Fuorigioco I PROSSIMI APPUNTAMENTI 20/10 A.C. Belluno 1905 – Montebelluna 27/10 San Paolo PD – A.C. Belluno 1905 Il GIORNALE UFFICIALE Un’occasione capitata a Simone Corbanese in una delle prime partite. Come nella passata stagione infatti, le due compagini hanno scelto di puntare sui giovani e anche quest’anno i risultati stanno dando ragione alle due squadre. Sulla panchina del Montebelluna siede Daniele Pasa, che per due campionati ha allenato la squadra gialloblu, dal 2005 al 2007. Nel turno precedente la squadra trevigiana si è imposta per 1-0 contro la Fersina Perginese, con un gol di Alberto De March a pochi minuti dal triplice fischio. L’A.C. Belluno 1905 invece ha conquistato un prezioso pareggio esterno contro la Sacilese. Al vantaggio al 12’ di Duravia, ha risposto alla fine del primo tempo Beccia su calcio di rigore. Con questo nuovo pareggio, salgono così a cinque i risultati utili consecutivi della squadra gialloblu. Nella scorsa stagione l’A.C. Belluno 1905 aveva 4° numero - Fuorigioco A.C. Belluno 1905 – Dro 10/11 Marano– A.C. Belluno 1905 www.acbelluno1905.it A.C. BELLUNO 1905 – MONTEBELLUNA: UNA PARTITA TRA GIOVANI PROMESSE A.C. Belluno 1905 – Montebelluna sarà una partita tra due delle squadre più giovani dell’intero girone. 03/11 superato il Montebelluna sia all’andata che al ritorno. In terra trevigiana la squadra gialloblu si era imposta per 3-1 con le reti di Corbanese, Sommacal e Acka, non senza però qualche sofferenza, soprattutto nel finale con il rigore parato da Rossetto. Al ritorno invece era stato un rigore del “Cobra” a decidere la gara. Domenica si affronteranno due squadre che hanno come obiettivo la salvezza senza passare dai play out e che hanno iniziato nel modo migliore la stagione. Tra le fila del Montebelluna troviamo Alberto De March, che per alcune stagioni ha vestito la maglia gialloblu nel settore giovanile. Non resta quindi che mettersi comodi in tribuna e assistere a questa partita che si preannuncia scoppiettante, giocata tra i ragazzi più giovani dell’intero girone C di Serie D. Per l’A.C. Belluno 1905 si tratta di un vicolo importante per la propria stagione e per la propria classifica. Buona partita a tutti!!! LUCIO LAZZARINI E’ IL NUOVO MISTER DEGLI ALLIEVI ELITE Lucio Lazzarini è il nuovo allenatore degli Allievi Elite al posto di Vittorio De Cet, che per problemi lavorativi ha dovuto rinunciare all’incarico. “Mi spiace davvero molto lasciare la squadra, ma purtroppo per motivi di lavoro ho difficoltà a conciliare gli orari. Ringrazio la società e tutto lo staff per avere compreso questa scelta. Negli ultimi giorni ho affiancato Lazzarini negli allenamenti per agevolare il nostro passaggio. Auguro al nuovo mister le migliori fortune, sicuro che saprà portare avanti il progetto iniziato. queste le parore di De Cet. Quando i miei impegni me lo consentiranno continuerò comunque a seguire la squadra, cercando di portare il mio contributo, prima come giocatore, insieme al neo Presidente Livio Gallio“ Per me questo è un ritorno, visto che ero stato a Belluno prima come giocatore, con il Presidente Livio Gallio e poi come allenatore del settore giovanile. Ringrazio la società per l’opportunità concessa e mister De Cet per avermi affiancato in questi giorni. Fin dai primi allenamenti ho trovato l’entusiasmo giusto e quindi sono sicuro che potremo tutti insieme toglierci delle grandi soddisfazioni,” queste le prime impressioni del neo tecnico gialloblu. Page 1 Fuorigioco GLI ESORDIENTI DI MISTER DE MICHIELI nella quale ho la possibilità di crescere e arricchire il mio bagaglio di conoscenze anche grazie al confronto con i miei colleghi sulle metodologie di allenamento e su come impostare il lavoro sul campo. Siamo un bel gruppo e sono molto contento dei risultati ottenuti in questo inizio di stagione: stiamo continuando il lavoro cominciato lo scorso anno da Loris Casarin nell’ambito del progetto Scuola Calcio Milan, del quale da quest’anno sono Responsabile Tecnico per tutte le attività che riguardano i Piccoli Amici, i Pulcini e appunto gli Esordienti. I ragazzi allenati da Christian De Michieli stanno affrontando con ottimi risultati il campionato provinciale autunnale, che quest’anno è limitato a un girone unico. Esso comprendente tutte le più importanti compagini della Provincia: Agordina, Alpago, Cavarzano Oltrardo, Domegge, Fioribarp Sospirolo, 1919 Cadore, Union Ripa La Fenadora, Canale D’Agordo, Giovanile Pizzocco, Schiara e Limana. La squadra è composta in gran parte da giocatori dell’annata 2001, che hanno già disputato il campionato Esordienti lo scorso anno, in aggiunta a una decina di giovani nati nel 2002, ed è chiamata a confermare e magari anche migliorare i buoni risultati della scorsa stagione, nella quale l’A.C. Belluno 1905 allenato da Loris Casarin si era guadagnato la partecipazione alle finali provinciali, con la conquista del quarto posto finale. Quest’anno gli Esordienti sono stati affidati a Christian De Michieli (l’anno scorso allenatore dei Pulcini), il quale supervisionerà anche l’intera area del settore scolastico essendo stato investito del ruolo di Coordinatore Tecnico della Scuola Calcio Milan: “E’ una grossa soddisfazione per me fare parte del settore tecnico dell’A.C. Belluno 1905, società L’obiettivo – prosegue De Michieli – è portare avanti questo progetto e svolgere un’attività di controllo e di coordinamento tra le varie squadre, con la speranza che il nostro lavoro contribuisca a portare in futuro qualche ragazzo in Prima Squadra. Le attività, per quanto riguarda i più piccoli, sono essenzialmente quelle dell’anno scorso e prevedono lavori di coordinazione, rapidità, ritmo ed equilibrio per poi arrivare agli Esordienti dove, in aggiunta a questo tipo di lavoro, si effettuano esercizi mirati ad una categoria più competitiva. Novità invece per quanto riguarda i portieri, per i quali abbiamo studiato un programma di lavoro che si svolgerà in piscina e che partirà a breve.” queste le parole di Christian De Michieli. LA SCUOLA CALCIO MILAN Lorenzo Cresta, Direttore Generale e responsabile del Settore Giovanile dell’A.C. Belluno 1905, ha voluto fare il punto della situazione in concomitanza con l’avvio della Scuola Calcio Milan per l’annata 2013-2014. “Continua il progetto con l’A.C. Milan e dalla prossima settimana riprenderanno gli incontri formativi al centro Vismara e l’A.C. Belluno 1905 è stato invitato a participare e a raccontare la propria esperienza come Scuola Calcio Milan. In questo mese ricominceranno anche gli incontri con i supervisori: per quel che riguarda l’area veneta in questo ruolo è stato riconfermato Otello Diremigio, Page 2 che in settimana doveva essere a Belluno per dare l’avvio alla stagione della Scuola Calcio, ma l’incontro è stato rimandato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. In questo inizio di stagione abbiamo dovuto pensare a nuove metodologie di lavoro e in accordo con tutti i tecnici e con l’area medica, che quest’anno è stata ulteriormente potenziata, abbiamo sviluppato nuovi programmi di allenamento: ad esempio i nostri portieri quest’anno effettueranno molte sedute d’allenamento in piscina e abbiamo deciso di utilizzare la sabbia come terreno utile per migliorare la coordinazione. Le novità riguardano anche il settore tecnico, con la nomina a Coordinatore Tecnico della Scuola Calcio Milan dell’allenatore degli Esordienti Christian De Michieli che, parallelamente a Loris Casarin, direttore tecnico per la sezione agonistica, si occuperà di supervisionare le attività delle categorie Piccoli Amici, Pulcini e Esordienti.” ha spiegato Cresta a Fuorigioco. 4° numero - Fuorigioco Fuorigioco “PRIMA” BURRASCOSA CON IL MONTEBELLUNA Una formazione del Belluno quando ancora si giocava nell’attuale Parco Bologna Sono “solo” 48 i precedenti di campionato fra Belluno e Montebelluna. Sono “solo” 48 i precedenti di campionato fra Belluno e Montebelluna. Il bilancio delle sfide che hanno preceduto quella in programma al Polisportivo per l’ottavo turno del campionato di Serie D 2013-2014 è marcatamente favorevole ai trevigiani. I biancoazzurri, infatti, vantano ben 24 vittorie. Per contro, i successi dei gialloblu sono 12 così come i pareggi, ben 9 dei quali a reti bianche e i rimanenti 3 con il risultato di 1-1. La serie attuale è la più lunga nella “storia” dei confronti diretti fra i due club: ha avuto inizio nella stagione 2005-2006 e quindi, nella corrente annata sportiva, raggiunge l’ottavo capitolo consecutivo. In precedenza la serie più lunga delle sfide fra Belluno e Montebelluna si era protratta per sei campionati, tutti di 1^ categoria, fra le stagioni 1961-1962 e 1966-1967, culminata con il salto in Serie D della squadra del presidente De Bona. Anche restringendo l’analisi ai soli incontri di campionato disputati nel periodo 2005-2013 il bilancio gialloblu non diventa troppo roseo: 4 successi, 4 pareggi e 8 sconfitte. Poker al debutto e ritorno con invasione di campo. La prima volta di Belluno – Montebelluna risale al 4° numero - Fuorigioco campionato di 1^ Divisione 1942-1943, allora quarto livello del campionato italiano di calcio. Quello fu l’ultimo torneo disputato prima della sospensione bellica e l’As Belluno, decimata dai richiami alle armi, scelse di sospendere momentaneamente l’attività sportiva mantenendo, così come consentivano i regolamenti dell’epoca, l’affiliazione alla Figc e il vincolo sugli atleti. Nell’autunno del 1942 il posto temporaneamente liberato dall’As Belluno fu occupato dalla S.A.S. Gruppo Universitari Fascisti Belluno, compagine nella quale confluirono, di fatto, tutti o quasi i calciatori della società autosospesa. Nel girone C, oltre che con il Montebelluna, il GUF Belluno si misurò con Amatori Calcio Venezia (vendemmiata casalinga 7-0 e pari esterno 2-2), Vittorio Veneto “B” (4-1 e 2-2), Conegliano (doppio successo per 1-0) e Treviso “B” (3-3 interno e 2-2 esterno). In casa del Montebelluna, nella gara disputata il 22 novembre 1942, gli “universitari” bellunesi colsero un perentorio successo per 4-0, ma nella partita di ritorno, giocata al campo di Piazza Piloni il 3 gennaio 1943, si verificarono dei deplorevoli incidenti. Nel corso del secondo tempo, sul risultato di 4-3 in favore degli ospiti, l’arbitro fu costretto a sospendere la gara per l’invasione di campo dei sostenitori bellunesi. Il Direttorio di Zona sanzionò il GUF Belluno con la sconfitta a tavolino 0-2, senza nessuna squalifica del campo. Malgrado l’episodio spiacevole l’undici cittadino vinse il girone con 14 punti e due lunghezze di vantaggio su Vittorio Veneto “B” e Treviso “B” approdando così al girone finale per la promozione in Serie C e per il titolo veneto di 1^ Divisione con Sambonifacese e Bassanello Padova (l’altra finalista, ritiratasi prima dell’inizio del girone conclusivo, era il San Donà di Piave). Con un rullino di tre vittorie (3-2 e 4-1 con i padovani; 3-2 con i veronesi) e una sconfitta (2-1 in casa della Sambonifacese) il GUF Belluno centrò sia la promozione in Serie C che il titolo di campione veneto di 1^ Divisione. Di quella squadra pressochè imbattibile (due sconfitte, di cui una a tavolino, in 14 partite) facevano parte, fra gli altri: il portiere Ravazzolo, De Menech, Pozzan, Catello, Doglioni, Andreella, Zanolli, Levis, Piazza, Salvador, De Biasi, Picucci, Baschiera, Da Gioz, Buoso, Garofani. Per ironia della sorte quella squadra di “universitari” non potè godersi la promozione in Serie C per la sospensione dei campionati nel periodo 1943-1945, quando la provincia subì l’occupazione tedesca e l’annessione al Reich. Inoltre nel 1945 la Figc decise di radiare tutte le società sportive collegate ad organizzazioni del disciolto partito fascista, come appunto i G.U.F.. Il 13 settembre 1946 il GUF Belluno venne inserito nella lunga lista delle società escluse dai ruoli federali, su proposta delle rispettive Leghe Regionali, perché risultate inattive da almeno due anni. Il 23 settembre dell’anno prima, comunque, la Federcalcio aveva posto rimedio alla paradossale situazione accogliendo la richiesta dell’As Belluno ed ammettendola al campionato di Serie C 1945-1946 come società in possesso di rilevanti meriti sportivi e di un impianto di gioco regolamentare. Qualche settimana più tardi, nel comunicato ufficiale del 30 ottobre 1945, la Figc ratificherà il cambio di denominazione del club in A.C. Belluno. Striscia nera in Serie C. Nei tre campionati di C giocati dopo la seconda guerra mondiale, il Montebelluna ha fatto soffrire molto i gialloblu. Fra il 27 gennaio 1946 e il 30 novembre 1947 i biancoazzurri trevigiani infilarono cinque vittorie di fila: 3-0, 4-0 nella prima stagione, doppio 2-1 nella seconda, ancora 2-1 nella terza. Il Belluno mise fine alla striscia nera e centrò il secondo successo assoluto sul Montebelluna l’11 aprile 1948, imponendosi 2-1 sul rettangolo di Piazza Piloni (rob). Page 3 Fuorigioco A TU PER TU CON: STEFANO MOSCA Stefano Mosca in una delle prime partite della stagione. E’ probabilmente uno degli esterni difensivi più forti di tutto il girone. Corsa, forza e resistenza sono sicuramente le doti migliori di Stefano Mosca. Il giocatore agordino ormai è diventato una colonna portante della squadra gialloblu, nella quale approdò. “Ormai sono tantissime stagioni che indosso con onore questa maglia, dopo la breve esperienza in Eccellenza con il Liapiave. Nei miei primi anni di carriera giocavo come terzino sinistro, ma mister Borgato quando arrivò a Belluno mi provò come esterno d’attacco, un ruolo che mi diede diverse soddisfazioni visti i gol realizzati. In queste ultime due stagioni ho però giocato quasi esclusivamente da terzino, un ruolo in cui mi trovo bene anche se ho meno opportunità di realizzare qualche gol. In questa stagione siamo partiti bene, totalizzando 10 punti. Fin dai primi allenamenti si è creata una sinergia speciale tra i compagni di squadra e sono felicissimo di fare parte di questo gruppo. In allenamento diamo sempre tutto, con la consapevolezza che è durante la settimana che si vincono o si perdono le partite. Tutti i giocatori nuovi si sono integrati benissimo nella nostra squadra e vedo che anche i ragazzi più giovani sono felici di giocare in Prima Squadra. Domenica a Sacile abbiamo disputato una partita di sacrificio, ottenendo un punto importante per la nostra classifica. La squadra friulana è un’ottima formazione e non sarà facile per nessuno fare risultato contro i bianco-rossi. In questo turno affronteremo invece il Montebelluna, una squadra tosta che ci precede di un solo punto in classifica. Sarà fondamentale fare punti e continuare così la nostra striscia di risultati utili consecutivi. Fino a questo momento abbiamo fatto un solo passo falso contro l’Unione Triestina, anche se avremmo meritato quantomeno il pareggio, viste le numerose palle gol create. Nelle ultime settimane la fortuna non è dalla nostra parte, con gli infortuni accorsi a Radrezza Calcagnotto e Pitteri, anche se coloro che gli hano sostituiti hanno dimostrato di essere dei veri e propri titolari. Ogni tanto mi fermo a pensare al mio futuro e mi auguro sinceramente di fare parte di questa squadra ancora per lungo tempo e quando fra parecchi anni smetterò di giocare mi piacerebbe allenare il Belluno, anche se non so ancora se sarei un mister più adatto a guidare una Prima Squadra oppure seguire una squadra del settore giovanile. Quello che è certo comunque è che il calcio continuerà a essere la mia vita ancora per parecchio tempo,” queste le parole di Mosca concesse a Fuorigioco. PERCHE’ TIFARE BELLUNO Fin dal lontano 1905, la città di Belluno ha potuto valorizzare il proprio nome in tutta la regione grazie al gioco del calcio, dimostrandosi anche un temibile avversario al cospetto di altre importanti compagini. Belluno è una città meravigliosa e un paradiso di tranquillità, invidiata da questo punto di vista da quasi tutto il resto del paese. É importante sottolineare la fortuna che hanno gli abitanti di questa bellissima realtà e invogliare gli stessi ad apprezzare il proprio “campanile”. L’A.C. Belluno 1905 è uno sbocco di visibilità enorme, un modo di rappresentare al meglio la città, lo stemma ed i colori gialloblù. E’ importante portare il nome del Belluno sempre più in alto e questo necessita prima di tutto che siano i bellunesi a volerlo. E’ importarte amare la propria città. Per portare in alto la città di Belluno e la squadra gialloblu bisogna partire dal pubblico! Per cui invitiamo tutti i lettori di Fuorigioco a tifare per questi colori e a venire allo stadio per sostenere con orgoglio i nostri beniamini. Follow us!! Fuorigioco è anche scaricabile su: www.acbelluno1905.it “Belluno Calcio in Rete” su Telebelluno ogni lunedì alle ore 21.05. CONCEPT: ATCommunication PRINT: Tipografia Sommavilla HANNO COLLABORATO: Alberto Vanz, Roberto Bona, Andrea Dalla Libera, Giovanni Dal Pont, Paolo Pastori, Federico Schiocchet © ATCommunication Page 4 4° numero - Fuorigioco