Deliberazione della Giunta Regionale n. 296/P dell’ 8/05/03. Interventi di impiantistica sportiva finanziati con somme revoche dell’ elenco opere anno 1988
di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) della L. 65/87 e successive modifiche ed integrazioni. –Approvazione elenco opere.Il Relatore riferisce quanto segue:
-
con deliberazione n.2147, del 20/4/89, esecutiva ai sensi di legge, la Giunta Regionale, ha approvato l’elenco delle opere per l’anno 1988 nei limiti degli stanziamenti assegnati alla Regione Abruzzo con il D.M. 27/12/88 per le
finalità di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) della Legge n.65/87 e successive
modifiche ed integrazioni;
-
in relazione a detta deliberazione n. 2147/89, il Ministero del Turismo, con
proprio D.M. 16/5/89, ha autorizzato la Cassa Depositi e Prestiti a concedere mutui ventennali a carico dello Stato per un importo complessivo di lire
9.934.200.000 a favore dei soggetti e per gli interventi di cui all’elenco delle
opere anno 1988 allegato alla deliberazione medesima;
-
dal combinato disposto dell’art. 2, del citato D.M. 16/5/89 e dell’art. 8,
comma 2, della Legge 21/3/88, n. 92, se ne trae che decorsi quattro mesi
dalla data di pubblicazione sul BURA della citata deliberazione n. 2147/89,
i soggetti beneficiari dei finanziamenti risultati inadempienti, per non aver
presentato nei previsti termini la relativa domanda di mutuo corredata del
progetto esecutivo, sono sottoposti alla revoca dei benefici concessi;
-
la citata legge n.92/88 prevede, altresì, che le somme revocate restano disponibili per il relativo reimpiego in una successiva attività regionale in materia di impianti sportivi;
-
in esecuzione del predetto disposto normativo con provvedimento n.153/P,
del 28/2/2001 la Giunta regionale ha deliberato, per i soggetti inadempimenti secondo le modalità come sopra indicato, la revoca dei benefici concessi quantificando in Euro 1.665.573,50 (lire 3.225.000.000) la relativa
somma complessiva revocata;
-
nel merito di detta deliberazione n.153/P del 28/2/01, la competente 5^
Commissione Consiliare, nella seduta del 22/03/01, ha espresso il proprio
parere favorevole, giusta comunicazione prot. 1638, del 23/03/01;
-
la citata somma revocata determina una disponibilità finanziaria per nuovi
investimenti, pari a Euro 2.582.284,50 (lire 5.000.000.000) giusta nota prot.
n.398/UROS/SP65/87, del 23/05/01, del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali;
-
con provvedimento n. 944, del 17/10/2002, sulla scorta della predetta disponibilità finanziaria, la Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico
concernente interventi per impianti sportivi destinati a soddisfare le esigenze delle attività sportivo-ricreative nonché la tipologia degli interventi stessi,
le modalità di presentazione delle domande, i criteri ed i parametri per la valutazione delle stesse, l’elenco della documentazione da allegare alla domanda medesima, la scheda informativa e relative istruzioni di compilazione, il tutto come risulta dagli allegati al provvedimento stesso come di seguito riportato:
ƒ allegato A: avviso pubblico (ex somme anno 1988);
ƒ allegato B: fac simile schema di domanda;
ƒ allegato C: elenco e descrizione della documentazione da allegare
alla domanda pena l'esclusione dal programma di interventi;
ƒ allegato D: scheda contenete gli elementi per la valutazione ed attribuzione punteggio;
-
detto provvedimento n.944/2002 dispone, altresì, di autorizzare il competente Servizio Sport e Impiantistica sportiva a curare tutta l’attività concernente l’istruttoria delle istanze presentate, in relazione alle finalità di cui
all’avviso pubblico stesso, nonché l’individuazione e predisposizione
dell’elenco delle opere da finanziare e di quelle eventualmente da escludere
sulla scorta di tutto quanto disposto, riportato e previsto nei predetti allegati
A, B, C e D, e sottoponendo il tutto al successivo esame ed approvazione
della Giunta medesima;
-
il citato avviso pubblicato sul B.U.R.A. n.9 speciale dell’1/02/02, in particolare dispone:
•
all’art. 1 che gli interventi finanziabili sono finalizzati alla costruzione,
all’ampliamento funzionale, al riattamento, alla ristrutturazione, al
completamento, al miglioramento della funzionalità, alla sistemazione
delle aree a parcheggio e di servizio, connesse, all’adeguamento alle
norme di sicurezza ed alla eliminazione delle barriere architettoniche,
degli impianti sportivi compreso le attrezzature fisse e l’acquisizione
delle relative aree;
•
all’art. 3 che i soggetti che possono presentare domanda di partecipazione al programma di interventi sono i Comuni singoli o associati o
convenzionati o loro consorzi, le Province e le Comunità Montane;
•
all’art.4 che le tipologie degli interventi ammissibili sono:
a)
adeguamento, degli impianti sportivi esistenti, alle norme in
materia di sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche ivi compresi gli interventi di dimostrabile assoluta
necessità atti a consentire la riattivazione degli impianti stessi;
b)
recupero o completamento degli impianti sportivi esistenti ivi
compreso gli interventi di ampliamento o miglioramento,
funzionale degli stessi;
c)
realizzazione di nuovi impianti sportivi;
•
all’art. 5 che il finanziamento riguarda la spesa riconosciuta ammissibile per la completa ed integrale realizzazione dell’opera e che le rate di
ammortamento del mutuo (quota capitale e quota interesse), quale finanziamento concedibile, sono a carico dello Stato per l’83% circa e per
il restante 17% circa a carico del soggetto beneficiario;
•
all' art. 7, lett. C (criteri generali), che l’insieme dei progetti presentati
da ciascun Ente non può superare le soglie finanziarie calcolate al lordo
dell’investimento complessivo, con riferimento alle dimensioni demografiche dell’Ente stesso, come risulta dalla seguente tabella:
Popolazione residente nel Comune sede
dell’impianto
fino a 3.000 abitanti
Nuove realizzazioni
Lire
Euro
fino a 500
ML
258.228,4
5
da 3.001 a 10.000 abi- fino a 800
413.165,5
tanti
ML
2
da 10.001 a 100.000 fino a 1,2
619.748,2
Strutture esistenti
Lire
Euro
fino a 250
129.114,23
ML
fino a 400
ML
fino a 600
206.582,76
309.874,14
abitanti
miliardi
oltre 100.000 abitanti fino a 1,5
miliardi
8
ML
774.685,3 fino a 800
5)
ML
413.165,52
-
in relazione al citato avviso pubblico sono pervenute al competente Servizio
Sport, Impiantistica sportiva della Direzione Qualità della vita, beni e attività culturali, promozione sociale, sicurezza sociale, complessivamente n. 254
istanze comportanti n. 304 richieste di interventi in ambito di impianti sportivi;
-
in esecuzione del disposto dell'art. 6, ultimo periodo, dall'avviso pubblico
sono ammissibili alla fase istruttoria, per la formazione delle relative graduatorie, esclusivamente le domande che hanno superato le fase di controllo
concernente la regolarità e completezza della documentazione presentata,
così come svolta dal competente Servizio Sport e Impiantistica sportiva;
-
in attuazione dell’art. 7, lett. A (Priorità e modalità) dell'avviso pubblico:
¾ costituiscono ordine di priorità per la formazione di tre distinte consequenziali graduatorie le seguenti tipologie di interventi:
1°
interventi per l’adeguamento degli impianti sportivi esistenti alle norme in materia di sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche ivi compresi gli interventi di dimostrabile assoluta necessità atti a consentire
la riattivazione degli impianti stessi;
2°
interventi di recupero o di completamento degli impianti sportivi esistenti ivi compreso gli interventi di ampliamento e/o miglioramento funzionale degli stessi;
3°
interventi inerenti la realizzazione di nuovi impianti
sportivi;
¾ per il finanziamento degli interventi proposti si tiene conto dell’ordine
di priorità scaturente dalle predette tre graduatorie, nel senso che sono
ammissibili a finanziamento prima i progetti appartenenti alla prima
graduatoria, poi quelli della seconda graduatoria e quindi quelli della
terza ed ultima graduatoria, il tutto fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili;
¾ nell’ambito della 1° e 2° graduatoria le domande e relativa documentazione progettuale presentati devono evidenziare i singoli lotti
d’intervento con riferimento a ciascuna delle predette graduatorie per
consentire l’attribuzione di ciascun progetto ad ogni singola graduatoria
e nel caso di interventi tecnicamente inscindibili per l’attribuzione del
progetto alla relativa graduatoria si fa riferimento alla maggiore percentuale d’incidenza sul costo complessivo;
¾ nell’ambito della 2° e 3° graduatoria i soggetti non possono presentare
più di un progetto per ciascuna graduatoria. In tal fattispecie è considerato utile e ammissibile un solo progetto - quello di importo minore;
¾
nell’ambito della 3° graduatoria si tiene conto delle seguenti priorità:
I
localizzazione in Comuni sprovvisti di impianti dei quali
si chiede la realizzazione;
II
realizzazione di campi di calcio o strutture polivalenti;
III
palestre scolastiche e strutture coperte;
IV
realizzazione di altri impianti sportivi;
¾
nell’ambito di ciascuna graduatoria a parità di punteggio attribuito (in
conformità a quanto previsto all'art. 7, lett. B dell'avviso) a ciascun soggetto richiedente sono considerati prioritari gli interventi proposti dei
Comuni associati o convenzionati o loro consorzi;
¾
in esecuzione di quanto previsto all'art. 7, lett. B (criteri e parametri)
dell'avviso pubblico, per la valutazione delle domande pervenute, tenuto
conto delle priorità come sopra esposto, ai fini dell'assegnazione dei relativi finanziamenti a ciascun progetto presentato, includibile nella relativa graduatoria, è attribuito un punteggio con un massimo di 100 punti in funzione degli elementi e con il peso a fianco di ciascuno indicato
come di seguito riportato:
ƒ a) in relazione alla popolazione residente alla data del 31/12/2000
(come risulta dall’Anagrafe) ed alla dotazione di impianti pubblici
esistenti e attivi, riferiti alle di verse discipline sportive, nel territorio sede dell’intervento, sono attribuiti un massimo di
Punti
40
Detti 40 punti a disposizione sono assegnati in funzione del rapporto
Rì = (popolazione residente/dotazione numero impianti) secondo la seguente relazione:
Pì = (Rì/Rmax) * 40
- con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo;
- con Rì = rapporto (popolazione/n. impianti) del soggetto iesimo;
- con Rmax = rapporto massimo (popolazione/n. impianti) fra tutti i
soggetti concorrenti;
ƒ
b) in relazione al bacino d’utenza, considerata anche l’esigenza di
stagionalità, riferito agli impianti esistenti, (in tale ambito andranno considerati gli iscritti tesserati delle società sportive, la presenza o l’esigenza stagionale nonché la popolazione scolastica e non
utilizzante gli impianti o interessata a tale utilizzo), saranno attribuiti un massimo di
Punti
20
Detti 20 punti a disposizione sono assegnati in funzione a detto elemento (bacino di utenza = Uì) secondo la seguente relazione:
Pì = (Uì /Umax)*20
- con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo;
- con Uì = n. utenti del bacino del soggetto iesimo;
- con Umax = n. d’utenti massimo fra tutti soggetti concorrenti;
c) in relazione all’economicità dell’intervento proposto in base al
rapporto tra i costi (di costruzione e di gestione dell’impianto) e benefici (bacino d’utenza come sopra espresso), è attribuito un punteggio massimo di
Punti
20
ƒ
I 20 punti a disposizione sono assegnati in funzione del rapporto:
Rì = ((Cì)=Costi /(Uì)=bacino di utenza) secondo la seguente relazione:
Pì = ((Rmax - Ri)/(Rmax – Rmin))*20
-
con
con
con
con
Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo;
Rì = rapporto (Ci/Ui) del soggetto iesimo;
Rmax = rapporto massimo (Ci/Ui)max fra tutti i soggetti concorrenti;
Rmin = rapporto minimo (Ci/Ui)min fra tutti i soggetti concorrenti;
Per costo di costruzione si intende il costo complessivo dell’intervento
proposto di cui al punto 17 dell’allegato “D”, e per costo di gestione
quello annuale, di cui al punto 19 dell’allegato “D”, rapportato al periodo ventennale del mutuo.
d) in relazione al costo d’intervento in rapporto al totale del costo complessivo (quello già sostenuto e quello proposto) per gli impianti esistenti
oppure in relazione al minor costo di intervento nel caso di nuove realizzazioni, è attribuito un punteggio massimo di
Punti 20
Nel caso di impianti esistenti, se il costo dell’intervento proposto ha un
incidenza maggiore del 50% sul costo complessivo (costo di quanto già
realizzato più costo proposto), l’intervento proposto si assimila a nuova
realizzazione.
I 20 punti a disposizione sono assegnati:
Æ
per attività sugli impianti esistenti:
in funzione del rapporto Rì = ((Cì)=Costo Intervento proposto/(Ccì)=costo complessivo) secondo la seguente relazione:
Pì = ((Rmax - Ri)/(Rmax – Rmin))*20
- con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo;
- con Rì = rapporto (Ci/Cci) del soggetto iesimo;
- con Rmax = rapporto massimo (Ci/C c)max fra tutti i soggetti concorrenti
- con Rmin = rapporto minimo (Ci/Cc)min fra tutti i soggetti concorrenti
Æ
per attività sui impianti di nuova realizzazione:
in relazione al minor costo di realizzazione secondo la seguente
relazione:
Pì = ((Cmax - Ci)/(Cmax – Cmin))*20
-
con
con
con
con
Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo;
Cì = costo proposto del soggetto iesimo;
Cmax = massimo costo fra tutti i soggetti concorrenti
Cmin = minimo costo fra tutti i soggetti concorrenti
-
le domande sono finanziate, con le modalità suindicate, fino a concorrenza
delle relative disponibilità finanziarie, con i limiti per ciascun soggetto richiedente come da sopra esposta tabella, con le priorità ed in relazione al
punteggio attribuito come sopra indicato;
-
sono da escludere dai finanziamenti previsti le istanze relative a:
¾ richieste trasmesse o presentate al competente Servizio oltre il prescritto termine di scadenza che risulta essere determinato alla data
del 02/04/2002; come previsto dall'art. 6 dell'avviso pubblico;
¾ richieste concernenti tipologie di interventi non conformi alle finalità previste dall'art. 1 dell'avviso pubblico o oggetto specifico di ulteriori adempimenti normativi;
¾ richieste, da parte di uno stesso soggetto, concernenti uno o più interventi non realizzabili compiutamente (non completa ed integrale
realizzazione dell'opera - art. 5 avviso pubblico) per carenza di risorse economiche: tipo: la quota del finanziamento più la quota dichiarata a carico dell'Ente non coprono i costi di realizzazione; il costo
d'intervento proposto non copre la realizzazione funzionale dell'opera; i diversi progetti presentati tutti includibili in una singola graduatoria (la 1° oppure la 2°) oppure in graduatorie diverse (la 1° e la
2°) comporta un costo complessivo i realizzazione che supera il tetto
massimo ammissibile; l'intervento proposto e solo una realizzazione
parziale (un lotto) ma non funzionale;
¾ richieste carenti di parte o di tutta la documentazione come elencata e descritta nel sopra citato allegato "C", come indicato dall'art. 6
dell'avviso pubblico o comunque carenti di parte o di tutta la documentazione regolare o formale nella presentazione in relazione a
quanto prescritto;
¾ richieste carenti di una o più notizie, contenute nella prescritta documentazione, ritenute necessarie e indispensabili per la formazione
delle relative graduatorie nonché per la valutazione dei progetti proposti, come risulta al citato art. 6 dell'avviso pubblico;
¾ richieste che nell'ambito della 2° e della 3° graduatoria concernono
la presentazione di più di un progetto di interventi per ciascuna graduatoria. In tal caso è da considerare ammissibile, ricorrendone i
presupposti, un solo progetto per ciascuna graduatoria, quello di
importo minore; come previsto dall'art. 7 dell'avviso pubblico;
¾ richieste che superano le soglie finanziarie calcolate al lordo dell'investimento proposto come risulta dalla sopra esposta tabella, in conformità all'art. 7 dell'avviso pubblico;
¾
le richieste dei soggetti già inseriti nel piano di riparto dell'anno
1988 e sottoposti a revoca per inadempienza, di cui all'art. 8 del D.L.
n. 22/88, nonché eventuali soggetti (Comuni) partecipanti sia in
forma singola che in forma associata o convenzionata o in consorzio,
come prescritto all'rt. 8 dell'avviso pubblico;
-
per l'individuazione degli interventi da finanziare, al fine dell'inclusione nelle relative graduatorie, sono state considerate utili tutte le richieste di interventi che hanno superato l'attività di controllo inerente alla regolarità e
completezza della documentazione presentata nonché degli elementi e dei
dati cognitivi ritenuti comunque necessari per la relativa inclusione e successiva valutazione, dei progetti stessi, (allegati A; B; C e D del provvedimento n. 944/2001 citato), svolta dalla competente struttura Impiantistica sportiva;
-
per la inclusione di ogni singolo progetto nella relativa graduatoria si è, altresì, tenuto conto:
ƒ che per impianto sportivo si intende uno o più spazi di attività dello
stesso tipo o di tipo diverso aventi in comune i relativi spazi accessori
e/o servizi;
ƒ che impianti sportivi elementari ubicati in località diverse del territorio
rappresentano impianti sportivi diversi;
ƒ che gli interventi di adeguamento alle norme di sicurezza sono quelli
relativi agli impianti elettrici, di illuminazione e tecnologici nonché
quelli inerenti alla sicurezza per il pubblico/spettatori, atleti e operatori (recinzioni, percorsi, separatori, ringhiere, balaustre, cancelli, e simili);
ƒ che gli interventi necessari alla riattivazione degli impianti sono quelli
necessari a riattivare gli stessi a seguito di chiusura disposta con verbali degli Organismi preposti alla sicurezza;
ƒ che gli interventi di recupero o completamento presuppongono l'esistenza di un progetto iniziale complessivo del quale siano stati realizzati parti funzionali;
ƒ che gli interventi di ampliamento o miglioramento funzionale consistono nell'aumentare l'utilizzo dell'impianto sia in termini di fruizione
(pubblico/spettatore) sia in termini delle discipline sportive praticabili;
ƒ che per il riscontro degli elementi e delle notizie fornite si è fatto riferimento, ove esistenti per la generalità e totalità dei soggetti, ai relativi
dati di anagrafe nonché flussi di informazioni per altri usi costituiti ed
utilizzati (anagrafe impianti sportivi, popolazione residente, popolazione scolastica, ecc.);
ƒ delle istanze presentata a firma del legale rappresentante come individuato dalla normativa vigente in materia nonché di quelle presentate
da altro soggetto a tal fine formalmente autorizzato;
ƒ di quanto espresso nella documentazione presentata da ciascun soggetto, anche in relazione alle vigente disposizioni normative in materia
di organizzazione, di attribuzione e ripartizione di compiti e funzioni, al
fine di trarne elementi di convincimento circa la espressione di volontà
del soggetto medesimo per la realizzazione degli interventi proposti;
ƒ
ƒ
ƒ
che nel caso di interventi tecnicamente inscindibili per l'attribuzione
del progetto alla relativa graduatoria (1° o 2° graduatoria) si fa riferimento alla maggiore percentuale d'incidenza sul costo complessivo
proposto e nell'ulteriore caso di non specificazione di tali interventi l'attribuzione va alla graduatoria di secondo ordine;
che nell'ambito della 1° graduatoria trovano soddisfazione uno o più
progetti di uno stesso soggetto richiedente sempre che il costo totale
proposto rientra nei limiti massimi di cui alla sopra esposta tabella
(art. 7, lett. C, avviso pubblico);
nel caso di interventi interessanti un singolo impianto sportivo;
-
che per tutto quanto sopra esposto delle 254 complessive istanze pervenute
comportanti n. 304 richieste di interventi risultano:
ƒ n. 35 richieste di interventi inerenti a iniziative di cui alla graduatoria
di priorità 1°, il tutto come da elenco delle opere Allegato "A" e relativa
scheda di attribuzione punteggio come da allegato EA;
ƒ
n. 116 richieste di interventi inerenti iniziative di cui alla graduatoria
di priorità 2°, il tutto come da elenco delle opere Allegato "B" e relativa
scheda di attribuzione punteggio come da allegato EB;
ƒ
n. 51 richieste di interventi inerenti iniziative di cui alla graduatoria in
priorità 3°, il tutto come da elenco opere Allegato "C" e relative schede
di attribuzione punteggio come da allegati EC1 (priorità I); EC2 (priorità
II); EC3 (priorità III); EC4 (priorità IV);
ƒ
n. 102 richieste di interventi escludibili, con le relative motivazioni di
non ammissibilità, in base a tutto quanto sopra indicato e per tutto
quanto contenuto nella documentazione (allegati A, B, C, e D e relativi
allegati) di cui alla deliberazione n. 944/2001 citata, il tutto come da
elenco Allegato "D";
-
che in merito a tutto quanto sopra esposto con il provvedimento n.296/P,
dell’ 8/5/03, concernente “deliberazione della G.R. n.944, del 17/10/2001Interventi di Impiantistica sportiva finanziati con le somme rinvenienti dalle
revoche dell’elenco opere anno 1988, di cui all’art.1, comma 1, lett.C) della
L.65/87 e successive modifiche ed integrazioni. Richieste di cui all’avviso
pubblicato sul BURA speciale n.9 dell’ 1/02/02 – Attuazione”, la Giunta Regionale ha deliberato di richiedere alla competente 5^ Commissione Consiliare di esprimere il proprio parere circa l’approvazione dei citati elenchi di
cui agli allegati “A” (elenco opere graduatoria priorità 1^), “B” (elenco opere
graduatoria priorità 2^), “C” (elenco opere graduatoria priorità 3^) e “D” (elenco opere richieste escludibili);
che la 5^ Commissione Consiliare nella seduta del 29 maggio 2003 ha esaminato il citato provvedimento n.296/P, dell’ 8/5/03 ed ha espresso parere
favorevole, giusta comunicazione con
nota prot. 1228/A 2 CO., del
30/5/03;
che come si evince dai predetti allegati, individuati come allegato “A”, allegato “B” e allegato “C”, alla colonna titolata “finanziamento richiesto/proposto"
risulta che la somma complessiva di detta colonna ammonta rispettivamente:
-
-
-
per le n. 35 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 1^ (Allegato “A”) a euro 2.596.980,00;
per le n. 116 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 2^ (Allegato “B”) a euro 10.984.209,00;
per le n. 51 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 3^ (Allegato “C”) a euro 9.367.980,00;
Alla luce di tutto quanto di anzi esposto il Relatore rimette la presente proposta
di deliberazione all’esame della Giunta regionale per gli adempimenti di competenza;
LA GIUNTA REGIONALE
SENTITA e fatta propria la relazione descritta in narrativa;
VISTA la propria deliberazione 296/P dell’ 8/5/03
concernente: “deliberazione della G.R. n.944, del 17/10/2001- Interventi di
Impiantistica sportiva finanziati con le somme rinvenienti dalle revoche
dell’elenco opere anno 1988, di cui all’art.1, comma 1, lett.C) della L.65/87 e
successive modifiche ed integrazioni. Richieste di cui all’avviso pubblicato sul
BURA speciale n.9 dell’ 1/02/02 – Attuazione”;
VISTO il parere favorevole espresso sulla predetta deliberazione n.296/P della
5^ Commissione Consiliare, giusta comunicazione con nota prot. 1228/A2 CO,
del 30/5/03 (All.E);
RITENUTA la necessità di approvare gli elenchi di cui:
- allegato “A” – elenco opere graduatoria priorità 1^
- allegato “B” – elenco opere graduatoria priorità 2^;
- allegato “C” – elenco opere graduatoria priorità 3^
che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai fini
del finanziamento con le somme rinvenienti dalle revoche elenco opere anno
1998 lett.C), legge 65/87 pari complessivamente a euro 2.582.284,50
(5.000.000.000 lire), giusta nota prot. 398/UROS/SP 65/87, del 23/05/01del
Ministero per i Beni e le Attività culturali (All.F);
CONSIDERATO che la predetta somma di euro 2.582.284,50 costituisce risorsa
economica del Ministero per i Beni e le attività culturali non transitante quindi
nel Bilancio regionale e che pertanto i predetti elenchi opere di cui agli allegati
“A”, ”B” e “C” come approvati vanno trasmessi al predetto Ministero per il finanziamento definitivo a favore dei soggetti di cui agli elenchi stessi e fino a
concorrenza della predetta disponibilità economica;
CONSIDERATO che il presente atto non comporta, pertanto, oneri finanziari a
carico del bilancio regionale;
RITENUTO di dover escludere i soggetti di cui all’allegato “D” che costituisce
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, concernente elenco
opere richieste escludibili, per le motivazioni indicate nell’allegato medesimo;
RITENUTO di riservare a successivi atti del Dirigente del Servizio Sport, Impiantistica Sportiva, l’attuazione discendente dal presente provvedimento;
PRESO ATTO che il Direttore della Direzione Qualità della vita, Beni e Attività
Culturali, Promozione e Sicurezza Sociale, ha espresso parere favorevole in ordine alla regolarità e legittimità del presente provvedimento;
VISTA le legge 06/03/1987, n. 65 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge 21/03/1988, n. 92;
VISTA la legge regionale 07/03/2000, n. 20;
A VITI UNANIMI espressi nelle forme di legge;
DELIBERA
per tutto quanto espresso in narrativa
a) di approvare gli elenchi:
1. allegato “A”: elenco opere graduatoria priorità 1^
2. allegato “B”: elenco opere graduatoria priorità 2^
3. allegato “C”: elenco opere graduatoria priorità 3^
che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento,
con l’ordine di priorità risultante come sopra espresso e nell’ambito di ciascun dei predetti allegati con l’ordine di graduatoria, per ciascun soggetto,
come indicato in ciascuno degli allegati stessi, in relazione al punteggio attribuito (dal maggior punteggio al minore) per ogni soggetto medesimo;
b) di precisare che l’ordine di priorità (1^ quindi 2^ e quindi 3^) e la posizione
in graduatoria in ciascuna delle predette priorità, in funzione del punteggio
attribuito ad ognuno dei soggetti richiedenti, rappresentano graduatoria e
priorità aperte nel senso che una eventuale decadenza dai benefici o una eventuale rinuncia e/o non ammissibilità ai previsti benefici di uno o più
soggetti beneficiari di cui ai predetti allegati (A, B, C) se e ove disposta dal
competente Ministero per i Beni e le Attività Culturali, comporta
l’automatico scorrimento, della graduatoria in favore del primo soggetto utile
successivo per prima nell’ambito di una stessa graduatoria di priorità, a
partire dalla priorità 1^, quindi passando alla priorità successiva (2^) e via
di seguito, fino alla concorrenza della disponibilità economica prevista;
c) di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a
carico del bilancio regionale;
d) di trasmettere il presente provvedimento al Ministero per i Beni e le attività
culturali per i successivi adempimenti di competenza;
e) di autorizzare il Dirigente del Servizio Sport, Impiantistica sportiva a curare
ogni ulteriore adempimento connesso all’adozione del presente provvedimento;
f) di escludere i soggetti di cui all’allegato “D”, che costituisce parte integrante
e sostanziale del presente provvedimento, concernente l’ elenco opere delle
richieste escludibili, per le motivazioni indicate nell’allegato medesimo;
g) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, per estratto, sul
BURA nonché in forma integrale tutti gli allegati (Allegato A, B,C e D) che
costituiscono parte integrante e sostanziale del provvedimento stesso dando
atto che tale pubblicazione equivale ad informativa ad ognuno dei soggetti
interessati;
h) di disporre altresì la pubblicazione del presente provvedimento compresi i
relativi allegati sul sito internet della Regione Abruzzo.
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Degiusti/impianti1/appr. el 88.revoche
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piantistica sportiva finanziati con somme revoc