Anno Sociale 2014-2015 - N. 5 108 Ya Governatore Liliana Caruso Rivista del Distretto 108 YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro Congresso d’Inverno Salerno 12-13-14 febbraio 2015 Congresso Distrettuale Capri 1-2-3-maggio 2015 Visita ufficiale del Presidente Internazionale Joe Preston in Italia SpA Sommario EDITORIALE 2 Solo sguardi indifferenti sulla realtà......... P. Doria il governatore 4 Bilancio di un anno sociale di L. Caruso I Lions 8 Incarico di lavoro inter pares di A. Fuscaldo 10 Dopo Capri di F. Capobianco 11 Bello !!! Una bella esperienza !!! L’esperienza dello staff ....di F. Accarino 12 Capri è sempre Capri di C. Ruotolo 14 Habemus Governatorem! di L. Di Bartolomeo Adottiamo la Via Popilia 16 Via Annia-Popilia: il tratto tra Eboli e Battipaglia 20 Un pomeriggio particolare di T. Di Napoli di S. Sorgente opinioni 22 Socio di qualità o Socio “sufficientemente buono”? di T. Parisi 24 Costruiamo l’Archivio dei Lions di A. Z. Leccisi 26 Un dono sotto forma di servizi di A. Polito 28 Identità e Cambiamento di A. M. Della Monica 29 I Lions di Napoli… incontrano Giacomo Leopardi di R. De Stefano Services 30 “Il gioco d’azzardo e i Giovani” di G. Desiderio 31 Azzardo: motivazioni e fattori di rischio di C. Cotini 32 L’impegno dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze di L. Lillo 34 Manovre SalvaVita e Fattori di rischio del papilloma.. di D. Garofalo 36 “Viva Sofia” di S. Palmisano 38 Il Lions Club Cirò Krimisa parla ai giovanistudenti di F. Zungri 40 I Lions e la prevenzione sanitaria di A. Palumbo 41 Il dissesto idrogeologico di E. Ferante Milanese 42 “Parliamo ai giovani dei tumori”........... di R. Coscarelli 44 Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattiedi G. Naim 46 Via Crucis a Pompei di P. Cutino 48 Consegnato il premio Lions “Melvin Jones” di F. Zungri 50 Concorso canoro intitolato a Marlena Parisi di R. Coscarelli 51 Premio “Olivo d’argento” al Maestro Maria Perrotta di G. Crupi 52 18a Borsa di Studio «Paolo Brancaccio» di M. Solimine Serio 53 I giardini pubblici di Via Raffaello Sanzio di L. Di Bartolomeo 54 Progetto Expo Milano 2015 di A. Piattelli 57 Forever Pride per i Cani Guida di F. Mazzone 58 Perche l’euro?: Elogio delle élites di C. Eusebio 60 Il Caserta Host insegna a fare sistema di A. Zaza Aulisio 61 Salute e prevenzione La psoriasi malattia sociale di L. Monaco 62 Vari clubs 64 Il lavoro come diritto alla dignità di D. Garofalo 66 Le sabbie mobili della ricerca in Italia di A. Sparàno Ristori 67 II Lions contro le malattie killer dei bambini di S. Laux 68 Concerto benefico del Coro Estro Armonico di A. L. Verdecchia 68 Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo di Franco Lonetti 69 I minori e la violenza -maltrattamenti,........ di M. Galeota leo Clubs 70 Minori e legalità L. Delle Cave 72 Terra dei fuochi, non lasciamoci rubare la speranza! Ufficio stampa distretto Leo 108 ya “Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro” La Rivista del Distretto 108Ya Editore The International Association of Lions Clubs Distretto 108Ya Anno sociale 2014- 2015 Autorizzazione del Tribunale di Vibo Valentia n. 51/1983 del 3 gennaio 1983 Governatore LILIANA CARUSO Direttore Responsabile PASQUALE DORIA Redazione Addetti Stampa Circoscrizionali: Maria Solimene Serio Francesco Confetto Dora Garofalo Luca Di Bartolomeo Domenico Infante Michele Mrtinisi Maurizio Bonanno Impaginazione, grafica e stampa International Printing Srl Z. Ind.le Pianodardine - Avellino Tel. 0825 628411 La redazione si riserva il diritto di modificare gli articoli per esigenze editoriali. Per la pubblicazione sulla rivista 108 Ya gli articoli devono essere in Word e le immagini in f.to Jpg da inviare all’indirizzo di posta elettronica: [email protected] Si prega apporre la firma e la carica lions agli articoli Per il prossimo numero Inviare i testi, POSSIBILMENTE CORREDATI DA FOTOGRAFIE, Entro il 10 settembre 2015 Editoriale Solo sguardi indifferenti sulla realtà generano commiati definitivi Pasquale Doria Direttore Rivista 108Ya R g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 2 idurre l’onere tributario sul capitale, incentivare gli investimenti privati nel Sud e attuare politiche di investimenti pubblici. E’ la proposta a valle di una stima Svimez, l’Associazione che si occupa dello sviluppo nel Mezzogiorno, secondo cui la manovra Irap, la decontribuzione degli oneri sociali e il Jobs Act non basteranno a rilanciare la domanda di lavoro, soprattutto al Sud; occorrerebbe invece ridurre l’onere tributario sul capitale sul modello tedesco, destinare maggiori incentivi fiscali agli investimenti privati e, soprattutto, rilanciare una politica economica di investimenti pubblici. Proposte che nascono dopo aver maturato uno studio tra il 2011 e il 2014 dal quale si evince che le continue manovre di modifica dell’Irap hanno ridotto il costo del lavoro al Distretto Lions 108ya Centro-Nord di 2.592 euro, al Sud di 2.263. Insomma, la minore efficacia delle misure fiscali continua e si aggrava nel 2015, con una riduzione del costo del lavoro di 8.362 euro al Centro-Nord e di 8.144 al Sud. Rispetto a un lavoratore assunto a tempo indeterminato al Centro-Nord negli ultimi quattro anni, quello del Sud costa circa 450 euro in più. Sud che viene privato di 3,5 miliardi di euro prelevati dal Piano di Azione e Coesione per finanziare gli sgravi contributivi anche ad aziende del Centro-Nord. Con questa ennesima riflessione sul Sud e le differenze evidenti - non solo economiche - che esistono tra le varie aree del Paese, si conclude la conduzione della rivista legata al mandato del Governatore Liliana Caruso. Tempi di bilanci si potrebbe dire. Ma non vorrei eseguirlo io questo utile esercizio, lo lascio alla vostra nobile e insindacabile libertà di giudizio. Alcune cose, però, posso dirle. Oltre ai dovuti ringraziamenti a quanti, a vari livelli hanno generosamente collaborato in questi cinque numeri - l’elenco sarebbe lungo - mi preme sottolineare l’ulteriore occasione di conoscenza che questa esperienza mi ha consentito di vivere. Avevo già avuto modo di misurare nel passato l’impegno di dirigere un periodico, per due volte. Si tratta di un formato della carta stampata che mette in luce determinate Editoriale realtà da differenti punti di vista, purché mantenga il respiro lungo della cadenza non legata al quotidiano. Nel caso specifico, poi, è emerso il grande lavoro scandito dalle preziose dinamiche associative emerse in territori vasti, quello di tre regioni, in cui ho registrato sensibilità positive e un enorme mole di lavoro svolto nel migliore spirito di servizio, specialmente nei confronti delle rispettive comunità di appartenenza, ma non esclusivamente. Fattori che nel loro insieme costituiscono un bagaglio di non poco conto nel prosieguo di un’attività professionale che da questo impatto, positivo nel mio caso, ha liberato nuove energie. In generale, la serena e convinta voglia di essere partecipi di un più grande processo è un bene comune al Distretto e vale come la famosa moneta sociale, il capitale primo di qualunque comunità, senza il quale ogni possibilità di crescita è preclusa o comunque ridotta ai minimi termini. Può sembrare una banalità, ma in un contesto liquido, come quello che con dovizia di particolari descrivono gli studiosi dei fenomeni in corso nel nostro tessuto sociale, si può sempre affermare che non è tutto in disfacimento e non è tutto così indistinto. C’è poco da fare, le differenze non sono state azzerate, esistono anche nella società liquida, come ha bene evidenziato prima lo studio Svimez. Allo stesso modo c’è chi naviga ad alta velocità, chi nuota e chi affoga senza pietà. L’opportunità di mettere in relazione questi mondi, non di creare ulteriori occasioni di divisioni e disuguaglianze, mi sembra una buona ragione per continuare a sostenere un ruolo sociale come quello che ognuno può svolgere, dentro e anche fuori dai contesti associativi. Il pezzo di strada compiuto assieme termina qui, con una speranza: quella di aver cercato di fare il meglio con i mezzi e le possibilità a disposizione, senza avere mai abusato del ruolo o della posizione legata al compito che mi è stato affidato, e con un auspicio finale, che il cammino successivo della rivista possa continuare ancora meglio, illuminato dai raggi splendenti della vostre intelligenze e dal calore spontaneo del vostro cuore. Free guided tours to the Liquorice Museum Reservation 0983 511219 www.museodellaliquirizia.it www.amarelli.it Contrada Amarelli - S.S. 106 ROSSANO (CS) 3 Distretto Lions 108ya g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Visite guidate gratuite al Museo della Liquirizia su prenotazione 0983 511219 Il Governatore Bilancio di un anno sociale Liliana Caruso Governatore Distretto 108Ya S g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 4 iamo giunti all’ultimo numero della nostra rivista che ha visto il contributo qualificato ed entusiasta di molti soci, ma, soprattutto l’impegno del nostro Direttore, Pasquale Doria, che ci ha guidati con il tocco della sua professionalità. Grazie a quanti hanno collaborato. Grazie a Sabato Ruggiero, che spesso, ha dovuto rincorrerci... L’ultimo numero coincide anche con la fine dell’anno sociale, un anno in cui abbiamo approfondito la nostra amicizia, nel quale abbiamo, soprattutto, svolto moltissime attività ed attuato il nostro We serve. Credo che tutti siamo cresciuti lionisticamente. Ho cercato di imprimere all’intero Distretto le linee guida sintetizzate nel motto scelto. Libertà è il valore per antonomasia dei Lions, per cui ho invitato i soci alla libertà dal timore, dal condizionamento, dal pregiudizio, alla libertà di giudizio e di azione. L’armonia è stata voluta fortemente, evitando tensioni, ma nello stesso tempo non mostrando segni di debolezza e di cedimento. Equilibrio è quello che ho cercato di avere nella gestione di un Distretto grande come il nostro. Armonia ed equilibrio sono strettamente correlati tra loro. Ma, soprattutto il lavoro ha costituito l’obbiettivo principale. Il Distretto è stato impegnato in molteplici attività e, in particolare, date le sue dimensioni ho voluto evitare il rischio della dispersione o del recitare “ a soggetto”. Distretto Lions 108ya Ho cercato di offrire un metodo di lavoro unitario. La formazione è stato elemento di grande aggregazione. I soci ne hanno compreso l’importanza. Tutti hanno capito che in una società in continuo cambiamento noi Lions dobbiamo essere al passo con i tempi e trovare metodi e risposte adeguate. Il GMT/ GLT sono stati individuati dalla Sede Centrale e diffusi in tutto il mondo, proprio per dare agli ormai oltre 1.4000.000 iscritti un metodo univoco. Noi non siamo stati da meno. I formatori hanno lavorato molto; si sono entusiasmati ed hanno trasmesso entusiasmo. Abbiamo fatto avvertire la presenza della Governance del Distretto. Abbiamo illustrato i club satelliti: ne sono nati 4 e qualche altro è in via di formazione. Il modello è stato esportato attraverso il comitato “Sviluppo e partecipazione femminile nell’Associazionismo” anche in altri Distretti. Abbiamo anche spinto, data la delega, verso l’affiliazione femminile e familiare. Parecchie mogli di soci sono entrate nei nostri club, ed il numero delle socie ammesse è stato, in assoluto, il maggiore del Mul- Il Governatore Quest’ultima ha coinvolto i club nella tutela della vista, a favore dei giovani e dei bambini, nella difesa dell’ambiente, nella lotta alla fame. Significativo e silenzioso è stato ancora una volta il service, che ormai si ripete da 12 anni : “Stelle in strada”. Questo è il primo “gruppo” di volontariato “puro” che oltre a distribuire generi di conforto (cibo, vestiario e coperte) nella stazione centrale di Napoli offre, contestualmente, anche visite mediche mediante un camper sanitario ottenuto grazie alla Regione Campania e farmaci donati dal Banco Farmaceutico, attentamente distribuiti da medici 5 volontari, sempre rigorosamente in strada! E sempre a costo zero !! Ancora per la lotta contro la fame si è svolto un lavoro di avvicinamento ad Expo, attraverso service che hanno visto i club lavorare nelle mense per i poveri, per la lotta alla frode alimentare, per preparazione di attività da svolgere in Expo stessa, per far meglio conoscere e valorizzare le tipicità dei nostri territori. Saremo presenti in Cascina Triulza per due settimane ed i soci hanno acquistato 1800 biglietti. Ben 3600 hanno contribuito alla campagna a favore del- Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 Si è anche costituita un’Associazione che continuerà ad operare per cercare di essere utile allo sviluppo dei nostri territori. I club e le istituzioni hanno compreso l’importanza di creare, attraverso le tre regioni del nostro Distretto, un elemento di aggregazione, identificato in questa antica strada romana, che, con un percorso simile all’attuale Salerno – Reggio Calabria, metteva in comunicazione la civitas foederata di Reghium con Capua, ed attraverso l’Appia, regina viarum, con l’Urbe stessa. Di lì partivano strade che collegavano l’intera Europa. Era anche la via alternativa per raggiungere porti diversi da Brindisi, da cui imbarcarsi per il vicino Oriente. Oltre ai club ha lavorato il gruppo di progetto, formato da archeologi e da studiosi di varie discipline, lion e non, ma tutti appassionatisi ugualmente all’argomento. Il concetto di squadra, sostenuto dai due presidenti Internazionali, è stato realizzato in pieno con questo service. Ma anche su altro il Distretto si è mantenuto in linea con le direttive: ha seguito la campagna Ask1 e si è impegnato sulla “Sfida del service per il Centenario”. g i u gn o tidistretto. Si è seminato molto. Non tutti i frutti si sono raccolti quest’anno, ma, se si continuerà, nel tempo, si potranno ottenere risultati ben più consistenti. I presidenti di circoscrizione e quelli di zona sono stati parte integrante del GLT/GMT ed hanno lavorato all’unisono. Nei gabinetti distrettuali è stato bello non ascoltare una sfilza di buoni propositi, ma parlare un linguaggio comune che tenesse conto del CEP, di lavoro fatto per obbiettivi precisi, dei piani d’azione per realizzarli, di verifiche di risultati ottenuti. Credo si sia, in buona sostanza, attuato quel cambiamento che, seguendo le indicazioni del presidente Preston, mi ero prefissata all’inizio dell’anno. È un cambiamento rispetto al quale non si potrà tornare indietro. Chi ha letto il programma del futuro presidente Yamada se ne è reso conto. Abbiamo cercato di lavorare in squadra: nel club, nella zona, nella circoscrizione. Il successo maggiore, ritengo, si sia ottenuto con il service “Adottiamo la via AnniaPopilia” Oltre 50 club hanno lavorato insieme, con un unico schema: hanno effettuatola schedatura del patrimonio materiale ed immateriale che si trova lungo il percorso ed hanno realizzato ottimi service sensibilizzando e coinvolgendo Amministrazioni locali ed Enti pubblici e privati. Gli istituti scolastici si sono impegnati e, grazie agli studenti, la via Annia Popilia ora ha un suo logo identificativo! Le Istituzioni hanno mostrato vivo interesse e sostegno all’intero progetto, così come il mondo accademico ed il CNR. Insieme si è deciso di produrre un volume che racchiuda tutto il lavoro realizzato, base per un prosieguo dell’operatività. Il Governatore g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 6 la Vaccinazione contro il morbillo, creata dalla nostra Fondazione internazionale. Durante il Lions Day, organizzato nelle principali piazze del Distretto i soci con passione, fantasia ed entusiasmo hanno presentato le attività svolte ed hanno sensibilizzati alla campagna per la nostra Fondazione. Con un euro a passante hanno raccolto piccole somme, che, nell’insieme, contribuiranno ad un grande progetto: azzerare la mortalità da morbillo. Anche le altre aree tematiche che coinvolgono la “Sfida per il Centenario” sono state affrontate: la tutela della vista ha costituito uno dei temi maggiormente trattati. Noi Lions siamo i Cavalieri della vista e, come tali, abbiamo lavorato sul bellissimo service nazionale dei “ Cani guida”, raccogliendo somme consistenti per il centro di addestramento di Limbiate e donando cani, addestrati nel centro stesso ai non vedenti, per i quali sono deventati “occhi” e fedeli compagni. Sono stati effettuati screening nelle varie piazze, sia durane il Lions Day, che in altre giornate. Anche noi cominciamo, finalmente ad essere Lions di strada ed a scendere tra la gente, ad essere con la gente, per la gente. Questi argomenti sono stati svolti insieme ai Leo, con i quali si è attuato un lavoro sinergico. Per loro e con loro si è realizzato il service “Divento Imprenditore” che li ha visti cimentarsi in squadra ad elaborare idee imprenditoriali, a stendere un business plan, a trasformare l’idea in progetto ed ora a cercare di farne un’attività concreta, accompagnata e seguita dai Lions. Sempre a favore dei giovani ed, in particolare dei bambini, si sono svolti gli screening di prevenzione primaria; è stato particolarmente apprezzato dal presidente Preston, quando glielo ho descritto nella sua visita in Italia. Questi temi torneranno nel programma del presidente Yamada. Ma si è lavorato anche per la tutela dell’ambiente con piantumazione di alberi, con sensibilizzazione a problematiche ambientali. Il progetto operativo “Il Sud in Europa. Viviamo da cittadini europei!” ha visto i soci lavorare nelle varie aree tematiche. Non è possibile citare tutte le belle e varie attività che sono state realizzate con l’inetteligenza e la passione dei soci e che sono culminati in un grosso evento organizzato a Benevento, con la Distretto Lions 108ya presenza, tra gli altri illustri relatori, dell’on. Tajani, vicepresidente del Parlamento europeo, il quale ha mostrato vivo interesse e, direi, entusiasmo per quanto facciamo. Tutto quanto è stato realizzato è stato reso noto attraverso una comunicazione attenta e capillare, operadi seri professionisti. Sito, Rivista, Newsletter, e pagina FB procedono in piena armonia. In conclusione credo che in questo anno ci si sia molto impegnati ed un piccolo passo avanti sia stato fatto. Naturalmente sarà ancora necessario continuare a procedere, ma il Distretto è vivo e vitale, con tanto entusiasmo che non si può e non si deve spegnere, ma va assecondato ed incrementato. Si deve continuare a confrontarsi con gli altri soci, sia del Distretto che del Multidistretto. Chi sta solo a casa, finisce per presumere di conoscere e giudicare un mondo che, nel frattempo procede a passi da gigante e del quale non sa nulla. I soci hanno affrontato tutte le tematiche internazionali, multidistrettuali e distrettuali, contestualizzatendole e rimanendo sempre fortemente aderenti alle realtà dei propri territori, che, date le dimensioni del Distretto, le diverse culture e nature della nostra nazione sono estremamente diverse tra loro. La diversità è sempre ricchezza ed arricchimento reciproco. Nei piccoli centri ho avvertito più marcato l’orgoglio dell’appartenenza”. Il lavoro per zone e per circoscrizioni viene svolto nonostante le difficoltà di tipo orografico, le strade spesso difficili da percorrere. I soci coltivano realmente l’amicizia, valore espresso nel Codice della nostra Etica. Sull’amicizia ho cercato di improntare il rapporto con i soci che hanno corrisposto in maniera quadruplicata rispetto a tutto quello che ho dato, bontà loro. Il Governatore piacere, divertendosi, questo diventa un peso ed una fatica, per noi è sempre stato un piacere ed un motivo di allegria. Grazie a tutti quanti hanno collaborato e ci sono stati vicini. Il Congresso di Capri ha rappresentato la festa di tutto il Distretto, un momento di grande condivisione, di armonia e di lavoro sereno. Non è mancato nemmeno “il linguaggio universale” della musica: da Guido Lembo “ re delle notti capresi”, ai ragazzi di Scampia, al gruppo “Scialapopolo” tutti hanno contribuito a creare un’at7 mosfera magica e gioiosa. La presenza fisica del Direttore internazionale incoming, Sabatosanti, dei Governatori Ostuni e Rocchi, il collegamento con Expo, dove erano presenti quattro governatori ed altrettanti DGE, dimostra la stima di cui godiamo nel Multidistretto. La mia designazione a CC è un apprezzamento ed un riconoscimento a noi tutti. Auguri, Totò! Un impegno consistente ti aspetta, ma tu sarai un grande Governatore, degno di un Distretto importante e in ottima forma! Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 logo tra i popoli, senza differenza di razze, culture e religioni”. A Bologna abbiamo visto la nostra idea coronata da successo. Il contatto ed il confronto con tutti gli altri Governatori è stato continuo. Abbiamo formato in tre anni di frequentazione un gruppo di amici, dalle opinioni diverse e spesso contrastanti, in grado, però, di giungere ad una sintesi, che diviene la decisione di tutti e punta all’interesse comune del Lionismo italiano. È stata un’esperienza bella e gratificante. Con Totò ho avuto un legame fraterno. Ho imparato ad apprezzarne le doti umane e morali, la lealtà e la serietà. So di lasciare il Distretto in ottime mani. Insieme a Totò ho apprezzato Teresa, compagna discreta e silenziosa, ma sempre presente e partecipe. Che dire dello staff? Splendido. È stato la prima squadra del Distretto. Siamo soprattutto uniti ed amici e questo, ritengo, si sia avvertito. In un anno non uno screzio, non una tensione. Ci siamo divertiti. L’ironia e l’autoironia non sono mancate. Se non si svolge un lavoro con g i u gn o Sono stata invitata a molti eventi dalle attività pubbliche ed ai convegni alle assemblee di club, ma anche a momenti della vita privata. In questi anni di avvicinamento e poi di governatorato sono cresciuta molto, non solo in età, ma sul piano umano e lionistico. Tanto avete contribuito tutti voi: ho conosciuto splendide persone, che non avrei avuto mai l’opportunità di incontrare e con le quali ho avviato rapporti di amicizia. Oggi ho molti più amici di quanti non ne avessi all’inizio di questo percorso. Credo che sarà la cosa più bella che mi resterà alla fine del triennio. La condivisione di intenti e di obbiettivi, il lavoro svolto insieme consolidano i rapporti di amicizia. Questo lavoro non si è realizzato solo nel Distretto, ma ci si è impegnati per fare rete con gli altri lion italiani. Per la prima volta tre Distretti contigui: i cugini siciliani, i gemelli pugliesi e noi abbiamo proposto insieme il Campo Italia con un progetto che si fonda su un momento culturale comune: “Sulle orme di Federico II : il dia- I Lions Incarico di lavoro inter pares Totò FuscaldO Governatore eletto Distretto 108YA C g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 8 are amiche e cari amici delegati, cari amici soci tutti, mi è particolarmente gradito quanto doveroso rivolgere a tutti ed a ciascuno di Voi i più vivi e sentiti ringraziamenti miei, di mia moglie e dei miei cari familiari che a Capri ho avuto accanto a me in un momento certamente tra i più esaltanti della mia vita. Un particolare ringraziamento al Presidente ed ai cari amici soci del mio Club che sono convenuti numerosissimi nella sempre più splendida Capri a testimonirmi la loro affettuosa e calorosa vicinanza.E’ superfluo dire che sono oltremodo lieto di avere ricevuto, con votazione quasi unanime, un mandato certamente prestigioso ma altrettanto impegnativo,Mandato che a me piace definire “incarico di lavoro inter pares” in un grande e prestigioso distretto, ricco di valori umani e culturali e costituito dalle nostre tre splendide regioni, certamente tra le più belle d’Italia.Un distretto con riconosciuti valori storici e con notevoli capacità operative, per cui sarà per me un particolare onore poterlo rappresentare nel multidistretto, spero altrettanto degnamente come hanno fatto in Distretto Lions 108ya passato i governatori che mi hanno preceduto.Non nascondo il senso di alta responsabilità che avverto per un ruolo così importante e di notevole impegno, ma sono confortato dalla certezza che, oltre all’indispensabile aiuto del buon Dio, non mi mancherà la necessaria comprensione e la leale collaborazione di ognuno di Voi per poter raggiungere i numerosi e nobili obiettivi che la nostra prestigiosa associazione si prefigge, soprattutto attraverso i tre grandi eventi costituiti dall’expo 2015, dalla ricorrenza del centenario e dalla convention internazionale del 2019, per la prima volta in Italia.Eventi che io definisco un crescendo rossiniano, durante i quali dovremo tutti dimostrare la nostra “nobilitate”, come dice il sommo Dante.In quest’ottica, mi saranno certamente utili i suggerimenti, che chiedo sin da ora, di tutti i soci, nessuno escluso, dei past governatori e dei due vice, Renato e Francesco, con i quali ritengo doveroso quanto indispensabile fare squadra, in amicizia, armonia e lealtà, per lavorare concretamente al conseguimento del bene dell’associazione e del distretto in particolare, al fine di riscoprire il piacere di ritrovarci ad operare insieme e in sintonia nei Clubs e per eliminare o, quanto meno, ridurre l’emorragia dei soci.-Ricordo che negli ultimi cinque anni ne abbiamo perso ben 3.500! E’ un fenomeno grave sul quale tutti indistintamente, ed io per primo, abbiamo il dovere e la responsabilità di meditare e riflettere seriamente passando finalmente e concretamente dalle tante diagnosi alle indispensabili e più appropriate terapie.- I Lions Mi piace richiamare l’invito che già ci ha rivolto il prossimo Presidente internazionale Yamada alla dignità, all’armonia e all’umanità (Dignity.Armony,Umanity.) e lascio alla sensibilità e all’intelligenza di ognuno di noi la lettura e il profondo significato di questi richiamati nobili ed alti valori etici, morali e spirituali che ci devono guidare sempre e comunque a costruire e mai a distruggere, altrimenti tradiremmo il nostro “we serve”.E sono certo che con questo spirito ci ritroveremo tutti a Bologna fra pochi giorni a votare compatti il nostro caro Ermanno al quale va un forte “in bocca al lupo” e “semper ad majora”.Devo, inoltre, rinnovare gli auguri più sentiti ed affettuosi ai vicini compagni di viaggio Renato e Francesco ed abbracciare, nel contempo, Antonio, Francesco e Michele dando doverosamente atto a tutti di avere condotto una competizione all’insegna dell’amicizia e del rispetto reciproco, in linea con i valori etici della nostra associazione. Un doveroso ringraziamento rivolgo ai componenti dell’apposito comitato ed in primis all’amico ed ottimo coordinatore Carmine Ruotolo, per avere perfettamente curato l’organizzazione del congresso, rendendo certamente ancora più piacevole il soggiorno di tutti noi nella bellissima Capri.E, infine, nel darVi appuntamento per il consueto incontro programmatico che si svolgerà nella piacevole frescura di Camigliatello silano dal 24 al 26 luglio c.a., Vi rinnovo i più sentiti ringraziamenti e sia io che i miei familiari Vi accomuniamo tutti in un unico, grande abbraccio. Grazie, grazie ancora di cuore a tutti. Totò g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 9 Distretto Lions 108ya Dal II vice Govenatore Eletto I Lions Dopo Capri Franco Capobianco II vice Govenatore Eletto C g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 arissime amiche e carissimi amici Lions, avverto per intero il privilegio e l’orgoglio per la fiducia ed il consenso che mi avete accordato a Capri e, ribadisco, farò di tutto per esserne meritevole. Ne avverto, tuttavia, con ancora maggiore interezza la responsabilità, perché sono consapevole che si tratta di un consenso qualificato, accordato da un’assemblea qualificata, emanazione, a sua volta, di un grande Distretto che ha espresso ed esprime grandi personalità lionistiche, uomi10 ni e donne di raffinata cultura e sensibilità, con elevatissimo spirito di servizio e fortemente impegnati. Permettemi, all’inizio di questa per me nuova, entusiasmante e più impegnativa esperienza associativa, di immaginare il Lionismo dell’immediato futuro, quello del centenario, come un percorso lastricato del rafforzamento dei valori sui quali si è radicata e si è strutturata la nostra grande Associazione. Penso alla “Libertà” che va esercitata sempre, in ogni luogo, in ogni dove, in ogni momento, con gli altri e tra noi, perché noi siamo un’ Associazione di donne libere e di uomini liberi. Penso alla “Responsabilità” perché “ognuno e re- Distretto Lions 108ya sponsabile di tutto nei confronti di tutti” (DostoevskiJ) e perché noi Lions, in quanto cittadini del mondo, siamo chiamati ad essere cittadini della responsabilità. Penso ancora alla “Responsabilità” come ulteriore frontiera del lionismo; come rinnovata cultura della solidarietà; come nuovo esercizio del “We serve”; come forza ispiratrice della nuova concretezza del servire. Penso alla “Conoscenza” ed al costante, necessario sforzo di rafforzamento della conoscenza, perché conoscere di più è servire meglio. Penso, a proposito, alla grande funzione pedagogica collettiva che dobbiamo sapere esercitare soprattutto tra i giovani; alle coscienze, anche alle nostre coscienze, che dobbiamo scuotere e giustamente orientare nella direzione della migliore solidarietà. Penso all’ “Amicizia” che dobbiamo sapere vivere come appagante religione laica, adoperandoci ogni giorno per esserne degni Sacerdoti e degne Sacerdotesse. Penso alla “Condivisione” quale negazione del “pensiero unico” e quale, invece, espressione di unità nella libertà perché conquista importante e conseguenza auspicabile di un necessario, e sempre rispettosissimo, percorso dialettico di superamento di difficoltà e di diversità. Penso all’esercizio dell’”Umiltà” che è laborioso percorso mentale; è strada da percorrere insieme per crescere insieme; è conquista; è forza che ci deve tenere uniti, disponibili, aperti, al riparo dalle chiusure figlie di certezze fallaci e che ci deve rendere, invece, facitori di ponti e di dialogo con gli altri, ed a maggior ragione, tra noi. Ci attendono sfide non facili per diversi aspetti. Voi ce la farete, ed io con Voi. Con affetto in amicizia Franco Capobianco I Lions Bello !!! Una bella esperienza !!! L’esperienza dello staff del Governatore Caruso F La cultura, l›esperienza, la presenza e la signorilità del Tesoriere Giovanni Mor hanno dato un’impronta al gruppo; la naturale simpatia del Cerimoniere, Pino Sicolo, ha dato brio, freschezza e entusiasmo ad un gruppo già molto professionale, nel quale è progressivamente aumentata la coesione. È quindi stata facile coordinare un team che voleva collaborare, voleva trovare punti d›incontro, evitare i contrasti, animato dal proposito di costruire, di essere squadra, di dare il servizio che i Clubs chiedono allo staff del Governatore. Insomma è stata una bella esperienza, di cui siamo grati a Liliana, che ci ha chiamati, ai soci del 11 Distretto che ci hanno trasmesso emozioni disparate, talvolta incredibili se non si vivono. La diversità nella militanza associativa è ricchezza: l’accordo è potenza. L’una e l’altra possono essere guidate dai nostri Leader in maniera positiva; vanno concretizzate e trasmesse a chi è disponibile a farsi coinvolgere e travolgere, nella nostra dimensione umana ed associativa. E’ merito di Giovanni Mor, aver sollecitato queste righe, per rendere partecipi di quest›esperienza e per ringraziare quanti ce l’hanno regalata. 2 0 1 5 - N. 5 Le visite sono state, per cerimoniere, tesoriere e segretario, momenti faticosi, ma anche ricchi: di migliaia di kilometri si, ma anche di decine e decine di serate, centinaia e centinaia di officer, migliaia di soci, migliaia di flash, tante nuove conoscenze, tanti amici ritrovati; diverse le modulazioni d’accoglienza, le sensazioni, i sentimenti. Ogni visita è stata condotta dal governatore con grande leggerezza, offrendo possibilità a tutti i Soci di parlare, lamentarsi, farsi ascoltare, di esprimere il proprio convincimento e la propria critica. L›occasione è servita, come tanti soci hanno potuto constatare direttamente, per analizzare i punti di forza e di debolezza dei Clubs, individuando opportunità, rimedi, potenzialità e risorse. In un contesto di staff itinerante, quest’avventura si è rivelata sorprendente, in termini di arricchimento personale, di consolidamento di rapporti di amicizia, di stima, di collaborazione. Tutti hanno avvertito la forte personalità del Governatore: la sua intransigenza, l’estrema decisione, la chiarezza di vedute, degli obiettivi e delle modalità di azione. Per il resto grande leggerezza, disponibilità al sorriso e alla vivacità di un gruppo solo apparentemente compassato. Francesco Accarino Segretario Distrettuale Distretto Lions 108ya g i u gn o orse qualcuno storcerà il naso. Ma vorremmo renderne partecipi i Soci e i Clubs, perché con loro e per loro l’abbiamo vissuta. Ribadiamolo subito: la nostra è stata un’esperienza caratterizzata dal particolare inserimento dei collaboratori del Governatore nell’associazione: servizio funzionale all’organizzazione di tutti, per dare risposte precise e rapide. Farsi carico di tanti piccoli o grandi problemi dei Clubs, dei soci, che offrono l›opportunità di conoscere quanto il tessuto di base della nostra associazione sia vivo, palpitante, animato da grandissima passione, che, sovente, ognuno coniuga a proprio modo, ma sempre con la convinzione di essere nel giusto. Lavoro di tavolino, di computer, di gambe, di disponibilità, pazienza e kilometri; tanti kilometri., In auto e treno, come sa bene chi ci ha preceduti. E’ nato, così, progressivamente un rapporto, costante di interazione, che è divenuto piacevole e ha animato un intero anno sociale. L›impegno più gravoso è stato certamente quello delle visite del Governatore, sia per le dimensioni del Distretto, sia per il numero dei Clubs, sia per la necessità di preparare i singoli incontri. E allora dall’invio, da parte del Governatore, dei questionari ai Presidenti, alle schede individuali, alle verifiche amministrative, alla ricognizione degli Officers, tutti al lavoro: Eugenio (Verbena), Angela (Barbaro), Andrea (Colonna), Giovanni (Mor), Pino (Sicolo) (o Pasquale Scarafile, Michele Coscetta, Cettina Strangis Vespier). Coordinare? facile! Tra noi una bella armonia, nel rispetto della diversità dei caratteri, del gradiente di pazienza e …… delle abitudini alimentari. Capri è sempre Capri 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I Lions L a scelta di Capri per la celebrazione del XIX Congresso Distrettuale è stata considerata da alcuni Lions se non proprio negativamente, almeno con preoccupazione sia dal punto di vista logistico e sia dal punto di vista economico. Di questa comprensibile preoccupazione si è fatta carico, ovviamente, il nostro Governatore Liliana Caruso che ripetutamente ne ha parlato con me finché io, forte delle precedenti analoghe esperienze del 1985, del 1997 e del 2000, l’ho tranquillizzata promettendole che il congresso di Capri sarebbe stato “di serie A” e cioè degno dei partecipanti per ciò che rappresentano nell’associazione e nella realtà civile, ovverosia inappuntabile non solo per la cornice meravigliosa del fascino delle bellezze naturali e della prestigiosa sede del famoso Grand Hotel Quisisana, ma anche e principalmente per il previsto esito favorevole della sistemazione alberghiera per tantissime persone e dell’organizzazione in generale. 12 Credo di aver mantenuto la promessa con la preziosa collaborazione dei componenti del Comitato Organizzatore e di tutti i soci del Club di Capri. Ne sono prove lampanti le fotografie che accompagnano queste mie considerazioni e che mostrano, in particolare, l’entusiasmo dei congressisti nei vari momenti dell’evento. Ma mi sia consentito di aggiungere che sono particolarmente felice, come lion e come caprese, dei complimenti e dei riconoscimenti ricevuti dal Governatore, dalle altre autorità lionistiche e dai partecipanti. Con una punta di orgoglio, posso dire che sono stati unanimi. E allora viva Capri che è sempre Capri e viva il lionismo! Carmine Ruotolo Distretto Lions 108ya I Lions g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 13 Distretto Lions 108ya Dal XIX Congresso Distrettuale Habemus Governatorem! Luca Di Bartolomeo addetto stampa di Circoscrizione N I Lions ell’isola di Tiberio nasce una nuova guida per il 108 Ya: Francesco Capobianco. Il socio del Club Ariano Irpino conquista la carica di II vice Governatore distrettuale, in seguito alle votazioni che si sono tenute nella seconda giornata del XIX Congresso Distrettuale, svoltosi a Capri il 2 e il 3 maggio scorso. E’ il primo governatore per la regione dell’Irpinia. Il risultato, però, non accontenta solo gli avellinesi. E’ tutto il Teatro dell’Hotel Quisisana che esplode di gioia al momento della proclamazione, avvenuta nel pomeriggio di sabato: i soci si riversano in massa sul nuovo eletto, per abbracciarlo e rivolgergli le loro felicitazioni. Un affetto così forte lo si poteva già predire dall’ampiezza dell’applauso che la platea aveva tributato a Francesco Capobianco al termine del suo discorso di presentazione, proprio poche ore prima: la sorte, incaricata dal presidente della Commissione elettorale, il PDG Luigi Buffardi, aveva scelto proprio lui per cominciare la sfilata dei quattro candidati alla carica di II vice Governatore. Francesco Capobianco parla a braccio della sua idea di lionismo, incentrata su quello che per lui è il bisogno più urgente: la “responsabilità”. Ma soprattutto racconta se stesso e c’è un momento in cui la sua voce diventa un ponte tra il suo cuore e quello dei presenti: è forse proprio la sua capacità fanciullina e insieme il coraggio di mettere a nudo i propri sentimenti g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 14 Distretto Lions 108ya a convincere gli ultimi indecisi. I primi a complimentarsi con lui al momento della proclamazione sono gli sfidanti: Michele Coscetta, Antonio Marte, Francesco Santillo, che, insieme al neoeletto, hanno dato prova di grande onestà reciproca, in una campagna elettorale che è stata sempre gentile e piacevole. Un percorso che ha fatto conoscere a tutti il grande spirito lionistico di ognuno di loro. Oltre al II vice Governatore, Capri consegna al 108 Ya altri due Governatori: sono Renato Rivieccio, eletto I vice Governatore, e Antonio Fuscaldo, Governatore incoming. Nel corso dell’anno Totò e Renato hanno portato avanti il loro vice-governatorato con altruismo e generosità, partecipando il più possibile alle attività dei Clubs. Sono divenuti figure familiari per i soci, che hanno potuto conoscerne di persona le virtù e per questo apprezzarli. E’ questo il motivo per cui la fiducia che gli viene riconfermata a un anno di distanza non è frutto di un voto scontato, ma meritato. Ogni Congresso Distrettuale rischia sempre, si sa, di essere ricordato solo per il momento delle elezioni. Ma il Congresso di Capri ha regalato, a chi l’ha vissuto, anche molte altre emozioni. Innanzitutto quelle legate alla bellezza del luogo in cui si è svolto, che il Lions Club di Capri ha sapientemente preparato per accogliere le centinaia di lions accorse. Il Teatro Quisisana, decorato con i guidoncini di tutti i Clubs del Distretto, e tutti gli hotel indicati dal comitato organizzatore hanno riservato agli ospiti un’accoglienza esemplare. Si farebbe qui un danno all’immagine dell’isola se si volesse ridurre a parole quello che i soci sicuramente hanno provato nell’affacciarsi dalle terrazze a picco sul mare oppure nel passeggiare nei vicoli pieni di turisti tra una pausa e l’altra del Congresso. Forse solo il Poeta può risolvere questo I Lions 108 Ib4, responsabile multidistrettuale del progetto EXPO, con cui il Congresso Distrettuale si collega in diretta nel pomeriggio di venerdì, perché racconti alla platea come procedono i lavori di inaugurazione dell’evento, che si tengono proprio in quelle ore. Al Lions Club International è stato affidato ad EXPO uno spazio apposito nella cascina Triulza, dove il nostro Distretto presidierà gli stands dal 17 al 23 agosto e dal 6 al 13 settembre 2015. Il Congresso Distrettuale si conclude in festa: quella scatenata dai balli popolari del gruppo folk “Sciala Popolo” alla cena di Gala all’Hotel Quisisana di sabato 15 sera, che poi continuerà alla Taverna “Anema e Core” fino a notte, non è che allegoria della gioia dei soci del Distretto 108 Ya, per aver portato a termine un anno sociale pieno di soddisfazioni e traguardi, grazie a una guida attenta e amabile, quale quella di Liliana Caruso e del suo staff. Altrettanto sarà certamente la leadership del prossimo Governatore, Totò, amico al quale va l’augurio di allungare verso ulteriori mete la strada che questo Distretto ha intrapreso. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 pia sul palco del Quisisana. Anche in questo caso, come nel precedente, l’arte racconta una storia di grande impegno sociale: gli stessi ragazzi che interpretano la pièce teatrale sono infatti ogni settimana impegnati a portare il loro aiuto a decine di senzatetto della stazione centrale di Napoli, grazie al progetto lions Stelle In Strada, presentato dal responsabile Roberto Milani. Ancora i giovani protagonisti, col progetto Lions Youth Exchange 2015, di cui relaziona la responsabile Maria Martino: venticinque i ragazzi che saranno ospitati all’estero da famiglie lions e potranno vivere questa esperienza di scambio culturale. Il nostro Distretto, nella sessione invernale, dal 20 al 30 dicembre, ha invece già ospitato undici ragazzi stranieri, nove a Matera e due a Benevento. Chissà se i nostri ragazzi, tra un viaggio e l’altro, andranno anche ad EXPO: lì li attende Cesara Pasini, Governatore del Distretto g i u gn o compito: “Isola, dai tuoi muri ho colto il piccolo fiore notturno e lo serbo sul petto” (P. Neruda). Come per il Congresso d’Inverno di Salerno, il Governatore Liliana Caruso ha preparato per i suoi soci, e per i tanti ospiti intervenuti (presenti anche il Direttore Internazionale incoming Gabriele Sabatosanti, il Governatore del Distretto LA (Toscana), Gianluca Rocchi, e il Governatore del Distretto AB (Puglia), Giovanni Ostuni) un incontro ricco di poesia e di arte: venerdì sera, la cerimonia di inaugurazione si conclude con la consegna del Melvin Jones a Guido Lembo, socio onorario del Club Matera Città dei Sassi e proprietario della famosa taverna caprese “Anema e core”, per aver sostenuto l’adozione di 35 bambini indiani e la costruzione di un villaggio. Con lui la musica rapisce la platea lionistica, che è coinvolta nell’esecuzione dei più famosi brani della canzone classica napoletana, tra cui “‹O surdato ‹nnamurato”. Un’altra performance, ma stavolta teatrale, è quella che il giorno dopo, nella mattina di sabato, vede protagonisti i ragazzi dell›Istituto alberghiero di Scam- Primi risultati e prospettive future del service distrettuale adottiamo la via annia-popilia La Via Ab Regio ad Capuam, una direttrice culturale del Distretto 108YA Maurizio Lazzari1 Resp. e Coord. Service Distrettuale A g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 distanza di un anno dall’inizio delle attività del Service distrettuale Adottiamo la Via Annia/Popilia (ab Regio ab Capuam): seguendo il percorso dell’antica strada romana, costruiamo un itinerario turistico, che valorizzi il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico delle tre regioni del nostro Distretto e contribuisca alla loro crescita economica, la cui idea progetto ha posto le sue fondamenta sul convincimento che il Distretto 108YA abbia potuto trovare in questa antica direttrice viaria un 16 elemento di aggregazione sul quale far convergere tutte le forze e le potenzialità culturali presenti al suo interno, si rileva l’esigenza di comunicare e sintetizzare alla comunità lionistica distrettuale i contenuti, le fasi di lavoro ed i primi importanti risultati fin ad oggi raggiunti dal gruppo di lavoro. Fin dai primi mesi di lavoro il service è stato indirizzato: 1 Con la supervisione del governatore Liliana Caruso e la collaborazione del gruppo di lavoro a cui va il mio ringraziamento: Emilio Minasi, Rosa Anna Genovese, Stefano Del Lungo, Antonio De Simone, Antonio Capano, Salvatore Napolitano, Marcella Cianciola, Annarita Sannazzaro, Agata Maggio, Barbara Cussino, Anna Gallo, Gianpiero Mastrillo, Francesca Dilascio, Pinella Bisogno, Antonio Senatore, Felice Pastore, Giovanna Cavallaro, Orazio Patti. Distretto Lions 108ya Figura 1 – Il lapis Pollae fotografato in occasione del service itinerante organizzato dal Club Salerno2000 (Pres. Franco Chiappetta) 1. all’individuazione del percorso della viabilità antica romana nei territori di pertinenza dei club nelle tre regioni del distretto, ma soprattutto per il tratto lucano caratterizzato da molti dubbi di collocazione fisica della strada e ad oggi il meno studiato; 2. alla valorizzazione del territorio del Distretto (Campania, Basilicata e Calabria) con l’indicazione ed individuazione dei punti di interesse archeologico ed storico-artistico, architettonico, geologico e geomorfologico, ricettivo, paesaggistico, enogastronomico, demoetnoantropologico e letterario, nonché attraverso la realizzazione di itinerari culturali che, par- adottiamo la via annia-popilia Figura 3 - Legenda utilizzata nella carta delle emergenze archeologiche. Sintesi dei risultati raggiunti Volendo sintetizzare con dei dati numerici le attività realizzate in questo prima anno del Service, si può richiamare la partecipazione attiva di: 1. 50 Lions Club del Distretto 108 YA, che hanno realizzato dei service locali dedicati e contribuito al censimento e schedatura di oltre trecento Beni culturali materiali ed immateriali, a cominciare dai Club proponenti e sostenitori (molti dei quali direttamente interessati in quanto attraversati dalla via o perché posti nelle vicinanze), quali quelli di Matera Città dei Sassi, Matera Host, Potenza Pretoria, Salerno Host, Capua Casa Hirta, Trecchina e Valle del Noce, Salerno Principessa Sichelgaita, Reggio Calabria Sud Area Grecanica, Acerra e Valle Sinuessola, Marigliano, Nola Giordano Bruno, Palmi, Castrovillari, Cosenza Host, e Sinuessa Figura 2 - Tratto della Via Annia/Popilia in località Pagliarone di Postiglione. Ager Falernus; 2. 3 Università (Suor Orsola Benincasa, Università della Calabria e Università “Federico II” di Napoli); 3. 10 Scuole (licei artistici e istituti tecnici) per la definizione del Logo con 57 proposte presentate; 3. CNR IBAM (Istituto per i Beni Archeologici e Monu- 17 mentali, sede di Tito Scalo) ; 4. Soprintendenze archeologiche della Campania e della Calabria; 5. Soprintendenza dei Beni architettonici e paesaggistici di Cosenza 6. Direzione Scolastica Regionale della Calabria; 2 0 1 5 - N. 5 In un tale ottica, l’obiettivo finale è stato, dunque, quello di fornire agli Enti preposti (pubblici e privati) uno strumento di indirizzo programmatico e progettuale che potesse costituire un volano di crescita culturale d’immagine ed economica delle tre regioni, valorizzando il territorio attraverso le potenzialità culturali presenti. In tal senso la conoscenza, la tutela e valorizzazione della viabilità antica in Italia meridionale (Via Annia/ Popilia) si configura, certamente, come possibile direttrice di sviluppo economico e turistico del territorio del distretto. Il progetto ha coinvolto l’intero Distretto108YA con azioni coordinate, attraverso decine di service locali organizzati dai singoli Club, a cominciare dai Club proponenti e sostenitori con il sostegno scientificooperativo delle Università, del CNR IBAM, degli Enti pubblici e privati, oltre che dalla partecipazione di numerose personalità del mondo professionale e culturale. I service dei Club hanno permesso di diffondere il messaggio culturale legato alla Via romana, quale elemento fisico aggregante del distretto ed attorno al quale tante altre attività organizzate dagli stessi club hanno trovato in essa un valore aggiunto. Il suo studio e la sua ricostruzione topografica ha rappresentato fin dall’inizio una delle sfide più ardue da compiere in tema di viabilità romana antica, già a Distretto Lions 108ya g i u gn o tendo dalla Via Anni/Popilia o insistendo su ambiti territoriali limitrofi, potessero costituire un attrattore turistico locale e regionale 2 0 1 5 - N. 5 La realizzazione del progetto è stata strutturata attraverso lo sviluppo di più fasi di lavoro. La prima fase di ricerca, propedeutica all’avvio ed allo sviluppo delle successive, è stata orientata alla definizione del tracciato (Fig. 2), riportato su base topografica IGM in scala 1:100000, a cura degli archeologi responsabili regionali e di un gruppo di lavoro multidisciplinare, e di Figura 4 - Stralcio geologico del segmento lucano della Via Annia/Popilia. una legenda univoca di rappreprincipali criticità orografiche da considerare sentazione delle emergenze archeologiche signinella realizzazione della via integrando, così le ficative ai fini dello studio (Fig. 3). ipotesi degli archeologici. Ad oggi i tratti di strada studiati ed individuati Il citato concorso di idee nelle scuole superiori sul campo attraverso l’analisi critica delle fonti per la realizzazione di un logo (Fig. 5) identifibibliografiche, cartografiche e documentarie edicativo delle finalità del progetto ha permesso di te ed inedite, realizzata presso biblioteche, archidotare il Service di un brand che potesse indivivi di stato ed archivi privati, nonché attraverso duare tutti i prodotti e le iniziative da realizzare sopralluoghi sul terreno per la verifica dei tratti in futuro nei diversi territori comunali dai Lions 18 di strada richiamati dalle fonti e/o riconosciuti Club. La scuola vincitrice, premiata a Potenza il attraverso una preliminare analisi delle foto ae24 aprile, è stato l’Istituto d’Istruzione superiore ree, sono i seguenti: “Sandro Pertini” di Crotone, che ha proposto una - da Capua a Salerno rappresentazione simbolica della Via ad Regio ad - da Ponte sul Sele a Casalbuono Capuam utilizzando i simboli ed i colori dei tre - da Casalbuono a Laino Borgo stemmi identificativi delle tre regioni del distretto. Per quanto concerne il segmento calabrese è staInfine, parte fondamentale del lavoro dei Club è to preso in considerazione il tracciato riportato stato il censimento dei Beni Culturali materiali in letteratura (Spanò V., 2009, Ed. Laruffa), risered immateriali realizzato sul campo e finalizzato vandosi di approfondire le verifiche di campo in a far emergere in forma propositiva le principali una fase successiva. criticità territoriali, rispetto alle quali avanzaParallelamente alla ricerca archeologica, il grupre ipotesi di valorizzazione, recupero e messa a po di geologi ha proceduto alla definizione dei valore dei siti. In particolare, per le tre regioni i caratteri geologici e geomorfologici lungo il Comuni interessati dalla schedatura sono stati i tracciato (Fig. 4), per verificare quali fossero le seguenti: g i u gn o adottiamo la via annia-popilia cominciare dal nome sul quale ci sono tanti dubbi e diverse interpretazioni. Anche per questo si è concordato di riferirsi a tale strada come riportato nell’iscrizione onoraria, di natura autocelebrativa, del cosiddetto Lapis Pollae (Fig. 1), ovvero la Via ab Regio ad Capuam, meglio conosciuta come Via Annia o Via Popilia. Distretto Lions 108ya adottiamo la via annia-popilia 3. CALABRIA Acri, Palmi, Cosenza, Bisognano, Rossano, S. Sofia d’Epiro, Castiglione di Paludi, Rosarno, Scido, Reggio Calabria Ricadute sul territorio distrettuale Le ricadute sul territorio distrettuale saranno molteplici e riguarderanno Figura 5 - Logo vincitore del bando di concorso sia la comunità lionistica che la società civile ed i territori culturale, dell’enogastronomia, nella viticoltura etc..(ALSIA, del distretto. In particolare, questo service GAL, Consorzi, Agriturismi), ma ha permesso e permetterà alla soprattutto agli Enti locali, recomunità lionistica distrettua- gionali e nazionali (dal Comule di operare direttamente sul ne, alle Province, alle Regioni, territorio in maniera unitaria, ai Parchi Nazionali, Direzioni coordinata e concreta come scolastiche regionali, Direzione solo in rare occasioni può essere regionali dei Beni Culturali e accaduto in passato, in quanto Soprintendenze) a cui verrà ofrichiede un’applicazione diretta, ferto uno strumento programpersonale e di gruppo nella va- matico strategico di conoscenza lutazione delle priorità di salva- del territorio, ricco di proposte guardia, tutela, conservazione e di valorizzazione e recupero dei valorizzazione dei Beni Cultu- beni materiali ed immateriarali presenti nei propri contesti li, dal quale, con lungimiranza, territoriali. Queste azioni ed i non si potrà prescindere. risultati finali, che si auspica di La complessità ed unicità del poter raggiungere con la giusta Service richiede tempi di realiz- Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 2. BASILICATA Castelluccio Inf. e Sup., Rivello, Nemoli, Trecchina, Lagonegro, Lauria, Maratea zazione delle attività che, nella loro totalità, sono certamente superiori all’anno sociale che si sta concludendo, cosicché è stata richiesto ed è stata approvata dalla Commissione Attività di Servizio l’estensione del periodo di attività del Service distrettuale al triennio 20142016. Tale tempistica è stata dettata dalla necessità e volontà di non vanificare l’inteso e dispendioso lavoro di studio e di analisi attuato sui territori da numerosi soci Lions e da altrettanti esperti esterni coinvolti volontariamente nel progetto, senza poi avere la possibilità concreta di realizzare quelle attività di valorizzazione, tutela e conservazione dei beni che costituiscono non solo la memoria storica delle comunità ma anche un elemento essenziale di rilancio economico e turistico, e che non potranno realizzarsi se non attraverso la realizzazione di progetti comunitari e regionali. Queste proposte progettuali ri- 19 chiedono tempi di produzione, valutazione ed attuazione finale non certo compatibili con un anno di lavoro. In conclusione, si può certamente affermare che le possibilità di sviluppo e rilancio dell’economia locale attraverso i prodotti di questo service sono pressoché illimitate, se chi opera, Lions International o Enti pubblici e privati, lo farà con continuità, giudizio, responsabilità, equilibrio e competenza. g i u gn o 1. CAMPANIA Battipaglia, Eboli, Palma Campania, Salerno, Campagna, Avella, Nola, Nocera, Cimitile, Casamarciano, Roccarainola, Malvisto, Sant’Anastasia, Acerra, Sarno, Serre-Postiglione-Auletta , Reggiano, Polla tempistica, lasceranno sul territorio del distretto tracce permanenti dell’attività dei Lions Club tanto da potersi proporre come Progetto Pilota per il Multidistretto. Per quanto concerne, invece, i territori regionali, i ritorni saranno evidenti soprattutto nel valore aggiunto che il Service porterà a tante realtà produttive ed economiche locali già esistenti, che lavorano ad esempio nel campo del turismo adottiamo la via annia-popilia Un pomeriggio particolare Consuntivo della ricerca sulla via Annia-Popilia fatta da numerosi club del distretto ed un ricordo di Luigi Cavaliere, socio storico del club Salerno Host. stessa vita è affidata alle persone, la direzione dell’incontro di quel pomeriggio particolare, alla presenza del governatore Liliana Caruso, è andata verso una riflessione sentita sul significato della Memoria, del Ricordo, della Storia. Stefano Sorgente Presidente Zona 4 N el pomeriggio di venerdì 19 Giugno, nell’area archeologica Etrusco-Sannitica di Fratte- Salerno, i lions del distretto 108ya hanno vissuto un momento suggestivo ed intenso, senza retorica, sobrio ed autentico. g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 L’incontro prevedeva il consuntivo della ricerca sulla via Annia-Popilia fatta da numerosi club del distretto ed un ricordo di Luigi Cavaliere, socio storico del club Salerno Host. La scelta del sito archeologico non è stata 20 casuale, infatti, dalle ricerche più recenti, il percorso salernitano dell’antica via AnniaPopilia è stato individuato in Fratte, così come nella stessa area nacque, all’inizio del secolo scorso, l’imprenditoria Cavaliere che, seguendo i tempi e capendoli, è giunta ai nostri giorni. Avrebbe potuto risolversi quel momento in relazioni burocratiche ed in un’ agiografia dello storico socio Luigi Cavaliere, ma, poiché il senso della Distretto Lions 108ya Tutti gli interventi hanno avuto questo spessore anche quello delle figlie di Bruno Cavaliere, Lucia e Marina nipoti di Luigi che, dai ricordi personali e familiari hanno, poi, parlato dell’oggi e del futuro. Memoria, Ricordo, Storia sono la nostra identità e le nostre radici: vanno coltivate nostalgicamente o vissute in maniera propulsiva nell’oggi e per l’oggi? Questa domanda sembra essersela posta anche Deborah Napolitano, ceramista salernitana, con l’opera “Memento” in ricordo di Luigi Cavaliere. Il service sulla via Annia-Popilia ci ha posto di fronte alla grandezza giuridica, economica, cul- adottiamo la via annia-popilia turale dei Romani: Roma caput mundi, Roma che conquistava ma, poi, creava il consenso, Roma, le cui strade consolari rappresentavano unione,sviluppo economico, circolazione della cultura. Il ricordo di Luigi Cavaliere ci ha posto di fronte ad un lionismo sobrio, competente, gratuito, per cui l’entrata nell’associazione era sentito come un luogo nel quale si poteva sperimen- Ecco il pomeriggio particolare, il pomeriggio che ha permesso ai tanti lons convenuti di andar via sentendo di aver rafforzato l’orgoglio dell’appartenenza in una visione comune, propulsiva ed autentica. Distretto Lions 108ya g i u gn o tare la cultura del DONO, di chi aveva da dare in solidarietà ed in progettualità culturale ed etica senza chiedere niente in cambio perché la gratificazione era nello stesso donare. 2 0 1 5 - N. 5 21 Dedicato a tutti gli amici lions. OPINIONI - Riflessioni Riflessioni di fine d’anno: Socio di qualità o Socio “sufficientemente buono”? Titta Parisi Coordinatore Distrettuale GMT M g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 otivare, rafforzare l’orgoglio dell’appartenenza, far sentire soddisfatti i soci, ma anche incontrare la consapevolezza, il senso di responsabilità attraverso la pratica della conoscenza, per individuare un socio e un formatore di qualità, dunque uno spazio di reciprocità……..potrei sintetizzare così la mia esperienza di lavoro di quest’anno come Coordinatore distrettuale GMT. Queste affermazioni, che trovavo pienamente soddisfacenti e condivisibili ad inizio d’ anno, 22 prima di incontrare direttamente i soci, oggi, alla luce delle esperienze fatte, mi appaiono troppo intrise di eroico narcisismo. Così proporrei di sostituire all’espressione socio e formatore di qualità, quella,mutuata dalle teorie psicoanalitiche sulla relazione madre-bambino, ma anche insegnante-allievo, di socio e formatore ”sufficientemente buoni”, smantellando,in un colpo solo, una rappresentazione di Lions che procede nella sua attività senza sviste, lacune, imprecisioni, per farne emergere una alternativa, che, proprio in quanto imperfetta e dubbiosa, si propone come figura capace di esercitare e trasmettere il we serve con sicurezza e tenacia. Secondo questa visione, allora, essere socio, ma anche essere formatore, è una cosa che si impara giorno per giorno, da quando comincia la magica Distretto Lions 108ya e complessa avventura della promessa associativa, che sancisce definitivamente il passaggio responsabile, consapevole e condiviso dall’io al noi, dunque il nostro ingresso in una relazione che si costruisce per tappe, in cui non sempre, oltre la condivisione della vision, della mission, degli scopi e dell’etica,si trovano dimensioni operative valide e applicabili per tutti. Non dobbiamo, d’altra parte, dimenticare che il Lions aderisce ad una Associazione Internazionale, popolata di tradizioni del passato, ma anche di nuove aspettative : ogni affiliazione, ogni nascita di club non è, dunque, una partenza da zero, ma porta con sé un bagaglio antico di esperienze e vissuti precedenti. Così il formatore e il socio “sufficientemente buoni” non sono quelli che, forti dell’esperienza precedente,sanno sempre qual è la cosa giusta da fare e non sbagliano mai, ma quelli che, arricchiti dai vecchi e nuovi saperi lionistici e sociali, riconoscono i propri dubbi e le proprie incertezze e, proprio grazie a questa consapevolezza, esprimono e praticano il we serve. Gli errori, allora, non sono né da evitare,ammesso che sia possibile, né tantomeno da negare, ma possono diventare preziosi momenti di riflessione e di sviluppo, da osservare e contenere nel tempo. Transitiamo allora nella porosa dimensione dell’orizzontalità fatta di pazienza, di attesa, di cura del particolare, dove ogni socio conta, dove ogni socio è”uno che conta”. In questa prospettiva, quando capita che il singolo o il club affogano temporaneamente nella mancanza di orizzonti e di speranza, il formatore si configura semplicemente come uno specialista dell’apertura di orizzonti, attraverso il trascendere i conflitti in cui la persona è impantanata, riconoscendo, a sua volta, il piacere ineguagliabile di accompagnare qualcuno dal buio della limitata visione individuale alla luce dell’apertura verso il collettivo. OPINIONI - Riflessioni tale e per questo è anche inopportuna, crea disagio, rompe abitudini consolidate, sposta, disloca. I Lions sono stati costruttori di opere ( attraverso le raccolte fondi ad. esempio),poi sono venute le visioni del mondo, le utopie, gli spazi delle disponibilità professionali, le comunità di ricerca, l’affiancamento alle istituzioni: siamo usciti tra la gente, con la gente, per la gente, come ci disse e ci mostrò a Matera il nostro Governatore Liliana Caruso, ed è con questo che oggi è necessario confrontarsi. In uno degli ultimi incontri di quest’ anno con i clubs,una socia, invitata a esprimere, attraverso un role playing,la sua visione della formazione ha detto : “Così i soci Lions tor- nano ad essere persone che credono” Alla mia richiesta di chiarimento ha risposto che,in questo modo, torniamo a raccontarci il lionismo e raccontare è incontrare l’altro dentro e fuori del club. Stavamo comprendendo insieme che il sapere e il fare lionistici sono senza proprietà e vanno condivisi e restituiti alla comunità e che ciò che ci motivava era la gioia di esserci e riconoscerci, in un lionismo che, dapprima privilegio, sembra diventare un diritto, quello per ognuno di potersi chiedere il senso della propria appartenenza, delle proprie scelte ed azioni, perché fuori c’è sempre un luogo che aspetta di essere cambiato, un altro che aspetta di prendere la parola. I club lions, dunque, sono le persone che li abitano, vivono di abitudini, di gesti, di parole, di progetti, di intese, e sono difficili solo quando vi domi- 23 na una “normalità uguale a sé stessa” inconciliabile con l’invenzione e l’attivazione di nuove relazioni, la pratica del service è l’esercizio di una disciplina, non la duplicazione e l’accanimento storiografico, né la replica amministrativa di ruoli che legittimano l’esistente così come è e la formazione è la pratica di un sentire che riconosce la memoria e il desiderio, come ebbe a dire un a socia: “Noi queste cose le sappiamo, solo che avevamo dimenticato di saperle” Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 conoscenza per imbastire nuove stoffe, nuovi modelli, nuovi linguaggi in luoghi nuovi o con soci che, per qualche motivo, si sono sentiti esclusi da quella tradizione e da quella conoscenza. La formazione, dunque, è sempre “fuori luogo”, perché arriva chiedendo cosa manca a quel luogo (socio, club) per sentirsi g i u gn o Le virtù del formatore sembrerebbero dunque l’umiltà e il piacere: imparare l’umiltà potrebbe considerarsi un’esperienza semplice, soprattutto per chi ha fatto del we serve il motto della sua pratica quotidiana, ma continuare l’opera senza presunzione didascalica è tutt’altro che facile, e, per questo, diventano necessari i sovracontenitori- mi riferisco agli incontri con i formatori multidistrettuali e di area- per mantenere il senso dell’esperienza attraverso il confronto, quando non apprendiamo solo modelli di intervento, ma soprattutto rinnoviamo, nell’esperienza dell’incontro, la memoria del legame associativo. La formazione, allora, non è più concepita come un dover essere, né esclusivamente come un atteggiamento tecnico, ma può essere considerata come una “memoria archetipica” del legame associativo, quando, attraverso i contenitori di senso di cui sopra, manteniamo e pratichiamo la tradizione, sviluppando insieme la coerenza logica del pensiero individuale e delle tecniche condivise, diventando così generativi di nuovi service, nuovi club, nuovi soci, mentre la nostra mentalità cambia in modo tale da riuscire a vedere ciò che ci unisce piuttosto che ciò che ci divide. Se il paragone è lecito, non si tratta di far sfilare i capi preparati in sartoria, quanto piuttosto di portare con sé l’ago e il filo della tradizione e della Lions Clubs Napoli Host e Napoli 1799 L termine dei lavori di adeguamento e ristrutturazione, venne inaugurato il Grande Archivio del Regno che conserva un inestimabile patrimonio, nonostante l’immenso danno procurato dall’incendio appiccato nel settembre del 1943 da un reparto tedesco ad un edificio del nolano nel quale erano stati trasferiti molti atti. Dopo i saluti dei presidenti dei club Napoli Host e Napoli 1799, Stefano Laux e Luciano Minieri, prende la parola l dott. Raimondi, Presidente dell’Associazione Amici degli Archivi onlus che diffonde la conoscenza degli Archivi appartenenti alle Sezioni storiche e vigilate. A seguire la dott.ssa Maria Luisa Storchi, Soprintendente della Calabria e della Campania con dotte informazioni sulle nuove direttive del MIBACT ed illustrazioni sulla conservazione archivistica in nuovi settori, fra i quali quello delle grandi case di moda. Appassionata la relazione di Giovanni Ingenito che da “perfetto don Chisciotte” conduce una tenace battaglia finalizzata alla costruzione di un archivio lionistico fin dal lontano 2000. Commenta il relatore: “Ma vi sembra giusto, ma vi sembra normale che una Istituzione di quasi cento anni, da sessantaquattro in Italia ( primo club Milano nel 1951), da sessantatré al Sud (Napoli nel 1952) non abbia un solo documento ufficiale conservato?” Allo stato attuale il Conservatore distrettuale non è in possesso di alcuna documentazione ufficiale ed il Biblioarchivio, dopo vari traslochi, è oggi ospitato in Pompei presso la Casa di Riposo per anziani “Carmine Borrelli”, allo stato malandata ma che il club di Pompei ha intenzione di 2 0 1 5 - N. 5 eggendo l’esortazione che viene dal presidente Internazionale Joe Preston, ”Rafforzare l’orgoglio”, viene spontanea una domanda: da che cosa nasce l’orgoglio? È ovvio che esso nasca dalla partecipazione, quindi “dal fare”, dall’essere attivi e propositivi con l’impegno finalizzato al servizio: Per questo motivo è indispensabile essere “costruttivi”, vivere l’appartenenza attraverso la memoria di tutto ciò che si è fatto. Ovviamente la memoria non può esistere senza la conservazione. Questo il senso, in breve, della mattinata di incontro che si è svolta presso l’Archivio di Stato il 18 aprile. L’invito, rivolto ai soci dai club Napoli Host e Napoli 1799 ha avuto come scopo l’esortazione a far convergere in un Archivio Lionistico le notizie di quanto è stato realizzato nel corso degli anni e che possa considerarsi rilevante. Un Archivio Storico, dunque, nel quale i soci possono riconoscersi come appartenenti ad un’associazione attiva sotto gli aspetti culturali, sociali e benefici. La dott.ssa Ascione, Direttrice dell’Archivio di Stato, ha dato il benvenuto ai partecipanti sottolineando come la struttura che dirige rappresenti la memoria storica dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Durante il primo decennio dell’Ottocento nacque l’idea di costruire a Napoli un archivio di concentrazione per conservare atti politici, amministrativi e giudiziari. L’iniziativa continuò con i Borbone e nel 1835 fu scelta come sede per la conservazione del patrimonio documentario l’ex-monastero benedettino dei SS. Severino e Sossio nel cuore 24 del centro storico di Napoli. Dieci anni dopo, al g i u gn o OPINIONI - Riflessioni Costruiamo l’Archivio dei Lions Pio Manzo, Lino Zaccaria, Daniela Menafro, Giovanni Ingenito, Maria Luisa Storchi Distretto Lions 108ya OPINIONI - Riflessioni adottare. Alla fine una speranza: “Che la strada intrapresa venga percorsa con convinzione dai Lions e dai Governatori per poter contare in futuro su una storia documentata comune e condivisa, lasciando a noi stessi ed a chi verrà dopo di noi l’esatta conoscenza del nostro glorioso operato”. Interessante la testimonianza prodotta da Daniela Menafro su note lionistiche rintracciate nell’Archivio di Stato di Napoli. Presso il Fondo della Prefettura di Napoli sono conservati otto documenti studiati dalla Menafro: un esemplare dattiloscritto ed un ritaglio di giornale datati 1952 e sei esemplari dattiloscritti del 1954. L’articolo del quotidiano “Il Mattino” del 1952 informa che la Prima Traditio Charter si è tenuta a Napoli nel marzo dello stesso anno, presso l’hotel Excelsior alla presenza del presidente internazionale Harold Nutter. In una lettera del 1954 tra Direzione Generale della pubblica sicurezza e la Prefettura si apprendono la formazione del Consiglio Direttivo (presidente Mario Covello, segretario Guido Pagliai, tesoriere Michele De Sanctis) e notizie sull’attività principale del club (la beneficenza con donazioni all’Unione Ciechi ed alle famiglie danneggiate dalla guerra). Per finire, Pio Manzo sulla “Digitalizzazione come strumento di valorizzazione degli Archivi Privati”. La relazione ha ricordato come la digitalizzazione risponda a due particolari esigenze: la riduzione dello stress fisico dei materiali e la promozione degli stessi. La Comunità Europea nel Consiglio di Feira, tenuto nel 2000, ha riconosciuto il ruolo chiave della digitalizzazione delle risorse scientifiche e culturali, ed è stato chiesto ai paesi membri di promuovere interventi in tal senso. In Italia l’espressione più rilevante in merito alla digitalizzazione di risorse culturali, nella fattispecie quelle archivistiche, si riassume nel Sistema Nazionale Archivistico e in Cultura Italia. In questa vera e propria campagna promozionale, una particolare attenzione viene rivolta agli archivi del ‘900 di notevole interesse, in special modo delle nuove risorse documentarie come la fotografia e la pellicola”. Tra gli archivi del ‘900 di no- tevole interesse, bene si inserirebbe un portale dedicato agli Archivi dei Lions Club, considerata la loro missione fortemente sociale. Il dott. Zaccaria, moderatore dell’incontro, si congratula per gli interventi e la nutrita presenza in sala di ascoltatori attenti e motivati, fra i quali il PastGovernatore Gianfranco Sava e numerosi non-associati lions, e dà inizio alla visita guidata. L’interessante percorso (dovuto alla cortesia e l’impegno delle dott.sse Strazzullo e Spadaccini) ha interessato l’Atrio del Platano, dipinto nel Rinascimento da Antonio Solario, l’Atrio dei Marmi e l’antica Sala del Capitolo (oggi Sala Catasti) con la volta affrescata nel 1608 da Belisario Corenzio al quale si deve la decorazione della parete di fondo della Sala Filangieri, in origine refettorio dei monaci, nella quale si è tenuta la discussione. Agata Zanfino Leccisi Nel prossimo numero: Ma a che serve l’Archivio Storico dei Lions? di Giovanni Ingenito Conservatore del Distretto 108 YA 25 Cogenerazione Solare termico S.M.A.G. MULTIMEDIA S.R.L. Impianti Tecnologici IMPIANTI TECNOLOGICI PER EDIFICI A SVILUPPO ECOSOSTENIBILE sede: via Cecilia rocco n. 23 - 80048 sant’anastasia – napoli Per contatti: ing. Giovanni scognamiglio 3466293317 [email protected] Illuminazione LED con nolo operativo Geotermia Distretto Lions 108ya g i u gn o Fotovoltaico Eolico 2 0 1 5 - N. 5 Un dono sotto forma di servizi OPINIONI - Riflessioni WE SERVE. Queste parole esprimono appieno il concetto del Lionismo di ESSERE parte attiva del benessere civico, culturale, sociale e morale della comunità. ATTILIO POLITO Responsabile IV Circoscrizione Service I g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 l dono è un atto che mette in relazione due soggetti : un donatore che ama l’umanità ed un ricevente che incarna la miseria, la sofferenza del mondo. Esso non può essere confuso con la carità in quanto quest’ultima ferisce ed umilia chi la riceve. Alfieri della virtù del dono siamo a tutte le latitudini noi lions, soci della più grande associazione di volontariato al mondo. Infatti, che cos’è il volontariato se non un dono sotto forma di servizi? 26 Il dono è quella meravigliosa predisposizione dell’animo, teso sempre ed in qualsiasi circostanza ad aiutare il prossimo che vive in situazioni di difficoltà. È un atto che mette in relazione due soggetti : un donatore che ama l’umanità ed un ricevente che incarna la miseria, la sofferenza del mondo. Chi dona fa suo il comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso” perché alla base del dono c’è solo e soltanto l’Amore, quello con la “A” maiuscola, nella consapevolezza che l’alterità, parte della trama dell’identità, è uno dei suoi fili di diverso colore. Lo spirito del dono non deve essere confuso con quello del regalo, che va ricambiato, in quanto la sua dimensione più profonda non risiede nel dare quanto nel darsi cioè nell’amare l’altro Distretto Lions 108ya incondizionatamente. Dono, come categoria e stile di vita per rendere fattibile e costruibile una società solidale, più di quella in cui oggi viviamo. Niente sembra essere più estraneo alla cultura del nostri tempi, caratterizzati dall’egoismo e dalla ricerca spasmodica del profitto, come il dono. Eppure quando cerchiamo il senso vero della nostra vita, necessariamente dobbiamo far riferimento a logiche diverse, legate alla gratuità, alla fratellanza, al perdono. Insomma al dono fatto “ con volto amico, con quel tacer pudico che accetto il don ti fa“ di manzoniana memoria. Esso non può essere confuso con la carità in quanto quest’ultima ferisce ed umilia chi la riceve. Alfieri della virtù del dono siamo a tutte le latitudini noi lions, soci della più grande associazione di volontariato al mondo. Infatti, che cos’è il volontariato se non un dono sotto forma di servizi? Sono convinto che non sono capaci di progredire quelle nazioni in cui esiste solo il “dare per avere”, tipico della concezione liberal-individualista, oppure solo il “dare per dovere statuale”, tipico della concezione comunista-statocentrica. Per uscire dal pantano in cui le società, soprattutto quelle europee, sono cadute, c’è bisogno di una terza via, chiamata dal papa-santo Giovanni Paolo II “il capitalismo dal volto umano”, in grado di poter creare un mondo meno povero ma più di ogni altra cosa fraterno, in cui tutti ci sentiamo fratelli e sorelle. L’esercizio del dono gratuito, e quindi autentico, è il presupposto socio-economico affinché uno Stato giusto ed un mercato efficiente possano funzionare bene insieme avendo come obiettivo la solidarietà e la filantropia sociale. Questa è la grossa sfida che in futuro dobbiamo affrontare: noi lions, da sempre in prima fila nei servizi umanitari, dobbiamo sempre più stimolare le istituzioni ed il mondo finanziario a perseguire obiettivi di equità sociale ed economica. Ranieri Impiantistica Il clima ideale per la sanità. Ranieri Impiantistica è leader nella progettazione, realizzazione ed installazione di impianti tecnologici per le strutture sanitarie. 2 0 1 5 - N. 5 Lunga esperienza e referenze di centri di primaria importanza a garanzia di soluzioni impiantistiche di ultima generazione con ottimi risultati 27 in termini di benessere ambientale e di risparmio energetico. Ranieri Impiantistica, operare nelle migliori condizioni ambientali. g i u gn o I services Ranieri Impiantistica srl via Zabatta, 25 - 80044 Ottaviano - Napoli Distretto tel. 081 529 54 21 - fax 081 529 31 90 www.ranierimpiantistica.it - [email protected] Lions 108ya Identità e Cambiamento OPINIONI - Riflessioni Liberta’, armonia, equilibrio, lavoro, unitamente al rafforzamento dell’orgoglio di appartenenza sono state le linee guida del lavoro fatto dai club, per un lionismo, nel complesso, sobrio, essenziale, propositivo. Anna Maria Della Monica Presidente IV Circoscrizione I g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 n un mondo che cambia velocemente mantenere e potenziare l’associazione lions come riferimento culturale, etico ed operativo, credibile ed autorevole, richiede la capacità di costruire gli antecedenti logico-relazionali per comprendere le dinamiche del mondo in un’ottica flessibile e creativa costruendo progettualità e responsabilità solidale. Solo così la cultura e la solidarietà possono trasformarsi in piani di fattibilità e strategie di sviluppo del capitale umano, rafforzando fiducia, comprensione, amicizia, 28 che sono anche espressione di un’eleganza emozionale, la sola che può facilitare il superamento di divisioni, di protagonismi sterili, di contrapposizioni esiziali. L’associazione lions che, nel 2017, festeggerà il suo centenario, ha momenti identitari che tramandano la sua storia e, contemporaneamente, si protendono al futuro, riti che non devono mai trasformarsi in rituali perché, i primi sono vitali e propulsivi, i secondi mortiferi e cristallizzanti. Mi sembra che, da qualche anno, nell’associazione lions queste riflessioni si stiano sempre di più diffondendo e il segno sta nelle indicazioni che dall’internazionale giungono fino a noi. Distretto Lions 108ya Identità e cambiamento, ancora per molti, sembrano una contraddizione non solo lessicale ma concettuale ed operativa ; noi abbiamo, con gli scopi, l’etica, la mission e la vision l’orizzonte di senso che definisce la nostra identità, affinché essa, però,mantenga attualità, propulsività ed attrattività è necessario rivedere le strategie organizzative, comunicative, relazionali. Ecco che allora identità e cambiamento vengono ad essere due facce della stessa medaglia e, in quest’anno sociale che volge al termine, nella IV circoscrizione si è lavorato in questa ottica. Liberta’, armonia, equilibrio, lavoro, unitamente al rafforzamento dell’orgoglio di appartenenza sono state le linee guida del lavoro fatto dai club, per un lionismo, nel complesso, sobrio, essenziale, propositivo. Un lionismo presente sul territorio, capace di dare solidarieta’ , ma anche di potenziare strumenti interpretativi della realtà favorendo una riflessione più attenta sull’identità dei club, del distretto, dell’associazione nel suo insieme per meglio comprendere il cambiamento e padroneggiarlo. Ciò è da ascrivere ad una maggiore familiarità con la cultura della formazione attraverso i numerosi incontri vissuti dai club come momenti di confronto, di crescita lionistica, di approfondimento dei rapporti di amicizia dove il benessere personale sposa il benessere dell’associazione. L’incremento dei soci, una maggiore rappresentanza femminile, l’impegno a decrementare il gap generazionale sono stati gli obiettivi del piano di azione della IV circoscrizione e, a consuntivo, con l’impegno di tutti, coniugando identità e cambiamento, essi sono stati raggiunti. OPINIONI - Riflessioni I Lions di Napoli… incontrano Giacomo Leopardi… I carlo Muselli, dalla dottoressa Fabiana Cacciapuoti della Biblioteca Nazionale (nonchè Vice Presidente del Centro Studi Leopardiani), dal Prof. Matteo Palumbo dell’Università Federico II e con le conclusioni del nostro Vice Governatore Dott. Renato Rivieccio. Alla manifestazione ha assistito un folto pubblico,composto da Lions, semplici cittadini e tanti tanti giovani studenti a dimostrare l’ interesse e la passione che suscita ancora la figura di Giacomo Leopardi a dispetto dei tanti anni dalla sua morte, ma sempre vivo per la sua grande ricchezza interiore. In questo modo i Lions Clubs di Napoli hanno perseguito la vera 29 Cittadinanza attiva applicando il principio di sussidiarietà che rende possibile l’esercizio di autonome iniziative di cittadini singoli o associati per lo svolgimento di attività di interesse generale. Ed è questo che ci auguriamo di poter fare sempre meglio, per la valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio artistico-culturale. in vera armonia col nostro WE SERVE. 2 0 1 5 - N. 5 città di Napoli ,con nostro grande orgoglio e piacere erano presenti da Recanati la contessa Olimpia Leopardi, il Presidente del Centro di Studi Leopardiani Dott.Fabio Corvatta e la Presidente del Lions club ”Recanati Colle dell’infinito” Arch. Laura Francioni. E’ stato un momento molto emozionante e coinvolgente condiviso con i Lions dei clubs partecipanti e con i media televisivi regionali e locali che successivamente hanno diffuso servizi e interviste della manifestazione in vari telegiornali. La mattinata è stata arricchita dalla lettura da parte di due giovani attori della Associazione culturale Neartpolis , di un brano leopardiano che molto probabilmente su richiesta della contessa Leopardi verra’ ripetuto a Recanati. Per dare il giusto risalto allo scopo che i Lions si erano proposti, e cioè ricordare e rinnovare il legame di Giacomo Leopardi con Napoli, città in cui visse sette anni ed in cui mori, è stato organizzato nel pomeriggio in partenariato con la Biblioteca Nazionale, che custodisce nel “Fondo Leopardi” un importantissimo patrimonio di autografi del poeta, un incontro su “Giacomo Leopardi e Napoli” animato dallo scenografo del film il Giovane Favoloso architetto Gian- Rosanna De Stefano Presidente Zona 5 Piero Pensa Presidente Lions Club Napoli Capodimonte Distretto Lions 108ya g i u gn o l 28 aprile scorso è stato un giorno di grande soddisfazione per i Lions Napoletani. Partendo da una proposta della Presidente di zona 5 avanzata nella prima riunione di Circoscrizione, alcuni Clubs di Napoli, coordinati da Francesco Grande Presidente di Napoli Partenope e da Piero Pensa Presidente Napoli Capodimonte, nella tradizione di divulgazione di problematiche culturali e sull’onda della calorosa accoglienza riservata dal pubblico di ogni età al film di Mario Martone ‘Il Giovane Favoloso”, sono stati motivati a provvedere al ripristino e alla valorizzazione della tomba di Giacomo Leopardi, sita nel parco Vergiliano a Piedigrotta e a predisporre un’adeguata segnaletica stradale esterna al parco che rendesse il sito, definito dal regista Martone “Luogo Magico “ più fruibile ed edotto ai napoletani ed ai turisti. Grazie alla disponibilità della Ditta Edilcol srl è stato redatto un progetto di intervento, sottoposto alla Soprintendenza nella persona del Direttore del Parco Arch. Tommaso Russo che lo ha approvato e favorito ritenendolo di grande spessore. E’ stata poi avanzata richiesta di sponsorizzazione all’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, dott. Nino Daniele, che ha ritenuto l’evento oltremodo interessante e ci ha proposto di aprire la 21ª edizione del Maggio dei Monumenti 2015 con un prologo dedicato a Giacomo Leopardi, alla sua vita e alle sue opere, in occasione del restauro della tomba da noi sostenuto. La cerimonia di riconsegna alla cittadinanza è avvenuta la mattina del 28 aprile 2015 alla presenza di Autorità Civili e Lionistiche della “Il gioco d’azzardo e i Giovani” Gaetano Desiderio 2 0 1 5 - N. 5 i è tenuto presso il Liceo Scientifico di Maddaloni “Nino Cortese” un convegno per gli studenti degli ultimi anni della scuola su un argomento di grande attualità “Il gioco d’azzardo e i Giovani” organizzato egregiamente dalla Dirigente Scolastica Prof. Daniela Tagliafierro, dal Presidente del Lions Club Maddaloni Calatia dott. Guglielmo Farina e dal Direttore Responsabile del Distretto Sanitario di Maddaloni, nonché Presidente del Comitato Soci del Club, Dott. Claudio Marone. La Dirigente ha presentato l’argomento del meeting, i rappresentanti del Lions Club e i relatori. Il Presidente del Club ha brevemente illustrato le finalità del Lions International, la più grande organizzazione di servizio “no profit” del mondo e i fini umanitari che si propone sia per le esigenze delle comunità locali che per i bisogni delle popolazioni del terzo mondo. Il primo relatore Dott. Gianfranco Buffardi, Dirigente Psichiatra e Responsabile dell’Unità di Salute Mentale del Distretto Sanitario di Maddaloni ha illustrato in modo semplice e accattivante la pericolosità e la dipendenza dal gioco d’azzardo che purtroppo ha contagiato persone di tutte le età. In pratica oggi ci si imbatte in “bische” in tutte le strade. E l’attuale crisi del paese ha incentivato anziani e giovani a tentare la sorte senza rendersi conto che il gioco non è mai favorevole allo scommettitore semmai, quasi sempre, porta a situazioni econo30 miche familiari insostenibili. La dott.ssa Anna Desiato, sociologa, ha esplicitato, corredato da diapositive, l’approccio dei giovani al gioco d’azzardo che è un comportamento estremamente diffuso, tollerato e anche socialmente incentivato. E’ un comportamento deviante che offre la possibilità di sperare, con poca spesa e poca fatica, di poter cambiare la propria vita o realizzare un piccolo sogno. La dipendenza dal gioco è l’unica dipendenza legale senza uso di droghe riconosciuta ufficialmente dalla psichiatria americana come un’alterazione psichica originata dal disturbo del controllo degli impulsi. Ha concluso il “service” la dott. Maria Rosaria Vigliotta, dirigente neurologa, del Distretto Sanitario di Maddaloni. Numerosi gli interventi degli studenti presenti molto interessati al tema trattato dai relatori. g i u gn o I services S Segretario del Lions Club Maddaloni Calatia Distretto Lions 108ya I services Azzardo: motivazioni e fattori di rischio cluso la seconda giornata il Governatore del nostro Distretto, Liliana Caruso, tra l’altro profonda conoscitrice dell’ambiente scolastico, che non ha mancato di sottolineare la complessità della tematica affrontata e la conseguente valenza dell’iniziativa intrapresa dai citati Clubs, in sintonia con lo spirito e gli obiettivi prefis- Carmine Cotini Responsabile IV Circoscrizione sati dai promotori del service nazionale, oltre che con quelli lionistici generali. Un doveroso ringraziamento va, pertanto, rivolto all’Ente Provincia di Salerno per il patrocinio morale accordato all’iniziativa, nonché al Dirigente scolastico dell’Istituto «G. Galilei», Nicola Annunziata, per la proficua collaborazione prestata unitamente al corpo docente, in modo particolare da Marianna Amendola, nel suo duplice ruolo di insegnante e socia lion particolarmente impegnata nella realizzazione di attività associative a favore dei giovani. Tutto ciò incoraggia per 31 l’immediato futuro la riproposizione di analoghe iniziative sul territorio, tramite una capillare programmazione nelle scuole di percorsi di sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della «ludopatia», anche nello spirito della legge n. 189/2012, che – come è noto – ha annoverato tale patologia tra i livelli essenziali di assistenza, alla cui realizzazione può di certo efficacemente contribuire l’azione lionistica, tanto più se d’intesa con le Istituzioni del territorio. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 gioco d’azzardo, risultate (per fortuna!) improntate ad un sostanziale distacco emotivo. In particolare, la prima giornata ha registrato – grazie all’interessamento del responsabile distrettuale Antonino Magliulo – anche la gradita partecipazione di Padre Massimo Rastrelli, noto religioso napoletano, da anni fattivamente impegnato nella lotta all’usura (che è spesso in rapporto di stretta causalità col gioco d’azzardo) con la Fondazione di sua creazione «S. Giuseppe Moscati», ispiratore – tra l’altro – della prima legge antiusura in Italia. Come da programma, ha con- g i u gn o N ell’ambito del service nazionale Help emergenza lavoro, ludopatia, sovraindebitamento ed usura, i Clubs della IV circoscrizione Salerno Arechi, Salerno P. Sichelgaita, Salerno Duomo e Nocera-Agro si sono dati appuntamento all’Istituto di Istruzione Superiore «G. Galilei» di Salerno nei giorni 20 e 21 aprile per affrontare con le scolaresche le problematiche connesse al gioco d’azzardo, fenomeno in crescente e preoccupante affermazione anche tra i soggetti giovani, spesso ancora in età scolare, attratti da guadagni facili che appaiono a portata di mano, magari per soddisfare finalità essenzialmente voluttuarie, spesso per desiderio di pura emulazione. Tali incontri, organizzati in sinergia con il Gruppo Logos Onlus di Salerno, associazione specializzata nel trattamento riabilitativo di persone affette da disturbi psico-comportamentali, oltre che nella prevenzione degli stessi, sono stati contraddistinti – come d’intesa con il nostro Governatore – da un taglio essenzialmente operativo, con la creazione di un «filo diretto» con i ragazzi durante il tempo trascorso in loro compagnia, efficacemente coinvolti anche con l’ausilio di slides, per meglio comprendere le loro rispettive posizioni nei confronti del Lions Club Matera Host L’impegno dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze I services Stili di vita giovanili e……..dipendenze? Presentiamo il rapporto su Matera LINA LILLO Responsabile della V Circoscrizione del Service N g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 ell’ambito del Service Distrettuale “La sfida dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze”, il Club Lions Matera Host ha realizzato un interessante Progetto, mai realizzato prima, che ha consentito di monitorare gli stili di vita dei ragazzi materani per verificare se vi fossero comportamenti a rischio da sfociare in eventuali dipendenze. Spesso e’ proprio dal loro vissuto quotidiano che bisogna partire per evitare che si possano radicare comportamenti devianti. E’ stato un lavoro intenso però ben ripagato in termini di risultati. Il 32 Progetto e’ stato condiviso dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Matera che ha immediatamente colto la validità dell’opera, ed e’ stato realizzato grazie alla magnifica collaborazione dei Dirigenti degli Istituti scolastici di secondo grado di Matera. Nei primi quindici giorni di marzo, circa 700 studenti frequentanti il III° anno di quegli Istituti (classe campione), con un’età media di 16 anni, hanno compilato un questionario on-line, in forma anonima, simultaneamente, rispondendo a 60 domande sui luoghi frequentati, attività svolte, rapporti con i social network, sui legami con eventuali dipendenze (alcool, droga, gioco d’azzardo, web), sulle relazioni con genitori, docenti, amici, con il proprio corpo, con il cibo ecc. I questio- Distretto Lions 108ya nari sono stati poi elaborati dal Dott. Simone Feder, psicologo della Soc. Cooperativa “Casa del Giovane” di Pavia, impegnata nell’accoglienza di persone con varie forme di disagio, nonché coordinatore dell’associazione nazionale “NO SLOT”. In data 4 maggio, presso la Sala Consiliare della Provincia di Matera, nell’ambito del convegno “Stili di vita giovanili e……dipendenze? Presentiamo il rapporto su Matera”, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici, docenti, genitori, alunni, dopo i saluti del Presidente del Club Sig.ra Dolores Tricarico, Il Dott. Feder ha illustrato i risultati dell’indagine. E’ stato tratteggiato un bel quadro, a volte con tinte fosche, a volte con tinte chiare. E’ risultato che i giovani piu’ vulnerabili sono quelli che praticano sport, che hanno famigliarità con altri comportamenti a rischio e che frequentano persone che usano sostanze psicotrope, sottostimando costantemente la possibilità di incorrere in comportamenti disfunzionali. I luoghi più frequentati risultano essere la propria casa (67%), le case di amici (53%), gli spazi di aggregazione informale (54%), i centri sportivi (26%), le associazioni di volontariato (4%). Ma quanti soldi hanno tra le mani i minorenni di Matera? Il 50% da 1 a 10 euro a settimana, il 16% da 11 a 30 euro, il 2% oltre i 51 euro e il 21% quanto chiede. Chi spende settimanalmente in alcool, I services (allenatore, personale scolastico) ed infine i professori. Il 78% non parlerebbe dei propri problemi con i professori. E poi sono stati sviscerati ancora altri dati, altri elementi importanti, spunto di riflessione per tutti i convenuti. In qualita’ di Responsabile di Circoscrizione ho moderato l’incontro, l’epilogo del lungo lavoro svolto, cercando di focalizzare l’attenzione sugli aspetti piu’ interessanti del Report. E’ da questa indagine che bisogna partire, hanno dichiarato infine, all’unisono, il Sen. Salvatore Adduce, Sindaco di Matera, la Dott. ssa Caterina Rotondaro, psicologa presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Matera e il Dott. Pietro Quinto, Direttore generale dell’ASL di Matera, intervenuti quali relatori, per poter impostare delle strategie preventive. La parola e’ stata poi ceduta ai Dirigenti scolastici che hanno partecipato al progetto, tutti concordi nel riprendere in ambito scolastico l’analisi fatta, per discuterne con docenti e genitori. Le conclusioni sono state poi affidate al Dott. Vincenzo Giuliano, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Basilicata e al Dott. Aldo D’Andrea, Past Governatore del Distretto Lions 108Ya. Nota importante inerente le strategie preventive. Il Club Lions Matera Host, durante quest’anno lionistico, nell’ambito del citato Service, ha gia’ puntato sulla prevenzione primaria lavorando con gli studenti delle scuole medie superiori sul versante educativo. In occasione delle Assemblee d’ Istituto sono stati promossi incontri sul tema dell’azzardo, della dipendenza dal web e delle dipendenze in genere. Messi davanti all’evidenza del rischio i giovani comprendono e iniziano a ragionare di conseguenza. Non dobbiamo stancarci di parlarne. E’ questo l’asso vincente! 2 0 1 5 - N. 5 33 g i u gn o tabacco, sostanze ed azzardo e’ colui che riceve maggiore denaro. Il 26% dei giovani spende settimanalmente in alcool (3% spende più di 30 euro), il 9% spende in sostanze stupefacenti, il 15% spende settimanalmente in azzardo (principalmente in scommesse, seguite da gratta e vinci). Una percentuale alta dei ragazzi che fa uso di alcool ha dichiarato di farlo per affrontare i momenti difficili. Il 98% dei ragazzi e delle ragazze intervistate possiede uno smart-phone anche se l’utilizzo e’ finalizzato solo in minima parte per le telefonate. I giovani infatti riferiscono di utilizzarlo in ogni momento libero per chattare (49%), ascoltare musica (34%), controllare social (25%) e mandare sms (25%). La maggior parte dei giovani ritiene interlocutore privilegiato per parlare dei propri problemi gli amici ed il partner, a seguire la famiglia, altri adulti significativi Distretto Lions 108ya Manovre SalvaVita e Fattori di rischio del papilloma virus umano Dora Garofalo addetto stampa III Circoscrizione 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I services S ono i temi della campagna di informazione dedicata a genitori, docenti e studenti promossa dal Lions Club Morra De Sanctis Alta Irpinia in sinergia con l’Istituto omnicomprensivo “F. De Sanctis” di Monteverde, scuola ospitante, e l’Amministrazione Comunale. L’incontro, che si è tenuto il 26 maggio, ha visto protagonisti degli interventi due eminenti personalità del mondo della medicina, il Dott. Rocco Rescigno, specialista in anestesia e rianimazione, docente del centro di formazione BLSD-A.O. Moscati di Avellino, che ha trattato il tema della disostruzione delle vie aeree, e il Dott. Giovanni Gerosolima, specialista in ginecologia A.O. Moscati di Avellino, il quale è intervenuto sulla prevenzione del cancro del collo dell’utero e delle patologie da HPV. Ai lavori del convegno, coordinati da chi scrive, hanno partecipato il dirigente scolastico Vito Cerreta, il sindaco Francesco Ricciardi, il presidente del Club Gerardo Di Pietro. I Lions propongono alle scuole iniziative relative a problematiche di impegno sociale sia per rinsaldare i legami dell’ associazione con il territorio sia per dare un apporto fattivo alla risoluzione di problemi che riguardano il benessere della comunità. L’impegno dei Lions altirpini è rivolto principalmente alle problematiche giovanili, alla educazione dei giovani, all’insegnamento di uno stile di vita sano e meno esposto ai rischi. L’associazione ritiene che ogni campo di azione merita di essere potenziato e migliorato e, ancora di più, merita di attenzione quello sanitario che, specie al Sud, appare più dolente. La finalità prioritaria dell’incontro è quello di trasmettere informazioni di base per tutelare e proteggere la propria vita e quella degli altri e fornire supporto socio34 sanitario alle famiglie. Dopo i saluti del dirigente scolastico, del presidente del Club e del sindaco di Monteverde, che si è detto onorato di poter ospitare i Lions nel Comune di appartenenza, la scrivente ha posto l’accento sull’importanza dell’acquisizione degli argomenti in questione richiamando l’attenzione dei presenti. Il primo tema SalvaVita”, “Manovre relativo alle manovre antisoffocamento, affrontato dal Dott. Rocco Rescigno in collaborazione con l’istruttrice Luisa Vegliante, Distretto Lions 108ya rientra tra i service ritenuti di grande valenza sociale e informativa in quanto riguarda manovre che tendono, in modo coordinato, ad aiutare ciascun individuo, gruppi di persone, genitori, insegnanti a conoscere, ad acquisire e saper eseguire azioni atte a fronteggiare eventuali ostruzioni delle vie aeree dei bambini senza incorrere soltanto in concitati momenti di panico che non servono a migliorare la situazione. Il soffocamento da cibo o da un qualsiasi oggetto è un timore che accompagna da sempre soprattutto le mamme. A tal uopo, il Dott. Rescigno ha evidenziato che l’ostruzione è una delle principali cause di mortalità infantile dei bambini sotto i 4 anni di età ed è classificata come ‘accidentale’. Di qui la necessità di mantenere quel controllo indispensabile a intervenire cosciente e consapevole di che cosa fare con semplici manovre, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, evitando comportamenti scorretti o rischiosi come prendere per i piedi un bambino che è ostruito e che sta soffocando, o peggio ancora mettere le dita in bocca. Molto interessante e valida è stata la lezione su competenze basilari relative alla disostruzione e alla rianimazione, associata ad indicazioni pratiche e ad immagini esplicative proiettate su di uno schermo. Il tema è stato ritenuto dai presenti “essenziale” data l’importanza di fornire appropriato supporto alle famiglie e ai docenti relativamente ad una prassi poco conosciuta. L’altra tematica affrontata è stata finalizzata a dare una informazione chiara ed efficace su problematiche legate a gravi patologie che interessano soprattutto le madri e i figli e, nello specifico, sui pericoli del papilloma virus umano (HPV), quale responsabile del 70% dei carcinomi dei I services di età compresa tra 15 e 44 anni. Ha posto, pertanto, l’accento sulle nuove prospettive nella prevenzione del cancro della cervice con vaccini di recente scoperta e ha dato indicazioni alle mamme presenti sulla scelta del percorso da fare relativamente ad una patologia ritenuta un tempo incurabile. E’ emerso dalla relazione che lo scopo fondamentale dell’incontro è proprio quello di trasmettere informazioni di base su pratiche da seguire, quali: vaccinazione, prevenzione primaria, diagnosi tempestiva, terapia efficace. I Lions dell’Alta Irpinia hanno ritenuto opportuno tenere un incontro-dibattito nell’auditorio della Scuola non solo per sensibilizzare le figure educative, in primis i genitori, ma per richiamare tutti all’ascolto attivo perché senza una cultura di base sia sull’emergenza che sulle patologie genitali i rischi sono tanti. A conclusione dei lavori è stata effettuata la visita guidata del bellissimo borgo a cura del prof. Antonio Vella, vicesindaco di Monteverde. 2 0 1 5 - N. 5 35 g i u gn o tumori del collo dell’utero e di molte altre patologie genitali, nonché di malattie trasmissibili sessualmente correlate al virus. L’argomento è stato trattato dal Dott. Giovanni Gerosolima, il quale ha evidenziato l’importanza di diffondere le conoscenze sulle infezioni e patologie da HPV, di fornire utili suggerimenti ai medici di assistenza primaria e agli operatori coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico dei tumori della cervice uterina, circa la diagnosi ed il trattamento del cosiddetto “papilloma virus”, cioè del virus responsabile dell’infezione sessualmente trasmessa più diffusa nel mondo, capace di innescare un processo biologico che conduce al cancro della cervice uterina, ma anche di altri organi fondamentali del corpo umano. Il tumore del collo dell’utero- ha affermato l’esimio ginecologo- costituisce in Europa, secondo dati statistici molto attendibili, la seconda causa di morte per cancro delle donne Distretto Lions 108ya Lions Club Agropoli “Viva Sofia” Il disagio psicosociale è un rischio e che al di là dell’esistenza di una patologia psichica, configura un pericolo individuale ed ambientale, in grado di porre a repentaglio la salute mentale di un soggetto in età evolutiva. Silvano Palmisano Q uasi nello stesso periodo due avvenimenti simili, ma con esiti opposti, hanno colpito la sensibilità di noi Soci del Lions Club Agropoli. I services Mentre da una parte il Lions Club di Cava de’ Tirreni ci raccontava l’evento che ha dato poi origine al Service “Viva Sofia” dove una madre, opportunamente addestrata, aveva, con una corretta manovra, evitato la morte della figlia (per l’appunto Sofia) che stava soffocando per l’ingestione di un corpo estraneo; dall’altra le cronache riportavano un evento similare avvenuto in uno dei grandi magazzini IKEA dove un bambino è purtroppo deceduto perché (sembra incredibile) nessuno, fra personale addetto alle vendite, genitori e pubblico presente è stato in grado di effettuare quelle semplici manovre che avrebbero potuto, con grande probabilità, far espellere il boccone ingerito che lo stava soffocando, salvandogli la vita. g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Vengono i brividi solo a scriverlo e ricordarlo perché ad un gran numero di noi genitori è sicuramente accaduto un fatto simile risoltosi, magari per sola fortuna, felicemente; ma sicuramente non dimenticheremo tutti la grande paura che abbiamo avuto in quei mo36 menti. E’ per questo che il nostro Club ha accettato di buon grado l’invito rivoltoci dal Club di Cava de’ Tirreni e ci siamo lanciati con entusiasmo per far sì che, con un opportuno addestramento, almeno i Dirigenti, i Docenti, il personale ATA e gli eventuali genitori, potessero, nel caso malaugurato in cui un bambino dovesse ingerire un corpo estraneo in grado di soffocarlo, effettuare le manovre di primo intervento che, nella Distretto Lions 108ya Addetto Stampa Club quasi totalità dei casi, potranno salvarlo. Purtroppo le normative della Croce Rossa Italiana legate alla competenza territoriale ci hanno impedito di collaborare con Cava de’ Tirreni, ma non ci hanno fermato. La Croce Rossa Italiana di Agropoli, nella persona del Commissario Antonio Ponzo e dei Formatori Specializzati Pasquale Annunziato e Chiara Ida Pandelli, si è messa subito a nostra disposizione per effettuare, negli Istituti scolastici dell’area di loro competenza, una dimostrazione degli interventi di primo soccorso per la disostruzione delle vie respiratorie in ambito pediatrico da effettuare, per evitare danni cerebrali permanenti o la morte del soggetto, entro pochi minuti. La prima dimostrazione è stata effettuata il 24/11/2014 presso l’Istituto Comprensivo “Gino Landolfi” di Agropoli alla presenza, fra Docenti, personale ATA e genitori, di oltre 100 persone. Entusiasmati dall’esperienza e confortati dalla risposta delle istituzioni scolastiche, l’ 1/12/2014 abbiamo subito messo in campo un altro evento presso l’Istituto Comprensivo “Pietro Vassalli” I services di Ogliastro Cilento e Cicerale cui hanno partecipato circa 80 persone. Subito dopo abbiamo concordato con il Preside dell’Istituto Comprensivo “Agropoli San Marco” di effettuare la medesima dimostrazione presso l’Aula Magna il 19/01/2015 dell’Istituto che abbraccia anche i plessi scolastici di Cannetiello, Mattine, Copersito di Torchiara, Laureana, Torchiara e S. Antuono di Torchiara. Anche in questo caso hanno partecipato oltre 80 fra Docenti e personale ATA. Docenti il “Corso di Primo Soccorso” completo che consentirà loro di ottenere l’attestato ufficiale, valido anche ai fini dei punteggi di carriera. Pertanto, non ci rimane che dire “Viva Sofia”. Elenco dei contributi per la LCIF ricevuti dai club visitati dal Governatore Lions Club Importo Lions Club Importo Lions Club Acerra Valle di Suessolla 150,00 € Eboli Battipaglia Host 150,00 € Nola "Giordano Bruno" Acri 150,00 € Frattamaggiore 150,00 € Paestum Afragola Castello Angioino 150,00 € Genzano di Lucania 100,00 € Palma Campania Agropoli 50,00 € Giffoni Valle del Picentino 100,00 € Palmi Amantea 125,00 € Guardia Piemontese. 125,00 € Penisola Sorrentina Ariano Irpino 250,00 € Lamezia Terme 200,00 € Pomigliano D'Arco Avellino Host 150,00 € Lamezia Terme Valle Savuto 100,00 € Pompei Host Avellino Principato Ultra 100,00 € Maddaloni Calatia 250,00 € Portici Miglio d'Oro Aversa Città' Normanna 250,00 € Marigliano 100,00 € Potenza Duomo Matera Città' dei Sassi 200,00 € Potenza Pretoria Bagnara Calabra 100,00 € Benevento Host 250,00 € Matera Host 200,00 € Reggio Calabria Area Grecanica Capri 250,00 € Melfi 150,00 € Reggio Calabria Castello A. Reggio Calabria Magna Graecia Capua Casa Hirta 250,00 € Mercato San Severino 150,00 € Caserta Host 250,00 € Napoli 1799 150,00 € Roccella Ionica Caserta Real Sito di San Leucio 250,00 € Napoli Camaldoli 150,00 € Rossano Sybaris Caserta Reggia 250,00 € Napoli Campi Flegrei 150,00 € Salerno Duomo Salerno Hippocratica Civitas Caserta Vanvitelli 250,00 € Napoli Capodimonte 200,00 € Caserta Villa Reale 250,00 € Napoli Castel Sant' Elmo 250,00 € Salerno Host Castelabate Cilento Antico 100,00 € Napoli Chiaia 200,00 € Salerno Principessa Sichelgaita Castellammare di Stabia Host 250,00 € Napoli Cittadinanza Umanitaria 100,00 € San Giorgio a Cremano. Castellammare di Stabia Terme 250,00 € Napoli Europa G.Cajati 200,00 € San Giuseppe Vesuviano Castello Di Cisterna 100,00 € Napoli Host 150,00 € San Valentino Sarnica Gens Catanzaro Mediterraneo 250,00 € Napoli Lamont Young 150,00 € Sant'Anastasia Monte Somma Catanzaro Rupe Ventosa 250,00 € Napoli Maschio Angioino 200,00 € Santa Maria Capua Vetere Cava dei Tirreni Vietri 150,00 € Napoli Megaride 200,00 € Serra San Bruno Ciro' Marina Krimisa 150,00 € Napoli Mergellina 200,00 € Sessa Aurunca Corigliano Thurium 200,00 € Napoli Palazzo Reale 150,00 € Sinuessa Ager Falernus Cosenza Castello Svevo. 250,00 € Napoli Partenope 150,00 € Soverato Cosenza Host 150,00 € Napoli Posillipo 150,00 € Soveria Mannelli Cosenza Rovito Sila Grande 150,00 € Napoli Svevo 200,00 € Squillace Cassiodoro Cropani Botricello 150,00 € Napoli Virgiliano 150,00 € Trecchina Diamante 125,00 € Nocera ed Agro 100,00 € Vulture Teggiano Padula Sala Consilina San Sebastiano Vesuvio 100,00 € 100,00 € 100,00 € 100,00 € San Sebastiano Vesuvio S.C. G. Ottaviano Potenza Host Castrovillari 100,00 € 200,00 € 300,00 € 200,00 € Importo 250,00 € 100,00 € 200,00 € 500,00 € 150,00 € 250,00 € 125,00 € 150,00 € 130,00 € 250,00 € 200,00 € 150,00 € 150,00 € 100,00 € 200,00 € 200,00 € 200,00 € 250,00 € 200,00 € 150,00 € 150,00 € 100,00 € 100,00 € 250,00 € 200,00 € 250,00 € 250,00 € 150,00 € 100,00 € 150,00 € 50,00 € 150,00 € Catanzaro Host 200,00 € Crotone Host 250,00 € Vibo Valentia 250,00 € Caserta Real Sito di San Leucio 250,00€ Distretto Lions 108ya 37 2 0 1 5 - N. 5 presi nell’area di competenza della Croce Rossa Italiana di Agropoli. Molti Presidi, compresa l’importanza del tema, stanno prendendo contatto con la Croce Rossa Italiana di Agropoli per far eseguire a molti dei g i u gn o Il prossimo evento è stato programmato per il 23 Febbraio p.v. presso l’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Vallo della Lucania ed è intento del Club proseguire fino ad interessare tutti gli Istituti scolastici com- Il Lions Club Cirò Krimisa parla ai giovani studenti dei tumori, con “Progetto Martina” FILOMENA ZUNGRI SEGRETARIO LC CIRO’ KRIMISA 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I services S i è concluso con un secondo incontro – tenutosi all’Istituto G. Gangale di Cirò Marina, sabato 16 maggio 2015 alle ore 11:00 – il service “Progetto Martina”, promosso dal Lions Club Cirò Krimisa. Durante il primo incontro, che ha avuto luogo presso l’Istituto Omnicomprensivo di Cirò, il 13 aprile 2015, la Dirigente Angela Corso, aveva aperto le porte del Liceo Scientifico “Ilio Adorisio” a questo service di rilevanza nazionale, accogliendo con entusiasmo l’invito a “parlare contro il silenzio”, e ricordando come la diagnosi tempestiva fosse la più efficace strategia per diminuire gli effetti devastanti delle malattie oncologiche. “Progetto Martina”, infatti, ha avuto inizio nel 1999-2000, quando alcuni medici Lions di Padova incominciarono a incontrare gli studenti delle scuole superiori di II grado per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori, interpretando così, la volontà di “Martina”. “Se siamo qui oggi, dobbiamo ringraziare una giovane donna, entusiasta della vita, Martina, che aveva un futuro pieno di speranze e di sogni da realizzare, davanti a sé” – Così inizia il Presidente del Lions Club Cirò krimisa, Simona Caparra, che commuove i giovani ascoltatori dell’Istituto Gangale, accennando alla triste vicenda da cui ha preso il via questo progetto – “Colpita da un 38 tumore alla mammella, la cui diagnosi tardiva ne provocò la morte precoce, poiché nelle statistiche ufficiali, al di sotto dei venticinque anni di età, le probabilità di ammalarsi di cancro alla mammella sono bassissime, quasi nulle, Martina ha lasciato un Testamento Morale, che i Lions hanno fatto proprio: il desiderio che i giovani vengano accuratamente informati ed educati ad aver una maggior cura della propria salute.” Il Presidente del Service, Lucia Scilanga, ha dapprima ringraziato il Presidente del Club per aver consentito la realizzazio- Distretto Lions 108ya ne di questo service, e la Dirigente Rita Anania, dell’Istituto Gangale, per l’ospitalità accordata al Club, quindi ha introdotto la giornata sottolineando l’importanza degli obiettivi principali su cui insiste Progetto Martina: informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori per insegnare come affrontare la malattia con una maggiore serenità e trasmettere la tranquillità necessarie per coltivare la convinzione che ci si può difendere dal tumore, che si può vincere la paura con la prevenzione e con la sensibilizzazione di fronte all’argomento. Durante gli incontri è stato mostrato un video informativo che racconta di come le testimonianze degli studenti e dei loro genitori e i risultati ottenuti nel corso degli anni, sia in termini di gradimento che di efficacia, abbiano convinto i medici Lions ad accogliere l’accorato suggerimento di Martina, raccogliendo in un Sito tutto il materiale necessario ad attuare gli incontri con gli studenti ed a trasformare l’ormai pluriennale buona esperienza padovana in un PROGETTO da attuare in modo coordinato a livello nazionale. I due medici Pediatri e Soci Lions, relatori del progetto, il Dott. Antonio Aloisio ed il Dott. Salvatore Senatore, hanno parlato ad una platea di giovani attentissimi, con linguaggio semplice ed efficace, della lotta ai tumori che si combattono attraverso la prevenzione primaria, la diagnosi tempestiva e una terapia efficace ma anche seguendo uno sti- I services sapevoli della serietà dell’argomento, auspicando che i partecipanti non solo non debbano mai trovarsi a combattere battaglie del genere ma possano da subito iniziare a mettere in pratica le conoscenze acquisite, confermando la grande utilità del progetto. “Una corretta informazione – ha continuato – una costante prevenzione permettono sicuramente opportuni e tempestivi interventi, promuovere una cultura della salute, caratterizzata da atteggiamento positivo, informato e consapevole ha lo scopo di salvarsi la vita. Conoscere il problema è parte della soluzione e mettere a disposizione del gio- 39 vane, i suggerimenti per la salvaguardia del propria vita educandolo alla prevenzione vuol dire trasformare i medici della malattia in medici della salute.” Esprimendo grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto così importante nel nostro territorio, il Presidente Simona Caparra ha sottolineato il ruolo del Lions Club, affinché incoraggi ovunque la promozione, la prevenzione e l’informazione, che esprime appieno il significato del motto: “We Serve”. 2 0 1 5 - N. 5 scientifico i due medici pediatri erano stati coadiuvati dalla Dott.ssa Giuliana Tropea, responsabile del servizio di ginecologia del Distretto sanitario di Cirò Marina, che aveva parlato del tumore del collo dell’utero. La conoscenza delle condizioni che favoriscono il contagio, la vaccinazione contro il papilloma virus in età scolare e i test appropriati, sono fondamentali nella lotta contro questo tipo di tumore. Il Presidente della Zona 25, Giuseppina Masino, ha concluso entrambi gli incontri, che hanno suscitato tanto interesse nei giovani interlocutori, attenti e partecipi ma soprattutto con- g i u gn o le di vita salutare e retto dalle buone abitudini alimentari, suggerite dalla “piramide della salute”: meno grassi e meno carne, più frutta e verdura, attività fisica quotidiana”. Anche per i tumori della mammella, la diagnosi tempestiva è ancora oggi la via che offre i risultati migliori: è dimostrato che se si riesce a scoprire il tumore alla mammella nella fasi iniziali del proprio sviluppo, è possibile non solo evitare interventi mutilanti ma anche curare talmente bene da raggiungere la vera guarigione. La mammografia resta la tecnica di base per scoprire di eventuali tumori presenti ma non palpabili nell’autoesame. Sono, inoltre, necessari controlli diagnostici ripetuti ad interventi regolari, soprattutto quando in famiglia si sono verificati precedenti casi di tumori. Sono state successivamente illustrate le cause dei tumori del testicolo e del melanoma e i due medici hanno contribuito a completare l’informazione con una serie di suggerimenti atti a mettere in atto un sistema di prevenzione che possa ridurre il rischio di espansione della malattia. Durante il primo incontro con gli studenti del Liceo Distretto Lions 108ya I Lions e la prevenzione sanitaria 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I services I l 9 maggio u.s si è svolto presso l’Aula Magna della Scuola Media “Torquato Tasso” di Salerno la Cerimonia conclusiva del Service Distrettuale Area Sanità organizzato dal Lions Club Salerno Arechi “ La prevenzione delle patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva: screening scolastico e corretta informazione familiare” con relativa consegna dei referti medici agli alunni. Il lavoro, coordinato dal socio dott. Alfonso Palumbo, si è sviluppato in 7 sedute di visite ambulatoriali effettuate presso la Scuola, con il supporto fondamentale della Dirigente Scolastica, dott.ssa Elvira Vittoria Boninfante, e del corpo docente e non docente, che hanno consentito di sottoporre a controllo internistico, oculistico, odontoiatrico e fisiatrico oltre 300 ragazzi di età compresa fra gli 11 ed i 14 anni, previamente autorizzati dalle proprie famiglie. Lo staff medico è stato composto, oltre che dal dottor Palumbo, medico ospedaliero internista e di medicina preventiva, dagli specialisti ocu40 listi, dottori Vincenzo Pagliara e Giorgio De Santis,dagli specialisti odontoiatri, dottori Antonio Monaco e Roberta Borrelli e, infine, dallo specialista fisiatra, dottor Francesco Forte. Ognuno di essi ha stilato per ciascun alunno un referto medico che è stato poi immesso in busta chiusa da consegnare agli alunni. Questi, inoltre, sono stati coadiuvati dai propri insegnanti in progetti sulla prevenzione delle malattie e sull’igiene personale, presentati con particolare attenzione nel corso della manifestazione. Distretto Lions I risultati dello screening stati confortanti, poiché gli alunni sono nella maggior parte dei casi in normopeso, hanno buone abitudini alimentari, assumendo in misura maggiore del previsto frutta e verdura e consumando in minima misura Coca Cola e bevande gassate, riservandole in genere alla pizza del sabato sera; eseguono, inoltre, attività fisica regolare: segno che i messaggi inviati dall’educazione scolastica hanno colto nel segno. Unico neo è apparso il largo uso di computer, smartphone ed I-Pad, su cui occorrerà vigilare. Per quanto riguarda il settore oculistico, si è riscontrata miopia nel 29 % dei casi, astigmatismo miopico composto nel 24 % e miopico semplice nell’8%, astigmatismo ipermetropico composto nel 3 % e ipermetropico semplice nel 2 %, emmetropia ( vista naturale ) nel 25 108ya %, ambliopia ( occhio pigro nel 2 % ). Sono stati riscontrati segni indicativi di scoliosi nel 7,5 % circa dei casi e di deviazione sul piano sagittale della colonna vertebrale nell’8,5% dei casi. Per la patologie odontoiatriche sono stati trovati in gran numero carie e problematiche di mal occlusione. Il progetto rientra nell’ambito di un più vasto disegno di diffusione della cultura della prevenzione sanitaria nelle scuole ideato dal dott. Gaetano Infranzi del Club Lions di Cava de’ Tirreni (Sa). La Presidente del nostro Club, dott.ssa Carmela Fulgione Sessa, ha entusiasticamente accolto la proposta del Service, che ha avuto un ampio riscontro nella popolazione scolastica esaminata. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità lionistiche dott. Francesco Capobianco, 2° vice-governatore del Distretto 108YA, dott.ssa Anna Maria Della Monica, Presidente della IV Circoscrizione Distrettuale, dott.ssa AnnaMaria Cascone, presidente di zona, e dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, dott.ssa Eva Avossa. L’evento è stato allietato da momenti musicali particolarmente intensi e si è conclusa con la distribuzione ai ragazzi delle medagliette con i simboli lionistici oltre che con l’offerta da parte della Sammontana, sponsor della manifestazione, di una degustazione dei suoi prodotti. Alfonso Palumbo Lions Club Salerno Arechi I services Il dissesto idrogeologico Salerno, tutela del territorio come opportunità di lavoro al Lions Club Principessa Sichelgaita I abbiamo purtroppo una cultura della prevenzione e di rispetto dell’ambiente. La prevenzione è quel comportamento che dobbiamo avere anche quando pensiamo che nessuno ci vede”. L’assessore all’Ambiente Gerardo Calabrese, ha ricordato che sul territorio comunale di Salerno il rischio idrogeologico è circoscritto e spiegato che se non si interviene con la prevenzione e con la mitigazione del rischio, non si va da nessuna parte:”Continueremo a contare le vittime ogni qualvolta avremo delle forti precipitazioni”. 41 Il dottor Calabrese ha anche parlato delle opportunità di lavoro legate all’ambiente:”Da ambientalista sono consapevole che questo settore può rappresentare un volano di sviluppo. Sono anni che si parla di “Green Jobs” e di “Eco Lavoro”, ma purtroppo, ad oggi, tutti i governi che si sono succeduti non hanno tramutato in azioni concrete quelli che erano i propositi”. Le conclusioni sono state affidate al Past Governatore del Distretto, Bruno Cavaliere. 2 0 1 5 - N. 5 Salerno e 40 milioni di euro per le strade:”Perchè prima di tutto viene il benessere dei cittadini. Grazie a questi fondi la Provincia ha preparato i progetti, che sta mettendo in gara, e gradualmente le strade, come la cilentana, riapriranno. Auspico che entro fine 2015 molti lavori saranno terminati anche se in Italia ci vuole sempre più tempo per fare le gare che per fare i lavori”. Dopo la lettura degli scopi del Lionismo, da parte della socia Rita Mazza Laurenzi, a moderare l’incontro è stato l’ingegner Raffele Moscarella, responsabile della IV Circoscrizione del Distretto 108 YA che ha stimolato i relatori ad approfondire la tematica del service. Il professor Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale di FAREAMBIENTE, ha premesso che la cultura dell’ambiente e della prevenzione è “latitante”:” Uno degli elementi importanti del governo del territorio è la prevenzione che è cultura dell’ambiente e informazione. Dobbiamo diffondere questa cultura nelle scuole. Bisogna fare molta tutela, ma dobbiamo anche valorizzare e promuovere il territorio. Non EMMA FERRANTE MILANESE PRESIDENTE L.C. SALERNO PRINCIPESSA SICHELGAITA Distretto Lions 108ya g i u gn o l dissesto idrogeologico che, come in altre parti della Campania, è un problema grave anche in provincia di Salerno è anche una occasione di nuovi finanziamenti, di nuove tecnologie, di nuovi insediamenti costruttivi e anche di ricerca di nuove figure professionali: geologi ed ingegneri che facciano da sentinella ai sindaci, nei presidi territoriali, esperti di piani di emergenza e quant’altro. Il Governo ha creato una struttura centralizzata: “Italia Sicura”, contro il dissesto, sulla quale punta molto. Ci sono grandi attese e grandi promesse sul dissesto idrogeologico”. A parlare di dissesto idrogeologico e di opportunità occupazionali è stato l’ingegner Edoardo Cosenza, Assessore Regionale alla Opere e Lavori Pubblici, durante il convegno organizzato, nell’Aula Consiliare della Provincia di Salerno, dalla Presidente del Lions Club Salerno Principessa Sichelgaita, la dottoressa Emma Ferrante Milanese, con la collaborazione del Comitato Organizzatore, composto da Raffaella Beato, Dora Cuccurullo e Barbara Cussino, nell’ambito dei service di quest’anno: “Abbiamo pensato di parlare del dissesto idrogeologico coniugandolo al problema della mancanza di occupazione. Ci sono nuove forme di occupazione nel settore ambientale, come previsto dalla nuova Struttura di Missione istituita a Palazzo Chigi, dal Premier Renzi, che deve interessarsi delle calamità naturali e della prevenzione”, ha spiegato la Presidente. L’ingegner Cosenza ha ricordato che la Regione ha finanziato, dal 2010, oltre 100 milioni di euro sul dissesto idrogeologico in Provincia di Il Lions Club Cosenza Castello Svevo investe sui Giovani “Parliamo ai giovani dei tumori”, il dissesto idrogeologico e l’erosione delle coste I services Due importanti manifestazioni sono state organizzate dal Lions Club Cosenza Castello Svevo, con gli studenti delle Scuole Secondarie Roberto Coscarelli Addetto Stampa del Club Cosenza Castello Svevo D g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 ue importanti manifestazioni sono state organizzate dal Lions Club Cosenza Castello Svevo, presieduto da Angela Piattelli, con gli studenti delle Scuole Secondarie. In particolare, sono stati coinvolti i giovani dell’Istituto Tecnico Economico Statale ITES “V. Cosentino” di Rende (CS), diretto dalla Prof. Brunella Baratta. Gli eventi sono stati a carattere divulgativo e formativo e hanno visto la partecipazione di un gran numero di ragazzi, che han42 no riempito l’Auditorium “Giovanni Paolo II”. La prima manifestazione ha avuto come titolo “Parliamo ai giovani dei tumori”, nell’ambito del Service Nazionale “Progetto Martina”, che il Lions sta portando avanti già da alcuni anni, in ricordo e dal nome di una donna molto giovane, colpita da tumore alla mammella, che durante la sua malattia aveva ripetutamente chiesto “che i giovani vengano informati Distretto Lions 108ya ed educati ad avere maggior cura della propria salute”. Sono intervenuti alla manifestazione: il Dott. Francesco Amato, Responsabile del “Progetto Martina” per la VI Circoscrizione Lions e Direttore dell’U.O. Terapia del Dolore e Cure Palliative dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, il ginecologo Dott. Bruno Tucci, uno dei past Presidenti del LC Cosenza Castello Svevo e Dirigente Medico della Struttura Ospedaliera “S. Cuore” di Cosenza, e il Dott. Francesco Romano, Dirigente Medico Pneumologo dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza . I relatori hanno messo in evidenza come l’uso di fumo e di alcol nonché comportamenti sessuali non regolari possono essere causa di gravi malattie, anche a distanza di diversi anni. I giovani, coinvolti anche tramite la compilazione di un questionario anonimo (fornito dal Responsabile Nazionale del Progetto Lions) sulle loro conoscenze, rispetto ai temi trattati, e sul loro stile di vita in generale, hanno mostrato un estremo interesse agli argomenti esposti, tanto da porre diverse domande ai relatori, a I services conclusione della manifestazione. I giovani, che han- no mostrato vivo interesse per l’argomento, hanno posto interessanti domande ai relatori sia sulle specificità dei rischi naturali sia sull’autoprotezione. Il Dirigente Scolastico, Prof. Baratta, a conclusione delle due manifestazioni, ringraziando il Lions Club Cosenza Castello Svevo per le interessanti giornate organizzate, ha voluto evidenziare che da queste manifestazioni potrà partire una proficua collaborazione con il Club Lions, per successivi incontri anche su altre importanti tematiche. Il Presidente del Club Piattelli ha rimarcato che la maggior parte dei service, che il Club ha organizzato in quest’anno sociale, ha avuto come “fruitori” i giovani, a partire dall’importante progetto sulla sana alimentazione, portato avanti con alcune scuole di Cosenza, i cui risultati saranno presentati all’EXPO di Milano. Le suddette attività di service sono state presiedute dal Presidente della VI Circoscrizione, Ing. Nicola Clausi Distretto Lions 108ya 43 2 0 1 5 - N. 5 Scienze Geologiche dell’Università della Calabria ed esperto di fama internazionale, e del socio Ing. Edoardo D’Andrea del Settore Protezione Civile della Regione Calabria. I relatori hanno mostrato, con la proiezione di interessanti diapositive, le peculiarità della Calabria, regione caratterizzata da un elevato rischio, sismico, idrogeologico e di erosione costiera. L’Ing. D’Andrea ha illustrato, anche, le norme comportamentali più giuste da seguire in caso di emergenza. Per tale scopo sono stati distribuiti ai numerosi giovani presenti dei depliant informativi, stampati per l’occasione con il supporto di funzionari della Regione Calabria, illustranti, in modo chiaro, i comportamenti da attuarsi, sia in caso di forte terremoto sia in caso di alluvione. g i u gn o Il secondo evento è stato organizzato su sollecitazione dei soci Roberto Coscarelli e Francesco Fragale, coordinatori per la VI Circoscrizione Lions di due Service sulla difesa dell’ambiente che il Governatore Liliana Caruso ha scelto nell’anno sociale 2014-15: il primo concerne la problematica del dissesto idrogeologico, il secondo quello dell’erosione delle coste, entrambi molto sentiti nei territori del Distretto 108YA del Lions International. L’incontro oltre all’intervento dei soci Fragale, Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi della Calabria, e Coscarelli, Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, ha visto anche la relazione del Prof. Salvatore Critelli, Presidente del Corso di Laurea in Service multidistrettuale “Acqua per la vita” I services Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattie Giuseppe Naim Presidente Distrettuale Service Acqua per la vita S g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 abato 30 maggio 2015 alle ore 11, presso la Sala delle Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, si è tenuto il service “Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattie”, promosso dal Lions Club Villa San Giovanni “Fata Morgana” e coordinato dal Dott. Giuseppe Naim, Presidente Distrettuale dell’importante Service “Acqua per la vita” del Multidistretto 108 Italia. L’evento si è svolto con il patrocinio dell’Assessorato Provinciale ai Beni culturali e difesa della Legalità. Acqua per 44 la vita MD 108 Onlus è nata a Genova il 7 ottobre 2004, è stata approvata nella sede centrale ed autorizzata all’utilizzo dell’emblema e del marchio Lions. Coinvolge soci lions di tutta Italia, che collaborano su base rigorosamente volontaria, e si avvale dell’opera di esperti nel settore della ricerca e della tutela dell’ambiente e delle risorse idriche in campo nazionale ed internazionale. Ha tra i suoi obiettivi la promozione, lo sviluppo e l’organizzazione di attività pilota per la lotta alla desertificazione, la tutela della potabilità dell’acqua e la promozione dei relativi metodi, la ricerca e la diffusione delle metodologie per la ricerca di nuove risorse di acqua potabile e per lo sviluppo dell’agricoltura di base. Distretto Lions 108ya Dopo il cerimoniale di rito ha preso la parola il primo dei due relatori, il Dott. Piero Alberto Manuelli, che ha ringraziato il Lions Club di Villa San Giovanni ed in particolare il sottoscritto per l’impegno profuso in tutto il Distretto 108 YA onorando in tal modo il suo ruolo di Presidente Distrettuale del Service Acqua per la vita MD 108 Italy e, soprattutto, per la realizzazione di questo service “Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattie” che consentirà di costruire un pozzo d’acqua potabile in Africa, molto probabilmente in Burkina Faso. Manuelli ha fatto sinteticamente la storia dell’Associazione Acqua per la vita Onlus, da lui fondata nel 2004, che si avvale dell’opera di esperti del settore ed è specializzata nella progettazione e quindi nella costruzione di pozzi di acqua potabile, impianti di irrigazione, sistemi di energia alternativa solare ed eolica con relative applicazioni. L’Associazione opera nel settore della geofisica applicata dedicata alla ricerca di acquiferi profondi e finora, in oltre dieci anni di attività, ha realizzato circa 180 pozzi, tra quelli manuali e quelli a pannelli solari, principalmente in Burkina Faso ma anche in altri Paesi africani (Tanzania, Ruanda) e persino nelle Filippine. Ha poi commentato le immagini di un video con la rassegna dei principali eventi organizzati negli ultimi anni da Acqua per la vita Onlus in Africa ed in Italia, comunicando con orgoglio che “Acqua per la vita” è presente anche a Milano in occasione di Expo 2015. Dopo Manuelli, ha relazionato il sottoscritto, Presidente Distrettuale del Service Acqua per la vita MD 108 Italia e coordinatore del service “Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattie”, unico del genere realizza- I services da sx: Giovanni Marra, Saverio Cambareri, Piero Manuelli, Renato Rivieccio, Pino Naim, Mimmo Laruffa ti e sofferenti. Ho concluso la relazione dicendo che i Lions possono e devono fare ancora tantissimo in questo percorso per questo obiettivo umanitario che è senza dubbio ambizioso, ma anche molto stimolante, perché tutti i Lions, che hanno avuto la fortuna di nascere nei paesi del benessere, non devono mai dimenticare che ogni bambino africano che muore inutilmente, per la mancanza o anche per l’inquinamento dell’acqua, po- 45 trebbe essere uno dei propri cari. Ma, per raggiungere l’obiettivo a favore di queste popolazioni sfortunate, è necessario che i Lions ci mettano dedizione, impegno, entusiasmo, sentimento, cuore e tanto amore perché sarà bello anche emozionarsi di fronte al sorriso felice e riconoscente di un bambino di colore al quale è stata data la possibilità di accedere ad un pozzo di acqua fresca e pulita…. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 di misure igieniche adeguate e che, ogni anno, 1.4 milioni di bambini, cioè uno ogni 20 secondi, muoiono a causa dell’acqua contaminata! Ma per fortuna, grazie a questo meritorio progetto Acqua per la vita, molto è stato già fatto in alcuni paesi africani dove l’acqua era scarsissima, spesso inquinata e distante dai villaggi: oggi, i pozzi realizzati da “Acqua per la vita Onlus” consentono di attingere acqua pulita per dissetare i bambini evitando loro infezioni mortali, acqua per evitare alle donne di percorrere decine di chilometri alla ricerca del prezioso liquido, acqua per coltivare e sfamare popolazioni ormai deluse da tante promesse, acqua semplicemente acqua. Un gruppo di Lions ha intrapreso il percorso del servizio umanitario gratuito e disinteressato al fine di debellare la sete nel Continente Africano, sottraendo a morte sicura migliaia e migliaia di bambini denutri- g i u gn o to in tutto il Distretto 108 YA. Dopo essermi complimentato con Piero Manuelli ed essermi dichiarato onorato di avere avuto dal Governatore Liliana Caruso questo prestigioso incarico a livello distrettuale, ho sottolineato gli obiettivi del service che sono la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla problematica del bene comune acqua quale risorsa primaria dell’umanità e, quindi, la tutela della potabilità dell’acqua e la diffusione delle informazioni sulle cause che ne provocano la contaminazione e, di conseguenza, le malattie, anche molto gravi, legate all’acqua insalubre. Dopo avere sottolineato che l’acqua è il bene più prezioso, per questo viene denominata oro blù, in quanto essa è uno dei principali costituenti di tutti i sistemi di vita in natura compreso l’uomo, ho ricordato che però in molti Paesi scarseggia e che, negli ultimi 15 anni, la superficie delle aree colpite dalla desertificazione si è raddoppiata. Ho poi portato dei numeri per dare un’idea della gravità della problematica a livello mondiale: quasi 900 milioni di persone attingono acqua da fonti insalubri e circa 2,6 miliardi di persone vivono in condizioni igieniche incompatibili con la sicurezza e la salute. Ed ho lanciato un vero e proprio grido d’allarme affermando che il prezzo più alto è pagato dai neonati e dai bambini a causa delle infezioni provocate dalla mancanza Lions Club Pompei Host Via Crucis a Pompei I services Nella domenica delle Palme si e’ svolta la XIV edizione della spettacolare Via Crucis a Pompei. Circa 10.000 persone hanno assistito all’evento, secondo solo alla Supplica alla Madonna di Pompei Prisco Cutino Lions Club Pompei Host I g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 l 29 Marzo, domenica delle palme, alle ore 21, è ritornata la 14esima edizione della spettacolare Via Crucis. Un evento toccante e commovente che ha rappresentato scenograficamente la passione e crocefissione di Gesù Cristo. L’evento, secondo solo alla Supplica alla Madonna di Pompei, ha aperto le celebrazioni pasquali ed ha avuto come spettatori circa 10.000 persone assiepate lungo le transenne che hanno delimitato il Sagrato davanti alla Basilica dove è stato montato il palco sul quale è avvenuta la Crocefissione e lungo il percorso della città mariana, a cominciare da Piazza Immacolata, dove si è svolto il processo a Gesù. E’ stato sempre il sogno di un pompeiano doc, il regista-attore Elio Sorrentino, che nel 1997 promosse la via 46 Crucis per la prima volta. In 18 anni, 8 volte la rappresentazione è avvenuta nel Venerdì Santo, 5 volte nella Domenica delle palme e solo una volta nel Sabato che precede la domenica delle Palme. Ben 14 edizioni in 18 anni. I lions di Pompei credettero per primi al “sogno” di Elio Sorrentino, e da allora supportano come principali promotori questa manifestazione. Unica nel suo genere, perché vede concretamente la partecipazione, l’impegno e la fede dei cittadini pompeiani. Presenti alla via Crucis anche numerosi officers lions, dal Past Governatore del Distretto 108ya, dott. Emilio Cirillo, al Presidente della II Circoscrizione, Pasquale Scognamiglio con il suo segretario Federico Totaro, al Presidente del club lions Pompei Host, avv. Rossana Bifulco, oltre alla presenza entusiastica del neo Sindaco di Pompei, Nando Uliano, e dell’arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, a cui si deve la possibilità di svolgere la manifestazione davanti Distretto Lions 108ya al Sagrato della Basilica, avendo avuto fiducia e grande disponibilità verso questa manifestazione. L’evento è diventato ormai un cult per la città di Pompei, la cui Amministrazione interviene economicamente e che da anni si assume buona parte dei soldi necessari per la manifestazione, e quest’anno, nella persona del Sindaco Nando Uliano, ha riconfermato l’impegno economico per la parte che riguarda i costumi d’epoca romana. Ma anche la Casa di Cura Maria Rosaria si assume qualche onere economico, mentre la ditta “Allestimenti Di Paolo” dà gratuitamente il supporto logistico, il palco, le transenne e tutta la parte organizzativa vera e propria. Ma senza la professionalità e l’impegno di Elio Sorrentino e del G.A.T.I., che ha impegnato 130 attori e comparse per la manifestazione, gratuitamente, l’evento non potrebbe avere il successo che ha avuto. Anche l’apporto dei radioamatori Italiani è importante, perché danno, attimo per attimo, il supporto informativo sul corteo. Con questo evento, i lions di Pompei e i tanti amici che hanno collaborato, stanno cercando da anni di valorizzare il territorio pompeiano con eventi che partono dal basso e non calati dall’alto. Pompei non è solo la parte archeologica, conosciuta in tutto il mondo, ma c’è anche la “nuova” Pompei che i lions cercano, sempre più, di portare all’attenzione dei “media” positivamente. La Via Crucis, come abbiamo detto, è nata nel 1997, che i Lions del Club Pompei-Villa dei Misteri supportarono, poi, con la scomparsa di questo club, è stata ripresa da 6 anni dai lions del club Pompei Host. In questi 18 anni, ben 14 sono state le edizioni della la Via Crucis. Qualche anno è saltato per problemi di natura economica o perché coincideva con i lavori per il Giubileo. La Via Crucis è stato un evento toccante e di grande richiamo che ha sempre catalizzato l›attenzione e la partecipazione di cittadini e turisti per i quali è diventa- I services -14a stazione: Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro Alla fine l’Arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, ha voluto ringraziare in primis gli attori e le comparse che hanno dato vita alla spettacolare passione di Cristo, e poi gli organizzatori, il club lions Pompei host, che ha promosso l’evento: “Abbiamo vissuto un momento di grande emozione, di riflessione e anche di preghiera, cominciando bene questa settimana santa e dobbiamo dire grazie a questi amici, attori e figuranti, e al regista Elio Sorrentino, che li ha preparati per tanti giorni con impegno, generosità e con grande fede. Vi diciamo grazie perché ci avete aiutato a riflettere e a pregare, ci avete ricordato il momento fondante della nostra fede, grazie soprattutto agli organizzatori, ai lions di Pompei, alla città di Pompei che ci hanno permesso di vedere una spettacolare via Crucis che migliora di anno in anno. Ap- 47 profitto per dare a voi tutti e alla città di Pompei gli auguri di una Pasqua felice”. Presente anche il Sindaco di Pompei Nando Uliano, rimasto letteralmente sorpreso ed entusiasta da questa manifestazione: “Non credevo che a Pompei si potessero organizzare manifestazioni così belle e sono felice di aver vissuto questa serata bellissima. Ai lions dico che sono a loro disposizione per qualsiasi problema e, anzi, ho intenzione di istituzionalizzare questo evento, che diventi per sempre un evento della Città di Pompei. Approfitto dell’occasione per fare a tutti gli auguri di Buona Pasqua!!”. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 le due anime di Pompei, città di fede mariana e città archeologica, due anime che rendono unica e irripetibile la nostra città e tutta la suggestione di un evento che ha fatto rivivere, nei costumi e nelle atmosfere antiche, l’universale messaggio di speranza della Passione di Cristo, dio fatto uomo, morto e poi risorto. Lungo il percorso della passione di Cristo, invece, niente transenne ma solo le forze dell’ordine, l’associazione carabinieri di Pompei e i volontari della “Misericordia” di Poggiomarino. Questi volontari dell’associazione “Misericordia”, una trentina, sono stati felicissimi di intervenire gratuitamente, coinvolti dal loro Presidente onorario, Franco D’Avino, socio del club lions Pompei. Essi sono stati il cordone “umano” di protezione del corteo che ha accompagnato Cristo-Bezzeccheri nel percorso della passione. Ecco le Stazioni della XIV edizione della Via Crucis: -1a stazione: Gesù è flagellato, deriso e condannato a morte -2a stazione:Gesù è caricato della croce -3a stazione: Gesù cade per la prima volta -4a stazione: Gesù incontra sua Madre -5a stazione: Gesù è aiutato a portare la croce da Simone di Cirene -6a stazione: Santa Veronica asciuga il volto di Gesù -7a stazione: Gesù cade per la seconda volta -8a stazione: Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme -9a stazione: Gesù cade per la terza volta -10a stazione: Gesù è spogliato delle vesti -11a stazione: Gesù è inchiodato sulla croce -12a stazione: Gesù muore in croce -13a stazione: Gesù è deposto dalla croce g i u gn o to un vero e proprio appuntamento annuale da non perdere. Questa manifestazione dei cittadini di Pompei, è l›unica che riesce ad aggregare persone diverse e semplici, piccoli e grandi, che si animano e che si appassionano nel far qualcosa per il proprio paese, senza alcuna contropartita nè alcun riconoscimento. Sia per il Vescovo di Pompei, per la gente, e per tanti lions intervenuti, è stata grande la meraviglia nell›assistere ad un vero e proprio spettacolo ben recitato e con coreografie e costumi d’epoca romana. Gli attori e le comparse hanno dato l›anima perché la Via Crucis avesse il successo spettacolare della serata. Gesù è stato magnificamente interpretato (fin dalla prima edizione) dal bravissimo Maurizio Bezzeccheri, che da sempre si immedesima nella parte, dando il meglio di se, come atto di amore, ma tutti, comparse e attori, e regista, lo fanno da sempre, mossi solo da uno spirito religioso e dalla voglia di far emergere la città di Pompei con un evento voluto dal popolo e non calato dall’alto. Come abbiamo già detto, la collaborazione artistica è del G.A.T.I. di Elio Sorrentino, che ne ha curato anche la regìa. 130, tra attori e comparse, in costume d’epoca, hanno dato vita alla manifestazione. In questi anni, I lions di Pompei hanno prodotto uno sforzo economico e organizzativo non indifferente, dovendo “vestire” gli attori e le comparse con costumi d’epoca, e il costo degli stessi è abbastanza sostenuto. La via Crucis ha impegnato volontari, Forze dell’Ordine, Vigili, a cui è assegnata la sicurezza e l’ordine della manifestazione per l’intero percorso della via Crucis, dalla piazza Bartolo Longo, per via Roma, via Marianna De Fusco, Piazza Schettini, Piazza Bartolo Longo, via Carlo Alberto, II trav.sa Via Carlo Alberto, via Lepanto per concludersi sul Sagrato della Basilica, dove, su un palco predisposto per l’occasione, ha avuto luogo la crocifissione di Gesù. La presenza del corteo di figuranti con gli antichi costumi romani in occasione della rappresentazione sacra della Via Crucis, ha rappresentato idealmente il legame che unisce Lions Club Ciro’ Krimisa Consegnato il premio Lions “Melvin Jones” a uno studente della scuola media “Don Bosco” I services Ha aperto la Cerimonia la Presidente del Lions club Cirò Krimisa, Simona Caparra, citando il fondatore del Lions Clubs International, Melvin Jones: “Non si può andare lontani finché non si fa qualcosa per qualcun altro” e spiegando ai ragazzi chi sono i LIONS: persone che mettono il loro impegno, la loro intelligenza e il loro talento al servizio delle loro comunità per migliorarne le condizioni. FILOMENA ZUNGRI SEGRETARIO LC CIRO’ KRIMISA M ercoledì 27 maggio 2015, alle ore 10:30, presso la scuola media “Don Bosco” si è svolta la Cerimonia di premiazione del vincitore del Premio Lions “Melvin Jones”. PIERPAOLO ESPOSITO, proveniente dalla classe II C della Scuola Secondaria di I Grado “Don Bosco” g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Questo Premio è stato istituito dal Lions club Cirò krimisa, per l’anno sociale 2014-2015, allo scopo di coinvolgere le scuole del territorio e di premiare l’alunno più meritevole nella conoscenza della Lingua 48 Inglese. Sono state coinvolte le scuole secondarie di I Grado del distretto di Cirò e di Cirò Marina, poiché il premio era indirizzato agli alunni delle classi seconde. Dopo una prima selezione operata dai docenti degli Istituti partecipanti seguita da una verifica oggettiva di esaminatori dell’International School S.r.L., l’alunno che vincitore ha avuto accesso ad un corso gratuito di Inglese con attestato di certificazione di livello A2 del British Institute, ed ha ricevuto un attestato di riconoscimento del Lions Club Cirò Krimisa. Distretto Lions 108ya “Il Lions Club Cirò Krimisa ha sempre cercato di operare per mettere in pratica il motto del Lions Clubs International: “We Serve” – Noi serviamo. Serviamo la comunità, serviamo in ogni ambito in cui ci sia bisogno di noi. Quest’anno abbiamo cercato di realizzare tanti progetti, tutti mirati a esaltare e valorizzare le capacità dei ragazzi ed a mettere in primo piano il mondo della scuola, verso il quale il mio sguardo è sempre e necessariamente rivolto, essendo io una docente. E come tale, il mio obiettivo primario è il bene dei ragazzi, in special modo i più bisognosi, perché essi rappresentano il nostro futuro!” Durante la Cerimonia il Presidente Simona Capar- I services ra ha chiamato gli alunni degli istituti che hanno partecipato al Concorso “Un Poster per la Pace”, ritenendo doveroso “premiare l’entusiasmo, con il quale accogliete ogni nostro progetto rendendolo memorabile! Voi frequentate la nostra Biblioteca angolo Lions, riempendola di Vita! Voi ci accompagnate nei nostri appuntamenti con il cineforum. Voi disegnate per inventare la “PACE” con un poster… Voi accorrete ogni qualvolta abbiamo bisogno della vostra creatività, del vostro entusiasmo, della vostra semplicità, ma soprattutto del vostro talento!” Il Presidente di service, Floriana Maietta, ha consegnato gli attestati di partecipazione agli alunni, commossi e felici, dei tre Istituti che hanno partecipato al concorso: gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Don Bosco”, con il Dirigente Giuseppe Barberio, che ha ospitato la Cerimonia Lions, ringraziando i ragazzi che sono intervenuti e stimolandoli a prendere come esempio proprio la Preghiera e gli Scopi del lionismo, che si avvicinano per molti aspetti ai punti cardine della dottrina cristiana. Erano presenti gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Casopero”, accompagnati dalla Prof.ssa Filomena Zungri, in rappresentanza del Dirigente Mario Pugliese, ed infine sono stati consegnati gli attestati degli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Tallarico” di Casabona, ad un rappresentante della Dirigente Donatella Calvo. E proprio il talento abbiamo voluto gratificare, con un riconoscimento a Pierpaolo Esposito, che ha ringraziato vivamente il British Institute per avergli offerto l’opportunità di seguire gratuitamente un corso di Inglese. La Prof.ssa Filomena Sprovieri ha presentato il suo alunno ad una platea di ragazzi emozionati, lodandone la personalità e l’umiltà, e mettendone in risalto le qualità umane che hanno trovato un riscontro nelle parole di ringraziamento che lo stesso Pierpaolo ha proferito nei confronti della “sua” scuola, delle “sue” insegnanti, del Lions Club Cirò Krimisa e del British Institute che gli hanno dato questa splendida occasione, ma soprattutto nei confronti dei suoi genitori che lo hanno condotto fin dove noi lo abbiamo incontrato, con amore e sacrificio. 2 0 1 5 - N. 5 49 g i u gn o E nelle sue conclusioni la Presidente di Zona 25, Giuseppina Masino ha sottolineato l’importanza di donare e di ricevere un bene di grande utilità, che sarà un ulteriore input per qualsiasi strada vorrà intraprendere Pierpaolo Esposito, al quale auguriamo ogni bene. Distretto Lions 108ya Lions Club Cosenza Castello Svevo Concorso canoro intitolato a Marlena Parisi 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I services L a bella e indimenticabile Marlena Parisi era sicuramente “presente” nella emozionante serata organizzata dal Lions Club Cosenza Castello Svevo, presieduto quest’anno da Angela Piattelli, presso l’Auditorium “Guarasci” di Cosenza. Il sodalizio di Cosenza ha, infatti, organizzato il Concorso Canoro “Una voce...nel cielo” intitolato alla giovane cosentina, scomparsa nel 2014, a poco più di vent’anni, dopo una lunga sofferenza causata da un male incurabile. Marlena Parisi era conosciuta in città per le sue elevate doti canore, che la portarono, sin da età giovanissima, a comparire anche sugli schermi televisivi, in kermesse e concorsi canori. Marlena, oltre ad un sorriso solare, aveva un cuore grande, che la spingeva a fare volontariato e con il quale, grazie anche ad una profonda fede, era riuscita a dare coraggio e forza ai suoi cari genitori, Fiorella e Lello, che l’hanno assistita amorevolmente fino all’ultimo minuto della sua vita terrena. Marlena Parisi era stata Presidente del Leo Club Cosenza, che, da qualche mese, porta proprio il suo nome, ed aveva partecipato spesso alle 50 conviviali dei Lions Club cittadini, accompagnando la mamma ed il papà, socio e già Presidente del Club Cosenza Castello Svevo. Al concorso canoro hanno partecipato 11 giovani, divisi in due sessioni (under e over 20), ognuno dei quali si è esibito cantando, su una base registrata, un brano a loro scelta, e mostrando, ciascuno, ottime qualità canore. Le esibizioni sono state valutate, con votazione palese, da una Commissione di Gara costituita da alcuni soci del Lions Club Cosenza Castello Svevo e da esperti di canto, fra i quali Rosa Martirano, cantante cosentina conosciuta a livello nazionale e autrice di alcuni CD, venduti in Italia e all’estero. La stessa Martirano, Distretto Lions 108ya nel corso della serata, ha mostrato le sue elevate capacità canore, presentando al pubblico due famosi brani. La cerimonia, che ha visto anche momenti di grande commozione per l’intervento dal palco di Fiorella e Lello Parisi, è stata condotta magistralmente, con la simpatia che lo contraddistingue, da Francesco Errante, ingegnere nella vita e noto anchor man di emittenti televisive calabresi. Sono intervenuti anche il Presidente del Lions Club Cosenza Castello Svevo, Angela Piattelli, e il Vice Presidente del Leo Club Cosenza “Marlena Parisi”, Francesco Paolo Dodaro. Per i giudizi espressi dalla Commissione di Gara, sono risultati vincitori, per la sessione “under 20”, Benedetta Gidorino, e per la sessione “over 20”, il duo Fabio Parrottino e Samuele Schiavello. Entrambi i vincitori erano meritevoli del premio finale, consistente in una borsa per il mantenimento agli studi canori, per la durata di un anno, presso l’Accademia A.M.M. di Rosa Martirano, ma la Commissione, d’intesa con gli organizzatori, visto che il duo Parrottino-Schiavello aveva già frequentato predetta Accademia, ha deciso di premiare la giovane e brava Benedetta Gidorino, che così ha visto, con sua grande commozione, il coronamento di un sogno. Grazie all’iniziativa del Lions Club Cosenza Castello Svevo, la giovane Marlena “continuerà a vivere” anche nei gorgheggi, nelle prove e nell’esercizio di canto della brava Benedetta. Roberto Coscarelli Addetto stampa del Lions Club Cosenza Castello Svevo I services Lions Club Cosenza Host Premio “Olivo d’argento” al Maestro Maria Perrotta I l Lions Club Cosenza Host consegna il premio “Olivo d’argento” al Maestro Maria Perrotta Sabato 30 maggio alle ore 19,30 presso la Casa della Musica, alla presenza del governatore eletto Totò Fuscaldo e di numerose autorità lionistiche e non , il Lions Club Cosenza Host ha consegnato il prestigioso premio “Olivo d’argento” all’illustre concittadina Maestro Maria Perrotta, affermata musicista in ambito internazionale. Il Premio “Olivo d’argento”, giunto alla 44esima edizione, fu istituito dal Lions club Cosenza Host nel 1964 in segno di ammirazione e gratitudine verso il personaggio, che per l’importanza delle iniziative o per l’eccellenza delle opere, avesse contribuito al progresso economico o sociale o culturale della Calabria. Dopo la presentazione del premio da parte della presidente Giliola Langher, il direttore del Conservatorio Antonella Calvelli ha tracciato il profilo umano e professionale dell’illustre con- cittadina. Il maestro Maria Perrotta, che oggi vive a Parigi, inizia i suoi studi al Conservatorio di Cosenza, sua città Natale, e si diploma con lode al Conservatorio di Milano con Edda Ponti. Ottiene il diploma superiore di musica da camera all’Ecole Normale de Musiche di Parigi; si perfeziona a Imola con Franco Scala e Boris Petrushansky e in Germania con Walter Blankenheim. Nel 2007 si diploma con lode presso l›Accademia di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli. Tra i suoi recenti impegni: l›esecuzione del Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, del Quarto concerto per pianoforte e orchestra op. 58 di Beethoven, con la filarmonica Arturo Toscanini diretta da Antoni Wit, e una tournée in Francia e Italia, con un programma interamente dedicato a Chopin. Tra i prossimi impegni figu- rano concerti con l›Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino, l›Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e l’Orchestra della Toscana. Dopo la consegna del premio, la premiata musicista ha offerto un concerto eseguendo le ultime tre sonate di Beethoven, riscuotendo grandissimo successo e gradimento da parte del pubblico che, in piedi, ha applaudito a lungo e ininterrottamente e ha chiesto l’esecuzione di altro brano musicale. Giovanbattista Crupi - Segretario LC Cosenza Host Distretto Lions 108ya g i u gn o IL LIONS Club Marigliano, sotto la guida del dinamico presidente Nicola Allocca, è quest’anno partner dell’Associazione Napoli Cultural Classic per l’evento “I CORTI”, concorso bandito a gennaio 2015 per giovani registi di cortometraggi. La scelta di essere presenti a questa manifestazione, peraltro già consolidata sul territorio, nasce dall’ attenzione, comune ad entrambe le Associazioni, per i giovani, per il territorio, per le problematiche connesse all’ambiente; il Lions Club Marigliano premia, fra i CORTI selezionati da giuria tecnica, il migliore con una borsa di studio di 500 euro e il migliore sulle tematiche ambientali del nostro territorio con un seconda borsa di 250 euro. L’iter di scelta e selezione ha coinvolto soci Lions e soci della Cultural Classic, il pubblico ha votato on line; entusiasmanti le proposte espresse con grande padronanza dei contemporanei linguaggi multimediali. La serata conclusiva con premiazione si è tenuta sabato 16 maggio alle ore 20, nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Marigliano, con la regia di Massimo Andrej; una importante occasione per accendere un luminoso faro su una bellezza architettonica forse ancora poco nota, testimonianza di storia e cultura. Premiati, fra gli applausi di un folto pubblico, il CORTO di ANDREA BOSCA, regista e protagonista, sul tema dell’integrazione , e il CORTO “CON GLI OCCHI DI UN PESCE” sul tema dell’inquinamento. Carla Iovane 2 0 1 5 - N. 5 51 18a Borsa di Studio «Paolo Brancaccio» I services Premiata la dott.ssa Martina Bonsignore per le sue ricerche sulle antivegetative ecologiche, da concretizzarsi in Irlanda Maria Solimine Serio Addetto Stampa I Circoscrizione N g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 52 ella splendida Sala degli Affreschi della Stazione Zoologica A. Dohrn di Napoli si è tenuta il 17 giugno u.s. la cerimonia dell’assegnazione della 18° Borsa di Studio «Paolo Brancaccio» organizzata dal Club Lions Napoli Megaride. Il club ha infatti ogni anno come impegno improrogabile e insopprimibile quello di ravvivare la memoria del figlio di un suo socio, destinato a soddisfare la sua grande passione del mare e dal mare tradito e rapito alle soglie della laurea in ingegneria. Come era pronto a dedicarsi a ricerche all’estero sulla biologia marina grazie alla stima e alla fiducia in lui riposta dalla Direzione del CNR, così il club dal primo momento ha sentito l’obbligo morale e sentimentale di aiutare un giovane ricercatore a fare ciò che Paolo avrebbe voluto e dovuto fare. Il padre, ingegnere Fabrizio Brancaccio, con la consue- Distretto Lions 108ya ta sensibilità ha sottolineato l›importanza per sè e per la sua famiglia di quest›appuntamento che contribuisce a conservare la memoria di Paolo e a concretizzare i valori della gioventù meritevole, dell›impegno nello studio e della passione che sostanzia l›una e sostiene l›altro, valori che danno significato ad una vita nobilmente vissuta e all’etica lionistica che ci ispira e ci guida. Il prof. dott. Enzo De Lucia, che fa parte da sempre del Comitato Organizzatore, ha sottolineato che ogni anno la selezione è sempre più difficile perchè vengono sottoposti ad esame curriculum e progetti di grande qualità e la presidente del club, dott.ssa Cristina Franzino, si è compiaciuta di essere stata lei quest’anno a soddisfare le varie esigenze di non far disperdere la memoria, di premiare il valore e di sostenere i giovani nel loro inserimento nell›ambito del lavoro. Significativo, ma convinto è il contributo offerto dalla Stazione Dohrn a chi si cura di promuovere iniziative per giovani meritevoli, come ha sostenuto il suo presidente prof. Danovaro mentre la governatrice Liliana Caruso, faticando a frenare l’avvertibile commozione, ha sottolineato anche lo spirito di internazionalità espresso con il lavoro di ricerca da svolgersi all’estero. La vincitrice è risultata la dott.ssa Martina Bonsignore, di Messina, che ha intenzione di recarsi in Irlanda per ricerche sulle antivegetative ecologiche. La cerimonia si è conclusa con l’animo pieno di giuste emozioni, cosa che di questi tempi non è da poco, e con la musica assai coinvolgente di un quartetto d’archi. Fossero così piene e ricche I services Lions Club Castello Aragonese Reggio Calabria I giardini pubblici di Via Raffaello Sanzio intitolati alla Cittadinanza Umanitaria Europea . Luca Di Bartolomeo 2 0 1 5 - N. 5 U n messaggio di pace, inclusione sociale, solidarietà e sussidiarietà ai più bisognosi, da trasmettere alle generazioni future per una governance partecipata e consapevole. Con tale obiettivo, questa mattina, l’Amministrazione comunale, su proposta dei Lions Club International, ha intitolato i Giardini Pubblici di via Raffaello Sanzio alla Cittadinanza Umanitaria Europea. Ad aprire la cerimonia l’esecuzione degli inni degli Stati Uniti d’America, in onore della presidenza dei Lions, dell’Unione Europea e d’Italia. Il Sindaco Ernesto Sica, dopo aver salutato le autorità presenti, ha manifestato “grande gioia per l’iniziativa promossa dai Lions e fatta propria dall’Ente quale espressione dei principi di pluralismo e solidarietà in accordo con quanto sostenuto dall’articolo 118 della Costituzione e come momento di crescita e coinvolgimento dei giovani”. Spazio alla professoressa Emma Ferrante Milanese, Presidente Lions Club Salerno Principessa Sichelgaita promotrice della manifestazione, che ha ringraziato il Comune per la sensibilità mostrata e ha testimoniato “i valori e gli ideali del lionismo al servizio delle Comunità”. A seguire, gli interventi delle rappresentanze scolastiche cittadine del Primo Circolo Didattico, dell’Istituto Comprensivo Sant’Antonio e dell’I- stituto Comprensivo Amedeo Moscati. Gli alunni hanno posto l’attenzione dei presenti sull’Unione Europea e sull’importanza di un luogo civico simbolo di cittadinanza, partecipazione e inclusione. Le parole degli studenti sono state particolarmente apprezzate e rilanciate anche dal dottore Renato Rivieccio, Vice Governatore del Distretto 108YA, che ha evidenziato“l’impegno dei Lions per la coesione sociale e la trasmissione dei valori ai giovani”, e dall’onorevole Erminia Mazzoni per la quale “il coinvolgimento dei ragazzi alla cerimonia e le loro espressioni, soprattutto durante l’Inno d’Italia, sono davvero straordinari”. Conclusioni affidate al professore Ermanno Bocchini (Past International Director - Rappre- 53 sentante Lions al Consiglio d’Europa) ideatore, propugnatore ed estensore della Carta della Cittadinanza Umanitaria Europea che, nel ribadire i g i u gn o addetto stampa di Circoscrizione Distretto Lions 108ya Lions Club Cosenza Castello Svevo Progetto Expo Milano 2015 I services I giovani educano i giovani. Una sfida in tema di nutrizione umana e futuro Angela Piattelli presidente L. C. Cosenza Castello Svevo L a nutrizione umana rappresenta da sempre un tema oggetto di studio e di approfondimento da parte di esperti e studiosi. In tale ambito la nostra società si caratterizza per gravi contraddizioni ed eccessi: l’obesità ed il sovrappeso da g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 54 Distretto Lions 108ya una parte, la fame e la malnutrizione dall’altra. La sfida che pone EXPO Milano 2015 con il suo tema di riflessione “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, risiede non soltanto nello stimolare la ricerca di una maggiore quantità di cibo, più equamente distribuito nelle diverse zone del mondo, ma anche e soprattutto, nel migliorarne la qualità disponibile, attraverso la creazione di sistemi alimentari più sani, accessibili ed ecologicamente sostenibili. Un passo fondamentale verso questo cambiamento è rappresentato da un’attenta riflessione su come modificare gli atteggiamenti mentali disfunzionali, per orientare e proteggere la nostra e le future generazioni. Il nostro Club, ha colto l’opportunità data ai Lions italiani di partecipare attivamente alla kermesse mondiale EXPO MILANO 2015 ed, in sintonia col I services Metodo Il progetto, messo a punto da esperti (Medici, Nutrizionisti, Psicologi, Pedagogisti e Funzionari Coldiretti) nella sua prima fase, è stato presentato ai dirigenti scolastici di alcuni licei della città di Cosenza e di Rende, che lo hanno inserito nella programmazione annuale delle loro attività. Il secondo passo è stato quello di realizzare un’analisi dell’esistente in tema di abitudini alimentari. Mediante la somministrazione di un questionario ad un campione di studenti ( età compresa tra i 15 e i 20 anni) provenienti dai licei aderenti allo studio, è stato possibile rilevarne comportamenti e convinzioni in tema di alimentazione. Risultati 168 studenti (di cui 80 maschi e 88 femmine) hanno compilato il questionario. Le risposte più significative sono state: Il 60% segue o ha seguito in passato una dieta “fai da te” e solo il 13% si è rivolto ad un medico nutrizionista; il 58% non fa colazione al mattino; il 66% non mangia frutta e verdura; l’85% mangia merendine/toasts/pizzette durante il giorno; il 63% fa uso di alcolici; il 60% consuma bevande zuccherate/gassate. I suddetti comportamenti ali- mentari risultano dichiaratamente disfunzionali. Si è arrivati, dunque, alla conclusione che, per migliorare tali atteggiamenti, è necessario incidere prima di tutto sulla conoscenza, facendo leva su di un sapere nuovo e più funzionale. Riferendoci, quindi, al tema di EXPO 2015, lo abbiamo diversamente declinato: “Nutrire la conoscenza per nutrire il pianeta”. Ma come fare per raggiungere efficacemente non solo i giovani partecipanti, ma anche tutti i loro coetanei? La soluzione messa a punto è stata quella di costituire una task force di giovani che, attraverso messaggi coniati da loro stessi, arrivasse anche ai coetanei attraverso un video clip che pubblicheremo sui social network e che presenteremo ad EXPO. Abbiamo, quindi, selezionato un gruppo di 7 studenti per ogni scuola (per un totale di 21 studenti) che hanno frequentato una serie di laboratori di studio intensivi all’interno dei quali, professionisti di grande esperienza, hanno trattato i seguenti temi: “Stile di vita e nu- 55 trizione”, “Nutrirsi a chilometro zero”, “Alimentazione e patologie correlate”, “Emozioni e cibo: il vuoto e il convivio”. Importante la partecipazione dei soci del Club LEO di Cosenza che hanno saputo essere una guida e una testimonianza concreta per i ragazzi. La presentazione dei laboratori di studio alle Scuole è stata realizzata nella settimana dei Services (9-16 gennaio) in sintonia con i preparativi del centenario dei Lions. 2 0 1 5 - N. 5 Il progetto per EXPO Milano 2015, proposto dal Lions Club Cosenza Castello Svevo, declinando il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ ha inteso valorizzare la partecipazione all’esposizione, facendone un’occasione di proposta delle proprie risorse in campo: i giovani. Insieme a loro abbiamo voluto promuovere una maggiore e migliore conoscenza/ competenza, tanto di una sana nutrizione, quanto dei migliori prodotti della nostra terra, dunque a kilometro zero. La finalità del progetto è di tipo educativo e punta al miglioramento dello stile alimentare nella popolazione giovanile. Si è voluto elicitare lo sviluppo di attitudini critiche nei confronti delle proprie abitudini nutrizionali. Giovani che educano i giovani: questa è l’originalità e la mission del nostro progetto. Il gruppo di lavoro, composto da una rappresentanza di studenti, dopo aver partecipato ai laboratori di studio esperti/discenti, ha realizzato, insieme a tecnici informatici, un video-clip contenente raccomandazioni e suggerimenti che mirano a favorire, fra i coetanei, un cambiamento efficace nelle abitudini alimentari e nello stile di vita più in generale. g i u gn o tema di studio nazionale Lions, ha elaborato un vero e proprio piano d’azione. La nostra ipotesi progettuale è stata recepita con successo dal gruppo di selezione distrettuale e nazionale. Il target da noi individuato è rappresentato dai giovani: una delle categorie maggiormente a rischio, soprattutto per la peculiare vulnerabilità psico-fisica ed affettiva. E’ stato dimostrato difatti che una non corretta nutrizione può compromettere lo sviluppo fisico e cognitivo dei giovani, esponendoli a patologie a volte anche gravi. Subito dopo l’esperienza for- Distretto Lions 108ya mativa, abbiamo realizzato una serie di gruppi di studio con la partecipazione di tutti gli studenti sotto la guida del Nutrizionista e dello Psicologo. La consegna affidata era quella di riflettere sull’esperienza e sull’impatto che aveva avuto su di loro. Le riflessioni maturate, la nuova consapevolezza, la scoperta di cose nuove, ha facilitato la produzione dei pensieri da comunicare ai loro coetanei. I convincimenti maturati dagli studenti, dopo i laboratori di studio, si possono riassumere in questa affermazione corale: “Noi possiamo cambiare le nostre abitudini alimentari!”. I services Ecco alcuni dei pensieri che i ragazzi hanno coniato e che veicoleranno ai loro coetanei attraverso il video-clip: “Al mattino, abituati a fare una buona colazione: io lo faccio!”; “Il cibo è allegria … se lo si divide con gli altri si è più felici”; “ ALCOL: 7 Kcal per grammo: sei ancora sicuro di voler divertirti ingrassando?”; “Rispetta te stesso, mangia sano! E’ un modo di volersi bene”; “Mangia frutta e verdura e la vita sarà meno dura!”; “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo!”; “Meno chilometri più qualità! Aiuta i produttori e la tua salute consumando prodotti a km 0”; “Se a 100 anni vuoi arrivare, fai attenzione a come mangiare!”; “Mangia bene e fai movimento, il cibo non è il nostro nemico ma il nostro nutrimento!”. La fase finale, e forse la più divertente per il gruppo dei giovani (ma anche per noi tutti!), è stata il “ciak si gira”! La troupe di esperti che ha registrato le varie fasi progettuali, ha infatti realizzato le riprese dei ragazzi mentre recitavano le 56 frasi da loro stessi composte. g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Conclusioni Non era certo nostra intenzione risolvere tutti i problemi della nutrizione nei giovani, ma solo suggerire, per bocca dei coetanei, riflessioni e pensieri nuovi. Il nostro obiettivo futuro sarà quello di verificare nel tempo la ricaduta del dispositivo educativo. Il video clip del progetto verrà presentato a metà maggio a Cosenza presso il ridotto del teatro “Rendano”, nel corso di un’apposita manifestazione che vedrà la partecipazione del Sindaco, del responsabile distrettuale Lions Adolfo Senatore, delle Scuole e di cittadini, in vista della presentazione ufficiale di settembre a Milano. Alla fine Distretto Lions 108ya dell’incontro, uno studente per Istituto verrà premiato con un buono viaggio per Expo 2015. Difatti, insieme ad una loro rappresentanza, domenica 13 settembre 2015 proietteremo il video-clip ad EXPO Milano 2015, presso la Cascina Triulza, sede della società civile, e dunque dei Lions. Con i sottotitoli in inglese, il dispositivo elettronico da noi realizzato potrà essere facilmente compreso da giovani di tutto il mondo. E’ questo il lionismo che amiamo, quello autentico e planetario, per il quale continueremo a lavorare con entusiasmo e gioia. A voi tutti chiediamo di promuovere il nostro progetto tra i vostri amati giovani. Grazie. Le scuole coinvolte sono: Liceo Scientifico ‘E. Fermi’ di Cosenza, Liceo Classico ‘B. Telesio’ di Cosenza, Liceo Scientifico-Linguistico ‘Pitagora’ di Rende. I lavori sono stati presidiati e coadiuvati dal comitato di Club (Gaetano Liguori, Nadia Alessio, Raffaele Misasi, Roberto Coscarelli, Adriana Baglìo, Achille Morcavallo, Annalena Mancini). I Formatori esperti sono stati: Valeria Vangeli (Dirigente Medico AO Cosenza, Specialista in Endocrinologia e malattie del ricambio); Pietro Leo (Primario UOC di Gastroenterologia A.O. Cosenza); Gaetano Marchese (Dirigente Psicologo, Psicoterapeuta CSM ASP Cosenza) e Pietro Tarasi (Presidente Provinciale Coldiretti). Grazie per il sostegno: Ai referenti distrettuali e di circoscrizione del progetto: Liliana Caruso, Antonio Fuscaldo, Nicola Clausi, Adolfo Senatore, Gaetano Liguori. Ai soci del LEO Club Cosenza Alla Coldiretti Cosenza Alla SIPO (Società Italiana Psiconcologia) sezione Calabria. Sitografia http://www.ustservizibs.it/sito/wp-content/ uploads/2014/01/Guida-Scolastica-EducazioneAlimentare-OMS_ok.pdf file:///C:/Users/Angela/Downloads/Guida%20 del%20Tema%20(1).pdf I services Forever Pride per i Cani Guida A Sorrento il Distretto ricorda Giovanna Gattola Fausto Mazzone I.P.P. Lions Club Salerno Arechi nostro Distretto ha espresso la sua gratitudine a tutti, tra i tanti a Tom Restall (Presidente di Zona dell’isola di Malta) e a Giovanni Meo (L.C. Nola Giordano Bruno) per la particolare partecipazione. Dopo gli inni (quello italiano è stato per l’occasione cantato dal Tenore Aldo Bianchi) si sono esibiti il coro Regina Liliorum, diretto dal Maestro Mario Ascione, il gruppo di musica popolare Venti del Sud, la cantante Anna Spagnolo e l’umorista Lello Capano. La serata si è conclusa con la conviviale presso il Circolo dei Forestieri di Sorrento che ha visto anche una improvvisata performance canora delle alte autorità lions schierate al microfono insieme al sottoscritto. Sorrento e i lions per 57 i non vedenti: il miglior modo di ricordare Giovanna, di certo non l’ultimo. 2 0 1 5 - N. 5 permetterà, ancora una volta, alla vista di questi stupefacenti animali di aiutare chi ne è privo. Sono cani eccezionali, capaci di intuito del pericolo, prontezza protettiva, in un legame totale con il padrone. Gianni Fossati, giunto dal Centro cani guida lions di Limbiate, che dirige, ha ringraziato tutti mentre Cettina Strangis Vespier, Cerimoniera per la Calabria, ha presentato il PID Ermanno Bocchini, l’IPG Luigi Buffardi, il I’ VDG Antonio Fuscaldo, il II’ VDG Renato Rivieccio e il presidente del club ospite penisola sorrentina Giovanni Guarracino che hanno rivolto un saluto agli intervenuti allo spettacolo condotto da Pino Simonetti, regista RAI. Paolo Gattola, presidente del Servizio Cani Guida Lions del g i u gn o “In ricordo di Giovanna Gattola”. Una frase che non avrei mai voluto non solo né leggere o scrivere, ma neanche pensare. Non potrò mai più incontrarla, nessuno può più farlo, ma incontreremo sempre l’effetto dei suoi tantissimi gesti di generosità compiuti anche quando fragilità, acciacchi e anni li avevano resi gravosi, fino agli ultimi giorni. Ricordare, certo. L’atto che si deve sempre a chi ci lascia, e che il 25 aprile è stato fatto a Sorrento nel modo più degno: continuando quei gesti. Nel teatro Torquato Tasso tanti e tanti, lions e non, hanno sostenuto con Paolo Gattola il progetto di fornire alla Scuola Lions Italiana Cani Guida il contributo di ben 22.390 euro (15.100 con la vendita di calendari e 7.290 in quella occasione). La sensibilità dimostrata verso i non vedenti Distretto Lions 108ya Lions Club Salerno Duomo Perche l’euro?: Elogio delle élites I services I progetti per creare una moneta unica europea iniziarono nel 1969 con il Rapporto Barre, elaborato dall’allora Comunità Economica Europea (CEE) formata da sei paesi membri. Caterina Eusebio Addetto stampa Lions Club Salerno Duomo g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Martedi’ 24 Marzo presso la Camera di Commercio in Salerno,si e’ tenuto il Service dal titolo ‘Perche’ l’euro’, finemente intessuto dal Lions Club Salerno Duomo,sotto l’egida della Dott.ssa Annamaria Pizzolla D’amato. Si e’ ritenuto necessario articolare il service in due momenti diversi:una prima parte incentrata sul dibattito su citato; e, una seconda parte,cui fara’ seguito il Premio Maastricht, che si terrà presso l’aula delle lauree’ De Rosa’ dell’Universita’ di Salerno il giorno 19 Giugno. 58 In questa occasione saranno premiate le migliori riflessioni di quegli studenti che abbiano partecipato al dibattito, in materia delle politiche dell’Unione economica e monetaria. Dopo gli indirizzi di saluto della Presidente del Lions club Salerno Duomo, prof. Teresa Palladino Ronga,hanno relazionato il dott. Cosimo Risi,Ambasciatore d’Italia in Svizzera,il prof. Michele Bagella,docente di Econo- Distretto Lions 108ya mia monetaria presso l’Universita’’Tor Vergata’ di Roma,il prof. Adalgiso Amendola,Preside della Facolta’ di Economia e Commercio dell’Universita’ di Salerno e, l’Onorevole Italico Santoro,della Fondazione Spadolini. Il dibattito e’ stato moderato e concluso dal dott. Gianfranco Sava, Past Governatore del distretto 108 YA Il dott. Cosimo Risi ha introdotto il tema di ’ come e perché’ sia nato l’euro e di come, dopo la seconda guerra mondiale, la supremazia de facto del dollaro e le svalutazioni forzate di alcune valute europee avessero portato le ‘èlites’europee a cercare di riequilibrare la situazione con una più stretta integrazione economica tra i vari paesi . I progetti per creare una moneta unica europea iniziarono nel 1969 con il Rapporto Barre, elaborato dall’allora Comunità Economica Europea (CEE) formata da sei paesi membri. Lo stesso anno vi fu un incontro di capi di stato e di governo all’Aja per progettare la creazione di una unione economica e monetaria. Il processo fu ritardato dal collasso del Sistema di Bretton Woods nel 1971 dopo la decisione unilaterale del presidente I services NEL 1998 fu creata la BCE con il compito di definire la politica economica dell’Unione europea e di controllare l’attività del Sistema Europeo di Banche Centrali – formato dalle banche nazionali incaricate di mettere in atto le decisioni della BCE, stampare i biglietti, coniare le monete e aiutare i paesi della zona euro a rispettare i criteri di convergenza. Il 1 gennaio 1999 l’euro fu adottato in forma contabile. L’On. Italico Santoro ha parlato delle implicazioni politiche della moneta unica e di quanto alla vigilia dell’euro ci fossero paura e sfiducia in merito all’adozione di una moneta comune; paura spazzata poi via dall’urgenza delle scelte politiche. Se i benefici pratici dell’euro vengono ampiamente riconosciuti, il mutato clima economico-politico da esso instaurato ha creato molti problemi per i governi, che non solo hanno trovato difficile operare nelle strettoie di politi59 ca economica imposte dall’euro ma, alcuni di essi, si sono spinti fino ad accusare l’euro di ostacolare i loro sforzi. Oggi, malgrado lo scetticismo dilagante, bisogna pazientare, fiduciosi, credendo nell’idea di quelle ’élites’ che ci hanno guidato all’euro,auspicando nelle parole di Charles De Gaulle che ’l’entendence suivra’,ovvero che vengano promosse nuove ed efficaci riforme politiche che,in accordo con l’intenzione degli ideatori dell’euro, possano assicurarne il successo. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 e Monetaria (UEM) è un accordo tra Paesi europei a condividere una sola moneta, l’euro, e un’unica politica europea a certe precise condizioni di responsabilità fiscale. Nel 1979 venne creato il Sistema Monetario Europeo (SME) per legare le valute europee ed impedire ampie fluttuazioni tra i loro rispettivi valori. Fu creato il meccanismo europeo dei tassi di cambio (ERM) in base al quale i tassi di cambio delle valute di ogni paese membro dovevano limitarsi a fluttuazioni nell’ambito di una banda ristretta (+/- 2,25%) al di sopra o al di sotto di un valore di riferimento stabilito sulla base di un paniere composito di tutte le valute dei paesi partecipanti chiamato Unità di Valuta Europea (ECU). g i u gn o Nixon di por fine alla convertibilità tra dollaro e oro e, dalla crisi petrolifera del 1972. Il prof. Michele Bagella ha proseguito,ricostruendo la vicenda del ‘progetto euro’, a partire dal prezioso testo’Making the European monetary union’ dello studioso Harold James (2012), il quale ha potuto utilizzare documenti ufficiali di quegli anni,conservati negli archivi delle Banche centrali europee e della Banca dei regolamenti di Basilea.Si evince una storia con due ampi e articolati capitoli,di cui nel primo il protagonista è un comitato élitario per lo studio dell’ unione economica e monetaria europea, istituito dal Consiglio europeo di Hannover nel giugno’88 e presieduto da Jacques Delors. Il secondo capitolo, dominato dal momento storico all’indomani della caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989) si conclude a Maastrict, con la firma dell’omonimo trattato, il 7 febbraio del 1992. Tra questi eventi vi è l’unificazione della Germania, che ebbe un peso determinante sul dénouement degli avvenimenti. Il personaggio principale di tutta la vicenda è Jacques Delors, coadiuvato da alti funzionari europei,tra cui Tommaso Padoa Schioppa,che, mossi dalla convinzione che i passi parziali del processo di integrazione europea dovevano andare nel senso di un’unificazione politica, era necessario ‘forzare la mano’ ai governi e alle banche centrali, arroccati in difesa delle sovranità nazionali. Il prof Adalgiso Amendola ha illustrato l UEM e la sua politica economica. L’Unione Economica Il Caserta Host insegna a fare sistema I services Clubs, Istituzioni ed Enti esponenziali in feconda sinergia il 18 ed il 19 aprile per la Cultura e per il Lions Day Alberto Zaza d’Aulisio Addetto Stampa Lions Club Caserta Host A g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 ncora una volta il coinvolgimento dei Clubs, delle Istituzioni e degli Enti è stata la formula vincente per le attività che ci hanno impegnato nel terzo week end di aprile, sabato sera nel prestigioso Salone degli Specchi del Circolo Nazionale di Caserta col service sul tema:”Il contributo di Caserta e dei casertani nella prima guerra mondiale”, domenica per il Lions Day, in mattinata con l’entusiasmante happening in piazza Dante per la campagna internazionale finalizzata a debellare il morbillo, in serata nella orangeria di Villa Althea sul Volturno, a Bellona, 60 per sostenere la ricerca scientifica promossa da Telethon sulle malattie rare. Il 7 e l’8 dicembre 1990 il Lions Club Caserta Host ( Presidente Michele Ginolfi, Governatore nel 20002001) scendeva per la prima volta in campo con Telethon in occasione della maratona televisiva su Rai Uno, condotta da Gianni Minà e Pippo Baudo per 30 ore consecutive. I ragazzi del Leo Club stabilirono il filo diretto con la segreteria nazionale della organizzazione. curata da Susanna Agnelli. La Sip installò un’apposita linea telefonica nel Circolo Nazionale, che da sempre supporta logisticamente le nostre attività. Le animatrici socio-culturali di Caserta, Mina De Donato-Bernieri, Premio al Merito Civico “Salvatore Ricciardi” per il 2012, ed Anna Giordano-Schiavo furono le eccezionali animatrici della postazione di Caserta. Distretto Lions 108ya Il Presidente di Zona Gino Tennerello ha espresso la più gioiosa soddisfazione per il successo del Lions Day sia per la partecipazione della cittadinanza attiva, attratta in piazza Dante dalla performance del Coro dell’Istituto comprensivo “Alfonso Ruggiero”di Caserta, diretto dal Maestro Gino Ricciardi, messo a disposizione dalla Dirigente Scolastica Lucia Marotta, sia per l’entusiasta braccia-a-braccia tra il Caserta Host, Club capofila, presieduto dalla vulcanica ed inappuntabile Maria Quintavalle, fautrice del lavoro di squadra con il Caserta Vanvitelli ( presidente la dinamica Stefania Fornasier), col Caserta Real Sito di San Leucio ( presidente Giuseppe Cerrone, soldato su tutti i fronti) e col Caserta Villa Reale New Century ( presidente Laura Piombino, personificazione dell’infaticabile carica giovanile). Grazie al Circolo Nazionale ed alla sensibilità del suo Presidente Antimo Ronzo sono stati resi possibili gli allestimenti per il Lions Day . Il sabato sera, intanto, il Caserta Host ha piantata un’altra bandierina sullo scacchiere tattico delle attività inquadrate nell’ambito dell’Area Operativa della Cultura( collocata dal Governatore Liliana Caruso al primo posto del programma), presentando il ruolo svolto dai casertani durante la grande guerra. Ne hanno parlato, per la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, il Presidente, autore di questo intervento, ed il Bibliotecario Giuseppe de Nitto. Dall’interessante service sono emerse due progetti di fattibilità per rafforzare la memoria storica locale e cioè la creazione di un museo di cimeli raccolti tra le famiglie degli uomini che hanno partecipato al conflitto 1915 -’18 e la ristampa anastatica del rarissimo numero unico “Caserta patriottica”, pubblicato all’indomani della Vittoria dall’Editore casertano Enrico Marino, che ebbe cordiale collaborazione con Benedetto Croce. Il Sindaco Pio Del Gaudio, apprezzando le iniziative in itinere, ne ha auspicato la pronta realizzazione nell’interesse collettivo con il patrocinio dell’Amministrazione. I services Lions Club Avellino Host Salute e prevenzione La psoriasi malattia sociale possibile per restituire o preservare una normale vita sociale e lavorativa. La mattinata di visite organizzata dal Lions Club Avellino Host è un’iniziativa importante per valutare la presenza o meno della malattia in quanti sospettano di esserne affetti, ma anche per verificare eventuali implicazioni alle arti- Luigi Monaco Lions Club Avellino Host colazioni in coloro ai quali è già stata diagnosticata». L’evento ha avuto un ottimo successo per la notevole partecipazione da parte dei cittadini che hanno richiesto di essere sottoposti alla valutazione dermatologica ed allo studio ecografico. Sono stati infatti visitati 42 soggetti affetti da tale patologia; a tutti è stato consegnato una scheda di visita dermatologica con indicazioni cliniche e terapeutiche ed un referto ecografico effettuato con sonda dedicata ad altissima frequenza sia a livello articolare che a livello dell’unghia. La notevole partecipazione e il riscontro positivo espresso dalla cittadinanza 61 all’evento ha dimostrato che dedicare una mattinata in modo gratuito ai bisogni del territorio arricchisce tutti i partecipanti ed in particolare gli attori che hanno prestato volontariamente la loro opera. Per l’alto afflusso dei cittadini che hanno richiesto la visita la Presidente notaio Concetta De Vitto, soddisfatta di come si è svolto l’evento, propone di dedicare una nuova giornata Lions alla salute e alla prevenzione. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 zienda “Moscati” - è una patologia che può avere complesse implicazioni, che non devono essere mai sottovalutate. Al paziente affetto da psoriasi e anche da psoriasi artropatica, ad esempio, le limitazioni motorie possono diventare piuttosto serie. E’ quindi fondamentale individuare la terapia migliore g i u gn o S abato 11 aprile 2015 il Lions Club Avellino Host ha organizzato la giornata di salute e prevenzione “I Lions incontrano il territorio” - Salute e prevenzione. La psoriasi malattia sociale. Ha aderito l’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” Direttore Generale dott. Giuseppe Rosato La mattinata di salute e prevenzione sul tema della psoriasi organizzata dal Lions Club Avellino Host. si è svolta all’interno di alcuni locali situati nella galleria Magnolia di Corso Vittorio Emanuele. La valutazione clinica e strumentale della psoriasi è stata effettuata da medici specialisti dell’Azienda in modo gratuito e anonimo. In particolare, ai cittadini interessati è stata effettuata una visita dermatologica dal dottor Felice Rotondi Aufiero, Direttore facente funzioni dell’Unità Operativa di Dermatologia e Dermochirurgia, con l’ausilio della dottoressa Giovanna Galdo ed uno studio ecografico volto a rilevare l’interessamento artritico e dell’unghia nella psoriasi, dal dottor Luigi Monaco con l’ausilio della dottoressa Sabrina Vivolo. «La psoriasi – spiega il dottore Monaco, responsabile dell’Unità Operativa di Ecografia dell’A- “L’impegno dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze”. Convegno promosso dal Lions Club di Soveria Mannelli I services Soveria Mannelli – 9 maggio 2015– ““L’impegno dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze ”E’ il progetto promosso nei giorni scorsi dal Lions Club di Soveria Mannelli, che si è tenuto presso l’Istituto comprensivo G. Rodari di Soveria Mannelli - Carlopoli. Lo scopo del convegno è stato quello di informare i giovani studenti delle terze classi della scuola media su un argomento di grande attualità e complessità quale - alcol, tabagismo, bullismo, accesso ad internet - per cercare di comprendere con l’aiuto di esperti il fenomeno, in ogni sua forma. L’iniziativa come ricorda il Presidente del Lions Club di Soveria Mannelli l’Avvocato Assunta Scavo ha visto anche la collaborazione del Dirigente scolastico Prof. ssa Margherita Primavera, della Dott.ssa Alessandra Mercantini, del Dirigente medico Dott. Leonardo Sirianni e del Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli Domenico De Biasio. Michele Martinisi 1° Anniversario della Charter del Lions Club Agropoli g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 L’8 Maggio, presso Sede associativa del Lions Club Agropoli, è stato festeggiato il I° anniversario della Charter del Club con vasta rappresentenza da parte di numerosi clubs del Distretto. Erano presenti: il 2° Vice Governatore Renato Rivieccio, i Past Governatori Luigi Buffardi, Bruno Cavaliere, il Presidente della IV Circoscrizione Anna Maria Della Monica, il Presidente del Lions Club Eboli Battipaglia Host Tommaso Di Napoli, il Presidente di Zona 16 Teresa Bellelli ed il responsabile del Service Distrettuale per le “Eccellenze nelle imprese” Pasquale Bruscino. Nel corso della serata è stato ammesso un nuovo Socio, 62 Ubaldo Serra, e si è provveduto a premiare due “Eccellenze” di Agropoli: per il Settore Sociale-Assistenziale, la Sig.ra Carmela BUONOCORE, distintasi negli anni per la sua dedizione verso i disagiati ed i diversamente abili. Essendo deceduta nel 2013 ha ritirato il premio la figlia, Elvira Marra, che sta continuando nell’attività attraverso l’Associazione Orizzonte O.N.L.U.S. a suo tempo fondata dalla madre. Per il Settore Imprenditoriale è stata premiata la BITDROME S.r.l., società creata da tre giovani imprenditori, Luca Ciuccio, Salvatore Iodice e Lucio Antonio Itri, che contando solo sulle proprie forze e capacità hanno avuto il coraggio di avviare una Software House nel Cilento ed ora possono contare su molti clienti basati prevalentemente al nord Italia ed all’estero. La BITDROME dà oggi lavoro qualificato a 15 giovani informatici provenienti, prevalentemente, dall’ambito universitario Salernitano. Silvano Palmisano Distretto Lions 108ya La solidarieta’ attraverso il teatro Nello spirito dei principi degli scopi del lionismo e del codice dell’etica lionistica i Clubs Palma Campania Vesuvio Est, Nola “Giordano Bruno”, Ottaviano, Marigliano, S. Sebastiano al Vesuvio Host, S. Sebastiano al Vesuvio Sandra Campa Giacon, S. Anastasia Monte Somma, S. Giuseppe Vesuviano affiancato dal proprio Leo Club “Paolo Di Mauro” hanno voluto organizzare e coinvolgere in una grande manifestazione animi nobili per un nobile fine. Si è così approntato uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi da destinare all’OIPA, organizzazione non governativa impegnata nell’abolizione della vivisezione e nella difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento. La stessa Organizzazione è attiva anche nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente. Nell’Auditorio della cittadina di Saviano, venerdì 15 maggio, la “Compagnia Stabile dell’Accademia degli Svevi” ha messo in scena la commedia di Gigi Manfredi: “La bilancia di un avvocato”. L’iniziativa, nata da un’idea del dott. Nicola Annunziata, è stata subito condivisa e sostenuta dai Presidenti di molti Clubs: il dott. Biagio Sorrentino, l’ing. Mario Romano, il dott. Nicola Allocca, la dott.ssa Filomena Coppola, la prof.ssa Luisa Gammella, la dott.ssa Lucia Iossa, il prof. Antonio Miranda e il Presidente Leo Antonio Coppola. Tutti si sono impegnati a pubblicizzare l’evento, a offrire consigli e a pianificare strategie affinché l’Auditorium di Saviano fosse riempito in ogni ordine di posti. Non c’è stato bisogno di affannarsi troppo! La solidarietà è un sentimento che alberga in ogni spirito umano. Lo spettacolo ha fatto trascorrere agli astanti due ore di spensieratezza e divertimento, ma il piacere massimo di tutti è stato quello di sapere che l’intero ricavato della manifestazione contribuirà a migliorare le condizioni di vita di tutti gli animali accuditi dalla sezione OIPA di Napoli e provincia ma anche a donare un prezioso aiuto a un’Organizzazione quotidianamente impegnata nel migliorare le condizioni di salute del nostro pianeta e nel salvaguardare il patrimonio boschivo e faunistico della nostra Terra. IVAN DEGIULIO I services Screening Visivo Presso i locali della scuola media statale VIALE DELLE ACACIE in Napoli si è tenuta una giornata dedicata allo screening della vista rivolta agli alunni della prima media e promossa dal Lions Club Napoli Svevo, dall’U.I.C.I. Napoli e dalla Ottica Sacco. Grazie alla disponibilità e professionalità di tre oculisti, i dottori Luigi Capasso, Giuseppe Nunziata e Raffaella Di Lauro, ben 172 alunni (su un totale di 281), previa apposita autorizzazione dei genitori, si sono sottoposti a screening della vista. Da tale esame è emersa, che il 36% degli studenti, ha necessità di una ulteriore visita oculistica approfondita per problematiche di vario tipo evidenziate durante il controllo (visus ridotto, occhio pigro,.…). L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di controllo per gli alunni, le rispettive famiglie e di professori, giacché non sempre i bambini riferiscono i disturbi della vista. Sottoponendoli invece, ad un esame che ha previsto semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo e del suo corretto funzionamento, è stato possibile riscontrare le difficoltà sopra evidenziate che, se trascurate, avrebbero potuto determinare più gravi conseguenze. L’iniziativa è stata indubbiamente interessante anche sotto il profilo statistico e, ove fosse ripetuta negli anni, consentirebbe un monitoraggio della salute visiva di un rilevante numero di studenti di indubbio valore scientifico. Il riscontro ha evidenziato che alcuni ragazzi non sono a conoscenza delle proprie insufficienze visive, per cui è opportuno sensibilizzare le famiglie ad effettuare visite oculistiche primarie e con verifiche periodiche. La finalità del service è quella di porre in atto una maggiore attenzione alla prevenzione della propria salute visiva, contribuendo così ad una importante funzione sociale della salute dei minori Alla interessante iniziativa hanno contribuito, oltre ai docenti della su detta scuola, in modo particolare le insegnanti Olga Iollo ed Ernesta Carloni, anche la dirigente scolastica Maria Teresa Stancaroni che nel suo intervento conclusivo ha plaudito il Lions Club Napoli Svevo rappresentato dai delegati al service Paolo Iervolino e Giovanni Petrillo nonché dai soci Nunzio Laise e Bruno Canetti. La manifestazione si è chiusa con il tradizionale scambio di gagliardetti ed un arrivederci all’anno Giovanni Petrillo prossimo. g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 Il campo “Lucciola blu” si è aperto il 7.06.2015 presso il Centro Presenza di Palmi. Il service organizzato dal Lions Club e Leo Club di Palmi con l’adesione dei Clubs di Locri, Polistena, Taurianova, Villa San Giovanni e Bagnara Calabra unitamente all’associazione Centro Presenza. Sono intervenuti il Presidente del Lions Club di Palmi Saverio Foti, il Governatore eletto Antonio Fuscaldo, il Presidente della VII Circoscrizione Giovanni Saverio Cambareri ed il Presidente dell’Associazione Centro Presenza Don Silvio Misiti. Il campo ha consentito di ospitare, per una vacanza di 7 giorni, dal 7 al 14 Giugno 2015, n. 35 disabili, ciascuno con un accompagnatore, provenienti da diversi regioni italiane, gli ospiti, durante la loro permanenza, sono stati assistiti da medici del Lions e del 118, 24h su 24, inoltre il soggiorno è stato allietato da canti, balli, spettacoli, una partita di calcio dei ragazzi della palmese con i disabili, ecc. Detto Campo nasce dall’esigenza di recupero delle autonomie personali e sociali, oltre che dalla consapevolezza dell’importanza, per i giovani con handicap, «di imparare ad essere autonomi», per essere domani capaci di gestire, per quanto possibile, il proprio quotidiano. 63 Saverio Foti Presidente del Lions Club di Palmi Distretto Lions 108ya Lions Clubs Ariano Irpino e Morra De Sanctis Alta Irpinia Il lavoro come diritto alla dignità I services “Il Sud non ha bisogno di carità ma di giustizia; il Sud non chiede aiuto ma libertà. Se il Meridione non riuscirà a distruggere la causa della propria inferiorità da se stesso, con la sua libera iniziativa e seguendo l’esempio dei suoi figli migliori, tutto sarà inutile”. Dora Garofalo addetto stampa III Circoscrizione P g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 romuovere il bene civico delle comunità di appartenenza e dare un contributo alla costruzione di quel futuro che tutti auspicano, diverso dall’attuale realtà fatta di fughe silenziose senza malinconia e senza rimpianti, con sempre meno lavoro disponibile, è l’obiettivo dei Lions del Sud, dove la crisi del tessuto economico morde di più. Oggi, ben oltre la metà delle famiglie meridionali si sente a rischio di povertà o di esclusione sociale. A ciò si aggiunge la desertificazione industriale che ha raggiunto livelli impensabili in pochi anni. Come persone radicate 64 in una delle realtà più depresse d’Italia abbiamo il dovere di scuoterci dal torpore, di occuparci di questo dramma nazionale e meridionale in particolare, di invogliare i giovani ad essere protagonisti attivi della propria crescita e non spettatori passivi di iniziative altrui. E’ quanto suggerito da sempre dai grandi meridionalisti, ma soprattutto dall’irpino Guido Dorso: “Il Sud non ha bisogno di carità ma di giustizia; il Sud non chiede aiuto ma libertà. Se il Me- Distretto Lions 108ya ridione non riuscirà a distruggere la causa della propria inferiorità da se stesso, con la sua libera iniziativa e seguendo l’esempio dei suoi figli migliori, tutto sarà inutile”. Ai Lions questo messaggio non può sfuggire poiché credono fermamente che, in questo contesto storico iniquo e non rispettoso dei più elementari diritti umani, bisogna prendere coscienza della necessità di cambiare rotta. Di qui l’ulteriore iniziativa di confronto con i giovani su “Il lavoro come diritto alla dignità”, un incontro-dibattito promosso dai Clubs di Ariano Irpino e Morra De Sanctis in sinergia con l’IIS “E. Fermi” di Vallata, che si è tenuto il 18 aprile presso l’auditorium dell’Istituto. Sono stati delegati ai saluti il dirigente scolastico del Fermi, Sabato Centrella, il presidente del club di Ariano, Armando Manco, il presidente del club di Morra, Gerardo Di Pietro, e il responsabile del service a livello di circoscrizione, Michele Giorgio. Sono intervenuti Vittorio Verone, responsabile del service-distretto 108YA, Emanuele Esposito, criminologo clinico-direttore C.P.A. Napoli Colli Aminei, Rosanna D’Urso, sociologa, Andrea Giorgio, consigliere Confindustria AV. con delega all’innovazione. Ha moderato e concluso i lavori la scrivente addetto stampa III Circoscrizione. “Il service I services si dell’Istituto Fermi, ai quali va il plauso per il comportamento educato, rispettoso, interessato. L’obiettivo primario dei Lions è, pertanto, di non esaurire con un dibattito l’argomento, ma di avviare un’azione concreta sul territorio per far capire a tante persone colte, istruite e con buone posizioni sociali, alle quali non manca certo il lavoro, cosa significhi rimanerne senza e sopravvivere. I Lions scelgono questo ordine di temi socio-culturali per studiarli, approfondirli e, coinvolgendo la scuola, le aziende, la società civile, gli enti locali, tentare di proporre soluzioni, di essere propositivi per contrastare una disoccupazione di massa senza eguali nella storia, che crea disagio verso il sociale, le istituzioni, il rispetto delle leggi. In una società in cui si registra un aumento esponenziale della criminalità e della corruzione, non resta che l’impegno civile come unica via per contestare l’emarginazione ed antidoto alla dignità negata. Il lavoro è l’espressione più importante del capitale umano, 65 dal punto di vista non solo economico. Se è vero, infatti, che esiste un aspetto immateriale e non misurabile del capitale umano, che si evidenzia nel desiderio che ha l’uomo di verità, di giustizia e di uguaglianza, è pur vero che lo stesso si realizza e si concretizza solo se si ha la certezza di poter soddisfare gli essenziali bisogni quotidiani. Il lavoro costituisce la prima motivazione culturale della persona, ma a condizione che esista la persona prima ancora del lavoratore. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 bile dell’accoglienza di giovani utenti multiproblematici, che preferiscono, in buona parte, un posto in un’attività gestita dalla criminalità organizzata dove si guadagna bene e subito, che accettano un qualsiasi lavoro purché retribuito. Oggi nella terra di nessuno- ha dichiarato il criminologo- molti giovani, anche minorenni, o spacciano agli angoli delle strade, arruolati a buon prezzo, o sono espressione di rassegnazione di chi vive nella precarietà e nell’insicurezza. E’ opinione dei più, comunque, che la malavita, bene o male, fornisce posti di lavoro e che quando il lavoro manca si prende tutto quel che offre il mercato. Urge, pertanto, la necessità di spezzare con interventi mirati il circolo vizioso che lega la criminalità alla crisi per favorire, soprattutto tra i più giovani, l’inserimento nel mondo del lavoro. Urge, quindi, l’impegno delle istituzioni, della scuola e delle associazioni di volontariato per scongiurare il pericolo che un legittimo diritto delle persone possa essere sfruttato per alimentare l’illegalità. Tante sono state le riflessioni sul tema distrettuale, ad iniziare dai saluti fino alle conclusioni, mentre sullo schermo posto alle spalle dei relatori scorrevano le scritte relative al significato e agli scopi del lionismo, nonché quelle relative al primo e al secondo articolo della Costituzione, con riferimento alla nostra Repubblica democratica fondata sul lavoro e alla dignità umana come principio sacro e inviolabile. Numerosi e interessanti anche gli interventi degli studenti delle ultime clas- g i u gn o distrettuale, proposto quest’anno dal nostro Governatore- ha esordito Vittorio Verone- è un service di grande valenza sociale e assume una particolare importanza se contestualizzato al momento storico che stiamo vivendo. Il progetto del service ha le seguenti motivazioni di base: cogliere i mutamenti del mercato del lavoro; analizzare le vecchie e nuove tipologie di lavoro, fornire ai giovani le indicazioni indispensabili per consentire loro di essere in grado di affrontare le nuove difficoltà occupazionali, legate alla globalizzazione e alla tecnologia sempre in continua evoluzione”. Emerge dagli interventi della sociologa Rosanna D’Urso e del dott. Andrea Giorgio che molte persone finiscono per non trovare il primo impiego o perderlo, come gli over 40, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie e, quindi, risultano meno specializzati. E’ ormai un dato di fatto che ai giovani, dentro e fuori la scuola, manca quella che potremmo chiamare l’esperienza personale, un’esperienza legata non ai concetti o alle parole ma che ha a che fare con la pratica, con l’azione nel mondo e sulle cose. Di qui il bisogno di investire su apprendimenti che siano in grado di potenziare competenze diverse e soprattutto di sviluppare quella che è una risorsa indispensabile in un mercato di lavoro così difficile come quello attuale, e cioè la capacità di iniziativa e di autoimprenditorialità. “Il lavoro ai tempi della crisi spesso è illegale”, a rivelarlo è il dott. Esposito, responsa- Service Lions IV Circoscrizione Le sabbie mobili della ricerca in Italia I services C onfindustria di Salerno, dopo i saluti del Direttore Dott. Mauro Maccauro, prendono la parola la Presidente di Circoscrizione Prof. A. Maria Della Monica e la Coordinatrice Distrettuale del Service in oggetto, Dott. Elena Guarino, per i saluti di rito ed una breve introduzione al tema. E’ poi la volta dell’Avv. Carlo Bosco, Coordinatore Circoscrizionale del Service, nonché moderatore, il quale ringrazia il Direttore della Confindustria, di cui egli ha fatto parte come dirigente, per l’uso della bellissima sala e presenta gl’illustri relatori, docenti universitari e di alta specializzazione. preside della Facoltà di Economia dell’Università di Salerno, con una panoramica della ricerca in Italia, esordisce ricordando la frase del celebre economista nostro conterraneo Antonio Genovesi, per cui la “ricerca è la felicità pubblica”, poiché migliora la vita dell’uomo in molti campi e, accrescendo la produzione di ricchezza materiale, accresce anche tutto il capitale sociale e culturale di un territorio. In Italia, purtroppo, si spende soltanto l’1,26 del PIL per la ricerca, indietro alla Germania, Francia, Gran Bretagna; i motivi sono vari: la dimensione delle industrie (piccole), la mancanza di erogazione di contributi privati, ecc. Accenna poi al valore indiscusso della ricerca nella storia evolutiva della società, dal genio Leonardo da Vinci all’Art. 9 della nostra Costituzione, nonché alle problematiche che essa presenta: scarsa coordinazione tra gli enti che la esercitano e scarso investimento da parte dello Stato e delle industrie. Conclude affermando che ogni scoperta deve divenire patrimonio dell’umanità e che lo Stato dovrebbe regolamentare con opportune leggi il campo della ricerca, con l’obbligo da parte degli Enti preposti a scambiarsi notizie su quanto viene da ciascuno prodotto. Eppure, afferma il Prof. Amendola, da noi ci sono cervelli ottimi per la ricerca ed ottime università come quella di Salerno, che è la migliore del Sud, la quale fa non solo ricerca di base, ma anche ricerca applicata; infatti sono stati realizzati fino ad ora 4000 prodotti di ricerca, ma, essendo carente la relazione con le imprese, rimangono inapplicati. Il primo relatore, Prof. Adalgiso Amendola, g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 66 Distretto Lions 108ya L’Ing. Giulio Alberto Cantarella, ordinario della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno, analizza la ricerca nell’area tecnico-scientifica, con la finalità di risparmio di risorse, come l’utilizzo di materiali già usati trasformati in aria compressa. I services Mostra poi in una slide la realizzazione di un’auto (ideata dell’Università di Salerno) che utilizza l’energia di piccoli pannelli solari posti sul tetto. E’ necessaria ancora la ricerca nei sistemi idrogeologici per contenere i disastri ambientali che, per la configurazione del nostro territorio, da noi sono tutt’altro che rari. Infine il Dott. Luigi d’Aquino dell’ENEA di Portici (Ente Nazionale per le Energie Alternative) esperto di ricerche sull’Agricoltura, chiarisce che in questo campo vi è un’attività evolutiva molto lenta: i cambiamenti più notevoli, dopo secoli, sono dovuti all’avvento della chimica nella 2^ metà del ’900, che, insieme all’avvento degli o.g.m. (tabacco, pomodoro, mais, ecc.) ha raddoppiato i prodotti. Ora siamo giunti, però, all’omologazione delle pratiche culturali, alle grandi estensioni di monoculture, per cui, da 250.000 specie di piante commestibili, oggi si utilizzano poco più di 30 specie. Ormai la ricerca è in mano alle multinazionali, che sono le uniche produttrici di sementi e piantine ed insieme stanno assorbendo anche la produzione di pesticidi e di prodotti farmacologici. La ricerca in materia c’è in Italia: ENEA, MIUR, Istituto Ricerca di Trento e nel Sud: Centro Sperimentale Agricolo di Pontecagnano, Centro Sementi di Battipaglia, Dipartimento di Agraria Università di Napoli, ecc. ma è del tutto scollegata dalle industrie agricole, che (per tradizione) sono restie ad investire capitali nella sperimentazione. L’agricoltura biologica si sta estendendo, ma è ancora esigua, ad es. sappiamo che le piante producono metaboliti che si potrebbero utilizzare per attirare parassiti in grado di distruggere quelli nocivi. Conclude il past Governatore Bruno Cavaliere, che auspica un aumento dei ricercatori in Italia, anche con l’apporto privato, ma opportunamente controllato. Descrive inoltre le grandi opere umanitarie che i Lions realizzano nel mondo. Antonella Sparàno Ristori Addetto Stampa I Lions contro le malattie killer dei bambini Il giorno 21 maggio 2015, nella prestigiosa Basilica di S. Giovanni Maggiore, messa cortesemente Stefano Laux Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 5 67 g i u gn o a disposizione dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, il Lions Club Napoli Host ha dato vita al Service sulle malattie killer dei bambini. La motivazione è stata quella di supportare la Onlus Carmine Gallo, Associazione di genitori di bambini affetti da neoplasie ed operante presso il Presidio Ospedaliero Pausilipon, per la realizzazione del progetto di ristrutturazione di due appartamenti, messi a disposizione dal Comune di Napoli a seguito di confisca alla camorra, per la apertura dii una Casa Famiglia da destinare ai bambini sottoposti a cicli chemioterapici, ed alle rispettive famiglia, spesso indigenti.. La credibilità della iniziativa è stata dimostrata dalla disponibilità al sostegno offerta dalla IKEA per la fornitura degli arredi, e dalla Associazione TRENTA ORE PER LA VITA che, a seguito della promozione attraverso i canali TV Nazionale, ha raccolto in parte l’importo occorrente per la esecuzione dei lavori. Come Lions Club Napoli Host ci siamo attivati per una raccolta fondi, da destinare integralmente alla Onlus, mediante la vendita di biglietti per la partecipazione alla serata musicale condotta gratuitamente dal Maestro Pino De Maio. Il successo è andato al di là delle nostre più rosee aspettative, difatti nella Basilica erano presenti circa duecentocinquanta spettatori, nella maggioranza non Lions, che però hanno creduto nelle finalità della iniziativa e credibilità della nostra Associazione. Lions Club Branch Salerno Minerva Concerto benefico del Coro Estro Armonico l I services l nuovo nato Club Branch Salerno Minerva, piccolo gruppo formato da professionisti e professioniste provenienti da varie realtà salernitane, ha inaugurato il proprio impegno lionistico Venerdì 3 Aprile con la presentazione del Concerto benefico del Coro Estro Armonico diretto dal Maestro Silvana Noschese “I Responsori, nell’ufficio della settimana Santa. Una ricostruzione del Mattutino del Giovedì e Venerdì Santo”. Il coro già noto nel circuito della concertistica campana, e non solo, ha dedicato il concerto del Venerdì Santo al progetto 2015 del Club Branch Minerva “I bambini del Chicco di grano”. L’iniziativa si inserisce nell’alveo delle più ampie tematiche dei Lions International riguardanti giovani ed ambiente. La serata di venerdì 3 è solo il primo di una serie di eventi finalizzati alla raccolta di risorse che saranno impiegate nella ristrutturazione della Casa famiglia “Il chicco di grano” di Salerno, ma anche nella valorizzazione delle individualità dei piccoli ospiti della casa, partendo dall’acquisto di abbonamenti per il teatro e il cinema, l’allestimento di una piccola biblioteca e la fornitura di un computer per aiutare i bambini e i ragazzi a studiare e seguire le applicazioni tecnologiche che la scuola loro richiede. La partecipazione numerosa del pubblico e l’atmosfera creata dalle voci del coro fanno ben sperare nella piena realizzazione di questo primo progetto Minerva, così come l’impegno e la dinamicità già dimostrati da questa nuova formula lionistica così ben rappresentata dal Club. Anna lisa Verdecchia Lions Club Cosenza Host Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo I di TEN. Tra gli interventi programmati figurano quelli del dr. Vincenzo Blasi, vice presidente del Club e della d.ssa Wanda Marsico. g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 l Club Lions Cosenza Host ha organizzato il giorno 9 aprile un importante convegno su di un tema di grande attualità “Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo“ dai luoghi della 68 sofferenza ai luoghi della rinascita. Il dolore visto nell’ottica dell’Arte, della Scienza, della Giustizia e delle Religioni. Parleranno il dr. Francesco Amato, presidente nazionale FederDolore, su “Il Dolore nell’Arte Medica”, il prof. Giorgio Leone, direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica Roma, su “il Dolore nell’Arte Visiva”, mons. Giacomo Tuoto, Rettore Cattedrale di Cosenza, su “Oltre il Dolore”, la sofferenza nelle religioni monoteistiche, il dr. Antonio Tridico, Sostituto Procuratore della Repubblica di Cosenza, su “Le Torture Contemporanee” Il convegno si è tenuto presso la Sala Nova della Provincia in piazza XV Marzo. I lavori sono stati introdotti dal Presidente del Lions Club di Cosenza, avv Giliola Langher e dal dr.Francesco Pichierri, Presidente Associazione Domenico Gaudio e moderati dal dr. Attilio Sabato direttore Distretto Lions 108ya Franco Lonetti Addetto stampa del Club I services I minori e la violenza maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura I l 17 aprile u.s. si è svolto un convegno all’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino avente per tema “I minori e la violenza maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura”. Mirella galeota Grazie alla collaborazione tra i Lions Clubs International DistretLions Club Avellino Host to 108 YA e l’Unità Operativa di Neuropsichiatria tutti, ha cominciato solo dal secolo scorso a ricoInfantile dell’Azienda Moscati di Avellino, è stato noscere la specificità dell’infanzia. possibile affrontare una tematica così importante Nei nostri studi letterari e storici, abbiamo più e così urgente ed emergente in questo momento volte incontrato le pratiche in uso nell’antichità storico. di infanticidi perpetuati come metodo di controlIl tema della violenza sui minori è molto complesso lo demografico o di piccoli come Astianatte “ uce impone una riflessione da un vertice individuale cisi per paura”. Tuttavia anche se il riconoscimene da un vertice collettivo che tuttavia tendono a to, relativamente recente, ha portato a prestare la intersecarsi, chiamando saperi giusta attenzione all’infanzia diversi a confrontarsi. e alla tutela di un armonico La violenza è un tema che al sviluppo della personalità, le CONVEGNO momento ci coinvolge tutti a Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile trasformazioni nell’intervendott.ssa Mirella Galeota vari livelli e in vari ambienti. Ma to educativo sono state lente Service Distrettuale “Violenza sui minori, un omicidio dell’anima”. la violenza fa parte dell’umaniResp. prof.ssa Maricetta Speranza Sanfilippo e complesse. Le mutilazioni, tà, a tale proposito pensiamo ai Venerdì 17 Aprile 2015 lo sfruttamento, e le persecuAula Magna A.O.R.N. San Giuseppe Moscati - Avellino miti. zioni sul piano fisico praticati I miti raccontano la nostra stoI minori e la violenza un tempo sui bambini, nell’età ria, la storia dell’umanità, e nar- maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura moderna furono soppiantate rano vicende raccapriccianti di da forme di crudeltà psichica, abuso e violenza nei riguardi a stento mascherate dietro il dell’infanzia. Anche rimanendo termine eufemistico di “edunell’ambito di culture più vicazione”, fino a poter definicine a noi, il Vangelo e la Bibre come “pedagogia nera” un bia, senza entrare nell’ambito certo impianto di regole pedadella fede, ci offrono numerosi gogiche. esempi in cui il bambino è conVari relatori, che non nominesiderato colui sul quale si attua rò perchè facilmente eviden- 69 l’imposizione violenta della voziabili dal programma, si sono lontà degli adulti. La strage desucceduti nell’esposizione di gli innocenti si affianca ai miti pagani di padri e problematiche inerenti al tema della violenza sui di re che uccidono i propri figli. Anche Dio nella minori. Da un elenco dettagliato di forme di vioGenesi, chiede ad Abramo di sacrificare Isacco a lenza fisica e psicologica sui bambini e gli adotestimonianza che la fede in Dio può imporre ad lescenti si è cercato di soffermarsi sulle memorie, un padre di sacrificare il proprio figlio se così gli nel e del corpo, delle violenze subite anche in età viene richiesto. precoce, sulle memorie psicologiche, sulla strutIn chiave psicologica, il racconto biblico potrebbe turazione anomala della personalità, sul dolore intendersi come una sorta di mega-proiezione, os- profondo che implicano le violenze che vengosia il tentativo dell’uomo di liberarsi, attribuendo- no interpretate come abbandoni, annichilimento, lo alla divinità, da questo grande impulso violento terrore. E’ stato possibile infine apprendere, grazie ad uccidere il più debole, il figlio, colui cioè che lo all’intervento del Presidente Andria, aspetti legisupererà e gli sopravviverà in futuro. slativi a tutela dei minori e grazie alla presenza di I piccoli d’uomo sono dipendenti a lungo dagli rappresentanti delle Istituzioni è stato possibile adulti sia per la loro sopravvivenza sia per la loro dialogare per porre le basi per affrontare questa formazione. La società degli adulti, lo ricordiamo piaga sociale. Lions Clubs International Distretto 108Ya - A. S. 2014-2015 Governatore: Liliana Caruso Ore 9,00 Saluti dott. Giuseppe Rosato Direttore Generale A.O.S.G.Moscati dott.ssa Concita De Vitto Presidente Lions Club Avellino Host Presentazione Service Distrettuale prof.ssa Maricetta Speranza Sanfilippo Responsabile distrettuale Lions: Viuolenza sui minori Presentazione Convegno dott.ssa Mirella Galeota Neuropsichiatra Infantile Azienda Ospedaliera Moscati Avellino Chair: dott.ssa M. Galeota Ore 10,00 Relazione introduttiva Presidente NPIA in Rete Campania Violenze e abusi sui minori . Come riconoscerli dott.ssa Donatella Palma Ore 10,30 La violenza e il suo significato psicodinamico dott.ssa Maria Luisa Califano Ore 11,00 break Direttore Generale: Dott. Giuseppe Rosato Ore 11,15 Gli adolescenti e la violenza dott. Aldo Diavoletto Ore 11,45 Le forme della violenza dott.ssa Rossana Gentile Ore 12,15- 13,00 discussione pomeriggio Chair: Marina D’Apice Ore 14,30 Memorie della violenza dott. Carlo Barbati Ore 15,00 La giurisprudenza come interviene? dott. Pasquale Andria Presidente Tribunale dei Minori Salerno Ore 15,30 Tavola rotonda: Dialogo tra istituzioni sui metodi per il riconoscimento e prevenzione della violenza on. Rosetta D’Amelio, dott. Antonio Acerra, dott. Salvatore Bagalà, on. Guido Milanese Conclusioni dott. Renato Rivieccio II ViceGovernatore Distretto 108ya INFORMAZIONI GENERALI g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 100 PARTECIPANTI Destinatari neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, pediatri, neonatologi, psichiatri, neurologi, radiologi, neuroradiologi, ginecologi, infermieri professionali infermieri pediatrici, ostetriche, avvocati, docenti e genitori. Quota iscrizione L’iscrizione al Corso è gratuita per i dipendenti dell’A.O.R.N. S.G. Moscati di Avellino e per avvocati, docenti e genitori. € 20,00 per i partecipanti esterni da versare su c/c postale 13454830 intestato a: A.O.R.N. San Giuseppe Moscati – Avellino - Come causale del pagamento: Titolo del corso. Il pagamento va effettuato in anticipo ed inviato via mail con la richiesta d’iscrizione. Segreteria organizzativa: Sig.ra Maria Cristina Solomita - Infermiere pediatrico - Tel. 0825203834 fax 0825203829 - e-mail: [email protected] L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, Provider Regionale accreditato provvisoriamente con il n. 26, ha assegnato all’evento n. 7 crediti formativi ECM, per 7 ore di attività formativa. Per gli avvocati sono previsti 4 crediti formativi. Distretto Lions 108ya Distretto Leo Minori e legalità F I Clubs Leo Clubs atti tragici, come quelli di oggi pomeriggio a Secondigliano, ci fanno ancor più comprendere l’importanza di educare i giovani alla legalità. Lunedì mattina, inizieremo il nostro incontro a Ponticelli con un minuto di silenzio. La nostra iniziativa, che si avvale dell’alto patrocinio del Comitato Unicef Campania, presieduto dalla dott.ssa Margherita Dini Ciacci, e del Comune di Napoli, mira a promuovere la “cultura della formazione” in un quartiere con molti aspetti di criticità nel tessuto sociale e, di conseguenza, “a rischio” sul piano della legalità. “Premiare” le piccole “eccellenze”, non può che essere uno g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 70 Distretto Lions 108ya sprone per i ragazzi a seguire, con sempre maggiore convinzione, l’istituzione scolastica in un percorso edificante volto a migliorare se stessi e l’intera società. All’evento parteciperanno, insieme al Presidente del Comitato Unicef Campania, autorevoli personalità del mondo delle istituzioni, della cultura e delle associazioni. La borsa di studio, di euro 300,00, è stata interamente finanziata dal Distretto Leo 108 Ya. “InServitioEstVirtus” Luigi Delle Cave Presidente Distretto LEO 108 Ya I Clubs Leo Clubs g i u gn o 2 0 1 5 - N. 5 71 SpA Distretto Lions 108ya Terra dei fuochi, non lasciamoci rubare la speranza! 2 0 1 5 - N. 5 g i u gn o I Clubs Leo Clubs S abato 18 Aprile, ore 9:30, presso il Tribunale di Nola, sito in piazza Giordano Bruno, si è tenuto un importante Convegno dal titolo “Terra dei fuochi, non lasciamoci rubare la speranza!”, organizzato dal Distretto LEO 108 Ya, presieduto da Luigi Delle Cave, nell’ambito dei progetti “Leo Citizen Territori in movimento”, “Leo Hunting Mercury” e “Martina”, con la collaborazione del LEO Club “Nola G. Bruno”, e il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Nola, del Comune di Nola e del Comune di Ottaviano. A conclusione del convegno, si è tenuta, in piazza Giordano Bruno, la cerimonia di piantumazione di un ulivo, messaggio di pace, di legalità e di cittadinanza attiva. All’evento hanno partecipato, come relatori, illustri esponenti dell’ambito medico- scientifico e rappresentanti delle istituzioni e delle Associazioni: dott. Luigi Delle Cave, Presidente del Distretto Leo 108 Ya; avv. Geremia Biancardi, Sindaco di Nola; avv. Luca Capasso, Sindaco di Ottaviano; prof. Giulio Tarro, virologo e oncologo di fama internazionale; on. Massimiliano Manfredi, Commissione Ambiente Camera dei Deputati; on. Paolo Russo, Commissione Agricoltura Camera dei Deputati; dott. Donato Cafagna, Prefetto; avv. Francesco Urraro, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola; dott.ssa Maria Cristina Amoroso, Procura di Nola; dott. Gaetano Rivezzi, Presidente ISDE Campania; dott. Pasquale Raia, Presidente 72 Legambiente per le Aree protette in Campania; don Maurizio Patriciello, attivista; dott.ssa Ornella Esposito, giornalista; avv. Francesco Maffettone, Presidente del Leo Club “Nola G. Bruno”; dott. ssa Valeria Castaldo, Cerimoniere Distretto LEO 108 Ya e Coordinatore Comitato organizzatore. Il Distretto Leo 108 Ya, nell’ambito della funzione di sussidiarietà orizzontale riconosciuta alle associazioni dall’art. 118 della Costituzione, ha mirato, con l’organizzazione di quest’evento, a contribuire alla sensibilizzazione dei più giovani su una tematica a tutti noi tristemente vicina, convinti che soltanto attraverso la “cultura della conoscenza” possano porsi le basi per una società civile sinceramente improntata alla legalità ed al rispetto reciproco. Ufficio Stampa Distretto Leo 108 Ya Distretto Lions 108ya SpA Anno Sociale 2014-2015 - N. 5 108 Ya Governatore Liliana Caruso Rivista del Distretto 108 YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro Congresso d’Inverno Salerno 12-13-14 febbraio 2015 Congresso Distrettuale Capri 1-2-3-maggio 2015 Visita ufficiale del Presidente Internazionale Joe Preston in Italia