108 Ya Governatore Liliana Caruso Rivista del Distretto 108YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro XIX Congresso Distrettuale Capri 1-2 maggio 2015 Sommario EDITORIALE 2 Nel nostro Paese l’armonia è riconciliazione................. di P. Doria IL gOvERnATORE 4 La presenza femminile, un incremento positivo ......... di L. Caruso I LIOns 6 La bontà e la gentilezza sono diventate......... 8 “Al Sud nessuno regala niente” 10 Il sogno italiano di un nuovo umanesimo 12 Non è più tempo di domande, ma ............ di A. Fuscaldo di R. Rivieccio di E. Bocchini di G. Sava Congresso D’inverno 14 Quale rima per il Congresso d’inverno? di L. Di Bartolomeo inContro Con Barry PaLmer 18 Uno straordinario evento lionistico di C. Iovane Progetto oPerativo - iL sUD in eUroPa 20 “Il lavoro come diritto alla dignità” di V. Verone 23 Il Microcredito: preziosa opportunità di servizio di V. Del Vecchio 25 Occupazione giovanile: i nostri imprenditori ........ di I. De Giulio aDottiamo La via PoPiLia 26 La via Popilia in provincia di vibo valentia. di m. Bonanno 28 La via romana per lo sviluppo culturale della Calabria di e. minasi Lions QUiZ 29 Cronaca del Lions Quiz oPinioni 32 Le nuove ed allarmanti povertà: …… ...... di m. Cimmino Cavaliere 34 Ancora con questa Leadership? Ci risiamo? E basta! di A. Tartaglione 36 investire in conoscenza: come sviluppare la curiosità di P. Piccolo 37 Un programma televisivo non si giudica coi numeri auditel di D. Infante 38 La Voce interiore di P. Mobrici serviCes 40 Dieci giorni “all’estero … in casa nostra” di M. Martino 44 Inaugurato il Cineforum a Cirò Marina di F. Zungri 46 La giornata desanctisiana di D. Garofalo 48 “Un Poster per la Pace” di A. Liguori Albanese 49 “Un posto nel mondo” esiti di un’esperienza ............ di D. Garofalo 50 Notte Bianca a “Stelle in Strada” di V. Mirisciotti 51 “Solidarietà: conosciamola meglio” di F. Lonetti 51 I Lions e la solidarietà 52 Grigio senza sfumature di A. Sparano Ristori 54 “Matrimonio con Patrimonio” di F. Lonetti 55 Aggiornamento dell’art. 4 della legge 381/91 di L. Di Bartolomeo 56 Si chiude la prima edizione di percorsi d’acqua i CLUBs 58 Alla scoperta del sud: antichi sapori, ........... di C. Fulgione Sessa 58 Test Gratuito per il controllo dell’udito 60 Libri (ed altro) in bibilioteca di P. Coticelli 62 Valorizzare il patrimonio culturale della città di M. Coscetta 63 Il Natale di solidarietà del L. C. Cosenza Castello Svevo di R. Coscarelli 64 xxV° Charter Night 64 “Progetto Martina” “Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro” La Rivista del Distretto 108Ya Editore The International Association of Lions Clubs Distretto 108Ya Anno sociale 2014- 2015 Autorizzazione del Tribunale di Vibo Valentia n. 51/1983 del 3 gennaio 1983 Governatore LILIANA CARUSO Direttore Responsabile PASQUALE DORIA Redazione Addetti StAmpA CirCoSCrizionAli: mAriA Solimene Serio FrAnCeSCo ConFetto dorA GAroFAlo luCA di BArtolomeo domeniCo inFAnte miChele mrtiniSi mAurizio BonAnno Impaginazione, grafica e stampa INTERNATIONAL PRINTING Srl Z. Ind.le Pianodardine - Avellino Tel. 0825 628411 La redazione si riserva il diritto di modificare gli articoli per esigenze editoriali. Per la pubblicazione sulla rivista 108 Ya gli articoli devono essere in Word e le immagini in f.to Jpg da inviare all’indirizzo di posta elettronica: [email protected] Si prega apporre la firma e la carica lions agli articoli Per il Prossimo numero inviare i testi, PossiBilmente CorreDati Da FotoGraFie, entro il 20 marZo 2015 Nel nostro Paese l’armonia è riconciliazione di ciò che è ancora da troppo tempo diviso EditorialE fermo a 17,2 mila euro. “Un differenziale negativo molto ampio” con il resto del Paese: il suo livello è inferiore del 45,8%, quindi quasi dimezzato, rispetto a quello del Centro-nord. Pasquale Doria Direttore rivista 108ya A F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 2 rmonia. È uno dei quattro punti cardinali, unitamente a libertà, equilibrio e lavoro del motto che contraddistingue il mandato di Liliana Caruso, governatore Lions Club del Distretto 108y di Basilicata, Calabria e Campania. già a partire dall’antica grecia, la mole dei significati che muove il termine appare sconfinato. nell’uso del linguaggio comune prevale la definizione generalmente accettata di “riconciliazione degli opposti, concerto di elementi discordanti, nell’ambito della musica, dell’universo, della politica, del corpo umano”. se trasferito sul piano geografico ed economico, il concetto di armonia applicato al nostro Paese, purtroppo, perde peso specifico. Prevale la sproporzione che non consente letture concordi. senza tanti giri di parole, è bene rifarsi a dati ufficiali, questa volta dell’istat, quelli che impietosamente rappresentano l’italia divisa in due parti. il prodotto interno pro-capite del mezzogiorno è la metà di quello del Centro-nord. nel 2013 è rimasto Distretto Lions 108ya non basta. negli anni di crisi 2007-2012 i redditi delle famiglie con un capofamiglia under 35 in cui lavora meno di una persona su due sono scesi al sud del 24,8%, mentre al nord sono cresciuti dell’1,7%. La riforma Fornero ha iniziato a ridurre lo squilibrio delle tutele tra lavoratori tipici e atipici, giovani e meno giovani, sud e nord, ma i divari restano ancora sostanziali. in un Paese sempre più povero e diseguale, conclude lo studio, serve «un ripensamento del sistema di protezione sociale nella direzione di una maggiore coesione sociale e territoriale». Dopo la fotografia la proposta. ormai, anche gli osservatori più restii, iniziano a ritenere valida l’introduzione di un sussidio di disoccupazione universale per tutti coloro che perdono il posto di lavoro con finanziamenti da reperire dalla cassa integrazione in deroga, ma in generale «a un sistema di sussidi più generoso deve necessariamente accompagnarsi un adeguato sviluppo delle politiche attive del lavoro». EditorialE Bisogna dire che forme di reddito minimo eisistono ovunque nell’Unione europea, fatta eccezione per noi, la grecia (chissà che non accada qualcosa anche dalle parti di atene) e la Bulgaria. in gran Bretagna, realtà che come tante in europa non si può dire che navighi nell’oro, qualsiasi maggiorenne in cerca di lavoro si può iscrivere a un Jobcentre governativo, il corrispettivo italiano dell’ufficio di collocamento. Questo, finchè l’ufficio non gli trova un lavoro, per un massimo di 182 giorni, può godere di un sussidio sociale settimanale che va dalle 53 alle 105 sterline (da 250 a poco più di 500 euro al mese), in base all’età e allo stato civile. Dal 2009 in Francia è in vigore il revenu de solidarité active (rsa) che garantisce 466 euro mensili a persone senza reddito sopra i 25 anni. in germania, il reddito minimo garantisce chi ha più di 16 anni e meno di 65, ed è senza lavoro, anche le spese d’affitto e di riscaldamento. La quota base ammonta a 299 euro per cittadini fino a 24 anni e 374 per chi li ha superati. ma una famiglia con due figli e padre disoccupato può sorpassare i 1.665 euro al mese. Durante il periodo in cui si riceve il sussidio si è ovviamente obbligati ad accettare offerte di lavoro. ancora più generoso il sistema norvegese. nel Paese scandinavo lo stato sociale offre ai suoi cittadini una sorta di «reddito di esistenza», senza limiti di età che garantisce un importo mensile di circa 500 euro. ma qui lo stato è sì assistenziale, ma non fa elemosina a nessuno e a chi ha la concreta possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro il sistema non garantisce il sussidio. Da noi se ne parla. Da tanto tempo, forse troppo. La fiducia su questi temi, in realtà, è a livelli molto bassi. Le ombre più lunghe si levano soprattutto quando strumentalmente si fa riferimento al capitolo del mezzogiorno. il pregiudizio avanza e, non è una esagerazione, s’incrocia con temi di più ampia portata, come quello delle libertà, percepibili a velocità diverse nel nostro Paese, purtroppo. aspetto che a molti osservatori, disincantati e impegnati nel loro serio lavoro di ricerca induce a pensare che «i meridionali sono privati non soltanto della libertà: la libertà di poter decidere del proprio destino, che solo un reddito decente una buona istruzione, la fruizione di diritti collettivi e personali consentono. sono privati anche della verità, quella di poter capire perchè sono a questo punto, quale le ragioni, le eventuali colpe e di chi». Free guided tours to the Liquorice Museum Reservation 0983 511219 www.museodellaliquirizia.it www.amarelli.it Contrada Amarelli - S.S. 106 ROSSANO (CS) 3 Distretto Lions 108ya F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 Visite guidate gratuite al Museo della Liquirizia su prenotazione 0983 511219 la presenza femminile, un incremento positivo che imprime più forza alla nostra associazione Il Governatore Le immagini delle nostre rappresentanti ci inorgoglisce perché sono i successi dell’italia intera, di quell’ italia che ha bisogno di segnali positivi e di speranza per un futuro migliore. liliaNa Caruso governatore Distretto 108ya È F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 4 un po’ di tempo che nella nostra associazione non si perde occasione per evidenziare l’importanza di un considerevole incremento della presenza femminile. Le donne sono e potrebbero essere ancor di più una componente importante dei nostri club, non tanto perché garantirebbero un non disprezzabile incremento numerico, quanto perché costituirebbero un consistente antidoto al Lionismo parlato e lo sostituirebbero con un lionismo del fare e dell’agire. il mese di novembre ha rappresentato per le donne italiane, da sempre impegnate nel ruolo un po’ oscuro di madri, mogli, figlie, un riscatto attraverso l’apoteosi di due donne: Fabiola giannotti e samantha Cristoforetti, due eccellenze dell’italia, che, con quell’estrema naturalezza che fa trasparire grande capacità, altrettanta tenacia e volontà sono assurte a posizioni di grande responsabilità e prestigio, fino ad oggi quasi esclusivo appannaggio degli uomini. Fabiola è stata nominata Direttore generale del Cern di ginevra, il più importante laboratorio mondiale per lo studio delle particelle. Diverso il cammino di samantha Cristoforetti, che oggi è nello spazio a testimoniare come nulla possa essere precluso al gentil sesso. ingegnere meccanico, ufficiale pilota dell’aeronatica militare, dopo un impegnativo addestramento ha sbaragliato i contendenti ed è entrata a far parte dei piloti dell’agenzia spaziale europea e, prima donna italiana, è Distretto Lions 108ya partita per lo spazio dove rimarrà per sei mesi. Le immagini delle nostre rappresentanti ci inorgoglisce perché sono i successi dell’italia intera, di quell’ italia che ha bisogno di segnali positivi e di speranza per un futuro migliore. sono in grado di generare speranza e l’orgoglio di appartenenza. il riconoscimento alle qualità femminili parte da lontano, uomini intellettualmente aperti e lungimiranti lo hanno riconosciuto. ricordate la famosa ottava dell’ariosto? Le donne son venute in eccellenza/Di ciascun’arte ove hanno posto cura;/………………/ e forse ascosi han lor debiti onori/l’invidia o il non saper degli scrittori (Ludovico Ariosto, Orlando furioso, XX, ott.2°) siamo entrate in Lions Clubs international a partire dal 1975, come Lioness; dal 1987, invece, con una modifica statutaria, siamo socie effettive dei club Lions. Da allora ne è stata fatta di strada! oggi si spinge fortemente all’incremento femminile. si dice che noi donne sappiamo “vedere con la mente ed ascoltare con il cuore,” in più ci contraddistingue la tenacia. Da un’analisi dei dati relativi ai soci presenti in Lions Clubs international si osserva come nel mondo la Il Governatore cyber club, diffusione del programma ask one del presidente Preston, utilizzato da socie che invitano loro amiche; coinvolgimento in attività lion di donne non iscritte, ma impegnate nel sociale, per poi poterle invitare ad iscriversi; sviluppo dellattività di PPrr, riservando a questo argomento una rubrica sulle riviste nazionale e distrettuali e sui siti dei singoli distretti; creazione e diffusione di un opuscolo ad hoc; spinta all’affiliazione familiare. nel nostro glorioso Distretto 108ya, stanno nascendo diversi club satelliti a prevalenza femminile su spinta di tutti i componenti del team per la crescita associativa, che ha incontrato donne imprenditrici, esponenti dell’aiDDa e non, e donne di successo, impegnate nelle varie attività professionali. se in tutti i Distretti si spingerà all’incremento della presenza femminile nei club, il numero dei soci aumenterà e, con questo, soprattutto, i service, che sono l’elemento su cui si basano l’esistenza ed il successo della nostra associazione, potrebbero risultare più innovativi ed attrattivi. Distretto Lions 108ya 5 2 0 1 5 - N. 3 seguenza, la possibilità di attrarli all’interno dell’associazione. il comitato “sviluppo e Partecipazione femminile nell’associazionismo” si propone l’obiettivo di utilizzare e valorizzare tali peculiarità, partendo da dati concreti ed operando in modo sinergico sull’intero territorio nazionale. negli incontri tra le componenti, tenutisi a roma, è emersa proprio la concretezza del lavoro. Le signore hanno portato i dati analitici delle realtà in cui ciascuna opera. È da questi dati che si deve partire per programmare interventi mirati. esistono club ancora, di fatto, non aperti alle donne, altri nei quali la presenza femminile è pregnante, altri (la maggior parte) nei quali esiste, ma è ridotta. i club nei quali è più equilibrata risultano essere i più attivi. Bisogna, quindi, puntare ad un numero di soci equilibrato per genere e, possibilmente, anche per età. Per far questo ci si è proposto di individuare in ogni distretto, se non esiste già, un responsabile dello sviluppo femminile, che, parta dall’analisi della situazione reale e, capillarmente, insieme al gmt distrettuale si adoperi in tal senso. Come indicazioni generali sono state suggerite alcune possibilità di incremento socie: formazione di club satelliti che operino su progetti precisi, formazione di F E B B R A I O maggiore percentuale di socie si trova nel sud america, seguita dall’australia. in italia la presenza di signore varia a seconda delle singole realtà regionali e territoriali. i Distretti aB ed iB4 rappresentano la realtà migliore, quanto a percentuale. sono, infatti, il 29%, contro una media nazionale del 22% con punte in basso anche del 17%, che, però, non sono attestate al sud, come si potrebbe credere… il Distretto ya è in linea con la media nazionale: 22%. È una presenza che deve essere certamente incrementata, non per una questione di “quote rosa”, ma perchè in tutti gli ambienti sociali è evidente come una presenza “mista”, quanto a genere, sia molto più operativa e produttiva. ogni nuovo socio reca con sè, come sempre sosteniamo, idee, novità, progettualità ed entusiasmo nel club. opportunamente inserito nell’associazione e nelle attività, può fornire quella spinta propulsiva di cui i club hanno bisogno per non chiudersi in se stessi, nella ripetitività dei servire e, quindi, per non isterilirsi. Le donne possono apportare l’intuito, la concretezza, la passione, l’operatività, la tenacia, il senso di responsabilità e di sacrificio, che appartengono loro e che possono dimostrare i valori di Lions Clubs international. sono, solitamente, più aperte al cambiamento ed all’innovazione. tutte le associazioni di volontariato si avvolgono della loro presenza, che risulta numerosa e proficua. Perché da noi il numero è ancora ridotto? eppure risulterebbe utile l’esperienza di madri, insegnanti, professioniste, con la capacità di ascoltare, di cogliere il disagio, di rapportarsi ai giovani e, di con- la bontà e la gentilezza sono diventate sinonimo di debolezza? I LIons in una società in crisi di valori etici e morali, la continuità e la stabilità di relazioni leali non costituiscono più, purtroppo, virtù tanto stimate e praticate. • l’umiltà:èl’altronomedell’autostima. essere umili non significa sentirsi un verme ma possedere il giusto rispetto per sé stessi e per gli altri.significa conoscere le proprie forze e i propri limiti. Chi conosce i propri limiti è capace di ricominciare sempre da capo, rimettendosi costantemente in gioco.Chi è umile si prepara di più e lavora meglio. impara di più, al contrario di chi pensa di sapere sempre tutto. non è competitivo, lascia spazio agli altri e sa collaaNtoNio FusCalDo 1° vice governatore borare. non ha l’ansia di prevalere e non si sente programmato per trionfare. sente di avere bisogno degli altri e sa vedere le gioie ’ innegabile che viviamo in una società in crisi disseminate in una giornata, anche se piccole. di valori che spesso sfocia in aggressività e pre- solo chi è umile può essere gentile perché riesce a potenza e i quotidiani accadimenti delittuosi di godere della presenza degli altri; ogni genere, in preoccupante crescita esponenziale, • lapazienza: in un mondo come il nostro, in un ne sono la drammatica testimonianza. mondodovetuttocorrevelocemente,dovetutto in questo contesto chi pronuncia la parola “bontà” èvissutoconfrettaesenzasentimentoeleperrischia di suscitare risatine di compatimento. sonesemprepiùimpazienti,significatolleranza La bontà e la gentilezza sono diventate sinonimo di neiconfrontideidifetti,dellelentezze,dellelimidebolezza. tazionideglialtri,chepoisonoanchenostri.in realtà, la gentilezza, ed è di questo che desidero e’ la capacità di tenere la mente aperta per accorgerparlare, è la virtù più forte che esiste ed è una scelta ci dei piccoli gesti e delle tante piccole cose, semplici di vita, che possiamo decidere per noi stessi e inse- e vere, che di solito non vediamo perché siamo tropgnare anche ai nostri figli.po occupati a correre.La gentilezza, come pure autorevolmente asserisce mi viene in mente la famosa “insegna” dantesca.Papa Francesco, è una costellazione di qualità e di L’impazienza è un modo di non essere veramenatteggiamenti(“grazie, prego, scusi”) che dobbiamo te presenti, mentre gli uomini pazienti sanno viveimparare a praticare con azioni quotidiane concrete re ogni passo di un lungo cammino sopportando il quanto significative, quali, per esempio, possono es- lavoro, lo sforzo ed anche le immancabili difficoltà sere e certamente sono: della vita e gli eventuali fallimenti; • l’empatia:èascoltareevedereconilcuore,la- • ilrispetto:sentimentoedatteggiamentodistisciar risuonare in sé stessi la sofferenza e la maedideferenzacheportaariconoscereidiritti, gioiadeglialtri,mettersiconl’immaginazioneal ildecoroeladignitàdelpropriosimile. postodelprossimo. significa donare agli altri la cosa più preziosa che essa sfocia nella compassione, qualità spirituale possediamo:la nostra attenzione. bellissima che fa uscire dall’inferno dell’egoismo e vedere senza pregiudizi e sapere ascoltare veramente. dell’avidità senza fine, perché include tutti, anche i il rispetto, a mio giudizio, è la condizione indispensameno capaci, i meno simpatici e i meno intelligenti, bile per la risoluzione dei conflitti.perché ci apre e ci unisce agli altri e, infine, perché • la generosità: significa dare meno valore a ciò tocca ed attiva il nostro cuore; chesipossiedeepiùallepersone. e F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 6 Distretto Lions 108ya I LIons ormai quasi centenario ma sempre più attuale, e non limitandoci alla sua mera lettura, sappiamo e dobbiamo testimoniare in ogni circostanza come si può essere umili, pazienti, rispettosi, generosi e leali, facendo dell’empatia un costante stile di vita che deve sfociare nell’amicizia sincera, indispensabile collante per lavora- re nei Clubs e nel Distretto, con gioia ed armonia, al raggiungimento dei nobili obiettivi della nostra associazione, per costruire un mondo migliore, nell’ottica del “we serve” e della cittadinanza umanitaria.allora per noi lions la gentilezza non può che essere un costante imperativo!.- 2 0 1 5 - N. 3 7 F E B B R A I O e’ il piacere di donare senza pensare al ricambio; la disponibilità a condividere risorse, emozioni, sé stessi perché ci si sente parte di un tutto. e’ necessario essere convinti che la generosità è anche un dovere umano per mettere le proprie capacità a disposizione degli altri; • lalealtà:èunamercerara,oggi.- significa fedeltà, onestà, sincerità e affidabilità; è l’ingrediente indispensabile di ogni vera amicizia e di ogni relazione umana. “Puoi contare su di me” è un impegno impagabile come “qualunque cosa capiti, io non ti abbandonerò”.La lealtà di un amico ci dà sempre forza e speranza. oggi, purtroppo, in una società in crisi di valori etici e morali, la continuità e la stabilità di relazioni leali non costituiscono più, purtroppo, virtù tanto stimate e praticate. ma noi lions, ispirandoci costantemente al nostro codice etico, Distretto Lions 108ya “al sud nessuno regala niente” ora tutti per ermanno al Congresso Multidistrettuale di Bologna I LIons Per la candidatura di ermanno Bocchini alla vice Presidenza internazionale dell’associazione è necessario essere tutti presenti il 22 maggio a Bologna per testimoniare (a lui e all’italia intera) l’affetto che si è meritato nella lunga militanza lionistica reNato rivieCCCio 2° vice governatore L F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 8 a candidatura di ermanno Bocchini alla carica di 2° vice Presidente internazionale della nostra associazione riempie tutti i lions italiani di un legittimo orgoglio, anche perché sono trascorsi ben 21 anni dalla prima ed unica presidenza italiana dell’associazione (Pino grimaldi anno 1994-95). Dopo il congresso di inverno di salerno, si attende il Congresso distrettuale di Capri del 1 maggio prossimo dove si perfezionerà, tra l’altro, la conferma dell’endorsement per ermanno alla candidatura della 2° v. presidenza dell’associazione. Dopo si andrà al Congresso multidistrettuale di Bologna, dove l’italia indicherà il proprio candidato designato a concorrere, presumibilmente con altri candidati europei, alle “finali” che si terranno quasi certamente nella Convention di Chicago o di Las vegas tra il 2017 e il 2018. ma perché ermanno è riuscito a diventare il destinatario di cotanta investitura, perché è riuscito a concentrare tanta stima sulla sua persona da parte di tanti Lions d’italia? semplice, perché ha dimostrato che non si può essere un lion se non c’è un’idea, un sogno per il quale vale la pena di essere un lion. il suo sogno comincia da quello espresso da melvin Jones nel lontano 1927 quando questi affermò che sì carità e beneficenza sono opere di solidarietà per il prossimo, ma la più grande azione di solidarietà Distretto Lions 108ya doveva consistere nel creare “cittadini consapevoli”. memore di queste parole, egli ha perseguito con tenacia l’obiettivo della centralità dell’uomo e dei suoi diritti. La missione di collocare al centro del mondo l’essere umano , nel rispetto della sua dignità, lo consacra in una dimensione speciale quale portatore di una nuova missione umanitaria. il rispetto che si deve all’uomo in quanto tale, che nasce uguale senza distinzione di razza, di lingua, di religione ha fatto sì che ermanno guardasse solo e soltanto alla sua centralità. Di qui alla Cittadinanza attiva Umanitaria il passo è stato breve. egli ha avuto la felice intuizione di puntare al riscatto dell’uomo, tenendo comunque conto delle differenze antropologiche esistenti nel mondo e dei suoi sistemi. Ha pensato infatti al Paese italia, immaginando una “Cittadinanza attiva”, integrata poi con la parola “umanitaria”, per collocare l’uomo al centro del destino del suo territorio, per renderlo protagonista delle scelte che lo coinvolgono quale cittadino in nome di quel principio di “sussidiarietà orizzontale ” enunciato dalla nostra Costituzione. e sulla sussidiarietà ha fortemente voluto leggi regionali di attuazione che dessero un concreto seguito a detto principio costituzionale. in Campania , in Calabria ed in altre regioni italiane tali leggi sono ormai una realtà. ma ha pensato anche agli emarginati del mondo, alle popolazioni sottosviluppate alle quali la vita riserva un amaro destino fatto di fame, di ingiustizia e di sopraffazione. Di qui la geniale intuizione di una “Cittadinanza Umanitaria internazionale” per i popoli sottosviluppati africani dove essi non devono chiedere per carità ciò che gli spetta di diritto. e allora l’obiettivo diventa il trasferimento in loco delle nostre tecniche di lavorazione per restituire loro dignità attraverso il lavoro e farli uscire dal sottosviluppo. in tal modo i lions, attraverso I LIons presenza lì, in quel momento. niente di più errato! a Bologna occorre essere tutti, perchè occorre fornire a tutto il multidistretto una grande dimostrazione di compattezza e di fermo sostegno al nostro socio, a testimonianza della stima che egli si è conquistato nel tempo con il suo impegno fatto di passione e di geniale progettualità. ma occorre che ci siano tutti a sostenere il cammino di ermanno, rappresentante del nostro sud, perchè, è bene ricordarlo, ai cittadini del sud del mondo nessuno regala niente! Quelli che si impongono e raggiungono le vette più elevate lo devono solo al loro sacrificio, alla loro preparazione e a quel pizzico di geniale “lucida follia” che è tipico degli uomini del sud. occorre esserci tutti anche per smentire le voci di taluni ambienti secondo cui i cosiddetti “poteri forti” preferirebbero non ora una candidatura italiana alla presidenza , ma tra cinque o sei anni almeno. a questa tesi noi non va attribuito particolare peso, perchè tutti, tutti i lions d’italia sanno che oggi si sentirebbero degnamente rappresentati da un simbolo come ermanno alla guida dell’associazione. tuttavia non si può negare, come peraltro anche qualcuno ha ricordato al recente congresso di inverno di salerno, che un uomo non facente parte del “sistema”, un uomo libero e, perchè no, intelligente come lui, può non fare propriamente 9 “comodo”, anche perchè autonomo ed autorevole. ma noi esprimiamo ottimismo e confidiamo nel lieto fine perchè, credendo , come tanti, nel suo percorso umanitario, siamo convinti che, se egli riuscirà nell’intento , l’associazione internazionale avrà ricevuto un gran dono per il compimento dei suoi primi cento anni di vita: dall’italia il progetto di un nuovo Umanesimo nel mondo . auguri ad ermanno, auguri al Distretto, auguri all’associazione! Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 dato al traguardo finale. ma il fatto che possa essere candidato unico alle semifinali di Bologna potrebbe indurre molti a ritenere il risultato scontato e quindi una mera formalità quel Congresso multidistrettuale. Potrebbe quindi portare molti a ritenere non necessaria la propria F E B B R A I O ermanno, hanno dimostrato la fondatezza delle moderne teorie economiche secondo cui nessun Paese è uscito dal sottosviluppo solo con carità e beneficenza. il Campus “Cittadinanza Umanitaria”, entrato quest’anno in funzione nello stato africano del mali e realizzato grazie agli sforzi dei soci del Distretto 108ya, è stato fortemente voluto da ermanno che ha curato la Direzione scientifica del «Centro internazionale di ricerche», una sorta di laboratorio distrettuale nato per la sperimentazione di questa nuova forma di aiuti umanitari. Le grandi quantità di pomodori lasciate fino ad ieri a marcire sulle sponde del fiume niger, oggi, grazie all’apprendimento delle tecniche di lavorazione , vengono lavorati e conservati nel Campus per poi essere commercializzati nei mercati locali. il modello ha quindi funzionato così bene che gli abitanti di quel villaggio ( soufouralaye) già chiedono di realizzarne altri per dare dignità a quella terra. ecco che a distanza di qualche anno si può ben dire che il motto con cui è stato inaugurato il Campus, “aiutiamoli oggi a non chiedere aiuto domani”, si è rivelata la più felice intuizione di ermanno per il futuro di quelle popolazioni. *** alla luce di queste brevi motivazioni, peraltro appena accennate, forse si può comprendere il motivo di tanti consensi da cui è circondato ermanno, anche a livello internazionale, che ne fanno un autorevole e sicuro candi- il sogno italiano di un nuovo umanesimo I LIons il sogno italiano è quello di costruire una nuova cultura, un nuovo mondo, nuovi orizzonti di sapere, grazie a un’inedita coscienza della misura della realtà. erMaNNo BoCChiNi Direttore internazionale 2007 - 2009 F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 1.- vi sono momenti nella storia dell’umanità nella quale una grande associazione internazionale di service all’umanità come la nostra deve chiedersi: la mission e la vision dell’associazione rispondono ancora ai bisogni attuali dell’umanità? C’è bisogno del nostro lionismo nel mondo, oggi? La verità è che esistono momenti, nella vita di ognuno di noi, nei quali ci troviamo, senza volerlo, di fronte a un bivio: sottostare al potere del passato o aprile le porte al futuro. 10 ma chi sceglie la seconda strada sa bene che deve affrontare pene non lievi, perché la propria missione possa essere compiuta fino in fondo. nella mia vita di magistrato prima e di docente poi ho sempre pagato per la mia libertà di giudizio. sono pronto a pagare anche da Lion per tenere ferma la promessa fatta, or sono 40 anni, al momento della fondazione del mio Club Lion, di dare il mio contributo alla prima attuazione della missione dei Lions nel mondo. 2.- nel momento stesso nel quale il Congresso del mio Distretto ha, all’unanimità, compiuto una scelta, la missione a me affidata è far vivere nel mondo, nei tre anni della mia compagine elettorale internazionale, il sogno italiano di un umanismo integrale profondamente radicato nel sogno Distretto Lions 108ya americano di thomas Jefferson. Una nuova cittadinanza umanitaria bussa alla porta nella quale ogni essere umano si senta cittadino del mondo e non solo abitante del pianeta. Una cittadinanza umanitaria che aiuti oggi i più deboli a non chiedere più aiuto domani. Una cittadinanza umanitaria che possa, infine, far sentire i cittadini del mondo come fratelli. Un nuovo umanismo integrale bussa, quindi, alle porte dell’umanità. in esso credenti e non credenti possono ritrovarsi come fratelli nella stessa libertà e dignità umana. La domanda, l’unica domanda che, allora, dobbiamo porci è la seguente: esiste nella storia recente della nostra associazione, una Proposta, un Programma, un Progetto che contenga una nuova visione del lionismo in grado di dare attuazione moderna agli scopi statutari della nostra associazione internazionale? La missione che melvin Jones affidò a tutti i Lions del mondo è forse stata adempiuta? gli esperti delle nazioni Unite ci dicono che nessun paese è uscito dal sottosviluppo grazie agli aiuti umanitari. ed è forse aumentata la comprensione internazionale tra i popoli del mondo, grazie ai Lions? i conflitti intereligiosi e razziali sono aumentati a dismisura e sconvolgono il mondo. se la risposta è no e l’italia può dare questa visione è, allora, è un dovere per l’italia, ora e subito, accettare e vincere la sfida dei tempi nuovi per attuare ideali antichi che possano trovare, alfine, completa attuazione. siamo, oggi, più consapevoli che mai che ogni verità nasce come un’eresia, perché non ripete ciò che è stato già detto. se l’italia può dare modo il suo contributo deve farlo. Per rafforzare l’orgoglio di appartenere alla nostra associazione i Lions italiani possono essere eroi di ogni giorno per continuare a credere, per accettare e vincere la sfida al cambiamento. oggi quella missione impone di prendere la pro- I LIons oggi perché n o essi debbapiù chiedere aiut o domani. Liberi, alfine, d a l l e catene del bisogno. La mia età, che mi è rimproverata come una colpa, mi consente di guardare tutti i Lions del mondo come figli e come fratelli, perché l’età è il prezzo che lo spirito paga per albergare in un corpo umano. a tutti io dico non fermate i vostri cuori se sognano una umanità migliore, più giusta e più ricca, più bella e più umana. Difendete e proteggete coloro che, nella storia dell’umanità, saranno perseguitati per le loro idee perché la loro saggezza è la pietra sulla quale è facile fondare un nuovo umanismo internazionale. Fate che la sofferenza del singolo diventi il fiore dell’ibiscus, che muore all’alba del nuovo giorno, perché risorga più grande e più bello nel nuovo giorno. La resurrezione nasce dalla sofferenza e la resistenza nasce dalla testimonianza. torna alla mente il pensiero di Kipling che visse l’occidente e l’oriente in un grande orizzonte di vita universale. se riesce a conservare il controllo quando interno a te molti lo perdono e te ne fanno una colpa, tu sei un Lion. se mentiranno a tuo riguardo e tu riesci a non ricambiare le 11 menzogne, sei un Lion. se ti odiano e tu non ti lasci prendere dall’odio sei un Lion. se riesci a sognare, ma a non fare del sogno il tuo padrone, sei un Lion. se riesci a pensare ma a non fare del pensiero il tuo scopo, sei un Lion. se riesci a sopportare di udire la tua verità distorta per ingannare persone semplici, tu sei un Lion. se tutto questo tu farai il mondo sarà tuo, perché sarai un uomo libero. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 fiume della storia. nel 1917 noi tutti udimmo una voce. noi tutti corremmo all’appello. Quella voce parlava di una nuova pace, di una nuova comprensione tra tutti i popoli del mondo, di una nuova libertà, di una nuova cittadinanza umanitaria capace di imprimere un corso nuovo alla storia umana e diceva aiutate i più deboli F E B B R A I O pria croce e fare ciò che deve essere fatto senza tornaconto o calcolo personale. i calcoli di potere, che spesso nascondono conflitti di interessi attuali o potenziali inesorabili non hanno mai fermato il cammino della liberazione umana, perché chi abbraccia la missione come la sua croce, sa che deve mettere se stesso in discussione, perchè sa che una valle di spine è la sua strada. ma, credetemi, ne vale la pena: senza quelle spine l’umanità sarebbe all’età delle caverne, con la clava per il proprio simile. 3.- La vita umana è troppo breve per essere il regno del potere e troppo lunga per essere il regno del dovere. e’ possibile arricchire ogni persona umana, “facendola partecipe di tutto ciò che può arricchirlo nella natura e nella storia”. Questa è la sfida che la nostra associazione internazionale pone, oggi, a tutti i cittadini del mondo. il problema non è il calcolo della politica, perché la politica è, oggi, troppo piccola per capire il mondo. L’unica domanda che occorre porsi è: c’è lo spazio culturale e civile nella attuale associazione internazionale per dare un contributo italiano alla storia della nostra associazione. se quello spazio c’è oggi e noi lo perdiamo abbiamo perduto noi stessi. La storia non perdona i ritardi e non è possibile bagnarsi due volte nello stesso punto del Non è più tempo di domande, ma di risposte e proposte il luogo adatto per esprimere qualche riflessione potrebbe essere proprio la rivista, ove il Past governatore può sentirsi libero di esercitare il corretto ruolo di stimolo manifesto e chiaro, di opinionista autorevole e competente. a dire il vero, una sede, ancorché irrituale, ove svolgere una qualche riflessione di politica comportamentale associativa, a me è sempre sembrata essere quella della “Consulta dei Past governatori”. vero è che tale organismo statutario è a tutt’altro deputato, ma non saprei dire in quale altra circostanza PDG GiaNFraNCo sava sarebbe possibile ritrovarsi per un confronto approfondito e consapevole sui temi di volta in volta più opportuni. non sono certaello scorso numero della nostra rivi- mente adatti a ciò i gabinetti distrettuali o sta aldo D’andrea, censore e, come lui i Congressi ove, purtroppo, lo spazio destistesso si è sempre definito, “birichino”, nato all’approfondimento viene quasi semin un articolo sulle regole, ne ha lamentato pre compresso da esigenze di più stringente concretezza, e di questo ci si è l’inosservanza e le interpretasempre molto doluti. non certo zioni soggettive, ha segnalato le riunioni convegnistiche, ove i mugugni che in proposito il significato gli spazi sono quasi sempre saserpeggiano nel Distretto landella Consulta crificati da esigenze di tempo ciando sul punto un preciso non é quello di e da interventi rituali e spesinvito: mettere a tema fra i continuare a so scontati. tuttavia, mi pare Past governatori i comporta12 menti dei soci. gestire un potere che la sede della Consulta non con le piccole e sia molto gradita, se è vero, L’occasione è per me veramencome è vero, che in questo te ghiotta, perché fornisce, sia grandi clientele, ma anno sociale è stata convocapure in misura parziale, una ri- solo delle relazioni ta una sola volta pochi giorni sposta all’interrogativo che mi amicali che si sono or sono. gli amici o i soci a ponevo sul finire dello scorso continuate ad me più vicini ricorderanno che anno sociale, quello, appunto, spesso ho espresso di preferire alimentare. concernente la mia interpreessere Past governatore piuttazione del corretto ruolo di tosto che governatore. non Past governatore. mi pare, insottovaluto, certo, tutta la sefatti, che aldo suggerisca loro rie delle importanti prerogative che accomdi dar vita ad un luogo, anche virtuale, ove pagnano il ruolo di massima responsabilità, esprimere pensieri e riflessioni sui comporta- come, ad esempio, il piacere di ritrovare nelmenti associativi, assumendo, pertanto, una le occasioni rituali tanti amici e conoscerne 2 0 1 5 - N. 3 n F E B B R A I O I LIons funzione di collettivo punto di riferimento. Distretto Lions 108ya I LIons intervenendo, ahimè, singolarmente e personalmente in occasione delle varie elezioni con il peso delle proprie conoscenze, quelle però non della politica associativa o delle capacità e delle personalità dei vari soci, ma solo delle relazioni amicali che si sono continuate ad alimentare. al contrario, lo scopo della Consulta sarebbe quello di togliere dall’ombra e far venire alla luce in maniera chiara e trasparente l’indirizzo politico più giusto per i tempi e l’individuazione di progetti e persone che meglio potrebbero concretizzarlo e rappresentarlo. accolgo, dunque, con piacere l’invito di aldo D’andrea. e, se la Consulta non piace a tutti, ad alcuni soci che la vedono solo come una ulteriore costruzione di ruoli e poteri senza pensare che forse proprio la sua regolamentazione ne toglierebbe ulteriore ruolo e potere, né ad alcuni Pastgovernatori che, adducendo la motivazione della non ortodossia, temono la conseguente emersione di opinioni e comportamenti non sempre ortodossi, penso che, per ora, il luogo adatto per esprimere qualche riflessione potreb- 13 be essere proprio la rivista, ove il Past governatore, forte del grande tesoro di amicizia e di rispetto ricevuto, può sentirsi libero di esercitare il corretto ruolo di stimolo manifesto e chiaro, di opinionista autorevole e competente e, animando il confronto e il dibattito democratico delle opinioni, offrirsi apertamente al giudizio dei soci come si è offerto nel ruolo e nell’opera del suo governatorato. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 glio di esperienze di uomini e cose che certo non si può cancellare, mi riferisco alle conoscenze di politica distrettuale, multidistrettuale e internazionale che, dopo averti aperto orizzonti sconosciuti, non possono essere richiuse come un sipario a comando. mi riferisco all’investimento che l’associazione, con l’approvazione dei soci, fa su di una persona che ne diventa per sempre il depositario. Per me, dunque, il significato della Consulta non é quello di continuare a gestire un potere con le piccole e grandi clientele, F E B B R A I O altri nuovi, la soddisfazione di rappresentare dovunque tutta l’ associazione, l’orgoglio di sostenere impegni e responsabilità, ma anche godere dell’opportunità progettuale fertile e rigenerante e della necessità di visioni e invenzioni stimolanti. Purtroppo, però, il ruolo si consuma con la velocità fulminea dell’anno e non bastano ad allungarlo il periodo precedente e quello successivo. Cosicché sono convinto che quello che ad alcuni sarà sembrato il desiderio di prolungare all’infinito il senso del proprio permanere nell’ associazione poggia invece su una più seria motivazione. Da qualcuno ho sentito dire che altrove i Past governatori ridiventano semplici soci, ma non ci nascondiamo dietro ipocrite o irreali analisi! Forse ciò è possibile in ambienti o territori non così strutturati come il nostro sul principio di autorità, ma non da noi che cresciamo sui concetti radicati del rispetto dei ruoli. non è facile, dopo aver ricoperto il massimo ruolo nell’associazione, deporre le vesti indossate, o meglio… l’abito mentale. e non mi riferisco solo all’aspetto personale psicologico che, in una persona equilibrata, ben presto viene rivisto e rivalutato. mi riferisco al baga- “Salerno rima d’inverno, o dolcissimo inverno, Salerno rima d’eterno”. quale rima per il Congresso d’inverno? congresso d’inverno “sogno del golfo”; lo stesso golfo da cui, narra la leggenda, partì il navigatore Flavio gioia, inventore della bussola. a dispetto di questa storia antica, millenaria, negli ultimi anni salerno ha intrapreso molte politiche di rinnovo, che l’hanno resa meta di turismo: non solo per le Luci d’artista natalizie, ma anche per i suoi alti livelli di vivibilità e decoro urbano, oltre che per le meraviglie naturali che le derivano in particolare dalla vicinanza al mare. luCa Di BartoloMeo addetto stampa iv Circoscrizione F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 il poeta alfonso gatto, per quasi tutta la vita lontano dalla sua città natale, lascerà questo frammento scritto a macchina in cima a un foglio. solo poche parole, per esprimere tutta quanta la sua nostalgia. Come avrebbe potuto non sentire la mancanza di quel piccolo centro del sud che, dalla irrequieta milano, dove ormai viveva, avrebbe visto diventare addirittura Capitale d’italia per pochi mesi, sotto Badoglio? La stessa piccola città era già stata capitale, ma del ducato normanno di Puglia e Calabria, nell’Xi secolo, da cui si sarebbe poi sviluppato il regno delle Due sicilie. salerno, però, non sarebbe mai diventata così importante se il Papa non fosse stato convinto a 14 riconoscere il ducato, alla fine di una lunga operazione diplomatica mediata da una donna, la Principessa sichelgaita, moglie di roberto il guiscardo, simbolo femminile di grande cultura ma anche coraggio e amore, al punto tale da seguire il marito in battaglia, armata di corazza. salerno è l’hippocratica civita, in cui nacque la prima scuola medica nel mondo e si formò la prima donna medico, trotula De ruggiero. alfonso gatto scrisse anche del suo mare bellissimo, in Distretto Lions 108ya Detto questo, appare quasi superfluo aggiungere che il nostro governatore, come racconta il suo guidoncino, sia nato proprio a salerno, perché sia più che giustificata la scelta di tale città come sede del iv Congresso d’inverno. addirittura, ma forse è solo una mia suggestione, sembra che sia stato organizzato in questa città perché salerno sia metafora di un lionismo di cui bisogna recuperare e ristudiare le origini, affinchè lo sguardo si diriga verso il futuro. tra i vari temi discussi nei tre giorni a salerno, ho cercato delle parole che ne fossero rappresentative e, usando un linguaggio poetico, “facessero rima” con il iv Congresso d’inverno. Prima di raccontarvele, però, debbo rivolgere i ringraziamenti a chi ha permesso che salerno ci accogliesse con gioia: gli organizzatori capeggiati da antonietta salzano e Fernando De angelis, che, impegnando tempo e fatiche, hanno ottenuto per noi le location più rappresentative della città. al gran Hotel salerno, giovedì mattina, nell’incontro con la responsabile gmt area Costituzionale 4F, PDg elena congresso d’inverno sione anche per ribadire l’endorsement del Distretto alla candidatura come ii vice presidente internazionale di ermanno Bocchini. Questa verrà messa ai voti definitivamente durante il 63° Congresso nazionale, che si terrà a Bologna dal 22 al 24 maggio. “Bisogna andare a Bologna e votare ermanno” dice il governatore Liliana Caruso “perché ermanno rappresenta il nostro distretto e rappresenterà anche l’italia”. La mia terza parola è “Donna”. venerdì mattina c’è il iii gabinetto Distrettuale e le relazioni dei presidenti di Circoscrizione. si registra un curioso un curioso andamento: il progressivo aumento della quota di donne nell’associazione, che raggiunge, nella quarta Circoscri- 15 zione, la punta del 40%. Ciò accade anche in seguito agli sforzi fatti per spingere “verso l’affiliazione familiare e femminile, non per un generico incremento di soci, ma perché una presenza mista, quanto a genere, mette a valore le peculiarità dell’uno e dell’altro genere” dice il governatore Liliana Caruso, particolarmente legata a tale tematica. non a caso è il governatore delegato nel multidistretto per lo “sviluppo del femminile nell’associazionismo”. 2 0 1 5 - N. 3 giovedì mattina i responsabili gmt/gLt espongono alla coordinatrice elena appiani il lavoro svolto e una cosa colpisce più di tutte: la richiesta di formazione. i club vogliono, non devono solo, essere formati. nella terza Circoscrizione ben 16 club su 18 hanno fatto esperienza del CeP (Club excellence Process), lo strumento di pianificazione delle attività di servizio e valutazione degli obiettivi raggiunti, che consente anche di individuare i punti di forza e debolezza del club e migliorarli, mentre altre circoscrizioni hanno avuto risultati minori in questo senso, fino ad avere addirittura un solo club certificato. ma sbirciando l’agenda gmt/gLt si nota che questa è molto fitta: sono tanti ancora i club che vogliono mettersi in pari con le direttive internazionali. La modernità è questa: piani d’azione, valutazione della soddisfazione dei soci, soci attivi. e “il Distretto 108ya è uno dei più moderni che possano esistere” si complimenta la coordinatrice elena appiani. La seconda parola che ho scelto è “Cittadino”. La si sente molto nel pomeriggio di giovedì e in particolare nel seminario condotto dal PDg gianfranco sava, uno dei quattro in programma nella giornata alla Camera di Commercio. il dibattito, perché di una discussione vera e propria si è trattato, raggiungendo punte di dialettica davvero entusiasmanti, ha messo a nudo una delle deficienze più scottanti per l’associazione lions: la difficoltà a far sentire la propria voce nel dialogo con le istituzioni, addirittura a istituire un dialogo; fondamentale, se il lionismo vuole poter dire di rappresentare le esigenze di una porzione cospicua della cittadinanza e fare da tramite tra il cittadino e lo stato. Come agire allora in tal senso? Una proposta viene da gianfranco Ucci: “ogni direttivo di club, non appena formatosi, dovrebbe chiedere un incontro con la giunta comunale”. ogni club deve prendere consapevolezza dell’ aiuto che può dare alle istituzioni, ma non considerarsi solo “il tappabuchi delle disfunzioni del sistema: vogliamo servire – aggiunge il PiD ermanno Bocchini – ma neppure essere gli uomini di servizio. io voglio partecipare ai processi decisionali politici. voglio essere cittadino attivo”. il Congresso di inverno è stato occa- La quarta rima per il Congresso d’inverno è costituita da due Distretto Lions 108ya F E B B R A I O appiani, troviamo la prima rima: “Crescita”. La crescita di cui si parla è quella non solo dei soci, e quindi del numero dei club, ma anche della qualità dei soci. “i soci devono essere motivati e i nostri service avere successo perché i club siano più forti”, dice la coordinatrice elena appiani, confrontandosi con i comitati distrettuali gmt e gLt. affinché un service abbia successo bisogna capire “cosa è realmente “service”, come si identificano efficacemente le esigenze della comunità, come si sceglie un service fra i molti”. Questo, oltre che del gmt, è anche lavoro della commissione permanente “affari interni”. Dirà, infatti, sabato il PDg Bruno Cavaliere che essa “ha lo scopo anche di aiutare il club a trasformare un progetto in un service”. ma troppi service, se non aderenti alle esigenze del territorio, sono inutili. “La commissione serve anche per vagliare la possibilità di ridurre il numero di service”. 2 0 1 5 - n N. 3 F E B B R A I O congresso d’inverno parole: “Passato e Futuro”. alla splendida inaugurazione di venerdì pomeriggio al teatro verdi non si può che respirare l’aria del passato trionfale di salerno e del lionismo: si è in tantissimi, la platea non basta e i responsabili della struttura sono costretti a consentire l’accesso ai palchetti. tante anche le autorità civili e religiose che partecipano: l’arcivescovo di salerno Luigi moretti, il presidente della Provincia di salerno giuseppe Canfora, il rettore dell’Università di salerno, aurelio tomasetti, l’assessore regionale al turismo e beni culturali, Pasquale sommese. Proprio quest’ultimo, a sorpresa, fa sapere che ci sarà il riconoscimento, da parte della regione Campania, del service “adottiamo la via anniaPopilia”, di cui si discute durante la manifestazione. intervengono i responsabili maurizio Lazzari e rosa anna genovese, che raccontano i risultati finora raggiunti nella mappatura del tracciato lungo più di 500 km che, in epoca romana, collegava reggio a Capua e di lì continuava nella via appia. La strada fu costruita intorno al 132 a.C. e oggi il Distretto 108ya intende riportarla alla luce. “ma non si tratta solo di uno studio archeologico”, precisa il governatore Liliana Caruso: infatti la via anniaPopilia potrebbe rappresentare uno strumento di sviluppo turistico ed economico per i territori delle tre 16 16 regioni che ne sono attraversati. il 24 aprile a Potenza ci sarà la premiazione del concorso indetto per l’individuazione del logo della via annia Popilia, che sarà apposto su tutti i prodotti creati dalle aziende che vorranno partecipare al progetto. L’inaugurazione al teatro verdi, non poteva che dedicare uno spazio alla lirica: la soprano anna Corvino, accompagnata dal pianoforte di margherita volpe, chiude la serata dedicata alla storia. e il futuro? gabriele sabatosanti, futuro direttore internazionale, dice con preoccupazione: “solo il 20% Distretto lions Lions dei soci lions ha meno di 50 anni. Bisogna individuare percorsi per far sì che i giovani entrino nell’associazione”. Di politiche rivolte ai giovani si parla sabato mattina al salone dei marmi del Palazzo di Città, durante la presentazione di progetti selezionati per il concorso “Divento imprenditore”, rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni. i tredici lavori presentati dalla responsabile maria Bitonto hanno una costante in comune: quasi tutti concentrano non a caso la loro attenzione proprio sulla valorizzazione delle risorse enogastronomiche e delle coltivazioni biologiche del territorio, proiettandole nel futuro con la realizzazione di siti web e app per smartphone. anche i giovani sentono il bisogno di ripartire dal passato, dalle tradizioni del sud, come dovrebbe fare il lionismo. ma ci sono anche idee fuori da questa riflessione: i giovani di giugliano in Campania, ad esempio, propongono di diversificare il colore degli elmetti protettivi degli operai per facilitare l’organizzazione industriale, mentre a Capua si pensa alla realizzazione di un bar socialmente utile, un’attività commerciale che affianchi un sito di riciclaggio. molta attenzione è rivolta anche verso il comparto sanitario. ma come realizzare queste idee? il Distretto 108ya chiama gli esperti e intervengono marco Paoluzzi, dell’ente nazionale per il microcredito, e vincenzo Cinque, del gruppo 108ya sole24ore. “L’ente nazionale per il microcredito nasce nel 2005 per coinvolgere gli esclusi nel processo produttivo e sradicare la povertà estrema” dice marco Paoluzzi. e spiega in cosa consiste il microcredito: “Ce ne sono di due tipi: quello sociale, rivolto alle famiglie in difficoltà e quello d’impresa, rivolto a coloro che hanno un’idea imprenditoriale ma non hanno le risorse per realizzarla. il processo per il riconoscimento del prestito è selettivo e serve per verificare l’attendibilità professionale dei richiedenti.” Questo è l’aiuto che lo stato può dare ai giovani imprenditori. e’ possibile però riceverne anche dai privati? risponde allora vincenzo Cinque: “Back to Work è una società del gruppo sole24ore che mette a disposizione un capitale privato in un’impresa. Questo diventa dunque un capitale di rischio, cioè un investimento. “Chi investe? “non le banche, ma manager d’azienda. Back to Work trova manager interessati alle giovani idee imprenditoriali, che diventeranno poi soci a tutti effetti di quel progetto, offrendo, oltre al finanziamento, anche la loro esperienza per facilitarne l’accesso al mercato”. Passato e futuro. Le due parabole si fondono nel bilancio che il governatore traccia al salone dei marmi, su quello che è stato fatto durante la prima parte dell’anno sociale e quello che ancora si dovrà fare. sono state 106 le visite ammini- congresso d’inverno biente, ridurre la fame e i problemi della vista. L’ultima parola di questo iv Congresso d’inverno è stata “pace”. innanzitutto per la premiazione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, presentato dalla responsabile angela Liguori: “il concorso è organizzato dal Lions Club international. Quest’anno il tema era “Pace, amore e comprensione”; nel nostro Distretto hanno partecipato 110 ragazzi delle scuole medie e aderito 32 club”. La vittoria è andata a martina milano, dell’istituto comprensivo “matilde serao” di volla (na). in secondo luogo perché la “pace”, il dialogo tra i popoli è un altro degli scopi del lionismo. in questo iv Congresso d’inverno si è parlato anche di cittadinanza umanitaria e persino dell’auspicio a un nuovo umanesimo: credo, però, 17 che oltre a cercare la pace per i popoli, dovremmo anche intensificare sempre quella tra i membri della nostra associazione. Lo scopo di un Congresso, e in particolare lo è stato di questo, è anche quello di dialogare e capirsi: solo così può esserci armonia tra i soci e quella compattezza necessaria a svolgere il proprio servizio. La mia poesia sul iv Congresso d’inverno ha quindi queste parole: “crescita, cittadino, donna, passato, futuro, pace”. e invece voi che ricordo porterete di salerno? Qual è la vostra rima per il Congresso d’inverno? Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 chiedere niente a nessuno. La sua opera è stata riconosciuta dalla Caritas.” sono stati donati 17105 euro alla Fondazione lions e il Distretto 108ya si è candidato ad ospitare il Campo italia per 2016-1718, che avrà come tema “sulle orme di Federico ii”, con buone possibilità di aggiudicazione. il governatore appare soddisfatto per quello che è stato fatto, ma lancia le nuove sfide: “il 19 aprile abbiamo il Lions Day nazionale e dal 17 al 23 agosto e dal 6 al 13 settembre il Distretto 108ya sarà ad expo allo stand riservato al Lions Club international. adolfo senatore è stato scelto come coordinatore della giornata del 13 settembre, destinata ai Distretti del sud che presenteranno le eccellenze nell’agroalimentare.” vari club si sono mossi nel progetto di valorizzazione agroalimentare che sarà presentato ad expo: “il 68% dei giovani non fa colazione. i giovani fanno spesso diete fai-da-te, consumano poca acqua e in compenso bevande gassate o dolcificate, assumono alcool” dice angela Piattelli, presidente di Cosenza Castello svevo, che insieme ai ragazzi delle scuole superiori ha curato un video informativo che sarà proiettato ad expo. ma la sfida più grande, conclude il governatore, è quella del centenario: servire 100 milioni di persone nel mondo, con azioni rivolte a tutelare i giovani e l’am- F E B B R A I O strative fatte alla data del 12 febbraio su 127 club: visite in cui ci si è impegnati a eliminare ogni autoreferenzialità e distanza tra i vertici e la base, istaurando piuttosto un colloquio conoscitivo con i singoli soci. sono nati due nuovi club satelliti, il salerno agorà da salerno Host e il minerva dal salerno Principessa sichelgaita: “tali club – dice il governatore Liliana Caruso - risultano utili nei territori piccoli, dove non c’è la possibilità di fondarne di nuovi, ma sono utili anche nelle città, lì dove l’età media dei soci è alta o dove la presenza femminile è ridotta”. e’ stata sollecitata l’usanza dei rapportini: “risulta che 100 club non svolgono attività. semplicemente non viene segnalata. Bisogna saper fare ma anche far sapere.” e si è spinto verso la concretezza, molto voluta dal presidente internazionale Joe Preston: “in una società in crisi valoriale ed in crisi materiale il nostro ruolo deve essere operativo; non il Lionismo delle parole, ma il lionismo del fare.” si è incrementata la sinergia con i Leo, che non sono “i valletti dei Lions”, ma fidi compagni: molti degli officers di quest’anno vengono proprio dal mondo Lions e uno dei service più pragmatici del mondo lions è curato proprio dai Leo. si tratta del service “stelle in strada”: “roberto milano, insieme ai Leo ed ai Lions di buona volontà, ogni giovedì, da anni, serve pasti nelle stazione centrale di napoli, senza Incontro con Barry Palmer uno straordinario evento lionistico Visita ufficiale del Presidente Internazionale a.s 2013/2014 Barry Palmer ai Clubs di Marigliano e Castello di Cisterna – Vesuvio Nord. D opo un mese di intensi preparativi, febbrili consultazioni telefoniche, organizzazione complessa, il giorno speciale è arrivato: i Clubs di marigliano e Castello di Cisterna si scambiano gli auguri di natale alla presenza delle più alte cariche del Distretto 108ya nonché alla presenza del Presidente internazionale 2013/2014 Barry PaLmer . ore 19,30 il Castello nemoeventi, avvolto in una suggestiva atmosfera natalizia, ha accolto gli ospiti, avvalendosi anche della collaborazione degli alunni dell’istituto alberghiero tognazzi/De Cillis di Pollena trocchia. Cravatte nere su candidi sparati, luccichio di gioielli, bianche spalle che emergono da eleganti abiti da sera: l’eleganza formale esprime la sostanza del rispetto per l’uomo e per la carica istituzionale, meglio ancora per come l’uomo Barry F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 18 Distretto Lions 108ya ha interpretato la più alta carica lionistica del 2013/2014, arricchendola di contenuti, forza e valore. i soci dei Clubs e gli ospiti hanno popolato le sale in attesa dell’ospite d’onore. ore 20,30 accompagnato dalle più alte cariche del Distretto 108 ya , governatore, vice- governatori, Past- Incontro con Barry Palmer gravi problemi di malnutrizione che ancora attanagliano milioni di bambini nel mondo e invita a sostenere la Fondazione che di questi problemi si fa carico: se siamo in tanti, con poco si può fare molto!! ore 22,00 al momento della conviviale, una cena tutta napoletana è occasione di incontro fra culture e mondi diversi; ai vari tavoli i Past-governatori scerbo , sava, Cirillo, Cavaliere, i Presidenti di Zona, i Presidenti dei Clubs della 7a e 8a Zona, e altre personalità lionistiche conversano con i soci dei Clubs ospitanti sui tanti 19 aspetti del lionismo con la serena consapevolezza di essere parte della più grande associazione di servizio del mondo, rappresentata, in questa sera speciale, dal Presidente Palmer. musiche napoletane di valentina ginestous e Carmine granato accompagnano il brindisi beneaugurante e i saluti. Una serata da ricordare!! 2 0 1 5 - N. 3 dal Presidente Distrettuale Leo Luigi Delle Cave, dal Past-Direttore internazionale ermanno Bocchini, dal Past-governatore Luigi Buffardi, dai Presidenti dei Clubs allocca e Di Palma. Fra inni, sfilate di bandiere, consegna di premi e scambi di doni un unico “fil rouge” lega tutti i discorsi: l’affermazione di una convinta adesione ai valori del lionismo, che si riscalda al calore dell’incontro con il Presidente Palmer, simbolo e testimonianza di questi valori, la necessità di tradurre costantemente le parole in azioni concrete, l’importanza della diffusione dei principi e delle attività lionistiche attraverso una capillare comunicazione e uno stretto rapporto con il territorio. il Presidente Palmer richiama l’attenzione sui Carla iovaNe Lions Club marigliano Distretto Lions 108ya F E B B R A I O governatore, Past-Direttore internazionale, numerosi Pastgovernatori, nonché da Pasquale Bruscino, socio del Club di marigliano e vero artefice dell’evento, è entrato il Presidente Palmer. Lo hanno accolto i Presidenti dei Clubs nicola allocca e giuseppe Di Palma, e il Presidente di Circoscrizione Pasquale scognamiglio con le signore; gli danno il benvenuto con un’autentica “tammurriata” napoletana i ragazzi della “Paranza d’ ‘o criscito “ in costume folkloristico. il Presidente si intrattiene, con cordiale informalità, con gli ospiti durante l’aperitivo; gli fa da interprete, per tutta la serata, Carmela Penna Bruscino, socia del Club di Cisterna. ore 21,00 inizia la cerimonia ufficiale, condotta con garbo e competenza dal Cerimoniere Distrettuale Pino sicolo: al tavolo, il Presidente Palmer, è circondato dal governatore Liliana Caruso, dai vice-governatori totò Fuscaldo e renato rivieccio, PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA “il lavoro come diritto alla dignità” essere trattati con dignità è un diritto inalienabile di ogni lavoratrice e lavoratore, ad essi va garantito il diritto ad operare in un ambiente sicuro, sereno e favorevole. in realtà siamo in attesa di una ripresa economica, che ancora stenta a decollare soprattutto in italia meridionale dove il gap già esistente con le regioni del nord si accentua sempre più. vittorio veroNe responsabile distrettuale service i l tema del “lavoro” non è certo un problema nuovo, ma il cambiamento della nostra società, sia dal punto di vista tecnologico che legislativo, nonché la profonda crisi economica, che all’inizio era prevalentemente finanziaria, ma che oggi sostanzialmente investe il mondo del lavoro, fanno sì che la ricerca dell’occupazione si presenti con caratteristiche diverse rispetto a qualche anno fa. F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 La crisi fa sentire ancora i suoi effetti in italia, dove aumenta il numero di persone che vivo20 no una condizione di grande disagio. a parlare sono i numeri della seconda edizione del rapporto sul benessere equo e sostenibile in italia, redatto a cura del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CneL) e dall’istituto nazionale di statistica (istat). il service distrettuale “il Lavoro come diritto alla dignità”, proposto quest’anno dal nostro governatore, è senza dubbio un service di grande valenza sociale. il service assume una particolare importanza se contestualizzato al momento storico che stiamo attraversando, che alcuni economisti considerano come un periodo di post-crisi, mentre Distretto Lions 108ya il progetto del service ha le seguenti motivazioni di base: cogliere i mutamenti del mercato del lavoro; analizzare le vecchie e nuove tipologie di lavoro; fornire ai giovani le indicazioni indispensabili per consentire loro di essere in grado di affrontare le nuove difficoltà occupazionali, legate anche alla globalizzazione e alla tecnologia sempre in continua evoluzione. inoltre ci fa riflettere su un fattore molto importante, come sottolineato anche da Papa Francesco in vari suoi interventi: “Chi è disoccupato o sottoccupato – ha affermato Bergoglio – rischia di essere posto ai margini della società, di diventare una vittima dell’esclusione sociale”. “il lavoro è portare il pane a casa con dignità”, non “pane sporco”, guadagnato grazie a tangenti, corruzione o azioni malavitose perché, il lavoro “disonesto” toglie la dignità. il service proposto pone l’accento anche su un altro importante aspetto del mondo del lavoro: la dignità sul posto di lavoro. essere trattati con dignità è un diritto inalienabile di ogni lavoratrice e lavoratore, ad essi va garantito il diritto ad operare in un ambiente sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, su un piano di eguaglianza, reciproca correttezza e rispetto. La dignità delle persone viene lesa quando vengono attuate azioni o impartite direttive tese ad emarginare la persona dal normale processo lavorativo, discriminandola per motivi culturali, politici, religiosi, etnici o di altro genere. PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con gli strumenti della creatività e della solidarietà. La creatività di imprenditori e artigiani coraggiosi, che guardino al futuro con fiducia e speranza e la solidarietà fra tutte le componenti della società, per aiutare quanti si trovano in una condizione di necessità. e la solidarietà è nel nostro Dna, è nel Dna dei Lions che dovranno indirizzare la loro attività principalmente ad non c’è dubbio che gli interlocutori principali per affrontare tale argomento siano i giovani, il mondo imprenditoriale, i lavoratori e le istituzioni. Compito della nostra associazione sarà quello di raccogliere le opinioni dei diretti interessati per coinvolgerli direttamente, esprimendo il loro pensiero alla ricerca di una strada che possa mitigare questo fenomeno che affligge la nostra e le future generazioni. noi Lions abbiamo il dovere morale di indirizzare la loro ricerca verso orizzonti per una crescita equilibrata e sostenibile delle nostra. comunità, diffondendo una mentalità europea nel mondo del lavoro e contribuire a formare cittadini europei informati delle opportunità che l’europa offre. i progetti da sviluppare dovranno essere indirizzati a restituire ai giovani meridionali le stesse speranze che hanno i loro coetanei del resto d’europa e per fare ciò ci sarà bisogno di un’autorevolezza che dia riscontro ad una programmazione comunitaria efficiente. Progetti ed idee che sappiano convincere l’europa a stare più nel sud d’italia che poi è il sud dell’europa. il tutto per un integrazione economica e sociale ed un’ europa del lavoro con un’economia intelligente, sostenibile, solidale ma soprattutto con tanta dignità. Per raggiungere tali obiettivi dovremo trasmettere l’idea di vivere da cittadini europei per una crescita armonica del mezzogiorno applicando uno dei principi su cui si costruisce 21 l’europa: una forte attuazione del principio della sussidarietà, con l’affiancamento del cittadino singolo o associato alle istituzioni.” i Lions saranno quindi pienamente in campo per raccogliere con coraggio una sfida difficile che punta a rimettere al centro della società la persona con i suoi bisogni, le aspettative e i diritti inalienabili di dignità, benessere, cultura. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 Le competenze dei Lions e di esperti del settore, dovranno rivolgersi ai diversi soggetti politici, sociali ed economici che sono chiamati a favorire un’impostazione diversa, basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti la possibilità di svolgere un’attività lavorativa dignitosa e aiutare soprattutto i giovani a orientarsi su quali possano essere le loro reali opportunità occupazionali. azioni operative. F E B B R A I O il lavoro è una realtà essenziale per la società, per le famiglie, per i singoli e riguarda direttamente la persona, la sua vita, la sua libertà e la sua felicità. il valore primario del lavoro è il bene della persona umana, perché la realizza come tale, con le sue attitudini e le sue capacità intellettive, creative e manuali. Da qui deriva che il lavoro non ha soltanto una finalità economica e di profitto, ma soprattutto una finalità che interessa l’uomo e la sua dignità. e se manca il lavoro questa dignità viene ferita! F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 22 Distretto Lions 108ya Matera capitale europea 2019 PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA il Microcredito: preziosa opportunità di servizio PDG vittorio Del veCChio Coordinatore Comitato scientifico della Fondazione del Distretto nanziario di cui disponiamo. nella mattinata di lavori del nostro Congresso d’inverno abbiamo appreso quali siano le modalità di realizzazione di un Progetto Lions per il micro credito, secondo le indicazioni del relativo ente nazionale e la nostra Fondazione può assumere una funzione determinante in conformità dei suoi scopi statutari, che prevedono iniziative per lo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori che compongono il Distretto. L’attività per concretizzare il service sul micro credito richiede una certa disponibilità finanziaria, costituita dal patrimonio disponibile della Fondazione, che è, pertanto, da 23 incrementare, e l’utilizzazione delle professionalità di soci disponibili ad esercitare le funzioni istruttorie e di tutoraggio per le singole richieste di concessione del credito. naturalmente questo scritto vuole soltanto sensibilizzare i soci perché prendano interesse attivo alla problematica sulla base delle informazioni ed istruzioni che saranno diffuse nel prosieguo del Progetto Lions per il microcredito, nella certezza che ad una corretta impostazione teorica seguiranno fatti concreti. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 delle risorse economiche e culturali locali a beneficio dell’intero tessuto sociale ed eviterebbe la piaga del drammatico ricorso al mondo criminale dell’usura. e non deve sottovalutarsi anche il fatto che potrebbe essere principalmente l’imprenditoria giovanile ad avvantaggiarsi di tali concessioni. La pratica del micro credito, che come si è detto è rivolta a soddisfare le esigenze dei piccoli imprenditori e degli artigiani, che curano competitivi settori cosiddetti “di nicchia” della produzione, contribuisce ad incrementare la consistenza del mondo della piccola e media impresa che, in italia, rappresenta il 99% delle imprese ed occupa una quota di forza lavoro del 78,5%. Dati statistici segnalano che le piccole e medie imprese con meno di 250 addetti sono circa 2,9 milioni ed occupano più di 11milioni di persone e tra esse predominano le micro imprese con meno di 10 occupati, per una quota del 93,7 %. Queste notizie sono opportune per sottolineare ancora una volta l’importanza che ha il micro credito nello sviluppo economico del nostro paese, ed anche sotto il profilo etico perché promuove l’attuazione ed esaltazione di quella solidarietà, che deve essere costante impegno di ogni società civile. La nostra associazione non deve perdere questa meravigliosa occasione di servizio, che può trovare agevole concretizzazione grazie al capitale umano e fi- F E B B R A I O m ohammed yunus, docente universitario e premio nobel per la pace nel 2006, diffuse, negli anni settanta, iniziative concrete in materia di accesso al credito per le popolazioni dei villaggi e delle zone rurali del Bangladesh. ebbe così origine, nell’era moderna, la pratica del micro credito, che permette a persone, dotate di inventiva e di entusiasmo imprenditoriale, ma senza risorse finanziarie, di aver accesso al credito. Una pratica che, ispirata a sentimenti di solidarietà sociale, genera in concreto fattori di sviluppo sociale ed economico. Favorire, quindi, la diffusione di questa strategia, significa ottimizzare uno degli obiettivi di servizio della nostra associazione, che è quello di “partecipare attivamente al bene civico, culturale,socialeemoraledella comunità”. e’ notoria la difficoltà di artigiani e piccoli imprenditori di accedere al prestito bancario per il costo del danaro e per l’assenza delle garanzie reali richieste dalle banche. eppure le piccole e medie imprese, comprese quelle artigianali, possono assumere, specialmente nella realtà economica delle regioni meridionali, un ruolo strategico nello sviluppo di attività più consone alle potenzialità dei nostri territori nei settori dell’agroalimentare, della manifattura, del commercio, dei servizi, del turismo e dell’ambiente. La concessione di micro crediti, finanziando dette attività, determinerebbe la valorizzazione PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA “il lavoro come diritto alla dignità. occupazione giovanile: i nostri imprenditori ad est del vesuvio ne parlano” Palma Campania vesuvio est a sostegno dei giovani per il loro diritto al lavoro. ivaN De Giulio L. C. Palma C. vesuvio est i F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 l lavoro come diritto alla dignità. occupazione giovanile: i nostri imprenditori ad est del vesuvio ne parlano”. Questo il tema dell’incontro-dibattito che si è tenuto sabato 17 gennaio nell’accogliente sala convegni dell’istituto alberghiero “Luigi de’ medici” di ottaviano. Un convegno voluto dai Lions in una sede scolastica in quanto la scuola è la prima agenzia formativa dell’individuo e ai giovani i Lions hanno sempre sentito il dovere di trasmettere le proprie conoscenze per stimolarli a una partecipazione attiva e consapevole che punti al benessere della comunità. e al convegno tanti 24 erano i giovani: studenti dell’i.s.i.s. “L. de’ medici” Distretto Lions 108ya di ottaviano, del Liceo “a. rosmini” di Palma Campania e dell’i.s.i.s. “Caravaggio” di san gennaro vesuviano. Dopo i saluti e un’introduzione alle problematiche presenti nel mondo del lavoro, particolarmente in quello giovanile, del dott. Biagio sorrentino, Presidente del Lions Club Palma Campania vesuvio est, il Preside dell’i.s.i.s. di ottaviano, dott. gennaro Pascale, ha dato il benvenuto nel “suo” istituto agli illustri e graditi ospiti. il dott. vittorio verone, responsabile Distrettuale del service “il lavoro come diritto alla dignità”, ha ringraziato quanti si sono attivati per la organizzazione di questo convegno. Dopo i saluti dell’avv. Luca Capasso, sindaco del Comune di ottaviano, e del dott. antonio russo, sindaco del Comune di san gennaro vesuviano, si è entrato nel vivo dei lavori coordinati dal dott. Luciano scateni, giornalista rai e scrittore, il quale ha invitato il prof. natale ammaturo, docente di sociologia presso l’Università degli studi di salerno, a un’analisi dell’attuale crisi socio-economica che investe la nostra nazione. L’esimio sociologo ha richiamato l’attenzione dei presenti sull’internazionalizzazione del fenomeno sottolineando come in italia già dagli anni ’60 si erano manifestati segni di crisi nel mondo del lavoro, e ciò dovuto a un’incapacità di rinnovamento. oggi risulta difficile un’analisi a lungo termine, ha continuato il prof. ammaturo, invitando i giovani a porre come fondamenta per una sana e proficua crescita, la cultura e l’europeismo. il “rinnovamento” è stato l’argomento trattato anche dal dott. gennaro Fabbrocini, imprenditore presso l’azienda Boccia tessitura. supportato da foto proiettate su di uno schermo gigante, posto alle spalle dei relatori, il dott. Fabbrocini ha raccontato la crescita PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA L’ing. Paolo scudieri, imprenditore, Presidente dell’adler group, nel suo attento intervento ha esaltato le ottime capacità intellettive dei giovani meridionali constatando come, a volte, una farraginosa burocrazia ostacoli le loro idee innovative. L’ing. scudieri, figlio di questa nostra terra, ha sottolineato l’impor- tanza della scuola in quanto prima agenzia formativa e strumento di crescita sociale e lavorativa. Una crescita imperiosa se accompagnata da coesione, idee chiare, volontà e innovazione. tra un prolungato e scrosciante applauso, ha chiuso gli interventi il dott. renato rivieccio, 2° vice governatore del Distretto 108ya. 2 0 1 5 - N. 3 25 F E B B R A I O sua e quella dell’azienda tessile di famiglia, soffermandosi sui cambiamenti tecnologici che l’industria moderna impone e sui nuovi rapporti all’interno della stessa fabbrica, dove gli operatori-operai hanno oggi la possibilità di scalare i vertici aziendali. e’ poi intervenuto il dott. gennaro nunziata, commercialista, il quale ha invitato i giovani a impegnarsi costantemente nello studio perché crescere culturalmente significa anche tirare fuori tutta la grinta e la creatività per supplire, a volte, alle carenze delle strutture pubbliche e inserirsi, così, nel mondo del lavoro. il giovane imprenditore michele nappi, si è soffermato invece sull’importanza della conoscenza delle lingue straniere, le quali rappresentano la base indispensabile per poter entrare prepotentemente nel mondo del lavoro, un mondo ormai globalizzato. Distretto Lions 108ya lions Club vibo valentia AdOttIAmO lA vIA AnnIA-pOpIlIA la via Popilia in provincia di vibo valentia La via Popilia era il più importante collegamento tra roma e la sicilia e certamente era la via più transitata della Calabria. eufemia) prima del fiume Lametus (amato). Questo breve estratto da un antico testo, per comprendere come la via Popilia sia stata fondamentale (in un certo senso, lo è ancora nel suo residuo tracciato) per un vasto territorio centromeridionale della Calabria che equivale all’attuale provincia di vibo valentia. Maurizio BoNaNNo Cerimoniere L.C. vibo valentia L aviaPopilia,costruitadalConsoleCaioPopilioLenanel132a.C.,partivadaCapuatransitava attraverso la Campania e la Lucania interna passando per Eburum (Eboli), la valle del Tanagro, forum Popilii (Polla). In Calabria, percorrevalevallidelCoscileedelCrati,quindi giungeva a Cosenza e a Vibo Valentia per raggiungereReggioCalabria. seguendo, dunque, la traccia del service, ci si potrà addentrare sulle caratteristiche enogastronomiche, storico-architettoniche e turistiche in generale delle località citate: nicotera, tropea, vibo valentia fino all’area che porta (zona dell’angitola) alla Piana di s. eufemia, oggi Lamezia terme. nicotera, ad esempio, è stata nominata “capitale della Dieta mediterranea”, ed è anche sede di uno dei castelli più belli della Calabria (il Castello dei ruffo), nonché tra i pochi centri calabresi ad aver conservato l’area del ghetto ebraico. F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 Di tropea, della sua Costa degli Dei e di Capo vaticano, si può dire e raccontare di tutto. meta LaviaPopiliaerailpiùimportantecollegamento traRomaelaSiciliaecertamenteeralaviapiù turistica riconosciuta ed apprezzata a livello intransitatadellaCalabria;icippimiliarisononu- ternazionale per la bellezza delle sue spiagge e di 26 meratiprogressivamentedaRhegiumversonord. un mare cristallino, tropea è anche uno scrigno di beni storico-architettonici tra i più interessanSalendoversonordseguendolabellissimacosta ti: il Duomo in stile romanico, il seminario con il laviaPopiliasidirigevaaViboValentiatenenmuseo annesso, i palazzi nobiliari dai portali ed dosiall’internodiTaurianaRoventum,colPortus Orestis (Palmi) e continuava dietro Metaurum (GioiaTauro)sulfiumeMetaurusBruttiorumfamoso per le tonnare. Raggiunge poi la colonia locresediNicoteradallavicinaMedma(Rosarno) edevitailpromontoriodiTropeapergiungerea Hipponium, una delle più importanti colonie di LocriEpizephyri. nel 192 a.C. Hipponion ricevette una colonia romana e fu chiamata vibo valentia. La strada proseguendo raggiunge quindi la costiera via Domitiana a terina (torre di piano s. Distretto Lions 108ya Castello ruffo di nicotera adottiamo la via annia-popilia zionale per la bellezza della sua costa, ma anche per i suoi beni storico-architettonici, sui quali spicca il Castello dove fu fucilato re gioacchino murat. L’intera zona ha poi una sua precipua caratterizzazione dal punto di vista eno-gastronomico. lago dell’angitola , nel territorio dei comuni di maierato e monterosso Una volta raggiunta l’area dell’angitola, si può visitare il Lago che, gestito e tutelato dal WWF, in quanto è una zona cosiddetta siC, ovvero zona di interesse ambientale internazionale, si dovrà necessariamente passare da Pizzo, altro centro turistico di rinomanza interna- insomma, molto c’è da approfondire e da lavorare lungo la via Popilia che tocca la Provincia di vibo valentia. Questo è solo un piccolo abbozzo. 27 2 0 1 5 - N. 3 e poi, vibo valentia. Città dalla storia millenaria che ha nella sua caratteristica il fatto che ogni epoca è scandita da un nome: veip quale insediamento primitivo bruzio, Hipponion come centro commerciale della magna graecia, le cui tracce sono ancora visibili (tra questi, i resti delle mura greche, la più imponente fortificazione militare di tutta la magna graecia), poi la latina vibo ed il municipium romano vibo valentia (ed anche in questo caso, tracce sono ancora visibili, grazie anche al suo museo archeolgico, in Calabria secondo solo a quello di reggio), che Cicerone visitava regolarmente, ospite nella villa del suo amico sicca, decantandone le bellezze; ed ancora la monteleone che dai normanni (i quali diedero il via all’edificazione di un imponente Castello che ancora oggi è il simbolo della città e la sede del suddetto museo) attraverso la storia fino al risorgimento italiano, avendo dato i natali a michele morelli primo eroe del risorgimento, fino al ritorno all’antico nome latino nel XX secolo. L’elenco di quanto c’è da visitare ed ammirare è davvero straordinario e, in alcune opere, unico. F E B B R A I O ingressi-giardino di straordinaria bellezza, l’affaccio delle sue balconate… Della Cipolla rossa di tropea, marchio igP conosciuto in tutta italia, è quasi superfluo parlare, così come della ‘nduja di spilinga, insaccato piccante tra i più rinomati; ed ancora: i latticini, con in testa i formaggi del Poro, monte che sovrasta la collina di tropea; ed i vini dell’area di nicotera-Comerconi e di Brattirò-tropea; i fileja di vibo, pasta particolare da apprezzare con sughi dal forte sapore ed il rinomato gelato tartufo di Pizzo; un ottimo vino da dessert, infine, è quello ricavato dall’uva zibibbbo di Pizzo. Ponte romano sulla via Popilia, nei pressi di scigliano Distretto Lions 108ya lions Club soveria Mannelli AdOttIAmO lA vIA AnnIA-pOpIlIA annia Popilia: la via romana per lo sviluppo culturale della Calabria il Convegno promosso dai Lions per la ricostruzione la valorizzazione della via annia / Popilia come possibile direttrice di sviluppo economico e turistico culturale. eMilio MiNasi gruppo Progetto service s overia mannelli 20 novembre 2014 – “annia Popilia: la via romana per lo sviluppo culturale della Calabria. ”. F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 È il convegno che è stato promosso dal Lions Club di soveria mannelli e, fortemente voluto dal suo socio onorario mario Caligiuri assessore alla Cultura della regione Calabria, che è svolto presso il Palahotel vallenoce di Decollatura in occasione del 25° anniversario della Charter che il club festeggerà unitamente ai Clubs di 28 Lamezia terme e Lamezia terme valle del savuto in concomitanza con la visita del governatore Liliana Caruso. si tratta di un progetto che in Palmi - vista delle stretto di messina dalla Costa viola Unicum ambientale da tutelare Distretto Lions 108ya adesione al service distrettuale” adottiamo la via annia – Popilia” si prefigge l’obiettivo di trovare nella strada, che è il cardine della comunicazione, un elemento di aggregazione per un Distretto così grande come quello 108ya (che comprende Campania, Basilicata e Calabria), sul quale far convergere tutte le forze e le potenzialità presenti sul territorio. La finalità del progetto è quella di promuovere uno studio, mirato a ricostruire e valorizzare la via annia Popilia come possibile direttrice di sviluppo economico e turistico del territorio. L’iniziativa come ricorda il Presidente del Lions Club di soveria mannelli l’avvocato assunta scavo ha visto anche la collaborazione dell’architetto Francesco Prosperetti Direttore generale dei Beni Culturali della Calabria, il Prof. giuseppe roma - Direttore della sezione archeologica- Dipartimento di studi Umanistici dell’Università della Calabria e dell’assessore alla Cultura della regione Calabria on. mario Caligiuri socio del Lions Club di soveria mannelli. lions quiz il Distretto 108 ya, in concomitanza con la visita del Direttore internazionale roberto Fresia, ha organizzato adottiamo via annia-popilia una serata di incontro trala tutti i Lions del Distretto 108 ya, il 10 gennaio 2015, alle ore 18, presso il grand Hotel salerno. Per l’occasione si è svolto il Lions Quiz, la fortunata formula ideata ed eseguita da roberto Fresia e Franco maria Zunino, che, fra il semiserio ed il faceto, solletica noi Lions a misurarci sui più importanti argomenti storici e tecnici della nostra associazione. Le squadre (i cui componenti sono stati rigorosamente estratti a sorte) si sono confrontati sulla risposte da dare ad un questionario denso di notizie e di dati. i due conduttori, con simpatia e competenza, hanno fornito spunti di conoscenza e curiosità che i soci hanno dovuto approfondire. È un nuovo modo di contribuire alla formazione, una via per aprire squarci di notizie sulla nostra associazione, tanto amata e, talvolta, sconosciuta. nel corso dell’intervallo, ci si è intrattenuti al bouffet, in compagnia di tutti gli intervenuti, con il D.i. Fresia e con PDg Zunino (Presidente del Comitato mD per la celebrazione del centenario). F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 29 Distretto Lions 108ya F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 30 Distretto Lions 108ya pubblicità F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 puBBlIcItà Distretto Lions 108ya riflessioni e Proposte OPINIONI le nuove ed allarmanti povertà: l’associazionismo quale motore ed interlocutore per il rilancio di un welfare al passo con l’europa MariNa CiMMiNo Cavaliere L. C. mercato san severino n F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 ella cornice francescana del Convento di sant’antonio di mercato san severino- il 16-gennaio 2015- alla presenza di autorità religiose, civili e lionistiche come il Past Direttore internazionale prof. ermanno Bocchini ed il ii vice governatore del Distretto 108 ya dott. renato rivieccio, si è svolto l’incontro – dibattito “riflessioni e Proposte “ sul tema “ Le nuove ed allarmanti povertà: l’associazionismo quale motore ed interlocutore per il rilancio di un welfare al passo con l’europa”, organizzato dal club Lions mercato san severino, con la col32 laborazione dei Frati Francescani del convento di sant’antonio ed il patrocinio del Comune di mercato san severino. Dopo la cerimonia di rito ed i saluti da parte del Padre guardiano del Convento P. Domenico marcigliano, che si è dimostrato di grande disponibilità ed aperto al dialogo con i Lions, ha fatto il suo intervento il Presidente del club Lions mercato san severino dott. antonio Luciano. È stata la volta del Presidente di zona in sede dott. giuseppe Di Domenico e poi del ii vice governatore del Distretto 108 ya dott. renato rivieccio che ha messo l’ accento sull’attualità e la criticità dell’argomento in questione. Distretto Lions 108ya “Un tema scottante , quello delle nuove povertà, in questo momento storico” - ha detto la responsabile del service, marina Cimmino Cavaliere - ma ancora più scottanti sono le storie che racconta uno dei relatori , dott. antonio armenante , nel suo libro “anche Dio lavora e noi non gli mettiamo i contributi”- storie vere di strada …e di persone.” impegnato nel sociale da sempre, da quando era messaggero di pace ai confini della ex-Jugoslavia, antonio armenante si dedica ora all’assistenza ed al recupero dei diseredati, dei poveri che vivono per la strada, e porta loro aiuto concreto e morale. “il suo esempio- dice la moderatrice- è una lezione di vita illuminante per i nostri animi inariditi dalla quotidianità e dall’abitudine a non alzare gli occhi verso gli altri; lezione di verità che nasce dal contatto diretto con la sofferenza e la solitudine. Lezione di coscienza, generata dalla consapevolezza che tanti dolori sono figli dei meccanismi perversi di una società ancora tremendamente ingiusta”. i lions di mercato san severino hanno fatto proprio questo messaggio ed hanno cercato di trasmetterlo alla comunità ed ai rappresentanti OPINIONI il responsabile circoscrizionale del service, dott. gianluigi accarino, si dice onorato della possibilità di riflettere su certe tematiche e prospetta l’eventualità che il service diventi permanente sul territorio, dei beni confiscati alla camorra per la creazione e la gestione (in accordo con i Lions promotori) di una Casa di accoglienza per i senzatetto. Da notare che anche parte del ricavato dalla vendita dei libri di antonio armenante è destinato a Casa rut, Comunità di accoglienza per la liberazione delle ragazze vittime della nuova tratta delle schiave. altra proposta: delibera per dare dimora ai senzatetto bisognosi di assistenza medica; 33 richiesta ai mass-media di 5 minuti della pagina della speranza. e con la speranza di portare un po’ di luce lì dove c’è il buio, è stato chiuso l’incontro non prima di aver ascoltato le conclusioni del Past Direttore internazionale Prof. ermanno Bocchini che ha paragonato la manifestazione a “veri esercizi spirituali” ed ha riconosciuto la validità e la profondità degli interventi e dell’organizzazione tutta. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 come interfaccia tra la Caritas ed il contesto sociale. La terza relatrice, la dottoressa anita Pastore, medico volontario di strada e del servizio territoriale per stranieri, ha portato testimonianze vere e toccanti dei suoi interventi. “Quello che ha più colpito – dice- eè il “bisogno che hanno i poveri non tanto di aiuto materiale ma di calore umano”. il mondo della strada è un mondo senza volti”. alle riflessioni sono seguite le proposte concrete: La Cri donerà dei giubbotti invernali; il Club Lions mercato san severino ha fatto un’offerta alla Caritas di mercato san severino e, su proposta del dott. armenante, chiederà all’amministrazione di mercato san severino di creare un “osservatorio delle povertà” per monitorare i casi di bisogno ed intervenire ad hoc. infine la socia onoraria annamaria armenante espone una proposta da presentare ai Comuni del territorio: usare parte F E B B R A I O dei club Lions presenti, riportando un consenso notevole. sono stati momenti di riflessione e di commozione quando antonio armenante ha raccontato, con la semplicità che lo contraddistingue, aneddoti di vita vissuta per salvare o recuperare “le pietre di scarto”, come sono chiamati nel libro i protagonisti delle storie di vita. “La strada insegna la quotidianità della parabola” dice il relatore. ed ancora: “Dobbiamo fare rete. solo così possiamo aprire nuovi estuari di luce e dare il nostro contributo per una storia fatta di volti” . molto interessante è stata anche la relazione di Padre giuseppe Castronuovo, responsabile della Caritas di mercato san severino, che ha parlato delle nuove emergenze: famiglie mono-reddito, famiglie divise e nuove povertà legate alle liturgie laiche: il gioco del lotto, il gratta e vinci (tanto per fare degli esempi). “oggi tutto è confuso - dice Padre giuseppe- siamo in piena crisi antropologica, in crisi di identità oltre che in crisi economica. È necessario dare dignità alla cultura del dialogo, alla cultura dell’incontro e dell’ accoglienza”. ed è proprio questo l’obiettivo dei Lions, il significato del “we serve”. ancora con questa leadership? Ci risiamo? e basta! La leadership nel Lionismo, una prerogativa dell’essere Lions, si esprime in qualunque modo ed in qualsiasi ruolo con cui ci si pone al servizio degli altri. opere indipendenti sia come un unicum artistico e che rappresentano la reale essenza della classica trilogia letteraria. e, nell’adoperare il termine trilogia, intendo riportare in maniera molto sommessa, la mia modesta esposizione in tre distinti articoli, collegati tra loro da una connessione tematica riguardante la leadership ed i suoi rapporti con il Lionismo, al solenne insieme di tre distinte opere, di uno stesso autore, che possono sia essere interpretate come singole Le prime definizioni sulla figura del Capo risalgono a Platone, ma una grande svolta venne effettuata nel XX secolo quando l’interesse si spostò dalla domanda: “chi è un Capo? e, “cosa fa il Capo?”. e la parola Capo, traslata in lingua inglese si traduce in Leader che, secondo il dizionario inglese assume anche il significato di: “guida”, di “Chi è in OPINIONI uesto potrebbe essere il “più benevolo commento” di qualcuno di quei pochi lettori dei due precedenti miei articoli: Lions & Leadership e Leadership & Lions, pubblicati sul numero uno e numero due della nostra prestigiosa rivista distrettuale “108ya”. ma, se come affermava severino Boezio “ omnia trina sunt perfecta”, perché nel mondo antico al numero tre si attribuiva il significato del magico e della perfezione, rifacendosi in ciò alla figura geometrica del 34 triangolo equilatero, espressione di equilibrio e della precisione, con questo terzo contributo si chiude la mia serie di articoli, dedicati alla leadership e che potrebbero, forse, essere considerati elementi costitutivi di una “trilogia”, Leadership, leadersship, parola internazionale, derivata dalla locuzione di lingua inglese “comandante di una nave”. Propriamente il termine origina dal verbo inglese “to lead” che significa condurre, guidare, dirigere, pertanto questo termine fa riferimento alla capacità di un individuo di saper guidare un gruppo di persone, conducendolo al raggiungimento di determinati obiettivi e nel fare ciò combina l’abilità di comprendere quali siano gli obiettivi raggiungibili, con la capacità di motivare gli altri. esiste una leadership diretta ed una leadership indiretta. Quando si parla di leadership ci si rende conto che spesso l’influenza scaturita dai grandi leader non deriva dal diretto contatto con essi, ma avviene attraverso alcuni intermediari. È necessario dunque porre una chiara distinzione tra leadership diretta, che comprende le relazioni e le interazioni fra un leader riconosciuto e i suoi immediati collaboratori e la leadership indiretta che consiste nell’influenza di un leader riconosciuto su persone che non sono subordinate direttamente a lui. aNDrea tartaGlioNe responsabile service Distrettuale F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 Q Distretto Lions 108ya OPINIONI - leadership come personalità -. leadership come comportamento -. leadership come l’arte di indurre il consenso - leadership come relazione di potere dalla Leadership che si colloca come una naturale emanazione dell’essere Lions (e ciò perché da sempre l’associazione è impegnata a creare Leader, essendo la leadership una prerogativa ed una opportunità intrinseca al Lionismo). in entrambi gli articoli veniva evidenziato che i Lions devono coltivare le loro aspirazioni di leadership, non per rincorrere il potere per il potere, ma perché l’essere Leader rappresenta nel Lionismo una concreta possibilità per servire al meglio gli altri. i Lions, infatti, essendo persone di ottima reputazione e di alte qualità morali ed essendo altresì persone di successo, per i risultati conseguiti con le loro attività e la loro opera svolte nell’ambito della società civile, sono tutti, per costituzione, per Dna e per temperamento dei veri Leader, per cui si può essere un vero Leader, anche senza voler necessariamente fare il……, ! 35 - leadership come persona protagonista e punto focale di gruppo. Detto ciò, con la speranza di non avere abbastanza tediato il lettore e, per non tediarlo ulteriormente, credo che sia giunto il momento di porsi in dirittura di arrivo per tracciare le osservazioni conclusive, dando la parola fine a questa trilogia inerente Leadership e Lionismo. a tal uopo, per stilare le conclusioni mi riferirò in maniera concisa ai due precedenti articoli, antecedentemente citati all’inizio della presente esposizione. in quei due paragrafi si è fatto ampio e dettagliato riferimento alla leadership lionistica, differenziando: i Lions che aspirano alla Leadership (cioè coloro che si candidano ad un percorso di responsabilità, per i quali veniva auspicato che si trattasse di Lions capaci di trovare le giuste risposte alle loro aspirazioni non in sé stessi, ma dentro l’associazione), 2 0 1 5 - N. 3 Fotovoltaico Eolico Cogenerazione Solare termico S.M.A.G. MULTIMEDIA S.R.L. Impianti Tecnologici IMPIANTI TECNOLOGICI PER EDIFICI A SVILUPPO ECOSOSTENIBILE Sede: Via Cecilia Rocco n. 23 - 80048 Sant’Anastasia – Napoli Per contatti: Ing. Giovanni Scognamiglio 3466293317 [email protected] Illuminazione LED con nolo operativo Geotermia Distretto Lions 108ya F E B B R A I O testa ad una competizione”, di “Chi esercita una Leadership”. ed ancora, riferendosi alla leadership, non c’è accordo sul fatto che si tratti di una caratteristica innata, piuttosto che appresa. infatti, potenzialmente ognuno potrebbe essere capace di promuovere il leader che c’è in ciascuno di noi, scoprendosi magari anche come un leader carismatico, un Capo autorevole in cui sono presenti, in una miscela segreta fin dalla nascita, quelle caratteristiche salienti della leadership che singolarmente possono essere possedute o apprese e che si concretizzano nei seguenti parametri: OPINIONI investire in conoscenza: come sviluppare la curiosità Paolo PiCColo responsabile service Distrettuale P F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 iù osserviamo le persone brillanti, più ci accorgiamo che una caratteristica distintiva che loro hanno è un’immensa curiosità. spesso queste persone sono accumunate da due cose: hanno tanti interessi e leggono tanti libri. Basta sentirli parlare e vedrete che i loro interessi spaziano dalla cucina alla fotografia alla tecnologia all’archeologia e più. Da tanto desumiamo che la curiosità è una caratteristica distintiva delle persone brillanti. allora ci chiediamo perché la curiosità è impor36 tante: da un lato si assumono nuove prospettive. La maggior parte delle persone hanno solo uno o due modi per vedere un problema ma i curiosi hanno molti modi differenti. ne segue che si può vedere qualcosa che molte altre persone non possono notare. Un qualsiasi professionista che non si limita alle proprie competenze e saperi ha modo di approcciarsi alle problematiche in modo originale, diverso e con una nuova prospettiva. Dall’altro lato la curiosità ti dà nuove idee: la curiosità ti dà esperienza “connessa” dove i concetti di diversi settori si sommano tra loro e producono nuove idee. Dal momento che le persone curiose hanno più esperienze connesse di conseguenza hanno idee più fresche ed originali. noi Lions siamo curiosi delle cose ed abbiamo dei modi per sviluppare la nostra curiosità. Distretto Lions 108ya Per prima cosa tendiamo a non etichettare qualcosa come noiosa. Questa è la prima cosa che si dovrebbe fare. ogni volta che si sta per etichettare qualcosa come noioso dobbiamo fermarci perché farlo chiuderà un’altra porta delle opportunità. Ciò che potrebbe sembrare noioso in superficie può effettivamente essere interessante se si scava un po’ in profondità. ancora aspettatevi cose per essere divertente. Piuttosto che aspettarsi di essere noioso, aspettiamoci che le cose da fare siano divertenti. Questo piccolo cambiamento nella nostra mentalità può fare una grande differenza. Una volta che si adotta questo approccio sarà molto più facile per noi trovare il lato divertente di praticamente qualsiasi cosa. inoltre dobbiamo cercare di assorbire l’entusiasmo degli altri, dei comuni soci e persone che gravitano intorno all’associazione. spesso qualcosa sembra noiosa perché è male rappresentata. Questa è forse una di quelle cose che fa grandi le persone ed i maestri che possono tentare di unire e di interessare i loro studenti per il lato divertente di quello che stanno insegnando. Quindi un modo per sviluppare la nostra curiosità è quello di assistere i colloqui di coloro che sono entusiasti dei loro campi. non solo assorbire la loro conoscenza ma tendere ad assorbire la loro energia. Un’altra considerazione da fare è quella di trovare negli argomenti da trattare delle domande che facciamo a noi stessi, ciò può portarci a cambiare il nostro processo di apprendimento da qualcosa di sterile ad una piccola “caccia al tesoro”. in tale prospettiva sarà possibile crearci delle “sfide” con cui dimostrare a se stessi (e forse ad altri) che l’iniziativa ha concrete possibilità di riuscita. Per fare ciò è utile partire dalla creazione di un progetto: costruire qualcosa di reale di ciò che si sta proponendo. infine non va dimenticata la capacità, propria della nostra associazione, di creare un’aggregazione al progetto con altri Club e/o Distretti per scoprire chi può fare qualcosa di più ed in modo più veloce o semplicemente più efficace. OPINIONI un programma televisivo non si giudica coi numeri auditel centemente e che entra in diretta competizione con l’auditel ufficiale. sky ha già costituito una panel di circa 10000 famiglie che avrà il vantaggio di monitorare anche le visioni in mobilità adeguandosi alle nuove modalità di ascolti televisivi. inoltre, il Club s. Chiara e l’aiart, nel 2013, hanno messo a punto sotel-tv un servizio di pubblica utilità, senza fini di lucro, che ha lo scopo di rendere finalmente reale una possibilità di intervento critico da parte dei telespettatori nei confronti di tutta la programmazione televisiva nazionale, pubblica o privata, free o a pagamento, digitale o satellitare. Per esprimere voti e commenti su sotel.tv è necessario registrarsi. allo stato attuale il panel degli utenti iscritti è DoMeNiCo iNFaNte addetto stampa L.C. matera Host: di oltre 23mila persone registrate. il panel è integrato con Facebook, google e twitter. il servizio è fruibile anche da tutti gli smartphone con un apposita app (ios e android). inoltre, ogni commento redatto e ogni voto espresso, può essere direttamente visualizzato tramite l’apposito bottone denominato PaneL, che è pubblico ed è consultabile da chiunque voglia accedervi, come elemento di totale trasparenza della oggettività del servizio offerto. infine, come ultimo arrivo, la società nielsen lancia l’innovativo sistema twitter tv ratings che utilizza l’attitudine, soprattutto dei giovani, all’uso di smartphone o tablet per la visione della tv attraverso il web. La rete cambia le abitudini degli utenti televisivi e i produttori di contenuti si attrez- 37 zano per fornire nuovi sistemi di rilevazione. in definitiva, si può concludere che, rispetto ad un panorama così innovativo dove c’è fermento per adeguarsi ai tempi, solo l’auditel resta un sistema assolutamente obsoleto rispetto alla nuove tecnologie digitali (non considera per niente la visione in mobilità); peraltro, il tentativo di modificarlo aumentando il panel attuale del campione di 5600 famiglie con altre 10000, rimanendo inalterato il metodo di rilevazione, non muta la sostanza delle cose e i telespettatori restano felici e gabbati. Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 struendosi un proprio palinsesto. Fatta questa premessa, è opportuno guardare come gli altri operatori dell’informazione hanno reagito rispetto all’inoperosità del duopolio rai-mediaset nel fornire ai telespettatori un filtro sulla qualità televisiva. intanto ci chiediamo, che fine ha fatto il Qualitel, il sistema che la rai avrebbe dovuto mettere a punto per monitorare la qualità dell’offerta televisiva ai sensi del Contratto nazionale di servizio del 2007-2009? sono stati investiti dei soldi ma di sistema per rilevare la qualità televisiva alla rai neanche l’ombra. C’è poi il sistema di rilevamento degli ascolti tv smart Panel che sky italia ha messo a punto re- F E B B R A I O s in dall’avvento della televisione commerciale in italia si è sentita la necessità di un sistema di rilevamento degli ascolti. nasce a tale scopo nel 1984 l’auditel che è una società costituita in parti uguali tra la rai (33%), l’emittenza privata e mediaset (33%) e gli Utenti della pubblicità e i Centri media (33%), oltre ad 1% della Federazione editori giornali (Fieg). L’auditel è una società privata dove i controllati sono anche controllori; è un patto stretto tra la rai, l’allora Fininvest e l’UPa ed ha sancito un duopolio di fatto tra le due grandi emittenti nazionali. gli ascolti vengono rilevati tramite il meter che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. inoltre, se un apparecchio tv resta per 31 secondi sintonizzato su un canale, si viene compresi nel pubblico di quel programma a prescindere che il televisore sia guardato oppure no. ma i dati nulla dicono sul numero delle persone che sono davanti alla tv, se la guardino oppure la usino come sottofondo, né cosa pensino dei programmi in onda. Pertanto, l’auditel è inaffidabile sul piano del rilevamento qualitativo; i dati rilevati sono solo quantitativi, convenzionali e funzionali alla spartizione degli investimenti pubblicitari. C’è anche da dire che l’avanzata del web ha modificato la ripartizione della pubblicità erodendo progressivamente quelle che erano le quote assegnate alla televisione. infatti, oggi in maniera sempre più crescente si segue la tv connessa ad internet attraverso smart tv (televisori interattivi connessi alla rete), smartphone e tablet co- la voce interiore OPINIONI a volte basta una parola detta per rivitalizzare un essere umano, e una non detta per farlo sprofondare nella disperazione. Paolo MoBriCi Presidente Comitato Prevenzione del Diabete s F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 ono tornato a casa… Questo è stato il mio sentimento rientrando, dopo un forzato periodo di alterna frequentazione, tra i miei amici lions. il rivederli mi ha dato gioia, il partecipare di nuovo attivamente mi ha fatto capire quanto io sia “rapito” dalla nostra associazione. Ho constatato i miracoli che riesce a compiere l’amicizia sincera. essa dà calore all’anima, la riveste dell’abito della speranza e della serenità. 38 “non vive ancora veramente per sé chi non vive per gli altri” , questa frase si potrebbe pensare come profferita da un cristiano, ma invece, per chi non lo sapesse, è di seneca, il filosofo romano, consigliere di nerone ed amico di s. Paolo di tarso. Questo motto dovrebbe essere il fondamento della vita di ognuno di noi. Questo è ciò che mi è mancato maggiormente nel mio, non voluto, periodo di “vacanza”. il sapere che c’è tutto un mondo fuori che ha bisogno di me, di te, di tutti noi, ci dovrebbe condurre a trascorrere il nostro esistere pensando e provvedendo, anzitutto, ai bisogni del prossimo sofferente, di quelli che patiscono nel corpo e nello spirito. Distretto Lions 108ya a volte basta una parola detta per rivitalizzare un essere umano, e una non detta per farlo sprofondare nella disperazione. se tutti avessimo la contezza che ogni Uomo è una “scintilla di Dio” quindi parte stessa dell’essenza divina e compartecipe in egual misura del dono della vita e che ognuno di noi è in tutto simile e uguale all’altro in quanto coeredi della creazione, non ci sarebbero più dolori, angustie, terminerebbero le sofferenze senza fine dell’altro, di quello che noi consideriamo, per contro, nella nostra umana arroganza e debolezza (perché di questo si tratta), il dissimile. È questa arroganza che sta devastando questo nostro povero mondo. in passi biblici si dice che Dio creò l’uomo e lo rese superiore agli angeli, in quanto gli diede il potere su tutto il creato ed egualmente il libero arbitrio, la capacità di discernere tra il bene e il male e l’autonomia di scegliere l’uno o l’altro. ma l’uomo sta palesando la sua incapacità di “tenersi” questo dono. sta devastando la natura, alterandone i perfetti equilibri e la bellezza, con gli effetti che sono, ormai e purtroppo, evidenti. È sotto i nostri occhi la povertà dilagante, quella vecchia e quella nuova, l’indicibile strazio cui sono sottoposti quotidianamente bambini, adulti. assistiamo alla oppressione di interi popoli, alla morte per fame, malattie, guerre, di una parte più che rilevante dell’umanità. i governi del mondo, ormai alla mercè dei gruppi di potere occulti che guardano solo alla logica del profitto, si sono resi inadeguati, incapaci di dare risposte a queste drammi. non è certo da loro che arriveranno le soluzioni alle carestie, alle tragedie nel mondo, al recupero dell’ecosistema. Le attuali generazioni sono alla deriva, senza più riferimenti ideali e ideologici che, in assenza, portano al dissolvimento e alle deviazioni di tutte le OPINIONI non basta più “soccorrere” il prossimo, ma metterlo nelle condizioni di non essere sopraffatto dalle classi dominanti e vessatorie, di esercitare la propria autodeterminazione, il proprio diritto naturale di sussistenza. L’espressione anzidetta di seneca riecheggia quasi quella del nostro melvin Jones: “ sto scoprendo che non si va tanto lontano se non si comincia a fare qualcosa per qualcun altro…”, parole che segnarono l’inizio dello spirito del lionismo, del dedicarsi totalmente agli interessi generali della comunità, al servizio dell’umanità. “servire il prossimo”: questa è un’azione che ne- 39 2 0 1 5 - N. 3 Una grande associazione come la nostra, la più imponente del pianeta, che ha come obiettivo principe il porgere aiuto disinteressato al prossimo, e che ha sempre agito molto, dovrebbe farsi precipuamente carico di queste problematiche e iniziare a volare più in alto, assumendosi le nuove e diverse responsabilità che le sono insorte negli ultimi decenni, in quanto ne ha sia le capacità che la forza, e ponendo in atto nuove, e ormai ineludibili, azioni e strategie operative, mirate a difendere la dignità dell’Uomo e della sua parità. cessita di tanta audacia, altruismo, disponibilità, ovvero inclinazione ad attuare gesti altamente eroici. ma chi ha aderito al lionismo, ai suoi scopi e ai suoi princìpi, tale audacia dovrebbe averla ed esternarla con fatti ed azioni concrete. oggi più che mai dobbiamo tutti insieme operare per il bene comune, in una sinergia d’intenti che “sovverta” l’inedia e la passiva accettazione in cui sta precipitando l’Umanità intera, rendendo la nostra partecipazione più “politica”, nell’accezione più nobile del termine. e tralasciamo, finalmente, le solite, reboanti e desuete manifestazioni, le miriadi di iniziative inutili, fini a se stesse, oltrechè oltraggiosamente dispendiose. Ce lo impongono i tempi. semplicità e azione coraggiosa, incisiva, rinnovata e rinnovatrice, dovrebbero costituire il nostro modus vivendi e operandi. Ci si pone, oggi più che mai, il dovere di dialogare con la gente, rendendoci visibili e presenti, divenire paradigma, capire i nuovi bisogni, battersi per la risoluzione delle miserie antiche e recenti, praticare una sana parresìa stimolando, vigilando, censurando le istituzioni, con il vigore e l’ardore dei leaders quali sono, direi geneticamente, i lions. Percepiamo dunque la voce interiore (ognuno la intenda secondo il proprio credo) che ci parla continuamente. siamo noi che non la udiamo, resi sordi dal frastuono di questo momento storico in cui i valori etici appaiono dissolti. Fermiamoci ad ascoltarla… F E B B R A I O energie morali e spirituali. L’avvilimento, l’anergia, la passività che ne derivano stanno conducendo verso il baratro della perdita del senso della vita stessa, oltrechè lo smarrimento della memoria collettiva e il crollo dei saldi pilastri morali e archetipici che sono l’essenza stessa dell’Uomo, e sulle quali, sin dalle origini, ha fondato se stesso. Distretto Lions 108ya Programma scambi Giovanili Dieci giorni “all’estero … in casa nostra” I servIces Dall’inizio di dicembre al 10 gennaio, ragazzi provenienti da australia, messico, Brasile, giappone, malesia hanno soggiornato nei vari distretti Lions del nostro Paese presso famiglie e campi Maria Martino yCeC - scambi giovanili internazionali i F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 40 l programma degli scambi giovanili, service internazionale per i giovani che si completa nel nostro distretto in estate con il Campo Lions vesuvio internazionale, ma pensato e progettato a inizio anno sociale, sta prendendo forma e si sta sviluppando come previsto. L’obiettivo primario che ci eravamo posti a inizio stagione era quello di conferire maggiore visibilità sul territorio, alla nostra associazione utilizzando gli scambi giovanili come tramite e favorendo, anzi, “richiedendo” un maggior coinvolgimento alle associazioni giovanili locali, alle scuole, alle parrocchie, ma Distretto Lions 108ya soprattutto alle famiglie, che sono da sempre nucleo fondante dello scambio di ospitalità e del trapasso di cultura, tradizioni e modello di convivenza civile. Dopo la fase iniziale, che potremmo definire “propagandistica” , durante la quale il progetto è stato fisicamente presentato ed esportato nelle realtà suddette (e ovviamente anche all’interno delle varie circoscrizioni e dei Club Leo e Lions del nostro distretto), abbiamo iniziato ad accogliere le prime domande di partecipazione da parte dei ragazzi suggestionati positivamente dalla proposta. anche diverse famiglie, interessate allo scambio culturale, hanno dato la propria disponibilità ad ospitare un giovane straniero in casa propria. La sessione invernale, conclusasi da poche settimane, si è articolata in diverse fasi e ha visto il coinvolgimento di diversi distretti. Dall’inizio di dicembre al 10 gennaio, ragazzi provenienti da australia, messico, Brasile, giappone, malesia hanno soggiornato nei vari distretti Lions del nostro Paese presso famiglie e campi; undici di loro sono stati ospitati nel nostro distretto dal 20 al 30 dicembre (9 a matera e 2 a Benevento). Durante i 10 giorni di permanenza qui da noi, grazie al coinvolgimento di alcune famiglie (adeguatamente preparate e accompagnate all’evento e al programma di ospitalità) che avevano accettato di ac- I servIces giunge nel nostro, proprio attraverso la loro presenza e la loro voglia di confrontarsi. i giorni propriamente festivi sono stati vissuti dai ragazzi a stretto contatto con la realtà familiare; ogni usanza, costume (dalla gastronomia alle funzioni religiose) è stato da loro assaporato nelle fattezze più genuine. il 27 dicembre, gli amici del Lions Club napoli nord-est hanno organizzato, coordinandosi con noi, il trasferimento degli ospiti, per un fine-settimana, nella loro città. Certo, la partenza non può definirsi delle più comode (al mattino prestissimo e con un inusuale freddo, che avrebbe portato neve), ma, indubbiamente, motivati e tenuti insieme da un calore 41 di diversa natura, che ci ha accompagnati per tutto il soggiorno nel capoluogo partenopeo. Ciascuna famiglia, inoltre, ha fatto in modo che il ragazzo/a affidatole fosse scortato da un giovane componente della famiglia stessa. e’ indubbia la soddisfazione, di chi sta scrivendo queste poche righe, in quanto significa aver ottenuto la collaborazione piena della cittadinanza precedentemente coinvolta, contribuendo a creare quello spirito comunitario di unità che ci si era prefissi. i giovani membri del Lions Club 2 0 1 5 - N. 3 rio è proseguito attraverso la visita approfondita del sasso Barisano e Caveoso, del Castello tramontano e degli altri monumenti della città. Ci si è naturalmente avvalsi dell’ausilio di storici esperti, guide turistiche e persino di artigiani nel momento in cui, ad esempio, è stata lavorata la creta o insegnata la tecnica di produzione della carta pesta, per illustrare la nostra “mitica” festa patronale in onore di maria sant.ssima della Bruna. La partecipazione dei ragazzi, durante le diverse attività proposte, è stata tangibile ed entusiastica. il giorno 22 dicembre, i Club Lions materani, durante la visita del governatore Liliana Caruso, hanno vissuto un momento suggestivo di aggregazione e testimonianza, quando gli ospiti, provenienti da tutte le parti del mondo, si sono fatti ambasciatori della pace che parte dal loro paese d’origine e F E B B R A I O coglierli in casa propria, abbiamo potuto sviluppare un programma (ye Lions Winter-matera 2019Historical itinerary through the town of matera) che comprendeva momenti culturali, turistici, gastronomici e di aggregazione. tra le attività più significative di questo percorso di conoscenza del territorio possiamo senza dubbio annoverare la giornata trascorsa al Centro Cea di matera, che ha coinvolto davvero tutti: ragazzi, famiglie, responsabili Lions. si è trattato di un vero e proprio viaggio nella storia della città, a partire dalle testimonianze neolitiche del sito archeologico di murgia timone, con il suo famoso villaggio trincerato, sino all’entusiasmante “laboratorio dell’affresco bizantino”, durante il quale è stata illustrata e sperimentata la tecnica pittorica delle nostre innumerevoli chiese rupestri sparse per tutta la murgia. Questa prima giornata ha permesso di creare fattivamente l’“amalgama culturale” da noi tanto sperata: sembrava non vi fossero differenze di provenienza e che tutti si conoscessero da sempre; in realtà anche le stesse famiglie italiane si erano viste ben poco (solo durante la breve preparazione). nelle giornate seguenti, l’itinera- Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 F E B B R A I O I servIces napoletano sono stati davvero all’altezza del piano di accoglienza: organizzazione magistrale della logistica del soggiorno, eccellente conduzione delle attività di visita della città e di valorizzazione dalla sua imponente storicità. non potevamo esimerci, a mio parere, dall’organizzare questa visita, per dare visibilità alle altre importanti realtà del distretto. Questo ha consentito anche ai ragazzi ospiti delle famiglie di Benevento di raggiungerci e trascorrere del tempo con noi, rendendo ancor più ricco il nostro gruppo. La domenica seguente, abbiamo voluto incontrare i Leo di napoli, in presenza del Presidente distrettuale. i giovani per i giovani! il coinvolgimento del “reparto giovanile dell’associazione” era assolutamente doveroso e auspicabile. rientrati a matera, quindi, il 29 dicembre, preparandoci alla conclusione di questa bellissima esperienza, le famiglie hanno pensato di organizzare un “pizza party” molto apprezzato da tutti. tra lacrime e flash fotografici si è conclusa la nostra avventura, come sempre e sempre troppo presto! anche il complicato viaggio verso l’aeroporto di Bari Palese del giorno successivo, a causa della neve che durante la notte aveva imbiancato le strade (alcune interrotte) e che ha determinato in noi non poche preoccupazioni è stato accolto con spirito di servizio da tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa. alla fine sono partiti tutti sani e salvi verso altre famiglie che li aspettavano per metterli a contatto con altre realtà del nostro Paese. il nostro stretto compito è terminato, però, in realtà, abbiamo continuato e continuiamo a seguirli nel ritorno in patria e nella loro opera di testimonianza alle loro famiglie 42 di tutto ciò che hanno visto, vissuto, assaporato nel corso di questo periodo che ci auguriamo sia stato per loro bello, così come hanno manifestato in ogni occasione. Distretto Lions 108ya archiviata la bellissima esperienza della sessione invernale è tempo di bilanci e di considerazioni sul lavoro svolto, sui progetti, sulle aspettative per il futuro. occorre guardare avanti e pianificare il proseguimento del lavoro dei prossimi mesi. e’ tempo di pensare ai ragazzi, che vorrebbero partire aderendo al programma scambi giovanili, che abbiamo loro spiegato e pubblicizzato. a tal riguardo sono doverose alcune considerazioni: · le domande di partecipazione sono state numericamente molto al di sopra delle disponibilità che abbiamo come distretto, per cui solamente una parte di esse potrà trovare risposta. Purtroppo i ragazzi che potranno “fare le valigie ed andare all’estero” (anche fra le stesse famiglie che hanno ospitato), non saranno tutti, ma tutti hanno conosciuto la nostra associazione e siamo convinti che ne abbiano apprezzato le peculiarità; · speriamo, inoltre, di riuscire a coinvolgere sempre più famiglie disposte ad ospitare solamente per il piacere di farlo e non esclusivamente in funzione di poter far partire un proprio ragazzo. L’allargamento dell’ospitalità ci darebbe modo di allargare anche le disponibilità all’estero. · terzo step: effetto sul mondo Leo. auspichiamo che i ragazzi che, tramite gli scambi giovanili, hanno conosciuto il Lionismo possano diventare nuova linfa per i Club Leo esistenti e, perchè no, forza propulsiva per la nascita di nuovi Leo Club. Un grazie a tutti i Lions che hanno collaborato, ai Club che hanno supportato tutte queste attività e a tutte quelle famiglie, anche non Lions, che hanno aderito con gioia accreditando la valenza educativa della nostra proposta. I Clubs F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 43 SpA Distretto Lions 108ya inaugurato il Cineforum a Cirò Marina I servIces il Lions Club Cirò Krimisa, ha invitato i membri della comunità a unirsi a loro, per uno speciale evento di service internazionale: l’inaugurazione del Cineforum, il 16 gennaio 2015 alle ore 17,00 presso la Biblioteca comunale angolo Lions, in occasione della settimana Lions di service mondiale, che riunisce i Lions di tutto il mondo per mettersi al servizio delle loro comunità e promuovere il loro obiettivo di aiutare 100 milioni di persone entro il centenario di Lions Clubs international del 2017. FiloMeNa zuNGri segretario LC Cirò Crimisa L F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 ’inaugurazione di questo Cineforum rappresenta la realizzazione di un altro piccolo grande sogno che custodivamo nel cassetto, da quando il Lions Club Cirò Krimisa ha stipulato una Convenzione con il Comune di Cirò marina, che ha garantito al Club la gestione di questi locali, da utilizzare come angolo Lettura Lions. in questi anni abbiamo potuto offrire un servizio continuo alla comunità, ai più piccoli ed ai più grandi, ai più giovani ed ai meno giovani, grazie anche a coloro che si sono prodigati, Lions e non, con la loro passione, la loro volontà, la loro di44 sponibilità sconfinata” dice il Presidente del Lions Club, simona Caparra, che, da buona insegnante, si è chiesta quale potesse essere il modo migliore per utilizzare questa sala triste e vuota, rendendola bella ed accogliente e allo stesso tempo come poter offrire un servizio alla comunità, ai ragazzi in particolare, per dare loro un’opportunità di incontro e di aggregazione. il club ha dapprima provato a farne una sala polifunzionale, dove sono state organizzate diverse attività, tra le quali, la “giornata mondiale dell’alfabetizzazione” che ricorreva l’8 settembre. e infine l’idea di trasformare la sala in un cineforum, dove ritrovarsi tutti insieme per guardare un bel film! Per imparare divertendosi! Poiché tale iniziativa, che unisce all’aspetto ludico anche quello formativo, Distretto Lions 108ya potrà offrire ai ragazzi, in collaborazione con le scuole, ma anche con associazioni ed enti Pubblici, l’opportunità di conoscere più da vicino altri linguaggi, in particolare quello cinematografico, e di prendere parte ad un dibattito costruttivo su tematiche che scaturiranno dalla visione di film scelti via via, secondo criteri di significatività, interesse, attualità. abbiamo pianificato l’adeguamento del locale. il Lions Club, da sempre impegnato ad accrescere l’offerta di servizi messi a disposizione del territorio, e finalizzati soprattutto ad attrarre l’interesse dei ragazzi, ha provveduto ad investire i proventi raccolti con le proprie attività, tra le quali, vari tornei di burraco, nell’acquisto degli strumenti e del materiale audio-video necessari alla pro- I servIces mirata a rafforzare la comunità, dare visibilità al club e festeggiare l’anniversario della nascita del nostro fondatore, melvin Jones. tale progetto entra nel service “Coinvolgiamo i nostri giovani” e costituisce un’opportunità, per i Lions, di riunire le comunità e ritrovarsi uniti nell’impegno comune, a favore dei giovani e del service. “abbiamo creato un comitato per la pianificazione e la realizzazione del progetto. ma per il successo è prioritario avere la partecipazione delle scuole locali, delle organizzazioni di volontariato e di tutta la nostra comunità. invitiamo tutti coloro che sono 45 interessati a fare la differenza a unirsi a noi per questo speciale evento di service” ha dichiarato il Presidente del club, simona Caparra. “Questa rappresenta l’opportunità di raccontare alla gente del nostro lavoro all’interno della comunità e di come partecipare. niente si può paragonare alla sensazione che deriva dal fare del bene alla comunità e aiutare chi ci sta vicino ed è nel bisogno. aiutateci a tenere in vita questo bellissimo sogno!”. 2 0 1 5 - N. 3 Durante l’inaugurazione, alla quale hanno preso parte il Presidente del service, sante guzzo, la Presidente di Zona 25, giuseppina masino, il comitato del service, composto dai soci mario Patanisi, serafina sammarco, antonio vitetti, e dal segretario di Club Filomena Zungri, è stato proiettato un filmato sulla realizzazione del Cineforum e dell’allestimento della sala. nel ringraziare il numeroso pubblico accorso, i docenti delle scuole del territorio, le numerose associazioni, gli officer ed i soci dei club contigui, la Presidente di Club simona Caparra, ha assicurato che il Cineforum avrà appuntamenti settimanali, che accompagneranno non solo i ragazzi ma anche gli adulti interessati. Lo scopo di tale iniziativa, rientra anche in un Progetto più ampio riferito alla settimana mondiale Lions del service (1016 gennaio 2015), un evento internazionale che riunisce i Lions di tutto il mondo in occasione di una settimana speciale di festeggiamenti e assistenza F E B B R A I O iezione di filmati, dopo aver fatto “colorare”, i muri bianchi ed anonimi di questa sala che il maestro giuseppe Capoano, grazie alla sua impagabile opera, ha riempito di colori e di vita. addobbata, attrezzata di proiettore, home-theatre, schermo, tende e quant’altro, con il lavoro di persone piene di buona volontà, che ci hanno creduto sin dall’inizio, la sala “Cinemania” è davvero irriconoscibile! il Lions Club è pronto, con un ampio programma di iniziative, attività e percorsi didattici incentrati sul cinema, per offrire a insegnanti e allievi un supporto didattico culturale e uno spazio di riflessione e approfondimento. Distretto Lions 108ya lions Club Morra De sanctis alta irpinia la giornata desanctisiana “Che sarà dell’italia, quando la nuova generazione entri in politica con questa persuasione che non si può essere insieme un uomo politico e un uomo onesto?”. F.D.S.-Opere,XVI,p.119 I servIces giovanni Ferrante ha discusso su “giovani, l’italia sarà quel che sarete voi”, la prof.ssa Costanza D’elia dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale su “F. De sanctis e la libertà del prigioniero”. Ha introdotto e coordinato i lavori la scrivente, addetto stampa iii circoscrizione Lions. La giornata è stata una riflessione a tutto campo sulla forza della lezione del De sanctis e un confronto per rispondere all’interrogativo che lancia lo stesso nei suoi scritti politici : “Che sarà dell’italia, quando la nuova generazione entri in politica con questa persuasione che non si può essere insieme un uomo politico e un uomo onesto?”. e F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 ’ il tema dell’incontro effettuato il 31 gennaio dal Lions Club morra De sanctis alta irpinia, in sinergia con il Liceo scientifico e delle scienze Umane di Caposele, in vista del bicentenario della nascita di Francesco De san46 ctis (1817-2017). a tal uopo è stata promossa già dall’anno scorso, da un comitato scientificoorganizzativo costituito da studiosi appartenenti ad Università italiane ed europee, una rivista internazionale di letteratura, politica e società denominata “studi Desanctisiani”. Le attività del prestigioso comitato, di cui fanno parte anche il Presidente della repubblica, il rettore dell’Università degli studi di napoli “Federico ii”, dove il De sanctis ha insegnato letteratura comparata dal 1872 al 1876, e il sindaco di morra De sanctis, sono coordinate dal professor toni iermano, dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, che è intervenuto all’incontro relazionando su “De sanctis, il mezzogiorno e lo stato d’assedio”. tra i relatori, il dirigente scolastico Distretto Lions 108ya La vita e la storia culturale del De sanctis sprigionano sempre una forza rivoluzionaria che ha inciso nel passato e continua ad incidere sul presente per la coerenza tra passione civile e quella letteraria segnata da un’esemplare integrità che analizza i mali dell’italia. Le sue riflessioni sono pagine di vita di un illustre irpino che fu patriota, politico, scrittore, ministro, uomo di scuola, uomo moderno per organicità mentale e morale, che ha portato al massimo livello l’esame letterario della nostra storia, della nostra cultura, della nostra identità. infatti, la sua storia della letteratura nazionale, che costituisce la prima grande sintesi della nostra letteratura, è stata pensata tenendo presente una destinazione didattica, come strumento di formazione di una coscienza nazionale. “egli fu educatore e riformatore scolastico-ribadisce il dirigente scolastico-il quale considerava la scuola luogo dove si apprende innanzitutto ad essere uomo. La libertà di un popolo e l’integrità di un Paese unito, sosteneva il De sanctis, si misurano dal grado di istruzione, che è l’unico e solo mezzo per riscattarsi dall’inferiorità e per acquistare coscienza della propria dignità”. I servIces La scuola come crescita della gioventù e l’impegno civile furono i capisaldi del suo pensiero. il De sanctis soleva dire: “La mia vita ha due pagine, una letteraria, l’altra politica, né penso a lacerare nessuna delle due, sono doveri della mia storia che continuerò fino all’ultimo”. Pagine che esprimono tutta una notevole vitalità, una eccezionale modernità persino a tratti profetici. La sua è una storia di vita che continua a seminare civiltà e cultura sul territorio, una storia da non disperdere, una storia che narra di un mondo interiore ricchissimo. Francesco De sanctis già con la sua vita rappresenta concretamente quella che fu la sua grande intuizione critica, cioè che non esiste frattura La giornata desanctisiana ha suscitato grande interesse presso gli studenti delle ultime classi del Liceo, i quali hanno preso appunti durante le dettagliate e appassionate relazioni ed hanno partecipato attivamente al dibattito con interventi mirati alla riflessione sulla didattica odierna. il dirigente dell’istituto, nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa, ha ringraziato i Lions per il supporto culturale offerto all’istituzione scolastica. Dora GaroFalo addetto stampa iii circoscrizione Lions Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 Figura di grande meridionalista, protagonista del risorgimento e della nuova italia, il De sanctis, facendosi italiano, non rinnegò l’essere meridionale di morra irpino, paese chiamato morra De sanctis a seguito autorizzazione, con regio decreto del re vittorio emanuele iii, nel 1934, dell’istanza del podestà di morra e ricorrendo il cinquantenario della morte del critico letterario (1883-1933). non a caso i docenti universitari, iermano e D’elia, hanno dedicato parte dei loro interventi sulla forte vocazione letteraria del De sanctis, il cui obiettivo era quello di formare le nuove generazioni, la loro etica, le loro coscienze, convinto e consapevole qual era che i principi individuali coincidono con i principi sociali. tra l’artista e l’uomo, tra letteratura e la vita nazionale, tra la scienza e la vita, tra la cultura e la politica, nei confronti della quale fu spesso polemico perché non condivideva i meccanismi del potere e della classe dirigente, la corruzione e la deriva della politica stessa. Portò, pertanto, sempre al centro del dibattito politico i mali dell’italia postunitaria e le ragioni del divario tra nord e sud. tale posizione, unitamente alla modernità delle sue idee, lo elegge antesignano del meridionalismo e figura di primo rilievo nella cultura europea dell’ottocento. Le qualità umane, dunque, la vastità degli interessi culturali, il rigore della coscienza civile di irpino che ha vissuto il carcere e l’esilio, fanno del De sanctis non solo un nome e una figura carismatica nella narrazione della cultura, ma una fonte inesauribile di indicazioni e spunti che sono stati brillantemente narrati a tanti giovani da relatori che nutrono una forte fiducia nel ruolo che essi 47 possono svolgere nel processo di trasformazione politica e culturale della società. F E B B R A I O messaggio attuale in questi tempi grigi, tempi estremi, o almeno così sembra, dove assieme alla politica altre cose come la storia, le ideologie, i valori fondanti, legalità, solidarietà, uguaglianza, e i mondi vitali, come il pianeta istruzione e formazione, stanno arrivando al capolinea. valori e mondi vitali che ritroviamo in tutte le opere del De sanctis, dagli scritti politici al “viaggio elettorale” in cui scrisse di considerare quale suo «vero titolo di gloria” l’essere chiamato professore. e questo è significativo perché, malgrado fosse stato più volte assessore e ministro dell’istruzione, egli fu sempre visto dalla gente della sua terra, e non soltanto dai suoi allievi, innanzitutto come il Professore, il maestro, il Padre della gioventù, e questa sua immagine persisterà ben oltre la memoria diretta degli amici e degli allievi. “un Poster per la Pace” I servIces “Dove c’è pace, c’è armonia. Dove c’è armonia, le persone sono felici”. 1° Classificato aNGela liGuori alBaNese Presidente Comitato per il “Un poster per la pace” i F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 l Concorso internazionale “Un Poster per la Pace” che fin dal 1988 il Lions international sponsorizza,si è concluso nella prima fase. il messaggio di «Pace, amore e comprensione» tema del 2014-15 si è diffuso tra molti giovani studenti, che hanno raccontato con il proprio disegno il loro sogno, la loro visione di pace nel mondo, indispensabile per la comprensione reciproca e per il rispetto dell’altro nella sua legittima diversità e viceversa. Do dei dati riguardanti la partecipazione dei club che hanno sponsorizzato il concorso. su 132 club del Distretto, 37 hanno aderito al service internazio48 nale, per cui si è avuta una partecipazione del 28%. gli alunni hanno lavorato con impegno e creatività. i disegni sono stati valutati e selezionati da un’apposita giuria, presieduta dal governatore Liliana Caruso e da esperti di arte, che ha designato il poster della giovane studentessa martina miiano classe iii i.C. “matilde serao” volla (na) come vincitore nel Distretto 108 ya. il Lions club napoli mergellina ha sponsorizzato presso la scuola il concorso. il Poster è stato scelto per la sua originalità, il suo valore artistico e la sua attinenza al tema del concorso. nella descrizione del suo disegno, la giovane alunna ha scritto che “il sapere e la conoscenza, insieme all’amore, alimentano e fanno crescere l’albero della Pace”. il poster di martina milano proseguirà nella selezione a livello multidistrettuale, per accedere, eventualmente, alla selezione finale, durante la quale si sceglierà il primo classificato a livello internazionale che verrà premiato, nel corso della giornata Lions alle nazioni Unite il 7 marzo 2015 new york City. al secondo posto nel Distretto , si è classificato il poster del giovane studente Carmelo Bombelli classe i B della scuola «Ugo Foscolo» Bagnara Calabra (rC). il Lions Club Bagnara Calabra ha sponsorizzato presso la scuola il concorso. La giuria ha considerato la singolarità, il valore artistico, la rispondenza al tema del concorso “Pace, amore e comprensione”, nell’esecuzione del disegno. nella descrizione della sua opera, l’alunno ha scritto: ”tavola rotonda della Pace”. ambedue i vincitori, autori delle opere, riceveranno dal governatore un riconoscimento nel corso del “Congresso d’inverno” che si terrà a salerno, il 1213-14 febbraio 2014. evviva la Pace! 2° Classificato Distretto Lions 108ya I servIces il progetto lion “un posto nel mondo” esiti di un’esperienza di digitalizzazione Contribuire alla umanizzazione della società e alla tutela e protezione dei diritti di ogni individuo, malato e non. Dora GaroFalo addetto stampa iii Circoscrizione. Lions consentito e consente oggi al gruppo di poter svolgere lavori simili per altre aziende con professionalità e sicurezza, rimanendo fuori da ogni forma di assistenzialismo. sono intervenuti all’incontro, introdotto e moderato da chi scrive, tenuto presso la biblioteca comunale di Paternopoli, il dott. emilio gambacorta-coordinatore regionale tribunale diritti dei malati, il dott. emilio Fina- direttore Dipartimento igiene mentale asl-avellino, Luisa Di Blasipresidente della Cooperativa, il dott.Luigi Califano- report manager-controllo gestione asl avellino, il dott. andrea giorgio- amministratore tecnologica srl e vice presidente di Confindustria av, il dott. Pietro Foglia - presidente consiglio regione Campania. Hanno portato i loro saluti il sindaco di Paternopoli giuseppe Forgione, il parroco Don rocco salierno, il presidente della iii Circoscrizione Lions Luigi mirone, il vice presidente del Club altirpino michele vespasiano. agli illustri relatori 49 e alla presidente Di Blasi va il merito di aver reso intelligibili ai convenuti gli interventi attuati, i mezzi e le modalità che hanno reso possibile l’applicabilità dell’equazione “dalla reclusione alla inclusione sociale” di persone con gravi disabilità. È emerso che la qualità della vita di ogni essere umano non dipende dalla sua condizione soggettiva, bensì dal livello di inclusione della società che lo accoglie e dalle risorse che mette a sua disposizione. e questo livello va mantenuto stabile e adattato per tutto il corso della vita per dare dignità, diritti e benessere a quanti soffrono, per rimuovere e prevenire situazioni di sofferenza inutile e di ingiustizia. 2 0 1 5 - N. 3 modello di riferimento e di riflessione per scelte di vita concrete. e una delle scelte concrete, per alleviare i gravi disagi e per dare dignità a giovani sofferenti psichici, è stata l’azione fin qui svolta dalla Cooperativa fondata a Paternopoli dalla socia Luisa di Blasi, una scelta meritoria per le iniziative realizzate che hanno consentito ai destinatari, alcuni dei quali con pregresse esperienze in strutture penitenziarie o già in carico ai servizi sociali, un approdo graduale al mondo sociale e lavorativo, iniziato con l’ausilio di borse lavoro destinate all’organizzazione di attività ludico-creative e continuato nel tempo con un’esperienza di digitalizzazione che ha permesso a giovani, in stato di profondo disagio, di apprendere l’arte di vivere con dignità la vita. infatti, l’incarico loro affidato di dematerializzazione dell’archivio cartaceo dell’ema, azienda europea microfusioni aerospaziali spa, società al 100% della rolls royce, diretta dal fondatore del lions club di morra, ing.otello natale, che ha creduto nella promozione di abilità individuali e nella acquisizione di regole comportamentali da parte di quanti erano stati esclusi dal mondo perché con scarse capacità e destinati solo a lunghi momenti di ozio e di isolamento, ha F E B B R A I O L a presentazione della cooperativa “Un Posto nel mondo”, promossa dai Lions di morra de sanctis alta irpinia, dall’asl di avellino e dall’amministrazione Comunale di Paternopoli, in sinergia con l’ideatrice e presidente Luisa Di Blasi, traduce lo spirito della comprensione dei diritti delle persone con disabilità, violati e misconosciuti non solo da parte dei singoli ma anche delle istituzioni. L’obiettivo di assoluta preminenza che l’associazione lions e gli enti organizzatori dell’evento hanno di comune accordo individuato è sensibilizzare al problema l’opinione pubblica e, ancor di più, gli organi istituzionali competenti in materia sul bisogno della formazione di una coscienza civile, sulla necessità di scelte concrete che mettano allo stesso livello i figli di un Dio minore con i figli di un qualsiasi altro cittadino in questa società postmoderna in cui prevale l’affermazione dell’egoismo e del proprio vantaggio. oggi si parla tanto di lavoro quale diritto alla dignità della persona. Ben consapevoli di ciò sono le associazioni umanitarie e le istituzioni più vicine ai giovani che ben comprendono come percorsi educativi mirati possono costituire non solo un’alternativa valida allo sconforto imperante e al disagio giovanile, ma un vero e proprio Distretto Lions 108ya Notte Bianca a “stelle in strada” I servIces il service “Stelle in strada”, da anni fiore all’occhiello del Lions Club napoli mergellina sotto la direzione del socio e responsabile Distrettuale roberto milano. valeria MirisCiotti Presidente L. C - napoli mergellina L F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 a serata era fredda ma tra le 20 e le 24 nell’area antistante la stazione Centrale di napoli in Piazza garibaldi il calore della solidarietà e dell’amicizia ha riscaldato tutti i numerosissimi partecipanti a questa festa dal sapore natalizio organizzata nell’ambito del service “stelle in strada”, da anni fiore all’occhiello del Lions Club napoli mergellina sotto la direzione del socio e responsabile Distrettuale roberto milano. Dopo la consueta distribuzione di pasti caldi del giovedì sera, dai tavoli allestiti sotto tendoni sono stati distribuiti ai senzatetto e bisognosi gustosi panini imbottiti e dolciumi vari, tra cui quelli della tradizione napoletana preparati in 600 monodosi dai bravissimi studenti dell’isis di scampia grazie alla sponsorizzazione dei soci del 50 Club, tesa anche a sostenere un istituto che in una nota area a rischio del territorio prepara future eccellenze nel settore alberghiero e della ristorazione. Distretto Lions 108ya L’evento è stata reso possibile grazie alla preziosa collaborazione dei giovani Leo e di numerosi volontari, oltre che della Protezione civile, cui va il sentito grazie dell’organizzazione. Un momento particolarmente intenso e magico è stato quello della preghiera collettiva recitata in un cerchio che si allargava sempre più. ma subito dopo l’allegria ha preso il sopravvento grazie alla musica di un gruppo di musicisti napoletani, che ha sollecitato giovani e meno giovani ad accennare insieme passi di danza. tra i senzatetto e bisognosi di ogni nazionalità ed i Lions, Leo e loro amici si è instaurato un affettuoso dialogo senza barriere e molti degli stranieri hanno espresso nel loro incerto italiano un sincero ringraziamento per questa notte Bianca che ha dato il via nell’animo di tutti i partecipanti alle celebrazioni di un natale nella sua accezione più vera e spirituale di scambio di amore in nome della pace e della fraternità. alcuni hanno ringraziato anche napoli, città problematica ma accogliente. il governatore dei Leo, Luigi delle Cave, intervistato da alcune emittenti private ha al riguardo rivolto alle istituzioni l’invito a fare di più per sostenere senzatetto e bisognosi, aiutandoli concretamente a trovare nella nostra città condizioni di vita migliori e più dignitose. Ci si augura che i simpatizzanti e sostenitori di questo service, i cui echi, grazie al governatore del nostro Distretto 108ya, Liliana Caruso, sono arrivati anche in contesti lionistici internazionali, aumentino sempre più tra i Clubs Lions e non, sia per garantirgli il necessario supporto finanziario ed organizzativo che, anche e soprattutto, come espressione di una crescente sensibilità degli “uomini e donne di buona volontà” nei confronti dei meno fortunati. I servIces “solidarietà: conosciamola meglio” i lions e la solidarietà C ontinuando una consolidata tradizione di attenzione al disagio, alle sofferenze, alle difficoltà in cui purtroppo ancora tanti, e soprattutto bambini, si dibattono, il Lions Club di marigliano ha realizzato degli interventi sul territorio ,e non solo. i Lions sono ‘ Cavalieri della vista’ e questo service internazionale viene ripetuto ogni anno. oltre al pur fondamentale risultato pratico, il service si propone anche il fine di sensibilizzare il mondo occidentale a considerare come il nostro superfluo possa diventare essenziale, vitale, per popoli meno fortunati; le scatole collocate nei negozi di ottica hanno fatto riflettere e spinto tante persone a superare l’indifferenza, l’egoismo, e ad aprirsi agli altri. il dinamico Presidente, nicola allocca, e un gruppo di soci e socie hanno trascorso con i bimbi e i clown alcune ore cercando di allontanare, almeno per un po’ , sofferenze e paure. il sorriso dei bambini è stato il più bel ringraziamento a chi aveva impegnato tempo e risorse. ContinUeremo Cosi’ ! addetto stampa Distretto Lions 108ya 2 0 1 5 - N. 3 Un altro generoso momento di solidarietà colorato da sorrisi ed allegria si è concretizzato il 51 31 gennaio, con l’organizzazione di un pomeriggio di giochi e animazione clown per i bambini dell’ospedale s. maria delle grazie di noLa. F E B B R A I O D avanti ad un folto pubblico, si è tenuto presso l’ associazione “stella Cometa onlus“ di Cosenza il convegno organizzato dal Lions Club Cosenza Host sul tema “soLiDarieta’: ConosCiamoLa megLio”. il Presidente del Club avv. giliola Langher ha introdotto il tema dell’attualità della solidarietà oggi, evidenziando come i Lions di tutto il mondo sono in prima linea nel praticare forme di solidarietà in tutti i Paesi dove essi operano. alla manifestazione hanno dato il loro contributo, con appositi interventi, il dr. giovanni serra, Presidente della Cooperativa sociale ”Dignità del Lavoro”, e don antonio abruzzini Presidente onorario dell’associazione stella Cometa. il primo si è soffermato a lungo sulla solidarietà, che tutti i cittadini sono chiamati a praticare, mentre il secondo ha fatto vedere, attraverso una serie di foto e diapositive, la vita difficile e la solidarietà che la “ stella Cometa “effettua in zone terribilmente disagiate dell’africa. a conclusione dei lavori, il Presidente del Club, nel ringraziare i partecipanti ed i relatori, ha annunciato che i Lions prepareranno pacchi dono natalizi per famiglie indigenti, e per l’epifania iniziative rivolte a persone bisognose che appartengono alla categoria dei “non più giovani” (Befana del nonno). FraNCo loNetti Con la collaborazione degli ottici aCierno, ranieri e PUnti Di vista è stata effettuata, con ottimi risultati, una raccolta occhiali usati ; le 150 paia raccolte andranno ad aggiungersi alle migliaia raccolte in italia e saranno destinate a popolazioni dell›africa , contribuendo così ad alleviare piccole e grandi difficoltà legate alla vista. lions Club salerno 2000 I servIces Grigio senza sfumature aNtoNella sParàNo ristori addetto stampa Lions del Club salerno 2000 i F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 n un service che ha destato grande interesse con la presenza di un pubblico molto numeroso, il Lions Club salerno 2000 ha presentato il 16 gennaio 2015 presso la Camera di Commercio di via roma – salerno, “grigio senza sfumature”, l’ultimo romanzo del giudice Luigi mazzella. il giudice, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, nonché ex ministro della Funzione Pubblica,ha al suo attivo oltre venti libri, tra saggi di economia, di politica, di cinematografia, romanzi di costume, romanzi gialli, poesie, tutti pubblicati da note case editrici, con la presen52 tazione di illustri critici e con l’assegnazione di numerosi premi letterari. e’ un intrigante ed appassionante giallo psicologico quest’ultimo lavoro ed il titolo “grigio senza sfumature” è quasi una ironica divertente risposta al noto best seller “Cinquanta sfumature di grigio” dell’emergente scrittrice americana eL James, che racconta una storia densa d’amore e di sesso. il protagonista del romanzo di mazzella, invece, tonino Zitese, è quasi asessuato e solo impegnato nel far carriera, per cui giunge (anche usando la sua furbizia e le amicizie importanti) ad alti traguardi, divenendo addirittura rettore di una prestigiosa Università romana. Le sfumature di grigio, che nel romanzo americano sono la gamma di stati d’animo del bellissimo protagonista e variano dall’amore al brutale senso di possesso nei confronti della donna, nel personaggio di mazzella divengono Distretto Lions 108ya grigio profondo senza sfumature, ossia bruttezza fisica, cattiveria ed egoismo puro, nonché mancanza di sensibilità totale dell’anima. relatori sono stati il Prof. Francesco D’episcopo dell’Università Federico ii di napoli e la Preside antonella sparàno ristori direttrice letteraria del Centro artisti salernitani, nonché socia del Lions Club salerno 2000. i saluti introduttivi di rito sono stati presentati dall’ avv. Franco Chiappetta, Presidente del Club suddetto, il quale si è dichiarato molto interessato al romanzo, perché il protagonista è come lui calabrese. Per il prof. D’episcopo la qualità predominante del protagonista, che è la cattiveria, unita ad un utilitarismo sfrenato, è inquietante e terribile, poiché l’essenza dell’uomo dovrebbe essere l’amore. egli perciò ha elencato agganci e parallelismi letterari con personaggi più o meno simili della letteratura, che hanno reso nelle loro opere tale connotazione negativa dell’essere umano e si è soffermato particolarmente su machiavelli, accreditando la tesi ottocentesca seguita dal Foscolo, per cui il grande scrittore fiorentino ha rlvelato al popolo le atrocità del potere fingendo di tratteggiare la figura del Principe ideale. La preside sparàno poi, ha chiarito che nel finale a sorpresa del romanzo c’è a suo parere la soluzione dell’enigma a proposito della teoria di sartre dell’ “atto gratuito” come espressione della libertà e della responsabilità dell’uomo. inoltre, come in altre opere di mazzella, la trama è lo spunto per discorrere con i lettori di problematiche che investono tutta la società contemporanea e ci portano a riflettere su tanti aspetti della vita e delle contraddizioni dell’uomo odierno. ella, infine, ha ringraziato l’autore, illustre figlio di salerno, per aver dedicato alla scrittura, senza fini professionali, tanto suo tempo in un tempo in cui il tempo viene distrutto ed ammazzato. Certo, con le sue acute osservazioni sulle motivazioni dei mali politici, economici, sociali della nostra epoca ci ha reso senz’altro migliori o almeno più reattivi e consapevoli sul posto che ciascuno di noi, in piccolo o in grande, occupa nella società. all’autore la parola finale, in cui ampiamente ha chiarito il suo pensiero che si rivela forte, corposo e concet- I servIces essere i rimedi opportuni. La serata, molto interessante, si è conclusa con domande del pubblico all’autore e con le osservazioni del past-governatore Bruno Cavaliere. notevole, nell’organizzazione del service , l’opera del socio avv. Piero De Felice, coadiuvato del Col. Luigi gambaro e dalla sig. maria sanfilippo Feleppa. tutta la stampa cittadina ha ampiamente commentato l’evento, con articoli apparsi su La Città, sul mattino, sul Corriere del mezzogiorno. 2 0 1 5 - N. 3 53 F E B B R A I O tualmente profondo, pur in un romanzo che potrebbe sembrare un divertissement, ma non lo è affatto. egli afferma infatti, che ci troviamo in un momento di transizione notevole della società, la quale dovrà passare dall’economia industriale ad un’economia basata sui servizi; l’inghilterra ha compiuto questa transizione già da vent’anni, per cui oggi affronta meglio di noi la crisi finanziaria, che comunque investe tutta l’europa.ormai le industrie pesanti vengono delocalizzate nei paesi con mano d’opera a basso costo e noi purtroppo non ci siamo preparati in tempo a tutelare il made in italy, ossia i nostri prodotti di qualità, per cui oggi soffriamo degli errori commessi da chi avrebbe dovuto cogliere le prime avvisaglie di tutto ciò e porre in Distretto Lions 108ya “Matrimonio con Patrimonio” il Lions Club Cirò Krimisa mette in scena la commedia interamente in vernacolo, scritta e diretta dalla socia Filomena Zungri, e regala un defibrillatore. I servIces ca e semplicità, la “fanatica e presuntuosa” figlia Luigina interpretata dalla stessa regista Filomena Zungri, e la dimessa nipote Caterina - Francesca Paladini, come pure gli irruenti signorotti ed i loro “servi”, Don salvatore/armando e Don Pasquale/alfonso, interpretati da giuseppe sammarco e michele Palmieri sciolti ed a loro agio, nonostante questa fosse la loro prima uscita in pubblico. D F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 omenica 8 febbraio 2015, il Lions Club Cirò Krimisa, ha presentato, nell’ambito del service “Lions a teatro”, una rappresentazione teatrale dal titolo “matrimonio con Patrimonio”, patrocinata del comune di Cirò. La commedia in due atti, interamente in vernacolo, scritta e diretta dalla socia Filomena Zungri, segretario del Club, racconta la storia di una nobile famiglia decaduta e indebitata, poiché il patrimonio è stato sperperato dal defunto marito della nobildonna, angelina Cantone, interpretata da Beatrice mu54 rano, che finalmente torna sulla scena, dopo una lunga assenza, accanto alla socia Lions Floriana maietta, nel ruolo della governante. Le due figure, l’effervescente vedova assetata di denaro e la simpaticissima domestica nunziatina, hanno impreziosito la commedia, dominando la scena dall’inizio alla fine. Bravissimi gli altri attori, benché fossero alla loro prima esperienza: meravigliosamente calato nei panni di Cataldino, figlio narcisista ed egoista, gaetano ierimonte ha ostentato una sicurezza ed una spontaneità tipica di attori navigati. a lui tocca risollevare le sorti della famiglia sposando, suo malgrado, una cangiante e versatile eufemia interpretata da rossella Paladini. Brave e distintesi per mimi- Distretto Lions 108ya ricca di colpi di scena e di situazioni esilaranti questa brillante commedia, arricchita da una novità, la figura introduttiva dello storico che allieta il pubblico con un prologo, un intermezzo ed un epilogo: la straordinaria Presidente del Club simona Caparra, ha fatto registrare il tuttoesaurito regalando due ore di spensieratezza e di puro divertimento. “L’idea è scaturita dall’intento di voler fare qualcosa che coinvolgesse la gente, interessando e divertendo allo stesso tempo” – ha dichiarato la regista e Presidente del service, Filomena Zungri – “e che fosse comunque rappresentativa delle nostre tradizioni, dei nostri costumi, senza tralasciare il fine della solidarietà, che è l’obiettivo primario del Lions Club. allora abbiamo pensato ad una commedia in vernacolo, scritta e interpretata dai soci Lions, ma aperta anche a volontari pronti ad aderire all’iniziativa, il cui ricavato chiaramente sarebbe stato devoluto in beneficenza. Coniugando il mio amore smisurato per il teatro ma anche per la mia terra, ho chiamato in soccorso il grande maestro molière, prendendo spunto dalle sue Precieuses, per imbastire una commedia che parlasse delle nostre radici, dei nostri usi e costumi e ci prendesse un po’ in giro, con benevola ironia, e soprattutto senza altra pretesa se non quella di regalare qualche catartica risata”. L’incasso è stato destinato all’acquisto di un defibrillatore donato al paese ospitante. I servIces lions Club salerno arechi aggiornamento dell’art. 4 della legge 381/91 nianze, legate dal filo teso dalla moderatrice anna maria armenante russo, si è unito l’appello della presidente del club salerno arechi, Carmela Fulgione sessa: “i Lions appartengono alla più grande organizzazione di servizio del mondo e non possono essere indifferenti al dramma di migliaia di persone che fuggono da fame e guerre civili. si deve fare di più”. L’incontro si è svolto nel solco tracciato da tempo da ermanno Bocchini e altri Lions pionieri dell’idea della cittadinanza attiva: questa vede il singolo Lion non più solo occupato in opere di beneficienza, ma direttamente coinvolto al fianco delle istituzioni per cambiare insieme le storture della società. il principio della sussidiarietà orizzontale, affermato dall’articolo 118 della Costituzione, pone infatti il terzo settore, di cui il Lionismo orgogliosamente fa parte, quale protagonista nella cura dei beni comuni. e’ la stessa comunità 55 che ce lo chiede: il Lion non può fermarsi a guardare. luCa Di BartoloMeo 2 0 1 5 - N. 3 da tutti i clubs del salernitano, è stata il giorno 14 novembre. in tale data, il club salerno arechi ha organizzato al Circolo Canottieri irno di salerno un convegno per presentare pubblicamente la proposta. L’incontro, al quale è intervenuta anche il governatore Liliana Caruso, ha visto come partecipanti suor rita giaretta, che insieme alle suore orsoline ha creato a Caserta la comunità di Casa rut, per dare nuova speranza a donne straniere in difficoltà; antonio armenante, componente della commissione nazionale Pax Christi italia; Francesco Capobianco, responsabile distrettuale del service “Le stragi di migranti nel mediterraneo spingono ad una presa di coscienza”; antonio Frasso, procuratore capo del tribunale dei minori di salerno e Don Beniamino sacco, che, a ragusa, ha denunciato l’assoggettamento non solo economico, ma anche sessuale, di un migliaio di donne romene immigrate in sicilia, e ha rinunciato alla costruzione di una chiesa per dare una casa a 130 bisognosi. alle loro testimo- F E B B R A I O i Lions in conferenza stampa alla Camera dei Deputati. succede in seguito agli ultimi sviluppi relativi alla proposta di aggiornamento dell’art. 4 della legge 381/91, da poco pubblicata agli atti della Camera (aC 2795). Una grande soddisfazione per la socia del club di Cava Dei tirreni, anna maria armenante russo, che ne ha curato la stesura col supporto del club salerno arechi e della sua presidente Carmela Fulgione. ma perchè questo aggiornamento? Perché l’anacronismo dell’art.4 della legge 381/91 che regola il diritto a un numero riservato di posti di lavoro nelle cooperative sociali di tipo B per le “persone socialmente svantaggiate”, non riconosce attualmente come tali quelle nuove figure di svantaggio sociale che l’evoluzione dei tempi ha creato, quali ad esempio persone rifugiate o vittime della prostituzione, negando dunque a quest’ultimi tale diritto. ed è per questo che i Lions si sono mossi in loro difesa. Hanno iniziato un lungo cammino e una tappa importante di questo, condiviso Distretto Lions 108ya si chiude la prima edizione di tra alimentazione, cultura e benessere I servIces il progetto è stato finanziato dall’assessorato al turismo della regione Campania con fondi Po Fesr ob. op. 1.9, nell’ambito di interventi di promozione e diffusione dell’immagine culturale della Campania. s F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 abato 31 gennaio 2015, alle ore 11:00, presso aula consiliare del Comune di sarno si è svolta la conferenza di chiusura della manifestazione culturale PerCorsi D’aCQUa, il contenitore culturale che ha avuto lo scopo di avviare l’immissione in rete del patrimonio, materiale ed immateriale dei comuni di sarno, siano e Bracigliano. Questo progetto è stato finanziato dall’assessorato al turismo della regione Campania con fondi Po Fesr ob. op. 1.9, nell’ambito di interventi di promozione e diffusione dell’immagine culturale della Campania e per il riconoscimento e la valorizzazione del turismo quale volano di sviluppo economico 56 e occupazionale del territorio regionale. La conferenza indetta per fare una sintesi delle tante attività svolte, grazie anche alla presenza dei dirigenti del settore, la dottoressa Clelia Boniauto, del responsabile Luigi robustelli, dell’architetto mariagrazia agovino e ad alcune delle aziende che hanno preso parte al Campania alto Pregio ( rominella, gelizioso , La Fattoria), oltre alla presenza del referente della condotta dell’agro sarnese nocerino di sLoW FooD marco Contursi è stata, anche, l’occasione per la chiusura del new media Creative Lab con la premiazione della scuola vincitrice. il new media Creative Lab è un Laboratorio Creativo che la cooperativa me4job, in collaborazione con l’associazione achille e la tartaruga, ha ideato per le istituzioni scolastiche e le giovani generazio- Distretto Lions 108ya ni con una duplice finalità: • migliorare la consapevolezza da parte dei giovani dell’immenso patrimonio culturale – materiale ed immateriale – di cui è ricca la nostra nazione e, in particolare, il territorio della provincia di salerno; • motivare i giovani verso un utilizzo corretto dei nuovi linguaggi di comunicazione e delle tecnologie ad oggi a nostra disposizione, affinché siano per essi una concreta opportunità di apprendimento e di crescita personale. Hanno preso parte al progetto gli studenti dei licei sabatini – menna di salerno, Perito – Levi di eboli, galizia di nocera e iis Ferrari di Battipaglia. che hanno partecipato al new media Creative Lab e che attraverso l’uso delle nuove tecnologie hanno realizzato un prodotto multimediale valorizzando i Beni oggetto degli interventi di ristrutturazione del progetto “Percorsi d’acqua tra alimentazione, cultura e benessere” . i giovani studenti prima hanno fatto visita ai Beni culturali materiali oggetto del bando 2015 e cioè IGiardinidiVillaLanzarainSarno IlPalazzoDeSimoneconilsuoauditoriumela VillaComunalediBracigliano IlMuseoArcheologicodellaValledelSarnoeil TeatroEllenicoRomanoinlocalitàFoce I servIces ne di sarno vincenzo salerno, il consigliere di minoranza Francesco squillante, promotore e curatore del progetto durante il suo vice sindacato nell’amministrazione retta da amilcare mancusi, il sindaco di Bracigliano antonio rescigno ed il presidente del consiglio comunale Linda Corvino. ricco di emozioni l’intervento dell’architetto giovanni Basile autore della mostra pittorica in ricordo della tragedia del maggio 1998 che colpì appunto i comuni di sarno, Quindici, siano e Bracigliano. L’intervento di chiusura del direttore artistico silvano Cerulli ha illustrato l’unicità della proposta artistica concordata con la marocco music di rocco Pasquariello e che ha regalato al pubblico eventi 57 di straordinaria intensità , come lo straordinario DoLCenera con Peppe Barra, maurizio trampetti e lo straordinario talento del giovane maldestro; grande consenso per il comitato tecnico scientifico composto da Paola De roberto e Felicia ascolese che raccolgono la soddisfazione di istituzioni ed imprenditori quale spinta propulsiva per la seconda edizione. Per info: Umile Coppola 3356556476 www.percorsidacqua.com 2 0 1 5 - N. 3 il primo premio per la miglior opera multimediale realizzata per la valorizzazione dei Beni Culturali materiali ed immateriali della Provincia di salerno, è andato agli alunni del Liceo artistico Perito - Levi di eboli (sa), ai quali è stata conferita una targa e un riconoscimento in termini di materiale didattico del valore di euro 300,00 all’appuntamento, hanno partecipato e conferito, il vice sindaco del Comune di sarno gaetano Ferrentino, che ha anche premiato i vincitori del concorso e portato i saluti del primo cittadino nonchè presidente della provincia di salerno, giuseppe canfora, dovuto andar via, subito, per impegni istituzionali extra territoriali; al tavolo anche l’assessore alla cultura del comu- F E B B R A I O e poi hanno sviluppato il loro prodotti multimediali con i quali hanno partecipato al concorso seguendo le cinque fasi del regolamento: Visita; Confrontati; Crea; Realizza; Mettitiingioco. i ragazzi hanno avuto come tutor e docenti nomi di spicco del panorama delle produzioni video quali anDrea CiLento, marCo BaLLerini, vittorio D’amore alla premiazione, una menzione speciale per “le voci vivaci”, rivolta a quegli allievi che si trovano, in assoluto, per la prima volta a partecipare ad un concorso legato alle arti fotografiche e video. La menzione è stata destinata agli allievi delle prime classi delle scuole superiori e per il 2015 è andata al Liceo artistico di nocera inferiore, rappresentato dalla Dirigente, maria giuseppa vigorito. Un’opera prima in tutti i sensi, un primo approccio al videomaking per degli allievi che hanno saputo raccontare con spontaneità e semplicità un’esperienza didattica inedita Distretto Lions 108ya alla scoperta del sud: antichi sapori, tradizione, arte e cultura. CarMela FulGioNe sessa Presidente Lions Club salerno arechi 2 0 1 5 - N. 3 F E B B R A I O I Clubs i l Lions Club salerno arechi ha organizzato una gita a Colliano e valva in occasione della mostra nazionale del tartufo e dei prodotti tipici locali. i Presidenti e soci lions della iv circoscrizione e di altre circoscrizioni convenuti in mattinata a Colliano, caratteristico borgo alle pendici dei monti eremita e marzano nell’alta valle del sele, hanno visitato gli stand enogastronomici con tartufi, liquori e formaggi al tartufo, funghi, salumi tipici, patate di montagna, legumi (fagioli, ceci, lenticchie e cicerchie), miele e frutta secca. vi erano spazi anche per l’artigianato con stand dedicati alla lavorazione del ferro battuto, all’arte del ricamo, alla lavorazione del legno, all’arte della ceramica, “zampogne” e “ciaramelle”. La comitiva ha poi raggiunto valva per il pranzo ed ha gustato piatti tipici dell’antica gastronomia valvese a base di pasta fatta in casa , verdure e carne . Dopo le bontà enogastronomiche i soci hanno visitato la splendida villa D’ayala, detta Castello. il parco della villa , circa 18 ettari, è interamente circondato da mura e si configura come un bosco ceduo misto con due giardini all’italiana uno in prossimità dell’in58 gresso, l’altro di pertinenza del castello, ed il teatrino di verzura,probabilmente realizzato nell’ottocento con siepi di bosso ed arricchito da busti. nel parco vi sono fontane, statue, piccole architetture, interessante è il sistema di caverne e canali , probabilmente di epoca romana. nel Xviii secolo il marchese giuseppe maria valva, nominato da Ferdinando iv di Borbone sovrintendente di tutte le strade del regno di napoli, dopo aver tracciato la rotabile che da eboli conduce in Basilicata, si dedicò totalmente alla risistemazione della villa di valva, feudo già dall’anno mille. nel 1959 l’ultimo erede dei d’ayala donò la villa e tutte le proprietà al sovrano militare ordine di malta. organizzatrice ed eccellente guida è stata la nostra socia sonia gaudiosi D’Urso. Partendo dal percorso enogastronomico si è andato alla riscoperta di antichi sapori, tradizioni, arte e cultura all’insegna della promozione del territorio, dell’accoglienza e dell’amicizia. lions Club soveria Mannelli test Gratuito per il controllo dell’udito. l’iniziativa dei lions per la prevenzione contro la sordità e l’inquinamento acustico ambientale È il progetto che è stato promosso dal Lions Club di soveria mannelli unitamente all’associazione italiana audioprotesisti e, che si è svolto “gratuitamente” il 4 dicembre 2014 a soveria mannelli presso la Farmacia scavelli dalle ore 9,30 alle 13,00 a Decollatura presso la Farmacia marasco dalle ore 16,00 alle ore 19,30, ed a Carlopoli presso la Farmacia apollo dalle ore 9,30 alle ore 13,00. si tratta di un’ iniziativa che si prefigge l’obiettivo di favorire la prevenzione contro la sordità . Distretto Lions 108ya Ranieri Impiantistica Il clima ideale per la sanità. Ranieri Impiantistica è leader nella progettazione, realizzazione ed installazione di impianti tecnologici per le strutture sanitarie. Ranieri Impiantistica, operare nelle migliori condizioni ambientali. 59 2 0 1 5 - N. 3 Lunga esperienza e referenze di centri di primaria importanza a garanzia di soluzioni impiantistiche di ultima generazione con ottimi risultati in termini di benessere ambientale e di risparmio energetico. F E B B R A I O I Clubs Ranieri Impiantistica srl via Zabatta, 25 - 80044 Ottaviano - Napoli tel. 081 529 54 21 - fax 081 529 31 90Distretto www.ranierimpiantistica.it - [email protected] Lions 108ya lions Club Castellammare di stabia host I Clubs libri (ed altro) in bibilioteca Pasquale CotiCelli responsabile service “Le nuove Povertà” P F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 resso la sala convegni della Biblioteca Comunale di gragnano i Lions di Castellammare di stabia Host e il Comune di gragnano hanno presentato nella serata di giovedì 15 gennaio l’ultima fatica letteraria dello scrittore michele del gaudio dal titolo “vangelo e Costituzione”. L’evento culturale, tenutosi nell’ambito dei services “Libri (ed altro) in biblioteca” – curato da anni dalla lion prof.ssa annalisa Quartuccio - e “Le nuove ed allarmanti povertà” service distrettuale curato 60 dal lion avv. Pasquale Coticelli, ha visto una nutrita partecipazione della cittadinanza gragnanese e dei dintorni, incuriosita ed interessata all’opera dell’ex magistrato e onorevole oplontino. onorato il cerimoniale e dopo i saluti di rito alle autorità lionistiche e civili presenti, il sottoscritto ha ringraziato i numerosi presenti in sala e ha delineato brevemente il profilo dell’autore sottolineandone il costante impegno per la diffusione tra i giovani e gli studenti di ogni ordine e grado della cultura della legalità e dei valori della pace, dalla onestà e della umanità. valori di centrale importanza soprattutto nell’attuale momento storico e Distretto Lions 108ya alla luce dei recentissimi, tragici, avvenimenti parigini. subito dopo, veniva presentato l’assessore del Comune di gragnano dott. antonio Di martino per un indirizzo di saluto che si è tramutato in una vera è propria, gradevolissima, relazione dalla quale è emersa tutta la sua passione scaturita dalla lettura del libro in presentazione. il Presidente del Lions Club Castellammare di stabia host, Camillo giancristofaro, ha, quindi, sottolineato con il proprio intervento di saluto quanto i valori più volte richiamati nel libro “vangelo e Costituzione” siano in comunione e si ritrovino nei principi del lionismo, e quale sia l’importanza che i lions attribuiscono ai service dell’ area Cultura e Legalità , cultura intesa non come semplice conoscenza ma come processo di apprendimento consapevole e critico che diventi con il tempo “modo di essere” nostro e dei nostri giovani. il primo relatore, dott. Luigi riello, sostituto Procuratore generale della repubblica presso la suprema Corte di Cassazione, grande amico dell’autore, ha rimarcato il valore dell’uomo I Clubs dei deboli” e che “accolgono non escludono, riconoscono diritti, ma vogliono anche la loro attuazione attraverso l’eliminazione delle ingiustizie”. Dopo aver evidenziato tutta la gratitudine e l’emozione per le belle parole spese dagli illustri relatori a favore del libro e della sua persona, l’autore Del gaudio, carismatico come sempre, dopo aver ricordato che tutti gli importi derivanti dalla vendita del suo lavoro sarebbero stati devoluti all’associazione “Libera”, intratteneva l’uditorio amabilmente spaziando dal ricordo delle figure da lui chiamate “apostoli contemporanei” (uomini buoni aldilà dell’appartenenza alle più svariate categorie: giuristi, prelati, cantanti...) a gustosissimi aneddoti della propria vita da magistrato prima e deputato poi, ha concluso ribadendo lo scopo della propria missione: la diffusione della felicità, che non può essere quella effimera presentataci dal mondo moderno, ma una più duratura e sincera, basata su valori condivisi ed universali. il Presidente della ii Circoscrizione 108ya, dott. Pasquale scognamiglio concludeva la serata complimentandosi per la buona riuscita dell’evento e auspicando la ripresa del dibattito nelle scuole di ogni ordine e grado invitando anche i giovanissimi all’associazionismo per costruire una società ed un welfare capace di combattere le nuove povertà. Dopo il “suono della campana”, che chiudeva ufficialmente il service, l’autore si è piacevolmente intrattenuto con i numerosi ospiti che hanno inteso approfondire i temi del convegno a riprova dell’ interesse e dell’ apprezzamento per l’incontro. 2 0 1 5 - N. 3 61 F E B B R A I O e del giurista, il suo carattere rivoluzionario e pacifista, la sua vicinanza, senza essere blasfemi, con il gesù del libro, ripercorrendo le tappe più significative del racconto evidenziandone alcuni stralci densi di significato e dalla delicata poetica, tra tutti la lettera aperta a Papa Francesco. il prof. Luigi notaro, Docente di Diritto ecclesiastico e Pubblico presso l’Università Federico ii di napoli, nonché Presidente dell’associazione giuristi Cattolici, dopo aver fatto una brillante ed appassionata esegesi in ordine all’insegnamento del vangelo e della Costituzione, si dichiarava particolarmente affascinato dalla capacità dell’autore di trovare un punto di convergenza tra i due ordinamenti, sottolineando i valori necessariamente comuni, che trovano dimora nel vangelo e nella Costituzione, entrambi “dalla parte Distretto Lions 108ya lions Club aversa Città Normanna e Caserta reggia I Clubs valorizzare il patrimonio culturale della città MiChele CosCetta Cerimoniere per la Campania U F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 na giornata speciale, quella del 22 gennaio 2015, per la visita Ufficiale del governatore, Liliana Caruso, ai Lions Clubs aversa Città normanna e Caserta reggia che ha fatto da cornice a una serie di eventi che hanno visto padrone di casa il club normanno. s’inizia presso il salone romano del teatro Cimarosa di aversa con il governatore che incontra i soci dei due clubs, presieduti rispettivamente da Francesco grimaldi e Luigi De rosa. nella importante occasione si è tenuto il service del club aversano che 62 si è inserito armonicamente in un contesto di valorizzazione del patrimonio culturale della città con la riconsegna, da parte del governatore, al parroco della chiesa di s. audeno di aversa, don Distretto Lions 108ya michele salato, del registro contenente il certificato di battesimo del celebre musicista del settecento niccolò Jommelli, fatto restaurare dal Lions Club normanno, nell’ambito del service distrettuale “adottiamo la via annia-Popilia!” che mira a costruire un itinerario turistico che valorizzi il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico che lega le tre regioni del distretto. il pregevole restauro è stato reso possibile anche dalla collaborazione di antonio De Caro del Lions Club Cava de’ tirreni vietri, che ha coinvolto nell’iniziativa il Laboratorio di restauro del Libro dell’abbazia della ss. trinità di Cava de’ tirreni. La serata si è conclusa con la cerimonia della visita Ufficiale del governatore ai due clubs presso la tipica tenuta Cervo di aversa, con ammissione di un nuovo socio e celebrazione della XX Charter del Lions Club aversa Città normanna e della Xiv Charter del Lions Club Caserta reggia. ai due momenti ufficiali è seguita la consegna del premio “Le eccellenze nelle imprese” all’imprenditore calzaturiero aversano Carlo Benigno da parte del coordinatore distrettuale del service Pasquale Bruscino. Presenti alla cerimonia lo staff del governatore, il Presidente della iii Circoscrizione, Luigi mirone, i due Presidenti di Zona, Carlo russo e Luigi tennerello oltre a numerosi ospiti. Degna conclusione è stata la conviviale presso la tenuta dei fratelli igino e giovanni Cervo, occasione per un viaggio nelle tradizioni enogastronomiche di aversa. I Clubs il Natale di solidarietà del lions Club Cosenza Castello svevo a roBerto CosCarelli addetto stampa 2 0 1 5 - N. 3 tante persone, amici e colleghi dei soci. L’aspetto della solidarietà ha rappresentato “la molla” che ha spinto molte persone a partecipare, in quanto il ricavato dei biglietti è stato devoluto per l’aiuto di alcune famiglie bisognose di Cosenza. nei giorni successivi, infatti, i soci del Club Cosenza Castello svevo, assieme a quelli degli altri due Lions club bruzi, Cosenza Host e Cosenza “rovito sila grande”, hanno partecipato ad una celebrazione liturgica svoltasi presso la Parrocchia di san Pietro e Paolo di Cosenza. subito dopo aver pregato insieme a queste famiglie nel corso della santa messa, celebrata dal responsabile diocesano della Caritas, Don antonio abruzzini, i soci dei tre 63 club, nell’ambito di un service di solidarietà che i sodalizi, da anni, promuovono insieme nel periodo di natale, hanno consegnato dei pacchi dono, personalizzati in base alla composizione dei nuclei familiari, contenenti prodotti alimentari e dolci natalizi. anche quest’anno i Lions hanno dato pratica dimostrazione di come, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, non possano essere dimenticate la solidarietà e la vicinanza nei confronti dei meno fortunati della società. F E B B R A I O nche quest’anno il periodo che precede il natale del Lions Club Cosenza Castello svevo, presieduto dalla Dott.ssa angela Piattelli, è stato caratterizzato dalla solidarietà verso le persone più deboli della società. il periodo natalizio ha preso avvio con una festosa serata di Burraco, svolta in una nota sala ricevimenti ubicata alle porte di Cosenza, dove ha sede ufficiale il Club, con vendita di biglietti il cui ricavato è stato devoluto ai bambini della Casa Famiglia “s. Lucia” della frazione Bucita di san Fili (Cs). È ormai consuetudine di diversi anni del sodalizio cosentino volgere, infatti, le attenzioni verso i bambini ospiti di detta struttura, appartenenti a famiglie in condizioni sociali o economiche disagiate. Con il ricavato del torneo di Burraco, il Lions Club ha consegnato ad ogni ospite del “s. Lucia” un pacco contenente quanto di più necessario per l’abbigliamento ed il tempo libero, nel corso di una serata organizzata presso la citata struttura di san Fili, allietata anche dai canti degli stessi bambini. ma quest’anno, grazie alle attenzioni del club bruzio, i bambini hanno vissuto anche un’esperienza particolare ed emozionante, partecipando, assieme ai soci del Lions, ad una messa nella cappella arcivescovile, celebrata da s.e. mons. salvatore nunnari, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, nella quale gli stessi bambini hanno curato l’offertorio ed i canti liturgici. e il natale di solidarietà del Lions Club Cosenza Castello svevo non si è fermato qui. il Presidente, angela Piattelli, e il suo staff in questo anno sociale hanno voluto dare una “veste” diversa alla consueta Cerimonia per lo scambio degli auguri di natale, svoltasi in un noto locale, al centro di Cosenza. La Cerimonia, iniziata con un discorso augurale del Presidente, proseguita con una cena a buffet, è poi diventata una vera e propria festa, con tanta musica e ballo, a cui hanno partecipato Distretto Lions 108ya xxv° Charter Night L I Clubs a splendida location del Palahotel vallenoce di Decollatura ha ospitato lo scorso giovedi 20 novembre il Lions Club di soveria mannelli che ha festeggiato la sua xxv° Charter night unitamente ai Clubs di Lamezia terme e Lamezia valle del savuto in occasione della visita del governatore Liliana Caruso. alla cerimonia erano presenti i past governatore michele roperto e aldo D’andrea, il 1° vicegovernatore antonio Fuscaldo, il segretario distrettuale Francesco accarino, il tesoriere distrettuale giovanni mor, il Cerimoniere della Calabria Cettina strangis vespier, il Presidente di Circoscrizione nicola Clausi, numerosi tra officers e presidenti di zona nonchè rappresentanti di numerosi Lions Club. il Presidente avv. assunta scavo in occasione del compleanno del Club di soveria mannelli, che nacque ufficialmente nel 1989, ne ha ripercorso la storia dalla data della sua Costituzione ricordando che esso fu fortemente voluto da alcuni amici che con grande senso di determinazione e di tenacia credettero nell’idea di dar vita ad un Club presente sul territorio del reventino e, più precisamente a soveria mannelli, con un unico motto “ tutti uniti insieme nell’amicizia Lionistica”. nel corso della cerimonia ” nella ricorrenza del 25° anniversario della Charter a segno di tangibile riconoscimento per aver dato vita al Lions Club di soveria mannelli” è stata consegnata una targa ai soci fondatori: on. mario Caligiuri – assessore alla Cultura della regione Calabria e Primo Presidente del Club di soveria mannelli; Leonardo sirianni; giuseppe Cardamone e angelo Francesco sirianni, nonché alla memoria di rosario rubettino, edoardo Caligiuri e Ugo marasco, soci che con il loro esempio di vita associativa riuscirono a comunicare bene il senso vero del valore Lionistico dell’amicizia. sono stati inoltre consegnati attestati d stima per aver partecipato al service di Campagna mondiale giovani rispettivamente ai gruppi scout di soveria mannelli e di Lamezia terme, nonché alla Protezione civile di Carlopoli. nel saluto di commiato il Presidente ha, poi, presentato la sua squadra composta da rosa rita Palma segretario, guglielmo aldo Pate tesoriere, Francesca Pane cerimoniere, salvatore Luigi Colosimo censore, ottavia Paola officer telematico, precisando che se pur l’eredità raccolta dall’attività svolta dal Club è impegnativa, si auspica di continuare a fare bene così come bene è stato fatto sino ad ora. Parliamo ai giovani di tumori. lezioni contro il silenzio . “Progetto Martina” F E B B R A I O 2 0 1 5 - N. 3 64 L’iniziativa dei Lions di soveria mannelli per gli studenti del Liceo scientifico di Decollatura “ L. Costanzo” e dell’istituto professionale per i servizi socio-sanitari. Decollatura sabato 10 gennaio 2015 ore 10,00 – “ Progetto martina” . e’ il progetto che è stato promosso dal Lions Club di soveria mannelli unitamente al Dirigente del Liceo scientifico di Decollatura Dott. antonio Caligiuri e, che si terrà presso il Liceo scientifico di Decollatura, diretto agli studenti delle ultime due classi dell’istituto superiore. si tratta di un progetto che si prefigge l’obiettivo di promuovere l’educazione alla salute nelle scuole, attuando un programma che permette a medici preparati di incontrare sia gli studenti delle scuole superiori di 2° grado sia i loro genitori per parlare di alcuni tumori. il progetto dei Lions d’italia è stato elogiato dal Presidente della repubblica, giorgio napolitano ed, ha la finalità di sensibilizzare i giovani al corretto stile di vita, partendo dall’alimentazione come “ azione” fondamentale per tutelare la salute nel segno della prevenzione contro il cancro. L’iniziativa come ricorda il Presidente del Lions Club di soveria mannelli l’avvocato assunta scavo vede anche la collaborazione dell’ispettore scolastico – Lion Dott. Domenico torchia del Presidente regionale a.ge. Cettina strangis vespier e della Dott.ssa alba Capobianco specialista in oncologia irCss CroB di rionero in vulture . Distretto Lions 108ya Capri - Vista da Villa S. Michele In copertina - Capri - I Faraglioni - Visti dai Giardini di Augusto