Anno Sociale 2014-2015 - N. 5
108 Ya
Governatore Liliana Caruso
Rivista del Distretto 108 YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs
Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro
Congresso d’Inverno
Salerno 12-13-14 febbraio 2015
Congresso Distrettuale
Capri 1-2-3-maggio 2015
Visita ufficiale del Presidente
Internazionale Joe Preston in Italia
SpA
Sommario
EDITORIALE
2 Solo sguardi indifferenti sulla realtà.........
P. Doria
il governatore
4 Bilancio di un anno sociale
di L. Caruso
I Lions
8 Incarico di lavoro inter pares
di A. Fuscaldo
10 Dopo Capri
di F. Capobianco
11 Bello !!! Una bella esperienza !!! L’esperienza dello staff ....di F. Accarino
12 Capri è sempre Capri
di C. Ruotolo
14 Habemus Governatorem!
di L. Di Bartolomeo
Adottiamo la Via Popilia
16 Via Annia-Popilia: il tratto tra Eboli e Battipaglia
20 Un pomeriggio particolare
di T. Di Napoli
di S. Sorgente
opinioni
22 Socio di qualità o Socio “sufficientemente buono”?
di T. Parisi
24 Costruiamo l’Archivio dei Lions
di A. Z. Leccisi
26 Un dono sotto forma di servizi
di A. Polito
28 Identità e Cambiamento
di A. M. Della Monica
29 I Lions di Napoli… incontrano Giacomo Leopardi di R. De Stefano
Services
30 “Il gioco d’azzardo e i Giovani”
di G. Desiderio
31 Azzardo: motivazioni e fattori di rischio
di C. Cotini
32 L’impegno dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze di L. Lillo
34 Manovre SalvaVita e Fattori di rischio del papilloma.. di D. Garofalo
36 “Viva Sofia”
di S. Palmisano
38 Il Lions Club Cirò Krimisa parla ai giovanistudenti
di F. Zungri
40 I Lions e la prevenzione sanitaria
di A. Palumbo
41 Il dissesto idrogeologico
di E. Ferante Milanese
42 “Parliamo ai giovani dei tumori”...........
di R. Coscarelli
44 Aiutiamo i bambini africani contro la sete e le malattiedi G. Naim
46 Via Crucis a Pompei
di P. Cutino
48 Consegnato il premio Lions “Melvin Jones”
di F. Zungri
50 Concorso canoro intitolato a Marlena Parisi
di R. Coscarelli
51 Premio “Olivo d’argento” al Maestro Maria Perrotta di G. Crupi
52 18a Borsa di Studio «Paolo Brancaccio» di M. Solimine Serio
53 I giardini pubblici di Via Raffaello Sanzio
di L. Di Bartolomeo
54 Progetto Expo Milano 2015
di A. Piattelli
57 Forever Pride per i Cani Guida
di F. Mazzone
58 Perche l’euro?: Elogio delle élites
di C. Eusebio
60 Il Caserta Host insegna a fare sistema
di A. Zaza Aulisio
61 Salute e prevenzione La psoriasi malattia sociale
di L. Monaco
62 Vari clubs
64 Il lavoro come diritto alla dignità
di D. Garofalo
66 Le sabbie mobili della ricerca in Italia
di A. Sparàno Ristori
67 II Lions contro le malattie killer dei bambini
di S. Laux
68 Concerto benefico del Coro Estro Armonico di A. L. Verdecchia
68 Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo di Franco Lonetti
69 I minori e la violenza -maltrattamenti,........
di M. Galeota
leo Clubs
70 Minori e legalità
L. Delle Cave
72 Terra dei fuochi, non lasciamoci rubare la speranza!
Ufficio stampa distretto Leo 108 ya
“Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro”
La Rivista del Distretto
108Ya
Editore
The International Association
of Lions Clubs
Distretto 108Ya
Anno sociale 2014- 2015
Autorizzazione del Tribunale di Vibo
Valentia
n. 51/1983 del 3 gennaio 1983
Governatore
LILIANA CARUSO
Direttore Responsabile
PASQUALE DORIA
Redazione
Addetti Stampa Circoscrizionali:
Maria Solimene Serio
Francesco Confetto
Dora Garofalo
Luca Di Bartolomeo
Domenico Infante
Michele Mrtinisi
Maurizio Bonanno
Impaginazione, grafica e stampa
International Printing Srl
Z. Ind.le Pianodardine - Avellino
Tel. 0825 628411
La redazione si riserva il diritto
di modificare gli articoli per
esigenze editoriali.
Per la pubblicazione sulla rivista 108 Ya
gli articoli devono essere in Word
e le immagini in f.to Jpg
da inviare all’indirizzo di
posta elettronica:
[email protected]
Si prega apporre la firma
e la carica lions agli articoli
Per il prossimo numero
Inviare i testi,
POSSIBILMENTE CORREDATI DA
FOTOGRAFIE,
Entro il 10 settembre 2015
Editoriale
Solo sguardi indifferenti sulla realtà
generano commiati definitivi
Pasquale Doria
Direttore Rivista 108Ya
R
g i u gn o
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2
idurre l’onere tributario sul capitale,
incentivare gli investimenti privati nel
Sud e attuare politiche di investimenti
pubblici. E’ la proposta a valle di una stima
Svimez, l’Associazione che si occupa dello
sviluppo nel Mezzogiorno, secondo cui la
manovra Irap, la decontribuzione degli
oneri sociali e il Jobs
Act non basteranno a
rilanciare la domanda
di lavoro, soprattutto
al Sud; occorrerebbe
invece ridurre l’onere
tributario sul capitale
sul modello tedesco,
destinare maggiori incentivi fiscali agli investimenti privati e, soprattutto, rilanciare una
politica economica di investimenti pubblici.
Proposte che nascono dopo aver maturato
uno studio tra il 2011 e il 2014 dal quale si
evince che le continue manovre di modifica
dell’Irap hanno ridotto il costo del lavoro al
Distretto Lions
108ya
Centro-Nord di 2.592 euro, al Sud di 2.263.
Insomma, la minore efficacia delle misure fiscali continua e si aggrava nel 2015, con una
riduzione del costo del lavoro di 8.362 euro
al Centro-Nord e di 8.144 al Sud. Rispetto a
un lavoratore assunto a tempo indeterminato al Centro-Nord negli ultimi quattro anni,
quello del Sud costa circa 450 euro in più.
Sud che viene privato di 3,5 miliardi di euro
prelevati dal Piano di Azione e Coesione per
finanziare gli sgravi contributivi anche ad
aziende del Centro-Nord.
Con questa ennesima riflessione sul Sud e le
differenze evidenti - non solo economiche
- che esistono tra le varie aree del Paese, si
conclude la conduzione della rivista legata
al mandato del Governatore Liliana Caruso.
Tempi di bilanci si potrebbe dire. Ma non
vorrei eseguirlo io questo utile esercizio, lo
lascio alla vostra nobile e insindacabile libertà di giudizio.
Alcune cose, però,
posso dirle. Oltre ai
dovuti ringraziamenti
a quanti, a vari livelli
hanno generosamente
collaborato in questi
cinque numeri - l’elenco sarebbe lungo - mi preme sottolineare
l’ulteriore occasione di conoscenza che questa esperienza mi ha consentito di vivere.
Avevo già avuto modo di misurare nel passato l’impegno di dirigere un periodico, per
due volte. Si tratta di un formato della carta stampata che mette in luce determinate
Editoriale
realtà da differenti punti di
vista, purché mantenga il
respiro lungo della cadenza
non legata al quotidiano. Nel
caso specifico, poi, è emerso il grande lavoro scandito
dalle preziose dinamiche associative emerse in territori
vasti, quello di tre regioni, in
cui ho registrato sensibilità
positive e un enorme mole
di lavoro svolto nel migliore
spirito di servizio, specialmente nei confronti delle
rispettive comunità di appartenenza, ma non esclusivamente. Fattori che nel loro
insieme costituiscono un bagaglio di non poco conto nel
prosieguo di un’attività professionale che da questo impatto, positivo nel mio caso,
ha liberato nuove energie. In
generale, la serena e convinta voglia di essere partecipi
di un più grande processo è
un bene comune al Distretto
e vale come la famosa moneta sociale, il capitale primo di qualunque comunità,
senza il quale ogni possibilità di crescita è preclusa o
comunque ridotta ai minimi
termini. Può sembrare una banalità,
ma in un contesto liquido,
come quello che con dovizia
di particolari descrivono gli
studiosi dei fenomeni in corso nel nostro tessuto sociale,
si può sempre affermare che
non è tutto in disfacimento
e non è tutto così indistinto.
C’è poco da fare, le differenze non sono state azzerate,
esistono anche nella società liquida, come ha bene
evidenziato prima lo studio
Svimez. Allo stesso modo
c’è chi naviga ad alta velocità, chi nuota e chi affoga
senza pietà. L’opportunità di
mettere in relazione questi
mondi, non di creare ulteriori occasioni di divisioni e
disuguaglianze, mi sembra
una buona ragione per continuare a sostenere un ruolo sociale come quello che
ognuno può svolgere, dentro
e anche fuori dai contesti
associativi.
Il pezzo di strada compiuto assieme termina qui, con
una speranza: quella di aver
cercato di fare il meglio con
i mezzi e le possibilità a disposizione, senza avere mai
abusato del ruolo o della
posizione legata al compito che mi è stato affidato, e
con un auspicio finale, che
il cammino successivo della rivista possa continuare
ancora meglio, illuminato
dai raggi splendenti della vostre intelligenze e dal
calore spontaneo del vostro
cuore.
Free guided tours
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Reservation 0983 511219
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ROSSANO (CS)
3
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Visite guidate gratuite
al Museo della Liquirizia
su prenotazione 0983 511219
Il Governatore
Bilancio di un anno sociale
Liliana Caruso
Governatore Distretto 108Ya
S
g i u gn o
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4
iamo giunti all’ultimo numero della nostra rivista che ha visto il contributo qualificato ed entusiasta di molti soci, ma, soprattutto l’impegno
del nostro Direttore, Pasquale Doria, che ci ha guidati
con il tocco della sua professionalità.
Grazie a quanti hanno collaborato. Grazie a Sabato
Ruggiero, che spesso, ha dovuto rincorrerci...
L’ultimo numero coincide anche con la fine dell’anno
sociale, un anno in cui abbiamo approfondito la nostra amicizia, nel quale abbiamo, soprattutto, svolto
moltissime attività ed attuato il nostro We serve.
Credo che tutti siamo cresciuti lionisticamente.
Ho cercato di imprimere all’intero Distretto le linee
guida sintetizzate nel motto scelto.
Libertà è il valore per antonomasia dei Lions, per cui
ho invitato i soci alla libertà dal timore, dal condizionamento, dal pregiudizio, alla libertà di giudizio e di
azione. L’armonia è stata voluta fortemente, evitando tensioni, ma nello stesso tempo non mostrando
segni di debolezza e di cedimento. Equilibrio è quello
che ho cercato di avere nella gestione di un Distretto
grande come il nostro. Armonia ed equilibrio sono
strettamente correlati tra loro.
Ma, soprattutto il lavoro ha costituito l’obbiettivo
principale.
Il Distretto è stato impegnato in molteplici attività
e, in particolare, date le sue dimensioni ho voluto
evitare il rischio della dispersione o del recitare “ a
soggetto”.
Distretto Lions
108ya
Ho cercato di offrire un metodo di lavoro unitario.
La formazione è stato elemento di grande aggregazione. I soci ne hanno compreso l’importanza. Tutti
hanno capito che in una società in continuo cambiamento noi Lions dobbiamo essere al passo con i
tempi e trovare metodi e risposte adeguate. Il GMT/
GLT sono stati individuati dalla Sede Centrale e diffusi in tutto il mondo, proprio per dare agli ormai
oltre 1.4000.000 iscritti un metodo univoco. Noi non
siamo stati da meno.
I formatori hanno lavorato molto; si sono entusiasmati ed hanno trasmesso entusiasmo.
Abbiamo fatto avvertire la presenza della Governance del Distretto.
Abbiamo illustrato i club satelliti: ne sono nati 4 e
qualche altro è in via di formazione. Il modello è stato esportato attraverso il comitato “Sviluppo e partecipazione femminile nell’Associazionismo” anche in
altri Distretti.
Abbiamo anche spinto, data la delega, verso l’affiliazione femminile e familiare. Parecchie mogli di soci
sono entrate nei nostri club, ed il numero delle socie
ammesse è stato, in assoluto, il maggiore del Mul-
Il Governatore
Quest’ultima ha coinvolto i club
nella tutela della vista, a favore
dei giovani e dei bambini, nella difesa dell’ambiente, nella lotta alla
fame.
Significativo e silenzioso è stato
ancora una volta il service, che
ormai si ripete da 12 anni : “Stelle in strada”. Questo è il primo
“gruppo” di volontariato “puro”
che oltre a distribuire generi di
conforto (cibo, vestiario e coperte) nella stazione centrale di Napoli offre, contestualmente, anche visite mediche mediante un
camper sanitario ottenuto grazie
alla Regione Campania e farmaci
donati dal Banco Farmaceutico,
attentamente distribuiti da medici 5
volontari, sempre rigorosamente
in strada! E sempre a costo zero !!
Ancora per la lotta contro la fame
si è svolto un lavoro di avvicinamento ad Expo, attraverso service
che hanno visto i club lavorare
nelle mense per i poveri, per la lotta alla frode alimentare, per preparazione di attività da svolgere
in Expo stessa, per far meglio conoscere e valorizzare le tipicità dei
nostri territori. Saremo presenti in
Cascina Triulza per due settimane
ed i soci hanno acquistato 1800
biglietti. Ben 3600 hanno contribuito alla campagna a favore del-
Distretto Lions 108ya
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Si è anche costituita un’Associazione che continuerà ad operare
per cercare di essere utile allo sviluppo dei nostri territori.
I club e le istituzioni hanno compreso l’importanza di creare, attraverso le tre regioni del nostro
Distretto, un elemento di aggregazione, identificato in questa
antica strada romana, che, con un
percorso simile all’attuale Salerno
– Reggio Calabria, metteva in comunicazione la civitas foederata
di Reghium con Capua, ed attraverso l’Appia, regina viarum, con
l’Urbe stessa.
Di lì partivano strade che collegavano l’intera Europa. Era anche
la via alternativa per raggiungere porti diversi da Brindisi, da cui
imbarcarsi per il vicino Oriente.
Oltre ai club ha lavorato il gruppo
di progetto, formato da archeologi e da studiosi di varie discipline,
lion e non, ma tutti appassionatisi
ugualmente all’argomento.
Il concetto di squadra, sostenuto
dai due presidenti Internazionali, è stato realizzato in pieno con
questo service.
Ma anche su altro il Distretto si è
mantenuto in linea con le direttive: ha seguito la campagna Ask1
e si è impegnato sulla “Sfida del
service per il Centenario”.
g i u gn o
tidistretto. Si è seminato molto.
Non tutti i frutti si sono raccolti
quest’anno, ma, se si continuerà,
nel tempo, si potranno ottenere
risultati ben più consistenti.
I presidenti di circoscrizione e
quelli di zona sono stati parte
integrante del GLT/GMT ed hanno lavorato all’unisono. Nei gabinetti distrettuali è stato bello
non ascoltare una sfilza di buoni
propositi, ma parlare un linguaggio comune che tenesse conto del
CEP, di lavoro fatto per obbiettivi
precisi, dei piani d’azione per realizzarli, di verifiche di risultati
ottenuti.
Credo si sia, in buona sostanza,
attuato quel cambiamento che,
seguendo le indicazioni del presidente Preston, mi ero prefissata
all’inizio dell’anno.
È un cambiamento rispetto al
quale non si potrà tornare indietro. Chi ha letto il programma del
futuro presidente Yamada se ne è
reso conto.
Abbiamo cercato di lavorare in
squadra: nel club, nella zona, nella
circoscrizione. Il successo maggiore, ritengo, si sia ottenuto con il
service “Adottiamo la via AnniaPopilia”
Oltre 50 club hanno lavorato insieme, con un unico schema:
hanno effettuatola schedatura del
patrimonio materiale ed immateriale che si trova lungo il percorso
ed hanno realizzato ottimi service sensibilizzando e coinvolgendo Amministrazioni locali ed Enti
pubblici e privati.
Gli istituti scolastici si sono impegnati e, grazie agli studenti, la via
Annia Popilia ora ha un suo logo
identificativo! Le Istituzioni hanno
mostrato vivo interesse e sostegno
all’intero progetto, così come il
mondo accademico ed il CNR.
Insieme si è deciso di produrre un
volume che racchiuda tutto il lavoro realizzato, base per un prosieguo dell’operatività.
Il Governatore
g i u gn o
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6
la Vaccinazione contro il morbillo, creata
dalla nostra Fondazione internazionale.
Durante il Lions Day, organizzato nelle
principali piazze del Distretto i soci con
passione, fantasia ed entusiasmo hanno
presentato le attività svolte ed hanno
sensibilizzati alla campagna per la nostra Fondazione. Con un euro a passante hanno raccolto piccole somme, che,
nell’insieme, contribuiranno ad un grande progetto: azzerare la mortalità da
morbillo.
Anche le altre aree tematiche che coinvolgono la “Sfida per il Centenario” sono
state affrontate: la tutela della vista ha
costituito uno dei temi maggiormente
trattati.
Noi Lions siamo i Cavalieri della vista e,
come tali, abbiamo lavorato sul bellissimo service nazionale dei “ Cani guida”, raccogliendo somme consistenti per il centro di addestramento di Limbiate e
donando cani, addestrati nel centro stesso ai non
vedenti, per i quali sono deventati “occhi” e fedeli
compagni.
Sono stati effettuati screening nelle varie piazze, sia
durane il Lions Day, che in altre giornate. Anche noi
cominciamo, finalmente ad essere Lions di strada ed
a scendere tra la gente, ad essere con la gente, per
la gente.
Questi argomenti sono stati svolti insieme ai Leo, con
i quali si è attuato un lavoro sinergico. Per loro e con
loro si è realizzato il service “Divento Imprenditore”
che li ha visti cimentarsi in squadra ad elaborare idee
imprenditoriali, a stendere un business plan, a trasformare l’idea in progetto ed ora a cercare di farne un’attività concreta, accompagnata e seguita dai
Lions.
Sempre a favore dei giovani ed, in particolare dei
bambini, si sono svolti gli screening di prevenzione
primaria; è stato particolarmente apprezzato dal
presidente Preston, quando glielo ho descritto nella
sua visita in Italia.
Questi temi torneranno nel programma del presidente Yamada.
Ma si è lavorato anche per la tutela dell’ambiente
con piantumazione di alberi, con sensibilizzazione a
problematiche ambientali.
Il progetto operativo “Il Sud in Europa. Viviamo da
cittadini europei!” ha visto i soci lavorare nelle varie
aree tematiche. Non è possibile citare tutte le belle
e varie attività che sono state realizzate con l’inetteligenza e la passione dei soci e che sono culminati
in un grosso evento organizzato a Benevento, con la
Distretto Lions
108ya
presenza, tra gli altri illustri relatori, dell’on. Tajani,
vicepresidente del Parlamento europeo, il quale ha
mostrato vivo interesse e, direi, entusiasmo per quanto facciamo.
Tutto quanto è stato realizzato è stato reso noto attraverso una comunicazione attenta e capillare, operadi seri professionisti.
Sito, Rivista, Newsletter, e pagina FB procedono in
piena armonia.
In conclusione credo che in questo anno ci si sia molto impegnati ed un piccolo passo avanti sia stato fatto. Naturalmente sarà ancora necessario continuare
a procedere, ma il Distretto è vivo e vitale, con tanto
entusiasmo che non si può e non si deve spegnere,
ma va assecondato ed incrementato.
Si deve continuare a confrontarsi con gli altri soci,
sia del Distretto che del Multidistretto. Chi sta solo a
casa, finisce per presumere di conoscere e giudicare
un mondo che, nel frattempo procede a passi da gigante e del quale non sa nulla.
I soci hanno affrontato tutte le tematiche internazionali, multidistrettuali e distrettuali, contestualizzatendole e rimanendo sempre fortemente aderenti
alle realtà dei propri territori, che, date le dimensioni
del Distretto, le diverse culture e nature della nostra
nazione sono estremamente diverse tra loro. La diversità è sempre ricchezza ed arricchimento reciproco.
Nei piccoli centri ho avvertito più marcato l’orgoglio
dell’appartenenza”. Il lavoro per zone e per circoscrizioni viene svolto nonostante le difficoltà di tipo orografico, le strade spesso difficili da percorrere.
I soci coltivano realmente l’amicizia, valore espresso
nel Codice della nostra Etica. Sull’amicizia ho cercato di improntare il rapporto con i soci che hanno
corrisposto in maniera quadruplicata rispetto a tutto
quello che ho dato, bontà loro.
Il Governatore
piacere, divertendosi, questo diventa un peso ed una fatica, per
noi è sempre stato un piacere ed
un motivo di allegria.
Grazie a tutti quanti hanno collaborato e ci sono stati vicini.
Il Congresso di Capri ha rappresentato la festa di tutto il Distretto, un momento di grande condivisione, di armonia e di lavoro
sereno. Non è mancato nemmeno
“il linguaggio universale” della
musica: da Guido Lembo “ re delle
notti capresi”, ai ragazzi di Scampia, al gruppo “Scialapopolo” tutti
hanno contribuito a creare un’at7
mosfera magica e gioiosa.
La presenza fisica del Direttore
internazionale incoming, Sabatosanti, dei Governatori Ostuni e
Rocchi, il collegamento con Expo,
dove erano presenti quattro governatori ed altrettanti DGE, dimostra la stima di cui godiamo nel
Multidistretto.
La mia designazione a CC è un apprezzamento ed un riconoscimento a noi tutti.
Auguri, Totò! Un impegno consistente ti aspetta, ma tu sarai un
grande Governatore, degno di un
Distretto importante e in ottima
forma!
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
logo tra i popoli, senza differenza
di razze, culture e religioni”.
A Bologna abbiamo visto la nostra
idea coronata da successo.
Il contatto ed il confronto con
tutti gli altri Governatori è stato
continuo. Abbiamo formato in tre
anni di frequentazione un gruppo
di amici, dalle opinioni diverse
e spesso contrastanti, in grado,
però, di giungere ad una sintesi,
che diviene la decisione di tutti
e punta all’interesse comune del
Lionismo italiano.
È stata un’esperienza bella e gratificante.
Con Totò ho avuto un legame fraterno. Ho imparato ad apprezzarne le doti umane e morali, la lealtà e la serietà. So di lasciare il
Distretto in ottime mani.
Insieme a Totò ho apprezzato Teresa,
compagna discreta e silenziosa, ma
sempre presente e partecipe.
Che dire dello staff? Splendido. È
stato la prima squadra del Distretto.
Siamo soprattutto uniti ed amici e
questo, ritengo, si sia avvertito. In
un anno non uno screzio, non una
tensione.
Ci siamo divertiti. L’ironia e l’autoironia non sono mancate.
Se non si svolge un lavoro con
g i u gn o
Sono stata invitata a molti eventi
dalle attività pubbliche ed ai convegni alle assemblee di club, ma
anche a momenti della vita privata.
In questi anni di avvicinamento
e poi di governatorato sono cresciuta molto, non solo in età, ma
sul piano umano e lionistico. Tanto avete contribuito tutti voi: ho
conosciuto splendide persone, che
non avrei avuto mai l’opportunità
di incontrare e con le quali ho avviato rapporti di amicizia.
Oggi ho molti più amici di quanti
non ne avessi all’inizio di questo
percorso.
Credo che sarà la cosa più bella
che mi resterà alla fine del triennio.
La condivisione di intenti e di obbiettivi, il lavoro svolto insieme
consolidano i rapporti di amicizia.
Questo lavoro non si è realizzato
solo nel Distretto, ma ci si è impegnati per fare rete con gli altri
lion italiani. Per la prima volta tre
Distretti contigui: i cugini siciliani,
i gemelli pugliesi e noi abbiamo
proposto insieme il Campo Italia
con un progetto che si fonda su
un momento culturale comune:
“Sulle orme di Federico II : il dia-
I Lions
Incarico di lavoro inter pares
Totò FuscaldO
Governatore eletto
Distretto 108YA
C
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
8
are amiche e cari amici delegati, cari amici
soci tutti,
mi è particolarmente gradito quanto doveroso
rivolgere a tutti ed a ciascuno di Voi i più vivi e
sentiti ringraziamenti miei, di mia moglie e dei miei
cari familiari che a Capri ho avuto accanto a me in
un momento certamente tra i più esaltanti della
mia vita.
Un particolare ringraziamento al Presidente ed ai
cari amici soci del mio Club che sono convenuti numerosissimi nella sempre più splendida Capri a testimonirmi la loro affettuosa e calorosa vicinanza.E’ superfluo dire che sono oltremodo lieto di avere
ricevuto, con votazione quasi unanime, un mandato certamente prestigioso ma altrettanto impegnativo,Mandato che a me piace definire
“incarico di lavoro inter pares” in
un grande e prestigioso distretto,
ricco di valori umani e culturali e
costituito dalle nostre tre splendide
regioni, certamente tra le più belle
d’Italia.Un distretto con riconosciuti valori
storici e con notevoli capacità operative, per cui sarà per me un particolare onore poterlo rappresentare
nel multidistretto, spero altrettanto
degnamente come hanno fatto in
Distretto Lions
108ya
passato i governatori che mi hanno preceduto.Non nascondo il senso di alta responsabilità che avverto per un ruolo così importante e di notevole
impegno, ma sono confortato dalla certezza che,
oltre all’indispensabile aiuto del buon Dio, non mi
mancherà la necessaria comprensione e la leale collaborazione di ognuno di Voi per poter raggiungere
i numerosi e nobili obiettivi che la nostra prestigiosa associazione si prefigge, soprattutto attraverso
i tre grandi eventi costituiti dall’expo 2015, dalla
ricorrenza del centenario e dalla convention internazionale del 2019, per la prima volta in Italia.Eventi che io definisco un crescendo rossiniano,
durante i quali dovremo tutti dimostrare la nostra
“nobilitate”, come dice il sommo Dante.In quest’ottica, mi saranno certamente utili i suggerimenti, che chiedo sin da ora, di tutti i soci, nessuno escluso, dei past governatori e dei due vice,
Renato e Francesco, con i quali ritengo doveroso
quanto indispensabile fare squadra, in amicizia, armonia e lealtà, per lavorare concretamente al conseguimento del bene dell’associazione e del distretto in particolare, al fine di riscoprire il piacere di
ritrovarci ad operare insieme e in sintonia nei Clubs
e per eliminare o, quanto meno, ridurre l’emorragia
dei soci.-Ricordo che negli ultimi cinque anni ne
abbiamo perso ben 3.500! E’ un fenomeno grave
sul quale tutti indistintamente, ed io per primo,
abbiamo il dovere e la responsabilità di meditare
e riflettere seriamente passando finalmente e concretamente dalle tante diagnosi alle indispensabili
e più appropriate terapie.-
I Lions
Mi piace richiamare l’invito che
già ci ha rivolto il prossimo Presidente internazionale Yamada alla
dignità, all’armonia e all’umanità (Dignity.Armony,Umanity.) e
lascio alla sensibilità e all’intelligenza di ognuno di noi la lettura e il profondo significato di
questi richiamati nobili ed alti
valori etici, morali e spirituali che
ci devono guidare sempre e comunque a costruire e mai a distruggere, altrimenti tradiremmo
il nostro “we serve”.E sono certo che con questo spirito ci ritroveremo tutti a Bologna fra pochi giorni a votare
compatti il nostro caro Ermanno
al quale va un forte “in bocca al
lupo” e “semper ad majora”.Devo, inoltre, rinnovare gli auguri più sentiti ed affettuosi ai vicini compagni di viaggio Renato
e Francesco ed abbracciare, nel
contempo, Antonio, Francesco
e Michele dando doverosamente atto a tutti di avere condotto una competizione all’insegna
dell’amicizia e del rispetto reciproco, in linea con i valori etici
della nostra associazione.
Un doveroso ringraziamento rivolgo ai componenti dell’apposito comitato ed in primis all’amico
ed ottimo coordinatore Carmine
Ruotolo, per avere perfettamente
curato l’organizzazione del congresso, rendendo certamente ancora più piacevole il soggiorno di
tutti noi nella bellissima Capri.E, infine, nel darVi appuntamento per il consueto incontro
programmatico che si svolgerà
nella piacevole frescura di Camigliatello silano dal 24 al 26 luglio c.a., Vi rinnovo i più sentiti
ringraziamenti e sia io che i miei
familiari Vi accomuniamo tutti in
un unico, grande abbraccio.
Grazie, grazie ancora di cuore a
tutti.
Totò
g i u gn o
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9
Distretto Lions 108ya
Dal II vice Govenatore Eletto
I Lions
Dopo Capri
Franco Capobianco
II vice Govenatore Eletto
C
g i u gn o
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arissime amiche e carissimi amici Lions,
avverto per intero il privilegio e l’orgoglio
per la fiducia ed il consenso che mi avete
accordato a Capri e, ribadisco, farò di tutto per
esserne meritevole.
Ne avverto, tuttavia, con ancora maggiore interezza la responsabilità, perché sono consapevole
che si tratta di un consenso qualificato, accordato da un’assemblea qualificata, emanazione, a
sua volta, di un grande Distretto che ha espresso
ed esprime grandi personalità lionistiche, uomi10 ni e donne di raffinata cultura e sensibilità, con
elevatissimo spirito di servizio e fortemente impegnati.
Permettemi, all’inizio di questa per me nuova, entusiasmante e più impegnativa esperienza associativa, di immaginare il Lionismo dell’immediato
futuro, quello del centenario, come un percorso
lastricato del rafforzamento dei valori sui quali
si è radicata e si è strutturata la nostra grande
Associazione.
Penso alla “Libertà” che va esercitata sempre, in
ogni luogo, in ogni dove, in ogni momento, con
gli altri e tra noi, perché noi siamo un’ Associazione di donne libere e di uomini liberi.
Penso alla “Responsabilità” perché “ognuno e re-
Distretto Lions
108ya
sponsabile di tutto nei confronti di tutti” (DostoevskiJ) e perché noi Lions, in quanto cittadini del
mondo, siamo chiamati ad essere cittadini della
responsabilità.
Penso ancora alla “Responsabilità” come ulteriore frontiera del lionismo; come rinnovata cultura
della solidarietà; come nuovo esercizio del “We
serve”; come forza ispiratrice della nuova concretezza del servire.
Penso alla “Conoscenza” ed al costante, necessario sforzo di rafforzamento della conoscenza,
perché conoscere di più è servire meglio.
Penso, a proposito, alla grande funzione pedagogica collettiva che dobbiamo sapere esercitare
soprattutto tra i giovani; alle coscienze, anche
alle nostre coscienze, che dobbiamo scuotere e
giustamente orientare nella direzione della migliore solidarietà.
Penso all’ “Amicizia” che dobbiamo sapere vivere come appagante religione laica, adoperandoci
ogni giorno per esserne degni Sacerdoti e degne
Sacerdotesse.
Penso alla “Condivisione” quale negazione del
“pensiero unico” e quale, invece, espressione di
unità nella libertà perché conquista importante e
conseguenza auspicabile di un necessario, e sempre rispettosissimo, percorso dialettico di superamento di difficoltà e di diversità.
Penso all’esercizio dell’”Umiltà” che è laborioso
percorso mentale; è strada da percorrere insieme
per crescere insieme; è conquista; è forza che ci
deve tenere uniti, disponibili, aperti, al riparo dalle chiusure figlie di certezze fallaci e che ci deve
rendere, invece, facitori di ponti e di dialogo con
gli altri, ed a maggior ragione, tra noi.
Ci attendono sfide non facili per diversi aspetti.
Voi ce la farete, ed io con Voi.
Con affetto in amicizia
Franco Capobianco
I Lions
Bello !!! Una bella esperienza !!!
L’esperienza dello staff del Governatore Caruso
F
La cultura, l›esperienza, la presenza e la signorilità del Tesoriere Giovanni Mor hanno dato un’impronta al gruppo; la naturale simpatia
del Cerimoniere, Pino Sicolo, ha
dato brio, freschezza e entusiasmo
ad un gruppo già molto professionale, nel quale è progressivamente
aumentata la coesione.
È quindi stata facile coordinare un
team che voleva collaborare, voleva trovare punti d›incontro, evitare
i contrasti, animato dal proposito
di costruire, di essere squadra, di
dare il servizio che i Clubs chiedono allo staff del Governatore.
Insomma è stata una bella esperienza, di cui siamo grati a Liliana, che ci ha chiamati, ai soci del 11
Distretto che ci hanno trasmesso
emozioni disparate, talvolta incredibili se non si vivono. La diversità
nella militanza associativa è ricchezza: l’accordo è potenza. L’una
e l’altra possono essere guidate dai
nostri Leader in maniera positiva;
vanno concretizzate e trasmesse
a chi è disponibile a farsi coinvolgere e travolgere, nella nostra
dimensione umana ed associativa.
E’ merito di Giovanni Mor, aver
sollecitato queste righe, per rendere partecipi di quest›esperienza
e per ringraziare quanti ce l’hanno
regalata.
2 0 1 5 - N. 5
Le visite sono state, per cerimoniere, tesoriere e segretario, momenti
faticosi, ma anche ricchi: di migliaia di kilometri si, ma anche di
decine e decine di serate, centinaia e centinaia di officer, migliaia di
soci, migliaia di flash, tante nuove
conoscenze, tanti amici ritrovati; diverse le modulazioni d’accoglienza, le sensazioni, i sentimenti.
Ogni visita è stata condotta dal
governatore con grande leggerezza, offrendo possibilità a tutti
i Soci di parlare, lamentarsi, farsi
ascoltare, di esprimere il proprio
convincimento e la propria critica.
L›occasione è servita, come tanti
soci hanno potuto constatare direttamente, per analizzare i punti
di forza e di debolezza dei Clubs,
individuando opportunità, rimedi,
potenzialità e risorse.
In un contesto di staff itinerante, quest’avventura si è rivelata
sorprendente, in termini di arricchimento personale, di consolidamento di rapporti di amicizia, di
stima, di collaborazione.
Tutti hanno avvertito la forte personalità del Governatore: la sua
intransigenza, l’estrema decisione,
la chiarezza di vedute, degli obiettivi e delle modalità di azione. Per
il resto grande leggerezza, disponibilità al sorriso e alla vivacità di
un gruppo solo apparentemente
compassato.
Francesco Accarino
Segretario Distrettuale
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
orse qualcuno storcerà il naso.
Ma vorremmo renderne partecipi i Soci e i Clubs, perché con
loro e per loro l’abbiamo vissuta.
Ribadiamolo subito: la nostra è
stata un’esperienza caratterizzata dal particolare inserimento
dei collaboratori del Governatore
nell’associazione: servizio funzionale all’organizzazione di tutti,
per dare risposte precise e rapide.
Farsi carico di tanti piccoli o grandi problemi dei Clubs, dei soci, che
offrono l›opportunità di conoscere quanto il tessuto di base della
nostra associazione sia vivo, palpitante, animato da grandissima
passione, che, sovente, ognuno
coniuga a proprio modo, ma sempre con la convinzione di essere
nel giusto. Lavoro di tavolino, di
computer, di gambe, di disponibilità, pazienza e kilometri; tanti kilometri., In auto e treno, come sa
bene chi ci ha preceduti.
E’ nato, così, progressivamente un
rapporto, costante di interazione,
che è divenuto piacevole e ha animato un intero anno sociale.
L›impegno più gravoso è stato
certamente quello delle visite del
Governatore, sia per le dimensioni
del Distretto, sia per il numero dei
Clubs, sia per la necessità di preparare i singoli incontri. E allora
dall’invio, da parte del Governatore, dei questionari ai Presidenti,
alle schede individuali, alle verifiche amministrative, alla ricognizione degli Officers, tutti al lavoro:
Eugenio (Verbena), Angela (Barbaro), Andrea (Colonna), Giovanni
(Mor), Pino (Sicolo) (o Pasquale
Scarafile, Michele Coscetta, Cettina Strangis Vespier). Coordinare?
facile!
Tra noi una bella armonia, nel rispetto della diversità dei caratteri, del gradiente di pazienza e ……
delle abitudini alimentari.
Capri è sempre Capri
2 0 1 5 - N. 5
g i u gn o
I Lions
L
a scelta di Capri per la celebrazione del
XIX Congresso Distrettuale è stata
considerata da alcuni Lions se non
proprio negativamente, almeno con
preoccupazione sia
dal punto di vista
logistico e sia dal
punto di vista economico.
Di questa comprensibile preoccupazione si è
fatta carico, ovviamente, il nostro Governatore
Liliana Caruso che ripetutamente ne ha parlato
con me finché io, forte delle precedenti analoghe esperienze del 1985, del 1997 e del 2000, l’ho
tranquillizzata promettendole che il congresso di
Capri sarebbe stato “di serie A” e cioè degno dei
partecipanti per ciò che rappresentano nell’associazione e nella realtà civile, ovverosia inappuntabile non solo per la cornice meravigliosa del
fascino delle bellezze naturali e della prestigiosa
sede del famoso Grand Hotel Quisisana, ma anche
e principalmente per il previsto esito favorevole della sistemazione alberghiera per tantissime
persone e dell’organizzazione in generale.
12 Credo di aver mantenuto la promessa con la preziosa collaborazione dei componenti del Comitato Organizzatore e di tutti i soci del Club di Capri.
Ne sono prove lampanti le fotografie che accompagnano queste mie considerazioni e che mostrano, in particolare, l’entusiasmo dei congressisti nei vari momenti dell’evento.
Ma mi sia consentito di aggiungere che sono particolarmente felice, come lion e come caprese,
dei complimenti e dei riconoscimenti ricevuti dal
Governatore, dalle altre autorità lionistiche e dai
partecipanti. Con una punta di orgoglio, posso
dire che sono stati unanimi.
E allora viva Capri che è sempre Capri e viva il
lionismo!
Carmine Ruotolo
Distretto Lions
108ya
I Lions
g i u gn o
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13
Distretto Lions 108ya
Dal XIX Congresso Distrettuale
Habemus Governatorem!
Luca Di Bartolomeo
addetto stampa di Circoscrizione
N
I Lions
ell’isola di Tiberio nasce una nuova guida per
il 108 Ya: Francesco Capobianco. Il socio del
Club Ariano Irpino conquista la carica di II
vice Governatore distrettuale, in seguito alle votazioni che si sono tenute nella seconda giornata
del XIX Congresso Distrettuale, svoltosi a Capri il 2
e il 3 maggio scorso. E’ il primo governatore per la
regione dell’Irpinia. Il risultato, però, non accontenta solo gli avellinesi. E’ tutto il Teatro dell’Hotel
Quisisana che esplode di gioia al momento della
proclamazione, avvenuta nel pomeriggio di sabato: i soci si riversano in massa sul nuovo eletto, per
abbracciarlo e rivolgergli le loro felicitazioni. Un
affetto così forte lo si poteva già predire dall’ampiezza dell’applauso che la platea aveva tributato
a Francesco Capobianco al termine del suo discorso
di presentazione, proprio poche ore prima: la sorte,
incaricata dal presidente della Commissione elettorale, il PDG Luigi Buffardi, aveva scelto proprio
lui per cominciare la sfilata dei quattro candidati
alla carica di II vice Governatore. Francesco Capobianco parla a braccio della sua idea di lionismo,
incentrata su quello che per lui è il bisogno più urgente: la “responsabilità”. Ma soprattutto racconta
se stesso e c’è un momento in cui la sua voce diventa un ponte tra il suo cuore e quello dei presenti: è
forse proprio la sua capacità fanciullina e insieme
il coraggio di mettere a nudo i propri sentimenti
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
14
Distretto Lions
108ya
a convincere gli ultimi indecisi. I primi a complimentarsi con lui al momento della proclamazione
sono gli sfidanti: Michele Coscetta, Antonio Marte,
Francesco Santillo, che, insieme al neoeletto, hanno dato prova di grande onestà reciproca, in una
campagna elettorale che è stata sempre gentile e
piacevole. Un percorso che ha fatto conoscere a
tutti il grande spirito lionistico di ognuno di loro.
Oltre al II vice Governatore, Capri consegna al
108 Ya altri due Governatori: sono Renato Rivieccio, eletto I vice Governatore, e Antonio Fuscaldo,
Governatore incoming. Nel corso dell’anno Totò e
Renato hanno portato avanti il loro vice-governatorato con altruismo e generosità, partecipando il
più possibile alle attività dei Clubs. Sono divenuti
figure familiari per i soci, che hanno potuto conoscerne di persona le virtù e per questo apprezzarli.
E’ questo il motivo per cui la fiducia che gli viene
riconfermata a un anno di distanza non è frutto
di un voto scontato, ma meritato. Ogni Congresso
Distrettuale rischia sempre, si sa, di essere ricordato
solo per il momento delle elezioni. Ma il Congresso
di Capri ha regalato, a chi l’ha vissuto, anche molte
altre emozioni. Innanzitutto quelle legate alla bellezza del luogo in cui si è svolto, che il Lions Club di
Capri ha sapientemente preparato per accogliere le
centinaia di lions accorse. Il Teatro Quisisana, decorato con i guidoncini di tutti i Clubs del Distretto,
e tutti gli hotel indicati
dal comitato organizzatore hanno riservato
agli ospiti un’accoglienza esemplare. Si farebbe
qui un danno all’immagine dell’isola se si volesse ridurre a parole quello
che i soci sicuramente
hanno provato nell’affacciarsi dalle terrazze
a picco sul mare oppure
nel passeggiare nei vicoli pieni di turisti tra una
pausa e l’altra del Congresso. Forse solo il Poeta può risolvere questo
I Lions
108 Ib4, responsabile multidistrettuale del progetto EXPO,
con cui il Congresso Distrettuale
si collega in diretta nel pomeriggio di venerdì, perché racconti
alla platea come procedono i
lavori di inaugurazione dell’evento, che si tengono proprio
in quelle ore. Al Lions Club International è stato affidato ad
EXPO uno spazio apposito nella
cascina Triulza, dove il nostro
Distretto presidierà gli stands
dal 17 al 23 agosto e dal 6 al 13
settembre 2015.
Il Congresso Distrettuale si conclude in festa: quella scatenata
dai balli popolari del gruppo folk
“Sciala Popolo” alla cena di Gala
all’Hotel Quisisana di sabato 15
sera, che poi continuerà alla Taverna “Anema e Core” fino a notte, non è che allegoria della gioia
dei soci del Distretto 108 Ya, per
aver portato a termine un anno
sociale pieno di soddisfazioni e
traguardi, grazie a una guida attenta e amabile, quale quella di
Liliana Caruso e del suo staff.
Altrettanto sarà certamente la
leadership del prossimo Governatore, Totò, amico al quale va
l’augurio di allungare verso ulteriori mete la strada che questo
Distretto ha intrapreso.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
pia sul palco del Quisisana.
Anche in questo caso, come nel
precedente, l’arte racconta una
storia di grande impegno sociale:
gli stessi ragazzi che interpretano
la pièce teatrale sono infatti ogni
settimana impegnati a portare il
loro aiuto a decine di senzatetto
della stazione centrale di Napoli,
grazie al progetto lions Stelle In
Strada, presentato dal responsabile Roberto Milani. Ancora i
giovani protagonisti, col progetto Lions Youth Exchange 2015, di
cui relaziona la responsabile Maria Martino: venticinque i ragazzi che saranno ospitati all’estero
da famiglie lions e potranno vivere questa esperienza di scambio culturale. Il nostro Distretto,
nella sessione invernale, dal 20 al
30 dicembre, ha
invece già ospitato undici ragazzi
stranieri, nove a
Matera e due a
Benevento. Chissà
se i nostri ragazzi,
tra un viaggio e
l’altro, andranno
anche ad EXPO: lì
li attende Cesara
Pasini, Governatore del Distretto
g i u gn o
compito: “Isola, dai tuoi muri ho
colto il piccolo fiore notturno e
lo serbo sul petto”
(P. Neruda).
Come per il Congresso d’Inverno
di Salerno, il Governatore Liliana
Caruso ha preparato per i suoi
soci, e per i tanti ospiti intervenuti (presenti anche il Direttore
Internazionale incoming Gabriele Sabatosanti, il Governatore del Distretto LA (Toscana),
Gianluca Rocchi, e il Governatore del Distretto AB (Puglia), Giovanni Ostuni) un incontro ricco
di poesia e di arte: venerdì sera,
la cerimonia di inaugurazione
si conclude con la consegna del
Melvin Jones a Guido Lembo, socio onorario del Club Matera Città dei Sassi e proprietario della
famosa taverna caprese “Anema
e core”, per aver sostenuto l’adozione di 35 bambini indiani e la
costruzione di un villaggio. Con
lui la musica rapisce la platea
lionistica, che è coinvolta nell’esecuzione dei più famosi brani
della canzone classica napoletana, tra cui “‹O surdato ‹nnamurato”. Un’altra performance, ma
stavolta teatrale, è quella che il
giorno dopo, nella mattina di sabato, vede protagonisti i ragazzi
dell›Istituto alberghiero di Scam-
Primi risultati e prospettive future del service distrettuale
adottiamo la via annia-popilia
La Via Ab Regio ad Capuam,
una direttrice culturale del Distretto 108YA
Maurizio Lazzari1
Resp. e Coord. Service Distrettuale
A
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
distanza di un anno dall’inizio delle attività del Service distrettuale Adottiamo la
Via Annia/Popilia (ab Regio ab Capuam):
seguendo il percorso dell’antica strada romana,
costruiamo un itinerario turistico, che valorizzi
il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico delle tre regioni del nostro Distretto
e contribuisca alla loro crescita economica, la cui
idea progetto ha posto le sue fondamenta sul
convincimento che il Distretto 108YA abbia potuto trovare in questa antica direttrice viaria un
16 elemento di aggregazione sul quale far convergere tutte le forze e le potenzialità culturali presenti al suo interno, si rileva l’esigenza di comunicare
e sintetizzare alla comunità lionistica distrettuale
i contenuti, le fasi di lavoro ed i primi importanti
risultati fin ad oggi raggiunti dal gruppo di lavoro.
Fin dai primi mesi di lavoro il service è stato indirizzato:
1
Con la supervisione del governatore Liliana
Caruso e la collaborazione del gruppo di lavoro a cui va il
mio ringraziamento: Emilio Minasi, Rosa Anna Genovese,
Stefano Del Lungo, Antonio De Simone, Antonio Capano,
Salvatore Napolitano, Marcella Cianciola, Annarita
Sannazzaro, Agata Maggio, Barbara Cussino, Anna Gallo,
Gianpiero Mastrillo, Francesca Dilascio, Pinella Bisogno,
Antonio Senatore, Felice Pastore, Giovanna Cavallaro,
Orazio Patti.
Distretto Lions
108ya
Figura 1 – Il lapis Pollae fotografato in occasione del service itinerante organizzato dal Club Salerno2000 (Pres. Franco Chiappetta)
1. all’individuazione del percorso della viabilità
antica romana nei territori di pertinenza dei
club nelle tre regioni del distretto, ma soprattutto per il tratto lucano caratterizzato da
molti dubbi di collocazione fisica della strada
e ad oggi il meno studiato;
2. alla valorizzazione del territorio del Distretto
(Campania, Basilicata e Calabria) con l’indicazione ed individuazione dei punti di interesse
archeologico ed storico-artistico, architettonico, geologico e geomorfologico, ricettivo,
paesaggistico, enogastronomico, demoetnoantropologico e letterario, nonché attraverso
la realizzazione di itinerari culturali che, par-
adottiamo la via annia-popilia
Figura 3 - Legenda utilizzata nella carta
delle emergenze archeologiche.
Sintesi dei risultati raggiunti
Volendo sintetizzare con dei
dati numerici le attività realizzate in questo prima anno
del Service, si può richiamare
la partecipazione attiva di:
1. 50 Lions Club del Distretto 108 YA, che hanno realizzato dei service locali
dedicati e contribuito al
censimento e schedatura di
oltre trecento Beni culturali
materiali ed immateriali, a cominciare dai Club
proponenti e sostenitori
(molti dei quali direttamente interessati in quanto attraversati dalla via o
perché posti nelle vicinanze), quali quelli di Matera Città dei Sassi, Matera
Host, Potenza Pretoria,
Salerno Host, Capua Casa
Hirta, Trecchina e Valle del
Noce, Salerno Principessa
Sichelgaita, Reggio Calabria Sud Area Grecanica,
Acerra e Valle Sinuessola,
Marigliano, Nola Giordano
Bruno, Palmi, Castrovillari,
Cosenza Host, e Sinuessa
Figura 2 - Tratto della Via Annia/Popilia in
località Pagliarone di Postiglione.
Ager Falernus;
2. 3 Università (Suor Orsola
Benincasa, Università della
Calabria e Università “Federico II” di Napoli);
3. 10 Scuole (licei artistici e
istituti tecnici) per la definizione del Logo con 57 proposte presentate;
3. CNR IBAM (Istituto per i
Beni Archeologici e Monu- 17
mentali, sede di Tito Scalo) ;
4. Soprintendenze archeologiche della Campania e della
Calabria;
5. Soprintendenza dei Beni architettonici e paesaggistici
di Cosenza
6. Direzione Scolastica Regionale della Calabria;
2 0 1 5 - N. 5
In un tale ottica, l’obiettivo finale è stato, dunque, quello di
fornire agli Enti preposti (pubblici e privati) uno strumento di
indirizzo programmatico e progettuale che potesse costituire
un volano di crescita culturale
d’immagine ed economica delle
tre regioni, valorizzando il territorio attraverso le potenzialità
culturali presenti. In tal senso
la conoscenza, la tutela e valorizzazione della viabilità antica
in Italia meridionale (Via Annia/
Popilia) si configura, certamente, come possibile direttrice di
sviluppo economico e turistico
del territorio del distretto.
Il progetto ha coinvolto l’intero Distretto108YA con azioni
coordinate, attraverso decine
di service locali organizzati dai
singoli Club, a cominciare dai
Club proponenti e sostenitori
con il sostegno scientificooperativo delle Università, del
CNR IBAM, degli Enti pubblici
e privati, oltre che dalla partecipazione di numerose personalità del mondo professionale e culturale. I service
dei Club hanno permesso di
diffondere il messaggio culturale legato alla Via romana,
quale elemento fisico aggregante del distretto ed attorno
al quale tante altre attività
organizzate dagli stessi club
hanno trovato in essa un valore aggiunto.
Il suo studio e la sua ricostruzione topografica ha rappresentato fin dall’inizio una delle sfide
più ardue da compiere in tema
di viabilità romana antica, già a
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
tendo dalla Via Anni/Popilia
o insistendo su ambiti territoriali limitrofi, potessero
costituire un attrattore turistico locale e regionale
2 0 1 5 - N. 5
La realizzazione del progetto è
stata strutturata attraverso lo
sviluppo di più fasi di lavoro.
La prima fase di ricerca, propedeutica all’avvio ed allo sviluppo
delle successive, è stata orientata alla definizione del tracciato
(Fig. 2), riportato su base topografica IGM in scala 1:100000,
a cura degli archeologi responsabili regionali e di un gruppo
di lavoro multidisciplinare, e di
Figura 4 - Stralcio geologico del segmento lucano della Via Annia/Popilia.
una legenda univoca di rappreprincipali criticità orografiche da considerare
sentazione delle emergenze archeologiche signinella realizzazione della via integrando, così le
ficative ai fini dello studio (Fig. 3).
ipotesi degli archeologici.
Ad oggi i tratti di strada studiati ed individuati
Il citato concorso di idee nelle scuole superiori
sul campo attraverso l’analisi critica delle fonti
per la realizzazione di un logo (Fig. 5) identifibibliografiche, cartografiche e documentarie edicativo delle finalità del progetto ha permesso di
te ed inedite, realizzata presso biblioteche, archidotare il Service di un brand che potesse indivivi di stato ed archivi privati, nonché attraverso
duare tutti i prodotti e le iniziative da realizzare
sopralluoghi sul terreno per la verifica dei tratti
in futuro nei diversi territori comunali dai Lions
18 di strada richiamati dalle fonti e/o riconosciuti
Club. La scuola vincitrice, premiata a Potenza il
attraverso una preliminare analisi delle foto ae24 aprile, è stato l’Istituto d’Istruzione superiore
ree, sono i seguenti:
“Sandro Pertini” di Crotone, che ha proposto una
- da Capua a Salerno
rappresentazione simbolica della Via ad Regio ad
- da Ponte sul Sele a Casalbuono
Capuam utilizzando i simboli ed i colori dei tre
- da Casalbuono a Laino Borgo
stemmi identificativi delle tre regioni del distretto.
Per quanto concerne il segmento calabrese è staInfine, parte fondamentale del lavoro dei Club è
to preso in considerazione il tracciato riportato
stato il censimento dei Beni Culturali materiali
in letteratura (Spanò V., 2009, Ed. Laruffa), risered immateriali realizzato sul campo e finalizzato
vandosi di approfondire le verifiche di campo in
a far emergere in forma propositiva le principali
una fase successiva.
criticità territoriali, rispetto alle quali avanzaParallelamente alla ricerca archeologica, il grupre ipotesi di valorizzazione, recupero e messa a
po di geologi ha proceduto alla definizione dei
valore dei siti. In particolare, per le tre regioni i
caratteri geologici e geomorfologici lungo il
Comuni interessati dalla schedatura sono stati i
tracciato (Fig. 4), per verificare quali fossero le
seguenti:
g i u gn o
adottiamo la via annia-popilia
cominciare dal nome sul quale
ci sono tanti dubbi e diverse interpretazioni. Anche per questo
si è concordato di riferirsi a tale
strada come riportato nell’iscrizione onoraria, di natura autocelebrativa, del cosiddetto Lapis
Pollae (Fig. 1), ovvero la Via ab
Regio ad Capuam, meglio conosciuta come Via Annia o Via
Popilia.
Distretto Lions
108ya
adottiamo la via annia-popilia
3. CALABRIA
Acri, Palmi, Cosenza, Bisognano, Rossano, S. Sofia d’Epiro, Castiglione di
Paludi, Rosarno, Scido,
Reggio Calabria
Ricadute sul territorio
distrettuale
Le ricadute sul territorio
distrettuale saranno molteplici e riguarderanno Figura 5 - Logo vincitore del bando di concorso
sia la comunità lionistica
che la società civile ed i territori culturale, dell’enogastronomia,
nella viticoltura etc..(ALSIA,
del distretto.
In particolare, questo service GAL, Consorzi, Agriturismi), ma
ha permesso e permetterà alla soprattutto agli Enti locali, recomunità lionistica distrettua- gionali e nazionali (dal Comule di operare direttamente sul ne, alle Province, alle Regioni,
territorio in maniera unitaria, ai Parchi Nazionali, Direzioni
coordinata e concreta come scolastiche regionali, Direzione
solo in rare occasioni può essere regionali dei Beni Culturali e
accaduto in passato, in quanto Soprintendenze) a cui verrà ofrichiede un’applicazione diretta, ferto uno strumento programpersonale e di gruppo nella va- matico strategico di conoscenza
lutazione delle priorità di salva- del territorio, ricco di proposte
guardia, tutela, conservazione e di valorizzazione e recupero dei
valorizzazione dei Beni Cultu- beni materiali ed immateriarali presenti nei propri contesti li, dal quale, con lungimiranza,
territoriali. Queste azioni ed i non si potrà prescindere.
risultati finali, che si auspica di La complessità ed unicità del
poter raggiungere con la giusta Service richiede tempi di realiz-
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
2. BASILICATA
Castelluccio Inf. e Sup., Rivello,
Nemoli, Trecchina, Lagonegro,
Lauria, Maratea
zazione delle attività che, nella
loro totalità, sono certamente
superiori all’anno sociale che
si sta concludendo, cosicché è
stata richiesto ed è stata approvata dalla Commissione Attività di Servizio l’estensione del
periodo di attività del Service
distrettuale al triennio 20142016.
Tale tempistica è stata dettata
dalla necessità e volontà di non
vanificare l’inteso e dispendioso lavoro di studio e di analisi
attuato sui territori da
numerosi soci Lions e da
altrettanti esperti esterni
coinvolti volontariamente nel progetto, senza poi
avere la possibilità concreta di realizzare quelle
attività di valorizzazione,
tutela e conservazione
dei beni che costituiscono non solo la memoria
storica delle comunità
ma anche un elemento essenziale di rilancio
economico e turistico, e
che non potranno realizzarsi se non attraverso la realizzazione di progetti comunitari
e regionali.
Queste proposte progettuali ri- 19
chiedono tempi di produzione,
valutazione ed attuazione finale non certo compatibili con un
anno di lavoro.
In conclusione, si può certamente affermare che le possibilità di sviluppo e rilancio
dell’economia locale attraverso i prodotti di questo service
sono pressoché illimitate, se
chi opera, Lions International o
Enti pubblici e privati, lo farà
con continuità, giudizio, responsabilità, equilibrio e competenza.
g i u gn o
1. CAMPANIA
Battipaglia, Eboli, Palma Campania, Salerno, Campagna,
Avella, Nola, Nocera, Cimitile,
Casamarciano,
Roccarainola,
Malvisto, Sant’Anastasia, Acerra, Sarno, Serre-Postiglione-Auletta , Reggiano, Polla
tempistica, lasceranno sul territorio del distretto tracce permanenti dell’attività dei Lions
Club tanto da potersi proporre come Progetto Pilota per il
Multidistretto.
Per quanto concerne, invece, i
territori regionali, i ritorni saranno evidenti soprattutto nel
valore aggiunto che il Service porterà a tante realtà produttive ed economiche locali
già esistenti, che lavorano ad
esempio nel campo del turismo
adottiamo la via annia-popilia
Un pomeriggio particolare
Consuntivo della ricerca sulla via Annia-Popilia fatta da numerosi club del
distretto ed un ricordo di Luigi Cavaliere, socio storico del club Salerno Host.
stessa vita è affidata alle persone, la direzione
dell’incontro di quel pomeriggio particolare,
alla presenza del governatore Liliana Caruso, è
andata verso una riflessione sentita sul significato della Memoria, del Ricordo, della Storia.
Stefano Sorgente
Presidente Zona 4
N
el pomeriggio di venerdì 19 Giugno,
nell’area archeologica Etrusco-Sannitica
di Fratte- Salerno, i lions del distretto
108ya hanno vissuto un momento suggestivo
ed intenso, senza retorica, sobrio ed autentico.
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
L’incontro prevedeva il consuntivo della ricerca
sulla via Annia-Popilia fatta da numerosi club
del distretto ed un ricordo di Luigi Cavaliere,
socio storico del club Salerno Host. La scelta del
sito archeologico non è stata
20 casuale, infatti, dalle ricerche
più recenti, il percorso salernitano dell’antica via AnniaPopilia è stato individuato in
Fratte, così come nella stessa area nacque, all’inizio del
secolo scorso, l’imprenditoria Cavaliere che, seguendo i
tempi e capendoli, è giunta ai
nostri giorni.
Avrebbe potuto risolversi quel
momento in relazioni burocratiche ed in un’ agiografia
dello storico socio Luigi Cavaliere, ma, poiché il senso della
Distretto Lions
108ya
Tutti gli interventi hanno avuto questo spessore anche quello delle figlie di Bruno Cavaliere,
Lucia e Marina nipoti di Luigi che, dai ricordi
personali e familiari hanno, poi, parlato dell’oggi e del futuro.
Memoria, Ricordo, Storia sono la nostra identità e le nostre radici: vanno coltivate nostalgicamente o vissute in maniera propulsiva nell’oggi
e per l’oggi? Questa domanda sembra essersela
posta anche Deborah Napolitano, ceramista salernitana, con l’opera “Memento” in ricordo di
Luigi Cavaliere.
Il service sulla via Annia-Popilia ci ha posto di
fronte alla grandezza giuridica, economica, cul-
adottiamo la via annia-popilia
turale dei Romani: Roma caput mundi, Roma
che conquistava ma, poi, creava il consenso,
Roma, le cui strade consolari rappresentavano
unione,sviluppo economico, circolazione della
cultura.
Il ricordo di Luigi Cavaliere ci ha posto di fronte ad un lionismo sobrio, competente, gratuito,
per cui l’entrata nell’associazione era sentito
come un luogo nel quale si poteva sperimen-
Ecco il pomeriggio particolare, il pomeriggio
che ha permesso ai tanti lons convenuti di andar via sentendo di aver rafforzato l’orgoglio
dell’appartenenza in una visione comune, propulsiva ed autentica.
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
tare la cultura del DONO, di chi aveva da dare
in solidarietà ed in progettualità culturale ed
etica senza chiedere niente in cambio perché
la gratificazione era nello stesso donare.
2 0 1 5 - N. 5
21
Dedicato a tutti gli amici lions.
OPINIONI - Riflessioni
Riflessioni di fine d’anno: Socio di qualità
o Socio “sufficientemente buono”?
Titta Parisi
Coordinatore Distrettuale GMT
M
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
otivare, rafforzare l’orgoglio dell’appartenenza, far sentire soddisfatti i soci, ma
anche incontrare la consapevolezza, il
senso di responsabilità attraverso la pratica della
conoscenza, per individuare un socio e un formatore di qualità, dunque uno spazio di reciprocità……..potrei sintetizzare così la mia esperienza
di lavoro di quest’anno come Coordinatore distrettuale GMT.
Queste affermazioni, che trovavo pienamente
soddisfacenti e condivisibili ad inizio d’ anno,
22 prima di incontrare direttamente i soci, oggi, alla
luce delle esperienze fatte, mi appaiono troppo
intrise di eroico narcisismo. Così proporrei di sostituire all’espressione socio e formatore di qualità, quella,mutuata dalle teorie psicoanalitiche
sulla relazione madre-bambino, ma anche insegnante-allievo, di socio e formatore ”sufficientemente buoni”, smantellando,in un colpo solo,
una rappresentazione di Lions che procede nella
sua attività senza sviste, lacune, imprecisioni, per
farne emergere una alternativa, che, proprio in
quanto imperfetta e dubbiosa, si propone come
figura capace di esercitare e trasmettere il we
serve con sicurezza e tenacia.
Secondo questa visione, allora, essere socio, ma
anche essere formatore, è una cosa che si impara
giorno per giorno, da quando comincia la magica
Distretto Lions
108ya
e complessa avventura della promessa associativa, che sancisce definitivamente il passaggio responsabile, consapevole e condiviso dall’io al noi,
dunque il nostro ingresso in una relazione che
si costruisce per tappe, in cui non sempre, oltre
la condivisione della vision, della mission, degli
scopi e dell’etica,si trovano dimensioni operative
valide e applicabili per tutti.
Non dobbiamo, d’altra parte, dimenticare che il
Lions aderisce ad una Associazione Internazionale, popolata di tradizioni del passato, ma anche di nuove aspettative : ogni affiliazione, ogni
nascita di club non è, dunque, una partenza da
zero, ma porta con sé un bagaglio antico di
esperienze e vissuti precedenti.
Così il formatore e il socio “sufficientemente
buoni” non sono quelli che, forti dell’esperienza
precedente,sanno sempre qual è la cosa giusta
da fare e non sbagliano mai, ma quelli che, arricchiti dai vecchi e nuovi saperi lionistici e sociali,
riconoscono i propri dubbi e le proprie incertezze
e, proprio grazie a questa consapevolezza, esprimono e praticano il we serve.
Gli errori, allora, non sono né da evitare,ammesso
che sia possibile, né tantomeno da negare, ma
possono diventare preziosi momenti di riflessione e di sviluppo, da osservare e contenere nel
tempo.
Transitiamo allora nella porosa dimensione
dell’orizzontalità fatta di pazienza, di attesa, di
cura del particolare, dove ogni socio conta, dove
ogni socio è”uno che conta”.
In questa prospettiva, quando capita che il singolo o il club affogano temporaneamente nella
mancanza di orizzonti e di speranza, il formatore
si configura semplicemente come uno specialista
dell’apertura di orizzonti, attraverso il trascendere i conflitti in cui la persona è impantanata,
riconoscendo, a sua volta, il piacere ineguagliabile di accompagnare qualcuno dal buio della limitata visione individuale alla luce dell’apertura
verso il collettivo.
OPINIONI - Riflessioni
tale e per questo è anche inopportuna, crea disagio, rompe
abitudini consolidate, sposta,
disloca.
I Lions sono stati costruttori
di opere ( attraverso le raccolte fondi ad. esempio),poi sono
venute le visioni del mondo, le
utopie, gli spazi delle disponibilità professionali, le comunità
di ricerca, l’affiancamento alle
istituzioni: siamo usciti tra la
gente, con la gente, per la gente, come ci disse e ci mostrò a
Matera il nostro Governatore
Liliana Caruso, ed è con questo
che oggi è necessario confrontarsi.
In uno degli ultimi incontri di
quest’ anno con i clubs,una
socia, invitata a esprimere, attraverso un role playing,la sua
visione della formazione ha
detto : “Così i soci Lions tor-
nano ad essere persone che
credono”
Alla mia richiesta di chiarimento ha risposto che,in questo
modo, torniamo a raccontarci il
lionismo e raccontare è incontrare l’altro dentro e fuori del
club.
Stavamo comprendendo insieme che il sapere e il fare
lionistici sono senza proprietà e
vanno condivisi e restituiti alla comunità
e che ciò che ci motivava era la gioia di
esserci e riconoscerci,
in un lionismo che,
dapprima privilegio,
sembra diventare un
diritto, quello per
ognuno di potersi
chiedere il senso della propria appartenenza, delle proprie
scelte ed azioni, perché fuori c’è sempre
un luogo che aspetta di essere
cambiato, un altro che aspetta
di prendere la parola.
I club lions, dunque, sono le
persone che li abitano, vivono
di abitudini, di gesti, di parole, di progetti, di intese, e sono
difficili solo quando vi domi- 23
na una “normalità uguale a
sé stessa” inconciliabile con
l’invenzione e l’attivazione di
nuove relazioni, la pratica del
service è l’esercizio di una disciplina, non la duplicazione
e l’accanimento storiografico,
né la replica amministrativa di
ruoli che legittimano l’esistente così come è e la formazione
è la pratica di un sentire che
riconosce la memoria e il desiderio, come ebbe a dire un a
socia: “Noi queste cose le sappiamo, solo che avevamo dimenticato di saperle”
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
conoscenza per imbastire nuove stoffe, nuovi modelli, nuovi
linguaggi in luoghi nuovi o con
soci che, per qualche motivo,
si sono sentiti esclusi da quella tradizione e da quella conoscenza.
La formazione, dunque, è sempre “fuori luogo”, perché arriva
chiedendo cosa manca a quel
luogo (socio, club) per sentirsi
g i u gn o
Le virtù del formatore sembrerebbero dunque l’umiltà
e il piacere: imparare l’umiltà
potrebbe considerarsi un’esperienza semplice, soprattutto
per chi ha fatto del we serve
il motto della sua pratica quotidiana, ma continuare l’opera
senza presunzione didascalica
è tutt’altro che facile, e, per
questo, diventano necessari i
sovracontenitori- mi
riferisco agli incontri con i formatori
multidistrettuali e di
area- per mantenere
il senso dell’esperienza attraverso il confronto, quando non
apprendiamo
solo
modelli di intervento,
ma soprattutto rinnoviamo, nell’esperienza
dell’incontro, la memoria del legame associativo.
La formazione, allora, non è più
concepita come un dover essere, né esclusivamente come
un atteggiamento tecnico, ma
può essere considerata come
una “memoria archetipica” del
legame associativo, quando,
attraverso i contenitori di senso di cui sopra, manteniamo e
pratichiamo la tradizione, sviluppando insieme la coerenza
logica del pensiero individuale e delle tecniche condivise,
diventando così generativi di
nuovi service, nuovi club, nuovi
soci, mentre la nostra mentalità
cambia in modo tale da riuscire
a vedere ciò che ci unisce piuttosto che ciò che ci divide.
Se il paragone è lecito, non si
tratta di far sfilare i capi preparati in sartoria, quanto piuttosto di portare con sé l’ago e
il filo della tradizione e della
Lions Clubs Napoli Host e Napoli 1799
L
termine dei lavori di adeguamento e ristrutturazione, venne inaugurato il Grande Archivio del Regno che conserva un inestimabile patrimonio, nonostante l’immenso danno procurato dall’incendio
appiccato nel settembre del 1943 da un reparto
tedesco ad un edificio del nolano nel quale erano
stati trasferiti molti atti. Dopo i saluti dei presidenti dei club Napoli Host e Napoli 1799, Stefano Laux e Luciano Minieri, prende la parola l dott.
Raimondi, Presidente dell’Associazione Amici degli
Archivi onlus che diffonde la conoscenza degli Archivi appartenenti alle Sezioni storiche e vigilate.
A seguire la dott.ssa Maria Luisa Storchi, Soprintendente della Calabria e della Campania con dotte informazioni sulle nuove direttive del MIBACT
ed illustrazioni sulla conservazione archivistica in
nuovi settori, fra i quali quello delle grandi case di
moda. Appassionata la relazione di Giovanni Ingenito che da “perfetto don Chisciotte” conduce una
tenace battaglia finalizzata alla costruzione di un
archivio lionistico fin dal lontano 2000. Commenta il relatore: “Ma vi sembra giusto, ma vi sembra
normale che una Istituzione di quasi cento anni,
da sessantaquattro in Italia ( primo club Milano
nel 1951), da sessantatré al Sud (Napoli nel 1952)
non abbia un solo documento ufficiale conservato?” Allo stato attuale il Conservatore distrettuale
non è in possesso di alcuna documentazione ufficiale ed il Biblioarchivio, dopo vari traslochi, è
oggi ospitato in Pompei presso la Casa di Riposo
per anziani “Carmine Borrelli”, allo stato malandata ma che il club di Pompei ha intenzione di
2 0 1 5 - N. 5
eggendo l’esortazione che viene dal presidente Internazionale Joe Preston, ”Rafforzare
l’orgoglio”, viene spontanea una domanda: da
che cosa nasce l’orgoglio? È ovvio che esso nasca
dalla partecipazione, quindi “dal fare”, dall’essere attivi e propositivi con l’impegno finalizzato al
servizio: Per questo motivo è indispensabile essere
“costruttivi”, vivere l’appartenenza attraverso la
memoria di tutto ciò che si è fatto. Ovviamente
la memoria non può esistere senza la conservazione. Questo il senso, in breve, della mattinata di
incontro che si è svolta presso l’Archivio di Stato
il 18 aprile. L’invito, rivolto ai soci dai club Napoli
Host e Napoli 1799 ha avuto come scopo l’esortazione a far convergere in un Archivio Lionistico le
notizie di quanto è stato realizzato nel corso degli
anni e che possa considerarsi rilevante. Un Archivio Storico, dunque, nel quale i soci possono riconoscersi come appartenenti ad un’associazione
attiva sotto gli aspetti culturali, sociali e benefici.
La dott.ssa Ascione, Direttrice dell’Archivio di Stato, ha dato il benvenuto ai partecipanti sottolineando come la struttura che dirige rappresenti la
memoria storica dell’intero Mezzogiorno d’Italia.
Durante il primo decennio dell’Ottocento nacque
l’idea di costruire a Napoli un archivio di concentrazione per conservare atti politici, amministrativi e giudiziari. L’iniziativa continuò con i Borbone
e nel 1835 fu scelta come sede per la conservazione del patrimonio documentario l’ex-monastero
benedettino dei SS. Severino e Sossio nel cuore
24 del centro storico di Napoli. Dieci anni dopo, al
g i u gn o
OPINIONI - Riflessioni
Costruiamo l’Archivio dei Lions
Pio Manzo, Lino Zaccaria, Daniela Menafro, Giovanni Ingenito, Maria Luisa Storchi
Distretto Lions
108ya
OPINIONI - Riflessioni
adottare. Alla fine una speranza:
“Che la strada intrapresa venga
percorsa con convinzione dai
Lions e dai Governatori per poter contare in futuro su una storia documentata comune e condivisa, lasciando a noi stessi ed
a chi verrà dopo di noi l’esatta
conoscenza del nostro glorioso
operato”.
Interessante la testimonianza
prodotta da Daniela Menafro
su note lionistiche rintracciate
nell’Archivio di Stato di Napoli. Presso il Fondo della Prefettura di Napoli sono conservati
otto documenti studiati dalla
Menafro: un esemplare dattiloscritto ed un ritaglio di giornale datati 1952 e sei esemplari
dattiloscritti del 1954. L’articolo
del quotidiano “Il Mattino” del
1952 informa che la Prima Traditio Charter si è tenuta a Napoli nel marzo dello stesso anno,
presso l’hotel Excelsior alla presenza del presidente internazionale Harold Nutter. In una
lettera del 1954 tra Direzione
Generale della pubblica sicurezza e la Prefettura si apprendono la formazione del Consiglio
Direttivo (presidente Mario Covello, segretario Guido Pagliai,
tesoriere Michele De Sanctis)
e notizie sull’attività principale del club (la beneficenza con
donazioni all’Unione Ciechi ed
alle famiglie danneggiate dalla
guerra).
Per finire, Pio Manzo sulla “Digitalizzazione come strumento
di valorizzazione degli Archivi
Privati”. La relazione ha ricordato come la digitalizzazione
risponda a due particolari esigenze: la riduzione dello stress
fisico dei materiali e la promozione degli stessi. La Comunità
Europea nel Consiglio di Feira,
tenuto nel 2000, ha riconosciuto il ruolo chiave della digitalizzazione delle risorse scientifiche
e culturali, ed è stato chiesto ai
paesi membri di promuovere interventi in tal senso. In Italia l’espressione più rilevante in merito alla digitalizzazione di risorse
culturali, nella fattispecie quelle
archivistiche, si riassume nel Sistema Nazionale Archivistico e
in Cultura Italia. In questa vera
e propria campagna promozionale, una particolare attenzione
viene rivolta agli archivi del ‘900
di notevole interesse, in special
modo delle nuove risorse documentarie come la fotografia e la
pellicola”.
Tra gli archivi del ‘900 di no-
tevole interesse, bene si inserirebbe un portale dedicato agli
Archivi dei Lions Club, considerata la loro missione fortemente
sociale.
Il dott. Zaccaria, moderatore
dell’incontro, si congratula per
gli interventi e la nutrita presenza in sala di ascoltatori attenti
e motivati, fra i quali il PastGovernatore Gianfranco Sava
e numerosi non-associati lions,
e dà inizio alla visita guidata.
L’interessante percorso (dovuto
alla cortesia e l’impegno delle
dott.sse Strazzullo e Spadaccini)
ha interessato l’Atrio del Platano, dipinto nel Rinascimento da
Antonio Solario, l’Atrio dei Marmi e l’antica Sala del Capitolo
(oggi Sala Catasti) con la volta
affrescata nel 1608 da Belisario
Corenzio al quale si deve la decorazione della parete di fondo
della Sala Filangieri, in origine
refettorio dei monaci, nella quale si è tenuta la discussione.
Agata Zanfino Leccisi
Nel prossimo numero:
Ma a che serve l’Archivio
Storico dei Lions?
di Giovanni Ingenito
Conservatore del Distretto 108 YA
25
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Un dono sotto forma di servizi
OPINIONI - Riflessioni
WE SERVE. Queste parole esprimono appieno il concetto del Lionismo di ESSERE
parte attiva del benessere civico, culturale, sociale e morale della comunità.
ATTILIO POLITO
Responsabile IV Circoscrizione Service
I
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
l dono è un atto che mette in relazione due
soggetti : un donatore che ama l’umanità ed un
ricevente che incarna la miseria, la sofferenza
del mondo.
Esso non può essere confuso con la carità in
quanto quest’ultima ferisce ed umilia chi la
riceve.
Alfieri della virtù del dono siamo a tutte
le latitudini noi lions, soci della più grande
associazione di volontariato al mondo.
Infatti, che cos’è il volontariato se non un dono
sotto forma di servizi?
26 Il dono è quella meravigliosa predisposizione
dell’animo, teso sempre ed in qualsiasi circostanza
ad aiutare il prossimo che vive in situazioni di
difficoltà.
È un atto che mette in relazione due soggetti : un
donatore che ama l’umanità ed un ricevente che
incarna la miseria, la sofferenza del mondo.
Chi dona fa suo il comandamento “ama il
prossimo tuo come te stesso” perché alla base del
dono c’è solo e soltanto l’Amore, quello con la
“A” maiuscola, nella consapevolezza che l’alterità,
parte della trama dell’identità, è uno dei suoi fili
di diverso colore.
Lo spirito del dono non deve essere confuso con
quello del regalo, che va ricambiato, in quanto
la sua dimensione più profonda non risiede nel
dare quanto nel darsi cioè nell’amare l’altro
Distretto Lions
108ya
incondizionatamente.
Dono, come categoria e stile di vita per rendere
fattibile e costruibile una società solidale, più di
quella in cui oggi viviamo.
Niente sembra essere più estraneo alla cultura del
nostri tempi, caratterizzati dall’egoismo e dalla
ricerca spasmodica del profitto, come il dono.
Eppure quando cerchiamo il senso vero della
nostra vita, necessariamente dobbiamo far
riferimento a logiche diverse, legate alla gratuità,
alla fratellanza, al perdono. Insomma al dono
fatto “ con volto amico, con quel tacer pudico
che accetto il don ti fa“ di manzoniana memoria.
Esso non può essere confuso con la carità in
quanto quest’ultima ferisce ed umilia chi la riceve.
Alfieri della virtù del dono siamo a tutte
le latitudini noi lions, soci della più grande
associazione di volontariato al mondo.
Infatti, che cos’è il volontariato se non un dono
sotto forma di servizi?
Sono convinto che non sono capaci di progredire
quelle nazioni in cui esiste solo il “dare per avere”,
tipico della concezione liberal-individualista,
oppure solo il “dare per dovere statuale”, tipico
della concezione comunista-statocentrica. Per
uscire dal pantano in cui le società, soprattutto
quelle europee, sono cadute, c’è bisogno di una
terza via, chiamata dal papa-santo Giovanni
Paolo II “il capitalismo dal volto umano”, in grado
di poter creare un mondo meno povero ma più di
ogni altra cosa fraterno, in cui tutti ci sentiamo
fratelli e sorelle.
L’esercizio del dono gratuito, e quindi autentico,
è il presupposto socio-economico affinché uno
Stato giusto ed un mercato efficiente possano
funzionare bene insieme avendo come obiettivo
la solidarietà e la filantropia sociale.
Questa è la grossa sfida che in futuro dobbiamo
affrontare: noi lions, da sempre in prima fila nei
servizi umanitari, dobbiamo sempre più stimolare
le istituzioni ed il mondo finanziario a perseguire
obiettivi di equità sociale ed economica.
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Lions 108ya
Identità e Cambiamento
OPINIONI - Riflessioni
Liberta’, armonia, equilibrio, lavoro, unitamente al rafforzamento dell’orgoglio di appartenenza sono state le linee guida del lavoro fatto dai club, per
un lionismo, nel complesso, sobrio, essenziale, propositivo.
Anna Maria
Della Monica
Presidente IV Circoscrizione
I
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
n un mondo che cambia velocemente mantenere e potenziare l’associazione lions come
riferimento culturale, etico ed operativo, credibile ed autorevole, richiede la capacità di
costruire gli antecedenti logico-relazionali per
comprendere le dinamiche del mondo in un’ottica flessibile e creativa costruendo progettualità
e responsabilità solidale. Solo così la cultura e la
solidarietà possono trasformarsi in piani di fattibilità e strategie di sviluppo del capitale umano,
rafforzando fiducia, comprensione, amicizia,
28 che sono anche espressione di un’eleganza emozionale, la sola che può facilitare il superamento
di divisioni, di protagonismi sterili, di contrapposizioni esiziali.
L’associazione lions che, nel 2017, festeggerà il
suo centenario, ha momenti identitari che tramandano la sua storia e, contemporaneamente,
si protendono al futuro, riti che non devono mai
trasformarsi in rituali perché, i primi sono vitali
e propulsivi, i secondi mortiferi e cristallizzanti.
Mi sembra che, da qualche anno, nell’associazione lions queste riflessioni si stiano sempre di più
diffondendo e il segno sta nelle indicazioni che
dall’internazionale giungono fino a noi.
Distretto Lions
108ya
Identità e cambiamento, ancora per molti, sembrano una contraddizione non solo lessicale ma
concettuale ed operativa ; noi abbiamo, con gli
scopi, l’etica, la mission e la vision l’orizzonte di
senso che definisce la nostra identità, affinché
essa, però,mantenga attualità, propulsività ed attrattività è necessario rivedere le strategie organizzative, comunicative, relazionali.
Ecco che allora identità e cambiamento vengono ad essere due facce della stessa medaglia e, in
quest’anno sociale che volge al termine, nella IV
circoscrizione si è lavorato in questa ottica.
Liberta’, armonia, equilibrio, lavoro, unitamente
al rafforzamento dell’orgoglio di appartenenza
sono state le linee guida del lavoro fatto dai club,
per un lionismo, nel complesso, sobrio, essenziale,
propositivo.
Un lionismo presente sul territorio, capace di dare
solidarieta’ , ma anche di potenziare strumenti
interpretativi della realtà favorendo una riflessione più attenta sull’identità dei club, del distretto,
dell’associazione nel suo insieme per meglio comprendere il cambiamento e padroneggiarlo.
Ciò è da ascrivere ad una maggiore familiarità
con la cultura della formazione attraverso i numerosi incontri vissuti dai club come momenti di
confronto, di crescita lionistica, di approfondimento dei rapporti di amicizia dove il benessere
personale sposa il benessere dell’associazione.
L’incremento dei soci, una maggiore rappresentanza femminile, l’impegno a decrementare il gap
generazionale sono stati gli obiettivi del piano di
azione della IV circoscrizione e, a consuntivo, con
l’impegno di tutti, coniugando identità e cambiamento, essi sono stati raggiunti.
OPINIONI - Riflessioni
I Lions di Napoli…
incontrano Giacomo Leopardi…
I
carlo Muselli, dalla dottoressa Fabiana Cacciapuoti della Biblioteca
Nazionale (nonchè Vice Presidente
del Centro Studi Leopardiani), dal
Prof. Matteo Palumbo dell’Università Federico II e con le conclusioni
del nostro Vice Governatore Dott.
Renato Rivieccio.
Alla manifestazione ha assistito un
folto pubblico,composto da Lions,
semplici cittadini e tanti tanti giovani studenti a dimostrare l’ interesse e la passione che suscita ancora la figura di Giacomo Leopardi
a dispetto dei tanti anni dalla sua
morte, ma sempre vivo per la sua
grande ricchezza interiore.
In questo modo i Lions Clubs di
Napoli hanno perseguito la vera 29
Cittadinanza attiva applicando il
principio di sussidiarietà che rende
possibile l’esercizio di autonome
iniziative di cittadini singoli o associati per lo svolgimento di attività di interesse generale.
Ed è questo che ci auguriamo di
poter fare sempre meglio, per la
valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio artistico-culturale. in vera armonia col nostro WE
SERVE.
2 0 1 5 - N. 5
città di Napoli ,con nostro grande
orgoglio e piacere erano presenti
da Recanati la contessa Olimpia
Leopardi, il Presidente del Centro
di Studi Leopardiani Dott.Fabio
Corvatta e la Presidente del Lions
club ”Recanati Colle dell’infinito”
Arch. Laura Francioni.
E’ stato un momento molto emozionante e coinvolgente condiviso
con i Lions dei clubs partecipanti
e con i media televisivi regionali e
locali che successivamente hanno
diffuso servizi e interviste della
manifestazione in vari telegiornali.
La mattinata è stata arricchita
dalla lettura da parte di due giovani attori della Associazione culturale Neartpolis , di un brano leopardiano che molto probabilmente
su richiesta della contessa Leopardi verra’ ripetuto a Recanati.
Per dare il giusto risalto allo scopo che i Lions si erano proposti, e
cioè ricordare e rinnovare il legame di Giacomo Leopardi con Napoli, città in cui visse sette anni
ed in cui mori, è stato organizzato nel pomeriggio in partenariato
con la Biblioteca Nazionale, che
custodisce nel “Fondo Leopardi”
un importantissimo patrimonio di
autografi del poeta, un incontro su
“Giacomo Leopardi e Napoli” animato dallo scenografo del film il
Giovane Favoloso architetto Gian-
Rosanna De Stefano
Presidente Zona 5
Piero Pensa
Presidente Lions Club Napoli Capodimonte
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
l 28 aprile scorso è stato un giorno di grande soddisfazione per
i Lions Napoletani. Partendo da
una proposta della Presidente di
zona 5 avanzata nella prima riunione di Circoscrizione, alcuni Clubs di Napoli, coordinati da
Francesco Grande Presidente di
Napoli Partenope e da Piero Pensa Presidente Napoli Capodimonte,
nella tradizione di divulgazione di
problematiche culturali e sull’onda
della calorosa accoglienza riservata dal pubblico di ogni età al
film di Mario Martone ‘Il Giovane
Favoloso”, sono stati motivati a
provvedere al ripristino e alla valorizzazione della tomba di Giacomo
Leopardi, sita nel parco Vergiliano a Piedigrotta e a predisporre
un’adeguata segnaletica stradale
esterna al parco che rendesse il
sito, definito dal regista Martone
“Luogo Magico “ più fruibile ed
edotto ai napoletani ed ai turisti.
Grazie alla disponibilità della Ditta
Edilcol srl è stato redatto un progetto di intervento, sottoposto alla
Soprintendenza nella persona del
Direttore del Parco Arch. Tommaso
Russo che lo ha approvato e favorito ritenendolo di grande spessore.
E’ stata poi avanzata richiesta di
sponsorizzazione
all’Assessore
alla Cultura del Comune di Napoli, dott. Nino Daniele, che ha
ritenuto l’evento oltremodo interessante e ci ha proposto di aprire la 21ª edizione del Maggio dei
Monumenti 2015 con un prologo
dedicato a Giacomo Leopardi, alla
sua vita e alle sue opere, in occasione del restauro della tomba da
noi sostenuto.
La cerimonia di riconsegna alla cittadinanza è avvenuta la mattina
del 28 aprile 2015 alla presenza di
Autorità Civili e Lionistiche della
“Il gioco d’azzardo
e i Giovani”
Gaetano Desiderio
2 0 1 5 - N. 5
i è tenuto presso il Liceo Scientifico di Maddaloni “Nino Cortese” un convegno per gli
studenti degli ultimi anni della scuola su un
argomento di grande attualità “Il gioco d’azzardo
e i Giovani” organizzato egregiamente dalla Dirigente Scolastica Prof. Daniela Tagliafierro, dal
Presidente del Lions Club Maddaloni Calatia dott.
Guglielmo Farina e dal Direttore Responsabile del
Distretto Sanitario di Maddaloni, nonché Presidente del Comitato Soci del Club, Dott. Claudio
Marone. La Dirigente ha presentato l’argomento
del meeting, i rappresentanti del Lions Club e i
relatori. Il Presidente del Club ha brevemente illustrato le finalità del Lions International, la più
grande organizzazione di servizio “no profit” del
mondo e i fini umanitari che si propone sia per le
esigenze delle comunità locali che per i bisogni
delle popolazioni del terzo mondo. Il primo relatore Dott. Gianfranco Buffardi, Dirigente Psichiatra e Responsabile dell’Unità di Salute Mentale
del Distretto Sanitario di Maddaloni ha illustrato
in modo semplice e accattivante la pericolosità e
la dipendenza dal gioco d’azzardo che purtroppo
ha contagiato persone di tutte le età. In pratica
oggi ci si imbatte in “bische” in tutte le strade. E
l’attuale crisi del paese ha incentivato anziani e
giovani a tentare la sorte senza rendersi conto che
il gioco non è mai favorevole allo scommettitore
semmai, quasi sempre, porta a situazioni econo30
miche familiari insostenibili. La dott.ssa Anna Desiato, sociologa, ha esplicitato, corredato da diapositive, l’approccio dei giovani al gioco d’azzardo
che è un comportamento estremamente diffuso,
tollerato e anche socialmente incentivato. E’ un
comportamento deviante che offre la possibilità
di sperare, con poca spesa e poca fatica, di poter
cambiare la propria vita o realizzare un piccolo
sogno. La dipendenza dal gioco è l’unica dipendenza legale senza uso di droghe riconosciuta
ufficialmente dalla psichiatria americana come
un’alterazione psichica originata dal disturbo del
controllo degli impulsi. Ha concluso il “service” la
dott. Maria Rosaria Vigliotta, dirigente neurologa,
del Distretto Sanitario di Maddaloni. Numerosi gli
interventi degli studenti presenti molto interessati al tema trattato dai relatori.
g i u gn o
I services
S
Segretario del Lions Club Maddaloni Calatia
Distretto Lions
108ya
I services
Azzardo: motivazioni
e fattori di rischio
cluso la seconda giornata il
Governatore del nostro Distretto, Liliana Caruso, tra l’altro
profonda conoscitrice dell’ambiente scolastico, che non ha
mancato di sottolineare la
complessità della tematica affrontata e la conseguente valenza dell’iniziativa intrapresa
dai citati Clubs, in sintonia con
lo spirito e gli obiettivi prefis-
Carmine Cotini
Responsabile IV Circoscrizione
sati dai promotori del service
nazionale, oltre che con quelli
lionistici generali.
Un doveroso ringraziamento
va, pertanto, rivolto all’Ente
Provincia di Salerno per il patrocinio morale accordato all’iniziativa, nonché al Dirigente
scolastico dell’Istituto «G. Galilei», Nicola Annunziata, per
la proficua collaborazione prestata unitamente al corpo docente, in modo particolare da
Marianna Amendola, nel
suo duplice ruolo di insegnante e socia lion particolarmente impegnata
nella realizzazione di attività associative a favore
dei giovani.
Tutto ciò incoraggia per 31
l’immediato futuro la riproposizione di analoghe
iniziative sul territorio,
tramite una capillare
programmazione nelle scuole
di percorsi di sensibilizzazione
e prevenzione del fenomeno
della «ludopatia», anche nello
spirito della legge n. 189/2012,
che – come è noto – ha annoverato tale patologia tra i livelli
essenziali di assistenza, alla cui
realizzazione può di certo efficacemente contribuire l’azione
lionistica, tanto più se d’intesa
con le Istituzioni del territorio.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
gioco d’azzardo, risultate (per
fortuna!) improntate ad un sostanziale distacco emotivo.
In particolare, la prima giornata
ha registrato – grazie all’interessamento del responsabile distrettuale Antonino Magliulo –
anche la gradita partecipazione
di Padre Massimo Rastrelli, noto
religioso napoletano, da anni
fattivamente impegnato nella
lotta all’usura (che è spesso in
rapporto di stretta causalità col
gioco d’azzardo) con la Fondazione di sua creazione «S. Giuseppe Moscati», ispiratore – tra
l’altro – della prima legge antiusura in Italia.
Come da programma, ha con-
g i u gn o
N
ell’ambito del service nazionale Help emergenza
lavoro, ludopatia, sovraindebitamento ed usura, i Clubs
della IV circoscrizione Salerno
Arechi, Salerno P. Sichelgaita,
Salerno Duomo e Nocera-Agro
si sono dati appuntamento all’Istituto di Istruzione Superiore
«G. Galilei» di Salerno nei giorni
20 e 21 aprile per affrontare con
le scolaresche le problematiche
connesse al gioco d’azzardo, fenomeno in crescente e preoccupante affermazione anche tra i
soggetti giovani, spesso ancora
in età scolare, attratti da guadagni facili che appaiono a portata di mano, magari per soddisfare finalità essenzialmente
voluttuarie, spesso per
desiderio di pura emulazione.
Tali incontri, organizzati
in sinergia con il Gruppo
Logos Onlus di Salerno,
associazione specializzata
nel trattamento riabilitativo di persone affette
da disturbi psico-comportamentali, oltre che
nella prevenzione degli
stessi, sono stati contraddistinti – come d’intesa con il nostro
Governatore – da un taglio essenzialmente operativo, con la
creazione di un «filo diretto»
con i ragazzi durante il tempo
trascorso in loro compagnia,
efficacemente coinvolti anche
con l’ausilio di slides, per meglio comprendere le loro rispettive posizioni nei confronti del
Lions Club Matera Host
L’impegno dell’Europa contro vecchie
e nuove dipendenze
I services
Stili di vita giovanili e……..dipendenze? Presentiamo il rapporto su Matera
LINA LILLO
Responsabile della V
Circoscrizione del Service
N
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
ell’ambito del Service Distrettuale “La sfida
dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze”, il Club Lions Matera Host ha realizzato un interessante Progetto, mai realizzato prima,
che ha consentito di monitorare gli stili di vita dei
ragazzi materani per verificare se vi fossero comportamenti a rischio da sfociare in eventuali dipendenze. Spesso e’ proprio dal loro vissuto quotidiano
che bisogna partire per evitare che si possano radicare comportamenti devianti. E’ stato un lavoro
intenso però ben ripagato in termini di risultati. Il
32 Progetto e’ stato condiviso dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Matera che ha immediatamente colto la validità dell’opera,
ed e’ stato realizzato grazie alla magnifica
collaborazione dei Dirigenti degli Istituti
scolastici di secondo grado di Matera. Nei
primi quindici giorni di marzo, circa 700
studenti frequentanti il III° anno di quegli Istituti (classe campione), con un’età
media di 16 anni, hanno compilato un
questionario on-line, in forma anonima, simultaneamente, rispondendo a 60
domande sui luoghi frequentati, attività
svolte, rapporti con i social network, sui
legami con eventuali dipendenze (alcool,
droga, gioco d’azzardo, web), sulle relazioni con genitori, docenti, amici, con il
proprio corpo, con il cibo ecc. I questio-
Distretto Lions
108ya
nari sono stati poi elaborati dal Dott. Simone Feder,
psicologo della Soc. Cooperativa “Casa del Giovane”
di Pavia, impegnata nell’accoglienza di persone con
varie forme di disagio, nonché coordinatore dell’associazione nazionale “NO SLOT”. In data 4 maggio,
presso la Sala Consiliare della Provincia di Matera, nell’ambito del convegno “Stili di vita giovanili
e……dipendenze? Presentiamo il rapporto su Matera”, alla presenza di rappresentanti istituzionali,
dirigenti scolastici, docenti, genitori, alunni, dopo i
saluti del Presidente del Club Sig.ra Dolores Tricarico, Il Dott. Feder ha illustrato i risultati dell’indagine. E’ stato tratteggiato un bel quadro, a volte con
tinte fosche, a volte con tinte chiare. E’ risultato
che i giovani piu’ vulnerabili sono quelli che praticano sport, che hanno famigliarità con altri comportamenti a rischio e che frequentano persone che
usano sostanze psicotrope, sottostimando costantemente la possibilità di incorrere in comportamenti disfunzionali. I luoghi più frequentati risultano
essere la propria casa (67%), le case di amici (53%),
gli spazi di aggregazione informale (54%), i centri
sportivi (26%), le associazioni di volontariato (4%).
Ma quanti soldi hanno tra le mani i minorenni di
Matera? Il 50% da 1 a 10 euro a settimana, il 16%
da 11 a 30 euro, il 2% oltre i 51 euro e il 21% quanto chiede. Chi spende settimanalmente in alcool,
I services
(allenatore, personale scolastico)
ed infine i professori. Il 78% non
parlerebbe dei propri problemi
con i professori. E poi sono stati sviscerati ancora altri dati, altri elementi importanti, spunto
di riflessione per tutti i convenuti. In qualita’ di Responsabile
di Circoscrizione ho moderato
l’incontro, l’epilogo del lungo
lavoro svolto, cercando di focalizzare l’attenzione sugli aspetti
piu’ interessanti del Report. E’
da questa indagine che bisogna
partire, hanno dichiarato infine,
all’unisono, il Sen. Salvatore Adduce, Sindaco di Matera, la Dott.
ssa Caterina Rotondaro, psicologa presso l’Ufficio Servizi Sociali
del Comune di Matera e il Dott.
Pietro Quinto, Direttore generale dell’ASL di Matera, intervenuti
quali relatori, per poter impostare delle strategie preventive. La
parola e’ stata poi ceduta ai Dirigenti scolastici che hanno partecipato al progetto, tutti concordi
nel riprendere in ambito scolastico l’analisi fatta, per discuterne
con docenti e genitori.
Le conclusioni sono state poi affidate al Dott. Vincenzo Giuliano,
Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Basilicata e
al Dott. Aldo D’Andrea, Past Governatore del Distretto Lions 108Ya.
Nota importante inerente le strategie preventive. Il Club Lions
Matera Host, durante quest’anno
lionistico, nell’ambito del citato
Service, ha gia’ puntato sulla prevenzione primaria lavorando con
gli studenti delle scuole medie
superiori sul versante educativo. In occasione delle Assemblee
d’ Istituto sono stati promossi
incontri sul tema dell’azzardo,
della dipendenza dal web e delle dipendenze in genere. Messi
davanti all’evidenza del rischio i
giovani comprendono e iniziano
a ragionare di conseguenza. Non
dobbiamo stancarci di parlarne.
E’ questo l’asso vincente!
2 0 1 5 - N. 5
33
g i u gn o
tabacco, sostanze ed azzardo e’
colui che riceve maggiore denaro. Il 26% dei giovani spende
settimanalmente in alcool (3%
spende più di 30 euro), il 9%
spende in sostanze stupefacenti,
il 15% spende settimanalmente in azzardo (principalmente in
scommesse, seguite da gratta e
vinci). Una percentuale alta dei
ragazzi che fa uso di alcool ha
dichiarato di farlo per affrontare
i momenti difficili. Il 98% dei ragazzi e delle ragazze intervistate
possiede uno smart-phone anche
se l’utilizzo e’ finalizzato solo in
minima parte per le telefonate.
I giovani infatti riferiscono di
utilizzarlo in ogni momento libero per chattare (49%), ascoltare
musica (34%), controllare social
(25%) e mandare sms (25%). La
maggior parte dei giovani ritiene interlocutore privilegiato per
parlare dei propri problemi gli
amici ed il partner, a seguire la
famiglia, altri adulti significativi
Distretto Lions 108ya
Manovre SalvaVita e Fattori di rischio
del papilloma virus umano
Dora Garofalo
addetto stampa III Circoscrizione
2 0 1 5 - N. 5
g i u gn o
I services
S
ono i temi della campagna di informazione
dedicata a genitori, docenti e studenti promossa
dal Lions Club Morra De Sanctis Alta Irpinia in
sinergia con l’Istituto omnicomprensivo “F. De Sanctis”
di Monteverde, scuola ospitante, e l’Amministrazione
Comunale. L’incontro, che si è tenuto il 26 maggio,
ha visto protagonisti degli interventi due eminenti
personalità del mondo della medicina, il Dott. Rocco
Rescigno, specialista in anestesia e rianimazione,
docente del centro di formazione BLSD-A.O. Moscati
di Avellino, che ha trattato il tema della disostruzione
delle vie aeree, e il Dott. Giovanni Gerosolima,
specialista in ginecologia A.O. Moscati di Avellino, il
quale è intervenuto sulla prevenzione del cancro del
collo dell’utero e delle patologie da HPV. Ai lavori del
convegno, coordinati da chi scrive, hanno partecipato
il dirigente scolastico Vito Cerreta, il sindaco
Francesco Ricciardi, il presidente del Club Gerardo
Di Pietro. I Lions propongono alle scuole iniziative
relative a problematiche di impegno sociale sia per
rinsaldare i legami dell’ associazione con il territorio
sia per dare un apporto fattivo alla risoluzione di
problemi che riguardano il benessere della comunità.
L’impegno dei Lions altirpini è rivolto principalmente
alle problematiche giovanili, alla educazione dei
giovani, all’insegnamento di uno stile di vita sano
e meno esposto ai rischi. L’associazione ritiene che
ogni campo di azione merita di essere potenziato e
migliorato e, ancora di più, merita di attenzione quello
sanitario che, specie al Sud, appare più dolente. La
finalità prioritaria dell’incontro è quello di trasmettere
informazioni di base per tutelare e proteggere la
propria vita e quella degli
altri e fornire supporto socio34 sanitario alle famiglie. Dopo i
saluti del dirigente scolastico,
del presidente del Club e
del sindaco di Monteverde,
che si è detto onorato di
poter ospitare i Lions nel
Comune di appartenenza,
la scrivente ha posto
l’accento
sull’importanza
dell’acquisizione
degli
argomenti in questione
richiamando
l’attenzione
dei presenti. Il primo tema
SalvaVita”,
“Manovre
relativo
alle
manovre
antisoffocamento, affrontato
dal Dott. Rocco Rescigno
in
collaborazione
con
l’istruttrice Luisa Vegliante,
Distretto Lions
108ya
rientra tra i service ritenuti di grande valenza sociale
e informativa in quanto riguarda manovre che
tendono, in modo coordinato, ad aiutare ciascun
individuo, gruppi di persone, genitori, insegnanti a
conoscere, ad acquisire e saper eseguire azioni atte
a fronteggiare eventuali ostruzioni delle vie aeree
dei bambini senza incorrere soltanto in concitati
momenti di panico che non servono a migliorare la
situazione. Il soffocamento da cibo o da un qualsiasi
oggetto è un timore che accompagna da sempre
soprattutto le mamme. A tal uopo, il Dott. Rescigno
ha evidenziato che l’ostruzione è una delle principali
cause di mortalità infantile dei bambini sotto i 4 anni
di età ed è classificata come ‘accidentale’. Di qui la
necessità di mantenere quel controllo indispensabile
a intervenire cosciente e consapevole di che cosa
fare con semplici manovre, in attesa dell’arrivo dei
soccorsi, evitando comportamenti scorretti o rischiosi
come prendere per i piedi un bambino che è ostruito
e che sta soffocando, o peggio ancora mettere le dita
in bocca. Molto interessante e valida è stata la lezione
su competenze basilari relative alla disostruzione e
alla rianimazione, associata ad indicazioni pratiche e
ad immagini esplicative proiettate su di uno schermo.
Il tema è stato ritenuto dai presenti “essenziale”
data l’importanza di fornire appropriato supporto
alle famiglie e ai docenti relativamente ad una
prassi poco conosciuta. L’altra tematica affrontata è
stata finalizzata a dare una informazione chiara ed
efficace su problematiche legate a gravi patologie
che interessano soprattutto le madri e i figli e, nello
specifico, sui pericoli del papilloma virus umano
(HPV), quale responsabile del 70% dei carcinomi dei
I services
di
età
compresa
tra 15 e 44 anni.
Ha posto, pertanto,
l’accento sulle nuove
prospettive
nella
prevenzione
del
cancro della cervice
con vaccini di recente
scoperta e ha dato
indicazioni
alle
mamme presenti sulla
scelta del percorso
da fare relativamente
ad una patologia
ritenuta un tempo
incurabile. E’ emerso
dalla relazione che lo
scopo fondamentale
dell’incontro è proprio quello
di trasmettere informazioni di
base su pratiche da seguire,
quali: vaccinazione, prevenzione
primaria, diagnosi tempestiva,
terapia efficace. I Lions dell’Alta
Irpinia hanno ritenuto opportuno
tenere un incontro-dibattito
nell’auditorio della Scuola non
solo per sensibilizzare le figure
educative, in primis i genitori, ma
per richiamare tutti all’ascolto
attivo perché senza una cultura di
base sia sull’emergenza che sulle
patologie genitali i rischi sono
tanti. A conclusione dei lavori è
stata effettuata la visita guidata
del bellissimo borgo a cura del
prof. Antonio Vella, vicesindaco di
Monteverde.
2 0 1 5 - N. 5
35
g i u gn o
tumori del collo dell’utero e di
molte altre patologie genitali,
nonché di malattie trasmissibili
sessualmente correlate al virus.
L’argomento è stato trattato dal
Dott. Giovanni Gerosolima, il
quale ha evidenziato l’importanza
di diffondere le conoscenze sulle
infezioni e patologie da HPV,
di fornire utili suggerimenti ai
medici di assistenza primaria e agli
operatori coinvolti nel percorso
diagnostico-terapeutico
dei
tumori della cervice uterina, circa la diagnosi ed il trattamento del
cosiddetto “papilloma virus”, cioè
del virus responsabile dell’infezione
sessualmente trasmessa più diffusa
nel mondo, capace di innescare un
processo biologico che conduce al
cancro della cervice uterina, ma
anche di altri organi fondamentali
del corpo umano. Il tumore del
collo dell’utero- ha affermato
l’esimio ginecologo- costituisce
in Europa, secondo dati statistici
molto attendibili, la seconda causa
di morte per cancro delle donne
Distretto Lions 108ya
Lions Club Agropoli
“Viva Sofia”
Il disagio psicosociale è un rischio e che al di là dell’esistenza di una patologia psichica, configura un pericolo individuale ed ambientale, in grado di
porre a repentaglio la salute mentale di un soggetto in età evolutiva.
Silvano Palmisano
Q
uasi nello stesso periodo due avvenimenti
simili, ma con esiti opposti, hanno colpito la sensibilità di noi Soci del Lions Club
Agropoli.
I services
Mentre da una parte il Lions Club di Cava de’
Tirreni ci raccontava l’evento che ha dato poi
origine al Service “Viva Sofia” dove una madre,
opportunamente addestrata, aveva, con una corretta manovra, evitato la morte della figlia (per
l’appunto Sofia) che stava soffocando per l’ingestione di un corpo estraneo; dall’altra le cronache riportavano un evento similare avvenuto in
uno dei grandi magazzini IKEA dove un bambino
è purtroppo deceduto perché (sembra incredibile) nessuno, fra personale addetto alle vendite,
genitori e pubblico presente è stato in grado di
effettuare quelle semplici manovre che avrebbero potuto, con grande probabilità, far espellere
il boccone ingerito che lo stava soffocando, salvandogli la vita.
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Vengono i brividi solo a scriverlo e ricordarlo perché ad un gran numero di noi genitori è sicuramente accaduto un fatto simile risoltosi, magari
per sola fortuna, felicemente; ma sicuramente
non dimenticheremo tutti la grande paura che
abbiamo avuto in quei mo36 menti.
E’ per questo che il nostro Club
ha accettato di buon grado
l’invito rivoltoci dal Club di
Cava de’ Tirreni e ci siamo lanciati con entusiasmo per far sì
che, con un opportuno addestramento, almeno i Dirigenti,
i Docenti, il personale ATA e gli
eventuali genitori, potessero,
nel caso malaugurato in cui un
bambino dovesse ingerire un
corpo estraneo in grado di soffocarlo, effettuare le manovre
di primo intervento che, nella
Distretto Lions
108ya
Addetto Stampa Club
quasi totalità dei casi, potranno salvarlo.
Purtroppo le normative della Croce Rossa Italiana legate alla competenza territoriale ci hanno
impedito di collaborare con Cava de’ Tirreni, ma
non ci hanno fermato. La Croce Rossa Italiana di
Agropoli, nella persona del Commissario Antonio
Ponzo e dei Formatori Specializzati Pasquale Annunziato e Chiara Ida Pandelli, si è messa subito
a nostra disposizione per effettuare, negli Istituti
scolastici dell’area di loro competenza, una dimostrazione degli interventi di primo soccorso per la
disostruzione delle vie respiratorie in ambito pediatrico da effettuare, per evitare danni cerebrali
permanenti o la morte del soggetto, entro pochi
minuti.
La prima dimostrazione è stata effettuata il
24/11/2014 presso l’Istituto Comprensivo “Gino
Landolfi” di Agropoli alla presenza, fra Docenti,
personale ATA e genitori, di oltre 100 persone.
Entusiasmati dall’esperienza e confortati dalla
risposta delle istituzioni scolastiche, l’ 1/12/2014
abbiamo subito messo in campo un altro evento presso l’Istituto Comprensivo “Pietro Vassalli”
I services
di Ogliastro Cilento e Cicerale
cui hanno partecipato circa 80
persone. Subito dopo abbiamo
concordato con il Preside dell’Istituto Comprensivo “Agropoli San Marco” di effettuare la
medesima dimostrazione presso l’Aula Magna il 19/01/2015
dell’Istituto che abbraccia anche i plessi scolastici di Cannetiello, Mattine, Copersito di Torchiara, Laureana, Torchiara e S.
Antuono di Torchiara. Anche in
questo caso hanno partecipato
oltre 80 fra Docenti e personale
ATA.
Docenti il “Corso di Primo Soccorso” completo che consentirà
loro di ottenere l’attestato ufficiale, valido anche ai fini dei
punteggi di carriera.
Pertanto, non ci rimane che dire
“Viva Sofia”.
Elenco dei contributi per la LCIF ricevuti dai club visitati dal Governatore
Lions Club
Importo
Lions Club
Importo
Lions Club
Acerra Valle di Suessolla
150,00 €
Eboli Battipaglia Host
150,00 €
Nola "Giordano Bruno"
Acri
150,00 €
Frattamaggiore
150,00 €
Paestum
Afragola Castello Angioino
150,00 €
Genzano di Lucania
100,00 €
Palma Campania
Agropoli
50,00 €
Giffoni Valle del Picentino
100,00 €
Palmi
Amantea
125,00 €
Guardia Piemontese.
125,00 €
Penisola Sorrentina
Ariano Irpino
250,00 €
Lamezia Terme
200,00 €
Pomigliano D'Arco
Avellino Host
150,00 €
Lamezia Terme Valle Savuto
100,00 €
Pompei Host
Avellino Principato Ultra
100,00 €
Maddaloni Calatia
250,00 €
Portici Miglio d'Oro
Aversa Città' Normanna
250,00 €
Marigliano
100,00 €
Potenza Duomo
Matera Città' dei Sassi
200,00 €
Potenza Pretoria
Bagnara Calabra
100,00 €
Benevento Host
250,00 €
Matera Host
200,00 €
Reggio Calabria Area Grecanica
Capri
250,00 €
Melfi
150,00 €
Reggio Calabria Castello A.
Reggio Calabria Magna Graecia
Capua Casa Hirta
250,00 €
Mercato San Severino
150,00 €
Caserta Host
250,00 €
Napoli 1799
150,00 €
Roccella Ionica
Caserta Real Sito di San Leucio
250,00 €
Napoli Camaldoli
150,00 €
Rossano Sybaris
Caserta Reggia
250,00 €
Napoli Campi Flegrei
150,00 €
Salerno Duomo
Salerno Hippocratica Civitas
Caserta Vanvitelli
250,00 €
Napoli Capodimonte
200,00 €
Caserta Villa Reale
250,00 €
Napoli Castel Sant' Elmo
250,00 €
Salerno Host
Castelabate Cilento Antico
100,00 €
Napoli Chiaia
200,00 €
Salerno Principessa Sichelgaita
Castellammare di Stabia Host
250,00 €
Napoli Cittadinanza Umanitaria
100,00 €
San Giorgio a Cremano.
Castellammare di Stabia Terme
250,00 €
Napoli Europa G.Cajati
200,00 €
San Giuseppe Vesuviano
Castello Di Cisterna
100,00 €
Napoli Host
150,00 €
San Valentino Sarnica Gens
Catanzaro Mediterraneo
250,00 €
Napoli Lamont Young
150,00 €
Sant'Anastasia Monte Somma
Catanzaro Rupe Ventosa
250,00 €
Napoli Maschio Angioino
200,00 €
Santa Maria Capua Vetere
Cava dei Tirreni Vietri
150,00 €
Napoli Megaride
200,00 €
Serra San Bruno
Ciro' Marina Krimisa
150,00 €
Napoli Mergellina
200,00 €
Sessa Aurunca
Corigliano Thurium
200,00 €
Napoli Palazzo Reale
150,00 €
Sinuessa Ager Falernus
Cosenza Castello Svevo.
250,00 €
Napoli Partenope
150,00 €
Soverato
Cosenza Host
150,00 €
Napoli Posillipo
150,00 €
Soveria Mannelli
Cosenza Rovito Sila Grande
150,00 €
Napoli Svevo
200,00 €
Squillace Cassiodoro
Cropani Botricello
150,00 €
Napoli Virgiliano
150,00 €
Trecchina
Diamante
125,00 €
Nocera ed Agro
100,00 €
Vulture
Teggiano Padula Sala Consilina San Sebastiano Vesuvio 100,00 €
100,00 €
100,00 €
100,00 €
San Sebastiano Vesuvio S.C. G. Ottaviano Potenza Host Castrovillari 100,00 €
200,00 €
300,00 €
200,00 €
Importo
250,00 €
100,00 €
200,00 €
500,00 €
150,00 €
250,00 €
125,00 €
150,00 €
130,00 €
250,00 €
200,00 €
150,00 €
150,00 €
100,00 €
200,00 €
200,00 €
200,00 €
250,00 €
200,00 €
150,00 €
150,00 €
100,00 €
100,00 €
250,00 €
200,00 €
250,00 €
250,00 €
150,00 €
100,00 €
150,00 €
50,00 €
150,00 €
Catanzaro Host 200,00 €
Crotone Host 250,00 €
Vibo Valentia 250,00 €
Caserta Real Sito di San Leucio 250,00€ Distretto Lions 108ya
37
2 0 1 5 - N. 5
presi nell’area di competenza
della Croce Rossa Italiana di
Agropoli. Molti Presidi, compresa l’importanza del tema,
stanno prendendo contatto con
la Croce Rossa Italiana di Agropoli per far eseguire a molti dei
g i u gn o
Il prossimo evento è stato programmato per il 23 Febbraio
p.v. presso l’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Vallo della
Lucania ed è intento del Club
proseguire fino ad interessare
tutti gli Istituti scolastici com-
Il Lions Club Cirò Krimisa parla ai giovani
studenti dei tumori, con “Progetto Martina”
FILOMENA ZUNGRI
SEGRETARIO LC CIRO’ KRIMISA
2 0 1 5 - N. 5
g i u gn o
I services
S
i è concluso con un secondo incontro – tenutosi all’Istituto G. Gangale di Cirò Marina,
sabato 16 maggio 2015 alle ore 11:00 – il
service “Progetto Martina”, promosso dal Lions
Club Cirò Krimisa. Durante il primo incontro, che
ha avuto luogo presso l’Istituto Omnicomprensivo di Cirò, il 13 aprile 2015, la Dirigente Angela
Corso, aveva aperto le porte del Liceo Scientifico
“Ilio Adorisio” a questo service di rilevanza nazionale, accogliendo con entusiasmo l’invito a “parlare contro il silenzio”, e ricordando come la diagnosi tempestiva fosse la più efficace strategia
per diminuire gli effetti devastanti delle malattie
oncologiche.
“Progetto Martina”, infatti, ha avuto inizio nel
1999-2000, quando alcuni medici Lions di Padova incominciarono a incontrare gli studenti delle
scuole superiori di II grado per informarli sulle
metodologie di lotta ai tumori, interpretando
così, la volontà di “Martina”.
“Se siamo qui oggi, dobbiamo ringraziare una
giovane donna, entusiasta della vita, Martina, che
aveva un futuro pieno di speranze e di sogni da
realizzare, davanti a sé” – Così inizia il Presidente del Lions Club Cirò krimisa, Simona Caparra,
che commuove i giovani ascoltatori dell’Istituto
Gangale, accennando alla triste vicenda da cui
ha preso il via questo progetto – “Colpita da un
38 tumore alla mammella, la cui diagnosi tardiva ne
provocò la morte precoce, poiché nelle statistiche
ufficiali, al di sotto dei venticinque anni di età, le probabilità di
ammalarsi di cancro alla mammella sono bassissime, quasi
nulle, Martina ha lasciato un
Testamento Morale, che i Lions
hanno fatto proprio: il desiderio
che i giovani vengano accuratamente informati ed educati
ad aver una maggior cura della
propria salute.”
Il Presidente del Service, Lucia
Scilanga, ha dapprima ringraziato il Presidente del Club per
aver consentito la realizzazio-
Distretto Lions
108ya
ne di questo service, e la Dirigente Rita Anania,
dell’Istituto Gangale, per l’ospitalità accordata al
Club, quindi ha introdotto la giornata sottolineando l’importanza degli obiettivi principali su cui
insiste Progetto Martina: informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori per insegnare come
affrontare la malattia con una maggiore serenità e trasmettere la tranquillità necessarie per
coltivare la convinzione che ci si può difendere
dal tumore, che si può vincere la paura con la
prevenzione e con la sensibilizzazione di fronte
all’argomento.
Durante gli incontri è stato mostrato un video
informativo che racconta di come le testimonianze degli studenti e dei loro genitori e i risultati ottenuti nel corso degli anni, sia in termini
di gradimento che di efficacia, abbiano convinto
i medici Lions ad accogliere l’accorato suggerimento di Martina, raccogliendo in un Sito tutto
il materiale necessario ad attuare gli incontri con
gli studenti ed a trasformare l’ormai pluriennale
buona esperienza padovana in un PROGETTO da
attuare in modo coordinato a livello nazionale. I
due medici Pediatri e Soci Lions, relatori del progetto, il Dott. Antonio Aloisio ed il Dott. Salvatore
Senatore, hanno parlato ad una platea di giovani
attentissimi, con linguaggio semplice ed efficace,
della lotta ai tumori che si combattono attraverso
la prevenzione primaria,
la diagnosi tempestiva e
una terapia efficace ma anche seguendo uno sti-
I services
sapevoli della serietà dell’argomento, auspicando che i partecipanti non solo non debbano
mai trovarsi a combattere battaglie del genere ma possano
da subito iniziare a mettere in
pratica le conoscenze acquisite,
confermando la grande utilità del progetto. “Una corretta
informazione – ha continuato
– una costante prevenzione
permettono sicuramente opportuni e tempestivi interventi,
promuovere una cultura della
salute, caratterizzata da atteggiamento positivo, informato e
consapevole ha lo scopo di salvarsi la vita. Conoscere il problema è parte della soluzione e
mettere a disposizione del gio- 39
vane, i suggerimenti per la salvaguardia del propria vita educandolo alla prevenzione vuol
dire trasformare i medici della
malattia in medici della salute.”
Esprimendo grande soddisfazione per la realizzazione di un
progetto così importante nel
nostro territorio, il Presidente
Simona Caparra ha sottolineato
il ruolo del Lions Club, affinché
incoraggi ovunque la
promozione, la prevenzione e l’informazione, che esprime appieno
il significato del motto: “We
Serve”.
2 0 1 5 - N. 5
scientifico i due medici pediatri erano stati coadiuvati dalla
Dott.ssa Giuliana Tropea, responsabile del servizio di ginecologia del Distretto sanitario di
Cirò Marina, che aveva parlato
del tumore del collo dell’utero.
La conoscenza delle condizioni
che favoriscono il contagio, la
vaccinazione contro il papilloma virus in età scolare e i test
appropriati, sono fondamentali
nella lotta contro questo tipo di
tumore.
Il Presidente della Zona 25, Giuseppina Masino, ha concluso
entrambi gli incontri, che hanno suscitato tanto interesse nei
giovani interlocutori, attenti e
partecipi ma soprattutto con-
g i u gn o
le di vita salutare e retto dalle buone abitudini alimentari,
suggerite dalla “piramide della
salute”: meno grassi e meno
carne, più frutta e verdura, attività fisica quotidiana”. Anche
per i tumori della mammella, la
diagnosi tempestiva è ancora
oggi la via che offre i risultati
migliori: è dimostrato che se si
riesce a scoprire il tumore alla
mammella nella fasi iniziali del
proprio sviluppo, è possibile non
solo evitare interventi mutilanti
ma anche curare talmente bene
da raggiungere la vera guarigione. La mammografia resta
la tecnica di base per scoprire
di eventuali tumori presenti
ma non palpabili nell’autoesame. Sono, inoltre, necessari
controlli diagnostici ripetuti ad
interventi regolari, soprattutto
quando in famiglia si sono verificati precedenti casi di tumori. Sono state successivamente
illustrate le cause dei tumori
del testicolo
e del melanoma e i
due medici hanno contribuito a
completare l’informazione con
una serie di suggerimenti atti
a mettere in atto un sistema di
prevenzione che possa ridurre il
rischio di espansione della malattia. Durante il primo incontro con gli studenti del Liceo
Distretto Lions 108ya
I Lions e la prevenzione sanitaria
2 0 1 5 - N. 5
g i u gn o
I services
I
l 9 maggio u.s si è svolto presso
l’Aula Magna della Scuola Media “Torquato Tasso” di Salerno
la Cerimonia conclusiva del Service Distrettuale Area Sanità organizzato dal Lions Club Salerno
Arechi “ La prevenzione delle
patologie dell’infanzia e dell’età
evolutiva: screening scolastico e
corretta informazione familiare”
con relativa consegna dei referti
medici agli alunni.
Il lavoro, coordinato dal socio dott. Alfonso Palumbo, si è
sviluppato in 7 sedute di visite
ambulatoriali effettuate presso la Scuola, con il supporto
fondamentale della Dirigente
Scolastica, dott.ssa Elvira Vittoria Boninfante, e del corpo
docente e non docente, che
hanno consentito di sottoporre a controllo internistico, oculistico, odontoiatrico
e fisiatrico oltre 300 ragazzi
di età compresa fra gli 11 ed
i 14 anni, previamente autorizzati dalle proprie famiglie.
Lo staff medico è stato composto, oltre che dal dottor
Palumbo, medico ospedaliero
internista e di medicina preventiva, dagli specialisti ocu40 listi, dottori Vincenzo Pagliara e Giorgio De Santis,dagli
specialisti odontoiatri, dottori Antonio Monaco e Roberta Borrelli e, infine, dallo
specialista fisiatra, dottor
Francesco Forte. Ognuno di essi
ha stilato per ciascun alunno
un referto medico che è stato
poi immesso in busta chiusa da
consegnare agli alunni. Questi,
inoltre, sono stati coadiuvati
dai propri insegnanti in progetti
sulla prevenzione delle malattie
e sull’igiene personale, presentati con particolare attenzione
nel corso della manifestazione.
Distretto Lions
I risultati dello screening stati
confortanti, poiché gli alunni
sono nella maggior parte dei
casi in normopeso, hanno buone
abitudini alimentari, assumendo
in misura maggiore del previsto
frutta e verdura e consumando
in minima misura Coca Cola e
bevande gassate, riservandole
in genere alla pizza del sabato
sera; eseguono, inoltre, attività fisica regolare: segno che i
messaggi inviati dall’educazione
scolastica hanno colto nel segno. Unico neo è apparso il largo
uso di computer, smartphone ed
I-Pad, su cui occorrerà vigilare.
Per quanto riguarda il settore
oculistico, si è riscontrata miopia nel 29 % dei casi, astigmatismo miopico composto nel 24
% e miopico semplice nell’8%,
astigmatismo
ipermetropico
composto nel 3 % e ipermetropico semplice nel 2 %, emmetropia ( vista naturale ) nel 25
108ya
%, ambliopia ( occhio pigro nel
2 % ). Sono stati riscontrati segni indicativi di scoliosi nel 7,5
% circa dei casi e di deviazione
sul piano sagittale della colonna vertebrale nell’8,5% dei casi.
Per la patologie odontoiatriche
sono stati trovati in gran numero carie e problematiche di mal
occlusione.
Il progetto rientra nell’ambito di
un più vasto disegno di diffusione della cultura della prevenzione sanitaria nelle scuole ideato
dal dott. Gaetano Infranzi del
Club Lions di Cava de’ Tirreni
(Sa). La Presidente del nostro Club, dott.ssa Carmela
Fulgione Sessa, ha entusiasticamente accolto la proposta del Service, che ha
avuto un ampio riscontro
nella popolazione scolastica esaminata.
La cerimonia si è svolta
alla presenza delle autorità
lionistiche dott. Francesco
Capobianco, 2° vice-governatore del Distretto 108YA,
dott.ssa Anna Maria Della
Monica, Presidente della IV
Circoscrizione Distrettuale,
dott.ssa AnnaMaria Cascone, presidente di zona, e
dell’assessore alla Pubblica
Istruzione del Comune di
Salerno, dott.ssa Eva Avossa. L’evento è stato allietato
da momenti musicali particolarmente intensi e si è conclusa con la distribuzione ai ragazzi
delle medagliette con i simboli
lionistici oltre che con l’offerta da parte della Sammontana,
sponsor della manifestazione, di
una degustazione dei suoi prodotti.
Alfonso Palumbo
Lions Club Salerno Arechi
I services
Il dissesto idrogeologico
Salerno, tutela del territorio come opportunità di lavoro al Lions Club Principessa Sichelgaita
I
abbiamo purtroppo una cultura della prevenzione e di rispetto
dell’ambiente. La prevenzione è
quel comportamento che dobbiamo avere anche quando pensiamo
che nessuno ci vede”.
L’assessore all’Ambiente Gerardo
Calabrese, ha ricordato che sul
territorio comunale di Salerno il
rischio idrogeologico è circoscritto e spiegato che se non si interviene con la prevenzione e con la
mitigazione del rischio, non si va
da nessuna parte:”Continueremo
a contare le vittime ogni qualvolta
avremo delle forti precipitazioni”.
41
Il dottor Calabrese ha anche parlato delle opportunità di lavoro
legate all’ambiente:”Da ambientalista sono consapevole che questo settore può rappresentare un
volano di sviluppo. Sono anni che
si parla di “Green Jobs” e di “Eco
Lavoro”, ma purtroppo, ad oggi,
tutti i governi che si sono succeduti non hanno tramutato in
azioni concrete quelli che erano i
propositi”. Le conclusioni sono state affidate al Past Governatore del
Distretto, Bruno Cavaliere.
2 0 1 5 - N. 5
Salerno e 40 milioni di euro per
le strade:”Perchè prima di tutto
viene il benessere dei cittadini.
Grazie a questi fondi la Provincia
ha preparato i progetti, che sta
mettendo in gara, e gradualmente
le strade, come la cilentana, riapriranno. Auspico che entro fine
2015 molti lavori saranno terminati anche se in Italia ci vuole
sempre più tempo per fare le gare
che per fare i lavori”.
Dopo la lettura degli scopi del
Lionismo, da parte della socia Rita
Mazza Laurenzi, a moderare l’incontro è stato l’ingegner Raffele
Moscarella, responsabile della IV
Circoscrizione del Distretto 108
YA che ha stimolato i relatori ad
approfondire la tematica del service. Il professor Vincenzo Pepe,
Presidente Nazionale di FAREAMBIENTE, ha premesso che la cultura dell’ambiente e della prevenzione è “latitante”:” Uno degli
elementi importanti del governo del territorio è la prevenzione
che è cultura dell’ambiente e informazione. Dobbiamo diffondere questa cultura nelle scuole. Bisogna fare molta tutela,
ma dobbiamo anche valorizzare
e promuovere il territorio. Non
EMMA FERRANTE MILANESE
PRESIDENTE L.C. SALERNO PRINCIPESSA SICHELGAITA
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
l dissesto idrogeologico che,
come in altre parti della Campania, è un problema grave
anche in provincia di Salerno è
anche una occasione di nuovi finanziamenti, di nuove tecnologie,
di nuovi insediamenti costruttivi
e anche di ricerca di nuove figure professionali: geologi ed ingegneri che facciano da sentinella
ai sindaci, nei presidi territoriali,
esperti di piani di emergenza e
quant’altro. Il Governo ha creato
una struttura centralizzata: “Italia Sicura”, contro il dissesto, sulla
quale punta molto. Ci sono grandi
attese e grandi promesse sul dissesto idrogeologico”.
A parlare di dissesto idrogeologico e di opportunità occupazionali è stato l’ingegner Edoardo Cosenza, Assessore Regionale
alla Opere e Lavori Pubblici, durante il convegno organizzato,
nell’Aula Consiliare della Provincia di Salerno, dalla Presidente
del Lions Club Salerno Principessa
Sichelgaita, la dottoressa Emma
Ferrante Milanese, con la collaborazione del Comitato Organizzatore, composto da Raffaella
Beato, Dora Cuccurullo e Barbara
Cussino, nell’ambito dei service
di quest’anno: “Abbiamo pensato
di parlare del dissesto idrogeologico coniugandolo al problema
della mancanza di occupazione.
Ci sono nuove forme di occupazione nel settore ambientale,
come previsto dalla nuova Struttura di Missione istituita a Palazzo Chigi, dal Premier Renzi, che
deve interessarsi delle calamità
naturali e della prevenzione”, ha
spiegato la Presidente. L’ingegner
Cosenza ha ricordato che la Regione ha finanziato, dal 2010, oltre 100 milioni di euro sul dissesto idrogeologico in Provincia di
Il Lions Club Cosenza Castello Svevo investe sui Giovani
“Parliamo ai giovani dei tumori”,
il dissesto idrogeologico e l’erosione delle coste
I services
Due importanti manifestazioni sono state organizzate dal Lions Club
Cosenza Castello Svevo, con gli studenti delle Scuole Secondarie
Roberto Coscarelli
Addetto Stampa del Club
Cosenza Castello Svevo
D
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
ue importanti manifestazioni sono state
organizzate dal Lions Club Cosenza Castello Svevo, presieduto da Angela Piattelli, con gli studenti delle Scuole Secondarie. In
particolare, sono stati coinvolti i giovani dell’Istituto Tecnico Economico Statale ITES “V. Cosentino” di Rende (CS), diretto dalla Prof. Brunella Baratta. Gli eventi sono stati a carattere
divulgativo e formativo e hanno visto la partecipazione di un gran numero di ragazzi, che han42 no riempito l’Auditorium
“Giovanni Paolo II”.
La prima manifestazione
ha avuto come titolo “Parliamo ai giovani dei tumori”, nell’ambito del Service
Nazionale “Progetto Martina”, che il Lions sta portando avanti già da alcuni
anni, in ricordo e dal nome
di una donna molto giovane, colpita da tumore alla
mammella, che durante la
sua malattia aveva ripetutamente chiesto “che i
giovani vengano informati
Distretto Lions
108ya
ed educati ad avere maggior cura della propria
salute”. Sono intervenuti alla manifestazione: il
Dott. Francesco Amato, Responsabile del “Progetto Martina” per la VI Circoscrizione Lions e
Direttore dell’U.O. Terapia del Dolore e Cure Palliative dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, il ginecologo Dott. Bruno Tucci, uno dei past Presidenti del LC Cosenza Castello Svevo e Dirigente
Medico della Struttura Ospedaliera “S. Cuore” di
Cosenza, e il Dott. Francesco Romano, Dirigente
Medico Pneumologo dell’Azienda Ospedaliera
di Cosenza . I relatori hanno messo in evidenza
come l’uso di fumo e di alcol nonché comportamenti sessuali non regolari possono essere causa di gravi malattie, anche a distanza di diversi
anni. I giovani, coinvolti anche tramite la compilazione di un questionario anonimo (fornito
dal Responsabile Nazionale del Progetto Lions)
sulle loro conoscenze, rispetto ai temi trattati, e
sul loro stile di vita in generale, hanno mostrato un estremo interesse agli argomenti esposti,
tanto da porre diverse domande ai relatori, a
I services
conclusione della manifestazione.
I giovani, che han-
no mostrato vivo interesse per
l’argomento, hanno posto interessanti domande ai relatori
sia sulle specificità dei rischi
naturali sia sull’autoprotezione.
Il Dirigente Scolastico, Prof.
Baratta, a conclusione delle
due manifestazioni, ringraziando il Lions Club Cosenza
Castello Svevo per le interessanti giornate organizzate, ha
voluto evidenziare che da queste manifestazioni potrà partire una proficua collaborazione
con il Club Lions, per successivi
incontri anche su altre importanti tematiche.
Il Presidente del Club Piattelli
ha rimarcato che la maggior
parte dei service, che il Club ha
organizzato in quest’anno sociale, ha avuto come “fruitori”
i giovani, a partire dall’importante progetto sulla sana alimentazione, portato avanti
con alcune scuole di Cosenza, i
cui risultati saranno presentati
all’EXPO di Milano. Le suddette attività di service sono state
presiedute dal Presidente della
VI Circoscrizione, Ing. Nicola
Clausi
Distretto Lions 108ya
43
2 0 1 5 - N. 5
Scienze Geologiche dell’Università della Calabria ed esperto di fama internazionale, e
del socio Ing. Edoardo D’Andrea del Settore Protezione
Civile della Regione Calabria.
I relatori hanno mostrato, con
la proiezione di interessanti
diapositive, le peculiarità della
Calabria, regione caratterizzata da un elevato rischio, sismico, idrogeologico e di erosione
costiera. L’Ing. D’Andrea ha illustrato, anche, le
norme comportamentali più giuste
da seguire in caso di
emergenza. Per tale
scopo sono stati distribuiti ai numerosi
giovani presenti dei
depliant informativi, stampati per
l’occasione con il
supporto di funzionari della Regione
Calabria, illustranti,
in modo chiaro, i
comportamenti da
attuarsi, sia in caso
di forte terremoto
sia in caso di alluvione.
g i u gn o
Il secondo evento è stato organizzato su sollecitazione dei
soci Roberto Coscarelli e Francesco Fragale, coordinatori per
la VI Circoscrizione Lions di due
Service sulla difesa dell’ambiente che il Governatore Liliana Caruso ha scelto nell’anno
sociale 2014-15: il primo concerne la problematica del dissesto idrogeologico, il secondo
quello dell’erosione delle coste,
entrambi molto sentiti nei territori del Distretto 108YA del
Lions International. L’incontro
oltre all’intervento dei soci
Fragale, Presidente dell’Ordine
Regionale dei Geologi della Calabria, e Coscarelli, Ricercatore
del Consiglio Nazionale delle
Ricerche - Istituto di Ricerca
per la Protezione Idrogeologica, ha visto anche la relazione
del Prof. Salvatore Critelli, Presidente del Corso di Laurea in
Service multidistrettuale “Acqua per la vita”
I services
Aiutiamo i bambini africani contro la
sete e le malattie
Giuseppe Naim
Presidente Distrettuale Service Acqua per la vita
S
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
abato 30 maggio 2015 alle ore 11, presso
la Sala delle Conferenze della Provincia
di Reggio Calabria, si è tenuto il service
“Aiutiamo i bambini africani contro la sete e
le malattie”, promosso dal Lions Club Villa San
Giovanni “Fata Morgana” e coordinato dal
Dott. Giuseppe Naim, Presidente Distrettuale
dell’importante Service “Acqua per la vita” del
Multidistretto 108 Italia. L’evento si è svolto
con il patrocinio dell’Assessorato Provinciale ai
Beni culturali e difesa della Legalità. Acqua per
44 la vita MD 108 Onlus è nata a Genova il 7 ottobre 2004, è stata approvata nella sede centrale ed autorizzata all’utilizzo dell’emblema e
del marchio Lions. Coinvolge soci lions di tutta
Italia, che collaborano su base rigorosamente
volontaria, e si avvale dell’opera di esperti nel
settore della ricerca e della tutela dell’ambiente e delle risorse idriche in campo nazionale ed
internazionale. Ha tra i suoi obiettivi la promozione, lo sviluppo e l’organizzazione di attività
pilota per la lotta alla desertificazione, la tutela
della potabilità dell’acqua e la promozione dei
relativi metodi, la ricerca e la diffusione delle
metodologie per la ricerca di nuove risorse di
acqua potabile e per lo sviluppo dell’agricoltura di base.
Distretto Lions
108ya
Dopo il cerimoniale di rito ha preso la parola
il primo dei due relatori, il Dott. Piero Alberto
Manuelli, che ha ringraziato il Lions Club di Villa San Giovanni ed in particolare il sottoscritto
per l’impegno profuso in tutto il Distretto 108
YA onorando in tal modo il suo ruolo di Presidente Distrettuale del Service Acqua per la
vita MD 108 Italy e, soprattutto, per la realizzazione di questo service “Aiutiamo i bambini
africani contro la sete e le malattie” che consentirà di costruire un pozzo d’acqua potabile in Africa, molto probabilmente in Burkina
Faso. Manuelli ha fatto sinteticamente la storia dell’Associazione Acqua per la vita Onlus,
da lui fondata nel 2004, che si avvale dell’opera di esperti del settore ed è specializzata nella progettazione e quindi nella costruzione di
pozzi di acqua potabile, impianti di irrigazione,
sistemi di energia alternativa solare ed eolica
con relative applicazioni. L’Associazione opera
nel settore della geofisica applicata dedicata
alla ricerca di acquiferi profondi e finora, in
oltre dieci anni di attività, ha realizzato circa
180 pozzi, tra quelli manuali e quelli a pannelli
solari, principalmente in Burkina Faso ma anche in altri Paesi africani (Tanzania, Ruanda) e
persino nelle Filippine. Ha poi commentato le
immagini di un video con la rassegna dei principali eventi organizzati negli ultimi anni da
Acqua per la vita Onlus in Africa ed in Italia,
comunicando con orgoglio che “Acqua per la
vita” è presente anche a Milano in occasione di
Expo 2015.
Dopo Manuelli, ha relazionato il sottoscritto,
Presidente Distrettuale del Service Acqua per
la vita MD 108 Italia e coordinatore del service “Aiutiamo i bambini africani contro la
sete e le malattie”, unico del genere realizza-
I services
da sx: Giovanni Marra, Saverio Cambareri, Piero Manuelli, Renato Rivieccio, Pino Naim, Mimmo Laruffa
ti e sofferenti.
Ho concluso la relazione dicendo che i Lions possono e
devono fare ancora tantissimo in questo percorso per
questo obiettivo umanitario
che è senza dubbio ambizioso, ma anche molto stimolante, perché tutti i Lions, che
hanno avuto la fortuna di nascere nei paesi del benessere,
non devono mai dimenticare
che ogni bambino africano
che muore inutilmente, per
la mancanza o anche per l’inquinamento dell’acqua, po- 45
trebbe essere uno dei propri
cari.
Ma, per raggiungere l’obiettivo a favore di queste popolazioni sfortunate, è necessario
che i Lions ci mettano dedizione, impegno, entusiasmo,
sentimento, cuore e tanto
amore perché sarà bello anche emozionarsi di fronte al
sorriso felice e riconoscente
di un bambino di colore al
quale è stata data la possibilità di accedere ad un pozzo
di acqua fresca e pulita….
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
di misure igieniche adeguate
e che, ogni anno, 1.4 milioni di bambini, cioè uno ogni
20 secondi, muoiono a causa
dell’acqua contaminata! Ma
per fortuna, grazie a questo
meritorio progetto Acqua
per la vita, molto è stato già
fatto in alcuni paesi africani
dove l’acqua era scarsissima,
spesso inquinata e distante
dai villaggi: oggi, i pozzi realizzati da “Acqua per la vita
Onlus” consentono di attingere acqua pulita per dissetare i bambini evitando loro
infezioni mortali, acqua per
evitare alle donne di percorrere decine di chilometri alla
ricerca del prezioso liquido,
acqua per coltivare e sfamare
popolazioni ormai deluse da
tante promesse, acqua semplicemente acqua. Un gruppo
di Lions ha intrapreso il percorso del servizio umanitario
gratuito e disinteressato al
fine di debellare la sete nel
Continente Africano, sottraendo a morte sicura migliaia
e migliaia di bambini denutri-
g i u gn o
to in tutto il Distretto 108 YA.
Dopo essermi complimentato
con Piero Manuelli ed essermi dichiarato onorato di avere
avuto dal Governatore Liliana
Caruso questo prestigioso incarico a livello distrettuale, ho
sottolineato gli obiettivi del
service che sono la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla problematica del
bene comune acqua quale risorsa primaria dell’umanità e,
quindi, la tutela della potabilità dell’acqua e la diffusione
delle informazioni sulle cause
che ne provocano la contaminazione e, di conseguenza,
le malattie, anche molto gravi, legate all’acqua insalubre.
Dopo avere sottolineato che
l’acqua è il bene più prezioso,
per questo viene denominata oro blù, in quanto essa è
uno dei principali costituenti di tutti i sistemi di vita in
natura compreso l’uomo, ho
ricordato che però in molti
Paesi scarseggia e che, negli
ultimi 15 anni, la superficie
delle aree colpite dalla desertificazione si è raddoppiata.
Ho poi portato dei numeri
per dare un’idea della gravità della problematica a livello
mondiale: quasi 900 milioni
di persone attingono acqua
da fonti insalubri e circa 2,6
miliardi di persone vivono in
condizioni igieniche incompatibili con la sicurezza e la
salute. Ed ho lanciato un vero
e proprio grido d’allarme affermando che il prezzo più
alto è pagato dai neonati e dai
bambini a causa delle infezioni provocate dalla mancanza
Lions Club Pompei Host
Via Crucis a Pompei
I services
Nella domenica delle Palme si e’ svolta la XIV edizione della spettacolare Via
Crucis a Pompei. Circa 10.000 persone hanno assistito all’evento, secondo
solo alla Supplica alla Madonna di Pompei
Prisco Cutino
Lions Club Pompei Host
I
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
l 29 Marzo, domenica delle palme, alle ore 21, è ritornata la 14esima edizione della spettacolare Via Crucis.
Un evento toccante e commovente che ha rappresentato scenograficamente la passione e crocefissione
di Gesù Cristo. L’evento, secondo solo alla Supplica alla
Madonna di Pompei, ha aperto le celebrazioni pasquali
ed ha avuto come spettatori circa 10.000 persone assiepate lungo le transenne che hanno delimitato il Sagrato
davanti alla Basilica dove è stato montato il palco sul
quale è avvenuta la Crocefissione e lungo il percorso
della città mariana, a cominciare da Piazza Immacolata,
dove si è svolto il processo a Gesù.
E’ stato sempre il sogno di un pompeiano doc, il regista-attore Elio Sorrentino, che nel 1997 promosse la via
46 Crucis per la prima volta. In 18 anni, 8 volte la rappresentazione è avvenuta nel Venerdì Santo, 5 volte nella
Domenica delle palme e solo una volta nel Sabato che
precede la domenica delle Palme. Ben 14 edizioni in 18
anni. I lions di Pompei credettero per primi al “sogno”
di Elio Sorrentino, e da allora supportano come
principali promotori questa manifestazione.
Unica nel suo genere, perché vede concretamente la partecipazione, l’impegno e la fede dei
cittadini pompeiani.
Presenti alla via Crucis anche numerosi officers lions, dal Past Governatore del Distretto
108ya, dott. Emilio Cirillo, al Presidente della
II Circoscrizione, Pasquale Scognamiglio con il
suo segretario Federico Totaro, al Presidente del
club lions Pompei Host, avv. Rossana Bifulco,
oltre alla presenza entusiastica del neo Sindaco
di Pompei, Nando Uliano, e dell’arcivescovo di
Pompei, Mons. Tommaso Caputo, a cui si deve la
possibilità di svolgere la manifestazione davanti
Distretto Lions
108ya
al Sagrato della Basilica, avendo avuto fiducia e grande
disponibilità verso questa manifestazione.
L’evento è diventato ormai un cult per la città di Pompei, la cui Amministrazione interviene economicamente
e che da anni si assume buona parte dei soldi necessari
per la manifestazione, e quest’anno, nella persona del
Sindaco Nando Uliano, ha riconfermato l’impegno economico per la parte che riguarda i costumi d’epoca romana. Ma anche la Casa di Cura Maria Rosaria si assume
qualche onere economico, mentre la ditta “Allestimenti
Di Paolo” dà gratuitamente il supporto logistico, il palco, le transenne e tutta la parte organizzativa vera e
propria. Ma senza la professionalità e l’impegno di Elio
Sorrentino e del G.A.T.I., che ha impegnato 130 attori e
comparse per la manifestazione, gratuitamente, l’evento non potrebbe avere il successo che ha avuto. Anche
l’apporto dei radioamatori Italiani è importante, perché
danno, attimo per attimo, il supporto informativo sul
corteo.
Con questo evento, i lions di Pompei e i tanti amici che
hanno collaborato, stanno cercando da anni di valorizzare il territorio pompeiano con eventi che partono dal
basso e non calati dall’alto. Pompei non è solo la parte
archeologica, conosciuta in tutto il mondo, ma c’è anche la “nuova” Pompei che i lions cercano, sempre più, di
portare all’attenzione dei “media” positivamente.
La Via Crucis, come abbiamo detto, è nata nel 1997, che
i Lions del Club Pompei-Villa dei Misteri supportarono,
poi, con la scomparsa di questo club, è stata ripresa da
6 anni dai lions del club Pompei Host. In questi 18 anni,
ben 14 sono state le edizioni della la Via Crucis. Qualche
anno è saltato per problemi di natura economica o perché coincideva con i lavori per il Giubileo.
La Via Crucis è stato un evento toccante e di grande
richiamo che ha sempre catalizzato l›attenzione e la
partecipazione di cittadini e turisti per i quali è diventa-
I services
-14a stazione: Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro
Alla fine l’Arcivescovo di Pompei,
Mons. Tommaso Caputo, ha voluto
ringraziare in primis gli attori e le
comparse che hanno dato vita alla
spettacolare passione di Cristo, e poi
gli organizzatori, il club lions Pompei host, che ha promosso l’evento: “Abbiamo vissuto un momento
di grande emozione, di riflessione
e anche di preghiera, cominciando
bene questa settimana santa e dobbiamo dire grazie a questi amici, attori e figuranti, e al regista Elio Sorrentino, che li ha preparati per tanti
giorni con impegno, generosità e
con grande fede. Vi diciamo grazie
perché ci avete aiutato a riflettere e
a pregare, ci avete ricordato il momento fondante della nostra fede,
grazie soprattutto agli organizzatori, ai lions di Pompei, alla città di
Pompei che ci hanno permesso di
vedere una spettacolare via Crucis
che migliora di anno in anno. Ap- 47
profitto per dare a voi tutti e alla
città di Pompei gli auguri di una Pasqua felice”.
Presente anche il Sindaco di Pompei
Nando Uliano, rimasto letteralmente sorpreso ed entusiasta da questa
manifestazione: “Non credevo che
a Pompei si potessero organizzare manifestazioni così belle e sono
felice di aver vissuto questa serata
bellissima. Ai lions dico che sono a
loro disposizione per qualsiasi problema e, anzi, ho intenzione di istituzionalizzare questo evento, che
diventi per sempre un evento della
Città di Pompei. Approfitto dell’occasione per fare a tutti gli auguri di
Buona Pasqua!!”.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
le due anime di
Pompei, città di
fede mariana e
città archeologica, due anime
che
rendono
unica e irripetibile la nostra
città e tutta la
suggestione di
un evento che
ha fatto rivivere, nei costumi
e nelle atmosfere antiche,
l’universale messaggio di speranza
della Passione di Cristo, dio fatto
uomo, morto e poi risorto.
Lungo il percorso della passione
di Cristo, invece, niente transenne
ma solo le forze dell’ordine, l’associazione carabinieri di Pompei
e i volontari della “Misericordia”
di Poggiomarino. Questi volontari
dell’associazione “Misericordia”, una
trentina, sono stati felicissimi di intervenire gratuitamente, coinvolti
dal loro Presidente onorario, Franco
D’Avino, socio del club lions Pompei.
Essi sono stati il cordone “umano”
di protezione del corteo che ha accompagnato Cristo-Bezzeccheri nel
percorso della passione.
Ecco le Stazioni della XIV edizione
della Via Crucis:
-1a stazione: Gesù è flagellato, deriso e condannato a morte
-2a stazione:Gesù è caricato della
croce
-3a stazione: Gesù cade per la prima
volta
-4a stazione: Gesù incontra sua Madre
-5a stazione: Gesù è aiutato a portare la croce da Simone di Cirene
-6a stazione: Santa Veronica asciuga
il volto di Gesù
-7a stazione: Gesù cade per la seconda volta
-8a stazione: Gesù ammonisce le
donne di Gerusalemme
-9a stazione: Gesù cade per la terza
volta
-10a stazione: Gesù è spogliato delle
vesti
-11a stazione: Gesù è inchiodato sulla croce
-12a stazione: Gesù muore in croce
-13a stazione: Gesù è deposto dalla
croce
g i u gn o
to un vero e proprio appuntamento
annuale da non perdere. Questa manifestazione dei cittadini di Pompei,
è l›unica che riesce ad aggregare
persone diverse e semplici, piccoli e grandi, che si animano e che si
appassionano nel far qualcosa per il
proprio paese, senza alcuna contropartita nè alcun riconoscimento.
Sia per il Vescovo di Pompei, per
la gente, e per tanti lions intervenuti, è stata grande la meraviglia
nell›assistere ad un vero e proprio
spettacolo ben recitato e con coreografie e costumi d’epoca romana.
Gli attori e le comparse hanno dato
l›anima perché la Via Crucis avesse
il successo spettacolare della serata.
Gesù è stato magnificamente interpretato (fin dalla prima edizione) dal
bravissimo Maurizio Bezzeccheri,
che da sempre si immedesima nella
parte, dando il meglio di se, come
atto di amore, ma tutti, comparse e
attori, e regista, lo fanno da sempre,
mossi solo da uno spirito religioso e
dalla voglia di far emergere la città
di Pompei con un evento voluto dal
popolo e non calato dall’alto.
Come abbiamo già detto, la collaborazione artistica è del G.A.T.I. di Elio
Sorrentino, che ne ha curato anche
la regìa. 130, tra attori e comparse,
in costume d’epoca, hanno dato vita
alla manifestazione. In questi anni, I
lions di Pompei hanno prodotto uno
sforzo economico e organizzativo
non indifferente, dovendo “vestire”
gli attori e le comparse con costumi
d’epoca, e il costo degli stessi è abbastanza sostenuto. La via Crucis ha
impegnato volontari, Forze dell’Ordine, Vigili, a cui è assegnata la sicurezza e l’ordine della manifestazione
per l’intero percorso della via Crucis,
dalla piazza Bartolo Longo, per via
Roma, via Marianna De Fusco, Piazza Schettini, Piazza Bartolo Longo,
via Carlo Alberto, II trav.sa Via Carlo
Alberto, via Lepanto per concludersi
sul Sagrato della Basilica, dove, su
un palco predisposto per l’occasione, ha avuto luogo la crocifissione
di Gesù.
La presenza del corteo di figuranti
con gli antichi costumi romani in
occasione della rappresentazione
sacra della Via Crucis, ha rappresentato idealmente il legame che unisce
Lions Club Ciro’ Krimisa
Consegnato il premio Lions “Melvin Jones” a
uno studente della scuola media “Don Bosco”
I services
Ha aperto la Cerimonia la Presidente del Lions club
Cirò Krimisa, Simona Caparra, citando il fondatore
del Lions Clubs International, Melvin Jones: “Non
si può andare lontani finché non si fa qualcosa per
qualcun altro” e spiegando ai ragazzi chi sono i
LIONS: persone che mettono il loro impegno, la
loro intelligenza e il loro talento al servizio delle
loro comunità per migliorarne le condizioni.
FILOMENA ZUNGRI
SEGRETARIO LC CIRO’ KRIMISA
M
ercoledì 27 maggio 2015, alle ore 10:30,
presso la scuola media “Don Bosco” si è
svolta la Cerimonia di premiazione del vincitore del Premio Lions “Melvin Jones”. PIERPAOLO
ESPOSITO, proveniente dalla classe II C della Scuola Secondaria di I Grado “Don Bosco”
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Questo Premio è stato istituito dal Lions club Cirò
krimisa, per l’anno sociale 2014-2015, allo scopo
di coinvolgere le scuole del territorio e di premiare l’alunno più meritevole
nella conoscenza della Lingua
48 Inglese. Sono state coinvolte le
scuole secondarie di I Grado del
distretto di Cirò e di Cirò Marina, poiché il premio era indirizzato agli alunni delle classi
seconde. Dopo una prima selezione operata dai docenti degli
Istituti partecipanti seguita da
una verifica oggettiva di esaminatori dell’International School
S.r.L., l’alunno che vincitore ha
avuto accesso ad un corso gratuito di Inglese con attestato di
certificazione di livello A2 del
British Institute, ed ha ricevuto
un attestato di riconoscimento
del Lions Club Cirò Krimisa.
Distretto Lions
108ya
“Il Lions Club Cirò Krimisa ha sempre cercato di
operare per mettere in pratica il motto del Lions
Clubs International: “We Serve” – Noi serviamo.
Serviamo la comunità, serviamo in ogni ambito in
cui ci sia bisogno di noi. Quest’anno abbiamo cercato di realizzare tanti progetti, tutti mirati a esaltare e valorizzare le capacità dei ragazzi ed a mettere in primo piano il mondo della scuola, verso il
quale il mio sguardo è sempre e necessariamente
rivolto, essendo io una docente. E come tale, il mio
obiettivo primario è il bene dei ragazzi, in special
modo i più bisognosi, perché essi rappresentano il
nostro futuro!”
Durante la Cerimonia il Presidente Simona Capar-
I services
ra ha chiamato gli alunni degli istituti che hanno
partecipato al Concorso “Un Poster per la Pace”,
ritenendo doveroso “premiare l’entusiasmo, con il
quale accogliete ogni nostro progetto rendendolo
memorabile! Voi frequentate la nostra Biblioteca
angolo Lions, riempendola di Vita! Voi ci accompagnate nei nostri appuntamenti con il cineforum.
Voi disegnate per inventare la “PACE” con un poster… Voi accorrete ogni qualvolta abbiamo bisogno della vostra creatività, del vostro entusiasmo,
della vostra semplicità, ma soprattutto del vostro
talento!” Il Presidente di service, Floriana Maietta,
ha consegnato gli attestati di partecipazione agli
alunni, commossi e felici, dei tre Istituti che hanno partecipato al concorso: gli alunni della Scuola
Secondaria di I grado “Don Bosco”, con il Dirigente
Giuseppe Barberio, che ha ospitato la Cerimonia
Lions, ringraziando i ragazzi che sono intervenuti
e stimolandoli a prendere come esempio proprio la
Preghiera e gli Scopi del lionismo, che si avvicinano per molti aspetti ai punti cardine della dottrina cristiana. Erano presenti gli alunni della Scuola
Secondaria di I grado “Casopero”, accompagnati
dalla Prof.ssa Filomena Zungri, in rappresentanza
del Dirigente Mario Pugliese, ed infine sono stati
consegnati gli attestati degli alunni della Scuola
Secondaria di I grado “Tallarico” di Casabona, ad
un rappresentante della Dirigente Donatella Calvo.
E proprio il talento abbiamo voluto gratificare, con
un riconoscimento a Pierpaolo Esposito, che ha
ringraziato vivamente il British Institute per avergli offerto l’opportunità di seguire gratuitamente
un corso di Inglese. La Prof.ssa Filomena Sprovieri
ha presentato il suo alunno ad una platea di ragazzi emozionati, lodandone la personalità e l’umiltà, e mettendone in risalto le qualità umane che
hanno trovato un riscontro nelle parole di ringraziamento che lo stesso Pierpaolo ha proferito nei
confronti della “sua” scuola, delle “sue” insegnanti,
del Lions Club Cirò Krimisa e del British Institute
che gli hanno dato questa splendida occasione, ma
soprattutto nei confronti dei suoi genitori che lo
hanno condotto fin dove noi lo abbiamo incontrato, con amore e sacrificio.
2 0 1 5 - N. 5
49
g i u gn o
E nelle sue conclusioni la Presidente di Zona 25,
Giuseppina Masino ha sottolineato l’importanza di
donare e di ricevere un bene di grande utilità, che
sarà un ulteriore input per qualsiasi strada vorrà
intraprendere Pierpaolo Esposito, al quale auguriamo ogni bene.
Distretto Lions 108ya
Lions Club Cosenza Castello Svevo
Concorso canoro intitolato a Marlena Parisi
2 0 1 5 - N. 5
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I services
L
a bella e indimenticabile Marlena Parisi era
sicuramente “presente” nella emozionante
serata organizzata dal Lions Club Cosenza
Castello Svevo, presieduto quest’anno da Angela
Piattelli, presso l’Auditorium “Guarasci” di Cosenza. Il sodalizio di Cosenza ha, infatti, organizzato
il Concorso Canoro “Una voce...nel cielo” intitolato alla giovane cosentina, scomparsa nel 2014, a
poco più di vent’anni, dopo una lunga sofferenza causata da un male incurabile. Marlena Parisi era conosciuta in città per le sue elevate doti
canore, che la portarono, sin da
età giovanissima, a comparire
anche sugli schermi televisivi,
in kermesse e concorsi canori.
Marlena, oltre ad un sorriso solare, aveva un cuore grande, che
la spingeva a fare volontariato
e con il quale, grazie anche ad
una profonda fede, era riuscita
a dare coraggio e forza ai suoi
cari genitori, Fiorella e Lello, che
l’hanno assistita amorevolmente
fino all’ultimo minuto della sua
vita terrena. Marlena Parisi era
stata Presidente del Leo Club
Cosenza, che, da qualche mese,
porta proprio il suo nome, ed
aveva partecipato spesso alle
50 conviviali dei Lions Club cittadini, accompagnando la mamma
ed il papà, socio e già Presidente
del Club Cosenza Castello Svevo.
Al concorso canoro hanno partecipato 11 giovani, divisi in due
sessioni (under e over 20), ognuno dei quali si è
esibito cantando, su una base registrata, un brano a loro scelta, e mostrando, ciascuno, ottime
qualità canore. Le esibizioni sono state valutate, con votazione palese, da una Commissione
di Gara costituita da alcuni soci del Lions Club
Cosenza Castello Svevo e da esperti di canto, fra
i quali Rosa Martirano, cantante cosentina conosciuta a livello nazionale e autrice di alcuni CD,
venduti in Italia e all’estero. La stessa Martirano,
Distretto Lions
108ya
nel corso della serata, ha mostrato le sue elevate
capacità canore, presentando al pubblico due famosi brani.
La cerimonia, che ha visto anche momenti di
grande commozione per l’intervento dal palco
di Fiorella e Lello Parisi, è stata condotta magistralmente, con la simpatia che lo contraddistingue, da Francesco Errante, ingegnere nella vita e
noto anchor man di emittenti televisive calabresi. Sono intervenuti anche il Presidente del Lions
Club Cosenza Castello Svevo, Angela Piattelli, e il
Vice Presidente del Leo Club
Cosenza “Marlena Parisi”,
Francesco Paolo Dodaro.
Per i giudizi espressi dalla
Commissione di Gara, sono
risultati vincitori, per la sessione “under 20”, Benedetta
Gidorino, e per la sessione
“over 20”, il duo Fabio Parrottino e Samuele Schiavello.
Entrambi i vincitori erano
meritevoli del premio finale, consistente in una borsa per il mantenimento agli
studi canori, per la durata di
un anno, presso l’Accademia
A.M.M. di Rosa Martirano, ma
la Commissione, d’intesa con
gli organizzatori, visto che
il duo Parrottino-Schiavello
aveva già frequentato predetta Accademia, ha deciso di
premiare la giovane e brava Benedetta Gidorino,
che così ha visto, con sua grande commozione, il
coronamento di un sogno.
Grazie all’iniziativa del Lions Club Cosenza Castello Svevo, la giovane Marlena “continuerà a
vivere” anche nei gorgheggi, nelle prove e nell’esercizio di canto della brava Benedetta.
Roberto Coscarelli
Addetto stampa del Lions Club Cosenza Castello Svevo
I services
Lions Club Cosenza Host
Premio “Olivo d’argento” al Maestro Maria Perrotta
I
l Lions Club Cosenza Host
consegna il premio “Olivo
d’argento” al Maestro Maria
Perrotta
Sabato 30 maggio alle ore 19,30
presso la Casa della Musica, alla
presenza del governatore eletto Totò Fuscaldo e di numerose autorità lionistiche e non ,
il Lions Club Cosenza Host ha
consegnato il prestigioso premio “Olivo d’argento” all’illustre
concittadina Maestro Maria
Perrotta, affermata musicista in
ambito internazionale.
Il Premio “Olivo d’argento”,
giunto alla 44esima edizione, fu
istituito dal Lions club Cosenza
Host nel 1964 in segno di ammirazione e gratitudine verso
il personaggio, che per l’importanza delle iniziative o per
l’eccellenza delle opere, avesse
contribuito al progresso economico o sociale o culturale della
Calabria.
Dopo la presentazione del premio da parte della presidente
Giliola Langher, il direttore del
Conservatorio Antonella Calvelli ha tracciato il profilo umano
e professionale dell’illustre con-
cittadina.
Il maestro Maria Perrotta, che oggi vive a
Parigi, inizia i suoi studi
al Conservatorio di Cosenza, sua città Natale,
e si diploma con lode
al Conservatorio di Milano con Edda Ponti.
Ottiene il diploma superiore di musica da camera all’Ecole Normale
de Musiche di Parigi; si
perfeziona a Imola con
Franco Scala e Boris Petrushansky e in Germania con Walter Blankenheim.
Nel 2007 si diploma con lode
presso l›Accademia di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli.
Tra i suoi recenti impegni:
l›esecuzione del Clavicembalo
ben temperato di J. S. Bach, del
Quarto concerto per pianoforte
e orchestra op. 58 di Beethoven, con la filarmonica Arturo
Toscanini diretta da Antoni Wit,
e una tournée in Francia e Italia,
con un programma interamente
dedicato a Chopin.
Tra i prossimi impegni figu-
rano concerti con l›Orchestra
sinfonica nazionale della Rai
di Torino, l›Orchestra sinfonica
Giuseppe Verdi di Milano e l’Orchestra della Toscana.
Dopo la consegna del premio, la
premiata musicista ha offerto
un concerto eseguendo le ultime tre sonate di Beethoven,
riscuotendo grandissimo successo e gradimento da parte del
pubblico che, in piedi, ha applaudito a lungo e ininterrottamente e ha chiesto l’esecuzione
di altro brano musicale.
Giovanbattista Crupi
- Segretario LC Cosenza Host
Distretto Lions 108ya
g i u gn o
IL LIONS Club Marigliano, sotto la guida del dinamico presidente Nicola Allocca, è quest’anno partner
dell’Associazione Napoli Cultural Classic per l’evento “I CORTI”, concorso bandito a gennaio 2015 per
giovani registi di cortometraggi.
La scelta di essere presenti a questa manifestazione, peraltro già consolidata sul territorio, nasce dall’
attenzione, comune ad entrambe le Associazioni, per i giovani, per il territorio, per le problematiche connesse all’ambiente; il Lions Club Marigliano premia, fra i CORTI selezionati da giuria tecnica, il migliore
con una borsa di studio di 500 euro e il migliore sulle tematiche ambientali del nostro territorio con un
seconda borsa di 250 euro.
L’iter di scelta e selezione ha coinvolto soci Lions e soci della Cultural Classic, il pubblico ha votato on line;
entusiasmanti le proposte espresse con grande padronanza dei contemporanei linguaggi multimediali.
La serata conclusiva con premiazione si è tenuta sabato 16 maggio alle ore 20, nella suggestiva cornice del
Castello Ducale di Marigliano, con la regia di Massimo Andrej; una importante occasione per accendere
un luminoso faro su una bellezza architettonica forse ancora poco nota, testimonianza di storia e cultura.
Premiati, fra gli applausi di un folto pubblico, il CORTO di ANDREA BOSCA, regista e protagonista, sul tema
dell’integrazione , e il CORTO “CON GLI OCCHI DI UN PESCE” sul tema dell’inquinamento.
Carla Iovane
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51
18a Borsa di Studio «Paolo Brancaccio»
I services
Premiata la dott.ssa Martina Bonsignore per le sue ricerche sulle
antivegetative ecologiche, da concretizzarsi in Irlanda
Maria Solimine Serio Addetto Stampa I Circoscrizione
N
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52
ella splendida Sala degli Affreschi della Stazione Zoologica A. Dohrn di Napoli si è tenuta il 17 giugno u.s. la cerimonia dell’assegnazione della 18° Borsa di Studio «Paolo Brancaccio»
organizzata dal Club Lions Napoli Megaride. Il club
ha infatti ogni anno come impegno improrogabile e insopprimibile quello di ravvivare la memoria
del figlio di un suo socio, destinato a soddisfare la
sua grande passione del mare e dal mare tradito e
rapito alle soglie della laurea in ingegneria. Come
era pronto a dedicarsi a ricerche all’estero sulla
biologia marina grazie alla stima e alla fiducia in
lui riposta dalla Direzione del CNR, così il club dal
primo momento ha sentito l’obbligo morale e sentimentale di aiutare un giovane ricercatore a fare
ciò che Paolo avrebbe voluto e dovuto fare. Il padre, ingegnere Fabrizio Brancaccio, con la consue-
Distretto Lions
108ya
ta sensibilità ha sottolineato l›importanza per sè
e per la sua famiglia di quest›appuntamento che
contribuisce a conservare la memoria di Paolo e
a concretizzare i valori della gioventù meritevole, dell›impegno nello studio e della passione che
sostanzia l›una e sostiene l›altro, valori che danno
significato ad una vita nobilmente vissuta e all’etica lionistica che ci ispira e ci guida. Il prof. dott.
Enzo De Lucia, che fa parte da sempre del Comitato Organizzatore, ha sottolineato che ogni anno
la selezione è sempre più difficile perchè vengono sottoposti ad esame curriculum e progetti di
grande qualità e la presidente del club, dott.ssa
Cristina Franzino, si è compiaciuta di essere stata lei quest’anno a soddisfare le varie esigenze di
non far disperdere la memoria, di premiare il valore e di sostenere i giovani nel loro inserimento
nell›ambito del lavoro. Significativo, ma convinto
è il contributo offerto dalla Stazione Dohrn a chi
si cura di promuovere iniziative per giovani meritevoli, come ha sostenuto il suo presidente prof.
Danovaro mentre la governatrice Liliana Caruso,
faticando a frenare l’avvertibile commozione, ha
sottolineato anche lo spirito di internazionalità
espresso con il lavoro di ricerca da svolgersi all’estero. La vincitrice è risultata la dott.ssa Martina
Bonsignore, di Messina, che ha intenzione di recarsi in Irlanda per ricerche sulle antivegetative
ecologiche. La cerimonia si è conclusa con l’animo
pieno di giuste emozioni, cosa che di questi tempi
non è da poco, e con la musica assai coinvolgente
di un quartetto d’archi. Fossero così piene e ricche
I services
Lions Club Castello Aragonese Reggio Calabria
I giardini pubblici di Via Raffaello Sanzio
intitolati alla Cittadinanza Umanitaria Europea . Luca Di Bartolomeo
2 0 1 5 - N. 5
U
n messaggio di pace, inclusione sociale, solidarietà e sussidiarietà ai più bisognosi, da
trasmettere alle generazioni future per una
governance partecipata e consapevole. Con tale
obiettivo, questa mattina, l’Amministrazione comunale, su proposta dei Lions Club International,
ha intitolato i Giardini Pubblici di via Raffaello
Sanzio alla Cittadinanza Umanitaria Europea. Ad
aprire la cerimonia l’esecuzione degli inni degli
Stati Uniti d’America, in onore della presidenza
dei Lions, dell’Unione Europea e d’Italia. Il Sindaco Ernesto Sica, dopo aver salutato le autorità
presenti, ha manifestato “grande gioia per l’iniziativa promossa dai Lions e fatta propria dall’Ente quale espressione dei principi di pluralismo
e solidarietà in accordo con quanto sostenuto
dall’articolo 118 della Costituzione e come momento di crescita e coinvolgimento dei giovani”.
Spazio alla professoressa Emma Ferrante Milanese, Presidente Lions Club Salerno Principessa
Sichelgaita promotrice della manifestazione, che
ha ringraziato il Comune per la sensibilità mostrata e ha testimoniato “i valori e gli ideali del
lionismo al servizio delle Comunità”. A seguire, gli interventi delle rappresentanze
scolastiche cittadine del Primo Circolo Didattico,
dell’Istituto Comprensivo Sant’Antonio e dell’I-
stituto Comprensivo Amedeo Moscati. Gli alunni
hanno posto l’attenzione dei presenti sull’Unione
Europea e sull’importanza di un luogo civico simbolo di cittadinanza, partecipazione e inclusione.
Le parole degli studenti sono state particolarmente apprezzate e rilanciate anche dal dottore Renato Rivieccio, Vice Governatore del Distretto 108YA, che ha evidenziato“l’impegno dei Lions
per la coesione sociale e la trasmissione dei valori
ai giovani”, e dall’onorevole Erminia Mazzoni per
la quale “il coinvolgimento dei ragazzi alla cerimonia e le loro espressioni, soprattutto durante
l’Inno d’Italia, sono davvero straordinari”.
Conclusioni affidate al professore Ermanno
Bocchini (Past International Director - Rappre- 53
sentante Lions al Consiglio d’Europa) ideatore,
propugnatore ed estensore della Carta della Cittadinanza Umanitaria Europea che, nel ribadire i
g i u gn o
addetto stampa di Circoscrizione
Distretto Lions 108ya
Lions Club Cosenza Castello Svevo
Progetto Expo Milano 2015
I services
I giovani educano i giovani. Una sfida in tema di nutrizione umana e futuro
Angela Piattelli
presidente
L. C. Cosenza Castello Svevo
L
a nutrizione umana rappresenta da sempre un
tema oggetto di studio e di approfondimento
da parte di esperti e studiosi. In tale ambito la
nostra società si caratterizza per gravi contraddizioni ed eccessi: l’obesità ed il sovrappeso da
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
54
Distretto Lions
108ya
una parte, la fame e la malnutrizione dall’altra.
La sfida che pone EXPO Milano 2015 con il suo
tema di riflessione “Nutrire il pianeta, energia per
la vita”, risiede non soltanto nello stimolare la ricerca di una maggiore quantità di cibo, più equamente distribuito nelle diverse zone del mondo,
ma anche e soprattutto, nel migliorarne la qualità disponibile, attraverso la creazione di sistemi
alimentari più sani, accessibili ed ecologicamente
sostenibili. Un passo fondamentale verso questo
cambiamento è rappresentato da un’attenta riflessione su come modificare gli atteggiamenti
mentali disfunzionali, per orientare e proteggere
la nostra e le future generazioni.
Il nostro Club, ha colto l’opportunità data ai Lions
italiani di partecipare attivamente alla kermesse
mondiale EXPO MILANO 2015 ed, in sintonia col
I services
Metodo
Il progetto, messo a punto da
esperti (Medici, Nutrizionisti,
Psicologi, Pedagogisti e Funzionari Coldiretti) nella sua prima
fase, è stato presentato ai dirigenti scolastici di alcuni licei
della città di Cosenza e di Rende, che lo hanno inserito nella
programmazione annuale delle
loro attività. Il secondo passo è
stato quello di realizzare un’analisi dell’esistente in tema di
abitudini alimentari. Mediante la somministrazione di un
questionario ad un campione
di studenti ( età compresa tra i
15 e i 20 anni) provenienti dai
licei aderenti allo studio, è stato
possibile rilevarne comportamenti e convinzioni in tema di
alimentazione.
Risultati
168 studenti (di cui 80 maschi
e 88 femmine) hanno compilato il questionario. Le risposte
più significative sono state: Il
60% segue o ha seguito in passato una dieta “fai da te” e solo
il 13% si è rivolto ad un medico
nutrizionista; il 58% non fa colazione al mattino; il 66% non
mangia frutta e verdura; l’85%
mangia merendine/toasts/pizzette durante il giorno; il 63%
fa uso di alcolici; il 60% consuma bevande zuccherate/gassate.
I suddetti comportamenti ali-
mentari risultano dichiaratamente disfunzionali. Si è arrivati, dunque, alla conclusione
che, per migliorare tali atteggiamenti, è necessario incidere
prima di tutto sulla conoscenza, facendo leva su di un sapere
nuovo e più funzionale. Riferendoci, quindi, al tema di EXPO
2015, lo abbiamo diversamente
declinato: “Nutrire la conoscenza per nutrire il pianeta”.
Ma come fare per raggiungere
efficacemente non solo i giovani partecipanti, ma anche tutti
i loro coetanei? La soluzione
messa a punto è stata quella di
costituire una task force di giovani che, attraverso messaggi
coniati da loro stessi, arrivasse
anche ai coetanei attraverso un
video clip che pubblicheremo
sui social network e che presenteremo ad EXPO.
Abbiamo, quindi, selezionato
un gruppo di 7 studenti per
ogni scuola (per un totale di 21
studenti) che hanno frequentato una serie di laboratori di
studio intensivi all’interno dei
quali, professionisti di grande
esperienza, hanno trattato i seguenti temi: “Stile di vita e nu- 55
trizione”, “Nutrirsi a chilometro
zero”, “Alimentazione e patologie correlate”, “Emozioni e cibo:
il vuoto e il convivio”. Importante la partecipazione dei soci del
Club LEO di Cosenza che hanno
saputo essere una guida e una
testimonianza concreta per i
ragazzi. La presentazione dei
laboratori di studio alle Scuole
è stata realizzata nella settimana dei Services (9-16 gennaio)
in sintonia con i preparativi del
centenario dei Lions.
2 0 1 5 - N. 5
Il progetto per EXPO Milano
2015, proposto dal Lions Club
Cosenza Castello Svevo, declinando il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ ha
inteso valorizzare la partecipazione all’esposizione, facendone
un’occasione di proposta delle
proprie risorse in campo: i giovani. Insieme a loro abbiamo
voluto promuovere una maggiore e migliore conoscenza/
competenza, tanto di una sana
nutrizione, quanto dei migliori
prodotti della nostra terra, dunque a kilometro zero. La finalità
del progetto è di tipo educativo
e punta al miglioramento dello
stile alimentare nella popolazione giovanile. Si è voluto elicitare
lo sviluppo di attitudini critiche
nei confronti delle proprie abitudini nutrizionali. Giovani che
educano i giovani: questa è l’originalità e la mission del nostro
progetto. Il gruppo di lavoro,
composto da una rappresentanza di studenti, dopo aver partecipato ai laboratori di studio
esperti/discenti, ha realizzato,
insieme a tecnici informatici, un
video-clip contenente raccomandazioni e suggerimenti che
mirano a favorire, fra i coetanei,
un cambiamento efficace nelle
abitudini alimentari e nello stile
di vita più in generale.
g i u gn o
tema di studio nazionale Lions,
ha elaborato un vero e proprio
piano d’azione. La nostra ipotesi progettuale è stata recepita
con successo dal gruppo di selezione distrettuale e nazionale.
Il target da noi individuato è
rappresentato dai giovani: una
delle categorie maggiormente
a rischio, soprattutto per la peculiare vulnerabilità psico-fisica
ed affettiva. E’ stato dimostrato
difatti che una non corretta nutrizione può compromettere lo
sviluppo fisico e cognitivo dei
giovani, esponendoli a patologie a volte anche gravi.
Subito dopo l’esperienza for-
Distretto Lions 108ya
mativa, abbiamo realizzato una serie di gruppi di
studio con la partecipazione di tutti gli studenti
sotto la guida del Nutrizionista e dello Psicologo. La consegna affidata era quella di riflettere
sull’esperienza e sull’impatto che aveva avuto su
di loro. Le riflessioni maturate, la nuova consapevolezza, la scoperta di cose nuove, ha facilitato
la produzione dei pensieri da comunicare ai loro
coetanei. I convincimenti maturati dagli studenti,
dopo i laboratori di studio, si possono riassumere in questa affermazione corale: “Noi possiamo
cambiare le nostre abitudini alimentari!”.
I services
Ecco alcuni dei pensieri che i ragazzi hanno coniato e che veicoleranno ai loro coetanei attraverso il video-clip: “Al mattino, abituati a fare
una buona colazione: io lo faccio!”; “Il cibo è allegria … se lo si divide con gli altri si è più felici”;
“ ALCOL: 7 Kcal per grammo: sei ancora sicuro di
voler divertirti ingrassando?”; “Rispetta te stesso,
mangia sano! E’ un modo di volersi bene”; “Mangia frutta e verdura e la vita sarà meno dura!”;
“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il
tuo cibo!”; “Meno chilometri più qualità! Aiuta i
produttori e la tua salute consumando prodotti a
km 0”; “Se a 100 anni vuoi arrivare, fai attenzione a come mangiare!”; “Mangia bene e fai movimento, il cibo non è il nostro nemico ma il nostro
nutrimento!”.
La fase finale, e forse la più divertente per il
gruppo dei giovani (ma anche per noi tutti!), è
stata il “ciak si gira”! La troupe di esperti che ha
registrato le varie fasi progettuali, ha infatti realizzato le riprese dei ragazzi mentre recitavano le
56 frasi da loro stessi composte.
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Conclusioni
Non era certo nostra intenzione risolvere tutti
i problemi della nutrizione nei giovani, ma solo
suggerire, per bocca dei coetanei, riflessioni e
pensieri nuovi. Il nostro obiettivo futuro sarà
quello di verificare nel tempo la ricaduta del dispositivo educativo.
Il video clip del progetto verrà presentato a metà
maggio a Cosenza presso il ridotto del teatro
“Rendano”, nel corso di un’apposita manifestazione che vedrà la partecipazione del Sindaco, del
responsabile distrettuale Lions Adolfo Senatore,
delle Scuole e di cittadini, in vista della presentazione ufficiale di settembre a Milano. Alla fine
Distretto Lions
108ya
dell’incontro, uno studente per Istituto verrà premiato con un buono viaggio per Expo 2015. Difatti, insieme ad una loro rappresentanza, domenica 13 settembre 2015 proietteremo il video-clip
ad EXPO Milano 2015, presso la Cascina Triulza,
sede della società civile, e dunque dei Lions. Con i
sottotitoli in inglese, il dispositivo elettronico da
noi realizzato potrà essere facilmente compreso
da giovani di tutto il mondo. E’ questo il lionismo
che amiamo, quello autentico e planetario, per il
quale continueremo a lavorare con entusiasmo e
gioia. A voi tutti chiediamo di promuovere il nostro progetto tra i vostri amati giovani. Grazie.
Le scuole coinvolte sono: Liceo Scientifico ‘E. Fermi’ di Cosenza, Liceo Classico ‘B. Telesio’ di Cosenza, Liceo Scientifico-Linguistico ‘Pitagora’ di
Rende.
I lavori sono stati presidiati e coadiuvati dal comitato di Club (Gaetano Liguori, Nadia Alessio, Raffaele Misasi, Roberto Coscarelli, Adriana Baglìo,
Achille Morcavallo, Annalena Mancini).
I Formatori esperti sono stati: Valeria Vangeli (Dirigente Medico AO Cosenza, Specialista in
Endocrinologia e malattie del ricambio); Pietro
Leo (Primario UOC di Gastroenterologia A.O. Cosenza); Gaetano Marchese (Dirigente Psicologo,
Psicoterapeuta CSM ASP Cosenza) e Pietro Tarasi
(Presidente Provinciale Coldiretti).
Grazie per il sostegno:
Ai referenti distrettuali e di circoscrizione del
progetto:
Liliana
Caruso, Antonio Fuscaldo, Nicola Clausi, Adolfo
Senatore, Gaetano Liguori.
Ai soci del LEO Club Cosenza
Alla Coldiretti Cosenza
Alla SIPO (Società Italiana Psiconcologia) sezione
Calabria.
Sitografia
http://www.ustservizibs.it/sito/wp-content/
uploads/2014/01/Guida-Scolastica-EducazioneAlimentare-OMS_ok.pdf
file:///C:/Users/Angela/Downloads/Guida%20
del%20Tema%20(1).pdf
I services
Forever Pride per i Cani Guida
A Sorrento il Distretto ricorda Giovanna Gattola
Fausto Mazzone
I.P.P. Lions Club Salerno Arechi
nostro Distretto ha espresso la
sua gratitudine a tutti, tra i tanti
a Tom Restall (Presidente di Zona
dell’isola di Malta) e a Giovanni
Meo (L.C. Nola Giordano Bruno)
per la particolare partecipazione.
Dopo gli inni (quello italiano è
stato per l’occasione cantato dal
Tenore Aldo Bianchi) si sono esibiti
il coro Regina Liliorum, diretto dal
Maestro Mario Ascione, il gruppo
di musica popolare Venti del Sud,
la cantante Anna Spagnolo e
l’umorista Lello Capano. La serata
si è conclusa con la conviviale
presso il Circolo dei Forestieri
di Sorrento che ha visto anche
una improvvisata performance
canora delle alte autorità lions
schierate al microfono insieme al
sottoscritto. Sorrento e i lions per 57
i non vedenti: il miglior modo di
ricordare Giovanna, di certo non
l’ultimo.
2 0 1 5 - N. 5
permetterà, ancora una volta,
alla vista di questi stupefacenti
animali di aiutare chi ne è privo.
Sono cani eccezionali, capaci di
intuito del pericolo, prontezza
protettiva, in un legame totale
con il padrone. Gianni Fossati,
giunto
dal Centro cani guida lions
di Limbiate, che dirige, ha
ringraziato tutti mentre Cettina
Strangis Vespier, Cerimoniera
per la Calabria, ha presentato
il PID Ermanno Bocchini, l’IPG
Luigi Buffardi, il I’ VDG Antonio
Fuscaldo, il II’ VDG Renato
Rivieccio e il presidente del
club ospite penisola sorrentina
Giovanni Guarracino che hanno
rivolto un saluto agli intervenuti
allo spettacolo condotto da Pino
Simonetti, regista RAI.
Paolo Gattola, presidente del
Servizio Cani Guida Lions del
g i u gn o
“In ricordo di Giovanna Gattola”.
Una frase che non avrei mai voluto
non solo né leggere o scrivere, ma
neanche pensare. Non potrò mai
più incontrarla, nessuno può più
farlo, ma incontreremo sempre
l’effetto dei suoi tantissimi gesti
di generosità compiuti anche
quando fragilità, acciacchi e anni
li avevano resi gravosi, fino agli
ultimi giorni. Ricordare, certo.
L’atto che si deve sempre a chi ci
lascia, e che il 25 aprile è stato
fatto a Sorrento nel modo più
degno: continuando quei gesti.
Nel teatro Torquato Tasso tanti e
tanti, lions e non, hanno sostenuto
con Paolo Gattola il progetto di
fornire alla Scuola Lions Italiana
Cani Guida il contributo di ben
22.390 euro (15.100 con la
vendita di calendari e 7.290 in
quella occasione). La sensibilità
dimostrata verso i non vedenti
Distretto Lions 108ya
Lions Club Salerno Duomo
Perche l’euro?: Elogio delle élites
I services
I progetti per creare una moneta unica europea iniziarono nel 1969 con
il Rapporto Barre, elaborato dall’allora Comunità Economica Europea (CEE)
formata da sei paesi membri.
Caterina Eusebio
Addetto stampa Lions Club
Salerno Duomo
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Martedi’ 24 Marzo presso la Camera di Commercio in Salerno,si e’ tenuto il Service dal titolo ‘Perche’ l’euro’, finemente intessuto dal Lions
Club Salerno Duomo,sotto l’egida della Dott.ssa
Annamaria Pizzolla D’amato.
Si e’ ritenuto necessario articolare il service in due
momenti diversi:una prima parte incentrata sul
dibattito su citato; e, una seconda parte,cui fara’
seguito il Premio Maastricht, che si terrà presso
l’aula delle lauree’ De Rosa’ dell’Universita’ di Salerno il giorno 19 Giugno.
58 In questa occasione saranno premiate le migliori riflessioni di quegli studenti
che abbiano partecipato al
dibattito, in materia delle
politiche dell’Unione economica e monetaria.
Dopo gli indirizzi di saluto della Presidente del
Lions club Salerno Duomo, prof. Teresa Palladino Ronga,hanno relazionato il dott. Cosimo
Risi,Ambasciatore d’Italia
in Svizzera,il prof. Michele
Bagella,docente di Econo-
Distretto Lions
108ya
mia monetaria presso l’Universita’’Tor Vergata’
di Roma,il prof. Adalgiso Amendola,Preside della
Facolta’ di Economia e Commercio dell’Universita’ di Salerno e, l’Onorevole Italico Santoro,della
Fondazione Spadolini. Il dibattito e’ stato moderato e concluso dal dott. Gianfranco Sava, Past
Governatore del distretto 108 YA
Il dott. Cosimo Risi ha introdotto il tema di ’ come
e perché’ sia nato l’euro e di come, dopo la seconda guerra mondiale, la supremazia de facto
del dollaro e le svalutazioni forzate di alcune valute europee avessero portato le ‘èlites’europee a
cercare di riequilibrare la situazione con una più
stretta integrazione economica tra i vari paesi .
I progetti per creare una moneta unica europea
iniziarono nel 1969 con il Rapporto Barre, elaborato dall’allora Comunità Economica Europea
(CEE) formata da sei paesi membri. Lo stesso anno
vi fu un incontro di capi di stato e di governo
all’Aja per progettare la creazione di una unione
economica e monetaria. Il processo fu ritardato
dal collasso del Sistema di Bretton Woods nel
1971 dopo la decisione unilaterale del presidente
I services
NEL 1998 fu creata la BCE con
il compito di definire la politica economica dell’Unione europea e di controllare l’attività
del Sistema Europeo di Banche
Centrali – formato dalle banche
nazionali incaricate di mettere
in atto le decisioni della BCE,
stampare i biglietti, coniare le
monete e aiutare i paesi della
zona euro a rispettare i criteri
di convergenza.
Il 1 gennaio 1999 l’euro fu
adottato in forma contabile.
L’On. Italico Santoro ha parlato
delle implicazioni politiche della moneta unica e di quanto alla
vigilia dell’euro ci fossero paura
e sfiducia in merito all’adozione
di una moneta comune; paura
spazzata poi via dall’urgenza
delle scelte politiche.
Se i benefici pratici dell’euro vengono ampiamente riconosciuti,
il mutato clima economico-politico da esso instaurato ha creato
molti problemi per i governi, che
non solo hanno trovato difficile
operare nelle strettoie di politi59
ca economica imposte dall’euro
ma, alcuni di essi, si sono spinti
fino ad accusare l’euro di ostacolare i loro sforzi.
Oggi, malgrado lo scetticismo
dilagante, bisogna pazientare,
fiduciosi, credendo nell’idea di
quelle ’élites’ che ci hanno guidato all’euro,auspicando nelle
parole di Charles De Gaulle che
’l’entendence suivra’,ovvero che
vengano promosse nuove ed efficaci riforme politiche che,in
accordo con l’intenzione degli
ideatori dell’euro, possano assicurarne il successo.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
e Monetaria (UEM) è un accordo tra Paesi europei a condividere una sola moneta, l’euro, e
un’unica politica europea a certe precise condizioni di responsabilità fiscale. Nel 1979 venne
creato il Sistema Monetario
Europeo (SME) per legare le valute europee ed impedire ampie
fluttuazioni tra i loro rispettivi
valori. Fu creato il meccanismo
europeo dei tassi di cambio
(ERM) in base al quale i tassi di
cambio delle valute di ogni paese membro dovevano limitarsi a
fluttuazioni nell’ambito di una
banda ristretta (+/- 2,25%) al di
sopra o al di sotto di un valore di riferimento stabilito sulla
base di un paniere composito di
tutte le valute dei paesi partecipanti chiamato Unità di Valuta
Europea (ECU).
g i u gn o
Nixon di por fine alla convertibilità tra dollaro e oro e, dalla
crisi petrolifera del 1972.
Il prof. Michele Bagella ha
proseguito,ricostruendo la vicenda del ‘progetto euro’, a
partire dal prezioso testo’Making the European monetary
union’ dello studioso Harold
James (2012), il quale ha potuto utilizzare documenti ufficiali
di quegli anni,conservati negli
archivi delle Banche centrali
europee e della Banca dei regolamenti di Basilea.Si evince una
storia con due ampi e articolati
capitoli,di cui nel primo il protagonista è un comitato élitario
per lo studio dell’ unione economica e monetaria europea,
istituito dal Consiglio europeo
di Hannover nel giugno’88 e
presieduto da Jacques Delors. Il
secondo capitolo, dominato dal
momento storico all’indomani
della caduta del muro di Berlino
(9 novembre 1989) si conclude
a Maastrict, con la firma dell’omonimo trattato, il 7 febbraio
del 1992. Tra questi eventi vi è
l’unificazione della Germania,
che ebbe un peso determinante
sul dénouement degli avvenimenti. Il personaggio principale di tutta la vicenda è Jacques
Delors, coadiuvato da alti funzionari europei,tra cui Tommaso
Padoa Schioppa,che, mossi dalla
convinzione che i passi parziali del processo di integrazione
europea dovevano andare nel
senso di un’unificazione politica, era necessario ‘forzare la
mano’ ai governi e alle banche
centrali, arroccati in difesa delle
sovranità nazionali.
Il prof Adalgiso Amendola ha illustrato l UEM e la sua politica
economica. L’Unione Economica
Il Caserta Host insegna a fare sistema
I services
Clubs, Istituzioni ed Enti esponenziali in feconda sinergia il 18 ed il 19 aprile
per la Cultura e per il Lions Day
Alberto Zaza
d’Aulisio
Addetto Stampa
Lions Club Caserta Host
A
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
ncora una volta il coinvolgimento dei
Clubs, delle Istituzioni e degli Enti è stata
la formula vincente per le attività che ci
hanno impegnato nel terzo week end di aprile,
sabato sera nel prestigioso Salone degli Specchi
del Circolo Nazionale di Caserta col service sul
tema:”Il contributo di Caserta e dei casertani nella
prima guerra mondiale”, domenica per il Lions
Day, in mattinata con l’entusiasmante happening
in piazza Dante per la campagna internazionale
finalizzata a debellare il morbillo, in serata nella
orangeria di Villa Althea sul Volturno, a Bellona,
60 per sostenere la ricerca scientifica promossa da
Telethon sulle malattie rare.
Il 7 e l’8 dicembre 1990 il Lions Club Caserta Host (
Presidente Michele Ginolfi, Governatore nel 20002001) scendeva per la prima volta in campo con
Telethon in occasione della maratona televisiva su
Rai Uno, condotta da Gianni Minà e Pippo Baudo
per 30 ore consecutive. I ragazzi del Leo Club
stabilirono il filo diretto con la segreteria nazionale
della organizzazione. curata da Susanna Agnelli. La
Sip installò un’apposita linea telefonica nel Circolo
Nazionale, che da sempre supporta logisticamente
le nostre attività. Le animatrici socio-culturali
di Caserta, Mina De Donato-Bernieri, Premio al
Merito Civico “Salvatore Ricciardi” per il 2012,
ed Anna Giordano-Schiavo furono le eccezionali
animatrici della postazione di Caserta.
Distretto Lions
108ya
Il Presidente di Zona Gino Tennerello ha espresso la
più gioiosa soddisfazione per il successo del Lions
Day sia per la partecipazione della cittadinanza
attiva, attratta in piazza Dante dalla performance
del Coro dell’Istituto comprensivo “Alfonso
Ruggiero”di Caserta, diretto dal Maestro Gino
Ricciardi, messo a disposizione dalla Dirigente
Scolastica Lucia Marotta, sia per l’entusiasta
braccia-a-braccia tra il Caserta Host, Club capofila,
presieduto dalla vulcanica ed inappuntabile
Maria Quintavalle, fautrice del lavoro di squadra
con il Caserta Vanvitelli ( presidente la dinamica
Stefania Fornasier), col Caserta Real Sito di San
Leucio ( presidente Giuseppe Cerrone, soldato su
tutti i fronti) e col Caserta Villa Reale New Century
( presidente Laura Piombino, personificazione
dell’infaticabile carica giovanile). Grazie al Circolo
Nazionale ed alla sensibilità del suo Presidente
Antimo Ronzo sono stati resi possibili gli
allestimenti per il Lions Day .
Il sabato sera, intanto, il Caserta Host ha piantata
un’altra bandierina sullo scacchiere tattico
delle attività inquadrate nell’ambito dell’Area
Operativa della Cultura( collocata dal Governatore
Liliana Caruso al primo posto del programma),
presentando il ruolo svolto dai casertani durante
la grande guerra. Ne hanno parlato, per la Società
di Storia Patria di Terra di Lavoro, il Presidente,
autore di questo intervento, ed il Bibliotecario
Giuseppe de Nitto. Dall’interessante service sono
emerse due progetti di fattibilità per rafforzare
la memoria storica locale e cioè la creazione
di un museo di cimeli raccolti tra le famiglie
degli uomini che hanno partecipato al conflitto
1915 -’18 e la ristampa anastatica del rarissimo
numero unico “Caserta patriottica”, pubblicato
all’indomani della Vittoria dall’Editore casertano
Enrico Marino, che ebbe cordiale collaborazione
con Benedetto Croce. Il Sindaco Pio Del Gaudio,
apprezzando le iniziative in itinere, ne ha auspicato
la pronta realizzazione nell’interesse collettivo con
il patrocinio dell’Amministrazione.
I services
Lions Club Avellino Host
Salute e prevenzione
La psoriasi malattia sociale
possibile per restituire o preservare una normale vita sociale e lavorativa. La mattinata
di visite organizzata dal Lions
Club Avellino Host è un’iniziativa importante per valutare la
presenza o meno della malattia
in quanti sospettano di esserne
affetti, ma anche per verificare
eventuali implicazioni alle arti-
Luigi Monaco
Lions Club Avellino Host
colazioni in coloro ai quali è già
stata diagnosticata».
L’evento ha avuto un ottimo
successo per la notevole partecipazione da parte dei cittadini
che hanno richiesto di essere sottoposti alla valutazione dermatologica ed allo
studio ecografico.
Sono stati infatti visitati 42
soggetti affetti da tale patologia; a tutti è stato consegnato una scheda di visita
dermatologica con indicazioni cliniche e terapeutiche
ed un referto ecografico
effettuato con sonda dedicata ad altissima frequenza
sia a livello articolare che a
livello dell’unghia.
La notevole partecipazione e il riscontro positivo
espresso dalla cittadinanza 61
all’evento ha dimostrato
che dedicare una mattinata
in modo gratuito ai bisogni
del territorio arricchisce
tutti i partecipanti ed in
particolare gli attori che hanno prestato volontariamente la
loro opera.
Per l’alto afflusso dei cittadini
che hanno richiesto la visita la
Presidente notaio Concetta De
Vitto, soddisfatta di come si è
svolto l’evento, propone di dedicare una nuova giornata Lions
alla salute e alla prevenzione.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
zienda “Moscati” - è una patologia che può avere complesse
implicazioni, che non devono
essere mai sottovalutate. Al paziente affetto da psoriasi e anche da psoriasi artropatica, ad
esempio, le limitazioni motorie
possono diventare piuttosto
serie. E’ quindi fondamentale
individuare la terapia migliore
g i u gn o
S
abato 11 aprile 2015 il
Lions Club Avellino Host
ha organizzato la giornata
di salute e prevenzione “I Lions
incontrano il territorio” - Salute
e prevenzione. La psoriasi malattia sociale.
Ha aderito l’Azienda ospedaliera
“San Giuseppe Moscati” Direttore Generale dott. Giuseppe Rosato
La mattinata di salute e
prevenzione sul tema della psoriasi organizzata dal
Lions Club Avellino Host. si
è svolta all’interno di alcuni
locali situati nella galleria
Magnolia di Corso Vittorio
Emanuele.
La valutazione clinica e
strumentale della psoriasi è
stata effettuata da medici specialisti dell’Azienda in
modo gratuito e anonimo.
In particolare, ai cittadini
interessati è stata effettuata una visita dermatologica
dal dottor Felice Rotondi
Aufiero, Direttore facente
funzioni dell’Unità Operativa di Dermatologia e
Dermochirurgia, con l’ausilio della dottoressa Giovanna
Galdo ed uno studio ecografico
volto a rilevare l’interessamento artritico e dell’unghia nella
psoriasi, dal dottor Luigi Monaco con l’ausilio della dottoressa
Sabrina Vivolo.
«La psoriasi – spiega il dottore
Monaco, responsabile dell’Unità
Operativa di Ecografia dell’A-
“L’impegno dell’Europa contro
vecchie e nuove dipendenze”.
Convegno promosso dal Lions
Club di Soveria Mannelli
I services
Soveria Mannelli – 9 maggio 2015– ““L’impegno
dell’Europa contro vecchie e nuove dipendenze ”E’
il progetto promosso nei giorni scorsi dal Lions Club
di Soveria Mannelli, che si è tenuto presso l’Istituto
comprensivo G. Rodari di Soveria Mannelli - Carlopoli.
Lo scopo del convegno è stato quello di informare i
giovani studenti delle terze classi della scuola media
su un argomento di grande attualità e complessità
quale - alcol, tabagismo, bullismo, accesso ad internet
- per cercare di comprendere con l’aiuto di esperti il
fenomeno, in ogni sua forma.
L’iniziativa come ricorda il Presidente del Lions Club
di Soveria Mannelli l’Avvocato Assunta Scavo ha visto
anche la collaborazione del Dirigente scolastico Prof.
ssa Margherita Primavera, della Dott.ssa Alessandra
Mercantini, del Dirigente medico Dott. Leonardo
Sirianni e del Capitano dei Carabinieri della Compagnia
di Soveria Mannelli Domenico De Biasio.
Michele Martinisi
1° Anniversario della Charter
del Lions Club Agropoli
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
L’8 Maggio, presso Sede associativa del Lions Club
Agropoli, è stato festeggiato il I° anniversario della
Charter del Club con vasta rappresentenza da parte di
numerosi clubs del Distretto.
Erano presenti: il 2° Vice Governatore Renato Rivieccio, i Past Governatori Luigi Buffardi, Bruno Cavaliere,
il Presidente della IV Circoscrizione Anna Maria Della
Monica, il Presidente del Lions Club Eboli Battipaglia
Host Tommaso Di Napoli, il Presidente di Zona 16 Teresa Bellelli ed il responsabile del Service Distrettuale per
le “Eccellenze nelle imprese” Pasquale Bruscino.
Nel corso della serata è stato ammesso un nuovo Socio,
62 Ubaldo Serra, e si è provveduto a premiare due “Eccellenze” di Agropoli: per il Settore Sociale-Assistenziale,
la Sig.ra Carmela BUONOCORE, distintasi negli anni
per la sua dedizione verso i disagiati ed i diversamente
abili. Essendo deceduta nel 2013 ha ritirato il premio
la figlia, Elvira Marra, che sta continuando nell’attività attraverso l’Associazione Orizzonte O.N.L.U.S. a suo
tempo fondata dalla madre. Per il Settore Imprenditoriale è stata premiata la BITDROME S.r.l., società creata da tre giovani imprenditori, Luca Ciuccio, Salvatore
Iodice e Lucio Antonio Itri, che contando solo sulle
proprie forze e capacità hanno avuto il coraggio di
avviare una Software House nel Cilento ed ora possono contare su molti clienti basati prevalentemente al
nord Italia ed all’estero. La BITDROME dà oggi lavoro
qualificato a 15 giovani informatici provenienti, prevalentemente, dall’ambito universitario Salernitano.
Silvano Palmisano
Distretto Lions
108ya
La solidarieta’ attraverso il teatro
Nello spirito dei principi degli scopi del lionismo e del
codice dell’etica lionistica i Clubs Palma Campania
Vesuvio Est, Nola “Giordano Bruno”, Ottaviano, Marigliano, S. Sebastiano al Vesuvio Host, S. Sebastiano
al Vesuvio Sandra Campa Giacon, S. Anastasia Monte
Somma, S. Giuseppe Vesuviano affiancato dal proprio
Leo Club “Paolo Di Mauro” hanno voluto organizzare e
coinvolgere in una grande manifestazione animi nobili
per un nobile fine. Si è così approntato uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi da destinare all’OIPA,
organizzazione non governativa impegnata nell’abolizione della vivisezione e nella difesa degli animali da
qualsiasi forma di maltrattamento. La stessa Organizzazione è attiva anche nella tutela e valorizzazione
della natura e dell’ambiente.
Nell’Auditorio della cittadina di Saviano, venerdì 15
maggio, la “Compagnia Stabile dell’Accademia degli
Svevi” ha messo in scena la commedia di Gigi Manfredi: “La bilancia di un avvocato”.
L’iniziativa, nata da un’idea del dott. Nicola Annunziata, è stata subito condivisa e sostenuta dai Presidenti
di molti Clubs: il dott. Biagio Sorrentino, l’ing. Mario
Romano, il dott. Nicola Allocca, la dott.ssa Filomena
Coppola, la prof.ssa Luisa Gammella, la dott.ssa Lucia
Iossa, il prof. Antonio Miranda e il Presidente Leo Antonio Coppola. Tutti si sono impegnati a pubblicizzare
l’evento, a offrire consigli e a pianificare strategie affinché l’Auditorium di Saviano fosse riempito in ogni
ordine di posti. Non c’è stato bisogno di affannarsi
troppo! La solidarietà è un sentimento che alberga in
ogni spirito umano.
Lo spettacolo ha fatto trascorrere agli astanti due ore
di spensieratezza e divertimento, ma il piacere massimo di tutti è stato quello di sapere che l’intero ricavato della manifestazione contribuirà a migliorare
le condizioni di vita di tutti gli animali accuditi dalla
sezione OIPA di Napoli e provincia ma anche a donare
un prezioso aiuto a un’Organizzazione quotidianamente impegnata nel migliorare le condizioni di salute del nostro pianeta e nel salvaguardare il patrimonio
boschivo e faunistico della nostra Terra.
IVAN DEGIULIO
I services
Screening Visivo
Presso i locali della scuola media statale VIALE
DELLE ACACIE in Napoli si è tenuta una giornata dedicata allo screening della vista rivolta
agli alunni della prima media e promossa dal
Lions Club Napoli Svevo, dall’U.I.C.I. Napoli e
dalla Ottica Sacco.
Grazie alla disponibilità e professionalità di
tre oculisti, i dottori Luigi Capasso, Giuseppe
Nunziata e Raffaella Di Lauro, ben 172 alunni
(su un totale di 281), previa apposita autorizzazione dei genitori, si sono sottoposti a screening della vista.
Da tale esame è emersa, che il 36% degli
studenti, ha necessità di una ulteriore visita
oculistica approfondita per problematiche
di vario tipo evidenziate durante il controllo (visus ridotto, occhio pigro,.…). L’iniziativa
ha rappresentato un’importante occasione di
controllo per gli alunni, le rispettive famiglie
e di professori, giacché non sempre i bambini
riferiscono i disturbi della vista.
Sottoponendoli invece, ad un esame che ha
previsto semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo e del suo
corretto funzionamento, è stato possibile riscontrare le difficoltà sopra evidenziate che,
se trascurate, avrebbero potuto determinare
più gravi conseguenze.
L’iniziativa è stata indubbiamente interessante anche sotto il profilo statistico e, ove fosse
ripetuta negli anni, consentirebbe un monitoraggio della salute visiva di un rilevante numero di studenti di indubbio valore scientifico.
Il riscontro ha evidenziato che alcuni ragazzi
non sono a conoscenza delle proprie insufficienze visive, per cui è opportuno sensibilizzare le famiglie ad effettuare visite oculistiche
primarie e con verifiche periodiche.
La finalità del service è quella di porre in atto
una maggiore attenzione alla prevenzione
della propria salute visiva, contribuendo così
ad una importante funzione sociale della salute dei minori
Alla interessante iniziativa hanno contribuito, oltre ai docenti della su detta scuola, in
modo particolare le insegnanti Olga Iollo ed
Ernesta Carloni, anche la dirigente scolastica
Maria Teresa Stancaroni che nel suo intervento conclusivo ha plaudito il Lions Club Napoli Svevo rappresentato dai delegati al service
Paolo Iervolino e Giovanni Petrillo nonché dai
soci Nunzio Laise e Bruno Canetti. La manifestazione si è chiusa con il tradizionale scambio di gagliardetti ed un arrivederci all’anno
Giovanni Petrillo
prossimo.
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
Il campo “Lucciola blu” si è aperto il 7.06.2015 presso il Centro Presenza di Palmi. Il service organizzato dal Lions Club
e Leo Club di Palmi con l’adesione dei Clubs di Locri, Polistena, Taurianova, Villa San Giovanni e Bagnara Calabra unitamente all’associazione Centro Presenza. Sono intervenuti il Presidente del Lions Club di Palmi Saverio Foti, il Governatore eletto Antonio Fuscaldo, il Presidente della VII Circoscrizione Giovanni Saverio Cambareri ed il Presidente dell’Associazione Centro Presenza Don Silvio Misiti. Il campo ha consentito di ospitare, per una vacanza di 7 giorni, dal 7 al 14
Giugno 2015, n. 35 disabili, ciascuno con un accompagnatore, provenienti da diversi regioni italiane, gli ospiti, durante la
loro permanenza, sono stati assistiti da medici del Lions e del 118, 24h su 24, inoltre il soggiorno è stato allietato da canti,
balli, spettacoli, una partita di calcio dei ragazzi della palmese con i disabili, ecc. Detto Campo nasce dall’esigenza di
recupero delle autonomie personali e sociali, oltre che dalla consapevolezza dell’importanza, per i giovani con handicap,
«di imparare ad essere autonomi», per essere domani capaci di gestire, per quanto possibile, il proprio quotidiano. 63
Saverio Foti Presidente del Lions Club di Palmi
Distretto Lions 108ya
Lions Clubs Ariano Irpino e Morra De Sanctis Alta Irpinia
Il lavoro come diritto alla dignità
I services
“Il Sud non ha bisogno di carità ma di giustizia; il Sud non chiede aiuto
ma libertà. Se il Meridione non riuscirà a distruggere la causa della propria
inferiorità da se stesso, con la sua libera iniziativa e seguendo l’esempio dei
suoi figli migliori, tutto sarà inutile”.
Dora Garofalo
addetto stampa III
Circoscrizione
P
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
romuovere il bene civico delle comunità di
appartenenza e dare un contributo alla costruzione di quel futuro che tutti auspicano, diverso dall’attuale realtà fatta di fughe silenziose senza malinconia e senza rimpianti, con
sempre meno lavoro disponibile, è l’obiettivo dei
Lions del Sud, dove la crisi del tessuto economico
morde di più. Oggi, ben oltre la metà delle famiglie meridionali si sente a rischio di povertà o di
esclusione sociale. A ciò si aggiunge la desertificazione industriale che ha raggiunto livelli impensabili in pochi anni. Come persone radicate
64 in una delle realtà più depresse d’Italia abbiamo
il dovere di scuoterci dal torpore, di occuparci di
questo dramma nazionale
e meridionale in particolare, di invogliare i giovani
ad essere protagonisti attivi della propria crescita
e non spettatori passivi di
iniziative altrui. E’ quanto suggerito da sempre
dai grandi meridionalisti,
ma soprattutto dall’irpino
Guido Dorso: “Il Sud non
ha bisogno di carità ma di
giustizia; il Sud non chiede
aiuto ma libertà. Se il Me-
Distretto Lions
108ya
ridione non riuscirà a distruggere la causa della
propria inferiorità da se stesso, con la sua libera
iniziativa e seguendo l’esempio dei suoi figli migliori, tutto sarà inutile”. Ai Lions questo messaggio non può sfuggire poiché credono fermamente
che, in questo contesto storico iniquo e non rispettoso dei più elementari diritti umani, bisogna
prendere coscienza della necessità di cambiare
rotta. Di qui l’ulteriore iniziativa di confronto
con i giovani su “Il lavoro come diritto alla dignità”, un incontro-dibattito promosso dai Clubs
di Ariano Irpino e Morra De Sanctis in sinergia
con l’IIS “E. Fermi” di Vallata, che si è tenuto il 18
aprile presso l’auditorium dell’Istituto. Sono stati
delegati ai saluti il dirigente scolastico del Fermi,
Sabato Centrella, il presidente del club di Ariano,
Armando Manco, il presidente del club di Morra, Gerardo Di Pietro, e il responsabile del service
a livello di circoscrizione, Michele Giorgio. Sono
intervenuti Vittorio Verone, responsabile del service-distretto 108YA, Emanuele Esposito, criminologo clinico-direttore C.P.A. Napoli Colli Aminei, Rosanna D’Urso, sociologa, Andrea Giorgio,
consigliere Confindustria AV. con delega all’innovazione. Ha moderato e concluso i lavori la scrivente addetto stampa III Circoscrizione. “Il service
I services
si dell’Istituto Fermi, ai quali va
il plauso per il comportamento
educato, rispettoso, interessato.
L’obiettivo primario dei Lions è,
pertanto, di non esaurire con
un dibattito l’argomento, ma
di avviare un’azione concreta
sul territorio per far capire a
tante persone colte, istruite e
con buone posizioni sociali, alle
quali non manca certo il lavoro,
cosa significhi rimanerne senza
e sopravvivere. I Lions scelgono
questo ordine di temi socio-culturali per studiarli, approfondirli e, coinvolgendo la scuola, le
aziende, la società civile, gli enti
locali, tentare di proporre soluzioni, di essere propositivi per
contrastare una disoccupazione di massa senza eguali nella
storia, che crea disagio verso il
sociale, le istituzioni, il rispetto delle leggi. In una società
in cui si registra un aumento
esponenziale della criminalità e
della corruzione, non resta che
l’impegno civile come unica via
per contestare l’emarginazione
ed antidoto alla dignità negata.
Il lavoro è l’espressione più importante del capitale umano, 65
dal punto di vista non solo economico. Se è vero, infatti, che
esiste un aspetto immateriale
e non misurabile del capitale
umano, che si evidenzia nel desiderio che ha l’uomo di verità,
di giustizia e di uguaglianza, è
pur vero che lo stesso si realizza
e si concretizza solo se si ha la
certezza di poter soddisfare gli
essenziali bisogni quotidiani. Il
lavoro costituisce la prima motivazione culturale della persona, ma a condizione che esista
la persona prima ancora del lavoratore.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 5
bile dell’accoglienza di giovani
utenti multiproblematici, che
preferiscono, in buona parte, un
posto in un’attività gestita dalla criminalità organizzata dove
si guadagna bene e subito, che
accettano un qualsiasi lavoro
purché retribuito. Oggi nella
terra di nessuno- ha dichiarato
il criminologo- molti giovani,
anche minorenni, o spacciano agli angoli delle strade, arruolati a buon prezzo, o sono
espressione di rassegnazione
di chi vive nella precarietà e
nell’insicurezza. E’ opinione dei
più, comunque, che la malavita, bene o male, fornisce posti
di lavoro e che quando il lavoro
manca si prende tutto quel che
offre il mercato. Urge, pertanto,
la necessità di spezzare con interventi mirati il circolo vizioso
che lega la criminalità alla crisi per favorire, soprattutto tra
i più giovani, l’inserimento nel
mondo del lavoro. Urge, quindi, l’impegno delle istituzioni,
della scuola e delle associazioni
di volontariato per scongiurare il pericolo che un legittimo
diritto delle persone possa essere sfruttato per alimentare
l’illegalità. Tante sono state le
riflessioni sul tema distrettuale, ad iniziare dai saluti fino alle
conclusioni, mentre sullo schermo posto alle spalle dei relatori
scorrevano le scritte relative al
significato e agli scopi del lionismo, nonché quelle relative al
primo e al secondo articolo della Costituzione, con riferimento
alla nostra Repubblica democratica fondata sul lavoro e alla
dignità umana come principio
sacro e inviolabile. Numerosi e
interessanti anche gli interventi
degli studenti delle ultime clas-
g i u gn o
distrettuale, proposto quest’anno dal nostro Governatore- ha
esordito Vittorio Verone- è un
service di grande valenza sociale e assume una particolare
importanza se contestualizzato
al momento storico che stiamo
vivendo. Il progetto del service
ha le seguenti motivazioni di
base: cogliere i mutamenti del
mercato del lavoro; analizzare le vecchie e nuove tipologie
di lavoro, fornire ai giovani le
indicazioni indispensabili per
consentire loro di essere in grado di affrontare le nuove difficoltà occupazionali, legate alla
globalizzazione e alla tecnologia sempre in continua evoluzione”. Emerge dagli interventi
della sociologa Rosanna D’Urso
e del dott. Andrea Giorgio che
molte persone finiscono per
non trovare il primo impiego o
perderlo, come gli over 40, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi
alle nuove tecnologie e, quindi,
risultano meno specializzati. E’
ormai un dato di fatto che ai
giovani, dentro e fuori la scuola, manca quella che potremmo
chiamare l’esperienza personale, un’esperienza legata non ai
concetti o alle parole ma che ha
a che fare con la pratica, con
l’azione nel mondo e sulle cose.
Di qui il bisogno di investire
su apprendimenti che siano in
grado di potenziare competenze diverse e soprattutto di sviluppare quella che è una risorsa
indispensabile in un mercato di
lavoro così difficile come quello attuale, e cioè la capacità di
iniziativa e di autoimprenditorialità. “Il lavoro ai tempi della
crisi spesso è illegale”, a rivelarlo è il dott. Esposito, responsa-
Service Lions IV Circoscrizione
Le sabbie mobili della ricerca in Italia
I services
C
onfindustria di Salerno, dopo i saluti del
Direttore Dott. Mauro Maccauro, prendono
la parola la Presidente di Circoscrizione
Prof. A. Maria Della Monica e la Coordinatrice
Distrettuale del Service in oggetto, Dott.
Elena Guarino, per i saluti di rito ed una breve
introduzione al tema. E’ poi la volta dell’Avv. Carlo
Bosco, Coordinatore Circoscrizionale del Service,
nonché moderatore, il quale ringrazia il Direttore
della Confindustria, di cui egli ha fatto parte
come dirigente, per l’uso della bellissima sala e
presenta gl’illustri relatori, docenti universitari e
di alta specializzazione.
preside della Facoltà di Economia dell’Università
di Salerno, con una panoramica della ricerca
in Italia, esordisce ricordando la frase del
celebre economista nostro conterraneo Antonio
Genovesi, per cui la “ricerca è la felicità pubblica”,
poiché migliora la vita dell’uomo in molti campi e,
accrescendo la produzione di ricchezza materiale,
accresce anche tutto il capitale sociale e culturale
di un territorio. In Italia, purtroppo, si spende
soltanto l’1,26 del PIL per la ricerca, indietro alla
Germania, Francia, Gran Bretagna; i motivi sono
vari: la dimensione delle industrie (piccole), la
mancanza di erogazione di contributi privati, ecc.
Accenna poi al valore indiscusso della ricerca nella
storia evolutiva della società, dal genio Leonardo
da Vinci all’Art. 9 della nostra Costituzione,
nonché alle problematiche che essa presenta:
scarsa coordinazione tra gli enti che la esercitano
e scarso investimento da parte dello Stato e delle
industrie. Conclude affermando che ogni scoperta
deve divenire patrimonio dell’umanità e che lo
Stato dovrebbe regolamentare con opportune
leggi il campo della ricerca, con l’obbligo da parte
degli Enti preposti a scambiarsi notizie su quanto
viene da ciascuno prodotto.
Eppure, afferma il Prof. Amendola, da noi ci sono
cervelli ottimi per la ricerca ed ottime università
come quella di Salerno, che è la migliore del Sud,
la quale fa non solo ricerca di base, ma anche
ricerca applicata; infatti sono stati realizzati
fino ad ora 4000 prodotti di ricerca, ma, essendo
carente la relazione con le imprese, rimangono
inapplicati.
Il primo relatore, Prof. Adalgiso Amendola,
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
66
Distretto Lions
108ya
L’Ing. Giulio Alberto Cantarella, ordinario della
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno,
analizza la ricerca nell’area tecnico-scientifica, con
la finalità di risparmio di risorse, come l’utilizzo di
materiali già usati trasformati in aria compressa.
I services
Mostra poi in una slide la
realizzazione di un’auto (ideata
dell’Università di Salerno) che
utilizza l’energia di piccoli
pannelli solari posti sul tetto.
E’ necessaria ancora la ricerca
nei sistemi idrogeologici per
contenere i disastri ambientali
che, per la configurazione del
nostro territorio, da noi sono
tutt’altro che rari.
Infine il Dott. Luigi d’Aquino
dell’ENEA di Portici (Ente
Nazionale per le Energie
Alternative) esperto di ricerche
sull’Agricoltura,
chiarisce
che in questo campo vi è
un’attività evolutiva molto
lenta: i cambiamenti più
notevoli, dopo secoli, sono
dovuti all’avvento della chimica
nella 2^ metà del ’900, che,
insieme all’avvento degli o.g.m.
(tabacco, pomodoro, mais, ecc.)
ha raddoppiato i prodotti.
Ora siamo giunti, però,
all’omologazione delle pratiche
culturali, alle grandi estensioni
di monoculture, per cui, da
250.000 specie di piante
commestibili, oggi si utilizzano
poco più di 30 specie.
Ormai la ricerca è in mano alle
multinazionali, che sono le
uniche produttrici di sementi
e piantine ed insieme stanno
assorbendo anche la produzione
di pesticidi e di prodotti
farmacologici.
La ricerca in materia c’è in
Italia: ENEA, MIUR, Istituto
Ricerca di Trento e nel Sud:
Centro Sperimentale Agricolo di
Pontecagnano, Centro Sementi
di Battipaglia, Dipartimento di
Agraria Università di Napoli,
ecc. ma è del tutto scollegata
dalle industrie agricole, che
(per tradizione) sono restie
ad investire capitali nella
sperimentazione. L’agricoltura
biologica si sta estendendo,
ma è ancora esigua, ad es.
sappiamo che le piante
producono metaboliti che
si potrebbero utilizzare per
attirare parassiti in grado
di distruggere quelli nocivi.
Conclude il past Governatore
Bruno Cavaliere, che auspica
un aumento dei ricercatori
in Italia, anche con l’apporto
privato, ma opportunamente
controllato. Descrive inoltre le
grandi opere umanitarie che i
Lions realizzano nel mondo.
Antonella Sparàno Ristori
Addetto Stampa
I Lions contro le malattie killer dei bambini
Il giorno 21 maggio 2015, nella prestigiosa Basilica di S. Giovanni Maggiore, messa cortesemente
Stefano Laux
Distretto Lions 108ya
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67
g i u gn o
a disposizione dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, il Lions Club Napoli Host ha
dato vita al Service sulle malattie killer dei bambini. La motivazione è stata quella di supportare
la Onlus Carmine Gallo, Associazione di genitori di bambini affetti da neoplasie ed operante presso il Presidio Ospedaliero Pausilipon, per la realizzazione del progetto di ristrutturazione di due
appartamenti, messi a disposizione dal Comune di Napoli a seguito di confisca alla camorra, per
la apertura dii una Casa Famiglia da destinare ai bambini sottoposti a cicli chemioterapici, ed alle
rispettive famiglia, spesso indigenti..
La credibilità della iniziativa è stata dimostrata dalla disponibilità al sostegno offerta dalla IKEA
per la fornitura degli arredi, e dalla Associazione TRENTA ORE PER LA VITA che, a seguito della
promozione attraverso i canali TV Nazionale, ha raccolto in parte l’importo occorrente per la esecuzione dei lavori.
Come Lions Club Napoli Host ci siamo attivati per una raccolta fondi, da destinare integralmente
alla Onlus, mediante la vendita di biglietti per la partecipazione alla serata musicale condotta
gratuitamente dal Maestro Pino De Maio.
Il successo è andato al di là delle nostre più rosee aspettative, difatti nella Basilica erano presenti
circa duecentocinquanta spettatori, nella maggioranza non Lions, che però hanno creduto nelle
finalità della iniziativa e credibilità della nostra Associazione.
Lions Club Branch Salerno Minerva
Concerto benefico
del Coro Estro Armonico
l
I services
l nuovo nato Club Branch Salerno Minerva, piccolo gruppo formato da professionisti e professioniste provenienti da varie realtà salernitane,
ha inaugurato il proprio impegno lionistico Venerdì 3 Aprile con la presentazione del Concerto benefico del Coro Estro Armonico diretto dal
Maestro Silvana Noschese “I Responsori, nell’ufficio della settimana Santa. Una ricostruzione del
Mattutino del Giovedì e Venerdì Santo”.
Il coro già noto nel circuito della concertistica
campana, e non solo, ha dedicato il concerto del
Venerdì Santo al progetto 2015 del Club Branch
Minerva “I bambini del Chicco di grano”. L’iniziativa si inserisce nell’alveo delle più ampie tematiche dei Lions International riguardanti giovani
ed ambiente. La serata di venerdì 3 è solo il primo
di una serie di eventi finalizzati alla raccolta di
risorse che saranno impiegate nella ristrutturazione della Casa famiglia “Il chicco di grano” di
Salerno, ma anche nella valorizzazione delle individualità dei piccoli ospiti della casa, partendo
dall’acquisto di abbonamenti per il teatro e il cinema, l’allestimento di una piccola biblioteca e la
fornitura di un computer per aiutare i bambini e i
ragazzi a studiare e seguire le applicazioni tecnologiche che la scuola loro richiede.
La partecipazione numerosa del pubblico e l’atmosfera creata dalle voci del coro fanno ben
sperare nella piena realizzazione di questo primo
progetto Minerva, così come l’impegno e la dinamicità già dimostrati da questa nuova formula
lionistica così ben rappresentata dal Club.
Anna lisa Verdecchia
Lions Club Cosenza Host
Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo
I
di TEN. Tra gli interventi programmati figurano
quelli del dr. Vincenzo Blasi, vice presidente del
Club e della d.ssa Wanda Marsico.
g i u gn o
2 0 1 5 - N. 5
l Club Lions Cosenza Host ha organizzato il giorno 9 aprile un importante convegno su di un
tema di grande attualità “Dolore, paure, culture nell’area del Mediterraneo“ dai luoghi della
68 sofferenza ai luoghi della rinascita. Il dolore visto
nell’ottica dell’Arte, della Scienza, della Giustizia
e delle Religioni. Parleranno il dr. Francesco Amato, presidente nazionale FederDolore, su “Il Dolore
nell’Arte Medica”, il prof. Giorgio Leone, direttore
della Galleria Nazionale d’Arte Antica Roma, su
“il Dolore nell’Arte Visiva”, mons. Giacomo Tuoto,
Rettore Cattedrale di Cosenza, su “Oltre il Dolore”, la sofferenza nelle religioni monoteistiche, il
dr. Antonio Tridico, Sostituto Procuratore della
Repubblica di Cosenza, su “Le Torture Contemporanee” Il convegno si è tenuto presso la Sala
Nova della Provincia in piazza XV Marzo. I lavori
sono stati introdotti dal Presidente del Lions Club
di Cosenza, avv Giliola Langher e dal dr.Francesco
Pichierri, Presidente Associazione Domenico Gaudio e moderati dal dr. Attilio Sabato direttore
Distretto Lions
108ya
Franco Lonetti
Addetto stampa del Club
I services
I minori e la violenza maltrattamenti, abusi,
discurie, ipercura
I
l 17 aprile u.s. si è svolto un convegno all’Azienda Ospedaliera
Moscati di Avellino avente per tema “I minori e la violenza maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura”.
Mirella galeota
Grazie alla collaborazione tra i Lions Clubs International DistretLions Club Avellino Host
to 108 YA e l’Unità Operativa di Neuropsichiatria tutti, ha cominciato solo dal secolo scorso a ricoInfantile dell’Azienda Moscati di Avellino, è stato noscere la specificità dell’infanzia.
possibile affrontare una tematica così importante Nei nostri studi letterari e storici, abbiamo più
e così urgente ed emergente in questo momento volte incontrato le pratiche in uso nell’antichità
storico.
di infanticidi perpetuati come metodo di controlIl tema della violenza sui minori è molto complesso lo demografico o di piccoli come Astianatte “ uce impone una riflessione da un vertice individuale cisi per paura”. Tuttavia anche se il riconoscimene da un vertice collettivo che tuttavia tendono a to, relativamente recente, ha portato a prestare la
intersecarsi, chiamando saperi
giusta attenzione all’infanzia
diversi a confrontarsi.
e alla tutela di un armonico
La violenza è un tema che al
sviluppo della personalità, le
CONVEGNO
momento ci coinvolge tutti a
Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile
trasformazioni nell’intervendott.ssa Mirella Galeota
vari livelli e in vari ambienti. Ma
to educativo sono state lente
Service Distrettuale
“Violenza sui minori, un omicidio dell’anima”.
la violenza fa parte dell’umaniResp. prof.ssa Maricetta Speranza Sanfilippo
e complesse. Le mutilazioni,
tà, a tale proposito pensiamo ai
Venerdì 17 Aprile 2015
lo sfruttamento, e le persecuAula Magna A.O.R.N. San Giuseppe Moscati - Avellino
miti.
zioni sul piano fisico praticati
I miti raccontano la nostra stoI minori e la violenza
un tempo sui bambini, nell’età
ria, la storia dell’umanità, e nar- maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura moderna furono soppiantate
rano vicende raccapriccianti di
da forme di crudeltà psichica,
abuso e violenza nei riguardi
a stento mascherate dietro il
dell’infanzia. Anche rimanendo
termine eufemistico di “edunell’ambito di culture più vicazione”, fino a poter definicine a noi, il Vangelo e la Bibre come “pedagogia nera” un
bia, senza entrare nell’ambito
certo impianto di regole pedadella fede, ci offrono numerosi
gogiche.
esempi in cui il bambino è conVari relatori, che non nominesiderato colui sul quale si attua
rò perchè facilmente eviden- 69
l’imposizione violenta della voziabili dal programma, si sono
lontà degli adulti. La strage desucceduti nell’esposizione di
gli innocenti si affianca ai miti pagani di padri e problematiche inerenti al tema della violenza sui
di re che uccidono i propri figli. Anche Dio nella minori. Da un elenco dettagliato di forme di vioGenesi, chiede ad Abramo di sacrificare Isacco a lenza fisica e psicologica sui bambini e gli adotestimonianza che la fede in Dio può imporre ad lescenti si è cercato di soffermarsi sulle memorie,
un padre di sacrificare il proprio figlio se così gli nel e del corpo, delle violenze subite anche in età
viene richiesto.
precoce, sulle memorie psicologiche, sulla strutIn chiave psicologica, il racconto biblico potrebbe turazione anomala della personalità, sul dolore
intendersi come una sorta di mega-proiezione, os- profondo che implicano le violenze che vengosia il tentativo dell’uomo di liberarsi, attribuendo- no interpretate come abbandoni, annichilimento,
lo alla divinità, da questo grande impulso violento terrore. E’ stato possibile infine apprendere, grazie
ad uccidere il più debole, il figlio, colui cioè che lo all’intervento del Presidente Andria, aspetti legisupererà e gli sopravviverà in futuro.
slativi a tutela dei minori e grazie alla presenza di
I piccoli d’uomo sono dipendenti a lungo dagli rappresentanti delle Istituzioni è stato possibile
adulti sia per la loro sopravvivenza sia per la loro dialogare per porre le basi per affrontare questa
formazione. La società degli adulti, lo ricordiamo piaga sociale.
Lions Clubs International
Distretto 108Ya - A. S. 2014-2015
Governatore: Liliana Caruso
Ore 9,00 Saluti
dott. Giuseppe Rosato
Direttore Generale A.O.S.G.Moscati
dott.ssa Concita De Vitto
Presidente Lions Club Avellino Host
Presentazione Service Distrettuale
prof.ssa Maricetta Speranza Sanfilippo
Responsabile distrettuale Lions: Viuolenza sui minori
Presentazione Convegno
dott.ssa Mirella Galeota
Neuropsichiatra Infantile Azienda Ospedaliera Moscati Avellino
Chair: dott.ssa M. Galeota
Ore 10,00 Relazione introduttiva
Presidente NPIA in Rete Campania
Violenze e abusi sui minori . Come riconoscerli
dott.ssa Donatella Palma
Ore 10,30 La violenza e il suo significato psicodinamico
dott.ssa Maria Luisa Califano
Ore 11,00 break
Direttore Generale: Dott. Giuseppe Rosato
Ore 11,15 Gli adolescenti e la violenza
dott. Aldo Diavoletto
Ore 11,45 Le forme della violenza
dott.ssa Rossana Gentile
Ore 12,15- 13,00 discussione
pomeriggio
Chair: Marina D’Apice
Ore 14,30 Memorie della violenza
dott. Carlo Barbati
Ore 15,00 La giurisprudenza come interviene?
dott. Pasquale Andria
Presidente Tribunale dei Minori Salerno
Ore 15,30 Tavola rotonda:
Dialogo tra istituzioni sui metodi per il
riconoscimento e prevenzione della violenza
on. Rosetta D’Amelio, dott. Antonio Acerra,
dott. Salvatore Bagalà, on. Guido Milanese
Conclusioni
dott. Renato Rivieccio
II ViceGovernatore Distretto 108ya
INFORMAZIONI GENERALI
g i u gn o
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100 PARTECIPANTI
Destinatari
neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, pediatri, neonatologi, psichiatri, neurologi, radiologi, neuroradiologi, ginecologi, infermieri professionali
infermieri pediatrici, ostetriche, avvocati, docenti e genitori.
Quota iscrizione
L’iscrizione al Corso è gratuita per i dipendenti dell’A.O.R.N. S.G. Moscati di Avellino e per avvocati, docenti e genitori.
€ 20,00 per i partecipanti esterni da versare su c/c postale 13454830 intestato a: A.O.R.N. San Giuseppe Moscati – Avellino - Come causale del pagamento: Titolo
del corso. Il pagamento va effettuato in anticipo ed inviato via mail con la richiesta d’iscrizione.
Segreteria organizzativa: Sig.ra Maria Cristina Solomita - Infermiere pediatrico - Tel. 0825203834 fax 0825203829 - e-mail: [email protected]
L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, Provider Regionale accreditato provvisoriamente con il n. 26, ha assegnato all’evento n. 7
crediti formativi ECM, per 7 ore di attività formativa. Per gli avvocati sono previsti 4 crediti formativi.
Distretto Lions 108ya
Distretto Leo
Minori e legalità
F
I Clubs
Leo
Clubs
atti tragici, come quelli di oggi pomeriggio a
Secondigliano, ci fanno ancor più comprendere l’importanza di educare i giovani alla
legalità. Lunedì mattina, inizieremo il nostro incontro a Ponticelli con un minuto di silenzio.
La nostra iniziativa, che si avvale dell’alto patrocinio del Comitato Unicef Campania, presieduto
dalla dott.ssa Margherita Dini Ciacci, e del Comune di Napoli, mira a promuovere la “cultura della formazione” in un quartiere con molti aspetti
di criticità nel tessuto sociale e, di conseguenza, “a rischio” sul piano della legalità. “Premiare”
le piccole “eccellenze”, non può che essere uno
g i u gn o
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Distretto Lions
108ya
sprone per i ragazzi a seguire, con sempre maggiore convinzione, l’istituzione scolastica in un
percorso edificante volto a migliorare se stessi e
l’intera società. All’evento parteciperanno, insieme al Presidente del Comitato Unicef Campania,
autorevoli personalità del mondo delle istituzioni, della cultura e delle associazioni. La borsa di
studio, di euro 300,00, è stata interamente finanziata dal Distretto Leo 108 Ya.
“InServitioEstVirtus”
Luigi Delle Cave
Presidente Distretto LEO 108 Ya
I Clubs
Leo
Clubs
g i u gn o
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SpA
Distretto Lions 108ya
Terra dei fuochi, non lasciamoci
rubare la speranza!
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g i u gn o
I Clubs
Leo
Clubs
S
abato 18 Aprile, ore 9:30, presso il Tribunale di Nola, sito in piazza Giordano Bruno, si
è tenuto un importante Convegno dal titolo “Terra dei fuochi, non lasciamoci rubare la
speranza!”, organizzato dal Distretto LEO 108
Ya, presieduto da Luigi Delle Cave, nell’ambito
dei progetti “Leo Citizen Territori in movimento”, “Leo Hunting Mercury” e “Martina”, con la
collaborazione del LEO Club “Nola G. Bruno”, e
il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Nola,
del Comune di Nola e del Comune di Ottaviano.
A conclusione del convegno, si è tenuta, in piazza Giordano Bruno, la cerimonia di piantumazione di un ulivo, messaggio di pace, di legalità e di cittadinanza attiva.
All’evento hanno partecipato, come relatori, illustri
esponenti dell’ambito medico- scientifico e rappresentanti delle istituzioni e delle Associazioni:
dott. Luigi Delle Cave, Presidente del Distretto
Leo 108 Ya; avv. Geremia Biancardi, Sindaco di
Nola; avv. Luca Capasso, Sindaco di Ottaviano;
prof. Giulio Tarro, virologo e oncologo di fama
internazionale; on. Massimiliano Manfredi, Commissione Ambiente Camera dei Deputati; on. Paolo Russo, Commissione Agricoltura Camera dei
Deputati; dott. Donato Cafagna, Prefetto; avv.
Francesco Urraro, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola; dott.ssa Maria Cristina Amoroso,
Procura di Nola; dott. Gaetano Rivezzi, Presidente ISDE Campania; dott. Pasquale Raia, Presidente
72 Legambiente per le Aree protette in Campania;
don Maurizio Patriciello, attivista; dott.ssa Ornella Esposito, giornalista; avv. Francesco Maffettone, Presidente del Leo Club “Nola G. Bruno”; dott.
ssa Valeria Castaldo, Cerimoniere Distretto LEO
108 Ya e Coordinatore Comitato organizzatore.
Il Distretto Leo 108 Ya, nell’ambito della funzione di sussidiarietà orizzontale riconosciuta alle
associazioni dall’art. 118 della Costituzione, ha
mirato, con l’organizzazione di quest’evento, a
contribuire alla sensibilizzazione dei più giovani
su una tematica a tutti noi tristemente vicina,
convinti che soltanto attraverso la “cultura della
conoscenza” possano porsi le basi per una società
civile sinceramente improntata alla legalità ed al
rispetto reciproco.
Ufficio Stampa Distretto Leo 108 Ya
Distretto Lions
108ya
SpA
Anno Sociale 2014-2015 - N. 5
108 Ya
Governatore Liliana Caruso
Rivista del Distretto 108 YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs
Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro
Congresso d’Inverno
Salerno 12-13-14 febbraio 2015
Congresso Distrettuale
Capri 1-2-3-maggio 2015
Visita ufficiale del Presidente
Internazionale Joe Preston in Italia
Scarica

108Ya Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro