Supplemento al “GIORNALE ITALIANO DI PSICOLOGIA E EDUCAZIONE PRENATALE” Iscrizione al Tribunale di Treviso n. 1128 del 24/04/2001 NEWS Newsletter ANPEP / luglio 2002 • IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE • DICHIARAZIONE • L’INFLUENZA DEI FATTORI COSTITUZIONALI NELLA DINAMICA DI COPPIA sul concepimento, sull’andamento della gravidanza, del parto, dell’allattamento e delle relazioni familiari • VI CONGRESSO INTERNAZIONALE: Psicoterapia corporea psicoterapia del futuro: dal curare alle potenzialità della vita foto Tadiotto • APPPAH: The Association for Pre- and Perinatal Psycology and Health IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE Oggi viviamo in una società che si preoccupa molto più di produrre beni e servizi sempre migliori piuttosto che favorire la crescita di persone responsabili, creativi, capaci di essere cittadine e genitori competenti. Oggi troppi genitori vengono lasciati soli a destreggiarsi davanti a un compito difficile, ognuno isolato nella propria famiglia con dubbi, preoccupazioni e ansie e solo gli sceneggiati TV come modelli. Occorre impegnare risorse e strategie sulla formazione dei futuri genitori! Crescere cittadini sereni e responsabili non può essere compito lasciato (continua a pag. 2) solo ai genitori, ma è compito dell’intera comunità. NEWS (continua dalla prima pagina) IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE di Myriam Zarantonello La gravidanza è il tempo più prezioso per imparare a “diventare genitori”, non deve essere sprecato! C’è in questi anni un’attenzione crescente nei confronti della nascita dal momento che corsi di “preparazione al parto” vengono offerti su tutto il territorio nelle sedi dei distretti, in consultori pubblici e privati, nei punti nascita, in alcune strutture private. Sono corsi dove viene insegnata una tecnica di rilassamento, quasi sempre il training autogeno respiratorio e date informazioni sulla fisiologia della gravidanza, del parto, del puerperio, sull’allattamento al seno e su come accudire il bambino. Essi però rispondono ancora poco alle profonde esigenze di una nuova consapevolezza in relazione ai bisogni di formazione e crescita del bambino in utero. E’ il bambino il soggetto dell’avventura nascita, lui e la sua salute globale devono essere al centro dell’attenzione e dell’educazione. Perché non trasformare questi corsi focalizzati sul “partorire bene” in percorsi nascita che accompagnano la 2 • ANPEP NEWS coppia a conoscere la realtà globale del bambino e a diventare genitori competenti? Se il valore dei figli fosse misurato dal numero che le coppie italiane hanno, bisognerebbe senz’altro concludere che l’Italia è il paese del mondo dove i figli hanno meno valore. Nel 2001 dopo anni in cui abbiamo temuto il primato mondiale di denatalità, torniamo a “crescita zero” con un numero medio di figli per donna in età feconda di 1,25 che tocca l’apice a Bolzano con 1,52. Sicuramente il bambino è qualcosa di più di quello che comunemente si crede. E’ l’espressione più diretta e pura della via e dell’amore umano. E’ il portatore del messaggio della vita che sempre si trasforma e si rinnova ai genitori, alla società, all’intera umanità. Ogni creatura è potenzialmente capace di rendere più bello e più pacifico il mondo. Il bambino con la sua presenza talvota scomoda, rappresenta una vita realtà, la cui esistenza sconfina oltre gli interessi e i programmi personali, offrendo ai genitori la possibilità di un confronto diretto con la vita. Il bambino in ogni caso anima la coppia, la famiglia e la sua società e con la sua presenza crea un nuovo tipo di umanità. Con la sua purezza e sensibilità, aiuta i genitori a guardare la realtà con gli occhi dello stupore, della meraviglia, della tenerezza. Chiede in cambio: disponibilità, considerazione, rispetto, sensibilità! Il bambino ha dei diritti che esprimono i suoi bisogni irrinunciabili. Eccone alcuni: • Il diritto alla vita e alla salute • Il diritto all’amore • Il diritto a essere sé stesso Quali che siano questi diritti, il bambino deve poter conseguire una piena realizzazione umana. Non è ancora maturata una visione globale del bambino: si spera un figlio sano, possibilmente bello, facilmente addomesticabile ai congesti ritmi della convivenza familiare, docile ed intelligente almeno da restituire con riconoscenza il caldo e illuminato affetto con cui i genitori lo stanno per accogliere. Fra le contraddizioni profonde che segnano la società moderna, una delle più inquietanti riguarda il posto del bambino nel mondo. Da un lato diritti proclamati e sanciti da leggi, dall’altro la diffusione di ogni sorta di violenze, a cominciare da quella sul bambino non nato. Il diritto alla vita rischia di apparire un appello retorico se non si sostanzia un reale atteggiamento di accoglienza alla globalità della vita stessa. L’ultima sessione speciale dell’ONU sull’infanzia si è aperta dopo 11 anni di promesse e intenzioni: ma le guerre che rappresentano una costante e diffusa calamità hanno per il 90% dei casi come vittime donne e DICHIARAZIONE I partecipanti al convegno su “Vita prenatale e sviluppo della personalità” , svoltosi a Roma dal 3 al 5 aprile 2002, • Udite le relazioni che hanno riferito le più recenti acquisizioni sullo sviluppo dei sensi, dell’emozione, della mente e della memoria nella fase prenatale dell’essere umano; • Rilevato che gli studi e le ricerche presentati in questo convegno hanno reso evidente che nel periodo fetale il bambino è un soggetto in grado di ricevere, elaborare e manifestare risposte agli stimoli più diversi; • Esaminate le relazioni secondo cui fin dalla fase del preimpianto l’embrione stabilisce con la madre una relazione, mandandole e ricevendo messaggi biochimici; • Considerato che si può sostenere che lo sviluppo del nuovo essere umano è continuo e organismico fin dal primo stadio unicellulare; • Ritenuto che la stessa nascita non rappresenta una cesura nello sviluppo dell’essere umano, ma solo un cambiamento di ambiente e un diverso modo di adattarsi a esso; • Considerato che il concepimento, inteso come avvio dello sviluppo, costituisce la grande cesura tra il nulla e l’esistenza; CONSIDERANO che tutte le interpretazioni di questa indiscutibile realtà di fatto meritano rispetto e che tutti gli approfondimenti di carattere scientifico devono essere incoraggiati, ma affermano che l’uguale dignità umana ed i diritti di ogni membro della famiglia umana in quanto fondativa del diritto e dello Stato moderni implicano che nel dubbio siano scelte le soluzioni politiche, giudiriche e pratiche che meglio garantiscano i diritti fondamentali, per cui è temeraria ogni decisione di inter vento di tipo diverso da tale garanzia; SI RICONOSCONO nel parere emanato dal Comitato nazionale di Bioetica nel 1996, secondo cui l’embrione umano fin dalla fecondazione deve essere trattato come una persona; CHIEDONO conseguentemente alle forze politiche e ai singoli parlamentari che nell’attuale dibattito sulla fecondazione medicalmente assistita si dia attuazione alla Raccomandazione del Parlamento Europeo di regolare la materia avendo prioritario riguardo ai diritti del concepito. • FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE • FORMAZIO bambini. Inoltre: • Il 40% dei bambini nei paesi in via di sviluppo vive in assoluta povertà • La mancata assistenza alle donne in gravidanza rappresenta la prima causa di morte femminile; • Analoghe carenze di cure pre- e post-natali causano la morte di ben 10 milioni di bambini stroncati da malattie che si possono prevenire Il bambino ha bisogno per lo sviluppo armonico della sua personalità di amore e comprensione e deve crescere per quanto Possibile sotto la custodia e responsabilità dei suoi genitori e in ogni caso in una atmosfera di affetto e di sicurezza morale e materiale. Il primo diritto è insieme alla continuazione della vita quello di iniziarla in un ambiente intriso di gioia, di accoglienza, di tenera accettazione e di conferma affettiva. L’abbandono affettivo è la causa principale di disturbi psicosomatici, comportamentali e di uno scarso rendimento scolastico nel bambino. E’ di questi giorni la notizia che cinquanta milioni di bambini sono senza diritto all’identià fin dalla nascita! Il 41% dei nati non ha un atto di nascita,, che vuol dire una identità anagrafica, un nome, una cittadinanza; inoltre, non possono godere della più basilare protezione contro abusi e sfruttamento, adozioni illegali, trafficanti. Quanti sono i bambini senza un futuro...! In conclusione, vorrei presentarvi una poesia con cui solitamente prendono inizio i corsi di “Genitori si diventa”, che si tengono presso il Consultorio Familiare di Verona, con lo scopo di promuovere la salute del bambino prima, durante e dopo la nascita, aiutando i genitori a prendere consapevolezza del valore del periodo prenatale e ad acquisire conoscenze e competenze per accogliere e rispondere in modo adeguato ai bisogni del loro bambino. “L’ospite è venuto, lascia stare il tuo lavoro, ascolta” (Gibran) Il figlio è dunque una persona, anzi un ospite, ... una persona sacra direbbero gli antichi! Non ci appartiene, starà con noi, quanto, non sta a noi saperlo. Chiamato? Desiderato? Non aspettato? E’ venuto, c’è, è presente. Ci chiede di interrompere Ciò che stiamo facendo, anche se importante per noi, per la nostra vita. CORSO DI EDUCAZIONE PRENATALE (richiesta di accreditamento E.C.M. alla Commissione Nazionale per la Formazione del MINISTERO DELLA SALUTE – “Organizzatore di attività formativa” N° 1291) Obiettivi L’obiettivo del corso è di fornire delle informazioni teoriche e pratiche nell’ambito della educazione prenatale per permettere l’accompagnamento consapevole e competente dei genitori nel percorso della gestazione e la loro attiva partecipazione il processo di crescita e di maturazione del figlio fin dalle prime fasi della vita. A chi è destinato? Il corso è organizzato dall’Anpep di S. Marino in ed è destinato ad operatori del settore (20 ostetriche, 5 psicologi, 4 medici) che hanno una particolare sensibilità umana e motivazione professionale verso la genitorialità e la vita prenatale. Durata e orari Il corso sarà articolato in 48 ore di lezione teorico pratica articolate in 4 week-end (Sabato e Domenica) più 2 ore di esame. Gli orari (in linea di massima dei seminari saranno i seguenti: sabato dalle 9.00 alle 18.30 - Domenica dalle 9.00 alle 13.00. PROGRAMMA DEL CORSO I SEMINARIO Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre 2002 a) STORIA E TEORIA DELLA EDUCAZIONE PRENATALE b) LA NEUROPSICOLOGIA PRENATALE c) LA PRATICA DELLA EDUCAZIONE PRENATALE II SEMINARIO Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2002 a) LA PSICOLOGIA PRENATALE b) LA ENDO ED ESOGESTAZIONE c) IL RILASSAMENTO III SEMINARIO Sabato 9 e Domenica 10 Novembre 2002 a) LA GENITORIALITÀ E IL BONDING PRENATALE b) DAL NEONATO AL BAMBINO c) LA COMUNICAZIONE EMOTIVA, PSICOTATTILE E MASSAGGIO PRENATALE IV SEMINARIO Sabato 16 e Domenica 17 Novembre 2002 a) LA MUSICA E LA DANZA b) L’ATTIVITÀ A TERRA E IN ACQUA c) LA CREATIVITÀ PITTURA, SCULTURA E SCRITTURA V SESSIONE D’ESAME Sabato 04 Gennaio 2003 Alla fine del corso è prevista una sessione d’esame, per una breve verifica del livello di preparazione sugli argomenti trattati e per una breve discussione sulla tesina che ogni corsista sarà impegnato a presentare entro la data stabilita su di un argomento della educazione prenatale, precedentemente concordato con il Responsabile del Corso. Docenti: Dr. Gino Soldera, psicologo psicoterapeuta; Dr.Germano Boscariol, psicologo; Dr. Pier Luigi Righetti, psicologo; Dr.ssa Raffaella Dal Bò, psicologa; Dr. Arturo Giustardi, neonatologo; Dr.ssa Alix Zorillo, pedagogista musicale; Ost. Sabina Fedi, ostetrica; Prof.ssa Fausta Galluzzi, insegnante ISEF. Per iscrizioni e informazioni: Sede ANPEP DIVISIONE DI OSTETRICIA – GINECOLOGIA c/o ISTITUTO PER LA SICUREZZA SOCIALE Via Scialoja – 47893 Borgo Maggiore C.P.I. B-5 REP. DI S. MARINO Responsabile: Dott. Gino Soldera Referente: Dott. Mirian Farinelli, ost. Umberta Bolognesi Segreteria organizzativa: CEMEC 0549/994535 Segreteria ANPEP via dei Colli, 47 - 31020 SOLIGO (Tv) - Tel. e fax 0438.83423 e-mail: [email protected] Per l’iscrizione si chiede di inviare un breve curriculum professionale specificando: nome, cognome, indirizzo, e-mail, professione, ed eventuali esperienze maturate nell’ambito della genitorialità e prenatalità. ANPEP ANPEP NEWS • 3 NEWS • FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIO 1° INCONTRO NAZIONALE MULTIDISCIPLINARE ASPETTI ETICO-SCIENTIFICI DI UNA MODERNA GESTIONE DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO DOVE COMINCIA L’AMORE Corato (BA), 28 Novembre 2002 Presidente Onorario per l’Evangelizzazione alla vita S. E. Mons. Giovann Battista Pichierri Comitato organizzatore: don Francesco dell’Orco, Bischeglie; Martino Paretra, Corato; Associazione “Divina Misericordia” di Corato (BA); ANPEP- Ass. Nazionale per la Psicologia e l’Educaz. Prenatale Con il patrocinio di: MIPA, Brescia; UNICEF. Comitato scientifico: Dr. Ernesto Tajani, Terlizzi (BA), Dr. Gino Soldera, Presidente ANPEP, Piera Maghella, MIPA (BS). PROGRAMMA 1 ° SESSIONE 09.00: Un figlio come dono di Dio –Mons. Giovan Battista Pichierri 09.30: Dove comincia l’amore -Dr. Michel Odent, Londra (GB) 11.00: Dalla psicologia prenatale una nuova opportunità per promuovere il benessere umano - Dr. Gino Soldera, Conegliano (TV) 12.00: Studio dello sviluppo neuromotorio e sensoriale del feto -Dr. Ernesto Tajani, Terlizzi (BA) 2° SESSIONE 15.00: Nascere in acqua: aspetti psico-relazionali madre e figlio -Dr. Michel Odent, Londra (GB) 16.30: Percorso dei nove mesi - D.ssa Monica Dal Molin, Taranto 16.45: Dr. Giuseppe Taranto 17.15: Il parto come fine percorso, D.ssa Ornella Migliacci, Napoli 17.30: Pensiero del neonato nelle prime ore di vita e allattamento al seno secondo i 10 passi dell’Unicef -Lina Levrox, Aosta Moderatore: d.ssa Gabriella Cantatore, Neonatologia Punto Nascita O.C. Corato Per informazioni e iscrizioni Segreteria organizzativa: PROMOS - Associazione per lo Sviluppo e la Promozione dell’Occupazione Giovanile Via Menotti 10 70033 Corato (BA) - Tel. e Fax 080/8988006 Email: [email protected], Sito web: www.assopromos.org CORSO DI PSICOLOGIA PRENATALE (richiesta di accreditamento E.C.M. alla Commissione Nazionale per la Formazione del MINISTERO DELLA SALUTE “Organizzatore di attività formativa” N° 1291) Ti ha fatto la tua mamma di Gianni Rodari Persone male informate o più bugiarde del diavolo, dicono che tu sei nato sotto una foglia di cavolo. Altri maligni invece sostengono senza vergogna: “sei venuto al mondo a bordo di una cicogna”. Se mamma ti ha comprato come taluni pretendono, dimmi dov’è il negozio dove i bambini si vendono. Tali notizie sono prive di fondamento, ti ha fatto la tua mamma e devi esser contento. Obiettivi: - Acquisire conoscenze e competenze nell’ambito dello sviluppo neurologico e neuropsicologico prenatale (percezione, comunicazione, apprendimento, ecc.) - Approfondire la psicogenesi e gli elementi che concorrono allo sviluppo della personalità - Conoscere i diversi fattori che influenzano l’esito della gravidanza, come: il contesto ambientale, il sistema famigliare, la formazione dei primi legami, il ruolo svolto dai genitori - Comprendere il valore della prevenzione prenatale e le possibilità offerte in ambito clinico dal materiale prenatale - Cogliere i nuovi ambiti di studio e di ricerca prenatale A chi è destinato: Il corso è organizzato in collaborazione con l’ANPEP ed è destinato ad operatori del settore (psicologi, psicoterapeuti, medici, ostetriche, educatori) che hanno un particolare interesse e motivazione professionale verso le tematiche che riguardano l’uomo fin dall’inizio della sua esistenza e che condizionano la formazione delle linee portanti della personalità futura. Durata: Il corso sarà articolato in 48 ore, e si svolgerà in 4 week-end. Il sabato dalle 9.00 alle 18.30 con pausa pranzo e la domenica dalle 09.00 alle 13.00. PROGRAMMA: • 8 e 9 marzo • 18 e 19 gennaio 7. Genitorialità e vita prenatale 1. Psicologia Prenatale 8. Rebirthing prenatale in acqua 2. Elementi di Sessuologia e Fecondazione 9. Antropologia Prenatale 3. Sviluppo neurogenetico e neurosensoriale • 5 e 6 aprile • 15 e 16 febbraio 10. Psicopatologia e psicoterapia Prenatale 4. Neuropsicologia Prenatale 11. La psicosomatica prenatale 5. Psicologia della Gestazione 12. Promozione al Benessere Prenatale 6. Percorso prenatale Docenti: Dr. Pierluigi Righetti, psicologo psicoterapeuta; Dr. Gino Soldera, psicologo psicoterapeuta; Dr. Mario Gasparini, ginecologo, psicologo, sessuologo; Dr. Ernesto Tajani, ostetrico ginecologo; Dr. Dario Casadei, psicologo, psicoterapeuta; Tiziana Recchia, rebirther prenatale; Dr. Silvana Pera, psicologa, psicoterapeuta; Dr. Donato Virgilio, medico omeopata; Dr. Myriam Zarantonello, pediatra; Dr. Paola Carpeggiani, psicologa, psicoterapeuta, rebirther prenatale. Per iscrizioni e informazioni: Segreteria organizzativa: “CENTRO CASSIOPEA” via Mantovana, 52 –37137 VERONA Referente: Tiziana Recchia - Tel. 045/8622260 - Cell. 333/7707984 E-mail: [email protected] Per l’iscrizione si chiede di inviare un breve curriculum professionale specificando: nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail, professione, ente di appartenenza, eventuali esperienze maturate nell’ambito della genitorialità e prenatalità. 4 • ANPEP NEWS (da Venti storie più una, Einaudi) Segreteria ANPEP: via dei Colli, 47- 31020 SOLIGO (Tv) Tel. e fax 0438.83423 e-mail: [email protected] 4 • ANPEP NEWS ONALE • FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE • FOR SEMINARIO DI FORMAZIONE CORSI TEORICO PRATICI INTRODUZIONE ALLA EDUCAZIONE PRENATALE SVILUPPO CONTINUO PROFESSIONALE Sabato 14 e domenica 15 dicembre 2002 Relatore: dr. Gino Soldera, psicologo e psicoterapeuta, Presidente dell’ANPEP Orari: sabato dalle 10 alle 18 – Domenica dalle 9 alle 17 Temi affrontati: Antropologia dell’educazione prenatale, definizione di educazione prenatale, il nuovo paradigma di nascituro, la psicologia prenatale, la psico-caratterogenesi, i sistemi relazionali e comunicativi prenatali, il legame e l’attaccamento prenatale, l’ecosistema del nascituro, metodi e tecniche dell’educazione prenatale. Per maggiori informazioni, è possibile contrattare il MIPA Centro Studi, presso via Castello 107 –25080 Serle (Brescia). Tel. e Fax 030/6896597. Email: [email protected]. Sitoweb: www.mipaonline.com ACCADEMIA NAZIONALE “G. GALILEI” DI TRENTO ATTIVAZIONE DEL CORSO DI NATUROPATIA IN GRAVIDANZA Per iscrizioni e informazioni scrivere alla Segreteria dell’Accademia Nazionale di Scienze Igienistiche Naturali “G. Galilei”, via Belenzani 18, C.P. 197 - 38100 TRENTO e-mail: [email protected] sito internet:http://users.iol.it/accademia.gal/ Telefonare al 0461.985102 (dalle ore 16 alle 19) Fax 0461.983140 CONGRESSO INTERNAZIONALE L’EVOLUZIONE DELL’OSTETRICIA MODERNA: CONFRONTO TRA REALTA’ ITALIANE E TEDESCHE Vipiteno (BZ), 10/12 Ottobre 2002 Entro settembre l’equipe di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Vipiteno guidata dal dott. Albin Thöni aspetta il millesimo Baby nato in acqua e ha pensato di festeggiare questo evento con un Convegno Internazionale, che si terrà a Vipiteno dal 10 al 12 ottobre e che ospiterà medici ostetrici, neonatologi, ostetriche, puericultrici, psicologi provenienti dall’Italia, Austria, Germania e Svizzera. PROGRAMMA Giovedì 10 ottobre Relazioni di apertura: L’ALLATTAMENTO Lettura magistrale: Prospettive dell‘Ostetricia Venerdì 11 ottobre 1° sessione: Moderatori E. Arisi – C. Brezinka 2° sessione: Moderatori G. C. Di Renzo – K. Pittschieler 3° sessione: Moderatori G.P. Mandruzzato – C. Marth 4° sessione: Moderatori N. Natale – K.T.M. Schneider Sabato 12 ottobre 5° Sessione: Moderatori P. Husslein – E. J. Hickl 6° Sessione: Moderatori E. Esposito – B. Abendstein Tavola Rotonda: Raccomandazioni di pratica clinica per il parto in acqua Per Informazioni e iscrizioni: Primario dott. Albin Thöni - Reparto di Ginecologia e Ostetricia Ospedale zonale di Vipiteno - Via S. Margherita, 24 – 39049 Vipiteno (BZ) Tel. 0472/720417 Fax 0472/766690 Email: [email protected] 17-18-19 ottobre 2002: “Promozione del processo dell ‘allattamento materno” Condotto da Ost. G. Di Lorenzo e Dott. A. Giustardi. ACCEDITAMENTO ECM (max 20 partecipanti) 12-13-14 dicembre 2002: “Metodologia induttiva per i corsi di preparazione alla nascita”. Condotto da Ost.G. Di Lorenzo e Dott. A. Giustardi. ACCREDITATO ECM (max 20 partecipanti). 20-21-22 febbraio 2003: “Assistenza al puerperio di madre e neonato.” Condotto da Imma Arcadu e Dott. A. Giustardi. ACCREDITATO ECM (max 20 partecipanti) 15-16-17 maggio 2003: “Strumenti per l’autonomia professionale dell’ostetrica”. Per informazioni e iscrizioni: Sede Park Hospital S. Sebastiano al Vesuvio Napoli. LA NASCITA NATURA E SCIENZA . ore 9.00-13.00 Tel. O817860445 Fax 0817711211 E-mail: [email protected] Cell:3476360271 SEDE DI S. MARINO ISTITUTO PER LA SICUREZZA SOCIALE Via Scialoja - 47893 Borgo Maggiore - C.P.I. B-5 - Rep. di S. Marino Referente: Umberta Bolognesi - tel. 0549.991357 Verrà presto avviata a San Marino una ricerca applicata, chiamata “Educare prima”, per la salute integrale del bambino e il benessere dei genitori. È necessario fare una breve introduzione su di un nuovo modo di concepire il benessere e la salute dei cittadini, che consenta di rispondere in modo radicale, integrato e globale ai complessi problemi attuali legati al bisogno di salute e al crescente disagio della popolazione, al fine di realizzare una efficace opera di prevenzione, di promozione della salute e di sviluppo del potenziale umano, coinvolgendo tutte le strutture sociali e sanitarie dello stato. Il progetto di ricerca applicata si articola in quattro fasi: 1^ fase: definizione del progetto. La definizione del progetto sarà curata operativamente dall’ANPEP , con la quale sarà stipulata una apposita convenzione, nella persona del suo presidente prof. Gino Soldera, il quale sarà coadiuvato da alcuni esperti dell’Associazione; vi sarà inoltre la consulenza di valenti professionisti di prestigiose Università Italiane, in intesa e in collaborazione con il dott. Dario Manzaroli, della Direzione Sanitaria di S. Marino, al fine di promuovere un pieno coinvolgimento ed utilizzo delle risorse esistenti in loco. 2^ fase: formazione degli operatori. La formazione degli operatori inizierà con il corso di educazione prenatale in programma a S. Marino nell’ottobre e novembre 2002 e continuerà con corsi e seminari specifici sui temi affrontati dalla ricerca, con incontri con esperti di altri paesi, dove sono in corso esperienze avanzate nel campo, il tutto con la supervisione dei professionisti e ricercatori coinvolti, al fine di garantire la completa e corretta attuazione del programma. 3^ fase: avvio ed esecuzione del progetto. L’avvio della ricerca avverrà una volta che questa è stata messa a punto, con i relativi programmi e materiali e con il reclutamento e formazione del personale dell’azienda sanitaria di S. Marino. 4^ fase: verifica finale dei risultati. La verifica finale avverà dopo che è stato definito il programma di ricerca e di elaborazione. ANPEP NEWS • 5 NEWS • 5 ANPEP NEWS • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDE DI LECCE DAY HOSPITAL “SANTA LUCIA” via Otranto, 51 - 73024 Maglie (LE) Referente: Pia Citti - tel. (0836) 42.39.88 WEB: www.dayhospitalsantalucia.com E-Mail: [email protected] La nostra esperienza inizia dal 1983, epoca della fondazione dell’Associazione senza fini di lucro denominata “Il Melograno”. L’attività dell’associazione si articolava in due settori intimamente collegati tra di loro: • i corsi di informazione e preparazione delle coppie al parto attivo • l’assistenza medico-ostetrica al parto in casa Dal 1993 è operativo il day hospital “Santa Lucia” che ha completato l’attività dell’associazione “Il Melograno”, e rende possibile l’erogazione dell’assistenza medico-ostetrica al travaglio-parto e alla nascita presso una struttura protetta e anche in acqua. Il day hospital “Santa Lucia” è in grado, mediante la sua attrezzata e qualificata équipe mobile, di prestare assistenza medico-ostetrica al parto in casa, secondo i criteri propri del parto attivo. Possiamo dire, quindi, che dal 1993 finalmente le coppie in attesa che desiderano vivere l’evento maternità-paternità in maniera gratificante e sicura hanno la possibilità di scegliere tra il modello ospedaliero “medicalizzato” ed il modello del parto attivo, più sicuro e naturale, anche a domicilio. SEDE DI NAPOLI CENTRO STUDI W. REICH via S. Filippo 1/c, 80122 Napoli Tel. 081/660284 - Fax 081/661773 - E-mail: [email protected] Ref.: dott.ssa Paola Bovo, psichiatra, psicoterapeuta didatta S.I.F. Le attivita’ del centro • Gruppi settimanali per gestanti. A partire dal 4° mese, per una maternità e un parto in pieno contatto con sé stesse, con il bambino e con le proprie emozioni • Gruppi quindicinali per neomamme • Corsi di formazione per operatori su: preparazione alla nascita e assistenza alla gravidanza con metodologia funzionale sia in sede che presso enti o gruppi che ne facciano richiesta • Gruppi di psicoterapia e di integrazione psicocorporea • Gruppi di espressividanza • Workshop tematici • Corsi di massaggio funzionale e antistress • Corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e operatori nel campo dell’educazione e della salute • Scuola di formazione per psicoterapeuti in psicoterapia funzionale riconosciuta dal MURST • Progetto prevenzione-benessere infanzia con il comune di napoli (fondi legge 285), in svolgimento su 6 scuole elementari e medie della città • Progetti in collaborazione con enti e istituzioni pubbliche SEDE DI PORDENONE Sede “Gymnasium” Via Turati, 2 - Pordenone - Tel 0434/364150 Fax 0434/551477 - E-mail: [email protected] Referente: Fausta Galluzzi Deiuri Le attività del centro Il centro Gymnasium rappresenta una guida per l’attesa e il dopo: • Attività motorie in acqua per il benessere psico-fisico in gravidanza e la preparazione dinamica al parto • La coppia in acqua/la coppia in palestra: condividere una grande esperienza e affrontare insieme il travaglio e il parto • Massaggio del bambino: massaggiare il proprio bambino è un’esperienza meravigliosa • Massaggio metamorfico: equilibrio fisico e emotivo durante la ge- VI CONGRESSO INTERNAZIONALE PSICOTERAPIA CORPOREA PSICOTERAPIA DEL FUTURO: DAL CURARE ALLE POTENZIALITÀ DELLA VITA Ischia (NA), 27/31 ottobre 2002 Nell’ 87 avevano avuto luogo il primo Congresso Europeo di Davos, il primo CongressoInternazionale di Città del Messico e il primo Simposio Internazionale di Napoli. Da allora molto cammino è stato fatto. Questo 6° congresso internazionale di napoli assume un’importanza particolare sia per il momento storico e sia perché per la prima volta riunisce insieme le esperienze e la ricchezza dei congressi europei ed internazionali. All’inizio del nuovo millennio è indispensabile che anche per la psicoterapia si apra una nuova fase. Nata come intervento curativo, la psicoterapia diventerà nel futuro sempre più un mezzo di aiuto al cammino dell’uomo e al suo benessere complessivo. Sarà sempre più un punto di riferimento, una metodologia integrata che utilizza tutte le funzioni psico-corporee per ridare speranza e conservare le potenzialità della vita. Ente promotore: SIF Società Italiana di Psicoterapia Funzionale International Scientific Committee for Bodypsychotherapy In collaborazione con: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Presidente: Luciano Rispoli Cosponsors: AIPC Associazione Italiana per la Psicoterapia Corporea, EABP European Association for Bodypsychotherapy, USABP United States Association for Bodypsychotherapy Con il contributo di: Regione Campania - Provincia di Napoli Ecole de Psychologie Biodynamique Evolutive de Montpellier Paris Lyon Relatori esterni invitati: Psicoterapeuti: Aldo Carotenuto (Italia) - Ludwig Janus (Germania) - Mario Reda (Italia) Scrittori: Erri De Luca (Italia) - Jacopo Fo (Italia) Filosofi: Aldo Massullo (Italia) - Edgar Morin (Francia) Metodologi: Santo Di Nuovo (Italia) Sessuologi: Jole Baldaro Verde (Italia) - Willy Pasini (Svizzera) Psico-neurofisiologi: Vezio Ruggieri (Italia) Neuropsichiatri: 6 • ANPEPBessel NEWSVan Der Kolk (Olanda) - Stephen Johnson (USA) - Daniel Siegel (USA) Temi e tavole rotonde Basi scientifiche: le basi scientifiche della bodypsychotherapy - le nuove scoperte sul processo terapeutico: come e perché funzionano i metodi più innovativi per valutare i risultati della psicoterapia La terapia: costruire un progetto e un programma terapeutico dalla diagnosi oggi si può accorciare la durata della terapia? - la cura dello stress e degli eventi traumatici con le nuove conoscenze psicofisiologiche Prevenzione: neonati tranquilli: metodi di prevenzione precoce in gravidanza segni precoci di alterazione nei bambini e intervento di prevenzione- le nuove prospettive della danza movimento terapia - artiterapie: espressività o cura? Educazione alla vitalità: modalità con cui il terapeuta si occupa del proprio star bene - dalla terapia allo sviluppo della vita - la terapia integrata del futuro. Per informazioni e iscrizioni: Segreteria organizzativa: Zerostress, via Arco Mirelli 36 – 80122 Napoli Tel. 081/2404114, fax 081/2404125, email: [email protected] Siti web: sif-international.it, reich.it, eabp.org, psicoterapiecorporee.it E SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOT stazione • Prevenzione e educazione uro-ginecologica • Riflessologia plantare: rilassare il corpo e la mente perché la sfera corporea e psichica della gestante viva in armonia, con grande benessere per sé stessa e il suo bimbo • Massaggio connettivale per le problematiche relative all’allattamento • Acquagym post-partum e attività motorie in acqua dopo il parto per un completo recupero della linea e per una tonificazione delle parte interessate alla nuova condizione di mamma (dorsali, spalle, ecc.) • I bebè in acqua con la mamma o il papà per ritrovare le sensazioni del grembo materno LA COPPIA NELLA PREPARAZIONE IN ACQUA AL PARTO Sabato 19 e domenica 20 ottobre 2002 Orari: sabato 9.00-13.00 / 14.00-18.00, domenica 9.00-13.00 OBIETTIVO DEL CORSO è quello di fornire strumenti teorici, operativi e relazionali per l’impostazione del lavoro in acqua con la coppia. Si partirà dagli aspetti psicologici per poi arrivare alla parte tecnica, che prevede l’illustrazione di esercitazioni da effettuare in piscina con le gestanti ed i loro partner. I corsisti acquisiranno gli strumenti per lavorare con la coppia in modo attivo, realizzando incontri miranti al coinvolgimento del partner attraverso il lavoro corporeo in acqua, al rafforzamento del rapporto di coppia e della triade “mamma – papà – bambino”. PROGRAMMA - gestazione in coppia: una straordinaria opportunità per la realizzazione di un figlio sereno ed equilibrato - la respirazione nel lavoro in acqua con la coppia - il relax nel lavoro in acqua con la coppia - il gioco in acqua: variazioni sul tema per la creazione di un’atmosfera di complicità nella coppia - l’appartenenza alla triade: gli esercizi che la rinsaldano - insieme in travaglio: incontriamo la coppia in palestra - la gestione del gruppo nel lavoro con le coppie - sessione pratica in piscina L’ASPETTO RIABILITATIVO NELLA PREPARAZIONE IN ACQUA AL PARTO 30 novembre 2002. Orari: 9.00-14.00 OBIETTIVO di questo corso è quello di fornire a coloro che si occupano di “preparazione al parto”, le nozioni anatomiche e di idrochinesiterapia di base per poter trattare in acqua le gestanti che presentano patologie specifiche cime per esempio: - lombalgia con e senza irradiazioni - dorsalgie e blocchi del diaframma - cervicobrachialgie - pubalgie - patologie preesistenti o concomitanti TECNICHE DI RILASSAMENTO IN ACQUA NELLA PREPARAZIONE AL PARTO 22-23 febbraio 2003 Orari: sabato 9.00-13.00 / 14.00-18.00 domenica 9.00-13.00 OBIETTIVI: Il corso pone l’accento sull’importanza che svolgono le tecniche di rilassamento in acqua per le gestanti ed ha come obiettivo l’acquisizione di strumenti specifici per il rilassamento in acqua. Oltre ad offrire gli strumenti teorici, ampio spazio verrà dedicato all’illustrazione di esercitazioni pratiche in acqua, volte a ridurre la tensione muscolare e nervosa attraverso tecniche di rilassamento progressivo dei vari distretti corporei (con particolare riguardo al perineo) ed attraverso tecniche di visualizzazione. Il corso può essere di supporto a coloro che già operano nel settore per ampliare in modo creativo le proprie modalità di lavoro. PROGRAMMA - l’elemento acqua - il corpo in acqua - rilassamento in acqua e a terra, effetti della forza di gravità - il rilassamento dinamico, variazione del ritmo e capacità di concentrazione - “lasciar andare”, percezione delle tensioni residue - il perineo in acqua: rilassamento e prevenzione dell’incontinenza - la reflessolgia plantare: possibile utilizzo nel rilassamento per la gestante - le tecniche di rilassamento in acqua - esercitazioni pratiche SEDE DI VERONA Sede “CASSIOPEA” - Via Mantovana, 52 - 37137 VERONA Referente: Tiziana Recchia tel. 045.8622260 - Cell. 333.7707984 E-mail: [email protected] Le attività del centro Corsi di formazione di: • Riflessologia plantare • Tecnica metamorfica • Rebirthing communication • L’uso dei colori e degli aromi nelle tecniche naturali • Iridologia ad indirizzo psicoemozionale • Massaggi (bioenergetico, gestaltico, etc.) IL CORSO DI REBIRTHING COMMUNICATION PRENATALE OBIETTIVI: La scuola è finalizzata alla preparazione di operatori capaci e professionali. Il corso è strutturato sull’apprendimento di nozioni inerenti le implicazioni di natura emozionale, l’analisi e la gestibilità di varie tecniche naturali per il benessere della persona. Questo come base per mettere i futuri rebirthers in condizioni di comprendere a fondo i collegamenti tra psiche-soma ed aspetti comportamentali. Il corso ha la durata di 6 domeniche, da ottobre a marzo, al termine delle quali verrà rilasciato una attestato di “ esperto in tecniche di rebirthing communication prenatale”. PROGRAMMA - le somatizzazioni in gravidanza - importanza dell’ambiente nel periodo prenatale varie tecniche di rebirthing communication in gravidanza - tecnica metamorfica e riflessologia - alla scoperta della triade padre-madre-bambino nel corso della gestazione - la psicologia prenatale: dall’origine dell’uomo il suo divenire - tendenze comportamentali in funzione del parto ANPEP NEWS • 7 NEWS • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE - educazione prenatale: una grande opportunità per lo sviluppo del potenziale umano - le somatizzazioni in neonatalogia - introduzione alla fisiognomica - esercitazioni pratiche - simulazioni DATE DELLE LEZIONI: 27/10/’02 - 24/11/’02 - 15/12/2002 - 12/01/2003 - 09/02/’03 - 09/ 03/’03 - 23/03/’03 - 06/04/’03 - 18/05/’03 ORARIO: 09.00-13.00 e 14.30-18.30. DOCENTI: Tiziana Angela Recchia, rebirther; dott. Donato Virgilio, medico chirurgo, studioso di medicina olistica; Dott. Gino Soldera, psicologo e psicoterapeuta; M. Giovanna Bambini, fisioterapista; Linda Tosoni, ostetrica e operatrice shiatsu. • Consulenza yoga personaliz. Area ayur veda: • Massaggio ayurvedico in gravidanza e al neonato • Consulenza ayur vedica personalizzata Area creativa: • Musicoterapia • Arte-terapia Area professionale: • Corso biennale di massaggio ayurvedico • Corso triennale per insegnanti yoga specialisti in preparazione alla nascita e massaggio ayurvedico in gravidanza e al neonato SEDE DI PADOVA Via Eraclea, 12 – 35100 PADOVA Sede dei corsi: Via Valdobbiadene - Zona Mandria - Padova - Autobus 22 - AT - Tangenziale Referente: Valeria Lionello - tel. 049 684187 Area prenatale: • Preparazione olistica al parto attivo e all’allattamento al seno • Eugenetica prenatale e preparazione omeopatica al travaglio/parto/nascita Area yoga: • Yoga pre- e post parto • Yoga per bambini, adulti e per la terza eta’ • Mantra yoga e meditazione SEDE DI TREVISO c/o Associazione “La Stanza dell’Acqua” Referente: ketty Niero vicolo dei mille, 4 - 31030 Cison di Valmarino (TV) tel. 0438-977946 Le attività del centro “LA STANZA DELL’ACQUA” 1. Gli incontri del percorso nascita si svolgono una volta alla settimana e consistono di due momenti: • una prima fase a terra, con esercizi sulla respirazione e un lavoro corporeo globale che introducono una prima tappa verso la comunicazione con il bambino; • una seconda fase in acqua calda, con esercizi di rilassamento e di respirazione, per una presa di coscienza del respiro e dell’acqua L’INFLUENZA DEI FATTORI COSTITUZIONALI NELLA DINAMICA DI COPPIA sul concepimento, sull’andamento della gravidanza, del parto, dell’allattamento e delle relazioni familiari a cura di Valeria Lionello Da 5 mila anni l’ayurveda, antica “scienza della lunghezza della vita”, sperimenta e cura la fertilità, applicando la teoria dei tridosha. Ciascun essere vivente (jiva) è l’espansione di un sé individuale (atman), che a partire dal momento del concepimento inizia a costruire una propria dimensione psichica, energetica, fisiologica e fisica che si evolverà nel corso dell’intero arco della vita. Tutte le caratteristiche psichiche, fisiologiche e fisiche sono il prodotto dell’azione combinata dei dosha, le forze che governano tutti i fenomeni nel microcosmo e nel macrocosmo.i dosha sono tre: 1) Vata, cioè “ciò che soffia”, rappresenta le caratteristiche energetiche degli elementi etere e aria ed è il responsabile di tutti gli impulsi volontari e involontari. 2) Pita, cioè “ciò che cuoce” , rappresenta le caratteristiche energetiche degli elementi fuoco e acqua ed è responsabile delle trasformazioni, nel corpo e nella mente. 3) Kapa, cioè “ciò che incolla”, rappresenta le caratteristiche 8 • ANPEP NEWS energetiche degli elementi acqua e terrra ed è responsabile della struttura del corpo e della calma e stabilità della mente. Le diverse possibili combinazioni fra i dosha danno origine alle diverse personalità. Quando riusciamo ad esprimere pienamente il nostro potenziale umano e spirituale, secondo l’ayurveda, siamo nello stato di prakrti.la prakrti individuale si definisce al momento del concepimento. Quando c’è un’alterazione (aumento o diminuzione) di uno o più dosha rispetto alla prakrti, si dice che siamo in uno stato di vikrti. La vikrti è origine di disturbi energetici che con il tempo possono tradursi in disturbi fisici, fisiologici o psichici. Non è pertanto auspicabile il concepimento quando i partners sono in stato di vikrti. Per correggere lo stato di vikrti e mantenere lo stato di prakrti, l’ayurveda utilizza la dieta, la pratica yoga ed i massaggio con oli erborizzati, in modo personalizzato in funzione della condizione o costi- tuzione individuale e/o pratiche più complesse come panchakarma (tecniche di purificazione) e rasayana (tecniche di fortificazione e ringiovanimento). La preparazione al matrimonio e al concepimento è fondamentale per l’ayurveda. La coppia ideale dal punto di vista ayurvedico rappresenta, nella combinazione delle prakrti individuali, l’equilibrio o comunque la compresenza dei tridosha. Ciò assicura il concepimento offrendo al nascituro tutti gli elementi per una crescita armonica. Secondo l’ayurveda se i partners hanno la stessa costituzione ( ad es sono due vata), non solo un eventuale concepimento sarà praticamente impossibile, ma la coppia stessa non avrà molta energia per evolversi e molto presto entrerà in crisi. Anche la dinamica di coppia quindi può essere letta in termini di tridosha, perché essa esprime il suo stato di prakrti o vikrti. Ad esempio: Coppia stabile: prevale kapa dosha Coppia litigiosa: prevale pita dosha Coppia instabile: prevale vata dosha E’ importante che i membri della coppia conoscano la reciproca prakrti e sappiano riconoscere eventuali stati di vikrti, per comprendersi meglio e mantenere l’equilibrio familiare. Durante la gravidanza il nascituro inizierà ad esprimere la propria personalità attraverso la qualità dei suoi movimenti e l’influenza dei tridosha nell’andamento del suo sviluppo in utero.pertanto anche i movimenti fetali ed i confronti ecografici potranno essere classificati in termini di tridosha, ad esempio: Movimenti fluidi: prevale kapa dosha Movimenti ritmici: prevale pita dosha Movimenti irregolari: prevale vata dosha Crescita regolare: prevale pita dosha Crescita lenta: carenza di vata dosha Crescita superiore alla media: E SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOT Le attività del “CENTRO RINASCITA” Martedì 10 settembre, h. 17.00. Festeggiamo tutti i bambini nati dal 1 Giugno 2002 al 31 Agosto 2002. Venerdì 13 settembre, h. 16.00. Allattamento materno: I trucchi del mestiere. Incontro con Federica Bonato, consulente della “Lega per l’allattamento” Venerdì 20 settembre, h. 14.30. Il “sonno-veglia” del neonato e il significato del “pianto”: perché un bambino piange?” Visione di un filmato con ost. P. Mazzocato Venerdì 27 settembre, h. 17.00. Shatsu per bambini: rimedi naturale per i piccoli disturbi. Incontro con l’ost. Caterina Marin. Sabato 28 settembre, h. 10.00. Fisiologia della nascita: periodo dilatante, espulsivo e secondamento. Incontro con l’ost. Caterina Marin Venerdì 11 ottobre, h. 16.00. Il recupero e il controllo del pavimento pelvico, nell’immediato dopo-parto. Incontro con l’ost. Caterina Marin Venerdì 25 ottobre, h. 18.30. Prepararsi al parto: lavoro corporeo e di coppia. Venerdì 8 novembre, h. 18.00. La scelta informata: consapevolezza nel percorso nascita. Incontro con il dott. G. Dal Pozzo, Primario dell’ospedale di Montebelluna (TV) prevale kapa dosha Anche l’andamento del travaglio risente della condizione dei tridosha della diade madre-bambino, ad esempio: Parto pre-termine e parto precipitoso: prevale vata dosha Parto a termine: prevale pita dosha Parto post-termine: prevale kapa dosha Contrazioni irregolari: prevale vata dosha Contrazioni regolari: prevale pita dosha Contrazioni scarse o assenti: prevale kapa dosha La presenza del padre o di altre figure (ostetrica, medico) possono influire sulla condizione dei tridosha della diade madre-bambino. Il comportamento di suzione del neonato rispecchia la sua condizione (vikrti) o costituzione (prakrti): Vata: richiesta di allattamento e ritmo sonno/veglia irregolare, suzione debole Pita: richiesta di allattamento e ritmo sonno/veglia regolare, non sopporta la fame Kapa: richiesta di allattamento ridotta, suzione vorace, ritmo sonno/veglia regolare, sopporta la fame A mio parere una volta acquisiti i principi dell’ayurveda è possibile inquadrare ed interpretare fenomeni biologici, fisiologici, psicologici, sociologici ed anche economici e sperimentare quindi nuove metodologie di intervento non solo in ambito medico o psicologico, ma anche in campo sociale, organizzativo e gestionale. Queste affermazioni si basano sull’insegnamento del maestro swami joythimayananda, sull’osservazione diretta dei partecipanti ai corsi di educazione prenatale che conduco dal 1997, sull’osservazione di singoli casi e su alcuni testi della tradizione ayurvedica. Utili riferimenti bibliografici sono: • Dr. Athavale, Bala Veda & Pediatrics, Mumbai, India • Charaka Smhita, Varanasi, India • Thaimai, Swami Joythimayananda, (GE-Ita) • Ayurveda, Swami Joythimayananda, (GE-Ita) • Ayurveda e la mente, Frawley, Italia • Trattato di medicina Ayurvedica, Ranade, (Ita) • Ayurveda, Lad, Italia Venerdì 22 novembre, h. 18.00. L’Educazione Prenatale: una risorsa preziosa per lo sviluppo delle potenzialità del nascituro. Incontro con dott. G: Soldera, psicologo, psicoterapeuta, presidente ANPEP. PER INFORMAZIONI: “Centro Rinascita”, Condominio Redentore, P.zza Onè 12/9, Fonte (TV). Tel. 0423/946111Segreteria: lunedì, mercoledì, giovedì dalle 17.30 alle 20.30 SEDE DI ROMA Corso Trieste 175, 00198 ROMA - e-mail: [email protected] Referente: Silvana Pera - tel. 02.86203709 Incontri individuali o di gruppo GRAVIDANZA E MUSICA Fin dai primi mesi della gravidanza, vengono proposte delle attività sonoro-musicali (per esempio ascolto guidato, canto, visualizzazione, improvvisazione, lavoro basato sulla respirazione e sul movimento…) utili per: favorire il rilassamento; facilitare l’esplorazione e l’espressione delle emozioni positive in gravidanza; promuovere una relazione precoce e positiva fra mamma e figlio/a; rendere possibile la crescita armoniosa del bambino. Gli incontri sono condotti da Linda Bongiovanni, compositrice e musicoterapista. PER INFORMAZIONI: “CENTRO NOTABENE”, via Ludovico Da Terni 8-00176 Roma. Tel. 06/21703566. Cell 349/4772931. E-mail: [email protected] SEDE DI MILANO Via A. Cagnoni, 10 - 20146 MILANO Referente: Alix Zorrillo - tel. 02.4049267 - e-mail: [email protected] Consulenze individuali e incontri di gruppo su UTILIZZO DELLA MUSICA ED IL MOVIMENTO DURANTE LA GRAVIDANZA Le attività proposte e i momenti d’ascolto hanno l’obiettivo di offrire ai genitori un canale suggestivo, ludico e semplice per la preparazione psicofisica al parto e per stabilire un legame di affetto e comunicazione profondo con il proprio figlio. foto tadiotto come ulteriore canale di comunicazione. 2. Il percorso prevede anche incontri con le coppie dei genitori in attesa 3. Il percorso durante la gravidanza continuerà poi con la possibilità di sedute di acquaticità dopo la nascita con i bambini da 0 a 3 anni. 4. Incontri sul massaggio neonatale. 5. Sedute di acquaticità individuali con bambini e adulti. 6. Sedute di riabilitazione con persone con handicap 7. Sedute di WATSU (water shiatsu) 8. Laboratori creativi per bambini 9. Incontri di letture animate per bambini e adulti ANPEP NEWS • 9 NEWS • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIB I NOSTRI LIBRI Gianfranca Ranisio VENIRE AL MONDO. Credenze, pratiche, rituali del parto Roma, Meltemi 1998. A cura di Fulvia D’Aloisio Se venire al mondo costituisce il momento biologico fondativo della vita, esso è al contempo un evento culturale diversamente connotato a seconda delle epoche storiche, dei contesti sociali, dei gruppi umani e delle tradizioni culturali entro cui l’evento parto avviene. In questo testo gianfranca ranisio ha inteso focalizzare nella prospettiva antropologica, il passaggio, verificatosi nell’arco dell’ ultimo secolo, dal parto tradizionale quale evento domestico e familiare, al parto medicalizzato gestito da operatori e con competenze mediche, lasciando intravedere sullo sfondo le grandi trasformazioni della società italiana, che hanno modificato radicalmente non solo i ruoli femminili, nella famiglia e fuori, e quindi il modo stesso di intendere la maternità, ma anche quell’evento che ne è alla base e cioè l’atto stesso del mettere al mondo. Secondo tale prospettiva, l’autrice ha ripreso il concetto di sistema etno-natale, introdotto da brigitte jordan, per porre in evidenza come, all’interno di questo, vadano ricercate specificità e differenze legate al modo in cui ciascuna società ha organizzato non solo il lavoro di riproduzione, ma anche tutta una serie sia di credenze e di pratiche complesse, che nel loro insieme si raccordano alla nascita e che sono stabilite e condivise da un gruppo umano, sia di significati simbolici, che rinviano principalmente al rapporto tra la vita e la morte. Allo scopo di porsi in un’ottica dinamica, in grado di cogliere le trasformazioni che hanno contraddistinto questo evento centrale non solo dell’esistenza femminile, ma della vita sociale nel suo complesso, la metodologia adottata nella ricerca ha inteso mettere a confronto tre generazioni di donne, per lo più all’interno della stessa famiglia, contenendo così le variabili socioculturali più significative legate ai contesti di provenienza. Al contempo, la rilettura critica della letteratura folklorica operata dall’autrice consente di superare l’immagine statica e stereotipata della donna che emerge dalle ricerche condotte in aree rurali. Nonne, madri, figlie, sono state dunque sollecitate, attraverso inter viste antropologiche, a ripercorrere la memoria, più o meno recente per ognuna di esse, del proprio parto, ricostruendone la scena, le persone coinvolte, i ruoli di ciascuna di esse, i rituali magico-protettivi e le tecniche mediche via via più sofisticate che progressivamente sono entrate nella gestione e nel controllo della gravidanza, della nascita e dei primi mesi di vita del bambino. L’analisi antropologica ha comportato innanzitutto che il parto venisse inteso come un momento anche cronologicamente più esteso, tale da includere, al di là della nascita, anche il tempo che la precede, quello dell’attesa, e il tempo che ad essa segue, quello in cui si istaura il rapporto madre-figlio soprattutto nei primi mesi di vita del bambino. La scansione di questi tre distinti momenti, pur strettamente interconnessi, ha consentito di riconoscere come ciascuno di essi sia diversamente significativo e sia stato diversamente investito da più o meno profonde trasformazioni. Il tempo dell’attesa, come gli studi psicoanalitici hanno dimostrato, è un tempo carico di fantasie e prefigurazioni inerenti il nascituro, un tempo liminare in cui le trasformazioni corporee costituiscono il segno tangibile della trasformazione in atto dell’essere femminile, in procinto di diventare madre. Proprio per questo è un tempo particolarmente bisognoso di rassicurazione e di protezione, esigenze che ancora oggi non vengono interamente ed esclusivamente soddisfatte sul piano medico e tecnologico. L’evento del parto, e in particolar modo la scena del parto, ha consentito di mettere in luce, attraverso le figure coinvolte e il ruolo assolto da ciascuna di esse, non solo il senso socialmente attribuito all’evento, ma anche la strutturazione delle rete di relazioni di parentela e di vicinato al cui interno la donna risultava e risulta inserita: così la presenza della suocera, attestazione dell’autorità ricoperta dalla famiglia del padre, è una figura centrale nel parto tradizionale, e altrettanto quella delle vicine, chiamate a collaborare a quel momento critico della vita della comunità segnato da una nascita, cui bisognava sempre garantire una compartecipazione che è anche conferma, sul piano simbolico, della centralità collettiva dell’evento. Il momento della nascita rappresenta la fase più problematica del venire al mondo, cui si accompagnavano in contesti tradizionali rituali propiziatori del felice svolgimento del parto. In questa fase placenta, cordone ombelicale, latte materno sono oggetto di rituali di protezione magica in quanto assumono altrettanti significati simbolici connessi al distacco dall’utero, al futuro del bam- 10 • ANPEP NEWS bino, alla sua sopravvivenza e alla sua prosperità. Ed è proprio questo momento che, con la crescente medicalizzazione realizzatasi anche nel meridione a partire dagli anni 60, vede disgregarsi la rete di relazioni tradizionali costruita attorno al parto, rendendo, seppure in contesti di più efficace assistenza medica, questo evento sempre più frammentato e producendo, di conseguenza, nuove forme di solitudine femminile. Rispetto a questi tre momenti, l’analisi delle testimonianze raccolte pone in evidenza come il passaggio dal parto tradizionale al parto medicalizzato non abbia segnato una scomparsa netta e definitiva di credenze e rituali magico-religiosi propri dei contesti tradizionali: al contrario, anche in un contesto medicalizzato, dove la figura dell’operatore medico diviene centrale nella scena del parto, permangono forme sincretiche che riecheggiano rituali più antichi, e che aprono nuove possibili interpretazioni. Tali permanenze si spiegano, come ipotizza l’autrice, a partire da quegli interspazi di vuoto psicologico e di crisi esistenziale che si aprono proprio nel contesto della medicalizzazione, e che hanno portato recentemente ad aprire il dibattito, proprio in ambito clinico, sulla necessità di nuove forme di umanizzazione del parto. Etienne Herbinet e Marie Claire Busnel L’ALBA DEI SENSI. Le percezioni sensoriali del feto e del neonato Edizioni Cantagalli, Tel. 0577 42102; Formato: 15cm x 21. Pagine: 414. Www.edizionicantagalli.com [email protected] Chi non si è mai domandato, di fronte ad un neonato, come percepisce le persone che lo circondano o il mondo circostante? Come vede i nostri volti? Cosa sente delle nostre parole o canzoni? Si accorge delle nostre mani, dei nostri movimenti, delle nostre carezze? Degli odori e dei sapori che lo circondano? Quando diventa capace di riconoscerci? L’alba dei sensi - le percezioni sensoriali del feto e del neonato , che in francia è ormai un classico giunto alla nona edizione, raccoglie le risposte che sanno darci a queste domande i fisiologi, gli etologi, gli psicologi sperimentali, i neurologi, i neonatologi. È la prima volta che viene riunito in un solo volume l’insieme delle attuali conoscenze scientifiche sulle percezioni dell’epoca precedente alla nascita, e noi impariamo come ben prima di nascere, fin dai primi stadi della gravidanza, il bambino percepisce il mondo che lo circonda. In questo affascinante viaggio ci accompagnano studiosi di livello internazionale, ben noti a chi opera in questo settore, i cui contributi sotto forma di articoli ed interviste sono stati raccolti e curati da Etienne Herbinet e MarieClaire Busnel. L’alba dei sensi si divide in sette sezioni, cominciando con un intervento introduttivo di M. Auroux sullo sviluppo anatomico e funzionale del cervello per poi proseguire con un’ ampia parte dedicata alle percezioni visive (M. Robin, E. Vurpillot, M. Haith, C. Bonnet, J. Wallman). Da questi, come dai successivi contributi, appare chiaro come gli stimoli ambientali influiscono in modo determinante sullo sviluppo degli organi e delle capacità sensoriali. Dell’udito, sia nel feto che nel neonato, scrivono C. Granier-deferre, M. C. Busnel, J.-P. Lecanuet, J. Feijoo, B. Auriol, mettendo in luce come già in utero il feto percepisce e impara a riconoscere i suoni provenienti dall’esterno. J. Segui passa poi ad analizzare i tempi in cui il neonato apprende le strutture ritmiche e i fonemi della lingua madre, e come i detettori specifici che non hanno ricevuto la stimolazione adeguata al momento adatto diventino a causa di questo non funzionali; si parla qui anche del problema della dominanza cerebrale. A. Bouchardt-Godard e B. This studiano la pelle e il tatto; C. Dolto ci introduce all’aptonomia. M. Odent, J. Lannou e J. Caston trattano la maturazione dell’apparato vestibolare e delle funzioni dell’equilibrio; V. Barrois, B. Larouzé, J. Le magnen, P. Mac Leod, B. Schaal, E. Hertling ci parlano dei gusti e degli odori e della formazione di un immagine chimico-sensoriale. Il volume si conclude con alcune considerazioni sul trattamento dei prematuri, che andrebbe riconsiderato in base alle conoscenze precedentemente esposte che dimostrano inequivocabilmente quanto siano fondamentali le interazioni con l’ambiente e la madre per lo sviluppo del bambino. Le sezioni contrappunto, che intervallano i vari capitoli, sono dedicate invece alle tradizioni, alle credenze, ai miti e alle usanze che circondano la vita che nasce, introducendoci in atmosfere lontane nel tempo e nello spazio che ci avvicinano tuttavia al mistero che ancora pervade le zone d’ombra che sfuggono alla conoscenza scientifica. BRI • ASSOCIAZIONI • ASSOCIAZIONI • ATTIVITÀ INTERNAZIONALI • ATTIVIT a cura di Mara Frare … gli inizi L’Associazione per la Psicologia e la Salute Pre- e Perinatale APPPAH- è stata fondata nel 1983 a toronto dallo psichiatra e psicologo Thomas Verny, come un forum per individui appartenenti a diverse discipline interessati nelle dimensioni psicologiche delle esperienze prenatali e perinatali. Tipicamente, questo forum includeva educatori prenatali, assistenti alla nascita, levatrici, ostetriche, infermiere, operatori sociali, perinatologi, pediatri e psicologi. Per far parte di questo forum, non è necessario essere un professionista in questo settore, poiché chiunque condivida questi interessi è il benvenuto. … lo statuto dell’APPPAH L’APPPAH è una organizzazione educativa senza scopo di lucro, impegnata nell’esplorazione in profondità dello sviluppo psicologico, emotivo, sociale dei bambini e dei genitori a partire dalla gravidanza fino al periodo del post-partum. E’ stato scoperto che le esperienze pre- e perinatali hanno un profondo impatto sulla salute e sul comportamento umano. La vita è un continuum che inizia non, come comunemente si crede, alla nascita, bensì al concepimento. La madre ed il nascituro sono strettamente interconnessi, e i nascituri sono degli esseri senzienti che crescono meglio quando le loro madri hanno a loro disposizione un ambiente prenatale sano e supportivo in cui le loro scelte possano essere rispettate. L’APPPAH pubblica una newsletter e una rivista 4 volte l’anno, organizza congressi internazionali e regionali, promuove la ricerca, diffonde le informazioni sulla vita prenatale, lavora per migliorare l’esperienza della gravidanza e prevenire il trauma della nascita, e offre dei corsi di formazione per favorire una gravidanza e una nascita più sana e consapevole. … i congressi Dal primo congresso internazionale della psicologia pre- e perinatale, che si è tenuto a toronto nel 1983, i congressi sono una tra le attività principali dell’associazioni. Con- gressi si sono svolti ogni due anni a San Diego (1985), San Francisco (1987), Amherst (1989), Atlanta (1991), Washington D.C. (1993), and San Franscisco (1995, 1997, 1999 e 2001). … le pubblicazioni L’Associazione pubblica il Pre and Perinatal Psychology Journal (giornale di psicologia pre e perinatale) quattro volte l’anno a partire dalla primavera del 1986. A partire dal n° 12(1) il titolo della rivista è stato cambiato in Journal of Prenatal and Perinatal Psychology and Health (Giornale di Psicologia e Salute Prenatale e Perinatale). La rivista pubblica gli articoli di maggior spicco nel campo della psicologia e della salute prenatale e perinatale. Gli editori sono ben felici di ricevere articoli sugli aspetti psicologici della genitorialità durante la gravidanza, sulla gravidanza, sul bonding e la comunicazione prenatale, la nascita, le complicazioni legate alla nascita, gli aborti e le perdite, le adozioni, le origini della salute o della violenza, il trauma legato alla nascita e le varie esperienze legate alla nascita che si hanno in culture diverse. Se vuoi proporre un tuo articolo, puoi contattare l’editore c/o APPPAH, 340 Colonyy Road, box 994, Geyserville, CA 95441-0994. Tel: 707-857-4041 o scrivi un email a: [email protected]. Ogni tre mesi, l’associazione pubthe APPPAH blica inoltre Newsletter . Michael Trout è l’editore. La Newsletter viene spedita automaticamente a tutti i membri. Se vuoi spedire un tuo contributo per la newsletter, puoi contattare l’editore al seguente indirizzo email: [email protected]. … il direttivo Il comitato direttivo è composto da 10 persone che vengono elette da tutti i membri dell’associazione ogni anno in primavera. I direttori eleggono un presidente, un vice-presidente, una segretaria-tesoriera. I direttori sono in carica per un anno e possono essere rieletti. L’attuale presidente è Barbara Findeisen, il vice-presidente è michael D. Trout, e Kathleen A. Richardson è la segretaria/tesoriera. …per informazioni la sede dell’APPPAH è: 340 Colony Road, box 994, Geyserville CA 955441. Tel. (707) 857-4041. Fax (707) 857-4042. E-mail: [email protected] Sito web: www.birthpsychology.com ATTIVITA’ INTERNAZIONALI XV CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA ISPPM Budapest, 19-22 settembre 2002 L’importanza dello spazio prenatale psichico per l’individuo e la società verso una integrazione degli aspetti medici, psicologici e psicoanalitici dello sviluppo prenatale. E’ arrivato il momento di fermarci un attimo a riflettere e fare il punto della situazione sulla grande quantità di informazione scientifica relativa alla psicologia e alla medicina pre e perinatale che si è accumulata negli ultimi 3 decenni del 20° secolo. Adesso, all’inizio del 21° secolo, è il momento adatto per integrare questa conoscenza proveniente da una varietà di discipline, al fine di dare una nuova visione dell’individuo e della società. La psicologia e la medicina pre e perinatale sono le uniche discipline in grado di permettere alla nostra e alle future generazioni di prendere coscienza e mettere in atto nuove opportunità, prospettive, potenzialità e possibilità per lo sviluppo umano. Ecco qui solo alcune delle questioni di maggior interesse: quali strategie preventive REFERENTI REGIONALI SICILIA: Dr.ssa Violetta Sieli 091.229219 SARDEGNA: Sig. Fatimo Costa 0784.287441 CALABRIA: Dr.ssa Donatella Ponterio 0961.771250 PUGLIA: Dr. Giorgio Cezza 0836.483848 CAMPANIA: Dr.ssa Bovo Paola 081.660284 LAZIO: Dr.ssa Cristina Vittorini 06.5082338 UMBRIA: Dr.ssa Traclò Maria 0347.1506202 MARCHE: Sig. Eugenio Bellocchio 0721.910448 TOSCANA: Sig.ra Verena Schmid 055.576043 di una nascita migliore possono essere escogitate a partire dall’esperienza terapeutica? Come possono essere integrati i risultati della psicologia sperimentale e della psicologia dello sviluppo con la neonatologia? Quali contributi della psiconeuroendocrinologia possono portare ad una migliore comprensione del rapporto attivo tra mente e corpo? Se sei interessato a cercare delle risposte a queste e altre domande, ti invitiamo al 15° congresso, organizzato dalla International Society of Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine (ISPPM), con sede a Budapest, che è una delle più vecchie capitali della psicoanalisi. Il Comitato del Congresso è così composto: Jenò Raffai (presidente del congresso), Ludwig Janus (presidente dell’ISPPM), Gyorgy Hidas e Peter-Fedor Freybergh (comitato scientifico), Andrea Maurer, Anikò D. Nagy, Làaszlò Jònàas, Péter Bòdecs (organizzatori locali del Congresso). Info: motesz congress and travel agency ltd., H-1443 budapest p.o. box 145. Tel. +36 1 3123807, fax. +36 1 3025610, e-mail: [email protected] EMILIA ROMAGNA: Sig.ra Maresa Grossi 051.532140 SAN MARINO: Sig.ra Umberta Bolognesi 0549.991357 LIGURIA: Dott.ssa Viviana Federici di Martorana 010.752663 PIEMONTE: Sig.ra Sara Galleano 0174.65307 LOMBARDIA: Dr. Gianni Ragazzi 0372.456356 VENETO: Dr. Gustavo Mariconda 0422.434159 FRIULI VENEZIA GIULIA: Dr.ssa Nadia Milievich 040.350412 TRENTINO ALTO ADIGE: Sig.ra Sabina Fedi0461.237759 ANPEP NEWS • 11