14 MILA COPIE QUOTIDIANE E-MAIL E IN EDICOLA MARTEDÌ 10 GIUGNO 2014 - NUMERO 1408 - ANNO 18 - Direttore responsabile: ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram srl Editori di rete - Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 045592432 - Fax 0458020812 - E-mail: [email protected] - Stampa in proprio - Tutti i diritti RISERVATI BILANCIO 2013 AGSM: MAXI UTILE E FATTURATO A 900 ML T UTTI NUMERI CON IL SEGNO PIÙ QUELLI DELLA S PA DI L UNGADIGE G ALTAROSSA . C RESCE SOPRATTUTTO IN MANIERA ESPONENZIALE LA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE PIÙ 130% La Spa presieduta da Paolo Paternoster e diretta da Giampietro Cigolini si dimostra anche nel 2013 società roccaforte del sistema Verona. Il bilancio presentato ha tutti numeri con i segni più, dove l’utile ante imposte cresce ancora rispetto al 2012. Il fatturato dell’anno scorso 900 milioni di euro (+38%) e si avvicina sempre di più al tetto del miliardo. L’ebitda è di +34% (95,2 milioni) e utile ante imposte a +18% (18,9 milioni di euro). Anche per il 2013 si conferma la crescita dei numeri di Agsm Verona Spa, holding del Gruppo Agsm, multiutility con base a Verona e operante in circa 4 mila comuni del Paese nei settori dell’elettricità, del gas e del calore ma anche in altre attività di servizio. A confermarlo il suo Consiglio di Amministrazione che ieri ha approvato all’unanimità il progetto di bilancio, ora al vaglio dei soci. Cresce il portafoglio dei servizi multibusiness, aumentano i clienti (saldo attivo di 7 mila nuovi clienti nel 2013) il fatturato e la redditività del settore commerciale. (Segue a pag. 2) Paolo Paternoster ASSEMBLEA DEI COSTRUTTORI ANCE RILANCIA IL SISTEMA VERONA GLI IMPRENDITORI DEL SETTORE EDILE CON LA FILIERA CREATA CON CONFINDUSTRIA E PROFESSIONISTI PUNTANO ALLA RIPRESA ATTRAVERSO L’ AGGREGAZIONE Quella di ieri sera al Teatro Ristori è stata per il mondo dei costruttori una assemblea che segnerà una svolta storica quantomeno di scelte e di metodo. Rispetto al passato sarà comunque un tentativo di ri-costruire nel vero senso della parola un futuro per l’intero settore e per il mondo dell’edilizia. La reces- OK sione che segna l’economia globale ormai dal 2008 ha colpito duramente anche il settore delle costruzioni, danneggiato dalla contrazione degli investimenti e dalla stretta finanziaria. In Italia il comparto edile ha subito la progressiva perdita di aziende e posti di lavoro, mentre la necessità di contenere la spesa pubbli- Paolo Paternoster Nonostante la crisi economica il presidente di Agsm presenta ancora una volta un bilancio 2013 con numeri assai positivi e un utile quasi record. ca ha bloccato anche gli interventi necessari per riqualificare il patrimonio edilizio e mettere in sicurezza il territorio. Contrastare questo stato di cose richiede un profondo cambiamento, che deve iniziare dalle imprese e coinvolgere Associazioni di categoria e Ordini professionali. (Segue a pag. 3) KO Fortunato Serpelloni Gianni Benciolini Per il consigliere comunale 5 Stelle a Verona esiste solo l’Agec e il suo direttore. Vista la sede vicina, ogni tanto fa un blitz. Cercando il nulla. Il nostro Comune è un po’ più grande. VAI SUL SITO CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL 2 • 10 giugno 2014 la Cronaca di Verona.com AGSM BILANCIO 2013 Segue dalla prima. Cresce anche la quota dei clienti che hanno scelto il libero mercato ( il 65 per cento del totale), il doppio rispetto alla media nazionale. “Nonostante il difficile contesto macroeconomico, la sofferenza economica di aziende e famiglie, la riduzione dei volumi di gas e delle tariffe, nonché la svalutazione dell’impianto termoelettrico di Salionze - ha dichiarato il Direttore generale del Gruppo Agsm, Giampietro Cigolini - l’azienda cresce, investe e presenta dati positivi. Nell’energia rinnovabile in primis, che ha registrato un aumento della produzione del 130 per cento, grazie anche agli investimenti effettuati soprattutto nell’ultimo biennio con quattro nuovi impianti eolici tra Toscana e Veneto ma anche nell’espansione commerciale che, grazie ai nuovi clienti acquisiti, ha visto fatturato e margini in notevole crescita”. L’incremento del fatturato (+238,3 milioni di euro) è il risultato dell’ampliamento di perimetro di business - con il Gruppo che passa da 11 a 13 società tra cui Amia (rifiuti) ma soprattutto di una crescita dei volumi e del numero dei clienti. Grazie alla redditività, il Gruppo ha potuto realizzare investimenti significativi mantenendo stabile l’indebitamento. “L’innovazione è stata una componente trainante della gestione recente di Agsm - ha detto il Presidente del Gruppo Paolo Paternoster, che continua - ora gli obiettivi nel medio periodo sono quelli di rafforzare la rete commerciale, proseguire negli investimenti in energia rinnovabile, a partire dall’idroelettrico e ridurre progressivamente l’esposizione debitoria”. Diminuisce invece l’utile netto, che si attesta a quota 5,5 milioni di euro, a causa di una tassazione quasi doppia rispetto all’eser- Conferenza di presentazione del bilancio 2013 cizio precedente e di una operazione straordinaria di svalutazione di impianti di produzione tradizionali, operazione fatta da tutti i principali player nazionali in conseguenza della congiuntura di mercato della produzione tradizionale. In totale l’Azienda che dà lavoro a oltre 1.500 dipendenti diretti e che negli ultimi sette anni ha distribuito dividendi per 99 milioni di euro - presenta il rapporto Net debt su Ebitda a 3,48, in linea con le principali multiutility del Paese. PRODUZIONE ELETTRICA Il Gruppo opera nella produzione attraverso Agsm Verona Spa e società di scopo per i singoli progetti nel settore delle energie rinnovabili (parchi eolici). Oggi conta su 190 MW di potenza installata con tecnologie tradizionali, 60 MW in cogenerazione, 145 MW in energia rinnovabile. Il 2013 ha visto la realizzazione dell’impianto eolico di Rivoli realizzato in soli 4 mesi (gennaio-marzo 2013) dopo sette anni di iter autorizzativo, nonché il forte incremento di energia prodotta da fonti rinnovabili: +130% grazie ai nuovi impianti eolici e piovosità per gli idraulici. Sono stati anche siglati accordi con RIVA Acciai e Ospedale Negrar per cogenerazione e teleriscaldamento. RETI DI DISTRIBUZIONE E TRASMISSIONE Il Gruppo Agsm gestisce le reti elettriche nei comuni di Verona e Grezzana. Per quanto riguarda il gas, gestisce le reti in 14 Comuni nelle provincie di Verona. Man- tova, Vicenza. Nel 2013 sono stati realizzati investimenti di rinnovo di stazioni elettriche alta tensione, reti gas e allacciamenti ed è miglioratala qualità del servizio nei parametri monitorati dall’Autorità. AMBIENTE Agsm opera nella raccolta, trattamento rifiuti urbani e industriali e nella gestione del verde attraverso il gruppo AMIA e le società controllate Serit, Transeco e Lombardi srl. E’ attiva in 150 Comuni delle provincie di Verona e Mantova. Nel 2013 il gruppo ha acquisito il 100% di Lombardi srl (80 Comuni in Provincia di Mantova). E’ stato inoltre consolidato il sistema di raccolta differenziata raggiungendo 170.000 tonnellate di rifiuto valorizzato. ATTIVITA’ COMMERCIALE Il gruppo Agsm opera nel settore commerciale attraverso Agsm Energia e dal 2013 con 2V Energy per gli acquisti. E’ presente in oltre 4000 Comuni in tutta Italia con più di 330.000 forniture attive. Il 2013 ha registrato un forte incremento dell’attività commerciale grazie ai canali web con un saldo positivo di oltre 7.000 clienti fuori Verona, un incremento di fatturato di oltre 160 milioni di Euro ed una larga adesione alla campagna gas “stop aumenti” con oltre 20.000 adesioni da parte di clienti Agsm che hanno scelto le offerte sul libero mercato. GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK 3 • 10 giugno 2014 la Cronaca di Verona.com TEATRO RISTORI ANCE: OPERAZIONE RI-COSTRUIAMO IL FUTURO Segue dalla prima. Oggi il comparto vuole incidere di più per far ripartire lo sviluppo, ma per riuscirci deve parlare con voce forte e unita e portare proposte concrete alle istituzioni, alla finanza, alla società: una strategia che può concretizzarsi solo attraverso un’alleanza tra imprese e professionisti. Questa ri fles sione, espressa dallo slogan “RI-co struiamo in sieme il futuro”, testimonia che la risposta alla crisi è nell’aggregazione. Una visione che è stata al centro dell’assemblea pubblica di Ance Verona, tenutasi ieri sera al Teatro Ristori. L’assemblea è stata l’occasione per illustrare e avviare il progetto di filiera cui Ance Verona ha dato vita insieme a Confin dustria Verona e agli Ordini di Architetti, Geometri, Ingegneri e Periti. Ad aprire l’assemblea il presidente di Ance Verona Fortunato Ser pelloni, seguito dai presidenti degli Architetti Fortunato Serpelloni, Giulio Pedrollo e Luca Scappini Arnaldo Toffali, degli Ingegneri Luca Scappini, dei Geometri Pietro Calzavara e dei Periti Industriali Bruno Marchetti, che hanno chiarito come la filiera dell’edilizia veronese sia da considerare un’occasione unica per lo sviluppo. L’intervento del costruttore Sergio Sag gini su come interpretare il cambiamento anche in un periodo di crisi, ha preceduto un dialogo sulle opportunità della ripresa nel territorio tra Serpelloni e il presidente di Con findustria Verona, Giulio Pedrollo. E’ stato poi l’architetto Donald Hart, illustrando le sue esperienze di riqualificazione delle città in Italia e nel mondo, a spiegare come rispettare il passato urbanistico senza pregiudicare il futuro, un caso particolarmente adatto al contesto di Verona. In chiusura il presidente nazionale di Ance, Paolo Buzzetti, ha sottolineato che il rilancio dell’edilizia è una priorità per rilanciare l’economia. A condurre l’assemblea Andrea Cabrini, direttore di Class Cnbc e condirettore di Milano Finanza. “La filiera delle costruzioni è il punto di svolta del rapporto tra imprese e professionisti che prosegue da tempo, un progetto che ci porta a condividere risorse e progetti e a proporre nuovi modelli di crescita – spiega Serpelloni –. Una partnership concreta che porta con sé l’energia del cambiamento: ed è proprio questo che ci permetterà di dialogare con la politica e il mondo del credito, in un’azione coordinata per il rilancio di cui Verona ha assoluto e urgente bisogno”. 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Fanno parte oggi dell’EACB (che ha sede a Bruxelles) 28 sistemi bancari cooperativi europei (con oltre 56 milioni di soci ed 850 mila collaboratori), accomunate dall’obiettivo di rappresentare nelle sedi istituzionali l’essenza, la specificità e il ruolo della cooperazione di credito, che gioca un ruolo essenziale all’interno del sistema economico. In particolare, operano nel nostro continente 4.000 banche cooperative con oltre 71 mila sportelli, al servizio di 215 milioni di clienti, soprattutto comunità locali e piccole e medie imprese (con un quota di mercato superiore al 20 per cento). In Italia invece la quota di mercato delle BCC e Banche Popolari è superiore al 30%, mentre sul territorio la quota degli sportelli supera ampiamente il 40%. All’ordine del giorno dei lavori, i temi di più stretta attualità che investono il sistema creditizio continentale in procinto – con l’entrata in vigore dell’Unione Bancaria - di adottare normative che modifi- Emilio Zanetti e Giuseppe De Lucia Lumeno Alessandro Azzi e cheranno sostanzialmente il contesto di riferimento. Normative tarate quasi esclusivamente sui grandi gruppi gestiti in forma di società di capitali che, se non adottate con criteri di proporzionalità capaci di riconoscere la ricchezza e la biodiversità dei sistemi bancari come quello cooperativo, rischiano di penalizzare una componente essenziale allo sviluppo delle economie locali e della democrazia economica. Banche, peraltro, capaci di svolgere appieno in questi anni di crisi drammatica il proprio ruolo anticiclico. In questo senso, la volontà di tenere la riunione del board dell’EACB a Roma, a pochi giorni dall’avvio del semestre di Presidenza italiano dell’Unione Europea, rappresenta una opportunità unica per rilanciare le istanze della cooperazione di credito continenta- Christian Talgorn le. Nel corso della riunione, che sarà aperta dai Presidenti di Federcasse Alessandro Azzi e della Associazione Nazionale fra le Banche Popolari Emilio Zanetti, si provvederà inoltre alla nomina del nuovo board che vede attualmente alla Presidenza il francese Christian Talgorn (Credit Agricole) – ed alla nomina a vice presidente di un rappresentante della cooperazione bancaria italiana. L’importantissimo incontro tra le banche Cooperative Europee avverrà e non per caso, proprio a pochi giorni dall’avvio del semestre italiano alla presidenza dell’Unione Europea. Ecco allora che il focus sulla specificità e “biodiversità” della Cooperazione di Credito Europea che si terrà nella capitale italiana assume un significato ancora più importante. RICONOSCIMENTO PER IL PROFESSOR ANTONIO BAZZAN Il Comites di Phialdelphia (Comitato degli Italiani residenti all’estero) ha premiato il medico veronese, il prof. Antonio Bazzan, direttore del "Functional & Wellness Sciences Intitute of Philadelphia. Un riconoscimento di prestigio e di livello internazionale, attribuito dall’associazione presieduta dall’ On. Salvatore Ferrigno, ai professionisti italiani che si sono contraddistinti fuori dai confini nazionali nei rispettivi ambiti di competenza. La premiazione è avvenuta in occasione dell’anniversario della nascita della importante istituzione. Il riconoscimento è stato consegnato alla presenza del Console Generale di Philadelphia Andrea Ca nepari. Alla cerimonia erano presenti numerosi rappresentanti, sia delle Istituzioni degli Stati Uniti d’America che del nostro paese. Un riconoscimento che conferma ancora una volta quanto le eccellenze italiane contribuiscano in maniera fondamentale alla crescita e allo sviluppo in tutto il mondo al miglioramento delle condizioni di salute del paziente. Il professor Antonio Bazzan va così ad aggiungere un ulteriore riconoscimento agli altri già ottenuti grazie alla sua alta professionalità e alle sue specializzazioni. GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK Antonio Bazzan 5 • 10 giugno 2014 la Cronaca di Verona.com AEROPORTI TRA CATULLO E SAVE ACCORDO CERTO Firmata l’intesa per l’integrazione dei due gruppi che porterà alla nascita del Polo del Nord Est. Paolo Arena: “Evento Storico” L’accordo per integrare il Gruppo Save nella Catullo Spa è stato messo nero su bianco venerdì scorso. Ora, il progetto del Polo aeroportuale del Nord Est è ufficilamente partito. Secondo l’intesa - sottoscritta dalla società che gestisce lo scalo di VeronaVillafranca e dai suoi soci, ossia Camera di commercio, Comune e Provincia con Save -, il gruppo veneziano presieduto da Enrico Marchi entrerà nello scalo scaligero con una quota di partecipazione complessiva pari ad almento il 35%. L’intesa prevede un esborso non superiore a 34,2 milioni di euro, finanziato attraverso l’utilizzo di linee di credito già disponibili. Per completare l’accordo di investimento manca ora la sottoscrizione, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, dell’altro socio di riferimento del Catullo, ossia la Provincia di Trento che detiene il 21,4%, e l’aumento di capitale da 50 milioni di euro della Catullo Spa. “E’ un momento storico, e un grande passo avanti verso la nascita del polo aeroportuale del Nord Est - ha commentato il presidente dello scalo scali- Paolo Arena e Enrico Marchi Aeroporto Valerio Catullo gero, Paolo Arena -. Ora rimaniamo molto concentrati perchè c’è tanto lavoro da fare. Dovremmo infatti varare entro il 30 giugno l’aumento di capitale che di fatto porterà Save dentro Catullo con una quota del 35% e l’assemblea dei soci del gruppo veronese approverà il bilancio”. “Diamo il via a un piano di rilancio dei nostri scali di Villafranca e Montichiari a livello internazionale che porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro ha concluso Arena. E da Venezia, gli ha fatto eco il gruppo che gestisce il Marco Polo, che attraverso una nota, ha fatto sapere che “Save, Catullo e i suoi soci di riferimento intendono creare un sistema aeroportuale sostenibile e competitivo da un punto di vista economico–finanziario, al fine di contribuire ad incrementare la crescita del traffico e la qualità dei servizi offerti nel territorio di riferimento”. GASTRONOMIA A VERONA NUOVA CATENA DI RISOTTERIE Risamore, la prima catena di risotterie in franchising al mondo, ha aperto presso il Centro commerciale VeronaUno di San Giovanni Lupatoto. A tagliare il nastro il Presidente di Sistema Pianura, Mattia Munari con il vice sindaco di San Giovanni Lupatoto, Davide Turella. Il format del ristorante è stato realizzato avvicinando la formula della ristorazione veloce, prevedendo quindi un servizio al banco rapido con la possibilità di vedere in diretta il lavoro dello chef. Una spaziosa cucina a vista pronta a “sfornare” alcune delle migliori specialità della cucina italiana, tutte a base di riso. Tra queste il piatto di punta: il Risotto di Risamore, cucinato e servito in soli due minuti, grazie alla ricetta segreta. A curare e ideare ricette d’eccezione lo chef di Risamore, Giacomo Bertozzo. Il taglio del nastro GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK 6 • 10 giugno 2014 la Cronaca di Verona.com INIZIATIVE EDUCATIVE STUDENTI LOCALI GIORNALISTI PER RACCONTARE L’ENERGIA Le scuole di Marzana e San Giovanni Lupatoto si sono aggiudicate il primo premio della terza edizione di Vivilab Gli studenti veronesi sono davvero preparati sul tema dell’energia, tanto da essersi aggiudicati il primo premio e una menzione speciale partecipando alla 3^ edizione del concorso Vivilab, l’iniziativa educativa promossa da VIVIgas S.p.A. presieduta da Andrea Bolla, tra i primi quindici operatori italiani specializzati nella vendita di gas metano ed energia elettrica nel mercato liberalizzato. Il concorso rappresenta la fase finale del progetto che ha l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi delle scuole veronesi e di altre nove province italiane, Brescia, Bergamo, Varese, Milano, Lodi, Como, Novara, Verbania e Gli studenti di Marzana Roma, le differenti fonti energetiche e il concetto di “energia pulita”. Tra le scuole medie si è aggiudicata la vittoria la classe II della scuola secondaria di I grado “Carlo Perucci” di Marzana, grazie a un vero e proprio reportage giornalistico sulla situazione energetica italiana. Gli studenti hanno analizzato con precisione e com- petenza il contesto socio-politico internazionale e le caratteristiche dell’approvvigionamento energetico in Italia, mostrando una profonda conoscenza anche dei temi più attuali come la crisi. L’ottimo lavoro svolto dalla classe è valso alla scuola un buono del valore di 1.000 euro per l’acquisto di materiale didattico. AMBIENTE IL GAL BALDO-LESSINIA PER LA BIODIVERSITA’ DEL BALDO A Caprino un convegno tra esperti. L’appuntamento rientra nel progetto di cooperazione transnazionale Green Line “Essere biodiversi, un’opportunità per il territorio” è la conferenza organizzata dall’Unione Montana del Baldo Garda a Palazzo Malaspina Nichesola nei giorni scorsi. L’appuntamento, che rientra nel progetto di cooperazione transnazionale Green Line cui partecipa il GAL Baldo-Lessinia, ha l’obiettivo di far conoscere la biodiversità del Monte Baldo, unica ed eccezionale non solo in Italia, ma anche in Europa. I saluti di apertura sono stati portati da Mirco Frapporti, vice presidente del GAL BaldoLessinia Nicola Gallinaro, direttore del GAL Gardaval- ANNIVERSARI GREZZANA CELEBRA GLI 800 ANNI DI COMUNITÀ Grezzana celebra 800 anni di comunità. L’'assessore provinciale alle Politiche di Bilancio e Patrimonio Stefano Marcolini ha presentato la rassegna di eventi organizzata per celebrare gli 800 anni del Comune di Grezzana, che si svolgerà dall'11 al 15 giugno. La manifestazione intende celebrare gli 800 ani di storia del Comune di Grezzana attraverso rievocazioni storiche, intrattenimenti musicali e altre iniziative. Giornata fulcro dei festeggiamenti sarà domenica 15 giugno durante la quale avverrà la cerimonia ufficiale con la Banda Cittadina e le Majoretts. Aprirà il ricco calendario di iniziative la presentazione del libro “Grezzana: 800 anni di una comunità”, in programma per mercoledì 11 giugno alle ore 20.30. L'opera, curata dai professori Bruno Avesani e Fernando Zanini, è edita dal Comune stesso e narra la storia di Grezzana che iniziò nel lontano 1214 quando la zona era sotto la giurisdizione del Capitolo dei canonici di Verona. Furono loro ad organizzarsi per far ottenere all'attuale Comune una prima autonomia amministrativa. Le serate del fine settimana saranno animate da musica dal vivo di tutti i tipi: dal jazz, swing e blues, alla musica dance degli anni 70, 80, 90, alle note della Banda Cittadina. Il convegno a Caprino sabbia capofila del progetto Green Line. I relatori del convegno sono stati: Gianfranco Caoduro della World Biodiversity Association, Paola Berto dirigente del settore attività forestali di Veneto Agricol- tura che gestisce il patrimonio forestale veneto, Cecilia Comencini di Verdintenti per l'ATI DoVe, Alessandro Tenca guida ambientale escursionistica di equipENatura che gestisce il Rifugio Barana. GUARDA IL SITO WWW.CRONACADIVERONA.COM SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK L’incontro nella Sala Rossa 7 • 10 giugno 2014 la Cronaca di Verona.com CaroImprenditore, vuoi: -piùcreditodallatuabanca? -risparmiaresullelineedicreditochegiàhai? -finanziamentiratealiatassoridotto? -finanziamenti regionali per investimenti a tasso agevolato1? -condizionigarantitedaunaconvenzioneacuihanno aderitopiùdi7.000imprese? -risparmiare il tempo normalmente dedicato alla contrattazioneconlabanca? -tassi legati alla Banca Centrale Europea (che non varianoperesigenzelocali)? Conlanostragaranzia,senzacambiarebanca... ...SIPUÒ! Chiamacisubitopersaperecomefare. Tel.045/956764–fax045/8626080 [email protected] LunedìͲVenerdì:8:00Ͳ13:00/14:00Ͳ16:30 1Imprenditoriafemminile/giovanile,finoa€15.000afondoperduto; finanziamentialcommercioeservizi,finoa€1.500.000,00dal2,7%al 3,24%;finanziamentialturismo,finoa€4.000.000,00dal2,7%al3,78% (tassial31/05/2014). 8 • 10 giugno 2014 Leggi tutto su cronacadelveneto.com la Cronaca di Verona.com 58.000 Spedizioni Cronaca del Veneto.com Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza M A R T E D I ’ 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 - N . 1 2 6 9 A N N O 0 6 - Q U O T I D I A N O O N - L I N E E C A R TA C E O - D i r e t t o r e R e s p o n s a b i l e : ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram Srl - Editori di rete - Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 045592432 - 0 4 5 8 0 3 2 2 8 0 Fax 0458020812 - E-mail: [email protected] - Stampa in proprio - www.cronacadelveneto.com/it/net/org ELEZIONI COMUNALI 2014 - BALLOTTAGGI PADOVA SALE SUL CARROCCIO CONFCOOPERATIVE VENETO UGO CAMPAGNARO NUOVO PRESIDENTE Oltre 1.370 cooperative, 305.680 soci e un fatturato di oltre 7 miliardi di euro: sono questi i numeri di Confcooperative Veneto, il cui Consiglio Regionale ha eletto un nuovo Presidente, Ugo Campagnaro. Già presidente di Federsolidarietà Veneto, Campagnaro segue a 10 anni di lavoro dell'uscente Bruno Nestori. Già nel 2012 il Presidente Bruno Nestori aveva annunciato che quest'anno avrebbe presentato le sue dimissioni per dare spazio a elementi di novità, mantenendo comunque obiettivi e intenti, e ha quindi atteso il termine dei rinnovi delle cariche delle Federazioni regionali di settore per ufficializzare la sua decisione. Nel segno della continuità ha proposto al Consiglio Regionale di eleggere nuovo Presidente il vicepresidente Ugo Campagnaro, proposta accolta all'unanimità. Ugo Campagnaro OK MASSIMO BITONCI, CON L’AVVERSARIO IVO ROSSI COSTRUITA NELLE 53,5% SCONFIGGE RIMASTO AL 46,5%. UNA VITTORIA PERIFERIE E NELLE PIAZZE. LA CITTÀ DEL UN INCREDIBILE SANTO TORNA COSÌ IN MANO AL CENTRODESTRA DOPO DIECI ANNI Una vittoria inaspettata, ma non del tutto a sorpresa. I padovani hanno scelto: Massimo Bitonci è il nuovo sindaco di Padova. Il capogruppo della Lega Nord al Senato è stato eletto con il 53,5% di voti, staccando di parecchie lunghezze il suo diretto avversario, il sindaco uscente Ivo Rossi, votato dal 46,5% dei cittadini. Dopo dieci anni di centrosinistra, la città ha scelto di cambiare decisamente pagina. Una vittoria costruita passo dopo passo nella periferia. Tra la gente dei condomini, dei rioni più lontani dal centro. Nella Mortise del campo nomadi di via Bassette, a Ponte di Brenta, a Sacro Cuore e Altichiero. E anche nell’Arcella “multietnica” in piena emergenza sicurezza. Ecco come è stato costruito sul territorio il trionfo di Massimo Bitonci, il sindaco leghista che ha espugnato la roccaforte veneta del Pd. “Abbiamo vinto ha detto Bitonci - abbiamo mandato a casa i comunisti. Partiamo subito, non c’è tempo da perdere: ripuliremo questa città”. Un riscatto personale per il politico padova- Ugo Campagnaro Già presidente di Federsolidarietà Veneto, Campagnaro è stato eletto presidente di Confcooperative Veneto. Succede a Bruno Nestori. Massimo Bitonci no, dopo la sconfitta di due anni fa nella corsa alla segreteria regionale del Carroccio, terminata con vittoria di Flavio Tosi. “In settimana ha detto Bitonci - varerò la giunta, sarò il sindaco di tutti anche di quelli che non ci hanno votato. Chi viene in giunta deve spogliarsi dei simboli perché noi dobbiamo governare e ripulire la città. Le bandiere fuori. È una grande vittoria, visto che fino a qualche settimana fa non ci davano nemmeno al ballottaggio. Siamo stati in mezzo alla gente e i padovani ci hanno dato fiducia. A nulla sono serviti i volantini falsi del centrosinistra. Nemmeno la stampa di regime è servita a nulla. Adesso non sprechiamo questa occasione, perché il nostro imperativo è dare risposte ai cittadini”. Il grande sconfitto Ivo Rossi ha preso la sconfitta con fair play. “Non ho nulla da rimproverarmi - ha detto Rossi - dobbiamo tuttavia interrogarci sul percorso compiuto e sulle cause di questa sconfitta politica. Abbiamo fatto sempre prevalere l’amore per la nostra città. Spero che Padova adesso non si chiuda nelle proprie paure”. Giulio Tremonti Nell’inchiesta sulle tangenti per il Mose spunta il nome dell’ex ministro dell’economia. Avrebbe ricevuto una somma di 500 mila euro. GUARDA IL SITO CRONACADELVENETO.COM E SEGUICI SU KO 9 • 10 giugno 2014 Leggi tutto su industriaefinanza.com la Cronaca di Verona.com 97MILA COPIE E-MAIL IN EDICOLA Il quotidiano economico-finanziario del Nord Italia MARTEDI’ 10 GIUGNO 2014 - NUMERO 1419 ANNO 17 - QUOTIDIANO ONLINE, VIA FAX E IN EDICOLA - DIRETTORE RESPONSABILE: ACHILLE OTTAVIANI - AUT. TRIB. DI VERONA N° 41356 DEL 20/01/1997 - ALCOGRAM SRL - EDITORI DI RETE - VIA LEONCINO, 15 - 37121 VERONA TELEFONO 045592432 - 0458032280 - FAX 0458020812 - E-MAIL: [email protected] - STAMPA IN PROPRIO - TUTTI I DIRITTI RISERVATI ASSOPOPOLARI LE BANCHE COOPERATIVE SI RIUNISCONO A ROMA Venerdì 20 giugno a Roma, presso Palazzo Altieri, si terrà la riunione del Comitato Esecutivo della Associazione Europea delle Banche Cooperative (EACB). L’evento è organizzato congiuntamente dalla Associazione Nazionale delle Banche Popolari, presieduta da Emilio Zanetti e guidata dal Segretario nazionale Giuseppe De Lucia Lumeno, e da Federcasse, la Federazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali. L’EACB, che ha sede a Bruxelles, comprende 28 sistemi bancari cooperativi europei (con oltre 56 milioni di soci ed 850 mila collaboratori), accomunati dall’obiettivo di rappresentare nelle sedi istituzionali l’essenza, la specificità e il ruolo della cooperazione di credito, che gioca un ruolo essenziale all’interno del sistema economico. In particolare, operano nel nostro continente 4.000 banche cooperative con oltre 71 mila sportelli, al servizio di 215 milioni di clienti. (segue a pag. 3) Emilio Zanetti AEROPORTI CATULLO-SAVE: C’È L’ACCORDO FIRMATA L’INTESA PER L’INTEGRAZIONE DEI DUE GRUPPI CHE PORTERÀ ALLA NASCITA DEL POLO DEL NORD EST. PAOLO ARENA: “EVENTO STORICO” L’accordo per integrare il Gruppo Save nella Catullo Spa è stato messo nero su bianco venerdì scorso. Ora, il progetto del Polo aeroportuale del Nord Est è ufficilamente partito. Secondo l’intesa - sottoscritta dalla società che gestisce lo scalo di Verona-Villafranca e dai suoi soci, ossia Camera di commercio, Comune e Provincia con Save -, il gruppo veneziano presieduto da Enrico Marchi entrerà nello scalo scaligero con una quota di partecipazione complessiva pari ad almento il 35%. L’intesa prevede un esborso non superiore a 34,2 milioni di euro, finanziato attraverso l’utilizzo di linee di credito già disponibili. Per completare l’accordo di investimento manca ora la sottoscrizione, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, dell’altro socio di riferimento del Catullo, ossia la Provincia di Trento che detiene il 21,4%, e l’aumento di capitale da 50 milioni di euro della Catullo Spa. “E’ un momento storico, e un grande passo avanti verso la nascita del polo aeroportuale del Nord Est - ha commentato Paolo Arena e Enrico Marchi il presidente dello scalo scaligero, Paolo Arena -. Ora rimaniamo molto concentrati perchè c’è tanto lavoro da fare. Dovremmo infatti varare entro il 30 giugno l’aumento di capitale che di fatto porterà Save dentro Catullo con una quota del 35% e l’assemblea dei soci del gruppo veronese approverà il bilancio”. “Diamo il via a un piano di rilancio dei nostri scali di Villafranca e Montichiari a livello internazionale che porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro - ha concluso SALE SU Monica Barzaghi E’ la nuova responsabile della divisione banking di Crowe Horwath, network di società di revisione e consulenza specializzato nei servizi di audit, risk consulting, advisory e forensic accounting. Arena. E da Venezia, gli ha fatto eco il gruppo che gestisce il Marco Polo, che attraverso una nota, ha fatto sapere che “Save, Catullo e i suoi soci di riferimento intendono creare un sistema aeroportuale sostenibile e competitivo da un punto di vista economico–finanziario, al fine di contribuire ad incrementare la crescita del traffico e la qualità dei servizi offerti nel territorio di riferimento”. SCENDE GIU’ Giuseppe Mussari I pm che seguono la vicenda della ristrutturazione del derivato Alexandria hanno chiesto la condanna a sette anni di carcere per l’ex presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, agli arresti da febbraio 2013. VAI SUL SITO INDUSTRIAEFINANZA.COM E SEGUICI SU