108 Ya
Governatore Liliana Caruso
Rivista del Distretto 108YA dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs
Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro
XIX Congresso Distrettuale
Capri 1-2 maggio 2015
Sommario
EDITORIALE
2 Nel nostro Paese l’armonia è riconciliazione.................
di P. Doria
IL gOvERnATORE
4 La presenza femminile, un incremento positivo ......... di L. Caruso
I LIOns
6 La bontà e la gentilezza sono diventate.........
8 “Al Sud nessuno regala niente”
10 Il sogno italiano di un nuovo umanesimo
12 Non è più tempo di domande, ma ............
di A. Fuscaldo
di R. Rivieccio
di E. Bocchini
di G. Sava
Congresso D’inverno
14 Quale rima per il Congresso d’inverno?
di L. Di Bartolomeo
inContro Con Barry PaLmer
18 Uno straordinario evento lionistico
di C. Iovane
Progetto oPerativo - iL sUD in eUroPa
20 “Il lavoro come diritto alla dignità”
di V. Verone
23 Il Microcredito: preziosa opportunità di servizio di V. Del Vecchio
25 Occupazione giovanile: i nostri imprenditori ........ di I. De Giulio
aDottiamo La via PoPiLia
26 La via Popilia in provincia di vibo valentia.
di m. Bonanno
28 La via romana per lo sviluppo culturale della Calabria di e. minasi
Lions QUiZ
29 Cronaca del Lions Quiz
oPinioni
32 Le nuove ed allarmanti povertà: …… ...... di m. Cimmino Cavaliere
34 Ancora con questa Leadership? Ci risiamo? E basta! di A. Tartaglione
36 investire in conoscenza: come sviluppare la curiosità di P. Piccolo
37 Un programma televisivo non si giudica coi numeri auditel di D. Infante
38 La Voce interiore
di P. Mobrici
serviCes
40 Dieci giorni “all’estero … in casa nostra”
di M. Martino
44 Inaugurato il Cineforum a Cirò Marina
di F. Zungri
46 La giornata desanctisiana
di D. Garofalo
48 “Un Poster per la Pace”
di A. Liguori Albanese
49 “Un posto nel mondo” esiti di un’esperienza ............ di D. Garofalo
50 Notte Bianca a “Stelle in Strada”
di V. Mirisciotti
51 “Solidarietà: conosciamola meglio”
di F. Lonetti
51 I Lions e la solidarietà
52 Grigio senza sfumature
di A. Sparano Ristori
54 “Matrimonio con Patrimonio”
di F. Lonetti
55 Aggiornamento dell’art. 4 della legge 381/91 di L. Di Bartolomeo
56 Si chiude la prima edizione di percorsi d’acqua
i CLUBs
58 Alla scoperta del sud: antichi sapori, ...........
di C. Fulgione Sessa
58 Test Gratuito per il controllo dell’udito
60 Libri (ed altro) in bibilioteca
di P. Coticelli
62 Valorizzare il patrimonio culturale della città
di M. Coscetta
63 Il Natale di solidarietà del L. C. Cosenza Castello Svevo di R. Coscarelli
64 xxV° Charter Night
64 “Progetto Martina”
“Libertà, Armonia, Equilibrio, Lavoro”
La Rivista del Distretto
108Ya
Editore
The International Association
of Lions Clubs
Distretto 108Ya
Anno sociale 2014- 2015
Autorizzazione del Tribunale di Vibo
Valentia
n. 51/1983 del 3 gennaio 1983
Governatore
LILIANA CARUSO
Direttore Responsabile
PASQUALE DORIA
Redazione
Addetti StAmpA CirCoSCrizionAli:
mAriA Solimene Serio
FrAnCeSCo ConFetto
dorA GAroFAlo
luCA di BArtolomeo
domeniCo inFAnte
miChele mrtiniSi
mAurizio BonAnno
Impaginazione, grafica e stampa
INTERNATIONAL PRINTING Srl
Z. Ind.le Pianodardine - Avellino
Tel. 0825 628411
La redazione si riserva il diritto
di modificare gli articoli per
esigenze editoriali.
Per la pubblicazione sulla rivista 108 Ya
gli articoli devono essere in Word
e le immagini in f.to Jpg
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Si prega apporre la firma
e la carica lions agli articoli
Per il Prossimo numero
inviare i testi,
PossiBilmente CorreDati Da
FotoGraFie,
entro il 20 marZo 2015
Nel nostro Paese l’armonia è riconciliazione di ciò che è ancora da troppo
tempo diviso
EditorialE
fermo a 17,2 mila euro. “Un differenziale negativo molto ampio” con il resto del Paese: il
suo livello è inferiore del 45,8%, quindi quasi
dimezzato, rispetto a quello del Centro-nord.
Pasquale Doria
Direttore rivista 108ya
A
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rmonia. È uno dei quattro punti cardinali, unitamente a libertà, equilibrio
e lavoro del motto che contraddistingue il mandato di Liliana Caruso, governatore Lions Club del Distretto 108y di Basilicata,
Calabria e Campania. già a partire dall’antica
grecia, la mole dei significati che muove il
termine appare sconfinato. nell’uso del linguaggio comune prevale la definizione generalmente accettata di “riconciliazione degli opposti, concerto di elementi discordanti,
nell’ambito della musica, dell’universo, della
politica, del corpo umano”.
se trasferito sul piano geografico ed economico, il concetto di armonia applicato al
nostro Paese, purtroppo, perde peso specifico. Prevale la sproporzione che non consente
letture concordi. senza tanti giri di parole, è
bene rifarsi a dati ufficiali, questa volta dell’istat, quelli che impietosamente rappresentano l’italia divisa in due parti. il prodotto interno pro-capite del mezzogiorno è la metà
di quello del Centro-nord. nel 2013 è rimasto
Distretto Lions
108ya
non basta. negli anni di crisi 2007-2012 i redditi delle famiglie con un capofamiglia under
35 in cui lavora meno di una persona su due
sono scesi al sud del 24,8%, mentre al nord
sono cresciuti dell’1,7%. La riforma Fornero
ha iniziato a ridurre lo squilibrio delle tutele
tra lavoratori tipici e atipici, giovani e meno
giovani, sud e nord, ma i divari restano ancora sostanziali. in un Paese sempre più povero
e diseguale, conclude lo studio, serve «un ripensamento del sistema di protezione sociale
nella direzione di una maggiore coesione sociale e territoriale».
Dopo la fotografia la proposta. ormai, anche
gli osservatori più restii, iniziano a ritenere valida l’introduzione di un sussidio di disoccupazione universale per tutti coloro che
perdono il posto di lavoro con finanziamenti
da reperire dalla cassa integrazione in deroga,
ma in generale «a un sistema di sussidi più generoso deve necessariamente accompagnarsi
un adeguato sviluppo delle politiche attive
del lavoro».
EditorialE
Bisogna dire che forme di
reddito minimo eisistono
ovunque nell’Unione europea, fatta eccezione per noi,
la grecia (chissà che non accada qualcosa anche dalle
parti di atene) e la Bulgaria.
in gran Bretagna, realtà che
come tante in europa non si
può dire che navighi nell’oro,
qualsiasi maggiorenne in cerca di lavoro si può iscrivere a
un Jobcentre governativo, il
corrispettivo italiano dell’ufficio di collocamento. Questo,
finchè l’ufficio non gli trova
un lavoro, per un massimo di
182 giorni, può godere di un
sussidio sociale settimanale
che va dalle 53 alle 105 sterline (da 250 a poco più di 500
euro al mese), in base all’età
e allo stato civile. Dal 2009 in
Francia è in vigore il revenu
de solidarité active (rsa) che
garantisce 466 euro mensili a
persone senza reddito sopra i
25 anni. in germania, il reddito minimo garantisce chi
ha più di 16 anni e meno di
65, ed è senza lavoro, anche
le spese d’affitto e di riscaldamento. La quota base ammonta a 299 euro per cittadini fino a 24 anni e 374 per
chi li ha superati. ma una famiglia con due figli e padre
disoccupato può sorpassare i
1.665 euro al mese. Durante
il periodo in cui si riceve il
sussidio si è ovviamente obbligati ad accettare offerte di
lavoro. ancora più generoso il
sistema norvegese. nel Paese
scandinavo lo stato sociale offre ai suoi cittadini una
sorta di «reddito di esistenza»,
senza limiti di età che garantisce un importo mensile di
circa 500 euro. ma qui lo stato è sì assistenziale, ma non
fa elemosina a nessuno e a
chi ha la concreta possibilità
di inserirsi nel mondo del lavoro il sistema non garantisce
il sussidio.
Da noi se ne parla. Da tanto
tempo, forse troppo. La fiducia su questi temi, in realtà, è a livelli molto bassi. Le
ombre più lunghe si levano
soprattutto quando strumentalmente si fa riferimento al
capitolo del mezzogiorno. il
pregiudizio avanza e, non è
una esagerazione, s’incrocia
con temi di più ampia portata, come quello delle libertà,
percepibili a velocità diverse
nel nostro Paese, purtroppo.
aspetto che a molti osservatori, disincantati e impegnati
nel loro serio lavoro di ricerca
induce a pensare che «i meridionali sono privati non soltanto della libertà: la libertà
di poter decidere del proprio
destino, che solo un reddito
decente una buona istruzione, la fruizione di diritti collettivi e personali consentono. sono privati anche della
verità, quella di poter capire
perchè sono a questo punto,
quale le ragioni, le eventuali
colpe e di chi».
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ROSSANO (CS)
3
Distretto Lions 108ya
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Visite guidate gratuite
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la presenza femminile, un incremento positivo
che imprime più forza alla nostra associazione
Il Governatore
Le immagini delle nostre rappresentanti ci inorgoglisce perché sono i successi dell’italia intera, di quell’ italia che ha bisogno di segnali positivi e di
speranza per un futuro migliore.
liliaNa Caruso
governatore Distretto 108ya
È
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un po’ di tempo che nella nostra associazione
non si perde occasione per evidenziare l’importanza di un considerevole incremento della presenza femminile. Le donne sono e potrebbero essere
ancor di più una componente importante dei nostri club, non tanto perché garantirebbero un non
disprezzabile incremento numerico, quanto perché
costituirebbero un consistente antidoto al Lionismo
parlato e lo sostituirebbero con un lionismo del fare
e dell’agire.
il mese di novembre ha rappresentato per le donne italiane, da sempre impegnate nel ruolo un po’
oscuro di madri, mogli, figlie, un riscatto attraverso l’apoteosi di due donne: Fabiola giannotti e
samantha Cristoforetti, due eccellenze dell’italia,
che, con quell’estrema naturalezza che fa trasparire
grande capacità, altrettanta tenacia e volontà sono
assurte a posizioni di grande responsabilità e prestigio, fino ad oggi quasi esclusivo appannaggio degli
uomini. Fabiola è stata nominata Direttore generale
del Cern di ginevra, il più importante laboratorio
mondiale per lo studio delle particelle.
Diverso il cammino di samantha Cristoforetti, che
oggi è nello spazio a testimoniare come nulla possa
essere precluso al gentil sesso. ingegnere meccanico, ufficiale pilota dell’aeronatica militare, dopo un
impegnativo addestramento ha sbaragliato i contendenti ed è entrata a far parte dei piloti dell’agenzia spaziale europea e, prima donna italiana, è
Distretto Lions
108ya
partita per lo spazio dove rimarrà per sei mesi.
Le immagini delle nostre rappresentanti ci inorgoglisce perché sono i successi dell’italia intera, di
quell’ italia che ha bisogno di segnali positivi e di
speranza per un futuro migliore. sono in grado di
generare speranza e l’orgoglio di appartenenza.
il riconoscimento alle qualità femminili parte da
lontano, uomini intellettualmente aperti e lungimiranti lo hanno riconosciuto. ricordate la famosa
ottava dell’ariosto?
Le donne son venute in eccellenza/Di ciascun’arte
ove hanno posto cura;/………………/
e forse ascosi han lor debiti onori/l’invidia o il non
saper degli scrittori
(Ludovico Ariosto, Orlando furioso, XX, ott.2°)
siamo entrate in Lions Clubs international a partire
dal 1975, come Lioness; dal 1987, invece, con una
modifica statutaria, siamo socie effettive dei club
Lions. Da allora ne è stata fatta di strada! oggi si
spinge fortemente all’incremento femminile.
si dice che noi donne sappiamo “vedere con la
mente ed ascoltare con il cuore,” in più ci contraddistingue la tenacia.
Da un’analisi dei dati relativi ai soci presenti in Lions
Clubs international si osserva come nel mondo la
Il Governatore
cyber club, diffusione del programma ask one del presidente
Preston, utilizzato da socie che
invitano loro amiche; coinvolgimento in attività lion di donne
non iscritte, ma impegnate nel
sociale, per poi poterle invitare
ad iscriversi; sviluppo dell’attività
di PPrr, riservando a questo argomento una rubrica sulle riviste
nazionale e distrettuali e sui siti
dei singoli distretti; creazione e
diffusione di un opuscolo ad hoc;
spinta all’affiliazione familiare.
nel nostro glorioso Distretto
108ya, stanno nascendo diversi
club satelliti a prevalenza femminile su spinta di tutti i componenti del team per la crescita
associativa, che ha incontrato
donne imprenditrici, esponenti
dell’aiDDa e non, e donne di successo, impegnate nelle varie attività professionali.
se in tutti i Distretti si spingerà all’incremento della presenza
femminile nei club, il numero dei
soci aumenterà e, con questo,
soprattutto, i service, che sono
l’elemento su cui si basano l’esistenza ed il successo della nostra
associazione, potrebbero risultare più innovativi ed attrattivi.
Distretto Lions 108ya
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seguenza, la
possibilità di
attrarli all’interno dell’associazione.
il
comitato
“sviluppo
e
Partecipazione femminile
nell’associazionismo” si propone l’obiettivo di utilizzare
e valorizzare
tali peculiarità,
partendo da
dati concreti
ed operando in
modo sinergico sull’intero territorio nazionale.
negli incontri tra le componenti,
tenutisi a roma, è emersa proprio
la concretezza del lavoro. Le signore hanno portato i dati analitici delle realtà in cui ciascuna
opera. È da questi dati che si deve
partire per programmare interventi mirati.
esistono club ancora, di fatto,
non aperti alle donne, altri nei
quali la presenza femminile è
pregnante, altri (la maggior parte) nei quali esiste, ma è ridotta.
i club nei quali è più equilibrata
risultano essere i più attivi.
Bisogna, quindi, puntare ad un
numero di soci equilibrato per genere e, possibilmente, anche per
età. Per far questo ci si è proposto
di individuare in ogni distretto,
se non esiste già, un responsabile dello sviluppo femminile, che,
parta dall’analisi della situazione
reale e, capillarmente, insieme al
gmt distrettuale si adoperi in tal
senso.
Come indicazioni generali sono
state suggerite alcune possibilità
di incremento socie: formazione
di club satelliti che operino su
progetti precisi, formazione di
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maggiore percentuale di socie si
trova nel sud america, seguita
dall’australia.
in italia la presenza di signore varia a seconda delle singole realtà
regionali e territoriali. i Distretti
aB ed iB4 rappresentano la realtà
migliore, quanto a percentuale.
sono, infatti, il 29%, contro una
media nazionale del 22% con
punte in basso anche del 17%,
che, però, non sono attestate al
sud, come si potrebbe credere… il
Distretto ya è in linea con la media nazionale: 22%.
È una presenza che deve essere certamente incrementata,
non per una questione di “quote rosa”, ma perchè in tutti gli
ambienti sociali è evidente come
una presenza “mista”, quanto a
genere, sia molto più operativa e
produttiva.
ogni nuovo socio reca con sè,
come sempre sosteniamo, idee,
novità, progettualità ed entusiasmo nel club. opportunamente
inserito nell’associazione e nelle
attività, può fornire quella spinta propulsiva di cui i club hanno
bisogno per non chiudersi in se
stessi, nella ripetitività dei servire
e, quindi, per non isterilirsi.
Le donne possono apportare l’intuito, la concretezza, la passione,
l’operatività, la tenacia, il senso di
responsabilità e di sacrificio, che
appartengono loro e che possono
dimostrare i valori di Lions Clubs
international. sono, solitamente,
più aperte al cambiamento ed
all’innovazione. tutte le associazioni di volontariato si avvolgono
della loro presenza, che risulta
numerosa e proficua. Perché da
noi il numero è ancora ridotto?
eppure risulterebbe utile l’esperienza di madri, insegnanti, professioniste, con la capacità di
ascoltare, di cogliere il disagio, di
rapportarsi ai giovani e, di con-
la bontà e la gentilezza sono diventate
sinonimo di debolezza?
I LIons
in una società in crisi di valori etici e morali, la continuità e la stabilità di relazioni leali non costituiscono più, purtroppo, virtù tanto stimate e praticate.
• l’umiltà:èl’altronomedell’autostima.
essere umili non significa sentirsi un verme ma possedere il giusto rispetto per sé stessi e per gli altri.significa conoscere le proprie forze e i propri limiti.
Chi conosce i propri limiti è capace di ricominciare sempre da capo, rimettendosi costantemente in
gioco.Chi è umile si prepara di più e lavora meglio. impara di più, al contrario di chi pensa di sapere sempre
tutto.
non è competitivo, lascia spazio agli altri e sa collaaNtoNio FusCalDo
1° vice governatore borare.
non ha l’ansia di prevalere e non si sente programmato per trionfare.
sente di avere bisogno degli altri e sa vedere le gioie
’ innegabile che viviamo in una società in crisi disseminate in una giornata, anche se piccole.
di valori che spesso sfocia in aggressività e pre- solo chi è umile può essere gentile perché riesce a
potenza e i quotidiani accadimenti delittuosi di godere della presenza degli altri;
ogni genere, in preoccupante crescita esponenziale, • lapazienza: in un mondo come il nostro, in un
ne sono la drammatica testimonianza.
mondodovetuttocorrevelocemente,dovetutto
in questo contesto chi pronuncia la parola “bontà”
èvissutoconfrettaesenzasentimentoeleperrischia di suscitare risatine di compatimento.
sonesemprepiùimpazienti,significatolleranza
La bontà e la gentilezza sono diventate sinonimo di
neiconfrontideidifetti,dellelentezze,dellelimidebolezza.
tazionideglialtri,chepoisonoanchenostri.in realtà, la gentilezza, ed è di questo che desidero e’ la capacità di tenere la mente aperta per accorgerparlare, è la virtù più forte che esiste ed è una scelta ci dei piccoli gesti e delle tante piccole cose, semplici
di vita, che possiamo decidere per noi stessi e inse- e vere, che di solito non vediamo perché siamo tropgnare anche ai nostri figli.po occupati a correre.La gentilezza, come pure autorevolmente asserisce mi viene in mente la famosa “insegna” dantesca.Papa Francesco, è una costellazione di qualità e di L’impazienza è un modo di non essere veramenatteggiamenti(“grazie, prego, scusi”) che dobbiamo te presenti, mentre gli uomini pazienti sanno viveimparare a praticare con azioni quotidiane concrete re ogni passo di un lungo cammino sopportando il
quanto significative, quali, per esempio, possono es- lavoro, lo sforzo ed anche le immancabili difficoltà
sere e certamente sono:
della vita e gli eventuali fallimenti;
• l’empatia:èascoltareevedereconilcuore,la- • ilrispetto:sentimentoedatteggiamentodistisciar risuonare in sé stessi la sofferenza e la
maedideferenzacheportaariconoscereidiritti,
gioiadeglialtri,mettersiconl’immaginazioneal
ildecoroeladignitàdelpropriosimile.
postodelprossimo.
significa donare agli altri la cosa più preziosa che
essa sfocia nella compassione, qualità spirituale possediamo:la nostra attenzione.
bellissima che fa uscire dall’inferno dell’egoismo e vedere senza pregiudizi e sapere ascoltare veramente.
dell’avidità senza fine, perché include tutti, anche i il rispetto, a mio giudizio, è la condizione indispensameno capaci, i meno simpatici e i meno intelligenti, bile per la risoluzione dei conflitti.perché ci apre e ci unisce agli altri e, infine, perché • la generosità: significa dare meno valore a ciò
tocca ed attiva il nostro cuore;
chesipossiedeepiùallepersone.
e
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Distretto Lions
108ya
I LIons
ormai quasi centenario ma sempre più attuale, e non limitandoci
alla sua mera lettura, sappiamo
e dobbiamo testimoniare in ogni
circostanza come si può essere
umili, pazienti, rispettosi, generosi e leali, facendo dell’empatia
un costante stile di vita che deve
sfociare nell’amicizia sincera, indispensabile collante per lavora-
re nei Clubs e nel Distretto, con
gioia ed armonia, al raggiungimento dei nobili obiettivi della
nostra associazione, per costruire
un mondo migliore, nell’ottica del
“we serve” e della cittadinanza
umanitaria.allora per noi lions la gentilezza
non può che essere un costante
imperativo!.-
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e’ il piacere di donare senza pensare al ricambio; la disponibilità a
condividere risorse, emozioni, sé
stessi perché ci si sente parte di
un tutto.
e’ necessario essere convinti che
la generosità è anche un dovere
umano per mettere le proprie capacità a disposizione degli altri;
• lalealtà:èunamercerara,oggi.-
significa fedeltà, onestà, sincerità
e affidabilità; è l’ingrediente indispensabile di ogni vera amicizia e
di ogni relazione umana.
“Puoi contare su di me” è un impegno impagabile come “qualunque cosa capiti, io non ti abbandonerò”.La lealtà di un amico ci dà sempre
forza e speranza.
oggi, purtroppo, in una società
in crisi di valori etici e morali, la
continuità e la stabilità di relazioni leali non costituiscono più,
purtroppo, virtù tanto stimate e
praticate.
ma noi lions, ispirandoci costantemente al nostro codice etico,
Distretto Lions 108ya
“al sud nessuno regala niente”
ora tutti per ermanno al Congresso
Multidistrettuale di Bologna
I LIons
Per la candidatura di ermanno Bocchini alla vice Presidenza
internazionale dell’associazione è necessario essere tutti presenti il
22 maggio a Bologna per testimoniare (a lui e all’italia intera) l’affetto
che si è meritato nella lunga militanza lionistica
reNato rivieCCCio
2° vice governatore
L
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a candidatura di ermanno Bocchini alla carica
di 2° vice Presidente internazionale della nostra associazione riempie tutti i lions italiani di
un legittimo orgoglio, anche perché sono trascorsi
ben 21 anni dalla prima ed unica presidenza italiana dell’associazione (Pino grimaldi anno 1994-95).
Dopo il congresso di inverno di salerno, si attende il Congresso distrettuale di Capri del 1 maggio
prossimo dove si perfezionerà, tra l’altro, la conferma dell’endorsement per ermanno alla candidatura della 2° v. presidenza dell’associazione. Dopo si
andrà al Congresso multidistrettuale di Bologna,
dove l’italia indicherà il proprio candidato designato a concorrere, presumibilmente con altri candidati europei, alle “finali” che si terranno quasi
certamente nella Convention di Chicago o di Las
vegas tra il 2017 e il 2018.
ma perché ermanno è riuscito a diventare il destinatario di cotanta investitura, perché è riuscito a concentrare tanta stima sulla sua persona da
parte di tanti Lions d’italia? semplice, perché ha
dimostrato che non si può essere un lion se non c’è
un’idea, un sogno per il quale vale la pena di essere
un lion.
il suo sogno comincia da quello espresso da melvin
Jones nel lontano 1927 quando questi affermò che
sì carità e beneficenza sono opere di solidarietà per
il prossimo, ma la più grande azione di solidarietà
Distretto Lions
108ya
doveva consistere nel creare “cittadini consapevoli”.
memore di queste parole, egli ha perseguito con
tenacia l’obiettivo della centralità dell’uomo e dei
suoi diritti. La missione di collocare al centro del
mondo l’essere umano , nel rispetto della sua dignità, lo consacra in una dimensione speciale quale
portatore di una nuova missione umanitaria. il rispetto che si deve all’uomo in quanto tale, che nasce uguale senza distinzione di razza, di lingua, di
religione ha fatto sì che ermanno guardasse solo e
soltanto alla sua centralità.
Di qui alla Cittadinanza attiva Umanitaria il passo
è stato breve. egli ha avuto la felice intuizione di
puntare al riscatto dell’uomo, tenendo comunque
conto delle differenze antropologiche esistenti nel
mondo e dei suoi sistemi.
Ha pensato infatti al Paese italia, immaginando una
“Cittadinanza attiva”, integrata poi con la parola
“umanitaria”, per collocare l’uomo al centro del destino del suo territorio, per renderlo protagonista
delle scelte che lo coinvolgono quale cittadino in
nome di quel principio di “sussidiarietà orizzontale
” enunciato dalla nostra Costituzione. e sulla sussidiarietà ha fortemente voluto leggi regionali di
attuazione che dessero un concreto seguito a detto
principio costituzionale. in Campania , in Calabria
ed in altre regioni italiane tali leggi sono ormai
una realtà.
ma ha pensato anche agli emarginati del mondo,
alle popolazioni sottosviluppate alle quali la vita
riserva un amaro destino fatto di fame, di ingiustizia e di sopraffazione. Di qui la geniale intuizione
di una “Cittadinanza Umanitaria internazionale”
per i popoli sottosviluppati africani dove essi non
devono chiedere per carità ciò che gli spetta di diritto. e allora l’obiettivo diventa il trasferimento in
loco delle nostre tecniche di lavorazione per restituire loro dignità attraverso il lavoro e farli uscire
dal sottosviluppo. in tal modo i lions, attraverso
I LIons
presenza lì, in quel momento.
niente di più errato!
a Bologna occorre essere tutti,
perchè occorre fornire a tutto
il multidistretto una grande dimostrazione di compattezza e di
fermo sostegno al nostro socio,
a testimonianza della stima che
egli si è conquistato nel tempo
con il suo impegno fatto di passione e di geniale progettualità.
ma occorre che ci siano tutti a
sostenere il cammino di ermanno, rappresentante del nostro
sud, perchè, è bene ricordarlo,
ai cittadini del sud del mondo
nessuno regala niente! Quelli
che si impongono e raggiungono
le vette più elevate lo devono
solo al loro sacrificio, alla loro
preparazione e a quel pizzico di
geniale “lucida follia” che è tipico degli uomini del sud.
occorre esserci tutti anche per
smentire le voci di taluni ambienti secondo cui i cosiddetti “poteri forti”
preferirebbero non ora
una candidatura italiana
alla presidenza , ma tra
cinque o sei anni almeno. a questa tesi noi non
va attribuito particolare
peso, perchè tutti, tutti
i lions d’italia sanno che
oggi si sentirebbero degnamente rappresentati
da un simbolo come ermanno alla guida dell’associazione.
tuttavia non si può negare, come peraltro anche
qualcuno ha ricordato al
recente congresso di inverno di salerno, che un
uomo non facente parte
del “sistema”, un uomo
libero e, perchè no, intelligente come lui, può
non fare propriamente
9
“comodo”, anche perchè autonomo ed autorevole.
ma noi esprimiamo ottimismo e
confidiamo nel lieto fine perchè,
credendo , come tanti, nel suo
percorso umanitario, siamo convinti che, se egli riuscirà nell’intento , l’associazione internazionale avrà ricevuto un gran dono
per il compimento dei suoi primi
cento anni di vita: dall’italia il
progetto di un nuovo Umanesimo nel mondo .
auguri ad ermanno, auguri al
Distretto, auguri all’associazione!
Distretto Lions 108ya
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dato al traguardo finale.
ma il fatto che possa essere candidato unico alle semifinali di
Bologna potrebbe indurre molti
a ritenere il risultato scontato e
quindi una mera formalità quel
Congresso multidistrettuale. Potrebbe quindi portare molti a ritenere non necessaria la propria
F E B B R A I O
ermanno, hanno dimostrato la
fondatezza delle moderne teorie
economiche secondo cui nessun
Paese è uscito dal sottosviluppo
solo con carità e beneficenza.
il Campus “Cittadinanza Umanitaria”, entrato quest’anno in
funzione nello stato africano
del mali e realizzato grazie agli
sforzi dei soci del Distretto
108ya, è stato fortemente
voluto da ermanno che ha
curato la Direzione scientifica del «Centro internazionale di ricerche», una sorta
di laboratorio distrettuale
nato per la sperimentazione di questa nuova forma
di aiuti umanitari. Le grandi
quantità di pomodori lasciate fino ad ieri a marcire
sulle sponde del fiume niger, oggi, grazie all’apprendimento delle tecniche di
lavorazione , vengono lavorati e conservati nel Campus per poi essere commercializzati nei mercati locali.
il modello ha quindi funzionato così bene che gli
abitanti di quel villaggio (
soufouralaye) già chiedono
di realizzarne altri per dare
dignità a quella terra. ecco
che a distanza di qualche
anno si può ben dire che il motto con cui è stato inaugurato il
Campus, “aiutiamoli oggi a non
chiedere aiuto domani”, si è rivelata la più felice intuizione di
ermanno per il futuro di quelle
popolazioni.
***
alla luce di queste brevi motivazioni, peraltro appena accennate, forse si può comprendere il
motivo di tanti consensi da cui è
circondato ermanno, anche a livello internazionale, che ne fanno un autorevole e sicuro candi-
il sogno italiano di un nuovo umanesimo
I LIons
il sogno italiano è quello di costruire una nuova cultura, un
nuovo mondo, nuovi orizzonti di sapere, grazie a un’inedita
coscienza della misura della realtà.
erMaNNo BoCChiNi
Direttore internazionale
2007 - 2009
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
1.- vi sono momenti nella storia dell’umanità nella quale una grande associazione
internazionale di service all’umanità come la
nostra deve chiedersi: la mission e la vision
dell’associazione rispondono ancora ai bisogni
attuali dell’umanità? C’è bisogno del nostro lionismo nel mondo, oggi?
La verità è che esistono momenti, nella vita di
ognuno di noi, nei quali ci troviamo, senza volerlo, di fronte a un bivio: sottostare al potere
del passato o aprile le porte al futuro.
10 ma chi sceglie la seconda strada sa bene che
deve affrontare pene non lievi, perché la propria
missione possa essere compiuta fino in fondo.
nella mia vita di magistrato prima e di docente
poi ho sempre pagato per la mia libertà di giudizio. sono pronto a pagare anche da Lion per
tenere ferma la promessa fatta, or sono 40 anni,
al momento della fondazione del mio Club Lion,
di dare il mio contributo alla prima attuazione
della missione dei Lions nel mondo.
2.- nel momento stesso nel quale il Congresso
del mio Distretto ha, all’unanimità, compiuto una
scelta, la missione a me affidata è far vivere nel
mondo, nei tre anni della mia compagine elettorale internazionale, il sogno italiano di un umanismo integrale profondamente radicato nel sogno
Distretto Lions
108ya
americano di thomas Jefferson.
Una nuova cittadinanza umanitaria bussa alla
porta nella quale ogni essere umano si senta cittadino del mondo e non solo abitante del pianeta.
Una cittadinanza umanitaria che aiuti oggi i più
deboli a non chiedere più aiuto domani.
Una cittadinanza umanitaria che possa, infine,
far sentire i cittadini del mondo come fratelli.
Un nuovo umanismo integrale bussa, quindi, alle
porte dell’umanità. in esso credenti e non credenti possono ritrovarsi come fratelli nella stessa
libertà e dignità umana.
La domanda, l’unica domanda che, allora, dobbiamo porci è la seguente: esiste nella storia recente della nostra associazione, una Proposta,
un Programma, un Progetto che contenga una
nuova visione del lionismo in grado di dare attuazione moderna agli scopi statutari della nostra associazione internazionale?
La missione che melvin Jones affidò a tutti i
Lions del mondo è forse stata adempiuta?
gli esperti delle nazioni Unite ci dicono che nessun paese è uscito dal sottosviluppo grazie agli
aiuti umanitari.
ed è forse aumentata la comprensione internazionale tra i popoli del mondo, grazie ai Lions? i
conflitti intereligiosi e razziali sono aumentati a
dismisura e sconvolgono il mondo.
se la risposta è no e l’italia può dare questa visione è, allora, è un dovere per l’italia, ora e subito, accettare e vincere la sfida dei tempi nuovi
per attuare ideali antichi che possano trovare,
alfine, completa attuazione.
siamo, oggi, più consapevoli che mai che ogni
verità nasce come un’eresia, perché non ripete
ciò che è stato già detto.
se l’italia può dare modo il suo contributo deve
farlo. Per rafforzare l’orgoglio di appartenere alla
nostra associazione i Lions italiani possono essere
eroi di ogni giorno per continuare a credere, per
accettare e vincere la sfida al cambiamento.
oggi quella missione impone di prendere la pro-
I LIons
oggi
perché
n o
essi debbapiù chiedere aiut
o
domani. Liberi, alfine, d a l l e
catene del bisogno.
La mia età, che mi è rimproverata come una colpa, mi consente di guardare tutti i Lions
del mondo come figli e come
fratelli, perché l’età è il prezzo
che lo spirito paga per albergare in un corpo umano.
a tutti io dico non fermate i vostri cuori se sognano una umanità migliore, più giusta e più
ricca, più bella e più umana.
Difendete e proteggete coloro
che, nella storia dell’umanità,
saranno perseguitati per le loro
idee perché la loro saggezza
è la pietra sulla quale è facile
fondare un nuovo umanismo
internazionale.
Fate che la sofferenza del singolo diventi il fiore dell’ibiscus,
che muore all’alba del nuovo giorno, perché risorga più
grande e più bello nel nuovo
giorno.
La resurrezione nasce dalla sofferenza e la resistenza nasce
dalla testimonianza.
torna alla mente
il pensiero di
Kipling che
visse
l’occidente e
l’oriente
in un grande orizzonte di
vita universale.
se riesce a conservare il controllo
quando interno a te
molti lo perdono e te ne
fanno una colpa, tu sei un
Lion.
se mentiranno a tuo riguardo
e tu riesci a non ricambiare le 11
menzogne, sei un Lion.
se ti odiano e tu non ti lasci
prendere dall’odio sei un Lion.
se riesci a sognare, ma a non
fare del sogno il tuo padrone,
sei un Lion.
se riesci a pensare ma a non
fare del pensiero il tuo scopo,
sei un Lion.
se riesci a sopportare di udire
la tua verità distorta per ingannare persone semplici, tu sei un
Lion.
se tutto questo tu farai il mondo sarà tuo, perché sarai un
uomo libero.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
fiume della storia.
nel 1917 noi tutti udimmo
una voce. noi tutti corremmo
all’appello. Quella voce parlava
di una nuova pace, di una nuova comprensione tra tutti i popoli del mondo, di una nuova
libertà, di una nuova cittadinanza umanitaria capace di imprimere un corso nuovo alla
storia
umana e diceva
aiutate i più
deboli
F E B B R A I O
pria croce e fare ciò che deve
essere fatto senza tornaconto o
calcolo personale.
i calcoli di potere, che spesso
nascondono conflitti di interessi attuali o potenziali inesorabili non hanno mai fermato
il cammino della liberazione
umana, perché chi abbraccia la
missione come la sua croce, sa
che deve mettere se stesso in
discussione, perchè sa che una
valle di spine è la sua strada.
ma, credetemi, ne vale la pena:
senza quelle spine l’umanità
sarebbe all’età delle caverne,
con la clava per il proprio
simile.
3.- La vita umana è
troppo breve per essere il regno del potere
e troppo lunga per
essere il regno
del dovere.
e’ possibile
arricchire ogni
persona
umana,
“facendola
partecipe di tutto
ciò che può arricchirlo
nella natura e nella storia”.
Questa è la sfida che la nostra
associazione
internazionale
pone, oggi, a tutti i cittadini
del mondo. il problema non è il
calcolo della politica, perché la
politica è, oggi, troppo piccola per capire il mondo. L’unica
domanda che occorre porsi è:
c’è lo spazio culturale e civile
nella attuale associazione internazionale per dare un contributo italiano alla storia della
nostra associazione. se quello
spazio c’è oggi e noi lo perdiamo abbiamo perduto noi stessi.
La storia non perdona i ritardi
e non è possibile bagnarsi due
volte nello stesso punto del
Non è più tempo di domande,
ma di risposte e proposte
il luogo adatto per esprimere qualche riflessione potrebbe essere proprio la
rivista, ove il Past governatore può sentirsi libero di esercitare il corretto
ruolo di stimolo manifesto e chiaro, di opinionista autorevole e competente.
a dire il vero, una sede, ancorché irrituale,
ove svolgere una qualche riflessione di politica comportamentale associativa, a me è
sempre sembrata essere quella della “Consulta dei Past governatori”. vero è che tale
organismo statutario è a tutt’altro deputato,
ma non saprei dire in quale altra circostanza
PDG GiaNFraNCo sava
sarebbe possibile ritrovarsi per un confronto
approfondito e consapevole sui temi di volta in volta più opportuni. non sono certaello scorso numero della nostra rivi- mente adatti a ciò i gabinetti distrettuali o
sta aldo D’andrea, censore e, come lui i Congressi ove, purtroppo, lo spazio destistesso si è sempre definito, “birichino”, nato all’approfondimento viene quasi semin un articolo sulle regole, ne ha lamentato pre compresso da esigenze di più stringente
concretezza, e di questo ci si è
l’inosservanza e le interpretasempre molto doluti. non certo
zioni soggettive, ha segnalato
le riunioni convegnistiche, ove
i mugugni che in proposito
il significato
gli spazi sono quasi sempre saserpeggiano nel Distretto landella
Consulta
crificati da esigenze di tempo
ciando sul punto un preciso
non
é
quello
di
e da interventi rituali e spesinvito: mettere a tema fra i
continuare
a
so scontati. tuttavia, mi pare
Past governatori i comporta12 menti dei soci.
gestire un potere che la sede della Consulta non
con le piccole e sia molto gradita, se è vero,
L’occasione è per me veramencome è vero, che in questo
te ghiotta, perché fornisce, sia grandi clientele, ma anno sociale è stata convocapure in misura parziale, una ri- solo delle relazioni ta una sola volta pochi giorni
sposta all’interrogativo che mi amicali che si sono or sono. gli amici o i soci a
ponevo sul finire dello scorso
continuate ad me più vicini ricorderanno che
anno sociale, quello, appunto,
spesso ho espresso di preferire
alimentare.
concernente la mia interpreessere Past governatore piuttazione del corretto ruolo di
tosto che governatore. non
Past governatore. mi pare, insottovaluto, certo, tutta la sefatti, che aldo suggerisca loro
rie delle importanti prerogative che accomdi dar vita ad un luogo, anche virtuale, ove pagnano il ruolo di massima responsabilità,
esprimere pensieri e riflessioni sui comporta- come, ad esempio, il piacere di ritrovare nelmenti associativi, assumendo, pertanto, una le occasioni rituali tanti amici e conoscerne
2 0 1 5 - N. 3
n
F E B B R A I O
I LIons
funzione di collettivo punto di riferimento.
Distretto Lions
108ya
I LIons
intervenendo, ahimè, singolarmente e personalmente in
occasione delle varie elezioni con il peso delle proprie
conoscenze, quelle però non
della politica associativa o
delle capacità e delle personalità dei vari soci, ma solo
delle relazioni amicali che si
sono continuate ad alimentare. al contrario, lo scopo
della Consulta sarebbe quello di togliere dall’ombra e far
venire alla luce in maniera
chiara e trasparente l’indirizzo politico più giusto per
i tempi e l’individuazione di
progetti e persone che meglio potrebbero concretizzarlo e rappresentarlo.
accolgo, dunque, con piacere l’invito di aldo D’andrea.
e, se la Consulta non piace
a tutti, ad alcuni soci che la
vedono solo come una ulteriore costruzione di ruoli
e poteri senza pensare che
forse proprio la sua regolamentazione ne toglierebbe
ulteriore ruolo e potere, né
ad alcuni Pastgovernatori
che, adducendo
la motivazione
della non ortodossia, temono
la
conseguente emersione di
opinioni e comportamenti non
sempre ortodossi, penso che,
per ora, il luogo
adatto per esprimere qualche riflessione potreb- 13
be essere proprio la rivista,
ove il Past governatore, forte
del grande tesoro di amicizia
e di rispetto ricevuto, può
sentirsi libero di esercitare il
corretto ruolo di stimolo manifesto e chiaro, di opinionista autorevole e competente
e, animando il confronto e il
dibattito democratico delle
opinioni, offrirsi apertamente al giudizio dei soci come
si è offerto nel ruolo e nell’opera del suo governatorato.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
glio di esperienze di uomini
e cose che certo non si può
cancellare, mi riferisco alle
conoscenze di politica distrettuale, multidistrettuale
e internazionale che, dopo
averti aperto orizzonti sconosciuti, non possono essere
richiuse come un sipario a
comando. mi riferisco all’investimento che l’associazione, con l’approvazione dei
soci, fa su di una persona
che ne diventa per sempre il
depositario. Per me, dunque,
il significato della Consulta
non é quello di continuare a gestire un potere con
le piccole e grandi clientele,
F E B B R A I O
altri nuovi, la soddisfazione
di rappresentare dovunque
tutta l’ associazione, l’orgoglio di sostenere impegni
e responsabilità, ma anche
godere dell’opportunità progettuale fertile e rigenerante
e della necessità di visioni e
invenzioni stimolanti. Purtroppo, però, il ruolo si consuma con la velocità fulminea dell’anno e non bastano
ad allungarlo il periodo precedente e quello successivo.
Cosicché sono convinto che
quello che ad alcuni sarà
sembrato il desiderio di prolungare all’infinito il senso
del proprio permanere nell’
associazione poggia invece su una
più seria motivazione. Da qualcuno
ho sentito dire che
altrove i Past governatori ridiventano semplici soci, ma
non ci nascondiamo dietro ipocrite o
irreali analisi! Forse
ciò è possibile in
ambienti o territori
non così strutturati
come il nostro sul principio
di autorità, ma non da noi
che cresciamo sui concetti radicati del rispetto dei
ruoli. non è facile, dopo aver
ricoperto il massimo ruolo
nell’associazione, deporre le
vesti indossate, o meglio…
l’abito mentale. e non mi riferisco solo all’aspetto personale psicologico che, in
una persona equilibrata, ben
presto viene rivisto e rivalutato. mi riferisco al baga-
“Salerno rima d’inverno, o dolcissimo inverno, Salerno rima d’eterno”.
quale rima per il Congresso d’inverno?
congresso d’inverno
“sogno del golfo”; lo stesso golfo da cui, narra la leggenda, partì il navigatore Flavio gioia, inventore della
bussola. a dispetto di questa storia antica, millenaria,
negli ultimi anni salerno ha intrapreso molte politiche di rinnovo, che l’hanno resa meta di turismo: non
solo per le Luci d’artista natalizie, ma anche per i suoi
alti livelli di vivibilità e decoro urbano, oltre che per le
meraviglie naturali che le derivano in particolare dalla
vicinanza al mare.
luCa Di BartoloMeo
addetto stampa iv Circoscrizione
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
il poeta alfonso gatto, per quasi tutta la vita lontano
dalla sua città natale, lascerà questo frammento scritto
a macchina in cima a un foglio. solo poche parole, per
esprimere tutta quanta la sua nostalgia. Come avrebbe
potuto non sentire la mancanza di quel piccolo centro
del sud che, dalla irrequieta milano, dove ormai viveva, avrebbe visto diventare addirittura Capitale d’italia per pochi mesi, sotto Badoglio? La stessa piccola
città era già stata capitale, ma del ducato normanno
di Puglia e Calabria, nell’Xi secolo, da cui si sarebbe
poi sviluppato il regno delle Due sicilie. salerno, però,
non sarebbe mai diventata così importante se il Papa
non fosse stato convinto a
14 riconoscere il ducato, alla
fine di una lunga operazione diplomatica mediata da
una donna, la Principessa
sichelgaita, moglie di roberto il guiscardo, simbolo
femminile di grande cultura ma anche coraggio e
amore, al punto tale da seguire il marito in battaglia,
armata di corazza. salerno
è l’hippocratica civita, in
cui nacque la prima scuola
medica nel mondo e si formò la prima donna medico,
trotula De ruggiero. alfonso gatto scrisse anche
del suo mare bellissimo, in
Distretto Lions
108ya
Detto questo, appare quasi superfluo aggiungere che il
nostro governatore, come racconta il suo guidoncino,
sia nato proprio a salerno, perché sia più che giustificata la scelta di tale città come sede del iv Congresso
d’inverno. addirittura, ma forse è solo una mia suggestione, sembra che sia stato organizzato in questa
città perché salerno sia metafora di un lionismo di cui
bisogna recuperare e ristudiare le origini, affinchè lo
sguardo si diriga verso il futuro.
tra i vari temi discussi nei tre giorni a salerno, ho
cercato delle parole che ne fossero rappresentative e,
usando un linguaggio poetico, “facessero rima” con il
iv Congresso d’inverno. Prima di raccontarvele, però,
debbo rivolgere i ringraziamenti a chi ha permesso che
salerno ci accogliesse con gioia: gli organizzatori capeggiati da antonietta salzano e Fernando De angelis,
che, impegnando tempo e fatiche, hanno ottenuto per
noi le location più rappresentative della città. al gran
Hotel salerno, giovedì mattina, nell’incontro con la
responsabile gmt area Costituzionale 4F, PDg elena
congresso d’inverno
sione anche per ribadire l’endorsement del Distretto alla candidatura
come ii vice presidente internazionale di ermanno Bocchini. Questa
verrà messa ai voti definitivamente
durante il 63° Congresso nazionale,
che si terrà a Bologna dal 22 al 24
maggio. “Bisogna andare a Bologna
e votare ermanno” dice il governatore Liliana Caruso “perché ermanno rappresenta il nostro distretto e
rappresenterà anche l’italia”.
La mia terza parola è “Donna”. venerdì mattina c’è il iii gabinetto
Distrettuale e le relazioni dei presidenti di Circoscrizione. si registra
un curioso un curioso andamento:
il progressivo aumento della quota di donne nell’associazione, che
raggiunge, nella quarta Circoscri- 15
zione, la punta del 40%. Ciò accade anche in seguito agli sforzi fatti
per spingere “verso l’affiliazione
familiare e femminile, non per un
generico incremento di soci, ma
perché una presenza mista, quanto
a genere, mette a valore le peculiarità dell’uno e dell’altro genere”
dice il governatore Liliana Caruso,
particolarmente legata a tale tematica. non a caso è il governatore
delegato nel multidistretto per lo
“sviluppo del femminile nell’associazionismo”.
2 0 1 5 - N. 3
giovedì mattina i responsabili
gmt/gLt espongono alla coordinatrice elena appiani il lavoro svolto
e una cosa colpisce più di tutte:
la richiesta di formazione. i club
vogliono, non devono solo, essere
formati. nella terza Circoscrizione ben 16 club su 18 hanno fatto
esperienza del CeP (Club excellence
Process), lo strumento di pianificazione delle attività di servizio e valutazione degli obiettivi raggiunti,
che consente anche di individuare i
punti di forza e debolezza del club
e migliorarli, mentre altre circoscrizioni hanno avuto risultati minori
in questo senso, fino ad avere addirittura un solo club certificato.
ma sbirciando l’agenda gmt/gLt si
nota che questa è molto fitta: sono
tanti ancora i club che vogliono
mettersi in pari con le direttive internazionali. La modernità è questa: piani d’azione, valutazione della soddisfazione dei soci, soci attivi.
e “il Distretto 108ya è uno dei più
moderni che possano esistere” si
complimenta la coordinatrice elena
appiani. La seconda parola che ho
scelto è “Cittadino”. La si sente molto nel pomeriggio di giovedì e in
particolare nel seminario condotto
dal PDg gianfranco sava, uno dei
quattro in programma nella giornata alla Camera di Commercio. il
dibattito, perché di una discussione
vera e propria si è trattato, raggiungendo punte di dialettica davvero
entusiasmanti, ha messo a nudo
una delle deficienze più scottanti
per l’associazione lions: la difficoltà
a far sentire la propria voce nel dialogo con le istituzioni, addirittura a
istituire un dialogo; fondamentale,
se il lionismo vuole poter dire di
rappresentare le esigenze di una
porzione cospicua della cittadinanza e fare da tramite tra il cittadino
e lo stato. Come agire allora in tal
senso? Una proposta viene da gianfranco Ucci: “ogni direttivo di club,
non appena formatosi, dovrebbe
chiedere un incontro con la giunta
comunale”. ogni club deve prendere
consapevolezza dell’ aiuto che può
dare alle istituzioni, ma non considerarsi solo “il tappabuchi delle
disfunzioni del sistema: vogliamo
servire – aggiunge il PiD ermanno
Bocchini – ma neppure essere gli
uomini di servizio. io voglio partecipare ai processi decisionali politici. voglio essere cittadino attivo”. il
Congresso di inverno è stato occa-
La quarta rima per il Congresso d’inverno è costituita da due
Distretto Lions 108ya
F E B B R A I O
appiani, troviamo la prima rima:
“Crescita”. La crescita di cui si parla
è quella non solo dei soci, e quindi del numero dei club, ma anche
della qualità dei soci. “i soci devono essere motivati e i nostri service
avere successo perché i club siano
più forti”, dice la coordinatrice
elena appiani, confrontandosi con
i comitati distrettuali gmt e gLt.
affinché un service abbia successo
bisogna capire “cosa è realmente
“service”, come si identificano efficacemente le esigenze della comunità, come si sceglie un service fra
i molti”. Questo, oltre che del gmt,
è anche lavoro della commissione
permanente “affari interni”. Dirà,
infatti, sabato il PDg Bruno Cavaliere che essa “ha lo scopo anche
di aiutare il club a trasformare un
progetto in un service”. ma troppi
service, se non aderenti alle esigenze del territorio, sono inutili.
“La commissione serve anche per
vagliare la possibilità di ridurre il
numero di service”.
2 0 1 5 - n
N. 3
F E B B R A I O
congresso d’inverno
parole: “Passato e Futuro”. alla
splendida inaugurazione di venerdì
pomeriggio al teatro verdi non si
può che respirare l’aria del passato
trionfale di salerno e del lionismo:
si è in tantissimi, la platea non basta e i responsabili della struttura
sono costretti a consentire l’accesso ai palchetti. tante anche le autorità civili e religiose che partecipano: l’arcivescovo di salerno Luigi
moretti, il presidente della Provincia di salerno giuseppe Canfora, il
rettore dell’Università di salerno,
aurelio tomasetti, l’assessore regionale al turismo e beni culturali, Pasquale sommese. Proprio
quest’ultimo, a sorpresa, fa sapere
che ci sarà il riconoscimento, da
parte della regione Campania, del
service “adottiamo la via anniaPopilia”, di cui si discute durante
la manifestazione. intervengono
i responsabili maurizio Lazzari e
rosa anna genovese, che raccontano i risultati finora raggiunti nella mappatura del tracciato
lungo più di 500 km che, in epoca
romana, collegava reggio a Capua
e di lì continuava nella via appia.
La strada fu costruita intorno al
132 a.C. e oggi il Distretto 108ya
intende riportarla alla luce. “ma
non si tratta solo di uno studio archeologico”, precisa il governatore
Liliana Caruso: infatti la via anniaPopilia potrebbe rappresentare uno
strumento di sviluppo turistico ed
economico per i territori delle tre
16
16 regioni che ne sono attraversati. il
24 aprile a Potenza ci sarà la premiazione del concorso indetto per
l’individuazione del logo della via
annia Popilia, che sarà apposto su
tutti i prodotti creati dalle aziende
che vorranno partecipare al progetto.
L’inaugurazione al teatro verdi, non poteva che dedicare uno
spazio alla lirica: la soprano anna
Corvino, accompagnata dal pianoforte di margherita volpe, chiude
la serata dedicata alla storia. e il
futuro? gabriele sabatosanti, futuro direttore internazionale, dice
con preoccupazione: “solo il 20%
Distretto lions
Lions
dei soci lions ha meno di 50 anni.
Bisogna individuare percorsi per
far sì che i giovani entrino nell’associazione”. Di politiche rivolte ai
giovani si parla sabato mattina al
salone dei marmi del Palazzo di
Città, durante la presentazione di
progetti selezionati per il concorso
“Divento imprenditore”, rivolto ai
giovani tra i 18 e i 29 anni. i tredici
lavori presentati dalla responsabile
maria Bitonto hanno una costante
in comune: quasi tutti concentrano non a caso la loro attenzione
proprio sulla valorizzazione delle
risorse enogastronomiche e delle
coltivazioni biologiche del territorio, proiettandole nel futuro con
la realizzazione di siti web e app
per smartphone. anche i giovani
sentono il bisogno di ripartire dal
passato, dalle tradizioni del sud,
come dovrebbe fare il lionismo. ma
ci sono anche idee fuori da questa
riflessione: i giovani di giugliano
in Campania, ad esempio, propongono di diversificare il colore degli
elmetti protettivi degli operai per
facilitare l’organizzazione industriale, mentre a Capua si pensa
alla realizzazione di un bar socialmente utile, un’attività commerciale che affianchi un sito di riciclaggio. molta attenzione è rivolta
anche verso il comparto sanitario.
ma come realizzare queste idee? il
Distretto 108ya chiama gli esperti e intervengono marco Paoluzzi,
dell’ente nazionale per il microcredito, e vincenzo Cinque, del gruppo
108ya
sole24ore. “L’ente nazionale per il
microcredito nasce nel 2005 per
coinvolgere gli esclusi nel processo produttivo e sradicare la povertà estrema” dice marco Paoluzzi.
e spiega in cosa consiste il microcredito: “Ce ne sono di due tipi:
quello sociale, rivolto alle famiglie
in difficoltà e quello d’impresa, rivolto a coloro che hanno un’idea
imprenditoriale ma non hanno le
risorse per realizzarla. il processo
per il riconoscimento del prestito è
selettivo e serve per verificare l’attendibilità professionale dei richiedenti.” Questo è l’aiuto che lo stato
può dare ai giovani imprenditori. e’
possibile però riceverne anche dai
privati? risponde allora vincenzo
Cinque: “Back to Work è una società del gruppo sole24ore che mette
a disposizione un capitale privato
in un’impresa. Questo diventa dunque un capitale di rischio, cioè un
investimento. “Chi investe? “non
le banche, ma manager d’azienda.
Back to Work trova manager interessati alle giovani idee imprenditoriali, che diventeranno poi soci
a tutti effetti di quel progetto,
offrendo, oltre al finanziamento,
anche la loro esperienza per facilitarne l’accesso al mercato”.
Passato e futuro. Le due parabole si
fondono nel bilancio che il governatore traccia al salone dei marmi,
su quello che è stato fatto durante la prima parte dell’anno sociale
e quello che ancora si dovrà fare.
sono state 106 le visite ammini-
congresso d’inverno
biente, ridurre la fame e i problemi
della vista.
L’ultima parola di questo iv Congresso d’inverno è stata “pace”. innanzitutto per la premiazione del
concorso internazionale “Un Poster
per la Pace”, presentato dalla responsabile angela Liguori: “il concorso è organizzato dal Lions Club
international. Quest’anno il tema
era “Pace, amore e comprensione”;
nel nostro Distretto hanno partecipato 110 ragazzi delle scuole medie
e aderito 32 club”. La vittoria è andata a martina milano, dell’istituto comprensivo “matilde serao” di
volla (na). in secondo luogo perché
la “pace”, il dialogo tra i popoli è
un altro degli scopi del lionismo.
in questo iv Congresso d’inverno
si è parlato anche di cittadinanza
umanitaria e persino dell’auspicio a
un nuovo umanesimo: credo, però, 17
che oltre a cercare la pace per i
popoli, dovremmo anche intensificare sempre quella tra i membri
della nostra associazione. Lo scopo
di un Congresso, e in particolare lo
è stato di questo, è anche quello di
dialogare e capirsi: solo così può
esserci armonia tra i soci e quella
compattezza necessaria a svolgere
il proprio servizio.
La mia poesia sul iv Congresso
d’inverno ha quindi queste parole:
“crescita, cittadino, donna, passato, futuro, pace”. e invece voi che
ricordo porterete di salerno? Qual
è la vostra rima per il Congresso
d’inverno?
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
chiedere niente
a nessuno. La
sua opera è stata riconosciuta
dalla Caritas.”
sono stati donati 17105 euro
alla Fondazione
lions e il Distretto 108ya
si è candidato
ad ospitare il
Campo
italia
per 2016-1718, che avrà
come tema “sulle orme di Federico
ii”, con buone possibilità di aggiudicazione. il governatore appare
soddisfatto per quello che è stato
fatto, ma lancia le nuove sfide: “il
19 aprile abbiamo il Lions Day nazionale e dal 17 al 23 agosto e dal
6 al 13 settembre il Distretto 108ya
sarà ad expo allo stand riservato al
Lions Club international. adolfo
senatore è stato scelto come coordinatore della giornata del 13
settembre, destinata ai Distretti
del sud che presenteranno le eccellenze nell’agroalimentare.” vari
club si sono mossi nel progetto di
valorizzazione agroalimentare che
sarà presentato ad expo: “il 68%
dei giovani non fa colazione. i giovani fanno spesso diete fai-da-te,
consumano poca acqua e in compenso bevande gassate o dolcificate, assumono alcool” dice angela
Piattelli, presidente di Cosenza Castello svevo, che insieme ai ragazzi
delle scuole superiori ha curato un
video informativo
che sarà proiettato ad expo. ma la
sfida più grande,
conclude il governatore, è quella del centenario:
servire 100 milioni di persone nel
mondo, con azioni
rivolte a tutelare
i giovani e l’am-
F E B B R A I O
strative fatte alla data del 12 febbraio su 127 club: visite in cui ci si
è impegnati a eliminare ogni autoreferenzialità e distanza tra i vertici
e la base, istaurando piuttosto un
colloquio conoscitivo con i singoli
soci. sono nati due nuovi club satelliti, il salerno agorà da salerno
Host e il minerva dal salerno Principessa sichelgaita: “tali club –
dice il governatore Liliana Caruso
- risultano utili nei territori piccoli,
dove non c’è la possibilità di fondarne di nuovi, ma sono utili anche
nelle città, lì dove l’età media dei
soci è alta o dove la presenza femminile è ridotta”. e’ stata sollecitata l’usanza dei rapportini: “risulta
che 100 club non svolgono attività.
semplicemente non viene segnalata. Bisogna saper fare ma anche
far sapere.” e si è spinto verso la
concretezza, molto voluta dal presidente internazionale Joe Preston:
“in una società in crisi valoriale ed
in crisi materiale il nostro ruolo
deve essere operativo; non il Lionismo delle parole, ma il lionismo del
fare.” si è incrementata la sinergia
con i Leo, che non sono “i valletti
dei Lions”, ma fidi compagni: molti
degli officers di quest’anno vengono proprio dal mondo Lions e uno
dei service più pragmatici del mondo lions è curato proprio dai Leo. si
tratta del service “stelle in strada”:
“roberto milano, insieme ai Leo
ed ai Lions di buona volontà, ogni
giovedì, da anni, serve pasti nelle
stazione centrale di napoli, senza
Incontro con Barry Palmer
uno straordinario evento lionistico
Visita ufficiale del Presidente Internazionale a.s 2013/2014 Barry Palmer
ai Clubs di Marigliano e Castello di Cisterna – Vesuvio Nord.
D
opo un mese di intensi
preparativi, febbrili consultazioni telefoniche, organizzazione complessa, il giorno speciale è arrivato: i Clubs di
marigliano e Castello di Cisterna
si scambiano gli auguri di natale
alla presenza delle più alte cariche del Distretto 108ya nonché
alla presenza del Presidente internazionale 2013/2014 Barry
PaLmer .
ore 19,30
il Castello nemoeventi, avvolto
in una suggestiva atmosfera natalizia, ha accolto gli ospiti, avvalendosi anche della collaborazione degli alunni
dell’istituto alberghiero tognazzi/De Cillis di Pollena trocchia.
Cravatte nere su candidi sparati, luccichio di gioielli, bianche spalle che emergono da eleganti
abiti da sera: l’eleganza formale esprime la sostanza del rispetto per l’uomo e per la carica istituzionale, meglio ancora per come l’uomo Barry
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
18
Distretto Lions
108ya
ha interpretato la più alta carica lionistica del
2013/2014, arricchendola di contenuti, forza e
valore.
i soci dei Clubs e gli ospiti hanno popolato le sale
in attesa dell’ospite d’onore.
ore 20,30
accompagnato dalle più alte cariche del Distretto
108 ya , governatore, vice- governatori, Past-
Incontro con Barry Palmer
gravi problemi di malnutrizione
che ancora attanagliano milioni
di bambini nel mondo e invita a
sostenere la Fondazione che di
questi problemi si fa carico: se
siamo in tanti, con poco si può
fare molto!!
ore 22,00
al momento della conviviale,
una cena tutta napoletana è
occasione di incontro fra culture e mondi diversi; ai vari tavoli i
Past-governatori scerbo , sava,
Cirillo, Cavaliere, i Presidenti di
Zona, i Presidenti dei Clubs della
7a e 8a Zona, e altre personalità lionistiche conversano con i
soci dei Clubs ospitanti sui tanti 19
aspetti del lionismo con la serena consapevolezza di essere
parte della più grande associazione di servizio del mondo,
rappresentata, in questa sera
speciale, dal Presidente Palmer.
musiche napoletane di valentina ginestous e Carmine granato accompagnano il brindisi
beneaugurante e i saluti.
Una serata da ricordare!!
2 0 1 5 - N. 3
dal Presidente Distrettuale Leo
Luigi Delle Cave, dal Past-Direttore internazionale ermanno
Bocchini, dal Past-governatore
Luigi Buffardi, dai Presidenti dei
Clubs allocca e Di Palma.
Fra inni, sfilate di bandiere, consegna di premi e scambi di doni
un unico “fil rouge” lega tutti i
discorsi: l’affermazione di una
convinta adesione ai valori del
lionismo, che si riscalda al calore dell’incontro con il Presidente
Palmer, simbolo e testimonianza di questi valori, la necessità
di tradurre costantemente le
parole in azioni concrete, l’importanza della diffusione
dei principi e
delle attività lionistiche
attraverso
una capillare
comunicazione e uno
stretto rapporto con il
territorio.
il Presidente
Palmer
richiama l’attenzione sui
Carla iovaNe
Lions Club marigliano
Distretto Lions 108ya
F E B B R A I O
governatore,
Past-Direttore
internazionale, numerosi Pastgovernatori, nonché da Pasquale Bruscino, socio del Club
di marigliano e vero artefice
dell’evento, è entrato il Presidente Palmer.
Lo hanno accolto i Presidenti dei
Clubs nicola allocca e giuseppe
Di Palma, e il Presidente di Circoscrizione Pasquale scognamiglio con le signore; gli danno
il benvenuto con un’autentica
“tammurriata” napoletana i ragazzi della “Paranza d’ ‘o criscito “ in costume folkloristico.
il Presidente si intrattiene, con
cordiale informalità, con gli
ospiti durante l’aperitivo; gli fa
da interprete, per tutta la serata, Carmela Penna Bruscino, socia del Club di Cisterna.
ore 21,00
inizia la cerimonia ufficiale,
condotta con garbo e competenza dal Cerimoniere Distrettuale Pino sicolo: al tavolo, il
Presidente Palmer, è circondato
dal governatore Liliana Caruso, dai vice-governatori totò
Fuscaldo e renato rivieccio,
PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA
“il lavoro come diritto alla dignità”
essere trattati con dignità è un diritto inalienabile di ogni lavoratrice e
lavoratore, ad essi va garantito il diritto ad operare in un ambiente sicuro,
sereno e favorevole.
in realtà siamo in attesa di una ripresa economica, che ancora stenta a decollare soprattutto
in italia meridionale dove il gap già esistente
con le regioni del nord si accentua sempre più.
vittorio veroNe
responsabile distrettuale
service
i
l tema del “lavoro” non è certo un problema
nuovo, ma il cambiamento della nostra società, sia dal punto di vista tecnologico che
legislativo, nonché la profonda crisi economica,
che all’inizio era prevalentemente finanziaria,
ma che oggi sostanzialmente investe il mondo
del lavoro, fanno sì che la ricerca dell’occupazione si presenti con caratteristiche diverse
rispetto a qualche anno fa.
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
La crisi fa sentire ancora i suoi effetti in italia,
dove aumenta il numero di persone che vivo20 no una condizione di grande disagio. a parlare
sono i numeri della seconda edizione del rapporto sul benessere equo e sostenibile in italia,
redatto a cura del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CneL) e dall’istituto nazionale di statistica (istat).
il service distrettuale “il Lavoro come diritto alla dignità”, proposto quest’anno dal nostro governatore, è senza dubbio un service di
grande valenza sociale.
il service assume una particolare importanza se
contestualizzato al momento storico che stiamo attraversando, che alcuni economisti considerano come un periodo di post-crisi, mentre
Distretto Lions
108ya
il progetto del service ha le seguenti motivazioni di base: cogliere i mutamenti del mercato
del lavoro; analizzare le vecchie e nuove tipologie di lavoro; fornire ai giovani le indicazioni
indispensabili per consentire loro di essere in
grado di affrontare le nuove difficoltà occupazionali, legate anche alla globalizzazione e alla
tecnologia sempre in continua evoluzione.
inoltre ci fa riflettere su un fattore molto importante, come sottolineato anche da Papa
Francesco in vari suoi interventi: “Chi è disoccupato o sottoccupato – ha affermato Bergoglio – rischia di essere posto ai margini della
società, di diventare una vittima dell’esclusione
sociale”. “il lavoro è portare il pane a casa con
dignità”, non “pane sporco”, guadagnato grazie
a tangenti, corruzione o azioni malavitose perché, il lavoro “disonesto” toglie la dignità.
il service proposto pone l’accento anche su un
altro importante aspetto del mondo del lavoro:
la dignità sul posto di lavoro.
essere trattati con dignità è un diritto inalienabile di ogni lavoratrice e lavoratore, ad essi va
garantito il diritto ad operare in un ambiente
sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, su un piano di eguaglianza, reciproca
correttezza e rispetto.
La dignità delle persone viene lesa quando vengono attuate azioni o impartite direttive tese
ad emarginare la persona dal normale processo
lavorativo, discriminandola per motivi culturali,
politici, religiosi, etnici o di altro genere.
PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA
La fase di grave difficoltà e
di disoccupazione richiede di
essere affrontata con gli strumenti della creatività e della
solidarietà. La creatività di imprenditori e artigiani coraggiosi, che guardino al futuro
con fiducia e speranza e la
solidarietà fra tutte le componenti della società, per aiutare
quanti si trovano in una condizione di necessità.
e la solidarietà è nel nostro
Dna, è nel Dna dei Lions che
dovranno indirizzare la loro
attività principalmente ad
non c’è dubbio che gli interlocutori principali per affrontare
tale argomento siano i giovani,
il mondo imprenditoriale, i lavoratori e le istituzioni.
Compito della nostra associazione sarà quello di raccogliere
le opinioni dei diretti interessati per coinvolgerli direttamente, esprimendo il loro pensiero alla ricerca di una strada
che possa mitigare questo fenomeno che affligge la nostra
e le future generazioni.
noi Lions abbiamo il dovere
morale di indirizzare la loro
ricerca verso orizzonti per una
crescita equilibrata e sostenibile delle nostra. comunità,
diffondendo una mentalità
europea nel mondo del lavoro
e contribuire a formare cittadini europei informati delle
opportunità che l’europa offre.
i progetti da sviluppare dovranno essere indirizzati a restituire ai giovani meridionali
le stesse speranze che hanno
i loro coetanei del resto d’europa e per fare ciò ci sarà bisogno di un’autorevolezza che
dia riscontro ad una programmazione comunitaria
efficiente. Progetti ed idee che
sappiano convincere l’europa
a stare più nel sud d’italia che
poi è il sud dell’europa.
il tutto per un integrazione
economica e sociale ed un’
europa del lavoro con un’economia intelligente, sostenibile,
solidale ma soprattutto con
tanta dignità.
Per raggiungere tali obiettivi dovremo trasmettere l’idea
di vivere da cittadini europei
per una crescita armonica del
mezzogiorno applicando uno
dei principi su cui si costruisce 21
l’europa: una forte attuazione
del principio della sussidarietà,
con l’affiancamento del cittadino singolo o associato alle
istituzioni.”
i Lions saranno quindi pienamente in campo per raccogliere con coraggio una sfida difficile che punta a rimettere al
centro della società la persona
con i suoi bisogni, le aspettative e i diritti inalienabili di dignità, benessere, cultura.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
Le competenze dei Lions e di
esperti del settore, dovranno
rivolgersi ai diversi soggetti
politici, sociali ed economici
che sono chiamati a favorire
un’impostazione diversa, basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti
la possibilità di svolgere un’attività lavorativa dignitosa e
aiutare soprattutto i giovani
a orientarsi su quali possano
essere le loro reali opportunità
occupazionali.
azioni operative.
F E B B R A I O
il lavoro è una realtà essenziale
per la società, per le famiglie,
per i singoli e riguarda direttamente la persona, la sua vita,
la sua libertà e la sua felicità.
il valore primario del lavoro è
il bene della persona umana,
perché la realizza come tale,
con le sue attitudini e le sue
capacità intellettive, creative
e manuali. Da qui deriva che
il lavoro non ha soltanto una
finalità economica e di profitto, ma soprattutto una finalità
che interessa l’uomo e la sua
dignità. e se manca il lavoro
questa dignità viene ferita!
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2 0 1 5 - N. 3
22
Distretto Lions
108ya
Matera capitale europea 2019
PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA
il Microcredito: preziosa
opportunità di servizio
PDG vittorio Del veCChio
Coordinatore Comitato
scientifico della Fondazione del Distretto
nanziario di cui disponiamo.
nella mattinata di lavori del
nostro Congresso d’inverno
abbiamo appreso quali siano
le modalità di realizzazione di
un Progetto Lions per il micro
credito, secondo le indicazioni
del relativo ente nazionale e
la nostra Fondazione può assumere una funzione determinante in conformità dei suoi
scopi statutari, che prevedono
iniziative per lo sviluppo sociale, economico e culturale dei
territori che compongono il
Distretto.
L’attività per concretizzare il
service sul micro credito richiede una certa disponibilità
finanziaria, costituita dal patrimonio disponibile della Fondazione, che è, pertanto, da 23
incrementare, e l’utilizzazione
delle professionalità di soci disponibili ad esercitare le funzioni istruttorie e di tutoraggio
per le singole richieste di concessione del credito.
naturalmente questo scritto
vuole soltanto sensibilizzare i
soci perché prendano interesse
attivo alla problematica sulla base delle informazioni ed
istruzioni che saranno diffuse nel prosieguo del Progetto
Lions per il microcredito, nella
certezza che ad una corretta
impostazione teorica seguiranno fatti concreti.
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
delle risorse economiche e culturali locali a beneficio dell’intero tessuto sociale ed eviterebbe la piaga del drammatico ricorso al mondo criminale
dell’usura.
e non deve sottovalutarsi anche il fatto che potrebbe essere
principalmente l’imprenditoria
giovanile ad avvantaggiarsi di
tali concessioni.
La pratica del micro credito, che
come si è detto è rivolta a soddisfare le esigenze dei piccoli
imprenditori e degli artigiani,
che curano competitivi settori cosiddetti “di nicchia” della
produzione, contribuisce ad incrementare la consistenza del
mondo della piccola e media impresa che, in italia, rappresenta
il 99% delle imprese ed occupa
una quota di forza lavoro del
78,5%.
Dati statistici segnalano che le
piccole e medie imprese con
meno di 250 addetti sono circa
2,9 milioni ed occupano più di
11milioni di persone e tra esse
predominano le micro imprese
con meno di 10 occupati, per
una quota del 93,7 %.
Queste notizie sono opportune
per sottolineare ancora una volta l’importanza che ha il micro
credito nello sviluppo economico del nostro paese, ed anche
sotto il profilo etico perché promuove l’attuazione ed esaltazione di quella solidarietà, che deve
essere costante impegno di ogni
società civile.
La nostra associazione non
deve perdere questa meravigliosa occasione di servizio, che può
trovare agevole concretizzazione grazie al capitale umano e fi-
F E B B R A I O
m
ohammed yunus, docente universitario e premio
nobel per la pace nel
2006, diffuse, negli anni settanta, iniziative concrete in materia di accesso al credito per le
popolazioni dei villaggi e delle
zone rurali del Bangladesh.
ebbe così origine, nell’era moderna, la pratica del micro credito, che permette a persone, dotate di inventiva e di entusiasmo
imprenditoriale, ma senza risorse finanziarie, di aver accesso al
credito.
Una pratica che, ispirata a sentimenti di solidarietà sociale, genera in concreto fattori di sviluppo sociale ed economico.
Favorire, quindi, la diffusione di
questa strategia, significa ottimizzare uno degli obiettivi di
servizio della nostra associazione, che è quello di “partecipare attivamente al bene civico,
culturale,socialeemoraledella
comunità”.
e’ notoria la difficoltà di artigiani e piccoli imprenditori di accedere al prestito bancario per il
costo del danaro e per l’assenza
delle garanzie reali richieste dalle banche.
eppure le piccole e medie imprese, comprese quelle artigianali,
possono assumere, specialmente
nella realtà economica delle regioni meridionali, un ruolo strategico nello sviluppo di attività
più consone alle potenzialità dei
nostri territori nei settori dell’agroalimentare, della manifattura, del commercio, dei servizi,
del turismo e dell’ambiente.
La concessione di micro crediti,
finanziando dette attività, determinerebbe la valorizzazione
PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA
“il lavoro come diritto alla dignità.
occupazione giovanile: i nostri imprenditori ad
est del vesuvio ne parlano”
Palma Campania vesuvio est a sostegno dei giovani per il loro diritto al lavoro.
ivaN De Giulio
L. C. Palma C. vesuvio est
i
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2 0 1 5 - N. 3
l lavoro come diritto alla dignità. occupazione
giovanile: i nostri imprenditori ad est del vesuvio
ne parlano”. Questo il tema dell’incontro-dibattito che si è tenuto sabato 17 gennaio nell’accogliente sala convegni dell’istituto alberghiero “Luigi de’ medici” di ottaviano. Un convegno voluto
dai Lions in una sede scolastica in quanto la scuola
è la prima agenzia formativa dell’individuo e ai
giovani i Lions hanno sempre sentito il dovere di
trasmettere le proprie conoscenze per stimolarli a
una partecipazione attiva e consapevole che punti
al benessere della comunità. e al convegno tanti
24 erano i giovani: studenti dell’i.s.i.s. “L. de’ medici”
Distretto Lions
108ya
di ottaviano, del Liceo “a. rosmini” di Palma Campania e dell’i.s.i.s. “Caravaggio” di san gennaro
vesuviano.
Dopo i saluti e un’introduzione alle problematiche
presenti nel mondo del lavoro, particolarmente in
quello giovanile, del dott. Biagio sorrentino, Presidente del Lions Club Palma Campania vesuvio est,
il Preside dell’i.s.i.s. di ottaviano, dott. gennaro
Pascale, ha dato il benvenuto nel “suo” istituto agli
illustri e graditi ospiti.
il dott. vittorio verone, responsabile Distrettuale
del service “il lavoro come diritto alla dignità”, ha
ringraziato quanti si sono attivati per la organizzazione di questo convegno.
Dopo i saluti dell’avv. Luca Capasso, sindaco del
Comune di ottaviano, e del dott. antonio russo,
sindaco del Comune di san gennaro vesuviano, si
è entrato nel vivo dei lavori coordinati dal dott. Luciano scateni, giornalista rai e scrittore, il quale ha
invitato il prof. natale ammaturo, docente di sociologia presso l’Università degli studi di salerno,
a un’analisi dell’attuale crisi socio-economica che
investe la nostra nazione. L’esimio sociologo ha richiamato l’attenzione dei presenti sull’internazionalizzazione del fenomeno sottolineando come in
italia già dagli anni ’60 si erano manifestati segni
di crisi nel mondo del lavoro, e ciò
dovuto a un’incapacità di rinnovamento. oggi risulta difficile un’analisi a lungo termine, ha continuato il prof. ammaturo, invitando
i giovani a porre come fondamenta
per una sana e proficua crescita, la
cultura e l’europeismo.
il “rinnovamento” è stato l’argomento trattato anche dal dott.
gennaro Fabbrocini, imprenditore
presso l’azienda Boccia tessitura. supportato da foto proiettate
su di uno schermo gigante, posto
alle spalle dei relatori, il dott. Fabbrocini ha raccontato la crescita
PROGETTO OPERATIVO - IL SUD IN EUROPA
L’ing. Paolo scudieri, imprenditore, Presidente dell’adler group,
nel suo attento intervento ha
esaltato le ottime capacità intellettive dei giovani meridionali
constatando come, a volte, una
farraginosa burocrazia ostacoli le loro idee innovative. L’ing.
scudieri, figlio di questa nostra
terra, ha sottolineato l’impor-
tanza della scuola in quanto
prima agenzia formativa e strumento di crescita sociale e lavorativa. Una crescita imperiosa se
accompagnata da coesione, idee
chiare, volontà e innovazione.
tra un prolungato e scrosciante
applauso, ha chiuso gli interventi
il dott. renato rivieccio, 2° vice
governatore del Distretto 108ya.
2 0 1 5 - N. 3
25
F E B B R A I O
sua e quella dell’azienda tessile
di famiglia, soffermandosi sui
cambiamenti tecnologici che
l’industria moderna impone e sui
nuovi rapporti all’interno della
stessa fabbrica, dove gli operatori-operai hanno oggi la possibilità di scalare i vertici aziendali.
e’ poi intervenuto il dott. gennaro nunziata, commercialista,
il quale ha invitato i giovani a
impegnarsi costantemente nello
studio perché crescere culturalmente significa anche tirare fuori tutta la grinta e la creatività
per supplire, a volte, alle carenze
delle strutture pubbliche e inserirsi, così, nel mondo del lavoro.
il giovane imprenditore michele nappi, si è soffermato invece sull’importanza della conoscenza delle lingue straniere,
le quali rappresentano la base
indispensabile per poter entrare
prepotentemente nel mondo del
lavoro, un mondo ormai globalizzato.
Distretto Lions 108ya
lions
Club vibo valentia
AdOttIAmO lA vIA AnnIA-pOpIlIA
la via Popilia in provincia di vibo valentia
La via Popilia era il più importante collegamento tra roma e la sicilia e
certamente era la via più transitata della Calabria.
eufemia) prima del fiume Lametus (amato).
Questo breve estratto da un antico testo, per
comprendere come la via Popilia sia stata fondamentale (in un certo senso, lo è ancora nel suo
residuo tracciato) per un vasto territorio centromeridionale della Calabria che equivale all’attuale provincia di vibo valentia.
Maurizio BoNaNNo
Cerimoniere L.C. vibo valentia
L
aviaPopilia,costruitadalConsoleCaioPopilioLenanel132a.C.,partivadaCapuatransitava attraverso la Campania e la Lucania
interna passando per Eburum (Eboli), la valle
del Tanagro, forum Popilii (Polla). In Calabria,
percorrevalevallidelCoscileedelCrati,quindi
giungeva a Cosenza e a Vibo Valentia per raggiungereReggioCalabria.
seguendo, dunque, la traccia del service, ci si potrà addentrare sulle caratteristiche enogastronomiche, storico-architettoniche e turistiche in generale delle località citate: nicotera, tropea, vibo
valentia fino all’area che porta (zona dell’angitola) alla Piana di s. eufemia, oggi Lamezia terme.
nicotera, ad esempio, è stata nominata “capitale
della Dieta mediterranea”, ed è anche sede di uno
dei castelli più belli della Calabria (il Castello dei
ruffo), nonché tra i pochi centri calabresi ad aver
conservato l’area del ghetto ebraico.
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
Di tropea, della sua Costa degli Dei e di Capo
vaticano,
si può dire e raccontare di tutto. meta
LaviaPopiliaerailpiùimportantecollegamento
traRomaelaSiciliaecertamenteeralaviapiù turistica riconosciuta ed apprezzata a livello intransitatadellaCalabria;icippimiliarisononu- ternazionale per la bellezza delle sue spiagge e di
26 meratiprogressivamentedaRhegiumversonord. un mare cristallino, tropea è anche uno scrigno
di beni storico-architettonici tra i più interessanSalendoversonordseguendolabellissimacosta
ti: il Duomo in stile romanico, il seminario con il
laviaPopiliasidirigevaaViboValentiatenenmuseo annesso, i palazzi nobiliari dai portali ed
dosiall’internodiTaurianaRoventum,colPortus
Orestis (Palmi) e continuava dietro Metaurum
(GioiaTauro)sulfiumeMetaurusBruttiorumfamoso per le tonnare. Raggiunge poi la colonia
locresediNicoteradallavicinaMedma(Rosarno)
edevitailpromontoriodiTropeapergiungerea
Hipponium, una delle più importanti colonie di
LocriEpizephyri.
nel 192 a.C. Hipponion ricevette una colonia romana e fu chiamata vibo valentia.
La strada proseguendo raggiunge quindi la costiera via Domitiana a terina (torre di piano s.
Distretto Lions
108ya
Castello ruffo di nicotera
adottiamo la via annia-popilia
zionale per la bellezza della sua
costa, ma anche per i suoi beni
storico-architettonici, sui quali
spicca il Castello dove fu fucilato re gioacchino murat.
L’intera zona ha poi una sua
precipua caratterizzazione dal
punto di vista eno-gastronomico.
lago dell’angitola , nel territorio dei comuni di maierato e monterosso
Una volta raggiunta l’area
dell’angitola, si può visitare il
Lago che, gestito e tutelato dal
WWF, in quanto è una zona cosiddetta siC, ovvero zona di interesse ambientale internazionale, si dovrà necessariamente
passare da Pizzo, altro centro
turistico di rinomanza interna-
insomma, molto c’è da approfondire e da lavorare lungo la
via Popilia che tocca la Provincia di vibo valentia. Questo è
solo un piccolo abbozzo.
27
2 0 1 5 - N. 3
e poi, vibo valentia. Città dalla storia millenaria che ha nella
sua caratteristica il fatto che
ogni epoca è scandita da un
nome: veip quale insediamento primitivo bruzio, Hipponion
come centro commerciale della magna graecia, le cui tracce
sono ancora visibili (tra questi,
i resti delle mura greche, la più
imponente fortificazione militare di tutta la magna graecia),
poi la latina vibo ed il municipium romano vibo valentia (ed
anche in questo caso, tracce
sono ancora visibili, grazie anche al suo museo archeolgico, in Calabria secondo solo a
quello di reggio), che Cicerone
visitava regolarmente, ospite
nella villa del suo amico sicca,
decantandone le bellezze; ed
ancora la monteleone che dai
normanni (i quali diedero il via
all’edificazione di un imponente Castello che ancora oggi è
il simbolo della città e la sede
del suddetto museo) attraverso
la storia fino al risorgimento
italiano, avendo dato i natali a
michele morelli primo eroe del
risorgimento, fino al ritorno
all’antico nome latino nel XX
secolo. L’elenco di quanto c’è da
visitare ed ammirare è davvero
straordinario e, in alcune opere,
unico.
F E B B R A I O
ingressi-giardino di straordinaria bellezza, l’affaccio delle sue
balconate…
Della Cipolla rossa di tropea,
marchio igP conosciuto in tutta
italia, è quasi superfluo parlare,
così come della ‘nduja di spilinga, insaccato piccante tra i più
rinomati; ed ancora: i latticini, con in testa i formaggi del
Poro, monte che sovrasta la collina di tropea; ed i vini dell’area di nicotera-Comerconi e di
Brattirò-tropea; i fileja di vibo,
pasta particolare da apprezzare
con sughi dal forte sapore ed il
rinomato gelato tartufo di Pizzo; un ottimo vino da dessert,
infine, è quello ricavato dall’uva
zibibbbo di Pizzo.
Ponte romano sulla via Popilia, nei pressi di scigliano
Distretto Lions 108ya
lions
Club soveria Mannelli
AdOttIAmO lA vIA AnnIA-pOpIlIA
annia Popilia: la via romana per lo
sviluppo culturale della Calabria
il Convegno promosso dai Lions per la ricostruzione la valorizzazione della
via annia / Popilia come possibile direttrice di sviluppo economico e turistico
culturale.
eMilio MiNasi
gruppo Progetto service
s
overia mannelli 20 novembre 2014 – “annia
Popilia: la via romana per lo sviluppo
culturale della Calabria. ”.
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2 0 1 5 - N. 3
È il convegno che è stato promosso dal Lions
Club di soveria mannelli e, fortemente voluto
dal suo socio onorario mario Caligiuri assessore
alla Cultura della regione Calabria, che è svolto
presso il Palahotel vallenoce di Decollatura in
occasione del 25° anniversario della Charter
che il club festeggerà unitamente ai Clubs di
28
Lamezia terme e Lamezia terme valle del savuto
in concomitanza con la visita del governatore
Liliana Caruso. si tratta di un progetto che in
Palmi - vista delle stretto di messina dalla Costa viola Unicum ambientale da tutelare
Distretto Lions
108ya
adesione al service distrettuale” adottiamo la via
annia – Popilia” si prefigge l’obiettivo di trovare
nella strada, che è il cardine della comunicazione,
un elemento di aggregazione per un Distretto
così grande come quello 108ya (che comprende
Campania, Basilicata e Calabria), sul quale far
convergere tutte le forze e le potenzialità presenti
sul territorio. La finalità del progetto è quella di
promuovere uno studio, mirato a ricostruire e
valorizzare la via annia Popilia come possibile
direttrice di sviluppo economico e turistico del
territorio. L’iniziativa come ricorda il Presidente
del Lions Club di soveria mannelli l’avvocato
assunta scavo ha visto anche la collaborazione
dell’architetto Francesco Prosperetti Direttore
generale dei Beni Culturali della Calabria, il
Prof. giuseppe roma - Direttore della sezione
archeologica- Dipartimento di studi Umanistici
dell’Università della Calabria e dell’assessore alla
Cultura della regione Calabria on. mario Caligiuri
socio del Lions Club di soveria mannelli.
lions quiz
il Distretto 108 ya, in concomitanza con la visita del Direttore internazionale roberto Fresia, ha organizzato
adottiamo
via
annia-popilia
una serata
di incontro trala
tutti
i Lions
del Distretto 108 ya, il 10 gennaio 2015, alle ore 18, presso il grand
Hotel salerno.
Per l’occasione si è svolto il Lions Quiz, la fortunata formula ideata ed eseguita da roberto Fresia e Franco
maria Zunino, che, fra il semiserio ed il faceto, solletica noi Lions a misurarci sui più importanti argomenti
storici e tecnici della nostra associazione.
Le squadre (i cui componenti sono stati rigorosamente estratti a sorte) si sono confrontati sulla risposte da
dare ad un questionario denso di notizie e di dati.
i due conduttori, con simpatia e competenza, hanno fornito spunti di conoscenza e curiosità che i soci hanno
dovuto approfondire.
È un nuovo modo di contribuire alla formazione, una via per aprire squarci di notizie sulla nostra associazione,
tanto amata e, talvolta, sconosciuta.
nel corso dell’intervallo, ci si è intrattenuti al bouffet, in compagnia di tutti gli intervenuti, con il D.i. Fresia
e con PDg Zunino (Presidente del Comitato mD per la celebrazione del centenario).
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
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Distretto Lions 108ya
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Distretto Lions
108ya
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puBBlIcItà
Distretto Lions 108ya
riflessioni e Proposte
OPINIONI
le nuove ed allarmanti povertà:
l’associazionismo quale motore ed interlocutore
per il rilancio di un welfare al passo con l’europa
MariNa
CiMMiNo Cavaliere
L. C. mercato san severino
n
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ella cornice francescana del Convento di
sant’antonio di mercato san severino- il
16-gennaio 2015- alla presenza di autorità religiose, civili e lionistiche come il Past Direttore internazionale prof. ermanno Bocchini
ed il ii vice governatore del Distretto 108 ya
dott. renato rivieccio, si è svolto l’incontro –
dibattito “riflessioni e Proposte “ sul tema “ Le
nuove ed allarmanti povertà: l’associazionismo
quale motore ed interlocutore per il rilancio di
un welfare al passo con l’europa”, organizzato
dal club Lions mercato san severino, con la col32
laborazione dei Frati Francescani del convento
di sant’antonio ed il patrocinio del Comune di
mercato san severino.
Dopo la cerimonia di rito ed i saluti da parte
del Padre guardiano del Convento P. Domenico marcigliano, che si è dimostrato di grande
disponibilità ed aperto al dialogo con i Lions,
ha fatto il suo intervento il Presidente del club
Lions mercato san severino dott. antonio Luciano.
È stata la volta del Presidente di zona in sede
dott. giuseppe Di Domenico e poi del ii vice
governatore del Distretto 108 ya dott. renato
rivieccio che ha messo l’ accento sull’attualità e
la criticità dell’argomento in questione.
Distretto Lions
108ya
“Un tema scottante , quello delle nuove povertà, in questo momento storico” - ha detto la
responsabile del service, marina Cimmino Cavaliere - ma ancora più scottanti sono le storie che racconta uno dei relatori , dott. antonio
armenante , nel suo libro “anche Dio lavora e
noi non gli mettiamo i contributi”- storie vere di
strada …e di persone.”
impegnato nel sociale da sempre, da quando era
messaggero di pace ai confini della ex-Jugoslavia, antonio armenante si dedica ora all’assistenza ed al recupero dei diseredati, dei poveri
che vivono per la strada, e porta loro aiuto concreto e morale.
“il suo esempio- dice la moderatrice- è una lezione di vita illuminante per i nostri animi inariditi dalla quotidianità e dall’abitudine a non
alzare gli occhi verso gli altri; lezione di verità
che nasce dal contatto diretto con la sofferenza
e la solitudine. Lezione di coscienza, generata
dalla consapevolezza che tanti dolori sono figli
dei meccanismi perversi di una società ancora
tremendamente ingiusta”.
i lions di mercato san severino hanno fatto
proprio questo messaggio ed hanno cercato di
trasmetterlo alla comunità ed ai rappresentanti
OPINIONI
il responsabile circoscrizionale del service, dott. gianluigi
accarino, si dice onorato della
possibilità di riflettere su certe
tematiche e prospetta l’eventualità che il service diventi permanente sul territorio,
dei beni confiscati alla camorra
per la creazione e la gestione
(in accordo con i Lions promotori) di una Casa di accoglienza
per i senzatetto.
Da notare che anche parte
del ricavato dalla vendita dei
libri di antonio armenante
è destinato a Casa rut, Comunità di accoglienza per la
liberazione delle ragazze vittime della nuova tratta delle
schiave.
altra proposta: delibera per
dare dimora ai senzatetto bisognosi di assistenza medica; 33
richiesta ai mass-media di 5
minuti della pagina della speranza.
e con la speranza di portare
un po’ di luce lì dove c’è il
buio, è stato chiuso l’incontro non prima di aver ascoltato le conclusioni del Past
Direttore internazionale Prof.
ermanno Bocchini che ha paragonato la manifestazione a
“veri esercizi spirituali” ed ha
riconosciuto la validità e la
profondità degli interventi e
dell’organizzazione tutta.
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come interfaccia tra la Caritas
ed il contesto sociale.
La terza relatrice, la dottoressa
anita Pastore, medico volontario di strada e del servizio territoriale per stranieri, ha portato
testimonianze vere e toccanti
dei suoi interventi.
“Quello che ha più colpito –
dice- eè il “bisogno che hanno
i poveri non tanto di aiuto materiale ma di calore umano”. il
mondo della strada è un mondo senza volti”.
alle riflessioni sono seguite le
proposte concrete:
La Cri donerà dei giubbotti invernali; il Club Lions mercato
san severino ha fatto un’offerta alla Caritas di mercato
san severino e, su proposta
del dott. armenante, chiederà
all’amministrazione di mercato
san severino di creare un “osservatorio delle povertà” per
monitorare i casi di bisogno ed
intervenire ad hoc.
infine la socia onoraria annamaria armenante espone una
proposta da presentare ai Comuni del territorio: usare parte
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dei club Lions presenti, riportando un consenso notevole.
sono stati momenti di riflessione e di commozione quando
antonio armenante ha raccontato, con la semplicità che
lo contraddistingue, aneddoti
di vita vissuta per salvare o recuperare “le pietre di scarto”,
come sono chiamati nel libro i
protagonisti delle storie di vita.
“La strada insegna la quotidianità della parabola” dice il relatore.
ed ancora: “Dobbiamo fare
rete. solo così possiamo aprire
nuovi estuari di luce e dare il
nostro contributo per una storia fatta di volti” .
molto interessante è stata anche la relazione di Padre giuseppe Castronuovo, responsabile della Caritas di mercato
san severino, che ha parlato
delle nuove emergenze: famiglie mono-reddito, famiglie
divise e nuove povertà legate
alle liturgie laiche: il gioco del
lotto, il gratta e vinci (tanto
per fare degli esempi). “oggi
tutto è confuso - dice Padre
giuseppe- siamo in piena crisi
antropologica, in crisi di identità oltre che in crisi economica. È necessario dare dignità
alla cultura del dialogo, alla
cultura dell’incontro e dell’ accoglienza”.
ed è proprio questo l’obiettivo
dei Lions, il significato del “we
serve”.
ancora con questa leadership?
Ci risiamo? e basta!
La leadership nel Lionismo, una prerogativa dell’essere Lions, si esprime in
qualunque modo ed in qualsiasi ruolo con cui ci si pone al servizio degli altri.
opere indipendenti sia come un unicum artistico e che rappresentano la reale essenza
della classica trilogia letteraria.
e, nell’adoperare il termine trilogia, intendo
riportare in maniera molto sommessa, la mia
modesta esposizione in tre distinti articoli,
collegati tra loro da una connessione tematica riguardante la leadership ed i suoi rapporti con il Lionismo, al solenne insieme di
tre distinte opere, di uno stesso autore, che
possono sia essere interpretate come singole
Le prime definizioni sulla figura del Capo
risalgono a Platone, ma una grande svolta
venne effettuata nel XX secolo quando l’interesse si spostò dalla domanda: “chi è un
Capo? e, “cosa fa il Capo?”. e la parola Capo,
traslata in lingua inglese si traduce in Leader che, secondo il dizionario inglese assume
anche il significato di: “guida”, di “Chi è in
OPINIONI
uesto potrebbe essere il “più benevolo
commento” di qualcuno di quei pochi
lettori dei due precedenti miei articoli: Lions & Leadership e Leadership & Lions,
pubblicati sul numero uno e numero due
della nostra prestigiosa rivista distrettuale
“108ya”. ma, se come affermava severino
Boezio “ omnia trina sunt perfecta”, perché
nel mondo antico al numero tre si attribuiva
il significato del magico e della perfezione,
rifacendosi in ciò alla figura geometrica del
34 triangolo equilatero, espressione di equilibrio
e della precisione, con questo terzo contributo si chiude la mia serie di articoli, dedicati alla leadership e che potrebbero, forse,
essere considerati elementi costitutivi di una
“trilogia”,
Leadership, leadersship, parola internazionale, derivata dalla locuzione di lingua inglese
“comandante di una nave”. Propriamente il
termine origina dal verbo inglese “to lead”
che significa condurre, guidare, dirigere,
pertanto questo termine fa riferimento alla
capacità di un individuo di saper guidare un
gruppo di persone, conducendolo al raggiungimento di determinati obiettivi e nel fare
ciò combina l’abilità di comprendere quali
siano gli obiettivi raggiungibili, con la capacità di motivare gli altri. esiste una leadership
diretta ed una leadership indiretta. Quando si
parla di leadership ci si rende conto che spesso l’influenza scaturita dai grandi leader non
deriva dal diretto contatto con essi, ma avviene attraverso alcuni intermediari. È necessario dunque porre una chiara distinzione tra
leadership diretta, che comprende le relazioni e le interazioni fra un leader riconosciuto e
i suoi immediati collaboratori e la leadership
indiretta che consiste nell’influenza di un leader riconosciuto su persone che non sono
subordinate direttamente a lui.
aNDrea tartaGlioNe
responsabile service
Distrettuale
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Q
Distretto Lions
108ya
OPINIONI
- leadership come personalità
-. leadership come comportamento
-. leadership come l’arte di
indurre il consenso
- leadership come relazione di potere
dalla Leadership che si colloca
come una naturale emanazione dell’essere Lions (e ciò perché da sempre l’associazione
è impegnata a creare Leader,
essendo la leadership una
prerogativa ed una opportunità intrinseca al Lionismo).
in entrambi gli articoli veniva
evidenziato che i Lions devono coltivare le loro aspirazioni
di leadership, non per rincorrere il potere per il potere, ma
perché l’essere Leader rappresenta nel Lionismo una concreta possibilità per servire al
meglio gli altri. i Lions, infatti, essendo persone di ottima
reputazione e di alte qualità
morali ed essendo altresì persone di successo, per i risultati
conseguiti con le loro attività
e la loro opera svolte nell’ambito della società civile, sono
tutti, per costituzione, per
Dna e per temperamento
dei veri Leader, per cui si può
essere un vero Leader, anche
senza voler necessariamente
fare il……, !
35
- leadership come persona protagonista e punto
focale di gruppo.
Detto ciò, con la speranza di
non avere abbastanza tediato
il lettore e, per non tediarlo
ulteriormente, credo che sia
giunto il momento di porsi in
dirittura di arrivo per tracciare le osservazioni conclusive,
dando la parola fine a questa
trilogia inerente Leadership
e Lionismo. a tal uopo, per
stilare le conclusioni mi riferirò in maniera concisa ai
due precedenti articoli, antecedentemente citati all’inizio
della presente esposizione.
in quei due paragrafi si è fatto ampio e dettagliato riferimento alla leadership lionistica, differenziando: i Lions che
aspirano alla Leadership (cioè
coloro che si candidano ad un
percorso di responsabilità, per
i quali veniva auspicato che
si trattasse di Lions capaci di
trovare le giuste risposte alle
loro aspirazioni non in sé stessi, ma dentro l’associazione),
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testa ad una competizione”,
di “Chi esercita una Leadership”. ed ancora, riferendosi
alla leadership, non c’è accordo sul fatto che si tratti
di una caratteristica innata,
piuttosto che appresa. infatti,
potenzialmente ognuno potrebbe essere capace di promuovere il leader che c’è in
ciascuno di noi, scoprendosi
magari anche come un leader
carismatico, un Capo autorevole in cui sono presenti, in
una miscela segreta fin dalla
nascita, quelle caratteristiche
salienti della leadership che
singolarmente possono essere possedute o apprese e che
si concretizzano nei seguenti
parametri:
OPINIONI
investire in conoscenza:
come sviluppare la curiosità
Paolo PiCColo
responsabile service
Distrettuale
P
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iù osserviamo le persone brillanti, più ci
accorgiamo che una caratteristica distintiva che loro hanno è un’immensa curiosità.
spesso queste persone sono accumunate da due
cose: hanno tanti interessi e leggono tanti libri.
Basta sentirli parlare e vedrete che i loro interessi
spaziano dalla cucina alla fotografia alla tecnologia all’archeologia e più. Da tanto desumiamo
che la curiosità è una caratteristica distintiva delle persone brillanti.
allora ci chiediamo perché la curiosità è impor36 tante: da un lato si assumono nuove prospettive.
La maggior parte delle persone hanno solo uno
o due modi per vedere un problema ma i curiosi hanno molti modi differenti. ne segue che si
può vedere qualcosa che molte altre persone non
possono notare. Un qualsiasi professionista che
non si limita alle proprie competenze e saperi ha
modo di approcciarsi alle problematiche in modo
originale, diverso e con una nuova prospettiva.
Dall’altro lato la curiosità ti dà nuove idee: la curiosità ti dà esperienza “connessa” dove i concetti
di diversi settori si sommano tra loro e producono
nuove idee. Dal momento che le persone curiose
hanno più esperienze connesse di conseguenza
hanno idee più fresche ed originali.
noi Lions siamo curiosi delle cose ed abbiamo dei
modi per sviluppare la nostra curiosità.
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Per prima cosa tendiamo a non etichettare qualcosa come noiosa. Questa è la prima cosa che si
dovrebbe fare. ogni volta che si sta per etichettare qualcosa come noioso dobbiamo fermarci
perché farlo chiuderà un’altra porta delle opportunità. Ciò che potrebbe sembrare noioso in
superficie può effettivamente essere interessante
se si scava un po’ in profondità.
ancora aspettatevi cose per essere divertente.
Piuttosto che aspettarsi di essere noioso, aspettiamoci che le cose da fare siano divertenti. Questo piccolo cambiamento nella nostra mentalità
può fare una grande differenza. Una volta che
si adotta questo approccio sarà molto più facile per noi trovare il lato divertente di praticamente qualsiasi cosa. inoltre dobbiamo cercare
di assorbire l’entusiasmo degli altri, dei comuni
soci e persone che gravitano intorno all’associazione. spesso qualcosa sembra noiosa perché è
male rappresentata. Questa è forse una di quelle
cose che fa grandi le persone ed i maestri che
possono tentare di unire e di interessare i loro
studenti per il lato divertente di quello che stanno insegnando. Quindi un modo per sviluppare
la nostra curiosità è quello di assistere i colloqui
di coloro che sono entusiasti dei loro campi. non
solo assorbire la loro conoscenza ma tendere ad
assorbire la loro energia.
Un’altra considerazione da fare è quella di trovare negli argomenti da trattare delle domande che
facciamo a noi stessi, ciò può portarci a cambiare
il nostro processo di apprendimento da qualcosa di sterile ad una piccola “caccia al tesoro”. in
tale prospettiva sarà possibile crearci delle “sfide”
con cui dimostrare a se stessi (e forse ad altri)
che l’iniziativa ha concrete possibilità di riuscita.
Per fare ciò è utile partire dalla creazione di un
progetto: costruire qualcosa di reale di ciò che
si sta proponendo. infine non va dimenticata la
capacità, propria della nostra associazione, di
creare un’aggregazione al progetto con altri Club
e/o Distretti per scoprire chi può fare qualcosa di
più ed in modo più veloce o semplicemente più
efficace.
OPINIONI
un programma televisivo
non si giudica coi numeri
auditel
centemente e che entra in diretta
competizione con l’auditel ufficiale. sky ha già costituito una
panel di circa 10000 famiglie che
avrà il vantaggio di monitorare
anche le visioni in mobilità adeguandosi alle nuove modalità di
ascolti televisivi.
inoltre, il Club s. Chiara e l’aiart,
nel 2013, hanno messo a punto
sotel-tv un servizio di pubblica
utilità, senza fini di lucro, che ha lo
scopo di rendere finalmente reale
una possibilità di intervento critico da parte dei telespettatori nei
confronti di tutta la programmazione televisiva nazionale, pubblica o privata, free o a pagamento,
digitale o satellitare. Per esprimere
voti e commenti su sotel.tv è necessario registrarsi. allo stato attuale il panel degli utenti iscritti è
DoMeNiCo iNFaNte addetto
stampa L.C. matera Host:
di oltre 23mila persone registrate.
il panel è integrato con Facebook,
google e twitter. il servizio è fruibile anche da tutti gli smartphone con un apposita app (ios e
android). inoltre, ogni commento
redatto e ogni voto espresso, può
essere direttamente visualizzato
tramite l’apposito bottone denominato PaneL, che è pubblico ed
è consultabile da chiunque voglia
accedervi, come elemento di totale trasparenza della oggettività
del servizio offerto.
infine, come ultimo arrivo,
la società nielsen lancia
l’innovativo sistema twitter tv ratings che utilizza
l’attitudine, soprattutto
dei giovani, all’uso di smartphone
o tablet per la visione della tv attraverso il web. La rete cambia le
abitudini degli utenti televisivi e i
produttori di contenuti si attrez- 37
zano per fornire nuovi sistemi di
rilevazione.
in definitiva, si può concludere
che, rispetto ad un panorama così
innovativo dove c’è fermento per
adeguarsi ai tempi, solo l’auditel
resta un sistema assolutamente
obsoleto rispetto alla nuove tecnologie digitali (non considera per
niente la visione in mobilità); peraltro, il tentativo di modificarlo
aumentando il panel attuale del
campione di 5600 famiglie con altre 10000, rimanendo inalterato il
metodo di rilevazione, non muta
la sostanza delle cose e i telespettatori restano felici e gabbati.
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struendosi un proprio palinsesto.
Fatta questa premessa, è opportuno guardare come gli altri operatori dell’informazione hanno
reagito rispetto all’inoperosità del
duopolio rai-mediaset nel fornire ai telespettatori un filtro sulla
qualità televisiva. intanto ci chiediamo, che fine ha fatto il Qualitel, il sistema che la rai avrebbe
dovuto mettere a punto per monitorare la qualità dell’offerta televisiva ai sensi del Contratto nazionale di servizio del 2007-2009?
sono stati investiti dei soldi ma di
sistema per rilevare la qualità televisiva alla rai neanche l’ombra.
C’è poi il sistema di rilevamento
degli ascolti tv smart Panel che
sky italia ha messo a punto re-
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s
in dall’avvento della televisione commerciale in italia si
è sentita la necessità di un sistema di rilevamento degli ascolti.
nasce a tale scopo nel 1984 l’auditel che è una società costituita
in parti uguali tra la rai (33%),
l’emittenza privata e mediaset
(33%) e gli Utenti della pubblicità e i Centri media (33%), oltre ad
1% della Federazione editori giornali (Fieg). L’auditel è una società
privata dove i controllati sono anche controllori; è un patto stretto
tra la rai, l’allora Fininvest e l’UPa
ed ha sancito un duopolio di fatto
tra le due grandi emittenti nazionali. gli ascolti vengono rilevati
tramite il meter che registra su
quale canale è sintonizzato il televisore. inoltre, se un apparecchio tv resta per 31
secondi sintonizzato su
un canale, si viene compresi nel pubblico di quel
programma a prescindere che il televisore sia guardato
oppure no. ma i dati nulla dicono
sul numero delle persone che sono
davanti alla tv, se la guardino oppure la usino come sottofondo,
né cosa pensino dei programmi in
onda. Pertanto, l’auditel è inaffidabile sul piano del rilevamento
qualitativo; i dati rilevati sono
solo quantitativi, convenzionali e
funzionali alla spartizione degli
investimenti pubblicitari. C’è anche da dire che l’avanzata del web
ha modificato la ripartizione della
pubblicità erodendo progressivamente quelle che erano le quote
assegnate alla televisione. infatti,
oggi in maniera sempre più crescente si segue la tv connessa ad
internet attraverso smart tv (televisori interattivi connessi alla
rete), smartphone e tablet co-
la voce interiore
OPINIONI
a volte basta una parola detta per rivitalizzare un essere umano, e una non
detta per farlo sprofondare nella disperazione.
Paolo MoBriCi
Presidente Comitato
Prevenzione del Diabete
s
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ono tornato a casa…
Questo è stato il mio sentimento rientrando,
dopo un forzato periodo di alterna frequentazione, tra i miei amici lions.
il rivederli mi ha dato gioia, il partecipare di nuovo attivamente mi ha fatto capire quanto io sia
“rapito” dalla nostra associazione.
Ho constatato i miracoli che riesce a compiere
l’amicizia sincera.
essa dà calore all’anima, la riveste dell’abito della
speranza e della serenità.
38
“non vive ancora veramente per sé chi non vive
per gli altri” , questa frase si potrebbe pensare
come profferita da un cristiano, ma invece, per
chi non lo sapesse, è di seneca, il filosofo romano, consigliere di nerone ed amico di s. Paolo di
tarso.
Questo motto dovrebbe essere il fondamento
della vita di ognuno di noi.
Questo è ciò che mi è mancato maggiormente nel
mio, non voluto, periodo di “vacanza”.
il sapere che c’è tutto un mondo fuori che ha
bisogno di me, di te, di tutti noi, ci dovrebbe condurre a trascorrere il nostro esistere pensando e
provvedendo, anzitutto, ai bisogni del prossimo
sofferente, di quelli che patiscono nel corpo e
nello spirito.
Distretto Lions
108ya
a volte basta una parola detta per rivitalizzare un
essere umano, e una non detta per farlo sprofondare nella disperazione.
se tutti avessimo la contezza che ogni Uomo è
una “scintilla di Dio” quindi parte stessa dell’essenza divina e compartecipe in egual misura del
dono della vita e che ognuno di noi è in tutto
simile e uguale all’altro in quanto coeredi della
creazione, non ci sarebbero più dolori, angustie,
terminerebbero le sofferenze senza fine dell’altro,
di quello che noi consideriamo, per contro, nella
nostra umana arroganza e debolezza (perché di
questo si tratta), il dissimile.
È questa arroganza che sta devastando questo
nostro povero mondo.
in passi biblici si dice che Dio creò l’uomo e lo rese
superiore agli angeli, in quanto gli diede il potere
su tutto il creato ed egualmente il libero arbitrio,
la capacità di discernere tra il bene e il male e
l’autonomia di scegliere l’uno o l’altro.
ma l’uomo sta palesando la sua incapacità di “tenersi” questo dono. sta devastando la natura, alterandone i perfetti equilibri e la bellezza, con gli
effetti che sono, ormai e purtroppo, evidenti.
È sotto i nostri occhi la povertà dilagante, quella vecchia e quella nuova, l’indicibile strazio cui
sono sottoposti quotidianamente bambini, adulti.
assistiamo alla oppressione di interi popoli, alla
morte per fame, malattie, guerre, di una parte più
che rilevante dell’umanità.
i governi del mondo, ormai alla mercè dei gruppi
di potere occulti che guardano solo alla logica del
profitto, si sono resi inadeguati, incapaci di dare
risposte a queste drammi.
non è certo da loro che arriveranno le soluzioni
alle carestie, alle tragedie nel mondo, al recupero
dell’ecosistema.
Le attuali generazioni sono alla deriva, senza più
riferimenti ideali e ideologici che, in assenza, portano al dissolvimento e alle deviazioni di tutte le
OPINIONI
non basta più “soccorrere” il prossimo, ma metterlo nelle condizioni di non essere sopraffatto
dalle classi dominanti e vessatorie, di esercitare
la propria autodeterminazione, il proprio diritto
naturale di sussistenza.
L’espressione anzidetta di seneca riecheggia quasi quella del nostro melvin Jones:
“ sto scoprendo che non si va tanto lontano se
non si comincia a fare qualcosa per qualcun altro…”, parole che segnarono l’inizio dello spirito
del lionismo, del dedicarsi totalmente agli interessi generali della comunità, al servizio dell’umanità.
“servire il prossimo”: questa è un’azione che ne-
39
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Una grande associazione come la nostra, la più
imponente del pianeta, che ha come obiettivo
principe il porgere aiuto disinteressato al prossimo, e che ha sempre agito molto, dovrebbe farsi
precipuamente carico di queste problematiche e
iniziare a volare più in alto, assumendosi le nuove
e diverse responsabilità che le sono insorte negli
ultimi decenni, in quanto ne ha sia le capacità
che la forza, e ponendo in atto nuove, e ormai
ineludibili, azioni e strategie operative, mirate a
difendere la dignità dell’Uomo e della sua parità.
cessita di tanta audacia, altruismo, disponibilità,
ovvero inclinazione ad attuare gesti altamente
eroici.
ma chi ha aderito al lionismo, ai suoi scopi e ai
suoi princìpi, tale audacia dovrebbe averla ed
esternarla con fatti ed azioni concrete.
oggi più che mai dobbiamo tutti insieme operare
per il bene comune, in una sinergia d’intenti che
“sovverta” l’inedia e la passiva accettazione in
cui sta precipitando l’Umanità intera, rendendo
la nostra partecipazione più “politica”, nell’accezione più nobile del termine.
e tralasciamo, finalmente, le solite, reboanti e
desuete manifestazioni, le miriadi di iniziative
inutili, fini a se stesse, oltrechè oltraggiosamente
dispendiose. Ce lo impongono i tempi.
semplicità e azione coraggiosa, incisiva, rinnovata e rinnovatrice, dovrebbero costituire il nostro
modus vivendi e operandi.
Ci si pone, oggi più che mai, il dovere di dialogare
con la gente, rendendoci visibili e presenti, divenire paradigma, capire i nuovi bisogni, battersi
per la risoluzione delle miserie antiche e recenti,
praticare una sana parresìa stimolando, vigilando, censurando le istituzioni, con il vigore e l’ardore dei leaders quali sono, direi geneticamente,
i lions.
Percepiamo dunque la voce interiore (ognuno
la intenda secondo il proprio credo) che ci parla continuamente. siamo noi che non la udiamo,
resi sordi dal frastuono di questo momento storico in cui i valori etici appaiono dissolti.
Fermiamoci ad ascoltarla…
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energie morali e spirituali.
L’avvilimento, l’anergia, la passività che ne derivano stanno conducendo verso il baratro della perdita del senso della vita stessa, oltrechè lo
smarrimento della memoria collettiva e il crollo
dei saldi pilastri morali e archetipici che sono
l’essenza stessa dell’Uomo, e sulle quali, sin dalle
origini, ha fondato se stesso.
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Programma scambi Giovanili
Dieci giorni “all’estero … in casa nostra”
I servIces
Dall’inizio di dicembre al 10 gennaio, ragazzi provenienti da australia, messico,
Brasile, giappone, malesia hanno soggiornato nei vari distretti Lions del nostro
Paese presso famiglie e campi
Maria Martino
yCeC - scambi giovanili
internazionali
i
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40
l programma degli scambi giovanili, service internazionale per i giovani che si completa nel nostro
distretto in estate con il Campo Lions vesuvio internazionale, ma pensato e progettato a inizio anno
sociale, sta prendendo forma e si sta sviluppando
come previsto.
L’obiettivo primario che ci eravamo posti a inizio
stagione era quello di conferire maggiore visibilità
sul territorio, alla nostra associazione utilizzando gli
scambi giovanili come tramite e favorendo, anzi, “richiedendo” un maggior coinvolgimento alle associazioni giovanili locali, alle scuole, alle parrocchie, ma
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108ya
soprattutto alle famiglie, che sono da sempre nucleo
fondante dello scambio di ospitalità e del trapasso
di cultura, tradizioni e modello di convivenza civile.
Dopo la fase iniziale, che potremmo definire “propagandistica” , durante la quale il progetto è stato fisicamente presentato ed esportato nelle realtà
suddette (e ovviamente anche all’interno delle varie
circoscrizioni e dei Club Leo e Lions del nostro distretto), abbiamo iniziato ad accogliere le prime domande di partecipazione da parte dei ragazzi suggestionati positivamente dalla proposta. anche diverse
famiglie, interessate allo scambio culturale, hanno
dato la propria disponibilità ad ospitare un giovane
straniero in casa propria.
La sessione invernale, conclusasi da poche settimane,
si è articolata in diverse fasi e ha visto il coinvolgimento di diversi distretti. Dall’inizio di dicembre al
10 gennaio, ragazzi provenienti da australia, messico, Brasile, giappone, malesia hanno soggiornato nei
vari distretti Lions del nostro Paese presso famiglie e
campi; undici di loro sono stati ospitati nel nostro
distretto dal 20 al 30 dicembre (9 a matera e 2 a
Benevento).
Durante i 10 giorni di permanenza qui da noi, grazie
al coinvolgimento di alcune famiglie (adeguatamente preparate e accompagnate all’evento e al programma di ospitalità) che avevano accettato di ac-
I servIces
giunge nel nostro, proprio attraverso la loro presenza e la loro voglia di confrontarsi.
i giorni propriamente festivi sono
stati vissuti dai ragazzi a stretto
contatto con la realtà familiare;
ogni usanza, costume (dalla gastronomia alle funzioni religiose)
è stato da loro assaporato nelle
fattezze più genuine.
il 27 dicembre, gli amici del Lions
Club napoli nord-est hanno organizzato, coordinandosi con
noi, il trasferimento degli ospiti, per un fine-settimana, nella
loro città. Certo, la partenza non
può definirsi delle più comode (al
mattino prestissimo e con un inusuale freddo, che avrebbe portato
neve), ma, indubbiamente, motivati e tenuti insieme da un calore 41
di diversa natura, che ci ha accompagnati per tutto il soggiorno
nel capoluogo partenopeo. Ciascuna famiglia, inoltre, ha fatto
in modo che il ragazzo/a affidatole fosse scortato da un giovane
componente della famiglia stessa.
e’ indubbia la soddisfazione, di chi
sta scrivendo queste poche righe,
in quanto significa aver ottenuto
la collaborazione piena della cittadinanza precedentemente coinvolta, contribuendo a creare quello spirito comunitario di unità che
ci si era prefissi.
i giovani membri del Lions Club
2 0 1 5 - N. 3
rio è proseguito attraverso la visita
approfondita del sasso Barisano e
Caveoso, del Castello tramontano e degli altri monumenti della
città. Ci si è naturalmente avvalsi
dell’ausilio di storici esperti, guide turistiche e persino di artigiani
nel momento in cui, ad esempio, è
stata lavorata la creta o insegnata
la tecnica di produzione della carta pesta, per illustrare la nostra
“mitica” festa patronale in onore
di maria sant.ssima della Bruna.
La partecipazione dei ragazzi, durante le diverse attività proposte,
è stata tangibile ed entusiastica.
il giorno 22 dicembre, i Club Lions
materani, durante la visita del governatore Liliana Caruso, hanno
vissuto un momento suggestivo
di aggregazione e testimonianza,
quando gli ospiti, provenienti da
tutte le parti del mondo, si sono
fatti ambasciatori della pace che
parte dal loro paese d’origine e
F E B B R A I O
coglierli in casa propria, abbiamo
potuto sviluppare un programma
(ye Lions Winter-matera 2019Historical itinerary through the
town of matera) che comprendeva momenti culturali, turistici,
gastronomici e di aggregazione.
tra le attività più significative di
questo percorso di conoscenza del
territorio possiamo senza dubbio
annoverare la giornata trascorsa
al Centro Cea di matera, che ha
coinvolto davvero tutti: ragazzi, famiglie, responsabili Lions. si
è trattato di un vero e proprio
viaggio nella storia della città, a
partire dalle testimonianze neolitiche del sito archeologico di
murgia timone, con il suo famoso
villaggio trincerato, sino all’entusiasmante “laboratorio dell’affresco bizantino”, durante il quale è
stata illustrata e sperimentata la
tecnica pittorica delle nostre innumerevoli chiese rupestri sparse
per tutta la murgia.
Questa prima giornata ha permesso di creare fattivamente
l’“amalgama culturale” da noi
tanto sperata: sembrava non vi
fossero differenze di provenienza e che tutti si conoscessero da
sempre; in realtà anche le stesse
famiglie italiane si erano viste
ben poco (solo durante la breve
preparazione).
nelle giornate seguenti, l’itinera-
Distretto Lions 108ya
2 0 1 5 - N. 3
F E B B R A I O
I servIces
napoletano sono stati davvero all’altezza del piano
di accoglienza: organizzazione magistrale della logistica del soggiorno, eccellente conduzione delle
attività di visita della città e di valorizzazione dalla
sua imponente storicità.
non potevamo esimerci, a mio parere, dall’organizzare questa visita, per dare visibilità alle altre importanti realtà del distretto. Questo ha consentito
anche ai ragazzi ospiti delle famiglie di Benevento
di raggiungerci e trascorrere del tempo con noi, rendendo ancor più ricco il nostro gruppo.
La domenica seguente, abbiamo voluto incontrare i
Leo di napoli, in presenza del Presidente distrettuale.
i giovani per i giovani! il coinvolgimento del “reparto
giovanile dell’associazione” era assolutamente doveroso e auspicabile.
rientrati a matera, quindi, il 29 dicembre, preparandoci alla conclusione di questa bellissima esperienza,
le famiglie hanno pensato di organizzare un “pizza
party” molto apprezzato da tutti.
tra lacrime e flash fotografici si è conclusa la nostra
avventura, come sempre e sempre troppo presto!
anche il complicato viaggio verso l’aeroporto di Bari
Palese del giorno successivo, a causa della neve che
durante la notte aveva imbiancato le strade (alcune
interrotte) e che ha determinato in noi non poche
preoccupazioni è stato accolto con spirito di servizio
da tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa.
alla fine sono partiti tutti sani e salvi verso altre famiglie che li aspettavano per metterli a contatto con
altre realtà del nostro Paese. il nostro stretto compito è terminato, però, in realtà, abbiamo continuato e continuiamo a seguirli nel ritorno in patria e
nella loro opera di testimonianza alle loro famiglie
42
di tutto ciò che hanno visto, vissuto, assaporato nel
corso di questo periodo che ci auguriamo sia stato
per loro bello, così come hanno manifestato in ogni
occasione.
Distretto Lions
108ya
archiviata la bellissima esperienza della sessione
invernale è tempo di bilanci e di considerazioni sul
lavoro svolto, sui progetti, sulle aspettative per il futuro.
occorre guardare avanti e pianificare il proseguimento del lavoro dei prossimi mesi.
e’ tempo di pensare ai ragazzi, che vorrebbero partire aderendo al programma scambi giovanili, che
abbiamo loro spiegato e pubblicizzato.
a tal riguardo sono doverose alcune considerazioni:
· le domande di partecipazione sono state
numericamente molto al di sopra delle
disponibilità che abbiamo come distretto,
per cui solamente una parte di esse potrà
trovare risposta. Purtroppo i ragazzi
che potranno “fare le valigie ed andare
all’estero” (anche fra le stesse famiglie che
hanno ospitato), non saranno tutti, ma tutti
hanno conosciuto la nostra associazione e
siamo convinti che ne abbiano apprezzato le
peculiarità;
· speriamo, inoltre, di riuscire a coinvolgere
sempre più famiglie disposte ad ospitare
solamente per il piacere di farlo e non
esclusivamente in funzione di poter far
partire un proprio ragazzo. L’allargamento
dell’ospitalità ci darebbe modo di allargare
anche le disponibilità all’estero.
· terzo step: effetto sul mondo Leo.
auspichiamo che i ragazzi che, tramite
gli scambi giovanili, hanno conosciuto il
Lionismo possano diventare nuova linfa
per i Club Leo esistenti e, perchè no, forza
propulsiva per la nascita di nuovi Leo Club.
Un grazie a tutti i Lions che hanno collaborato, ai
Club che hanno supportato tutte queste attività e
a tutte quelle famiglie, anche non Lions, che hanno
aderito con gioia accreditando la valenza educativa
della nostra proposta.
I Clubs
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
43
SpA
Distretto Lions 108ya
inaugurato il Cineforum a Cirò Marina
I servIces
il Lions Club Cirò Krimisa, ha invitato i membri della comunità a unirsi a loro, per uno
speciale evento di service internazionale: l’inaugurazione del Cineforum, il 16 gennaio 2015 alle ore 17,00 presso la Biblioteca comunale angolo Lions, in occasione della
settimana Lions di service mondiale, che riunisce i Lions di tutto il mondo per mettersi
al servizio delle loro comunità e promuovere il loro obiettivo di aiutare 100 milioni di
persone entro il centenario di Lions Clubs international del 2017.
FiloMeNa zuNGri
segretario LC Cirò Crimisa
L
F E B B R A I O
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’inaugurazione di questo Cineforum rappresenta la realizzazione di un altro piccolo
grande sogno che custodivamo nel cassetto,
da quando il Lions Club Cirò Krimisa ha stipulato
una Convenzione con il Comune di Cirò marina,
che ha garantito al Club la gestione di questi locali, da utilizzare come angolo Lettura Lions. in
questi anni abbiamo potuto offrire un servizio
continuo alla comunità, ai più piccoli ed ai più
grandi, ai più giovani ed ai meno giovani, grazie
anche a coloro che si sono prodigati, Lions e non,
con la loro passione, la loro volontà, la loro di44
sponibilità sconfinata” dice il Presidente del Lions
Club, simona Caparra, che, da buona insegnante,
si è chiesta quale potesse essere il modo migliore per utilizzare questa sala triste e vuota, rendendola bella ed accogliente e allo stesso tempo
come poter offrire un servizio alla comunità, ai
ragazzi in particolare, per dare loro un’opportunità di incontro e di aggregazione. il club ha dapprima provato a farne una sala polifunzionale,
dove sono state organizzate diverse attività, tra
le quali, la “giornata mondiale dell’alfabetizzazione” che ricorreva l’8 settembre. e infine l’idea
di trasformare la sala in un cineforum, dove ritrovarsi tutti insieme per guardare un bel film! Per
imparare divertendosi! Poiché tale iniziativa, che
unisce all’aspetto ludico anche quello formativo,
Distretto Lions
108ya
potrà offrire ai ragazzi, in collaborazione con le
scuole, ma anche con associazioni ed enti Pubblici, l’opportunità di conoscere più da vicino altri
linguaggi, in particolare quello cinematografico,
e di prendere parte ad un dibattito costruttivo su
tematiche che scaturiranno dalla visione di film
scelti via via, secondo criteri di significatività, interesse, attualità.
abbiamo pianificato l’adeguamento del locale.
il Lions Club, da sempre impegnato ad accrescere
l’offerta di servizi messi a disposizione del territorio, e finalizzati soprattutto ad attrarre l’interesse
dei ragazzi, ha provveduto ad investire i proventi
raccolti con le proprie attività, tra le quali, vari
tornei di burraco, nell’acquisto degli strumenti
e del materiale audio-video necessari alla pro-
I servIces
mirata a rafforzare la comunità,
dare visibilità al club e festeggiare l’anniversario della nascita del nostro fondatore, melvin
Jones. tale progetto entra nel
service “Coinvolgiamo i nostri
giovani” e costituisce un’opportunità, per i Lions, di riunire le comunità e ritrovarsi uniti
nell’impegno comune, a favore
dei giovani e del service. “abbiamo creato un comitato per la
pianificazione e la realizzazione
del progetto. ma per il successo
è prioritario avere la partecipazione delle scuole locali, delle
organizzazioni di volontariato e
di tutta la nostra comunità.
invitiamo tutti coloro che sono 45
interessati a fare la differenza a
unirsi a noi per questo speciale
evento di service” ha dichiarato
il Presidente del club, simona
Caparra. “Questa rappresenta
l’opportunità di raccontare alla
gente del nostro lavoro all’interno della comunità e di come
partecipare. niente si può paragonare alla sensazione che deriva dal fare del bene alla comunità e aiutare chi ci sta vicino
ed è nel bisogno. aiutateci a
tenere in vita questo bellissimo
sogno!”.
2 0 1 5 - N. 3
Durante l’inaugurazione, alla
quale hanno preso parte il Presidente del service, sante guzzo, la Presidente di Zona 25,
giuseppina masino, il comitato
del service, composto dai soci
mario Patanisi, serafina sammarco, antonio vitetti, e dal
segretario di Club Filomena
Zungri, è stato proiettato un
filmato sulla realizzazione del
Cineforum e dell’allestimento
della sala.
nel ringraziare il numeroso
pubblico accorso, i docenti delle scuole del territorio, le numerose associazioni, gli officer ed i
soci dei club contigui, la Presidente di Club simona Caparra,
ha assicurato che il Cineforum
avrà appuntamenti settimanali,
che accompagneranno non solo
i ragazzi ma anche gli adulti interessati.
Lo scopo di tale iniziativa, rientra anche in un Progetto più
ampio riferito alla settimana
mondiale Lions del service (1016 gennaio 2015), un evento
internazionale che riunisce i
Lions di tutto il mondo in occasione di una settimana speciale
di festeggiamenti e assistenza
F E B B R A I O
iezione di filmati, dopo aver
fatto “colorare”, i muri bianchi
ed anonimi di questa sala che
il maestro giuseppe Capoano, grazie alla sua impagabile
opera, ha riempito di colori e
di vita. addobbata, attrezzata di proiettore, home-theatre,
schermo, tende e quant’altro,
con il lavoro di persone piene
di buona volontà, che ci hanno
creduto sin dall’inizio, la sala
“Cinemania” è davvero irriconoscibile! il Lions Club è pronto, con un ampio programma
di iniziative, attività e percorsi
didattici incentrati sul cinema,
per offrire a insegnanti e allievi
un supporto didattico culturale
e uno spazio di riflessione e approfondimento.
Distretto Lions 108ya
lions Club Morra De sanctis alta irpinia
la giornata desanctisiana
“Che sarà dell’italia, quando la nuova generazione entri in politica con questa
persuasione che non si può essere insieme un uomo politico e un uomo onesto?”.
F.D.S.-Opere,XVI,p.119
I servIces
giovanni Ferrante ha discusso su “giovani, l’italia sarà quel che sarete voi”, la prof.ssa Costanza
D’elia dell’Università degli studi di Cassino e del
Lazio meridionale su “F. De sanctis e la libertà
del prigioniero”.
Ha introdotto e coordinato i lavori la scrivente,
addetto stampa iii circoscrizione Lions. La giornata è stata una riflessione a tutto campo sulla
forza della lezione del De sanctis e un confronto per rispondere all’interrogativo che lancia lo
stesso nei suoi scritti politici : “Che sarà dell’italia, quando la nuova generazione entri in politica con questa persuasione che non si può essere
insieme un uomo politico e un uomo onesto?”.
e
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
’ il tema dell’incontro effettuato il 31 gennaio dal Lions Club morra De sanctis alta
irpinia, in sinergia con il Liceo scientifico
e delle scienze Umane di Caposele, in vista del
bicentenario della nascita di Francesco De san46 ctis (1817-2017). a tal uopo è stata promossa
già dall’anno scorso, da un comitato scientificoorganizzativo costituito da studiosi appartenenti ad Università italiane ed europee, una rivista
internazionale di letteratura, politica e società
denominata “studi Desanctisiani”. Le attività del
prestigioso comitato, di cui fanno parte anche il
Presidente della repubblica, il rettore dell’Università degli studi di napoli “Federico ii”, dove il
De sanctis ha insegnato letteratura comparata
dal 1872 al 1876, e il sindaco di morra De sanctis, sono coordinate dal professor toni iermano,
dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio
meridionale, che è intervenuto all’incontro relazionando su “De sanctis, il mezzogiorno e lo stato d’assedio”. tra i relatori, il dirigente scolastico
Distretto Lions
108ya
La vita e la storia culturale del De sanctis sprigionano sempre una forza rivoluzionaria che ha
inciso nel passato e continua ad incidere sul presente per la coerenza tra passione civile e quella
letteraria segnata da un’esemplare integrità che
analizza i mali dell’italia.
Le sue riflessioni sono pagine di vita di un illustre irpino che fu patriota, politico, scrittore,
ministro, uomo di scuola, uomo moderno per
organicità mentale e morale, che ha portato al
massimo livello l’esame letterario della nostra
storia, della nostra cultura, della nostra identità.
infatti, la sua storia della letteratura nazionale,
che costituisce la prima grande sintesi della nostra letteratura, è stata pensata tenendo presente una destinazione didattica, come strumento
di formazione di una coscienza nazionale. “egli
fu educatore e riformatore scolastico-ribadisce
il dirigente scolastico-il quale considerava la
scuola luogo dove si apprende innanzitutto ad
essere uomo. La libertà di un popolo e l’integrità di un Paese unito, sosteneva il De sanctis, si
misurano dal grado di istruzione, che è l’unico e
solo mezzo per riscattarsi dall’inferiorità e per
acquistare coscienza della propria dignità”.
I servIces
La scuola come crescita della gioventù e l’impegno civile furono i capisaldi del suo pensiero. il
De sanctis soleva dire: “La mia vita ha due pagine, una letteraria, l’altra politica, né penso a
lacerare nessuna delle due, sono doveri della mia
storia che continuerò fino all’ultimo”. Pagine che
esprimono tutta una notevole vitalità, una eccezionale modernità persino a tratti profetici. La
sua è una storia di vita che continua a seminare
civiltà e cultura sul territorio, una storia da non
disperdere, una storia che narra di un mondo interiore ricchissimo.
Francesco De sanctis già con la sua vita rappresenta concretamente quella che fu la sua grande
intuizione critica, cioè che non esiste frattura
La giornata desanctisiana ha suscitato grande
interesse presso gli studenti delle ultime classi
del Liceo, i quali hanno preso appunti durante
le dettagliate e appassionate relazioni ed hanno
partecipato attivamente al dibattito con interventi mirati alla riflessione sulla didattica odierna. il dirigente dell’istituto, nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa, ha ringraziato i Lions
per il supporto culturale offerto all’istituzione
scolastica.
Dora GaroFalo
addetto stampa iii circoscrizione Lions
Distretto Lions 108ya
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Figura di grande meridionalista, protagonista
del risorgimento e della nuova italia, il De sanctis, facendosi italiano, non rinnegò l’essere meridionale di morra irpino, paese chiamato morra
De sanctis a seguito autorizzazione, con regio
decreto del re vittorio emanuele iii, nel 1934,
dell’istanza del podestà di morra e ricorrendo il
cinquantenario della morte del critico letterario
(1883-1933). non a caso i docenti universitari,
iermano e D’elia, hanno dedicato parte dei loro
interventi sulla forte vocazione letteraria del De
sanctis, il cui obiettivo era quello di formare le
nuove generazioni, la loro etica, le loro coscienze, convinto e consapevole qual era che i principi
individuali coincidono con i principi sociali.
tra l’artista e l’uomo, tra letteratura e la vita nazionale, tra la scienza e la vita, tra la cultura e
la politica, nei confronti della quale fu spesso
polemico perché non condivideva i meccanismi
del potere e della classe dirigente, la corruzione
e la deriva della politica stessa. Portò, pertanto, sempre al centro del dibattito politico i mali
dell’italia postunitaria e le ragioni del divario
tra nord e sud. tale posizione, unitamente alla
modernità delle sue idee, lo elegge antesignano del meridionalismo e figura di primo rilievo
nella cultura europea dell’ottocento. Le qualità
umane, dunque, la vastità degli interessi culturali, il rigore della coscienza civile di irpino che
ha vissuto il carcere e l’esilio, fanno del De sanctis non solo un nome e una figura carismatica nella narrazione della cultura, ma una fonte
inesauribile di indicazioni e spunti che sono stati
brillantemente narrati a tanti giovani da relatori
che nutrono una forte fiducia nel ruolo che essi 47
possono svolgere nel processo di trasformazione
politica e culturale della società.
F E B B R A I O
messaggio attuale in questi tempi grigi, tempi
estremi, o almeno così sembra, dove assieme alla
politica altre cose come la storia, le ideologie, i
valori fondanti, legalità, solidarietà, uguaglianza, e i mondi vitali, come il pianeta istruzione e
formazione, stanno arrivando al capolinea. valori e mondi vitali che ritroviamo in tutte le opere
del De sanctis, dagli scritti politici al “viaggio
elettorale” in cui scrisse di considerare quale suo
«vero titolo di gloria” l’essere chiamato professore. e questo è significativo perché, malgrado fosse stato più volte assessore e ministro dell’istruzione, egli fu sempre visto dalla gente della sua
terra, e non soltanto dai suoi allievi, innanzitutto
come il Professore, il maestro, il Padre della gioventù, e questa sua immagine persisterà ben oltre la memoria diretta degli amici e degli allievi.
“un Poster per la Pace”
I servIces
“Dove c’è pace, c’è armonia.
Dove c’è armonia, le persone sono felici”.
1° Classificato
aNGela liGuori
alBaNese
Presidente Comitato
per il “Un poster per la
pace”
i
F E B B R A I O
2 0 1 5 - N. 3
l Concorso internazionale “Un Poster per la Pace”
che fin dal 1988 il Lions international sponsorizza,si
è concluso nella prima fase.
il messaggio di «Pace, amore e comprensione» tema
del 2014-15 si è diffuso tra molti giovani studenti,
che hanno raccontato con il proprio disegno il loro
sogno, la loro visione di pace nel mondo, indispensabile per la comprensione reciproca e per il rispetto
dell’altro nella sua legittima diversità e viceversa.
Do dei dati riguardanti la partecipazione dei club
che hanno sponsorizzato il concorso. su 132 club
del Distretto, 37 hanno aderito al service internazio48
nale, per cui si è avuta una partecipazione del 28%.
gli alunni hanno lavorato con impegno e creatività.
i disegni sono stati valutati e selezionati da un’apposita giuria, presieduta dal governatore Liliana Caruso e da esperti di arte, che ha designato il poster
della giovane studentessa martina miiano classe iii
i.C. “matilde serao” volla (na) come vincitore nel
Distretto 108 ya. il Lions club napoli mergellina ha
sponsorizzato presso la scuola il concorso. il Poster
è stato scelto per la sua originalità, il suo valore artistico e la sua attinenza al tema del concorso. nella
descrizione del suo disegno, la giovane alunna ha
scritto che “il sapere e la conoscenza, insieme all’amore, alimentano e fanno crescere l’albero della
Pace”.
il poster di martina milano proseguirà nella selezione a livello multidistrettuale, per accedere, eventualmente, alla selezione finale, durante la quale si
sceglierà il primo classificato a livello internazionale
che verrà premiato, nel corso della giornata Lions
alle nazioni Unite il 7 marzo 2015 new york City.
al secondo posto nel Distretto , si è classificato il poster del giovane studente Carmelo Bombelli classe i
B della scuola «Ugo Foscolo» Bagnara Calabra (rC).
il Lions Club Bagnara Calabra ha sponsorizzato presso la scuola il concorso. La giuria ha considerato la
singolarità, il valore artistico, la rispondenza al tema
del concorso “Pace, amore e comprensione”, nell’esecuzione del disegno.
nella descrizione della sua opera, l’alunno ha scritto:
”tavola rotonda della Pace”.
ambedue i vincitori, autori delle opere, riceveranno dal governatore un riconoscimento nel corso del
“Congresso d’inverno” che si terrà a salerno, il 1213-14 febbraio 2014.
evviva la Pace!
2° Classificato
Distretto Lions
108ya
I servIces
il progetto lion
“un posto nel mondo” esiti di
un’esperienza di digitalizzazione
Contribuire alla umanizzazione della società e alla
tutela e protezione dei diritti di ogni individuo,
malato e non.
Dora GaroFalo
addetto stampa iii Circoscrizione. Lions
consentito e consente oggi al gruppo
di poter svolgere lavori simili per altre
aziende con professionalità e sicurezza, rimanendo fuori da ogni forma
di assistenzialismo. sono intervenuti
all’incontro, introdotto e moderato da
chi scrive, tenuto presso la biblioteca
comunale di Paternopoli, il dott. emilio
gambacorta-coordinatore regionale
tribunale diritti dei malati, il dott. emilio Fina- direttore Dipartimento igiene
mentale asl-avellino, Luisa Di Blasipresidente della Cooperativa, il dott.Luigi Califano- report manager-controllo
gestione asl avellino, il dott. andrea
giorgio- amministratore tecnologica
srl e vice presidente di Confindustria
av, il dott. Pietro Foglia - presidente
consiglio regione Campania. Hanno
portato i loro saluti il sindaco di Paternopoli giuseppe Forgione, il parroco
Don rocco salierno, il presidente della
iii Circoscrizione Lions Luigi mirone, il
vice presidente del Club altirpino michele vespasiano. agli illustri relatori 49
e alla presidente Di Blasi va il merito
di aver reso intelligibili ai convenuti gli
interventi attuati, i mezzi e le modalità
che hanno reso possibile l’applicabilità dell’equazione “dalla reclusione alla
inclusione sociale” di persone con gravi
disabilità. È emerso che la qualità della
vita di ogni essere umano non dipende
dalla sua condizione soggettiva, bensì
dal livello di inclusione della società
che lo accoglie e dalle risorse che mette a sua disposizione. e questo livello
va mantenuto stabile e adattato per
tutto il corso della vita per dare dignità, diritti e benessere a quanti soffrono, per rimuovere e prevenire situazioni di sofferenza inutile e di ingiustizia.
2 0 1 5 - N. 3
modello di riferimento e di riflessione
per scelte di vita concrete. e una delle scelte concrete, per alleviare i gravi disagi e per dare dignità a giovani
sofferenti psichici, è stata l’azione fin
qui svolta dalla Cooperativa fondata a
Paternopoli dalla socia Luisa di Blasi,
una scelta meritoria per le iniziative
realizzate che hanno consentito ai destinatari, alcuni dei quali con pregresse
esperienze in strutture penitenziarie o
già in carico ai servizi sociali, un approdo graduale al mondo sociale e lavorativo, iniziato con l’ausilio di borse
lavoro destinate all’organizzazione di
attività ludico-creative e continuato
nel tempo con un’esperienza di digitalizzazione che ha permesso a giovani, in stato di profondo disagio, di
apprendere l’arte di vivere con dignità
la vita. infatti, l’incarico loro affidato
di dematerializzazione dell’archivio
cartaceo dell’ema, azienda europea
microfusioni aerospaziali spa, società al 100% della rolls royce, diretta
dal fondatore del lions club di morra,
ing.otello natale, che ha creduto nella promozione di abilità individuali e
nella acquisizione di regole comportamentali da parte di quanti erano stati
esclusi dal mondo perché con scarse capacità e destinati solo a lunghi
momenti di ozio e di isolamento, ha
F E B B R A I O
L
a presentazione della cooperativa
“Un Posto nel mondo”, promossa
dai Lions di morra de sanctis alta
irpinia, dall’asl di avellino e dall’amministrazione Comunale di Paternopoli,
in sinergia con l’ideatrice e presidente
Luisa Di Blasi, traduce lo spirito della
comprensione dei diritti delle persone
con disabilità, violati e misconosciuti
non solo da parte dei singoli ma anche
delle istituzioni. L’obiettivo di assoluta preminenza che l’associazione lions
e gli enti organizzatori dell’evento
hanno di comune accordo individuato
è sensibilizzare al problema l’opinione pubblica e, ancor di più, gli organi
istituzionali competenti in materia sul
bisogno della formazione di una coscienza civile, sulla necessità di scelte
concrete che mettano allo stesso livello
i figli di un Dio minore con i figli di un
qualsiasi altro cittadino in questa società postmoderna in cui prevale l’affermazione dell’egoismo e del proprio
vantaggio. oggi si parla tanto di lavoro
quale diritto alla dignità della persona.
Ben consapevoli di ciò sono le associazioni umanitarie e le istituzioni più vicine ai giovani che ben comprendono
come percorsi educativi mirati possono
costituire non solo un’alternativa valida allo sconforto imperante e al disagio giovanile, ma un vero e proprio
Distretto Lions 108ya
Notte Bianca a “stelle in strada”
I servIces
il service “Stelle in strada”, da anni fiore all’occhiello del Lions Club napoli
mergellina sotto la direzione del socio e responsabile Distrettuale roberto milano.
valeria MirisCiotti
Presidente L. C - napoli mergellina
L
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a serata era fredda ma tra le 20 e le 24 nell’area
antistante la stazione Centrale di napoli in Piazza
garibaldi il calore della solidarietà e dell’amicizia ha
riscaldato tutti i numerosissimi partecipanti a questa
festa dal sapore natalizio organizzata nell’ambito del
service “stelle in strada”, da anni fiore all’occhiello del
Lions Club napoli mergellina sotto la direzione del socio e responsabile Distrettuale roberto milano.
Dopo la consueta distribuzione di pasti caldi del giovedì
sera, dai tavoli allestiti sotto tendoni sono stati distribuiti ai senzatetto e bisognosi gustosi panini imbottiti e
dolciumi vari, tra cui quelli della tradizione napoletana
preparati in 600 monodosi dai bravissimi studenti dell’isis di scampia grazie alla sponsorizzazione dei soci del
50 Club, tesa anche a sostenere un istituto che in una nota
area a rischio del territorio prepara future eccellenze
nel settore alberghiero e della ristorazione.
Distretto Lions
108ya
L’evento è stata reso possibile grazie alla preziosa collaborazione dei giovani Leo e di numerosi volontari,
oltre che della Protezione civile, cui va il sentito grazie
dell’organizzazione.
Un momento particolarmente intenso e magico è stato
quello della preghiera collettiva recitata in un cerchio
che si allargava sempre più. ma subito dopo l’allegria
ha preso il sopravvento grazie alla musica di un gruppo di musicisti napoletani, che ha sollecitato giovani e
meno giovani ad accennare insieme passi di danza. tra
i senzatetto e bisognosi di ogni nazionalità ed i Lions,
Leo e loro amici si è instaurato un affettuoso dialogo
senza barriere e molti degli stranieri hanno espresso
nel loro incerto italiano un sincero ringraziamento per
questa notte Bianca che ha dato il via nell’animo di
tutti i partecipanti alle celebrazioni di un natale nella
sua accezione più vera e spirituale di scambio di amore in nome della pace e della fraternità. alcuni hanno ringraziato anche napoli, città problematica ma
accogliente. il governatore dei Leo, Luigi delle Cave,
intervistato da alcune emittenti private ha al riguardo
rivolto alle istituzioni l’invito a fare di più per sostenere senzatetto e bisognosi, aiutandoli concretamente a
trovare nella nostra città condizioni di vita migliori e
più dignitose.
Ci si augura che i simpatizzanti e sostenitori di questo service, i cui echi, grazie al governatore del nostro
Distretto 108ya, Liliana Caruso, sono arrivati anche in
contesti lionistici internazionali, aumentino sempre più
tra i Clubs Lions e non, sia per garantirgli il necessario
supporto finanziario ed organizzativo che, anche e soprattutto, come espressione di una crescente sensibilità
degli “uomini e donne di buona volontà” nei confronti
dei meno fortunati.
I servIces
“solidarietà:
conosciamola meglio”
i lions
e la solidarietà
C
ontinuando una consolidata tradizione di
attenzione al disagio, alle sofferenze, alle
difficoltà in cui purtroppo ancora tanti, e
soprattutto bambini, si dibattono, il Lions Club
di marigliano ha realizzato degli interventi sul
territorio ,e non solo.
i Lions sono ‘ Cavalieri della vista’ e questo service internazionale viene ripetuto ogni anno.
oltre al pur fondamentale risultato pratico, il
service si propone anche il fine di sensibilizzare
il mondo occidentale a considerare come il nostro superfluo possa diventare essenziale, vitale,
per popoli meno fortunati; le scatole collocate nei negozi di ottica hanno fatto riflettere e
spinto tante persone a superare l’indifferenza,
l’egoismo, e ad aprirsi agli altri.
il dinamico Presidente, nicola allocca, e un
gruppo di soci e socie hanno trascorso con i
bimbi e i clown alcune ore cercando di allontanare, almeno per un po’ , sofferenze e paure.
il sorriso dei bambini è stato il più bel ringraziamento a chi aveva impegnato tempo e risorse.
ContinUeremo Cosi’ !
addetto stampa
Distretto Lions 108ya
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Un altro generoso momento di solidarietà colorato da sorrisi ed allegria si è concretizzato il 51
31 gennaio, con l’organizzazione di un pomeriggio di giochi e animazione clown per i bambini
dell’ospedale s. maria delle grazie di noLa.
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D
avanti ad un folto pubblico, si è tenuto
presso l’ associazione “stella Cometa onlus“ di Cosenza il convegno organizzato dal
Lions Club Cosenza Host sul tema “soLiDarieta’:
ConosCiamoLa megLio”.
il Presidente del Club avv. giliola Langher ha introdotto il tema dell’attualità della solidarietà
oggi, evidenziando come i Lions di tutto il mondo
sono in prima linea nel praticare forme di solidarietà in tutti i Paesi dove essi operano.
alla manifestazione hanno dato il loro contributo, con appositi interventi, il dr. giovanni serra,
Presidente della Cooperativa sociale ”Dignità del
Lavoro”, e don antonio abruzzini Presidente
onorario dell’associazione stella Cometa.
il primo si è soffermato a lungo sulla solidarietà, che tutti i cittadini sono chiamati a praticare,
mentre il secondo ha fatto vedere, attraverso una
serie di foto e diapositive, la vita difficile e la solidarietà che la “ stella Cometa “effettua in zone
terribilmente disagiate dell’africa.
a conclusione dei lavori, il Presidente del Club,
nel ringraziare i partecipanti ed i relatori, ha annunciato che i Lions prepareranno pacchi dono
natalizi per famiglie indigenti, e per l’epifania
iniziative rivolte a persone bisognose che appartengono alla categoria dei “non più giovani” (Befana del nonno).
FraNCo loNetti
Con la collaborazione degli ottici aCierno, ranieri e PUnti Di vista è stata effettuata, con
ottimi risultati, una raccolta occhiali usati ; le
150 paia raccolte andranno ad aggiungersi alle
migliaia raccolte in italia e saranno destinate a
popolazioni dell›africa , contribuendo così ad
alleviare piccole e grandi difficoltà legate alla
vista.
lions Club salerno 2000
I servIces
Grigio senza sfumature
aNtoNella sParàNo
ristori
addetto stampa Lions del
Club salerno 2000
i
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n un service che ha destato grande interesse
con la presenza di un pubblico molto numeroso, il Lions Club salerno 2000 ha presentato il
16 gennaio 2015 presso la Camera di Commercio
di via roma – salerno, “grigio senza sfumature”,
l’ultimo romanzo del giudice Luigi mazzella. il
giudice, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, nonché ex ministro della Funzione
Pubblica,ha al suo attivo oltre venti libri, tra
saggi di economia, di politica, di cinematografia,
romanzi di costume, romanzi gialli, poesie, tutti
pubblicati da note case editrici, con la presen52 tazione di illustri critici e con l’assegnazione di
numerosi premi letterari. e’ un intrigante ed appassionante giallo psicologico quest’ultimo lavoro ed il titolo “grigio senza sfumature” è quasi
una ironica divertente risposta al noto best seller
“Cinquanta sfumature di grigio” dell’emergente
scrittrice americana eL James, che racconta una
storia densa d’amore e di sesso. il protagonista
del romanzo di mazzella, invece, tonino Zitese, è
quasi asessuato e solo impegnato nel far carriera,
per cui giunge (anche usando la sua furbizia e le
amicizie importanti) ad alti traguardi, divenendo
addirittura rettore di una prestigiosa Università
romana. Le sfumature di grigio, che nel romanzo americano sono la gamma di stati d’animo
del bellissimo protagonista e variano dall’amore
al brutale senso di possesso nei confronti della
donna, nel personaggio di mazzella divengono
Distretto Lions
108ya
grigio profondo senza sfumature, ossia bruttezza fisica, cattiveria ed egoismo puro, nonché mancanza di sensibilità totale dell’anima.
relatori sono stati il Prof. Francesco D’episcopo
dell’Università Federico ii di napoli e la Preside
antonella sparàno ristori direttrice letteraria
del Centro artisti salernitani, nonché socia del
Lions Club salerno 2000. i saluti introduttivi di
rito sono stati presentati dall’ avv. Franco Chiappetta, Presidente del Club suddetto, il quale si è
dichiarato molto interessato al romanzo, perché
il protagonista è come lui calabrese. Per il prof.
D’episcopo la qualità predominante del protagonista, che è la cattiveria, unita ad un utilitarismo
sfrenato, è inquietante e terribile, poiché l’essenza dell’uomo dovrebbe essere l’amore. egli perciò
ha elencato agganci e parallelismi letterari con
personaggi più o meno simili della letteratura,
che hanno reso nelle loro opere tale connotazione negativa dell’essere umano e si è soffermato
particolarmente su machiavelli, accreditando la
tesi ottocentesca seguita dal Foscolo, per cui il
grande scrittore fiorentino ha rlvelato al popolo
le atrocità del potere fingendo di tratteggiare la
figura del Principe ideale. La preside sparàno poi,
ha chiarito che nel finale a sorpresa del romanzo
c’è a suo parere la soluzione dell’enigma a proposito della teoria di sartre dell’ “atto gratuito”
come espressione della libertà e della responsabilità dell’uomo. inoltre, come in altre opere di
mazzella, la trama è lo spunto per discorrere con
i lettori di problematiche che investono tutta la
società contemporanea e ci portano a riflettere
su tanti aspetti della vita e delle contraddizioni dell’uomo odierno. ella, infine, ha ringraziato
l’autore, illustre figlio di salerno, per aver dedicato alla scrittura, senza fini professionali, tanto suo tempo in un tempo in cui il tempo viene
distrutto ed ammazzato. Certo, con le sue acute
osservazioni sulle motivazioni dei mali politici,
economici, sociali della nostra epoca ci ha reso
senz’altro migliori o almeno più reattivi e consapevoli sul posto che ciascuno di noi, in piccolo o
in grande, occupa nella società. all’autore la parola finale, in cui ampiamente ha chiarito il suo
pensiero che si rivela forte, corposo e concet-
I servIces
essere i rimedi opportuni. La
serata, molto interessante, si
è conclusa con domande del
pubblico all’autore e con le
osservazioni del past-governatore Bruno Cavaliere. notevole, nell’organizzazione del
service , l’opera del socio avv.
Piero De Felice, coadiuvato del
Col. Luigi gambaro e dalla sig.
maria sanfilippo Feleppa. tutta
la stampa cittadina ha ampiamente commentato l’evento,
con articoli apparsi su La Città, sul mattino, sul Corriere del
mezzogiorno.
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53
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tualmente profondo, pur in un
romanzo che potrebbe sembrare un divertissement, ma non lo
è affatto. egli afferma infatti,
che ci troviamo in un momento di transizione notevole della
società, la quale dovrà passare
dall’economia industriale ad
un’economia basata sui servizi;
l’inghilterra ha compiuto questa transizione già da vent’anni, per cui oggi affronta meglio
di noi la crisi finanziaria, che
comunque investe tutta l’europa.ormai le industrie pesanti
vengono delocalizzate nei paesi con mano d’opera a basso costo e noi purtroppo non
ci siamo preparati in tempo a
tutelare il made in italy, ossia
i nostri prodotti di qualità, per
cui oggi soffriamo degli errori commessi da chi avrebbe
dovuto cogliere le prime avvisaglie di tutto ciò e porre in
Distretto Lions 108ya
“Matrimonio con Patrimonio”
il Lions Club Cirò Krimisa mette in scena la commedia interamente in vernacolo, scritta e diretta dalla socia Filomena Zungri, e regala un defibrillatore.
I servIces
ca e semplicità, la “fanatica e presuntuosa” figlia
Luigina interpretata dalla stessa regista Filomena Zungri, e la dimessa nipote Caterina - Francesca Paladini, come pure gli irruenti signorotti
ed i loro “servi”, Don salvatore/armando e Don
Pasquale/alfonso, interpretati da giuseppe sammarco e michele Palmieri sciolti ed a loro agio,
nonostante questa fosse la loro prima uscita in
pubblico.
D
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omenica 8 febbraio 2015, il Lions Club Cirò
Krimisa, ha presentato, nell’ambito del service “Lions a teatro”, una rappresentazione
teatrale dal titolo “matrimonio con Patrimonio”,
patrocinata del comune di Cirò. La commedia in
due atti, interamente in vernacolo, scritta e diretta dalla socia Filomena Zungri, segretario del
Club, racconta la storia di una nobile famiglia decaduta e indebitata, poiché il patrimonio è stato
sperperato dal defunto marito della nobildonna,
angelina Cantone, interpretata da Beatrice mu54
rano, che finalmente torna sulla scena, dopo una
lunga assenza, accanto alla socia Lions Floriana
maietta, nel ruolo della governante.
Le due figure, l’effervescente vedova assetata di
denaro e la simpaticissima domestica nunziatina,
hanno impreziosito la commedia, dominando la
scena dall’inizio alla fine. Bravissimi gli altri attori, benché fossero alla loro prima esperienza:
meravigliosamente calato nei panni di Cataldino,
figlio narcisista ed egoista, gaetano ierimonte
ha ostentato una sicurezza ed una spontaneità
tipica di attori navigati. a lui tocca risollevare
le sorti della famiglia sposando, suo malgrado,
una cangiante e versatile eufemia interpretata
da rossella Paladini. Brave e distintesi per mimi-
Distretto Lions
108ya
ricca di colpi di scena e di situazioni esilaranti questa brillante commedia, arricchita da una
novità, la figura introduttiva dello storico che
allieta il pubblico con un prologo, un intermezzo ed un epilogo: la straordinaria Presidente del
Club simona Caparra, ha fatto registrare il tuttoesaurito regalando due ore di spensieratezza e di
puro divertimento.
“L’idea è scaturita dall’intento di voler fare qualcosa che coinvolgesse la gente, interessando e
divertendo allo stesso tempo” – ha dichiarato la
regista e Presidente del service, Filomena Zungri
– “e che fosse comunque rappresentativa delle
nostre tradizioni, dei nostri costumi, senza tralasciare il fine della solidarietà, che è l’obiettivo
primario del Lions Club. allora abbiamo pensato
ad una commedia in vernacolo, scritta e interpretata dai soci Lions, ma aperta anche a volontari pronti ad aderire all’iniziativa, il cui ricavato
chiaramente sarebbe stato devoluto in beneficenza. Coniugando il mio amore smisurato per
il teatro ma anche per la mia terra, ho chiamato
in soccorso il grande maestro molière, prendendo spunto dalle sue Precieuses, per imbastire una
commedia che parlasse delle nostre radici, dei
nostri usi e costumi e ci prendesse un po’ in giro,
con benevola ironia, e soprattutto senza altra
pretesa se non quella di regalare qualche catartica risata”.
L’incasso è stato destinato all’acquisto di un defibrillatore donato al paese ospitante.
I servIces
lions Club salerno arechi
aggiornamento dell’art. 4 della
legge 381/91
nianze, legate dal filo teso dalla
moderatrice anna maria armenante russo, si è unito l’appello
della presidente del club salerno
arechi, Carmela Fulgione sessa:
“i Lions appartengono alla più
grande organizzazione di servizio del mondo e non possono
essere indifferenti al dramma di
migliaia di persone che fuggono
da fame e guerre civili. si deve
fare di più”.
L’incontro si è svolto nel solco
tracciato da tempo da ermanno Bocchini e altri Lions pionieri
dell’idea della cittadinanza attiva: questa vede il singolo Lion
non più solo occupato in opere
di beneficienza, ma direttamente coinvolto al fianco delle istituzioni per cambiare insieme le
storture della società. il principio della sussidiarietà orizzontale, affermato dall’articolo 118
della Costituzione, pone infatti il
terzo settore, di cui il Lionismo
orgogliosamente fa parte, quale
protagonista nella cura dei beni
comuni. e’ la stessa comunità 55
che ce lo chiede: il Lion non può
fermarsi a guardare.
luCa Di BartoloMeo
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da tutti i clubs del salernitano, è
stata il giorno 14 novembre. in
tale data, il club salerno arechi
ha organizzato al Circolo Canottieri irno di salerno un convegno
per presentare pubblicamente la
proposta. L’incontro, al quale è
intervenuta anche il governatore Liliana Caruso, ha visto come
partecipanti suor rita giaretta,
che insieme alle suore orsoline
ha creato a Caserta la comunità di Casa rut, per dare nuova
speranza a donne straniere in
difficoltà; antonio armenante,
componente della commissione nazionale Pax Christi italia;
Francesco Capobianco, responsabile distrettuale del service
“Le stragi di migranti nel mediterraneo spingono ad una presa
di coscienza”; antonio Frasso,
procuratore capo del tribunale
dei minori di salerno e Don Beniamino sacco, che, a ragusa, ha
denunciato l’assoggettamento
non solo economico, ma anche
sessuale, di un migliaio di donne romene immigrate in sicilia,
e ha rinunciato alla costruzione
di una chiesa per dare una casa a
130 bisognosi. alle loro testimo-
F E B B R A I O
i
Lions in conferenza stampa alla
Camera dei Deputati. succede
in seguito agli ultimi sviluppi
relativi alla proposta di aggiornamento dell’art. 4 della legge
381/91, da poco pubblicata agli
atti della Camera (aC 2795). Una
grande soddisfazione per la socia del club di Cava Dei tirreni,
anna maria armenante russo,
che ne ha curato la stesura col
supporto del club salerno arechi
e della sua presidente Carmela
Fulgione. ma perchè questo aggiornamento? Perché l’anacronismo dell’art.4 della legge 381/91
che regola il diritto a un numero
riservato di posti di lavoro nelle
cooperative sociali di tipo B per
le “persone socialmente svantaggiate”, non riconosce attualmente come tali quelle nuove
figure di svantaggio sociale che
l’evoluzione dei tempi ha creato, quali ad esempio persone
rifugiate o vittime della prostituzione, negando dunque a
quest’ultimi tale diritto. ed è per
questo che i Lions si sono mossi in loro difesa. Hanno iniziato
un lungo cammino e una tappa
importante di questo, condiviso
Distretto Lions 108ya
si chiude la prima edizione di
tra alimentazione, cultura e benessere
I servIces
il progetto è stato finanziato dall’assessorato al turismo della regione Campania con fondi Po Fesr ob. op. 1.9, nell’ambito di interventi di promozione
e diffusione dell’immagine culturale della Campania.
s
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abato 31 gennaio 2015, alle ore 11:00, presso
aula consiliare del Comune di sarno si è svolta la conferenza di chiusura della manifestazione culturale PerCorsi D’aCQUa, il contenitore
culturale che ha avuto lo scopo di avviare l’immissione in rete del patrimonio, materiale ed immateriale dei comuni di sarno, siano e Bracigliano.
Questo progetto è stato finanziato dall’assessorato
al turismo della regione Campania con fondi Po
Fesr ob. op. 1.9, nell’ambito di interventi di promozione e diffusione dell’immagine culturale della
Campania e per il riconoscimento e la valorizzazione del turismo quale volano di sviluppo economico
56 e occupazionale del territorio regionale.
La conferenza indetta per fare una sintesi delle
tante attività svolte, grazie anche alla presenza dei
dirigenti del settore, la dottoressa Clelia Boniauto, del responsabile Luigi robustelli, dell’architetto
mariagrazia agovino e ad alcune delle aziende che
hanno preso parte al Campania alto Pregio ( rominella, gelizioso , La Fattoria), oltre alla presenza del
referente della condotta dell’agro sarnese nocerino
di sLoW FooD marco Contursi è stata, anche,
l’occasione per la chiusura del new media Creative
Lab con la premiazione della scuola vincitrice.
il new media Creative Lab è un Laboratorio Creativo che la cooperativa me4job, in collaborazione
con l’associazione achille e la tartaruga, ha ideato
per le istituzioni scolastiche e le giovani generazio-
Distretto Lions
108ya
ni con una duplice finalità:
• migliorare la consapevolezza da parte dei giovani dell’immenso patrimonio culturale – materiale ed immateriale – di cui è ricca la nostra
nazione e, in particolare, il territorio della provincia di salerno;
• motivare i giovani verso un utilizzo corretto dei
nuovi linguaggi di comunicazione e delle tecnologie ad oggi a nostra disposizione, affinché
siano per essi una concreta opportunità di apprendimento e di crescita personale.
Hanno preso parte al progetto gli studenti dei licei
sabatini – menna di salerno, Perito – Levi di eboli,
galizia di nocera e iis Ferrari di Battipaglia. che
hanno partecipato al new media Creative Lab e
che attraverso l’uso delle nuove tecnologie hanno
realizzato un prodotto multimediale valorizzando
i Beni oggetto degli interventi di ristrutturazione
del progetto “Percorsi d’acqua tra alimentazione,
cultura e benessere” . i giovani studenti prima hanno fatto visita ai Beni culturali materiali oggetto
del bando 2015 e cioè
IGiardinidiVillaLanzarainSarno
IlPalazzoDeSimoneconilsuoauditoriumela
VillaComunalediBracigliano
IlMuseoArcheologicodellaValledelSarnoeil
TeatroEllenicoRomanoinlocalitàFoce
I servIces
ne di sarno vincenzo salerno, il
consigliere di minoranza Francesco squillante, promotore e
curatore del progetto durante il
suo vice sindacato nell’amministrazione retta da amilcare mancusi, il sindaco di Bracigliano
antonio rescigno ed il presidente del consiglio comunale Linda
Corvino. ricco di emozioni l’intervento dell’architetto giovanni
Basile autore della mostra pittorica in ricordo della tragedia del
maggio 1998 che colpì appunto
i comuni di sarno, Quindici, siano e Bracigliano. L’intervento
di chiusura del direttore artistico silvano Cerulli ha illustrato
l’unicità della proposta artistica
concordata con la marocco music di rocco Pasquariello e che
ha regalato al pubblico eventi 57
di straordinaria intensità , come
lo straordinario DoLCenera con
Peppe Barra, maurizio trampetti e lo straordinario talento del
giovane maldestro; grande consenso per il comitato tecnico
scientifico composto da Paola De
roberto e Felicia ascolese che
raccolgono la soddisfazione di
istituzioni ed imprenditori quale
spinta propulsiva per la seconda
edizione.
Per info: Umile Coppola
3356556476
www.percorsidacqua.com
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il primo premio per la miglior
opera multimediale realizzata
per la valorizzazione dei Beni
Culturali materiali ed immateriali della Provincia di salerno, è
andato agli alunni del Liceo artistico Perito - Levi di eboli (sa), ai
quali è stata conferita una targa
e un riconoscimento in termini
di materiale didattico del valore
di euro 300,00
all’appuntamento, hanno partecipato e conferito, il vice sindaco del Comune di sarno gaetano Ferrentino, che ha anche
premiato i vincitori del concorso
e portato i saluti del primo cittadino nonchè presidente della
provincia di salerno, giuseppe
canfora, dovuto andar via, subito, per impegni istituzionali
extra territoriali; al tavolo anche
l’assessore alla cultura del comu-
F E B B R A I O
e poi hanno sviluppato il loro
prodotti multimediali con i quali hanno partecipato al concorso
seguendo le cinque fasi del regolamento:
Visita;
Confrontati;
Crea;
Realizza;
Mettitiingioco.
i ragazzi hanno avuto come tutor e docenti nomi di spicco del
panorama delle produzioni video
quali anDrea CiLento, marCo
BaLLerini, vittorio D’amore
alla premiazione, una menzione speciale per “le voci vivaci”,
rivolta a quegli allievi che si
trovano, in assoluto, per la prima volta a partecipare ad un
concorso legato alle arti fotografiche e video. La menzione è
stata destinata agli allievi delle
prime classi delle scuole superiori e per il 2015 è andata al
Liceo artistico di nocera inferiore, rappresentato dalla Dirigente, maria giuseppa vigorito.
Un’opera prima in tutti i sensi,
un primo approccio al videomaking per degli allievi che hanno
saputo raccontare con spontaneità e semplicità un’esperienza
didattica inedita
Distretto Lions 108ya
alla scoperta del sud: antichi sapori,
tradizione, arte e cultura.
CarMela FulGioNe sessa
Presidente Lions Club salerno arechi
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I Clubs
i
l Lions Club salerno arechi
ha organizzato una gita a
Colliano e valva in occasione
della mostra nazionale del tartufo e dei prodotti tipici locali.
i Presidenti e soci lions della iv circoscrizione e di altre
circoscrizioni convenuti in
mattinata a Colliano, caratteristico borgo alle pendici
dei monti eremita e marzano nell’alta valle del sele,
hanno visitato gli stand enogastronomici con tartufi, liquori e formaggi al tartufo, funghi, salumi tipici, patate di
montagna, legumi (fagioli, ceci, lenticchie e
cicerchie), miele e frutta secca. vi erano spazi anche per l’artigianato con stand dedicati alla lavorazione del ferro battuto, all’arte
del ricamo, alla lavorazione del legno, all’arte della ceramica, “zampogne” e “ciaramelle”.
La comitiva ha poi raggiunto valva per il pranzo
ed ha gustato piatti tipici dell’antica gastronomia valvese a base di pasta fatta in casa , verdure e carne . Dopo le bontà enogastronomiche
i soci hanno visitato la splendida villa D’ayala, detta Castello. il parco della villa , circa 18
ettari, è interamente circondato da mura e si
configura come un bosco ceduo misto con due
giardini all’italiana uno in prossimità dell’in58 gresso, l’altro di pertinenza del castello, ed il
teatrino di verzura,probabilmente realizzato
nell’ottocento con siepi di bosso ed arricchito da busti. nel parco vi sono fontane, statue,
piccole architetture, interessante è il sistema
di caverne e canali , probabilmente di epoca
romana. nel Xviii secolo il marchese giuseppe maria valva, nominato da Ferdinando iv di
Borbone sovrintendente di tutte le strade del
regno di napoli, dopo aver tracciato la rotabile che da eboli conduce in Basilicata, si dedicò totalmente alla risistemazione della villa di
valva, feudo già dall’anno mille. nel 1959 l’ultimo erede dei d’ayala donò la villa e tutte le
proprietà al sovrano militare ordine di malta.
organizzatrice ed eccellente guida è stata la nostra socia sonia gaudiosi D’Urso.
Partendo dal percorso enogastronomico si è andato alla riscoperta di antichi sapori, tradizioni,
arte e cultura all’insegna della promozione del
territorio, dell’accoglienza e dell’amicizia.
lions Club soveria Mannelli
test Gratuito per il controllo dell’udito. l’iniziativa dei lions per la
prevenzione contro la sordità e l’inquinamento acustico ambientale
È il progetto che è stato promosso dal Lions Club di soveria mannelli unitamente
all’associazione italiana audioprotesisti e, che si è svolto “gratuitamente” il
4 dicembre 2014 a soveria mannelli presso la Farmacia scavelli dalle ore 9,30
alle 13,00 a Decollatura presso la Farmacia marasco dalle ore 16,00 alle ore
19,30, ed a Carlopoli presso la Farmacia apollo dalle ore 9,30 alle ore 13,00.
si tratta di un’ iniziativa che si prefigge l’obiettivo di favorire la prevenzione
contro la sordità .
Distretto Lions
108ya
Ranieri
Impiantistica
Il clima ideale
per la sanità.
Ranieri Impiantistica è leader nella progettazione,
realizzazione ed installazione di impianti
tecnologici per le strutture sanitarie.
Ranieri Impiantistica,
operare nelle migliori condizioni ambientali.
59
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Lunga esperienza e referenze di centri di primaria
importanza a garanzia di soluzioni impiantistiche
di ultima generazione con ottimi risultati
in termini di benessere ambientale
e di risparmio energetico.
F E B B R A I O
I Clubs
Ranieri Impiantistica srl
via Zabatta, 25 - 80044 Ottaviano - Napoli
tel. 081 529 54 21 - fax 081 529 31 90Distretto
www.ranierimpiantistica.it - [email protected]
Lions 108ya
lions Club Castellammare di stabia host
I Clubs
libri (ed altro)
in bibilioteca
Pasquale CotiCelli
responsabile service
“Le nuove Povertà”
P
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resso la sala convegni della Biblioteca
Comunale di gragnano i Lions di Castellammare di stabia Host e il Comune di
gragnano hanno presentato nella serata di
giovedì 15 gennaio l’ultima fatica letteraria
dello scrittore michele del gaudio dal titolo
“vangelo e Costituzione”. L’evento culturale,
tenutosi nell’ambito dei services “Libri (ed altro) in biblioteca” – curato da anni dalla lion
prof.ssa annalisa Quartuccio - e “Le nuove ed
allarmanti povertà” service distrettuale curato
60 dal lion avv. Pasquale Coticelli, ha visto una
nutrita partecipazione della cittadinanza gragnanese e dei dintorni, incuriosita ed interessata all’opera dell’ex magistrato e onorevole
oplontino.
onorato il cerimoniale e dopo i saluti di rito
alle autorità lionistiche e civili presenti, il sottoscritto ha ringraziato i numerosi presenti
in sala e ha delineato brevemente il profilo
dell’autore sottolineandone il costante impegno per la diffusione tra i giovani e gli studenti di ogni ordine e grado della cultura della
legalità e dei valori della pace, dalla onestà e
della umanità. valori di centrale importanza
soprattutto nell’attuale momento storico e
Distretto Lions
108ya
alla luce dei recentissimi, tragici, avvenimenti
parigini.
subito dopo, veniva presentato l’assessore del
Comune di gragnano dott. antonio Di martino
per un indirizzo di saluto che si è tramutato
in una vera è propria, gradevolissima, relazione
dalla quale è emersa tutta la sua passione scaturita dalla lettura del libro in presentazione.
il Presidente del Lions Club Castellammare di
stabia host, Camillo giancristofaro, ha, quindi,
sottolineato con il proprio intervento di saluto
quanto i valori più volte richiamati nel libro
“vangelo e Costituzione” siano in comunione
e si ritrovino nei principi del lionismo, e quale
sia l’importanza che i lions attribuiscono ai
service dell’ area Cultura e Legalità , cultura intesa non come semplice conoscenza ma come
processo di apprendimento consapevole e critico che diventi con il tempo “modo di essere”
nostro e dei nostri giovani.
il primo relatore, dott. Luigi riello, sostituto
Procuratore generale della repubblica presso
la suprema Corte di Cassazione, grande amico dell’autore, ha rimarcato il valore dell’uomo
I Clubs
dei deboli” e che “accolgono
non escludono, riconoscono
diritti, ma vogliono anche la
loro attuazione attraverso l’eliminazione delle ingiustizie”.
Dopo aver evidenziato tutta la
gratitudine e l’emozione per
le belle parole spese dagli illustri relatori a favore del libro
e della sua persona, l’autore
Del gaudio, carismatico come
sempre, dopo aver ricordato
che tutti gli importi derivanti dalla vendita del suo lavoro
sarebbero stati devoluti all’associazione “Libera”, intratteneva l’uditorio amabilmente
spaziando dal ricordo delle
figure da lui chiamate “apostoli contemporanei” (uomini
buoni aldilà dell’appartenenza alle più svariate categorie:
giuristi, prelati, cantanti...)
a gustosissimi aneddoti della propria vita da magistrato
prima e deputato poi, ha concluso ribadendo lo scopo della
propria missione: la diffusione
della felicità, che non può essere quella effimera presentataci dal mondo moderno, ma
una più duratura e sincera,
basata su valori condivisi ed
universali.
il Presidente della ii Circoscrizione 108ya, dott. Pasquale
scognamiglio concludeva la
serata complimentandosi per
la buona riuscita dell’evento
e auspicando la ripresa del
dibattito nelle scuole di ogni
ordine e grado invitando anche i giovanissimi all’associazionismo per costruire una
società ed un welfare capace
di combattere le nuove povertà.
Dopo il “suono della campana”, che chiudeva ufficialmente il service, l’autore si
è piacevolmente intrattenuto con i numerosi ospiti che
hanno inteso approfondire i
temi del convegno a riprova
dell’ interesse e dell’ apprezzamento per l’incontro.
2 0 1 5 - N. 3
61
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e del giurista, il suo carattere rivoluzionario e pacifista,
la sua vicinanza, senza essere blasfemi, con il gesù del
libro, ripercorrendo le tappe
più significative del racconto
evidenziandone alcuni stralci
densi di significato e dalla delicata poetica, tra tutti la lettera aperta a Papa Francesco.
il prof. Luigi notaro, Docente
di Diritto ecclesiastico e Pubblico presso l’Università Federico ii di napoli, nonché Presidente dell’associazione giuristi Cattolici, dopo aver fatto
una brillante ed appassionata
esegesi in ordine all’insegnamento del vangelo e della Costituzione, si dichiarava particolarmente affascinato dalla
capacità dell’autore di trovare
un punto di convergenza tra
i due ordinamenti, sottolineando i valori necessariamente
comuni, che trovano dimora
nel vangelo e nella Costituzione, entrambi “dalla parte
Distretto Lions 108ya
lions Club aversa Città Normanna e Caserta reggia
I Clubs
valorizzare il patrimonio culturale della città
MiChele CosCetta
Cerimoniere per la Campania
U
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na giornata speciale, quella del 22 gennaio
2015, per la visita Ufficiale del governatore, Liliana Caruso, ai Lions Clubs aversa
Città normanna e Caserta reggia che ha fatto
da cornice a una serie di eventi che hanno visto
padrone di casa il club normanno. s’inizia presso
il salone romano del teatro Cimarosa di aversa con il governatore che incontra i soci dei due
clubs, presieduti rispettivamente da Francesco
grimaldi e Luigi De rosa. nella importante occasione si è tenuto il service del club aversano che
62 si è inserito armonicamente in un contesto di valorizzazione del patrimonio culturale della città
con la riconsegna, da parte del governatore, al
parroco della chiesa di s. audeno di aversa, don
Distretto Lions
108ya
michele salato, del registro contenente il certificato di battesimo del celebre musicista del settecento niccolò Jommelli, fatto restaurare dal Lions
Club normanno, nell’ambito del service distrettuale “adottiamo la via annia-Popilia!” che mira
a costruire un itinerario turistico che valorizzi il
patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico che lega le tre regioni del distretto.
il pregevole restauro è stato reso possibile anche dalla collaborazione di antonio De Caro del
Lions Club Cava de’ tirreni vietri, che ha coinvolto
nell’iniziativa il Laboratorio di restauro del Libro
dell’abbazia della ss. trinità di Cava de’ tirreni.
La serata si è conclusa con la cerimonia della visita Ufficiale del governatore ai due clubs presso
la tipica tenuta Cervo di aversa, con ammissione
di un nuovo socio e celebrazione della XX Charter del Lions Club aversa Città normanna e della
Xiv Charter del Lions Club Caserta reggia. ai due
momenti ufficiali è seguita la consegna del premio “Le eccellenze nelle imprese” all’imprenditore
calzaturiero aversano Carlo Benigno da parte del
coordinatore distrettuale del service Pasquale Bruscino. Presenti alla
cerimonia lo staff del governatore,
il Presidente della iii Circoscrizione,
Luigi mirone, i due Presidenti di
Zona, Carlo russo e Luigi tennerello oltre a numerosi ospiti. Degna
conclusione è stata la conviviale
presso la tenuta dei fratelli igino e
giovanni Cervo, occasione per un
viaggio nelle tradizioni enogastronomiche di aversa.
I Clubs
il Natale di solidarietà del lions
Club Cosenza Castello svevo
a
roBerto CosCarelli
addetto stampa
2 0 1 5 - N. 3
tante persone, amici e colleghi dei
soci. L’aspetto della solidarietà ha
rappresentato “la molla” che ha
spinto molte persone a partecipare,
in quanto il ricavato dei biglietti
è stato devoluto per l’aiuto di
alcune famiglie bisognose di
Cosenza. nei giorni successivi,
infatti, i soci del Club Cosenza
Castello svevo, assieme a quelli
degli altri due Lions club bruzi,
Cosenza Host e Cosenza “rovito
sila grande”, hanno partecipato ad
una celebrazione liturgica svoltasi
presso la Parrocchia di san Pietro
e Paolo di Cosenza. subito dopo
aver pregato insieme a queste
famiglie nel corso della santa
messa, celebrata dal responsabile
diocesano della Caritas, Don
antonio abruzzini, i soci dei tre 63
club, nell’ambito di un service di
solidarietà che i sodalizi, da anni,
promuovono insieme nel periodo
di natale, hanno consegnato dei
pacchi dono, personalizzati in
base alla composizione dei nuclei
familiari, contenenti prodotti
alimentari e dolci natalizi.
anche quest’anno i Lions hanno
dato pratica dimostrazione di
come, soprattutto in un periodo
di crisi come quello attuale, non
possano essere dimenticate la
solidarietà e la vicinanza nei
confronti dei meno fortunati della
società.
F E B B R A I O
nche quest’anno il periodo che precede il natale del Lions
Club Cosenza Castello svevo, presieduto dalla Dott.ssa
angela Piattelli, è stato caratterizzato dalla solidarietà
verso le persone più deboli della società. il periodo natalizio
ha preso avvio con una festosa serata di Burraco, svolta in una
nota sala ricevimenti ubicata alle porte di Cosenza, dove ha
sede ufficiale il Club, con vendita di biglietti il cui ricavato è
stato devoluto ai bambini della Casa Famiglia “s. Lucia” della
frazione Bucita di san Fili (Cs). È ormai consuetudine di diversi
anni del sodalizio cosentino volgere, infatti, le attenzioni verso
i bambini ospiti di detta struttura, appartenenti a famiglie in
condizioni sociali o economiche disagiate. Con il ricavato del
torneo di Burraco, il Lions Club ha consegnato ad ogni ospite
del “s. Lucia” un pacco contenente quanto di più necessario
per l’abbigliamento ed il tempo libero, nel corso di una serata
organizzata presso la citata struttura di san Fili, allietata
anche dai canti degli stessi bambini. ma quest’anno, grazie
alle attenzioni del club bruzio, i bambini hanno vissuto anche
un’esperienza particolare ed emozionante, partecipando,
assieme ai soci del Lions, ad una messa nella cappella
arcivescovile, celebrata da s.e. mons. salvatore nunnari,
arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, nella quale gli
stessi bambini hanno curato l’offertorio ed i canti liturgici.
e il natale di solidarietà del Lions Club Cosenza Castello svevo
non si è fermato qui. il Presidente, angela Piattelli, e il suo
staff in questo anno sociale hanno voluto dare una “veste”
diversa alla consueta Cerimonia per lo scambio degli auguri
di natale, svoltasi in un noto locale, al centro di Cosenza. La
Cerimonia, iniziata con un discorso augurale del Presidente,
proseguita con una cena a buffet, è poi diventata una vera e
propria festa, con tanta musica e ballo, a cui hanno partecipato
Distretto Lions 108ya
xxv° Charter Night
L
I Clubs
a splendida location del Palahotel vallenoce
di Decollatura ha ospitato lo scorso giovedi 20
novembre il Lions Club di soveria mannelli che
ha festeggiato la sua xxv° Charter night unitamente ai Clubs di Lamezia terme e Lamezia valle
del savuto in occasione della visita del governatore Liliana Caruso.
alla cerimonia erano presenti i past governatore
michele roperto e aldo D’andrea, il 1° vicegovernatore antonio Fuscaldo, il segretario distrettuale Francesco accarino, il tesoriere distrettuale
giovanni mor, il Cerimoniere della Calabria Cettina strangis vespier, il Presidente di Circoscrizione
nicola Clausi, numerosi tra officers e presidenti
di zona nonchè rappresentanti di numerosi Lions
Club. il Presidente avv. assunta scavo in occasione
del compleanno del Club di soveria mannelli, che
nacque ufficialmente nel 1989, ne ha ripercorso la
storia dalla data della sua Costituzione ricordando
che esso fu fortemente voluto da alcuni amici che
con grande senso di determinazione e di tenacia
credettero nell’idea di dar vita ad un Club presente
sul territorio del reventino e, più precisamente a
soveria mannelli, con un unico motto “ tutti uniti
insieme nell’amicizia Lionistica”.
nel corso della cerimonia ” nella ricorrenza del
25° anniversario della Charter a segno di tangibile
riconoscimento per aver dato vita al Lions Club di
soveria mannelli” è stata consegnata una targa ai
soci fondatori: on. mario Caligiuri – assessore alla
Cultura della regione Calabria e Primo Presidente
del Club di soveria mannelli; Leonardo sirianni;
giuseppe Cardamone e angelo Francesco sirianni,
nonché alla memoria di rosario rubettino, edoardo Caligiuri e Ugo marasco, soci che con il loro
esempio di vita associativa riuscirono a comunicare bene il senso vero del valore Lionistico dell’amicizia.
sono stati inoltre consegnati attestati d stima per
aver partecipato al service di Campagna mondiale
giovani rispettivamente ai gruppi scout di soveria
mannelli e di Lamezia terme, nonché alla Protezione civile di Carlopoli.
nel saluto di commiato il Presidente ha, poi, presentato la sua squadra composta da rosa rita Palma segretario, guglielmo aldo Pate tesoriere, Francesca Pane cerimoniere, salvatore Luigi Colosimo
censore, ottavia Paola officer telematico, precisando che se pur l’eredità raccolta dall’attività svolta
dal Club è impegnativa, si auspica di continuare a
fare bene così come bene è stato fatto sino ad ora.
Parliamo ai giovani di tumori. lezioni contro il silenzio .
“Progetto Martina”
F E B B R A I O
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64
L’iniziativa dei Lions di soveria mannelli per gli studenti del Liceo
scientifico di Decollatura “ L. Costanzo” e dell’istituto professionale per i
servizi socio-sanitari.
Decollatura sabato 10 gennaio 2015 ore 10,00 – “ Progetto martina” . e’ il progetto che è stato
promosso dal Lions Club di soveria mannelli unitamente al Dirigente del Liceo scientifico di
Decollatura Dott. antonio Caligiuri e, che si terrà presso il Liceo scientifico di Decollatura, diretto
agli studenti delle ultime due classi dell’istituto superiore. si tratta di un progetto che si prefigge
l’obiettivo di promuovere l’educazione alla salute nelle scuole, attuando un programma che
permette a medici preparati di incontrare sia gli studenti delle scuole superiori di 2° grado sia i
loro genitori per parlare di alcuni tumori.
il progetto dei Lions d’italia è stato elogiato dal Presidente della repubblica, giorgio napolitano
ed, ha la finalità di sensibilizzare i giovani al corretto stile di vita, partendo dall’alimentazione
come “ azione” fondamentale per tutelare la salute nel segno della prevenzione contro il cancro.
L’iniziativa come ricorda il Presidente del Lions Club di soveria mannelli l’avvocato assunta
scavo vede anche la collaborazione dell’ispettore scolastico – Lion Dott. Domenico torchia del
Presidente regionale a.ge. Cettina strangis vespier e della Dott.ssa alba Capobianco specialista
in oncologia irCss CroB di rionero in vulture .
Distretto Lions
108ya
Capri - Vista da Villa S. Michele
In copertina - Capri - I Faraglioni - Visti dai Giardini di Augusto
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XIX Congresso Distrettuale Capri 1-2 maggio 2015