DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (D.P.R. 323/1998 - Regolamento, art. 5) SCUOLA Liceo Scientifico “Barbarigo” Indirizzo Via Rogati 17 - Padova CLASSE VA Tel. Anno scolastico 2014/15 049-8246911 E-Mail [email protected] Coordinatore di classe Prof. ssa Silvia Peron Il Consiglio di Classe CONTARINI CELI PROF. CESARE PROF. LORENZO PRESIDE RELIGIONE CATTOLICA GASPARONI PROF. DINO ITALIANO E LATINO PERON PROF.SSA SILVIA INGLESE DALLA VALLE DA RE PROF. PROF. MARTINO ANTONIO LISSANDRON PROF. GIORGIO TOFFANIN PROF.SSA PILLEPICH ZOTTI PROF. PROF.SSA FRANCESCA STORIA E FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE NATURALI ANDREA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE CARLA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” QUADRO DEL PROFILO DELLA CLASSE 1. Composizione La classe, nata dalla divisione in due della precedente IV scientifico, è composta attualmente da 21 alunni, di cui 14 provenienti dalla quarta del Barbarigo e 7 da altri istituti. 2. Osservazioni sulle dinamiche relazionali L’ingresso dei nuovi compagni nel gruppo originario è avvenuto in modo sereno. Dal punto di vista delle relazioni interpersonali con compagni e docenti, i nuovi alunni si sono inseriti e ambientati senza particolari difficoltà, mentre dal punto di vista della didattica inizialmente hanno avuto bisogno di tempi di recupero per mettersi al passo con il programma di alcune materie. Grazie anche alla mediazione dei docenti, nell’ottica di una scuola inclusiva, alcuni contrasti e incomprensioni iniziali all’interno del gruppo sono stati appianati e si è instaurato un clima per lo più sereno, anche se caratterizzato da non molta collaborazione tra compagni. Gli studenti, infatti, hanno privilegiato un tipo di lavoro individuale e non si sono sempre mostrati predisposti alla collaborazione o al lavoro di gruppo. 3. Osservazioni generali sul percorso formativo, sul metodo di studio e sui livelli generali raggiunti. L’impegno e l’interesse per le attività didattiche sono stati buoni o discreti per la maggioranza degli studenti, discontinui e settoriali per altri. Poiché non tutti hanno affrontato da subito l’impegno scolastico con la stessa dedizione e partecipazione, nel corso dell’anno si sono rese necessarie numerose sollecitazioni da parte dei docenti. Grazie anche a questi interventi, comunque, la classe ha vissuto un’evoluzione positiva. La fisionomia del gruppo non è del tutto omogenea. Nel corso dell’anno scolastico, infatti, una parte ha dimostrato un buon livello di autonomia e di maturità, affrontando con responsabilità gli impegni scolastici ed esprimendo un atteggiamento positivo nei confronti della scuola, sia come istituzione sia come propria e personale occupazione quotidiana. Un’altra parte, invece, ha risposto in modo meno proficuo alle sollecitazioni dei docenti, dimostrando un interesse per le attività didattiche a volte settoriale, in altri casi discontinuo o addirittura assente. Per quanto riguarda il profitto e i risultati effettivi, alcuni alunni dimostrano di aver acquisito un metodo di lavoro sicuro, efficace e abbastanza autonomo. Pertanto, hanno raggiunto discrete o buone conoscenze e competenze degli argomenti trattati e sono in grado di rielaborare le “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” informazioni in modo personale e critico, con proprietà e lessico specifico. La maggioranza degli studenti ha conseguito un profitto mediamente più che sufficiente. Alcuni alunni, pur partiti con qualche incertezza, si sono impegnati per cercare di colmare le loro lacune e sono riusciti a conseguire risultati di sufficienza grazie a dedizione e impegno. La condotta nel complesso è stata buona e la partecipazione abbastanza attiva. Lo studio a casa è stato costante e intenso per alcuni, discontinuo, meno soddisfacente ed efficace per altri. La frequenza alle lezioni si è dimostrata mediamente regolare. METODOLOGIA DIDATTICA Il Consiglio di Classe è stato sostanzialmente stabile durante tutto il triennio. Gli insegnanti hanno saputo sempre operare in armonia, cercando di trasmettere agli allievi, oltre ai contenuti delle singole discipline, anche rigore e serietà di lavoro, educazione e formazione della persona nella sua interezza. La programmazione delle diverse attività, anche grazie alla strutturazione in Dipartimenti di Istituto, ha potuto fruire di percorsi progettati e sperimentati nel corso degli anni; sono risultate particolarmente utili le griglie di valutazione, frutto di un’intensa elaborazione nell’intento di renderle sempre più concretamente fruibili. Nelle diverse discipline, i docenti hanno sempre proposto il loro impegno a seguire gli studenti in difficoltà o bisognosi di recuperare eventuali lacune e hanno cercato di stimolare gli studenti a un impegno scolastico veramente attivo, rendendosi sempre disponibili al dialogo e al confronto. La classe ha usufruito nel primo anno di una variazione del quadro orario, restando sempre dentro i limiti fissati dalla quota dell’autonomia: è stata svolta un’ora settimanale in più di Inglese e una in meno di Scienze Motorie. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ Per lo sviluppo delle conoscenze, competenze e capacità degli studenti, in tutte le materie i programmi sono stati svolti attenendosi alle indicazioni ministeriali e alla consolidata esperienza didattica dei docenti, seguendo i testi in adozione e cercando approfondimenti in conformità con le varie discipline e in relazione alla risposta effettiva della classe. Per qualche disciplina, però, alcune difficoltà sono state create dalle nuove indicazioni ministeriali. In particolare hanno “sofferto” “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” quelle materie per le quali notevoli sono state le variazioni, sulle linee guida e sui programmi, introdotte dalla riforma. Le incertezze e talvolta le contraddizioni hanno in più momenti messo in difficoltà la serenità del cammino didattico. Il gruppo, nel suo complesso, ha mostrato una lenta ma progressiva evoluzione e maturazione. Per la presentazione nell’ambito delle singole discipline (religione, italiano, latino, inglese, storia, filosofia, matematica, fisica, scienze naturali, storia dell’arte, scienze motorie e sportive) si vedano i singoli allegati (A). Nel corso del triennio, nell’ambito di ciascuna materia scolastica, gli insegnanti hanno organizzato verifiche scritte secondo il modello di prova previsto dall’Esame di Stato: Terza Prova, tipologia B – Quesiti a risposta singola – (Regolamento - D.P.R. 323/98 art. 4 comma 4; art. 5 commi 2 e 3). Nel corso dell’ultimo anno, in particolare nel Secondo Quadrimestre, si sono svolte simulazioni delle prove scritte dell’Esame di Stato, proponendo tempi e contenuti sulla traccia degli ordinamenti vigenti, come documentato dagli allegati. OBIETTIVI GENERALI (EDUCATIVI E FORMATIVI) Educarsi al rispetto di sé e degli altri. Acquisire la consapevolezza della fondamentale importanza dell’impegno personale, sistematico e responsabile. Affinare e consolidare un’apertura mentale. Sviluppare la capacità di comunicare e argomentare usando il linguaggio in modo appropriato ed efficace. Imparare una solida metodologia di studio che permetta di affrontare e risolvere problemi concreti o di natura astratta. Acquisire solide basi culturali scientifiche e umanistiche. Avviarsi all’acquisizione del metodo scientifico e della pratica sperimentale. Affinare abilità di approccio alla materia interdisciplinare. Acquisire conoscenze che in futuro aiuteranno ad affrontare le problematiche logicoanalitiche e umanistico-morali in un mondo sempre più complesso. Conseguire competenze di ragionamento sincronico e diacronico. Maturare una preparazione flessibile al mondo del lavoro o universitario. Particolare riferimento è stato fatto alle otto competenze chiave di cittadinanza: “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTERCURRICOLARI La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e sportive proposte dall’Istituto e di seguito elencate. Progetto lingue Nel corso del quinquennio la classe ha potuto usufruire del progetto di lingue. Lo studio curricolare, che si avvale della collaborazione di lettori madrelingua, è stato integrato al quarto anno dallo scambio internazionale con altre scuole europee, nel quadro della rete Elos. Sono stati inoltre organizzati corsi di preparazione per il conseguimento delle seguenti certificazioni: i corsi Trinity, che sviluppano le abilità orali (listening, speaking-presentation e interaction); i corsi PET e First Certificate, che sviluppano le abilità scritte (reading, writing) e le abilità orali (listening, speaking-presentation e interaction). Progetto CLIL titolo: Le grandi scoperte del Novecento materie coinvolte: fisica, scienze, storia totale ore previste per il progetto: 12 ore fisica: argomenti di Fisica del '900 (meccanica quantistica e relatività speciale). Ore previste: 3 scienze: le biotecnologie - dalla scoperta della doppia elica del DNA nel 1953 alle biotecnologie moderne. Con la collaborazione della prof. Mara Casalini. Ore previste di lezione frontale: 3 ore. Visita al CRIBI di Padova e laboratorio sul sequenziamento del DNA: 2 ore. Prova di verifica: 1 ora storia: carteggio Freud-Einstein. Ore previste: 3 ore “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Visite di Istruzione + Berlino Dal 28-01 al 01-02-2015: Dachau (visita del Memoriale e campo di concentramento); Monaco (breve visita); Berlino (visita panoramica della città con guida; quartiere ebraico e museo ebraico; museo Pergamon; museo della Stasi); Norimberga (castello imperiale, breve visita). Docenti accompagnatori: Dalla Valle Martino, Giordan Catia. + Vittoriale 22-05-2015: (programmata) Visita al Vittoriale. Mostre: 25-11-2014: “Corcos – I sogni della Belle Époque”, Palazzo Zabarella, Padova. 24-04-2015: “Donatello svelato”, Museo Diocesano, Padova Conferenze: 25-09-2014: Dr. L. Fortunato (Dipartimento di Fisica e Astronomia UNIPD) – “Introduzione alla fisica nucleare: una scienza fondamentale che entra nella vita di tutti i giorni (sì, anche nella tua!)”. 16-01-2015: Dr. Maurizio Schiavon, UO di Medicina dello Sport e delle Attività motorie della ULSS n.16. Progetto “Sport pulito – prevenzione del doping e dell’uso scorretto degli integratori” Potenziamento Scienze: 15-05-2015: uscita didattica al Dipartimento di Biologia di Padova presso il Laboratorio CRIBI (Centro di Ricerca Interdipartimentale Biotecnologie Innovative) per assistere a un processo di laboratorio sul sequenziamento del DNA. Teatro: 15-01-2015: “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, adattamento di Roberto Valerio, Umberto Orsini, Maurizio Balò; teatro Verdi. Progetto “Salotto Cine-Letterario” (partecipazione libera) 21-11-2014: “Tessere narrative e filmati mosaici” - “Cloud Atlas”, di A. e L. Wachowski, T. Tykwer - I. Calvino, “Una notte d’inverno un viaggiatore”. “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 16-01-2015: “Ottiche pirandelliane: la logica di chi ha capito il giuoco” – “Shutter Island”, regia di M. Scorsese – L. Pirandello, Enrico IV – L. Pirandello, il Giuoco delle parti. 20-03-015: “Hai mai sentito parlare di giannizzeri?” – “Il fondamentalista riluttante”, regia di M.Nair – M.Hamid, “Il fondamentalista riluttante”. 01-06-2015: (programmata) “Ottiche pirandelliane: Favole (per) Grandi” – “La città incantata”, di H. Miyazaki – L. Pirandello, “I giganti della montagna” – L. Pirandello, “La favola del figlio scomparso”. Progetto “Il Novecento letterario” (partecipazione libera) 22-04-2015: I. Calvino, la passione del vero 06-05-2015: L’ultima frontiera del romanzo novecentesco - D. Buzzati e la narrativa antinaturalista. 13-05-2015: E. Vittorini – Viaggio fra neorealismo, istanze populiste e deformazione simbolica del mondo 20-05-2015: (programmata) la poesia ci salverà. Il mondo in versi di A. Zanzotto 27-05-2015: (programmata) N. Ginzburg e E. Morante, due esempi di letteratura al femminile Progetto “sì al rispetto della vita perché sono un cittadino europeo” Ottobre 2014. Sensibilizzazione e discussione sulle tematiche della donazione sangue, midollo e organi. Al termine del progetto (con adesione libera) alcuni ragazzi si sono sottoposti alla visita di idoneità alla donazione del sangue e del midollo. Progetto “Il Quotidiano in classe”: La classe ha aderito all’iniziativa organizzata dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in collaborazione con alcuni quotidiani e la partnership di Telecom Italia. Dall’ultima settimana di ottobre fino alla fine di maggio sono state recapitate in aula, a disposizione degli alunni, alcune copie del Corriere della Sera e de Il Sole 24 ore. Progetto “Volontariato”: articolato nel primo periodo, con approfondimenti specifici a seconda delle richieste dei singoli alunni. Finalità: 1) conoscere le associazioni di volontariato in Padova, 2) capire cosa siano l’impegno civile, la cittadinanza attiva e la solidarietà, 3) conoscere i possibili ambiti di intervento. Al termine, venerdì 5 dicembre, sono stati organizzati in particolare i seguenti incontri: associazione Dottor Clown animazione minori ospedalizzati associazione ANPHA attività natatorie per portatori di handicap “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Orientamento Universitario (partecipazione degli interessati): Partecipazione alle giornate di orientamento per la scelta universitaria Verso il tuo futuro 20-04-2015: Dipartimento di Ingegnera dell’Università di Padova 28-04-2015: Scuola di Medicina dell’Università di Padova Attività proposte agli alunni dell’Istituto dall’Associazione Culturale “Ombre di Verità”: Dal 09-09-2014 al 01-12-2014: teatro del Barbarigo. Progettazione, prove e messa in scena (28/29/30-11-2014) dell’opera teatrale inedita “… dove forse era sogno, ma sonno non era …”, di Toni Da Re con la collaborazione di Rita Lucca e Manolita Grizato. (adesione libera) Dal 14-01-2015 al 26-03-2015 prove e riadattamento dell’opera teatrale inedita “… dove forse era sogno, ma sonno non era …”. Il 27 marzo 2015 è stata messa in scena la versione aggiornata presso il Teatro Don Bosco; l’intero incasso netto è stato devoluto in beneficenza al gruppo Emergency-Padova. Il 5 giugno 2015 è prevista un’ulteriore replica da parte della Compagnia di tale lavoro preso il “Bastione Alicorno”, all’interno della rassegna teatrale organizzata in collaborazione tra FITA e Comune di Padova. (adesione libera) 25-01-2015 Casa dei Carraresi (Due Carrare - Padova): “Destinatario Sconosciuto”, riduzione teatrale del romanzo epistolare di Kressmann Taylor a cura di Toni Da Re e della Compagnia "Ombre di Verità" per la Giornata della Memoria. (partecipazione libera) “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (PUNTEGGI E LIVELLI) E DELLA VALUTAZIONE (INDICATORI E DESCRITTORI ADOTTATI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI) APPROVATI DAL COLLEGIO DOCENTI Nel processo di valutazione per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti: il comportamento il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso i risultati della prove e i lavori prodotti le osservazioni relative alle competenze trasversali il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative Il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato. La valutazione si è basata sulle seguenti griglie: “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA FORMA* _MACROINDICATORE_ ______INDICATORE______ ______DESCRITTORI______ PUNTI □ corretto, appropriato Competenza linguistica-espressiva Coesione e coerenza, correttezza e proprietà di lessico, uso della lingua (ortografia, morfosintassi, punteggiatura) 5 4 □ appropriato, con imprecisioni □ sufficientemente appropriato ma con qualche errore □ improprio, ripetitivo, con vari errori 3 2 1 □ molto scorretto * Il macroindicatore relativo alle “Competenze linguistico-espressive” (la “forma”) viene applicato a tutte le tipologie testuali (“A”, “B”, “C” e “D”); i macroindicatori relativi alle competenze testuali, culturale e ideativa sono suddivisi in base alla tipologia specifica. __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ ______DESCRITTORI______ TIPOLOGIA “B” TIPOLOGIA “A” □ corretta Comprensione del testo Competenze testuali □ scorretta □ completa □ semplice ma pertinente □ solo in parte pertinente □ non pertinente □ adeguata Competenza culturale e ideativa Contestualizzazione, approfondimenti, riflessioni, elaborazione critica __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ Competenze testuali Aderenza alle richieste della traccia e rispetto alle specifiche di genere (tipo testuale, destinatario) Competenza culturale e ideativa □ essenziale □ modesta, carente □ scorretta Gestione delle fonti e dei materiali forniti e loro utilizzo; significatività e originalità delle informazioni, delle idee e delle interpretazioni; capacità rielaborative e critiche “Documento del TOTALE TIPOLOGIE “C” e “D” □ampia ed efficace □ abbastanza articolata □ semplice e schematico □ inadeguata e incompleta □ articolata, ordinata e coerente □ schematica ma corretta □ modesta, carente ______DESCRITTORI______ □ corretta Aderenza alle richieste della traccia □ parziale □ scorretta Significatività e originalità delle informazioni, delle idee e delle interpretazioni; capacità rielaborative e critiche Organizzazione degli argomenti intorno ad un’idea di fondo e ampiezza delle argomentazioni Consiglio di Classe” – V/A Liceo □ampia ed efficace □ abbastanza articolata □ semplice e schematico □ inadeguata e incompleta □ articolata, ordinata e coerente □ schematica ma corretta Scientifico “Barbarigo” □ modesta, carente Punti PUNTI 3 2 1 4 3 2 1 3 2 1 □ parziale __MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________ Competenza culturale e ideativa ______DESCRITTORI______ □ corretta Organizzazione degli argomenti intorno ad un’idea di fondo e ampiezza delle argomentazioni Competenze testuali 3 2 1 4 3 2 1 3 2 1 □ parziale Capacità di analisi e interpretazione; significatività e originalità delle informazioni, delle idee, delle interpretazioni PUNTI PUNTI 3 2 1 4 3 2 1 3 2 1 _____ /15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA VOTO _____/15 CANDIDATO ________________________________________________ CLASSE _________ CIITERI PER LA VALUTAZIONE Problemi Questionario Valore massimo attribuibile al problema 75/150 = 25x3 Valore massimo attribuibile al questionario 75/150 = (5x3)x5 1 2 Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 P.T. Q7 Q8 Q9 Q10 CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, regole, procedure e tecniche. CAPACITA’ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Comprensione del testo. Capacità di spiegare in modo comprensibile, motivato, ordinato e sequenziale i vari passaggi esecutivi del quesito. CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli e nell’applicazione di tecniche e procedure. Totali TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI Punteggio Voto 0-1 1 2-3 2 4-5 3 6-9 4 10-15 5 16-29 6 30-44 7 45-59 8 60-74 9 75-85 10 86-97 11 98-109 12 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 110-123 13 124-137 14 138-150 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA di MATEMATICA CRITERI Per la correzione della seconda prova scritta (matematica) i criteri adottati sono: I due problemi avranno lo stesso peso; a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi” del problema; tutti i quesiti del questionario hanno ugual peso; ugual peso viene pure attribuito al problema nel suo complesso e al questionario; si fissa un massimo di 75 punti per lo svolgimento di un problema e un massimo di 75 punti per lo svolgimento dei 5 quesiti (15 per ogni quesito) sia il problema sia i quesiti del questionario verranno corretti considerando i seguenti indicatori: conoscenze, capacità logiche ed argomentative, correttezza e completezza degli svolgimenti; ad ognuno dei suddetti tre indicatori verrà attribuito un punteggio massimo di 25 per il problema (3x25=75) e un punteggio massimo di 5 per il singolo quesito del questionario (3x5=15) “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA di MATEMATICA DESCRITTORI E LIVELLI Descrittori Voto livello 0-5 nullo o quasi nullo 6-8 gravemente insufficiente 9 insufficiente 10-11 Conoscenze Capacità logiche argomentative Conoscenza di principi, teorie, concetti, regole, procedure e tecniche. Comprensione del testo. Capacità di spiegare in modo comprensibile, motivato, ordinato e sequenziale i vari passaggi esecutivi del quesito. Correttezza nei calcoli e nell’applicazione di tecniche e procedure. Acquisizioni frammentarie connessioni Non è in grado di mettere in relazione realtà o dati diversi in modo autonomo. Dall’esposizione non si riesce ad evincere la presenza di alcun ragionamento Difficoltà nell’operare collegamenti; è in grado di effettuare analisi e sintesi parziali, ma non in modo autonomo. Dall’esposizione non si riesce a comprendere il ragionamento seguito Non del tutto autonomo; è in grado di effettuare analisi e sintesi imprecise. L’esposizione solo a tratti illustra il ragionamento seguito Riesce a operare semplici collegamenti e analisi non approfondite. L’esposizione illustra in modo sufficientemente chiaro il ragionamento seguito Riesce a mettere in relazione i dati in modo autonomo; analisi e sintesi a volte incompleta. L’esposizione illustra in modo chiaro e motivato il ragionamento seguito Autonomia nella riorganizzazione logica; sa cogliere gli elementi fondamentali e organizzare in modo completo le procedure acquisite. L’esposizione illustra in modo particolarmente chiaro, motivato ed esauriente il ragionamento seguito Non svolto o non individua un procedimento risolutivo e rare, senza Conoscenze parziali approssimative ed Conoscenze superficiali e/o incomplete Conoscenze essenziali sufficiente 12-13 Conoscenze complete e precise discreto, buono 14-15 ottimo, eccellente Conoscenze complete, precise e approfondite ed Correttezza e completezza degli svolgimenti Riesce a risolvere solo in minima parte e/o con errori molto gravi il quesito Riesce a risolvere quasi interamente, ma con uno o più errori il quesito Riesce a risolvere quasi interamente il quesito, commettendo solo errori non gravi Riesce a risolvere il quesito, commettendo solo pochi errori non gravi Risolve interamente il quesito, senza errori o solo con pochi errori parziali “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA dell’ESAME DI STATO Candidato: INDICATORI DESCRITTORI CONOSCENZE Pertinenza e correttezza delle conoscenze COMPETENZE Padronanza dei linguaggi specifici CAPACITÀ Capacità di argomentazione e sintesi llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL Totalmente insufficiente 1-4 Assenza di conoscenze o conoscenze molto scarse Gravemente insufficiente 5-7 Conoscenze scarse con numerose lacune ed errori gravi Insufficiente 8 Non del tutto sufficiente 9 Sufficiente 10-11 Buono 12-13 Molto buono 14 Ottimo 15 Conoscenze molto scorrette e lacunose Conoscenze imprecise e frammentarie Conoscenze globalmente corrette Conoscenze corrette Conoscenze precise Conoscenze complete e omogenee Linguaggio approssimativo e talora scorretto Espone solo parzialmente i concetti chiave e giustifica in parte le affermazioni Linguaggio semplice, non sempre rigoroso Linguaggio chiaro Linguaggio chiaro ed efficace Linguaggio appropriato e preciso Opera sintesi essenziali e presenta giustificazioni semplici Opera sintesi essenziali e giustifica in modo abbastanza articolato Opera sintesi complete, argomenta in modo chiaro e preciso Opera sintesi complete, argomenta in modo ampio e articolato Linguaggio assente o molto scorretto e inadeguato Linguaggio molto scorretto e improprio Linguaggio scorretto e impreciso Assenza di argomentazione Non sa sintetizzare e non giustifica quanto afferma Sa parzialmente analizzare e sintetizzare Il punteggio finale della prova è calcolato come media aritmetica i dei punti assegnati ai singoli indicatori utilizzando l’arrotondamento matematico, che associa l’intero inferiore fino allo 0,4, mentre l’intero superiore dallo 0,5 Totale punti “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Punti ____/15 ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE dell’ESAME DI STATO Candidato: llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL 1° FASE : PRESENTAZIONE PROGETTO a. Padronanza dell’argomento presentato; qualità degli approfondimenti e dei collegamenti b. Chiarezza dell’esposizione ed efficacia dell’interazione con i membri della commissione 2° FASE : ARGOMENTI PROPOSTI DALLA COMMISSIONE a. Conoscenza degli argomenti e capacità di applicare le conoscenze e di orientarsi all’interno delle aree disciplinari b. Capacità di analisi, sintesi, rielaborazione e/o approfondimento critico c. Capacità di esprimersi in modo chiaro e articolato e di usare le terminologie appropriate; capacità di argomentare efficacemente 3° FASE : DISCUSSIONE ELABORATI a. Capacità di riconoscere e correggere errori e/o imprecisioni negli scritti b. Capacità di motivare le scelte operate e di approfondire alcuni aspetti degli scritti <5 5 gravemente insuff Conosce in modo lacunoso l’argomento proposto; anche se indirizzato non riesce a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo generico e incoerente Conosce solo parzialmente l’argomento proposto; non riesce a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo generico e poco organizzato <8 8 gravemente insuff Dimostra conoscenze inesistenti o molto scorrette, incapacità di cogliere il senso delle domande, esposizione confusa senza nessuna terminologia specifica 1 Riconosce gli errori degli scritti solo se indirizzato e corregge parzialmente 6–7 insufficiente 8 sufficiente 9 discreto 10 buono 11 ottimo Conosce in modo corretto l’argomento proposto; individua i temi chiave e stabilisce semplici collegamenti; espone in modo appropriato e sufficientemente organizzato Conosce in modo preciso l’argomento proposto; individua i temi chiave e stabilisce gli opportuni collegamenti; espone in modo appropriato e organizzato Conosce in modo esauriente e talvolta approfondito l’argomento proposto; riesce a stabilire gli opportuni collegamenti; espone in modo organico e rigoroso Dimostra padronanza dell’argomento proposto; riesce a sviluppare approfondimenti specifici e collegamenti originali; espone in modo rigoroso, ricco e ampio 9 – 10 insufficiente 11 - 12 sufficiente 13 - 14 discreto 15 buono 16 ottimo Dimostra conoscenze frammentarie e lacunose; argomenta in modo incoerente e generico ; non riesce a sviluppare semplici analisi; espone in modo frammentario Conosce in modo impreciso gli argomenti proposti; riesce a sviluppare semplici analisi solo se guidato; espone talvolta in modo approssimativo Conosce in modo essenziale gli argomenti proposti, sviluppando semplici analisi; utilizza un linguaggio abbastanza adeguato ai diversi ambiti disciplinari; sa operare collegamenti manualistici Conosce in modo corretto gli argomenti proposti, sviluppando semplici analisi; argomenta in modo coerente e ordinato; espone in modo chiaro utilizzando correttamente i linguaggi specifici Conosce in modo completo gli argomenti proposti; riesce a sviluppare analisi e collegamenti autonomi pur con qualche aiuto; espone in modo articolato e rigoroso Conosce in modo completo e approfondito gli argomenti proposti; riesce a sviluppare analisi e collegamenti autonomi; espone in modo ricco, personale e rigoroso 2 3 Riconosce e corregge gli errori degli scritti, senza saper approfondire gli argomenti Conosce in modo superficiale l’argomento proposto; fatica a individuare i temi chiave e a stabilire semplici collegamenti; espone in modo talvolta approssimativo TOTALE (SOMMA) Giustifica autonomamente le scelte operate, approfondisce e amplia alcuni argomenti degli scritti “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” ____/30 TERZA PROVA Partendo dalla prassi in uso si sono decise le seguenti strategie in preparazione alla Terza Prova. Scelta della tipologia e modalità di esecuzione La tipologia scelta per esercitare gli studenti alla Terza Prova è quella di tipo B: tre quesiti a risposta aperta inerenti ad ogni disciplina, per una quaterna di materie, con l’indicazione del numero massimo di otto righe, per un tempo di 3 ore e mezza. Le quaterne sono state predisposte in modo da rispettare i seguenti criteri: 1. individuare aree disciplinari non insegnate dai docenti delle altre due prove scritte; 2. permettere l’accertamento delle conoscenze di ambito umanistico e scientifico. Le quaterne sono state individuate in: FILOSOFIA – INGLESE – DISEGNO E STORIA DELL’ARTE – SCIENZE NATURALI (data di svolgimento: 06.03.2015); STORIA – INGLESE – DISEGNO E STORIA DELL’ARTE – SCIENZE NATURALI (data di svolgimento: 12.05.2015); In tutte le discipline si propongono quesiti per la trattazione sintetica di parti del programma. Si allegano i testi dei quesiti per le “Simulazioni dell’Esame – Terza prova” svoltesi. Prima Simulazione: 6 Marzo 2015 Filosofia 1) Nella Dialettica trascendentale Kant, basandosi sulla propria teoria dei giudizi, confuta la celebre “prova ontologica” dell’esistenza di Dio. In che modo? (Nel rispondere ricorda che il problema è se il giudizio d’esistenza sia analitico o sintetico). 2) Nella Critica del giudizio, Kant dimostra che il sentimento estetico, pur in assenza di un concetto condiviso di bellezza, poggia su un fondamento universale. Qual è il fondamento dell’universalità del bello? 3) Perché Fichte definisce l’Io come attività (Tathandlung) auto-creatrice e quali caratteristiche possiede? Inglese 1) Which Romantic features can you find in I wandered lonely as a cloud (Daffodils)? 2) Compare the different views of nature you can find in Wordsworth’s and Shelley’s poetry. 3) What are the values and themes of Jane Austen’s fiction ? Disegno e Storia dell’arte 1) In una conferenza tenuta a Jena nel 1924 Paul Klee, quando era docente alla Bauhaus, afferma che “l’arte è l’immagine allegorica della creazione” senza con ciò abbracciare pienamente l’astrattismo. Si evidenzi il pensiero e l’operato dell’artista svizzero [1]. 2) Il teorico tedesco Herman Muthésius nel 1907 a Monaco fonda il Deutscher Werkbund che si configura subito come uno straordinario laboratorio di idee che “vuole formare il punto di rac-colta di tutti coloro che sono capaci e desiderosi di produrre un lavoro di qualità”. Con questi presupposti si spieghino gli intenti di Adolf Loos e di Walter Gropius che culmineranno con la nascita della Bauhaus. 3) Max Ernst restando affascinato dalla lettura dell’Interpretazione dei sogni di Freud, ha prodotto “Au premier mont”, un’opera carica di simboli onirici e allusioni erotiche. Si spieghi il dipinto murale a olio protosurrealista nella sua completezza [2]. [1] [2] 17 Scienze Naturali 1) Scrivi la formula e descrivi tutte le caratteristiche strutturali e proprietà chimicofisiche dell’acido piruvico. 2) Scrivi e spiega la struttura di un acido grasso insaturo, spiega poi il processo di betaossidazione. 3) Spiega il ruolo dell’ossigeno nel metabolismo finale. Seconda Simulazione: 12 Maggio 2015 Storia 1) Spiega perché il re Vittorio Emanuele III fu determinante per l’ascesa al potere di Benito Mussolini. 2) Che cosa intendeva dire Filippo Turati quando proclamò che gli oppositori del fascismo si erano ritirati «sull’Aventino delle loro coscienze»? 3) Quale linea politica tenne Mussolini nei confronti della Chiesa Cattolica? Inglese 1) What is the main difference between the novelists of the first part of the Victorian Age and those of the second part? Make examples from the authors you have studied. 2) Utopia and Anti-Utopia: what type of society is described in Orwell’s novels? What are its main features? 3) Analyse the following aspects of Beckett’s Waiting for Godot : the view of life, the language, the grotesque humour, the repetitiveness of actions and phrases. Disegno e Storia dell’arte 1) Giorgio De Chirico nel 1917 afferma che il disegno è “l’arte divina, base di ogni costruzione plastica, scheletro di ogni opera buona, legge eterna che ogni artefice deve seguire”. Con queste parole l’artista inizia a definire un movimento artistico che definisce nel 1919 in “Valori Plastici”. Si spieghino le caratteristiche di questo movimento attraverso l’analisi di un opera dell’artista nato in Tessaglia. 2) Kazimir Malevič intende essenzialmente il Suprematismo come la “supremazia della sensibilità pura” ritenuta essenza suprema dell’arte. Il termine implica la superiorità di questa nuova arte ri-spetto a tutte le altre che l’avevano preceduta. Si spieghi quindi 18 cosa vuole affermare l’artista quando che è un’arte non rappresentativa o non oggettiva [1]. 3) Negli anni Sessanta, dopo aver avuto origine in Inghilterra, matura negli Stati Uniti una nuova forma d’arte popolare. Si spieghi questa nuova forma d’arte esplicitando il pensiero dei suoi artisti attraverso l’analisi di alcune loro opere [2] [1] [2] Scienze Naturali 1) Spiega la formula di struttura del glucosio e spiega perché lo possiamo considerare un monomero. 2) Spiega la funzione dell’enzima DNA polimerasi nella duplicazione del DNA 3) Spiega la via metabolica di catabolismo degli amminoacidi che avviene nel nostro organismo. 19 COLLOQUIO Il Consiglio di Classe ha deliberato, all’inizio dell’anno scolastico, che ciascun insegnante svolgesse il programma della propria materia autonomamente, nella scelta dei tempi e dei modi di attuazione, lasciando alla libera iniziativa di ciascuno proporre excursus e collegamenti con altre discipline. Gli studenti, tuttavia, sono stati invitati a scoprire e individuare tematiche interdisciplinari di loro interesse, prendendo spunto dai suggerimenti e dal quotidiano esercizio didattico proprio del dialogo educativo delle singole materie. Nel progressivo emergere delle proprie propensioni, gli allievi hanno sempre trovato gli insegnanti disponibili a fornire chiarimenti e consigli sulla scelta individuale dell’argomento da illustrare alla Commissione d’esame all’inizio del colloquio. Si allega griglia di valutazione del colloquio orale approvata dal Collegio Docenti. 20 Il Consiglio di Classe RELIGIONE CATTOLICA prof. don Lorenzo Celi ITALIANO prof. Dino Gasparoni LATINO prof. Dino Gasparoni INGLESE prof.ssa Silvia Peron STORIA prof. Martino Dalla Valle FILOSOFIA prof. Martino Dalla Valle MATEMATICA prof. Antonio Da Re FISICA prof. Giorgio Lissandron SCIENZE NATURALI prof.ssa Francesca Toffanin DISEGNO E STORIA dell’ARTE prof. Andrea Pillepich SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE prof. Carla Zotti Data Firma del coordinatore Timbro della scuola Firma del Preside 21 LICEO SCIENTIFICO PARITARIO “BARBARIGO” - PADOVA CLASSE V A ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI a) CONOSCENZE Una presa di coscienza delle domande di senso che l’Uomo si pone e le risposte della fede. I punti fondamentali del Credere cristiano: il mistero della Trinità; l’evento Gesù Cristo; l’azione dello Spirito e l’essenza della Chiesa, tra convocazione e missione. Le feste principali per il cristiano: Natale e Pasqua per comprendere il mistero dell’Incarnazione e della Redenzione. Le questioni sociali e la risposta del Magistero della Chiesa. Alcune problematiche etiche e relazionali. La riflessione sull’affettività e sulla famiglia, alla luce dell’insegnamento della Chiesa e delle conclusioni del Sinodo dei Vescovi. Rudimenti di antropologia teologica. Il rapporto fra scienza e fede: la comune ricerca della Verità. Le scelte: dalla scelta della facoltà universitaria alle scelte di vita. Pensare il proprio futuro in termini di libertà e responsabilità, scoprendo il proprio posto nella Chiesa e nella società civile. L’impegno per il bene comune. I valori fondamentali della Costituzione italiana. L’apporto dei cattolici e la storia del movimentismo cattolico dall’unificazione alla Costituzione. Il valore del Bello: lettura estetica, esistenziale e teologica a partire dal Crocifisso di Donatello. b) COMPETENZE - Saper formulare dei quesiti chiari e pertinenti rispetto alle diverse questioni affrontate. Conoscere le fonti, in particolare la Sacra Scrittura, e dove andare a cercare eventuali risposte. Acquisire una capacità critica e sapersi assumere la responsabilità nel sostenere una posizione. Individuare le risposte della Chiesa, come anche le motivazioni che la portano ad esprimersi. Apprezzare i valori religiosi ed umani nelle diverse situazioni e farne tesoro nel formulare le risposte. c) CAPACITÀ Gli alunni sono capaci di: formulare un giudizio proprio sulle varie questioni; riconoscere e interpretare il pensiero e l’intervento della Chiesa; 22 confrontarsi con le idee altrui, rispettando le diverse posizioni; coniugare le esigenze della “Verità” con il rispetto della persona. 2. METODOLOGIA Si è privilegiata la lezione frontale, favorendo la discussione e il confronto diretto tra i componenti della classe, talvolta partendo dalla lettura di un articolo di giornale o dalla visione di un film. Si sono somministrati dei questionari, talvolta finalizzati alla valutazione ma anche per raccogliere opinioni su determinate problematiche. Si è stimolata la ricerca e l’approfondimento personale, suggerendo fonti bibliografiche di varia tipologia. Spesso ci si è avvalsi del metodo narrativo al fine di far emergere vissuti da approfondire in un’ottica più ampia della realtà socio-culturale odierna. Numerosi sono stati i rimandi ad altre discipline, in particolare la Filosofia e la Storia. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE 8 ore Alcune domande fondamentali dell’homo religiosus e del cristiano Esiste un Dio? Quale Dio? Perché Dio? Chi è Gesù Cristo? Storicità dei Vangeli. Le verità principali della fede cristiana: il mistero della Trinità, l’Incarnazione e l’evento pasquale. Il comandamento dell’amore: cosa dice all’uomo contemporaneo? I “Vangeli dell’Infanzia” e i “Vangeli della Pasqua”. Cristo rivela il volto di Dio e dà senso all’esistenza dell’uomo: fondamenti dell’antropologia cristiana. L’evoluzione dell’esperienza religiosa: Cristo sì / Chiesa no – Dio sì / Cristo no… verso una fede senza fondamenti. Il rapporto fra scienza e fede (lettura di alcuni passi della Veritatis splendor e della Fides et ratio). Riflessione a partire dalla visione del film Lourdes. 6 ore Da Cristo alla Chiesa Che cos’è la Chiesa? Perché la Chiesa? Come Gesù voleva la sua Comunità e come si è evoluta la concezione e la struttura della Chiesa? Si può essere cristiani senza “Credere la Chiesa”? Il ministero petrino, servizio di comunione. Come la Chiesa è cambiata nel corso dei secoli e continua a ripensare se stessa alla luce del Vangelo. Il Concilio Vaticano II e i suoi principali documenti. Il Sinodo sulla famiglia: lettura di alcuni passi del documento conclusivo. 23 7 ore Il Cristiano nel mondo L’impegno politico del cristiano: la testimonianza di Alcide De Gasperi, Aldo Moro, Giuseppe Lazzati; il Movimentismo cattolico, l’influsso sulla Carta Costituzionale italiana e la fondazione dell’Unione europea; la Chiesa e le problematiche internazionali; la questione dell’immigrazione e l’impegno del cristiano nella solidarietà e nell’accoglienza. La parabola del buon Samaritano (Lc 10) e il concetto di "prossimo". Riflessione e dibattito sul concetto di "diversità" alla luce del testo di Enzo Bianchi Gli altri siamo noi. L'accoglienza del diverso: “Ero forestiero e mi avete ospitato” (Mt 25). I progetti per lo sviluppo dei popoli nella solidarietà: unico modo per evitare l'esodo e promuovere la giustizia. I “soldi” della Chiesa; il sistema pubblico integrato di istruzione e l’impegno educativo della Chiesa, attraverso le scuole paritarie. L’esperienza del “Pranzo di Natale con i poveri”. I punti fondamentali dell’etica cristiana. Corporeità e sessualità nella visione integrale della persona: educazione all’affettività. La famiglia nel Magistero della Chiesa. Il rispetto e il dialogo fra le diverse religioni: per una convivenza pacifica L’assurdità dell’integralismo e la minaccia alla pace e alla convivenza sociale da parte del terrorismo. Il limite tra diritto di espressione e dovere di rispettare il credo e il pensiero altrui. 3 ore Per un nuovo "umanesimo" cristiano: alla ricerca dei valori conquistati a partire dal Vangelo Il Bello, via che porta a Dio: dialogo a partire dalla visita al Museo diocesano e alla Mostra “Donatello svelato”. 3 ore 4 ore Il “Cantiere Persona”: Verso la realizzazione La scelta: fra realtà e idealità; la conoscenza del contesto socioeconomico e culturale; i valori in base a cui scegliere; motivazioni e finalità; la dimensione vocazionale: cosa sogna Dio per te? Il Cammino della Quaresima Il valore della testimonianza: l’esempio di Carlo Acutis, giovane dalla fede contagiosa. Proposta di solidarietà a favore dell’ospedale Caritas Baby Hospital di Betlemme. 1 ora Effettivamente svolte 32 ore 4. MATERIALI DIDATTICI La Bibbia Articoli da quotidiani Estratti da libri DVD Testimonianze 24 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VERIFICA Sono state considerate nella valutazione: l'attenzione e la partecipazione in classe, una esercitazione scritta a quadrimestre del tipo “questionario a domande aperte”, la capacità di collegamento con altre tematiche affrontate e con le altre discipline, la qualità del comportamento. Padova, 15 maggio 2015 Gli studenti rappresentati di classe _______________________ L'insegnante prof. don Lorenzo Celi _______________________ 25 Istituto “Barbarigo”, Padova Anno scolastico 2014-2015 Relazione finale della 5^ liceo scientifico, sezione A ITALIANO Docente: prof. Dino Gasparoni QUADRO GENERALE DELLA 5^ LICEO SCIENTIFICO L’attuale 5^ liceo scientifico, sezione A ha mantenuto lo stesso insegnante di Italiano fin dal primo anno del Biennio e per l’intera durata del Triennio. Durante il Biennio, la Classe ha evidenziato una preparazione non omogenea, aspetto questo più evidente sul piano della produzione scritta; nelle prove orali, gli studenti mostravano mediamente degli esiti sufficienti; era chiaro che solo una parte degli studenti riuscisse a seguire con risultati discreti le attività didattiche svolte in classe, possedesse un metodo di apprendimento adeguato e fosse disposta a uno studio domestico approfondito, mentre una parte degli studenti dimostrava delle difficoltà in uno o più di questi specifici campi. Nel corso del Triennio, tale differenziazione si è andata progressivamente attenuando: sollecitati dagli insegnanti, alcuni degli studenti che mostravano risultati insufficienti nella produzione scritta o nelle prove orali hanno assunto un atteggiamento più responsabile o hanno colmato alcune loro lacune, il che ha permesso loro di ottenere risultati quasi sempre sufficienti; restano a ogni modo, per alcuni alunni, delle carenze e delle difficoltà, che risultano più manifesti - nell’ottica di lungo periodo del Triennio - sul piano delle prove orali. I nuovi inserimenti - sia nel corso del Triennio sia all’interno del più specifico quadro dell’ultimo anno - seppur con una preparazione pregressa disuguale e con progressione ed esiti diversificati, hanno migliorato le proprie conoscenze, le abilità e le competenze, anche se in misura diversa, sulla base del periodo di trasferimento a scuola; restano a ogni modo anche in questo ambito, per taluni alunni, delle carenze e delle difficoltà applicative e/o metodologiche. La situazione, al completamento del ciclo triennale, può ritenersi sufficiente per la maggior parte degli studenti e per un gruppetto si può parlare di risultati mediamente più che discreti, sul piano della produzione scritta e orale. Lo svolgimento delle verifiche (scritte e orali) è stato generalmente positivo: soprattutto nel corso di quest’anno, alcuni studenti si sono proposti spontaneamente per verificare, correggere e migliorare la propria preparazione, partecipando, nei limiti degli impegni e del carico di lavoro didattico, agli sportelli pomeridiani di Italiano o chiedendo al docente durante la lezione indicazioni precise atte a migliorare la produzione scritta o i risultati delle prove di verifica orale. Per questo, dunque, è possibile concludere che gli obiettivi didattici appaiano sostanzialmente raggiunti dalla quasi totalità della classe; bisogna poi riconoscere ad alcuni alunni una preparazione più convincente. 26 CONOSCENZE ♦ Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua letteraria e non letteraria. ♦ Conoscenza dei registri linguistici. ♦ Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta. ♦ Acquisizione della poetica dei vari Autori presentati nel “Programma”. ♦ Acquisizione dell’ambito storico-culturale entro il quale si collocano i singoli Autori. ♦ Acquisizione dei principali elementi della retorica. ♦ Acquisizione dei principi di analisi e argomentazione - scritta e orale - in ambito letterario e non letterario. COMPETENZE ♦ Analisi contenutistica dei testi letterari proposti. ♦ Analisi formale dei testi letterari proposti. ♦ Inserimento di un Autore in un determinato contesto storico-culturale. ♦ Attualizzazione di temi e contenuti. CAPACITÀ ♦ Analisi argomentata di un testo letterario. ♦ Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto. ♦ Argomentazione sui possibili collegamenti tra fenomeno letterario e situazione storicoculturale. METODI La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale “maieutica” integrata dallo studio del manuale1; gli studenti hanno inoltre seguito una lezione sperimentale on-line2 su Vincenzo Monti, ideata e realizzata dal docente stesso. La difficoltà tecnica nel creare tali lezioni virtuali ha drasticamente ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione ad altri Autori o opere, che pure stavano a cuore all’insegnante. Gli studenti sono stati infine coinvolti in alcune esperienze didattiche finalizzate a far cogliere loro l’interdisciplinarietà di alcune tematiche: ad esempio, la partecipazione alla rappresentazione del “Giuoco delle Parti” di Pirandello3 e la visita al “Vittoriale” di Gabriele D’Annunzio, a Gardone4. Alcuni alunni hanno inoltre avuto la possibilità di partecipare agli incontro extracurricolari del “Salotto cine-letterario” e del “Novecento letterario”. 1 Secondo la bibliografia fornita negli “Strumenti” e in incipit ad ogni sezione specifica di “Programma” svolto. Lezione su YouTube (Monologhi letterari, Lezione 1 : Vincenzo Monti): www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs. 3 La partecipazione al “Giuoco delle parti” è avvenuta in orario extrascolastico, il 15 gennaio 2015. 4 La visita al complesso monumentale del “Vittoriale” è programmata per il 22 maggio 2015. 2 27 SCELTE PROGRAMMATICHE Lo studio della Letteratura Italiana è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell’Autore e dell’approfondimento dei concetti chiave che potessero costituire un’indicazione, in qualche modo, stimolante del taglio scelto nella trattazione. Si è inoltre voluto ampliare lo studio agli Autori e alle correnti letterarie europee, per offrire, laddove possibile, un quadro più completo e vasto, il che ha determinato una limitazione del programma all’Ermetismo. STRUMENTI Manuali in adozione: ♦ Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volumi 4, 5, 6; L’età napoleonica e il Romanticismo, La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo, Il Primo Novecento e il periodo tra le due guerre, Paravia, 2007 (o edizioni successive). ♦ U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso, Le Monnier Scuola, 2011. Altri strumenti: ♦ “Il giuoco delle parti” è stato letto in edizioni liberamente scelte dagli studenti. ♦ Vincenzo Monti è stato spiegato tramite lezione on-line su YouTube. VERIFICHE VERIFICHE SCRITTE Sono state svolte sette verifiche scritte finalizzate alla esercitazione per lo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Stato; nella fattispecie, tre di queste5 (limitate al primo quadrimestre) hanno avuto la durata massima di tre ore scolastiche ciascuna; nel secondo quadrimestre, la seconda e la terza prova6 hanno avuto la durata massima di tre ore scolastiche, mentre le ultime due simulazioni7 - prima e quarta prova - hanno avuto un carattere “ufficiale” per quanto concerne la durata, che è stata portata a sei ore scolastiche ciascuna. Le tipologie inserite all’interno delle singole prove sono state le seguenti: 5 Svolte rispettivamente il 7 ottobre, il 11 novembre e il 11 dicembre 2014. Svolte rispettivamente il 31 marzo e il 28 aprile 2015. 7 Svolte rispettivamente il 26 febbraio e il 20 maggio 2013. 6 28 # 1 2 3 4 5 6 7 DATA (E DURATA) DELLA PROVA 7 ottobre 2014 (tre ore) 11 novembre 2014 (tre ore) 11 dicembre 2014 (tre ore) 26 febbraio 2015 (sei ore) 31 marzo 2015 (tre ore) 28 aprile 2015 (tre ore) 20 maggio 2015 (sei ore) (in programma) TIPOLOGIE “A”, “B” e “D” “A”, “B” e “D” “A”, “B”, “C” e “D” “A”, “B”, “C” e “D” “A”, “B” e “D” “B” e “D” “A”, “B”, “C” e “D” Inoltre, sia nel primo sia nel secondo quadrimestre la Classe ha affrontato una prova scritta valida per l’orale, sulla modalità della terza prova scritta dell’esame di Stato8; la prova ha avuto carattere di test semistrutturato, con domande aperte (tipologia “B”). VERIFICHE ORALI Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni. Come già segnalato, la valutazione per l’orale è stata integrata, sia nel primo sia nel secondo quadrimestre, da una verifica scritta modellata sulla base di test semistrutturato (prove scritte valide per l’orale). VALUTAZIONE Nelle prove orali si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori, in base alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere. Nelle prove scritte (finalizzate all’esercitazione per la prima prova scritta dell’esame di Stato) la valutazione è stata organizzata sulla base delle griglie approvate dal Dipartimento di Lettere; le valutazioni delle prove del secondo quadrimestre sono state proposte sia in decimi, secondo la griglia “standard” del Dipartimento, sia in quindicesimi, sulla base della griglia approvata dal Collegio docenti e dal Consiglio di classe. Le griglie in quindicesimi, adottate per le prove scritte del secondo quadrimestre, sono riportate all’interno del Documento del Consiglio di Classe, alla voce “Criteri e strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei docenti”. 8 La prova scritta valida per l’orale del primo quadrimestre si è svolta il giorno 21 novembre; quella del secondo quadrimestre si è svolta il 30 aprile. 29 Programma svolto dalla 5^ liceo scientifico, A ITALIANO Docente: prof. Dino Gasparoni Letteratura italiana - L’età napoleonica e il Romanticismo Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 4, L’età napoleonica e il Romanticismo, Paravia, 2007 ___________________________________________________________________________ 1. L’età napoleonica – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-9). Percorso 1 | tema | Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa e in Italia (pag. 12-17, 49). Jean-Jacques Rousseau: introduzione; L’anima sensibile, la società, la natura (pag. 21-23). Vincenzo Monti: la vita e le opere9 (pag. 37-39). Percorso 2 | Autore | Johann Wolfgang Goethe: Il giovanile periodo sturmeriano (pag. 50-51, 92-93); I dolori del giovane Werther: introduzione (pag. 52-54); Natura, popolo, fanciullezza e arte: testo “A” (pag. 54-57); L’artista e il borghese (pag. 60-62); Weimar e l’approdo al classicismo (pag. 76-77); Il Faust (pag. 79-81); Le opere della vecchiaia (pag. 88-89). Percorso 3 | Autore | Ugo Foscolo: La vita (pag. 94-97, 176-177); La cultura e le idee (pag. 98-99); Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: introduzione (pag. 99-101); «Il sacrificio della patria nostra è consumato» (pag. 102-103); La sepoltura lacrimata (pag. 112-114); Illusioni e mondo classico (pag. 114-116); Le Odi e i Sonetti (pag. 123-124); Alla sera (pag. 129-130); In morte del fratello Giovanni (pag. 131-133); A Zacinto (pag. 134-136). Dei Sepolcri: introduzione (pag. 139); Le Grazie: introduzione (158-159); Il velo delle Grazie (pag. 164167); Altri scritti letterari (pag. 167-168); Lo studioso e il critico (pag. 170-171). 2. L’età del Romanticismo – Lo scenario: storia, società, cultura, idee Aspetti generali del Romanticismo europeo; L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’età risorgimentale; Le ideologie; Le istituzioni culturali; Gli intellettuali: fisionomia e ruolo sociale; Il pubblico; Lingua letteraria e lingua dell’uso comune (pag. 188-211). Percorso 1 | il dibattito delle idee | Il Romanticismo e il Romanticismo europeo (pag. 218220, 247); August Wilhelm Schlegel: introduzione (pag. 220); La «melancolia» romantica e l’ansia dell’assoluto (pag. 220-222); Novalis: introduzione (pag. 223); Poesia e irrazionale (pag. 223-224); Il movimento romantico in Italia (pag. 230-231); Giovanni Berchet: introduzione alla vita e a La lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo (pag. 236); La poesia popolare: lettura e commento dei r. 1-32, 84-87 (pag. 236-239). Percorso 2 | genere | La lirica in Europa (pag. 248-249, 283); Gérard de Nerval: introduzione (pag. 261); El desdichado (pag. 262-263); La poesia in Italia (pag. 264-266, 283); Giuseppe Gioacchino Belli: introduzione (pag. 276); La cappelle papale (pag. 277-278). 9 Lezione su YouTube (Monologhi www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs. 30 letterari, Lezione 1 : Vincenzo Monti): Percorso 3 | genere | Il romanzo nell’età romantica: il romanzo in Europa (284-286, 325); Il romanzo in Italia (pag. 312-315, 325). Percorso 4 | tema | L’eroe romantico (pag. 326-327). Percorso 5 | tema | Il lato oscuro della realtà (pag. 342-343, 391). Percorso 6 | Autore | Alessandro Manzoni: La vita (pag. 392-395, 502-503); Prima della conversione: le opere classicistiche (pag. 396-397); Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura (pag. 397-398); Storia e invenzione poetica (pag. 405-406); L’utile, il vero, l’interessante (pag. 406-409); Gli Inni sacri: introduzione (pag. 409-410); La Pentecoste (pag. 410-414); La lirica patriottica e civile (pag. 415); Le tragedie storiche (421423); Morte di Ermengarda (pag. 437-441); Il Fermo e Lucia e I promessi sposi (pag. 442453); Dopo I promessi sposi: il distacco dalla letteratura (pag. 496-497). Percorso 7 | Autore | Giacomo Leopardi: La vita (pag. 510-514); Il pensiero (pag. 515-517); Il vero è brutto (pag. 524); La poetica del “vago e indefinito” (pag. 517-519); Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza (pag. 521-522); Indefinito e finito (pag. 523); Teoria della visione (pag. 524-525); Teoria del suono (pag. 525-526); Dialogo della Natura e di un Islandese (611-617); Leopardi e il Romanticismo (pag. 529-530); I Canti: introduzione (pag. 531-536); Ultimo canto di Saffo (pag. 552-555); L’infinito (538-540); La sera del dì di festa (541-543); A Silvia (pag. 555-560); La quiete dopo la tempesta (pag. 568-570); Il sabato del villaggio (pag. 571-573); Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (pag. 574-578); Il passero solitario (pag. 578-581); A se stesso (pag. 587-588). Letteratura italiana - La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 5, La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo, Paravia, 2007 ___________________________________________________________________________ 1. L’età postunitaria – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-17). Percorso 1 | tema | La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (pag. 26-29); Arrigo Boito: introduzione (pag. 40); Dualismo (pag. 41-44); Igino Ugo Tarchetti: introduzione (pag. 44-45); L’attrazione della morte (pag. 46-49). Percorso 2 | genere | Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano (pag. 60-64); Il Verismo italiano (pag. 84-87). Il romanzo realista in Europa (pag. 100-101). Il romanzo russo (pag. 107): Gončarov, Oblòmov; Turgheniev, Padri e figli; Dostoievskij, Delitto e castigo; Tolstoj, Anna Karénina. Percorso 5 | Autore | Giosuè Carducci: La vita (150-151); L’evoluzione ideologica e letteraria (pag. 151-154); La prima fase della produzione carducciana: Juvenilia, Levia gravia, Giambi ed Epodi (pag. 154-155); Le Rime nuove (pag. 155); San Martino (pag. 159-160); 31 Idillio maremmano (pag. 160-163); Le Odi barbare (167); Alla stazione in una mattina d’autunno (pag. 174-177); Rime e ritmi (pag. 179); Carducci critico e prosatore (180-181). Percorso 6 | Autore | Giovanni Verga: La vita (190-192); I romanzi preveristi (193); La svolta verista (195-196); Poetica e tecnica narrativa del Verga verista (pag. 196-198); “Sanità” rusticana e “malattia” cittadina (pag. 198-199); L’«eclisse» dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato: brani “A”, “B” e “C” (pag. 201-204); L’ideologia verghiana (pag. 205-207); Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano (pag. 207-209); Vita dei campi: introduzione (pag. 210-211); Fantasticheria (pag. 212-215); Rosso Malpelo (pag. 217-227); La Lupa (pag. 229-231); Il ciclo dei Vinti (pag. 232-233); I “vinti” e la “fiumana del progresso” (pag. 233-236); I Malavoglia: introduzione (238-241); Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (241-245); I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (pag. 246-251); L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse (pag. 252-254); Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta (pag. 254-259); La conclusione del romanzo (pag. 259-263); Le Novelle rusticane, Per le Vie, Cavalleria rusticana (pag. 274); La roba (pag. 274-278); Il Mastro-don Gesualdo (pag. 280-283); La morte di mastrodon Gesualdo (pag. 292-296); L’ultimo Verga (pag. 298-299). 2. Il Decadentismo – Lo scenario: cultura, idee (pag. 312-329). Percorso 1 | Autore | Charles Baudelaire: La vita (pag. 334-335) e i temi de I fiori del male (pag. 336-338); Corrispondenze (pag. 340-341); L’albatro (342-344). Percorso 2 | genere | La poesia simbolista (pag. 369-371). Percorso 3 | genere | Il romanzo decadente (pag. 392-393); la narrativa decadente in Italia (pag. 411-412). Percorso 4 | Autore | Gabriele D’Annunzio: La vita (pag. 426-430); L’estetismo e la sua crisi (pag. 431-434); Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Mutti (pag. 434-436); Una fantasia in “bianco maggiore” (pag. 436-439); I romanzi del “superuomo” (pag. 442448); Le opere drammatiche (pag. 455-456); Le Laudi (pag. 462-465); La sera fiesolana (pag. 470-474); La pioggia nel pineto (pag. 477-481); Meriggio (pag. 482-486); Il periodo “notturno” (pag. 495-496). Percorso 5 | Autore | Giovanni Pascoli: La vita (pag. 510-514); la visione del mondo (515516); La poetica (pag. 516-517); I temi della poesia pascoliana (pag. 531-534); Le soluzioni formali (pag. 534-538); Myricae (pag. 540); X Agosto (pag. 544-546); L’assiuolo (pag. 548551); I Poemetti (pag. 556-557); Digitale purpurea (pag. 562-567); I Canti di Castelvecchio (pag. 587); Il gelsomino notturno (pag. 587-590). Letteratura italiana - Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 6, Il Primo Novecento e il periodo tra le due guerre, Paravia, 2007 ___________________________________________________________________________ 32 1. Il primo Novecento – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-6). Percorso 1 | tema | La stagione delle avanguardie (pag. 16-18); I futuristi (pag. 19-21); Aldo Palazzeschi: introduzione (pag. 33); E lasciatemi divertire (pag. 34-37); Le avanguardie in Europa (pag. 37-39). Percorso 2 | genere | La lirica del primo Novecento (pag. 63-65). Percorso 3 | Autore | Italo Svevo: La vita (pag. 118-123); La cultura di Svevo (pag. 124126); Il primo romanzo: Una vita (pag. 127-130); Senilità: introduzione (pag. 136-141); La coscienza di Zeno (pag. 156-161); La morte del padre (pag. 162-169); La salute malata di Augusta (pag. 170-175); Psico-analisi (pag. 188-192); La profezia di un’apocalisse cosmica (pag. 194-195); I racconti e le commedie: Il “quarto romanzo” (pag. 210). Percorso 4 | Autore | Luigi Pirandello: La vita (pag. 226-230); La visione del mondo (pag. 231-235); La poetica (pag. 235-236); Le poesie e le novelle (pag. 241-243); Ciàula scopre la luna (pag. 249-255); Il treno ha fischiato (pag. 256-261); I romanzi (pag. 262-270, 289-290); Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” (pag. 279-284); “Nessun nome” (pag. 290-291); Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco” (pag. 293-295, 334-335; 337-340); L’ultima produzione teatrale (pag. 349-351). Lettura integrale e commento de Il giuoco delle parti. 2. Tra le due guerre – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 376-384). Percorso 5 | genere | L’Ermetismo (pag. 522-525); Salvatore Quasimodo: vita e opere (pag. 525-526); Ed è subito sera (pag. 526-527); Vento a Tindari (pag. 527-529); Alle fronde dei salici (529-530). Divina commedia – “Paradiso” Bibliografia: U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso, Le Monnier Scuola, 2011 ___________________________________________________________________________ Lettura, parafrasi e commento dei seguenti Canti I, III, VI, XVII, XXXIII. Riassunto dei Canti rimanenti. La presente “Relazione” consta di otto cartelle. Padova, 14 maggio 2015 33 Istituto “Barbarigo”, Padova Anno scolastico 2014-2015 Relazione finale della 5^ liceo scientifico, sezione A LATINO Docente: prof. Dino Gasparoni CRITERI DIDATTICI Le ragioni motivanti che si possono addurre per giustificare oggi lo studio della Lingua e Letteratura latina possono essere ricondotte essenzialmente all’impossibilità di ignorare le radici linguistico-culturali da cui proveniamo e l’incontro diretto con i testi degli Autori (in traduzione e non), unitamente al riconoscimento dei nuclei concettuali fondanti della cultura romana, che sono ancora lo strumento più immediato per far apprezzare ai ragazzi di oggi la ricchezza del patrimonio culturale dei grandi Classici. A ciò si unisce il necessario riconoscimento del ruolo storico della lingua latina, intesa come ‘lingua della cultura’ nella civiltà europea e della continuità di forme e generi letterari nella tradizione letteraria dell’Occidente. Lo studio della Letteratura, perciò, è stato impostato sia in un’ottica cronologica - volta a inserire gli autori nel contesto storico-politico - sia sotto il profilo più squisitamente comparativo per collocare la produzione degli autori nella tradizione del genere letterario o dell’ambito culturale di appartenenza, evidenziando analogie e differenze, con il supporto dei testi in traduzione o in lingua originale. Nell’esercizio di traduzione, per ampliare le competenze linguistiche, l’attenzione è stata rivolta prevalentemente alla comprensione e all’analisi delle strutture sintattico-grammaticali essenziali e dei tratti retorici, rendendo la corretta ricodificazione in italiano funzionale alla lettura e non il fine preminente, ma integrandola, piuttosto, con un commento esplicativo del livello di comprensione raggiunto dell’epoca, dell’autore e della problematica in esame. QUADRO GENERALE DELLA 5^ LICEO SCIENTIFICO L’attuale 5^ liceo scientifico, sezione A ha mantenuto lo stesso insegnante di Latino fin dal primo anno del Biennio e per l’intera durata del Triennio, assicurandosi così la continuità didattica. Per una parte della Classe, nel corso del primo anno del Biennio, lo studio della lingua e della grammatica latina è stato non sempre commisurato alle aspettative, a causa di difficoltà di natura applicativa e/o metodologica; il progressivo inserimento di studenti, a partire dalla seconda scientifico e, in misura ancora più massiccia, nel corso del Triennio, ha reso i livelli di conoscenze in seno a una disciplina delicata come il Latino discontinui. Di fatto, si sono resi necessari dei potenziamenti grammaticali per tutto il corso del Biennio, nelle forme di Laboratori pomeridiani e corsi di recupero in orario extra-scolastico; nel Triennio il lavoro di rafforzamento è avvenuto mediante lo studio personale, corroborato talvolta da rari sportelli didattici, in prossimità soprattutto delle prove scritte. 34 Si deve comunque registrare come, a partire dal terzo anno, un gruppo di studenti sia stato in grado di raggiungere livelli di profitto complessivamente più che discreti e, in taluni casi, buoni; per alcuni alunni tale progressione ha avuto come esito dei risultati ottimali. Con la separazione della quarta scientifico in due quinte, si è potuto notare – anche se per motivi del tutto casuali – una separazione abbastanza omogeneo delle due classi, che non permette di quantificare differenze strutturali se non nella natura dello studio dedicato alla disciplina. La quinta scientifico, A mostra un livello di acquisizioni complessivamente sufficienti, anche se il gruppo classe mostra alcuni studenti che presentano difficoltà nel raggiungere una piena sufficienza, alcuni alunni mostrano una situazione altalenante, mentre la maggior parte della classe raggiunge la piena sufficienza, che in taluni casi raggiunge livelli di piena discrezione, se non superiori. Di fatto, l’attenzione nei confronti della materia, sentita come complessa, si mantiene alto, come anche gli interventi attivi nel corso della spiegazione, anche se da parte di un piccolo gruppo di alunni. CONOSCENZE ♦ Lettura e strutturazione morfo-sintattica essenziale del testo per cogliere le peculiarità del genere e dello stile dell’autore; ♦ conoscenza del contesto storico-culturale e del sistema concettuale degli Autori analizzati. COMPETENZE ♦ Traduzione del testo latino e riconoscimento delle strutture morfo-sintattiche, della tipologia, del lessico, delle figure retoriche di più largo uso; ♦ individuazione dell’epoca di appartenenza dei singoli autori, della caratterizzazione dei generi e dello sviluppo di temi comuni alla cultura e letteratura coeve; ♦ esposizione dei contenuti acquisiti in modo chiaro, corretto e consequenziale. CAPACITÀ ♦ Tradurre un testo, riproducendone il registro stilistico; ♦ problematizzare i contenuti, anche attualizzandoli; ♦ valutare autonomamente i contenuti, operando, quando possibile, collegamenti interdisciplinari ed extradisciplinari (con l’Italiano, la Storia e la Filosofia). 35 METODI La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale “maieutica”, ripetizione, analisi di testo guidata, schemi riassuntivi, integrata dallo studio del manuale10. SCELTE DIDATTICHE Lo studio della Letteratura Latina è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell’Autore e dell’approfondimento dei concetti chiave che potessero costituire un’indicazione, in qualche modo, stimolante del taglio scelto nella trattazione. STRUMENTI Manuale in adozione: ♦ Giovanna Garbarino, Nova Opera, Volume 2. L’età di Augusto, Volume 3. Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici, Paravia, 2011. VERIFICHE Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte prove di verifica secondo tre diverse modalità: prove scritte, atte a valutare le capacità di traduzione dei più famosi testi della Letteratura latina dell’Età aurea e argentea, le competenze e conoscenze interdisciplinari ed extradisciplinari, le capacità a livello formale; prove scritte valide per l’orale, secondo le modalità di un test semistrutturato, sulle modalità della terza prova dell’esame di Stato; infine, sono state svolte delle prove orali, per saggiare le conoscenze, le abilità e le competenze in seno alla disciplina. VALUTAZIONE Nelle prove orali si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso della lingua latina. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori, in base alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere. Nelle prove scritte e nelle prove scritte valide per l’orale la valutazione è stata organizzata sulla base delle griglie apposte in calce alle singole prove. 10 Secondo la bibliografia fornita negli “Strumenti” e in incipit ad ogni sezione specifica di “Programma” svolto. 36 Programma svolto dalla 5^ Liceo scientifico, sezione A LATINO Docente: prof. Dino Gasparoni Letteratura Bibliografia: Giovanna Garbarino, Letteratura > Testi > Cultura latina, Volume 2, L’età di Augusto, Paravia, 2011 ___________________________________________________________________________ UNITÀ 1. Orazio | □1. Dati biografici e cronologia delle opere (pag. 174-176) □2. Le Satire (pag. 176-182) □3. Gli Epòdi (pag. 182-185) □4. Le Odi (pag. 185-191) □5. Le Epistole (pag. 192-195) Testi (dal latino) □T21 Un incontro sgradevole (Sermones, I, 9) (pag. 208-217) □T27 Una vita onesta e dedicata alla poesia (Carmina, I, 22) (pag. 240-242) □T28 Il sigillo (Carmina, III, 30) (pag. 243-245) □T31 Barìne e “Testi a confronto” (Carmina, II, 8) (pag. 250-253) □T36 Carpe diem (Carmina, I, 11) (pag. 265-266) □T39 Aurea mediocritas (Carmina, II, 10) (pag. 276-278) □T43 Alla fonte Bandusia (Carmina, III, 13) (pag. 298-299) Testi (in traduzione italiana) □T20 Est modus in rebus (Sermones, I, 1) (pag. 204-207) □T25 Via da Roma, verso le isole felici (Epòdi, 16) (pag. 232-234) □T32 E se tornasse l’antico amore? (Carmina, III, 9) (pag. 253-255) □T42 A Bullazio (Epistulae, I, 11) (pag. 291-294) UNITÀ 2. I poeti elegiaci | □1. Le origini dell’elegia latina e gli Amores di Cornelio Gallo (pag. 305-307) □2. Tibullo (pag. 307-313) □3. Properzio (pag. 313-321) Testi (in traduzione italiana) □T45 Rimpianti, sogni, speranze (Corpus Tibullianum, I, 3) (pag. 336-341) □T49 Amore tirannico (Elegiae, III, 16) (pag. 354-356) UNITÀ 3. Ovidio | □1. Dati biografici e cronologia delle opere (pag. 373-374) □2. Gli Amores (pag. 375-376) □3. Le Heroides (pag. 376-377) □4. Le opere erotico-didascaliche (pag. 378-380) □6. Le Metamorfosi (pag. 381-385) □7. Le elegie dall’esilio (pag. 385-386) Testi (in traduzione italiana) □T53 Don Giovanni ante litteram (Amores, II, 4) (pag. 394396) □□T54-55 Lettere di Paride ed Elena (Heroides, XVI, vv. 281-340; XVII, vv. 75-108; 175-188) (pag. 396-399) □T56 L’arte di ingannare (Ars amatoria, I, vv. 611-614; 631-646) (pag. 400) UNITÀ 4. Livio* | □1. I dati biografici (pag. 450-452) □2. Gli Ab urbe condita libri (pag. 452-456) □3. Le fonti dell’opera e il metodo di Livio (pag. 457-458) □4. Lo scopo dell’opera (pag. 458-459) □5. Le qualità letterarie (pag. 460-461) □6. Lo stile (pag. 461-462) * Le nozioni specifiche relative alla vita e all’opera di Tito Livio sono state assegnate agli studenti come studio personale. Bibliografia: Giovanna Garbarino, Letteratura > Testi > Cultura latina, Volume 3, Dalla prima età imperiale ai regni romano barbarici, Paravia, 2011 ___________________________________________________________________________ 37 UNITÀ 1. Il principato gentilizio | □1. La successione di Augusto (pag. 11-12) □2. I principati di Tiberio, Caligola e Claudio (pag. 13-15) □3. Il principato assolutistico di Nerone e la fine della dinastia giulio-claudia (pag. 15-16) UNITÀ 2. La poesia da Tiberio a Claudio | □2. Fedro (pag. 27-32) Testi (dal latino) □T1 Il lupo e l’agnello (Fabulae, I, 1) (pag. 33-34) □T4 La volpe e l’uva (Fabulae, IV, 3) (pag. 3334) Testi (in traduzione italiana) □T2 La parte del leone (Fabulae, I, 5) (pag. 34) □T4 La volpe e la cicogna (Fabulae, I, 26) (pag. 35) □T5 Il lupo magro e il cane grasso (Fabulae, III, 7) (pag. 36) UNITÀ 4. Seneca | □1. Dati biografici (pag. 61-63) □2. I Dialogi (pag. 63-68) □3. I trattati (pag. 68-70) □4. Le Epistole a Lucilio (pag. 70-73) □5. Lo stile della prosa senecana (pag. 7375) □6. Le tragedie (pag. 75-80) □7. L’Apokolokyntosis (pag. 80) □La condizione schiavile a Roma (pag. 155-156) Testi (dal latino) □T11 Il valore del passato (Epistulae ad Lucilium, 10, 2-5) (pag. 93-95) □T25 Uno sguardo nuovo sulla schiavitù (Epistulae ad Lucilium, 47, 14) (pag. 146-149) Testi (in traduzione italiana) □T9 È davvero breve il tempo della vita? (De brevitate vitae, 1; 2, 1-4) (pag. 85-89) □T10 Solo il tempo ci appartiene (Epistulae ad Lucilium, 1) (pag. 90-92) □T20 Tutto il resto è meschino (Naturales quaestiones, 13-17) (pag. 125) □T22 Morte e ascesa al cielo di Claudio (Apokolokyntosis, 4, 2 – 7, 2) (pag. 131-134) □T23 Nerone è più clemente di Augusto (De clementia, I, 9, 1; 10, 1 – 11, 3) (pag. 125) □T25 Uno sguardo nuovo sulla schiavitù (Epistulae ad Lucilium, 47, 5-14) (pag. 149-154) □T29 Un amore proibito (Phaedra, v. 589-684; 698-718) (pag. 161-163) □T30 Una folle sete di vendetta (Thyestes, v. 970-1067) (pag. 166-168) UNITÀ 5. La poesia nell’età di Nerone | □1. L’epica: Lucano (pag. 178-186) □2. La satira: Persio (pag. 187-193) Testi (in traduzione italiana) □T33 L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (Bellum civile, I, vv. 1-32) (pag. 197-200) □T35 Il discorso di Catone (Bellum civile, II, vv. 284-325) (pag. 85-89) UNITÀ 6. Petronio | □1. La questione dell’autore del Satyricon (pag. 225-227) □2. Il contenuto dell’opera (pag. 227-228) □3 La questione del genere letterario (pag. 230-232) □4. Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano (pag. 232-234) Testi (in traduzione italiana) □T42 L’ingresso di Trimalcione (Satyricon, I, vv. 32-34) (pag. 239-241) □T44 Chiacchiere di commensali (Satyricon, 41, 9 – 42, 7; 47, 1-6) (pag. 246-247) □T47 La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6 – 112, 8) (pag. 254-257) UNITÀ 7. Dalle lotte per la successione alla stabilizzazione del principato | □1. L’affermazione della dinastia flavia (pag. 266-267) □2. Tito e Domiziano (pag. 267-268) UNITÀ 8. La poesia nell’età dei Flavi | □2. Stazio (pag. 278-282) □3. L’epigramma: Marziale (pag. 283-292) Frammenti (dal latino) □Epigrammata, VIII, 3, v. 19-20 (pag. 284) □Anates (Epigrammata, XIII, 52) (pag. 286) □Lucerna cubicularis (Epigrammata, XIV, 139) (pag. 286) □Monobyblos Properti (Epigrammata, XVI, 189) (pag. 286) □Epigrammata, VIII, 55, v. 5 (pag. 291) Frammenti (in traduzione italiana) □Epigrammata, I, 4, v. 7-8 (pag. 284) □Epigrammata, VIII, 10 (pag. 287) □Epigrammata, XI, v. 62 (pag. 288) □Epigrammata, I, 47 (pag. 288) □Epigrammata, XII, 82, v. 7-10; 13-14 (pag. 289) □Epigrammata, I, 55, v. 34 (pag. 290) □Epigrammata, X, 96, v. 5-7 (pag. 291) Testi (dal latino) □T49 Obiettivo 38 primario: piacere al lettore! (Epigrammata, IX, 81) (pag. 295) □T51 Fabulla (Epigrammata, VIII, 79) (pag. 298) □T56 Senso di solitudine (Epigrammata, XI, 35) (pag. 301) □T60 Erotion (Epigrammata, V, 34) (pag. 308) Testi (in traduzione italiana) □T51 La scelta dell’epigramma (Satyricon, X, 4) (pag. 296) □T57 La bellezza di Bìlbili (Satyricon, XII, 18) (pag. 302-304) UNITÀ 9. La prosa nella seconda metà del I secolo | □1. Quintiliano (pag. 313-318) □2. Plinio il Vecchio (pag. 318-322) Testi (in traduzione italiana) □T62 La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria, I, 1, 1-7) (pag. 325-326) □T67 L’intervallo e il gioco (Institutio oratoria, I, 3, 8-12) (pag. 338-339) □T68 Le punizioni (Institutio oratoria, I, 3, 14-17) (pag. 339-340) □T70 Giudizi su poeti latini (Institutio oratoria, X, 1, 85-88; 90; 93-94) (pag. 345-347) □T71 Severo giudizio su Seneca (Institutio oratoria, X, 1, 125-131) (pag. 347-348) UNITÀ 10. Il principato adottivo e il ritorno della libertà | □1. Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà (pag. 357-359) □2. L’assolutismo illuminato di Adriano (pag. 359-360) UNITÀ 11. La letteratura nell’età di Traiano e di Adriano| □1. La satira: Giovenale (pag. 363-371) □2. Poesia lirica: i poetae novelli (pag. 371-372) □3. Oratoria ed epistolografia: Plinio il Giovane (pag. 373-377) 4. Biografia ed erudizione: Svetonio (pag. 378-392) Testi (in traduzione italiana) □T77 L’invettiva contro le donne (Satira VI, v. 231-241; 246-267; 434-456) (pag. 397-399) □T81 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Epistulae, VI, 16) (pag. 407-409) □T83 I giochi del circo (Epistulae, IX, 6) (pag. 413-414) □□T84-85 Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani (Epistulae, X, 96 e X, 97) (pag. 415-420, 422) UNITÀ 12. Tacito | □1. I dati biografici e la carriera politica (pag. 429-430) □2. L’Agricola (pag. 430-433) □3. La Germania (pag. 433-435) □4. Il Dialogus de oratoribus (pag. 435-437) □5. Le opere stotiche (pag. 437-440) □6. La concezione storiografica di Tacito (pag. 441-442) □7. La prassi storiografica (pag. 442-444) □8. La lingua e lo stile (pag. 444-446) Testi (in traduzione italiana) □T87 Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro (Agricola, 30, I; escluso 31, 1-3) (pag. 452-454) □T104 La persecuzione contro i cristiani (Annales, XV, 44) (pag. 498-500) La presente “Relazione” consta di sei cartelle. Padova, 14 maggio 2015 39 LICEO SCIENTIFICO “BARBARIGO” PADOVA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE -ALL. A- Materia : Lingua e cultura inglese CLASSE 5A A.S. 2014-2015 In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE : L’insegnamento di lingua e letteratura inglese si è basato su una presentazione complessiva degli autori scelti e sulla lettura, analisi e commento di brani antologici, come risulta dal programma allegato. Gli autori sono stati studiati in stretta connessione con le loro opere. I testi sono stati esaminati concentrando l’attenzione sul rapporto tra l’autore e il suo tempo. Il confronto fra le tematiche e le caratteristiche stilistiche degli autori di uno stesso periodo ha permesso di definire le relative correnti letterarie. In particolare, si è voluto fornire agli studenti un panorama di alcuni aspetti della letteratura inglese dei secoli XIX e XX in relazione alla rilevanza degli autori e all’interesse dei temi da loro trattati. La classe, nella quale insegno dal quarto anno, è in parte costituita da studenti con deboli basi linguistiche sotto il profilo grammaticale e strutturale. Ha alternato momenti di interesse e partecipazione ad altri meno produttivi. I risultati ottenuti sono stati buoni per gli studenti volonterosi e mediamente sufficienti per gli altri. In quest’ultimo caso, l’effettivo apprendimento è stato ottenuto soprattutto grazie agli stimoli ricevuti durante le lezioni, a continue sollecitazioni ad uno studio più intenso e regolare, che per alcuni studenti non è stato costante, bensì saltuario. COMPETENZE : Si è cercato di abituare gli studenti ad uno studio razionale e volto a cogliere sia gli aspetti di forma che di contenuto dei diversi testi analizzati, allo scopo di modificare una iniziale tendenza ad immagazzinare nozioni in modo acritico, mnemonico e in certi casi superficiale. Per quanto riguarda l’uso della lingua, si è posta una particolare attenzione nell’aiutare gli studenti a formulare frasi semplici e chiare, cercando di fornire strutture linguistiche facili che consentissero loro di superare una comprensibile difficoltà espressiva di partenza. In alcuni casi, grazie a impegno e costanza, si è verificato un buon miglioramento. Alcuni alunni hanno dimostrato di utilizzare le conoscenze in modo buono o discreto, raggiungendo un livello di competenza assimilabile al livello B2 del Quadro Comune Europeo; altri hanno conseguito una competenza sufficiente o comunque di media sufficienza. CAPACITA’: Gli studenti sono stati avviati allo studio dei testi letterari in relazione ai movimenti e ai periodi trattati, di cui sono stati evidenziati la specificità, ma anche gli elementi di collegamento e di reciprocità. 40 Alcuni studenti hanno dimostrato impegno e partecipazione attiva alle lezioni, in alcuni casi compensando con dedizione e studio costante le lacune linguistiche pregresse; altri hanno dimostrato un impegno meno assiduo e presentano difficoltà e incertezza nella produzione linguistica, scritta e orale. La preparazione è stata verificata durante l’anno scolastico mediante periodici colloqui di accertamento e verifiche scritte. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (Vedi allegato) 2. METODOLOGIE Il punto di partenza del programma dell’ultimo anno è il periodo romantico, per proseguire, poi, fino alla seconda metà del XX secolo. E’ stato suggerito un approccio che prevede lo studio di movimenti e di autori inquadrati anche dal punto di vista storicosociologico con conoscenza antologica diretta, dando importanza ai testi più che alle biografie degli autori. Una volta analizzato un autore con le sue opere, lo si è inquadrato nel suo tempo e nel panorama della letteratura del suo paese e si sono effettuati eventuali confronti e collegamenti con altri autori. Per aiutare i ragazzi a gestirsi e ad effettuare uno studio più autonomo e consapevole, sono state organizzate delle attività di recupero, approfondimento e sostegno a partire dal mese di aprile, con cadenza settimanale. Gli studenti sono stati liberi di parteciparvi per eventuali spiegazioni o approfondimenti degli argomenti trattati. L’orario settimanale è stato di tre ore di lezione. Le ultime settimane di lezione sono state dedicate al ripasso del programma. 3. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3. L’insegnante Prof.ssa Silvia Peron 41 Liceo Scientifico “Barbarigo”- classe 5 A ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA DI INGLESE Testo adottato : Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE THE ROMANTIC AGE Periodo/ore Revolutions and industrialization From Napoleonic wars to the Regency The Egotistical Sublime Reality and Vision p. D 54 p. D 56 p. D 58-59 p. D 60 WILLIAM WORDSWORTH Daffodils Composed upon Westminster Bridge p. D 78 p. D 85 p. D 86 SAMUEL TAYLOR COLERIDGE The Rime of the Ancient Mariner From The Rime of the Ancient Mariner p. D 94 p. D 97 p. D 98 PERCY BYSSHE SHELLEY England in 1819 Ode to the West Wind p. D 119 p. D 122 p. D 123 The Novel of Manners p. D 66 JANE AUSTEN Sense and Sensibility From Sense and Sensibility Pride and Prejudice From Pride and Prejudice The Historical Novel SIR WALTER SCOTT From Waverly THE VICTORIAN AGE 42 20 p. D 136 p. D 139 p. D 140 p. D 147 p. D 149-155 p. D 169 p. D 70 Periodo/ore 30 The early Victorian Age The later years of Queen Victoria’s reign The Victorian Compromise The Victorian Novel Types of Novel p. E 4 p. E 7 p. E 14 p. E 20 p. E 22 CHARLES DICKENS Oliver Twist From Oliver Twist (ch. II, III) Hard Times From Hard Times (ch. I, V) p. E 37 p. E 40 p. E 41-43 p. E 52 p. E 53-53 EMILY BRONTË Wuthering Heights (ed. Black Cat) The wilderness as homeland From Wuthering Heights p. E 57 THOMAS HARDY Tess of the D’Ubervilles From Tess of the D’Ubervilles p. E 76 p. E 76 p. E 78 ROBERT LOUIS STEVENSON The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde From The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde p. E 96 p. E 60 p. E 61 p. E 102 OSCAR WILDE Aestheticism and Decadence The Picture of Dorian Gray From The Picture of Dorian Gray Victorian Drama The Importance of Being Earnest From The Importance of Being Earnest p. E 110 p. E 31 p. E 112 p. E 114, E 118 p. E 33 p. E 124 p. E 125 Victorian poetry and the dramatic monologue p. E 28 ROBERT BROWNING Porphyria’s Lover p. E 105 p. E 107 THE TWENTIETH CENTURY The Modern Age The Edwardian Age Britain and World War I The Twenties and the Thirties The Second War War Periodo/ore 36 p. F 2-3 p. F 4 p. F 6 p. F 8 p. F 9 43 The age of anxiety Modern poetry p. F 14 p. F 19 The War Poets p. F 42 RUPERT BROOKE The Soldier p. F 42 p. F 45 WILFRED OWEN Dulce Et Decorum Est p. F 43 p. F 46 THOMAS STEARNS ELIOT The Waste Land From The Waste Land: The Burial of the Dead Journey of the Magi p. F 52 p. F 54 p. F 57 p. F 68 The Modern Novel p. F 22 JOSEPH CONRAD Heart of Darkness (ed. Black Cat) From Heart of Darkness p. F 83 JAMES JOYCE Dubliners From Dubliners: Eveline p. F 138 p. F 141 p. F 143 The Present Age Post War Drama p. G 2-3 p. G 24 SAMUEL BECKETT Waiting for Godot: From Waiting for Godot: p. G 100 p. G 101 p. G 104 JOHN OSBORNE Look Back in Anger From Look Back in Anger p. G 121 p. G 122 p. G 124 I rappresentanti degli alunni Padova, 15 maggio 2015 44 p. F 88 L’insegnante ISTITUTO BARBARIGO - LICEO SCIENTIFICO A.S. 2014-15 CLASSE 5A DOCENTE MARTINO DALLA VALLE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta di 22 alunni, di cui 9 femmine e 13 maschi. Il numero è comprensivo anche di alcuni alunni provenienti da altri istituti che si sono aggiunti nel corso dell’anno. I nuovi alunni sono stati ben accolti e non hanno incontrato particolari difficoltà a integrarsi nel gruppo. Nella classe, infatti, nonostante qualche urto o tensione, inevitabili nella complessità del percorso formativo, prevale tuttavia un clima rispettoso ed amichevole nei confronti dei propri componenti e del docente. Per quanto riguarda invece l’aspetto didattico, gli studenti hanno dimostrato nel corso dell’anno curiosità ed interesse per l’offerta formativa e, seppur con qualche oscillazione, hanno mantenuto un buon grado di attenzione e di collaborazione. Numerose sono state inoltre le occasioni di dibattito su temi di particolare interesse nate per iniziativa degli alunni stessi. In sintesi, benché non tutti abbiano sempre fatto il loro dovere con la stessa serietà e lo stesso impegno, credo tuttavia di poter dire che la maggior parte della classe ha seguito con reale interesse e partecipazione il percorso formativo ottenendo risultati complessivamente soddisfacenti e, talvolta, in fatto di crescita personale, anche uno sguardo più maturo e consapevole sulla realtà. Metodologia d’insegnamento: Lezioni frontali e partecipate; lettura e analisi di documenti. Tipologia di verifica e criteri di valutazione: Le prove svolte nel secondo quadrimestre sono almeno tre. Nella valutazione si è tenuto conto, oltre alla preparazione dell’alunno, anche dell’impegno posto nello studio personale. In particolare, gli aspetti coinvolti nella valutazione sono i seguenti: a) padronanza dell’argomento, b) proprietà di linguaggio, c) capacità argomentativa, d) elaborazione critica e personale. Per indicazioni più precise si rimanda alle griglie di valutazione. Interventi di recupero: Interventi di recupero si sono svolti in classe, a piccoli gruppi, durante l’ora di sportello. Negli ultimi due mesi, in particolare, lo sportello, nei giorni concordati con gli studenti, è stato dedicato anche alle prove orali. 45 PROGRAMMA DI STORIA Strumenti: CIUFFOLETTI, BALDOCCHI, BUCCIARELLI, SODI, Dentro la storia. Eventi e testimonianze, uomini e interpretazioni, Edizione blu, Casa editrice G. D’Anna. Si fa riferimento ai seguenti volumi dell’opera: 2. Dagli Stati assoluti agli Stati-nazione. 3A. Dalla Belle époque alla Seconda guerra mondiale. Argomenti Testo L’ETÀ DELLE RIVOLUZIONI Vol. 2, Unità 3 La Francia e l’Europa di Napoleone Le fonti della storia: I Discorsi alla nazione tedesca di Fichte Cap. 12, pp. 362-393 P. 391 La Restaurazione e le prime rivoluzioni patriottiche e liberali Il Congresso di Vienna e il nuovo assetto europeo La riflessione e la lotta politica in Italia dopo il 1830 Le fonti della storia 5: La Giovine Italia e il nuovo linguaggio della «resurrezione» nazionale IL SISTEMA DEGLI STATI NAZIONE Cap. 13, in sintesi Par. 1, pp. 404-408 Par. 5, pp. 426-437 Il Risorgimento e l’unità d’Italia nel contesto europeo La costruzione dello Stato nazionale italiano e l’unificazione della Germania I problemi dell’Italia unita Cap. 14, pp. 458-495 La nascita dello Stato accentrato Par. 2, pp. 508-512 La politica interna dei governi della Destra La Destra, il completamento dell’unità e i rapporti con la Chiesa Par. 3, pp. 514-516 Par. 4, pp. 517-524 Approfondimenti 1: Elementi di degenerazione della vita pubblica: la mafia La parola allo storico: Nazionalismi a confronto: il caso tedesco e quello italiano L’EUROPA E IL MONDO ALLA FINE DEL XIX SECOLO P. 515 Economia e società tra Ottocento e Novecento Approfondimenti: La nascita del sionismo Cap. 16, In sintesi P. 585 La politica di fine secolo in Europa e l’Italia della Sinistra storica La Sinistra al potere in Italia: trasformismo e riforme Cap. 17 Par. 4, pp. 609-617 Da Francesco Crispi alla crisi di fine secolo in Italia La parola allo storico: Il trasformismo e la stabilità di governo nell’Italia di fine secolo La parola allo storico: La leggenda di Dogali, ovvero il «battesimo» del colonialismo italiano DALLE SPERANZE DEL SECOLO NUOVO AL CATACLISMA DELLA GRANDE GUERRA L’Alba del Novecento L’Italia di Giolitti Par. 5, pp. 618-625 1914-1918: Stati in guerra, uomini in guerra Cap. 3, pp. 62-94 46 P. 341 Vol. 2, Unità 4 Cap. 15 Par. 1, pp. 504-507 P. 537 Vol. 2, Unità 5 P. 611 P. 617 Vol. 3A, Unità 1 Cap. 2 Par. 3, pp. 42-53 Le fonti della storia 8: I Quattordici punti di Wilson P. 91 Versailles o la pace difficile Approfondimenti 4: Il genocidio degli armeni Cap. 4, pp. 102-125 P. 117 Le fonti della storia 5: La Germania non pagherà le riparazioni I TOTALITARISMI E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA (1917-1936) Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin Approfondimenti: I caratteri peculiari del totalitarismo sovietico P. 123 Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Approfondimenti 2: Il partito popolare italiano Approfondimenti 3: Chi era e in che cosa credeva Benito Mussolini? Le fonti della storia 4: Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati la violenza fascista Le fonti della storia 5: Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925 Il fascismo al potere: gli anni Trenta Le fonti della storia 2: Il Concordato tra Stato e Chiesa Cap. 6, pp. 196-217 P. 203 P. 205 Le fonti della storia 7: Le leggi razziali P. 255 Hitler e il regime nazionalsocialista Le fonti della storia 2: Il programma della Nsdap Cap. 8, pp. 262-88 P. 267 Le fonti della storia 3: Perché i tedeschi scelsero Hitler? P. 273 Approfondimenti: La Gestapo e lo Stato parallelo del nazismo Approfondimenti: Il nazismo e le Chiese Le fonti della storia 5: Le leggi di Norimberga P. 279 P. 283 P. 287 Le fonti della storia 6: Il Führerprinzip P. 287 La febbre delle dittature La guerra civile spagnola Cap. 9 Par. 5, pp. 306-310 Approfondimenti: La Falange Española e il regime franchista LE RELAZIONI INTERNAZIONALI: VERSO L’AUTODISTRUZIONE DELL’EUROPA Dalla grande crisi economica al crollo del «sistema di Versailles» La Grande crisi economica del 1929 e la depressione degli anni Trenta P. 309 Dall’Anschluss a Monaco Par. 6, pp. 368-372 La questione di Danzica, preludio alla guerra mondiale Par. 7, pp. 372-374 La Seconda guerra mondiale Approfondimenti 1: La Francia di Vichy Approfondimenti 3: Winston Spencer Churchill: l’anima della controffensiva inglese Approfondimenti 4: Il collaborazionismo nell’Europa hitleriana Cap. 12, pp. 408-438 P. 413 Approfondimenti 5: Le vittime della guerra totale P. 435 Vol. 3A, Unità 2 Cap. 5, in sintesi. P. 185 P. 215 P. 215 Cap. 7, pp. 224-255 P. 231 Vol. 3A, Unità 3 Cap. 10, in sintesi Par. 2, pp. 357-364 P. 417 P. 423 47 N.B. In accordo con la classe, dopo la data del 15 maggio, accanto al ripasso, si procederà con i seguenti approfondimenti: LE RELAZIONI INTERNAZIONALI: VERSO L’AUTODISTRUZIONE DELL’EUROPA Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale Le fonti della storia 3: Hiroshima, la morte dal cielo Vol. 3A, Unità 3 Cap. 13, pp. 446-463 P. 453 Le fonti della storia 4: La «soluzione finale» Le fonti della storia 5: Lettere dall’inferno del Lager P. 455 P. 457 Le fonti della storia 6: I capi d’accusa a Norimberga P. 461 Approfondimenti: Vivere e morire ad Auschwitz P. 459 La parola allo storico: Quali insegnamenti dall’Olocausto? P. 463 Progetto CLIL: Perché la guerra? Il carteggio tra Freud ed Einstein Materiale fornito dal docente 48 Ore 3 PROGRAMMA DI FILOSOFIA Strumenti: ABBAGNANO/FORNERO, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia, a cura di G. Fornero, Paravia. Si fa riferimento ai seguenti volumi dell’opera: 2B. Dall’illuminismo a Hegel. 3A. Da Schopenhauer alle “nuove teologie”. Argomenti Testo KANT E LA FILOSOFIA TRASCENDENTALE La vita e il periodo precritico Vol. 2B, Unità 7 Cap. 1, pp. 608-15 La Critica della ragion pura Cap. 2, pp. 616-41 La Critica della ragion pratica La Critica del Giudizio Cap. 3, pp. 651-62 Cap. 4, pp. 671-81 Approfondimento: La distinzione tra fenomeno e noumeno T1, pp. 704-06 Approfondimento: La presenza nell’uomo della legge morale T5, pp. 715-17 DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO: FICHTE Dal kantismo all’idealismo: Fichte Vol. 2B, Unità 8 Cap. 2 I critici immediati di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé” Par. 1, pp. 776-78 L’idealismo romantico tedesco Fichte Par. 2, pp. 778-80 Par. 3, pp. 781-789 e 796-797 HEGEL E L’IDEALISMO ASSOLUTO I capisaldi del sistema Vol. 2B, Unità 9 Cap. 1, pp. 860-75 Cap. 2, pp. 878-88 (Più le dispense fornite dal docente) Pp. 916-20 La Fenomenologia dello spirito Approfondimento: Hegel: «Il vero è l’intero» Approfondimento: La filosofia come «pensiero del mondo» Approfondimento: La Fenomenologia dello spirito, ossia la storia romanzata della coscienza Approfondimento: Lettura dalla sezione Signoria e servitù della Fenomenologia dello spirito CRITICI DEL SISTEMA HEGELIANO Schopenhauer T7 pp. 940-42 Pp. 943-46 Materiale fornito dal docente NIETZSCHE E IL NICHILISMO La demistificazione delle illusioni della tradizione Vol. 3A, Unità 1 Cap. 1, pp. 2-21 Cap. 2, pp. 27-38 (Più il materiale fornito dal docente) Vol. 3A, Unità 6 Cap. 1, pp. 384-401 Il periodo di Zarathustra e l’ultimo Nietzsche Cap. 2, pp. 404-419 Approfondimento: Lettura dell’aforisma 125 della Gaia Scienza Materiale fornito dal docente Approfondimento: L’annuncio di Zarathustra Approfondimento: Il nichilismo estremo Approfondimento: Una scrittura allusiva, capace di scandagliare gli abissi del reale T5, p. 444-46 T6, p. 446-48 Kierkegaard Pp. 449-51 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” N.B. In accordo con la classe, dopo la data del 15 maggio, accanto al ripasso, si procederà con i seguenti approfondimenti: Progetto Logoi. Spazio alle ragioni a cura di M. Simonato e F. Zilio. Tot. ore 2 “Siamo davvero liberi?” (vedi Allegato) Firma dei rappresentanti Firma del docente ....................................... ………………………… ………………………... “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia MATEMATICA Classe V-A a.s 2014/15 Nello svolgimento del percorso fatto non poche difficoltà sono state create dalle indicazioni, spesso incerte, poco chiare e tardive, su quali dovessero essere le reali linee guida da seguire e i livelli di approfondimento da raggiungere nelle varie parti del programma ed in particolare nei nuovi argomenti introdotti dalla riforma. Alcune contraddizioni sconcertanti presenti nelle indicazioni ufficiali (ad es. “…verranno evitate dispersioni in tecnicismi ripetitivi o casistiche sterili …” – “…pochi concetti e metodi fondamentali, acquisiti in profondità…”), segnalate anche dalla relazione fatta dall’associazione Patavina Mathesis:“…indicazione condivisibile, ma contraddittoria con la vastità dei contenuti…” hanno messo in seria difficoltà la serenità del cammino didattico. La risposta di tutto il gruppo alle proposte di lavoro fatte è sempre stata di fiducia e collaborazione, anche se non in tutti poi ha fatto seguito un adeguato e continuo lavoro personale. Le difficoltà da alcuni trovate nello studio personale, ne hanno talvolta minato la determinazione; la collaborazione tra compagni è comunque spesso stata di aiuto. La classe, globalmente, riesce ad affrontare in modo ordinato e chiaro le tematiche affrontate, alcuni anche raggiungendo buoni livelli. La quasi totalità del gruppo riesce ad affrontare, risolvere ed esporre con chiarezza e precisione quei quesiti che presentano caratteristiche di regolarità e di classicità. All’interno del gruppo vi sono elementi fragili, ma non manca una presenza di altri dotati, seri e determinati; alcuni poi si mettono particolarmente in evidenza per completezza della preparazione, buone qualità e capacità di utilizzare le nozioni apprese e gli schemi di ragionamento acquisiti, anche in ambiti nuovi sia per il contenuto sia per l’originalità delle situazioni trattate. “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi Eventuali approfondimenti U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento Definizione di funzione e suo dominio; simmetria assiale e centrale; funzione monotona; funzione inversa; funzione di funzione. Definizione di limite; teoremi sui limiti (th. del confronto con dimostrazione); operazioni con i limiti. Funzioni continue; limiti fondamentali (dimostrazione di indeterminate; punti di discontinuità. lim x 0 sen( x) 1 x ); calcolo di limiti nelle forme Asintoti di una curva (particolare trattazione per le funzioni razionali). Derivata di una funzione in una variabile, suo significato geometrico; relazione tra derivabilità e continuità; derivate di ordine superiore e significato geometrico della derivata seconda. Derivate fondamentali; teoremi delle derivate. Equazione della tangente e della normale ad una curva in un suo punto; equazione della tangente ad una curva condotta da un punto esterno. Interpretazione cinematica della derivata. Teoremi di Rolle e Lagrange (con dimostrazioni) ed applicazioni: crescenza, concavità di una curva. Regola di De l’Hospital. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi ed assoluti; ricerca dei flessi. Studio del grafico di una funzione. Determinazione dei coefficienti di una funzione parametrica. Integrali indefiniti, interpretazione geometrica e loro proprietà. Integrali fondamentali; metodi di integrazione per scomposizione, sostituzione e per parti. Teorema della media e di Torricelli. Determinazione di un integrale definito. Integrali impropri. Calcolo di aree e di volumi di solidi di rotazione. Equazioni differenziali del primo ordine (solo: immediate, a variabili separabili, lineari omogenee, lineari complete). Equazioni differenziali del secondo ordine (solo casi semplici di: lineari con coefficienti costanti, omogenee e complete) Cenni sulle successioni e serie. Geometria analitica nello spazio (coordinate cartesiane nello spazio, il piano, la retta) Firma dei rappresentanti di classe ___________________________ Firma del Docente ____________________________ (Da Re Antonio) “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di recuperosostegno e integrazione, ecc.): Nello svolgimento del programma è stata utilizzata come metodologia di base quella della lezione corale; si è cioè sempre cercato di costruire ogni ragionamento stimolando tutti gli studenti della classe a dare il proprio contributo. Da febbraio è stata poi affiancata, in via sperimentale, una nuova tecnica: consiste nella registrazione di buona parte delle lezioni in file video, che vengono poi caricati in youtube con la modalità “privato” e condivisi con tutti gli studenti delle due quinte. La motivazione principale di questa sperimentazione è nata dalla necessità-desiderio di aiutare alcuni ragazzi di entrambe le classi costretti, per motivi di salute, ad assenze prolungate o frequenti. Si è però poi dimostrato un utile aiuto anche per quelli regolarmente presenti a lezione o costretti ad assenze, anche se solo sporadiche. Alcuni studenti più in difficoltà hanno inoltre saputo usufruire dell’opportunità offerta di poter discutere e rivedere alcune delle questioni trattate oppure alcuni esercizi, nelle ore di attività di recupero-sostegno-approfondimento regolarmente messe a disposizione. Nella trattazione delle singole tematiche, ho sempre cercato di utilizzare la seguente procedura: presentazione dell’argomento, suoi sviluppi e applicazioni; provocazione e coinvolgimento diretto e individuale; sviluppo sistematico, completo e puntuale dell’aspetto teorico; rinforzo dell’acquisizione globale della questione attraverso applicazioni. 1. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Il testo adottato è “Matematica.blu 2.0 vol.5” di M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi, ed. Zanichelli. A tale testo è stata affiancata la dispensa, da me curata, “Appunti di Analisi”, attraverso la quale viene sintetizzato e chiarito con esempi lo sviluppo della teoria. “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 2. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Nel corso dell’anno scolastico sono state eseguite varie prove scritte di matematica (compiti in classe: sia con struttura classica, sia simile ad un questionario con più domande tra le quali sceglierne alcune) più alcune simulazioni di prove di maturità. Altre verifiche hanno seguito la classica tipologia dell’interrogazione orale, ma prevalentemente è stata utilizzata la metodologia del libero e spontaneo intervento, all’interno della lezione o a seguito di provocazioni appositamente lanciate. Per la correzione delle verifiche scritte mi sono regolarmente avvalso dell’uso delle griglie approvate dal Dipartimento di Scienze dell’Istituto. Le linee ispiratrici di tali griglie sono: ad ogni singolo “obiettivo” (quesito o porzione di esso) della prova scritta viene attribuito un punteggio complessivo in ottavi; la media pesata di tali valori costituisce il “punteggio tecnico”. I rimanenti due punti, per completare il voto in decimi, consistono nella valutazione, sull’intera prova, delle seguenti voci: chiarezza espositiva, argomentazione delle scelte e delle procedure adottate, affidabilità nelle esecuzioni, intelligenza nei percorsi logici seguiti; a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi”; per le prove di simulazione di maturità: I due problemi avranno lo stesso peso; a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi” del problema; tutti i quesiti del questionario hanno ugual peso; ugual peso viene pure attribuito al problema nel suo complesso e al questionario; si fissa un massimo di 75 punti per lo svolgimento di un problema e un massimo di 75 punti per lo svolgimento dei 5 quesiti (15 per ogni quesito) sia il problema sia i quesiti del questionario verranno corretti considerando i seguenti indicatori: conoscenze, capacità logiche e argomentative, completezza e correttezza degli svolgimenti; ad ognuno dei suddetti cinque indicatori verrà attribuito un punteggio massimo di 25 per il problema (3x25=75) e un punteggio massimo di 5 per il singolo quesito del questionario (3x5=15) Firma del Docente ___________________ (Da Re Antonio) “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Allegato A Relazione Finale del Docente anno scolastico 2014/2015 materia: Fisica Liceo Scientifico Classe V A Prof. Giorgio Lissandron Conoscenze Il programma stabilito ad inizio anno è stato quasi interamente svolto e recepito dalla classe, che ha dimostrato interesse e disponibilità differenziate, nel complesso sufficienti, in alcuni casi di livello più che buono. Alcuni, nonostante l’impegno e lo studio, hanno raggiunto solo gli obiettivi minimi richiesti. Competenze La classe ha acquisito competenze di livello sufficiente, in certi casi buono, nell’affrontare i diversi argomenti e aspetti della materia, sapendone cogliere l’impianto concettuale, basato sul metodo induttivo-deduttivo e su leggi matematiche. Il livello di competenze raggiunto da ognuno è dipeso dall’interesse per la materia e dalla continuità di applicazione e partecipazione. Capacità La classe nel suo complesso ha saputo acquisire sufficienti abilità nell’affrontare ed esporre con chiarezza e precisione tematiche con caratteristiche lineari. Alcuni hanno raggiunto capacità di analisi e di sintesi più che buone. Metodologia Nel trattare la materia si è privilegiato sia l’aspetto teorico-concettuale che l’applicazione dei concetti studiati ad esercizi e problemi. La parte di Fisica Moderna (Meccanica Quantistica e Relatività) è stata analizzata prevalentemente da un punto di vista storico e teorico non affrontando esercizi applicativi. Ogni argomento prevede alcune fasi standard di svolgimento: 1. stimolo iniziale: è la fase in cui si comunicano agli allievi gli obiettivi di apprendimento in termini di contenuti e competenze da acquisire 2. presentazione teorica dell’argomento: la trattazione teorica viene affrontata attraverso lezioni frontali ed esercitazioni, in cui si cercherà di coinvolgere attivamente gli allievi, stimolandone le capacità intuitive e il problem solving e generalizzazione delle conoscenze. 3. sistematizzazione delle conoscenze: è la fase in cui gli allievi consolidano le conoscenze acquisite trasformandole in competenze. Indispensabili in questa fase sono le esercitazioni a scuola e a casa, che consentono all’insegnante di valutare il livello generale di comprensione e di pianificare eventuali azioni di recupero. Sono state proposte alcune esperienze dimostrative in laboratorio relative allo studio dei fenomeni magnetici (linee di campo e induzione magnetica). Nel corso dell’anno scolastico sono state eseguite varie prove scritte di fisica che comprendevano sia una trattazione teorica degli argomenti svolti che la risoluzione di esercizi applicativi. “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Negli interventi in classe e nelle valutazioni orali del secondo periodo gli alunni sono stati valutati in base a questi indicatori: la correttezza dei contenuti l’utilizzo di una terminologia specifica la capacità di collegamento tra argomenti differenti l’autonomia e la sicurezza nell’ esposizione la capacità di sintesi La valutazione finale ha considerato i seguenti aspetti: 1. i risultati conseguiti nelle verifiche in itinere (valutate in base a quanto concordato nel dipartimento disciplinare); 2. l’impegno e la partecipazione dimostrati durante le lezione; 3. i contributi all’accrescimento delle conoscenze che ciascun allievo potrà dare proponendo argomenti di approfondimento. Testi Adottati v2 U. Amaldi, L'Amaldi per i licei scientifici - Principi della termodinamica, Onde, Campo Elettrico. Ed. Zanichelli (2012); v3 U. Amaldi, L'Amaldi per i licei scientifici - Campo Magnetico, Induzione e onde elettromagnetiche, Relatività e quanti. Ed. Zanichelli (2012); Fo Effetto Fotoelettrico in Relatività, atomi e quanti; a cura di G. Costa. Ed. Il Poligrafico (2005) reperibile in Google Drive “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Programma dettagliato di Fisica Richiami di Elettrostatica settembre forze conservative e il concetto di energia potenziale il campo elettrico e potenziale elettrico il condensatore piano I Circuiti Elettrici settembre/ ottobre l'intensità della corrente elettrica v2 22.1 i generatori di tensione e i circuiti elettrici v2 22.2 la prima legge di Ohm v2 22.3 resistori in serie e in parallelo: i circuiti equivalenti (con dimostrazione) v2 22.4 le leggi di Kirchhoff la risoluzione di un circuito v2 22.5 la trasformazione dell'energia elettrica (con dimostrazione) e l'effetto Joule v2 22.6 La forza elettromotrice v2 22.7 La Corrente Elettrica Nei Metalli ottobre i conduttori metallici, la velocità di deriva degli elettroni v2 23.1 la seconda legge di Ohm v2 23.2 la resistività e la sua dipendenza dalla temperatura v2 23.4 carica e scarica di un condensatore: il circuito RC v2 23.5 I Fenomeni Magnetici novembre i fenomeni magnetici: il campo magnetico; proprietà, linee di campo, confronto con il campo elettrico v3 25.1 l'esperienza di Oersted (1820) e di Faraday (1821) v3 25.2 l'esperienza di Ampère, forze tra correnti, la definizione di ampere v3 25.3 l'intensità del campo magnetico v3 25.4 la forza magnetica su un filo percorso da corrente v3 25.6 il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la formula di Biot-Savart v3 25.6 il campo magnetico generato da una spira e da un solenoide v3 25.7 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” il motore elettrico, il momenti di una spira e il momento torcente v3 25.8 l'amperometro e il voltmetro (concetti generali) v3 25.9 Il Campo Magnetico dicembre la forza di Lorentz; la forza magnetica che agisce su una carica in moto (senza dimostrazione) v3 26.1 il moto di una carica soggetta alla forza di Lorentz in un campo magnetico uniforme v3 26.3 la forza elettrica e magnetica: selettore di velocità e effetto Hall v3 26.2 il flusso di un campo, il teorema di Gauss per il campo magnetico (con dimostrazione) v3 26.5 la circuitazione di un campo, il teorema di Ampère (con dimostrazione) v3 26.6 applicazioni del teorema di Ampère al caso di del campo generato da un filo percorso da corrente e al campo generato da un solenoide le proprietà magnetiche dei materiali: materiali diamagnetici e paramagnetici v3 26.8 i materiali ferromagnetici, il ciclo di isteresi, la temperatura di Curie e le transizioni di fase v3 26.9 confronto tra le equazioni del campo elettrico e magnetico v3 26.10 L'Induzione Elettromagnetica gennaio febbraio la corrente indotta, la variazione del flusso del campo magnetico v3 pag. 954-956 la legge di Faraday-Neumann (con dimostrazione) v3 27.2 la legge di Lenz v3 27.3 l'autoinduzione e il circuito RL (eccetto la mutua induttanza) v2 27.4 l'energia e densità del campo magnetico (con dimostrazione) v3 27.5 l''alternatore e la f.e.m. alternata v3 27.6 elementi circuitali (R,L,C) in corrente alternata v3 27.7 i circuiti in corrente alternata: l'impedenza (cenni) v3 pag. 976 Le Equazioni di Maxwell febbraio equazioni di Maxwell: la circuitazione del campo elettrico (con dimostrazione) v3 28.1 equazioni di Maxwell: il termine mancante e la corrente di spostamento v3 28.2 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” la sintesi di Maxwell (1873): confronto tra le equazioni del campo elettrico e del v3 28.3 campo magnetico Le Onde Elettromagnetiche e la Luce marzo le onde elettromagnetiche (generazione e propagazione) v2 28.4 caratteristiche delle onde elettromagnetiche: direzione di propagazione, intensità v2 28.9 dei campi, energia trasportata modello corpuscolare e ondulatorio della luce v2 17.1 v3 pag. 1026 le leggi della riflessione della luce (senza dimostrazione) v2 28.5 le leggi della rifrazione della luce (senza dimostrazione) v3 28.6 la riflessione totale e l'angolo limite v3 28.8 ottica fisica: interferenza e i fori di Young (con dimostrazione) v2 17.4 ottica fisica: la diffrazione da una fenditura (senza dimostrazione) v2 17.5 ottica fisica: la polarizzazione e la legge di Malus v3 28.10 lo spettro elettromagnetico (cenni) v3 28.11 il legame tra i colori e la lunghezza d'onda v2 17.8 gli spettri di emissione e assorbimento (cenni) v2 17.9 La Crisi della Fisica Classica aprile il corpo nero, la catastrofe ultravioletta e l'ipotesi di Planck (1901) v3 32.1 l'effetto fotoelettrico Fo v3 32.2 la quantizzazione secondo Einstein (1905) Fo v3 32.3 l'effetto Compton (1921) (cenni) Fo lo spettro dell'atomo di idrogeno v2 26.5 l'esperimento di Rutherford v2 26.6 il modello di Bohr (con dimostrazione) v2 26.8 i livelli energetici di un elettrone nell'atomo di idrogeno (con dimostrazione) v2 26.9 La Fisica Quantistica aprile le proprietà ondulatorie della materia v3 33.1 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” il principio di indeterminazione v3 33.2 le onde di probabilità e l'equazione di Schrödinger v3 33.3 il principio di sovrapposizione e il gatto di Schrödinger v3 33.5 il momento magnetico orbitale di un elettrone (senza dimostrazione) v3 pag. 1201-1211 i numeri quantici degli elettroni atomici, lo spin v3 33.8 fermioni e bosoni, il principio di Pauli v3 33.10 La Relatività Speciale maggio 1905 annus mirabilis v3 29.1 pag. 1084 l'esperimento di Michelson-Morley (1887) v3 29.2 il concetto di simultaneità tra due fenomeni v3 29.2 la dilatazione dei tempi e il paradosso dei gemelli v3 29.6 la contrazione delle lunghezze v3 29.7 le trasformazioni di Lorentz v3 29.7 Padova, 15 maggio 2015 Il docente “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Allegato A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE SCIENZE NATURALI CHIMICA ORGANICA, BIOCHIMICA, BIOTECNOLOGIE E SCIENZE DELLA TERRA Anno scolastico: 2014-2015 Classe V A Docente: Francesca Toffanin In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: alcuni alunni hanno manifestato interesse e coinvolgimento e hanno seguito con attenzione e costanza, hanno fatto interventi di approfondimento o domande mirate per una comprensione maggiore, hanno rielaborato a casa gli argomenti in modo organico e hanno cercato soprattutto di cogliere le cause dei fenomeni trattati, hanno raggiunto una conoscenza degli argomenti piuttosto curata e in alcuni casi precisa e approfondita.. Altri alunni hanno seguito con attenzione discontinua, hanno incontrato delle difficoltà nella comprensione degli argomenti, hanno svolto un lavoro senza mantenere una costanza nell’impegno e hanno raggiunto alla fine dell’anno risultati nel complesso sufficienti. COMPETENZE: le lezioni di chimica e biochimica hanno permesso di acquisire le conoscenze per applicare i concetti ed i meccanismi basilari della chimica organica all’interpretazione dei processi biochimici. Gli alunni più interessati e coinvolti nella materia hanno poi acquisito alcune competenze relative all’ educazione alla salute e all’ alimentazione per la prevenzione di particolari malattie comuni. Le poche lezioni di Biotecnologie hanno permesso agli alunni di essere consapevoli delle potenzialità delle tecnologie moderne nell’ambito delle biomolecole. Le lezioni di riconoscimento di campioni di minerali e rocce hanno avuto come scopo l’esercitare l’alunno a saper cogliere alcuni particolari, che determinano specifiche differenze strutturali del mondo naturale che ci circonda. Gli alunni hanno poi acquisito le informazioni teoriche sulla tettonica delle zolle necessarie per saper individuare, a livello globale, le zone della crosta terrestre attive e ad alto rischio di fenomeni sismici e vulcanici. CAPACITA’: sia durante le lezioni, sia durante le verifiche orali e scritte, si è tentato di sviluppare ed esercitare una capacità logica per saper collegare argomenti diversi, per saper descrivere gli argomenti sia con una visione di insieme generale, sia nei loro aspetti più particolareggiati. In molti argomenti affrontati è stato necessario recuperare informazioni di biologia o di chimica degli anni passati, questo è stata una valida esperienza per comprendere l’interdisciplinarietà fra le materie e la ricorsività dell’intero programma quinquennale. Gli alunni hanno acquisito quindi, la capacità di porsi di fronte a un fenomeno cercando sempre di capirne le cause, facendo riferimento alle nozioni acquisite negli anni. Ciò sviluppa elasticità mentale e stimolo per porsi domande, per ricercare poi le risposte attinenti. Gli alunni per la maggior parte hanno raggiunto una buona capacità espositiva, padronanza del linguaggio scientifico appropriato e buona competenza sugli argomenti svolti, rimangono comunque alcuni alunni che hanno raggiunto tali obiettivi solo in parte. METODOLOGIA Gli argomenti tracciati nel programma sono stati affrontati e spiegati attraverso lezioni frontali, durante le quali gli alunni hanno avuto spazio per chiedere chiarimenti e ulteriori approfondimenti. Durante le lezioni l’insegnante ha anche seguito un’ impostazione personale nello svolgimento degli argomenti che non sempre coincideva con quella proposta dal testo. Le spiegazioni sono “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” sempre state supportate dall’utilizzo della lavagna multimediale, per facilitare la comprensione del testo scaricato in forma digitale, e dalla visione di vari filmati ricercati nel Web. Per quanto riguarda la sezione di mineralogia e geologia gli alunni hanno potuto osservare direttamente alcuni campioni per poter cogliere e comprendere con maggior concretezza gli aspetti descrittivi di questo argomento. Sono state svolte delle esperienze di laboratorio: L’osservazione della presenza di macromolecole specifiche all’interno degli alimenti. La reazione di ossidazione di un alcolo per la preparazione di un’aldeide La reazione di esterificazione dell’acido acetico L’estrazione del DNA dalla frutta MATERIALE DIDATTICO I libri di testo utilizzati: Chimica organica, biochimica e biotecnologie. Zanichelli Scienze della Terra, strutture e modelli. SEI Campioni di minerali e di rocce TIPOLOGIA DELLE PROVE Nel primo quadrimestre sono state realizzate due prove orali e due prove scritte della tipologia B a domande aperte con un numero limitato di righe di risposta (3 domande con 8 righe di risposta). Nel secondo quadrimestre sono state realizzate due prove orali, tre prove scritte di cui due prove, a marzo e a maggio, inserite nei giorni delle simulazioni della terza prova in preparazione all’esame. Nelle prove sia scritte che orali gli alunni sono stati abituati ad essere valutati in base a questi indicatori: La correttezza dei contenuti L’utilizzo di una terminologia specifica La capacità di collegamento tra argomenti differenti L’autonomia e la sicurezza nell’ esposizione La costruzione logica del discorso La capacità di sintesi L’attinenza della risposta alla domanda richiesta Il livello di approfondimento esposto Data: 15 maggio 2015 Firma del docente Francesca Toffanin “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” PROGRAMMA CAPITOLO 1. DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI N° ore di spiegazione: 9 ore PAG PARAGRAFO 4 1.I composti organici 5 10 16 19 23 2.DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI N° ore di spiegazione: 8 ore 3. LE BASI DELLA BIOCHIMICA 2. Gli idrocarburi saturi: alcani e ciclo alcani 3. L’isomeria 4. La nomenclatura degli idrocarburi saturi 5. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi 6. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini 31 42 7. Gli idrocarburi aromatici 1. I gruppi funzionali 43 46 2. Gli alogenoderivati 3. Alcoli, fenoli ed eteri 52 54 4. Le reazioni di alcoli e fenoli 5. Aldeidi e chetoni 58 6. Gli acidi carbossilici e i loro derivati 62 7. Esteri e saponi 65 8. Le ammine 68 70 9. Composti eterociclici 10. I polimeri di sintesi 82 1. Le biomolecole Gli alcani I ciclo alcani L’isomeria ottica La reazione di alogenazione degli alcani La nomenclatura degli alcheni e degli alchini L’isomeria geometrica degli alcheni Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri Proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri L’acidità di alcoli e fenoli Reazioni di ossidazione La nomenclatura di aldeidi e chetoni La reazione di ossidazione e riduzione di aldeidi e chetoni La nomenclatura degli acidi carbossilici Proprietà fisiche degli acidi carbossilici Proprietà chimiche degli acidi carbossilici Esteri saponi La nomenclatura delle ammine Proprietà fisiche e chimiche delle ammine ammidi Polimeri di addizione Polimeri di condensazione “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” N° ore di spiegazione: 9 ore 83 88 91 94 100 2. I carboidrati I monosaccaridi I disaccaridi I polisaccaridi 3. I lipidi I lipidi saponificabili I lipidi insaponificabili 4. Gli amminoacidi, i peptidi e le Gli amminoacidi proteine Le proteine 5. La struttura delle proteine e la La struttura primaria loro attività biologica La struttura secondaria La struttura terziaria La struttura quaternaria Struttura proteica e attività biologica 6. Gli enzimi: i catalizzatori Come agisce un enzima biologici PROGRAMMA SECONDO QUADRIMESTRE 4. IL METABOLISMO N° ore di spiegazione: 13 102 7. Nucleotidi e acidi nucleici 112 1. le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula 120 2. Metabolismo dei carboidrati 129 3. Il metabolismo dei lipidi 134 4. Il metabolismo degli amminoacidi Esistono vari tipi di RNA La duplicazione del DNA Il codice genetico e la sintesi proteica Anabolismo e catabolismo sono le due facce del metabolismo ( solo definizioni) Le reazioni nella cellula sono organizzate in vie metaboliche Le vie metaboliche sono divergenti convergenti e cicliche L’ATP è la principale fonte di energia per le reazioni metaboliche Coenzimi NAD e FAD trasportano elettroni nel metabolismo del glucosio La glicolisi è la principale via catabolica del glucosio Le fermentazioni Il glicogeno è un’impoirtante riserva energetica La beta-ossidazione è la via di degradazione degli acidi grassi I corpi chetonici sono una fonte alternativa di energia Il fegato produce riserve lipidiche e colesterolo La perdita del gruppo amminico è la prima tappa nel catabolismo degli amminoacidi La biosintesi dell’urea consente di eliminare lo ione ammonio, una “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 139 5. Il metabolismo terminale 144 6. La produzione di Energia nelle cellule 7. La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia 5. CHE COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE N° ore di spiegazione: 4 ore 164 1. Una visione d’insieme sulle bioteconologie 167 2. La tecnologia delle colture cellulari 3. La tecnologia del DNA ricombinante 170 180 4. Il clonaggio e la clonazione 190 5. L’ingegneria genetica e gli OGM specie chimica tossica La decarbossilazione ossidativa dell’acido piruvico porta alla produzionedi acetil-CoA Il ciclo dell’acido citrico ossida lacetil-CoA a CO2 L’ossigeno è l’accettore finale della catena di trasferimento elettronico mitocondriale La fosforilazione ossidativa accoppia le ossidazioni terminali alla sintesi dell’ATP La fotosintesi trasforma in energia chimica la luce del Sole La glicemia è il più importante parametro ematochimico Dopo un pasto viene prodotta l’insulina Durante il digiuno viene prodotto il glucagone Il metabolismo differenziato delle cellule dell’organismo Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie Produrre DNA ricombinante Tagliare il DNA Separare miscele di frammenti di DNA Incollare il DNA Individuare sequenze specifiche di basi Copiare il DNA Amplificare il DNA: la PCR Sequenziale il DNA Clonaggio del DNA Clonare organismi complessi Solo definizioni PROGETTO CLIL BIOTECHNOLOGY N° ore di spiegazione: 3 ore Cut e paste DNA Electrophoresis Restriction enzymes DNA ligase Separate mixed dna fragments “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Southern blotting Polymerase chain reaction: PCR Cloning DNA sequencing Spot specific genes/sequences in DNA sample Amplify DNA Polymerases Example: replicating a DNA strand in the presence of dideoxy-T SCIENZE DELLA TERRA 1. LE ROCCE N° ore di spiegazione: 3 ore 8 9 11 12 2. I FENOMENI SISMICI AL MODELLO INTERNO DELLA TERRA N° ore di spiegazione: 2 ore 14 17 19 28 Il metodo La terra non ha densità uniforme Lo studio delle onde sismiche 30 2. Le superfici di discontinuità 32 3. Il modello della struttura interna della Terra 35 4. Calore interno e flusso geotermico 5. Il campo magnetico terrestre Le caratteristiche Molte rocce generano un campo magnetico locale Le variazioni del campo magnetico nel tempo Lo studio del paleomagnetismo 2. La teoria della deriva dei continenti 38 3. TRE MODELLI PER SPIEGARE LA DINAMICA DELLA LITOSFERA N° ore di spiegazione: 2 ore 1. La composizione chimica 2. Le rocce: corpi solidi formati da minerali 4. Il processo magmatico 5. La struttura e la composizione delle rocce magmatiche 6. Il processo sedimentario 8. Il processo metamorfico 9. Il ciclo litogenetico 1. Come si studia l’interno della Terra 51 53 58 La discontinuità di Mohorovicic La discontinuità di Gutenberg Le discontinuità minori La crosta Il mantello Il nucleo L’origine del calore interno della Terra 3. La teoria dell’espansione dei La morfologia dei fondali fondali oceanici L’esplorazione dei fondali La teoria dell’espansione dei fondali oceanici La prova dell’espansione: il paleomagnetismo dei fondali 4. La teoria della tettonica Le caratteristiche delle zolle delle zolle “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 4. LE STRUTTURE DELLA LITOSFERA E L’OROGENESI N° ore di spiegazione: 2 ore 60 62 5. I margini divergenti 6. I margini convergenti 64 65 7. I margini conservativi 8. Il motore della tettonica delle zolle 1. Tettonica delle zolle e attività tettonica 74 76 2. Le principali strutture della crosta oceanica 78 3. le principali strutture della crosta continentale 80 4. L’orogenesi: come si formano le catene montuose I margini di subduzione I margini di collisione I Punti caldi Gli effetti dei movimenti delle zolle La distribuzione dei terremoti La genesi dei magmi e la distribuzione dell’attività vulcanica Le dorsali oceaniche La pianura abissale La scarpata continentale La piattaforma continentale I cratoni Gli orogeni Le fosse tettoniche I margini continentali L’orogenesi per collisione continentecontinente L’orogenesi per collisione oceanocontinentale Data: 15 maggio Firma degli alunni rappresentanti di classe Firma del docente Francesca Toffanin “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Classe 5a A – LS A.S. 2014/15 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: la classe ha manifestato positiva disponibilità nel seguire gli stimoli proposti ed è stata in grado di superare autonomamente le difficoltà incontrate nei collegamenti disciplinari. In alcuni casi le lezioni sono state ripetute su invito di quei ragazzi che non riuscivano a evidenziare gli approfondimenti in maniera autonoma. Di contro, un ristretto numero di alunni ha seguito con interesse gli sviluppi della materia grazie alla passione personale riuscendo a emergere dal contesto. La programmazione ha subito momenti di pausa quando sono state manifestate lacune nella preparazione di alcuni che avrebbero minato la regolare acquisizione degli elementi fondamentali. Per superare questo gap si è posta attenzione alla spiegazione interattiva da parte dei più preparati e disinvolti che in questo modo hanno potuto manifestare pienamente le loro abilità e perfezionare la loro dialettica nell’esposizione delle loro conoscenze. Il programma di conseguenza è stato sviluppato analizzando la parte generale del periodo artistico e successivamente gli aspetti peculiari di alcuni artisti per i quali è stata effettuata un’analisi più dettagliata di alcune opere che generalmente caratterizzano l’attività complessiva dell’autore. In questo contesto i ragazzi che inizialmente hanno manifestato delle difficoltà hanno potuto apprendere e far loro quelle conoscenze basilari utili a raggiungere una preparazione adeguata e consona al livello di studi. COMPETENZE: la metodologia di analisi per alcuni rappresenta una base sulla quale impostare un dialogo con proprietà di linguaggio e lessico appropriato, per altri è legata ad un ragionamento, non sempre autonomo, con il quale raggiungere il traguardo prefissato. Nel complesso le competenze acquisite dalla classe sono generalmente soddisfacenti e permettono alla maggior parte degli alunni di gestire abbastanza autonomamente i contenuti del programma. Per un numero non consistente di alunni lo studio mnemonico è stato tuttavia, l’unica soluzione possibile per recepire i percorsi culturali dell’arte del novecento. CAPACITÀ: la classe nel suo complesso ha maturato la sensibilità necessaria per affrontare nel corso dell’anno scolastico gli argomenti trattati, riuscendo ad esaminarli non esclusivamente dal punto di vista didattico. La scarsa capacità di concentrazione, manifestata quest’anno scolastico soprattutto dai ragazzi che hanno fin ora seguito il corso regolare di studi, e la loro ridotta attenzione ad una lezione intera, ha permesso solo ad alcuni di sviluppare collegamenti all’interno della materia e con i contenuti di altre discipline. Delle eccellenze si sono evidenziate in vari momenti dell’anno scolastico senza però diventare soggetti trainanti all’interno della classe e senza influenzare i meno portati per la materia che spesso erano disinteressati alle lezioni. La visita a delle esposizioni di opere d’arte ha esaltato l’interesse di alcuni ragazzi che sono riusciti a far propri gli argomenti trattati. Prof. Andrea Pillepich “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o; Moduli e/o; Percorsi formativi; Eventuali approfondimenti. U.D. – Modulo – Percorso Formativo – Approfondimento U.D. 45 Verso il controllo degli imperi centrali: il tramonto delle certezze I presupposti dell’Arts and Crafts Exibition Society di William Morris L’Art Nouveau: il nuovo gusto borghese Architettura art nouveau: lo “stile nuovo” del costruire Charles Renne Mackintosh Scuola d’Arte Antoni Gaudì Casa Milà Josef Hoffmann Palazzo Stoclet Gustav Klimt Giuditta I Ritratto di Adele Bloch-Bauer L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgeverbesschule e Secession I Fauves: il colore sbattuto in faccia Henri Matisse Donna con cappello La stanza rossa La danza Signora in blu L’espressionismo: l’esaltazione della forma Edvard Munch Sera nel corso Karl Johann Il grido Pubertà Oskar Komoschka Autoritratto con la moglie Olda Ritratto di Carl Moll La sposa del vento Veduta della Torre dei Mannelli Nascita e sviluppo città americana Il novecento delle avanguardie storiche Il cubismo: un pittore non deve mai fare quello che la gente si aspetta da lui Pablo Picasso Pasto frugale Bevitrice di assenzio Poveri in riva al mare Famiglia di acrobati con scimmia Les demoiselles d’Avignon I tre musici IL NOVECENTO “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Guernica La Guerra La Pace Georges Braque Case all’Estaque Violino e brocca Le Quotidien, violino e pipa Filippo Tommaso Marinetti e l’estetica futurista: Zang Tumb Tumb Umberto Boccioni La città che sale Stati d’animo Forme uniche della continuità dello spazio Antonio Sant’Elia Le architetture impossibili La Città nuova: casamento con ascensori esterni, galleria, passaggio coperto, su tre piani stradali (linea tramviaria, strada per automobili, passerella metallica), fari e telegrafia senza fili Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari ed ascensori, su tre piani stradali Giacomo Balla Dinamismo di un cane al guinzaglio Velocità d’automobile Compenetrazione iridescente Arte tra provocazione e sogno: il Dada Hans Arp Die Grablegung der Vogel und Schmetterlinge (La deposizione degli uccelli e delle farfalle) Raoul Hausmann Lo spirito del nostro tempo (o anche Testa meccanica) Marcel Duchamp Nudo che scende le scale n. 2 Fontana L.H.O.O.Q. La Gioconda con i baffi L’arte dell’inconscio: il Surrealismo Max Ernst La puberté proche …(o Le Pleiadi) Au premier mot limpide (Alla prima parola chiara) La vestizione della sposa Joan Mirò Il carnevale dell’arlecchino Pittura (Composizione) Pittura (Testa) Blu III Blu II Blu I René Magritte L’uso della parola I Le passeggiate di Euclide La battaglia delle Argonne Salvador Dalì Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Sogno causato dal volo di un’ape La scuola di Chicago e la nascita del grattacielo Oltre la forma. L’astrattismo e Der Blaue Reiter Alexej von Jvalenskij Ritratto del ballerino Alexander Sacharoff Franz Marc I cavalli azzurri Vasilij Kandinskij Il cavaliere azzurro Senza titolo Alcuni cerchi Piet Mondrian Mulino di sera Mulino al sole L’albero blu L’albero orizzontale L’albero grigio Melo in fiore Composizione n. 10, Molo e oceano Kazimir Malevic e il Suprematismo Raccolta delle segale Arrotino Quadrangolo (Quadrato nero su fondo bianco) Bianco su bianco (Quadrato bianco su fondo bianco Torso (prototipo di una nuova immagine) Il Razionalismo in architettura L’esperienza del Bauhaus Ludwig Mies van der Rohe Casa di campagna in cemento armato Seagram Building Alvar Aalto Casa a torre Neue Vahr Le Corbusier Villa Savoye Il modulor Unità di abitazione Cappella di Notre Dame du Haut Frank Lloyd Wrigt Casa sulla cascata Solomon R. Gugenhaim Museum Architettura fascista, tra il razionalismo e il monumentalismo Il Razionalismo in Europa: abitare e pianificare Tra Metafisica, richiamo all’ordine e Ecole de Paris Giorgio de Chirico L’enigma dell’ora Le muse inquietanti Trovatore Piazza d’Italia con statua e roulotte Carlo Carrà I funerali dell’anarchico Galli “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Simultaneità: donna al balcone La musa metafisica Le figlie di Loth Giorgio Morandi Natura morta 1921 Paesaggio al Poggio Natura morta metafisica Natura morta 1918 Natura morta di oggetti in viola Esperienze italiane: l’arte e gli artisti tra le due guerre e nel ventennio fascista March Chagall L’anniversario Re David in blu Amedeo Modigliani Nudo disteso con i capelli sciolti Ritratti Jeanne Hébuterne Ritratto di Lunia Czechowska Dalla ricostruzione al Sessantotto: dalla guerra fredda al maggio francese, verso il contemporaneo Henry Moore e Alexander Calder Arte informale: la risposta europea al delirio della guerra L’informale in Italia, lotta di gesti e materia Lucio Fontana Giulio Turcato L’espressionismo astratto in America: tra Action Painting e Colorfield Painting Jackson Pollock Franz Kline Mark Rothko Tra New Dada e Nouveau Réalisme Un dialogo a distanza: Yves Klein Piero Manzoni Pop Art: arte e civiltà di massa Gli emblemi del Pop, bevendo la Coca-Cola Andy Warhol Roy Lichtenstein Minimal Art: serialità e forme elementari Frank Stella Donald Judd Sol LeWitt Dan Flavin Arte concettuale: la smaterializzazione dell’oggetto artistico Arte povera Industrial design:la fioritura del Made in Italy Mezzo secolo di scultura italiana fra Naturalismo e Astrattismo L’architettura degli Sessanta e Settanta U.D. effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico U.D. 45 “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 1. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di recupero - sostegno e integrazione, ecc.) Il programma è stato svolto utilizzando principalmente la lezione frontale interattiva, affiancata dall’analisi di situazioni reali e dove, molto spesso, la verifica orale è stata occasione di approfondimento ed integrazione. Alle lezioni sono seguite interrogazioni e verifiche per far conoscere ai ragazzi un differente metodo di trattazione della materia. Ogni intervento è stato un importante momento di verifica ed approfondimento della didattica svolta in classe ed ha permesso agli alunni meno portati di apprendere quei collegamenti che autonomamente non sarebbero riusciti a comprendere 2. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc) Il testi adottati: Cricco Giorgio – Di Teodoro Francesco Paolo; Itinerario nell’arte – versione gialla – Terza edizione: Dall’Art Nouveau ai giorni nostri; Vol. 5; Zanichelli 3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Sono state utilizzate sia le prove scritte che le verifiche orali. Le prime, del tipo terza prova, hanno permesso di valutare la capacità di elaborazione e sintesi, per raggiungere con il procedimento più rapido il risultato cercato; le seconde hanno permesso di appurare la conoscenza degli argomenti trattati e, dove possibile per i migliori alunni, effettuare un confronto tra i singoli periodi al fine di analizzare il progredire artistico. Si è inoltre provveduto all’esame di alcune opere degli artisti più significativi dei singoli periodi estrapolando le caratteristiche principali sia del periodo artistico che dell’autore. I rappresentanti di classe Il Docente Prof. Andrea Pillepich “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: SCIENZE MOTORIE Classe: V sez. A L. S. A.S. 2014/2015 Docente: Carla Zotti Programmazione didattica: Nel corso dell’anno, sfruttando le potenzialità degli impianti e delle attrezzature sportive a disposizione, oltre al miglioramento delle capacità condizionali e coordinative attraverso esercitazioni preatletiche, di potenziamento muscolare e di stimolazioni propriocettive, si è dato ampio spazio alla pratica dei giochi di squadra quali pallavolo e calcetto. Presso gli impianti sportivi del Plebiscito, gli alunni hanno anche acquisito i fondamentali tecnici di alcune discipline sportive quali hockey sul ghiaccio, tennis e zumba. Gli alunni hanno individualmente migliorato le qualità fisiche ed ampliato i propri schemi corporei raggiungendo, alcuni, anche ottimi risultati, ma il coinvolgimento è spesso rimasto sul piano individuale, non si è costituito un affiatamento di classe per cui sono venuti a mancare, soprattutto nella pratica dei giochi sportivi di squadra, quelle situazioni di confronto e di collaborazione essenziali per la buona riuscita di alcune attività. Per quanto riguarda la teoria, proposta prevalentemente nel primo quadrimestre, la partecipazione della classe non è sempre stata costante, la maggior parte degli alunni, disabituata ad affrontare tematiche teoriche nelle ore di scienze motorie, pur dimostrando interesse per gli argomenti proposti, non sempre ha seguito con attenzione ed alcuni non si sono applicati con serietà nello studio personale. Sono state trattate le classificazioni ed i metodi di sviluppo delle capacità condizionali e coordinative quindi i requisiti anatomofunzionali ed i presupposti fisiologici delle varie discipline sportive praticate. Sono state affrontate anche problematiche non prettamente sportive ma di grande interesse ed importanza nello sport quali: - Alimentazione ed uso di integratori alimentari: conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico giornaliero e nella pratica sportiva. Azione degli integratori alimentari nel sopperire a carenze alimentari o contrastare danni organici da stress. - Prevenzione al doping ed all’uso scorretto degli integratori: conoscenza delle principali sostanze dopanti, effetti sulla pratica sportiva e danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori chimici e naturali nel rendimento della prestazione sportiva. Come approfondimento alla tematica “uso ed abuso di sostanze psicotropiche”, il giorno 16 gennaio, è intervenuto il dr. Maurizio Schiavon, responsabile di Medicina dello Sport di Padova. - Posturale, equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei tessuti muscolari e miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di organizzazione e ristrutturazione degli schemi posturali al fine di acquisire schemi corporei più corretti e funzionali. 1. OBIETTIVI In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: Nello svolgere il programma è stato dato ampio spazio all’aspetto pratico dell’avviamento sportivo come conoscenza e miglioramento delle proprie qualità fisiche e delle proprie capacità organiche. Tutta la classe ha raggiunto buoni risultati dimostrando di saper rielaborare gli schemi motori acquisiti e di saper organizzare le conoscenze basilari della materia nel realizzare progetti semplici ma autonomi e finalizzati. Tale conoscenza ha permesso di raggiungere buoni risultati nella pratica degli elementi di base delle discipline sportive proposte quali i fondamentali individuali dei giochi sportivi. Competenze: parte della classe ha seguito con interesse gli approfondimenti sulle capacità motorie ed ha assimilato le tecniche e le tattiche degli sport trattati, raggiungendo nel complesso un profitto più che buono. Un certo numero di ragazzi invece non ha raggiunto tale competenza per poca attenzione e disponibilità alle proposte “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” Capacità: Alcuni alunni hanno raggiunto una buona capacità di analizzare con precisione procedimenti e tecniche di gioco ed hanno dimostrato ottime capacità effettuando valutazioni critiche autonome e stabilendo relazioni anche di tipo interdisciplinare. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ARGOMENTO SINTETICO SVILUPPO ANALITICO Esercitazioni di base per il miglioramento della forza, della velocità, della SVILUPPO DELLE QUALITA’ FISICHE mobilità articolare, della coordinazione e della resistenza organica. Riscaldamento preatletico. Esercizi di “stretching”. Esercizi a creatività personale. ORE 8 GIOCHI DI MOVIMENTO Esercitazioni gioco, a regole speciali, finalizzate allo sviluppo della destrezza, della reattività e della velocità. 4 PALLAVOLO Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa ed in attacco, regolamento ed arbitraggio. 9 CALCIO A CINQUE Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa ed in attacco, regolamento. 7 ATTIVITA’ SPORTIVE PRESSO I CAMPI DEL PLEBISCITO Ogni ragazzo ha frequentato due corsi di quattro lezioni fra i tre proposti: hockey sul ghiaccio, tennis e zumba 16 CONOSCENZA DELLE QUALITA’ FISICHE Requisiti anatomo-funzionali e presupposti fisiologici delle varie discipline sportive trattate, classificazione e metodi di sviluppo delle capacità condizionali e coordinative ALIMENTAZIONE ED INTEGRATORI ALIMENTARI Conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico giornaliero e nella pratica sportiva. Azione di integratori alimentari per sopperire carenze alimentari o contrastare danni organici da stress. DOPING ED INTEGRATORI Conoscenza delle principali sostanze dopanti, effetti sulla pratica sportiva e danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori chimici e naturali nel rendimento della prestazione sportiva. POSTURALE VERIFICHE SCRITTE Equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei tessuti muscolari e miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di organizzazione e ristrutturazione degli schemi posturali al fine di acquisire schemi corporei più corretti e funzionali. Verifiche scritte. dei vari argomenti trattati “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo” 7 3 3 2 3 Numero di ore svolte nell’anno scolastico 62 3. METODOLOGIE Per la proposta pratica sono state applicate diverse forme di insegnamento a seconda degli obiettivi e del momento della lezione. I metodi di apprendimento motorio sono stati di tipo analitico e/o globale tenendo conto delle esigenze dei singoli alunni. Nella correzione è stata utilizzata prevalentemente la forma indiretta rispetto a quella diretta (solo quando necessaria). Non si è mai tralasciata nelle esercitazioni l’assistenza sia diretta che indiretta, nonché quella psicologica, incitando, incoraggiando e valorizzando i progressi ottenuti. La parte teorica si è svolta utilizzando la lezione frontale ed il dibattito, privilegiando l’aspetto applicativo e valorizzando le esperienze individuali. 4. MATERIALI DIDATTICI L’azione didattica, eminentemente a carattere pratico, ha sfruttato le potenzialità d’impianti ed attrezzature a disposizione nell’Istituto e del centro sportivo Plebiscito. Per la teoria non è stato adottato alcun testo specifico. Gli alunni, di lezione in lezione, hanno ricevuto dispense, schemi riassuntivi e regolamenti sportivi riguardanti le tematiche e le discipline sportive trattate. Per eventuali approfondimenti è stata consigliata la consultazione di “ Corpo libero edizione aggiornata di educazione fisica per la scuola secondaria” di Fiorini,Coretti e Bocchi, Ed. Moretti scuola. 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA L’acquisizione di apprendimenti è stata verificata attraverso l’osservazione costante del comportamento motorio e del progressivo miglioramento nella pratica delle varie discipline sportive. Le valutazioni non sono in considerazione solo dei progressi individuali, in relazione alle situazioni di partenza, ma sono espressione anche delle capacità di autocontrollo, di partecipazione e di continuità dimostrati durante tutte le lezioni. Nelle verifiche scritte i ragazzi hanno risposto a domande a trattazione breve ed a quesiti a risposta chiusa su scelta multipla. La valutazione, in queste prove teoriche, prendeva in considerazione la conoscenza dei contenuti proposti, l’acquisizione del linguaggio specifico della materia, la correttezza ortografica e sintattica. Padova, il………………………… prof. Carla Zotti …………………………. Rappresentanti di classe degli alunni …………………………………………. ………………………………………….. “Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”