“La consapevolezza dei valori intangibili d'impresa e delle fonti non fisiche di produzione in un campione di imprese della provincia di Savona” Sintesi dei risultati della ricerca Savona, 29 novembre 2007 A cura di: Luca Giustiniano e Daniela Nazzaro Agenda Capitale intangibile: cos’è Capitale intangibile: quanto è importante Come si misura il capitale intangibile? Approccio metodologico della ricerca Il capitale intangibile nelle imprese dell’Unione Industriali di Savona Le implicazioni della ricerca Cos’è il capitale intangibile? Come ogni altro asset è una fonte di benefici futuri Diversamente dagli altri asset non ha una rappresentazione fisica Può avere la forma di una scoperta o una nuova idea ed essere coperto da brevetto o copyright Può essere rappresentato da un brand e consentire di caricare premi sui prezzi e di catturare maggiori quote di mercato Può essere rappresentato da un canale di vendita o da un’alleanza strategica Può semplicemente essere un modo “speciale” di “fare le cose” E’ un insieme di componenti intangibili che, opportunamente valorizzati, consentono di incrementare in maniera significativa il valore di mercato dell’impresa Da dove deriva il fabbisogno di capitale intangibile? Pressione Competitiva Necessità di innovazione Investimenti in intangibles Gli intangibles sono il core dell’innovazione e l’innovazione continua è l’unico modo di competere nelle economie evolute Agenda Capitale intangibile: cos’è Capitale intangibile: quanto è importante Come si misura il capitale intangibile? Approccio metodologico della ricerca Il capitale intangibile nelle imprese dell’Unione Industriali di Savona Le implicazioni della ricerca Il Price to book value di alcune imprese quotate Impresa Mercato azionario Capitalizzazione di mercato (Milioni di $) Patrimonio contabile (Milioni di $) Price-tobook value Media a livello di industria Oracle Computers Nasdaq 92,8 5,7 16,3 8,0 Dell Computer Nasdaq 75,6 4,8 15,9 8,9 Intel Nasdaq 232,6 35,9 6,5 5,8 Cisco Systems Nasdaq 154,0 27,5 5,6 4,6 Yahoo Nasdaq 11,7 1,9 6,0 3,9 Microsoft Nasdaq 373,1 48,5 7,7 8,0 Sun Microsystems Nasdaq NYSE 43,9 10,2 4,3 8,9 111,4 11,1 10,0 9,1 16,0 1,6 10,0 6,3 210,4 21,9 9,6 8,9 254.1 34,3 7,4 6,6 383,5 53,6 7,1 6,0 15,3 3,8 4,0 3,6 34,5 9,8 3,5 4,2 18,6 11,2 1,6 8,9 27,8 28,9 0,9 1,6 45,4 22,9 2,0 2,2 Coca-Cola Harley Davidson IBM Wal Mart General Electric Nike Mc Donald’s Compaq General Motors Walt Disney NYSE NYSE NYSE NYSE NYSE NYSE NYSE NYSE NYSE Fonte: Lipparini A., (2002), “La gestione strategica del capitale intellettuale e del capitale sociale”, p.35, Edizioni Il Mulino Investimenti in capitale intangibile vs Investimenti in capitale fisico (1994-2002) Agenda Capitale intangibile: cos’è Capitale intangibile: quanto è importante Come si misura il capitale intangibile? Approccio metodologico della ricerca Il capitale intangibile nelle imprese dell’Unione Industriali di Savona Le implicazioni della ricerca Lo Skandia IC Model: un modello di analisi delle componenti del capitale intangibile Valore di mercato dell’impresa Capitale Finanziario Capitale Intellettuale Capitale Umano Competenze Relazioni e Valori delle RU Capitale Strutturale Clienti Capitale Organizzativo Innovazione e ricerca Processi Lo Skandia IC Model rettificato Valore di mercato Capitale Finanziario Capitale Umano Capitale Intellettuale Capitale strutturale CAPITALE RELAZIONALE Capitale Organizzativo Innovazione e ricerca Processi Lo Skandia Navigator: un sistema di misurazione del capitale intangibile IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario Gli indicatori usati con il modello Skandia Focus Finanziario Fatturato CAGR Fatturato RO CAGR RO CAGR Market Share Focus Relazionale Composizione assetto proprietario (presenza imprese o istituzioni finanziarie) Spin off (da impresa, università, centro di ricerca) Focus Capitale Umano Focus Processi Focus Ricerca e Innovazione Peso spese annuali Presenza di proprietari Ricerca e Sviluppo su nelle attività di gestione Nr tot PC/ NR dipendenti Fatturato Analisi Formazione Proprietari Spese IT/Nr dipendenti Presenza di finanziamenti di venture capital o private equity Presenza di accordi di fornitura superiori a 5 anni Analisi degli accordi di collaborazione Composizione del personale in macro figure professionali Presenza certificazione di qualità Numero brevetti Età media personale Background educativo personale % pdt difettosi su totale produzione NR accessi Internet/ Nr dipendenti Presenza impresa in distretto industriale Turnover medio personale Presenza di sistemi di risk management Presenza competenze specifiche Presenza competenze linguistiche Ore di formazione Presenza sistemi di valutazione delle prestazioni Presenza sistemi di valutazione del potenziale Presenza sistemi di incentivazione delle prestazioni Nr addetti dedicato alla Ricerca e Sviluppo Numero altri diritti di proprietà individuale Nuovi prodotti sviluppati nell'ultimo triennio Tempi medi di realizzazione nuovi prodotti Analisi accordi di collaborazione per lo sviluppo di nuovi pdt Agenda Capitale intangibile: cos’è Capitale intangibile: quanto è importante Come si misura il capitale intangibile? Approccio metodologico della ricerca Il capitale intangibile nelle imprese dell’Unione Industriali di Savona Le implicazioni della ricerca Metodo d’indagine Metodo di indagine quantitativo su universo di riferimento Universo di riferimento rappresentato dalle imprese associate all’Unione Industriali di Savona (314) Predisposizione di un questionario a risposte chiuse Somministrazione del questionario in remoto con supporto informativo per la compilazione da parte di UIS Redemption del 39% circa con 122 imprese intervistate, di cui 30 micro-imprese Composizione del campione (1/2) Distribuzione imprese e micro imprese per tipologia di settore science based (high tech); 4% servizi; 24% supplier dominated (tradizionale); 51% Prevalenza di imprese tradizionali (54%) e di servizi (24%) specialised suppliers (specializzato); 21% Distribuzione imprese per classe dimensionale micro 26% grande 4% piccola 50% media 20% Prevalenza di piccole e micro imprese (50% e 26% rispettivamente) Composizione del campione (2/2) Distribuzione imprese per tipologia sede Stabilimento 28% Sede centr 72% 28% delle imprese sono stabilimenti produttivi o filiali di gruppi più grandi Nr. Soci con quota >20% 3 16% 0 3% 1 47% 2 34% Assetto proprietario non particolarmente concentrato Risultati della ricerca: focus finanziario IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario La crescita del fatturato: CAGR 04-07 per tipologia settore e per classe dimensionale CAGR 04-07 medio CAGR Fatturato 2004-2007 medio per tipo settore 8,8% 8,6% 8,4% 8,2% 8,0% 7,8% 7,6% 7,4% 7,2% 7,0% 8,7% 8,2% 8,1% 7,6% servizi science based (high tech) supplier dominated (tradizionale) specialised suppliers (specializzato) Tutte le imprese del campione sono cresciute nel periodo ad una media del 8% Crescita leggermente superiore per le imprese dei servizi Media nr accordi/impresa CAGR Fatturato 2004-2007 medio per classe dimensionale 14% 12% 12% 10% 10% 7% 8% 6% 4% 4% 2% 0% media grande piccola micro La media impresa mostra le performance migliori Crescita competitiva: analisi per tipologia settore Rapporto tra crescita impresa e crescita quota di mercato (valori medi, 04-07) 10% Crescita Delta mkt sh 04-07 (media per tipo settore) 5% Specializzato Servizi 0% Tradizionale High Tech -5% Diminuzione -10% -10% -5% 0% Diminuzione 5% Crescita CAGR Fatt 04-07 (media per tipo settore) Le imprese high tech presentano una crescita del fatturato a fronte di una diminuzione di market share, mostrando una perdita di competitività verso le concorrenti 10% Struttura dei costi: analisi per tipologia settore Rapporto tra crescita Fatturato e crescita RO (valori medi, 04-07) Dimensione bolle = nr imprese per tipo settore CAGR FAtt 04-07 (media per tipo settore) 50% 40% 30% Tradizionale 20% Servizi Specializzato High Tech 10% 0% -30% -20% -10% 0% 10% 20% 30% -10% CAGR RO 04-07 (media per tipo settore) Le imprese high tech mostrano una crescita di fatturato non accompagnata da un miglioramento della propria struttura dei costi, al contrario delle imprese degli altri settori analizzati 40% Risultati della ricerca: focus sul capitale relazionale IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario Imprese con accordi di collaborazione di lungo termine Distribuzione imprese per Nr. accordi di collaborazione l/t (>5y) (risposta multipla) % Sul totale Imprese 100,0% 93,5% 80,0% 60,0% 40,0% 20,0% 4,3% 2,2% 0-4 >10 0,0% 0 Nr. accordi Solo il 7 % circa delle imprese detiene accordi di collaborazione strutturati e di lungo termine Tipologia dei partner delle imprese del campione Tipologia partner (risposta multipla) % Sul totale Imprese 80% 75% 70% 60% 60% 50% 40% 30% 20% 5% 10% 2% 0% Clienti Fornitori Concorrenti Enti/Associazioni Tipologia partner micro-imprese in accordi di collaborazione (risposta multipla) % Sul totale Imprese 70% 63% 60% 53% 50% 40% 30% 17% 20% 10% 3% 0% Fornitori Clienti Concorrenti Imprese altri settori Sia le imprese che le microimprese sviluppano soprattutto relazioni di cooperazione di tipo verticale (clienti e fornitori) Localizzazione dei partner Localizzazione partner (risposta multipla) 60% 50% 49% 43% 36% 24% 16% Cl. stesso luogo For. stesso luogo For. vicinanze Cl. Vicinanze For. reg. Cl. altra reg. 0% Cl. Reg 10% 4% 4% 3% 3% Conc. Vicinanze 20% 20% Conc.stesso luogo 25% Conc. Reg. 30% Conc. altra reg. 40% For. altra reg. % Sul totale Imprese 51% Localizzazione dei partner indipendente dalla prossimità fisica La correlazione delle collaborazioni con la crescita del fatturato Imprese con accordi di collaborazione di lungo termine (tutte tranne le micro-imprese) Imprese senza accordi di collaborazione di lungo termine (tutte tranne le micro-imprese) Imprese con accordi di collaborazione con Clienti (include micro-imprese) Imprese senza accordi di collaborazione con Clienti (include micro-imprese) Imprese con accordi di collaborazione con Fornitori (include micro-imprese) Imprese senza accordi di collaborazione con Fornitori (include micro-imprese) Imprese con accordi di collaborazione con Concorrenti (include micro-imprese) Imprese senza accordi di collaborazione con Concorrenti (include micro-imprese) Nr imprese CAGR Fatturato 2004-2007 6 14% 86 9% 85 9% 28 6% 75 9% 38 7% 10 17% 103 8% Apparente correlazione tra la tendenza a realizzare accordi di collaborazione e le performance economico-finanziarie I risultati della ricerca: focus sul capitale umano IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario Breakdown categorie di dipendenti Breakdown medio dipendenti per categoria (1/1/07) Impiegati; 34% Part Time; 4% Apprendisti; 2% Dirigenti; 2% Operai; 64% Breakdown medio dipendenti micro-imprese per categoria (1/1/2007)) Operai 63% Dirigenti 4% Apprendisti 3% Part Time 3% Impiegati 29% Peso rilevante della categoria operai, sia per le imprese che le microimprese Rapporto indiretti/diretti pari a 1 / 2 (alto) % media nr laureati/ nr non operai Analisi titoli di studio dei non operai Peso Laureati su Non Operai per tipo settore 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% 32% Peso dei laureati superiore nel settore dei servizi e in quelli specializzati 22% servizi specialised suppliers (specializzato) 11% 11% supplier dominated (tradizionale) science based (high tech) (vuoto) % media titolo/tot dipendenti Percentuale Laureati/Non operai per classe dimensionale 30,0% 28,0% 25,4% 25,0% 20,0% 15,1% 15,2% piccola media 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% micro grande Le micro imprese presentano un peso di laureati maggiore, a dimostrazione del loro operare in settori specializzati, particolarmente knowledgeintensive Unicità/specificità delle competenze dei dipendenti Percentuale Dipendenti che detengono competenze specifiche difficilmente reperibili sul mercato del lavoro >50% 8% 21-50% 18% 0-10% 58% 11-20% 16% Percentuale Dipendenti micro-imprese con competenze specifiche difficilmente reperibili sul mercato del lavoro >50% 24% 0-10% 38% 21-50% 21% 11-20% 10% Molto elevato il peso dei dipendenti con competenze specifiche/uniche di difficile reperimento sul mercato del lavoro, sia per le imprese che per le micro-imprese Uso degli strumenti/sistemi di gestione delle risorse umane Uso di sistemi di valutazione e incentivazione della performance (risposta multipla) 34% 34% % Sul totale Imprese 34% 34% 34% 33% 33% 33% 33% 33% Sistemi Valut. Potenz. Sistemi Valut. Comp. 33% 33% 32% MBO Una considerevole quota di imprese fa ricorso a strumenti strutturati di gestione del personale Dato influenzato da una presenza elevata di stabilimenti produttivi nel campione (afferenti a grandi gruppi aziendali) I risultati della ricerca: focus sui processi IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario Grado di informatizzazione % media nr PC/nr dip Media Nr PC/Nr Dip. per tipo settore (1/1/07) 70% 64% 60% 44% 50% 38% 40% 29% 30% 20% 10% 0% servizi specialised suppliers (specializzato) supplier dominated (tradizionale) Le imprese dei servizi e dei settori specializzati presentano la maggiore diffusione di PC tra i dipendenti science based (high tech) Media Nr PC/ Nr. Dip. per classe dimensionale (1/1/07) % media nr PC/nr dip 70% 67% 60% 48% 50% 40% 37% 39% piccola media 30% 20% 10% 0% micro grande Le micro-imprese sono largamente più informatizzate delle altre, probabilmente in conseguenza dei settori in cui operano Presenza sistemi di Certificazione Qualità o Risk Management Operativo* Imprese con Sistemi di Certificazione della Qualità 74% Imprese con Sistemi di Risk Management Operativo 10% Significativa presenza di sistemi di certificazione della qualità, con le inevitabili ricadute in termini di esplicitazione della conoscenza e sviluppo di competenze organizzative La presenza di sistemi di Risk Management operativo dipende dai settori di appartenenza delle imprese *Nell’analisi non sono incluse le micro-imprese I risultati della ricerca: focus su innovazione e sviluppo IERI Focus sul Capitale Relazionale Focus Capitale Umano AMBIENTE OPERATIVO DOMANI Focus Innovazione e Sviluppo Focus sui Processi OGGI CAPITALE INTELLETTUALE Focus finanziario Personale dedicato R&D % imprese per tipo settore Imprese con personale dedicato R&D per tipo settore 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% 40% 20% 10% 7% specialised suppliers science based (high supplier dominated (specializzato) tech) (tradizionale) Il personale dedicato alla ricerca e sviluppo è maggiormente presente in imprese specializzate e high tech servizi Imprese con personale dedicato R&D per classe dimensionale % imprese per classe dimensionale 70% 60% 60% 50% 40% 32% 30% 20% 13% 10% 0% grande media piccola La presenza di personale dedicato alla ricerca e sviluppo è correlata alla dimensione aziendale Nuovi prodotti sviluppati nel periodo 2004-2007 Numero medio nuovi prodotti (04-06) Numero medio nuovi pdt 6,8 6,6 6,6 6,5 6,4 CAGR (04-06)= +0,2% 6,2 5,9 6,0 5,8 5,6 5,4 Nr nuovi pdt 04 Nr nuovi pdt 05 Nr nuovi pdt 06 Le imprese sviluppano mediamente 6 nuovi prodotti ogni anno e il numero dei prodotti è rimasto costante negli ultimi tre anni Numero medio nuovi pdt Numero medio nuovi prodotti micro-imprese (04-06) 9,00 7,71 8,00 7,00 7,00 6,43 CAGR (04-06)= +10% 6,00 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 Nr nuovi pdt 04 Nr nuovi pdt 05 Nr nuovi pdt 06 Anche le microimprese sviluppano mediamente 6-7 nuovi prodotti ogni anno, con una tendenza di crescita del 10% annuo negli ultimi tre anni Accordi per sviluppare i nuovi prodotti % imprese per tipo settore Imprese con accordi per sviluppo nuovi pdt per tipo settore 18% 16% 14% 12% 10% 8% 6% 4% 2% 0% Maggiore presenza di accordi per sviluppare i nuovi prodotti nelle imprese specializzate 16% 11% 3% specialised suppliers (specializzato) supplier dominated (tradizionale) servizi Partner per sviluppo nuovi prodotti 9% 7% 5% 4% 1% 1% CR pubbl. Altro (progetti EU) CR priv. Controll./colleg. Università Clienti 2% Fornitori % Sul totale Imprese (risposta multipla) 10% 9% 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% 0% Accordi sviluppati soprattutto con fornitori, clienti e università Risultati della ricerca: una visione d’insieme e prospettica Focus sulle relazioni Focus finanziario Focus Capitale Umano + Focus sui processi + Focus Innovazione e Sviluppo DOMANI • Nr brevetti = 15,65 • Spesa media R&D/Fatt 06 = 2% • Nr addetti R&D = 5,36 • Nr nuovi prodotti 06 = 6,94 • Mesi medi sviluppo pdt = 8,17 • Spese IT/Fatt 06 = 1% • Nr PC/ Nr dipend. 06 = 45% • Cert. Qualità (% imprese) = 74% OGGI CAPITALE INTELLETTUALE • CAGR Fatt. (04-07)=8% IERI • Accordi con clienti (% imprese)=69% • Accordi con fornitori (% imprese)=61% • Accordi con concorrenti (% imprese)= 8% • Altre forme di accordo (% imprese)= 2% • Accordi di l/t (% imprese no micro)=8% • Nr Laureati/Nr Non Operai = 14% • Ore Formazione per dip. = 6 • % dip. con comp. spec.= 21% • MBO (% imprese) = 26% • Valutazione comp. (% imprese) = 25% • Valutazione potenz.(% imprese) = 25% Agenda Capitale intangibile: cos’è Capitale intangibile: quanto è importante Come si misura il capitale intangibile? Approccio metodologico della ricerca Il capitale intangibile nelle imprese dell’Unione Industriali di Savona Le implicazioni della ricerca Implicazioni della ricerca Sempre più il successo dell’impresa è da ricondursi a fattori critici di successo legati al capitale intangibile. Ciò implica : 1. La necessità di misurare la disponibilità e la performance degli asset intangibili in maniera alternativa/complementare rispetto alle attuali strumentazioni contabili 2. La considerazione della sopravvivenza e dello sviluppo delle imprese come “valore sociale” in quanto queste sono depositarie di patrimoni di conoscenze e competenze 3. La consapevolezza che lo sviluppo sociale, economico ed industriale di un territorio si basa sulla condivisione di risorse cognitive incorporate nei servizi, nei prodotti, nelle routine e negli schemi operativi aziendali