UNIVERSITA'DEGTI STUDI DI UDINE
Università degli Studi di Udine
Facolta di Agraria
Via delle Scienze,206
33100 Udine
Al Comitato "Il Lungomare è di Tutti"
Lungomare Trieste 122 / L2+
33054 Lignano Sabbiadoro [UD)
Prot. n. 162 del 23.02.20L2
Tit III cl. 17 fasc.1
Udine 23 febbraio}Ùt?
Oggetto: Relazione tecnica sullo stato fitosanitario delle piante del viale alberato del
Lungomare Trieste di Lignano Sabbiadoro
In relazione alla Vosffa richiesta'del 16 gennaio u.s., vi inviamo la relazione tecnica
predisposta dal Dott Stefano Borselli, dal Dott GiorgioAlberti e dal prof. Ruggero Osler.
Cordiali saluti.
Il Preside
della Facoltà di Agraria
Il Direttore
del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Presidenza Facofta di Agraria
FAAG
via delle Scienze,206 - 33100 Udine
0432-558116 vox 0432-558At7fax
Parere tecnico sullo stato fitosanitario delle piante del viale
alberato del Lungomare Trieste - Lignano Sabbiadoro (Udine)
Premessa
Il
giorno 16 gennaio 2or2 il Comitato "Il lungomare è di tutti" a firma di piergiorgio
Dazzan - ha inviato al Preside della Facoltà tti Agraria dell'Università di Udine, prof.
Roberto Pinton, ed al Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali della
stessa Università, Prof. Pierluigi Bonfanti, la richiesta di un Parere tecnico
s*llo stato
fitosanitario delle piante del viale alberato del Lungomare Trieste di Lignano Sabbiadoro.
In
seguito a questa richiesta,
il
il Direttore prof. p. Bonfanti,
informato il Comitato "Il lungomare è di
Preside Prof. R. Pinton ed
nella lettera del o6 02 2oL2, prot.n rt5, hanno
tutti", di aver verificata ta disponibilità di Borselli Stefano, Giorgio Alberti e Ruggero Osler
per eseguire uu sopralluogo delle piante interessate dalla richiesta e, successivamente,
formulare un parere tecnico generale sulla situazione delle piante di cui sopra.
Sulla base di questa premessa, si presenta di seguito la relazione tecnica sullo stato
generale e sanitario delle piante dell'alberatura di pini del lungomare Trieste
di Lignano
Sabbiadoro.
via Delh scienzq 208 (Rizi)
'
33100 udinc-Otsl!?)-t-+-3-9--o132 558ff1 vox -r39 0432 558603 fax
CF80014550307 P.WA 01071600 ruo
- htF://w.uniud.it/
REI-AZIONE TECNICA
Oggetto della relazione e metodologia seguita
L'alberata di Lungomare Trieste di Lignano Sabbiadoro è stata sottoposta ad una visita
in
r3.oz
data
-2or2volta a verificarne lo stato di salute, sia a livello generale che delle singole
piante, attraverso un'analisi visiva delle stesse.
Durante il sopralluogo, il portamento e lo stato fitosanitario delle singole piante
è stato
analizzato con riferimento al solo filare interno di viale Trieste (da ora indicato
come
"filare Nord"). Si tratta di piante delle specie Prnus pinea L. (pino d.omestico), pinus
halepensis MilL (pino d'Aleppo) e Hnus pínaster Aiton (pino marittimo)
anche se
quest'ultima è presente con pochissimi soggetti. In totale sono stati
censiti per il filare
Nord, r9r alberi. Le piante sono state numerate iniziando dal lato Est
del viale, in
corrispondenza della "TenazzaMare" e proseguendo poi verso ovest.
Di ogni singola pianta è stato ossenrato il portamento, l'impostazione
e le caratteristiche
della chioma, lo stato vegetativo e la presenza di segni e sintomi di
malattie biotiche o di
deperimenti di origine abiotica.
In particolare, per quanto riguarda il portamento
valutata visivamente Ia linearità
e le caratteristiche della chioma, è stata
verticalità del fusto, il grado di simmetria e la profondità
della chioma, la presenza di danni meccanici lungo il fusto, lo stato
di vitalità generale.
e
Non è stata effettuata alcuna analisi strumentale. I,e piante sono
state classificate nelle
seguenti categorie sulla base dei rilievi visivi:
A
- soggetto che non manifesta visibili difetti di forma;
B - individuo in cui sono stati osservati difetti di forma e piccole
anomalie strutturali;
c - individui con significativi difetti di forma e/o strutturali;
C-D - pianta con gravi difetti di forma e/o strutturali in cui è necessario
intervenire
rapidamente;
D
-
pianta di cui si consiglia il taglio a causa di difetti morfologici e
strutturali non
recuperabili.
Per quanto concerre lo stato fitosanitario, si è concentrata I'attenzione
su eventuali quadri
sintomatologici riferibili a malattie con decorso grave, come quelle da cancri
o da tumori.
Ma Delle scienze, 208 (Rizi) - 33100
uditg&gîà;,$rr9or%ifrrí?ffir:tà;d:r,
0432 558603 fax _ hÉp;//m.u_niud.ir/
DiPaftimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Università degli Studi di Udine
Io
sviluppo vegetativo è stato valutato in base all'aspetto globale della pianta, ma
soprattutto sull'indice di accrescimento annuo (dell'ultimo anno soprattutto) stimabile
dalìa qualità della chioma.
Non è stato, invece, valutato lo stato vegetativo dell'apparato radicale poiché ciò
richiederebbe un lavoro pressoché impioponibile di scavi per mettere a nudo
settori
significativi delle radici.
Analogamente, non sono state effettuate analisi specifiche di consistenza
del tronco
livello di duramen: in questo caso, il costo totale di analisi si eleverebbe alquanto.
a
Si sono invece distinti i casi con sintomi ditrusi e generali zzati (ad esempio,
di origine
nutrizionale o da cause riconducibili a tossicità) da quelli isolati su una
branca o su un
settore della chioma,
Risultati dell'analisÍ
Situazione generale dalla doppia alberata:
L'alberata è costituita da due filari paralleli che deconono
ai lati del Viale Trieste. Si tratta
di piante mature, di notevole bellezza ed imponenza, che conferiscono
al viale un indubbio
significato storico oltre che ecologico ed ambientale. Entrambi i filari presentano
nel loro
complesso una struttura che denota un accrescimento ed
uno súluppo vegetativo - anche
recente ed attuale - del tutto normale e regolare sebbene possa
si
evidenziare l,assenza di
interventi recenti di potatura o comunque interventi volti a favorire
un regolare sviluppo
delle chiome' Infatti, come verrà evidenziato in seguito, diverse piante
presentano rami
secchi, chiome asimmetriche e/o poco profond.e.
Percorrendo il viale Trieste lungo la mediana stradale, le due
alberate laterali si profilano
con un aspetto monumentale e d.imostrano gli effetti - a livello di
sviluppo ed estetici tipici di una lunga coevoluzione e di preziosi adattamenti spaziali, spontanei progressivi
awenuti fra le piante (sia sulla fila che con quelle ad.iacenti del filare parallelo)
e fra le
branche.
Ma Dclh Sdenzc, 208 (RizzD - 33100
U di*cg8B8î)diolro?%:frriTffii"ó1+3so,r3z5s86o3rax-htb://u/$nv.uniud.iu
Dipaftimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Univercità desli Studi di Udine
Situazione delle singole piante:
La rnaggior parte tlelle piante esaminate presenta un elevato numero di rami secchi per i
quali si consiglia un intewento di potatura di rimonda generalizzalo all'intero filare volto
ad eliminare le parti secche o deperienti presenti sulle chiome. Allo stesso tempo, poiché
diversi individui presentano chiome asimmetriche (32 piante pari al ry% d,el filare
presentano chiome visibilmente asimmetriche, rarefatte o molto compresse), si consiglia
una potatura di alleggerimento da effettuarsi sulla parte distale dei rami orizzontali per
scaricarli dell'eccessivo peso apicale. Infine, come verrà anche sintetizzato in tabella r, si
consiglia l'eliminazione di alcuni individui che, nonostante possano non rappresentare un
pericolo dal punto di vista statico al momento attuale, sono destinati a morire in quanto
subiscono Ia competizione diretta di piante adiacenti molto più vigorose.
Dal punto di vista della verticalità del fusto, z7 piante G+%) presentano un fusto
decisamente lontano dall'asse verticale e quindi, in prospettiva, potrebbero rappresentare
un
potenziale rischio
di natura statica su cui valutare eventuali
interventi di
stabilizzazione.
N.
Classe
A
piante
o/o
51
270h
B
43o/o
c
83
37
c-D
10
5o/o
D
10
SVo
19o/o
TOTALE
Tabella I
-
191
1O0o/o
Ripartizione delle piante nelle classi qualiative adottate nella presente analisi
C,omplessivamente, la maggior parte delle piante sono in condizioni buone o mediamente
buone (5o%o) o in condizioni soddisfacenti purché si intervenga puntualmente con
di manutenzione ord.inaria. Nel z4% dei casi (classe C e C-D) le piante
presentano gavi difetti di forma che dowebbero essere valutati in maniera più
interventi
approfondita, anche attraverso un'analisi strumentale, per valutare gli interventi più
appropriati o l'eventuale rimozione delle piante stesse. Solo nel S% dei casi, l'aspetto
morfologico delle piante appare, anche solo attraverso un'analisi visiva, completamente
compromesso (classe D).
In tabella z, si riporta un elenco delle piante delle
classi C, C-D e D con indicazione dei
*"ÈF$8îh$t90r%:fr,iTffi?1rHé
- +3e 0.+32 ss86o3
f*
- h4r://w.uniud.iu
Dipartimento di Scienze Agrade e Ambientali - Uniyersità degli Studi di Udine
lo
stato generale della pianta, ed
deterrrinato tale classificazione.
vb Dcr. sdcnzc{
208
(REd)'3100
in
particolare lo.stato generale della chioma, ha
tJdt$î)óffiîil/Ítffd'l&;*3eo{32
s5s6o3ru-l+://È"'ri.':úùld}/
DipaÉimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Università degti Studi di Udine
Pianta
1
Fusto
Storto
6
I
Chioma
valutazione
asimmetrica. rami secchi
asimmetrica, rami secchi
asrmmetnca
c
12
13
alcuni ramisecchi
16
fortemente asimmetrica
23
27
28
30
33
rarefatta, asimmetrica
44
48
51
61
65
68
71
Storto
Molto storto
c
c
c
c
c
c
D
c
Storto
Storto
asimmetrica
in competizíone con 43 e
c-D
45
c
Storto
Storto
Storto
Storto
Leggermente
asrmmertca
storto
asimmetrica
Storto
asimmetrica
88
90
101
D
c-D
77
7B
note
c
c
c
c
c
c
c
D
D
Storto
in competizione con 50 e
52
compressa lra76
e78
compressa tra 88 e 89
compressa tra 89 e 91
D
104
c
c
106
solo in punta,
107
108
asimmetrica
Storto
D
109
111
115
C
storta
asimmetrica
rarefatta. moribonda
118
121
Storto
122
123
124
128
129
c-D
D
asimmetrica
c-D
c-D
compressa
C
Storto
Storto
rarefatta
c
c
c
c
135
Storto
Storto
137
!!o4s___ __
144
146
D
compressa
130
131
c
rarefatta
stroncato. asimmetrica
D
A:q
Storto
comoressa
151
c-D
c
c
D
Via
DdL
compressa tra 150 e 152
Scjenze, 208 (RizzD - 33100 Udine_gElia).--+_39_0432 558601 v.qx: +39 O43Z 558603
cF80014550307 P.WA 01071600306
fax-
htrDy/lnrq4.UoildJv
DipaÉimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Università degli Studi di Udine
153
160
162
c-D
c
Storto
163
164
173
c
asimmetrica
comoressa
compressa
c-D
c
c
175
Storto
Storto
177
Segnimarciumi
178
Storto
compressa
c-D
c
c
c
c
c
c
180
183
Storto
184
190
Tabella 2 -
compressa
Piante di classe C, C-D
e
D rilevate nella presente valutazione"
Per quanto riguarda gli aspetti fitopatologici si riassume nella tabella seguente i risultati
dell'indagine visiva:
Pianta
Problema
classe
note
Vegetazione difficnltosa,
ingiallimenti del fogliame,
6
seccumidiffusi
37
f
58
I
115
118
123
z
z
z
Rim onda, regolarizz.azione chioma
I
2
I
(
tf
2
ft
2
Vegetazione molto scarsa,
164
seccumidiffusi
3
Consigliato abbattimento
Vegetazione difficoltosa,
ingiallimenti del fogliame,
174
seccumidiffusi
175
ft
177
Sintomi di cancro, forte
resinosi. seccumi diffusi
Vegetazione molto scarsa,
z
Rim onda, regolarizzazione chioma
at
2
3
Consigliato abbattimento
185
seccumidiffusi
3
Consigliato abbattimento
Tabella 3 - Piante con difetti evidenti (quelle con problematiche trascurabili non sono state riportate;.
Organvzazione in 3 classi:l: piante in buone condizioni fitopatotogiche (omesse nella tabella)
2= piante con vegetazione compromessa in modo non grave, curabili
con un intervento di potatura
3= piante gravemente compromesse per le quali si consiglia
I'abbattimento
Via Delle Scienzc, 2Og (RizD - 3310O Udine O!alig)_1_+^3_9-_O!3!.!!.8!p_1.v_qx: +39 Ol32 5586O3 fax
cF80014550307 P.M 01071600306
- htb://w.uniud.iU
Dipartlmenb dl *lenze Agrarie e AmHentall - Untygr$ta degt|
$rdl
dl Udlne
Conclusioni
Sulla base del sopralluogo effettuato in viale Trieste, sebbene in maniera sommaria
e serìzr
l'ausilio di alcuna valutazione stnrmentale, è possibile affermare ctre le sue due alberate
di
pini presentano indubbiamente uno stato sanitario del tutto normale. Il grado
di sviluppo e
di accrescimento generale è pure normale anche Je si consigliano interventi di
manutenzione per I'eliminazione di branche secehe e di regolariu,aaonedelle
chiome. In
limitati casi, le piante sembrano ess€re completamente comprornesse.
Inoltre, analizzando il complesso dei risultati delle osseruazioni singole
e specifiche, non
sono emersi elementi o indicazioni reali e sostanziali di problematiche
legate allo stato
fitosanitario; e nemmeno di decorsi di gravi malattie gia awiate in
o
atto.
Per qtranto concerne le singole piante, si riprendono le indicazioni
e
i suggerimenti
espressi nella tabella 2 e 3:
Udine, eo febbraio 2orz
6w
Giorgio Alberti
Stefano Borselli
tuw
Rugeno Osler
9d
--
*
t:'*'
*"tffili#roll?"ffi1&*3e
Y*'- =tt
o{3a seso3 ftx
-
r'srr?sùwr
''.É
!:
Scarica

relazione tecnica sullo stato fitosanitario dei pini del lungomare