UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Martedì, 24 dicembre 2013 Martedì, 24 dicembre 2013 Prime Pagine Il Sole 24 Ore Prima Pagina del 24/12/2013 Italia Oggi Prima Pagina del 24/12/2013 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina del 24/12/2013 La Voce di Romagna Prima Pagina del 24/12/2013 1 2 3 4 Enti locali RIFORME E OCCUPAZIONE LE PRIORITÀ 2014 Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Rebus rimpasto, Delrio verso il Viminale Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Corte dei conti boccia Industria 2015: erogato il 3% Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Da venerdì cinque guide per capire la manovra Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Entrate, il conto sale di 2,1 miliardi Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 I canoni di leasing si scontano con più rapidità Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Il transfer price si estende all' Irap Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Partecipazioni aggiornate con bonus Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 LA PAROLA CHIAVE Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Salta il fondo per tagliare l' Irap Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Affitti d' oro, rinvio al milleproroghe Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Doppia soluzione per il rebus «Tasi» Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Nei Comuni 26mila politici in più (gratis) Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Lettera Imu, chiesta archiviazione Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Prosegue la protesta nei Cie Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Basta conflitti d' interesse in Comune Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Lettere Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Condominio, fondolavori per step Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Corsi di qualità per amministratori Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 La sede dei calciatori è nel contratto Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Obbligo di pubblicare le scadenze sul web Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Enti locali: revisori a quota 16mila Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Più fondi a Nord e Calabria e tagli in Emilia e Toscana Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Fruendo avrà altri clienti oltre al Monte Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 A2A, Milano lavora alla riforma Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Tensioni sull' interbancario cinese Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 I petrolieri: tutte le raffinerie sono a rischio chiusura Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Abi: contratto entro giugno Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Livorno approva il riassetto dei moli Da Il Sole 24 Ore del 20131224T07:01:00 Di tutto un po', ma manca l' idea vincente Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Natale a tutta fiducia per Letta Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Un' orchestra sinfonica da zero Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 DoloCamin, gli è tutto da rifare Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Periscopio Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Via Solferino, Rcs chiude la vendita dell' immobile Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Spiagge, sanatoria degli abusi Da Italia Oggi del 20131224T05:32:00 Pagamenti semestrali e distinti Da Italia Oggi del 20131224T05:33:00 Pmi Aquila 28 milioni Da Italia Oggi del 20131224T05:33:00 5 8 10 12 13 15 17 19 21 22 24 27 29 31 32 34 36 38 40 42 44 46 47 49 51 52 53 55 57 59 61 64 67 69 71 73 75 76 brevi Da Italia Oggi del 20131224T05:33:00 Al via l' esodo dal Nord al Sud Stimati in 10mila i docenti interessati a... Da Italia Oggi del 20131224T05:33:00 77 78 Web Potenziamento per il periodo delle festività del Servizio... Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:21:00 Cotignola e Torrebruna Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:23:00 Due Sindaci su quattro si tirano fuori Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:23:00 Finanziate 51 domande per l'innovazione d'impresa Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:25:00 Nella Bassa Romagna Babbo Natale si porta via gli alberi Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:26:00 Per un Natale green e a prova di ...rifiuti Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:27:00 L'asilo nido di Voltana Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:28:00 Inaugurata la sala consiliare di Fusignano Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:29:00 La Messa promossa dal Movimento per la Vita è sabato 28 Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:30:00 Bagnacavallo d'inverno Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:31:00 Lions Club Lugo: Festa degli Auguri 2013 Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:32:00 La veglia di Natale a Conselice, Lavezzola e San Patrizio Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:33:00 A Cotignola un sabato alla scoperta di Casa Magnani Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:34:00 Due Domeniche di successo a Fusignano Da PavaglioneLugo.net del 20131224T06:35:00 Due domenica di successo nel centro storico di Fusignano Da Lugonotizie.it del 20131224T06:38:00 Cotignola e Torrebruna: firmato il patto di amicizia Da Lugonotizie.it del 20131224T06:39:00 A Fusignano inaugurata questa mattina la sala consiliare appena... Da Lugonotizie.it del 20131224T06:40:00 Prosegue il ricco programma del calendario Bagnacavallo d'inverno; i... Da Lugonotizie.it del 20131224T06:41:00 Conselice, Lavezzola e San Patrizio: domani la veglia di Natale Da Lugonotizie.it del 20131224T06:42:00 Regolamento del Verde dell'Unione, Legambiente: "Viene applicato?" Da Lugonotizie.it del 20131224T06:43:00 A Cotignola un sabato alla scoperta di Casa Magnani Da Lugonotizie.it del 20131224T06:44:00 Finanziati 51 progetti grazie al bando per l'innovazione d'impresa indetto... Da Lugonotizie.it del 20131224T06:45:00 Bando provinciale rivolto alle associazioni per corsi di lingua italiana... Da Lugonotizie.it del 20131224T06:45:00 Economia Unione, finanziate 51 progetti per l'innovazione d'impresa Da Più Notizie del 20131224T06:47:00 Ranalli scende in campo, Costantini fa un passo indietro | Da Settesere.it del 20131224T06:49:00 Lavoro, siglata in Regione l'intesa per disciplinare gli ammortizzatori... Da Settesere.it del 20131224T06:50:00 Lugo, evade dalla struttura sanitaria dove scontava i domiciliari,... Da Settesere.it del 20131224T06:51:00 Scontro tra auto a Barbiano, feriti 4 giovani Da Ravenna24Ore.it del 20131223T09:31:00 Scontro tra auto a Barbiano, feriti quattro giovani Da Ravenna24Ore.it del 20131223T10:57:00 "Strage di alberi nei comuni della Bassa Romagna" Da Ravenna24Ore.it del 20131223T13:48:00 AUSL: Per il periodo delle festività potenziato il Servizio di... Da RavennaNotizie.it del 20131223T12:50:00 Alcuni consigli su come riciclare i rifiuti che si producono nel corso... Da RavennaNotizie.it del 20131223T13:48:00 Accendi la luce di uno sguardo..., un incontro sull' importanza delle... Da RavennaNotizie.it del 20131223T18:07:00 80 81 82 84 85 87 89 90 91 92 94 95 96 98 99 100 101 102 104 105 107 109 110 112 113 115 117 118 119 120 121 122 124 Il Resto del Carlino Ravenna Di sabbia o di legno il presepe è un classico Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Ausl potenzia i servizi assistenziali Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 VOLTANA, POSA DELLA PRIMA PIETRA ALL' ASILO NIDO Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 L' anno nuovo porterà altre tre rotonde in città Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Stanziati 580mila euro per aiutare nuove imprese Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Pattuglie appiedate nei centri storici Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Presepi viventi questa sera a Lavezzola e Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Legambiente: «altri 45 alberi saranno abbattuti a Bagnacavallo» Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 125 126 127 128 130 131 132 133 Fusignano, inaugurata la sala consiliare del municipio Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Santo Stefano con gli sportivi Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Chiede ai carabinieri di chiudere un occhio e mostra 50 euro, nei guai una... Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 Dipinti, foto e incisioni : il Natale è in mostra Da Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) del 20131224T05:27:00 134 135 136 137 Corriere di Romagna Ravenna Orari ampliati per la Guardia medica durante le feste Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 Restaurati sala consiliare e affreschi Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 Automobilisti ubriachi al volante Ai domiciliari, scappa e viene ripreso Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 Torna la Giornata dello sport Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 Ancora tagli agli alberi: Legambiente vuole chiarezza Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 BAGNACAVALLO I famigliari promuovono la Bedeschi Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 GOVERNO il buon padre di famiglia Da Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) del 20131224T05:02:00 139 140 142 143 144 145 146 La Voce di Romagna Ravenna Ok, il criterio è quello giusto: il più bravo Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 La Continuità Assistenziale Ausl potenzia i servizi per le feste Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Quei massaggi ai Centri d' Oriente Ma lo Stato incassa poco o nulla Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Lascia tutto alla badante E il fratello la porta in tribunale Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 NELLA RETE DELL' ARMA WEEK END ALCOLICO: 3 DENUNCE Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Stalking sull' ex querela ritirata Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Taglio del nastro per la restaurata sala consiliare comunale Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Le 104 candeline del decano dei commercianti lughesi Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Fusignano Centro storico in festa Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Bagnacavallo Laboratori creativi Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Cotignola Poesia al teatro Binario Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 "La strage di alberi contagia anche Bagnacavallo" Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 La veglia di Natale Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 La Giornata dello Sport Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 Solidarietà e Festa degli Auguri Lions Da La Voce di Romagna del 20131224T05:01:00 147 148 149 151 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 La Repubblica Bologna I servizi Da La Repubblica (ed. Bologna) del 20131224T04:11:00 164 24 dicembre 2013 Il Sole 24 Ore Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 24 dicembre 2013 Italia Oggi Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 24 dicembre 2013 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 24 dicembre 2013 La Voce di Romagna Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 24 dicembre 2013 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali L' agenda del Governo RATING 24. RIFORME E OCCUPAZIONE LE PRIORITÀ 2014 A gennaio le nuove norme per il rientro dei capitali all' estero Stop al bicameralismo ma con referendum popolare. PAGINA A CURA DI Andrea Marini Nel giorno in cui il suo governo ha incassato le fiducie numero 13 e 14 (la prima alla Camera sul decreto salvaRoma, la seconda in Senato per il via libera definitivo alla legge di stabilità), Enrico Letta, nella tradizionale (e, per l' attuale premier, prima in assoluto) conferenza stampa di fine anno ha tracciato il bilancio del 2013 e annunciato un programma 2014 pieno di impegni: dalla legge elettorale da fare prima delle europee alla riforma costituzionale del bicameralismo perfetto da completare nel 2014. Ma al centro ci sono stati anche temi economici, alcuni delicatissimi, come il fisco (con la promessa dell' abbassamento delle tasse) e la riforma del mercato del lavoro. Si partirà già da gennaio quando sarà siglato il «patto di governo», chiesto a gran voce dai principali leader della maggioranza che lo sostiene, il segretario del Pd Matteo Renzi e il leader del Nuovo centro destra Angelino Alfano. Sul tema tasse, con un occhio a Confindustria e ai sindacati, il premier ha assicurato che le risorse derivanti dalla lotta all' evasione e dalla revisione della spesa andranno alla riduzione delle tasse sul lavoro. Ha poi calcolato in 5,5 miliardi i risparmi ottenuti grazie a tassi di interesse più bassi sul debito. Fra le misure da adottare l' anno prossimo ci sarà anche la delega fiscale per rendere il fisco «più amico», le norme sul rientro dei capitali; una legge sul conflitto d' interessi e una riforma del lavoro che favorisca l' occupazione ma senza rinunciare ai diritti. Non sono mancati riferimenti alla giustizia (con misure alternative alla custodia in carcere), al conflitto di interessi (che sarà nel nuovo patto di governo) e all' immigrazione (riforma della BossiFini e delle norme sulla cittadinanza). Dopo la bocciatura del Porcellum da parte della Corte costituzionale, la riforma della legge elettorale è diventata la priorità: va fatta inderogabilmente prima «dell' appuntamento per le europee del prossimo anno». Ma bisognerà mediare tra le esigenze del Nuovo centro destra di Alfano e quelle di Renzi. Inoltre, ieri il premier ha ribadito che «naturalmente» la proposta sarà «a partire dalla maggioranza», ma poi ci sarà «un' apertura vera a tutti». Sempre sul tema riforme, in cima alla lista c' è il superamento del bicameralismo perfetto, con la trasformazione del Senato nella Camera delle autonomie. Ma qui, complice la doppia lettura necessaria per le riforme costituzionali, i tempi sono più lunghi: il premier ha parlato di fine 2014 (e ha auspicato comunque lo svolgimento di un referendum confermativo). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 5 24 dicembre 2013 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali © RIPRODUZIONE RISERVATA CUNEO FISCALE Riduzione delle tasse in modo automatico «Il meccanismo automatico per la riduzione delle tasse sul lavoro con i proventi della spending review e dei capitali illegalmente esportati è un impegno che confermo: sarà così, ci sono state discussioni e equivoci per l' interpretazione delle norme». L' impegno del premier, richiesto dalle parti sociali, fa riferimento all' apposito «Fondo per la riduzione della pressione fiscale», sancito con la legge di stabilità. Tuttavia, il dispositivo dovrà essere rafforzato, visto che al momento il taglio del cuneo fiscale è subordinato a «esigenze prioritarie di equità sociale e impegni inderogabili». © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ ALTA DELEGA FISCALE Dal nuovo catasto alla riscossione «Ci impegneremo perché a gennaio termini l' iter della delega fiscale», ha detto il premier Letta. Una accelerazione chiesta anche dalle imprese, che la attendono già dalla scorsa legislatura, per semplificare una materia stratificata nel tempo. Il testo è stato approvato dalla Camera ed è in corso d' esame in commissione al Senato dal 12 dicembre. La proposta prevede principi generali e procedure, tra l' altro, per la revisione del catasto dei fabbricati (per evitare le sperequazioni nelle attuali rendite), norme antievasione, forme di tutoraggio, semplificazione e revisione del sistema sanzionatorio. © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ MEDIA RIENTRO DEI CAPITALI Nuove norme contro l' autoriciclaggio «Gennaio sarà il mese dell' intervento sul tema dei capitali illegalmente esportati e quindi del loro rientro, e ci saranno interventi importati contro l' autoriciclaggio, tutto collegato al pacchetto di misure contro l' illegalità e la criminalità». Il premier Letta punterebbe a un accordo politicodiplomatico con la Svizzera, per far rientrare in Italia, secondo alcune stime, 140160 miliardi di capitali. Un rientro che potrebbe essere facilitato con misure allo studio per inasprire le sanzioni penali per chi si ostina a mantenere denaro all' estero e allo stesso tempo depenalizzare il reato per chi si autodenuncia. © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA MEDIA REALIZZABILITÀ MEDIA CONTI PUBBLICI I l dividendostabilità vale 5,5 miliardi Il premier Letta ha ribadito l' importanza della stabilità e della fiducia guadagnata agli occhi degli investitori: «Se ci percepiscono come meritevoli di fiducia, gli investitori comprano il nostro debito pubblico con tassi più bassi», ha spiegato il premier. Gli interessi sul debito sono ammontati «nel 2009 a 70 miliardi, nel 2010 a 71, nel 2011 a 78 miliardi, nel 2012 a 86 miliardi. Nelle previsioni fatte nel 2012 sul 2013 la spesa per interessi doveva essere di 89 miliardi: oggi, non abbiamo ancora il consuntivo, con la stabilità guadagnata diventa 83 miliardi. Il dividendo della stabilità vuol dire 5,5 miliardi di euro su quest' anno». © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ MEDIA LAVORO Nuova occupazione in contratto di governo Letta si è detto favorevole a tutte le misure che servono a creare posti di lavoro, soprattutto per i giovani. Ieri ha aggiunto che ne parlerà con le parti sociali e metterà nero su bianco un nuovo «contratto di governo» dove verranno affrontate tutte le proposte che aiuteranno a creare occupazione ma senza ledere i «diritti». L' argomento è delicato, visto che il neosegretario del Pd Matteo Renzi ha in mente di presentare un piano del lavoro per i neoassunti sterilizzando, per un periodo, la tutela dell' articolo 18, in cambio di indennità per la disoccupazione più lunghe e universali. © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ MEDIA PENSIONI Tutele agli esodati ma la riforma resta «In 8 mesi 33mila esodati hanno trovato una risposta ed è la dimostrazione di un Paese, di un governo che non sfascia la riforma delle pensioni, che è fondamentale per la nostra credibilità, ma che non lascia nessuno perso per strada. La riforma ha lasciato qualche "buco", lo abbiamo affrontato e continueremo ad affrontarlo». Grazie alla riforma Fornero (che neanche il segretario del Pd Matteo Renzi vuole modificare) l' Italia passerà da una spesa pubblica per le pensioni pari al 15,3% del Pil (il livello più alto tra i Paesi Ocse e nettamente superiore alla media del 9,3%) al 14,7% nel 2050 (con la media Ocse che salirà all' 11,4%). © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA MEDIA REALIZZABILITÀ MEDIA LEGGE ELETTORALE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 6 24 dicembre 2013 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Nuovo sistema di voto prima delle europee «Il prima possibile» e nello specifico «prima delle elezioni europee» di primavera, ha detto Letta, è necessario avere una legge elettorale. Per il premier, poi, Renzi «ha fatto bene a parlare con Forza Italia» in tema di riforme e legge elettorale: «Serve un' apertura vera fuori dalla maggioranza». In questa fase, tuttavia, Letta non vuole entrare nel merito del nuovo sistema di voto, dovendo mediare tra le diverse posizioni tra Ncd e Pd all' interno della sua maggioranza. L' importante è che sia garantita la scelta dell' eletto da parte dell' elettore e una maggioranza certa che assicuri la governabilità. © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ MEDIA RIFORME Nel 2014 stop a bicameralismo «L' impegno che tutte le forze politiche della maggioranza, e anche fuori della maggioranza, si prendono», ha detto il premier, è che «il 2014 sia l' anno nel quale si risolve il problema del sistema con due camere paritarie». Una riforma che dovrà essere «comunque» sottoposta a referendum «anche se ci dovesse essere in Parlamento una maggioranza superiore ai due terzi». Da sciogliere ancora il nodo se fare del Senato una camera delle autonomie composta dai rappresentanti di Regioni e enti locali (come vorrebbero il premier e Renzi) o eletti direttamente dal popolo (come vorrebbe il Ncd). © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ BASSA GIUSTIZIA Misure alternative alla custodia in carcere «A gennaio vogliamo sollecitare il Parlamento sull' approvazione delle norme che riformano la custodia cautelare». Così il premier Letta: «Un terzo dei detenuti nelle carceri italiane è in attesa di giudizio, questa è una situazione abnorme», ha sottolineato, aggiungendo che ci sono altri modi da utilizzare, dalle misure domiciliari al braccialetto elettronico. «Non possiamo ha concluso cominciare il semestre di presidenza europeo con questo spread sui diritti». Tuttavia, «l' amnistia e l' indulto sono competenza esclusiva delle Camere». © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA MEDIA REALIZZABILITÀ MEDIA CONFLITTO D' INTERESSI Proroga al divieto degli incroci societari «N on ho alcun dubbio» che il conflitto di interessi e la questione degli incroci proprietari saranno nel nuovo patto di Governo. Così ha assicurato il presidente del Consiglio, Enrico Letta. «Anche nel milleproroghe che faremo venerdì in Consiglio dei ministri ha aggiunto ci sarà anche la proroga sulla questione del divieto di incroci di proprietà. Chi aveva dubbi su questa cosa ha aggiunto non so bene a quale presidente del Consiglio facesse riferimento. È evidente che sono temi che hanno bisogno di soluzioni». © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA MEDIA REALIZZABILITÀ MEDIA EUROPA Lotta ai populismi e superare l' austerità «Il mio impegno» durante la campagna elettorale per le europee «sarà far vedere che l' Italia dimostri che è possibile un' Europa senza populismi». Per Letta «i populismi crescono se la politica si dimostra vecchia, inconcludente, incapace di fare le riforme». Il terzo governo tedesco guidato da Angela Merkel sarà «alleato e non freno» della strategia per il superamento della «legislatura della sola austerità». Se non si va oltre il solo rigore finanziario «tutte le cose di cui abbiamo parlato fino ad adesso saranno tutte o più difficili o impossibili da realizzare». © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA ALTA REALIZZABILITÀ MEDIA IMMIGRAZIONE Riforme dello ius soli e della BossiFini Enrico Letta ha messo la revisione della legge BossiFini sull' immigrazione e del sistema di accoglienza nell' agenda del Governo a partire da gennaio. In via di preparazione un provvedimento che potrebbe abbassare dagli attuali 18 a due mesi il tempo massimo di permanenza degli immigrati nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione). Inoltre Letta ha parlato di una «normativa diversa sulla cittadinanza, fondata sullo ius soli», quel principio che garantisce cioè la cittadinanza a chi è nato nel territorio dello Stato, qualunque sia la cittadinanza dei genitori. © RIPRODUZIONE RISERVATA EFFICACIA MEDIA REALIZZABILITÀ MEDIA. MARINI ANDREA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 24 dicembre 2013 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali Il Governo e la ripartenza. Alfano potrebbe fare solo il vicepremier e leader del Ncd, ipotesi Epifani allo Sviluppo economico. Rebus rimpasto, Delrio verso il Viminale RENZI DI NUOVO SINDACO Il leader del Pd conferma la sua intenzione di ricandidarsi alla guida di Firenze per i prossimi 5 anni: solo in Italia è un' eccezione. ROMA «Only about Florence». Matteo Renzi scandisce bene queste parole nell' incontro consueto con i giornalisti a Palazzo Vecchio per la conferenza stampa di fine anno da sindaco di Firenze, che cade proprio in contemporanea con quella tenuta a Roma dal premier Enrico Letta. E infatti Renzi, mantenendo il garbo istituzionale, dà solo la notizia che è una conferma ufficiale che si ricandiderà a fare il sindaco di Firenze per i prossimi 5 anni. Innanzitutto un gesto di distensione verso Roma e quanti temono sue manovre segrete per far cadere il governo e andare alle urne nella prossima primavera. «Se mi ricandido a sindaco dice Renzi con i suoi è proprio perché non credo che la legislatura stia per finire». Anche se, ammette in pubblico, «non si può sapere che cosa accadrà in Italia nei prossimi 5 anni». Ribadendo poi che la sua idea di partito è quella di «aprire sempre più agli amministratori», Renzi ha sottolineato: «Che il sindaco di una città sia anche segretario d i partito è vista come un' eccezione solo in Italia, è così in tanta parte d' Europa». Nessuna relazione con quanto detto da Letta, dunque, e nessun commento ufficiale. Ma certo il neo leader del Pd non può che avere apprezzato le parole del premier sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali, parole che confermano la road map concordata: entro le elezioni europee di fine maggio via libera definitivo alla nuova legge elettorale e primo doppio passaggio parlamentare della riforma costituzionale che supera il bicameralismo e riduce il numero dei parlamentari. L' aver agitato lo spettro dell' accordo con Fi sul Mattarellum corretto ha dunque portato un primo risultato, dal punto di vista di Renzi: l' ok del Ncd di Angelino Alfano all' approvazione della nuova legge elettorale entro maggio, slegando così il tema da quello delle riforme costituzionali che potranno essere approvate solo in autunno. Occorre un segnale subito o le europee rischiano di rivelarsi una catastrofe per il Pd, è il ragionamento che si fa in casa renziana. Così come occorre un segnale subito sul fronte del lavoro: è intenzione di Renzi far rientrare il job act con maggiore flessibilità in uscita e l' introduzione di un sussidio universale di disoccupazione nel patto di coalizione da siglare a gennaio. Ma la compagine di governo, così com' è, è in grado di rappresentare questa svolta anche in termini Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 8 24 dicembre 2013 Pagina 3 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali programmatici di cui parlano sia Letta che Renzi? Il premier smentisce ipotesi di rimpasto (termine che tra l' altro dà troppo idea di Prima repubblica) e anche il leader del Pd non sembra intenzionato a chiedere nuovi "posti". Ma qualche aggiustamento ci sarà, e negli ambienti democratici se ne discute già da giorni. L' uomo forte di Renzi nel governo, ossia il ministro degli Affari regionali Graziano Delrio, ora che il "suo" Ddl province è giunto a buon fine avrà con ogni probabilità un ruolo di maggior peso nell' esecutivo: l' ipotesi più probabile è il Viminale, dal momento che Alfano dovrebbe lasciare il ministero dell' Interno mantenendo la carica di vicepremier. Destinato a un posto di ministro sembra essere poi il predecessore di Renzi Guglielmo Epifani, vicino a Letta ma non distante dallo stesso Renzi: l' ex segretario del Pd punta a un ministero economico, in particolare allo Sviluppo economico in sostituzione del bersaniano Flavio Zanonato. Fino a qualche giorno fa per Epifani c' era anche l' ipotesi del ministero del Lavoro al posto del tecnico Enrico Giovannini, ma difficilmente un uomo come l' ex leader della Cisl potrebbe mettere la firma su una riforma del lavoro che comprenda anche la revisione del fatidico articolo 18. Ferma restando la casella dell' Economia a Fabrizio Saccomanni nonostante i molti malumori in casa Pd da parte dello stesso Renzi, resta poi sullo sfondo il caso Anna Maria Cancellieri. Renzi ne aveva chiesto la testa nei giorni della scandalo Ligresti, quando invece la ministra della Giustizia è stata difesa pubblicamente dal Capo dello Stato. Passata la bufera, le dimissioni della Cancellieri tornano ora nel novero delle possibilità. Ma se il Pd occuperà una casella come quella degli Interni difficilmente potrà indicare anche il successore a Via Arenula. Em. Pa. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 24 dicembre 2013 Pagina 7 Il Sole 24 Ore Enti locali L' indagine. In sei anni solo tre progetti avviati, minima la percentuale di somme spese rispetto a quelle impegnate. Corte dei conti boccia Industria 2015: erogato il 3% Andrea Carli ROMA La Corte dei conti boccia le gestione dei progetti di innovazione industriale finanziati dal Fondo per la competitività e lo sviluppo, istituito (legge 296/06) nell' ambito del programma Industria 2015. L' indagine della magistratura contabile sui tre piani avviati (Efficienza energetica, Mobilità sostenibile e Made in Italy) mette in evidenza che, al 30 giugno, quindi a oltre 6 anni dalla messa in campo del Fondo pubblico, solo tre programmi sono stati portati a compimento. Degli oltre 663 milioni messi sul piatto, ne sono stati spesi poco più di 23, il 3%. Senza poi dimenticare che «nessuna attuazione è stata data alle azioni connesse ai progetti». La magistratura contabile punta l' indice contro i tempi molto lunghi per emanare i decreti di concessione (in media dai 23 ai 25 mesi). Dietro la débâcle anche la scarsa stabilità dei programmi, soggetti a variazioni frequenti e proroghe. Non solo. La Corte rileva la scarsità delle erogazioni richieste, e l'«incertezza» che ha contraddistinto gli organismi che avevano il compito di portare avanti questi progetti. A partire dall' Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l' innovazione, «mai divenuta effettivamente operativa nell' esercizio dei compiti di supporto e di istruttoria tecnicoscientifica per la valutazione dei progetti». Per arrivare all' Istituto per la promozione industriale, che avrebbe dovuto sostenere il ministero dello Sviluppo economico nella realizzazione delle iniziative ma che è stato soppresso dopo due anni, con la conseguenza che è stato necessario individuare delle alternative, con costi maggiori. Sotto la lente della Corte anche i rapporti con la società in house Invitalia, che dopo la cancellazione dell' Istituto per la promozione industriale avrebbe dovuto sostenere il ministero: ci sono state solo «incertezze negli schemi collaborativi». L' amministrazione, continuano i magistrati contabili, in una prima fase ha mostrato una «scarsa consapevolezza» nei confronti di questi problemi; solo in un secondo momento ha modificato il procedimento per concedere i finanziamenti e ha rivisto l' organizzazione. Che fare? Secondo la Corte dei conti, serve un «monitoraggio stringente» sui progetti. Va accertato in tempi brevi lo stato dell' arte di ogni singolo programma, e valutato se un progetto merita di andare avanti. La crescita zero potrebbe non concedere una seconda opportunità. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 10 24 dicembre 2013 Pagina 7 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali CARLI ANDREA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 24 dicembre 2013 Pagina 8 Il Sole 24 Ore Enti locali Prima uscita su «Fisco e imprese» Da venerdì cinque guide per capire la manovra L' operazione chiarimenti sulla legge di stabilità proseguirà, poi, anche nei giorni successivi a Natale. Con una serie di inserti che verranno dati in regalo insieme al Sole 24 Ore nel periodo fra il 27 dicembre e la fine dell' anno. Il primo appuntamento è previsto per venerdì 27 dicembre. In questo caso l' inserto esaminerà tutte le novità che sono previste dalla legge di stabilità in materia di Fisco e imprese. Il primo inserto si occuperà, per esempio, con una serie di articoli degli esperti del Sole 24 Ore, di rivalutazione dei beni aziendali, nuovi sconti in materia di Irap a seguito del taglio (ridotto) al cuneo fiscale, novità in materia di leasing, nuove opportunità offerte dall' agevolazione Ace, regole in materia di compensazioni e disposizioni sull' agricoltura. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 24 dicembre 2013 Pagina 8 Il Sole 24 Ore Enti locali LEGGE DI STABILITÀ I saldi. Entrate, il conto sale di 2,1 miliardi La stabilità è legge: sì finale del Senato Nel 2014 spese in aumento per 3,6 miliardi. Marco Rogari ROMA Un ulteriore aumento delle entrate fiscali e contributive di 2,1 miliardi nel 2014, 0,6 nel 2015 e 1,9 nel 2016. E un nuovo balzo in avanti della spesa di 3,6 miliardi il prossimo anno nel rapporto tra maggiori e minori uscite (correnti e in conto capitale). Sono questi gli effetti prodotti, in termini di indebitamento netto delle Pa, sui conti pubblici dalla legge di stabilità così come rimodellata dal Senato e dalla Camera. Il testo finale, che ha ottenuto ieri il disco verde di Palazzo Madama grazie al voto unico sulla quattordicesima fiducia posta in mattinata dal Governo Letta e sul provvedimento, fa salire l' asticella della manovra lorda a 14,7 miliardi: 12,2 miliardi per le coperture (di cui il 67%, ovvero due due terzi, derivanti da maggiori entrate), e 2,5 legati al peggioramento nel 2014 dell' indebitamento netto della Pa (risorse a deficit), da ricollegare al nodo flessibilità Ue per l' uscita dalla procedura di deficit eccessivo. Fonti del governo sottolineano che non c' è un vero aumento di imposte e che la stabilità introduce significativi effetti redistributivi e soprattutto fa sì lievitare la spesa ma a causa di un primo sforzo sul piano degli investimenti pur rimanendo entro il tetto del 3% nel rapporto deficit pil. Le stesse fonti sottolineano poi come l' anno scorso il Parlamento raddoppiò l' impatto della legge e che dei 12,2 miliardi di coperture 3,2 arrivano da tagli di spesa. L' ok alla fiducia e alla «stabilità» è stato concesso con 167 sì e 110 no; subito dopo è arrivato anche il via libera a Ddl di Bilancio (158 favorevoli, 1 contrario e un astenuto). Non sono mancate le critiche ai due provvedimenti che, oltre che dall' opposizione, sono arrivate anche da Scelta civica dalla quale è arrivato una sorta di ultimatum al Governo: se con il prossimo decreto milleproroghe non saranno modificate alcune misure, a cominciare da quelle sulla stabilizzazione dei precari delle municipalizzate, il partito potrebbe uscire dalla maggioranza. Il M5S ha protestato esponendo in Aula cartelli con la scritta «Restituite anche voi». Tornando agli effetti sui conti della manovra, è diventata più marcata la forbice tra maggiori e minori entrate. Al momento del varo della «stabilità» il differenziale era di 972,5 milioni (poco meno di 6,1 miliardi di maggiori entrate e 5,1 di minori incassi), dopo i ritocchi del primo passaggio Senato è salito a 1,3 miliardi per poi arrivare a quota 2,1 miliardi al termine del restyling della Camera (8,2 miliardi di maggiori entrate e poco meno di 6,1 miliardi di minori incassi). Più o meno analogo il percorso sul Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 13 24 dicembre 2013 Pagina 8 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali versante della spesa. Ad alimentare la nuova crescita delle uscite è soprattutto la spesa corrente, in salita di 1,1 miliardi nel solo 2014 anche per i microcorrettivi (pure in versione "mancia") apportati dai due rami del Parlamento. E in particolare dalla Camera (le maggiori spese sono lievitate a quasi 7,6 miliardi, contro i 6,3 della versione originaria). La spesa in conto capitale risulta in crescita di 2,5 miliardi per il prossimo anno. Nel biennio successivo la manovra contempla però una riduzione netta delle uscite nel loro complesso di 3,4 miliardi nel 2015 e di 5,9 miliardi nel 2016. Sempre nel biennio successivo, il quadro dovrebbe mostrare segni più positivi: come riportato dal dossier del Servizio bilancio del Senato, l' indebitamento netto dovrebbe migliorare di 3,5 miliardi nel 2015 e 7,3 miliardi nel 2016. I tecnici fanno notare che gli effetti in termini di fabbisogno sono analoghi (2,7 miliardi nel 2014, 3,2 nel 2015 e 6,9 nel 2016). E che la ricaduta sul bilancio dello Stato comporta un peggioramento di 1,7 miliardi nel 2014, seguito da un miglioramento di 13 miliardi nel 2015 e 7,1 miliardi nel 2016. © RIPRODUZIONE RISERVATA. ROGARI MARCO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 24 dicembre 2013 Pagina 10 Il Sole 24 Ore Enti locali Contratti dal 1° gennaio. La facilitazione. I canoni di leasing si scontano con più rapidità LA BUSSOLA Dall' agevolazione sono escluse le auto non strumentali Per gli immobili quote spalmate in 12 anni. Gian Paolo Ranocchi Deduzione dei canoni accelerata e via libera ai leasing immobiliari per i lavoratori autonomi. Sono queste le principali novità contenute nella legge di stabilità 2014 in tema di fiscalità dei leasing per imprese e professionisti. L' intervento della legge di Stabilità si affianca ad altre modifiche che riguardano l' introduzione di una tassazione di registro nel caso di subentro da parte di un nuovo utilizzatore nel leasing immobiliare strumentale e l' eliminazione dell' imposta provinciale di trascrizione nei casi di riscatto di leasing "targati". L' intervento più importante è certamente quello che riduce il periodo in cui è consentita la deduzione dei canoni di leasing che scende alla metà del periodo di ammortamento ordinario per quanto riguarda i beni mobili (prima era 2/3) e a 12 anni per quanto riguarda gli immobili (prima era variabile da 11 a 18 anni con prevalenza del limite di 18 anni). Le modifiche si affiancano a quelle che nel corso del 2012 (Dl 16/2012) avevano già interessato la fiscalità dei leasing (stipulati dopo il 29 aprile 2012) svincolando il periodo di durata minimo contrattuale da quello di deducibilità fiscale del costo. L' intervento consente un' anticipazione dei tempi di ammortamento fiscale degli investimenti finanziati attraverso i leasing, pur nel rispetto del principio di derivazione del costo, con l' auspicio che i maggiori sconti fiscali possano incentivare gli investimenti da parte delle imprese. Le regole varate con la legge di stabilità 2014 si applicano sia ai lavoratori autonomi (comma 2, articolo 54 del Tuir) che alle imprese (comma 7, articolo 102 del Tuir) con riguardo ai contratti di leasing stipulati dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità (1° gennaio 2014). L' accavallarsi di regole non renderà agevole in futuro individuare il corretto trattamento fiscale dei leasing dovendo distinguere contratti ante e post 29 aprile 2012 e ante e post 1° gennaio 2014. Per quanto riguarda il regime fiscale dei lavoratori autonomi è importante evidenziare che l' articolo 54 del Tuir in base alla legge di Stabilità afferma che «in caso di beni immobili la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni». Da gennaio 2014 i professionisti potranno quindi tornare a dedurre gli acquisti di immobili in leasing Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 15 24 dicembre 2013 Pagina 10 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali superando così il blocco disposto dal comma 335, dell' articolo 1, della legge 296 del 2006, che aveva limitato la deducibilità dei leasing immobiliari solo per i contratti stipulati nel triennio 20072009. Per i leasing delle autovetture occorrerà distinguere i tipi di mezzi. Per le auto a uso esclusivamente strumentale (articolo 164, comma 1, lettera a) del Tuir) e date in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte dell' anno (lettera bbis), la deduzione dovrà avvenire sulla base di 24 mesi (decreto ministeriale 31 dicembre 1988, coefficiente 25% 48 mesi ridotti alla metà). Per le altre auto aziendali non strumentali di cui alla lettera b), del comma 1 dell' articolo 164, la deduzione dovrà continuare ad essere tarata sul periodo di 48 mesi (pari al periodo di ammortamento). Sul fronte dell' Irap la situazione resta lineare visto che il principio che governa questa imposta è quello della derivazione economica civilistica del costo. Le modifiche apportate al comma 7 dell' articolo 102 del Tuir, quindi, sono irrilevanti in quest' ambito. Per quanto riguarda le imposte indirette, in deroga al principio di alternatività Iva/registro viene anche prevista dal 2014 l' applicazione dell' imposta di registro in misura proporzionale (4%) sulle cessioni da parte degli utilizzatori di contratti di locazione finanziaria di immobili strumentali. Tale disciplina si rende applicabile anche alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto immobili strumentali, anche da costruire e ancorché assoggettati a Iva. L' imposta di registro si applica sul corrispettivo pattuito per la cessione aumentato della quota capitale compresa nei canoni ancora da pagare oltre al prezzo di riscatto. Dal 1° gennaio 2014 è infine prevista l' esenzione dall' imposta provinciale di trascrizione del riscatto dei veicoli in leasing. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 16 24 dicembre 2013 Pagina 10 Il Sole 24 Ore Enti locali Rapporti intercompany. La scelta interpretativa. Il transfer price si estende all' Irap IL PROBLEMA L' interpretazione autentica del legislatore legittima «ex post» i vecchi controlli effettuati dagli uffici. Luca Gaiani La disciplina dei transfer price entra nella determinazione dell' imponibile Irap delle società di capitali con effetto retroattivo. La legge di stabilità, con una disposizione di portata interpretativa, che scardina ulteriormente i principi di certezza del diritto, stabilisce l' estensione al tributo regionale delle regole del testo unico in materia di rapporti con le consociate estere. Per gli esercizi fino al 2012 compreso non si fa luogo alla irrogazione di sanzioni. A decorrere dall' esercizio 2008, l' Irap delle società di capitali non è più influenzata dalle variazioni fiscali previste per la determinazione del reddito di impresa. Salvo specifiche deroghe, i ricavi e i costi accolti nelle voci rilevanti del conto economico concorrono a formare l' imponibile regionale per l' importo contabilizzato in base a corretti principi contabili, indipendentemente dal regime fiscale. La disciplina del transfer price, che impone variazioni in aumento in presenza di rapporti economici con consociate non residenti effettuati a prezzi non allineati a quelli di libera concorrenza, qualora ne derivi un aumento del reddito, rientra, come sostenuto dalla dottrina pressoché unanime, tra quelle che, dal 2008, sono estranee all' ambito Irap. La norma (articolo 110, comma 7 del Tuir), infatti, non impone affatto alle imprese (e neppure potrebbe farlo) di pattuire con le altre società del gruppo, prezzi conformi al valore normale dei beni o dei servizi scambiati, richiedendo solo, mancando tale conformità, di ricondurre il reddito fiscale a quello che si sarebbe determinato se gli acquisti e le vendite fossero regolati in base ai principi di libera concorrenza. Così, ad esempio, in presenza di corrispettivi di vendita inferiori a quelli di mercato, il bilancio non può che accogliere i ricavi fatturati e ogni successiva variazione (anche in sede di accertamento) avrà a che fare solo con l' imponibile fiscale (modello Unico). A fronte di questo quadro normativo apparentemente chiaro, si è però assistito, negli ultimi anni, a difformi comportamenti tenuti dagli uffici periferici dell' agenzia delle Entrate in sede di accertamento. Talune Direzioni regionali hanno, infatti, correttamente escluso da Irap, finanche negli ultimi giorni precedenti all' approvazione della legge di stabilità, le rettifiche fiscali in materia di transfer price, mentre un atteggiamento opposto è stato adottato da altri uffici, anche per l' assenza di specifiche Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 17 24 dicembre 2013 Pagina 10 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali istruzioni a livello centrale. Il comma 178quater della legge di stabilità introduce una nuova deroga al principio di derivazione, stabilendo che la disciplina in materia di prezzi di trasferimento prevista all' articolo 110, comma 7 «deve intendersi applicabile» alla determinazione dell' imponibile regionale anche per i periodi di imposta successivi al 2007. La norma, stante il tenore "interpretativo" (anche se, come detto, la legge Irap non pare affatto interpretabile in questo modo), dovrebbe dunque ratificare il comportamento degli uffici che hanno assoggettato a Irap gli accertamenti sui prezzi intercompany. Anzi indurrà, d' ora in poi, ad analogo comportamento anche le direzioni che invece adottavano la tesi procontribuente. Una magra consolazione, a fronte di questo ulteriore attacco alla certezza del diritto, deriva dalla non applicazione delle sanzioni (salvo che non siano già state irrogate in via definitiva) per gli accertamenti riguardanti gli esercizi fino al 2012 compreso. Segno evidente che anche il legislatore non fa un gran affidamento sul carattere interpretativo della disposizione. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18 24 dicembre 2013 Pagina 10 Il Sole 24 Ore Enti locali LEGGE DI STABILITÀ Fisco e imprese. Partecipazioni aggiornate con bonus L' affrancamento con sostitutiva al 16% «vale» maggiori deduzioni e nuovi crediti d' imposta. Luca Miele È consentito l' affrancamento dei maggiori valori impliciti nelle partecipazioni di controllo mediante il pagamento di un' imposta sostitutiva del 16 per cento. La legge di stabilità 2 0 1 4 i n t r o d u c e " a r e g i m e " t a l e possibilità per società di capitali, società di persone ed enti commerciali per le operazioni effettuate dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012. Il meccanismo È consentito affrancare i maggiori valori "incorporati" nelle partecipazioni di controllo acquisite a seguito di operazioni realizzative (cessione di azienda/partecipazioni) ovvero emersi a seguito di operazioni straordinarie neutrali, purché tali valori siano iscritti in via autonoma nel bilancio consolidato a titolo di avviamento, marchi d' impresa e altre attività immateriali. Il meccanismo di affrancamento consente, ad esempio, al soggetto che acquista una partecipazione di controllo di ottenere il riconoscimento fiscale del maggior valore pagato rispetto al patrimonio netto contabile della partecipata pur in assenza di incorporazione della controllata, il tutto a condizione che tale plusvalore sia attribuito nel bilancio consolidato alla voce avviamento, marchi o altra attività immateriale. Il versamento della sostitutiva va effettuato in unica rata da versare entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta in riferimento al quale l' operazione è effettuata. Per le operazioni effettuate nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012, l' imposta è versata entro il termine di scadenza del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013. L' affrancamento riguarda i valori residui di avviamenti, marchi d' impresa e altre attività immateriali iscritti nel bilancio consolidato dell' esercizio in cui è effettuata l' operazione. Gli effetti del riallineamento decorrono dal secondo periodo di imposta successivo a quello del pagamento della sostitutiva. Tali effetti sono revocati in caso di atti di realizzo riguardanti le partecipazioni di controllo, i marchi d' impresa e le altre attività immateriali o l' azienda cui si riferisce l' avviamento affrancato, anteriormente al quarto periodo di imposta successivo a quello del pagamento della sostitutiva. Inoltre, è previsto un divieto di "cumulo" di opzioni, sui medesimi valori, per regimi di riallineamento. Pertanto, l' opzione per il "nuovo" regime di riallineamento preclude, sui medesimi valori, quella per i Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 19 24 dicembre 2013 Pagina 10 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali regimi previsti dagli articoli 172, comma 10bis, 173, comma 15bis, e 176, comma 2ter, del Tuir (regime "ordinario", con il pagamento della sostitutiva a scaglioni del 12/14/16%) e dall' articolo 15, commi 1012 del decreto legge 185/2008 (regime "speciale", con il pagamento dell' imposta sostitutiva del 16%, che consente di accelerare in 10 anni il periodo di ammortamento fiscale di marchi ed avviamento). Specularmente, sui medesimi valori, l' opzione per i citati regimi preclude quella per il regime di riallineamento in esame. La finalità è quella di evitare duplicazioni del beneficio. I vantaggi Il vantaggio derivante dall' esercizio dell' opzione è la deducibilità dei maggiori valori emersi in sede di operazione straordinaria, ma un ulteriore beneficio può derivare dai riflessi contabili. Infatti, in particolare i soggetti Ias rilevano al conto economico l' imposta sostitutiva e, contestualmente, iscrivono l' effetto economico positivo (sotto forma di imposte anticipate) dei benefici fiscali futuri derivanti dalla deduzione extracontabile delle quote di ammortamento. Questa scelta contabile determina un incremento del risultato d' esercizio e del patrimonio netto, a seguito dell' iscrizione della relativa fiscalità anticipata, e può dare luogo a un ulteriore vantaggio consistente nella possibilità di trasformare le imposte anticipate (Dta) iscritte in bilancio in crediti d' imposta al ricorrere delle condizioni previste dalla norma (articolo 2 del decreto legge 225/2010). In altri termini, l' emersione in bilancio di imposte anticipate a seguito dell' affrancamento delle partecipazioni consente anche la conversione di tali Dta in crediti di imposta, che possono essere immediatamente utilizzati in compensazione. E tale beneficio non è significativamente "scalfito" dalla penalizzazione del differimento di un biennio dei termini per il riconoscimento dei maggiori valori conseguenti all' affrancamento delle partecipazioni di controllo. © RIPRODUZIONE RISERVATA Le principali novità 1 AFFRANCAMENTO Le partecipazioni La legge d i stabilità consente l' affrancamento dei maggiori valori che sono impliciti nelle partecipazioni di controllo attraverso il pagamento di un' imposta sostitutiva del 16 per cento. La possibilità è offerta a regime per le operazioni a decorrere dal 31 dicembre 2012 2 TRANSFER PRICE La svolta Con una disposizione interpretativa viene previsto (con effetto retroattivo) che la disciplina del transfer price vale anche per la deetrminazione dell' imponibile Irap delle societò di capitali. Per gli esercizi fino al 2012 non si applicaono sanzioni 3 LEASING E IMMOBILI La locazione finanziaria La legge di stabilità prevede un meccanismo di deduzione accelerata dei canoni che si versano per la locazione finanziaria. A questo si aggiunge la possibilità di intervento sulle disposizioni che riguardano il leasing immobiliare per i professionisti 4 PERDITE SU CREDITI I conti in rosso La legge di stabilità prevede l' estensione ai soggetti non Ias delle regole sulle perdite su crediti finora valevoli solo per i soggetti Ias. Gli elementi certi e precisi sussistono in base alla cancellazione dei crediti dal bilancio. Nuove regole anche per le banche e le assicurazioni. MIELE LUCA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 20 24 dicembre 2013 Pagina 11 Il Sole 24 Ore Enti locali LA PAROLA CHIAVE Secondo l' articolo 2 del decreto legislativo 446/1997 l' Irap ha un preuspposto impositivo. In base alla norma di legge «presupposto dell' imposta è l' esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi». Proprio il punto dell' attività autonomamente organizzata è stato quello su cui si sono confrontati i giudici. Con il riconoscimento in tutta una serie di casi dell' attività autonomamente organizzata nel acso di microstrutture o di professionisti che lavorano quasi da soli e con pochi mezzi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 21 24 dicembre 2013 Pagina 11 Il Sole 24 Ore Enti locali LEGGE DI STABILITÀ Le professioni. Salta il fondo per tagliare l' Irap Nuove opportunità dalle regole che rivedono le deduzioni sul leasing immobiliare. Giorgio Gavelli Tra le pieghe della Legge di stabilità i professionisti trovano, come spesso accade, sia note positive che negative. Stop ai fondi Tra quelle negative spicca l' abolizione del fondo istituito dall' articolo 1, comma 515, della legge di Stabilità 2013 (legge 228/2012), che doveva consentire, proprio a dal 2014, a escludere dall' ambito di applicazione Irap le persone fisiche esercenti attività d' impresa o arti e professioni, a condizione che non si avvalessero di lavoratori dipendenti o assimilati e che impiegassero, anche mediante locazione, beni strumentali il cui ammontare massimo doveva essere determinato con decreto ministeriale. Il fatto stesso che il decreto non abbia mai visto la luce evidenzia la poca fortuna di questa disposizione, sottolineata anche dal fatto che già in corso 2013 una buona parte delle risorse destinate al Fondo è stata destinata alla copertura di altri provvedimenti (si veda «Il Sole 24 Ore» del 12 ottobre scorso). Se non si porrà rimedio, continuerà il dilemma su quali professionisti e piccoli imprenditori possano definirsi «non organizzati» e, quindi, esonerati dagli obblighi Irap. Un problema non da poco, se si pensa che ancora nel 2013, a oltre sei anni di distanza dal famoso «Irapday» dell' 8 febbraio 2007, la Suprema corte, con le sentenze 22020/2013 e 22022/2013 ha meglio precisato il ruolo giocato dal lavoro dipendente, che, laddove marginale e prettamente operativo, può non essere la variabile decisiva per la definizione del requisito organizzativo. Anche se il testo del comma 515 era criticabile sotto diversi aspetti (non rispettando appieno le linee di pensiero emergenti dalle pronunce della Cassazione), l' istituzione del fondo era almeno un segnale per limitare il contenzioso, con un costo per i contribuenti e per l' Erario. Scelta, invece, dettata più dalla assenza di fondi che dalla volontà, è quella di mantenere l' incertezza, lasciando ai contribuenti (e ai loro consulenti) l' onere di interpretare i messaggi provenienti dalla Cassazione. Leasing e immobili Tra i fatti positivi per i professionisti, la deducibilità "a regime" dei contratti di leasing immobiliare. Infatti, con una modifica all' articolo 54, comma 2 del Tuir il legislatore, parallelamente a quanto statuisce per le imprese, prevede anche per i lavoratori autonomi che, in caso di locazione finanziaria di beni immobili, la deduzione sia ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 22 24 dicembre 2013 Pagina 11 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali La norma attuale (che stabiliva una deduzione correlata alla metà del periodo di ammortamento con un minimo di otto ed un massimo di quindici anni) era in realtà inoperante, se non per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2009 (articolo 1, comma 335 legge 296/2006). Escludendo che il legislatore abbia ritoccato una norma destinata a non applicarsi, occorre concludere che, per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2014 i professionisti potranno dedurre (per competenza) i canoni di leasing immobiliare, stipulando liberamente la durata contrattuale, ma rispettando fiscalmente una "spalmatura" non inferiore a dodici anni (circolare 17/E/2013), con scorporo dell' area di sedime (articolo 36, comma 7bis, decreto legge 223/2006). Questa novità ha molteplici conseguenze. In primo luogo questi immobili, una volta riscattati, saranno suscettibili di generare plusvalenze nell' ambito della medesima categoria reddituale in cui sono stati dedotti i costi; occorre poi chiedersi cosa accade all' eventuale sopravvenienza attiva da cessione del contratto. Infatti, questo provento non è citato tra quelli imponibili dall' articolo 54, ma secondo l' agenzia delle Entrate esso rientrerebbe tra gli "elementi immateriali comunque riferibili all' attività artistica o professionale" di cui al comma 1quater. Con la possibilità di stipulare contratti deducibili autonomamente, inoltre, dovrebbe essere meno frequente il ricorso da parte dei lavoratori autonomi alla costituzione di società immobiliari "ad hoc", peraltro prese di mira da molti Uffici che ne contestano l' elusività (senza dimenticare l' abuso e l' antieconomicità). © RIPRODUZIONE RISERVATA LE NOVITÀ Cancellato il fondo Irap La nuova legge di stabilità ha abolito il fondo istituito dall' articolo 1, comma 515, della legge di stabilità 2013 (legge 228/2012), che doveva consentire, proprio dal 2014, di escludere dall' ambito di applicazione Irap le persone fisiche esercenti attività d' impresa o arti e professioni, a condizione che non si avvalessero di lavoratori dipendenti o assimilati e che impiegassero, anche mediante locazione, beni strumentali il cui ammontare massimo doveva essere determinato con decreto ministeriale. Se non si porrà rimedio, continuerà il dilemma su quali professionisti e piccoli imprenditori possano definirsi «non organizzati» e, quindi, esonerati dagli obblighi Irap Leasing L' articolo 54 del Tuir come modificato dalla legge di stabilità afferma che «in caso di beni immobili la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni». Dunque, da gennaio 2014 i professionisti potranno tornare a dedurre gli acquisti di immobili in leasing superando così il blocco disposto dal comma 335, dell' articolo 1, della legge 296 del 2006, che aveva limitato la deducibilità dei leasing immobiliari solo per i contratti stipulati nel triennio 20072009. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 23 24 dicembre 2013 Pagina 13 Il Sole 24 Ore Enti locali Le vie della ripresa MISURE PER GLI ENTI LOCALI. Affitti d' oro, rinvio al milleproroghe Sì della Camera alla fiducia sul decreto «salvaRoma» Arriva il minicondono sui chioschi IL RELATORE Rughetti (Pd) attacca il M5S: hanno preso una cantonata, la norma sulle locazioni non riguarda Camera e Senato ma i fondi immobiliari. Marzio Bartoloni Il decreto «salvaRoma» vede il traguardo. Ma la corsa è tutt' altro che finita: il 27 dicembre tornerà in aula a Montecitorio per il voto finale per poi andare in fretta e furia il giorno dopo al Senato per l' ultimo sì al fotofinsh (c' è tempo fino al 30 per convertirlo in legge). Ieri il Dl, nato per evitare la bancarotta alla Capitale e diventato nella navetta in Parlamento un omnibus dove sono piovute misure di ogni tipo, ha incassato la fiducia alla Camera (340 sì e 155 no) con le opposizioni, Cinque Stelle tra tutti, a dare battaglia. La bandiera dei pentastellati negli ultimi giorni è diventata, infatti, la lotta senza quartiere ai cosiddetti "affitti d' oro" pagati profumatamente da Camera e Senato per alcuni immobili al centro di Roma e per cui una norma del decreto prevede la possibilità di risoluzione anticipata dal contratto d' affitto. Norma che però a detta dei Cinque Stelle sarebbe neutralizzata da un comma della legge di stabilità c h e e s c l u d e d a l l a p o s s i b i l i t à d i recesso gli immobili posseduti dai fondi di investimento. Da qui la decisione della maggioranza che per evitare ulteriori fibrillazioni politiche M5S e Lega minacciano ostruzionismo a oltranza ha assicurato che la questione verrà affrontata sia nei 137 ordini del giorno che dovranno essere esaminati in aula il 27 dicembre, sia nel Dl milleproroghe sul tavolo di Palazzo Chigi tra il 27 e il 28. In realtà per il relatore del decreto Angelo Rughetti (Pd) i pentastellati avrebbero preso «una cantonata»: non solo i contratti d' affitto intestati ai Fondi immobiliari non c' entrerebbero niente con la Camera o con il Senato, ma la previsione di una loro disdetta anticipata farebbe «perdere soldi ai piccoli risparmiatori che investono, ad esempio, sui fondi pensione». I fondi pensione, infatti, investono a loro volta nei fondi immobiliari i cui contratti, in caso di risoluzione anticipata verrebbero «deprezzati». Sull' altra norma diventata terreno di scontro, quella che penalizza i Comuni che cercano di arginare il gioco d' azzardo definita nei giorni scorsi dal segretario Pd Renzi «una porcata» e dallo stesso Letta «un errore» è stata invece già fatta una completa retromarcia: grazie soprattutto al pressing delle opposizioni la norma che prevedeva meno finanziamenti per chi riduceva il numero delle slot machine è Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 24 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali stata cassata. Fin qui le norme della discordia. Tra quelle invece più attese c' è la boccata d' ossigeno di 400 milioni per il Comune di Roma che solo per il 2013 è alle prese con un buco di 867 milioni. Soldi che però rischiano di non bastare anche perché nel testo definitivo è stata cancellata la ministangata sull' Irpef che prevedeva dal 1° gennaio 2014 la possibilità di innalzare ulteriormente l' addizionale dall' attuale 0,9 all' 1,2 per cento. Per il Campidoglio vuol dire rinunciare a un paracadute che vale dai 130 ai 150 milioni. Tra le novità invece si segnala una sorta di "sanatoria" per chi ha costruito chioschi, cabine, bungalow su aree in concessione demaniale (ad esempio spiagge). Il decreto consente di tenere in piedi queste strutture rendendole quindi stabili e pagando il 3% in più del canone concessorio. In pratica questi manufatti non dovranno essere più rimossi obbligatoriamente a fine stagione in quanto la loro vita viene legata alla durata delle concessioni demaniali marittime che sono state ultimamente prorogate fino al 31 dicembre 2020. Nel testo si mette mano poi ad alcune emergenze locali, piccole e grandi, a cominciare dai disastrati servizi di trasporto locale: con fondi in particolare per la Campania e la Calabria. Alla voce finanziamenti ci sono anche 25 milioni a Milano per l' Expo e un fondo di cinque milioni per risarcire le imprese che abbiano subito danni dalle proteste dei NoTav. Spuntano inoltre 35 milioni per rifinanziare la social card e 28,5 milioni, sempre per Roma, per la raccolta differenziata. Il decreto obbliga poi gli enti locali che hanno superato i limiti finanziari posti alla contrattazione integrativa a recuperare le somme indebitamente erogate al personale. Si dà inoltre la possibilità di istituire una tassa di sbarco nelle piccole isole che può essere alternativa e superiore a quella di soggiorno (dai 2,5 ai 5 euro). E sempre sul fronte fiscale non manca anche una "tassa nascosta" per evitare che cali il gettito fiscale su fumo e suoi succedanei: il decreto prevede che il ministero dell' Economia possa usare una leva fiscale con «modificazioni, fino a un massimo dello 0,7%, delle aliquote di accisa e di imposta di consumo». Infine il Dl interviene sul fronte dismissioni e privatizzazione: da una parte rende più facile il procedimento di alienazione in blocco di immobili pubblici e dall' altro rende permanente il Comitato per le privatizzazioni © RIPRODUZIONE RISERVATA Le principali misure del decreto FINANZA LOCALE Coperta parte del debito di Roma Capitale Il Comune potrà scaricare parte dei debiti (circa 400 milioni) sulla gestione commissariale: si tratta di 115 milioni a cui si aggiunge la restituzione di una anticipazione allo stesso commissario FISCO Salta la ministangata sull' Irpef dei romani È stata cancellata durante l' esame al Senato la norma che prevedeva la possibilità per il Campidoglio di innalzare dal 1° gennaio 2014 l' aliquota dell' addizionale (ora allo 0,9%) di ulteriori 0,3 punti SERVIZI ELETTRICI Acea resta pubblica: retromarcia su vendita quote Resta fermo il controllo pubblico del Comune (oggi al 51%) dopo che il Senato ha fatto retromarcia sull' ipotesi di obbligare l' amministrazione a dismettere parte delle sue quote (fino al 30%) GIOCO D' AZZARDO Cancellate le penalizzazioni ai Comuni antislot machine I Comuni virtuosi nella lotta al gioco d' azzardo non saranno penalizzati con minori finanziamenti come prevedeva un emendamento che puniva chi riduceva il numero di apparecchi tagliando le entrate dello Stato STRUTTURE BALNEARI Chioschi su spiagge stabili con aumento del canone "Sanati" i manufatti amovibili abusivi (chioschi, bar, cabine, case mobili, magazzini, piscine prefabbricate) costruiti su spiagge. In cambio i concessionari pagheranno il 3% in più del canone concessorio AFFITTI ISTITUZIONI Affitti d' oro del Parlamento possibile il recesso Il testo definitivo cancella la norma che salvava gli affitti d' oro di Camera e Senato. Sarà dunque possibile recedere dagli affitti stipulati, anche in mancanza della clausola rescissoria EXPO Fondi per l' Expo di Milano e via a sezione antimafia Stanziati 25 milioni al Comune di Milano per la realizzazione di Expo 2015. Prevista anche la creazione di una sezione della direzione investigativa antimafia contro le infiltrazioni mafiose all' Expo TRASPORTO LOCALE Risorse per le emergenze in Campania e Calabria Previste anticipazioni sul Fondo di coesione per finanziare il trasporto locale campano ora Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 25 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali commissariato. Vengono poi stanziati 20 milioni per coprire il buco dei trasporti calabresi DANNI NOTAV Risarcimenti alle imprese colpite nelle manifestazioni Vengono stanziati 5 milioni di euro come indennizzo a favore delle imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture e di insediamenti strategici che abbiano subìto danni non colposi alle attrezzature. BARTOLONI MARZIO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 26 24 dicembre 2013 Pagina 13 Il Sole 24 Ore Enti locali La correzione. In ballo milleproroghe e dl Imu. Doppia soluzione per il rebus «Tasi» LA RICETTA ALLO STUDIO Doppio ritocco alle aliquote massime: da 2,5 a 3,5 per mille sulla prima casa e da 10,6 a 11,6 per mille, sommata all' Imu, sugli altri immobili. ROMA Il 2013 si appresta a chiudersi come si è aperto. Con il valzer della tassazione sulla casa ancora in corso. Tant' è che la soluzione al rebus sulla Tasi sembra rimandata al nuovo anno. Quando arriverà l' emendamento governativo con la risposta alle richieste dei sindaci. Resta da decidere se inserirlo, in Parlamento, nel Dl ImuBankitalia, che l' 8 gennaio riprenderà il suo iter a Palazzo Madama, ovvero nel decreto milleproroghe, che verrà licenziato in Consiglio dei ministri venerdì 27 dicembre. A meno che l' Esecutivo non decida di giocare d' anticipo e inserirlo già nel testo originario di quest' ultimo provvedimento. Ma i tre giorni che mancano da qui al varo del milleproroghe e le festività natalizie di mezzo giocano contro questa soluzione. Che non è semplicissima anche per ragioni formali visto che si interverrebbe con decreto su un provvedimento la legge di stabilità che ha introdotto l' imposta unica comunale (Iuc) sugli immobili formata dalla somma di Imu, Tasi e Tari, ndr che entrerà in vigore solo il 1° gennaio 2014. Se pure questa obiezione venisse superata, optando per una soluzione simile a quella che si sta delineando per il ripristino della stretta sugli immobili della Camera, resterebbe da sciogliere il nodo politico. Difficilmente il Nuovo centrodestra, che si è autoproclamato sin dalla sua uscita del Pdl la sentinella "antitasse" della strana maggioranza, direbbe sì a cuor leggero alla soluzione che sta prendendo piede negli ultimi giorni. Come anticipato nei giorni scorsi, per dare un segnale di attenzione all' Anci che lamenta un minor gettito sugli immobili di 1,5 miliardi rispetto al 2013, il Governo sta pensando a un doppio ritocco verso l' alto della Tasi. Il primo interesserebbe l' aliquota massima sulla prima casa, che passerebbe dal 2,5 al 3,5 per mille; il secondo aumento riguarderebbe invece la somma del prelievo di Imu e Tasi sugli altri immobili, che salirebbe dal 10,6 attuale all' 11,6 per mille. Vincolando però i comuni a utilizzare le risorse che entrerebbero nelle loro casse per introdurre, anche per il tributo sui servizi indivisibili, delle detrazioni sulla falsariga di quelle previste oggi per l' imposta municipale. Limitatamente, s' intende, all' abitazione principale. Tutto ciò mentre, sempre a proposito del mattone, si continua a dibattere ancora di Imu. Con il premier Enrico Letta che, a proposito del miniresiduo sulla prima casa che circa 2,5 milioni di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 27 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali contribuenti dovranno versare entro il 24 gennaio ha sottolineato: «Gli italiani quest' anno non hanno pagato l' Imu sulla prima casa. Sulla seconda rata c' è stato un residuo legato all' innalzamento delle aliquote di alcuni Comuni». Aggiungendo che «nei prossimi anni, rispetto a com' era prima del 2013, il carico sarà inferiore». Immediata e di segno opposto la replica del forzista Daniele Capezzone: Letta nega «l' evidenza sulla tassa sulla casa. Abolita non del tutto nel 2013 (contrariamente alle sue promesse solenni dei mesi scorsi), ma soprattutto destinata a tornare (pari o superiore al passato) nel 2014, attraverso la componente Tasi. Occorre chiamarla Tal: cioè Tassa AlfanoLetta». © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 28 24 dicembre 2013 Pagina 13 Il Sole 24 Ore Enti locali Piccoli municipi. Regole più semplici per le unioni. Nei Comuni 26mila politici in più (gratis) LA REGOLA Si alzano i limiti massimi di consiglieri e assessori negli enti che contano meno di 10mila abitanti, ma senza spese aggiuntive. Gianni Trovati MILANO La riforma Delrio cambia anche gli ordinamenti dei piccoli comuni, e negli enti fino a 10mila abitanti apre le porte all' ingresso di 21.601 consiglieri e 4.129 assessori in più di quelli previsti oggi. Un superallargamento negli organici della politica locale che però non potrà aumentare i costi, perché per arruolare i nuovi consiglieri e assessori i comuni dovranno prima rivedere gettoni e indennità, in modo da distribuire le stesse risorse fra più persone: ottenuta la certificazione dei revisori sul fatto che la spesa non aumenta, si potrà procedere. La novità, che attende ora l' approvazione del Senato, inverte la rotta rispetto alle regole scritte con la manovrabis del 2011 (Dl 138/2011): nel tentativo di placare uno spread che volava a livelli record, il Governo Berlusconi inserì all' epoca una serie di tagliole ai «costi della politica», che però si rivelarono inflessibili con i piccoli e inefficaci con i grandi. La dieta per i consigli regionali, introdotta dallo stesso decreto, è rimasta ai box per oltre un anno, fino a quando il Governo Monti la riesumò nel decreto dell' ottobre 2012 (Dl 174/2012) varato sull' onda delle varie "rimborsopoli". Per i fautori (primo fra tutti Mauro Guerra, deputato Pd e coordinatore dell' Anci per i piccoli comuni) le nuove regole sono un «riconoscimento al volontariato e alla partecipazione civile» negli enti più piccoli: riconoscimento che, nella norma, si traduce nella possibilità di contare 10 consiglieri e 2 assessori negli enti fino a 3mila abitanti, e 12 consiglieri e quattro assessori in quelli dove i residenti sono più di 3mila e meno di 10mila. Il capitolo del Ddl Delrio dedicato ai piccoli comuni non si limita però alla politica, e prova a introdurre una robusta dose di semplificazioni nelle regole per le unioni di comuni, che da fine 2014 (con un nuovo passaggio intermedio a giugno) dovrebbero essere la forma ordinaria di gestione delle funzioni fondamentali negli enti che non arrivano a 10mila abitanti. Le unioni dovrebbero superare questa soglia (il limite minimo scende a 3mila abitanti in montagna), e potranno "associare" anche le funzioni di responsabile anticorruzione, quelle di responsabile per la trasparenza e l' organo di valutazione (Oiv). La sfoltitura, secondo il testo, riguarderebbe però anche i revisori dei conti, che sarebbero in capo all' unione e non più ai singoli comuni, riducendo la presenza dei professionisti: soprattutto quando l' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 29 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Unione non raggiungerà i 10mila abitanti, e potrà essere "vigilata" da un revisore unico secondo il testo. [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA. TROVATI GIANNI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 30 24 dicembre 2013 Pagina 15 Il Sole 24 Ore Enti locali Berlusconi. Per il Pm di Roma la missiva era solo propaganda elettorale. Lettera Imu, chiesta archiviazione ROMA La lettera con cui Silvio Berlusconi durante la scorsa campagna elettorale prometteva a milioni di italiani il rimborso dell' Imu non può essere considerato voto di scambio. La procura di Roma ha chiesto l' archiviazione della posizione del Cavaliere sulla vicenda, per la quale era indagato in base all' articolo 96 del Testo unico elettorale. Per il pm Roberto Felici, al vaglio del quale erano finite denunce presentate non solo nella capitale l' iniziativa di Berlusconi deve essere considerata esclusivamente sotto il profilo della propaganda elettorale. Una sorta di impegno politico da parte di un candidato, e non un raggiro, per il magistrato, che non presupponeva contropartite. Il pm, nel provvedimento inviato al gip, non nasconde, tuttavia, che il plico recapitato agli elettori, poteva indurre a una qualche suggestione, poiché dava l' impressione di arrivare dall' agenzia delle Entrate. La lettera arrivò nelle caselle postali dei cittadini nella seconda metà dello scorso febbraio ed era intitolata intitolata «Modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell' Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli». La lettera, firmata da Silvio Berlusconi, prometteva che in caso di vittoria alle elezioni del Popolo della libertà, al primo Consiglio dei ministri del nuovo Governo l' Imu sarebbe stata cancellata e quella già pagata sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli restituita. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 31 24 dicembre 2013 Pagina 15 Il Sole 24 Ore Enti locali Immigrazione. Il deputato Chaouki, che si è rinchiuso nel centro di Lampedusa, ha denunciato soprusi anche a Pozzallo. Prosegue la protesta nei Cie Il premier annuncia la revisione Misure per ridurre la permanenza a due mesi CRESCONO LE TENSIONI A Ponte Galeria 14 persone si sono cucite le bocche e in 60 hanno iniziato lo sciopero della fame. Operative le prime espulsioni I NUMERI Nel 2012 sono stati 7.944, di cui 932 donne, i migranti trattenuti. Il 50,54% sono stati rimpatriati, solo il 2,3% in più rispetto al 2011. Nicoletta Cottone ROMA Il Governo «ha intenzione, da subito, di mettersi al lavoro per una revisione complessiva degli standard dei Cie». Lo ha annunciato il premier Enrico Letta nel corso della conferenza stampa di fine anno, sottolineando che a gennaio saranno rivisti alcuni aspetti della BossiFini e si lavorerà anche a una riforma della cittadinanza e dello ius soli. Il filmato shock del centro di Lampedusa e la plateale protesta dei migranti nel Cie romano di Ponte Galeria che si sono cuciti la bocca hanno dato una spinta alla riforma della normativa sull' immigrazione. Una riforma chiesta a gran voce da varie anime del Pd, dal segretario Matteo Renzi a Gianni Cuperlo, presidente dell' Assemblea nazionale del partito, che ha inviato una lettera aperta al premier Enrico Letta per chiedere di superare la BossiFini e chiudere i Cie. Il Governo sta già lavorando alla riduzione dei tempi di permanenza nei centri. Che potrebbe arrivare per decreto. Già da un paio di mesi una bozza sui Cie è stata messa a punto da un tavolo costituito dal ministro dell' Integrazione, Cecile Kyenge, dal viceministro e dal sottosegretario all' Interno, Filippo Bubbico e Domenico Manzione. Bozza che oggi è stata arricchita al Viminale. Fra le novità in arrivo si abbassa dagli attuali 18 a due mesi il tempo massimo di permanenza degli immigrati nei Cie e aumentano le commissioni che esaminano le domande di asilo per affrontare anche il sovraffollamento dei Cara, i Centri di accoglienza per richiedenti asilo. «I Cie vanno chiusi nella loro attuale articolazione ha sottolineato il viceministro all' Interno, Filippo Bubbico va ridotto il tempo di permanenza delle persone, bisogna modificare l' arco temporale per i permessi di soggiorno». Prevista una concertazione fra ministeri, Regioni ed enti locali per produrre linee guida nel rispetto delle regole comunitarie. Dalle visite programmate sono emerse disparità nella conduzione dei centri e la necessità di omogenei Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 32 24 dicembre 2013 Pagina 15 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali standard di qualità ed economicità. Ogni persona trattenuta nei Cie costa 41 euro al giorno, senza contare alcune voci (come lo straordinario), legate alle attività delle forze dell' ordine. Secondo i dati della Polizia di Stato nel 2012 sono stati 7.944 (7.012 uomini e 932 donne) i migranti trattenuti nei Centri di identificazione ed espulsione. Poco più della metà (4.015) sono stati rimpatriati, dunque il 50,54% rispetto ai trattenuti. Con un incremento del 2,3% rispetto al 2011. «Si conferma dunque ha sottolineato l' onorevole Sandra Zampa (Pd) che ha definito quello dei Cie un "sistema fallimentare" la sostanziale inutilità dell' estensione della durata massima del trattenimento ai fini di un miglioramento dell' efficacia delle espulsioni». Intanto dopo il filmato shock del Tg2 che ha mostrato le immagini degli immigrati sottoposti al trattamento antiscabbia nel Cie di Lampedusa, cresce la protesta nel Cie di Ponte Galeria di Roma. Da 4 sono passate a 14 le persone che da domenica si sono cucite le bocche nel Cie romano in segno di protesta per le difficili condizioni di vita. Ieri in sessanta hanno iniziato uno sciopero della fame (e alcuni anche della sete). La protesta non è determinata dal sovraffollamento (nella struttura ci sono 61 uomini e 29 donne), ma dalla situazione igienicosanitaria e dalle condizioni di vita. Mentre le condizioni dei migranti che si sono cuciti la bocca sono migliorate, a Ponte Galeria sono iniziate le operazioni di rimpatrio. Lo ha reso noto il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato. Ha dichiarato che due degli stranieri trattenuti nel Cie di Ponte Galeria che si sono cuciti la bocca sono stati espulsi e rimpatriati. E che altri li dovrebbero seguire. «La forma di lotta adottata è certamente crudele e pericolosa (per chi la pratica) ha detto Manconi ma totalmente pacifica e non violenta». E ha chiesto al ministro dell' Interno, Angelino Alfano, di sospendere immediatamente le misure, «che hanno il solo effetto di radicalizzare l' azione di protesta in corso». Dal Cie di Lampedusa, dove si è rinchiuso per protesta contro le condizioni in cui sono ristretti i migranti, il deputato Pd, Khalid Chaouki, ha fatto sapere che ci sono anche altre situazioni gravi, come quelle di Pozzallo (Ragusa), da dove ha ricevuto «alcune segnalazioni di soprusi» fra i 355 ospiti del centro. Intanto da Facebook il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, attacca il premier sullo ius soli («forconi per Letta», ha scritto) e Chaouki («lo stipendio non te lo pagano i clandestini, ma gli italiani che a milioni sono davvero disperati e incazzati»). © RIPRODUZIONE RISERVATA. COTTONE NICOLETTA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 33 24 dicembre 2013 Pagina 16 Il Sole 24 Ore Enti locali Lo sfogatoio del «Salva Roma» Basta conflitti d' interesse in Comune Carlo Stagnaro Il decreto "Salva Roma" è diventato lo sfogatoio di fine anno del Parlamento. Lo si vede bene dalla parabola dell' emendamento Lanzillotta, che avrebbe imposto la vendita di Acea e il licenziamento dei dipendenti in eccesso delle municipalizzate. L ' e m e n d a m e n t o è s t a t o svuotato, fino a imporre al Campidoglio di conservare la maggioranza delle azioni Acea e subordinare qualunque riorganizzazione delle aziende comunali a l placet dei sindacati. Come ha scritto la vicepresidente del Senato sul Sole, «nelle società comunali non si vuole mollare il controllo delle assunzioni, delle nomine interne, degli appalti». Non si tratta di una patologia solo romana: i servizi pubblici locali s o n o o v u n q u e i l t e m p i o d e l collateralismo tra politica, sindacati e fornitori. N e l s o l o trasporto pubblico s e c o n d o i l sottosegretario allo Sviluppo, Erasmo D' Angelis almeno il 40% delle società sono tecnicamente fallite, e molte altre sono solo un passo indietro. I modesti tagli degli ultimi anni si sono tradotti in una riduzione dei costi variabili, cioè del servizio (circolano meno autobus, la raccolta dei rifiuti è meno capillare, ecc.). Molte municipalizzate sono ormai scatole vuote che macinano quattrini e remunerano costi fissi, in particolare stipendi. La scelta più diffusa, quella di Roma e Genova per intendersi, è di incatenarsi allo status quo. Ma neppure la parziale privatizzazione, che molti sindaci considerano il minore dei mali, è una risposta; e non solo perché a volte non c' è reale alternativa alla bancarotta. Non può esserci miglioramento se non si interviene alla radice, eliminando il conflitto di interessi dei comuni che sono contemporaneamente committenti ed erogatori dei servizi pubblici. Questo conflitto di interessi fa collassare le funzioni di controllo e priva i comuni della possibilità di pretendere il rispetto dei contratti di servizio: non è neppure pensabile che, a fronte di violazioni, un comune apra il contenzioso contro una società di cui è proprietario. È necessario cambiare paradigma: il dibattito pubblico, che finora è ruotato attorno al futuro delle aziende (Atac, Amt, ecc.) deve spostarsi sul servizio. La domanda non deve più essere «come salvare la società x», ma «quale impresa è in grado di offrire il servizio migliore secondo linee guida elaborate dal regolatore pubblico al costo più contenuto». Dove possibile, occorre introdurre concorrenza nel mercato (l' Antitrust ha più volte rilevato che il trasporto pubblico può essere aperto a una pluralità di attori); negli altri casi, concorrenza per il mercato, cioè affidamento del servizio tramite gare. Inoltre, come ha argomentato Alberto Saravalle, vanno applicate in modo rigoroso le Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 34 24 dicembre 2013 Pagina 16 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali norme che consentono ai comuni di possedere imprese solo se sono strettamente necessarie alle loro attività. Questo conduce alla vera questione di fondo: la trasparenza. Liberalizzare e aprire alla concorrenza dei (e tra i) privati significa spostare i rapporti tra i comuni e i fornitori dei servizi pubblici dalla mediazione politica alla trattativa commerciale; dalle stanze buie alla luce del sole. Carlo Stagnaro è direttore ricerche e studi dell' Istituto Bruno Leoni © RIPRODUZIONE RISERVATA. STAGNARO CARLO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 35 24 dicembre 2013 Pagina 16 Il Sole 24 Ore Enti locali Lettere Mi sembra quanto meno sconcertante la norma prevista dalla legge di stabilità dove si stabilisce un divieto di cumulo oltre i 300mila euro per chi ha una pensione e svolge incarichi pubblici. Mi sembra scandaloso che un impiego pubblico possa prevedere compensi di questo tipo: neppure il presidente Obama prende un compenso così elevato. Ma i nostri politici non sentono il dovere di tener conto nel fissare i propri compensi della crisi che sta colpendo i redditi delle famiglie e i ricavi delle imprese. Lettera firmata Milano Gentile lettore, la sua "irritazione" verso gli alti livelli di molti compensi pubblici è fondata su molte e giustificate ragioni. Le polemiche sui costi della politica sono sempre di straordinaria attualità, ma i segnali di risparmi, di tagli, di contenimento dei costi continuano a essere molto timidi e limitati. Molto meno ragioni, mi consenta, ha la sua contestazione del cumulo tra stipendi e pensioni. Non è facile individuare quale logica stia alla base di un provvedimento che provoca sicuramente effetti negativi senza conseguire nessun particolare risultato positivo. Cerco di spiegarmi. Se un pensionato di grande esperienza e professionalità, e quindi a un livello in cui gli sarebbe impossibile con questa norma cumulare altri redditi, si trova di fronte alla possibilità di svolgere una nuova mansione o di assumere un incarico remunerato ha due possibilità. La prima è svolgere gratuitamente questa funzione, ma in questo modo lo Stato verrebbe a perdere tutte le imposte che il nostro pensionato pagherebbe sul reddito aggiuntivo (imposte che tra aliquote normali e prelievo di solidarietà equivarrebbero al 60% del reddito, e non è poco) . La seconda è rinunciare all' incarico, ma in questo modo si perderebbe la possibilità di mettere a frutto competenze che potrebbero essere estremamente utili per dare efficienza all' amministrazione o magari per creare qualche posto di lavoro in più: non sono rari i casi di persone che giunte all' apice della loro carriera si mettono in proprio, magari in piccole società di consulenza, aprendo le porte e condividendo con i giovani la propria competenza (ed è illusorio pensare che lo stesso lavoro possa essere svolto da una persona senza esperienza). Quindi o si perde gettito fiscale o si perde professionalità. In entrambi i casi il divieto di cumulo non può che provocare effetti negativi. Ma forse chi ha proposto questo provvedimento pensava di "moralizzare" la vita pubblica, di porre in atto un intervento ugualitario, di impedire il conseguimento di redditi eccessivi. Un intervento quindi "ideologico" che tuttavia mal si concilia con una società che dovrebbe premiare il merito e la competenza e che soprattutto dovrebbe liberare le risorse, soprattutto umane, e non porre vincoli o limitazioni. Una società che vuole essere dinamica non costruisce barriere. Per ridistribuire la ricchezza basta (e avanza) la progressività fiscale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 36 24 dicembre 2013 Pagina 16 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali [email protected] Ancora assunzioni (pubbliche) È stato approvato un emendamento alla Legge di Stabilità che riguarda l' Agenzia della coesione territoriale. Si potranno assumere a tempo indeterminato 120 esperti per la gestione dei Fondi Ue. Ignorando la logica del «buon padre di famiglia» e quella della spending review, s' ingrosseranno le fila della P.A. (la più inadempiente di tutti nell' onorare i suoi debiti). E così mentre ai cittadini si dice che la coperta è corta e bisogna stringere la cinghia, un contingente di 120 «unità altamente qualificate» sarà addetto a monitorare «gli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali europei». Per alcuni Babbo Natale esiste, auguri. Margherita De Napoli Bari. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 37 24 dicembre 2013 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali Destinazione Italia. Il Dl, pubblicato ieri in «Gazzetta», corregge la riforma in vigore dal 18 giugno 2013: semplificazioni subito operative I contenuti del Dl. Condominio, fondolavori per step Gli importi devono essere parametrati allo stato di avanzamento delle operazioni I CAPITOLI Basterà la maggioranza degli intervenuti per le opere per il risparmio energetico Contratti senza Ape: solo una sanzione pecuniaria. Saverio Fossati Benefici, incentivi e semplificazioni: il decreto legge Destinazione Italia (pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale si tratta del decreto legge 145/2013) parte pieno di buone intenzioni e già all' articolo 1 contiene importanti disposizioni per la casa. Anzitutto per le tariffe elettriche, limitando gli incentivi (che sono a carico delle tariffe) ai produttori. Poi intervenendo sulla questione, che aveva preoccupato moltissimo i notai e gli operatori immobiliari, della nullità dei contatti di cessione e locazione privi dell' Ape (attestazione di prestazione energetica). Dall' entrata in vigore del Dl, in sostanza, esisterà l' obbligo di sottoscrivere una clausola dove acquirente o l' inquilino dichiareranno di aver ricevute le informazioni e la documentazione (Ape compresa, che va allegata). In caso di omissione, scatterà la sanzione da 3mila a 18mila euro (per le locazioni da mille a 4mila euro). Interessante la possibilità di "convertire" la sanzione della nullità (che di fatto aveva bloccato da agosto i rogiti delle case prive di Ape) nella nuova sanzione amministrativa pecuniaria. Ciascuna delle parti (inquilino o proprietario) potrà bloccare la causa di nullità eventualmente avviata semplicemente chiedendolo e pagando la sanzione, purché non sia già passata in giudicato (cosa del tutto improbabile). Il terzo intervento sul mattone consiste nei correttivi alla riforma del condominio (legge 220/2013), risultato dell' iniziativa del «Sole» e delle associazioni di proprietari e amministratori (si veda anche «Il Sole 24 Ore» del 18 dicembre scorso) e dell' impegno del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri (si veda l' intervista in pagina). Il primo correttivo riguarda la formazione degli amministratori: a dettare le regole ci penserà la giustizia. Per Franco Pani (presidente di Confamministrare) la regolamentazione dei corsi per amministratori «è sicuramente positiva e non potrà che qualificare maggiormente gli operatori del nostro settore, anche a beneficio degli utenti finali». L' Anaci ricorda anche che con la legge 4/2013 «è stato assegnato vastissimo ambito di intervento alle Associazioni rappresentative delle diverse professioni e sarebbe straordinario che il sistema sempre operante per tutte le professioni non organizzate in ordini o collegi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 38 24 dicembre 2013 Pagina 23 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali risulti smentita unicamente per gli amministratori di condominio». Sono stati poi liberati gli interventi di risparmio energetico dall' obbligo di una pesante maggioranza (almeno 500 millesimi e la metà più uno degli intervenuti in assemblea): basterà la maggioranza degli intervenuti, che rappresenti almeno un terzo dei millesimi. Occorrerà però la diagnosi o la certificazione energetica, che con la maggioranza "pesante" non serviva. Semplificata anche l' anagrafe condominiale, con l' eliminazione dell' obbligo per i singoli proprietari di dichiarare all' amministratore la perfetta rispondenza alle norme di sicurezza della loro unità immobiliare: l' obbligo è rimasto solo per le parti comuni. È stato chiarito che le sanzioni per la violazioni al regolamento condominiale verranno irrogate dall' assemblea. È passata la possibilità di considerare regolarmente costituito il fondo condominiale obbligatorio per le opere di manutenzione straordinaria, sulla base degli importi stabiliti a stato avanzamento lavori. © RIPRODUZIONE RISERVATA 01|IN VIGORE DA SUBITO Con l' entrata in vigore del decreto legge Destinazione Italia numerose norme partono da subito, senza bisogno di disposizioni attuative. Vediamole: 1) La mancata allegazione ai contratti di cessione o di locazione dei fabbricati dell' Attestazione di prestazione energetica non causa più la nullità dell' atto 2) Le modifiche alla legge 220/2012: questo vuol dire che dalla prima assemblea utile si devono applicare le nuove regole 3) Le agevolazioni per la riqualificazione produttiva di aree in crisi industriale e il fondo di investimento nel capitale di rischio delle Pmi (tra cui i mutui a tasso zero) 4) La misure per le bonifiche dei siti di interesse nazionale e per il porto di Trieste. Da subito l' Ambiente e il Mise possono stipulare accordi di programma con la Regione interessata 5) Credito d' imposta per le imprese che sottoscrivono accordi di programma per l' acquisto di nuove macchine, software e fabbricati 6) semplificazioni da subito per potenziare l' azione a favore dei prodotti italiani nel mondo, e dal 2014 22.594.000 euro 7) Procedura di ruling di standard internazionali per le imprese con attività internazionale 8) Nuove regole per la Rc auto 9) Applicazione delle agevolazioni per favorire il credito alle Pmi 10) Nuove disponibilità per il Fondo Expo 2015 e possibilità di di affidare appalti per interventi immediatamente cantierabili 02|VALIDITÀ POSTICIPATA 1) Per le nuove tariffe elettriche l' Authority deve determinare i criteri entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del Dl; dal 1° gennaio 2014 cambieranno i prezzi minimi. Entro 90 giorni dall' entrata in vigore del Dl i produttori potranno scegliere se mantenere o cambiare il regime incentivante 2) Dal periodo d' imposta 2014 e sino al 31 dicembre 2016 è riconosciuto un credito d' imposta a favore delle imprese che investono in ricerca e sviluppo. Un decreto del MiseEconomia da emanarsi entro 60 giorni definirà le modalità 2) Occorre un decreto EconomiaMise per il voucher (massimo 100mila euro) per la digitalizzazione e la connettività delle Pmi e per pianificare le frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre 3) Credito d' imposta Irpef del 19% sull' acquisto di libri dal 2014 al 2016 4) Le nuove regole per il Tribunale delle società si applicano ai giudizi instaurati dal 60° giorno dall' entrata in vigore del Dl. FOSSATI SAVERIO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 39 24 dicembre 2013 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali INTERVISTACosimo Ferri. Corsi di qualità per amministratori LA SELEZIONE «Fisseremo i criteri per gli enti che opereranno in libera concorrenza» Saverio Fossati Cosimo Ferri, 42 anni, sottosegretario alla Giustizia, ha preso a cuore le correzioni alla riforma proposte da «Il Sole 24 Ore» e dalle associazioni di proprietari e amministratori. E alla fine è riuscito a inserirle nel Dl Destinazione Italia. Pensa che i correttivi porteranno dei benefici immediati? Certo, penso al chiarimento sugli obblighi di t e n u t a d e l l ' anagrafe t r i b u t a r i a , o r a decisamente ridotti, e al nuovo modo di formazione del fondo per le opere di manutenzione straordinaria, che contribuirà a far ripartire il settore dell' edilizia. Anche la revisione delle maggioranze assembleari per le delibere su opere destinate al contenimento energetico dovrebbe determinare un maggiore ricorso agli ecobonus. Come potrà orientarsi la Giustizia nell' individuare chi potrà esercitare l' attività di formazione degli amministratori? Occorrerà trovare un giusto equilibrio tra criteri che garantiscano la professionalità degli enti formatori e il principio europeo della libera prestazione di servizi. Senza aprioristiche esclusioni o limitazioni riferite ad astratte categorie di enti, ma stabilendo i requisiti e lasciando libero accesso all' attività di formazione a qualsiasi ente dotato dei requisiti previsti. E per quanto riguarda criteri, contenuti e modalità dei corsi? I corsi dovranno garantire un elevato standard di qualità, in modo uniforme e omogeneo a livello nazionale. Penso che si dovrà stabilire un nocciolo duro inderogabile come un numero minimo di ore di lezione, alcuni argomenti, i requisiti dei docenti, lasciando poi libertà agli enti di formazione che, in libera concorrenza, decideranno i contenuti formativi. Dopo la modifica sul fondo condominiale obbligatorio, cosa sarebbe meglio indicare nella delibera? Penso che la delibera debba richiamare il contenuto del preventivo, per individuare il quantum del fondo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 40 24 dicembre 2013 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali < Segue di volta in volta da costituire. © RIPRODUZIONE RISERVATA. FOSSATI SAVERIO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 41 24 dicembre 2013 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali Fisco e sport. La circolare 37/E risponde alle società dopo il «tavolo» tra Agenzia, Figc e leghe calcio. La sede dei calciatori è nel contratto IL DISCRIMINE Le divise degli sponsor e le auto assegnate agli atleti non costituiscono fringe benefit se prevale l' interesse del «datore» Stefano Trettel Franco Vernassa L' agenzia d e l l e Entrate r i s p o n d e , c o n l a c i r c o l a r e 37/E/2013 al mondo del calcio in merito ad alcune tematiche Ires, Irpef, Irap e I v a i n seguito al Tavolo tecnico costituito tempo fa con Figc e Leghe Calcio. Si tratta di un buon esempio di collaborazione tra istituzioni al fine di risolvere problemi degli operatori e prevenire contenziosi. Trasferte, vitto e alloggio L' Agenzia fa riferimento alla legge 91/1981: «norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti», atleti, allenatori, direttori tecnicosportivi e preparatori atletici. La prestazione di questi soggetti costituisce "oggetto di contratto di lavoro subordinato" (articolo 3, comma 1 della legge 91/81), finendo così per rinvenire la propria disciplina fiscale in quella accordata alla categoria dei redditi di lavoro dipendente. Uno dei quesiti (par. 1.2) riguarda l' individuazione fiscale della sede di lavoro, essendo i giocatori tenuti a svolgere la propria attività in almeno due Comuni: quello dove la società calcistica ha la sede legale, che di solito è anche il Comune dove è situato lo Stadio di gioco; il Comune dove si svolgono gli allenamenti durante la settimana e in alcuni casi anche il ritiro prepartita. L' Agenzia risponde che la sede di lavoro è quella risultante dal contratto individuale stipulato con la società sportiva, articolo 3 della legge 91/81. Ne consegue che il calciatore è "in trasferta" ogni qual volta svolga la propria prestazione in un luogo diverso dalla sede indicata nel contratto, con conseguente applicazione degli articoli 51, 95 e 109, comma 5, ultimo periodo del Tuir. In tale ambito, l' Agenzia si sofferma anche sul trattamento fiscale ai fini Irpef, Ires e Irap dei costi di vitto e alloggio sostenuti dalla società di calcio per il soggiorno in strutture ricettive durante i ritiri pre campionato e prepartita (par. 1.3) nonché sui costi di vitto sostenuti durante la giornata di allenamento; questi ultimi non costituiscono reddito imponibile ai fini Irpef in base all' articolo 51, comma 2, lettera c) e comma 5 del Tuir (par. n. 1.4). Beni degli sponsor Interessante è anche la risposta (par. n. 1.7) in merito al trattamento fiscale di beni assegnati ai calciatori in virtù di contratti con gli sponsor, quali le divise ufficiali della squadra fornite da case di moda, gli autoveicoli forniti da case automobilistiche da utilizzare quantomeno per raggiungere il centro di allenamento o lo stadio, gli accessori da indossare o Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 42 24 dicembre 2013 Pagina 23 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali da esibire durante le occasioni ufficiali (interviste post partita eccetera). L' Agenzia ritiene che tale assegnazione non costituisca fringe benefit dal momento che prevale l' interesse del datore di lavoro rispetto all' utilità che il calciatore ricava dall' utilizzo del bene, a condizione che il contratto di sponsorizzazione preveda sia l' obbligo di utilizzo del bene da parte del calciatore (sembra di capire in modo continuativo e sistematico e non in modo episodico), con addebito di penale in caso di inadempimento, sia l' obbligo della sua restituzione alla fine del periodo di efficacia del contratto. Solo in caso di mancata restituzione del bene vi sarà l' applicazione della fiscalità Irpef sul valore normale del bene, che potrebbe anche essere pari a zero se lo stesso, per sua natura, sia soggetto a usura tale da renderlo inidoneo alla successiva commercializzazione (per esempio, il capo di abbigliamento utilizzato quale divisa ufficiale durante la stagione sportiva). Sempre in tema di sponsor, le società di calcio volevano anche conoscere il soggetto titolato ad applicare le ritenute Irpef nel caso in cui eventuali terzi (per esempio, lo sponsor) volessero erogare direttamente dei premi e/o delle liberalità al raggiungimento di determinati risultati sportivi (par. 1.8). L' Agenzia ricorda che già la risoluzione 101/2005 ha chiarito che l' obbligo di effettuare la ritenuta di cui all' articolo 23 del Dpr 600/1973 sussiste in capo al soggetto erogante, ogni qual volta l' erogazione riguardi somme e valori che siano riconducibili al rapporto di lavoro dipendente, ancorché siano corrisposti da soggetti diversi dal datore di lavoro. Sarà quindi lo sponsor ad assoggettare a ritenute alla fonte a titolo di acconto le somme ed i valori erogati. In ogni caso non bisogna dimenticare che per consentire alla società calcistica di effettuare il conguaglio Irpef dovrà essere attivato un sistema di comunicazione relativamente ai premi corrisposti ai dipendenti della società calcistica (in tale senso, risoluzione 76 del 24 marzo 2009). Gli osservatori Ancora, l' Agenzia esprime il suo pensiero (par. 1.10) sul trattamento fiscale da accordare ai rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio che le società calcistiche si sarebbero potute offrire di sostenere direttamente in favore dei cosiddetti "osservatori". Anche in questo caso non emergono però novità rispetto ai trattamenti già conosciuti, ciascuno dei quali è posto in relazione alla natura del rapporto contrattuale tra la società di calcio e l' osservatore: esercente un' arte o una professione con carattere di abitualità (articolo 54, comma 1 del Tuir), collaboratore coordinato e continuativo (articolo 50, comma 1, lettera cbis del Tuir) oppure lavoratore autonomo occasionale (articolo 67, comma 1, lettera l) del Tuir). Gli ammortamenti Da ultimo, le Entrate affrontano il tema della modalità con la quale far concorrere il costo per l' acquisto del diritto alle prestazioni sportive dell' atleta alla determinazione del reddito degli esercizi di efficacia del contratto di lavoro dipendente con lo stesso stipulato. In linea con quanto già sostenuto nella risoluzione 213/E/2001, l' Agenzia conferma la natura di beni immateriali strumentali della voce "Diritti pluriennali alle prestazioni sportive" presenti nei bilanci delle società calcistiche e, alla luce della raccomandazione contabile 1 rilasciata dalla Figc (par. C.II), dei principi contabili nazionali (Oic 24, «Le immobilizzazioni immateriali») nonché delle sopravvenute modifiche al Tuir (in particolare l' abrogazione dell' articolo 13, Dpr 42/1988 a opera dell' articolo 18, comma 4, Dlgs 247/2005), legittima la deduzione anche di quote di ammortamento decrescenti. Ciò a patto che tale modalità trovi conforme rappresentazione nel bilancio di esercizio, che il sistema venga adottato per l' intero parco giocatori e che, una volta prescelto, non venga modificato se non in presenza di circostanze eccezionali. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 43 24 dicembre 2013 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali Trasparenza «Pa» Obbligo di pubblicare le scadenze sul web Alessandro Sacrestano Diventa operativo l' obbligo, sancito in capo al responsabile della trasparenza delle pubbliche amministrazioni, d i pubblicare s u l s i t o i s t i t u z i o n a l e u n o scadenzario con l' indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi. Con Dpcm si è provveduto a regolamentare le modalità per rispettare l' obbligo stabilito dall' articolo 12, comma 1 bis del DLgs 33/2013. La norma si ispira a un generale criterio di riordino, riguardante pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Il responsabile della trasparenza di ogni amministrazione, oltre a pubblicare lo scadenziario, è tenuto a comunicarlo anche al dipartimento della Funzione pubblica, p e r l a pubblicazione riepilogativa su base temporale in un' apposita sezione del sito istituzionale. È un obbligo rilevante, la cui inosservanza comporta l' applicazione di sanzioni. La stessa norma, infatti, chiarisce che l' inadempimento costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, oltre che eventuale causa di responsabilità per danno all' i m m a g i n e d e l l ' amministrazione, essendo comunque valutato ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili. Il decreto provvede a identificare cosa si intenda per «obbligo amministrativo», sostanziandolo in «qualunque adempimento, comportante raccolta, elaborazione, trasmissione, conservazione e produzione di informazioni e documenti, cui cittadini e imprese sono tenuti nei confronti della pubblica amministrazione». Viene stabilito che il responsabile pubblichi le informazioni in una sezione del sito istituzionale, denominata «Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi», da inserirsi nella sotto sezione. La pubblicazione dovrà essere effettuata, per agevolarne la lettura, in maniera distinta, a seconda che le informazioni interessino i cittadini o le imprese. Per ogni nuovo obbligo, stabilisce il decreto, andranno indicati: (a) la denominazione; (b) la sintesi o una breve descrizione del suo contenuto; (c) il riferimento normativo; (d) il collegamento alla pagina del sito contenente le informazioni sull' adempimento dell' obbligo e sul procedimento. Entro 30 giorni dalla pubblicazione del Dpcm sulla «Gazzetta Ufficiale», le amministrazioni dovranno provvedere a creare la sezione sul proprio sito istituzionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 44 24 dicembre 2013 Pagina 23 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali SACRESTANO ALESSANDRO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 45 24 dicembre 2013 Pagina 25 Il Sole 24 Ore Enti locali DECRETO DEL VIMINALE. Enti locali: revisori a quota 16mila Il Viminale ha approvato l' elenco dei revisori dei conti dai quali i Comuni e l e Province riceveranno, tramite estrazione, i propri "controllori" in caso di rinnovo dell' organo di revisione nel 2014. L' elenco continua ad ampliarsi, e l' allegato al nuovo decreto riporta 15.941 professionisti, il 18,2% in più dei 13.479 presenti dello scorso provvedimento (decreto del 28 febbraio 2013) e il quadruplo delle 4.146 persone riportate nel provvedimento con cui il nuovo sistema è debuttato a dicembre 2012. Segno che il sistema funziona (e che la confidenza dei professionisti con le nuove procedure aumenta), nonostante qualche correttivo che sarebbe utile soprattutto agli enti più piccoli, dove spesso arrivano revisori al debutto. G.Tr. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 46 24 dicembre 2013 Pagina 25 Il Sole 24 Ore Enti locali Federalismo. I risultati (sorprendenti) dei fabbisogni standard. Più fondi a Nord e Calabria e tagli in Emilia e Toscana L' ACCELERAZIONE La commissione tecnica per il federalismo ha ultimato l' analisi sulle funzioni fondamentali di Comuni e Province. Gianni Trovati MILANO Una quota di risorse più consistente ai Comuni di Lombardia, Piemonte e Veneto, tagli in Toscana, Puglia e, meno consistenti, in Emilia Romagna, e qualche fondo aggiuntivo anche in Calabria e Molise. Sono i risultati, in parte sorprendenti, dei «fabbisogni standard», cioè la traduzione per Comuni e Province dei criteri che stanno determinando i costi standard nella sanità. Con un' accelerazione prenatalizia, ieri la commissione tecnica paritetica per il federalismo fiscale (Copaff) guidata da Luca Antonini ha completato la determinazione dei fabbisogni standard per tutte le funzioni fondamentali degli enti locali, dopo che per mesi la diffusione dei dati sembrava essersi arenata: l' ultima rilevazione diffusa, relativa all'«amministrazione g e n e r a l e , r i s a l e esattamente a un anno fa (si veda Il Sole 24 Ore del 22 dicembre) e aveva mostrato che a Napoli la spesa effettiva per la "burocrazia" supera del 34% lo standard considerato ottimale, mentre a Bari, caratterizzato dai dati migliori fra i capoluoghi di Regione, ce la fa con un terzo delle risorse teoriche che gli spetterebbero. L' accelerazione, necessaria anche per rispettare i tempi di legge che imponevano di chiudere l' analisi dei dati entro la fine del 2013, avviene però nel momento più tempestoso nei rapporti fra il Governo e i sindaci, che hanno deciso di disertare tutti i tavoli di confronto istituzionale per protestare contro la legge di stabilità e il pasticcio della «miniImu». Proprio per questa ragione, ieri in commissione tecnica gli amministratori locali non erano presenti, e questo potrebbe alzare qualche ostacolo sulla via dell' attuazione. In ogni caso, la legge di stabilità prevede che nel 2014 almeno il 10% del fondo di solidarietà comunale sia guidato dai fabbisogni standard, traducendo in chiave più pratica una norma manifesto della stabilità dello scorso anno rimasta lettera morta anche perché travolta dalle troppe difficoltà della finanza locale. In ogni caso, per arrivare al traguardo tagliato ieri la commissione ha messo sotto esame una spesa corrente complessiva da oltre 40 miliardi (33,9 nei Comuni, 6,2 nelle Province), articolata in sei funzioni Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 47 24 dicembre 2013 Pagina 25 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali fondamentali. Il peso specifico del comparto e la sua più solida prospettiva istituzionale rendono naturalmente più significativi i dati dei Comuni, divisi appunto in «Funzioni generali» (gli uffici che gestiscono la macchina comunale: 8,4 miliardi di spesa), Polizia locale (2,6 miliardi), istruzione (4,3), viabilità (4,3), territorio e ambiente (7,2) e settore sociale (7,1 miliardi). Questa massa di spesa, recuperata dai consuntivi locali e incrociata con una serie di dati elaborati dalla Sose (la società per gli studi di settore) e richiesti agli stessi Comuni, è stata analizzata con una doppia metodologia. Quando è stato possibile misurare la "produttività" dei diversi servizi, cioè nell' istruzione e negli asili nido, sono state applicate funzioni di costo, per rapportare i risultati alle risorse utilizzate per ottenerli; negli altri casi, la carenza di dati ha portato a usare funzioni di spesa, che mettono le uscite in relazione alle variabili di contesto (geografiche, socioeconomiche e così via). Scopo di tutto il lavoro, avviato dalla legge delega sul federalismo fiscale (legge 42/2009), è individuare il "prezzo giusto" di ogni attività, cioè livello di finanziamento che va garantito a ogni ente per lo svolgimento delle funzioni fondamentali. Da questa analisi discendono i risultati citati all' inizio che, se applicati integralmente, con sintesi brutale aumenterebbero la quota di risorse a disposizione dei Comuni del Nord, ma anche di Molise e Calabria, a spese degli enti emiliani, toscani e campani. Ora i numeri calcolati dalla Copaff devono essere tradotti in altrettanti Dpcm (l' unico finora approvato, relativo alla Polizia locale, risale al 21 dicembre 2012) per dare il via all' applicazione concreta. L' obiettivo è di arrivare a un sistema stabile nella ripartizione delle risorse locali, dopo le tante incertezze di questi anni, ma la strada è ancora lunga. E passa, prima di tutto, dall' avvio di un sistema di aggiornamento costante dei dati (quelli utilizzati sono stati raccolti dal 2009) e da un' analisi della «capacità fiscale» standard di ogni ente, per mettere davvero a confronto entrate e uscite. [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA Il progetto 01|L' OBIETTIVO I fabbisogni standard sono stati previsti dalla legge delega sul federalismo fiscale per individuare il livello di finanziamento che il Fisco locale e la perequazione avrebbero dovuto garantire a ogni ente locale per lo svolgimento delle funzioni fondamentali, lasciando agli amministratori il compito di finanziare (con aumenti di tasse) le eventuali spese ulteriori 02|L' UTILIZZO Le leggi di finanza pubblica prevedono l' utilizzo dei fabbisogni standard per la distribuzione del fondo di solidarietà fra i Comuni. Per il 2014, la legge di stabilità chiede che questo metodo indirizzi almeno il 10% del fondo 03|L' ATTUAZIONE I fabbisogni standard diventano ufficiali con la loro previsione in Dpcm. Gli enti locali non hanno partecipato all' ultimazione dei lavori della commissione. TROVATI GIANNI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 48 24 dicembre 2013 Pagina 27 Il Sole 24 Ore Enti locali I piani di Bassilichi. Accenture affiderà da subito alla newco attività assegnate ad altre sedi. Fruendo avrà altri clienti oltre al Monte Il punto di partenza è naturalmente il Monte dei Paschi, che (almeno) per i prossimi 18 anni garantirà le sue commesse di backoffice. Ma si guarda, da subito, alle altre banche, per lo p i ù l e m e d i e , e n o n s o l o : Pubblica amministrazione, Asl, Utilities e più in generale tutte le realtà italiane interessate a ripensare e innovare i loro processi interni che abbiano a che fare con gli utenti finali. Sì, perché Fruendo questo il nome della newco partecipata al 60% da Bassilichi e al 40% da Accenture che sarà operativa dal primo gennaio dopo l' ultimo via libera da parte dell' Antitrust da subito cercherà di guardare oltre alla dote con cui il primo gennaio potrà debuttare, cioè tutte le attività amministrative, contabili e ausiliarie che fanno capo al gruppo Mps. «In realtà Fruendo nascerà con due clienti», tiene a sottolineare Leonardo Bassilichi, amministratore delegato del gruppo che porta il suo nome: «Perché accanto a Mps, ci sarà da subito anche Accenture». La multinazionale affiderà alla newco fin dall' inizio alcune attività attualmente assegnate ad altre sedi. Attualmente il portafoglio ordini si aggira intorno al miliardo, ma l' intenzione è quella di allargare già nel 2014 la base clienti, facendo leva su una caratteristica che distingue la newco dalle altre società costituite in Italia e all' estero da gruppi bancari: «Nel nostro caso puntualizza Bassilichi la banca cliente non è presente nell' azionariato. È una differenza importante, che ci renderà più competitivi: di fatto siamo l' unico backoffice made in Italy del tutto indipendente». Come noto, la storia di Fruendo è iniziata a fine novembre, il 29, con la cessione da parte del Monte all' indomani dell' approvazione del nuovo piano industriale delle attività di backoffice, mentre venerdì scorso, a tarda notte, ha visto l' accordo con le organizzazioni sindacali per il trasferimento del ramo d' azienda al termine di una trattativa non facile (non ha firmato la Fisac, criticata dalla stessa Cgil Toscana). «Siamo convinti osserva Bassilichi che si tratti di un' operazione innovativa e coraggiosa, sia da parte del Monte, che poteva ragionare nell' ottica della pura dismissione, ma anche per noi, visto che ci siamo impegnati non solo a salvaguardare il contratto dei bancari, ma anche i 7 poli produttivi». La sede legale, invece, sarà a Firenze: non poteva essere scelta Siena, troppo legata al Monte, e neanche Milano o Roma, magari più attrattive dal punto di vista del business ma lontane dalla sua città natale, che resta appunto Siena. Ma.Fe. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 49 24 dicembre 2013 Pagina 27 Il Sole 24 Ore Enti locali < Segue © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 50 24 dicembre 2013 Pagina 29 Il Sole 24 Ore Enti locali Governance. In consiglio comunale la riduzione del cda a 12 membri. A2A, Milano lavora alla riforma È corsa contro il tempo nel consiglio comunale di Milano per approvare la riforma della governance di A2A, che prevede il passaggio al sistema tradizionale (con un consiglio di 12 membri, un amministratore delegato unico e un comitato esecutivo) e la cessione del 5% del capitale. Ieri, in tarda serata, il dibattito era ancora in corso a fronte di una voluminosa mole di emendamenti presentata dall' opposizione e non c' era ancora visibilità sulla tempistica del procedimento. Le ipotesi erano la prosecuzione fino a notte inoltrata oppure il rinvio a dopo Natale. Tutto ciò mentre al Comune di Brescia (che ad oggi detiene il 55% di A2A in quote paritetiche con Palazzo Marino) la partita si è già chiusa venerdì con l' approvazione della delibera. La riforma della governance contemplava inizialmente un cda unico (dall' attuale duale) composto da 14 consiglieri, ma è stato proprio il dibattito nelle commissioni del Comune di Milano a portare a un ulteriore riduzione dei membri a 12, sempre nell' ottica di riduzione dei compensi e del taglio dei costi raccomandata dai due sindaci Giuliano Pisapia ed Emilio Del Bono. L' altra elemento forte di cambiamento è determinato dall' abbassamento della quota sindacata delle amministrazioni dal 55% al 50% che permetterà ai due Comuni di mettere sul mercato un 2,5% a testa (introito previsto attorno a 70 milioni di euro ciascuno). Un collocamento di titoli piuttosto corposo che la Borsa sembra comunque ormai avere messo in preventivo visto che ieri il titolo ha chiuso in rialzo del 2,07% a 0,837 euro. Ch. C. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 51 24 dicembre 2013 Pagina 31 Il Sole 24 Ore Enti locali Credit crunch. Senza esito l' iniezione di liquidità della Pboc. Tensioni sull' interbancario cinese L' INCOGNITA SOFFERENZE Diverse banche pianificano svalutazioni sui crediti a rischio e sul mercato crescono i dubbi sulla loro reale entità. L' iniezione di liquidità da oltre 300 miliardi di yuan (circa 50 miliardi di dollari) messa in campo dalla banca centrale cinese (Pboc) non è bastata a placare le tensioni sul mercato interbancario. Anche la giornata di ieri è stata ad altissima tensione con il tasso di rifinanziamento a una settimana balzato fino a quasi il 9 per cento. Vicino ai massimi toccati a giugno nel pieno della crisi di liquidità di questa estate. Una crisi innescata dalle restrizioni imposte dalla stessa banca centrale per porre fine all' eccesso di leva che ha alimentato in questi anni una bolla dei prezzi immobiliari ed altre distorsioni finanziarie. Secondo diversi analisti le tensioni sul mercato interbancario sono tornate a farsi sentire in questi giorni perché la domanda di liquidità è maggiore in vista degli aggiustamenti di bilancio di fine anno. Ma questa domanda non trova adeguata offerta perché le banche stanno accantonando capitale in vista di possibili insolvenze sui crediti e non si fidano a prestarlo ad altri istituti di credito perchè hanno dubbi sulla loro tenuta. Sempre più banche stanno pianificando svalutazioni sui prestiti a rischio e questo non fa altro che alimentare la sfiducia complessiva. Secondo alcuni analisti l' ammontare delle sofferenze reali delle banche sarebbe ben più alto di quello dichiarato. Questo perché le banche non hanno classificato come tali prestiti ad enti locali o grosse aziende statali con cui l' apertura di un contenzioso sul recupero rischia di essere un' operazione politicamente complicata. Così piuttosto che esigere la restituzione si preferisce rinnovare il prestito in attesa di tempi migliori. E così la bomba inesplosa dei crediti dubbi divenda sempre più minacciosa. A.F.D. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 52 24 dicembre 2013 Pagina 40 Il Sole 24 Ore Enti locali Energia. Gilotti: situazione molto seria. I petrolieri: tutte le raffinerie sono a rischio chiusura SETTORE IN AGONIA Secondo il preconsuntivo le lavorazioni hanno toccato i 71 milioni di tonnellate nel 2013, il livello più basso degli ultimi 20 anni. Celestina Dominelli ROMA L' ultimo, dopo lo stop di Cremona (fine 2010) e quello, più recente, di Pantano, nei pressi di Roma, è stato l' impianto della Ies a Mantova che si fermerà ufficialmente il 6 gennaio, con 300 dipendenti in uscita dopo l' accordo tra azienda e sindacati per riconvertirlo in un polo logistico. L' ennesima battuta d' arresto per un settore, come quello della raffinazione, che in Italia vive ormai un inesorabile declino. Certo, al di là dei confini nazionali, ricorda l' Unione P e t r o l i f e r a n e l s u o p u n t u a l e preconsuntivo, la situazione non sembra più rosea e il Vecchio Continente, davanti alla corsa delle economie emergenti e al rilancio degli Usa, sospinti dallo shale gas, sconta la mancanza di politiche energetiche condivise e l' evidente strabismo rispetto all' impatto che certe scelte hanno avuto sul sistema industriale. Non a caso, solo in Europa, nel 2013 sono stati chiusi impianti per 350mila barili al giorno e si è assistito al cambio di proprietà di raffinerie chiuse o in via di smantellamento a favore di russi, cinesi e indiani. Nella penisola, però, la contrazione, documenta l' associazione guidata da Alessandro Gilotti, è ancora più accentuata se si considera che sono ormai lontani i tempi d' oro quando, negli anni '70, la capacità produttiva era più del doppio di quella attuale ed erano ben 34 le strutture funzionanti (oggi sono 13). Basta qualche dato per fotografare l' estrema difficoltà del comparto: 71 milioni di tonnellate di lavorazioni nel 2013 (con un calo dell' 11,9%), il livello più basso degli ultimi 20 anni e il tasso di utilizzo, sceso dal 78% al 72% di quest' anno, non è destinato a migliorare perché il sistema, malgrado chiusure e sospensioni, resta in over capacity per almeno 30 milioni di tonnellate. Tradotto: altri fermi sono dietro l' angolo. Tanto che Gilotti lancia un allarme: «Le raffinerie italiane sono tutte a rischio chiusura. Non c' è sensibilità a livello governativo su questo tema tranne quando poi una raffineria chiude davvero. La situazione è molto seria, perché nessuna delle nostre raffinerie è in grado di fare un profitto in questo momento e neanche nel breve medio termine». Le ragioni non vanno solo ricercate nell' assenza, come detto, di una efficace strategia a livello europeo, ma anche in un livello sempre più insostenibile, rammenta il report dei petrolieri, di costi strutturali (a cominciare dal costo dell' energia) e nel persistente calo dei consumi di carburanti. Che, nella penisola, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 53 24 dicembre 2013 Pagina 40 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali solo nel 2013, sono diminuiti del 5 per cento con una discesa costante dal 2004, l' anno del picco (8,3 milioni di tonnellate, pari a circa 11 miliardi di litri). A incidere, si legge nel preconsuntivo 2013, è stata soprattutto «la continua crescita della componente fiscale che ha avuto un impatto negativo sui consumi senza alcun vantaggio per l' erario. Nel 2013 il calo del gettito per benzina e gasolio è stimato in oltre un miliardo di euro». Il carico delle tasse, calcolano i petrolieri, al lordo dell' ultimo aumento dell' Iva, è giunto a oltre il 60% sulla benzina e al 56% sul gasolio. Pesano poi, avvertono, le ulteriori addizionali decise da alcune Regioni, con una riduzione dei consumi di benzina in queste aree di 34 punti percentuali superiori alla media nazionale. Tanto che, tenendo conto di aliquote territoriali e incrementi decisi dal governo negli ultimi tre anni, l' Italia presenta «il carico fiscale più elevato in Europa, cosa che determina in massima parte la differenza di prezzo con gli altri paesi europei. Uno "stacco fiscale" che si può stimare sui 12 centesimi per la benzina e sui 21 per il gasolio». © RIPRODUZIONE RISERVATA. DOMINELLI CELESTINA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 54 24 dicembre 2013 Pagina 43 Il Sole 24 Ore Enti locali Rinnovi. Il credito lancia una formula innovativa per la disdetta del ccnl che da fissa diventa «quasi mobile» Abi: contratto entro giugno Micheli: «Traguardo raggiunto qualificante per entrambe le parti» GOVERNO IN CAMPO Dopo l' adeguamento del Fondo alla legge Fornero, le parti chiedono al legislatore l' Aspi anche in caso di risoluzione consensuale. Cristina Casadei «Chiudere il rinnovo del contratto entro il 30 giugno del 2014, senza ricorrere a dialettiche storicamente superate da una situazione straordinariamente complicata, che interessa il paese e l' intero settore». L' obiettivo dei banchieri, secondo le parole di Francesco Micheli, vicepresidente Abi e presidente del Casl, adesso è darsi tempi brevi per chiudere il contratto collettivo nazionale di lavoro. Le banche non possono più avallare una strategia attendista. E proprio per questo, alla luce delle tensioni dei mesi scorsi con il sindacato, la riscrittura dell' articolo sulla disdetta assume un significato molto particolare. «Siamo soddisfatti per aver condiviso un percorso che Abi richiedeva da tempo dice Micheli . La nostra disponibilità all' apertura delle trattative c' è sempre stata ed è stata ribadita in ogni momento. Consideriamo il traguardo raggiunto molto qualificante per entrambe le parti». Venerdì l' occasione dell' incontro per la riforma del fondo di solidarietà si è tramutata in realtà in molto di più, fino a diventare una trattativa per riscrivere l' articolo sulla disdetta, motivo di un contendere che ha portato a uno sciopero, alla minaccia di altre manifestazioni e pacchetti di sciopero e allo stop del dialogo tra aziende e sindacato. Questo però è il passato. Adesso si volta pagina: «La nuova formula condivisa dalle parti sulla disdettabilità del contratto assorbe la precedente spiega Micheli , con la particolarità che può essere attivata dalle parti, con effetto dal mese successivo, in qualsiasi momento fino al 30 settembre 2014. Quella era una disdetta fissa, questa è da considerarsi "quasi mobile". Quella era una disdetta che andava attivata entro un tempo prestabilito, dopo di che non ci sarebbe stato altro tempo per ripensarci, l' attuale può essere data sempre». Il nuovo corso delle relazioni fa ben sperare i banchieri, al punto che è lo stesso Micheli a sbilanciarsi: «Sono convinto che non vi sarà alcun bisogno di rinnovare disdette perché le parti riformeranno il contratto come richiesto dai tempi, nell' interesse primario del settore e dei lavoratori». Se per il contratto sono state poste le basi per il futuro, per il Fondo di solidarietà Abi e i sindacati hanno Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 55 24 dicembre 2013 Pagina 43 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali intanto chiuso la partita dell' adeguamento alla legge Fornero, senza cambiare la natura dello strumento che garantisce ai lavoratori e alle aziende la possibilità di usufruire del solito paracadute anche in un momento di grande difficoltà per il settore del credito. Adesso la parola passa al Governo, dopo che nel verbale di accordo le parti hanno inserito una dichiarazione congiunta che ricalca l' emendamento presentato alla legge di stabilità, ormai diversi mesi fa e ancora in attesa di essere recepito. Nell' accordo Abi e i sindacati hanno infatti convenuto sull' opportunità di attivarsi presso le Autorità competenti affinché l' Aspi venga corrisposta nel caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, concordata nel rispetto di accordi collettivi stipulati nell' ambito di procedure finalizzate alla riduzione dei livelli occupazionali, nei casi in cui sia prevista in favore dei lavoratori l' erogazione della prestazione straordinaria del regolamento del Fondo del credito. A fronte degli oltre 220 milioni di euro di contribuzione annuale che il settore versa, attualmente non corrisponde nessuna controprestazione. La richiesta delle parti prevede che ve ne sia una. Il Governo prevede la possibilità di erogare l' Aspi solo di fronte a una disoccupazione involontaria, ossia di fronte a un licenziamento. Una norma che è però in qualche maniera aggirabile. Se il legislatore inserisse l' emendamento proposto, l' Aspi potrebbe essere inserita anche in caso di risoluzione consensuale del rapporto e il recupero, per il settore, in ogni caso sarebbe di pochi milioni di euro. A fronte degli oltre 220 versati ogni anno. Il testo dell' accordo recepisce le modifiche della legge, inserendo una serie di formule obbligatorie e lasciando immutata l' impalcatura del fondo. La sezione emergenziale è rimasta, così come l' ordinaria e la straordinaria. La parte ordinaria, destinata a contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale, rimane, ma alla condizione delle banche, migliorativa. Tra l' altro comprende anche le prestazioni di solidarietà intergenerazionale. Alla voce finanziamento dove per legge era previsto un contributo fino allo 0,50, nel fondo del credito è stato previsto un contributo dello 0,20, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico dei lavoratori. Senza quindi gravare ulteriormente sulle spalle dei bancari. Nella parte ordinaria, infine, come detto, è comparsa l' Aspi, consentita dalla legge. Questo, in pratica, significa che per 12 mesi un lavoratore può essere collocato in solidarietà e poi sul fondo. Sommando i due periodi si arriva a un arco di 6 anni. L' articolazione del fondo, infatti, fa sì che i suoi benefici siano da considerarsi complementari, non sostitutivi, rispetto a qualsivoglia contributo a carico dell' erario. © RIPRODUZIONE RISERVATA. CASADEI CRISTINA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 56 24 dicembre 2013 Pagina 44 Il Sole 24 Ore Enti locali Infrastrutture. Piano regolatore per lo scalo TOSCANA. Livorno approva il riassetto dei moli LIVORNO Si appuntano sul piano regolatore appena approvato dal Comitato portuale le speranze del porto di Livorno, che intende tornare a essere uno scalo di riferimento del Mediterraneo. Un progetto ambizioso che arriva, ricorda Giuliano Gallanti, presidente dell' Autorità portuale labronica, attraverso uno strumento, il Prp, «che mancava da 50 anni». Lo scalo toscano sta soffrendo per un calo incisivo dei traffici, marcato nel 2012 dal 7,6% della merce movimentata sul 2011, dalla discesa del 13,9% dei container e dal 8,3% del traffico roro (rotabili). Una caduta che si è solo parzialmente corretta nel 2013 sotto il profilo delle merci: i dati ufficiali più recenti risalgono a luglio e segnano +1% della movimentazione totale, +2,8% dei container ma ancora 3% per il roro. A fronte, però, di un crollo improvviso del traffico crocieristico, che perde, in un anno, ben 300mila passeggeri movimentati. In questo caso Livorno sconta la concorrenza (giudicata sleale da Gallanti, al punto da avviare un ricorso al Tar) dello scalo della Spezia che ha acquisito, grazie anche alla decisione di Msc di cambiare porto, circa 150mila passeggeri tra quelli che un tempo si concentravano sulla città toscana. Ma la contrazione arriva anche dalla minore presenza sul Mediterraneo di grandi compagnie quali Carnival e Royal Caribbean. Crociere a parte, Livorno soffre per l' imboccatura troppo stretta dello scalo e la scarsa profondità dei fondali. «Abbiamo già avviato alcuni dragaggi afferma Gallanti all' imboccatura del porto; ma altri sono fermi per questioni burocratiche, ad esempio quello dello specchio acqueo della Darsena Toscana, che era un' area Sin (sito di interesse nazionale) ed ora è passata alla categoria Sir (sito di interesse regionale). Almeno in teoria. Perché il ministro dell' Ambiente, Andrea Orlando, non ha ancora firmato il decreto con cui le competenze passeranno alla Regione». Ma il punto focale del nuovo Prp (che ora va all' esame del Consiglio superiore dei lavori pubblici) è la prevista realizzazione della piattaforma Europa. Si tratta di un cospicuo tombamento a mare pensato per sviluppare principalmente due traffici: contenitori e rotabili. La piattaforma, i lavori per la quale sono già iniziati, si estende a Nord del porto e comprende un terminal dedicato ai container (due banchine laterali di 1.200 metri lineari, una banchina frontale di 600 metri, 72 ettari di piazzali e fondali a 16) e un altro dedicato ai rotabili (una banchina lineare da 1.200 metri, piazzale da 56 ettari e sei ormeggi per navi da 240 metri). Completa l' infrastruttura la nuova Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 57 24 dicembre 2013 Pagina 44 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Darsena Petroli, dotata di 4 ormeggi, di cui uno per navi fino a 200 metri, due per navi di lunghezza fino a 240 metri, e il quarto per le petroliere di grandi dimensioni. Molta attenzione viene dedicata, poi, sottolinea Gallanti, ai collegamenti ferroviari. «Per realizzare la piattaforma (che ha un costo complessivo di 618 milioni circa, ndr) aggiunge intendiamo utilizzare lo strumento del project financing. Ma, ad esempio, per la diga di difesa (valore: 120 milioni, ndr) dovremo utilizzare fondi pubblici. Vedremo come riuscire ad ottenerli. Ma il fatto di avere approvato il Prp ci conforta: si tratta di una vera svolta per Livorno». R.d.F. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 58 24 dicembre 2013 Pagina 2 Italia Oggi Enti locali legge di stabilità. Di tutto un po', ma manca l' idea vincente Un' occasione mancata. La legge di Stabilità per il 2014, approvata ieri dal parlamento, è un serpentone lunghissimo di norme spesso mal scritte, nel quale, come in un negozio di rigattiere, si può trovare di tutto. Ma nulla che possa servire a dare un contributo decisivo per uscire da una crisi che da cinque anni sta strangolando il Paese. È innanzitutto una promessa non mantenuta. Quella fatta dal premier Enrico Letta a imprenditori e sindacati, di una sostanziale riduzione del cuneo fiscale. Invece il costo del lavoro non si ridurrà per niente. Anzi in molti casi aumenterà. Ha addirittura il sapore della beffa, se confrontato con le promesse di riduzione del cuneo fiscale, l' aumento dello 0,5% dei contributi che sarà versato dal 1° gennaio 2014 dalle pmi per finanziare un fondo di solidarietà presso l' Inps. Per il resto la legge di Stabilità si disperde in una serie infinita di provvedimenti tappabuchi e in altrettante mance agli amici e agli amici degli amici ai quali, evidentemente, anche in tempi grami, non si può dire di no. Controbilanciate da tante piccole punture di spillo fiscali che singolarmente prese non creano grossi problemi, ma viste nel loro complesso non fanno che scoraggiare ulteriormente chi le tasse le deve pagare. Così, a fronte di 2 milioni regalati alla Sicilia orientale per incentivare progetti di reimpiego delle bucce di limoni e aranci, si è prevista una norma pasticciata e demagogica per far pagare le tasse a Google e alle grandi web company: peccato che la Commissione europea abbia già fatto capire che si tratta di una disposizione in contrasto con il principio della libera circolazione dei beni e dei capitali, quindi illegittima. Si aumenta la patrimoniale sui depositi bancari dallo 0,15 allo 0,20% per poi distribuire aiutini alle imprese che si associano per sviluppare software o ai call center che assumono dipendenti. Si evita di reintrodurre l' Imu, almeno formalmente, ma in realtà questa ricompare sotto altro nome, come Iuc, imposta unica comunale, finendo per accorpare le imposte sulla proprietà immobiliare con quelle sullo smaltimento dei rifiuti e sui servizi locali indivisibili. Giochetti. Per ringraziare un amico, per sviare qualche critica, per aumentare la dipendenza dell' economia reale dalla macchina burocratica. Intanto l' Italia reale annaspa. © Riproduzione riservata. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 59 24 dicembre 2013 Pagina 2 < Segue Italia Oggi Enti locali MARINO LONGONI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 60 24 dicembre 2013 Pagina 4 Italia Oggi Enti locali Sì del senato alla manovra, che diventa legge. Sul SalvaRoma al governo 340 voti a favore. Natale a tutta fiducia per Letta E il premier: noi quarantenni non possiamo fallire. Incassa con 167 sì e 110 no la fiducia del senato sulla legge di stabilità, che ottiene così il via libera definitivo. E si vede concedere il sì della camera, con 340 voti a favore e 155 contrari, sul decreto cosiddetto SalvaRoma, ma in realtà Salvatutti perché alle norme che avrebbero dovuto consentire alla capitale di ottenere ristoro per il debito di 864 milioni se ne sono aggiunte decine che danno soldi a destra e a manca. È stata una giornata campale, insomma, quella di ieri per il premier Enrico Letta. Che in attesa, il 27 dicembre, di presentare alle 10,30 in consiglio dei ministri, il decreto Milleproroghe, ha tracciato un bilancio positivo dell' azione dell' esecutivo nel corso del 2013, indicato come l' anno della svolta generazionale. «L' Italia si trova davanti a una svolta e a un' opportunità da non mancare», ha detto Letta durante la conferenza stampa di fine anno, «il patrimonio di idee rappresentata dalla generazione di trentenniquarantenni che oggi guida il Paese». Il premier ha affermato che «questa generazione non può fallire, non abbiamo alibi», ha detto con chiaro riferimento a se stesso, al vicepremier Angelino Alfano e al segretario del Pd, Matteo Renzi. Al sindaco di Firenze, che ha annunciato la sua candidatura per la nuova corsa alla poltrona più alta di palazzo Vecchio, Letta ha promesso e chiesto di fare quel gioco di squadra necessario in questa fase per dare risposte a chi è stato distrutto dalla crisi». Il presidente del consiglio ha poi sottolineato che Renzi non lavora per far cadere il governo e ha aggiunto che i contatti in corso tra Fi e i renziani per la nuova legge elettorale devono andare avanti con l' obiettivo di arrivare a una nuova legge elettorale prima delle Europee del 2014. L' unica condizione che Letta ha posto è che il partito di Silvio Berlusconi «abbandoni i toni populisti e nichilisti che non fanno bene al paese» «Voglio essere molto netto e molto forte: gli attacchi e le critiche sono legittime e non ci sono istituzioni esenti, la critica è normale. Ma ritengo che in queste ultime settimane si sia passato assolutamente il limite rispetto agli attacchi al capo dello Stato Giorgio Napolitano. Per Letta «l' Italia ha avuto in Napolitano un punto essenziale saldo, fermo e attento al dettato costituzionale». Mentre il leader del M5S, secondo il premier, non ha dato nessun contributo ai provvedimenti più Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 61 24 dicembre 2013 Pagina 4 < Segue Italia Oggi Enti locali importanti, come quello che ha cancellato, dal 2017, il finanziamento pubblico ai partiti Letta si è detto convinto che «alla conferenza stampa di fine 2014 commenteremo dati economici diversi e migliori. E ricorderemo le riforme istituzionali compiute, a partire dalla riforma elettorale. che sarà approvata prima delle Europee. Racconteremo all' Europa e al mondo che l' Italia finalmente è riuscito a risolvere il problema del bicameralismo perfetto», Il premier ha confermato l' impegno nella lotta alla fuga dei capitali e la battaglia per l' abbattimento delle tasse sul lavoro. E ha ricordato come sul fronte degli interessi sul debito pubblico siano stati registrati progressi importanti, perché se è vero che il servizio del debito costava 70 miliardi nel 2009, somma salita a 86 miliardi nel 2012, è altrettanto vero che le previsioni per il 2013 stimavano una crescita a 89 milioni superiore di circa 6 miliardi rispetto a quanto poi si è verificato. Per un dividendo di circa 6 miliardi di euro che secondo il presidente del consiglio h a permesso di alleggerire un po' la pressione fiscale. Letta ha poi rivendicato il merito di avere cancellato l' Imu sulla prima casa, ha promesso che si impegnerà perché a gennaio «termini l' iter della delega fiscale» e si dia applicazione ai decreti attuativi: «dentro ci sono riforme fondamentali come quelle del catasto e della riscossione. Il 2014 sarà un anno importante per un fisco diverso», ha assicurato il premier, che ha poi sottolineato, dopo avere promesso che tutti i risparmi ottenuti con la spending review saranno destinati all' abbattimento delle tasse sul lavoro, come il governo intenda affrontare anche il tema del conflitto di interessi. Già il 27, con il Milleproroghe, sarà affrontato il tema degli incroci proprietari. La camera ha confermato al governo la fiducia sul decreto legge «Salva Roma». L' esame riprenderà il prossimo 27 dicembre: dalle 12 verranno esaminati gli ordini del giorno per passare poi alle dichiarazioni di voto e al voto finale. Il M5S e La lega Nord promettono ostruzionismo a meno che il governo, nel prossimo consiglio dei ministri con il decreto Milleproroghe, non accolga le proprie richieste sulla revocabilità dei contratti di locazione da parte della pubblica amministrazione. Oltre alla norma sui cosiddetti affitti d' oro, il decreto «contiene anche una sanatoria indifferenziata per case in legno, cabine, bungalow, roulotte non previsti dalle concessioni e realizzati in aree demaniali senza nessuna valutazione nel merito e a fronte di una aumento del canone francamente irrisorio», lamenta il presidente della commissione Ambiente della camera Ermete Realacci. È stata invece soppressa la norma che avrebbe tagliato i trasferimenti ai comuni impegnati nella limitazione delle sale per slot machine autorizzate. Ma nelle pieghe del decreto che avrebbe dovuto aiutare Roma a fronteggiare il debito di 864 milioni emerso di recente, si trova davvero di tutto: venti milioni per il trasporto pubblico calabrese, 23 per i treni in Valle d' Aosta. E così via, fino all' istituzione di una sezione operativa della Direzione investigativa antimafia all' aeroporto di Milano Malpensa per prevenire le infiltrazioni mafiose nell' Expo 2015. Ancora un attacco ai giornalisti, ieri, da parte di Beppe Grillo, leader del M5S, sul suo blog. Dopo, Maria Novella Oppo di l' Unità, Pierluigi Battista del Corriere e Francesco Merlo di Repubblica, è stato Massimo Gramellini (La Stampa) a finire tra gli accusati di censurare il movimento guidato dal comico genovese. «È riuscito a non citare il M5S parlando della battaglia contro le lobby del gioco d' azzardo», si legge nel blog nella rubrica dedicata al «Giornalista del giorno» èpubblicata dal 6 dicembre scorso, quandoGrillo aveva chiesto di segnalare gli articoli dei giornalisti ostili al Movimento 5 stelle. «È importante che le giovani generazioni siano consapevoli che i principi di legalità, democrazia e libertà sanciti nella Costituzione repubblicana devono essere difesi costantemente contro ogni tentazione di ritorno al fanatismo ideologico e alla pratica della violenza politica, come il nostro Paese ha dimostrato di saper fare con un impegno unitario in occasione della tragica esperienza del terrorismo». Così si legge nel messaggio inviato da Napolitano in occasione del ventinovesimo anniversario della strage sul treno rapido 904 a Rosaria Manzo, presidente dell' Associazione tra i familiari delle vittime dell' attentato del 23 dicembre 1984. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 62 24 dicembre 2013 Pagina 4 < Segue Italia Oggi Enti locali Non fu voto di scambio la promessa di rimborsare l' Imu 2012 in caso di vittoria elettorale del Pdl fatta da Silvio Berlusconi con una lettera spedita dal Cavaliere nel febbraio del 2013. Lo ha stabilito la procura di Roma che ha chiesto l' archiviazione. Il pubblico ministero Roberto Felici ha spiegato che l' eventuale rimborso dell' Imu «poteva essere qualificato come un impegno politico futuro e non come una contropartita per coloro che avessero votato Pdl». © Riproduzione riservata. GIAMPIERO DI SANTO E EMILIO GIOVENTÙ Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 63 24 dicembre 2013 Pagina 8 Italia Oggi Enti locali Luigi Corbani, ex pci migliorista, spiega la pazzia dell' Orchestra sinfonica Verdi di Milano. Un' orchestra sinfonica da zero La musica concertistica ha più pubblico della lirica. «Guardi sono uno dei beneficiati dalla legge Basaglia»: ci scherza su Luigi Corbani, milanese, classe 1947, direttore generale dell' Orchestra sinfonica Verdi di Milano, con annesso coro sinfonico. Per molti è infatti un' impresa da pazzi quella che Corbani iniziò vent' anni anni fa, e cioè dare alla sua città, un teatro per la musica concertistica. Corbani infatti fondò «la Verdi», come da allora è conosciuta insieme al suo primo direttore, Vladimir Delman, grande barba verdiana e accento russo. Fu e continua a essere un successo strepitoso, anche da esportazione. Una pazzia figlia di un manager culturale che, nei decenni precedenti, s' era occupato di politica nel Pci, fino a diventare vicesindaco della giunta di rossoverde di Paolo Pillitteri n e g l i a n n i ' 8 0 , e segretario metropolitano. Partito cui propose di cambiare il nome nel 1989, dopo che i carri armati avevano fatto strage di studenti a Tienanmen. Domanda. Corbani, fondare un' orchestra, vent' anni dopo, non appare più una follia. Che cosa la spinse a farlo? Risposta. Due cose sostanzialmente: l' amore per la musica e la cultura e il desidero di creare qualcosa che fosse utile per la città ma soprattutto per i suoi giovani. Perché, vede, in Italia abbiamo 50mila studenti di conservatorio e, ogni anno, se ne diplomano circa 5.500. Se anche mandassimo a casa, di colpo, tutti i musicisti dei 14 enti lirici, al massimo libereremmo 3.500 posti. D. Insomma, bisogna creare opportunità. Perché anche i già citati enti lirici non se la passano davvero benissimo: dal Maggio musicale fiorentino al Carlo Felice di Genova, passando per il Luigi da Palestrina di Cagliari, sono tutti alle prese con bilanci disastrosi... R. Gli enti lirici hanno problemi strutturali per come sono organizzati. Metà del Fondo unico dello spettacoloFus (il finanziamento statale alla cultura, ndr) però va in queste 14 istituzioni. Ci sono regioni che non hanno né un teatro né un orchestra, e che però hanno tanti diplomati e a trovare un posto di lavoro sono pochissimi. D. Perché anche fuori dalla lirica, le cose non vanno bene. R. Per niente, le attività concertistiche, dal 2001 al 2011, hanno visto sparire di colpo 5mila concerti di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 64 24 dicembre 2013 Pagina 8 < Segue Italia Oggi Enti locali musica sinfonica e da camera. D. Non è che gli italiani stiano diventando più ignoranti? R. Le assicuro che è un luogo comune. In Italia la musica concertistica e sinfonica ha un pubblico maggiore di quello della lirica. Lo dice la Siae: 3,5 milioni per la prima, 2,2 per la seconda. C' è un solo modo: creare il pubblico. D. Vale a dire? R. Che non conta la domanda, quanto l' offerta. Conta cioè il programma musicale. E invece si preferisce fare il discorso della star, fare i concerti con le star. Noi abbiamo fatto una politica diversa: puntare su un' orchestra di giovani, anche se, nel frattempo, questi artisti hanno 40 anni. Idem coi direttori, come Riccardo Chailly e poi, tre anni fa, con la cinese Zhang Xian, giovane anche lei. D. E poi la musica contemporanea... R. Certo, proprio in questi giorni abbiamo suonato Frank Zappa, il grande chitarrista rock, a venti anni dalla sua scomparsa. Ma abbiamo portato la nostra orchestra barocca in tournée per l' Italia ed è stato un grande successo. Specialmente al Sud: a Campobasso, a Sulmona (Aq), tanto per citare qualche nome, abbiamo fatto il tutto esaurito. Le dico: aspettavano i musicisti alla fine della rappresentazione per stringere loro la mano. E si trattava di pubblico molto giovane... D. Che tipo di pubblico è il vostro? R. Un pubblico misto. Ci sono anziani che, ricordiamolo a Milano sono un quarto della popolazione, m anche tanti giovani. Soprattutto è un pubblico affezionato: quest' anno abbiamo fatto due concerti per Benedetto XVI, nella Sala Nervi e, per due volte, 1.300 persone ci hanno seguito da quassù, si rende conto? D. Come i tifosi di calcio... R. Più o meno. Gente cui davamo solo l' accesso alla sala e che si pagava il viaggio e il soggiorno. L' anno scorso a San Pietroburgo, ci seguirono in cento. D. E questa storia, bellissima, c' entra in qualche modo col «prima»? C' entra cioè con la politica in cui lei si è impegnato tanti anni? R. Beh, c' entra. Uno non può buttare alle ortiche tanti anni di vita. E poi, pur avendola lasciata, la politica, ne ho grande stima: la considero l' espressione più alta della attività anima. Un tempo dicevo che era prova inconfutabile dell' esistenza di Dio: è passione civile, passione vera. D. Appresa dove? R. In casa. Come la musica classica, altra passione famigliare. Ma la politica dal nonno materno, Luigi, uno che portava la foto di Stalin nel portafoglio, e col quale si andava alla sezione di Via Borgogna, in centro, dove oggi c' è l' Anpi. E si discuteva tanto: perché lui rimase sempre un vecchio comunista e io, fin da giovane, sostenevo che ci fosse una via italiana al socialismo. D. Ma nel suo Pci c' erano appassionati di musica classica? R. Emanuele Macaluso è uno di quelli che è venuto sino a San Pietroburgo per sentirci suonare. E anche il presidente Giorgio Napolitano è un altro grande appassionato. D. Due miglioristi (i riformisti del Pci, ndr) come lo fu lei e Gianni Cervetti, che oggi presidente la Verdi, e Massimo Ferlini, anche lui già presidente e poi divenuto leader della Compagnia delle opere. E allora un' altra domanda politica è d' obbligo: le piace il nuovo segretario Matteo Renzi? R. È presto per giudicare, aspettiamo i fatti. La politica è scelta e uno deve scegliere e deve costruire. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 65 24 dicembre 2013 Pagina 8 < Segue Italia Oggi Enti locali Vediamo... D. Deduco che la rottamazione, come concetto, non la esalti allora... R. No, infatti, perché so che la gioventù passa, e la stupidità resta. L' aspetto generazionale non basta. D. Però Renzi, in qualche modo, compie la vostra battaglia riformista... R. Certi temi, erano i nostri, perché erano dura anche allora, non solo oggi. Ricordo che nel 1987, da segretario del Pci milanese, avevo organizzato una manifestazione contro le elezioni politiche anticipate che poneva alcuni obiettivi istituzionali, fra cui la riduzione del Parlamento a una sola camera, con 400 deputati. A momenti mi uccidono (ride), perché non era la linea di Botteghe Oscure... D. Era un partito che non capiva Milano. R. Un problema storico che non solo della vecchia «ditta» (come nel Pci si chiamava il partito, ndr) ma anche di Roma. E forse anche di molti milanesi: pensare che fosse solo la città degli affari. D. E invece? R. Idea sbagliatissima. Milano deve avere un ruolo politico, sociale, culturale. Per questo, quando fai qualcosa per questa città, lo fai per il paese. E bisogna continuare ad affermarlo, anche aldilà dell' Expo. Perché tutte le energie che ci sono a Milano sono davvero un' altra cosa. Semmai... D. Semmai? R. Bisogna riprendere il pluralismo di questa città, nel senso delle tante culture che ci sono e che, un tempo, si confrontavano di più, dibattevano maggiormente. C' è il problema di riprendere con maggior entusiasmo questa dialettica D. Mi pare di capire che ora non lo sia abbastanza... R. È un periodo non è accompagnato da questa apertura: nel passato la buona borghesia meneghina ha saputo creare tante istituzioni, sanitarie, di assistenza, centri culturali. Voglio ricordare che il primo centro che parlava di Europa fu quello messo in piedi dai Falck. C' era un senso civico diffuso e meno individualismo, di un gruppo e di una parte. D. Giuliano Pisapia, il sindaco della rivoluzione gentile, pare che voglia ricandidarsi. È contento? E come va con Palazzo Marino? R. Bene, ci si confronta, si discute. Però sto aspettando ancora il contributo per il 2013. D. Torniamo alla sua Verdi allora. Resta una sfida dura, immagino R. Resta la sfida di aver voluto costruire un teatro senza un finanziamento pubblico stabile e ce la facciamo ancora. D. E i soldi dove si trovano? R. I primissimi ce li dette la Cariplo di Roberto Mazzotta, che mise sul progetto 400 milioni di lire. Ma la gran parte è sempre venuta dai Milanesi che oggi coinvolgeremo in un altro modo: mettendo in vendita le azioni dell' immobiliare proprietaria dell' immobile che ci ospita. Gli amici della Verdi diventeranno anche proprietari del suo teatro. © Riproduzione riservata. GOFFREDO PISTELLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 66 24 dicembre 2013 Pagina 11 Italia Oggi Enti locali Da riscrivere il progetto dell' elettrodotto che Terna doveva costruire lungo il Brenta. DoloCamin, gli è tutto da rifare Motivato male il parere dei Beni culturali. Addio a 300 mln. Galeotto il parere e chi lo scrisse. Male. Secondo quanto sentenziato dal Consiglio di Stato il 20 dicembre scorso, a causa della motivazione inadeguata del ministero dei Beni culturali riguardo a un pilone dell' elettrodotto DoloCamin, quello che Terna doveva costruire lungo il Brenta, nel Veneziano, il progetto dovrà essere rifatto da capo. Come in un costosissimo gioco dell' oca, essendo i cantieri già aperti, si torna alla casella di partenza, datata 2007. Addio a 300 milioni di investimenti e a uno sconto in bolletta energetica per 40 milioni per le tante industrie manifatturiere dell' area, ma addio anche a una serie di bonifiche importanti nell' area di Porto Marghera (Ve), che la società di distribuzione elettrica s' era impagnata a fare, a titolo di opere compensative. Una sentenza che ha mandato su tutte le furie il presidente degli industriali veneti, Roberto Zuccato: «La revoca dell' autorizzazione a Terna è l' ennesimo vergognoso esempio di come lo Stato italiano si riveli uno dei principali ostacoli alla libera attività d' impresa e allo sviluppo del paese», ha detto ieri al Corriere Veneto. Costerà infatti carissimo alle imprese venete il pilone che il progetto di Terna doveva piazzare a Vigonovo (Ve) e sul quale i funzionari del ministero di Massimo Bray, secondo i giudici amministrativi, non avrebbero fornito «adeguata motivazione», di fatto basandosi su quella esposta dalla stessa Terna. «Non è possibile che per un risibile vizio di forma si blocchi un investimento in grado di assicurare lavoro a molte imprese del territorio e a tantissimi dipendenti», s' è indiganto il numero uno confindustriale veneto, che ha parlato di «punto di non ritorno» e della necessità di «buon senso e rispetto per chi porta avanti l' economia italiana». La decisione, che è invece stata accolta con giubilo dai comuni del Brenta che, dal 2009, stanno dando battaglia a colpi di ricorsi amministrativi, da Saonara a Vigonovo, da Stra a Camponogara, da Dolo a Fossò. «Ieri sera a Vigonovo è esplosa la festa», ha scritto il Mattino di Padova, «i cittadini si sono ritrovati spontaneamente in piazza a gridare tutta la loro gioia per una vittoria che arriva dopo anni di strenua opposizione al progetto di elettrodotto aereo». E sempre al medesimo giornale Damiano Zecchinato, a capo di una giunta Lega e Pdl, ha dichiarato: Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 67 24 dicembre 2013 Pagina 11 < Segue Italia Oggi Enti locali «Abbiamo lottato, ci abbiamo creduto, ora Davide ha sconfitto Golia». Non festeggia per niente l' assessore all' Ambiente del Comune di Venezia, Gianfranco Bettin, che pure è uomo di sinistra ed è stato anche in lista coi Verdi in passato. Lo stop a Terna rimbalza anche sulla «sua» Marghera, bloccando le bonifiche per migliaia e migliaia di tonnellate di fanghi: « Chiediamo che il governo, che è corresponsabile di questa situazione e che non ha saputo finora sostenere con chiarezza e con forza il progetto intervenga con efficacia e convinzione per impedire che un' opera produttiva di riqualificazione territoriale venga bloccata, causando danni enormi sotto il profilo ambientale ed economico», ha detto. Terna ha invece ricordato che «la sospensione dei lavori congela 290 milioni di euro di investimenti, con conseguenze per oltre 50 imprese, numerose delle quali venete, e centinaia di lavoratori, tra appalti, subappalti e incarichi professionali». E non senza ricadute ambientali: la nuova linea infatti avrebbe liberato 720 ettari di territorio occupati da edifici di servizio alla vecchia rete elettrica. Maria Maddalena Gottardo, sindaco leghista di Dolo (Ve), non se ne preoccupa, e al Corriere Veneto ha ripetuto il suo no: «Quei piloni rovinano il paesaggio e la Riviera del Brenta con le sue ville è un' importante risorsa turistica. L' impatto sarebbe stato devastante in un momento in cui aspettiamo milioni di visitatori per l' Expo e noi possiamo essere il prolungamento ideale del turismo veneziano». Lei e i sindaci ripetono il loro mantra: la rete venga interrata. Punto.L' errore di uno degli 80 enti coinvolti nel processo autorizzativo dà, per adesso, ragione a loro. Magari, fra sei anni, chissà. © Riproduzione riservata. GOFFREDO PISTELLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 68 24 dicembre 2013 Pagina 13 Italia Oggi Enti locali Periscopio Lavitola filmò Berlusconi con prostitute a Panama. Ghedini: «Si tratta di una montatura». Spinoza. Il Fatto quotidiano. E d o p o l ' Irpef, l' Ires, l' Iva, le addizionali comunali e regionali, le accise, la tassa sui rifiuti, l ' i m p o s t a s u l l ' a u t o , l ' i m p o s t a sostitutiva, l' imposta di bollo, le imposte erariali, l' imposta di registro, la Tobin tax, la W e b tax, le ritenute alla fonte, i pedaggi, l' Inail, la tassa di successione, la Siae, l' Inps, la cedolare secca, i contributi consortili, i diritti catastali, e non so cos' altro, sono tutti contenti perché si sono mangiati anche il panettone. Mattia Feltri. La Stampa. Se scelgo uno, l' altro si infuria, se nomino Tizio, Caio minaccia di andarsene. Vivo tra veti reciproci, richieste, proteste, qualsiasi cosa io decida di fare, c' è chi si lamenta e mi scongiura di fare il contrario. Silvio Berlusconi. Corriere della Sera. Di che cosa parliamo? Attenzione ragassi, non sollevate palloni. Pier Luigi Bersani. Corsera. La nostra gioia più forte è l' accorgerci ogni istante di andare con Mussolini troppo d' accordo. Renato Guttuso, pittore, 1938, in Scritti, Garzanti. Io guardo il bello, voi il brutto. Io fatico e costruisco, voi denunciate e distruggete. Questa è la differenza. Oscar Farinetti, patron di Eataly. Il Fatto quotidiano. Nel salotto di Porta a porta c' erano Alemanno, Salvini, la Serracchiani, Marcello Sorgi. La solita compagnia di giro di politici e giornalisti complici. Ma Vespa ha avuto l' impudenza di sentire, sia pure in collegamento, il contadino Danilo Calvani, il leader del «Movimento 9 dicembre» il quale, a ogni tentativo dell' insetto, come lo chiama Travaglio, di fare il pompiere: «Fate proposte concrete. Così non otterrete niente, nemmeno le dimissioni di un usciere», rispondeva invariabilmente: «Tutti a casa. Del resto parleremo dopo». Massimo Fini. Il Foglio quotidiano. Matteo Renzi: «Pensavo di parlare con Bruno Vespa di nonna Ida e del profumo Palmolive e invece non mi aspettavo proprio una domanda sulla legge elettorale». Aggiunge Alfano: «Si presentano i libri che si sono letti e i libri che non si sono letti, io, questo l' ho letto. La prima volta che sono stato citato in un libro di Vespa, l' ho regalato alle mie zie». Dibattito a Roma in occasione della presentazione a Roma dell' ultimo libro di Vespa. Non sono preoccupato per il deficit pubblico. È abbastanza grande per badare a se stesso. Reagan, 1984, in un pranzo ufficiale. Stefania Tamburello, L' economia è il mezzo per cambiare l' anima. Margaret Thatcher e Ronald Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 69 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Italia Oggi Enti locali Reagan in parole loro. Rizzoli Etas. Nel Pci non sarebbe potuto succedere il caso delle tessere gonfiate perché in una struttura a centralismo democratico l' opinione degli iscritti conta poco. Claudio Petruccioli, ex direttore de l' Unità. Corsera. Il male oscuro del più importante partito italiano della sinistra nasce da lontano, nasce dalla pervicace resistenza alla comprensione della forma moderna con la quale, ormai in tutte le democrazie, si svolge la competizione politica. In esse non si vota più, in primo luogo, il partito e il programma, ma si torna a votare soprattutto la persona. Mauro Calise, Fuorigioco. Laterza. Mi ritorna in mente tutto, nell' isba russa prima di poter dormire. Il caposaldo, i chilometri, i miei compagni, i russi morti nel fiume, la katiuscia, i miei paesani, il tenente Moscioni, le bombe a mano, la donna russa, i muli, i pidocchi, il moschetto. Ma esiste ancora l' erba verde? Esiste il verde? E poi dormo: dormo, dormo. Senza sognare nulla. Come una pietra sotto l' acqua. Quando la donna russa mi sveglia, è tardi, mi ha lasciato dormire mezz' ora in più. In fretta lego la coperta allo zaino, rimetto in tasca le bombe a mano e in testa l' elmetto. Quando sono pronto per uscire la donna mi porge una tazza di latte caldo. Latte come quello che si beve nelle malghe nell' estate, o che si mangia con la polenta nelle sere di gennaio. Non gallette o scatolette, non brodo gelato, non pagnotte ghiacciate, non vino vetroso per il freddo. Latte. E questa non è più naia in Russia ma vacche odorose di latte, pascoli in fiore fra boschi d' abete, cucine calde nelle sere di gennaio quando le donne fanno la calza e i vecchi fumano la pipa e raccontano. La tazza di latte fuma nelle mie mani, il vapore sale nel naso e va nel sangue. Bevo. Restituisco la tazza vuota alla donna dicendo: «Spaziba». Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve. Einaudi. Borges era considerato di destra perché accettò di ricevere un premio da Pinochet. Ma ignorava chi fosse il dittatore. Pranzavamo una volta in un ristorante romano, Moravia, quando vide Borges, si voltò dall' altra parte, a differenza, ad esempio, di Arbasino, che non esitò a omaggiarlo. Come la gente di qui. Ai loro occhi, il signor Aleph risaltava come la Madonna di Fatima. Lo toccavano, si congratulavano con lui, anche se i più non ne conoscevano l' opera. Franco Maria Ricci. La Stampa. Borges, per FMR, nel novembre del 1985, in caratteri, va da sé bodoniani, si immerse nel labirinto scrivendo: «Il labirinto è un evidente simbolo della perplessità, e la perplessità, la meraviglia da cui sorge la metafisica secondo Aristotele, è stata una delle emozioni più comuni della mia vita, come quella di Chesterton, che disse: "Tutto passa, ma ci rimane sempre la meraviglia, soprattutto la meraviglia dei quotidiano"». Franco Maria Ricci. La Stampa. Il titolo Omnibus per il nuovo settimanale era stato scelto non da Longanesi, ma da Mussolini in persona: lo stesso Mussolini che, due anni dopo la nascita di Omnibus, ne avrebbe decretato la soppressione per un articolo in cui Alberto Savinio scandalizzò i funzionari del ministero della cultura popolare scrivendo che Giacomo Leopardi non era morto per la sua cagionevole salute, ma per un furibondo attacco di diarrea dovuto a un' ingestione smodata di gelati. Carlo Gregoretti. Il Foglio. Le droghe non sono mai leggere: producono danni. Anche il fumo delle sigarette! , dirà qualcuno. Appunto: combattiamo pure quello. Beppe Severgnini. Sette. Nascere fu un refuso? Eugenio Montale. I chiacchieroni parlano tanto perché non sanno che cosa dire. Roberto Gervaso. Il Messaggero. © Riproduzione riservata. PAOLO SIEPI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 70 24 dicembre 2013 Pagina 21 Italia Oggi Enti locali Da gennaio il Corsera costerà 1,4 euro, 10 centesimi in più. Via Solferino, Rcs chiude la vendita dell' immobile Doppio regalo di Natale per i giornalisti del Corriere della Sera da parte dell' a.d. Rcs Pietro Scott Jovane: il primo è che sulla vendita decisa degli immobili in via Solferino e via San Marco non c' è proprio più nulla da sperare, nonostante qualche rumor contrario: il contratto definitivo è stato firmato. E il secondo è che da gennaio il quotidiano milanese costerà 1,4 euro (il venerdì e il sabato 1,9 euro più gli inserti), con buona pace dei giornalisti contrari all' operazione e nonostante il calo generale dei lettori in Italia. Ieri, infatti, Rcs ha firmato il contratto definitivo di cessione del comparto immobiliare di via San Marco e via Solferino. Quello preliminare era stato siglato il 13 novembre scorso. L' acquirente è «un fondo di investimento immobiliare riservato a investitori qualificati, istituito e gestito da Bnp Paribas Reim Sgr p.a., interamente sottoscritto da fondi gestiti da Blackstone». Il valore dell' operazione è di 120 milioni di euro di cui Rcs ha incassato subito 90 milioni di euro; altri 18 milioni arriveranno alla scadenza del diritto di prelazione da parte delle Autorità competenti, «con riferimento al vincolo apposto dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, ministero dei beni e attività culturali», precisano dal gruppo editoriale. Mentre i restanti 12 milioni entreranno nelle casse aziendali entro il prossimo 31 ottobre. Soldi che serviranno a restituire la prima parte del finanziamento ottenuto dalle banche (la prima linea di credito da 225 milioni è garantita dalle dismissioni), mentre nei giorni scorsi Rcs ha confermato gli obiettivi del proprio piano triennale. In parallelo, la Rizzoli presieduta da Angelo Provasoli ha firmato anche i contratti di locazione per mantenere in centro a Milano le redazioni di Corsera e Gazzetta dello Sport, anche se di questi contratti non si conoscono i dettagli (per esempio eventuali clausole di recesso). «Per quanto tempo può resistere il Corriere?», si chiedono i giornalisti del quotidiano, visto l' ultimo aumento di prezzo che arriva dopo quello di agosto (da 1,20 a 1,30 euro) e dopo quello di aprile per i numeri del venerdì e del sabato. Del resto, sempre secondo i redattori, «la zavorra dell' enorme debito Recoletos non si potrà mai spalare con i guadagni del Corriere. Ci sono solo due possibilità di risanamento: o le banche rivedono i termini del finanziamento o gli azionisti si prendono la responsabilità di dare al gruppo le risorse di cui ha bisogno». Ma i giornalisti Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 71 24 dicembre 2013 Pagina 21 < Segue Italia Oggi Enti locali non ci sperano e rilanciano: «Quest' anno il debito è stato abbattuto grazie a un aumento di capitale di 400 milioni. Ci sarebbe la possibilità di attivarne un' altra tranche per 200 milioni, ma l' a.d. non lo fa. Perché? Forse, ipotizziamo, perché la Fiat dovrebbe coprire la maggior parte delle risorse con il rischio di essere poi obbligata per legge a lanciare un' offerta pubblica di acquisto su tutte le azioni». MARCO A. CAPISANI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 72 24 dicembre 2013 Pagina 26 Italia Oggi Enti locali Il decreto salvaRoma ha ricevuto il via della Camera e va al Senato per l' ultimo ok. Spiagge, sanatoria degli abusi Salta stop agli affitti d' oro. No tagli a comuni antislot. Parziale sanatoria degli abusi commessi dai concessionari su spiagge e rive. Stop ai trasferimenti per gli enti che disincentivano il gioco. Cancellazione della maxi addizionale Irpef d i Roma Capitale e dell' obbligo di privatizzazione di Acea. Sono alcune delle novità introdotte dalla Camera al dl 126/2013 (cd decreto "salva Roma"), che ieri ha incassato la fiducia di Montecitorio con 340 voti favorevoli e 155 voti contrari. L' esame riprenderà al Senato il prossimo 27 dicembre, ma l' iter parlamentare del provvedimento (che scade il 31 dicembre) sarà tutt' altro che agevole, anche se già si parla di interventi correttivi (compresa la legge di Stabilità) per decreto. Il Movimento 5 Stelle ha già minacciato di ricorrere all' ostruzionismo, se non verrà reintrodotta la norma "anti affitti d' oro" che sanciva la piena revocabilità dei contratti d i locazione da parte delle pubbliche amministrazioni e che è stata stralciata durante il primo passaggio a Palazzo Madama. Forti critiche, soprattutto dagli ambientalisti, sono piovute anche sulla norma che prevede una parziale sanatoria per le strutture rimovibili realizzati su spiagge, rive dei laghi e dei fiumi in cambio di un aumento del 3% del canone di concessione. Tali strutture potranno rimanere così come sono fino alla fine della concessione. Rischia, poi, di far saltare i conti di Roma Capitale la soppressione della maxi addizionale Irpef, che non potrà più salire al 1,2%: ma il Campidoglio (che dovrà mantenere il pacchetto di maggioranza in Acea) dovrà comunque presentare, entro 60 giorni, un piano che evidenzi le cause dei propri squilibri di bilancio e indichi le opportune misure di risanamento. Fra le novità meno contestate, si segnala l' ulteriore stretta sulla contrattazione integrativa di regioni e gli enti locali, con l' obbligo di recuperare le somme indebitamente erogate al personale mediante il loro graduale riassorbimento. Tale recupero dovrà avvenire in quote annuali costanti stabilite dal Mef fino ad un massimo di cinque annualità, nelle sessioni negoziali successive. In tali casi, poi, si prevede l' ulteriore obbligo di adottare misure di contenimento della spesa per il personale mediante l' attuazione di piani di riorganizzazione finalizzati alla razionalizzazione e allo snellimento delle strutture burocraticoamministrative (anche attraverso accorpamenti di uffici) con Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 73 24 dicembre 2013 Pagina 26 < Segue Italia Oggi Enti locali contestuale riduzione delle dotazioni organiche del personale dirigenziale in misura non inferiore al 20% e della spesa complessiva del personale non dirigenziale in misura non inferiore al 10%.. Dal 2014, i comuni potranno iscrivere a bilancio l ' Imu al netto delle quote devolute allo Stato per alimentare il fondo di solidarietà comunale. Nelle certificazioni di bilancio, gli enti dovranno appostare un' annotazione con l' indicazione del gettito complessivo dell' imposta di spettanza comunale, comprensivo, dunque, della quota versata al bilancio statale. Sempre in materia di enti locali, slitta di sei mesi (al 30 giugno 2014) l' obbligo per i piccoli comuni di costituire le centrali uniche di committenza, allineando la relativa tempistica a quella (anch' essa oggetto di proroga da parte della legge di stabilità in corso di approvazione) per l' attuazione degli obblighi di gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei minienti. Concesso un anno di tempo in più (fino al 31 dicembre 2014), invece, per l' istituzione delle zone "a burocrazia zero" e per l' adeguamento alla nuova contabilità da parte delle regioni speciali. Dovranno invece cessare entro il 31 ottobre 2014 gli accreditamenti provvisori delle strutture sanitarie e sociosanitarie private. In mancanza, lo Stato nominerà un commissario ad acta nelle regioni inadempienti. Sospesa l' applicabilità del dpr 30 ottobre 2013, che permette alle imprese generali che si aggiudicano un appalto di eseguire anche lavorazioni specialistiche. Viene temporaneamente ristabilita la norma del Codice degli appalti che obbliga i general contractors a affidare i lavori specialistici alle imprese qualificate: entro sei mesi, però, la materia dovrà trovare un nuovo assetto definitivo attraverso il confronto fra tutti gli attori interessati (in primis, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti). Introdotti, infine, incentivi per favorire i rimborsi dovuti in relazione alle riduzioni tariffarie per consumi di energia elettrica. Fra le misure confermate, si segnalano quelle a favore degli enti con i conti in rosso alle prese con le procedure di dissesto e di predissesto, mentre è stata cancellata la norma che prevedeva l' estensione del meccanismo dell' estrazione a sorte dei revisori nelle società partecipate dagli enti locali e nelle aziende speciali. © Riproduzione riservata. PAGINA A CURA DI MATTEO BARBERO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 74 24 dicembre 2013 Pagina 27 Italia Oggi Enti locali fiscalità locale. Pagamenti semestrali e distinti Almeno due rate semestrali e non coincidenti per ogni componente della Iuc (Imposta unica comunale). Per Tasi e Tari il quantum da versare potrà variare da comune a comune, per l' Imu, invece no. Almeno in teoria. Le rate dell' Imposta, infatti, da un lato, dovranno essere di pari importo, dall' altro lato, però, dovranno fare i conti con le variazioni delle aliquote da ente a ente. Per ogni tributo, poi, sarà sempre prevista la possibilità di optare per il pagamento di un' unica soluzione il 16 giugno 2014. Queste le scadenze, illustrate ieri dall' Ufficio studi di Confedilizia, a cui si accingono ad andare incontro i contribuenti nel 2014. Mentre resta ferma la doppia scadenza per il versamento dell' Imposta municipale unica, il ddl stabilità non pone nessun tetto per quel che riguarda le rate di Tasi e Tari. Posta, anche in questo caso, la base minima di due rate semestrali (che già di per sé dà vita a sei differenti scadenze), le uniche informazioni certe per quel che attiene i versamenti 2014 sono la non sovrapponibilità delle scadenze e la possibilità di pagare attraverso apposito bollettino di conto corrente postale (o attraverso i servizi di pagamento elettronici e interbancari) sia la tassa rifiuti sia il nuovo balzello sui servizi comunali indivisibili (si veda ItaliaOggi del 20 dicembre 2013). Così facendo le somme versate dai contribuenti verranno incassate dalla struttura di gestione, allo stesso modo di come avviene per il modello F24, e riversate all' ente interessato. A tal fine è prevista l' emanazione di un apposito decreto del direttore generale del Dipartimento delle finanze del ministero dell' economia attraverso il quale dovranno essere stabilite le modalità di rendicontazione e trasmissione dei dati di riscossione agli enti locali e al sistema informativo dello stesso Ministero da parte dei soggetti affidatari del servizio. © Riproduzione riservata. BEATRICE MIGLIORINI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 75 24 dicembre 2013 Pagina 30 Italia Oggi Enti locali Pmi Aquila 28 milioni Stanziati 28 milioni di euro per le imprese colpite dal sisma dell' Aquila. Gli interventi riguardano il finanziamento di progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale (15 milioni) e la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative e di spin off della ricerca, prioritariamente collegati alla realizzazione di infrastrutture innovative e servizi per le smart cities (13 milioni). Il territorio del «cratere sismico a q u i l a n o » c o m p r e n d e 5 7 Comuni d e l l e province di L' Aquila, Teramo e Pescara. Con due distinti decreti (del 22 ottobre 2013 e 30 ottobre 2013) il Ministero dello sviluppo economico sostiene la ricerca industriale e la nascita di nuove imprese innovative nelle aree colpite dal sisma dell' Aquila. Il decreto ministeriale 22 ottobre 2013 (in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) attua l' intervento in favore di programmi di ricerca e sviluppo delle imprese operanti nel territorio del cratere sismico aquilano. La dotazione finanziaria è rappresentata da 15 milioni di euro è gestita direttamente dal MiSe, che si avvale di esperti individuati nell' ambito dell' Albo degli esperti in innovazione tecnologica e di società in house unicamente per lo svolgimento delle attività di valutazione tecnicoscientifica ed economicofinanziaria. Il decreto ministeriale 30 ottobre 2013 (in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale) è finalizzato alla promozione, nascita e allo sviluppo di nuove imprese innovative nelle regioni del Sud. Attua l' intervento relativo al finanziamento di progetti per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative e di spinoff della ricerca, prioritariamente collegati alla realizzazione di infrastrutture innovative e servizi per le smartcities. Al presente intervento sono destinati 13 milioni di euro ed è gestita da Invitalia. CINZIA DE STEFANIS Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 76 24 dicembre 2013 Pagina 31 Italia Oggi Enti locali brevi Al via l' operazione di coinvolgimento degli iscritti alle gestioni pensionistiche dei dipendenti pubblici nella verifica del proprio estratto conto previdenziale. L' operazione coinvolgerà circa 15 mila iscritti dipendenti degli enti locali della regione Marche e delle province di Rieti, Livorno, Trieste e Imperia, nati fra il 1° gennaio 1954 e il 31 dicembre 1969. Lo rende noto l' Inps nel messaggio 20998/2013. È disponibile sul sito del ministero del lavoro la Nota flash relativa ai principali indicatori congiunturali sul mercato del lavoro ed economici nazionali e internazionali. In particolare viene analizzata l' evoluzione dell' occupazione, della disoccupazione e dell' offerta di lavoro relativa al secondo e al terzo trimestre 2013; per lo stesso periodo sono stati pubblicati, inoltre, i dati relativi a ore lavorate, ore di Cig, incidenza straordinario, retribuzioni contrattuali de effettive, costo del lavoro, ma anche previsioni sul mercato del lavoro. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 77 24 dicembre 2013 Pagina 35 Italia Oggi Enti locali Firmato l' accordo sulla mobilità. Ridotta a 3 anni la permanenza nella prima sede. Al via l' esodo dal Nord al Sud Stimati in 10mila i docenti interessati a cambiare scuola Al via l' esodo da Nord a Sud dei docenti meridionali immessi in ruolo nelle province del settentrione e che intendono avvicinarsi alle province di origine. Quest' anno, infatti, è stato ridotto da 5 a 3 anni il vincolo di permanenza nella provincia di prima nomina. E quindi non sono pochi i meridionali che potrebbero fruire di questo vantaggio inaspettato. É l' effetto della sottoscrizione dell' ipotesi di contratto integrativo nazionale che reca le disposizioni a cui dovranno attenersi gli uffici scolastici per disporre i trasferimenti e i passaggi, avvenuta il 17 dicembre scorso a viale Trastevere da parte dei rappresentanti dell' amministrazione e dei sindacati firmatari del contratto di lavoro, Cgil, Cisl, Uil, Snals e GildaUnams. Secondo stime non ufficiali il fenomeno potrebbe interessare oltre 10mila persone. Che peraltro dovrebbero essere ampiamente rimpiazzate dal controesodo da Sud a Nord di diverse migliaia di docenti precari che, non trovando più lavoro al Sud, sarebbero già pronti ad emigrare nelle regioni del Nord in vista della riapertura delle graduatorie a esaurimento provinciali prevista per il prossimo anno. Quanto alla bozza di testo negoziale siglato il 17 dicembre, esso conferma sostanzialmente il contenuto dei precedenti contratti, ed è stata già inviata agli organi di controllo interni. Dopo avere superato il vaglio dei tecnici di viale Trastevere, l' accordo sarà inviato alla Funzione pubblica e al ministero dell' economia per l' ok definitivo. Ciò perché, dopo l' entrata in vigore della riforma Brunetta, i contratti collettivi non dispiegano effetti subito dopo il raggiungimento dell' intesa tra le parti, ma necessitano di ulteriori controlli. Che peraltro ne rallentano l' attuazione. Talvolta fino a mettere a rischio la legittimità delle operazioni di avvio dell' anno scolastico. Basti pensare che la sottoscrizione definitiva del contratto sulla mobilità annuale del 2013 è avvenuta solo il 12 dicembre scorso. Dopo il placet di tutti gli organi di controllo, il testo potrà essere definitivamente sottoscritto e dispiegare effetti. Al contratto, poi, sarà data attuazione con un' ordinanza ministeriale. Che recherà anche i termini entro i quali gli interessati potranno presentare le domande. Domande che, nella maggior parte dei casi, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 78 24 dicembre 2013 Pagina 35 < Segue Italia Oggi Enti locali dovranno essere presentate direttamente on line, utilizzando il sistema informativo del ministero dell' istruzione. Quanto alle novità di quest' anno, la più importante è costituita dalla riduzione da 5 a 3 degli anni di permanenza obbligatoria nella provincia di prima nomina da parte dei neoimmessi in ruolo. La novità discende direttamente da un provvedimento, anche questo contenuto nel decreto Carrozza, che ha cancellato il vincolo quinquennale introdotto a suo tempo su proposta della Lega. Anche se non del tutto. La preclusione del diritto alla mobilità interprovinciale per i neoimmessi in ruolo, infatti, prima del vincolo quinquennale riguardava solo i trasferimenti e non le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie. Adesso, invece, sebbene sia stato riportato a 3 anni, la preclusione riguarda anche la mobilità annuale. Fermo restando, in ogni caso, che il vincolo di permanenza non dispiega effetti nei confronti dei disabili e di coloro che assistono un familiare portatore di handicap grave in qualità di referenti unici. In più, nella parte del contratto che riguarda la precedenza prevista per chi assiste i disabili è stato chiarito che il beneficio vale anche per chi ha la tutela legale di un disabile. A patto che ciò risulti da un provvedimento dell' autorità giudiziaria. E ciò vale anche per la mobilità interprovinciale. Un' altra novità da segnalare è contenuta nel quinto comma dell' articolo 1. Tale comma evidenzia la necessità di riaprire la contrattazione sulla mobilità, per quanto riguarda il sostegno della scuola secondaria di II grado, dopo che l' amministrazione avrà emanato la circolare sull' organico. Con tale provvedimento, infatti, secondo quanto risulta a Italia Oggi, l' amministrazione avrebbe intenzione di unificare le aree del sostegno. E ciò avrà sicuramente ripercussioni anche sulla mobilità. Il comma 5, peraltro, fa riferimento all' articolo 15 del decreto Carrozza, che non fa alcuna menzione di organici e mobilità. L' articolo 15, infatti, si limita a prevedere l' unificazione delle aree del sostegno nelle graduatorie di II e II fascia a partire dalla prossima tornata di aggiornamento delle graduatorie. E poi, dal 2017 prevede l' unificazione anche della I fascia. Pertanto, qualora l' amministrazione dovesse decidere di unificare le specialità del sostegno già con l' organico del prossimo anno, l' intera operazione risulterebbe priva di copertura legale. E ciò finirebbe solo per alimentare il contenzioso. E con esso i guadagni dei ricorsifici. Sempre che il legislatore non intenda coprire il vuoto normativo con un ulteriore provvedimento d' urgenza. Del quale al momento non si ha notizia alcuna. © Riproduzione riservata. CARLO FORTE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 79 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Potenziamento per il periodo delle festività del Servizio Continuità Assistenziale La nostra protesta ha avuto effetto Il vostro giornale "protestò" quando durante le festività di inizio novembre, per un ponte lungo quattro giorni, si registrarono ovvi e prevedibili disagi per poter parlare con un medico senza dover andare al Pronto Soccorso! Chiedemmo che si ponesse rimedio a cotanto disagio. Riceviamo e, con soddisfazione, pubblichiamo.Si comunica, che in occasione delle imminenti festività, si e' provveduto al potenziamento del Servizio di Continuità Assistenziale al fine di dare risposta ai bisogni dell'utenza a seguito della chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In particolare: nelle giornate festive del 25 e del 26 dicembre e quelle del 5 e del 6 gennaio sarà presente un medico in più per ambito territoriale (Ravenna, Lugo e Faenza) per visite domiciliari. Sarà inoltre ampliata la fascia di apertura degli ambulatori territoriali nelle città di Lugo e Faenza nelle giornate prefestive del 24 e del 31 dicembre (dalle 8.30 alle 18.30). Si ricorda che osserveranno le consuete aperture nelle giornate prefestive e festive gli ambulatori della città di Ravenna (08.0020.00) di Cervia (15.0018.00) e, per le sole giornate prefestive, quelli presenti presso le Case della Salute di Russi (09.0013.00), Bagnacavallo (09.0013.00), Alfonsine (09.0013.00). Ufficio Stampa Ausl Ravenna Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 80 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Cotignola e Torrebruna Nella Sala del Consiglio del municipio, il sindaco di Cotignola Antonio Pezzi e il primo cittadino di Torrebruna Nicola Petta hanno firmato il patto di amicizia, alla presenza di associazioni e delegati di ambedue le comunità, consolidando così l'amicizia nata alcuni anni fa grazie a una ex concittadina, Serafina Melandri, meglio conosciuta come Zia Fina, che nel 1936 si trasferì in quel di Torrebruna per esercitare la propria professione di ostetrica. La delegazione abruzzese è giunta a Cotignola sabato 21 dicembre, in occasione degli eventi natalizi di E trèb in piàza, il cartellone di iniziative organizzato dalle associazioni cotignolesi in collaborazione con il Comune di Cotignola. Nel corso della cerimonia di domenica mattina è stata donata ai torresi, da parte degli Amici del Cenacolo, una mela cotogna in ceramica, simbolo di Cotignola, realizzata dall'artista Enzo Babini. Serafina Melandri, che non ha mai avuto figli, nella sua lunga carriera ha fatto nascere almeno 3mila torrebrunesi. Sposata con Eliodoro Di Domenica Torrese, è rimasta vedova nel 1975. E' sempre stata considerata una persona molto speciale da tutto il paese. Nel 2007, quando Serafina compì 105 anni, ci fu il primo incontro tra le due amministrazioni e da allora è nato un proficuo scambio tra le associazioni di ambedue i paesi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 81 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Due Sindaci su quattro si tirano fuori Dall'USL della Romagna di Gianfranco Spadoni L'unificazione delle aziende sanitarie di Rimini, Cesena, Forlì e Ravenna aveva già da tempo mostrato parecchi scricchiolii non tanto dovuti alla grande trasformazione epocale dei servizi e del nuovo modello di sanità più economico e allo stesso tempo più razionale, (approccio naturalmente tutto da dimostrare), ma piuttosto su altre questioni più di tipo campanilistico. La prima preoccupazione, ad esempio, era l'individuazione della sede riguardante la nuova struttura sanitaria, ma poi ne sono seguite altre sino ad arrivare alla proposta di designazione del direttore generale da parte della Regione che ha fatto letteralmente saltare il banco di concertazione con precise prese di distanza da parte del sindaco di Cesena Paolo Lucchi il quale non ha esitato di denunciare una sorta di accordo sottobanco tra i colleghi amministratori locali (sindaci e presidenti di provincia) e la Regione stessa. Lucchi, infatti, ha manifestato apertamente il forte timore di un ennesimo ricorso della politica alla solita spartizione dei posti e per questo ha preferito fare un passo in dietro rispetto al rapporto di confronto con tutti i responsabili dei territori eletti dai cittadini. Ancora una volta è il caso di dire che se Atene piange, Sparta non ride, giacché all'insoddisfazione del primo cittadino Paolo Lucchi si aggiunge, con motivazioni diverse, l'azione clamorosa del sindaco di Forlì Roberto Balzani che con la stessa filosofia e coerenza espresse nella sua pubblicazione Cinque anni di solitudine, non si ricandiderà al secondo mandato per la conferma della sua carica elettiva. Le cause di tale scelta sono molteplici, e fra queste spicca l'approccio metodologico di stampo dirigistico della Regione che anche sul tema della sanità, cozza palesemente con il percorso partecipato e democratico ben presenti nella testa e nelle azioni di Balzani. Tanto da rivendicare la necessità di elaborazione di un progetto sufficientemente dettagliato, con obiettivi e con un cronoprogramma d massima in grado di favorire la discussione e il varo di una sperimentazione destinata a identificare il modello di governo più efficace. Insomma, tutto calato dall'alto e con l'assenza di un programma di azioni chiaro e praticabile e senza il coinvolgimento diretto delle quattro direzioni generali Usl. Anche noi condividiamo appieno la tesi del primo cittadino forlivese poiché ci troviamo di fronte ad una legge regionale affrettata e alquanto generica, costruita al buio e che soprattutto toglierà qualsiasi contatto e ogni tipo di confronto democratico con i territori in questo modo spogliati da ogni prerogativa di partecipazione. Una simile situazione che coinvolge oltre un milione e duecentomila cittadini, non può non avere una fase di transizione per non creare disagio e disorientamento soprattutto agli utenti che, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 82 24 dicembre 2013 < Segue PavaglioneLugo.net Web ancora una volta, dovranno pagare i difetti di questa politica. Gianfranco Spadoni consigliere provinciale Udc Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 83 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Finanziate 51 domande per l'innovazione d'impresa l plafond è stato incrementato di 100mila euro, saranno erogati in tutto 580mila euro Sono state ufficialmente approvate le graduatorie per il bando a sostegno dell'innovazione di impresa e dell'occupazione giovanile indetto dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. In totale, sono state finanziate 51 domande, su un totale di 101 pervenute. Nello specifico, sono state finanziate 17 domande per la linea di contribuzione rivolta all'innovazione tecnologica e 34 domande per la linea dedicata a commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Visto l'alto numero di domande, l'Unione ha deciso di stanziare ulteriori 100mila euro: in tutto, quindi, saranno erogati fondi per 580mila euro, rispetto ai 480mila inizialmente preventivati, suddivisi in 250mila euro per l'innovazione tecnologica d'impresa e 330mila euro per il mondo del commercio. La graduatoria è stata presentata ad appena due mesi dalla scadenza per la presentazione delle domande (intercorsa lo scorso 21 ottobre), per permettere quanto prima l'avvio dei progetti e quindi le successive fasi di rendicontazione delle spese, e infine di pagamento dei contributi. Il Bando per l'innovazione d'impresa e l'occupazione fa parte della strategia dell' Unione per contrastare la crisi economica e per favorire la crescita di imprese e lo sviluppo di settori innovativi. Fino al 15 gennaio 2014, le graduatorie sono pubblicate nell'albo pretorio sul sito internet dell'Unione dei Comuni www.labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 84 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Nella Bassa Romagna Babbo Natale si porta via gli alberi Lagambiente chiede l'applicazione del regolamento del verde Prosegue in questi giorni la strage del verde pubblico e privato nei comuni della Bassa Romagna. Dopo i 67 alberi abbattuti a Lugo, è notizia di questi giorni che analoga sorte dovrebbe toccare a 45 alberi a Bagnacavallo, molti dei quali nei pressi delle scuole, approfittando del periodo di chiusura natalizia. Per i bambini delle scuole sarà sicuramente un pacco di Natale inatteso ha dichiarato Yuri Rambelli, Presidente del circolo Legambiente A. Cederna più che chiedersi quali doni Babbo Natale abbia lasciato sotto l'albero, i bambini si chiederanno chi è che ha portato via gli alberi. Al di là degli abbattimenti annunciati dalle amministrazioni, spesso con preavvisi minimi e senza dare la possibilità a cittadini e associazioni di verificare l'effettiva pericolosità delle piante in questione, il problema della corretta gestione del patrimonio verde riguarda tutto il territorio della Bassa Romagna. Spesso infatti capita di trovarsi di fronte a interventi sbagliati: potature aggressive che poi si traducono in problemi di salute e staticità delle piante, ma anche abbattimenti ingiustificati, e in alcuni casi effettuati su piante tutelate e senza le dovute autorizzazioni. Ma chi controlla? L'unione dei Comuni ha aggiunto Rambelli si è dotata lo scorso anno di un ottimo regolamento del verde, che prescrive una serie di norme per una corretta gestione del patrimonio arboreo pubblico e privato. Guardando però i molti obbrobri che vengono perpetrati ai danni del verde abbiamo inviato una richiesta a tutti i comuni della Bassa per capire come le norme del regolamento del verde venissero effettivamente applicate e quali sanzioni fossero state comminate ai trasgressori. Sanzioni che consentirebbero ad esempio di avere le risorse necessarie per una corretta manutenzione delle aree verdi. Per gli interventi sbagliati e non autorizzati sono infatti previste sanzioni salate, ma anche per l'abbattimento di piante tutelate, pur con le dovute autorizzazioni, è previsto l'obbligo di piantare un nuovo albero oppure versare un contributo al Comune in modo che possa provvedere al reimpianto. La non applicazione del regolamento del verde si tradurrebbe quindi anche in un danno per le casse comunali. A tutt'oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta dai comuni dell'Unione ha concluso Rambelli cosa che ci porta a chiederci se vengano effettivamente effettuati controlli previsti dalla normativa, oppure se il regolamento del verde sia solamente un bellissimo documento, che però non viene messo in pratica. Alcune settimane fa ad esempio un condominio di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 85 24 dicembre 2013 < Segue PavaglioneLugo.net Web Bagnacavallo è stato multato per aver effettuato delle potature non autorizzate, non vorremmo che si fosse trattato dell'unica sanzione in assoluto comminata in tutta la Bassa Romagna dall'entrata in vigore del regolamento del verde, nel luglio 2012. L'ufficio stampa 3483697503 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 86 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Per un Natale green e a prova di ...rifiuti Qualche consiglio di Hera all'insegna della sostenibilità. Imballaggi in polistirolo, carta e nastri colorati, fiocchi, biglietti augurali, involucri in cartone e plastica; il Natale, ogni anno, porta con sé tanti rifiuti da smaltire. Per fare un regalo all'ambiente e vivere questa ricorrenza in modo più 'green' occorre essere informati sul corretto conferimento di tutti i materiali, così da non riempire i contenitori dell'indifferenziato nei giorni festivi e avviare il maggior numero possibile degli scarti a corretto recupero. Hera, in occasione del Natale, 'regala' alcuni consigli per vivere anche queste feste all'insegna della sostenibilità. Regali Partiamo, innanzitutto, dai regali. Molti iniziano a prediligere quelli 'immateriali', come abbonamenti, ricariche, biglietti per mostre, concerti o cinema, iscrizioni a corsi, buoni acquisto. Si tratta di un'opzione vantaggiosa anche per l'ambiente. In questo modo, infatti, si evitano gli stress dovuti alla scelta dei doni, i viaggi per trasportarli e la produzione di rifiuti, perché non ci sono pacchetti da scartare. Nel caso in cui si optasse, invece, per i doni 'classici', è bene sapere come separare e conferire gli scarti che resteranno dopo la loro apertura. Imballaggi in cartone e polistirolo Gli imballaggi voluminosi in cartone devono essere ridotti di volume e conferiti insieme alla carta negli appositi contenitori stradali. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori della plastica; se di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica di Hera. Nel caso in cui siano sporchi, vanno insieme all'indifferenziato. Si rinnova l'invito a non abbandonare alcuna tipologia di rifiuto fuori dai contenitori di raccolta stradale. Carta regalo Se dorata o argentata, deve essere conferita nell'indifferenziato così come i nastri e i fiocchi colorati che decorano i pacchi dono. Vetro Questa frazione può essere riciclata all'infinito. Dopo il brindisi, le bottiglie vuote devono essere conferite negli appositi contenitori. Luci di Natale Ogni anno si scopre che alcune file di luci colorate, che hanno decorato alberi di Natale, presepi e gli esterni delle abitazioni, non funzionano più. Se non sono più utilizzabili, diventano Raee (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere consegnate alle stazioni ecologiche. Nei Comuni di Ravenna e Lugo, si possono conferire anche nei cassonetti stradali per la raccolta dei Raee. Alberi di Natale Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera invita a non abbandonarli accanto ai cassonetti ma a conferirli alle stazioni ecologiche. Nel caso in cui nel proprio Comune sia attivo il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero verde 800.999.500. Anche gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 87 24 dicembre 2013 < Segue PavaglioneLugo.net Web vanno consegnati alla stazione ecologica. Rifiuti organici Corrispondono a circa il 30% di tutti i rifiuti prodotti: dove è presente il servizio di raccolta, è necessario conferirli nel contenitore della frazione organica. In alternativa, possono essere riutilizzati attraverso l'uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale. Vecchie apparecchiature elettroniche Le apparecchiature elettroniche, come telefoni cellulari, pc, palmari, televisori, restano fra i doni natalizi preferiti. Che fare dei vecchi dispositivi quando se ne ricevano nuovi in regalo? Se ancora funzionanti è possibile riutilizzarli, magari regalandoli a qualcuno che ne abbia bisogno oppure ad associazioni umanitarie che si occupino di redistribuirli. Se i dispositivi non sono più funzionanti, possono essere consegnati alle stazioni ecologiche Hera per essere avviati a recupero. Queste apparecchiature, infatti, contengono metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto: risorse esauribili in natura che, attraverso la raccolta differenziata, possono essere recuperate e riutilizzate. I metalli sono interamente riciclabili, ovvero possono essere usati varie volte, riducendo le nuove estrazioni e l'impatto ambientale delle trasformazioni delle materie vergini. Si ricorda che, in caso di dubbio sul corretto conferimento dei rifiuti, è possibile consultare il 'Rifiutologo', la app di Hera scaricabile gratuitamente all'indirizzo www.ilrifiutologo.it. Nel 'Rifiutologo' si trovano informazioni dettagliate sulla corretta gestione di ogni scarto e, grazie al GPS, è possibile trovare la stazione ecologica più vicina al punto in cui ci i trova. A proposito di stazioni ecologiche, gli impianti osserveranno alcuni giorni di chiusura in occasione delle festività: 25 e 26 dicembre 2013; 1 e 6 gennaio 2014. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 88 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web L'asilo nido di Voltana Sabato la posa della prima pietra E' in programma per sabato 28 dicembre, alle ore 10,30, la cerimonia della posa della prima pietra dell'asilo nido di Voltana. L'ingresso in via dei Mille. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 89 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Inaugurata la sala consiliare di Fusignano E' stata inaugurata la sala consiliare del municipio di Fusignano, fresca di restauro. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mirco Bagnari, gli assessori della giunta comunale, i giovani della consulta dei ragazzi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle aziende che hanno lavorato al restauro. I lavori, iniziati a luglio 2013, sono stati portati a termine con circa due settimane di anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Complessivamente, i lavori di restauro della sala consiliare hanno avuto un importo di 179.067 euro: 153.228 euro per il rinforzo strutturale e 25.839 euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta. La base d'asta per il progetto era di 198.355 euro e interessava solamente il rinforzo strutturale della sala ha sottolineato il sindaco Mirco Bagnari . Grazie al ribasso della gara d'appalto, abbiamo potuto investire circa 25mila euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta, che inizialmente non era previsto. L'inaugurazione di oggi è un bellissimo esempio dei risultati che si possono ottenere con la collaborazione di tutti, infatti durante i lavori nessun ufficio è stato mai chiuso. Inoltre, i lavori sono stati portati a termine non solo senza proroghe, ma addirittura in anticipo rispetto alle scadenze previste e senza ulteriori oneri. Il rinforzo strutturale della Sala consiliare è stato eseguito dalla Cesi Srl di Imola; il restauro degli affreschi della volta, di tipo conservativo, è stato invece effettuato dalla Etra Snc di Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 90 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web La Messa promossa dal Movimento per la Vita è sabato 28 Ci scusiamo per l'errore Avevamo erroneamente indicato "martedì 28"L'aborto è il più grande nemico della pace perché se una madre può uccidere il figlio, ciò significa che gli esseri umani hanno perso totalmente il rispetto per la vita e più facilmente possono uccidersi a vicenda: sono parole di Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace, rivolte ad ogni persona e quindi anche a noi che, nel nostro ospedale, abbiamo visto uccidere nel 2009 ben 232 bambini e, di questi, almeno 26 fatti morire con un'agonia di tre giorni grazie alla RU 486, vero e proprio pesticida umano. Non bastasse, a questi innocenti vanno aggiunte le piccole vittime della procreazione assistita, cioè quei concepiti artificialmente sacrificati sull'altare del figlio ad ogni costo, culturalmente analogo alla pretesa dell'autodeterminazione che è all'origine della legge 194 d'aborto. Per ricordarli, vi invitiamo alla S.Messa in memoria delle vittime innocenti dell'aborto e contro ogni manipolazione della vita umana che sarà celebrata da S.E. Mons. Tommaso Ghirelli, Vescovo di Imola e Lugo, nella Chiesa della Collegiata a Lugo alle 18,30 di sabato 28 dicembre. Vi aspettiamo. Movimento per la Vita di Lugo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 91 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Bagnacavallo d'inverno Proseguono le iniziative del programma Bagnacavallo d'inverno, coordinato dal Comune e realizzato grazie al contributo delle associazioni e delle attività economiche del territorio per arricchire il periodo delle festività natalizie con appuntamenti d'arte, cultura, animazione, musica e tanti eventi dedicati ai più piccoli. Il Natale è l'occasione per scoprire un nuovo suggestivo ambiente, la Sala delle Capriate, antico granaio del Convento di San Francesco restaurato di recente, sede durante le festività di appuntamenti per i bambini da 4 a 9 anni e i loro genitori, a cura della biblioteca Taroni. Dopo la presentazione, sabato 21 dicembre, del libro Pianèla di Cristina Bellei, il programma proseguirà sabato 28 dicembre, alle ore 16, con una lettura spettacolo di Alfonso Cuccurullo, Agnese Baruzzi e Federico Squassabia: un incontro tra lettura, musica e immagini per dare vita a un sogno chiuso in soffitta e pronto a spiccare il volo. Domenica 29 dicembre, sempre alle 16, sarà la volta di Rufus, spettacolo di suoni, immagini e parole di e con Vito Baroncini e Luca Bonucci. Infine, lunedì 30 dicembre, alle 16, Vito Baroncini proporrà una lettura animata liberamente tratta da Guizzino di Leo Lionni. La partecipazione è gratuita. (Prenotazione obbligatoria presso la biblioteca Taroni, telefonando al numero 0545 280912, o inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo: [email protected]). Proseguono anche le proiezioni di film per ragazzi nella Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà a Bagnacavallo, oggetto in questi mesi di un importante intervento di recupero e ristrutturazione e aperta in anteprima durante le festività. I prossimi appuntamenti sono in programma sabato 28 dicembre con La linea di Osvaldo Cavandoli e lunedì 6 gennaio con Il signor Rossi di Bruno Bozzetto. Le proiezioni, a ingresso libero, avranno inizio alle 17.15. Non mancano le iniziative dedicate all'arte. Al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo è possibile visitare la mostra L'incisione in Italia oggi. Linguaggi, poetiche, tendenze: un percorso espositivo unico, che offre una vasta panoramica sugli orientamenti dell'incisione contemporanea nel nostro Paese. In esposizione ci sono le opere grafiche originali di 120 artisti selezionati tra gli autori presenti nel VI Repertorio degli Incisori Italiani. Orari di apertura: da martedì a domenica, 1012 e 1518. Chiuso il 25 dicembre, il 1° gennaio e il lunedì. Prosegue poi in centro storico il progetto Vetrine vestite d'arte, promosso dal Comune di Bagnacavallo e realizzato dagli artisti della Scuola Comunale d'Arte B. Ramenghi con la collaborazione dell'associazione culturale BiART Gallery. In occasione delle festività sono stati predisposti nuovi allestimenti artistici nelle vetrine sfitte del centro storico. Sono poi visitabili nel capoluogo e nelle frazioni molti presepi tradizionali. La Capanna del Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 92 24 dicembre 2013 < Segue PavaglioneLugo.net Web Bambinello è il titolo della mostra di presepi creativi per un Natale vero, partecipato e sostenibile allestita all'interno dei capanni dell'Etnoparco e nelle sale dell'Ecomuseo di Villanova. Si può ammirare ad esempio il presepe di patate, realizzato con le classi della scuola elementare che partecipano al progetto delle mappe di comunità, che appartiene alle usanze locali d'inizio Novecento. Nella cantina seminterrata è allestito il presepe di tappi e si possono poi ammirare il presepe dell'orto, del bosco, del cestaio, del falegname, del fabbro, della sartoria e tantissimi altri dalle dimensioni impensabili: dalla scatola dei cerini fino all'imponente presepe di rottami creato con la fiamma ossidrica. A Bagnacavallo, nel parco della Casa protetta F.lli Bedeschi, si può ammirare l'originale presepe allestito da Avis e Asp con le figure costruite dagli alunni della scuola media. La chiesa di San Michele ospita Oggi è nato il Salvatore, presepe realizzato con materiali poveri, mentre la sagrestia della chiesa di San Francesco ospiterà dal 25 dicembre una rassegna di presepi tradizionali, artistici, originali e con materiali di recupero. A Villa Prati, nell'edificio delle ex scuole elementari, è allestito il grande presepe meccanico che si sviluppa su una superficie di 70 mq. ed è composto da oltre 40 gruppi di figure con accurate ricostruzioni di vita quotidiana e particolari effetti scenografici. L'atmosfera natalizia non potrà fare a meno della musica, domenica 29 dicembre, alle ore 20.45, presso il Teatro Goldoni di Bagnacavallo, l'associazione Doremi proporrà Suoni di festa, concerto in collaborazione con il Lions Club. Ingresso ad offerta libera. I posti si possono prenotare telefonicamente al numero 348 6940141, fino al 28 dicembre (festività escluse) oppure la sera del 29 dicembre, dalle ore 19, presso il Teatro. Capodanno si festeggerà all'Ecomuseo delle Erbe Palustri con la Fësta de' scartòz, un trebbo per la notte di San Silvestro in attesa dell'anno nuovo, dove ognuno porterà un piatto da condividere con gli altri, accompagnando il tutto con i vini del territorio e un'animazione per adulti e bambini (è possibile prenotarsi telefonando allo 0545 47122 e scrivendo a [email protected], posti limitati). Lunedì 6 gennaio, dalle 14.30 in poi, in piazza della Libertà a Bagnacavallo, è in programma la festa della Befana, a cura dell'Associazione Civiltà delle Erbe Palustri, in collaborazione con la Pro Loco e gli Amici del Forno. La Befana e i suoi aiutanti accoglieranno i bambini nella Fabbrica naturale felice, piena di giocattoli di legno e di giochi dell'ingegno. Ad animare la piazza ci saranno poi il pastore e i suoi animali col carretto tirato dal somarello, i cantastorie, gli zampognari, il grande fuoco con vin brulè e castagne. Non mancheranno i canti dei bambini a cura dell'associazione Doremi. La sorpresa finale del pomeriggio sarà un piccolo regalo per tutti i bambini consegnato direttamente dalle mani della Befana. Informazioni: Ufficio Informazioni Turistiche 0545 280898 [email protected] Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 93 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Lions Club Lugo: Festa degli Auguri 2013 Nessuno può sperare di salvarsi da solo: tutti abbiamo bisogno l'uno dell'altro, tutti abbiamo bisogno di amare e di essere amati. L'incapacità di amare genera un vuoto interiore che si tende a colmare con falsi miti, come la droga o quella pericolosa cultura della morte che si sta diffondendo tra i giovani, quella ricerca dell'eccesso, della sfida... Applauditissimo l'intervento del vescovo di Carpi, S.E, Mons. Francesco Cavina, ospite alla festa degli Auguri del Lions Club di Lugo, ove il Presidente Antonio Baracca gli ha consegnato un assegno dell'importo di 6500, frutto del ricavato della tradizionale Festa di fine estate alla Molinazza, da destinarsi al ripristino delle strutture della Diocesi di Carpi, devastate dal terremoto del maggio 2012. Il presidente ha introdotto la serata riportando alcune parole del Governatore Raffaele Di Vito: Continuando a lavorare con impegno e passione riusciremo a raggiungere quei traguardi che già ora caratterizzano il nostro Distretto a livello locale, nazionale ed internazionale. Effettuando un bilancio di quanto realizzato finora, il Presidente ha poi ricordato il secondo service: un' offerta del valore di 2000 consegnata al Lions Club di Olbia, in seguito alla disastrosa alluvione che ha colpito la Sardegna nel novembre scorso, causando 16 morti e grandi devastazioni soprattutto nella zona di Olbia. Il terzo service riconferma il ruolo dei Lions come Cavalieri dei non vedenti: la somma raccolta durante la Festa di S. Martino nel novembre scorso contribuirà all'acquisto di un cane guida che sarà donato ad un non vedente. Al termine della serata inoltre sono stati raccolti dalla vendita di borsine confezionate oltre 700, destinati alla realizzazione di un pozzo per l'acqua in Burkina Faso. Altre attività sono in fieri e continuerà l'impegno del Lions Club nelle scuole, dalle primarie con Viva Sofia al Liceo col Progetto Martina. Vivissima è stata la partecipazione di soci ed amici: erano presenti anche Saele Giberti, presidente della Prima Circoscrizione del Distretto 108A e Gabriele Longanesi, presidente del Rotary Club di Lugo. A conclusione della serata, il Presidente Antonio Baracca ha augurato a tutti un Felice Natale ed un Anno Nuovo pieno di soddisfazioni, con la serenità che può riempire il cuore solo a coloro che hanno aiutato anche le persone meno fortunate, ma che hanno il proposito di fare di più nell'anno prossimo. Emanuela Pinchiorri addetta stampa Lions Club Lugo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 94 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web La veglia di Natale a Conselice, Lavezzola e San Patrizio Vin brulè, ciambella, e tanta animazione nei centri cittadini, in attesa di scambiarsi gli auguri Oggi, martedì 24 dicembre, Conselice celebra la veglia natalizia con vin brulè, ciambella e zampognari, in piazza Foresti a partire dalle 20.30. Il tutto culminerà alle 22.30 con lo spettacolo dei fuochi d'artificio, a cura della Pro Loco, mentre alle 24 sarà celebrata la Santa messa di Natale nella chiesa di San Martino. Sarà festa anche a Lavezzola, nelle due piazze principali: alle 20.30 partirà dalla scuola elementare la fiaccolata e il presepe vivente, con arrivo fino in chiesa, in piazza Mazzini. Alle 21 in piazza Caduti ci sarà lo spettacolo di fontane luminose, con dolci, castagne, vin brulè e distribuzione di doni con Babbo Natale, a cura del Comitato di Natale di Lavezzola. Alle 22 ci sarà l'estrazione della lotteria, seguita dalla messa di Natale che includerà la recita dei bambini delle scuole. Al termine della Messa, ci sarà la premiazione per l'addobbo di Natale più bello. Infine, a San Patrizio, nel centro cittadino, dalle 21.15 ci sarà la sfilata in costume del presepe vivente a cura della parrocchia e del Comitato Sagra del tortellone sanpatriziese. Alle 22.30 nella chiesa di San Patrizio ci sarà la messa di Natale, seguita dalla festa in piazza con vin brulè e ciambella per tutti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 95 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web A Cotignola un sabato alla scoperta di Casa Magnani Per sabato 4 gennaio 2014 la scuola Arti e mestieri di Cotignola organizza Clown, gatti e lune, una gita nella casa dell'artista Arialdo Magnani e un laboratori di disegno, collage e acquerello. L'iniziativa avrà luogo dalle 16 alle 18 ed è rivolta ai bambini da 5 a 10 anni. L'ingresso prevede una quota di 2 euro a bambino per l'acquisto dei materiali necessari al laboratorio (la prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata). I bambini potranno andare alla scoperta di un piccolo scrigno intatto e poetico racconta Massimiliano Fabbri, direttore della scuola Arti e mestieri . Arialdo Magnani fu un pittore, poeta e ceramista, artista quasi naif, uomo scorbutico e dolce, tra gli ultimi allievi di Varoli. L'ambiente che andremo a scoprire nella visita del 4 gennaio è un ambiente domestico a tutti gli effetti, dove il tempo sembra essersi fermato e tutto è ancora magicamente immobile, al suo posto, quasi fosse sotto l'effetto di un incantesimo: il tinello, il salottino, i centrini di pizzo sul tavolo e gli occhiali con la montatura grossa, il laboratoriostudio di ceramica con i forni, i colori e alcuni, anzi molti, lavori, da dipinti a ceramiche, da disegni ad acquerelli. Il laboratorio proposto si concentrerà sull'aspetto più caratteristico e felice dell'artista: il colore e i soggetti maggiormente presenti nelle sue opere ovvero i clown, i gatti e le lune. Il primo sabato di ogni mese, la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola organizza visite guidate, laboratori espressivi, letture e ascolti alla scoperta dei luoghi e dei personaggi che hanno segnato l'arte e la cultura di Cotignola: delle collezioni del museo civico, al colore squillante di Magnani, alla passione per la musica di Luigi Varoli, dai leggendari Sforza alla manipolazione dell'argilla, uno dei materiali prediletti dal maestro cotignolese. Sfruttando la vicinanza tra il museo, le case di Varoli e Magnani, e la scuola Arti e Mestieri, si faranno incursioni e brevi visite tematiche che introdurranno al laboratorio e stimoleranno la conoscenza del territorio, storia e peculiarità del luogo, intrecciando questi aspetti con aperture e tracce che permetteranno i bambini di collegare le cose viste al museo a sguardi contemporanei. Entrare fisicamente nelle Case d'Artista è un po' come entrare nella casa di un nonno che non si è conosciuto osserva Massimiliano , ma con cui si può familiarizzare se si è osservatori curiosi e capaci di mettere in relazione, grazie alle storie e all'immaginazione, i luoghi e gli oggetti che li abitano. E' una specie di intrusione gentile e immedesimazione in stanze che un tempo erano private e quotidiane, e che oggi sono casemuseo. Tutti i laboratori si terranno dalle 16 alle 18. L'accoglienza e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 96 24 dicembre 2013 < Segue PavaglioneLugo.net Web l'uscita saranno sempre presso la scuola Arti e mestieri, in via Cairoli 3. Il museo Varoli e la scuola Arti e Mestieri sono su Pinterest al link www.pinterest.com/museovaroli. Pinterest è un nuovo social network che funziona con gallerie e bacheche ricche di immagini. Per informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri 0545.42110 oppure 0545.908879, oppure inviare una mail all'indirizzo [email protected] o [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 97 24 dicembre 2013 PavaglioneLugo.net Web Due Domeniche di successo a Fusignano Ottimo successo di pubblico per le animazioni prenatalizie nelle domeniche del 15 e del 22 dicembre organizzate dal Comune di Fusignano e dal Tavolo del commercio e dell'artigianato insieme a Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato. Il centro storico di Fusignano si è vestito a festa e molti cittadini, grandi e piccoli, hanno riempito piazza Corelli, ammirando le esibizioni dei falconieri, cantando insieme ai bambini delle scuole attorno all'albero e mettendosi in fila fino al tardo pomeriggio per salire sul calesse di Babbo Natale trainato da Briciola. Per tutti, ristoro a suon di caldarroste, ciambella, cioccolata calda e vin brulè, offerto dagli operatori economici, al caldo del grande fuoco degli amici Auser. Siamo molto soddisfatti del risultato di queste due domeniche affermano Giampaolo Guerra, assessore al Commercio, e Silvia Mengozzi, rappresentante degli operatori , che si aggiungono alla festa storica dell'8 dicembre. Sono venute in piazza molte persone e molte famiglie con i bambini. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per promuovere il centro storico e le sue attività economiche, pertanto bisogna continuare questo lavoro, che un po' alla volta darà i suoi frutti. Il nostro auspicio è che vi sia stata una ricaduta positiva anche sulle attività commerciali. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno aderito e i tanti volontari, capitanati da Auser e Pro Loco, che hanno lavorato per questo risultato. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 98 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Due domenica di successo nel centro storico di Fusignano Il 15 e il 22 dicembre tantissimi visitatori e famiglie hanno partecipato alle iniziative natalizie Ottimo successo di pubblico per le animazioni prenatalizie nelle domeniche del 15 e del 22 dicembre organizzate dal Comune di Fusignano e dal Tavolo del commercio e dell'artigianato insieme a Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato. Il centro storico di Fusignano si è vestito a festa e molti cittadini, grandi e piccoli, hanno riempito piazza Corelli, ammirando le esibizioni dei falconieri, cantando insieme ai bambini delle scuole attorno all'albero e mettendosi in fila fino al tardo pomeriggio per salire sul calesse di Babbo Natale trainato da Briciola. Per tutti, ristoro a suon di caldarroste, ciambella, cioccolata calda e vin brulè, offerto dagli operatori economici, al caldo del grande fuoco degli amici Auser. "Siamo molto soddisfatti del risultato di queste due domeniche affermano Giampaolo Guerra, assessore al Commercio, e Silvia Mengozzi, rappresentante degli operatori , che si aggiungono alla festa storica dell'8 dicembre. Sono venute in piazza molte persone e molte famiglie con i bambini. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per promuovere il centro storico e le sue attività economiche, pertanto bisogna continuare questo lavoro, che un po' alla volta darà i suoi frutti. Il nostro auspicio è che vi sia stata una ricaduta positiva anche sulle attività commerciali. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno aderito e i tanti volontari, capitanati da Auser e Pro Loco, che hanno lavorato per questo risultato". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 99 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Cotignola e Torrebruna: firmato il patto di amicizia Domenica la visita di una delegazione abruzzese, in occasione di "E trèb in piàza" Domenica 22 dicembre, nella Sala del Consiglio del municipio, il sindaco di Cotignola Antonio Pezzi e il primo cittadino di Torrebruna Nicola Petta hanno firmato il patto di amicizia, alla presenza di associazioni e delegati di ambedue le comunità, consolidando così l'amicizia nata alcuni anni fa grazie a una ex concittadina, Serafina Melandri, meglio conosciuta come "Zia Fina", che nel 1936 si trasferì in quel di Torrebruna per esercitare la propria professione di ostetrica. La delegazione abruzzese è giunta a Cotignola sabato 21 dicembre, in occasione degli eventi natalizi di "E trèb in piàza", il cartellone di iniziative organizzato dalle associazioni cotignolesi in collaborazione con il Comune di Cotignola. Nel corso della cerimonia di domenica mattina è stata donata ai torresi, da parte degli Amici del Cenacolo, una mela cotogna in ceramica, simbolo di Cotignola, realizzata dall'artista Enzo Babini. Serafina Melandri, che non ha mai avuto figli, nella sua lunga carriera ha fatto nascere almeno 3mila torrebrunesi. Sposata con Eliodoro Di Domenica Torrese, è rimasta vedova nel 1975. E' sempre stata considerata una persona molto speciale da tutto il paese. Nel 2007, quando Serafina compì 105 anni, ci fu il primo incontro tra le due amministrazioni e da allora è nato un proficuo scambio tra le associazioni di ambedue i paesi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 100 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web A Fusignano inaugurata questa mattina la sala consiliare appena restaurata E' stata inaugurata questa mattina la sala consiliare del municipio di Fusignano, fresca di restauro. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mirco Bagnari, gli assessori della giunta comunale, i giovani della consulta dei ragazzi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle aziende che hanno lavorato al restauro. I lavori, iniziati a luglio 2013, sono stati portati a termine con circa due settimane di anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Complessivamente, i lavori di restauro della sala consiliare hanno avuto un importo di 179.067 euro: 153.228 euro per il rinforzo strutturale e 25.839 euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta. "La base d'asta per il progetto era di 198.355 euro e interessava solamente il rinforzo strutturale della sala ha sottolineato il sindaco Mirco Bagnari . Grazie al ribasso della gara d'appalto, abbiamo potuto investire circa 25mila euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta, che inizialmente non era previsto. L'inaugurazione di oggi è un bellissimo esempio dei risultati che si possono ottenere con la collaborazione di tutti, infatti durante i lavori nessun ufficio è stato mai chiuso. Inoltre, i lavori sono stati portati a termine non solo senza proroghe, ma addirittura in anticipo rispetto alle scadenze previste e senza ulteriori oneri". Il rinforzo strutturale della Sala consiliare è stato eseguito dalla Cesi Srl di Imola; il restauro degli affreschi della volta, di tipo conservativo, è stato invece effettuato dalla Etra Snc di Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 101 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Prosegue il ricco programma del calendario Bagnacavallo d'inverno; i prossimi appuntamenti Proseguono le iniziative del programma Bagnacavallo d'inverno, coordinato dal Comune e realizzato grazie al contributo delle associazioni e delle attività economiche del territorio per arricchire il periodo delle festività natalizie con appuntamenti d'arte, cultura, animazione, musica e tanti eventi dedicati ai più piccoli. Il Natale è l'occasione per scoprire un nuovo suggestivo ambiente, la Sala delle Capriate, antico granaio del Convento di San Francesco restaurato di recente, sede durante le festività di appuntamenti per i bambini da 4 a 9 anni e i loro genitori, a cura della biblioteca Taroni. Dopo la presentazione, sabato 21 dicembre, del libro Pianèla di Cristina Bellei, il programma proseguirà sabato 28 dicembre, alle ore 16, con una lettura spettacolo di Alfonso Cuccurullo, Agnese Baruzzi e Federico Squassabia: un incontro tra lettura, musica e immagini per dare vita a un sogno chiuso in soffitta e pronto a spiccare il volo. Domenica 29 dicembre, sempre alle 16, sarà la volta di Rufus, spettacolo di suoni, immagini e parole di e con Vito Baroncini e Luca Bonucci. Infine, lunedì 30 dicembre, alle 16, Vito Baroncini proporrà una lettura animata liberamente tratta da Guizzino di Leo Lionni. La partecipazione è gratuita. (Prenotazione obbligatoria presso la biblioteca Taroni, telefonando al numero 0545 280912, o inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo: [email protected]). Proseguono anche le proiezioni di film per ragazzi nella Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà a Bagnacavallo, oggetto in questi mesi di un importante intervento di recupero e ristrutturazione e aperta in anteprima durante le festività. I prossimi appuntamenti sono in programma sabato 28 dicembre con La linea di Osvaldo Cavandoli e lunedì 6 gennaio con Il signor Rossi di Bruno Bozzetto. Le proiezioni, a ingresso libero, avranno inizio alle 17.15. Non mancano le iniziative dedicate all'arte. Al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo è possibile visitare la mostra L'incisione in Italia oggi. Linguaggi, poetiche, tendenze: un percorso espositivo unico, che offre una vasta panoramica sugli orientamenti dell'incisione contemporanea nel nostro Paese. In esposizione ci sono le opere grafiche originali di 120 artisti selezionati tra gli autori presenti nel VI Repertorio degli Incisori Italiani. Orari di apertura: da martedì a domenica, 1012 e 1518. Chiuso il 25 dicembre, il 1° gennaio e il lunedì. Prosegue poi in centro storico il progetto Vetrine vestite d'arte, promosso dal Comune di Bagnacavallo e realizzato dagli artisti della Scuola Comunale d'Arte B. Ramenghi con la collaborazione dell'associazione culturale BiART Gallery. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 102 24 dicembre 2013 < Segue Lugonotizie.it Web In occasione delle festività sono stati predisposti nuovi allestimenti artistici nelle vetrine sfitte del centro storico. Sono poi visitabili nel capoluogo e nelle frazioni molti presepi tradizionali. La Capanna del Bambinello è il titolo della mostra di presepi creativi per un Natale vero, partecipato e sostenibile allestita all'interno dei capanni dell'Etnoparco e nelle sale dell'Ecomuseo di Villanova. Si può ammirare ad esempio il presepe di patate, realizzato con le classi della scuola elementare che partecipano al progetto delle mappe di comunità, che appartiene alle usanze locali d'inizio Novecento. Nella cantina seminterrata è allestito il presepe di tappi e si possono poi ammirare il presepe dell'orto, del bosco, del cestaio, del falegname, del fabbro, della sartoria e tantissimi altri dalle dimensioni impensabili: dalla scatola dei cerini fino all'imponente presepe di rottami creato con la fiamma ossidrica. A Bagnacavallo, nel parco della Casa protetta F.lli Bedeschi, si può ammirare l'originale presepe allestito da Avis e Asp con le figure costruite dagli alunni della scuola media. La chiesa di San Michele ospita Oggi è nato il Salvatore, presepe realizzato con materiali poveri, mentre la sagrestia della chiesa di San Francesco ospiterà dal 25 dicembre una rassegna di presepi tradizionali, artistici, originali e con materiali di recupero. A Villa Prati, nell'edificio delle ex scuole elementari, è allestito il grande presepe meccanico che si sviluppa su una superficie di 70 mq. ed è composto da oltre 40 gruppi di figure con accurate ricostruzioni di vita quotidiana e particolari effetti scenografici. L'atmosfera natalizia non potrà fare a meno della musica, domenica 29 dicembre, alle ore 20.45, presso il Teatro Goldoni di Bagnacavallo, l'associazione Doremi proporrà Suoni di festa, concerto in collaborazione con il Lions Club. Ingresso ad offerta libera. I posti si possono prenotare telefonicamente al numero 348 6940141, fino al 28 dicembre (festività escluse) oppure la sera del 29 dicembre, dalle ore 19, presso il Teatro. Capodanno si festeggerà all'Ecomuseo delle Erbe Palustri con la Fësta de' scartòz, un trebbo per la notte di San Silvestro in attesa dell'anno nuovo, dove ognuno porterà un piatto da condividere con gli altri, accompagnando il tutto con i vini del territorio e un'animazione per adulti e bambini (è possibile prenotarsi telefonando allo 0545 47122 e scrivendo a [email protected], posti limitati). Lunedì 6 gennaio, dalle 14.30 in poi, in piazza della Libertà a Bagnacavallo, è in programma la festa della Befana, a cura dell'Associazione Civiltà delle Erbe Palustri, in collaborazione con la Pro Loco e gli Amici del Forno. La Befana e i suoi aiutanti accoglieranno i bambini nella Fabbrica naturale felice, piena di giocattoli di legno e di giochi dell'ingegno. Ad animare la piazza ci saranno poi il pastore e i suoi animali col carretto tirato dal somarello, i cantastorie, gli zampognari, il grande fuoco con vin brulè e castagne. Non mancheranno i canti dei bambini a cura dell'associazione Doremi. La sorpresa finale del pomeriggio sarà un piccolo regalo per tutti i bambini consegnato direttamente dalle mani della Befana. Informazioni: Ufficio Informazioni Turistiche 0545 280898 [email protected] www.romagnadeste.it Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 103 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Conselice, Lavezzola e San Patrizio: domani la veglia di Natale Vin brulè, ciambella, e tanta animazione nei centri cittadini, in attesa di scambiarsi gli auguri Domani, martedì 24 dicembre, Conselice celebra la veglia natalizia con vin brulè, ciambella e zampognari, in piazza Foresti a partire dalle 20.30. Il tutto culminerà alle 22.30 con lo spettacolo dei fuochi d'artificio, a cura della Pro Loco, mentre alle 24 sarà celebrata la Santa messa di Natale nella chiesa di San Martino. Sarà festa anche a Lavezzola, nelle due piazze principali: alle 20.30 partirà dalla scuola elementare la fiaccolata e il presepe vivente, con arrivo fino in chiesa, in piazza Mazzini. Alle 21 in piazza Caduti ci sarà lo spettacolo di fontane luminose, con dolci, castagne, vin brulè e distribuzione di doni con Babbo Natale, a cura del Comitato di Natale di Lavezzola. Alle 22 ci sarà l'estrazione della lotteria, seguita dalla messa di Natale che includerà la recita dei bambini delle scuole. Al termine della messa, ci sarà la premiazione per "l'addobbo di Natale più bello". Infine, a San Patrizio, nel centro cittadino, dalle 21.15 ci sarà la sfilata in costume del presepe vivente a cura della parrocchia e del Comitato Sagra del tortellone sanpatriziese. Alle 22.30 nella chiesa di San Patrizio ci sarà la messa di Natale, seguita dalla festa in piazza con vin brulè e ciambella per tutti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 104 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Regolamento del Verde dell'Unione, Legambiente: "Viene applicato?" Prosegue in questi giorni la "strage" del verde pubblico e privato nei comuni della Bassa Romagna. A denunciarlo è Legambiente: dopo i 67 alberi abbattuti a Lugo, è notizia di questi giorni che analoga sorte dovrebbe toccare a 45 alberi a Bagnacavallo, molti dei quali nei pressi delle scuole, approfittando del periodo di chiusura natalizia. "Per i bambini delle scuole sarà sicuramente un "pacco di Natale" inatteso ha dichiarato Yuri Rambelli, Presidente del circolo Legambiente A. Cederna più che chiedersi quali doni Babbo Natale abbia lasciato sotto l'albero, i bambini si chiederanno chi è che ha portato via gli alberi". Al di là degli abbattimenti "annunciati" dalle amministrazioni, spesso con preavvisi minimi e senza dare la possibilità a cittadini e associazioni di verificare l'effettiva pericolosità delle piante in questione, il problema della corretta gestione del patrimonio verde riguarda tutto il territorio della "Bassa Romagna". Spesso infatti capita di trovarsi di fronte a interventi sbagliati: potature aggressive che poi si traducono in problemi di salute e staticità delle piante, ma anche abbattimenti ingiustificati, e in alcuni casi effettuati su piante tutelate e senza le dovute autorizzazioni. Ma chi controlla? "L'unione dei Comuni ha aggiunto Rambelli si è dotata lo scorso anno di un ottimo regolamento del verde, che prescrive una serie di norme per una corretta gestione del patrimonio arboreo pubblico e privato. Guardando però i molti "obbrobri" che vengono perpetrati ai danni del verde abbiamo inviato una richiesta a tutti i comuni della Bassa per capire come le norme del regolamento del verde venissero effettivamente applicate e quali sanzioni fossero state comminate ai trasgressori". Sanzioni che consentirebbero ad esempio di avere le risorse necessarie per una corretta manutenzione delle aree verdi. Per gli interventi sbagliati e non autorizzati sono infatti previste sanzioni salate, ma anche per l'abbattimento di piante tutelate, pur con le dovute autorizzazioni, è previsto l'obbligo di piantare un nuovo albero oppure versare un contributo al Comune in modo che possa provvedere al reimpianto. La non applicazione del regolamento del verde si tradurrebbe quindi anche in un danno per le casse comunali. "A tutt'oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta dai comuni dell'Unione ha concluso Rambelli cosa che ci porta a chiederci se vengano effettivamente effettuati controlli previsti dalla normativa, oppure se il regolamento del verde sia solamente un bellissimo documento, che però non viene messo in pratica. Alcune settimane fa ad esempio un condominio di Bagnacavallo è stato multato Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 105 24 dicembre 2013 < Segue Lugonotizie.it Web per aver effettuato delle potature non autorizzate, non vorremmo che si fosse trattato dell'unica sanzione in assoluto comminata in tutta la Bassa Romagna dall'entrata in vigore del regolamento del verde, nel luglio 2012" Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 106 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web A Cotignola un sabato alla scoperta di Casa Magnani Continuano i laboratori per bambini della scuola Arti e mestieri. Il prossimo appuntamento è il 4 gennaio, dalle 16 alle 18 Per sabato 4 gennaio 2014 la scuola Arti e mestieri di Cotignola organizza "Clown, gatti e lune", una gita nella casa dell'artista Arialdo Magnani e un laboratori di disegno, collage e acquerello. L'iniziativa avrà luogo dalle 16 alle 18 ed è rivolta ai bambini da 5 a 10 anni. L'ingresso prevede una quota di 2 euro a bambino per l'acquisto dei materiali necessari al laboratorio (la prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata). "I bambini potranno andare alla scoperta di un piccolo scrigno intatto e poetico racconta Massimiliano Fabbri, direttore della scuola Arti e mestieri . Arialdo Magnani fu un pittore, poeta e ceramista, artista quasi naif, uomo scorbutico e dolce, tra gli ultimi allievi di Varoli. L'ambiente che andremo a scoprire nella visita del 4 gennaio è un ambiente domestico a tutti gli effetti, dove il tempo sembra essersi fermato e tutto è ancora magicamente immobile, al suo posto, quasi fosse sotto l'effetto di un incantesimo: il tinello, il salottino, i centrini di pizzo sul tavolo e gli occhiali con la montatura grossa, il laboratoriostudio di ceramica con i forni, i colori e alcuni, anzi molti, lavori, da dipinti a ceramiche, da disegni ad acquerelli". Il laboratorio proposto si concentrerà sull'aspetto più caratteristico e felice dell'artista: il colore e i soggetti maggiormente presenti nelle sue opere ovvero i clown, i gatti e le lune. Il primo sabato di ogni mese, la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola organizza visite guidate, laboratori espressivi, letture e ascolti alla scoperta dei luoghi e dei personaggi che hanno segnato l'arte e la cultura di Cotignola: delle collezioni del museo civico, al colore squillante di Magnani, alla passione per la musica di Luigi Varoli, dai leggendari Sforza alla manipolazione dell'argilla, uno dei materiali prediletti dal maestro cotignolese. Sfruttando la vicinanza tra il museo, le case di Varoli e Magnani, e la scuola Arti e Mestieri, si faranno incursioni e brevi visite tematiche che introdurranno al laboratorio e stimoleranno la conoscenza del territorio, storia e peculiarità del luogo, intrecciando questi aspetti con aperture e tracce che permetteranno i bambini di collegare le cose viste al museo a sguardi contemporanei. "Entrare fisicamente nelle Case d'Artista è un po' come entrare nella casa di un nonno che non si è conosciuto osserva Massimiliano , ma con cui si può familiarizzare se si è osservatori curiosi e capaci di mettere in relazione, grazie alle storie e all'immaginazione, i luoghi e gli oggetti che li abitano. E' una specie di intrusione gentile e immedesimazione in stanze che un tempo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 107 24 dicembre 2013 < Segue Lugonotizie.it Web erano private e quotidiane, e che oggi sono casemuseo". Tutti i laboratori si terranno dalle 16 alle 18. L'accoglienza e l'uscita saranno sempre presso la scuola Arti e mestieri, in via Cairoli 3. Il museo Varoli e la scuola Arti e Mestieri sono su Pinterest al link www.pinterest.com/museovaroli. Pinterest è un nuovo social network che funziona con gallerie e bacheche ricche di immagini. Per informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri 0545.42110 oppure 0545.908879, oppure inviare una mail all'indirizzo [email protected] o [email protected] Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 108 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Finanziati 51 progetti grazie al bando per l'innovazione d'impresa indetto dall'Unione Il plafond è stato incrementato di 100mila euro, saranno erogati in tutto 580mila euro Sono state ufficialmente approvate le graduatorie per il bando a sostegno dell'innovazione di impresa e dell'occupazione giovanile indetto dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. In totale, sono state finanziate 51 domande, su un totale di 101 pervenute. Nello specifico, sono state finanziate 17 domande per la linea di contribuzione rivolta all'innovazione tecnologica e 34 domande per la linea dedicata a commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Visto l'alto numero di domande, l'Unione ha deciso di stanziare ulteriori 100mila euro: in tutto, quindi, saranno erogati fondi per 580mila euro, rispetto ai 480mila inizialmente preventivati, suddivisi in 250mila euro per l'innovazione tecnologica d'impresa e 330mila euro per il mondo del commercio. La graduatoria è stata presentata ad appena due mesi dalla scadenza per la presentazione delle domande (intercorsa lo scorso 21 ottobre), per permettere quanto prima l'avvio dei progetti e quindi le successive fasi di rendicontazione delle spese, e infine di pagamento dei contributi. Il Bando per l'innovazione d'impresa e l'occupazione fa parte della strategia dell' Unione per contrastare la crisi economica e per favorire la crescita di imprese e lo sviluppo di settori innovativi. Da oggi, lunedì 23 dicembre 2013, e fino al 15 gennaio 2014, le graduatorie sono pubblicate nell'albo pretorio sul sito internet dell'Unione dei Comuni www.labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 109 24 dicembre 2013 Lugonotizie.it Web Bando provinciale rivolto alle associazioni per corsi di lingua italiana per stranieri Termine di presentazione delle domande il 10 gennaio 2014 È indetto un bando di 15mila euro per l'erogazione di contributi alle associazioni che organizzano corsi di alfabetizzazione per stranieri nella provincia di Ravenna. Il bando è cofinanziato dall'Unione europea, dal Ministero dell'Interno, dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Ravenna. Nello specifico, il bando è rivolto alla presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di corsi di lingua italiana di livello A1 ed è rivolto a cittadini di paesi terzi nell'ambito del progetto "Parole in gioco3: Azioni del sistema regionale di sostegno alla conoscenza della lingua italiana ed educazione civica". La scadenza per la presentazione domande è fissata per venerdì 10 gennaio 2014. L'apprendimento della lingua italiana è riconosciuto come fattore essenziale ai fini dell'integrazione. Sviluppare le competenze linguistiche significa avere migliori opportunità di lavoro, maggiore indipendenza e maggiore partecipazione al mercato del lavoro. I percorsi formativi per cittadini stranieri adulti dovranno essere composti da un'attività di accoglienza tesa a valutare le competenze linguistiche possedute dagli iscritti e da moduli formativi di lingua italiana di minimo 100 ore, per un numero di utenti compreso tra 8 e 14 unità. Potranno presentare progetti le organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei registri provinciali di Ravenna, nonché le cooperative sociali iscritte all'albo della Provincia di Ravenna operanti nel territorio. La formazione dovrà essere erogata da soggetti qualificati nella didattica dell'italiano L2. I docenti dovranno obbligatoriamente partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento e ai seminari organizzati dalla Provincia. Inoltre, i coordinatori di progetto, che dovranno essere esplicitamente indicati nella domanda di partecipazione al bando, dovranno partecipare agli incontri organizzati dalla Provincia sui temi sia del coordinamento didattico, sia di quello amministrativo. Le domande di partecipazione andranno consegnate entro le 12 del 10 gennaio 2014, a mano o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, all'indirizzo URP della Provincia di Ravenna, piazza dei Caduti per la Libertà 2, 48121 Ravenna, oppure attraverso posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. I moduli per la partecipazione al bando sono scaricabili sul sito della Provincia di Ravenna www.provincia.ra.it. Per ulteriori informazioni, contattare l'URP della Provincia di Ravenna al numero 0544.258001. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 110 24 dicembre 2013 < Segue Lugonotizie.it Web Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 111 24 dicembre 2013 Più Notizie Web Economia Unione, finanziate 51 progetti per l'innovazione d'impresa l plafond è stato incrementato di 100mila euro rispetto a quanto inizialmente stabilito. Saranno pertanto erogati erogati in tutto 580mila euro Natalino Gigante Sono state ufficialmente approvate le graduatorie per il bando a sostegno dell'innovazione di impresa e dell'occupazione giovanile indetto dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. In totale, sono state finanziate 51 domande, su un totale di 101 pervenute. Nello specifico, sono state finanziate 17 domande per la linea di contribuzione rivolta all'innovazione tecnologica e 34 domande per la linea dedicata a commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Visto l'alto numero di domande, l'Unione ha deciso di stanziare ulteriori 100mila euro: in tutto, quindi, saranno erogati fondi per 580mila euro, rispetto ai 480mila inizialmente preventivati, suddivisi in 250mila euro per l'innovazione tecnologica d'impresa e 330mila euro per il mondo del commercio. La graduatoria è stata presentata a due mesi dalla scadenza per la presentazione delle domande (intercorsa lo scorso 21 ottobre), per permettere quanto prima l'avvio dei progetti e quindi le successive fasi di rendicontazione delle spese, e infine di pagamento dei contributi. Il bando per l'innovazione d'impresa e l'occupazione fa parte della strategia dell' Unione per contrastare la crisi economica e per favorire la crescita di imprese e lo sviluppo di settori innovativi. Da oggi, lunedì 23 dicembre 2013, e fino al 15 gennaio 2014, le graduatorie sono pubblicate nell'albo pretorio sul sito internet dell'Unione dei Comuni www.labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 112 24 dicembre 2013 Settesere.it Web Ranalli scende in campo, Costantini fa un passo indietro | Ranalli scende in campo, Costantini fa un passo indietro 24/12/2013 | Politica «Questa è la prova più importante per me». Davide Ranalli, giovane segretario del Partito democratico della Bassa Romagna ha lanciato ufficialmente la sua sua corsa verso la Rocca. Sarà lui l'unico candidato del Partito democratico, dopo il passo indietro di Giovanni Costantini, l'assessore renziano che fino a pochi giorni fa era in lizza per sfidare Ranalli alle primarie di febbraio. I renziani ora devono incassare il colpo e meditare su come capitalizzare il risultato delle primarie dell'8 dicembre, ma il tempo per fare tattica e lavorare su altri nomi è agli sgoccioli. Così, in attesa di altre eventuali candidature tra le fila del centrosinistra, il Pd farà quadrato attorno al 28enne, che nell'affollato incontro di sabato 21 al Carmine di Lugo, ha presentato le ragioni del suo impegno. «Me lo hanno chiesto in molti sottolinea Ranalli e ho pensato che fosse giusto provare. E la mia passione per il futuro è troppo forte per non pensarlo migliore». Il Comune è l'istituzione più vicina ai cittadini, ma gli enti locali hanno pagato più di altri la crisi». Davide Ranalli, alle primarie che hanno portato Matteo Renzi al vertice del Pd, ha sostenuto Gianni Cuperlo. Acqua passata. «Le primarie hanno sottolineato la domanda di democrazia e partecipazione aggiunge il candidato e noi dobbiamo lavorare per colmare il vuoto tra politica e cittadini». La parola chiave, il punto di partenza di ogni politica è la «persona». Segue l'impegno sul «lavoro», che rischia di relegare ai margini della precarietà intere generazioni. Gli altri imperativi sono la «coesione sociale», la «partecipazione e informazione» e il «sostegno sociale». Il tutto inquadrato «nei valori della Costituzione nata dalla Resistenza» aggiunge Ranalli, che sottolinea come la crisi non sia solo relegata ai numeri dell'economia, ma sia tristemente entrata nella vita quotidiana: «»E' triste leggere che migliaia di bambini non si sottopongano alle cure del dentista o delle file davanti alle Caritas. Preoccupanti simboli di cambiamento». «Ma il mio impegno rileva è quello pensare la città dopo la crisi: non sono sogni, vedo una Lugo nuova. Da domani ci troveremo in mezzo al mare. E' proprio in mezzo alla tempesta che nasce il temperamento utile per ripartire. Buon vento a tutti». Il renziano Costantini: «Il mio sostegno a Davide» Era lui la punta di diamante dell'ala renziana del partito democratico lughese, ma Giovanni Costantini ha deciso pochi giorni fa, un po' a sorpresa, di muovere un passo indietro e fare squadra con Davide Ravalli. «Ci siamo confrontati e sono pochi gli elementi che ci distinguono dice Costantini . Così Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 113 24 dicembre 2013 < Segue Settesere.it Web ho preferito non dare vita ad un confronto, quello delle primarie, basato soprattutto sul curriculum dei candidati, dal momento che le visioni politiche sono molto vicine. Del resto non ho mai avuto particolari ambizioni e occorre impiegare i pochi mesi che si separano dalle amministrative in modo costruttivo. Lui ha più esperienza in ambito politico, avendo ricoperto per tre anni il ruolo di coordinatore della Bassa Romagna, io ho più esperienza come amministratore (Costantini è assessore dal 2009, ndr). Al di là del sostegno a Cuperlo e Renzi in occasione delle ultime primarie per il segretario nazionale, dove chi perdeva rischiava di rimanere fuori dai giochi, ora possiamo costruire una buona squadra, con lui in prima fila ed io a sostenerlo, per affrontare le prossime amministrative, che si presentano particolarmente difficili». COMMENTI (0) | Scrivi un commento | Condividi IN EDICOLA IL TUO ABBONAMENTO Abbonati online al Settimanale SetteSereQui! Scopri come fare » FOTO&VIDEO GALLERY Vedi tutte SEGUICI! LE OPINIONI Franco Montanari (Asppi Ravenna): «Bene la battaglia di Matteucci sull'Imu» Matteucci: «Voglio la tassa gioco d'azzardo al posto della stangataImu» Tampieri: "Domenica 8 dicembre, una giornata particolare" Rontini: "Bene Renzi, adesso il Pd recuperi gli iscritti" Leggi tutto GIORNO & NOTTE Venerdì 27 dicembre Cristiano Cavina alla Sala Melandri Il violinista Giovanni Andrea Zanon domenica 15 in sala Corelli Bagnacavallo, l'autrice ravennate Paola Tassinari presenta il suo libro all'osteria di piazza Nuova La discoteca 'Pineta' cambia proprietario I principali eventi della settimana dal 6 dicembre, approfonditi su setteserequi Alcuni appuntamenti della settimana GRANDE SCHERMO | I film della settimana Leggi tutto Credits TITANKA! 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Creative Commons LicenseTutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione Loading... Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 114 24 dicembre 2013 Settesere.it Web Lavoro, siglata in Regione l'intesa per disciplinare gli ammortizzatori sociali in deroga per il 2014 | Un'intesa per disciplinare l'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga per il 2014 con verifiche mensili, è stata siglata questa mattina in Regione dall'assessore Gian Carlo Muzzarelli e dalle parti sociali. L'accordo, reso necessario dalla mancata emanazione del decreto interministeriale che avrebbe dovuto disciplinare i principi comuni per la gestione degli ammortizzatori in deroga, mantiene in vigore le disposizioni approvate dalla Giunta nel marzo 2013 e le successive modificazioni con alcune integrazioni. L'accordo consente di dare ossigeno alle imprese e al lavoro almeno per i primi mesi del 2014 e assicura coesione e governabilità di una situazione occupazionale che continua a preoccupare spiega l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli Il nostro obiettivo, con la responsabilità di non lasciare nessuno indietro, è di operare per ottenere dal Governo regole e tutte le risorse necessarie per superare la fase lunga di difficoltà e rilanciare un progetto di sviluppo e di crescita per ottenere nuova occupazione. L'intesa istituisce in particolare l'obbligo di comunicazione mensile della effettiva fruizione delle prestazioni, cioè i datori di lavoro dovranno comunicare mensilmente il reale utilizzo dei trattamenti di cassa integrazione in deroga richiesti. Nell'anno 2014 le autorizzazioni degli interventi in deroga saranno esplicitamente condizionate al corretto adempimento dell'obbligo di comunicazione mensile dei concreti utilizzi. La Regione autorizzerà i trattamenti in deroga soltanto sulla base dei consuntivi completi presentati dai datori di lavoro in relazione al periodo richiesto. Le richieste per l'accesso agli ammortizzatori in deroga al gennaio 2014 devono essere inviate alla Regione a pena di irricevibilità entro il 20 febbraio 2014. Tale data costituisce inoltre un termine perentorio di invio del resoconto del reale utilizzo degli ammortizzatori del gennaio 2014. Per i mesi successivi la domanda di accesso sarà invece da inviare entro 20 giorni dall'avvenuta sospensione, e anche in questo caso si tratta di un termine perentorio. Le imprese che abbiano l'ente bilaterale di riferimento attivo (enti bilaterali che intervengono con indennità di integrazione dell'Aspi) e necessità di effettuare sospensioni dell'attività lavorativa da gennaio 2014, dovranno accedere alle prestazioni previste per i lavoratori che hanno diritto all'indennità Aspi. Le imprese potranno accedere alla deroga solo dopo aver interamente fruito dei fondi dell'ente bilaterale. Solo per i lavoratori scoperti, ovvero per coloro che non possono accedere all'indennità Aspi, le imprese accederanno agli ammortizzatori in deroga secondo quanto Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 115 24 dicembre 2013 < Segue Settesere.it Web previsto dalla presente intesa. Per le imprese colpite dal sisma 2012 fino al 31 dicembre 2014 rimangono valide le regole già in essere. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 116 24 dicembre 2013 Settesere.it Web Lugo, evade dalla struttura sanitaria dove scontava i domiciliari, arrestato | Un 47enne che stava scontando i domiciliari presso una struttura sanitaria di Ravenna è stato individuato, alla stazione ferroviaria di Lugo, da una pattuglia della Bassa Romagna che l'ha trattenuto in attesa del direttisimo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 117 23 dicembre 2013 Ravenna24Ore.it Web Scontro tra auto a Barbiano, feriti 4 giovani La più grave è una ragazza di 20 anni. Quattro giovani sono rimasti feriti dopo uno scontro f r o n t a l e t r a a u t o q u e s t a n o t t e a Barbiano. L' incidente è avvenuto questa notte in via Corriera, poco prima delle 4. Ad avere la peggio una ragazza di 20 anni, trasportata all' ospedale 'Santa Maria delle Croci' di Ravenna. Lesioni di media entità per un 31 anni, ricoverato all' ospedale di Faenza. Ferite lievi per due ragazzi di 23 anni, condotti all' ospedale di Lugo. Sul posto sono giunte tre ambulanze e due auto medicalizzate del 118, insieme ai Vigili del Fuoco. I Carabinieri indagano sulla dinamica dell' accaduto. R6 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 118 23 dicembre 2013 Ravenna24Ore.it Web Scontro tra auto a Barbiano, feriti quattro giovani La più grave è una ragazza di 20 anni. Questa notte quattro giovani sono rimasti feriti dopo uno scontro frontale tra auto. L' incidente è avvenuto a Barbiano in via Corriera, poco prima delle 4. Ad avere la peggio è stata una ragazza di 20 anni, trasportata all' ospedale 'Santa Maria delle Croci' di Ravenna. Lesioni di media entità per un 31 enne, ricoverato all' ospedale di Faenza mentre due ragazzi di 23 anni, sono stati condotti all' ospedale di Lugo per ferite lievi. Sul posto sono giunte tre ambulanze e due auto medicalizzate del 118, insieme ai Vigili del Fuoco. La dinamica dell' accaduto è al vaglio dei Carabinieri. R6 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 119 23 dicembre 2013 Ravenna24Ore.it Web "Strage di alberi nei comuni della Bassa Romagna" Legambiente chiede se il regolamento del verde venga realmente applicato. "Prosegue in questi giorni la "strage" del verde pubblico e privato nei comuni della Bassa Romagna. Dopo i 67 alberi abbattuti a Lugo, è notizia di questi giorni che analoga sorte dovrebbe toccare a 45 alberi a Bagnacavallo, molti dei quali nei pressi delle scuole, approfittando del periodo di chiusura natalizia". A parlare è Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cederna. "Al di là degli abbattimenti "annunciati" dalle amministrazioni prosegue Rambelli spesso con preavvisi minimi e senza dare la possibilità a cittadini e associazioni di verificare l' effettiva pericolosità delle piante in questione, il problema della corretta gestione del patrimonio verde riguarda tutto il territorio della Bassa Romagna. Spesso infatti capita di trovarsi di fronte a interventi sbagliati: potature aggressive che poi si traducono in problemi di salute e staticità delle piante, ma anche abbattimenti ingiustificati, e in alcuni casi effettuati su piante tutelate e senza le dovute autorizzazioni. Ma chi controlla? L' unione dei Comuni ha aggiunto Rambelli si è dotata lo scorso anno di un ottimo regolamento del verde, che prescrive una serie di norme per una corretta gestione del patrimonio arboreo pubblico e privato. Guardando però i molti 'obbrobri' che vengono perpetrati ai danni del verde abbiamo inviato una richiesta a tutti i comuni della Bassa per capire come le norme del regolamento del verde venissero effettivamente applicate e quali sanzioni fossero state comminate ai trasgressori. Sanzioni che consentirebbero ad esempio di avere le risorse necessarie per una corretta manutenzione delle aree verdi. Per gli interventi sbagliati e non autorizzati sono infatti previste sanzioni salate, ma anche per l' abbattimento di piante tutelate, pur con le dovute autorizzazioni, è previsto l' obbligo di piantare un nuovo albero oppure versare un contributo al Comune in modo che possa provvedere al reimpianto. La non applicazione del regolamento del verde si tradurrebbe quindi anche in un danno per le casse comunali. A tutt' oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta dai comuni dell' Unione ha concluso Rambelli cosa che ci porta a chiederci se vengano effettivamente effettuati controlli previsti dalla normativa, oppure se il regolamento del verde sia solamente un bellissimo documento, che però non viene messo in pratica". R6 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 120 23 dicembre 2013 RavennaNotizie.it Web AUSL: Per il periodo delle festività potenziato il Servizio di Continuità Assistenziale L' AUSL di Ravenna comunica, che in occasione delle imminenti festività, si è provveduto al potenziamento del Servizio di Continuità Assistenziale al fine di dare risposta ai bisogni dell' utenza a seguito della chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In particolare: nelle giornate festive del 25 e del 26 dicembre e quelle del 5 e del 6 gennaio sarà presente un medico in più per ambito territoriale (Ravenna, Lugo e F a e n z a ) p e r visite domiciliari. Sarà inoltre ampliata la fascia di apertura degli ambulatori territoriali nelle città di Lugo e Faenza nelle giornate prefestive del 24 e del 31 dicembre (dalle 8.30 alle 18.30). Si ricorda che osserveranno le consuete aperture nelle giornate prefestive e festive gli ambulatori della città di Ravenna (08.0020.00) di Cervia (15.0018.00) e, per le sole giornate prefestive, quelli presenti presso le Case della Salute di Russi (09.0013.00), Bagnacavallo (09.0013.00), Alfonsine (09.00 13.00). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 121 23 dicembre 2013 RavennaNotizie.it Web Alcuni consigli su come riciclare i rifiuti che si producono nel corso delle festività natalizie Per un Natale green e a prova di ...rifiuti, bastano alcune semplici attenzioni per trasformare un regalo ricevuto in una buona pratica per l' ambiente Ecco qualche consiglio di Hera all' insegna della sostenibilità Imballaggi in polistirolo, carta e nastri colorati, fiocchi, biglietti augurali, involucri in cartone e plastica; il Natale, ogni anno, porta con sé tanti rifiuti da smaltire. Per fare un regalo all' ambiente e vivere questa ricorrenza in modo più 'green' occorre essere informati sul corretto conferimento di tutti i materiali, così da non riempire i contenitori dell' indifferenziato nei giorni festivi e avviare il maggior numero possibile degli scarti a corretto recupero. Hera, in occasione del Natale, 'regala' alcuni consigli per vivere anche queste feste all' insegna della sostenibilità. Regali Partiamo, innanzitutto, dai regali. Molti iniziano a prediligere quelli 'immateriali', come abbonamenti, ricariche, biglietti per mostre, concerti o cinema, iscrizioni a corsi, buoni acquisto. Si tratta di un' opzione vantaggiosa anche per l' ambiente. In questo modo, infatti, si evitano gli stress dovuti alla scelta dei doni, i viaggi per trasportarli e la produzione di rifiuti, perché non ci sono pacchetti da scartare. Nel caso in cui si optasse, invece, per i doni 'classici', è bene sapere come separare e conferire gli scarti che resteranno dopo la loro apertura. Imballaggi in cartone e polistirolo Gli imballaggi voluminosi in cartone devono essere ridotti di volume e conferiti insieme alla carta negli appositi contenitori stradali. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori della plastica; se di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica di Hera. Nel caso in cui siano sporchi, vanno insieme all' indifferenziato. Si rinnova l' invito a non abbandonare alcuna tipologia di rifiuto fuori dai contenitori di raccolta stradale. Carta regalo Se dorata o argentata, deve essere conferita nell' indifferenziato così come i nastri e i fiocchi colorati che decorano i pacchi dono. Vetro Questa frazione può essere riciclata all' infinito. Dopo il brindisi, le bottiglie vuote devono essere conferite negli appositi contenitori. Luci di Natale Ogni anno si scopre che alcune file di luci colorate, che hanno decorato alberi di Natale, presepi e gli esterni delle abitazioni, non funzionano più. Se non sono più utilizzabili, diventano Raee (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere consegnate alle stazioni ecologiche. Nei Comuni di Ravenna e Lugo, si possono conferire anche nei cassonetti stradali per la raccolta dei Raee. Alberi di Natale Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 122 23 dicembre 2013 < Segue RavennaNotizie.it Web invita a non abbandonarli accanto ai cassonetti ma a conferirli alle stazioni ecologiche. Nel caso in cui nel proprio Comune sia attivo il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero verde 800.999.500. Anche gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, vanno consegnati alla stazione ecologica. Rifiuti organici Corrispondono a circa il 30% di tutti i rifiuti prodotti: dove è presente il servizio di raccolta, è necessario conferirli nel contenitore della frazione organica. In alternativa, possono essere riutilizzati attraverso l' uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale. Vecchie apparecchiature elettroniche Le apparecchiature elettroniche, come telefoni cellulari, pc, palmari, televisori, restano fra i doni natalizi preferiti. Che fare dei vecchi dispositivi quando se ne ricevano nuovi in regalo? Se ancora funzionanti è possibile riutilizzarli, magari regalandoli a qualcuno che ne abbia bisogno oppure ad associazioni umanitarie che si occupino di redistribuirli. Se i dispositivi non sono più funzionanti, possono essere consegnati alle stazioni ecologiche Hera per essere avviati a recupero. Queste apparecchiature, infatti, contengono metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto: risorse esauribili in natura che, attraverso la raccolta differenziata, possono essere recuperate e riutilizzate. I metalli sono interamente riciclabili, ovvero possono essere usati varie volte, riducendo le nuove estrazioni e l' impatto ambientale delle trasformazioni delle materie vergini. Si ricorda che, in caso di dubbio sul corretto conferimento dei rifiuti, è possibile consultare il 'Rifiutologo', la app di Hera scaricabile gratuitamente all' indirizzo www.ilrifiutologo.it . Nel 'Rifiutologo' si trovano informazioni dettagliate sulla corretta gestione di ogni scarto e, grazie al GPS, è possibile trovare la stazione ecologica più vicina al punto in cui ci i trova. A proposito di stazioni ecologiche, gli impianti osserveranno alcuni giorni di chiusura in occasione delle festività: 25 e 26 dicembre 2013; 1 e 6 gennaio 2014. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 123 23 dicembre 2013 RavennaNotizie.it Web Accendi la luce di uno sguardo..., un incontro sull' importanza delle donazioni di cornea Si è svolto oggi a Ravenna, presso l' Aula Magna dell' Ospedale Civile Santa Maria delle Croci, l 'incontro "Accendi la luce di uno sguardo..." , organizzato dal dott. Cesare Forlini, direttore della Chirurgia Oculare Complessa e Traumatologica presso l' ospedale di Ravenna. Obiettivo dell' iniziativa sensibilizzare sull' importanza delle donazioni di cornea finalizzate al trapianto, in molti casi unica possibile risoluzione per riacquistare la vista. Possibilità che dunque passa attraverso la generosità delle persone. Esiste infatti una Banca Cornea che, attraverso la raccolta di bulbi oculari e la loro accurata selezione, offre la massima garanzia ai riceventi. Oltre al dott. Forlini sono intervenuti il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci; Salvatore Trigona, presidente Associazione Solidarietà e Sanità; Silvia Madonna Lameri, Solidarietà attraverso i Lions Club; Alberto Garelli, coordinatore locale per i trapianti; Domenico D' Eliseo, direttore Oculistica Presidio Ospedaliero di Ravenna e Lugo trapianto di cornea. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 124 24 dicembre 2013 Pagina 4 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Di sabbia o di legno il presepe è un classico LE ALTERNATIVE sono così tante che è impossibile citarle tutte. In città e nel forese ne sono stati allestiti oltre trenta, stile tradizionale, napoletano o ladino tirolese. In cattedrale a Ravenna sono esposti presepi di tutti il mondo: ben 72 ?pezzi', scelti dalla collezione di Augusto Poverini, che saranno visibili fino al 2 marzo. A Marina di Ravenna , invece, per il sesto anno ci sarà il presepe di sabbia nella zona della diga sud. Resterà aperto fino al 20 gennaio. Nella chiesa di San Giuseppe c' è invece il presepe palestinese. A Punta Marina , in piazza Saffi, spazio alla rappresentazione di legno nell' area in cui d' estate è posizionata la giostra. L' opera è stata realizzata da Stefano Ronco e Rosario Truncellito, con decorazioni di Nicoletta Spinelli e collaborazione della pro loco. A Classe non ci sarà il presepe vivente a causa dell' inagibilità della ?Casa dei ragazzi': nella piazzetta verranno montati alcuni tendoni per esporre quelli realizzati dai residenti. Il presepe vivente sarà presentato coi figuranti che per la notte di Natale faranno la processione per recarsi alla messa. A Bagnacavallo c ' è i n v e c e u n a m o s t r a d i rappresentazioni creative, ?La capanna del bambinello', allestita all' interno dei capanni dell' Etnoparco e nelle sale dell' Ecomuseo di Villanova. Si può ammirare il presepe di patate, realizzato con le classi della scuola elementare. A Gambellara due appuntamenti con il presepe vivente: oggi (20.30) e il 6 gennaio (15). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 125 24 dicembre 2013 Pagina 12 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna SANITÀ AUMENTANO I MEDICI PER LE VISITE A DOMICILIO. Ausl potenzia i servizi assistenziali L' AUSL ha provveduto a potenziare il Servizio di continuità assistenziale in occasione delle imminenti festività. Una scelta dettata dall' esigenza di assicurare comunque l' assistenza agli utenti «a seguito della chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta». Vediamo in dettaglio. Nelle giornate di domani (Natale) e dopodomani (Santo Stefano), e in quelle di domenica 5 e lunedì 6 gennaio 2014, per le visite domiciliari sarà presente un medico in più per ambito territoriale (Ravenna, Lugo e Faenza). Sarà inoltre ampliata la fascia di apertura degli ambulatori territoriali nelle città di Lugo e Faenza nelle giornate prefestive di oggi e martedì 31 dicembre (dalle 8.30 alle 18.30). Osserveranno le consuete aperture nelle giornate prefestive e festive gli ambulatori della città di Ravenna (820) e di Cervia (15 18) e, per le sole giornate prefestive, quelli presenti nelle Case della salute di Russi (9 13), Bagnacavallo (913) e Alfonsine (913). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 126 24 dicembre 2013 Pagina 19 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna VOLTANA, POSA DELLA PRIMA PIETRA ALL' ASILO NIDO Sabato prossimo, 28 dicembre, a Voltana è prevista la cerimonia della posa della prima pietra dell' asilo nido. L' appuntamento è in via dei Mille alle 10.30 e saranno presenti il sindaco Cortesi, gli assessori Alessandra Fiorini e Patrizia Randi, il presidente della Consulta Enrico Marangoni. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 127 24 dicembre 2013 Pagina 19 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna L' anno nuovo porterà altre tre rotonde in città Due rotatorie in via Circondario Ponente e una tra le vie Foro Boario e Brignani. ANNO nuovo, nuova viabilità: nel 2014, a Lugo saranno realizzate 3 nuove rotonde, nell' ambito di un intervento più ampio che rappresenta la prima parte del nuovo Piano Traffico. Due rotonde saranno realizzate su via Circondario Ponente, rispettivamente agli incroci con via Paurosa e con viale Bertacchi, mentre la terza sarà collocata all' incrocio tra le vie Foro Boario e Brignani. L' intervento porterà all' eliminazione di uno degli ultimi semafori rimasti a Lugo, quello all' incrocio del Circondario con viale Bertacchi (nella foto) . In linea con quanto previsto dal Piano Traffico, negli ultimi anni a Lugo sono infatti stati ? spazzati via' quasi tutti i semafori, sostituiti da rotonde, tant' è che l' unico impianto semaforico rimasto è quello tra la via Sassoli Bianchi e la via Garibadi, situato troppo in centro per poter pensare di sostituirlo con una rotatoria. LA realizzazione delle 3 nuove rotonde fa parte del «progetto di innalzamento del livello della sicurezza stradale del circondario lughese», per il quale è già stato stanziato il finanziamento per un importo complessivo di 600mila euro, di cui il 50% è a carico della Regione. Il progetto, attualmente in fase preliminare, prevede l' assegnazione dell' appalto per l' esecuzione dei lavori entro il primo semestre del 2014. Non solo rotonde, comunque: il progetto prevede anche due ? adeguamenti funzionali', consistenti in interventi migliorativi dei percorsi ciclopedonali e delle aree di accesso e sosta in corrispondenza della stazione ferroviaria e della stazione delle autocorriere, di recente entrata ?a pieno regime'. Si tratta, afferma il sindaco Raffaele Cortesi, «di un importante intervento, che contribuirà notevolmente a migliorare la sicurezza del centro urbano, razionalizzando al contempo i flussi di traffico. In particolare, le rotatorie avranno la funzione di fluidificare il traffico, riducendo i tempi d' attesa rispetto ai semafori e di conseguenza riducendo anche l' inquinamento atmosferico ed acustico. Inoltre, eliminando la svolta a sinistra tipica degli incroci, le rotonde contribuiranno a ridurre il rischio di incidenti». APPROVATO definitivamente nel maggio scorso, il nuovo Piano Traffico rappresenta l' aggiornamento del Piano Traffico vigente, progettato dall' ingegnere Massimo Percudani del Centro Studi Traffico di Milano, che si è occupato anche dell' aggiornamento. Oltre alla fluidificazione del traffico e all' incentivazione della sicurezza, al centro del progetto ci sono i parcheggi, con l' obiettivo di favorire la ?sosta a rotazione' rispetto a quella ?pendolare', cioè delle auto lasciate in sosta tutto il giorno soprattutto da chi si reca in centro per lavoro. Nel Piano Traffico è però Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 128 24 dicembre 2013 Pagina 19 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna specificato che non si intende penalizzare i ?pendolari dell' auto', a favore dei quali sono state di recente create nuove aree di sosta non a pagamento e ?a distanza pedonale' dal centro, tra cui quelle situate a margine di via Acquacalda e di viale Europa. Lorenza Montanari. MONTANARI LORENZA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 129 24 dicembre 2013 Pagina 19 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna UNIONE COMUNI. Stanziati 580mila euro per aiutare nuove imprese SONO state approvate le graduatorie per il bando a sostegno dell' innovazione di impresa e dell' occupazione giovanile indetto dalla Unione dei Comuni. Sono state finanziate 51 domande su 101 pervenute: 17 domande riguardano l' innovazione tecnologica e 34 domande la linea dedicata a commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Visto l' alto numero di domande, l' Unione ha deciso di stanziare ulteriori 100mila euro: in tutto, quindi, saranno erogati fondi per 580mila euro, rispetto ai 480mila previsti, suddivisi in 250mila euro per l' innovazione tecnologica d' impresa e 330mila euro per il mondo del commercio. Da ieri e fino al 15 gennaio le graduatorie sono pubblicate nell' albo pretorio del sito www.labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 130 24 dicembre 2013 Pagina 19 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna POLIZIA MUNICIPALE DOMANI IN TUTTA LA BASSA ROMAGNA. Pattuglie appiedate nei centri storici ANCHE quest' anno il Corpo Unico della Polizia Municipale della Bassa Romagna offrirà un' importante contributo per rendere più sicuro il periodo delle festività natalizie. Il Corpo diretto dal comandante Roberto Faccani, già a partire da oggi metterà in campo sia pattuglie appiedate nei centri storici che pattuglie motorizzate per il controllo del territorio e il rilievo di eventuali incidenti stradali. In particolare domani, giorno di Natale, in ogni centro dei 9 Comuni della Bassa Romagna opererà una pattuglia appiedata. Ciascuna sarà coadiuvata da due pattuglie del Pronto Intervento nei due turni, ossia in quello della mattina e in quello pomeridiano. I servizi di pattugliamento appiedato proseguiranno poi nei giorni successivi, anche per attenuare e contrastare, come richiesto dal Comitato per l' ordine e la sicurezza pubblica, il fenomeno dei mendicanti e dei parcheggiatori abusivi nei pressi dei centri commerciali. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 131 24 dicembre 2013 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Presepi viventi questa sera a Lavezzola e San Patrizio Stasera Conselice celebra la veglia natalizia, dalle 20.30 in piazza Foresti, con vin brulè, ciambella e zampognari. Alle 22.30 ci sarà lo spettacolo di fuochi d' artificio e alle 24 la messa di Natale nella chiesa di San Martino. A San Patrizio presepe vivente in centro dalle 21.15 e a Lavezzola fiaccolata e presepe vivente a partire dalle 20.30. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 132 24 dicembre 2013 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Legambiente: «altri 45 alberi saranno abbattuti a Bagnacavallo» Parla di strage di alberi nella Bassa Romagna, il circolo ?Cederna' di Legambiente riferendosi non solo alle 62 piante abbattute a Lugo, ma anche ai 45 alberi «in gran parte nei giardini delle scuole che saranno abbattuti nei prossimi giorni a Bagnacavallo. Legambiente chiede all' Unione dei Comuni se viene applicato «l' ottimo regolamento del verde» Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 133 24 dicembre 2013 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Fusignano, inaugurata la sala consiliare del municipio Ieri mattina è stata inaugurata la sala consiliare del municipio di Fusignano, fresca di restauro. I lavori, iniziati a luglio 2013, sono stati portati a termine con due settimane di anticipo e hanno comportato una spesa di 179mila euro: 153.228 euro per il rinforzo strutturale e 25.839 euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 134 24 dicembre 2013 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna GIOVEDÌ TORNERÀ IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON LA FESTA. Santo Stefano con gli sportivi Ospite d' onore dell' evento l' eptatleta Carolina Bianchi. GIOVEDI' prossimo, 26 dicembre, al ?Pala Banca di Romagna' si rinnova il tradizionale appuntamento con la ?Festa dello sport', giunta alla 42ª edizione. Si tratta di una meritata passerella per le società sportive del territorio e per i loro atleti e dirigenti. «Da alcuni anni stiamo cercando di valorizzare il territorio, facendo conoscere i nostri campioni sottolinea l' assessore comunale allo sport, Ombretta Toschi poiché le società sportive hanno investito molto in questi anni nonostante la crisi, e i risultati non si sono fatti attendere. E' giusto che ancora una volta la città possa festeggiare gli atleti che maggiormente si sono distinti, tanto da assurgere ad alti livelli come Carolina Bianchi, ospite d' onore di questa edizione, Giorgia Filippi, recentemente convocata per la nazionale italiana femminile di calcio, o il pattinatore Andrea Poli, che ci ha regalato tantissime soddisfazioni». La giornata sarà aperta, alle 9.30, dal sindaco Raffaele Cortesi e dall' assessore Toschi; seguirà un' esibizione di ?Zumba' a cura di Uisp Bassa Romagna. L' ospite d' onore sarà Carolina Bianchi, la giovane campionessa italiana di eptathlon. Sarà poi assegnato il 27° memorial ? Guido Baracca' alla dirigente scolastica Daniela Geminiani dell' istituto comprensivo Lugo 1, ?per il notevole contributo alla promozione delle attività sportive nella scuola e nelle associazioni e in quanto fondatrice e dirigente della società Ginnastica Artistica Voltana?. Il 9° memorial ?Antonio Bignardi', premio per l' attività di promozione sportiva per i giovani, andrà a Maurizio Moretti, presidente della Polisportiva Sant' Anna. Il premio per lo sponsor andrà poi alla ?Somec' biciclette. ALTRI riconoscomenti andranno all' Orthos Basket Lorenzo Zanni promossa in DnB, all' Icel Atletica 1ª ai Campionati italiani eptathlon allieve, al Tennitavolo Acli Lugo promossa in D1 regionale, alla Podistica Gpa Lughesina 1ª ai Campionati italiani staffetta in montagna ?master'. Menzioni particolari a Francesco Assirelli, organizzatore Trofeo Bandini e al sodalizio Sambernardinese per la partecipazione a ? Pinocchio in bicicletta'. Riconoscimenti anche a una cinquantina di atleti di varie discipline e alla società Basket Mystere Campione italiana Aics. E sempre al ?Pala Banca di Romagna' si è svolta domenica la 30ª edizione di ?Natale in... ginnastica', il saggio ginnico dell' associazione sportiva Ginnastica Artistica Lugo, a cui hanno partecipato oltre 250 giovanissimi atleti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 135 24 dicembre 2013 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna BASSA ROMAGNA UN ARRESTATO PER EVASIONE E SETTE PERSONE INDAGATE DURANTE ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. Chiede ai carabinieri di chiudere un occhio e mostra 50 euro, nei guai una trentenne UNA persona arrestata e 5 indagate. E' il bilancio della recente attività dei carabinieri della Compagnia di Lugo in occasione di servizi notturni di controllo del territorio e della circolazione stradale. A finire in manette, per evasione, è stato un 47enne lughese con trascorsi di tossicodipendenza. L' uomo era agli arresti domiciliari in una struttura sanitaria di Ravenna, in seguito a una rapina che aveva messo a segno lo scorso mese di maggio in una struttura simile situata a Bagnacavallo. Armato di coltello l' uomo aveva minacciato un ospite impossessandosi di un somma di denaro. Alcune notti fa il 47enne si era allontanato da Ravenna raggiungendo la stazione ferroviaria di Lugo, dove i carabinieri l' hanno arrestato riportandolo poi nella struttura ravennate. L' arresto è stato convalidato ed i suoi legali hanno chiesto i termini a difesa in attesa del processo. Tre gli automobilisti indagati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Lugo e della stazione di Traversara: due per guida in stato di ebbrezza, mentre un terzo è stato sanzionato amministrativamente. Tutti e tre erano al volante in stato di alterazione alcolica. In un caso, un 41enne lughese si era reso protagonista di un' uscita di strada in via Piratello rifiutando gli accertamenti. Un fusignanese di 34 anni controllato sulla S.Vitale è risultato positivo all' etilometro con un tasso alcolmico pari a 1,52 grammi per litro, ossia oltre tre volte il limite. Sanzione amministrativa invece per una 30enne di Forlì. Infine i carabinieri di Fusignano hanno fermato per un controllo un' auto con due uomini e una donna, tutti originari della Moldavia: uno di loro, un 30enne domiciliato a Fusignano, era ubriaco e ha cominciato ad inveire. Per evitare problemi la donna ha tentato di corrompere i carabinieri ?allungando' una banconota da 50 euro. Un gesto che le è costato caro: è indagata per istigazione alla corruzione. Indagato pure il 30enne per oltraggio a pubblico ufficiale. Luigi Scardovi. SCARDOVI LUIGI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 136 24 dicembre 2013 Pagina 24 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Dipinti, foto e incisioni : il Natale è in mostra L' arte non va in ferie: raffica di appuntamenti durante le feste in città e in provincia. di ROSANNA RICCI NATALE in arte. Sono numerosi gli appuntamenti con le mostre in città e in provincia nel periodo delle festività. Al museo nazionale di Ravenna (via San Vitale 17), fino al 9 marzo, ci sarà la mostra ? Jorrit Tornquist e la luce eterna del colore'. Orari: martedìdomenica 8.3019.30; lunedì chiuso. Nell' aula magna biblioteca classense (via Baccarini 3) è aperta fino al 1° febbraio ?Gli incisori di Anversa', la raccolta di incisioni devozionali di piccolo formato, prodotte dalla fine del Cinquecento nelle botteghe di Anversa, di Vittorio Pranzini. Orari: martedìsabato 1418; chiuso lunedì e festivi. Apertura speciale: 6 gennaio dalle 14 alle 18. Al Mar museo d' arte di Ravenna (via di Roma 13), fino al 6 gennaio, mostra dei vincitori del premio Marina di Ravenna. SONO ESPOSTE opere di Carlos Atoche, Giulio Catelli, Giulia Dall' Olio, Ilaria Del Monte, Riccardo Negri. Orari: martedì, giovedì e venerdì 913.30 e 1518; mercoledì e sabato 9.13.30; domenica 1518; Fino al 12 gennaio mostra dal titolo ?Critica in arte'. Saranno presentati tre artisti da parte di tre critici: Francesca Pasquali a cura di Ilaria Bignotti, Eron a cura di Davide Caroli e Silvia Giambrone a cura di Silvia Cirelli. Orari: martedì, giovedì e venerdì 913 e 1518; mercoledì e sabato 913.30; domenica 1518. Al NiArt (Via Anastagi 4), fino al 24 dicembre, sono esposte le opere di Giulio Ruffini che sono state riprodotte nel ? Calendario 2014'. Orari: martedì e mercoledì 1112.30; giovedì e venerdì 1719; sabato 1112.30 e 17 19. Al Ninapi (via Pascoli 31), fino al 5 gennaio, mostra di Li Huai dal titolo ?Perpetul Glow'. Orari: giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 19. L' autorità portuale di Ravenna (via Antico Squero 31) ospita fino al 10 gennaio la mostra di opere recenti di Mirella Saluzzo dal titolo ?Salsedine'. Orari: lunedì giovedì 917; venerdì 914. Chiuso sabato e domenica. Il bar caffè Corte Cavour (via Cavour 5), fino alla fine di dicembre, espone il pittore Edipa. AL MUSEO internazionale delle ceramiche di Faenza (viale Baccarini 19), fino al 30 marzo, c' è ?Arturo Martini: armonie e figure tra mito e realtà'. Orari: martedìvenerdì 1013.30; sabato e domenica 10 17.30. Nel palazzo esposizioni (corso Mazzini 92), fino al 6 gennaio, è aperta la mostra di sculture di Felice Samorì dal titolo ?Materia, energia, forma'. Orari: mercoledì, giovedì e venerdì 15.301930; sabato, domenica e festivi 9.3012.30 e 15.3019.30. Alla bottega Bertaccini (corso Garibaldi , 4), fino al 31 dicembre, mostra fotografica dal titolo ?Gino Friedmann e la Cantina sociale di Nonantola'. Orari: 9.3012.30 e 15.3019.30. Fino all' 11 gennaio mostra di opere di Giovanni Pini dal titolo ?Impressioni'. La rassegna resterà esposta fino all' 11 gennaio e sarà visitabile nel seguente orario: 9.3012.30 e 15.3019.30. NELL' AREA coperta della parrocchia di Pieve Cesato (via Accarisi 57), dal 25 dicembre al 2 febbraio, mostra Presepe artistico con 30 figure a grandezza naturale costruite in cartapesta. Orario di visita 922. Il presepe verrà scoperto per la prima volta durante la messa di mezzanotte di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 137 24 dicembre 2013 Pagina 24 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Natale. Ai magazzini del sale di Cervia (via Nazario Sauro), fino al 6 gennaio, ci sarà la mostra ?Milano Marittima riflessioni sul centenario'. Orari: tutti i giorni dalle 15 alle 19, nei giorni festivi e prefestivi anche dalle ore 10 alle 12. Al museo civico ?Giuseppe Ugonia' di Brisighella (piazzetta Porta Gabalo 6), fino al 30 marzo, l' appuntamento è con la mostra dello scultore Aldo Rontini. Orari: festivi e prefestivi 1012.30 e 1518.30. Le sale Lino Longhi del palazzo del Commercio di Lugo (via Acquacalda 29), fino al 6 gennaio, ospitano la mostra di sculture e ceramiche di Enzo Babini dal titolo ?Onde catturate'. Orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 15.3018.30; sabato e festivi 10.3012.30 e 15.3018.30. Chiuso il giorno di Natale e il 1° gennaio. Alle pescherie della Rocca di Lugo (piazza Garibaldi 1), fino al 6 gennaio, è allestita la mostra di Marino Trioschi. Orari: tutti i giovedì e i venerdì, il giorno di Natale e il 1° gennaio, dalle ore 15 alle 18; sabato e domenica, Santo Stefano ed Epifania 1012 e 1518.30. NELLO SPAZIO espositivo Mase (via Foro Boario, 83), fino al 3 gennaio, sono in mostra disegni e pitture di Mauro Soave dal titolo ?Primitivi'. Orari: da martedì a venerdì 9.3019.30; lunedì 1013 solo su appuntamento. Il museo civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (via Vittorio Veneto 1/A) ospita, fino al 23 febbraio, la mostra ?L' incisione in Italia oggi. Linguaggi, poetiche, tendenze'. Orari: martedì domenica 1012 e 1518. Al museo civico di Catel Bolognese (viale Umberto I 50), fino al 6 gennaio, mostra di Mario Morelli dal titolo ?Scienza ed arte della ceramica'. Orari: 25, 26, 29 dicembre 1012 e 1519; 28 dicembre, 4 gennaio 1519; 5 e 6 gennaio 1012 e 1519. RICCI ROSANNA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 138 24 dicembre 2013 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna SANITA' Orari ampliati per la Guardia medica durante le feste In occasione delle festività, l' Ausl ha potenziato il servizio di continuità assistenziale, per compensare la chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Il 25 e del 26 dicembre e il 5 e 6 gennaio sarà presente un medico in più per ambito territoriale (Ravenna, Lugo e F a e n z a ) p e r v i s i t e domiciliari. Sarà inoltre ampliata la fascia di apertura degli ambulatori territoriali di Lugo e Faenza nelle giornate prefestive di oggi e del 31 dicembre (dalle 8.30 alle 18.30). Osserveranno le consuete aperture nelle giornate prefestive e festive gli ambulatori di Ravenna (820), Cervia (1518) e, per le sole giornate prefestive, quelli delle Case della Salute di Russi (913), Bagnacavallo (913), Alfonsine (913). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 139 24 dicembre 2013 Pagina 13 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna FUSIGNANO, LAVORI IN MUNICIPIO. Restaurati sala consiliare e affreschi Interventi di riqualificazione costati circa 200mila euro. FUSIGNANO. I n a u g u r a t a l a n u o v a s a l a consiliare del Comune di Fusignano. L' apertura è avvenuta a conclusione dei lavori di rinforzo strutturale e degli interventi di restauro degli stupendi affreschi che adornano la volta, il tutto per un costo complessivo di circa 200mila eruo. Alla cerimonia di apertura, ieri mattina, sono intervenuti il sindaco Mirco Bagnari, i componenti la giunta comunale, il progettista e direttore dei lavori, Paolo Nobile, i giovani della consulta dei ragazzi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle aziende che hanno lavorato alla ristrutturazione del locale e al restauro degli affreschi della seconda metà dell' 800 che adornano la volta. «I lavori, iniziati a luglio 2013, sono stati portati a termine con circa due settimane di anticipo rispetto alle previsioni iniziali di fine anno ha precisato Nobile . Complessivamente, su una base d' asta di 198.355 euro, la parte dei lavori di ristrutturazione della sala consiliare ha comportato una spesa di 153.228 euro per il rinforzo strutturale affidato alla Cesi di Imola, mentre 25.839 euro, frutto del ribasso d' asta, sono serviti per il restauro, non previsto e quindi maggiormente apprezzato, degli stupendi affreschi che adornano la volta, eseguito dalla ditta Etra di Lugo». Agli esecutori dei lavori è spettato il compito di soffermarsi sui dettagli dell' intervento, ricordando che il municipio, in precedenza sede delle prigioni e della caserma ,è uno dei pochi edifici rimasti integri durante l' ultimo conflitto bellico. «Oggi riapriamo al pubblico questo ambiente, simbolo di tutta la collettività ha sottolineato il sindaco . E lo facciamo con una cerimonia sobria, alla presenza delle componenti più preziose del nostro tessuto sociale, protagoniste, in ogni momento e in ogni fase, di questa comunità. Con un particolare riferimento ai giovani, artefici del futuro del territorio. Dunque un patrimonio di tutti e per tutti. L' inaugurazione è un bellissimo esempio dei risultati che si possono ottenere con la collaborazione di tutti, e con il risultato durante i lavori di non chiudere alcun ufficio. Inoltre le opere sono state portate a termine non solo senza proroghe, ma addirittura in anticipo rispetto alle scadenze previste e senza ulteriori oneri». Ora l' attività consiliare potrà "rientrare" nella propria sede istituzionale, dopo il semestre trascorso negli Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 140 24 dicembre 2013 Pagina 13 < Segue Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna ambienti del circolo culturale "Il granaio". Amalio Ricci Garotti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 141 24 dicembre 2013 Pagina 13 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Automobilisti ubriachi al volante Ai domiciliari, scappa e viene ripreso LUGO. E' di un arresto e di due denunce il bilancio delle ultime operazioni dei carabinieri della compagnia di Lugo. A finire in manette per il reato di evasione è stato un 47enne, già sottoposto a misura cautelare presso una struttura sanitaria di Ravenna: durante la notte si era arbitrariamente allontanato raggiungendo Lugo. Gli uomini del nucleo radiomobile lo hanno rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria cittadina. A L u g o e a Bagnacavallo i m i l i t a r i d e l radiomobile e della stazione di Traversara hanno invece denunciato due persone per guida in stato di ebbrezza, mentre una terza è stata sanzionata amministrativamente: sono stati sorpresi alla guida di auto in stato di alterazione alcolica. I tre, italiani e di età compresa tra i 34 ed i 41 anni, hanno fatto registrare valori alcolici variabili tra 0,66 g/l e 1,52 g/l. Per tutti è scattato il provvedimento di ritiro del documento per la successiva sospensione. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 142 24 dicembre 2013 Pagina 13 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Torna la Giornata dello sport Giovedì premiazione degli atleti lughesi che si sono distinti nel corso dell' anno. LUGO. Giovedì il Pala Banca di Romagna ospita (alle 9.30) la 42ª Giornata dello sport. «Da alcuni anni stiamo cercando di valorizzare sempre più il territorio, facendo conoscere i nostri campioni poiché le società sportive della nostra comunità hanno investito molto in questi anni nonostante la crisi, e i risultati non si sono fatti attendere sottolinea l' assessore comunale allo Sport, Ombretta Toschi . E' quindi giusto che ancora una volta la città possa festeggiare gli atleti locali che maggiormente si sono distinti, tanto da assurgere ad alti livelli come nel caso di Carolina Bianchi, la giovane campionessa italiana di eptathlon ospite d' onore di questa edizione, Giorgia Filippi, recentemente annoverata nella nazionale italiana femminile di calcio, o Andrea Poli, che ci ha regalato tante soddisfazioni». La giornata sarà aperta dal sindaco Raffaele Cortesi e dall' assessore Toschi, seguiti da un' esibizione di zumba a cura della Uisp Bassa Romagna. Durante la kermesse sarà assegnato il 27° Memorial "Guido Baracca" alla dirigente scolastica Daniela Geminiani, reggente dell' istituto comprensivo Lugo 1, per il notevole contributo alla promozione delle attività sportive nella scuola e nelle associazioni e in particolare in quanto fondatrice e dirigente della società Ginnastica artistica Voltana. Sarà inoltre conferito il 9° Memorial "Antonio Bignardi" a Maurizio Moretti, presidente della Polisportiva Sant' Anna. La famiglia di Antonio Bignardi, sportivo praticante e dirigente deceduto nel 2005, assegna ogni anno in occasione della Giornata dello sport un premio per l' attività di promozione sportiva tra i giovani. Per l' occasione verrà presentata la formazione della Orthos del basket club Lorenzo Zanni di Lugo, promossa quest' anno in serie B. Seguiranno, come da consuetudine, le premiazioni di atleti e società locali che si sono distinte a livello nazionale, nonché di alcuni atleti segnalati dalle società sportive del territorio. (a.r.g. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 143 24 dicembre 2013 Pagina 13 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Ancora tagli agli alberi: Legambiente vuole chiarezza LUGO. Dopo i 67 alberi abbattuti a Lugo, analoga sorte dovrebbe toccare a 45 alberi a Bagnacavallo, molti dei quali nei pressi delle scuole, approfittando del periodo di chiusura natalizia. «Per i bambini delle scuole sarà sicuramente un "pacco di Natale" inatteso ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente del circolo di Legambiente "A. Cederna" . Più che chiedersi quali doni Babbo Natale abbia lasciato sotto l' albero, i bambini si chiederanno chi è che ha portato via gli alberi». Al di là degli abbattimenti "annunciati" dalle amministrazioni, «spesso con preavvisi minimi e senza dare la possibilità a cittadini e associazioni di verificare l' effettiva pericolosità delle piante in questione», il problema della corretta gestione del patrimonio verde riguarda tutto il territorio della Bassa Romagna. «Spesso infatti capita di trovarsi di fronte a interventi sbagliati dichiara Rambelli : potature aggressive che poi si traducono in problemi di salute e staticità delle piante, ma anche abbattimenti ingiustificati, e in alcuni casi effettuati su piante tutelate e senza le dovute autorizzazioni. Ma chi controlla? L' Unione si è dotata lo scorso anno di un ottimo regolamento del verde, che prescrive una serie di norme per una corretta gestione del patrimonio arboreo pubblico e privato. Abbiamo inviato una richiesta a tutti i comuni della Bassa per capire come le norme del regolamento del verde venissero effettivamente applicate e quali sanzioni fossero state comminate». Sanzioni che consentirebbero ad esempio di avere le risorse necessarie per la manutenzione delle aree verdi. Per gli interventi sbagliati e non autorizzati sono infatti previste sanzioni salate, ma anche per l' abbattimento di piante tutelate, pur con le dovute autorizzazioni, è previsto l' obbligo di piantare un nuovo albero oppure versare un contributo al Comune in modo che possa provvedere al reimpianto. «A tutt' oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta conclude Rambelli cosa che ci porta a chiederci se vengano effettivamente effettuati controlli previsti dalla normativa, oppure se il regolamento del verde sia solamente un bellissimo documento, che però non viene messo in pratica». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 144 24 dicembre 2013 Pagina 51 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna BAGNACAVALLO I famigliari promuovono la Bedeschi In relazione all' articolo del 18122013, quale Presidente uscente del Comitato dei familiari della Casa di Riposo di Bagnacavallo, i cui componenti si sono dimessi, ci tengo a precisare che la sera dell' incontro tra familiari e ASP del 10122013, alcuni parenti hanno lamentato il forte turnover del personale che ci lavora. I contratti di lavoro di Cooperativa (brevi di qualche mese ) non aiutano la qualità di alcuni servizi erogati e non facilitano il lavoro di squadra degli operatori. Ci è stato risposto che i brevi periodi dei contratti sono il frutto della legge Fornero. La richiesta del volontariato fatto dai parenti per intrattenere gli anziani con Alzheimer, era già stato sottolineato in un verbale del Comitato lo scorso anno. C' è infatti da riflettere sui ritmi di lavoro impegnativi ed intensi a cui è sottoposto il personale (con anziani da accudire con gravi patologie), che non possono intrattenersi a lungo con anziani malati di Alzheimer. Che il clima della riunione tra ASP e familiari sia stato sereno non c' è dubbio, ma parlare di elevato standard di assistenza mi sembra un po' eccessivo. Direi che sono erogati servizi discreti e buoni. Nei 38 verbali del Comitato familiari in 5 anni di lavoro e specialmente nell' ultimo inviato anche ai sindacati confederali CGIL, CISL, UIL, sono state indicate le carenze e le eccellenze, fatte proposte che in parte sono state accolte e realizzate dall' ASP. Si dovrebbe puntare con maggiore incisività al benessere dell' anziano in senso più individuale. In vista poi dell' Accreditamento pubblico della Struttura nel 2015, crediamo che con il personale tutto di ruolo (fine del turnover) si potrà alzare il livello di qualità dei servizi e raggiungere un "elevato" standard di assistenza. Distinti saluti Claudio Frontali Bagnacavallo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 145 24 dicembre 2013 Pagina 51 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna GOVERNO il buon padre di famiglia « Come un buon padre di famiglia ho il dovere di tenere in ordine i conti. Non sono Babbo Natale ....». Il Presidente del Consiglio, Letta, dixit. Egr. Sig. Presidente, io non so quale padre di famiglia Lei sia, o quale padre di famiglia Lei abbia. Me ne guardo bene dal documentarmi. Io so soltanto che, un buon padre di famiglia, quando è in grossa difficoltà, come lo sono la stragrande maggioranza degli italiani, cerca qualunque soluzione, per garantire almeno un tozzo di pane ai suoi familiari. Anche a costo di andare a rubare al supermercato, come purtroppo riportano, sempre più frequentemente, le cronache. Oppure, sicuramente non a cuor leggero, mangiarsi quei pochi risparmi accumulati con grandi sacrifici (non tutti godono dei privilegi dei politici e io pago!), o anche facendo debiti. Altro che tenere i conti in ordine a tutti i costi! Quando la necessità supera il livello di guardia, egr. Presidente, l' ordine dei conti scivola in secondo piano. Specialmente se per raggiungere questo obbiettivo si ricorre al «buon cuore» dei «soliti spolpati» pensionati, cassaintegrati, esodati, di coloro che stanno perdendo il lavoro nei prossimi giorni. E chi più ne ha più ne metta. A Lei invece ciò evidentemente non interessa e lo dimostra con la Legge di Stabilità. Si è riempito la bocca di grandi promesse. Ogni problema che Le veniva sottoposto Lei rispondeva regolarmente «Questa è una mia priorità». Tutto per Lei era una priorità, a parole. Nei fatti, l' unica cosa che ha reso stabile, o peggiorata, è la povertà di chi era già povero e la ricchezza di chi era già ricco. Complimenti e poi ci si meraviglia se, oramai gran parte del Paese, è in rivolta. Cosa si aspetta, che qualcuno si alzi la mattina e dando un pugno sul tavolo dica: «Basta ora comando io?». Alessandro Marini Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 146 24 dicembre 2013 Pagina 5 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Ok, il criterio è quello giusto: il più bravo LE REAZIONI Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi: "Ora tocca agli amministratori romagnoli esprimere il loro parere, anche sulla base degli indirizzi di lavoro affidati dalla Regione al nuovo direttore" Poche ore fa la Regione ha comunicato di aver affidato ad Andrea Des Dorides, finora Direttore Generale dell' Ausl di Ravenna, l' incarico di Direttore Generale dell' Azienda Sanitaria Unica della Romagna, in cui si fonderanno, a partire dal 1 gennaio 2014, le quattro aziende sanitarie di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. Mi pare che questa nominacome sempre accaduto in Emilia Romagna, da che io lo posso ricordare sia pienamente rispondente ai criteri che avevo auspicato venissero seguiti anche per questa nomina e che avevo esplicitato nei giorni scorsi, quando avevo sottolineato che "il Direttore generale che la Regione dovrà proporci, dovrà essere semplicemente il più bravo tra quelli che il nostro sistema regionale sa metterci a disposizione". E d' altronde il curriculum professionale di Andrea Des Dori des sta lì a dimostrarlo. Ora tocca agli amministratori romagnoli esprimere il loro parere, anche sulla base degli indirizzi di lavoro affidati dalla Regione a Des Dorides, che trovo completamente corrispondenti con gli ambiziosi obiettivi che Amministrazioni locali, forze sociali e politiche si sono posti per il futuro della sanità romagnola, in questo mesi di confronto serrato. Per questo, come coordinatore delle 4 conferenze territoriali di Area Vasta Romagna, già da domani mi attiverò per contattare i 14 colleghi che insieme a me fanno parte dell' Ufficio di Presidenza (si tratta dei Sindaci di Forlì, Ravenna e Rimini, dei Presidenti delle Province di Forlì Cesena, Ravenna e Rimini, dei Presidenti dei distretti Cesena Valle Savio, Rubicone Costa, Rimini, Riccione, Forlì, Ravenna, Lugo e Faenza) per raccogliere le valutazioni di tutti, con l' obiettivo di inviare al più presto in Regione il parere dell' Ufficio di Presidenza, in modo da poter consentire al Direttore Generale dell' Ausl unica della Romagna di essere operativo già dal 1 gennaio. Paolo Lucchi Sindaco di Cesena e Coordinatore delle 4 conferenze territoriali di Area Vasta Romagna. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 147 24 dicembre 2013 Pagina 31 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna SANITÀ. La Continuità Assistenziale Ausl potenzia i servizi per le feste Si potenzia il Servizio di Continuità Assistenziale in vista delle festività di Natale al fine di dare risposta ai bisogni dell' utenza a seguito della chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale e pediatri. In particolare nelle giornate festive del 25 e del 26 dicembre e quelle del 5 e del 6 gennaio sarà presente un medico in più per ambito territoriale (Ravenna, Lugo e F a e n z a ) p e r visite domiciliari. Sarà inoltre ampliata la fascia di apertura degli ambulatori territoriali nelle città di Lugo e Faenza oggi e il 31 dicembre (dalle 8.30 alle 18.30). Osserveranno le consuete aperture nelle giornate prefestive e festive gli ambulatori della città di Ravenna (820) di Cervia (1518) e, per le sole giornate prefestive, quelli delle Case della Salute di Russi (913), Bagnacavallo (913), Alfonsine (913). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 148 24 dicembre 2013 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Quei massaggi ai Centri d' Oriente Ma lo Stato incassa poco o nulla Terza puntata dell' inchiesta sul fenomeno dei Centri Massaggi Cinesi che in Romagna proliferano: 7 a Cesena, 13 a Forlì, 6 a Faenza, 1 a Lugo, 4 a Imola, 10 a Ravenna. Un buon massaggio non si paga meno di 50 euro. Le operatrici, mediamente 30 anni, più son brutte e più son brave a massaggiare. I frequentatori? Persone tra i 50 e i 70 anni. Tutto è basato sull' ambiguità e le zone massaggiate, ma le 'prestazioni extra' quasi sempre si fermano alle carezze, raramente vanno oltre (e, nel caso, allora trattasi di altro e come al solito succede chi cerca trova, ma ho incontrato tanta gente che mi ha confidato delusa: "Non ci torno più, mi hanno fatto solo un massaggio..."). E lasciamo perdere i servizi provocatori, tipo 'Le Iene', con telecamere in evidenza, realizzati in locali che mi dicono compiacenti. Per quanto riguarda invece l' aspetto fiscale a parte il fatto che tra licenze, permessi e 'contravvenzioni' l' obolo ai Comuni in vari modi lo versanoin quasi tutti i centri visitati a me hanno fatto la ricevuta; certo, bisogna poi vedere se alla fine le partite Iva non cambiano titolare, perché in Cina, le tasse, penso che nemmeno Equitalia vada a cercarle. Morale, è la legislazione italiana che è carente. In Germania, o in Olanda, c' è una legge sulla prostituzione: anche lì ci sono i centri massaggi ma per chi chiede prestazioni extra scatta immediatamente la telefonata alla Polizia. E del resto perchè cercare in un massaggio ciò che puoi trovare in un bordello garantito dallo Stato? Naturalmente quegli Stati, che non sono ipocriti o falsamente demagocici, incassano poi miliardi di tasse da queste attività. L' Italia invece viaggia ancora con la Legge Merlin, un pateracchio che, se cancellato, libererebbe migliaia di poliziotti, indagini, lavoro dei giudici e soprattutto porterebbe 8 miliardi nelle esauste casse dello Stato italiano che, invece, deve inventarsi una tassa ogni mezz' ora. Basterebbe eliminare la Merlin e il problema dell' Imu sarebbe già risolto. Personalmente frequento i Centri Massaggi Orientali da anni, da prima del boom che in Italia ha moltiplicato questi locali e, nonostante anche in questo settore non manchino le mele marce, non provo vergogna, né trovo riprovevole che qualcuno vada a farsi massaggiare il collo, le braccia e soprattutto (è il mio caso) i piedi il migliore dei massaggi se eseguito ad arte oppure vada a farsi lavare la schiena dalle operatrici con gli occhi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 149 24 dicembre 2013 Pagina 32 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna In cerca della dolcezza smarrita o perduta. (3 Fine; le precedenti puntate sono uscite il 21 e il 22 dicembre). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 150 24 dicembre 2013 Pagina 34 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Lascia tutto alla badante E il fratello la porta in tribunale MASSA Nel testamento 80enne cede i suoi beni alla donna di 35 anni più giovane di lui che lo aveva accudito fino alla morte. Verifiche del pm per un' eventuale circonvenzione Per la signora l' anziano aveva deciso di sua volontà di darle tutti i beni. Ci sono due immobili, uno da otto vani e l' altro di 46 metri quadri. Ci sono un migliaio di euro su un conto corrente e altri 12 mila legati a una polizza. E infine ci sono più di 100 mila euro di prelievi. I risparmi di una vita dedicata alla terra per quel contadino di 80 anni di Massa Lombarda morto a inizio primavera scorsa. Né moglie né figli ma un fratello sì. La sorpresa è arrivata al momento della pubblicazione del testamento: tutto alla badante romena di 35 anni più giovane di lui che da un paio di anni lo assisteva. Possibile che l' anziano avesse deciso proprio questo? No, secondo il dettagliato atto di citazione per querela di falso con il quale l' avvocato Mirna Lanconelli che tutela il fratello del defunto, si era a suo tempo rivolta al tribunale per ottenere chiarimenti sul caso. Ed ecco che ieri mattina il pm Isabella Cavallari titolare del fascicolo penale ha affidato allo psichiatra Roberto Zanfini una consulenza documentale sulla capacità d' intendere e volere dell' 80enne al momento della stesura del testamento. Sessanta i giorni di tempo per depositare le sue conclusioni. Nel frattempo la badante difesa dall' avvocato Gian Luigi Manaresi si trova indagata per circonvenzione d' incapace. Lei per ora continua a vivere nell' abitazione del defunto, sperando che la legge le dia presto ragione e che perciò quella possa diventare a pieno titolo la sua casa. La signora era stata assunta nell' aprile di due anni fa per dare una mano a quel pensionato ormai troppo anziano per potere continuare a fare tutto da solo. Uguale a stipendio di circa 900 euro al mese, più vitto, alloggio e tredicesima. Così fino a quando lui era morto. La questione penale si è innescata però circa un mese dopo il decesso, ovvero quando un notaio bolognese ha notificato la pubblicazione del testamento dell' 80enne. Un documento olografo, cioè scritto di suo pugno dal diretto interessato. Alla lettera: "Io (...) nel pieno delle mie facoltà mentali dichiaro di volere lasciare tutti i miei beni alla Sig.ra (...)". Formalmente ineccepibile. Troppo, secondo l' atto di citazione: il sospetto avanzato è che magari qualcuno abbia potuto Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 151 24 dicembre 2013 Pagina 34 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna sorreggere la mano dell' uomo già corredata ad hoc di penna. E non solo perché la grafia sarebbe tutt' altro che incerta, come ci si aspetterebbe da un anziano. Ma anche perché l' 80enne non poteva avere le capacità per rispettare quel formalismo testamentario. Inoltre dall' anno scorso le sue condizioni erano ulteriormente peggiorate: come dire che era ancora più in balìa di eventuali persone interessate al suo patrimonio. Infine perché mai lui così legato al suo territorio da sempre avrebbe dovuto rivolgersi a un notaio di Bologna? Dubbi che fanno da sfondo a quello che in generale rappresenta un timore per coloro che affidano una persona anziana a una badante: che la donna possa approfittare delle difficoltà dell' assistito fino a riuscire a carpirne la volontà attraverso pressioni psicologiche create con manifestazioni mendaci di affetto. Una sorta di recita con uno scopo ben preciso. Per la romena invece nulla di tutto questo si era verificato in quella casa. L' anziano, a cui lei aveva veramente dato molto aiuto, alla fine di sua spontanea volontà aveva deciso di regalarle tutti i suoi beni in cambio dell' affetto ricevuto in quei due anni. ACo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 152 24 dicembre 2013 Pagina 34 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna NELLA RETE DELL' ARMA WEEK END ALCOLICO: 3 DENUNCE Un arresto e tre denunce. Nel controllo del territorio i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lugo hanno tratto in arresto per evasione un italiano di 47 anni, sottoposto a misura cautelare nella struttura sanitaria d i Ravenna. Durante la notte di domenica l' uomo si era allontanato, raggiungendo la stazione ferroviaria, dove è stato rintracciato dai militari. A Lugo e a Bagnacavallo i carabinieri hanno denunciato due persone per guida in stato di ebbrezza, mentre una terza è stata sanzionata, poiché sorpresi alla guida in stato di ebbrezza. Tutti italiani e di età compresa tra i 34 e i 41 anni, avevano valori alcolici tra 0,66 e 1,52. Scattato il provvedimento di ritiro della patente. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 153 24 dicembre 2013 Pagina 34 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna FUSIGNANO. Stalking sull' ex querela ritirata Quella loro storia clandestina era finita decisamente male. Perché lei, 53enne casalinga di Brisighella, la sera del 17 luglio scorso, mercoledì, era stata arrestata a Fusignano dai carabinieri con l' accusa di stalking sull' amante di una dozzina di anni più giovane. Il giorno dopo era arrivata la convalida; quindi la signora aveva chiesto di essere giudicata con un rito abbreviato condizionato alla testimonianza del 41enne. I due si erano di nuovo incrociati in tribunale a inizio mese. Per dirsi cosa? Sostanzialmente nulla. L' udienza era stata aggiornata per dare eventualmente modo alle parti di ritirare le querele. Perché a quella di lui (tutelato dall' avvocato Alberto Padovani) per atti persecutori, era seguita quella di lei (difesa dall' avvocato Paola Ranieri) per lesioni. Nel primo pomeriggio di ieri l' epilogo della vicenda davanti al giudice Milena Zavatti e al vpo Pietro Plachesi. Lei, dopo avere ribadito che cercava di parlare con l' uomo solo per chiarire quella loro situazione, ha accettato di rimettere la querela. Lui ha fatto lo stesso, e ognuno per la propria strada. La storia tra i due era nata nel 2008. Si vedevano anche più volte a settimana. Poi qualcosa si era rotto. Ma lei almeno secondo l' accusanon si rassegnava. Per la donna i problemi erano legati al comportamento dell' uomo tanto che l' ultimo incontro sarebbe stato domenica la domenica precedente all' arresto. Per lui invece le cose erano andate diversamente. Tanto che il 10 luglio si era rivolto ai carabinieri peraltro già intervenuti nel maggio del 2012 per placare la tensione tra i due. Lei però non aveva mollato fino a finire in manette non appena scesa dalla sua vettura. Incensurata, aveva passato quella notte ai domiciliari. Quindi era tornata libera. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 154 24 dicembre 2013 Pagina 34 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Taglio del nastro per la restaurata sala consiliare comunale E' stata inaugurata ieri mattina la sala consiliare del m u n i c i p i o d i Fusignano, f r e s c a d i r e s t a u r o . A l l a cerimonia erano presenti il sindaco Mirco Bagnari, gli assessori della giunta comunale, i giovani della consulta dei ragazzi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle aziende che hanno lavorato al restauro. I lavori, iniziati a luglio 2013, sono stati portati a termine con circa due settimane di anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Complessivamente, i lavori di restauro della sala consiliare hanno avuto un importo di 179.067 euro. "La base d' asta per il progetto era di 198.355 euro e interessava solamente il rinforzo strutturale della sala ha sottolineato il sindaco Mirco Bagnari . Grazie al ribasso della gara d' appalto, abbiamo potuto investire circa 25mila euro per il restauro degli affreschi che adornano la volta, che inizialmente non era previsto. Il rinforzo strutturale della Sala consiliare è stato eseguito dalla Cesi Srl di Imola; il restauro degli affreschi della volta, di tipo conservativo, è stato invece effettuato dalla Etra Snc di Lugo. Sono state ufficialmente approvate le graduatorie per il bando a sostegno dell' innovazione di impresa e dell' occupazione giovanile indetto dall' Unione dei Comuni della Bassa Romagna. In totale, sono state finanziate 51 domande, su un totale di 101 pervenute. Nello specifico, sono state finanziate 17 domande per la linea di contribuzione rivolta all' innovazione tecnologica e 34 domande per la linea dedicata a commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Visto l' alto numero di domande, l' Unione ha deciso di stanziare ulteriori 100mila euro: in tutto, quindi, saranno erogati fondi per 580mila euro, suddivisi in 250mila euro per l' innovazione tecnologica d' impresa e 330mila euro per il mondo del commercio. Fino al 15 gennaio 2014, le graduatorie sono pubblicate sul sito labassaromagna.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 155 24 dicembre 2013 Pagina 34 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Le 104 candeline del decano dei commercianti lughesi Festeggiato Giulio Martoni, negli anni '30 aprì l' omonimo negozio di abbigliamento, oggi uno dei più antichi del territorio. Lunedì 16 dicembre, all' hotel Ala d' Oro, Giulio Martoni ha festeggiato il suo centoquattresimo compleanno, circondato da tutta la famiglia, dalle figlie Ardea e Loretta e dai tanti nipoti e pronipoti. Giulio ha ricevuto anche gli auguri del sindaco di Lugo Raffaele Cortesi. Giulio è nato a Fusignano i l 1 6 dicembre 1909. Nel 1937 ha sposato Maria Settembrini, di Sant' Agata, e un anno dopo i due coniugi hanno aperto un loro negozio di abbigliamento in via Mazzini 88, uno dei primi in città; nel secondo dopoguerra il negozio si trasferì nella galleria Banca di Romagna; ancora oggi, ad oltre mezzo secolo di distanza, "Martoni Abbigliamento" è un simbolo della galleria e di tutto il commercio lughese. A dispetto dell' età, Giulio gode di ottima salute e lucidità, e conserva ancora i ricordi di tutta la sua vita. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 156 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Fusignano Centro storico in festa Ottimo successo di pubblico per le animazioni prenatalizie organizzate dal Comune di Fusignano e dal Tavolo del commercio e dell' artigianato. Anche domenica scorsa il centro storico di Fusignano si è vestito a festa e molti cittadini, grandi e piccoli, hanno riempito piazza Corelli, ammirando le esibizioni dei falconieri, cantando insieme ai bambini delle scuole attorno all' albero e mettendosi in fila fino al tardo pomeriggio per salire sul calesse di Babbo Natale trainato da Briciola. Per tutti, ristoro a suon di caldarroste, ciambella, cioccolata calda e vin brulè, offerto dagli operatori economici, al caldo del grande fuoco degli amici Auser. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 157 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Bagnacavallo Laboratori creativi Proseguono le iniziative di "Bagnacavallo d ' inverno". Il Natale è l' occasione per scoprire la Sala delle Capriate, sede durante le festività di appuntamenti per i bambini, a cura della biblioteca Taroni. Sabato (ore 16) sarà in programma una lettura spettacolo di Alfonso Cuccurullo, Agnese Baruzzi e Federico Squassabia. Domenica, sempre alle 16, sarà la volta di "Rufus", spettacolo di suoni e immagini con Vito Baroncini e Luca Bonucci. Proseguono anche le proiezioni di film per ragazzi nella Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà. Sabato (ore 17.15) verrà proiettato "La linea" di Osvaldo Cavandoli. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 158 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Cotignola Poesia al teatro Binario Il teatro è in origine il luogo della poesia: insieme alla musica e al canto, fu infatti uno degli elementi costitutivi della tragedia greca. Il teatro Binario di Cotignola vuole ripercorrere quelle strade e tornare a essere anche il luogo della poesia. Venerdì 27 dicembre alle 21 si terrà il reading "Poesia a teatro", nel nome di Dioniso, dio dell' ebbrezza e della primavera, con Gian Ruggero Manzoni, Gabriella Montanari e Daniele Serafini. Nel corso della serata, a ingresso libero, saranno offerti vini da Cevico. Il teatro Binario è in via Vassura 18A. Per informazioni, contattare l' Area cultura e comunicazione, telefono 0545.908826/908873. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 159 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna "La strage di alberi contagia anche Bagnacavallo" IL REGALO INATTESO Legambiente interviene sulla gestione del patrimonio verde e invia una lettera ai Comuni della Bassa Romagna Yuri Rambelli "Chi controlla che il regolamento del verde venga applicato?" Continua la strage di alberi nei Comuni della Bassa Romagna". Questa la denuncia lanciata da Legambiente "dopo i 67 abbattimenti a Lugo e a l t r i 4 5 a l b e r i c h e s p a r i r a n n o a Bagnacavallo, in gran parte nei giardini delle scuole". "Per gli alunni sarà sicuramente un pacco di Natale inattesodichiara Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente Cederna più che chiedersi quali doni Babbo Natale abbia lasciato sotto l' albero, i bambini si chiederanno chi è che ha portato via le piante". Quindi Legambiente entra nel merito della gestione del patrimonio verde: "Al di là degli abbattimenti annunciati dalle amministrazioni, spesso con preavvisi minimi e senza dare la possibilità ai cittadini di verificare l' effettiva pericolosità delle piante in questione, il problema della corretta gestione del patrimonio verde riguarda tutto il territorio della Bassa Romagna continua Rambelli Spesso infatti capita di trovarsi di fronte a interventi sbagliati: potature aggressive che poi si traducono in problemi di staticità delle piante, ma anche abbattimenti ingiustificati e, in alcuni casi, effettuati su piante tu telate e senza le dovute autorizzazioni". Ma chi controlla? "L' unione dei Comuni aggiunge Rambelli si è dotata lo scorso anno di un ottimo regolamento del verde, che prescrive una serie di norme per una corretta gestione del patrimonio arboreo pubblico e privato. Guardando però i molti 'obbrobri' che vengono perpetrati ai danni del verde abbiamo inviato una richiesta a tutti i Comuni della Bassa per capire come le norme del regolamento venissero applicate e quali sanzioni fossero state comminate ai trasgressori". Sanzioni che "consentirebbero di avere le risorse necessarie per una corretta manutenzione del verde continua il presidente Rambelli Per gli interventi sbagliati e non autorizzati sono infatti previste sanzioni salate, ma anche per l' abbattimento di piante tutelate, pur con le dovute autorizzazioni, è previsto l' obbligo di piantare un nuovo albero oppure versare un contributo al Comune. La non applicazione del regolamento del verde si tradurrebbe quindi anche in un danno per le casse comunali. A tutt' oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta dai Comuni dell' Unione, cosa che porta a chiederci se vengano effettuati controlli previsti dalla normativa". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 160 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna CONSELICE. La veglia di Natale Q u e s t ' o g g i Conselice c e l e b r a l a v e g l i a natalizia con vin brulè, ciambella e zampognari, in piazza Foresti a partire dalle 20.30. Il tutto culminerà alle 22.30 con lo spettacolo dei fuochi d' artificio, a cura della Pro Loco, mentre alle 24 sarà celebrata la Santa messa di Natale nella chiesa di San Martino. Sarà festa anche a Lavezzola, nelle due piazze principali: alle 20.30 partirà dalla scuola elementare la fiaccolata e il presepe vivente, con arrivo fino in chiesa, in piazza Mazzini. Alle 21 in piazza Caduti ci sarà lo spettacolo di fontane luminose, con dolci, castagne, vin brulè e distribuzione di doni con Babbo Natale, a cura del Comitato di Natale di Lavezzola. Alle 22 ci sarà l' estrazione della lotteria, seguita dalla messa che includerà la recita dei bambini delle scuole. Al termine della messa, ci sarà la premiazione per "l' addobbo di Natale più bello". Infine, a San Patrizio, nel centro cittadino, dalle 21.15 ci sarà la sfilata in costume del presepe vivente a cura della parrocchia e del Comitato Sagra del tortellone sanpatriziese. Alle 22.30 nella chiesa di San Patrizio messa di Natale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 161 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna LUGO. La Giornata dello Sport Giovedì 26 dicembre al Pala Banca di Romagna di Lugo si terrà la 42ª Giornata dello sport. Il programma inizierà alle 9.30 con i saluti delle autorità e proseguirà con numerose premiazioni che vedranno la partecipazione di tutte le società sportive del comprensorio lughese e dei loro atleti. "Da alcuni anni stiamo cercando di valorizzare sempre più il territorio, facendo conoscere i nostri campioni sottolinea l' assessore comunale allo Sport Ombretta Toschi , poiché le società sportive della nostra comunità hanno investito molto in questi anni nonostante la crisi, e i risultati non si sono fatti attendere. La giornata sarà aperta dal sindaco Raffaele Cortesi. L' ospite d' onore sarà Carolina Bianchi, la giovane campionessa italiana di eptathlon. Durante la kermesse sarà assegnato il 27° memorial "Guido Baracca", che quest' anno andrà alla dirigente scolastica Daniela Geminiani. Sarà poi conferito il nono memorial "Antonio Bignardi" a Maurizio Moretti, presidente della Polisportiva Sant' Anna. Sarà inoltre presentata la formazione della Orthos basket club Lugo, promossa in Serie B. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 162 24 dicembre 2013 Pagina 35 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Solidarietà e Festa degli Auguri Lions LUGO All' evento presente il Vescovo di Carpi che ha ricevuto un assegno di 6.500 euro per la ricostruzione delle strutture della Diocesi devastate dal terremoto del 2012. "Nessuno può sperare di salvarsi da solo: tutti abbiamo bisogno di amare e di essere amati. L' incapacità di amare genera un vuoto interiore che si tende a colmare con falsi miti, come la droga o quella pericolosa cultura della morte che si sta diffondendo tra i giovani, quella ricerca dell' eccesso e della sfida". Applaudito l' intervento del Vescovo di Carpi, Monsignor Francesco Cavina, ospite alla Festa degli Auguri del Lions Club di Lugo, dove il presidente Antonio Baracca gli ha consegnato un assegno di 6.500 euro, ricavato della tradizionale Festa di fine estate alla Molinazza. I proventi saranno destinati al ripristino delle strutture della Diocesi di Carpi, devastate dal terremoto del maggio 2012. Il presidente ha poi effettuato un bilancio di quanto realizzato finora, ricordando il secondo service: un' offerta del valore di 2mila euro consegnata al Lions Club di Olbia, in seguito alla disastrosa alluvione che ha colpito la Sardegna nel novembre scorso. Il terzo service riconferma il ruolo dei Lions come "Cavalieri dei non vedenti": la somma raccolta durante la Festa di San Martino nel novembre scorso contribuirà infatti all' acquisto di un cane guida che sarà donato a un non vedente. Al termine della Festa degli Auguri del Lions Club di Lugo sono stati raccolti dalla vendita di borsine confezionate oltre 700 euro, destinati alla realizzazione di un pozzo per l' acqua in Burkina Faso. Altre attività sono in fieri e continuerà l' impegno del Lions Club nelle scuole con "Viva Sofia" col progetto Martina. Vivissima è stata la partecipazione di soci e amici: erano presenti anche Saele Giberti, presidente della Prima Circoscrizione del Distretto 108A e Gabriele Longanesi, presidente del Rotary Club di Lugo. A conclusione della serata, il presidente Antonio Baracca ha augurato a tutti "un felice Natale e un anno nuovo pieno di soddisfazioni, con la serenità che può riempire il cuore solo a coloro che hanno aiutato le persone meno fortunate". Monsignor Cavina, ospite alla Festa degli Auguri del Lions Club Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 163 24 dicembre 2013 Pagina 20 La Repubblica (ed. Bologna) La Repubblica Bologna I servizi FARMACIELa Farmacia Comunale, piazza Maggiore 6, è aperta 24 ore su 24 tutti i giorni dell' anno. La Farmacia della Stazione Centrale (entrata dall' interno della stazione) è aperta dalle 7.30 alle 23 nei giorni feriale, dalle 8 alle 22 nei giorni festivi, tutti i giorni dell' anno. Con orario continuato 24 ore su 24INTERNAZIONALE Via Indipendenza 29 COMUNALE Via Stendhal 5/A S. MARIA DELLE GRAZIE Via degli Orti 68/D Tutte le altre farmacie del Comune di Bologna assicurano il normale orario dalle 8.3012.30 e 15.3019.30. In appoggio il 25 e 26 dicembre 2013 con orario 8.30 12.30 e 15.30 19.30:CASTIGLIONE Via Castiglione 53 LODI Via A. Costa 47 COMUNALE REPUB BLICA Via C. Tomba 29 S. LUCIA Via Battindarno139DELLA PROVVIDENZA Via Massarenti 254 AL SACRO CUORE Via Matteotti 29 DEL BORGO Via M. E. Lepido 147 DELLO STERLINO Via A. Murri 16 S. LORENZO Via U. Bassi 25 BERTELLI ALLA FUNIVIA Via Porrettana 95/F DEL SOLE Via Pirandello22/AB. V. DI SAN LUCA ViaD' Azeglio 15 COMUNALE Via F. Barbieri 121 FOSSOLO 2 CENTRO COMM. V.le Lincoln 5Guardia medica in ProvinciaBazzano, Casalecchio di Reno Castello di Serravalle, Crespellano, Montepastore, Monteveglio, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Savigno, Zola Predosa (appartenenti al distretto di Casalecchio di Reno dell' Azienda USL di Bologna), con il numero unico 0513131; S.Lazzaro: 0516257819; Monterenzio e Ozzano Emilia: 051790258; Pianoro (prefest.fest. ) 051776401. S. Lazzaro (prefest. e fest.): 0516270728; S. Lazzaro, Monterenzio, Ozzano,Pianoro (notturno): 0516270728; Ozzano e Monterenzio (prefest.fest. ): 51790258; Castenaso: 051788883, Castenaso notturno e Budrio 051803434; Medicina: 051852667; Molinella: 051882666; Baricella, Castello d' Argile, Galliera, Malalbergo, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale: 0516662666; Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Granarolo, Minerbio: 0516644444. Monzuno: 0516779118. Loiano e Monghidoro (prefest.fest., diurno e notturno): 0516543708; Calderara, S.Giovanni in P. e Sala Bolognese 0516813252; Castel S. Pietro: 051941904; Castiglione dei Pepoli: 053491099. Porretta:053420711; Lizzano in Belvedere: 053451131; Vergato: 0516749111. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 164 24 dicembre 2013 Pagina 20 < Segue La Repubblica (ed. Bologna) La Repubblica Bologna Imola e Tossignano: 054233333; Crevalcore e Sant' Agata: 051981145. EMERGENZEEmergenza Sanitaria 118. Carabinieri 112. Polizia 113.Vigili del Fuoco 115. Guardia di Finanza 117. SERVIZIAss. Italiana Malattia di Alzheimer 3453920177. Centro Trasfusioni 051312105.Guardia Medica Privata 051224466. Cup 2000 8884888.Casadelle Donne051333173. SOS Donna 051434345. AIDS inf. 800856080. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 165