L’Universo
I misteri dei mondi lontani da noi
Anno Luce
Distanza percorsa dalla luce in un anno
La luce viaggia alla velocità di 300000 km/s
un anno luce corrisponde all’incirca a
9.460.800.000.000 km
Distanza Terra Sole
è in media 149.597.870 km quindi
circa 8,20 minuti luce
Saturno si trova a poco più di un’ora luce dal Sole
Proxima Centauri, la stella più vicina, a 4 anni luce

Legge di Gravitazione Universale
M m
F G 2
d
Forza con cui due corpi di massa M e m si
attraggono reciprocamente
quando la distanza dai loro centri è pari a d.
G è la costante di gravitazione universale
UNIVERSO
Termine che deriva dal latino UNIVERSUS
(tutto intero) parola composta da unus
(uno) e versus (volto, avvolto). Si riferisce
al continuum spazio-temporale con tutta
la materia e l’energia in esso contenute
Contenuto dell’universo
Materia visibile: Galassie
Materia Oscura: materia che non
emette luce visibile, onde radio,
raggi X o gamma o altra
radiazione elettromagnetica
Energia Oscura: introdotta dai
cosmologi per spiegare le
osservazione di un Universo in
espansione e colmare una
significativa porzione di massa
mancante dell’Universo
ORIGINE dell’UNIVERSO
Nonostante tutte le conoscenze
sull’Universo non si sa con certezza come è
cominciato e come andrà a finire
Teoria del Big Bang
è la teoria più
accreditata:
la grande esplosione da
cui ha avuto origine
l’Universo.
I cosmologi sanno dire
come si svolse ma non il
perché
Esplosione Catastrofica
MATERIA SPAZIO e TEMPO
emergono da una particella
più piccola di un atomo
a una temperatura accecante
Primo microsecondo
1 µs = 1 miliardesimo di secondo
Universo si espande alle dimensioni di
una galassia
Generazione spontanea di materia e
antimateria
1 Secondo
Universo opaco:
dalle particelle si formeranno gli atomi
3 Minuti
Primi atomi:
Idrogeno, Elio e tracce di Litio
Per 300000 anni nell’Universo è nebbia
Giovane Universo
Sviluppo dell’Universo
La prima struttura dell’Universo impiega
circa un miliardo di anni a svilupparsi
in galassie e ammassi circondati da
grandi spazi vuoti.
Prime galassie piccole e irregolari, nate da
continue fusioni di stelle più piccole
Età dell’Universo
L’Universo si sta espandendo
valutazioni differenti
dell’espansione collocano la
sua origine in tempi diversi
intorno a 15 miliardi di anni
fa
oppure
tra i dieci e i tredici
miliardi di anni fa
Espansione dell’Universo
Futuro dell’Universo
Una teoria sostiene che l’espansione continui
all’infinito con la dispersione delle masse in
spazi infiniti
Un’altra sostiene che l’Universo raggiunto un
massimo di espansione comincerà a contrarsi,
questo grazie al fatto che la gravità sarà
sostenuta dalla enorme quantità di materia a
noi invisibile (90%).
Ogni trilione di anni ci sarebbe una nuova
esplosione
GALASSIE
Sistemi di Stelle, classificate in base alla
forma: Ellittiche Spirali Irregolari
GALASSIE
Andromeda la galassia più vicina
si trova a 2 milioni di anni luce da noi
Galassie Ellittiche
composte da stelle pressoché vecchie e
povere di materia interstellare
M49
M89
Galassie a Spirale
Sono circa il 75% delle galassie
Si identificano tre parti:
Nucleo centrale - ammasso sferico o ellittico
Cerchi della spirale piatta fatta di stelle
Nuvole di gas e polvere
Alone sferico: forma due
calotte scarsamente
popolate
Galassie a Spirale
M81
Via Lattea
Galassie Irregolari
Grande Nube di Magellano
Costituiscono il 3% delle galassie
Prive di simmetrie sono ricche di gas interstellare,
polveri e stelle a luce blu, cioè stelle giovani
supergiganti
Quasi stellar radio source =
radiosorgente quasi stellare
Oggetti molto distanti:
13 miliardi di anni luce
Ciò che osserviamo è
stato emesso vicino alle
origini dell’Universo:
possono rappresentare
lo stato iniziale di vita
delle galassie
QUASAR
QUASAR
NCG7319
HE1013-2136
Ammassi di Galassie
Le Galassie tendono a loro volta a riunirsi in
gruppi composti anche da migliaia di componenti
Ammasso
Abell 1689-c
Collisioni tra Galassie
E’ molto probabile che due o più galassie possano
collidere tra loro e interagire gravitazionalmente
Scontro tra quattro
ammassi di galassie
a 5,4 miliardi di
anni luce dalla
Terra
La collisione tra stelle
è comunque un
evento assai raro
Le stelle si presentano spesso a gruppi
AMMASSI STELLARI
Esistono due tipi di ammassi
AMMASSI APERTI
AMMASSI GLOBULARI
AMMASSI APERTI
Gli ammassi aperti sono insiemi di qualche centinaio o
migliaio di stelle, hanno forma irregolare e contengono
stelle giovani e massicce.
M45 Ammasso
aperto delle
Pleiadi nella
costellazione del
Toro
Quando esse si evolvono, dopo qualche decina o
centinaio di milioni di anni, l'ammasso si disgrega,
perchè l'attrazione gravitazionale delle stelle
che lo compongono
non è sufficiente a
tenerle unite.
Due Ammassi nella
Nube di Magellano
AMMASSI GLOBULARI
Gli ammassi globulari
sono insiemi di stelle
di forma sferica, che
possono contenere fino
a 300mila stelle,
concentrate in regioni
di poche centinaia
di anni luce.
Dato il gran numero di stelle che racchiudono, si
tratta di formazioni stabili, gravitazionalmente
legate, a differenza degli ammassi aperti.
Ammasso M22
Sembra che gli ammassi globulari si formino nella fase
iniziale di vita di una galassia. Essi si trovano sia nelle
galassie ellittiche, dispersi nella galassia, che in quelle
spirali, per lo più raggruppati in aloni sferici attorno ad
esse.
Nascita delle Stelle
Una stella nasce da una nube di polveri e gas
La Gravità dà forma alle stelle
Solo nella Via Lattea, la nostra galassia, ce
ne sono 400 miliardi
Dove nascono le Stelle?
nascono in zone dette
PILASTRI della CREAZIONE
Imponenti nuvole di polvere e
Idrogeno a 7000 Anni Luce
dalla Terra
Nella Nebulosa dell’Aquila
Idrogeno
Componente fondamentale delle stelle
Elemento più leggero e abbondante
dell’Universo
Ammassi di Idrogeno e Polveri
nell’arco di miliardi di anni
si addensano formando nubi
che produrranno da poche
decine a migliaia di stelle
Stella come Sole
Nasce da un ammasso
grande cento volte
l’intero
sistema solare
Le nubi da temperature
bassissime,centinaia di gradi
sotto zero, si comprimono
a causa della gravità e
la temperatura aumenta
Centinaia di Migliaia di Anni
La nebulosa ruota
fino a formare
un disco appiattito
Al centro, grazie alla
gravità, si forma una
sfera incandescente
che supera il milione di
gradi di temperatura
Protostella
Dopo dieci milioni di anni il nucleo della
protostella ha raggiunto i dieci milioni di gradi
Fusione Termonucleare
Grazie al calore immenso gli atomi di
Idrogeno si muovono così velocemente che si
fondono diventando atomi di Elio
La Fusione fornisce energia per alimentare la stella
per tutta la sua vita fornendola di una sorgente
costante di luce e calore
Produce da sé Luce e Calore: i requisiti essenziali di una stella
Battaglia per la sopravvivenza
La stella combatte contro la gravità
Gravità dà forma alla stella
ma cerca di annientarla
continuando a comprimerla
Pressione creata da Fusione
nucleare contrasta la gravità
Atomi di Idrogeno si muovono velocissimi per il forte calore e
creano una pressione che contrasta la gravità
Sequenza principale
Fase di equilibrio della vita della stella:
pressione e gravità si controbilanciano
La stella continua a bruciare, cioè a vivere
nella sequenza principale fino a un
nuovo cambiamento
Il Sole sta vivendo questa fase
Vediamo ora cosa è esattamente la
Sequenza Principale
Luminosità
Diagramma di Hertzsprung-Russel
Temperatura
Sequenza Principale: diagonale dall’angolo in alto a sinistra stelle
più massicce calde e luminose in basso a destra
stelle meno massicce meno calde e meno luminose
Il diagramma serve a classificare le stelle
e mette in relazione la temperatura effettiva
delle stelle in ascissa con la luminosità in
ordinata
La temperatura diminuisce
lungo l’asse X: da 20000 gradi
Kelvin si passa a 2500 mentre
sull’asse Y viene dato il valore
di luminosità 1 al Sole.
Ci sono stelle anche un milione
di volte più luminose del sole
ma anche un milione di volte
meno luminose
90% Stelle appartiene alla Sequenza Principale
alcune sono blu-bianche grandi luminose calde
Rigel
SuperGigante Blu, confrontata con il Sole
Rigel circondata
dalla luminosità di
una Nebulosa
Temperatura superficiale di decine di migliaia
di gradi e massa circa 20 volte il Sole.
La vita delle stelle più grandi è molto più
breve di quelle più piccole perché consumano
il carburante più rapidamente
La loro vita è dell’ordine del milione di anni
mentre per masse minori si parla di miliardi
o addirittura trilioni di anni
Procione: Gigante
Giallo-Bianca
altre sono gialle meno grandi e meno luminose
Sistema Alfa Centauri
Stelle gialle arancione
simili al Sole
Stelle gialle:
a sinistra il Sole e
a destra Tau Ceti
altre ancora piccole e rosse
Nana Rossa:
Proxima Centauri
vista nella
precedente slide
Tutte le stelle di piccole dimensioni sono
nella loro “infanzia” (13 miliardi di anni)
Le Nane Rosse hanno
massa da 1/2 a 1/4 quella
del sole e temperatura
superficiale
inferiore di migliaia di
gradi. E’ la tipologia di
stelle più diffusa: sono
quasi invisibili perché più
fredde e poco luminose.
Nana Rossa sh2-119
Le stelle vivranno la sequenza principale finché
ci sarà carburante da bruciare. Quando questo
sarà finitola fusione cesserà e la gravità
avrà la meglio
Fuori la Sequenza Principale
Nane Bianche …
Sirio B, indicata dalla freccia
Una nana bianca della
dimensione della Terra ma
con una massa pari a quella
del Sole, insieme a Sirio A
… e giganti Arancione-Rosse
Arturo: ha una
Temperatura superficiale
inferiore a quella del sole
ma è di dimensione
notevolmente maggiore
Antares SuperGigante Rossa:
il suo raggio è circa 800 volte
quello del Sole
Fine di una Stella
Le dimensioni di una stella incidono su
quanto vivrà e sul modo in cui morirà
Le grandi esplodono con furia devastante
Le piccole si spengono a poco a poco
Cosa succederà al SOLE
Fusione di Idrogeno in Elio termina tra 5 miliardi di
anni
Compressione del nucleo della stella ad opera della
gravità non più contrastata dall’energia della
fusione che provoca temperature molto più elevate:
fase di Gigante Rossa
Inizio nuova fusione nucleare a causa della
compressione: fusione di Elio in Carbonio
Termine della vita come Nana bianca
Fusione Idrogeno
A causa della forte
compressione tra
gli atomi di Idrogeno
avvengono processi
di fusione nucleare
con produzione di atomi di Elio. Il processo è
accompagnato da grande produzione di energia
e avviene a temperature elevatissime:
milioni di gradi.
Fintantoché dura questa fusione la stella
è stabile e resta nella Sequenza Principale:
la gravità che tende a comprimerla è bilanciata
dalla energia prodotta dalla fusione
Quando l’Idrogeno comincia a scarseggiare
la gravità prevale e il nucleo della stella si contrae,
come schiacciato dalla gravità
Questo processo causa un ulteriore aumento
della temperatura, che sale a circa 100 milioni
di gradi.
Il raggio del Sole, e così delle stelle di massa
simile, tende ad aumentare per le forti
temperature arrivando ad inghiottire l’orbita
di Mercurio e Venere
il suo colore passa da
giallo a rosso e diventa
una Gigante Rossa
uscendo così dalla
Sequenza Principale
Nel nucleo inizia la
fusione dell’Elio in
Carbonio, processo che
dura circa 100 milioni
di anni
mentre negli strati esterni continua la fusione
di Idrogeno in Elio
Negli ultimi 10 milioni di anni di vita l’enorme
calore prodotto dalla fusione dell’Elio causa
il rigonfiamento degli strati più esterni
La gravità non riesce più a trattenere la
materia: gli strati più esterni cominciano a
disperdersi nello spazio: nasce una
NEBULOSA PLANETARIA
La Nebulosa Planetaria è una nube brillante
di gas che circonda il nucleo morente
NGC6751_hr
Il nucleo poi comincerà a collassare, ma quando
la stella sarà sufficientemente piccola la gravità
non potrà comprimerla ulteriormente a causa
della pressione degli elettroni troppo compressi
Rappresentazione degli elettroni compressi
La stella allora si raffredda lentamente
fino a diventare una Nana Bianca
che lentamente dopo parecchi miliardi
di anni si spegnerà
Qui vediamo una
nana bianca: Sirio B
accanto a Sirio A
stella di sequenza
principale, la stella
più luminosa del
cielo.
La massa di Sirio B
è pari a quella del
sole ma il suo diametro è meno di un centesimo
di quello del sole, inferiore anche a quello della
Terra
La densità delle Nane Bianche è elevatissima:
Sirio B ha una densità 300000 volte quella della
Terra ma il volume è paragonabile.
Un cucchiaio di quel materiale
peserebbe parecchie tonnellate
Sirio B
Terra
Stelle Binarie
Come Sirio A e B molte stelle viaggiano in coppia
La sorte di una Nana Bianca binaria può essere
diversa dallo spegnersi lentamente
La nana bianca molto densa può succhiare
energia alla compagna: attraverso l’attrazione
gravitazionale crea un flusso di idrogeno
e accresce la sua massa
Questo flusso di idrogeno porta la nana bianca
ad avere il 40% in più della massa del sole
La stella così cresciuta continua a produrre
reazioni nucleari che fondono carbonio e ossigeno
in nichel e terminerà con una esplosione
catastrofica che disintegra completamente la
stella lasciando nello spazio solo polveri
SuperNova di tipo A1
Immagine composita del resto di supernova 1A SN
1572 osservata da Tycho Brahe nel 1572.
Evoluzione di Stelle Grandi
Stelle con massa circa 10 volte il Sole vivono
fino a 10 milioni di anni, un tempo breve dato
che il Sole vivrà ancora per 5 miliardi di anni
Hanno abbastanza
potenza per dar vita a
successive fusioni
nucleari quando il
carburante originario
va in esaurimento
Quando l’Idrogeno come carburante
comincia a scarseggiare il nucleo della
stella si contrae, innalza la temperatura
e passa alla fusione dell’Elio, mentre
quella dell’Idrogeno prosegue
all’esterno, e poi quando anche l’Elio
scarseggia, si contrae innalza la
temperatura e passa alla fusione del
Carbonio e così via successivamente
Ossigeno, Neon, Magnesio, Silicio, Zolfo
fino a quando non crea un nucleo di
Ferro.
Si formano in questo modo strati concentrici di
materiali: verso il termine del suo ciclo vitale la
stella assomiglia alla sezione trasversale di una
cipolla: all’esterno lo strato del carburante
originario, l’Idrogeno, ingloba altri strati di
elementi più pesanti creati successivamente
La successiva
trasformazione del
ferro in elementi più
pesanti non sprigiona
energia ma la assorbe:
il nucleo aumenta
senza fondere e
diventa instabile.
Quando il nucleo di Ferro raggiunge una
massa pari a una volta e mezzo quella del sole
si ha il collasso: il ferro si “disintegra” per le
alte temperature
Il nucleo allora si raffredda e non è più
in grado di contrastare la spinta gravitazionale
del materiale che lo sovrasta
La gravità contrasta la pressione di
degenerazione degli elettroni
Per far ciò li combina con i protoni producendo
i neutroni, che essendo elettricamente neutri
non si respingono
Addensamento di Neutroni
La gravità a questo punto non è più contrastata
In poche decine di secondi il diametro del nucleo
passa da circa la metà di quello terrestre
(3000 km) a poche decine di chilometri
formando un nucleo di neutroni
Si genera così una forte onda d’urto
che causa rapide reazioni che producono
Argento, Platino, Oro, Mercurio, Uranio,
Nickel e Cobalto. Quando l’onda d’urto
raggiunge la superficie della stella gli strati
esterni vengono eiettati a una velocità di
circa 15000 km/s in una enorme esplosione
una SUPERNOVA tipo 2
Esplosione di Supernova tipo 2
L’Esplosione lascia come residuo il nucleo di
neutroni che è estremamente denso ma il
risultato finale dipende dalla massa iniziale
della Stella
Per stelle di massa circa 10 volte il Sole il
risultato è appunto una stella a neutroni: un
cucchiaio del suo materiale peserebbe 1
miliardo di tonnellate, il peso di una persona
sarebbe 10 miliardi di tonnellate
La velocità di tali stelle è di centinaia di volte al
secondo e hanno un campo magnetico
estremamente elevato
Gli elettroni vanno quindi a disporsi lungo le
linee del campo magnetico
Questo corpo celeste si chiama PULSAR
PULSAR = Pulsating Radio Source
Stella di Neutroni che emette onde radio
Pulsar del Granchio
Diametro visibile
28-30 km e compie
33 giri al secondo
Per le stelle con massa 25-40 volte quella del
Sole nemmeno una stella a neutroni
reggerebbe al loro collasso: la gravità le
comprime a un oggetto di densità infinita.
BUCO NERO
Il collasso di una stella di massa enorme crea
nello spazio una regione in cui il campo
gravitazionale è irresistibile
La sua presenza può
essere ipotizzata a causa
degli effetti di attrazione
gravitazionale che
esercita nei confronti
della materia vicina
e della radiazione luminosa in transito nei
paraggi. A distanza sufficiente è comunque
possibile sfuggire alla attrazione del buco nero
L’esplosione di una SUPERNOVA disperde
nell’Universo tutti i materiali di cui è fatta la
stella
Il Carbonio delle nostre cellule, l’Ossigeno che
respiriamo, il Ferro del nostro sangue, il Calcio
delle ossa così come il materiale di cui sono fatti
il nostro e altri pianeti nonché le stelle …..
Sangue
… sono prodotti durante i processi di fusione
e scagliati dalle supernove nell’Universo
Ameba
Ameba
La vita quindi deriva da primitive
esplosioni di supernove
L’esplosione di stelle ancora più grandi delle
precedenti genera un’altra classe di supernove
che non si lasciano dietro nemmeno un buco nero
Supernova 2006gy nella costellazione NGC 1260
Nella costellazione NGC 1260 a 240 milioni di
anni luce dalla Terra
un corpo di massa 150/200 volte quella del Sole
ha dato vita a una SUPERNOVA colossale che
ha sviluppato un’energia 100 volte superiore a
quella di una stella di grande massa
Si ritiene che le stelle di prima generazione,
cioè le prime stelle formate dopo il Big Bang
fossero di massa enorme e che siano esplose
allo stesso modo spandendo nell’Universo
i materiali per le future nuove stelle
Per questa ragione possiamo affermare
che siamo Figli delle Stelle
Uomini Animali Piante
Ma anche tutto ciò che ci circonda:
l’aria che respiriamo, le rocce delle montagne
e la sabbia del mare, gli oggetti che usiamo
quotidianamente insomma TUTTO
proviene dalle
STELLE esplose
CLASSE III H
Scuola Media Statale C. Botta
di San Giorgio Canavese
Anno scolastico 2011 - 2012
Pietro Butera
Vanessa Cardia
Simone Defilippi
Riccardo Delaurenti
Laura Depalma
Alessia Guglielmetti
Francesca Edile
Asja Lanzetti
Marco Massetti
Eliza Muchi
Matteo Rossio
Giorgia Scarcella
Omar Zabane
Victor Matfei
Claudio Peruto
Francesca Ruggero
Paola Serena
Prof Claudia Salvetti
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