Città di SEGRATE
Provincia di MILANO
CC / 59 / 2006
Data
4-12-2006
Oggetto: Documento Direttore “Piano Territoriale degli Orari della Città di Segrate” –
Approvazione
COPIA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
(Estratto del verbale della seduta del 4-12-2006)
L’anno duemilasei, addì 4 del mese di dicembre, alle ore 20:30, in Segrate e nella Casa
Comunale, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge, si è riunito il Consiglio
Comunale in sessione straordinaria - seduta di 1^ convocazione.
Svolge le funzioni di Segretario l’Avv. Pasquale Criscuolo – Segretario Generale.
Il Presidente, Ing. Candito Saverio, assume la presidenza e, riconosciuta la legalità
dell’adunanza, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.
Partecipano alla trattazione dell’argomento i Sigg.ri:
CONSIGLIERI
ALESSANDRINI ADRIANO – SINDACO
ROMANELLI MARCO
FLORIO MAURO
CANDITO SAVERIO – PRESIDENTE
ZARDUS CLAUDIO
MAGGI MICHELANGELO
CASELLA FRANCESCO
COLLE LORENZO
SALVA' RICCARDO
POTO GERARDO
CHINDEMI GAETANO
RICCARDI SIRTORI GIOVANNI
TRAVAGLIA LAURA
BOTTARI DOMENICO
MOLINO ALESSANDRA
FERRARI GIAN PIETRO
RONCHI MARIA ASSUNTA
REBELLATO MARTINO
IAPICCA FRANCO
FERRANTE GIUSEPPE
SCHIEPPATI AUGUSTO
MOSCHEO MIRIAM
NICHETTI CARLUCCIO MARIO
ANTONA ANGELO
ROSA GIANFRANCO
MONTI PAOLA
LENISA CESARE
NAPOLETANO MARGHERITA
CARPINELLI MICHELANGELO
LATINO BIAGIO
MICHELLI GIANFRANCO
PRESENTI
SI
SI
SI
SI
ASSENTI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
In continuazione di seduta
… Discussione … omissis … per la stessa si fa riferimento al processo verbale dell’adunanza,
ricavato dal nastro magnetico, inciso durante il dibattito.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE
•
l’articolo 24 della Legge n.53 dell'8 marzo 2000 stabilisce che i Comuni con popolazione
superiore a 30.000 abitanti debbano approvare e attuare il Piano Territoriale degli Orari,
strumento unitario per finalità e indirizzi, articolato in progetti, anche sperimentali, relativi
al funzionamento dei diversi sistemi orari dei servizi urbani e alla loro graduale
armonizzazione e coordinamento;
•
la Legge della Regione Lombardia n. 28/2004 dà attuazione ai principi della Legge 53
individuando nel Piano Territoriale degli Orari (art.25), lo strumento di indirizzo strategico
che, a livello comunale, realizza il coordinamento e l’amministrazione dei tempi e degli
orari;
•
il Comune di Segrate ha partecipato al bando regionale (pubblicato sul BURL n. 10 serie
ordinaria del 7 marzo 2005 relativo all’attuazione dell’art. 6 della legge regionale 28/2004)
per ottenere il finanziamento per la predisposizione e l’attuazione di un Piano Territoriale
degli Orari con il progetto “Sportello S@C – Servizi al Cittadino ”rientrante nella tipologia
dei progetti che “favoriscono l’accessibilità delle informazioni e dei servizi della pubblica
amministrazione, anche attraverso la semplificazione delle procedure e l’introduzione di
servizi informatizzati e connessi in rete”.
•
con Decreto sindacale n°113 del 23 dicembre 2005 e provvedimento n°10 del 24/1/2006 il
Sindaco, Adriano Alessandrini, ha costituito i tre organi incaricati delle fasi di analisi studio
e redazione del progetto Piano Territoriale degli Orari: Comitato di Pilotaggio, Team di
Progetto, Ufficio Tempi;
•
accompagnato da lettera del Presidente del Consiglio comunale, in data 14 luglio 2006
veniva trasmesso ai Consiglieri comunale lo stato di avanzamento dei lavori del PTO;
•
nella seduta di Consiglio comunale del 25 settembre 2006, alla presenza della dott.ssa
Marilena La Fratta Responsabile dell’Unità Operativa Pari Opportunità, Conciliazione dei
Tempi, Sviluppo Locale della Regione Lombardia sono stati presentati i seguenti documenti:
metodo di lavoro, mappa del PTO, organigramma, bozza di indice dl PTO;
VISTO il Documento Direttore “Piano Territoriale degli Orari” allegato alla presente deliberazione
e parte integrante e sostanziale della stessa che :
•
individua le seguenti macroaree di intervento per le politiche temporali:
- la mobilità sostenibile
- la conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé
- l’accessibilità ai servizi di interesse generale
- la riqualificazione degli spazi pubblici
•
individua n. 12 linee di intervento e 38 azioni con indicazione dei tempi di realizzazione e
responsabilità attuative;
•
descrive il Progetto “Sportello S@C – Servizi al Cittadino” avviato in via sperimentale il 20
novembre 2006;
•
descrive altri 12 progetti avviati nel corso dell’anno 2006
RECEPITI i contributi della Commissione consiliare permanente Viabilità e Trasporti;
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Direttore delle Relazioni Esterne, ai
sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000, allegato;
VISTO lo Statuto Comunale vigente;
CON 26 voti favorevoli su 26 n. zero voti contrari, su n. 26 Consiglieri presenti e votanti, esito
riconosciuto e proclamato dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori;
DELIBERA
1. di approvare, ai sensi della legge 53/2000 e della legge regionale 28/2004 l’allegato Documento
Direttore “Piano Territoriale degli Orari” della Città di Segrate, integrato dai contributi della
Commissione consiliare permanente Viabilità e Trasporti e parte integrante e sostanziale della
presente deliberazione, che contiene gli ambiti di azione per le politiche temporali ovvero:
•
individua le seguenti macroaree di intervento:
- la mobilità sostenibile
- la conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé
- l’accessibilità ai servizi di interesse generale
- la riqualificazione degli spazi pubblici
•
individua n. 12 linee di intervento e 38 azioni con indicazione dei tempi di realizzazione e
responsabilità attuative;
•
descrive il Progetto “Sportello S@C – Servizi al Cittadino” avviato in via sperimentale il 20
novembre 2006;
•
descrive altri 12 progetti avviati nel corso dell’anno 2006
2. di trasmettere alla Regione Lombardia e alla Provincia di Milano il Documento Direttore “Piano
Territoriale degli Orari” come previsto dall’art. 5, comma 4 della legge regionale 28/2004;
Successivamente, data l'urgenza, con n.26 voti favorevoli, n. zero voti contrari, su n. 26 Consiglieri
presenti e votanti,, esito riconosciuto e proclamato dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori,
dichiara il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, c. 4, D.Lgs. 267/2000.
Il Consiglio comunale ha approvato.
________________________________________________
Piano Territoriale degli Orari
Documento Direttore
Ente certificato:
9001:2000
Responsabile di Progetto: Dott.ssa Paola Malcangio – Dirigente Relazioni Esterne
Responsabile Ufficio Tempi: Dott.ssa Chiara Bonomo
Dicembre 2006
Sommario
1.
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO ................................................................................... 8
1.1.
LEGGE 53/2000 .................................................................................................................................... 8
1.2.
LEGGE REGIONALE 28/2004............................................................................................................ 8
2.
ANALISI DEL TERRITORIO SEGRATESE.................................................................................... 11
2.1.
2.2.
2.3
2.4
2.5
DATI GENERALI E CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO…………………………………………………7
ANALISI DELLA STRUTTURA DEMOGRAFICA………………………………………………………………7
ANALISI DELLA STRUTTURA ECONOMICA DEL TERRITORIO…………………………………………….…9
ANALISI DELLA PRESENZA DI SERVIZI PUBBLICI-PRIVATI…………………………………………………9
IL COMUNE DI SEGRATE PER I SUOI CITTADINI…………………………………………………………..10
3.
I GRUPPI DI LAVORO SUL PTO..................................................................................................... 14
3.1.
COMITATO DI PILOTAGGIO.......................................................................................................... 14
3.2.
TEAM DI PROGETTO....................................................................................................................... 14
3.3.
UFFICIO TEMPI ............................................................................................................................... 14
4.
ESPERIENZE ITALIANE ED EUROPEE....................................................................................... 15
5.
ANALISI SULL’ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI E PRIVATI................................... 16
5.1.
SCREENING SULL’ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI……………………………………………..13
5.1.1.
Gli uffici e i servizi comunali .............................................................................................. 16
5.1.2.
Gli spazi civici e le associazioni ........................................................................................ 16
5.1.3.
I Servizi per la salute......................................................................................................... 17
5.1.4.
I Servizi di pubblica utilità.................................................................................................. 17
5.1.5.
I Servizi scolastici ed educativi.......................................................................................... 17
5.1.6.
Altri servizi privati .............................................................................................................. 17
5.1.7.
Conclusioni........................................................................................................................ 17
5.2
INDAGINE SULL’ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI………..……….………………………….15
5.2.1.
Commento alle risultanze dell’indagine ............................................................................ 18
5.3
FOCUS GROUP.................................................................................................................................. 18
6
METODOLOGIA
PER
L’INDIVIDUAZIONE
MACROAREE
DI
INTERVENTO
………………………………………………………………………………………….…………….23
6.2
INTEGRAZIONE CON ALTRI DOCUMENTI STRATEGICI DELL’ENTE ................................ 23
6.2.1.
Le linee programmatiche del Sindaco.............................................................................. 20
6.2.2.
Il Piano dei Servizi………………………………………………………………………………. 23
6.2.3.
Il Piano Urbano del traffico.……………………………………………………………………. 23
7
INDIVIDUAZIONE LINEE DI INTERVENTO............................................................................... 27
8
L’ATLANTE DELLE INIZIATIVE POSSIBILI ............................................................................. 31
8.1
LA PRIORITÀ NELL’ATTUAZIONE DELLE INIZIATIVE.......................................................... 31
8.1.1
Macroarea 1- Mobilita' Sostenibile .................................................................................... 31
8.1.2
Macroarea 2- Conciliazone dei tempi di vita, di lavoro e per sé ....................................... 32
8.1.3
Macroarea 3- Accessibilità ai servizi di interesse generale .............................................. 33
8.1.4
Macroarea - Riqualificazione degli spazi pubblici ............................................................. 34
9
GLI ACCORDI DI COLLABORAZIONE CON ALTRI SOGGETTI PUBBLICO/PRIVATI .... 36
9.1.
PROTOCOLLO DI INTESA CON IL COMUNE DI MILANO……………………………………………………….35
9.2
ADESIONE AL COORDINAMENTO D’AREA SULLA MOBILITÀ
SOSTENIBILE…………………………………………………………………………...…………………………………35
9.3
ADESIONE AL CENTRO RISORSE REGIONALE PER L’INTEGRAZIONE DELLE DONNE NELLA VITA ECONOMICA E
SOCIALE…………………………………………………….…………………………………………………………..36
9.4
GLI ACCORDI FUTURI………………………………………………...……………………………………….36
10
I PROGETTI AVVIATI NEL 2006 - PROGETTO PILOTA: SPORTELLO S@C
……………………………………………………………………………………………………….38
10.1
GLI ALTRI PROGETTI SPERIMENTALI AVVIATI ..................................................................... 41
10.1.1
10.1.2
10.1.3
10.1.4
10.1.5
10.1.6
10.1.7
10.1.8
10.1.9
10.1.10
10.1.11
10.1.12
Il piano della mobilità scolastica – fase di indagine…………………………………….……………….41
Il piano della mobilità scolastica – fase attuativa…………………………………………….………….42
Il piano degli spostamenti casa-lavoro delle imprese del territorio…………………………………..42
Progetto “Compiti e Merende”…………………………………………………………………………….43
Piano delle Azioni Positive………..……………………………………………………………………….44
Progetto “Mamma torna al lavoro”……………………………………………………………………….44
Progetto “Sportello lavoro”…………………………………………………………………….…………..45
Progetto “Telefono ascolto”………………………………………………………………………….…….45
Progetto “Lettori a domicilio”……………………………………………………………………..……….46
Ampliamento orari della tesoreria comunale……………………………………………..……………..46
Rifacimento illuminazione nei quartieri…………………………………………………….……………46
Completamento ponte degli specchietti………………………………………………………………..…47
Quadro normativo di riferimento
Legge 53/2000
L’articolo 24 della Legge n.53 dell'8 marzo 2000 stabilisce che i Comuni con popolazione superiore
a 30.000 abitanti debbano approvare e attuare il Piano Territoriale degli Orari. Il Piano è uno degli
strumenti a disposizione dell’Amministrazione per armonizzare e coordinare i tempi e gli orari della
città.
Il Piano Territoriali degli Orari “è uno strumento unitario, per finalità ed indirizzi, articolato in
progetti, anche sperimentali, relativi al funzionamento dei diversi sistemi orari dei servizi urbani e
alla loro graduale armonizzazione e coordinamento” (art. 24 della Legge).
Il Piano, quindi, é nel contempo sia uno strumento costituito da più progetti, che riguardano ambiti
diversi della Pubblica Amministrazione, sia uno strumento “unitario” perché i progetti che lo
costituiscono concorrono a determinare la visone strategica d’insieme che l’Amministrazione si è
prefissata di raggiungere.
Proprio per salvaguardare questa visione strategica, il garante del Piano è il Sindaco che ne elabora
le linee guida, tenendo conto dei piani e dei progetti esistenti e previsti, sia interni all’ente che ideati
in collaborazione con attori esterni all’ente. A tale fine l’Amministrazione attua forme di
consultazione con le altre amministrazioni pubbliche, le parti sociali, e le associazioni. La legge
individua, infatti, nella concertazione la metodologia per l'elaborazione e la predisposizione dei
Piani degli orari da parte dei Comuni.
Ne consegue che l’elaborazione del Piano scaturisce da un’operazione sinergica fra diversi attori
che si trovano all’interno del territorio del Comune e che, attraverso la loro presenza e le loro
attività, contribuiscono a determinarne le caratteristiche. Maggiore è il coinvolgimento dei diversi
attori che gravitano nella sfera di influenza dell’Amministrazione, maggiore sarà la “copertura”
degli ambiti presi in considerazione.
Il Piano Territoriale degli Orari è, quindi, uno strumento che nasce sia dalla pianificazione
trasversale tra i diversi settori interni dell’ente, che dalla concertazione con i cittadini e con i
soggetti istituzionali, sociali, economici del territorio.
Pertanto il Piano dovrà da un lato tenere conto ed integrarsi con gli altri piani già esistenti o in
programmazione all’interno dell’ente: quali il piano regolatore generale, il piano del traffico urbano,
il piano dei servizi, i piani dei servizi sociali, il piano dello sviluppo e della formazione del
personale, dall’altro lato dovrà fare propri ed elaborare i bisogni, le esigenze e le criticità emerse dai
tavoli in cui avrà coinvolto i diversi soggetti presenti sul territorio.
La concertazione sarà fondamentale anche nella determinazione degli impatti diretti ed indiretti sul
territorio comunale. L’articolo 24 della legge infatti dice che nell'elaborazione del piano si deve
tenere conto “degli effetti sul traffico, sull'inquinamento e sulla qualità della vita cittadina degli
orari di lavoro pubblici e privati, degli orari di apertura al pubblico dei servizi pubblici e privati,
degli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche, delle attività commerciali, nonché delle
istituzioni formative, culturali e del tempo libero”.
Il piano deve essere approvato dal Consiglio comunale, su proposta del Sindaco, ed è vincolante per
l'Amministrazione comunale che deve adeguare l'azione dei singoli assessorati alle scelte in esso
contenute. Il piano, una volta approvato, viene attuato con ordinanze del Sindaco.
Legge regionale 28/2004
Abbiamo visto come la promozione della gestione dei tempi e il coordinamento dei tempi della città
nel suo complesso, avvenga grazie all’attuazione del Piano Territoriale degli Orari, il documento di
indirizzo e di azione già individuato dalla Legge 53 del 2000.
La Legge Regionale n. 28/2004 in Lombardia dà attuazione ai principi della Legge 53
“promuovendo il coordinamento e l'amministrazione dei tempi e degli orari delle città, al fine di
sostenere le pari opportunità fra uomini e donne e di favorire la qualità della vita attraverso la
conciliazione dei tempi di lavoro, di relazione, di cura parentale e di formazione delle persone che
risiedono sul territorio regionale o lo utilizzano, anche temporaneamente”.
Lo strumento per raggiungere questi obiettivi è il Piano Territoriale degli Orari che deve
necessariamente incentrarsi sui tempi di chi vive la città; ciò significa mappare tutti i diversi
soggetti che gravitano all’interno del territorio comunale: residenti, lavoratori pendolari, studenti.
Soggetti che vivono anche la città con tempi diversi: quotidianamente, saltuariamente; e infine
soggetti che vivono la città con fini diversi.
Da tutto ciò ne deriva che quando si parla di politiche temporali è necessario ragionare in termini di
tempi:
individuali
urbani
sociali
L’articolo 4 della legge regionale individua i criteri cui il Comune deve attenersi per definire il
coordinamento e amministrazione dei tempi e degli orari dei servizi pubblici e di pubblico interesse,
in particolare individua:
a) la mobilità sostenibile di persone e merci finalizzata al miglioramento della viabilità e della
qualità ambientale, anche attraverso l’utilizzo di forme di mobilità alternative all’uso dell’auto
privata;
b) l’accessibilità e la fruibilità temporale dei servizi pubblici e privati, promuovendo il
coordinamento tra orari e localizzazione dei servizi e favorendo la pluralità di offerta;
c) la riqualificazione degli spazi urbani per migliorare i circuiti di socialità e promuovere percorsi di
mobilità attenti alle pratiche di vita quotidiana delle diverse fasce di età;
d) il coordinamento degli orari dei servizi sul territorio con il sistema degli orari di lavoro dentro le
imprese e gli enti, la promozione di pari opportunità tra uomo e donna per favorire l’equilibrio tra le
responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione di tali responsabilità all’interno
della famiglia;
e) l’uso del tempo per fini di reciproca solidarietà e interesse, favorendo e promuovendo in
particolare la costituzione di associazioni denominate “banche del tempo”.
Una volta definiti i criteri cui attenersi il Piano dovrà essere redatto articolato in progetti e in azioni,
che possono anche essere sperimentali o che potranno essere attuati per gradi.
La definizione dei progetti e delle azioni deve derivare dalla analisi delle politiche e dalla
concertazione con gli attori coinvolti; progetti e azioni scaturiranno dalla definizione dei bisogni,
delle criticità e delle aree di miglioramento e sviluppo del territorio segratese emersi durante i tavoli
cui l’Amministrazione e gli altri attori saranno chiamati a confrontarsi. Per ogni area saranno
individuate linee di intervento ed azioni da sviluppare e saranno anche definite le priorità di
intervento.
Il lavoro svolto fino ad oggi ha portato ad individuare in particolare quattro ambiti di intervento
(definite macro aree) come prioritari. Le quattro macro aree individuate all’interno del Piano
Territoriale di Segrate sono:
la mobilità sostenibile
la conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé
l’accessibilità ai servizi di interesse generale
la riqualificazione degli spazi pubblici
Un’ultima considerazione può essere fatta su alcuni principi che trovano fondamento all’interno
della legge regionale e alcuni concetti che si ritrovano all’interno dello statuto comunale:
le pari opportunità. La promozione delle pari opportunità è una delle finalità che il Comune
di Segrate individua nel preambolo del suo statuto: “l’ente ispira la propria azione alla tutela
dei suoi cittadini e dei loro diritti, al di là di ogni differenza di sesso, condizione, nazionalità,
razza o religione e ne promuove le pari opportunità, l’emancipazione, le forme di
convivenza, il benessere fisico e psicologico, improntando le proprie scelte a criteri di
equità, trasparenza ed assicurando l’accessibilità agli atti”.
la governance. il Comune promuove la governance, accrescendo le capacità progettuali dei
gruppi, dei cittadini, delle istituzioni e favorendo le politiche che producano una sintesi tra le
azioni dei diversi soggetti coinvolti. Il Comune favorisce inoltre le forme associative e di
cooperazione e si serve degli strumenti previsti dalla legge regionale per la programmazione
negoziata previsti dalla legge regionale 14 marzo 2003, n. 2 (Programmazione negoziata
regionale). (Titolo IV, Capo II)
la concertazione e la co-progettazione. il Comune promuove la concertazione e la coprogettazione favorendo la nascita e l’attività degli istituti di partecipazione (Titolo III, Capo
II dello Statuto) coinvolgendo i diversi soggetti presenti sul territorio (soggetti pubblici e
privati, economici, sociali, ecc.).
Analisi del territorio segratese
2.1 Dati generali e caratteristiche del territorio
Il Comune di Segrate è situato nell’area Est di Milano; l’estensione del territorio comunale è pari a
17,44 Kmq. La densità per Kmq è pari a 1.843,0
I Comuni limitrofi sono quelli di Pioltello, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese e
Rodano.
Il Comune di Segrate è suddiviso in sei insediamenti residenziali ognuno con una propria specifica
identità e con proprio Consiglio di Circoscrizione:
•
N. 1 Rovagnasco - Villaggio Ambrosiano
•
N. 2 Segrate Centro
•
N. 3 Milano Due - Lavanderie
•
N. 4 Redecesio
•
N. 5 Novegro - Rivoltana
•
N. 6 San Felice - Tregarezzo
Il Municipio, anzi i Municipi (il vecchio e il nuovo) si trovano nel quartiere di Segrate Centro ma,
alla luce di quanto sopra descritto, risultano “decentrati” per i restanti cinque quartieri.
2.2 Analisi della struttura demografica
La popolazione del Comune di Segrate consta di 33.199 abitanti di cui 16.297 maschi (pari al
49.08% della popolazione complessiva) e 16.902 donne (pari al 50,91% della popolazione
complessiva).
La composizione della popolazione attuale è così articolata:
Tot.
M.
F.
0-4
anni
1.705
863
842
5-9
1.679
870
809
10 - 14
1.524
814
710
15 - 19
1.412
720
692
20 - 24
1.480
765
715
25 - 29
2.076
1.054
1.022
30- 34
2.730
1.365
1.365
35 - 39
3.080
1.545
1.535
40 - 44
2.884
1.411
1.473
Tot.
M.
F.
45 - 49
2.460
1.206
1.254
50 -54
2.209
1.028
1.181
55- 59
2.533
1.191
1.342
60 - 64
2.437
1.155
1.282
65 - 69
2.181
1.094
1.087
70 - 74
1.504
721
783
75 - 79
965
435
530
80 e più
949
312
637
Totale
popolazione
33.808
16.549
17.259
Tabella 0-1 Dati ricavati dall’annuario statistico comunale (dati al 31 dicembre 2004)
Dai dati sopra riportati si possono evincere le seguenti considerazioni:
• la quota di cittadini al di sopra dei 60 anni rappresenta circa il 24% della popolazione
complessiva.
• le categorie più rappresentative della popolazione di Segrate sono costituite dai
trentenni, dai quarantenni e dai cinquantenni.
• la componente femminile della popolazione rappresenta la maggioranza in tutti gli strati
della popolazione sopra i 30 anni; in particolare se si considera la categoria degli ultra
sessantacinquenni le donne costituiscono il 54% della popolazione. A questo proposito è
importante considerare che la popolazione anziana femminile risulta spesso meno
socializzata e meno abituata a rapportarsi con soggetti terzi (tra cui la Pubblica
Amministrazione) rispetto a quella maschile (che ha sovente precedenti esperienze
lavorative, sindacali, associative).
Dai dati sopra riportati si ricava il quadro di una città le cui componenti principali sono:
•
•
cittadini in età lavorativa che presentano esigenze di mobilità casa-lavoro, con
problematiche legate alla gestione dei figli, del tempo libero del disbrigo degli affari
familiari (acquisti; bollette; pratiche presso la Pubblica Amministrazione);
componente femminile anziana prevalente con conseguenti esigenze di garanzia di
autonomia nel rapportarsi all’utilizzo dei servizi pubblici e privati.
Meritano di essere segnalati anche i dati relativi allo stato civile calcolati al 31 dicembre 2004.
I celibi/nubili ammontano a 12.902 cittadini (dal computo sono stati esclusi bambini e
adolescenti) pari al 15% della popolazione adulta.
I coniugati ammontano a 17.659 pari al 52% della popolazione adulta.
I separati legalmente e i divorziati ammontano a 786 pari al circa il 2% della popolazione
adulta.
I vedovi ammontano a 1.932 pari al 5,7% della popolazione adulta .
Incrociando i dati relativi allo stato civile con i dati relativi alle fasce di età viene confermato il
quadro che si delineava precedentemente, quello di una città attiva, con una larga parte di
popolazione in età lavorativa e con una forte presenza di nuclei familiari.
celibi/nubili (esclusi
bambini ed adolescenti)
coniugati
separati e divorziati
vedovi
2.3 Analisi della struttura economica del territorio
Il Comune di Segrate presenta un tessuto produttivo ricco, ospitando rilevanti realtà aziendali
manifatturiere e di servizi.
Tra i principali insediamenti produttivi o di servizio troviamo infatti:
• Gruppo Mondadori: tra le più rilevanti realtà editoriali nazionali
• IBM Italia: sede italiana della IBM, tra le più importanti aziende di Information
Technology del mondo
• 3 M Italia: società internazionale che commercializza oltre 50.000 prodotti e detiene la
leadership in numerosi settori merceologici
• Mediaset: che ha a Segrate un suo centro produzione TV
• Milano Oltre: grande centro per il terziario avanzato
Nelle aziende presenti nel territorio del Comune di Segrate trovano occupazione oltre 15.000
dipendenti nei vari settori.
Alcune considerazioni estrapolabili riguardano i possibili influssi degli insediamenti sul sistema
dei trasporti e del traffico locale e gli orari diversificati degli addetti operanti nel territorio.
2.4 Analisi della presenza di servizi pubblici-privati
Tra i principali servizi pubblici presenti sul territorio comunale di Segrate e disponibili per i
cittadini si trovano:
• servizi comunali:
o servizi demografici, di stato civile, leva, ed elettorale
servizi tributari
servizi funerari
servizi sociali
centro diurno anziani
servizi tecnici
servizi scolastici
servizi culturali e per il tempo libero (scuola di musica, biblioteca, associazionismo,
impianti sportive ecc.)
o sportello unico per le imprese
o servizi per la sicurezza
o ed altri
servizi sanitari:
o Ospedale San Raffaele
o Asl
o Farmacie
o Guardia medica
o Centri fisioterapici
servizi ai cittadini e alle imprese:
o CAAF
o Banche (tra cui Unicredit, Banca Intesa, Banca Agricola Mantovana, Banca dei
Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Lodi,
BNL)
o Uffici postali (Milano 2 – San Felice – Segrate Centro)
o
o
o
o
o
o
o
•
•
2.5 Il Comune di Segrate per i suoi cittadini
Alcune iniziative avviate nel corso degli ultimi due anni dal Comune di Segrate nella direzione
di qualificare la propria offerta di servizi nei confronti della comunità locale sono:
• Certificazione Iso 9001:2000
• Carta di Identità elettronica (Segrate è tra i 56 Comuni italiani in cui la Carta di Identità
Elettronica è stata sperimentata)
• Accordo Comune di Segrate-Assolombarda per la costituzione di un Tavolo per lo
Sviluppo sui problemi delle Imprese
• Piano di Azzonamento acustico
• Certificazione BS7799 per la gestione sicura delle informazioni.
I gruppi di lavoro sul PTO
Con Decreto sindacale n°113 del 23 dicembre 2005 e provvedimento n°10 del 24/1/2006 il Sindaco,
Adriano Alessandrini, ha costituito i tre organi incaricati delle fasi di analisi studio e redazione del
progetto Piano Territoriale degli Orari
Comitato di pilotaggio
Il Comitato è composto dal Sindaco, dal Vicesindaco, che riveste anche il ruolo di Assessore al
commercio e alle attività produttive, dagli Assessori ai trasporti, ai servizi demografici e civici e al
decentramento, dal presidente del Consiglio Comunale, dal Direttore Generale e dal Dirigente alle
relazioni esterne, e infine dal consulente esterno incaricato dal Comune di seguire il progetto.
La prima riunione del Comitato di pilotaggio si è tenuta il 19/01/06. Nel primo incontro del
Comitato di pilotaggio, visto il suo ruolo di “alta direzione”, ha delineato quelle che sono le linee
guida e le priorità strategiche per il Piano degli Orari.
Negli incontri successivi il Comitato si è riunito per fare il punto della situazione ed aggiornare la
parte politica dello sviluppo dello stato di avanzamento del progetto.
Team di progetto
Il Team di Progetto è una struttura più operativa che provvede a concretizzare le linee guida e le
priorità strategiche individuate dal Comitato di Pilotaggio. Il Team di progetto è composto dai
dirigenti delle relazioni esterne, del settore territorio, dei trasporti, dei servizi demografici e civici e
dal consulente esterno incaricato dal Comune di seguire il progetto.
Ufficio Tempi
E’ una struttura dedicata alla gestione delle politiche temporali della Città
che si trova all’interno dell’operatività del Settore Servizi Sociali e Trasporti. La responsabilità
dell’Ufficio è in capo alla dott.sa Chiara Bonomo che è stata nominata responsabile con
Disposizione dirigenziale n°19 del 27 dicembre 2005 e che riveste anche il ruolo di mobility
manager d’area.
Tutta la macchina comunale è stata coinvolta nel progetto: 6 direzioni interessate e 17 sezioni. Il
Comune di Segrate ha ottenuto la certificazione Iso 9001: Vision 2000 nel 2005. Una volta
approvato il PTO, quindi, verrà coinvolto anche il Sistema Qualità per la codifica delle procedure
relative al monitoraggio delle azioni previste dal Progetto. Questo permetterà di diffondere e
capitalizzare l’esperienza all’interno dell’ente.
Esperienze italiane ed europee
Da una analisi dei Piani Territoriali approvati ed attuati in Italia si evince che gli ambiti più
interessati dalle politiche dei tempi riguardano:
le politiche per favorire una modalità di spostamento più agevole e meno inquinante.
Soprattutto nelle realtà lombarde, e comunque nelle maggiori città italiane, i problemi
maggiormente sentiti sul il tema della mobilità riguardano gli effetti negativi sulla qualità
della vita dovuti al traffico, al tempo perso, allo stress, all’inquinamento, al rumore
l’ampliamento dell’offerta, in termini di tempo, dei servizi destinati al pubblico. Orari di
sportello più lunghi e in fasce orari più fruibili da parte del cittadino lavoratore, servizi on
line sia di prenotazione del servizio che di effettuazione del servizio stesso, consentendo
così un notevole risparmio di tempo per l’utente
la gestione del tempo per la madre, o comunque per la donna lavoratrice, la cui giornata si
divide faticosamente fra i tempi per la famiglia, per il lavoro, per la gestione della casa, dei
parenti...
la riqualificazione degli spazi pubblici, recuperando spazi in disuso ed offrendoli a diversi
target (giovani, anziani, associazioni)
Analizzando la situazione in Europa si vede come la conciliazione dei tempi, in molti paesi e
ormai da un certo numero di anni, sia integrata nelle politiche della amministrazione. Si tratta,
per molti aspetti, di una politica più matura in cui la città viene considerata un unico
“contenitore” in cui devono coesistere diverse realtà di vita con esigenze di tempi differenti che
devono non solamente coesistere bensì coordinarsi, interfacciarsi.
Questo è un approccio più evoluto ed è possibile soprattutto in quei paesi in cui la concertazione
e la coprogettazione fra realtà diverse sono ormai da tempo dei valori acquisiti. Paesi in cui ad
uno stesso tavolo possono sedere istituzioni, attori economici, associazioni e cittadini che sono
in grado di progettare tenendo conto delle esigenze di tutti i partecipanti e riuscendo a definire le
priorità di intervento basandosi su criteri di valutazione comuni.
Analisi sull’accessibilità dei servizi pubblici e privati
SCREENING SULL’ACCESSIBILITA’ DEI SERVIZI
La mappatura degli orari di apertura al pubblico dei servizi pubblici (comunali, provinciali o
dipendenti dallo Stato), intesa come screening finalizzato ad ottenere una conoscenza approfondita
relativamente allo stato di accessibilità di tali servizi, è stata effettuata mediante l’elaborazione di
informazioni raccolte da tutti i soggetti pubblici – uffici comunali e di altri Enti- presenti sul
territorio di Segrate e aperti al pubblico. Ad ogni soggetto contattato – precedentemente informato
del progetto e quindi della finalità di tale censimento - è stato chiesto di evidenziare i propri
riferimenti (indirizzo, numero telefonico e di fax, e-mail) e le modalità di accesso (i giorni, gli orari,
la possibilità o la necessità di prendere appuntamento, ecc.), in modo che, dopo approfondita analisi
documentale, sarà possibile realizzare una guida all’accesso dei servizi presenti sul territorio.
Di seguito, in sintesi, si riportano le risultanze della mappatura degli orari dei servizi pubblici,
suddivisi a seconda della titolarità (Comune, altri Enti).
Gli uffici e i servizi comunali
Per quanto concerne gli uffici comunali, si rileva che:
La strutturazione degli orari di apertura al pubblico è apparsa – sia per quantità di ore che
per scelta dei giorni- troppo differenziata ed eterogenea; anche per i servizi a maggior
impatto verso il cittadino
L’apertura al mattino non era prevista prima delle 8:30, impedendo di fatto al cittadino la
possibilità di accedere ai servizi comunali prima di iniziare la giornata lavorativa e senza che
questo avesse incidenza con l’orario di lavoro
Il sabato mattina l’apertura è attualmente garantita solo dalla Polizia locale (fino alle 12), dal
servizio mortuario e dalle biblioteche Centrale e S. Felice
Per questi motivi è in atto un progetto di ampliamento e razionalizzazione delle modalità di
accesso ai cittadini (progetto pilota “Sportello S@C – Servizi al Cittadino”) finalizzato a
offrire un’ampia gamma di servizi di front-office presso un unico punto fisico, caratterizzato
da elevata polifunzionalità degli operatori, accogliente lay-out e ampi orari di apertura al
pubblico. Dal 20 novembre 2006 il S@C è partito in via sperimentale nella sede comunale
di via XXV Aprile
L’accessibilità via internet è invece molto sviluppata, sia in termini di informazioni che di
supporti all’accesso alle procedure (modulistica, regolamenti, lista degli allegati da
presentare, ecc.) e sistematizzata in ottica di facile comprensione per l’utente-fruitore, in
quanto legata alle esigenze più che all’ufficio di competenza
Gli spazi civici e le associazioni
All’interno del territorio comunale di Segrate sono presenti 4 Biblioteche (Centrale, Milano
Due, Redecesio e S.Felice), 6 Centri Civici (C.na Commenda a Rovagnasco, Milano Due, S.
Felice, Novegro, Redecesio e Cascina Nuova) e 2 strutture rilevanti (Palasegrate
tensostruttura e Auditorium Toscanini). In termini di accessibilità, si rileva che:
le biblioteche hanno orari di apertura differenziati: la Biblioteca S. Felice è aperta 7 gironi
su 7, la Centrale dal martedì al sabato (con l’eccezione del giovedì mattina), la Milano Due
dal martedì al venerdì (con l’eccezione del giovedì mattina) e la Redecesio solo i pomeriggi
dal martedì al venerdì; tutte prevedono comunque la chiusura nella “pausa pranzo”;
le sale dei Centri Civici –ad eccezione di quelle gestite dalle Circoscrizioni o dalle
associazioni- sono fruibili generalmente 7 giorni su 7, con ampi orari; la loro fruizione, ad
eccezione delle aule studenti, che hanno gli stessi orari dei Centri Civici entro cui sono
ubicate, sono fruibili previa prenotazione da effettuarsi presso l’Ufficio Pubblica Istruzione
del Comune;
I Servizi per la salute
In ambito di servizi per la salute, nel territorio comunale di Segrate sono presenti:
l’ASL –con sede a Rovagnasco- e accessibilità agli uffici dal lunedì al venerdì, mattina (a
partire dalle 8) e pomeriggio (fino alle 16); il sabato le strutture non sono aperte al pubblico;
l’Ospedale S. Raffaele, il cui Ufficio Relazioni con il Pubblico è aperto dal lunedì al
venerdì, dalle 8:30 alle 16:00, mentre il Centro unico di prenotazione dalle 7:30 alle 19 e il
sabato mattina;
il centro fisioterapico, anch’esso aperto dal lunedì al venerdì (fino alle 19);
quattro farmacie comunali e sei private, che con i diversi turni coprono 7 giorni su 7 e tutti
gli orari della fascia diurna.
I Servizi di pubblica utilità
La caserma dei Carabinieri di Segrate è aperta 7 giorni su 7 per le denunce.
Sono presenti 3 sportelli postali (Segrate Centro, S. Felice e Milano Due), in grado di fornire nel
complesso il servizio dal lunedì al venerdì (fino alle 19) e il sabato mattina; presso lo sportello di
Segrate Centro, con lo stesso livello di accessibilità, è localizzato anche lo sportello del CAP
(Consorzio Acqua Potabile).
I tre centri di assistenza fiscale presenti sul territorio offrono nel complesso un servizio fruibile dal
lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio.
I Servizi scolastici ed educativi
Nel territorio comunale di Segrate sono presenti 7 Scuole Primarie, 3 Scuole Medie e 1 Liceo
Classico Sperimentale; gli orari di segreteria variano da istituto a istituto e permettono la fruizione
almeno due pomeriggi; il sabato altresì tutte le segreterie sono chiuse.
Sono inoltre presenti 2 asili nido comunali, 4 privati, 3 aziendali e 2 ludoteche.
Altri servizi privati
All’interno del territorio comunale sono presenti sportelli di 17 istituti bancari e 11 agenzie
assicurative, con orari di apertura differenziati ma che in un solo caso prevede il sabato mattina.
Conclusioni
I servizi comunali – ad eccezione della Polizia Locale e della Biblioteca, oltre alle reperibilità
dovute - appaiono calibrati sulla settimana lavorativa (da lunedì a venerdì), lasciando scoperto il
sabato, anche in servizi di ampia fruizione come quelli demografici.
Anche la maggior parte dei servizi privati censiti (assicurazioni e istituti di credito) non prevede
l’apertura al sabato, rendendo di fatto difficile la fruizione al Cittadino se non al costo di una
assenza dal proprio lavoro.
Per concludere, è apparsa quanto mai opportuna la progettazione e l’apertura del S@C -Servizi al
Cittadino, contenente gran parte dei servizi comunali di front-office e caratterizzato da orari di
apertura più ampi e più vicini alle esigenze della cittadinanza.
5.2 INDAGINE SULL’ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI
Nel periodo tra il 5 e il 10 luglio 2006 è stata realizzata una indagine di Customer Satisfaction commissionata dal Comune di Segrate a un’azienda specializzata- al fine di rilevare la percezione
dei residenti su una serie di servizi.
L’indagine, svolta attraverso il canale telefonico, ha coinvolto circa 500 utenti del Comune,
campione significativo e rappresentativo per sesso ed età dei 27.700 residenti a Segrate.
Dalle risultanze dell’indagine emerge che il 67,7% degli intervistati si è recato in Comune
nell’ultimo anno (contro il 32,4% che non lo ha fatto), principalmente per certificati vari e -in
misura molto minore- per ottenere semplici informazioni.
Rispetto ai 2/3 del campione che si è recato in Comune nell’ultimo anno, più della metà lo ha fatto,
sia per ottenere certificati vari che semplici informazioni- da 2 a 5 volte; il campione di chi invece si
è recato in Comune per un appuntamento con personale tecnico o politico, si è maggiormente
distribuito tra 1, 2-5 e più di 5 volte.
In termini di fascia oraria di preferenza, il momento più gettonato è di gran lunga quello tra le 9 e le
12:30 (circa l’80% di coloro che si sono recati in Comune nell’ultimo anno), seguito dalle fasce
pomeridiane 14:30 – 16:00 e 16:00 – 18:00 (circa 10% ciascuna); stratificando tale dato tra maschi
e femmine non emergono significative differenze tra i due campioni.
Rispetto all’attuale apertura degli uffici del Comune, il 16,9% si reputa “molto soddisfatto”, il
68,7% “abbastanza soddisfatto”, l’8,6% “poco soddisfatto”, il 2,4% “per nulla soddisfatto” e il
restante 3,4% non ha risposto alla domanda; anche qui la stratificazione per sesso ha evidenziato
valori analoghi, sebbene i maschi risultino leggermente più soddisfatti delle femmine.
Come possibile ampliamento del servizio, ben il 60% del campione gradirebbe la fascia del sabato
mattina (come stratificazione, il 66% delle femmine e il 53,5% dei maschi), il 29,3% la fascia
corrispondente all’orario di pausa pranzo (omogeneo tra i due sessi), il 27% l’allungamento fino
alle ore 19:00 (leggera prevalenza dei maschi, 27,8% contro 26,4%) e solo il 14% l’apertura fin
dalle 8:00 del mattino (anche qui leggera prevalenza dei maschi, 15% contro 13%).
Rispetto alle modalità preferite per ottenere certificati senza la presenza fisica negli uffici del
Comune, il 56,6% del campione (come stratificazione, il 45,6% delle femmine e il 68,4% dei
maschi) opta per il canale internet, il 17,9% per l’assistenza telefonica (come stratificazione, il
21,8% delle femmine e il 13,7% dei maschi) e l’11,9% la consegna a domicilio a pagamento (come
stratificazione, il 15,7% delle femmine e il 7,8% dei maschi); il 18% del campione (come
stratificazione, il 21,4% delle femmine e il 14,5% dei maschi) invece non accetterebbe nessuna di
queste possibilità come alternative alla transazione fisica allo Sportello.
L’unificazione di tutti gli sportelli comunali in un unico grande front-office che apra dalle 8 alle 19
e sia in grado di occuparsi di informazioni generali, verifica e disbrigo di pratiche, servizi
anagrafici, richieste di appuntamenti e segnalazioni dei Cittadini, viene ritenuto “utile dal 57,4% del
campione (come stratificazione, dal 55,5% delle femmine e dal 59,3% dei maschi) e “inutile” dal
25% (come stratificazione, dal 26,8% delle femmine e dal 23,2% dei maschi); il 17,5 del campione
ritiene che tale Sportello non cambierebbe la situazione attuale (come stratificazione, il 17,7% delle
femmine e il 17,5% dei maschi).
5.2.1 Commento alle risultanze dell’indagine
Come evidente da questi ultimi dati, l’indagine evidenzia come –pur in presenza di utenti
mediamente abbastanza soddisfatti dell’attuale apertura degli uffici del Comune (solo l’11% non è
soddisfatto)- sia sentita l’esigenza di un ampliamento dell’orario di apertura al sabato mattina –
gradito da oltre 1 segratese su 2- e in misura minore nella pausa pranzo e fino alle ore 19:00.
Sicuramente da sviluppare il canale internet, preferito dal 56,6% del campione (in prevalenza
maschi) come alternativa alla transazione fisica presso il Comune, ma è da tenere presente che il
18% del campione (in prevalenza femmine) però non accetterebbe nessuna alternativa alla
transazione fisica allo Sportello.
Interessante notare come il progetto di unificazione di tutti gli sportelli comunali in un unico grande
front-office polifunzionale che apra dalle 8 alle 19 venga ritenuto “utile dal 57,4% del campione, in
maggioranza maschi.
5.3 FOCUS GROUP
La domanda dei tempi da parte dei cittadini e delle cittadine di Segrate è stata rilevata attraverso la
realizzazione di focus group che hanno coinvolto aziende, esponenti dell’associazionismo sociale e
sportivo, rappresentanti dei servizi sociali e sanitari, rappresentanti delle circoscrizioni, scuole,
parrocchie.
Attraverso la metodologia del focus group, nella quale il Comune di Segrate ha già una consolidata
esperienza, è stato possibile ascoltare in modo semi-strutturato interlocutori diversi, selezionati in
virtù del proprio ruolo o della propria esperienza e sono stati identificati i bisogni e le necessità
presenti nella realtà comunale così da progettare in maniera condivisa e partecipata le modalità di
risposta conseguenti.
Uno dei vantaggi dell’approccio del focus group è stato quello di consentire il disinibirsi dalle
riserve e resistenze abituali, la maggior libertà nell’esporre le proprie opinioni (rispetto ad un
colloquio individuale), la maggior facilità di accesso ad una dimensione di simulazione che
consente l’emergere di bisogni e desideri relativi all’oggetto di discorso.
La conduzione della riunione del focus group prevede l’alternanza di momenti di libera discussione
a fasi in cui vengono utilizzate tecniche semi-proiettive.
Tali tecniche prevedono infatti la sospensione temporanea delle modalità consuete di pensiero
improntate alla razionalità e al controllo e l’accentuazione dei fattori di “flessibilità”, “originalità”,
“fluidità” e “divergenza” del pensiero.
L’utilizzo di tecniche semi-proiettive ha il duplice obiettivo di approfondire alcuni aspetti del tema
in discussione e di favorire la produzione di ideazione specifica del livello emotivo-simbolico, che
previene ai bisogni, desideri, timori, significati del tema in discussione.
In ambito di Cittadini e Cittadine, il risultato dei focus group ha permesso di avere idee più chiare
rispetto ai reali bisogni della comunità; si riportano nelle pagine seguenti –suddivisi per incontro di
focus group realizzato- le principali proposte in merito ad un più efficace ed efficiente uso del
tempo, presentate dai partecipanti agli incontri.
Focus group per Cittadini
"Servizi pubblici - Poste" e "Banche"
"Farmacie"
Principali problematiche emerse
Ampliamento dei temi trattati nel periodico
comunale e presenti sul sito internet del
Comune
Esigenza di:
Fornire un servizio di supporto agli
utenti che utilizzano l'assistenza
domiciliare (servizio delle farmacie
integrato con l'ASL)
Fornire servizi di acquisto on line del
farmaci, di prenotazione dei farmaci e
del CUP
Organizzazione
di
un
servizio
convenzionato con i medici per i clienti
delle farmacie
Predisposizione di uno strumento in
collaborazione
con
Misericordia
contenente i dati salvavita degli utenti
disponibili su una chiave web.
"Circoscrizioni"
Gestione
dei
disagi
nella
Circoscrizione di Novegro connessi
alle manifestazioni fieristiche;
Potenziare il trasporto pubblico nella
Circoscrizione di Rovagnasco
Assenza di luoghi di aggregazione
nella Circoscrizione Centro;
Organizzazione dei servizi comunali
che non favorisce chi in settimana
lavora fuori dal territorio comunale;
Carenza di servizi di trasporto pubblico
nei giorni a traffico limitato;
Armonizzare gli orari dei mezzi di
trasporto pubblico con quelli dei treni e
delle metropolitane;
Gli orari di apertura di alcuni servizi
pubblici sul territorio (ASL, ecc.) non
sono adeguati agli orari dei cittadini.
"Associazioni"
Rimodulare gli orari di accesso per
screening e visite di prevenzione;
Riprendere progetti per attività
contenuto sociale (la spesa, ecc.);
a
offrire servizi all'interno del nuovo
Centro Servizi Polifunzionale;
migliorare la qualità del tempo di
scambio sociale/culturale della Donne
Focus group per Cittadini
“Scuole”
Principali problematiche emerse
analisi della presenza di attività pre e
post scuola
analisi della accessibilità agli istituti
scolastici e della sicurezza lungo i
tragitti casa scuola
“Parrocchie”
analisi dell’offerta in termini di attività
dopo scuola (catechismo, attività di
oratorio)
analisi della domanda e dell’offerta dei
centri estivi
Come si evince dai focus group dedicati alle esigenze dei Cittadini e delle Cittadine residenti a
Segrate, i fattori che rendono critico l’utilizzo del tempo sono molteplici e differenziati a seconda
della fascia di età, della zona in cui si risiede, delle situazione di eventuale disagio, della possibilità
di fruire di un proprio mezzo di trasporto.
Particolarmente critiche –da questo punto di vista- appaiono le tematiche inerenti:
gli orari di apertura al pubblico dei servizi pubblici comunali e di altri enti presenti sul territorio,
ritenuti non sempre coerenti con le esigenze lavorative dei Cittadini-pendolari;
il trasporto pubblico, i cui orari andrebbero armonizzati e i servizi potenziati, soprattutto in
alcune zone della Città e in relazione ai giorni caratterizzati da limitazioni al traffico privato.
In ambito di attività economiche, è stato realizzato un focus group che ha dato i seguenti spunti:
Focus group per attività economiche
"Imprese"
Principali problematiche emerse
analisi delle esigenze in termini di
mobilità soprattutto in riferimento ai
collegamenti con la città di Milano
poca conoscenza, da parte del
Comune, degli orari e delle abitudini
dei lavoratori e delle lavoratrici;
descrizione dei servizi per le imprese
offerti dalla Amministrazione
necessità di incrementare i servizi on
line alle imprese (SUAP e Sportello
Lavoro);
poca comunicazione su bandi per
finanziamenti alle imprese.
Come si evince dal focus group dedicato alle esigenze delle attività economiche e produttive
presenti a Segrate, i fattori che rendono critico l’utilizzo del tempo sono principalmente legati
all’esigenza di maggiori servizi –da parte del Comune- focalizzati sulle loro esigenze, sia in ambito
di “mobility management” che di opportunità di finanziamento o potenziamento dei servizi
disponibili on line.
6
Metodologia per l’individuazione macroaree di intervento
Il percorso metodologico seguito per la redazione del Piano Territoriale degli Orari del Comune di
Segrate è caratterizzato da cinque fasi:
1. Analisi esterna (screening sull’accessibilità dei servizi e focus group con stakeholders) e relativo
elenco di problemi-opportunità
2. Analisi interna (integrazione con altri documenti strategici dell’Ente)
3. Individuazione delle linee di intervento
4. L’atlante delle iniziative possibili
5. Redazione ed approvazione PTO
Il percorso di sviluppo del progetto
ASCOLTO
interno:
esterno:
Linee programmatiche di mandato
Screening sugli orari dei servizi
Interviste agli assessori
focus group con le categorie interessate
Interviste ai dirigenti
Indagine su tutta la città
Comprensione
esigenze
macro
aree
problemi /
opportunità
problemi /opportunità
emersi dall’interno dell’ente
linee di
intervento
azioni
problemi /opportunità
emersi dall’esterno dell’ente
6.2 Integrazione con altri documenti strategici dell’ente
6.2.1 Le linee programmatiche del Sindaco
Una fonte fondamentale ai fini della progettazione del Piano Territoriale degli Orari sono
state le linee programmatiche del Sindaco che già contenevano molti degli aspetti che la
legge nazionale e quella regionale chiedono ai PTO di monitorare. In particolare nelle
linee programmatiche del Sindaco (delibera di Consiglio comunale n. 39 del 19/4/2005)
si evidenziano le seguenti aree di intervento:
• Realizzare una mobilità sostenibile - Primo obiettivo dell'Amministrazione sarà
quello di promuovere un sistema di mobilità integrato sul territorio e con l'area
metropolitana. Sempre più persone, mezzi e merci in movimento, impongono di
considerare la mobilità come un bene primario e la mobilità compatibile come
indice di un crescente miglioramento della qualità di vita urbana, entrambi
obiettivi irrinunciabili. Un problema di tale portata, a fronte delle
necessariamente scarse risorse di bilancio per un singolo comune, impongono
all'Amministrazione una chiara programmazione delle risorse e dei bisogni con
l'obbligato obiettivo di creare sinergie con altri comuni ed enti all'interno
dell'area metropolitana.
•
Migliorare la qualità dell’Ambiente – Il miglioramento della qualità della vita
passa anche attraverso il miglioramento dell’ambiente in cui viviamo. Filo
conduttore di questo obiettivo vitale è il perseguimento di uno sviluppo
sostenibile, ossia la ricerca di un giusto equilibrio tra lo sviluppo del territorio e
la tutela dell’ambiente.
•
Prestare attenzioni alle fasce deboli - Una programmazione strategica nel settore
Sociale sarà la garanzia di servizi, presenti ed efficienti. Una costante analisi
sociale consentirà, poi, di monitorare eventuali nuove emergenze per offrire
prontamente risposte sia in termini di strutture che di servizi. Fondamentale,
sotto questo profilo, sarà la promozione di ulteriori processi d'integrazione tra il
Comune, l'Asl di riferimento, la Società Farmacie, le Parrocchie, la Misericordia
e le altre Associazioni per potenziare la rete cittadina di aiuto ai più deboli. In
particolare è prevista l'istituzionalizzazione di un rapporto di collaborazione più
stretto con l'Ospedale San Raffaele allo scopo di integrare l'offerta sociosanitaria sul territorio, a partire dalla realizzazione di sportelli segratesi dedicati
ai cittadini per favorire l'accesso ai servizi offerti dalla primaria struttura
ospedaliera.
•
Garantire il diritto alla casa - Nell'ultimo decennio Segrate ha registrato un lieve
regresso demografico. Tale fatto è sicuramente imputabile alla scarsa
disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili per le famiglie o i singoli che
intendessero stabilirsi in residenze di proprietà. L'abbandono della loro città, da
parte dei giovani, specie se segratesi di origine, e il conseguente invecchiamento
della popolazione, costituiscono un elemento di debolezza per una comunità che
intenda crescere e progredire. Per contrastare questa tendenza negativa, occorre
che si prosegua nel solco della politica della casa, già iniziata dalla precedente
Amministrazione. Sarà recepita la nuova legge regionale in tema di alloggi
pubblici e saranno favorite iniziative urbanistiche, compatibili e di qualità, tese
non solo a calmierare i prezzi ma a favorire, tramite gli strumenti dell'edilizia
convenzionata e agevolata, la possibilità che il maggior numero di persone che ne
faccia richiesta possa ottenere case a prezzi accessibili.
•
Garantire sicurezza ai cittadini - La sicurezza del cittadino è obiettivo primario
dell'Amministrazione comunale. Per migliorare ulteriormente la sicurezza, però,
non sono sufficienti interventi di settore ma occorre sempre più coinvolgere
l'intera comunità in progetti strutturali e di prevenzione, affrontando i problemi
prima che diventino emergenze. Oltre alla realizzazione della nuova Caserma dei
Carabinieri e della nuova sede della Polizia Locale, sarà realizzato un sistema
integrato di sicurezza per la città attraverso il coinvolgimento di tutte le forze
deputate, con la presa di coscienza da parte di tutti i cittadini e con importanti
stanziamenti in tecnologia e nuovi investimenti. La sicurezza effettiva e percepita
si trasforma in volano positivo, sia per la qualità della vita di tutti i cittadini sia
per il sostegno alle attività produttive.
•
Condividere la cultura - Segrate deve affermarsi come polo culturale di tutto
l'hinterland milanese. Per questo le strutture dedicate realizzate negli ultimi 9
anni, potenzieranno l'offerta culturale alle diverse fasce della cittadinanza.
Saranno altresì realizzate nuove strutture (nuova biblioteca civica e scuola civica
di musica) e riqualificate quelle esistenti. Obiettivo ultimo sarà quello di
realizzare un "sistema culturale" complesso, ovvero che arrivi capillarmente a
•
tutti i quartieri, e completo, ovvero che risponda in maniera efficace alla sempre
crescente domanda di cultura.
Sostenere la famiglia - Favorire uno sviluppo armonioso delle nuove generazioni
attraverso servizi e supporti per tutti i componenti della famiglia, è l'obiettivo
perseguito dal programma di governo della città.
•
Comunicare, ascoltare, accogliere: un nuovo rapporto tra Comune e Cittadino Sarà data concreta attuazione alle disposizioni della legge 150/00 sulla
comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni con i seguenti obiettivi:
comunicare alla Città il Valore delle attività dell'Ente, far si che il Comune venga
percepito come disponibile e vicino alla comunità locale così da far crescere la
partecipazione dei cittadini alla vita del territorio. Sara redatto il piano della
comunicazione annuale previsto dalla legge 150/00 al fine di programmare le
attività di comunicazione e i relativi strumenti operativi. Saranno effettuati corsi
di formazione del personale per diffondere capillarmente la cultura della
comunicazione. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico sarà ripensato, ristrutturato e
potenziato con la finalità ultima di creare sportelli polifunzionali presso i quali il
cittadino potrà non solo ricevere informazioni ma ottenere certificati,
protocollare pratiche, etc.
•
Valorizzare il territorio - Segrate, pur appartenendo alla sfera metropolitana
milanese, dovrà assumere i caratteri e l'identità di una vera città poiché soltanto
così potrà evitare di farsi conurbare dalla grande Milano e dalle sue necessità di
espansione. Segrate in tal modo potrà distinguersi come città accogliente in cui
tutti gli abitanti si sentiranno partecipi dei servizi di cui necessitano e dove
ciascuno potrà trovare un ambiente in cui vivere serenamente: una vera città,
compiuta e a misura d'uomo. Tutto ciò non potrà avvenire che coinvolgendo
preventivamente nelle scelte urbanistiche le circoscrizioni e i cittadini residenti
nelle zone interessate dagli interventi. Sarà dunque garantito ogni sforzo da parte
dell'Amministrazione perchè si continui l'impegno finora profuso per il
conseguimento degli obiettivi programmati in tema di urbanistica e territorio con
particolare attenzione ai problemi connessi della mobilità e della salvaguardia
dell'ambiente e delle aree a verde di pregio. Urbanistica e qualità del territorio
sarà il binomio che guiderà l'azione dell'Amministrazione in questo vitale campo
di intervento: in sintesi, dare a Segrate un assetto urbanistico definitivo più
consono alle esigenze della comunità operosa che la abita.
6.2.2
Il Piano dei Servizi
Nel corso del 2006 l’Amministrazione comunale ha deliberato di procedere alla redazione
del Piano dei Servizi, strumento previsto dalla legge regionale n.12 per il governo del
territorio approvata nel marzo 2005. Di seguito, alcuni degli obiettivi del Piano dei
Servizi che si dovranno interfacciare con il Piano Territoriale degli Orari:
• valutare l’insieme delle attrezzature al servizio delle funzioni insediate sul
territorio comunale in riferimento ai fattori di qualità, fruibilità, accessibilità e
quantitativi;
•
indicare le necessità di sviluppo e integrazione dei servizi esistenti quantificando i
costi e prefigurando le modalità di attuazione;
•
quantificare le previsioni di servizi pubblici aggiuntivi in relazione ai fabbisogni
espressi dalla popolazione fluttuante;
•
incentivare nuove forme di collaborazione pubblico-privato idonee a garantire
l’effettiva fruibilità dei servizi con determinati livelli di qualità e valorizzare le
forme di coordinamento tra Comune e enti per la realizzazione e gestione dei
servizi.
In particolare il Piano, che sarà ultimato nel corso del 2007, darà all’Amministrazione
comunale il quadro conoscitivo dei servizi presenti sul territorio, la valutazione dei
bisogni locali, il livello di soddisfazione della domanda, le nuove previsioni, il
programma di riqualificazione dei servizi.
I contenuti del Piano Servizi avranno quindi ripercussioni sulla maggior parte delle
aree di intervento del PTO i particolare sulla mobilità sostenibile, sull’accessibilità ai
servizi di interesse generale e la riqualificazione degli spazi pubblici. Per questo, il
Piano Servizi costituirà una naturale integrazione del PTO.
6.2.3
Il Piano Urbano del Traffico
Il Piano Generale del Traffico Urbano, che sarà approvato dal Consiglio comunale entro gennaio
2007, affronta e sviluppa tutti gli elementi contenuti nelle indicazioni delle Direttive per la
redazione ed attuazione dei P.U.T. emanate dal Ministero dei LL.PP. il 12 aprile 1995.
Il P.G.T.U., rappresenta lo strumento di pianificazione e di gestione della mobilità della Città negli
aspetti più direttamente legati al traffico, in termini di inquinamento acustico ed atmosferico, di
occupazione di spazi pubblici da parte delle auto, di barriere alla mobilità e alla socialità, temi in
parte affrontati dal PTO e che, per questo motivo, richiedono un’integrazione tra i due documenti
strategici.
L’obiettivo prioritario è l'attuazione della classifica funzionale delle strade, tesa alla separazione del
traffico di transito da quello locale, è indirizzata al recupero delle funzioni proprie della viabilità
urbana.
Il Piano è strutturato secondo una serie di argomenti che riguardano: la zonizzazione del territorio,
la riorganizzazione delle reti e dei sistemi di trasporto, la definizione di norme e discipline,
l’individuazione di priorità, strumenti e criteri di attuazione e monitoraggio. Il Piano prevede anche
la realizzazione di piste ciclabili da realizzarsi a breve e medio termine che andranno a
implementare la rete cittadina collegando i diversi quartieri della città. Tra gli interventi più
importanti ricordiamo la pista ciclopedonale in fase di ultimazione sul ponte degli specchietti che
collegherà San Felice, Tregarezzo e Novegro a Segrate Centro, quella prevista dalla viabilità
speciale che collegherà i quartieri di Redecesio e Lavanderie a Segrate Centro e quella in
programma per collegare il quartiere di prossima realizzazione MilanoSantaMonica con Segrate
centro.
Il PUT prevede anche la riorganizzazione delle reti di trasporto e, in questa direzione,
l’Amministrazione si sta già attivando predisponendo gli atti amministrativi per l’affidamento del
servizio di trasporto pubblico locale tramite gara, così come previsto dall’attuale normativa
nazionale e regionale. L’affidamento del nuovo servizio sarà presumibilmente contestuale
all’approvazione da parte della Regione Lombardia del nuovo sistema tariffario integrato.
Per la definizione e l’approvazione del nuovo sistema tariffario integrato, è stato aperto un tavolo
regionale cui partecipano gli enti interessati, la Provincia di Milano e i principali gestori del
Servizio. Una volta definito ed entrato in vigore, il nuovo sistema consentirà agli utenti di
viaggiare, con un unico titolo di viaggio, su qualsiasi mezzo di trasporto all’interno della Regione.
Inoltre l’integrazione tariffaria consentirà di ridurre i prezzi del trasporto. Il prezzo del titolo di
viaggio sarà infatti inferiore alla somma degli attuali singoli titoli di viaggio dei diversi mezzi di
trasporto. Il Sindaco del Comune di Segrate, appena eletto Presidente dell’Assemblea dei Sindaci
della Provincia di Milano, segue in prima linea i tavoli di lavoro Regionali nell’attesa
dell’approvazione del nuovo sistema.
7
Individuazione linee di intervento
A fronte della fase di analisi esterna, realizzata attraverso lo screening dell’offerta di servizi
attualmente presente e la rilevazione delle esigenze e della domanda dal punto di vista qualitativo
(focus group) e quantitativo (indagine), sono stati formalizzati 19 problemi/opportunità di origine
esterna e inerenti le iniziative necessarie per una qualitativamente e/o quantitativamente migliore
fruizione del tempo.
Come si evince dalle seguenti tabelle, tali problematiche coprono tutti i criteri generali ex art. 4 LR
28/04 (Mobilità sostenibile, Accessibilità e fruibilità temporale dei servizi, Riqualificazione degli
spazi urbani, Coordinamento degli orari dei servizi, Uso del tempo per fini di reciproca solidarietà e
interesse) e rappresentano sicuramente un utile patrimonio conoscitivo delle esigenze espresse dalla
Comunità.
Elenco problemi/opportunità esterni
Criteri generali art. 4 LR 28/04
N.
Problema/opportunità
1
2
3
4
Descrizione
Utilizzo del periodico comunale e del
sito internet del Comune per fornire
maggiori informazioni alla
Ampliamento dei temi
trattati nel periodico
Cittadinanza anche su servizi offerti
comunale e presenti sul
da altri soggetti o enti presenti sul
sito internet del Comune
territorio (es., Poste Italiane)
Fornire un servizio di supporto agli
utenti che utilizzano l'assistenza
Attivazione di un numero
verde per Servizio di
domiciliare (servizio delle farmacie
assistenza domiciliare
integrato con l'ASL)
Fornire servizi di acquisto on line
Realizzazione del sito web del farmaci, di prenotazione dei
delle farmacie
farmaci e del CUP
Convenzionamenti con
Organizzazione di un servizio
medici per servizi di
convenzionato per i clienti delle
diagnosi e visita
farmacie
Realizzazione di un
"orologio di pronto
5 intervento"
Realizzazione di una
indagine -da parte del
Comune- in ambito di
6 mobilità connessa al lavoro
Attivazione di servizi
comunali atti ad agevolare
7 l'attività delle imprese
Gestione preventiva dei
disagi nella Circoscrizione
di Novegro connessi alle
8 manifestazioni fieristiche
Potenziare il trasporto
pubblico nella
Circoscrizione di
9 Rovagnasco
Fonte
Mobilità
sostenibile
Accessibilità e
fruibilità
temporale dei
servizi
Riqualificazione
Uso del tempo per fini
degli spazi
di reciproca
Coordinamento degli
urbani
orari dei servizi
solidarietà e interesse
X
Focus group "Servizi pubblici Poste" e "Banche"
X
X
Focus group "Farmacie"
X
Focus group "Farmacie"
X
Focus group "Farmacie"
Predisposizione di uno strumento in
collaborazione con Misericordia
contenente i dati salvavita degli
utenti disponibili su una chiave web Focus group "Farmacie"
Conoscere orari e abitudini dei
lavoratori e delle lavoratrici, in modo
da poter offrire servizi di supporto
alle famiglie e alle madri lavoratrici
Focus group "Imprese"
Incrementare i servizi on line alle
imprese (SUAP e Sportello Lavoro)
e la comunicazione su bandi per
finanziamenti
Focus group "Imprese"
Individuare le manifestazioni che
possono creare problemi e studiare
una ipotesi di soluzione mirata al
tipo di situazione
Focus group "Circoscrizioni"
Studiare una modalità di trasporto
pubblico adatta alla portata ridotta
delle sedi stradali del territorio
Focus group "Circoscrizioni"
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Elenco problemi/opportunità esterni
Criteri generali art. 4 LR 28/04
N.
Problema/opportunità
Creazione di un punto di
aggregazione nella
10 Circoscrizione Centro
Estensione al sabato
dell'apertura dei servizi
11 comunali
Aumentare i servizi nei
12 giorni a traffico limitato
Armonizzare gli orari dei
mezzi di trasporto pubblico
con quelli dei treni e delle
13 metropolitane
Rivedere gli orari di
apertura di alcuni servizi
14 pubblici sul territorio
Descrizione
Fonte
Mobilità
sostenibile
Accessibilità e
fruibilità
temporale dei
servizi
Riqualificazione
Uso del tempo per fini
degli spazi
di reciproca
Coordinamento degli
urbani
orari dei servizi
solidarietà e interesse
X
Focus group "Circoscrizioni"
X
Favorire chi in settimana lavora fuori Nota Consiglio di Circoscrizione
comune
Rovagnasco-Villaggio Ambrosiano
Potenziare i trasporti pubblici e
prevedere -la domenica- l'apertura
di locali di pubblico intrattenimento
Nota Consiglio di Circoscrizione
Rovagnasco-Villaggio Ambrosiano
Prevedere nuove forma di appalto
per i pendolari , ad esempio a monte- Nota Consiglio di Circoscrizione
km.
Rovagnasco-Villaggio Ambrosiano
Prevedere l'apertura pomeridiana o il
sabato mattina per l'ASL e l'apertura
anticipata (in occasione di
Nota Consiglio di Circoscrizione
scadenze) per la San Marco
Rovagnasco-Villaggio Ambrosiano
Rimodulare gli orari di
accesso per screening e
15 visite di prevenzione
Riorganizzazione del
sistema di offerta ai
portatori di disabilità/non
16 autosufficienti
Valorizzazione del
programma di iniziative in
ambito di scambio
sociale/culturale della
17 Donne
Ampliamento dell'orario e ricorso ad
orari maggiormente comodi per chi
lavora
Focus group "Associazioni"
Riprendere progetti per attività a
contenuto sociale (la spesa, ecc.) e
offrire servizi all'interno del nuovo
Centro Servizi Polifunzionale
Focus group "Associazioni"
Rimodulare gli orari di
accesso ai servizi
comunali, mediante
allargamento degli stessi e
18 riorganizzazione dei servizi
Sperimentare orari di
apertura di alcuni servizi
privati (assicurazioni, istituti
di credito, ecc.) che
rendano più semplice la
loro fruizione a chi lavora
19 tutta la settimana
Implementazione dello Sportello
Polifunzionale, con orario di apertura
ampio e possibilità di erogare nello
stesso punto quasi tutti i servizi di
front-office
Screening
Migliorare la qualità delò tempo di
scambio sociale/culturale della
Donne
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Focus group "Associazioni"
Utilizzare giorni e fasce orarie quali il
sabato e i pomeriggi
Screening
X
X
X
X
Integrando l’analisi esterna con l’analisi interna, desunta dai documenti strategici e programmatici
dell’Ente, da interviste agli Assessori e ai Dirigenti, il Comitato di Pilotaggio ha individuato quattro
macroaree alle quali ricondurre problemi/opportunità emersi:
1. la mobilità sostenibile
2. la conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé
3. l’accessibilità ai servizi di interesse generale
4. la riqualificazione degli spazi pubblici
Le quattro macroaree sono successivamente state disaggregate secondo due livelli gerarchici:
le linee di intervento
le azioni concrete, per le quali è possibile definire tempi e responsabilità di attuazione.
Secondo lo schema e la codifica di seguito riportati:
Azione 1.1.1
Linea di
intervento 1.1
Azione 1.1.2
Macro-area 1
Azione 1.2.1
Linea di
intervento 1.2
Azione 1.2.2
8
L’atlante delle iniziative possibili
8.1 La priorità nell’attuazione delle iniziative
In relazione alle quattro macro-aree individuate, sono state esplicitate 12 linee di intervento e 38
azioni, di seguito riportate in termini puntuali e con l’indicazione dei tempi e delle responsabilità
attuative.
8.1.1
Macroarea 1- Mobilità Sostenibile
Linea di intervento 1.1: - Riorganizzazione e potenziamento del trasporto pubblico locale
Azione
1.1.1
Potenziamento del
servizio a chiamata
1.1.2
Gara del trasporto
pubblico locale
Tempi
Responsabilità
2007
Direzione servizi
sociali e Trasporti
2007
Direzione servizi
sociali e Trasporti
Fonte
Richieste da parte
della cittadinanza
Direzione Servizi
sociali e Trasporti
Normativa
nazionale/regionale
Linea di intervento 1.2: - Riorganizzazione e potenziamento del trasporto scolastico
Azione
Tempi
Responsabilità
Fonte
1.2.1
2006 - 2007
Direzione Servizi
Direzione Servizi
Realizzazione del
sociali e Trasporti
sociali e Trasporti
Piano sulla mobilità
Provincia di Milano
scolastica (fase di
Focus con le scuole
indagine) in
collaborazione con
la Provincia di
Milano
1.2.2
2006 - 2007
Direzione Servizi
Direzione Servizi
Realizzazione
sociali e Trasporti
sociali e Trasporti/
Piano sulla mobilità
Provincia di Milano /
scolastica (fase
focus con le scuole /
attuativa) in
cittadinanza
collaborazione con
la Provincia di
Milano
1.2.3
2006 - 2007
Direzione Servizi
Direzione Servizi
Gara per il trasporto
sociali e Trasporti
sociali e Trasporti /
scolastico
focus con le scuole
Linea di intervento 1.3: - Realizzazione Piano Spostamenti casa-lavoro delle imprese
del territorio
Azione
1.3.1
Indagine sugli
spostamenti casa –
lavoro delle imprese
presenti sul territorio
1.3.2 –
realizzazione di un
progetto di area
sulla mobilità
8.1.2
Tempi
2007
Responsabilità
Direzione Servizi
sociali e Trasporti
Fonte
Direzione Servizi
sociali e Trasporti /
focus con le imprese, e
con le circoscrizioni
2007
Direzione Servizi
sociali e Trasporti
Direzione Servizi
sociali e Trasporti /
focus con le imprese
Macroarea 2- Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé
Linea di intervento 2.1: - Tempo di vita: Sostegno alla famiglia
Azione
2.1.1 - Servizi di
pre e dopo scuola
Tempi
2007
2.1.2 - Servizi di
animazione e
formazione estivi
2007
2.1.3 - Laboratori e
spettacoli per
bambini
2.1.4 Realizzazione
Centro Diurno
Anziani
2.1.5 facilitare l’accesso
alla casa
2007
2.1.6 Centro di
aggregazione
giovanile
2.1.7 Compiti e merende
2008
Responsabilità
Direzione Servizi
civici, culturali e
ricreativi
Direzione Servizi
Sociali e Trasporti e
Direzione Servizi
civici, culturali e
ricreativi
Direzione Servizi
civici, culturali e
ricreativi
Direzione Servizi
Sociali e Trasporti
2007
Direzione Servizi
sociali e Trasporti
2008
Direzione Servizi
Sociali
2006
Direzione Servizi
Sociali Volontariato
Fonte
richiesta dei
genitori/focus con le
scuole
richiesta dei
genitori/focus con le
scuole
linee programmatiche
del sindaco /Direzione
Servizi Sociali e
Trasporti
linee programmatiche
del sindaco/Direzione
Servizi sociali e
Trasporti
Linee programmatiche
del sindaco/interna
Linee programmatiche
del sindaco/interna
Linea di intervento 2.2: - Tempo di lavoro
Azione
Tempi
Responsabilità
Fonte
2.2.1 - Piano delle
azioni positive
2006
gruppo di lavoro
sulle azioni positive
CCNL
2.2.2 - Progetto
Mamma torna al
lavoro
2006 - 2007
Ufficio Tempi
Interna
2.2.3 - Sportello
Lavoro
2006
Ufficio Tecnico
Interna
2.2.4 - Stage
aziendali per
studenti
2007
Pubblica Istruzione
Interna
Linea di intervento 2.3: - Tempo per sé e per gli altri
Azione
2.3.1 - Rassegne
culturali (musica
classica - teatro cabaret)
2.3.2 - Corsi Tempo
libero e sport
2.3.3 Sperimentazione
car sharing per
tempo libero
2.3.4 - Special
Olympics Italia
2.3.5 - Telefono
Ascolto
2.3.6 – Lettori a
domicilio
8.1.3
Tempi
2006 - 2007
Responsabilità
Direzione Servizi
culturali
2006 - 2007
Fonte
Linee programmatiche
del sindaco
Direzione Servizi
Linee programmatiche
culturali
del sindaco
Direzione Mobilità e
Focus
Servizi Sociali
imprese/accordo con
Comune di Milano
2007
2007
Direzione Servizi
sociali
Direzione
Volontariato
Direzione
Volontariato
2006
2006
interna
Focus Associazioni
Focus Associazioni
Macroarea 3- Accessibilità ai servizi di interesse generale
Linea di intervento 3.1: - Servizi pubblici
Azione
3.1.1 - S@C
Tempi
2006 - 2007
Responsabilità
Direzione Relazioni
Esterne
3.1.2 - Anagrafe
on line
2007
Direzione Servizi
Demografici e Civici
Fonte
Linee programmatiche
del sindaco/indagine
sulla Cittadinanza
Linee programmatiche
del sindaco/indagine
sulla Cittadinanza
Linea di intervento 3.2: - Altri servizi
Azione
3.2.1 Potenziamento
comunicazione per
realtà associative
3.2.2 - Sito web
Farmacie comunali
Tempi
2007
Responsabilità
Direzione Relazioni
Esterne
Fonte
Focus con le
Associazioni
2007
Farmacie comunali
Focus sanità
Tempi
2006
Responsabilità
Concessionario
servizio tesoreria
Fonte
Focus /interna
2007
Farmacie comunali
Focus sanità
Linea di intervento 3.3: - Servizi privati
Azione
3.3.1 Ampliamento orari
Tesoreria
3.3.2 - Convenzioni
con medici per
servizi di diagnosi e
visita
8.1.4
Macroarea 4- Riqualificazione degli spazi pubblici
Linea di intervento 4.1: - Nuovi spazi pubblici
Azione
4.1.1 Ristrutturazione
centro civico di
Redecesio
4.1.2 Realizzazione
nuova Biblioteca
centrale nel
Comune di via XXV
Aprile
Tempi
2007
Responsabilità
Ufficio Tecnico
Fonte
Programma di
mandato
2009
Ufficio Tecnico
Programma di
mandato
Linea di intervento 4.2: - I nuovi quartieri
Azione
4.2.1 - :
Assegnazione
alloggi edilizia
convenzionata nel
quartiere
MilanoSantaMonica
4.2.2 - :
Assegnazione
alloggi edilizia
convenzionata nel
quartiere della
Stazione
Tempi
2007
Responsabilità
Ufficio Tecnico
Fonte
Programma di
mandato
2008 -2009
Ufficio Tecnico
Programma di
mandato
Tempi
2006 -2009
Responsabilità
Ufficio Tecnico
Fonte
Programma di
mandato
2006 - 2007
Ufficio Tecnico
Programma di
mandato
2006 - 2009
Ufficio Tecnico
Programma di
mandato
2008
Ufficio Tecnico
Programma di
mandato
Linea di intervento 4.3: - Segrate più sicura
Azione
4.3.1 - Rifacimento
illuminazione nei
quartieri Villaggio
Ambrosiano,
Rovagnasco,
Segrate Centro
Lavanderie,
Redecesio, Novegro
4.3.2 Completamento
Ponte Specchietti
4.3.3 Riqualificazione rete
viaria
4.3.4 - Nuova sede
Comando Polizia
Locale
9 Gli accordi di collaborazione con altri soggetti pubblico/privati
9.1 Protocollo d’intesa con il Comune di Milano
Il Comune di Segrate ha deciso di aderire al progetto Dreams come partner del Comune di Milano.
Dreams è una proposta presentata dal Comune di Milano (in sinergia con i Comuni di Torino e di
Roma) e finanziata dal Ministero dell’Ambiente nel quadro delle soluzioni strutturali e permanenti
per la mobilità sostenibile previste dal Decreto 22 Dicembre 2000.
Il Sistema DREAMS è una piattaforma tecnologicamente avanzata per l’organizzazione e la
gestione integrata dei trasporti nella città: si basa sull’impiego coordinato dei servizi pubblici
tradizionali (servizi di superficie tradizionali, taxi) e di sistemi avanzati/flessibili (servizi a
chiamata, car-pooling, car sharing), che costituiscono nel loro insieme un’offerta di trasporto
ampliata. L’obiettivo principale è di consentire al singolo cittadino e a gruppi di cittadini con
esigenze di trasporto omogenee (dipendenti di aziende, studenti, turisti, etc.) di pianificare ed
eseguire spostamenti estemporanei o periodici nell’area urbana di Milano con mezzi alternativi
all’auto privata.
Il sistema sfrutta le possibilità offerte dalla telematica per analizzare e accogliere le richieste di
trasporto puntuali dell’utenza giunte attraverso diverse modalità di prenotazione (call center, portale
internet, comunicazioni GSM, GPRS e WAP, in prospettiva UMTS), organizzare in tempo reale
soluzioni di trasporto adeguate alle singole richieste, stabilirne il costo e registrare l’accettazione da
parte dell’utenza, coordinare la realizzazione del servizio di trasporto. Consente inoltre all’utente la
prenotazione dei servizi gestiti in modo integrato da un unico call center e risolve le diverse fasi
connesse con il pagamento e la consuntivazione del servizio fruito.
Si tratta quindi di un progetto di radicale intervento in termini di integrazione nella rete esistente di
un sistema innovativo di servizi di trasporto collettivo e di generazione di un inedito accesso ai
servizi programmati di trasporto, capace di renderli interattivi con la domanda e di offrire una
risposta alle esigenze di mobilità individuale che sia competitiva, in termini di prontezza di impiego
e flessibilità, con l'uso dell'auto. Il valore aggiunto di un tale progetto è quello di poter creare un
sistema integrato fra Segrate e la città di Milano, in grado di definire e ottimizzare le modalità di
spostamento dei cittadini sia segratesi verso Milano che Milanesi verso Segrate. Il progetto presto
sarà esteso anche ad altre città del hinterland, ampliando così ulteriormente l’offerta. L’adesione al
progetto verrà formalizzata fra il Comune di Milano ed il Comune di Segrate attraverso la firma di
un protocollo d’intesa prevista entro la fine del 2006. La prima tappa sarà l’attivazione del car
sharing sul territorio di Segrate in almeno due quartieri.
9.2 Adesione al coordinamento d’area sulla mobilità sostenibile
Il Comune di Segrate ha aderito nell’anno 2005 al Coordinamento Intercomunale d’Area sulla
Mobilità Sostenibile istituito dalla Provincia di Milano. La nascita del Coordinamento
Intercomunale d’Area risale alla convenzione stipulata nell’ottobre 2000 tra comuni, aziende e la
Provincia di Milano in riferimento al decreto Ronchi. Il decreto istitutivo, affida anche al Mobility
Manager d’Area, di nomina comunale, l’organizzazione di tutti gli interventi in materia di mobilità
nell’area di competenza. Pertanto l’Amministrazione, nell’autunno 2005, ha istituito la figura del
mobility manager d’area comunale cui compete il coordinamento del lavoro dei mobility manager
delle imprese presenti sul territorio comunale.
Il ruolo del mobility manager d’area comunale è quello quindi di offrire un supporto alle aziende
nel percorso di adeguamento alla normativa, che prevede anche la consegna al comune competente,
entro il 31 dicembre di ogni anno, del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro. Oltre a ciò il mobility
manager d’area comunale assiste le imprese nella realizzazione di proposte progettuali che
consentano la riduzione del traffico e dell’inquinamento in generale.
Per attuare tutte queste azioni le imprese sono state chiamate a partecipare a dei tavoli di lavoro
coordinati dall’Amministrazione, con lo scopo di realizzare progetti comuni sul tema della mobilità
sostenibile.
I progetti su cui si è lavorato nel 2005 e su cui si sta lavorando oggi riguardano lo sviluppo
dell’intermodalità, la promozione di mezzi di trasporto collettivo a discapito di quello privato, la
promozione di mezzi a basso o nullo impatto ambientale, l’introduzione di metodi innovativi di
trasporto, la diffusione e l’informazione sulle iniziative ministeriali, regionali e provinciali in tema
di mobilità sostenibile.
Rispetto all’anno scorso, nel 2006 l’Amministrazione e alcune delle imprese presenti sul territorio
hanno presentato un progetto al Coordinamento provinciale nell’ambito dell’avviso pubblico sulla
mobilità sostenibile.
9.3 Adesione al Centro Risorse Regionale per l’Integrazione delle Donne nella vita
economica e sociale
Una delle criticità emerse in fase di progettazione del Piano Territoriale degli Orari è stato il tema
delle pari opportunità. All’interno della Pubblica Amministrazione infatti non esisteva a livello
politico un Assessorato, né a livello tecnico una rappresentanza che si occupasse di questi temi.
Questi aspetti rendevano più difficile l’integrazione del tema della conciliazione nelle politiche e
nelle linee programmatiche dell’Amministrazione.
Per affrontare questo problema la Giunta comunale (delibera n. 127 dell’1/6/2006) ha aderito alla
Rete Regionale dei Centri Risorse Locali di Parità e ha nominato Adriano Alessandrini, Sindaco
della città di Segrate, assessore alle Pari Opportunità, quale referente politico del Comune di
Segrate per i rapporti con la Rete Regionale. Inoltre si è concordato con l’ufficio Consigliera di
parità della Provincia di Milano di inserire all’interno del Piano territoriale degli orari il Piano delle
azioni positive sullo sviluppo, la formazione e la conciliazione dei tempi del personale dipendente
dell’ente e questo Piano è diventato l’azione n. 2.2.1 della linea d’intervento n. 2.2. “Tempo di
lavoro”, all’interno della macroarea n. 2 “Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e per sé”.
9.4 Gli accordi futuri
A partire dal 2007, l’Amministrazione si propone di stipulare altri accordi di collaborazione in
particolare con i seguenti soggetti pubblico/privati:
• ASL, al fine di uniformare il più possibile gli orari di apertura dei servizi di front office
di entrambi gli enti e al fine di creare una rete per l’aggiornamento delle informazioni
sui servizi reciproci
•
Farmacie comunali, al fine di potenziare i servizi al pubblico, di sperimentare servizi
innovativi e migliorare il reciproco scambio di informazioni destinate all’utenza.
•
Istituti scolastici, al fine di migliorare la criticità della viabilità negli orari di apertura e
chiusura delle scuole con l’istituzione di servizi di pre e post scuola.
•
Concessionario del Servizio di Riscossione Tributi. L’Amministrazione si attiverà
affinché anche il Concessionario del Servizio di Riscossione Tributi ampli gli orari di
apertura al pubblico dello sportello prevedendo anche un’apertura al sabato mattina.
•
Banche del Tempo. L’Amministrazione comunale si farà promotrice di questo
importante servizio coinvolgendo le Associazioni presenti sul territorio di Segrate e
appoggiandosi a realtà già consolidate nella provincia di Milano.
•
Gruppi Acquisto Solidale. L’Amministrazione sosterrà l’attività dei G.A.S. segratesi
promuovendone la diffusione e coinvolgendoli nella programmazione degli eventi
cittadini che prevedono la partecipazione dell’Associazionismo come è avvenuto nel
2006 per Segrabike..
10 I PROGETTI AVVIATI NEL 2006 - Progetto pilota “Sportello S@C – Servizi al
Cittadino”
L’Art. 26 della legge 53/2000 (Orari della pubblica amministrazione) cita:
1. Le articolazioni e le scansioni degli orari di apertura al pubblico dei servizi della pubblica
amministrazione devono tenere conto delle esigenze dei cittadini che risiedono, lavorano ed
utilizzano il territorio di riferimento.
2. Il piano di cui all'articolo 24, ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e
successive modificazioni, può prevedere modalità ed articolazioni differenziate degli orari di
apertura al pubblico dei servizi della pubblica amministrazione.
3. Le pubbliche amministrazioni, attraverso l'informatizzazione dei relativi servizi, possono
garantire prestazioni di informazione anche durante gli orari di chiusura dei servizi medesimi e,
attraverso la semplificazione delle procedure, possono consentire agli utenti tempi di attesa più
brevi e percorsi più semplici per l'accesso ai servizi.
E’ per rispondere a queste esigenze e per raggiungere questi obiettivi che nasce lo sportello
S@C per i servizi al cittadino. Lo sportello si pone l’obiettivo di qualificare in maniera
significativa le modalità di gestione delle relazioni con i Cittadini.
Come evidenziato nelle risultanze dell’indagine quantitativa, gli utenti ritengono utile la
creazione di uno sportello che riesca a essere unico e qualificato punto di contatto con il
Comune e nel contempo sia informatizzato e riesca ad offrire un orario di apertura ampio e
flessibile. I benefici che il Comune si attende dall’attivazione di tale Sportello sono pertanto:
la qualificazione del livello di risposta alle esigenze dell’utenza, attraverso la creazione
di un front-office polifunzionale, con orario di apertura ampio e personale focalizzato
sulla gestione delle relazioni con l’utenza;
la riduzione del numero di utenti che –non sapendo bene dove andare o a chi riferirsivagano per il Comune e entrano in contatto con più uffici, rendendo a questi ultimi
difficile garantire alti livelli di efficienza;
l’attivazione di strumenti di ascolto del Cittadino per comprenderne le esigenze e
implementare risposte evolute;
il miglioramento della qualità del lavoro degli operatori, attraverso la razionalizzazione e
semplificazione delle procedure e della logistica in cui svolgono il servizio.
Con tali obiettivi è stato sviluppato un progetto che ha portato alla definizione di uno Sportello
così strutturato:
• Caratteristiche: 56 ore di apertura settimanale contro le 24,5 massime attuali
dal lunedì al giovedì dalle 8,00 alle 19,00
venerdì dalle 8,00 alle 14,30
sabato dalle 8,00 alle 13,30
• orario continuato – apertura anche durante la pausa pranzo
•
•
•
orario di lavoro concordato con le organizzazioni sindacali con 3 tipologie di turni da 35
ore su 5 giorni settimanali
7 sportelli polifunzionali (di cui uno maggiormente orientato all’aspetto informativo –
info point)
oltre 100 attività con differenti livelli di intervento:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
informazioni generiche di primo livello su tutte le attività e i servizi
consegna modulistica, spiegazione e aiuto nella compilazione
ritiro modulistica verifica quantitativa degli allegati
protocollo
gestione cassa pagamenti
erogazione servizi (certificati anagrafici e di stato civile, cessioni di
fabbricato, certificati di iscrizione alle liste elettorali, duplicati tessere
elettorali, rilascio visure catastali, visure dei Registri presso la CCIAA di
Milano, contrassegno invalidi)
7. appuntamenti con amministratori e tecnici
8. consegna documentazione
•
call-center: servizio informazioni, appuntamenti, prenotazione certificati (con 2
postazioni attrezzate, supportato da nuovo centralino con numero facile e selezione
automatica a cascata del primo operatore libero (1° risponditore: call-center; 2°
risponditore: info point; 3° risponditore: sportelli polifunzionali)
•
reception: servizio primo orientamento
•
Personale: 1 responsabile del servizio (livello D) - 14 operatori: 9 polifunzionali/callcenter intercambiabili (livello B/C) + 3 riserve (livello B/C) + 2 addetti alla reception
(livello B)
•
selezione personale tramite bando interno di adesione volontaria (dal 14
aprile all’8 maggio 2006)
• 4 tipologie di attività formativa nei confronti del personale
selezionato:
1.
motivazionale (comunicazione interpersonale efficace, gestire
le relazioni con i cittadini, etc.)
2.
teorica sulle schede prodotto
3.
pratica sulle attività erogate (da realizzarsi con affiancamento)
4.
informatica sulla piattaforma realizzata ad hoc e sugli
applicativi necessari all’erogazione dei servizi
•
inizio attività sperimentale entro dicembre 2006
• Incentivi economici per il personale: attivazione nuovo servizio
(1.500,00€ medie una tantum ad unità) – indennità contrattuali
(indennità di turnazione – indennità maneggio valori – lettera i)
•
Lay-out. Struttura di front-office open space con 7 postazioni polifunzionali (più una
postazione di riserva) su 245 m2, con sala d’attesa (attrezzata con sedute, monitor orienta
code, schermi informativi, self-service modulistica, monitor intrattenimento con
scorrimento informazioni o altro) area riservata e insonorizzata per il call-center e
piccolo spazio back-office. E’ prevista la collocazione in uffici adiacenti a S@C anche
del protocollo (che manterrà le sue funzioni back-office) e dei messi con esposizione
accessibile dell’albo pretorio.
•
Piattaforma informatica appositamente studiata per agevolare l’operatore con menù
d’accesso alle schede prodotto e a tutti gli applicativi necessari all’erogazione del
servizio (Folium – Civilia – gestione cassa – gestione appuntamenti - programma per la
cessione fabbricato – collegamenti on-line per appuntamenti con Prefettura e rilascio
visure catastali, etc.)
La sede del nuovo servizio sarà l’edificio di via I Maggio – piano terra. In attesa di liberare e
ristrutturare questo spazio, il S@C è comunque partito il via sperimentale il 20 novembre 206 nella
sede di via XXV Aprile.
L’apertura sperimentale ha le seguenti caratteristiche:
- n. 5 sportelli polifunzionali
- giorni e orari: il lunedì, martedì e giovedì dalle 8,30 alle 17,15 e il mercoledì e venerdì dalle 8,30
alle 13,00 (10 ore in più rispetto alla precedente apertura dei servizi demografici e civici)
- un unico e comodo punto di accesso attrezzato per sbrigare le seguenti pratiche:
• chiedere informazioni e modulistica riguardante i principali servizi comunali
• protocollare tutte le istanze rivolte all’amministrazione
• presentare segnalazioni per disservizi
• presentare le dichiarazioni di cessione di fabbricato
• consegnare la modulistica di accesso ai servizi
• ottenere certificati anagrafici, elettorali e di stato civile
• svolgere le principali pratiche anagrafiche (carte d’identità cartacee ed elettroniche,
documento di riconoscimento minori di 15 anni, passaporti, iscrizioni anagrafiche e cambi di
residenza, autentica di firma, copia, legalizzazione fototessera)
• ritirare atti, documenti, autorizzazioni rilasciati da altri uffici comunali
• effettuare con PagoBancomat pagamenti di servizi comunali quali per esempio l’asilo nido,
il trasporto scolastico, i corsi integrativi comunali.
Lo Sportello S@C costituisce una prima sperimentazione verso la realizzazione di un punto di
incontro unico e polivalente fra l’Amministrazione e i cittadini: già nella fase sperimentale
aumenta di 10 ore l’attuale nastro orario di accesso e diminuiscono gli interlocutori. Dopo
questa prima fase sperimentale, nei primi mesi del 2007 il S@C andrà a regime con l’apertura di 56
ore la settimana contro le 24 di partenza, fino alle 19 per quattro giorni alla settimana. In questa
seconda fase il S@C sarà aperto anche di sabato mattina.
10.1
Gli altri progetti sperimentali avviati
Oltre allo Sportello S@C – Servizi al Cittadino, che è il progetto di punta dell’Amministrazione
comunale sul fronte dell’accessibilità dei servizi, sono numerosi gli altri progetti partiti in via
sperimentale che trovano la loro fonte o nel programma di mandato del Sindaco, o nelle analisi
interne alla struttura o effettuate sulla cittadinanza. Tutti i progetti hanno in comune il
miglioramento della qualità della vita con riferimento all’ambito della loro macroarea di
appartenenza.
10.1.1
IL PIANO DELLA MOBILITÀ SCOLASTICA – FASE DI INDAGINE
Macroarea: Mobilità sostenibile
Linea di intervento: Riorganizzazione e potenziamento trasporto scolastico
azioni: Realizzazione del Piano sulla mobilità scolastica (fase di indagine) in
collaborazione con la Provincia di Milano
tempi: 2006 - 2007
settore: Direzione Servizi sociali e Trasporti
fonte: Direzione Servizi sociali e Trasporti, Provincia di Milano, Focus con le scuole
L’Amministrazione, in collaborazione con la Provincia di Milano, nella primavera del 2006 ha
realizzato un’indagine sugli spostamenti casa – scuola degli alunni frequentanti le scuole di
Segrate e dei dipendenti degli istituti scolastici. L’indagine, che ha coinvolto 3840 studenti ha
coinvolto bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di
primo grado. L’indagine ha coinvolto anche il personale docente e non docente di ogni scuola.
Infine è stata distribuita una scheda con una serie di domande sulla sicurezza e l’accessibilità
degli spazi all’interno degli istituti rivolta ad ogni dirigente scolastico.
Per quanto riguarda gli alunni, l’indagine è stata svolta sotto forma di questionario, rivolto ai
genitori, nel caso della scuola dell’infanzia e primaria, e direttamente agli alunni, nel caso della
scuola secondaria di primo grado.
I questionari erano costituiti da una serie di domande volte a conoscere le abitudini degli
spostamenti casa – scuola degli studenti e del personale docente e non docente e volte anche a
conoscere le motivazioni della scelta della modalità dello spostamento. Una seconda serie di
domande è stata pensata per conoscere le condizioni alle quali gli intervistati sarebbero stati disposti
a modificare le proprie abitudini di accesso a scuola. Infine poche domande sono state anche
dedicate alla sicurezza dell’accesso agli istituti scolastici.
I dati raccolti sono stati elaborati e sulla base dei risultati ottenuti sono state definite le priorità di
intervento, cioè sono state individuate una serie di azioni da realizzare in una fase successiva, nella
fase attuativa del piano della mobilità scolastica che ha preso il via nei primi mesi dell’estate del
2006.
10.1.2
IL PIANO DELLA MOBILITÀ SCOLASTICA – FASE ATTUATIVA
Macroarea: Mobilità sostenibile
Linea di intervento: Riorganizzazione e potenziamento trasporto scolastico
azioni: Realizzazione del Piano sulla mobilità scolastica (fase di indagine) in
collaborazione con la Provincia di Milano
tempi: 2006 - 2007
settore: Direzione Servizi sociali e Trasporti
fonte: Direzione Servizi sociali e Trasporti, Provincia di Milano, Focus con le
scuole, cittadinanza
La fase successiva alla fase di indagine sulla mobilità scolastica ha portato alla realizzazione
di un primo progetto, mentre altre azioni, anch’esse prioritarie, sono state definite e
progettate, ma la loro attuazione è stata rinviata all’anno 2007.
Il progetto che è stato realizzato ha riguardato l’attivazione di un servizio di trasporto scolastico che
ha coinvolto, fino ad oggi, più di 400 alunni. Il servizio, che comprende 7 linee di trasporto è partito
in via sperimentale per i primi tre mesi di scuola (settembre – dicembre 2006) e diverrà definitivo
per la restante parte dell’anno scolastico (gennaio – giugno 2007). La fase sperimentale ha
consentito da un lato di modificare i percorsi delle linee anche in funzione del numero di alunni in
continua crescita nel corso dei primi tre mesi di scuola; dall’altro ha consentito di offrire un servizio
gratuito per incentivare l’iscrizione. Tutti gli studenti sono stati muniti di un tesserino corredato da
una fotografia di riconoscimento e viaggiano accompagnati da un’assistente che ha il compito di
vigilarli durante il tragitto in autobus e fino all’ingresso a scuola e viceversa. A partire dal mese di
gennaio 2007 il servizio diventerà a pagamento. Sono state previste diverse tariffe in funzione del
grado della scuola e diverse facilitazioni per l’abbonamento.
In ottobre sono poi stati presi contatti con una scuola secondaria di secondo grado ed è stata
organizzata una indagine per conoscere quanti studenti vorrebbero un servizio di trasporto
scolastico dedicato. L’analisi dei dati servirà per valutare la reale fattibilità dell’attivazione del
servizio.
10.1.3
IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO DLLE IMPRESE DEL TERRITORIO
Macroarea: Mobilità sostenibile
Linea di intervento: Realizzazione Piano Spostamenti casa-lavoro delle imprese del
territorio
azioni: Indagine sugli spostamenti casa – lavoro delle imprese presenti sul territorio
tempi: 2006 - 2007
settore: Direzione Servizi sociali e Trasporti
fonte: Focus con le imprese e le circoscrizioni, Direzione Servizi sociali e Trasporti
L’Amministrazione ha organizzato alcuni incontri con le imprese presenti sul territorio. Nel corso
degli incontri è emersa la volontà delle imprese di collaborare con l’Amministrazione per realizzare
azioni a favore della mobilità sostenibile. É emersa inoltre la necessità da parte dei mobility
manager aziendali di ricevere maggiori informazioni da parte dell’Amministrazione sulle iniziative
comunali e di altri enti in tema di mobilità e traffico. Da questa, e da altre esigenze è nata una
newsletter che, con cadenza periodica, informa le aziende delle iniziative in corso. Da una serie di
incontri successivi sono poi stati raccolti i dati sugli spostamenti casa – lavoro dei dipendenti di
alcune delle maggiori aziende presenti sul territorio. Questi dati sono serviti per comprendere le
esigenze dei dipendenti delle imprese in termini di mobilità casa - lavoro. Sulla base di quanto
emerso è stato creato un team di progetto, costituito dall’Amministrazione comunale e da alcune
imprese, che ha definito alcune azioni da realizzare volte a diminuire il numero di mezzi privati a
favore di mezzi collettivi per raggiungere ogni giorno i posti di lavoro. Le azioni progettate sono
state presentate, nella prima settimana del mese di novembre 2006, alla Provincia di Milano
all’interno del bando sulla Mobilità sostenibile.
10.1.4
PROGETTO “COMPITI E MERENDE”
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo di vita: sostegno alla famiglia
azioni: Progetto “Compiti e merende”
settore: Direzione Servizi Sociali - Volontariato
fonte: Linee programmatiche del Sindaco – Interna
Da una recente ricerca della Caritas Ambrosiana sulle tipologie di doposcuola esistenti è
emerso che oggi si sono consolidati diversi modelli di doposcuola, determinati sia da precisi
progetti educativi sia dalle circostanze e dal territorio nel quale nascono. Fra questi modelli
emergono esperienze legate anche ai diversi operatori: si trovano doposcuola gestiti da oratori
e da associazioni laiche, di piccoli gruppi di insegnanti in pensione, da associazioni di
volontariato e da giovani.
Il progetto di Segrate si caratterizza sia per la tipologia di insegnanti (volontari
dell’Associazione Le Vele e della Misericordia) sia per la tipologia di utenti cui è destinato:
minori anche segnalati dai Servizi Sociali, con problemi di disagio dovuto o alla provenienza
da famiglie immigrate o con altre problematiche. Il doposcuola diventa per questi minori, un
luogo di crescita personale e di socializzazione, un sostegno che parte come sostegno scolastico
ma che ha l’ambizione di diventare, nei prossimi anni, un sostegno sociale con laboratori,
attività ludiche e momenti di aggregazione. Una vera agenzia formativa, che si propone come
luogo di opportunità non solo didattiche.
Il doposcuola delle Vele ha sede presso il PoloH, l’altro in biblioteca. In particolare la
biblioteca è un luogo che aggiunge valore al progetto. La biblioteca è luogo di cultura, di
crescita, di opportunità educative, di relazioni buone con coetanei e adulti e offre una serie di
attività formative parallele quali accesso ai libri, incontri, seminari, inviti alla lettura, accesso
a materiali audio visivi.
10.1.5
PIANO DELLE AZIONI POSITIVE
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo di lavoro
azioni: Piano delle azioni positive
tempi: 2006
settore: Gruppo di lavoro sulle azioni positive
fonte: CCNL
Come comunicato alla Consigliera di Parità della Provincia di Milano il 14 luglio 2006,
l’Amministrazione comunale ha inserito il Piano delle Azioni Positive quale azione concreta
all’interno del PTO nella macroarea “Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sé”. Il
Piano, che ha come target le donne lavoratrici all’interno dell’azienda Comune di Segrate, è
attualmente in fase di redazione e verrà approvato dalla Giunta comunale entro l’anno 2006.
Successivamente saranno coinvolte anche le donne lavoratrici delle imprese del territorio
attraverso gli organismi di parità.
Nel mese di settembre è stato somministrato a tutte le dipendenti un questionario per capire
quali fossero i settori di maggiore interesse. Sulla base dei risultati, il Piano contemplerà
azioni concrete per la valorizzazione, la crescita professionale al fine di favorire la
promozione dell’equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro (formazione, informazione,
riqualificazione professionale, part time, convenzioni con enti privati a sostegno della
famiglia, etc.). Alla redazione del Piano delle Azioni Positive sta lavorando un apposito
gruppo (di cui fanno parte anche i dipendenti coinvolti nella progettazione del PTO) in attesa
della nomina del Comitato per le Pari Opportunità previsto dal Contratto Nazionale di
Lavoro che sarà costituito ed approvato dalla Giunta entro la fine dell’anno. Questo aspetto è
rilevante dal momento che il comitato delle Pari Opportunità sarà coinvolto nella fase di
monitoraggio del Piano delle Azioni Positive. Pertanto il suo parziale coinvolgimento anche
nella fase di progettazione ci consentirà di mantenere un unico filo conduttore dalla fase di
progettazione del Piano fino alla fase di realizzazione e monitoraggio delle azioni.
10.1.6
PROGETTO “MAMMA TORNA AL LAVORO”
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo di lavoro
azioni: Progetto “Mamma torna al lavoro”
tempi: 2006 -2007
settore: Ufficio Tempi
fonte: interna
Il nuovo servizio di trasporto scolastico ha coinvolto più di 400 ragazzi. L’Amministrazione
ha voluto che gli studenti iscritti al servizio fossero accompagnati durante il tragitto casa –
scuola da una figura che vigilasse su di loro, che li accompagnasse all’ingresso della scuola la
mattina e li riconsegnasse ai genitori al pomeriggio dopo il viaggio di ritorno. Per lo
svolgimento del servizio l’Amministrazione ha voluto individuare delle donne, che per motivi
legati alla famiglia avessero smesso di lavorare o non avessero mai lavorato. Questa soluzione
ha consentito di offrire una opportunità ai diversi soggetti coinvolti nel progetto:
all’Amministrazione ha consentito infatti di avere delle persone mature, che sapessero stare a
contatto sia con gli studenti sia con le scuole grazie alla loro esperienza di vita; alle donne di
poter trovare un lavoro compatibile con le esigenze della vita familiare e che consentisse loro
di iniziare a guadagnare; agli studenti di avere una figura di riferimento autorevole e con
esperienza.
L’esperienza si è dimostrata molto utile anche in virtù del fatto che alcuni degli studenti iscritti al
trasporto scolastico sono molto piccoli, inoltre la scelta si è dimostrata vincente anche nei confronti
dei genitori degli alunni trasportati che si sentono di affidare i propri figli a persone capaci e con
esperienza. Il successo dimostrato dall’iniziativa farà si che questo progetto verrà esteso ad altre
linee di trasporto scolastico per il prossimo anno di scuola.
10.1.7
PROGETTO “SPORTELLO LAVORO”
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo di lavoro
azioni: Progetto “Sportello Lavoro”
tempi: 2006
settore: Ufficio Tecnico
fonte: interna
Il servizio si propone di mediare la domanda e l’offerta di lavoro sul territorio segratese
raccogliendo i curricula dei cittadini in cerca di occupazione e sottoponendoli alle imprese che
hanno necessità di assumere personale. Il servizio è stato internalizzato nel gennaio 2006 facendo
risparmiare all’Amministrazione circa 30.000 €.
Sono 250 i cittadini che, sino ad oggi, hanno pubblicato il loro Curriculum sul sito istituzionale del
Comune mentre sono 20 le imprese che si sono rivolte allo sportello lavoro.
Ad oggi hanno trovato lavoro circa 10 persone sulle 50 proposte dal Comune alle imprese (in
relazione alle richieste delle imprese stesse).
10.1.8
PROGETTO “TELEFONO ASCOLTO”
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo per sé e per gli altri
azioni: Progetto “Telefono ascolto”
tempi: 2006
settore: Direzione Volontariato
fonte: Focus Associazioni
Si tratta del più importante servizio offerto dall’Associazione “D come Donna” che per, la prima
volta, da novembre 2006 ha il patrocinio del Comune che ha consentito una più ampia promozione
del servizio sul territorio. Il servizio è rivolto alle donne che vivono un disagio. E’ attivo tre volte
alla settimana ed è sempre in funzione una segreteria telefonica e un fax. Il servizio si propone di
ascoltare le segnalazioni e orientare le utenti verso consulenze psicologiche e legali. Al servizio
collaborano diverse figure professionali che rispondono su tematiche di psicologia clinica,
dell’adolescente e del bambino, dinamiche e relazioni di coppia, mediazione familiare, consulenze
psicopedagogiche, disturbi alimentari, alcolismo, diritto di famiglia e del lavoro e problematiche
abitative.
10.1.9
PROGETTO “LETTORI A DOMICILIO”
Macroarea: Conciliazione dei tempi di vita, di lavoro, per sè
Linea di intervento: Tempo per sé e per gli altri
azioni: Progetto “Lettori a domicilio”
tempi: 2006
settore: Direzione Volontariato
fonte: Focus Associazioni
Si tratta di un nuovo servizio partito in via sperimentale nella seconda metà del 2006 al quale il
Comune ha dato il patrocinio. E’ un supporto domiciliare alla solitudine e al disagio,
particolarmente rivolto a chi, impossibilitato da problemi fisici, sente la necessità di mantenersi
informato e il desiderio di rivivere il piacere di una buona lettura. Scopo del progetto è
raggiungere, sempre in un contesto di volontariato, persone di qualsiasi sesso ed età, con disagi
fisici temporanei o permanenti che ne limitano la comunicazione con il mondo esterno.
10.1.10
AMPLIAMENTO ORARI DELLA TESORERIA COMUNALE
Macroarea: Accessibilità ai servizi di interesse generale
Linea di intervento: Servizi privati
azioni: Ampliamento orari della tesoreria
tempi: 2006
settore: Concessionario servizio tesoreria
fonte: Focus/interna
Dall’11 marzo 2006, gli sportelli della Tesoreria comunale della Banca Popolare di Sondrio sono
aperti anche al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Un’importante opportunità per chi lavora e ha
difficoltà a sbrigare le proprie operazioni durante la settimana.
10.1.11
RIFACIMENTO ILLUMINAZIONE NEI QUARTIERI
Macroarea: Riqualificazione degli spazi pubblici
Linea di intervento: Segrate più sicura
azioni: Rifacimento illuminazione nel quartiere Villaggio Ambrosiano
tempi: 2006 - 2009
settore: Ufficio Tecnico
fonte: Programma di mandato
Nell’agosto 2006 è stata fatta la consegna dei lavori per la riqualificazione integrale della rete
dell’illuminazione pubblica del Villaggio Ambrosiano, relativamente alle “vie dei fiori”.
L’intervento prevede la completa sostituzione dei vecchi corpi luminosi ormai inadeguati e obsoleti
e la costruzione di impianti di proprietà del comune sulle 17 vie del quartiere interessate. I 143
nuovi centri luminosi di pregio ed esteticamente molto belli, sono nello stesso tempo estremamente
funzionali e conformi alla legge regionale 17/2000 in materia di inquinamento luminoso e alla
normativa sulla sicurezza. Ogni impianto sarà dotato di telecomando per la rilevazione di eventuali
guasti in tempo reale. Questo intervento si inserisce nell’ambito della più generale operazione di
riqualificazione della rete dell’illuminazione pubblica che dal 2004 a oggi ha portato alla
sostituzione di circa 300 centri luminosi e che prevederà l’anno prossimo la completa
riqualificazione del Villaggio Ambrosiano. A seguire, si interverrà sugli altri quartieri cittadini.
10.1.12
COMPLETAMENTO PONTE DEGLI SPECCHIETTI
Macroarea: Riqualificazione degli spazi pubblici
Linea di intervento: Segrate più sicura
azioni: Completamento Ponte degli Specchietti
tempi: 2006 - 2007
settore: Ufficio Tecnico
fonte: Programma di mandato
E’ stata iniziata (gennaio 2006) e completata (settembre 2006) la ristrutturazione totale del
cavalcavia della Strada Provinciale n. 160 Mirazzano-Vimodrone (meglio conosciuta come Ponte
degli specchietti), realizzando la prima radicale opera di manutenzione straordinaria sul manufatto
dagli anni ’30, periodo in cui fu costruito. I lavori hanno previsto il consolidamento e la messa in
sicurezza della struttura. Sono stati eseguiti interventi di ripristino su tutte le arcate e le travi di
collegamento. Il risanamento della parte inferiore dell’impalcato è proseguito nel mese di
settembre, senza creare disagi al traffico veicolare.
L’intervento più sostanziale è stato l’allargamento della sede stradale, con l’eliminazione degli
attuali marciapiedi. Il ritardo di circa 6 mesi sui tempi previsti per l’inizio lavori è stato motivato
dalla ricerca di una soluzione che permettesse di procedere con i lavori recando il minore disagio
possibile ai cittadini. L’obiettivo era fare in modo di poter lavorare senza dover chiudere il ponte
alla circolazione evitando così i seri problemi che un intervento di questa entità avrebbe arrecato
alla mobilità cittadina, andando a bloccare per oltre un anno via Morandi e, di conseguenza, i
collegamenti con le due arterie che attraversano Segrate, Cassanese e Rivoltana. E’ stata chiesta una
modifica del progetto iniziale affinché la chiusura integrale fosse limitata al solo mese di agosto. E
così è stato. Il sistema particolare di imbragatura di ponteggi adottato ha consentito di effettuare la
manutenzione della struttura permettendo nello stesso tempo ai veicoli di continuare a transitare.
Per tutta la durata dei lavori il ponte è stato chiuso nelle ore notturne meno di cinque giorni e meno
di un mese dalle 00 alle 24 per poter procedere con l’eliminazione dei marciapiedi, l’allargamento
della sede stradale e l’asfaltatura. Due milioni e mezzo gli euro stanziati da Comune e Rete
Ferroviaria Italiana (RFI), per dare attuazione all’intervento, previsto dal Protocollo d’Intesa siglato
nel dicembre 2001 con Regione Lombardia e Provincia di Milano. Si sta ora lavorando per
realizzare la passerella ciclopedonale che, dalla stazione frerroviaria di Segrate, attraverserà lo
snodo ferroviario, affiancandosi al cavalcavia per tutta la sua lunghezza (330 metri) raggiungendo
San Felice e Novegro e, più in generale, l’intero bacino dell’Idroscalo e la sua rete di percorsi
ciclabili. Opere per un totale di 3 milioni di euro, interamente a carico del Comune.
La passerella (che dovrebbe essere ultimata entro l’estate del 2007) sarà illuminata e protetta e
consentirà di spostarsi da una parte all’altra della città più agevolmente anche a chi non viaggia in
auto e sarà la “cerniera” che permetterà di ricongiungere in modo più agile anche attraverso la
mobilità ciclabile quartieri fino a oggi isolati. Anche il ponte sarà dotato di un modernissimo
impianto di illuminazione.
Letto, confermato e sottoscritto ai sensi di legge.
IL PRESIDENTE
F.to. ING. CANDITO SAVERIO
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to AVV. PASQUALE CRISCUOLO
Si certifica che questa deliberazione verrà affissa in copia all’albo pretorio del Comune il giorno
5/12/2006 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi fino al 20/12/2006.
Segrate, lì 5/12/2006
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to AVV. PASQUALE CRISCUOLO
Copia conforme all’originale, in carta libera ad uso amministrativo.
Segrate, lì 5/12/2006
IL SEGRETARIO GENERALE
AVV. PASQUALE CRISCUOLO
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
La presente deliberazione, pubblicata all’Albo Pretorio a norma di Legge, è divenuta esecutiva in
data15/12/2006, ai sensi dell’art. 134 - 3° comma – del D. Lgs. 18.8.2000, n. 267.
Segrate, lì _____________________
IL SEGRETARIO GENERALE
AVV. PASQUALE CRISCUOLO
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