FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA NAFTA: Con 17,4 milioni di autoveicoli, la produzione del 2014 rappresenta il terzo miglior risultato dell’industria autoveicolistica dell’area. Il Messico diventa il settimo maggior produttore del mondo, superando il Brasile. NAFTA Nell’area Nafta sono stati prodotti nel 2014 circa 17,41 milioni di autoveicoli, 908 mila veicoli in più rispetto all’anno precedente, pari ad un incremento del 5,5%. Dopo il picco negativo nel 2009, al culmine della crisi, quando la produzione scese a soli 8,6 milioni di veicoli, il recupero è stato progressivo e nel 2013 aveva raggiunto i valori medi annui antecedenti alla crisi, che erano attorno a 16,49 milioni di veicoli prodotti (media 2000-2005). La produzione del 2014 rappresenta il terzo miglior risultato dell’area dopo quello conseguiti nel 1999 e nel 2000 (17,6 milioni di veicoli prodotti). Le autovetture prodotte sono state 7,08 milioni di unità (-0,3% sul 2013), i light trucks 9,85 milioni (+9,6%) e gli autocarri medi-pesanti oltre 472 mila con una crescita del 16,8%. Le “Big Three” (Chrysler, Ford, GM), con 9,14 milioni di veicoli (244 mila veicoli prodotti in più rispetto al 2013, pari ad un incremento del 2,7%), detengono il 52,5% della produzione domestica. FCA con 2,82 milioni di veicoli prodotti ha raggiunto la quota del 16,2% della produzione complessiva nell’area NAFTA, con un incremento del 12,3%. Ford riduce i volumi produttivi del 4,6% con 2,96 milioni di unità prodotte e una quota del 17% sulla produzione complessiva dell’area. GM con il 19,3% di quota e un incremento del 2,4%, ha totalizzato oltre 3,36 milioni veicoli prodotti nel 2014. Gli altri costruttori hanno prodotto il 47,5% del totale e realizzato un incremento del 8,7%, grazie soprattutto ai brand giapponesi che hanno registrato un aumento del 10,5% dei loro volumi produttivi (5,9 milioni di veicoli prodotti). I brand tedeschi hanno prodotto complessivamente 1,17 milioni di veicoli (+3,4%), ottime performance di BMW e Mercedes che registrano incrementi rispettivamente del 18 e del 23%. In calo è la produzione di Volkswagen, che ha subìto una contrazione del 9%. ANFIA – Area Studi e statistiche 1 02.02.2015 FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA I livelli produttivi sono tornati ai livelli prima della crisi, che iniziò proprio nell’area Nafta, per poi dilagare nel resto del mondo ed esplodere con il picco negativo nel 2009, quando a livello globale la produzione mondiale subì una contrazione pari a circa 11,5 milioni di autoveicoli rispetto all’anno 2007. La domanda interna ha contribuito alla crescita dei volumi produttivi: le vendite di autoveicoli, in costante recupero dal 2010, hanno totalizzato, nell’anno appena concluso, 19,9 milioni di nuove registrazioni, il miglior risultato di sempre dell’area Nafta. USA 1 Gli USA rappresentano il sito produttivo più importante dell’area NAFTA con il 67% della produzione complessiva nel 2014. La produzione di “light trucks” è stata di 7,1 mln di unità, in aumento del 10%, mentre le autovetture prodotte sono state 4,25 milioni (-2,6%). La produzione complessiva di Light Vehicles 1 ha totalizzato complessivamente 11,36 mln di unità (+5,1%). Il miglior risultato dal 2006 (11,26 miln di unità prodotte). La produzione di “autocarri medi e pesanti” è ammontata ad oltre 288 mila unità (+15%), grazie alla ripresa del trasporto merci su strada, generata dalla domanda di imprese e consumatori finali, che ha determinato un aumento delle vendite di autocarri medi-pesanti del 15,6% nel 2014, con oltre 406 mila nuove registrazioni, volumi tornati ai livelli pre-crisi del 2005. Le previsioni per questo comparto si mantengono positive per il 2015, con incrementi più contenuti. Complessivamente gli USA hanno prodotto 11,65 mln di veicoli, il 5,3% in più rispetto ad un anno fa. Alla crisi economica finanziaria l’industria automotive USA ha reagito con profonde ristrutturazioni che hanno consentito il raggiungimento dei risultati positivi di oggi, grazie alla flessibilità nella produzione, al lancio di nuovi modelli, al migliore allineamento tra scorte e domanda e alle negoziazioni con il sindacato dei lavoratori, concluse con accordi utili a creare efficienza. Il Michigan torna ad essere quindi l’epicentro mondiale dell’industria automobilistica. Lo Stato del Michigan finanzia una serie di programmi di incentivazione pensati per incoraggiare gli investimenti nel proprio territorio; la Michigan Economic Development Corporation rappresenta il principale veicolo di incentivazione dello Stato e si adopera per aumentare la disponibilità di capitale delle società presenti nel Michigan in ogni fase dello sviluppo aziendale. Secondo le previsioni di BMI la produzione di autoveicoli continuerà a crescere fino al 2019 ad un tasso medio annuo del 2,9% per raggiungere i livelli record di produzione degli anni 1999-2000 con oltre 13 milioni di unità. Il trend di crescita della produzione finora è stato sostenuto sia dalla domanda interna che dall’export. Nei prossimi mesi il rialzo del dollaro potrebbe però penalizzare l'export made in Usa. Il Pil americano è cresciuto del 2,6% nell'ultimo trimestre del 2014, inferiore alle aspettative, dopo l’exploit del 3° trimestre quando la crescita fu del 5%. Le previsioni di crescita dell’economia USA, secondo il World Economic Outlook-January 2015 del FMI, sono del 3,6% nel 2015 (in crescita dello 0,5% rispetto alle precedenti previsioni di Ottobre 2014). Light vehicles includono autovetture e light trucks ANFIA – Area Studi e statistiche 2 02.02.2015 FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA CANADA In Canada, la produzione di autovetture, 913 mila unità, è risultata in flessione del 5,4% nel 2014. I light trucks prodotti invece sono stati 1,47 milioni (+4,5%). La produzione di autocarri medi e pesanti si è ridotta molto in Canada, nonostante ciò i volumi prodotti sono cresciuti nel 2014 del 18%, totalizzando quasi 11.700 unità. Nel complesso in Canada sono stati prodotti 2,39 milioni di veicoli (+0,6% sul 2013). MESSICO Prosegue inarrestabile il boom del settore della produzione automobilistica in Messico, paese che adesso è il primo produttore del settore in America Latina e il settimo maggior produttore al mondo: nel 2014 sono stati prodotti oltre 3,36 milioni di autoveicoli nel 2014, con un aumento del 10% sul 2013. Il paese ha raddoppiato la propria capacità produttiva nell’ultimo decennio (era di 1,68 milioni di unità nel 2005). Una tendenza alla crescita, spiegano da Amia, l’associazione di settore, che sembra non sia destinata a conoscere battute d’arresto almeno fino al 2020. Secondo le proiezioni di Business Monitor International, il Messico potrebbe produrre 4 milioni di veicoli entro il 2018. Grazie alla forte crescita dell'economia e del mercato degli Stati Uniti, l'industria automobilistica del Messico ha registrato nel 2014 un record nella produzione e nelle esportazioni. Le fabbriche messicane del settore hanno prodotto più di 3,36 milioni di veicoli (superando così il Brasile fermo a circa 3,15 milioni di mezzi, con un calo sul 2013 del 15%), con un incremento del 10% rispetto al 2013, ed hanno esportato l’82% di questa produzione soprattutto per i consumatori degli Stati Uniti. I risultati dell'industria messicana contrastano nettamente con quelli del Brasile, che, invece, ha subito nel 2014 un ridimensionamento di oltre 560 mila veicoli. La domanda interna è diminuita insieme con l'economia brasiliana in generale, le immatricolazioni di autoveicoli nuovi, con 3,5 milioni di unità vendute, hanno registrato un calo del 7% nel 2014. La produzione di light vehicles in Messico totalizza 3,2 milioni di unità, l’82% è destinato ai mercati esteri, in particolare verso USA e Canada (81%), Centro-Sud America (9,4%), Asia (4,8%), Europa (3,7%). In particolare sono cresciuti i flussi verso il continente asiatico e il Canada rispettivamente del 45 e del 37%. La produzione ha riguardato: oltre 1,9 milioni di vetture (+8%), 1,28 milioni di light trucks (+12%) e oltre 172 mila autocarri (+20%). I primi 5 produttori di autoveicoli in Messico sono: Nissan, General Motors, Chrysler, Volkswagen e Ford. Il Messico e' sempre piu' una piattaforma strategica per la produzione di autoveicoli e per la componentistica. Gli stabilimenti messicani di "original equipment suppliers" sono prevalentemente localizzati nelle aree del Paese a vocazione manifatturiera. L'insediamento in Messico di numerosi operatori del settore componentistica ha fatto emergere una specializzazione geografica/settoriale. ANFIA – Area Studi e statistiche 3 02.02.2015 FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA Il Messico rappresenta per molti costruttori di veicoli e componenti un’ottima base per le proprie esportazioni, diversi fattori contribuiscono a questo risultato, tra questi il basso costo del lavoro (con salari addirittura inferiori a quelli cinesi), l’incremento dei livelli di produttività, le infrastrutture adeguate, la debolezza del peso rispetto al dollaro, i numerosi accordi di libero scambio con oltre 40 Paesi nel mondo e forse anche una certa debolezza dei paesi competitors (Brasile) rispetto alla capacità produttiva del Messico. Gli accordi di libero scambio che eliminano dazi, quote e preferenze tariffali su molti (o su tutti) i beni scambiati tra i paesi firmatari rendono conveniente l’esportazione. Per approfittare dei benefici che derivano dai trattati, i costruttori stranieri presenti in Messico devono acquistare almeno il 62,5% della componentistica nell’area NAFTA, e questa condizione ha favorito il proliferare dei fornitori messicani e l’arrivo dei grandi gruppi internazionali. Con un totale di oltre 120 milioni di abitanti, si stima che circa la metà della popolazione messicana abbia meno di 28 anni. Si mantengono inoltre bassi i costi unitari della manodopera, di cui c'è ampia disponibilità, e aumenta la produttività'. Allo stesso tempo lo scarso potere d’acquisto dei lavoratori limita anche il mercato domestico di light vehicles, che è poco superiore a un milione di unità l’anno, una cifra molto bassa per una nazione con quasi 120 milioni di abitanti. Secondo i dati della Banca Mondiale, la popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà è rimasta stabile al 46%, mentre nei vicini Brasile e Venezuela si è più che dimezzata. Il Messico è l’unico stato dell’America Latina in cui il minimo salariale è ben al di sotto della soglia di povertà e negli ultimi 35 anni ha perso il 77% del suo valore reale, cresce ovviamente la pressione per aumentare il salario minimo. Secondo le recenti previsioni del FMI, la crescita del Pil nel 2014 dovrebbe attestarsi attorno al 2,1% e al 3,2% nel 2015. Per la Banca de Mexico l’aspettativa di crescita annuale del Pil è più ottimista: +3,5% nel 2015, mentre i prezzi al consumo sono previsti crescere del 4,06% nel 2014 e del 3,54% nel 2015. Secondo il Banco de Mexico alcuni fattori potrebbero ostacolare la crescita del Paese: l’instabilità dei mercati esteri, una maggiore incisività della politica fiscale e il problema della sicurezza pubblica. Per informazioni rivolgersi a: Marisa Saglietto – Responsabile Area Studi e Statistiche ANFIA Tel. 011 5546526 – m. [email protected] ANFIA – Area Studi e statistiche 4 02.02.2015 FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA NAFTA - PRODUZIONE AUTOVEICOLI / MOTOR VEHICLES PRODUCTION TIPO VEICOLO USA Passenger cars (A) 4.105.874 4.368.835 6,4 4.253.785 -2,6 Light trucks (B) 5.958.808 6.446.794 8,2 7.108.092 10,3 267.944 250.803 -6,4 288.491 15,0 10.064.682 10.815.629 7,5 11.361.877 5,1 Totale Light vehicles (A+B) Totale trucks (B+C+D) 6.226.752 6.697.597 7,6 7.396.583 10,4 10.332.626 11.066.432 7,1 11.650.368 5,3 Passenger cars (A) 1.040.298 965.191 -7,2 913.533 -5,4 Light trucks (B) 1.413.766 1.404.770 -0,6 1.468.685 4,5 9.300 9.873 6,2 11.672 18,2 2.454.064 2.369.961 -3,4 2.382.218 0,5 1.423.066 1.414.643 -0,6 1.480.357 4,6 2.463.364 2.379.834 -3,4 2.393.890 0,6 Passenger cars (A) 1.810.007 1.771.987 -2,1 1.915.709 8,1 Light trucks (B) 1.051.962 1.138.950 8,3 1.277.289 12,1 Totale (A+B+C+D) CANADA Medium-Heavy trucks ( C) Totale Light vehicles (A+B) Totale trucks (B+C) Totale (A+B+C) MESSICO Medium-Heavy trucks ( C) 139.845 143.912 2,9 172.308 19,7 2.861.969 2.910.937 1,7 3.192.998 9,7 1.191.807 1.282.862 7,6 1.449.597 13,0 3.001.814 3.054.849 1,8 3.365.306 10,2 Passenger cars (A) 6.956.179 7.106.013 2,2 7.083.027 -0,3 Light trucks (B) 8.424.536 8.990.514 6,7 9.854.066 9,6 417.089 404.588 -3,0 472.471 16,8 15.380.715 16.096.527 4,7 16.937.093 5,2 8.841.625 9.395.102 6,3 10.326.537 9,9 15.797.804 16.501.115 4,5 17.409.564 5,5 Totale Light vehicles (A+B) Totale trucks (B+C) Totale (A+B+C) NAFTA 2014 var. % 2014/13 PAESI Medium-Heavy trucks ( C) 2013 var. % 2013/12 2012 Medium-Heavy trucks ( C) Totale Light vehicles (A+B) Totale trucks (B+C+D) Totale (A+B+C+D) Nota - Dati Ward's Automotive elaborati da ANFIA ANFIA - Area Studi e Statistiche 5 02/02/2015