Supplemento al “GIORNALE ITALIANO DI PSICOLOGIA E EDUCAZIONE PRENATALE”
Iscrizione al Tribunale di Treviso n. 1128 del 24/04/2001
NEWS
Newsletter ANPEP / luglio 2002
• IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE
• DICHIARAZIONE
• L’INFLUENZA DEI FATTORI COSTITUZIONALI
NELLA DINAMICA DI COPPIA sul concepimento,
sull’andamento della gravidanza, del parto,
dell’allattamento e delle relazioni familiari
• VI CONGRESSO INTERNAZIONALE:
Psicoterapia corporea psicoterapia del futuro:
dal curare alle potenzialità della vita
foto Tadiotto
• APPPAH: The Association for Pre- and Perinatal
Psycology and Health
IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE
Oggi viviamo in una società che si preoccupa molto più di produrre beni e servizi sempre migliori piuttosto che
favorire la crescita di persone responsabili, creativi, capaci di essere cittadine e genitori competenti. Oggi troppi
genitori vengono lasciati soli a destreggiarsi davanti a un compito difficile, ognuno isolato nella propria famiglia
con dubbi, preoccupazioni e ansie e solo gli sceneggiati TV come modelli. Occorre impegnare risorse e strategie sulla formazione dei futuri genitori! Crescere cittadini sereni e responsabili non può essere compito lasciato
(continua a pag. 2)
solo ai genitori, ma è compito dell’intera comunità.
NEWS
(continua dalla prima pagina)
IL BAMBINO COME
REALTÀ GLOBALE
di Myriam Zarantonello
La gravidanza è il tempo più
prezioso per imparare a “diventare genitori”, non deve essere sprecato! C’è in questi anni
un’attenzione crescente nei confronti della nascita dal momento che corsi di “preparazione al
parto” vengono offerti su tutto
il territorio nelle sedi dei distretti, in consultori pubblici e privati, nei punti nascita, in alcune
strutture private. Sono corsi
dove viene insegnata una tecnica di rilassamento, quasi sempre il training autogeno respiratorio e date informazioni sulla
fisiologia della gravidanza, del
parto,
del
puerperio,
sull’allattamento al seno e su
come accudire il bambino. Essi
però rispondono ancora poco
alle profonde esigenze di una
nuova consapevolezza in relazione ai bisogni di formazione e
crescita del bambino in utero.
E’ il bambino il soggetto dell’avventura nascita, lui e la sua
salute globale devono essere al
centro dell’attenzione e dell’educazione. Perché non trasformare questi corsi focalizzati sul
“partorire bene” in percorsi
nascita che accompagnano la
2 • ANPEP NEWS
coppia a conoscere la realtà
globale del bambino e a diventare genitori competenti?
Se il valore dei figli fosse misurato dal numero che le coppie italiane hanno, bisognerebbe senz’altro concludere che
l’Italia è il paese del mondo dove
i figli hanno meno valore. Nel
2001 dopo anni in cui abbiamo
temuto il primato mondiale di
denatalità, torniamo a “crescita
zero” con un numero medio di
figli per donna in età feconda di
1,25 che tocca l’apice a Bolzano
con 1,52.
Sicuramente il bambino è
qualcosa di più di quello che
comunemente si crede. E’
l’espressione più diretta e pura
della via e dell’amore umano. E’
il portatore del messaggio della
vita che sempre si trasforma e
si rinnova ai genitori, alla società, all’intera umanità. Ogni creatura è potenzialmente capace di
rendere più bello e più pacifico
il mondo. Il bambino con la sua
presenza talvota scomoda, rappresenta una vita realtà, la cui
esistenza sconfina oltre gli interessi e i programmi personali,
offrendo ai genitori la possibilità di un confronto diretto con la
vita. Il bambino in ogni caso anima la coppia, la famiglia e la sua
società e con la sua presenza
crea un nuovo tipo di umanità.
Con la sua purezza e sensibilità,
aiuta i genitori a guardare la realtà con gli occhi dello stupore,
della meraviglia, della tenerezza.
Chiede in cambio: disponibilità,
considerazione, rispetto, sensibilità!
Il bambino ha dei diritti che
esprimono i suoi bisogni
irrinunciabili. Eccone alcuni:
• Il diritto alla vita e alla salute
• Il diritto all’amore
• Il diritto a essere sé stesso
Quali che siano questi diritti,
il bambino deve poter conseguire una piena realizzazione umana. Non è ancora maturata una
visione globale del bambino: si
spera un figlio sano, possibilmente bello, facilmente addomesticabile ai congesti ritmi della
convivenza familiare, docile ed
intelligente almeno da restituire
con riconoscenza il caldo e illuminato affetto con cui i genitori
lo stanno per accogliere.
Fra le contraddizioni profonde che segnano la società moderna, una delle più inquietanti
riguarda il posto del bambino
nel mondo. Da un lato diritti proclamati e sanciti da leggi, dall’altro la diffusione di ogni sorta di
violenze, a cominciare da quella
sul bambino non nato. Il diritto
alla vita rischia di apparire un
appello retorico se non si
sostanzia un reale atteggiamento di accoglienza alla globalità
della vita stessa.
L’ultima sessione speciale dell’ONU sull’infanzia si è aperta
dopo 11 anni di promesse e intenzioni: ma le guerre che rappresentano una costante e diffusa calamità hanno per il 90%
dei casi come vittime donne e
DICHIARAZIONE
I partecipanti al convegno su “Vita prenatale e sviluppo della
personalità” , svoltosi a Roma dal 3 al 5 aprile 2002,
• Udite le relazioni che hanno riferito le più recenti acquisizioni
sullo sviluppo dei sensi, dell’emozione, della mente e della memoria
nella fase prenatale dell’essere umano;
• Rilevato che gli studi e le ricerche presentati in questo convegno
hanno reso evidente che nel periodo fetale il bambino è un soggetto
in grado di ricevere, elaborare e manifestare risposte agli stimoli più
diversi;
• Esaminate le relazioni secondo cui fin dalla fase del preimpianto
l’embrione stabilisce con la madre una relazione, mandandole e ricevendo messaggi biochimici;
• Considerato che si può sostenere che lo sviluppo del nuovo
essere umano è continuo e organismico fin dal primo stadio
unicellulare;
• Ritenuto che la stessa nascita non rappresenta una cesura nello
sviluppo dell’essere umano, ma solo un cambiamento di ambiente e
un diverso modo di adattarsi a esso;
• Considerato che il concepimento, inteso come avvio dello sviluppo, costituisce la grande cesura tra il nulla e l’esistenza;
CONSIDERANO
che tutte le interpretazioni di questa indiscutibile realtà di fatto meritano rispetto e che tutti gli approfondimenti di carattere scientifico
devono essere incoraggiati, ma affermano che l’uguale dignità umana
ed i diritti di ogni membro della famiglia umana in quanto fondativa
del diritto e dello Stato moderni implicano che nel dubbio siano scelte
le soluzioni politiche, giudiriche e pratiche che meglio garantiscano
i diritti fondamentali, per cui è temeraria ogni decisione di inter vento di tipo diverso da tale garanzia;
SI RICONOSCONO
nel parere emanato dal Comitato nazionale di Bioetica nel 1996, secondo cui l’embrione umano fin dalla fecondazione deve essere trattato come una persona;
CHIEDONO
conseguentemente alle forze politiche e ai singoli parlamentari che
nell’attuale dibattito sulla fecondazione medicalmente assistita si dia
attuazione alla Raccomandazione del Parlamento Europeo di regolare la materia avendo prioritario riguardo ai diritti del concepito.
• FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE • FORMAZIO
bambini. Inoltre:
• Il 40% dei bambini nei paesi in via di sviluppo vive in
assoluta povertà
• La mancata assistenza alle
donne in gravidanza rappresenta la prima causa di morte
femminile;
• Analoghe carenze di cure
pre- e post-natali causano la
morte di ben 10 milioni di bambini stroncati da malattie che
si possono prevenire
Il bambino ha bisogno per lo
sviluppo armonico della sua personalità di amore e comprensione e deve crescere per quanto
Possibile sotto la custodia e
responsabilità dei suoi genitori
e in ogni caso in una atmosfera
di affetto e di sicurezza morale e
materiale.
Il primo diritto è insieme alla
continuazione della vita quello di
iniziarla in un ambiente intriso
di gioia, di accoglienza, di tenera accettazione e di conferma affettiva. L’abbandono affettivo è
la causa principale di disturbi
psicosomatici, comportamentali
e di uno scarso rendimento scolastico nel bambino.
E’ di questi giorni la notizia
che cinquanta milioni di bambini sono senza diritto
all’identià fin dalla nascita! Il
41% dei nati non ha un atto di
nascita,, che vuol dire una identità anagrafica, un nome, una cittadinanza; inoltre, non possono
godere della più basilare protezione contro abusi e sfruttamento, adozioni illegali, trafficanti.
Quanti sono i bambini senza un
futuro...!
In conclusione, vorrei presentarvi una poesia con cui solitamente prendono inizio i corsi di
“Genitori si diventa”, che si tengono presso il Consultorio Familiare di Verona, con lo scopo
di promuovere la salute del bambino prima, durante e dopo la
nascita, aiutando i genitori a
prendere consapevolezza del
valore del periodo prenatale e ad
acquisire conoscenze e competenze per accogliere e rispondere in modo adeguato ai bisogni
del loro bambino.
“L’ospite è venuto,
lascia stare il tuo lavoro,
ascolta”
(Gibran)
Il figlio è dunque una persona,
anzi un ospite,
... una persona sacra
direbbero gli antichi!
Non ci appartiene,
starà con noi,
quanto,
non sta a noi saperlo.
Chiamato? Desiderato?
Non aspettato?
E’ venuto,
c’è, è presente.
Ci chiede di interrompere
Ciò che stiamo facendo,
anche se importante per noi,
per la nostra vita.
CORSO DI EDUCAZIONE PRENATALE
(richiesta di accreditamento E.C.M. alla Commissione Nazionale per la Formazione del MINISTERO DELLA SALUTE – “Organizzatore di attività formativa” N° 1291)
Obiettivi L’obiettivo del corso è di fornire delle informazioni teoriche e pratiche nell’ambito della educazione prenatale per permettere
l’accompagnamento consapevole e competente dei genitori nel percorso della gestazione e la loro attiva partecipazione il processo di
crescita e di maturazione del figlio fin dalle prime fasi della vita.
A chi è destinato? Il corso è organizzato dall’Anpep di S. Marino in ed è destinato ad operatori del settore (20 ostetriche, 5 psicologi, 4
medici) che hanno una particolare sensibilità umana e motivazione professionale verso la genitorialità e la vita prenatale.
Durata e orari Il corso sarà articolato in 48 ore di lezione teorico pratica articolate in 4 week-end (Sabato e Domenica) più 2 ore di esame.
Gli orari (in linea di massima dei seminari saranno i seguenti: sabato dalle 9.00 alle 18.30 - Domenica dalle 9.00 alle 13.00.
PROGRAMMA DEL CORSO
I SEMINARIO Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre 2002
a) STORIA E TEORIA DELLA EDUCAZIONE PRENATALE
b) LA NEUROPSICOLOGIA PRENATALE
c) LA PRATICA DELLA EDUCAZIONE PRENATALE
II SEMINARIO Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2002
a) LA PSICOLOGIA PRENATALE
b) LA ENDO ED ESOGESTAZIONE
c) IL RILASSAMENTO
III SEMINARIO Sabato 9 e Domenica 10 Novembre 2002
a) LA GENITORIALITÀ E IL BONDING PRENATALE
b) DAL NEONATO AL BAMBINO
c) LA COMUNICAZIONE EMOTIVA, PSICOTATTILE E MASSAGGIO PRENATALE
IV SEMINARIO Sabato 16 e Domenica 17 Novembre 2002
a) LA MUSICA E LA DANZA
b) L’ATTIVITÀ A TERRA E IN ACQUA
c) LA CREATIVITÀ PITTURA, SCULTURA E SCRITTURA
V SESSIONE D’ESAME Sabato 04 Gennaio 2003
Alla fine del corso è prevista una sessione d’esame, per una breve verifica del
livello di preparazione sugli argomenti trattati e per una breve discussione
sulla tesina che ogni corsista sarà impegnato a presentare entro la data stabilita su di un argomento della educazione prenatale, precedentemente concordato con il Responsabile del Corso.
Docenti: Dr. Gino Soldera, psicologo psicoterapeuta; Dr.Germano Boscariol,
psicologo; Dr. Pier Luigi Righetti, psicologo; Dr.ssa Raffaella Dal Bò, psicologa; Dr. Arturo Giustardi, neonatologo; Dr.ssa Alix Zorillo, pedagogista musicale; Ost. Sabina Fedi, ostetrica; Prof.ssa Fausta Galluzzi, insegnante ISEF.
Per iscrizioni e informazioni:
Sede ANPEP DIVISIONE DI OSTETRICIA – GINECOLOGIA
c/o ISTITUTO PER LA SICUREZZA SOCIALE
Via Scialoja – 47893 Borgo Maggiore
C.P.I. B-5 REP. DI S. MARINO
Responsabile: Dott. Gino Soldera
Referente: Dott. Mirian Farinelli, ost. Umberta Bolognesi
Segreteria organizzativa: CEMEC 0549/994535
Segreteria ANPEP
via dei Colli, 47 - 31020 SOLIGO (Tv) - Tel. e fax 0438.83423
e-mail: [email protected]
Per l’iscrizione si chiede di inviare un breve curriculum professionale
specificando: nome, cognome, indirizzo, e-mail, professione, ed eventuali esperienze maturate nell’ambito della genitorialità e prenatalità.
ANPEP
ANPEP NEWS • 3
NEWS
• FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIO
1° INCONTRO NAZIONALE MULTIDISCIPLINARE
ASPETTI ETICO-SCIENTIFICI DI UNA MODERNA GESTIONE DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO
DOVE COMINCIA L’AMORE
Corato (BA), 28 Novembre 2002
Presidente Onorario per
l’Evangelizzazione alla vita S. E.
Mons. Giovann Battista Pichierri
Comitato organizzatore: don
Francesco dell’Orco, Bischeglie;
Martino Paretra, Corato; Associazione “Divina Misericordia” di
Corato (BA); ANPEP- Ass. Nazionale per la Psicologia e
l’Educaz. Prenatale
Con il patrocinio di: MIPA, Brescia; UNICEF.
Comitato scientifico: Dr. Ernesto
Tajani, Terlizzi (BA), Dr. Gino
Soldera, Presidente ANPEP,
Piera Maghella, MIPA (BS).
PROGRAMMA
1 ° SESSIONE
09.00: Un figlio come dono di
Dio –Mons. Giovan Battista
Pichierri
09.30: Dove comincia l’amore
-Dr. Michel Odent, Londra (GB)
11.00: Dalla psicologia prenatale una nuova opportunità
per promuovere il benessere
umano - Dr. Gino Soldera,
Conegliano (TV)
12.00: Studio dello sviluppo
neuromotorio e sensoriale del
feto -Dr. Ernesto Tajani, Terlizzi
(BA)
2° SESSIONE
15.00: Nascere in acqua:
aspetti psico-relazionali madre e figlio -Dr. Michel Odent,
Londra (GB)
16.30: Percorso dei nove
mesi - D.ssa Monica Dal
Molin, Taranto
16.45: Dr. Giuseppe Taranto
17.15: Il parto come fine percorso, D.ssa Ornella Migliacci,
Napoli
17.30: Pensiero del neonato
nelle prime ore di vita e
allattamento al seno secondo
i 10 passi dell’Unicef -Lina
Levrox, Aosta
Moderatore: d.ssa Gabriella
Cantatore, Neonatologia Punto
Nascita O.C. Corato
Per informazioni e iscrizioni
Segreteria organizzativa:
PROMOS - Associazione per lo
Sviluppo e la Promozione dell’Occupazione Giovanile
Via Menotti 10 70033 Corato
(BA) - Tel. e Fax 080/8988006
Email: [email protected],
Sito web: www.assopromos.org
CORSO DI PSICOLOGIA PRENATALE
(richiesta di accreditamento E.C.M. alla Commissione Nazionale per la Formazione del MINISTERO DELLA SALUTE
“Organizzatore di attività formativa” N° 1291)
Ti ha fatto
la tua mamma
di Gianni Rodari
Persone male informate
o più bugiarde del diavolo,
dicono che tu sei nato
sotto una foglia di cavolo.
Altri maligni invece
sostengono senza vergogna:
“sei venuto al mondo
a bordo di una cicogna”.
Se mamma ti ha comprato
come taluni pretendono,
dimmi dov’è il negozio
dove i bambini si vendono.
Tali notizie sono
prive di fondamento,
ti ha fatto la tua mamma
e devi esser contento.
Obiettivi:
- Acquisire conoscenze e competenze nell’ambito dello sviluppo neurologico e neuropsicologico prenatale (percezione, comunicazione, apprendimento, ecc.)
- Approfondire la psicogenesi e gli elementi che concorrono allo sviluppo della personalità
- Conoscere i diversi fattori che influenzano l’esito della gravidanza, come: il contesto ambientale, il
sistema famigliare, la formazione dei primi legami, il ruolo svolto dai genitori
- Comprendere il valore della prevenzione prenatale e le possibilità offerte in ambito clinico dal materiale
prenatale
- Cogliere i nuovi ambiti di studio e di ricerca prenatale
A chi è destinato: Il corso è organizzato in collaborazione con l’ANPEP ed è destinato ad operatori del
settore (psicologi, psicoterapeuti, medici, ostetriche, educatori) che hanno un particolare interesse e
motivazione professionale verso le tematiche che riguardano l’uomo fin dall’inizio della sua esistenza e
che condizionano la formazione delle linee portanti della personalità futura.
Durata: Il corso sarà articolato in 48 ore, e si svolgerà in 4 week-end. Il sabato dalle 9.00 alle 18.30 con
pausa pranzo e la domenica dalle 09.00 alle 13.00.
PROGRAMMA:
• 8 e 9 marzo
• 18 e 19 gennaio
7. Genitorialità e vita prenatale
1. Psicologia Prenatale
8. Rebirthing prenatale in acqua
2. Elementi di Sessuologia e Fecondazione
9. Antropologia Prenatale
3. Sviluppo neurogenetico e neurosensoriale
• 5 e 6 aprile
• 15 e 16 febbraio
10. Psicopatologia e psicoterapia Prenatale
4. Neuropsicologia Prenatale
11. La psicosomatica prenatale
5. Psicologia della Gestazione
12. Promozione al Benessere Prenatale
6. Percorso prenatale
Docenti: Dr. Pierluigi Righetti, psicologo psicoterapeuta; Dr. Gino Soldera, psicologo psicoterapeuta;
Dr. Mario Gasparini, ginecologo, psicologo, sessuologo; Dr. Ernesto Tajani, ostetrico ginecologo; Dr.
Dario Casadei, psicologo, psicoterapeuta; Tiziana Recchia, rebirther prenatale; Dr. Silvana Pera, psicologa, psicoterapeuta; Dr. Donato Virgilio, medico omeopata; Dr. Myriam Zarantonello, pediatra; Dr. Paola Carpeggiani, psicologa, psicoterapeuta, rebirther prenatale.
Per iscrizioni e informazioni:
Segreteria organizzativa: “CENTRO CASSIOPEA”
via Mantovana, 52 –37137 VERONA
Referente: Tiziana Recchia - Tel. 045/8622260 - Cell.
333/7707984 E-mail: [email protected]
Per l’iscrizione si chiede di inviare un breve curriculum professionale specificando: nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail, professione, ente di appartenenza, eventuali esperienze maturate nell’ambito della genitorialità e prenatalità.
4 • ANPEP NEWS
(da Venti storie più una, Einaudi)
Segreteria ANPEP:
via dei Colli, 47- 31020 SOLIGO (Tv)
Tel. e fax 0438.83423
e-mail: [email protected]
4 • ANPEP NEWS
ONALE • FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE • FOR
SEMINARIO DI FORMAZIONE
CORSI TEORICO PRATICI
INTRODUZIONE ALLA EDUCAZIONE PRENATALE
SVILUPPO CONTINUO PROFESSIONALE
Sabato 14 e domenica 15 dicembre 2002
Relatore: dr. Gino Soldera, psicologo e psicoterapeuta, Presidente
dell’ANPEP
Orari: sabato dalle 10 alle 18 – Domenica dalle 9 alle 17
Temi affrontati: Antropologia dell’educazione prenatale, definizione
di educazione prenatale, il nuovo paradigma di nascituro, la psicologia prenatale, la psico-caratterogenesi, i sistemi relazionali e comunicativi prenatali, il legame e l’attaccamento prenatale,
l’ecosistema del nascituro, metodi e tecniche dell’educazione prenatale.
Per maggiori informazioni, è possibile contrattare il MIPA Centro
Studi, presso via Castello 107 –25080 Serle (Brescia). Tel. e Fax
030/6896597. Email: [email protected]. Sitoweb:
www.mipaonline.com
ACCADEMIA NAZIONALE “G. GALILEI” DI TRENTO
ATTIVAZIONE DEL CORSO DI
NATUROPATIA IN GRAVIDANZA
Per iscrizioni e informazioni scrivere alla Segreteria dell’Accademia Nazionale di Scienze Igienistiche Naturali “G. Galilei”, via Belenzani 18, C.P.
197 - 38100 TRENTO
e-mail: [email protected] sito internet:http://users.iol.it/accademia.gal/
Telefonare al 0461.985102 (dalle ore 16 alle 19) Fax 0461.983140
CONGRESSO INTERNAZIONALE
L’EVOLUZIONE DELL’OSTETRICIA MODERNA:
CONFRONTO TRA REALTA’ ITALIANE E TEDESCHE
Vipiteno (BZ), 10/12 Ottobre 2002
Entro settembre l’equipe di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di
Vipiteno guidata dal dott. Albin Thöni aspetta il millesimo Baby nato
in acqua e ha pensato di festeggiare questo evento con un Convegno Internazionale, che si terrà a Vipiteno dal 10 al 12 ottobre e che
ospiterà medici ostetrici, neonatologi, ostetriche, puericultrici, psicologi provenienti dall’Italia, Austria, Germania e Svizzera.
PROGRAMMA
Giovedì 10 ottobre
Relazioni di apertura: L’ALLATTAMENTO
Lettura magistrale: Prospettive dell‘Ostetricia
Venerdì 11 ottobre
1° sessione: Moderatori E. Arisi – C. Brezinka
2° sessione: Moderatori G. C. Di Renzo – K. Pittschieler
3° sessione: Moderatori G.P. Mandruzzato – C. Marth
4° sessione: Moderatori N. Natale – K.T.M. Schneider
Sabato 12 ottobre
5° Sessione: Moderatori P. Husslein – E. J. Hickl
6° Sessione: Moderatori E. Esposito – B. Abendstein
Tavola Rotonda: Raccomandazioni di pratica clinica per il parto in
acqua
Per Informazioni e iscrizioni:
Primario dott. Albin Thöni - Reparto di Ginecologia e Ostetricia
Ospedale zonale di Vipiteno - Via S. Margherita, 24 – 39049 Vipiteno
(BZ) Tel. 0472/720417 Fax 0472/766690
Email: [email protected]
17-18-19 ottobre 2002:
“Promozione del processo dell ‘allattamento materno”
Condotto da Ost. G. Di Lorenzo e Dott. A. Giustardi.
ACCEDITAMENTO ECM (max 20 partecipanti)
12-13-14 dicembre 2002:
“Metodologia induttiva per i corsi di preparazione alla nascita”.
Condotto da Ost.G. Di Lorenzo e Dott. A. Giustardi. ACCREDITATO
ECM (max 20 partecipanti).
20-21-22 febbraio 2003:
“Assistenza al puerperio di madre e neonato.”
Condotto da Imma Arcadu e Dott. A. Giustardi. ACCREDITATO ECM
(max 20 partecipanti)
15-16-17 maggio 2003:
“Strumenti per l’autonomia professionale dell’ostetrica”.
Per informazioni e iscrizioni:
Sede Park Hospital S. Sebastiano al Vesuvio Napoli. LA NASCITA
NATURA E SCIENZA . ore 9.00-13.00 Tel. O817860445 Fax
0817711211 E-mail: [email protected] Cell:3476360271
SEDE DI S. MARINO
ISTITUTO PER LA SICUREZZA SOCIALE
Via Scialoja - 47893 Borgo Maggiore - C.P.I. B-5 - Rep. di S. Marino
Referente: Umberta Bolognesi - tel. 0549.991357
Verrà presto avviata a San Marino una ricerca applicata, chiamata
“Educare prima”, per la salute integrale del bambino e il benessere
dei genitori. È necessario fare una breve introduzione su di un nuovo modo di concepire il benessere e la salute dei cittadini, che consenta di rispondere in modo radicale, integrato e globale ai complessi problemi attuali legati al bisogno di salute e al crescente disagio della popolazione, al fine di realizzare una efficace opera di prevenzione, di promozione della salute e di sviluppo del potenziale
umano, coinvolgendo tutte le strutture sociali e sanitarie dello stato.
Il progetto di ricerca applicata si articola in quattro fasi:
1^ fase: definizione del progetto. La definizione del progetto sarà curata operativamente dall’ANPEP , con la quale sarà stipulata una apposita convenzione, nella persona del suo presidente prof. Gino
Soldera, il quale sarà coadiuvato da alcuni esperti dell’Associazione;
vi sarà inoltre la consulenza di valenti professionisti di prestigiose
Università Italiane, in intesa e in collaborazione con il dott. Dario
Manzaroli, della Direzione Sanitaria di S. Marino, al fine di promuovere un pieno coinvolgimento ed utilizzo delle risorse esistenti in loco.
2^ fase: formazione degli operatori. La formazione degli operatori
inizierà con il corso di educazione prenatale in programma a S. Marino nell’ottobre e novembre 2002 e continuerà con corsi e seminari
specifici sui temi affrontati dalla ricerca, con incontri con esperti di
altri paesi, dove sono in corso esperienze avanzate nel campo, il
tutto con la supervisione dei professionisti e ricercatori coinvolti, al
fine di garantire la completa e corretta attuazione del programma.
3^ fase: avvio ed esecuzione del progetto. L’avvio della ricerca avverrà una volta che questa è stata messa a punto, con i relativi
programmi e materiali e con il reclutamento e formazione del
personale dell’azienda sanitaria di S. Marino.
4^ fase: verifica finale dei risultati. La verifica finale avverà
dopo che è stato definito il programma di ricerca e di elaborazione.
ANPEP NEWS
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• NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE
SEDE DI LECCE
DAY HOSPITAL “SANTA LUCIA”
via Otranto, 51 - 73024 Maglie (LE)
Referente: Pia Citti - tel. (0836) 42.39.88
WEB: www.dayhospitalsantalucia.com E-Mail: [email protected]
La nostra esperienza inizia dal 1983, epoca della fondazione dell’Associazione senza fini di lucro denominata “Il Melograno”.
L’attività dell’associazione si articolava in due settori intimamente
collegati tra di loro:
• i corsi di informazione e preparazione delle coppie al parto attivo
• l’assistenza medico-ostetrica al parto in casa
Dal 1993 è operativo il day hospital “Santa Lucia” che ha completato l’attività dell’associazione “Il Melograno”, e rende
possibile l’erogazione dell’assistenza medico-ostetrica al
travaglio-parto e alla nascita presso una struttura protetta e anche in acqua.
Il day hospital “Santa Lucia” è in grado, mediante la
sua attrezzata e qualificata équipe mobile, di prestare assistenza medico-ostetrica al parto in
casa, secondo i criteri propri del parto attivo.
Possiamo dire, quindi, che dal 1993 finalmente le coppie in attesa che desiderano vivere l’evento maternità-paternità in maniera
gratificante e sicura hanno la possibilità di
scegliere tra il modello ospedaliero
“medicalizzato” ed il modello del parto attivo,
più sicuro e naturale, anche a domicilio.
SEDE DI NAPOLI
CENTRO STUDI W. REICH via S. Filippo 1/c, 80122 Napoli
Tel. 081/660284 - Fax 081/661773 - E-mail: [email protected]
Ref.: dott.ssa Paola Bovo, psichiatra, psicoterapeuta didatta S.I.F.
Le attivita’ del centro
• Gruppi settimanali per gestanti. A partire dal 4° mese, per una
maternità e un parto in pieno contatto con sé stesse, con il bambino
e con le proprie emozioni
• Gruppi quindicinali per neomamme
• Corsi di formazione per operatori su: preparazione alla nascita e
assistenza alla gravidanza con metodologia funzionale sia in sede
che presso enti o gruppi che ne facciano richiesta
• Gruppi di psicoterapia e di integrazione psicocorporea
• Gruppi di espressividanza
• Workshop tematici
• Corsi di massaggio funzionale e antistress
• Corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e operatori
nel campo dell’educazione e della salute
• Scuola di formazione per psicoterapeuti in psicoterapia funzionale
riconosciuta dal MURST
• Progetto prevenzione-benessere infanzia con il comune di napoli
(fondi legge 285), in svolgimento su 6 scuole elementari e medie
della città
• Progetti in collaborazione con enti e istituzioni pubbliche
SEDE DI PORDENONE
Sede “Gymnasium” Via Turati, 2 - Pordenone - Tel 0434/364150
Fax 0434/551477 - E-mail: [email protected]
Referente: Fausta Galluzzi Deiuri
Le attività del centro
Il centro Gymnasium rappresenta una guida per l’attesa e il dopo:
• Attività motorie in acqua per il benessere psico-fisico in gravidanza e la preparazione dinamica al parto
• La coppia in acqua/la coppia in palestra: condividere una grande
esperienza e affrontare insieme il travaglio e il parto
• Massaggio del bambino: massaggiare il proprio bambino è un’esperienza meravigliosa
• Massaggio metamorfico: equilibrio fisico e emotivo durante la ge-
VI CONGRESSO INTERNAZIONALE
PSICOTERAPIA CORPOREA PSICOTERAPIA DEL FUTURO: DAL CURARE ALLE POTENZIALITÀ DELLA VITA
Ischia (NA), 27/31 ottobre 2002
Nell’ 87 avevano avuto luogo il primo Congresso Europeo di Davos, il primo CongressoInternazionale di Città del Messico e il primo Simposio Internazionale di Napoli. Da allora molto cammino è stato fatto. Questo 6° congresso internazionale di napoli assume un’importanza particolare sia per il momento
storico e sia perché per la prima volta riunisce insieme le esperienze e la ricchezza dei congressi europei ed internazionali. All’inizio del nuovo millennio è
indispensabile che anche per la psicoterapia si apra una nuova fase. Nata come intervento curativo, la psicoterapia diventerà nel futuro sempre più un
mezzo di aiuto al cammino dell’uomo e al suo benessere complessivo. Sarà sempre più un punto di riferimento, una metodologia integrata che utilizza tutte
le funzioni psico-corporee per ridare speranza e conservare le potenzialità della vita.
Ente promotore: SIF Società Italiana di Psicoterapia Funzionale
International Scientific Committee for Bodypsychotherapy
In collaborazione con: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Presidente: Luciano Rispoli
Cosponsors: AIPC Associazione Italiana per la Psicoterapia Corporea,
EABP European Association for Bodypsychotherapy, USABP United States
Association for Bodypsychotherapy
Con il contributo di: Regione Campania - Provincia di Napoli
Ecole de Psychologie Biodynamique Evolutive de Montpellier Paris Lyon
Relatori esterni invitati: Psicoterapeuti: Aldo Carotenuto (Italia) - Ludwig
Janus (Germania) - Mario Reda (Italia)
Scrittori: Erri De Luca (Italia) - Jacopo Fo (Italia)
Filosofi: Aldo Massullo (Italia) - Edgar Morin (Francia)
Metodologi: Santo Di Nuovo (Italia)
Sessuologi: Jole Baldaro Verde (Italia) - Willy Pasini (Svizzera)
Psico-neurofisiologi: Vezio Ruggieri (Italia)
Neuropsichiatri:
6 • ANPEPBessel
NEWSVan Der Kolk (Olanda) - Stephen Johnson (USA)
- Daniel Siegel (USA)
Temi e tavole rotonde
Basi scientifiche: le basi scientifiche della bodypsychotherapy - le nuove scoperte sul processo terapeutico: come e perché funzionano i metodi più innovativi per valutare i risultati della psicoterapia
La terapia: costruire un progetto e un programma terapeutico dalla diagnosi oggi si può accorciare la durata della terapia? - la cura dello stress e degli
eventi traumatici con le nuove conoscenze psicofisiologiche
Prevenzione: neonati tranquilli: metodi di prevenzione precoce in gravidanza segni precoci di alterazione nei bambini e intervento di prevenzione- le nuove
prospettive della danza movimento terapia - artiterapie: espressività o cura?
Educazione alla vitalità: modalità con cui il terapeuta si occupa del proprio
star bene - dalla terapia allo sviluppo della vita - la terapia integrata del futuro.
Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria organizzativa: Zerostress, via Arco Mirelli 36 – 80122 Napoli
Tel. 081/2404114, fax 081/2404125, email: [email protected]
Siti web: sif-international.it, reich.it, eabp.org, psicoterapiecorporee.it
E SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOT
stazione
• Prevenzione e educazione uro-ginecologica
• Riflessologia plantare: rilassare il corpo e la mente perché la sfera
corporea e psichica della gestante viva in armonia, con grande benessere per sé stessa e il suo bimbo
• Massaggio connettivale per le problematiche relative all’allattamento
• Acquagym post-partum e attività motorie in acqua dopo il parto per
un completo recupero della linea e per una tonificazione delle parte
interessate alla nuova condizione di mamma (dorsali, spalle, ecc.)
• I bebè in acqua con la mamma o il papà per ritrovare le sensazioni
del grembo materno
LA COPPIA NELLA PREPARAZIONE IN ACQUA AL PARTO
Sabato 19 e domenica 20 ottobre 2002
Orari: sabato 9.00-13.00 / 14.00-18.00, domenica 9.00-13.00
OBIETTIVO DEL CORSO è quello di fornire strumenti teorici, operativi e relazionali per l’impostazione del lavoro in acqua con la coppia. Si partirà dagli aspetti psicologici per poi arrivare alla parte tecnica, che prevede l’illustrazione di esercitazioni da effettuare in piscina con le gestanti ed i loro partner.
I corsisti acquisiranno gli strumenti per lavorare con la coppia in
modo attivo, realizzando incontri miranti al coinvolgimento del partner attraverso il lavoro corporeo in acqua, al rafforzamento del rapporto di coppia e della triade “mamma – papà – bambino”.
PROGRAMMA
- gestazione in coppia: una straordinaria opportunità per la realizzazione di un figlio sereno ed equilibrato
- la respirazione nel lavoro in acqua con la coppia
- il relax nel lavoro in acqua con la coppia
- il gioco in acqua: variazioni sul tema per la creazione di un’atmosfera di complicità nella coppia
- l’appartenenza alla triade: gli esercizi che la rinsaldano
- insieme in travaglio: incontriamo la coppia in palestra
- la gestione del gruppo nel lavoro con le coppie
- sessione pratica in piscina
L’ASPETTO RIABILITATIVO NELLA PREPARAZIONE
IN ACQUA AL PARTO
30 novembre 2002. Orari: 9.00-14.00
OBIETTIVO di questo corso è quello di fornire a coloro che si occupano di “preparazione al parto”, le nozioni anatomiche e di
idrochinesiterapia di base per poter trattare in acqua le gestanti che
presentano patologie specifiche cime per esempio:
- lombalgia con e senza irradiazioni
- dorsalgie e blocchi del diaframma
- cervicobrachialgie
- pubalgie
- patologie preesistenti o concomitanti
TECNICHE DI RILASSAMENTO IN ACQUA NELLA
PREPARAZIONE AL PARTO
22-23 febbraio 2003
Orari: sabato 9.00-13.00 / 14.00-18.00 domenica 9.00-13.00
OBIETTIVI: Il corso pone l’accento sull’importanza che svolgono le
tecniche di rilassamento in acqua per le gestanti ed ha come obiettivo l’acquisizione di strumenti specifici per il rilassamento in acqua. Oltre ad offrire gli strumenti teorici, ampio spazio verrà dedicato all’illustrazione di esercitazioni pratiche in acqua, volte a ridurre
la tensione muscolare e nervosa attraverso tecniche di rilassamento progressivo dei vari distretti corporei (con particolare riguardo al
perineo) ed attraverso tecniche di visualizzazione.
Il corso può essere di supporto a coloro che già operano nel settore
per ampliare in modo creativo le proprie
modalità di lavoro.
PROGRAMMA
- l’elemento acqua
- il corpo in acqua
- rilassamento in acqua e a terra, effetti
della forza di gravità
- il rilassamento dinamico, variazione del
ritmo e capacità di concentrazione
- “lasciar andare”, percezione delle tensioni residue
- il perineo in acqua: rilassamento e prevenzione dell’incontinenza
- la reflessolgia plantare: possibile utilizzo nel rilassamento per la gestante
- le tecniche di rilassamento in acqua
- esercitazioni pratiche
SEDE DI VERONA
Sede “CASSIOPEA” - Via Mantovana, 52 - 37137 VERONA
Referente: Tiziana Recchia
tel. 045.8622260 - Cell. 333.7707984
E-mail: [email protected]
Le attività del centro
Corsi di formazione di:
• Riflessologia plantare
• Tecnica metamorfica
• Rebirthing communication
• L’uso dei colori e degli aromi
nelle tecniche naturali
• Iridologia ad indirizzo psicoemozionale
• Massaggi (bioenergetico,
gestaltico, etc.)
IL CORSO DI REBIRTHING COMMUNICATION PRENATALE
OBIETTIVI: La scuola è finalizzata alla preparazione di operatori capaci e professionali. Il corso è strutturato sull’apprendimento di
nozioni inerenti le implicazioni di natura emozionale, l’analisi e la
gestibilità di varie tecniche naturali per il benessere della persona.
Questo come base per mettere i futuri rebirthers in condizioni di
comprendere a fondo i collegamenti tra psiche-soma ed aspetti
comportamentali. Il corso ha la durata di 6 domeniche, da ottobre a
marzo, al termine delle quali verrà rilasciato una attestato di “ esperto in tecniche di rebirthing communication prenatale”.
PROGRAMMA
- le somatizzazioni in gravidanza
- importanza dell’ambiente nel periodo prenatale varie tecniche di
rebirthing communication in gravidanza
- tecnica metamorfica e riflessologia
- alla scoperta della triade padre-madre-bambino nel corso della
gestazione
- la psicologia prenatale: dall’origine dell’uomo il suo divenire
- tendenze comportamentali in funzione del parto
ANPEP NEWS • 7
NEWS
• NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE
- educazione prenatale: una grande opportunità per lo sviluppo del
potenziale umano
- le somatizzazioni in neonatalogia
- introduzione alla fisiognomica
- esercitazioni pratiche - simulazioni
DATE DELLE LEZIONI:
27/10/’02 - 24/11/’02 - 15/12/2002 - 12/01/2003 - 09/02/’03 - 09/
03/’03 - 23/03/’03 - 06/04/’03 - 18/05/’03
ORARIO: 09.00-13.00 e 14.30-18.30.
DOCENTI: Tiziana Angela Recchia, rebirther; dott. Donato Virgilio,
medico chirurgo, studioso di medicina olistica; Dott. Gino Soldera,
psicologo e psicoterapeuta; M. Giovanna Bambini, fisioterapista;
Linda Tosoni, ostetrica e operatrice shiatsu.
• Consulenza yoga personaliz.
Area ayur veda:
• Massaggio ayurvedico in gravidanza e al neonato
•
Consulenza
ayur vedica
personalizzata
Area creativa:
• Musicoterapia
• Arte-terapia
Area professionale:
• Corso biennale di massaggio
ayurvedico
• Corso triennale per insegnanti
yoga specialisti in preparazione alla nascita e massaggio ayurvedico
in gravidanza e al neonato
SEDE DI PADOVA
Via Eraclea, 12 – 35100 PADOVA
Sede dei corsi: Via Valdobbiadene - Zona Mandria - Padova - Autobus 22 - AT - Tangenziale
Referente: Valeria Lionello - tel. 049 684187
Area prenatale:
• Preparazione olistica al parto attivo e all’allattamento al seno
• Eugenetica prenatale e preparazione omeopatica al travaglio/parto/nascita
Area yoga:
• Yoga pre- e post parto
• Yoga per bambini, adulti e per la terza eta’
• Mantra yoga e meditazione
SEDE DI TREVISO
c/o Associazione “La Stanza dell’Acqua”
Referente: ketty Niero
vicolo dei mille, 4 - 31030 Cison di Valmarino (TV) tel. 0438-977946
Le attività del centro “LA STANZA DELL’ACQUA”
1. Gli incontri del percorso nascita si svolgono una volta alla settimana e consistono di due momenti:
• una prima fase a terra, con esercizi sulla respirazione e un lavoro
corporeo globale che introducono una prima tappa verso la comunicazione con il bambino;
• una seconda fase in acqua calda, con esercizi di rilassamento e di
respirazione, per una presa di coscienza del respiro e dell’acqua
L’INFLUENZA DEI FATTORI COSTITUZIONALI NELLA DINAMICA DI COPPIA
sul concepimento, sull’andamento della gravidanza, del parto, dell’allattamento e delle relazioni familiari
a cura di Valeria Lionello
Da 5 mila anni l’ayurveda, antica
“scienza della lunghezza della vita”,
sperimenta e cura la fertilità, applicando la teoria dei tridosha. Ciascun
essere vivente (jiva) è l’espansione di
un sé individuale (atman), che a partire dal momento del concepimento
inizia a costruire una propria dimensione psichica, energetica, fisiologica e fisica che si evolverà nel corso
dell’intero arco della vita. Tutte le caratteristiche psichiche, fisiologiche e
fisiche sono il prodotto dell’azione
combinata dei dosha, le forze che governano tutti i fenomeni nel
microcosmo e nel macrocosmo.i
dosha sono tre: 1) Vata, cioè “ciò che
soffia”, rappresenta le caratteristiche
energetiche degli elementi etere e aria
ed è il responsabile di tutti gli impulsi
volontari e involontari. 2) Pita, cioè
“ciò che cuoce” , rappresenta le caratteristiche energetiche degli elementi fuoco e acqua ed è responsabile delle trasformazioni, nel corpo e
nella mente. 3) Kapa, cioè “ciò che
incolla”, rappresenta le caratteristiche
8 • ANPEP NEWS
energetiche degli elementi acqua e
terrra ed è responsabile della struttura del corpo e della calma e stabilità
della mente.
Le diverse possibili combinazioni fra
i dosha danno origine alle diverse personalità. Quando riusciamo ad esprimere pienamente il nostro potenziale
umano e spirituale, secondo
l’ayurveda, siamo nello stato di
prakrti.la prakrti individuale si definisce al momento del concepimento.
Quando c’è un’alterazione (aumento
o diminuzione) di uno o più dosha rispetto alla prakrti, si dice che siamo
in uno stato di vikrti. La vikrti è origine di disturbi energetici che con il
tempo possono tradursi in disturbi fisici, fisiologici o psichici. Non è pertanto auspicabile il concepimento
quando i partners sono in stato di
vikrti. Per correggere lo stato di vikrti
e mantenere lo stato di prakrti,
l’ayurveda utilizza la dieta, la pratica
yoga ed i massaggio con oli
erborizzati, in modo personalizzato
in funzione della condizione o costi-
tuzione individuale e/o pratiche più
complesse come panchakarma (tecniche di purificazione) e rasayana
(tecniche di fortificazione e ringiovanimento).
La preparazione al matrimonio e al
concepimento è fondamentale per
l’ayurveda. La coppia ideale dal punto di vista ayurvedico rappresenta,
nella combinazione delle prakrti individuali, l’equilibrio o comunque la
compresenza dei tridosha. Ciò assicura il concepimento offrendo al
nascituro tutti gli elementi per una
crescita armonica. Secondo
l’ayurveda se i partners hanno la stessa costituzione ( ad es sono due vata),
non solo un eventuale concepimento
sarà praticamente impossibile, ma la
coppia stessa non avrà molta energia per evolversi e molto presto entrerà in crisi. Anche la dinamica di
coppia quindi può essere letta in termini di tridosha, perché essa esprime il suo stato di prakrti o vikrti. Ad
esempio:
Coppia stabile: prevale kapa dosha
Coppia litigiosa: prevale pita
dosha
Coppia instabile: prevale vata
dosha
E’ importante che i membri della
coppia conoscano la reciproca
prakrti e sappiano riconoscere
eventuali stati di vikrti, per comprendersi meglio e mantenere
l’equilibrio familiare. Durante la
gravidanza il nascituro inizierà ad
esprimere la propria personalità
attraverso la qualità dei suoi movimenti e l’influenza dei tridosha
nell’andamento del suo sviluppo
in utero.pertanto anche i movimenti fetali ed i confronti
ecografici potranno essere classificati in termini di tridosha, ad
esempio:
Movimenti fluidi: prevale kapa
dosha
Movimenti ritmici: prevale pita
dosha
Movimenti irregolari: prevale
vata dosha
Crescita regolare: prevale pita
dosha
Crescita lenta: carenza di vata
dosha
Crescita superiore alla media:
E SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOTIZIE DALLE NOSTRE SEDI • NOT
Le attività del “CENTRO RINASCITA”
Martedì 10 settembre, h. 17.00. Festeggiamo tutti i bambini nati
dal 1 Giugno 2002 al 31 Agosto 2002.
Venerdì 13 settembre, h. 16.00. Allattamento materno: I trucchi del
mestiere. Incontro con Federica Bonato, consulente della “Lega per
l’allattamento”
Venerdì 20 settembre, h. 14.30. Il “sonno-veglia” del neonato e il
significato del “pianto”: perché un bambino piange?” Visione di un
filmato con ost. P. Mazzocato
Venerdì 27 settembre, h. 17.00. Shatsu per bambini: rimedi naturale per i piccoli disturbi. Incontro con l’ost. Caterina Marin.
Sabato 28 settembre, h. 10.00. Fisiologia della nascita: periodo dilatante, espulsivo e secondamento. Incontro con l’ost. Caterina Marin
Venerdì 11 ottobre, h. 16.00. Il recupero e il controllo del pavimento
pelvico, nell’immediato dopo-parto. Incontro con l’ost. Caterina Marin
Venerdì 25 ottobre, h. 18.30. Prepararsi al parto: lavoro corporeo e
di coppia.
Venerdì 8 novembre, h. 18.00. La scelta informata: consapevolezza
nel percorso nascita. Incontro con il dott. G. Dal Pozzo, Primario
dell’ospedale di Montebelluna (TV)
prevale kapa dosha
Anche l’andamento del travaglio
risente della condizione dei
tridosha della diade madre-bambino, ad esempio:
Parto pre-termine e parto precipitoso: prevale vata dosha
Parto a termine: prevale pita
dosha
Parto post-termine: prevale kapa
dosha
Contrazioni irregolari: prevale
vata dosha
Contrazioni regolari: prevale pita
dosha
Contrazioni scarse o assenti:
prevale kapa dosha
La presenza del padre o di altre
figure (ostetrica, medico) possono influire sulla condizione dei
tridosha della diade madre-bambino. Il comportamento di
suzione del neonato rispecchia la
sua condizione (vikrti) o costituzione (prakrti):
Vata: richiesta di allattamento e
ritmo sonno/veglia irregolare,
suzione debole
Pita: richiesta di allattamento e
ritmo sonno/veglia regolare, non
sopporta la fame
Kapa: richiesta di allattamento ridotta, suzione vorace, ritmo sonno/veglia regolare, sopporta la
fame
A mio parere una volta acquisiti i
principi dell’ayurveda è possibile
inquadrare ed interpretare fenomeni biologici, fisiologici, psicologici, sociologici ed anche economici e sperimentare quindi
nuove metodologie di intervento
non solo in ambito medico o psicologico, ma anche in campo sociale, organizzativo e gestionale.
Queste affermazioni si basano
sull’insegnamento del maestro
swami joythimayananda, sull’osservazione diretta dei partecipanti ai corsi di educazione prenatale che conduco dal 1997, sull’osservazione di singoli casi e su
alcuni testi della tradizione
ayurvedica.
Utili riferimenti bibliografici sono:
• Dr. Athavale, Bala Veda & Pediatrics,
Mumbai, India • Charaka Smhita,
Varanasi, India • Thaimai, Swami
Joythimayananda, (GE-Ita) • Ayurveda,
Swami Joythimayananda, (GE-Ita) •
Ayurveda e la mente, Frawley, Italia • Trattato di medicina Ayurvedica, Ranade, (Ita)
• Ayurveda, Lad, Italia
Venerdì 22 novembre, h. 18.00. L’Educazione Prenatale: una risorsa preziosa per lo sviluppo delle potenzialità del nascituro. Incontro
con dott. G: Soldera, psicologo, psicoterapeuta, presidente ANPEP.
PER INFORMAZIONI: “Centro Rinascita”, Condominio Redentore,
P.zza Onè 12/9, Fonte (TV). Tel. 0423/946111Segreteria: lunedì, mercoledì, giovedì dalle 17.30 alle 20.30
SEDE DI ROMA
Corso Trieste 175, 00198 ROMA - e-mail: [email protected]
Referente: Silvana Pera - tel. 02.86203709
Incontri individuali o di gruppo
GRAVIDANZA E MUSICA
Fin dai primi mesi della gravidanza, vengono proposte delle attività
sonoro-musicali (per esempio ascolto guidato, canto, visualizzazione,
improvvisazione, lavoro basato sulla respirazione e sul movimento…) utili per: favorire il rilassamento; facilitare l’esplorazione e
l’espressione delle emozioni positive in gravidanza; promuovere una
relazione precoce e positiva fra mamma e figlio/a; rendere possibile
la crescita armoniosa del bambino. Gli incontri sono condotti da
Linda Bongiovanni, compositrice e musicoterapista.
PER INFORMAZIONI: “CENTRO NOTABENE”, via Ludovico Da Terni
8-00176 Roma. Tel. 06/21703566. Cell 349/4772931.
E-mail: [email protected]
SEDE DI MILANO
Via A. Cagnoni, 10 - 20146 MILANO
Referente: Alix Zorrillo - tel. 02.4049267 - e-mail: [email protected]
Consulenze individuali e incontri di gruppo su
UTILIZZO DELLA MUSICA ED IL MOVIMENTO
DURANTE LA GRAVIDANZA
Le attività proposte e i momenti d’ascolto hanno l’obiettivo di offrire
ai genitori un canale suggestivo, ludico e semplice per la preparazione psicofisica al parto e per stabilire un legame di affetto e comunicazione profondo con il proprio figlio.
foto tadiotto
come ulteriore canale di comunicazione.
2. Il percorso prevede anche incontri con le coppie dei genitori in
attesa
3. Il percorso durante la gravidanza continuerà poi con la possibilità
di sedute di acquaticità dopo la nascita con i bambini da 0 a 3 anni.
4. Incontri sul massaggio neonatale.
5. Sedute di acquaticità individuali con bambini e adulti.
6. Sedute di riabilitazione con persone con handicap
7. Sedute di WATSU (water shiatsu)
8. Laboratori creativi per bambini
9. Incontri di letture animate per bambini e adulti
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NEWS
• LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIBRI • LIB
I NOSTRI LIBRI
Gianfranca Ranisio
VENIRE AL MONDO.
Credenze, pratiche, rituali del parto
Roma, Meltemi 1998. A cura di Fulvia D’Aloisio
Se venire al mondo costituisce il momento biologico fondativo della vita,
esso è al contempo un evento culturale diversamente connotato a seconda
delle epoche storiche, dei contesti sociali, dei gruppi umani e delle tradizioni
culturali entro cui l’evento parto avviene. In questo testo gianfranca ranisio ha
inteso focalizzare nella prospettiva antropologica, il passaggio, verificatosi nell’arco dell’ ultimo secolo, dal parto tradizionale quale evento domestico e familiare, al parto medicalizzato gestito da operatori e con competenze mediche,
lasciando intravedere sullo sfondo le grandi trasformazioni della società italiana, che hanno modificato radicalmente non solo i ruoli femminili, nella famiglia
e fuori, e quindi il modo stesso di intendere la maternità, ma anche quell’evento
che ne è alla base e cioè l’atto stesso del mettere al mondo. Secondo tale
prospettiva, l’autrice ha ripreso il concetto di sistema etno-natale, introdotto da
brigitte jordan, per porre in evidenza come, all’interno di questo, vadano ricercate specificità e differenze legate al modo in cui ciascuna società ha organizzato non solo il lavoro di riproduzione, ma anche tutta una serie sia di credenze
e di pratiche complesse, che nel loro insieme si raccordano alla nascita e che
sono stabilite e condivise da un gruppo umano, sia di significati simbolici, che
rinviano principalmente al rapporto tra la vita e la morte.
Allo scopo di porsi in un’ottica dinamica, in grado di cogliere le trasformazioni che hanno contraddistinto questo evento centrale non solo dell’esistenza
femminile, ma della vita sociale nel suo complesso, la metodologia adottata
nella ricerca ha inteso mettere a confronto tre generazioni di donne, per lo più
all’interno della stessa famiglia, contenendo così le variabili socioculturali più
significative legate ai contesti di provenienza. Al contempo, la rilettura critica
della letteratura folklorica operata dall’autrice consente di superare l’immagine
statica e stereotipata della donna che emerge dalle ricerche condotte in aree
rurali. Nonne, madri, figlie, sono state dunque sollecitate, attraverso inter viste
antropologiche, a ripercorrere la memoria, più o meno recente per ognuna di
esse, del proprio parto, ricostruendone la scena, le persone coinvolte, i ruoli di
ciascuna di esse, i rituali magico-protettivi e le tecniche mediche via via più
sofisticate che progressivamente sono entrate nella gestione e nel controllo
della gravidanza, della nascita e dei primi mesi di vita del bambino.
L’analisi antropologica ha comportato innanzitutto che il parto venisse inteso come un momento anche cronologicamente più esteso, tale da includere, al
di là della nascita, anche il tempo che la precede, quello dell’attesa, e il tempo
che ad essa segue, quello in cui si istaura il rapporto madre-figlio soprattutto
nei primi mesi di vita del bambino. La scansione di questi tre distinti momenti,
pur strettamente interconnessi, ha consentito di riconoscere come ciascuno di
essi sia diversamente significativo e sia stato diversamente investito da più o
meno profonde trasformazioni.
Il tempo dell’attesa, come gli studi psicoanalitici hanno dimostrato, è un
tempo carico di fantasie e prefigurazioni inerenti il nascituro, un tempo liminare
in cui le trasformazioni corporee costituiscono il segno tangibile della trasformazione in atto dell’essere femminile, in procinto di diventare madre. Proprio
per questo è un tempo particolarmente bisognoso di rassicurazione e di protezione, esigenze che ancora oggi non vengono interamente ed esclusivamente
soddisfatte sul piano medico e tecnologico. L’evento del parto, e in particolar
modo la scena del parto, ha consentito di mettere in luce, attraverso le figure
coinvolte e il ruolo assolto da ciascuna di esse, non solo il senso socialmente
attribuito all’evento, ma anche la strutturazione delle rete di relazioni di parentela e di vicinato al cui interno la donna risultava e risulta inserita: così la presenza della suocera, attestazione dell’autorità ricoperta dalla famiglia del padre, è una figura centrale nel parto tradizionale, e altrettanto quella delle vicine,
chiamate a collaborare a quel momento critico della vita della comunità segnato da una nascita, cui bisognava sempre garantire una compartecipazione che
è anche conferma, sul piano simbolico, della centralità collettiva dell’evento.
Il momento della nascita rappresenta la fase più problematica del venire al
mondo, cui si accompagnavano in contesti tradizionali rituali propiziatori del
felice svolgimento del parto. In questa fase placenta, cordone ombelicale, latte
materno sono oggetto di rituali di protezione magica in quanto assumono altrettanti significati simbolici connessi al distacco dall’utero, al futuro del bam-
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bino, alla sua sopravvivenza e alla sua prosperità. Ed è proprio questo momento che, con la crescente medicalizzazione realizzatasi anche nel meridione a
partire dagli anni 60, vede disgregarsi la rete di relazioni tradizionali costruita
attorno al parto, rendendo, seppure in contesti di più efficace assistenza medica, questo evento sempre più frammentato e producendo, di conseguenza,
nuove forme di solitudine femminile. Rispetto a questi tre momenti, l’analisi
delle testimonianze raccolte pone in evidenza come il passaggio dal parto tradizionale al parto medicalizzato non abbia segnato una scomparsa netta e
definitiva di credenze e rituali magico-religiosi propri dei contesti tradizionali:
al contrario, anche in un contesto medicalizzato, dove la figura dell’operatore
medico diviene centrale nella scena del parto, permangono forme sincretiche
che riecheggiano rituali più antichi, e che aprono nuove possibili interpretazioni. Tali permanenze si spiegano, come ipotizza l’autrice, a partire da quegli
interspazi di vuoto psicologico e di crisi esistenziale che si aprono proprio nel
contesto della medicalizzazione, e che hanno portato recentemente ad aprire il
dibattito, proprio in ambito clinico, sulla necessità di nuove forme di
umanizzazione del parto.
Etienne Herbinet e Marie Claire Busnel
L’ALBA DEI SENSI. Le percezioni
sensoriali del feto e del neonato
Edizioni Cantagalli, Tel. 0577 42102;
Formato: 15cm x 21. Pagine: 414.
Www.edizionicantagalli.com
[email protected]
Chi non si è mai domandato, di fronte ad un neonato,
come percepisce le persone che lo circondano o il mondo circostante? Come vede i nostri volti? Cosa sente
delle nostre parole o canzoni? Si accorge delle nostre
mani, dei nostri movimenti, delle nostre carezze? Degli
odori e dei sapori che lo circondano? Quando diventa capace di riconoscerci?
L’alba dei sensi - le percezioni sensoriali del feto e del neonato , che in francia è
ormai un classico giunto alla nona edizione, raccoglie le risposte che sanno
darci a queste domande i fisiologi, gli etologi, gli psicologi sperimentali, i
neurologi, i neonatologi. È la prima volta che viene riunito in un solo volume
l’insieme delle attuali conoscenze scientifiche sulle percezioni dell’epoca precedente alla nascita, e noi impariamo come ben prima di nascere, fin dai primi
stadi della gravidanza, il bambino percepisce il mondo che lo circonda.
In questo affascinante viaggio ci accompagnano studiosi di livello internazionale, ben noti a chi opera in questo settore, i cui contributi sotto forma di
articoli ed interviste sono stati raccolti e curati da Etienne Herbinet e MarieClaire Busnel. L’alba dei sensi si divide in sette sezioni, cominciando con un
intervento introduttivo di M. Auroux sullo sviluppo anatomico e funzionale del
cervello per poi proseguire con un’ ampia parte dedicata alle percezioni visive
(M. Robin, E. Vurpillot, M. Haith, C. Bonnet, J. Wallman). Da questi, come dai
successivi contributi, appare chiaro come gli stimoli ambientali influiscono in
modo determinante sullo sviluppo degli organi e delle capacità sensoriali. Dell’udito, sia nel feto che nel neonato, scrivono C. Granier-deferre, M. C. Busnel,
J.-P. Lecanuet, J. Feijoo, B. Auriol, mettendo in luce come già in utero il feto
percepisce e impara a riconoscere i suoni provenienti dall’esterno. J. Segui
passa poi ad analizzare i tempi in cui il neonato apprende le strutture ritmiche e
i fonemi della lingua madre, e come i detettori specifici che non hanno ricevuto
la stimolazione adeguata al momento adatto diventino a causa di questo non
funzionali; si parla qui anche del problema della dominanza cerebrale. A.
Bouchardt-Godard e B. This studiano la pelle e il tatto; C. Dolto ci introduce
all’aptonomia. M. Odent, J. Lannou e J. Caston trattano la maturazione dell’apparato vestibolare e delle funzioni dell’equilibrio; V. Barrois, B. Larouzé, J. Le
magnen, P. Mac Leod, B. Schaal, E. Hertling ci parlano dei gusti e degli odori e
della formazione di un immagine chimico-sensoriale. Il volume si conclude
con alcune considerazioni sul trattamento dei prematuri, che andrebbe
riconsiderato in base alle conoscenze precedentemente esposte che dimostrano inequivocabilmente quanto siano fondamentali le interazioni con l’ambiente
e la madre per lo sviluppo del bambino. Le sezioni contrappunto, che intervallano i vari capitoli, sono dedicate invece alle tradizioni, alle credenze, ai miti e
alle usanze che circondano la vita che nasce, introducendoci in atmosfere lontane nel tempo e nello spazio che ci avvicinano tuttavia al mistero che ancora
pervade le zone d’ombra che sfuggono alla conoscenza scientifica.
BRI • ASSOCIAZIONI • ASSOCIAZIONI • ATTIVITÀ INTERNAZIONALI • ATTIVIT
a cura di Mara Frare
… gli inizi
L’Associazione per la Psicologia e
la Salute Pre- e Perinatale APPPAH- è stata fondata nel 1983
a toronto dallo psichiatra e psicologo Thomas Verny, come un forum
per individui appartenenti a diverse
discipline interessati nelle dimensioni psicologiche delle esperienze
prenatali e perinatali. Tipicamente,
questo forum includeva educatori
prenatali, assistenti alla nascita,
levatrici, ostetriche, infermiere, operatori sociali, perinatologi, pediatri
e psicologi. Per far parte di questo
forum, non è necessario essere un
professionista in questo settore,
poiché chiunque condivida questi
interessi è il benvenuto.
… lo statuto dell’APPPAH
L’APPPAH è una organizzazione
educativa senza scopo di lucro, impegnata nell’esplorazione in profondità dello sviluppo psicologico,
emotivo, sociale dei bambini e dei
genitori a partire dalla gravidanza
fino al periodo del post-partum. E’
stato scoperto che le esperienze
pre- e perinatali hanno un profondo impatto sulla salute e sul comportamento umano. La vita è un
continuum che inizia non, come comunemente si crede, alla nascita,
bensì al concepimento. La madre ed
il nascituro sono strettamente
interconnessi, e i nascituri sono
degli esseri senzienti che crescono
meglio quando le loro madri hanno
a loro disposizione un ambiente
prenatale sano e supportivo in cui
le loro scelte possano essere rispettate. L’APPPAH pubblica una
newsletter e una rivista 4 volte l’anno, organizza congressi internazionali e regionali, promuove la ricerca, diffonde le informazioni sulla
vita prenatale, lavora per migliorare l’esperienza della gravidanza e
prevenire il trauma della nascita, e
offre dei corsi di formazione per favorire una gravidanza e una nascita
più sana e consapevole.
… i congressi
Dal primo congresso internazionale della psicologia pre- e perinatale,
che si è tenuto a toronto nel 1983, i
congressi sono una tra le attività
principali dell’associazioni. Con-
gressi si sono svolti ogni due anni
a San Diego (1985), San Francisco
(1987), Amherst (1989), Atlanta
(1991), Washington D.C. (1993),
and San Franscisco (1995, 1997,
1999 e 2001).
… le pubblicazioni
L’Associazione pubblica il Pre and
Perinatal Psychology Journal (giornale di psicologia pre e perinatale)
quattro volte l’anno a partire dalla
primavera del 1986. A partire dal n°
12(1) il titolo della rivista è stato
cambiato in Journal of Prenatal and
Perinatal Psychology and Health
(Giornale di Psicologia e Salute Prenatale e Perinatale). La rivista pubblica gli articoli di maggior spicco
nel campo della psicologia e della
salute prenatale e perinatale. Gli editori sono ben felici di ricevere articoli sugli aspetti psicologici della
genitorialità durante la gravidanza,
sulla gravidanza, sul bonding e la
comunicazione prenatale, la nascita, le complicazioni legate alla nascita, gli aborti e le perdite, le adozioni, le origini della salute o della
violenza, il trauma legato alla nascita e le varie esperienze legate alla
nascita che si hanno in culture diverse. Se vuoi proporre un tuo articolo, puoi contattare l’editore c/o
APPPAH, 340 Colonyy Road, box
994, Geyserville, CA 95441-0994.
Tel: 707-857-4041 o scrivi un email
a: [email protected].
Ogni tre mesi, l’associazione pubthe APPPAH
blica inoltre
Newsletter . Michael Trout è l’editore. La Newsletter viene spedita automaticamente a tutti i membri. Se
vuoi spedire un tuo contributo per
la newsletter, puoi contattare l’editore al seguente indirizzo email:
[email protected].
… il direttivo
Il comitato direttivo è composto da
10 persone che vengono elette da
tutti i membri dell’associazione ogni
anno in primavera. I direttori eleggono un presidente, un vice-presidente, una segretaria-tesoriera. I
direttori sono in carica per un anno
e possono essere rieletti. L’attuale
presidente è Barbara Findeisen, il
vice-presidente è michael D. Trout,
e Kathleen A. Richardson è la segretaria/tesoriera.
…per informazioni
la sede dell’APPPAH è:
340 Colony Road, box 994,
Geyserville CA 955441. Tel. (707)
857-4041. Fax (707) 857-4042.
E-mail: [email protected]
Sito web: www.birthpsychology.com
ATTIVITA’ INTERNAZIONALI
XV CONGRESSO
INTERNAZIONALE
DELLA ISPPM
Budapest, 19-22 settembre 2002
L’importanza dello spazio prenatale psichico per l’individuo e la
società verso una integrazione
degli aspetti medici, psicologici
e psicoanalitici dello sviluppo
prenatale.
E’ arrivato il momento di fermarci
un attimo a riflettere e fare il punto della situazione sulla grande
quantità di informazione scientifica relativa alla psicologia e alla medicina pre e perinatale che si è accumulata negli ultimi 3 decenni del
20° secolo. Adesso, all’inizio del
21° secolo, è il momento adatto
per integrare questa conoscenza
proveniente da una varietà di discipline, al fine di dare una nuova
visione dell’individuo e della società. La psicologia e la medicina pre
e perinatale sono le uniche discipline in grado di permettere alla
nostra e alle future generazioni di
prendere coscienza e mettere in
atto nuove opportunità, prospettive, potenzialità e possibilità per lo
sviluppo umano. Ecco qui solo alcune delle questioni di maggior interesse: quali strategie preventive
REFERENTI REGIONALI
SICILIA:
Dr.ssa Violetta Sieli 091.229219
SARDEGNA:
Sig. Fatimo Costa 0784.287441
CALABRIA:
Dr.ssa Donatella Ponterio
0961.771250
PUGLIA:
Dr. Giorgio Cezza 0836.483848
CAMPANIA:
Dr.ssa Bovo Paola 081.660284
LAZIO:
Dr.ssa Cristina Vittorini
06.5082338
UMBRIA:
Dr.ssa Traclò Maria
0347.1506202
MARCHE:
Sig. Eugenio Bellocchio
0721.910448
TOSCANA:
Sig.ra Verena Schmid
055.576043
di una nascita migliore possono
essere escogitate a partire dall’esperienza terapeutica? Come
possono essere integrati i risultati della psicologia sperimentale e
della psicologia dello sviluppo con
la neonatologia? Quali contributi
della psiconeuroendocrinologia
possono portare ad una migliore
comprensione del rapporto attivo
tra mente e corpo?
Se sei interessato a cercare delle
risposte a queste e altre domande, ti invitiamo al 15° congresso,
organizzato dalla International
Society of Prenatal and Perinatal
Psychology and Medicine
(ISPPM), con sede a Budapest,
che è una delle più vecchie capitali della psicoanalisi. Il Comitato
del Congresso è così composto:
Jenò Raffai (presidente del congresso), Ludwig Janus (presidente dell’ISPPM), Gyorgy Hidas e
Peter-Fedor Freybergh (comitato
scientifico), Andrea Maurer, Anikò
D. Nagy, Làaszlò Jònàas, Péter
Bòdecs (organizzatori locali del
Congresso).
Info: motesz congress and travel
agency ltd., H-1443 budapest
p.o. box 145. Tel. +36 1
3123807, fax. +36 1 3025610,
e-mail: [email protected]
EMILIA ROMAGNA:
Sig.ra Maresa Grossi 051.532140
SAN MARINO:
Sig.ra Umberta Bolognesi
0549.991357
LIGURIA:
Dott.ssa Viviana Federici di
Martorana 010.752663
PIEMONTE:
Sig.ra Sara Galleano
0174.65307
LOMBARDIA:
Dr. Gianni Ragazzi
0372.456356
VENETO:
Dr. Gustavo
Mariconda
0422.434159
FRIULI VENEZIA
GIULIA:
Dr.ssa Nadia
Milievich 040.350412
TRENTINO ALTO ADIGE:
Sig.ra Sabina Fedi0461.237759
ANPEP NEWS • 11
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IL BAMBINO COME REALTÀ GLOBALE