1
Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009
Decreto Ministeriale 15 febbraio 2010
Decreto Ministeriale 9 luglio 2010
SISTRI
SIStema di controllo della
Tracciabilità dei RIfiuti
Elena Bonafè – Graziella Bricchi – Chiara Leboffe – Marcello Franco
Roma 9 settembre 2010
2
SISTRI = strumenti musicali provenienti dall’antico Egitto sacri alla
dea Iside, che si credeva li avesse inventati.
3
SISTRI è l’informatizzazione degli
adempimenti amministrativo/documentali
D.lgs. n. 152/2006, art. 189, comma 3-bis:
• “... a partire dall’istituzione [operativa] di un sistema informatico di
controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai fini della trasmissione e raccolta
di informazioni su produzione, detenzione, trasporto e smaltimento di
rifiuti e la realizzazione in formato elettronico del formulario di
identificazione dei rifiuti, dei registri di carico e scarico e del M.U.D., da
stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela
del territorio e del mare, le categorie di soggetti di cui al comma
precedente sono assoggettati all’obbligo di installazione e utilizzo delle
apparecchiature elettroniche”.
4
Chi deve utilizzare il SISTRI?
Chi deve iscriversi al SISTRI?
Tutti coloro che sono (erano) tenuti alla presentazione della comunicazione
annuale MUD:
• imprese ed enti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e
di trasporto di rifiuti;
• commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
• imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento
dei rifiuti;
• imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi (produttori iniziali);
• imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da
lavorazioni industriali, artigianali [e da attività di recupero e smaltimento
di rifiuti], fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da
abbattimento fumi e che occupano più di 10 dipendenti (produttori
iniziali).
5
Chi deve iscriversi al SISTRI?
Debbono iscriversi anche i seguenti soggetti (che non erano tenuti al MUD):
• terminalisti concessionari dell'area portuale;
• imprese portuali cui sono affidati i rifiuti in attesa dell'imbarco o allo
sbarco;
• responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso
le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli
scali merci;
• raccomandatari marittimi delegati dall'armatore o dal noleggiatore di
navi che trasportano rifiuti.
6
Cosa sostituirà il SISTRI?
Per tutti i soggetti che erano tenuti alla presentazione del MUD, il SISTRI
sostituirà:
• la comunicazione annuale al catasto rifiuti – MUD (art. 189)
• il registro di carico e scarico (art. 190)
• il formulario di identificazione per il trasporto (art. 193)
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
Registro c/s
Registro c/s
Registro c/s
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
Registro c/s
Registro c/s
Registro c/s
MUD
MUD
MUD
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
Registro c/s
Registro c/s
Registro c/s
MUD
MUD
MUD
CATASTO NAZIONALE DEI RIFIUTI
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
BANCA DATI NAZIONALE DEI RIFIUTI E DELLE MOVIMENTAZIONI
14
Dispositivi per operare col SISTRI
Tramite l’iscrizione, i soggetti obbligati ad utilizzare il SISTRI (e quelli che lo
vorranno utilizzare) richiedono i necessari strumenti informatici:
• chiavetta USB, per l’accesso al sistema;
• black box, per la localizzazione dei veicoli ed il “tracciamento” dei
trasporti.
Ogni black box è associata ad una specifica (e particolare) chiavetta USB.
Ogni chiavetta USB (eccettuate quelle associate alle black box) è
accompagnata da una, due o tre (quanti sono i delegati al suo utilizzo) buste
chiuse contenenti PIN, PUK e PWD del delegato.
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
black
box
USB
USB
USB
BANCA DATI NAZIONALE DEI RIFIUTI E DELLE MOVIMENTAZIONI
16
Primo accesso – Autenticazione
Con il dispositivo USB viene consegnata una busta chiusa per ogni
delegato:
TEL_(provincia)_(n. di pratica)
PIN: xxxxxxxx
Puk: xxxxxxxx
(nome azienda)
(nome e cognome del delegato)
CCIAA: (provincia)
(comune dell’unità locale)
PWD: xxxxxxxxxx
UID: (nome.cognomexxxx)
(via)
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
17
Primo accesso – Autenticazione
1) Inserimento del dispositivo USB nel PC
2) Se il software non si attiva automaticamente:
– risorse del computer/disco rimovibile;
–
18
Primo accesso – Autenticazione
19
Primo accesso – Autenticazione
20
Primo accesso – Autenticazione
21
Primo accesso – Autenticazione
22
Primo accesso – Autenticazione
23
Primo accesso – Autenticazione
24
Primo accesso – Autenticazione
25
Primo accesso – Autenticazione
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Aree di accesso al SISTRI
Gli utilizzatori inseriscono i loro dati nel SISTRI in due sezioni o aree:
• Sezione “Area Registro Cronologico”;
• Sezione “Area Movimentazione”.
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Sezione “Registro cronologico”
L’area registro cronologico
• “sostituisce” il registro di carico e scarico,
• è compilata solo dal produttore/detentore (e da comm./int. e consorzi),
• è compilata solo per la presa in carico (e per le intermediazioni).
Le altre operazioni sul registro di carico e scarico
• “scarico” dal registro del produttore,
• “carico e scarico” nel registro del trasportatore (e del commerciante o
intermediario),
• “carico” nel registro del destinatario
vengono eseguite automaticamente (dal SISTRI) con la compilazione, da
parte dei vari soggetti, dell’area movimentazione.
28
Sezione “Registro cronologico”
I dati da inserire sono:
• codice CER e denominazione del rifiuto;
• quantità (sempre e solo in Kg);
• stato fisico;
• eventuali caratteristiche di pericolo.
29
Sezione “Registro cronologico”
Scarico •
Caratteristiche
del rifiuto:
Carico •
del .............. a) CER ......................
n. ................ b) Descrizione ...........
c) Stato fisico ............
Formulario
n. ................ d) Classi di
pericolosità
del .............. ...................................
Rif. operaz.
e) Rifiuto dest. a
di carico
( ) smaltimento
n. ....………
( ) recupero
Quantità: Luogo di produzione e
attività di provenienza del
Kg
rifiuto:
................ ..............................................
----------------------------------Litri
................ Intermediario/Comm.
Denominazione ....................
Metri cubi Sede .....................................
................ C.F.: .....................................
Iscrizione Albo N. ...............
A
n
n
o
t
a
z
i
o
n
i
30
Sezione “Registro cronologico”
I registri cronologici sono assegnati dal
sistema Sistri:
• Produttori:
– 1 per ogni u.l. o per ogni u.o.
• Trasportatori:
– 1 per la sede legale e 1 per
ogni u.l. iscritta.
• Gestori:
– 1 per ogni impianto o attività
secondo le categorie di
iscrizione.
• Produttori
• Trasportatori
• Gestori:
– 1 registro di c/s rifiuti
per ogni u.l.
obbligata.
• Intermediari:
– 1 registro di c/s
rifiuti.
31
Sezione “Registro cronologico”
Terminologia
• Produttore
produttore/detentore di rifiuti speciali
• Trasportatore
impresa che effettua trasporto di rifiuti ai
sensi dell’art. 212, c. 5, del D.Lgs. n.
152/2006 e s.m.i.
• Produttore/Trasportatore
produttore che effettua il trasporto dei
propri rifiuti ai sensi dell’art. 212, c. 8, del
D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.
• Gestore
gestore di un impianto di recupero o
smaltimento di rifiuti
32
Sezione “Registro cronologico”
Tempistica
• Produttori:
– entro 10 gg. lavorativi dalla
produzione e comunque
prima della movimentazione
• Produttori:
– entro 10 gg. lavorativi dalla
produzione del rifiuto e dallo
scarico del medesimo
• Commercianti e intermediari:
– entro 10 gg. dalla transazione
• Commercianti e intermediari:
– entro 10 gg. dalla transazione
• Imprese/enti che effettuano
recupero/smaltimento:
– entro 2 gg. lavorativi per i
rifiuti ricevuti dall’estero. In
automatico negli altri casi
• Imprese/enti che effettuano
recupero/smaltimento:
– entro 2 gg. lavorativi dalla
presa in carico dei rifiuti
33
Sezione “Registro cronologico”
Tempistica
• Trasportatori:
– in automatico
• Trasportatori:
– entro 10 gg lavorativi
dall’effettuazione del
trasporto
• Associazioni imprenditoriali
delegate:
– cadenza mensile e
comunque prima della
movimentazione
– cadenza trimestrale, e
comunque prima della
movimentazione, in caso di
produttori di rifiuti pericolosi
fino a 200 Kg/anno
• Associazioni imprenditoriali
delegate:
– cadenza mensile
34
Sezione “Registro cronologico”
• Pc
• Registro c/s rifiuti
• Dispositivo Usb
Il dispositivo:
• effettua l’accesso al sistema
• firma le schede (del registro cronologico)
Chi compila il registro:
• I delegati della sede legale o delle unità locali iscritte
35
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
1/2
1) Accesso al Sistema
2) Scegliere nell’Area Registro Cronologico “Visualizza Registri”
3) Selezionare opzione “Cerca nei registri”
4) Scegliere il registro (in caso ce ne sia più di 1)
5) Cliccare su “Nuovo Carico”
6) il Sistema propone una finestra per ricercare il CER (o per codice o per
parte del nome codificato)
7) apparirà la lista dei CER risultante dalla ricerca inserita
8) dopo la scelta del CER appare un’ulteriore finestra dove inserire le
informazioni relative a:
– descrizione del rifiuto
– quantità di rifiuto caricato (in Kg)
– stato fisico
– caratteristiche di pericolo
– eventuale testo libero nelle Annotazioni
36
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
2/2
9) Cliccare su “Salva” per salvare i dati immessi
10) A questo punto compare una finestra di riepilogo con possibilità di:
– firmare l’operazione di carico
– tornare indietro per fare modifiche
– eliminare l’operazione
11) Il sistema fornisce anche un “Codice Operazione” (es. TEMP-8409)
12) Se si sceglie di firmare, il sistema presenta un’ulteriore richiesta di
conferma
13) Se si accetta, la registrazione è definitiva, previa richiesta del PIN
14) Al termine il Sistema ripresenta una schermata di riepilogo
dell’operazione di carico e fornirà un “Codice Operazione” definitivo
37
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
1) Accesso al Sistema
2) Scegliere nell’Area Registro Cronologico “Visualizza Registri”
38
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
3) Selezionare opzione “Cerca nei registri”
4) Scegliere il registro (in caso ce ne sia più di 1)
39
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
5) Cliccare su “Nuovo Carico”
40
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
6) il Sistema propone una finestra per ricercare il CER (o per codice o per
parte del nome codificato)
41
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
7) apparirà la lista dei CER risultante dalla ricerca inserita
42
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
8) dopo la scelta del CER appare un’ulteriore finestra dove inserire le
informazioni relative a:
- descrizione del rifiuto
- quantità di rifiuto caricato (in Kg)
- stato fisico
- caratteristiche di pericolo
- eventuale testo libero nelle Annotazioni
43
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
44
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
45
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
9) Cliccare su “Salva” per salvare i dati immessi
46
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
10) A questo punto compare una finestra di riepilogo con possibilità di:
– firmare l’operazione di carico
– tornare indietro per fare modifiche
– eliminare l’operazione
– (tornare all’elenco delle registrazioni)
11) Il sistema fornisce anche un “Codice Operazione” (es. TEMP-8409)
47
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
48
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
12) Se si sceglie di firmare, il sistema presenta un’ulteriore richiesta di
conferma
49
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
13) Se si accetta, la registrazione è definitiva, previa richiesta del PIN
50
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
14) Al termine il Sistema ripresenta una schermata di riepilogo
dell’operazione di carico e fornirà un “Codice Operazione” definitivo
51
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
52
Sezione “Registro cronologico”
Procedura di carico del rifiuto
53
Sezione “Registro cronologico”
Annullamento manuale delle registrazioni
E’ prevista una procedura per l’annullamento manuale delle registrazioni in
caso di:
- errore nella compilazione del registro cronologico;
- esito negativo della verifica analitica.
54
Sezione “Registro cronologico”
Annullamento manuale delle registrazioni
55
Sezione “Registro cronologico”
I campi
1/11
Produttore/Detentore Rifiuti Speciali
Produttore/Trasportatore in c/p rifiuti speciali pericolosi e non
(art. 212, c. 8)
- Codice operazione
- Data
- Tipologia operazione
- Riferimento operazione carico
- CER
- Denominazione CER
- Descrizione
- Quantità
- Stato fisico
- Caratteristiche di pericolo
- Paese destinatario
- Conferito a
- Cod. Reg. 1013/2006/CE
- Numero notifica
- Numero di serie della spedizione
- Rifiuto destinato a
- ID Scheda Sistri
- Peso verificato a destino
- Annotazioni
56
Sezione “Registro cronologico”
I campi
2/11
Comune Regione Campania
Trasportatore Rifiuti Urbani nella
Regione Campania
Tolti:
Tolti:
- Descrizione
- Conferito a
- Descrizione
Aggiunti:
- Origine del rifiuto
57
Sezione “Registro cronologico”
I campi
3/11
Trasportatore Rifiuti Speciali
Tolti:
Aggiunti:
- Conferito a
- Veicoli D.Lgs. 209/2003
- Veicoli art. 231 D.Lgs. 152/2006
- Origine del rifiuto
58
Sezione “Registro cronologico”
I campi
4/11
Concessionario/Gestore case
costruttrici/automercato
Tolti:
Aggiunti:
- Descrizione
- Quantità
- Stato fisico
- Caratteristiche di pericolo
- Veicoli D.Lgs. 209/2003
- Veicoli art. 231 D.Lgs. 152/2006
- Numero
- Peso
- Origine del rifiuto
Altra definizione:
- Paese di destinazione (Paese
destinatario)
59
Sezione “Registro cronologico”
I campi
5/11
Impianto di discarica rifiuti pericolosi/non pericolosi/Inerti
Impianto di recupero/smaltimento di rifiuti anche mobile
Impianto di incenerimento/coincenerimento
Registro Cronologico
Tolti:
- Tipologia operazione
- Riferimento operazione carico
- Paese destinatario
- Conferito a
- Cod. Reg. 1013/2006/CE
- Numero notifica
- Numero di serie della spedizione
Aggiunti:
- Origine del rifiuto
Registro transfrontalieri – dall’Estero
Tolti:
- Tipologia operazione
- Riferimento Operazione carico
- Stato fisico
- Caratteristiche di pericolo
- Paese destinatario
- Conferito a
- ID Scheda Sistri
- Annotazioni
Aggiunti:
- Paese di provenienza
- Origine del rifiuto
60
Sezione “Registro cronologico”
I campi
6/11
Registro Gestore R.A.E.E.
Tolti:
- Tipologia operazione
- Riferimento operazione carico
- Descrizione
- Conferito a
- Rifiuto destinato a
Aggiunti:
- Categoria RAEE
- Tipologia RAEE
- Origine del rifiuto
- Riutilizzo apparecchiatura intera
- Operazione di recupero
- Smaltimento
- Nome e indirizzo dell’impianto
61
Sezione “Registro cronologico”
I campi
7/11
Registro cronologico Altri rifiuti
Tolti:
- Riferimento operazione carico
- Descrizione
- Paese destinatario
- Conferito a
Aggiunti:
- Paese di provenienza
- Origine del rifiuto
62
Sezione “Registro cronologico”
I campi
8/11
Gestore Impianto di demolizione e rottamazione veicoli fuori uso e
Impianto di frantumazione veicoli fuori uso
Registro cron. veicoli fuori uso
Tolti:
- Descrizione
- Quantità
- Paese destinatario
Aggiunti:
- Veicoli D.Lgs. 209/2003
- Veicoli art. 231 D.Lgs. 152/2006
- Numero
- Peso
- Paese di provenienza
- Origine del Rifiuto
Registro Altri Rifiuti
Tolti:
- Riferimento operazione carico
- Paese destinatario
- Conferito a
Aggiunti:
- Paese di provenienza
- Origine del rifiuto
63
Sezione “Registro cronologico”
I campi
9/11
Gestore Centro di raccolta rifiuti
Tolti:
- Conferito a
Aggiunti:
- RAEE professionali - Cat. All. 1A
- Origine del rifiuto
64
Sezione “Registro cronologico”
I campi
10/11
Commerciante/Intermediario di
rifiuti senza detenzione
Tolti:
- Riferimento operazione carico
- Conferito a
Aggiunti:
- Origine del rifiuto
65
Sezione “Registro cronologico”
I campi
11/11
Consorzi istituiti per il recupero e
il riciclaggio di particolari
tipologie di rifiuti
Tolti:
Aggiunti:
- Conferito a
- Origine del rifiuto
66
Sezione “Area movimentazione”
L’area movimentazione
• “sostituisce” il formulario di identificazione per il trasporto,
• è compilata, per le rispettive parti,
– dal produttore/detentore,
– dal trasportatore (impresa),
– (dal conducente del mezzo di trasporto,)
– dal destinatario.
PRODUTTORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE RIFIUTO
Serie e Numero: ….. del …./..../….
(D.LGS. 3 aprile 2006, n. 152, art. 193)
Numero registro: …………………..
___________________________________________________________________________
(1) Produttore/Detentore: ...……………………………………………….…………….………….
………………………………..…………………………………………………………………………….
unità locale: ……………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………….…………..
C. fisc.: …………………………………………. N. Aut/Albo: ……………………..…. del …./…./….
(2) Destinatario: …………………………………………………………………….……….………..
………………………………………………………………………………………….………….……….
Luogo di destinazione: ………………………………………………………………….……………….
……………………………………………………………………………………………….……………..
C. fisc.: …………………………………………. N. Aut/Albo: ……………………..…. del ..../…./….
(3) Trasportatore del rifiuto: …………………………………………………….….………………
………………………………………………………………………………………….…………………..
C. fisc.: …………………………………………. N. Aut/Albo: ……………………..…. del ..../…./….
Trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti nel proprio stabilimento (..) di ……….………….………
………………………………………………………………………………………….………….……….
___________________________________________________________________________
Annotazioni: …………………………………………………………………………..…………………
………………………………………………………………………………………………..…….………
___________________________________________________________________________
(4) Caratteristiche del rifiuto:
Descrizione: …………………………………………
………………………………………………………………………………………………….…………..
Codice Europeo: ……/..………………….…………
Stato fisico: ……………………..……. [1] [2] [3] [4]
Caratteristiche di pericolo: …………………………
N. Colli/contenitori: …………….……………………
(5) Rifiuto destinato a: ………………………………………………….. [recupero/smaltimento]
Caratteristiche chimico/fisiche: …………………………..…..…………………………………..
(6) Quantità:
(-) Kg o litri
(P. Lordo: ...…….. Tara: ………...)
(-) Peso da verificarsi a destino.
(7) Percorso (se diverso dal più breve): ………………………………………..………………..
(8) Trasporto sottoposto a normativa ADR/RID:
(SÌ) (NO)
___________________________________________________________________________
(9) Firme:
FIRMA DEL PRODUTTORE/DETENTORE: ………………………..………………
FIRMA DEL TRASPORTATORE: ………………….…………………..…………….
(10) Cognome e nome del conducente
Targa automezzo: ……...…………
………………………………………...
Targa rimorchio: ………..…………
Data/ora inizio trasporto: …………………………………………...……………. del …./…./....
___________________________________________________________________________
(11) Riservato al destinatario
Si dichiara che il carico è stato: (-) accettato per intero
(-) accettato per la seguente quantità (Kg o litri): ……
(-) respinto per le seguenti motivazioni: ………………
Data …………………. FIRMA DEL DESTINATARIO: ………………………………………
67
inizio
trasporto
SCHEDA SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE
68
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
inizio
trasporto
SMALTITORE
RECUPERATORE
69
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
Il produttore, prima di avviare a smaltimento/recupero un rifiuto già
precedentemente registrato nell'area “registro cronologico” (almeno 4 ore
prima, se si tratta di rifiuti pericolosi), dovrà:
• selezionare il CER che intende avviare a smaltimento;
• selezionare le relative righe di carico dell’area registro cronologico;
• compilare con l’indicazione di:
– numero colli;
– tipo di imballaggio;
– operazione cui è destinato il rifiuto (R/D);
– (eventuale classe ADR e numero ONU);
– trasportatore;
– destinatario;
– (eventuale intermediario o consorzio);
allegando, se necessario, il certificato analitico in formato pdf.
70
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
71
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
72
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
73
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
74
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
75
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
76
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
77
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
78
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
79
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
80
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
81
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
82
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
83
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
84
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
85
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
86
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
87
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
88
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
89
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
90
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
91
Sezione “Area movimentazione”
Produttore
92
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
Il trasportatore, prima di effettuare il trasporto (almeno 2 ore prima, se si
tratta di rifiuti pericolosi), dovrà compilare la sezione “Area movimentazione”
già predisposta dal produttore indicando:
• targa del mezzo di trasporto da utilizzare;
• nome del conducente;
• pianificazione del viaggio
• data della movimentazione;
Il conducente avrà sul veicolo:
• la black box con dispositivo USB.
Terminata il caricamento dei rifiuti il conducente inserirà il suo dispositivo
USB nel computer del produttore e darà così il via al tracciamento dei rifiuti.
93
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
94
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
95
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
96
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
97
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
98
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
99
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
100
Sezione “Area movimentazione”
Trasportatore
101
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso produttore)
102
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso produttore)
103
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso produttore)
e si stampa la scheda SISTRI
104
Impianti gestione rifiuti
PRIMO ACCESSO
Verrà richiesto di associare ad ogni impianto gli estremi delle autorizzazioni
in loro possesso e specificare attività di trattamento autorizzate:
• estremi autorizzazioni vigenti (campo libero)
• ente emittente
• data inizio validità autorizzazione
• data fine validità autorizzazione
• attività autorizzate nell’impianto
N.B. Se ci sono più impianti nella stessa unità locale per cui l’indicazione
del CER e dell’operazione di trattamento a cui è destinato il rifiuto non
consentono di individuare unicamente l’impianto, il produttore dovrà
scegliere una delle autorizzazioni degli impianti che afferiscono all’unità
locale del destinatario
105
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
Dopo aver verificato tipologia e quantità di rifiuti in entrata, il delegato
dell'impianto di destinazione accederà alla sezione “Area movimentazione”
relativa al carico ricevuto e compilerà:
• attività/linea cui è destinato il rifiuto;
• quantità accettata
• o accettata parzialmente
• o rifiutata.
Il conducente del veicolo che ha consegnato i rifiuti inserirà il proprio
dispositivo USB nel computer del destinatario per l'invio a SISTRI dei dati
memorizzati dalla black box durante il percorso.
106
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
Da manuale test
• Il Delegato deve selezionare la scheda SISTRI – Area Movimentazione
corrispondente alla spedizione oggetto di valutazione
• Click su link “Compila schede SISTRI”
• Apertura schermata schede in arrivo dai vari produttori
• Selezionando ciascuna delle schede si visualizza anagrafica impianto
sulla base delle informazioni inserite dal produttore nella scheda SISTRI
107
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
108
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
109
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
110
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
111
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
112
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
113
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
(da Gazzetta Ufficiale)
Nell’ultima casella vi sono alcune voci la cui compilazione
è a carico del gestore dell’impianto:
Impianto di Discarica
114
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
Impianto Recupero/Smaltimento anche mobile
115
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
Impianto Incenerimento
116
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
117
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
VERIFICA ANALITICA
esito positivo
esito negativo
In attesa del responso della verifica analitica, il Gestore accede alla Scheda
Sistri - Area movimentazione ed imposta lo stato della spedizione a “In
attesa di verifica analitica”.
Nel momento in cui il delegato dell’impianto effettua questa scelta:
 viene eseguita la registrazione di scarico sul registro del trasportatore;
 viene effettuata la registrazione di carico sul registro del destinatario.
118
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
ESITO POSITIVO VERIFICA ANALITICA - ACCETTAZIONE RIFIUTO
 Il delegato accede alla scheda Sistri – Area Movimentazione ed imposta
lo stato del rifiuto “accettato” e firma la scheda
 Il sistema automaticamente:
• Invia alla casella di posta elettronica attribuita dal sistema al produttore, la
comunicazione di accettazione dei rifiuti, a seguito della quale risulta
esclusa la responsabilità del produttore per il corretto smaltimento dei
rifiuti.
• Effettua la registrazione di scarico dal registro cronologico del
trasportatore
• Effettua la registrazione di carico sul registro cronologico del gestore
119
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
120
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
121
Sezione “Area movimentazione”
Destinatario
122
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso destinatario)
123
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso destinatario)
124
Sezione “Area movimentazione”
Conducente (presso destinatario)
125
Conclusione positiva dell’ iter
A seguito della firma del delegato dell’impianto, il sistema genera
automaticamente una registrazione di una registrazione di carico sul registro
cronologico dell’impianto e una registrazione di scarico nel registro
cronologico del trasportatore. il sistema invia, inoltre, la comunicazione di
accettazione dei rifiuti da parte dell'impianto alla casella di posta elettronica
del produttore.
La responsabilità per il corretto recupero o smaltimento è esclusa a
seguito dell'invio da parte del SISTRI, via mail, della comunicazione di
accettazione dei rifiuti da parte dell'impianto di recupero o smaltimento
(Art. 5 co. 14 – DM 17/12/2009).
126
Esito negativo verifica analitica
Respingimento rifiuto
 Nel caso in cui il gestore, a valle della caratterizzazione analitica del
rifiuto o in seguito ad esame visivo, stabilisca che il rifiuto non possa
essere accettato, accede al sistema, apre la scheda Sistri area di
movimentazione e:
- imposta lo stato della spedizione a “Respinta”;
- annulla manualmente l’operazione di carico relativa al rifiuto respinto;
 Il sistema provvede ad inviare una notifica via email al trasportatore ed al
produttore con l’indicazione che il rifiuto è stato respinto.
127
Rifiuto respinto - Trasportatore
Compiti del trasportatore nel caso di non accettazione del rifiuto
da parte del destinatario
E’ compito del trasportatore annullare manualmente le registrazioni relative
al rifiuto respinto inserendo le opportune informazioni nel campo
annotazioni.
128
Rifiuto respinto - Produttore
Compiti del produttore nel caso di non accettazione del rifiuto
da parte del destinatario
E’ compito del produttore annullare manualmente le registrazioni di
carico e scarico e procedere ad una nuova registrazione di carico dei
rifiuti respinti.
Nella nuova registrazione di carico deve essere inserito il codice della
precedente scheda SISTRI e, nel campo annotazioni deve essere
inserita la locazione fisica del rifiuto, che coinciderà con quella del
destinatario che ha respinto il rifiuto.
129
Gestione rifiuto respinto
Si possono verificare 2 fattispecie:
1) Movimentazione del rifiuto respinto verso un secondo impianto
Nel caso in cui il produttore intenda movimentare il rifiuto respinto dal
primo impianto ad un altro impianto di destinazione, compila una nuova
scheda Sistri Area Movimentazione inserendo i riferimenti del nuovo
destinatario, ed indicando nel campo annotazioni che il rifiuto e’
depositato presso l‫ڈ‬impianto che lo ha respinto.
Il trasportatore stampa la scheda Sistri firmata dal produttore e si reca
presso l‫ڈ‬impianto dove è allocato il rifiuto respinto per la presa in carico e
lo movimenta presso il nuovo impianto di destinazione.
130
Gestione rifiuto respinto
2) Movimentazione del rifiuto respinto verso il produttore
Nel caso in cui il produttore intenda riprendere il rifiuto respinto, apre la
scheda relativa ai rifiuti respinti da riportare al sito di produzione ed
indica il trasportatore (nuovo o vecchio).
Il trasportatore stampa la scheda e si reca presso l’impianto dove è
allocato il rifiuto respinto.
Effettuato il carico il trasportatore torna dal produttore ed effettua lo
scarico.
131
Intermediari/commercianti e Consorzi
• Inseriscono nell’area “registro cronologico” le informazioni relative alle
“transazioni effettuate” (?) entro 10 giorni lavorativi.
• A valle del completamento delle operazioni di gestione, il sistema segnala
nel registro cronologico che la transazione è andata a buon fine.
• A quel punto l’intermediario potrà firmare.
132
Casi particolari
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
133
Produttori non iscritti
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
SMALTITORE
RECUPERATORE
• i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che non sono né enti, né imprese;
• i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lett.
c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006, che non hanno più di dieci dipendenti;
• gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi e
• i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi diversi da quelli di cui all’art.
184, comma 3, lett. c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006.
134
Produttori non iscritti
• comunicano i propri dati, necessari per la compilazione della scheda
“Area movimentazione”, al delegato dell’impresa di trasporto, il quale poi
compila anche la sezione del produttore;
• il conducente, prima di recarsi dal produttore, inserisce la USB della black
box nel PC del trasportatore;
• il trasportatore stampa due copie della scheda area movimentazione;
– una copia della scheda rimane presso il produttore, che è tenuto a
conservarla per cinque anni;
– una copia della scheda, firmata dal produttore, viene riconsegnata al
conducente del mezzo di trasporto;
– il gestore dell’impianto di destinazione dei rifiuti stampa e trasmette al
produttore copia della scheda completata.
• il trasportatore, entro 2 giorni, inserisce nella scheda movimentazione
data ed ora della presa in carico dei rifiuti.
135
Produttori non iscritti
Compilazione da parte del trasportatore
136
Produttori non iscritti
Compilazione da parte del trasportatore
137
Produttori non iscritti
“Registri e formulari”
• i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che non sono né enti, né imprese
– adempiono all’obbligo della tenuta del registro di carico e scarico
attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie delle
schede (vedi art. 11, comma 1, legge n. 29/2006);
• i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lett.
c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006, che non hanno più di dieci dipendenti
– rimangono tenuti all’obbligo di cui all’articolo 190 del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
• gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi e
• i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi diversi da quelli di cui all’art. 184,
comma 3, lett. c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006
– devono comunque conservare le schede per 5 anni.
138
Cantieri temporanei
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
sito di
produzione
sito di
produzione
sito di
produzione
• cantieri di durata inferiore a sei mesi.
SMALTITORE
RECUPERATORE
139
Cantieri temporanei < 6 mesi
• il “registro cronologico” e la scheda “area movimentazione” sono
compilati dal delegato della sede legale o dell’unità locale dell’impresa
(nelle annotazioni va indicato l’indirizzo del cantiere);
• il trasportatore inserisce nella propria sezione della scheda area
movimentazione, nel campo annotazioni, l’indirizzo del cantiere e
programma il viaggio dalla propria sede al sito di cantiere;
• il conducente, prima di recarsi nel cantiere, inserisce la USB della black
box nel PC del trasportatore;
• il trasportatore stampa due copie della scheda area movimentazione;
– una copia della scheda rimane presso il responsabile di cantiere;
– una copia della scheda, firmata dal responsabile di cantiere, viene
riconsegnata al conducente del mezzo di trasporto;
• il trasportatore, entro 2 giorni, inserisce nella scheda movimentazione
data ed ora della presa in carico dei rifiuti.
140
Cantieri temporanei < 6 mesi
Registro cron. delegato unità locale
141
Cantieri temporanei < 6 mesi
Area mov. delegato unità locale
142
Cantieri temporanei < 6 mesi
Area mov. Trasportatore
143
Cantieri temporanei < 6 mesi
Area mov. Trasportatore
144
Attività “esterne”
• attività di manutenzione
• attività sanitarie fuori dalle strutture
• altre attività svolte fuori dalla sede dell’unità locale
I rifiuti possono essere gestiti in alternativa con:
– trasporto del rifiuto dal sito di manutenzione all’unità locale del
manutentore e, successivamente, all’impianto di gestione
oppure
– trasporto da parte del manutentore stesso dal sito di manutenzione
all’impianto di gestione
oppure
– trasporto da parte di un terzo dal sito di manutenzione all’impianto di
gestione
145
Attività “esterne”
Dal sito all’u.l.
• non occorre la black box;
• i rifiuti sono accompagnati da copia della scheda area movimentazione
compilata e sottoscritta dal soggetto che ha effettuato la manutenzione;
• i rifiuti sono presi in carico (presso l’u.l. del manutentore) entro 10 giorni
dalla loro produzione (registro cronologico ordinario) indicando nelle
annotazioni il sito di produzione effettivo;
• il successivo avvio a recupero o smaltimento avviene secondo la
procedura ordinaria.
146
Attività “esterne”
Dal sito all’impianto di gestione
• occorre la black box anche se il trasporto è effettuato dall’impresa di
manutenzione (max 30 kg/l. giorno);
• l’u.l. dell’impresa di manutenzione prende in carico il rifiuto nell’area
registro cronologico (su comunicazione dell’operatore che effettua la
manutenzione) e poi si procede come per cantieri temporanei.
147
Destinatari non iscritti
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
• utilizzatori in agricoltura di fanghi da depurazione.
SMALTITORE
RECUPERATORE
148
Fanghi in agricoltura
• il produttore di fanghi destinati a spandimento in agricoltura ai sensi del
d.lgs. n. 99/1992
– stampa la scheda “area movimentazione” contenente l’indicazione
del destinatario e la consegna al conducente del mezzo di trasporto;
• il destinatario
– controfirma, data e restituisce al produttore la scheda;
• il delegato dell’impresa di trasporto
– accede al sistema e chiude la scheda confermando l’arrivo a
destinazione del rifiuto.
149
Trasportatori non iscritti
PRODUTTORE
TRASPORTATORE
• trasportatori in conto proprio di rifiuti non pericolosi.
SMALTITORE
RECUPERATORE
150
Trasportatori non iscritti
• il trasporto si effettua con formulario;
• il conducente del mezzo consegna al destinatario le tre copie del
formulario;
• il destinatario:
– apre la scheda registro cronologico e la compila con le informazioni
contenute nel FIR;
– inserisce nel campo delle annotazioni i riferimenti del FIR;
– firma la scheda ed i FIR;
– riconsegna due copie del FIR al conducente.
151
Casi particolari
“black out” informatico
• temporanea indisponibilità degli strumenti informatici necessari per
compilare la scheda “area movimentazione” (furto, perdita, distruzione o
danneggiamento dei dispositivi):
– la compilazione della scheda è effettuata, per conto del soggetto
impossibilitato e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia
stampata della scheda, dal soggetto tenuto alla compilazione della
parte precedente o successiva della scheda medesima;
• interruzione temporanea del sistema:
– la movimentazione va annotata su scheda SISTRI in bianco scaricata
dal sistema;
– i dati vanno inseriti nel sistema entro 24 ore dalla ripresa del
funzionamento.
152
Casi particolari
Microraccolta
• i produttori si comportano come per la raccolta normale:
– gli iscritti compilano registro cronologico e area movimentazione;
– i non iscriti comunicano i dati al trasportatore;
• il trasportatore compila le schede area movimentazione aperte dai
produttori iscritti e apre le schede per i non iscritti;
• per programmare il viaggio, il trasportatore seleziona tutte le schede area
movimentazione da includere in un unico percorso, indicando il primo e
l’ultimo punto di prelievo; le tappe intermedie vengono determinate in
automatico (ma possono essere variate manualmente);
• per i produttori non iscritti inserimento della UBS della black box nel pc
dell’impresa di trasporto e stampa di due copie di ciascuna scheda;
• per i produttori iscritti procedura ordinaria.
153
Casi particolari
Rifiuti provenienti dall’estero
• produttore estero e trasportatore non SISTRI:
– il rifiuto è accompagnato dal documento di movimento o dall’allegato
VII;
– il destinatario prende in carico il rifiuto aprendo e compilando per
intero la scheda area movimentazione entro 2 giorni lavorativi;
• produttore estero e trasportatore SISTRI:
– il rifiuto è accompagnato dal documento di movimento o dall’allegato
VII;
– il trasportatore apre e compila la scheda area movimentazione anche
per la parte relativa al produttore e inserisce il documento di
movimento o dall’allegato VII in pdf;
– il destinatario opera secondo la procedura ordinaria.
154
Casi particolari
Rifiuti destinati all’estero
• produttore SISTRI e trasportatore SISTRI (destinatario estero):
– il produttore compila registro cronologico e area movimentazione in
modo ordinario allegando in pdf il documento di movimento o
l’allegato VII;
– il trasportatore compila la sua parte dell’area movimentazione come
da procedura ordinaria;
– il conducente arrivato a destinazione comunica data ed ora di arrivo
all’impresa di trasporto che la inserisce nell’area movimentazione ;
• produttore SISTRI e trasportatore non SISTRI (destinatario estero):
– il produttore compila registro cronologico e area movimentazione in
modo ordinario allegando in pdf il documento di movimento o
l’allegato VII;
– il produttore inserisce in pdf nell’area movimentazione il documento
di movimento restituito dal destinatario.
155
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
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Sezione “Area movimentazione”