Data ZEROSOTTOZERO.IT Foglio Chi siamo Aziende Contattaci Focus Abbonati alla rivista Impianti News Corporate 29-12-2014 Pagina 1/3 Ricerca Prodotti Tecnologie Approfondimenti Regolamento F Gas Video I 50 anni di Tecniche Nuove Efficienza energetica e riduzione nelle emissioni di CO2 non sono un miraggio allo Sheraton Mirage Translate Leggi l’ultimo numero Lo Sheraton Mirage Resort è stato nominato finalista sia al CIBSE che all’AIRAH Awards, rispettivamente in Inghilterra e Australia di redazione ZZ | 29 dicembre 2014 in Impianti ∙ 0 Commenti Condividi quest’articolo Twitter Digg Delicious Facebook Lo Sheraton Mirage Resort è un edificio iconico sulla Gold Coast del Queensland, in Australia, costruito durante il boom edilizio degli anni ’80. La struttura sorge di fronte all’Oceano Pacifico sulla penisola naturale di Southport, ed è circondata da più di tre ettari di giardini tropicali e 5.000 m² di lagune, oltre alla magnifica piscina lagunare di oltre 750 m² che sorge di fronte alla famosa spiaggia Gold Coast. Stumble Subscribe by RSS Nel 2011, riconoscendo la necessità di affrontare un’importante opera di ristrutturazione, la nuova proprietà approvò un programma di ristrutturazione per un valore totale di oltre 26milioni di dollari che prevedesse il recupero delle camere e delle aree comuni, compresi bar e ristoranti. Starwoods, il nuovo gestore della struttura, con il suo marchio Sheraton, era cosciente del fatto che per garantire ai suoi ospiti un’esperienza a cinque stelle fosse necessario garantire elevati livelli di comfort, pur nel rispetto delle responsabilità ambientali di una struttura tanto imponente, collocata in una posizione di assoluto prestigio. 2014/9 – Dicembre Leggi i numeri precedenti Consulta l'archivio Per essere sicuri che il resort rispondesse a tutti questi requisiti, sono stati messi in atto una serie di interventi per migliorare non solo l’estetica ma anche la performance energetica totale dell’edificio. L’intervento ha infatti previsto l’installazione di nuove luci al LED, collegati a sensori di presenza, la sostituzione dei termostati nelle camere, collegati anche questi a sensori di presenza e contatti finestra. Tra i vari problemi identificati venne rilevato un malfunzionamento al sistema Climaveneta Codice abbonamento: Il General Manager dello Sheraton Mirage diede incarico ad Airmaster, partner di Climaveneta in Australia, di condurre un audit energetico sulla struttura. 084227 Gli impianti meccanici e il BMS della struttura in prima battuta non furono inclusi nei piani di intervento, ma dopo una serie di guasti e black out avvenuti nel periodo natalizio, con la struttura quasi al completo, si decise di intervenire anche su questi punti. ZEROSOTTOZERO.IT Data 29-12-2014 Pagina Foglio 2/3 BMS e una grande inefficienza delle unità per la climatizzazione installate, che erano arrivate alla fine del loro ciclo di vita. Gli stessi chiller operavano inoltre con il refrigerante R11 (in phase out dal 1996, con il Protocollo di Montreal) ed R22, attualmente in phase out. In tutto furono identificate 30 misure indispensabili per ottenere un importante risparmio energetico sulla struttura. Riconoscendone l’urgenza, tali misure furono quindi inserite da subito nel programma di ristrutturazione. FOCUS SULL’IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE Nonostante la sostituzione delle unità per la climatizzazione avrebbero dimostrato vantaggi immediati sui consumi energetici, Airmaster e Climaveneta identificarono alcune opportunità in grado di aumentare ulteriormente le performance energetiche del Resort, installando due chiller condensati ad aria, abbinati ad una unità polivalente ad acqua per la produzione simultanea di caldo e freddo. Si progettò quindi un impianto di climatizzazione basato su due unità ad alta efficienza TECS2 a levitazione magnetica, abbinate ad un ERACS2-WQ della gamma INTEGRA. Si tratta di un’evoluzione dei tradizionali gruppi frigo reversibili a pompa di calore, cioè di unità in grado di produrre contemporaneamente acqua refrigerata e calda, specifiche per impianti a 4 tubi. In tutti quei mesi dell’anno in cui nell’edificio è prevalente la richiesta di freddo (estate e mezze stagioni), il caldo che viene generato sul condensatore è gratuito, al contrario quando nell’edificio è prevalente la richiesta di caldo (inverno pieno), il freddo che viene generato sull’evaporatore è gratuito. La peculiarità delle unità INTEGRA di Climaveneta è che in ogni momento dell’anno le stesse massimizzano autonomamente l’efficienza del ciclo energetico con cui si genera l’energia calda e fredda. In particolare l’efficienza massima si ha nei periodi medio stagionali nei quali più probabile è la contemporaneità di richiesta di caldo e di freddo. Per massimizzare l’efficienza dell’impianto Climaveneta ed Airmaster hanno suggerito l’adozione di una soluzione impiantistica largamente diffusa in Europa che prevede lo sfruttamento dell’acqua di falda, in grado di mantenere una temperatura costante durante tutto l’anno. Nel caso dello Sheraton, si è deciso di sfuttare l’acqua della laguna antistante la struttura come parte integrante del nuovo impianto. Oltre all’aumento di efficienza energetica, un ulteriore beneficio derivato dal nuovo impianto è stato la semplificazione dell’installazione, con il conseguente contenimento dei costi. “Climaveneta costruisce unità intelligenti. Quello che ci piace è che costruisce con successo unità polivalenti da anni , usando componenti comuni, di marchi noti, che ci sono assolutamente familiari. Ma ancora più importante è il fatto che ogni unità sia testata prima di lasciare la fabbrica, evitanto qualsiasi spiacevole sorpresa in fase di avviamento.” ha commentato Wayne van Aken, Responsabile della filiale Airmaster di Queensland. Codice abbonamento: 084227 L’audit ha anche evidenziato l’inefficienza del sistema usato per scaldare l’acqua della piscine. L’acqua, mantenuta ad una temperatura costante di 27,5 °C durante tutto l’anno, come da parametri Sheraton, veniva infatti riscaldata da una caldaia a gas, dai consumi elevati e capace di produrre una quantità di emissioni di CO2 consistenti. Per ottimizzare l’efficienza energetica Airmaster ha diviso i carichi tra elevati e parziali tra i tre chillers Climaveneta. I due vecchi chiller per i carichi elevati da 1290kW sono stati sostituiti da due unità Tecs ad acqua da 1220kW, mentre i il chiller dedicato ai carichi ridotti è stato sostituito da un ERACS da 640kw, leggermente più largo del suo predecessore ma molto più performante. Climaveneta 29-12-2014 Data ZEROSOTTOZERO.IT Pagina 3/3 Foglio L’installazione di ogni chiller è avvenuta nell’arco di cinque giorni con gli altri 2 chiller ancora in funzione, quindi senza mai spegnere del tutto l’impianto, garantendo continuità al funzionamento della struttura. “Ad essere sinceri, grazie agli sforzi sostenuti in fase di installazione, non c’è stato nessun disguido all’impianto ne nessun fastidio per la clientela. Dal momento che nessuna delle tre unità serviva l’intero complesso non è stato necessario chiudere la struttura né disturbare la clientela” ha affermato il direttore dei lavori allo Sheraton Mirage Resort. Restate collegati Questo progetto è stato completato con l’installazione di un sistema di supervisione: ClimaPRO. Si tratta di un sistema di gestione e ottimizzazione di impianti centralizzati, utilizzato per ridurre drasticamente i consumi legati alla climatizzazione ed al riscaldamento dell’acqua delle piscine. Il sistema ha consentito di ottenere e misurare una riduzione dei consumi di gas di oltre il 60% e di elettricità del 30% rispetto all’anno precedente. Sei mesi dopo l’installazione delle nuove unità Climaveneta, le performance dell’impianto hanno già superato le più rosee aspettative. Grazie ad un monitoraggio e ad un’ottimizzazione continua, l’impianto continuerà a migliorare le proprie performance energetiche. RSS Feed Articoli più letti 4 dicembre 2014 AREA: luoghi di formazione professionale 1 dicembre 2014 Non è quindi un caso che questo edificio sia stato inserito tra la rosa di candidati a due prestigiosi riconoscimenti come i premi CIBSE e l’AIRAH per le performance energetiche degli edifici. E non è un caso se le soluzioni d’avanguardia Climaveneta sono scelte nei progetti in più sfidanti tutto il mondo, sia nei nuovi edifici che nelle ristrutturazioni, per aumentare l’efficienza energetica e ridurre gli sprechi, garantendo sempre il massimo comfort interno, anche nelle strutture ricettive più rinomate come lo Sheraton Mirage Resort in Australia. MILANO: Bosco Verticale eletto grattacielo più bello del mondo 1 dicembre 2014 Conferenza sul clima di Lima: una tappa fondamentale verso l’accordo del 2015 19 dicembre 2014 COLD-ENERGY: metti un turbo al compressore! 2 dicembre 2014 Bitzer: nuovi report online Tag: Airmaster, Climaveneta Post precedente Buon Natale Post successivo "F-Gas Solutions“: l’applicazione per tutti! 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