La nostra storia il rapporto con la gente S i intrecciano molte storie nel racconto di questi 25 anni della rivista “Palermo”, come molte storie si sono intrecciate nell’ultimo quarto di secolo nelle stanze di Palazzo Comitini. La vita di un giornale longevo come pochi nel suo settore, le firme degli autorevoli giornalisti che vi hanno scritto, i personaggi che sono apparsi sulle sue pagine. E poi la LA GIUNTA PRESIDENTE Francesco Musotto VICE PRESIDENTE Salvatore Cianciolo ASSESSORI Filippo Cangemi Giampiero Cangialosi Marcello Caruso Giuseppe Colca Vincenzo Gargano Raffaele Loddo Giovanni Mammana Francesco Mangiaracina Gandolfo Miranti Nino Salerno Salvatore Sammartano Arturo Spataro Aristide Tamajo Nicola Vernuccio Capo di Gabinetto Marianna Mirto crescita di un Ente, della politica, dei cittadini, della nostra terra. Ma soprattutto quella che scorre in questo affascinante reso- conto è la storia di un dialogo, non sempre immediato, talvolta polemico, ma certamente vivo: quello fra amministratori e am- ministrati, politici e cittadini, fra il “Palazzo” e la “gente”. E questo dialogo è stato sempre e sempre rimarrà l’ingrediente fondamentale che trova nella Comunicazione e nell’Informazione il baluardo contro l’arbitrio di ogni potere. Per questo il numero speciale che vi proponiamo vuole essere non solo la celebrazione di un traguardo di assoluto rilievo, ma un modo per ricordare l’importante contributo di chi in questo lungo periodo ha “raccontato” Palazzo Comitini, ha dato voce alla Provincia ma anche ai cittadini, fornendogli nel contempo gli strumenti per esercitare il loro ruolo nel modo più consapevole possibile. La storia del nostro giornale è, quindi, la storia di venticinque anni di democrazia e libertà. Francesco Musotto venticinque 1 P L’orgoglio di un primato oche, pochissime le riviste istituzionali, che possono celebrare un quarto di secolo di attività. Il traguardo della nostra “Palermo” è, dunque, da sottolineare senza nascondere un pizzico d’orgoglio per uno strumento di informazione che è ormai diventato un preciso punto di riferimento per tutte le istituzioni del territorio, ma non solo. Una rivista che è cambiata ed è cresciuta riuscendo sempre a raccontare storia, cultura, tradizioni e risorse del territorio, coniugando questo percorso con una dettagliata informazione sull’attività dell’Ente. Un progetto riuscito grazie alla dedizione dei professionisti che l’hanno portato avanti nel tempo avendo sempre come obiettivo primario quello di offrire un servizio al cittadino, di assolvere a uno dei doveri della Pubblica Amministrazione, quello della trasparenza. Per questo il Consiglio provinciale, come ha fatto fino ad oggi, continuerà a sostenere la rivista “Palermo” lungo il suo cammino per un’ informazione sempre più puntuale ed obiettiva. Maurizio Gambino IL CONSIGLIO PRESIDENTE Maurizio Gambino VICE PRESIDENTI Domenico Porretta (Vicario) - Bernardo Mattarella CONSIGLIERI Pietro Alongi, Alessandro Anello, Antonino Angelo, Giuseppe Badalì, Maria Concetta Balistreri, Giuseppe Bono, Rosario Bonomo, Vincenzo Briganò, Antonino Caradonna, Salvatore Coppolino, Filippo Cusimano, Piero D’Aì, Antonino D’Amico, Alessandro De Lisi, Giuseppe Di Maggio, Vito Di Marco, Michele Gangi, Calogero Gambino, Antonino Guccione, Giuseppe Guercio, Vito Lanza, Salvatore Licciardi, Vincenzo Lo Meo, Carmelo Lucà, Giovanni Mangano, Giovanni Mangiaracina, Antonio Marotta, Giuseppe Messineo, Gaetano Milano, Silvio Moncada, Giuseppe Motisi, Francesco Muscarella, Michele Pergolizzi, Vincenzo Provenzano, Angelo Ribaudo, Ippolito Russo, Giuseppe Saglibene, Giuseppa Scafidi, Marcello Susinno, Giovanni Tomasino, Marcello Tricoli, Antonino Tubiolo Direttore Generale Antonino Caruso - Segretario Generale Salvatore Currao 2 venticinque Il potere di rievocare attraverso l’immagine L’ di Angelo Scuderi Dal 1981 la rivista Palermo viene pubblicata senza interruzioni. Ma è del 1963 il primo “vagito”. Nella foto la copertina del numero uno. Direttore Francesco Musotto Direttore responsabile Angelo Scuderi Ufficio stampa Gioacchino Amato Massimo Bellomo Federica Certa Stefania Giuffrè Francesco Mazzola Progetto grafico copertina - impaginazione Vincenzo Bellomo Immagini Archivio storico Rivista Palermo Distribuzione Salvo Antonacci numero chiuso in tipografia il 04/12/2006 Reg. Tribunale di Palermo n° 29 del 21/10/81 immagine, come gli odori e le canzoni, ha uno straordinario potere rievocativo. E’ capace di scavare con immediatezza negli archivi della memoria proponendoci un viaggio nel tempo che oscilla tra le varie sfumature della nostalgia. Se la parola impegna la mente attraverso i complessi meccanismi dell’intelligenza, l’immagine, nella sua semplicità, elimina i sensi uno dopo l’altro puntando dritto sulla vista. Da lì una serie di cerchi concentrici consentono la rielaborazione del messaggio. Nel racconto per immagini prevale l’emozione, madre di ogni ricordo. La nostra scelta ha questo senso: scremare le parole e far parlare le foto che hanno scandito un percorso unico e originale per consentire la lettura della nostra storia nel modo più diretto ed efficace. Ciò che “Palermo” ha proposto in questi ultimi 25 anni è il dettaglio di una realtà complessa come poche. I progetti politici, culturali e sociali sono variati sotto la spinta di una nuova classe dirigente. E’ rimasto immutato il desiderio di raccontarsi, denominatore comune di un’epoca che per le trasformazioni comprese in essa sembra dilatarsi ben oltre il periodo specifico. Se da 25 anni siamo con i palermitani lo si deve alla sensibilità di quanti, alla guida della Provincia, hanno creduto nello strumento giornale per confrontarsi con la comunità territoriale. E, se mi è consentito, alla passione e alla professionalità di chi ha, sino ad oggi, realizzato il giornale. Per questo motivo un sincero e particolare ringraziamento lo rivolgo a Massimo Bellomo, il direttore che mi passa il testimone, senza la cui competenza e brillante intuizione non sarebbe stato possibile ripercorrere le pagine essenziali della nostra avventura. ® Sede unica: Via Unità d’Italia, 30 - AGRIGENTO Tel. 0922 602104 – 0922 602024 - Fax 0922 604111 Via P.pe di Villafranca, 33 - Tel./Fax 091 6113173 - PALERMO E-mail: [email protected] venticinque 3 Benvenuti nella terra di mezzo N di Federica Certa ella ‘terra di mezzo’ si vive bene, molto più che nelle zone di frontiera, dove il soffio dei venti è impietoso, le correnti moleste e l’orizzonte solitario. Nel mezzo ci sono più confini da esplorare, più occasioni da cogliere, le idee viaggiano più libere e più facile è incrociare uomini e cose che passano. E’ una terra di mezzo anche la Provincia, uno spazio dove il piccolo e il grande rinunciano ai loro privilegi, dove gli interessi di una comunità possono virtuosamente coincidere con gli interessi particolari, dove la realtà si può leggere da prospettive diverse. E’ quello che ha cercato di fare in un quarto di secolo la rivista “Palermo”: così la vocazione è diventata curiosità intellettuale, la necessità sfida. Di cercare, conoscere, raccontare, confrontare. Di andare oltre le prerogative di una testata istituzionale, nella forma e nella sostanza. Di fare un sacco di domande e provare anche a dare risposte, creando occasioni di comunicazione e di dialogo. Sono nate così le inchieste, gli album fotografici, le storie firmate dai personaggi che hanno segnato la cultura siciliana. Non si poteva, e non si voleva, dire solo il fatto, dare semplicemente il dato politico o amministrativo. In 25 anni la rivista “Palermo” ha dato diritto di cittadinanza ai sogni, al futuro. Ricordarlo oggi non è né retorica né autocompiacimento. Ci sono voluti occhi, fiuto, cuore, per fare della ‘terra di mezzo’ il migliore dei mondi possibile. 4 venticinque Un quarto di secolo tra immagini e parole 2001 La sala Martorana degli anni ‘30, sede del consiglio provinciale, nell’inserto sui 40 anni delle elezioni democratiche in Provincia. 1998 Il teatro Massimo, per eccellenza il simbolo di Palermo. Nella foto una scena dell’Aida, illustra l’articolo dedicato alla riapertura del gioiello del Basile. venticinque 5 1998 Nasce la Compagnia teatrale Pagliarelli. Quaranta detenuti diretti da Lollo Franco mettono in scena “Cagliostro”. Un immagine dello spettacolo nel numero di luglio. 2000 Il primo autoscatto della storia della fotografia: il maestro palermitano Eugenio Bronzetti si immortala in occasione di una riunione di famiglia. 6 venticinque 2006 Igor Mitoraj, una grande firma contemporanea al Loggiato San Bartolomeo “Palermo è una fonte di ispirazione impareggiabile, dove il passato è più che mai vivo e tangibile. Pensare una scultura per questa città è una sfida interessante e unica.” Igor Mitoraj venticinque 7 2003 Un profilo del pilota americano originario di Alia, Nick Dioguardi. 8 venticinque 1999 A Palazzo Asmundo una singolare mostra storico documentaria sul mito di Maria Callas. venticinque 9 2001 La Cala del passato attraverso le foto di Franco D’Angelo. 2001 Gli Incorpora: una mostra al Loggiato San Bartolomeo celebra una grande famiglia di fotografi. 10 venticinque 1999 La Palermo ottocentesca nella mostra fotografica organizzata dalla Provincia con l’istituto Alinari. venticinque 11 2000 La visita a Palazzo Comitini del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, accolto dal presidente della Provincia, Francesco Musotto. 12 venticinque 2002 Meeting internazionale su E- Government: Palazzo Comitini si trasforma per il gran galà. 2001 L’astrofisica Margherita Hack in visita all’osservatorio astronomico di Roccapalumba. venticinque 13 1999 La rubrica “Viaggio nei Comuni” punta il suo obbiettivo su tradizioni, storia ed economia di Termini Imerese. 14 venticinque 2000 La cantante israeliana Noa, ospite della Provincia in occasione del vertice Onu contro la criminalità organizzata. venticinque 15 2003 I campionati mondiali di fuochi pirotecnici, “colorano” le pagine dedicate alla chiusura della sesta edizione di Provincia in Festa. Arrangiamenti d’orchestra ed effetti speciali nella magica cornice del golfo di Mondello. 16 venticinque 2002 Tano Festa è il protagonista della personale ospitata al Loggiato San Bartolomeo. 2004 Adulti e bambini insieme per l’esposizione, promossa dalla Provincia, dedicata alle figurine Panini. 2002 La quinta edizione della Festa della Provincia a tempo di swing: Renzo Arbore mattatore della serata d’apertura. venticinque 17 2002 Attilio Albergoni rievoca la liberazione della Sicilia dal nazismo: il generale Patton incontra a Palermo il cardinale Lavitrano. 18 venticinque 2001 Eugenio Scalfari ritira il Premio Nietzsche dalle mani del presidente Francesco Musotto. 2003 Inchiesta sull’emigrazione dei palermitani verso New York alll’inizio del ’900. venticinque 19 2003 Il presidente della camera Pierferdinando Casini in visita ufficiale a Palazzo Comitini incontra il presidente Francesco Musotto. 1997 Il Nobel Dario Fo a Palazzo Comitini. 20 venticinque ...penso al disprezzo che avevano i letterati per Molière, penso a quello che molti hanno per me Dario Fo 2000 Il presidente dell’Onu, Kofi Annan durante il vertice di Palermo. 1999 La storia del fotografo bagherese Ferdinando Scianna e la storia del suo lungo sodalizio con Leonardo Sciascia. 2001 Douglas Kirkland e le dive: al Loggiato San Bartolomeo una posa della conturbante Brigitte Bardot. venticinque 21 2000 Sulle tracce dei Basile è il titolo del servizio dedicato ai due architetti palermitani protagonisti della mostra che da Palermo è sbarcata nelle sale di Montecitorio. 2001 Al Loggiato San Bartolomeo l’immagine di culto della diva per antonomasia, la provocante Marylin Monroe fotografata da Douglas Kirkland. 22 venticinque 2000 Le terme arabe di Cefalà Diana, sito di grande fascino tutelato come riserva naturale dal 1997. venticinque 23 2004 Il marchio della Provincia ha accompagnato il Palermo in serie A: il capitano Corini è stato il grande protagonista della storica cavalcata. 24 venticinque 1993 Tonino Zito traccia un inedito profilo del palermitano Nicolò Carosio. Nella foto il telecronista del “quasi gol” con gli allievi Ameri e Martellini. venticinque 25 1986 Un supplemento celebra i 25 anni della Provincia elettiva attraverso le opere di 25 artisti siciliani. Da Guttuso ad Amorelli (nella pagina a fianco) , Pasqualino Noto, Caruso, Dixit, Pecoraino (in alto), Bonanno (a sinistra), Francesca di Carpinello, Baragli. 26 venticinque venticinque 27 2003 Raoul Bova presenta in antemprima al Loggiato San Bartolomeo il film di Pupi Avati “I cavalieri che fecero l’impresa” di cui è protagonista. 28 venticinque 2001 Villa Giulia ospita l’edizione di “Provincia in Festa” giunta al quarto anno. Uno scenario suggestivo per spettacoli, concerti e incontri culturali creato da Sandro Tranchina e Alfio Scuderi. venticinque 29 2000 Un ampio servizio sui lavori di restauro di Palazzo Comitini in occasione del vertice Onu. Nella cronostoria un’immagine d’epoca (1931) che illustra i lavori di ampliamento dei piani superiori. 30 venticinque 1981 Il primo numero ospita la cronaca della visita dell’ambasciatore d’Inghilterra, Sir Ronald Arculus, ricevuto a Palazzo Comitini dal presidente della Provincia, Ernesto Di Fresco. 1983 La foto della sala radio della Prefettura, ospitata nel 1930 a Palazzo Comitini, correda il supplemento della rivista sulla gestione del personale degli Enti Locali. venticinque 31 2002 Le originali opere di Renato Mambor hanno caratterizzato il cartellone delle mostre del Loggiato San Bartolomeo. 32 venticinque 1984 Primo piano su due figure di rilievo della cronaca degli anni ‘80: lauree honoris causa dell’Università di Palermo al Presidente della Repubblica, Sandro Pertini e al Cardinale Salvatore Pappalardo. venticinque 33 1988 Uno speciale ricostruisce la presenza di “case industriali” a Palermo ad inizio secolo. 34 venticinque 1997 Il ministro degli Interni e futuro Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, con il presidente della Provincia Pietro Puccio partecipa a un’assise sulla legalità con tutti gli amministratori del territorio. 1998 La lirica e suoi celebri interpreti nelle pagine della cultura: il tenore Carreras grande protagonista di un recital a Palermo. 1999 Lo scrittore russo dissidente Wladimir Bukovskji, ospite della Provincia, incontra gli studenti del liceo Galileo Galilei. venticinque 35 1984 In un’intervista, Ciccio Ingrassia annuncia un suo prossimo film con Franco Franchi, dopo la partecipazione a “Kaos” dei fratelli Taviani. Nella vignetta di Barby la “nuova vita di coppia” dei comici palermitani. 1984 Pietro Carriglio spiega ai lettori il rilancio del Teatro Biondo. Fra le stelle di quella stagione, Gino Bramieri, uno dei “grandi vecchi” del varietà. 36 venticinque 1984 Michele La Tona realizza un’intervista a Luca De Filippo pochi giorni prima della scomparsa del padre Eduardo. Nello stesso anno protagonisti delle nostre pagine anche (nei riquadri in senso orario) Romolo Valli, Glauco Mauri e Salvo Randone. venticinque 37 1983 Si traccia una breve storia di Palazzo Comitini, battezzata sede dell’Amministrazione Provinciale dal principe Umberto II di Savoia nel 1931. 1984 Giuseppe Lo Bianco descrive quale sarà il nuovo volto del residence del diporto nautico, luogo che per tutti i palermitani resterà sempre “la Cala”. 38 venticinque 1990 “Risolvere l’emergenza Sicilia” è la parola d’ordine della visita a Palermo del presidente del Consiglio, Giulio Andreotti. 1995 La famiglia Zappalà da cento anni sul palcoscenico. La storia della dinastia in un articolo della rivista. Una foto del 1965: Vito canta, Teresa e Grazia ballano. venticinque 39 1998 Frank Sinatra e la Sicilia: la rievocazione del grande concerto di “the voice”, evento dell’estate ‘87, alla Favorita di Palermo. 40 venticinque 1984 Giancarlo Drago, dopo vent’anni, ricostruisce il rogo che nel 1964 distrusse il Teatro Bellini. 1991 Pippo Ardini descrive la stagione ’90-’91 del Teatro Massimo: il teatro è ancora chiuso e dovrà attendere ancora sette anni per riaccogliere il suo pubblico. venticinque 41 1984 La Provincia potenzia i servizi a Piano Battaglia e punta a incrementare le presenze feriali. 1986 Un articolo di Gay Marks sugli “inglesi di Sicilia” ricorda Arthur Oliver autore nel ‘53 di una singolare traversata in peschereccio da Mondello alle coste britanniche. 42 venticinque 1984 Il resoconto di Maria Pia Farinella della cerimonia di consegna a Jorge Luis Borges del premio Novecento. 1991 Un approfondito speciale sui sessant’anni dell’alluvione di Palermo. 1984 Mancava da Palermo da 21 anni, il goleador “Ghito” Vernazza torna alla Favorita per dare la carica ai rosanero impegnati contro il Padova. La cronaca e il ricordo degli anni ’50 nell’articolo di Salvatore Geraci inviato del Corriere dello Sport. venticinque 43 1983 Storie di disagi e miseria dell’entro terra palermitano nell’articolo su tasse e balzelli locali tracciata da Alfredo Li Vecchi e illustrata da una foto emblematica. 44 venticinque 1984 La rubrica “Una strada al mese” di Anna Pomar si occupa di via Calderai. venticinque 45 1983 Lo sport vive momenti di gloria nei comuni del territorio: la rivista esalta la squadra di baseball di Ustica che vince la prima edizione del “Trofeo delle Isole”. 1988 Michele Russotto realizza un inserto sulla “stagione irripetibile”: immagini di sport dal 1890 al 1940. Al centro della foto il marciatore che si disseta è il giovane Renzo Barbera che scriverà indimenticabili pagine negli anni ‘70 alla guida della Palermo calcio. 46 venticinque 1986 Carla Fracci nella scultura di Domenico Zora. A questo singolare incontro fra due arti è dedicato un approfondimento. 1988 Il racconto delle attività del Brass Group, ricordando lo storico concerto palermitano di Miles Davis. venticinque 47 1992 L’edicola del cimitero di Monreale: si celebrano i cento anni dalla scomparsa del maestro del liberty G. B. Basile. 1984 Gianni Puglisi prende spunto dal caso di Enzo Tortora (nella foto con la figlia) a Palermo pochi giorni dopo la scarcerazione, per scrivere di giustizia e diritto. 48 venticinque 1988 La vecchia sede del circolo “Roggero di Lauria” in un inserto della rivista. 1988 Il capogruppo del Pci in Consiglio Provinciale, Mimmo Carnevale racconta il suo incontro con i giornalisti Attilio Bolzoni e Saverio Lodato arrestati per avere pubblicato documenti riservati. 1997 Ad aprile un numero speciale racconta gli intrighi e i misteri che ancora avvolgono la Strage di Portella della Ginestra, dopo 50 anni, una delle pagine ancora oscure della storia siciliana. venticinque 49 1985 “La provincia metropolitana” è il tema dell’incontro fra il presidente della Provincia, Girolamo Di Benedetto e il Sindaco del Capoluogo, Leoluca Orlando. 1989 Michele Russotto, analizza le ricadute d’immagine dei film girati fra i quartieri di Palermo: il set di “Porte aperte” di Gianni Amelio. 50 venticinque ...Ci sono i killer, ma ci sono anche i galantuomini; c’è l’omertà, ma c’è anche l’umanità di Palermo, una città che soffre più di qualunque altra. E non perché è peggiore, ma perché vuol essere migliore. Il suo dramma è anche il nostro dramma, le sue colpe sono anche le nostre colpe... Roberto Gervaso 1995 La Palermo di inizio secolo attraverso le cartoline. Una carrellata di immagini firmate da Dante Cappellani. Nella foto la borgata di Sant’Erasmo. venticinque 51 1990 Laura Oddo incontra Franco Battiato che spiega nell’intervista il suo viscerale amore per la Sicilia. 1991 La rivista pubblica un’intervista esclusiva a Francis Ford Coppola, tornato a Palermo per allestire un nuovo set del Padrino. 1991 “Cefalù graffiti” di Corrado Catania: nel ’54 Walter Chiari e Elke Sommer girarono “Vacanze d’amore”. 52 venticinque 1988 Affidato l’appalto per la ristrutturazione di Palazzo Belvedere (nella foto lo stato di degrado di metà ‘900), adiacente a Palazzo Comitini, che ospiterà altri uffici della Provincia. 1990 Stampa e società: Antonio Mogavero Fina ricostruisce la storia dell’Eco delle Madonie, il periodico di Castelbuono. venticinque 53 2001 Le opere di Toulose Lautrec al Loggiato San Bartolomeo. 54 venticinque 1986 L’ottantesimo anniversario della Targa Florio rivede su strada campioni e bolidi del passato: la storica immagine dell’Alfa Romeo 33 TT12 portata al successo da Nino Vaccarella nel 1975. venticinque 55 1985 Palazzo Comitini ospita una personale di Renato Guttuso, (nella foto “Bosco d’amore) . Un anno dopo il maestro, a ricordo della mostra, donerà alla Provincia la tela “Paesaggio siciliano”. 1987 Il maestro bagherese “firma” un ringraziamento speciale per la Provincia che ha allestito la sua personale nell ‘85. 56 venticinque ...La Provincia di Palermo mi ha fatto un grande dono. Sono felice di come Palermo ha accolto il mio lavoro, dell’entusiasmo che ho ricevuto... Debbo dire che la mostra è bella. Limpida nel suo percorso e giustamente punteggiata con alcuni dipinti chiave... Renato Guttuso 1985 I Nudi di Guttuso all’interno dello speciale dedicato ai grandi artisti palermitani del ‘900 venticinque 57 58 venticinque 2004 L’editore Feltrinelli e lo scrittore Moravia (nella foto di sinistra) nel servizio centrato sul Gruppo ’63, di cui si ricostruiscono le origini palermitane. venticinque 59 2004 La storia di Nino Graziano, il primo “due stelle Michelin” della ristorazione siciliana. 60 venticinque 1999 Luchino Visconti e Alain Delon durante la lavorazione de “Il Gattopardo”, una delle immagini storiche del supplemento sul Novecento a Palermo. venticinque 61 1991 Il numero natalizio con un profilo di Giuseppe De Plato, fra gli ultimi “artisti del Presepe”. 1991 Strega o “liberatrice delle donne”? La storia di Giovanna Bonanno, la “vecchia dell’aceto”. 62 venticinque ... Palermo è ovunque disgregata, invasa, stravolta. Soltanto la notte la ricompone, la quieta. E io ormai, di Palermo, soltanto notti ricordo. La città che si è appropriata della civiltà, le ha rubato la luce, l’ha spenta. Di giorno, giriamo per le strade, ciechi, come in un labirinto: giardini, ville, chiese, tutto è perduto... ... Anche noi precipiteremo nel buio che tutto nasconde, e sapremo che, fino a quando non saremo risaliti altrove, molto lontano di qua, la luce non ritornerà... Vittorio Sgarbi 1994 La vena pittorica di Vincenzo Florio, il manager “sportivo” della dinastia, svelata ai lettori. 1992 La visita del Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, a Palermo alla vigilia delle elezioni politiche. 1993 I paesi della provincia che si trasformano in set cinematografici raccontati da Gabriello Montemagno. Ornella Muti in quell’anno era impegnata a Cinisi. venticinque 63 64 venticinque 2006 Lo storico accordo tra la Provincia e l’Hermitage di San Pietroburgo siglato dal presidente Musotto e dal direttore del prestigioso museo Mikhail Piotrovski. La sinergia ha consentito al Loggiato San Bartolomeo di ospitare la straordinaria esposizione sul cinetismo. Nella pagina di sinistra una delle opere trasferite da San Pietroburgo a Palermo. venticinque 65 66 venticinque 1993 Storie di Oscar: Giuseppe Tornatore, unico regista siciliano vincitore nel 1989 della celebre statuetta con “Nuovo Cinema Paradiso”, girato a Palazzo Adriano. Nella foto grande Roberto Benigni, gira nello stesso anno Jonny Stecchino fra Palermo e Bagheria. venticinque 67 1991 Per un fine settimana Bagheria (nella foto Villa Palagonia) torna ai fasti del Settecento grazie alla Provincia e all’arte dei maestri fioristi. 68 venticinque 2002 La Provincia “sbanca” il Com.Pa aggiudicandosi il Premio Qualità per Comunicazione e Informazione Pubblica. 1994 Un viaggio nei circoli palermitani: gli attori Stewart Granger e Annamaria Pierangeli al Tennis di Viale del Fante in una foto del 1950. 1994 Dalle Olimpiadi di Roma del 1960 agli scranni del Consiglio Provinciale. Michele Russotto racconta, 34 anni dopo, la storia di Pino Bommarito. (Nella foto il quarto da sinistra). venticinque 69 ... Che la Sicilia significhi luogo di morte, non lo affermerei. Ho vissuto e lavorato in Paesi nei quali il senso della morte è più radicato e ricorrente che in Sicilia. Credo tuttavia che noi siciliani, siamo stati sottoposti ad una mutazione genetica, ma di carattere politico... Andrea Camilleri 1999 Giorgio Albertazzi in una sua performance al Teatro Biondo di Palermo. 70 venticinque 2003 Dacia Maraini, ospite della Provincia, incontra gli studenti delle scuole superiori. venticinque 71 2004 Il lato sexy della gastronomia siciliana: il gourmet Giuffrè presenta a Palermo il suo originale calendario. Palazzo Comitini è lo scenario del set. 72 venticinque 2006 L’appuntamento di quest’anno ha visto tra i protagonisti di Provincia in festa l’Orchestra di Piazza Vittorio. venticinque 73 2006 Isnello in festa accoglie il suo cittadino più illustre: è Vincent Impelllitteri sindaco di New York del 1950 al ‘53. La rivista racconta la sua storia. Berretti e cappelli. Due parole che in Sicilia non stanno ad indicare soltanto tipi diversi di copricapo, bensì due distinte classi sociali... Rosario La Duca 1992 Un’ originale analisi sociologica dello storico palermitano sul tema del copricapo. 74 venticinque 1995 Alberto Sordi professore di cinema per gli studenti del Liceo Linguistico provinciale. venticinque 75 Lo splendido atrio del settecentesco Palazzo Comitini, sede storica della Provincia. D di Gioacchino Amato, Massimo Bellomo, Stefania Giuffrè, Francesco Mazzola Uomini e simboli dei 25 anni più intensi della Provincia 76 al 2 settembre 1861, data di nascita dell’ente, al 5 novembre 1961, quando si svolsero le prime consultazioni per l’elezione degli organi democratici, al 24 febbraio 1986 quando l’Assemblea regionale siciliana approvava la legge 9 istitutiva delle nove Province regionali siciliane e delle tre aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina. Tre passaggi fondamentali che sintetizzano il percorso politico e amministrativo dell’ente e che ci aiutano a capire perché la Provincia ha acquisito, soprattutto nel corso dell’ultimo quarto di secolo, nuove competenze che hanno accresciuto la sua capacità di incidere nel territorio. In questa s ottofondo lunga storia, gli anni ’80 hanno rappresentato indubbiamente un momento cruciale. In un contesto sociale difficile, caratterizzato dal periodo più buio della stagione delle stragi di mafia, due figure di rilievo della politica palermitana, i democristiani Ernesto Di Fresco e Girolamo Di Benedetto, seppur in situazioni diverse, presero per mano la Provincia e gettarono le basi, dopo una lunga fase di stallo, per un rilancio dell’ente. Di Fresco, tornato alla guida dell’amministrazione dopo l’esperienza a metà degli anni settanta, riprese con vigore la politica dell’edilizia scolastica, intraprese nuove iniziative nel campo della solidarietà sociale e della cultura. Si deve a Di Fresco la ripresa delle pubblicazioni della rivista Palermo che era nata negli anni ’60. on Mimmo Di Benedetto e la sua lunga Presidenza durata sette anni, la Provincia acquistava una nuova identità, e la legge 9, di cui Di Benedetto è stato uno dei padri putativi, rappresentò la grande svolta verso una nuova gestione del territorio, per mettere ordine in quel “grande nuovo” che avanzava in termini di maggiori esigenze di spazi, di razionalizzazione delle infrastrutture e dei servizi territoriali. Una riforma rimasta in buona parte inattuata, che però diede una nuova scossa ad un ente troppo isolato, grazie anche a nuove forme di comunicazione e al potenziamento della C Una sala espositiva già restaurata di Palazzo Sant’Elia. 77 rivista Palermo. L’inizio degli anni ’90 porta con sé i primi venti del cambiamento del quadro politico con la crisi della Dc e degli altri partiti tradizionali, che travolgono anche lo spirito attuativo della legge 9, e con la tragica stagione delle stragi mafiose del ’92. In questa difficile fase la Provincia si affida a Francesco Caldaronello, già capogruppo democristiano, personaggio navigato, rude solo in apparenza, ma in grado di gestire con equilibrio e concretezza una fase di grandi tensioni politiche e sociali. Durante il suo mandato la Provincia vara per la prima volta il suo Statuto, ma anche una maxi manovra da 300 miliardi di lire, con la quale vennero finanziate numerose opere pubbliche. L’ultimo periodo della cosiddetta Prima Repubblica vede al timone dell’ente due democristiani moderati come Paolo Borsellino e Maria Grazia Ambrosini che, forti di una lunga esperienza politica e di una attenta conoscenza dell’ente, chiusero senza scossoni e con estrema dignità istituzionale una travagliata stagione politica, ma anche un’epoca. rancesco Musotto è il presidente che maggiormente ha inciso nella vita della Provincia Regionale di Palermo. Al termine dei suoi mandati avrà trascorso undici anni, tre mesi e quattordici giorni al vertice di Palazzo Comitini stabilendo un vero e proprio Il prospetto del Loggiato San Bartolomeo. F 78 Il centro direzionale sede dei nuovi uffici della Provincia. s ottofondo Suggestivo particolare di Villa San Cataldo a Bagheria, dal ’99 patrimonio della Provincia. record di longevità che, a meno di introduzione di una nuova legge sul terzo mandato, difficilmente potrà essere superato. Musotto inaugura la stagione dell’elezione diretta del presidente battendo, contro ogni pronostico Riva Sanseverino pochi mesi dopo il trionfo di Leoluca Orlando di cui il suo diretto rivale è cognato. onda lunga orlandiana si infrange, tuttavia, sulla capacità di Musotto di attirare trasversalmente il voto laico e sull’appeal nascente di Forza Italia che coglie così il suo primo successo di prestigio in Sicilia. Sempre contro ogni previsione, Francesco Musotto torna in sella dopo l’interregno di L’ Pietro Puccio, nel 1998 sbarrando nuovamente la strada al centrosinistra pressocchè sicuro della riconferma dell’ex sindaco di Capaci. Anticonformista e sufficientemente autonomo dai partiti tanto da incarnare la figura tipo del candidato eletto direttamente dal popolo, Francesco Musotto ha colto tre principali obiettivi: garantire visibilità ad un Ente sino ad allora schiacciato da Regione e Comune capoluogo; motivare la burocrazia attraverso processi di modernizzazione e condivisione di obiettivi; avviare una stagione di concertazione con i sindaci degli 82 comuni per promuovere una politica territoriale aderente alle esigenze dei cittadini. Sotto la gestione Musotto, per restare ai temi 79 s ottofondo La stampa originale del Palazzo delle Ferrovie di Palemo, acquistato nel 2005 dalla Provincia. Il giardino di Palazzo Jung. 80 della comunicazione, viene istituita la figura dell’esperto e del capo ufficio stampa Amelia Bucalo Triglia e Angelo Scuderi vengono chiamati a ricoprire tali ruoli- si modifica e si potenzia il ruolo dell’house organ, si vara il sito internet con annessa streaming tv, si produce un format televisivo diffuso dalle emittenti della provincia. E tanti sono i simboli creati o valorizzati in questi anni: dal Loggiato San Bartolomeo a Palazzo S.Elia, da Palazzo Jung al Centro Direzionale di San Lorenzo a Villa San Cataldo. Luoghi di cultura e di nuova concezione amministrativa che hanno dato un senso al progetto di modernità della Provincia. Senza dimenticare le tante opere pubbliche che marciano in questa direzione, prima fra tutte la stazione Orleans della metropolitana che ha consentito di incrementare la frequenza delle corse quotidiane.