Allegato alla deliberazione di Giunta Camerale n. 11 del 29.01.2015 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DIRETTI ALLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MASSA-CARRARA COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI VERIFICATISI NEL PERIODO 5-7 NOVEMBRE 2014 (Il presente regolamento vige in Regime de minimis ex Reg. UE 1407/2013 e Reg. UE 1408/2013) TITOLO I CARATTERISTICHE DEL REGOLAMENTO Art. 1 Finalità La Camera di Commercio di Massa-Carrara mette a disposizione un Fondo complessivo di € 500.000,00 al fine di favorire la ripresa delle attività produttive ed economiche danneggiate dagli eventi alluvionali del mese di novembre 2014. Tale intervento fa seguito al Delibera del Consiglio dei Ministri del 17/12/2014 (GU n. 297 del 23/12/2014), con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel periodo 5-7 novembre 2014 nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Sono ammesse ai contributi di cui al presente bando le micro imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE e dal DM 18/04/20051 esercitate in forma individuale o di società, anche cooperative o consortili, danneggiate dagli eventi alluvionali in rassegna. Per l’ammissione al contributo, sono necessari i seguenti requisiti: a) essere iscritti al Registro delle Imprese di Massa-Carrara o avere un’unità locale operativa in provincia di Massa-Carrara; b) risultare impresa attiva al momento della presentazione della domanda, ancorché con l’attività sospesa; c) essere in regola con il pagamento del diritto annuale2. Si consiglia di verificare la propria posizione con l’Ufficio del Diritto Annuale prima di presentare la domanda; la regolarizzazione successiva alla data di presentazione della domanda non sana l’irregolarità in modo retroattivo; d) non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento; e) aver provveduto al saldo di somme dovute a qualsiasi titolo alla Camera di Commercio di MassaCarrara; f) essere attive nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE 1407/2013 e Reg. 1408/2013, come meglio specificato all’art. 3. La cumulabilità dei presenti aiuti con altri contributi pubblici per calamità naturali o con eventuali indennizzi assicurativi privati e pubblici, rileva soltanto se riferita ai medesimi titoli di spesa oggetto del presente bando di contributi: in questi casi il cumulo di aiuti non è ammissibile. Art. 3 Definizioni normative e regime De Minimis Il presente contributo è concesso in regime “de minimis” ai sensi dei Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/13. Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1407/2013, (sono escluse quelle operanti nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione agricola primaria) l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad una medesima impresa non può superare i € 200.000,00 (€ 100.000,00 per le imprese che operano nel 1 Una microimpresa è definita come un'impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro 2 Sono considerate irregolari anche le posizioni per le quali siano stati erroneamente versati in difetto interessi o sanzioni settore dei trasporti su strada) nell’arco di tre esercizi finanziari (quello in corso alla data di concessione dell’aiuto e i due precedenti). Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1408/2013, vale a dire le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad una medesima impresa non può superare i € 15.000,00 euro nell’arco di tre esercizi fiscali quello in corso alla data di concessione dell’aiuto e i due precedenti), salvo il rispetto del limite cumulativo assegnato all’Italia e da questa alla Regione Toscana. I contributi vengono concessi in regime “de minimis” secondo i Regolamenti n. 1407/2013 e 1408/2013, pertanto le imprese beneficiarie non dovranno aver conseguito o conseguire, per il tramite del presente bando, contributi in misura superiore a quanto stabilito dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti “de minimis” in base ad uno o più dei seguenti regolamenti: Regolamento 1407/2013, Regolamento n. 1998/2006, Regolamento n. 360/2012, Regolamento n. 875/2007, Regolamento n. 1408/2013, Regolamento n. 1535/2007. Art. 4 Iniziative agevolabili, spese ammissibili e ambito di attività Le iniziative agevolabili sono relative a spese per la prosecuzione/ripresa dell’attività di impresa che presentino le seguenti caratteristiche: coerenti con l’attività svolta dall’impresa; relative all’acquisto di beni/servizi successivo al 5/11/2014; di importo complessivo pari almeno a € 3.000,00; non saranno ritenute ammissibili richieste che presentino spese ammissibili inferiori al minimo indicato. Le spese ammissibili sono: acquisto, riparazione di arredi, macchinari ed attrezzature, compresi hardware e software (non sono ammessi costi di funzionamento quali ad es. mantenimento annuo, hosting, web marketing, ecc.); acquisto, installazione, ripristino di impianti (non rientrano le spese di manutenzione ordinaria); acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti. Non sono ammessi: i costi relativi ad opere murarie o di ripristino; l’acquisto di beni usati; i costi relativi alla perizia del danno. Sono in ogni caso escluse dal finanziamento le spese: fatturate all’impresa beneficiaria dal Legale Rappresentante, dai Soci dell’impresa, da Società con rapporti di controllo o collegamento così come definito dall’art.2359 del Codice Civile; relative ad imposte, spese notarili, interessi passivi, oneri accessori; destinate alla remunerazione di attività di servizi realizzate presso impresa diversa da quella richiedente. Art. 5 Misura del contributo L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA) e comunque non superiore ad € 5.000,00. Suddetto contributo non potrà comunque essere superiore al danno subito, così come dichiarato ai sensi del successivo art. 6. Il contributo è erogato al netto delle ritenute di legge tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato al beneficiario. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda a valere sul presente bando. 2 Art. 6 Modalità di presentazione delle domande di contributo Le richieste di contributo devono essere trasmesse alla Camera di Commercio di Massa Carrara, utilizzando l’apposito Allegato 1 del presente Bando compilato in tutte le sue parti e completo, a pena di esclusione della domanda, dei relativi allegati: 1. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’entità del danno subito dagli eventi alluvionali redatta utilizzando l’apposito Allegato 2 del presente Bando. Nel caso di concessione del contributo sarà necessario, ai fini dell’erogazione, allegare alla rendicontazione dell’intervento apposita perizia asseverata attestante l’entità del danno subito nonché il nesso di causalità tra il danno accertato e l’evento, redatta da un professionista esperto in materia iscritto al relativo albo professionale; 2. la fotocopia del documento di identità in corso di validità del firmatario (titolare o legale/i rappresentante/i). Le domande devono essere sottoscritte, a pena di nullità, dal legale rappresentante dell’impresa candidata, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 38, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000. Nel caso di società nelle quali sia prevista la firma congiunta per gli atti di straordinaria amministrazione, la domanda di contributo dovrà essere firmata da tutti gli amministratori. Le domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del Bando fino alla chiusura per esaurimento delle risorse di cui sarà data comunicazione a mezzo pubblicazione sul sito internet della Camera di Commercio www.ms.camcom.gov.it e comunque entro il 30 aprile 2015. In coerenza con l’art. 5 bis del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice Amministrazione digitale), le domande complete degli allegati previsti, dovranno essere inviate all’indirizzo di PEC (Posta Elettronica Certificata) [email protected]: 1. tramite PEC dell’impresa richiedente e firmate digitalmente dal/i legale/i rappresentante/i; 2. tramite PEC dell’impresa richiedente con allegata la documentazione prevista dal bando firmata e scannerizzata assieme al documento di identità di firmatario in corso di validità; 3. tramite PEC di un intermediario purché firmate digitalmente dal/i legale/i rappresentante/i. Nell’oggetto della PEC invita dovrà essere riportata la dicitura: “Bando contributi imprese alluvionate”. TITOLO II PROCEDIMENTO Art. 7 Avvio del procedimento e concessione contributo Ai sensi della L. 241 del 7.8.1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modifiche ed integrazioni, il procedimento amministrativo riferito al presente bando è assegnato all’Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Massa-Carrara. Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Simonetta Menconi, dirigente dell’Area Promozione e Regolazione del Mercato mentre referente per l’istruttoria è l’Ufficio Promozione al quale è possibile chiedere informazioni sullo stato dell’istruttoria all’indirizzo di posta elettronica [email protected], o al numero di telefono 0585-764 217/232. L’ufficio presso cui si può prendere visione degli atti è l’Ufficio Promozione presso la sede della Camera di Commercio di Massa-Carrara, Via VII Luglio n.14. L’inizio del procedimento istruttorio per la valutazione di ammissibilità a contributo coincide con la data di Ricevuta di Avvenuta Consegna della domanda da parte della CCIAA alla PEC del mittente. Il procedimento di valutazione si concluderà al massimo entro 60 giorni dalla presentazione della domanda con la formazione e approvazione della graduatoria, secondo le tempistiche di seguito indicate. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di invio con le modalità previste dall’art. 6 del presente bando ed ammesse a contributo secondo l’ordine cronologico di invio o di completamento (nel caso di richiesta di integrazioni alla domanda originaria) sino ad esaurimento del fondi. Allorché, in fase di 3 esaurimento dei fondi disponibili, più domande rechino la stessa data di completamento i contributi saranno assegnati con criterio proporzionale. Eventuali integrazioni alla documentazione di cui sopra o chiarimenti necessari al fine di completare l’istruttoria, potranno essere richiesti a mezzo PEC e dovranno essere trasmessi dall’impresa secondo le modalità previste dall’art 6 del presente bando entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, pena la non ammissibilità a contributo. Le domande spedite in data successiva alla chiusura del Bando saranno considerate irricevibili. Mensilmente saranno formati elenchi delle imprese che hanno completato la domanda almeno 30 giorni prima della formazione dell’elenco. Il primo elenco sarà formato al 31/03/2015 con le imprese che avranno presentato domanda completa entro il 28/02/2014. L’esito dell’istruttoria con l’eventuale concessione del contributo disposto dal Dirigente competente sarà reso noto agli interessati a mezzo di pubblicazione sul sito web della Camera di Commercio di Massa-Carrara. Non saranno effettuate comunicazioni postali cartacee di alcun tipo ai richiedenti. Art. 8 Integrazione della domanda Eventuali integrazioni alla documentazione di cui sopra o chiarimenti necessari al fine di completare l’istruttoria, potranno essere richiesti a mezzo PEC e dovranno essere trasmessi dall’impresa secondo le modalità previste dall’art. 6 del presente bando entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, pena la non ammissibilità a contributo. Nel computo dei giorni non sono compresi i giorni festivi ed il sabato. Fino a quando la domanda non è integrata in tutte le parti richieste, la relativa istruttoria resta sospesa. In caso di irregolarità non sanabile il responsabile del procedimento, prima dell’adozione del provvedimento negativo, comunica tempestivamente tramite PEC i motivi che impediscono l’accoglimento della domanda. Entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, l’istante ha il diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni secondo le modalità previste dall’art. 6 del presente bando. Tale comunicazione interrompe i termini di conclusione del procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza di queste, alla scadenza del termine di 10 giorni. Dell’eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale. Art. 9 Rendicontazione e liquidazione del contributo Inderogabilmente, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria di ammissione al contributo dovranno essere trasmessi, secondo le modalità previste dall’art 6 del presente bando ed utilizzando l’apposito Allegato 3, i seguenti documenti: 1. copia conforme delle fatture e degli altri documenti di spesa accompagnati da copia delle attestazioni di pagamento (bonifici, assegni, estratti conto) che comprovino il reale e avvenuto pagamento delle fatture. A tal fine, non sono ammissibili pagamenti in contanti né liberatorie di pagamento fornite tramite dichiarazione del creditore; 2. apposita perizia asseverata attestante l’entità del danno subito nonché il nesso di causalità tra il danno stesso e l’evento, redatta da un professionista esperto in materia iscritto al relativo albo professionale; 3. dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà ai fini della concessione di “Aiuti di stato nell’ambito del regime De Minimis” utilizzando l’apposito Allegato 4 del presente bando; 4. la fotocopia del documento di identità in corso di validità del firmatario (titolare o legale/i rappresentante/i). Il contributo sarà liquidato con atto del dirigente competente entro 30 giorni dalla presentazione dei giustificativi di spesa. Tale termine viene sospeso, in caso di richiesta di integrazioni istruttorie. Lo stesso termine riprende a decorrere dalla data di arrivo delle integrazioni richieste secondo le modalità previste dall’art. 6 del presente bando. Le integrazioni dovranno essere inviate entro 10 giorni dalla richiesta. 4 Il contributo sarà liquidato solo a imprese in regola con il diritto annuale alla data di erogazione del contributo e che non abbiano posizioni debitorie aperte nei confronti della Camera di Commercio di Massa-Carrara e della sua Azienda Speciale. Le eventuali somme stanziate e resesi disponibili a seguito della mancata concessione o riduzione del contributo da parte della Camera di Commercio in sede di esame della documentazione di spesa potranno essere poste a copertura delle eventuali domande poste in lista di attesa di cui all’articolo 8. Art. 10 Decadenza dal beneficio La realizzazione dell’intervento in misura complessiva inferiore a € 3.000,00, così come previsto nel precedente art. 4, comporta la revoca totale del contributo concesso. Il diritto al beneficio viene meno, altresì, in caso di apertura di procedure concorsuali nei confronti dell’impresa o cancellazione della stessa dal Registro Imprese in data anteriore alla liquidazione del contributo. Il mancato invio della rendicontazione , secondo le modalità previste dell’art. 9 del presente bando, entro i termini o il mancato invio, senza giustificato motivo, dei chiarimenti richiesti all’interessato per l’istruttoria e la liquidazione del contributo entro i termini assegnati sarà intesa quale rinuncia al contributo e, in tal caso, il Dirigente incaricato disporrà la cancellazione dell’impegno o del residuo di spesa. Articolo 11 Norma finale Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia: “Regolamento per la realizzazione di interventi promozionali diretti e per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici in conformità con l’art. 12 della l. 7 agosto 1990, n. 241”, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n.8 del 30/04/2014; “Regolamento per la disciplina dei procedimenti di applicazione delle sanzioni amministrative tributarie relativamente al diritto annuale”, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n. 10 del 26/10/2006; “Regolamento disciplinante l’attività amministrativa e i procedimenti amministrativi della Camera di Commercio di Massa-Carrara”, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n.6 del 20/03/2012. Articolo 12 Avvertenze Ai sensi del D.P.R. 445/2000, che disciplina la materia dei controlli delle autocertificazioni, la CCIAA di MassaCarrara si riserva di richiedere l'esibizione dell'originale della documentazione di spesa allegata dai richiedenti o di altra documentazione aggiuntiva. La CCIAA di Massa-Carrara ha, inoltre, facoltà di effettuare controlli a campione presso le aziende finanziate per verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate e la sussistenza di tutti i requisiti necessari per l’ottenimento dei contributi. La CCIAA di Massa-Carrara procederà, sulla base dei controlli effettuati, alla revoca delle agevolazioni qualora accerti che non sussistano le condizioni previste dal presente regolamento. In caso di revoca del contributo le eventuali somme, erogate dalla Camera, dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali. Ai sensi del D. Lgs. 196 del 30.06.2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali", i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati ai soli fini degli adempimenti necessari a dare applicazione al presente testo di bando e per la promozione di eventuali iniziative della CCIAA di MassaCarrara. Tali dati saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di sistemi informatici (ivi inclusa la comunicazione di tali informazioni alla banca dati dei contributi pubblici tenuta dal Ministero delle Attività Produttive), nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l’attività dell’Ente e delle sue aziende speciali. Il titolare dei dati forniti è la CCIAA di Massa-Carrara con sede in Carrara, Via VII Luglio n.14. 5 Ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 33/2013, gli atti di concessione di contributi alle imprese sono soggetti a pubblicazione sul sito web della CCIAA di Massa-Carrara. Articolo 13 Risoluzione delle controversie Qualsiasi controversia concernente il presente bando o collegata allo stesso sarà sottoposta a conciliazione secondo la procedura prevista dal Regolamento di Conciliazione della Camera di Commercio di Lucca. IL SEGRETARIO GENERALE (Roberto Camisi) IL PRESIDENTE (Dino Sodini) Allegato sottoscritto con firma digitale ai sensi del D. Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. Il presente allegato è pubblicato integralmente all’Albo Informatico della CCIAA di Massa-Carrara ai sensi dell’art. 32 della Legge n. 69/2009 e del Regolamento camerale per la pubblicazione degli atti 6