DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(D.P.R. 323/1998 - Regolamento, art. 5)
SCUOLA
Liceo Scientifico “Barbarigo”
Indirizzo
Via Rogati 17 - Padova
CLASSE
VA
Tel.
Anno scolastico
2014/15
049-8246911 E-Mail [email protected]
Coordinatore di classe
Prof. ssa Silvia Peron
Il Consiglio di Classe
CONTARINI
CELI
PROF. CESARE
PROF.
LORENZO
PRESIDE
RELIGIONE CATTOLICA
GASPARONI PROF. DINO
ITALIANO E LATINO
PERON PROF.SSA SILVIA
INGLESE
DALLA VALLE
DA RE
PROF.
PROF.
MARTINO
ANTONIO
LISSANDRON PROF. GIORGIO
TOFFANIN
PROF.SSA
PILLEPICH
ZOTTI
PROF.
PROF.SSA
FRANCESCA
STORIA E FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
ANDREA
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
CARLA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
QUADRO DEL PROFILO DELLA CLASSE
1. Composizione
La classe, nata dalla divisione in due della precedente IV scientifico, è composta attualmente da 21
alunni, di cui 14 provenienti dalla quarta del Barbarigo e 7 da altri istituti.
2. Osservazioni sulle dinamiche relazionali
L’ingresso dei nuovi compagni nel gruppo originario è avvenuto in modo sereno. Dal punto di vista
delle relazioni interpersonali con compagni e docenti, i nuovi alunni si sono inseriti e ambientati
senza particolari difficoltà, mentre dal punto di vista della didattica inizialmente hanno avuto
bisogno di tempi di recupero per mettersi al passo con il programma di alcune materie.
Grazie anche alla mediazione dei docenti, nell’ottica di una scuola inclusiva, alcuni contrasti e
incomprensioni iniziali all’interno del gruppo sono stati appianati e si è instaurato un clima per lo
più sereno, anche se caratterizzato da non molta collaborazione tra compagni. Gli studenti, infatti,
hanno privilegiato un tipo di lavoro individuale e non si sono sempre mostrati predisposti alla
collaborazione o al lavoro di gruppo.
3. Osservazioni generali sul percorso formativo, sul metodo di studio e sui livelli generali
raggiunti.
L’impegno e l’interesse per le attività didattiche sono stati buoni o discreti per la maggioranza degli
studenti, discontinui e settoriali per altri. Poiché non tutti hanno affrontato da subito l’impegno
scolastico con la stessa dedizione e partecipazione, nel corso dell’anno si sono rese necessarie
numerose sollecitazioni da parte dei docenti. Grazie anche a questi interventi, comunque, la classe
ha vissuto un’evoluzione positiva.
La fisionomia del gruppo non è del tutto omogenea. Nel corso dell’anno scolastico, infatti, una parte
ha dimostrato un buon livello di autonomia e di maturità, affrontando con responsabilità gli impegni
scolastici ed esprimendo un atteggiamento positivo nei confronti della scuola, sia come istituzione
sia come propria e personale occupazione quotidiana. Un’altra parte, invece, ha risposto in modo
meno proficuo alle sollecitazioni dei docenti, dimostrando un interesse per le attività didattiche a
volte settoriale, in altri casi discontinuo o addirittura assente.
Per quanto riguarda il profitto e i risultati effettivi, alcuni alunni dimostrano di aver acquisito un
metodo di lavoro sicuro, efficace e abbastanza autonomo. Pertanto, hanno raggiunto discrete o
buone conoscenze e competenze degli argomenti trattati e sono in grado di rielaborare le
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informazioni in modo personale e critico, con proprietà e lessico specifico. La maggioranza degli
studenti ha conseguito un profitto mediamente più che sufficiente. Alcuni alunni, pur partiti con
qualche incertezza, si sono impegnati per cercare di colmare le loro lacune e sono riusciti a
conseguire risultati di sufficienza grazie a dedizione e impegno.
La condotta nel complesso è stata buona e la partecipazione abbastanza attiva. Lo studio a casa è
stato costante e intenso per alcuni, discontinuo, meno soddisfacente ed efficace per altri. La
frequenza alle lezioni si è dimostrata mediamente regolare.
METODOLOGIA DIDATTICA
Il Consiglio di Classe è stato sostanzialmente stabile durante tutto il triennio. Gli insegnanti hanno
saputo sempre operare in armonia, cercando di trasmettere agli allievi, oltre ai contenuti delle
singole discipline, anche rigore e serietà di lavoro, educazione e formazione della persona nella sua
interezza.
La programmazione delle diverse attività, anche grazie alla strutturazione in Dipartimenti di Istituto,
ha potuto fruire di percorsi progettati e sperimentati nel corso degli anni; sono risultate
particolarmente utili le griglie di valutazione, frutto di un’intensa elaborazione nell’intento di
renderle sempre più concretamente fruibili.
Nelle diverse discipline, i docenti hanno sempre proposto il loro impegno a seguire gli studenti in
difficoltà o bisognosi di recuperare eventuali lacune e hanno cercato di stimolare gli studenti a un
impegno scolastico veramente attivo, rendendosi sempre disponibili al dialogo e al confronto.
La classe ha usufruito nel primo anno di una variazione del quadro orario, restando sempre dentro i
limiti fissati dalla quota dell’autonomia: è stata svolta un’ora settimanale in più di Inglese e una in
meno di Scienze Motorie.
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ
Per lo sviluppo delle conoscenze, competenze e capacità degli studenti, in tutte le materie i
programmi sono stati svolti attenendosi alle indicazioni ministeriali e alla consolidata esperienza
didattica dei docenti, seguendo i testi in adozione e cercando approfondimenti in conformità con le
varie discipline e in relazione alla risposta effettiva della classe. Per qualche disciplina, però, alcune
difficoltà sono state create dalle nuove indicazioni ministeriali. In particolare hanno “sofferto”
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quelle materie per le quali notevoli sono state le variazioni, sulle linee guida e sui programmi,
introdotte dalla riforma. Le incertezze e talvolta le contraddizioni hanno in più momenti messo in
difficoltà la serenità del cammino didattico.
Il gruppo, nel suo complesso, ha mostrato una lenta ma progressiva evoluzione e maturazione.
Per la presentazione nell’ambito delle singole discipline (religione, italiano, latino, inglese, storia,
filosofia, matematica, fisica, scienze naturali, storia dell’arte, scienze motorie e sportive) si vedano i
singoli allegati (A).
Nel corso del triennio, nell’ambito di ciascuna materia scolastica, gli insegnanti hanno organizzato
verifiche scritte secondo il modello di prova previsto dall’Esame di Stato: Terza Prova, tipologia B
– Quesiti a risposta singola – (Regolamento - D.P.R. 323/98 art. 4 comma 4; art. 5 commi 2 e 3).
Nel corso dell’ultimo anno, in particolare nel Secondo Quadrimestre, si sono svolte simulazioni
delle prove scritte dell’Esame di Stato, proponendo tempi e contenuti sulla traccia degli ordinamenti
vigenti, come documentato dagli allegati.
OBIETTIVI GENERALI (EDUCATIVI E FORMATIVI)

Educarsi al rispetto di sé e degli altri.

Acquisire la consapevolezza della fondamentale importanza dell’impegno personale,
sistematico e responsabile.

Affinare e consolidare un’apertura mentale.

Sviluppare la capacità di comunicare e argomentare usando il linguaggio in modo
appropriato ed efficace.

Imparare una solida metodologia di studio che permetta di affrontare e risolvere problemi
concreti o di natura astratta.

Acquisire solide basi culturali scientifiche e umanistiche.

Avviarsi all’acquisizione del metodo scientifico e della pratica sperimentale.

Affinare abilità di approccio alla materia interdisciplinare.

Acquisire conoscenze che in futuro aiuteranno ad affrontare le problematiche logicoanalitiche e umanistico-morali in un mondo sempre più complesso.

Conseguire competenze di ragionamento sincronico e diacronico.

Maturare una preparazione flessibile al mondo del lavoro o universitario.
Particolare riferimento è stato fatto alle otto competenze chiave di cittadinanza:
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 Imparare ad imparare
 Progettare
 Comunicare
 Collaborare e partecipare
 Agire in modo autonomo e responsabile
 Risolvere problemi
 Individuare collegamenti e relazioni
 Acquisire e interpretare l’informazione
ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTERCURRICOLARI
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e sportive
proposte dall’Istituto e di seguito elencate.
Progetto lingue
Nel corso del quinquennio la classe ha potuto usufruire del progetto di lingue. Lo studio curricolare,
che si avvale della collaborazione di lettori madrelingua, è stato integrato al quarto anno dallo
scambio internazionale con altre scuole europee, nel quadro della rete Elos.
Sono stati inoltre organizzati corsi di preparazione per il conseguimento delle seguenti
certificazioni:
 i corsi Trinity, che sviluppano le abilità orali (listening, speaking-presentation e interaction);
 i corsi PET e First Certificate, che sviluppano le abilità scritte (reading, writing) e le abilità orali
(listening, speaking-presentation e interaction).
Progetto CLIL
titolo:
Le grandi scoperte del Novecento
materie coinvolte: fisica, scienze, storia
totale ore previste per il progetto: 12 ore
fisica:
argomenti di Fisica del '900 (meccanica quantistica e relatività speciale). Ore previste: 3
scienze: le biotecnologie - dalla scoperta della doppia elica del DNA nel 1953 alle biotecnologie
moderne. Con la collaborazione della prof. Mara Casalini. Ore previste di lezione frontale: 3 ore.
Visita al CRIBI di Padova e laboratorio sul sequenziamento del DNA: 2 ore. Prova di verifica: 1 ora
storia:
carteggio Freud-Einstein. Ore previste: 3 ore
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Visite di Istruzione
+ Berlino
Dal 28-01 al 01-02-2015: Dachau (visita del Memoriale e campo di concentramento); Monaco
(breve visita); Berlino (visita panoramica della città con guida; quartiere ebraico e museo ebraico;
museo Pergamon; museo della Stasi); Norimberga (castello imperiale, breve visita). Docenti
accompagnatori: Dalla Valle Martino, Giordan Catia.
+ Vittoriale
22-05-2015: (programmata) Visita al Vittoriale.
Mostre:
 25-11-2014: “Corcos – I sogni della Belle Époque”, Palazzo Zabarella, Padova.
 24-04-2015: “Donatello svelato”, Museo Diocesano, Padova
Conferenze:
 25-09-2014: Dr. L. Fortunato (Dipartimento di Fisica e Astronomia UNIPD) – “Introduzione alla
fisica nucleare: una scienza fondamentale che entra nella vita di tutti i giorni (sì, anche nella
tua!)”.
 16-01-2015: Dr. Maurizio Schiavon, UO di Medicina dello Sport e delle Attività motorie della
ULSS n.16. Progetto “Sport pulito – prevenzione del doping e dell’uso scorretto degli
integratori”
Potenziamento Scienze:
 15-05-2015: uscita didattica al Dipartimento di Biologia di Padova presso il Laboratorio
CRIBI (Centro di Ricerca Interdipartimentale Biotecnologie Innovative) per assistere a un
processo di laboratorio sul sequenziamento del DNA.
Teatro:
 15-01-2015: “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, adattamento di Roberto Valerio, Umberto
Orsini, Maurizio Balò; teatro Verdi.
Progetto “Salotto Cine-Letterario” (partecipazione libera)
 21-11-2014: “Tessere narrative e filmati mosaici” - “Cloud Atlas”, di A. e L. Wachowski, T.
Tykwer - I. Calvino, “Una notte d’inverno un viaggiatore”.
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 16-01-2015: “Ottiche pirandelliane: la logica di chi ha capito il giuoco” – “Shutter Island”, regia
di M. Scorsese – L. Pirandello, Enrico IV – L. Pirandello, il Giuoco delle parti.
 20-03-015: “Hai mai sentito parlare di giannizzeri?” – “Il fondamentalista riluttante”, regia di
M.Nair – M.Hamid, “Il fondamentalista riluttante”.
 01-06-2015: (programmata) “Ottiche pirandelliane: Favole (per) Grandi” – “La città incantata”,
di H. Miyazaki – L. Pirandello, “I giganti della montagna” – L. Pirandello, “La
favola del figlio scomparso”.
Progetto “Il Novecento letterario” (partecipazione libera)
 22-04-2015: I. Calvino, la passione del vero
 06-05-2015: L’ultima frontiera del romanzo novecentesco - D. Buzzati e la narrativa
antinaturalista.
 13-05-2015: E. Vittorini – Viaggio fra neorealismo, istanze populiste e deformazione simbolica
del mondo
 20-05-2015: (programmata) la poesia ci salverà. Il mondo in versi di A. Zanzotto
 27-05-2015: (programmata) N. Ginzburg e E. Morante, due esempi di letteratura al femminile
Progetto “sì al rispetto della vita perché sono un cittadino europeo”
 Ottobre 2014. Sensibilizzazione e discussione sulle tematiche della donazione sangue, midollo e
organi. Al termine del progetto (con adesione libera) alcuni ragazzi si sono sottoposti alla visita
di idoneità alla donazione del sangue e del midollo.
Progetto “Il Quotidiano in classe”:
La classe ha aderito all’iniziativa organizzata dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in
collaborazione con alcuni quotidiani e la partnership di Telecom Italia. Dall’ultima settimana di
ottobre fino alla fine di maggio sono state recapitate in aula, a disposizione degli alunni, alcune
copie del Corriere della Sera e de Il Sole 24 ore.
Progetto “Volontariato”:
articolato nel primo periodo, con approfondimenti specifici a seconda delle richieste dei singoli
alunni. Finalità: 1) conoscere le associazioni di volontariato in Padova, 2) capire cosa siano
l’impegno civile, la cittadinanza attiva e la solidarietà, 3) conoscere i possibili ambiti di intervento.
Al termine, venerdì 5 dicembre, sono stati organizzati in particolare i seguenti incontri:
 associazione Dottor Clown animazione minori ospedalizzati
 associazione ANPHA attività natatorie per portatori di handicap
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Orientamento Universitario (partecipazione degli interessati):
Partecipazione alle giornate di orientamento per la scelta universitaria Verso il tuo futuro
 20-04-2015: Dipartimento di Ingegnera dell’Università di Padova
 28-04-2015: Scuola di Medicina dell’Università di Padova
Attività proposte agli alunni dell’Istituto dall’Associazione Culturale “Ombre di Verità”:
 Dal 09-09-2014 al 01-12-2014: teatro del Barbarigo. Progettazione, prove e messa in scena
(28/29/30-11-2014) dell’opera teatrale inedita “… dove forse era sogno, ma sonno non era …”,
di Toni Da Re con la collaborazione di Rita Lucca e Manolita Grizato. (adesione libera)
 Dal 14-01-2015 al 26-03-2015 prove e riadattamento dell’opera teatrale inedita “… dove forse
era sogno, ma sonno non era …”. Il 27 marzo 2015 è stata messa in scena la versione aggiornata
presso il Teatro Don Bosco; l’intero incasso netto è stato devoluto in beneficenza al gruppo
Emergency-Padova. Il 5 giugno 2015 è prevista un’ulteriore replica da parte della Compagnia di
tale lavoro preso il “Bastione Alicorno”, all’interno della rassegna teatrale organizzata in
collaborazione tra FITA e Comune di Padova. (adesione libera)
 25-01-2015 Casa dei Carraresi (Due Carrare - Padova): “Destinatario Sconosciuto”, riduzione
teatrale del romanzo epistolare di Kressmann Taylor a cura di Toni Da Re e della Compagnia
"Ombre di Verità" per la Giornata della Memoria. (partecipazione libera)
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (PUNTEGGI E LIVELLI)
E DELLA VALUTAZIONE (INDICATORI E DESCRITTORI ADOTTATI PER
L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI)
APPROVATI DAL COLLEGIO DOCENTI
Nel processo di valutazione per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti:

il comportamento

il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso

i risultati della prove e i lavori prodotti

le osservazioni relative alle competenze trasversali

il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate

l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe

l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative
Il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame
di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le
tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato.
La valutazione si è basata sulle seguenti griglie:
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
FORMA*
_MACROINDICATORE_
______INDICATORE______
______DESCRITTORI______
PUNTI
□ corretto, appropriato
Competenza
linguistica-espressiva
Coesione e coerenza, correttezza
e proprietà di lessico,
uso della lingua (ortografia,
morfosintassi, punteggiatura)
5
4
□ appropriato, con imprecisioni
□ sufficientemente appropriato
ma con qualche errore
□ improprio, ripetitivo, con vari errori
3
2
1
□ molto scorretto
* Il macroindicatore relativo alle “Competenze linguistico-espressive” (la “forma”) viene applicato a tutte le tipologie
testuali (“A”, “B”, “C” e “D”); i macroindicatori relativi alle competenze testuali, culturale e ideativa sono suddivisi in
base alla tipologia specifica.
__MACROINDICATORI__
_________INDICATORI_________
______DESCRITTORI______
TIPOLOGIA “B”
TIPOLOGIA “A”
□ corretta
Comprensione
del testo
Competenze
testuali
□ scorretta
□ completa
□ semplice ma pertinente
□ solo in parte pertinente
□ non pertinente
□ adeguata
Competenza
culturale e ideativa
Contestualizzazione,
approfondimenti, riflessioni,
elaborazione critica
__MACROINDICATORI__
_________INDICATORI_________
Competenze
testuali
Aderenza alle richieste della traccia
e rispetto alle specifiche di genere
(tipo testuale, destinatario)
Competenza
culturale e ideativa
□ essenziale
□ modesta, carente
□ scorretta
Gestione delle fonti e dei materiali forniti
e loro utilizzo;
significatività e originalità
delle informazioni, delle idee
e delle interpretazioni;
capacità rielaborative e critiche
“Documento del
TOTALE
TIPOLOGIE “C” e “D”
□ampia ed efficace
□ abbastanza articolata
□ semplice e schematico
□ inadeguata e incompleta
□ articolata, ordinata e coerente
□ schematica ma corretta
□ modesta, carente
______DESCRITTORI______
□ corretta
Aderenza
alle richieste della traccia
□ parziale
□ scorretta
Significatività e originalità
delle informazioni, delle idee
e delle interpretazioni;
capacità rielaborative e critiche
Organizzazione degli argomenti
intorno ad un’idea di fondo
e
ampiezza
delle argomentazioni
Consiglio di Classe”
– V/A Liceo
□ampia ed efficace
□ abbastanza articolata
□ semplice e schematico
□ inadeguata e incompleta
□ articolata, ordinata e coerente
□ schematica ma corretta
Scientifico
“Barbarigo”
□ modesta,
carente
Punti
PUNTI
3
2
1
4
3
2
1
3
2
1
□ parziale
__MACROINDICATORI__ _________INDICATORI_________
Competenza
culturale e ideativa
______DESCRITTORI______
□ corretta
Organizzazione degli argomenti
intorno ad un’idea di fondo
e ampiezza delle argomentazioni
Competenze
testuali
3
2
1
4
3
2
1
3
2
1
□ parziale
Capacità di analisi e interpretazione;
significatività e originalità
delle informazioni, delle idee,
delle interpretazioni
PUNTI
PUNTI
3
2
1
4
3
2
1
3
2
1
_____ /15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
VOTO _____/15
CANDIDATO ________________________________________________ CLASSE _________
CIITERI PER LA VALUTAZIONE
Problemi
Questionario
Valore massimo
attribuibile al problema
75/150 = 25x3
Valore massimo attribuibile al questionario 75/150 = (5x3)x5
1
2
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
Q6
P.T.
Q7
Q8
Q9
Q10
CONOSCENZE
Conoscenza di principi, teorie, concetti, regole, procedure e tecniche.
CAPACITA’ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE
Comprensione del testo. Capacità di spiegare in modo comprensibile,
motivato, ordinato e sequenziale i vari passaggi esecutivi del quesito.
CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEGLI SVOLGIMENTI
Correttezza nei calcoli e nell’applicazione di tecniche e procedure.
Totali
TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI
Punteggio
Voto
0-1
1
2-3
2
4-5
3
6-9
4
10-15
5
16-29
6
30-44
7
45-59
8
60-74
9
75-85
10
86-97
11
98-109
12
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
110-123
13
124-137
14
138-150
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA di MATEMATICA
CRITERI
Per la correzione della seconda prova scritta (matematica) i criteri adottati sono:

I due problemi avranno lo stesso peso;

a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi” del
problema;

tutti i quesiti del questionario hanno ugual peso;

ugual peso viene pure attribuito al problema nel suo complesso e al questionario;

si fissa un massimo di 75 punti per lo svolgimento di un problema e un massimo di 75 punti per
lo svolgimento dei 5 quesiti (15 per ogni quesito)

sia il problema sia i quesiti del questionario verranno corretti considerando i seguenti
indicatori: conoscenze, capacità logiche ed argomentative, correttezza e completezza degli
svolgimenti;

ad ognuno dei suddetti tre indicatori verrà attribuito un punteggio massimo di 25 per il
problema (3x25=75) e un punteggio massimo di 5 per il singolo quesito del questionario
(3x5=15)
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA di MATEMATICA
DESCRITTORI E LIVELLI
Descrittori
Voto livello
0-5
nullo o quasi nullo
6-8
gravemente
insufficiente
9
insufficiente
10-11
Conoscenze
Capacità
logiche
argomentative
Conoscenza di principi, teorie,
concetti, regole, procedure e
tecniche.
Comprensione del testo.
Capacità di spiegare in modo
comprensibile, motivato,
ordinato e sequenziale i vari
passaggi esecutivi del quesito.
Correttezza nei calcoli e
nell’applicazione di tecniche e
procedure.
Acquisizioni
frammentarie
connessioni
Non è in grado di mettere in
relazione realtà o dati diversi in
modo autonomo. Dall’esposizione non si riesce ad evincere
la
presenza
di
alcun
ragionamento
Difficoltà nell’operare collegamenti; è in grado di
effettuare analisi e sintesi
parziali, ma non in modo
autonomo.
Dall’esposizione
non si riesce a comprendere il
ragionamento seguito
Non del tutto autonomo; è in
grado di effettuare analisi e
sintesi imprecise.
L’esposizione solo a tratti
illustra il ragionamento seguito
Riesce a operare semplici
collegamenti e analisi non
approfondite.
L’esposizione
illustra in modo sufficientemente chiaro il ragionamento
seguito
Riesce a mettere in relazione i
dati in modo autonomo; analisi
e sintesi a volte incompleta.
L’esposizione illustra in modo
chiaro
e
motivato
il
ragionamento seguito
Autonomia nella riorganizzazione logica; sa cogliere gli
elementi
fondamentali
e
organizzare in modo completo
le
procedure
acquisite.
L’esposizione illustra in modo
particolarmente chiaro, motivato ed esauriente il ragionamento seguito
Non svolto o non individua un
procedimento risolutivo
e
rare,
senza
Conoscenze
parziali
approssimative
ed
Conoscenze
superficiali
e/o
incomplete
Conoscenze essenziali
sufficiente
12-13
Conoscenze complete e precise
discreto, buono
14-15
ottimo, eccellente
Conoscenze complete, precise
e approfondite
ed Correttezza e completezza
degli svolgimenti
Riesce a risolvere solo in
minima parte e/o con errori
molto gravi il quesito
Riesce a risolvere quasi
interamente, ma con uno o più
errori il quesito
Riesce a risolvere quasi
interamente
il
quesito,
commettendo solo errori non
gravi
Riesce a risolvere il quesito,
commettendo solo pochi errori
non gravi
Risolve interamente il quesito,
senza errori o solo con pochi
errori parziali
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
dell’ESAME DI STATO
Candidato:
INDICATORI
DESCRITTORI
CONOSCENZE
Pertinenza e
correttezza
delle
conoscenze
COMPETENZE
Padronanza dei
linguaggi
specifici
CAPACITÀ
Capacità di
argomentazione
e sintesi
llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL
Totalmente
insufficiente
1-4
Assenza di
conoscenze o
conoscenze
molto scarse
Gravemente
insufficiente
5-7
Conoscenze
scarse con
numerose
lacune ed
errori gravi
Insufficiente
8
Non del tutto
sufficiente
9
Sufficiente
10-11
Buono
12-13
Molto buono
14
Ottimo
15
Conoscenze
molto scorrette
e lacunose
Conoscenze
imprecise e
frammentarie
Conoscenze
globalmente
corrette
Conoscenze
corrette
Conoscenze
precise
Conoscenze
complete e
omogenee
Linguaggio
approssimativo
e talora
scorretto
Espone solo
parzialmente i
concetti chiave
e giustifica in
parte le
affermazioni
Linguaggio
semplice, non
sempre
rigoroso
Linguaggio
chiaro
Linguaggio
chiaro ed
efficace
Linguaggio
appropriato e
preciso
Opera sintesi
essenziali e
presenta
giustificazioni
semplici
Opera sintesi
essenziali e
giustifica in
modo
abbastanza
articolato
Opera sintesi
complete,
argomenta in
modo chiaro e
preciso
Opera sintesi
complete,
argomenta in
modo ampio e
articolato
Linguaggio
assente o molto
scorretto e
inadeguato
Linguaggio
molto scorretto
e improprio
Linguaggio
scorretto e
impreciso
Assenza di
argomentazione
Non sa
sintetizzare e
non giustifica
quanto afferma
Sa
parzialmente
analizzare e
sintetizzare
Il punteggio finale della prova è calcolato come media aritmetica i
dei punti assegnati ai singoli indicatori utilizzando l’arrotondamento matematico, che associa
l’intero inferiore fino allo 0,4, mentre l’intero superiore dallo 0,5
Totale punti
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Punti
____/15
ISTITUTO “BARBARIGO” DI PADOVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE
dell’ESAME DI STATO
Candidato:
llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllLLLLLLLLL
1° FASE :
PRESENTAZIONE
PROGETTO
a. Padronanza dell’argomento
presentato; qualità degli
approfondimenti e dei
collegamenti
b. Chiarezza dell’esposizione ed
efficacia dell’interazione con i
membri della commissione
2° FASE : ARGOMENTI
PROPOSTI DALLA
COMMISSIONE
a. Conoscenza degli argomenti e
capacità di applicare le
conoscenze e di orientarsi
all’interno delle aree disciplinari
b. Capacità di analisi, sintesi,
rielaborazione e/o
approfondimento critico
c. Capacità di esprimersi in modo
chiaro e articolato e di usare le
terminologie appropriate; capacità
di argomentare efficacemente
3° FASE : DISCUSSIONE
ELABORATI
a. Capacità di riconoscere e
correggere errori e/o imprecisioni
negli scritti
b. Capacità di motivare le scelte
operate e di approfondire alcuni
aspetti degli scritti
<5
5
gravemente insuff
Conosce in modo
lacunoso
l’argomento
proposto; anche se
indirizzato non
riesce a individuare i
temi chiave e a
stabilire semplici
collegamenti;
espone in modo
generico e
incoerente
Conosce solo
parzialmente
l’argomento
proposto; non riesce
a individuare i temi
chiave e a stabilire
semplici
collegamenti;
espone in modo
generico e poco
organizzato
<8
8
gravemente insuff
Dimostra
conoscenze
inesistenti o molto
scorrette, incapacità
di cogliere il senso
delle domande,
esposizione confusa
senza nessuna
terminologia
specifica
1
Riconosce gli errori
degli scritti solo se
indirizzato e
corregge
parzialmente
6–7
insufficiente
8
sufficiente
9
discreto
10
buono
11
ottimo
Conosce in modo
corretto l’argomento
proposto; individua i
temi chiave e
stabilisce semplici
collegamenti; espone
in modo appropriato e
sufficientemente
organizzato
Conosce in modo
preciso l’argomento
proposto; individua i
temi chiave e
stabilisce gli
opportuni
collegamenti;
espone in modo
appropriato e
organizzato
Conosce in modo
esauriente e talvolta
approfondito
l’argomento proposto;
riesce a stabilire gli
opportuni
collegamenti; espone
in modo organico e
rigoroso
Dimostra
padronanza
dell’argomento
proposto; riesce a
sviluppare
approfondimenti
specifici e
collegamenti
originali; espone in
modo rigoroso,
ricco e ampio
9 – 10
insufficiente
11 - 12
sufficiente
13 - 14
discreto
15
buono
16
ottimo
Dimostra
conoscenze
frammentarie e
lacunose; argomenta
in modo incoerente e
generico ; non riesce
a sviluppare
semplici analisi;
espone in modo
frammentario
Conosce in modo
impreciso gli
argomenti proposti;
riesce a sviluppare
semplici analisi solo
se guidato; espone
talvolta in modo
approssimativo
Conosce in modo
essenziale gli
argomenti proposti,
sviluppando semplici
analisi; utilizza un
linguaggio abbastanza
adeguato ai diversi
ambiti disciplinari; sa
operare collegamenti
manualistici
Conosce in modo
corretto gli
argomenti proposti,
sviluppando
semplici analisi;
argomenta in modo
coerente e ordinato;
espone in modo
chiaro utilizzando
correttamente i
linguaggi specifici
Conosce in modo
completo gli
argomenti proposti;
riesce a sviluppare
analisi e collegamenti
autonomi pur con
qualche aiuto; espone
in modo articolato e
rigoroso
Conosce in modo
completo e
approfondito gli
argomenti proposti;
riesce a sviluppare
analisi e
collegamenti
autonomi; espone
in modo ricco,
personale e
rigoroso
2
3
Riconosce e
corregge gli errori
degli scritti, senza
saper approfondire
gli argomenti
Conosce in modo
superficiale
l’argomento
proposto; fatica a
individuare i temi
chiave e a stabilire
semplici
collegamenti;
espone in modo
talvolta
approssimativo
TOTALE (SOMMA)
Giustifica
autonomamente le
scelte operate,
approfondisce e
amplia alcuni
argomenti degli
scritti
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
____/30
TERZA PROVA
Partendo dalla prassi in uso si sono decise le seguenti strategie in preparazione alla Terza
Prova.
Scelta della tipologia e modalità di esecuzione
La tipologia scelta per esercitare gli studenti alla Terza Prova è quella di tipo B: tre
quesiti a risposta aperta inerenti ad ogni disciplina, per una quaterna di materie, con
l’indicazione del numero massimo di otto righe, per un tempo di 3 ore e mezza.
Le quaterne sono state predisposte in modo da rispettare i seguenti criteri:
1. individuare aree disciplinari non insegnate dai docenti delle altre due prove scritte;
2. permettere l’accertamento delle conoscenze di ambito umanistico e scientifico.
Le quaterne sono state individuate in:

FILOSOFIA – INGLESE – DISEGNO E STORIA DELL’ARTE – SCIENZE NATURALI
(data di svolgimento: 06.03.2015);

STORIA – INGLESE – DISEGNO E STORIA DELL’ARTE – SCIENZE NATURALI
(data di svolgimento: 12.05.2015);
In tutte le discipline si propongono quesiti per la trattazione sintetica di parti del programma.
Si allegano i testi dei quesiti per le “Simulazioni dell’Esame – Terza prova” svoltesi.
Prima Simulazione: 6 Marzo 2015
Filosofia
1) Nella Dialettica trascendentale Kant, basandosi sulla propria teoria dei giudizi, confuta
la celebre “prova ontologica” dell’esistenza di Dio. In che modo? (Nel rispondere
ricorda che il problema è se il giudizio d’esistenza sia analitico o sintetico).
2) Nella Critica del giudizio, Kant dimostra che il sentimento estetico, pur in assenza di
un concetto condiviso di bellezza, poggia su un fondamento universale. Qual è il
fondamento dell’universalità del bello?
3) Perché Fichte definisce l’Io come attività (Tathandlung) auto-creatrice e quali
caratteristiche possiede?
Inglese
1) Which Romantic features can you find in I wandered lonely as a cloud (Daffodils)?
2) Compare the different views of nature you can find in Wordsworth’s and Shelley’s
poetry.
3) What are the values and themes of Jane Austen’s fiction ?
Disegno e Storia dell’arte
1) In una conferenza tenuta a Jena nel 1924 Paul Klee, quando era docente alla Bauhaus,
afferma che “l’arte è l’immagine allegorica della creazione” senza con ciò abbracciare
pienamente l’astrattismo. Si evidenzi il pensiero e l’operato dell’artista svizzero [1].
2) Il teorico tedesco Herman Muthésius nel 1907 a Monaco fonda il Deutscher
Werkbund che si configura subito come uno straordinario laboratorio di idee che
“vuole formare il punto di rac-colta di tutti coloro che sono capaci e desiderosi di
produrre un lavoro di qualità”. Con questi presupposti si spieghino gli intenti di Adolf
Loos e di Walter Gropius che culmineranno con la nascita della Bauhaus.
3) Max Ernst restando affascinato dalla lettura dell’Interpretazione dei sogni di Freud, ha
prodotto “Au premier mont”, un’opera carica di simboli onirici e allusioni erotiche.
Si spieghi il dipinto murale a olio protosurrealista nella sua completezza [2].
[1]
[2]
17
Scienze Naturali
1) Scrivi la formula e descrivi tutte le caratteristiche strutturali e proprietà chimicofisiche dell’acido piruvico.
2) Scrivi e spiega la struttura di un acido grasso insaturo, spiega poi il processo di betaossidazione.
3) Spiega il ruolo dell’ossigeno nel metabolismo finale.
Seconda Simulazione: 12 Maggio 2015
Storia
1) Spiega perché il re Vittorio Emanuele III fu determinante per l’ascesa al potere di
Benito Mussolini.
2) Che cosa intendeva dire Filippo Turati quando proclamò che gli oppositori del
fascismo si erano ritirati «sull’Aventino delle loro coscienze»?
3) Quale linea politica tenne Mussolini nei confronti della Chiesa Cattolica?
Inglese
1) What is the main difference between the novelists of the first part of the Victorian Age
and those of the second part? Make examples from the authors you have studied.
2) Utopia and Anti-Utopia: what type of society is described in Orwell’s novels?
What are its main features?
3) Analyse the following aspects of Beckett’s Waiting for Godot : the view of life,
the language, the grotesque humour, the repetitiveness of actions and phrases.
Disegno e Storia dell’arte
1) Giorgio De Chirico nel 1917 afferma che il disegno è “l’arte divina, base di ogni
costruzione plastica, scheletro di ogni opera buona, legge eterna che ogni artefice deve
seguire”. Con queste parole l’artista inizia a definire un movimento artistico che
definisce nel 1919 in “Valori Plastici”. Si spieghino le caratteristiche di questo
movimento attraverso l’analisi di un opera dell’artista nato in Tessaglia.
2) Kazimir Malevič intende essenzialmente il Suprematismo come la “supremazia della
sensibilità pura” ritenuta essenza suprema dell’arte. Il termine implica la superiorità di
questa nuova arte ri-spetto a tutte le altre che l’avevano preceduta. Si spieghi quindi
18
cosa vuole affermare l’artista quando che è un’arte non rappresentativa o non
oggettiva [1].
3) Negli anni Sessanta, dopo aver avuto origine in Inghilterra, matura negli Stati Uniti
una nuova forma d’arte popolare. Si spieghi questa nuova forma d’arte esplicitando il
pensiero dei suoi artisti attraverso l’analisi di alcune loro opere [2]
[1]
[2]
Scienze Naturali
1) Spiega la formula di struttura del glucosio e spiega perché lo possiamo considerare un
monomero.
2) Spiega la funzione dell’enzima DNA polimerasi nella duplicazione del DNA
3) Spiega la via metabolica di catabolismo degli amminoacidi che avviene nel nostro
organismo.
19
COLLOQUIO
Il Consiglio di Classe ha deliberato, all’inizio dell’anno scolastico, che ciascun insegnante
svolgesse il programma della propria materia autonomamente, nella scelta dei tempi e dei
modi di attuazione, lasciando alla libera iniziativa di ciascuno proporre excursus e
collegamenti con altre discipline.
Gli studenti, tuttavia, sono stati invitati a scoprire e individuare tematiche interdisciplinari di
loro interesse, prendendo spunto dai suggerimenti e dal quotidiano esercizio didattico proprio
del dialogo educativo delle singole materie.
Nel progressivo emergere delle proprie propensioni, gli allievi hanno sempre trovato gli
insegnanti disponibili a fornire chiarimenti e consigli sulla scelta individuale dell’argomento
da illustrare alla Commissione d’esame all’inizio del colloquio.
Si allega griglia di valutazione del colloquio orale approvata dal Collegio Docenti.
20
Il Consiglio di Classe
RELIGIONE CATTOLICA
prof. don Lorenzo Celi
ITALIANO
prof. Dino Gasparoni
LATINO
prof. Dino Gasparoni
INGLESE
prof.ssa Silvia Peron
STORIA
prof. Martino Dalla Valle
FILOSOFIA
prof. Martino Dalla Valle
MATEMATICA
prof. Antonio Da Re
FISICA
prof. Giorgio Lissandron
SCIENZE NATURALI
prof.ssa Francesca Toffanin
DISEGNO E STORIA dell’ARTE
prof. Andrea Pillepich
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
prof. Carla Zotti
Data
Firma del coordinatore
Timbro
della
scuola
Firma del Preside
21
LICEO SCIENTIFICO PARITARIO “BARBARIGO” - PADOVA
CLASSE V A
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI
a) CONOSCENZE
 Una presa di coscienza delle domande di senso che l’Uomo si pone e le risposte della fede.
 I punti fondamentali del Credere cristiano: il mistero della Trinità; l’evento Gesù Cristo;
l’azione dello Spirito e l’essenza della Chiesa, tra convocazione e missione. Le feste
principali per il cristiano: Natale e Pasqua per comprendere il mistero dell’Incarnazione e
della Redenzione.
 Le questioni sociali e la risposta del Magistero della Chiesa.
 Alcune problematiche etiche e relazionali. La riflessione sull’affettività e sulla famiglia,
alla luce dell’insegnamento della Chiesa e delle conclusioni del Sinodo dei Vescovi.
Rudimenti di antropologia teologica.
 Il rapporto fra scienza e fede: la comune ricerca della Verità.
 Le scelte: dalla scelta della facoltà universitaria alle scelte di vita. Pensare il proprio futuro
in termini di libertà e responsabilità, scoprendo il proprio posto nella Chiesa e nella
società civile. L’impegno per il bene comune.
 I valori fondamentali della Costituzione italiana. L’apporto dei cattolici e la storia del
movimentismo cattolico dall’unificazione alla Costituzione.
 Il valore del Bello: lettura estetica, esistenziale e teologica a partire dal Crocifisso di
Donatello.
b) COMPETENZE
-
Saper formulare dei quesiti chiari e pertinenti rispetto alle diverse questioni affrontate.
Conoscere le fonti, in particolare la Sacra Scrittura, e dove andare a cercare eventuali
risposte.
Acquisire una capacità critica e sapersi assumere la responsabilità nel sostenere una
posizione.
Individuare le risposte della Chiesa, come anche le motivazioni che la portano ad
esprimersi.
Apprezzare i valori religiosi ed umani nelle diverse situazioni e farne tesoro nel
formulare le risposte.
c) CAPACITÀ
Gli alunni sono capaci di:
 formulare un giudizio proprio sulle varie questioni;
 riconoscere e interpretare il pensiero e l’intervento della Chiesa;
22


confrontarsi con le idee altrui, rispettando le diverse posizioni;
coniugare le esigenze della “Verità” con il rispetto della persona.
2. METODOLOGIA
 Si è privilegiata la lezione frontale, favorendo la discussione e il confronto diretto
tra i componenti della classe, talvolta partendo dalla lettura di un articolo di
giornale o dalla visione di un film.
 Si sono somministrati dei questionari, talvolta finalizzati alla valutazione ma anche
per raccogliere opinioni su determinate problematiche.
 Si è stimolata la ricerca e l’approfondimento personale, suggerendo fonti
bibliografiche di varia tipologia.
 Spesso ci si è avvalsi del metodo narrativo al fine di far emergere vissuti da
approfondire in un’ottica più ampia della realtà socio-culturale odierna.
 Numerosi sono stati i rimandi ad altre discipline, in particolare la Filosofia e la
Storia.
3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
8 ore
Alcune domande fondamentali dell’homo religiosus e del
cristiano
Esiste un Dio? Quale Dio? Perché Dio? Chi è Gesù Cristo?
Storicità dei Vangeli. Le verità principali della fede cristiana: il
mistero della Trinità, l’Incarnazione e l’evento pasquale. Il
comandamento dell’amore: cosa dice all’uomo contemporaneo? I
“Vangeli dell’Infanzia” e i “Vangeli della Pasqua”.
Cristo rivela il volto di Dio e dà senso all’esistenza dell’uomo:
fondamenti dell’antropologia cristiana.
L’evoluzione dell’esperienza religiosa: Cristo sì / Chiesa no –
Dio sì / Cristo no… verso una fede senza fondamenti. Il rapporto
fra scienza e fede (lettura di alcuni passi della Veritatis splendor e
della Fides et ratio). Riflessione a partire dalla visione del film
Lourdes.
6 ore
Da Cristo alla Chiesa
Che cos’è la Chiesa? Perché la Chiesa? Come Gesù voleva la sua
Comunità e come si è evoluta la concezione e la struttura della
Chiesa? Si può essere cristiani senza “Credere la Chiesa”? Il
ministero petrino, servizio di comunione. Come la Chiesa è
cambiata nel corso dei secoli e continua a ripensare se stessa alla
luce del Vangelo. Il Concilio Vaticano II e i suoi principali
documenti. Il Sinodo sulla famiglia: lettura di alcuni passi del
documento conclusivo.
23
7 ore
Il Cristiano nel mondo
L’impegno politico del cristiano: la testimonianza di Alcide De
Gasperi, Aldo Moro, Giuseppe Lazzati; il Movimentismo
cattolico, l’influsso sulla Carta Costituzionale italiana e la
fondazione dell’Unione europea; la Chiesa e le problematiche
internazionali; la questione dell’immigrazione e l’impegno del
cristiano nella solidarietà e nell’accoglienza. La parabola del
buon Samaritano (Lc 10) e il concetto di "prossimo". Riflessione
e dibattito sul concetto di "diversità" alla luce del testo di Enzo
Bianchi Gli altri siamo noi. L'accoglienza del diverso: “Ero
forestiero e mi avete ospitato” (Mt 25). I progetti per lo sviluppo
dei popoli nella solidarietà: unico modo per evitare l'esodo e
promuovere la giustizia. I “soldi” della Chiesa; il sistema
pubblico integrato di istruzione e l’impegno educativo della
Chiesa, attraverso le scuole paritarie. L’esperienza del “Pranzo di
Natale con i poveri”.
I punti fondamentali dell’etica cristiana. Corporeità e sessualità
nella visione integrale della persona: educazione all’affettività. La
famiglia nel Magistero della Chiesa.
Il rispetto e il dialogo fra le diverse religioni: per una
convivenza pacifica
L’assurdità dell’integralismo e la minaccia alla pace e alla
convivenza sociale da parte del terrorismo. Il limite tra diritto di
espressione e dovere di rispettare il credo e il pensiero altrui.
3 ore
Per un nuovo "umanesimo" cristiano: alla ricerca dei valori
conquistati a partire dal Vangelo
Il Bello, via che porta a Dio: dialogo a partire dalla visita al
Museo diocesano e alla Mostra “Donatello svelato”.
3 ore
4 ore
Il “Cantiere Persona”: Verso la realizzazione
La scelta: fra realtà e idealità; la conoscenza del contesto socioeconomico e culturale; i valori in base a cui scegliere;
motivazioni e finalità; la dimensione vocazionale: cosa sogna Dio
per te?
Il Cammino della Quaresima
Il valore della testimonianza: l’esempio di Carlo Acutis, giovane
dalla fede contagiosa. Proposta di solidarietà a favore
dell’ospedale Caritas Baby Hospital di Betlemme.
1 ora
Effettivamente svolte
32 ore
4. MATERIALI DIDATTICI
 La Bibbia
 Articoli da quotidiani
 Estratti da libri
 DVD
 Testimonianze
24
5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VERIFICA
Sono state considerate nella valutazione: l'attenzione e la partecipazione in classe, una
esercitazione scritta a quadrimestre del tipo “questionario a domande aperte”, la capacità di
collegamento con altre tematiche affrontate e con le altre discipline, la qualità del
comportamento.
Padova, 15 maggio 2015
Gli studenti rappresentati di classe
_______________________
L'insegnante
prof. don Lorenzo Celi
_______________________
25
Istituto “Barbarigo”, Padova
Anno scolastico 2014-2015
Relazione finale della 5^ liceo scientifico, sezione A
ITALIANO
Docente: prof. Dino Gasparoni
QUADRO GENERALE DELLA 5^ LICEO SCIENTIFICO
L’attuale 5^ liceo scientifico, sezione A ha mantenuto lo stesso insegnante di Italiano fin dal
primo anno del Biennio e per l’intera durata del Triennio.
Durante il Biennio, la Classe ha evidenziato una preparazione non omogenea, aspetto questo
più evidente sul piano della produzione scritta; nelle prove orali, gli studenti mostravano
mediamente degli esiti sufficienti; era chiaro che solo una parte degli studenti riuscisse a
seguire con risultati discreti le attività didattiche svolte in classe, possedesse un metodo di
apprendimento adeguato e fosse disposta a uno studio domestico approfondito, mentre una
parte degli studenti dimostrava delle difficoltà in uno o più di questi specifici campi.
Nel corso del Triennio, tale differenziazione si è andata progressivamente attenuando:
sollecitati dagli insegnanti, alcuni degli studenti che mostravano risultati insufficienti nella
produzione scritta o nelle prove orali hanno assunto un atteggiamento più responsabile o
hanno colmato alcune loro lacune, il che ha permesso loro di ottenere risultati quasi sempre
sufficienti; restano a ogni modo, per alcuni alunni, delle carenze e delle difficoltà, che
risultano più manifesti - nell’ottica di lungo periodo del Triennio - sul piano delle prove orali.
I nuovi inserimenti - sia nel corso del Triennio sia all’interno del più specifico quadro
dell’ultimo anno - seppur con una preparazione pregressa disuguale e con progressione ed
esiti diversificati, hanno migliorato le proprie conoscenze, le abilità e le competenze, anche se
in misura diversa, sulla base del periodo di trasferimento a scuola; restano a ogni modo anche
in questo ambito, per taluni alunni, delle carenze e delle difficoltà applicative e/o
metodologiche.
La situazione, al completamento del ciclo triennale, può ritenersi sufficiente per la maggior
parte degli studenti e per un gruppetto si può parlare di risultati mediamente più che discreti,
sul piano della produzione scritta e orale.
Lo svolgimento delle verifiche (scritte e orali) è stato generalmente positivo: soprattutto nel
corso di quest’anno, alcuni studenti si sono proposti spontaneamente per verificare,
correggere e migliorare la propria preparazione, partecipando, nei limiti degli impegni e del
carico di lavoro didattico, agli sportelli pomeridiani di Italiano o chiedendo al docente durante
la lezione indicazioni precise atte a migliorare la produzione scritta o i risultati delle prove di
verifica orale.
Per questo, dunque, è possibile concludere che gli obiettivi didattici appaiano sostanzialmente
raggiunti dalla quasi totalità della classe; bisogna poi riconoscere ad alcuni alunni una
preparazione più convincente.
26
CONOSCENZE
♦ Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua letteraria e non letteraria.
♦ Conoscenza dei registri linguistici.
♦ Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta.
♦ Acquisizione della poetica dei vari Autori presentati nel “Programma”.
♦ Acquisizione dell’ambito storico-culturale entro il quale si collocano i singoli Autori.
♦ Acquisizione dei principali elementi della retorica.
♦ Acquisizione dei principi di analisi e argomentazione - scritta e orale - in ambito letterario e
non letterario.
COMPETENZE
♦ Analisi contenutistica dei testi letterari proposti.
♦ Analisi formale dei testi letterari proposti.
♦ Inserimento di un Autore in un determinato contesto storico-culturale.
♦ Attualizzazione di temi e contenuti.
CAPACITÀ
♦ Analisi argomentata di un testo letterario.
♦ Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto.
♦ Argomentazione sui possibili collegamenti tra fenomeno letterario e situazione storicoculturale.
METODI
La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale “maieutica”
integrata dallo studio del manuale1; gli studenti hanno inoltre seguito una lezione
sperimentale
on-line2 su Vincenzo Monti, ideata e realizzata dal docente stesso.
La difficoltà tecnica nel creare tali lezioni virtuali ha drasticamente ridotto la possibilità di
allargare la sperimentazione ad altri Autori o opere, che pure stavano a cuore all’insegnante.
Gli studenti sono stati infine coinvolti in alcune esperienze didattiche finalizzate a far cogliere
loro l’interdisciplinarietà di alcune tematiche: ad esempio, la partecipazione alla
rappresentazione del “Giuoco delle Parti” di Pirandello3 e la visita al “Vittoriale” di Gabriele
D’Annunzio, a Gardone4.
Alcuni alunni hanno inoltre avuto la possibilità di partecipare agli incontro extracurricolari del
“Salotto cine-letterario” e del “Novecento letterario”.
1
Secondo la bibliografia fornita negli “Strumenti” e in incipit ad ogni sezione specifica di “Programma” svolto.
Lezione
su
YouTube
(Monologhi
letterari,
Lezione
1
:
Vincenzo
Monti):
www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs.
3
La partecipazione al “Giuoco delle parti” è avvenuta in orario extrascolastico, il 15 gennaio 2015.
4
La visita al complesso monumentale del “Vittoriale” è programmata per il 22 maggio 2015.
2
27
SCELTE PROGRAMMATICHE
Lo studio della Letteratura Italiana è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico
dell’Autore e dell’approfondimento dei concetti chiave che potessero costituire
un’indicazione, in qualche modo, stimolante del taglio scelto nella trattazione.
Si è inoltre voluto ampliare lo studio agli Autori e alle correnti letterarie europee, per offrire,
laddove possibile, un quadro più completo e vasto, il che ha determinato una limitazione del
programma all’Ermetismo.
STRUMENTI
Manuali in adozione:
♦ Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volumi 4, 5, 6; L’età napoleonica e il
Romanticismo, La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo, Il Primo Novecento e il
periodo tra le due guerre, Paravia, 2007 (o edizioni successive).
♦ U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso, Le Monnier
Scuola, 2011.
Altri strumenti:
♦ “Il giuoco delle parti” è stato letto in edizioni liberamente scelte dagli studenti.
♦ Vincenzo Monti è stato spiegato tramite lezione on-line su YouTube.
VERIFICHE
VERIFICHE SCRITTE
Sono state svolte sette verifiche scritte finalizzate alla esercitazione per lo svolgimento della
prima prova scritta dell’esame di Stato; nella fattispecie, tre di queste5 (limitate al primo
quadrimestre) hanno avuto la durata massima di tre ore scolastiche ciascuna; nel secondo
quadrimestre, la seconda e la terza prova6 hanno avuto la durata massima di tre ore
scolastiche, mentre le ultime due simulazioni7 - prima e quarta prova - hanno avuto un
carattere “ufficiale” per quanto concerne la durata, che è stata portata a sei ore scolastiche
ciascuna.
Le tipologie inserite all’interno delle singole prove sono state le seguenti:
5
Svolte rispettivamente il 7 ottobre, il 11 novembre e il 11 dicembre 2014.
Svolte rispettivamente il 31 marzo e il 28 aprile 2015.
7
Svolte rispettivamente il 26 febbraio e il 20 maggio 2013.
6
28
#
1
2
3
4
5
6
7
DATA (E DURATA)
DELLA PROVA
7 ottobre 2014 (tre ore)
11 novembre 2014 (tre
ore)
11 dicembre 2014 (tre
ore)
26 febbraio 2015 (sei
ore)
31 marzo 2015 (tre ore)
28 aprile 2015 (tre ore)
20 maggio 2015 (sei ore)
(in programma)
TIPOLOGIE
“A”, “B” e “D”
“A”, “B” e “D”
“A”, “B”, “C” e “D”
“A”, “B”, “C” e “D”
“A”, “B” e “D”
“B” e “D”
“A”, “B”, “C” e “D”
Inoltre, sia nel primo sia nel secondo quadrimestre la Classe ha affrontato una prova scritta
valida per l’orale, sulla modalità della terza prova scritta dell’esame di Stato8; la prova ha
avuto carattere di test semistrutturato, con domande aperte (tipologia “B”).
VERIFICHE ORALI
Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni. Come già segnalato, la
valutazione per l’orale è stata integrata, sia nel primo sia nel secondo quadrimestre, da una
verifica scritta modellata sulla base di test semistrutturato (prove scritte valide per l’orale).
VALUTAZIONE
Nelle prove orali si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di
operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso
del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori, in base
alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere.
Nelle prove scritte (finalizzate all’esercitazione per la prima prova scritta dell’esame di Stato)
la valutazione è stata organizzata sulla base delle griglie approvate dal Dipartimento di
Lettere; le valutazioni delle prove del secondo quadrimestre sono state proposte sia in decimi,
secondo la griglia “standard” del Dipartimento, sia in quindicesimi, sulla base della griglia
approvata dal Collegio docenti e dal Consiglio di classe.
Le griglie in quindicesimi, adottate per le prove scritte del secondo quadrimestre, sono
riportate all’interno del Documento del Consiglio di Classe, alla voce “Criteri e strumenti
della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per
la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei docenti”.
8
La prova scritta valida per l’orale del primo quadrimestre si è svolta il giorno 21 novembre; quella del secondo
quadrimestre si è svolta il 30 aprile.
29
Programma svolto dalla 5^ liceo scientifico, A
ITALIANO
Docente: prof. Dino Gasparoni
Letteratura italiana - L’età napoleonica e il Romanticismo
Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 4, L’età napoleonica
e il Romanticismo, Paravia, 2007
___________________________________________________________________________
1. L’età napoleonica – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-9).
Percorso 1 | tema | Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa e in Italia (pag. 12-17, 49).
Jean-Jacques Rousseau: introduzione; L’anima sensibile, la società, la natura (pag. 21-23).
Vincenzo Monti: la vita e le opere9 (pag. 37-39).
Percorso 2 | Autore | Johann Wolfgang Goethe: Il giovanile periodo sturmeriano (pag. 50-51,
92-93); I dolori del giovane Werther: introduzione (pag. 52-54); Natura, popolo, fanciullezza
e arte: testo “A” (pag. 54-57); L’artista e il borghese (pag. 60-62); Weimar e l’approdo al
classicismo (pag. 76-77); Il Faust (pag. 79-81); Le opere della vecchiaia (pag. 88-89).
Percorso 3 | Autore | Ugo Foscolo: La vita (pag. 94-97, 176-177); La cultura e le idee (pag.
98-99); Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: introduzione (pag. 99-101); «Il sacrificio della
patria nostra è consumato» (pag. 102-103); La sepoltura lacrimata (pag. 112-114); Illusioni e
mondo classico (pag. 114-116); Le Odi e i Sonetti (pag. 123-124); Alla sera (pag. 129-130);
In morte del fratello Giovanni (pag. 131-133); A Zacinto (pag. 134-136). Dei Sepolcri:
introduzione (pag. 139); Le Grazie: introduzione (158-159); Il velo delle Grazie (pag. 164167); Altri scritti letterari (pag. 167-168); Lo studioso e il critico (pag. 170-171).
2. L’età del Romanticismo – Lo scenario: storia, società, cultura, idee Aspetti generali del
Romanticismo europeo; L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’età
risorgimentale; Le ideologie; Le istituzioni culturali; Gli intellettuali: fisionomia e ruolo
sociale; Il pubblico; Lingua letteraria e lingua dell’uso comune (pag. 188-211).
Percorso 1 | il dibattito delle idee | Il Romanticismo e il Romanticismo europeo (pag. 218220, 247); August Wilhelm Schlegel: introduzione (pag. 220); La «melancolia» romantica e
l’ansia dell’assoluto (pag. 220-222); Novalis: introduzione (pag. 223); Poesia e irrazionale
(pag. 223-224); Il movimento romantico in Italia (pag. 230-231); Giovanni Berchet:
introduzione alla vita e a La lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo (pag. 236); La
poesia popolare: lettura e commento dei r. 1-32, 84-87 (pag. 236-239).
Percorso 2 | genere | La lirica in Europa (pag. 248-249, 283); Gérard de Nerval: introduzione
(pag. 261); El desdichado (pag. 262-263); La poesia in Italia (pag. 264-266, 283); Giuseppe
Gioacchino Belli: introduzione (pag. 276); La cappelle papale (pag. 277-278).
9
Lezione
su
YouTube
(Monologhi
www.youtube.com/watch?v=M0qjLaLbGrs.
30
letterari,
Lezione
1
:
Vincenzo
Monti):
Percorso 3 | genere | Il romanzo nell’età romantica: il romanzo in Europa (284-286, 325); Il
romanzo in Italia (pag. 312-315, 325).
Percorso 4 | tema | L’eroe romantico (pag. 326-327).
Percorso 5 | tema | Il lato oscuro della realtà (pag. 342-343, 391).
Percorso 6 | Autore | Alessandro Manzoni: La vita (pag. 392-395, 502-503); Prima della
conversione: le opere classicistiche (pag. 396-397); Dopo la conversione: la concezione della
storia e della letteratura (pag. 397-398); Storia e invenzione poetica (pag. 405-406); L’utile, il
vero, l’interessante (pag. 406-409); Gli Inni sacri: introduzione (pag. 409-410); La
Pentecoste (pag. 410-414); La lirica patriottica e civile (pag. 415); Le tragedie storiche (421423); Morte di Ermengarda (pag. 437-441); Il Fermo e Lucia e I promessi sposi (pag. 442453); Dopo I promessi sposi: il distacco dalla letteratura (pag. 496-497).
Percorso 7 | Autore | Giacomo Leopardi: La vita (pag. 510-514); Il pensiero (pag. 515-517);
Il vero è brutto (pag. 524); La poetica del “vago e indefinito” (pag. 517-519); Il vago,
l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza (pag. 521-522); Indefinito e finito (pag. 523);
Teoria della visione (pag. 524-525); Teoria del suono (pag. 525-526); Dialogo della Natura e
di un Islandese (611-617); Leopardi e il Romanticismo (pag. 529-530); I Canti: introduzione
(pag. 531-536); Ultimo canto di Saffo (pag. 552-555); L’infinito (538-540); La sera del dì di
festa (541-543); A Silvia (pag. 555-560); La quiete dopo la tempesta (pag. 568-570); Il sabato
del villaggio (pag. 571-573); Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (pag. 574-578);
Il passero solitario (pag. 578-581); A se stesso (pag. 587-588).
Letteratura italiana - La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo
Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 5, La Scapigliatura,
il Verismo e il Decadentismo, Paravia, 2007
___________________________________________________________________________
1. L’età postunitaria – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-17).
Percorso 1 | tema | La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (pag. 26-29);
Arrigo Boito: introduzione (pag. 40); Dualismo (pag. 41-44); Igino Ugo Tarchetti:
introduzione (pag. 44-45); L’attrazione della morte (pag. 46-49).
Percorso 2 | genere | Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano (pag. 60-64); Il
Verismo italiano (pag. 84-87). Il romanzo realista in Europa (pag. 100-101). Il romanzo russo
(pag. 107): Gončarov, Oblòmov; Turgheniev, Padri e figli; Dostoievskij, Delitto e castigo;
Tolstoj, Anna Karénina.
Percorso 5 | Autore | Giosuè Carducci: La vita (150-151); L’evoluzione ideologica e
letteraria (pag. 151-154); La prima fase della produzione carducciana: Juvenilia, Levia gravia,
Giambi ed Epodi (pag. 154-155); Le Rime nuove (pag. 155); San Martino (pag. 159-160);
31
Idillio maremmano (pag. 160-163); Le Odi barbare (167); Alla stazione in una mattina
d’autunno (pag. 174-177); Rime e ritmi (pag. 179); Carducci critico e prosatore (180-181).
Percorso 6 | Autore | Giovanni Verga: La vita (190-192); I romanzi preveristi (193); La
svolta verista (195-196); Poetica e tecnica narrativa del Verga verista (pag. 196-198);
“Sanità” rusticana e “malattia” cittadina (pag. 198-199); L’«eclisse» dell’autore e la
regressione nel mondo rappresentato: brani “A”, “B” e “C” (pag. 201-204); L’ideologia
verghiana (pag. 205-207); Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano (pag. 207-209); Vita
dei campi: introduzione (pag. 210-211); Fantasticheria (pag. 212-215); Rosso Malpelo (pag.
217-227); La Lupa (pag. 229-231); Il ciclo dei Vinti (pag. 232-233); I “vinti” e la “fiumana
del progresso” (pag. 233-236); I Malavoglia: introduzione (238-241); Il mondo arcaico e
l’irruzione della storia (241-245); I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e
interesse economico (pag. 246-251); L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse
(pag. 252-254); Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta (pag. 254-259); La conclusione
del romanzo (pag. 259-263); Le Novelle rusticane, Per le Vie, Cavalleria rusticana (pag.
274); La roba (pag. 274-278); Il Mastro-don Gesualdo (pag. 280-283); La morte di mastrodon Gesualdo (pag. 292-296); L’ultimo Verga (pag. 298-299).
2. Il Decadentismo – Lo scenario: cultura, idee (pag. 312-329).
Percorso 1 | Autore | Charles Baudelaire: La vita (pag. 334-335) e i temi de I fiori del male
(pag. 336-338); Corrispondenze (pag. 340-341); L’albatro (342-344).
Percorso 2 | genere | La poesia simbolista (pag. 369-371).
Percorso 3 | genere | Il romanzo decadente (pag. 392-393); la narrativa decadente in Italia
(pag. 411-412).
Percorso 4 | Autore | Gabriele D’Annunzio: La vita (pag. 426-430); L’estetismo e la sua crisi
(pag. 431-434); Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Mutti (pag. 434-436);
Una fantasia in “bianco maggiore” (pag. 436-439); I romanzi del “superuomo” (pag. 442448); Le opere drammatiche (pag. 455-456); Le Laudi (pag. 462-465); La sera fiesolana (pag.
470-474); La pioggia nel pineto (pag. 477-481); Meriggio (pag. 482-486); Il periodo
“notturno” (pag. 495-496).
Percorso 5 | Autore | Giovanni Pascoli: La vita (pag. 510-514); la visione del mondo (515516); La poetica (pag. 516-517); I temi della poesia pascoliana (pag. 531-534); Le soluzioni
formali (pag. 534-538); Myricae (pag. 540); X Agosto (pag. 544-546); L’assiuolo (pag. 548551); I Poemetti (pag. 556-557); Digitale purpurea (pag. 562-567); I Canti di Castelvecchio
(pag. 587); Il gelsomino notturno (pag. 587-590).
Letteratura italiana - Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre
Bibliografia: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La Letteratura, Volume 6, Il Primo
Novecento e il periodo tra le due guerre, Paravia, 2007
___________________________________________________________________________
32
1. Il primo Novecento – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 4-6).
Percorso 1 | tema | La stagione delle avanguardie (pag. 16-18); I futuristi (pag. 19-21); Aldo
Palazzeschi: introduzione (pag. 33); E lasciatemi divertire (pag. 34-37); Le avanguardie in
Europa (pag. 37-39).
Percorso 2 | genere | La lirica del primo Novecento (pag. 63-65).
Percorso 3 | Autore | Italo Svevo: La vita (pag. 118-123); La cultura di Svevo (pag. 124126); Il primo romanzo: Una vita (pag. 127-130); Senilità: introduzione (pag. 136-141); La
coscienza di Zeno (pag. 156-161); La morte del padre (pag. 162-169); La salute malata di
Augusta (pag. 170-175); Psico-analisi (pag. 188-192); La profezia di un’apocalisse cosmica
(pag. 194-195); I racconti e le commedie: Il “quarto romanzo” (pag. 210).
Percorso 4 | Autore | Luigi Pirandello: La vita (pag. 226-230); La visione del mondo (pag.
231-235); La poetica (pag. 235-236); Le poesie e le novelle (pag. 241-243); Ciàula scopre la
luna (pag. 249-255); Il treno ha fischiato (pag. 256-261); I romanzi (pag. 262-270, 289-290);
Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” (pag. 279-284); “Nessun nome” (pag.
290-291); Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco” (pag. 293-295, 334-335; 337-340);
L’ultima produzione teatrale (pag. 349-351). Lettura integrale e commento de Il giuoco delle
parti.
2. Tra le due guerre – Lo scenario: storia, società, cultura, idee (pag. 376-384).
Percorso 5 | genere | L’Ermetismo (pag. 522-525); Salvatore Quasimodo: vita e opere (pag.
525-526); Ed è subito sera (pag. 526-527); Vento a Tindari (pag. 527-529); Alle fronde dei
salici (529-530).
Divina commedia – “Paradiso”
Bibliografia: U. Bosco, G. Reggio (a cura di), Dante Alighieri, Divina commedia, Paradiso,
Le Monnier Scuola, 2011
___________________________________________________________________________
Lettura, parafrasi e commento dei seguenti Canti I, III, VI, XVII, XXXIII.
Riassunto dei Canti rimanenti.
La presente “Relazione” consta di otto cartelle.
Padova, 14 maggio 2015
33
Istituto “Barbarigo”, Padova
Anno scolastico 2014-2015
Relazione finale della 5^ liceo scientifico, sezione A
LATINO
Docente: prof. Dino Gasparoni
CRITERI DIDATTICI
Le ragioni motivanti che si possono addurre per giustificare oggi lo studio della Lingua e
Letteratura latina possono essere ricondotte essenzialmente all’impossibilità di ignorare le
radici linguistico-culturali da cui proveniamo e l’incontro diretto con i testi degli Autori (in
traduzione e non), unitamente al riconoscimento dei nuclei concettuali fondanti della cultura
romana, che sono ancora lo strumento più immediato per far apprezzare ai ragazzi di oggi la
ricchezza del patrimonio culturale dei grandi Classici.
A ciò si unisce il necessario riconoscimento del ruolo storico della lingua latina, intesa come
‘lingua della cultura’ nella civiltà europea e della continuità di forme e generi letterari nella
tradizione letteraria dell’Occidente.
Lo studio della Letteratura, perciò, è stato impostato sia in un’ottica cronologica - volta a
inserire gli autori nel contesto storico-politico - sia sotto il profilo più squisitamente
comparativo per collocare la produzione degli autori nella tradizione del genere letterario o
dell’ambito culturale di appartenenza, evidenziando analogie e differenze, con il supporto dei
testi in traduzione o in lingua originale.
Nell’esercizio di traduzione, per ampliare le competenze linguistiche, l’attenzione è stata
rivolta prevalentemente alla comprensione e all’analisi delle strutture sintattico-grammaticali
essenziali e dei tratti retorici, rendendo la corretta ricodificazione in italiano funzionale alla
lettura e non il fine preminente, ma integrandola, piuttosto, con un commento esplicativo del
livello di comprensione raggiunto dell’epoca, dell’autore e della problematica in esame.
QUADRO GENERALE DELLA 5^ LICEO SCIENTIFICO
L’attuale 5^ liceo scientifico, sezione A ha mantenuto lo stesso insegnante di Latino fin dal
primo anno del Biennio e per l’intera durata del Triennio, assicurandosi così la continuità
didattica.
Per una parte della Classe, nel corso del primo anno del Biennio, lo studio della lingua e della
grammatica latina è stato non sempre commisurato alle aspettative, a causa di difficoltà di
natura applicativa e/o metodologica; il progressivo inserimento di studenti, a partire dalla
seconda scientifico e, in misura ancora più massiccia, nel corso del Triennio, ha reso i livelli
di conoscenze in seno a una disciplina delicata come il Latino discontinui.
Di fatto, si sono resi necessari dei potenziamenti grammaticali per tutto il corso del Biennio,
nelle forme di Laboratori pomeridiani e corsi di recupero in orario extra-scolastico; nel
Triennio il lavoro di rafforzamento è avvenuto mediante lo studio personale, corroborato
talvolta da rari sportelli didattici, in prossimità soprattutto delle prove scritte.
34
Si deve comunque registrare come, a partire dal terzo anno, un gruppo di studenti sia stato in
grado di raggiungere livelli di profitto complessivamente più che discreti e, in taluni casi,
buoni; per alcuni alunni tale progressione ha avuto come esito dei risultati ottimali.
Con la separazione della quarta scientifico in due quinte, si è potuto notare – anche se per
motivi del tutto casuali – una separazione abbastanza omogeneo delle due classi, che non
permette di quantificare differenze strutturali se non nella natura dello studio dedicato alla
disciplina.
La quinta scientifico, A mostra un livello di acquisizioni complessivamente sufficienti, anche
se il gruppo classe mostra alcuni studenti che presentano difficoltà nel raggiungere una piena
sufficienza, alcuni alunni mostrano una situazione altalenante, mentre la maggior parte della
classe raggiunge la piena sufficienza, che in taluni casi raggiunge livelli di piena discrezione,
se non superiori.
Di fatto, l’attenzione nei confronti della materia, sentita come complessa, si mantiene alto,
come anche gli interventi attivi nel corso della spiegazione, anche se da parte di un piccolo
gruppo di alunni.
CONOSCENZE
♦ Lettura e strutturazione morfo-sintattica essenziale del testo per cogliere le peculiarità del
genere e dello stile dell’autore;
♦ conoscenza del contesto storico-culturale e del sistema concettuale degli Autori analizzati.
COMPETENZE
♦ Traduzione del testo latino e riconoscimento delle strutture morfo-sintattiche, della
tipologia, del lessico, delle figure retoriche di più largo uso;
♦ individuazione dell’epoca di appartenenza dei singoli autori, della caratterizzazione dei
generi e dello sviluppo di temi comuni alla cultura e letteratura coeve;
♦ esposizione dei contenuti acquisiti in modo chiaro, corretto e consequenziale.
CAPACITÀ
♦ Tradurre un testo, riproducendone il registro stilistico;
♦ problematizzare i contenuti, anche attualizzandoli;
♦ valutare autonomamente i contenuti, operando, quando possibile, collegamenti
interdisciplinari ed extradisciplinari (con l’Italiano, la Storia e la Filosofia).
35
METODI
La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale
“maieutica”, ripetizione, analisi di testo guidata, schemi riassuntivi, integrata dallo studio del
manuale10.
SCELTE DIDATTICHE
Lo studio della Letteratura Latina è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico
dell’Autore e dell’approfondimento dei concetti chiave che potessero costituire
un’indicazione, in qualche modo, stimolante del taglio scelto nella trattazione.
STRUMENTI
Manuale in adozione:
♦ Giovanna Garbarino, Nova Opera, Volume 2. L’età di Augusto, Volume 3. Dalla prima
età imperiale ai regni romano-barbarici, Paravia, 2011.
VERIFICHE
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte prove di verifica secondo tre diverse
modalità: prove scritte, atte a valutare le capacità di traduzione dei più famosi testi della
Letteratura latina dell’Età aurea e argentea, le competenze e conoscenze interdisciplinari ed
extradisciplinari, le capacità a livello formale; prove scritte valide per l’orale, secondo le
modalità di un test semistrutturato, sulle modalità della terza prova dell’esame di Stato; infine,
sono state svolte delle prove orali, per saggiare le conoscenze, le abilità e le competenze in
seno alla disciplina.
VALUTAZIONE
Nelle prove orali si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di
operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso
della lingua latina. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori, in base alla
griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere.
Nelle prove scritte e nelle prove scritte valide per l’orale la valutazione è stata organizzata
sulla base delle griglie apposte in calce alle singole prove.
10
Secondo la bibliografia fornita negli “Strumenti” e in incipit ad ogni sezione specifica di “Programma” svolto.
36
Programma svolto dalla 5^ Liceo scientifico, sezione A
LATINO
Docente: prof. Dino Gasparoni
Letteratura
Bibliografia: Giovanna Garbarino, Letteratura > Testi > Cultura latina, Volume 2, L’età di
Augusto, Paravia, 2011
___________________________________________________________________________
UNITÀ 1. Orazio | □1. Dati biografici e cronologia delle opere (pag. 174-176) □2. Le Satire
(pag. 176-182) □3. Gli Epòdi (pag. 182-185) □4. Le Odi (pag. 185-191) □5. Le Epistole (pag.
192-195) Testi (dal latino) □T21 Un incontro sgradevole (Sermones, I, 9) (pag. 208-217)
□T27 Una vita onesta e dedicata alla poesia (Carmina, I, 22) (pag. 240-242) □T28 Il sigillo
(Carmina, III, 30) (pag. 243-245) □T31 Barìne e “Testi a confronto” (Carmina, II, 8) (pag.
250-253) □T36 Carpe diem (Carmina, I, 11) (pag. 265-266) □T39 Aurea mediocritas
(Carmina, II, 10) (pag. 276-278) □T43 Alla fonte Bandusia (Carmina, III, 13) (pag. 298-299)
Testi (in traduzione italiana) □T20 Est modus in rebus (Sermones, I, 1) (pag. 204-207)
□T25 Via da Roma, verso le isole felici (Epòdi, 16) (pag. 232-234) □T32 E se tornasse
l’antico amore? (Carmina, III, 9) (pag. 253-255) □T42 A Bullazio (Epistulae, I, 11) (pag.
291-294)
UNITÀ 2. I poeti elegiaci | □1. Le origini dell’elegia latina e gli Amores di Cornelio Gallo
(pag. 305-307) □2. Tibullo (pag. 307-313) □3. Properzio (pag. 313-321) Testi (in traduzione
italiana) □T45 Rimpianti, sogni, speranze (Corpus Tibullianum, I, 3) (pag. 336-341) □T49
Amore tirannico (Elegiae, III, 16) (pag. 354-356)
UNITÀ 3. Ovidio | □1. Dati biografici e cronologia delle opere (pag. 373-374) □2. Gli
Amores (pag. 375-376) □3. Le Heroides (pag. 376-377) □4. Le opere erotico-didascaliche
(pag. 378-380) □6. Le Metamorfosi (pag. 381-385) □7. Le elegie dall’esilio (pag. 385-386)
Testi (in traduzione italiana) □T53 Don Giovanni ante litteram (Amores, II, 4) (pag. 394396) □□T54-55 Lettere di Paride ed Elena (Heroides, XVI, vv. 281-340; XVII, vv. 75-108;
175-188) (pag. 396-399) □T56 L’arte di ingannare (Ars amatoria, I, vv. 611-614; 631-646)
(pag. 400)
UNITÀ 4. Livio* | □1. I dati biografici (pag. 450-452) □2. Gli Ab urbe condita libri (pag.
452-456) □3. Le fonti dell’opera e il metodo di Livio (pag. 457-458) □4. Lo scopo dell’opera
(pag. 458-459) □5. Le qualità letterarie (pag. 460-461) □6. Lo stile (pag. 461-462)
* Le nozioni specifiche relative alla vita e all’opera di Tito Livio sono state assegnate agli
studenti come studio personale.
Bibliografia: Giovanna Garbarino, Letteratura > Testi > Cultura latina, Volume 3, Dalla
prima età imperiale ai regni romano barbarici, Paravia, 2011
___________________________________________________________________________
37
UNITÀ 1. Il principato gentilizio | □1. La successione di Augusto (pag. 11-12) □2. I
principati di Tiberio, Caligola e Claudio (pag. 13-15) □3. Il principato assolutistico di Nerone
e la fine della dinastia giulio-claudia (pag. 15-16)
UNITÀ 2. La poesia da Tiberio a Claudio | □2. Fedro (pag. 27-32) Testi (dal latino) □T1 Il
lupo e l’agnello (Fabulae, I, 1) (pag. 33-34) □T4 La volpe e l’uva (Fabulae, IV, 3) (pag. 3334) Testi (in traduzione italiana) □T2 La parte del leone (Fabulae, I, 5) (pag. 34) □T4 La
volpe e la cicogna (Fabulae, I, 26) (pag. 35) □T5 Il lupo magro e il cane grasso (Fabulae, III,
7) (pag. 36)
UNITÀ 4. Seneca | □1. Dati biografici (pag. 61-63) □2. I Dialogi (pag. 63-68) □3. I trattati
(pag. 68-70) □4. Le Epistole a Lucilio (pag. 70-73) □5. Lo stile della prosa senecana (pag. 7375) □6. Le tragedie (pag. 75-80) □7. L’Apokolokyntosis (pag. 80) □La condizione schiavile a
Roma (pag. 155-156) Testi (dal latino) □T11 Il valore del passato (Epistulae ad Lucilium,
10, 2-5) (pag. 93-95) □T25 Uno sguardo nuovo sulla schiavitù (Epistulae ad Lucilium, 47, 14) (pag. 146-149) Testi (in traduzione italiana) □T9 È davvero breve il tempo della vita?
(De brevitate vitae, 1; 2, 1-4) (pag. 85-89) □T10 Solo il tempo ci appartiene (Epistulae ad
Lucilium, 1) (pag. 90-92) □T20 Tutto il resto è meschino (Naturales quaestiones, 13-17) (pag.
125) □T22 Morte e ascesa al cielo di Claudio (Apokolokyntosis, 4, 2 – 7, 2) (pag. 131-134)
□T23 Nerone è più clemente di Augusto (De clementia, I, 9, 1; 10, 1 – 11, 3) (pag. 125) □T25
Uno sguardo nuovo sulla schiavitù (Epistulae ad Lucilium, 47, 5-14) (pag. 149-154) □T29
Un amore proibito (Phaedra, v. 589-684; 698-718) (pag. 161-163) □T30 Una folle sete di
vendetta (Thyestes, v. 970-1067) (pag. 166-168)
UNITÀ 5. La poesia nell’età di Nerone | □1. L’epica: Lucano (pag. 178-186) □2. La satira:
Persio (pag. 187-193) Testi (in traduzione italiana) □T33 L’argomento del poema e
l’apostrofe ai cittadini romani (Bellum civile, I, vv. 1-32) (pag. 197-200) □T35 Il discorso di
Catone (Bellum civile, II, vv. 284-325) (pag. 85-89)
UNITÀ 6. Petronio | □1. La questione dell’autore del Satyricon (pag. 225-227) □2. Il
contenuto dell’opera (pag. 227-228) □3 La questione del genere letterario (pag. 230-232) □4.
Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano (pag. 232-234) Testi (in traduzione italiana)
□T42 L’ingresso di Trimalcione (Satyricon, I, vv. 32-34) (pag. 239-241) □T44 Chiacchiere di
commensali (Satyricon, 41, 9 – 42, 7; 47, 1-6) (pag. 246-247) □T47 La matrona di Efeso
(Satyricon, 110, 6 – 112, 8) (pag. 254-257)
UNITÀ 7. Dalle lotte per la successione alla stabilizzazione del principato | □1.
L’affermazione della dinastia flavia (pag. 266-267) □2. Tito e Domiziano (pag. 267-268)
UNITÀ 8. La poesia nell’età dei Flavi | □2. Stazio (pag. 278-282) □3. L’epigramma:
Marziale (pag. 283-292) Frammenti (dal latino) □Epigrammata, VIII, 3, v. 19-20 (pag. 284)
□Anates (Epigrammata, XIII, 52) (pag. 286) □Lucerna cubicularis (Epigrammata, XIV, 139)
(pag. 286) □Monobyblos Properti (Epigrammata, XVI, 189) (pag. 286) □Epigrammata, VIII,
55, v. 5 (pag. 291) Frammenti (in traduzione italiana) □Epigrammata, I, 4, v. 7-8 (pag.
284) □Epigrammata, VIII, 10 (pag. 287) □Epigrammata, XI, v. 62 (pag. 288) □Epigrammata,
I, 47 (pag. 288) □Epigrammata, XII, 82, v. 7-10; 13-14 (pag. 289) □Epigrammata, I, 55, v. 34 (pag. 290) □Epigrammata, X, 96, v. 5-7 (pag. 291) Testi (dal latino) □T49 Obiettivo
38
primario: piacere al lettore! (Epigrammata, IX, 81) (pag. 295) □T51 Fabulla (Epigrammata,
VIII, 79) (pag. 298) □T56 Senso di solitudine (Epigrammata, XI, 35) (pag. 301) □T60
Erotion (Epigrammata, V, 34) (pag. 308) Testi (in traduzione italiana) □T51 La scelta
dell’epigramma (Satyricon, X, 4) (pag. 296) □T57 La bellezza di Bìlbili (Satyricon, XII, 18)
(pag. 302-304)
UNITÀ 9. La prosa nella seconda metà del I secolo | □1. Quintiliano (pag. 313-318) □2.
Plinio il Vecchio (pag. 318-322) Testi (in traduzione italiana) □T62 La formazione
dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria, I, 1, 1-7) (pag. 325-326) □T67
L’intervallo e il gioco (Institutio oratoria, I, 3, 8-12) (pag. 338-339) □T68 Le punizioni
(Institutio oratoria, I, 3, 14-17) (pag. 339-340) □T70 Giudizi su poeti latini (Institutio
oratoria, X, 1, 85-88; 90; 93-94) (pag. 345-347) □T71 Severo giudizio su Seneca (Institutio
oratoria, X, 1, 125-131) (pag. 347-348)
UNITÀ 10. Il principato adottivo e il ritorno della libertà | □1. Nerva e Traiano: la
conciliazione tra principato e libertà (pag. 357-359) □2. L’assolutismo illuminato di Adriano
(pag. 359-360)
UNITÀ 11. La letteratura nell’età di Traiano e di Adriano| □1. La satira: Giovenale (pag.
363-371) □2. Poesia lirica: i poetae novelli (pag. 371-372) □3. Oratoria ed epistolografia:
Plinio il Giovane (pag. 373-377) 4. Biografia ed erudizione: Svetonio (pag. 378-392) Testi
(in traduzione italiana) □T77 L’invettiva contro le donne (Satira VI, v. 231-241; 246-267;
434-456) (pag. 397-399) □T81 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio
(Epistulae, VI, 16) (pag. 407-409) □T83 I giochi del circo (Epistulae, IX, 6) (pag. 413-414)
□□T84-85 Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani (Epistulae, X, 96 e
X, 97) (pag. 415-420, 422)
UNITÀ 12. Tacito | □1. I dati biografici e la carriera politica (pag. 429-430) □2. L’Agricola
(pag. 430-433) □3. La Germania (pag. 433-435) □4. Il Dialogus de oratoribus (pag. 435-437)
□5. Le opere stotiche (pag. 437-440) □6. La concezione storiografica di Tacito (pag. 441-442)
□7. La prassi storiografica (pag. 442-444) □8. La lingua e lo stile (pag. 444-446) Testi (in
traduzione italiana) □T87 Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo
barbaro (Agricola, 30, I; escluso 31, 1-3) (pag. 452-454) □T104 La persecuzione contro i
cristiani (Annales, XV, 44) (pag. 498-500)
La presente “Relazione” consta di sei cartelle.
Padova, 14 maggio 2015
39
LICEO SCIENTIFICO “BARBARIGO”
PADOVA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
-ALL. A-
Materia : Lingua e cultura inglese
CLASSE 5A
A.S. 2014-2015
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE : L’insegnamento di lingua e letteratura inglese si è basato su una
presentazione complessiva degli autori scelti e sulla lettura, analisi e commento di brani
antologici, come risulta dal programma allegato.
Gli autori sono stati studiati in stretta connessione con le loro opere. I testi sono stati
esaminati concentrando l’attenzione sul rapporto tra l’autore e il suo tempo. Il confronto fra
le tematiche e le caratteristiche stilistiche degli autori di uno stesso periodo ha permesso di
definire le relative correnti letterarie. In particolare, si è voluto fornire agli studenti un
panorama di alcuni aspetti della letteratura inglese dei secoli XIX e XX in relazione alla
rilevanza degli autori e all’interesse dei temi da loro trattati.
La classe, nella quale insegno dal quarto anno, è in parte costituita da studenti con deboli
basi linguistiche sotto il profilo grammaticale e strutturale. Ha alternato momenti di interesse
e partecipazione ad altri meno produttivi. I risultati ottenuti sono stati buoni per gli studenti
volonterosi e mediamente sufficienti per gli altri. In quest’ultimo caso, l’effettivo
apprendimento è stato ottenuto soprattutto grazie agli stimoli ricevuti durante le lezioni, a
continue sollecitazioni ad uno studio più intenso e regolare, che per alcuni studenti non è
stato costante, bensì saltuario.
COMPETENZE : Si è cercato di abituare gli studenti ad uno studio razionale e volto a
cogliere sia gli aspetti di forma che di contenuto dei diversi testi analizzati, allo scopo di
modificare una iniziale tendenza ad immagazzinare nozioni in modo acritico, mnemonico e
in certi casi superficiale.
Per quanto riguarda l’uso della lingua, si è posta una particolare attenzione nell’aiutare gli
studenti a formulare frasi semplici e chiare, cercando di fornire strutture linguistiche facili
che consentissero loro di superare una comprensibile difficoltà espressiva di partenza. In
alcuni casi, grazie a impegno e costanza, si è verificato un buon miglioramento.
Alcuni alunni hanno dimostrato di utilizzare le conoscenze in modo buono o discreto,
raggiungendo un livello di competenza assimilabile al livello B2 del Quadro Comune
Europeo; altri hanno conseguito una competenza sufficiente o comunque di media
sufficienza.
CAPACITA’: Gli studenti sono stati avviati allo studio dei testi letterari in relazione ai
movimenti e ai periodi trattati, di cui sono stati evidenziati la specificità, ma anche gli
elementi di collegamento e di reciprocità.
40
Alcuni studenti hanno dimostrato impegno e partecipazione attiva alle lezioni, in alcuni casi
compensando con dedizione e studio costante le lacune linguistiche pregresse; altri hanno
dimostrato un impegno meno assiduo e presentano difficoltà e incertezza nella produzione
linguistica, scritta e orale. La preparazione è stata verificata durante l’anno scolastico
mediante periodici colloqui di accertamento e verifiche scritte.
1.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
(Vedi allegato)
2.
METODOLOGIE
Il punto di partenza del programma dell’ultimo anno è il periodo romantico, per
proseguire, poi, fino alla seconda metà del XX secolo. E’ stato suggerito un approccio che
prevede lo studio di movimenti e di autori inquadrati anche dal punto di vista storicosociologico con conoscenza antologica diretta, dando importanza ai testi più che alle
biografie degli autori. Una volta analizzato un autore con le sue opere, lo si è inquadrato nel
suo tempo e nel panorama della letteratura del suo paese e si sono effettuati eventuali
confronti e collegamenti con altri autori.
Per aiutare i ragazzi a gestirsi e ad effettuare uno studio più autonomo e consapevole, sono
state organizzate delle attività di recupero, approfondimento e sostegno a partire dal mese di
aprile, con cadenza settimanale. Gli studenti sono stati liberi di parteciparvi per eventuali
spiegazioni o approfondimenti degli argomenti trattati.
L’orario settimanale è stato di tre ore di lezione.
Le ultime settimane di lezione sono state dedicate al ripasso del programma.
3.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato: Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3.
L’insegnante
Prof.ssa Silvia Peron
41
Liceo Scientifico “Barbarigo”- classe 5 A
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
PROGRAMMA DI INGLESE
Testo adottato : Spiazzi Tavella, Only Connect … New Directions, ed.Zanichelli, vol.2 e 3.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
THE ROMANTIC AGE
Periodo/ore
Revolutions and industrialization
From Napoleonic wars to the Regency
The Egotistical Sublime
Reality and Vision
p. D 54
p. D 56
p. D 58-59
p. D 60
WILLIAM WORDSWORTH
Daffodils
Composed upon Westminster Bridge
p. D 78
p. D 85
p. D 86
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE
The Rime of the Ancient Mariner
From The Rime of the Ancient Mariner
p. D 94
p. D 97
p. D 98
PERCY BYSSHE SHELLEY
England in 1819
Ode to the West Wind
p. D 119
p. D 122
p. D 123
The Novel of Manners
p. D 66
JANE AUSTEN
Sense and Sensibility
From Sense and Sensibility
Pride and Prejudice
From Pride and Prejudice
The Historical Novel
SIR WALTER SCOTT
From Waverly
THE VICTORIAN AGE
42
20
p. D 136
p. D 139
p. D 140
p. D 147
p. D 149-155
p. D 169
p. D 70
Periodo/ore 30
The early Victorian Age
The later years of Queen Victoria’s reign
The Victorian Compromise
The Victorian Novel
Types of Novel
p. E 4
p. E 7
p. E 14
p. E 20
p. E 22
CHARLES DICKENS
Oliver Twist
From Oliver Twist (ch. II, III)
Hard Times
From Hard Times (ch. I, V)
p. E 37
p. E 40
p. E 41-43
p. E 52
p. E 53-53
EMILY BRONTË
Wuthering Heights (ed. Black Cat)
The wilderness as homeland
From Wuthering Heights
p. E 57
THOMAS HARDY
Tess of the D’Ubervilles
From Tess of the D’Ubervilles
p. E 76
p. E 76
p. E 78
ROBERT LOUIS STEVENSON
The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
From The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
p. E 96
p. E 60
p. E 61
p. E 102
OSCAR WILDE
Aestheticism and Decadence
The Picture of Dorian Gray
From The Picture of Dorian Gray
Victorian Drama
The Importance of Being Earnest
From The Importance of Being Earnest
p. E 110
p. E 31
p. E 112
p. E 114, E 118
p. E 33
p. E 124
p. E 125
Victorian poetry and the dramatic monologue
p. E 28
ROBERT BROWNING
Porphyria’s Lover
p. E 105
p. E 107
THE TWENTIETH CENTURY
The Modern Age
The Edwardian Age
Britain and World War I
The Twenties and the Thirties
The Second War War
Periodo/ore 36
p. F 2-3
p. F 4
p. F 6
p. F 8
p. F 9
43
The age of anxiety
Modern poetry
p. F 14
p. F 19
The War Poets
p. F 42
RUPERT BROOKE
The Soldier
p. F 42
p. F 45
WILFRED OWEN
Dulce Et Decorum Est
p. F 43
p. F 46
THOMAS STEARNS ELIOT
The Waste Land
From The Waste Land: The Burial of the Dead
Journey of the Magi
p. F 52
p. F 54
p. F 57
p. F 68
The Modern Novel
p. F 22
JOSEPH CONRAD
Heart of Darkness (ed. Black Cat)
From Heart of Darkness
p. F 83
JAMES JOYCE
Dubliners
From Dubliners: Eveline
p. F 138
p. F 141
p. F 143
The Present Age
Post War Drama
p. G 2-3
p. G 24
SAMUEL BECKETT
Waiting for Godot:
From Waiting for Godot:
p. G 100
p. G 101
p. G 104
JOHN OSBORNE
Look Back in Anger
From Look Back in Anger
p. G 121
p. G 122
p. G 124
I rappresentanti degli alunni
Padova, 15 maggio 2015
44
p. F 88
L’insegnante
ISTITUTO BARBARIGO - LICEO SCIENTIFICO
A.S. 2014-15
CLASSE 5A
DOCENTE
MARTINO DALLA VALLE
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta di 22 alunni, di cui 9 femmine e 13 maschi. Il numero è comprensivo
anche di alcuni alunni provenienti da altri istituti che si sono aggiunti nel corso dell’anno. I
nuovi alunni sono stati ben accolti e non hanno incontrato particolari difficoltà a integrarsi nel
gruppo. Nella classe, infatti, nonostante qualche urto o tensione, inevitabili nella complessità
del percorso formativo, prevale tuttavia un clima rispettoso ed amichevole nei confronti dei
propri componenti e del docente. Per quanto riguarda invece l’aspetto didattico, gli studenti
hanno dimostrato nel corso dell’anno curiosità ed interesse per l’offerta formativa e, seppur
con qualche oscillazione, hanno mantenuto un buon grado di attenzione e di collaborazione.
Numerose sono state inoltre le occasioni di dibattito su temi di particolare interesse nate per
iniziativa degli alunni stessi. In sintesi, benché non tutti abbiano sempre fatto il loro dovere
con la stessa serietà e lo stesso impegno, credo tuttavia di poter dire che la maggior parte della
classe ha seguito con reale interesse e partecipazione il percorso formativo ottenendo risultati
complessivamente soddisfacenti e, talvolta, in fatto di crescita personale, anche uno sguardo
più maturo e consapevole sulla realtà.
Metodologia d’insegnamento:
Lezioni frontali e partecipate; lettura e analisi di documenti.
Tipologia di verifica e criteri di valutazione:
Le prove svolte nel secondo quadrimestre sono almeno tre. Nella valutazione si è tenuto
conto, oltre alla preparazione dell’alunno, anche dell’impegno posto nello studio personale. In
particolare, gli aspetti coinvolti nella valutazione sono i seguenti:
a) padronanza dell’argomento,
b) proprietà di linguaggio,
c) capacità argomentativa,
d) elaborazione critica e personale.
Per indicazioni più precise si rimanda alle griglie di valutazione.
Interventi di recupero:
Interventi di recupero si sono svolti in classe, a piccoli gruppi, durante l’ora di sportello.
Negli ultimi due mesi, in particolare, lo sportello, nei giorni concordati con gli studenti, è
stato dedicato anche alle prove orali.
45
PROGRAMMA DI STORIA
Strumenti: CIUFFOLETTI, BALDOCCHI, BUCCIARELLI, SODI, Dentro la storia. Eventi
e testimonianze, uomini e interpretazioni, Edizione blu, Casa editrice G. D’Anna.
Si fa riferimento ai seguenti volumi dell’opera:
2. Dagli Stati assoluti agli Stati-nazione.
3A. Dalla Belle époque alla Seconda guerra mondiale.
Argomenti
Testo
L’ETÀ DELLE RIVOLUZIONI
Vol. 2, Unità 3
La Francia e l’Europa di Napoleone
Le fonti della storia: I Discorsi alla nazione tedesca di Fichte
Cap. 12, pp. 362-393
P. 391
La Restaurazione e le prime rivoluzioni patriottiche e liberali
Il Congresso di Vienna e il nuovo assetto europeo
La riflessione e la lotta politica in Italia dopo il 1830
Le fonti della storia 5: La Giovine Italia e il nuovo linguaggio della
«resurrezione» nazionale
IL SISTEMA DEGLI STATI NAZIONE
Cap. 13, in sintesi
Par. 1, pp. 404-408
Par. 5, pp. 426-437
Il Risorgimento e l’unità d’Italia nel contesto europeo
La costruzione dello Stato nazionale italiano e l’unificazione della
Germania
I problemi dell’Italia unita
Cap. 14, pp. 458-495
La nascita dello Stato accentrato
Par. 2, pp. 508-512
La politica interna dei governi della Destra
La Destra, il completamento dell’unità e i rapporti con la Chiesa
Par. 3, pp. 514-516
Par. 4, pp. 517-524
Approfondimenti 1: Elementi di degenerazione della vita pubblica: la mafia
La parola allo storico: Nazionalismi a confronto: il caso tedesco e quello
italiano
L’EUROPA E IL MONDO ALLA FINE DEL XIX SECOLO
P. 515
Economia e società tra Ottocento e Novecento
Approfondimenti: La nascita del sionismo
Cap. 16, In sintesi
P. 585
La politica di fine secolo in Europa e l’Italia della Sinistra storica
La Sinistra al potere in Italia: trasformismo e riforme
Cap. 17
Par. 4, pp. 609-617
Da Francesco Crispi alla crisi di fine secolo in Italia
La parola allo storico: Il trasformismo e la stabilità di governo nell’Italia di
fine secolo
La parola allo storico: La leggenda di Dogali, ovvero il «battesimo» del
colonialismo italiano
DALLE SPERANZE DEL SECOLO NUOVO AL CATACLISMA
DELLA GRANDE GUERRA
L’Alba del Novecento
L’Italia di Giolitti
Par. 5, pp. 618-625
1914-1918: Stati in guerra, uomini in guerra
Cap. 3, pp. 62-94
46
P. 341
Vol. 2, Unità 4
Cap. 15
Par. 1, pp. 504-507
P. 537
Vol. 2, Unità 5
P. 611
P. 617
Vol. 3A, Unità 1
Cap. 2
Par. 3, pp. 42-53
Le fonti della storia 8: I Quattordici punti di Wilson
P. 91
Versailles o la pace difficile
Approfondimenti 4: Il genocidio degli armeni
Cap. 4, pp. 102-125
P. 117
Le fonti della storia 5: La Germania non pagherà le riparazioni
I TOTALITARISMI E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA IN
EUROPA (1917-1936)
Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin
Approfondimenti: I caratteri peculiari del totalitarismo sovietico
P. 123
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
Approfondimenti 2: Il partito popolare italiano
Approfondimenti 3: Chi era e in che cosa credeva Benito Mussolini?
Le fonti della storia 4: Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati
la violenza fascista
Le fonti della storia 5: Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio
1925
Il fascismo al potere: gli anni Trenta
Le fonti della storia 2: Il Concordato tra Stato e Chiesa
Cap. 6, pp. 196-217
P. 203
P. 205
Le fonti della storia 7: Le leggi razziali
P. 255
Hitler e il regime nazionalsocialista
Le fonti della storia 2: Il programma della Nsdap
Cap. 8, pp. 262-88
P. 267
Le fonti della storia 3: Perché i tedeschi scelsero Hitler?
P. 273
Approfondimenti: La Gestapo e lo Stato parallelo del nazismo
Approfondimenti: Il nazismo e le Chiese
Le fonti della storia 5: Le leggi di Norimberga
P. 279
P. 283
P. 287
Le fonti della storia 6: Il Führerprinzip
P. 287
La febbre delle dittature
La guerra civile spagnola
Cap. 9
Par. 5, pp. 306-310
Approfondimenti: La Falange Española e il regime franchista
LE RELAZIONI INTERNAZIONALI:
VERSO L’AUTODISTRUZIONE DELL’EUROPA
Dalla grande crisi economica al crollo del «sistema di Versailles»
La Grande crisi economica del 1929 e la depressione degli anni Trenta
P. 309
Dall’Anschluss a Monaco
Par. 6, pp. 368-372
La questione di Danzica, preludio alla guerra mondiale
Par. 7, pp. 372-374
La Seconda guerra mondiale
Approfondimenti 1: La Francia di Vichy
Approfondimenti 3: Winston Spencer Churchill: l’anima della controffensiva
inglese
Approfondimenti 4: Il collaborazionismo nell’Europa hitleriana
Cap. 12, pp. 408-438
P. 413
Approfondimenti 5: Le vittime della guerra totale
P. 435
Vol. 3A, Unità 2
Cap. 5, in sintesi.
P. 185
P. 215
P. 215
Cap. 7, pp. 224-255
P. 231
Vol. 3A, Unità 3
Cap. 10, in sintesi
Par. 2, pp. 357-364
P. 417
P. 423
47
N.B. In accordo con la classe, dopo la data del 15 maggio, accanto al ripasso, si procederà con
i seguenti approfondimenti:
LE RELAZIONI INTERNAZIONALI:
VERSO L’AUTODISTRUZIONE DELL’EUROPA
Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale
Le fonti della storia 3: Hiroshima, la morte dal cielo
Vol. 3A, Unità 3
Cap. 13, pp. 446-463
P. 453
Le fonti della storia 4: La «soluzione finale»
Le fonti della storia 5: Lettere dall’inferno del Lager
P. 455
P. 457
Le fonti della storia 6: I capi d’accusa a Norimberga
P. 461
Approfondimenti: Vivere e morire ad Auschwitz
P. 459
La parola allo storico: Quali insegnamenti dall’Olocausto?
P. 463
Progetto CLIL: Perché la guerra? Il carteggio tra Freud ed Einstein
Materiale fornito dal docente
48
Ore
3
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Strumenti: ABBAGNANO/FORNERO, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia, a cura di G.
Fornero, Paravia.
Si fa riferimento ai seguenti volumi dell’opera:
2B. Dall’illuminismo a Hegel.
3A. Da Schopenhauer alle “nuove teologie”.
Argomenti
Testo
KANT E LA FILOSOFIA TRASCENDENTALE
La vita e il periodo precritico
Vol. 2B, Unità 7
Cap. 1, pp. 608-15
La Critica della ragion pura
Cap. 2, pp. 616-41
La Critica della ragion pratica
La Critica del Giudizio
Cap. 3, pp. 651-62
Cap. 4, pp. 671-81
Approfondimento: La distinzione tra fenomeno e noumeno
T1, pp. 704-06
Approfondimento: La presenza nell’uomo della legge morale
T5, pp. 715-17
DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO: FICHTE
Dal kantismo all’idealismo: Fichte
Vol. 2B, Unità 8
Cap. 2
I critici immediati di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé”
Par. 1, pp. 776-78
L’idealismo romantico tedesco
Fichte
Par. 2, pp. 778-80
Par. 3, pp. 781-789 e 796-797
HEGEL E L’IDEALISMO ASSOLUTO
I capisaldi del sistema
Vol. 2B, Unità 9
Cap. 1, pp. 860-75
Cap. 2, pp. 878-88 (Più le
dispense fornite dal docente)
Pp. 916-20
La Fenomenologia dello spirito
Approfondimento: Hegel: «Il vero è l’intero»
Approfondimento: La filosofia come «pensiero del mondo»
Approfondimento: La Fenomenologia dello spirito, ossia la storia
romanzata della coscienza
Approfondimento: Lettura dalla sezione Signoria e servitù della
Fenomenologia dello spirito
CRITICI DEL SISTEMA HEGELIANO
Schopenhauer
T7 pp. 940-42
Pp. 943-46
Materiale fornito dal docente
NIETZSCHE E IL NICHILISMO
La demistificazione delle illusioni della tradizione
Vol. 3A, Unità 1
Cap. 1, pp. 2-21
Cap. 2, pp. 27-38 (Più il materiale
fornito dal docente)
Vol. 3A, Unità 6
Cap. 1, pp. 384-401
Il periodo di Zarathustra e l’ultimo Nietzsche
Cap. 2, pp. 404-419
Approfondimento: Lettura dell’aforisma 125 della Gaia Scienza
Materiale fornito dal docente
Approfondimento: L’annuncio di Zarathustra
Approfondimento: Il nichilismo estremo
Approfondimento: Una scrittura allusiva, capace di scandagliare gli
abissi del reale
T5, p. 444-46
T6, p. 446-48
Kierkegaard
Pp. 449-51
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
N.B. In accordo con la classe, dopo la data del 15 maggio, accanto al ripasso, si procederà con i
seguenti approfondimenti:
Progetto Logoi. Spazio alle ragioni a cura di M. Simonato e F. Zilio.
Tot. ore
2
“Siamo davvero liberi?” (vedi Allegato)
Firma dei rappresentanti
Firma del docente
.......................................
…………………………
………………………...
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia MATEMATICA
Classe V-A
a.s 2014/15
Nello svolgimento del percorso fatto non poche difficoltà sono state create dalle indicazioni, spesso
incerte, poco chiare e tardive, su quali dovessero essere le reali linee guida da seguire e i livelli di
approfondimento da raggiungere nelle varie parti del programma ed in particolare nei nuovi
argomenti introdotti dalla riforma. Alcune contraddizioni sconcertanti presenti nelle indicazioni
ufficiali (ad es. “…verranno evitate dispersioni in tecnicismi ripetitivi o casistiche sterili …” –
“…pochi concetti e metodi fondamentali, acquisiti in profondità…”), segnalate anche dalla
relazione fatta dall’associazione Patavina Mathesis:“…indicazione condivisibile,
ma
contraddittoria con la vastità dei contenuti…” hanno messo in seria difficoltà la serenità del
cammino didattico.
La risposta di tutto il gruppo alle proposte di lavoro fatte è sempre stata di fiducia e collaborazione,
anche se non in tutti poi ha fatto seguito un adeguato e continuo lavoro personale. Le difficoltà da
alcuni trovate nello studio personale, ne hanno talvolta minato la determinazione; la collaborazione
tra compagni è comunque spesso stata di aiuto.
La classe, globalmente, riesce ad affrontare in modo ordinato e chiaro le tematiche affrontate, alcuni
anche raggiungendo buoni livelli.
La quasi totalità del gruppo riesce ad affrontare, risolvere ed esporre con chiarezza e precisione quei
quesiti che presentano caratteristiche di regolarità e di classicità.
All’interno del gruppo vi sono elementi fragili, ma non manca una presenza di altri dotati, seri e
determinati; alcuni poi si mettono particolarmente in evidenza per completezza della preparazione,
buone qualità e capacità di utilizzare le nozioni apprese e gli schemi di ragionamento acquisiti,
anche in ambiti nuovi sia per il contenuto sia per l’originalità delle situazioni trattate.
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:




Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - approfondimento
Definizione di funzione e suo dominio; simmetria assiale e centrale; funzione monotona; funzione
inversa; funzione di funzione.
Definizione di limite; teoremi sui limiti (th. del confronto con dimostrazione); operazioni con i limiti.
Funzioni continue; limiti fondamentali (dimostrazione di
indeterminate; punti di discontinuità.
lim
x 0
sen( x)
1
x
);
calcolo di limiti nelle forme
Asintoti di una curva (particolare trattazione per le funzioni razionali).
Derivata di una funzione in una variabile, suo significato geometrico; relazione tra derivabilità e
continuità; derivate di ordine superiore e significato geometrico della derivata seconda.
Derivate fondamentali; teoremi delle derivate.
Equazione della tangente e della normale ad una curva in un suo punto; equazione della tangente ad una
curva condotta da un punto esterno.
Interpretazione cinematica della derivata.
Teoremi di Rolle e Lagrange (con dimostrazioni) ed applicazioni: crescenza, concavità di una curva.
Regola di De l’Hospital.
Ricerca dei massimi e dei minimi relativi ed assoluti; ricerca dei flessi.
Studio del grafico di una funzione.
Determinazione dei coefficienti di una funzione parametrica.
Integrali indefiniti, interpretazione geometrica e loro proprietà.
Integrali fondamentali; metodi di integrazione per scomposizione, sostituzione e per parti.
Teorema della media e di Torricelli.
Determinazione di un integrale definito. Integrali impropri. Calcolo di aree e di volumi di solidi di
rotazione.
Equazioni differenziali del primo ordine (solo: immediate, a variabili separabili, lineari omogenee,
lineari complete). Equazioni differenziali del secondo ordine (solo casi semplici di: lineari con
coefficienti costanti, omogenee e complete)
Cenni sulle successioni e serie.
Geometria analitica nello spazio (coordinate cartesiane nello spazio, il piano, la retta)
Firma dei rappresentanti di classe
___________________________
Firma del Docente
____________________________
(Da Re Antonio)
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di recuperosostegno e integrazione, ecc.):
Nello svolgimento del programma è stata utilizzata come metodologia di base quella della lezione
corale; si è cioè sempre cercato di costruire ogni ragionamento stimolando tutti gli studenti della
classe a dare il proprio contributo.
Da febbraio è stata poi affiancata, in via sperimentale, una nuova tecnica: consiste nella
registrazione di buona parte delle lezioni in file video, che vengono poi caricati in youtube con la
modalità “privato” e condivisi con tutti gli studenti delle due quinte. La motivazione principale di
questa sperimentazione è nata dalla necessità-desiderio di aiutare alcuni ragazzi di entrambe le
classi costretti, per motivi di salute, ad assenze prolungate o frequenti. Si è però poi dimostrato un
utile aiuto anche per quelli regolarmente presenti a lezione o costretti ad assenze, anche se solo
sporadiche.
Alcuni studenti più in difficoltà hanno inoltre saputo usufruire dell’opportunità offerta di poter
discutere e rivedere alcune delle questioni trattate oppure alcuni esercizi, nelle ore di attività di
recupero-sostegno-approfondimento regolarmente messe a disposizione.
Nella trattazione delle singole tematiche, ho sempre cercato di utilizzare la seguente procedura:




presentazione dell’argomento, suoi sviluppi e applicazioni;
provocazione e coinvolgimento diretto e individuale;
sviluppo sistematico, completo e puntuale dell’aspetto teorico;
rinforzo dell’acquisizione globale della questione attraverso applicazioni.
1. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Il testo adottato è “Matematica.blu 2.0 vol.5” di M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi, ed.
Zanichelli.
A tale testo è stata affiancata la dispensa, da me curata, “Appunti di Analisi”, attraverso la quale
viene sintetizzato e chiarito con esempi lo sviluppo della teoria.
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2. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove
grafiche, prove di laboratorio, ecc.):
Nel corso dell’anno scolastico sono state eseguite varie prove scritte di matematica (compiti in
classe: sia con struttura classica, sia simile ad un questionario con più domande tra le quali
sceglierne alcune) più alcune simulazioni di prove di maturità.
Altre verifiche hanno seguito la classica tipologia dell’interrogazione orale, ma prevalentemente è
stata utilizzata la metodologia del libero e spontaneo intervento, all’interno della lezione o a
seguito di provocazioni appositamente lanciate.
Per la correzione delle verifiche scritte mi sono regolarmente avvalso dell’uso delle griglie
approvate dal Dipartimento di Scienze dell’Istituto. Le linee ispiratrici di tali griglie sono:
 ad ogni singolo “obiettivo” (quesito o porzione di esso) della prova scritta viene attribuito
un punteggio complessivo in ottavi; la media pesata di tali valori costituisce il “punteggio
tecnico”.
 I rimanenti due punti, per completare il voto in decimi, consistono nella valutazione,
sull’intera prova, delle seguenti voci: chiarezza espositiva, argomentazione delle scelte e
delle procedure adottate, affidabilità nelle esecuzioni, intelligenza nei percorsi logici
seguiti;
 a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi”;
per le prove di simulazione di maturità:
 I due problemi avranno lo stesso peso;
 a seconda del tipo di prova possono essere attribuiti pesi diversi ai vari “obiettivi” del
problema;
 tutti i quesiti del questionario hanno ugual peso;
 ugual peso viene pure attribuito al problema nel suo complesso e al questionario;
 si fissa un massimo di 75 punti per lo svolgimento di un problema e un massimo di 75 punti
per lo svolgimento dei 5 quesiti (15 per ogni quesito)
 sia il problema sia i quesiti del questionario verranno corretti considerando i seguenti
indicatori: conoscenze, capacità logiche e argomentative, completezza e correttezza degli
svolgimenti;
 ad ognuno dei suddetti cinque indicatori verrà attribuito un punteggio massimo di 25 per il
problema (3x25=75) e un punteggio massimo di 5 per il singolo quesito del questionario
(3x5=15)
Firma del Docente
___________________
(Da Re Antonio)
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Allegato A
Relazione Finale del Docente
anno scolastico
2014/2015
materia: Fisica
Liceo Scientifico
Classe V A
Prof. Giorgio Lissandron
Conoscenze
Il programma stabilito ad inizio anno è stato quasi interamente svolto e recepito dalla classe, che ha
dimostrato interesse e disponibilità differenziate, nel complesso sufficienti, in alcuni casi di livello
più che buono. Alcuni, nonostante l’impegno e lo studio, hanno raggiunto solo gli obiettivi minimi
richiesti.
Competenze
La classe ha acquisito competenze di livello sufficiente, in certi casi buono, nell’affrontare i diversi
argomenti e aspetti della materia, sapendone cogliere l’impianto concettuale, basato sul metodo
induttivo-deduttivo e su leggi matematiche. Il livello di competenze raggiunto da ognuno è dipeso
dall’interesse per la materia e dalla continuità di applicazione e partecipazione.
Capacità
La classe nel suo complesso ha saputo acquisire sufficienti abilità nell’affrontare ed esporre con
chiarezza e precisione tematiche con caratteristiche lineari. Alcuni hanno raggiunto capacità di
analisi e di sintesi più che buone.
Metodologia
Nel trattare la materia si è privilegiato sia l’aspetto teorico-concettuale che l’applicazione dei
concetti studiati ad esercizi e problemi. La parte di Fisica Moderna (Meccanica Quantistica e
Relatività) è stata analizzata prevalentemente da un punto di vista storico e teorico non affrontando
esercizi applicativi.
Ogni argomento prevede alcune fasi standard di svolgimento:
1. stimolo iniziale: è la fase in cui si comunicano agli allievi gli obiettivi di apprendimento in
termini di contenuti e competenze da acquisire
2. presentazione teorica dell’argomento: la trattazione teorica viene affrontata attraverso
lezioni frontali ed esercitazioni, in cui si cercherà di coinvolgere attivamente gli allievi,
stimolandone le capacità intuitive e il problem solving e generalizzazione delle conoscenze.
3. sistematizzazione delle conoscenze: è la fase in cui gli allievi consolidano le conoscenze
acquisite trasformandole in competenze. Indispensabili in questa fase sono le esercitazioni a
scuola e a casa, che consentono all’insegnante di valutare il livello generale di comprensione
e di pianificare eventuali azioni di recupero.
Sono state proposte alcune esperienze dimostrative in laboratorio relative allo studio dei fenomeni
magnetici (linee di campo e induzione magnetica).
Nel corso dell’anno scolastico sono state eseguite varie prove scritte di fisica che comprendevano
sia una trattazione teorica degli argomenti svolti che la risoluzione di esercizi applicativi.
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Negli interventi in classe e nelle valutazioni orali del secondo periodo gli alunni sono stati valutati
in base a questi indicatori:
 la correttezza dei contenuti
 l’utilizzo di una terminologia specifica
 la capacità di collegamento tra argomenti differenti
 l’autonomia e la sicurezza nell’ esposizione
 la capacità di sintesi
La valutazione finale ha considerato i seguenti aspetti:
1. i risultati conseguiti nelle verifiche in itinere (valutate in base a quanto concordato nel
dipartimento disciplinare);
2. l’impegno e la partecipazione dimostrati durante le lezione;
3. i contributi all’accrescimento delle conoscenze che ciascun allievo potrà dare proponendo
argomenti di approfondimento.
Testi Adottati
v2
U. Amaldi, L'Amaldi per i licei scientifici - Principi della termodinamica, Onde, Campo
Elettrico. Ed. Zanichelli (2012);
v3
U. Amaldi, L'Amaldi per i licei scientifici - Campo Magnetico, Induzione e onde
elettromagnetiche, Relatività e quanti. Ed. Zanichelli (2012);
Fo
Effetto Fotoelettrico in Relatività, atomi e quanti; a cura di G. Costa. Ed. Il Poligrafico
(2005) reperibile in Google Drive
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Programma dettagliato di Fisica
Richiami di Elettrostatica
settembre
forze conservative e il concetto di energia potenziale
il campo elettrico e potenziale elettrico
il condensatore piano
I Circuiti Elettrici
settembre/
ottobre
l'intensità della corrente elettrica
v2 22.1
i generatori di tensione e i circuiti elettrici
v2 22.2
la prima legge di Ohm
v2 22.3
resistori in serie e in parallelo: i circuiti equivalenti (con dimostrazione)
v2 22.4
le leggi di Kirchhoff
la risoluzione di un circuito
v2 22.5
la trasformazione dell'energia elettrica (con dimostrazione) e l'effetto Joule
v2 22.6
La forza elettromotrice
v2 22.7
La Corrente Elettrica Nei Metalli
ottobre
i conduttori metallici, la velocità di deriva degli elettroni
v2 23.1
la seconda legge di Ohm
v2 23.2
la resistività e la sua dipendenza dalla temperatura
v2 23.4
carica e scarica di un condensatore: il circuito RC
v2 23.5
I Fenomeni Magnetici
novembre
i fenomeni magnetici: il campo magnetico; proprietà, linee di campo, confronto
con il campo elettrico
v3 25.1
l'esperienza di Oersted (1820) e di Faraday (1821)
v3 25.2
l'esperienza di Ampère, forze tra correnti, la definizione di ampere
v3 25.3
l'intensità del campo magnetico
v3 25.4
la forza magnetica su un filo percorso da corrente
v3 25.6
il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente;
la formula di Biot-Savart
v3 25.6
il campo magnetico generato da una spira e da un solenoide
v3 25.7
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
il motore elettrico, il momenti di una spira e il momento torcente
v3 25.8
l'amperometro e il voltmetro (concetti generali)
v3 25.9
Il Campo Magnetico
dicembre
la forza di Lorentz; la forza magnetica che agisce su una carica in moto (senza
dimostrazione)
v3 26.1
il moto di una carica soggetta alla forza di Lorentz in un campo magnetico
uniforme
v3 26.3
la forza elettrica e magnetica: selettore di velocità e effetto Hall
v3 26.2
il flusso di un campo, il teorema di Gauss per il campo magnetico (con
dimostrazione)
v3 26.5
la circuitazione di un campo, il teorema di Ampère (con dimostrazione)
v3 26.6
applicazioni del teorema di Ampère al caso di del campo generato da un filo
percorso da corrente e al campo generato da un solenoide
le proprietà magnetiche dei materiali: materiali diamagnetici e paramagnetici
v3 26.8
i materiali ferromagnetici, il ciclo di isteresi, la temperatura di Curie e le
transizioni di fase
v3 26.9
confronto tra le equazioni del campo elettrico e magnetico
v3 26.10
L'Induzione Elettromagnetica
gennaio
febbraio
la corrente indotta, la variazione del flusso del campo magnetico
v3
pag. 954-956
la legge di Faraday-Neumann (con dimostrazione)
v3 27.2
la legge di Lenz
v3 27.3
l'autoinduzione e il circuito RL (eccetto la mutua induttanza)
v2 27.4
l'energia e densità del campo magnetico (con dimostrazione)
v3 27.5
l''alternatore e la f.e.m. alternata
v3 27.6
elementi circuitali (R,L,C) in corrente alternata
v3 27.7
i circuiti in corrente alternata: l'impedenza (cenni)
v3 pag. 976
Le Equazioni di Maxwell
febbraio
equazioni di Maxwell: la circuitazione del campo elettrico (con dimostrazione) v3 28.1
equazioni di Maxwell: il termine mancante e la corrente di spostamento
v3 28.2
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
la sintesi di Maxwell (1873): confronto tra le equazioni del campo elettrico e del
v3 28.3
campo magnetico
Le Onde Elettromagnetiche e la Luce
marzo
le onde elettromagnetiche (generazione e propagazione)
v2 28.4
caratteristiche delle onde elettromagnetiche: direzione di propagazione, intensità
v2 28.9
dei campi, energia trasportata
modello corpuscolare e ondulatorio della luce
v2 17.1
v3 pag. 1026
le leggi della riflessione della luce (senza dimostrazione)
v2 28.5
le leggi della rifrazione della luce (senza dimostrazione)
v3 28.6
la riflessione totale e l'angolo limite
v3 28.8
ottica fisica: interferenza e i fori di Young (con dimostrazione)
v2 17.4
ottica fisica: la diffrazione da una fenditura (senza dimostrazione)
v2 17.5
ottica fisica: la polarizzazione e la legge di Malus
v3 28.10
lo spettro elettromagnetico (cenni)
v3 28.11
il legame tra i colori e la lunghezza d'onda
v2 17.8
gli spettri di emissione e assorbimento (cenni)
v2 17.9
La Crisi della Fisica Classica
aprile
il corpo nero, la catastrofe ultravioletta e l'ipotesi di Planck (1901)
v3 32.1
l'effetto fotoelettrico
Fo
v3 32.2
la quantizzazione secondo Einstein (1905)
Fo
v3 32.3
l'effetto Compton (1921) (cenni)
Fo
lo spettro dell'atomo di idrogeno
v2 26.5
l'esperimento di Rutherford
v2 26.6
il modello di Bohr (con dimostrazione)
v2 26.8
i livelli energetici di un elettrone nell'atomo di idrogeno (con dimostrazione)
v2 26.9
La Fisica Quantistica
aprile
le proprietà ondulatorie della materia
v3 33.1
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
il principio di indeterminazione
v3 33.2
le onde di probabilità e l'equazione di Schrödinger
v3 33.3
il principio di sovrapposizione e il gatto di Schrödinger
v3 33.5
il momento magnetico orbitale di un elettrone (senza dimostrazione)
v3
pag. 1201-1211
i numeri quantici degli elettroni atomici, lo spin
v3 33.8
fermioni e bosoni, il principio di Pauli
v3 33.10
La Relatività Speciale
maggio
1905 annus mirabilis
v3 29.1
pag. 1084
l'esperimento di Michelson-Morley (1887)
v3 29.2
il concetto di simultaneità tra due fenomeni
v3 29.2
la dilatazione dei tempi e il paradosso dei gemelli
v3 29.6
la contrazione delle lunghezze
v3 29.7
le trasformazioni di Lorentz
v3 29.7
Padova, 15 maggio 2015
Il docente
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Allegato A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
SCIENZE NATURALI
CHIMICA ORGANICA, BIOCHIMICA, BIOTECNOLOGIE E SCIENZE DELLA TERRA
Anno scolastico: 2014-2015
Classe V A
Docente: Francesca Toffanin
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: alcuni alunni hanno manifestato interesse e coinvolgimento e hanno seguito con
attenzione e costanza, hanno fatto interventi di approfondimento o domande mirate per una
comprensione maggiore, hanno rielaborato a casa gli argomenti in modo organico e hanno cercato
soprattutto di cogliere le cause dei fenomeni trattati, hanno raggiunto una conoscenza degli
argomenti piuttosto curata e in alcuni casi precisa e approfondita.. Altri alunni hanno seguito con
attenzione discontinua, hanno incontrato delle difficoltà nella comprensione degli argomenti, hanno
svolto un lavoro senza mantenere una costanza nell’impegno e hanno raggiunto alla fine dell’anno
risultati nel complesso sufficienti.
COMPETENZE: le lezioni di chimica e biochimica hanno permesso di acquisire le conoscenze per
applicare i concetti ed i meccanismi basilari della chimica organica all’interpretazione dei processi
biochimici. Gli alunni più interessati e coinvolti nella materia hanno poi acquisito alcune
competenze relative all’ educazione alla salute e all’ alimentazione per la prevenzione di particolari
malattie comuni. Le poche lezioni di Biotecnologie hanno permesso agli alunni di essere
consapevoli delle potenzialità delle tecnologie moderne nell’ambito delle biomolecole.
Le lezioni di riconoscimento di campioni di minerali e rocce hanno avuto come scopo l’esercitare
l’alunno a saper cogliere alcuni particolari, che determinano specifiche differenze strutturali del
mondo naturale che ci circonda.
Gli alunni hanno poi acquisito le informazioni teoriche sulla tettonica delle zolle necessarie per
saper individuare, a livello globale, le zone della crosta terrestre attive e ad alto rischio di fenomeni
sismici e vulcanici.
CAPACITA’: sia durante le lezioni, sia durante le verifiche orali e scritte, si è tentato di sviluppare
ed esercitare una capacità logica per saper collegare argomenti diversi, per saper descrivere gli
argomenti sia con una visione di insieme generale, sia nei loro aspetti più particolareggiati. In molti
argomenti affrontati è stato necessario recuperare informazioni di biologia o di chimica degli anni
passati, questo è stata una valida esperienza per comprendere l’interdisciplinarietà fra le materie e la
ricorsività dell’intero programma quinquennale. Gli alunni hanno acquisito quindi, la capacità di
porsi di fronte a un fenomeno cercando sempre di capirne le cause, facendo riferimento alle nozioni
acquisite negli anni. Ciò sviluppa elasticità mentale e stimolo per porsi domande, per ricercare poi
le risposte attinenti. Gli alunni per la maggior parte hanno raggiunto una buona capacità espositiva,
padronanza del linguaggio scientifico appropriato e buona competenza sugli argomenti svolti,
rimangono comunque alcuni alunni che hanno raggiunto tali obiettivi solo in parte.
METODOLOGIA
Gli argomenti tracciati nel programma sono stati affrontati e spiegati attraverso lezioni frontali,
durante le quali gli alunni hanno avuto spazio per chiedere chiarimenti e ulteriori approfondimenti.
Durante le lezioni l’insegnante ha anche seguito un’ impostazione personale nello svolgimento
degli argomenti che non sempre coincideva con quella proposta dal testo. Le spiegazioni sono
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
sempre state supportate dall’utilizzo della lavagna multimediale, per facilitare la comprensione del
testo scaricato in forma digitale, e dalla visione di vari filmati ricercati nel Web.
Per quanto riguarda la sezione di mineralogia e geologia gli alunni hanno potuto osservare
direttamente alcuni campioni per poter cogliere e comprendere con maggior concretezza gli aspetti
descrittivi di questo argomento.
Sono state svolte delle esperienze di laboratorio:
 L’osservazione della presenza di macromolecole specifiche all’interno degli alimenti.
 La reazione di ossidazione di un alcolo per la preparazione di un’aldeide
 La reazione di esterificazione dell’acido acetico
 L’estrazione del DNA dalla frutta
MATERIALE DIDATTICO
I libri di testo utilizzati:


Chimica organica, biochimica e biotecnologie. Zanichelli
Scienze della Terra, strutture e modelli. SEI
Campioni di minerali e di rocce
TIPOLOGIA DELLE PROVE
Nel primo quadrimestre sono state realizzate due prove orali e due prove scritte della tipologia B a
domande aperte con un numero limitato di righe di risposta (3 domande con 8 righe di risposta).
Nel secondo quadrimestre sono state realizzate due prove orali, tre prove scritte di cui due prove, a
marzo e a maggio, inserite nei giorni delle simulazioni della terza prova in preparazione all’esame.
Nelle prove sia scritte che orali gli alunni sono stati abituati ad essere valutati in base a questi
indicatori:
 La correttezza dei contenuti
 L’utilizzo di una terminologia specifica
 La capacità di collegamento tra argomenti differenti
 L’autonomia e la sicurezza nell’ esposizione
 La costruzione logica del discorso
 La capacità di sintesi
 L’attinenza della risposta alla domanda richiesta
 Il livello di approfondimento esposto
Data: 15 maggio 2015
Firma del docente
Francesca Toffanin
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
PROGRAMMA
CAPITOLO
1. DAL CARBONIO AGLI
IDROCARBURI
N° ore di spiegazione: 9 ore
PAG PARAGRAFO
4
1.I composti organici
5
10
16
19
23
2.DAI GRUPPI
FUNZIONALI AI
POLIMERI
N° ore di spiegazione: 8 ore
3. LE BASI DELLA
BIOCHIMICA
2. Gli idrocarburi saturi: alcani e
ciclo alcani
3. L’isomeria
4. La nomenclatura degli
idrocarburi saturi
5. Proprietà fisiche e chimiche
degli idrocarburi saturi
6. Gli idrocarburi insaturi:
alcheni e alchini
31
42
7. Gli idrocarburi aromatici
1. I gruppi funzionali
43
46
2. Gli alogenoderivati
3. Alcoli, fenoli ed eteri
52
54
4. Le reazioni di alcoli e fenoli
5. Aldeidi e chetoni
58
6. Gli acidi carbossilici e i loro
derivati
62
7. Esteri e saponi
65
8. Le ammine
68
70
9. Composti eterociclici
10. I polimeri di sintesi
82
1. Le biomolecole
Gli alcani
I ciclo alcani
L’isomeria ottica
La reazione di alogenazione degli
alcani
La nomenclatura degli alcheni e
degli alchini
L’isomeria geometrica degli alcheni
Le reazioni di addizione elettrofila
degli alcheni e degli alchini
La nomenclatura di alcoli, fenoli ed
eteri
Proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed
eteri
L’acidità di alcoli e fenoli
Reazioni di ossidazione
La nomenclatura di aldeidi e chetoni
La reazione di ossidazione e
riduzione di aldeidi e chetoni
La nomenclatura degli acidi
carbossilici
Proprietà fisiche degli acidi
carbossilici
Proprietà chimiche degli acidi
carbossilici
Esteri
saponi
La nomenclatura delle ammine
Proprietà fisiche e chimiche delle
ammine
ammidi
Polimeri di addizione
Polimeri di condensazione
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
N° ore di spiegazione: 9 ore
83
88
91
94
100
2. I carboidrati
I monosaccaridi
I disaccaridi
I polisaccaridi
3. I lipidi
I lipidi saponificabili
I lipidi insaponificabili
4. Gli amminoacidi, i peptidi e le Gli amminoacidi
proteine
Le proteine
5. La struttura delle proteine e la La struttura primaria
loro attività biologica
La struttura secondaria
La struttura terziaria
La struttura quaternaria
Struttura proteica e attività biologica
6. Gli enzimi: i catalizzatori
Come agisce un enzima
biologici
PROGRAMMA SECONDO QUADRIMESTRE
4. IL METABOLISMO
N° ore di spiegazione: 13
102
7. Nucleotidi e acidi nucleici
112
1. le trasformazioni chimiche
all’interno di una cellula
120
2. Metabolismo dei carboidrati
129
3. Il metabolismo dei lipidi
134
4. Il metabolismo degli
amminoacidi
Esistono vari tipi di RNA
La duplicazione del DNA
Il codice genetico e la sintesi
proteica
Anabolismo e catabolismo sono le
due facce del metabolismo ( solo
definizioni)
Le reazioni nella cellula sono
organizzate in vie metaboliche
Le vie metaboliche sono divergenti
convergenti e cicliche
L’ATP è la principale fonte di
energia per le reazioni metaboliche
Coenzimi NAD e FAD trasportano
elettroni nel metabolismo del
glucosio
La glicolisi è la principale via
catabolica del glucosio
Le fermentazioni
Il glicogeno è un’impoirtante riserva
energetica
La beta-ossidazione è la via di
degradazione degli acidi grassi
I corpi chetonici sono una fonte
alternativa di energia
Il fegato produce riserve lipidiche e
colesterolo
La perdita del gruppo amminico è la
prima tappa nel catabolismo degli
amminoacidi
La biosintesi dell’urea consente di
eliminare lo ione ammonio, una
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
139
5. Il metabolismo terminale
144
6. La produzione di Energia
nelle cellule
7. La regolazione delle attività
metaboliche: il controllo della
glicemia
5. CHE COSA SONO LE
BIOTECNOLOGIE
N° ore di spiegazione: 4 ore
164
1. Una visione d’insieme sulle
bioteconologie
167
2. La tecnologia delle colture
cellulari
3. La tecnologia del DNA
ricombinante
170
180
4. Il clonaggio e la clonazione
190
5. L’ingegneria genetica e gli
OGM
specie chimica tossica
La decarbossilazione ossidativa
dell’acido piruvico porta alla
produzionedi acetil-CoA
Il ciclo dell’acido citrico ossida
lacetil-CoA a CO2
L’ossigeno è l’accettore finale della
catena di trasferimento elettronico
mitocondriale
La fosforilazione ossidativa accoppia
le ossidazioni terminali alla sintesi
dell’ATP
La fotosintesi trasforma in energia
chimica la luce del Sole
La glicemia è il più importante
parametro ematochimico
Dopo un pasto viene prodotta
l’insulina
Durante il digiuno viene prodotto il
glucagone
Il metabolismo differenziato delle
cellule dell’organismo
Biotecnologie classiche e nuove
biotecnologie
Produrre DNA ricombinante
Tagliare il DNA
Separare miscele di frammenti di
DNA
Incollare il DNA
Individuare sequenze specifiche di
basi
Copiare il DNA
Amplificare il DNA: la PCR
Sequenziale il DNA
Clonaggio del DNA
Clonare organismi complessi
Solo definizioni
PROGETTO CLIL
BIOTECHNOLOGY
N° ore di spiegazione: 3 ore
Cut e paste DNA
Electrophoresis
Restriction enzymes
DNA ligase
Separate mixed dna fragments
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Southern blotting
Polymerase chain reaction:
PCR
Cloning
DNA sequencing
Spot specific genes/sequences in DNA sample
Amplify DNA
Polymerases
Example: replicating a DNA strand in the
presence of dideoxy-T
SCIENZE DELLA TERRA
1. LE ROCCE
N° ore di spiegazione: 3 ore
8
9
11
12
2. I FENOMENI SISMICI AL
MODELLO INTERNO
DELLA TERRA
N° ore di spiegazione: 2 ore
14
17
19
28
Il metodo
La terra non ha densità uniforme
Lo studio delle onde sismiche
30
2. Le superfici di discontinuità
32
3. Il modello della struttura
interna della Terra
35
4. Calore interno e flusso
geotermico
5. Il campo magnetico terrestre Le caratteristiche
Molte rocce generano un campo
magnetico locale
Le variazioni del campo magnetico nel
tempo
Lo studio del paleomagnetismo
2. La teoria della deriva dei
continenti
38
3. TRE MODELLI PER
SPIEGARE LA DINAMICA
DELLA LITOSFERA
N° ore di spiegazione: 2 ore
1. La composizione
chimica
2. Le rocce: corpi solidi
formati da minerali
4. Il processo magmatico
5. La struttura e la
composizione delle rocce
magmatiche
6. Il processo sedimentario
8. Il processo metamorfico
9. Il ciclo litogenetico
1. Come si studia l’interno
della Terra
51
53
58
La discontinuità di Mohorovicic
La discontinuità di Gutenberg
Le discontinuità minori
La crosta
Il mantello
Il nucleo
L’origine del calore interno della Terra
3. La teoria dell’espansione dei La morfologia dei fondali
fondali oceanici
L’esplorazione dei fondali
La teoria dell’espansione dei fondali
oceanici
La prova dell’espansione: il
paleomagnetismo dei fondali
4. La teoria della tettonica
Le caratteristiche delle zolle
delle zolle
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
4. LE STRUTTURE DELLA
LITOSFERA E
L’OROGENESI
N° ore di spiegazione: 2 ore
60
62
5. I margini divergenti
6. I margini convergenti
64
65
7. I margini conservativi
8. Il motore della tettonica
delle zolle
1. Tettonica delle zolle e
attività tettonica
74
76
2. Le principali strutture della
crosta oceanica
78
3. le principali strutture della
crosta continentale
80
4. L’orogenesi: come si
formano le catene montuose
I margini di subduzione
I margini di collisione
I Punti caldi
Gli effetti dei movimenti delle zolle
La distribuzione dei terremoti
La genesi dei magmi e la distribuzione
dell’attività vulcanica
Le dorsali oceaniche
La pianura abissale
La scarpata continentale
La piattaforma continentale
I cratoni
Gli orogeni
Le fosse tettoniche
I margini continentali
L’orogenesi per collisione continentecontinente
L’orogenesi per collisione oceanocontinentale
Data: 15 maggio
Firma degli alunni rappresentanti di classe
Firma del docente
Francesca Toffanin
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Classe 5a A – LS
A.S.
2014/15
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: la classe ha manifestato positiva disponibilità nel seguire gli stimoli proposti ed è
stata in grado di superare autonomamente le difficoltà incontrate nei collegamenti disciplinari. In
alcuni casi le lezioni sono state ripetute su invito di quei ragazzi che non riuscivano a evidenziare
gli approfondimenti in maniera autonoma. Di contro, un ristretto numero di alunni ha seguito con
interesse gli sviluppi della materia grazie alla passione personale riuscendo a emergere dal contesto.
La programmazione ha subito momenti di pausa quando sono state manifestate lacune nella
preparazione di alcuni che avrebbero minato la regolare acquisizione degli elementi fondamentali.
Per superare questo gap si è posta attenzione alla spiegazione interattiva da parte dei più preparati e
disinvolti che in questo modo hanno potuto manifestare pienamente le loro abilità e perfezionare la
loro dialettica nell’esposizione delle loro conoscenze.
Il programma di conseguenza è stato sviluppato analizzando la parte generale del periodo artistico e
successivamente gli aspetti peculiari di alcuni artisti per i quali è stata effettuata un’analisi più
dettagliata di alcune opere che generalmente caratterizzano l’attività complessiva dell’autore.
In questo contesto i ragazzi che inizialmente hanno manifestato delle difficoltà hanno potuto
apprendere e far loro quelle conoscenze basilari utili a raggiungere una preparazione adeguata e
consona al livello di studi.
COMPETENZE: la metodologia di analisi per alcuni rappresenta una base sulla quale impostare
un dialogo con proprietà di linguaggio e lessico appropriato, per altri è legata ad un ragionamento,
non sempre autonomo, con il quale raggiungere il traguardo prefissato. Nel complesso le
competenze acquisite dalla classe sono generalmente soddisfacenti e permettono alla maggior parte
degli alunni di gestire abbastanza autonomamente i contenuti del programma. Per un numero non
consistente di alunni lo studio mnemonico è stato tuttavia, l’unica soluzione possibile per recepire i
percorsi culturali dell’arte del novecento.
CAPACITÀ: la classe nel suo complesso ha maturato la sensibilità necessaria per affrontare nel
corso dell’anno scolastico gli argomenti trattati, riuscendo ad esaminarli non esclusivamente dal
punto di vista didattico. La scarsa capacità di concentrazione, manifestata quest’anno scolastico
soprattutto dai ragazzi che hanno fin ora seguito il corso regolare di studi, e la loro ridotta
attenzione ad una lezione intera, ha permesso solo ad alcuni di sviluppare collegamenti all’interno
della materia e con i contenuti di altre discipline. Delle eccellenze si sono evidenziate in vari
momenti dell’anno scolastico senza però diventare soggetti trainanti all’interno della classe e senza
influenzare i meno portati per la materia che spesso erano disinteressati alle lezioni. La visita a delle
esposizioni di opere d’arte ha esaltato l’interesse di alcuni ragazzi che sono riusciti a far propri gli
argomenti trattati.
Prof. Andrea Pillepich
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
 Unità didattiche e/o;
 Moduli e/o;
 Percorsi formativi;
 Eventuali approfondimenti.
U.D. – Modulo – Percorso Formativo – Approfondimento
U.D. 45
 Verso il controllo degli imperi centrali: il tramonto delle certezze
 I presupposti dell’Arts and Crafts Exibition Society di William Morris
 L’Art Nouveau: il nuovo gusto borghese
 Architettura art nouveau: lo “stile nuovo” del costruire
Charles Renne Mackintosh
Scuola d’Arte
Antoni Gaudì
Casa Milà
Josef Hoffmann
Palazzo Stoclet
Gustav Klimt
Giuditta I
Ritratto di Adele Bloch-Bauer
 L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgeverbesschule e Secession
 I Fauves: il colore sbattuto in faccia
Henri Matisse
Donna con cappello
La stanza rossa
La danza
Signora in blu
 L’espressionismo: l’esaltazione della forma
Edvard Munch
Sera nel corso Karl Johann
Il grido
Pubertà
Oskar Komoschka
Autoritratto con la moglie Olda
Ritratto di Carl Moll
La sposa del vento
Veduta della Torre dei Mannelli
 Nascita e sviluppo città americana
 Il novecento delle avanguardie storiche
 Il cubismo: un pittore non deve mai fare quello che la gente si aspetta da lui
Pablo Picasso
Pasto frugale
Bevitrice di assenzio
Poveri in riva al mare
Famiglia di acrobati con scimmia
Les demoiselles d’Avignon
I tre musici
IL NOVECENTO
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Guernica
La Guerra
La Pace
Georges Braque
Case all’Estaque
Violino e brocca
Le Quotidien, violino e pipa
 Filippo Tommaso Marinetti e l’estetica futurista: Zang Tumb Tumb
Umberto Boccioni
La città che sale
Stati d’animo
Forme uniche della continuità dello spazio
Antonio Sant’Elia
Le architetture impossibili
La Città nuova: casamento con ascensori esterni, galleria, passaggio coperto, su tre piani
stradali (linea tramviaria, strada per automobili, passerella metallica), fari e telegrafia
senza fili
Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari ed ascensori, su tre piani stradali
Giacomo Balla
Dinamismo di un cane al guinzaglio
Velocità d’automobile
Compenetrazione iridescente
 Arte tra provocazione e sogno: il Dada
Hans Arp
Die Grablegung der Vogel und Schmetterlinge (La deposizione degli uccelli e delle farfalle)
Raoul Hausmann
Lo spirito del nostro tempo (o anche Testa meccanica)
Marcel Duchamp
Nudo che scende le scale n. 2
Fontana
L.H.O.O.Q. La Gioconda con i baffi
 L’arte dell’inconscio: il Surrealismo
Max Ernst
La puberté proche …(o Le Pleiadi)
Au premier mot limpide (Alla prima parola chiara)
La vestizione della sposa
Joan Mirò
Il carnevale dell’arlecchino
Pittura (Composizione)
Pittura (Testa)
Blu III
Blu II
Blu I
René Magritte
L’uso della parola I
Le passeggiate di Euclide
La battaglia delle Argonne
Salvador Dalì
Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile
Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Sogno causato dal volo di un’ape
 La scuola di Chicago e la nascita del grattacielo
 Oltre la forma. L’astrattismo e Der Blaue Reiter
Alexej von Jvalenskij
Ritratto del ballerino Alexander Sacharoff
Franz Marc
I cavalli azzurri
Vasilij Kandinskij
Il cavaliere azzurro
Senza titolo
Alcuni cerchi
Piet Mondrian
Mulino di sera
Mulino al sole
L’albero blu
L’albero orizzontale
L’albero grigio
Melo in fiore
Composizione n. 10, Molo e oceano
Kazimir Malevic e il Suprematismo
Raccolta delle segale
Arrotino
Quadrangolo (Quadrato nero su fondo bianco)
Bianco su bianco (Quadrato bianco su fondo bianco
Torso (prototipo di una nuova immagine)
 Il Razionalismo in architettura
 L’esperienza del Bauhaus
Ludwig Mies van der Rohe
Casa di campagna in cemento armato
Seagram Building
Alvar Aalto
Casa a torre Neue Vahr
Le Corbusier
Villa Savoye
Il modulor
Unità di abitazione
Cappella di Notre Dame du Haut
Frank Lloyd Wrigt
Casa sulla cascata
Solomon R. Gugenhaim Museum
 Architettura fascista, tra il razionalismo e il monumentalismo
 Il Razionalismo in Europa: abitare e pianificare
 Tra Metafisica, richiamo all’ordine e Ecole de Paris
Giorgio de Chirico
L’enigma dell’ora
Le muse inquietanti
Trovatore
Piazza d’Italia con statua e roulotte
Carlo Carrà
I funerali dell’anarchico Galli
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Simultaneità: donna al balcone
La musa metafisica
Le figlie di Loth
Giorgio Morandi
Natura morta 1921
Paesaggio al Poggio
Natura morta metafisica
Natura morta 1918
Natura morta di oggetti in viola
 Esperienze italiane: l’arte e gli artisti tra le due guerre e nel ventennio fascista
March Chagall
L’anniversario
Re David in blu
Amedeo Modigliani
Nudo disteso con i capelli sciolti
Ritratti
Jeanne Hébuterne
Ritratto di Lunia Czechowska
 Dalla ricostruzione al Sessantotto: dalla guerra fredda al maggio francese, verso il
contemporaneo
Henry Moore e Alexander Calder
Arte informale: la risposta europea al delirio della guerra
L’informale in Italia, lotta di gesti e materia
Lucio Fontana
Giulio Turcato
 L’espressionismo astratto in America: tra Action Painting e Colorfield Painting
Jackson Pollock
Franz Kline
Mark Rothko
 Tra New Dada e Nouveau Réalisme
 Un dialogo a distanza: Yves Klein Piero Manzoni
 Pop Art: arte e civiltà di massa
Gli emblemi del Pop, bevendo la Coca-Cola
Andy Warhol
Roy Lichtenstein
 Minimal Art: serialità e forme elementari
Frank Stella
Donald Judd
Sol LeWitt
Dan Flavin
 Arte concettuale: la smaterializzazione dell’oggetto artistico
 Arte povera
 Industrial design:la fioritura del Made in Italy
 Mezzo secolo di scultura italiana fra Naturalismo e Astrattismo
 L’architettura degli Sessanta e Settanta
U.D. effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
U.D. 45
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
1. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individuali, attività di recupero
- sostegno e integrazione, ecc.)
Il programma è stato svolto utilizzando principalmente la lezione frontale interattiva, affiancata
dall’analisi di situazioni reali e dove, molto spesso, la verifica orale è stata occasione di
approfondimento ed integrazione.
Alle lezioni sono seguite interrogazioni e verifiche per far conoscere ai ragazzi un differente
metodo di trattazione della materia.
Ogni intervento è stato un importante momento di verifica ed approfondimento della didattica
svolta in classe ed ha permesso agli alunni meno portati di apprendere quei collegamenti che
autonomamente non sarebbero riusciti a comprendere
2. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc)
Il testi adottati:
Cricco Giorgio – Di Teodoro Francesco Paolo; Itinerario nell’arte – versione gialla – Terza
edizione: Dall’Art Nouveau ai giorni nostri; Vol. 5; Zanichelli
3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove
grafiche, prove di laboratorio, ecc.):
Sono state utilizzate sia le prove scritte che le verifiche orali. Le prime, del tipo terza prova,
hanno permesso di valutare la capacità di elaborazione e sintesi, per raggiungere con il
procedimento più rapido il risultato cercato; le seconde hanno permesso di appurare la
conoscenza degli argomenti trattati e, dove possibile per i migliori alunni, effettuare un
confronto tra i singoli periodi al fine di analizzare il progredire artistico.
Si è inoltre provveduto all’esame di alcune opere degli artisti più significativi dei singoli
periodi estrapolando le caratteristiche principali sia del periodo artistico che dell’autore.
I rappresentanti di classe
Il Docente
Prof. Andrea Pillepich
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: SCIENZE MOTORIE
Classe: V sez. A L. S.
A.S. 2014/2015
Docente: Carla Zotti
Programmazione didattica: Nel corso dell’anno, sfruttando le potenzialità degli impianti e delle
attrezzature sportive a disposizione, oltre al miglioramento delle capacità condizionali e coordinative
attraverso esercitazioni preatletiche, di potenziamento muscolare e di stimolazioni propriocettive, si è dato
ampio spazio alla pratica dei giochi di squadra quali pallavolo e calcetto. Presso gli impianti sportivi del
Plebiscito, gli alunni hanno anche acquisito i fondamentali tecnici di alcune discipline sportive quali hockey
sul ghiaccio, tennis e zumba. Gli alunni hanno individualmente migliorato le qualità fisiche ed ampliato i
propri schemi corporei raggiungendo, alcuni, anche ottimi risultati, ma il coinvolgimento è spesso rimasto
sul piano individuale, non si è costituito un affiatamento di classe per cui sono venuti a mancare, soprattutto
nella pratica dei giochi sportivi di squadra, quelle situazioni di confronto e di collaborazione essenziali per la
buona riuscita di alcune attività.
Per quanto riguarda la teoria, proposta prevalentemente nel primo quadrimestre, la partecipazione della
classe non è sempre stata costante, la maggior parte degli alunni, disabituata ad affrontare tematiche
teoriche nelle ore di scienze motorie, pur dimostrando interesse per gli argomenti proposti, non sempre ha
seguito con attenzione ed alcuni non si sono applicati con serietà nello studio personale. Sono state trattate le
classificazioni ed i metodi di sviluppo delle capacità condizionali e coordinative quindi i requisiti anatomofunzionali ed i presupposti fisiologici delle varie discipline sportive praticate. Sono state affrontate anche
problematiche non prettamente sportive ma di grande interesse ed importanza nello sport quali:
- Alimentazione ed uso di integratori alimentari: conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico
giornaliero e nella pratica sportiva. Azione degli integratori alimentari nel sopperire a carenze alimentari o
contrastare danni organici da stress.
- Prevenzione al doping ed all’uso scorretto degli integratori: conoscenza delle principali sostanze dopanti,
effetti sulla pratica sportiva e danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori chimici e
naturali nel rendimento della prestazione sportiva. Come approfondimento alla tematica “uso ed abuso di
sostanze psicotropiche”, il giorno 16 gennaio, è intervenuto il dr. Maurizio Schiavon, responsabile di
Medicina dello Sport di Padova.
- Posturale, equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei tessuti muscolari e
miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di organizzazione e ristrutturazione degli schemi
posturali al fine di acquisire schemi corporei più corretti e funzionali.
1. OBIETTIVI
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze: Nello svolgere il programma è stato dato ampio spazio all’aspetto pratico dell’avviamento
sportivo come conoscenza e miglioramento delle proprie qualità fisiche e delle proprie capacità organiche.
Tutta la classe ha raggiunto buoni risultati dimostrando di saper rielaborare gli schemi motori acquisiti e di
saper organizzare le conoscenze basilari della materia nel realizzare progetti semplici ma autonomi e
finalizzati. Tale conoscenza ha permesso di raggiungere buoni risultati nella pratica degli elementi di base
delle discipline sportive proposte quali i fondamentali individuali dei giochi sportivi.
Competenze: parte della classe ha seguito con interesse gli approfondimenti sulle capacità motorie ed ha
assimilato le tecniche e le tattiche degli sport trattati, raggiungendo nel complesso un profitto più che buono.
Un certo numero di ragazzi invece non ha raggiunto tale competenza per poca attenzione e disponibilità alle
proposte
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
Capacità: Alcuni alunni hanno raggiunto una buona capacità di analizzare con precisione procedimenti e
tecniche di gioco ed hanno dimostrato ottime capacità effettuando valutazioni critiche autonome e stabilendo
relazioni anche di tipo interdisciplinare.
2. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ARGOMENTO SINTETICO
SVILUPPO ANALITICO
Esercitazioni di base per il miglioramento della forza, della velocità, della
SVILUPPO DELLE QUALITA’ FISICHE mobilità articolare, della coordinazione e della resistenza organica.
Riscaldamento preatletico. Esercizi di “stretching”. Esercizi a creatività
personale.
ORE
8
GIOCHI DI MOVIMENTO
Esercitazioni gioco, a regole speciali, finalizzate allo sviluppo della
destrezza, della reattività e della velocità.
4
PALLAVOLO
Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa
ed in attacco, regolamento ed arbitraggio.
9
CALCIO A CINQUE
Fondamentali individuali e di squadra, schemi elementari di gioco in difesa
ed in attacco, regolamento.
7
ATTIVITA’ SPORTIVE
PRESSO I CAMPI DEL PLEBISCITO
Ogni ragazzo ha frequentato due corsi di quattro lezioni fra i tre proposti:
hockey sul ghiaccio, tennis e zumba
16
CONOSCENZA DELLE QUALITA’
FISICHE
Requisiti anatomo-funzionali e presupposti fisiologici delle varie discipline
sportive trattate, classificazione e metodi di sviluppo delle capacità
condizionali e coordinative
ALIMENTAZIONE
ED
INTEGRATORI ALIMENTARI
Conoscenza delle sostanze alimentari, fabbisogno energetico giornaliero e
nella pratica sportiva. Azione di integratori alimentari per sopperire carenze
alimentari o contrastare danni organici da stress.
DOPING
ED
INTEGRATORI
Conoscenza delle principali sostanze dopanti, effetti sulla pratica sportiva e
danni a lungo o breve termine sull’organismo. Utilità degli integratori
chimici e naturali nel rendimento della prestazione sportiva.
POSTURALE
VERIFICHE SCRITTE
Equilibrio corporeo: allineamento dei capi articolari, bilanciamento dei
tessuti muscolari e miofasciali, integrazione strutturale del corpo. Cenni di
organizzazione e ristrutturazione degli schemi posturali al fine di acquisire
schemi corporei più corretti e funzionali.
Verifiche scritte. dei vari argomenti trattati
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
7
3
3
2
3
Numero di ore svolte nell’anno scolastico
62
3. METODOLOGIE
Per la proposta pratica sono state applicate diverse forme di insegnamento a seconda degli obiettivi e del
momento della lezione. I metodi di apprendimento motorio sono stati di tipo analitico e/o globale tenendo
conto delle esigenze dei singoli alunni. Nella correzione è stata utilizzata prevalentemente la forma indiretta
rispetto a quella diretta (solo quando necessaria). Non si è mai tralasciata nelle esercitazioni l’assistenza sia
diretta che indiretta, nonché quella psicologica, incitando, incoraggiando e valorizzando i progressi ottenuti.
La parte teorica si è svolta utilizzando la lezione frontale ed il dibattito, privilegiando l’aspetto applicativo e
valorizzando le esperienze individuali.
4. MATERIALI DIDATTICI
L’azione didattica, eminentemente a carattere pratico, ha sfruttato le potenzialità d’impianti ed attrezzature a
disposizione nell’Istituto e del centro sportivo Plebiscito.
Per la teoria non è stato adottato alcun testo specifico. Gli alunni, di lezione in lezione, hanno ricevuto
dispense, schemi riassuntivi e regolamenti sportivi riguardanti le tematiche e le discipline sportive trattate.
Per eventuali approfondimenti è stata consigliata la consultazione di “ Corpo libero edizione aggiornata di
educazione fisica per la scuola secondaria” di Fiorini,Coretti e Bocchi, Ed. Moretti scuola.
5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
L’acquisizione di apprendimenti è stata verificata attraverso l’osservazione costante del comportamento
motorio e del progressivo miglioramento nella pratica delle varie discipline sportive.
Le valutazioni non sono in considerazione solo dei progressi individuali, in relazione alle situazioni di
partenza, ma sono espressione anche delle capacità di autocontrollo, di partecipazione e di continuità
dimostrati durante tutte le lezioni.
Nelle verifiche scritte i ragazzi hanno risposto a domande a trattazione breve ed a quesiti a risposta chiusa su
scelta multipla.
La valutazione, in queste prove teoriche, prendeva in considerazione la conoscenza dei contenuti proposti,
l’acquisizione del linguaggio specifico della materia, la correttezza ortografica e sintattica.
Padova, il…………………………
prof. Carla Zotti
………………………….
Rappresentanti di classe degli alunni
………………………………………….
…………………………………………..
“Documento del Consiglio di Classe” – V/A Liceo Scientifico “Barbarigo”
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