La cura della documentazione Il nuovo modello di circolare USR Lombardia e le modalità di pubblicazione a cura di Alberto Ardizzone Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 1/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Buona comunicazione nella pubblica amministrazione • Comprensibile • Universale o chiara, semplice, vicina ai bisogni del cittadino • 1993. Codice di stile • 1997. Manuale di stile • 2002. Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi (Direttiva Frattini) – progetto Chiaro • 2003. Manuale di scrittura amministrativa • 2005. Direttiva Baccini Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione o senza barriere all’accesso • 2004. Legge 4/2004 (Legge “Stanca”) • 2005. DM 8 luglio 2005 I requisiti tecnici • 2006. Codice amministrazione digitale • 2008. WCAG 2.0 (Linee guida per l’accessibilità dei contenuti web, W3C) • 2010. Nuovo Codice Amm9inistrazione digitale, Linee guida per i siti della PA, … 2/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Comunico per farmi capire… • semplificazione del linguaggio • vicino alla lingua parlata dei cittadini • testi pensati e scritti per essere compresi • trasparenza dell’azione amministrativa (dalla Direttiva sulle attività di comunicazione delle PA 7 febbraio 2002) efficacia legittimità chiarezza piano giuridico Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione La comunicazione delle pubbliche amministrazioni deve soddisfare i requisiti della chiarezza, semplicità e sinteticità e, nel contempo, garantire completezza e correttezza dell’informazione. piano comunicativo 3/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 … da tutti • eliminazione delle barriere all’accesso • prima di scrivere, penso accessibile universalità legittimità Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione chiarezza 4/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La circolare e le sue parti Testata Protocollo e data Destinatari Oggetto Testo Firma Allegati Sigla e riferimenti Piè di pagina Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 5/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Chi siamo: la testata • La scritta Ministero… è in Palace, carattere incorporato in quanto non sempre disponibile nei computer in uso • Ufficio: numero romano (senza °) • Denominazione ufficio: denominazione completa uguale a quella del decreto • Stile intestazione: Verdana 9 pti, interlinea multipla 1,1 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 6/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Presentiamoci: protocollo e data Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. xxxx del gg mese aaaa • Prot. n. MPI AOODRLO R.U. nnnn (esempio: Prot. n. MPI AOODRLO R.U. 2345) • data nella forma “del gg mese aaaa” (esempio “del 13 febbraio 2008”) • Stile per il protocollo: Tahoma 12 pti, interlinea multipla 1,2 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 7/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 A chi e cosa: destinatari e oggetto Ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie della Lombardia Oggetto: Inserire oggetto • L’elenco dei destinatari è allineato a sinistra con rientro destro di 9 cm, Tahoma 10 pti, interlinea singola • L’uso delle maiuscole sarà limitato alla prima lettera (“A”) di ogni destinatario e ai nomi propri • Oggetto: in grassetto ed allineato a sinistra Stile Oggetto (Titolo1): Tahoma, 11 punti, grassetto, rientro sporgente di 2 cm, interlinea Multipla 1,2 • Il titolo dell’oggetto inizierà con la lettera maiuscola e terminerà senza punto • Oggetti chiari, semplici, precisi e concisi, in grado di conferire riconoscibilità alla circolare (anche fuori dal contesto) Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 8/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Scrivere per farsi capire Il testo della circolare: indicazioni generali Riferimenti Direttive sulla semplificazione del linguaggio amministrativo Regole di leggibilità dei testi scritti per il web • Sottolineato solo per i link • • Limitare l’uso degli acronimi (sigle) e delle abbreviazioni Grassetto (senza abusarne) per dare enfasi • • Corsivo solo per parole straniere e titoli di libri, leggi, ecc. Se possibile, scrivere gli acronimi (sigle) per esteso o indicarne a parte (mail di accompagnamento) la loro descrizione completa • In caso di elenchi • Usare invio solo per terminare il paragrafo (evitare invii plurimi per spaziare) o o • utilizzare l’elenco (lista) piuttosto che la sequenza di termini separati da virgole utilizzare l’elenco (lista) al posto di paragrafi consecutivi Ricorda Font: Tahoma 11, interlinea multipla 1,2 Il MAIUSCOLO è meno leggibile: meglio non abusarne Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 9/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Scrivere per farsi capire Il testo della circolare: frasi e paragrafi • • Definizione di paragrafo: “Ciascuna delle varie parti, generalmente brevi e dotate di una certa unità di pensiero e di composizione, in cui viene suddiviso un capitolo di un’opera (manuale di studio, trattato scientifico, legge, ordinamento, ecc.), o anche uno scritto in genere” (Treccani) • Il paragrafo come un elemento autonomo, breve • Un paragrafo, tuttavia, può contenere più frasi (che insieme formano un’unità logica di significato) • Lettura facilitata se i paragrafi sono distanziati (senza esagerare) Definizione di frase: “La frase o proposizione è l’unità minima di comunicazione dotata di senso compiuto” (da Luca Serianni, Grammatica Italiana, UTET) Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 10/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Questioni di punteggiatura 1 • Il punto fermo Poiché le frasi brevi rendono il testo più leggibile, un suggerimento utile è di usare frequentemente il punto, facendo frasi lunghe al massimo 20-25 parole • La virgola Non va usata tra soggetto e predicato verbale o tra quest’ultimo e il suo complemento oggetto. È usata per separare incisi, proposizioni subordinate • Il punto e virgola Segna una pausa più forte della virgola, ma meno lunga di quella indicata dal punto fermo. Il punto e virgola separa due frasi indipendenti tra loro ma che concettualmente siano in rapporto di continuità. Precede quindi quelle congiunzioni che introducono una principale (pertanto, quindi, tuttavia, ecc.). Può separare anche i membri di un elenco (Raso, La scrittura burocratica) Alfredo Fioritto (a cura di), Manuale di stile, Il Mulino, 1997 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 11/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Questioni di punteggiatura 2 • Due punti Servono ad introdurre elenchi,spiegazioni, chiarimenti • Le virgolette Sono usate, di norma, per isolare parole altrui o citazioni. Spesso sono usate per attribuire alle parole sensi particolari, ma quest’uso non giova alla chiarezza del testo • Trattini e parentesi Sono usati per isolare incisi all’interno della frase. Poiché gli incisi spostano l’attenzione di chi legge dagli elementi principali della frase su quelli secondari, è preferibile evitarli Alfredo Fioritto (a cura di), Manuale di stile, Il Mulino, 1997 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 12/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Questioni di punteggiatura 3 • Punto, virgola, due punti, punto e virgola: prima nessuno spazio, dopo uno spazio • Parentesi, apici, doppi apici: uno spazio all’esterno, nessuno spazio all’interno • Apostrofo: nessuno spazio né prima, né dopo • Liste (puntate e numerate) o All’interno di una frase: - sono precedute da un due punti; - ogni voce termina con un punto e virgola, tranne l’ultima che termina con un punto. o Se non sono all’interno di una frase: - non sono precedute dai due punti; - le voci non terminano con alcun segno di punteggiature. Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 13/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La circolare ben formata Titolo 1 Tabella La circolare ben formata è una circolare che utilizza in modo corretto gli elementi di strutturazione del testo Titolo 2 Elenchi Titolo 2 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 14/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La nostra circolare ben formata Nel nostro modello gli elementi strutturali sono già presenti Ci basta ricordare che… Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 15/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Titoli • Se il testo della circolare contiene sottotitoli, conviene “marcarli” come Titolo 2, in quanto l’oggetto della circolare è titolo di livello superiore (Titolo 1, già assegnato): Oggetto: Titolo comunicazione Testo introduttivo Note organizzative Testo Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 16/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 I vantaggi dei titoli • Permettono la creazione di sommari automatici con link diretti alle varie parti del documento • Se il documento è convertito in pdf e se la conversione mantiene i tag*, i titoli di trasformano in segnalibri facilitando di molto la navigazione del documento * Con Word 2007 e componente aggiuntivo gratuito, oppure con OpenOffice, oppure con Acrobat Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 17/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Elenchi • Se il testo della circolare contiene termini o frasi in sequenza, può essere utile marcarli come elenchi (liste) • Con Word 2003: o scrivere le voci di elenco e premere invio dopo ogni voce (si genera un paragrafo); o selezionare le voci dell’elenco; o scegliere da Stili e formattazione la formattazione (stile) da applicare. l’UCPD è così composto: • dott.ssa Luciana Volta – dirigente; • dott. Gaetano Citrigno – funzionario; • dott. Vincenzo Innelli – funzionario; • sig. Alfonso Antonino – funzionario. Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 18/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Le “nostre” tabelle • Il modello di circolare contiene anche un modello automatico per la gestione di semplici tabelle • Se la tabella contiene una riga (o una colonna) per i totali o Selezionare la tabella o Scegliere dal menu Tabella – Formattazione automatica tabella o Spuntare le voci che interessano in “Applica un formato speciale a” Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 19/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Il sigillo: la firma e la sigla Il dirigente Nome Cognome NC/nc Per infromaziioni (oppure Responsabile del procedimento amministrativo oppure Referente) Nome Cognome inserire numero di telefono Email, eventuale fax • La firma della circolare apparirà come testo con rientro a sinistra di 9 cm e senza l’indicazione dell’ufficio • Maiuscolo solo per le iniziali di Nome e Cognome • Sigla: i primi due caratteri in maiuscolo indicano l’estensore del testo della circolare; i successivi due (separati dai primi con una barra) il funzionario che ha digitato il testo • Sotto la sigla: spazio per indicare, a seconda della comunicazione, il responsabile del procedimento, le informazioni di contatto, il referente. Ricordarsi di inserire un numero telefonico e una mail Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 20/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Per saperne di più: gli allegati Allegati • Allegato 1 (pdf, 52 kb) • Allegato 2 (doc, 45 kb) Allegato: Allegato (pdf, 52 kb) • Gli allegati alla circolare verranno riportati sotto la firma e prima della sigla • Se un solo allegato: unico paragrafo • Se più allegati: elenco • Contenere il peso degli allegati No ad allegati con peso maggiore a 1 Mb (ammesse deroghe in casi eccezionali) • No ad allegati con testo (esempio locandine, bandi, …) salvato come immagine o pdf immagine: sono inaccessibili alle persone nonvedenti • Fornire sempre il testo da attribuire all’allegato, in modo da renderlo facilmente riconoscibile (es. Programma del seminario e non genericamente Allegato 1) o a meno che siano nominati in questo modo nella modulistica: es. modello A , allegato1, allegato2 (riferito al modello A in questione) Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 21/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Difficile? Sì, se si prova a fare tutto da soli No, se si usa il modello, dove, grazie agli stili, tutto è già predisposto Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 22/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La circolare in 7 mosse 1. 2. 3. 4. Mettere numero e data al protocollo Aggiornare i destinatari Aggiornare l’oggetto Copiare ed incollare il testo • 1 2 3 in caso di tabelle: selezionare la tabella e da menu: Formato – Paragrafo – Spaziatura Prima e Dopo 3pt, Interlinea singola 4 5. Digitare il testo dell’allegato (es. programma del seminario) e indicare formato e peso (es. doc, 56 kb) 6. Aggiornare sigla e referente 7. Se la circolare è più lunga di una pagina, aggiornare l’ultima riga del piè di pagina della seconda pagina con numero e data circolare Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 5 6 23/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La circolare sul web Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 24/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La pubblicazione web Gestione flussi 1. Inviare circolare ed allegati da pubblicare a [email protected] 2. Specificare nell’oggetto della mail il numero di protocollo della circolare 3. Specificare nel testo del messaggio le categorie (sezioni del sito) in cui la circolare deve essere pubblicata 4. Aggiungere un breve riassunto scritto utilizzando un linguaggio “non burocratico” e non troppo tecnico 5. salvare i file nella forma protlonnn_10.doc (per la circolare), decrlonnn_10 (per i decreti) e protlonnn_10all1.pdf (per l’allegato) 6. Inviare i decreti in formato .doc; ci penserà la redazione del sito a trasformarli in pdf (le comunicazioni che non sono decreti saranno di norma pubblicate in HTML e non in pdf) Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 25/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 La pubblicazione web Le novità • Nel nuovo sito le sezioni Comunicazioni e In evidenza sono tra loro alternative e sono dotate di archivio separato • Nella sezione In evidenza confluiscono di norma i decreti, i concorsi riferiti al personale, i bandi e le gare • Solo i decreti sono riportati direttamente in pdf • Ogni comunicazione sarà associata a: o un titolo (breve, chiaro e significativo) che non necessariamente coincide con l’oggetto della circolare); o un breve riassunto (scritto con un linguaggio “non burocratico”); o una o più categorie (contenitori tematici, spesso corrispondenti a sezioni del sito); o un o più tag (argomenti: “di cosa parla questa comunicazione?”). Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 26/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Le categorie: cosa sono? • Le categorie sono contenitori tematici associati agli articoli (comunicazioni, news). Possono essere gerarchizzate e consentono un efficiente sistema di archivio automatico annuale • La singola comunicazione viene associata a più categorie e, in questo modo, viene visualizzata in ogni archivio della categoria in questione • Nel sito USR Lombardia a quasi ogni categoria viene associata una pagina del sito corrispondente a una sezione del menu di navigazione Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 27/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Le categorie: quali sono? 1. 2. 3. 4. 5. 6. Dirigenti Docenti Personale ATA Genitori Studenti Personale dell’amministrazione 7. Comunicazioni 8. Comunicati stampa 9. Concorsi 10. Gare a appalti 11. Esami di stato 12. Decreti USRL 13. Altre comunicazioni 1. 2. 3. Dalle scuole Dal territorio Notizie sindacali 14. Contenzioso 1. Didattica 2. Formazione 1. 2. 3. 3. 9. Formazione dirigenti Formazione docenti Formazione personale ATA Innovazione tecnolgica 1. 2. LIM Classi 2.0 10. Progetti 11. Educazione degli adulti 1. Direzione Generale Valutazione 1. 2. Apprendimenti Sistema istruzione 4. Orientamento 1. Uff. 1 – Affari generali 5. Integrazione 2. 6. Cittadinanza e Costituzione Uff. 2 – Risorse finanziarie 3. Uff. 3 – Ordinamenti 4. Uff. 4 – Rete scolastica 5. Uff. 5 – Scuole non statali 6. Uff. 6 – Personale della scuola Intercultura 7. Uff. 7 – Dirigenti 1. 8. Uff. 8 – Servizio legale 9. Uff. 9 – Comunicazione 1. 2. 7. Integrazione 1. 2. 3. 4. 8. Educazione alla salute Educazione stradale Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione Disabili DSA Scuola in ospedale Stranieri Multilinguismo 28/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Alla ricerca della parola L’informazione si fa liquida Da www.wordle.net Le 50 parole più usate in una circolare Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 29/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Le categorie e i tag: precisazioni • Le categorie proposte sono soggette ad alcuni cambiamenti, dovuti all’affinamento progressivo della struttura del sito • Dirigenti (categoria): sta per dirigenti scolastici. Utilizzare questa categoria quando la comunicazione è rivolta espressamente al dirigente in quanto soggetto interessato e non in quanto solo rappresentante d’istituto • Gli argomenti (tag) associati alle comunicazioni sono in continua evoluzione dovendo per nostra scelta rispondere a criteri di attribuzione sia a posteriori (tag come etichetta da assegnare in modo libero, vicino ai criteri di classificazione utilizzati nella ricerca) sia a priori (tag utilizzato come ulteriore elemento di classificazione che si giova dell’unicità di attribuzione) Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 30/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Dove finiscono le circolari? • In home page, fino a che non vengono sostituite da circolari più recenti • Nella pagina “Comunicazioni” • Nelle pagine corrispondenti alle categorie associate alla comunicazione e, in particolare, o nelle pagine dei soggetti a cui è rivolta (dirigenti, docenti,…) o nella pagina dell’ufficio che ha firmato la circolare • In ogni pagina di categoria associata • In ogni pagina di tag (argomento) associato • Nelle pagine che contengono gli RSS Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 31/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Sitografia • Semplificazione linguaggio o o o o Regione Emilia – linguaggio burocratico URP degli URP Università di Padova – linguaggio amministrativo Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee – Manuale interistituzionale di convenzioni redazionali • Scrivere per il web o www.mestierediscrivere.com (Luisa Carrada) o www.palestradiscrittura.it (Alessandro Lucchini) o http://chiaroesemplice.blogspot.com (M. Emanuela Piemontese) • La cura dei documenti digitali a scuola e nella PA o www.slideshare.net/giacomo.mason/usabilita-e-scrittura-dei-testi-per-il-web (Giacomo Mason) o Accessibilità dei documenti elettronici (Livio Mondini) o www.porteapertesulweb.it/documenti-digitali-a-scuola/ Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 32/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Bibliografia • Semplificazione linguaggio o o o o o o Alfredo Fioritto, Manuale di stile dei documenti amministrativi, Carocci, 2009 Tommaso Raso, La scrittura burocratica, Carocci, 2005 Tullio De Mauro, Guida all’uso delle parole, Editori Riuniti, 2003 Alfredo Fioritto (a cura di), Manuale di stile, Il Mulino, 1997 Alessandro Lucchini, Business Writing, Sperling & Kupfer, 2006 Beppe Severgnini, L'italiano. Lezioni semiserie, Rizzoli, 2007 • Scrivere per il web o Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere. Le parole al lavoro, tra carta e web, Apogeo, 2008 o Giovanni Acerboni, Progettare e scrivere per internet, Mc Graw Hill, 2005 Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio IX - Comunicazione 33/34 Il modello di circolare e le modalità di pubblicazione - 30 giugno 2010 Due parole “Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo. Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire.” (Tullio De Mauro) Questa presentazione è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commercialeNon opere derivate 3.0 Unported. 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