342 da 343 a 344 da 345 a 346 da 347 a 361 da 364 a 365 da 366 a 367 da 368 a 370 da 371 a 373 Posizione da 374 a 377 da 378 a 379 380 da 381 a 382 383 da 384 a 386 da 387 a 388 da 389 a 392 da 393 a 403 da 404 a 405 da 409 a 410 da 411 a 415 da 416 a 417 da 418 a 419 Bollettino Ufficiale – 37 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 420 a 421 da 422 a 423 da 424 a 425 da 426 a 430 da 431 a 434 435 da 436 a 443 444 da 445 a 446 447 da 448 a 452 da 453 a 456 457 da 458 a 459 da 460 a 461 Codice a barre Punteggio/49 022255 19,50 024006 19,50 009522 19,35 010313 19,35 018494 19,30 018777 007917 010108 19,20 016490 Posizione Codice a barre Punteggio/49 006460 18,25 010641 18,25 030007 18,25 019699 18,20 022392 18,20 19,30 000031 18,15 19,20 002653 18,15 013857 18,15 19,20 017923 18,15 023924 19,20 014892 18,05 025201 19,20 018852 18,05 007764 19,10 019927 18,05 011372 19,10 021357 18,05 018036 19,10 031189 18,05 022231 19,10 004909 17,95 015875 19,05 019828 17,95 001496 19,00 023313 17,95 003780 19,00 030823 17,90 008884 19,00 007757 17,85 008891 19,00 009683 17,85 008990 19,00 013864 17,85 018654 19,00 003674 17,75 019446 19,00 003773 17,75 025645 19,00 004732 17,75 020695 18,95 007504 17,75 028226 18,85 008723 17,75 031318 18,85 013963 17,75 009553 18,80 013994 17,75 005951 18,65 015400 17,75 007290 18,65 018692 17,75 015387 18,65 019743 17,75 026000 18,65 019774 17,75 028202 18,65 020336 17,75 009638 18,55 020763 17,75 019651 18,55 022286 17,75 024860 18,55 024518 17,75 025393 18,55 025355 17,75 009546 18,50 028011 17,75 001946 18,45 028134 17,75 020886 18,45 029834 17,75 014472 18,40 030663 17,75 da 464 a 466 da 467 a 468 da 469 a 472 da 473 a 477 da 478 a 480 481 da 482 a 484 da 485 a 505 014601 18,40 031400 17,75 462 018982 18,35 007672 17,70 463 025706 18,30 008716 17,70 021753 17,70 027922 17,70 da 506 a 509 – 38 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 510 016599 da 511 a 513 da 514 a 516 517 da 518 a 522 523 da 524 a 526 527 da 528 a 530 531 da 532 a 536 537 da 538 a 541 da 542 a 547 548 da 549 a 550 Posizione Codice a barre Punteggio/49 17,55 001854 16,50 020855 17,50 002035 16,50 022453 17,50 004855 16,50 023290 17,50 007573 16,50 017640 17,30 007580 16,50 024846 17,30 009478 16,50 025966 17,30 010726 16,50 007177 17,25 011181 16,50 008754 17,20 014540 16,50 019125 17,20 018869 16,50 019217 17,20 019316 16,50 019460 17,20 021364 16,50 023986 17,20 022385 16,50 023436 17,15 025713 16,50 014496 17,10 027021 16,50 014625 17,10 029810 16,50 020602 17,10 030229 16,50 015950 17,05 030564 16,50 008730 17,00 028219 16,45 014687 17,00 018616 16,25 025348 17,00 025461 16,25 004848 16,95 030267 16,25 007627 16,90 009898 16,20 009461 16,90 022132 16,20 009744 16,90 007535 16,15 014281 16,90 009584 16,15 025195 16,90 017251 16,15 013536 16,85 020527 16,15 009737 16,80 020930 16,05 010467 16,80 025430 16,05 015974 16,80 029643 16,05 025652 16,80 031059 16,05 002127 16,70 017244 15,95 003940 16,70 020411 15,95 008648 16,70 020664 15,95 013369 16,70 025409 15,95 018302 16,70 031875 15,85 020596 16,70 001199 15,80 010993 16,65 018791 15,80 004961 16,60 001120 15,75 030915 16,60 014588 15,75 017015 15,75 022064 15,75 024525 15,75 025980 15,70 da 551 a 568 569 da 570 a 572 da 573 a 574 da 575 a 578 da 579 a 582 da 583 a 586 587 da 588 a 589 da 590 a 594 595 Bollettino Ufficiale – 39 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 596 a 599 da 600 a 602 da 603 a 605 606 da 607 a 611 da 612 a 613 da 614 a 620 da 621 a 624 Codice a barre Punteggio/49 003919 Posizione Codice a barre Punteggio/49 15,65 000222 15,25 007948 15,65 001175 15,25 019033 15,65 002028 15,25 021326 15,65 003858 15,25 001915 15,60 004879 15,25 013444 15,60 007603 15,25 031158 15,60 008747 15,25 013109 15,55 009577 15,25 020947 15,55 009669 15,25 028103 15,55 009874 15,25 014335 15,50 014236 15,25 009539 15,45 017886 15,25 013543 15,45 020558 15,25 022187 15,45 020619 15,25 022224 15,45 020640 15,25 028172 15,45 020770 15,25 007054 15,40 020848 15,25 030311 15,40 022019 15,25 001014 15,35 024211 15,25 008488 15,35 025263 15,25 015509 15,35 025362 15,25 021432 15,35 031363 15,25 025218 15,35 017268 15,10 025546 15,35 031585 15,10 027373 15,35 009003 15,00 008365 15,30 018562 15,00 010894 15,30 019675 15,00 021005 15,30 010900 14,90 027397 15,30 013673 14,90 654 017879 14,80 655 019026 14,75 023764 14,70 030748 14,70 030779 14,70 030892 14,70 007726 14,60 018524 14,60 019705 14,60 009508 14,55 031431 14,55 014229 14,50 014397 14,50 018395 14,50 020718 14,50 031493 14,50 031530 14,50 da 625 a 646 da 647 a 648 da 649 a 651 da 652 a 653 da 656 a 659 da 660 a 662 da 663 a 664 da 665 a 670 – 40 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 671 a 672 da 673 a 674 da 675 a 677 da 678 a 680 da 681 a 682 da 683 a 687 da 688 a 689 da 690 a 691 da 692 a 693 da 694 a 716 Codice a barre Punteggio/49 Posizione Codice a barre Punteggio/49 001991 14,45 717 029827 13,95 007641 14,45 014946 13,85 004497 14,40 028325 13,85 004954 14,40 030526 13,85 011433 14,35 014656 13,75 028158 14,35 020701 13,75 031042 14,35 025584 13,75 022248 14,30 025669 13,75 025478 14,30 030755 13,75 028141 14,30 004152 13,70 000185 14,25 007467 13,65 007894 14,25 031899 13,65 009973 14,20 015523 13,60 010320 14,20 007382 13,55 010474 14,20 015004 13,55 019682 14,20 018227 13,55 024914 14,20 030519 13,45 016551 14,15 014809 13,35 028233 14,15 014939 13,35 015912 14,10 024952 13,35 023566 14,10 031578 13,25 009386 14,05 014786 13,20 019736 14,05 015837 13,20 002875 14,00 025997 13,20 003636 14,00 741 027038 13,15 003667 14,00 742 008693 13,10 003766 14,00 000147 13,05 010153 14,00 004596 13,05 010382 14,00 004817 13,05 011464 14,00 010009 13,05 013017 14,00 030243 13,05 013024 14,00 008679 13,00 014410 14,00 009782 13,00 018401 14,00 001137 12,95 019637 14,00 020916 12,95 020923 14,00 029964 12,95 023382 14,00 021722 12,90 023979 14,00 022279 12,90 024204 14,00 025614 12,90 028257 14,00 013055 12,85 028318 14,00 020749 12,85 029674 14,00 010986 12,80 029742 14,00 018531 12,80 029797 14,00 031554 14,00 031615 14,00 da 718 a 720 da 721 a 725 726 da 727 a 728 729 da 730 a 732 733 da 734 a 736 737 da 738 a 740 da 743 a 747 da 748 a 749 da 750 a 752 da 753 a 755 da 756 a 757 da 758 a 759 Bollettino Ufficiale – 41 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 760 a 776 da 777 a 781 Codice a barre Punteggio/49 002059 12,75 003933 12,75 005883 12,75 007559 12,75 008624 12,75 009614 12,75 015776 12,75 015936 Posizione Codice a barre Punteggio/49 005333 11,80 020978 11,80 030854 11,80 016889 11,75 008686 11,70 014793 11,70 023771 11,70 12,75 031004 11,70 017749 12,75 000536 11,60 019019 12,75 009621 11,60 022545 12,75 014373 11,60 022972 12,75 018128 11,60 027526 12,75 018388 11,60 028264 12,75 020893 11,60 029629 12,75 028288 11,60 029650 12,75 030274 11,60 031332 12,75 031936 11,60 014823 12,70 021531 11,55 015516 12,70 023443 11,55 018357 12,70 001243 11,50 020091 12,70 003797 11,50 da 804 a 806 807 da 808 a 811 da 812 a 820 da 821 a 822 025270 12,70 003957 11,50 782 031172 12,65 004572 11,50 783 000116 12,60 004756 11,50 784 013086 12,55 007146 11,50 018555 12,50 007689 11,50 027380 12,50 009904 11,50 011006 12,45 013383 11,50 011150 12,45 015967 11,50 789 010023 12,40 015998 11,50 790 015820 12,35 018739 11,50 009645 12,20 018999 11,50 018326 12,20 020688 11,50 002066 12,10 022095 11,50 028042 12,10 023030 11,50 007931 12,00 027403 11,50 011389 12,00 027410 11,50 022361 11,95 028059 11,50 021418 11,90 031486 11,50 025003 11,90 843 009980 11,45 025553 11,90 844 007207 11,40 030793 11,90 016995 11,35 013888 11,85 022460 11,35 030076 11,85 023399 11,35 024877 11,35 019750 11,25 da 785 a 786 da 787 a 788 da 791 a 792 da 793 a 794 da 795 a 796 797 da 798 a 801 da 802 a 803 da 823 a 842 da 845 a 848 849 – 42 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 010146 11,15 014007 11,15 019897 11,15 853 030304 11,10 854 027687 10,95 855 002776 856 031868 007337 10,65 007498 10,65 015790 10,65 030656 10,65 004831 da 850 a 852 da 857 a 860 da 861 a 863 864 da 865 a 866 867 da 868 a 869 da 870 a 884 da 885 a 887 da 888 a 889 da 890 a 893 da 894 a 895 Posizione Codice a barre Punteggio/49 003629 9,90 018623 9,90 019040 9,90 030922 9,85 031561 9,85 10,90 009713 9,80 10,85 023825 9,80 024938 9,80 031592 9,80 002998 9,75 015493 9,75 10,55 017282 9,75 010191 10,55 003742 9,70 022026 10,55 008860 9,70 019507 10,50 018876 9,70 009959 10,45 025935 9,70 029612 10,45 001267 9,60 015851 10,35 020541 9,60 018609 10,30 031943 9,55 030861 10,30 010344 9,50 007924 10,25 010627 9,50 009768 10,25 014816 9,50 009850 10,25 013949 9,45 009928 10,25 006545 9,40 011136 10,25 010351 9,40 015417 10,25 018647 9,40 016520 10,25 022262 9,40 017787 10,25 030717 9,40 021517 10,25 024532 9,35 022347 10,25 009690 9,30 022422 10,25 009706 9,30 024990 10,25 031950 9,30 025690 10,25 003988 9,25 027427 10,25 000192 9,20 031509 10,25 004923 9,20 010399 10,20 024181 9,20 018067 10,20 026901 9,20 030878 10,20 029247 9,20 010160 10,10 030342 9,20 010481 10,10 018180 9,15 001052 10,00 004176 9,10 004978 10,00 015981 9,10 014755 10,00 018029 9,10 026949 10,00 025676 9,10 004749 9,95 006552 9,95 da 896 a 898 da 899 a 900 da 901 a 904 da 905 a 907 da 908 a 911 da 912 a 913 914 da 915 a 917 918 da 919 a 923 924 da 925 a 927 928 da 929 a 934 935 da 936 a 939 Bollettino Ufficiale – 43 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 940 a 943 da 944 a 962 963 da 964 a 965 Codice a barre Punteggio/49 007405 9,05 013123 9,05 014878 9,05 021449 9,05 001069 9,00 004169 9,00 004947 9,00 005838 9,00 007962 9,00 008532 9,00 009607 9,00 009652 9,00 010115 9,00 013802 014243 Posizione Codice a barre Punteggio/49 007801 8,05 008808 8,05 031462 8,05 004763 8,00 004992 8,00 014922 8,00 015929 8,00 000048 7,95 025621 7,90 026918 7,90 001250 7,85 007450 7,85 020657 7,85 9,00 021395 7,85 9,00 019415 7,80 016810 9,00 021685 7,80 018593 9,00 023559 7,80 019620 9,00 030298 7,80 022354 9,00 031646 7,80 023603 9,00 003902 7,75 025805 9,00 006453 7,75 029926 9,00 007740 7,75 031141 9,00 013956 7,75 017954 8,95 014274 7,75 010337 8,90 016728 7,75 017916 7,75 017978 7,75 da 985 a 987 da 988 a 991 992 da 993 a 994 da 995 a 998 da 999 a 1003 019521 8,90 966 023115 8,80 967 021333 8,75 018708 7,75 968 022057 8,65 018845 7,75 969 007733 8,60 018913 7,75 024242 8,50 022330 7,75 031110 8,50 023450 7,75 001960 8,45 030359 7,75 002691 8,45 030816 7,75 003971 8,45 010979 7,70 014885 8,45 018920 7,70 021500 8,45 023917 7,70 023689 8,45 008822 7,60 024457 8,45 030984 7,60 031127 8,40 008594 7,55 006484 8,25 020992 7,50 018579 8,25 029766 7,50 031288 8,25 030830 7,35 983 015813 8,15 031981 7,35 984 009836 8,10 da 970 a 971 da 972 a 978 979 da 980 a 982 da 1004 a 1018 da 1019 a 1021 da 1022 a 1023 1024 da 1025 a 1026 da 1027 a 1028 – 44 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 1029 a 1031 1032 da 1033 a 1035 1036 da 1037 a 1038 da 1039 a 1042 da 1043 a 1047 da 1048 a 1050 da 1051 a 1054 da 1055 a 1060 da 1061 a 1062 1063 Codice a barre Punteggio/49 003643 Posizione Codice a barre Punteggio/49 7,30 007566 6,50 004626 7,30 011129 6,50 010061 7,30 013284 6,50 018050 7,25 019378 6,50 013079 7,20 019477 6,50 020824 7,20 020909 6,50 022538 7,20 020961 6,50 013192 7,10 021302 6,50 001229 7,05 021319 6,50 006002 7,05 021463 6,50 008761 6,95 022217 6,50 011198 6,95 022408 6,50 015165 6,95 029681 6,50 028189 6,95 030960 6,50 008631 6,90 030977 6,50 011020 6,90 008433 6,45 019439 6,90 008846 6,45 022576 6,90 023962 6,45 025508 6,90 1082 020626 6,40 002387 6,85 1083 022033 6,35 010597 6,85 006514 6,25 014533 6,85 027342 6,25 006415 6,80 000062 6,15 007344 6,80 002080 6,15 028066 6,80 010245 6,15 028196 6,80 018883 6,15 007481 6,70 024174 6,05 015455 6,70 025867 6,05 018784 6,70 003964 6,00 027335 6,70 019408 6,00 030144 6,70 007306 5,85 031387 6,70 007993 5,85 010221 6,60 017169 5,85 013970 6,60 023023 5,85 009997 6,55 027304 5,85 1099 023283 5,80 1100 020794 5,75 1101 003995 5,70 1102 008785 5,65 1103 016636 5,45 011143 5,35 018500 5,35 022071 5,35 027014 5,35 da 1064 a 1078 da 1079 a 1081 da 1084 a 1085 da 1086 a 1089 da 1090 a 1091 da 1092 a 1093 da 1094 a 1098 da 1104 a 1107 Bollettino Ufficiale – 45 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione Codice a barre Punteggio/49 5,25 000499 4,00 005920 5,25 002950 4,00 007634 5,25 006521 4,00 014526 5,25 006538 4,00 016537 5,25 008778 4,00 017626 5,25 009775 4,00 018074 5,25 013208 4,00 018586 5,25 024976 4,00 022088 5,25 029605 4,00 030724 5,25 029988 4,00 030991 5,25 1157 016001 3,90 031905 5,25 1158 020954 3,80 1120 031165 5,20 1159 007474 3,75 1121 025287 4,95 1160 025829 3,70 1122 002639 4,90 1161 022316 3,65 1123 018906 4,85 001625 3,60 1124 017138 4,80 001908 3,60 003872 4,75 1164 017718 3,55 023597 4,75 1165 024488 3,40 023702 4,75 1166 001618 3,35 004916 4,70 1167 031295 3,30 013253 4,70 022200 3,25 025560 4,70 022415 3,25 1131 016568 4,60 030809 3,15 1132 010610 4,55 010603 3,10 1133 004886 4,50 020633 3,10 015882 4,45 022170 3,10 030533 4,45 014915 3,00 1136 018517 4,40 015486 3,00 1137 025515 4,35 1176 021777 2,95 003896 4,20 1177 019842 2,90 004862 4,20 003711 2,85 000109 4,10 030328 2,85 004411 4,10 023368 2,80 014908 4,10 028271 2,80 018661 4,10 031479 2,80 031103 4,10 010030 2,75 003803 4,05 010276 2,75 021425 4,05 013246 2,75 014748 2,75 1187 019811 2,55 1188 015905 2,45 010214 2,40 015257 2,40 009799 2,35 018746 2,35 da 1108 a 1119 da 1125 a 1127 da 1128 a 1130 da 1134 a 1135 da 1138 a 1139 da 1140 a 1144 da 1145 a 1146 Codice a barre Punteggio/49 004428 Posizione da 1147 a 1156 da 1162 a 1163 da 1168 a 1169 1170 da 1171 a 1173 da 1174 a 1175 da 1178 a 1179 da 1180 a 1182 da 1183 a 1186 da 1189 a 1190 da 1191 a 1192 – 46 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Posizione da 1193 a 1194 Codice a barre Punteggio/49 Posizione Codice a barre Punteggio/49 018890 2,30 1239 024921 -0,05 024495 2,30 1240 014762 -0,10 1195 008549 2,25 1241 009911 -0,25 1196 010788 2,20 1242 009485 -0,30 014519 2,15 1243 021746 -0,35 022125 2,15 1244 022149 -0,55 022569 2,15 1245 031264 -0,85 029995 2,05 002769 -1,00 023511 2,00 013598 -1,00 025744 2,00 009751 -1,10 020565 1,95 029902 -1,10 021739 1,95 015479 -1,20 019484 1,90 024433 -1,20 023016 1,90 1252 020589 -1,25 003681 1,85 1253 025225 -1,50 025416 1,85 1254 022194 -1,55 1209 020787 1,80 1255 020985 -1,65 1210 010566 1,75 1256 008877 -1,70 1211 010252 1,70 1257 009515 -1,80 007825 1,60 1258 022491 -2,20 020725 1,60 1259 029957 -2,25 021470 1,60 1260 015806 -3,70 025232 1,55 1261 010290 -4,05 006569 1,50 1262 001090 -4,20 007160 1,50 1263 005791 -4,35 007184 1,50 1264 024556 -4,45 009430 1,50 011495 1,50 014359 1,50 019002 1,50 022163 1,50 022477 1,50 029896 1,50 da 1197 a 1199 1200 da 1201 a 1202 da 1203 a 1204 da 1205 a 1206 da 1207 a 1208 da 1212 a 1214 1215 da 1216 a 1226 da 1246 a 1247 da 1248 a 1249 da 1250 a 1251 ------------------------------------------ALLEGATO «B» Giunta regionale della Lombardia Concorso pubblico Categoria professionale C1 Profilo professionale Assistente – Area amministrativa Elenco 100 candidati ammessi alle prove scritte, in ordine di numero identificativo 031134 1,50 1227 022521 1,35 Codice a barre 1228 003926 1,25 000024 1229 014663 1,20 000079 1230 010238 0,95 001106 1231 002110 0,90 001113 002004 0,55 001151 027328 0,55 001526 021340 0,35 001601 002790 0,25 001939 003704 0,25 002608 1237 020169 0,20 003735 1238 007191 0,10 003865 da 1232 a 1233 1234 da 1235 a 1236 Bollettino Ufficiale – 47 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Codice a barre Codice a barre 004244 017220 004398 017947 004534 018371 004565 018630 004619 018685 004640 019309 004930 019798 006996 020572 007597 020800 007665 020862 007719 021708 008167 021715 008334 022309 008358 022439 008792 022484 008914 022736 008921 023276 009812 023306 009881 024198 010047 024440 010085 024907 010122 024983 010177 025577 010184 025638 010368 025812 010573 027274 010634 027311 010665 028035 011013 028073 011044 028127 013222 028165 013642 028684 013697 028721 013710 030687 013932 030847 014564 030953 014618 031240 014632 031271 014670 031325 014694 031417 014953 031844 015431 031967 015462 031974 016667 031998 016834 – 48 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo sessione 2011 Si informa che in attuazione della determinazione n. 3436 del 23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione delle prove d’esame per il conseguimento di idoneità all’esercizio della professione di •Direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo Con termine di presentazione della domanda di ammissione alla Provincia di Varese entro venerdì, 9 dicembre 2011 Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della Provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese. Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti numeri telefonici 0332.252031 - 0332.252517. Varese, 13 ottobre 2011 Per il dirigente responsabile Paolo Ambrosoli Il funzionario incaricato Cesare Bottelli Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico sessione 2011 Si informa che In attuazione della determinazione n. 3436 del 23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione delle prove d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di •Accompagnatore turistico Con termine di presentazione della domanda di ammissione alla Provincia di Varese entro Venerdì, 9 dicembre 2011 Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese. Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti numeri telefonici 0332.252031 - 0332.252517. Varese, 13 ottobre 2011 Per il dirigente responsabile Paolo Ambrosoli Il funzionario incaricato Cesare Bottelli Provincia di Varese Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica sessione 2011 Si informa che in attuazione della determinazione n. 3436 del 23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione delle prove d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di •Guida turistica Con termine di presentazione della domanda di ammissione alla Provincia di Varese entro Venerdì, 9 dicembre 2011. Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della Provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese. Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti numeri telefonici 0332.252031 – 0332.252517. Varese, 13 ottobre 2011 Per il dirigente responsabile Paolo Ambrosoli Il funzionario incaricato Cesare Bottelli Comune di Cinisello Balsamo (MI) Concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di vigilanza - categoria C E’ indetto il seguente concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di vigilanza, categoria C. Requisiti richiesti: •Diploma quinquennale di scuola media superiore, o titolo superiore Termine presentazione domande: 18 novembre 2011, ore 12.00 Bando integrale e fac-simile domanda sono reperibili presso il Servizio Risorse Umane e sul sito internet comunale: www.comune.cinisello-balsamo.mi.it, nella sezione eventi della vita/lavorare per il comune/concorsi pubblici. Per informazioni: Ufficio Concorsi tel. 02/66023391/392/268 /316/220 Il dirigente settore risorse umane e organizzazione Moreno Veronese Comune di Pieve Porto Morone (PV) Estratto bando di concorso per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura con conducente Il comune di Pieve Porto Morone, in esecuzione alla determinazione del responsabile del servizio n. 2 del 19 ottobre 2011, ha indetto pubblico concorso per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura con conducente Scadenza per la presentazione della domanda in carta legale entro e non oltre le ore 11,00 del giorno 28 Novembre 2011 Per informazioni contattare il Comune di Pieve Porto Morone, Ufficio Polizia Locale al n. telefonico 0382/78024 Il responsabile del servizio UPL Tatasciore Tiziano Bollettino Ufficiale – 49 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa - disciplina di psicologia o psicoterapia Si rende noto che questa Azienda Sanitaria Locale bandisce avviso pubblico, ai sensi del d.p.r n. 484/1997, per il conferimento di •un incarico quinquennale di: direzione di struttura complessa «area famiglia» Profilo professionale: Psicologo Discipline: Psicologia o Psicoterapia Alla predetta posizione funzionale sono attribuiti i trattamenti giuridici ed economici previsti dalle disposizioni legislative nonché dagli accordi contrattuali in vigore per il personale del Servizio Sanitario Nazionale. Si specifica che la struttura complessa, cui sarà preposto l’incaricato all’esito della presente procedura, è individuata in Bergamo. REQUISITI GENERALI PER L’AMMISSIONE (art. 1 del d.p.r. n. 483/1997) 1. Per l’ammissione sono richiesti i seguenti requisiti soggettivi generali: a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle Leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi della Unione Europea b)idoneità fisica all’impiego: 1. l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuata a cura dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo prima dell’immissione in servizio 2. il personale dipendente dalle Amministrazioni ed Enti di cui agli artt. 25 e 26 - 1° comma - del d.p.r 761/1979 è dispensato dalla visita medica. 2. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. REQUISITI SPECIFICI PER L’AMMISSIONE (art. 5 del d.p.r 10 dicembre 1997 n. 484) I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti specifici: a) iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei psicologi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto alla scadenza del bando. L’iscrizione all’albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; b) anzianità di servizio di sette anni nel profilo di Psicologo, di cui cinque in una delle discipline a bando o in discipline equipollenti e specializzazione in una delle discipline a bando o in discipline equipollenti, ovvero anzianità di dieci anni in una delle discipline richieste. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo quanto disposto dall’art. 10 del d.p.r n. 484/1997; c) curriculum professionale ai sensi dell’art. 8 del d.p.r n. 484/1997, in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del suddetto d.p.r; d) attestato di formazione manageriale di cui all’art. 7 del richiamato d.p.r n. 484/1997, come modificato dall’art. 16-quinquies del d.lgs. n. 502/1992 e s.m. e i., da conseguirsi, qualora non già posseduto, entro un anno dall’inizio dell’incarico. In particolare, ai sensi dell’art. 15 del d.p.r n. 484/1997 «Disposizioni finali e transitorie», si precisa: •fino all’emanazione dei provvedimenti di cui all’art. 6, comma 1, del d.p.r n. 484/1997, per l’incarico di direzione di struttura complessa, si prescinde dal requisito della specifica attività professionale, richiesto nella lettera c) di cui sopra. I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione. FUNZIONI E COMPETENZE Le funzioni e le competenze del direttore della struttura «Area Famiglia» sono specificate nel POA anno 2008, la cui riedizione è stata recepita con delibera n. 431/2010. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di ammissione all’avviso, redatte in carta semplice (secondo il modello fac-simile allegato) e corredate dai documenti sottoindicati, devono essere indirizzate e presentate direttamente o a mezzo raccomandata con avviso di ricevuta, all’Amministrazione dell’A.S.L. della provincia di Bergamo Via Gallicciolli n. 4 - 24121 Bergamo - presso l’Ufficio Protocollo dell’A.S.L. della Provincia di Bergamo; oppure mediante invio in posta elettronica certificata (PEC) alla casella di posta elettronica certificata: [email protected]. bergamo.it nelle seguenti modalità: 1) tutta la documentazione relativa al concorso, che deve essere firmata (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere sottoforma di scansione di originali in formato PDF o immagine non modificabile; 2) tutta la documentazione relativa al concorso, che deve essere firmata (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere inserita nel corpo del messaggio PEC; 3) tutta la documentazione relativa al concorso (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere contenuta in files sottoscritti dal candidato mediante firma digitale; entro il termine perentorio di giorni 30 dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ovvero entro il _____________. Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. Il termine fissato per la presentazione delle domande, dei documenti e dei titoli è perentorio; non si terrà alcun conto, quindi, dei documenti, dei titoli e delle pubblicazioni comunque presentati e pervenuti dopo la scadenza del termine stesso, fatta salva la data di spedizione di cui sopra. Il ritardo nella presentazione o nell’arrivo delle domande alla sede sopra indicata, quale ne sia la causa, anche se non imputabile all’aspirante, comporta la non ammissibilità di quest’ultimo al concorso. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Per l’ammissione gli aspiranti devono indicare nella propria domanda, sotto la propria responsabilità: 1) le generalità, la data, il luogo di nascita, la residenza e lo stato civile (per gli aventi prole va precisato il numero dei figli); 2) il possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle Leggi vigenti, o della cittadinanza di uno dei Paesi della Unione Europea; 3) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime; 4) le eventuali condanne penali riportate, in caso negativo dichiarare espressamente di non averne riportate; 5) i titoli di studio posseduti; 6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 7) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego. Nella domanda di ammissione l’aspirante deve indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessaria comunicazione. I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambiamenti di indirizzo all’Ente, il quale non assume alcuna responsabilità nel caso di loro irreperibilità presso l’indirizzo comunicato. Nella domanda di ammissione l’aspirante deve indicare altresì di aver preso atto di tutte le condizioni stabilite nel presente bando nonché delle norme tutte di legge e dei regolamenti interni e di accettare eventuali successive modificazioni degli stessi. L’aspirante deve apporre la propria firma in calce alla domanda. – 50 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Si informa che le domande di ammissione alla selezione non verranno in alcun modo controllate dall’ufficio protocollo o da altro Servizio di questa ASL, considerato che nel presente avviso vi sono tutte le indicazioni utili affinché siano predisposte nel modo corretto. ALLEGATI ALLA DOMANDA strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori; e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione, ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento; •un curriculum formativo e professionale, redatto su carta f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del d.p.r n. 484/1997, nonché alle pregresse idoneità nazionali. •elenco, in triplice copia, datato e firmato, dei documenti, Si precisa che, ai sensi dell’art. 8, comma 5 del d.p.r 484/1997, le pubblicazioni e quanto previsto dalla lettera c) sopraccitata non possono essere autocertificati. I candidati devono: a) allegare: semplice datato, firmato e formalmente documentato che non ha valore di autocertificazione; dei titoli e delle pubblicazioni presentate. Tale elenco deve riportare la descrizione analitica delle eventuali pubblicazioni (autori, titoli, riviste da cui è tratto il lavoro) e degli attestati di partecipazione a corsi, congressi, seminari, incontri, giornate di studio, ecc…, indicandone le caratteristiche (ente organizzatore, argomento, durata, se la manifestazione prevedeva il sostenimento di esami, caratteristiche di partecipazione: uditore, relatore, docente. I documenti ed i titoli devono essere allegati in unico esemplare; solo l’elenco va presentato in triplice copia. b) comprovare i seguenti titoli: •titolo di studio richiesto per l'ammissione al concorso; •iscrizione all’albo attestata dal certificato di data non ante- riore a sei mesi rispetto a quello di scadenza del concorso, ove previsto; •titoli che i candidati riterranno opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria (stati di servizio - specializzazioni - pubblicazioni - ecc.); per i quali vige il d.p.r 28 dicembre 2000 n. 445 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa». Pertanto, si precisa che: a) gli stati, i fatti e le qualità personali di cui all’art. 46 del d.p.r 28 dicembre 2000 n. 445 (indicati nel modello fac-simile allegato al presente bando) sono oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione; b) tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’art. 46 del citato d.p.r, sono oggetto di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (come da modello fac-simile allegato) ai sensi dell’art. 47 del d.p.r n. 445/2000 e, in particolare, tale dichiarazione sostitutiva può riguardare il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione o ovvero la copia di titoli di studio o di servizio sono conformi agli originali (art. 19 del d.p.r n. 445/2000). Si ricorda che le dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi dell’ art. 38 del d.p.r n. 445/2000. Sono considerati privi di efficacia i documenti che perverranno direttamente o saranno spediti dopo la scadenza del termine perentorio suddetto. Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e possono essere presentate in originale, in copia autentica o con dichiarazione di conformità all’originale redatta ai sensi di legge. I contenuti del curriculum formativo e professionale dovranno essere documentati con riferimento: a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la propria attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime; b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione; c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato; d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti ad una delle discipline richieste in rilevanti Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica. E’ peraltro riservata a questa Amministrazione la facoltà di richiedere quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di documenti che saranno ritenute legittimamente attuabili e necessarie. MODALITA’ DI SELEZIONE L’incarico sarà conferito dal Direttore Generale sulla base di una rosa di candidati idonei selezionati da apposita commissione, nominata dallo stesso Direttore e composta secondo le prescrizioni di cui all’art. 15 – ter del d. lgs. n. 502/1992 e s.m. e i. La commissione accerta l’idoneità dei candidati sulla base: a) della valutazione del curriculum professionale degli aspiranti; b) di un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali dei candidati nello specifico ambito professionale, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere. La Commissione non perverrà, né direttamente, né indirettamente, alla formulazione di una graduatoria. I candidati in possesso dei requisiti richiesti saranno convocati per il colloquio con telegramma almeno sette giorni prima della data fissata per il colloquio stesso. La mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’INCARICO Il dirigente prescelto viene invitato per la stipula del contratto individuale di lavoro. L’incarico dà titolo al conferimento del trattamento economico previsto dai vigenti C.C.N.L. dell’area della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa. L’incarico ha durata di cinque anni con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo. Il dirigente di struttura complessa è sottoposto alle valutazioni previste dalle disposizioni contrattuali vigenti. L’esito positivo delle verifiche costituisce condizione per il conferimento o la conferma dell’incarico, ai sensi dell’art. 15, comma 5 del d.lgs. n. 502/1992 e s.m. e i.. L’incarico implica il rapporto di lavoro esclusivo con l’ASL di Bergamo, incompatibile con ogni altro rapporto di lavoro dipendente. L’incarico è revocato, secondo le procedure previste dalle vigenti disposizioni e dal C.C.N.L., in caso di: inosservanza delle direttive impartite dal Direttore Generale; mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati; responsabilità grave e reiterata e in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro. Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale può recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice civile e dei CC.CC. NN.LL. vigenti. Per quanto non previsto dal presente avviso si rimanda alla normativa vigente in materia, con particolare riferimento al d.p.r n. 484/1997, ai DD.MM. 30 gennaio 1998, 31 gennaio 1998 e s.m. e i. e al d. lgs. n. 502/1992 e s.m. e i. Si informa che questa Amministrazione, successivamente alla pubblicazione in G.U. dell’estratto del presente avviso, provvederà a pubblicare sul proprio sito internet www.asl.bergamo.it il testo integrale del bando, il fac-simile di istanza di ammissione alla selezione, la modulistica - il cui utilizzo è a discrezione del candidato - riguardante le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà. Bollettino Ufficiale – 51 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione del presente avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4° serie speciale - concorsi. L’Ente si riserva la facoltà di prorogare, sospendere e revocare il presente bando per eventuali motivate ragioni. Il presente bando è stato emanato tenuto conto: •del d.lgs. n. 11 aprile 2006 n. 198 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne; •del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 «Codice in materia di protezione dei dati personali»; •dei CC.CC.NN.LL. dell’area della dirigenza medica e veterinaria vigenti Per qualsiasi informazione rivolgersi al settore giuridico/concorsi presso l’Area Risorse Umane dell’ASL di Bergamo - via Gallicciolli, n. 4, Bergamo tel. n. 035/385.156 - 070 Responsabile del procedimento : Canino Piero Funzionario competente: Sciarrone Emilia Bergamo, 26 ottobre 2011 Il direttore generale Azzi Mara FAC- SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’ (art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445) L’anno……………………… addì………………… del mese di ………………………………… ..l.. sottoscritto/a ………………………………………………………………………………:.…... nato/a il ………………………………...... a ...................................................................... ……… residente a ……………………………….... in via ............................................................................ avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, sotto la sua personale responsabilità, DICHIARA (a) ..…………………………………………………………………………………………………………… . . . ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………. . ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… (b) Il dichiarante _________________________ ________________________________________________________________________________ Legenda (a) Possono essere dichiarati, a titolo meramente esemplificativo, le attività lavorative svolte presso pubbliche amministrazioni o presso privati, le docenze, il volontariato, la conformità agli originali delle fotocopie presentate, ecc.. (b) La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà viene sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero viene sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d identità del sottoscrittore. ——— • ——— Ai sensi degli art. 11 e 13 del d. lgs. n. 196/2003, si informa che i dati personali raccolti con la presente dichiarazione saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse al procedimento per il quale sono stati acquisiti. Potranno essere comunicati ad altra P.A. o diffusi solo nei casi previsti da leggi o da regolamenti. La comunicazione ad altra P.A. è inoltre consentita quando è comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali Inoltre, in relazione al trattamento dei dati personali, l’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del d. lgs. n. 196/2003. FAC-SIMILE Spett.le A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO Via Gallicciolli n. 4 24121 BERGAMO _l_ sottoscritt_ ______________________ nat_ a _____________________ il __________ e residente a _____________________________________ in via ____________________________ tel. ____________ CHIEDE di essere ammess_ a partecipare all’avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico di dirigente psicologo direttore della struttura complessa __________________________ disciplina di psicologia o di psicoterapia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4° serie speciale concorsi n. _______ del _______________. A tal fine, a conoscenza di quanto prescritto dall’articolo 496 del codice penale e dall’articolo 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, sotto la propria responsabilità dichiara: FAC-SIMILE 1) di essere cittadin_ _________________________ ; DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI (art. 46 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445) 2) di essere __________________ (specificare lo stato civile, precisando, per gli aventi prole, il numero dei figli; 3) di essere iscritto nelle liste elettorali del _____________________ (in caso di mancata iscrizione indicare il motivo); 4) di non aver riportato condanne penali (in caso affermativo indicare le condanne penali); 5) di essere in possesso dei seguenti requisiti richiesti dal bando: _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________; 6) di aver prestato servizio presso Enti pubblici (indicare le eventuali cause di risoluzione del rapporto di pubblico impiego); 7) di indicare come segue la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva: ______________; 8) di avere conseguito l’attestato di formazione manageriale in __________________________________ in data ________________ presso ____________________________________________ 9) di indicare, altresì, come segue il domicilio presso il quale deve essere data ogni comunicazione relativa al presente concorso: Sig/Sig.ra ____________________________________________ Via ____________________________________ n° _______________ Comune di _______________________ Provincia ____________________ c.a.p. _______________ _ I_ sottoscritt_ dichiara inoltre di aver preso atto di tutte le condizioni stabilite nel bando, nonché delle norme tutte di legge e dei regolamenti interni e di accettare eventuali successive modificazioni degli stessi. Data, _____________ Firma ____________________________ . . . sottoscritt . . (a) . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . nat. . a . . . . . . . . . . . . . . il . . . . . . . . . . e residente a . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . in via ……………………………………………, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, sotto la propria personale responsabilità, (b) DICHIARA 1) Di essere in possesso del seguente titolo di studio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . conseguito presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2) Di essere in possesso della seguente specializzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . conseguita presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. 3) Di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . conseguita presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4) Di essere iscritt . . . all’ (c). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5) Di essere nella seguente posizione agli effetti militari . . . . . . . . . con servizio svolto in qualità di: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . dal. . . . . . . . . . . . . .. . al. . . . . . . . . . . . . . . . . . . presso:. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6) Di aver partecipato ai seguenti corsi di aggiornamento professionale: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data. . . . . . . . . . . . . presso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data. . . . . . . . . . . . . presso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7) Di aver/non aver riportato condanne penali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (Luogo e Data). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Il Dichiarante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Legenda: (a) Cognome e nome del dichiarante (b) Cancellare le voci che non interessano (c) Indicare l’albo, l’elenco, o l’ordine tenuto da pubblica amministrazione in cui si è iscritti. Ai sensi degli art. 11 e 13 del d. lgs. n. 196/2003, si informa che i dati personali raccolti con la presente dichiarazione saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse al procedimento per il quale sono stati acquisiti. Potranno essere comunicati ad altra P.A. o diffusi solo nei casi previsti da leggi o da regolamenti. La comunicazione al altra P.A. è inoltre consentita quando è comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali. Inoltre, in relazione al trattamento dei dati personali, l’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del d. lgs. n. 196/2003. – 52 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di dirigente farmacista nella disciplina di farmaceutica territoriale In esecuzione della deliberazione n. 488 adottata dal direttore generale dell’ASL della Provincia di Como in data 13 ottobre 2011 è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di •n. 1 posto di dirigente farmacista Ruolo: Sanitario Area di Farmacia Qualifica: Dirigente Farmacista nella disciplina di Farmaceu tica Territoriale. Al posto si applicheranno le riserve disciplinate da leggi speciali, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 18, comma 6, del d.lgs. n. 215/2001, e dagli artt. 1014, comma 3, e 678, comma 9, del d.lgs. n. 66/2010. Tale riserva non potrà superare complessivamente il 30 per cento dei posti messi a concorso. A norma dell’art. 7, punto 1), del d.lgs. n. 165/2001, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro. I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti generali per l’ammissione agli impieghi: a)cittadinanza italiana ovvero di uno degli altri Stati appartenenti all’Unione Europea; b)idoneità fisica all’impiego. I requisiti specifici di ammissione al concorso sono previsti dall’art. 32 del d.p.r. n. 483/1997 e precisamente: 1. Laurea in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche; 2. Specializzazione nella disciplina di Farmaceutica Territoriale (D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998). Alla specializzazione nella disciplina è equivalente la specializzazione in una delle discipline riconosciute equipollenti o affini dalle tabelle dei relativi Decreti Ministeriali 30 e 31 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Il personale già in servizio a tempo indeterminato nella qualifica di farmacista alla data di entrata in vigore del d.p.r n. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina. 3. Iscrizione all’albo dell’ordine dei Farmacisti, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. I suddetti requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni. Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto dalle vigenti disposizioni legislative nonché dai CCNL nel tempo vigenti per l’area della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale. Il concorso sarà espletato in conformità alle norme contenute nel d.p.r n. 483/1997 oltre che nel presente bando. Le domande possono essere: −− consegnate, personalmente o tramite terzi, all’Ufficio Protocollo dell’Azienda; −− spedite a mezzo di raccomandata postale con ricevuta di ritorno;inviate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: [email protected] esclusivamente da un dominio certificato ed a condizione che il candidato sottoscriva la domanda mediante firma digitale. Le domande di ammissione, redatte su carta semplice ed indirizzate al Direttore Generale dell’ASL della Provincia di Como, dovranno pervenire, a pena di esclusione, presso l’Ufficio Protocollo dell’ASL della Provincia di Como - via Pessina, 6 - 22100 Como entro e non oltre il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Ai sensi dell’art. 4 del d.p.r n. 487/1994 le domande di ammissione saranno considerate pervenute in tempo utile anche se spedite, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine indicato; in tale caso farà fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante. Il termine per la presentazione delle domande nonché dei documenti è perentorio; non si terrà conto delle domande, documenti e titoli che perverranno, qualunque ne sia la causa, dopo la chiusura del concorso. Non saranno invocabili cause di forza maggiore. Nella domanda occorre indicare: −− la data, il luogo di nascita e la residenza; −− il possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli altri Stati appartenenti all’Unione Europea; −− il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; −− le eventuali condanne penali riportate; −− il titolo di studio posseduto, specificando l’istituto presso il quale è stato conseguito e la data di conseguimento; −− gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; −− i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze; −− l’indirizzo al quale dovranno essere inviate le comunicazioni relative al concorso; i candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambiamenti di indirizzo all’Azienda, che non assume alcuna responsabilità nel caso di loro irreperibilità presso l’indirizzo comunicato. Alla domanda devono essere allegati: •fotocopia di un valido documento d’identità; •un curriculum professionale e formativo, datato e firmato; il curriculum ha unicamente uno scopo informativo e non costituisce autocertificazione: le attività ivi dichiarate saranno prese in esame solo se formalmente documentate; •un elenco in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo. I candidati dovranno altresì documentare i seguenti titoli: •il titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso; •i titoli che si ritenga opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria (si indicano, a titolo meramente esemplificativo, stati di servizio, specializzazioni, corsi di formazione, pubblicazioni). Si ricorda che per tali titoli vige il d.p.r 20 dicembre 2000, n. 445 e che pertanto gli stessi potranno essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione (relativamente a stati, fatti e qualità personali indicati nell’art. 46 del d.p.r n. 445/2000) ovvero di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (relativamente, come previsto dall’art. 47 del d.p.r n. 445/2000, a tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti non espressamente indicati nel precedente art. 46). I titoli in esame saranno presi in considerazione solo se formalmente documentati, ovvero compiutamente autocertificati nelle forme e nei modi previsti dalla normativa vigente. Per quanto riguarda in particolare la partecipazione a corsi di aggiornamento o di formazione e le pubblicazioni edite a stampa, qualora presentate in fotocopia, dovranno recare contestuale dichiarazione di conformità al relativo originale in possesso del candidato. Nella certificazione relativa ai servizi, deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761 (mancata partecipazione senza giustificato motivo a corsi di aggiornamento obbligatori), in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. I beneficiari della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, dovranno specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione alla propria disabilità, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. La Commissione Esaminatrice è costituita ai sensi dell’art. 33 del d.p.r n. 483/1997. Come previsto dall’art. 35 del citato d.p.r, i punteggi per i titoli e le prove di esame sono complessivamente 100 così ripartiti: •20 punti per i titoli; •80 punti per le prove di esame. Bollettino Ufficiale – 53 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 I punti per le prove di esame sono così ripartiti: 30 punti per la prova scritta; 30 punti per la prova pratica; 20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: titoli di carriera: ................................................................ punti 10 titoli accademici e di studio: ............................................ punti 3 pubblicazioni e titoli scientifici: ......................................... punti 3 curriculum formativo e professionale: ............................. punti 4 Gli esami si svolgeranno a norma dell’art. 34 del d.p.r n. 483/1997 e consisteranno nelle seguenti prove: PROVA SCRITTA: La prova scritta avrà per oggetto lo svolgimento di un tema su argomenti inerenti la disciplina di farmacologia, legislazione farmaceutica, farmacoeconomia, nonché sulle attività di competenza del Servizio Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Sanitaria Locale, ovvero la risoluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica sui medesimi argomenti. PROVA PRATICA: La prova pratica, che deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto, riguarderà le tecniche professionali proprie della Farmaceutica territoriale, con particolare riferimento alle attività afferenti al Servizio Assistenza Farmaceutica di competenza dell’Azienda Sanitaria Locale nel sistema sanitario regionale lombardo. PROVA ORALE: La prova orale riguarderà le materie oggetto delle prove scritta e pratica, con particolare riferimento ai compiti e alle funzioni del Farmacista nell’ambito del Servizio Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Sanitaria Locale nel sistema sanitario regionale lombardo. Il diario delle prove scritte sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° serie speciale – «Concorsi ed esami», non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati, sarà comunicato agli stessi, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove. Per essere ammessi a dette prove i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento. La mancata partecipazione agli esami, nei giorni ed ore stabiliti, qualunque ne sia la causa, equivarrà a rinuncia al concorso. Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20. La valutazione è effettuata con il rispetto di quanto previsto dall’art. 9, comma 3, del d.p.r n. 483/1997. L’ammissione alle prove pratica ed orale è subordinata al conseguimento di una valutazione di sufficienza nelle prove precedenti. La Commissione, al termine delle prove di esame, formula la graduatoria dei candidati idonei. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito la sufficienza in ciascuna prova di esame. Il Direttore Generale dell’ASL della Provincia di Como provvederà, con propria deliberazione, all’approvazione della graduatoria finale. La costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato si perfezionerà con la stipulazione del contratto individuale di lavoro. Il dipendente assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova ai sensi di quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dirigente. L’ASL si riserva la facoltà di prorogare i termini di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, di modificare il numero dei posti messi a concorso, di sospendere o revocare il concorso stesso qualora, a suo giudizio, ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse nel rispetto delle norme di legge. Per quanto non previsto dal presente bando, si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge. I concorrenti chiamati in servizio a qualsiasi titolo sono tenuti a produrre in originale ovvero in copia autenticata tutti i documenti comprovanti i requisiti richiesti e comunque tutte le certificazioni che hanno contribuito all’attribuzione del punteggio. E’ licenziato senza preavviso chi abbia conseguito l’impiego mediante presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. Ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n. 196/2003 i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l’Azienda per le finalità di gestione del concorso nonché, successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione pena l’esclusione dal concorso. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla gestione della posizione giuridico – economica del candidato. Il candidato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato d.lgs., che potranno essere fatti valere nei confronti dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como – Unità operativa gestione risorse umane. Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’ASL della Provincia di Como - Ufficio concorsi - via Pessina, 6 - 22100 Como ( tel. 031/370226 - 370335) dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 15.30. Como, 13 ottobre 2011 Direttore generale Roberto Bollina – 54 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Sanitaria Locale Milano n. 1 - Magenta (MI) Graduatorie di concorsi pubblici Si rende noto che è sono stati approvati i verbali delle Commissioni Esaminatrici e le relative graduatorie di merito dei sotto elencati concorsi pubblici per la copertura di: •n. 1 posto di Collaboratore Amministrativo Professionale – Cat. «D» – da assegnare all’UOC Gestione Risorse Economico (Deliberazione n. 506 del 15 settembre 2011): Classif................................................................................... Punti 1° Dr.ssa Spada Laura......................................................78,9866 2° Dr. Ferrari Davide ........................................................66,5665 3° Dr.ssa Lorusso Michela ...............................................57,8000 4° Dr.ssa Stiscia Rossella .................................................52,7000 •n. 5 posti di Assistente Tecnico con funzioni di Animatore – Cat. «C» – da assegnare ai Centri Diurni per Disabili (C.D.D.) (Deliberazione n. 530 del 22 settembre 2011): Classif................................................................................... Punti 1° Mocata Valerio ...........................................................68,1500 2° Lanzanova Andrea .................................................... 67,7400 3° Ramoni Laura ............................................................67,3900 4° Li Pomi Giuseppina ....................................................65,8900 5° Sisto Silvia ...................................................................65,5600 6° Ablondi Alessia ..........................................................65,2100 7° Giunta Pietro ..............................................................65,0900 8° Moretti Floriana ..........................................................65,0000 9° Titaro Alessandro ........................................................63,3500 10° Rosarno Teresa ..........................................................60,0500 11° Gornati Andrea .........................................................60,0000 12° Ferri Monica ..............................................................58,5000 13° Roveda Tania ............................................................58,0350 14° Garofalo Antonietta ..................................................56,4830 15° Rossi Marco ...............................................................54,0000 16° Parini Elisa Maria .......................................................53,0500 17° Roccato Fabrizio .......................................................53,0000 •n. 3 posti di Coadiutore Amministrativo Esperto – Cat. «B li- vello economico Super» di cui n.2 da assegnare all’UOC Gestione Risorse Economico Finanziarie e n.1 all’Ufficio Scelta e Revoca del Distretto Socio Sanitario n. 6 di Magenta (Deliberazione n. 542 del 29 settembre 2011): Classif................................................................................... Punti 1° Pisani Laura Roberta ................................................. 69,5000 2° Croci Monica .............................................................68,5000 3° Bianchi Elide ..............................................................56,2000 4° Maffucci Annamaria .................................................53,8000 5° Rimoldi Michela .........................................................53,7100 6° Paccagnini Giuseppe ...............................................49,8000 7° Toracchio Isabella ......................................................49,1080 8° Colombo Marco ........................................................48,7900 9° Dima Vanessa ............................................................48,5400 10° Grittini Laura ..............................................................47,8000 11° Sangalli Piercarla ......................................................47,7032 12° Petrone Veronica ......................................................47,3500 13° Vignati Carlo .............................................................46,7243 14° Rossi Marco ...............................................................45,9000 15° Rossi Eleonora ............................................................45,7100 16° Cesario Domenico ...................................................45,5000 17° Gramegna Francesca .............................................43,9000 18° Lentini Cinzia .............................................................43,5500 19° Cattaneo Simonetta .................................................42,8900 20° Palumbo Andrea ......................................................42,5000 •n. 3 posti di Collaboratore Professionale Sanitario – Tecnico del- la Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro – Cat. «D» – da assegnare all’UOC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (Deliberazione n. 543 del 29 settembre 2011): 1° Battaglini Giulio ..........................................................58,9000 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° Iaconetti Massimiliano ..............................................58,5300 D’Agostino Enrica ......................................................56,1000 Quirino Matteo ..........................................................55,7400 Minetti Fabiana .........................................................54,5000 Mattei Paolo ...............................................................53,5500 Berni Gianni ...............................................................53,5200 Baglioni Luca .............................................................53,1600 Donnabella Nicola ....................................................51,8500 •n. 6 posti di Operatore Socio Sanitario – Cat. «B livello econo- mico Super»(Deliberazione n. 544 del 29 settembre 2011): Classif................................................................................... Punti 1° Chetraru Gabriela ......................................................57,9200 2° Stella Valentina ..........................................................54,6600 3° Formicola Alessia .......................................................54,0200 4° Tortora Salvatore ........................................................52,4000 5° Santamaro Marianna ................................................52,0100 6° Sorrentino Gennaro ...................................................51,2100 7° Vitali Massimiliano .....................................................51,2000 8° Palma Viviana ............................................................50,2000 9° Ivanova Bilyana Sasheva ..........................................49,3000 10° Zanier Nadia .............................................................49,2000 11° Fasoli Giuliana ..........................................................48,9000 12° Di Simone Alessandra ..............................................47,9500 13° Anzaghi Monica .......................................................47,9000 14° Patruno Giuseppe ....................................................47,4000 15° Bonforte Carmela .....................................................47,2200 16° Elia Katia ...................................................................47,0100 17° Paglino Daniela ........................................................46,6000 18° Vertullo Gianluca ......................................................46,5000 19° Zoia Federico ............................................................46,0300 20° Chioda Ylenia Selene ...............................................44,5000 21° La Greca Maria Luisa ...............................................44,4500 22° De Vitto Jonathan .....................................................43,7800 23° Bongiovanni Laura ...................................................43,5000 24° Zaccagnino Michela ...............................................43,1000 25° Franzé Nella ..............................................................42,9552 26° Vella Calogero ..........................................................42,5500 27° Grieco Patrizia ..........................................................42,5000 28° Ciuccio Irene ............................................................42,5000 29° Puddu Sabrina ..........................................................42,0200 30° Renon Cristina ..........................................................42,0000 31° Radaelli Carolina ......................................................42,0000 Le graduatorie rimangono efficaci per i termini fissati dalla vigente normativa in materia. Il direttore amministrativo Andrea De Vitis Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo - Busto Arsizio (VA) Avviso di notificazione sorteggio per la designazione dei componenti delle commissioni esaminatrici di pubblici concorsi Ai sensi dell’art. 6, ultimo comma, del d.p.r. n. 483 del 10 dicembre 1997, si rende noto che presso la Sala Riunioni della Struttura Aziendale Risorse Umane e Relazioni Sindacali dell’Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (Piazzale Solaro, 3) sarà effettuato il sorteggio per la designazione dei componenti delle commissioni esaminatrici dei seguenti pubblici concorsi: •n. 1 posto di Dirigente Medico dell’area chirurgica e delle specialità chirurgiche - disciplina di Ortopedia e Traumatologia; •n. 1 posto di Dirigente Medico dell’area della medicina diagnostica e dei servizi - disciplina di Anestesia e Rianimazione; •n. 1 posto di Dirigente Fisico dell’area di fisica sanitaria - disciplina di Fisica Sanitaria. Il sorteggio avrà luogo il giorno 30 novembre 2011 alle ore 9.30. Busto Arsizio, 19 ottobre 2011 Il direttore generale Armando Gozzini Bollettino Ufficiale – 55 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Ospedaliera Ospedale Civile - Legnano (MI) Graduatorie concorsi pubblici, per la copertura di posti vari elencati nel testo Ai sensi dell’art. 18 – comma 6 – del d.p.r. 10 dicembre 1997 n. 483 e del d.p.r. 27 marzo 2001 n. 220, si rendono note le graduatorie dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura dei seguenti posti: •n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Educatore Professionale – cat. D (Determinazione n. 141/11 del 17 febbraio 2011) •n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Logopedista – cat. D (Determinazione n. 368/11 del 20 aprile 2011) 1° PUNTIERI CATERINA 63,500 2° PESCE ILARIA 62,527 3° SCARPONI LETIZIA 61,767 4° CASTIGLIONI FRANCESCA 58,002 5° GALLI MANUELA 57,125 1° PISTONE Michela 74.810 6° PIANO SERENA 56,000 2° PINO Francesca 72.380 7° D’AMBRA LAURA 55,602 3° PANIGO Maddalena 72.200 8° DEL CONTI FRANCESCA 55,006 4° BARBAGLIA Federica 67.000 9° PATTI GIUSEPPINA 51,401 5° FIDA Valentina 56.230 10° CARCANO ELENA 50,536 •n. 1 posto Dirigente medico di Cardiologia (Determinazione n. 270/11 del 25 marzo 2011) 1° GANCITANO Pasquale 87,210 2° MARTINA Paola 86,598 3° FUSE’ Luca Tullio Maria 83,749 4° VENEGONI Luca 82,967 5° GOLETTO Sara 80,958 6° MIRANDA Marianna 66,209 •n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare – cat. D (Determinazione n. 307/11 del 31 marzo 2011) •n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Dietista – cat. D (Determinazione n.369/11 del 20 aprile 2011) 1° BELLA DANIELA 65,557 2° MADINI NAGAIA 65,113 3° COZZI GIUSEPPINA LUIGIA 64,210 4° TRAPANI CHIARA 63,617 5° CAROLI ANNA 59,803 6° SERIOLI MARCELLA 58,514 7° GIORGIO DANIELA 54,502 8° DAVIDDI CHIARA 54,004 •n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva – cat. D (Determinazione n. 449/11 del 13 maggio 2011) 1° LATTUADA Francesca 74,220 2° LA LEGGIA Angelo 68,670 1° BINAGHI EMANUELA MARIA 75,286 3° COLONNA Giuseppe 64,290 2° PENONE LARA 69,801 4° TROLESE Ilaria 61,000 3° ERTUGRAL DENISE 62,600 5° PAVANI Helga 60,070 4° DE MARIA IRENE 58,002 6° SARZI Vanessa 50,510 5° CURCUGLIONITI CHIARA 57,002 6° BIFFI ELIANA 56,814 7° RINALDI CRISTINA 56,207 •n. 1 posto Dirigente medico di Pediatria (Determinazione n. 323/11 del 6 aprile 2011) 1° LEONE Maddalena 81,166 8° NATALI KATIA NADIA 54,008 2° PORTA Alessandro 80,801 9° DI TUCCI ANNA RITA 52,145 3° GARASCIA Paolo 80,328 10° CINESI SILVIA 52,000 4° BONZA Matteo Giuseppe 80,272 11° PIETRICOLA AZZURRA 51,216 5° RUSCITTO Antonia 80,174 12° BERGOMI VALERIA 50,504 •n. 1 posto Dirigente medico di Ortopedia e Traumatologia (Determinazione n. 334/11 del 12 aprile 2011) 1° BORGONOVO Luca 91.910 2° ZANONE Marco 84.420 3° BALLERINI Gabriella 81.860 4° SELLA Stefano 81.410 Legnano, 19 ottobre 2011 Il direttore generale Carla Dotti – 56 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri - Cremona Bando concorsi pubblici assunzioni a tempo indeterminato dirigenti medici discipline varie Sono indetti i seguenti concorsi pubblici, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato, con rapporto di esclusività, di: •n. 1 DIRIGENTE MEDICO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE (ruolo sanitario - profilo professionale: medici - area della medicina diagnostica e dei servizi – disciplina: anestesia e rianimazione); •n. 1 DIRIGENTE MEDICO DI GASTROENTEROLOGIA (ruolo sanitario – profilo professionale: medici – area medica e delle specialità mediche – disciplina: gastroenterologia); •n. 2 DIRIGENTI MEDICI DI NEONATOLOGIA (ruolo sanitario – profilo professionale : medici – area medica e delle specialità mediche – disciplina: neonatologia); •n. 3 DIRIGENTI MEDICI DI PEDIATRIA (ruolo sanitario – profilo professionale: medici – area medica e delle specialità mediche - disciplina : pediatria). Subordinatamente al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 34 del d. lgs. n. 165/2001. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE cittadinanza italiana salvo le equiparazioni stabilite dalle • leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea; •idoneità fisica all’impiego: l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato, a cura dell’Azienda, prima dell’immissione in servizio. Si precisa che l’idoneità fisica all’impiego deve essere senza limitazioni. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE a) laurea in medicina e chirurgia; b) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina equipollente. Il personale in servizio di ruolo alla data dell’1 febbraio 1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L. e le Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza. Ai sensi del d.lgs. 254/2000 al concorso per dirigente medico delle discipline «gastroenterologia», «pediatria» e «neonatologia» possono partecipare anche i candidati in possesso di specializzazione affine. c) iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi; se attestata da certificato questo deve essere in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. I requisiti generali e specifici devono essere posseduti alla data di scadenza del termine indicato dal bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione. DOMANDE DI AMMISSIONE Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta libera, dovranno riportare tutte le dichiarazioni previste dallo schema di domanda allegato al presente bando ed essere sottoscritte dai candidati. Le mancate dichiarazioni relativamente all’aver o meno riportato condanne penali e all’essere stato o meno destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni verranno considerate come il non aver riportato condanne penali, il non avere procedimenti penali in corso e il non essere stato destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni. La mancata sottoscrizione comporta l’esclusione dal concorso. La presentazione delle domande potrà essere fatta direttamente presso: −− l’ufficio archivio e protocollo del Presidio Ospedaliero Cremonese - viale Concordia, 1 - 26100 Cremona −− la segreteria della Direzione Ospedaliera del Presidio Ospedaliero «Oglio Po» – Via Staffolo, 51 – 26040 Vicomoscano di Casalmaggiore (CR) nel rispetto dei seguenti termini: −− non prima della data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale; −− entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale . Per la spedizione a mezzo servizio postale la data di spedizione, non posteriore al giorno di scadenza del termine per la presentazione delle domande, è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. In tal caso le domande, ai fini dell’ammissibilità, dovranno pervenire prima dell’adozione della determinazione dirigenziale con cui verrà disposta l’ammissione dei candidati, che avverrà comunque non prima del decimo giorno dalla data di scadenza del presente avviso. Il termine stabilito per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; pertanto, non saranno prese in considerazione domande che, per qualsiasi ragione, non esclusa la forza maggiore, verranno presentate o spedite oltre il termine stesso. L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. L’Azienda declina ogni responsabilità nel caso in cui le comunicazioni relative al concorso non giungano a destinazione per errata indicazione del recapito o tardiva comunicazione del cambio di indirizzo precedentemente indicato nella domanda. Parimenti l’Azienda non risponde del mancato recapito o smarrimento della domanda di ammissione imputabile a terzi, caso fortuito o forza maggiore. DOCUMENTI DA ALLEGARE 1. documentazione comprovante il possesso dei requisiti specifici di ammissione indicati ai punti a), b) e c); è fatta salva la certificazione sostitutiva resa contestualmente alla domanda; 2. ricevuta del pagamento della tassa concorso, non rimborsabile, di €. 6,20= da effettuare mediante versamento diretto al Tesoriere dell’Azienda (Banca Popolare di Cremona) o mediante versamento su c/c postale n. 11532264 intestato all’Azienda «Istituti Ospitalieri» di Cremona, indicando la causale del versamento; 3. tutte le certificazioni relative ai titoli che i concorrenti ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; non verranno presi in considerazione lavori manoscritti, dattiloscritti o poligrafati; 4. curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice, datato e firmato. Il curriculum ha unicamente uno scopo informativo e non costituisce autocertificazione. Le attività professionali e i corsi di studio indicati nel curriculum saranno presi in esame, ai fini della valutazione di merito, solo se formalmente documentati; 5. eventuali titoli comprovanti diritto a riserva, precedenza o preferenza nella nomina; 6. elenco dattiloscritto in carta semplice, in triplice copia, dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato. Tale elenco deve riportare la descrizione analitica delle eventuali pubblicazioni (autori - titoli - riviste da cui è tratto il lavoro ...) e degli attestati di partecipazione a corsi, convegni, congressi, seminari, incontri, giornate di studio...indicandone le caratteristiche (ente organizzatore, argomento, durata, se la manifestazione prevedeva il sostenimento di esami, caratteristiche della partecipazione: uditore, relatore, docente...). Tutti i documenti devono essere presentati in originale o in copia legale o in copia autenticata ai sensi di legge. I requisiti specifici di ammissione sono dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso, secondo quanto previsto dall’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa», come indicato nello schema allegato al bando. La conformità all’originale dei documenti presentati, attestata dal candidato mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 secondo lo schema allegato al presente bando, tiene luogo a tutti gli effetti dell’autentica di copia. Qualora il candidato intenda avvalersi di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà in luogo dei documenti, perché possano essere prese in considerazione, devono risultare da atto formale distinto dalla domanda, allegato alla stessa e contenere tutti gli elementi necessari che sarebbero stati presenti nel documento rilasciato dall’ autorità competente se fosse stato presentato. Bollettino Ufficiale – 57 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Se si avvale di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà deve allegare alla domanda fotocopia di un valido documento di riconoscimento qualora non sottoscriva tali dichiarazioni in presenza di un dipendente dell’unità operativa risorse umane e relazioni sindacali. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione. La documentazione presentata non autenticata ai sensi di legge nelle forme sopra indicate è priva di efficacia. Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, qualora dal controllo che verrà effettuato dall’Azienda ai sensi dell’art. 71 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica emergesse la non veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, come previsto dall’art. 75, fatte salve eventuali responsabilità penali. Per il personale dipendente delle aziende ospedaliere e sanitarie locali nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. RIPARTIZIONE DEL PUNTEGGIO E VALUTAZIONE DEI TITOLI CRITERI GENERALI Per la ripartizione del punteggio e la valutazione dei titoli i criteri generali sono i seguenti: •20 punti per i titoli; •80 punti per le prove d’esame. I punti per le prove d’esame sono così ripartiti: •30 punti per la prova scritta; •30 punti per la prova pratica; •20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: punti 10; •titoli di carriera punti 3; •titoli accademici e di studio punti 3; •pubblicazioni e titoli scientifici curriculum formativo e professionale punti 4. • I periodi di servizio omogenei sono cumulabili. Le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile considerando come mese intero periodi continuativi fino a giorni trenta o frazioni superiori a quindici giorni. In caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato. Sono richiamati i seguenti articoli del decreto del Presidente della Repubblica 483/97: −− art. 20 (equiparazione dei servizi non di ruolo al servizio di ruolo); −− art. 21 (valutazione attività in base a rapporti convenzionali); −− art. 22 (valutazione servizi e titoli equiparabili); −− art. 23 (servizio prestato all’estero). La valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza della rivista, alla continuità ed ai contenuti di singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori. Non possono essere valutate le pubblicazioni delle quali non risulti l’apporto del candidato. La commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione: −− della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi; −− del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità. Nel curriculum formativo e professionale sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibili a titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare ulteriormente il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco dell’intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici. In tale categoria rientra anche la partecipazione a congressi, convegni o seminari che abbiano finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica. La partecipazione è valutata tenuto conto dei criteri generali stabiliti in materia dal regolamento sull’accesso alla direzione di struttura complessa per il personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale. Nel curriculum sono valutate, altresì, la idoneità nazionale nella disciplina prevista dal pregresso ordinamento e l’attestato di formazione manageriale disciplinato dal predetto regolamento. Non sono valutate le idoneità conseguite in precedenti concorsi. Il punteggio stabilito dalla commissione è globale ma deve essere adeguatamente motivato con riguardo ai singoli elementi documentali che hanno contribuito a determinarlo. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della commissione. CRITERI SPECIFICI VALUTAZIONE DEI TITOLI La valutazione dei titoli sarà effettuata con i criteri stabiliti dall’art. 27 del d.p.r. 483/97 cui si fa espresso rinvio. PROVE D’ESAME PROVA SCRITTA: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa; PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso; PROVA ORALE: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire. L’ammissione alla prova pratica è subordinata al conseguimento del punteggio di sufficienza nella prova scritta (21/30). L’ammissione alla prova orale è subordinata al conseguimento del punteggio di sufficienza nella prova pratica (21/30). La data e la sede in cui si svolgeranno le prova saranno comunicate ai candidati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. SORTEGGIO COMPONENTI COMMISSIONI ESAMINATRICI Ai sensi dell’art. 6 -3° comma- del decreto del Presidente della Repubblica 483/97 si rende noto che il sorteggio dei componenti le commissioni esaminatrici verrà fatto presso la sede legale dell’Azienda - viale Concordia, 1 - Cremona - alle ore 9.00 del primo lunedì successivo alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. In caso di giorno festivo avrà luogo nello stesso luogo e alla stessa ora il primo giorno non festivo successivo. In caso di indisponibilità dei commissari sorteggiati la procedura di sorteggio verrà ripetuta ogni lunedì successivo con le stesse modalità sopra indicate, senza necessità di ulteriore pubblicizzazione. ALTRE DISPOSIZIONI Nella formazione della graduatoria di merito si terrà conto di quanto previsto dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994 n. 487 e successive modificazioni. In caso di assenza di titoli di preferenza, si applica –a parità di punteggio- quanto previsto dalla legge 16 giugno 1998 n. 191. In materia di assunzioni si terrà conto di quanto previsto dalla legge 68/99 e dalle disposizioni vigenti che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini, se ed in quanto applicabili. E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso ai posti messi a concorso. E’ altresì garantito, ai sensi dell’art. 20 della legge 104/92, per la persona handicappata, l’ausilio necessario a sostenere le prove d’ esame, in relazione al proprio handicap, con la concessione di tempi aggiuntivi dietro specificazione a richiesta, da indicare nella domanda di ammissione al concorso o successivamente, purché in tempo utile da valutarsi ad opera della commissione d’esame e comunque prima dell’inizio delle prove. Il trattamento economico-normativo è disciplinato dal contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale, nonché dal contratto integrativo aziendale. L’assunzione è subordinata, ferma restando la preliminare verifica in tema di dichiarazioni sostitutive, al conseguimento del giudizio di idoneità in esito alle visite mediche, alla verifica dei re- – 58 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 quisiti per l’accesso al pubblico impiego e alla stipulazione del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato secondo quanto previsto dall’art. 13 del contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale dell’8 giugno 2000 e dall’art. 24 –comma 5- del contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale del 3 novembre 2005. L’assumendo che non si presentasse o rifiutasse di sottoporsi alle suddette visite verrà considerato rinunciatario a tutti gli effetti, senza necessità di alcuna diffida o altra formalità. INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196/03 Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo n. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno trattati, anche con l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, esclusivamente da parte del personale incaricato per le finalità connesse alla gestione della procedura selettiva. Il trattamento dei dati avverrà in applicazione di quanto disposto dallo stesso decreto legislativo n. 196/03, fatta salva la necessaria pubblicità della procedura concorsuale ai sensi delle disposizioni normative vigenti. Il conferimento dei dati richiesti è necessario a pena di esclusione dalla selezione, in quanto in mancanza dei dati indispensabili si renderebbe impossibile l’espletamento delle procedure previste dalla vigente normativa. L’interessato può esercitare i diritti sanciti dall’art. 7 del decreto legislativo n. 196/03 ed in particolare può ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, la loro comunicazione in forma comprensibile, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione degli stessi; può altresì opporsi per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, anche se pertinenti allo scopo della raccolta, rivolgendosi al titolare o al responsabile del trattamento. Il titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliera «Istituti Ospitalieri» di Cremona. Il responsabile del trattamento dei dati personali è il dirigente responsabile dell’unità operativa risorse umane e relazioni sindacali dell’Azienda. RITIRO DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alla domanda secondo le modalità che verranno comunicate dall’Amministrazione. Trascorso il termine fissato per il ritiro senza che vi abbiano provveduto, documenti e pubblicazioni verranno inviati al macero. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alla normativa in vigore. L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare il presente bando, senza che i candidati possano avanzare diritti o pretese di sorta. Per informazioni comprese quelle telefoniche, gli interessati potranno rivolgersi all’unità operativa risorse umane e relazioni sindacali dell’azienda ospedaliera «Istituti Ospitalieri» di Cremona presso il presidio ospedaliero cremonese – Viale Concordia, 1 – 26100 Cremona – Tel. 0372405430 - 0372405469 - 0372405553 – orario per il pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 15,00; il venerdì dalle ore 8,00 alle ore 11,00 oppure presso il presidio ospedaliero «Oglio Po» - Via Staffolo, 51 - 26040 Vicomoscano di Casalmaggiore (CR) - Tel. 0375281495 – orario per il pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 15,00; il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00. Il testo integrale del bando è disponibile sul sito: http://www. ospedale.cremona.it Cremona, 19 ottobre 2011 Il dirigente responsabile unità operativa risorse umane e relazioni sindacali Gianluca Leggio ——— • ——— FAC-SIMILE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE DA RICOPIARE SU FOGLIO IN CARTA SEMPLICE CON FIRMA NON AUTENTICATA AL DIRETTORE GENERALE dell’Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri” di Cremona Viale Concordia, 1 26100 CREMONA Il/La sottoscritto/a____________________________________________ CHIEDE di essere ammesso/a al concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di n. ________ dirigent_ medic_ - disciplina: ________________________________________. A tal fine, consapevole che in caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci decadrà dai benefici eventualmente conseguiti, fatte salve le responsabilità penali, secondo quanto previsto dagli artt. 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445, ai sensi dell’art. 46 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica DICHIARA di essere nato/a a_____________________il______________________; di essere residente a_________________________________cap____ in via____________________________n°____telefono____________; di essere in possesso della cittadinanza___________________________; di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di ________________; (oppure indicare i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime)_________; di non aver riportato condanne penali oppure di aver riportato le seguenti condanne penali____________________________; di aver conseguito la laurea in _____________________________________ il giorno ____________________ all’Università di ____________________; di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione avendo superato l’esame di Stato nella sessione di __________________ all’Università di ________________________________; di aver conseguito il diploma di specializzazione nella disciplina_______________________________ il giorno _________________ all’Università di ____________________________; che la durata del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione è stata di anni______; che il diploma suddetto è stato/non è stato conseguito ai sensi del decreto legislativo 8 agosto 1991 n. 257 di essere iscritto/a all’albo dell’ordine dei medici della provincia di __________________________ a decorrere dal ____________________ ; di aver svolto il servizio militare presso ________________________ dal _______ al _______con le seguenti mansioni _______________________; di non essere stato destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni; di voler partecipare alla riserva dei posti prevista , ove applicabile, ai sensi ________________; della legge di essere in possesso dei seguenti titoli ai fini della riserva, precedenza o preferenza alla nomina: ______________________________________; di richiedere il seguente ausilio ai sensi dell’art.20 della legge 104/92 per sostenere le prove previste dal concorso in quanto riconosciuto portatore di handicap: ______________________ (da compilare solo in presenza di handicap riconosciuto). Il/La sottoscritto/a dichiara inoltre di accettare, senza riserve, le condizioni contenute nel presente bando ed elegge il seguente domicilio al quale deve essere inviata ogni comunicazione al riguardo: _____________________________________________________ Il/La sottoscritto/a manifesta il proprio consenso, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003, al trattamento dei dati personali forniti con la presente domanda da parte dell’Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri” di Cremona, per le finalità espresse nell’apposito paragrafo dell’avviso di selezione. Luogo, data ____________________ FIRMA_____________________ INDIRIZZO DA SCRIVERE IN STAMPATELLO CON INDICAZIONE OBBLIGATORIA DEL RECAPITO TELEFONICO ED EVENTUALE FAX. FAC SIMILE DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’ (art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”) Il/La sottoscritto/a........................................................................................................................ nato/a.........................................................................il ............................................................... residente a ........................................in Via................................................................................ consapevole della decadenza dai benefici di cui all’art. 75 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 e delle norme penali previste dall’art. 76 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, ai sensi dell’art. 47 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica DICHIARA che le copie dei documenti sottoelencati, presentati con la domanda di partecipazione al concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di n. ___ dirigent_ medic__ - disciplina: ______________________________________________, sono conformi agli originali di cui è in possesso: …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… altre dichiarazioni: ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................... Il/La sottoscritto/a manifesta il proprio consenso, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003, al trattamento dei dati personali forniti con la presente domanda da parte dell’Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri” di Cremona, per le finalità espresse nell’apposito paragrafo dell’avviso di selezione. Data,.............................................. Firma........................................... Bollettino Ufficiale – 59 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Ospedaliera Ospedale Luigi Sacco - Milano Graduatoria concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico disciplina di pediatria Con delibera n. 632 del 27 settembre 2011 l’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco ha approvato gli atti ed il verbale relativi all’esito del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la stipula di n. 1 contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato in qualità di Dirigente Medico – disciplina di Pediatria dai quali risulta la seguente graduatoria generale: Nominativo .................................................................Punteggio 1° MENEGHIN FABIO....................................................84,120/100 2° ERBA PAOLA ALESSANDRA......................................83,650/100 3° DE PALMA ALESSANDRA .........................................81,510/100 4° FRANCESCATO GAIA...............................................77,140/100 Milano, 18 ottobre 2011 Il direttore U.O. personale Silvana De Zan 3. CANINI SILVIA 76,272/100 4. PAGANI GABRIELE 74,227/100 5. LUCIANO MARCO 72,375/100 6. TEREANU CARMEN 68,275/100 •n. 26 posti di operatore socio sanitario - categoria B - livello economico Bs di cui n. 8 riservati ai volontari delle tre forze armate, congedati senza demerito dalla ferma breve o dalla ferma prefissata di durata quinquennale (deliberazione n. 1335 del 30 settembre 2011). 1 GHILARDI ALESSIA 65,200/100 2 DE PALMA MARIA GIUSEPPINA 63,983/100 3 LENZI MARIA PIA 61,564/100 Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - Bergamo Graduatorie concorsi pubblici a tempo indeterminato di n. 2 posti di collaboratore professionale sanitario - educatore professionale - categoria D - n. 1 posto di dirigente medico - disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero - n. 26 posti di operatore socio sanitario - Categoria B - Livello economico BS 4 LOCATELLI ROSSELLA 61,374/100 5 D’AMBROSIO GRAZIA 58,729/100 6 TOGNI MARIA NORMA 58,489/100 7 GRISOLIA DOMENICO 58,126/100 AVVISO 8 SAMARZIJA SUZANA 58,025/100 9 RONDI DENISE 57,399/100 10 SEDDA FRANCESCA 57,232/100 11 SORLINI PAOLA 57,000/100 12 ARTIOUKH LARISSA 57,000/100 13 AGAZZI SABRINA 56,808/100 14 BONAZZI ANNA 56,643/100 15 TORTORA SALVATORE 56,000/100 16 GUERINI MONICA 55,900/100 17 PUGNI ERICA 55,500/100 18 ROCCHETTI MARINELLA 55,351/100 19 MARONGIU ANNALISA 55,012/100 20 NATTINI SILVIA 55,000/100 21 RIZZI MARIA GRAZIA 55,000/100 22 CARDILLO RITA 54,704/100 23 BONARI ROBERTA 54,583/100 24 DONADONI ILARIA 54,500/100 25 CARIBONI MARINA 54,472/100 26 BONVISSUTO CARMELO 54,167/100 27 SICILIANO FRANCESCO PAOLO 54,103/100 28 PAGANI ROMINA 54,029/100 29 PUGLIESE FRANCESCA 54,000/100 30 TARNAI SARA 54,000/100 31 NATALI PAOLO 53,800/100 32 MICHELETTI GUGLIELMINA 53,513/100 SI RENDE NOTO Che sono state approvate le graduatorie dei vincitori e di merito dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato dei seguenti posti: •n. 2 posti di collaboratore professionale sanitario - educa- tore professionale - categoria D - di cui n. 1 riservato ai disabili ai sensi della legge n. 68/99 (deliberazione n. 1305 del 22 settembre 2011). 1 BONALUMI SILVANO 70,031/100 2 FORNONI FEDERICA 68,784/100 3 COMELLI ELEONORA 63,124/100 4 OSTONI CECILIA 62,191/100 5 RIPAMONTI NIVES 59,000/100 6 CASSERA FEDERICA 58,119/100 7 GERVASONI ROBERTA 58,000/100 8 CODAZZI EMANUELE 57,028/100 9 COSTANTINO FABRIZIO G. 55,537/100 10 SANA MIRIAM 55,109/100 11 BANA DANIELA 54,604/100 12 MANGANARO ELENA 54,067/100 13 FIDA VALENTINA 54,029/100 14 CARRIERI BARBARA 51,267/100 15 PISU FABRIZIO 51,232/100 16 TRICOMI SARA 51,000/100 17 DEL CARRO CELESTINA E. 50,752/100 •n. 1 posto di dirigente medico - disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero (deliberazione n. 1328 del 30 settembre 2011). 1. PICCICHE’ ANTONIO 85,584/100 33 FRANZA ANGELO UGO 53,500/100 2. BOMBARDIERI GIULIA 80,162/100 34 RONCELLI VERUSKA 53,405/100 – 60 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 35 BERGAMELLI LILIANA 53,394/100 76 KREJCIRIKOVA IVANA 51,550/100 36 MIDIRI GIUSEPPE 53,212/100 77 GAVAZZI ROMINA 51,504/100 37 DEL CORVO FRANCESCA 53,106/100 78 MELI ANGELICA 51,502/100 38 ADOBATI ALESSANDRA 53,055/100 79 DEL BELLO SAMANTHA 51,500/100 39 BARBELLO GIUSEPPINA 53,050/100 80 ZANCHI FRANCESCA 51,310/100 40 GANDOLFI DANIELA 53,012/100 81 POLANSKA JADWIGA 51,267/100 41 PINNA RITA 53,003/100 82 ZAMBELLI MARZIA 51,203/100 42 MISTRI ELISABETTA 53,000/100 83 PEZZINA MARCO 51,203/100 43 PETRACCA ANNA LISA 52,975/100 84 BERTOCCHI MANUELA 51,060/100 44 GHISALBERTI MARTA 52,805/100 85 CATTANEO VALENTINA 51,050/100 45 RAVASIO SILVIA 52,804/100 86 POLIGNANO MARIA 51,000/100 46 PERNA GIUSEPPE 52,701/100 87 NOTAROBERTO MANUELA 51,000/100 47 RUNCO ANELLO 52,615/100 88 CARMINATI NADIA 51,000/100 48 PESENTI MANUELA 52,602/100 89 BELLANCA ROSALIA 50,950/100 49 PETROGALLI LIDIA 52,550/100 90 BORSARI RAMON 50,673/100 50 TODESCHINI DEBORA 52,524/100 91 GUERRA VERONICA AMANDA 50,654/100 51 BONAZZI DONATELLA 52,504/100 92 MANTECCA STEFANIA ADELE 50,602/100 52 GHERARDI VERONICA 52,503/100 93 FACCHINETTI SIMONA 50,572/100 53 RITONDO FRANCESCA 52,500/100 94 MARCASSOLI MARIA GRAZIA 50,517/100 54 MICHELE MANUELA 52,500/100 95 SALEMI SALVATRICE 50,500/100 55 TORRE MARIO 52,275/100 96 INVERNIZZI PIERLUISA 50,182/100 56 GENUA DOMENICO 52,250/100 97 PANOVA DIMITROVA ALBENA 50,152/100 57 CHIOCCHIA CHIARA 52,200/100 98 MERONI MARIO 50,133/100 58 CRAPANZANO ROSARIO 52,152/100 99 SCASCIAMACCHIA CARMELA 50,113/100 59 VALSECCHI RAFFAELLA 52,100/100 100 SUFALI SUZANA 50,100/100 60 MANCINI CARLA 52,100/100 101 RAVASIO ROSSELLA 50,003/100 61 FATTULLI FILOMENA 52,052/100 102 IARIA ROSA 50,002/100 62 VENICOVA NATALIA 52,052/100 103 RONZONI AURELIA 50,001/100 63 SPREAFICO CRISTINA 52,051/100 104 FACCHI CRISTINA 50,000/100 64 SALVETTI LISA 52,025/100 105 ROGGERI PAOLA 50,000/100 65 PALCANI CINZIA 52,003/100 106 COLABELLO FRANCESCA 49,801/100 66 POSTINI ELENA 52,001/100 107 STABILE FRANCESCA PATRIZIA 49,707/100 67 MANESSI GIUSEPPINA 51,900/100 108 FENILI ELISA 49,703/100 68 CARUBIA PATRIZIA 51,766/100 109 ROTA SILVANA 49,685/100 69 FEDERICO GIUSEPPINA SABINA 51,703/100 110 FIORINA SONIA 49,653/100 70 ADOBATI ADRIANA 51,700/100 111 CARMINATI ADUA 49,653/100 71 BETTONI ANTONELLA 51,677/100 112 KOTCHOURO ELENA 49,551/100 72 MINETTI CATERINA 51,661/100 113 ULIANO MARIA ROSARIA 49,500/100 73 TOMBINI ELEONORA 51,660/100 114 GRIGIONI GIUSEPPINA 49,500/100 74 CRIPPA ELEONORA MARTINA 51,567/100 115 FABBRICA ANDREA 49,275/100 75 DI BELLA IMPERIA FILIPPA 51,557/100 116 PARISI ANTONELLA 49,200/100 Bollettino Ufficiale – 61 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 117 FORNONI JESSICA 49,105/100 158 MANZINALI MICHELA 46,854/100 118 MEMBRINI PAOLA ANNAMARIA 49,081/100 159 VERRICO ENRICO 46,800/100 119 TESTA PATRIZIA 49,078/100 160 IOVINO MICHELE 46,720/100 120 D’ANTONIO SABINA MARIA 49,050/100 161 RAVANELLI PAMELA 46,388/100 121 DI DOMENICO MARISELLA 49,021/100 162 FERRUCCI CAROL 46,292/100 122 DEL POZO GARCIA FLORENCIA 49,000/100 163 DAMASI ISABELLA 46,001/100 123 FENO GRETA 49,000/100 164 PINI SILVIA 46,000/100 124 GRECO MARIANNA 49,000/100 165 STAFFA VERONICA 46,000/100 125 LOCATELLI IGOR 49,000/100 166 LOMBARDI MIRELLA 46,000/100 126 TARALLO VITTORIO 48,933/100 167 CAVAGNA MARIA GRAZIA 45,855/100 127 RUTIGLIANO ANNA 48,854/100 168 PERSICO EMANUELA GIOVANNA 45,800/100 128 BIANZINA LOREDANA 48,709/100 169 OTERI SERENA 45,751/100 129 BALBI CARLO 48,659/100 170 SPANO’ MARIA 45,579/100 130 BENEDETTI LUCILLA 48,575/100 171 FRANCHINI SAVINA 45,550/100 131 CANTAGALLO CARLO 48,300/100 172 RACHIELE GIUSEPPINA 45,514/100 132 CORNALI MARIANNA 48,167/100 173 MANGILI MARIANNA 45,500/100 133 BEDNARZ KATARZYNA 48,102/100 174 VOLPI GIOVANNA 45,426/100 134 GENTILE CLAUDIO 48,050/100 175 ROVEDATTI SONIA 45,253/100 135 CARMINATI MONICA 48,050/100 176 ANCONA ALFREDO 45,050/100 136 FERRARO ROSAMARIA 48,016/100 177 GHIOC CLAUDIA 45,013/100 137 CORNEA NICOLETA 48,004/100 178 MANZONI SILVANA 45,005/100 138 GHERARDI LAURA 48,000/100 179 ZANOTTI ROSELLA 45,000/100 139 GIACOMI ROSA 48,000/100 180 ATTORI MATTEO 44,933/100 140 PESENTI TIZIANA 48,000/100 181 NAPOLITANO ROSA 44,751/100 141 LANFRANCHI LUIGI 47,873/100 182 MOSSALI GIUSEPPINA 44,725/100 142 CAMOZZI MARTA 47,750/100 183 MORSTABILINI GIULIANO 44,500/100 143 GUIZZETTI ANNA MARIA 47,708/100 184 CALCAGNO MARIA LUISA 44,358/100 144 MUNGO GIUSEPPE 47,675/100 185 VARANO MARIA ASSUNTA ANNA 44,050/100 145 MANCINO ROSA 47,600/100 186 TERLIZZI ALESSANDRO 44,000/100 146 GIAVAZZI CRISTINA 47,552/100 187 BAFUNNI SONIA 44,000/100 147 AMRANI SOODIA 47,550/100 188 MANUELE GINA 43,591/100 148 GENUARIO MICHELE 47,509/100 189 BOLIS RITA 43,500/100 149 MAIONE BIANCA 47,501/100 190 ROTA RAFFAELLA 43,108/100 150 EBERT ANGELA CRISTINA 47,500/100 191 D’AVINO FILOMENA 43,000/100 151 FLOREA CRISTINA 47,500/100 192 DI VINCENZO ANGELO 42,250/100 152 BRENTONICO IVANA 47,200/100 193 SURJICOV TATIANA 42,033/100 153 MAZZALI MIRKO 47,153/100 154 VITALE DOMENICO 47,100/100 155 ZANCHI ANGELA 47,050/100 156 GIUSSO SAMANTHA 47,004/100 157 MORRONE NICOLA 47,003/100 Il direttore generale Carlo Nicora Il direttore amministrativo Peter Assembergs – 62 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI) Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio ospedaliero - Area di sanità pubblica In esecuzione della deliberazione n. 661/2011/DG del 12 ottobre 2011 è indetto il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di: •n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio ospedaliero - Area di sanità pubblica. L’espletamento del presente concorso è subordinato all’esito della procedura di mobilità attivata da questa Azienda, secondo la disciplina introdotta con deliberazione n. 403 del 13 giugno 2011 nonchè all’esito negativo degli adempimenti previsti dall’art. 34-bis del d.lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. A detto posto è attribuito il trattamento economico previsto dalle norme contrattuali vigenti nel tempo. Potranno accedere all’impiego, secondo la posizione messa a concorso, coloro i quali siano in possesso dei seguenti requisiti: REQUISITI GENERALI a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea; b)idoneità fisica all’impiego: 1. l’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato, a cura dell’azienda ospedaliera, prima dell’immissione in servizio; 2. il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui ali articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. REQUISITI SPECIFICI a)diploma di laurea in Medicina e Chirurgia; b)specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o, ai sensi dell’art. 56 - comma 1 - del d.p.r. n. 483/1997, in specializzazioni riconosciute equipollenti e affini dalle tabelle dei relativi Decreti Ministeriali in data 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni, ove esistenti. Il personale che - alla data 1 febbraio 1998 risulta in posizione di ruolo presso altra Azienda Sanitaria nella disciplina a concorso è esonerato dal possesso di specialità come sopra richiesto; Il candidato dovrà specificare se la specializzazione è stata conseguita ai sensi del d.lgs. 8 agosto 1991, n. 257 o del d.lgs. 17 agosto 1999 n. 368, come pure la durata del corso di specializzazione. c) scrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando. Per l’ammissione al concorso gli interessati dovranno far pervenire la propria domanda di partecipazione - da formularsi secondo il modello allegato al presente bando - entro il trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - all’ufficio protocollo dell’Azienda Ospedaliera «G.Salvini» di Garbagnate Milanese - Viale Forlanini n.121 (c.a.p. 20024). La domanda potrà essere presentata personalmente entro le ore 13,00 del giorno di scadenza suindicato all’ufficio protocollo (orario di apertura al pubblico: 9.00-13,00 e 14,00-16,30), pena la non ammissibilità. La domanda di partecipazione potrà, in alternativa, essere spedita a mezzo servizio postale (si suggerisce a tutela del candidato, raccomandata con ricevuta A.R.) o mediante PEC alla mail di seguito riportata:[email protected] te.lombardia.it, comunque entro le ore 13,00 del giorno di scadenza suindicato. Per le domande inviate a mezzo servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. L’Azienda Ospedaliera declina ogni responsabilità per l’eventuale tardivo recapito da parte dell’ufficio postale rispetto alla data di svolgimento degli esami, inclusi i tempi di preavviso. Nella domanda di ammissione al concorso, l’aspirante deve indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza. Alla domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative al possesso dei requisiti specifici nonché agli altri titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, datato e firmato. Il curriculum non costituisce autocertificazione e, pertanto, quanto in esso dichiarato dev’essere documentato allegando le relative certificazioni utilizzando il modulo 1 allegato al presente bando. I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nelle forme di cui al d.p.r. n. 445/2000, utilizzando l’unito modulo 1 a seconda della tipologia delle situazioni da dichiarare. La domanda di partecipazione e la dichiarazione sostitutiva di cui all’unito modulo 1 non necessitano dell’autenticazione se sottoscritte dall’interessato avanti al funzionario addetto ovvero inviate unitamente a fotocopia di documento di riconoscimento. Fermo restando il diritto del candidato all’autocertificazione nelle forme di cui sopra, si suggerisce - per il servizio prestato presso altre Amministrazioni - di produrre la relativa documentazione in copia, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione di cui al modulo 1 che ne attesti la conformità all’originale e, ciò, in relazione alle sanzioni penali previste dall’art. 76 del d.p.r. n. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci. Nella certificazione relativa ai servizi (attestati mediante allegazione di certificato di stato di servizio in originale o copia conforme all’originale ai sensi del d.p.r. 445/2001 o mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e di notorietà di cui al MODULO 1) devono essere indicati analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni certificate; in particolare, relativamente ai servizi prestati presso enti pubblici o privati, occorre indicare analiticamente l’ente, la qualifica, l’impegnativa oraria ed i periodi nei quali si è prestato il relativo servizio; in mancanza di uno solo dei suddetti elementi il relativo servizio non sarà valutato; Nella certificazione relativa ai servizi dovrà essere altresì attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. Ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui all’art. 27 – comma 7 del d.p.r. 483/1997 (solo per il Dirigenti Medici), il certificato relativo al diploma di specializzazione o la dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al conseguimento della specializzazione (modulo 1) deve contenere espressamente l’indicazione che il titolo è stato conseguito ai sensi del d.lgs. 8 agosto 1991 n. 257 o del d.lgs. 17 agosto 1999 n. 368, in mancanza di tale espressa indicazione il diploma di specializzazione sarà considerato, conformemente a quanto disposto dal d.p.r. 483/1997, esclusivamente quale requisito d’ammissione e, pertanto, non potrà essere valutato; Le pubblicazioni possono essere prodotte in originale o copia autenticata ai sensi di legge o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (MODULO 1) che ne attesti la conformità all’originale. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. E’ accettata anche l’allegazione delle pubblicazioni mediante supporto informatico, sempreché i file in esso contenuti riportino i lavori in forma scannerizzata e che lo stesso supporto sia accompagnato da contestuale dichiarazione (ai sensi degli artt. 46 - 47 e 76 del d.p.r. 445/2000) dalla quale risulti che le pubblicazioni in esso contenute sono state redatte dal candidato e conformi all’originale in suo possesso. si ribadisce che tutti i titoli che non risulteranno documentati con le modalità sopra riportate non potranno essere oggetto di valutazione da parte della commissione esaminatrice Alla domanda deve essere unito: Bollettino Ufficiale – 63 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 −− in triplice copia e in carta semplice, un elenco dei documenti, dei titoli e delle pubblicazioni presentate (si precisa, a tal proposito, che solo il foglio riportante l’elenco in argomento dev’essere prodotto in triplice copia, mentre la restante documentazione (ad esempio: corsi, pubblicazioni, etc. dev’essere prodotta in unica copia); −− modulo di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 d.lgs. 196/03 (modulo 2 allegato al presente bando). −− quietanza comprovante l’avvenuto versamento della tassa di ammissione al concorso non rimborsabile di € 25,82# da effettuarsi presso la Tesoreria dell’Ente - Banca Popolare di Milano - o a mezzo di c/c postale n. 16826208 intestata alla Azienda Ospedaliera «G.Salvini» di Garbagnate Milanese - con l’indicazione della causale «tassa di partecipazione al concorso pubblico per la copertura di n. .... posto di Dirigente Medico di .....». Con la presentazione delle domande è implicita, da parte dei concorrenti, l’accettazione senza riserve di tutte le prescrizioni del presente bando, di legge e di regolamento in vigore ed eventuali modificazioni che potranno essere disposte in futuro. Le prove d’esame si svolgeranno, ai sensi del d.p.r. 10 dicembre 1997, n. 483, nel luogo e alla data che saranno preventivamente comunicati ai singoli candidati: a)mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4^ serie speciale «Concorsi ed esami» - non meno di venti giorni prima dell’inizio delle prove, ovvero, b)mediante raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di venti giorni prima dell’inizio delle prove, al domicilio indicato dal candidato. Le prove d’esame sono le seguenti: a. PROVA SCRITTA: relazione su un caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa; b. PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. la prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto; c. PROVA ORALE: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire. Il superamento della prova scritta e pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20. L’Amministrazione, nella formulazione della graduatoria, terrà conto dei titoli che danno luogo a precedenza o a preferenza a parità di punteggio secondo la fattispecie di cui all’art. 5 del d.p.r. n. 487/1994, sempre che siano stati dichiarati espressamente nella domanda di partecipazione al concorso e successivamente documentati in caso di assunzione. I candidati dichiarati vincitori saranno invitati - ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro - a presentare, anche nelle forme di cui al d.p.r. n. 445/2000, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, a pena di decadenza dei diritti conseguenti: a) documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso; b) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza e preferenza a parità di valutazione. L’Amministrazione, verificata la sussistenza dei requisiti e dei titoli, procede alla stipula del contratto di lavoro nel quale sarà indicata la data di inizio servizio. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Amministrazione comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto. L’accettazione della nomina e l’assunzione del servizio implicano l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Sanitarie. Per quanto applicabile, sarà data attuazione alla L. n. 125/1991 in materia di pari opportunità. Per tutto quanto non previsto nel presente bando di concorso si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le vigenti norme le- gislative ed in modo particolare il d.p.r. 10 dicembre 1997 n. 483, nonché le vigenti disposizioni contrattuali. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 5 del d.p.r. 483/1997, si rende noto che i sorteggi dei componenti della Commissione Esaminatrice relativi al presente concorso avranno luogo presso l’U.S.C. Amministrazione e Sviluppo del Personale dell’ A.O. «G. Salvini» - Viale Forlanini n. 121 Garbagnate Milanese (MI) - al le ore 9,30 del decimo giorno successivo alla scadenza del ter mine per la presentazione delle domande. Qualora detto giorno sia sabato o festivo, la data del sorteggio è spostata al primo giorno successivo non festivo, medesima ora. L’Amministrazione si riserva la facoltà, per legittimi motivi, di prorogare, sospendere, revocare o modificare il presente bando di concorso a suo insindacabile giudizio, senza obbligo di comunicare i motivi e senza che i concorrenti possano accampare pretese o diritti di sorta. Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Concorsi dell’azienda ospedaliera G. Salvini – Viale Forlanini, 121 – Garbagnate Mil.se (telefono 02/994302515 - 02/994302755 - 02/994302756) dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30, sabato escluso. Il testo integrale del presente bando è disponibile anche sul sito internet aziendale:http://www.aogarbagnate.lombardia.it. Garbagnate Milanese, 26 ottobre 2011 Il direttore Generale Ermenegildo Maltagliati ——— • ——— FACSIMILE DOMANDA (da redigere in carta semplice) All’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate M. Viale Forlanini,121 20024 GARBAGNATE MILANESE Il sottoscritto ___________________________________________________________________ chiede di poter partecipare al concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Dirigente Medico di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero - Area di Sanità Pubblica. Ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, DICHIARA sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76, nonchè di quanto stabilito dall’art. 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in caso di dichiarazioni non veritiere: essere nato a _______________________________________ il _________________________ e di risiedere a_________________________ in Via _____________________________________; essere cittadino italiano ovvero cittadinanza equivalente secondo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea di seguito riportato: ____________________________; essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di ________________________________ ovvero di non essere iscritto o di essere stato cancellato dalle liste elettorali per i seguenti motivi _______________________________________________________________________________; non aver riportato condanne penali, ovvero di aver riportato le seguenti condanne penali _______________________________________________________________________________; essere, nei confronti degli obblighi militari, nella seguente posizione ______________________; essere in possesso del diploma di laurea in __________________________________________ conseguita il ________________________ presso ______________________________________; essere in possesso del diploma di specializzazione in ___________________________________ conseguito presso ___________________________________ in data ______________(specificare se conseguita: ai sensi del D.Lgs. 257/91 ai sensi del D.Lgs n. 368/99; (barrare la casella corrispondente ai fini della valutazione del titolo ai sensi dell’art. 27 – comma 7 del D.P.R. 483/1997); che la scuola di specializzazione ha avuto la durata di anni__________________; essere iscritto all’Ordine dei _______________________________ della Provincia di _______________________________________________________________________________; prestare oppure avere o non avere prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni (in caso di cessazione del rapporto di lavoro indicare la causa). Chiede infine che ogni comunicazione inerente la presente domanda venga inviata al seguente indirizzo: Via ________________________________ CAP ____________ CITTÀ’ _________________ Telefono ____________________. Data __________________ FIRMA ___________________________ N.B. Alla domanda il candidato dovrà allegare: o In originale o copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nelle forme di cui al D.P.R. n. 445/2000, utilizzando l’ unito modulo 1 a seconda della tipologia delle situazioni da dichiarare - tutte le certificazioni relative ai titoli che ritiene opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito; o Curriculum formativo e professionale, datato e firmato o Elenco, in triplice copia ed in carta semplice, delle pubblicazioni e dei titoli presentati. o Modulo di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.13 D.lgs. 196/03 (MODULO 2 allegato al presente bando). o Quietanza comprovante l'avvenuto versamento della tassa di ammissione al concorso non rimborsabile di € 25,82# – 64 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 MODULO 1 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI NOTORIETA’ (artt.46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000) Il/La sottoscritto/a ........................... nato/a a……………....... il......... residente a........................... in via...................................... consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall’art.76 del D.P.R. n. 445/2000, DICHIARA di essere in possesso del/i seguente/i titolo/i di studio: ________________________________________________________________________________ conseguito presso___________________________________________ in data_______________; ________________________________________________________________________________ conseguito presso___________________________________________ in data_______________; ________________________________________________________________________________ conseguito presso___________________________________________in data________________; essere in possesso del diploma di specializzazione in ___________________________________ conseguito presso ___________________________________ in data ______________ specificare se conseguita: ai sensi del D.Lgs. 257/91 ai sensi del D.Lgs n. 368/99; (barrare la casella corrispondente ai fini della valutazione del titolo ai sensi dell’art. 27 – comma 7 del D.P.R. 483/1997); che la scuola di specializzazione ha avuto la durata di anni__________________.; di essere iscritto all’Ordine dei ______________di:____________________________________; che le copie dei seguenti documenti uniti alla presente dichiarazione sono conformi agli originali: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ di avere prestato i seguenti servizi: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ (indicare analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni certificate; in particolare, relativamente ai servizi prestati presso enti pubblici o privati, indicare analiticamente l’ente, la qualifica, l’impegnativa oraria ed i periodi nei quali si è prestato il relativo servizio). altro: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ (indicare analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni certificate). luogo, data _______________________________ firma per esteso del dichiarante _______________________________ Informativa ai sensi dell’art. 13 del DLgs. n. 196/2003: i dati sopraindicati verranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse al procedimento concorsuale. MODULO 2 Informativa per il trattamento dei dati personali (art.13 D.Lgs. 196/03) L’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate Milanese in qualità di Titolare del trattamento, ai sensi dell’art 13 del D.lgs n.196 del 30/06/03, La informa che i dati personali (*) e sensibili (**) acquisiti saranno utilizzati per le finalità inerenti l’espletamento delle procedure concorsuali/selettive. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti manuali, informatici e telematici, comunque idonei a garantire la sicurezza e riservatezza dei dati stessi, ad opera di incaricati dell’Azienda Ospedaliera appositamente autorizzati, nel rispetto dell’ambito del trattamento stabilito in relazione alle proprie mansioni. I dati personali relativi alla graduatoria (ad esempio: nominativo, posizione, punteggio) per la costituzione dell’eventuale rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come previsto da normative vigenti, saranno oggetto di diffusione mediante pubblicazione sul BURL, nonché oggetto di comunicazione in Regione per consentire l’eventuale utilizzo della graduatoria. Il Titolare del Trattamento è l’Azienda Ospedaliera “Guido Salvini”, con sede legale in Viale Forlanini 121, 20024 Garbagnate Milanese (MI). Lei,in qualità di interessato al trattamento, potrà rivolgersi al Responsabile del Trattamento, nella figura del Responsabile dell’U.S.C. Amministrazione e Sviluppo del Personale dell’Azienda Ospedaliera in Viale Forlanini 121, 20024 Garbagnate Milanese, per far valere i Suoi diritti, previsti dall’art. 7 del Codice, tra i quali, in particolare, citiamo a titolo esemplificativo, il diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, ovvero, qualora vi abbia interesse, l’integrazione dei dati. (*) Per dato personale si intende qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale. (**) Per dati sensibili si intendono “i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale” (lett. d, comma 1, art.4 del Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali). Garbagnate Milanese, …………………………… Firma per consenso …………………………………………… ESENTE DA BOLLO (DPR n. 342/54) PUBBLICATO NEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA N. ______ DEL ____________ E NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N. _______ DEL ________________ . SCADENZA: giorno Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI) Graduatorie di merito di concorsi pubblici SI RENDE NOTO CHE l’Azienda Ospedaliera «G. Salvini» di Garbagnate Milanese ha approvato i verbali rassegnati dalle Commissioni Esaminatrici dei Concorsi pubblici emessi per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato per: •n. 1 posto di operatore tecnico specializzato addetto alla squadra emergenze (cat. Bs), dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 628/DG/2011 del 29 settembre 2011: 1. DAL ZOPPO DOMENICO.................................... punti 65,050 2. LUONGO GIANLUCA.......................................... punti 59,970 3. LIMARDO ROBERTINO........................................ punti 59,350 4. DELL’ORTO STEFANO.......................................... punti 51,210 •n. 5 posti di operatore tecnico specializzato esperto addet- to alla squadra emergenze (cat. C), dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 628/DG/2011 del 29 settembre 2011 1. TAGLIABUE ERALDO DOMENICO........................ punti 88,100 2. VESPO FRANCESCO........................................... punti 86,310 3. GIRARDI LUCIANO.............................................. punti 83,280 4. DIMITA GIOVANNI.............................................. punti 80,750 5. FUSILLO TERZO PASQUALE.................................. punti 70,170 6. FRATTINI MASSIMILIANO..................................... punti 66,688 7. LUONGO GIANLUCA.......................................... punti 64,475 8. DELL’ORTO STEFANO.......................................... punti 64,185 9. GARAVAGLIA STEFANO...................................... punti 62,220 10. LIMARDO ROBERTINO...................................... punti 60,115 •n. 1 posto di dirigente medico di neuropsichiatria infantile – area medica e delle specialità mediche, dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 621/DG/2011 del 29 settembre 2011: 1. RAVIGLIONE FEDERICO ..................................... punti 82,725 2. BOSCAROLO MONICA ...................................... punti 80,423 3. CONTRI MARGHERITA HUS ................................. punti 76,930 4. TEUTONICO FEDERICA........................................ punti 75,930 5. BONI SERENA .................................................... punti 70,840 6. PASSARINI ALICE ................................................ punti 69,360 7. TREVISAN CRISTIAN ........................................... punti 66,860 8. MAZZULLO ROBERTA .......................................... punti 65,625 9. CANAVESE CARLOTTA ...................................... punti 64,805 •n. 1 posto di collaboratore professionale sanitario - tecni- co di neurofisiopatologia (cat. D), dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 599/DG/2011 del 23 settembre 2011: 1. BONINI DEBORAH .............................................. punti 68,030 2. LEONETTA VERONICA ....................................... punti 67,640 3. CHIUMMIENTO MICHELE .................................. punti 65,560 4. DE BENEDETTO CLAUDIA .................................. punti 65,140 5. LONGINOTTI SARA ........................................... punti 61,290 6. CLEMENTE DAVIDE ........................................... punti 57,000 7. BELLA SERENA ................................................... punti 53,640 8. BRUZZO CHIARA ............................................... punti 53,520 9. VIGNOLO CHIARA ............................................ punti 53,090 Bollettino Ufficiale – 65 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta - Milano Avviso pubblico, per titoli e colloquio, a n. 1 posto di dirigente sanitario psicologo – Area di psicologia – disciplina psicologia, in sostituzione di personale assente per maternità SI RENDE NOTO CHE In esecuzione del provvedimento n. 482 del 6 ottobre 2011 sono stati indetti i seguenti concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di Dirigente Medico - Area Medica e delle Specialità Mediche - Disciplina di Neurologia: •1 posto da assegnare all’U.O. Neurologia I – Disturbi del movimento, •1 posto da assegnare all’U.O. Malattie Cerebrovascolari, •2 posti da assegnare all’U.O. Neuroncologia Molecolare. Il termine per la presentazione delle domande, redatte su carta semplice e corredate dei documenti prescritti scade alle ore 12,00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente concorso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il bando integrale sarà reperibile sul sito della Fondazione: www.istituto-besta.it alla sezione: «Concorsi». Per ulteriori informazioni rivolgersi alla U.O. Risorse Umane della Fondazione – [email protected] - Tel. 02 2394.2305. Milano, 26 ottobre 2011 Il direttore U.O. risorse umane Marco Losi – 66 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano Concorso pubblico per la copertura di n. 8 posti di collaboratore professionale sanitario - tecnico sanitario di radiologia medica (categoria D) a tempo pieno In esecuzione alla determinazione n. 2418 del 5 ottobre 2011 è indetto concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di: •n. 8 posti di collaboratore professionale sanitario – tecnico sanitario di radiologia medica (cat. D)a tempo pieno Gli aspiranti devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici di ammissione: a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego - con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato, a cura della Fondazione IRCCS, prima dell’immissione in servizio; c) titolo abilitante alla professione sanitaria di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica in base alla vigente normativa in materia. d) iscrizione al relativo albo professionale; l’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti: 1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; 2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita’ della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; 3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Non possono accedere ai posti a concorso coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, ovvero licenziati a decorrere dalla data del 2 settembre 1995. I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, ed i titoli eventuali dovranno pervenire all’ufficio protocollo della Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico - Via F. Sforza, 28 -20122 Milano - tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla gazzetta ufficiale della repubblica. qualora detto giorno sia festivo, il termine e’ prorogato al primo giorno successivo non festivo. Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione al concorso spedite entro il suddetto termine. A tal fine farà fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. E’ consentita, in luogo della spedizione, la presentazione a mani della domanda di ammissione al concorso presso il medesimo Ufficio Protocollo della Fondazione I.R.C.C.S Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, entro e non oltre il termine sopraindicato. E’ consentito inoltre l’invio della domanda e dei relativi allegati, in un unico file in formato PDF, tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato,esclusivamente all’indirizzo mail: [email protected] A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare, contenente tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto dell’invio cartaceo: 1. sottoscrizione con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato; oppure 2. sottoscrizione della domanda con firma autografa del candidato e scansione della documentazione (compresa scansione di un valido documento di identità). Le domande inviate ad altra casella di posta elettronica della Fondazione IRCCS, anche certificata, non verranno prese in considerazione. La validità dell’invio telematico è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC)personale; non sarà pertanto ritenuta ammissibile la domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria ovvero certificata non personale anche se indirizzata alla PEC della Fondazione IRCCS. Nella PEC di trasmissione della domanda l’oggetto dovrà chiaramente indicare il concorso pubblico al quale si chiede di partecipare, nonché nome e cognome del candidato. L’invio tramite PEC, come sopra descritto, sostituisce a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale. Si precisa che nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, il termine ultimo di invio da parte dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato entro il termine di scadenza del presente bando come sopra indicato. In caso di utilizzo del servizio di PEC per l’invio dell’istanza, questo equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali future comunicazioni relative al concorso di cui al presente bando da parte della Fondazione IRCCS nei confronti del candidato. In altri termini l’indirizzo di PEC diventa il solo indirizzo valido ad ogni effetto giuridico ai fini della procedura concorsuale relativa al presente bando. Le anzidette modalità di trasmissione elettronica della domanda e della documentazione di ammissione al concorso, per il candidato che intenda avvalersene, si intendono tassative. Il termine di scadenza del presente bando come sopra precisato è perentorio e non si terrà conto delle domande, dei documenti e dei titoli che perverranno, qualunque ne sia la causa,successivamente al suddetto termine. Il mancato rispetto, da parte dei candidati, del termine sopra indicato per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione al concorso pubblico. Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale. L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa. Nella domanda di ammissione, di cui viene allegato uno schema esemplificativo, i candidati, oltre al proprio nome e cognome, dovranno indicare quanto segue: 1) la data, il luogo di nascita e la residenza; 2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, ovvero di essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; 3) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 4) le eventuali condanne penali riportate; 5) i titoli di studio posseduti ed il possesso dei requisiti specifici di ammissione elencandoli singolarmente;per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso Istituti Esteri deve essere dichiarato il possesso del provvedimento di equipollenza al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando ed allegata copia dell’atto di riconoscimento di equipollenza; 6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 7) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; 8) i titoli che danno diritto a riserva, a precedenza o preferenza nell’assunzione; 9) il diritto all’applicazione dell’art. 20 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame; 10)il domicilio(in stampatello) con il numero di codice postale presso il quale deve ad ogni effetto essergli fatta ogni necessaria comunicazione, nonchè l’eventuale recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al predetto punto 1). Ogni comunicazione relativa al presente concorso verrà quindi inoltrata a tale recapito e si intenderà ad ogni effetto operante, ancorchè Bollettino Ufficiale – 67 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 la notifica venga restituita a questa Fondazione I.R.C.C.S. per qualunque causa. Per le domande inoltrate tramite l’utilizzo di posta elettronica certificata (PEC) valgono le precisazioni più sopra indicate. I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. L’omissione di taluna delle suddette dichiarazioni e la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione comportano l’esclusione dal concorso. A’ sensi dell’art. 39 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione. Alla domanda devono essere allegati: 1) certificato comprovante il possesso del requisito specifico di ammissione indicato nel punto c)e d). Il certificato di iscrizione all’albo dovrà essere di data non inferiore a mesi sei rispetto a quello di scadenza del presente bando; 2) le certificazioni relative ai titoli che il candidato ritenga opportuno presentare nel proprio interesse agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato e firmato; il curriculum formativo e professionale,anche se redatto in forma di autocertificazione, ha unicamente uno scopo informativo e le attività e i titoli in esso indicati non potranno formare oggetto di valutazione se non formalmente documentati nelle forme e nei modi come indicati nel presente bando; 3) eventuali titoli che conferiscono diritto a riserva, a precedenza o a preferenza nell’assunzione; 4) ricevuta comprovante l’avvenuto versamento dell’importo di Euro 10,33 non rimborsabili quale contributo di partecipazione alle spese postali da effettuarsi, con indicazione della causale, sul c/c postale intestato a «Fondazione IRCCS Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico – Servizio tesoreria» n. 63434237; 5) elenco in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo e con l’indicazione delle modalità di presentazione. Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa, numerate progressivamente e descritte in un apposito elenco dattiloscritto in triplice copia, da cui risulti il titolo e la data di pubblicazione, la rivista che l’ha pubblicata o la Casa Editrice e, se fatta in collaborazione, il nome dei collaboratori. Ove le pubblicazioni non fossero prodotte in originale, le stesse dovranno essere in copia autenticata a’ sensi di legge o in fotocopia semplice accompagnate da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti la conformità all’originale unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del candidato. Saranno oggetto di valutazione solamente le pubblicazioni prodotte dal candidato. I documenti allegati alla domanda di partecipazione al concorso, in un unico esemplare, possono essere prodotti: in originale o in copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati ai sensi del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, secondo le seguenti modalità: •in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - esente da bollo - con cui si attesta che gli stessi sono conformi all'originale. La sottoscrizione di tale dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove sia accompagnata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità; non saranno prese in considerazione le dichiarazioni sostitutive che non siano accompagnate dalle copie dei documenti dichiarati conformi all'originale; •autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa. L'autocertificazione dei titoli deve contenere tutti gli elementi necessari per una valutazione di merito. In particolare per i servizi prestati deve essere attestato l'Ente presso il quale il servizio è stato prestato, le posizioni funzionali o le qualifiche e l'eventuale disciplina ricoperte, le date iniziali e finali del servizio con l'indicazione del tipo di rapporto (determinato/indeterminato, tempo parziale con relativa percentuale), eventuali periodi di sospensione del rapporto, nonchè se ricorrono o meno le condizioni di cui all'ultimo comma dell'art. 46 del d.p.r n. 761/1979. In caso positivo, il candidato deve precisare la misura della riduzione del punteggio. La suddetta autocertificazione deve essere accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore. A tal fine possono essere usati gli schemi di dichiarazione allegati al bando. Qualora le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà risulteranno incomplete o imprecise e non siano redatte secondo le modalità sopra indicate, non saranno valutate. I documenti allegati alla domanda non sono soggetti all'imposta di bollo. Non si terrà conto dei titoli che non siano chiaramente identificabili, nonchè dei titoli che il candidato abbia solo dichiarato di possedere senza produrli secondo le modalità sopra precisate entro la data di scadenza del presente bando. Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni, etc. dopo la scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione, nonché il riferimento a documentazione presentata per la partecipazione ad altro concorso bandito da questa Fondazione I.R.C.C.S. L'Amministrazione di questa Fondazione I.R.C.C.S si riserva - ai sensi dell'art. 71 del d.p.r 445/2000 - di verificare la veridicità e l'autenticità delle attestazioni prodotte. Qualora dal controllo effettuato dall'Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Al fine di accelerare il procedimento, il candidato è invitato ad allegare i certificati di servizio in originale o copia autenticata a' sensi di legge o in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui si attesta la conformità all'originale accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità. Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all'ultimo comma dell'art. 46 del d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l'attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. Per i servizi prestati presso gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto privato, ai fini della relativa valutazione, nella certificazione ovvero nell’autocertificazione deve essere attestato se detti Istituti abbiano provveduto o meno all’adeguamento dei propri ordinamenti del personale come previsto dall’art. 25 del d.p.r 20 dicembre 1979, n. 761; in caso contrario i suddetti servizi saranno valutati per il 25% della rispettiva durata. I certificati ovvero le autocertificazioni attestanti il servizio prestato presso Case di Cura private devono espressamente contenere l’indicazione del regime di accreditamento con il SSN; in assenza di tale indicazione il servizio non sarà considerato, qualora di dipendenza, nei titoli di carriera ma nel curriculum formativo e professionale. Nel caso in cui il candidato abbia dichiarato nella domanda di partecipazione di aver prestato servizio con rapporto di lavoro subordinato presso questa Fondazione I.R.C.C.S., lo stesso verrà rilevato d’ufficio al fine dell’attribuzione del relativo punteggio. Eventuali altri servizi prestati presso questa Fondazione IRCCS, ai fini della valutazione, dovranno essere formalmente documentati. Le prove di esame saranno le seguenti: a) PROVA SCRITTA: vertente su argomenti specifici attinenti al profilo a concorso; la prova scritta, ad insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice, potrà consistere anche nella soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica. b) PROVA PRATICA: consistente nell’esecuzione di tecniche specifiche relative al profilo a concorso o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta; la prova, ad insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice potrà prevedere la soluzione di quesiti a risposta sintetica attinenti ad aspetti tecnico/pratici relativi al profilo a concorso. c) PROVA ORALE: vertente su argomenti attinenti al profilo a concorso; la prova comprenderà altresì, oltre che elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera a scelta del candidato tra la lingua inglese e francese. Per quanto riguarda la conoscenza di elementi di informatica e della lingua straniera la Commissione Esaminatrice, se necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti. Nella domanda di ammissione il candidato deve indicare preventivamente in quale delle due lingue intende essere esaminato; in caso di omessa indicazione si intende che la lingua prescelta è l’inglese. – 68 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Lo svolgimento delle prove è previsto presso la sede della Fondazione IRCCS; l’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di stabilire una sede diversa per ragioni di carattere organizzativo, anche in relazione al numero delle domande di partecipazione che dovessero pervenire. Il giorno, l’ora e la sede di svolgimento della prova scritta verrà comunicato ai candidati mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale «Concorsi ed Esami» - non meno di quindici giorni prima dell’inizio della prova ovvero, al domicilio o alla casella di posta certificata secondo quanto indicato al precedente punto 10. L’avviso per la presentazione alla prova pratica ed orale verrà comunicato ai singoli candidati che ne avranno conseguito l’ammissione, almeno venti giorni prima della data fissata per l’espletamento. Nel caso in cui lo svolgimento di tutte le prove avverrà nello stesso giorno, l’avviso per la presentazione secondo le modalità di cui sopra, verrà comunicato ai singoli candidati almeno venti giorni prima. Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 21/30. Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20. Il punteggio attribuibile a ciascun candidato ammonta, complessivamente, a 100 punti così ripartiti: a) 30 punti per i titoli; b) 70 punti per le prove di esame. I punti per le prove d’esame sono così ripartiti: a) 30 punti per la prova scritta b) 20 punti per la prova pratica c) 20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: a) titoli di carriera: ......................................................... 15 punti; b) titoli accademici e di studio: ..................................... 5 punti; c) pubblicazioni e titoli scientifici: .................................. 5 punti; d) curriculum formativo e professionale: ....................... 5 punti. I concorrenti dovranno presentarsi agli esami muniti di idoneo documento di riconoscimento. La mancata presentazione agli esami, nei giorni ed ore stabiliti, qualunque sia la causa, equivarra’ a rinuncia al concorso. La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del d.p.r 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni. Soddisfatta la suddetta condizione a parità di punteggio verrà preferito il candidato più giovane di età, come previsto dall’art. 2, co. 9, della Legge 16 giugno 1998, n. 191. A’ sensi dell’art. 1014 del d.l.vo 15 marzo 2010, n. 66, tenuto conto del cumulo delle frazioni di riserva pregresse, n. 5 posti di cui al presente concorso sono riservati a favore dei militari delle tre Forze Armate, congedati senza demerito dalla ferma breve o dalla ferma prefissata quadriennale. Nel caso non ci siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie i posti saranno assegnati ad altri candidati utilmente collocati in graduatoria. Si terrà conto dei benefici in materia di assunzioni obbligatorie riservati alle categorie di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68, nonché dei benefici previsti in favore di particolari categorie di cittadini. Il concorrente vincitore del concorso sarà invitato a presentare, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della relativa comunicazione, i documenti che gli verranno richiesti per l’assunzione. A’ sensi dell’art. 11 del d.l.vo 288/03 il rapporto di lavoro sarà di natura privatistica. Al rapporto di lavoro verrà applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro vigente di comparto del Servizio Sanitario Nazionale. La graduatoria degli idonei del concorso di cui al presente bando verrà pubblicata sul sito internet aziendale indirizzo: www.policlinico.mi.it, sezione «Gare e Concorsi». La suddetta pubblicazione varrà ad ogni effetto quale notifica ai candidati della posizione ottenuta in graduatoria. L’Istituto garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, a’ sensi dell’art. 57 del d.l.vo 30 marzo 2001, n. 165. La presentazione della domanda di partecipazione costituisce autorizzazione al trattamento dei dati nella medesima indicati, per le finalità di gestione della procedura, ai sensi di quanto previsto dal d.l.vo 30 giugno 2003, n.196. I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alle domande, non prima che siano trascorsi 120 giorni dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria finale e non oltre un anno dalla data della pubblicazione di cui sopra. Trascorso tale termine senza che vi abbiano provveduto, documenti e pubblicazioni non saranno più disponibili. L’Amministrazione si riserva infine la facolta’ di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente concorso, dandone tempestivamente notizia agli interessati senza l’obbligo di comunicarne i motivi e senza che gli stessi possano avanzare pretese e diritti di sorta. Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento alle disposizioni normative e regolamentari in vigore. Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O.C. Risorse Umane della Fondazione I.R.C.C.S. dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni feriali escluso il sabato tel. 02/5503.8287 - 8254 - 8316 - 6572. Il testo integrale del presente bando è disponibile sul sito internet aziendale all’indirizzo: www.policlinico.mi.it, sezione «Gare e Concorsi». Tale procedura di pubblicità assolve gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, a’ sensi dell’art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69. Milano, 12 ottobre 2011 Il direttore amministrativo Osvaldo Basilico Il direttore generale Luigi Macchi ——— • ——— SCHEMA DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONCORSO All'Amministrazione Policlinico Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale Maggiore Via Francesco Sforza, 28 20122 M I L A N O Il/la sottoscritto/a ....................................... chiede di essere ammesso/a a partecipare al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di: .......... A tal fine, sotto la propria responsabilità, dichiara: - di essere nato/a a ..................il .................. - di essere residente a ...............in Via .............. - di essere in possesso della cittadinanza italiana; (1) - di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di .................(in caso di mancata iscrizione, indicare il motivo); (2) - di non aver riportato condanne penali (in caso affermativo, indicare le condanne penali riportate); - di essere in possesso dei seguenti titoli di studio: ............. conseguito presso .......... il ......... (per i titoli di studio conseguiti all’estero indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento di equipollenza allegandone copia); - di essere iscritto all'albo professionale della provincia di .................. dal .......... al n. ............; - di essere nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari: ...................; - di avere/non aver prestato i seguenti servizi presso pubbliche amministrazioni (indicare le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego); - di aver diritto a riserva, a precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio per i seguenti motivi: ....... - di richiedere il seguente ausilio per sostenere le prove previste dal concorso in quanto riconosciuto portatore di handicap, a' sensi dell'art. 20 della legge 104/92 (compilare solo in presenza di handicap riconosciuto) .......................................................... - che l'indirizzo al quale dovrà essere fatta ogni necessa- ria comunicazione è il seguente: ......................... Data, Firma (non autenticata) (1) I cittadini degli Stati membri dell'Unione indicare la cittadinanza posseduta. (2) I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono dichiarare di essere in possesso dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza e di aver adeguata conoscenza della lingua italiana. Europea devono Bollettino Ufficiale – 69 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (Art. 47, co. 1 del D.P.R. 28.12.2000 N. 445) Il/La sottoscritto/a ..................................... nato/a il .............. a ................... residente a ............................................................ consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, D I C H I A R A ............................................................ ............................................................ ............................................................ Milano, li............... IL/LA DICHIARANTE (1) ........................ (1 Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità in corso di validità. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (Art. 47, co. 1 del D.P.R. 28.12.2000 N. 445) Il/La sottoscritto/a ................................. nato/a il ............. a ....................... residente a .......................................................... consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, D I C H I A R A che le copie dei documenti sottoelencati e allegati alla presente sono conformi all'originale: 1) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Milano, li............... IL/LA DICHIARANTE (1) ........................ (1) Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità in corso di validità. Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano Avviso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico - direttore - disciplina: neuroradiologia con attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa dell’UOC di neuroradiologia diagnostica e interventistica In esecuzione alla determinazione n. 2546 del 12 ottobre 2011 è indetto avviso pubblico per la copertura di: •n. 1 posto di dirigente medico - direttore Disciplina: neuroradiologia con attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa dell’U.O.C. di neuroradiologia diagnostica e interventistica Gli aspiranti devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici di ammissione: a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti. Tale requisito non è richiesto per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea nei confronti dei quali trovano applicazione le disposizioni di cui al d.p.c.m. 7 febbraio 1994 n. 174; b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura della Fondazione IRCCS, prima dell’immissione in servizio; c) iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi o al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di cui al presente avviso. In luogo della specializzazione in Neuroradiologia sono ammesse le specializzazioni in Radiologia Diagnostica, Radiodiagnostica, Radiologia e Radiologia Medica; e) curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.p.r n. 484/97. Ai sensi dell’art. 15, comma 3, del d.p.r n. 484/97, si prescinde dal requisito della specifica attività professionale di cui all’art. 6 del medesimo d.p.r n. 484/97; f) attestato di formazione manageriale: a’ sensi dell’art. 15, comma 8, del d.l.vo n. 502/92, l’attestato di formazione manageriale deve essere conseguito entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti: 1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; 2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; 3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo, nonchè coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Le domande di ammissione all’avviso, redatte in carta semplice, ed i titoli eventuali dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo della Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico - Via F. Sforza, 28 - 20122 Milano - tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla gazzetta ufficiale della repubblica. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione all’avviso pubblico spedite entro il suddetto termine. A tal fine fara’ fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. E’ consentita, in luogo della spedizione, la presentazione a mani della domanda di ammissione all’avviso presso il medesimo Ufficio Protocollo della Fondazione I.R.C.C.S Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, entro e non oltre il termine sopraindicato. – 70 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 E’ consentito inoltre l’invio della domanda e dei relativi allegati, in un unico file in formato PDF, tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato,esclusivamente all’indirizzo mail: [email protected] A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare, contenente tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto dell’invio cartaceo: 1. sottoscrizione con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato; oppure 2. sottoscrizione della domanda con firma autografa del candidato e scansione della documentazione (compresa scansione di un valido documento di identità). Le domande inviate ad altra casella di posta elettronica della Fondazione IRCCS, anche certificata, non verranno prese in considerazione. La validità dell’invio telematico è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC)personale; non sarà pertanto ritenuta ammissibile la domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria ovvero certificata non personale anche se indirizzata alla PEC della Fondazione IRCCS. Nella PEC di trasmissione della domanda l’oggetto dovrà chiaramente indicare l’avviso pubblico al quale si chiede di partecipare, nonché nome e cognome del candidato. L’invio tramite PEC, come sopra descritto, sostituisce a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale. Si precisa che nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, il termine ultimo di invio da parte dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato entro il termine di scadenza del presente bando come sopra indicato. In caso di utilizzo del servizio di PEC per l’invio dell’istanza, questo equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali future comunicazioni relative all’avviso di cui al presente bando da parte della Fondazione IRCCS nei confronti del candidato. In altri termini l’indirizzo di PEC diventa il solo indirizzo valido ad ogni effetto giuridico ai fini della procedura concorsuale relativa al presente bando. Le anzidette modalità di trasmissione elettronica della domanda e della documentazione di ammissione all’avviso, per il candidato che intenda avvalersene, si intendono tassative. Il termine di scadenza del presente bando come sopra precisato è perentorio e non si terrà conto delle domande, dei documenti e dei titoli che perverranno, qualunque ne sia la causa,successivamente al suddetto termine. Il mancato rispetto, da parte dei candidati, del termine sopra indicato per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione all’avvisopubblico. Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale. 7) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; 8) il domicilio (in stampatello) con il numero di codice postale presso il quale deve ad ogni effetto essergli fatta ogni necessaria comunicazione, nonchè l’eventuale recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al predetto punto 1). Ogni comunicazione relativa al presente avviso verrà quindi inoltrata a tale recapito e si intenderà ad ogni effetto operante, ancorchè la notifica venga restituita a questa Fondazione I.R.C.C.S. per qualunque causa.Per le domande inoltrate tramite l’utilizzo di posta elettronica certificata (PEC) valgono le precisazioni più sopra indicate. I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. A’ sensi dell’art. 39 del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda. La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione comporta l’esclusione dal presente avviso. Alla domanda devono essere allegati: 1) i documenti attestanti il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui ai precedenti punti c) e d). Nei certificati di servizio devono essere indicate le posizioni funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline nelle quali i servizi sono stati prestati, nonchè le date iniziali e terminali dei relativi periodi di attività. Per i servizi prestati in regime convenzionale a rapporto orario presso le strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della Sanità, in base ad accordi nazionali, si fa riferimento a quanto previsto dal Decreto del Ministro della Sanità 23 marzo 2000, n. 184 e d.p.c.m. 8 marzo 2001. 2) curriculum professionale, redatto in carta semplice, datato e firmato di cui al precedente punto e); 3) tutte le certificazioni relative ai titoli e le pubblicazioni che i candidati ritengano opportuno presentare ai fini dell’accertamento dell’idoneità. I contenuti del curriculum professionale, valutati ai fini dell’accertamento dell’idoneità, concernono le attività professionali, di studio, direzionaliorganizzative, con riferimento: a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime; b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione; L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa. c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato; Nella domanda di ammissione, di cui viene allegato uno schema esemplificativo, i candidati, oltre al proprio cognome e nome, dovranno indicare quanto segue: e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento; 1) la data, il luogo di nascita e la residenza; 2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, ovvero di essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; 3) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 4) le eventuali condanne penali riportate; 5) i titoli di studio posseduti ed il possesso dei requisiti specifici di ammissione elencandoli singolarmente; per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso Istituti Esteri deve essere dichiarato il possesso del provvedimento di equipollenza al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando ed allegata copia dell’atto di riconoscimento di equipollenza; 6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; d)ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori; f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni, e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del d.p.r n. 484/97, nonchè alle pregresse idoneità nazionali. Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonchè il suo impatto sulla comunità scientifica. 4) ricevuta comprovante l’avvenuto versamento dell’importo di € 10,33 non rimborsabili quale contributo di partecipazione alle spese postali da effettuarsi, con indicazione della causale, sul c/c postale intestato a «Fondazione IRCCS Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico - Servizio Tesoreria» n. 63434237. Bollettino Ufficiale – 71 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 I documenti ed i titoli di cui sopra dovranno essere descritti e numerati progressivamente in apposito elenco redatto in carta semplice, datato e firmato, con la indicazione della modalità di presentazione. Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa, numerate progressivamente e descritte in un apposito elenco dattiloscritto in triplice copia, da cui risulti il titolo e la data di pubblicazione, la rivista che l’ha pubblicata o la Casa Editrice e, se fatta in collaborazione, il nome dei collaboratori. Tutti i documenti allegati alla domanda di partecipazione all’avviso,in un unico esemplare, possono essere prodotti: in originale o in copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati ai sensi del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, secondo le seguenti modalità: •in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - esente da bollo - con cui si attesta che gli stessi sono conformi all'originale. La sottoscrizione di tale dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove sia accompagnata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità; •autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla vigente nor- mativa. L'autocertificazione dei titoli deve contenere tutti gli elementi necessari per una valutazione di merito. La suddetta autocertificazione deve essere accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore. A tal fine possono essere usati gli schemi di dichiarazione allegati al bando. Qualora le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà risultassero incomplete o imprecise e non siano redatte secondo le modalità sopra indicate, non saranno valutate. I contenuti del curriculum, esclusi quelli di cui al precedente punto 3 lett. c), possono essere autocertificati dal candidato secondo le modalità sopra precisate. Nel caso in cui il candidato abbia dichiarato nella domanda di partecipazione di aver prestato servizio presso questa Fondazione IRCCS, lo stesso verrà rilevato d’ufficio. I documenti allegati alla domanda non sono soggetti all’imposta di bollo. A’ sensi dell’art. 15-quater del d.l.vo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, il candidato con il quale verrà stipulato il relativo contratto di lavoro sarà assoggettato al rapporto di lavoro esclusivo. A’ sensi dell’art. 11 del D.L.vo 288/03 il rapporto di lavoro sarà di natura privatistica. Al rapporto di lavoro verrà applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro vigente di comparto del Servizio Sanitario Nazionale. L’assegnatario dell’incarico sarà invitato a presentare, nel termine che verrà indicato nella relativa comunicazione, i documenti che gli verranno richiesti. L’Istituto garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, a sensi dell’art. 7, comma 1, del d.l.vo 30 marzo 2001 n. 165. La presentazione della domanda di partecipazione costituisce autorizzazione al trattamento dei dati nella medesima indicati, per le finalità di gestione della procedura, ai sensi di quanto previsto dal d.l.vo 30 giugno 2003, n. 196. L’Amministrazione si riserva infine la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso pubblico, dandone tempestivamente notizia agli interessati senza l’obbligo di comunicarne i motivi e senza che gli stessi possano avanzare pretese e diritti di sorta. Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento alle disposizioni normative e regolamentari in vigore. Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O.C. Risorse Umane di questa Fondazione I.R.C.C.S. dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni feriali escluso il sabato tel. 02/5503.8287 - 8254 - 8316 - 6572. Il testo integrale del presente bando è disponibile sul sito internet aziendale all’indirizzo: www.policlinico.mi.it, sezione «Gare e Concorsi». Tale procedura di pubblicità assolve gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, a’ sensi dell’art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69. Milano, 18 ottobre 2011 Il direttore amministrativo Osvaldo Basilico Il direttore generale Luigi Macchi ——— • ——— Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni, ecc. dopo la scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione. L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. SCHEMA DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’AVVISO PUBBLICO L’Amministrazione di questa Fondazione IRCCS si riserva - ai sensi dell’art. 71 del d.p.r 445/2000 - di verificare la veridicità e l’autenticità delle attestazioni prodotte. Qualora dal controllo effettuto dall’Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Non saranno prese in considerazione le dichiarazioni non complete o imprecise. L’accertamento dell’idoneità dei candidati verrà operato dalla apposita Commissione, nominata secondo le modalità previste dal Regolamento, sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale dei candidati. Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere. La data e la sede del colloquio verranno comunicate ai candidati in possesso dei requisiti di partecipazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento al domicilio indicato nella domanda o alla casella di posta certificata secondo quanto indicato al precedente punto 8. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento. La mancata presentazione al colloquio, qualunque sia la causa, equivarra’ a rinuncia all’avviso. L’attribuzione dell’incarico sarà effettuata dal Direttore Generale della Fondazione IRCCS sulla base dell’elenco dei candidati idonei formulato dalla apposita Commissione. L’incarico ha durata quinquennale ed è rinnovabile. All'Amministrazione Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Via Francesco Sforza, 28 20122 M I L A N O Il/la sottoscritto/a ....................................... chiede di essere ammesso/a a partecipare all'avviso pubblico per la copertura di: ....... A - tal fine, sotto la propria responsabilità, dichiara: di essere nato/a a ..................il .................. di essere residente a ...............in Via .............. di essere in possesso della cittadinanza italiana; (1) di di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune ................. (in caso di mancata iscrizione, indicare il motivo); (2) - di non aver riportato condanne penali (in caso affermativo, indicare le condanne penali riportate); - di essere in possesso dei seguenti titoli di studio: Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia conseguito presso l'Università degli Studi di .............. in data .............; Diploma di Specializzazione in ................ presso l'Università degli Studi di .......... in data .......... (per i titoli di studio conseguiti all’estero indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento di equipollenza allegandone copia); - di essere iscritto all'albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi della provincia di .............. dal .......... con il n. ..........; - di essere nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari: ...................; - di avere prestato i seguenti servizi presso pubbliche amministrazioni (indicare le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego); - che l'indirizzo al quale dovrà essere fatta ogni necessa- ria comunicazione è il seguente: ......................... Data, Firma (non autenticata) (1) I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea indicare la cittadinanza posseduta. (2) devono I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono dichiarare di essere in possesso dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza e di aver adeguata conoscenza della lingua italiana. – 72 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (Art. 47, co. 1, del D.P.R. 28.12.2000 N. 445) Il/La sottoscritto/a ................................ nato/a a .......................... il ................ residente a ............................................................ informato/a secondo quanto prescritto dell'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, e sotto la propria personale responsabilità, D I C H I A R A ............................................................ ............................................................ ............................................................ Milano, li............... IL/LA DICHIARANTE (1) ........................ (1) Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità in corso di validità. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (Art. 47, co. 1, del D.P.R. 28.12.2000 N. 445) Il/La sottoscritto/a ................................ nato/a a .......................... il ................ residente a ............................................................ informato/a secondo quanto prescritto dell'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, e sotto la propria personale responsabilità, D I C H I A R A che le copie dei documenti sottoelencati e allegati alla presente sono conformi all'originale: 1).......................................................... 2).......................................................... 3).......................................................... Milano, li............... IL/LA DICHIARANTE (1) ........................ (1) Allegare fotocopia non autenticata identità in corso di validità. di un documento di Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 73 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna - Brescia Avviso di concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di chimico dirigente da assegnare al reparto chimico degli alimenti di Bologna IL DIRIGENTE RESPONSABILE DELL’UNITÀ OPERATIVA GESTIONE DEL PERSONALE in esecuzione della propria determinazione dirigenziale n. 254 in data 17 ottobre 2011 ed in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari RENDE NOTO che è indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Chimico Dirigente da assegnare al Reparto Chimico degli Alimenti di Bologna. La domanda dovrà portare la precisa indicazione del concorso al quale l’aspirante intende partecipare. GRADUATORIA E SUA UTILIZZAZIONE La graduatoria, formulata dalla Commissione Esaminatrice, verrà approvata con determinazione del Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa Gestione del Personale, previo riconoscimento della sua regolarità e sarà immediatamente efficace. La graduatoria verrà altresì pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna ed avrà validità prevista dalla normativa vigente. I titoli che danno luogo a preferenza a parità di punteggio, i termini e le modalità della loro presentazione, sono indicati dall’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 9 maggio 1994 e successive modificazioni e integrazioni. In assenza di titoli di preferenza, si applica, a parità di punteggio, quanto previsto dalla legge 16 giugno 1998 n. 191. E’ fatta salva la percentuale da riservare alle categorie di cui alla Legge 12 marzo 1999 n.68 , nonché alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata così come stabilito dalla normativa vigente. REQUISITI GENERALI a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno degli stati dell’Unione Europea ; b) Idoneità fisica all’impiego (l’accertamento dell’idoneità fisica, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuata dall’Istituto all’atto dell’immissione in servizio); Non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati esclusi dall’elettorato attivo o coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE 1) Diploma di laurea Chimica, Chimica Industriale o Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, o titoli equipollenti a norma di legge; 2) Diploma di Specializzazione nella disciplina «Igiene degli Alimenti e della Nutrizione» ricompresa nell’area di «Sanità Pubblica» ovvero, ai sensi dell’art. 56 comma 1 del d.p.r. 483/97, in specializzazioni riconosciute equipollenti e affini dalle tabelle dei relativi decreti ministeriali in data 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998 e successive modificazioni ed integrazioni; 3) Iscrizione al corrispondente albo professionale. L’iscrizione al corrispondente albo di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. Il personale in servizio di ruolo presso un Ente del S.S.N alla data del 1 febbraio 1998 è esonerato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla suddetta data. Si precisa che i suindicati requisiti di partecipazione al concorso devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del presente bando. TRATTAMENTO ECONOMICO Il trattamento economico verrà corrisposto nel rispetto delle norme contrattuali vigenti ed emanande del personale appartenente al Comparto Sanità. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DICHIARAZIONI DI RITO Coloro che intendono partecipare al concorso devono far pervenire domanda di ammissione redatta in carta semplice e diretta al Direttore Generale dell’Istituto al seguente indirizzo: Brescia, Via A. Bianchi, 9 mediante: −− consegna a mano all’Ufficio Protocollo Generale presso la sede di Brescia, o alle postazioni decentrate presso le sezioni. Si precisa che l’orario di apertura dell’Ufficio Protocollo Generale (presso la sede di Brescia o presso le postazioni decentrate delle sezioni) è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 15.30; −− spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso fa fede il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante. Si considerano comunque pervenute fuori tempo utile, qualunque ne sia la causa, le domande presentate all’ufficio postale accettante in tempo utile e recapitate all’Istituto oltre i 15 giorni dal termine di scadenza del bando. L’amministrazione declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti e ritardi nella consegna della domanda anche quando la stessa risulti spedita prima della scadenza dei termini. −− presentazione direttamente all’U.O. Gestione del Personale - via Bianchi 9 – Brescia – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; −− invio, ai sensi dell’art. 65 del Codice dell’Amministrazione Digitale e del d.p.c.m. 6 maggio 2009, della domanda e dei relativi allegati, tramite l’utilizzo di una propria casella di posta elettronica certificata (PEC o CEC-PAC) in cui le credenziali di accesso sono state rilasciate previa identificazione del titolare, esclusivamente all’indirizzo e-mail [email protected]. La domanda e la documentazione allegata devono essere inviate con una sola ed unica trasmissione. A tal fine sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dei file, contenenti tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto dell’invio cartaceo: 1) file sottoscritti con firma digitale valida e rilasciata da un certificatore accreditato (formato pdfp7m); 2) file in formato pdf ottenuto dalla scansione dei documenti sottoscritti con firma autografa del candidato, comprensivo della scansione di un documento d’identità valido. L’invio tramite PEC o CEC-PAC, come sopra descritti, sostituisce a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale ed equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali future comunicazioni da parte dell’Istituto nei confronti del candidato. Valido ad ogni effetto giuridico ai fini del rapporto. Si precisa che nel caso in cui il candidato decida di presentare la domanda tramite PEC o CEC-PAC il termine ultimo di invio resta comunque fissato nel giorno di scadenza del bando. Le sopradescritte modalità di trasmissione telematica della domanda e della documentazione allegata, per il candidato che intende avvalersene, si intendono tassative. La domanda e i documenti richiesti dovranno pervenire a pena di esclusione dal concorso, entro il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al 1° giorno successivo non festivo. Il recapito della domanda rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove la stessa, per qualsiasi motivo, non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. Nella domanda i candidati dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, consapevoli delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci, in base a quanto stabilito dall’artt. 75 e 76 del d.p.r. 445/2000, quanto segue: a) la data e il luogo di nascita; b) il possesso della cittadinanza italiana o di essere equiparati dalla legge ai cittadini dello Stato; c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero il motivo della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime; d) le eventuali condanne penali riportate ed in caso negativo dichiarazione espressa di assenza; – 74 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 e) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; f) gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; g) di non essere stato dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver conseguito lo stesso tramite la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; h) di possedere l’idoneità fisica all’impiego; i) di essere in possesso del titolo di studio e degli altri titoli richiesti per l’ammissione (elencandoli dettagliatamente); j) che le eventuali all’originale; fotocopie allegate sono conformi k) di autorizzare l’Istituto al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del d.lvo n. 196/2003 per fini inerenti all’espletamento della procedura concorsuale; l) indicare il domicilio eletto per le comunicazioni relative al concorso, completo di numero di avviamento postale ed il recapito telefonico; m) Eventuale dichiarazione, ai sensi della legge n. 413/1993, attestante la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale. Nella domanda gli aspiranti, cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, di possedere, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, i seguenti requisiti: a) di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza e provenienza; b) di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; c) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. I beneficiari della legge 5 febbraio 1992 n. 104 devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, gli ausili eventualmente necessari per sostenere le prove previste, in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. La mancata firma in calce alla domanda di ammissione costituisce motivo di esclusione dal concorso. Dovranno essere rese note, con lettera raccomandata in carta semplice richiamando la domanda di ammissione al concorso, le variazioni del domicilio che si verificassero fino all’esaurimento del concorso. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. DOCUMENTI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO Alla domanda i candidati dovranno allegare: 1) il titolo di studio richiesto dal presente bando; 2) documentazione comprovante il possesso degli altri titoli richiesti per l’ammissione; 3) documentazione, a norma di legge, comprovante eventuali titoli di precedenza o preferenza nella formazione della graduatoria in base a quanto stabilito dall’art. 5 del d.p.r. 487/1994;. 4) copia fotostatica del documento d’identità. I concorrenti possono allegare alla domanda tutte le certificazioni, che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e corredato della documentazione comprovante quanto esposto nel curriculum stesso. Si precisa che il curriculum, qualora non formalmente documentato, ha solo uno scopo informativo e non costituisce autocertificazione. Non è ammesso il riferimento a documentazione presentata per la partecipazione ad altro concorso o selezione indetti da questo Istituto. Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r. 20 dicembre 1979 n. 761 in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, nell’at- testazione deve essere precisata la misura della riduzione di punteggio. Relativamente ai servizi si sottolinea quanto segue: •il servizio militare deve essere certificato mediante la presentazione del foglio matricolare o autocertificato ai sensi dell’art. 46 del d.p.r. 445/2000; al fine di consentire una corretta valutazione dovranno essere indicati a) l’esatto periodo di svolgimento, b) la qualifica rivestita, c) la struttura presso la quale è stato prestato; •il certificato di servizio rilasciato da casa di cura deve indicare specificamente se la stessa sia convenzionata o accreditata; in assenza di tale indicazione il servizio non sarà valutato nei titoli di carriera ma nei titoli curriculari; •il certificato di servizio rilasciato da case di riposo dovrà indicare se la casa di riposo sia un ente del Comparto Sanità, o comunque, un ente della Pubblica Amministrazione I documenti e i titoli di cui sopra dovranno essere prodotti in originale o fotocopia autenticata o nelle forme previste dalla vigente normativa in materia di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà. Le certificazioni sostitutive devono contenere tutti gli elementi e le informazioni previste dalla certificazione cui si riferiscono. La mancanza anche parziale dei predetti elementi preclude la possibilità di procedere alla relativa valutazione. Al fine di consentire una precisa e puntuale valutazione dei titoli prodotti, si consiglia, ai partecipanti al concorso di allegare fotocopia dichiarata conforme all’originale (con le modalità previste dall’art. 47 del d.p.r. 445/2000 – dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà) dei suddetti titoli. Sia i documenti richiesti per la partecipazione al concorso, sia quelli attestanti i titoli di merito, debbono essere compilati in carta semplice. La documentazione presentata in lingua straniera deve essere corredata da certificato, in originale o fotocopia autenticata, con le modalità previste dalla legge, riportante la traduzione in lingua italiana. Tutti i documenti presentati debbono essere descritti in un elenco in carta semplice sottoscritto dal concorrente. Non è consentita la produzione di nuovi documenti posteriormente alla data di scadenza del presente bando. L’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti è disposta con motivata determinazione dirigenziale. PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI DI RITO Il concorrente che risulterà vincitore e comunque tutti coloro che saranno chiamati in servizio, a qualsiasi titolo, dovranno provvedere, nei termini previsti dall’art. 14 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 5 dicembre 1996 (ancora vigente) a presentare, in competente bollo, i seguenti documenti: 1. estratto per riassunto dell’atto di nascita; 2. certificato di cittadinanza italiana o di cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; 3. certificato di godimento dei diritti politici per i cittadini italiani o certificato di godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea; 4. certificato generale del Casellario Giudiziale; 5. certificato di stato di famiglia; 6. certificato di residenza. In ottemperanza a quanto stabilito dal d.p.r. 445/2000 i documenti sopraindicati possono essere sostituiti da autocertificazione. ASSUNZIONE IN SERVIZIO I concorrenti chiamati dovranno assumere servizio alla data riportata nel contratto individuale di lavoro previsto dal C.C.N.L.. Decade dall’impiego chi abbia presentato documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. La stessa sanzione è applicata in caso di dichiarazioni false. Agli effetti economici l’assunzione decorre dalla data di effettivo inizio. PUNTEGGIO PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PROVE La Commissione dispone complessivamente di punti 100 così ripartiti : – 20 punti per i titoli – 80 punti per le prove d’esame I punti per le prove d’esame sono così ripartiti : Bollettino Ufficiale – 75 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 – 30 punti per la prova scritta; – 30 punti per la prova pratica; – 20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: a) Titoli di carriera.......................................................... punti 10 b) Titoli accademici e di studio ...................................... punti 3 c) Pubblicazioni e titoli scientifici ................................... punti 3 d) Curriculum formativo e professionale ....................... punti 4 Titoli di carriera: fino ad un massimo di punti 10 a) Servizi di ruolo prestati presso gli Istituti Zooprofilattici e altri Enti del Comparto Sanità e servizi equipollenti ai sensi degli artt. 20 e 21 del Regolamento : 1) nel livello dirigenziale a concorso, o nel livello superiore, nella disciplina: ............................................................. punti 1,00 per anno 2) in altra posizione funzionale nella disciplina a concorso : ............................................................. punti 0,50 per anno 3) servizio in disciplina affine ovvero in altra disciplina da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti rispettivamente del 25 per cento e del 50 per cento; 4) servizio prestato a tempo parziale da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti del 20 per cento; b) Servizio di ruolo quale Chimico presso Pubbliche Amministrazioni nelle varie qualifiche secondo i rispettivi ordinamenti: .................................................................. punti 0,50 per anno Titoli accademici e di studio: fino ad un massimo di punti 3 a) Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso: ................................................................................... punti 1,00 b) Specializzazione in disciplina affine: ...................... punti 0,50 c) Specializzazione in altra disciplina: ....................... punti 0,25 d) Altre specializzazioni di ciascun gruppo da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti del 50 per cento e) altre lauree, oltre quella richiesta per l’ammissione al concorso, comprese tra quelle previste per l’appartenenza al ruolo sanitario: .................... punti 0,50 per ognuna, fino ad un massimo di punti 1,00 Non è valutabile la specializzazione fatta valere come requisito di ammissione. Pubblicazioni e titoli scientifici: fino ad un massimo di punti 3 Curriculum formativo e professionale: fino ad un massimo di punti 4. Per la valutazione delle pubblicazioni, dei titoli scientifici e del curriculum formativo e professionale, si applicano i criteri indicati dall’art. 11 del d.p.r. 483/97 e dall’art.10 del «Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia». PROVE D’ESAME Gli esami consistono in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, vertenti sui seguenti argomenti: PROVA SCRITTA: relazione su argomenti inerenti alle materie di cui alle discipline oggetto del concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse; PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari relative alle materie di cui alle discipline oggetto del concorso. La prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto; PROVA ORALE: sulle materie inerenti alle discipline oggetto del concorso, nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire e sulla conoscenza della lingua inglese mediante colloquio e traduzione, a vista, di un brano a contenuti tecnico-scientifici. La mancata presenza del candidato ad una sola delle prove d’esame, rende inefficace la partecipazione al concorso. Per sostenere le prove d’esame i candidati devono presentarsi muniti di un documento di identità personale (carta d’identità, passaporto, patente automobilistica, ecc.). E’ tassativamente vietato utilizzare nei locali della prova d’esame telefonini cellulari o altri strumenti tecnici che consentono di comunicare con l’esterno. All’inizio delle prove, la Commissione Esaminatrice provvederà al ritiro degli strumenti stessi. COMMISSIONE ESAMINATRICE Ai sensi delle vigenti norme regolamentari e di legge, spetta ad un’apposita Commissione Esaminatrice, nominata dal Direttore Generale, formare la graduatoria di merito dei candidati giudicati idonei in base ai titoli presentati e alle risultanze del colloquio. A norma dell’art. 57 comma 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 sono garantite parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare tutto o in parte il presente avviso, dandone comunicazione agli interessati. Per informazioni o chiarimenti gli interessati possono rivolgersi all’Unità Operativa «Gestione del Personale» dell’Istituto in Brescia, via A. Bianchi n. 9 (telefono: 030/2290568 - 030/2290346) dalle ore 10,00 alle ore 12,30 di ogni giorno feriale, escluso sabato. INFORMATIVA PRIVACY Ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196), si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dall’Amministrazione è finalizzata unicamente all’espletamento del concorso ed avverrà presso la sede centrale e quelle periferiche dell’Istituto con l’utilizzo di procedure anche informatiche, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato Codice (d.lgs 196/2003), in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonchè di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste all’ Unità Operativa Gestione del Personale dell’Istituto via Bianchi 9 – 25124 Brescia. N.B. = Si precisa che le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso costituiscono dichiarazioni sostitutive di certificazione e di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445. Si informa che in ottemperanza a quanto stabilito dagli artt. 71 e seguenti del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, l’Amministrazione è tenuta a procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Brescia, 17 ottobre 2011 Il dirigente responsabile Marina Moreni – 76 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 ASC Srl - Unipersonale del Comune di Calcinato (BS) Bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo determinato di 2 anni e pieno di un farmacista collaboratore In esecuzione della deliberazione del consiglio di amministrazione dell’ 8 settembre 2011 è emesso bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo determinato di 2 anni e pieno di un farmacista collaboratore. Le domande, corredate dai documenti di rito, devono pervenire, a pena di esclusione dal concorso, alla società ASC Srl unipersonale del Comune di Calcinato - via Schiannini n. 52/A 25011 Calcinato (BS) entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, indirizzate al Presidente del consiglio di amministrazione e redatte in carta semplice ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 370. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Per eventuali ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00 (sabato escluso) all’ufficio amministrativo della società ASC Srl unipersonale del Comune di Calcinato - via Schiannini n. 52/A - 25011 Calcinato (BS) (Telefono 030/9969502) oppure visitare il sito internet (www.asccalcinato.it/concorsi.htm). Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 77 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 D) ESPROPRI Commissione Provinciale Espropri Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 10/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Ente espropriante: Comune di Cislago. Opera pubblica: lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo DETERMINAZIONE INDENNITÀ DEFINITIVA DI ESPROPRIO Ente espropriante: Comune di Cislago Opera Pubblica: Lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo Richiesta di stima avanzata da Comune di Cislago con nota del 22 luglio 2011 – Comune di Cislago – Regione agraria 6 Data di riferimento della stima: agosto 2011 La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna, HA DETERMINATO l’indennità definitiva di esproprio ed occupazione fissata nella misura risultante dalle relazioni di stima approvate nella presente seduta e assunte in base ai seguenti criteri: art. 37 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327. – Allegato n 1 relazione di stima. Varese, 26 agosto 2011 Il presidente Clementino Rivolta Il segretario De Micheli Donatella Allegato n. 1 Ditta: Besozzi Adele Elenco degli immobili espropriati ed occupati in comune di Cislago come risulta dal Verbale di presa di possesso e stato di consistenza redatto dal Comune di Cislago in data 25 maggio 2011: Foglio Mappale Classificaz. catastale Superficie catastale (mq) Superficie di espropriazione (mq) 1 1178 Bosco Ceduo U 80 80 Superficie di occupazione Temporanea (mq) --Totale superficie espropriata: mq. 80 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: Valutazione eseguita in base all’art. art. 37 DEL T.U. 8 giugno 2001, N. 327. LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti; - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni, in libero mercato, ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare secondo i criteri indennizzativi di cui al comma primo dell’art. art. 37 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327 SINTESI DELLA RELAZIONE ESTIMATIVA Indennità terreni: Determinazione del valore venale, eseguito con il metodo di stima a costo di trasformazione, calcolato con riferimento a dati urbanistici, edilizi ed economici riferiti al mercato edilizio del comune di ubicazione ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare: Valore Venale: € 12,00/mq Valore d’esproprio: €. 12,00/mq Indennità di occupazione1/12 del valore d’esproprio = 1/12 di € 12,00 = €/anno 1,00/mq Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 26 agosto 2011 Il presidente Clementino Rivolta – 78 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 11/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Determinazione indennità definitiva di esproprio ed occupazione. Ente espropriante Ferrovienord Spa. Opera pubblica: realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14. Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2. Aree in comune di Busto Arsizio DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE E ESPROPRIO Ente Occupante: Ferrovienord Spa Opera Pubblica: Realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14. Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2 Ente Espropriante Ferrovienord S.p.A. quale concessionario della Regione Lombardia. Comune di Busto Arsizio. Richiesta di stima avanzata da Ferrovienord Spa con nota del 26 luglio 2011 – Comune di Busto Arsizio – Regione agraria 6 Data di riferimento della stima: agosto 2011 La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna, HA DETERMINATO l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalle relazioni di stima approvate nella presente seduta e assunte in base ai criteri dettati dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore del T.U. in materia espropriativa e considerato altresì il disposto dalla sentenza della Corte di Cassazione 493/1998 – Allegato n. 2 relazioni di stima. Varese, 26 agosto 2011 Il presidente Clementino Rivolta Il segretario De Micheli Donatella Allegato n. 1 Ditta: Crispino Aldo nato a Rogliano (CS) il 28 febbraio 1955 Propr. Per 3/48 in comunione legale con Finocchio Giuseppina e proprietario per 12/48; Crispino Antonio nato a Rogliano (CS) il 06 ottobre 1937 propr. per 12/48; Crispino Antonio nato a Cosenza (CS) il 17 aprile 1980 propr. 12/48; Crispino Arturo nato a Busto Arsizio il 28 maggio 1978 propr. per 5/48; Finocchio Giuseppina nata a Alatri (Fr) il 16 aprile 1961 propr. Per 3/48 in comunione legale con Crispino Aldo; Minardi Francesca nata ad Aprigliano (CS) il 29 gennaio 1958 propr. 8/48; Elenco degli immobili occupati in comune di Busto Arsizio sez. Cens. Di Busto Arsizio come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Ferrovie Nord Milano Esercizio Spa in data 24 maggio 2004: Foglio 9 9 9 9 Mappale 32221 20018 19320 19321 Classificaz. catastale Seminativo Arb. Cl. 2 Seminativo Arb. Cl. 2 Seminativo Arb. Cl. 2 Seminativo Arb. Cl. 2 Superficie catastale (ha) Superficie di occup. (mq) 00.11.70 1114 00.15.75 992 00.01.60 101 00.02.90 16 Totale superficie occupata mq. 2223 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue: Determinazione del valore venale, eseguito considerato il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazioni similari in Comune di Busto Arsizio ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare, come segue: subarea B2: € 365,00/mq; subarea F2/c: € 75,00/mq; sede stradale: € 20,00/mq. come da C.D.U. del Comune di Busto Arsizio in data 23 giugno 2011 L’Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso fino alla data di reimmissione nel possesso o espropriazione definitiva dell’area) è pari al saggio di interesse calcolato sul valore di espropriazione. Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 26 agosto 2011 Il presidente Clementino Rivolta Allegato n. 2 Ditta: Crispino Aldo nato a Rogliano (CS) il 28/0271955 Propr. Per 3/48 in Comunione Legale con Finocchio Giuseppina e proprietario per 12/48; Crispino Antonio nato a Rogliano (CS) il 06 ottobre 1937 propr. per 12/48; Crispino Antonio nato a Cosenza (CS) il 17 aprile 1980 propr. 12/48; Crispino Arturo nato a Busto Arsizio il 28 maggio 1978 propr. per 5/48; Finocchio Giuseppina nata a Alatri (Fr) il 16 aprile 1961 propr. Per 3/48 in comunione legale con Crispino Aldo; Bollettino Ufficiale – 79 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Minardi Francesca nata ad Aprigliano (CS) il 29 gennaio 1958 propr. 8/48; Elenco degli immobili occupati in comune di Busto Arsizio sez. Cens. Di Busto Arsizio come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Ferrovie Nord Milano Esercizio Spa in data 24 maggio 2004: Foglio Mappale Classificaz. catastale 9 9 32223 (ex 20017c) 34635 (ex 32221/b) Seminativo Arb. Cl. 2 Seminativo Arb. Cl. 2 Superficie catastale (ha) 00.00.95 00.00.35 Superficie di esproprio 95 35 Totale superficie espopriata mq. 130 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue: Determinazione del valore venale eseguito considerato il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazioni similari in Comune di Busto Arsizio ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare, come segue: Valore Venale € 20,00/mq. - Sede stradale come da C.D.U. del Comune di Busto Arsizio in data 23 giugno 2011 Valore d’esproprio: €. 20,00/mq - L’Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso fino alla data di reimmissione nel possesso o espropriazione definitiva dell’area) è pari al saggio di interesse calcolato sul valore di espropriazione. Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 26 agosto 2011 Il presidente Clementino Rivolta Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 13/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione indennità definitiva di occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione del collegamento Gavirate - Besozzo I° lotto DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE Ente Occupante: Provincia di Varese Opera Pubblica: Realizzazione del collegamento Gavirate – Besozzo I° Lotto. Richiesta di stima avanzata da Provincia di Varese con nota del 13 settembre 2011 – Comune di Gavirate Data di riferimento della stima: settembre 2011 La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna, HA DETERMINATO l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalla relazione di stima approvata nella presente seduta e assunta in base ai seguenti criteri: art. 40 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327. – Allegato n. 1 relazioni di stima. Varese, 23 settembre 2011 Il presidente Clementino Rivolta Il segretario De Micheli Donatella Allegato n. 1 Ditta: Paronelli Fernando fu Giovanni Maria Elenco degli immobili occupati in comune di Gaviarate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di Varese in data 29 luglio 2011: Foglio 9 Mappale 2615 Classificaz. catastale Ente Urbano •Stato di consistenza immobile come da Verbale: Bosco ceduo: Superficie catastale (ha) Superficie di occup. (mq) 00.01.90 190 Totale superficie occupata mq. 190 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue: Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di mercato per immobili caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Gaviarate, come segue: Valore di esproprio: € 3,50/mq 2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori): 1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,29/mq Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 23 settembre 2011 Il presidente Clementino Rivolta – 80 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Commissione provinciale espropri di Varese Prat. n. 14/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione dell’indennità definitiva di esproprio ed occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e via Marconi in Comune di Besnate DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE E ESPROPRIO Ente Occupante: Provincia di Varese Opera Pubblica: Realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e Via Marconi in Comune di Besnate Richiesta di stima avanzata da Provincia di Varese con nota del 13 settembre 2011 – Comune di Besnate Data di riferimento della stima: settembre 2011 La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna, HA DETERMINATO l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalla relazione di stima approvata nella presente seduta e assunta in base ai seguenti criteri: art. 40 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327. – Allegato n. 2 relazioni di stima. Varese, 23 settembre 2011 Il presidente Clementino Rivolta Il segretario De Micheli Donatella Allegato n. 1 Ditta: Immobiliare Nadia di Zeggio Dorea & C. s.a.s. Elenco degli immobili occupati in comune di Besnate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di Varese in data 31 agosto 2011: Foglio 9 Mappale 7722 Classificaz.catastale Bosco Ceduo Superficie catastale (ha) 00.00.60 •Stato di consistenza immobile come da Verbale: banchina – scarpata incolta Superficie di occup. (mq) 60 Totale superficie occupata mq. 60 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue: Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Besnate, come segue: Valore di esproprio: € 10,00/mq 2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori): 1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,83/mq Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 23 settembre 2011 Il presidente Clementino Rivolta Allegato n. 2 Ditta: Carrelli Giuseppe nato a Monticelli Pavese il 14 agosto 1929 C.F. CRLGPP29M14F670Q; Guzzoni Rosina nata a Ostiglia il 17 maggio 1923 C.F. GZZRSN23E57G186R Elenco degli immobili occupati in comune di Besnate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di Varese in data 31 agosto 2011: Foglio Mappale 9 7727 Classificaz. catastale Fu da accertare Superficie catastale (ha) 00.01.05 •Stato di consistenza immobile come da Verbale: strada asfaltata Superfici di esproprio Superficie di occup. (mq) (mq) 105 105 Totale superficie occupata mq. 105 Totale superficie espropriata: mq. 105 SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA: LA COMMISSIONE: - vista la documentazione acquisita agli atti - verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona; Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue: Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Besnate, come segue: Valore di esproprio: € 10,00/mq 2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori): Bollettino Ufficiale – 81 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,83/mq Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua. Varese, 23 settembre 2011 Il presidente Clementino Rivolta – 82 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Province Provincia di Varese Decreto n. 7/2011del 12 settembre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno DECRETO DI ESPROPRIO EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327 IL DIRIGENTE PREMESSO CHE : Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Con deliberazione della Giunta Provinciale P.V. 264 del 10 ottobre 2007 immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto definitivo relativo al progetto di collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il Lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno; Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali n. 1383 del 12 aprile 2010 e 2981 del 20 luglio 2010 in esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: 3605 e 3606 in data 27 aprile 2010 , 6586 e 6587 del 3 agosto 2010 e 8778 e 8779 in data 26 ottobre 2010; Visti i frazionamenti n. 83643, 83689, approvati dall’Agenzia del Territorio in data 17 marzo 2010, 96806 e 96822, del 29 marzo 2010, 120397, 120423 e 120452 del 20 aprile 2010; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.; DECRETA ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese C.F. 80000710121 gli immobili, di cui all’allegato –A-, occorrenti per la realizzazione dei lavori realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il Lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno. ART. 2 - Il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di accettazione dell’indennità. ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e trasmesso mezzo raccomandata a.r. ai relativi proprietari, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il dirigente Paolo Ambrosoli IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI BIANDRONNO N. 1 Ditta proprietaria Cat. fg. C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. 9 9 9 9 9 9 Whirlpool Europe s.r.l. N.C.E.U. con sede in Comerio C.F. N.C.E.U. 01534610124 C.T. C.T. N.C.E.U. N.C.E.U. C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. 5 5 9 9 5 5 9 9 9 9 9 Qualità catastale superficie disuperficie mappale totale esproprio mq. mq. 6187 6188 6177 6178 6182 6183 125 40 100 110 185 40 COMUNE DI TERNATE 3586 740 3587 70 3590 140 3591 68 3579 2030 3580 70 3582 650 3583 100 3584 395 3594 270 3602 1270 125 40 100 110 185 40 Seminativo cl. 4 Seminativo cl. 4 Seminativo cl. 4 Seminativo cl. 4 Seminativo cl. 4 Seminativo cl. 4 740 70 140 68 2030 70 650 100 395 270 1270 Area urbana Area urbana Inc. prod. cl. 1 Inc. prod. cl. 1 Area urbana Area urbana Incolto prod. cl. 1 Incolto prod. cl. 1 Incolto prod. cl. 1 Incolto prod. cl. 1 Incolto prod. cl. 1 COERENZE Da nord in senso orario A corpo: mapp. 6176, 6180, 6179, 1460, 6189, 1460, confine comune, mapp. 6181, 6168. A corpo: Confine, comune, mapp, 3581, 3589, 3593, 3601, confine comune, mapp. 3603, 3599, 3595, 3598, 807 e 3585 Bollettino Ufficiale – 83 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE N. Ditta proprietaria 2 Bogni Giovanni nato a Ternate il 12 ottobre 1929 C.F. BGNGNN29R12L115O propr. 1/1 Bogni Benito nato a Varese il 24 agosto 1938 C.F. BGNBNT38M24L682T propr. 1/1 3 superficie totale mq. superficie di esproprio mq. Qualità catastale Coerenze Da nord in senso orario 3598 275 275 Bosco Ceduo cl. 4 mapp.: 3586, 3590, 3596 e 3597 3596 3600 8 270 8 270 Bosco Ceduo cl. 4 a corpo: mapp. 3598, Bosco Ceduo cl. 4 3594, 3602, 3599 e 3595 Cat. fg. mappale C.T. 9 C.T. C.T. 9 9 COMUNE DI BIANDRONNO 4 Husqvarna motorcycles s.r.l. N.C.E.U. 10 con sede in Biandronno N.C.E.U. 10 C.F. 02869620126 N.C.E.U. 10 6174 6175 6185 21 3 20 21 3 20 Area Urbana Area Urbana Area Urbana 5 C.I.C. Compagnia Italiana N.C.E.U. 10 Costruzioni Spa con sede in Milano C.F. 00403730120 6172 890 890 Area urbana mapp.: 6174, 6175 a corpo: strada, mapp. 1460, 6177 e 6176. mapp. 6185: mapp. 6178, 1460 Mapp. 6179, 6171, 2078, strada, mapp. 6173 Provincia di Varese Decreto n. 9/2011 del 4 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Ternate DECRETO DI ESPROPRIO EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327 IL DIRIGENTE PREMESSO CHE : Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi – Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica; Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali n. 2302 del 22 giugno 2011, n. 2493 del 06 luglio 2011, n. 2800 del 29 luglio 2011 in esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: dal n. 6351 al 6358 in data 20 luglio 2011 e dal n. 6501 al 6508 e 6513 in data 27 luglio 2011; Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 1/2007 del 06 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 13 marzo 2007; Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle determinazioni n. 2303 del 22 giugno 2011 - mandato di pagamento 6514 del 27 luglio 2011 e determinazione 2800 del 29 luglio 2011 – mandato n.7125 del 17 agosto 2011; Visti i frazionamenti n. 278279 del 13 maggio 2011, 284553 in data 20 maggio 2011, 287270 del 24 maggio 2011, 294573, 294574 e 294575 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 01 giugno 2011 e 300222, 300224, 300225, 300226, 300227 08 giugno 2011 Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.; DECRETA ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Ternate identificati nei prospetti Allegati «A» e «B»: ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare di cessione volontaria. ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il dirigente Paolo Ambrosoli – 84 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 ALLEGATO A AL DECRETO 9/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE superficie di N. Ditta proprietaria Cat. fg. mappale supeficie totale mq. esproprio mq. 1 Borioli Ester nata a Intra il 24 genC.T. 9 3666 265 265 naio 1905 C.F. BRLSTR05A64E303G Usufr. Parz. C.T. 9 3668 150 150 Rosnati Elena nata a Intra il 12 agosto 1943 C.F. RSNLNEC.T. 9 3661 295 295 43M52E303J propr. 1/1 C.T. 9 3663 40 40 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Guarise Carla nata a Montagnana il 20 ottobre 1947 C.F. GRSCRL47R60F394W propr. ½; Traversa Tommaso nato a Milano il 08 aprile 1944 C.F. TRVTMS44D08F205C propr. ½; Molinari Antonio nato a Milano il 28 marzo 1935 C.F. MLNNTN35C28F205U propr. 2/4; Molinari Giovanni nato a Milano il 14 febbraio 1962 C.F. MLNGNN62B14F205I propr. 1/4; Molinari Lucia nata a Milano il 16 novembre 1963 C.F. MLNLCU63S56F205C propr. ¼; Garden set srl con sede in Vergiate C.F. 02405700127 propr. 1/1 Vasconi Luca nato a Varese il 10 gennaio 1967 C.F. VSCLCU67A10L682D propr. 1/1 Bagni Giulia nata a Sangiano il 17 settembre 1911 C.F. BGNGLI11P57H872E usufr. 1/3; Tamborini Mario nato a Ternate il 19 aprile 1941 TMBMRA41D19L115G propr. ½; Tamborini Mauro nato Varese il 16 giugno 1952 C.F. TMBMRA52H16L682D propr. ½; Brandirali Giuseppina nata a Milano il 04 novembre 1938 C.F. BRNGPP38S44F205U propr. per ½ in regime di comunione legale dei beni; Malnati Giancarlo nato a Ternate il 24 gennaio 1939 C.F. MLNGCR39A24L115A propr. Per ½ in regime di comunione legale dei beni. Immobiliare Comabbio s.a.s. di Balzarini Eurosia & C. con sede in Varese C.F. 03206150124 Farinella Vincenzina nata a Petralia Sottana (PA) il 16 dicembre 1942 C.F. FRNVCN42T56G511Y propr. in regime di com. dei beni; Li Puma Antonino nato a Castellana Sicula (PA) il 02 dicembre 1935 C.F. LPMNNN35T02C135C propr. in regime di com. dei beni; Leoni Giuseppe nato Mornago il 15 aprile 1947 C.F. LNEGPP47D15F736X propr. per 500/1000 in regime di separazione dei beni; Tamborini Giuseppina nata a Daverio il 03 giugno 1948 C.F. TMBGPP48H43D256T propr. Per 500/1000 in regime di separazione dei beni; Qualità catastale Prato cl. 2 Prato cl. 2 Prato cl. 3 Prato cl. 4 Coerenze Da nord in senso orario Mapp. 3666, 3668, 3661 e 3663 a corpo: mapp. 3665, 3660, 3687, 3664, 3662, 3667, strada. Mapp. 3675: strada, mapp. 3676, lago C.T. 9 3675 645 645 Pascolo U C.T. 9 3670 130 130 Vigneto cl. 2 Mapp. 3669, 89, 3671, 3672 C.T. 9 3672 290 290 Prato cl. 4 Mapp. 96, 3670, 3673, 2471 C.T. 9 3678 120 120 Prato cl. 3 Mapp. 3677, strada, 3679, 3681 C.T. 9 3681 260 260 Prato cl. 4 C.T. 9 3684 260 260 Prato cl. 3 C.T. 9 3687 190 190 Prato cl. 3 C.T. 9 3656 55 55 Prato cl. 3 N.C. E.U. 8 3658 20 20 Area Urbana Mapp. 293, 3654, lago. N.C. E.U 8 3659 264 264 Area Urbana Mapp. 3451, mapp. 3550 C.T. 9 3628 50 50 Prato cl. 3 C.T. 9 3639 60 60 Incolto prod. cl.1 C.T. 9 3631 60 60 Prato cl. 3 A corpo: mapp. 3686, 3683, 3680, 3678, 3682, 3685, 3688, 3663. Mapp. 3649, 1030, 3640 e 3657. 2141, lago, A corpo: mapp. 3526, 3623, 3627, 3638, 3642, 3640, 3629. Mapp. 3647, 3634, 3632. 3646, 3630, Bollettino Ufficiale – 85 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE superficie supeficie di N. Ditta proprietaria Cat. fg. mappale totale mq. esproprio mq. 11 Falconati Attilio nato a Varano Borghi il 26 ottobre 1966 C.F. FLCTTL66R26L671W propr. per 1/6 in regime di com. dei beni; Falconati Barbara nata a Varano C.T. 9 3633 20 20 Borghi il 30 luglio 1965 C.F. FLCBBR65L70L671I propr. per 2/6 in regime di sep. dei beni; C.T. 9 3634 60 60 Guglielmi Elena nata a Tradate il 19 febbraio 1966 C.F. GGLLNE66B59L319R propr. per 1/6 in regime di com. dei beni; Marcone Valentina nata a Varese il 26 maggio 1985 C.F MRCVNT85E66L682L propr. per 2/6. 12 Guerinoni Andrea nato a Milano il 04 gennaio 1940 N.C. 9 3636 120 120 C.F. GRNNDR40A04F205B propr. per E.U. 1/1 13 Boschi Emanuela nata a Varese il C.T. 9 3642 90 90 06 luglio 1959 C.F. BSCMNL59L46L682U propr. C.T. 9 3643 10 10 12/12 14 Monciardini Valeria nata a Varese C.T. 9 3645 50 50 il 23 marzo 1964 C.F. MNCVLR64C63L682Y propr. Per C.T. 9 3646 130 130 1/1 in regime di separazione dei beni C.T. 9 3647 20 20 Qualità catastale Prato cl. 3 Coerenze Da nord in senso orario A corpo: mapp. 3631, 3630, Confine Comune, mapp. 3637 e 3635. Prato cl. 3 Area urbana Incolto prod. cl. 1 Incolto prod. cl. 1 Prato cl. 3 Prato cl. 3 Prato cl. 3 Mapp. 3634, 3623 e 1366. 3637, 2507, A corpo. Mapp. 3640, 3639, 3641, lago. A corpo: mapp. 3656, 3630, confine comune, mapp. 3630, 3631 e 741. Allegato B al decreto 9/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE superficie Coerenze di Qualità Da nord in senso orario N. Ditta proprietaria Cat. fg. mappale superficie totale mq. esproprio catastale mq. 15 Biscardi Antonella nata a Luino il 14 dicembre 1964 C.F. BSCNNL64T54E734R propr. 4/54; Biscardi Gianfranca nata a Luino il 12 novembre 1969 BSCGFR69S52E734I propr. 4/54; Biscardi Giovanni Luca nato a Luino il 04 ottobre 1963 C.F.BSCGNN63R04E734A propr. 4/54; C.T. 9 3623 340 340 Prato cl. 3 A corpo: mapp. 1366, 3636, Biscardi Giuseppe nato a Terrano- C.T. 9 3626 80 80 Incolto Prod. Cl. 1 2503, 3624, 3628, 3625 va di Sibari il 22 aprile 1947 C.F. BSCGPP47D22L124V propr. 6/54; Tamborini Antonio nato a Castelletto Sopra Ticino il 18 agosto 1961 C.F.TMBNTN61M18C166N propr. 1/3; Tamborini Giovanni Angelo nato a Travedona Monate il 22 luglio 1952 C.F. TMBGNN52L22L342O propr. 18/54; 16 D’Agnillo Amelia; fu Giuseppe prop C.T. 9 3649 40 40 Semin. cl. 3 A corpo: mapp. 3653, 3650, 1000/1000 C.T. 9 3651 130 130 Prato cl. 3 3648, 3656, 3652, 3655, C.T. 9 3654 70 70 Incolto prod. Cl. 1 lago – 86 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Varese Decreto n. 10/2011 del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo DECRETO DI ESPROPRIO EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327 IL DIRIGENTE PREMESSO CHE : Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi – Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica; Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali, n. 2493 del 06 luglio 2011, n. 2800 del 29 luglio 2011 e 2990 del 17 agosto 2011 in esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: n. 7725 e 7731 in data 11 agosto 2011, 6363 e6364 in data 20 luglio 2011 e 7505 del 07 settembre 2011; Dato atto che il Comune di Mercallo ha definito la cessione gratuita delle aree di sua proprietà interessate dalla realizzazione dell’intervento; Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 3/2007 del 13 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 22 marzo 2007; Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle determinazioni n. 2990 del 17 agosto 2011 - mandato di pagamento n. 7502 del 07 settembre 2011 e determinazione 2800 del 29 luglio 2011 – mandato n.7125 del 17 agosto 2011; Visti i frazionamenti n. 307010, 307011 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 15 giugno 2011, 314518, 314519 e 314520 del 21 giugno 2011 355987, 355988 15 luglio 2011, 338871 e 338872 in data 20 luglio 2011 ; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.; DECRETA ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo identificati nei prospetti Allegati «A» e «B»: ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare di cessione volontaria. ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il dirigente Paolo Ambrosoli Allegato A al decreto 10/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO superficie superficie di N. Ditta proprietaria Cat. fg. mappale totale esproprio mq. mq. 1 Catoretti Giovanni nato a Casorate C.T. 9 3447 40 40 Sempione il 09 giugno 1931 C.T. 9 3449 320 320 C.F. CTTGNN31H09B987O propr. ½ Colombo Alfredo nato a Cassano Magnago il 29 settembre 1930 C.F. CLMLRD30P29C004X propr. ½ 2 Branca Idealair di Branca Liana & C. C.T. 9 3452 120 120 s.a.s. con sede in Mercallo C.T. 9 3455 160 160 C.F. 00220590129 propr. 1000/1000 C.T. 9 3458 200 200 C.T. 9 3412 490 490 C.T. 9 3416 350 350 3 Balzarini Agnese nata a Mercallo il 01 aprile 1933 C.F. BLZGNS33D41F134M propr. 1/1; C.T. C.T. C.T. C.T. 9 9 9 9 3419 3420 3409 3410 130 60 40 40 130 60 40 40 Qualità catastale COERENZE Da nord in senso orario Semin. Arb. Cl. 2 Semin. Arb. Cl. 2 A corpo: confine comune, mapp. 3446, 3450, 1799, strada, mapp. 3448 Semin. Arb. Cl. 3 Semin. Arb. Cl. 3 Prato cl. 2 Semin. Arb. Cl. 3 Prato cl. 2 A corpo: mapp. 3415, 3411, 431, 3414, 3451, 3454, 3457, confine comune, mapp. 3459, 3456, 3453, 3413, 3417 e 3409 A corpo: mapp. 3418, 3408, 3416, 3417, 1554, 3422 e 3421 Prato cl. 4 Prato cl. 4 Bosco Ceduo cl. 1 Bosco Ceduo cl. 1 Bollettino Ufficiale – 87 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 4 Busellato Andrea nato a Gallarate il C.T. 30 giugno 1975 C.F. BSLNDR75H30D869V propr. 1000/1000 5 Bonafine Antonio nato a La- C.T. gonegro il 05 giugno 1975 C.F. C.T. BNFNTN75H05E409W propr. 1000/1000 9 3433 380 380 Seminativo cl. 4 9 9 3472 3473 150 20 150 20 Prato cl. 2 Prato cl. 2 A corpo: mapp. 3470, 944, 3471, 3475, 3474, strada 6 Comune di Mercallo con sede in Mercallo C.F. 83003790124 propr. 1000/1000 9 9 3424 3475 90 5 90 5 Prato cl. 2 Prato cl. 2 Mapp. 3472: strada, mapp. 3423, 3427, 3476 e 3425; Mapp. 3475: mapp. 3472 e 3469 C.T. C.T. Mapp. 3430, 3442 e 3434 3432, Allegato b al decreto 10/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO C.T. 9 3421 20 superficie di esproprio mq. 20 C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. 9 9 9 9 9 3436 3439 3442 3444 3427 200 60 80 10 50 200 60 80 10 50 Pascolo cl. U Prato cl. 4 Prato cl. 4 Prato cl. 4 Prato cl. 2 C.T. 9 3430 200 200 Prato cl. 2 Marzetta Graziella nata a Mercallo il C.T. 06 settembre 1938 C.T. C.F. MRZGZL38P46F134W propr. 1000/1000 9 9 3461 3464 240 50 240 50 Semin. Arb. Cl. 2 Prato cl. 4 N. Ditta proprietaria 7 Puliga Gianmichele nato a somma Lombardo il 07 ottobre 1948 C.F. PLGGMC48R07I819Q propr. ½; Puliga Giuseppe nato a somma Lombardo il 29 agosto 1950 C.F. PLGGPP50M29I819A propr. ½ 8 9 Frenda Giuseppa nata a Raffadali il 18 settembre 1944 C.F. FRNGPP44P58H159R propr. ½; Suriano Giovanni nato a Raffadali il 06 giugno 1933 C.F. SRNGNN33H06H159H propr. ½ superficie Cat. fg. mappale totale mq. Qualità catastale Coerenze Da nord in senso orario Prato cl. 4 A corpo: mapp. 3441, 3438, 3435, 3419, 3422, 3445, 3437, 3440, 3443 e 3433 A corpo: mapp. 3424, 3426, 3429 A corpo: mapp. 3460, 3463, lago, mapp. 3465, 3462, strada Provincia di Varese Decreto n. 11/2011del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio DECRETO DI ESPROPRIO EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327 IL DIRIGENTE PREMESSO CHE : Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi – Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica; Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali, n. 2493 del 06 luglio 2011 e 2990 del 17 agosto 2011 in esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: dal 6359 al 6362 in data 20 luglio 2011 e mandati 7503 e 7504 e dal 7506 al 7512 in data 07 settembre 2011; Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 3/2007 del 13 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 22 marzo 2007; Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle determinazioni n. 2990 del 17 agosto 2011 - mandato di pagamento n. 7502 del 07 settembre 2011; Visti i frazionamenti n. 303204, 303206, 303207 e 303208 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 10 giugno 2011, 336279 del 15 giugno 2011, 344757 e 344759 in data 27 luglio 2011 e 345098 approvato il 28 luglio 2011; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.; – 88 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 DECRETA ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio identificati nei prospetti Allegati «A» e «B»: ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare di cessione volontaria. ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il dirigente Paolo Ambrosoli Allegato A al decreto 11/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO N. Ditta proprietaria Cat. fg. mappale 1 Dell’Alma Giuseppe nato a Caltanisetta il 24 maggio 1958 C.F. DLLGPP58E24B429Q propr. 1/1 in reg. di sep. dei beni C.T. 9 3072 2 Croce Dario nato a Erba il 16 settembre 1944 C.F. CRCDRA44P16D416U propr. ½ in reg. di sep. dei beni; Tevarotto Maria Caterina nata a Milano il 20 luglio 1946 C.F. TVRMCT46L60F205Y propr. ½ in reg. di sep. dei beni superficie superficie totale di esproprio mq. mq. 470 470 Qualità catastale Semin. Arb. Cl. 1 C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. C.T. 9 9 9 9 9 9 3075 3078 3081 3084 3087 3090 140 140 140 80 600 20 140 140 140 80 600 20 Incolto prod. cl. 1 Prato cl. 4 Prato cl. 4 Prato cl. 4 Incolto prod. cl. 1 Prato cl. 3 Coerenze Da nord in senso orario Strada, mapp. 3073, strada, mapp. 1884 Mapp. 3075, 3078, 3081 a corpo: fosso, mapp. 3074, 3079, 3082, strada, mapp. 3080, 3077 e 3076. Mapp. 3083, 3084, 3087 e 3090 a corpo: Lago, mapp. 3086, fosso mapp. 3089, 3088 e 3085. Strada, mapp. 609, 1001, strada, mapp. 3070 3 Donadoni Virginia nata a Comabbio il 16 luglio 1929 C.F. DNDVGN29L56C911I propr. 1000/1000 C.T. 9 3071 460 460 Semin. Arb. Cl. 2 4 Arpa s.r.l. con sede in Cittiglio C.F. 00568300123 propr. 1/1 C.T. C.T. 9 9 3108 3110 620 180 620 180 Prato cl. 2 Seminativo cl. 3 5 Comani Giovanni nato a Legnano il 06 giugno 1929 C.F. CMNGNN29H06E514T propr. 1/1; De Rosa Egidio nato a Milano il 01 settembre 1944 C.F. DRSGDE44P01F205O propr. ¼; De Rosa Raffaele nato a Milano il 10 ottobre 1950 C.F. DRSRFL50R10F205T propr. ¼ Stella Enrica nata a Milano il 13 febbraio 1946 STLNRC46B53F205E propr. ¼; Stella Vittorina nata a Milano il 07 maggio 1951 C.F. STLVTR51E47F205Y propr. ¼ Residence Rosabella con sede in Comabbio C.F. 92023360123 propr. ½; Residence Rosabella 2 con sede in Comabbio C.F. 92025660124 propr. ½. N.C. E.U. 9 3103 260 260 Area Urbana C.T. 9 3107 160 160 Prato cl. 3 N.C. E.U. 6 3116 60 60 Area Urbana Mapp. 2896, 1519, 3118 Ribolzi Emilio nato a Comabbio il 17 febbraio 1940 C.F. RBLMLE40B17C911G propr. 1000/1000 C.T. C.T. C.T. 9 9 9 3118 3121 3122 80 50 20 80 50 20 Semin. Cl. 3 Semin. Cl. 3 Semin. Cl. 3 Mapp. 3118: mapp. 3117, 3116, 3119 e 3127. Mapp. 3121 e 3122 a corpo. Mapp. 3120, 3127, 3128, 3125 e 3124. 6 7 8 A corpo: mapp. 1960, strada, mapp. 3129, 3109 e 3111. Mapp. 3101, 737, 3107 e 3104 Mapp. 3103, 3105, confine comune, mapp. 3106 3115, Bollettino Ufficiale – 89 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO N. Ditta proprietaria 9 Bielli Clara nata a Varese il 04 febbraio 1955 C.F. BLLCRL55B44L682E PROPR. 1/1 Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969 C.F. MCCLSS69P07B300P nuda propr. Per 6/360 in regime di sep. dei beni; Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969 C.F. MCCLSS69P07B300P propr. Per 354/360 in regime di sep. dei beni; Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969 C.F. MCCLSS69P07B300P Usufr. Per 6/360 in regime di sep. dei beni Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969 C.F. MCCLSS69P07B300P propr. 1000/1000 10 11 Cat. fg. mappa- s u p e r fi c i e superficie di Qualità catastale totale mq. esproprio mq. le C.T. C.T. 9 9 3124 3125 550 660 550 660 Prato cl .4 Prato cl. 4 C.T. C.T. 9 9 3126 3127 5 35 5 35 Prato cl. 4 Prato cl. 4 N.C. E.U. 9 3129 370 370 Area Urbana C.T. C.T. C.T. 9 9 9 3131 3133 3135 90 10 5 90 10 5 Ditta proprietaria Cat. fg. mappale 12 Crispino Riccardo nato a Milano il 18 agosto 1968 C.F. CRSRCR68M18F205B propr. ½; Re Giovanni nato a Genova il 12 dicembre 1965 C.F. REXGNN65T12D969L propr. ½; C.T. C.T. C.T. C.T. 9 9 9 9 3092 3095 3098 3101 A corpo: mapp. 3123, 3121, 3122, 3128 e 1028. A corpo: mapp. 3120, 3117, 3118, 3128 e 3121. A corpo. Mapp. 3108, 3000, 3130, 3132, 3134, strada. Prato cl. 4 Prato cl. 4 Prato cl. 4 Allegato B al decreto 11/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO N. Coerenze Da nord in senso orario superficie totale mq. superficie di esproprio mq. Qualità catastale 400 120 40 160 400 120 40 160 Prato cl. 3 Pascolo cl. U Pascolo cl. U Pascolo cl. U Coerenze Da nord in senso orario A corpo: strada, mapp. 3091, 3097, 3096, 3100, 3103, 3102, 3094, 3099, 3093. – 90 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Varese Decreto n. 12/2011 del 10 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio – Tratto in comune di Mercallo DECRETO DI ESPROPRIO EX ART. 22 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327 IL DIRIGENTE PREMESSO CHE : Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi – Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica; Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni; Considerato il disposto dell’art. 14 L.R. 4 marzo 2009 n. 3; Accertato che le aree ricadono in zone non edificabili e pertanto ai fini della determinazione dell’indennità si applicano i criteri dell’art. 40 comma 1 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 DECRETA ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo identificati nei prospetti Allegati «A»; ART. 2 - Il presente Decreto è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza; ART. 3 - I proprietari espropriati possono comunicare a questo Ente che condividono la determinazione delle indennità di espropriazione. Le relative dichiarazioni devono pervenire entro il termine perentorio di trenta giorni dall’immissione in possesso, in tal caso ricevuta la documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, questo Ente disporrà il pagamento dell’indennità di esproprio nel termine di sessanta giorni decorso tale termine ai proprietari espropriati saranno dovuti gli interessi nella misura del tasso legale. Nel caso il proprietario non condivida la valutazione del presente decreto, può, entro 30 giorni dalla presa di possesso, presentare osservazioni scritte e depositare documenti o - nei modi e nei tempi previsti dall’art. 21 DPR 327/2001 - designare un tecnico di propria fiducia affinchè - unitamente a un tecnico nominato dalla Provincia di Varese e un terzo indicato dall’autorità espropriante e dal proprietario interessato ( art. 15 LR 4 marzo 2009) o dal Presidente del Tribunale Civile - definisca l’indennità definitiva d’asservimento; Nel caso il proprietario non intenda avvalersi di un tecnico di sua fiducia, l’autorità espropriante chiederà la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale. ART. 4 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; ART. 5 - Contro il presente decreto di esproprio è possibile ricorrere al T.A.R. entro il termine di sessanta giorni, decorrenti dalla data di notificazione del presente provvedimento. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni, decorrenti dalla data di notificazione. Per il dirigente Il funzionario Mara Guerrera Allegato A al decreto 12/2011 IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO N. 1 Ditta proprietaria Cat. La Vecchia Fornace Spa con N.C.E.U sede in Mercallo C.F. 02749920159 propr. . N.C.E.U. fg. mappale 5 3469 5 3470 Categoria e superficie catastale Area Ur. di q.1390 Area Ur. di mq.10 Indennità provvisoria di esproprio ex art. 40 superficie comma di Coltura 1 D.P.R. esproprio praticata 327/2001 mq. €/mq. Coerenze Da nord in senso orario 1390 Prato 5,16 M a p p . 3 4 6 9 : mapp. 944, 3467, 3471, 3475 e 3472. 10 Prato 5,16 Mapp. 3470: strada, mapp. 944, mapp. 3472 Bollettino Ufficiale – 91 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Besano (VA) Estratto di decreto di esproprio n. 1/2011 del 18 ottobre 2011. Espropriazione per causa di pubblica utilità immobili per realizzazione parcheggio in via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio ESTRATTO DI DECRETO DI ESPROPRIO (art. 23, comma 5 d.p.r. 327/2001) IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO Ai sensi dell’art. 23, comma 5, del D.P.R. 327/2001 si rende noto che con decreto del responsabile del Settore Tecnico n° 01/2011 in data 11 ottobre 2011 è stata pronunciata a favore del Comune di Besano l’espropriazione degli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione parcheggio in Via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio, come di seguito identificati: Estremi catastali N. di ord. Ditte proprietarie Bottinelli Daniele nato a Varese il 22/09/1969 cod. fisc. BTT DNL 69P22 L682K proprietario 1000/1000 1 fog. mappale 6 4306 superficie mq. 440,00 6 4307 15,00 Indennita’ d’esproprio €uro € 19.360,00 € 660,00 Sommano 455,00 € 20.020,00 Gli immobili di cui sopra diventano di proprietà del Comune di Besano liberi da qualsiasi gravame e tutti i diritti antecedenti connessi agli stessi possono essere fatti valere esclusivamente sulle indennità. Il provvedimento va: • notificato alla ditta interessata nelle forme degli atti processuali civili; • registrato e trascritto in termini di urgenza presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Varese; • fatto oggetto di voltura catastale presso l’ufficio l’Agenzia del Territorio di Varese; • pubblicato, per estratto, sul sito internet dell’ente e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, e trasmesso alla Regione stessa. Coloro che hanno diritti, ragioni, pretese sulla predetta indennità possono proporre opposizione entro trenta giorni successivi alla pubblicazione del presente estratto. Decorso tale termine l’indennità resta fissata nella somma suindicata. Besano, 18 ottobre 2011 Il responsabile del settore tecnico Giamporcaro Salvatore Comune di Pozzuolo Martesana (MI) Ordinanza di occupazione temporanea prot. n. 27 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale) IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ESPROPRIAZIONI PREMESSO: −− che la Giunta comunale con deliberazione n. 48 del 07 aprile 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato il progetto definitivo che comporta la pubblica utilità ed il piano particellare d’esproprio delle aree da acquisire e da occupare temporaneamente al fine della realizzazione «delle opere di urbanizzazione primaria relative ai lavori di riqualificazione di via Oberdan relative al piano di lottizzazione C3»; −− che il Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni con nota del 18 aprile 2011 prot. n. 4826 comunicava all’interessato, ai sensi dell’art. 17 e 20 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, l’efficacia dell’atto che ha approvato il progetto definitivo delle opere di che trattasi e l’elenco dei beni da espropriare e occupare con indicazione delle somme offerte per l’espropriazione; DATO ATTO che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011 si è proceduto alla determinazione dell’indennità di occupazione delle aree sotto individuate, ai sensi dell’art. 50 del d.P.R. 327/2001: Fg. Mapp. Intestatario Tipo Coltura Superficie totale mq. Superficie da occupare mq. 11 38 Erba Irene Seminativo 41.933,00 6,00 11 40 Erba Irene Seminativo 36.500,00 2.154,00 CONSIDERATO, pertanto, che l’occupazione temporaneamente dei citati beni è necessaria alla corretta esecuzione dei lavori di che trattasi, come risulta dai piani particellari allegati alla deliberazione G.C. n. 48/2011; VISTO l’art. 49 e 50 del D.P.R. n. 327/01 ed il D.Lgs. n. 267/00 e s.m.i.; ORDINA Per la causale in narrativa, l’occupazione temporanea, a favore del Comune di Pozzuolo Martesana (MI), degli immobili siti a Pozzuolo Martesana e distinti in catasto a parte del mappale n. 38 e 40 del foglio n. 11 di totali mq. 2.035 di proprietà della signora IRENE ERBA, autorizzandone la presa in possesso provvisoria per la durata di 6 (sei) mesi dalla notifica del presente atto per la corretta esecuzione dei lavori sopra citati. Fg. Mapp. Intestatario Tipo Coltura Superficie totale mq. Superficie da occupare mq. 11 38 Erba Irene Seminativo 41.933,00 6,00 11 40 Erba Irene Seminativo 36.500,00 2.154,00 – 92 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 DISPONE ART. 1 - Che è fatta salva la facoltà di prorogare il termine di occupazione degli immobili in questione qualora entro il termine di mesi 6 i lavori di che trattasi non saranno ancora ultimati. ART. 2 - La determinazione dell’indennità di occupazione temporanea degli immobili necessari per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di Via Oberdan (Realizzazione pista ciclopedonale) è stata definita con atto del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente, nonché Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011, nell’importo complessivo di € 599,48 (euro cinquecentonovantanove/48). ART. 3 - Si incarica per la immissione in possesso e per il rilievo dello stato di consistenza degli immobili oggetto del presente decreto di espropriazione definitiva l’arch. Ivano Baccilieri residente per la carica in Pozzuolo Martesana (MI) in via Martiri della Liberazione, n. 11, Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni che a tal fine è autorizzato ad accedere nell’area con strumenti, macchinari e personale tecnico, nonché con l’eventuale assistenza di testimoni. ART. 5 - La presente ordinanza sarà notificata agli interessati nelle forme degli atti processuali civili, almeno 7 giorni prima della data in cui avranno luogo le operazioni di presa di possesso e di rilevazione dello stato di consistenza dei beni immobili in premessa indicati; ART. 6 - La mancata notifica ed esecuzione della presente ordinanza di occupazione temporanea nei modi e termini di legge comporterà la sospensione degli effetti prodotti dall’ordinanza medesima. ART. 7 - Il proprietario è invitato, nei 30 giorni successivi all’immissione in possesso, a comunicare se condivide l’indennità così come determinata. Nel caso di condivisione della determinazione dell’indennità la proprietà dovrà comprovante la piena e libera disponibilità del bene, anche mediante attestazione notarile, l’ufficio espropriazioni disporrà il pagamento dell’indennità di occupazione entro 30 giorni dal termine dell’occupazione. Se manca l’accordo sulla condivisione dell’indennità, su istanza di chi vi abbia interesse, sarà la Commissione Provinciale Espropri, prevista dall’art. 41 del TUE, a provvedere a determinare l’indenntà. ART. 8 - Si provvederà alla pubblicazione del presente decreto all’Albo Pretorio on-line e sul sito Internet dell’Ente. ART. 9 - Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 53 del d.P.R. 327/2001, può essere proposto ricorso al competente T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dallo stesso termine; per le controversie riguardanti la determinazione dell’indennità di esproprio, ai sensi degli artt. 53 e 54 del d.P.R., la giurisdizione spetta all’autorità giurisdizionale ordinaria. Pozzuolo Martesana, 17 ottobre 2011. Il responsabile Ivano Baccilieri Comune di Pozzuolo Martesana (MI) Decreto di esproprio prot. n. 12173 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale) IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ESPROPRIAZIONI PREMESSO: −− che non è scaduto il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità previsto nell’art. 13, comma 4, del d.P.R. 237 dell’8 giugno 2001 (anni cinque decorrenti dalla data di efficacia dell’atto che dichiara la pubblica utilità); −− che il vincolo preordinato all’esproprio è sorto a seguito dell’efficacia della deliberazione C.C. n. 14 del 21 aprile 2009 che approvava il Piano del Governo del Territorio, intervenuta a seguito di pubblicazione sul BURL n. 20 del 20 maggio 2009 serie inserzioni e concorsi; −− che l’intervento di realizzazione «delle opere di urbanizzazione primaria relative ai lavori di riqualificazione di via Oberdan relative al piano di lottizzazione C3» è stato inserito nell’atto di convenzione attuativo stipulato in data 04 giugno 2009 rep. 533088/79920 dal Notaio dott. Alfonso Ajello, e preliminarmente approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del 24 febbraio 2009, esecutiva ai sensi di legge; −− che con atto esecutivo della Giunta comunale n. 100 del 24 giugno 2010 è stato approvato il progetto preliminare dei lavori appena sopra citati; −− che con nota del 27 ottobre 2010 prot. n. 13750 questo Ente comunicava all’interessato, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, l’avvio del procedimento espropriativo ai fini dell’approvazione del progetto definitivo; −− che la proprietà comunicava in data 29 novembre 2010 (prot. 15055) alcune osservazioni in relazione al progetto definitivo depositato; −− che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzioni e Ambiente e dell’ufficio espropriazioni n. interno 45 del 30 marzo 2011 veniva determinata, in via provvisoria, l’indennità di espropriazione del terreno necessario per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria relative al piano di lottizzazione C3; −− che, dopo aver accolto in parte le osservazioni presentate dalla proprietà, la Giunta comunale con deliberazione n. 48 del 07 aprile 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato il progetto definitivo che comporta la pubblica utilità ed il piano particellare d’esproprio delle aree da acquisire per la realizzazione dei lavori di cui all’oggetto; −− che il Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni con nota del 18 aprile 2011 prot. n. 4826 comunicava all’interessato, ai sensi dell’art. 17 e 20 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, l’efficacia dell’atto che ha approvato il progetto definitivo delle opere di che trattasi e l’elenco dei beni da espropriare con indicazione delle somme offerte per l’espropriazione; −− che, in particolare, con la medesima nota, si comunicava, in via provvisoria, l’indennità di espropriazione del terreno necessario per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria nell’ambito del piano di lottizzazione C3 e si informava il proprietario dell’area sita in Pozzuolo Martesana e distinta in catasto a parte del mappale n. 38 e 40 e l’intero mappale 39 del foglio 11 della possibilità di comunicare la condivisione dell’indennità di esproprio allegando la documentazione comprovante la piena e libera proprietà del bene; VISTO che l’espropriando ha comunicato entro il termine previsto dall’art. 20, comma 14 del d.P.R. 327/2001, con nota pervenuta all’ufficio protocollo di questo Ente il 19 maggio 2011 prot. 6224, osservazioni circa la determinazione dell’indennità provvisoria di esproprio; VISTO che l’Ufficio Espropriazioni di questo Comune ha richiesto, ai sensi dell’art. 20, comma 3 del d:P.R. 327/2001 un parere alla Commissione Provinciali Espropri in data 28 giugno 2011, prot. 7910 in merito alla determinazione dell’indennità provvisoria di espropriazione; CONSIDERATO che la Commissione Provinciale Espropri alla data del 07 ottobre 2011 non aveva ancora esaminato la pratica e che pertanto l’ufficio preposto ne ha richiesto l’archiviazione; Bollettino Ufficiale – 93 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 DATO ATTO che l’avvio dei lavori riveste, ormai, carattere di urgenza tale da non consentire, in relazione alla particolare natura delle opere, l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 20 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, così come disposto dalla Giunta comunale con atto del 13 ottobre 2011, che qui si intende integralmente riportato e trascritto; DATO ATTO, inoltre, che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011 si è proceduto alla determinazione urgente, tenendo conto anche delle osservazioni presentate dalla proprietà, dell’indennità di espropriazione degli immobili necessari ai lavori di cui all’oggetto, ai sensi dell’art. 22 del TUE; RAVVISATA, pertanto, la necessità di emanare ed eseguire, senza particolari indagini e formalità, decreto di esproprio in base alla determinazione urgente dell’indennità di espropriazione; Rilevato che, al fine di poter procedere all’emissione ed esecuzione del decreto di esproprio si procederà nei confronti dei proprietari catastali; VISTO: −− il D.P.R. n. 327/01; −− la L.R. 4 marzo 2009, n. 3; −− il D.Lgs. n. 267/00 e s.m.i.; DECRETA ART. 1 - La premessa al presente provvedimento è parte integrante e sostanziale dello stesso. ART. 2 - E’ disposta, a favore del Comune di Pozzuolo Martesana (MI), l’espropriazione di urgenza dell’area sita in Pozzuolo Martesana e distinta in catasto a parte del mappale n. 38 e 40, intero mappale 39 del foglio n. 11 di totali mq. 3.295, di proprietà della signora Irene Erba, senza particolari indagini o formalità, e conseguentemente il trasferimento del diritto di proprietà a titolo originario, sotto la condizione sospensiva che il medesimo decreto sia notificato ed eseguito. Fg. Mapp. Intestatario Tipo Coltura Superficie totale mq. 11 38 11 11 11 39 40 40 Superficie da espropriare mq. Erba Irene Seminativo 41.933,00 6,00 Erba Irene Erba Irene Erba Irene Incolto produttivo/Prato Seminativo Fontanile Cereda 110,00 36.500,00 110,00 2.154,00 1.025,00 ART. 3 - La determinazione urgente dell’indennità di espropriazione degli immobili necessari per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di Via Oberdan (Realizzazione pista ciclopedonale) è stata definita con atto del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente, nonché Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011, nell’importo complessivo di € 23.295,65 (euro ventitremiladuecentonovantacinque/65), oltre l’indennità aggiuntiva prevista dall’art. 45, comma 2 pari a € 11.647,83 dovuta solo nel caso in cui il proprietario condivida l’indennità ART. 4 - Si incarica per la immissione in possesso e per il rilievo dello stato di consistenza degli immobili oggetto del presente decreto di espropriazione definitiva l’arch. Ivano Baccilieri residente per la carica in Pozzuolo Martesana (MI) in via Martiri della Liberazione, n. 11, Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni che a tal fine è autorizzato ad accedere nell’area con strumenti, macchinari e personale tecnico, nonché con l’eventuale assistenza di testimoni. ART. 5 - In caso di opposizione all’immissione in possesso, l’autorità espropriante potrà procedervi ugualmente, ai sensi dell’art. 24 comma 3 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i. con la presenza di due testimoni. ART. 6 - Il presente decreto sarà notificato agli interessati nelle forme degli atti processuali civili, almeno 7 giorni prima della data in cui avranno luogo le operazioni di presa di possesso e di rilevazione dello stato di consistenza dei beni immobili indicati nell’art. 2, in ottemperanza al disposto di cui all’art. 23, comma 1, lett. g) del d.P.R. n. 327/2001; ART. 7 - il proprietario è invitato, nei 30 giorni successivi all’immissione in possesso, a comunicare se condivide l’indennità così come determinata. ART. 8 - Ricevuta la comunicazione di condivisione della determinazione urgente dell’indennità e la documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, anche mediante attestazione notarile, l’ufficio espropriazioni disporrà il pagamento dell’indennità di espropriazione e dell’indennità aggiuntiva nel termine di 60 giorni. Nel caso in cui decorra tale termine senza che avvenga il pagamento, alla proprietà sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale, ai sensi dell’art. 22, comma 3 del TUE. ART. 9 - In caso di comunicazione di non condivisione della indennità urgente di espropriazione, entro il termine di cui al precedente art. 7, l’espropriato può richiedere la nomina dei tecnici, ai sensi dell’art. 21 del TUE, e nel caso non dovesse condividere anche la relazione finale dei tecnici può proporre opposizione alla stima. In assenza dell’istanza del proprietario relativa alla nomina dei tecnici, l’autorità espropriante chiederà la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale Espropri prevista dall’art. 41 del TUE. La Commissione provvederà entro 30 giorni e darà comunicazione della propria determinazione alla proprietà con avviso notificato con le forme degli atti processuali civili. ART. 10 - Chiunque si opponesse alle operazioni di cui sopra incorrerà nelle disposizioni sanzionatorie di cui al D.P.R. n. 327/01, fatta salva la eventuale azione penale nei suoi confronti nel caso dovessero configurarsi specifici reati. ART. 11 - Si provvederà alla pubblicazione del presente decreto all’Albo Pretorio on-line, sul sito Internet dell’Ente e per estratto sul B.U.R. della Lombardia. ART. 12 - Il presente decreto va fatto oggetto di registrazione e di trascrizione presso l’Ufficio dei registri immobiliari e di voltura nel catasto e nei libri censuari. ART. 13 - Il presente decreto è esente da bollo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 642 articolo 22 Tabella allegato B. ART. 14 - Sin da ora il Comune di Pozzuolo Martesana espressamente rinuncia a qualsiasi iscrizione ipotecaria che possa derivare dal presente o da successivi atti ed esonera il Conservatore dei Registri Immobiliari di Milano da ogni responsabilità in merito al trascrivendo atto. ART. 15 - Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 53 del d.P.R. 327/2001, può essere proposto ricorso al competente T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dallo stesso termine; per le controversie riguardanti la determinazione dell’indennità di esproprio, ai sensi degli artt. 53 e 54 del d.P.R., la giurisdizione apetta all’autorità giurisdizionale ordinaria. Pozzuolo Martesana, 17 ottobre 2011. Il responsabile Ivano Baccilieri – 94 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Altri Ferrovienord Spa - Milano Repertorio n. 42 Raccolta n. 4. Collegamento ferroviario Saronno Malpensa interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 in comune di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Costituzione di servitù perpetua di sottosuolo IL DIRETTORE GENERALE PREMESSO −− che con Decreto Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità n.9325 del 24 maggio 2002 implicante dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza ed indifferibilità , ai sensi dell’ articolo 1 della Legge 3 Gennaio 1978 n.1 è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione delle opere relative all’ interramento ferroviario della tratta T2, lotto 1 nel comune di Castellanza. −− che con il medesimo Decreto ai sensi dell’ art.13 Legge 25 Giugno 1865 n, 2359 i tempi per l’inizio ed il completamento delle procedure espropriative sono stati fissati nel modo seguente : a)entro 8 mesi dalla data del presente decreto dovranno essere avviate le procedure espropriative; b)entro cinque anni dalla data del presente decreto dovranno essere completate le procedure espropriative nonché le opere; −− che con decreto n. 5743 del 31 maggio 2007 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio 2002; −− che con decreto n. 5144 del 22 maggio 2009 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per ulteriori anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio 2002 e dal successivo decreto di proroga n.5743 del 31 maggio 2007; −− che con decreto n. 4559 del 20 maggio 2011 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per un ulteriore anno i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio 2002 dal successivo decreto di proroga n.5743 del 31 maggio 2007 e dal decreto n.5144 del 22 maggio 2009; VISTA la legge Regionale 4 marzo 2009 N.3 «Norme regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità»; VISTA la legge Regionale 14 luglio 2009 N.11 «Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti»; VISTA la nota della Regione Lombardia – Direzione Generale Infrastruttura e Mobilità n.25387 del 13 Dicembre 2006; VISTI i verbali con i quali le ditte hanno accettato e convenuto con le FERROVIENORD SPA le indennità offerte per l’asservimento delle aree interessate dalla realizzazione delle opere pubbliche; ESAMINATA la documentazione attestante il pagamento a titolo definitivo, alle ditte accettanti, delle indennità spettanti; VISTA la Legge 22 ottobre 1971 n. 865 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO l’ art. 57 DPR 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni; DECRETA ART. 1 - E’ disposto, ad ogni effetto di legge, a favore della Regione lombardia con sede in Milano C.F.80050050154/P.I.12874720159 l’asservimento perpetuo del sottosuolo dei beni immobili siti in comune di Castellanza sez. Castegnate Olona identificati nell’ elenco di seguito riportato. 1) Leone Luigi nato a San Severo (Fg) il 28 maggio 1931 proprietario per 1/2 - C.F. LNE LGU 31E28 I158M Leone Milena nata a Busto Arsizio (Va) il 21 maggio 1963 proprietaria per 1/2 - C.F. LNE MLN 63E61 B300T Fg.6 ( Log.2) Mapp.4866 qualità Ente Urbano di mq.325 Superficie asservita Mq.179 • coerenze a Corpo (da Nord in senso orario) Fg.6 (Log.2) mapp.3013, mapp.413, mapp.414, mapp.40 • mapp.2220; •Indennità Complessiva Euro 2.372,65 2) Iannaccone Marco nato a Gallarate (Va) il 22 settembre 1963 proprietario per 1/2 - C.F. NNC MRC 63P22 D869H Leone Milena nata a Busto Arsizio (Va) il 21 maggio 1963 proprietaria per 1/2 - C.F. LNE MLN 63E61 B300T Fg.6 ( Log.2) Mapp.2220 qualità Sem. Arb. di mq.1360 Superficie asservita Mq.158 • coerenze a Corpo (da Nord in senso orario) Fg.6 (Log.2) • mapp.3013, mapp.4866, mapp.40, mapp.938; • Indennità Complessiva Euro 2.094,29 ART. 2 - La costituzione della servitù perpetua di sottosuolo viene imposta alle seguenti condizioni: a) La zona di terreno interessata dalla servitù perpetua di sottosuolo, è evidenziata sull’estratto mappa del foglio n.6, Log.2 allegato (omissis); b) Il limite sotterraneo di detta zona, risulta ad una profondità che verticalmente va mediamente da mt. 8,00 (otto virgola zero zero) dalla quota del piano campagna, fino a mt. 15,00 (quindici virgola zero zero) della quota medesima; c) Sono consentite opere in terra (scavi, riporti, piazzali) a condizione che non comportino variazioni della pressione sulle gallerie superiori ± 2 t/mq comprensivi di carichi permanenti e sovraccarichi; d) Sarà consentito, se ammesso dallo strumento urbanistico del Comune di Castellanza e relativi piani attuativi e nel rispetto degli indici urbanistici fissati dagli strumenti medesimi, e in osservanza alle disposizioni di cui al D.P.R. 11 luglio 1980 n.753, l’utilizzo per scopi edificatori dell’area gravata della servitù perpetua di sottosuolo. Le costruzioni proposte dovranno essere tali da non arrecare danno alle gallerie a giudizio di Ferrovienord S.p.A. che verificherà la compatibilità dei progetti proposti con le opere realizzate tenendo conto di tutte le situazioni locali determinate dagli stessi; e) La Proprietà, prima di presentare al Comune di Castellanza la richiesta di Concessione Edilizia per la realizzazione di nuovi edifici sovrastanti o laterali alle gallerie esistenti, e inoltrare apposita domanda di deroga al D.P.R. 11 luglio 1980 n.753, dovrà presentare alla Ferrovienord S.p.A. il relativo progetto per il controllo della osservanza delle condizioni sopra citate e il progetto corredato almeno delle tavole grafiche delle carpenterie e dei calcoli statici deve illustrare le modalità realizzative delle nuove costruzioni, gli effetti sulle strutture delle gallerie esistenti e predisporre il piano di monitoraggio per garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza; f) Gli scavi per la realizzazione delle eventuali nuove costruzioni dovranno essere eseguiti con la massima cautela e pertanto Ferrovienord S.p.A. si riserva la facoltà di richiedere modalità esecutive particolari e tutta la strumentazione necessaria al monitoraggio per garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza; g) Nell’area sovrastante e laterale alle gallerie è fatto divieto di insediare, in particolare, depositi di materie infiammabili o esplosive, ai sensi del D.P.R. 11 luglio 1980 n.753 in materia di sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto; h) L’esercizio del dominio sovrastante le gallerie ferroviarie da parte della Proprietà dovrà essere limitato in modo che non abbia da arrecare pregiudizio di sorta alle gallerie stesse e al relativo esercizio della linea ferroviaria urbana; ART. 3 - Il presente decreto a cura e spese delle Ferrovienord S.p.A. verrà: pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, trascritto presso l’Agenzia del Territorio di Milano (Servizi di Pubblicità Immobiliari) e notificato ai relativi proprietari. Bollettino Ufficiale – 95 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 ART. 4 - Il presente decreto è soggetto a Imposta fissa di Registro ( D.P.R. n. 131/1986 art. 1.1.7 tariffa), Imposta Ipotecaria in misura proporzionale (art.1 tariffa D.L.G.S. 347/90) , Imposta Catastale in misura proporzionale ( Art 10 D.lgs. n.347/90). ART. 5 - Dalla data di esecutività del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili asserviti possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità. ART. 6 - Il presente decreto può essere impugnato avanti il T.A.R. della Lombardia entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla notifica dello stesso, o mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 (centoventi) giorni. Milano 10 ottobre 2011 Il direttore generale Dario Lonardoni Idra Patrimonio Spa - Vimercate (MB) Estratto di decreto asservimento per pubblica utilita’, costituzione di servitu’n. 43 del 14 ottobre 2011 pr 327/2001. Collettore di fognatura tratto Basiano-Roncello (cod. int BARO) IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO RENDE NOTO che con decreto numero 43 del 14 ottobre 2011 è stata costituita servitù di acquedotto di scarico e passaggio a favore di Idra Patrimonio Spa sul seguente immobili sito in •comune di Roncello: fg 3 mapp 183 di proprietà di Limonta Graziella nata a Inzago il 24 febbraio 1965 LMNGZL65B64E317K e Ronzoni Cecilia nata a Basiano il 27 gennaio 1938 RNZCCL38A67A697M dando atto della avvenuta notifica ed esecuzione del decreto, ne dispone la pubblicazione per estratto e la trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari. Il responsabile del procedimento Eugenio Banfi – 96 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 E) VARIE Avviso di rettifica - Comune di Monza Adozione della variante generale al piano di governo del territorio (PGT) pubblicato sul BURL Serie Avvisi e Concorsi, n. 42 del 19 ottobre 2011 Con riferimento all’avviso in oggetto si rileva che il medesimo cita tra gli elaborati la «Sintesi non tecnica» anziché la «Dichiarazione di Sintesi», quest’ultima come risultante da deliberazione consiliare. Trattandosi di un mero errore materiale di trascrizione si provvede alla relativa rettifica. Monza, 19 ottobre 2011 Il dirigente del settore Mauro Ronzoni Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 97 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Bergamo Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal torrente Venerocolino presentata dalla società Alpienergie Srl per impianto situato in comune di Schilpario (BG) - Pratica n. 92/09 IL DIRIGENTE DEL SETTORE TUTELA RISORSE NATURALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO RENDE NOTO CHE Con determinazione dirigenziale n. 2766 del 12 ottobre 2011 è stata rilasciata alla società Alpienergie Srl, con sede legale a Clusone (BG), in via Fogaccia n. 41 - (p.iva e codice fiscale 03224730162), la concessione di derivazione di acque superficiali ad uso idroelettrico per derivare dal torrente Venerocolino, in comune di Schilpario (BG), moduli medi 0,43 (43 litri/secondo), sino ad un massimo di moduli 0,99 (99 litri/secondo) di acqua per produrre sul salto di metri 117 la potenza nominale media di 49,32 kw, con restituzione dell’acqua nel torrente Vò in comune di Schilpario (BG) a quota 1104,00 m slm. La durata della concessione è fissata in anni trenta successivi e continui a decorrere dalla data dell’autorizzazione, e subordinatamente alle condizioni contenute nell’atto unilaterale d’obbligo/disciplinare di concessione n. 358 del 10 giugno 2011, che prevede tra l’altro, ai sensi della normativa vigente che dalle opere di presa la società concessionaria garantisca il deflusso in continuo di una quantità di acqua pari a 50 l/s sul torrente Venerocolino quale deflusso minimo vitale (DMV) fatta salva la facoltà di revisionare i dati di concessione in relazione alle eventuali modificazioni che si dovessero rendere necessarie, a seguito delle indicazioni contenute nel piano di settore delle Risorse Idriche di cui all’art. 17 del PTCP nonché a seguito del mancato raggiungimento degli obbiettivi di qualità dei corsi d’acqua interessati dall’impianto previsti dal piano di gestione di distretto dell’Autorità di Bacino del Fiume Po. Bergamo, 17 ottobre 2011 Il dirigente del servizio Eugenio Ferraris Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal canale di scarico della centrale «Maccarano» di Sovere (BG) presentata dalla Società Energie 2020 Srl di Breno (BS) - Pratica n. 105/11 Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Gian Luca Torri, in qualità di legale rappresentante della Società Energie 2020 Srl, con sede legale a Breno (BS) in via Aldo Moro n. 28 – codice fiscale e p. iva 02544560309, ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 84455 del 29 agosto 2011, intesa ad ottenere la concessione di derivazione d’acque ad uso idroelettrico dal canale di scarico della centrale idroelettrica «Maccarano» di Sovere (BG), per una portata massima di 31,5 moduli (3.150 l/s) e media di 9,56 moduli (956 l/s) per produrre sul salto di 19,60 m la potenza nominale media di kw 183,70. La restituzione delle acque turbinate è prevista nel torrente Borlezza in comune di Sovere (BG) alla quota di 336,60 m s.l.m.. L’istruttoria è subordinata all’applicazione dei disposti previsti dell’art. 29 del r.r. n. 2/2006. La medesima istanza reca la richiesta di riconoscimento di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori. Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Decorso il periodo di cui sopra, chiunque abbia interesse può visionare, per i successivi 30 gg., presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il comune di Sovere (BG), la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni. Bergamo, 12 ottobre 2011 Il dirigente del servizio Eugenio Ferraris Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di Valmora in comune di Premolo (BG) presentata dal Comune di Premolo - Pratica n. 106/11 Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Rota Emilio, in qualità di sindaco pro-tempore del comune di Premolo, con sede municipale in via Ranica n. 105 (p.iva 00530750165), ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 88081 del 9 settembre 2011, intesa ad ottenere la concessione di derivazione d’acque ad uso idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di Valmora in comune di Premolo (BG). La portata media di acqua da derivare ad uso idroelettrico ammonta a 7,34 l/s con una portata massima di 12 l/s, per produrre, sul salto di 487,10 m la potenza nominale media di 35,05 kw (Pratica n. 106/11). La medesima istanza reca la richiesta di riconoscimento di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori. Le sorgenti in oggetto risultano essere già asservite ad una concessione per uso potabile (pratica n. 1017) in capo al medesimo Comune di Premolo in istruttoria di rinnovo presso codesta Provincia per la regolarizzazione della concessione (decreto regionale 17497/99), pertanto l’istanza, dopo la pubblicazione, verrà sospesa e potrà essere successivamente istruita solo ai sensi del comma 4 dell’art. 11 del r.r. n. 2/2006. Ciò posto, considerata la domanda di cui all’oggetto, la provincia si riserva di verificare il rispetto dei requisiti previsti all’allegato B punto 2.m) della l.r. 5/2010 ai fini dell’esclusione dalla procedure di VIA. La domanda di concessione di cui alla presente risulta in concorrenza ai sensi del r.r. 2/2006 con l’istanza di concessione di cui alla pratica n. 068/11 (prot. Prov. n. 65285 del 21 giugno 2011) presentata dalla società ICE – Informatizzazione Commercio Energia Srl e pubblicata sul BURL – Serie Inserzioni e Concorsi n. 32 del 10 agosto 2010 e pertanto, essendo già trascorsi i trenta giorni dalla data di pubblicazione della prima domanda, nuove domande tecnicamente incompatibili eventualmente presentate saranno istruite solo ai sensi dell’art. 11, comma 4 del r.r. n. 2/2006. Fermo restando quanto sancito dall’art. 14, comma 5, punto a) del r.r. n. 2/2006, circa la priorità dell’uso potabile, si comunica che nei 30 gg. successivi al periodo di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia chiunque abbia interesse potrà visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Premolo (BG) la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare, entro i successivi 30 giorni, memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni. Bergamo, 12 ottobre 2011 Il dirigente del servizio Eugenio Ferraris Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del signor Della Volta Giacomo per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «laghetto San Germignano» in comune di Fontanella (BG) Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Della Volta Giacomo, proprietario del bacino idrico, ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 95757 in data 3 ottobre 2011, intesa ad ottenere la concessione in sanatoria per l’utilizzo per uso piscicolo del lago di falda denominato «laghetto San Germignano» in Comune di Fontanella (BG), identificato catastalmente al mappale n. 50, foglio n. 15 (pratica n. 117/11). Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Entro 30 giorni successivi al sopracitato termine chiunque abbia interesse può visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Fontanella, la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni. Bergamo, 17 ottobre 2011 Il dirigente del servizio Eugenio Ferraris – 98 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Bergamo Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del Comune di Rogno (BG) per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «Gere Due» in comune di Rogno (BG) Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Colossi Dario, sindaco pro-tempore del Comune di Rogno, ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 122634 in data 25 novembre 2009, intesa ad ottenere la concessione in sanatoria per l’utilizzo per uso piscicolo del lago di falda denominato «Gere Due» in comune di Rogno (BG), identificato catastalmente ai mappali n. 1556-3311-2247-3310-3309-33081758-2245-2246-1760-1761-2242-2248-2241-2239-2238-2942-17532574-2575-2577-2237-2578-2001-2579-2236-3541-3540-2235-25682199-2566-4347-2198-4704-4710-4716-4722-4725-4728-4731-32082675-4734-4737-2696-2201, foglio n.1 (pratica n.151/09). Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Entro 30 giorni successivi al sopracitato termine chiunque abbia interesse può visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Rogno, la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni. Bergamo, 17 ottobre 2011 Il dirigente del servizio Eugenio Ferraris Comune di Bianzano (BG) Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e s.m.i. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Visto l’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i. RENDE NOTO Che il Consiglio Comunale con la deliberazione n. 32 del 06 ottobre 2011 ha adottato gli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio (PGT) e l’aggiornamento dello studio con componente sismica. La deliberazione di adozione ed i relativi atti ed elaborati allegati sono depositati in libera visione al pubblico presso l’Ufficio Tecnico di questo Comune dal giorno 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso, negli orari di apertura al pubblico. Le eventuali osservazioni, redatte in triplice copia in carta semplice, dovranno essere presentate al protocollo del Comune di Bianzano, nei 30 (trenta) giorni successivi il periodo di deposito, quindi dal 26 novembre 2011 al 26 dicembre 2011. Bianzano, 26 ottobre 2011 Il responsabile del procedimento Marilena Vitali Comune di Ciserano (BG) Avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) per la formazione del documento di piano del piano di governo del territorio (PGT) Ai sensi della l.r. n. 12/2005 e s.m.i. ed in attuazione degli «Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi» approvati con deliberazione di c.r. n. VIII/351 del 13 marzo 2007 ed ulteriori adempimenti di disciplina, SI RENDE NOTO Che con deliberazione di g.c. n. 43 del 20 maggio 2010 è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica per il documento di piano del piano di governo del territorio. Ciserano, 17 ottobre 2011 Il responsabile area 3 Innocenti Luca Comune di Costa di Mezzate (BG) Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e smi IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA Vista la legge regionale n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i. RENDE NOTO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e s.m.i., che il Consiglio comunale con deliberazione n. 15 del 16 settembre 2011, divenuta esecutiva ai sensi di legge, ha adottato il piano di governo del territorio (PGT) articolato nel documento di piano, nel piano dei servizi e nel piano delle regole e comprensivo, altresì, del rapporto ambientale, della dichiarazione di sintesi, del parere motivato, della sintesi non tecnica, nonché della componente geologica idrogeologica e sismica. Il piano sarà depositato in libera visione al pubblico nel palazzo comunale in via Roma n. 19 presso l’ufficio segreteria comunale a far tempo da 26 ottobre 2011 al 24 novembre 2011, con il seguente orario: nei giorni da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Le osservazioni alla proposta del piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12/2005 e s.m.i., redatte in duplice copia e in carta semplice, dovranno essere presentate presso l’ufficio protocollo, nei 30 (trenta) giorni successivi al periodo di deposito e comunque, entro e non oltre il giorno 24 dicembre 2011, con il seguente orario: nei giorni da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e dalle ore 17,00 alle ore 18,30. Gli elaborati grafici che eventualmente fossero presentati a corredo delle osservazioni dovranno essere allegati a ciascuna copia. Il termine del 24 dicembre 2011 entro cui possono essere presentate le osservazioni al piano di governo del territorio è perentorio; pertanto, quelle che pervenissero oltre tale termine non saranno prese in considerazione. La predetta documentazione di cui si articola il piano di governo del territorio (PGT), al fine di facilitarne la libera consultazione è altresì pubblicata sul sito web comunale all’indirizzo www.comune.costadimezzate.bg.it Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 4, della l.r. n. 12/2005 e s.m.i, il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio, sul periodico a diffusione locale L’Eco di Bergamo, sul sito web del Comune di Costa di Mezzate, sul sito web SIVAS della Regione Lombardia, nonché affisso mediante manifesti murali su tutto il territorio comunale. Costa di Mezzate, 18 settembre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Alessandro Invidiata Comune di Mapello (BG) Approvazione piano regolatore di illuminazione comunale in variante al PRG - Deposito atti IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO Viste le deliberazioni di Consiglio comunale n. 6 del 9 marzo 2011 e n. 47 del 28 settembre 2011, esecutive, di adozione e approvazione del piano regolatore di illuminazione comunale approvato ai sensi della legge regionale n. 17 del 27 marzo 2000 e sme i. Visto l’art. 3, commi 5 e 6 della l.r. 23 giugno 1997 modificato dall’art. 3 punto 24, lettera a) della l.r. 5 gennaio 2000, n. 1 AVVISA Che copia delle deliberazioni consiliari n. 6 del 9 marzo 2011 e n. 47 del 28 settembre 2011 relative all’adozione e approvazione del piano regolatore di illuminazione comunale approvato ai sensi della legge regionale n. 17 del 27 marzo 2000 e sme in variante al vigente PRG sono depositate presso la segreteria del Comune dove vi rimarranno per il periodo di validità della variante stessa, in libera visione al pubblico. Mapello, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio Roberto Previtali Bollettino Ufficiale – 99 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Vilminore di Scalve (BG) Variante al piano di governo del territorio (PGT) con la procedura SUAP - Sportello unico attività produttive art. 5 d.p.r. 447/1998 per ampliamento edificio a destinazione produttiva in località Roccolo di Pezzolo - Richiedente Effedi Meccanotek Srl - Avviso approvazione definitiva to alla realizzazione di forme di aggregazione e integrazione tra Enti volte ad operare sia a livello istituzionale che sul piano gestionale attraverso la gestione associata di funzioni e servizi, nonché attraverso la programmazione e la futura realizzazione di interventi infrastrutturali fruibili dalla cittadinanza di tutte le comunità locali, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GESTIONE TERRITORIO Visto l’art. 5 del dpr 447/98 • •Visto l’art. 97 della Legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 per il Governo del Territorio; •Visto il verbale della conferenza dei servizi svoltasi in data 15 luglio 2011; •Rilevato che il detto verbale costituisce adozione della variante al PGT – Piano di Governo del Territorio connessa alle opere; •Visto l’avviso di adozione del 15 luglio 2011; •Vista la deliberazione del C.C. n. 31 del 27 agosto 2011; RENDE NOTO che la variante in epigrafe è stata definitivamente approvata dal Consiglio comunale con deliberazione n. 31 del 27 agosto 2011, dichiarata immediatamente eseguibile. La deliberazione in argomento e gli elaborati grafici sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse. Il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio del comune, sul BURL – Bollettino Ufficiale della Regione. Vilminore di Scalve, 31 agosto 2011 Il responsabile dell’ ufficio tecnico Pedersoli Grazioso −− che l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo intendono perseguire la volontà di integrare sempre più la gestione per l’esecuzione delle opere: Unione Comuni della Presolana (BG) Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità L’anno 2011, il giorno diciassette del mese di ottobre presso la sede dell’Unione Comuni della Presolana, viale Papa Giovanni XXIII, 12 – 24020 Rovetta TRA L’Unione Comuni della Presolana rappresentato dal presidente, sig. Schiavi Gianpietro domiciliato per la qualifica presso la sede dell’Unione, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse dell’ente che rappresenta; il Comune di Castione della Presolana rappresentato dal sig. Pezzoli Mauro, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; il Comune di Cerete rappresentato dalla sig.ra Ranza Adriana, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; il Comune di Fino del Monte rappresentato dal sig. Oprandi Matteo, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; il Comune di Onore rappresentato dal sig. Schiavi Gianpietro, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; il Comune di Rovetta rappresentato dal sig. Savoldelli Stefano, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; il Comune di Songavazzo rappresentato dal sig. Covelli Giuliano, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta; PREMESSO −− che l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo hanno iniziato un percorso istituzionale diret- TURISMO – Servizi turistici, manifestazioni turistiche, valorizzazione del patrimonio culturale, valorizzazione del patrimonio naturalistico anche attraverso il recupero ai fini turistici di infrastrutture quali vecchie miniere e gallerie e promozione turistica dell’area nel suo complesso come sistema integrato di offerta, centri civici, centri culturali, centri museali, ecomuseo e promozione del turismo legate alla cultura ed alle tradizioni locali del territorio, infrastrutture turistico-sportive, eventi sovraccomunali. AMBIENTE – Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, opere relative al territorio e all’ambiente, riqualificazione del territorio rurale, opere per la fruizione del verde e per la ricreazione, sistemazioni idraulico forestali, percorsi ciclo-pedonali. MOBILITA’ E ACCESSIBILITA’ – Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi, illuminazione pubblica e servizi connessi; trasporti e servizi connessi, bretelle o varianti stradali al fine di eludere il transito veicolare nei centri abitati, messa in sicurezza dei pedoni, sviluppo di infrastrutture per la messa in sicurezza del traffico veicolare, sistemazione delle aree di accesso ai centri abitati, piste ciclabili. Tenuto conto dell’unicità delle azioni amministrative degli Enti coinvolti e con l’obiettivo di definire un’offerta differenziata a beneficio della popolazione locale. CONSIDERATO −− che l’art. 34 del TUEL prevede la conclusione di accordi di programma per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento ed ogni altro adempimento connesso alla realizzazione di opere pubbliche che coinvolgono più enti; −− che in attuazione del disposto sopra citato l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni associati concordano di sottoscrivere apposito accordo di programma per la realizzazione degli interventi richiamati in premessa, in quanto strumento più idoneo per disciplinare i rapporti tra i due enti, i reciproci obblighi e le modalità di attuazione delle opere; TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO si conviene e si sottoscrive, fra le Amministrazioni interessate, il seguente Accordo di Programma: ART. 1 – PREMESSE Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Accordo di Programma, che è redatto con le modalità e con gli effetti dell’art. 34 del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267. ART. 2 - OGGETTO DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA L’Accordo di Programma ha come oggetto la definizione delle procedure dei costi e delle modalità per la realizzazione delle seguenti opere pubbliche e/o iniziative diverse: TURISMO – Servizi turistici, manifestazioni turistiche, valorizzazione del patrimonio culturale, valorizzazione del patrimonio naturalistico anche attraverso il recupero ai fini turistici di infrastrutture quali vecchie miniere e gallerie e promozione turistica dell’area nel suo complesso come sistema integrato di offerta, centri civici, centri culturali, centri museali, infrastrutture turisticosportive, eventi sovraccomunali. AMBIENTE – Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, opere relative al territorio e all’ambiente, riqualificazione del territorio rurale, opere per la fruizione del verde e per la ricreazione, sistemazioni idraulico forestali, percorsi ciclo-pedonali. MOBILITA E ACCESSIBILITA – Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi, illuminazione pubblica e servizi connessi; trasporti e servizi connessi, bretelle o varianti stradali al fine di eludere il transito veicolare nei centri abitati, messa in sicurezza dei pedoni, sviluppo di infrastrutture per la messa in sicurezza del traffico veicolare, sistemazione delle aree di accesso ai centri abitati, piste ciclabili. – 100 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Ove l’accordo comporti variazione degli strumenti urbanistici, l’adesione del sindaco allo stesso deve essere ratificata dal Consiglio comunale entro trenta giorni a pena di decadenza. ART. 3 – INDIVIDUAZIONE DELL’ENTE CAPOFILA DEGLI INTERVENTI Per gli interventi di cui all’articolo 2 si concorda che l’Ente capofila è l’Unione Comuni della Presolana. ART. 4 - PIANO FINANZIARIO E PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI Il piano finanziario indicante i costi previsti per l’esecuzione di interventi pubblici e l’ammontare e la provenienza delle risorse per la realizzazione degli stessi è definito dalle deliberazioni di approvazione dell’elenco annuale 2011 e dal programma triennale dei lavori pubblici 2011/2013. I comuni si impegnano a realizzare gli interventi descritti all’art. 2 del presente accordo di programma nel rispetto della tempistica determinata dal cronoprogramma delle singole opere. Il costo della realizzazione a carico dei singoli Comuni verrà determinato con apposito provvedimento dell’ente capofila al netto di eventuali contributi. ART. 5 - COMPETENZE DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA L’Unione Comuni della Presolana provvederà agli adempimenti necessari alla realizzazione degli interventi di cui all’art. 2 nel rispetto della convenzione per la gestione associata del servizio opere pubbliche e, per i Comuni di Castione della Presolana e Rovetta, solo previo specifico incarico. Le procedure per l’individuazione dell’impresa esecutrice degli interventi sono espletate dall’Ufficio tecnico dell’Unione Comuni della Presolana in base a quanto indicato al comma 1 del presente articolo. ART. 6 – PROPRIETÀ DELLE OPERE REALIZZATE La proprietà delle opere sarà dei Comuni dove verranno realizzate con a carico degli stessi le relative manutenzioni salvo diverse pattuizioni. La quota di partecipazione finanziaria da parte di ciascun comune si considera al netto degli eventuali finanziamenti ottenuti. Le opere di esclusiva proprietà dei Comuni saranno comunque utilizzabili dai cittadini degli Enti del presente accordo. ART. 7– IMPEGNI DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA In caso di mancata concessione dei finanziamenti della Regione o altri enti finanziatori, i Comuni e l’Unione non hanno nessun vincolo di attuazione del presente accordo. ART. 8 - ATTIVITA’ DI CONTROLLO Ai sensi dell’art. 34, comma 6°, del d.lgs. n. 267/2000, la vigilanza e il controllo sull’esecuzione del presente accordo di programma sono esercitati da un collegio costituito dal Presidente della Unione e dai Sindaci dei Comuni, la cui presidenza è affidata al Presidente dell’Unione, il collegio di vigilanza in particolare: •vigila sulla tempestiva e corretta attuazione dell’Accordo di Programma; •individua gli ostacoli di fatto e di diritto che si frappongono all’attuazione dell’Accordo di Programma, proponendo le soluzioni idonee alla loro rimozione; •provvede, ove necessario alla convocazione di altri soggetti eventualmente interessati, per l’acquisizione dei pareri in merito alla attuazione dell’Accordo di Programma; •dirime in via bonaria le controversie che dovessero insorgere tra le parti in ordine all’interpretazione e all’attuazione del presente Accordo di Programma; •applica le sanzioni previste dal presente accordo di programma; •propone l’adozione di provvedimenti di proroga al termine di durata dell’accordo di programma; •valuta le proposte di modifica del Programma e di variazione degli interventi previsti nello stesso, formulate in base a motivate e specifiche esigenze funzionali, e, qualora lo ritenga opportuno in relazione alla loro essenzialità, in quanto comportanti la modifica dei contenuti del presente accordo di programma, propone la riapertura dello stesso; •trasmette almeno una volta l’anno una relazione ai Comuni sullo stato di attuazione dell’accordo, con particolare riferimento all’aspetto finanziario. ART. 9 - APPROVAZIONE, PUBBLICAZIONE, EFFETTI, DECADENZA E DURATA Il presente Accordo di Programma, sottoscritto dal Presidente dell’Unione e i Sindaci dei Comuni, è approvato ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 267/2000. La durata del presente Accordo di Programma è stabilita in anni 3 (leggasi tre), salvo rinnovo, che decorrono dalla pubblicazione sul BURL del presente accordo di programma, letto e sottoscritto dai contraenti. Il presidente dell’Unione Comuni della Presolana Schiavi Gianpietro Il sindaco del Comune di Castione della Presolana Pezzoli Mauro Il sindaco del Comune di Cerete Ranza Adriana Il sindaco del Comune di Fino del Monte Oprandi Matteo Il sindaco del Comune di Onore Schiavi Gianpietro Il sindaco del Comune di Rovetta Savoldelli Stefano Il sindaco del Comune di Songavazzo Covelli Giuliano Bollettino Ufficiale – 101 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Brescia Provincia di Brescia Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Istanza di concessione per la derivazione d’acqua da sorgente nel comune di Toscolano Maderno (BS) presentata da ERSAF ad uso potabile IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE Visti: •il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112; •la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26; •il t.u. 11 dicembre 1933, n. 1775; •il regolamento regionale del 24 marzo 2006, n. 2; AVVISA Che il Dirigente del ERSAF, con sede a Gargnano (BS), via Oliva n. 32, ha presentato istanza, ai sensi dell’art. 7 del t.u. 11 dicembre 1933 n. 1775, asseverata al P.G. della Provincia di Brescia al n. 110659 del 11 ottobre 2011 intesa ad acquisire l’autorizzazione e concessione trentennale per derivare acqua sotterranea da sorgente nel comune di Toscolano Maderno, fg.10 mapp.1646 ad uso potabile con le seguenti caratteristiche: •portata media derivata 0,096 l/s e massima di 1,00 l/s; Al riguardo si comunica inoltre che: −− l’Ufficio Istruttore competente è l’Ufficio Derivazioni Acqua della Provincia di Brescia con sede in Via Milano, 13 - 25126 Brescia; −− il presente avviso è inoltre pubblicato sul sito telematico della Provincia di Brescia ed unitamente ad una copia degli elaborati progettuali è trasmesso al Comune di Toscolano Maderno (BS), affinché provveda entro quindici giorni dalla data della presente pubblicazione al BURL, all’affissione all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi; −− le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quella/e di cui alla domanda pubblicata, presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione sul BURL della prima domanda, sono considerate concorrenti rispetto a quest’ultima e sono pubblicate sul BURL con le modalità di cui al comma 1 dell’art. 11 del Regolamento Regionale del 24 marzo 2006, n. 2; −− chiunque abbia interesse può visionare la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica depositata presso il suddetto Ufficio Istruttore ed il Comune interessato negli orari di apertura al pubblico e per un periodo di giorni 30, decorrente dal decorso dell’ultimo fra i due termini di pubblicazione di cui sopra al BURL ed all’Albo Pretorio, nonché di presentare in tale periodo di tempo direttamente alla Provincia di Brescia, eventuali osservazioni e/o opposizioni. Brescia, 18 ottobre 2011 Il direttore dell’area ambiente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione preferenziale di derivazione acqua da sorgenti site nei comuni di Pian Camuno, Artogne e Pisogne, assentita al Comune di Pian Camuno ad uso potabile IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE Visto l’art. 95 del t.u. 11 dicembre 1933 n. 1775 Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112 Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26 Visto il r.r. n. 2/2006 AVVISA Che al Comune di Pian Camuno con sede a Pian Camuno, via Don Strefano Gelmi n. 31 con atto dirigenziale n. 3304 del 3 ottobre 2011 è stata assentita la concessione preferenziale per una portata media e massima complessiva di 45,00 l/s ad uso potabile a servizio dell’acquedotto comunale per derivare acqua dalle seguenti sorgenti: – AS1 e AS2 - foglio n. 16, mappale n. 792 nel comune di Pian Camuno; −− AS3 - foglio n. 08, mappale n. 5176 nel comune di Pisogne; −− AS4 - foglio n. 08, mappale non reperibile nel comune di Pisogne; −− AS5 e AS6 - foglio n. 13, mappale n. 2677 nel comune di Pian Camuno; −− BS1 - foglio n. 12, mappale n. 2821 nel comune di Pian Camuno; −− BS2 e BS3 - foglio n. 12, mappale n. 2450 nel comune di Pian Camuno; −− CS1 - foglio n. 13, mappale n. 4715 nel comune di Pian Camuno; −− CS2 - foglio n. 9, mappale n. 2618 nel comune di Pian Camuno; −− CS3 - foglio n. 8, mappale n. 3491 nel comune di Pian Camuno; −− DS1 - foglio n. 9, mappale n. 1622 nel comune di Pian Camuno; −− DS2 e DS3 - foglio n. 8, mappale n. 925 nel comune di Pian Camuno; −− ES1 e ES2 - foglio non reperibile, mappale n. 2318 nel comune di Artogne; −− ES3 - foglio n. 4, mappale n. 2390 nel comune di Pian Camuno; −− ES4 e ES5 - foglio n. 4, mappale n. 1503-3027 nel comune di Pian Camuno. Brescia, 17 ottobre 2011 Il direttore dell’area ambiente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche – Acque Minerali e termali - r.d. 1775/33 - l.r. n. 26/2003 – r.r. 2/2006 - richiesta di concessione della società Sepav Srl per derivare acqua ad uso idroelettrico dal torrente Guspessa in comune di Edolo, per la portata media di 178 l/s, atta a produrre sul salto di 180 m, la potenza media nominale di 314,12 kW IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE Visti: •il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112; •la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26; •il r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775; •il r.r. 24 marzo 2006, n. 2; AVVISA Che in seguito alla pubblicazione degli avvisi predisposti da questa Provincia sul BURL Serie Inserzioni e Concorsi n. 46 del 17 novembre 2010 (identificati con codice BUR20100626, BUR20100627, BUR20100628), l’amministratore unico della ditta Sepav Srl, con sede in Corteno Golgi – via Tito Speri, 51 – c.f. 03269240986, in data 03 dicembre 2010 ha presentato richiesta, ai sensi dell’art. 7 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775 e del r.r. n. 2 del 24.03.06, asseverata al P.G. della Provincia di Brescia al n. 0136992 del 9 dicembre 2010, intesa ad acquisire la concessione trentennale per derivare acqua dal torrente Guspessa (in CTR indicato anche come Valle di Guspessa) in Comune di Edolo (BS), ad uso idroelettrico, con le seguenti caratteristiche: •portata media derivata 178 l/s e massima 450 l/s; •opera di presa - quota sfioro vasca di carico 1.075,00 m s.l.m.; •restituzione dell’acqua al torrente Guspessa - quota 895 m s.l.m; •salto nominale 180 m; •potenza nominale media 314,12 kW; •volume medio annuo della derivazione 5.613.408 mc; •producibilità media annua 2.200.000 kWh. Al riguardo si comunica inoltre che: −− l’Ufficio Istruttore competente per il provvedimento finale è l’Ufficio Derivazioni acqua – Servizio Acqua – Area Ambiente della Provincia di Brescia con sede in Via Milano, 13 25126 Brescia; −− il presente avviso è pubblicato sul sito telematico della Provincia di Brescia, e unitamente ad una copia degli elaborati progettuali è inviato al comune di Edolo (BS), affinché provveda entro quindici giorni dalla data di pubblicazione – 102 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 sul BURL, all’affissione all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi; −− le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quelle di cui alla domanda pubblicata, presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione sul BURL della prima domanda, sono considerate concorrenti rispetto a quest’ultima e sono pubblicate sul BURL con le modalità di cui al comma 1. dell’art. 11 del regolamento regionale 24 marzo 2006, n. 2; −− chiunque abbia interesse può visionare la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica depositata presso il suddetto Ufficio Istruttore ed al comune di Edolo (BS), possibile negli orari di apertura al pubblico dei rispettivi Enti e per giorni 30, dal decorrente dal decorso dell’ultimo fra i due termini di pubblicazione di cui sopra al BURL ed all’Albo Pretorio , ovvero decorsi 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso al BURL, nonché di presentare in tale periodo di tempo alla Provincia di Brescia, eventuali osservazioni e/o opposizioni. Brescia, 18 ottobre 2011 Il direttore dell’area ambiente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di derivazione acqua dallo scarico della centrale di Darfo, canale Aiguale, in comune di Darfo Boario Terme (BS) assentita alla società Linea Energia Spa ad uso idroelettrico IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE Visto l’art. 95 del tu 11 dicembre 1933 n. 1775 Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112 Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26 Visto il r.r. n. 2/2006 AVVISA Che alla società Linea Energia Spa con sede a Rovato, via XXV Aprile n. 18 con atto dirigenziale n. 3297 del 30 settembre 2011 è stata assentita la concessione per derivare acqua dallo scarico della centrale di Darfo, canale Aiguale, nel comune di Darfo Boario Terme (BS), per una portata media di 4.530 l/s, massima di 9.500 l/s ad uso idroelettrico per produrre sul salto di 8,36 m la potenza nominale media di 371,28 kW. Brescia, 18 ottobre 2011 Il direttore dell’area ambiente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica di un impianto rifiuti ubicato in comune di Bedizzole (BS), via Monteroseo, 19/M, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 208 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Bedimetalli Srl, con sede legale in via Monteroseo, 19/M – Bedizzole (BS) Ai sensi dell’art. 20 comma 7, lett. a) del il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. si avvisa che, valutati il complesso delle informazioni prodotte, gli elementi contenuti nella documentazione tecnica presentata, la cartografia in atti e le risultanze dell’applicazione del metodo di cui al decreto regionale n. 11317 del 10 febbraio 2010, con atto dirigenziale n. 3376 del 6 ottobre 2011, pubblicato integralmente sul sito web di questa Provincia, il progetto citato in oggetto non è stato assoggettato alla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. Il dirigente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica impianto rifiuti ubicato in comune di Rezzato, via Einaudi, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 216 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Galeri Snc di Galeri Marino & C. con sede legale in via Einaudi, 19 in comune di Rezzato (BS) Ai sensi dell’art. 20 comma 7, lett. a) del il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. si avvisa che, valutati il complesso delle informazioni prodotte, gli elementi contenuti nella documentazione tecnica presentata, la cartografia in atti e le risultanze dell’applicazione del metodo di cui al decreto regionale n. 11317 del 10 febbraio 2010, con atto dirigenziale n. 3341 del 4 ottobre 2011, pubblicato integralmente sul sito web di questa Provincia, il progetto citato in oggetto non è stato assoggettato alla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. Il dirigente Riccardo M. Davini Provincia di Brescia Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di derivazione acqua dal bacino denominato «Colle dell’Oca» di proprietà di Enel Produzione Spa nel comune di Malegno (BS), foglio n. 4, mappale n. 3953 assentita al Comune di Malegno ad uso igienico-sanitario IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE Visto l’art. 95 del tu 11 dicembre 1933 n. 1775 Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112 Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26 Visto il r.r. n. 2/2006 AVVISA Che al Comune di Malegno con sede a Malegno, via Donatori di Sangue n. 1 con atto dirigenziale n. 2973 del 16 agosto 2011 è stata assentita la concessione per derivare acqua dal bacino denominato «Colle dell’Oca» di proprietà di Enel Produzione Spa nel comune di Malegno (BS), foglio n. 4, mappale n. 3953, per una portata media di 0,00634 l/s ed un volume complessivo annuo di 200 mc ad uso igienico-sanitario. Brescia, 18 ottobre 2011 Il direttore dell’area ambiente Riccardo M. Davini Comune di Botticino (BS) Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Botticino (BS) AVVISO AL PUBBLICO Il Comune di Botticino, con sede in Botticino (BS), via Aldo Moro 1, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al progetto preliminare degli interventi di adeguamento idraulico del Rio Musia nel comune di Botticino in provincia di Brescia, per il quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia, ai sensi del d.lgs n. 152/06 e dell’ articolo 6 della l. r. 2 febbraio 2010, n. 5. La realizzazione delle opere in progetto avverrà nel comune di Botticino. Il progetto in questione prevede la realizzazione di una vasca di laminazione a monte della frazione Molinetto, per la riduzione del rischio di esondazioni incontrollate del torrente Musia. Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso la Regione Lombardia sede territoriale di Brescia, via Dalmazia, 92/94 25127 Brescia, autorità regionale competente all’espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità e presso il Comune di Botticino in piazza Aldo Moro 1, 25082 Botticino (BS). I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it. Ai sensi dell’art. 20 del d.lsg 152/06 (come modificato dal d.lgs 4/2008) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopra indicato entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente annuncio, eventualmente precedute via fax al numero 030/34.62.461. L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: [email protected] Il legale rappresentante - Il sindaco Mario Benetti Bollettino Ufficiale – 103 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Carpenedolo (BS) Approvazione definitiva del progetto di attuazione del comparto produttivo non in contrasto con lo strumento urbanistico vigente (PGT), ma comunque richiedente una sua variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP TVZ» IL RESPONSABILE DEI SERVIZI TECNICI RENDE NOTO CHE Con delibera del Consiglio comunale n. 31 del 29 settembre 2011, depositata presso la segreteria comunale con tutti gli atti ed elaborati allegati, è stato approvato definitivamente il progetto di attuazione del comparto produttivo non in contrasto con lo strumento urbanistico vigente (PGT), ma comunque richiedente una sua variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP TVZ». Il responsabile dei servizi tecnici Aldo Copeta Comune di Costa Volpino (BS) Avviso di approvazione definitiva e deposito del piano di zonizzazione acustica ai sensi dell’art. 3 comma 6 della l.r. 13/01 approvato con deliberazione di c.c. n. 22 del 27 settembre 2011 IL RESPONSABILE DELL’AREA URBANISTICA Vista la deliberazione del commissario straordinario n. 9 del 13 gennaio 2011 recante l’adozione del Piano di zonizzazione acustica ai sensi della legge n. 447/95 e l.r. n. 13/01; Vista la deliberazione di Consiglio comunale n. 22 del 27 settembre 2011 recante l’approvazione definitiva dello stesso. COMUNICA Che il piano di zonizzazione acustica, come sopra approvato, completo degli elaborati grafici, è depositato presso gli uffici comunali e pubblicato sul sito web del comune, a libera visione del pubblico, per tutto il periodo di validità del piano medesimo. Costa Volpino, 26 ottobre 2011 Il responsabile dell’area urbanistica Francesca Pertesana Comune di Ghedi (BS) Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente ai sensi dell’art. 15 comma 9 l.r. 12/2005 Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 1 della l.r. 11 marzo 2005 n. 12 e successive modifiche ed integrazioni SI AVVISA CHE: •con delibera di Consiglio comunale n. 22 del 5 luglio 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stata approvata la variante n. 1 al piano dei servizi vigente; •gli atti costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse; •gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione Ghedi, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio urbanistica ed edilizia privata Pierangelo Benedetti Comune di Montichiari (BS) Avviso di approvazione definitiva piano di recupero «Quartiere di Borgosotto» per localizzazione intervento pubblico finalizzato al recupero dell’area ex macello per la creazione di alloggi a canone sociale e moderato e riqualificazione della viabilità, in variante al PRG, ai sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2, lett. a), lett. d) e lett. i) IL DIRIGENTE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL TERRITORIO Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, della l.r. 23 giugno 1997, n. 23, come richiamato all’art. 25 l.r. 11 marzo 2005, n. 12. RENDE NOTO Che il consiglio comunale con deliberazione n. 30 in seduta del 22 settembre 2011, dichiarata immediatamente eseguibile, ha approvato il piano di recupero «Quartiere di Borgosotto» per localizzazione intervento pubblico finalizzato al recupero dell’a- rea ex macello per la creazione di alloggi a canone sociale e moderato e riqualificazione della viabilità, in variante al PRG, ai sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2, lett. a) e lett. d) ed i). che la deliberazione di approvazione con i relativi allegati è depositata presso la segreteria comunale. Montichiari, 13 ottobre 2011 Il dirigente Diego Guerini Comune di Polpenazze del Garda (BS) Avvio del procedimento relativo alla redazione degli atti del SUAP relativo al progetto di «Insediamento nuovo complesso turistico ricettivo» unitamente alla verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale (VAS) SI RENDE NOTO Che l’A.C. di Polpenazze del Garda intende avviare il procedimento di redazione del SUAP per il progetto di «Insediamento nuovo complesso turistico ricettivo» e che lo stesso è soggetto al procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale (VAS), come previsto al punto 5.9 degli indirizzi generali per la valutazione ambientale VAS. Polpenazze del Garda, 18 ottobre 2011 L’ autorità procedente Luigi Cerqui Comune di Roccafranca (BS) Approvazione in via definitiva del reticolo idrico minore, in variante al PRG vigente ai sensi dell’art. 25 della l.r. 12/2005 (caso di cui all’art. 2, comma 2, lettera «i» della l.r. 23/1997) SI RENDE NOTO, ai sensi della normativa vigente, che a seguito della deliberazione di Consiglio comunale n. 14 del 11 maggio 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stata approvata in via definitiva la variante al PRG di cui all’oggetto. Si informa che la suindicata deliberazione, con i relativi allegati, è depositata a partire dalla data del presente avviso presso l’ufficio segreteria del Comune. Si precisa, inoltre, che la validità di detta variante, avrà inizio a partire dalla data della presente pubblicazione. Il responsabile dell’area tecnica Il segretario comunale Francesca di Nardo Comune di Roè Volciano (BS) Avviso di avvio del procedimento per la predisposizione di varianti al piano di governo del territorio (PGT) Il Comune di Roè Vociano è dotato di piano di governo del territorio (PGT), approvato con deliberazione consigliare 21 gennaio 2009, n. 3, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia n. 18, Serie Inserzioni e Concorsi del 6 maggio 2009, che costituisce l’atto programmatico di definizione delle politiche locali di tutela e sviluppo dell’intero territorio comunale e di determinazione del suo assetto pianificatorio, attraverso l’articolazione dei suoi atti: il Documento di piano, il piano dei servizi, il piano delle regole. In attuazione delle prescrizioni del sopravvenuto piano territoriale regionale, approvato con deliberazione 19 gennaio 2010, n. 951 (pubblicata sul 3° S.S. al BURL n. 6, del 11 febbraio 2010), il Comune di Roè Vociano deve ora valutare le disposizioni di natura paesaggistica in esso contenute, provvedendo agli eventuali adeguamenti del proprio vigente PGT. L’Amministrazione comunale, nel contempo, ritiene necessario apportare, al suddetto PGT, alcune limitate varianti, nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti nel documento di piano: −− al piano dei servizi, per aggiornarne e integrarne le previsioni, con conseguenti modificazioni al piano delle regole; −− al piano delle regole, allo scopo di aggiornarne le prescrizioni a sopravvenute disposizioni superiori; di integrarne e migliorarne le regole contenute nelle norme di attuazione; di aggiornarne e perfezionarne le disposizioni di pianificazione contenute nel «Regime dei suoli», Al fine di attivare un ampio e costruttivo confronto con tutti i soggetti interessati e in attuazione del secondo comma dell’art.13 della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 «Legge per il governo del territorio» e successive modifiche e integrazioni. – 104 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 IL SINDACO INFORMA LA CITTADINANZA dell’avvio del procedimento di formazione di varianti al nuovo strumento urbanistico generale denominato piano di governo del territorio; INVITA chiunque ne abbia interesse, e in particolare le parti sociali ed economiche, a presentare suggerimenti e proposte per la definizione delle scelte progettuali, relative alle sole varianti sopra descritte, entro il termine ultimo del di trenta giorni dal presente avviso, in carta semplice e in duplice copia; INFORMA infine che l’Amministrazione comunale promuoverà la partecipazione dei cittadini e il concorso delle parti sociali ed economiche, alla formazione delle varianti al nuovo strumento urbanistico, mediante idonee forme di consultazione pubblica. Roé Volciano, 12 ottobre 2011 Il sindaco Emanuele Ronchi Comune di Vallio Terme (BS) Avviso di approvazione definitiva piano integrato d’intervento (PII) denominato «Peruc» IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA Ai sensi e per gli effetti della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e smi. AVVISA CHE Con deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 28 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha provveduto all’approvazione definitiva del piano integrato d’intervento denominato «Peruc». La deliberazione di c.c. e tutta la documentazione costitutiva del PII é pertanto depositata presso la segreteria comunale. Gli atti del PII assumono efficacia dalla data di pubblicazione del presente avviso. Il responsabile dell’area tecnica Neboli Pietro Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 105 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Como Provincia di Como Domanda derivazione acqua da lago in comune di Lenno (CO) presentata da Cobit Spa per uso pompa di calore LA DOTT.SA PAOLA BASSOLI, RESPONSABILE DEL SERVIZIO DELLA PROVINCIA DI COMO Autorità competente per l’istruttoria e il rilascio del provvedimento di concessione, RENDE NOTO che il sig. Maurizio Dolmenico, in qualità di legale rappresentante della ditta Cobit Spa, ha presentato domanda il 20 luglio 2011, agli atti prot. n. 34081 del 20 luglio 2011, per ottenere la concessione di derivazione di acqua da lago, su terreno demaniale, in comune di Lenno, ad uso pompa di calore, per una portata media di 0,76 l/s (0,076 moduli medi), portata massima di 7 l/s (0,07 moduli massimi). Le domande tecnicamente incompatibili con la presente, prodotte entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL, verranno considerate concorrenti. Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione, chiunque abbia interesse potrà visionare, previa richiesta scritta di accesso agli atti, la documentazione tecnica depositata presso la Provincia di Como - Servizio Risorse territoriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00, oppure presso il Comune di Lenno. Entro i successivi trenta giorni dal termine di cui sopra, potranno essere presentate memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla Provincia o al Comune. Como, 18 ottobre 2011 Il responsabile del servizio Paola Bassoli Il piano di classificazione acustica sarà pubblicato all’albo pretorio per 30 giorni consecutivi a partire dalla presente pubblicazione. Chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti depositati e di presentare osservazioni entro il termine di 30 giorni dalla scadenza della pubblicazione. La documentazione sarà consultabile sul sito internet del Comune al seguente indirizzo: http://www.comune.cantu.co.it e presso l’Ufficio Ambiente. Cantù, 18 ottobre 2011 Comune di Cirimido (CO) Avviso di adozione e deposito del PGT ai sensi della l.r. 12/2005 e smi IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA rende noto che con deliberazione di c.c. n. 23 del 7 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’adozione degli atti costitutivi il nuovo piano di governo del territorio (PGT), redatto ai sensi dell’art. 13, comma 1 della l.r. 12/2005 e s.m.i. AVVISA altresì che tutti gli elaborati del piano di governo del territorio, ai sensi dell’art.13, comma 4 della l.r. 12/2005 e s.m.i., saranno depositati in libera visione al pubblico per la durata di trenta giorni consecutivi a decorrere dal giorno 26 ottobre 2011 fino al giorno 24 novembre 2011 compreso presso la segreteria comunale, affinché chiunque possa prendere visione e formulare eventuali osservazioni da presentare in duplice copiapresso l’ufficio del protocollo entro i trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di pubblicazione ovvero dal 25 novembre 2011 al 24 dicembre 2011. Tali periodi sono da intendersi perentori e i documenti costitutivi il piano di governo del territorio sono visibili sul sito web del Comune all’indirizzo www.comune.cirimido.co.it. Cirimido, 14 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Enzo Dottini Provincia di Como Istanza di rinnovo concessione di derivazione da pozzo per uso irriguo presentata da Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo del comune di Cermenate (CO) Comune di Figino Serenza (CO) Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Adamello», conforme al piano regolatore generale (PRG) LA DR.SSA PAOLA BASSOLI, RESPONSABILE DEL SERVIZIO RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI COMO, Autorità competente per l’istruttoria e il rilascio del provvedimento di concessione, RENDE NOTO CHE Il sig. Paolo Cattaneo, in qualità di titolare della Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo, con sede legale in comune di Cermenate, via Montesordo 60, ha presentato domanda il 21 dicembre 2009, agli atti prot. n. 63244 del 21 dicembre 2009, per ottenere il rinnovo alla concessione di derivazione di acqua da un pozzo, su terreno di sua proprietà distinto in mappale n. 907 e fg. 2 del censuario del Comune di Cermenate, alle coordinate Gauss Boaga: Long = 1506390 e Lat = 5062284 ad uso irriguo, per una portata massima di 5 l/s (0,05 moduli massimi), volume di prelievo annuo di 22.000 mc. In sede di decisione finale, l’ufficio competente, anche a fronte delle risultanze dell’istruttoria, valuterà la necessità di adeguare le portate di concessione in funzione dei reali fabbisogni della ditta. Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione, chiunque abbia interesse potrà visionare, previa richiesta scritta di accesso agli atti, la documentazione tecnica depositata presso la Provincia di Como - Servizio Risorse territoriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00, oppure presso il Comune di Cermenate. Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL potranno essere presentate alla Provincia o al Comune, memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni. Como, 18 ottobre 2011 Il responsabile del servizio Paola Bassoli AVVISO DI DEPOSITO DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE DI APPROVAZIONE IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA Visto l’art. 25, comma 8 bis, della l.r. n. 12/2005, a norma dell’art. 3, della l.r. n. 23 del 23 giugno 1997 - «Accelerazione del procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio»; RENDE NOTO che con deliberazione di Giunta comunale n. 72 del 30 settembre 2011, esecutiva a tutti gli effetti di legge, è stato approvato definitivamente il piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Adamello». La deliberazione di approvazione è depositata presso l’ufficio segreteria comunale a libera visione del pubblico. Figino Serenza, 26 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Alfredo Ballerini Comune di Cantù (CO) Avviso di adozione piano di classificazione acustica IL SEGRETARIO GENERALE Rende noto l’avvenuta adozione, con deliberazione di Consiglio comunale n. 44 del 3 ottobre 2011, del piano di classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi del d.p.c.m. 1 marzo 1991, della l. 447/1995 e della l.r. 13/2001. Comune di Figino Serenza (CO) Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Vespucci», conforme al piano regolatore generale (PRG) AVVISO DI DEPOSITO DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE DI APPROVAZIONE IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA Visto l’art. 25, comma 8 bis, della l.r. n. 12/2005, a norma dell’art. 3, della l.r. n. 23 del 23 giugno 1997 - «Accelerazione del procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio»; RENDE NOTO che con deliberazione di Giunta comunale n. 71 del 30 settembre 2011, esecutiva a tutti gli effetti di legge, è stato approvato definitivamente il piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Vespucci». La deliberazione di approvazione è depositata presso l’ufficio segreteria comunale a libera visione del pubblico. Figino Serenza, 26 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Alfredo Ballerini – 106 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Porlezza (CO) Decreto n. 4/2011- Approvazione accordo di programma tra Comune di Porlezza e Provincia di Como avente ad oggetto l’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni», sottoscritto in data 23 settembre 2011 IL SINDACO Visto che ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, in data 23 settembre 2011 è stato sottoscritto dal Comune di Porlezza e dalla Provincia di Como apposito «accordo di programma» per la realizzazione delle opere di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni»; Dato atto che il suddetto accordo non produce gli effetti di cui all’art. 34, V comma, del d.lgs. n. 267/2000; Visto che l’art. 34, IV comma del d.lgs. n. 267/2000 prevede l’approvazione dell’accordo di programma da parte del sindaco; DECRETA E’ approvato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, l’accordo di programma per la realizzazione delle opere di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni», accordo sottoscritto in data 23 settembre 2011 dal sindaco del Comune di Porlezza e dall’assessore ai lavori pubblici della Provincia di Como, Pietro Cinquesanti, delegato dal presidente della Provincia di Como, Leonardo Carioni. Il presente decreto ha valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza per le opere in esso previste. Il presente decreto s’intenderà caducato di diritto e conseguentemente posto nel nulla, qualora gli interventi non siano realizzati a qualsiasi titolo e ragione entro i termini indicati nel medesimo accordo di programma. Lo stesso decreto sarà pubblicato sul BURL ai sensi dell’art. 34 comma 4, del d.lgs. n. 267/2000. Porlezza, 6 ottobre 2011 Il sindaco Sergio Erculiani Comune di Sormano (CO) Approvazione accordo di programma Con deliberazione di Giunta comunale n. 16 in data 21 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato l’accordo di programma tra il Comune di Sormano, quale soggetto promotore, e la Provincia di Como per esecuzione opere di allargamento e messa in sicurezza tratto di SP 44 , via Pian del Tivano e del tratto contiguo di strada via Trento Trieste e formazione di un marciapiede lungo la SP 44. L’importo dei lavori è pari a complessivi € 112.200,00.= , finanziati per € 100.000,00.= con un contributo della Provincia di Como e per € 12.200,00.= con fondi propri del Comune di Sormano. Sormano, 18 ottobre 2011 Il sindaco Giuseppe Sormani Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 107 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Cremona Provincia di Cremona Regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006. Domanda di concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dalla Roggia Nuova in comune di Pandino (CR) per la portata media continuativa di 0,94 m3/sec (940 l/s) ed un salto lordo di 2,41 m per una potenza nominale di 22,21 kw. Ditta Microidro Srl La ditta Microidro Srl al prot. 19509 del 16 febbraio 2011, ha presentato una domanda intesa ad ottenere la concessione di derivare acqua pubblica dall’a Roggia Nuova in comune di Pandino (coordinate Gauss Boaga 1543280,04 E 5028530,14N) ad uso idroelettrico per la realizzazione di un impianto avente le seguenti caratteristiche: portata media continuativa annua 9,4 mod (940 l/s); portata massima 24,5 mod (2450 l/s), volume disponibile 29718075,52 m3 per produrre su un salto di 2,41 m una potenza media nominale di 22,21 kw e massima di 56,7 kw. Ufficio competente per il provvedimento finale: Provincia di Cremona - Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità. Si avvisa che le domande relative a derivazioni tecnicamente incompatibili con la sopraccitata richiesta dovranno essere presentate entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, le stesse verranno considerate concorrenti. Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione del presente avviso e può presentare all’ufficio istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda. La documentazione è a disposizione presso la Provincia di Cremona – Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità, o presso il Comune di Pandino 15 giorni dopo la presente pubblicazione. Il dirigente del settore Andrea Azzoni Comune di Casaletto Ceredano (CR) Adozione piano di zonizzazione acustica del territorio comunale IL TECNICO COMUNALE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della l.r. 10 agosto 2001, n. 13 e successive modificazioni RENDE NOTO Che la deliberazione di Consiglio comunale n. 23 in data 28 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, afferente «Adozione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale», unitamente a tutti gli elaborati, sarà depositata in libera visione al pubblico presso la segreteria comunale per giorni trenta naturali e consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL). In tale periodo chiunque sia interessato, potrà prendere visione della documentazione depositata e presentare osservazioni ed opposizioni alla citata deliberazione. Eventuali osservazioni ed opposizioni andranno presentate direttamente all’ufficio protocollo del Comune nell’orario di apertura degli uffici comunali, in triplice copia di cui una in carta bollata. Casaletto Ceredano, 13 ottobre 2011 Il tecnico comunale responsabile del procedimento Guffi Alessandro Comune di Castelverde (CR) Avviso di pubblicazione e deposito atti aggiornamento classificazione acustica del territorio comunale IL DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO ASSETTO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI CASTELVERDE Visti gli atti d’ufficio DICHIARA Che in data 28 settembre 2011 è diventata regolarmente esecutiva la deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 28 settembre 2011 avente per oggetto: «Aggiornamento classificazione acustica del territorio comunale e relative norme tecniche ex l.r. 13/01: adozione» e che in data odierna, ai sensi dell’art. 3 della l.r. 13/01, sono stati depositati tutti gli atti relativi presso la segreteria comunale, nonché accessibili dal sito del Comune www.comune.castelverde.cr.it, ove rimarranno in visione per trenta giorni consecutivi. Nei successivi trenta giorni potranno essere inoltrate, in triplice copia, le eventuali osservazioni prima della definitiva approvazione, che avverrà con nuova deliberazione consigliare, previa acquisizione del competente parere ARPA. Castelverde, 26 ottobre 2011 Il dirigente responsabile del servizio assetto del territorio Marco Turati Comune di Gussola (CR) Avviso di adozione atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) - Deposito – Pubblicazione IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA Ai sensi e per gli effetti dell’art.13 – comma 4 – della l.r. 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni, AVVISA Con deliberazione del Consiglio comunale n. 49 del 19 settembre 2011, immediatamente eseguibile, è stato adottato il piano di governo del territorio – PGT, unitamente a tutti i relativi allegati. Gli atti costituenti il PGT saranno depositati in libera visione al pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30 (trenta) giorni consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL, ovvero a far tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso. Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di prendere visione degli atti depositati. Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011. Il presente avviso è pubblicato sul BURL, su un quotidiano a diffusione locale, all’albo pretorio on-line e sul sito web istituzionale del Comune. Gussola, 19 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Il tecnico comunale Carlo Roberto Scapini Comune di Gussola (CR) Avviso adozione classificazione comunale acustica del territorio IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA RENDE NOTO CHE Con deliberazione del Consiglio comunale n. 47 del 19 settembre 2011 è stato adottata la proposta di classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi della l.r. 13 del 10 agosto 2001, unitamente a tutti i relativi allegati. Gli atti saranno depositati in libera visione al pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30 (trenta) giorni consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL, ovvero a far tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso. Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di prendere visione degli atti depositati. Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011. Gussola, 19 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Il tecnico comunale Carlo Roberto Scapini – 108 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Gussola (CR) Avviso di deposito della delibera di adozione degli atti costituenti il reticolo idrico minore IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA RENDE NOTO CHE Con deliberazione del Consiglio comunale n. 48 del 19 settembre 2011 è stato adottato lo studio per l’individuazione del reticolo idrico minore ai sensi dell’articolo 3, comma 114 della l.r. n. 1 del 5 gennaio 2000 e s.m.i., unitamente a tutti i relativi allegati. Gli atti saranno depositati in libera visione al pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30 (trenta) giorni consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL, ovvero a far tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso. Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di prendere visione degli atti depositati. Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011. Gussola, 19 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Il tecnico comunale Carlo Roberto Scapini Comune di San Bassano (CR) Avviso di deposito atti relativi alla variante al piano di lottizzazione industriale di iniziativa privata - Società Lameri Spa IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dato atto che con delibera di c.c. n. 22 del 13 settembre 2011 esecutiva, è stata approvata la variante al piano di lottizzazione industriale di iniziativa privata, Lameri Spa, mediante variante al PRG con procedura semplificata di cui all’art. 3 della l.r. 23/1997 ed ai sensi dell’art. 2 comma 2 lettere «b»-«h» stessa legge, nonché ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 comma 1, l.r. 12/2005. Visto l’art. 3 della l.r. 23/97 e smi. RENDE NOTO Che presso la segreteria comunale è depositato in libera visione al pubblico la variante al piano di lottizzazione residenziale ad iniziativa privata in variante al PRG presentato dalla società Lameri Spa per tutto il periodo di validità dello stesso. San Bassano, 26 ottobre 2011 Il responsabile del procedimento Bolzoni Carlo Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 109 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Lecco Provincia di Lecco Settore Ambiente ed ecologia - Trafileria A. Mauri e figli Spa Concessione di derivazione acqua ad uso industriale da un pozzo ubicato al mappale n. 708 foglio n. 6/9, in Comune di Cesana Brianza (LC) IL DIRIGENTE (OMISSIS) STABILISCE Di concedere, alla «Trafileria A. Mauri e figli Spa», c.f.00209800135, avente sede legale a Cesana Brianza in via Marco d’Oggiono, nella persona del legale rappresentante Mauri Bruno Alessandro, residente in via Marco d’Oggiono, 14 – 23861 Cesana Brianza (LC), la derivazione di acqua da un pozzo di cui al mappale n. 708 foglio n. 6/9 del Comune di Cesana Brianza (LC), secondo le quantità, usi, luogo e modalità di utilizzazione definiti nell’allegato disciplinare. La presente concessione ha una durata di anni 30 (trenta) successivi e continui, decorrenti dalla data di scadenza della precedente concessione (10 agosto 2009), subordinatamente all’osservanza delle condizioni contenute nell’allegato disciplinare. (…….). (OMISSIS) DISCIPLINARE DI CONCESSIONE (OMISSIS) Art. 4 Ai sensi dell’art.19, comma 7 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006, la concessione viene accordata entro i limiti di disponibilità dell’acqua e fatti salvi i diritti di terzi. (……) Al fine di evitare danni a terzi, ai sensi dell’art. 42 del t.u. 1775/1933, il concessionario dovrà mantenere in regolare stato di funzionamento i pozzi e i relativi impianti di sollevamento e di restituzione, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 3 del presente disciplinare. (OMISSIS) Lecco, 26 ottobre 2011 Il dirigente del settore ambiente ed ecologia Luciano Tovazzi Provincia di Lecco Agenda strategica di coordinamento locale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di Colico (LC) - Variante integrativa al PTCP - Approvazione definitiva - Delibera C.P. n. 69 del 26 settembre 2011 IL CONSIGLIO PROVINCIALE OMISSIS DELIBERA 1. Di approvare – ai sensi del combinato disposto dell’art. 17 comma 11 della l.r. 12/2005 smi e dell’art. 6 delle norme di attuazione del PTCP – la variante integrativa al piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), inerente l’agenda strategica di coordinamento locale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di Colico; 2. Di dare atto che la variante integrativa è costituita dalla relazione variante integrativa al piano territoriale di coordinamento provinciale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di Colico, in cui sono riportati i contenuti della variante integrativa e la rispettiva cartografia, che si allega quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 3. Di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il direttore generale Amedeo Bianchi Comune di Dolzago (LC) Avviso di approvazione piano zonizzazione acustica SI RENDE NOTO CHE Con deliberazione del Consiglio comunale n. 34 del 30 settembre 2011, è stato approvato il piano di zonizzazione acustica del territorio comunale, ai sensi della l.r. 13 del 10 agosto 2001, unitamente ai relativi allegati. L’efficacia del piano di zonizzazione acustica decorre dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Il responsabile del servizio Mery Gerosa Comune di Taceno (LC) Dichiarazione di decadenza – Programma integrato di intervento (PII) con valenza di piano attuativo, denominato «Terme di Tartavalle» in variante al vigente PRG approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 47/2009 Dato atto della nota di diffida trasmessa alla società Terme di Tartavalle Spa – prot. n. 437 dell’11 febbraio 2011, con il conseguente richiamo all’art. 93 c. 4 della l.r. n. 12/05 e s.m.. e l’assegnazione del termine di 90 gg. per la firma della sottoscrizione della convenzione e quindi entro il 16 maggio 2011. Con atto del 3 giugno 2011 prot. n. 1710 il sindaco del Comune di Taceno ha dichiarato l’intervenuta decadenza del PII denominato «Terme di Tartavalle», costituente variante al vigente PRG, ad ogni effetto di legge compreso quello di variante allo strumento urbanistico vigente, comprensivo di tutti gli allegati tecnici che lo compongono obbligatori per legge. Con deliberazione n. 20 del 6 settembre 2011 il Consiglio comunale ha deliberato la «Presa d’atto programma integrato d’intervento con valenza di piano attuativo denominato Terme di Tartavalle costituente variante al PRG e revocato la deliberazione di Consiglio comunale n. 47 del 21 dicembre 2009». Il sindaco Marisa Fondra – 110 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Lodi Provincia di Lodi Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso autolavaggio in comune di Zelo Buon Persico (LO) - Richiedente: Gatti Carlo Antonio Sas di Gatti Mariella & C. di Sant’Angelo Lodigiano (LO) La società Gatti Carlo Antonio Sas di Gatti Mariella & C., c.f. e p.iva 07999670156, con sede a Sant’Angelo Lodigiano, via Pandini 64 e stabilimento in comune di Zelo Buon Persico, via ex S.S. n. 415 km 15+158, ha presentato in data 7 luglio 2011 (prot. Prov. Lodi n. 20338 del 7 luglio 2011) e successive integrazioni in data 6 settembre 2011 (prot. Prov. Lodi n. 25118 del 6 settembre 2011) domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso autolavaggio mediante n. 1 pozzo esistente al foglio 4 mappale 70 in comune di Zelo Buon Persico per un prelievo massimo di 800 mc/anno, pari ad una portata media annua di 0,03 l/sec (moduli 0,0003), e per una portata massima di 1 l/sec. L’ufficio istruttore, competente anche per il provvedimento finale, è la Provincia di Lodi, Dipartimento II Tutela territoriale ambientale e pianificazione, Unità operativa Acqua aria energia, via Fanfulla n. 14, 26900 Lodi. Eventuali domande concorrenti potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Il presente avviso viene pubblicato per quindici giorni consecutivi anche all’albo pretorio del comune di Zelo Buon Persico. Decorso l’ultimo tra i termini delle suddette pubblicazioni la domanda ed i documenti ad essa allegati saranno depositati presso l’ufficio istruttore in visione di chiunque ne abbia interesse. Eventuali memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro trenta giorni dal deposito. Il responsabile della U.O Silvia Pagani Responsabile del procedimento Silvia Pagani Referente per l’istruttoria Mario Pintaldi Provincia di Lodi Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso irriguo in comune di Cavacurta (LO) - Richiedente: Santa Lucia società semplice agricola di San Fiorano (LO) La sig.ra Passerini Lucia in qualità di legale rappresentante di Santa Lucia Società semplice agricola, c.f. e p.iva 07200630965, con sede a San Fiorano (LO), via Bellini 2 ha presentato in data 13 luglio 2011 (prot. Prov. Lodi n. 20955 del 13 luglio 2011) e successive integrazioni in data 8 settembre 2011 (prot. Prov. Lodi n. 25368 del 8 settembre 2011) domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso irriguo mediante n. 1 pozzo da scavare al foglio 2 mappale 150 in comune di Cavacurta per un prelievo massimo di 9000 mc/anno, pari ad una portata media annua di 0,29 l/sec (moduli 0,0029) e per una portata massima di 3 l/sec. L’ufficio istruttore, competente anche per il provvedimento finale, è la Provincia di Lodi, Dipartimento II Tutela territoriale ambientale e pianificazione, Unità operativa Acqua aria energia, via Fanfulla n. 14, 26900 Lodi. Eventuali domande concorrenti potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Il presente avviso viene pubblicato per quindici giorni consecutivi anche all’albo pretorio del Comune di Cavacurta. Decorso l’ultimo tra i termini delle suddette pubblicazioni la domanda ed i documenti ad essa allegati saranno depositati presso l’ufficio istruttore in visione di chiunque ne abbia interesse. Eventuali memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro trenta giorni dal deposito. Il responsabile della U.O Silvia Pagani Responsabile del procedimento Silvia Pagani Referente per l’istruttoria Mario Pintaldi Provincia di Lodi Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Signori Gallotti Andrea, Giovanni e Celestino Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 1107/2011 del 2 agosto 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata ai sigg. ri Gallotti Andrea, Giovanni e Celestino la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Pieve Fissiraga (LO) per una portata media pari a 0,013 l/s tramite 1 pozzo ubicato su foglio 13 mappale 31 del suddetto Comune. La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti dal 2 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Lodi addì 5 maggio 2011 al n. 2526 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Provincia di Lodi Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Società Vignati Celeste e Figli di Senna Lodigiana (LO) Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 380/2011 del 23 marzo 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alla soc. Vignati Celeste e Figli con sede legale in comune di Senna Lodigiana, frazione Corte Sant’Andrea n. 49 la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Senna Lodigiana (LO) per una portata media pari a 2 l/s tramite 3 pozzi ubicati su foglio 15 mappali 44, 73, 63 del suddetto Comune. La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal 23 marzo 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato registrato a Codogno addì 14 febbraio 2011 al n. 363 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente igienico sanitario e potabile – Società agricola Virolo in comune di Mulazzano (LO) SI RENDE NOTO CHE Con determinazione dirigenziale n. 436/2011 del 31 marzo 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alla società agricola Virolo con sede legale con sede in Comune di Mulazzano Tenuta Virolo la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente igienico sanitario in comune di Mulazzano (LO) per una portata media pari a 1 l/s tramite un pozzo ubicato su foglio 3 mappale 52 del suddetto comune. La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal 31 marzo 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato presso registrato a Lodi addì 1 marzo 2011 al n. 1294 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana, Maurizia e Daniela Roberta Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 1094/2011 del 1 agosto 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alle sigg. re Giuliana, Maurizia e Daniela Roberta Boschiroli la concessione per la derivazione di acqua pubblica superficiale per uso irriguo in comune di Cavenago d’Adda (LO) – Cascina Giulia per una portata media pari a 129 l/s tramite 2 punti di presa aventi coordinate Gauss Boaga X 1554560 Y 5016650 e X 1555613 Y 5016406. La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal 1 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Lodi addì 21 luglio 2011 al n. 3944 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Bollettino Ufficiale – 111 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Pacchiarini Luigi impresa individuale in comune di Borgo San Giovanni (LO) SI RENDE NOTO CHE Con determinazione dirigenziale n. 1127/2011 del 5 agosto 2011 del dirigente del dipartimento tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alla soc. Pacchiarini Luigi Impresa Individuale con sede legale con sede in comune di Borgo San Giovanni, Cascina Guazzina, la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Borgo San Giovanni (LO) per una portata media pari a 1,6 l/s tramite 2 pozzi ubicati su foglio 8 mappale 33 del suddetto Comune. La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti dal 5 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato presso registrato a Lodi addì 19 aprile 2011 al n. 2247 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Vitali Matteo Angelo Federico in comune di Galgagnano (LO) SI RENDE NOTO CHE Con determinazione dirigenziale n. 1128/2011 del 5 agosto 2011 del dirigente del dipartimento tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata al sig. Vitali Matteo Angelo Federico la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Galgagnano (LO) per una portata media pari a 1 l/s tramite un pozzo ubicato su foglio 2 mappale 29 del suddetto comune. La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti dal 5 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Lodi addì 19 aprile 2011 al n. 2247 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Provincia di Lodi Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana e Maurizia Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 1284/2011 del 19 settembre 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alle sigg. re Giuliana e Maurizia Boschiroli la concessione per la derivazione di acqua pubblica superficiale per uso irriguo in comune di Cavenago d’Adda (LO) – Cascina Giulia per una portata media pari a 41 l/s tramite 1 punto di presa ubicato su foglio 4 mappale 33 del suddetto Comune. La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal 19 settembre 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Crema addì 20 giugno 2011 al n. 2480 Serie 3. Il responsabile del procedimento Silvia Pagani Comune di Lodi Avviso di approvazione permesso di costruire in variante allo strumento urbanistico approvato e vigente piano di governo del territorio, (PGT) ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. n. 447/98 e s.m.i. per l’ampliamento del distributore di carburante in viale Milano IL DIRIGENTE Visto l’art.5 del d.p.r. n.447 del 20/10/98 e s.m.i.; Visto l’art. 8 del d.p.r. n.160 del 7 settembre 2010 Vista la legge regionale n. 12/05 e s.m.i. RENDE NOTO che con deliberazione del Consiglio comunale n.110 del 12 ottobre 2011, si è provveduto all’approvazione del Permesso di Costruire in Variante al PGT per l’ampliamento del distributore di carburante in viale Milano – Procedimento secondo i disposti dell’art.5 del DPR n.447 del 20.10.98 e s.m.i. Lodi, 18 ottobre 2011 Il dirigente Ligi Giovanni Comune di Mulazzano (LO) Progetto di ampliamento attività produttiva presentato dalla ditta Cosmosol Srl, in variante al piano di governo del territorio (PGT), con procedura prevista dall’art. 5 dpr 447/98 – e dell’art. 97 l.r. 12/2005 IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO/RESPONSABILE SUAP RENDE NOTO Che con atto c.c. n. 40 del 11 ottobre 2011 è stata approvata in via definitiva la variante al piano di governo del territorio (PGT) con la procedura di cui all’ art. 5 d.p.r. 447/98 relativamente al progetto di ampliamento stabilimento produttivo presentato dalla ditta Cosmosol Srl. Mulazzano, 12 ottobre 2011 Il responsabile del settore tecnico/ responsabile suap Ricciardo Calderaro Carmela – 112 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Mantova Provincia di Mantova Settore Ambiente - Servizio Acque, suolo e protezione civile Ufficio Demanio idrico - Avviso relativo alla presentazione di istanze per piccole derivazioni di acque sotterranee da parte delle ditte: Maxiresidence di Castellucchio (MN) - Dirigente Area Servizi del Territorio del Comune di Suzzara (MN) IL RESPONSABILE Visto il r.d. 11 dicembre 1933, n.1775 recante: «Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici»; Visto il d.p.r. 15 gennaio 1972, n. 8 e d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616; Visto il d.lgs. 3 aprile 2006, n.152 «Norme in materia ambientale»; Visto l’art.3, comma 111 della l.r. 5 gennaio 2000, n.1 «Riordino del sistema delle autonomie in lombardia - attuazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n.112 «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della Legge 5 marzo 1997, n.59», come modificata dalla l.r. 12 dicembre 2003, n.26; Visto il r.r. 26 marzo 2006, n.2 «Disciplina dell’uso delle acque superficiali e sotterranee, dell’utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell’acqua in attuazione dell’art.52, comma 1, lettera c) della l.r. 12 dicembre 2003, n.26»; RENDE NOTO CHE 1) in data 2 maggio 2011 prot. Provincia n.23310, il Sig. Marco Bianchi, in qualità di Dirigente Area Servizi al territorio del «Comune di Suzzara», con sede legale in Comune di Suzzara, piazza Castello n.1, ha presentato istanza di concessione per piccola derivazione di acque sotterranee ad uso innaffiamento orto in zona residenziale mediante costruzione di n.1 pozzo ubicato su terreno di proprietà al Fg. n.48, Mapp. n. 1266 del Comune di Suzzara, avente le seguenti caratteristiche: •portata media giornaliera, calcolata sull’anno solare, non superiore a mod. 0,01 (l/s 1) e massima istantanea pari a mod. 0,025 (l/s 2,5); •volume annuo derivato mc.40 •restituzione delle acque negli strati superficiali del suolo. 2) in data 26 settembre 2011 prot. Provincia n. 4098, il sig. Zanotti Maximilian, in qualità di legale rappresentante della ditta Maxiresidence Snc di Zanotti Maximilian e C., con sede legale in Comune di Castellucchio, via Dell’Artigianato n.9, ha presentato istanza di concessione per piccola derivazione di acque sotterranee ad uso domestico (potabile) nella zona residenziale individuata come «p.l. 2 Giugno», mediante costruzione di n. 2 pozzi ubicato su terreno di proprietà al Fg. n. 25, Mapp. n. 342357 del Comune di Castellucchio, aventi entrambi le seguenti caratteristiche: •portata media giornaliera, calcolata sull’anno solare, non superiore a mod. 0,0004 (l/s 0,04) e massima istantanea pari a mod. 0,02 (l/s 2,00); •volume annuo derivato mc.1.200 •restituzione delle acque reflue in pubblica fognatura. L’ufficio competente all’istruttoria è l’Ufficio Demanio idrico del Servizio Acque, suolo e protezione civile della Provincia di Mantova. L’ufficio competente per il provvedimento finale è l’Ufficio Demanio idrico del Servizio Acque, suolo e protezione civile della Provincia di Mantova. La presentazione delle eventuali domande in concorrenza dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso. Chiunque abbia interesse può visionare la Domanda in istruttoria e la documentazione tecnica, dopo che siano trascorsi 30 giorni dalla data di pubblicazione sul burl del presente Avviso, e presentare all’ufficio istruttore, entro i successivi 30 giorni, memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla Domanda. Il presente avviso sarà pubblicato sul BURL - Serie inserzioni e sul sito telematico della Provincia. Mantova, 18 ottobre 2011 Il responsabile del servizio Sandro Bellini Comune di Gonzaga (MN) Avviso di approvazione di progetto proposto in variante al PRG ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e s.m., presentato dalla Fondazione Ospedale Civile di Gonzaga IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO Ai sensi di legge, RENDE NOTO Che con deliberazione consiliare n. 56 del 30 settembre 2011 è stato approvato un progetto, presentato dalla fondazione in oggetto, ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e sm, comportanti variante al PRG vigente. I relativi elaborati sono depositati, in copia, presso l’ufficio tecnico comunale, affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne libera visione. Gonzaga, 12 ottobre 2011 Il responsabile del settore tecnico Franco Rotta Comune di Ponti sul Mincio (MN) Avviso di approvazione definitiva del piano di lottizzazione residenziale denominato «B Scanagai - Revisione» nel comune di Ponti sul Mincio (MN) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO RENDE NOTO CHE il Piano di lottizzazione residenziale denominato «B Scanalai - Revisione», sito nel comune Ponti sul Mincio, adottato con delibera consiliare n. 19 del 27 aprile 2011 ai sensi dell’art. 25, comma 8 bis, L.R. n. 12/2005 e smi, è stato approvato in via definitiva con deliberazione di g.c. n. 67 del 14 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, in conformità alle indicazioni contenute nella circolare della Regione Lombardia in data 7 settembre 2011. Tutti gli atti relativi sono depositati nella segreteria del comune a libera visione del pubblico. L’efficacia del piano di lottizzazione residenziale decorrono dalla data di pubblicazione del presente avviso di deposito sul BURL, secondo quanto prescritto rispettivamente dall’art. 25, comma 8.quater, della l.r. n. 12/2005 come modificata con successiva l.r. n.12 del 14 luglio 2006. Il responsabile del servizio Ernesto Zunica Bollettino Ufficiale – 113 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Milano Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla signora Oliveri Attilia uso pompa di calore a Vignate (MI) Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’ art. 43 del regolamento regionale n.2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio acque sotterranee e banche dati idriche - corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9472/11 del 14 ottobre 2011 alla signora Oliveri Attilia., con sede legale in via Papa Giovanni XXIII a Vignate, per derivare una portata complessiva di 0,7 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa di calore, mediante n. 1 pozzo sito nel foglio 4 e mappale 603 con recapito acque in Roggia Busca in Comune di Vignate id pratica MI03178052011. Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche nel sito della Provincia di Milano. Il direttore del settore Francesco Pierri Provincia di Milano Area qualità dell’ambiente ed energie - Settore Risorse idriche e attività estrattive servizio concessioni e derivazioni acque superficiali – Concessione di derivazione al signor Airoldi Mario di derivare acqua superficiale ad uso irriguo dal F.le Merdirolo nel Comune di Bernate Ticino Il Direttore del Settore Risorse Idriche e Attività Estrattive della Provincia di Milano rende noto che con decreto dirigenziale Racc. Gen. n. 8268 dell’8 settembre 2011, è stata rilasciata la concessione per una portata media di mod. 0,1 (l/s 10), per uso irriguo di derivazione dal F.le Merdirolo nel Comune di Bernate Ticino, al Sig. Airoldi Mario – Via A. Manzoni, 61 in Comune di Boffalora Sopra Ticino (MI). Tale concessione è stata assentita per anni quaranta a decorrere dal 10 agosto 1999 e quindi con scadenza 9 agosto 2039, subordinatamente alle condizioni e secondo gli obblighi indicati nel disciplinare di concessione, sottoscritto in data 8 settembre 2011, registrato a Milano il giorno 15 settembre 2011 al n. 11399 serie 3. Milano, 12 Ottobre 2011 Il direttore del settore Francesco Pierri Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque sotterranee presentata dalla Società Generali Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa ad uso pompe di calore, igienico e area a verde a Milano La Società Generali Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa, con sede legale in Trieste, via Machiavelli n. 4, ha presentato istanza prot. prov. di Milano n. 25260/11 del 14 febbraio 2011 intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione per derivare una portata complessiva massima di 52,6 l/s di acqua pubblica sotterranea ad uso pompe di calore, mediante n. 5 pozzi, di cui n. 2 pozzi di presa e n. 3 pozzi di resa, siti nel foglio 443 e mappale 258 in Comune di Milano. L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano. Eventuali domande concorrenti o incompatibili con la sopraccitata richiesta potranno essere presentate all’ufficio istruttore, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presente pubblicazione. Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica e può presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro ulteriori 30 giorni dal termine sopraindicato. Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano. Il responsabile del procedimento Alberto Altomonte Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società Immobiliare Quarantacinque Srl uso pompa di calore a San Donato Milanese (MI) Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9454/11 del 13 ottobre 2011 alla società Immobiliare Quarantacinque Srl, con sede legale in via Cirene n. 7 a Milano, per derivare una portata complessiva di 9 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa di calore mediante n. 2 pozzi 1 di presa ed 1 di resa siti nel foglio 22 e mappale 42 in Comune di San Donato Milanese ID pratica MI03177572011. Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano. Il direttore del settore Francesco Pierri Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola derivazione di acque sotterranee presentata dal Comune di Colturano ad uso area a verde a Colturano (MI) Il Comune di Colturano, con sede legale in Colturano, via Municipio n. 1, ha presentato istanza prot. prov. di Milano n. 229883/09 del 22 ottobre 2009 intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola derivazione per derivare una portata complessiva massima di 2 l/s di acqua pubblica sotterranea ad uso area a verde, mediante n. 1 pozzo, sito nel foglio 2 e mappale 113 in Comune di Colturano. L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano. Eventuali domande concorrenti o incompatibili con la sopraccitata richiesta potranno essere presentate all’ufficio istruttore, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presente pubblicazione. Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica e può presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro ulteriori 30 giorni dal termine sopraindicato. Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano. Il responsabile del procedimento Alberto Altomonte Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee al Condominio La Corte uso pompa di calore a Peschiera Borromeo (MI) Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Direzione centrale Risorse Ambientali - Settore Risorse idriche e attività estrattive – Servizio Acque sotterranee banche dati idriche, corso di Porta Vittoria 27 – 20122 Milano ha rilasciato il seguente decreto di concessione decreto r.g. 9426/2011 del 13 ottobre 2011 al Condominio La Corte con sede legale in via IV Novembre n. 43 a Peschiera Borromeo, per derivare una portata complessiva di 1,05 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa di calore, mediante n. 3 pozzi 1 di presa e 2 di resa siti nel foglio 37 e mappale 154 (PP) e mappale 185 (2PR) in Comune di Peschiera Borromeo - Id. MI03181852009. Il presente avviso verrà pubblicato anche sul sito della Provincia di Milano Il direttore del settore Francesco Pierri – 114 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Milano Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società Cantalupo Srl uso pompa di calore a Cerro Maggiore Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9404/11 del 12 ottobre 2011 alla società Cantalupo Srl, con sede legale in Corso Colombo n. 10 a Milano, per derivare una portata complessiva di 15 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa di calore, mediante n. 2 pozzi di cui 1 di presa e 1 di resa siti nel foglio 18 (PP e PR) e mappale 64 (PP) e mappale 690 (PR) in Comune di Cerro Maggiore - Id pratica MI03180122011. Il presente avviso verrà pubblicato anche sul sito della Provincia di Milano Il direttore del settore Francesco Pierri Comune di Assago (MI) Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI) SI RENDE NOTO CHE Ai sensi del «Codice della navigazione» l’ENAC, con decreto dirigenziale n. 005/IOP/MV del 15 settembre 2011, ha approvato le mappe di vincolo relative all’aeroporto di Linate (MI), costituite da «Relazione» ed elaborati grafici. Il cd contenente la copia delle suddette mappe di vincolo è depositato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 707 del «Codice della navigazione», per sessanta giorni, dal giorno 26 ottobre 2011 al giorno 25 dicembre 2011*, ed è in libera visione presso l’Area Gestione del territorio del Comune di Assago, previo appuntamento telefonico al n. 02.45.78.22.44. La documentazione è altresì scaricabile dal sito web: www. comune.assago.mi.it. Nel termine di sessanta giorni dall’avviso di deposito, ai sensi dell’art. 708 del «Codice della navigazione», chiunque abbia interesse può, con atto notificato direttamente all’ENAC al seguente indirizzo: ENAC Direzione Operatività - Viale del Castro Pretorio, n. 118 – 00185 Roma, proporre opposizione avverso la determinazione della zona soggetta a limitazioni. L’ENAC deciderà sull’opposizione entro sessanta giorni dalla notifica della medesima. Decorso vanamente il suddetto termine, l’opposizione s’intende respinta. Assago, 26 ottobre 2011 La responsabile dell’area gestione del territorio Viviana Seveso *il termine di 60 giorni scade in giorno festivo, pertanto è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. Comune di Buccinasco (MI) Avviso deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate IL RESPONSABILE DEL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE AVVISA Che, in attuazione al comma 4 dell’art. 707 del Codice della navigazione, sono depositate presso gli Uffici comunali le mappe di vincolo relative all’aeroporto di Milano Linate. I termini di deposito, presa visione e presentazione delle osservazioni sono pubblicati all’albo pretorio dell’Ente www.comune. buccinasco.mi.it. Buccinasco, 19 ottobre 2011 Il responsabile di P.O. Settore territorio e ambiente Gregoria Stano Comune di Cinisello Balsamo (MI) Avviso di deposito relativo all’approvazione del progetto comportante variante al PRG vigente - ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 447/98 relativa all’area stradale ubicata in via Benedetto Marcello per la realizzazione di un edificio industriale denominato Menfi 3 IL CONSIGLIO COMUNALE OMISSIS DELIBERA 1) di approvare in via definitiva, ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. 20/10/98 n° 447, il verbale della conferenza dei servizi del 20 luglio 2010, relativa alla variante al piano regolatore generale, dell’area posta in via Benedetto Marcello, finalizzata alla realizzazione di un fabbricato (Menfi 3) di collegamento tra i propri stabilimenti produttivi (Menfi 1 e Menfi 2), situati in via Benedetto Marcello in variante al p.r.g. vigente sull’area stradale di via Benedetto Marcello OMISSIS 6) di dare mandato al segretario generale per la pubblicazione e deposito sul BURL della variante in oggetto; OMISSIS Cinisello Balsamo,26 ottobre 2011 Il dirigente del settore attività produttive secondarie e terziarie Moreno Veronese Comune di Cormano (MI) Avviso di deposito di mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI) SI AVVISA CHE Ai sensi del Codice della Navigazione l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) con dispositivo dirigenziale n. 5/IOP/MV/ del 15 settembre 2011 sono state approvate le mappe di vincolo dell’Aeroporto di Linate. Le mappe, la relazione ed i relativi elaborati grafici, sono depositati presso il servizio Segreteria del Comune di Cormano, piazza Scurati 1 dal 19 ottbre 2011 al 18 dicembre 2011 e possono essere visionate nei seguenti giorni ed orari: •lunedi 8.45 -12.30 e16.45 - 18.45 •martedì 8.45 -12.45 •mercoledi 8.45 -1 2.30 e 16.45 - 18.45 •giovedì 8.45 - 12.45 •venerdi 8.45 - 12.45 Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso chiunque vi abbia interesse può proporre opposizioni avverso la determinazione delle zone soggette a limitazioni, con atto da notificare all’ENAC – Direzione operatività – viale del Castro Pretorio, 118 – 00185 Roma. Comune di Cuggiono (MI) Declassificazione e sdemanializzazione tratto di strada comunale della Remondada IL RESPONSABILE AREA TECNICA Premesso che con deliberazione del c.c. n. 30 del 5 luglio 2011 – esecutiva ai sensi di legge – si approva la declassificazione e sdemanializzazione di un tratto di strada comunale della Remondada evidenziato nella planimetria allegata alla suindicata deliberazione; Dato atto che la suindicata deliberazione è stata affissa all’albo pretorio del Comune di Cuggiono dal 31 agosto 2011 al 15 settembre 2011; Verificato che avverso la suindicata deliberazione non è stata formulata entro il 1 ottobre 2011 alcuna opposizione ne osservazione; Vista la l.r. 1/2000 e smi – art. 3 comma 121 -: DECRETA di declassare e sdemanializzare il tratto di strada comunale della Remondada per le ragioni contenute nella deliberazione del c.c. n. 30 del 5 luglio 2011 e suo allegato. Cuggiono, 4 ottobre 2011 Il responsabile area tecnica Laura Tronca Bollettino Ufficiale – 115 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Lacchiarella (MI) Aeroporto di Linate – Avviso di pubblicazione mappe di vincolo di cui all’art. 707, comma 1 del codice della navigazione SI AVVISA CHE Con lettera prot. 127342/IOPO del 4 ottobre 2011 è pervenuta da parte di ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – la documentazione su supporto informatico contenente le mappe di vincolo relative all’aeroporto di Linate individuate ai sensi del comma 1 dell’art. 707 del Codice della Navigazione ed approvate con dispositivo dirigenziale n. 5/IOP/MV/ del 15 settembre 2011, costituite da relazione tecnica ed elaborati grafici. Gli atti sono depositati in libera visione per gli interessati, presso il Settore Affari Generali ufficio segreteria del Comune di Lacchiarella e possono essere visionati negli orari di ricevimento al pubblico per 60 giorni consecutivi a partire dalla data di pubblicazione. Nel termine di 60 gg. dal presente avviso di deposito di cui all’art. 707, comma 4, chiunque vi abbia interesse può proporre opposizione avverso la determinazione della zona soggetta a limitazioni. Eventuali osservazioni e/o opposizioni ai sensi dell’art. 708 del codice della navigazione dovranno essere inviate in forma scritta a: ENAC – Direzione operatività – viale del Castro Pretorio n. 118 – 00185 Roma. Il presente avviso è inoltre pubblicato sul BURL e sul sito del Comune di Lacchiarella: www.comune.lacchiarella.mi.it Il responsabile del settore risorse del territorio Massimiliano Rossini Comune di Melzo (MI) Avviso deposito atti art. 707 codice della navigazione IL RESPONSABILE DEL SETTORE Vista la comunicazione pervenuta dall’Enac – Ente nazionale per l’aviazione civile di Roma, pervenuta a questo Ente in data 13 ottobre 2011 pt. 29863 avente ad oggetto «Aeroporto di Milano Linate – Ostacoli e pericoli alla navigazione aerea. Pubblicazione mappe di vincolo di cui all’art. 707 del codice della navigazione». RENDE NOTO CHE È depositata presso il Comune di Melzo – Settore Gestione del territorio – piazza Vittorio Emanuele II n. 1 – a decorrere dal 26 ottobre 2011 al 28 dicembre 2011 entrambi inclusi dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.15 e nella sola giornata di mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00 tutta la relativa documentazione afferente le mappe di vincolo relative all’Aeroporto di Linate costituite da relazione ed elaborati grafici nonché pubblicata sul sito internet del Comune di Melzo unitamente al presente avviso; Entro la data del 28 dicembre 2011 ai sensi dell’art. 708 del codice della navigazione, chiunque vi abbia interesse può con atto notificato all’Enac – Ente nazionale per l’aviazione civile di Roma (Viale del Castro Pretorio n. 118 – 00185 – Roma) proporre opposizione avverso la determinazione della zona soggetta a limitazioni, a margine della quale la predetta Ssruttura decide sull’opposizione entro 60 giorni dalla medesima, decorso vanamente il suddetto termine l’opposizione s’intende respinta. Il presente avviso di deposito degli atti viene pubblicato all’albo pretorio, sul burl e sul sito del Comune. Melzo, 26 ottobre 2011 Il responsabile del settore G.T.R. Pietro G.M. Colombo Comune di Milano Approvazione e deposito dell’atto di correzione di errore materiale e rettifica del piano di governo del territorio (PGT) adottato, ai sensi dell’art. 13, comma 14 bis della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni relativo agli immobili comunali posti in corso di Porta Romana n. 10 e in via Mascagni n. 8, assunto con deliberazione del Consiglio comunale n. 48/2011 IL SINDACO ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 14 bis della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni AVVISA – che, il Consiglio comunale nella seduta del 10 ottobre 2011, con deliberazione n. 48, ha approvato il «Provvedimento per la salvaguardia degli equilibri di bilancio (articolo 193 decreto legislativo 267/2000). Immediatamente eseguibile.»; – che detto provvedimento rileva, tra l’altro, che gli immobili comunali siti in: 1. Corso di Porta Romana n. 10 – PRG: Zona omogenea A Centro storico – destinazione funzionale TA (Zone terziario - amministrativo – art. 34 NTA del PRG) – Individuazione catastale: foglio 437 – mappale 143; 2. Via Mascagni n. 8 – PRG: Zona omogenea A - Centro storico – destinazione funzionale R/TA (Zone residenziali con significativa presenza di terziario amministrativo – art. 31 NTA del PRG) – Individuazione catastale: foglio 392 – mappale 23, sono stati inseriti nella deliberazione consiliare n. 58 del 17 ottobre 2007 relativa all’approvazione del piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano mediante costituzione di un fondo comune di investimento immobiliare; – che, la deliberazione consiliare n. 48/2011 rileva, altresì, che negli elaborati tecnici del piano di governo del territorio (PGT) adottato non è stato recepito quanto puntualmente deciso nella deliberazione consiliare n. 58/2007, pur essendo rimasta invariata la scelta dell’Amministrazione comunale, come si evince dai successivi atti deliberativi inerenti le suddette valorizzazioni immobiliari; – che, conseguentemente, le destinazioni funzionali previste nel piano regolatore generale (PRG) per i due immobili comunali sopra individuati, rispettivamente (TA e R/TA artt. 34 e 31 NTA) e riportate nella citata deliberazione consiliare n. 58/2007 sono da considerarsi prevalenti, anche in ragione del fatto che detti immobili non sono da tempo strumentali all’attività di questa Amministrazione; – che, i comuni, con deliberazione del Consiglio comunale analiticamente motivata, possono procedere alla correzione di errori materiali e a rettifiche degli atti di PGT, non costituenti variante agli stessi, secondo quanto disposto dall’art. 13, comma 14 bis della l.r. 12/2005 e s.m.i.; – che, il provvedimento del Consiglio comunale n. 48/2011 relativamente a quanto rilevato per gli immobili comunali sopra individuati costituisce, pertanto, correzione di errore materiale e rettifica al piano di governo del territorio (PGT) adottato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 14 bis della l.r. 12/2005; – la copia della deliberazione consiliare n. 48/2011, che costituisce correzione di errore materiale e rettifica ad elaborati tecnici del PGT adottato, sarà depositata a far tempo dal 26 ottobre 2011 presso il Settore Pianificazione urbanistica generale, 9° piano, nel palazzo comunale, via Pirelli n. 39 con il seguente orario: nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14.30 alle ore 16. Il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito web del Comune di Milano. L’atto di cui trattasi acquista efficacia a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia dell’avviso di approvazione e di deposito. Milano, 18 ottobre 2011 p. il sindaco l’assessore urbanistica, edilizia privata Ada Lucia De Cesaris Il direttore di settore Giovanni Oggioni Comune di Segrate (MI) Avviso di deposito mappe di vincolo art. 707 codice della navigazione IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE TERRITORIO E LL.PP. AVVISA che dalla data odierna sono depositate presso l’ufficio urbanistica della direzione scrivente, le mappe di vincolo di cui all’art. 707 del codice della navigazione. Dette mappe, predisposte da ENAC, riguardano specificamente l’aeroporto di Milano Linate e potranno essere consultate presso il suddetto ufficio urbanistica negli orari di apertura al pubblico (martedì 16:00-18:45, giovedì 9:00-12:00) o previo appuntamento da concordare telefonicamente chiamando il n. 02-26902359. – 116 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Ai sensi dell’art. 708 del Codice della Navigazione si avvisa che nel termine di 60 giorni dalla data odierna chiunque vi abbia interesse può, con atto notificato all’ENAC, proporre opposizione avverso alla zona soggetta a limitazioni. Eventuali osservazioni dovranno essere inviate a ENAC – Direzione operatività – Viale del Castro Pretorio n. 118- 00185 Roma. Segrate, 26 ottobre 2011 Direttore settore ambiente territorio LL.PP Maurizio Rigamonti Comune di Trezzano sul Naviglio (MI) Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione di via Boccaccio In esecuzione alla deliberazione di Giunta comunale n. 166 del 10 ottobre 2011; Visto l’art. 3 della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23; SI AVVERTE che la variante al piano di lottizzazione di via Boccaccio, approvata con atto g.c. n. 166 del 10 ottobre 2011 risulta depositata presso la segreteria comunale di via IV Novembre n. 2. Si avvisa altresì che la variante assume efficacia dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Trezzano sul Naviglio, 18 ottobre 2011 Il funzionario area sviluppo e territorio Marco Citelli Comune di Trezzano sul Naviglio (MI) Avviso di deposito piano attuativo relativo all’area di proprietà comunale di via Goldoni In esecuzione alla deliberazione di Giunta comunale n. 165 del 10 ottobre 2011; Visto l’art. 3 della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23; SI AVVERTE che il piano attuativo relativo all’area di proprietà comunale di via Goldoni, approvato con atto g.c. n. 165 del 10 ottobre 2011 risulta depositato presso la segreteria comunale di via IV Novembre n. 2. Si avvisa altresì che la variante assume efficacia dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Trezzano sul Naviglio, 18 ottobre 2011 Il funzionario area sviluppo e territorio Marco Citelli Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 117 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Monza e Brianza Provincia di Monza e Brianza Settore Ambiente, agricoltura – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque sotterranee - Ercolano Beni Stabili Srl - Nova Milanese (MB) Il signor Bisconti Gaetano, in qualità di legale rappresentante della Ercolano Beni Stabili Srl con sede legale in Nova Milanese, via Ugo Foscolo n. 3, ha presentato istanza prot. prov. n. 31452 del 22 giugno 2011 intesa ad ottenere la concessione per derivare una portata complessiva di 2 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso geotermico, mediante n. 1 pozzo sito nel foglio 15 mappale 452 in Comune di Nova Milanese. L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è la Provincia di Monza e Brianza - Settore Ambiente, agricoltura via Napoleone Bonaparte, 2 - 20812 Limbiate (MB). Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica presso gli uffici comunali e presso l’ufficio istruttore; presso il medesimo ufficio istruttore si possono presentare memore scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro 30 trenta giorni dalla presente pubblicazione. Il responsabile del procedimento Fabio Lopez Nunes Comune di Ceriano Laghetto (MB) Avviso di avvio del procedimento di verifica di assoggettabilià a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al documento di piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della l.r. 12/2005 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della legge regionale 11 marzo 2005, n.12, e degli indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi approvati dal Consiglio regionale della Lombardia, approvati con d.c.r. 13 marzo 2007, n.VIII/351 e gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla Giunta regionale, RENDE NOTO L’avvio del procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al documento di piano del PGT avvenuto con delibera di Giunta comunale n. 82 del 13 ottobre 2011; COMUNICA Che gli enti territorialmente interessati, i soggetti competenti in materia ambientale, ed i settori del pubblico interessati all’iter decisionale, saranno successivamente individuati ed invitati a partecipare alle diverse fasi del procedimento. AVVISA Che la conferenza di valutazione sarà articolata in una seduta di verifica, convocata con successivo avviso pubblicato sul sito internet e all’albo pretorio del Comune di Ceriano Laghetto, e attraverso invito diretto ai partecipanti della conferenza stessa. DISPONE La pubblicazione del presente avviso su un quotidiano a diffusione locale, sul BURL, all’albo pretorio comunale, sul sito internet del Comune. Ceriano Laghetto, 17 Ottobre 2011 Il sindaco Dante Cattaneo Comune di Concorezzo (MB) Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate presentate da ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) IL COORDINATORE DEL SETTORE SERVIZI SUL TERRITORIO Visto il dispositivo dirigenziale n. 005/IOP/MV/ del 15 settembre 2011 a cura di ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile con il quale sono state approvate le mappe di vincolo per l’aeroporto di Milano Linate; Visto l’art. 707, comma 4 del codice della navigazione; RENDE NOTO che tutta la documentazione a corredo del citato dispositivo dirigenziale è depositata per 60 giorni e, cioè, dal 26 ottobre 2011 al 24 dicembre 2011 entrambi compresi, presso la segreteria comunale e, in libera visione al pubblico, presso l’URP (piazza della Pace n. 2 – tel. 039 628001), nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 ed il mercoledì anche dalle 16.30 alle 18.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.00. Enti e privati possono presentare osservazioni, ai sensi dell’art. 708 del codice della navigazione, sino al 24 dicembre 2011 compreso. Le osservazioni, in carta semplice, dovranno essere indirizzate a ENAC – Direzione Operatività - Viale del Castro Pretorio, 118 – 00185 Roma e, per conoscenza, al sindaco presso l’ufficio protocollo del Comune. Concorezzo, 26 ottobre 2011 Il coordinatore del settore Servizi sul territorio Marco Polletta – 118 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Pavia Comune di Corvino San Quirico (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. Avviso di adozione e deposito degli atti IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii.; Premesso che il Comune di Corvino San Quirico con deliberazione del consiglio comunale n. 26 del 29 settembre 2011 ha adottato il Piano di classificazione acustica del territorio comunale; RENDE NOTO che gli atti costituenti il Piano di classificazione acustica sono depositati presso la segreteria comunale, nonchè all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinchè chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione. Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al protocollo comunale. Detti termini sono perentori. Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’Albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Corvino San Quirico 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio territorio e ambiente Matteo Arpesella Comune di Frascarolo (PV) Avviso di adozione, deposito e pubblicazione degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) Vista la la delibera di Consiglio comunale n. 30 del 24 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato adottato il piano di governo del territorio (PGT); Vista la legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 e successive integrazioni e modifiche, in particolare l’articolo 13, comma 4, relativo alla procedura amministrativa vigente di adozione ed approvazione del suddetto strumento urbanistico; Visti gli indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS) approvati con d.c.r. 13 marzo 2007, atto n. 8/0351, gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla G.R. con deliberazioni n. 8/6420 del 27 dicembre 2007, n. 8/10971 del 30 dicembre 2009 e n. 9/0761 del 10 novembre 2010, nonché il d. lgs 152/2006 come successivamente modificato dal d. lgs 4/2008; AVVISA −− che gli atti costituenti il piano di governo del territorio (P.G.T.) del Comune di Frascarolo (PV), comprensivi di quelli inerenti la relativa procedura di Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi dell’art. 13 della l.r. 12/2005 e s.m.i. sono depositati, congiuntamente alla delibera di Consiglio comunale n. 30 del 24 settembre 2011, presso la segreteria comunale per 30 giorni consecutivi dalla pubblicazione del presente avviso (dal 18 ottobre 2011 al 17 novembre 2011), affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione, negli orari di apertura degli uffici comunali; −− nei 30 giorni successivi la scadenza del periodo di deposito, quindi entro il 17 dicembre 2011, chiunque ne abbia interesse potrà far pervenire osservazioni, da presentare in duplice copia in carta libera all’ufficio protocollo del Comune di Frascarolo (PV). La pubblicità del presente avviso è effettuata mediante pubblicazione: – all’Albo Pretorio (on-line) – www.comunefrascarolo.gov.it/; – sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; – sul quotidiano «La Provincia Pavese»; – sul sito internet del Comune di Frascarolo (PV). Si precisa inoltre che gli atti di adozione del PGT, nonché tutti gli elaborati costituenti il piano, possono essere consultati anche sul sito web del Comune di Frascarolo (PV) www.comunefrascarolo.gov.it, sul sito web SIVAS www.cartografia.regione.lombardia.it/sivas oppure presso l’Ufficio Tecnico Comunale. Frascarolo, 19 ottobre 2011 Il responsabile del servizio tecnico Moro Gabriele Comune di Mornico Losana (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l. r. 13/2001 e ss mm ii; Premesso che il Comune di Mornico Losana con deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 26 settembre 2011 ha adottato il piano di classificazione acustica del territorio comunale; RENDE NOTO Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione. Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al protocollo comunale. Detti termini sono perentori. Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Mornico Losana, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio territorio e ambiente Matteo Arpesella Comune di Oliva Gessi (PV) Piano di classificazione acustica - ai sensi della l.r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l.r. 13/2001 e ss mm ii; premesso che il Comune di Oliva Gessi con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 30 settembre 2011 ha adottato il piano di classificazione acustica del territorio comunale. RENDE NOTO Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione. Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al protocollo comunale. Detti termini sono perentorî. Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Oliva Gessi, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio territorio e ambiente Matteo Arpesella Comune di Torricella Verzate (PV) Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l.r. 13/2001 e ssmmii; premesso che il Comune di Torricella Verzate con deliberazione del Consiglio comunale n. 26 del 30 settembre 2011 ha adottato il piano di classificazione acustica del territorio comunale; RENDE NOTO Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione. Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al protocollo comunale. Detti termini sono perentorî. Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Torricella Verzate, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio territorio e ambiente Matteo Arpesella Bollettino Ufficiale – 119 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Comune di Vistarino (PV) Approvazione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale - L.r. 13/2011 IL TECNICO COMUNALE AVVISA Che con deliberazione di Consiglio comunale n. 34 del 29 settembre 2011 è stato approvato il piano di zonizzazione acustica del territorio comunale Vistarino, 19 ottobre 2011 Il responsabile del servizio tecnico comunale Marco Bianchi – 120 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio Richiesta di variante sostanziale alla concessione assentita con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per derivare acqua dalla sorgente «Rocca Nuova» ad uso potabile in territorio del comune di Livigno, di proprietà del Comune di Bormio, pervenuta in data 20 maggio 2010 e successive integrazioni del 4 novembre 2010 del Comune medesimo Il Comune di Livigno (SO) ha presentato in data 20 maggio 2010, successivamente integrata in data 4 novembre 2010, domanda intesa ad ottenere la concessione a derivare moduli medi nel periodo gennaio - aprile 0,05 (5,00 l/sec) corrispondente ad un volume giornaliero di 432,00 mc., pari a moduli medi annui 0,0164 (1,64 l/sec.), di acqua da n. 1 sorgente denominata «Rocca Nuova» in territorio del comune medesimo, di proprietà del Comune di Bormio, per uso potabile. Il volume richiesto compenserà le portate perse alla sorgente «Rocca» attualmente assentita con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per una portata complessiva di mod. 0,15 (15,00 l/sec). L’ufficio istruttore competente a rilasciare l’atto finale è la Provincia di Sondrio. Domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili saranno considerate concorrenti qualora presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Chiunque abbia interesse potrà prendere visione della domanda e della documentazione tecnica depositata presso il Settore Agricoltura, ambiente, caccia e pesca della Provincia di Sondrio e presso il Comune di Livigno (SO). Decorsi 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul BURL ed eventuali osservazioni od opposizioni potranno essere presentate entro i successivi 30 giorni. Sondrio, 14 ottobre 2011 Il responsabile del servizio Silvia Dubricich Comune di Gordona (SO) Approvazione definitiva piano di governo del territorio (PGT) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della legge regionale 11 marzo 2005 n.12, s.m.i. RENDE NOTO che con deliberazione di Consiglio comunale n. 19 del 15 settembre 2011, esecutiva a sensi di legge, è stato approvato definitivamente il piano di governo del territorio (PGT) del Comune di Gordona. Si informa che gli atti costituenti il piano stesso, definitivamente approvato, sono depositati, nella segreteria comunale, in piazza S. Martino n. 1, per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse. Il piano di governo del territorio (PGT) assume efficacia dalla data della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente avviso. Al fine di facilitare la consultazione, il Piano di governo del territorio (PGT) è altresì pubblicato sul sito comunale all’indirizzo www.comune.gordona.so.it/pgt Gordona, 6 ottobre 2011 Il responsabile del servizio tecnico Gianera Silvio Bollettino Ufficiale Bollettino Ufficiale – 121 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Provincia di Varese Provincia di Varese Settore Ecologia ed energia - Concessione per derivazione di 0,01 l/s medi annui d’acque superficiali ad uso irrigazione aree verdi dal lago Maggiore in comune di Castelveccana (VA), rilasciata al signor Beretta Giorgio Pietro - Pratica n. 2355 IL DIRIGENTE DEL SETTORE ECOLOGIA ED ENERGIA DELLA PROVINCIA DI VARESE RENDE NOTO Che con provvedimento n. 2614 del 14 luglio 2011 prot. n . 65459/9.8.3, è stato concesso al sig. Beretta Giorgio Pietro (c.f. BRTGRG39P25F205E), residente a Milano in viale S. Gimignano n. 12, di derivare 0,01 l/s medi annui, corrispondente a 315,36 m3/ anno di acque superficiali ad uso irrigazione aree verdi dal lago di Maggiore in Comune di Castelveccana, in corrispondenza del mappale n. 2510, foglio 7. La portata massima di concessione è pari a 2 l/s. Tale concessione è stata assentita sino al giorno 6 marzo 2037, subordinatamente alle condizioni contenute nel disciplinare di concessione sottoscritto in data 16 giugno 2011 prot. n. 56421, registrato a Varese il giorno 21 giugno 2011 al n. 3232 Serie 3°. Varese, 13 ottobre 2011 Il dirigente responsabile Roberto Bonelli Comune di Cantello (VA) Avviso di pubblicazione - deposito del piano urbanistico P.R. (piano di recupero) Montigo Sas, località Ligurno - Via Giusti SI RENDE NOTO CHE – con deliberazione consiliare n. 23 del 27 settembre 2011 è stato adottato ai sensi della legge n. 457/1978 - l.r. n. 12/2005 s.m.i. il p.r. di cui all’oggetto. Gli atti relativi al suddetto p.r. saranno depositati in libera visione al pubblico presso l’ufficio segreteria a partire dal 19 ottobre 2011, giorno di pubblicazione del presente avviso all’albo pretorio comunale per trenta giorni consecutivi. Nei trenta giorni successivi alla scadenza, e cioè entro le ore 12,00 del 17 dicembre 2011, si potranno presentare al protocollo comunale eventuali osservazioni ed opposizioni redatte in quadruplice copia di cui una in bollo. Cantello, 13 ottobre 2011 Il responsabile area urbanistica Antonio Silvano Donati Comune di Cavaria con Premezzo (VA) Adozione piano di governo del territorio (PGT) - Avviso deposito elaborati IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO SETTORE EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA ASSOCIATO Vista la legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e smi SI RENDE NOTO CHE Con deliberazione di Consiglio comunale n. 27 del 23 settembre 2011 è stato adottato il piano di governo del territorio (PGT). Gli elaborati sono depositati in libera visione al pubblico presso la segreteria comunale a far data dal 20 ottobre 2011 fino al 25 novembre 2011. Le eventuali osservazioni dovranno essere presentate in duplice copia e dovranno pervenire entro i 30 giorni successivi e cioè entro le ore 12:00 del giorno 27 dicembre 2011. Cavaria con Premezzo, 26 ottobre 2011 Il responsabile del servizio tecnico edilizia privata e urbanistica associato Maurizio Regata Comune di Fagnano Olona (VA) Approvazione piano di lottizzazione residenziale denominato PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera (procedura semplificata art. 3 l.r. 23/97 e successive modifiche ed integrazioni) AVVISO SI RENDE NOTO Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della l.r. 23 giugno 1997, n. 23, e dell’art. 3 della l.r. 10 gennaio 2000, n. 1, che con deliberazione consiliare n. 76 del 19 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il piano di lottizzazione residenziale deno- minato PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera, già adottato con deliberazione c.c. n. 25 del 21 marzo 2011. Si informa che la suindicata deliberazione, con i relativi allegati, è depositata a partire dalla data del presente avviso presso il palazzo municipale – Ufficio Urbanistica – nei giorni di apertura al pubblico (lunedi 8.30 – 13.30 giovedi 15.00 – 18.00) per tutto il periodo di validità, per consentire a chiunque ne abbia interesse a prenderne visione. Fagnano Olona, 30 settembre 2011 Il responsabile del servizio edilizia privata ed urbanistica Massimiliano Palmeri Comune di Olgiate Olona (VA) Avviso di adozione e deposito del piano di governo del territorio (PGT) ai sensi della l.r. 12/2005 e smi IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA RENDE NOTO Che con deliberazione del c.c. n. 21 del 29 settembre 2011 esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’adozione degli atti costitutivi il nuovo piano di governo del territorio redatto ai sensi dell’art. 1, comma 1 della l.r. 12/2005 e s.m.i. AVVISA ALTRESI’ Che tutti gli elaborati del piano di governo del territorio, ai sensi dell’art. 13, comma 4 della l.r. 12/2005 e smi, saranno depositati a libera visione al pubblico per la durata di trenta giorni consecutivi a decorrere dal giorno 26 ottobre 2011 fino al giorno 24 novembre 2011 compreso presso la segreteria comunale affinchè chiunque possa prendere visione e formulare eventuali osservazioni da presentare in duplice copia presso l’ufficio del protocollo entro i trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di pubblicazione ovvero dal 25 novembre 2011 al 24 dicembre 2011. Tali periodi sono da intendersi perentori e i documenti costitutivi il piano di governo del territorio sono visionabili sul sito web del Comune all’indirizzo www.comuneolgiateolona.it Olgiate Olona, 26 ottobre 2011 Il responsabile dell’area tecnica Marco Cerana – 122 – Bollettino Ufficiale Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 Altri Ditta Ecowhite Srl - Milano Richiesta di verifica di assoggettabilità alla VIA della Regione Lombardia in comune di Dorno (PV) AVVISO AL PUBBLICO La ditta Ecowhite Srl con sede legale a Milano in via Carlo Goldoni n. 38, p. iva 07087380965 e sede operativa e corrispondenza in via Strada Provinciale per Zinasco n. 33 – 27020 – Dorno (PV), ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al progetto di «Variante sostanziale di impianto di messa in riserva (R13) e recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi» per il quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia, ai sensi del d.lgs. n.152/06 e della l.r. n. 20/99. Il progetto è localizzato in comune di Dorno in via Strada Provinciale per Zinasco n. 33. L’attività attualmente autorizzata alla ditta consiste nella messa in riserva (R13) e recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi individuati dai seguenti codici C.E.R. 010408 010413 101201 101206 101208 101311 161106 170101 170102 170107 170504 170802 170904 scarti di ghiaia e pietrisco rifiuti prodotti dalla lavorazione della pietra scarti di mescole non sottoposte a trattamento chimico stampi di scarto scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione rifiuti dalla produzione di materiali compositi di cemento rivestimenti e materiali refrattari provenienti da lavorazioni non metallurgiche cemento mattoni miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diversi da quelli di cui alla voce 170106 terre e rocce che non provengono da terreni di bonifica materiale da costruzione a base di gesso rifiuti misti dall’attività di costruzione Il progetto in questione consiste nella: −− riorganizzazione degli spazi in cui viene esercitata l’attività in modo tale da ottimizzare e razionalizzare le operazioni; −− ampliamento dell’area di messa in riserva dei rifiuti speciali non pericolosi a base di gesso (C.E.R. 170802) mediante la realizzazione di una nuova tettoia a fianco di quella esistente; −− l’introduzione del codice C.E.R. 170604 (materiali isolanti – lana di roccia) e la relativa individuazione di un’area di messa in riserva; −− aumento del quantitativo dei rifiuti speciali non pericolosi complessivamente posti in riserva a mc 2.000. −− Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso: −− la Provincia di Pavia - Settore Tutela ambientale – UOC Rifiuti via Taramelli n. 2 – 27100 Pavia; −− il Comune di Dorno - piazza G. Bonacossa n. 3 - 27020 – Dorno (PV) I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio preliminare ambientale sono consultabili su web all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it Ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/06 (come modificato dal d.lgs. 4/2208) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio provinciale sopra indicato entro 45 giorni (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto via fax al numero 0382/597897. Il legale rappresentante Società Galli Srl - Senago (MI) Avviso al pubblico per avvio procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) (art. 5, comma 4 della l.r. n. 5/2010) La Galli Srl, con sede a Senago (MI) in via Costa n. 7, ha predisposto lo studio di impatto ambientale relativo al progetto per la realizzazione e l’esercizio di un nuovo impianto di messa in riserva (R.13), trattamento di recupero (R.3, R.4, R.5), raggruppamento preliminare (D.14), e deposito preliminare (D.15) di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, previsto in Comune di Senago in via Brodolini n. 10, per il quale ha richiesto la valutazione di impatto ambientale (VIA) della Regione Lombardia, ai sensi del d.lgs n. 152/2006 e della l. r. n. 5/2010. Il progetto è localizzato in comune di Senago e prevede la realizzazione di un nuovo impianto di messa in riserva, trattamento di recupero, raggruppamento preliminare, ricondizionamento preliminare e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, avente una potenzialità annua di 135.000 t/a, pari a 450 t/g. La documentazione tecnica di progetto è depositata per la pubblica consultazione presso la Regione Lombardia – Direzione Territorio e ambiente, energie e reti - Struttura VIA, piazza Città di Lombardia 1, Milano, presso la Provincia di Milano - Direzione centrale Risorse Ambientali - Settore Rifiuti e Bonifiche, corso di Porta Vittoria 27 - Milano, presso il Comune di Senago, via XXIV Maggio 1, Senago (Mi), presso il Comune di Bollate, piazza Aldo Moro 1, Bollate (Mi), presso ARPA Lombardia, via Juvara 22, Milano, presso il Distretto Socio-Sanitario di Garbagnate Milanese, via per Cesate 62, Garbagnate Milanese (Mi), e presso Amiacque Srl, via Rimini 34/36, Milano. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10, comma 2 e dell’art. 24 comma 4 del d.lgs. 152/06 e s.m.i., chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio di impatto ambientale e presentare in forma scritta, istanze e osservazioni o ulteriori elementi conoscitivi sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopraindicato entro 60 (sessanta) giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente precedute via fax al numero 02.67.655.696. L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo [email protected]. Nell’ambito del coordinamento istruttorio di cui all’art. 4 della l.r. 5/2010, l’autorità competente all’espletamento della procedura di VIA assicurerà la trasmissione delle suddette osservazioni all’autorità competente all’espletamento della procedura di VIA per i necessari approfondimenti. Senago, 30 settembre 2011 Il legale rappresentante Alessandro Galli Ditta Gren Power - Virgilio (MN) Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Rodigo (MN) in località Molina AVVISO AL PUBBLICO La sottoscritta sig.ra Berardi Katia in qualità di futura e legale rappresentante della ditta «Gren Power», con sede nel comune di Virgilio (MN) in via A. Costa n. 62, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al progetto preliminare per la realizzazione di una piccola centrale idroelettrica ad acqua fluente sulla Seriola Marchionale, in località Molino; per il quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia, ai sensi del d. lgs. 152/06 e dell’articolo 6 della l. r. 2 febbraio 2010, n. 5. La realizzazione delle opere in progetto avverrà nel comune di Rodigo in località Molina. Il progetto in questione consiste nella costruzione di un impianto idroelettrico presso il Molino con turbina tipo «mini-hydro» portata media 1.800 l/sec e salto utile di m1.80. Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso: la Regione Lombardia, Direzione Ambiente, energia e reti, Struttura VIA, piazza Città di Lombardia n. 1 – 20124 Milano; il Comune di Rodigo piazza Ippolito Nievo n. 3. I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web all’indirizzo: www.silvia.regione.lombardia.it Ai sensi dell’art. 20 del d. lgs. 152/06 (come modificato dal d.lgs. 4/2008) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli Bollettino Ufficiale – 123 – Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011 all’ufficio regionale sopra indicato entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente annuncio, eventualmente precedute via fax al numero 02/6765.5696. L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: [email protected] Virgilio, 10 ottobre 2011 Il legale rappresentante Katia Berardi Società Idroelettrica Lombarda Srl - Milano Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nei comuni di Lovere (BG) e Castro (BG) AVVISO AL PUBBLICO La società Idroelettrica Lombarda Srl con sede legale in Milano (MI), ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo alla domanda di rinnovo e accorpamento delle concessioni di derivazione degli impianti idroelettrici Tinazzo-Castro per la quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia, ai sensi del d.lgs. n. 152/06 e della l.r. n. 5/2010. Il progetto, localizzato nei comuni di Lovere e Castro, interessa impianti esistenti e prevede: – accorpamento amministrativo delle istanze di rinnovo di concessione – varianti alla centrale Tinazzo: •diminuzione della Q media da 2.900 l/s a 2.120 l/s •aumento della Q massima da 3.220 l/s a 4.200 l/s •diminuzione del salto nominale da 41,96 a 41,77 m •diminuzione della P nominale media da 1192,98 a 868,16 kw – varianti alla centrale Castro: •aumento della Q media da 2.000 l/s a 2.150 l/s •aumento della Q massima da 3.000 l/s a 4.200 l/s •aumento del salto nominale da 10,47 a 10,90 m •aumento della P nominale media da 205,29 a 229,75 kw Non si prevedono nuove opere. Il progetto definitivo dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso: Regione Lombardia, Direzione Ambiente energia e reti, Struttura VIA, piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano; il Comune di Lovere (BG), via G. Marconi 9; il Comune di Castro (BG), via G. Matteotti, 45. I principali elaborati del progetto e dello studio preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it. Ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/06 (come modificato dal d.lgs. 4/2008) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopra indicato entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto via fax al numero 02.6765.5696. L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: [email protected] Il legale rappresentante Alberto Nodari Ditta Romfer Srl - Rezzato (BS) Avviso inerente la richiesta di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) ai sensi dell’art. 20 del d.lgs 152/06 e smi La ditta Romfer Srl, con sede legale nel Comune di Rezzato (BS) in via G. Agnelli, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo alla modifica dell’iscrizione al registro delle imprese che effettuano attività di recupero dei rifiuti non pericolosi, ai sensi degli artt. 214 e 216 del d.lgs 152/2006 e s.m.i., per il quale ha richiesto alla Provincia di Brescia la verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi del d.lgs n. 152/06 e smi. L’insediamento della ditta è localizzato nel comune di Rezzato (BS) in via G. Agnelli. La ditta è autorizzata ad effettuare attività di recupero R4 e R13 e l’impianto ha una potenzialità maggiore di 10 t/giorno. Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso: −− Provincia di Brescia - Area Ambiente - Settore Ambiente, attività estrattive, rifiuti ed energia - Via Milano 13 25126 Brescia; −− Comune di Rezzato - Piazza Vantini 21, 25086 Rezzato (BS). I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web all’indirizzo www.provincia.brescia.it Ai sensi dell’art. 20 d.lgs. 152/06 e smi chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio provinciale sopra indicato entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto via fax al numero 030/3749588. Il legale rappresentante Romaioli Elena