COME VARIANO I FLUSSI DI ENERGIA E MATERIA
NEL TEMPO?
Ricordiamo SEMPRE che
Ogni ecosistema sta sempre recuperando rispetto
ad disturbi passati
Lo stato attuale è sempre dinamico (più o meno)
Impossibile raggiungere uno stato di equilibrio (CLIMAX) perfetto
La stabilità ecologica: problema rilevante, 160 diverse definizioni
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DIVERSITA’ - EFFICIENZE ECOLOGICHE - STABILITA’
Maggiore diversità maggiore utilizzazione risorse
Specializzazione trasformazione alimenti
Uso complementare delle risorse tra le diverse specie
La diversità di specie STABILIZZA i processi ecosistemici
nei riguardi delle variazioni dell’ambiente
La diversità garantisce maggiore adattabilità e possibilità
di funzionamento anche in caso di eventi estremi
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RISPOSTA DI UN ECOSISTEMA AD UN DISTURBO
RISPOSTA
direzione e magnitudo del cambiamento
RESISTENZA
Tendenza a rimanere nello stato “ante”
RIPRISTINO/recovery
Grado di ritorno allo stato “ante”
RESILIENZA (concetto di elasticità)
Tasso di ritorno nello stato “ante”
Bassa resilienza: sistema puo’ NON
tornare nello stato ante
PROPRIETA’ per stabilire
la sensitività di un ecosistema
Ciò implica pero’ uno stato di riferimento
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Dopo il DISTURBO si instaura una successione
PRIMARIA: dopo severi disturbi che non lasciano sostanza organica
SECONDARIA: su “letto” organico con radici, semi ecc disponibili
SP
frana Col de la Roa
SS
incendio, taglio,
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COME VARIANO I FLUSSI DI ENERGIA E MATERIA
NEL TEMPO IN UN ECOSISTEMA?
NEP = GPP - R tot
NEP
totale
NEP≈0
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Maggiore concentrazione CO2 in atmosfera
Domande
1) - che relazioni CO2 - clima?
effetto IPERSERRA?
...PIU’ AVANTI
2) - che effetti sulla vegetazione?
3) - che relazioni vegetazione - CO2 in atmosfera?
(puo’ la vegetazione mitigare l’aumento?)
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NEP = INPUT C nell’ecosistema
NEP = CAPACITA’ DI ASSORBIRE CARBONIO (c-sink)
La concentrazione di CO2
in atmosfera sta aumentando
Le piante possono assorbire CO2
GLI ECOSISTEMI FORESTALI POSSONO ASSORBIRE
L’ECCESSO DI CO2 IN ATMOSFERA?
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2 ppm/anno
Bilancio annuale del carbonio
--2.5
0.7
Ra
+7
Atmosfera 760
+4
GPP
+1.5
Tutto in Pg
10^15 g
-2
=2ppm /380
60 120
Foreste 650
88
90
55
Re+d
Deforestazione
Suolo 1 500
Sedimenti fossili 40 000
Oceani 38 000
Le Scienze 1983 – I cicli della biosfera
(importanza della ricerca)
Uno sguardo…. a Kyoto
Accordo per la riduzione complessiva
delle emissioni di “gas serra”
Arco temporale considerato 2008-2012
Emissioni di riferimento 1990
Riduzione prevista per PI circa 6%
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13 novembre 2000- Apertura dei lavori
La Conferenza sul clima si è aperta all’Aja con un
intervento in diretta video del segretario generale
dell’Onu Kofi Annan che, in occasione della
cerimonia di apertura, ha invitato i circa 2000
responsabili dei 180 paesi partecipanti a trovare le
intese necessarie per dare il via alla riduzione dei
gas serra, così come indicato nel protocollo di
Kyoto sottoscritto nel 1997
http://www.corriere.it/
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17 novembre - Si litiga sulle foreste
A L’Aja sono scoppiate le polemiche. A scatenarle una proposta
presentata congiuntamente da Stati Uniti, Giappone, Canada e
Australia di contabilizzare l’Amazzonia e altre aree naturali del
pianeta come “pozzi di assorbimento” dell’anidride carbonica. I
pozzi di assorbimento rientrano tra le politiche da attuare per
rendere operativo il Protocollo di Kyoto. Il ragionamento è
semplice. In pratica gli alberi nei boschi e nelle foreste assorbono
carbonio dall’atmosfera, consentendo così un parziale
abbattimento della anidride carbonica. La forestazione e il
rimboschimento quindi sono delle misure da intraprendere per i 38
paesi che, per il Protocollo, devono ridurre o stabilizzare e loro
emissioni di gas serra. “Contabilizzare le aree naturali del pianeta
come pozzi di assorbimento, evita però ai paesi industrializzati di
intraprendere politiche di riduzione delle emissioni dei gas serra”,
ha affermato Ben Pearson di Greenpeace.
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17 novembre - Si litiga sulle foreste (segue…)
Amici della Terra, WWF e Greenpeace vorrebbero addirittura
bandire i pozzi di assorbimento nei paesi in via di sviluppo. Il
rischio è, secondo gli ambientalisti, che così com’è il
Protocollo di Kyoto, di accelerare la distruzione delle foreste,
per consentire poi, tramite la riforestazione, di acquisire
crediti nella contabilizzazione per la riduzione delle emissioni
di gas serra. Verrebbero così create delle piantagioni di
alberi, che nulla hanno a che vedere però con un ambiente
naturale. In uno studio diffuso nel corso della conferenza, le
tre associazioni riportano il caso della Tokyo Electric Power
Company, la più grande azienda energetica del Sol Levante,
che in Tasmania ha investito il corrispondente di oltre 10
miliardi di lire italiane per creare una piantagione di eucalipti
di 3.000 ettari, distruggendo però una foresta naturale ma
acquisendo così crediti da spendere per il Protocollo di Kyoto.
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21 novembre - Una borsa sul Web per i crediti di gas serra
Si chiama CO2e.com e sarà la prima borsa telematica che
consentirà alle industrie di tutto il mondo di vendere e acquistare
crediti di emissione di gas serra, uno degli strumenti a disposizione
dei paesi industrializzati per far fronte ai limiti imposti dal Protocollo
di Kyoto. Il governo degli Stati Uniti ha stimato che nel 2010 il
mercato delle emissioni su scala mondiale potrebbe valere oltre
6.000 miliardi di dollari.
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FORESTE
Potranno gli ecosistemi forestali
contribuire ad assorbire la CO2
emessa dalle attività umane?
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Flussi di carbonio di un ecosistema
50
40
100
1-10
Due casi
- foreste “naturali”
(foreste pluviali, boreali)
- foreste coltivate
(… i nostri boschi)
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Le foreste naturali sono in quasi-equilibrio (para-climax)
NEP = GPP - R tot
NEP
totale
NEP≈0
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1 a Conclusione
Le foreste naturali, che sono
“quasi in equilibrio”, non hanno rilevanti
capacità di sink di C
…. e i polmoni verdi ?
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… e le foreste coltivate?
Ciclo annuale
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Stabilità colturale
Dove va?
Livello colturale
C
Biomassa (tC)
Assorbimento CO2
anni
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Tempo di ritorno della CO2 in atmosfera
CO2
gg-mesi
anni
secoli
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Le foreste assorbono CO2 SOLO se crescono
La gestione e (la distanza dal disturbo)
determina le potenzialità di assorbimento
Foreste Naturali (pluviali tropicali)
Non disturbate
NO assorbimento netto (tutto l’Assimilato è Respirato)
No polmoni verdi
Foreste gestite nel Veneto mediamente
un sink di 1.5 Mg C ha-1 y-1
Risparmio dell’incremento!!!
Le foreste crescono
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Quanta CO2 viene assorbita?
Il mio viaggio a BL e rit in macchina
(1 Kg CO2 ogni 7 km)
= circa 30 kg CO2 emessa
Produttività foreste circa 1 g C m-2 d-1 (=3.7 g CO2 m-2 d-1 )
1 pianta adulta superficie fogliare 200 m2
Assorbimento per pianta circa 700 g CO2 d-1
Necessaria fotosintesi di circa 42 alberi
Circa 1200 m2 di foresta
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2a Conclusione
Ruolo delle foreste
Superficie forestale necessaria
per sequestrare tutte le emissioni
Emissioni: circa 6 Gt/anno
Piantagione rapido accrescimento (turno di 10 anni)
5 tC/ha/anno ≈ 25 mc/ha/anno
area necessaria: 109 ha (circa 30 volte sup. Italia)
(ogni 10 anni).. e del legno che se ne fa???
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Kyoto e Italia
L’italiano medio (paese industrializzato)
emette circa 9 tCO2 /anno
Viene fissato da circa 2 ha di (nuova) foresta
altamente produttiva (4.5 mc/ha/anno )
Circa 120 106 ha (4 volte la superficie circa 30 106 )
Emissioni circa = 300 106 tC
Boschi neo formazione (30% sup circa 3 106
ha)
Assorbono 10 106 tC = 3.5% delle emissioni
…. e dopo?????
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Ultime…..conclusioni
Ruolo delle foreste puo’ essere positivo
ma non risolutivo
Attenzione alla scala temporale (ritorno CO2)
nella contabilizzazione
ATTENZIONE!!
- effettiva NEP (ruolo del C nel suolo) ?
- scenari climatici futuri ?
- risposte delle foreste ?
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Cosa possiamo fare per contribuire
“positivamente” al bilancio di carbonio?
Rallentare la deforestazione e proteggere le
attuali foreste (aumento biomassa)
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Cosa possiamo fare per contribuire
“positivamente” al bilancio di carbonio?
Rallentare la deforestazione e proteggere le
attuali foreste (aumento biomassa)
Espandere le aree forestali
Sostituire parte dei combustibili fossili con biomasse
…. respirare meno!!
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19 - e