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Anno XLI – N. 263 – Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) – Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia – Sede Direzione e
redazione: p.zza Città di Lombardia, 1 – 20124 Milano – Direttore resp.: Marco Pilloni – Informazioni: tel. 02/6765 int. 4041 – 4107 – 5644; e-mail: [email protected]
Serie Avvisi e Concorsi - Mercoledì 26 ottobre 2011
REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
SOMMARIO
A) STATUTI
Statuto del Comune di Bozzolo (MN)
Approvato con deliberazione comunale n. 70 del 30 ottobre 2001, modificato con deliberazioni: n. 58 del 27 giugno 2009 e
n. 61 del 10 settembre 2002 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Statuto dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili (Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo) - Romanengo
(CR)
Approvato con le deliberazioni comunali di: Romanengo n. 35 del 27 maggio 2010 - Ticengo n. 23 del 3 giugno 2010 Casaletto di Sopra n. 23 del 29 giugno 2010 e modificato con le deliberazioni di: Romanengo n. 70 del 12 settembre 2011
- Ticengo n. 20 dell’ 8 settembre 2011 - Casaletto di Sopra n. 31 del 12 settembre 2011 e Assemblea dell’Unione dei Comuni
Lombarda dei Fontanili n. 15 del 13 settembre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 19
Statuto dell’Unione Lombarda di Pieve del Cairo e Gambarana - Pieve del Cairo (PV)
Approvato con deliberazioni consigli comunali di: Gambarana n. 4 del 26 marzo 2011 e Pieve del Cairo n. 2 del 28 febbraio
2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Avviso di rettifica - Provincia di Varese
Costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione di impianti
fotovoltaici, sulle coperture e aree di pertinenza, con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà e/o di competenza
provinciale (CIG 3186527543 - CUP J36E11000590005) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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Comune di Castrezzato (BS)
Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA
13. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 28
Comune di Castrezzato (BS)
Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA
12 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 28
Comune di Lonate Pozzolo (VA)
Pubblico incanto per alienazione di immobile di proprietà comunale sito in via Vittorio Veneto 13.
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. 28
Comune di Paderno Dugnano (MI)
Estratto bando di gara procedura aperta concessione del servizio di progettazione, fornitura, installazione e gestione della
segnaletica pubblicitaria privata (preinsegne) e di pubblico servizio (pannelli elettronici), nonché rimozione e smaltimento
delle preinsegne abusive - Durata anni nove . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 28
Comune di Paderno Dugnano (MI)
Esito gara: manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio indisponibile - Progetto 2010 - 2011 (CIG: 2385030D01). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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. 29
Comune di San Colombano al Lambro (MI)
Avviso di pubblico incanto per la vendita di immobili di proprietà comunale: 1) Unità immobiliare in via Vittoria n. 29 piano
terra - 2) Unità immobiliare in via Vittoria n. 25 piano primo . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 29
Comune di Vimodrone (MI)
Affidamento dei servizi assicurativi a copertura dei rischi in carico al comune di Vimodrone.
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. 29
Comune di Vimodrone (MI)
Avviso relativo agli appalti aggiudicati esito di gara per affidamento lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale via
Padana e via Buozzi in Vimodrone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 30
Comune di Vimodrone (MI)
Avviso relativo agli appalti aggiudicati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 30
B) GARE
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–2–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
C) CONCORSI
Amministrazione regionale
Comunicato regionale n. 118 del 20 ottobre 2011
Direzione centrale Organizzazione, personale, patrimonio e sistema informativo - Esito prova preselettiva e calendario prove
d’esame (prove scritte) - Concorso pubblico, per titoli ed esami, con riserva del 50% dei posti al personale interno, per la
copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6 posti così come previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale n.
8218 del 14 settembre 2011), con contratto di assunzione a tempo pieno ed indeterminato, nella categoria professionale
C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale assistente - area amministrativa. . . . . . . . . . .
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. 32
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo sessione 2011 . .
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. 48
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico sessione 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 48
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica sessione 2011 . .
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. 48
Comune di Cinisello Balsamo (MI)
Concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di vigilanza - categoria C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 48
Comune di Pieve Porto Morone (PV)
Estratto bando di concorso per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura con conducente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo
Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa - disciplina di psicologia o psicoterapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 49
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di dirigente farmacista nella
disciplina di farmaceutica territoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 52
Azienda Sanitaria Locale Milano n. 1 - Magenta (MI)
Graduatorie di concorsi pubblici. . . . . . .
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. 54
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. 54
Azienda Ospedaliera Ospedale Civile - Legnano (MI)
Graduatorie concorsi pubblici, per la copertura di posti vari elencati nel testo . . . . . . . . . . . . . .
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. 55
Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri - Cremona
Bando concorsi pubblici assunzioni a tempo indeterminato dirigenti medici discipline varie .
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Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo - Busto Arsizio (VA)
Avviso di notificazione sorteggio per la designazione dei componenti delle commissioni esaminatrici di pubblici concorsi. .
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Azienda Ospedaliera Ospedale Luigi Sacco - Milano
Graduatoria concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico disciplina di pediatria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 59
Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - Bergamo
Graduatorie concorsi pubblici a tempo indeterminato di n. 2 posti di collaboratore professionale sanitario - educatore professionale - categoria D - n. 1 posto di dirigente medico - disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero - n. 26 posti di
operatore socio sanitario - Categoria B - Livello economico BS . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 59
Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI)
Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio
ospedaliero - Area di sanità pubblica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 62
Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese (MI)
Graduatorie di merito di concorsi pubblici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 64
Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta - Milano
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, a n. 1 posto di dirigente sanitario psicologo – Area di psicologia – disciplina psicologia,
in sostituzione di personale assente per maternità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 65
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano
Concorso pubblico per la copertura di n. 8 posti di collaboratore professionale sanitario - tecnico sanitario di radiologia
medica (categoria D) a tempo pieno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 66
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano
Avviso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente medico - direttore - disciplina: neuroradiologia con attribuzione
dell’incarico di direzione di struttura complessa dell’UOC di neuroradiologia diagnostica e interventistica . . . . . .
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. 69
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna - Brescia
Avviso di concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di chimico
dirigente da assegnare al reparto chimico degli alimenti di Bologna . . . . . . . . . . . . . . . ..
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. 73
ASC Srl - Unipersonale del Comune di Calcinato (BS)
Bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo determinato di 2 anni e pieno di un farmacista collaboratore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
D) ESPROPRI
Commissione Provinciale Espropri
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 10/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Ente espropriante: Comune di Cislago. Opera
pubblica: lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo. . . . . . . . . . . . . . .
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. 77
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 11/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Determinazione indennità definitiva di esproprio
ed occupazione. Ente espropriante Ferrovienord Spa. Opera pubblica: realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14. Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2. Aree in comune di Busto Arsizio . . . . . . . . . . .
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. 78
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 13/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione indennità definitiva di occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione del collegamento Gavirate - Besozzo I° lotto . .
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. 79
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 14/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione dell’indennità definitiva di
esproprio ed occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e via
Marconi in Comune di Besnate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 80
Provincia di Varese
Decreto n. 7/2011del 12 settembre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago
di Varese ed il lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno . . . . . . . . . . . ..
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. 82
Provincia di Varese
Decreto n. 9/2011 del 4 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Ternate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 83
Provincia di Varese
Decreto n. 10/2011 del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 86
Provincia di Varese
Decreto n. 11/2011del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 87
Provincia di Varese
Decreto n. 12/2011 del 10 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago
di Comabbio – Tratto in comune di Mercallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 90
Comune di Besano (VA)
Estratto di decreto di esproprio n. 1/2011 del 18 ottobre 2011. Espropriazione per causa di pubblica utilità immobili per realizzazione parcheggio in via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio . . . . . . . . . . . . . .
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. 91
Comune di Pozzuolo Martesana (MI)
Ordinanza di occupazione temporanea prot. n. 27 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli
immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 91
Comune di Pozzuolo Martesana (MI)
Decreto di esproprio prot. n. 12173 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista
ciclopedonale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 92
Ferrovienord Spa - Milano
Repertorio n. 42 Raccolta n. 4. Collegamento ferroviario Saronno Malpensa interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 in
comune di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Costituzione di servitù perpetua di sottosuolo. .
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. 94
Idra Patrimonio Spa - Vimercate (MB)
Estratto di decreto asservimento per pubblica utilita’, costituzione di servitu’n. 43 del 14 ottobre 2011 pr 327/2001. Collettore
di fognatura tratto Basiano-Roncello (cod. int BARO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 95
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. 96
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal torrente Venerocolino presentata dalla società Alpienergie Srl per impianto situato in comune di Schilpario (BG)
- Pratica n. 92/09 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico dal canale di scarico della centrale «Maccarano» di Sovere (BG) presentata dalla Società Energie 2020 Srl di Breno
(BS) - Pratica n. 105/11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 97
Province
Altri
E) VARIE
Avviso di rettifica - Comune di Monza
Adozione della variante generale al piano di governo del territorio (PGT) pubblicato sul BURL Serie Avvisi e Concorsi, n. 42
del 19 ottobre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Provincia di Bergamo
–4–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche - Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di Valmora in comune di Premolo (BG) presentata dal Comune di Premolo
- Pratica n. 106/11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del signor Della Volta Giacomo per
utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «laghetto San Germignano» in comune di Fontanella (BG). . . . . .
. 97
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97
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria del Comune di Rogno (BG)
per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal bacino «Gere Due» in comune di Rogno (BG). . . . . . . .
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. 98
Comune di Bianzano (BG)
Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13 comma 4 della l.r.
n. 12/2005 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 98
Comune di Ciserano (BG)
Avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) per la formazione del documento di piano del piano
di governo del territorio (PGT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 98
Comune di Costa di Mezzate (BG)
Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma
4 della l.r. n. 12/2005 e smi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. 98
Comune di Mapello (BG)
Approvazione piano regolatore di illuminazione comunale in variante al PRG - Deposito atti.
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. 98
Comune di Vilminore di Scalve (BG)
Variante al piano di governo del territorio (PGT) con la procedura SUAP - Sportello unico attività produttive art. 5 d.p.r.
447/1998 per ampliamento edificio a destinazione produttiva in località Roccolo di Pezzolo - Richiedente Effedi Meccanotek Srl - Avviso approvazione definitiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Unione Comuni della Presolana (BG)
Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte,
Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità . . ..
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. 99
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Istanza di concessione per la derivazione d’acqua da sorgente nel comune di Toscolano Maderno (BS) presentata da ERSAF ad uso potabile. . . . . . . . . . . .
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101
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione
preferenziale di derivazione acqua da sorgenti site nei comuni di Pian Camuno, Artogne e Pisogne, assentita al Comune di
Pian Camuno ad uso potabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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101
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche – Acque Minerali e termali - r.d. 1775/33 - l.r. n. 26/2003 – r.r.
2/2006 - richiesta di concessione della società Sepav Srl per derivare acqua ad uso idroelettrico dal torrente Guspessa in
comune di Edolo, per la portata media di 178 l/s, atta a produrre sul salto di 180 m, la potenza media nominale di 314,12
kW. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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101
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di
derivazione acqua dallo scarico della centrale di Darfo, canale Aiguale, in comune di Darfo Boario Terme (BS) assentita alla
società Linea Energia Spa ad uso idroelettrico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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102
Provincia di Brescia
Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica di un impianto rifiuti ubicato in comune di
Bedizzole (BS), via Monteroseo, 19/M, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 208 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente:
ditta Bedimetalli Srl, con sede legale in via Monteroseo, 19/M – Bedizzole (BS) . . . . . . . . . . . . . .
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102
Provincia di Brescia
Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del progetto di modifica impianto rifiuti ubicato in comune di Rezzato,
via Einaudi, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 216 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Galeri Snc di Galeri
Marino & C. con sede legale in via Einaudi, 19 in comune di Rezzato (BS) . . . . . . . . . . . . . . .
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102
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di
derivazione acqua dal bacino denominato «Colle dell’Oca» di proprietà di Enel Produzione Spa nel comune di Malegno
(BS), foglio n. 4, mappale n. 3953 assentita al Comune di Malegno ad uso igienico-sanitario. . . . . . . . . .
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102
Comune di Botticino (BS)
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Botticino (BS). . . . . . . .
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102
Comune di Carpenedolo (BS)
Approvazione definitiva del progetto di attuazione del comparto produttivo non in contrasto con lo strumento urbanistico
vigente (PGT), ma comunque richiedente una sua variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art. 5 del d.p.r.
447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP TVZ» . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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103
Comune di Costa Volpino (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito del piano di zonizzazione acustica ai sensi dell’art. 3 comma 6 della l.r. 13/01
approvato con deliberazione di c.c. n. 22 del 27 settembre 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . .
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103
Comune di Ghedi (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente ai sensi dell’art.
15 comma 9 l.r. 12/2005 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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103
Provincia di Brescia
Bollettino Ufficiale
–5–
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Montichiari (BS)
Avviso di approvazione definitiva piano di recupero «Quartiere di Borgosotto» per localizzazione intervento pubblico finalizzato al recupero dell’area ex macello per la creazione di alloggi a canone sociale e moderato e riqualificazione della
viabilità, in variante al PRG, ai sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2, lett. a), lett. d) e lett. i). . . . . . . . . .
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103
Comune di Polpenazze del Garda (BS)
Avvio del procedimento relativo alla redazione degli atti del SUAP relativo al progetto di «Insediamento nuovo complesso
turistico ricettivo» unitamente alla verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale (VAS). . . . . . . . .
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103
Comune di Roccafranca (BS)
Approvazione in via definitiva del reticolo idrico minore, in variante al PRG vigente ai sensi dell’art. 25 della l.r. 12/2005 (caso
di cui all’art. 2, comma 2, lettera «i» della l.r. 23/1997). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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103
Comune di Roè Volciano (BS)
Avviso di avvio del procedimento per la predisposizione di varianti al piano di governo del territorio (PGT).
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104
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105
Provincia di Como
Istanza di rinnovo concessione di derivazione da pozzo per uso irriguo presentata da Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo del
comune di Cermenate (CO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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105
Comune di Cantù (CO)
Avviso di adozione piano di classificazione acustica .
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105
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105
Comune di Figino Serenza (CO)
Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Adamello», conforme al piano regolatore generale (PRG) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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105
Comune di Figino Serenza (CO)
Approvazione definitiva del piano attuativo denominato: «Piano di lottizzazione di via Vespucci», conforme al piano regolatore generale (PRG) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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105
Comune di Porlezza (CO)
Decreto n. 4/2011- Approvazione accordo di programma tra Comune di Porlezza e Provincia di Como avente ad oggetto
l’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione
secondaria superiore statale «E. Vanoni», sottoscritto in data 23 settembre 2011. . . . . . . . . . . . . .
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106
Comune di Sormano (CO)
Approvazione accordo di programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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106
Provincia di Cremona
Regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006. Domanda di concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dalla Roggia Nuova in comune di Pandino (CR) per la portata media continuativa di 0,94 m3/sec (940 l/s) ed un
salto lordo di 2,41 m per una potenza nominale di 22,21 kw. Ditta Microidro Srl . . . . . . . . . . . . . .
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107
Comune di Casaletto Ceredano (CR)
Adozione piano di zonizzazione acustica del territorio comunale. . . . . . . . . . . . . . . . . .
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107
Comune di Castelverde (CR)
Avviso di pubblicazione e deposito atti aggiornamento classificazione acustica del territorio comunale. . . . . . .
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107
Comune di Gussola (CR)
Avviso di adozione atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) - Deposito – Pubblicazione .
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107
Comune di Gussola (CR)
Avviso adozione classificazione acustica del territorio comunale. . . . . . . . . . . . . . . . . .
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107
Comune di Gussola (CR)
Avviso di deposito della delibera di adozione degli atti costituenti il reticolo idrico minore. . . . . . . . . . .
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108
Comune di San Bassano (CR)
Avviso di deposito atti relativi alla variante al piano di lottizzazione industriale di iniziativa privata - Società Lameri Spa . . .
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108
Provincia di Lecco
Settore Ambiente ed ecologia - Trafileria A. Mauri e figli Spa - Concessione di derivazione acqua ad uso industriale da un
pozzo ubicato al mappale n. 708 foglio n. 6/9, in Comune di Cesana Brianza (LC). . . . . . . . . . . . .
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109
Provincia di Lecco
Agenda strategica di coordinamento locale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di
Colico (LC) - Variante integrativa al PTCP - Approvazione definitiva - Delibera C.P. n. 69 del 26 settembre 2011 . . . . ..
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109
Comune di Dolzago (LC)
Avviso di approvazione piano zonizzazione acustica .
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109
Comune di Vallio Terme (BS)
Avviso di approvazione definitiva piano integrato d’intervento (PII) denominato «Peruc» . .
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Provincia di Como
Provincia di Como
Domanda derivazione acqua da lago in comune di Lenno (CO) presentata da Cobit Spa per uso pompa di calore .
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Comune di Cirimido (CO)
Avviso di adozione e deposito del PGT ai sensi della l.r. 12/2005 e smi. .
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Provincia di Cremona
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Provincia di Lecco
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–6–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Taceno (LC)
Dichiarazione di decadenza – Programma integrato di intervento (PII) con valenza di piano attuativo, denominato «Terme
di Tartavalle» in variante al vigente PRG approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 47/2009. . . . . . . .
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109
Provincia di Lodi
Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso autolavaggio in comune di Zelo Buon
Persico (LO) - Richiedente: Gatti Carlo Antonio Sas di Gatti Mariella & C. di Sant’Angelo Lodigiano (LO) . . . . . . .
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110
Provincia di Lodi
Domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso irriguo in comune di Cavacurta (LO)
- Richiedente: Santa Lucia società semplice agricola di San Fiorano (LO). . . . . . . . . . . . . . .
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110
Provincia di Lodi
Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Signori Gallotti Andrea, Giovanni e Celestino . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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110
Provincia di Lodi
Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione - Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Società Vignati Celeste e Figli di Senna Lodigiana (LO) . . . . . . . . . . . . . . .
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110
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente igienico sanitario e potabile – Società agricola Virolo in
comune di Mulazzano (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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110
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana, Maurizia e Daniela Roberta ..
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110
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Pacchiarini Luigi impresa individuale in
comune di Borgo San Giovanni (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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111
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente zootecnico – Vitali Matteo Angelo Federico in comune di
Galgagnano (LO) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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111
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana e Maurizia . .
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111
Comune di Lodi
Avviso di approvazione permesso di costruire in variante allo strumento urbanistico approvato e vigente piano di governo
del territorio, (PGT) ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. n. 447/98 e s.m.i. per l’ampliamento del distributore di carburante in viale
Milano. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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111
Comune di Mulazzano (LO)
Progetto di ampliamento attività produttiva presentato dalla ditta Cosmosol Srl, in variante al piano di governo del territorio
(PGT), con procedura prevista dall’art. 5 dpr 447/98 – e dell’art. 97 l.r. 12/2005 . . . . . . . . . . . . . .
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111
Provincia di Mantova
Settore Ambiente - Servizio Acque, suolo e protezione civile - Ufficio Demanio idrico - Avviso relativo alla presentazione di
istanze per piccole derivazioni di acque sotterranee da parte delle ditte: Maxiresidence di Castellucchio (MN) - Dirigente
Area Servizi del Territorio del Comune di Suzzara (MN). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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112
Comune di Gonzaga (MN)
Avviso di approvazione di progetto proposto in variante al PRG ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e s.m., presentato dalla Fondazione Ospedale Civile di Gonzaga. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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112
Comune di Ponti sul Mincio (MN)
Avviso di approvazione definitiva del piano di lottizzazione residenziale denominato «B Scanagai - Revisione» nel comune di
Ponti sul Mincio (MN). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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112
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla signora
Oliveri Attilia uso pompa di calore a Vignate (MI) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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113
Provincia di Milano
Area qualità dell’ambiente ed energie - Settore Risorse idriche e attività estrattive servizio concessioni e derivazioni acque
superficiali – Concessione di derivazione al signor Airoldi Mario di derivare acqua superficiale ad uso irriguo dal F.le Merdirolo nel Comune di Bernate Ticino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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113
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione
di acque sotterranee presentata dalla Società Generali Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa ad uso pompe di
calore, igienico e area a verde a Milano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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113
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società
Immobiliare Quarantacinque Srl uso pompa di calore a San Donato Milanese (MI) . . . . . . . . . . . .
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113
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola
derivazione di acque sotterranee presentata dal Comune di Colturano ad uso area a verde a Colturano (MI) . . . . .
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113
Provincia di Lodi
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Provincia di Mantova
Provincia di Milano
Bollettino Ufficiale
–7–
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee al Condominio La Corte uso pompa di calore a Peschiera Borromeo (MI). . . . . . . . . . . . . . . . . .
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113
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla società
Cantalupo Srl uso pompa di calore a Cerro Maggiore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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114
Comune di Assago (MI)
Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI) . .
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114
Comune di Buccinasco (MI)
Avviso deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate. .
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114
Comune di Cinisello Balsamo (MI)
Avviso di deposito relativo all’approvazione del progetto comportante variante al PRG vigente - ai sensi dell’art. 5 del d.p.r.
447/98 relativa all’area stradale ubicata in via Benedetto Marcello per la realizzazione di un edificio industriale denominato
Menfi 3 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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114
Comune di Cormano (MI)
Avviso di deposito di mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate (MI). . . . . . . . . . . . . . . . .
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114
Comune di Cuggiono (MI)
Declassificazione e sdemanializzazione tratto di strada comunale della Remondada.
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114
Comune di Lacchiarella (MI)
Aeroporto di Linate – Avviso di pubblicazione mappe di vincolo di cui all’art. 707, comma 1 del codice della navigazione. .
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115
Comune di Melzo (MI)
Avviso deposito atti art. 707 codice della navigazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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115
Comune di Milano
Approvazione e deposito dell’atto di correzione di errore materiale e rettifica del piano di governo del territorio (PGT) adottato, ai sensi dell’art. 13, comma 14 bis della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
relativo agli immobili comunali posti in corso di Porta Romana n. 10 e in via Mascagni n. 8, assunto con deliberazione del
Consiglio comunale n. 48/2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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115
Comune di Segrate (MI)
Avviso di deposito mappe di vincolo art. 707 codice della navigazione . . . . . . . . . . . . . . . .
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115
Comune di Trezzano sul Naviglio (MI)
Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione di via Boccaccio .
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116
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116
Provincia di Monza e Brianza
Settore Ambiente, agricoltura – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque
sotterranee - Ercolano Beni Stabili Srl - Nova Milanese (MB). . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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117
Comune di Ceriano Laghetto (MB)
Avviso di avvio del procedimento di verifica di assoggettabilià a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al
documento di piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della l.r. 12/2005 . . . . . . .
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117
Comune di Concorezzo (MB)
Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano Linate presentate da ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione
Civile) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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117
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118
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Comune di Trezzano sul Naviglio (MI)
Avviso di deposito piano attuativo relativo all’area di proprietà comunale di via Goldoni.
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Provincia di Monza e Brianza
Provincia di Pavia
Comune di Corvino San Quirico (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. Avviso di adozione e deposito degli atti .
Comune di Frascarolo (PV)
Avviso di adozione, deposito e pubblicazione degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) .
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118
Comune di Mornico Losana (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti. . . . .
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118
Comune di Oliva Gessi (PV)
Piano di classificazione acustica - ai sensi della l.r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti .
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118
Comune di Torricella Verzate (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti. . . . .
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118
Comune di Vistarino (PV)
Approvazione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale - L.r. 13/2011. . . . . . . . . . . .
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Provincia di Sondrio
Richiesta di variante sostanziale alla concessione assentita con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per derivare acqua dalla
sorgente «Rocca Nuova» ad uso potabile in territorio del comune di Livigno, di proprietà del Comune di Bormio, pervenuta
in data 20 maggio 2010 e successive integrazioni del 4 novembre 2010 del Comune medesimo . . . . . . . . .
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120
Comune di Gordona (SO)
Approvazione definitiva piano di governo del territorio (PGT). . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Provincia di Sondrio
–8–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Varese
Provincia di Varese
Settore Ecologia ed energia - Concessione per derivazione di 0,01 l/s medi annui d’acque superficiali ad uso irrigazione
aree verdi dal lago Maggiore in comune di Castelveccana (VA), rilasciata al signor Beretta Giorgio Pietro - Pratica n. 2355 .
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121
Comune di Cantello (VA)
Avviso di pubblicazione - deposito del piano urbanistico P.R. (piano di recupero) Montigo Sas, località Ligurno - Via Giusti. .
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121
Comune di Cavaria con Premezzo (VA)
Adozione piano di governo del territorio (PGT) - Avviso deposito elaborati .
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121
Comune di Fagnano Olona (VA)
Approvazione piano di lottizzazione residenziale denominato PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera (procedura semplificata art. 3 l.r. 23/97 e successive modifiche ed integrazioni) . . . . . . . . . . . . . . .
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121
Comune di Olgiate Olona (VA)
Avviso di adozione e deposito del piano di governo del territorio (PGT) ai sensi della l.r. 12/2005 e smi. .
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Altri
Ditta Ecowhite Srl - Milano
Richiesta di verifica di assoggettabilità alla VIA della Regione Lombardia in comune di Dorno (PV).
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122
Società Galli Srl - Senago (MI)
Avviso al pubblico per avvio procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) (art. 5, comma 4 della l.r. n. 5/2010). .
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Ditta Gren Power - Virgilio (MN)
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nel comune di Rodigo (MN) in località Molina . . .
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Società Idroelettrica Lombarda Srl - Milano
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia nei comuni di Lovere (BG) e Castro (BG) .
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Ditta Romfer Srl - Rezzato (BS)
Avviso inerente la richiesta di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) ai sensi dell’art. 20 del
d.lgs 152/06 e smi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
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Bollettino Ufficiale
–9–
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
A) STATUTI
Statuto del Comune di Bozzolo (MN)
Approvato con deliberazione comunale n. 70 del 30 ottobre
2001, modificato con deliberazioni: n. 58 del 27 giugno 2009 e
n. 61 del 10 settembre 2002
In esecuzione del: decreto legislativo18 agosto 2000, n. 267 testo unico delle leggi sull’ordinamento delle Autonomie Locali e
delle disposizioni previste da: legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, sui procedimenti amministrativi ed accesso;
legge 25 marzo 1993, n. 81 come modificata dalla legge 15 ottobre 1993 n. 415 sulla elezione diretta del sindaco; legge 5 febbraio 1992, n.104 e successive modificazioni sulla tutela dei portatori di handicap; d.lgs 3 febbraio 1993 n.29 come modificato
dai dd.lgs. n. 470/93, n. 548/93, n.80/98 e legge n. 662/96 sul
pubblico impiego; legge 11 febbraio 1994, n. 109 in materia di
appalti pubblici; legge 2 giugno 1995, n. 216 in materia di appalti pubblici; legge 27 ottobre 1995, n. 437 su interventi concernenti le pubbliche amministrazioni; d.lgs. 15 settembre 1997, n. 342
in materia di ordinamento contabile degli Enti Locali; legge 31
dicembre 1996, n. 675 sulla tutela delle persone ed altri soggetti
rispetto al trattamento dei dati personali; legge 15 maggio 1997,
n. 127 sullo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di decisione e controllo; d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 in
materia di finanza pubblica legge 30 aprile 1999, n. 120 in materia di elezioni degli organi enti locali e adempimenti elettorali.
——— • ———
Capo I
Principi fondamentali
Art. 1
Il Comune
1. Il Comune è Ente Locale autonomo, rappresenta la propria
comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.
2. Il Comune è ripartizione territoriale della Repubblica Italiana e sede del decentramento dei servizi e degli uffici dello Stato.
3. Il Comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa ed amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito del proprio Statuto e dei propri regolamenti e
delle leggi di coordinamento della finanza pubblica.
4. Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferitegli con legge dello Stato e della Regione secondo il principio di
sussidiarietà. Il Comune svolge le proprie funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e dalle loro formazioni
sociali.
5. Pubblicazione. Presso la sede comunale è ubicato l’Albo
Pretorio per l’esecuzione della pubblicazione prevista dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti.
6. La bandiera nazionale, europea e regionale possono essere esposte all’esterno,in prossimità dell’ingresso principale alla
sede comunale. La bandiera nazionale, europea e regionale
devono essere esposte all’esterno, in prossimità dell’ingresso
principale alla sede comunale , nel giorno nel quale trovano
luogo le sedute degli organismi istituzionali ed elettivi e, all’interno, nelle sale riunione.
Art. 2
Il nome, il territorio, la sede, lo stemma, il Patrono.
Cenni storici.
1. Il nome: Comune di Bozzolo.
2. Il territorio del Comune si estende per Kmq.19 e confina a:
Nord: con i Comuni di Acquanegra S.Chiese e Marcaria;
Est: col Comune di San Martino dall’Argine;
Sud: col Comune di Rivarolo Mantovano
Ovest: con i Comuni di Tornata e Calvatone.
3. La sede del Comune è in Piazza Europa, 1. Presso la sede municipale si riuniscono la Giunta e il Consiglio, salvo
eccezioni o esigenze particolari in relazione alle quali sarà
giustificata la riunione degli Organi in altra sede. Presso la
sede comunale è ubicato l’Albo Pretorio per le pubblicazioni previste dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti.
Segni distintivi del Comune sono lo stemma e il gonfalone.
4. Il Comune riconosce San Restituto quale proprio Patrono.
Il giorno 29 maggio, ricorrenza del Santo Patrono è giorno festivo.
Art. 3
I principi di azione, di libertà, di eguaglianza, di solidarietà,
di giustizia, di associazione
1. Il Comune fonda la propria azione sui principi di libertà, di
uguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione e concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico
e sociale che ne limitano la realizzazione. Individua nella pace
un valore fondamentale che va difeso e divulgato con iniziative
concrete anche di cooperazione internazionale.
2. Opera al fine di conseguire il pieno sviluppo della persona
umana e l’effettiva partecipazione di tutti i cittadini all’organizzazione politica, economica, sociale e culturale del Paese.
3. Riconosce e garantisce la partecipazione delle formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità umana, sostiene il
libero svolgimento della vita sociale dei gruppi, delle istituzioni
della comunità locale e favorisce lo sviluppo delle associazioni
democratiche.
4. Promuove e assicura la presenza di entrambi i sessi negli
organi collegiali del Comune, nonché degli Enti, Aziende ed Istituzioni da esso dipendenti, in conformità delle norme in materia.
5. Assicura il pieno rispetto della dignità umana quale priorità nei programmi e negli interventi pubblici quali servizi atti a
ridurre il disagio e le difficoltà e la piena integrazione sociale dei
cittadini nella scuola, nel lavoro e nelle varie formazioni sociali.
6. In armonia con l’idea di unità dell’Europa intrattiene rapporti culturali e sociali con i Comuni di altri Paesi Europei.
Capo II
Funzioni, compiti e programmazione
Art. 4
Le funzioni del Comune
1. Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che
riguardano la popolazione ed il territorio comunale precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, della promozione dei valori e della cultura del rispetto, dell’assetto, utilizzazione e salvaguardia del territorio e dello sviluppo
economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad
altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
2. Il Comune, per l’esercizio delle funzioni in ambiti territoriali
adeguati, attua forme sia di decentramento sia di cooperazione
con altri Comuni e con la Provincia.
Art. 5
I compiti del Comune per i servizi di competenza statale
1. Il Comune gestisce i servizi elettorali, di anagrafe, di stato
civile, di statistica e di leva militare.
2. Le relative funzioni sono esercitate dal Sindaco quale ufficiale di governo ai sensi dell’art. n. 54 del d.lgs. n. 267/2000.
3. Il Comune svolge ulteriori funzioni amministrative per servizi
di competenza statale affidate con legge, la quale, regolando
anche i relativi rapporti finanziari, assicura al riguardo le risorse
necessarie.
Art. 6
La programmazione
1. Il Comune assume la politica di programmazione coordinata con lo Stato, con la Regione e con la Provincia e gli altri
enti territoriali come metodo ordinatore della propria attività;
concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani
e programmi dello Stato e delle Regioni e provvede, per quanto
di propria competenza, alla loro specificazione ed attuazione.
Art. 7
I regolamenti comunali
1. Nel rispetto dei principi fissati dalla Costituzione e dallo
Statuto, il Comune adotta regolamenti nelle materie di propria
competenza (ed in particolare per l’organizzazione ed il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione,
per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l’esercizio
delle funzioni) con potestà sanzionatoria amministrativa per i
trasgressori.
2. I regolamenti, dopo l’esecutività del provvedimento di adozione, sono pubblicati per quindici giorni all’albo pretorio ed entrano in vigore il giorno successivo all’ultimo di pubblicazione.
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Capo III
Partecipazione, diritti dei cittadini, azione popolare, volontariato
Art. 8
Partecipazione
1. Il Comune favorisce e promuove la partecipazione dei cittadini e degli stranieri regolarmente soggiornanti, sia per l’intrinseco valore democratico della stessa, sia al fine di individuare le
soluzioni migliori ai problemi della comunità
2. A tali fini:
a) assicura a tutti i cittadini, singoli o associati, il diritto all’informazione e all’accesso ai provvedimenti amministrativi;
b)garantisce la partecipazione degli interessati nei procedimenti relativi all’adozione di atti che incidano su situazioni
giuridiche soggettive, nell’osservanza dei principi stabiliti
dalla legge 7 agosto 1990 n. 241;
c) valorizza le libere forme associative e di volontariato;
d)promuove organismi di partecipazione popolare.
Art. 9
Informazione e diritti dei cittadini
1. Al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale, il Comune informa
la popolazione sull’attività svolta ed in particolare sul funzionamento dei servizi, sulle condizioni ed i requisiti per accedervi, sulle caratteristiche delle prestazioni,con le modalità stabilite dal
regolamento.
2. Il Comune garantisce inoltre ai cittadini l’informazione
sullo stato degli atti e delle procedure e sull’ordine di esame
delle domande che li riguardino, con esattezza, inequivocità e
completezza.
3. Tutti i cittadini, sia singoli che associati, hanno diritto di accedere, con le modalità ed i tempi stabiliti dal regolamento, ai
provvedimenti amministrativi ed eventualmente di richiederne
copia.
4. Il regolamento disciplina l’accesso da parte degli Enti, delle
organizzazioni di volontariato e delle associazioni, alle strutture
ed ai servizi comunali.
Art. 10
Tutela delle situazioni giuridiche soggettive
1. Al fine di tutelare le situazione giuridiche soggettive il Comune comunica l’avvio del procedimento amministrativo ai
soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti nonché ai soggetti ai quali possano
derivare effetti indiretti.
2. Qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o
comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento,
hanno facoltà di:
a)prendere visione degli atti e dei documenti amministrativi;
b)presentare memorie scritte e documenti, che l’Amministrazione ha l’obbligo di valutare.
3. Il Comune adotta le misure regolamentari e organizzative
idonee a garantire l’applicazione delle suddette disposizioni.
4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano nel
caso di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e
di programmazione, e neppure ai procedimenti tributari.
5. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 possono essere derogate ove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità nel procedimento. In tal caso la deroga
deve essere motivata. Resta salva inoltre la facoltà dell’Amministrazione di adottare provvedimenti cautelari.
6. Il Comune in conformità alla Legge 31 dicembre 1996, n.
675, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel
rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche con particolare riferimento alla riservatezza ed alla identità personale.
7. Le associazioni di protezione ambientale, di cui all’art. n.
13 della legge n. 349/86, possono proporre le azioni risarcitorie
di competenza del giudice ordinario che spettino al Comune,
conseguenti a danno ambientale. L’eventuale risarcimento è liquidato in favore dell’Ente sostituito e le spese processuali sono
liquidate in favore o a carico dell’associazione.
Art. 11
Libere forme associative
1. Il Comune riconosce il valore pubblico delle attività svolte
dalle associazioni di cittadini garantendo ai sensi della Legge
31 dicembre 1996, n. 675, i diritti delle persone giuridiche e di
ogni altro ente o associazione. Il Comune promuove e valorizza
altresì forme di volontariato per un coinvolgimento della cittadinanza in attività volte al miglioramento della qualità della vita
personale, civile e sociale, in particolare delle fasce a costante
rischio di emarginazione, nonché per gli interventi di protezione
civile e di tutela dell’ambiente.
2. Conseguentemente, nel pieno rispetto della loro autonomia ed indipendenza, garantisce ad esse:
a)il diritto di accesso ai provvedimenti amministrativi;
b)il diritto di essere consultate prima dell’adozione di provvedimenti di competenza del Consiglio Comunale, che
riguardino direttamente il settore nel quale operano.
3. Il Comune tiene un elenco aggiornato delle Associazioni
acquisendo copia dello Statuto e/o dell’atto costitutivo.
4. Alle associazioni operanti senza fini di lucro il Comune può
erogare contributi economici; può inoltre concedere l’uso di locali comunali da destinare a propria sede,di sale pubbliche e di
attrezzature per specifiche iniziative o altre forme di agevolazioni
finalizzate allo svolgimento della attività associativa.
Le modalità di erogazione dei contributi o di godimento
delle strutture, beni, servizi dell’ente sono stabilite in apposito
regolamento in modo da garantire a tutte le associazioni pari
opportunità.
5. Al fine di essere ammesse ad usufruire dei diritti e delle
agevolazioni sopra indicate, le associazioni interessate devono
inoltrare domanda al Sindaco, allegando copia del bilancio
consuntivo dell’anno solare precedente a quello della richiesta.
Art. 12
Organismi di partecipazione
1. Il Comune adotta ogni iniziativa tendente a promuovere la
partecipazione popolare.
2. Ciò può avvenire, in particolare o convocando assemblee popolari, generali o limitate a specifiche categorie di
cittadini,per discutere temi di particolare importanza o istituendo organismi permanenti per specificità di materie ed attività.
3. Gli organismi di partecipazione per materie ed attività specifiche possono essere istituiti mediante apposite deliberazioni
consiliari che ne stabiliscano composizione, compiti e durata.
Art. 13
Iniziativa popolare: istanze, petizioni, proposte
1. Tutti i cittadini residenti hanno facoltà di presentare istanze,
petizioni e proposte sulle materie di competenza del Comune,
dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi
collettivi.
2. Esse devono essere indirizzate al Sindaco e devono essere
sottoscritte.
3. Il Sindaco, sentita ove necessario la Giunta, risponde per
iscritto alle stesse, anche in forma interlocutoria, entro 30 giorni
dal ricevimento.
Art. 14
Referendum
1. Al fine di conoscere l’opinione della cittadinanza su argomenti che ricadono nella potestà decisionale del Comune
e che siano di particolare rilevanza, è consentito indire referendum consultivi.
2. E’ consentito indire referendum abrogativi per deliberare
l’abrogazione, totale o parziale, di norme regolamentari emanate dal Comune o per revocare atti amministrativi a contenuto
generale. La proposta di abrogazione o di revoca si intende approvata se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli
aventi diritto e si è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
3. E’ pure consentito indire referendum per deliberare l’inserimento nell’ordinamento comunale di nuove norme regolamentari ovvero l’adozione di atti amministrativi generali non comportanti spese. Qualora la proposta comportasse l’abrogazione
di norme comunali o atti generali esistenti, essi devono essere
puntualmente indicati. La proposta sottoposta al referendum si
intende approvata se alla votazione ha partecipato la maggio-
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
ranza degli aventi diritto e si sia raggiunta la maggioranza dei
voti validamente espressi.
4. Sono escluse dall’esercizio del diritto di iniziativa referendaria le seguenti materie:
– Revisione dello Statuto Comunale;
– Tributi, bilancio e tariffe comunali;
– Urbanistica;
– Materie riguardanti le minoranze etniche e religiose.
5. I referendum sono indetti su richiesta:
a)del Consiglio Comunale, mediante delibera approvata a
maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati;
b)di un numero di cittadini, residenti nel Comune ed aventi diritto di voto che rappresenti almeno il 20% (in caso di
referendum consultivo) e almeno il 30% in caso di referendum abrogativo o propositivo, degli elettori iscritti nelle liste
elettorali al momento della presentazione dell’istanza.
6. La richiesta di referendum da parte del Consiglio Comunale deve essere promossa da almeno un quinto dei Consiglieri
assegnati, mediante specifica mozione contenente l’indicazione letterale del quesito.
7. Il Sindaco provvede a trasmettere detta mozione ad una
Commissione di tre esperti in materie giuridiche (di cui due individuati dalla maggioranza e uno dalle minoranze) nominata
dalla Giunta, affinché esprima parere circa l’ammissibilità del
referendum stesso.
8. La mozione, corredata dal parere suddetto, viene iscritta
all’ordine del giorno del Consiglio comunale entro 60 giorni dal
ricevimento in Comune.
9. La richiesta di referendum ad iniziativa popolare deve essere inoltrata al Sindaco e deve essere corredata da:
a)i dati anagrafici dei componenti il Comitato promotore;
b)
l’indicazione letterale del quesito da sottoporre a
referendum;
c) e firme di sottoscrizione, debitamente autenticate nelle forme di legge.
10. Il Segretario Comunale, esaminata la richiesta di referendum ad iniziativa popolare, attesta per iscritto, entro 15 giorni, il
numero delle firme valide.
11. Nei successivi 15 giorni dal ricevimento della richiesta di
referendum ad iniziativa popolare, il Sindaco la trasmette alla
Commissione dei tre esperti di cui al precedente comma 7, previamente nominata dalla Giunta, affinché esprima parere, entro
20 giorni dal ricevimento degli atti, circa l’ammissibilità del referendum stesso.
12. L’ammissibilità o meno del referendum ad iniziativa popolare viene pronunciata dalla Giunta Comunale, mediante adozione di specifica deliberazione, sulla base dell’attestazione del
Segretario di cui al comma 10 e del parere espresso dalla suddetta Commissione, entro 15 giorni dal ricevimento del parere
della Commissione degli esperti.
13. La richiesta di referendum ad iniziativa popolare può essere respinta esclusivamente per uno dei seguenti motivi:
a)insufficienza del numero di firme valide;
b)incompetenza comunale in materia;
c) in quanto concernente materie di cui al precedente comma 4
d)incomprensibilità o indeterminatezza del quesito.
14. Qualora il referendum sia deliberato dal Consiglio Comunale o, se di iniziativa popolare, sia dichiarato ammissibile dalla
Giunta Comunale, la data di effettuazione viene stabilita dalla
Giunta in una domenica compresa tra il 30° e il 90° giorno dalla
data di esecutività della deliberazione, e comunque in data non
coincidente con quella fissata per operazioni elettorali provinciali, comunali.
15. Hanno diritto di partecipare alle votazioni del referendum
tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune. Le votazioni si
svolgono nella sola giornata di domenica, dalle ore 9 alle ore 21.
16. Per la disciplina della campagna elettorale si applicano,
per quanto compatibili, le norme dei referendum nazionali.
17. All’onere finanziario per le spese comportate dal referendum l’Amministrazione comunale farà fronte con mezzi ordinari
di bilancio.
Art. 15
Il Difensore civico
1. Il Comune istituisce con propria deliberazione la figura del
Difensore civico a garanzia dell’imparzialità e del buon andamento dell’Amministrazione stessa.
2. Compito del Difensore civico è quello di segnalare, su istanza dei cittadini singoli o associati, o di propria iniziativa gli abusi,
le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini. Il Difensore civico svolge altresì la funzione di
controllo nell’ipotesi prevista dall’art.127 del d.lgs. n. 267/2000.
3. Il Difensore civico può costituirsi parte civile nei casi previsti
dall’art. 36 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104.
4. Il Difensore civico è eletto dal Consiglio Comunale col voto favorevole di 8/10 dei consiglieri presenti tra i cittadini italiani
di provata moralità ed esperienza, che abbiano compiuto i 25
anni e non superato i 70 anni. Esso può anche essere istituito in
forma di convenzionamento con altri Comuni o con la Provincia.
5. L’incarico di Difensore civico è incompatibile con gli incarichi politico-amministrativi pubblici, svolti a qualsiasi livello ed in
qualsiasi Ente; si applicano inoltre le incompatibilità previste dalla legge per i componenti il Consiglio Comunale che lo elegge.
6. Il Difensore civico resta in carica quanto il Consiglio che lo
ha eletto ed esercita le sue funzioni sino all’insediamento del
successore; può essere revocato da parte del Consiglio Comunale con l’unanimità dei componenti presenti; può essere rieletto ma per non più di una volta.
7. Il Difensore civico è funzionario onorario ed acquista la figura di pubblico ufficiale a tutti gli effetti di legge.
8. Per le attività del Difensore civico il Comune mette a disposizione un ufficio opportunamente attrezzato.
9. Il Difensore civico può chiedere al Comune di eliminare
presunti vizi di legittimità riguardanti deliberazioni della Giunta o
del Consiglio Comunale.
10. Al Difensore civico spetta il diritto di conoscere tutti i documenti amministrativi del Comune, ed eventualmente di averne
copia, senza alcuna formalità; il Segretario Comunale costituisce il tramite tra il Difensore civico e gli uffici comunali.
11. Il Difensore civico presenta al Sindaco -entro il 31 gennaio
di ogni anno- una relazione illustrativa dell’attività svolta nell’anno precedente e le proprie eventuali proposte per la rimozione
di abusi, disfunzioni e carenze; detta relazione viene pubblicizzata mediante affissione all’Albo Pretorio ed invio a tutti i Consiglieri comunali.
12. La carica di Difensore Civico è onoraria. E’ previsto unicamente il rimborso delle spese sostenute, debitamente documentate, per l’Ufficio ricoperto.
Capo IV
Le attribuzioni degli organi
Art. 16
Organi del Comune
1. Sono organi di governo del Comune, in conformità al d.lgs.
n. 267/2000 - Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali:
a) il Consiglio Comunale;
b) la Giunta Comunale (detta anche Giunta Municipale);
c) il Sindaco.
2. Il Consiglio comunale è organo d’indirizzo e di controllo politico - amministrativo.
3. La Giunta comunale collabora con il Sindaco nel governo
del Comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali.
4. Il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione del
Comune. E’ il legale rappresentante dell’Ente. E’ capo dell’Amministrazione e Ufficiale di Governo per i servizi di competenza
statale.
5. La durata in carica del Sindaco e del Consiglio Comunale,
il numero dei Consiglieri assegnati al Comune, le modalità della
elezione, nonché la loro posizione giuridica sono regolati dalla
legge.
6. Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi ed assumere consulenze presso enti ed
istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo e alla
vigilanza del Comune.
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Art. 17
Il Consiglio comunale: poteri
1. Il Consiglio comunale è dotato di autonomia organizzativa
e funzionale, rappresenta la collettività comunale e determina,
sulla base della proposta del Sindaco, gli indirizzi generali di governo del Comune e ne controlla l’attuazione.
2. Adempie alle funzioni specificatamente demandategli dalle leggi statali e regionali e dal presente Statuto e dai
Regolamenti.
3. L’esercizio delle potestà e delle funzioni consiliari non può
essere delegato.
4. La Presidenza del Consiglio comunale spetta al Sindaco.
In caso di assenza o impedimento il Sindaco è sostituito dal
Vicesindaco ovvero, nel caso questi non fosse Consigliere comunale, dal Consigliere che ha avuto il maggior numero di voti,
presente in Consiglio.
5. Al Sindaco quale Presidente del Consiglio sono attribuiti
i poteri di convocazione e conduzione dei lavori del Consiglio
Comunale secondo le modalità specificate dal Regolamento
degli Organi collegiali.
Art. 18
Le competenze del Consiglio comunale
1. Il Consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali, nonché a quelli espressamente attribuitigli da
leggi statali e regionali:
a) Organizzazione istituzionale dell’Ente:
1 – Statuto
2 - istituzione degli organismi di partecipazione, loro compiti e norme di funzionamento;
3 - convalida dei Consiglieri eletti;
4 - costituzione delle Commissioni di indagine sulla attività
dell’Amministrazione;
5 - costituzione delle Commissioni consiliari;
b) Esplicazione dell’autonomia giuridica:
1 - Regolamenti comunali, con esclusione di quelli la cui
adozione la legge riserva ad altro organo;
2 - disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni
e dei servizi comunali;
3 - istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote;
4 - elezione del Difensore civico;
c) Indirizzo dell’attività:
1 - indirizzi generali di governo;
2 - relazioni previsionali e programmatiche;
3 - programmi triennali ed elenco annuale dei lavori
pubblici;
4 - bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni;
5 - piani territoriali ed urbanistici, i piani particolareggiati e
piani di recupero, programmi annuali e pluriennali per
l’attuazione dei predetti piani urbanistici e deroghe ai
piani ed ai programmi;
6 - pareri sulle predette materie;
d) Organizzazione interna dell’Ente:
1 - criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
2 - assunzione diretta dei pubblici servizi;
3 - concessione dei pubblici servizi;
4 - costituzione di Istituzioni;
5 - costituzione di Aziende speciali ed approvazioni/variazioni dei loro statuti;
6 - indirizzi operativi per le Aziende e Istituzioni;
7 - costituzione di società per azioni o a responsabilità
limitata;
8 - regolamenti di organizzazione esclusi quelli riservati
dalla legge ad altro organo;
9 - affidamento a terzi di attività o servizi mediante
convenzione;
e) Organizzazione esterna dell’Ente:
1 - le convenzioni tra Comuni, con la Provincia ed altri Enti
pubblici;
2 - costituzione e modificazioni di consorzi ed altre forme
associative e di cooperazione, Unioni di Comuni ed accordi di programma;
3 - definizione degli indirizzi per le nomine e le designazioni dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni, nonché la nomina dei rappresentanti
del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni ad esso
espressamente riservata dalla legge;
f) Gestione ordinaria e straordinaria:
1 - gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni non previste espressamente in atti fondamentali del Consiglio o che non
ne costituiscano mera esecuzione e che comunque
non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni
e servizi di competenza della Giunta, del Segretario Comunale o di altri funzionari;
2 - la partecipazione a società di capitali;
3 - la contrazione di mutui non previsti in atti fondamentali
del Consiglio;
4 - l’emissione dei prestiti obbligazionari;
5 – le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili
ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a
carattere continuativo;
g) Controllo dei risultati di gestione:
1 – nei termini e con le modalità previste dal Regolamento
di contabilità partecipa alla definizione, all’adeguamento ed esercita il controllo periodico dello stato di
attuazione dei programmi, della capacità di spesa, dei
rendiconti di gestione e dei conti consuntivi riguardanti i programmi stessi;
2 - elezione del Revisore del Conto.
Art. 19
Il Consiglio comunale dei ragazzi
1. Il Comune promuove l’elezione del Consiglio Comunale
dei Ragazzi allo scopo di favorirne la partecipazione alla vita
collettiva e dell’istituzione democratica. Il Consiglio Comunale
dei Ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva su materie quali l’ambiente, lo sport, tempo libero e giochi, la cultura e lo
spettacolo, la scuola, l’assistenza.
2. Le modalità di elezione e di funzionamento del Consiglio
Comunale dei Ragazzi sono stabilite con apposito Regolamento.
Art. 20
Commissioni consiliari
1. In seno al Consiglio Comunale possono essere istituite
commissioni permanenti con funzioni referenti, consultive e di
controllo, secondo le previsioni del Regolamento.
2. Il Regolamento ne disciplina il numero, la composizione, nel rispetto del criterio proporzionale, il funzionamento e le
attribuzioni.
3. I componenti sono designati dai gruppi consiliari in modo
da assicurare comunque la rappresentanza di ciascun gruppo.
4. Il Regolamento può prevedere altresì l’istituzione di commissioni temporanee o speciali.
5. Il Regolamento determina la procedura di nomina del presidente che dovrà essere individuato all’interno dei gruppi di
minoranza.
Art. 21
Diritti, poteri e obblighi dei Consiglieri comunali
1. I Consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici
del Comune, nonché dalle sue Aziende, Istituzioni o Enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, nonché
tutti gli atti pubblici utili all’espletamento del proprio mandato.
Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati
dalla legge.
2. I Consiglieri comunali hanno diritto di notizia su ogni
questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio.
Hanno, inoltre, diritto di presentare interpellanze, interrogazioni,
mozioni e ogni altra istanza di sindacato ispettivo. Il Sindaco o gli
Assessori da esso delegati devono rispondere entro 30 giorni. Le
modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte,
nonché della eventuale votazione delle mozioni, sono definite
dal Regolamento per il funzionamento degli organi collegiali.
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
3. Un quinto dei Consiglieri assegnati al Comune può richiedere al Sindaco la convocazione del Consiglio Comunale indicando i motivi e le questioni alla base della richiesta.
In tal caso il Sindaco è tenuto a riunire il Consiglio in un termine
non superiore a 20 giorni inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste.
4. I Consiglieri comunali possono proporre emendamenti da
apportare allo schema di bilancio annuale, dando nel contempo indicazione dei necessari mezzi di copertura finanziaria, in
conformità al Regolamento di contabilità.
5. La convocazione del Consiglio Comunale deve essere notificata cinque giorni prima del giorno nel quale si svolgerà la
seduta; la convocazione d’urgenza deve essere notificata ventiquattro ore prima. Dal predetto termine dovrà essere messa a
disposizione dei Consiglieri la documentazione afferente gli argomenti in trattazione.
a) Ciascun gruppo comunica al Sindaco il nome del capogruppo il giorno prima della prima riunione di Consiglio. In
carenza viene considerato capogruppo il consigliere anziano del gruppo.
b)I capigruppo sono l’organo consultivo del Sindaco; concorrono alla programmazione delle riunioni;concorrono
alla formazione e aggiornamento del regolamento del
Consiglio Comunale.
approvato a maggioranza qualificata (due terzi) dei Consiglieri
assegnati al Comune.
2. La stessa maggioranza è richiesta per le modificazioni del
Regolamento.
Art. 22
Dimissioni, surrogazione e supplenza dei
Consiglieri comunali
1. Nel Consiglio comunale il seggio che durante il mandato
risultasse vacante per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta,
è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l’ultimo eletto e sino all’esaurimento della lista
stessa.
2. Le dimissioni dalla carica di Consigliere, nel rispetto delle
disposizioni di cui al Regolamento, sono indirizzate dal Consigliere medesimo al Consiglio Comunale e devono essere assunte
immediatamente al protocollo dell’Ente nell’ordine temporale di
presentazione. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa
d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio, entro e non
oltre 10 giorni, deve procedere alla surroga dei Consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l’ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo. Non si fa
luogo alla surroga qualora, ricorrendone i presupposti, si debba
procedere allo scioglimento del Consiglio a norma dell’art. 141
comma 1 lettera b) n. 3 del d.lgs. n. 267/2000.
3. Nel caso di sospensione di un Consigliere adottata ai sensi
dell’art.59 del d.lgs. n. 267/2000, il Consiglio, nella prima adunanza successiva alla notifica del provvedimento di sospensione, procede alla temporanea sostituzione affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere al candidato della
stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti, il maggior numero di
voti. La supplenza ha termine con la cessazione della sospensione. Qualora sopravvenga la decadenza si fa luogo alla surrogazione a norma del comma 1 del presente articolo.
Art. 26
Elezione del Sindaco e nomina della Giunta
1. Il Sindaco è eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto, secondo le disposizioni di legge, e diviene membro del Consiglio Comunale con diritto di voto.
2. Il Sindaco, nei limiti di cui al comma 1 del precedente art.
26, nomina i componenti della Giunta, tra cui il Vicesindaco e
ne dà comunicazione al Consiglio Comunale nella prima seduta successiva alla elezione.
3. Il Sindaco può revocare uno o più Assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio.
4. Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata, per appello nominale, dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio
Comunale.
5. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta
da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco, e viene messa in discussione non prima
di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione. Se la
mozione viene approvata, si procede allo scioglimento del Consiglio e alla nomina di un commissario ai sensi dell’art. n. 141 del
d.lgs. n. 267/2000.
6. Il Sindaco sentita la Giunta presenta al Consiglio Comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da
realizzare nel corso del mandato.
7. La prima convocazione del Consiglio Comunale è disposta
dal Sindaco neo eletto entro 10 giorni dalla sua proclamazione
e deve tenersi entro il termine di 10 giorni; essa è presieduta dal
Sindaco.
8. Le dimissioni dei singoli Assessori sono comunicate dal Sindaco al Consiglio nella prima seduta utile unitamente alla nomina del nuovo Assessore in sostituzione del dimissionario.
9.Il Sindaco nella seduta di insediamento presta davanti al
Consiglio il giuramento di osservare lealmente la Costituzione
Italiana secondo la seguente formula: «Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana, le leggi dello Stato, lo Statuto del
Comune e di adempiere ai doveri del mio ufficio nell’interesse
dell’Amministrazione per il pubblico bene».
10. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portarsi a
tracolla.
Art. 23
Decadenza
1. Il Consigliere comunale decade dalla carica quando si accerti l’esistenza nei suoi confronti di una delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità previste dalla legge.
2. Le modalità per la contestazione delle relative condizioni e
la procedura da seguire per dichiarare la decadenza per i motivi di cui al comma precedente sono disciplinate dalla legge.
3. Il Consigliere è tenuto a giustificarsi per iscritto presso il
Consiglio Comunale, entro dieci giorni dalla seconda assenza
consecutiva consiliare. La mancata giustificazione nei termini
dà luogo all’inizio del procedimento amministrativo d’ufficio,
da parte del Segretario Comunale per la dichiarazione di decadenza del Consigliere Comunale con contestuale avviso
all’interessato, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/90, che può
far pervenire le sue osservazioni entro 15 giorni dalla notifica
dell’avviso. Trascorso infruttuosamente tale termine la proposta
di decadenza è sottoposta al Consiglio Comunale. Copia della
delibera è notificata all’interessato entro 10 giorni.
Art. 24
Regolamento interno
1. Le norme relative all’organizzazione ed al funzionamento
del Consiglio Comunale sono contenute in un Regolamento
Art. 25
Composizione della Giunta
1. La Giunta comunale è composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero di Assessori non superiore a sei.
2. Possono essere eletti alla carica di Assessore, oltre ai Consiglieri comunali, anche cittadini di chiara esperienza tecnica e
professionale, in possesso dei requisiti di candidabilità, di eleggibilità e di compatibilità alla carica di Consigliere Comunale,
secondo le leggi vigenti. Tali assessori possono partecipare alla
seduta Consiliare con diritto di parola limitatamente alle materie
ad essi delegate.
3. Non possono far parte della Giunta, il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti ed affini fino al terzo grado del Sindaco. Gli stessi non possono essere nominati rappresentanti del
Comune.
4. I componenti la Giunta Comunale con delega in materia
di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi
dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata
e pubblica nel territorio da essi amministrato.
Art. 27
Discussione del programma di governo
1. Il Sindaco, entro 90 giorni dalla prima seduta del Consiglio,
sentita la Giunta, consegna ai Capi gruppo consiliari il testo
contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai
progetti da realizzare nel corso del mandato.
2. Entro il mese successivo il Consiglio esamina il programma
di governo che viene sottoposto a votazione finale.
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Art. 28
Partecipazione del Consiglio alla definizione, all’adeguamento ed alla verifica periodica dell’attuazione
del programma di governo
1. Il Consiglio definisce annualmente l’attuazione delle linee
programmatiche da parte del Sindaco e dei singoli Assessori
con l’approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio preventivo e del bilancio pluriennale che nell’atto deliberativo sono espressamente dichiarati coerenti con le
predette linee.
2. La verifica da parte del Consiglio dell’attuazione del programma avviene contestualmente all’accertamento del permanere degli equilibri generali di bilancio previsto dall’art.193,
comma 2, del d.lgs. n. 267/2000.
Art. 29
Le competenze della Giunta
1. La Giunta comunale collabora con il Sindaco nel governo del Comune e opera attraverso deliberazioni collegiali.
Svolge attività propositiva e di impulso nei confronti del Consiglio.
2. La Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art.107,
commi 1 e 2 d.lgs. n.267/2000, nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non
ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto,
del Sindaco o degli organi di decentramento; determina l’entità
annua professionale spettante al Direttore Generale, secondo i
valori medi di mercato; collabora con il Sindaco nell’attuazione
degli indirizzi generali del Consiglio.
3. La Giunta riferisce almeno una volta all’anno al Consiglio
sulla propria attività.
4. Compete alla Giunta l’adozione del regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali
stabiliti dal Consiglio.
5. La Giunta delibera lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di
bilancio pluriennale.
6. La Giunta adotta il Piano Esecutivo di Gestione e conseguentemente assegna ai Responsabili dei servizi le dotazioni
finanziarie, tecnologiche ed umane necessarie per il raggiungimento degli obbiettivi fissati con i programmi del bilancio di
previsione annuale.
7. La Giunta, inoltre, ha compiti di controllo sullo stato di attuazione dei progetti e sulle capacità di spesa dei vari capitoli.
8. La Giunta determina le aliquote dei tributi comunali e le tariffe dei pubblici servizi. La Giunta adotta, in caso di urgenza, le
deliberazioni riguardanti le variazioni al Bilancio che, a pena di
decadenza, vanno sottoposte alla ratifica del Consiglio nei 60
giorni successivi all’ adozione ai sensi dell’ art. 42, comma 4, del
d.lgs. n. 267/2000.
Art. 30
Il Sindaco: funzioni e poteri
1. Il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione del
Comune.
2. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicesindaco, designato dal Sindaco tra gli Assessori.
3. Il Sindaco o chi ne fa legalmente le veci esercita le funzioni
di Ufficiale di Governo,nei casi previsti dalla legge.
4. Salvo quanto previsto dall’art. 107 del d.lgs. n. 267/2000,
esercita le funzioni attribuitegli direttamente dalle leggi, dallo
Statuto e dai Regolamenti e sovraintende all’espletamento delle
funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune.
5. Per l’esercizio delle funzioni di cui ai precedenti commi 3 e 4
il Sindaco si avvale degli Uffici comunali.
6. Il Sindaco, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio entro i termini di legge, provvede alla nomina, alla designazione e
alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende
ed Istituzioni. Tutte le nomine e le designazioni debbono essere
effettuate entro 45 giorni dall’insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico. In mancanza vengono
adottati i prov-vedimenti sostitutivi ai sensi e con le modalità di
cui all’art. 136 del d.lgs. n. 267/2000.
7. Il Sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi,
attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità e i criteri stabiliti dagli
artt.109 e 110 del d.lgs n. 267/2000, nonché dallo Statuto e dal
Regolamento comunale sulla Organizzazione degli uffici e dei
servizi.
8. Il Sindaco nomina e revoca, in conformità alla legge, allo
Statuto e al Regolamento di Organizzazione degli uffici e dei servizi, il Segretario Comunale dell’Ente, il Direttore Generale o ne
conferisce le relative funzioni al Segretario Comunale.
9. Il Sindaco coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi
espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, e d’intesa con
i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni
interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici
localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei
servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.
Art. 31
Il Sindaco: competenze
1. Il Sindaco, in qualità di organo responsabile dell’Amministrazione del Comune:
a)convoca e presiede la Giunta Comunale; convoca e
presiede il Consiglio Comunale fissando per i due organi l’ordine del giorno e determinando il giorno e l’ora
dell’adunanza;
b)controlla il funzionamento collegiale della Giunta e la
collaborazione della stessa nell’attuazione degli indirizzi
generali di governo proposti dal Sindaco e approvati dal
Consiglio Comunale promuovendo e coordinando l’attività degli Assessori;
c)nomina il ViceSindaco,che sostituirà il Sindaco in caso di
impedimento temporaneo o di assenza nonché nel caso
di sospensione dall’esercizio della funzione adottata ai
sensi di legge;
d)sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici
comunali;
e) indice i referendum comunali;
f) sovrintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune e ne riferisce al
Consiglio;
g)esercita la rappresentanza legale dell’Ente, anche in giudizio. Per gli atti di competenza dei Responsabili dei Servizi
l’esercizio della rappresentanza legale dell’ente, anche in
giudizio, spetta a questi ultimi. In tal caso il Responsabile
del servizio adotta allo scopo apposita determinazione
con la quale promuove o resiste alla lite assegnando l’incarico al patrocinatore dell’ente;
h) cura l’osservanza dei Regolamenti;
i) rilascia attestati di notorietà pubblica;
j) conclude gli accordi di programma di cui all’ art.34 del
d.lgs. n. 267/2000;
k) adotta quale rappresentante della comunità locale le ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale;
l) adempie alle altre attribuzioni conferitegli dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge.
2. Il Sindaco, quale Ufficiale di Governo esplica le funzioni
di cui all’ art. 54 del d.lgs. n. 267/2000, ed in particolare adotta
provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minaccino l’incolumità dei cittadini.
3. Il Sindaco, nell’ambito del Comune, è responsabile della
Protezione Civile.
Sono trasferite al Sindaco le competenze del Prefetto in materia
di informazione della popolazione su situazioni di pericolo per
calamità naturali, di cui all’ art. 36 del Regolamento di esecuzione della Legge 8 dicembre 1970, n. 996, approvato con d.p.r. 6
febbraio 1981, n. 66.
Art. 32
Dimissioni, impedimento, rimozione, decadenza
o decesso del Sindaco
1. In caso di impedimento permanente,rimozione, decadenza o decesso del Sindaco, la Giunta decade e si procede allo
scioglimento del Consiglio. Il Consiglio e la Giunta rimangono in
carica sino alla elezione del nuovo Consiglio e del nuovo Sindaco. Sino alle predette elezioni, le funzioni del Sindaco sono svolte
dal Vicesindaco.
2. Le dimissioni presentate dal Sindaco diventano efficaci ed
irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio. Ne consegue lo scioglimento del Consiglio a
norma dell’ art. 53 del d.lgs. n. 267/2000.
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
3. Lo scioglimento del Consiglio comunale determina in ogni
caso la decadenza del Sindaco nonché della Giunta.
Capo V
Ordinamento degli uffici e dei servizi pubblici
Art. 33
Organizzazione degli uffici e dei servizi
1. Il Comune, nel rispetto dei principi fissati dal d.lgs. n.
267/2000, provvede alla determinazione della propria dotazione
organica, nonché alla organizzazione e gestione del personale
nell’ambito della propria autonomia normativa e organizzativa,
con i soli limiti derivanti dalle proprie capacità di bilancio e dalle
esigenze di esercizio delle funzioni, dei servizi e dei compiti ad
esso attribuiti.
2. L’organizzazione degli uffici e dei servizi si uniforma al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico - amministrativo spettano agli organi di governo mentre la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa,
l’organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo è
attribuita ai Dirigenti.
3. Nel rispetto della legge, dello Statuto e dei criteri generali
stabiliti dal Consiglio e comunque sulla base di principi di autonomia, massima funzionalità ed economicità di gestione, responsabilità e professionalità, la Giunta disciplina,con apposito
Regolamento, l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi.
4. Spettano ai Dirigenti tutti i compiti, compresa l’adozione di
atti e provvedimenti amministrativi che la legge e lo Statuto non
riservino tra le funzioni di indirizzo e controllo politico - amministrativo degli organi di governo dell’Ente e non rientranti fra le
funzioni del Segretario Comunale o del Direttore Generale. Sono
attribuiti ai Dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e
dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite
dallo Statuto o dai Regolamenti dell’Ente:
a)la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
b)la responsabilità delle procedure d’appalto e di concorso;
c) la stipulazione dei contratti;
d)gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’ assunzione di
impegni di spesa;
e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi,il
cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai Regolamenti, da atti generali
di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni
edilizie;
g)tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione, ripristino di competenza comunale, nonché
i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni
amministrative previste dalla vigente legislazione statale e
regionale in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e paesaggistico - ambientale;
h)le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali,
autentificazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente
manifestazione di giudizio e di conoscenza;
i) gli atti ad essi attribuiti dallo Statuto e dai Regolamenti o, in
base a questi, delegati dal Sindaco.
5. Le funzioni di cui al precedente comma 4, con esclusione di quelle di cui alle lettere f) e g) possono essere attribuite
dal Sindaco al Segretario Comunale ai sensi del comma 4,dell’
art. 97 del d.lgs. n. 267/2000 e nel rispetto delle norme del presente Statuto e, in caso di suo impedimento, ai Responsabili
degli uffici e dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica
funzionale, anche in deroga ad ogni diversa disposizione.
6. Il Dirigente, il Responsabile degli uffici e dei servizi e il Segretario Comunale, nel caso di cui al comma 5 del presente
articolo,sono direttamente responsabili in relazione agli obiettivi
dell’Ente, della correttezza amministrativa e dell’efficienza della
gestione.
diante contratto a tempo determinato, fermi restando i requisiti
richiesti dalla qualifica da ricoprire.
9. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere
stipulati, al di fuori della dotazione organica e solo in assenza
di professionalità analoghe all’interno dell’Ente, contratti a tempo determinato di dirigenti, di alte specializzazioni o funzionari
dell’area direttiva, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento della dotazione organica
dell’Ente.
10. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
disciplina la durata massima dell’incarico, il trattamento economico, il riconoscimento dell’indennità «ad personam» all’incaricato commisurata alla specifica qualificazione professionale e
culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali.
11. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal
Regolamento, secondo criteri di competenza professionale, in
relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo
del Sindaco e sono revocati in caso di inosservanza delle direttive del Sindaco o della Giunta o dell’Assessore di riferimento,
o in caso di mancato raggiun-gimento al termine di ciascun
anno finanziario degli obiettivi loro assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall’ art. 169 del d.lgs n. 267/2000, o per
responsabilità particolarmente grave o reiterata o negli altri casi
disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. L’attribuzione degli incarichi può prescindere dalla precedente assegnazione di funzioni a seguito di concorsi.
12. Il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi disciplina altresì la dotazione organica, le modalità di assunzione
agli impieghi, i requisiti di accesso e le modalità concorsuali, nel
rispetto dei principi fissati dai commi 1 e 2 dell’ art. 36 del d.lgs
n. 29/93.
13. Lo stato giuridico e il trattamento economico del personale sono disciplinati da accordi collettivi nazionali di lavoro stipulati in base alla vigente normativa.
14. Con apposito regolamento, in conformità delle disposizioni di legge vigenti e dei contratti collettivi nazionali di lavoro, si
norma la materia della disciplina del personale dipendente.
Art. 34
Direttore generale
1. Previa stipula della convenzione prevista dall’art. 108 del
d.lgs. n. 267/2000, il Sindaco può procedere, ai sensi del precedente art. 30 comma 8, alla nomina del Direttore generale che
dovrà provvedere anche alla gestione coordinata e unitaria dei
servizi tra i Comuni convenzionati.
2. In assenza della convenzione di cui al precedente comma
il Sindaco può conferire al Segretario Comunale, ai sensi del precedente art.30 comma 8, le funzioni di Direttore generale.
3. Al Direttore generale compete:
a)attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell’ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco;
b)la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi previsto
dalla lettera a) del comma 2,art. 197 del d.lgs n. 267/2000;
c)la proposta del piano esecutivo di gestione di cui
all’art.169 del d.lgs. n. 267/2000.
A tali fini al Direttore Generale rispondono, nell’esercizio delle
funzioni loro assegnate, i Responsabili degli uffici e dei servizi
dell’Ente ad eccezione del Segretario Comunale.
4. Previa deliberazione della Giunta Comunale il Direttore Generale può essere revocato dal Sindaco prima dello scadere
dell’incarico che comunque non può eccedere la durata del
mandato del Sindaco.
7. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il Regolamento degli uffici e dei servizi può prevedere collaborazioni
esterne ad alto contenuto di professionalità, di cui all’art. 2229
del Codice Civile oppure di alto valore in base all’art. 2222 dello
stesso Codice.
Art. 35
Il Segretario comunale
1. Il Comune ha un Segretario titolare, funzionario pubblico,
dipendente dall’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo
dei Segretari comunali e provinciali avente personalità giuridica
di diritto pubblico e iscritto all’Albo di cui all’art. 98 del d.lgs n.
267/2000.
8. La copertura dei posti dei Dirigenti, dei Responsabili dei
servizi e degli uffici, o di alta specializzazione può avvenire me-
2. La legge e il Regolamento di cui al d.lgs n. 267/2000 disciplinano l’intera materia e gli istituti relativi al Segretario mentre
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
il rapporto di lavoro è disciplinato dai contratti collettivi ai sensi
del d.lgs n. 29/93 e successive modificazioni.
3. Il Segretario del Comune è nominato dal Sindaco nel rispetto delle norme e disposizioni contenute nella legge e nel
Regolamento previsto dal d.lgs. n. 267/2000. La nomina ha la
durata corrispondente a quella del mandato del Sindaco che
lo ha nominato e il Segretario continua ad esercitare le funzioni,
fino alla riconferma o alla nomina del nuovo Segretario. La nomina è disposta non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla
data di insediamento del Sindaco decorsi i quali il Segretario è
confermato.
4. Il Segretario del Comune, sempre nel rispetto delle norme
e disposizioni richiamate al precedente comma 3, può essere
revocato con provvedimento motivato dal Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, per violazione dei doveri
d’ufficio.
5. Il Segretario, ove non si sia provveduto alla nomina di un Direttore Generale, nel rispetto delle direttive impartitegli dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, sovrintende e coordina lo
svolgimento dell’attività degli uffici o dei Responsabili, curando
l’attuazione dei provvedimenti.
6. Il Segretario Comunale svolge compiti di collaborazione e
funzioni di assistenza giuridico- amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alla legge, allo Statuto e ai Regolamenti, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. n. 147 del d.lgs. n. 267/2000.
Qualora il Sindaco lo richieda, per particolari atti o provvedimenti, il Segretario Comunale svolgerà i compiti su richiamati
anche a mezzo di relazioni e contributi scritti.
7. Il Segretario Comunale:
a)partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la
verbalizzazione;
b)può rogare tutti i contratti nei quali l’Ente è parte ed autenticare scritture private e atti unilaterali nell’interesse
dell’Ente.
c)esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto e dai
Regolamenti o conferitagli dal Sindaco;
d)cura l’affissione degli atti all’Albo Pretorio avvalendosi del
messo comunale e, su attestazione di questo, ne certifica
l’avvenuta pubblicazione.
8. Il Segretario Comunale, inoltre, in caso di conferimento
delle funzioni di Direttore Generale ha la responsabilità gestionale per l’attuazione degli obiettivi fissati dagli organi politici
dell’Ente.
9. Il Sindaco, ove si avvalga della facoltà prevista dall’art. 108,
comma 1 del d.lgs. n. 267/2000, contestualmente al provvedimento di nomina del Direttore Generale disciplina secondo l’ordinamento dell’Ente e nel rispetto dei loro distinti ed autonomi
ruoli, i rapporti tra il Segretario Comunale ed il Direttore Generale.
10. Il Segretario comunale, ove non sia stato nominato un Direttore Generale, è il capo del personale, partecipa alle riunioni
con le organizzazioni sindacali dei dipendenti a pieno titolo ed
adotta tutti i provvedimenti di gestione del personale.
11. E’ data facoltà al Segretario Comunale, nell’ambito delle
proprie funzioni, di conferire la competenza per particolari determinazioni o atti, ai dipendenti apicali che ricoprano posti in
dotazione organica per il cui accesso dall’esterno è previsto il
possesso del diploma di laurea.
Art. 36
I pareri
1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere
richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del Responsabile del servizio interessato e, quando comporti impegno
di spesa o diminuzione di entrata, del Responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nella
deliberazione.
2. In caso di assenza dei Responsabili dei servizi i pareri sono
espressi dal Segretario Comunale per quanto di competenza.
Art. 37
I servizi pubblici locali
1. Il Comune, nell’ambito delle proprie competenze, provvede alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto
l’attività rivolta a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo
economico e civile della comunità locale.
2. I servizi riservati in via esclusiva al Comune sono stabiliti dalla legge.
3. Il Comune può gestire i servizi pubblici oltre che in economia, attraverso le seguenti forme di gestione:
a)convenzioni apposite tra Comune e Provincia oppure con
altri Comuni;
b)consorzi appositi tra Comune e Provincia oppure con altri
Comuni;
c) istituzioni per la gestione di servizi sociali;
d)a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata
costituite o partecipate, anche senza vincolo della proprietà pubblica maggioritaria, dall’ente titolare di pubblico
servizio, qualora sia opportuna in relazione alla natura o
all’ambito territoriale del servizio con la partecipazione di
più soggetti pubblici o privati.
4. Le tariffe dei servizi pubblici locali sono determinate dalla
Giunta in misura tale da assicurare l’equilibrio economico finanziario dell’investimento e della annessa gestione ai sensi
dell’art.117 del d.lgs n. 267/2000.
5. Le decisioni sulle modalità di gestione dei servizi pubblici
spettano sempre al Consiglio Comunale.
6. Ai servizi pubblici locali si applica quanto previsto dal d.lgs.
n.286/1999 relativamente alla loro qualità ed alla carta dei
servizi.
Art. 38
Le convenzioni
1. Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, il Comune può stipulare con altri Comuni e con la Provincia, apposita convenzione.
2. La convenzione deve stabilire i fini, la durata, la forma di
consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i
reciproci obblighi e garanzie.
3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico servizio o per la realizzazione di un’opera lo Stato o la Regione, nelle materie di propria competenza, possono prevedere forme di
convenzione obbligatoria, previa situazione di un disciplinare
tipo.
4. Le convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni, che operano con
personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti stessi, ovvero
la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all’accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli
enti deleganti.
Art. 39
I consorzi
1. Il Comune per la gestione associata di uno o più servizi anche sociali e l’esercizio associato di funzioni, può costituire un
Consorzio secondo le norme previste per le Aziende speciali in
quanto compatibili. Al Consorzio possono partecipare altri enti
pubblici,quando siano a ciò autorizzati, secondo le leggi alle
quali sono soggetti.
2. A tal fine il Consiglio approva, a maggioranza assoluta dei
Consiglieri assegnati una convenzione ai sensi dell’art. 30 del
d.lgs. n. 267/2000, unitamente allo Statuto del Consorzio.
3. Analoga deliberazione sarà adottata dagli altri Comuni ed
Enti aderenti al Consorzio.
4. La convenzione deve disciplinare le nomine e le competenze degli organi consortili coerentemente a quanto disposto
dai commi 8, 9 e 10 dell’art. 50 e dalla lettera m) del comma
2 dell’art. 42 del d.lgs. n. 267/2000 e deve prevedere la trasmissione agli enti aderenti, degli atti fondamentali del Consorzio; lo
Statuto, in conformità alla convenzione, deve disciplinare l’organizzazione, la nomina e le funzioni degli organi consortili.
5. Salvo quanto previsto dalla convenzione e dallo Statuto per
i consorzi, ai quali partecipano a mezzo dei rispettivi rappresentanti legali anche enti diversi da Comuni e Province, l’assemblea
del Consorzio è composta dai rappresentanti degli Enti associati
nella persona del Sindaco, del Presidente o di un loro delegato,
ciascuno con responsabilità pari alla quota di partecipazione
fissata dalla convenzione e dallo Statuto.
6. L’assemblea elegge il Consiglio di Amministrazione e ne
approva gli atti fondamentali previsti dallo statuto.
7. Tra gli stessi Comuni e Provincie non può essere costituito
più di un Consorzio.
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
8. In caso di rilevante interesse pubblico, la legge dello Stato
può prevedere la costituzione di Consorzi obbligatori per l’esercizio di determinate funzioni e servizi, la stessa legge ne demanda l’attuazione alle leggi regionali.
9. Nel caso di costituzione di consorzi che gestiscono attività
aventi rilevanza economica e imprenditoriale, e ai consorzi creati per la gestione dei servizi sociali si applicano le norme previste
per le Aziende speciali. Agli altri consorzi si applicano le norme
dettate per gli enti locali.
10. Ai consorzi costituiti per la gestione dei servizi pubblici locali aventi rilevanza economica ed imprenditoriale si applicano
tutte le disposizioni previste dall’art. 114 del d.lgs. n. 267/2000 e
delle altre norme di legge e di regolamento che disciplinano le
Aziende speciali degli enti locali.
Art. 40
Unione di Comuni
1. Il Comune al fine di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni e servizi di propria competenza può promuovere,
con altri Comuni di norma con termini, una Unione di Comuni o
aderirvi.
2. L’atto costitutivo e lo Statuto dell’Unione sono approvati dai
Consigli dei Comuni partecipanti con le procedure e la maggioranza richieste per le modifiche statutarie.
Lo Statuto individua gli organi dell’Unione e le modalità per la
loro costituzione e individua altresì le funzioni svolte dall’Unione
e le corrispondenti risorse.
3. Lo Statuto deve comunque prevedere che il Presidente
dell’Unione venga scelto fra i Sindaci dei Comuni interessati e
deve prevedere che altri organi siano formati da componenti
delle Giunte e dei Consigli comunali associati, garantendo la
rappresentanza delle minoranze.
4. L’Unione ha potestà regolamentare per la disciplina della
propria organizzazione, per lo svolgimento delle funzioni ad essa
affidate e per i rapporti anche finanziari con i Comuni associati.
5. Alle Unioni dei Comuni si applicano, in quanto compatibili, i
principi previsti per l’ordinamento dei Comuni.
Alle Unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad esse affidati.
Capo VII
Collaborazione tra comune e provincia
Art. 41
I principi di collaborazione
1. Il Comune attua le disposizioni della Legge Regionale che
disciplina la cooperazione dei Comuni e della Provincia al fine di realizzare un efficiente sistema delle autonomie locali al
servizio dello sviluppo economico, sociale e civile della propria
comunità.
2. Il Comune e la Provincia, congiuntamente, concorrono alla
determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi
dello Stato e della Regione e provvedono, per quanto di propria
competenza, alla loro specificazione ed attuazione.
3. Il Comune con la collaborazione della Provincia può, ove lo
ritenga utile e necessario sulla base di programmi della Provincia stessa, attuare attività e realizzare opere di rilevante interesse
anche ultra comunale nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, come in quello sociale, culturale e sportivo.
4. Per la gestione di tali attività e opere il Comune d’intesa
con la Provincia può adottare le forme gestionali dei servizi pubblici previste dal presente Statuto.
Art. 42
La collaborazione alla programmazione
1. Il Comune può formulare annualmente, in sede di approvazione del bilancio di previsione, motivate proposte alla Provincia
ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della Regione, in ottemperanza della legge regionale.
2. Le proposte del Comune sono avanzate nell’ambito dei
programmi pluriennali sia di carattere generale che settoriale
promossi dalla Provincia ai fini di coordinamento.
Capo VIII
Finanza e controllo di gestione
Art. 43
Autonomia finanziaria
1. L’autonomia finanziaria riconosciuta al Comune si esercita
in attuazione di specifiche norme di legge.
2. Il Comune disciplina le proprie entrate, anche tributarie,
salvo per quanto attiene l’individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e dell’aliquota massima
dei singoli tributi, applicando i principi previsti dallo «Statuto dei
diritti del contribuente» approvato con la Legge n. 212 /2000.
3. Gli amministratori del Comune acquisiscono ed utilizzano
le risorse razionalmente ed efficientemente, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio Comunale.
Le attività del Comune sono svolte secondo criteri di produttività,
economicità ed efficienza.
4. Nel rispetto dell’art. 152 del d.lgs. n. 267/2000 il Comune
applica i principi contabili stabiliti nel Testo Unico con apposito
Regolamento di contabilità.
Art. 44
Controlli di gestione
1. Sulle attività del Comune si esercitano i controlli finanziari
ed economici.
2. Il controllo finanziario ha come fine il riscontro dell’equilibrio
finanziario della gestione ed il rispetto dei limiti di spesa previsti
dal bilancio.
3. Il controllo economico ha come fine la valutazione dell’efficienza della spesa ed è strumento di verifica dell’andamento
gestionale.
4. Per i controlli finanziari ed economici la Giunta ed il Consiglio Comunale si avvalgono del Revisore del conto e le modalità
del controllo sono quelle contenute negli artt. 196 e seguenti del
DLgs n. 267/2000 e nel Regolamento di contabilità.
Art. 45
Servizio di tesoreria
1. Il Comune ha un servizio di tesoreria affidato ad uno dei
soggetti, di cui all’art. 208 del d.lgs n. 267/2000, delegato alla
gestione finanziaria dell’Ente locale e finalizzato, in particolare,
alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese,alla
custodia dei titoli e valori ed agli adempimenti connessi previsti
dalla legge, dal presente Statuto, dai Regolamenti comunali e
da norme pattizie.
2. I rapporti tra il Comune ed il tesoriere sono regolati dagli
artt. 208 e seguenti del d.lgs n. 267/2000, da altre disposizioni
legislative e dal Regolamento di contabilità.
3. La carica di legale rappresentante o amministrativa dei
soggetti abilitati a svolgere il servizio di tesoriere è incompatibile
con quello di dipendente del Comune. Il tesoriere non può essere parente o affine entro il secondo grado del Sindaco, degli
Assessori, dei Consiglieri comunali, del Segretario Comunale e
del Direttore Generale se nominato.
Art. 46
Contabilità e Servizio finanziario
1. La contabilità ha per oggetto la rilevazione dei costi del
personale, dei beni e servizi, degli interessi passivi e delle spese
aventi corrispondente entrata con vincolo di destinazione attribuiti ai singoli centri di costo.
2. Con il Regolamento sulla organizzazione degli uffici e dei
servizi, viene disciplinata l’ organizzazione del Servizio finanziario
o di ragioneria a cui è affidato il coordinamento e la gestione
dell’intera attività finanziaria.
3. La Giunta Comunale, in conformità all’art. 169 del d.lgs.
n. 267/2000, al Regolamento di contabilità ed alla proposta di
piano elaborata dal Direttore Generale se nominato, definisce il
piano esecutivo di gestione, o il piano risorse ed obiettivi, emanando apposite direttive e criteri, determinando nel contempo
gli obiettivi di gestione e affidando gli stessi, unitamente alle
dotazioni necessarie, ai Responsabili dei Servizi o al Segretario
Comunale.
4. Il Responsabile del Servizio, con il coordinamento del Segretario Comunale, effettua la valutazione dei progetti da realizzarsi
ed accerta la relativa corrispondenza al programma nonché
ai tempi tecnici di realizzazione del singolo progetto rispetto a
quelli programmati.
5. I provvedimenti dei Responsabili dei Servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi al Responsabile del Servizio
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
finanziario e sono esecutivi con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria.
Art. 47
Revisore del conto
1. Il Consiglio Comunale provvede, a maggioranza assoluta
dei Consiglieri assegnati, alla nomina del Revisore del conto,
scelto tra i professionisti iscritti all’Albo dei Ragionieri o all’ Ordine
dei Dottori commercialisti ovvero al Ruolo dei Revisori contabili.
2. Il revisore del conto dura in carica tre anni ed è rieleggibile
per una sola volta.
3. Valgono per il Revisore del conto le cause di incompatibilità ed ineleggibilità previste dall’art. 236 del d.lgs. n. 267/2000.
4. Il Revisore svolge le seguenti funzioni:
a)attività di collaborazione con l’organo consiliare secondo
le disposizioni dello Statuto e del Regolamento;
b)pareri sulla proposta di bilancio di previsione e dei documenti allegati e sulle variazioni di bilancio;
c)vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle
entrate, all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale, all’amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali e alla tenuta della
contabilità; l’ organo di revisione svolge tali funzioni anche
con tecniche motivate di campionamento;
d)relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto entro il
termine, previsto dal Regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall’organo esecutivo.
La relazione contiene l’attestazione sulla corispondenza
del rendiconto alle risultanze della gestione nonché rilievi,
considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza,
produttività ed economicità della gestione;
e)
referto all’organo consiliare su gravi irregolarità di
gestione,con contestuale denuncia ai competenti organi
giurisdizionali ove si configurino ipotesi di responsabilità;
f) verifiche di cassa di cui all’art. 223 del d.lgs. n. 267/2000.
5. Al fine di garantire l’adempimento delle funzioni di cui al
precedente comma, il Revisore ha diritto di accesso agli atti e
documenti dell’Ente e può partecipare all’assemblea dell’organo consiliare e,se richiesto,alle riunioni dell’organo esecutivo.
Per consentire la partecipazione alle predette assemblee consiliari, all’organo di revisione sono comunicati i relativi ordini del
giorno. Inoltre all’organo di revisione sono trasmessi da parte del
Responsabile del Servizio finanziario le attestazioni di assenza di
copertura finanziaria in ordine alle delibere di impegni di spesa.
6. Il Revisore è dotato, a cura del Comune, dei mezzi necessari
per lo svolgimento dei propri compiti, secondo quanto stabilito
dal Regolamento.
7. Il Revisore è responsabile della verità delle attestazioni rilasciate e deve adempiere al suo dovere con la diligenza del
mandatario.
8. Il Revisore può, in qualsiasi momento lo ritenga opportuno, tramite il Segretario Comunale o il Responsabile del Servizio
finanziario, procedere ad atti di controllo. Ove riscontri gravi irregolarità nella gestione dell’Ente ne riferisce immediatamente
al Consiglio Comunale, dandone comunicazione al Sindaco,
al Segretario Comunale ed ai Capigruppo consiliari. Il Sindaco
è tenuto, in tal caso, a riunire il Consiglio Comunale entro venti
giorni.
9. Il Revisore è revocabile solo per inadempienza ed in particolare per la mancata presentazione della relazione alla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto entro il termine
previsto dall’ art. 239 del d.lgs. n.267/2000.
10. Il Revisore cessa dall’incarico per:
a)scadenza del mandato;
b)dimissioni volontarie;
c)impossibilità derivante da qualsivoglia causa a svolgere
l’incarico per un periodo di tempo stabilito dal Regolamento di contabilità.
Capo IX
Norme finali e transitorie
Art. 48
Deliberazione dello Statuto
1. Lo Statuto è deliberato dal Consiglio Comunale con voto
favorevole dei due terzi dei Consiglieri assegnati.
2. Qualora tale maggioranza non fosse raggiunta, la votazione è ripetuta in successive sedute da tenersi entro 30 giorni e lo
Statuto è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole
della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.
Art. 49
Modifiche dello Statuto
1. Le disposizioni di cui al precedente articolo 48 si applicano
anche alle modifiche statutarie.
2. Le modifiche allo Statuto possono essere proposte al Consiglio dalla Giunta o da un quinto dei consiglieri assegnati o dalla
totalità dei componenti ciascun gruppo consiliare . Il Sindaco
cura l’invio a tutti i Consiglieri delle proposte di modifica e dei
relativi allegati almeno 15 giorni prima della seduta nella quale
le stesse verranno esaminate.
Art. 50
Rinvio al d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267
Per quanto non espressamente disciplinato, si fa rinvio alle disposizioni impartite dal d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
Art. 51
Entrata in vigore
1. Lo Statuto, dopo l’espletamento del controllo da parte del
competente organo regionale, entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla sua affissione all’Albo Pretorio.
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Statuto dell’Unione dei Comuni Lombarda dei Fontanili
(Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo) - Romanengo
(CR)
Approvato con le deliberazioni comunali di: Romanengo
n. 35 del 27 maggio 2010 - Ticengo n. 23 del 3 giugno 2010 Casaletto di Sopra n. 23 del 29 giugno 2010 e modificato con
le deliberazioni di: Romanengo n. 70 del 12 settembre 2011 Ticengo n. 20 dell’ 8 settembre 2011 - Casaletto di Sopra n. 31
del 12 settembre 2011 e Assemblea dell’Unione dei Comuni
Lombarda dei Fontanili n. 15 del 13 settembre 2011
INDICE
TITOLO I
ELEMENTI COSTITUTIVI
Art. 1 Principi fondamentali
Art. 2 Finalità e Funzioni dell’Unione
Art. 3 Obiettivi programmatici
Art. 4 Principi e criteri generali di azione
Art. 5 Istituti di partecipazione
Art. 6 Sede
Art. 7 Durata
Art. 8 Adesione e recesso
Art. 9 Scioglimento
TITOLO II
COMPETENZE
Art. 10 Oggetto
Art. 11 Procedimento per il trasferimento delle competenze
TITOLO III
ORGANIZZAZIONE DI GOVERNO
Capo I
Organi dell’Unione
Art. 12 Organi
Art. 13 Procedimento di elezione dell’assemblea
Art. 14 Nomina del Presidente del Vice presidente e della giunta
Capo II
Competenze degli organi
Art. 15 Competenze dell’Assemblea
Art. 16 Competenze della Giunta
Art. 17 Competenze del Presidente
Art. 18 Competenze del Vicepresidente
Art. 19 Norma di rinvio
TITOLO IV
ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Art. 20 Principi
Art. 21 Organizzazione degli uffici e dei servizi
Art. 22 Direzione
Art. 23 Segretario
Art. 24 Forma di gestione dei Servizi
TITOLO V
FINANZA E CONTABILITA’
Art. 25 Finanze dell’Unione
Art. 26 Compartecipazione dei Comuni
Art. 27 Bilancio e programmazione finanziaria
Art. 28 Controllo economico della gestione
Art. 29 Revisione economico finanziaria
Art. 30 Servizi di tesoreria
TITOLO VI
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 31 Norme transitorie e finali
Art. 32 Capacita normativa dell’Unione
Art. 33 Modificazioni del presente statuto.
——— • ———
TITOLO I
ELEMENTI COSTITUTIVI
Art. 1
Principi fondamentali
1. Il presente Statuto disciplina, ai sensi di legge e dell’atto costitutivo, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Unione dei Comuni Lombarda « Dei Fontanili « costituita dai Comuni di Casaletto di Sopra (CR), Romanengo (CR) e Ticengo (CR) per brevità
di seguito definita «Unione», costituita ai sensi dell’art. 18 della
Legge Regionale n. 19 del 27 giugno 2008 e nel rispetto dei principi di cui all’art. 32 del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
2. Il Presente statuto è approvato, unitamente allo schema
dell’Atto Costitutivo dell’Unione, dai Consigli dei comuni costituenti, con le maggioranze richieste dalla normativa vigente in
materia di modifiche statutarie dei comuni.
3. Anche le modifiche del presente statuto sono approvate con la stessa procedura di cui all’art.6, comma 4 del d.lgs.
18 agosto 2000 n. 267.
4. L’Unione è costituita dall’insieme dei territori dei comuni di
Casaletto di Sopra (CR), Romanengo (CR) e Ticengo (CR) ricadenti nel medesimo distretto socio sanitario.
5. L’Unione ha autonomia finanziaria e la esercita nel rispetto
della normativa vigente.
6. Le norme dello statuto sono configurate in modo da potersi
applicare alla Unione eventualmente estesa ad altri comuni oltre a quelli che la costituiscono inizialmente.
Art. 2
Finalità e Funzioni dell’Unione
1) L’Unione allo scopo di migliorare la qualità dei servizi erogati e di ottimizzare le risorse economiche – finanziarie, umane e
strumentali, esercita in forma unificata per i Comuni aderenti le
seguenti funzioni ed i servizi seguenti:
−− Sistemi Informativi;
−− Ufficio tecnico;
−− Gestione tributi;
−− Polizia Locale;
−− Asili nido, servizi per l’infanzia e per i minori;
−− Assistenza e servizi alla persona;
−− Protezione Civile
−− Anagrafe, stato civile, elettorale (Classificazione anagrafica e stato civile- Statistica);
−− Assistenza scolastica ( Interventi di sostegno diritto studioTrasporti scolastici);
−− Impianti ed iniziative sportive (Manutenzione ordinaria –
Gestione manifestazioni);
−− Demanio e patrimonio (Inventario – Manutenzione
ordinaria);
−− Sportello unico attività produttive(Gestione Unificata del
procedimento sul portale dei Comuni – Rilascio delle concessioni o autorizzazioni);
−− Servizi Cimiteriali (Manutenzione cimiteri – tumulazione
salme);
−− Parchi e servizi per la tutela ambientale (Manutenzione verde pubblico – Controlli ambientali);
−− Viabilità (Segnaletica orizzontale e verticale – piste ciclabili )
2)- All’Unione possono essere attribuite altre funzioni e/o servizi, con particolare riferimento alle funzioni amministrative degli
Uffici, attraverso deliberazione modificativa dell’art. 2 del presente Statuto, adottata dai Consiglio Comunali ed accettate dall’Unione con le modalità e le maggioranze previste dalla legge.
Art. 3
Obiettivi programmatici
L’Unione ha come obiettivi prioritari quelli di seguito elencati:
•favorire la qualità delle vita per un completo sviluppo della
persona;
•promuovere e concorrere allo sviluppo socio/economico
del territorio dei Comuni tutelandone l’assetto nel rispetto
e nella salvaguardia dell’ambiente, della salute dei cittadi-
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
ni, valorizzando, inoltre, il patrimonio storico ed artistico e le
tradizioni culturali,
•concorrere
alla definizione di obiettivi contenuti nei programmi e nei piani dello Stato, della Regione, della Provincia e di altre realtà di coordinamento territoriale anche avvalendosi dell’apporto di formazioni sociali, economiche e
culturali operanti sul territorio dell’Unione;
•sviluppare costanti rapporti di collaborazione, complementarietà e sussidiarietà con Comuni
•limitrofi, Provincia
competenza
e Regione, secondo le diverse sfere di
•potenziare le funzioni ed i servizi con i criteri di efficienza,
efficacia ed economicità;
•armonizzare l’esercizio delle funzioni e dei servizi con le esi-
genze generali, assicurando un uso equo delle risorse.
Art. 4
Principi e criteri generali di azione
Nel perseguimento delle finalità e degli obiettivi programmatici, l’Unione agisce nel rispetto dei principi e dei criteri generali
dell’attività amministrativa, adottando metodi e strumenti propri
degli Enti Locali.
Qualsiasi atto dell’Unione non può avere durata od effetti superiori a quelli dell’Unione stessa fatto salvo quanto previsto dagli artt. 9 e 10 del presente Statuto.
Art. 5
Istituti di partecipazione
L’Unione adotta la partecipazione come metodo essenziale
per il raggiungimento dei propri scopi.
A tal fine promuove la collaborazione dei cittadini in sede di
predisposizione dei propri atti decisionali a di formulazione dei
propri piani ed attua iniziative volte ad illustrare alla popolazione
il contenuto e le motivazioni delle proprie scelte, garantendo la
pubblicità degli atti.
L’Unione promuove e valorizza le libere associazioni senza finalità di lucro operanti sul territorio aventi finalità sociali nel campo dei servizi alla persona, nonchè per la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale locale, favorendo la
partecipazione delle stesse alla vita pubblica locale.
Sono garantite forme dirette e semplificate di tutela degli interessi delle cittadine e dei cittadini, in relazione agli atti dell’Unione in conformità alla legge 241/90.
Art. 6
Sede
La sede dell’Unione è situata nel Palazzo Municipale del Comune di Romanengo.
Gli uffici possono essere ubicati in uno dei Comuni ricompresi
nell’Unione.
Gli organi possono riunirsi anche presso gli altri Comuni dell’Unione e gli uffici possono essere situati anche in modo diverso,
purchè nell’ambito del territorio dei Comuni.
Presso la sede è individuato l’albo pretorio, per la pubblicazione degli atti e degli avvisi, in ottemperanza alla normativa
vigente.
Art. 7
Durata
La durata dell’Unione, comunque non inferiore a dieci anni, è
a tempo indeterminato.
Art. 8
Adesione e Recesso
Possono aderire all’unione Comuni territorialmente contigui
all’Unione stessa o la cui contiguità risulti dall’adesione all’Unione di più Comuni. I Comuni che aderiscono all’Unione si
impegnano a trasferire all’unione almeno 4 (quattro) servizi in
gestione associata, in base a quanto previsto dall’art 18 della
L.R 19/2008.
E’ facoltà del comune recedere dall’Unione in qualsiasi
momento.
Il recesso è deliberato dal Consiglio Comunale con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei consiglieri assegnati, da assumersi sei mesi prima della scadenza dell’anno solare.
Gli effetti del recesso decorrono dall’inizio dell’anno solare
successivo alla comunicazione al presidente dell’Unione dell’adozione del provvedimento definitivo.
Le modifiche allo Statuto dell’Unione conseguenti il recesso di
un Comune devono essere deliberate con atto consiliare degli
altri Comuni rimanenti a far parte dell’Unione, con le modalità di
cui all’art. 32 c. 2 del d.lgs. 267/2000.
Il Comune che delibera di recedere dall’Unione rinunzia a
qualsiasi diritto sul patrimonio e demanio dell’Unione costituito
con il contributo statale e regionale percepito dall’Unione e rinuncia anche a ogni contributo, sovvenzione o rimborso di spesa ordinaria o straordinaria percepita dall’Unione.
1 - Recesso dall’Unione:
a)Il recesso, di cui all’ art. 18, c. 4, della l.r. n. 19/2008, esercitato prima del termine di 10 anni produrrà effetti sanzionatori nei confronti del Comune che se ne sia avvalso. La
sanzione, di natura pecuniaria, è stabilita in una quota
pari al 20% dell’importo complessivo dei contributi statali
e regionali, risultanti dall’ultimo rendiconto approvato. L’Assemblea dell’Unione, nel prendere atto del recesso, sulla
base di una adeguata valutazione dei servizi da prestarsi a
seguito del recesso, può prevedere che l’eventuale personale, conferito all’Unione dal Comune recedente, debba
essere riassegnato al Comune stesso.
2 - Recesso da un servizio
a)Ciascun Comune può esercitare il diritto di recesso limitatamente a singole funzioni e/o servizi trasferiti, assumendo
apposita deliberazione consiliare entro il 30 giugno, adottata con le procedure e le maggioranze richieste per le
modifiche statutarie. Il recesso, subordinato alla presa d’atto da parte dell’Assemblea dell’Unione, ha effetto a partire
dal primo gennaio dell’esercizio finanziario successivo.
b)Con la stessa deliberazione di presa d’atto l’Assemblea
stabilirà il recupero secondo i criteri di cui al precedente
comma 1.
c)In tutti i casi, il personale comunale funzionalmente assegnato, ovvero appositamente trasferito all’Unione, torna
a svolgere la propria attività lavorativa presso il Comune
nella cui pianta organica risulta inserito, ovvero secondo
quanto prevista nella convenzione che ha disciplinato il
trasferimento presso l’Unione.
d)Se il recesso di un Comune da uno o più servizi trasferiti,
dovesse comportare la perdita dei requisiti previsti dal r.r. 2
del 27 luglio 2009 e la conseguente perdita dei contributi
di cui l’Unione beneficia, si accolla a carico del Comune
recedente una quota pari al 50% del contributo regionale
risultante dall’ultimo rendiconto approvato.
Art. 9
Scioglimento
Lo scioglimento dell’Unione è deliberato da ciascun Consiglio
Comunale dei Comuni componenti con la procedura e la maggioranza richiesta per le modifiche statuarie. Nella deliberazione
di scioglimento deve essere indicato il nominativo della persona
incaricata della liquidazione dell’attività dell’Unione.
Al termine dell’attività dell’Unione, l’incaricato della liquidazione trasmette ai Comuni componenti il provvedimento di approvazione del riparto delle attività e delle passività dell’Unione
tra i Comuni stessi. I Consigli comunali provvedono a ratificare il
citato provvedimento di riparto iscrivendo le spese e le entrate
spettanti nei relativi interventi e risorse di bilancio, in base alla
normativa vigente.
Il personale comunale funzionalmente assegnato all’Unione,
torna a svolgere la propria attività presso il Comune che lo vede
inserito nella propria dotazione organica.
Il personale assunto direttamente dall’Unione, nel caso di
scioglimento, verrà trasferito nella dotazione organica dei Comuni, previo modifica delle rispettive piante organiche, con gestione in convenzione del personale stesso ai sensi dell’art. 30
d.lgs. 267/2000.
Il relativo costo verrà ripartito fra i Comuni in base al numero
delle ore di servizio prestate in ciascun Comune.
TITOLO II
COMPETENZE
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Art. 10
Oggetto
All’Unione vengono affidate le competenze amministrative
concernenti le funzioni ed i servizi di cui all’art.2-comma 1 del
presente Statuto.
Art. 11
Procedimento per il trasferimento delle competenze.
Il trasferimento di ulteriori competenze rispetto a quanto previsto dall’art. 11 è deliberato dai Consigli Comunali dei Comuni
facenti parte dell’Unione, con le procedure di cui all’art. 32 c.
2 d.lgs. 267/2000 con decorrenza dall’adozione della deliberazione consiliare di recepimento da parte dell’Unione. In detta
deliberazione, anche con rinvio ed eventuali soluzioni transitorie
ed interlocutorie previste dagli atti comunali, dovranno essere
chiaramente indicate le condizioni organizzative e finanziarie atte ad evitare che nella successione della titolarità dei rapporti si
determino forme di pregiudizio alla continuità delle prestazioni
e/o dei servizi.
L’individuazione delle competenze che si intendono trasferire
avviene direttamente tra tutti i Comuni. Tale individuazione presuppone l’acquisizione degli elementi tecnico economici e la
valutazione di globale fattibilità espressa dal Responsabile del
Servizio. A seguito del trasferimento delle competenze, l’Unione
esercita tutte le funzioni amministrative occorrenti alla loro gestione e ad essa direttamente competono le annesse tasse, tariffe e contributi sui servizi della stessa gestiti.
TITOLO III
ORGANIZZAZIONE DI GOVERNO
Capo i
Organi dell’Unione
Art. 12
Organi
Sono Organi dell’Unione: l’Assemblea, la Giunta ed il
Presidente.
La misura dei gettoni di presenza spettanti ai componenti
dell’Assemblea, dell’indennità di funzione spettante ai componenti della Giunta e del Presidente verrà determinata dall’Assemblea stessa, in conformità e nei limiti della normativa vigente
in materia di cumulo tra emolumenti dovuti agli amministratori
locali e ai limiti massimi di spesa di cui al comma 5, articolo 4 e
ai commi 6, 7, 9 e 10 art. 18, della l.r. n 19/2008.
Art. 13
Procedimento di elezione dell’Assemblea
L’Assemblea dell’Unione è eletta in secondo grado, dai Comuni partecipanti all’Unione stessa, scegliendo i membri da
eleggere in seno ai rispettivi Consigli e Giunte Comunali.
I sindaci sono membri di diritto dell’Assemblea. A ciascun
Comune spetta oltre ai Sindaci nominare due componenti tra
consiglieri ed assessori, di cui uno designato dai gruppi di minoranza eventualmente presenti.
Nel caso in cui in uno dei Comuni componenti non esista la
minoranza consiliare, i due componenti spettanti saranno nominati dalla maggioranza consiliare.
In caso di decadenza o dimissioni da consigliere e assessore comunale si decade da componente dell’Assemblea
dell’Unione.
Articolo 14
Nomina del Presidente, del Vicepresidente e della Giunta
Il Presidente ed il Vice - Presidente vengono nominati dall’Assemblea e possono essere nominati tra i Sindaci e gli Assessori
dei comuni partecipanti all’Unione.
La Giunta, composta da tre componenti è eletta dall’assemblea con voto limitato ad una sola preferenza. Sono eleggibili
unicamente i Sindaci e gli Assessori dei Comuni partecipanti
all’unione.
In caso di dimissioni o decadenza da assessore comunale si
decade da membro della Giunta.
Nella prima seduta utile l’Assemblea provvede alla nomina di
un nuovo membro della Giunta.
Capo ii
Competenza degli Organi
Articolo 15
Competenze dell’Assemblea
All’Assemblea spetta determinare l’indirizzo politico/amministrativo dell’Unione e controllarne l’attuazione, adottando tutti
gli atti previsti dalla legge.
L’Assemblea discute ed approva in apposito documento
gli indirizzi generali di governo presentati annualmente dal
Presidente.
Il documento programmatico presentato dal presidente ed
approvato dall’Assemblea costituisce atto di riferimento sul quale l’Assemblea esercita le proprie funzioni di indirizzo e controllo
sull’azione politico/amministrativa dell’Unione.
La funzione di programmazione propria dell’ Assemblea si
esprime in particolare al fine della presentazione dei bilanci pluriennali ed annuale.
L’Assemblea non può delegare le proprie funzioni ad altri
Organi.
In particolare
fondamentali:
compete
all’Assemblea
i
seguenti
atti
a)la nomina del Presidente e della Giunta;
b)le modifiche allo Statuto;
c)i regolamenti, gli statuti delle aziende speciali e l’ordinamento degli uffici e servizi;
d)i programmi, le relazioni previsionali e programmatiche, i
piani finanziari, i bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, i conti consuntivi;
e) le convenzioni con altri Enti locali;
f) la costituzione di istituzioni e di aziende speciali, la concessione di pubblici servizi, la partecipazione dell’Unione a Società di capitale, l’affidamento di attività e servizi mediante
convenzione;
g)l’istituzione e l’ordinamento dei tributi dell’Unione, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi;
h)la contrazione di mutui non previsti in atti fondamentali
dell’Unione e l’emissione di prestiti obbligazionari;
i) le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla
somministrazione di beni e servizi a carattere continuativo;
j) la determinazione di eventuali contributi annui che i Comuni aderenti devono corrispondere;
k) gli acquisti , alienazioni e permute immobiliari .
Le modalità di convocazione e funzionamento dell’Assemblea sono disciplinate da apposito regolamento.
Articolo 16
Competenze della Giunta
La Giunta collabora con il Presidente nel governo dell’Unione
ed opera attraverso deliberazioni collegiali.
La Giunta compie tutti gli atti rientranti ai sensi dell’art. 107
commi 1 e 2 d.lgs. 267/2000 nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge all’ Assemblea e che non
ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto,
del Presidente dell’ Unione; collabora con il presidente dell’ Unione nell’attuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce
annualmente all’Assemblea sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso.
E’ altresì di competenza della giunta l’adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei
criteri generali stabiliti dall’ Assemblea ai sensi dell’art. 107 d.lgs
267/2000.
Il Presidente può affidare ai singoli assessori il compito di sovrintendere ad un particolare settore di amministrazione o a
specifici progetti, vigilando sul corretto esercizio dell’attività amministrativa e di gestione.
Articolo 17
Competenze del Presidente
Il Presidente sovrintende al funzionamento degli uffici, dell’esecuzione degli atti, all’espletamento delle funzioni attribuite all’Unione e garantisce la coerenza tra indirizzi generali e settoriali,
strategie operative e loro risultati.
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Il Presidente svolge le altre funzioni attribuite ai Sindaci, compatibili con il presente Statuto e con le tipologie dei servizi assolti
dall’Unione.
Articolo 18
Competenze del Vice Presidente
La rappresentanza legale dell’Unione, anche in giudizio, spetta al Presidente.
Il Vice presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o
di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione
dell’esercizio della funzione adottata ai sensi di legge.
In caso di assenza o di impedimento temporaneo anche
del Vice Presidente, le funzioni del Presidente sono esercitate
dall’Assessore anziano, ai sensi del testo unico di cui al D. Lgvo
267/2000.
Articolo 19
Norma di rinvio
Si applicano agli Organi dell’Unione ed ai loro componenti le
norme di funzionamento, di distribuzione delle competenza, di
stato giuridico ed economico proprie dei Comuni stabilite dalla
normativa nazionale e regionale .
TITOLO IV
ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Articolo 20
Principi
Nello spirito di una concreta collaborazione fra Enti, l’Unione:
−− ricerca con le Amministrazioni Comunali ogni forma di collaborazione organizzativa idonea a rendere, nel rispetto
delle professionalità dei rispettivi dipendenti, la reciproca
azione più efficace, efficiente ed economica;
−− indirizza e coordina l’adozione di ogni iniziativa diretta a
diffondere cultura, modi e strumenti in esecuzione dell’attività amministrativa fra loro conformi tra il proprio apparato
e quello dei Comuni.
Articolo 21
Organizzazione degli uffici e dei servizi
L’Unione dispone di uffici propri e/o si avvale di quelli propri
dei Comuni partecipanti.
L’organizzazione degli uffici e dei servizi è improntata a criteri
di autonomia operativa e di economicità di gestione, al rispetto
dei principi della professionalità e della responsabilità nel perseguimento degli obiettivi programmatici prestabiliti dagli organi
istituzionali.
L’Unione disciplina, con apposito regolamento approvato
dalla Giunta nel rispetto dei principi generali stabiliti dall’Assemblea e con riferimento alla normativa relativa propria degli Enti
Locali, l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base
criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione
e secondo principi di professionalità e responsabilità al fine di
assicurare la rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa nonché la realizzazione degli obiettivi programmati.
La Giunta può richiedere ai Comuni la disponibilità di mezzi
e/o di personale a tempo pieno o parziale anche tenuto conto
delle risultanze dei carichi di lavoro e dei dati del controllo della
gestione.
Al personale dell’Unione si applica la normativa vigente per il
personale degli enti locali.
Articolo 22
Direzione
La direzione dell’organizzazione dell’Unione può essere attuata dal Segretario dell’Unione stessa.
Il Segretario provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dall’organo di governo dell’Unione secondo le direttive impartite dal Presidente, e sovrintendere alla gestione, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza.
Il Segretario opera secondo i criteri stabiliti dal regolamento
relativo all’organizzazione degli uffici e dei servizi di cui all’articolo precedente e risponde direttamente dei risultati conseguiti.
Al Segretario compete altresì, la predisposizione del piano
dettagliato degli obiettivi previsto dall’art. 197 del d.lgs 267/00
nonché la predisposizione del piano esecutivo gestionale anche semplificato.
Articolo 23
Segretario
Il Segretario dell’Unione è nominato dal Presidente fra i Segretari comunali dei Comuni aderenti all’Unione; in caso di sua
assenza o impedimento le funzioni vengono temporaneamente
assunte da altro Segretario su nomina del Presidente.
Il Segretario svolge compiti di collaborazione e funzioni di
assistenza giuridico - amministrativa nei confronti degli organi
dell’Unione in ordine alla conformità dell’azione amministrativa
alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti e sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili dei servizi coordinandone l’attività.
Il Segretario inoltre:
−− partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza
alle riunioni dell’Assemblea e della Giunta e ne cura la
verbalizzazione;
−− può rogare tutti i contratti nei quali l’Unione è parte ed
autenticare scritture private ed atti bilaterali nell’interesse
dell’Unione;
−− esprime il parere di cui all’art. 49 d.lgs 267/2000 in relazione alle sue competenze nel caso in cui l’ente non abbia
responsabili dei servizi;
−− esercita ogni altra funzione attribuitagli dal regolamento e
conferitagli dal Presidente dell’Unione.
Articolo 24
Forma di gestione dei servizi
L’Unione, relativamente ai compiti ed alle materie attribuite alla propria competenza, provvede ad assumere e gestire i servizi
pubblici locali , direttamente ed anche in forma indiretta, secondo quanto previsto dal titolo V del d.lgs 267/2000.
TITOLO V
FINANZA E CONTABILITÀ
Articolo 25
Finanze dell’Unione
L’Unione, nell’ambito delle leggi sulla finanza pubblica locale,
gode di autonomia, fondata sulla certezza di risorse proprie e
trasferite.
L’Unione, nei limiti stabiliti dalla legge, ha potestà impositiva
autonoma in materia di tariffe con riguardo ai servizi – funzioni
attribuiti.
Articolo 26
Compartecipazione dei Comuni
I comuni sono tenuti a garantire all’Unione le risorse necessarie per la gestione corrente e per gli investimenti nella misura
fissata dalle Convenzioni regolanti i rapporti derivanti dal trasferimento delle funzioni/e o servizi elencati all’art. 2 del presente
Statuto.
Articolo 27
Bilancio e programmazione finanziaria
L’Unione, previo accordo programmatico annuale con i Comuni e secondo i termini di legge e le modalità previsti per i Comuni stessi, delibera il bilancio di previsione.
L’attività economico-finanziaria dell’Unione è disciplinata secondo le norme di contabilità proprie degli Enti Locali .
Le modalità organizzative per lo svolgimento dell’attività economico-finanziaria sono disciplinate da un apposito regolamento di contabilità.
Articolo 28
Controllo economico della gestione
Il Regolamento di Contabilità deve prevedere metodologie
di analisi che consentano la valutazione dei costi economici dei servizi, l’uso ottimale del patrimonio e delle risorse personali, nonché la verifica dei risultati raggiunti rispetto a quelli
programmati.
Articolo 29
Revisione economica e finanziaria
La revisione economico finanziaria è affidata , ai sensi e per
gli effetti dell’art. 234 d.lgs. n. 267/2000 ad un revisore dei conti.
Il regolamento di contabilità disciplina l’organizzazione ed il
funzionamento del servizio.
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Articolo 30
Servizio di tesoreria
Il servizio di tesoreria dell’ente è svolto da soggetto abilitato in
conformità al titolo V del d.lgs. 267/2000.
TITOLO VI
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 31
Norme transitorie e finali
La Giunta è incaricata di presentare all’Assemblea, entro un
anno dall’entrata in vigore del presente Statuto, l’adeguamento
dei regolamenti esistenti (Contabilità, Uffici e servizi, Funzionamento assemblea, ecc).
Articolo 32
Capacità normativa dell’Unione
L’Unione possiede, limitatamente all’oggetto delle proprie
attribuzioni, le medesime capacità previste dalla legge per i
Comuni.
Il trasferimento di attribuzioni o compiti all’Unione determina
ove possibile e fatti salvi i diritti di terzi, la contestuale inefficacia delle relative disposizioni comunali non appena gli organi
dell’Unione abbiano deliberato.
Articolo 33
Modificazioni del presente statuto
Le modificazioni del presente Statuto sono deliberate con le
procedure di cui all’art. 32 c.2 d.lgs. 267/00 dai Consigli comunali dei Comuni partecipanti.
L’Assemblea dell’Unione può proporre modifiche al presente
Statuto.
Le proposte di modifiche sono precedentemente inviate ai
Consigli dei Comuni facenti parte dell’Unione i quali su di esse si
pronunciano entro 30 giorni dal ricevimento.
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Statuto dell’Unione Lombarda di Pieve del Cairo e Gambarana
- Pieve del Cairo (PV)
Approvato con deliberazioni consigli comunali di: Gambarana
n. 4 del 26 marzo 2011 e Pieve del Cairo n. 2 del 28 febbraio
2011
TITOLO I
ELEMENTI COSTITUTIVI
Art. 1
Elementi fondamentali
1. L’Unione Lombarda dei Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana nel prosieguo denominata »unione» è costituita per libera adesione dei Comuni partecipanti espressa dai rispettivi
Consigli Comunali, ai sensi dell’art. 18 della l.r. 27 giugno 2008
n.19 nel rispetto dei principi dell’art. 32 del d.lgs. 18 agosto 2000,
n. 267 .
2. L’Unione è un Ente Locale ed è costituita per l’esercizio delle
funzioni e dei servizi indicati nel successivo art. 2 ed ha per territorio l’insieme delle circoscrizioni territoriali dei comuni aderenti.
3. L’Unione è costituita dall’insieme dei Comuni di cui al comma 1.
4. Essa ha autonomia finanziaria e la esercita nel rispetto della normativa vigente.
5. L’Unione di cui al presente Statuto ha durata di anni dieci
decorrenti dall’esecutività della deliberazione con la quale si dispone la presente ricostituzione e l’approvazione del presente
statuto.
Art. 2
Finalità
1. L’Unione promuove l’esercizio in forma associata di funzioni
e servizi tra i Comuni aderenti per assicurare la continuità dei
servizi, garantire una gestione efficace, efficiente ed economica
e favorire lo sviluppo del dinamismo associativo.
2. I comuni possono attribuire all’Unione l’esercizio di ogni
funzione amministrativa propria o ad essi delegata ,nonché la
gestione ,diretta o indiretta ,di servizi pubblici locali.
3. E’ attribuito all’Unione l’esercizio delle funzioni amministrative e la gestione dei servizi di seguito elencati:
a) anagrafe – Stato Civile – Elettorale;
b) sistemi informativi;
c) ufficio tecnico
d) gestione economico-finanziaria
e) gestione rifiuti
f ) urbanistica e gestione del territorio
g) organizzazione del personale
h) assistenza e servizi alla persona
i ) servizio di protezione civile
l ) servizio bibliotecario
m) assistenza scolastica – trasporto, refezione e altri servizi
n) servizi cimiteriali
o) gestione tributi
p) servizi manutentivi vari
q) servizio di Polizia Locale
r ) servizio Commercio.
Art. 3
Modalità di attribuzione delle competenze
1. Il concreto trasferimento delle funzioni elencate all’art.
2 si perfeziona con l’approvazione, da parte delle Giunte dei
Comuni aderenti, di deliberazioni nelle quali sono disciplinati i
rapporti tra gli enti e gli eventuali profili successori e con l’adozione di una delibera da parte dell’Assemblea dell’Unione di
recepimento.
2. L’individuazione delle competenze che si intendono trasferire avviene direttamente tra tutti i Comuni. Tale individuazione
presuppone l’acquisizione degli elementi tecnico-economici e
la valutazione di globale fattibilità espressa dai responsabili dei
servizi.
3. Il trasferimento di ulteriori competenze all’Unione (non elencate all’art. 2), come pure la revoca delle stesse, è deliberato dai
Consigli Comunali ,con le procedure e le maggioranze richieste
per le modifiche statutarie ,entro il mese di settembre ed ha effetto a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo;con
lo stesso atto, i comuni provvedono a regolare gli eventuali profili
successori.
4. Non è ammesso il trasferimento all’unione di Funzioni e Servizi da parte dei singoli Comuni.
5. Qualsiasi conflitto di competenza fra l’Unione ed uno o più
Comuni è risolto con le modalità di cui all’ultimo comma dell’articolo 5.
Art. 4
Sede dell’unione e durata
1. L’Unione ha sede nel comune di Pieve del Cairo presso la
sede municipale.
2. La durata dell’Unione è prevista di anni dieci decorrenti
dall’entrata in vigore del presente Statuto;
3. Presso la sede dell’Unione si svolgono di norma le adunanze degli organi collegiali: i suoi Organi e Uffici possono rispettivamente riunirsi ed essere ubicati anche in modo e luogo diverso,
purché ricompresi nell’ambito del territorio che la delimita, su
disposizione del Presidente.
4. Presso la sede dell’Unione è individuato apposito spazio,
aperto al pubblico,da destinare ad Albo Pretorio, per la pubblicazione degli atti e degli avvisi, in ottemperanza alla normativa
vigente.
Art. 5
Recesso di un Comune e Scioglimento dell’Unione
1. Ogni Comune partecipante all’Unione può recedervi unilateralmente ,con deliberazione consiliare adottata con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie.
2.Il recesso deve essere deliberato entro il mese di giugno, ha
effetto a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo .
3.Tale recesso non potrà comunque essere deliberato, nell’interesse dei programmi avviati dall’Unione e dei relativi investimenti, prima che sia trascorso un anno solare dalla data di insediamento del Consiglio comunale che intende deliberare in
proposito.
4. Lo scioglimento dell’Unione è disposto con identica deliberazione consiliare adottata da tutti i Comuni partecipanti con le
procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie.
5. Nell’assumere rapporti obbligatori verso terzi, gli organi
dell’unione hanno cura di disporre espressamente in merito
all’evenienza del recesso di uno o più dei comuni che la costituiscono o di scioglimento della gestione associata.
6. L’Assemblea dell’Unione prende atto dello scioglimento e
nomina un liquidatore delle attività dell’Unione.
7. L’incaricato della liquidazione, al termine della fase liquidatoria, trasmette alle Amministrazioni dei comuni componenti
il piano di riparto delle attività e delle passività dei comuni, che
è ratificato dai consigli comunali iscrivendo le spese e le entrate
spettanti nei relativi capitoli di bilancio.
8. Il rapporto di lavoro con il personale a tempo determinato
dell’Unione cessa al suo scioglimento.
9. Il personale comunale funzionalmente assegnato all’Unione torna a svolgere la propria attività lavorativa presso il Comune che lo vede inserito nella propria pianta organica.
10. Le controversie che dovessero insorgere in dipendenza del
presente articolo saranno decise da una commissione arbitrale
composta dal Presidente dell’Unione, dal Sindaco del Comune
interessato e da un esperto di diritto amministrativo nominato
dai Sindaci dell’Unione.
11. In caso di recesso anticipato tutti i beni conferiti all’Unione rimangono di proprietà della stessa e le spese effettuate non
verranno risarcite.
TITOLO II
ORDINAMENTO STRUTTURALE
Art. 6
Organi dell’Unione
1. Sono organi dell’Unione l’Assemblea ed Il Presidente.
Art. 7
L’Assemblea
1. L’Assemblea dell’Unione è costituita dai Sindaci dei comuni aderenti all’Unione o da un proprio assessore nominato dal
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
consiglio comunale; il Presidente dell’Unione svolge le funzioni di
Presidente dell’Assemblea dell’Unione.
2. L’Assemblea è l’organo di indirizzo e controllo politico
- amministrativo.
3. L’Assemblea decide ad unanimità dei voti espressi.
4. Il numero dei Componenti necessario per la validità delle
sedute è determinato dal regolamento dell’Assemblea dell’unione e, sin quando l’Unione rimane costituita dai soli Comuni di
Pieve del Cairo e Gambarana è stabilito nella totalità del numero dei suoi componenti.
5. Eventuali composizioni diverse dell’Assemblea, del numero diverso dei componenti necessari alla validità delle sedute
nonchè del numero diverso per deliberare le decisioni, potranno essere deliberate dai Consigli Comunali, con le procedure
e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie, purchè
detta composizione diversa risulti senza oneri aggiuntivi e fermo
restando che ne possano fare parte unicamente i sindaci, gli
assessori ed i consiglieri dei comuni dell’unione.
6. I componenti dell’Assemblea dell’Unione, rappresentanti
ciascun comune, restano in carico per la durata del rispettivo
consiglio.
7. L’Assemblea dell’Unione ha, in relazione ai servizi conferiti
all’Unione, gli stessi poteri che il decreto legislativo n. 267/2000
attribuisce al Consiglio Comunale.
8. E’ riconosciuto ai Consigli Comunali delle comunità associate il potere di presentare all’Assemblea dell’Unione proposte di deliberazione, sulle quali obbligatoriamente essa si deve
esprimere entro 40 gg. dalla comunicazione.
Art. 8
Funzionamento dell’Assemblea
1. L’Assemblea può approvare un proprio regolamento organizzativo che fissa le norme ed i principi del suo funzionamento.
2. La prima seduta dell’Assemblea è presieduta dal Sindaco
del Comune di Pieve del Cairo. Ad avvenuta nomina il Presidente neo-eletto assume immediatamente le funzioni per l’eventuale trattazione di altri punti all’ordine del giorno.
3. Le deliberazioni dell’Assemblea sono sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.
Art. 9
Il Presidente dell’Unione
1. L’unione dei comuni ha come suo organo rappresentativo
il Presidente dell’Unione.
2. La carica di Presidente dell’Unione eletto dall’assemblea
tra i sindaci e gli assessori ha la durata di un anno; la successione delle presidenze è determinata dall’Assemblea.
3. Il presidente dell’Unione ha gli stessi poteri che il decreto
legislativo n. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni attribuiscono al Sindaco ed alla Giunta comunale, in relazione ai
servizi conferiti all’Unione, fatta eccezione per i poteri attribuiti al
sindaco nei servizi di competenza statale di cui all’art. 54 del d.
Lgs. 267/2000.
Art. 10
Ripartizione delle competenze tra gli organi
1. Gli organi dell’Unione, ed il loro funzionamento, sono regolamentati, per tutto quanto qui non previsto, dall’art. 18 della
legge regionale 27 giugno 2008 n. 19, nonchè mediante interpretazione per analogia del decreto legislativo n. 267/2000 e
successive modifiche ed integrazioni e dalle altre leggi sull’ordinamento comunale.
Art. 11
Atti dell’Unione
1. L’unione opera attraverso proprie deliberazioni, propri regolamenti, approvati dall’Assemblea, decreti ed ordinanze del Presidente dell’Unione e determinazioni dei responsabili dei servizi.
TITOLO III
PARTECIPAZIONE
Art. 12
Partecipazione dei cittadini
1. L’Unione garantisce l’effettiva partecipazione democratica
di tutti i cittadini all’attività politico-amministrativa, economica e
sociale della comunità, anche su base di frazione. Considera,
a tale fine, con favore, il costituirsi di ogni associazione intesa a
concorrere con metodo democratico alle predette attività.
2. Nell’esercizio delle sue funzioni e nella formazione ed attuazione dei propri programmi gestionali l’unione assicura la partecipazione dei cittadini, dei sindacati e delle altre organizzazioni
sociali.
3. Ai fini di cui al comma precedente l’unione favorisce:
a)le assemblee e consultazioni sulle principali scelte;
b)l’iniziativa popolare in tutti gli ambiti consentiti dalle leggi
vigenti.
4. L’unione garantisce in ogni circostanza la libertà, l’autonomia e l’uguaglianza di trattamento di tutti i gruppi ed organismi.
5. Nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidano su situazioni giuridiche soggettive vanno garantite forme di
partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite
dall’apposito regolamento sulla disciplina del procedimento
amministrativo, nell’osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7
agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 13
Riunioni e assemblee
1. Il diritto di promuovere riunioni e assemblee in piena libertà e autonomia appartiene a tutti i cittadini, gruppi e organismi
sociali a norma della Costituzione, per il libero svolgimento in forme democratiche delle attività politiche, sociali, culturali, sportive e ricreative.
2. L’unione ne facilita l’esercizio mettendo eventualmente a
disposizione di tutti i cittadini, gruppi e organismi sociali a carattere democratico che si riconoscono nei principi della Costituzione repubblicana, che ne facciano richiesta, le sedi ed ogni
altra struttura e spazio idonei. Le condizioni e le modalità d’uso,
appositamente deliberate, dovranno precisare le limitazioni e
le cautele necessarie in relazione alla statica degli edifici, alla
incolumità delle persone e alle norme sull’esercizio dei locali
pubblici.
3. Per la copertura delle spese può essere richiesto il pagamento di un corrispettivo.
4. Gli organi dell’unione possono convocare assemblee di cittadini, di lavoratori, di studenti e di ogni altra categoria sociale:
a) per la formazione di comitati e commissioni;
b) per dibattere problemi;
c) per
sottoporre
proposte,
programmi,
consuntivi,
deliberazioni.
Art. 14
Consultazioni
1. L’Assemblea ed il Presidente dell’Unione, di propria iniziativa o su richiesta di altri organismi, deliberano di consultare i
cittadini, i lavoratori, gli studenti, le forze sindacali e sociali, nelle
forme volta per volta ritenute più idonee, su provvedimenti di loro
interesse.
2. Consultazioni, nelle forme previste nell’apposito regolamento, devono tenersi nel procedimento relativo all’adozione di
atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive.
3. I risultati delle consultazioni devono essere menzionati nei
conseguenti atti.
4. I costi delle consultazioni sono a carico dell’Unione, salvo
che la consultazione sia stata richiesta da altri organismi.
Art. 15
Istanze e proposte
1. I cittadini, gli organi dei comuni componenti l’Unione, della
provincia, le associazioni, le organizzazioni sindacali di categoria possono presentare all’Unione istanze, osservazioni e proposte scritte, su questioni di interesse collettivo e su progetti di deliberazione dell’Unione stessa.
2. Le istanze, le osservazioni e le proposte devono essere inoltrate all’organo competente, che deve pronunciarsi in merito
entro il termine di 60 (sessanta) giorni.
3. I presentatori delle istanze, delle osservazioni e delle proposte – o un loro rappresentante esplicitamente delegato per iscritto - possono essere sentiti dall’organo dell’Unione che è tenuto
ad esprimersi.
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Capo II
Referendum
Art. 16
Azione referendaria
1. Sono consentiti referendum consultivi, propositivi e abrogativi in materia di esclusiva competenza dell’Unione.
2. Non possono essere indetti referendum:
a) in materia di tributi locali e di tariffe;
b) su attività amministrative vincolate da leggi statali o
regionali;
c) su materie che sono state oggetto di consultazione referendaria nell’ultimo quinquennio.
3. I soggetti promotori del referendum possono essere:
a) il trenta per cento del corpo elettorale;
b) l’Assemblea dell’Unione.
Art. 17
Disciplina del referendum
1. Apposito regolamento dell’Unione disciplina le modalità di
svolgimento del referendum.
2. In particolare il regolamento deve prevedere:
a) i requisiti di ammissibilità;
b) i tempi;
c) le condizioni di accoglimento;
d) le modalità organizzative;
e) i casi di revoca e sospensione;
f ) le modalità di attuazione.
Art. 18
Effetti del referendum
1. Il quesito sottoposto a referendum è approvato se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli elettori aventi diritto
e se è raggiunta su di esso la maggioranza dei voti validamente
espressi.
2. Se l’esito è stato favorevole, il Presidente è tenuto a proporre
all’Assemblea dell’Unione, entro sessanta giorni dalla proclamazione dei risultati, la deliberazione sull’oggetto del quesito sottoposto a referendum.
3. Entro lo stesso termine, se l’esito è stato negativo, il Presidente ha facoltà di proporre egualmente all’Assemblea la deliberazione sull’oggetto del quesito sottoposto a referendum.
Art. 19
Rapporti con i comuni componenti l’Unione
1. A ciascun comune viene trasmessa copia dell’avviso di
convocazione dell’Assemblea dell’Unione nonché dell’elenco
delle deliberazioni adottate.
Art. 20
Rapporti con gli altri enti locali
1. L’Unione collabora attivamente con gli altri enti locali territoriali e non, e con ogni soggetto pubblico e privato portatore di
un interesse rilevante per la comunità, per mezzo di convenzioni,
accordi di programma ed ogni altro strumento, pubblicistico o
privatistico, maggiormente idoneo.
TITOLO IV
UFFICI E PERSONALE
Art 21
Organizzazione
1. L’Unione determina, con apposito regolamento d’organizzazione, la dotazione organica del personale e le norme sull’organizzazione degli uffici e dei servizi.
Art. 22
Struttura organizzativa
1. L’unione si dota di una struttura organizzativa nelle seguenti forme:
−− convenzione con i Comuni associati o con altri enti locali
per la costituzione di uffici dell’Unione con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio
delle funzioni pubbliche dell’Unione e, laddove ritenuto op-
portuno, congiuntamente anche l’esercizio delle funzioni
dei comuni associati;
−− delega di poteri e competenze dell’Unione ad uno o più
uffici dei comuni associati affinchè operino in luogo e per
conto dell’Unione;
−− per la copertura dei posti di responsabile dell’ufficio o del
servizio, di qualifiche dirigenziali o di posti di alta specializzazione l’Unione può anche provvedere eccezionalmente,
previa motivazione, alla stipula di contratti di diritto privato
a tempo determinato nel rispetto dei requisiti richiesti per
le qualifiche da ricoprire, ovvero, in via ordinaria, con la stipula di contratti a tempo determinato di diritto pubblico
con applicazione, in questo caso, del contratto collettivo
nazionale di lavoro degli enti locali.
2. L’Unione di Comuni non assumerà nessun dipendente a
tempo indeterminato.
3. I contratti a tempo determinato di diritto pubblico e di diritto privato, sono approvati con provvedimento del Presidente
dell’Unione.
4. Le convenzioni per la costituzione di un ufficio comune
dell’Unione con personale distaccato (anche parzialmente) da
uno dei comuni associati o da altro ente locale, le convenzioni
con i comuni associati per la delega ad uffici comunali di funzioni dell’Unione, sono approvate con deliberazione dell’Assemblea dell’Unione.
5. Tutte le convenzioni in esame hanno una durata non superiore a tre anni e sono modificabili, secondo le rispettive competenze, entro 30 gg. dall’entrata in carica del nuovo Presidente o
della nuova Assemblea dell’unione, secondo il principio della
fiduciarietà e responsabilità degli incaricati.
Art. 23
Convenzioni di lavoro autonomo
1. Per obiettivi determinati, e con convenzioni a termine, il Regolamento di organizzazione, di cui al precedente art. 25 , può
prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità secondo le modalità ed i limiti previsti dall’ordinamento
TITOLO V
ORDINAMENTO FINANZIARIO
Art. 24
Ordinamento
1. L’ordinamento finanziario è riservato alla legge.
2. L’Unione è titolare di autonomia finanziaria, fondata su risorse proprie e derivate.
3. All’Unione competono le tasse, tariffe e contributi, in relazione ai servizi da essa gestiti, come disposto dall’art. 32 comma V
del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000
Art. 25
Risorse finanziarie
1. Le risorse finanziarie sono determinate dall’Assemblea
dell’Unione, in sede di approvazione del bilancio di previsione,
sulla base dei seguenti criteri:
−− risorse derivanti dai finanziamenti regionali e statali;
−− contributi di altri enti pubblici;
−− risorse per investimenti;
−− risorse trasferite annualmente dai comuni componenti,
−− introiti derivanti dalle tasse, tariffe, diritti e contributi dei servizi ad essa assegnati
Art. 26
Regolamento di contabilità
1. L’attività finanziaria dell’Unione è svolta nel rispetto delle norme contenute nel regolamento di contabilità, approvato in conformità ai principi contenuti in analoghi regolamenti
comunali.
Art. 27
Ordinamento contabile
1. La gestione finanziaria si svolge sulla base del bilancio annuale di previsione, redatto in termini di competenza finanziaria
e deliberato, dal Consiglio dell’Unione, nei termini previsti dalla
legge.
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
2. Alla stesura ed approvazione del bilancio, del rendiconto,
del conto economico e del patrimonio si applicano le norme
dell’ordinamento contabile dei comuni.
Può essere conferito incarico anche a persona non in servizio come Segretario Comunale ma che abbia le conoscenze
necessarie.
Art. 28
Controllo interno
1. E’ facoltà dell’Assemblea richiedere agli organi ed agli uffici competenti specifici pareri e proposte in ordine agli aspetti
finanziari ed economici della gestione e dei singoli atti fondamentali, con particolare riguardo all’organizzazione ed alla gestione dei servizi.
Art. 33
Bilancio e programmazione finanziaria
1. L’Assemblea dell’Unione delibera il bilancio di previsione
per l’anno finanziario successivo, ai sensi della normativa prevista per i comuni.
2. Su ogni proposta di deliberazione deve essere richiesto il
parere in ordine alla regolarità tecnico - contabile del responsabile del servizio finanziario, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del
d.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
3. Gli impegni di spesa, dei responsabili dei singoli servizi, sono esecutivi dopo l’apposizione del visto di regolarità contabile
attestante la copertura finanziaria, apposto dal responsabile
del servizio finanziario, come previsto dall’art. 153, comma 5, del
d.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
4. Inerentemente gli atti eventualmente assunti dai responsabili dei servizi, si procederà come previsto dalle disposizioni di cui
al d.lgs. 267/2000 e comunque dalla vigente normativa.
Art. 29
Revisione economico - finanziario
1. La revisione economico - finanziaria dell’Unione compete
ad un revisore scelto dall’Assemblea dall’Unione a maggioranza assoluta dei membri tra gli esperti iscritti nel ruolo e negli albi
di cui all’art.234, comma 2, del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
2. Le funzioni del revisore sono quelle indicate dall’art. 239 del
d.lgs 18 agosto 2000, n. 267; in particolare il revisore:
−− esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria
della gestione dell’ente;
−− attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze
della gestione, redigendo apposita relazione;
−− collabora con il consiglio dell’Unione nella sua funzione di
controllo ed indirizzo;
−− procede alla verifica di cassa con scadenza trimestrale.
3. Qualsiasi atto o documento contabile può essere visionato
o richiesto dal revisore dei Conti dei Comuni inerenti.
Art. 30
Controllo di gestione
1. Il regolamento di contabilità stabilisce i metodi, gli indicatori ed i parametri per la valutazione di efficacia, efficienza ed
economicità dei risultati conseguiti rispetto ai programmi ed ai
costi sostenuti
Art. 31
Tesoreria
1. L’Unione ha un servizio di tesoreria che comprende:
−− la riscossione di tutte le entrate di pertinenza dell’Unione,
versate dai debitori in base ad ordini di incasso e dal concessionario del servizio di riscossione dei tributi;
−− il pagamento delle spese ordinate mediante mandati di
pagamento, nei limiti degli stanziamenti di bilancio e dei
fondi di cassa disponibili;
−− il pagamento, anche in mancanza dei relativi mandati, delle rate di ammortamento dei mutui e dei contributi
previdenziali.
2. I rapporti dell’Unione con il Tesoriere sono disciplinati dalla legge, dal regolamento di contabilità, nonché da apposita
convenzione.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Art. 32
Segretario
1. Assume le funzioni di Segretario dell’Unione il Segretario Comunale di uno dei Comuni che la compongono, nominato dal
Presidente dell’Unione, previa consultazione dell’Assemblea. e
previa apposita convenzione; in caso di assenza del Segretario
titolare, le funzioni del medesimo sono svolte dal dipendente dei
Comune dell’Unione da lui delegato.
Art. 34
Atti regolamentari
1. Sino all’approvazione di propri regolamenti trovano applicazione i regolamenti del Comune dove ha sede l’Unione.
Art. 35
Entrata in vigore
1. Il presente Statuto, è inviato alla Regione Lombardia e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ed entra in vigore decorsi trenta giorni dalla sua affissione nell’Albo
pretorio.
Art. 36
Norme finali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si richiama quanto disciplinato con Legge della Regione
Lombardia n. 19 del 27 giugno 2008 e dal T.U.E.L. n.267/2000 e
successive modifiche ed integrazioni.
2. Con l’entrata in vigore del presente Statuto, cessa ad ogni
effetto lo Statuto e l’Unione preesistente tra il Comune di Pieve
del Cairo e Gambarana ed inizierà la nuova gestione dell’Unione dei Comuni di Pieve del Cairo e Gambarana in base a quanto previsto dal presente.
3. Per la gestione dell’anno 2009 si continuerà in base al bilancio 2009 approvato dall’Unione preesistente, apportandone
le opportune variazioni.
– 28 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
B) GARE
Avviso di rettifica - Provincia di Varese
Costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori
pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione di
impianti fotovoltaici, sulle coperture e aree di pertinenza,
con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà
e/o di competenza provinciale (CIG 3186527543 - CUP
J36E11000590005)
AVVISO DI RETTIFICA
Il bando pubblicato sulla GURI n. 110 del 19 settembre 2011
avente ad oggetto: «Comuni vari - costituzione del diritto di superficie e concessione di lavori pubblici per la progettazione, realizzazione e gestione impianti fotovoltaici sulle coperture e aree
di pertinenza, con eventuali pensiline, di edifici scolastici di proprietà e/o competenza provinciale. CUP J36E11000590005 – CIG
3186527543» è stato modificato come segue:
−− il punto 2 è sostituito dal seguente: «Canone minimo da
corrispondere alla Provincia di Varese in un’unica soluzione forfettaria in via anticipata entro 90 giorni dalla stipula
della convenzione: € 70.000.00»;
−− il termine di cui al p.to 6.1 è sostituito dal seguente: «entro
le ore 12.00 del 14 novembre 2011»;
−− il termine di cui al p.to 6.4 è sostituito dal seguente: «ore
9.00 del 16 novembre 2011».
Fermo il resto.
Varese, 13 ottobre 2011
Il dirigente del settore
Alberto Caverzasi
Comune di Castrezzato (BS)
Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà
comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 13
SI RENDE NOTO
Che il giorno 25 (venticinque) del mese di novembre 2011
a partire dalle ore 16.00 avrà luogo, presso l’area tecnica del
Comune di Castrezzato, un’asta pubblica per la alienazione di
area di proprietà comunale sita in Comune di Castrezzato ed
ubicata all’interno del Piano attuativo denominato PA13 di superficie reale pari a circa mq. 836,00 e capacità edificatoria pari
a mc. 750,00.
Identificativi catastali Comune censuario di Castrezzato foglio n.
2 mappale n. 1045 e 1084.
Prezzo fissato a base d’asta: Euro 116.250,00.
L’asta si terrà con il metodo di cui all’articolo 73 lettera c) del
r.d. 23 maggio 1924 n. 827 per mezzo di offerte segrete in aumento (massimo rialzo sul prezzo a base d’asta) da confrontarsi
con il prezzo a base d’asta e con il procedimento del successivo
articolo 76 di cui al medesimo e con le modalità indicate nel
bando di gara. L’area viene posta in vendita a corpo e non a
misura.
L’offerta dovrà pervenire in apposito plico sigillato entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 25 novembre 2011.
La copia integrale del bando, unitamente alla modulistica utile per la presentazione dell’offerta, può essere reperita nel sito
http://www.comunecastrezzato.it/ oppure ritirata presso l’ufficio
tecnico comunale di Castrezzato, p.zza Risorgimento, 1 – 25030
Castrezzato (BS).
Castrezzato, 18 ottobre 2011
Il responsabile area tecnica
Cavalleri Ilario
Comune di Castrezzato (BS)
Bando d’asta pubblica per l’alienazione dell’area di proprietà
comunale sita in comune di Castrezzato, all’interno del PA 12
SI RENDE NOTO
Che il giorno 25 (venticinque) del mese di novembre 2011
a partire dalle ore 15.00 avrà luogo, presso l’area tecnica del
Comune di Castrezzato, un’asta pubblica per la alienazione di
area di proprietà comunale sita in Comune di Castrezzato ed
ubicata all’interno del Piano Attuativo denominato PA12 di superficie reale pari a circa mq. 806,00 e capacità edificatoria pari
a mc. 850,00.
Identificativi catastali Comune Censuario di Castrezzato foglio n.
2 mappale n. 1097.
Prezzo fissato a base d’asta: Euro 131.750,00.
L’asta si terrà con il metodo di cui all’articolo 73 lettera c) del
r.d. 23 maggio 1924 n. 827 per mezzo di offerte segrete in aumento (massimo rialzo sul prezzo a base d’asta) da confrontarsi
con il prezzo a base d’asta e con il procedimento del successivo
articolo 76 di cui al medesimo e con le modalità indicate nel
bando di gara. L’area viene posta in vendita a corpo e non a
misura.
L’offerta dovrà pervenire in apposito plico sigillato entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 25 novembre 2011.
La copia integrale del bando, unitamente alla modulistica utile per la presentazione dell’offerta, può essere reperita nel sito
http://www.comunecastrezzato.it/ oppure ritirata presso l’ufficio
tecnico comunale di Castrezzato, p.zza Risorgimento, 1 – 25030
Castrezzato (BS).
Castrezzato, 18 ottobre 2011
Il responsabile area tecnica
Cavalleri Ilario
Comune di Lonate Pozzolo (VA)
Pubblico incanto per alienazione di immobile di proprietà
comunale sito in via Vittorio Veneto 13
E’ indetta per il giorno 16 novembre 2011 alle ore 10, un’asta
pubblica per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale
sito in Lonate Pozzolo Via Vittorio Veneto 13 identificato al N.C.T.
al n. 162 sub. 1 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 502 – 503 fg. 32 del comune
censuario di Lonate Pozzolo.
Modalità di gara: asta pubblica con il metodo di cui all’art. 73
lettera c) e le procedure di cui all’art. 76 del R.D. 827/24
Prezzo a base d’asta €. 207.000,00. Deposito cauzionale
€. 20.700,00
Sopralluogo obbligatorio. Le offerte dovranno pervenire al comune di Lonate Pozzolo - Ufficio protocollo - via Cavour n. 20 entro e non oltre le ore 12 del giorno 15 novembre 2011.
Il bando integrale è affisso all’albo pretorio dell’ente e pubblicato sul sito internet www.comune.lonatepozzolo.va.it .
I documenti possono essere visionati previo appuntamento
telefonico al n. 0331/303509 come pure il sopralluogo.
Il funzionario responsabile settore LL.PP.
Antonella Cioffi
Comune di Paderno Dugnano (MI)
Estratto bando di gara procedura aperta concessione del
servizio di progettazione, fornitura, installazione e gestione
della segnaletica pubblicitaria privata (preinsegne) e di
pubblico servizio (pannelli elettronici), nonché rimozione e
smaltimento delle preinsegne abusive - Durata anni nove
ENTE APPALTANTE: Comune di Paderno Dugnano – via Grandi, 15 – 20037 Paderno Dugnano (MI), tel. 02.91004.1 – fax
02.91004.406.
DETERMINAZIONE A CONTRARRE: n. 708/PT del 4 ottobre 2011.
OGGETTO: concessione del servizio di progettazione, fornitura,
installazione e gestione della segnaletica pubblicitaria privata
(preinsegne) e di pubblico servizio (pannelli elettronici), nonchè rimozione e smaltimento delle preinsegne abusive – C.I.G.:
31200613C9 – CPV 79341000-6 servizi pubblicitari.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Paolo Bonfanti;
DURATA APPALTO: 9 (nove) anni dalla data di consegna del
servizio.
CANONE A BASE DI GARA: € 318.600,00 complessive al netto
di IVA.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: si demanda al disciplinare di gara.
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più
vantaggiosa. I criteri sono indicati nel disciplinare di gara;
TERMINE DI RICEZIONE OFFERTE: ore 12,00 del 28 novembre
2011 presso l’ufficio protocollo via Grandi 15, Paderno Dugnano. Inizio operazioni di gara: ore 9,00 del 29 novembre 2011 c/o
Palazzo Municipale via Grandi 15, Paderno Dugnano. I termini e
le modalità sono previsti nel bando di gara integrale pubblicato
all’Albo Pretorio del Comune, sui siti internet: www.comune.paderno-dugnano.mi.it, www.serviziocontrattipubblici.it, e https://
osservatorio.oopp.regione.lombardia.it.
DATA INVIO BANDO ALLA G.U.U.E: 4 ottobre 2011.
DATA PUBBLICAZIONE ALLA G.U.R.I.: 17 ottobre 2011.
Paderno Dugnano, 13 ottobre 2011 prot. n. 55056
Il direttore
Franca Rossetti
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Paderno Dugnano (MI)
Esito gara: manutenzione straordinaria delle coperture
degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio
indisponibile - Progetto 2010 - 2011 (CIG: 2385030D01)
AVVISO DI GARA ESPERITA
ENTE APPALTANTE: Comune di Paderno Dugnano (MI) via Grandi, 15;
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: procedura aperta;
DATA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: 13 ottobre 2011;
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: art. 82, comma 2, lettera a) del
d.lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni;
OFFERTE RICEVUTE: n. 113;
OFFERTE AMMESSE: n. 112, l’elenco Ditte ammesse è affisso all’albo pretorio;
AGGIUDICATARIO: Consorzio CONART con sede in Via Morgantini n. 4 – 37128, Verona;
LAVORI DI: «Manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali ed edifici scolastici del patrimonio indisponibile
– progetto 2010-2011»;
Ribasso del 24,86% sull’elenco prezzi posto a base di gara (rif.
Bollettino CCIAA – IV° trimestre 2010);
VALORE DELL’OFFERTA: € 195.739,70 + oneri sicurezza € 8.000,00
+ IVA.
Paderno Dugnano,14 ottobre 2011
Il responsabile unico del procedimento
Matteo Moroni
Comune di San Colombano al Lambro (MI)
Avviso di pubblico incanto per la vendita di immobili di
proprietà comunale: 1) Unità immobiliare in via Vittoria n. 29
piano terra - 2) Unità immobiliare in via Vittoria n. 25 piano
primo
Il Comune di S. Colombano al Lambro intende alienare,
mediante pubblico incanto ai sensi della l. 783/1908, del r.d.
454/1909 e dell’art. 76 del r.d. 827/1924, con aggiudicazione al
concorrente che avrà offerto il prezzo migliore, pari o superiore
al prezzo indicato a base d’asta, i seguenti immobili di proprietà
comunale:
−− LOTTO N. 1: U.I. in via Vittoria n.29, piano terra, N.C.E.U. foglio
19 particella 353 sub 701, Cat. A/3 : € 37.800,00-;
−− LOTTO N. 2: U.I. in via Vittoria n.25, piano primo, N.C.E.U. foglio 19 particella 353 sub 702, Cat. A/3 : € 34.200,00-;
TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE: giorno 16 novembre 2011
ore 12.00.
APERTURA DELLE OFFERTE: giorno 17 novembre 2011 ore 10.00.
Le modalità per la partecipazione al pubblico incanto e la
documentazione tecnica sono reperibili sul sito del Comune
www.comune.sancolombanoallambro.mi.it o presso l’Ufficio
Tecnico comunale via G. Monti, 47- tel. 0371/293226.
San Colombano al Lambro, 13 ottobre 2011
Il responsabile del settore tecnico
Corrado Ricci
Comune di Vimodrone (MI)
Affidamento dei servizi assicurativi a copertura dei rischi in
carico al comune di Vimodrone
BANDO DI GARA D’APPALTO CIG DI SEGUITO INDICATI
I.1) Comune di Vimodrone (MI) via C. Battisti 56 cap. 20090 tel.
02250771 fax 022500316 e-mail [email protected] punti di contatto: Ufficio Protocollo tel. 0225077259.
Profilo del committente: www.comune.vimodrone.milano.it Ulteriori informazioni presso: Settore Contratti e Affari Legali tel.
0225077278/210/289. Ritiro documentazione direttamente dal
profilo del committente www.comune.vimodrone.milano.it. Le offerte vanno inviate a: Ufficio protocollo – Comune di Vimodrone
(MI) all’indirizzo sopra indicato secondo le modalità indicate nel
disciplinare di gara e allegati.
II.1.1) Gara a procedura aperta sotto soglia comunitaria per affidamento dei servizi di assicurazione a copertura dei rischi in carico al Comune di Vimodrone, indetta con determinazione R.G.
n. 495 del 13 ottobre 2011
II.1.2) servizi – Vimodrone, codice NUTS ITC45
II.1.5) l’appalto ha per oggetto la stipula di un contratto di assicurazione per ogni ramo/lotto a favore del Comune
II.1.6) CPV: 66510000-8, 66512100-3, 66516100-1, 66514110-0,
66516000-2, 66513100-0
II.1.7) NO
II.1.8) 6 lotti
II.1.9) SI
II.2.1) quantità o entità totale Importo complessivo annuo al lordo delle imposte € 50.000,00 per il triennio € 150.000,00. Per la
specifica di ogni lotto si rimanda al disciplinare. Non sono ammesse offerte in aumento.
II.2.2) Opzioni: No. III.1.1 cauzione provvisoria, prestata per ogni
singolo lotto, secondo quanto previsto nel disciplinare.
III.1.2) risorse proprie di bilancio e termini di pagamento indicati
nel capitolato.
III.1.3) ammesse Ati ex art. 37 d.lgs. n. 163/2006 e Consorzi di
imprese ex artt. 34, 35, 36 e 37 del richiamato Decreto, nonché
la Coassicurazione ai sensi dell’art. 1911 del C.C. La società delegataria/mandataria dovrà ritenere una quota maggioritaria
con il minimo del 40%, il resto del raggruppamento minimo il
10%.
III.2.1) legittimati a partecipare soggetti di cui all’art. 34 del d.lgs.
163/2006 nonché le imprese in Coassicurazione in conformità
alla disciplina dettata dall’articolo 1911 del Codice Civile. Pena esclusione dalla gara, ciascun concorrente deve soddisfare,
anche ai sensi di quanto stabilito nel disciplinare di gara, le seguenti condizioni:
a) Essere regolarmente iscritto nei registri della C.C.I.A.A. o Ente equivalente e che fra le attività esercitare figura la voce
«Esercizio delle Assicurazioni» o in uno dei registri professionali o commerciali dello stato di residenza se si tratta di uno
Stato dell’U.E. in conformità a quanto previsto dall’art. 39
d.lgs. 163/2006;
b) non sussistenza motivi di esclusione di cui all’art. 38, d.lgs.
163/2006 e s.m.i.
c) Non sussistenza dei motivi di esclusione di cui all’articolo 83
bis del D. L. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008;
d) Non sussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 9,
comma 2, lettera a) – b) del d.lgs. 231/2001 e s.m.i.;
e) Non sussistenza delle cause di esclusione di cui all’articolo
1 bis, comma 14 della legge 383/2001 e s.m..;
f) Non essere oggetto di commissariamento:
g) Per le imprese aventi sede in Italia essere in possesso
dell’autorizzazione delle attività assicurative in Italia come
dettagliato nel disciplinare; per le imprese aventi sede in
altro Stato Membro che esercitano attività assicurativa in
regime di stabilimento aver deputo agli obblighi di comunicazione ex art. 23 e 24 del d. lgs. 209/2005; per le imprese
aventi sede legali in uno Stato terzo che esercitano l’attività
in Italia in regime di stabilimento essere in possesso della
certificazione ISVAP ex art. 28 d.lgs. 209/2005
III.2.2) Capacità Economica:
a) almeno un istituto bancario e/o intermediario autorizzato
ai sensi del d.lgs. 385/1993 disponibile a rilasciare idonee
referenze bancarie;
b) essere in possesso di un rating pari o superiore a BBB rilasciato da Standard Poor’s o analoga agenzia o, in alternativa, una raccolta premi nei rami danni nel triennio 2008/2009/2010 non inferiore a 100.000.000,00
euro per ciascun lotto per ciascun esercizio, ridotta a euro
2.000.000,00 per il lotto 6;
III.2.3) Capacità Tecnica: a) aver stipulato almeno tre contratti
assicurativi, per ciascun lotto per il quale l’Impresa presenta offerta, nel triennio 2008/2009/2010, a favore di Pubbliche Amministrazioni o altre specificate nel disciplinare;
III.3) Appalto riservato ad una particolare professione? Sì, ad imprese di assicurazione, non commissariate, autorizzate ai sensi di
Legge all’esercizio dell’assicurazione nei rami oggetto dell’appalto per cui si presenta offerta.
IV.1.1) Tipo di procedura: aperta sotto soglia
V.2.1) Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più
vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito: MERITO TECNICO: PUNTI 500 (Condizioni di garanzia/limiti di indennizzo/livelli di franchigia max 450; Condizioni migliorative max 50 punti);
PREZZO PUNTI 500. Ulteriori dettagli nel Disciplinare di gara.
IV.3.2) effettuata preinformazione
– 30 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte: Data 15 novembre 2011 Ora: 12.00, pena irricevibilità e/o non ammissione alla
gara.
IV.3.6) italiano.
IV.3.7) 180 giorni dal termine ultimo per la ricezione delle offerte.
IV.3.8) La prima seduta pubblica di gara sarà il 16 novembre
2011 ore 15.00 stanza 25 all’indirizzo di cui al punto 1.
VI.3) I codici identificativi della gara ( CIG ) per ogni lotto sono i
seguenti : LOTTO 1 CIG 3407350A29.; LOTTO 2 CIG 3407371B7D.;
LOTTO 3 CIG 34074035E7; LOTTO 4 CIG 3407429B5A; LOTTO 5 CIG
34074669E3.; LOTTO 6 CIG 340749302E
Per tutte altre prescrizioni, si rinvia al disciplinare di gara e schema di contratto. Chiarimenti e/o le rettifiche agli atti di gara
verranno pubblicati sul profilo del committente di cui sopra. E’
designato RUP ex art. 10 del d.lgs. n. 163/2006, Dott.ssa Chiara
Gregorini
VI.4.1): T.A.R. Lombardia Milano.
VI.4.2) avverso il presente Bando è proponibile ricorso avanti il
TAR entro 30 giorni dalla pubblicazione ai sensi dell’art. 124 c. 5
del d.lgs. 163/2006.
Il responsabile del procedimento
Chiara Gregorini
Comune di Vimodrone (MI)
Avviso relativo agli appalti aggiudicati esito di gara per
affidamento lavori di ripristino di alcuni tratti del manto
stradale via Padana e via Buozzi in Vimodrone
Valore a base d’asta: 119.017,00 IVA esclusa di cui 7.496,16 quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed €. 21.045,85
quale costo per la manodopera non soggetti a ribasso
Valore aggiudicato: € 79.208,00 oltre IVA
V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato : SI
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari : NO
VI.2) Data di spedizione del presente avviso:
VI.3) Pubblicazioni precedenti: NO
VI.4) Procedure di ricorso
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia Indirizzo:
Città : Milano
Codice postale
Paese
VI.3.2) Presentazione di ricorso: 60 giorni
Responsabile del procedimento
Christian Leone
Comune di Vimodrone (MI)
Avviso relativo agli appalti aggiudicati
SEZIONE I : AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto
SEZIONE I : AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Comune di Vimodrone via C. Battisti, 56 - 20090 Vimodrone
I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto
tel. 02/250771 - fax 02/2500316
Comune di Vimodrone Via C. Battisti, 56 - 20090 Vimodrone tel. 02/250771 - fax 02/2500316
Indirizzo Internet : www.comune.vimodrone.milano.it
Indirizzo Internet : www.comune.vimodrone.milano.it
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale
Servizio : contratti e affari legali
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale
SEZIONE II : OGGETTO DELL’APPALTO
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: affidamento dei lavori di ripristino di alcuni
tratti del manto stradale Vie Padana e Buozzi in Vimodrone CIG:
33227801A CUP: D17H11001040004
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione LL.PP - Vimodrone
II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso) :
II.1.4) Breve descrizione dell’appalto
L’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il
rifacimento del tappeto d’usura della via Buozzi nel tratto tra la
via Padana Superiore e la via Grandi e l’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il rifacimento del binder, la posa di geogriglia e
il rifacimento del tappeto d’usura lungo la via Padana Superiore
nel tratto tra la via Saffi e la via La Torre oltre che alla formazione
della pavimentazione di un tratto di banchina in graniglia calcarea nello stesso tratto della via Padana interessata dai lavori
di posa della geogriglia.
II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ): 45233223-8
II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo
sugli appalti pubblici (AAP): NO
SEZIONE IV : PROCEDURE
IV.1) Tipo di procedura : Procedura negoziata ex art. 122 comma
7 D.Lgs. 163/2006
IV.2) Criteri di aggiudicazione
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica : NO
SEZIONE V : AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
V.1) Data di aggiudicazione: 13 ottobre 2011
V.2) Numero offerte ricevute: 5 Numero offerte ammesse: 5
V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario:
Ragione Sociale: DONEDA F.LLI s.r.l.
Indirizzo: Via delle cave, 115
Brembate (BG)
Codice postale 24041
Paese : Italia
V.4) Informazione sul valore dell’appalto
Servizio : contratti e affari legali
SEZIONE II : OGGETTO DELL’APPALTO
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione
aggiudicatrice: affidamento dei lavori di miglioramento della
viabilità interna 2011 CIG: 3359118FD9 CUP: D13D11000430004
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione LL.PP - Vimodrone
II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso) :
II.1.4) Breve descrizione dell’appalto
L’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture per il
rifacimento del tappeto bituminoso di sedi viarie e marciapiedi
e la realizzazione di scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche di via Battisti , via Sant’ Anna , via Fiume, via Piave,
via XI Febbraio, via della Resistenza, via della Repubblica , via Pio
La Torre, via XV Martiri, Via Leonardo da Vinci.
II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ): 45233222-1
II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo
sugli appalti pubblici (AAP): NO
SEZIONE IV : PROCEDURE
IV.1) Tipo di procedura : Procedura negoziata ex art. 122 comma
7 D.Lgs. 163/2006
IV.2) Criteri di aggiudicazione
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica : NO
SEZIONE V : AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
V.1) Data di aggiudicazione: 18 ottobre 2011
V.2) Numero offerte ricevute:4 Numero offerte ammesse: 4
V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario
Ragione Sociale: EMMEPI s.r.l.
Indirizzo: L.go della Repubblica, 7
Vedano al Lambro (MB)
Codice postale 20057
Paese : Italia
V.4) Informazione sul valore dell’appalto
Valore a base d’asta: 183.495,32 IVA esclusa di cui 8.000,00 quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed €. 44.519,49
quale costo per la manodopera non soggetti a ribasso
Valore aggiudicato: €. 146.023,14 oltre IVA
V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato : SI
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
Bollettino Ufficiale
– 31 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari : NO
VI.2) Data di spedizione del presente avviso:
VI.3) Pubblicazioni precedenti: NO
VI.4) Procedure di ricorso
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia
Indirizzo:
Città : Milano
Codice postale
Paese
VI.3.2) Presentazione di ricorso: 60 giorni
Il responsabile del procedimento
Christian Leone
– 32 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
C) CONCORSI
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
004565
40,45
004640
40,45
030953
40,45
028684
40,35
002608
40,25
011013
40,25
028127
40,25
17
009881
39,60
18
003735
39,50
19
013222
39,30
001939
39,00
010085
39,00
013642
39,00
025638
39,00
019309
38,35
008167
37,85
010122
37,85
018630
37,85
010634
37,75
028035
37,75
017947
37,30
010184
36,90
027274
36,90
000024
36,80
008334
36,70
010047
36,70
031974
36,70
007719
36,60
008792
36,60
001113
36,50
007597
36,50
010177
36,50
021708
36,50
Amministrazione regionale
Comunicato regionale n. 118 del 20 ottobre 2011
Direzione centrale Organizzazione, personale, patrimonio e
sistema informativo - Esito prova preselettiva e calendario
prove d’esame (prove scritte) - Concorso pubblico, per titoli
ed esami, con riserva del 50% dei posti al personale interno,
per la copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6 posti così come
previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale
n. 8218 del 14 settembre 2011), con contratto di assunzione a
tempo pieno ed indeterminato, nella categoria professionale
C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale
assistente - area amministrativa
Si comunica che con decreto 19 ottobre 2011, n. 9594, è stata
approvata la graduatoria della prova preselettiva del concorso pubblico, per titoli ed esami, con riserva del 50% dei posti al
personale interno, per la copertura di n. 10 posti (ridotti a n. 6
posti così come previsto dall’art. 1 del bando di concorso – decreto dirigenziale n. 8218 del 14 settembre 2011), con contratto
di assunzione a tempo pieno ed indeterminato, nella categoria
professionale C - parametro tabellare iniziale C1 profilo professionale assistente - area amministrativa (decreto dirigenziale
n. 6240 del 7 luglio 2011 – pubblicato sul BURL «Avvisi e concorsi»
del 13 luglio 2011 n. 28).
da 10 a 12
13
da 14 a 16
da 20 a 23
24
ESITO PRESELEZIONE
In allegato si pubblicano l’elenco con gli esiti della prova preselettiva effettuata il 6 ottobre 2011 (allegato A) e l’elenco dei
candidati ammessi alle prove scritte (allegato B). Nel rispetto
del principio di pertinenza e non eccedenza dei dati, ai sensi
dell’art. 14 del bando di concorso, i suddetti elenchi non contengono riferimenti a dati personali comuni dei candidati i quali potranno utilizzare apposita codifica attribuita il giorno della
prova preselettiva per la verifica degli esiti della prova preselettiva in argomento.
CALENDARIO PROVE D’ESAME (PROVE SCRITTE)
•I candidati ammessi alle prove scritte di cui all’allegato B,
sono convocati senza nessun altro preavviso, muniti di valido documento di identità o di riconoscimento, il giorno 10
novembre 2011, alle ore 14.00 presso l’Auditorium «Giorgio
Gaber» Grattacielo Pirelli, Piazza Duca D’Aosta, 3 – 20124
Milano, per sostenere entrambe le prove scritte.
•L’assenza del candidato, quale ne sia la causa, comporte-
da 25 a 27
da 28 a 29
30
da 31 a 32
33
da 34 a 36
rà l’esclusione dal concorso.
Il dirigente
Tommaso Russo
da 37 a 38
------------------------------------------ALLEGATO «A»
Giunta regionale della Lombardia
Concorso pubblico
Categoria professionale C1
Profilo professionale Assistente – Area amministrativa
da 39 a 43
021715
36,50
44
004534
35,75
45
024198
35,65
46
022439
35,45
Esito prova preselettiva
(i primi 100 candidati sono ammessi alle prove scritte)
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
1
016834
44,30
003865
35,35
015462
44,10
010368
35,35
031998
44,10
025812
35,35
018371
43,05
031325
35,35
006996
41,70
004398
35,25
014694
35,25
020862
35,25
da 2 a 3
4
da 5 a 6
7
da 8 a 9
da 47 a 50
da 51 a 53
014564
41,70
004244
41,60
011044
40,55
54
009812
34,80
028073
40,55
55
013697
34,30
Bollettino Ufficiale
– 33 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
007511
30,45
015899
30,45
015585
30,35
021791
30,35
33,45
025522
30,35
004619
33,35
001144
30,25
004930
33,35
010733
30,25
017220
33,35
019804
30,25
64
031271
33,25
020671
30,25
65
022736
33,15
025454
30,25
015431
33,05
022446
30,00
024907
33,05
009843
29,80
008921
32,95
022552
29,80
031417
32,95
008006
29,70
020800
32,85
013048
29,70
027311
32,85
013987
29,70
020572
32,75
030885
29,50
031240
32,75
013031
29,40
028721
32,30
014502
29,40
016667
32,10
006422
29,30
022484
32,10
010207
29,30
023306
32,10
013116
29,30
031844
32,00
021371
29,30
007665
31,80
124
023757
29,15
013710
31,80
125
015424
29,10
000079
31,70
015394
29,05
001526
31,70
031523
29,05
025577
31,70
006439
29,00
013932
31,65
007320
29,00
008914
31,50
009942
29,00
014670
31,50
027267
29,00
014953
31,50
031356
29,00
024440
31,50
014847
28,75
025942
28,75
008372
28,65
014298
28,65
001076
28,45
016643
28,45
030335
28,35
019491
28,25
022101
28,25
014267
28,20
002615
28,15
007009
28,15
007702
28,15
029667
28,15
da 56 a 57
58
da 59 a 60
da 61 a 63
da 66 a 67
da 68 a 69
da 70 a 71
da 72 a 73
74
da 75 a 77
78
da 79 a 80
da 81 a 83
84
da 85 a 89
Codice a barre
Punteggio/49
010665
34,00
014632
34,00
019798
33,85
010573
33,45
018685
030687
31,50
90
001151
31,15
91
028165
31,05
92
023276
30,95
030847
30,75
031967
30,75
022309
30,65
001106
30,55
001601
30,55
008358
30,55
014618
30,55
024983
30,55
da 93 a 94
95
da 96 a 100
Posizione
da 101 a 102
da 103 a 105
da 106 a 110
111
da 112 a 113
da 114 a 116
117
da 118 a 119
da 120 a 123
da 126 a 127
da 128 a 132
da 133 a 134
da 135 a 136
da 137 a 138
139
da 140 a 141
142
da 143 a 146
– 34 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
011518
26,15
028714
26,15
007658
26,05
013376
26,05
031547
26,05
031912
26,05
001977
25,95
007399
25,85
022514
25,85
031851
25,85
014205
25,75
028110
25,65
031882
25,65
205
010016
25,45
206
015783
25,40
004602
25,35
004985
25,35
27,75
025447
25,35
27,70
001083
25,25
022323
27,70
001953
25,25
023535
27,60
008570
25,25
022118
27,50
009935
25,25
022965
27,50
013260
25,25
018548
27,40
017794
25,25
031516
27,40
017862
25,25
172
009867
27,30
018975
25,25
173
019293
27,20
027359
25,25
174
014342
27,10
004480
25,00
175
020756
26,90
014595
25,00
002042
26,80
025539
25,00
004527
26,80
025959
25,00
010580
26,80
019668
24,90
018333
26,80
024761
24,90
004893
26,70
014960
24,80
002103
26,60
025591
24,80
014380
26,60
028240
24,80
023696
26,60
031035
24,80
010078
26,55
014144
24,70
010801
26,55
014854
24,70
001038
26,50
022378
24,70
007542
26,50
025607
24,70
017985
26,50
031301
24,70
027434
26,50
031448
24,70
190
019781
26,35
002097
24,60
191
009676
26,25
025386
24,60
031370
24,55
da 147 a 148
da 149 a 152
da 153 a 154
155
da 156 a 164
da 165 a 166
167
da 168 a 169
da 170 a 171
da 176 a 179
180
da 181 a 183
da 184 a 185
da 186 a 189
Codice a barre
Punteggio/49
015240
28,05
025423
28,05
004770
27,95
014830
27,95
029636
27,95
029803
27,95
021807
27,85
025973
27,85
008426
27,80
008600
27,75
008839
27,75
013680
27,75
018678
27,75
018753
27,75
020831
27,75
022507
27,75
027915
27,75
031394
010139
Posizione
da 192 a 193
da 194 a 197
198
da 199 a 201
202
da 203 a 204
da 207 a 209
da 210 a 218
da 219 a 222
da 223 a 224
da 225 a 228
da 229 a 234
da 235 a 236
237
Bollettino Ufficiale
– 35 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
007979
24,50
284
010054
23,35
018418
24,50
285
030731
23,30
022040
24,50
007986
23,25
030762
24,50
008563
23,25
031233
24,50
018319
23,25
243
031455
24,40
019422
23,25
244
020879
24,30
007610
23,05
245
009966
24,25
009454
23,05
004510
24,10
013895
23,05
007887
24,10
014571
23,00
021487
24,10
001984
22,95
024402
24,10
019729
22,95
029223
24,10
001922
22,85
031424
24,10
006446
22,85
020480
24,05
015943
22,85
022156
24,05
016827
22,85
002073
24,00
019712
22,85
003612
24,00
025720
22,85
003759
24,00
029940
22,85
008815
24,00
010306
22,80
011167
24,00
001212
22,75
019453
24,00
004183
22,75
019767
24,00
004251
22,75
027755
24,00
004558
22,75
029933
24,00
007412
22,75
031608
24,00
008228
22,75
008655
23,95
010559
22,75
015868
23,95
014366
22,75
031097
23,95
014779
22,75
010917
23,85
015363
22,75
023542
23,85
023849
22,75
023993
23,85
030250
22,75
024471
23,85
030939
22,75
028097
23,85
001205
22,70
023528
23,75
018043
22,70
008709
23,65
031257
22,70
010092
23,65
003889
22,60
014731
23,65
008983
22,60
006972
23,55
021692
22,60
016513
23,55
323
031196
22,40
022293
23,55
324
009805
22,35
022651
23,55
009720
22,30
019835
23,45
010498
22,30
023832
23,45
014649
22,30
024884
23,45
024389
22,30
025485
23,45
030540
22,30
da 238 a 242
da 246 a 251
da 252 a 253
da 254 a 263
da 264 a 266
da 267 a 271
272
da 273 a 275
da 276 a 279
da 280 a 283
da 286 a 289
da 290 a 292
293
da 294 a 295
da 296 a 302
303
da 304 a 316
da 317 a 319
da 320 a 322
da 325 a 329
– 36 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
330
008662
22,20
Codice a barre
Punteggio/49
019385
20,85
009379
22,10
025911
22,10
021388
20,85
022743
20,85
031349
22,10
031226
20,85
001632
22,00
023719
20,75
009829
22,00
010283
22,00
025836
20,75
030557
20,70
337
016544
21,95
019514
20,65
338
027366
21,80
024501
20,65
339
004541
21,75
009560
21,70
015844
20,60
004824
20,55
010269
21,70
022606
20,55
004312
21,65
025683
20,55
007528
21,60
008341
21,60
030908
20,45
032001
20,45
019644
21,55
007375
20,35
020817
21,55
013185
20,35
001045
21,50
001168
21,50
030700
20,35
031622
20,35
003728
21,50
010375
20,25
004404
21,50
017008
20,25
005579
21,50
018081
20,25
007788
21,50
024891
20,25
013437
21,50
024945
20,25
013574
21,50
025256
20,25
015752
21,50
025737
20,25
016964
21,50
030786
20,25
018241
21,50
030946
20,25
018258
21,50
031639
20,25
020534
21,50
031653
20,25
029971
21,50
003650
20,20
030694
21,50
017961
20,20
362
009591
21,45
406
013178
20,10
363
001021
21,35
407
017275
20,05
008907
21,25
408
023214
20,00
015264
21,25
015370
19,90
008556
21,15
024549
19,90
014861
21,15
006347
19,80
005012
21,05
017619
19,80
014212
21,05
017893
19,80
019392
21,05
025379
19,80
004008
20,95
029919
19,80
013062
20,95
028028
19,70
020732
20,95
030670
19,70
002011
19,60
009492
19,60
da 331 a 333
da 334 a 336
da 340 a 341
342
da 343 a 344
da 345 a 346
da 347 a 361
da 364 a 365
da 366 a 367
da 368 a 370
da 371 a 373
Posizione
da 374 a 377
da 378 a 379
380
da 381 a 382
383
da 384 a 386
da 387 a 388
da 389 a 392
da 393 a 403
da 404 a 405
da 409 a 410
da 411 a 415
da 416 a 417
da 418 a 419
Bollettino Ufficiale
– 37 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 420 a 421
da 422 a 423
da 424 a 425
da 426 a 430
da 431 a 434
435
da 436 a 443
444
da 445 a 446
447
da 448 a 452
da 453 a 456
457
da 458 a 459
da 460 a 461
Codice a barre
Punteggio/49
022255
19,50
024006
19,50
009522
19,35
010313
19,35
018494
19,30
018777
007917
010108
19,20
016490
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
006460
18,25
010641
18,25
030007
18,25
019699
18,20
022392
18,20
19,30
000031
18,15
19,20
002653
18,15
013857
18,15
19,20
017923
18,15
023924
19,20
014892
18,05
025201
19,20
018852
18,05
007764
19,10
019927
18,05
011372
19,10
021357
18,05
018036
19,10
031189
18,05
022231
19,10
004909
17,95
015875
19,05
019828
17,95
001496
19,00
023313
17,95
003780
19,00
030823
17,90
008884
19,00
007757
17,85
008891
19,00
009683
17,85
008990
19,00
013864
17,85
018654
19,00
003674
17,75
019446
19,00
003773
17,75
025645
19,00
004732
17,75
020695
18,95
007504
17,75
028226
18,85
008723
17,75
031318
18,85
013963
17,75
009553
18,80
013994
17,75
005951
18,65
015400
17,75
007290
18,65
018692
17,75
015387
18,65
019743
17,75
026000
18,65
019774
17,75
028202
18,65
020336
17,75
009638
18,55
020763
17,75
019651
18,55
022286
17,75
024860
18,55
024518
17,75
025393
18,55
025355
17,75
009546
18,50
028011
17,75
001946
18,45
028134
17,75
020886
18,45
029834
17,75
014472
18,40
030663
17,75
da 464 a 466
da 467 a 468
da 469 a 472
da 473 a 477
da 478 a 480
481
da 482 a 484
da 485 a 505
014601
18,40
031400
17,75
462
018982
18,35
007672
17,70
463
025706
18,30
008716
17,70
021753
17,70
027922
17,70
da 506 a 509
– 38 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
510
016599
da 511 a 513
da 514 a 516
517
da 518 a 522
523
da 524 a 526
527
da 528 a 530
531
da 532 a 536
537
da 538 a 541
da 542 a 547
548
da 549 a 550
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
17,55
001854
16,50
020855
17,50
002035
16,50
022453
17,50
004855
16,50
023290
17,50
007573
16,50
017640
17,30
007580
16,50
024846
17,30
009478
16,50
025966
17,30
010726
16,50
007177
17,25
011181
16,50
008754
17,20
014540
16,50
019125
17,20
018869
16,50
019217
17,20
019316
16,50
019460
17,20
021364
16,50
023986
17,20
022385
16,50
023436
17,15
025713
16,50
014496
17,10
027021
16,50
014625
17,10
029810
16,50
020602
17,10
030229
16,50
015950
17,05
030564
16,50
008730
17,00
028219
16,45
014687
17,00
018616
16,25
025348
17,00
025461
16,25
004848
16,95
030267
16,25
007627
16,90
009898
16,20
009461
16,90
022132
16,20
009744
16,90
007535
16,15
014281
16,90
009584
16,15
025195
16,90
017251
16,15
013536
16,85
020527
16,15
009737
16,80
020930
16,05
010467
16,80
025430
16,05
015974
16,80
029643
16,05
025652
16,80
031059
16,05
002127
16,70
017244
15,95
003940
16,70
020411
15,95
008648
16,70
020664
15,95
013369
16,70
025409
15,95
018302
16,70
031875
15,85
020596
16,70
001199
15,80
010993
16,65
018791
15,80
004961
16,60
001120
15,75
030915
16,60
014588
15,75
017015
15,75
022064
15,75
024525
15,75
025980
15,70
da 551 a 568
569
da 570 a 572
da 573 a 574
da 575 a 578
da 579 a 582
da 583 a 586
587
da 588 a 589
da 590 a 594
595
Bollettino Ufficiale
– 39 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 596 a 599
da 600 a 602
da 603 a 605
606
da 607 a 611
da 612 a 613
da 614 a 620
da 621 a 624
Codice a barre
Punteggio/49
003919
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
15,65
000222
15,25
007948
15,65
001175
15,25
019033
15,65
002028
15,25
021326
15,65
003858
15,25
001915
15,60
004879
15,25
013444
15,60
007603
15,25
031158
15,60
008747
15,25
013109
15,55
009577
15,25
020947
15,55
009669
15,25
028103
15,55
009874
15,25
014335
15,50
014236
15,25
009539
15,45
017886
15,25
013543
15,45
020558
15,25
022187
15,45
020619
15,25
022224
15,45
020640
15,25
028172
15,45
020770
15,25
007054
15,40
020848
15,25
030311
15,40
022019
15,25
001014
15,35
024211
15,25
008488
15,35
025263
15,25
015509
15,35
025362
15,25
021432
15,35
031363
15,25
025218
15,35
017268
15,10
025546
15,35
031585
15,10
027373
15,35
009003
15,00
008365
15,30
018562
15,00
010894
15,30
019675
15,00
021005
15,30
010900
14,90
027397
15,30
013673
14,90
654
017879
14,80
655
019026
14,75
023764
14,70
030748
14,70
030779
14,70
030892
14,70
007726
14,60
018524
14,60
019705
14,60
009508
14,55
031431
14,55
014229
14,50
014397
14,50
018395
14,50
020718
14,50
031493
14,50
031530
14,50
da 625 a 646
da 647 a 648
da 649 a 651
da 652 a 653
da 656 a 659
da 660 a 662
da 663 a 664
da 665 a 670
– 40 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 671 a 672
da 673 a 674
da 675 a 677
da 678 a 680
da 681 a 682
da 683 a 687
da 688 a 689
da 690 a 691
da 692 a 693
da 694 a 716
Codice a barre
Punteggio/49
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
001991
14,45
717
029827
13,95
007641
14,45
014946
13,85
004497
14,40
028325
13,85
004954
14,40
030526
13,85
011433
14,35
014656
13,75
028158
14,35
020701
13,75
031042
14,35
025584
13,75
022248
14,30
025669
13,75
025478
14,30
030755
13,75
028141
14,30
004152
13,70
000185
14,25
007467
13,65
007894
14,25
031899
13,65
009973
14,20
015523
13,60
010320
14,20
007382
13,55
010474
14,20
015004
13,55
019682
14,20
018227
13,55
024914
14,20
030519
13,45
016551
14,15
014809
13,35
028233
14,15
014939
13,35
015912
14,10
024952
13,35
023566
14,10
031578
13,25
009386
14,05
014786
13,20
019736
14,05
015837
13,20
002875
14,00
025997
13,20
003636
14,00
741
027038
13,15
003667
14,00
742
008693
13,10
003766
14,00
000147
13,05
010153
14,00
004596
13,05
010382
14,00
004817
13,05
011464
14,00
010009
13,05
013017
14,00
030243
13,05
013024
14,00
008679
13,00
014410
14,00
009782
13,00
018401
14,00
001137
12,95
019637
14,00
020916
12,95
020923
14,00
029964
12,95
023382
14,00
021722
12,90
023979
14,00
022279
12,90
024204
14,00
025614
12,90
028257
14,00
013055
12,85
028318
14,00
020749
12,85
029674
14,00
010986
12,80
029742
14,00
018531
12,80
029797
14,00
031554
14,00
031615
14,00
da 718 a 720
da 721 a 725
726
da 727 a 728
729
da 730 a 732
733
da 734 a 736
737
da 738 a 740
da 743 a 747
da 748 a 749
da 750 a 752
da 753 a 755
da 756 a 757
da 758 a 759
Bollettino Ufficiale
– 41 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 760 a 776
da 777 a 781
Codice a barre
Punteggio/49
002059
12,75
003933
12,75
005883
12,75
007559
12,75
008624
12,75
009614
12,75
015776
12,75
015936
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
005333
11,80
020978
11,80
030854
11,80
016889
11,75
008686
11,70
014793
11,70
023771
11,70
12,75
031004
11,70
017749
12,75
000536
11,60
019019
12,75
009621
11,60
022545
12,75
014373
11,60
022972
12,75
018128
11,60
027526
12,75
018388
11,60
028264
12,75
020893
11,60
029629
12,75
028288
11,60
029650
12,75
030274
11,60
031332
12,75
031936
11,60
014823
12,70
021531
11,55
015516
12,70
023443
11,55
018357
12,70
001243
11,50
020091
12,70
003797
11,50
da 804 a 806
807
da 808 a 811
da 812 a 820
da 821 a 822
025270
12,70
003957
11,50
782
031172
12,65
004572
11,50
783
000116
12,60
004756
11,50
784
013086
12,55
007146
11,50
018555
12,50
007689
11,50
027380
12,50
009904
11,50
011006
12,45
013383
11,50
011150
12,45
015967
11,50
789
010023
12,40
015998
11,50
790
015820
12,35
018739
11,50
009645
12,20
018999
11,50
018326
12,20
020688
11,50
002066
12,10
022095
11,50
028042
12,10
023030
11,50
007931
12,00
027403
11,50
011389
12,00
027410
11,50
022361
11,95
028059
11,50
021418
11,90
031486
11,50
025003
11,90
843
009980
11,45
025553
11,90
844
007207
11,40
030793
11,90
016995
11,35
013888
11,85
022460
11,35
030076
11,85
023399
11,35
024877
11,35
019750
11,25
da 785 a 786
da 787 a 788
da 791 a 792
da 793 a 794
da 795 a 796
797
da 798 a 801
da 802 a 803
da 823 a 842
da 845 a 848
849
– 42 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
010146
11,15
014007
11,15
019897
11,15
853
030304
11,10
854
027687
10,95
855
002776
856
031868
007337
10,65
007498
10,65
015790
10,65
030656
10,65
004831
da 850 a 852
da 857 a 860
da 861 a 863
864
da 865 a 866
867
da 868 a 869
da 870 a 884
da 885 a 887
da 888 a 889
da 890 a 893
da 894 a 895
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
003629
9,90
018623
9,90
019040
9,90
030922
9,85
031561
9,85
10,90
009713
9,80
10,85
023825
9,80
024938
9,80
031592
9,80
002998
9,75
015493
9,75
10,55
017282
9,75
010191
10,55
003742
9,70
022026
10,55
008860
9,70
019507
10,50
018876
9,70
009959
10,45
025935
9,70
029612
10,45
001267
9,60
015851
10,35
020541
9,60
018609
10,30
031943
9,55
030861
10,30
010344
9,50
007924
10,25
010627
9,50
009768
10,25
014816
9,50
009850
10,25
013949
9,45
009928
10,25
006545
9,40
011136
10,25
010351
9,40
015417
10,25
018647
9,40
016520
10,25
022262
9,40
017787
10,25
030717
9,40
021517
10,25
024532
9,35
022347
10,25
009690
9,30
022422
10,25
009706
9,30
024990
10,25
031950
9,30
025690
10,25
003988
9,25
027427
10,25
000192
9,20
031509
10,25
004923
9,20
010399
10,20
024181
9,20
018067
10,20
026901
9,20
030878
10,20
029247
9,20
010160
10,10
030342
9,20
010481
10,10
018180
9,15
001052
10,00
004176
9,10
004978
10,00
015981
9,10
014755
10,00
018029
9,10
026949
10,00
025676
9,10
004749
9,95
006552
9,95
da 896 a 898
da 899 a 900
da 901 a 904
da 905 a 907
da 908 a 911
da 912 a 913
914
da 915 a 917
918
da 919 a 923
924
da 925 a 927
928
da 929 a 934
935
da 936 a 939
Bollettino Ufficiale
– 43 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 940 a 943
da 944 a 962
963
da 964 a 965
Codice a barre
Punteggio/49
007405
9,05
013123
9,05
014878
9,05
021449
9,05
001069
9,00
004169
9,00
004947
9,00
005838
9,00
007962
9,00
008532
9,00
009607
9,00
009652
9,00
010115
9,00
013802
014243
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
007801
8,05
008808
8,05
031462
8,05
004763
8,00
004992
8,00
014922
8,00
015929
8,00
000048
7,95
025621
7,90
026918
7,90
001250
7,85
007450
7,85
020657
7,85
9,00
021395
7,85
9,00
019415
7,80
016810
9,00
021685
7,80
018593
9,00
023559
7,80
019620
9,00
030298
7,80
022354
9,00
031646
7,80
023603
9,00
003902
7,75
025805
9,00
006453
7,75
029926
9,00
007740
7,75
031141
9,00
013956
7,75
017954
8,95
014274
7,75
010337
8,90
016728
7,75
017916
7,75
017978
7,75
da 985 a 987
da 988 a 991
992
da 993 a 994
da 995 a 998
da 999 a 1003
019521
8,90
966
023115
8,80
967
021333
8,75
018708
7,75
968
022057
8,65
018845
7,75
969
007733
8,60
018913
7,75
024242
8,50
022330
7,75
031110
8,50
023450
7,75
001960
8,45
030359
7,75
002691
8,45
030816
7,75
003971
8,45
010979
7,70
014885
8,45
018920
7,70
021500
8,45
023917
7,70
023689
8,45
008822
7,60
024457
8,45
030984
7,60
031127
8,40
008594
7,55
006484
8,25
020992
7,50
018579
8,25
029766
7,50
031288
8,25
030830
7,35
983
015813
8,15
031981
7,35
984
009836
8,10
da 970 a 971
da 972 a 978
979
da 980 a 982
da 1004 a 1018
da 1019 a 1021
da 1022 a 1023
1024
da 1025 a 1026
da 1027 a 1028
– 44 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 1029 a 1031
1032
da 1033 a 1035
1036
da 1037 a 1038
da 1039 a 1042
da 1043 a 1047
da 1048 a 1050
da 1051 a 1054
da 1055 a 1060
da 1061 a 1062
1063
Codice a barre
Punteggio/49
003643
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
7,30
007566
6,50
004626
7,30
011129
6,50
010061
7,30
013284
6,50
018050
7,25
019378
6,50
013079
7,20
019477
6,50
020824
7,20
020909
6,50
022538
7,20
020961
6,50
013192
7,10
021302
6,50
001229
7,05
021319
6,50
006002
7,05
021463
6,50
008761
6,95
022217
6,50
011198
6,95
022408
6,50
015165
6,95
029681
6,50
028189
6,95
030960
6,50
008631
6,90
030977
6,50
011020
6,90
008433
6,45
019439
6,90
008846
6,45
022576
6,90
023962
6,45
025508
6,90
1082
020626
6,40
002387
6,85
1083
022033
6,35
010597
6,85
006514
6,25
014533
6,85
027342
6,25
006415
6,80
000062
6,15
007344
6,80
002080
6,15
028066
6,80
010245
6,15
028196
6,80
018883
6,15
007481
6,70
024174
6,05
015455
6,70
025867
6,05
018784
6,70
003964
6,00
027335
6,70
019408
6,00
030144
6,70
007306
5,85
031387
6,70
007993
5,85
010221
6,60
017169
5,85
013970
6,60
023023
5,85
009997
6,55
027304
5,85
1099
023283
5,80
1100
020794
5,75
1101
003995
5,70
1102
008785
5,65
1103
016636
5,45
011143
5,35
018500
5,35
022071
5,35
027014
5,35
da 1064 a 1078
da 1079 a 1081
da 1084 a 1085
da 1086 a 1089
da 1090 a 1091
da 1092 a 1093
da 1094 a 1098
da 1104 a 1107
Bollettino Ufficiale
– 45 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
5,25
000499
4,00
005920
5,25
002950
4,00
007634
5,25
006521
4,00
014526
5,25
006538
4,00
016537
5,25
008778
4,00
017626
5,25
009775
4,00
018074
5,25
013208
4,00
018586
5,25
024976
4,00
022088
5,25
029605
4,00
030724
5,25
029988
4,00
030991
5,25
1157
016001
3,90
031905
5,25
1158
020954
3,80
1120
031165
5,20
1159
007474
3,75
1121
025287
4,95
1160
025829
3,70
1122
002639
4,90
1161
022316
3,65
1123
018906
4,85
001625
3,60
1124
017138
4,80
001908
3,60
003872
4,75
1164
017718
3,55
023597
4,75
1165
024488
3,40
023702
4,75
1166
001618
3,35
004916
4,70
1167
031295
3,30
013253
4,70
022200
3,25
025560
4,70
022415
3,25
1131
016568
4,60
030809
3,15
1132
010610
4,55
010603
3,10
1133
004886
4,50
020633
3,10
015882
4,45
022170
3,10
030533
4,45
014915
3,00
1136
018517
4,40
015486
3,00
1137
025515
4,35
1176
021777
2,95
003896
4,20
1177
019842
2,90
004862
4,20
003711
2,85
000109
4,10
030328
2,85
004411
4,10
023368
2,80
014908
4,10
028271
2,80
018661
4,10
031479
2,80
031103
4,10
010030
2,75
003803
4,05
010276
2,75
021425
4,05
013246
2,75
014748
2,75
1187
019811
2,55
1188
015905
2,45
010214
2,40
015257
2,40
009799
2,35
018746
2,35
da 1108 a 1119
da 1125 a 1127
da 1128 a 1130
da 1134 a 1135
da 1138 a 1139
da 1140 a 1144
da 1145 a 1146
Codice a barre
Punteggio/49
004428
Posizione
da 1147 a 1156
da 1162 a 1163
da 1168 a 1169
1170
da 1171 a 1173
da 1174 a 1175
da 1178 a 1179
da 1180 a 1182
da 1183 a 1186
da 1189 a 1190
da 1191 a 1192
– 46 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Posizione
da 1193 a 1194
Codice a barre
Punteggio/49
Posizione
Codice a barre
Punteggio/49
018890
2,30
1239
024921
-0,05
024495
2,30
1240
014762
-0,10
1195
008549
2,25
1241
009911
-0,25
1196
010788
2,20
1242
009485
-0,30
014519
2,15
1243
021746
-0,35
022125
2,15
1244
022149
-0,55
022569
2,15
1245
031264
-0,85
029995
2,05
002769
-1,00
023511
2,00
013598
-1,00
025744
2,00
009751
-1,10
020565
1,95
029902
-1,10
021739
1,95
015479
-1,20
019484
1,90
024433
-1,20
023016
1,90
1252
020589
-1,25
003681
1,85
1253
025225
-1,50
025416
1,85
1254
022194
-1,55
1209
020787
1,80
1255
020985
-1,65
1210
010566
1,75
1256
008877
-1,70
1211
010252
1,70
1257
009515
-1,80
007825
1,60
1258
022491
-2,20
020725
1,60
1259
029957
-2,25
021470
1,60
1260
015806
-3,70
025232
1,55
1261
010290
-4,05
006569
1,50
1262
001090
-4,20
007160
1,50
1263
005791
-4,35
007184
1,50
1264
024556
-4,45
009430
1,50
011495
1,50
014359
1,50
019002
1,50
022163
1,50
022477
1,50
029896
1,50
da 1197 a 1199
1200
da 1201 a 1202
da 1203 a 1204
da 1205 a 1206
da 1207 a 1208
da 1212 a 1214
1215
da 1216 a 1226
da 1246 a 1247
da 1248 a 1249
da 1250 a 1251
------------------------------------------ALLEGATO «B»
Giunta regionale della Lombardia
Concorso pubblico
Categoria professionale C1
Profilo professionale Assistente – Area amministrativa
Elenco 100 candidati ammessi alle prove scritte, in ordine
di numero identificativo
031134
1,50
1227
022521
1,35
Codice a barre
1228
003926
1,25
000024
1229
014663
1,20
000079
1230
010238
0,95
001106
1231
002110
0,90
001113
002004
0,55
001151
027328
0,55
001526
021340
0,35
001601
002790
0,25
001939
003704
0,25
002608
1237
020169
0,20
003735
1238
007191
0,10
003865
da 1232 a 1233
1234
da 1235 a 1236
Bollettino Ufficiale
– 47 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Codice a barre
Codice a barre
004244
017220
004398
017947
004534
018371
004565
018630
004619
018685
004640
019309
004930
019798
006996
020572
007597
020800
007665
020862
007719
021708
008167
021715
008334
022309
008358
022439
008792
022484
008914
022736
008921
023276
009812
023306
009881
024198
010047
024440
010085
024907
010122
024983
010177
025577
010184
025638
010368
025812
010573
027274
010634
027311
010665
028035
011013
028073
011044
028127
013222
028165
013642
028684
013697
028721
013710
030687
013932
030847
014564
030953
014618
031240
014632
031271
014670
031325
014694
031417
014953
031844
015431
031967
015462
031974
016667
031998
016834
– 48 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per direttore tecnico
di agenzia di viaggio e turismo sessione 2011
Si informa che in attuazione della determinazione n. 3436 del
23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale
e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione delle
prove d’esame per il conseguimento di idoneità all’esercizio della professione di
•Direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo
Con termine di presentazione della domanda di ammissione
alla Provincia di Varese entro venerdì, 9 dicembre 2011
Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della Provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese.
Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai
seguenti numeri telefonici 0332.252031 - 0332.252517.
Varese, 13 ottobre 2011
Per il dirigente responsabile
Paolo Ambrosoli
Il funzionario incaricato
Cesare Bottelli
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione
all’esercizio della professione di accompagnatore turistico
sessione 2011
Si informa che In attuazione della determinazione n. 3436
del 23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione
delle prove d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di
•Accompagnatore turistico
Con termine di presentazione della domanda di ammissione
alla Provincia di Varese entro Venerdì, 9 dicembre 2011
Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese.
Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai
seguenti numeri telefonici 0332.252031 - 0332.252517.
Varese, 13 ottobre 2011
Per il dirigente responsabile
Paolo Ambrosoli
Il funzionario incaricato
Cesare Bottelli
Provincia di Varese
Attività Turismo - Indizione prova d’esame per l’abilitazione
all’esercizio della professione di guida turistica sessione 2011
Si informa che in attuazione della determinazione n. 3436
del 23 settembre 2011 del dirigente del settore marketing territoriale e identità culturale, è indetta per l’anno 2011 la sessione
delle prove d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di
•Guida turistica
Con termine di presentazione della domanda di ammissione
alla Provincia di Varese entro Venerdì, 9 dicembre 2011.
Il bando integrale e lo schema della domanda sono disponibili sul sito internet della Provincia di Varese: «http://www.provincia.va.it» oppure possono essere ritirati presso gli uffici dell’attività turismo della Provincia - Piazza Libertà n. 1 - Varese.
Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste ai
seguenti numeri telefonici 0332.252031 – 0332.252517.
Varese, 13 ottobre 2011
Per il dirigente responsabile
Paolo Ambrosoli
Il funzionario incaricato
Cesare Bottelli
Comune di Cinisello Balsamo (MI)
Concorso pubblico per esami per la copertura a tempo
indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di
vigilanza - categoria C
E’ indetto il seguente concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato, tempo pieno, di n. 1 posto di collaboratore di vigilanza, categoria C.
Requisiti richiesti:
•Diploma quinquennale di scuola media superiore, o titolo
superiore
Termine presentazione domande: 18 novembre 2011, ore 12.00
Bando integrale e fac-simile domanda sono reperibili presso il
Servizio Risorse Umane e sul sito internet comunale: www.comune.cinisello-balsamo.mi.it, nella sezione eventi della vita/lavorare per il comune/concorsi pubblici.
Per informazioni: Ufficio Concorsi tel. 02/66023391/392/268
/316/220
Il dirigente settore risorse umane e organizzazione
Moreno Veronese
Comune di Pieve Porto Morone (PV)
Estratto bando di concorso per l’assegnazione di n. 1
autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura
con conducente
Il comune di Pieve Porto Morone, in esecuzione alla determinazione del responsabile del servizio n. 2 del 19 ottobre 2011,
ha indetto pubblico concorso per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per il servizio di autonoleggio di autovettura con
conducente
Scadenza per la presentazione della domanda in carta legale entro e non oltre le ore 11,00 del giorno 28 Novembre 2011
Per informazioni contattare il Comune di Pieve Porto Morone,
Ufficio Polizia Locale al n. telefonico 0382/78024
Il responsabile del servizio UPL
Tatasciore Tiziano
Bollettino Ufficiale
– 49 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo
Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direzione
di struttura complessa - disciplina di psicologia o psicoterapia
Si rende noto che questa Azienda Sanitaria Locale bandisce
avviso pubblico, ai sensi del d.p.r n. 484/1997, per il conferimento di
•un incarico quinquennale di: direzione di struttura complessa «area famiglia»
Profilo professionale: Psicologo
Discipline: Psicologia o Psicoterapia
Alla predetta posizione funzionale sono attribuiti i trattamenti
giuridici ed economici previsti dalle disposizioni legislative nonché dagli accordi contrattuali in vigore per il personale del Servizio Sanitario Nazionale.
Si specifica che la struttura complessa, cui sarà preposto
l’incaricato all’esito della presente procedura, è individuata in
Bergamo.
REQUISITI GENERALI PER L’AMMISSIONE
(art. 1 del d.p.r. n. 483/1997)
1. Per l’ammissione sono richiesti i seguenti requisiti soggettivi
generali:
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle Leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi della
Unione Europea
b)idoneità fisica all’impiego:
1. l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuata a cura dell’Azienda Sanitaria Locale della
Provincia di Bergamo prima dell’immissione in servizio
2. il personale dipendente dalle Amministrazioni ed Enti
di cui agli artt. 25 e 26 - 1° comma - del d.p.r 761/1979
è dispensato dalla visita medica.
2. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver
conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
REQUISITI SPECIFICI PER L’AMMISSIONE
(art. 5 del d.p.r 10 dicembre 1997 n. 484)
I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti
specifici:
a) iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei psicologi,
attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi
rispetto alla scadenza del bando. L’iscrizione all’albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente
la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in
servizio;
b) anzianità di servizio di sette anni nel profilo di Psicologo, di
cui cinque in una delle discipline a bando o in discipline
equipollenti e specializzazione in una delle discipline a
bando o in discipline equipollenti, ovvero anzianità di dieci
anni in una delle discipline richieste. L’anzianità di servizio
utile per l’accesso deve essere maturata secondo quanto
disposto dall’art. 10 del d.p.r n. 484/1997;
c) curriculum professionale ai sensi dell’art. 8 del d.p.r
n. 484/1997, in cui sia documentata una specifica attività
professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6
del suddetto d.p.r;
d) attestato di formazione manageriale di cui all’art. 7 del
richiamato d.p.r n. 484/1997, come modificato dall’art.
16-quinquies del d.lgs. n. 502/1992 e s.m. e i., da conseguirsi, qualora non già posseduto, entro un anno dall’inizio
dell’incarico.
In particolare, ai sensi dell’art. 15 del d.p.r n. 484/1997 «Disposizioni finali e transitorie», si precisa:
•fino all’emanazione dei provvedimenti di cui all’art. 6, comma 1, del d.p.r n. 484/1997, per l’incarico di direzione di
struttura complessa, si prescinde dal requisito della specifica attività professionale, richiesto nella lettera c) di cui
sopra.
I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione.
FUNZIONI E COMPETENZE
Le funzioni e le competenze del direttore della struttura «Area
Famiglia» sono specificate nel POA anno 2008, la cui riedizione è
stata recepita con delibera n. 431/2010.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di ammissione all’avviso, redatte in carta semplice (secondo il modello fac-simile allegato) e corredate dai
documenti sottoindicati, devono essere indirizzate e presentate
direttamente o a mezzo raccomandata con avviso di ricevuta, all’Amministrazione dell’A.S.L. della provincia di Bergamo Via Gallicciolli n. 4 - 24121 Bergamo - presso l’Ufficio Protocollo
dell’A.S.L. della Provincia di Bergamo;
oppure mediante invio in posta elettronica certificata (PEC)
alla casella di posta elettronica certificata: [email protected].
bergamo.it nelle seguenti modalità:
1) tutta la documentazione relativa al concorso, che deve essere firmata (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere sottoforma di scansione di originali in
formato PDF o immagine non modificabile;
2) tutta la documentazione relativa al concorso, che deve essere firmata (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere inserita nel corpo del messaggio PEC;
3) tutta la documentazione relativa al concorso (es. la domanda, il curriculum e tutte le dichiarazioni), deve essere
contenuta in files sottoscritti dal candidato mediante firma
digitale;
entro il termine perentorio di giorni 30 dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ovvero entro il _____________.
Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data
di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.
Il termine fissato per la presentazione delle domande, dei documenti e dei titoli è perentorio; non si terrà alcun conto, quindi,
dei documenti, dei titoli e delle pubblicazioni comunque presentati e pervenuti dopo la scadenza del termine stesso, fatta salva
la data di spedizione di cui sopra. Il ritardo nella presentazione o
nell’arrivo delle domande alla sede sopra indicata, quale ne sia
la causa, anche se non imputabile all’aspirante, comporta la
non ammissibilità di quest’ultimo al concorso.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione
del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o
tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza
maggiore.
Per l’ammissione gli aspiranti devono indicare nella propria
domanda, sotto la propria responsabilità:
1) le generalità, la data, il luogo di nascita, la residenza e lo
stato civile (per gli aventi prole va precisato il numero dei
figli);
2) il possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle Leggi vigenti, o della cittadinanza di uno
dei Paesi della Unione Europea;
3) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
4) le eventuali condanne penali riportate, in caso negativo dichiarare espressamente di non averne riportate;
5) i titoli di studio posseduti;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause
di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego.
Nella domanda di ammissione l’aspirante deve indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta ogni
necessaria comunicazione. I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambiamenti di indirizzo all’Ente, il quale
non assume alcuna responsabilità nel caso di loro irreperibilità
presso l’indirizzo comunicato.
Nella domanda di ammissione l’aspirante deve indicare altresì di aver preso atto di tutte le condizioni stabilite nel presente bando nonché delle norme tutte di legge e dei regolamenti
interni e di accettare eventuali successive modificazioni degli
stessi.
L’aspirante deve apporre la propria firma in calce alla
domanda.
– 50 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Si informa che le domande di ammissione alla selezione non
verranno in alcun modo controllate dall’ufficio protocollo o da
altro Servizio di questa ASL, considerato che nel presente avviso vi sono tutte le indicazioni utili affinché siano predisposte nel
modo corretto.
ALLEGATI ALLA DOMANDA
strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi,
con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione, ovvero presso scuole per la formazione di personale
sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
•un curriculum formativo e professionale, redatto su carta
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui
all’art. 9 del d.p.r n. 484/1997, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
•elenco, in triplice copia, datato e firmato, dei documenti,
Si precisa che, ai sensi dell’art. 8, comma 5 del d.p.r 484/1997,
le pubblicazioni e quanto previsto dalla lettera c) sopraccitata
non possono essere autocertificati.
I candidati devono:
a) allegare:
semplice datato, firmato e formalmente documentato che
non ha valore di autocertificazione;
dei titoli e delle pubblicazioni presentate. Tale elenco deve
riportare la descrizione analitica delle eventuali pubblicazioni (autori, titoli, riviste da cui è tratto il lavoro) e degli attestati di partecipazione a corsi, congressi, seminari, incontri,
giornate di studio, ecc…, indicandone le caratteristiche
(ente organizzatore, argomento, durata, se la manifestazione prevedeva il sostenimento di esami, caratteristiche di
partecipazione: uditore, relatore, docente.
I documenti ed i titoli devono essere allegati in unico esemplare; solo l’elenco va presentato in triplice copia.
b) comprovare i seguenti titoli:
•titolo di studio richiesto per l'ammissione al concorso;
•iscrizione all’albo attestata dal certificato di data non ante-
riore a sei mesi rispetto a quello di scadenza del concorso,
ove previsto;
•titoli che i candidati riterranno opportuno presentare agli
effetti della valutazione di merito e della formazione della
graduatoria (stati di servizio - specializzazioni - pubblicazioni - ecc.); per i quali vige il d.p.r 28 dicembre 2000 n. 445
«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di documentazione amministrativa».
Pertanto, si precisa che:
a) gli stati, i fatti e le qualità personali di cui all’art. 46 del d.p.r
28 dicembre 2000 n. 445 (indicati nel modello fac-simile allegato al presente bando) sono oggetto di dichiarazione
sostitutiva di certificazione;
b) tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente
indicati nell’art. 46 del citato d.p.r, sono oggetto di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (come da modello
fac-simile allegato) ai sensi dell’art. 47 del d.p.r n. 445/2000
e, in particolare, tale dichiarazione sostitutiva può riguardare il fatto che la copia di un atto o di un documento
conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione,
la copia di una pubblicazione o ovvero la copia di titoli di
studio o di servizio sono conformi agli originali (art. 19 del
d.p.r n. 445/2000).
Si ricorda che le dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente
addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi dell’ art. 38 del d.p.r n. 445/2000.
Sono considerati privi di efficacia i documenti che perverranno direttamente o saranno spediti dopo la scadenza del termine perentorio suddetto.
Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se
ricorrono le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del
d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e possono essere presentate in originale, in copia autentica o con dichiarazione di conformità all’originale redatta ai sensi di legge.
I contenuti del curriculum formativo e professionale dovranno
essere documentati con riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la propria attività
ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture
medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed
alle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici
ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività attinenti ad una delle discipline richieste in rilevanti
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da
criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto
sulla comunità scientifica.
E’ peraltro riservata a questa Amministrazione la facoltà di
richiedere quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di
documenti che saranno ritenute legittimamente attuabili e
necessarie.
MODALITA’ DI SELEZIONE
L’incarico sarà conferito dal Direttore Generale sulla base di
una rosa di candidati idonei selezionati da apposita commissione, nominata dallo stesso Direttore e composta secondo le
prescrizioni di cui all’art. 15 – ter del d. lgs. n. 502/1992 e s.m. e i.
La commissione accerta l’idoneità dei candidati sulla base:
a) della valutazione del curriculum professionale degli
aspiranti;
b) di un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali dei candidati nello specifico ambito professionale, con riferimento anche alle esperienze professionali
documentate, nonché all’accertamento delle capacità
gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso
con riferimento all’incarico da svolgere.
La Commissione non perverrà, né direttamente, né indirettamente, alla formulazione di una graduatoria.
I candidati in possesso dei requisiti richiesti saranno convocati per il colloquio con telegramma almeno sette giorni prima della data fissata per il colloquio stesso. La mancata presentazione
al colloquio equivale a rinuncia.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’INCARICO
Il dirigente prescelto viene invitato per la stipula del contratto
individuale di lavoro. L’incarico dà titolo al conferimento del trattamento economico previsto dai vigenti C.C.N.L. dell’area della
dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa.
L’incarico ha durata di cinque anni con facoltà di rinnovo per
lo stesso periodo.
Il dirigente di struttura complessa è sottoposto alle valutazioni previste dalle disposizioni contrattuali vigenti. L’esito positivo
delle verifiche costituisce condizione per il conferimento o la
conferma dell’incarico, ai sensi dell’art. 15, comma 5 del d.lgs.
n. 502/1992 e s.m. e i..
L’incarico implica il rapporto di lavoro esclusivo con l’ASL
di Bergamo, incompatibile con ogni altro rapporto di lavoro
dipendente.
L’incarico è revocato, secondo le procedure previste dalle vigenti disposizioni e dal C.C.N.L., in caso di: inosservanza delle
direttive impartite dal Direttore Generale; mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati; responsabilità grave e reiterata e
in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro. Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale può recedere dal rapporto di
lavoro, secondo le disposizioni del codice civile e dei CC.CC.
NN.LL. vigenti.
Per quanto non previsto dal presente avviso si rimanda alla
normativa vigente in materia, con particolare riferimento al d.p.r
n. 484/1997, ai DD.MM. 30 gennaio 1998, 31 gennaio 1998 e
s.m. e i. e al d. lgs. n. 502/1992 e s.m. e i.
Si informa che questa Amministrazione, successivamente alla
pubblicazione in G.U. dell’estratto del presente avviso, provvederà a pubblicare sul proprio sito internet www.asl.bergamo.it il testo integrale del bando, il fac-simile di istanza di ammissione alla
selezione, la modulistica - il cui utilizzo è a discrezione del candidato - riguardante le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le
dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.
Bollettino Ufficiale
– 51 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione del presente avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4° serie speciale - concorsi.
L’Ente si riserva la facoltà di prorogare, sospendere e revocare
il presente bando per eventuali motivate ragioni.
Il presente bando è stato emanato tenuto conto:
•del d.lgs. n. 11 aprile 2006 n. 198 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne;
•del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 «Codice in materia di protezione dei dati personali»;
•dei CC.CC.NN.LL. dell’area della dirigenza medica e veterinaria vigenti
Per qualsiasi informazione rivolgersi al settore giuridico/concorsi presso l’Area Risorse Umane dell’ASL di Bergamo - via Gallicciolli, n. 4, Bergamo tel. n. 035/385.156 - 070
Responsabile del procedimento : Canino Piero
Funzionario competente: Sciarrone Emilia
Bergamo, 26 ottobre 2011
Il direttore generale
Azzi Mara
FAC- SIMILE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445)
L’anno……………………… addì………………… del mese di …………………………………
..l.. sottoscritto/a ………………………………………………………………………………:.…...
nato/a il ………………………………...... a ...................................................................... ………
residente a ……………………………….... in via ............................................................................
avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e consapevole delle
sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni
mendaci, sotto la sua personale responsabilità,
DICHIARA (a)
..…………………………………………………………………………………………………………… . . .
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………. .
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
(b) Il dichiarante
_________________________
________________________________________________________________________________
Legenda
(a) Possono essere dichiarati, a titolo meramente esemplificativo, le attività lavorative svolte presso
pubbliche amministrazioni o presso privati, le docenze, il volontariato, la conformità agli
originali delle fotocopie presentate, ecc..
(b) La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà viene sottoscritta dall’interessato in presenza
del dipendente addetto ovvero viene sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non
autenticata di un documento d identità del sottoscrittore.
——— • ———
Ai sensi degli art. 11 e 13 del d. lgs. n. 196/2003, si informa che i dati personali raccolti con la presente dichiarazione
saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse al procedimento per il quale sono stati acquisiti. Potranno essere
comunicati ad altra P.A. o diffusi solo nei casi previsti da leggi o da regolamenti. La comunicazione ad altra P.A. è
inoltre consentita quando è comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali Inoltre, in relazione al
trattamento dei dati personali, l’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del d. lgs. n. 196/2003.
FAC-SIMILE
Spett.le
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
Via Gallicciolli n. 4
24121 BERGAMO
_l_ sottoscritt_ ______________________ nat_ a _____________________ il __________ e residente a
_____________________________________ in via ____________________________ tel. ____________
CHIEDE
di essere ammess_ a partecipare all’avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico di
dirigente psicologo direttore della struttura complessa __________________________ disciplina di
psicologia o di psicoterapia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4° serie speciale
concorsi n. _______ del _______________.
A tal fine, a conoscenza di quanto prescritto dall’articolo 496 del codice penale e dall’articolo 76 del
D.P.R. 28/12/2000 n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni
mendaci, sotto la propria responsabilità dichiara:
FAC-SIMILE
1) di essere cittadin_ _________________________ ;
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI
(art. 46 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445)
2) di essere __________________ (specificare lo stato civile, precisando, per gli aventi prole, il
numero dei figli;
3) di essere iscritto nelle liste elettorali del _____________________ (in caso di mancata iscrizione indicare
il motivo);
4) di non aver riportato condanne penali (in caso affermativo indicare le condanne penali);
5)
di
essere
in
possesso
dei
seguenti
requisiti
richiesti
dal
bando:
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
______________________________________________________________;
6) di aver prestato servizio presso Enti pubblici (indicare le eventuali cause di risoluzione del
rapporto di pubblico impiego);
7) di indicare come segue la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva: ______________;
8) di avere conseguito l’attestato di formazione manageriale in __________________________________ in
data ________________ presso ____________________________________________
9) di indicare, altresì, come segue il domicilio presso il quale deve essere data ogni comunicazione relativa al
presente concorso:
Sig/Sig.ra ____________________________________________
Via ____________________________________ n° _______________
Comune di _______________________ Provincia ____________________ c.a.p. _______________
_ I_ sottoscritt_ dichiara inoltre di aver preso atto di tutte le condizioni stabilite nel bando, nonché delle
norme tutte di legge e dei regolamenti interni e di accettare eventuali successive modificazioni degli stessi.
Data, _____________
Firma
____________________________
. . . sottoscritt . . (a) . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . nat. . a . . . . . . . . . . . . . . il . . . . . . . . . . e
residente
a . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . in via ……………………………………………, avvalendosi della
facoltà concessa dall’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e consapevole delle sanzioni penali
previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, sotto
la propria personale responsabilità, (b)
DICHIARA
1) Di essere in possesso del seguente titolo di studio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
conseguito presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
2) Di essere in possesso della seguente specializzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
conseguita presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
3) Di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
conseguita presso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4) Di essere iscritt . . . all’ (c). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5) Di essere nella seguente posizione agli effetti militari . . . . . . . . . con servizio svolto in qualità
di: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . dal. . . . . . . . . . . . . .. . al. . . . . . . . . . . .
. . . . . . . presso:. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6) Di aver partecipato ai seguenti corsi di aggiornamento professionale: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data. . . . . . . . . . . . . presso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in data. . . . . . . . . . . . . presso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
7) Di aver/non aver riportato condanne penali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
(Luogo e Data). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il Dichiarante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Legenda:
(a) Cognome e nome del dichiarante
(b) Cancellare le voci che non interessano
(c) Indicare l’albo, l’elenco, o l’ordine tenuto da pubblica amministrazione in cui si è iscritti.
Ai sensi degli art. 11 e 13 del d. lgs. n. 196/2003, si informa che i dati personali raccolti con la presente dichiarazione
saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse al procedimento per il quale sono stati acquisiti. Potranno essere
comunicati ad altra P.A. o diffusi solo nei casi previsti da leggi o da regolamenti. La comunicazione al altra P.A. è
inoltre consentita quando è comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali. Inoltre, in relazione al
trattamento dei dati personali, l’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del d. lgs. n. 196/2003.
– 52 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a
tempo indeterminato di n. 1 posto di dirigente farmacista
nella disciplina di farmaceutica territoriale
In esecuzione della deliberazione n. 488 adottata dal direttore generale dell’ASL della Provincia di Como in data 13 ottobre
2011 è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di
•n. 1 posto di dirigente farmacista
Ruolo: Sanitario
Area di Farmacia
Qualifica: Dirigente Farmacista nella disciplina di Farmaceu
tica Territoriale.
Al posto si applicheranno le riserve disciplinate da leggi speciali, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 18, comma 6, del d.lgs. n. 215/2001, e dagli artt. 1014, comma 3, e 678,
comma 9, del d.lgs. n. 66/2010. Tale riserva non potrà superare
complessivamente il 30 per cento dei posti messi a concorso.
A norma dell’art. 7, punto 1), del d.lgs. n. 165/2001, è garantita
parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al
lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.
I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti
generali per l’ammissione agli impieghi:
a)cittadinanza italiana ovvero di uno degli altri Stati appartenenti all’Unione Europea;
b)idoneità fisica all’impiego.
I requisiti specifici di ammissione al concorso sono previsti
dall’art. 32 del d.p.r. n. 483/1997 e precisamente:
1. Laurea in Farmacia o in Chimica e Tecnologie
Farmaceutiche;
2. Specializzazione nella disciplina di Farmaceutica Territoriale
(D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998).
Alla specializzazione nella disciplina è equivalente la specializzazione in una delle discipline riconosciute equipollenti o affini dalle tabelle dei relativi Decreti Ministeriali 30 e 31
gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
Il personale già in servizio a tempo indeterminato nella qualifica di farmacista alla data di entrata in vigore del d.p.r
n. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione
nella disciplina.
3. Iscrizione all’albo dell’ordine dei Farmacisti, attestata da
certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella
di scadenza del bando.
I suddetti requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando di
concorso per la presentazione delle domande di ammissione.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi
dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.
Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto dalle
vigenti disposizioni legislative nonché dai CCNL nel tempo vigenti per l’area della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica
ed amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale.
Il concorso sarà espletato in conformità alle norme contenute
nel d.p.r n. 483/1997 oltre che nel presente bando.
Le domande possono essere:
−− consegnate, personalmente o tramite terzi, all’Ufficio Protocollo dell’Azienda;
−− spedite a mezzo di raccomandata postale con ricevuta di
ritorno;inviate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: [email protected] esclusivamente
da un dominio certificato ed a condizione che il candidato sottoscriva la domanda mediante firma digitale.
Le domande di ammissione, redatte su carta semplice ed indirizzate al Direttore Generale dell’ASL della Provincia di Como,
dovranno pervenire, a pena di esclusione, presso l’Ufficio Protocollo dell’ASL della Provincia di Como - via Pessina, 6 - 22100
Como entro e non oltre il 30° giorno dalla data di pubblicazione
dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è
prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Ai sensi dell’art. 4 del d.p.r n. 487/1994 le domande di ammissione saranno considerate pervenute in tempo utile anche
se spedite, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento,
entro il termine indicato; in tale caso farà fede il timbro a data
dell’Ufficio Postale accettante.
Il termine per la presentazione delle domande nonché dei
documenti è perentorio; non si terrà conto delle domande, documenti e titoli che perverranno, qualunque ne sia la causa, dopo la chiusura del concorso. Non saranno invocabili cause di
forza maggiore.
Nella domanda occorre indicare:
−− la data, il luogo di nascita e la residenza;
−− il possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli
altri Stati appartenenti all’Unione Europea;
−− il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
−− le eventuali condanne penali riportate;
−− il titolo di studio posseduto, specificando l’istituto presso il
quale è stato conseguito e la data di conseguimento;
−− gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti
di pubblico impiego;
−− i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze
o preferenze;
−− l’indirizzo al quale dovranno essere inviate le comunicazioni relative al concorso; i candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambiamenti di indirizzo all’Azienda, che non assume alcuna responsabilità nel caso di loro
irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.
Alla domanda devono essere allegati:
•fotocopia di un valido documento d’identità;
•un curriculum professionale e formativo, datato e firmato;
il curriculum ha unicamente uno scopo informativo e non
costituisce autocertificazione: le attività ivi dichiarate saranno prese in esame solo se formalmente documentate;
•un elenco in carta semplice dei documenti e dei titoli
presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo.
I candidati dovranno altresì documentare i seguenti titoli:
•il titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso;
•i titoli che si ritenga opportuno presentare agli effetti della
valutazione di merito e della formazione della graduatoria
(si indicano, a titolo meramente esemplificativo, stati di servizio, specializzazioni, corsi di formazione, pubblicazioni).
Si ricorda che per tali titoli vige il d.p.r 20 dicembre 2000, n. 445
e che pertanto gli stessi potranno essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione (relativamente a stati, fatti e qualità personali indicati nell’art. 46 del d.p.r n. 445/2000) ovvero
di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (relativamente,
come previsto dall’art. 47 del d.p.r n. 445/2000, a tutti gli stati, le
qualità personali ed i fatti non espressamente indicati nel precedente art. 46).
I titoli in esame saranno presi in considerazione solo se formalmente documentati, ovvero compiutamente autocertificati nelle
forme e nei modi previsti dalla normativa vigente.
Per quanto riguarda in particolare la partecipazione a corsi
di aggiornamento o di formazione e le pubblicazioni edite a
stampa, qualora presentate in fotocopia, dovranno recare contestuale dichiarazione di conformità al relativo originale in possesso del candidato.
Nella certificazione relativa ai servizi, deve essere attestato se
ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art.
46 del d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761 (mancata partecipazione
senza giustificato motivo a corsi di aggiornamento obbligatori), in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere
ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare la misura
della riduzione del punteggio.
I beneficiari della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, dovranno
specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano
indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione alla propria disabilità, nonché
l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
La Commissione Esaminatrice è costituita ai sensi dell’art. 33
del d.p.r n. 483/1997.
Come previsto dall’art. 35 del citato d.p.r, i punteggi per i titoli
e le prove di esame sono complessivamente 100 così ripartiti:
•20 punti per i titoli;
•80 punti per le prove di esame.
Bollettino Ufficiale
– 53 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
I punti per le prove di esame sono così ripartiti:
30 punti per la prova scritta;
30 punti per la prova pratica;
20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
titoli di carriera: ................................................................ punti 10
titoli accademici e di studio: ............................................ punti 3
pubblicazioni e titoli scientifici: ......................................... punti 3
curriculum formativo e professionale: ............................. punti 4
Gli esami si svolgeranno a norma dell’art. 34 del d.p.r
n. 483/1997 e consisteranno nelle seguenti prove:
PROVA SCRITTA: La prova scritta avrà per oggetto lo svolgimento di un tema su argomenti inerenti la disciplina di farmacologia, legislazione farmaceutica, farmacoeconomia, nonché
sulle attività di competenza del Servizio Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Sanitaria Locale, ovvero la risoluzione di una
serie di quesiti a risposta sintetica sui medesimi argomenti.
PROVA PRATICA: La prova pratica, che deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto, riguarderà le
tecniche professionali proprie della Farmaceutica territoriale,
con particolare riferimento alle attività afferenti al Servizio Assistenza Farmaceutica di competenza dell’Azienda Sanitaria
Locale nel sistema sanitario regionale lombardo.
PROVA ORALE: La prova orale riguarderà le materie oggetto
delle prove scritta e pratica, con particolare riferimento ai
compiti e alle funzioni del Farmacista nell’ambito del Servizio
Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Sanitaria Locale nel sistema sanitario regionale lombardo.
Il diario delle prove scritte sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° serie speciale – «Concorsi ed
esami», non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove
medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati, sarà
comunicato agli stessi, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove.
Per essere ammessi a dette prove i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento. La mancata partecipazione agli esami, nei giorni ed ore stabiliti, qualunque ne sia la causa, equivarrà a rinuncia al concorso.
Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza
espressa in termini numerici di almeno 21/30. Il superamento
della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno
14/20.
La valutazione è effettuata con il rispetto di quanto previsto
dall’art. 9, comma 3, del d.p.r n. 483/1997.
L’ammissione alle prove pratica ed orale è subordinata al
conseguimento di una valutazione di sufficienza nelle prove
precedenti.
La Commissione, al termine delle prove di esame, formula la
graduatoria dei candidati idonei. E’ escluso dalla graduatoria il
candidato che non abbia conseguito la sufficienza in ciascuna
prova di esame.
Il Direttore Generale dell’ASL della Provincia di Como provvederà, con propria deliberazione, all’approvazione della graduatoria finale. La costituzione del rapporto di lavoro a tempo
indeterminato si perfezionerà con la stipulazione del contratto
individuale di lavoro. Il dipendente assunto in servizio è soggetto
ad un periodo di prova ai sensi di quanto stabilito dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dirigente.
L’ASL si riserva la facoltà di prorogare i termini di scadenza per
la presentazione delle domande di ammissione al concorso, di
modificare il numero dei posti messi a concorso, di sospendere
o revocare il concorso stesso qualora, a suo giudizio, ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse
nel rispetto delle norme di legge. Per quanto non previsto dal
presente bando, si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge.
I concorrenti chiamati in servizio a qualsiasi titolo sono tenuti
a produrre in originale ovvero in copia autenticata tutti i documenti comprovanti i requisiti richiesti e comunque tutte le certificazioni che hanno contribuito all’attribuzione del punteggio.
E’ licenziato senza preavviso chi abbia conseguito l’impiego
mediante presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità
non sanabile.
Ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n. 196/2003 i dati personali forniti
dai candidati saranno raccolti presso l’Azienda per le finalità di
gestione del concorso nonché, successivamente all’eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione
pena l’esclusione dal concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla gestione della posizione
giuridico – economica del candidato.
Il candidato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato d.lgs., che
potranno essere fatti valere nei confronti dell’Azienda Sanitaria
Locale della Provincia di Como – Unità operativa gestione risorse
umane. Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’ASL della Provincia di Como - Ufficio concorsi - via Pessina,
6 - 22100 Como ( tel. 031/370226 - 370335) dal lunedì al venerdì
dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 15.30.
Como, 13 ottobre 2011
Direttore generale
Roberto Bollina
– 54 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Sanitaria Locale Milano n. 1 - Magenta (MI)
Graduatorie di concorsi pubblici
Si rende noto che è sono stati approvati i verbali delle Commissioni Esaminatrici e le relative graduatorie di merito dei sotto
elencati concorsi pubblici per la copertura di:
•n. 1 posto di Collaboratore Amministrativo Professionale –
Cat. «D» – da assegnare all’UOC Gestione Risorse Economico (Deliberazione n. 506 del 15 settembre 2011):
Classif................................................................................... Punti
1° Dr.ssa Spada Laura......................................................78,9866
2° Dr. Ferrari Davide ........................................................66,5665
3° Dr.ssa Lorusso Michela ...............................................57,8000
4° Dr.ssa Stiscia Rossella .................................................52,7000
•n. 5 posti di Assistente Tecnico con funzioni di Animatore –
Cat. «C» – da assegnare ai Centri Diurni per Disabili (C.D.D.)
(Deliberazione n. 530 del 22 settembre 2011):
Classif................................................................................... Punti
1° Mocata Valerio ...........................................................68,1500
2° Lanzanova Andrea .................................................... 67,7400
3° Ramoni Laura ............................................................67,3900
4° Li Pomi Giuseppina ....................................................65,8900
5° Sisto Silvia ...................................................................65,5600
6° Ablondi Alessia ..........................................................65,2100
7° Giunta Pietro ..............................................................65,0900
8° Moretti Floriana ..........................................................65,0000
9° Titaro Alessandro ........................................................63,3500
10° Rosarno Teresa ..........................................................60,0500
11° Gornati Andrea .........................................................60,0000
12° Ferri Monica ..............................................................58,5000
13° Roveda Tania ............................................................58,0350
14° Garofalo Antonietta ..................................................56,4830
15° Rossi Marco ...............................................................54,0000
16° Parini Elisa Maria .......................................................53,0500
17° Roccato Fabrizio .......................................................53,0000
•n. 3 posti di Coadiutore Amministrativo Esperto – Cat. «B li-
vello economico Super» di cui n.2 da assegnare all’UOC
Gestione Risorse Economico Finanziarie e n.1 all’Ufficio Scelta e Revoca del Distretto Socio Sanitario n. 6 di Magenta
(Deliberazione n. 542 del 29 settembre 2011):
Classif................................................................................... Punti
1° Pisani Laura Roberta ................................................. 69,5000
2° Croci Monica .............................................................68,5000
3° Bianchi Elide ..............................................................56,2000
4° Maffucci Annamaria .................................................53,8000
5° Rimoldi Michela .........................................................53,7100
6° Paccagnini Giuseppe ...............................................49,8000
7° Toracchio Isabella ......................................................49,1080
8° Colombo Marco ........................................................48,7900
9° Dima Vanessa ............................................................48,5400
10° Grittini Laura ..............................................................47,8000
11° Sangalli Piercarla ......................................................47,7032
12° Petrone Veronica ......................................................47,3500
13° Vignati Carlo .............................................................46,7243
14° Rossi Marco ...............................................................45,9000
15° Rossi Eleonora ............................................................45,7100
16° Cesario Domenico ...................................................45,5000
17° Gramegna Francesca .............................................43,9000
18° Lentini Cinzia .............................................................43,5500
19° Cattaneo Simonetta .................................................42,8900
20° Palumbo Andrea ......................................................42,5000
•n. 3 posti di Collaboratore Professionale Sanitario – Tecnico del-
la Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro – Cat. «D»
– da assegnare all’UOC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di
Lavoro (Deliberazione n. 543 del 29 settembre 2011):
1° Battaglini Giulio ..........................................................58,9000
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
Iaconetti Massimiliano ..............................................58,5300
D’Agostino Enrica ......................................................56,1000
Quirino Matteo ..........................................................55,7400
Minetti Fabiana .........................................................54,5000
Mattei Paolo ...............................................................53,5500
Berni Gianni ...............................................................53,5200
Baglioni Luca .............................................................53,1600
Donnabella Nicola ....................................................51,8500
•n. 6 posti di Operatore Socio Sanitario – Cat. «B livello econo-
mico Super»(Deliberazione n. 544 del 29 settembre 2011):
Classif................................................................................... Punti
1° Chetraru Gabriela ......................................................57,9200
2° Stella Valentina ..........................................................54,6600
3° Formicola Alessia .......................................................54,0200
4° Tortora Salvatore ........................................................52,4000
5° Santamaro Marianna ................................................52,0100
6° Sorrentino Gennaro ...................................................51,2100
7° Vitali Massimiliano .....................................................51,2000
8° Palma Viviana ............................................................50,2000
9° Ivanova Bilyana Sasheva ..........................................49,3000
10° Zanier Nadia .............................................................49,2000
11° Fasoli Giuliana ..........................................................48,9000
12° Di Simone Alessandra ..............................................47,9500
13° Anzaghi Monica .......................................................47,9000
14° Patruno Giuseppe ....................................................47,4000
15° Bonforte Carmela .....................................................47,2200
16° Elia Katia ...................................................................47,0100
17° Paglino Daniela ........................................................46,6000
18° Vertullo Gianluca ......................................................46,5000
19° Zoia Federico ............................................................46,0300
20° Chioda Ylenia Selene ...............................................44,5000
21° La Greca Maria Luisa ...............................................44,4500
22° De Vitto Jonathan .....................................................43,7800
23° Bongiovanni Laura ...................................................43,5000
24° Zaccagnino Michela ...............................................43,1000
25° Franzé Nella ..............................................................42,9552
26° Vella Calogero ..........................................................42,5500
27° Grieco Patrizia ..........................................................42,5000
28° Ciuccio Irene ............................................................42,5000
29° Puddu Sabrina ..........................................................42,0200
30° Renon Cristina ..........................................................42,0000
31° Radaelli Carolina ......................................................42,0000
Le graduatorie rimangono efficaci per i termini fissati dalla vigente normativa in materia.
Il direttore amministrativo
Andrea De Vitis
Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo - Busto Arsizio (VA)
Avviso di notificazione sorteggio per la designazione dei
componenti delle commissioni esaminatrici di pubblici
concorsi
Ai sensi dell’art. 6, ultimo comma, del d.p.r. n. 483 del 10 dicembre
1997, si rende noto che presso la Sala Riunioni della Struttura Aziendale Risorse Umane e Relazioni Sindacali dell’Azienda Ospedaliera
Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (Piazzale Solaro, 3) sarà effettuato il sorteggio per la designazione dei componenti delle commissioni esaminatrici dei seguenti pubblici concorsi:
•n. 1 posto di Dirigente Medico dell’area chirurgica e delle specialità chirurgiche - disciplina di Ortopedia e Traumatologia;
•n. 1 posto di Dirigente Medico dell’area della medicina diagnostica e dei servizi - disciplina di Anestesia e Rianimazione;
•n. 1 posto di Dirigente Fisico dell’area di fisica sanitaria - disciplina di Fisica Sanitaria.
Il sorteggio avrà luogo il giorno 30 novembre 2011 alle ore 9.30.
Busto Arsizio, 19 ottobre 2011
Il direttore generale
Armando Gozzini
Bollettino Ufficiale
– 55 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Ospedaliera Ospedale Civile - Legnano (MI)
Graduatorie concorsi pubblici, per la copertura di posti vari
elencati nel testo
Ai sensi dell’art. 18 – comma 6 – del d.p.r. 10 dicembre 1997
n. 483 e del d.p.r. 27 marzo 2001 n. 220, si rendono note le graduatorie dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura dei seguenti posti:
•n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Educatore
Professionale – cat. D (Determinazione n. 141/11 del 17 febbraio 2011)
•n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Logopedista – cat. D (Determinazione n. 368/11 del 20 aprile 2011)
1°
PUNTIERI CATERINA
63,500
2°
PESCE ILARIA
62,527
3°
SCARPONI LETIZIA
61,767
4°
CASTIGLIONI FRANCESCA
58,002
5°
GALLI MANUELA
57,125
1°
PISTONE Michela
74.810
6°
PIANO SERENA
56,000
2°
PINO Francesca
72.380
7°
D’AMBRA LAURA
55,602
3°
PANIGO Maddalena
72.200
8°
DEL CONTI FRANCESCA
55,006
4°
BARBAGLIA Federica
67.000
9°
PATTI GIUSEPPINA
51,401
5°
FIDA Valentina
56.230
10°
CARCANO ELENA
50,536
•n. 1 posto Dirigente medico di Cardiologia (Determinazione
n. 270/11 del 25 marzo 2011)
1°
GANCITANO Pasquale
87,210
2°
MARTINA Paola
86,598
3°
FUSE’ Luca Tullio Maria
83,749
4°
VENEGONI Luca
82,967
5°
GOLETTO Sara
80,958
6°
MIRANDA Marianna
66,209
•n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Tecnico della
Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare
– cat. D (Determinazione n. 307/11 del 31 marzo 2011)
•n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Dietista –
cat. D (Determinazione n.369/11 del 20 aprile 2011)
1°
BELLA DANIELA
65,557
2°
MADINI NAGAIA
65,113
3°
COZZI GIUSEPPINA LUIGIA
64,210
4°
TRAPANI CHIARA
63,617
5°
CAROLI ANNA
59,803
6°
SERIOLI MARCELLA
58,514
7°
GIORGIO DANIELA
54,502
8°
DAVIDDI CHIARA
54,004
•n. 1 posto Collaboratore Professionale Sanitario – Terapista
della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva – cat. D (Determinazione n. 449/11 del 13 maggio 2011)
1°
LATTUADA Francesca
74,220
2°
LA LEGGIA Angelo
68,670
1°
BINAGHI EMANUELA MARIA
75,286
3°
COLONNA Giuseppe
64,290
2°
PENONE LARA
69,801
4°
TROLESE Ilaria
61,000
3°
ERTUGRAL DENISE
62,600
5°
PAVANI Helga
60,070
4°
DE MARIA IRENE
58,002
6°
SARZI Vanessa
50,510
5°
CURCUGLIONITI CHIARA
57,002
6°
BIFFI ELIANA
56,814
7°
RINALDI CRISTINA
56,207
•n. 1 posto Dirigente medico di Pediatria (Determinazione
n. 323/11 del 6 aprile 2011)
1°
LEONE Maddalena
81,166
8°
NATALI KATIA NADIA
54,008
2°
PORTA Alessandro
80,801
9°
DI TUCCI ANNA RITA
52,145
3°
GARASCIA Paolo
80,328
10°
CINESI SILVIA
52,000
4°
BONZA Matteo Giuseppe
80,272
11°
PIETRICOLA AZZURRA
51,216
5°
RUSCITTO Antonia
80,174
12°
BERGOMI VALERIA
50,504
•n. 1 posto Dirigente medico di Ortopedia e Traumatologia
(Determinazione n. 334/11 del 12 aprile 2011)
1°
BORGONOVO Luca
91.910
2°
ZANONE Marco
84.420
3°
BALLERINI Gabriella
81.860
4°
SELLA Stefano
81.410
Legnano, 19 ottobre 2011
Il direttore generale
Carla Dotti
– 56 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri - Cremona
Bando concorsi pubblici assunzioni a tempo indeterminato
dirigenti medici discipline varie
Sono indetti i seguenti concorsi pubblici, per titoli ed esami,
per l’assunzione a tempo indeterminato, con rapporto di esclusività, di:
•n. 1 DIRIGENTE MEDICO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE (ruolo
sanitario - profilo professionale: medici - area della medicina diagnostica e dei servizi – disciplina: anestesia e rianimazione);
•n. 1 DIRIGENTE MEDICO DI GASTROENTEROLOGIA (ruolo sanitario – profilo professionale: medici – area medica e delle
specialità mediche – disciplina: gastroenterologia);
•n. 2 DIRIGENTI MEDICI DI NEONATOLOGIA (ruolo sanitario –
profilo professionale : medici – area medica e delle specialità mediche – disciplina: neonatologia);
•n. 3 DIRIGENTI MEDICI DI PEDIATRIA (ruolo sanitario – profilo
professionale: medici – area medica e delle specialità mediche - disciplina : pediatria).
Subordinatamente al verificarsi delle condizioni di cui all’art.
34 del d. lgs. n. 165/2001.
REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
cittadinanza
italiana salvo le equiparazioni stabilite dalle
•
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione
europea;
•idoneità fisica all’impiego: l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di
categorie protette, è effettuato, a cura dell’Azienda, prima
dell’immissione in servizio. Si precisa che l’idoneità fisica
all’impiego deve essere senza limitazioni.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
a) laurea in medicina e chirurgia;
b) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in
disciplina equipollente. Il personale in servizio di ruolo alla
data dell’1 febbraio 1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L. e le Aziende Ospedaliere diverse da quella
di appartenenza. Ai sensi del d.lgs. 254/2000 al concorso
per dirigente medico delle discipline «gastroenterologia»,
«pediatria» e «neonatologia» possono partecipare anche i
candidati in possesso di specializzazione affine.
c) iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi; se attestata da certificato questo deve essere in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei
Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione al
concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in
Italia prima dell’assunzione in servizio.
I requisiti generali e specifici devono essere posseduti alla data di scadenza del termine indicato dal bando di concorso per
la presentazione delle domande di ammissione.
DOMANDE DI AMMISSIONE
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta libera, dovranno riportare tutte le dichiarazioni previste dallo
schema di domanda allegato al presente bando ed essere sottoscritte dai candidati. Le mancate dichiarazioni relativamente
all’aver o meno riportato condanne penali e all’essere stato o
meno destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni verranno considerate come il non aver riportato
condanne penali, il non avere procedimenti penali in corso e il
non essere stato destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni. La mancata sottoscrizione comporta l’esclusione dal concorso. La presentazione delle domande potrà
essere fatta direttamente presso:
−− l’ufficio archivio e protocollo del Presidio Ospedaliero Cremonese - viale Concordia, 1 - 26100 Cremona
−− la segreteria della Direzione Ospedaliera del Presidio Ospedaliero «Oglio Po» – Via Staffolo, 51 – 26040 Vicomoscano di
Casalmaggiore (CR)
nel rispetto dei seguenti termini:
−− non prima della data di pubblicazione dell’estratto del
presente bando sulla Gazzetta Ufficiale;
−− entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo a quello
della data di pubblicazione del bando, per estratto, sulla
Gazzetta Ufficiale .
Per la spedizione a mezzo servizio postale la data di spedizione, non posteriore al giorno di scadenza del termine per la
presentazione delle domande, è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. In tal caso le domande, ai fini
dell’ammissibilità, dovranno pervenire prima dell’adozione della
determinazione dirigenziale con cui verrà disposta l’ammissione
dei candidati, che avverrà comunque non prima del decimo
giorno dalla data di scadenza del presente avviso. Il termine stabilito per la presentazione delle domande e dei documenti è
perentorio; pertanto, non saranno prese in considerazione domande che, per qualsiasi ragione, non esclusa la forza maggiore, verranno presentate o spedite oltre il termine stesso.
L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di
effetto.
L’Azienda declina ogni responsabilità nel caso in cui le comunicazioni relative al concorso non giungano a destinazione
per errata indicazione del recapito o tardiva comunicazione del
cambio di indirizzo precedentemente indicato nella domanda.
Parimenti l’Azienda non risponde del mancato recapito o smarrimento della domanda di ammissione imputabile a terzi, caso
fortuito o forza maggiore.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
1. documentazione comprovante il possesso dei requisiti specifici di ammissione indicati ai punti a), b) e c); è fatta salva la certificazione sostitutiva resa contestualmente alla
domanda;
2. ricevuta del pagamento della tassa concorso, non rimborsabile, di €. 6,20= da effettuare mediante versamento diretto al Tesoriere dell’Azienda (Banca Popolare di Cremona) o
mediante versamento su c/c postale n. 11532264 intestato all’Azienda «Istituti Ospitalieri» di Cremona, indicando la
causale del versamento;
3. tutte le certificazioni relative ai titoli che i concorrenti ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di
merito. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; non
verranno presi in considerazione lavori manoscritti, dattiloscritti o poligrafati;
4. curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice, datato e firmato. Il curriculum ha unicamente uno
scopo informativo e non costituisce autocertificazione. Le
attività professionali e i corsi di studio indicati nel curriculum
saranno presi in esame, ai fini della valutazione di merito,
solo se formalmente documentati;
5. eventuali titoli comprovanti diritto a riserva, precedenza o
preferenza nella nomina;
6. elenco dattiloscritto in carta semplice, in triplice copia, dei
documenti e dei titoli presentati, datato e firmato. Tale elenco deve riportare la descrizione analitica delle eventuali
pubblicazioni (autori - titoli - riviste da cui è tratto il lavoro ...) e degli attestati di partecipazione a corsi, convegni, congressi, seminari, incontri, giornate di studio...indicandone le
caratteristiche (ente organizzatore, argomento, durata, se la
manifestazione prevedeva il sostenimento di esami, caratteristiche della partecipazione: uditore, relatore, docente...).
Tutti i documenti devono essere presentati in originale o in copia legale o in copia autenticata ai sensi di legge.
I requisiti specifici di ammissione sono dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso, secondo quanto previsto
dall’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»,
come indicato nello schema allegato al bando.
La conformità all’originale dei documenti presentati, attestata dal candidato mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di
notorietà ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 secondo lo schema allegato al presente
bando, tiene luogo a tutti gli effetti dell’autentica di copia.
Qualora il candidato intenda avvalersi di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà in luogo dei documenti, perché possano
essere prese in considerazione, devono risultare da atto formale
distinto dalla domanda, allegato alla stessa e contenere tutti gli
elementi necessari che sarebbero stati presenti nel documento
rilasciato dall’ autorità competente se fosse stato presentato.
Bollettino Ufficiale
– 57 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Se si avvale di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà deve allegare alla domanda fotocopia di un valido documento
di riconoscimento qualora non sottoscriva tali dichiarazioni in
presenza di un dipendente dell’unità operativa risorse umane
e relazioni sindacali. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.
La documentazione presentata non autenticata ai sensi di
legge nelle forme sopra indicate è priva di efficacia.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 445/2000, qualora dal controllo
che verrà effettuato dall’Azienda ai sensi dell’art. 71 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica emergesse la non
veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46
e 47, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni
non veritiere, come previsto dall’art. 75, fatte salve eventuali responsabilità penali.
Per il personale dipendente delle aziende ospedaliere e
sanitarie locali nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo
comma dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica
20 dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di
anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve
precisare la misura della riduzione del punteggio.
RIPARTIZIONE DEL PUNTEGGIO E VALUTAZIONE DEI TITOLI
CRITERI GENERALI
Per la ripartizione del punteggio e la valutazione dei titoli i criteri generali sono i seguenti:
•20 punti per i titoli;
•80 punti per le prove d’esame.
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
•30 punti per la prova scritta;
•30 punti per la prova pratica;
•20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
punti 10;
•titoli di carriera
punti 3;
•titoli accademici e di studio
punti 3;
•pubblicazioni e titoli scientifici
curriculum
formativo
e
professionale
punti 4.
•
I periodi di servizio omogenei sono cumulabili.
Le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile considerando come mese intero periodi continuativi fino a giorni trenta
o frazioni superiori a quindici giorni. In caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato.
Sono richiamati i seguenti articoli del decreto del Presidente
della Repubblica 483/97:
−− art. 20 (equiparazione dei servizi non di ruolo al servizio di
ruolo);
−− art. 21 (valutazione attività in base a rapporti
convenzionali);
−− art. 22 (valutazione servizi e titoli equiparabili);
−− art. 23 (servizio prestato all’estero).
La valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata in relazione alla originalità della produzione
scientifica, all’importanza della rivista, alla continuità ed ai contenuti di singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con
la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori. Non possono essere valutate le pubblicazioni
delle quali non risulti l’apporto del candidato. La commissione
deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione:
−− della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi;
−− del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed
interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità.
Nel curriculum formativo e professionale sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non
riferibili a titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad
evidenziare ulteriormente il livello di qualificazione professionale
acquisito nell’arco dell’intera carriera e specifiche rispetto alla
posizione funzionale da conferire nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici. In tale categoria rientra anche la partecipazione a congressi, convegni o seminari che abbiano finalità di formazione e di aggiornamento professionale e
di avanzamento di ricerca scientifica. La partecipazione è valutata tenuto conto dei criteri generali stabiliti in materia dal regolamento sull’accesso alla direzione di struttura complessa per
il personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale.
Nel curriculum sono valutate, altresì, la idoneità nazionale
nella disciplina prevista dal pregresso ordinamento e l’attestato di formazione manageriale disciplinato dal predetto regolamento. Non sono valutate le idoneità conseguite in precedenti
concorsi.
Il punteggio stabilito dalla commissione è globale ma deve
essere adeguatamente motivato con riguardo ai singoli elementi documentali che hanno contribuito a determinarlo. La
motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della
commissione.
CRITERI SPECIFICI
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli sarà effettuata con i criteri stabiliti
dall’art. 27 del d.p.r. 483/97 cui si fa espresso rinvio.
PROVE D’ESAME
PROVA SCRITTA: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di
una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina
stessa;
PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso;
PROVA ORALE: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso
nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.
L’ammissione alla prova pratica è subordinata al conseguimento del punteggio di sufficienza nella prova scritta (21/30).
L’ammissione alla prova orale è subordinata al conseguimento del punteggio di sufficienza nella prova pratica (21/30).
La data e la sede in cui si svolgeranno le prova saranno comunicate ai candidati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
SORTEGGIO COMPONENTI COMMISSIONI ESAMINATRICI
Ai sensi dell’art. 6 -3° comma- del decreto del Presidente della
Repubblica 483/97 si rende noto che il sorteggio dei componenti le commissioni esaminatrici verrà fatto presso la sede legale dell’Azienda - viale Concordia, 1 - Cremona - alle ore 9.00 del
primo lunedì successivo alla data di scadenza del termine per
la presentazione delle domande.
In caso di giorno festivo avrà luogo nello stesso luogo e alla
stessa ora il primo giorno non festivo successivo. In caso di indisponibilità dei commissari sorteggiati la procedura di sorteggio
verrà ripetuta ogni lunedì successivo con le stesse modalità sopra indicate, senza necessità di ulteriore pubblicizzazione.
ALTRE DISPOSIZIONI
Nella formazione della graduatoria di merito si terrà conto di
quanto previsto dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994 n. 487 e successive modificazioni. In
caso di assenza di titoli di preferenza, si applica –a parità di punteggio- quanto previsto dalla legge 16 giugno 1998 n. 191.
In materia di assunzioni si terrà conto di quanto previsto dalla
legge 68/99 e dalle disposizioni vigenti che prevedono riserve di
posti in favore di particolari categorie di cittadini, se ed in quanto applicabili.
E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso
ai posti messi a concorso.
E’ altresì garantito, ai sensi dell’art. 20 della legge 104/92, per la
persona handicappata, l’ausilio necessario a sostenere le prove
d’ esame, in relazione al proprio handicap, con la concessione
di tempi aggiuntivi dietro specificazione a richiesta, da indicare
nella domanda di ammissione al concorso o successivamente,
purché in tempo utile da valutarsi ad opera della commissione
d’esame e comunque prima dell’inizio delle prove.
Il trattamento economico-normativo è disciplinato dal contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale, nonché dal
contratto integrativo aziendale.
L’assunzione è subordinata, ferma restando la preliminare verifica in tema di dichiarazioni sostitutive, al conseguimento del
giudizio di idoneità in esito alle visite mediche, alla verifica dei re-
– 58 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
quisiti per l’accesso al pubblico impiego e alla stipulazione del
contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato secondo
quanto previsto dall’art. 13 del contratto collettivo nazionale di
lavoro della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario
nazionale dell’8 giugno 2000 e dall’art. 24 –comma 5- del contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e veterinaria del servizio sanitario nazionale del 3 novembre 2005.
L’assumendo che non si presentasse o rifiutasse di sottoporsi
alle suddette visite verrà considerato rinunciatario a tutti gli effetti, senza necessità di alcuna diffida o altra formalità.
INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL
DECRETO LEGISLATIVO N. 196/03
Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo n. 196/03 (Codice
in materia di protezione dei dati personali) i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno trattati, anche con
l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, esclusivamente da parte del personale incaricato per le finalità connesse alla gestione della procedura selettiva.
Il trattamento dei dati avverrà in applicazione di quanto disposto dallo stesso decreto legislativo n. 196/03, fatta salva la
necessaria pubblicità della procedura concorsuale ai sensi delle disposizioni normative vigenti. Il conferimento dei dati richiesti
è necessario a pena di esclusione dalla selezione, in quanto in
mancanza dei dati indispensabili si renderebbe impossibile l’espletamento delle procedure previste dalla vigente normativa.
L’interessato può esercitare i diritti sanciti dall’art. 7 del decreto
legislativo n. 196/03 ed in particolare può ottenere la conferma
dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, la loro comunicazione in forma comprensibile, l’aggiornamento, la
rettifica e l’integrazione degli stessi; può altresì opporsi per motivi
legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, anche se pertinenti allo scopo della raccolta, rivolgendosi al titolare o al responsabile del trattamento.
Il titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliera «Istituti Ospitalieri» di Cremona.
Il responsabile del trattamento dei dati personali è il dirigente
responsabile dell’unità operativa risorse umane e relazioni sindacali dell’Azienda.
RITIRO DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI
I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alla domanda secondo
le modalità che verranno comunicate dall’Amministrazione. Trascorso il termine fissato per il ritiro senza che vi abbiano provveduto, documenti e pubblicazioni verranno inviati al macero. Per
quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia
alla normativa in vigore.
L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare il presente bando, senza che i candidati possano avanzare diritti o pretese di sorta.
Per informazioni comprese quelle telefoniche, gli interessati
potranno rivolgersi all’unità operativa risorse umane e relazioni
sindacali dell’azienda ospedaliera «Istituti Ospitalieri» di Cremona presso il presidio ospedaliero cremonese – Viale Concordia,
1 – 26100 Cremona – Tel. 0372405430 - 0372405469 - 0372405553
– orario per il pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle
ore 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 15,00; il venerdì dalle ore 8,00
alle ore 11,00
oppure
presso il presidio ospedaliero «Oglio Po» - Via Staffolo, 51 - 26040
Vicomoscano di Casalmaggiore (CR) - Tel. 0375281495 – orario
per il pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30
e dalle ore 14,00 alle ore 15,00; il venerdì dalle ore 9,00 alle ore
11,00.
Il testo integrale del bando è disponibile sul sito: http://www.
ospedale.cremona.it
Cremona, 19 ottobre 2011
Il dirigente responsabile
unità operativa risorse umane e relazioni sindacali
Gianluca Leggio
——— • ———
FAC-SIMILE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE DA RICOPIARE SU FOGLIO IN
CARTA SEMPLICE CON FIRMA NON AUTENTICATA
AL DIRETTORE GENERALE
dell’Azienda Ospedaliera
“Istituti Ospitalieri” di Cremona
Viale Concordia, 1
26100 CREMONA
Il/La sottoscritto/a____________________________________________
CHIEDE
di essere ammesso/a al concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di n.
________ dirigent_ medic_ - disciplina: ________________________________________.
A tal fine, consapevole che in caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci decadrà dai
benefici eventualmente conseguiti, fatte salve le responsabilità penali, secondo quanto
previsto dagli artt. 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445, ai
sensi dell’art. 46 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica
DICHIARA
 di essere nato/a a_____________________il______________________;
 di
essere
residente
a_________________________________cap____
in
via____________________________n°____telefono____________;
 di essere in possesso della cittadinanza___________________________;
 di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di ________________; (oppure indicare i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime)_________;
 di non aver riportato condanne penali oppure di aver riportato le seguenti condanne
penali____________________________;
 di aver conseguito la laurea in _____________________________________ il giorno
____________________ all’Università di ____________________;
 di essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione avendo superato l’esame
di
Stato
nella
sessione
di
__________________
all’Università
di
________________________________;
 di
aver
conseguito
il
diploma
di
specializzazione
nella
disciplina_______________________________ il giorno _________________ all’Università
di ____________________________;
 che la durata del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione è
stata di anni______;
 che il diploma suddetto è stato/non è stato conseguito ai sensi del decreto legislativo 8 agosto
1991 n. 257
 di essere iscritto/a all’albo dell’ordine dei medici della provincia di
__________________________ a decorrere dal ____________________ ;
 di aver svolto il servizio militare presso ________________________ dal _______ al
_______con le seguenti mansioni _______________________;
 di non essere stato destituito o dispensato dal servizio presso pubbliche amministrazioni;
 di voler partecipare alla riserva dei posti prevista , ove applicabile, ai sensi
________________;
della legge
 di essere in possesso dei seguenti titoli ai fini della riserva, precedenza o preferenza alla
nomina: ______________________________________;
 di richiedere il seguente ausilio ai sensi dell’art.20 della legge 104/92 per sostenere le prove
previste
dal
concorso
in
quanto
riconosciuto
portatore
di
handicap:
______________________ (da compilare solo in presenza di handicap riconosciuto).
Il/La sottoscritto/a dichiara inoltre di accettare, senza riserve, le condizioni contenute nel
presente bando ed elegge il seguente domicilio al quale deve essere inviata ogni comunicazione
al riguardo: _____________________________________________________
Il/La sottoscritto/a manifesta il proprio consenso, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n.
196/2003, al trattamento dei dati personali forniti con la presente domanda da parte dell’Azienda
Ospedaliera “Istituti Ospitalieri” di Cremona, per le finalità espresse nell’apposito paragrafo
dell’avviso di selezione.
Luogo, data ____________________
FIRMA_____________________
INDIRIZZO DA SCRIVERE IN STAMPATELLO CON INDICAZIONE OBBLIGATORIA
DEL RECAPITO TELEFONICO ED EVENTUALE FAX.
FAC SIMILE DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445 “Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”)
Il/La sottoscritto/a........................................................................................................................
nato/a.........................................................................il ...............................................................
residente a ........................................in Via................................................................................
consapevole della decadenza dai benefici di cui all’art. 75 del decreto del Presidente della
Repubblica 445/2000 e delle norme penali previste dall’art. 76 del medesimo decreto del
Presidente della Repubblica per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, ai sensi
dell’art. 47 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica
DICHIARA


che le copie dei documenti sottoelencati, presentati con la domanda di partecipazione al concorso
per l’assunzione a tempo indeterminato di n. ___ dirigent_ medic__ - disciplina:
______________________________________________, sono conformi agli originali di cui è
in
possesso:
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
altre dichiarazioni:
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................
Il/La sottoscritto/a manifesta il proprio consenso, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n.
196/2003, al trattamento dei dati personali forniti con la presente domanda da parte dell’Azienda
Ospedaliera “Istituti Ospitalieri” di Cremona, per le finalità espresse nell’apposito paragrafo
dell’avviso di selezione.
Data,..............................................
Firma...........................................
Bollettino Ufficiale
– 59 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Ospedaliera Ospedale Luigi Sacco - Milano
Graduatoria concorso pubblico, per titoli ed esami, per
la copertura di n. 1 posto di dirigente medico disciplina di
pediatria
Con delibera n. 632 del 27 settembre 2011 l’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco ha approvato gli atti ed il verbale relativi all’esito del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la stipula di n. 1
contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato in qualità
di Dirigente Medico – disciplina di Pediatria dai quali risulta la
seguente graduatoria generale:
Nominativo .................................................................Punteggio
1° MENEGHIN FABIO....................................................84,120/100
2° ERBA PAOLA ALESSANDRA......................................83,650/100
3° DE PALMA ALESSANDRA .........................................81,510/100
4° FRANCESCATO GAIA...............................................77,140/100
Milano, 18 ottobre 2011
Il direttore U.O. personale
Silvana De Zan
3. CANINI SILVIA
76,272/100
4. PAGANI GABRIELE
74,227/100
5. LUCIANO MARCO
72,375/100
6. TEREANU CARMEN
68,275/100
•n. 26 posti di operatore socio sanitario - categoria B - livello
economico Bs di cui n. 8 riservati ai volontari delle tre forze
armate, congedati senza demerito dalla ferma breve o dalla ferma prefissata di durata quinquennale (deliberazione
n. 1335 del 30 settembre 2011).
1
GHILARDI ALESSIA
65,200/100
2
DE PALMA MARIA GIUSEPPINA
63,983/100
3
LENZI MARIA PIA
61,564/100
Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - Bergamo
Graduatorie concorsi pubblici a tempo indeterminato di n. 2
posti di collaboratore professionale sanitario - educatore
professionale - categoria D - n. 1 posto di dirigente medico
- disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero - n. 26
posti di operatore socio sanitario - Categoria B - Livello
economico BS
4
LOCATELLI ROSSELLA
61,374/100
5
D’AMBROSIO GRAZIA
58,729/100
6
TOGNI MARIA NORMA
58,489/100
7
GRISOLIA DOMENICO
58,126/100
AVVISO
8
SAMARZIJA SUZANA
58,025/100
9
RONDI DENISE
57,399/100
10
SEDDA FRANCESCA
57,232/100
11
SORLINI PAOLA
57,000/100
12
ARTIOUKH LARISSA
57,000/100
13
AGAZZI SABRINA
56,808/100
14
BONAZZI ANNA
56,643/100
15
TORTORA SALVATORE
56,000/100
16
GUERINI MONICA
55,900/100
17
PUGNI ERICA
55,500/100
18
ROCCHETTI MARINELLA
55,351/100
19
MARONGIU ANNALISA
55,012/100
20
NATTINI SILVIA
55,000/100
21
RIZZI MARIA GRAZIA
55,000/100
22
CARDILLO RITA
54,704/100
23
BONARI ROBERTA
54,583/100
24
DONADONI ILARIA
54,500/100
25
CARIBONI MARINA
54,472/100
26
BONVISSUTO CARMELO
54,167/100
27
SICILIANO FRANCESCO PAOLO
54,103/100
28
PAGANI ROMINA
54,029/100
29
PUGLIESE FRANCESCA
54,000/100
30
TARNAI SARA
54,000/100
31
NATALI PAOLO
53,800/100
32
MICHELETTI GUGLIELMINA
53,513/100
SI RENDE NOTO
Che sono state approvate le graduatorie dei vincitori e di merito dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura a
tempo indeterminato dei seguenti posti:
•n. 2 posti di collaboratore professionale sanitario - educa-
tore professionale - categoria D - di cui n. 1 riservato ai disabili ai sensi della legge n. 68/99 (deliberazione n. 1305
del 22 settembre 2011).
1
BONALUMI SILVANO
70,031/100
2
FORNONI FEDERICA
68,784/100
3
COMELLI ELEONORA
63,124/100
4
OSTONI CECILIA
62,191/100
5
RIPAMONTI NIVES
59,000/100
6
CASSERA FEDERICA
58,119/100
7
GERVASONI ROBERTA
58,000/100
8
CODAZZI EMANUELE
57,028/100
9
COSTANTINO FABRIZIO G.
55,537/100
10
SANA MIRIAM
55,109/100
11
BANA DANIELA
54,604/100
12
MANGANARO ELENA
54,067/100
13
FIDA VALENTINA
54,029/100
14
CARRIERI BARBARA
51,267/100
15
PISU FABRIZIO
51,232/100
16
TRICOMI SARA
51,000/100
17
DEL CARRO CELESTINA E.
50,752/100
•n. 1 posto di dirigente medico - disciplina: direzione medica di presidio ospedaliero (deliberazione n. 1328 del 30 settembre 2011).
1. PICCICHE’ ANTONIO
85,584/100
33
FRANZA ANGELO UGO
53,500/100
2. BOMBARDIERI GIULIA
80,162/100
34
RONCELLI VERUSKA
53,405/100
– 60 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
35
BERGAMELLI LILIANA
53,394/100
76
KREJCIRIKOVA IVANA
51,550/100
36
MIDIRI GIUSEPPE
53,212/100
77
GAVAZZI ROMINA
51,504/100
37
DEL CORVO FRANCESCA
53,106/100
78
MELI ANGELICA
51,502/100
38
ADOBATI ALESSANDRA
53,055/100
79
DEL BELLO SAMANTHA
51,500/100
39
BARBELLO GIUSEPPINA
53,050/100
80
ZANCHI FRANCESCA
51,310/100
40
GANDOLFI DANIELA
53,012/100
81
POLANSKA JADWIGA
51,267/100
41
PINNA RITA
53,003/100
82
ZAMBELLI MARZIA
51,203/100
42
MISTRI ELISABETTA
53,000/100
83
PEZZINA MARCO
51,203/100
43
PETRACCA ANNA LISA
52,975/100
84
BERTOCCHI MANUELA
51,060/100
44
GHISALBERTI MARTA
52,805/100
85
CATTANEO VALENTINA
51,050/100
45
RAVASIO SILVIA
52,804/100
86
POLIGNANO MARIA
51,000/100
46
PERNA GIUSEPPE
52,701/100
87
NOTAROBERTO MANUELA
51,000/100
47
RUNCO ANELLO
52,615/100
88
CARMINATI NADIA
51,000/100
48
PESENTI MANUELA
52,602/100
89
BELLANCA ROSALIA
50,950/100
49
PETROGALLI LIDIA
52,550/100
90
BORSARI RAMON
50,673/100
50
TODESCHINI DEBORA
52,524/100
91
GUERRA VERONICA AMANDA
50,654/100
51
BONAZZI DONATELLA
52,504/100
92
MANTECCA STEFANIA ADELE
50,602/100
52
GHERARDI VERONICA
52,503/100
93
FACCHINETTI SIMONA
50,572/100
53
RITONDO FRANCESCA
52,500/100
94
MARCASSOLI MARIA GRAZIA
50,517/100
54
MICHELE MANUELA
52,500/100
95
SALEMI SALVATRICE
50,500/100
55
TORRE MARIO
52,275/100
96
INVERNIZZI PIERLUISA
50,182/100
56
GENUA DOMENICO
52,250/100
97
PANOVA DIMITROVA ALBENA
50,152/100
57
CHIOCCHIA CHIARA
52,200/100
98
MERONI MARIO
50,133/100
58
CRAPANZANO ROSARIO
52,152/100
99
SCASCIAMACCHIA CARMELA
50,113/100
59
VALSECCHI RAFFAELLA
52,100/100
100
SUFALI SUZANA
50,100/100
60
MANCINI CARLA
52,100/100
101
RAVASIO ROSSELLA
50,003/100
61
FATTULLI FILOMENA
52,052/100
102
IARIA ROSA
50,002/100
62
VENICOVA NATALIA
52,052/100
103
RONZONI AURELIA
50,001/100
63
SPREAFICO CRISTINA
52,051/100
104
FACCHI CRISTINA
50,000/100
64
SALVETTI LISA
52,025/100
105
ROGGERI PAOLA
50,000/100
65
PALCANI CINZIA
52,003/100
106
COLABELLO FRANCESCA
49,801/100
66
POSTINI ELENA
52,001/100
107
STABILE FRANCESCA PATRIZIA
49,707/100
67
MANESSI GIUSEPPINA
51,900/100
108
FENILI ELISA
49,703/100
68
CARUBIA PATRIZIA
51,766/100
109
ROTA SILVANA
49,685/100
69
FEDERICO GIUSEPPINA SABINA
51,703/100
110
FIORINA SONIA
49,653/100
70
ADOBATI ADRIANA
51,700/100
111
CARMINATI ADUA
49,653/100
71
BETTONI ANTONELLA
51,677/100
112
KOTCHOURO ELENA
49,551/100
72
MINETTI CATERINA
51,661/100
113
ULIANO MARIA ROSARIA
49,500/100
73
TOMBINI ELEONORA
51,660/100
114
GRIGIONI GIUSEPPINA
49,500/100
74
CRIPPA ELEONORA MARTINA
51,567/100
115
FABBRICA ANDREA
49,275/100
75
DI BELLA IMPERIA FILIPPA
51,557/100
116
PARISI ANTONELLA
49,200/100
Bollettino Ufficiale
– 61 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
117
FORNONI JESSICA
49,105/100
158
MANZINALI MICHELA
46,854/100
118
MEMBRINI PAOLA ANNAMARIA
49,081/100
159
VERRICO ENRICO
46,800/100
119
TESTA PATRIZIA
49,078/100
160
IOVINO MICHELE
46,720/100
120
D’ANTONIO SABINA MARIA
49,050/100
161
RAVANELLI PAMELA
46,388/100
121
DI DOMENICO MARISELLA
49,021/100
162
FERRUCCI CAROL
46,292/100
122
DEL POZO GARCIA FLORENCIA
49,000/100
163
DAMASI ISABELLA
46,001/100
123
FENO GRETA
49,000/100
164
PINI SILVIA
46,000/100
124
GRECO MARIANNA
49,000/100
165
STAFFA VERONICA
46,000/100
125
LOCATELLI IGOR
49,000/100
166
LOMBARDI MIRELLA
46,000/100
126
TARALLO VITTORIO
48,933/100
167
CAVAGNA MARIA GRAZIA
45,855/100
127
RUTIGLIANO ANNA
48,854/100
168
PERSICO EMANUELA GIOVANNA
45,800/100
128
BIANZINA LOREDANA
48,709/100
169
OTERI SERENA
45,751/100
129
BALBI CARLO
48,659/100
170
SPANO’ MARIA
45,579/100
130
BENEDETTI LUCILLA
48,575/100
171
FRANCHINI SAVINA
45,550/100
131
CANTAGALLO CARLO
48,300/100
172
RACHIELE GIUSEPPINA
45,514/100
132
CORNALI MARIANNA
48,167/100
173
MANGILI MARIANNA
45,500/100
133
BEDNARZ KATARZYNA
48,102/100
174
VOLPI GIOVANNA
45,426/100
134
GENTILE CLAUDIO
48,050/100
175
ROVEDATTI SONIA
45,253/100
135
CARMINATI MONICA
48,050/100
176
ANCONA ALFREDO
45,050/100
136
FERRARO ROSAMARIA
48,016/100
177
GHIOC CLAUDIA
45,013/100
137
CORNEA NICOLETA
48,004/100
178
MANZONI SILVANA
45,005/100
138
GHERARDI LAURA
48,000/100
179
ZANOTTI ROSELLA
45,000/100
139
GIACOMI ROSA
48,000/100
180
ATTORI MATTEO
44,933/100
140
PESENTI TIZIANA
48,000/100
181
NAPOLITANO ROSA
44,751/100
141
LANFRANCHI LUIGI
47,873/100
182
MOSSALI GIUSEPPINA
44,725/100
142
CAMOZZI MARTA
47,750/100
183
MORSTABILINI GIULIANO
44,500/100
143
GUIZZETTI ANNA MARIA
47,708/100
184
CALCAGNO MARIA LUISA
44,358/100
144
MUNGO GIUSEPPE
47,675/100
185
VARANO MARIA ASSUNTA ANNA
44,050/100
145
MANCINO ROSA
47,600/100
186
TERLIZZI ALESSANDRO
44,000/100
146
GIAVAZZI CRISTINA
47,552/100
187
BAFUNNI SONIA
44,000/100
147
AMRANI SOODIA
47,550/100
188
MANUELE GINA
43,591/100
148
GENUARIO MICHELE
47,509/100
189
BOLIS RITA
43,500/100
149
MAIONE BIANCA
47,501/100
190
ROTA RAFFAELLA
43,108/100
150
EBERT ANGELA CRISTINA
47,500/100
191
D’AVINO FILOMENA
43,000/100
151
FLOREA CRISTINA
47,500/100
192
DI VINCENZO ANGELO
42,250/100
152
BRENTONICO IVANA
47,200/100
193
SURJICOV TATIANA
42,033/100
153
MAZZALI MIRKO
47,153/100
154
VITALE DOMENICO
47,100/100
155
ZANCHI ANGELA
47,050/100
156
GIUSSO SAMANTHA
47,004/100
157
MORRONE NICOLA
47,003/100
Il direttore generale
Carlo Nicora
Il direttore amministrativo
Peter Assembergs
– 62 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese
(MI)
Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di
n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio
ospedaliero - Area di sanità pubblica
In esecuzione della deliberazione n. 661/2011/DG del 12 ottobre 2011 è indetto il concorso pubblico per titoli ed esami per
la copertura di:
•n. 1 posto di dirigente medico di direzione medica di presidio ospedaliero - Area di sanità pubblica.
L’espletamento del presente concorso è subordinato all’esito
della procedura di mobilità attivata da questa Azienda, secondo la disciplina introdotta con deliberazione n. 403 del 13 giugno 2011 nonchè all’esito negativo degli adempimenti previsti
dall’art. 34-bis del d.lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni
ed integrazioni.
A detto posto è attribuito il trattamento economico previsto
dalle norme contrattuali vigenti nel tempo.
Potranno accedere all’impiego, secondo la posizione messa
a concorso, coloro i quali siano in possesso dei seguenti requisiti:
REQUISITI GENERALI
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione
europea;
b)idoneità fisica all’impiego:
1. l’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con
l’osservanza delle norme in tema di categorie protette
- è effettuato, a cura dell’azienda ospedaliera, prima
dell’immissione in servizio;
2. il personale dipendente da pubbliche amministrazioni
ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui ali articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è
dispensato dalla visita medica.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati dispensati
dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
REQUISITI SPECIFICI
a)diploma di laurea in Medicina e Chirurgia;
b)specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o,
ai sensi dell’art. 56 - comma 1 - del d.p.r. n. 483/1997, in
specia­lizzazioni riconosciute equipollenti e affini dalle tabelle dei relativi Decreti Ministeriali in data 30 gennaio 1998
e 31 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni,
ove esistenti. Il personale che - alla data 1 febbraio 1998 risulta in posizione di ruolo presso altra Azienda Sanitaria
nella disciplina a concorso è esonerato dal possesso di
specialità come sopra richiesto; Il candidato dovrà specificare se la specializzazio­ne è stata conseguita ai sensi del
d.lgs. 8 agosto 1991, n. 257 o del d.lgs. 17 agosto 1999 n.
368, come pure la durata del corso di specializzazione.
c) scrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi, attestata
da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a
quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea
consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando
l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del
termine stabilito nel bando.
Per l’ammissione al concorso gli interessati dovranno far pervenire la propria domanda di partecipazione - da formularsi secondo il modello allegato al presente bando - entro il trentesimo
giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - all’ufficio
protocollo dell’Azienda Ospedaliera «G.Salvini» di Garbagnate
Milanese - Viale Forlanini n.121 (c.a.p. 20024).
La domanda potrà essere presentata personalmente entro le
ore 13,00 del giorno di scadenza suindicato all’ufficio protocollo
(orario di apertura al pubblico: 9.00-13,00 e 14,00-16,30), pena
la non ammissibilità.
La domanda di partecipazione potrà, in alternativa, essere
spedita a mezzo servizio postale (si suggerisce a tutela del candidato, raccomandata con ricevuta A.R.) o mediante PEC alla
mail di seguito riportata:[email protected]
te.lombardia.it, comunque entro le ore 13,00 del giorno di scadenza suindicato.
Per le domande inviate a mezzo servizio postale, la data di
spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale
accettante. L’Azienda Ospedaliera declina ogni responsabilità per l’eventuale tardivo recapito da parte dell’ufficio postale
rispetto alla data di svolgimento degli esami, inclusi i tempi di
preavviso.
Nella domanda di ammissione al concorso, l’aspirante deve
indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli
fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza.
Alla domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti
devono allegare tutte le certificazioni relative al possesso dei requisiti specifici nonché agli altri titoli che ritengono opportuno
presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso
un curriculum formativo e professionale, datato e firmato.
Il curriculum non costituisce autocertificazione e, pertanto,
quanto in esso dichiarato dev’essere documentato allegando
le relative certificazioni utilizzando il modulo 1 allegato al presente bando.
I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o
autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nelle forme di
cui al d.p.r. n. 445/2000, utilizzando l’unito modulo 1 a seconda
della tipologia delle situazioni da dichiarare.
La domanda di partecipazione e la dichiarazione sostitutiva
di cui all’unito modulo 1 non necessitano dell’autenticazione se
sottoscritte dall’interessato avanti al funzionario addetto ovvero
inviate unitamente a fotocopia di documento di riconoscimento.
Fermo restando il diritto del candidato all’autocertificazione
nelle forme di cui sopra, si suggerisce - per il servizio prestato
presso altre Amministrazioni - di produrre la relativa documentazione in copia, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà e certificazione di cui al modulo 1 che ne attesti la
conformità all’originale e, ciò, in relazione alle sanzioni penali previste dall’art. 76 del d.p.r. n. 445/2000 per le dichiarazioni
mendaci.
Nella certificazione relativa ai servizi (attestati mediante allegazione di certificato di stato di servizio in originale o copia
conforme all’originale ai sensi del d.p.r. 445/2001 o mediante
dichiarazione sostitutiva di certificazione e di notorietà di cui al
MODULO 1) devono essere indicati analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni certificate; in particolare, relativamente ai servizi prestati presso enti
pubblici o privati, occorre indicare analiticamente l’ente, la qualifica, l’impegnativa oraria ed i periodi nei quali si è prestato il
relativo servizio; in mancanza di uno solo dei suddetti elementi il
relativo servizio non sarà valutato;
Nella certificazione relativa ai servizi dovrà essere altresì attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma
dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 20
dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve
precisare la misura della riduzione del punteggio.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui all’art.
27 – comma 7 del d.p.r. 483/1997 (solo per il Dirigenti Medici), il
certificato relativo al diploma di specializzazione o la dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al conseguimento della specializzazione (modulo 1) deve contenere espressamente
l’indicazione che il titolo è stato conseguito ai sensi del d.lgs.
8 agosto 1991 n. 257 o del d.lgs. 17 agosto 1999 n. 368, in mancanza di tale espressa indicazione il diploma di specializzazione
sarà considerato, conformemente a quanto disposto dal d.p.r.
483/1997, esclusivamente quale requisito d’ammissione e, pertanto, non potrà essere valutato;
Le pubblicazioni possono essere prodotte in originale o copia
autenticata ai sensi di legge o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (MODULO 1)
che ne attesti la conformità all’originale. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. E’ accettata anche l’allegazione delle
pubblicazioni mediante supporto informatico, sempreché i file
in esso contenuti riportino i lavori in forma scannerizzata e che
lo stesso supporto sia accompagnato da contestuale dichiarazione (ai sensi degli artt. 46 - 47 e 76 del d.p.r. 445/2000) dalla
quale risulti che le pubblicazioni in esso contenute sono state
redatte dal candidato e conformi all’originale in suo possesso.
si ribadisce che tutti i titoli che non risulteranno documentati
con le modalità sopra riportate non potranno essere oggetto di
valutazione da parte della commissione esaminatrice
Alla domanda deve essere unito:
Bollettino Ufficiale
– 63 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
−− in triplice copia e in carta semplice, un elenco dei documenti, dei titoli e delle pubblicazioni presentate (si precisa,
a tal proposito, che solo il foglio riportante l’elenco in argomento dev’essere prodotto in triplice copia, mentre la restante documentazione (ad esempio: corsi, pubblicazioni,
etc. dev’essere prodotta in unica copia);
−− modulo di consenso al trattamento dei dati personali ai
sensi dell’art. 13 d.lgs. 196/03 (modulo 2 allegato al presente bando).
−− quietanza comprovante l’avvenuto versamento della tassa
di ammissione al concorso non rimborsabile di € 25,82#
da effettuarsi presso la Tesoreria dell’Ente - Banca Popolare
di Milano - o a mezzo di c/c postale n. 16826208 intestata
alla Azienda Ospedaliera «G.Salvini» di Garbagnate Milanese - con l’indica­zione della causale «tassa di partecipazione al concorso pubblico per la copertura di n. .... posto
di Dirigente Medico di .....».
Con la presentazione delle domande è implicita, da parte
dei concorrenti, l’accettazione senza riserve di tutte le prescrizioni del presente bando, di legge e di regolamento in vigore ed
eventuali modificazioni che potranno essere disposte in futuro.
Le prove d’esame si svolgeranno, ai sensi del d.p.r. 10 dicembre 1997, n. 483, nel luogo e alla data che saranno preventivamente comunicati ai singoli candidati:
a)mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana - 4^ serie speciale «Concorsi ed esami» - non meno di venti giorni prima dell’inizio delle prove,
ovvero,
b)mediante raccomandata con avviso di ricevimento, non
meno di venti giorni prima dell’inizio delle prove, al domicilio indicato dal candidato.
Le prove d’esame sono le seguenti:
a. PROVA SCRITTA: relazione su un caso clinico simulato o su
argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla
disciplina stessa;
b. PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. la prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto;
c. PROVA ORALE: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.
Il superamento della prova scritta e pratica è subordinato al
raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 21/30.
Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.
L’Amministrazione, nella formulazione della graduatoria, terrà
conto dei titoli che danno luogo a precedenza o a preferenza
a parità di punteggio secondo la fattispecie di cui all’art. 5 del
d.p.r. n. 487/1994, sempre che siano stati dichiarati espressamente nella domanda di partecipazione al concorso e successivamente documentati in caso di assunzione.
I candidati dichiarati vincitori saranno invitati - ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro - a presentare, anche
nelle forme di cui al d.p.r. n. 445/2000, entro 30 giorni dalla data
di ricevimento della lettera di nomina, a pena di decadenza dei
diritti conseguenti:
a) documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso;
b) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza e preferenza a parità di valutazione.
L’Amministrazione, verificata la sussistenza dei requisiti e dei
titoli, procede alla stipula del contratto di lavoro nel quale sarà
indicata la data di inizio servizio.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione
della documentazione, l’Amministrazione comunica di non dar
luogo alla stipulazione del contratto.
L’accettazione della nomina e l’assunzione del servizio implicano l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Sanitarie.
Per quanto applicabile, sarà data attuazione alla L.
n. 125/1991 in materia di pari opportunità.
Per tutto quanto non previsto nel presente bando di concorso
si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le vigenti norme le-
gislative ed in modo particolare il d.p.r. 10 dicembre 1997 n. 483,
nonché le vigenti disposizioni contrattuali.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 5 del d.p.r. 483/1997, si
rende noto che i sorteggi dei componenti della Commissione
Esaminatrice relativi al presente concorso avranno luogo presso l’U.S.C. Amministrazione e Sviluppo del Personale dell’ A.O.
«G. Salvini» - Viale Forlanini n. 121 Garbagnate Milanese (MI) - al­
le ore 9,30 del decimo giorno successivo alla scadenza del ter­
mine per la presentazione delle domande. Qualora detto giorno
sia sabato o festivo, la data del sorteggio è spostata al primo
giorno successivo non festivo, medesima ora.
L’Amministrazione si riserva la facoltà, per legittimi motivi, di
prorogare, sospendere, revocare o modificare il presente bando
di concorso a suo insindacabile giudizio, senza obbligo di comunicare i motivi e senza che i concor­renti possano accampare pretese o diritti di sorta.
Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi
all’Ufficio Concorsi dell’azienda ospedaliera G. Salvini – Viale Forlanini, 121 – Garbagnate Mil.se (telefono 02/994302515
- 02/994302755 - 02/994302756) dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e
dalle ore 14.00 alle ore 16.30, sabato escluso.
Il testo integrale del presente bando è disponibile anche sul
sito internet aziendale:http://www.aogarbagnate.lombardia.it.
Garbagnate Milanese, 26 ottobre 2011
Il direttore Generale
Ermenegildo Maltagliati
——— • ———
FACSIMILE DOMANDA (da redigere in carta semplice)
All’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera
“G. Salvini” di Garbagnate M.
Viale Forlanini,121
20024 GARBAGNATE MILANESE
Il sottoscritto ___________________________________________________________________
chiede di poter partecipare al concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Dirigente
Medico di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero - Area di Sanità Pubblica.
Ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445,
DICHIARA
sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76, nonchè di
quanto stabilito dall’art. 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in caso di dichiarazioni non veritiere:
 essere nato a _______________________________________ il _________________________
e di risiedere a_________________________ in Via _____________________________________;
 essere cittadino italiano ovvero cittadinanza equivalente secondo le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea di seguito riportato:
____________________________;
 essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di ________________________________
ovvero di non essere iscritto o di essere stato cancellato dalle liste elettorali per i seguenti motivi
_______________________________________________________________________________;
 non aver riportato condanne penali, ovvero di aver riportato le seguenti condanne penali
_______________________________________________________________________________;
 essere, nei confronti degli obblighi militari, nella seguente posizione ______________________;
 essere in possesso del diploma di laurea in __________________________________________
conseguita il ________________________ presso ______________________________________;
 essere in possesso del diploma di specializzazione in ___________________________________
conseguito presso ___________________________________ in data ______________(specificare
se conseguita:
 ai sensi del D.Lgs. 257/91
 ai sensi del D.Lgs n. 368/99;
(barrare la casella corrispondente ai fini della valutazione del titolo ai sensi dell’art. 27 – comma 7 del
D.P.R. 483/1997);
 che la scuola di specializzazione ha avuto la durata di anni__________________;
 essere iscritto all’Ordine dei _______________________________ della Provincia di
_______________________________________________________________________________;
 prestare oppure avere o non avere prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni (in caso
di cessazione del rapporto di lavoro indicare la causa).
Chiede infine che ogni comunicazione inerente la presente domanda venga inviata al seguente
indirizzo:
Via ________________________________ CAP ____________ CITTÀ’ _________________
Telefono ____________________.
Data __________________
FIRMA ___________________________
N.B. Alla domanda il candidato dovrà allegare:
o In originale o copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nelle forme di cui al
D.P.R. n. 445/2000, utilizzando l’ unito modulo 1 a seconda della tipologia delle situazioni
da dichiarare - tutte le certificazioni relative ai titoli che ritiene opportuno presentare agli
effetti della valutazione di merito;
o Curriculum formativo e professionale, datato e firmato
o Elenco, in triplice copia ed in carta semplice, delle pubblicazioni e dei titoli presentati.
o Modulo di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.13 D.lgs. 196/03
(MODULO 2 allegato al presente bando).
o Quietanza comprovante l'avvenuto versamento della tassa di ammissione al concorso non
rimborsabile di € 25,82#
– 64 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
MODULO 1
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI NOTORIETA’
(artt.46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000)
Il/La sottoscritto/a ........................... nato/a a……………....... il......... residente a...........................
in via...................................... consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di
dichiarazione mendace, così come stabilito dall’art.76 del D.P.R. n. 445/2000,
DICHIARA
 di essere in possesso del/i seguente/i titolo/i di studio:
________________________________________________________________________________
conseguito presso___________________________________________ in data_______________;
________________________________________________________________________________
conseguito presso___________________________________________ in data_______________;
________________________________________________________________________________
conseguito presso___________________________________________in data________________;
 essere in possesso del diploma di specializzazione in ___________________________________
conseguito presso ___________________________________ in data ______________
specificare se conseguita:
 ai sensi del D.Lgs. 257/91
 ai sensi del D.Lgs n. 368/99;
(barrare la casella corrispondente ai fini della valutazione del titolo ai sensi dell’art. 27 – comma 7 del
D.P.R. 483/1997);
 che la scuola di specializzazione ha avuto la durata di anni__________________.;
 di essere iscritto all’Ordine dei ______________di:____________________________________;
 che le copie dei seguenti documenti uniti alla presente dichiarazione sono conformi agli originali:
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
 di avere prestato i seguenti servizi:
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
(indicare analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni
certificate; in particolare, relativamente ai servizi prestati presso enti pubblici o privati, indicare
analiticamente l’ente, la qualifica, l’impegnativa oraria ed i periodi nei quali si è prestato il relativo
servizio).
 altro:
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
(indicare analiticamente tutti gli elementi necessari all’esatta individuazione delle situazioni
certificate).
luogo, data _______________________________
firma per esteso del dichiarante _______________________________
Informativa ai sensi dell’art. 13 del DLgs. n. 196/2003: i dati sopraindicati verranno utilizzati
esclusivamente per le finalità connesse al procedimento concorsuale.
MODULO 2
Informativa per il trattamento dei dati personali (art.13 D.Lgs. 196/03)
L’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate Milanese in qualità di Titolare del trattamento, ai
sensi dell’art 13 del D.lgs n.196 del 30/06/03, La informa che i dati personali (*) e sensibili (**)
acquisiti saranno utilizzati per le finalità inerenti l’espletamento delle procedure
concorsuali/selettive.
Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti manuali, informatici e telematici, comunque
idonei a garantire la sicurezza e riservatezza dei dati stessi, ad opera di incaricati dell’Azienda
Ospedaliera appositamente autorizzati, nel rispetto dell’ambito del trattamento stabilito in relazione
alle proprie mansioni.
I dati personali relativi alla graduatoria (ad esempio: nominativo, posizione, punteggio) per la
costituzione dell’eventuale rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come previsto da
normative vigenti, saranno oggetto di diffusione mediante pubblicazione sul BURL, nonché oggetto
di comunicazione in Regione per consentire l’eventuale utilizzo della graduatoria.
Il Titolare del Trattamento è l’Azienda Ospedaliera “Guido Salvini”, con sede legale in Viale
Forlanini 121, 20024 Garbagnate Milanese (MI). Lei,in qualità di interessato al trattamento, potrà
rivolgersi al Responsabile del Trattamento, nella figura del Responsabile dell’U.S.C.
Amministrazione e Sviluppo del Personale dell’Azienda Ospedaliera in Viale Forlanini 121, 20024
Garbagnate Milanese, per far valere i Suoi diritti, previsti dall’art. 7 del Codice, tra i quali, in
particolare, citiamo a titolo esemplificativo, il diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica,
ovvero, qualora vi abbia interesse, l’integrazione dei dati.
(*) Per dato personale si intende qualunque informazione relativa a persona fisica, persona
giuridica, ente od associazione identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante
riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.
(**) Per dati sensibili si intendono “i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le
convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti,
sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché
i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale” (lett. d, comma 1, art.4 del Codice in
Materia di Protezione dei Dati Personali).
Garbagnate Milanese, …………………………… Firma per consenso ……………………………………………
ESENTE DA BOLLO (DPR n. 342/54)
PUBBLICATO NEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA N. ______
DEL ____________ E NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N.
_______ DEL ________________ .
SCADENZA: giorno
Azienda Ospedaliera Guido Salvini - Garbagnate Milanese
(MI)
Graduatorie di merito di concorsi pubblici
SI RENDE NOTO CHE
l’Azienda Ospedaliera «G. Salvini» di Garbagnate Milanese ha
approvato i verbali rassegnati dalle Commissioni Esaminatrici
dei Concorsi pubblici emessi per la costituzione dei rapporti di
lavoro a tempo indeterminato per:
•n. 1 posto di operatore tecnico specializzato addetto alla squadra emergenze (cat. Bs), dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione
n. 628/DG/2011 del 29 settembre 2011:
1. DAL ZOPPO DOMENICO.................................... punti 65,050
2. LUONGO GIANLUCA.......................................... punti 59,970
3. LIMARDO ROBERTINO........................................ punti 59,350
4. DELL’ORTO STEFANO.......................................... punti 51,210
•n. 5 posti di operatore tecnico specializzato esperto addet-
to alla squadra emergenze (cat. C), dal verbale risulta la
seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 628/DG/2011 del 29 settembre 2011
1. TAGLIABUE ERALDO DOMENICO........................ punti 88,100
2. VESPO FRANCESCO........................................... punti 86,310
3. GIRARDI LUCIANO.............................................. punti 83,280
4. DIMITA GIOVANNI.............................................. punti 80,750
5. FUSILLO TERZO PASQUALE.................................. punti 70,170
6. FRATTINI MASSIMILIANO..................................... punti 66,688
7. LUONGO GIANLUCA.......................................... punti 64,475
8. DELL’ORTO STEFANO.......................................... punti 64,185
9. GARAVAGLIA STEFANO...................................... punti 62,220
10. LIMARDO ROBERTINO...................................... punti 60,115
•n. 1 posto di dirigente medico di neuropsichiatria infantile –
area medica e delle specialità mediche, dal verbale risulta
la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione n. 621/DG/2011 del 29 settembre 2011:
1. RAVIGLIONE FEDERICO ..................................... punti 82,725
2. BOSCAROLO MONICA ...................................... punti 80,423
3. CONTRI MARGHERITA HUS ................................. punti 76,930
4. TEUTONICO FEDERICA........................................ punti 75,930
5. BONI SERENA .................................................... punti 70,840
6. PASSARINI ALICE ................................................ punti 69,360
7. TREVISAN CRISTIAN ........................................... punti 66,860
8. MAZZULLO ROBERTA .......................................... punti 65,625
9. CANAVESE CARLOTTA ...................................... punti 64,805
•n. 1 posto di collaboratore professionale sanitario - tecni-
co di neurofisiopatologia (cat. D), dal verbale risulta la seguente graduatoria di merito, approvata con deliberazione
n. 599/DG/2011 del 23 settembre 2011:
1. BONINI DEBORAH .............................................. punti 68,030
2. LEONETTA VERONICA ....................................... punti 67,640
3. CHIUMMIENTO MICHELE .................................. punti 65,560
4. DE BENEDETTO CLAUDIA .................................. punti 65,140
5. LONGINOTTI SARA ........................................... punti 61,290
6. CLEMENTE DAVIDE ........................................... punti 57,000
7. BELLA SERENA ................................................... punti 53,640
8. BRUZZO CHIARA ............................................... punti 53,520
9. VIGNOLO CHIARA ............................................ punti 53,090
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta - Milano
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, a n. 1 posto di dirigente
sanitario psicologo – Area di psicologia – disciplina psicologia,
in sostituzione di personale assente per maternità
SI RENDE NOTO CHE
In esecuzione del provvedimento n. 482 del 6 ottobre 2011
sono stati indetti i seguenti concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di Dirigente Medico - Area Medica e delle Specialità Mediche - Disciplina di
Neurologia:
•1 posto da assegnare all’U.O. Neurologia I – Disturbi del movimento,
•1 posto da assegnare all’U.O. Malattie Cerebrovascolari,
•2 posti da assegnare all’U.O. Neuroncologia Molecolare.
Il termine per la presentazione delle domande, redatte su
carta semplice e corredate dei documenti prescritti scade alle
ore 12,00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione
del presente concorso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.
Il bando integrale sarà reperibile sul sito della Fondazione:
www.istituto-besta.it alla sezione: «Concorsi». Per ulteriori informazioni rivolgersi alla U.O. Risorse Umane della Fondazione – [email protected] - Tel. 02 2394.2305.
Milano, 26 ottobre 2011
Il direttore U.O. risorse umane
Marco Losi
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
- Milano
Concorso pubblico per la copertura di n. 8 posti di
collaboratore professionale sanitario - tecnico sanitario di
radiologia medica (categoria D) a tempo pieno
In esecuzione alla determinazione n. 2418 del 5 ottobre 2011
è indetto concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura
di:
•n. 8 posti di collaboratore professionale sanitario – tecnico
sanitario di radiologia medica (cat. D)a tempo pieno
Gli aspiranti devono essere in possesso dei seguenti requisiti
generali e specifici di ammissione:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione
Europea.
b) idoneità fisica all’impiego.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego - con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato, a cura della Fondazione IRCCS, prima dell’immissione in
servizio;
c) titolo abilitante alla professione sanitaria di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica in base alla vigente normativa in
materia.
d) iscrizione al relativo albo professionale; l’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione
Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo
restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima
dell’assunzione in servizio.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti:
1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita’ della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Non possono accedere ai posti a concorso coloro che siano
esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, ovvero licenziati a decorrere dalla data del 2 settembre 1995.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, ed i titoli eventuali dovranno pervenire all’ufficio protocollo
della Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda - Ospedale Maggiore
Policlinico - Via F. Sforza, 28 -20122 Milano - tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il trentesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente
bando sulla gazzetta ufficiale della repubblica. qualora detto
giorno sia festivo, il termine e’ prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione al concorso spedite entro il suddetto termine. A tal fine farà
fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
E’ consentita, in luogo della spedizione, la presentazione a
mani della domanda di ammissione al concorso presso il medesimo Ufficio Protocollo della Fondazione I.R.C.C.S Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, entro e non oltre il termine
sopraindicato.
E’ consentito inoltre l’invio della domanda e dei relativi allegati,
in un unico file in formato PDF, tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato,esclusivamente
all’indirizzo mail: [email protected]
A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare, contenente tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto dell’invio cartaceo:
1. sottoscrizione con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato;
oppure
2. sottoscrizione della domanda con firma autografa del candidato e scansione della documentazione (compresa
scansione di un valido documento di identità).
Le domande inviate ad altra casella di posta elettronica della Fondazione IRCCS, anche certificata, non verranno prese in
considerazione.
La validità dell’invio telematico è subordinata all’utilizzo da
parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC)personale; non sarà pertanto ritenuta ammissibile la
domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria ovvero certificata non personale anche se indirizzata alla
PEC della Fondazione IRCCS.
Nella PEC di trasmissione della domanda l’oggetto dovrà
chiaramente indicare il concorso pubblico al quale si chiede di
partecipare, nonché nome e cognome del candidato.
L’invio tramite PEC, come sopra descritto, sostituisce a tutti gli
effetti l’invio cartaceo tradizionale.
Si precisa che nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, il termine ultimo di invio da parte
dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato entro
il termine di scadenza del presente bando come sopra indicato.
In caso di utilizzo del servizio di PEC per l’invio dell’istanza, questo
equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico
per eventuali future comunicazioni relative al concorso di cui al
presente bando da parte della Fondazione IRCCS nei confronti del candidato. In altri termini l’indirizzo di PEC diventa il solo
indirizzo valido ad ogni effetto giuridico ai fini della procedura
concorsuale relativa al presente bando. Le anzidette modalità
di trasmissione elettronica della domanda e della documentazione di ammissione al concorso, per il candidato che intenda
avvalersene, si intendono tassative.
Il termine di scadenza del presente bando come sopra precisato è perentorio e non si terrà conto delle domande, dei
documenti e dei titoli che perverranno, qualunque ne sia la
causa,successivamente al suddetto termine. Il mancato rispetto, da parte dei candidati, del termine sopra indicato per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione al
concorso pubblico.
Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.
L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell’Amministrazione stessa.
Nella domanda di ammissione, di cui viene allegato uno
schema esemplificativo, i candidati, oltre al proprio nome e cognome, dovranno indicare quanto segue:
1) la data, il luogo di nascita e la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, ovvero di essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione
Europea;
3) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
4) le eventuali condanne penali riportate;
5) i titoli di studio posseduti ed il possesso dei requisiti specifici
di ammissione elencandoli singolarmente;per i candidati
che hanno conseguito il titolo di studio presso Istituti Esteri deve essere dichiarato il possesso del provvedimento di
equipollenza al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando ed allegata copia dell’atto di riconoscimento di
equipollenza;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico
impiego;
8) i titoli che danno diritto a riserva, a precedenza o preferenza nell’assunzione;
9) il diritto all’applicazione dell’art. 20 della Legge 5 febbraio
1992, n. 104 specificando l’ausilio necessario in relazione al
proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi
aggiuntivi per sostenere le prove d’esame;
10)il domicilio(in stampatello) con il numero di codice postale
presso il quale deve ad ogni effetto essergli fatta ogni necessaria comunicazione, nonchè l’eventuale recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto,
la residenza di cui al predetto punto 1). Ogni comunicazione relativa al presente concorso verrà quindi inoltrata a tale
recapito e si intenderà ad ogni effetto operante, ancorchè
Bollettino Ufficiale
– 67 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
la notifica venga restituita a questa Fondazione I.R.C.C.S.
per qualunque causa. Per le domande inoltrate tramite l’utilizzo di posta elettronica certificata (PEC) valgono le precisazioni più sopra indicate.
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del
mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
L’omissione di taluna delle suddette dichiarazioni e la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione comportano
l’esclusione dal concorso. A’ sensi dell’art. 39 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la sottoscrizione della domanda non è soggetta
ad autenticazione.
Alla domanda devono essere allegati:
1) certificato comprovante il possesso del requisito specifico
di ammissione indicato nel punto c)e d). Il certificato di
iscrizione all’albo dovrà essere di data non inferiore a mesi
sei rispetto a quello di scadenza del presente bando;
2) le certificazioni relative ai titoli che il candidato ritenga opportuno presentare nel proprio interesse agli effetti della
valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo
e professionale datato e firmato; il curriculum formativo e
professionale,anche se redatto in forma di autocertificazione, ha unicamente uno scopo informativo e le attività e i
titoli in esso indicati non potranno formare oggetto di valutazione se non formalmente documentati nelle forme e nei
modi come indicati nel presente bando;
3) eventuali titoli che conferiscono diritto a riserva, a precedenza o a preferenza nell’assunzione;
4) ricevuta comprovante l’avvenuto versamento dell’importo
di Euro 10,33 non rimborsabili quale contributo di partecipazione alle spese postali da effettuarsi, con indicazione della causale, sul c/c postale intestato a «Fondazione
IRCCS Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico – Servizio tesoreria» n. 63434237;
5) elenco in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente
titolo e con l’indicazione delle modalità di presentazione.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa, numerate
progressivamente e descritte in un apposito elenco dattiloscritto
in triplice copia, da cui risulti il titolo e la data di pubblicazione,
la rivista che l’ha pubblicata o la Casa Editrice e, se fatta in collaborazione, il nome dei collaboratori. Ove le pubblicazioni non
fossero prodotte in originale, le stesse dovranno essere in copia
autenticata a’ sensi di legge o in fotocopia semplice accompagnate da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti
la conformità all’originale unitamente a copia fotostatica di un
documento di identità del candidato. Saranno oggetto di valutazione solamente le pubblicazioni prodotte dal candidato.
I documenti allegati alla domanda di partecipazione al concorso, in un unico esemplare, possono essere prodotti: in originale o in copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati ai sensi del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, secondo le
seguenti modalità:
•in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà - esente da bollo - con cui si
attesta che gli stessi sono conformi all'originale. La sottoscrizione di tale dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove sia accompagnata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità; non saranno prese
in considerazione le dichiarazioni sostitutive che non siano
accompagnate dalle copie dei documenti dichiarati conformi all'originale;
•autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa. L'autocertificazione dei titoli deve contenere tutti gli
elementi necessari per una valutazione di merito. In particolare per i servizi prestati deve essere attestato l'Ente presso
il quale il servizio è stato prestato, le posizioni funzionali o le
qualifiche e l'eventuale disciplina ricoperte, le date iniziali e
finali del servizio con l'indicazione del tipo di rapporto (determinato/indeterminato, tempo parziale con relativa percentuale), eventuali periodi di sospensione del rapporto,
nonchè se ricorrono o meno le condizioni di cui all'ultimo
comma dell'art. 46 del d.p.r n. 761/1979. In caso positivo, il
candidato deve precisare la misura della riduzione del punteggio. La suddetta autocertificazione deve essere accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità
del sottoscrittore.
A tal fine possono essere usati gli schemi di dichiarazione allegati al bando.
Qualora le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive
dell'atto di notorietà risulteranno incomplete o imprecise e non
siano redatte secondo le modalità sopra indicate, non saranno
valutate.
I documenti allegati alla domanda non sono soggetti all'imposta di bollo. Non si terrà conto dei titoli che non siano chiaramente identificabili, nonchè dei titoli che il candidato abbia
solo dichiarato di possedere senza produrli secondo le modalità
sopra precisate entro la data di scadenza del presente bando.
Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni,
etc. dopo la scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione, nonché il riferimento a documentazione presentata per la partecipazione ad altro concorso bandito da questa Fondazione I.R.C.C.S.
L'Amministrazione di questa Fondazione I.R.C.C.S si riserva - ai
sensi dell'art. 71 del d.p.r 445/2000 - di verificare la veridicità e
l'autenticità delle attestazioni prodotte.
Qualora dal controllo effettuato dall'Amministrazione emerga
la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante
decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Al fine di accelerare il procedimento, il candidato è invitato
ad allegare i certificati di servizio in originale o copia autenticata a' sensi di legge o in fotocopia semplice unitamente ad una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui si attesta la
conformità all'originale accompagnata da copia fotostatica di
un documento di identità.
Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se
ricorrano o meno le condizioni di cui all'ultimo comma dell'art.
46 del d.p.r 20 dicembre 1979 n. 761, in presenza delle quali il
punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l'attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
Per i servizi prestati presso gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto privato, ai fini della relativa valutazione,
nella certificazione ovvero nell’autocertificazione deve essere
attestato se detti Istituti abbiano provveduto o meno all’adeguamento dei propri ordinamenti del personale come previsto
dall’art. 25 del d.p.r 20 dicembre 1979, n. 761; in caso contrario i
suddetti servizi saranno valutati per il 25% della rispettiva durata.
I certificati ovvero le autocertificazioni attestanti il servizio prestato presso Case di Cura private devono espressamente contenere l’indicazione del regime di accreditamento con il SSN;
in assenza di tale indicazione il servizio non sarà considerato,
qualora di dipendenza, nei titoli di carriera ma nel curriculum
formativo e professionale.
Nel caso in cui il candidato abbia dichiarato nella domanda di partecipazione di aver prestato servizio con rapporto di
lavoro subordinato presso questa Fondazione I.R.C.C.S., lo stesso verrà rilevato d’ufficio al fine dell’attribuzione del relativo punteggio. Eventuali altri servizi prestati presso questa Fondazione
IRCCS, ai fini della valutazione, dovranno essere formalmente
documentati.
Le prove di esame saranno le seguenti:
a) PROVA SCRITTA: vertente su argomenti specifici attinenti al
profilo a concorso; la prova scritta, ad insindacabile giudizio
della Commissione Esaminatrice, potrà consistere anche nella soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica.
b) PROVA PRATICA: consistente nell’esecuzione di tecniche
specifiche relative al profilo a concorso o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;
la prova, ad insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice potrà prevedere la soluzione di quesiti a risposta
sintetica attinenti ad aspetti tecnico/pratici relativi al profilo
a concorso.
c) PROVA ORALE: vertente su argomenti attinenti al profilo a
concorso; la prova comprenderà altresì, oltre che elementi di
informatica, anche la verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera a scelta del candidato
tra la lingua inglese e francese. Per quanto riguarda la conoscenza di elementi di informatica e della lingua straniera la
Commissione Esaminatrice, se necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti.
Nella domanda di ammissione il candidato deve indicare
preventivamente in quale delle due lingue intende essere esaminato; in caso di omessa indicazione si intende che la lingua
prescelta è l’inglese.
– 68 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Lo svolgimento delle prove è previsto presso la sede della Fondazione IRCCS; l’Amministrazione si riserva comunque la facoltà
di stabilire una sede diversa per ragioni di carattere organizzativo, anche in relazione al numero delle domande di partecipazione che dovessero pervenire.
Il giorno, l’ora e la sede di svolgimento della prova scritta verrà
comunicato ai candidati mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale «Concorsi ed Esami» - non meno di quindici giorni prima dell’inizio della
prova ovvero, al domicilio o alla casella di posta certificata secondo quanto indicato al precedente punto 10.
L’avviso per la presentazione alla prova pratica ed orale verrà comunicato ai singoli candidati che ne avranno conseguito
l’ammissione, almeno venti giorni prima della data fissata per
l’espletamento.
Nel caso in cui lo svolgimento di tutte le prove avverrà nello
stesso giorno, l’avviso per la presentazione secondo le modalità
di cui sopra, verrà comunicato ai singoli candidati almeno venti
giorni prima.
Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 21/30.
Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza,
espressa in termini numerici, di almeno 14/20.
Il punteggio attribuibile a ciascun candidato ammonta, complessivamente, a 100 punti così ripartiti:
a) 30 punti per i titoli;
b) 70 punti per le prove di esame.
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
a) 30 punti per la prova scritta
b) 20 punti per la prova pratica
c) 20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
a) titoli di carriera: ......................................................... 15 punti;
b) titoli accademici e di studio: ..................................... 5 punti;
c) pubblicazioni e titoli scientifici: .................................. 5 punti;
d) curriculum formativo e professionale: ....................... 5 punti.
I concorrenti dovranno presentarsi agli esami muniti di idoneo
documento di riconoscimento. La mancata presentazione agli
esami, nei giorni ed ore stabiliti, qualunque sia la causa, equivarra’ a rinuncia al concorso.
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo
l’ordine del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del d.p.r 9 maggio 1994, n. 487, e successive
modificazioni.
Soddisfatta la suddetta condizione a parità di punteggio
verrà preferito il candidato più giovane di età, come previsto
dall’art. 2, co. 9, della Legge 16 giugno 1998, n. 191.
A’ sensi dell’art. 1014 del d.l.vo 15 marzo 2010, n. 66, tenuto
conto del cumulo delle frazioni di riserva pregresse, n. 5 posti
di cui al presente concorso sono riservati a favore dei militari
delle tre Forze Armate, congedati senza demerito dalla ferma
breve o dalla ferma prefissata quadriennale. Nel caso non ci
siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie i
posti saranno assegnati ad altri candidati utilmente collocati in
graduatoria.
Si terrà conto dei benefici in materia di assunzioni obbligatorie
riservati alle categorie di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68,
nonché dei benefici previsti in favore di particolari categorie di
cittadini.
Il concorrente vincitore del concorso sarà invitato a presentare, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della relativa comunicazione, i documenti che gli verranno richiesti per l’assunzione.
A’ sensi dell’art. 11 del d.l.vo 288/03 il rapporto di lavoro sarà di natura privatistica. Al rapporto di lavoro verrà applicato il
contratto collettivo nazionale di lavoro vigente di comparto del
Servizio Sanitario Nazionale.
La graduatoria degli idonei del concorso di cui al presente
bando verrà pubblicata sul sito internet aziendale indirizzo:
www.policlinico.mi.it, sezione «Gare e Concorsi». La suddetta
pubblicazione varrà ad ogni effetto quale notifica ai candidati
della posizione ottenuta in graduatoria.
L’Istituto garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, a’ sensi
dell’art. 57 del d.l.vo 30 marzo 2001, n. 165.
La presentazione della domanda di partecipazione costituisce autorizzazione al trattamento dei dati nella medesima indicati, per le finalità di gestione della procedura, ai sensi di quanto
previsto dal d.l.vo 30 giugno 2003, n.196.
I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alle domande, non prima
che siano trascorsi 120 giorni dalla data di pubblicazione della
suddetta graduatoria finale e non oltre un anno dalla data della
pubblicazione di cui sopra. Trascorso tale termine senza che vi
abbiano provveduto, documenti e pubblicazioni non saranno
più disponibili.
L’Amministrazione si riserva infine la facolta’ di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente concorso, dandone
tempestivamente notizia agli interessati senza l’obbligo di comunicarne i motivi e senza che gli stessi possano avanzare pretese e diritti di sorta.
Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento
alle disposizioni normative e regolamentari in vigore.
Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O.C. Risorse Umane della Fondazione I.R.C.C.S. dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni feriali escluso il sabato tel. 02/5503.8287 - 8254 - 8316 - 6572.
Il testo integrale del presente bando è disponibile sul sito internet aziendale all’indirizzo: www.policlinico.mi.it, sezione «Gare
e Concorsi». Tale procedura di pubblicità assolve gli obblighi di
pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, a’ sensi dell’art. 32, comma 1, della Legge
18 giugno 2009, n. 69.
Milano, 12 ottobre 2011
Il direttore amministrativo
Osvaldo Basilico
Il direttore generale
Luigi Macchi
——— • ———
SCHEMA DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONCORSO
All'Amministrazione
Policlinico
Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda
Ospedale Maggiore
Via Francesco Sforza, 28
20122 M I L A N O
Il/la sottoscritto/a .......................................
chiede di essere ammesso/a a partecipare al concorso pubblico per
titoli ed esami per la copertura di: ..........
A tal fine, sotto la propria responsabilità, dichiara:
- di essere nato/a a ..................il ..................
- di essere residente a ...............in Via ..............
- di essere in possesso della cittadinanza italiana; (1)
- di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune
di
.................(in caso di mancata iscrizione, indicare il
motivo); (2)
- di non aver riportato condanne penali (in caso affermativo,
indicare le condanne penali riportate);
- di essere in possesso dei seguenti titoli di studio:
............. conseguito presso .......... il ......... (per i
titoli di studio conseguiti all’estero indicare gli estremi del
provvedimento di riconoscimento di equipollenza allegandone
copia);
- di essere iscritto all'albo professionale della provincia di
.................. dal .......... al n. ............;
- di essere nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi
militari: ...................;
- di avere/non aver prestato i seguenti servizi presso pubbliche
amministrazioni (indicare le eventuali cause di cessazione di
precedenti rapporti di pubblico
impiego);
- di aver diritto a riserva, a precedenza o preferenza in caso di
parità di punteggio per i seguenti motivi: .......
- di richiedere il seguente ausilio per sostenere le prove previste
dal concorso in quanto riconosciuto portatore di handicap, a'
sensi dell'art. 20 della legge 104/92 (compilare solo in presenza
di
handicap
riconosciuto)
..........................................................
- che l'indirizzo al quale dovrà essere fatta ogni necessa- ria
comunicazione è il seguente: .........................
Data,
Firma
(non autenticata)
(1)
I cittadini degli Stati membri dell'Unione
indicare la cittadinanza posseduta.
(2)
I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono
dichiarare di essere in possesso dei diritti civili e politici
anche nello Stato di appartenenza o di provenienza e di aver
adeguata conoscenza della lingua italiana.
Europea
devono
Bollettino Ufficiale
– 69 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
(Art. 47, co. 1 del D.P.R. 28.12.2000 N. 445)
Il/La sottoscritto/a ..................................... nato/a
il
..............
a
...................
residente
a
............................................................
consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di
dichiarazione mendace, così come stabilito dall'art. 76 del D.P.R.
28.12.2000, n. 445,
D I C H I A R A
............................................................
............................................................
............................................................
Milano, li...............
IL/LA DICHIARANTE (1)
........................
(1 Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità
in corso di validità.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
(Art. 47, co. 1 del D.P.R. 28.12.2000 N. 445)
Il/La sottoscritto/a ................................. nato/a il
.............
a
.......................
residente
a
..........................................................
consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di
dichiarazione mendace, così come stabilito dall'art. 76 del D.P.R.
28.12.2000, n. 445,
D I C H I A R A
che le copie dei documenti sottoelencati e allegati alla presente
sono conformi all'originale:
1) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
2) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
3) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Milano, li...............
IL/LA DICHIARANTE (1)
........................
(1) Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità
in corso di validità.
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
- Milano
Avviso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente
medico - direttore - disciplina: neuroradiologia con attribuzione
dell’incarico di direzione di struttura complessa dell’UOC di
neuroradiologia diagnostica e interventistica
In esecuzione alla determinazione n. 2546 del 12 ottobre 2011
è indetto avviso pubblico per la copertura di:
•n. 1 posto di dirigente medico - direttore Disciplina: neuroradiologia con attribuzione dell’incarico di
direzione di struttura complessa dell’U.O.C. di neuroradiologia diagnostica e interventistica
Gli aspiranti devono essere in possesso dei seguenti requisiti
generali e specifici di ammissione:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti.
Tale requisito non è richiesto per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea nei confronti dei quali trovano applicazione le disposizioni di cui al d.p.c.m. 7 febbraio 1994
n. 174;
b) idoneità fisica all’impiego.
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato,
a cura della Fondazione IRCCS, prima dell’immissione in
servizio;
c) iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi o al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione
Europea fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in
Italia prima dell’assunzione in servizio;
d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di cui al presente avviso. In luogo della specializzazione in Neuroradiologia sono ammesse le specializzazioni
in Radiologia Diagnostica, Radiodiagnostica, Radiologia e
Radiologia Medica;
e) curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.p.r n. 484/97. Ai sensi
dell’art. 15, comma 3, del d.p.r n. 484/97, si prescinde dal
requisito della specifica attività professionale di cui all’art. 6
del medesimo d.p.r n. 484/97;
f) attestato di formazione manageriale: a’ sensi dell’art. 15,
comma 8, del d.l.vo n. 502/92, l’attestato di formazione manageriale deve essere conseguito entro un anno dall’inizio
dell’incarico; il mancato superamento del primo corso,
attivato dalla Regione successivamente al conferimento
dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti:
1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini
della Repubblica;
3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi
dall’elettorato attivo, nonchè coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver
conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
Le domande di ammissione all’avviso, redatte in carta semplice, ed i titoli eventuali dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo
della Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda - Ospedale Maggiore
Policlinico - Via F. Sforza, 28 - 20122 Milano - tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il trentesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente
bando sulla gazzetta ufficiale della repubblica. Qualora detto
giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione all’avviso pubblico spedite entro il suddetto termine. A tal
fine fara’ fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
E’ consentita, in luogo della spedizione, la presentazione a mani della domanda di ammissione all’avviso presso il medesimo
Ufficio Protocollo della Fondazione I.R.C.C.S Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì
dalle ore 9 alle ore 12, entro e non oltre il termine sopraindicato.
– 70 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
E’ consentito inoltre l’invio della domanda e dei relativi allegati,
in un unico file in formato PDF, tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato,esclusivamente
all’indirizzo mail: [email protected]
A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare, contenente tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto dell’invio cartaceo:
1. sottoscrizione con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato;
oppure
2. sottoscrizione della domanda con firma autografa del candidato e scansione della documentazione (compresa
scansione di un valido documento di identità).
Le domande inviate ad altra casella di posta elettronica della Fondazione IRCCS, anche certificata, non verranno prese in
considerazione.
La validità dell’invio telematico è subordinata all’utilizzo da
parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC)personale; non sarà pertanto ritenuta ammissibile la
domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria ovvero certificata non personale anche se indirizzata alla
PEC della Fondazione IRCCS.
Nella PEC di trasmissione della domanda l’oggetto dovrà
chiaramente indicare l’avviso pubblico al quale si chiede di
partecipare, nonché nome e cognome del candidato.
L’invio tramite PEC, come sopra descritto, sostituisce a tutti gli
effetti l’invio cartaceo tradizionale.
Si precisa che nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, il termine ultimo di invio da parte
dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato entro
il termine di scadenza del presente bando come sopra indicato.
In caso di utilizzo del servizio di PEC per l’invio dell’istanza, questo
equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali future comunicazioni relative all’avviso di cui
al presente bando da parte della Fondazione IRCCS nei confronti del candidato. In altri termini l’indirizzo di PEC diventa il solo
indirizzo valido ad ogni effetto giuridico ai fini della procedura
concorsuale relativa al presente bando. Le anzidette modalità
di trasmissione elettronica della domanda e della documentazione di ammissione all’avviso, per il candidato che intenda avvalersene, si intendono tassative.
Il termine di scadenza del presente bando come sopra precisato è perentorio e non si terrà conto delle domande, dei
documenti e dei titoli che perverranno, qualunque ne sia la
causa,successivamente al suddetto termine. Il mancato rispetto, da parte dei candidati, del termine sopra indicato per la
presentazione delle domande comporterà la non ammissione
all’avvisopubblico.
Non si terrà conto delle domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.
7) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico
impiego;
8) il domicilio (in stampatello) con il numero di codice postale
presso il quale deve ad ogni effetto essergli fatta ogni necessaria comunicazione, nonchè l’eventuale recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto,
la residenza di cui al predetto punto 1). Ogni comunicazione relativa al presente avviso verrà quindi inoltrata a tale recapito e si intenderà ad ogni effetto operante, ancorchè la
notifica venga restituita a questa Fondazione I.R.C.C.S. per
qualunque causa.Per le domande inoltrate tramite l’utilizzo
di posta elettronica certificata (PEC) valgono le precisazioni più sopra indicate.
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del
mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
A’ sensi dell’art. 39 del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, non è
richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda. La
mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione comporta l’esclusione dal presente avviso.
Alla domanda devono essere allegati:
1) i documenti attestanti il possesso dei requisiti specifici di
ammissione di cui ai precedenti punti c) e d).
Nei certificati di servizio devono essere indicate le posizioni
funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline nelle quali i
servizi sono stati prestati, nonchè le date iniziali e terminali
dei relativi periodi di attività. Per i servizi prestati in regime
convenzionale a rapporto orario presso le strutture a diretta
gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della Sanità,
in base ad accordi nazionali, si fa riferimento a quanto previsto dal Decreto del Ministro della Sanità 23 marzo 2000,
n. 184 e d.p.c.m. 8 marzo 2001.
2) curriculum professionale, redatto in carta semplice, datato
e firmato di cui al precedente punto e);
3) tutte le certificazioni relative ai titoli e le pubblicazioni che
i candidati ritengano opportuno presentare ai fini dell’accertamento dell’idoneità. I contenuti del curriculum professionale, valutati ai fini dell’accertamento dell’idoneità,
concernono le attività professionali, di studio, direzionaliorganizzative, con riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività
e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture
medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture
ed alle sue competenze con indicazione di eventuali
specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni
di direzione;
L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell’Amministrazione stessa.
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni
effettuate dal candidato;
Nella domanda di ammissione, di cui viene allegato uno
schema esemplificativo, i candidati, oltre al proprio cognome e
nome, dovranno indicare quanto segue:
e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di
personale sanitario con indicazione delle ore annue di
insegnamento;
1) la data, il luogo di nascita e la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, ovvero di essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione
Europea;
3) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
4) le eventuali condanne penali riportate;
5) i titoli di studio posseduti ed il possesso dei requisiti specifici
di ammissione elencandoli singolarmente; per i candidati
che hanno conseguito il titolo di studio presso Istituti Esteri deve essere dichiarato il possesso del provvedimento di
equipollenza al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando ed allegata copia dell’atto di riconoscimento di
equipollenza;
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
d)ai soggiorni di studio o di addestramento professionale
per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con
esclusione dei tirocini obbligatori;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni, e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri
di cui all’art. 9 del d.p.r n. 484/97, nonchè alle pregresse
idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione,
altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla
disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonchè
il suo impatto sulla comunità scientifica.
4) ricevuta comprovante l’avvenuto versamento dell’importo
di € 10,33 non rimborsabili quale contributo di partecipazione alle spese postali da effettuarsi, con indicazione della
causale, sul c/c postale intestato a «Fondazione IRCCS Cà
Granda - Ospedale Maggiore Policlinico - Servizio Tesoreria»
n. 63434237.
Bollettino Ufficiale
– 71 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
I documenti ed i titoli di cui sopra dovranno essere descritti e
numerati progressivamente in apposito elenco redatto in carta
semplice, datato e firmato, con la indicazione della modalità di
presentazione.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa, numerate
progressivamente e descritte in un apposito elenco dattiloscritto
in triplice copia, da cui risulti il titolo e la data di pubblicazione,
la rivista che l’ha pubblicata o la Casa Editrice e, se fatta in collaborazione, il nome dei collaboratori.
Tutti i documenti allegati alla domanda di partecipazione
all’avviso,in un unico esemplare, possono essere prodotti: in originale o in copia autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati ai sensi del d.p.r 28 dicembre 2000, n. 445, secondo le
seguenti modalità:
•in
fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà - esente da bollo - con cui si
attesta che gli stessi sono conformi all'originale. La sottoscrizione di tale dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove sia accompagnata da copia fotostatica, non
autenticata, di un documento di identità;
•autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla vigente nor-
mativa. L'autocertificazione dei titoli deve contenere tutti gli
elementi necessari per una valutazione di merito. La suddetta autocertificazione deve essere accompagnata da
copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.
A tal fine possono essere usati gli schemi di dichiarazione allegati al bando.
Qualora le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive
dell’atto di notorietà risultassero incomplete o imprecise e non
siano redatte secondo le modalità sopra indicate, non saranno
valutate.
I contenuti del curriculum, esclusi quelli di cui al precedente
punto 3 lett. c), possono essere autocertificati dal candidato secondo le modalità sopra precisate.
Nel caso in cui il candidato abbia dichiarato nella domanda
di partecipazione di aver prestato servizio presso questa Fondazione IRCCS, lo stesso verrà rilevato d’ufficio.
I documenti allegati alla domanda non sono soggetti all’imposta di bollo.
A’ sensi dell’art. 15-quater del d.l.vo 30 dicembre 1992 n. 502 e
successive modificazioni ed integrazioni, il candidato con il quale verrà stipulato il relativo contratto di lavoro sarà assoggettato
al rapporto di lavoro esclusivo.
A’ sensi dell’art. 11 del D.L.vo 288/03 il rapporto di lavoro sarà di natura privatistica. Al rapporto di lavoro verrà applicato il
contratto collettivo nazionale di lavoro vigente di comparto del
Servizio Sanitario Nazionale.
L’assegnatario dell’incarico sarà invitato a presentare, nel termine che verrà indicato nella relativa comunicazione, i documenti che gli verranno richiesti.
L’Istituto garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, a sensi
dell’art. 7, comma 1, del d.l.vo 30 marzo 2001 n. 165.
La presentazione della domanda di partecipazione costituisce autorizzazione al trattamento dei dati nella medesima indicati, per le finalità di gestione della procedura, ai sensi di quanto
previsto dal d.l.vo 30 giugno 2003, n. 196.
L’Amministrazione si riserva infine la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso pubblico, dandone tempestivamente notizia agli interessati senza l’obbligo di
comunicarne i motivi e senza che gli stessi possano avanzare
pretese e diritti di sorta.
Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento
alle disposizioni normative e regolamentari in vigore.
Per eventuali chiarimenti gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O.C. Risorse Umane di questa Fondazione I.R.C.C.S.
dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni feriali escluso il sabato tel. 02/5503.8287 - 8254 - 8316 - 6572.
Il testo integrale del presente bando è disponibile sul sito internet aziendale all’indirizzo: www.policlinico.mi.it, sezione «Gare
e Concorsi». Tale procedura di pubblicità assolve gli obblighi di
pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, a’ sensi dell’art. 32, comma 1, della Legge
18 giugno 2009, n. 69.
Milano, 18 ottobre 2011
Il direttore amministrativo
Osvaldo Basilico
Il direttore generale
Luigi Macchi
——— • ———
Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni,
ecc. dopo la scadenza del termine utile per la presentazione
della domanda di ammissione. L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
SCHEMA DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’AVVISO PUBBLICO
L’Amministrazione di questa Fondazione IRCCS si riserva - ai
sensi dell’art. 71 del d.p.r 445/2000 - di verificare la veridicità e
l’autenticità delle attestazioni prodotte.
Qualora dal controllo effettuto dall’Amministrazione emerga
la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante
decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Non saranno prese in considerazione le dichiarazioni non
complete o imprecise.
L’accertamento dell’idoneità dei candidati verrà operato dalla apposita Commissione, nominata secondo le modalità previste dal Regolamento, sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale dei candidati.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché
all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di
direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da
svolgere.
La data e la sede del colloquio verranno comunicate ai candidati in possesso dei requisiti di partecipazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento al domicilio indicato nella domanda o alla casella di posta certificata secondo
quanto indicato al precedente punto 8.
Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento. La mancata presentazione al colloquio, qualunque sia la causa, equivarra’ a rinuncia
all’avviso.
L’attribuzione dell’incarico sarà effettuata dal Direttore Generale della Fondazione IRCCS sulla base dell’elenco dei candidati idonei formulato dalla apposita Commissione.
L’incarico ha durata quinquennale ed è rinnovabile.
All'Amministrazione
Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda
Ospedale Maggiore Policlinico
Via Francesco Sforza, 28
20122 M I L A N O
Il/la sottoscritto/a .......................................
chiede di essere ammesso/a a partecipare all'avviso pubblico per la
copertura di: .......
A
-
tal fine, sotto la propria responsabilità, dichiara:
di essere nato/a a ..................il ..................
di essere residente a ...............in Via ..............
di essere in possesso della cittadinanza italiana; (1)
di
di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune
................. (in caso di mancata iscrizione, indicare
il
motivo); (2)
- di non aver riportato condanne penali (in caso
affermativo,
indicare le condanne penali riportate);
- di essere in possesso dei seguenti titoli di studio:
 Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia conseguito presso
l'Università
degli
Studi
di
..............
in
data
.............;
 Diploma di Specializzazione in ................
presso
l'Università degli Studi di .......... in data ..........
(per i titoli di studio conseguiti all’estero indicare gli
estremi del provvedimento di riconoscimento di equipollenza
allegandone copia);
- di essere iscritto all'albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi
della provincia di .............. dal .......... con il n.
..........;
- di essere nella seguente posizione nei riguardi degli
obblighi
militari: ...................;
- di avere prestato i seguenti servizi presso
pubbliche
amministrazioni (indicare le eventuali cause
di cessazione di
precedenti rapporti di pubblico
impiego);
- che l'indirizzo al quale dovrà essere fatta ogni necessa- ria
comunicazione è il seguente: .........................
Data,
Firma
(non autenticata)
(1) I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea
indicare la cittadinanza posseduta.
(2)
devono
I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono
dichiarare di essere in possesso dei diritti civili e politici
anche nello Stato di appartenenza o di provenienza e di aver
adeguata conoscenza della lingua italiana.
– 72 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
(Art. 47, co. 1, del D.P.R. 28.12.2000 N. 445)
Il/La sottoscritto/a ................................ nato/a a
..........................
il
................
residente
a
............................................................
informato/a secondo quanto prescritto dell'art. 76 del D.P.R.
28.12.2000, n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare
incontro in caso di dichiarazioni mendaci, e sotto la propria
personale responsabilità,
D I C H I A R A
............................................................
............................................................
............................................................
Milano, li...............
IL/LA DICHIARANTE (1)
........................
(1) Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità
in corso di validità.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
(Art. 47, co. 1, del D.P.R. 28.12.2000 N. 445)
Il/La sottoscritto/a ................................ nato/a a
..........................
il
................
residente
a
............................................................
informato/a secondo quanto prescritto dell'art. 76 del D.P.R.
28.12.2000, n. 445, sulla responsabilità penale cui può andare
incontro in caso di dichiarazioni mendaci, e sotto la propria
personale responsabilità,
D I C H I A R A
che le copie dei documenti sottoelencati e allegati alla presente
sono conformi all'originale:
1)..........................................................
2)..........................................................
3)..........................................................
Milano, li...............
IL/LA DICHIARANTE (1)
........................
(1)
Allegare fotocopia non autenticata
identità in corso di validità.
di
un
documento
di
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 73 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e
dell’Emilia Romagna - Brescia
Avviso di concorso pubblico per titoli ed esami per il
conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo
di chimico dirigente da assegnare al reparto chimico degli
alimenti di Bologna
IL DIRIGENTE RESPONSABILE DELL’UNITÀ OPERATIVA
GESTIONE DEL PERSONALE
in esecuzione della propria determinazione dirigenziale n. 254
in data 17 ottobre 2011 ed in conformità alle vigenti disposizioni
di legge e regolamentari
RENDE NOTO
che è indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per il
conferimento di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di
Chimico Dirigente da assegnare al Reparto Chimico degli Alimenti di Bologna.
La domanda dovrà portare la precisa indicazione del concorso al quale l’aspirante intende partecipare.
GRADUATORIA E SUA UTILIZZAZIONE
La graduatoria, formulata dalla Commissione Esaminatrice,
verrà approvata con determinazione del Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa Gestione del Personale, previo riconoscimento della sua regolarità e sarà immediatamente efficace.
La graduatoria verrà altresì pubblicata sul Bollettino Ufficiale
della Regione Lombardia e sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna ed avrà validità prevista dalla normativa
vigente.
I titoli che danno luogo a preferenza a parità di punteggio,
i termini e le modalità della loro presentazione, sono indicati
dall’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del
9 maggio 1994 e successive modificazioni e integrazioni.
In assenza di titoli di preferenza, si applica, a parità di punteggio, quanto previsto dalla legge 16 giugno 1998 n. 191.
E’ fatta salva la percentuale da riservare alle categorie di cui
alla Legge 12 marzo 1999 n.68 , nonché alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata così come stabilito dalla
normativa vigente.
REQUISITI GENERALI
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti, o cittadinanza di uno degli stati dell’Unione
Europea ;
b) Idoneità fisica all’impiego (l’accertamento dell’idoneità
fisica, con l’osservanza delle norme in tema di categorie
protette - è effettuata dall’Istituto all’atto dell’immissione in
servizio);
Non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati
esclusi dall’elettorato attivo o coloro che sono stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo
contratto collettivo.
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
1) Diploma di laurea Chimica, Chimica Industriale o Chimica
e Tecnologia Farmaceutiche, o titoli equipollenti a norma
di legge;
2) Diploma di Specializzazione nella disciplina «Igiene degli
Alimenti e della Nutrizione» ricompresa nell’area di «Sanità Pubblica» ovvero, ai sensi dell’art. 56 comma 1 del d.p.r.
483/97, in specializzazioni riconosciute equipollenti e affini
dalle tabelle dei relativi decreti ministeriali in data 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998 e successive modificazioni ed
integrazioni;
3) Iscrizione al corrispondente albo professionale. L’iscrizione
al corrispondente albo di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
Il personale in servizio di ruolo presso un Ente del S.S.N alla
data del 1 febbraio 1998 è esonerato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto
alla suddetta data.
Si precisa che i suindicati requisiti di partecipazione al concorso devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del presente bando.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico verrà corrisposto nel rispetto delle
norme contrattuali vigenti ed emanande del personale appartenente al Comparto Sanità.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DICHIARAZIONI DI RITO
Coloro che intendono partecipare al concorso devono far
pervenire domanda di ammissione redatta in carta semplice e
diretta al Direttore Generale dell’Istituto al seguente indirizzo: Brescia, Via A. Bianchi, 9 mediante:
−− consegna a mano all’Ufficio Protocollo Generale presso
la sede di Brescia, o alle postazioni decentrate presso le
sezioni. Si precisa che l’orario di apertura dell’Ufficio Protocollo Generale (presso la sede di Brescia o presso le postazioni decentrate delle sezioni) è il seguente: dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle
ore 15.30;
−− spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso fa fede il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante. Si considerano comunque pervenute fuori tempo utile, qualunque ne sia la causa, le
domande presentate all’ufficio postale accettante in tempo utile e recapitate all’Istituto oltre i 15 giorni dal termine
di scadenza del bando. L’amministrazione declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti e ritardi nella consegna della domanda anche quando la stessa risulti spedita
prima della scadenza dei termini.
−− presentazione direttamente all’U.O. Gestione del Personale - via Bianchi 9 – Brescia – dal lunedì al venerdì dalle ore
9.00 alle ore 12.00;
−− invio, ai sensi dell’art. 65 del Codice dell’Amministrazione
Digitale e del d.p.c.m. 6 maggio 2009, della domanda e
dei relativi allegati, tramite l’utilizzo di una propria casella
di posta elettronica certificata (PEC o CEC-PAC) in cui le
credenziali di accesso sono state rilasciate previa identificazione del titolare, esclusivamente all’indirizzo e-mail [email protected].
La domanda e la documentazione allegata devono essere
inviate con una sola ed unica trasmissione.
A tal fine sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dei file, contenenti tutta la documentazione che sarebbe
stata oggetto dell’invio cartaceo:
1) file sottoscritti con firma digitale valida e rilasciata da un
certificatore accreditato (formato pdfp7m);
2) file in formato pdf ottenuto dalla scansione dei documenti
sottoscritti con firma autografa del candidato, comprensivo
della scansione di un documento d’identità valido.
L’invio tramite PEC o CEC-PAC, come sopra descritti, sostituisce
a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale ed equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali
future comunicazioni da parte dell’Istituto nei confronti del candidato. Valido ad ogni effetto giuridico ai fini del rapporto.
Si precisa che nel caso in cui il candidato decida di presentare la domanda tramite PEC o CEC-PAC il termine ultimo di invio
resta comunque fissato nel giorno di scadenza del bando.
Le sopradescritte modalità di trasmissione telematica della
domanda e della documentazione allegata, per il candidato
che intende avvalersene, si intendono tassative.
La domanda e i documenti richiesti dovranno pervenire a
pena di esclusione dal concorso, entro il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del bando
di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al 1° giorno successivo non festivo.
Il recapito della domanda rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove la stessa, per qualsiasi motivo, non dovesse giungere
a destinazione in tempo utile.
Nella domanda i candidati dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, consapevoli delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci, in base a quanto stabilito
dall’artt. 75 e 76 del d.p.r. 445/2000, quanto segue:
a) la data e il luogo di nascita;
b) il possesso della cittadinanza italiana o di essere equiparati
dalla legge ai cittadini dello Stato;
c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero il motivo
della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate ed in caso negativo
dichiarazione espressa di assenza;
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
e) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
f) gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni
e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
g) di non essere stato dispensato dall’impiego presso una
Pubblica Amministrazione per aver conseguito lo stesso tramite la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità
non sanabile;
h) di possedere l’idoneità fisica all’impiego;
i) di essere in possesso del titolo di studio e degli altri titoli richiesti per l’ammissione (elencandoli dettagliatamente);
j) che le eventuali
all’originale;
fotocopie
allegate
sono
conformi
k) di autorizzare l’Istituto al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del d.lvo n. 196/2003 per fini inerenti all’espletamento della procedura concorsuale;
l) indicare il domicilio eletto per le comunicazioni relative al
concorso, completo di numero di avviamento postale ed il
recapito telefonico;
m) Eventuale dichiarazione, ai sensi della legge n. 413/1993,
attestante la propria obiezione di coscienza ad ogni atto
connesso con la sperimentazione animale.
Nella domanda gli aspiranti, cittadini degli Stati membri
dell’Unione Europea, dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, di possedere, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica
Amministrazione, i seguenti requisiti:
a) di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza e provenienza;
b) di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della
cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini
della Repubblica;
c) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I beneficiari della legge 5 febbraio 1992 n. 104 devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, gli ausili eventualmente necessari per sostenere le
prove previste, in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
La mancata firma in calce alla domanda di ammissione costituisce motivo di esclusione dal concorso.
Dovranno essere rese note, con lettera raccomandata in carta semplice richiamando la domanda di ammissione al concorso, le variazioni del domicilio che si verificassero fino all’esaurimento del concorso.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del
recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
DOCUMENTI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
Alla domanda i candidati dovranno allegare:
1) il titolo di studio richiesto dal presente bando;
2) documentazione comprovante il possesso degli altri titoli
richiesti per l’ammissione;
3) documentazione, a norma di legge, comprovante eventuali titoli di precedenza o preferenza nella formazione della
graduatoria in base a quanto stabilito dall’art. 5 del d.p.r.
487/1994;.
4) copia fotostatica del documento d’identità.
I concorrenti possono allegare alla domanda tutte le certificazioni, che ritengano opportuno presentare agli effetti della
valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e
professionale datato, firmato e corredato della documentazione
comprovante quanto esposto nel curriculum stesso.
Si precisa che il curriculum, qualora non formalmente documentato, ha solo uno scopo informativo e non costituisce
autocertificazione.
Non è ammesso il riferimento a documentazione presentata
per la partecipazione ad altro concorso o selezione indetti da
questo Istituto.
Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se
ricorrano le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del
d.p.r. 20 dicembre 1979 n. 761 in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, nell’at-
testazione deve essere precisata la misura della riduzione di
punteggio.
Relativamente ai servizi si sottolinea quanto segue:
•il servizio militare deve essere certificato mediante la presentazione del foglio matricolare o autocertificato ai sensi dell’art. 46 del d.p.r. 445/2000; al fine di consentire una
corretta valutazione dovranno essere indicati a) l’esatto periodo di svolgimento, b) la qualifica rivestita, c) la struttura
presso la quale è stato prestato;
•il certificato di servizio rilasciato da casa di cura deve indicare specificamente se la stessa sia convenzionata o accreditata; in assenza di tale indicazione il servizio non sarà
valutato nei titoli di carriera ma nei titoli curriculari;
•il certificato di servizio rilasciato da case di riposo dovrà indicare se la casa di riposo sia un ente del Comparto Sanità,
o comunque, un ente della Pubblica Amministrazione
I documenti e i titoli di cui sopra dovranno essere prodotti in
originale o fotocopia autenticata o nelle forme previste dalla vigente normativa in materia di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà.
Le certificazioni sostitutive devono contenere tutti gli elementi e le informazioni previste dalla certificazione cui si riferiscono.
La mancanza anche parziale dei predetti elementi preclude la
possibilità di procedere alla relativa valutazione.
Al fine di consentire una precisa e puntuale valutazione dei
titoli prodotti, si consiglia, ai partecipanti al concorso di allegare fotocopia dichiarata conforme all’originale (con le modalità
previste dall’art. 47 del d.p.r. 445/2000 – dichiarazione sostitutiva
dell’atto di notorietà) dei suddetti titoli.
Sia i documenti richiesti per la partecipazione al concorso, sia
quelli attestanti i titoli di merito, debbono essere compilati in carta semplice. La documentazione presentata in lingua straniera
deve essere corredata da certificato, in originale o fotocopia
autenticata, con le modalità previste dalla legge, riportante la
traduzione in lingua italiana.
Tutti i documenti presentati debbono essere descritti in un
elenco in carta semplice sottoscritto dal concorrente.
Non è consentita la produzione di nuovi documenti posteriormente alla data di scadenza del presente bando.
L’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti è
disposta con motivata determinazione dirigenziale.
PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI DI RITO
Il concorrente che risulterà vincitore e comunque tutti coloro che saranno chiamati in servizio, a qualsiasi titolo, dovranno
provvedere, nei termini previsti dall’art. 14 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 5 dicembre 1996 (ancora vigente) a presentare, in competente bollo, i seguenti documenti:
1. estratto per riassunto dell’atto di nascita;
2. certificato di cittadinanza italiana o di cittadinanza di uno
degli Stati membri dell’Unione Europea;
3. certificato di godimento dei diritti politici per i cittadini italiani o certificato di godimento dei diritti civili e politici anche
negli Stati di appartenenza o di provenienza per i cittadini
degli Stati membri dell’Unione Europea;
4. certificato generale del Casellario Giudiziale;
5. certificato di stato di famiglia;
6. certificato di residenza.
In ottemperanza a quanto stabilito dal d.p.r. 445/2000
i documenti sopraindicati possono essere sostituiti da
autocertificazione.
ASSUNZIONE IN SERVIZIO
I concorrenti chiamati dovranno assumere servizio alla data
riportata nel contratto individuale di lavoro previsto dal C.C.N.L..
Decade dall’impiego chi abbia presentato documenti falsi o
viziati da invalidità non sanabile. La stessa sanzione è applicata
in caso di dichiarazioni false.
Agli effetti economici l’assunzione decorre dalla data di effettivo inizio.
PUNTEGGIO PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PROVE
La Commissione dispone complessivamente di punti 100 così
ripartiti :
– 20 punti per i titoli
– 80 punti per le prove d’esame
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti :
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
– 30 punti per la prova scritta;
– 30 punti per la prova pratica;
– 20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
a) Titoli di carriera.......................................................... punti 10
b) Titoli accademici e di studio ...................................... punti 3
c) Pubblicazioni e titoli scientifici ................................... punti 3
d) Curriculum formativo e professionale ....................... punti 4
Titoli di carriera: fino ad un massimo di punti 10
a) Servizi di ruolo prestati presso gli Istituti Zooprofilattici e altri
Enti del Comparto Sanità e servizi equipollenti ai sensi degli
artt. 20 e 21 del Regolamento :
1) nel livello dirigenziale a concorso, o nel livello superiore,
nella disciplina:
............................................................. punti 1,00 per anno
2) in altra posizione funzionale nella disciplina a concorso :
............................................................. punti 0,50 per anno
3) servizio in disciplina affine ovvero in altra disciplina da
valutare con i punteggi di cui sopra ridotti rispettivamente del 25 per cento e del 50 per cento;
4) servizio prestato a tempo parziale da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti del 20 per cento;
b) Servizio di ruolo quale Chimico presso Pubbliche Amministrazioni nelle varie qualifiche secondo i rispettivi
ordinamenti:
.................................................................. punti 0,50 per anno
Titoli accademici e di studio: fino ad un massimo di punti 3
a) Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso:
................................................................................... punti 1,00
b) Specializzazione in disciplina affine: ...................... punti 0,50
c) Specializzazione in altra disciplina: ....................... punti 0,25
d) Altre specializzazioni di ciascun gruppo da valutare con i
punteggi di cui sopra ridotti del 50 per cento
e) altre lauree, oltre quella richiesta per l’ammissione al concorso, comprese tra quelle previste per l’appartenenza al
ruolo sanitario: .................... punti 0,50 per ognuna, fino ad
un massimo di punti 1,00
Non è valutabile la specializzazione fatta valere come requisito di ammissione.
Pubblicazioni e titoli scientifici: fino ad un massimo di punti 3
Curriculum formativo e professionale: fino ad un massimo di
punti 4.
Per la valutazione delle pubblicazioni, dei titoli scientifici e del
curriculum formativo e professionale, si applicano i criteri indicati dall’art. 11 del d.p.r. 483/97 e dall’art.10 del «Regolamento
recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale
dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia».
PROVE D’ESAME
Gli esami consistono in una prova scritta, una prova pratica e
una prova orale, vertenti sui seguenti argomenti:
PROVA SCRITTA: relazione su argomenti inerenti alle materie
di cui alle discipline oggetto del concorso o soluzione di una
serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse;
PROVA PRATICA: su tecniche e manualità peculiari relative alle
materie di cui alle discipline oggetto del concorso. La prova
pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto;
PROVA ORALE: sulle materie inerenti alle discipline oggetto
del concorso, nonché sui compiti connessi alla funzione da
conferire e sulla conoscenza della lingua inglese mediante colloquio e traduzione, a vista, di un brano a contenuti
tecnico-scientifici.
La mancata presenza del candidato ad una sola delle prove
d’esame, rende inefficace la partecipazione al concorso.
Per sostenere le prove d’esame i candidati devono presentarsi muniti di un documento di identità personale (carta d’identità, passaporto, patente automobilistica, ecc.).
E’ tassativamente vietato utilizzare nei locali della prova d’esame telefonini cellulari o altri strumenti tecnici che consentono di
comunicare con l’esterno. All’inizio delle prove, la Commissione
Esaminatrice provvederà al ritiro degli strumenti stessi.
COMMISSIONE ESAMINATRICE
Ai sensi delle vigenti norme regolamentari e di legge, spetta
ad un’apposita Commissione Esaminatrice, nominata dal Direttore Generale, formare la graduatoria di merito dei candidati
giudicati idonei in base ai titoli presentati e alle risultanze del
colloquio.
A norma dell’art. 57 comma 1 del decreto legislativo 30 marzo
2001 n. 165 sono garantite parità e pari opportunità tra uomini e
donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando,
si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare,
sospendere o revocare tutto o in parte il presente avviso, dandone comunicazione agli interessati.
Per informazioni o chiarimenti gli interessati possono rivolgersi
all’Unità Operativa «Gestione del Personale» dell’Istituto in Brescia, via A. Bianchi n. 9 (telefono: 030/2290568 - 030/2290346)
dalle ore 10,00 alle ore 12,30 di ogni giorno feriale, escluso
sabato.
INFORMATIVA PRIVACY
Ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati
personali (decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196), si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti
in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a
tal fine dall’Amministrazione è finalizzata unicamente all’espletamento del concorso ed avverrà presso la sede centrale e quelle
periferiche dell’Istituto con l’utilizzo di procedure anche informatiche, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette
finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti
di partecipazione ed il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione.
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato
Codice (d.lgs 196/2003), in particolare il diritto di accedere ai
propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento
e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonchè di opporsi al loro trattamento per motivi
legittimi rivolgendo le richieste all’ Unità Operativa Gestione del
Personale dell’Istituto via Bianchi 9 – 25124 Brescia.
N.B. = Si precisa che le dichiarazioni contenute nella domanda
di partecipazione al concorso costituiscono dichiarazioni sostitutive di certificazione e di dichiarazione sostitutiva dell’atto di
notorietà ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445. Si informa
che in ottemperanza a quanto stabilito dagli artt. 71 e seguenti
del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, l’Amministrazione è tenuta a
procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni
sostitutive.
Brescia, 17 ottobre 2011
Il dirigente responsabile
Marina Moreni
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
ASC Srl - Unipersonale del Comune di Calcinato (BS)
Bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione
a tempo determinato di 2 anni e pieno di un farmacista
collaboratore
In esecuzione della deliberazione del consiglio di amministrazione dell’ 8 settembre 2011 è emesso bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo determinato di 2 anni
e pieno di un farmacista collaboratore.
Le domande, corredate dai documenti di rito, devono pervenire, a pena di esclusione dal concorso, alla società ASC Srl
unipersonale del Comune di Calcinato - via Schiannini n. 52/A
25011 Calcinato (BS) entro il trentesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, indirizzate al Presidente del consiglio di amministrazione e redatte in carta semplice ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 370.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Per eventuali ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00 (sabato
escluso) all’ufficio amministrativo della società ASC Srl unipersonale del Comune di Calcinato - via Schiannini n. 52/A - 25011
Calcinato (BS) (Telefono 030/9969502) oppure visitare il sito internet (www.asccalcinato.it/concorsi.htm).
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 77 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
D) ESPROPRI
Commissione Provinciale Espropri
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 10/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Ente espropriante: Comune di Cislago. Opera pubblica:
lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo
DETERMINAZIONE INDENNITÀ DEFINITIVA DI ESPROPRIO
Ente espropriante: Comune di Cislago
Opera Pubblica: Lavori di realizzazione accesso veicolare al nuovo centro sportivo
Richiesta di stima avanzata da Comune di Cislago con nota del 22 luglio 2011
– Comune di Cislago
– Regione agraria 6
Data di riferimento della stima: agosto 2011
La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna,
HA DETERMINATO
l’indennità definitiva di esproprio ed occupazione fissata nella misura risultante dalle relazioni di stima approvate nella presente
seduta e assunte in base ai seguenti criteri:
art. 37 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327.
– Allegato n 1 relazione di stima.
Varese, 26 agosto 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Il segretario
De Micheli Donatella
Allegato n. 1
Ditta: Besozzi Adele
Elenco degli immobili espropriati ed occupati in comune di Cislago come risulta dal Verbale di presa di possesso e stato di consistenza redatto dal Comune di Cislago in data 25 maggio 2011:
Foglio
Mappale
Classificaz.
catastale
Superficie catastale
(mq)
Superficie di espropriazione
(mq)
1
1178
Bosco Ceduo U
80
80
Superficie di occupazione
Temporanea
(mq)
--Totale superficie espropriata: mq. 80
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
Valutazione eseguita in base all’art. art. 37 DEL T.U. 8 giugno 2001, N. 327.
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti;
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni, in libero mercato, ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare secondo i criteri indennizzativi di cui al comma primo dell’art. art. 37 del T.U.
8 giugno 2001, N. 327
SINTESI DELLA RELAZIONE ESTIMATIVA
Indennità terreni:
Determinazione del valore venale, eseguito con il metodo di stima a costo di trasformazione, calcolato con riferimento a dati urbanistici, edilizi ed economici riferiti al mercato edilizio del comune di ubicazione ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare:
Valore Venale: € 12,00/mq
Valore d’esproprio: €. 12,00/mq
Indennità di occupazione1/12 del valore d’esproprio
= 1/12 di € 12,00 = €/anno 1,00/mq
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 26 agosto 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
– 78 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 11/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 26 agosto 2011. Determinazione indennità definitiva di esproprio ed
occupazione. Ente espropriante Ferrovienord Spa. Opera pubblica: realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14.
Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2. Aree in comune di Busto Arsizio
DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE E ESPROPRIO
Ente Occupante: Ferrovienord Spa
Opera Pubblica: Realizzazione collegamento ferroviario Saronno Malpensa M14. Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 2 Ente
Espropriante Ferrovienord S.p.A. quale concessionario della Regione Lombardia. Comune di Busto Arsizio.
Richiesta di stima avanzata da Ferrovienord Spa con nota del 26 luglio 2011
– Comune di Busto Arsizio
– Regione agraria 6
Data di riferimento della stima: agosto 2011
La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna,
HA DETERMINATO
l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalle relazioni di stima approvate nella presente
seduta e assunte in base ai criteri dettati dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore del T.U. in materia espropriativa e considerato altresì il disposto dalla sentenza della Corte di Cassazione 493/1998
– Allegato n. 2 relazioni di stima.
Varese, 26 agosto 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Il segretario
De Micheli Donatella
Allegato n. 1
Ditta:
Crispino Aldo nato a Rogliano (CS) il 28 febbraio 1955 Propr. Per 3/48 in comunione legale con Finocchio Giuseppina e proprietario per 12/48;
Crispino Antonio nato a Rogliano (CS) il 06 ottobre 1937 propr. per 12/48;
Crispino Antonio nato a Cosenza (CS) il 17 aprile 1980 propr. 12/48;
Crispino Arturo nato a Busto Arsizio il 28 maggio 1978 propr. per 5/48;
Finocchio Giuseppina nata a Alatri (Fr) il 16 aprile 1961 propr. Per 3/48 in comunione legale con Crispino Aldo;
Minardi Francesca nata ad Aprigliano (CS) il 29 gennaio 1958 propr. 8/48;
Elenco degli immobili occupati in comune di Busto Arsizio sez. Cens. Di Busto Arsizio come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Ferrovie Nord Milano Esercizio Spa in data 24 maggio 2004:
Foglio
9
9
9
9
Mappale
32221
20018
19320
19321
Classificaz. catastale
Seminativo Arb. Cl. 2
Seminativo Arb. Cl. 2
Seminativo Arb. Cl. 2
Seminativo Arb. Cl. 2
Superficie catastale (ha)
Superficie di occup. (mq)
00.11.70
1114
00.15.75
992
00.01.60
101
00.02.90
16
Totale superficie occupata mq. 2223
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue:
Determinazione del valore venale, eseguito considerato il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazioni
similari in Comune di Busto Arsizio ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare, come segue:
subarea B2: € 365,00/mq;
subarea F2/c: € 75,00/mq;
sede stradale: € 20,00/mq.
come da C.D.U. del Comune di Busto Arsizio in data 23 giugno 2011
L’Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso fino alla data di reimmissione nel possesso o espropriazione definitiva dell’area) è pari al saggio di interesse calcolato
sul valore di espropriazione.
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 26 agosto 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Allegato n. 2
Ditta:
Crispino Aldo nato a Rogliano (CS) il 28/0271955 Propr. Per 3/48 in Comunione Legale con Finocchio Giuseppina e proprietario per 12/48;
Crispino Antonio nato a Rogliano (CS) il 06 ottobre 1937 propr. per 12/48;
Crispino Antonio nato a Cosenza (CS) il 17 aprile 1980 propr. 12/48;
Crispino Arturo nato a Busto Arsizio il 28 maggio 1978 propr. per 5/48;
Finocchio Giuseppina nata a Alatri (Fr) il 16 aprile 1961 propr. Per 3/48 in comunione legale con Crispino Aldo;
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Minardi Francesca nata ad Aprigliano (CS) il 29 gennaio 1958 propr. 8/48;
Elenco degli immobili occupati in comune di Busto Arsizio sez. Cens. Di Busto Arsizio come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Ferrovie Nord Milano Esercizio Spa in data 24 maggio 2004:
Foglio
Mappale
Classificaz. catastale
9
9
32223 (ex 20017c)
34635 (ex 32221/b)
Seminativo Arb. Cl. 2
Seminativo Arb. Cl. 2
Superficie catastale
(ha)
00.00.95
00.00.35
Superficie di esproprio
95
35
Totale superficie espopriata mq. 130
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue:
Determinazione del valore venale eseguito considerato il valore medio di mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazioni
similari in Comune di Busto Arsizio ed adeguato agli elementi specifici dell’area da stimare, come segue:
Valore Venale € 20,00/mq. - Sede stradale come da C.D.U. del Comune di Busto Arsizio in data 23 giugno 2011
Valore d’esproprio: €. 20,00/mq - L’Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione
che decorre dalla data di immissione nel possesso fino alla data di reimmissione nel possesso o espropriazione definitiva dell’area) è
pari al saggio di interesse calcolato sul valore di espropriazione.
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 26 agosto 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 13/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione indennità definitiva di occupazione.
Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione del collegamento Gavirate - Besozzo I° lotto
DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE
Ente Occupante: Provincia di Varese
Opera Pubblica: Realizzazione del collegamento Gavirate – Besozzo I° Lotto.
Richiesta di stima avanzata da Provincia di Varese con nota del 13 settembre 2011
– Comune di Gavirate
Data di riferimento della stima: settembre 2011
La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna,
HA DETERMINATO
l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalla relazione di stima approvata nella presente
seduta e assunta in base ai seguenti criteri:
art. 40 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327.
– Allegato n. 1 relazioni di stima.
Varese, 23 settembre 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Il segretario
De Micheli Donatella
Allegato n. 1
Ditta: Paronelli Fernando fu Giovanni Maria
Elenco degli immobili occupati in comune di Gaviarate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di
Varese in data 29 luglio 2011:
Foglio
9
Mappale
2615
Classificaz. catastale
Ente Urbano
•Stato di consistenza immobile come da Verbale: Bosco ceduo:
Superficie catastale (ha)
Superficie di occup. (mq)
00.01.90
190
Totale superficie occupata mq. 190
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue:
Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di
mercato per immobili caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Gaviarate, come segue:
Valore di esproprio: € 3,50/mq
2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori):
1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,29/mq
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 23 settembre 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
– 80 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Commissione provinciale espropri di Varese
Prat. n. 14/2011. Provvedimento adottato nella seduta del 23 settembre 2011. Determinazione dell’indennità definitiva di esproprio
ed occupazione. Ente occupante: Provincia di Varese. Opera pubblica: realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e via Marconi in
Comune di Besnate
DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE E ESPROPRIO
Ente Occupante: Provincia di Varese
Opera Pubblica: Realizzazione di rotatoria tra la S.P. 26 e Via Marconi in Comune di Besnate
Richiesta di stima avanzata da Provincia di Varese con nota del 13 settembre 2011
– Comune di Besnate
Data di riferimento della stima: settembre 2011
La Commissione provinciale espropri, regolarmente costituita nella seduta odierna,
HA DETERMINATO
l’indennità di occupazione e di esproprio definitiva fissata nella misura risultante dalla relazione di stima approvata nella presente
seduta e assunta in base ai seguenti criteri:
art. 40 e 50 del T.U. 8 giugno 2001, N. 327.
– Allegato n. 2 relazioni di stima.
Varese, 23 settembre 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Il segretario
De Micheli Donatella
Allegato n. 1
Ditta: Immobiliare Nadia di Zeggio Dorea & C. s.a.s.
Elenco degli immobili occupati in comune di Besnate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di
Varese in data 31 agosto 2011:
Foglio
9
Mappale
7722
Classificaz.catastale
Bosco Ceduo
Superficie catastale (ha)
00.00.60
•Stato di consistenza immobile come da Verbale: banchina – scarpata incolta
Superficie di occup. (mq)
60
Totale superficie occupata mq. 60
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue:
Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di
mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Besnate, come segue:
Valore di esproprio: € 10,00/mq
2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori):
1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,83/mq
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 23 settembre 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
Allegato n. 2
Ditta:
Carrelli Giuseppe nato a Monticelli Pavese il 14 agosto 1929 C.F. CRLGPP29M14F670Q;
Guzzoni Rosina nata a Ostiglia il 17 maggio 1923 C.F. GZZRSN23E57G186R
Elenco degli immobili occupati in comune di Besnate come risulta dal verbale di immissione in possesso redatto da Provincia di
Varese in data 31 agosto 2011:
Foglio
Mappale
9
7727
Classificaz.
catastale
Fu da accertare
Superficie catastale
(ha)
00.01.05
•Stato di consistenza immobile come da Verbale: strada asfaltata
Superfici di esproprio
Superficie di occup.
(mq)
(mq)
105
105
Totale superficie occupata mq. 105
Totale superficie espropriata: mq. 105
SINTESI RELAZIONE ESTIMATIVA:
LA COMMISSIONE:
- vista la documentazione acquisita agli atti
- verificate le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente per terreni ubicati nella stessa zona;
Ritiene che gli immobili in oggetto si debbano valutare come segue:
Determinazione del valore agricolo determinato considerate le obbiettive caratteristiche ed attitudini dell’area ed il valore medio di
mercato per immobili aventi caratteristiche ed ubicazione similare in Comune di Besnate, come segue:
Valore di esproprio: € 10,00/mq
2. Indennità di occupazione annua (da quantificare in rapporto al periodo di reale occupazione che decorre dalla data di immissione nel possesso e fino alla fine lavori):
Bollettino Ufficiale
– 81 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
1/12 del valore agricolo come calcolato al punto 1 (A x 1/12)= €/anno 0,83/mq
Per ciascun mese o frazione di mese di occupazione è dovuta un’indennità pari ad 1/12 dell’indennità annua.
Varese, 23 settembre 2011
Il presidente
Clementino Rivolta
– 82 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Province
Provincia di Varese
Decreto n. 7/2011del 12 settembre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago di
Varese ed il lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi, Ternate e Biandronno
DECRETO DI ESPROPRIO
EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO
CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE :
Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento
e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Con deliberazione della Giunta Provinciale P.V. 264 del 10 ottobre 2007 immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto
definitivo relativo al progetto di collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il Lago di Comabbio – Comuni di Varano Borghi,
Ternate e Biandronno;
Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17
del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali n. 1383 del 12 aprile 2010 e 2981 del 20 luglio 2010 in esecuzione delle quali sono
stati emessi i seguenti mandati: 3605 e 3606 in data 27 aprile 2010 , 6586 e 6587 del 3 agosto 2010 e 8778 e 8779 in data 26 ottobre
2010;
Visti i frazionamenti n. 83643, 83689, approvati dall’Agenzia del Territorio in data 17 marzo 2010, 96806 e 96822, del 29 marzo 2010,
120397, 120423 e 120452 del 20 aprile 2010;
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.;
DECRETA
ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese C.F. 80000710121 gli immobili, di cui all’allegato –A-, occorrenti per la realizzazione dei lavori realizzazione collegamento ciclopedonale tra il lago di Varese ed il Lago di Comabbio – Comuni di
Varano Borghi, Ternate e Biandronno.
ART. 2 - Il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla
Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di accettazione dell’indennità.
ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e trasmesso mezzo raccomandata a.r. ai
relativi proprietari, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il dirigente
Paolo Ambrosoli
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI BIANDRONNO
N. 1
Ditta proprietaria
Cat.
fg.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
9
9
9
Whirlpool
Europe
s.r.l. N.C.E.U.
con sede in Comerio C.F. N.C.E.U.
01534610124
C.T.
C.T.
N.C.E.U.
N.C.E.U.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
5
5
9
9
5
5
9
9
9
9
9
Qualità catastale
superficie disuperficie
mappale totale
esproprio
mq.
mq.
6187
6188
6177
6178
6182
6183
125
40
100
110
185
40
COMUNE DI TERNATE
3586
740
3587
70
3590
140
3591
68
3579
2030
3580
70
3582
650
3583
100
3584
395
3594
270
3602
1270
125
40
100
110
185
40
Seminativo cl. 4
Seminativo cl. 4
Seminativo cl. 4
Seminativo cl. 4
Seminativo cl. 4
Seminativo cl. 4
740
70
140
68
2030
70
650
100
395
270
1270
Area urbana
Area urbana
Inc. prod. cl. 1
Inc. prod. cl. 1
Area urbana
Area urbana
Incolto prod. cl. 1
Incolto prod. cl. 1
Incolto prod. cl. 1
Incolto prod. cl. 1
Incolto prod. cl. 1
COERENZE
Da nord in senso orario
A corpo: mapp. 6176,
6180, 6179, 1460, 6189,
1460, confine comune,
mapp. 6181, 6168.
A corpo: Confine, comune, mapp, 3581, 3589,
3593, 3601, confine comune, mapp. 3603, 3599,
3595, 3598, 807 e 3585
Bollettino Ufficiale
– 83 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE
N. Ditta proprietaria
2
Bogni Giovanni nato a Ternate
il 12 ottobre 1929
C.F. BGNGNN29R12L115O propr. 1/1
Bogni Benito nato a Varese il
24 agosto 1938
C.F. BGNBNT38M24L682T propr.
1/1
3
superficie
totale mq.
superficie
di
esproprio
mq.
Qualità catastale
Coerenze
Da nord in senso orario
3598
275
275
Bosco Ceduo cl. 4
mapp.: 3586, 3590, 3596
e 3597
3596
3600
8
270
8
270
Bosco Ceduo cl. 4 a corpo: mapp. 3598,
Bosco Ceduo cl. 4 3594, 3602, 3599 e 3595
Cat.
fg. mappale
C.T.
9
C.T.
C.T.
9
9
COMUNE DI BIANDRONNO
4
Husqvarna motorcycles s.r.l. N.C.E.U. 10
con sede in Biandronno
N.C.E.U. 10
C.F. 02869620126
N.C.E.U. 10
6174
6175
6185
21
3
20
21
3
20
Area Urbana
Area Urbana
Area Urbana
5
C.I.C. Compagnia Italiana N.C.E.U. 10
Costruzioni Spa con sede in
Milano C.F. 00403730120
6172
890
890
Area urbana
mapp.: 6174, 6175 a corpo: strada, mapp. 1460,
6177 e 6176.
mapp. 6185: mapp. 6178,
1460
Mapp. 6179, 6171, 2078,
strada, mapp. 6173
Provincia di Varese
Decreto n. 9/2011 del 4 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Ternate
DECRETO DI ESPROPRIO
EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ
APPROVATO CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE :
Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento
e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto
definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi
– Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica;
Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17
del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali n. 2302 del 22 giugno 2011, n. 2493 del 06 luglio 2011, n. 2800 del 29 luglio 2011 in
esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: dal n. 6351 al 6358 in data 20 luglio 2011 e dal n. 6501 al 6508 e 6513 in
data 27 luglio 2011;
Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia
espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 1/2007 del 06 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 13 marzo 2007;
Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui
all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale
espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle
determinazioni n. 2303 del 22 giugno 2011 - mandato di pagamento 6514 del 27 luglio 2011 e determinazione 2800 del 29 luglio 2011
– mandato n.7125 del 17 agosto 2011;
Visti i frazionamenti n. 278279 del 13 maggio 2011, 284553 in data 20 maggio 2011, 287270 del 24 maggio 2011, 294573, 294574 e
294575 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 01 giugno 2011 e 300222, 300224, 300225, 300226, 300227 08 giugno 2011
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.;
DECRETA
ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Ternate identificati nei
prospetti Allegati «A» e «B»:
ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che
sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare
di cessione volontaria.
ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso
per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il dirigente
Paolo Ambrosoli
– 84 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
ALLEGATO A AL DECRETO 9/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE
superficie
di
N. Ditta proprietaria
Cat.
fg. mappale supeficie
totale mq. esproprio
mq.
1 Borioli Ester nata a Intra il 24 genC.T.
9
3666
265
265
naio 1905 C.F. BRLSTR05A64E303G
Usufr. Parz.
C.T.
9
3668
150
150
Rosnati Elena nata a Intra il
12 agosto 1943 C.F. RSNLNEC.T.
9
3661
295
295
43M52E303J propr. 1/1
C.T.
9
3663
40
40
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Guarise Carla nata a Montagnana il 20 ottobre 1947
C.F. GRSCRL47R60F394W propr. ½;
Traversa Tommaso nato a Milano il
08 aprile 1944
C.F. TRVTMS44D08F205C propr. ½;
Molinari Antonio nato a Milano il
28 marzo 1935
C.F. MLNNTN35C28F205U propr. 2/4;
Molinari Giovanni nato a Milano il
14 febbraio 1962
C.F. MLNGNN62B14F205I propr. 1/4;
Molinari Lucia nata a Milano il
16 novembre 1963
C.F. MLNLCU63S56F205C propr. ¼;
Garden set srl con sede in Vergiate
C.F. 02405700127 propr. 1/1
Vasconi Luca nato a Varese il
10 gennaio 1967
C.F. VSCLCU67A10L682D propr. 1/1
Bagni Giulia nata a Sangiano il
17 settembre 1911
C.F. BGNGLI11P57H872E usufr. 1/3;
Tamborini Mario nato a Ternate il
19 aprile 1941
TMBMRA41D19L115G propr. ½;
Tamborini Mauro nato Varese il
16 giugno 1952
C.F. TMBMRA52H16L682D propr. ½;
Brandirali Giuseppina nata a Milano il 04 novembre 1938
C.F. BRNGPP38S44F205U propr. per
½ in regime di comunione legale
dei beni;
Malnati Giancarlo nato a Ternate il
24 gennaio 1939
C.F. MLNGCR39A24L115A propr. Per
½ in regime di comunione legale
dei beni.
Immobiliare Comabbio s.a.s. di
Balzarini Eurosia & C. con sede in
Varese C.F. 03206150124
Farinella Vincenzina nata a Petralia Sottana (PA) il 16 dicembre
1942
C.F. FRNVCN42T56G511Y propr. in
regime di com. dei beni;
Li Puma Antonino nato a Castellana Sicula (PA) il 02 dicembre 1935
C.F. LPMNNN35T02C135C propr. in
regime di com. dei beni;
Leoni Giuseppe nato Mornago il
15 aprile 1947
C.F. LNEGPP47D15F736X propr. per
500/1000 in regime di separazione
dei beni;
Tamborini Giuseppina nata a Daverio il 03 giugno 1948
C.F. TMBGPP48H43D256T propr. Per
500/1000 in regime di separazione
dei beni;
Qualità
catastale
Prato cl. 2
Prato cl. 2
Prato cl. 3
Prato cl. 4
Coerenze
Da nord in senso orario
Mapp. 3666, 3668, 3661 e
3663 a corpo: mapp. 3665,
3660, 3687, 3664, 3662, 3667,
strada.
Mapp. 3675: strada, mapp.
3676, lago
C.T.
9
3675
645
645
Pascolo U
C.T.
9
3670
130
130
Vigneto cl. 2
Mapp. 3669, 89, 3671, 3672
C.T.
9
3672
290
290
Prato cl. 4
Mapp. 96, 3670, 3673, 2471
C.T.
9
3678
120
120
Prato cl. 3
Mapp. 3677, strada, 3679,
3681
C.T.
9
3681
260
260
Prato cl. 4
C.T.
9
3684
260
260
Prato cl. 3
C.T.
9
3687
190
190
Prato cl. 3
C.T.
9
3656
55
55
Prato cl. 3
N.C.
E.U.
8
3658
20
20
Area Urbana
Mapp. 293, 3654, lago.
N.C.
E.U
8
3659
264
264
Area Urbana
Mapp. 3451,
mapp. 3550
C.T.
9
3628
50
50
Prato cl. 3
C.T.
9
3639
60
60
Incolto prod.
cl.1
C.T.
9
3631
60
60
Prato cl. 3
A corpo: mapp. 3686, 3683,
3680, 3678, 3682, 3685, 3688,
3663.
Mapp. 3649, 1030, 3640 e
3657.
2141,
lago,
A corpo: mapp. 3526, 3623,
3627, 3638, 3642, 3640, 3629.
Mapp. 3647,
3634, 3632.
3646,
3630,
Bollettino Ufficiale
– 85 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE
superficie
supeficie
di
N. Ditta proprietaria
Cat.
fg. mappale totale
mq. esproprio
mq.
11 Falconati Attilio nato a Varano Borghi il 26 ottobre 1966
C.F. FLCTTL66R26L671W propr. per
1/6 in regime di com. dei beni;
Falconati Barbara nata a Varano
C.T.
9
3633
20
20
Borghi il 30 luglio 1965
C.F. FLCBBR65L70L671I propr. per
2/6 in regime di sep. dei beni;
C.T.
9
3634
60
60
Guglielmi Elena nata a Tradate il
19 febbraio 1966
C.F. GGLLNE66B59L319R propr. per
1/6 in regime di com. dei beni;
Marcone Valentina nata a Varese
il 26 maggio 1985
C.F MRCVNT85E66L682L propr. per
2/6.
12 Guerinoni Andrea nato a Milano il
04 gennaio 1940
N.C.
9
3636
120
120
C.F. GRNNDR40A04F205B propr. per
E.U.
1/1
13 Boschi Emanuela nata a Varese il
C.T.
9
3642
90
90
06 luglio 1959
C.F. BSCMNL59L46L682U
propr.
C.T.
9
3643
10
10
12/12
14 Monciardini Valeria nata a Varese
C.T.
9
3645
50
50
il 23 marzo 1964
C.F. MNCVLR64C63L682Y propr. Per
C.T.
9
3646
130
130
1/1 in regime di separazione dei
beni
C.T.
9
3647
20
20
Qualità
catastale
Prato cl. 3
Coerenze
Da nord in senso orario
A corpo: mapp. 3631, 3630,
Confine Comune, mapp.
3637 e 3635.
Prato cl. 3
Area urbana
Incolto prod.
cl. 1
Incolto prod.
cl. 1
Prato cl. 3
Prato cl. 3
Prato cl. 3
Mapp. 3634,
3623 e 1366.
3637,
2507,
A corpo. Mapp. 3640, 3639,
3641, lago.
A corpo: mapp. 3656, 3630,
confine comune, mapp.
3630, 3631 e 741.
Allegato B al decreto 9/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI TERNATE
superficie
Coerenze
di
Qualità
Da nord in senso orario
N. Ditta proprietaria
Cat. fg. mappale superficie
totale mq. esproprio
catastale
mq.
15 Biscardi Antonella nata a Luino il
14 dicembre 1964
C.F. BSCNNL64T54E734R propr. 4/54;
Biscardi Gianfranca nata a Luino il
12 novembre 1969
BSCGFR69S52E734I propr. 4/54;
Biscardi
Giovanni
Luca
nato a Luino il 04 ottobre 1963
C.F.BSCGNN63R04E734A
propr.
4/54;
C.T.
9
3623
340
340
Prato cl. 3
A corpo: mapp. 1366, 3636,
Biscardi Giuseppe nato a Terrano- C.T.
9
3626
80
80
Incolto Prod. Cl. 1
2503, 3624, 3628, 3625
va di Sibari il 22 aprile 1947
C.F. BSCGPP47D22L124V propr. 6/54;
Tamborini Antonio nato a Castelletto Sopra Ticino il 18 agosto 1961
C.F.TMBNTN61M18C166N propr. 1/3;
Tamborini Giovanni Angelo nato a
Travedona Monate il 22 luglio 1952
C.F. TMBGNN52L22L342O propr.
18/54;
16 D’Agnillo Amelia; fu Giuseppe prop C.T.
9
3649
40
40
Semin. cl. 3
A corpo: mapp. 3653, 3650,
1000/1000
C.T.
9
3651
130
130
Prato cl. 3
3648, 3656, 3652, 3655,
C.T.
9
3654
70
70
Incolto prod. Cl. 1
lago
– 86 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Varese
Decreto n. 10/2011 del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo
DECRETO DI ESPROPRIO
EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO
CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE :
Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento
e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto
definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi
– Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica;
Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17
del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali, n. 2493 del 06 luglio 2011, n. 2800 del 29 luglio 2011 e 2990 del 17 agosto 2011 in
esecuzione delle quali sono stati emessi i seguenti mandati: n. 7725 e 7731 in data 11 agosto 2011, 6363 e6364 in data 20 luglio 2011
e 7505 del 07 settembre 2011;
Dato atto che il Comune di Mercallo ha definito la cessione gratuita delle aree di sua proprietà interessate dalla realizzazione
dell’intervento;
Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia
espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 3/2007 del 13 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 22 marzo 2007;
Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui
all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale
espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle determinazioni n. 2990 del 17 agosto 2011 - mandato di pagamento n. 7502 del 07 settembre 2011 e determinazione 2800 del 29 luglio
2011 – mandato n.7125 del 17 agosto 2011;
Visti i frazionamenti n. 307010, 307011 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 15 giugno 2011, 314518, 314519 e 314520 del
21 giugno 2011 355987, 355988 15 luglio 2011, 338871 e 338872 in data 20 luglio 2011 ;
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.;
DECRETA
ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo identificati nei
prospetti Allegati «A» e «B»:
ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che
sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare
di cessione volontaria.
ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso
per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il dirigente
Paolo Ambrosoli
Allegato A al decreto 10/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO
superficie superficie
di
N. Ditta proprietaria
Cat. fg. mappale
totale
esproprio
mq.
mq.
1 Catoretti Giovanni nato a Casorate C.T. 9
3447
40
40
Sempione il 09 giugno 1931
C.T. 9
3449
320
320
C.F. CTTGNN31H09B987O propr. ½
Colombo Alfredo nato a Cassano Magnago il 29 settembre 1930
C.F. CLMLRD30P29C004X propr. ½
2 Branca Idealair di Branca Liana & C. C.T. 9
3452
120
120
s.a.s. con sede in Mercallo
C.T. 9
3455
160
160
C.F. 00220590129 propr. 1000/1000
C.T. 9
3458
200
200
C.T. 9
3412
490
490
C.T. 9
3416
350
350
3 Balzarini Agnese nata a Mercallo il
01 aprile 1933
C.F. BLZGNS33D41F134M propr. 1/1;
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
9
3419
3420
3409
3410
130
60
40
40
130
60
40
40
Qualità catastale
COERENZE
Da nord in senso
orario
Semin. Arb. Cl. 2
Semin. Arb. Cl. 2
A corpo: confine comune, mapp. 3446,
3450, 1799, strada,
mapp. 3448
Semin. Arb. Cl. 3
Semin. Arb. Cl. 3
Prato cl. 2
Semin. Arb. Cl. 3
Prato cl. 2
A corpo: mapp. 3415,
3411, 431, 3414, 3451,
3454, 3457, confine
comune, mapp. 3459,
3456, 3453, 3413, 3417
e 3409
A corpo: mapp. 3418,
3408, 3416, 3417, 1554,
3422 e 3421
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Bosco Ceduo cl. 1
Bosco Ceduo cl. 1
Bollettino Ufficiale
– 87 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
4 Busellato Andrea nato a Gallarate il C.T.
30 giugno 1975
C.F.
BSLNDR75H30D869V
propr.
1000/1000
5 Bonafine
Antonio
nato
a
La- C.T.
gonegro il 05 giugno 1975 C.F. C.T.
BNFNTN75H05E409W propr. 1000/1000
9
3433
380
380
Seminativo cl. 4
9
9
3472
3473
150
20
150
20
Prato cl. 2
Prato cl. 2
A corpo: mapp. 3470,
944, 3471, 3475, 3474,
strada
6 Comune di Mercallo con sede in Mercallo C.F. 83003790124 propr. 1000/1000
9
9
3424
3475
90
5
90
5
Prato cl. 2
Prato cl. 2
Mapp. 3472: strada,
mapp. 3423, 3427,
3476 e 3425;
Mapp. 3475: mapp.
3472 e 3469
C.T.
C.T.
Mapp. 3430,
3442 e 3434
3432,
Allegato b al decreto 10/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO
C.T.
9
3421
20
superficie
di
esproprio
mq.
20
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
9
9
3436
3439
3442
3444
3427
200
60
80
10
50
200
60
80
10
50
Pascolo cl. U
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Prato cl. 2
C.T.
9
3430
200
200
Prato cl. 2
Marzetta Graziella nata a Mercallo il C.T.
06 settembre 1938
C.T.
C.F.
MRZGZL38P46F134W
propr.
1000/1000
9
9
3461
3464
240
50
240
50
Semin. Arb. Cl. 2
Prato cl. 4
N. Ditta proprietaria
7
Puliga Gianmichele nato a somma
Lombardo il 07 ottobre 1948
C.F. PLGGMC48R07I819Q propr. ½;
Puliga Giuseppe nato a somma Lombardo il 29 agosto 1950
C.F. PLGGPP50M29I819A propr. ½
8
9
Frenda Giuseppa nata a Raffadali il
18 settembre 1944
C.F. FRNGPP44P58H159R propr. ½;
Suriano Giovanni nato a Raffadali il
06 giugno 1933
C.F. SRNGNN33H06H159H propr. ½
superficie
Cat. fg. mappale
totale
mq.
Qualità catastale
Coerenze
Da nord in senso
orario
Prato cl. 4
A corpo: mapp. 3441,
3438, 3435, 3419,
3422, 3445, 3437,
3440, 3443 e 3433
A corpo: mapp. 3424,
3426, 3429
A corpo: mapp. 3460,
3463, lago, mapp.
3465, 3462, strada
Provincia di Varese
Decreto n. 11/2011del 6 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio
DECRETO DI ESPROPRIO
EX ART. 23 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO
CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE :
Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento
e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto
definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi
– Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica;
Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17
del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Accertato che le ditte proprietarie di cui all’allegato - A - hanno accettato l’indennità di esproprio loro offerta regolarmente percepita in esecuzione delle determinazioni dirigenziali, n. 2493 del 06 luglio 2011 e 2990 del 17 agosto 2011 in esecuzione delle quali sono
stati emessi i seguenti mandati: dal 6359 al 6362 in data 20 luglio 2011 e mandati 7503 e 7504 e dal 7506 al 7512 in data 07 settembre
2011;
Rilevato che per acquisire la disponibilità delle aree di cui al prospetto allegato B è stato emesso ai sensi dell’art. 22 bis T.U. in materia
espropriativa decreto di determinazione urgente dell’indennità provvisoria e di occupazione anticipata dei beni n. 3/2007 del 13 febbraio 2007 regolarmente eseguito ai sensi del’art. 24 D.P.R. 327/2001 in data 22 marzo 2007;
Dato atto che i proprietari di dette aree non hanno accettato le indennità loro offerte né si sono avvalse del procedimento di cui
all’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e che pertanto le indennità loro spettanti, come definite dalla Competente Commissione provinciale
espropri, sono state depositate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato sez. di Varese Servizio Depositi definitivi in esecuzione delle
determinazioni n. 2990 del 17 agosto 2011 - mandato di pagamento n. 7502 del 07 settembre 2011;
Visti i frazionamenti n. 303204, 303206, 303207 e 303208 approvati dall’Agenzia del Territorio in data 10 giugno 2011, 336279 del
15 giugno 2011, 344757 e 344759 in data 27 luglio 2011 e 345098 approvato il 28 luglio 2011;
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302 e s.m.i.;
– 88 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
DECRETA
ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Comabbio identificati nei
prospetti Allegati «A» e «B»:
ART. 2 - Con riferimento alle aree di cui al prospetto Allegato «A» il presente Decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva che
sia eseguito mediante l’immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Varese è già in possesso delle aree a seguito di autorizzazione in fase di sottoscrizione del preliminare
di cessione volontaria.
ART. 3 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso
per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il dirigente
Paolo Ambrosoli
Allegato A al decreto 11/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO
N. Ditta proprietaria
Cat.
fg.
mappale
1
Dell’Alma Giuseppe nato a Caltanisetta il 24 maggio 1958
C.F. DLLGPP58E24B429Q propr. 1/1 in
reg. di sep. dei beni
C.T.
9
3072
2
Croce Dario nato a Erba il 16 settembre 1944
C.F. CRCDRA44P16D416U propr. ½ in
reg. di sep. dei beni;
Tevarotto Maria Caterina nata a
Milano il 20 luglio 1946
C.F. TVRMCT46L60F205Y propr. ½ in
reg. di sep. dei beni
superficie
superficie
totale
di esproprio
mq.
mq.
470
470
Qualità catastale
Semin. Arb. Cl. 1
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
9
9
9
3075
3078
3081
3084
3087
3090
140
140
140
80
600
20
140
140
140
80
600
20
Incolto prod. cl. 1
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Incolto prod. cl. 1
Prato cl. 3
Coerenze
Da nord in senso
orario
Strada, mapp. 3073,
strada, mapp. 1884
Mapp. 3075, 3078,
3081 a corpo: fosso,
mapp. 3074, 3079,
3082, strada, mapp.
3080, 3077 e 3076.
Mapp. 3083, 3084,
3087 e 3090 a corpo:
Lago, mapp. 3086,
fosso mapp. 3089,
3088 e 3085.
Strada, mapp. 609,
1001, strada, mapp.
3070
3
Donadoni Virginia nata a Comabbio il 16 luglio 1929
C.F. DNDVGN29L56C911I
propr.
1000/1000
C.T.
9
3071
460
460
Semin. Arb. Cl. 2
4
Arpa s.r.l. con sede in Cittiglio
C.F. 00568300123 propr. 1/1
C.T.
C.T.
9
9
3108
3110
620
180
620
180
Prato cl. 2
Seminativo cl. 3
5
Comani Giovanni nato a Legnano
il 06 giugno 1929
C.F. CMNGNN29H06E514T propr.
1/1;
De Rosa Egidio nato a Milano il
01 settembre 1944
C.F. DRSGDE44P01F205O propr. ¼;
De Rosa Raffaele nato a Milano il
10 ottobre 1950
C.F. DRSRFL50R10F205T propr. ¼
Stella Enrica nata a Milano il
13 febbraio 1946
STLNRC46B53F205E propr. ¼;
Stella Vittorina nata a Milano il
07 maggio 1951
C.F. STLVTR51E47F205Y propr. ¼
Residence Rosabella con sede in
Comabbio
C.F. 92023360123 propr. ½;
Residence Rosabella 2 con sede in
Comabbio
C.F. 92025660124 propr. ½.
N.C.
E.U.
9
3103
260
260
Area Urbana
C.T.
9
3107
160
160
Prato cl. 3
N.C.
E.U.
6
3116
60
60
Area Urbana
Mapp. 2896,
1519, 3118
Ribolzi Emilio nato a Comabbio il
17 febbraio 1940
C.F.
RBLMLE40B17C911G
propr.
1000/1000
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
3118
3121
3122
80
50
20
80
50
20
Semin. Cl. 3
Semin. Cl. 3
Semin. Cl. 3
Mapp. 3118: mapp.
3117, 3116, 3119 e
3127.
Mapp. 3121 e 3122
a
corpo. Mapp.
3120, 3127, 3128,
3125 e 3124.
6
7
8
A
corpo: mapp.
1960, strada, mapp.
3129, 3109 e 3111.
Mapp. 3101,
737,
3107 e 3104
Mapp. 3103, 3105,
confine
comune,
mapp. 3106
3115,
Bollettino Ufficiale
– 89 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO
N. Ditta proprietaria
9
Bielli Clara nata a Varese il
04 febbraio 1955
C.F. BLLCRL55B44L682E PROPR.
1/1
Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969
C.F. MCCLSS69P07B300P nuda
propr. Per 6/360 in regime di sep.
dei beni;
Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969
C.F. MCCLSS69P07B300P propr.
Per 354/360 in regime di sep. dei
beni;
Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969
C.F. MCCLSS69P07B300P Usufr.
Per 6/360 in regime di sep. dei
beni
Macchi Alessio nato a Busto Arsizio il 07 settembre 1969
C.F. MCCLSS69P07B300P propr.
1000/1000
10
11
Cat.
fg.
mappa- s u p e r fi c i e superficie di Qualità catastale
totale mq. esproprio mq. le
C.T.
C.T.
9
9
3124
3125
550
660
550
660
Prato cl .4
Prato cl. 4
C.T.
C.T.
9
9
3126
3127
5
35
5
35
Prato cl. 4
Prato cl. 4
N.C.
E.U.
9
3129
370
370
Area Urbana
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
3131
3133
3135
90
10
5
90
10
5
Ditta proprietaria
Cat.
fg. mappale
12
Crispino Riccardo nato a Milano il 18 agosto 1968
C.F. CRSRCR68M18F205B propr. ½;
Re Giovanni nato a Genova il
12 dicembre 1965
C.F. REXGNN65T12D969L propr. ½;
C.T.
C.T.
C.T.
C.T.
9
9
9
9
3092
3095
3098
3101
A corpo: mapp. 3123,
3121, 3122, 3128 e
1028.
A corpo: mapp.
3120, 3117, 3118,
3128 e 3121.
A corpo. Mapp. 3108,
3000, 3130, 3132,
3134, strada.
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Prato cl. 4
Allegato B al decreto 11/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI COMABBIO
N. Coerenze
Da nord in senso
orario
superficie
totale mq.
superficie di
esproprio mq.
Qualità catastale
400
120
40
160
400
120
40
160
Prato cl. 3
Pascolo cl. U
Pascolo cl. U
Pascolo cl. U
Coerenze
Da nord in senso
orario
A
corpo:
strada,
mapp. 3091, 3097,
3096, 3100, 3103,
3102, 3094, 3099,
3093.
– 90 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Varese
Decreto n. 12/2011 del 10 ottobre 2011. Provincia di Varese - Lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di
Comabbio – Tratto in comune di Mercallo
DECRETO DI ESPROPRIO
EX ART. 22 DEL T.U. DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ APPROVATO
CON D.P.R. 8 GIUGNO 2001 N. 327
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE :
Ai proprietari delle aree ove è prevista la realizzazione dell’opera in oggetto è stata comunicato l’avviso dell’avvio del procedimento
e del deposito degli atti con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 281 del 11 ottobre 2006, immediatamente eseguibile, è stato approvato il progetto
definitivo relativo ai lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del lago di Comabbio nei comuni di Ternate – Varano Borghi
– Mercallo dei Sassi e Comabbio e che tale approvazione equivale a dichiarazione di pubblica;
Ai proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera è stata inviata la comunicazione della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, ai sensi dell’art. 17
del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni, non sono state formulate osservazioni;
Considerato il disposto dell’art. 14 L.R. 4 marzo 2009 n. 3;
Accertato che le aree ricadono in zone non edificabili e pertanto ai fini della determinazione dell’indennità si applicano i criteri
dell’art. 40 comma 1 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni;
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.lgs 27 dicembre 2002, n.302
DECRETA
ART. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Varese con sede in Varese C.F. 80000710121, gli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione percorso ciclabile in prossimità del Lago di Comabbio – Tratto in Comune di Mercallo identificati nei
prospetti Allegati «A»;
ART. 2 - Il presente Decreto è sottoposto alla condizione sospensiva che sia eseguito mediante immissione in possesso dalla Provincia di Varese, con la redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza;
ART. 3 - I proprietari espropriati possono comunicare a questo Ente che condividono la determinazione delle indennità di espropriazione. Le relative dichiarazioni devono pervenire entro il termine perentorio di trenta giorni dall’immissione in possesso, in tal caso
ricevuta la documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, questo Ente disporrà il pagamento dell’indennità di
esproprio nel termine di sessanta giorni decorso tale termine ai proprietari espropriati saranno dovuti gli interessi nella misura del tasso
legale.
Nel caso il proprietario non condivida la valutazione del presente decreto, può, entro 30 giorni dalla presa di possesso, presentare
osservazioni scritte e depositare documenti o - nei modi e nei tempi previsti dall’art. 21 DPR 327/2001 - designare un tecnico di propria fiducia affinchè - unitamente a un tecnico nominato dalla Provincia di Varese e un terzo indicato dall’autorità espropriante e dal
proprietario interessato ( art. 15 LR 4 marzo 2009) o dal Presidente del Tribunale Civile - definisca l’indennità definitiva d’asservimento;
Nel caso il proprietario non intenda avvalersi di un tecnico di sua fiducia, l’autorità espropriante chiederà la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale.
ART. 4 - Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante suddetto, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e trasmesso
per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
ART. 5 - Contro il presente decreto di esproprio è possibile ricorrere al T.A.R. entro il termine di sessanta giorni, decorrenti dalla data
di notificazione del presente provvedimento. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni, decorrenti dalla data di notificazione.
Per il dirigente
Il funzionario Mara Guerrera
Allegato A al decreto 12/2011
IDENTIFICAZIONE CATASTALE COMUNE DI MERCALLO
N.
1
Ditta proprietaria
Cat.
La Vecchia Fornace Spa con N.C.E.U
sede in Mercallo
C.F. 02749920159 propr.
.
N.C.E.U.
fg. mappale
5
3469
5
3470
Categoria
e superficie
catastale
Area Ur. di
q.1390
Area Ur. di mq.10
Indennità
provvisoria
di
esproprio
ex art. 40
superficie
comma
di
Coltura
1 D.P.R.
esproprio praticata 327/2001
mq.
€/mq.
Coerenze
Da nord in senso
orario
1390
Prato
5,16
M a p p . 3 4 6 9 :
mapp. 944, 3467,
3471, 3475 e 3472.
10
Prato
5,16
Mapp. 3470: strada, mapp. 944,
mapp. 3472
Bollettino Ufficiale
– 91 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Besano (VA)
Estratto di decreto di esproprio n. 1/2011 del 18 ottobre 2011. Espropriazione per causa di pubblica utilità immobili per realizzazione
parcheggio in via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio
ESTRATTO DI DECRETO DI ESPROPRIO (art. 23, comma 5 d.p.r. 327/2001)
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
Ai sensi dell’art. 23, comma 5, del D.P.R. 327/2001 si rende noto che con decreto del responsabile del Settore Tecnico n° 01/2011 in
data 11 ottobre 2011 è stata pronunciata a favore del Comune di Besano l’espropriazione degli immobili occorrenti per i lavori di realizzazione parcheggio in Via Papa Giovanni XXIII - Piazzale Monte San Giorgio, come di seguito identificati:
Estremi catastali
N.
di ord.
Ditte proprietarie
Bottinelli Daniele nato a Varese il 22/09/1969
cod. fisc. BTT DNL 69P22 L682K
proprietario 1000/1000
1
fog.
mappale
6
4306
superficie
mq.
440,00
6
4307
15,00
Indennita’
d’esproprio
€uro
€ 19.360,00
€ 660,00
Sommano
455,00
€ 20.020,00
Gli immobili di cui sopra diventano di proprietà del Comune di Besano liberi da qualsiasi gravame e tutti i diritti antecedenti connessi agli stessi possono essere fatti valere esclusivamente sulle indennità.
Il provvedimento va:
• notificato alla ditta interessata nelle forme degli atti processuali civili;
• registrato e trascritto in termini di urgenza presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Varese;
• fatto oggetto di voltura catastale presso l’ufficio l’Agenzia del Territorio di Varese;
• pubblicato, per estratto, sul sito internet dell’ente e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, e trasmesso alla Regione stessa.
Coloro che hanno diritti, ragioni, pretese sulla predetta indennità possono proporre opposizione entro trenta giorni successivi alla
pubblicazione del presente estratto. Decorso tale termine l’indennità resta fissata nella somma suindicata.
Besano, 18 ottobre 2011
Il responsabile del settore tecnico
Giamporcaro Salvatore
Comune di Pozzuolo Martesana (MI)
Ordinanza di occupazione temporanea prot. n. 27 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili
necessari alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista
ciclopedonale)
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ESPROPRIAZIONI
PREMESSO:
−− che la Giunta comunale con deliberazione n. 48 del 07 aprile 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato il progetto definitivo
che comporta la pubblica utilità ed il piano particellare d’esproprio delle aree da acquisire e da occupare temporaneamente
al fine della realizzazione «delle opere di urbanizzazione primaria relative ai lavori di riqualificazione di via Oberdan relative al
piano di lottizzazione C3»;
−− che il Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni con nota del 18 aprile 2011 prot. n. 4826 comunicava all’interessato, ai sensi dell’art.
17 e 20 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, l’efficacia dell’atto che ha approvato il progetto definitivo delle opere di che trattasi e
l’elenco dei beni da espropriare e occupare con indicazione delle somme offerte per l’espropriazione;
DATO ATTO che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011 si è proceduto alla determinazione dell’indennità di occupazione delle aree sotto individuate, ai sensi
dell’art. 50 del d.P.R. 327/2001:
Fg.
Mapp.
Intestatario
Tipo Coltura
Superficie totale mq.
Superficie da occupare mq.
11
38
Erba Irene
Seminativo
41.933,00
6,00
11
40
Erba Irene
Seminativo
36.500,00
2.154,00
CONSIDERATO, pertanto, che l’occupazione temporaneamente dei citati beni è necessaria alla corretta esecuzione dei lavori di che
trattasi, come risulta dai piani particellari allegati alla deliberazione G.C. n. 48/2011;
VISTO l’art. 49 e 50 del D.P.R. n. 327/01 ed il D.Lgs. n. 267/00 e s.m.i.;
ORDINA
Per la causale in narrativa, l’occupazione temporanea, a favore del Comune di Pozzuolo Martesana (MI), degli immobili siti a Pozzuolo Martesana e distinti in catasto a parte del mappale n. 38 e 40 del foglio n. 11 di totali mq. 2.035 di proprietà della signora IRENE
ERBA, autorizzandone la presa in possesso provvisoria per la durata di 6 (sei) mesi dalla notifica del presente atto per la corretta esecuzione dei lavori sopra citati.
Fg.
Mapp.
Intestatario
Tipo Coltura
Superficie totale mq.
Superficie da occupare mq.
11
38
Erba Irene
Seminativo
41.933,00
6,00
11
40
Erba Irene
Seminativo
36.500,00
2.154,00
– 92 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
DISPONE
ART. 1 - Che è fatta salva la facoltà di prorogare il termine di occupazione degli immobili in questione qualora entro il termine di mesi
6 i lavori di che trattasi non saranno ancora ultimati.
ART. 2 - La determinazione dell’indennità di occupazione temporanea degli immobili necessari per la realizzazione delle opere di
urbanizzazione primaria per la riqualificazione di Via Oberdan (Realizzazione pista ciclopedonale) è stata definita con atto del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente, nonché Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre
2011, nell’importo complessivo di € 599,48 (euro cinquecentonovantanove/48).
ART. 3 - Si incarica per la immissione in possesso e per il rilievo dello stato di consistenza degli immobili oggetto del presente decreto
di espropriazione definitiva l’arch. Ivano Baccilieri residente per la carica in Pozzuolo Martesana (MI) in via Martiri della Liberazione, n.
11, Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni che a tal fine è autorizzato ad accedere nell’area con strumenti, macchinari e personale tecnico, nonché con l’eventuale assistenza di testimoni.
ART. 5 - La presente ordinanza sarà notificata agli interessati nelle forme degli atti processuali civili, almeno 7 giorni prima della data
in cui avranno luogo le operazioni di presa di possesso e di rilevazione dello stato di consistenza dei beni immobili in premessa indicati;
ART. 6 - La mancata notifica ed esecuzione della presente ordinanza di occupazione temporanea nei modi e termini di legge comporterà la sospensione degli effetti prodotti dall’ordinanza medesima.
ART. 7 - Il proprietario è invitato, nei 30 giorni successivi all’immissione in possesso, a comunicare se condivide l’indennità così come
determinata.
Nel caso di condivisione della determinazione dell’indennità la proprietà dovrà comprovante la piena e libera disponibilità del bene, anche mediante attestazione notarile, l’ufficio espropriazioni disporrà il pagamento dell’indennità di occupazione entro 30 giorni
dal termine dell’occupazione.
Se manca l’accordo sulla condivisione dell’indennità, su istanza di chi vi abbia interesse, sarà la Commissione Provinciale Espropri,
prevista dall’art. 41 del TUE, a provvedere a determinare l’indenntà.
ART. 8 - Si provvederà alla pubblicazione del presente decreto all’Albo Pretorio on-line e sul sito Internet dell’Ente.
ART. 9 - Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 53 del d.P.R. 327/2001, può essere proposto ricorso al competente T.A.R.
entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dallo stesso termine; per le
controversie riguardanti la determinazione dell’indennità di esproprio, ai sensi degli artt. 53 e 54 del d.P.R., la giurisdizione spetta all’autorità giurisdizionale ordinaria.
Pozzuolo Martesana, 17 ottobre 2011.
Il responsabile
Ivano Baccilieri
Comune di Pozzuolo Martesana (MI)
Decreto di esproprio prot. n. 12173 del 19 ottobre 2011 a favore del Comune di Pozzuolo Martesana degli immobili necessari alla
realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di via Oberdan (realizzazione pista ciclopedonale)
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ESPROPRIAZIONI
PREMESSO:
−− che non è scaduto il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità previsto nell’art. 13, comma 4, del d.P.R. 237 dell’8
giugno 2001 (anni cinque decorrenti dalla data di efficacia dell’atto che dichiara la pubblica utilità);
−− che il vincolo preordinato all’esproprio è sorto a seguito dell’efficacia della deliberazione C.C. n. 14 del 21 aprile 2009 che approvava il Piano del Governo del Territorio, intervenuta a seguito di pubblicazione sul BURL n. 20 del 20 maggio 2009 serie inserzioni e
concorsi;
−− che l’intervento di realizzazione «delle opere di urbanizzazione primaria relative ai lavori di riqualificazione di via Oberdan relative
al piano di lottizzazione C3» è stato inserito nell’atto di convenzione attuativo stipulato in data 04 giugno 2009 rep. 533088/79920
dal Notaio dott. Alfonso Ajello, e preliminarmente approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del 24 febbraio 2009,
esecutiva ai sensi di legge;
−− che con atto esecutivo della Giunta comunale n. 100 del 24 giugno 2010 è stato approvato il progetto preliminare dei lavori
appena sopra citati;
−− che con nota del 27 ottobre 2010 prot. n. 13750 questo Ente comunicava all’interessato, ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno
2001, n. 327, l’avvio del procedimento espropriativo ai fini dell’approvazione del progetto definitivo;
−− che la proprietà comunicava in data 29 novembre 2010 (prot. 15055) alcune osservazioni in relazione al progetto definitivo
depositato;
−− che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzioni e Ambiente e dell’ufficio espropriazioni n. interno 45 del 30 marzo 2011 veniva determinata, in via provvisoria, l’indennità di espropriazione del terreno necessario per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria relative al piano di lottizzazione C3;
−− che, dopo aver accolto in parte le osservazioni presentate dalla proprietà, la Giunta comunale con deliberazione n. 48 del
07 aprile 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato il progetto definitivo che comporta la pubblica utilità ed il piano particellare d’esproprio delle aree da acquisire per la realizzazione dei lavori di cui all’oggetto;
−− che il Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni con nota del 18 aprile 2011 prot. n. 4826 comunicava all’interessato, ai sensi dell’art.
17 e 20 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, l’efficacia dell’atto che ha approvato il progetto definitivo delle opere di che trattasi e
l’elenco dei beni da espropriare con indicazione delle somme offerte per l’espropriazione;
−− che, in particolare, con la medesima nota, si comunicava, in via provvisoria, l’indennità di espropriazione del terreno necessario
per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria nell’ambito del piano di lottizzazione C3 e si informava il proprietario
dell’area sita in Pozzuolo Martesana e distinta in catasto a parte del mappale n. 38 e 40 e l’intero mappale 39 del foglio 11 della
possibilità di comunicare la condivisione dell’indennità di esproprio allegando la documentazione comprovante la piena e
libera proprietà del bene;
VISTO che l’espropriando ha comunicato entro il termine previsto dall’art. 20, comma 14 del d.P.R. 327/2001, con nota pervenuta
all’ufficio protocollo di questo Ente il 19 maggio 2011 prot. 6224, osservazioni circa la determinazione dell’indennità provvisoria di
esproprio;
VISTO che l’Ufficio Espropriazioni di questo Comune ha richiesto, ai sensi dell’art. 20, comma 3 del d:P.R. 327/2001 un parere alla Commissione Provinciali Espropri in data 28 giugno 2011, prot. 7910 in merito alla determinazione dell’indennità provvisoria di
espropriazione;
CONSIDERATO che la Commissione Provinciale Espropri alla data del 07 ottobre 2011 non aveva ancora esaminato la pratica e che
pertanto l’ufficio preposto ne ha richiesto l’archiviazione;
Bollettino Ufficiale
– 93 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
DATO ATTO che l’avvio dei lavori riveste, ormai, carattere di urgenza tale da non consentire, in relazione alla particolare natura delle
opere, l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 20 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, così come disposto dalla Giunta comunale con
atto del 13 ottobre 2011, che qui si intende integralmente riportato e trascritto;
DATO ATTO, inoltre, che con determinazione del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011 si è proceduto alla determinazione urgente, tenendo conto anche delle osservazioni presentate
dalla proprietà, dell’indennità di espropriazione degli immobili necessari ai lavori di cui all’oggetto, ai sensi dell’art. 22 del TUE;
RAVVISATA, pertanto, la necessità di emanare ed eseguire, senza particolari indagini e formalità, decreto di esproprio in base alla
determinazione urgente dell’indennità di espropriazione;
Rilevato che, al fine di poter procedere all’emissione ed esecuzione del decreto di esproprio si procederà nei confronti dei proprietari catastali;
VISTO:
−− il D.P.R. n. 327/01;
−− la L.R. 4 marzo 2009, n. 3;
−− il D.Lgs. n. 267/00 e s.m.i.;
DECRETA
ART. 1 - La premessa al presente provvedimento è parte integrante e sostanziale dello stesso.
ART. 2 - E’ disposta, a favore del Comune di Pozzuolo Martesana (MI), l’espropriazione di urgenza dell’area sita in Pozzuolo Martesana e distinta in catasto a parte del mappale n. 38 e 40, intero mappale 39 del foglio n. 11 di totali mq. 3.295, di proprietà della signora
Irene Erba, senza particolari indagini o formalità, e conseguentemente il trasferimento del diritto di proprietà a titolo originario, sotto la
condizione sospensiva che il medesimo decreto sia notificato ed eseguito.
Fg.
Mapp.
Intestatario
Tipo Coltura
Superficie totale mq.
11
38
11
11
11
39
40
40
Superficie da espropriare mq.
Erba Irene
Seminativo
41.933,00
6,00
Erba Irene
Erba Irene
Erba Irene
Incolto produttivo/Prato
Seminativo
Fontanile Cereda
110,00
36.500,00
110,00
2.154,00
1.025,00
ART. 3 - La determinazione urgente dell’indennità di espropriazione degli immobili necessari per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria per la riqualificazione di Via Oberdan (Realizzazione pista ciclopedonale) è stata definita con atto del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente, nonché Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni n. 143 del 14 ottobre 2011,
nell’importo complessivo di € 23.295,65 (euro ventitremiladuecentonovantacinque/65), oltre l’indennità aggiuntiva prevista dall’art.
45, comma 2 pari a € 11.647,83 dovuta solo nel caso in cui il proprietario condivida l’indennità
ART. 4 - Si incarica per la immissione in possesso e per il rilievo dello stato di consistenza degli immobili oggetto del presente decreto
di espropriazione definitiva l’arch. Ivano Baccilieri residente per la carica in Pozzuolo Martesana (MI) in via Martiri della Liberazione, n.
11, Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Manutenzione e Ambiente e dell’Ufficio Espropriazioni che a tal fine è autorizzato ad accedere nell’area con strumenti, macchinari e personale tecnico, nonché con l’eventuale assistenza di testimoni.
ART. 5 - In caso di opposizione all’immissione in possesso, l’autorità espropriante potrà procedervi ugualmente, ai sensi dell’art. 24
comma 3 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i. con la presenza di due testimoni.
ART. 6 - Il presente decreto sarà notificato agli interessati nelle forme degli atti processuali civili, almeno 7 giorni prima della data in
cui avranno luogo le operazioni di presa di possesso e di rilevazione dello stato di consistenza dei beni immobili indicati nell’art. 2, in
ottemperanza al disposto di cui all’art. 23, comma 1, lett. g) del d.P.R. n. 327/2001;
ART. 7 - il proprietario è invitato, nei 30 giorni successivi all’immissione in possesso, a comunicare se condivide l’indennità così come
determinata.
ART. 8 - Ricevuta la comunicazione di condivisione della determinazione urgente dell’indennità e la documentazione comprovante
la piena e libera disponibilità del bene, anche mediante attestazione notarile, l’ufficio espropriazioni disporrà il pagamento dell’indennità di espropriazione e dell’indennità aggiuntiva nel termine di 60 giorni. Nel caso in cui decorra tale termine senza che avvenga il
pagamento, alla proprietà sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale, ai sensi dell’art. 22, comma 3 del TUE.
ART. 9 - In caso di comunicazione di non condivisione della indennità urgente di espropriazione, entro il termine di cui al precedente art. 7, l’espropriato può richiedere la nomina dei tecnici, ai sensi dell’art. 21 del TUE, e nel caso non dovesse condividere anche la
relazione finale dei tecnici può proporre opposizione alla stima. In assenza dell’istanza del proprietario relativa alla nomina dei tecnici,
l’autorità espropriante chiederà la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale Espropri prevista dall’art. 41 del TUE. La
Commissione provvederà entro 30 giorni e darà comunicazione della propria determinazione alla proprietà con avviso notificato con
le forme degli atti processuali civili.
ART. 10 - Chiunque si opponesse alle operazioni di cui sopra incorrerà nelle disposizioni sanzionatorie di cui al D.P.R. n. 327/01, fatta
salva la eventuale azione penale nei suoi confronti nel caso dovessero configurarsi specifici reati.
ART. 11 - Si provvederà alla pubblicazione del presente decreto all’Albo Pretorio on-line, sul sito Internet dell’Ente e per estratto sul
B.U.R. della Lombardia.
ART. 12 - Il presente decreto va fatto oggetto di registrazione e di trascrizione presso l’Ufficio dei registri immobiliari e di voltura nel
catasto e nei libri censuari.
ART. 13 - Il presente decreto è esente da bollo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 642 articolo 22
Tabella allegato B.
ART. 14 - Sin da ora il Comune di Pozzuolo Martesana espressamente rinuncia a qualsiasi iscrizione ipotecaria che possa derivare
dal presente o da successivi atti ed esonera il Conservatore dei Registri Immobiliari di Milano da ogni responsabilità in merito al trascrivendo atto.
ART. 15 - Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 53 del d.P.R. 327/2001, può essere proposto ricorso al competente T.A.R.
entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dallo stesso termine; per le
controversie riguardanti la determinazione dell’indennità di esproprio, ai sensi degli artt. 53 e 54 del d.P.R., la giurisdizione apetta all’autorità giurisdizionale ordinaria.
Pozzuolo Martesana, 17 ottobre 2011.
Il responsabile
Ivano Baccilieri
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Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Altri
Ferrovienord Spa - Milano
Repertorio n. 42 Raccolta n. 4. Collegamento ferroviario Saronno Malpensa interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 in comune
di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Costituzione di servitù perpetua di sottosuolo
IL DIRETTORE GENERALE
PREMESSO
−− che con Decreto Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità n.9325 del 24 maggio 2002 implicante dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza ed indifferibilità , ai sensi dell’ articolo 1 della Legge 3 Gennaio 1978 n.1 è stato approvato
il progetto definitivo per la realizzazione delle opere relative all’ interramento ferroviario della tratta T2, lotto 1 nel comune di
Castellanza.
−− che con il medesimo Decreto ai sensi dell’ art.13 Legge 25 Giugno 1865 n, 2359 i tempi per l’inizio ed il completamento delle procedure espropriative sono stati fissati nel modo seguente :
a)entro 8 mesi dalla data del presente decreto dovranno essere avviate le procedure espropriative;
b)entro cinque anni dalla data del presente decreto dovranno essere completate le procedure espropriative nonché le opere;
−− che con decreto n. 5743 del 31 maggio 2007 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato
per anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio
2002;
−− che con decreto n. 5144 del 22 maggio 2009 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
ulteriori anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio 2002 e dal successivo decreto di proroga n.5743 del 31 maggio 2007;
−− che con decreto n. 4559 del 20 maggio 2011 la Regione Lombardia Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
un ulteriore anno i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n.9325 del 24 maggio 2002 dal successivo decreto di proroga n.5743 del 31 maggio 2007 e dal decreto n.5144 del 22 maggio 2009;
VISTA la legge Regionale 4 marzo 2009 N.3 «Norme regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità»;
VISTA la legge Regionale 14 luglio 2009 N.11 «Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti»;
VISTA la nota della Regione Lombardia – Direzione Generale Infrastruttura e Mobilità n.25387 del 13 Dicembre 2006;
VISTI i verbali con i quali le ditte hanno accettato e convenuto con le FERROVIENORD SPA le indennità offerte per l’asservimento delle
aree interessate dalla realizzazione delle opere pubbliche;
ESAMINATA la documentazione attestante il pagamento a titolo definitivo, alle ditte accettanti, delle indennità spettanti;
VISTA la Legge 22 ottobre 1971 n. 865 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO l’ art. 57 DPR 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
DECRETA
ART. 1 - E’ disposto, ad ogni effetto di legge, a favore della Regione lombardia con sede in Milano C.F.80050050154/P.I.12874720159
l’asservimento perpetuo del sottosuolo dei beni immobili siti in comune di Castellanza sez. Castegnate Olona identificati nell’ elenco
di seguito riportato.
1) Leone Luigi nato a San Severo (Fg) il 28 maggio 1931 proprietario per 1/2 - C.F. LNE LGU 31E28 I158M
Leone Milena nata a Busto Arsizio (Va) il 21 maggio 1963 proprietaria per 1/2 - C.F. LNE MLN 63E61 B300T
Fg.6 ( Log.2) Mapp.4866 qualità Ente Urbano di mq.325 Superficie asservita Mq.179 • coerenze a Corpo (da Nord in senso orario) Fg.6 (Log.2) mapp.3013, mapp.413, mapp.414, mapp.40 • mapp.2220; •Indennità Complessiva Euro 2.372,65
2) Iannaccone Marco nato a Gallarate (Va) il 22 settembre 1963 proprietario per 1/2 - C.F. NNC MRC 63P22 D869H
Leone Milena nata a Busto Arsizio (Va) il 21 maggio 1963 proprietaria per 1/2 - C.F. LNE MLN 63E61 B300T
Fg.6 ( Log.2) Mapp.2220 qualità Sem. Arb. di mq.1360 Superficie asservita Mq.158 • coerenze a Corpo (da Nord in senso orario) Fg.6
(Log.2) • mapp.3013, mapp.4866, mapp.40, mapp.938; • Indennità Complessiva Euro 2.094,29
ART. 2 - La costituzione della servitù perpetua di sottosuolo viene imposta alle seguenti condizioni:
a) La zona di terreno interessata dalla servitù perpetua di sottosuolo, è evidenziata sull’estratto mappa del foglio n.6, Log.2 allegato
(omissis);
b) Il limite sotterraneo di detta zona, risulta ad una profondità che verticalmente va mediamente da mt. 8,00 (otto virgola zero zero)
dalla quota del piano campagna, fino a mt. 15,00 (quindici virgola zero zero) della quota medesima;
c) Sono consentite opere in terra (scavi, riporti, piazzali) a condizione che non comportino variazioni della pressione sulle gallerie
superiori ± 2 t/mq comprensivi di carichi permanenti e sovraccarichi;
d) Sarà consentito, se ammesso dallo strumento urbanistico del Comune di Castellanza e relativi piani attuativi e nel rispetto degli
indici urbanistici fissati dagli strumenti medesimi, e in osservanza alle disposizioni di cui al D.P.R. 11 luglio 1980 n.753, l’utilizzo per scopi
edificatori dell’area gravata della servitù perpetua di sottosuolo. Le costruzioni proposte dovranno essere tali da non arrecare danno
alle gallerie a giudizio di Ferrovienord S.p.A. che verificherà la compatibilità dei progetti proposti con le opere realizzate tenendo conto
di tutte le situazioni locali determinate dagli stessi;
e) La Proprietà, prima di presentare al Comune di Castellanza la richiesta di Concessione Edilizia per la realizzazione di nuovi edifici
sovrastanti o laterali alle gallerie esistenti, e inoltrare apposita domanda di deroga al D.P.R. 11 luglio 1980 n.753, dovrà presentare alla
Ferrovienord S.p.A. il relativo progetto per il controllo della osservanza delle condizioni sopra citate e il progetto corredato almeno
delle tavole grafiche delle carpenterie e dei calcoli statici deve illustrare le modalità realizzative delle nuove costruzioni, gli effetti sulle
strutture delle gallerie esistenti e predisporre il piano di monitoraggio per garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza;
f) Gli scavi per la realizzazione delle eventuali nuove costruzioni dovranno essere eseguiti con la massima cautela e pertanto Ferrovienord S.p.A. si riserva la facoltà di richiedere modalità esecutive particolari e tutta la strumentazione necessaria al monitoraggio per
garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza;
g) Nell’area sovrastante e laterale alle gallerie è fatto divieto di insediare, in particolare, depositi di materie infiammabili o esplosive,
ai sensi del D.P.R. 11 luglio 1980 n.753 in materia di sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto;
h) L’esercizio del dominio sovrastante le gallerie ferroviarie da parte della Proprietà dovrà essere limitato in modo che non abbia da
arrecare pregiudizio di sorta alle gallerie stesse e al relativo esercizio della linea ferroviaria urbana;
ART. 3 - Il presente decreto a cura e spese delle Ferrovienord S.p.A. verrà: pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, trascritto presso l’Agenzia del Territorio di Milano (Servizi di Pubblicità Immobiliari)
e notificato ai relativi proprietari.
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
ART. 4 - Il presente decreto è soggetto a Imposta fissa di Registro ( D.P.R. n. 131/1986 art. 1.1.7 tariffa), Imposta Ipotecaria in misura
proporzionale (art.1 tariffa D.L.G.S. 347/90) , Imposta Catastale in misura proporzionale ( Art 10 D.lgs. n.347/90).
ART. 5 - Dalla data di esecutività del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili asserviti possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità.
ART. 6 - Il presente decreto può essere impugnato avanti il T.A.R. della Lombardia entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla notifica
dello stesso, o mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 (centoventi) giorni.
Milano 10 ottobre 2011
Il direttore generale
Dario Lonardoni
Idra Patrimonio Spa - Vimercate (MB)
Estratto di decreto asservimento per pubblica utilita’, costituzione di servitu’n. 43 del 14 ottobre 2011 pr 327/2001. Collettore di
fognatura tratto Basiano-Roncello (cod. int BARO)
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
RENDE NOTO
che con decreto numero 43 del 14 ottobre 2011 è stata costituita servitù di acquedotto di scarico e passaggio a favore di Idra Patrimonio Spa sul seguente immobili sito in
•comune di Roncello: fg 3 mapp 183 di proprietà di Limonta Graziella nata a Inzago il 24 febbraio 1965 LMNGZL65B64E317K e
Ronzoni Cecilia nata a Basiano il 27 gennaio 1938 RNZCCL38A67A697M
dando atto della avvenuta notifica ed esecuzione del decreto, ne dispone la pubblicazione per estratto e la trascrizione presso la
conservatoria dei registri immobiliari.
Il responsabile del procedimento
Eugenio Banfi
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
E) VARIE
Avviso di rettifica - Comune di Monza
Adozione della variante generale al piano di governo del
territorio (PGT) pubblicato sul BURL Serie Avvisi e Concorsi, n.
42 del 19 ottobre 2011
Con riferimento all’avviso in oggetto si rileva che il medesimo
cita tra gli elaborati la «Sintesi non tecnica» anziché la «Dichiarazione di Sintesi», quest’ultima come risultante da deliberazione
consiliare. Trattandosi di un mero errore materiale di trascrizione
si provvede alla relativa rettifica.
Monza, 19 ottobre 2011
Il dirigente del settore
Mauro Ronzoni
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Bergamo
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso
idroelettrico dal torrente Venerocolino presentata dalla
società Alpienergie Srl per impianto situato in comune di
Schilpario (BG) - Pratica n. 92/09
IL DIRIGENTE DEL SETTORE TUTELA RISORSE NATURALI
DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
RENDE NOTO CHE
Con determinazione dirigenziale n. 2766 del 12 ottobre 2011
è stata rilasciata alla società Alpienergie Srl, con sede legale
a Clusone (BG), in via Fogaccia n. 41 - (p.iva e codice fiscale
03224730162), la concessione di derivazione di acque superficiali ad uso idroelettrico per derivare dal torrente Venerocolino,
in comune di Schilpario (BG), moduli medi 0,43 (43 litri/secondo), sino ad un massimo di moduli 0,99 (99 litri/secondo) di
acqua per produrre sul salto di metri 117 la potenza nominale
media di 49,32 kw, con restituzione dell’acqua nel torrente Vò in
comune di Schilpario (BG) a quota 1104,00 m slm.
La durata della concessione è fissata in anni trenta successivi
e continui a decorrere dalla data dell’autorizzazione, e subordinatamente alle condizioni contenute nell’atto unilaterale d’obbligo/disciplinare di concessione n. 358 del 10 giugno 2011, che
prevede tra l’altro, ai sensi della normativa vigente che dalle
opere di presa la società concessionaria garantisca il deflusso
in continuo di una quantità di acqua pari a 50 l/s sul torrente
Venerocolino quale deflusso minimo vitale (DMV) fatta salva la
facoltà di revisionare i dati di concessione in relazione alle eventuali modificazioni che si dovessero rendere necessarie, a seguito delle indicazioni contenute nel piano di settore delle Risorse
Idriche di cui all’art. 17 del PTCP nonché a seguito del mancato
raggiungimento degli obbiettivi di qualità dei corsi d’acqua interessati dall’impianto previsti dal piano di gestione di distretto
dell’Autorità di Bacino del Fiume Po.
Bergamo, 17 ottobre 2011
Il dirigente del servizio
Eugenio Ferraris
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso
idroelettrico dal canale di scarico della centrale «Maccarano»
di Sovere (BG) presentata dalla Società Energie 2020 Srl di
Breno (BS) - Pratica n. 105/11
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Gian
Luca Torri, in qualità di legale rappresentante della Società
Energie 2020 Srl, con sede legale a Breno (BS) in via Aldo Moro
n. 28 – codice fiscale e p. iva 02544560309, ha presentato una
domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 84455 del 29
agosto 2011, intesa ad ottenere la concessione di derivazione
d’acque ad uso idroelettrico dal canale di scarico della centrale idroelettrica «Maccarano» di Sovere (BG), per una portata
massima di 31,5 moduli (3.150 l/s) e media di 9,56 moduli (956
l/s) per produrre sul salto di 19,60 m la potenza nominale media
di kw 183,70. La restituzione delle acque turbinate è prevista nel
torrente Borlezza in comune di Sovere (BG) alla quota di 336,60
m s.l.m..
L’istruttoria è subordinata all’applicazione dei disposti previsti
dell’art. 29 del r.r. n. 2/2006.
La medesima istanza reca la richiesta di riconoscimento di
pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori.
Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili
con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente
avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Decorso il periodo di cui sopra, chiunque abbia interesse può
visionare, per i successivi 30 gg., presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il comune di
Sovere (BG), la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni.
Bergamo, 12 ottobre 2011
Il dirigente del servizio
Eugenio Ferraris
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche Domanda di concessione di derivazione di acqua ad uso
idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di
Valmora in comune di Premolo (BG) presentata dal Comune
di Premolo - Pratica n. 106/11
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Rota
Emilio, in qualità di sindaco pro-tempore del comune di Premolo,
con sede municipale in via Ranica n. 105 (p.iva 00530750165),
ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al
n. 88081 del 9 settembre 2011, intesa ad ottenere la concessione
di derivazione d’acque ad uso idroelettrico da n. 8 sorgenti denominate Bocchettina di Valmora in comune di Premolo (BG).
La portata media di acqua da derivare ad uso idroelettrico ammonta a 7,34 l/s con una portata massima di 12 l/s, per produrre, sul salto di 487,10 m la potenza nominale media di 35,05 kw
(Pratica n. 106/11).
La medesima istanza reca la richiesta di riconoscimento di
pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori.
Le sorgenti in oggetto risultano essere già asservite ad una
concessione per uso potabile (pratica n. 1017) in capo al medesimo Comune di Premolo in istruttoria di rinnovo presso codesta Provincia per la regolarizzazione della concessione (decreto
regionale 17497/99), pertanto l’istanza, dopo la pubblicazione,
verrà sospesa e potrà essere successivamente istruita solo ai
sensi del comma 4 dell’art. 11 del r.r. n. 2/2006.
Ciò posto, considerata la domanda di cui all’oggetto, la provincia si riserva di verificare il rispetto dei requisiti previsti all’allegato B punto 2.m) della l.r. 5/2010 ai fini dell’esclusione dalla
procedure di VIA.
La domanda di concessione di cui alla presente risulta in concorrenza ai sensi del r.r. 2/2006 con l’istanza di concessione di cui
alla pratica n. 068/11 (prot. Prov. n. 65285 del 21 giugno 2011) presentata dalla società ICE – Informatizzazione Commercio Energia
Srl e pubblicata sul BURL – Serie Inserzioni e Concorsi n. 32 del 10
agosto 2010 e pertanto, essendo già trascorsi i trenta giorni dalla
data di pubblicazione della prima domanda, nuove domande tecnicamente incompatibili eventualmente presentate saranno istruite
solo ai sensi dell’art. 11, comma 4 del r.r. n. 2/2006.
Fermo restando quanto sancito dall’art. 14, comma 5, punto
a) del r.r. n. 2/2006, circa la priorità dell’uso potabile, si comunica che nei 30 gg. successivi al periodo di pubblicazione del
presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
chiunque abbia interesse potrà visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Premolo (BG) la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare, entro i successivi 30 giorni,
memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni.
Bergamo, 12 ottobre 2011
Il dirigente del servizio
Eugenio Ferraris
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche –
Domanda di concessione in sanatoria del signor Della Volta
Giacomo per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo
dal bacino «laghetto San Germignano» in comune di
Fontanella (BG)
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Della
Volta Giacomo, proprietario del bacino idrico, ha presentato una
domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 95757 in data 3
ottobre 2011, intesa ad ottenere la concessione in sanatoria per
l’utilizzo per uso piscicolo del lago di falda denominato «laghetto San Germignano» in Comune di Fontanella (BG), identificato
catastalmente al mappale n. 50, foglio n. 15 (pratica n. 117/11).
Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili
con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente
avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Entro 30 giorni successivi al sopracitato termine chiunque abbia interesse può visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Fontanella,
la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e
presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni.
Bergamo, 17 ottobre 2011
Il dirigente del servizio
Eugenio Ferraris
– 98 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche –
Domanda di concessione in sanatoria del Comune di Rogno
(BG) per utilizzare acque sotterranee per uso piscicolo dal
bacino «Gere Due» in comune di Rogno (BG)
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Colossi
Dario, sindaco pro-tempore del Comune di Rogno, ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 122634
in data 25 novembre 2009, intesa ad ottenere la concessione
in sanatoria per l’utilizzo per uso piscicolo del lago di falda denominato «Gere Due» in comune di Rogno (BG), identificato
catastalmente ai mappali n. 1556-3311-2247-3310-3309-33081758-2245-2246-1760-1761-2242-2248-2241-2239-2238-2942-17532574-2575-2577-2237-2578-2001-2579-2236-3541-3540-2235-25682199-2566-4347-2198-4704-4710-4716-4722-4725-4728-4731-32082675-4734-4737-2696-2201, foglio n.1 (pratica n.151/09).
Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili
con la presente potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data della pubblicazione del presente
avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Entro 30 giorni successivi al sopracitato termine chiunque abbia interesse può visionare, presso gli uffici del Servizio Risorse
idriche della Provincia di Bergamo o presso il Comune di Rogno,
la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od
opposizioni.
Bergamo, 17 ottobre 2011
Il dirigente del servizio
Eugenio Ferraris
Comune di Bianzano (BG)
Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo
del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13 comma 4 della l.r.
n. 12/2005 e s.m.i.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto l’art. 13 comma 4 della l.r. n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i.
RENDE NOTO
Che il Consiglio Comunale con la deliberazione n. 32 del
06 ottobre 2011 ha adottato gli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio (PGT) e l’aggiornamento dello studio con componente sismica.
La deliberazione di adozione ed i relativi atti ed elaborati allegati sono depositati in libera visione al pubblico presso l’Ufficio
Tecnico di questo Comune dal giorno 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso, negli orari di apertura al pubblico.
Le eventuali osservazioni, redatte in triplice copia in carta
semplice, dovranno essere presentate al protocollo del Comune
di Bianzano, nei 30 (trenta) giorni successivi il periodo di deposito, quindi dal 26 novembre 2011 al 26 dicembre 2011.
Bianzano, 26 ottobre 2011
Il responsabile del procedimento
Marilena Vitali
Comune di Ciserano (BG)
Avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica
(VAS) per la formazione del documento di piano del piano di
governo del territorio (PGT)
Ai sensi della l.r. n. 12/2005 e s.m.i. ed in attuazione degli «Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi» approvati con deliberazione di c.r. n. VIII/351 del 13 marzo
2007 ed ulteriori adempimenti di disciplina,
SI RENDE NOTO
Che con deliberazione di g.c. n. 43 del 20 maggio 2010 è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica
per il documento di piano del piano di governo del territorio.
Ciserano, 17 ottobre 2011
Il responsabile area 3
Innocenti Luca
Comune di Costa di Mezzate (BG)
Avviso di adozione e deposito atti relativi al piano di governo
del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma
4 della l.r. n. 12/2005 e smi
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Vista la legge regionale n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i.
RENDE NOTO
che ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della l.r. n.
12/2005 e s.m.i., che il Consiglio comunale con deliberazione n.
15 del 16 settembre 2011, divenuta esecutiva ai sensi di legge,
ha adottato il piano di governo del territorio (PGT) articolato nel
documento di piano, nel piano dei servizi e nel piano delle regole e comprensivo, altresì, del rapporto ambientale, della dichiarazione di sintesi, del parere motivato, della sintesi non tecnica,
nonché della componente geologica idrogeologica e sismica.
Il piano sarà depositato in libera visione al pubblico nel palazzo comunale in via Roma n. 19 presso l’ufficio segreteria comunale a far tempo da 26 ottobre 2011 al 24 novembre 2011, con il
seguente orario: nei giorni da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle
ore 12,00 ed il martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e dalle ore
16,30 alle ore 18,30.
Le osservazioni alla proposta del piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 4 della
l.r. n. 12/2005 e s.m.i., redatte in duplice copia e in carta semplice, dovranno essere presentate presso l’ufficio protocollo, nei
30 (trenta) giorni successivi al periodo di deposito e comunque,
entro e non oltre il giorno 24 dicembre 2011, con il seguente orario: nei giorni da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed
il martedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e dalle ore 17,00 alle ore
18,30.
Gli elaborati grafici che eventualmente fossero presentati a
corredo delle osservazioni dovranno essere allegati a ciascuna
copia.
Il termine del 24 dicembre 2011 entro cui possono essere presentate le osservazioni al piano di governo del territorio è perentorio; pertanto, quelle che pervenissero oltre tale termine non
saranno prese in considerazione.
La predetta documentazione di cui si articola il piano di governo del territorio (PGT), al fine di facilitarne la libera consultazione è altresì pubblicata sul sito web comunale all’indirizzo
www.comune.costadimezzate.bg.it
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 4, della l.r. n. 12/2005
e s.m.i, il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio, sul
periodico a diffusione locale L’Eco di Bergamo, sul sito web del
Comune di Costa di Mezzate, sul sito web SIVAS della Regione
Lombardia, nonché affisso mediante manifesti murali su tutto il
territorio comunale.
Costa di Mezzate, 18 settembre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Alessandro Invidiata
Comune di Mapello (BG)
Approvazione piano regolatore di illuminazione comunale in
variante al PRG - Deposito atti
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
Viste le deliberazioni di Consiglio comunale n. 6 del 9 marzo
2011 e n. 47 del 28 settembre 2011, esecutive, di adozione e approvazione del piano regolatore di illuminazione comunale approvato ai sensi della legge regionale n. 17 del 27 marzo 2000 e
sme i.
Visto l’art. 3, commi 5 e 6 della l.r. 23 giugno 1997 modificato
dall’art. 3 punto 24, lettera a) della l.r. 5 gennaio 2000, n. 1
AVVISA
Che copia delle deliberazioni consiliari n. 6 del 9 marzo 2011
e n. 47 del 28 settembre 2011 relative all’adozione e approvazione del piano regolatore di illuminazione comunale approvato
ai sensi della legge regionale n. 17 del 27 marzo 2000 e sme
in variante al vigente PRG sono depositate presso la segreteria
del Comune dove vi rimarranno per il periodo di validità della
variante stessa, in libera visione al pubblico.
Mapello, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
Roberto Previtali
Bollettino Ufficiale
– 99 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Vilminore di Scalve (BG)
Variante al piano di governo del territorio (PGT) con la
procedura SUAP - Sportello unico attività produttive art. 5 d.p.r.
447/1998 per ampliamento edificio a destinazione produttiva
in località Roccolo di Pezzolo - Richiedente Effedi Meccanotek
Srl - Avviso approvazione definitiva
to alla realizzazione di forme di aggregazione e integrazione tra Enti volte ad operare sia a livello istituzionale che sul
piano gestionale attraverso la gestione associata di funzioni e servizi, nonché attraverso la programmazione e la
futura realizzazione di interventi infrastrutturali fruibili dalla
cittadinanza di tutte le comunità locali,
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GESTIONE TERRITORIO
Visto
l’art. 5 del dpr 447/98
•
•Visto l’art. 97 della Legge regionale 11 marzo 2005 n. 12
per il Governo del Territorio;
•Visto il verbale della conferenza dei servizi svoltasi in data
15 luglio 2011;
•Rilevato che il detto verbale costituisce adozione della variante al PGT – Piano di Governo del Territorio connessa
alle opere;
•Visto l’avviso di adozione del 15 luglio 2011;
•Vista la deliberazione del C.C. n. 31 del 27 agosto 2011;
RENDE NOTO
che la variante in epigrafe è stata definitivamente approvata
dal Consiglio comunale con deliberazione n. 31 del 27 agosto
2011, dichiarata immediatamente eseguibile.
La deliberazione in argomento e gli elaborati grafici sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera
visione a chiunque ne abbia interesse.
Il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio del comune, sul BURL – Bollettino Ufficiale della Regione.
Vilminore di Scalve, 31 agosto 2011
Il responsabile dell’ ufficio tecnico
Pedersoli Grazioso
−− che l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta
e Songavazzo intendono perseguire la volontà di integrare
sempre più la gestione per l’esecuzione delle opere:
Unione Comuni della Presolana (BG)
Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana e
i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte,
Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere
inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità
Accordo di programma tra l’Unione Comuni della Presolana
e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte,
Onore, Rovetta e Songavazzo per la realizzazione di opere inerenti il turismo, l’ambiente, la mobilità e l’accessibilità
L’anno 2011, il giorno diciassette del mese di ottobre presso la
sede dell’Unione Comuni della Presolana, viale Papa Giovanni
XXIII, 12 – 24020 Rovetta
TRA
L’Unione Comuni della Presolana rappresentato dal presidente, sig. Schiavi Gianpietro domiciliato per la qualifica presso
la sede dell’Unione, il quale dichiara di intervenire per conto e
nell’interesse dell’ente che rappresenta;
il Comune di Castione della Presolana rappresentato dal sig.
Pezzoli Mauro, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica
presso la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per
conto e nell’interesse del Comune che rappresenta;
il Comune di Cerete rappresentato dalla sig.ra Ranza Adriana,
sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede
comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta;
il Comune di Fino del Monte rappresentato dal sig. Oprandi
Matteo, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso
la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e
nell’interesse del Comune che rappresenta;
il Comune di Onore rappresentato dal sig. Schiavi Gianpietro,
sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede
comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta;
il Comune di Rovetta rappresentato dal sig. Savoldelli Stefano,
sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso la sede
comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e nell’interesse del Comune che rappresenta;
il Comune di Songavazzo rappresentato dal sig. Covelli Giuliano, sindaco pro-tempore domiciliato per la qualifica presso
la sede comunale, il quale dichiara di intervenire per conto e
nell’interesse del Comune che rappresenta;
PREMESSO
−− che l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni di Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta
e Songavazzo hanno iniziato un percorso istituzionale diret-
TURISMO – Servizi turistici, manifestazioni turistiche, valorizzazione del patrimonio culturale, valorizzazione del patrimonio
naturalistico anche attraverso il recupero ai fini turistici di infrastrutture quali vecchie miniere e gallerie e promozione turistica
dell’area nel suo complesso come sistema integrato di offerta,
centri civici, centri culturali, centri museali, ecomuseo e promozione del turismo legate alla cultura ed alle tradizioni locali del
territorio, infrastrutture turistico-sportive, eventi sovraccomunali.
AMBIENTE – Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde,
opere relative al territorio e all’ambiente, riqualificazione del territorio rurale, opere per la fruizione del verde e per la ricreazione,
sistemazioni idraulico forestali, percorsi ciclo-pedonali.
MOBILITA’ E ACCESSIBILITA’ – Viabilità, circolazione stradale e
servizi connessi, illuminazione pubblica e servizi connessi; trasporti e servizi connessi, bretelle o varianti stradali al fine di eludere il transito veicolare nei centri abitati, messa in sicurezza dei
pedoni, sviluppo di infrastrutture per la messa in sicurezza del
traffico veicolare, sistemazione delle aree di accesso ai centri
abitati, piste ciclabili.
Tenuto conto dell’unicità delle azioni amministrative degli Enti
coinvolti e con l’obiettivo di definire un’offerta differenziata a beneficio della popolazione locale.
CONSIDERATO
−− che l’art. 34 del TUEL prevede la conclusione di accordi di
programma per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento
ed ogni altro adempimento connesso alla realizzazione di
opere pubbliche che coinvolgono più enti;
−− che in attuazione del disposto sopra citato l’Unione Comuni della Presolana e i Comuni associati concordano di
sottoscrivere apposito accordo di programma per la realizzazione degli interventi richiamati in premessa, in quanto
strumento più idoneo per disciplinare i rapporti tra i due
enti, i reciproci obblighi e le modalità di attuazione delle
opere;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
si conviene e si sottoscrive, fra le Amministrazioni interessate, il
seguente Accordo di Programma:
ART. 1 – PREMESSE
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del
presente Accordo di Programma, che è redatto con le modalità
e con gli effetti dell’art. 34 del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
ART. 2 - OGGETTO DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA
L’Accordo di Programma ha come oggetto la definizione delle procedure dei costi e delle modalità per la realizzazione delle
seguenti opere pubbliche e/o iniziative diverse:
TURISMO – Servizi turistici, manifestazioni turistiche, valorizzazione del patrimonio culturale, valorizzazione del patrimonio
naturalistico anche attraverso il recupero ai fini turistici di infrastrutture quali vecchie miniere e gallerie e promozione turistica
dell’area nel suo complesso come sistema integrato di offerta,
centri civici, centri culturali, centri museali, infrastrutture turisticosportive, eventi sovraccomunali.
AMBIENTE – Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde,
opere relative al territorio e all’ambiente, riqualificazione del territorio rurale, opere per la fruizione del verde e per la ricreazione,
sistemazioni idraulico forestali, percorsi ciclo-pedonali.
MOBILITA E ACCESSIBILITA – Viabilità, circolazione stradale e
servizi connessi, illuminazione pubblica e servizi connessi; trasporti e servizi connessi, bretelle o varianti stradali al fine di eludere il transito veicolare nei centri abitati, messa in sicurezza dei
pedoni, sviluppo di infrastrutture per la messa in sicurezza del
traffico veicolare, sistemazione delle aree di accesso ai centri
abitati, piste ciclabili.
– 100 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Ove l’accordo comporti variazione degli strumenti urbanistici, l’adesione del sindaco allo stesso deve essere ratificata dal
Consiglio comunale entro trenta giorni a pena di decadenza.
ART. 3 – INDIVIDUAZIONE DELL’ENTE CAPOFILA
DEGLI INTERVENTI
Per gli interventi di cui all’articolo 2 si concorda che l’Ente capofila è l’Unione Comuni della Presolana.
ART. 4 - PIANO FINANZIARIO E PROGRAMMA
DEGLI INTERVENTI
Il piano finanziario indicante i costi previsti per l’esecuzione di
interventi pubblici e l’ammontare e la provenienza delle risorse
per la realizzazione degli stessi è definito dalle deliberazioni di
approvazione dell’elenco annuale 2011 e dal programma triennale dei lavori pubblici 2011/2013.
I comuni si impegnano a realizzare gli interventi descritti all’art.
2 del presente accordo di programma nel rispetto della tempistica determinata dal cronoprogramma delle singole opere.
Il costo della realizzazione a carico dei singoli Comuni verrà
determinato con apposito provvedimento dell’ente capofila al
netto di eventuali contributi.
ART. 5 - COMPETENZE DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI
DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA
L’Unione Comuni della Presolana provvederà agli adempimenti necessari alla realizzazione degli interventi di cui all’art.
2 nel rispetto della convenzione per la gestione associata del
servizio opere pubbliche e, per i Comuni di Castione della Presolana e Rovetta, solo previo specifico incarico.
Le procedure per l’individuazione dell’impresa esecutrice degli interventi sono espletate dall’Ufficio tecnico dell’Unione Comuni della Presolana in base a quanto indicato al comma 1 del
presente articolo.
ART. 6 – PROPRIETÀ DELLE OPERE REALIZZATE
La proprietà delle opere sarà dei Comuni dove verranno realizzate con a carico degli stessi le relative manutenzioni salvo
diverse pattuizioni.
La quota di partecipazione finanziaria da parte di ciascun comune si considera al netto degli eventuali finanziamenti ottenuti.
Le opere di esclusiva proprietà dei Comuni saranno comunque utilizzabili dai cittadini degli Enti del presente accordo.
ART. 7– IMPEGNI DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI
DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA
In caso di mancata concessione dei finanziamenti della Regione o altri enti finanziatori, i Comuni e l’Unione non hanno nessun vincolo di attuazione del presente accordo.
ART. 8 - ATTIVITA’ DI CONTROLLO
Ai sensi dell’art. 34, comma 6°, del d.lgs. n. 267/2000, la vigilanza e il controllo sull’esecuzione del presente accordo di
programma sono esercitati da un collegio costituito dal Presidente della Unione e dai Sindaci dei Comuni, la cui presidenza è affidata al Presidente dell’Unione, il collegio di vigilanza in
particolare:
•vigila sulla tempestiva e corretta attuazione dell’Accordo
di Programma;
•individua gli ostacoli di fatto e di diritto che si frappongono
all’attuazione dell’Accordo di Programma, proponendo le
soluzioni idonee alla loro rimozione;
•provvede, ove necessario alla convocazione di altri soggetti eventualmente interessati, per l’acquisizione dei pareri in
merito alla attuazione dell’Accordo di Programma;
•dirime in via bonaria le controversie che dovessero insorgere tra le parti in ordine all’interpretazione e all’attuazione
del presente Accordo di Programma;
•applica le sanzioni previste dal presente accordo di programma;
•propone l’adozione di provvedimenti di proroga al termine
di durata dell’accordo di programma;
•valuta le proposte di modifica del Programma e di variazione degli interventi previsti nello stesso, formulate in base a
motivate e specifiche esigenze funzionali, e, qualora lo ritenga opportuno in relazione alla loro essenzialità, in quanto
comportanti la modifica dei contenuti del presente accordo di programma, propone la riapertura dello stesso;
•trasmette almeno una volta l’anno una relazione ai Comuni
sullo stato di attuazione dell’accordo, con particolare riferimento all’aspetto finanziario.
ART. 9 - APPROVAZIONE, PUBBLICAZIONE,
EFFETTI, DECADENZA E DURATA
Il presente Accordo di Programma, sottoscritto dal Presidente
dell’Unione e i Sindaci dei Comuni, è approvato ai sensi dell’art.
34 del d.lgs. 267/2000.
La durata del presente Accordo di Programma è stabilita in
anni 3 (leggasi tre), salvo rinnovo, che decorrono dalla pubblicazione sul BURL del presente accordo di programma, letto e
sottoscritto dai contraenti.
Il presidente dell’Unione Comuni della Presolana
Schiavi Gianpietro
Il sindaco del Comune di Castione della Presolana
Pezzoli Mauro
Il sindaco del Comune di Cerete
Ranza Adriana
Il sindaco del Comune di Fino del Monte
Oprandi Matteo
Il sindaco del Comune di Onore
Schiavi Gianpietro
Il sindaco del Comune di Rovetta
Savoldelli Stefano
Il sindaco del Comune di Songavazzo
Covelli Giuliano
Bollettino Ufficiale
– 101 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Brescia
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche
- Istanza di concessione per la derivazione d’acqua da
sorgente nel comune di Toscolano Maderno (BS) presentata
da ERSAF ad uso potabile
IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE
Visti:
•il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
•la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
•il t.u. 11 dicembre 1933, n. 1775;
•il regolamento regionale del 24 marzo 2006, n. 2;
AVVISA
Che il Dirigente del ERSAF, con sede a Gargnano (BS), via Oliva
n. 32, ha presentato istanza, ai sensi dell’art. 7 del t.u. 11 dicembre 1933 n. 1775, asseverata al P.G. della Provincia di Brescia al n.
110659 del 11 ottobre 2011 intesa ad acquisire l’autorizzazione
e concessione trentennale per derivare acqua sotterranea da
sorgente nel comune di Toscolano Maderno, fg.10 mapp.1646
ad uso potabile con le seguenti caratteristiche:
•portata media derivata 0,096 l/s e massima di 1,00 l/s;
Al riguardo si comunica inoltre che:
−− l’Ufficio Istruttore competente è l’Ufficio Derivazioni Acqua
della Provincia di Brescia con sede in Via Milano, 13 - 25126
Brescia;
−− il presente avviso è inoltre pubblicato sul sito telematico
della Provincia di Brescia ed unitamente ad una copia
degli elaborati progettuali è trasmesso al Comune di Toscolano Maderno (BS), affinché provveda entro quindici
giorni dalla data della presente pubblicazione al BURL,
all’affissione all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni
consecutivi;
−− le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quella/e di cui alla domanda pubblicata,
presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione sul BURL della prima domanda,
sono considerate concorrenti rispetto a quest’ultima e sono pubblicate sul BURL con le modalità di cui al comma 1
dell’art. 11 del Regolamento Regionale del 24 marzo 2006,
n. 2;
−− chiunque abbia interesse può visionare la domanda in
istruttoria e la documentazione tecnica depositata presso
il suddetto Ufficio Istruttore ed il Comune interessato negli
orari di apertura al pubblico e per un periodo di giorni 30,
decorrente dal decorso dell’ultimo fra i due termini di pubblicazione di cui sopra al BURL ed all’Albo Pretorio, nonché
di presentare in tale periodo di tempo direttamente alla
Provincia di Brescia, eventuali osservazioni e/o opposizioni.
Brescia, 18 ottobre 2011
Il direttore dell’area ambiente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione
preferenziale di derivazione acqua da sorgenti site nei comuni
di Pian Camuno, Artogne e Pisogne, assentita al Comune di
Pian Camuno ad uso potabile
IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE
Visto l’art. 95 del t.u. 11 dicembre 1933 n. 1775
Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112
Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26
Visto il r.r. n. 2/2006
AVVISA
Che al Comune di Pian Camuno con sede a Pian Camuno,
via Don Strefano Gelmi n. 31 con atto dirigenziale n. 3304 del 3
ottobre 2011 è stata assentita la concessione preferenziale per
una portata media e massima complessiva di 45,00 l/s ad uso
potabile a servizio dell’acquedotto comunale per derivare acqua dalle seguenti sorgenti:
– AS1 e AS2 - foglio n. 16, mappale n. 792 nel comune di Pian
Camuno;
−− AS3 - foglio n. 08, mappale n. 5176 nel comune di Pisogne;
−− AS4 - foglio n. 08, mappale non reperibile nel comune di
Pisogne;
−− AS5 e AS6 - foglio n. 13, mappale n. 2677 nel comune di
Pian Camuno;
−− BS1 - foglio n. 12, mappale n. 2821 nel comune di Pian
Camuno;
−− BS2 e BS3 - foglio n. 12, mappale n. 2450 nel comune di
Pian Camuno;
−− CS1 - foglio n. 13, mappale n. 4715 nel comune di Pian
Camuno;
−− CS2 - foglio n. 9, mappale n. 2618 nel comune di Pian
Camuno;
−− CS3 - foglio n. 8, mappale n. 3491 nel comune di Pian
Camuno;
−− DS1 - foglio n. 9, mappale n. 1622 nel comune di Pian
Camuno;
−− DS2 e DS3 - foglio n. 8, mappale n. 925 nel comune di Pian
Camuno;
−− ES1 e ES2 - foglio non reperibile, mappale n. 2318 nel comune di Artogne;
−− ES3 - foglio n. 4, mappale n. 2390 nel comune di Pian
Camuno;
−− ES4 e ES5 - foglio n. 4, mappale n. 1503-3027 nel comune di
Pian Camuno.
Brescia, 17 ottobre 2011
Il direttore dell’area ambiente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Ufficio Derivazioni acqua - opere ecologiche
– Acque Minerali e termali - r.d. 1775/33 - l.r. n. 26/2003 – r.r.
2/2006 - richiesta di concessione della società Sepav Srl per
derivare acqua ad uso idroelettrico dal torrente Guspessa
in comune di Edolo, per la portata media di 178 l/s, atta a
produrre sul salto di 180 m, la potenza media nominale di
314,12 kW
IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE
Visti:
•il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
•la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
•il r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775;
•il r.r. 24 marzo 2006, n. 2;
AVVISA
Che in seguito alla pubblicazione degli avvisi predisposti
da questa Provincia sul BURL Serie Inserzioni e Concorsi n. 46
del 17 novembre 2010 (identificati con codice BUR20100626,
BUR20100627, BUR20100628), l’amministratore unico della ditta Sepav Srl, con sede in Corteno Golgi – via Tito Speri, 51 – c.f.
03269240986, in data 03 dicembre 2010 ha presentato richiesta, ai sensi dell’art. 7 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775 e del
r.r. n. 2 del 24.03.06, asseverata al P.G. della Provincia di Brescia
al n. 0136992 del 9 dicembre 2010, intesa ad acquisire la concessione trentennale per derivare acqua dal torrente Guspessa
(in CTR indicato anche come Valle di Guspessa) in Comune di
Edolo (BS), ad uso idroelettrico, con le seguenti caratteristiche:
•portata media derivata 178 l/s e massima 450 l/s;
•opera di presa - quota sfioro vasca di carico 1.075,00 m
s.l.m.;
•restituzione dell’acqua al torrente Guspessa - quota 895 m
s.l.m;
•salto nominale 180 m;
•potenza nominale media 314,12 kW;
•volume medio annuo della derivazione 5.613.408 mc;
•producibilità media annua 2.200.000 kWh.
Al riguardo si comunica inoltre che:
−− l’Ufficio Istruttore competente per il provvedimento finale è
l’Ufficio Derivazioni acqua – Servizio Acqua – Area Ambiente della Provincia di Brescia con sede in Via Milano, 13 25126 Brescia;
−− il presente avviso è pubblicato sul sito telematico della Provincia di Brescia, e unitamente ad una copia degli elaborati progettuali è inviato al comune di Edolo (BS), affinché
provveda entro quindici giorni dalla data di pubblicazione
– 102 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
sul BURL, all’affissione all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi;
−− le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quelle di cui alla domanda pubblicata,
presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla
data di pubblicazione sul BURL della prima domanda, sono considerate concorrenti rispetto a quest’ultima e sono
pubblicate sul BURL con le modalità di cui al comma 1.
dell’art. 11 del regolamento regionale 24 marzo 2006, n. 2;
−− chiunque abbia interesse può visionare la domanda in
istruttoria e la documentazione tecnica depositata presso
il suddetto Ufficio Istruttore ed al comune di Edolo (BS), possibile negli orari di apertura al pubblico dei rispettivi Enti e
per giorni 30, dal decorrente dal decorso dell’ultimo fra i
due termini di pubblicazione di cui sopra al BURL ed all’Albo Pretorio , ovvero decorsi 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso al BURL, nonché di presentare
in tale periodo di tempo alla Provincia di Brescia, eventuali
osservazioni e/o opposizioni.
Brescia, 18 ottobre 2011
Il direttore dell’area ambiente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione
di derivazione acqua dallo scarico della centrale di Darfo,
canale Aiguale, in comune di Darfo Boario Terme (BS)
assentita alla società Linea Energia Spa ad uso idroelettrico
IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE
Visto l’art. 95 del tu 11 dicembre 1933 n. 1775
Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112
Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26
Visto il r.r. n. 2/2006
AVVISA
Che alla società Linea Energia Spa con sede a Rovato, via
XXV Aprile n. 18 con atto dirigenziale n. 3297 del 30 settembre
2011 è stata assentita la concessione per derivare acqua dallo scarico della centrale di Darfo, canale Aiguale, nel comune
di Darfo Boario Terme (BS), per una portata media di 4.530 l/s,
massima di 9.500 l/s ad uso idroelettrico per produrre sul salto di
8,36 m la potenza nominale media di 371,28 kW.
Brescia, 18 ottobre 2011
Il direttore dell’area ambiente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del
progetto di modifica di un impianto rifiuti ubicato in comune
di Bedizzole (BS), via Monteroseo, 19/M, da autorizzarsi ai sensi
dell’art. 208 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente:
ditta Bedimetalli Srl, con sede legale in via Monteroseo, 19/M
– Bedizzole (BS)
Ai sensi dell’art. 20 comma 7, lett. a) del il d.lgs. 3 aprile 2006,
n. 152 e s.m.i. si avvisa che, valutati il complesso delle informazioni prodotte, gli elementi contenuti nella documentazione
tecnica presentata, la cartografia in atti e le risultanze dell’applicazione del metodo di cui al decreto regionale n. 11317 del
10 febbraio 2010, con atto dirigenziale n. 3376 del 6 ottobre 2011,
pubblicato integralmente sul sito web di questa Provincia, il progetto citato in oggetto non è stato assoggettato alla procedura
di valutazione di impatto ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 20
del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.
Il dirigente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Provvedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA del
progetto di modifica impianto rifiuti ubicato in comune di
Rezzato, via Einaudi, da autorizzarsi ai sensi dell’art. 216 del
d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e smi - Proponente: ditta Galeri Snc
di Galeri Marino & C. con sede legale in via Einaudi, 19 in
comune di Rezzato (BS)
Ai sensi dell’art. 20 comma 7, lett. a) del il d.lgs. 3 aprile 2006,
n. 152 e s.m.i. si avvisa che, valutati il complesso delle informazioni prodotte, gli elementi contenuti nella documentazione
tecnica presentata, la cartografia in atti e le risultanze dell’applicazione del metodo di cui al decreto regionale n. 11317 del
10 febbraio 2010, con atto dirigenziale n. 3341 del 4 ottobre 2011,
pubblicato integralmente sul sito web di questa Provincia, il progetto citato in oggetto non è stato assoggettato alla procedura
di valutazione di impatto ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 20
del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.
Il dirigente
Riccardo M. Davini
Provincia di Brescia
Area Ambiente - Servizio Acqua - Ufficio Derivazioni acqua opere ecologiche - Acque Minerali e termali - Concessione di
derivazione acqua dal bacino denominato «Colle dell’Oca»
di proprietà di Enel Produzione Spa nel comune di Malegno
(BS), foglio n. 4, mappale n. 3953 assentita al Comune di
Malegno ad uso igienico-sanitario
IL DIRETTORE DELL’AREA AMBIENTE
Visto l’art. 95 del tu 11 dicembre 1933 n. 1775
Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112
Vista la l.r. 12 dicembre 2003 n. 26
Visto il r.r. n. 2/2006
AVVISA
Che al Comune di Malegno con sede a Malegno, via Donatori di Sangue n. 1 con atto dirigenziale n. 2973 del 16 agosto 2011
è stata assentita la concessione per derivare acqua dal bacino
denominato «Colle dell’Oca» di proprietà di Enel Produzione Spa
nel comune di Malegno (BS), foglio n. 4, mappale n. 3953, per
una portata media di 0,00634 l/s ed un volume complessivo annuo di 200 mc ad uso igienico-sanitario.
Brescia, 18 ottobre 2011
Il direttore dell’area ambiente
Riccardo M. Davini
Comune di Botticino (BS)
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia nel comune di Botticino (BS)
AVVISO AL PUBBLICO
Il Comune di Botticino, con sede in Botticino (BS), via Aldo Moro 1, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al
progetto preliminare degli interventi di adeguamento idraulico
del Rio Musia nel comune di Botticino in provincia di Brescia, per
il quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione Lombardia, ai sensi del d.lgs n. 152/06 e dell’ articolo 6
della l. r. 2 febbraio 2010, n. 5.
La realizzazione delle opere in progetto avverrà nel comune
di Botticino.
Il progetto in questione prevede la realizzazione di una vasca
di laminazione a monte della frazione Molinetto, per la riduzione
del rischio di esondazioni incontrollate del torrente Musia.
Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso
la Regione Lombardia sede territoriale di Brescia, via Dalmazia,
92/94 25127 Brescia, autorità regionale competente all’espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità e presso il
Comune di Botticino in piazza Aldo Moro 1, 25082 Botticino (BS).
I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio
preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web
all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it. Ai sensi dell’art. 20
del d.lsg 152/06 (come modificato dal d.lgs 4/2008) chiunque
abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni
sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopra
indicato entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente annuncio, eventualmente precedute via fax al numero 030/34.62.461.
L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: [email protected]
Il legale rappresentante - Il sindaco
Mario Benetti
Bollettino Ufficiale
– 103 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Carpenedolo (BS)
Approvazione definitiva del progetto di attuazione del
comparto produttivo non in contrasto con lo strumento
urbanistico vigente (PGT), ma comunque richiedente una sua
variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art. 5 del
d.p.r. 447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP
TVZ»
IL RESPONSABILE DEI SERVIZI TECNICI
RENDE NOTO CHE
Con delibera del Consiglio comunale n. 31 del 29 settembre
2011, depositata presso la segreteria comunale con tutti gli atti
ed elaborati allegati, è stato approvato definitivamente il progetto di attuazione del comparto produttivo non in contrasto con lo
strumento urbanistico vigente (PGT), ma comunque richiedente
una sua variazione, comportante procedimento ai sensi dell’art.
5 del d.p.r. 447/98 e successive modifiche ed integrazioni «SUAP
TVZ».
Il responsabile dei servizi tecnici
Aldo Copeta
Comune di Costa Volpino (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito del piano di
zonizzazione acustica ai sensi dell’art. 3 comma 6 della
l.r. 13/01 approvato con deliberazione di c.c. n. 22 del 27
settembre 2011
IL RESPONSABILE DELL’AREA URBANISTICA
Vista la deliberazione del commissario straordinario n. 9 del
13 gennaio 2011 recante l’adozione del Piano di zonizzazione
acustica ai sensi della legge n. 447/95 e l.r. n. 13/01;
Vista la deliberazione di Consiglio comunale n. 22 del 27 settembre 2011 recante l’approvazione definitiva dello stesso.
COMUNICA
Che il piano di zonizzazione acustica, come sopra approvato, completo degli elaborati grafici, è depositato presso gli uffici
comunali e pubblicato sul sito web del comune, a libera visione
del pubblico, per tutto il periodo di validità del piano medesimo.
Costa Volpino, 26 ottobre 2011
Il responsabile dell’area urbanistica
Francesca Pertesana
Comune di Ghedi (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente ai sensi
dell’art. 15 comma 9 l.r. 12/2005
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 1 della l.r. 11 marzo
2005 n. 12 e successive modifiche ed integrazioni
SI AVVISA CHE:
•con delibera di Consiglio comunale n. 22 del 5 luglio 2011,
esecutiva ai sensi di legge, è stata approvata la variante n.
1 al piano dei servizi vigente;
•gli atti costituenti la variante n. 1 al piano dei servizi vigente
sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse;
•gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione
Ghedi, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
urbanistica ed edilizia privata
Pierangelo Benedetti
Comune di Montichiari (BS)
Avviso di approvazione definitiva piano di recupero «Quartiere
di Borgosotto» per localizzazione intervento pubblico finalizzato
al recupero dell’area ex macello per la creazione di alloggi a
canone sociale e moderato e riqualificazione della viabilità,
in variante al PRG, ai sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2,
lett. a), lett. d) e lett. i)
IL DIRIGENTE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL TERRITORIO
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, della l.r. 23 giugno 1997, n. 23,
come richiamato all’art. 25 l.r. 11 marzo 2005, n. 12.
RENDE NOTO
Che il consiglio comunale con deliberazione n. 30 in seduta
del 22 settembre 2011, dichiarata immediatamente eseguibile,
ha approvato il piano di recupero «Quartiere di Borgosotto» per
localizzazione intervento pubblico finalizzato al recupero dell’a-
rea ex macello per la creazione di alloggi a canone sociale e
moderato e riqualificazione della viabilità, in variante al PRG, ai
sensi della l.r. n. 23/1997 art. 2, comma 2, lett. a) e lett. d) ed i).
che la deliberazione di approvazione con i relativi allegati è
depositata presso la segreteria comunale.
Montichiari, 13 ottobre 2011
Il dirigente
Diego Guerini
Comune di Polpenazze del Garda (BS)
Avvio del procedimento relativo alla redazione degli atti del
SUAP relativo al progetto di «Insediamento nuovo complesso
turistico ricettivo» unitamente alla verifica di assoggettabilità
alla valutazione ambientale (VAS)
SI RENDE NOTO
Che l’A.C. di Polpenazze del Garda intende avviare il procedimento di redazione del SUAP per il progetto di «Insediamento
nuovo complesso turistico ricettivo» e che lo stesso è soggetto al
procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale (VAS), come previsto al punto 5.9 degli indirizzi generali
per la valutazione ambientale VAS.
Polpenazze del Garda, 18 ottobre 2011
L’ autorità procedente
Luigi Cerqui
Comune di Roccafranca (BS)
Approvazione in via definitiva del reticolo idrico minore, in
variante al PRG vigente ai sensi dell’art. 25 della l.r. 12/2005
(caso di cui all’art. 2, comma 2, lettera «i» della l.r. 23/1997)
SI RENDE NOTO,
ai sensi della normativa vigente, che a seguito della deliberazione di Consiglio comunale n. 14 del 11 maggio 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stata approvata in via definitiva la variante
al PRG di cui all’oggetto.
Si informa che la suindicata deliberazione, con i relativi allegati, è depositata a partire dalla data del presente avviso presso
l’ufficio segreteria del Comune.
Si precisa, inoltre, che la validità di detta variante, avrà inizio a
partire dalla data della presente pubblicazione.
Il responsabile dell’area tecnica
Il segretario comunale
Francesca di Nardo
Comune di Roè Volciano (BS)
Avviso di avvio del procedimento per la predisposizione di
varianti al piano di governo del territorio (PGT)
Il Comune di Roè Vociano è dotato di piano di governo del
territorio (PGT), approvato con deliberazione consigliare 21 gennaio 2009, n. 3, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia n. 18, Serie Inserzioni e Concorsi del 6 maggio 2009, che
costituisce l’atto programmatico di definizione delle politiche
locali di tutela e sviluppo dell’intero territorio comunale e di determinazione del suo assetto pianificatorio, attraverso l’articolazione dei suoi atti: il Documento di piano, il piano dei servizi, il
piano delle regole.
In attuazione delle prescrizioni del sopravvenuto piano territoriale regionale, approvato con deliberazione 19 gennaio 2010,
n. 951 (pubblicata sul 3° S.S. al BURL n. 6, del 11 febbraio 2010), il
Comune di Roè Vociano deve ora valutare le disposizioni di natura paesaggistica in esso contenute, provvedendo agli eventuali adeguamenti del proprio vigente PGT.
L’Amministrazione comunale, nel contempo, ritiene necessario apportare, al suddetto PGT, alcune limitate varianti, nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti nel documento di piano:
−− al piano dei servizi, per aggiornarne e integrarne le previsioni, con conseguenti modificazioni al piano delle regole;
−− al piano delle regole, allo scopo di aggiornarne le prescrizioni a sopravvenute disposizioni superiori; di integrarne e
migliorarne le regole contenute nelle norme di attuazione;
di aggiornarne e perfezionarne le disposizioni di pianificazione contenute nel «Regime dei suoli»,
Al fine di attivare un ampio e costruttivo confronto con tutti i soggetti interessati e in attuazione del secondo comma
dell’art.13 della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 «Legge per
il governo del territorio» e successive modifiche e integrazioni.
– 104 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
IL SINDACO INFORMA LA CITTADINANZA
dell’avvio del procedimento di formazione di varianti al nuovo
strumento urbanistico generale denominato piano di governo
del territorio;
INVITA
chiunque ne abbia interesse, e in particolare le parti sociali
ed economiche, a presentare suggerimenti e proposte per la
definizione delle scelte progettuali, relative alle sole varianti sopra descritte, entro il termine ultimo del di trenta giorni dal presente avviso, in carta semplice e in duplice copia;
INFORMA
infine che l’Amministrazione comunale promuoverà la partecipazione dei cittadini e il concorso delle parti sociali ed economiche, alla formazione delle varianti al nuovo strumento urbanistico, mediante idonee forme di consultazione pubblica.
Roé Volciano, 12 ottobre 2011
Il sindaco
Emanuele Ronchi
Comune di Vallio Terme (BS)
Avviso di approvazione definitiva piano integrato d’intervento
(PII) denominato «Peruc»
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Ai sensi e per gli effetti della legge regionale 11 marzo 2005
n. 12 e smi.
AVVISA CHE
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 28 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, ha provveduto all’approvazione definitiva del piano integrato d’intervento denominato «Peruc».
La deliberazione di c.c. e tutta la documentazione costitutiva
del PII é pertanto depositata presso la segreteria comunale.
Gli atti del PII assumono efficacia dalla data di pubblicazione
del presente avviso.
Il responsabile dell’area tecnica
Neboli Pietro
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 105 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Como
Provincia di Como
Domanda derivazione acqua da lago in comune di Lenno
(CO) presentata da Cobit Spa per uso pompa di calore
LA DOTT.SA PAOLA BASSOLI, RESPONSABILE DEL SERVIZIO
DELLA PROVINCIA DI COMO
Autorità competente per l’istruttoria e il rilascio del provvedimento di concessione,
RENDE NOTO
che il sig. Maurizio Dolmenico, in qualità di legale rappresentante della ditta Cobit Spa, ha presentato domanda il 20 luglio
2011, agli atti prot. n. 34081 del 20 luglio 2011, per ottenere la
concessione di derivazione di acqua da lago, su terreno demaniale, in comune di Lenno, ad uso pompa di calore, per una portata media di 0,76 l/s (0,076 moduli medi), portata massima di 7
l/s (0,07 moduli massimi).
Le domande tecnicamente incompatibili con la presente,
prodotte entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di
pubblicazione del presente avviso sul BURL, verranno considerate concorrenti.
Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione, chiunque abbia
interesse potrà visionare, previa richiesta scritta di accesso agli
atti, la documentazione tecnica depositata presso la Provincia
di Como - Servizio Risorse territoriali, dal lunedì al venerdì dalle
ore 9,30 alle ore 12,00, oppure presso il Comune di Lenno.
Entro i successivi trenta giorni dal termine di cui sopra, potranno essere presentate memorie scritte contenenti osservazioni od
opposizioni alla Provincia o al Comune.
Como, 18 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
Paola Bassoli
Il piano di classificazione acustica sarà pubblicato all’albo
pretorio per 30 giorni consecutivi a partire dalla presente pubblicazione. Chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti depositati e di presentare osservazioni entro il termine di 30 giorni
dalla scadenza della pubblicazione.
La documentazione sarà consultabile sul sito internet del Comune al seguente indirizzo: http://www.comune.cantu.co.it e
presso l’Ufficio Ambiente.
Cantù, 18 ottobre 2011
Comune di Cirimido (CO)
Avviso di adozione e deposito del PGT ai sensi della l.r.
12/2005 e smi
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
rende noto che con deliberazione di c.c. n. 23 del 7 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’adozione
degli atti costitutivi il nuovo piano di governo del territorio (PGT),
redatto ai sensi dell’art. 13, comma 1 della l.r. 12/2005 e s.m.i.
AVVISA
altresì che tutti gli elaborati del piano di governo del territorio, ai
sensi dell’art.13, comma 4 della l.r. 12/2005 e s.m.i., saranno depositati in libera visione al pubblico per la durata di trenta giorni consecutivi a decorrere dal giorno 26 ottobre 2011 fino al giorno 24
novembre 2011 compreso presso la segreteria comunale, affinché
chiunque possa prendere visione e formulare eventuali osservazioni da presentare in duplice copiapresso l’ufficio del protocollo entro
i trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di pubblicazione
ovvero dal 25 novembre 2011 al 24 dicembre 2011.
Tali periodi sono da intendersi perentori e i documenti costitutivi il piano di governo del territorio sono visibili sul sito web del
Comune all’indirizzo www.comune.cirimido.co.it.
Cirimido, 14 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Enzo Dottini
Provincia di Como
Istanza di rinnovo concessione di derivazione da pozzo per
uso irriguo presentata da Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo
del comune di Cermenate (CO)
Comune di Figino Serenza (CO)
Approvazione definitiva del piano attuativo denominato:
«Piano di lottizzazione di via Adamello», conforme al piano
regolatore generale (PRG)
LA DR.SSA PAOLA BASSOLI, RESPONSABILE DEL SERVIZIO RISORSE
TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI COMO,
Autorità competente per l’istruttoria e il rilascio del provvedimento di concessione,
RENDE NOTO CHE
Il sig. Paolo Cattaneo, in qualità di titolare della Cattaneo Vivai di Paolo Cattaneo, con sede legale in comune di Cermenate, via Montesordo 60, ha presentato domanda il 21 dicembre
2009, agli atti prot. n. 63244 del 21 dicembre 2009, per ottenere
il rinnovo alla concessione di derivazione di acqua da un pozzo, su terreno di sua proprietà distinto in mappale n. 907 e fg. 2
del censuario del Comune di Cermenate, alle coordinate Gauss
Boaga: Long = 1506390 e Lat = 5062284 ad uso irriguo, per una
portata massima di 5 l/s (0,05 moduli massimi), volume di prelievo annuo di 22.000 mc.
In sede di decisione finale, l’ufficio competente, anche a fronte delle risultanze dell’istruttoria, valuterà la necessità di adeguare le portate di concessione in funzione dei reali fabbisogni della
ditta.
Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione, chiunque abbia
interesse potrà visionare, previa richiesta scritta di accesso agli
atti, la documentazione tecnica depositata presso la Provincia
di Como - Servizio Risorse territoriali, dal lunedì al venerdì dalle
ore 9,30 alle ore 12,00, oppure presso il Comune di Cermenate.
Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL potranno essere presentate alla Provincia o al Comune, memorie scritte contenenti osservazioni od
opposizioni.
Como, 18 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
Paola Bassoli
AVVISO DI DEPOSITO DELLA DELIBERAZIONE
DI GIUNTA COMUNALE DI APPROVAZIONE
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Visto l’art. 25, comma 8 bis, della l.r. n. 12/2005, a norma
dell’art. 3, della l.r. n. 23 del 23 giugno 1997 - «Accelerazione del
procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio»;
RENDE NOTO
che con deliberazione di Giunta comunale n. 72 del 30 settembre 2011, esecutiva a tutti gli effetti di legge, è stato approvato definitivamente il piano attuativo denominato: «Piano di
lottizzazione di via Adamello».
La deliberazione di approvazione è depositata presso l’ufficio
segreteria comunale a libera visione del pubblico.
Figino Serenza, 26 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Alfredo Ballerini
Comune di Cantù (CO)
Avviso di adozione piano di classificazione acustica
IL SEGRETARIO GENERALE
Rende noto l’avvenuta adozione, con deliberazione di Consiglio comunale n. 44 del 3 ottobre 2011, del piano di classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi del d.p.c.m. 1 marzo
1991, della l. 447/1995 e della l.r. 13/2001.
Comune di Figino Serenza (CO)
Approvazione definitiva del piano attuativo denominato:
«Piano di lottizzazione di via Vespucci», conforme al piano
regolatore generale (PRG)
AVVISO DI DEPOSITO DELLA DELIBERAZIONE
DI GIUNTA COMUNALE DI APPROVAZIONE
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Visto l’art. 25, comma 8 bis, della l.r. n. 12/2005, a norma
dell’art. 3, della l.r. n. 23 del 23 giugno 1997 - «Accelerazione del
procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio»;
RENDE NOTO
che con deliberazione di Giunta comunale n. 71 del 30 settembre 2011, esecutiva a tutti gli effetti di legge, è stato approvato definitivamente il piano attuativo denominato: «Piano di
lottizzazione di via Vespucci».
La deliberazione di approvazione è depositata presso l’ufficio
segreteria comunale a libera visione del pubblico.
Figino Serenza, 26 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Alfredo Ballerini
– 106 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Porlezza (CO)
Decreto n. 4/2011- Approvazione accordo di programma tra
Comune di Porlezza e Provincia di Como avente ad oggetto
l’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio
scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto
d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni»,
sottoscritto in data 23 settembre 2011
IL SINDACO
Visto che ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, in data 23
settembre 2011 è stato sottoscritto dal Comune di Porlezza e dalla Provincia di Como apposito «accordo di programma» per la
realizzazione delle opere di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore statale «E. Vanoni»;
Dato atto che il suddetto accordo non produce gli effetti di
cui all’art. 34, V comma, del d.lgs. n. 267/2000;
Visto che l’art. 34, IV comma del d.lgs. n. 267/2000 prevede l’approvazione dell’accordo di programma da parte del
sindaco;
DECRETA
E’ approvato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 34 del d.lgs.
n. 267/2000, l’accordo di programma per la realizzazione delle
opere di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico sito
nel comune di Porlezza, sede dell’Istituto d’istruzione secondaria
superiore statale «E. Vanoni», accordo sottoscritto in data 23 settembre 2011 dal sindaco del Comune di Porlezza e dall’assessore ai lavori pubblici della Provincia di Como, Pietro Cinquesanti, delegato dal presidente della Provincia di Como, Leonardo
Carioni.
Il presente decreto ha valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza per le opere in esso previste.
Il presente decreto s’intenderà caducato di diritto e conseguentemente posto nel nulla, qualora gli interventi non siano realizzati a qualsiasi titolo e ragione entro i termini indicati
nel medesimo accordo di programma. Lo stesso decreto
sarà pubblicato sul BURL ai sensi dell’art. 34 comma 4, del d.lgs.
n. 267/2000.
Porlezza, 6 ottobre 2011
Il sindaco
Sergio Erculiani
Comune di Sormano (CO)
Approvazione accordo di programma
Con deliberazione di Giunta comunale n. 16 in data 21 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato l’accordo di programma tra il Comune di Sormano, quale soggetto
promotore, e la Provincia di Como per esecuzione opere di allargamento e messa in sicurezza tratto di SP 44 , via Pian del Tivano
e del tratto contiguo di strada via Trento Trieste e formazione di
un marciapiede lungo la SP 44.
L’importo dei lavori è pari a complessivi € 112.200,00.= , finanziati per € 100.000,00.= con un contributo della Provincia
di Como e per € 12.200,00.= con fondi propri del Comune di
Sormano.
Sormano, 18 ottobre 2011
Il sindaco
Giuseppe Sormani
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 107 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Cremona
Provincia di Cremona
Regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006. Domanda
di concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso
idroelettrico dalla Roggia Nuova in comune di Pandino (CR)
per la portata media continuativa di 0,94 m3/sec (940 l/s) ed
un salto lordo di 2,41 m per una potenza nominale di 22,21 kw.
Ditta Microidro Srl
La ditta Microidro Srl al prot. 19509 del 16 febbraio 2011, ha
presentato una domanda intesa ad ottenere la concessione
di derivare acqua pubblica dall’a Roggia Nuova in comune di
Pandino (coordinate Gauss Boaga 1543280,04 E 5028530,14N)
ad uso idroelettrico per la realizzazione di un impianto avente
le seguenti caratteristiche: portata media continuativa annua
9,4 mod (940 l/s); portata massima 24,5 mod (2450 l/s), volume
disponibile 29718075,52 m3 per produrre su un salto di 2,41 m
una potenza media nominale di 22,21 kw e massima di 56,7 kw.
Ufficio competente per il provvedimento finale: Provincia di
Cremona - Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità.
Si avvisa che le domande relative a derivazioni tecnicamente incompatibili con la sopraccitata richiesta dovranno essere
presentate entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, le stesse verranno considerate
concorrenti.
Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica, entro 60 (sessanta) giorni
dalla pubblicazione del presente avviso e può presentare all’ufficio istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda.
La documentazione è a disposizione presso la Provincia di
Cremona – Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità, o presso il Comune di Pandino
15 giorni dopo la presente pubblicazione.
Il dirigente del settore
Andrea Azzoni
Comune di Casaletto Ceredano (CR)
Adozione piano di zonizzazione acustica del territorio
comunale
IL TECNICO COMUNALE
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della l.r. 10 agosto 2001,
n. 13 e successive modificazioni
RENDE NOTO
Che la deliberazione di Consiglio comunale n. 23 in data 28
settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, afferente «Adozione del piano di zonizzazione acustica del territorio comunale»,
unitamente a tutti gli elaborati, sarà depositata in libera visione
al pubblico presso la segreteria comunale per giorni trenta naturali e consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione del
presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
(BURL).
In tale periodo chiunque sia interessato, potrà prendere visione della documentazione depositata e presentare osservazioni
ed opposizioni alla citata deliberazione.
Eventuali osservazioni ed opposizioni andranno presentate direttamente all’ufficio protocollo del Comune nell’orario di apertura degli uffici comunali, in triplice copia di cui una in carta
bollata.
Casaletto Ceredano, 13 ottobre 2011
Il tecnico comunale
responsabile del procedimento
Guffi Alessandro
Comune di Castelverde (CR)
Avviso di pubblicazione e deposito atti aggiornamento
classificazione acustica del territorio comunale
IL DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO ASSETTO
DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI CASTELVERDE
Visti gli atti d’ufficio
DICHIARA
Che in data 28 settembre 2011 è diventata regolarmente
esecutiva la deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 28
settembre 2011 avente per oggetto: «Aggiornamento classificazione acustica del territorio comunale e relative norme tecniche
ex l.r. 13/01: adozione» e che in data odierna, ai sensi dell’art.
3 della l.r. 13/01, sono stati depositati tutti gli atti relativi presso
la segreteria comunale, nonché accessibili dal sito del Comune www.comune.castelverde.cr.it, ove rimarranno in visione per
trenta giorni consecutivi.
Nei successivi trenta giorni potranno essere inoltrate, in triplice
copia, le eventuali osservazioni prima della definitiva approvazione, che avverrà con nuova deliberazione consigliare, previa
acquisizione del competente parere ARPA.
Castelverde, 26 ottobre 2011
Il dirigente responsabile del servizio
assetto del territorio
Marco Turati
Comune di Gussola (CR)
Avviso di adozione atti costituenti il piano di governo del
territorio (PGT) - Deposito – Pubblicazione
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Ai sensi e per gli effetti dell’art.13 – comma 4 – della l.r. 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e integrazioni,
AVVISA
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 49 del 19 settembre 2011, immediatamente eseguibile, è stato adottato il
piano di governo del territorio – PGT, unitamente a tutti i relativi
allegati.
Gli atti costituenti il PGT saranno depositati in libera visione al
pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30
(trenta) giorni consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL,
ovvero a far tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011
compreso.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di
prendere visione degli atti depositati.
Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate
osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo
le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo
giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle
ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011.
Il presente avviso è pubblicato sul BURL, su un quotidiano a diffusione locale, all’albo pretorio on-line e sul sito web istituzionale
del Comune.
Gussola, 19 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Il tecnico comunale
Carlo Roberto Scapini
Comune di Gussola (CR)
Avviso adozione classificazione
comunale
acustica
del
territorio
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
RENDE NOTO CHE
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 47 del 19 settembre 2011 è stato adottata la proposta di classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi della l.r. 13 del 10 agosto
2001, unitamente a tutti i relativi allegati.
Gli atti saranno depositati in libera visione al pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30 (trenta) giorni
consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL, ovvero a far
tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di
prendere visione degli atti depositati.
Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate
osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo
le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo
giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle
ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011.
Gussola, 19 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Il tecnico comunale
Carlo Roberto Scapini
– 108 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Gussola (CR)
Avviso di deposito della delibera di adozione degli atti
costituenti il reticolo idrico minore
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
RENDE NOTO CHE
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 48 del 19 settembre 2011 è stato adottato lo studio per l’individuazione del
reticolo idrico minore ai sensi dell’articolo 3, comma 114 della
l.r. n. 1 del 5 gennaio 2000 e s.m.i., unitamente a tutti i relativi
allegati.
Gli atti saranno depositati in libera visione al pubblico nel palazzo municipale, presso l’ufficio tecnico, per 30 (trenta) giorni
consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL, ovvero a far
tempo dal 26 ottobre 2011 al 25 novembre 2011 compreso.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di
prendere visione degli atti depositati.
Nei successivi 30 (trenta) giorni, possono essere presentate
osservazioni ed opposizioni, redatte in duplice copia, secondo
le disposizioni di legge. Essendo il trentesimo ed il trentunesimo
giorno festivi, la scadenza per le osservazioni è posticipata alle
ore 13:00 del giorno 27 dicembre 2011.
Gussola, 19 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Il tecnico comunale
Carlo Roberto Scapini
Comune di San Bassano (CR)
Avviso di deposito atti relativi alla variante al piano di
lottizzazione industriale di iniziativa privata - Società Lameri
Spa
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dato atto che con delibera di c.c. n. 22 del 13 settembre 2011
esecutiva, è stata approvata la variante al piano di lottizzazione
industriale di iniziativa privata, Lameri Spa, mediante variante al
PRG con procedura semplificata di cui all’art. 3 della l.r. 23/1997
ed ai sensi dell’art. 2 comma 2 lettere «b»-«h» stessa legge, nonché ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 comma 1, l.r. 12/2005.
Visto l’art. 3 della l.r. 23/97 e smi.
RENDE NOTO
Che presso la segreteria comunale è depositato in libera visione al pubblico la variante al piano di lottizzazione residenziale
ad iniziativa privata in variante al PRG presentato dalla società
Lameri Spa per tutto il periodo di validità dello stesso.
San Bassano, 26 ottobre 2011
Il responsabile del procedimento
Bolzoni Carlo
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 109 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Lecco
Provincia di Lecco
Settore Ambiente ed ecologia - Trafileria A. Mauri e figli Spa Concessione di derivazione acqua ad uso industriale da un
pozzo ubicato al mappale n. 708 foglio n. 6/9, in Comune di
Cesana Brianza (LC)
IL DIRIGENTE
(OMISSIS)
STABILISCE
Di concedere, alla «Trafileria A. Mauri e figli Spa»,
c.f.00209800135, avente sede legale a Cesana Brianza in via
Marco d’Oggiono, nella persona del legale rappresentante
Mauri Bruno Alessandro, residente in via Marco d’Oggiono, 14
– 23861 Cesana Brianza (LC), la derivazione di acqua da un
pozzo di cui al mappale n. 708 foglio n. 6/9 del Comune di Cesana Brianza (LC), secondo le quantità, usi, luogo e modalità
di utilizzazione definiti nell’allegato disciplinare. La presente concessione ha una durata di anni 30 (trenta) successivi e continui,
decorrenti dalla data di scadenza della precedente concessione (10 agosto 2009), subordinatamente all’osservanza delle
condizioni contenute nell’allegato disciplinare. (…….).
(OMISSIS)
DISCIPLINARE DI CONCESSIONE
(OMISSIS)
Art. 4 Ai sensi dell’art.19, comma 7 del regolamento regionale
n. 2 del 24 marzo 2006, la concessione viene accordata entro i
limiti di disponibilità dell’acqua e fatti salvi i diritti di terzi. (……)
Al fine di evitare danni a terzi, ai sensi dell’art. 42 del t.u.
1775/1933, il concessionario dovrà mantenere in regolare stato
di funzionamento i pozzi e i relativi impianti di sollevamento e di
restituzione, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 3 del presente disciplinare.
(OMISSIS)
Lecco, 26 ottobre 2011
Il dirigente del settore ambiente ed ecologia
Luciano Tovazzi
Provincia di Lecco
Agenda strategica di coordinamento locale per l’attuazione
del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune
di Colico (LC) - Variante integrativa al PTCP - Approvazione
definitiva - Delibera C.P. n. 69 del 26 settembre 2011
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
OMISSIS
DELIBERA
1. Di approvare – ai sensi del combinato disposto dell’art. 17
comma 11 della l.r. 12/2005 smi e dell’art. 6 delle norme di attuazione del PTCP – la variante integrativa al piano territoriale di
coordinamento provinciale (PTCP), inerente l’agenda strategica
di coordinamento locale per l’attuazione del polo produttivo di
interesse sovracomunale in comune di Colico;
2. Di dare atto che la variante integrativa è costituita dalla
relazione variante integrativa al piano territoriale di coordinamento provinciale per l’attuazione del polo produttivo di interesse sovracomunale in comune di Colico, in cui sono riportati
i contenuti della variante integrativa e la rispettiva cartografia,
che si allega quale parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;
3. Di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia.
Il direttore generale
Amedeo Bianchi
Comune di Dolzago (LC)
Avviso di approvazione piano zonizzazione acustica
SI RENDE NOTO CHE
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 34 del 30 settembre 2011, è stato approvato il piano di zonizzazione acustica
del territorio comunale, ai sensi della l.r. 13 del 10 agosto 2001,
unitamente ai relativi allegati.
L’efficacia del piano di zonizzazione acustica decorre dalla
data di pubblicazione del presente avviso sul BURL.
Il responsabile del servizio
Mery Gerosa
Comune di Taceno (LC)
Dichiarazione di decadenza – Programma integrato di
intervento (PII) con valenza di piano attuativo, denominato
«Terme di Tartavalle» in variante al vigente PRG approvato dal
Consiglio comunale con delibera n. 47/2009
Dato atto della nota di diffida trasmessa alla società Terme di
Tartavalle Spa – prot. n. 437 dell’11 febbraio 2011, con il conseguente richiamo all’art. 93 c. 4 della l.r. n. 12/05 e s.m.. e l’assegnazione del termine di 90 gg. per la firma della sottoscrizione
della convenzione e quindi entro il 16 maggio 2011.
Con atto del 3 giugno 2011 prot. n. 1710 il sindaco del Comune di Taceno ha dichiarato l’intervenuta decadenza del PII
denominato «Terme di Tartavalle», costituente variante al vigente
PRG, ad ogni effetto di legge compreso quello di variante allo
strumento urbanistico vigente, comprensivo di tutti gli allegati
tecnici che lo compongono obbligatori per legge.
Con deliberazione n. 20 del 6 settembre 2011 il Consiglio comunale ha deliberato la «Presa d’atto programma integrato
d’intervento con valenza di piano attuativo denominato Terme
di Tartavalle costituente variante al PRG e revocato la deliberazione di Consiglio comunale n. 47 del 21 dicembre 2009».
Il sindaco
Marisa Fondra
– 110 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Lodi
Provincia di Lodi
Domanda di concessione per la derivazione di acqua
pubblica sotterranea per uso autolavaggio in comune di Zelo
Buon Persico (LO) - Richiedente: Gatti Carlo Antonio Sas di
Gatti Mariella & C. di Sant’Angelo Lodigiano (LO)
La società Gatti Carlo Antonio Sas di Gatti Mariella & C., c.f. e
p.iva 07999670156, con sede a Sant’Angelo Lodigiano, via Pandini 64 e stabilimento in comune di Zelo Buon Persico, via ex S.S.
n. 415 km 15+158, ha presentato in data 7 luglio 2011 (prot. Prov.
Lodi n. 20338 del 7 luglio 2011) e successive integrazioni in data
6 settembre 2011 (prot. Prov. Lodi n. 25118 del 6 settembre 2011)
domanda di concessione per la derivazione di acqua pubblica
sotterranea per uso autolavaggio mediante n. 1 pozzo esistente
al foglio 4 mappale 70 in comune di Zelo Buon Persico per un
prelievo massimo di 800 mc/anno, pari ad una portata media
annua di 0,03 l/sec (moduli 0,0003), e per una portata massima
di 1 l/sec.
L’ufficio istruttore, competente anche per il provvedimento finale, è la Provincia di Lodi, Dipartimento II Tutela territoriale ambientale e pianificazione, Unità operativa Acqua aria energia,
via Fanfulla n. 14, 26900 Lodi.
Eventuali domande concorrenti potranno essere presentate
all’ufficio istruttore entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Il presente
avviso viene pubblicato per quindici giorni consecutivi anche
all’albo pretorio del comune di Zelo Buon Persico.
Decorso l’ultimo tra i termini delle suddette pubblicazioni la
domanda ed i documenti ad essa allegati saranno depositati
presso l’ufficio istruttore in visione di chiunque ne abbia interesse.
Eventuali memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro trenta giorni dal deposito.
Il responsabile della U.O
Silvia Pagani
Responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Referente per l’istruttoria
Mario Pintaldi
Provincia di Lodi
Domanda di concessione per la derivazione di acqua
pubblica sotterranea per uso irriguo in comune di Cavacurta
(LO) - Richiedente: Santa Lucia società semplice agricola di
San Fiorano (LO)
La sig.ra Passerini Lucia in qualità di legale rappresentante di
Santa Lucia Società semplice agricola, c.f. e p.iva 07200630965,
con sede a San Fiorano (LO), via Bellini 2 ha presentato in data 13 luglio 2011 (prot. Prov. Lodi n. 20955 del 13 luglio 2011) e
successive integrazioni in data 8 settembre 2011 (prot. Prov. Lodi
n. 25368 del 8 settembre 2011) domanda di concessione per la
derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso irriguo mediante n. 1 pozzo da scavare al foglio 2 mappale 150 in comune
di Cavacurta per un prelievo massimo di 9000 mc/anno, pari ad
una portata media annua di 0,29 l/sec (moduli 0,0029) e per
una portata massima di 3 l/sec.
L’ufficio istruttore, competente anche per il provvedimento finale, è la Provincia di Lodi, Dipartimento II Tutela territoriale ambientale e pianificazione, Unità operativa Acqua aria energia,
via Fanfulla n. 14, 26900 Lodi.
Eventuali domande concorrenti potranno essere presentate
all’ufficio istruttore entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL. Il presente
avviso viene pubblicato per quindici giorni consecutivi anche
all’albo pretorio del Comune di Cavacurta.
Decorso l’ultimo tra i termini delle suddette pubblicazioni la
domanda ed i documenti ad essa allegati saranno depositati
presso l’ufficio istruttore in visione di chiunque ne abbia interesse.
Eventuali memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda potranno essere presentate all’ufficio istruttore entro trenta giorni dal deposito.
Il responsabile della U.O
Silvia Pagani
Responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Referente per l’istruttoria
Mario Pintaldi
Provincia di Lodi
Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione
- Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente zootecnico – Signori Gallotti Andrea, Giovanni e
Celestino
Si rende noto che con determinazione dirigenziale
n. 1107/2011 del 2 agosto 2011 del dirigente del Dipartimento
Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata ai
sigg. ri Gallotti Andrea, Giovanni e Celestino la concessione per
la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Pieve Fissiraga (LO) per una portata
media pari a 0,013 l/s tramite 1 pozzo ubicato su foglio 13 mappale 31 del suddetto Comune.
La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti dal
2 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Lodi addì 5 maggio 2011 al n. 2526 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Provincia di Lodi
Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione
- Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente zootecnico – Società Vignati Celeste e Figli di
Senna Lodigiana (LO)
Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 380/2011
del 23 marzo 2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata alla soc. Vignati
Celeste e Figli con sede legale in comune di Senna Lodigiana,
frazione Corte Sant’Andrea n. 49 la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Senna Lodigiana (LO) per una portata media
pari a 2 l/s tramite 3 pozzi ubicati su foglio 15 mappali 44, 73, 63
del suddetto Comune.
La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal
23 marzo 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel
disciplinare registrato registrato a Codogno addì 14 febbraio
2011 al n. 363 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente igienico sanitario e potabile – Società agricola
Virolo in comune di Mulazzano (LO)
SI RENDE NOTO CHE
Con determinazione dirigenziale n. 436/2011 del 31 marzo
2011 del dirigente del Dipartimento Tutela territoriale ambientale
e pianificazione è stata rilasciata alla società agricola Virolo con
sede legale con sede in Comune di Mulazzano Tenuta Virolo la
concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea
per uso prevalente igienico sanitario in comune di Mulazzano
(LO) per una portata media pari a 1 l/s tramite un pozzo ubicato
su foglio 3 mappale 52 del suddetto comune.
La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal
31 marzo 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel
disciplinare registrato presso registrato a Lodi addì 1 marzo 2011
al n. 1294 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana, Maurizia e Daniela
Roberta
Si rende noto che con determinazione dirigenziale n.
1094/2011 del 1 agosto 2011 del dirigente del Dipartimento
Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata
alle sigg. re Giuliana, Maurizia e Daniela Roberta Boschiroli la
concessione per la derivazione di acqua pubblica superficiale
per uso irriguo in comune di Cavenago d’Adda (LO) – Cascina
Giulia per una portata media pari a 129 l/s tramite 2 punti di
presa aventi coordinate Gauss Boaga X 1554560 Y 5016650 e X
1555613 Y 5016406.
La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal
1 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel
disciplinare registrato a Lodi addì 21 luglio 2011 al n. 3944 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Bollettino Ufficiale
– 111 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente zootecnico – Pacchiarini Luigi impresa individuale
in comune di Borgo San Giovanni (LO)
SI RENDE NOTO CHE
Con determinazione dirigenziale n. 1127/2011 del 5 agosto
2011 del dirigente del dipartimento tutela territoriale ambientale
e pianificazione è stata rilasciata alla soc. Pacchiarini Luigi Impresa Individuale con sede legale con sede in comune di Borgo
San Giovanni, Cascina Guazzina, la concessione per la derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Borgo San Giovanni (LO) per una portata
media pari a 1,6 l/s tramite 2 pozzi ubicati su foglio 8 mappale
33 del suddetto Comune.
La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti
dal 5 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste
nel disciplinare registrato presso registrato a Lodi addì 19 aprile
2011 al n. 2247 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente zootecnico – Vitali Matteo Angelo Federico in
comune di Galgagnano (LO)
SI RENDE NOTO CHE
Con determinazione dirigenziale n. 1128/2011 del 5 agosto
2011 del dirigente del dipartimento tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata al sig. Vitali Matteo Angelo
Federico la concessione per la derivazione di acqua pubblica
sotterranea per uso prevalente zootecnico in comune di Galgagnano (LO) per una portata media pari a 1 l/s tramite un pozzo
ubicato su foglio 2 mappale 29 del suddetto comune.
La concessione è stata assentita per anni cinque decorrenti dal
5 agosto 2011 e subordinatamente alle condizioni previste nel disciplinare registrato a Lodi addì 19 aprile 2011 al n. 2247 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Provincia di Lodi
Avviso di rilascio di concessione di derivazione ad uso
prevalente irriguo – Boschiroli Giuliana e Maurizia
Si rende noto che con determinazione dirigenziale n.
1284/2011 del 19 settembre 2011 del dirigente del Dipartimento
Tutela territoriale ambientale e pianificazione è stata rilasciata
alle sigg. re Giuliana e Maurizia Boschiroli la concessione per
la derivazione di acqua pubblica superficiale per uso irriguo in
comune di Cavenago d’Adda (LO) – Cascina Giulia per una
portata media pari a 41 l/s tramite 1 punto di presa ubicato su
foglio 4 mappale 33 del suddetto Comune.
La concessione è stata assentita per anni dieci decorrenti dal
19 settembre 2011 e subordinatamente alle condizioni previste
nel disciplinare registrato a Crema addì 20 giugno 2011 al n.
2480 Serie 3.
Il responsabile del procedimento
Silvia Pagani
Comune di Lodi
Avviso di approvazione permesso di costruire in variante allo
strumento urbanistico approvato e vigente piano di governo
del territorio, (PGT) ai sensi dell’art. 5 del d.p.r. n. 447/98 e
s.m.i. per l’ampliamento del distributore di carburante in viale
Milano
IL DIRIGENTE
Visto l’art.5 del d.p.r. n.447 del 20/10/98 e s.m.i.;
Visto l’art. 8 del d.p.r. n.160 del 7 settembre 2010
Vista la legge regionale n. 12/05 e s.m.i.
RENDE NOTO
che con deliberazione del Consiglio comunale n.110 del 12
ottobre 2011, si è provveduto all’approvazione del Permesso di
Costruire in Variante al PGT per l’ampliamento del distributore
di carburante in viale Milano – Procedimento secondo i disposti
dell’art.5 del DPR n.447 del 20.10.98 e s.m.i.
Lodi, 18 ottobre 2011
Il dirigente
Ligi Giovanni
Comune di Mulazzano (LO)
Progetto di ampliamento attività produttiva presentato dalla
ditta Cosmosol Srl, in variante al piano di governo del territorio
(PGT), con procedura prevista dall’art. 5 dpr 447/98 – e
dell’art. 97 l.r. 12/2005
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO/RESPONSABILE SUAP
RENDE NOTO
Che con atto c.c. n. 40 del 11 ottobre 2011 è stata approvata
in via definitiva la variante al piano di governo del territorio (PGT)
con la procedura di cui all’ art. 5 d.p.r. 447/98 relativamente al
progetto di ampliamento stabilimento produttivo presentato
dalla ditta Cosmosol Srl.
Mulazzano, 12 ottobre 2011
Il responsabile del settore tecnico/
responsabile suap
Ricciardo Calderaro Carmela
– 112 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Mantova
Provincia di Mantova
Settore Ambiente - Servizio Acque, suolo e protezione civile Ufficio Demanio idrico - Avviso relativo alla presentazione di
istanze per piccole derivazioni di acque sotterranee da parte
delle ditte: Maxiresidence di Castellucchio (MN) - Dirigente
Area Servizi del Territorio del Comune di Suzzara (MN)
IL RESPONSABILE
Visto il r.d. 11 dicembre 1933, n.1775 recante: «Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici»;
Visto il d.p.r. 15 gennaio 1972, n. 8 e d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616;
Visto il d.lgs. 3 aprile 2006, n.152 «Norme in materia
ambientale»;
Visto l’art.3, comma 111 della l.r. 5 gennaio 2000, n.1 «Riordino
del sistema delle autonomie in lombardia - attuazione del d.lgs.
31 marzo 1998, n.112 «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione
del Capo I della Legge 5 marzo 1997, n.59», come modificata
dalla l.r. 12 dicembre 2003, n.26;
Visto il r.r. 26 marzo 2006, n.2 «Disciplina dell’uso delle acque
superficiali e sotterranee, dell’utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell’acqua in attuazione
dell’art.52, comma 1, lettera c) della l.r. 12 dicembre 2003, n.26»;
RENDE NOTO CHE
1) in data 2 maggio 2011 prot. Provincia n.23310, il Sig. Marco
Bianchi, in qualità di Dirigente Area Servizi al territorio del «Comune di Suzzara», con sede legale in Comune di Suzzara, piazza
Castello n.1, ha presentato istanza di concessione per piccola
derivazione di acque sotterranee ad uso innaffiamento orto in
zona residenziale mediante costruzione di n.1 pozzo ubicato su
terreno di proprietà al Fg. n.48, Mapp. n. 1266 del Comune di
Suzzara, avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera, calcolata sull’anno solare, non
superiore a mod. 0,01 (l/s 1) e massima istantanea pari a
mod. 0,025 (l/s 2,5);
•volume annuo derivato mc.40
•restituzione delle acque negli strati superficiali del suolo.
2) in data 26 settembre 2011 prot. Provincia n. 4098, il sig. Zanotti Maximilian, in qualità di legale rappresentante della ditta
Maxiresidence Snc di Zanotti Maximilian e C., con sede legale
in Comune di Castellucchio, via Dell’Artigianato n.9, ha presentato istanza di concessione per piccola derivazione di acque
sotterranee ad uso domestico (potabile) nella zona residenziale
individuata come «p.l. 2 Giugno», mediante costruzione di n. 2
pozzi ubicato su terreno di proprietà al Fg. n. 25, Mapp. n. 342357 del Comune di Castellucchio, aventi entrambi le seguenti
caratteristiche:
•portata media giornaliera, calcolata sull’anno solare, non
superiore a mod. 0,0004 (l/s 0,04) e massima istantanea
pari a mod. 0,02 (l/s 2,00);
•volume annuo derivato mc.1.200
•restituzione delle acque reflue in pubblica fognatura.
L’ufficio competente all’istruttoria è l’Ufficio Demanio idrico
del Servizio Acque, suolo e protezione civile della Provincia di
Mantova.
L’ufficio competente per il provvedimento finale è l’Ufficio Demanio idrico del Servizio Acque, suolo e protezione civile della
Provincia di Mantova.
La presentazione delle eventuali domande in concorrenza
dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso.
Chiunque abbia interesse può visionare la Domanda in istruttoria e la documentazione tecnica, dopo che siano trascorsi 30
giorni dalla data di pubblicazione sul burl del presente Avviso, e
presentare all’ufficio istruttore, entro i successivi 30 giorni, memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla Domanda.
Il presente avviso sarà pubblicato sul BURL - Serie inserzioni e
sul sito telematico della Provincia.
Mantova, 18 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
Sandro Bellini
Comune di Gonzaga (MN)
Avviso di approvazione di progetto proposto in variante al
PRG ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e s.m.,
presentato dalla Fondazione Ospedale Civile di Gonzaga
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
Ai sensi di legge,
RENDE NOTO
Che con deliberazione consiliare n. 56 del 30 settembre 2011
è stato approvato un progetto, presentato dalla fondazione in
oggetto, ai sensi degli artt. 5 e 1 bis del d.p.r. n. 447/98 e sm,
comportanti variante al PRG vigente.
I relativi elaborati sono depositati, in copia, presso l’ufficio tecnico comunale, affinché chiunque ne abbia interesse possa
prenderne libera visione.
Gonzaga, 12 ottobre 2011
Il responsabile del settore tecnico
Franco Rotta
Comune di Ponti sul Mincio (MN)
Avviso di approvazione definitiva del piano di lottizzazione
residenziale denominato «B Scanagai - Revisione» nel comune
di Ponti sul Mincio (MN)
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
RENDE NOTO CHE
il Piano di lottizzazione residenziale denominato «B Scanalai
- Revisione», sito nel comune Ponti sul Mincio, adottato con delibera consiliare n. 19 del 27 aprile 2011 ai sensi dell’art. 25, comma 8 bis, L.R. n. 12/2005 e smi, è stato approvato in via definitiva
con deliberazione di g.c. n. 67 del 14 settembre 2011, esecutiva
ai sensi di legge, in conformità alle indicazioni contenute nella
circolare della Regione Lombardia in data 7 settembre 2011.
Tutti gli atti relativi sono depositati nella segreteria del comune
a libera visione del pubblico.
L’efficacia del piano di lottizzazione residenziale decorrono
dalla data di pubblicazione del presente avviso di deposito
sul BURL, secondo quanto prescritto rispettivamente dall’art. 25,
comma 8.quater, della l.r. n. 12/2005 come modificata con successiva l.r. n.12 del 14 luglio 2006.
Il responsabile del servizio
Ernesto Zunica
Bollettino Ufficiale
– 113 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Milano
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di
concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla
signora Oliveri Attilia uso pompa di calore a Vignate (MI)
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’ art. 43 del regolamento regionale n.2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n.
6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore
Risorse idriche e attività estrattive - Servizio acque sotterranee e
banche dati idriche - corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha
rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9472/11 del
14 ottobre 2011 alla signora Oliveri Attilia., con sede legale in via
Papa Giovanni XXIII a Vignate, per derivare una portata complessiva di 0,7 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa di calore, mediante n. 1 pozzo sito nel foglio 4 e mappale 603
con recapito acque in Roggia Busca in Comune di Vignate id
pratica MI03178052011.
Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche nel sito della Provincia di Milano.
Il direttore del settore
Francesco Pierri
Provincia di Milano
Area qualità dell’ambiente ed energie - Settore Risorse idriche
e attività estrattive servizio concessioni e derivazioni acque
superficiali – Concessione di derivazione al signor Airoldi
Mario di derivare acqua superficiale ad uso irriguo dal F.le
Merdirolo nel Comune di Bernate Ticino
Il Direttore del Settore Risorse Idriche e Attività Estrattive della Provincia di Milano rende noto che con decreto dirigenziale Racc. Gen. n. 8268 dell’8 settembre 2011, è stata rilasciata la
concessione per una portata media di mod. 0,1 (l/s 10), per uso
irriguo di derivazione dal F.le Merdirolo nel Comune di Bernate
Ticino, al Sig. Airoldi Mario – Via A. Manzoni, 61 in Comune di Boffalora Sopra Ticino (MI).
Tale concessione è stata assentita per anni quaranta a decorrere dal 10 agosto 1999 e quindi con scadenza 9 agosto
2039, subordinatamente alle condizioni e secondo gli obblighi
indicati nel disciplinare di concessione, sottoscritto in data 8 settembre 2011, registrato a Milano il giorno 15 settembre 2011 al
n. 11399 serie 3.
Milano, 12 Ottobre 2011
Il direttore del settore
Francesco Pierri
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda
intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione
di acque sotterranee presentata dalla Società Generali
Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa ad uso pompe
di calore, igienico e area a verde a Milano
La Società Generali Immobiliare Italia SGR Spa – Fondo Cimarosa, con sede legale in Trieste, via Machiavelli n. 4, ha presentato istanza prot. prov. di Milano n. 25260/11 del 14 febbraio
2011 intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione
per derivare una portata complessiva massima di 52,6 l/s di acqua pubblica sotterranea ad uso pompe di calore, mediante n.
5 pozzi, di cui n. 2 pozzi di presa e n. 3 pozzi di resa, siti nel foglio
443 e mappale 258 in Comune di Milano.
L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è
la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche - Corso di Porta
Vittoria 27 - 20122 Milano.
Eventuali domande concorrenti o incompatibili con la sopraccitata richiesta potranno essere presentate all’ufficio istruttore, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presente
pubblicazione.
Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica e può presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro ulteriori 30
giorni dal termine sopraindicato.
Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano.
Il responsabile del procedimento
Alberto Altomonte
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di
concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla
società Immobiliare Quarantacinque Srl uso pompa di calore
a San Donato Milanese (MI)
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n.
6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore
Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Acque sotterranee e
banche dati idriche Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano
ha rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9454/11
del 13 ottobre 2011 alla società Immobiliare Quarantacinque Srl,
con sede legale in via Cirene n. 7 a Milano, per derivare una portata complessiva di 9 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso
pompa di calore mediante n. 2 pozzi 1 di presa ed 1 di resa siti
nel foglio 22 e mappale 42 in Comune di San Donato Milanese ID pratica MI03177572011.
Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano.
Il direttore del settore
Francesco Pierri
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Avviso di domanda
intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola
derivazione di acque sotterranee presentata dal Comune di
Colturano ad uso area a verde a Colturano (MI)
Il Comune di Colturano, con sede legale in Colturano, via
Municipio n. 1, ha presentato istanza prot. prov. di Milano n.
229883/09 del 22 ottobre 2009 intesa ad ottenere la concessione in sanatoria di piccola derivazione per derivare una portata
complessiva massima di 2 l/s di acqua pubblica sotterranea ad
uso area a verde, mediante n. 1 pozzo, sito nel foglio 2 e mappale 113 in Comune di Colturano.
L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è
la Provincia di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive Servizio Acque sotterranee e banche dati idriche - Corso di Porta
Vittoria 27 - 20122 Milano.
Eventuali domande concorrenti o incompatibili con la sopraccitata richiesta potranno essere presentate all’ufficio istruttore, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presente
pubblicazione.
Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica e può presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro ulteriori 30
giorni dal termine sopraindicato.
Il presente avviso verrà pubblicato in sintesi anche sul sito della Provincia di Milano.
Il responsabile del procedimento
Alberto Altomonte
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di
concessione di piccola derivazione di acque sotterranee
al Condominio La Corte uso pompa di calore a Peschiera
Borromeo (MI)
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n. 6/47582
del 29 dicembre 1999 la Direzione centrale Risorse Ambientali
- Settore Risorse idriche e attività estrattive – Servizio Acque sotterranee banche dati idriche, corso di Porta Vittoria 27 – 20122
Milano ha rilasciato il seguente decreto di concessione decreto
r.g. 9426/2011 del 13 ottobre 2011 al Condominio La Corte con
sede legale in via IV Novembre n. 43 a Peschiera Borromeo, per
derivare una portata complessiva di 1,05 l/s di acqua pubblica
sotterranea per uso pompa di calore, mediante n. 3 pozzi 1 di
presa e 2 di resa siti nel foglio 37 e mappale 154 (PP) e mappale
185 (2PR) in Comune di Peschiera Borromeo - Id. MI03181852009.
Il presente avviso verrà pubblicato anche sul sito della Provincia di Milano
Il direttore del settore
Francesco Pierri
– 114 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive – Rilascio di
concessione di piccola derivazione di acque sotterranee alla
società Cantalupo Srl uso pompa di calore a Cerro Maggiore
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r. n.
6/47582 del 29 dicembre 1999 la Provincia di Milano - Settore
Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Acque sotterranee e
banche dati idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha
rilasciato il seguente decreto di concessione n. r.g. 9404/11 del
12 ottobre 2011 alla società Cantalupo Srl, con sede legale in
Corso Colombo n. 10 a Milano, per derivare una portata complessiva di 15 l/s di acqua pubblica sotterranea per uso pompa
di calore, mediante n. 2 pozzi di cui 1 di presa e 1 di resa siti nel
foglio 18 (PP e PR) e mappale 64 (PP) e mappale 690 (PR) in Comune di Cerro Maggiore - Id pratica MI03180122011.
Il presente avviso verrà pubblicato anche sul sito della Provincia di Milano
Il direttore del settore
Francesco Pierri
Comune di Assago (MI)
Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Linate
(MI)
SI RENDE NOTO CHE
Ai sensi del «Codice della navigazione» l’ENAC, con decreto
dirigenziale n. 005/IOP/MV del 15 settembre 2011, ha approvato
le mappe di vincolo relative all’aeroporto di Linate (MI), costituite da «Relazione» ed elaborati grafici.
Il cd contenente la copia delle suddette mappe di vincolo è
depositato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 707 del «Codice della
navigazione», per sessanta giorni, dal giorno 26 ottobre 2011 al
giorno 25 dicembre 2011*, ed è in libera visione presso l’Area
Gestione del territorio del Comune di Assago, previo appuntamento telefonico al n. 02.45.78.22.44.
La documentazione è altresì scaricabile dal sito web: www.
comune.assago.mi.it.
Nel termine di sessanta giorni dall’avviso di deposito, ai sensi dell’art. 708 del «Codice della navigazione», chiunque abbia
interesse può, con atto notificato direttamente all’ENAC al seguente indirizzo: ENAC Direzione Operatività - Viale del Castro
Pretorio, n. 118 – 00185 Roma, proporre opposizione avverso la
determinazione della zona soggetta a limitazioni.
L’ENAC deciderà sull’opposizione entro sessanta giorni dalla
notifica della medesima. Decorso vanamente il suddetto termine, l’opposizione s’intende respinta.
Assago, 26 ottobre 2011
La responsabile dell’area gestione del territorio
Viviana Seveso
*il termine di 60 giorni scade in giorno festivo, pertanto è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
Comune di Buccinasco (MI)
Avviso deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano
Linate
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE
AVVISA
Che, in attuazione al comma 4 dell’art. 707 del Codice della
navigazione, sono depositate presso gli Uffici comunali le mappe di vincolo relative all’aeroporto di Milano Linate.
I termini di deposito, presa visione e presentazione delle osservazioni sono pubblicati all’albo pretorio dell’Ente www.comune.
buccinasco.mi.it.
Buccinasco, 19 ottobre 2011
Il responsabile di P.O.
Settore territorio e ambiente
Gregoria Stano
Comune di Cinisello Balsamo (MI)
Avviso di deposito relativo all’approvazione del progetto
comportante variante al PRG vigente - ai sensi dell’art.
5 del d.p.r. 447/98 relativa all’area stradale ubicata in
via Benedetto Marcello per la realizzazione di un edificio
industriale denominato Menfi 3
IL CONSIGLIO COMUNALE
OMISSIS
DELIBERA
1) di approvare in via definitiva, ai sensi dell’art. 5 del d.p.r.
20/10/98 n° 447, il verbale della conferenza dei servizi del 20 luglio 2010, relativa alla variante al piano regolatore generale,
dell’area posta in via Benedetto Marcello, finalizzata alla realizzazione di un fabbricato (Menfi 3) di collegamento tra i propri
stabilimenti produttivi (Menfi 1 e Menfi 2), situati in via Benedetto
Marcello in variante al p.r.g. vigente sull’area stradale di via Benedetto Marcello
OMISSIS
6) di dare mandato al segretario generale per la pubblicazione e deposito sul BURL della variante in oggetto;
OMISSIS
Cinisello Balsamo,26 ottobre 2011
Il dirigente del settore attività
produttive secondarie e terziarie
Moreno Veronese
Comune di Cormano (MI)
Avviso di deposito di mappe di vincolo dell’aeroporto di
Linate (MI)
SI AVVISA CHE
Ai sensi del Codice della Navigazione l’ENAC (Ente Nazionale
per l’Aviazione Civile) con dispositivo dirigenziale n. 5/IOP/MV/
del 15 settembre 2011 sono state approvate le mappe di vincolo dell’Aeroporto di Linate.
Le mappe, la relazione ed i relativi elaborati grafici, sono depositati presso il servizio Segreteria del Comune di Cormano,
piazza Scurati 1 dal 19 ottbre 2011 al 18 dicembre 2011 e possono essere visionate nei seguenti giorni ed orari:
•lunedi 8.45 -12.30 e16.45 - 18.45
•martedì 8.45 -12.45
•mercoledi 8.45 -1 2.30 e 16.45 - 18.45
•giovedì 8.45 - 12.45
•venerdi 8.45 - 12.45
Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso chiunque vi abbia interesse può proporre opposizioni avverso la determinazione delle zone soggette a limitazioni, con atto
da notificare all’ENAC – Direzione operatività – viale del Castro
Pretorio, 118 – 00185 Roma.
Comune di Cuggiono (MI)
Declassificazione e sdemanializzazione tratto di strada
comunale della Remondada
IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Premesso che con deliberazione del c.c. n. 30 del 5 luglio
2011 – esecutiva ai sensi di legge – si approva la declassificazione e sdemanializzazione di un tratto di strada comunale della
Remondada evidenziato nella planimetria allegata alla suindicata deliberazione;
Dato atto che la suindicata deliberazione è stata affissa all’albo pretorio del Comune di Cuggiono dal 31 agosto 2011 al
15 settembre 2011;
Verificato che avverso la suindicata deliberazione non è
stata formulata entro il 1 ottobre 2011 alcuna opposizione ne
osservazione;
Vista la l.r. 1/2000 e smi – art. 3 comma 121 -:
DECRETA
di declassare e sdemanializzare il tratto di strada comunale
della Remondada per le ragioni contenute nella deliberazione
del c.c. n. 30 del 5 luglio 2011 e suo allegato.
Cuggiono, 4 ottobre 2011
Il responsabile area tecnica
Laura Tronca
Bollettino Ufficiale
– 115 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Lacchiarella (MI)
Aeroporto di Linate – Avviso di pubblicazione mappe di vincolo
di cui all’art. 707, comma 1 del codice della navigazione
SI AVVISA CHE
Con lettera prot. 127342/IOPO del 4 ottobre 2011 è pervenuta da parte di ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – la
documentazione su supporto informatico contenente le mappe
di vincolo relative all’aeroporto di Linate individuate ai sensi del
comma 1 dell’art. 707 del Codice della Navigazione ed approvate con dispositivo dirigenziale n. 5/IOP/MV/ del 15 settembre
2011, costituite da relazione tecnica ed elaborati grafici.
Gli atti sono depositati in libera visione per gli interessati,
presso il Settore Affari Generali ufficio segreteria del Comune di
Lacchiarella e possono essere visionati negli orari di ricevimento al pubblico per 60 giorni consecutivi a partire dalla data di
pubblicazione.
Nel termine di 60 gg. dal presente avviso di deposito di cui
all’art. 707, comma 4, chiunque vi abbia interesse può proporre
opposizione avverso la determinazione della zona soggetta a
limitazioni.
Eventuali osservazioni e/o opposizioni ai sensi dell’art. 708 del
codice della navigazione dovranno essere inviate in forma scritta a: ENAC – Direzione operatività – viale del Castro Pretorio n.
118 – 00185 Roma.
Il presente avviso è inoltre pubblicato sul BURL e sul sito del
Comune di Lacchiarella: www.comune.lacchiarella.mi.it
Il responsabile del settore risorse del territorio
Massimiliano Rossini
Comune di Melzo (MI)
Avviso deposito atti art. 707 codice della navigazione
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Vista la comunicazione pervenuta dall’Enac – Ente nazionale
per l’aviazione civile di Roma, pervenuta a questo Ente in data 13 ottobre 2011 pt. 29863 avente ad oggetto «Aeroporto di
Milano Linate – Ostacoli e pericoli alla navigazione aerea. Pubblicazione mappe di vincolo di cui all’art. 707 del codice della
navigazione».
RENDE NOTO CHE
È depositata presso il Comune di Melzo – Settore Gestione del
territorio – piazza Vittorio Emanuele II n. 1 – a decorrere dal 26
ottobre 2011 al 28 dicembre 2011 entrambi inclusi dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.15 e nella sola giornata di mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00 tutta la
relativa documentazione afferente le mappe di vincolo relative
all’Aeroporto di Linate costituite da relazione ed elaborati grafici
nonché pubblicata sul sito internet del Comune di Melzo unitamente al presente avviso;
Entro la data del 28 dicembre 2011 ai sensi dell’art. 708 del
codice della navigazione, chiunque vi abbia interesse può con
atto notificato all’Enac – Ente nazionale per l’aviazione civile di
Roma (Viale del Castro Pretorio n. 118 – 00185 – Roma) proporre
opposizione avverso la determinazione della zona soggetta a
limitazioni, a margine della quale la predetta Ssruttura decide
sull’opposizione entro 60 giorni dalla medesima, decorso vanamente il suddetto termine l’opposizione s’intende respinta.
Il presente avviso di deposito degli atti viene pubblicato all’albo pretorio, sul burl e sul sito del Comune.
Melzo, 26 ottobre 2011
Il responsabile del settore G.T.R.
Pietro G.M. Colombo
Comune di Milano
Approvazione e deposito dell’atto di correzione di errore
materiale e rettifica del piano di governo del territorio (PGT)
adottato, ai sensi dell’art. 13, comma 14 bis della legge
regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni
e integrazioni relativo agli immobili comunali posti in corso
di Porta Romana n. 10 e in via Mascagni n. 8, assunto con
deliberazione del Consiglio comunale n. 48/2011
IL SINDACO
ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 14 bis della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modificazioni e
integrazioni
AVVISA
– che, il Consiglio comunale nella seduta del 10 ottobre 2011,
con deliberazione n. 48, ha approvato il «Provvedimento per la
salvaguardia degli equilibri di bilancio (articolo 193 decreto legislativo 267/2000). Immediatamente eseguibile.»;
– che detto provvedimento rileva, tra l’altro, che gli immobili
comunali siti in:
1. Corso di Porta Romana n. 10 – PRG: Zona omogenea A Centro storico – destinazione funzionale TA (Zone terziario - amministrativo – art. 34 NTA del PRG) – Individuazione catastale: foglio 437 – mappale 143;
2. Via Mascagni n. 8 – PRG: Zona omogenea A - Centro storico
– destinazione funzionale R/TA (Zone residenziali con significativa presenza di terziario amministrativo – art. 31 NTA del PRG)
– Individuazione catastale: foglio 392 – mappale 23, sono stati inseriti nella deliberazione consiliare n. 58 del 17 ottobre 2007 relativa all’approvazione del piano di valorizzazione del patrimonio
immobiliare del Comune di Milano mediante costituzione di un
fondo comune di investimento immobiliare;
– che, la deliberazione consiliare n. 48/2011 rileva, altresì, che
negli elaborati tecnici del piano di governo del territorio (PGT)
adottato non è stato recepito quanto puntualmente deciso nella deliberazione consiliare n. 58/2007, pur essendo rimasta invariata la scelta dell’Amministrazione comunale, come si evince
dai successivi atti deliberativi inerenti le suddette valorizzazioni
immobiliari;
– che, conseguentemente, le destinazioni funzionali previste
nel piano regolatore generale (PRG) per i due immobili comunali sopra individuati, rispettivamente (TA e R/TA artt. 34 e 31
NTA) e riportate nella citata deliberazione consiliare n. 58/2007
sono da considerarsi prevalenti, anche in ragione del fatto che
detti immobili non sono da tempo strumentali all’attività di questa Amministrazione;
– che, i comuni, con deliberazione del Consiglio comunale
analiticamente motivata, possono procedere alla correzione di
errori materiali e a rettifiche degli atti di PGT, non costituenti variante agli stessi, secondo quanto disposto dall’art. 13, comma
14 bis della l.r. 12/2005 e s.m.i.;
– che, il provvedimento del Consiglio comunale n. 48/2011
relativamente a quanto rilevato per gli immobili comunali sopra
individuati costituisce, pertanto, correzione di errore materiale e
rettifica al piano di governo del territorio (PGT) adottato, ai sensi
e per gli effetti dell’art. 13, comma 14 bis della l.r. 12/2005;
– la copia della deliberazione consiliare n. 48/2011, che costituisce correzione di errore materiale e rettifica ad elaborati tecnici del PGT adottato, sarà depositata a far tempo dal 26 ottobre
2011 presso il Settore Pianificazione urbanistica generale, 9° piano, nel palazzo comunale, via Pirelli n. 39 con il seguente orario:
nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore
14.30 alle ore 16.
Il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito web del Comune
di Milano.
L’atto di cui trattasi acquista efficacia a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia dell’avviso di approvazione e di deposito.
Milano, 18 ottobre 2011
p. il sindaco l’assessore
urbanistica, edilizia privata
Ada Lucia De Cesaris
Il direttore di settore
Giovanni Oggioni
Comune di Segrate (MI)
Avviso di deposito mappe di vincolo art. 707 codice della
navigazione
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE TERRITORIO E LL.PP.
AVVISA
che dalla data odierna sono depositate presso l’ufficio urbanistica della direzione scrivente, le mappe di vincolo di cui all’art.
707 del codice della navigazione. Dette mappe, predisposte da
ENAC, riguardano specificamente l’aeroporto di Milano Linate e
potranno essere consultate presso il suddetto ufficio urbanistica
negli orari di apertura al pubblico (martedì 16:00-18:45, giovedì
9:00-12:00) o previo appuntamento da concordare telefonicamente chiamando il n. 02-26902359.
– 116 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Ai sensi dell’art. 708 del Codice della Navigazione si avvisa
che nel termine di 60 giorni dalla data odierna chiunque vi abbia interesse può, con atto notificato all’ENAC, proporre opposizione avverso alla zona soggetta a limitazioni. Eventuali osservazioni dovranno essere inviate a ENAC – Direzione operatività
– Viale del Castro Pretorio n. 118- 00185 Roma.
Segrate, 26 ottobre 2011
Direttore settore ambiente territorio LL.PP
Maurizio Rigamonti
Comune di Trezzano sul Naviglio (MI)
Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione di via
Boccaccio
In esecuzione alla deliberazione di Giunta comunale n. 166
del 10 ottobre 2011;
Visto l’art. 3 della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23;
SI AVVERTE
che la variante al piano di lottizzazione di via Boccaccio, approvata con atto g.c. n. 166 del 10 ottobre 2011 risulta depositata presso la segreteria comunale di via IV Novembre n. 2.
Si avvisa altresì che la variante assume efficacia dalla data
di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia.
Trezzano sul Naviglio, 18 ottobre 2011
Il funzionario area sviluppo e territorio
Marco Citelli
Comune di Trezzano sul Naviglio (MI)
Avviso di deposito piano attuativo relativo all’area di proprietà
comunale di via Goldoni
In esecuzione alla deliberazione di Giunta comunale n. 165
del 10 ottobre 2011;
Visto l’art. 3 della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23;
SI AVVERTE
che il piano attuativo relativo all’area di proprietà comunale di via Goldoni, approvato con atto g.c. n. 165 del 10 ottobre
2011 risulta depositato presso la segreteria comunale di via IV
Novembre n. 2.
Si avvisa altresì che la variante assume efficacia dalla data
di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia.
Trezzano sul Naviglio, 18 ottobre 2011
Il funzionario area sviluppo e territorio
Marco Citelli
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Monza e Brianza
Provincia di Monza e Brianza
Settore Ambiente, agricoltura – Avviso di domanda intesa
ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque
sotterranee - Ercolano Beni Stabili Srl - Nova Milanese (MB)
Il signor Bisconti Gaetano, in qualità di legale rappresentante
della Ercolano Beni Stabili Srl con sede legale in Nova Milanese,
via Ugo Foscolo n. 3, ha presentato istanza prot. prov. n. 31452 del
22 giugno 2011 intesa ad ottenere la concessione per derivare
una portata complessiva di 2 l/s di acqua pubblica sotterranea
per uso geotermico, mediante n. 1 pozzo sito nel foglio 15 mappale 452 in Comune di Nova Milanese.
L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è
la Provincia di Monza e Brianza - Settore Ambiente, agricoltura via Napoleone Bonaparte, 2 - 20812 Limbiate (MB).
Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica presso gli uffici comunali e presso l’ufficio
istruttore; presso il medesimo ufficio istruttore si possono presentare memore scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla
domanda entro 30 trenta giorni dalla presente pubblicazione.
Il responsabile del procedimento
Fabio Lopez Nunes
Comune di Ceriano Laghetto (MB)
Avviso di avvio del procedimento di verifica di assoggettabilià
a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al
documento di piano di governo del territorio (PGT), ai sensi e
per gli effetti dell’art. 4 della l.r. 12/2005
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della legge regionale 11
marzo 2005, n.12, e degli indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi approvati dal Consiglio regionale
della Lombardia, approvati con d.c.r. 13 marzo 2007, n.VIII/351
e gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla Giunta
regionale,
RENDE NOTO
L’avvio del procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) della variante al documento di piano del PGT avvenuto con delibera di Giunta comunale
n. 82 del 13 ottobre 2011;
COMUNICA
Che gli enti territorialmente interessati, i soggetti competenti
in materia ambientale, ed i settori del pubblico interessati all’iter
decisionale, saranno successivamente individuati ed invitati a
partecipare alle diverse fasi del procedimento.
AVVISA
Che la conferenza di valutazione sarà articolata in una seduta di verifica, convocata con successivo avviso pubblicato sul
sito internet e all’albo pretorio del Comune di Ceriano Laghetto,
e attraverso invito diretto ai partecipanti della conferenza stessa.
DISPONE
La pubblicazione del presente avviso su un quotidiano a diffusione locale, sul BURL, all’albo pretorio comunale, sul sito internet
del Comune.
Ceriano Laghetto, 17 Ottobre 2011
Il sindaco
Dante Cattaneo
Comune di Concorezzo (MB)
Avviso di deposito mappe di vincolo dell’aeroporto di Milano
Linate presentate da ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione
Civile)
IL COORDINATORE DEL SETTORE
SERVIZI SUL TERRITORIO
Visto il dispositivo dirigenziale n. 005/IOP/MV/ del 15 settembre 2011 a cura di ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
con il quale sono state approvate le mappe di vincolo per l’aeroporto di Milano Linate;
Visto l’art. 707, comma 4 del codice della navigazione;
RENDE NOTO
che tutta la documentazione a corredo del citato dispositivo dirigenziale è depositata per 60 giorni e, cioè, dal 26 ottobre
2011 al 24 dicembre 2011 entrambi compresi, presso la segreteria comunale e, in libera visione al pubblico, presso l’URP (piazza
della Pace n. 2 – tel. 039 628001), nei giorni dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 12.30 ed il mercoledì anche dalle 16.30 alle 18.30,
il sabato dalle 8.30 alle 12.00.
Enti e privati possono presentare osservazioni, ai sensi dell’art.
708 del codice della navigazione, sino al 24 dicembre 2011
compreso.
Le osservazioni, in carta semplice, dovranno essere indirizzate
a ENAC – Direzione Operatività - Viale del Castro Pretorio, 118 –
00185 Roma e, per conoscenza, al sindaco presso l’ufficio protocollo del Comune.
Concorezzo, 26 ottobre 2011
Il coordinatore del settore Servizi sul territorio
Marco Polletta
– 118 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Pavia
Comune di Corvino San Quirico (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e
ss. mm. ii. Avviso di adozione e deposito degli atti
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l. r. 13/2001 e ss. mm. ii.;
Premesso che il Comune di Corvino San Quirico con deliberazione del consiglio comunale n. 26 del 29 settembre 2011
ha adottato il Piano di classificazione acustica del territorio
comunale;
RENDE NOTO
che gli atti costituenti il Piano di classificazione acustica sono
depositati presso la segreteria comunale, nonchè all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinchè chiunque
ne abbia interesse possa prenderne visione.
Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al
protocollo comunale. Detti termini sono perentori.
Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’Albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul
territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Corvino San Quirico 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio territorio e ambiente
Matteo Arpesella
Comune di Frascarolo (PV)
Avviso di adozione, deposito e pubblicazione degli atti
costituenti il piano di governo del territorio (PGT)
Vista la la delibera di Consiglio comunale n. 30 del 24 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato
adottato il piano di governo del territorio (PGT);
Vista la legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 e successive integrazioni e modifiche, in particolare l’articolo 13, comma 4,
relativo alla procedura amministrativa vigente di adozione ed
approvazione del suddetto strumento urbanistico;
Visti gli indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS) approvati con d.c.r. 13 marzo 2007, atto n. 8/0351, gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla G.R. con deliberazioni n.
8/6420 del 27 dicembre 2007, n. 8/10971 del 30 dicembre 2009
e n. 9/0761 del 10 novembre 2010, nonché il d. lgs 152/2006 come successivamente modificato dal d. lgs 4/2008;
AVVISA
−− che gli atti costituenti il piano di governo del territorio
(P.G.T.) del Comune di Frascarolo (PV), comprensivi di
quelli inerenti la relativa procedura di Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi dell’art. 13 della l.r. 12/2005 e s.m.i.
sono depositati, congiuntamente alla delibera di Consiglio
comunale n. 30 del 24 settembre 2011, presso la segreteria
comunale per 30 giorni consecutivi dalla pubblicazione
del presente avviso (dal 18 ottobre 2011 al 17 novembre
2011), affinché chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione, negli orari di apertura degli uffici comunali;
−− nei 30 giorni successivi la scadenza del periodo di deposito, quindi entro il 17 dicembre 2011, chiunque ne abbia
interesse potrà far pervenire osservazioni, da presentare in
duplice copia in carta libera all’ufficio protocollo del Comune di Frascarolo (PV).
La pubblicità del presente avviso è effettuata mediante
pubblicazione:
– all’Albo Pretorio (on-line) – www.comunefrascarolo.gov.it/;
– sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
– sul quotidiano «La Provincia Pavese»;
– sul sito internet del Comune di Frascarolo (PV).
Si precisa inoltre che gli atti di adozione del PGT, nonché tutti
gli elaborati costituenti il piano, possono essere consultati anche sul sito web del Comune di Frascarolo (PV) www.comunefrascarolo.gov.it, sul sito web SIVAS www.cartografia.regione.lombardia.it/sivas oppure presso l’Ufficio Tecnico Comunale.
Frascarolo, 19 ottobre 2011
Il responsabile del servizio tecnico
Moro Gabriele
Comune di Mornico Losana (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e
ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l. r. 13/2001 e ss mm ii;
Premesso che il Comune di Mornico Losana con deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 26 settembre 2011 ha adottato il piano di classificazione acustica del territorio comunale;
RENDE NOTO
Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono
depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque
ne abbia interesse possa prenderne visione.
Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al
protocollo comunale. Detti termini sono perentori.
Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul
territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Mornico Losana, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio territorio e ambiente
Matteo Arpesella
Comune di Oliva Gessi (PV)
Piano di classificazione acustica - ai sensi della l.r. 13/2001 e
ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l.r. 13/2001 e ss mm ii;
premesso che il Comune di Oliva Gessi con deliberazione del
Consiglio comunale n. 21 del 30 settembre 2011 ha adottato il
piano di classificazione acustica del territorio comunale.
RENDE NOTO
Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono
depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque
ne abbia interesse possa prenderne visione.
Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al
protocollo comunale. Detti termini sono perentorî.
Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul
territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Oliva Gessi, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio territorio e ambiente
Matteo Arpesella
Comune di Torricella Verzate (PV)
Piano di classificazione acustica ai sensi della l. r. 13/2001 e
ss. mm. ii. - Avviso di adozione e deposito degli atti
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della l.r. 13/2001 e ssmmii;
premesso che il Comune di Torricella Verzate con deliberazione del Consiglio comunale n. 26 del 30 settembre 2011 ha adottato il piano di classificazione acustica del territorio comunale;
RENDE NOTO
Che gli atti costituenti il piano di classificazione acustica sono
depositati presso la segreteria comunale, nonché all’albo pretorio informatico comunale, dalla data di pubblicazione del presente avviso e per trenta giorni consecutivi, affinché chiunque
ne abbia interesse possa prenderne visione.
Nei successivi trenta giorni potranno essere presentate osservazioni, inoltrando istanza (in carta libera e in duplice copia) al
protocollo comunale. Detti termini sono perentorî.
Il presente avviso di deposito viene pubblicato all’albo pretorio informatico comunale e reso pubblico con affissioni sul
territorio e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Torricella Verzate, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio territorio e ambiente
Matteo Arpesella
Bollettino Ufficiale
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Comune di Vistarino (PV)
Approvazione del piano di zonizzazione acustica del territorio
comunale - L.r. 13/2011
IL TECNICO COMUNALE
AVVISA
Che con deliberazione di Consiglio comunale n. 34 del 29 settembre 2011 è stato approvato il piano di zonizzazione acustica
del territorio comunale
Vistarino, 19 ottobre 2011
Il responsabile del servizio tecnico comunale
Marco Bianchi
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Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Sondrio
Provincia di Sondrio
Richiesta di variante sostanziale alla concessione assentita
con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per derivare acqua
dalla sorgente «Rocca Nuova» ad uso potabile in territorio
del comune di Livigno, di proprietà del Comune di Bormio,
pervenuta in data 20 maggio 2010 e successive integrazioni
del 4 novembre 2010 del Comune medesimo
Il Comune di Livigno (SO) ha presentato in data 20 maggio
2010, successivamente integrata in data 4 novembre 2010, domanda intesa ad ottenere la concessione a derivare moduli
medi nel periodo gennaio - aprile 0,05 (5,00 l/sec) corrispondente ad un volume giornaliero di 432,00 mc., pari a moduli
medi annui 0,0164 (1,64 l/sec.), di acqua da n. 1 sorgente denominata «Rocca Nuova» in territorio del comune medesimo,
di proprietà del Comune di Bormio, per uso potabile. Il volume
richiesto compenserà le portate perse alla sorgente «Rocca» attualmente assentita con d.g.r. n. 19221 dell’11 ottobre 1996 per
una portata complessiva di mod. 0,15 (15,00 l/sec).
L’ufficio istruttore competente a rilasciare l’atto finale è la Provincia di Sondrio.
Domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili saranno considerate concorrenti qualora presentate entro
30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul
BURL.
Chiunque abbia interesse potrà prendere visione della domanda e della documentazione tecnica depositata presso il
Settore Agricoltura, ambiente, caccia e pesca della Provincia
di Sondrio e presso il Comune di Livigno (SO). Decorsi 30 giorni
dalla pubblicazione del presente avviso sul BURL ed eventuali
osservazioni od opposizioni potranno essere presentate entro i
successivi 30 giorni.
Sondrio, 14 ottobre 2011
Il responsabile del servizio
Silvia Dubricich
Comune di Gordona (SO)
Approvazione definitiva piano di governo del territorio (PGT)
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della legge regionale 11
marzo 2005 n.12, s.m.i.
RENDE NOTO
che con deliberazione di Consiglio comunale n. 19 del 15 settembre 2011, esecutiva a sensi di legge, è stato approvato definitivamente il piano di governo del territorio (PGT) del Comune
di Gordona.
Si informa che gli atti costituenti il piano stesso, definitivamente approvato, sono depositati, nella segreteria comunale, in piazza S. Martino n. 1, per consentire la libera visione a chiunque ne
abbia interesse.
Il piano di governo del territorio (PGT) assume efficacia dalla data della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia del presente avviso.
Al fine di facilitare la consultazione, il Piano di governo del territorio (PGT) è altresì pubblicato sul sito comunale all’indirizzo
www.comune.gordona.so.it/pgt
Gordona, 6 ottobre 2011
Il responsabile del servizio tecnico
Gianera Silvio
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 121 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Provincia di Varese
Provincia di Varese
Settore Ecologia ed energia - Concessione per derivazione
di 0,01 l/s medi annui d’acque superficiali ad uso irrigazione
aree verdi dal lago Maggiore in comune di Castelveccana
(VA), rilasciata al signor Beretta Giorgio Pietro - Pratica n. 2355
IL DIRIGENTE DEL SETTORE ECOLOGIA ED ENERGIA
DELLA PROVINCIA DI VARESE
RENDE NOTO
Che con provvedimento n. 2614 del 14 luglio 2011 prot. n .
65459/9.8.3, è stato concesso al sig. Beretta Giorgio Pietro (c.f.
BRTGRG39P25F205E), residente a Milano in viale S. Gimignano n.
12, di derivare 0,01 l/s medi annui, corrispondente a 315,36 m3/
anno di acque superficiali ad uso irrigazione aree verdi dal lago
di Maggiore in Comune di Castelveccana, in corrispondenza
del mappale n. 2510, foglio 7. La portata massima di concessione è pari a 2 l/s.
Tale concessione è stata assentita sino al giorno 6 marzo 2037,
subordinatamente alle condizioni contenute nel disciplinare di
concessione sottoscritto in data 16 giugno 2011 prot. n. 56421,
registrato a Varese il giorno 21 giugno 2011 al n. 3232 Serie 3°.
Varese, 13 ottobre 2011
Il dirigente responsabile
Roberto Bonelli
Comune di Cantello (VA)
Avviso di pubblicazione - deposito del piano urbanistico P.R.
(piano di recupero) Montigo Sas, località Ligurno - Via Giusti
SI RENDE NOTO CHE
– con deliberazione consiliare n. 23 del 27 settembre 2011 è
stato adottato ai sensi della legge n. 457/1978 - l.r. n. 12/2005
s.m.i. il p.r. di cui all’oggetto. Gli atti relativi al suddetto p.r. saranno depositati in libera visione al pubblico presso l’ufficio segreteria a partire dal 19 ottobre 2011, giorno di pubblicazione del
presente avviso all’albo pretorio comunale per trenta giorni consecutivi. Nei trenta giorni successivi alla scadenza, e cioè entro
le ore 12,00 del 17 dicembre 2011, si potranno presentare al protocollo comunale eventuali osservazioni ed opposizioni redatte
in quadruplice copia di cui una in bollo.
Cantello, 13 ottobre 2011
Il responsabile area urbanistica
Antonio Silvano Donati
Comune di Cavaria con Premezzo (VA)
Adozione piano di governo del territorio (PGT) - Avviso
deposito elaborati
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
SETTORE EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA ASSOCIATO
Vista la legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e smi
SI RENDE NOTO CHE
Con deliberazione di Consiglio comunale n. 27 del 23 settembre 2011 è stato adottato il piano di governo del territorio (PGT).
Gli elaborati sono depositati in libera visione al pubblico presso la segreteria comunale a far data dal 20 ottobre 2011 fino al
25 novembre 2011.
Le eventuali osservazioni dovranno essere presentate in duplice copia e dovranno pervenire entro i 30 giorni successivi e cioè
entro le ore 12:00 del giorno 27 dicembre 2011.
Cavaria con Premezzo, 26 ottobre 2011
Il responsabile del servizio tecnico
edilizia privata e urbanistica associato
Maurizio Regata
Comune di Fagnano Olona (VA)
Approvazione piano di lottizzazione residenziale denominato
PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera
(procedura semplificata art. 3 l.r. 23/97 e successive modifiche
ed integrazioni)
AVVISO
SI RENDE NOTO
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della l.r. 23 giugno 1997, n. 23,
e dell’art. 3 della l.r. 10 gennaio 2000, n. 1, che con deliberazione
consiliare n. 76 del 19 settembre 2011, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il piano di lottizzazione residenziale deno-
minato PL n. 20 di via Legnano/via Adamello/via f.lli Bandiera,
già adottato con deliberazione c.c. n. 25 del 21 marzo 2011.
Si informa che la suindicata deliberazione, con i relativi allegati, è depositata a partire dalla data del presente avviso presso
il palazzo municipale – Ufficio Urbanistica – nei giorni di apertura
al pubblico (lunedi 8.30 – 13.30 giovedi 15.00 – 18.00) per tutto il
periodo di validità, per consentire a chiunque ne abbia interesse a prenderne visione.
Fagnano Olona, 30 settembre 2011
Il responsabile del servizio
edilizia privata ed urbanistica
Massimiliano Palmeri
Comune di Olgiate Olona (VA)
Avviso di adozione e deposito del piano di governo del
territorio (PGT) ai sensi della l.r. 12/2005 e smi
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
RENDE NOTO
Che con deliberazione del c.c. n. 21 del 29 settembre 2011
esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’adozione degli atti
costitutivi il nuovo piano di governo del territorio redatto ai sensi
dell’art. 1, comma 1 della l.r. 12/2005 e s.m.i.
AVVISA ALTRESI’
Che tutti gli elaborati del piano di governo del territorio, ai sensi dell’art. 13, comma 4 della l.r. 12/2005 e smi, saranno depositati a libera visione al pubblico per la durata di trenta giorni
consecutivi a decorrere dal giorno 26 ottobre 2011 fino al giorno
24 novembre 2011 compreso presso la segreteria comunale affinchè chiunque possa prendere visione e formulare eventuali
osservazioni da presentare in duplice copia presso l’ufficio del
protocollo entro i trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di pubblicazione ovvero dal 25 novembre 2011 al 24 dicembre 2011.
Tali periodi sono da intendersi perentori e i documenti costitutivi il piano di governo del territorio sono visionabili sul sito web
del Comune all’indirizzo www.comuneolgiateolona.it
Olgiate Olona, 26 ottobre 2011
Il responsabile dell’area tecnica
Marco Cerana
– 122 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
Altri
Ditta Ecowhite Srl - Milano
Richiesta di verifica di assoggettabilità alla VIA della Regione
Lombardia in comune di Dorno (PV)
AVVISO AL PUBBLICO
La ditta Ecowhite Srl con sede legale a Milano in via Carlo
Goldoni n. 38, p. iva 07087380965 e sede operativa e corrispondenza in via Strada Provinciale per Zinasco n. 33 – 27020 – Dorno
(PV), ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al
progetto di «Variante sostanziale di impianto di messa in riserva
(R13) e recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi» per il quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia, ai sensi del d.lgs. n.152/06 e della l.r. n. 20/99.
Il progetto è localizzato in comune di Dorno in via Strada Provinciale per Zinasco n. 33.
L’attività attualmente autorizzata alla ditta consiste nella messa in riserva (R13) e recupero (R5) di rifiuti speciali non pericolosi
individuati dai seguenti codici C.E.R.
010408
010413
101201
101206
101208
101311
161106
170101
170102
170107
170504
170802
170904
scarti di ghiaia e pietrisco
rifiuti prodotti dalla lavorazione della pietra
scarti di mescole non sottoposte a trattamento chimico
stampi di scarto
scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali
da costruzione
rifiuti dalla produzione di materiali compositi di cemento
rivestimenti e materiali refrattari provenienti da lavorazioni non metallurgiche
cemento
mattoni
miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e
ceramiche, diversi da quelli di cui alla voce 170106
terre e rocce che non provengono da terreni di bonifica
materiale da costruzione a base di gesso
rifiuti misti dall’attività di costruzione
Il progetto in questione consiste nella:
−− riorganizzazione degli spazi in cui viene esercitata l’attività
in modo tale da ottimizzare e razionalizzare le operazioni;
−− ampliamento dell’area di messa in riserva dei rifiuti speciali non pericolosi a base di gesso (C.E.R. 170802) mediante la realizzazione di una nuova tettoia a fianco di quella
esistente;
−− l’introduzione del codice C.E.R. 170604 (materiali isolanti
– lana di roccia) e la relativa individuazione di un’area di
messa in riserva;
−− aumento del quantitativo dei rifiuti speciali non pericolosi
complessivamente posti in riserva a mc 2.000.
−− Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare
ambientale sono depositati per la pubblica consultazione
presso:
−− la Provincia di Pavia - Settore Tutela ambientale – UOC Rifiuti
via Taramelli n. 2 – 27100 Pavia;
−− il Comune di Dorno - piazza G. Bonacossa n. 3 - 27020 –
Dorno (PV)
I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio
preliminare ambientale sono consultabili su web all’indirizzo
www.silvia.regione.lombardia.it
Ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/06 (come modificato dal
d.lgs. 4/2208) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli
all’ufficio provinciale sopra indicato entro 45 giorni (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto via fax al numero 0382/597897.
Il legale rappresentante
Società Galli Srl - Senago (MI)
Avviso al pubblico per avvio procedura di valutazione di
impatto ambientale (VIA) (art. 5, comma 4 della l.r. n. 5/2010)
La Galli Srl, con sede a Senago (MI) in via Costa n. 7, ha predisposto lo studio di impatto ambientale relativo al progetto per
la realizzazione e l’esercizio di un nuovo impianto di messa in
riserva (R.13), trattamento di recupero (R.3, R.4, R.5), raggruppamento preliminare (D.14), e deposito preliminare (D.15) di rifiuti
speciali non pericolosi e pericolosi, previsto in Comune di Senago in via Brodolini n. 10, per il quale ha richiesto la valutazione di
impatto ambientale (VIA) della Regione Lombardia, ai sensi del
d.lgs n. 152/2006 e della l. r. n. 5/2010.
Il progetto è localizzato in comune di Senago e prevede la realizzazione di un nuovo impianto di messa in riserva, trattamento
di recupero, raggruppamento preliminare, ricondizionamento
preliminare e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, avente una potenzialità annua di 135.000 t/a,
pari a 450 t/g.
La documentazione tecnica di progetto è depositata per la
pubblica consultazione presso la Regione Lombardia – Direzione Territorio e ambiente, energie e reti - Struttura VIA, piazza Città
di Lombardia 1, Milano, presso la Provincia di Milano - Direzione
centrale Risorse Ambientali - Settore Rifiuti e Bonifiche, corso di
Porta Vittoria 27 - Milano, presso il Comune di Senago, via XXIV
Maggio 1, Senago (Mi), presso il Comune di Bollate, piazza Aldo
Moro 1, Bollate (Mi), presso ARPA Lombardia, via Juvara 22, Milano, presso il Distretto Socio-Sanitario di Garbagnate Milanese,
via per Cesate 62, Garbagnate Milanese (Mi), e presso Amiacque Srl, via Rimini 34/36, Milano.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10, comma 2 e dell’art. 24 comma 4 del d.lgs. 152/06 e s.m.i., chiunque abbia interesse può
prendere visione del progetto e del relativo studio di impatto
ambientale e presentare in forma scritta, istanze e osservazioni
o ulteriori elementi conoscitivi sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio regionale sopraindicato entro 60 (sessanta) giorni
dalla data del presente annuncio, eventualmente precedute
via fax al numero 02.67.655.696.
L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo [email protected].
Nell’ambito del coordinamento istruttorio di cui all’art. 4 della
l.r. 5/2010, l’autorità competente all’espletamento della procedura di VIA assicurerà la trasmissione delle suddette osservazioni
all’autorità competente all’espletamento della procedura di VIA
per i necessari approfondimenti.
Senago, 30 settembre 2011
Il legale rappresentante
Alessandro Galli
Ditta Gren Power - Virgilio (MN)
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia nel comune di Rodigo (MN) in località Molina
AVVISO AL PUBBLICO
La sottoscritta sig.ra Berardi Katia in qualità di futura e legale
rappresentante della ditta «Gren Power», con sede nel comune di Virgilio (MN) in via A. Costa n. 62, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo al progetto preliminare per
la realizzazione di una piccola centrale idroelettrica ad acqua
fluente sulla Seriola Marchionale, in località Molino; per il quale
ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia, ai sensi del d. lgs. 152/06 e dell’articolo 6 della l. r. 2
febbraio 2010, n. 5.
La realizzazione delle opere in progetto avverrà nel comune di
Rodigo in località Molina.
Il progetto in questione consiste nella costruzione di un impianto idroelettrico presso il Molino con turbina tipo «mini-hydro»
portata media 1.800 l/sec e salto utile di m1.80.
Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso:
la Regione Lombardia, Direzione Ambiente, energia e reti, Struttura VIA, piazza Città di Lombardia n. 1 – 20124 Milano; il Comune
di Rodigo piazza Ippolito Nievo n. 3.
I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio
preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web
all’indirizzo: www.silvia.regione.lombardia.it
Ai sensi dell’art. 20 del d. lgs. 152/06 (come modificato dal
d.lgs. 4/2008) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli
Bollettino Ufficiale
– 123 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 43 - Mercoledì 26 ottobre 2011
all’ufficio regionale sopra indicato entro 45 (quarantacinque)
giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente annuncio, eventualmente precedute via fax al numero 02/6765.5696.
L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: [email protected]
Virgilio, 10 ottobre 2011
Il legale rappresentante
Katia Berardi
Società Idroelettrica Lombarda Srl - Milano
Richiesta di verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia nei comuni di Lovere (BG) e Castro (BG)
AVVISO AL PUBBLICO
La società Idroelettrica Lombarda Srl con sede legale in Milano (MI), ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo
alla domanda di rinnovo e accorpamento delle concessioni di
derivazione degli impianti idroelettrici Tinazzo-Castro per la quale ha richiesto la verifica di assoggettabilità a VIA della Regione
Lombardia, ai sensi del d.lgs. n. 152/06 e della l.r. n. 5/2010.
Il progetto, localizzato nei comuni di Lovere e Castro, interessa
impianti esistenti e prevede:
– accorpamento amministrativo delle istanze di rinnovo di
concessione
– varianti alla centrale Tinazzo:
•diminuzione della Q media da 2.900 l/s a 2.120 l/s
•aumento della Q massima da 3.220 l/s a 4.200 l/s
•diminuzione del salto nominale da 41,96 a 41,77 m
•diminuzione della P nominale media da 1192,98 a 868,16
kw
– varianti alla centrale Castro:
•aumento della Q media da 2.000 l/s a 2.150 l/s
•aumento della Q massima da 3.000 l/s a 4.200 l/s
•aumento del salto nominale da 10,47 a 10,90 m
•aumento della P nominale media da 205,29 a 229,75 kw
Non si prevedono nuove opere.
Il progetto definitivo dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso:
Regione Lombardia, Direzione Ambiente energia e reti, Struttura
VIA, piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano; il Comune di
Lovere (BG), via G. Marconi 9; il Comune di Castro (BG), via G.
Matteotti, 45. I principali elaborati del progetto e dello studio preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web all’indirizzo www.silvia.regione.lombardia.it.
Ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/06 (come modificato dal
d.lgs. 4/2008) chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli
all’ufficio regionale sopra indicato entro 45 (quarantacinque)
giorni dalla data del presente annuncio, eventualmente preceduto via fax al numero 02.6765.5696. L’invio delle osservazioni
potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente
indirizzo: [email protected]
Il legale rappresentante
Alberto Nodari
Ditta Romfer Srl - Rezzato (BS)
Avviso inerente la richiesta di verifica di assoggettabilità alla
valutazione di impatto ambientale (VIA) ai sensi dell’art. 20
del d.lgs 152/06 e smi
La ditta Romfer Srl, con sede legale nel Comune di Rezzato
(BS) in via G. Agnelli, ha predisposto lo studio preliminare ambientale relativo alla modifica dell’iscrizione al registro delle imprese che effettuano attività di recupero dei rifiuti non pericolosi,
ai sensi degli artt. 214 e 216 del d.lgs 152/2006 e s.m.i., per il
quale ha richiesto alla Provincia di Brescia la verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi del d.lgs n. 152/06 e smi.
L’insediamento della ditta è localizzato nel comune di Rezzato
(BS) in via G. Agnelli.
La ditta è autorizzata ad effettuare attività di recupero R4 e
R13 e l’impianto ha una potenzialità maggiore di 10 t/giorno.
Il progetto preliminare dell’opera e lo studio preliminare ambientale sono depositati per la pubblica consultazione presso:
−− Provincia di Brescia - Area Ambiente - Settore Ambiente,
attività estrattive, rifiuti ed energia - Via Milano 13 25126
Brescia;
−− Comune di Rezzato - Piazza Vantini 21, 25086 Rezzato (BS).
I principali elaborati del progetto preliminare e dello studio
preliminare ambientale saranno consultabili a breve su web
all’indirizzo www.provincia.brescia.it
Ai sensi dell’art. 20 d.lgs. 152/06 e smi chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta osservazioni sull’opera in questione, indirizzandoli all’ufficio provinciale sopra indicato entro
45 (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio,
eventualmente preceduto via fax al numero 030/3749588.
Il legale rappresentante
Romaioli Elena
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bollettino ufficiale - Comune di Cinisello Balsamo