Anno scolastico 2014/ 2015 Piano dell'Offerta Formativa Istituto Comprensivo Statale "Rodari - Nosengo" Via S. Paolo, 107 95030 Gravina di Catania Anno scolastico 2014/ 2015 Indice Presentazione dell’Istituto Comprensivo Statale “Rodari – Nosengo” pag.3 Criteri per l’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa pag.4 CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA Caratteristiche della comunità sociale e del territorio pag.6 Istituto Comprensivo “Rodari – Nosengo” pag.7 RISORSE INTERNE ED ESTERNE DELL'ISTTUTO Risorse interne pag.8 Organizzazione delle risorse umane pag.9 Organigramma pag.11 Personale non docente pag.12 Risorse strutturali pag.14 Risorse esterne pag.15 LE SCELTE EDUCATIVE, DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA Le scelte educative (finalità generali) pag.16 Obiettivi educativo-didattici trasversali pag.17 Piano per l’inclusività pag.18 LE SCELTE DIDATTICHE Traguardi per lo sviluppo delle competenze (scuola dell'Infanzia) pag.19 Traguardi per lo sviluppo delle competenze (scuola Primaria) pag.21 Traguardi per lo sviluppo delle competenze (scuola Secondaria) pag.25 Tematiche e attività pluridisciplinari e sfondo integratore pag.28 Metodologia Didattica pag.29 PROCEDURE DI VERIFICA DELLE PRESTAZIONI E DEGLI ESITI DEGLI ALUNNI pag.30 Criteri di valutazione degli apprendimenti pag.31 Criteri di valutazione del comportamento pag.32 LE SCELTE ORGANIZZATIVE Curricolo scuola dell’Infanzia pag. 36 Curricolo scuola Primaria Pag.36 Curricolo scuola Secondaria pag.38 Curricolo scuola Secondaria a indirizzo musicale pag.38 Criteri per la formazione delle classi pag.40 CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE pag.41 Calendario delle attività - scuola dell’Infanzia pag.41 Calendario delle attività - scuola Primaria pag.42 Calendario delle attività - scuola Secondaria pag.43 Iniziative che integrano l’offerta formativa in orario curriculare pag.46 Altre iniziative che integrano l’offerta formativa pag.50 Spettacoli teatrali pag.51 Visite guidate e viaggi di istruzione pag.52 1 Progetto attività alternativa alla Religione Cattolica pag.57 Progetto scuola a rischio pag.59 Ampliamento dell’offerta formativa : attività extracurriculari e laboratori in orario pag.60 pomeridiano (fondo d’Istituto) Progetto pratica musicale nella scuola primaria pag.62 Piano di formazione e aggiornamento dei docenti settori di intervento pag.63 Regolamento interno d’Istituto pag.65 Patto di corresponsabilità educativa pag.69 INFORMAZIONI GENERALI pag.70 2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “ RODARI -NOSENGO” Distretto 18° Via San Paolo, 107 95030 - Gravina di Catania (CT) Dirigente Scolastico:Dott.ssa Annamaria Sampognaro D.S.G.A.: Angela Spampinato Cod. Mecc. CTIC8A4007 C.F. 93190610878 Tel. - Fax 095/4199940 e-mail [email protected] PEC [email protected] Scuola dell’Infanzia e Primaria (plesso Rodari) Tel. 095/4199940 Scuola dell’Infanzia (plesso via Trieste) Tel. 095/416702 Scuola Secondaria di Primo Grado (plesso Nosengo) sede di Direzione e Segreteria Tel. e Fax 0957258150 3 CRITERI GENERALI PER L’ELABORAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA In base a quanto disposto dall’art. 3 del Regolamento dell’ Autonomia delle Istituzioni Scolastiche e ai sensi dell’art. 21 della Legge 15 marzo 1997 - n. 5, il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è lo strumento attraverso cui la scuola , sulla base delle istanze e delle stimolazioni provenienti dal contesto culturale, sociale ed economico nel quale opera, e tenendo conto della programmazione territoriale, promuove un processo progettuale specifico al fine di evidenziare le scelte e le finalità educative, le modalità organizzative, le risorse umane, strumentali e finanziarie che si intendono mobilitare per l’erogazione di un servizio che, nel rispetto dei principi di efficacia e di efficienza, sia finalizzato al successo formativo di tutti gli alunni. Il Piano dell’Offerta Formativa contiene: • la progettazione curricolare (obiettivi didattici, traguardi per lo sviluppo delle competenze, tematiche e attività pluridisciplinari e trasversali, strumenti e criteri di valutazione); • la progettazione educativa (obiettivi educativi, criteri di valutazione del comportamento degli alunni) • la progettazione extracurricolare (servizi, progetti, laboratori ed iniziative varie da realizzare sia in orario scolastico che extrascolastico); • L’organizzazione scolastica (tempo scuola e sua articolazione, calendario scolastico, regolamento d’Istituto e patto di corresponsabilità). La sua funzione principale è quella di: • Informare sulle modalità di organizzazione e di funzionamento dell’Istituto; • presentare ”la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa” che l’Istituto mette in atto per raggiungere gli obiettivi educativi e formativi programmati; • orientare rispetto alle scelte fatte o a quelle da compiere durante il percorso ed al termine di esso. Pertanto • • • Il POF dovrà favorire la crescita di una nuova comunità educativa in cui le relazioni docenti-alunnifamiglie-uffici e dirigenza siano improntate a principi di leale collaborazione e trasparenza, nel rispetto dei reciproci ruoli e nell’interesse principale della crescita umana e culturale degli alunni. Il POF dovrà tener conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organi collegiali e dalle associazioni dei genitori. Il POF dovrà riflettere le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale in cui opera l’Istituto. 4 • Il POF dovrà considerare le nuove tecnologie (LIM, registro elettronico) come strumenti didattici e comunicativi, al fine di favorire l’acquisizione dei contenuti disciplinari e le occasioni di confronto fra docenti, alunni e famiglie. • Il POF dovrà essere coerente con le finalità educative descritte nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione. Il POF, attraverso la realizzazione di attività inerenti l’educazione alla cittadinanza e alla legalità, dovrà promuovere valori e norme di una società libera e democratica, rafforzando l’attitudine al rispetto delle regole e alla solidarietà. Il POF, attraverso la formulazione di curricoli verticali, dovrà perseguire ogni possibile forma di continuità fra i tre ordini di scuola, nell’intento di valorizzare le opportunità offerte dalla comprensività dell’Istituto. • • • • • • • • Il POF, attraverso la messa in atto di strategie didattiche e/o l’uso delle nuove tecnologie (LIM), dovrà favorire lo sviluppo di “competenze di qualità“, garantendo il successo formativo degli studenti nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento di ciascuno. Il POF, attraverso la stesura della progettazione curricolare ed extracurricolare, dovrà realizzare attività di insegnamento/apprendimento fondate sulla centralità dell’alunno, con l’intento di offrire a tutti e ad ognuno il massimo delle opportunità possibili. Il POF, attraverso attività e progetti che incentivino la scoperta delle attitudini e delle vocazioni degli alunni, dovrà promuovere iniziative di orientamento degli studenti per scelte consapevoli ed efficaci riguardo al loro futuro di studio. Il POF, attraverso la messa in atto di tempestivi e adeguati interventi di recupero, dovrà favorire l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, degli alunni diversamente abili o con disturbi dell’apprendimento. Il POF, al fine di favorire la collaborazione e l’unità di intenti nell’educazione dei ragazzi, dovrà curare la trasparenza e la tempestività delle comunicazioni scuola-famiglia inerenti gli aspetti didattico-disciplinari degli alunni. Il POF, al fine di rendere uniforme e coerente l’approccio dei docenti con la complessità della verifica e valutazione dell’alunno, dovrà elaborare criteri e predisporre strumenti valutativi condivisi e diversificati per i diversi ordini di scuola. 5 CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELL’ISTITUTO CARATTERISTICHE DELLA COMUNITA’ SOCIALE E DEL TERRRITORIO Gravina è un paese etneo sito alla periferia nord di Catania, con una popolazione di circa 28.000 abitanti circa, distribuita nel centro storico e in tre grandi quartieri periferici. Per la relativa vicinanza al capoluogo, Gravina negli ultimi decenni è stata meta di una forte immigrazione di abitanti provenienti dalla periferia e dal capoluogo etneo. Negli ultimi anni si è assistito ad un modesto aumento della presenza di famiglie di extracomunitari, ad un proliferare di negozi, alla presenza di un grosso centro commerciale, nonché il trasferimento di una casa di cura catanese nel territorio di S. Paolo: “clinica MUSUMECI Gecas”. L’Istituto Comprensivo Statale “Rodari-Nosengo”nato nel settembre 2013 dall’accorpamento fra il Circolo Didattico “G. Rodari” e la Scuola Media “G. Nosengo”, opera nella zona periferica sudorientale del paese nel quartiere S. Paolo, costituito in prevalenza da abitazioni di tipo popolare, ma anche da alcune villette in stradine secondarie e ricche di verde. Il quartiere è fornito di alcuni servizi di prima necessità ( farmacia, negozi di generi alimentari, tabaccai, bar, supermercati, edicola, ufficio postale, centro commerciale), di palestre e di un campo di calcio, nella parrocchia operano diverse associazioni di volontariato: la Misericordia, l’ACR. E’ presente anche un parco comunale “Rita Privitera” privo di attrezzature e di sorveglianza. Presso i locali della scuola è presente anche un centro diurno per anziani. La parrocchia, insieme alla polisportiva e all’ACR operano per cercare di creare opportunità socializzanti. Per il resto non esistono altri luoghi di aggregazione e/o spazi adatti ai bambini. Tali fattori, legati alla mancanza di un nucleo originario, essendo il quartiere prevalentemente un’arteria di transito tra la città e i paesi etnei, spiegano l’assenza di un’identità storico-culturale del luogo. La popolazione non ha infatti sviluppato un sufficiente senso di appartenenza al territorio, il senso dell’identità personale e la memoria collettiva di tradizioni comuni. Il contesto socioculturale è eterogeneo, con una prevalenza del ceto impiegatizio ed artigianale ed una bassa percentuale di madri lavoratrici, pochi i professionisti. La maggior parte dei bambini fa riferimento ad un background culturale e di informazioni generico, mutuato prevalentemente dai mass media, verso i cui contenuti e messaggi si manifesta generalmente un rapporto passivo e consumistico. Nonostante la provenienza da diversi ceti sociali e da differenti tipologie di dinamiche familiari, si nota una diffusa povertà di esperienze e di contatto con la natura , ne conseguono limiti nella capacità di fruizione di eventi culturali così come nello sviluppo delle competenze comunicative. 6 ISTITUTO COMPRENSIVO “RODARI-NOSENGO” Scuola accreditata come sede di Tirocinio Formativo Attivo (T.F.A.) Così come previsto dall’art 12 DM 249 del2010, la nostra istituzione scolastica è inserita nell’elenco regionale delle sedi accreditate per lo svolgimento delle attività di tirocinio nei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità DL 30/09/2011, e nella scuola secondaria di primo grado possono richiedere di espletare il tirocinio i docenti classe di concorso A043 Italiano, storia, educazione civica, geografia nella scuola media) Scuola osservatorio d’aria per la dispersione scolastica del territorio di Gravina di Catania Coordinatore D. S. Anna Maria Sampognaro Referente per l’osservatorio Adele Giuppa Il Distretto socio-sanitario n. 19 è composto da 13 Comuni (Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalcia, Nicolosi, Pedara, Sant’Agata Li Battiati, San Giovani La Punta, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande), con una superficie di Kmq.15 ,9 e una popolazione residente di 174.724 abitanti. L’assetto territoriale dei suddetti Comuni presenta un gradiente urbanizzativo legato all’influsso della vicina città metropolitana. Infatti, in essi coesistono due realtà totalmente diverse: una costituita dal nucleo originario che mantiene ancora la propria cultura e i propri lavori tradizionali, l’altra costituita dal flusso di immigrati (residenti sul territorio del distretto) provenienti dall’ hinterland catanese ed etneo e di conseguenza portatori di altrettante culture di origine. Diverso è lo sviluppo economico in quanto similare ed abbraccia quasi tutte le attività quali artigianato, commerciali, terziario e turistico .Il grande inurbamento ha fatto nascere nuovi bisogni ed esigenze, ed anche una enorme mole di problemi legati alla mancanza delle strutture necessarie al benessere dell’ accresciuta popolazione. Oggi pertanto ci si ritrova con una vasta problematica da risolvere legata, sia ai bisogni di strutture primarie , sia alla capacità delle diverse comunità di assicurare livelli minimi di assistenza e accompagnamento all’integrazione. Inoltre va evidenziato come il fenomeno del a criminalità, globalmente considerato nel Distretto, appare sensibilmente correlato agli alti tassi di disoccupazione. Tale osservatorio si riunisce periodicamente per analizzare i dati sulla dispersione scolastica e proporre misure e azioni atte alla ricerca della soluzione delle problematiche riscontrate. 7 RISORSE INTERNE ED ESTERNE DELL’ISTITUTO RISORSE INTERNE Risorse umane e professionali DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.ssa Anna Maria Sampognaro DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI (D.S.G.A.): Sig.ra Spampinato Angela PERSONALE DOCENTE: SCUOLA DELL’INFANZIA 13 insegnanti curricolari 1 insegnanti di Religione 3 insegnanti di Sostegno Per un totale di 17 insegnanti. SCUOLA PRIMARIA 28 insegnanti curricolari 3 insegnanti di Inglese 2 insegnanti di Religione 9 insegnanti di Sostegno Per un totale di 42 insegnanti. SCUOLA SECONDARIA 11 insegnanti di Lettere 4 insegnanti di Lingua inglese 2 insegnanti di Lingua francese (2a lingua comunitaria) 7 insegnanti di Matematica e Scienze 3 insegnanti di Tecnologia 3 insegnanti di Musica 3 insegnanti di Arte e immagine 3 insegnanti di Educazione Fisica 2 insegnanti di Religione 9 insegnanti di Sostegno 8 insegnanti di Strumento musicale Per un totale di 55 insegnanti. PERSONALE NON DOCENTE (ATA) 1 D.S.G.A. 6 assistenti amministrativi 15 collaboratori scolastici 8 ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La Scuola al fine di migliorare il coordinamento dell’azione educativa- didattica e la circolazione delle informazioni, si è data un’organizzazione centrata sulla definizione di competenze e responsabilità. Essa pertanto si avvale dei seguenti organi di gestione: ORGANI COLLEGIALI • Consiglio di istituto Il Consiglio d’Istituto è un organo collegiale elettivo che dura in carica tre anni. Ne fanno parte il Dirigente Scolastico, i rappresentanti del personale docente e non docente, i genitori. Quest’organo si occupa della delibera, degli orari di funzionamento della scuola e degli uffici, del calendario scolastico e della gestione economica della scuola. • Giunta esecutiva La giunta esecutiva dura in carica tre anni. Ne fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, il Direttore dei servizi generali amministrativi (D.S.G.A.), un docente, un non docente e un genitore. La Giunta predispone il bilancio preventivo, il conto consuntivo e cura l’esecuzione delle delibere. • Collegio dei docenti Il Collegio dei docenti è composto da tutti i docenti in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto, opera scelte culturali e didattiche, promuove iniziative di sperimentazione e aggiornamento. Inoltre, elegge nel suo seno, i suoi rappresentanti nel Consiglio d’istituto e i docenti che fanno parte del Comitato di valutazione degli insegnanti; individua le aree per l’assegnazione delle funzioni strumentali e provvede all’adozione dei libri di testo e alla scelta dei sussidi didattici, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio d’istituto. Infine, elabora e verifica il Piano dell’offerta formativa (POF). Il segretario del Collegio dei docenti, per quest’anno scolastico, è la Prof.ssa Maria Grazia Galizia. • Consiglio di intersezione, di interclasse, di classe. Sono Organi Collegiali composti dai rappresentanti dei genitori (componente elettiva) e dai docenti (componente ordinaria). Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere i loro rappresentanti ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. Si occupano dell'andamento generale della classe; formulano proposte al Dirigente scolastico per il miglioramento delle attività; si esprimono su eventuali progetti di sperimentazione; presentano proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia. Sono inoltre responsabili della programmazione, della gestione e della verifica delle attività curricolari. Si differenziano in relazione all’ordine di scuola come indicato nel seguente elenco: • Scuola dell’Infanzia - Consiglio di intersezione È composto da tutti i docenti e da un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate. Consiglio di intersezione con la sola presenza degli insegnanti per la programmazione e verifica didattica. Presiede il Dirigente Scolastico o un docente da lui delegato. • Scuola Primaria - Consiglio di interclasse È composto da tutti i docenti e da un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate. Presiede il Dirigente Scolastico o un docente da lui delegato. 9 • Scuola secondaria - Consiglio di classe È composto da tutti i docenti della classe e dai genitori eletti. È coordinato da un docente e si riunisce sotto la presidenza del Dirigente scolastico o di un docente da lui delegato. Per la scuola primaria, per l’anno scolastico in corso, sono stati nominati i seguenti docenti coordinatori e segretari di classe: CLASSI COORDINATORE SEGRETARIO PRIME Ins. Bonaccorso G. Ins. Infarinato P. SECONDE Ins. Greco R. Ins. Guardo P. TERZE Ins. Giordano A. R. Ins. Calcagno A. QUARTE Ins. Virzì M. Ins. Lombardo G. R. QUINTE Ins. Ventura A. T. Ins. Messina C. Per la scuola secondaria, per l’anno scolastico in corso, sono stati nominati i seguenti docenti coordinatori di classe: CORSO CLASSE COORDINATORI MATERIA A 3a A Prof.ssa Gulletta Maria Grazia Lettere 1a B Prof.ssa Sesto Loredana Matematica 2a B Prof.ssa Giuffrida Maria Grazia Lettere 3a B Prof.ssa Caldaia Alessandra Lettere 1a C Prof.ssa Privitera Rossella Matematica 2a C Prof.ssa Coltraro Agata Lettere 3a C Prof.ssa Galizia Maria Grazia Lettere 1a D Prof.ssa Bonavita Giovanna Matematica 2a D Prof.ssa Soffritti Margherita Inglese 3a D Prof. ssa Sciuto Venera Lettere 1a E Prof. Monaco Aurelio Matematica 2a E Prof.ssa Chisari Antonina Lettere 3a E Prof.ssa Attardo Grazia Lettere B C D E 10 F G L 1a F Prof.ssa Sabina Giuseppa Matematica 2a F Prof.ssa Cucinotta Matilde Lettere 3a F Prof.ssa Cucinotta Matilde Lettere 3a G Prof.ssa Impellizzeri Giuseppa Lettere 1a L Prof.ssa Sergi Cristina Matematica 2a L Prof.ssa Giuffrida Iolanda Lettere 3a L Prof.ssa Ferrante Emilia Lettere ORGANIGRAMMA STAFF DI PRESIDENZA DOCENTI • Collaboratore e Vicario Prof.ssa Salonia L. • Secondo collaboratrice Prof.ssa Cucinotta M. Prof.ssa Mordà D. (Infanzia) Ins. Spartà C. (infanzia via Trieste) • Responsabili di Plesso Prof.ssa Ventura A. (Primaria) Prof. Rubino C. (Secondaria) • Coordinamento addetto sicurezza Prof.ssa Ventura A. • Responsabile continuità Infanzia-Primaria Prof.ssa Mordà D. • Responsabili continuità Primaria - Secondaria • Responsabile Dislessia Scuola Primaria Prof.ssa Ventura A. Prof.ssa Chisari A. Prof.ssa Ventura A. • Addetto coordinamento Invalsi Prof.ssa Salonia L. • Addetti correzione prove Invalsi • Addetto coordinamento/funzionamento orario (Secondaria) • Addetti stesura orario Docenti della scuola primaria Prof.ssa Cucinotta M. Prof.ssa Castagna L. Prof.ssa Ventura A. (Primaria) • Addetto attività funzionali all’organizzazione scolastica Prof. Castronovo P. (gestione impianto aula magna) • Responsabile sussidi Didattici (scuola Primaria) Prof.ssa Giordano A. R. • Responsabile laboratorio di informatica e aule LIM Prof. • Addetti visite guidate Prof.ssa Conticello G. Prof. Monaco A. 11 Monaco A. (Secondaria) Prof.ssa Greco R. Prof.ssa Giuffrida R. Prof. FUNZIONI STRUMENTALI Rubino C. DOCENTI • Coordinamento e gestione del POF - Scuola Primaria Prof.ssa Bonaccorso G. • Coordinamento e gestione del POF - Scuola Secondaria Prof.ssa Pulignano P. • Coordinamento sito e informatizzazione Prof. • Bisogni di formazione e rapporti con gli Enti esterni Prof.ssa Chisari A. • Coordinamento delle attività musicali Prof. • Coordinamento delle attività di sostegno, dispersione scolastica, rapporti scuola-famiglia - Scuola Primaria Prof.ssa Rovito V. • Coordinamento delle attività di sostegno, dispersione scolastica, rapporti scuola-famiglia - Scuola Secondaria Prof.ssa Altese A. • Coordinamento delle attività sportive REFERENTI Rubino C. Palazzolo G. Prof.ssa Alongi E. DOCENTI Referente Giochi matematici della Bocconi Prof.ssa Privitera R. Referente Educazione alla Legalità Prof.ssa Salonia L. Referente C.S.S. (Centro Sportivo Studentesco) Prof. Castronovo P. Referente Educazione alla Salute Prof.ssa Conticello G. Prof.ssa Sabina G. Referente Educazione Ambientale Prof.ssa Conticello G. Referenti per l’autovalutazione d’Istituto Professori collaboratori del Dirigente, Prof.ssa Mordà D. ,funzioni strumentali. PERSONALE NON DOCENTE Il personale ATA dell’Istituto Comprensivo è composto dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.), da sei assistenti amministrativi e da quindici collaboratori scolastici. Il personale amministrativo e i collaboratori scolastici assolvono le proprie funzioni in un’ottica di collaborazione con il Dirigente scolastico, il D.S.G.A. e il personale docente; svolgono i propri compiti con atteggiamento di disponibilità e cordialità; forniscono tutte le indicazioni necessarie al miglioramento del funzionamento dell’Istituzione scolastica. Il D.S.G.A. organizza, sovrintende e coordina il personale nel rispetto delle direttive di massima e degli obiettivi assegnati dal Dirigente scolastico. 12 Il personale non docente è così organizzato: PERSONALE NON DOCENTE D.S.G.A. • Addetta all’amministrazione • Addetti al personale • Addetti alla didattica • Addetta al Protocollo N. 6 assistenti amministrativi N. 15 collaboratori scolastici 13 • Sig.ra Spampinato Angela • Sig.ra Liurno Maria Lori • Sig.ra Adorno Cristina • Sig.ra Nicosia Agata • Sig.ra Giuffrida Andreina • Sig.ra Rapisarda Concetta • • • • • • • • • • • • • • • • Sig.ra Allegra Alessandra Sig.ra Celesti Pietra Sig.ra Coco Elvira Sig. Di Pietro Raffaele Sig. Gangemi Alfio Sig.ra Marsilla Giuseppa Sig. Midolo Giuseppe Sig.ra Musciumarra Rosanna Sig.Musmeci Lucio Sig.ra Pugliares Agata Sig.Puglisi Gaetano Francesco Sig.ra Riccioli Maria Anna Sig.ra Rotondo Rosalia Sig.ra Santonocito Maria Sig.ra Sciacca Stefania Sig.ra Strazzeri Antonella RISORSE STRUTTURALI PLESSO RODARI E’ costituito da due piani. Al piano terra sono ubicati: • undici aule di cui cinque con la Lim • servizi igienici per alunni e docenti • un piccolo laboratorio • un ripostiglio • un refettorio per alunni scuola infanzia • un’ aula multimediale con 18 postazioni una Lim • aula magna “M.P. Saccà” • un androne • una palestra • un interspazio • una sala docenti con un computer ad uso dei docenti • spazi esterni: ampio cortile, campetto di calcio, spazi e aiuole verdi, comodo parcheggio per le auto dei genitori degli alunni Al primo piano sono ubicati: • diciotto aule di cui 15 con LIM • servizi igienici per alunni e docenti • un laboratorio linguistico con 16 postazioni , una postazione centrale, una Lim, un proiettore • un ripostiglio per i sussidi didattici • due terrazze • un archivio PLESSO VIA TRIESTE È costituito da: • un ampio salone • un corridoio • quattro aule • un ripostiglio • servizi igienici per alunni e insegnanti • un cortile esterno PLESSO NOSENGO La scuola è costituita da due piani: Al piano terra sono ubicati • ufficio di Presidenza per il Dirigente Scolastico con 2 postazioni multimediale • ufficio di segreteria per il Direttore dei servizi generali e amministrativi con 1 postazione multimediale ; • ufficio del personale con 2 postazioni multimediale 14 • uffici di segreteria didattica e protocollo con3 postazioni multimediale • 22 aule di cui quattordici con la LIM • laboratorio di informatica, adibito all’uso di docenti e allievi con 13 postazioni di 5 funzionanti, 2 proiettori mobili, 2 macchine fotografiche, 16 netbook, 3 PC portatili, 29 laboratori mobili. • Aula di chitarra con 1 postazione fissa e 1 mobile • laboratorio di percussioni; • laboratorio di ceramica e di cucina; • sala professori con biblioteca e postazione multimediale fissa. • infermeria, anche per disabili; ; • archivi; • magazzino • due locali multifunzionali • servizi igienici per alunni e docenti Spazi esterni • palestra munita di servizi igienici e spogliatoi; • salone convegni e teatro con antisala; • laboratorio di falegnameria • cortile interno per la ricreazione degli alunni • locale centrale termica • locale vasche Al primo piano • n. 6 aule attrezzate di cui quattro con LIM ; • laboratorio linguistico multimediale con 19 postazioni multimediale • laboratorio scientifico • laboratorio di informatica per gli alunni disabili con 3 postazioni di cui 1 funzionente • servizi igienici per alunni e docenti • archivio RISORSE ESTERNE Per offrire all’utenza più opportunità ed una migliore qualità dei servizi, la scuola si potrà avvalere di iniziative di collaborazione con terzi: • • enti locali (Amministrazione comunale, ASP); enti o agenzie di servizi esterni (facoltà universitarie, centri di orientamento e formazione); • associazioni con finalità sociali, assistenziali, culturali che abbiano rilevanza educativa (A.G.E.S.C.I., M.A.S.C.I., A.C.R., Suore del Buon Maestro, “Gravina Arte”;) • • • • altre Istituzioni scolastiche; istituzioni relative a beni culturali e ambientali; istituti di tipo specialistico; centri per l’apprendimento delle lingue comunitarie; 15 • esperti ed operatori esterni; • convenzioni in rete con altre Scuole. Le risorse economiche-finanziarie della Scuola sono quelle istituzionali, spesso legate allo sviluppo di particolari progetti. Presenti anche alcune risorse aggiuntive messe a disposizione da terzi per il finanziamento di progetti inerenti l’attività scolastica. LE SCELTE EDUCATIVE, DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA LE SCELTE EDUCATIVE FINALITÀ EDUCATIVE GENERALI Per rispondere alle esigenze di una società culturalmente e tecnologicamente avanzata, l’Istituto “RodariNosengo” si pone come Agenzia culturale a cui spetta il compito prioritario di promuovere il pieno sviluppo della persona umana, ponendo lo studente al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, corporei, estetici, spirituali, religiosi. Per realizzarla l’Istituto concorre, con le altre istituzioni, alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità; previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. In questa prospettiva, l’Istituto “Rodari-Nosengo”, facendo riferimento alle finalità descritte nelle Indicazioni nazionali per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione (16 novembre 2012), si pone le seguenti finalità educative: • Accompagnare l’alunno nell’elaborare il senso della propria esperienza, fornendo le occasioni per capire se stesso e gestire le proprie emozioni, per prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e per acquisire senso di responsabilità, verso se stesso, verso gli altri e verso gli ambienti che si frequentano. • Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base, potenziando e ampliando gli apprendimenti promossi nella scuola dell’infanzia e favorendo l’acquisizione dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo. • Educare alla cittadinanza, attraverso esperienze significative che favoriscano l’acquisizione del senso di legalità e lo sviluppo di forme di cooperazione e di solidarietà che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile. • Promuovere apprendimenti significativi e garantire il successo formativo per tutti gli alunni, attuando alcune impostazioni metodologiche di fondo quali: 16 • • • • • • Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni; Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità; Favorire l’esplorazione e la scoperta; Incoraggiare l’apprendimento collaborativo; Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di imparare ad apprendere; Realizzare percorsi in forma di laboratorio. OBIETTIVI EDUCATIVO - DIDATTICI TRASVERSALI Per raggiungere le finalità istituzionali dell’istituto il collegio dei Docenti, tenendo conto dei bisogni formativi emersi inizialmente, ha individuato i seguenti obiettivi educativo-didattici trasversali a tutte le discipline: AREA DEL COMPORTAMENTO • • • SOCIALIZZARE • Rispetta scrupolosamente le regole scolastiche • È capace di autocontrollo • Interagisce positivamente con i compagni e i docenti • Collabora nel gruppo attivamente e con spirito costruttivo PARTECIPARE IN MODO ATTIVO E CONSAPEVOLE ALLA VITA SCOLASTICA • Segue con interesse le attività proposte • Presta attenzione continua durante le spiegazioni e le correzioni • Rispetta le consegne date • Porta il materiale didattico ed rispetta l’orario interno delle lezioni ACQUISIRE UN METODO DI LAVORO RAZIONALE ED EFFICACE • Esegue le consegne nei modi e nei tempi stabiliti • Lavora in modo corretto, ordinato e autonomo • Utilizza scalette, schemi, tabelle e mappe concettuali • Seleziona le informazioni fondamentali di un messaggio o di un testo AREA DELL’APPRENDIMENTO 17 • • COMPRENDERE E PRODURRE MESSAGGI VERBALI E NON VERBALI • Comprende in modo approfondito il significato dei messaggi verbali e non verbali • Produce messaggi verbali, orali e scritti, esprimendosi in maniera coerente e corretta • Produce messaggi non verbali utilizzando adeguatamente i linguaggi specifici • Rielabora le informazioni in maniera corretta SVILUPPARE LE CAPACITA’ LOGICHE • Sa collocare fenomeni/eventi nello spazio e nel tempo • Sa stabilire confronti cogliendo analogie e differenze • Sa stabilire relazioni e nessi di causa ed effetto • Sa risolvere problemi proponendo tecniche e procedure adeguate PIANO PER L’INCLUSIVITÀ Da tempo attenti e sensibili alle problematiche inerenti “la diversità” e “l’integrazione” di tutti gli alunni riconosciuti B.E.S., il gruppo di lavoro d’Istituto, promuove, un piano per l’inclusione al fine di offrire ad ogni alunno gli strumenti necessari per realizzare la piena integrazione scolastica e lo sviluppo integrale della persona. documenti normativi: Legge 104/1992; Legge 53/03; Legge 170/2010 – 10; DM MIUR 5669 del 12/07/2011 e Linee Guida allegate; Direttiva ministeriale del 27/12/2012, estendono in modo definitivo a tutti gli studenti in difficoltà il diritto - e quindi il dovere per tutti i docenti alla personalizzazione dell’apprendimento, attraverso una didattica articolata e flessibile che coinvolge l’intero gruppo-classe. In relazione a tale premessa l’Istituto Comprensivo “ Rodari - Nosengo”, costituito dalla Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado, si propone di potenziare la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno che, con continuità o per determinati periodi, manifesti Bisogni Educativi Speciali. I Consigli Sezione,di Interclasse e di Classe al fine di definire le strategie d’intervento più idonee , redigeranno a tutti gli alunni riconosciuti BES, secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento e dal P.A.I. d’Istituto, uno specifico piano: Piano Educativo Individualizzato ex art. 12, comma 5 della L. 104/1992, a favore degli alunni con disabilità, un Piano Didattico Personalizzato ex art. 5 del DM N° 5669 del 12/7/2011 e punto 3.1 delle "linee guida" allegate, per gli alunni con DSA o con disturbi riconducibili ex punto 1 della direttiva ministeriale del 27/12/2012, o un Piano Didattico Personalizzato per tutti gli alunni con BES diversi da quelli sopracitati. 18 Nei predetti piani si espliciteranno gli obiettivi didattici e formativi da perseguire che saranno condivisi con la famiglia e potranno essere aggiornati e integrati nel corso dell’anno scolastico in base a motivate esigenze specifiche. In aggiunta agli obiettivi dei singoli piani sono indicati anche i seguenti “obiettivi di sistema” di carattere trasversale”: - accoglienza sia di natura socio-affettiva che in ragione del proprio stile cognitivo; - abbattimento di ogni tipo di barriere architettoniche e culturali interne ed esterne alla scuola; - comunicazione didattica efficace per i contenuti disciplinari, le metodologie opportunamente selezionate e soprattutto “inclusiva” anche rispetto alle variabili di “stile comunicativo” comprendenti la valutazione incoraggiante, l’attenzione per le preferenze dell’alunno, l’ascolto, il “registro” e il tono della voce, la modulazione dei carichi di lavoro etc.; - interazione efficiente fra tutte le componenti interne alla scuola e fra questa e le realtà coinvolte territorialmente nell’inclusione. LE SCELTE DIDATTICHE La progettazione curricolare condivisa dell’Istituto Comprensivo Statale “Rodari-Nosengo” è affidata ai docenti dei vari ordini di scuola. Ciascuna disciplina programma percorsi disciplinari condivisi declinando traguardi e obiettivi specifici di apprendimento sulla base delle Indicazioni ministeriali e si propone il raggiungimento da parte degli allievi di competenze richieste a conclusione del Primo Ciclo di istruzione. Traguardi per lo sviluppo delle competenze (al termine della Scuola dell’Infanzia) IL SÉ E L’ALTRO • • • • • • Gioca in modo costruttivo con gli altri sapendosi confrontare, argomentare e sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti e sa esprimerli in modo sempre più adeguato. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia e della comunità e le mette a confronto con altre. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. 19 • Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città. IL CORPO E IL MOVIMENTO • • • • • Vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola. Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo , anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva. Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento. IMMAGINI, SUONI, COLORI • • • • • • • Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggi del corpo consente. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative. Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione..); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per le fruizione di opere d’arte. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. I DISCORSI E LE PAROLE • • • • • • Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi e fa ipotesi sui significati. Sa esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; cerca analogie e somiglianze tra i suoni e i significati. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie; offre e chiede spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e fantasia. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. 20 LA CONOSCENZA DEL MONDO • • • • • • • Raggruppa, ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità;utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni alla sua portata. Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. Riferisce correntemente eventi del passato recente ; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi. Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi e altre quantità. Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti /dietro, sopra/ sotto, destra/ sinistra, ecc..;segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Traguardi per lo sviluppo delle competenze (al termine della Scuola Primaria) • • • • • • • • • • • • ITALIANO L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguati agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. E’ consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. LINGUA INGLESE I traguardi sono riconducibili al livello A1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. 21 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. STORIA L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’ Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. GEOGRAFIA L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio . Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti ( cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie ). Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici ( fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc…). Individua i caratteri che connotano i paesaggi ( di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc. ) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza. MATEMATICA L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere ad una calcolatrice. Riconoscere e rappresentare forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico ( riga, compasso, squadra ) e i più comuni strumenti di misura ( metro, goniometro … ). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni ( tabelle e grafici ). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici. 22 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici ( numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, … ). Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. SCIENZE L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato. Trova da varie fonti ( libri, internet, discorsi degli adulti, ecc..)informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano. MUSICA L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e audio-costruiti. Riconoscere gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere. 23 • • • • • • • • • • • • • • • ARTE E IMMAGINE L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). E’ in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot,brevi filmati, videoclip,ecc.) Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte;apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia. EDUCAZIONE FISICA L'alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare e esprimere i propri stati d'animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico musicali e coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare esperienze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per se e per gli altri, sia nel movimento sia nell'uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell'ambiente scolastico ed extrascolastico. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell'uso di sostanze che inducono dipendenza. Comprende, all'interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l'importanza di rispettarle. TECNOLOGIA L'alunno riconosce e identifica nell'ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. E' a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo rispetto dell'ambiente. Conosce ed utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. RELIGIONE A.T. 1 - Dio e l’uomo O.A.1 Riconoscere avvenimenti, persone strutture fondamentali della chiesa cattolica fin origini. A.T. 2 - La bibbia e le altri foni O.A.1 Confrontare la bibbia con i testi sacri delle altre religioni. A.T. 3 - Il linguaggio religioso 24 dalle O.A.1 - Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime attraverso vocazioni e misteri differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo. A.T. 4 - i valori etici e religiosi O.A.1 Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle principali religione non cristiane. Traguardi per lo sviluppo delle competenze (al termine della Scuola Secondaria di 1° grado) ITALIANO • • • • • • Interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative e utilizzare il dialogo come strumento comunicativo per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Distinguere ed utilizzare i registri formali ed informali in base alla situazione comunicativa ed agli interlocutori. Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute in diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, anche multimediali. Leggere con interesse e in modo attivo testi letterari di vario genere e cominciare a manifestare gusti personali, scambiando opinioni con compagni ed insegnanti. Utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta. Apprezzare la lingua come strumento per esprimere stati d’animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista attraverso l’uso consapevole di strutture grammaticali, logico-sintattiche e testuali. INGLESE E FRANCESE • • • • • • Gestire l'uso della lingua in modo più sicuro e disinvolto in contesti differenti di varia tipologia, anche multimediali. Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave ed il senso generale. Rielaborare le conoscenze acquisite in modo personale ed autonomo. Descrivere esperienze passate, progettare per il futuro ed esprimere le proprie opinioni ed emozioni. Relazionare su argomenti di attualità varia. Rapportare somiglianze e differenze esistenti tra il mondo d'origine ed il mondo della comunità di cui si impara la lingua. STORIA • • • • • • • Potenziare la curiosità per la conoscenza del passato, informandosi in modo autonomo su fatti e problemi storici, anche mediante l’uso di risorse digitali. Conoscere i momenti fondamentali della storia italiana, europea e mondiale contemporanea. Conoscere gli aspetti essenziali della storia del suo ambiente. Conoscere e apprezzare aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell'umanità. Elaborare un personale metodo di studio, ricavando informazioni storiche da fonti di vario genere, anche digitali, organizzandole in testi. Esporre le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni, anche in forma digitale; Usare le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente. 25 GEOGRAFIA • • • • • Osservare, leggere e analizzare sistemi territoriali vicini e lontani. Utilizzare opportunamente concetti geografici, carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici per comunicare efficacemente informazioni spaziali sull'ambiente che lo circonda. Conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici e antropici, europei ed extraeuropei. Aprirsi al confronto con l'altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socio-culturali. Riconoscere il paesaggio come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. MATEMATICA • • • • • • • • • • • • • • • • Descrivere e rappresentare forme e strutture, cogliendone le relazioni fra gli elementi. Conoscere ed applicare, in contesti diversi, le tecniche di calcolo nell’insieme dei numeri Reali, padroneggiandone le diverse rappresentazioni; Descrivere e classificare figure in base a caratteristiche geometriche, anche utilizzando modelli concreti di vario tipo. Risolvere problemi concreti e significativi, confrontando diversi procedimenti di soluzione e produrre formalizzazioni che gli consentano di passare da un problema specifico a una classe di problemi. Produrre argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite ed essere in grado di sostenere le proprie convinzioni con esempi adeguati. Utilizzare ed interpretare il linguaggio matematico cogliendone il rapporto con il linguaggio naturale. Rafforzare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica riuscendo a usare gli strumenti appresi in situazioni reali. SCIENZE Acquisire padronanza nell’uso del metodo scientifico. Conoscere i problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo tecnologico; Individuare e analizzare da un punto di vista scientifico le maggiori problematiche dell’ambiente in cui si vive. Adottare comportamenti più adeguati per la salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo. Acquisire una visione organica del proprio corpo e adottare comportamenti sani e corretti nelle varie situazioni di vita. Comprendere ed usare in modo appropriato e corretto i linguaggi specifici. MUSICA Decodificare e utilizzare la notazione musicale tradizionale. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche. Cogliere all'ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale collegandolo al contesto storico di appartenenza. ARTE E IMMAGINE • • • • • • • Acquisire una metodologia operativa tramite l’utilizzo dei vari linguaggi. Acquisire un’autonomia espressiva. Acquisire la capacità di osservare gli eventi naturali e/o oggetti di forme diverse presenti nella realtà. Acquisire una metodologia operativa tramite l’utilizzo di strumenti tecnici diversi. Applicare codici diversi per comunicare: fotografia, cinema, tetro, etc. comprendendone il valore e il senso. Applicare gli ambiti operativi proposti elaborandoli con tecniche appropriate. Acquisire capacità di riconoscere e leggere un’opera d’arte collocandola al contesto storico geografico in cui è stata prodotta. 26 • • • • • EDUCAZIONE FISICA Saper utilizzare efficacemente le proprie capacità motorie coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e progressione (accoppiamento e combinazione dei movimenti, differenziazione, equilibrio, orientamento, ritmo, reazione,…). Saper utilizzare consapevolmente le capacità condizionali (forza, rapidità, mobilità, resistenza) secondo i propri livelli di maturazione, sviluppo e apprendimento. Saper adattare le proprie capacità coordinative alle situazioni di gioco-sport. Saper rispettare il codice deontologico dello sportivo e le regole delle discipline sportive praticate. Saper utilizzare in modo responsabile spazi e attrezzature. TECNOLOGIA • • • • • • Comprendere i problemi legati alla produzione di energia e indaga sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione. Conoscere i sistemi di sfruttamento dell’energia. Descrivere le caratteristiche e gli impieghi dei combustibili fossili. Conoscere i principi di funzionamento delle principali centrali elettriche. Conoscere le tecnologie per lo sfruttamento di altre fonti energetiche alternative. Sapere applicare le regole dell’assonometria e successivamente quelle delle proiezioni ortogonali, nella progettazione di semplici oggetti. RELIGIONE CATTOLICA • • • • Essere aperti alla sincera ricerca della verità e interrogarsi sul trascendente, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. Saper interagire con persone di religione differente, sviluppando un’identità accogliente, apprezzando il rapporto tra il “credo” professato e gli usi e costumi del popolo di appartenenza, a partire da ciò che si osserva nel proprio territorio. Individuare, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù, del Cristianesimo delle origini, ricostruendo gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e confrontarli con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviare un’interpretazione consapevole. Riconoscere i linguaggi espressivi della fede (simboli, riti, ecc.), individuandone le tracce presenti in ambito locale, nazionale, europeo e nel mondo, imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale. Cogliere le implicazioni etiche della fede cristiana e riflettere in vista di scelte di vita progettuali e responsabili, interrogandosi sul senso dell’esistenza, imparando a dare valore ai propri comportamenti per relazionarsi in maniera armoniosa con se stessi, con gli altri e con il mondo circostante. 27 Tematiche e attività pluridisciplinari Il Collegio dei docenti, nella consapevolezza che gli obiettivi formativi delle Educazioni coinvolgono tutte le discipline, ha focalizzato le seguenti tematiche pluridisciplinari: CLASSI Scuola Infanzia I-II Primaria EDUCAZIONI E RELATIVE TEMATICHE • Educazione alla legalità: Comportamenti a casa e a scuola • Educazione all’ambiente: Ambienti naturali e le regole per salvaguardarli Educazione alla salute: • DISCIPLINE PORTANTI Tutte le discipline del curricolo Il nostro corpo, l’alimentazione, l’igiene • III-IV-V Primaria • • • • Prime Secondaria Seconde Secondaria • Educazione alla cittadinanza: La famiglia, la scuola, lo Stato Educazione all’ambiente: Inquinamento e riciclaggio Educazione alla salute: Educazione alla prevenzione Scienze e tecnologia Scienze, lettere e religione Orientamento: Conoscenza di sé: identità familiare e culturale • Educazione alla cittadinanza: Uguaglianza e diversità Educazione alla salute: Alimentazione • Scienze, lettere e tecnologia Orientamento: Viaggio nell’economia tradizionale • Educazione alla cittadinanza: Lavoro, Stato e legalità Educazione alla salute: Affettività, sessualità e salute • Lettere Lettere e religione • • Tutte le discipline del curricolo Lettere e lingue • • Terze Secondaria Educazione alla legalità: Rispetto delle regole nel sociale Educazione all’ambiente: Ambienti naturali antropologici del nostro territorio Comportamenti per una corretta fruizione Educazione alla salute: Prevenzione, cura e benessere Educazione all’ambiente: Inquinamento e fonti di energia Orientamento: • Io e l’economia • Analisi delle propensioni personali • Incontri con i rappresentanti della istruzione superiore e del mondo del lavoro 28 Lettere Lettere Scienze, lettere e religione Scienze e tecnologia Lettere SFONDO INTEGRATORE Tutte le attività dell’Offerta formativa si connettono ad una tematica generale che fa da sfondo integratore. La tematica scelta per quest’anno scolastico, nell’ambito sia dell’attività curricolare sia delle manifestazioni artistico-espressive che l’Istituto organizza, è “le emozioni”. METODOLOGIA DIDATTICA Per il conseguimento delle suddette competenze, l’ISTITUTO COMPRENSIVO “RODARI NOSENGO” attua, nel rispetto della libertà di insegnamento di ogni singolo docente e dei ritmi di apprendimento degli alunni, la seguente metodologia didattica condivisa: METODOLOGIE DIDATTICHE • • • Didattica per concetti Metodologia del fare Metodo scientifico STRATEGIE DIDATTICHE • • • • • • • Lezione interattiva partendo da situazioni problematiche concrete Lezione frontale Lavoro di gruppo: a coppie, a gruppi eterogenei, a gruppi di livello Lettura e commento con gli alunni delle illustrazioni (materiale iconico) e delle didascalie presenti nel libro di testo Ricerche individuali e/o di gruppo Attività laboratoriali supportate anche da software specifici Problem solving • • • • • • • • • Libri di testo Testi supplementari Giornali e riviste Biblioteca scolastica Strumenti tecnici per effettuare disegni geometrici Attrezzature di laboratorio per effettuare semplici esperienze scientifiche Videoregistratore Lavagna luminosa Laboratorio di informatica MEZZI Per gli alunni diversamente abili si prevedono percorsi didattici individualizzati differenziati e semplificati. In considerazione del fatto che la scuola accoglie numerosi alunni in situazione di svantaggio socio-culturale e diversamente abili, la scuola si pone come obiettivo prioritario l’integrazione di tutti e il superamento di ogni emarginazione tramite strategie individualizzate basate sulla pedagogia della “ FARE”. In particolare, per gli alunni disabili si prevedono moduli integrati di recupero e consolidamento delle abilità strumentali di base, dello schema corporeo, dell’autonomia personale, della comunicazione e delle abilità manipolative (laboratori). 29 PROCEDURE DI VERIFICA DELLE PRESTAZIONI E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI I problemi collegati alla verifica degli esiti e delle prestazioni sono all’attenzione di tutto il corpo docente che, collegialmente elabora criteri e procedure condivise per rendere uniforme e coerente l’approccio dei singoli docenti con il problema della verifica e della valutazione dell’alunno in itinere ed a conclusione del processo. La valutazione investe tutto l’arco del curricolo e prevede la seguente scansione temporale: • Valutazione diagnostica Si attua nel primo periodo di svolgimento delle attività didattiche e consente di accertare il possesso dei prerequisiti trasversali di base. Ha lo scopo di fornire le indicazioni per impostare il programma educativo da attuare nel corso dell’anno e per orientare gli alunni verso specifiche attività laboratoriali. Viene effettuata attraverso la somministrazione di prove d’ingresso disciplinari e/o trasversali, che consentono di diagnosticare: • le competenze nelle diverse aree disciplinari; • eventuali interessi e propensioni degli alunni. Per gli alunni ammessi con voto di consiglio verranno effettuate delle prove per accertare il superamento delle lacune pregresse. • Valutazione formativa Si attua durante l’arco dell’anno e consente di verificare l’acquisizione progressiva delle competenze da parte degli allievi. Ha lo scopo di controllare l’azione formativa per intervenire attuando forme di recupero e di sostegno (nei casi in cui si evidenziano incertezze o carenze), oppure forme di approfondimento e potenziamento. Viene effettuata attraverso i seguenti strumenti valutativi: • momenti giornalieri di osservazione; • prove di verifica orali, consistenti in interrogazioni, conversazioni o dibattiti; • autovalutazione; • prove disciplinari in itinere, a conclusione di ogni unità di apprendimento o parte di essa; • prove disciplinari sommative, a conclusione di più unità di apprendimento; • stesura di relazioni e produzione scritta; • prove pratiche, consistenti in realizzazione di cartelloni, plastici o modelli; esecuzione di semplici esperimenti; rappresentazione di disegni geometrici con l’uso di strumenti tecnici; uso di software specifici; • prove di verifica a conclusione di progetti o attività laboratoriali. Le prove scritte hanno carattere soggettivo e oggettivo. Queste ultime comprendono item del tipo: • • • • • • • • • vero/falso, con o senza correzione delle affermazioni false; a scelta multipla (una risposta esatta fra due o tre distrattori); di completamento (sia su immagini sia su testi); di collegamento (sia su immagini sia su testi); a risposta aperta o semiaperta (con risposta univoca); di ricerca (di un elemento estraneo all’interno di un contesto); di lettura, interpretazione ed esecuzione di grafici; di esecuzione di algoritmi operativi; di risoluzione di problemi non strutturati o semi-strutturati. 30 • Valutazione sommativa Si attua prevalentemente in due periodi dell’anno, a febbraio e a giugno (scrutinio intermedio e finale), e si basa sulla media aritmetica dei voti conseguiti nelle singole discipline. Vengono valutati non solo gli apprendimenti di ogni alunno, ma anche la partecipazione e l’interesse da lui maturati in attività di ampliamento dell’offerta formativa. L’insegnamento della religione cattolica prevede la compilazione di un giudizio sintetico da parte del docente. Il comportamento dell’alunno viene valutato con un giudizio sintetico nella Scuola Primaria e con voto numerico espresso in decimi, nella Scuola Secondaria. Sia i giudizi che i voti, vengono attribuiti, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di interclasse/ classe, secondo i descrittori stabiliti collegialmente. Una valutazione inferiore a 6/10 comporta la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del Ciclo. Si conclude con la compilazione della scheda di valutazione degli alunni mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi (Legge 169/2008) e, per gli alunni della classe terza, anche con la certificazione delle competenze da essi acquisite, nonché con la valutazione dell’esame finale del Ciclo. Al fine di rendere efficace la valutazione, i docenti possono dispongono dei seguenti strumenti per la documentazione dei prerequisiti, del percorso formativo e degli esiti: • • • • • • • griglie di raccolta dati relativi alla prova d’ingresso trasversale griglia analisi situazione di partenza della classe griglia del rilevamento delle competenze in itinere griglia per la raccolta delle valutazioni finali I quadrimestre griglia per la raccolta delle valutazioni finali II quadrimestre griglia per la valutazione del comportamento degli alunni griglia per l’elaborazione statistica Esiti Esami di Stato La scuola partecipa al Piano di valutazione nazionale INVALSI. CRITERI DI VALUTAZIONE GLI APPRENDIMENTI Criteri di valutazione delle singole prove Nello svolgimento delle prove si fa riferimento ai seguenti criteri condivisi: VOTO CRITERIO 10 9 8 7 6 5 • Conseguimento pieno, approfondito e creativo di conoscenze e abilità • Completa e razionale padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti • Conseguimento pieno di conoscenze e abilità • Completa padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti • Conseguimento complessivo di conoscenze e abilità • Buona padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti • Conseguimento abbastanza sicuro delle conoscenze e abilità fondamentali • Discreta padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti • Conseguimento essenziale di conoscenze e abilità • Elementare padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti • Conseguimento incerto e parziale delle abilità e conoscenze fondamentali • Limitata padronanza dei linguaggi specifici e degli strumenti 31 4 • Mancato conseguimento di abilità e conoscenze anche in situazioni semplici • Gravi lacune nell’uso dei linguaggi specifici e degli strumenti CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Nel rispetto dei principi e dei criteri di carattere generale previsti dal D.M. del 16/01/2009, n. 5, la valutazione del comportamento degli alunni viene effettuata in base ai seguenti criteri concordati collegialmente: socializzazione, partecipazione alla vita scolastica, esecuzione delle consegne. DESCRITTORI DEL COMPORTAMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA La valutazione del comportamento sulla scheda quadrimestrale avviene mediante l’attribuzione di un giudizio sintetico effettuata collegialmente dal Consiglio di Classe. Ottimo Distinto Buono Discreto Sufficiente L’alunno: - Dimostra disponibilità verso gli altri. - Ha un impegno costante. - Usa un linguaggio consono. - Osserva le regole della scuola. - Rispetta i docenti, i compagni, il personale della scuola. - Assume un comportamento responsabile ovunque si trovi. L’alunno: - E’ sempre disponibile verso gli altri. - Ha un impegno costante. - Usa un linguaggio consono. - Osserva le regole della scuola. - Rispetta i docenti, i compagni, il personale della scuola. - Assume un comportamento responsabile. L’alunno: - E’ disponibile verso gli altri. - Ha un impegno quasi sempre costante. - Usa quasi sempre un linguaggio consono. - Osserva le regole della scuola. - Rispetta i docenti, i compagni. - Assume un comportamento responsabile. L’alunno: - E’ quasi sempre disponibile verso gli altri. - Non ha un impegno costante. - Non sempre usa un linguaggio consono. - Non sempre osserva le regole della scuola. - Non sempre rispetta gli altri. - Non sempre assume un comportamento responsabile. L’alunno: - Non è sempre disponibile verso gli altri. - Si impegna in modo saltuario. - Non sempre usa un linguaggio consono. - Non osserva le regole della scuola. - Non sempre rispetta gli altri. 32 Non Sufficiente - Non assume un comportamento responsabile. L’alunno: - Non è disponibile verso gli altri. - Non si impegna. - Non usa un linguaggio consono. - Non osserva le regole della scuola. - Non rispetta gli altri. - Non assume un comportamento responsabile. DESCRITTORI DEL COMPORTAMENTO PER LA SCUOLA SECONDARIA Comportamento che prevede il verificarsi di tutte le seguenti ipotesi e valutazione con media superiore a 8: • Rispetto scrupoloso del Regolamento d’Istituto: • Frequenza assidua; giustificazioni puntuali. • Atteggiamento di rispetto e cura nei confronti degli altri, degli ambienti e degli arredi scolastici. • Abbigliamento congruo allo stile della scuola. A • Ottima disponibilità alla collaborazione e all’aiuto reciproco. Ruolo attivo e propositivo nel gruppo. B Partecipazione costante e attiva alle attività scolastiche, con contributi personali. C Puntualità e costanza nel rispetto delle scadenze e delle consegne. Comportamento che prevede il verificarsi di tutte o quasi tutte le seguenti ipotesi: • Rispetto scrupoloso del Regolamento d’Istituto: A • Frequenza assidua; rari ritardi e/o uscite anticipate; giustificazioni puntuali. • Comportamento rispettoso nei confronti degli altri, degli ambienti e degli arredi scolastici. • Abbigliamento congruo allo stile della scuola. Ottima disponibilità alla collaborazione e all’aiuto reciproco. Ruolo attivo nel gruppo. Partecipazione costante e attiva alle attività scolastiche. C Puntualità e costanza nel rispetto delle scadenze e delle consegne. Comportamento che prevede il verificarsi della maggioranza delle seguenti ipotesi: • Rispetto del Regolamento d’Istituto: • VOTO 9 • B A VOTO 10 VOTO 8 • Frequenza regolare; alcuni ritardi e/o uscite anticipate; giustificazioni non sempre nei tempi stabiliti. • Correttezza nei rapporti interpersonali; rispetto degli ambienti e degli arredi scolastici. • Presenza di lievi sanzioni disciplinari. Buona disponibilità nel rapporto con i compagni, i docenti e il personale della Scuola. Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe. 33 B Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche. C Rispetto abbastanza puntuale delle scadenze e delle consegne. Comportamento che prevede il verificarsi della maggioranza delle seguenti ipotesi: • Episodi di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto: • Frequenza non sempre regolare; assenze strategiche in concomitanza di verifiche scritte e orali; ripetuti e abituali ritardi e/o uscite anticipate; giustificazioni frequentemente non puntuali. • Comportamento non sempre corretto (offese, insulti, atti di vandalismo) nei confronti di coetanei e/o adulti; adeguato rispetto dell’ambiente scolastico. A • VOTO 7 Saltuaria disponibilità al dialogo e alla collaborazione. B Partecipazione discontinua all’attività didattica e interesse selettivo. C Scarso rispetto delle scadenze e delle consegne. Reiterate dimenticanze del materiale didattico. Comportamento che prevede il verificarsi di alcune delle seguenti ipotesi: VOTO 6 • Episodi di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto con atteggiamenti biasimevoli: A • • Frequenza irregolare e numerosi ritardi e/o uscite anticipate; sistematica dimenticanza nelle giustificazioni. • Comportamento irrispettosi nei confronti di coetanei e/o adulti; danneggiamenti e incuria dell’ambiente scolastico. • Presenza di sanzioni fino a tre giorni di sospensione. Rapporti problematici con gli altri. Ruolo improprio nel gruppo classe. B Interesse saltuario e scarsa attenzione alle attività scolastiche. C Svolgimento spesso disatteso delle consegne. Incuria nella gestione del proprio materiale scolastico (libro di testo, quaderni, diario, libretto delle giustificazioni, quaderno delle comunicazioni). Per l’attribuzione di una valutazione del comportamento inferiore a 6/10, che comporta la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del Ciclo, in sede di scrutinio finale, si farà riferimento D.M. 16 /01/09 n° 5 riportante i criteri e le modalità applicative della valutazione del comportamento. Criteri della valutazione sommativa di fine quadrimestre Ai fini dell'espressione del voto sintetico disciplinare di fine quadrimestre, il singolo docente tiene conto dei seguenti criteri: • progresso conseguito rispetto alla situazione di partenza; • collaborazione piena nel gruppo classe e rispetto scrupoloso delle regole; • impegno manifestato in termini di personale partecipazione e regolarità nello studio; • impiego pieno delle potenzialità personali; • capacità organizzativa nello studio (in termini di autonomia e di efficacia). Nella formulazione del giudizio di idoneità all’esame di licenza media il Consiglio di classe terrà conto del percorso didattico e formativo compiuto dall’alunno nel corso del triennio. 34 Modalità generali di svolgimento delle prove e delle registrazioni Nello svolgimento delle prove e nelle relative annotazioni nel registro si fa riferimento fondamentalmente ai seguenti criteri: • annotazioni degli esiti registrati, con riferimento alle competenze disciplinari o, secondo le decisioni del docente, a specifici obiettivi di apprendimento; • complessivamente non meno di tre registrazioni per quadrimestre, ricavate da prove orali, scritte, grafiche, operative o di altro tipo; • le registrazioni dovranno essere distribuite nell'arco temporale del quadrimestre; • tutte concorrono alla definizione del voto quadrimestrale che non potrà essere inferiore a 4/10. Modalità di svolgimento e responsabilizzazione degli alunni Gli alunni vengono coinvolti nel processo valutativo, affinché la valutazione sostenga, orienti e promuova l'impegno verso la piena realizzazione della personalità. In questo senso i docenti: • informano gli alunni circa le competenze e gli obiettivi di apprendimento attesi all'inizio delle attività di apprendimento; • informano anticipatamente gli alunni circa gli obiettivi di apprendimento oggetto di verifica scritta o colloquio orale, le modalità generali di svolgimento del colloquio o della verifica scritta, i criteri per la valutazione degli esiti; • informano gli alunni circa i risultati delle prove e definiscono i tempi dedicati per una riflessione individuale e/o collegiale. Modalità di comunicazione alla famiglia Le famiglie possono essere informate dell’andamento didattico/comportamentale degli alunni sia attraverso il libro/diario dell’alunno, sia attraverso i colloqui individuali con i singoli docenti. Nella Scuola Secondaria, per gli alunni che non hanno valutazioni sufficienti nelle discipline di studio, si predisporranno periodiche comunicazioni scritte da inviare alle famiglie. Tali comunicazioni saranno conservate agli atti. A conclusione dell’anno scolastico, per gli alunni ammessi alla classe successiva con debiti formativi, verrà consegnata alle famiglie una comunicazione attestante le discipline in cui presentano carenze per provvedere al recupero delle stesse. Ad inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo saranno somministrate delle prove di verifica per accertare il superamento del debito. I risultati saranno messi a verbale nella riunione del consiglio di classe e comunicati alla famiglia. Modalità di valutazione degli alunni stranieri di recente immigrazione Nella valutazione degli alunni stranieri di recente immigrazione il consiglio di classe procede, dopo la valutazione delle competenze d'ingresso, all'eventuale adattamento degli obiettivi di apprendimento alle effettive capacità e possibilità dell'alunno, individuando anche specifiche risorse orarie o modalità organizzativo-didattiche. Modalità di valutazione degli alunni con disabilità Per la valutazione degli alunni con disabilità si dovrà tener conto, oltre che del comportamento, anche delle discipline e delle attività svolte sulla base del piano educativo individualizzato. Inoltre, per gli alunni disabili, si prevede la predisposizione, da parte degli insegnanti di sostegno, di prove di esame differenziate (compresa la prova INVALSI Nazionale), corrispondenti agli insegnamenti impartiti e idonei a valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. Modalità di valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento – DSA Per gli alunni in situazione di difficoltà specifica di apprendimento (DSA) debitamente certificate si prevede che, in sede di svolgimento delle attività didattiche, siano attivate adeguate misure dispensative e compensative e che la relativa valutazione sia effettuata tenendo conto delle particolari situazioni ed 35 esigenze personali degli alunni (Disegno di legge “Nuove norme in materia di difficoltà specifiche di apprendimento”). Esami di terza media e criteri per l’attribuzione della lode all’esame di Stato Sulla base delle nuove disposizioni ministeriali (Legge 25 ottobre 2007 n. 176, art.1; 4bis, 4 ter), sono ammessi all'esame di Stato a conclusione del ciclo, previo accertamento individuale della prescritta frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi nel comportamento ed in ciascuna disciplina di studio. Conseguentemente, il consiglio di classe formula un giudizio di idoneità o, in caso negativo, un giudizio di non ammissione all’esame. Per l’attribuzione della lode all’esame di Stato, vengono fissati i seguenti criteri condivisi: • • Voto di comportamento: 10 Voto di ammissione, derivante dalla media aritmetica dei voti in decimi delle singole discipline: 9,50 • Voto finale, derivante dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove d’esame e nel giudizio di idoneità: 9,50. L’esame di Stato comprende anche una prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti. I testi relativi alla suddetta prova nazionale sono scelti dal Ministro della pubblica istruzione tra quelli predisposti annualmente dall’INVALSI. LE SCELTE ORGANIZZATIVE Per consentire agli alunni la scelta di percorsi didattici personalizzati, in funzione delle proprie propensioni ed attitudini, l’istituto propone un'offerta formativa differenziata per ogni ordine di scuola in modo da poter soddisfare le esigenze degli alunni e delle famiglie. Curricolo scuola dell’Infanzia Sezioni a tempo ridotto prevede 5 ore giornaliere di attività, distribuite dal lunedì al venerdì, per un totale di 25 ore settimanali per classe. Le attività si svolgono in orario antimeridiano, con ingresso alle ore 8.00 ed uscita alle ore 13:00. Sezioni a tempo normale prevede 8 ore giornaliere di attività, distribuite dal lunedì al venerdì, per un totale di 40 ore settimanali per classe. Le attività si svolgono in orario antimeridiano e postmeridiano, con ingresso alle ore 8.00 ed uscita alle ore 16:00. Curricolo Scuola Primaria Il curricolo di base prevede 27 ore settimanali distribuite dal lunedì al venerdì con ingresso alle ore 8:00 ed uscita alle ore 13:00 nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e alle ore 14:00 nei giorni di lunedì e mercoledì. 36 Assetto orario settimanale delle sezioni A / B / C / D / E Discipline del curricolo di base CLASSE Iª CLASSE II ª CLASSE III ª CLASSE IV ª CLASSE Vª Italiano 8 8 7 7 7 Inglese 1 2 3 3 3 Storia 2 2 2 2 2 Geografia 2 2 2 2 2 Matematica 5 5 5 5 5 Scienze 2 2 2 2 2 Tecnologia 1 1 1 1 1 Musica 1 1 1 1 1 Arte e immagine 1 1 1 1 1 Educazione fisica 1 1 1 1 1 Religione 2 2 2 2 2 27 27 27 27 27 DISCIPLINA ORE SETTIMANALI SERVIZI AGGIUNTIVI Per le famiglie che hanno l’esigenza di anticipare l’ingresso e/o posticipare l’uscita di scuola dei loro figli, nonché di prolungarne la permanenza a scuola, l’Associazione “ORIZZONTE DI SPERANZA” (onlus) offre i seguenti servizi per tutti gli alunni di Scuola dell’ Infanzia e Scuola Primaria: Pre-scuola Post-scuola Doposcuola Grest estivo Altri servizi dalle ore 7:30 alle ore 8:00 dal termine delle lezioni fino alle ore 14:30 dalle ore 14:30 alle ore 16:30 dalla metà di giugno fino al 31 luglio 2015 animazione durante gli incontri scuola – famiglia, servizio di prelevamento accompagnamento al trasporto scolastico, servizio di animazione in occasione delle assemblee sindacali dei docenti (per i costi rivolgersi all’associazione). Il Comune di Gravina di Catania offre inoltre il servizio di Mensa scolastica e Trasporto per gli alunni della scuola dell’Infanzia (per tale servizio viene richiesto un contributo dei genitori 37 Curricolo di base Scuola Secondaria Il curricolo di base comprende 6 ore giornaliere di lezione, distribuite dal lunedì al venerdì, per un totale di 30 ore settimanali per classe. Prevede attività strettamente curricolari (programmi ministeriali) che si svolgono in orario antimeridiano, con ingresso alle ore 80:00 ed uscita alle ore 14:00. CORSI: A, B, C, D, E, G Assetto orario settimanale DISCIPLINE DEL CURRICOLO DI BASE DISCIPLINA Italiano CLASSI PRIME CLASSI SECONDE CLASSI TERZE 6 ore 6 ore 6 ore Approfondimento di materie letterarie 1° lingua comunitaria: Inglese 2° lingua comunitaria: Francese 1 ora 1 ora 1 ora 3 ore 3 ore 3 ore 2 ore 2 ore 2 ore Storia 2 ore 2 ore 2 ore Geografia 1 ora 1 ora 1 ora Matematica 4 ore 4 ore 4 ore Scienze 2 ore 2 ore 2 ore Tecnologia 2 ora 2 ora 2 ore Musica 2 ore 2 ore 2 ore Arte e immagine 2 ore 2 ore 2 ore Educazione Fisica 2 ore 2 ore 2 ore Religione 1 ora 1 ora 1 ora TOTALE ORE SETTIMANALI 30 ore 30 ore 30 ore Curricolo Scuola Secondaria a indirizzo musicale Il curricolo a indirizzo musicale prevede, oltre alle 30 ore settimanali di attività curricolari di base, anche 2 ore settimanali di potenziamento musicale così distribuite: un’ora di lezioni collettive di solfeggio e un’ora di lezioni individuali di strumento. Le lezioni si svolgono in orario pomeridiano, nei tempi e nei modi stabiliti dai relativi docenti. I corsi ad indirizzo musicale sono il corso F e il corso L. La frequenza ai corsi è obbligatoria. 38 CORSI: F ed L Assetto orario settimanale DISCIPLINE DEL CURRICOLO AGGIUNTIVO DISCIPLINA Italiano CLASSI PRIME CLASSI SECONDE CLASSI TERZE 6 ore 6 ore 6 ore Approfondimento di materie letterarie 1° lingua comunitaria: Inglese 2° lingua comunitaria: Francese 1 ora 1 ora 1 ora 3 ore 3 ore 3 ore 2 ore 2 ore 2 ore Storia 2 ore 2 ore 2 ore Geografia 1 ora 1 ora 1 ora Matematica 4 ore 4 ore 4 ore Scienze 2 ore 2 ore 2 ore Tecnologia 2 ora 2 ora 2 ore Musica 2 ore 2 ore 2 ore Arte e immagine 2 ore 2 ore 2 ore Educazione fisica 2 ore 2 ore 2 ore Religione 1 ora 1 ora 1 ora Solfeggio 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora 32 ore 32 ore 32 ore Strumento Musicale * TOTALE ORE SETTIMANALI * Pianoforte (due corsi) , chitarra, violino, flauto, tromba, clarinetto, percussioni. 39 Criteri per la formazione delle sezioni e delle classi Scuola dell’Infanzia La formazione della sezioni di scuola dell’Infanzia avverrà secondo i criteri di seguito specificati: • equa distribuzione per età • equa distribuzione tra maschi e femmine • equa distribuzione numerica • richiesta dei genitori ove possibile I criteri per la gestione delle domande di iscrizione saranno i seguenti: • età anagrafica • bambini di anni cinque precedenza assoluta • bambini di anni quattro precedenza • bambini di anni tre precedenza Per i bambini di tre anni si considera la precedenza per l’età. • alunni residenti all’atto dell’iscrizione nel Comune di appartenenza della scuola, precedenza assoluta • alunni che hanno già frequentato la scuola nell’anno precedente • alunni non residenti, nel comune dell’Istituto • alunni residenti nei comuni dell’Istituto di età compresa fra tre e cinque anni che abbiano presentato domanda oltre i termini hanno la precedenza sugli anticipatari. Per i casi di particolare necessità, non contemplati nel presente prospetto, deciderà il Dirigente Scolastico. Si attenzioneranno le domande dei genitori non residenti che svolgono attività lavorativa nell’ambito del territorio comunale e, tra essi, sarà data la precedenza a coloro che lavorano nella nostra istituzione scolastica e quelle dei genitori che hanno altri figli che frequentano le scuole di questa istituzione. Saranno ammessi alla frequenza gli alunni anticipatari di età inferiore ai tre anni purché autonomi. L’inserimento scolastico sarà graduale. Sarà prevista la lista d’attesa per le domande di iscrizione in esubero. Scuola Primaria e Secondaria di primo grado Per la formazione delle classi il Dirigente scolastico promuove un incontro fra gli insegnanti della scuola dell’Infanzia e quelli della scuola Primaria, al fine di poter avere uno scambio di informazioni per la formazione di classi equilibrati sotto gli aspetti emotivo- relazionali- comportamentali e tenendo conto dei seguenti criteri: gruppi di livello conseguenti le informazioni fornite dai docenti del precedente ordine di scuola • equa distribuzione tra componenti stessa sezione scuola Primaria • equa distribuzione tra maschi e femmine • equa distribuzione numerica • eventuali richieste dei genitori ove possibile I criteri per la gestione delle domande di iscrizione saranno i seguenti: • alunni residenti nel Comune ove è ubicata la scuola precedenza assoluta • alunni non residenti nel Comune ove è ubicata la scuola Per i casi di particolare necessità, non contemplati nel presente prospetto, deciderà il Dirigente Scolastico Si attenzioneranno le domande dei genitori non residenti che svolgono attività lavorativa nell’ambito del territorio comunale e, tra essi, sarà data la precedenza a coloro che lavorano nella nostra istituzione scolastica e quelle dei genitori che hanno altri figli che frequentano le scuole di questa istituzione. Le domande di iscrizione in esubero che non possono essere accolte saranno inviate alle scuole viciniore, sulla base delle richieste dei genitori. Gli stessi criteri verranno adottati nella gestione delle domande pervenute fuori termine. 40 Calendario Scolastico Regionale 17 settembre 2014 1 novembre 2014 Dal 22 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 Dal 2 aprile 2015 al 7 aprile 2015 25 aprile 2015 1 maggio 2015 15 maggio 2015 2 giugno 2015 Inizio attività didattiche Festa di tutti i Santi Festività natalizie Festività pasquali Anniversario della liberazione Festa del lavoro Festa dell’Autonomia siciliana Festa nazionale della Repubblica Termine attività didattiche scuola Primaria e Secondaria Termine attività didattiche Scuola dell’Infanzia 9 giugno 2015 30 giugno . CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA MESE GIORNO SETTEMBRE martedì 24 martedì 7 INCONTRO CON LE FAMIGLIE INTERSEZIONE 15:00-17:00 (2h) progettazione 16:00-18:00 (2h) 16:00 /17:00 assemblea dei genitori (h1) 17:00 /19:00 Elezione rappresentanti di sezione(h2) martedì 14 OTTOBRE 16:00-17:00 (1h) Insediamento rappresentanti di sezione martedì28 DICEMBRE martedì 2 GENNAIO martedì 8 FEBBRAIO martedì 10 MARZO martedì 3 APRILE martedì 28 MAGGIO martedì 12 GIUGNO martedì 9 VERIFICA E PROGETTAZIONE 17:00 -19:00 (h2) Verifica abilità di ingresso 16:00-18:00 (2h) 16:00-19:00 (3h) Verifica bimestrale e progettazione 17:00-19:00 (2h) 16:00- 17:00 (h1) Consiglio intersezione 16:00-19:00 (3h) Verifica bimestrale e progettazione 16:00- 17:00 (h1) Consiglio intersezione 17:00 /19:00 (h2) Verifica bimestrale e progettazione 16:00-18:00 (2h) 16:00-17:00 (1h) Consiglio intersezione 41 17:00 /19:00 (h2) Verifica finale CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ SCUOLA PRIMARIA MESE GIORNO Venerdì 5 Lunedì 8 Martedì 9 SETTEMBRE Mercoledì 10 Giovedì 11 Venerdì 12 Lunedì 15 Mercoledì 17 Martedì 23 Martedì 30 Martedì 7 OTTOBRE Martedì 14 Martedì 21 Martedì 28 NOVEMBRE Martedì 4 Martedì 11 Martedì 18 Martedì 25 Giovedì 27 Martedì 2 DICEMBRE Martedì 9 GENNAIO Martedì 16 Martedì 13 Martedì 20 Martedì 27 Giovedì 29 FEBBRAIO Lunedì 2 Martedì 3 Venerdì 6 ATTIVITA' Collegio Docenti Proget. Educativa/Didattica Riunione staff direzione Collegio scuola secondaria Collegio scuola infanzia Collegio scuola primaria Proget.Educativa/Didattica Proget.Educativa/Didattica Collegio unitario Consigli di classe secondaria Consegna quadri orari Preparazione accoglienza alunni e sistemazione materiale didattico nei plessi Inizio attività didattiche Progettazione Didattica Incontro scuola famiglia Progettazione Didattica Progettazione Didattica Verifica inizio anno Elezioni organi collegiali Assemblea genitori Insed. seggio e votazioni Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consiglio d’interclasse (insediamento) Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consiglio d’interclasse Verifica programmazione 1°bimestre Progettazione Didattica Incontro scuola famiglia Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consiglio d’interclasse Verifica programmazione 2° bimestre Scrutini Progettazione Didattica Scrutini 42 ORARIO 10:00 – 12:00 9:00 – 13:00 11.30 9.00 10.00 11.00 9:00 – 13:00 9:00 – 13:00 9.00 TOT. ORE 2h 4h 1h 1h 1h 4h 4h Dalle 8.00 16:00 – 18:00 18:00 – 19:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 18:00 – 19:00 2h 1h 2h 2h 1h 16:00 - 17:00 1h 17:00 – 19:00 2h 16:00 – 18:00 2h 16:00 – 17:00 1h 17:00 – 19:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 2h 2h 2h 2h 2h 16:00 – 18:00 2h 16:00 – 18:00 16:00 – 17:00 17:00 – 19:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 2h 1h 2h 2h 2h 2h 2h 16:00 – 18:00 15:30 – 19:30 16:00 – 18:00 15:30 – 17:30 2h Classi 1° 2h Classi 2° Lunedì 9 Scrutini Martedì 10 Martedì 17 Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consegna documento val. Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consiglio d’interclasse Verifica programmazione 3° bimestre Progettazione Didattica Incontro scuola famiglia Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Consiglio d’interclasse proposta adozione libri di testo Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione Didattica Progettazione didattica Consigli d’interclasse Verifica programmazione 4° bimestre Verifica Finale Martedì 24 Martedì 3 Martedì 10 Martedì 17 Martedì 24 MARZO Giovedì 26 Martedì 31 Mercoledì 8 Martedì 14 Martedì 21 APRILE Giovedì 23 Martedì 28 Martedì 5 Martedì 12 Martedì 19 Martedì 26 MAGGIO GIUGNO Martedì 9 17:30 – 19:30 15:30 – 17:30 17:30 – 19:30 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 17:00 17:00 –19:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 Classi 3° Classi 4° Classi 5° 2h 2h 1h 2h 2h 2h 2h 2h 16:00 – 18:00 2h 16:00 – 18:00 16:00 – 17:00 17:00 – 19:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 2h 1h 2h 2h 2h 16:00 – 18:00 2h 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 16:00 – 18:00 2h 2h 2h 2h 2h 16:00 – 19:00 3h CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ SCUOLA SECONDARIA PIANO ANNUALE DEI CONSIGLI DI CLASSE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DATA Lunedì 20/10/2014 Martedì 21/10/2014 Mercoledì 22/10/2014 Giovedì 23/10/2014 ORARIO 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 43 CLASSI 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 3G Venerdì 24/10/2014 Venerdì 31/10/2014 Venerdì 16/01/2015 Lunedì 19/01/2015 Martedì 20/01/2015 Mercoledì 21/01/2015 Giovedì 22/01/2015 Venerdì 23/01/2015 Venerdì 10/04/2015 Lunedì 13/04/2015 Martedì 14/04/2015 Mercoledì 15/04/2015 Giovedì 16/04/2015 Venerdì 17/04/2015 Lunedì 18/05/2015 Martedì 19/05/2015 Mercoledì 20/05/2015 Giovedì 21/05/2015 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 16.00 – 17.00 17.00 – 18.00 18.00 – 19.00 3A 1F-1L 2F-3L 3F-2L 3G 3A 1F-1L 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 1B 2B 3B 2F-3L 3F-2L 3G 3A 1F-1L 1D 2D 3D 1E 2E 3E 1B 2B 3B 1C 2C 3C 2F-3L 3F-2L 1E 2E 3E 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 44 Venerdì 22/05/2015 15.30 – 16.30 16.30 - 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 19.30 – 20.30 3G 3A 1F-1L 2F-3L 3F-2L PIANO ANNUALE DEGLI SCRUTINI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DATA Lunedì 09/02/2015 Martedì 10/02/2015 Mercoledì 11/02/2015 Giovedì 12/02/2015 Venerdì 13/02/2015 Lunedì 16/02/2015 Martedì 17/02/2015 Martedì 09/06/2015 Mercoledì 10/06/2015 Giovedì 11/06/2015 Venerdì 12/06/2015 Lunedì 15/06/2015 ORARIO 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 9:00 – 10:30 10:30 – 12:00 12:00 – 13:30 16:30 -18:00 18:00 -19:30 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 15.30 – 17.00 CLASSI 3G 3A 1F 1L 2L 3L 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 2F 3F 3D 3E 3L 3A 3G 3F 3B 3C 1B 1C 1L 1D 1E 1F 2C 2D 2E 2B 45 Martedì 16/06/2015 17.00 – 18.30 18.30 – 20.00 2L 2F INCONTRI SCUOLA FAMIGLIA Martedì 23/09/2014 15.30 – 16.30 16.30 – 17.30 16.00 – 17.00 1B-1C-1D-1E-1F-1L 2F-2L-2D-2E 3A-3B-3C-3D-3E-3F-3G-3L 2B-2C 1B-1C-1D-1E 2B-2C-2D-2E 3°-3B-3C-3D-3E-3G 1F-1L 2F-2L 3F-3L + docenti strumento Consegna schede 1B-1C-1D-1E 2B-2C-2D-2E 3A-3B-3C-3D-3E-3G 1F-1L 2F-2L 3F-3L + docenti strumento Mercoledì 24/09/2014 Mercoledì 03/12/2014 Venerdì 05/12/2014 Mercoledì 25/02/2015 Mercoledì 06/05/2015 Venerdì 08/05/2015 15.30 – 16.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 15.30 – 16.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 16.00 – 17.30 15.30 – 16.30 16.30 – 17.30 18.30 – 19.30 15.30 – 16.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 INIZIATIVE CHE INTEGRANO L’OFFERTA FORMATIVA IN ORARIO CURRICULARE Progetto educazione alla salute Ins. Conticello G. Destinatari: tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria IO, … LA SALUTE, L’ALIMENTAZIONE E L’AMBIENTE Il Progetto proposto ha come obiettivo, oltre all'acquisizione di conoscenze, lo sviluppo della consapevolezza di regole e di abitudini, che influiscono positivamente o negativamente sulla salute. L'Educazione alla salute, all’alimentazione e all’ambiente rappresenta il processo educativo attraverso il quale gli studenti acquisiscono la consapevolezza di fare scelte e sono in grado di prendere decisioni utili al mantenimento e al miglioramento del proprio benessere,di comprendere il rapporto tra alimentazione e salute, di acquisire comportamenti rispettosi dell’ambiente. Ogni insegnante nel rispetto della libertà di insegnamento potrà inserire percorsi didattici differenziati all’interno delle varie discipline. Progetto educazione alla salute Prof. ssa Sabina Destinatari: tutti gli alunni e genitori della Scuola Secondaria 46 Il progetto è rivolto agli alunni ed ai genitori e verterà su quattro temi: ed. alla prevenzione, ed. alimentare, ed. sessuale, prevenzione oculare, e si avvarrà della collaborazione di operatori dell’A.S.P. di zona. Tra gli obiettivisi evidenziano il rafforzamento del concetto di” salute” come salute fisica e star bene mentale, l’acquisizione del concetto di corretta e sana alimentazione, l’assimilazione degli aspetti che contribuiscono alla costruzione dei modelli e dei ruoli sessuali, la prevenzione oculare nell’uso dei videoterminali come sistema naturale d’approccio. Progetto “IO e TU” PERCORSI DI LIBERTÀ“come contrastare la violenza contro le donne” Ins. Conticello G. e prof .ssa Caruso A. Destinatari: tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria In questo progetto sono fondamentali tutte le attività che concorrono ad educare alla consapevolezza di genere, a promuovere la cultura della differenza fra i sessi come dimensione necessaria per prevenire comportamenti violenti, ad educare alla non violenza,a sviluppare il concetto di sicurezza e di benessere all'interno delle relazioni affettive. Progetto IPERCOOP Inss. Conticello G. Greco R. e prof.ssa Impellizzieri G. Destinatari: tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria L’ipermercato Coop offre a tutti gli alunni della nostra scuola strumenti di conoscenza e occasioni di riflessione che serviranno a costruire un punto di vista autonomo sul tema del consumo e a compiere scelte con consapevolezza e senso critico .Lo scopo quindi è quello di promuovere una visione ragionata e critica dei consumi Progetto legalità Prof. ssa Salonia L. Destinatari:tutti gli alunni della scuola Primaria e Secondaria Per il corrente anno scolastico saranno proposti una serie d’incontri tra l’Arma dei Carabinieri e gli studenti.Conferenze tenute dal Sig. Comandante e dirette agli alunni della Scuola Secondaria presso gli istituti scolastici. Visite presso la sede del Comando dei Carabinieri di Gravina di Catania dirette agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria. Altre iniziative saranno proposte nel corso dell’anno scolastico. Progetto di educazione stradale Prof. ssa Salonia L. Destinatari: tutti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria e tutti gli alunni delle classi seconde della scuola Secondaria. Il progetto si propone di far acquisire agli alunni un lessico specifico degli elementi presenti nella strada, di sviluppare il concetto di “cittadinanza attiva” promuovendo comportamenti corretti, di far acquisire le regole del codice dalla strada, di riconoscere i principali segnali stradali. Si realizzeranno collegamenti trasversali che riguarderanno l’area linguistica, scientifico/matematica, tecnologica, storico /geografica, 47 artistica , motoria e che verranno elaborati dall’insegnante referente del progetto e i docenti delle classi coinvolti. Progetto Bocconi Prof. ssa Privitera R. Destinatari: alunni della scuola Secondaria Competizioni di giochi matematici organizzate dal” Centro PRISTEM” dell’università Bocconi Il progetto si propone di superare la rigidità e il formalismo con cui di solito gli alunni vengono messi di fronte alla matematica, facendoli divertire con i numeri al fine di ottenere risultati migliori e di individuare e promuovere le eccellenze. Una parte delle quote di iscrizione è destinata dal centro PRISTEM, a un progetto di solidarietà che sostiene l’educazione di ragazzi in alcune scuole elementari in Africa. Il progetto si articolerà in tre diverse competizioni di “giochi matematici”: Giochi d’ Autunno previsti per il 18 novembre 2014 presso il nostro istituto Campionati internazionali (semifinali) che si svolgeranno a metà marzo 2015 in sedi locali Giochi di Rosi previsti per aprile 2015 presso il nostro istituto. Progetto laboratorio coro per la preparazione del saggio natalizio Proff. Arena, Cordopatri, Cucè, Falsaperla, Giuffrda, La Colla, Palazzolo, Sapienza, Tringali, Destinatari: alunni delle classi quinte della scuola Primaria Attività che ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità percettive dell’orecchio, l’acquisizione di sicurezza dell’intonazione e la conoscenza diretta di canti natalizi. Gli alunni avranno inoltre la possibilità di vivere l’esperienza di cantare accompagnati dall’ orchestra della scuola. Il progetto si concluderà con la realizzazione del saggio natalizio che si svolgerà in orario antimeridiano presso il teatro del plesso Nosengo. Prof. sse Pulignano G. Fisichella D. Destinatari: alunni della scuola Secondaria Attività interdisciplinare integrativa a classi aperte con l’obiettivo di potenziare le capacità vocali, timbriche e ritmiche degli alunni, di far conoscere nuovi canti natalizi del repertorio tradizionale in lingua italiana e inglese. Il progetto si concluderà con la realizzazione del un saggio natalizio che si svolgerà in orario antimeridiano presso il teatro del plesso Nosengo il 17 dicembre alle ore 9:00 per i genitori degli alunni del coro e alle ore 11:00 per i genitori degli alunni dell’orchestra . Saggi natalizi della scuola Primaria Tutte le insegnanti della scuola dell’Infanzia e Primaria Destinatari: tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria Attività svolte dalla scuola dell’Infanzia e dalla scuola Primaria a classi aperte GIORNO venerdì 12 dicembre 2014 CLASSI 5ª C/D Salone “Saccà” 48 lunedì 15 dicembre 2014 5ªA/B Teatro Nosengo Sc. dell’Inf. Sez I (via Trieste) martedì 16 dicembre 2014 1ª A/B Salone “Saccà” 2ª A/B Salone “Saccà” Sc. dell’Inf. Sez G (via Trieste) mercoledì 17 dicembre 2014 3 ª A/B Salone “Saccà” 1ª E in classe Sc. dell’Inf. Sez. L (via Trieste) Sc. dell’Inf. Sez. A/B/C/F 4 ª E Salone “Saccà” 4 ª C/D Salone “Saccà” 2ª C/D Salone “Saccà” 1ª C in classe Sc. dell’Inf. Sez. H (via Trieste) Sc. dell’Inf. Sez. D/E/M 4 ª A/B Salone “Saccà” 3ª C/D Salone “Saccà” 1ª D in classe giovedì 18 dicembre 2014 venerdì 19 dicembre 2014 ATTIVIA’ DI SOLIDARIETA’ A FAVORE DI: UNICEF: la nostra scuola partecipa attivamente ad iniziative di solidarietà a favore dell’Unicef realizzando e vendendo le “Pigotte” bambole di stoffa il cui ricavato serve all’acquisto di vaccini;viene inoltre proposto l’acquisto di biglietti augurali natalizi e partecipazione a lotterie,raccolte di somme volontarie devolute all’unicef per le emergenze (ebola). ADDIOPIZZO: progetto “Regaliamo(ci) un sorriso junior”. Ogni anno l’associazione raccoglie, seleziona e distribuisce (nel periodo natalizio) a case famiglie, associazioni di volontariato, parrocchie e famiglie in difficoltà economica, i generi di prima necessità di cui hanno bisogno:generi alimentari, abbigliamento, materiale didattico, giocattoli. I bambini raccolgono il materiale, riempiono gli scatoli e li abbelliscono con disegni per augurare ai più bisognosi un sorriso. UNITALSI : vendita di presepi di cioccolato nel periodo natalizio e delle uova nel periodo pascquale il cui ricavato viene devoluto all’ associazione A.I.R.C.: vendita di uova pascquali il cui ricavato viene devoluto alla ricerca ASSOCIAZIONE FIBROSI CISTICA : vendita di piantine per la festa della mamma il cui ricavato viene devoluto alla ricerca. ALTRE INIZIATIVE CHE INTEGRANO L’OFFERTA FORMATIVA 49 La progettazione didattica troverà il suo completamento in una serie di iniziative promosse anche da Enti esterni alla scuola, in sintonia con le linee generali del P.O.F. Vivere lo sport Ins. Alongi E. Destinatari: alunni di 5 anni della scuola dell’Infanzia e tutti gli alunni della scuola Primaria Il progetto viene svolto in collaborazione con le seguenti società sportive che offrono le loro prestazioni a favore degli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria a titolo gratuito: CSI POLISPORTIVA SAN PAOLO- MINY VOLLEY FEMMINILE E MASCHILE. SOCIETA’ SPORTIVA “ LA FENICE” MINY VOLLEY- MASCHILE E FEMMINILE SPORT CLUB GRAVINA – BASKET SPORTING SAN PAOLO HIP-HOP- GINNASTICA ARTISTICA GYMNASIUM – GINNASTICA RITMICA Lo schema sottostante riporta le attività previste dal progetto e i destinatari dell’offerta. Le suddette attività avranno inizio nell’ultima settimana di novembre e si completeranno alla fine del mese di maggio con la partecipazione a tornei e saggi di fine anno • LUNEDI ORE 16.00-17.00 C.S.I. POLISPORTIVA SAN PAOLO –MINYVOLLEY FEMMINILE E MASCHILE CLASSI III-IV-V ( PALESTRA ). ORE 16.00-17-00 GINNASTICA ARTISTICA SPORTIG SAN PAOLO MASCHILE E ORGANI • MARTEDI ORE 16.00-17.00 SPORT CLUB – BASKET MASCHILE CLASSI I-II-III-IV-V ( PALESTRA ). ORE 16.00-17.00 GIMNASIUM –GINNASTICA RITMICA FEMMINILE CLASSI ULTIMO ANNO SCUOLA DELL’IF. –I-II-III DI SCUOLA PRIMARIA. ( SALONE ). • MERCOLEDI ORE 16.00-17.00C.S.I. POLISPORTIVA SAN PAOLO MINIVOLLEY MASCILE E FEMMINILE CLASSI III-IV-V. ( PALESTRA ). ORE 16.00-17.00 SPORTING SAN PAOLO HIP-HOP FEMMINILE E MASCHILE CLASSI III-IV-V ( SALONE). • GIOVEDI ORE 16.00-17.00 SPORT CLUB BASKET MASCHILE CLASSI I-II-III.IV-V ( PALESTRA). • VENERDI ORE 16.00-17.00SOCIETA SPORTIVA “LA FENICE” MINIVOLLEY MASCHILE E FEMMINILE CLASSI I-II. Inoltre un gruppo di alunni delle classi III-IV-V che frequenteranno i corsi di minivolley parteciperanno a. • TORNEO DI MINIVOLLEY FEMMINILE “M.PIA SACCA”2 ORGANIZZATO DAL NOSTRO ISTITUTO. • TORNEO DI PALLAVOLO MISTO “ PALLAVOLANDO” ORGANIZZATO DALL’I.C DE AMICIS DI CATANIA . I tornei inizieranno orientativamente a partire dal mese di Marzo e avranno termine nel mese di Maggio 2015. TORNEO “M.PIA SACCA’” 50 Il torneo prevede la partecipazione di 12 alunne di III-IV_V che si alleneranno con la società sportiva C.S.I. SAN PAOLO. Le partite si svolgeranno presso la palestra della scuola secondo calendario da concordare. TORNEO DI MINIVOLLEY” PALLAVOLANDO” Parteciperanno al torneo alunni e alunne allenati dalle società sportiva C.S.I. secondo calendario stabilito dalla scuola organizzatrice. SPETTACOLI TEATRALI PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA. Opera dei Pupi dei fratelli Napoli (sede scolastica) PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA. CLASSI PRIME IL GRANDE MA (sede scolastica) CLASSI SECONDE IL GRANDE MA(sede scolastica) IL GATTO CON GLI STIVALI(Teatro Ambasciatore) CLASSI TERZE IL GATTO CON GLI STIVALI(Teatro Ambasciatore) CLASSI QUARTE FIABE IN PUNTA DI PIEDI (Teatro Bellini) CLASSI QUINTE "SISTER ACT" sez. 5ªA/B (Teatro Metropolitan) PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA CLASSI PRIME Iqbal Masih (sede scolastica) Play Time! (sede scolastica) Avatar (Teatro Ambasciatore) Ad un passo dal cielo (Catania) 51 CLASSI SECONDE Mister Cable’s Scary Holiday (sede scolastica) Sempre Tua (sede scolastica) Ad un passo dal cielo ( Catania) Avatar (Teatro Ambasciatore) Iqbal Masih (sede scolastica) CLASSI TERZE Auschwitz(sede scolastica) Mister Cable’s Scary Holiday (sede scolastica) Sempre tua (sede scolastica) Avatar (Teatro Ambasciatore) VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Ins. Conticello G. ,Greco R., Giuffrida R., Rubino C. Destinatari: tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia , della scuola Primaria e Secondaria. Particolare attenzione sarà dedicata alle visite guidate finalizzate ad una migliore conoscenza del nostro territorio, nonché alle visite di musei di particolare interesse storico e naturalistico. Le visite guidate saranno preventivamente organizzate nel rispetto della normativa e dei criteri individuati dal Consiglio di Istituto. VISITE GUIDATE SCUOLA DELL’INFANZIA Fattoria didattica "Terra di Bo'( Viagrande) SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME 52 Fattoria Tre Monti Trecastagni Visita e lab. IperCoop CLASSI SECONDE Fattoria Tre Monti Trecastagni Parco dell'Etna Bosco Visita DOLGAM Nunziata di Mascali Visita e lab. IperCoop CLASSI TERZE Visita presepi Acireale Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio Etneo Catania (classi 3ª sez.C/D) Visita e lab. IperCoop CLASSI QUARTE Visita presepe vivente Ognina Catania( classi 4ª sez.A/B/E) Oasi di Fiumefreddo e Castello di Calatabiano Visita elab.Iper Coop CLASSI QUINTE Visita presepe vivente Ognina Catania Visita al giornale La Sicilia Museo regionale di Adrano Visita e lab. IperCoop SCUOLA SECONDARIA CLASSI PRIME Catania sotterranea in 3 D (Catania Centro) Il planetario di Zafferana Viaggio nella preistoria: Grotta Petralia (Catania zona Canalicchio) Visita e lab.IperCoop CLASSI SECONDE 53 Gli anziani giganti dell’Etna (Etna zona nord/ S. Alfio) Catania barocca ( Catania Centro) Laboratorio Fisica (Catania) Visita e lab. IperCoop CLASSI TERZE Museo dello sbarco (Catania) Cacciatori di terremoti (Parco dell’Etna) Base di Maristaeli Catania Visita e lab. IperCoop VIAGGI /LABORATORI “ STORIA DELLA SICILIA NELLE DIMORE STORICHE” L’Associazione Culturale “ L’Elefantino” propone tre diversi laboratori didattici nelle dimore storiche siciliane con la finalità di rendere i nostri alunni partecipi e protagonisti della storia siciliana. Palazzo del Toscano (Catania) classi 1B /2B /3B / 1C /3D /2F /1L /2L Castello degli schiavi (Fiumefreddo di Sicilia) classi 1D/ 2D/1E/ 3E/ 1F Palazzo Germanà (Brolo- Messina) classi 3F/3G VIAGGI DI ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSI TERZE "I luoghi del lavoro del contadino" Buscemi CLASSI QUINTE Ragusa –Donnafugata - Punta Secca - Marina di Ragusa – Donnalucata (i luoghi di Montalbano) Siracusa e il Fiume Ciane Circumetnea classi 5ª C/D SCUOLA SECONDARIA CLASSI PRIME 54 Catania e l’Oasi del Simeto I giganti delle Madonie e Cefalù (Piano Pomo e Cefalù – PA) Randazzo e Alcantara (Francavilla di Sicilia /Randazzo) Castello di Lombardia (Enna /Lago di Pergusa) Sentiero “Grotta del Corruccio”( Linguaglossa /Piano Provenzana) CLASSI SECONDE Sicilia Occidentale: arte, storia, natura, cultura(Cefalù e Castelbuono -PA) Viaggio sentimentale: i percorsi verghiani tra Vizzini e Catania.(Vizzini Catani centro/ AciTrezza) Allevamento delle bufale da latte a Ragusa.(Modica/ Donnafugata) CLASSI TERZE Reggio Calabria archeologica( Reggio Calabria) Sicilia occidentale: arte, storia, natura, cultura(Cefalù eCastelbuono -PA) Mete proposte per il viaggio d’istruzione di più giorni Puglia – Toscana – Basilicata – Umbria - Emilia Romagna. GIOCHI SPORTIVI E STUDENTESCHI Prof.ri Castronovo G. Altese A. Destinatari: alunni della scuola secondaria Gli alunni di questa Istituzione parteciperanno, come da consuetudine,ai Giochi Sportivi Studenteschi indetti dal MIUR ed organizzati in collaborazione con il CONI nell’ambito del protocollo d’intesa esistente tra le due Istituzioni. L’obbiettivo che si prefiggono è volto a promuovere ed incentivare nella scuola e tra i giovani la pratica motoria e sportiva, ritenuto uno strumento dalla forte valenza educativa e formativa dei giovani nell’ambito dell’apprendimento non formale. L’evento rappresenta la conclusione di un percorso che scaturisce dall’adesione degli Istituti scolastici e dei docenti di Educazione Fisica alla pratica delle discipline sportive in ambito di Istituto, e successivamente alle selezioni di livello provinciale, regionale e nazionale. Progetto “sportello ascolto genitori” Dott.ssa Caruso per l’A.S.P. Catania , distretto Sanitario di Gravina di Catania Destinatari :tutti gli alunni e i genitori della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria. Il progetto è rivolto agli alunni e ai genitori della scuola primaria e secondaria e ha come obiettivo la promozione di una nuova cultura e un nuovo stile di vita per contrastare i messaggi negativi e distorti della società contemporanea che sono fonte di gravi disagi. Saranno previsti incontri con i docenti per promuovere un’azione sinergica di sostegno al ruolo educativo , colloqui individuali e di gruppo con i genitori, nonché colloqui con gli alunni della scuola secondaria. 55 FESTA DELL’AMBIENTE Il Comune di Gravina di Catania , in collaborazione con la cooperativa sociale COFARA, organizzerà un incontro con gli alunni della scuola Primaria classi quarte e quinte allo scopo di sensibilizzare gli alunni al rispetto dell’ambiente e all’importanza della raccolta differenziata. Progetto RAEE@SCUOLA3 RAEE@scuola3 è un progetto di comunicazione ed educazione ambientale, per insegnare ai bambini cosa sono i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e come vanno gestiti.E’ destinato a rafforzare e a rendere sempre più diretta e continuativa l’interazione fa i soggetti interessati dal tema RAEE (cittadini, centri di raccolta, CdC RAEE). L’obiettivo è rendere le scuole non solo luoghi di apprendimento della corretta gestione, ma laddove è possibile, veri e propri centri permanenti di raccolta. Il progetto si svolgerà nelle classi IV e V delle scuole primarie.Grazie alla collaborazione fra scuole, comuni e relativi gestori del servizio di igiene urbana, verrà realizzata un’azione di comunicazione cui sarà collegata un’attività di raccolta diretta dei RAEE della durata di tre settimane. Nelle scuole verrà distribuito un Kit informativo e con il supporto di un concorso web, i bambini saranno invitati a portare da casa i propri apparecchi elettronici in disuso e a conferirli in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole. Il materiale verrà ritirato dagli addetti del servizio di igiene urbana del comune, che si occuperanno della gestione dei RAEE trasportandoli al Centro di Raccolta Comunale. RAEE@scuola3 avrà come testimonial BAZ, il comico della trasmissione Colorado Cafè I PROMOTORI I promotori sono l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Centro di Coordinamento RAEE, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Le attività progettuali sono gestite da Ancitel Energia & Ambiente. GLI OBIETTIVI 1. Sapere cosa sia un RAEE e come vada gestito. 2. Implementare la raccolta e il riciclo dei RAEE, soprattutto a fronte dei nuovi obiettivi che la Comunità Europea impone agli Stati Membri. 3. Formare e sensibilizzare i bambini, facendo in modo che diventino contestualmente formatori nei confronti dei loro coetanei e delle loro famiglie, sperimentando al contempo una modalità alternativa di raccolta dei “piccoli RAEE” per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di riciclo. LE AZIONI DI COMUNICAZIONE Sito web www.raeescuola.it il sito ha un ruolo nodale, e sarà l’epicentro della comunicazione di RAEE@scuola. Nel progetto agirà non solo come divulgatore di notizie, ma anche come polo di attrazione e sito di servizio per facilitare il dialogo fra cittadini e istituzioni; Lancio di un nuovo concorso creativo web dal titolo “Fatti una foto FAMIGLIA RAEE e vinci”. I bambini saranno invitati a caricare foto della propria famiglia insieme rifiuti elettrici ed elettronici. Una particolare giuria valuterà le foto inviate e premierà, con uno zainetto Comix contenente materiale scolastico, un alunno per ogni comune. Verranno premiate anche 6 speciali categorie ( la più divertente, la più pazza, la più originale, la più incomprensibile, la più green e la più horror). Conferenza stampa nazionale conclusiva con la presenza del Testimonial BAZ. Consegna dei premi: in ogni comune, le scuole classificate ai primi tre posti, che avranno raccolto il maggior quantitativo di PAED ( Piccoli Apparecchi Elettronici Domestici ) in proporzione al numero totale di alunni della scuola, riceveranno in premio: 10 classificato – 12 scatole di carta ( 60 risme ), 2o classificato – 6 scatole e 3o classificato – 4 scatole. LE AZIONI NEL COMUNE 56 Il progetto vedrà una serie di steps progressivi: 1. Conferenza stampa locale: saranno invitati gli alunni, gli insegnanti e i dirigenti scolastici, il Sindaco, gli Assessori, i gestori del servizio di igiene urbana, la stampa, i media locali e l’ufficio stampa di Ancitel Energia & ambiente. 2. All’allestimento, da parte dell’Azienda di gestione del ciclo urbano dei rifiuti, dei punti di micro raccolta nelle scuole, con bidoni carrellati. 3. Distribuzione di kit informativo ed educativo sulla gestione dei RAEE e sui benefici che ne derivano. 4. Ritiro del materiale nelle scuole, indicando di volta in volta i Kg intercettati in ogni scuola. CITIES FOR LIVE (CITTÀ PER LA VITA – CITTÀ CONTRO LA PENA DI MORTE) Il Comune di Gravina di Catania, in collaborazione con la Comunità Sant’ Egidio, sotto il Patrocinio del Governo Italiano, ha aderito alla XIII edizione della Giornata Internazionale”Cities for live” del 30 novembre. Il comune ha coinvolto la nostra scuola per programmare iniziative a carattere educativo affinchè venga mantenuta viva l’attenzione sul tema della pena di morte che ancora vige in alcune parti del mondo e per assicurare un’ adeguata informazione sul rispetto della dignità dell’uomo. LABORATORIO DI PREVENZIONE AL BULLISMO “BULLI DI CARTONE” Il laboratorio viene proposto dall’Associazione S.O.S. Il Telefono Azzurro Onlus in collaborazione con Nickelodeon, con lo scopo di prevenire fenomeni di cyber bullismo attraverso le nuove tecnologie ed i social network e con il coinvolgimento diretto della classe, attraverso la fruizione di video di forte attrazione per i bambini in quanto aventi per protagonisti personaggi a loro molto noti. PROGETTO ATTIVITA’ ALTERNATIVE ALLA RELIGIONE CATTOLICA Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica, il Collegio dei Docenti ha proposto un percorso educativo che per gli alunni della scuola Primaria sarà finalizzato a favorire la riflessione sui temi dell’amicizia, della solidarietà, della diversità e del rispetto degli altri, mentre per gli alunni della scuola secondaria sarà finalizzato al potenziamento disciplinare in classi parallele. La valutazione di tale ora sarà concordata tra l’insegnante dell’ora di potenziamento e l’insegnante curriculare. Qualora l’attività coincida con la prima o l’ultima ora di lezione, dietro richiesta formale dei genitori, gli alunni potranno usufruire di entrata posticipata o di uscita anticipata Scuola Infanzia Classi/alunni Sez. I (via Trieste) giorno giovedì ora Dalle ore 10:00 alle ore 11:30 57 docente Scalia G. Scuola primaria Classi/alunni 1ªA Consoli 1ªA Consoli 1ªC Aulino 1ªC Aulino 1ªD Romano 1ªD Romano 1ªE Di Grazia 1ªE Di Grazia 3ªA Concorso Lazzerotti/ Rguig 3ªA Concorso Lazzerotti/ Rguig 3ªB Aiello 3ªB Aiello 4ªA Di Grazia 4ªA Di Grazia 4ªCRguig 4ªCRguig giorno lunedì martedì giovedì venerdì martedì Venerdì lunedì Venerdì martedì ora 4 ora 3 ora 3 ora 4 ora 2ora 5 ora 3 ora 3 ora 5 ora docente Giannetto Giannetto Petralia Petralia Petralia Infarinato Messina G. Belfiore Campisi mercoledì 2ora Alongi Lunedì martedi martedi mercoledì giovedì venerdì 3 ora 4ora 3 ora 4ora 2 ora 2 ora Calcagno Calcagno Geraci Virzì Cutrona Lombardo Potenziamento Matematica Francese Italiano Matematica Matematica Matematica Inglese Matematica Matematica Lettere Francese Matematica Matematica Inglese Storia Matematica Inglese Lettere Lettere classe 1ª C 1ªC 1 ªL 2ªF 2ª F 2 ªL 2ª D 2ª L 2 ªE 2ªD 3ª L 3ªD 3ª A 3ª C 3ª A 3 ªA 3ª B 3ª G 3ª E Scuola Secondaria Classe/alunni 1ªD Denaro S. 1ª F Arcidiacono N. 1ª F Bonaccorso E. 2ª B Calì E. 2 ªB Scarlata G. 2ª B Turiano C. 2ª E Pulvirenti G. 2 ªF Floresta G. 2ª L Magrì A. 2 ªL Strano 3 ªB Scarlata I. 3ª C Wu S. 3 ªE Parisi M. 3 ªF Peri M. 3ª G Fazio L. 3ª L Cable A. 3ª L Denaro A. 3ª L Leotta V. 3ª L Sciacca G. 58 PROGETTO SCUOLA A RISCHIO Il progetto risulta inserito nel Piano dell’offerta formativa (approvata in data 11/12/2013) 2013/2014 con piena consapevolezza e sensibilizzazione del Collegio dei docenti. La progettazione è incentrata sulla centralità della persona e dei suoi bisogni e sulla personalizzazione dell’apprendimento, con attenzione prioritaria agli studenti a rischio di dispersione e di abbandono per qualsivoglia ragione e agli studenti di recente immigrazione. Nelle azioni progettate è previsto il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche, con particolare attenzione ai genitori per i quali sono previste attività laboratoriale. Il progetto prevede l’utilizzo di una didattica coinvolgente a carattere laboratoriale che favorisce il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta che coinvolga anche i genitori nella visione di una scuola di tutti e centro di aggregazione motivante. Laboratorio Coro (preparazione festa della musica) Prof. sse Pulignano G. e Fisichella D. Destinatari: tutti gli alunni della scuola secondaria e gli alunni delle quinte classi della scuola Primaria Il progetto si svolgerà come attività a classi aperte. Ha come obiettivi il perfezionamento delle capacità vocali, ritmiche, timbriche , la conoscenza di nuovi canti , anche in lingue diverse, la capacità di esprimere giudizi critici dopo aver analizzato i testi da eseguire e la partecipazione attiva e cosciente a concorsi, a rassegne e alla festa della musica Laboratorio di cultura e di educazione alimentare Prof. ssa Indelicato C. Destinatari: tutti gli alunni della scuola secondaria e genitori Il progetto si svolgerà come attività a classi aperte e si propone di far conoscere alcune piante utilizzate nella cucina, di educare a regole di vita tradizionali e al bon-ton a tavola, di preparare piatti tipici della tradizione siciliana accompagnati da decorazioni a base di fiori e ortaggi. Progetto di recupero “Prepariamoci alle prove invalsi” Ins. Salonia, Sorge, Fortuna,Ventura, Messina, Rigano, Greco, Conticello,Guardo, Calleri, Ciadamidaro. Destinatari:alunni classi seconde e quinte scuola Primaria Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi seconde e quinte della scuola Primarie ed ha come obiettivi principali quelli di aiutare gli alunni a migliorare la capacità di attenzione e concentrazione, di potenziare lo 59 sviluppo delle abilità di ascolto, di lettura, di comprensione e decodificazione di testi di vario tipo; rafforzare le capacità logiche, interiorizzando e concettualizzando le conoscenze matematiche Progetto”Mi esprimo cantando e recitando”. Ins. Salonia, Sorge, Fortuna,Ventura, Messina, Rigano Destinatari:alunni classi quinte scuola Primaria Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi quinte (71) e sarà finalizzato all’acquisizione di strumenti espressivi che, da un lato consentiranno al bambino e alle bambine di comunicare le proprie esperienze e i propri vissuti, e dall’altro favoriranno la possibilità di vivere in prima persona il linguaggio recitativo musicale e conseguentemente di comprendere il funzionamento strutturale. Le attività saranno presentate in forma di gioco via via più strutturato, muovendo dal bagaglio esperienziale di ognuno verso concettualizzazioni sempre più astratte e codificate. Verrà dato ampio spazio alla ricerca individuale, ma anche ai momenti di lavoro di gruppo, in quanto il” fare musica insieme” si configura come un fattore aggregante che riveste un importante ruolo nell’ambito della socializzazione. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA: ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI E LABORATORI IN ORARIO POMERIDIANO (fondo d’Istituto) Progetto di alfabetizzazione emozionale "Tu chiamale se vuoi ....Emozione" Ins. Sterrantino e ins. Sciacca Destinatari:alunni di 5 anni scuola dell’Infanzia La finalità del progetto è quella di offrire ai bambini adeguate opportunità di esplorazione ed elaborazione dei mondi emozionali e relazionali per poterli riconoscere e imparare a gestirli in maniera funzionale a promuovere la loro crescita cognitiva, sociale e psicologica .Quindi si cercherà di stimolare gli alunni nell'acquisizione di una maggiore conoscenza e consapevolezza delle emozioni proprie e altrui cercando di migliorare la gestione comportamentale delle emozioni attraverso specifici interventi di facilitazione della regolazione emotiva; si cercherà di rafforzare l'autostima e la fiducia nel rapporto con gli altri, di promuovere abilità di gestione del conflitto,facilitando l'espressione del proprio stato d'animo. Progetto di recupero “Prepariamoci alle prove invalsi” Ins. Salonia, Sorge, Fortuna,Ventura, Messina, Rigano, Greco, Conticello,Guardo, Calleri, Ciadamidaro. Destinatari:alunni classi seconde e quinte scuola Primaria Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi seconde e quinte della scuola Primarie ed ha come obiettivi principali quelli di aiutare gli alunni a migliorare la capacità di attenzione e concentrazione, di potenziare lo sviluppo delle abilità di ascolto, di lettura, di comprensione e decodificazione di testi di vario tipo; rafforzare le capacità logiche, interiorizzando e concettualizzando le conoscenze matematiche Progetto”Mi esprimo cantando e recitando”. Ins. Salonia, Sorge, Fortuna, Ventura, Messina, Rigano Destinatari: alunni classi quinte scuola Primaria 60 Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi quinte (71) e sarà finalizzato all’acquisizione di strumenti espressivi che, da un lato consentiranno al bambino e alle bambine di comunicare le proprie esperienze e i propri vissuti, e dall’altro favoriranno la possibilità di vivere in prima persona il linguaggio recitativo musicale e conseguentemente di comprendere il funzionamento strutturale. Le attività saranno presentate in forma di gioco via via più strutturato, muovendo dal bagaglio esperienziale di ognuno verso concettualizzazioni sempre più astratte e codificate. Verrà dato ampio spazio alla ricerca individuale, ma anche ai momenti di lavoro di gruppo, in quanto il” fare musica insieme” si configura come un fattore aggregante che riveste un importante ruolo nell’ambito della socializzazione. Progetto Cambridge Prof. ssa Platania M. Destinatari: alunni delle classi terze scuola secondaria L’asse portante del progetto è il potenziamento della lingua inglese e nasce dall’esigenza di formare i “Cittadini Europei” e dalla consapevolezza del ruolo decisivo della competenza comunicativa in una o più lingue comunitarie. Inoltre, nell’Europa della mobilità, bisogna prevedere che qualsiasi credito acquisito durante la scolarità, sia spendibile in tutto il percorso di formazione e trasportabile in qualsiasi ambito professionale Progetto Delf scolaire A1/A2 Prof.ssa Serravalle Destinatari: alunni delle classi terze scuola secondaria Corso di potenziamento della lingua francese per gli alunni delle classi seconde e terze che avranno riportato alla fine del secondo quadrimestre voti superiori al sei e che presentano una adeguata preparazione nelle quattro abilità linguistiche. Il corso mirerà ad approfondire e consolidare le competenze già acquisite e ad apprendere conoscenze linguistiche più specifiche e settoriali acquisendo una maggiore fluidità nella lingua parlata. Progetto laboratorio coro (preparazione festa della musica) Prof.sse Pulignano G. Fisichella D. Destinatari: alunni classe 5 scuola primaria e alunni scuola secondaria Il progetto è rivolto agli alunni di tutte le classi della scuola secondaria (escluso le classi seconde e terze dei corsi ad indirizzo musicale in quanto già impegnate nello studio dello strumento e nelle prove d’orchestra) e alle classi quinte della Scuola Primaria. Il numero previsto di alunni partecipanti è 60. Gli obiettivi principali di questa attività saranno: perfezionamento delle capacità vocali, timbriche e ritmiche, la conoscenza di nuovi canti anche in lingua straniera e la partecipazione attiva e consapevole a concorsi, rassegne, e alla festa della musica. Sport e legalità Prof. Castronovo G. Destinatari:alunni della scuola Secondaria Il progetto, organizzato dal CUS Catania in collaborazione con il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare di Sigonella, si svolgerà inizialmente con conferenze tenute da istituzioni militari e proseguirà con tornei di 61 calcio, di pallavolo e con gare di atletica. L’obiettivo principale del progetto è quello di promuovere i valori della solidarietà, del lavoro di squadra, del rispetto della diversità e di rimotivare al successo formativo. finalita’ e obiettivi Promuovere i valori della solidarietà, del lavoro di squadra e del rispetto della diversità. Promuovere lo “star bene a scuola” rimotivando alunni all’apprendimento e i genitori alla cooperazione. Sviluppare apprendimenti meta cognitivi. risultati attesi Realizzare un buon clima relazionale promuovendo la pratica dell’accoglienza. Saper lavorare in gruppo. Rimotivare al successo formativo. Durata degli interventi e metodologia Gli interventi occuperanno tutto l’anno scolastico fino a giugno e prevedono l’utilizzo di una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale che favorisca il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta, affrontando problemi e compiti avvertiti dai ragazzi come significativi per il contesto in cui vivono e per la propria storia personale. PROGETTO PRATICA MUSICALE NELLA SCUOLA PRIMARIA DM 8/11 La nostra scuola è accreditata nell’elenco regionale ai sensi del D.M. 8/2011: pratica corale, strumentale e musica di insieme ed è rivolto agli alunni della Scuola Primaria.Tale progetto prevede lo svolgimento di 1 ora svolta in orario curriculare e 1 ora svolta in orario extracurriculari da un insegnante di musica. Per l’anno scolastico in corso ,poiché non è stato possibile reperire le risorse necessarie,si rimanda all’anno scolastico successivo qualora vi sia il personale formato e le risorse disponibili. PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI SETTORI DI INTERVENTO 62 Nell’impostare il Piano Annuale per la formazione e l’aggiornamento di cui all’art 65 del CCNL 2007 Cap. IV secondo le esigenze e/o proposte dei diversi profili professionali particolare attenzione viene riservata a: Progetto di formazione: Percorsi di libertà- Come contrastare la violenza contro le donne .(USR Palermo Sicilia) Il corso di formazione , frequentato dal’ ins. Conticello Gaetana e dalla prof.ssa Caruso Annalisa, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo, si svolge presso l’Istituto “Convitto Cutelli” Catania, della durata di 30 ore annuali per gli anni scolastici 2013/14 e 2014/15. La violenza sulle donne, fenomeno sempre più presente nel nostro paese, attraversa tutte le culture, le classi, i livelli d’istruzione e le fasce di età; il problema non è solo un fatto privato o di ordine pubblico, ma piuttosto un problema storico e culturale, che riguarda la qualità del rapporto fra i sessi. Su questo problema la scuola è chiamata a dare il suo contributo cominciando a sperimentare le forme di una possibile cultura e convivenza civile e non violenta fra uomini e donne. La scuola deve fornire strumenti di conoscenza e consapevolezza di se attraverso la cultura e i modelli che trasmette; è pertanto opportuno attuare percorsi didattici e pedagogici capaci di ridefinire il ruolo delle donne nel pieno rispetto dell’altro. Corso di formazione dei lavoratori obbligatoria (ai sensi dell’art.37, com. 2 del D.lgs. N°81/08 Il percorso formativo si articola in due moduli distinti i cui contenuti sono individuabili alle lettere a) e b) del comma 1 e3 dell’art.37 del D.lgs. n°81/08 La durata del modulo generale sarà di 1 ora e mezza, e sarà dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. La durata della formazione specifica sarà di 8 ore, in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto della scuola. Corsi di formazione e aggiornamento addeti antincendio e addetti primo soccorso. Corso di formazione Addetti Primo Soccorso A.P.S. (12 ore) Sig. Coco (scuola Rodari) Corso di aggiornamento Addetti Primo Soccorso A.P.S (4 ore) Sig. Scaccia (via Trieste) Sig. Rotondo, Pugliares, Musciumarra (Nosengo) Corso di formazione Addetti Antincendio A.I. (8 ore) Sig. Strazzeri ( Rodari) Corso di aggiornamento Addetti Antincendio A.I. (5 ore) Sig. Santonocito , Gangemi (Rodari); Sig. Rotondo, Musmuci, Di Pietro (Nosengo) 63 Corso di formazione A.S.P.P. (28 ore) Sig. Rubino ,Spartà Corso di aggiornameno A.S.P.P. (6 ore) Sing. Rotondo, Strano, Farfante. Corso di formazione D.M. 762/2014 aumento delle competenze per potenziare i processi di integrazione a favore di alunni con disabilità e con altri bisogni educativi speciali. Progetto di formazione in rete con I. C. “ Italo Calvino” Catania. Sarà stipulato un accordo di rete con il suddetto I.C. per espletare la formazione prevista dal D.M. 762/2014 per la quale è stata presentata candidatura. Il progetto ha come finalità l’aumento delle competenze per potenziare i processi di integrazione a favore di alunni con disabilità e con altri bisogni educativi speciali I destinatari delle attività formative sono tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, con priorità data a coloro nelle cui classi sono presenti alunni con disabilità, DSA e altri bisogni educativi speciali. I docenti che hanno dato l’adesione alla formazione sono per la Scuola dell’Infanzia: Sciacca C. Spartà C. per la Scuola Primaria: Calcagno A., Cannavò A., Contino M., Infarinato P, Lodico A., Rovito V., per la Scuola Secondaria: Altese A. Attardo G. Bonavita G. Cappelli G. A. Caruso A. Chisari A. Coltroro A. Cucinotta M. Galizia M.G. Avellino C. Borzì M. Gulletta M.G. Impellizzieri G. Privitera R. Pulignano S. Sciuto V. Ursino G. Pulvirenti G. Corso di formazione (on line)per coordinatore della scuola per l’indagine ICCS 2016(indagine internazionale sull’Educazione Civica e la Cittadinanza promossa dalla IEA). Il suddetto corso di formazione è stato svolto dall’ins. Salonia Letizia in forma on line per permettere alla nostra scuola di partecipare all’indagine ICCS Lo scopo dell’indagine ICCS è quello di analizzare il mondo in cui i giovani vengono preparati per svolgere il ruolo di cittadini nei diversi Paesi. L’indagine fornirà dati sul rendimento degli studenti, sul metodo degli insegnanti,e sulla gestione della classi. Sull’organizzazione della scuola e sul clima scolastico e su altri fattori rilevanti riguardanti conoscenze e attitudini nel campo dell’educazione civica e alla cittadinanza. METODOLOGIA 64 Per dare al presente piano un carattere di funzionalità, la metodologia sarà caratterizzata dai seguenti elementi: • Prospettiva di uno sviluppo professionale continuo, personale e permanente (le biografie degli insegnanti sono percorsi unici e individuali). • Attivazione di metodologie come la ricerca-azione. • Attività residenziali con esperti, chiamati nella scuola, così da favorire lo scambio interpersonale tra docenti che vivono esperienze comuni. • Collaborazione con le Università, Istituti di ricerca ed Enti territoriali. • Raccordo e collaborazione tra le diverse figure professionali presenti nell’Istituzione scolastica MIUR, INDIRE, CSA, IRRE, soggetti accreditati e qualificati, associazioni disciplinari e professionali al fine di contestualizzare le finalità nazionali con i differenti bisogni formativi. REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO La scuola si avvale della collaborazione di tutte le componenti per la formazione, la crescita educativa e culturale degli alunni. Per una piena efficienza e nell’interesse di tutti gli utenti è necessario stabilire delle norme che regolino la vita collettiva. • ORARIO LEZIONI, ASSENZE E RITARDI L’ingresso alla Scuola dell’Infanzia è dalle ore 8:00 alle ore 8:30. Il termine delle lezioni è alle ore 13.00 nelle sezioni a tempo ridotto, alle ore 16.00 nelle sezioni a tempo normale. L’ingresso alla Scuola Primaria è alle ore 8:00; il termine delle lezioni è alle ore 13:00 nei giorni di martedì ,giovedì e venerdì e alle ore 14:00 nei giorni di lunedì e mercoledì. L’ingresso alla Scuola Secondaria è alle ore 8:00; il termine delle lezioni è alle ore 14:00. I ritardi verranno segnati da un incaricato e verranno considerate assenze orarie. Nessuno studente sosterà fuori in attesa dell'ingresso in seconda ora. L'ingresso in seconda ora sarà concesso solo per motivi seri e con l'accompagnamento dei genitori. Nella Scuola dell’Infanzia al terzo ritardo l’ingresso dell’alunno in sezione dovrà essere autorizzato dalla Presidenza. Nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria al terzo ritardo si considera n.1 giorno di assenza da giustificare in Presidenza con la presenza del genitore. Le uscite anticipate sono consentite in casi eccezionali e possibilmente al cambio dell'ora in modo da non creare disagi allo svolgimento delle lezioni in corso. L'uscita anticipata dell'alunno è consentita purché a prelevarlo sia un genitore o altra persona da questo ufficialmente delegata, muniti di un valido documento di riconoscimento. Detta delega, valida per l'intero anno scolastico, deve essere depositata presso la segreteria dell'Istituto, corredata da fotocopia del documento di riconoscimento del delegante e del delegato. 65 Si ricorda che i ritardi e gli anticipi d'uscita costituiscono ore di assenza e vanno considerati nel computo globale delle assenze dell'alunno Tutte le assenze dalle lezioni, mattutine e pomeridiane, devono essere giustificate il giorno successivo tramite il libretto personale dell’alunno, dal genitore la cui firma sia stata convalidata presso la scuola. Per le assenze superiori a 5 giorni, è necessario produrre certificato medico per la riammissione in classe. Nel computo rientrano eventuali vacanze o festività comprese. In caso contrario l’alunno non verrà ammesso in aula. Un numero di assenze eccessive sarà segnalato all’Osservatorio di Dispersione Scolastica per gli opportuni provvedimenti. Nella Scuola dell’Infanzia gli alunni possono essere prelevati non prima delle h 12.30 (tempo ridotto) o delle h 15.30 (tempo normale). Eventuali richieste motivate di uscita prima dei suddetti orari, andranno autorizzate dal Preside da un suo delegato. Nella scuola dell’Infanzia e Primaria gli alunni che rimangono a scuola oltre l’orario scolastico (Infanzia h 13.05 – Primaria h 13.35), saranno al servizio del post-scuola, con conseguente pagamento della quota oraria. In caso di ritardi protratti oltre l’orario del post-scuola e, nell’impossibilità di reperire i genitori, gli alunni saranno consegnati alle Forze dell’Ordine. • ACCESSO ALL’EDIFICIO SCOLASTICO • L’accesso libero degli estranei all’edificio scolastico è rigorosamente vietato. • L’ingresso del pubblico è regolamentato dal personale scolastico. • La Preside riceve per appuntamento. • I docenti ricevono secondo gli orari concordati e per appuntamento. • La segreteria è aperta al pubblico secondo orari e modalità prestabiliti. • COMUNICAZIONI Per le comunicazioni consultare: albo, bacheca sindacale, spazio genitori/alunni. Le comunicazioni alle famiglie inerenti la scuola e le variazioni all'orario scolastico avverranno tramite avvisi sul diario delle comunicazioni che ogni alunno è tenuto ad avere. La firma apposta alle comunicazioni deve essere la stessa depositata a scuola. In caso di mancata sottoscrizione l'alunno rimarrà nell'Istituto fino al termine dell'orario scolastico sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici. • • ALUNNI Hanno diritto ad essere sorvegliati e tutelati all’interno dell’Istituto scolastico. 66 • Sono tenuti ad adempiere ai doveri scolastici. • Sono tenuti a presentarsi a scuola forniti dell’occorrente per le lezioni della giornata. • Sono tenuti a rispettare le regole vigenti al fine di garantire una serena convivenza democratica. • Sono tenuti a rispettare la pulizia dei locali scolastici e dei servizi igienici. • Sono tenuti a rispettare la puntualità e la pulizia personale. • Sono tenuti a rispettare le proprie ed altrui cose. • Sono tenuti a non danneggiare gli arredi e il materiale didattico messi a disposizione dalla scuola. • Gli allievi, come chiunque operi nella scuola, devono assumere comportamenti, atteggiamenti e costumi decorosi ed adeguati all’istituzione ed alla comunità scolastica. Non sono affatto tollerati: il linguaggio scurrile; l’abbigliamento trasandato e/o impudico, l’impiego di cosmetici; l’utilizzo di piercing e tatuaggi. Gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria sono tenuti ad indossare il grembiule o l’abbigliamento previsto dal Consiglio d’Istituto. Nei mesi di settembre e ottobre, maggio e giugno, gli alunni della Scuola dell’Infanzia indosseranno magliette del colore della sezione di appartenenza; gli alunni della Scuola Primaria, nei suddetti mesi indosseranno jeans e maglietta rigorosamente bianca. Gli alunni delle classi quinte si uniformeranno all’abbigliamento della scuola Secondaria di primo grado. Gli alunni della scuola media sono tenuti ad indossare pantaloni (come jeans o tute da ginnastica) e maglie/magliette lunghe fin sotto la cintola e con maniche. Nelle occasioni ufficiali, inoltre, gli alunni dell’indirizzo musicale devono indossare pantaloni o gonne neri e camicia bianca. Agli alunni non è consentito allontanarsi dalle proprie aule, salvo che per validi motivi e con il permesso dell’insegnante. L’uso dei servizi igienici è consentito a ciascun alunno dalle ore 9:00 alle ore 13:15. E' assolutamente vietato l'uso dei servizi dalle ore 10:45 alle ore 11:15 per la Scuola Secondaria. E' opportuno servirsi dei bagni per una sola volta nell’arco della giornata, salvo casi di particolare necessità. L'intervallo va dalle ore 11:00 alle ore 11:15 per la scuola secondaria; dalle ore 10:30 alle ore 10:45 per la Scuola Primaria. Tutti gli alunni della scuola secondaria, accompagnati dall'insegnante della classe, raggiungeranno gli spazi deputati nel cortile interno e, al suono della campana rientreranno in classe prontamente e senza attardarsi. Durante l'intervallo, momento di relax e di relazione, ogni comportamento incivile o scorretto sarà soggetto alle sanzioni più avanti previste. A scuola, è vietato introdurre ed utilizzare telefoni cellulari. In caso contrario, questi devono essere consegnati al Preside, che provvederà alla restituzione ai genitori. Si raccomanda agli studenti la cura e l’attenta custodia dei propri oggetti e del corredo scolastico. E’, comunque, vietato portare a scuola oggetti di valore. In ogni caso, si rammenta che l’Istituto non risponde in alcun modo per eventuali smarrimenti, furti o danneggiamenti. • • • • • • • SANZIONI DISCIPLINARI I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’ interno della comunità scolastica. Il Collegio dei Docenti delega il Dirigente Scolastico ad erogare sanzioni disciplinari fino a 3 giorni di sospensione. 67 • • • • • Le infrazioni di minore gravità sono sanzionate tramite: ammonizione verbale da parte dell’insegnante; comunicazione scritta dell’insegnante alle famiglie; richiamo scritto dell'insegnante su registro di classe; ammonizione ufficiale del Dirigente sul registro di classe. Si applica la sanzione di un giorno di sospensione dalla scuola: dopo tre ammonizioni scritte sul registro di classe per comportamento molesto; dopo tre ritardi non giustificati ed avvertimento scritto ai familiari non riscontrato; per avere l’alunno involontariamente causato incidenti di lieve entità per mera disattenzione o leggerezza. Si applica la sanzione di due giorni di sospensione dalla scuola: in caso di comportamenti scorretti, aggressivi, minacciosi o ingiuriosi, che non sfocino nella violenza fisica o verbale, nei confronti dei compagni o degli operatori scolastici; per avere l’alunno commesso deliberatamente atti di piccolo vandalismo, con produzione di danni di lieve entità. Si applica la sanzione di tre giorni di sospensione dalla scuola: in caso di atti di violenza, fisica o verbale, nei confronti dei compagni o degli operatori scolastici; per avere l’alunno commesso deliberatamente atti di grave vandalismo, con produzione di danni di ingente entità. Gli atti di bullismo e di vessazione nei riguardi dei compagni nonché di atti di estrema violenza contro persone o cose saranno puniti con sospensioni dalle lezioni oltre i tre giorni; pertanto sarà convocato con carattere d’urgenza il consiglio di classe con la presenza dei genitori rappresentanti secondo la normativa vigente. In casi estremamente gravi, per cui è applicabile la sanzione della sospensione dalla scuola per un periodo superiore a quindici giorni, l’organo competente all’irrogazione è la Giunta esecutiva del Consiglio d’Istituto. • GENITORI • Non possono interferire nella didattica dei docenti e nell’organizzazione strutturale delle sezioni o delle classi, se non per quanto previsto dagli OO.CC.. • Sono tenuti a partecipare alle riunioni e alle convocazioni della scuola. • Rispondono personalmente dei danni arrecati dai propri figli alle cose di proprietà della scuola o di terzi. • VISITE, GITE EVENTI CULTURALI • La partecipazione delle scolaresche a visite, gite o eventi culturali è preventivamente programmata dai Consigli di classe all’inizio di ciascun anno scolastico • Le spese inerenti a tali partecipazioni possono essere disposte a carico interamente degli alunni,a compartecipazione dell’Istituto oppure interamente a carico dell’Istituto o dell’Amministrazione Comunale. • In caso di adesione dell’alunno ad una gita/visita/evento culturale, l’eventuale successiva impossibilità a parteciparvi non comporta la restituzione delle somme corrisposte. • Il numero degli accompagnatori sarà rapportato al numero degli alunni partecipanti. • Poiché la partecipazione degli alunni a gite scolastiche, concorsi, mostre ed altri eventi assume valenza premiale degli studenti meritevoli, gli alunni che manifesteranno comportamenti scorretti saranno esclusi a priori da qualsiasi partecipazione. 68 Il presente regolamento dovrà essere visionato e sottoscritto dal tutto il personale della scuola e dai genitori all’atto dell’iscrizione con successiva consegna della ricevuta all’insegnante del proprio figlio o alla segreteria. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA • • Visto l’art.3 del DPR 235/2007; Premesso che: La Scuola pone in essere le condizioni per garantire: il rispetto della persona nella sua integrità,il rispetto delle cose come beni di fruizione comune; l’integrazione di ciascun alunno nel gruppo come contesto in cui costruire la società e la corresponsabilità; attenzione alle diversità e relativa valorizzazione,la pratica della tolleranza, della pace e della solidarietà. La Famiglia è interessata a: condividere un modello educativo, instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettandone la libertà di insegnamento e la competenza valutativa; verificare il rispetto da parte dell’alunno degli impegni di studio e delle regole prendendo parte attiva e responsabile ad essa. Lo/a Studente/ssa deve ispirare la propria condotta ai principi di : RISPETTO di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di strutture, di orari. CORRETTEZZA di comportamento, di linguaggio, di utilizzo dei media. ATTENZIONE ai compagni e alle proposte educative dei docenti LEALTÀ nelle prestazioni,nelle verifiche, nei rapporti con i docenti ed i compagni DISPONIBILITÀ a partecipare, a collaborare, a migliorare se stesso, contribuendo a migliorare il clima sociale. si sottoscrive il seguente patto di corresponsabilità Art. 1 RAPPORTO SCUOLA – ALUNNO/A – FAMIGLIA Il rapporto scuola-alunno/a-famiglia costituisce il fondamento su cui si basa l’impegno formativo e l’ambito entro cui si realizza la transazione educativa. Tutte le componenti scolastiche sono impegnate alla promozione e allo sviluppo di questo rapporto genitori, studenti ed operatori, prospetteranno attenzione particolare ai principi essenziali richiamati nei punti che seguono. Art.2 REGIME DI RECIPROCITA’NEI DIRITTI E DOVERI Il regolamento d’Istituto esplicita le norme che regolano il funzionamento della Scuola ed indica diritti e doveri, prevedendo anche le sanzioni da comunicare nel caso di violazione del Regolamento di disciplina. Art.3 IMPEGNI DI CORRESPONSABILITA’ Il genitore,sottoscrivendo il presente Patto che integra l’istanza d’iscrizione,assume impegno: • ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte qui richiamate; • a sollecitarne l’osservanza da parte dello studente/ssa • rispettare l’istituzione scolastica favorendo l’assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola. Il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, assume impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano pienamente garantiti. Art.4 DISCIPLINA Il genitore /affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che: • le infrazioni eventualmente commesse dal/la proprio/a figlio/a possono dar luogo a sanzioni disciplinari e possono avere anche ripercussioni sulla valutazione del comportamento; • nell’eventualità di danneggiamenti a cose o lesioni a persone la sanzione è ispirata al principio della ripartizione del danno (art.4, comma 5del DPR249/1998, come modificato dal DPR 235/2007); 69 • il Regolamento d’Istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione. Art.5 LO STUDENTE Lo/a studente/ssa si impegna a: • prendere coscienza dei propri diritti/doveri rispettando la scuola intesa come un insieme di persone, ambienti e materiali; • accettare,rispettare e aiutare gli altri. Art.6 PROCEDURA OBBLIGATORIA DI COMPOSIZIONE; AVVISI E RECLAMI In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti-doveri previsti o implicati nel presente patto si attua la procedura di composizione obbligatoria che comprende: • segnalazione di inadempienza,tramite”avviso”, se prodotta dalla scuola, “reclamo “ se prodotta dallo studente o dal genitore/affidatario; tanto gli avvisi che i reclami possono essere prodotti in forma orale e/o scritta; • accertamento: una volta prodotto l’avviso, ovvero il reclamo, ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata evidenza, il ricevente è obbligato a esprimere ogni necessario accertamento o verifica circa le circostanze segnalate; • ripristino:sulla base degli accertamenti di cui alla precedente lettera “b”, il ricevente, in caso di riscontro positivo, è obbligato ad intraprendere ogni opportuna iniziativa volta ad eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le eventuali conseguenze; • informazione: il ricevente è obbligato ad informare l’emittente tanto sugli esiti degli accertamenti ghe sulle eventuali misure di ripristino adottate. INFORMAZIONI GENERALI Ad oggi gli alunni iscritti all’Istituto Comprensivo Statale “Rodari-Nosengo sono complessivamente 1134. Essi sono così distribuiti nelle varie classi: Scuola dell’Infanzia: totale alunni 267 • • • • Numero alunni di 3 anni 95 Numero alunni di 4 anni 74 Numero alunni di 5 anni 85 Numero alunni di 2 anni e mezzo 13 • Numero alunni diversamente abili 3 • Numero alunni stranieri 0 • Numero alunni esonerati dall’insegnamento Religione Cattolica 1 Scuola Primaria : totale alunni 431 • • • • • • Numero alunni iscritti classe prima 100 (di cui 50 maschi e 50 femmine) Numero alunni iscritti classe seconda 86 (di cui 44 maschi e 42 femmine) Numero alunni iscritti classe terza 79 (di cui 48 maschi e 31 femmine) Numero alunni iscritti classe quarta 97 (di cui 47 maschi e 50 femmine) Numero alunni iscritti classe quinta 69 (di cui 31 maschi e 38 femmine) Numero alunni diversamente abili 17 • Numero alunni stranieri 3 • Numero alunni esonerati dall’insegnamento Religione Cattolica 10 70 Scuola Secondaria: totale alunni 436 • • • • Numero alunni iscritti classe prima 133 (di cui 79 maschi e 54 femmine) Numero alunni iscritti classe seconda 130 (di cui 64 maschi e 66 femmine) Numero alunni iscritti classe terza 173 (di cui 109 maschi e 64 femmine) Numero alunni diversamente abili 19 • Numero alunni stranieri 3 • Numero alunni esonerati dall’insegnamento Religione Cattolica 19 Numero di classi • Numero classi scuola dell’infanzia 11 ( di cui due a tempo normale 40h / sett.) • Numero classi scuola Primaria 22 • Numero classi scuola Secondaria 20 ( di cui sei a indirizzo musicale - Corso F ed L ) Orari di ricevimento • Il Dirigente scolastico Dott.ssa Annamaria Sampognaro riceve previo appuntamento il martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Direttore dei servizi generali e amministrativi il (D.S.G.A.) • • lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 10:30 alle ore 12:30 martedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30 La segreteria amministrativa riceve lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 10:30 alle ore 12:30 martedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30 La segreteria del personale riceve lunedì, mercoledì, venerdì: martedì , giovedì • dalle ore 7:30 alle ore 11:30 dalle ore 15:30 alle ore 17:30 La segreteria didattica riceve lunedì, mercoledì, venerdì: martedì , giovedì dalle ore 8:15 alle ore 10:30 dalle ore 15:30 alle ore 17:00 • Gli Insegnanti ricevono i genitori degli alunni secondo le seguenti modalità: • Ricevimenti individuali settimanali, previa richiesta scritta o verbale; 71 • Ricevimenti collettivi in orario pomeridiano, secondo un calendario comunicato con apposita circolare 72