Deliberazione della Giunta Regionale n. 296/P dell’ 8/05/03. Interventi di impiantistica sportiva finanziati con somme revoche dell’ elenco opere anno 1988 di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) della L. 65/87 e successive modifiche ed integrazioni. –Approvazione elenco opere.Il Relatore riferisce quanto segue: - con deliberazione n.2147, del 20/4/89, esecutiva ai sensi di legge, la Giunta Regionale, ha approvato l’elenco delle opere per l’anno 1988 nei limiti degli stanziamenti assegnati alla Regione Abruzzo con il D.M. 27/12/88 per le finalità di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) della Legge n.65/87 e successive modifiche ed integrazioni; - in relazione a detta deliberazione n. 2147/89, il Ministero del Turismo, con proprio D.M. 16/5/89, ha autorizzato la Cassa Depositi e Prestiti a concedere mutui ventennali a carico dello Stato per un importo complessivo di lire 9.934.200.000 a favore dei soggetti e per gli interventi di cui all’elenco delle opere anno 1988 allegato alla deliberazione medesima; - dal combinato disposto dell’art. 2, del citato D.M. 16/5/89 e dell’art. 8, comma 2, della Legge 21/3/88, n. 92, se ne trae che decorsi quattro mesi dalla data di pubblicazione sul BURA della citata deliberazione n. 2147/89, i soggetti beneficiari dei finanziamenti risultati inadempienti, per non aver presentato nei previsti termini la relativa domanda di mutuo corredata del progetto esecutivo, sono sottoposti alla revoca dei benefici concessi; - la citata legge n.92/88 prevede, altresì, che le somme revocate restano disponibili per il relativo reimpiego in una successiva attività regionale in materia di impianti sportivi; - in esecuzione del predetto disposto normativo con provvedimento n.153/P, del 28/2/2001 la Giunta regionale ha deliberato, per i soggetti inadempimenti secondo le modalità come sopra indicato, la revoca dei benefici concessi quantificando in Euro 1.665.573,50 (lire 3.225.000.000) la relativa somma complessiva revocata; - nel merito di detta deliberazione n.153/P del 28/2/01, la competente 5^ Commissione Consiliare, nella seduta del 22/03/01, ha espresso il proprio parere favorevole, giusta comunicazione prot. 1638, del 23/03/01; - la citata somma revocata determina una disponibilità finanziaria per nuovi investimenti, pari a Euro 2.582.284,50 (lire 5.000.000.000) giusta nota prot. n.398/UROS/SP65/87, del 23/05/01, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; - con provvedimento n. 944, del 17/10/2002, sulla scorta della predetta disponibilità finanziaria, la Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico concernente interventi per impianti sportivi destinati a soddisfare le esigenze delle attività sportivo-ricreative nonché la tipologia degli interventi stessi, le modalità di presentazione delle domande, i criteri ed i parametri per la valutazione delle stesse, l’elenco della documentazione da allegare alla domanda medesima, la scheda informativa e relative istruzioni di compilazione, il tutto come risulta dagli allegati al provvedimento stesso come di seguito riportato: allegato A: avviso pubblico (ex somme anno 1988); allegato B: fac simile schema di domanda; allegato C: elenco e descrizione della documentazione da allegare alla domanda pena l'esclusione dal programma di interventi; allegato D: scheda contenete gli elementi per la valutazione ed attribuzione punteggio; - detto provvedimento n.944/2002 dispone, altresì, di autorizzare il competente Servizio Sport e Impiantistica sportiva a curare tutta l’attività concernente l’istruttoria delle istanze presentate, in relazione alle finalità di cui all’avviso pubblico stesso, nonché l’individuazione e predisposizione dell’elenco delle opere da finanziare e di quelle eventualmente da escludere sulla scorta di tutto quanto disposto, riportato e previsto nei predetti allegati A, B, C e D, e sottoponendo il tutto al successivo esame ed approvazione della Giunta medesima; - il citato avviso pubblicato sul B.U.R.A. n.9 speciale dell’1/02/02, in particolare dispone: • all’art. 1 che gli interventi finanziabili sono finalizzati alla costruzione, all’ampliamento funzionale, al riattamento, alla ristrutturazione, al completamento, al miglioramento della funzionalità, alla sistemazione delle aree a parcheggio e di servizio, connesse, all’adeguamento alle norme di sicurezza ed alla eliminazione delle barriere architettoniche, degli impianti sportivi compreso le attrezzature fisse e l’acquisizione delle relative aree; • all’art. 3 che i soggetti che possono presentare domanda di partecipazione al programma di interventi sono i Comuni singoli o associati o convenzionati o loro consorzi, le Province e le Comunità Montane; • all’art.4 che le tipologie degli interventi ammissibili sono: a) adeguamento, degli impianti sportivi esistenti, alle norme in materia di sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche ivi compresi gli interventi di dimostrabile assoluta necessità atti a consentire la riattivazione degli impianti stessi; b) recupero o completamento degli impianti sportivi esistenti ivi compreso gli interventi di ampliamento o miglioramento, funzionale degli stessi; c) realizzazione di nuovi impianti sportivi; • all’art. 5 che il finanziamento riguarda la spesa riconosciuta ammissibile per la completa ed integrale realizzazione dell’opera e che le rate di ammortamento del mutuo (quota capitale e quota interesse), quale finanziamento concedibile, sono a carico dello Stato per l’83% circa e per il restante 17% circa a carico del soggetto beneficiario; • all' art. 7, lett. C (criteri generali), che l’insieme dei progetti presentati da ciascun Ente non può superare le soglie finanziarie calcolate al lordo dell’investimento complessivo, con riferimento alle dimensioni demografiche dell’Ente stesso, come risulta dalla seguente tabella: Popolazione residente nel Comune sede dell’impianto fino a 3.000 abitanti Nuove realizzazioni Lire Euro fino a 500 ML 258.228,4 5 da 3.001 a 10.000 abi- fino a 800 413.165,5 tanti ML 2 da 10.001 a 100.000 fino a 1,2 619.748,2 Strutture esistenti Lire Euro fino a 250 129.114,23 ML fino a 400 ML fino a 600 206.582,76 309.874,14 abitanti miliardi oltre 100.000 abitanti fino a 1,5 miliardi 8 ML 774.685,3 fino a 800 5) ML 413.165,52 - in relazione al citato avviso pubblico sono pervenute al competente Servizio Sport, Impiantistica sportiva della Direzione Qualità della vita, beni e attività culturali, promozione sociale, sicurezza sociale, complessivamente n. 254 istanze comportanti n. 304 richieste di interventi in ambito di impianti sportivi; - in esecuzione del disposto dell'art. 6, ultimo periodo, dall'avviso pubblico sono ammissibili alla fase istruttoria, per la formazione delle relative graduatorie, esclusivamente le domande che hanno superato le fase di controllo concernente la regolarità e completezza della documentazione presentata, così come svolta dal competente Servizio Sport e Impiantistica sportiva; - in attuazione dell’art. 7, lett. A (Priorità e modalità) dell'avviso pubblico: ¾ costituiscono ordine di priorità per la formazione di tre distinte consequenziali graduatorie le seguenti tipologie di interventi: 1° interventi per l’adeguamento degli impianti sportivi esistenti alle norme in materia di sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche ivi compresi gli interventi di dimostrabile assoluta necessità atti a consentire la riattivazione degli impianti stessi; 2° interventi di recupero o di completamento degli impianti sportivi esistenti ivi compreso gli interventi di ampliamento e/o miglioramento funzionale degli stessi; 3° interventi inerenti la realizzazione di nuovi impianti sportivi; ¾ per il finanziamento degli interventi proposti si tiene conto dell’ordine di priorità scaturente dalle predette tre graduatorie, nel senso che sono ammissibili a finanziamento prima i progetti appartenenti alla prima graduatoria, poi quelli della seconda graduatoria e quindi quelli della terza ed ultima graduatoria, il tutto fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili; ¾ nell’ambito della 1° e 2° graduatoria le domande e relativa documentazione progettuale presentati devono evidenziare i singoli lotti d’intervento con riferimento a ciascuna delle predette graduatorie per consentire l’attribuzione di ciascun progetto ad ogni singola graduatoria e nel caso di interventi tecnicamente inscindibili per l’attribuzione del progetto alla relativa graduatoria si fa riferimento alla maggiore percentuale d’incidenza sul costo complessivo; ¾ nell’ambito della 2° e 3° graduatoria i soggetti non possono presentare più di un progetto per ciascuna graduatoria. In tal fattispecie è considerato utile e ammissibile un solo progetto - quello di importo minore; ¾ nell’ambito della 3° graduatoria si tiene conto delle seguenti priorità: I localizzazione in Comuni sprovvisti di impianti dei quali si chiede la realizzazione; II realizzazione di campi di calcio o strutture polivalenti; III palestre scolastiche e strutture coperte; IV realizzazione di altri impianti sportivi; ¾ nell’ambito di ciascuna graduatoria a parità di punteggio attribuito (in conformità a quanto previsto all'art. 7, lett. B dell'avviso) a ciascun soggetto richiedente sono considerati prioritari gli interventi proposti dei Comuni associati o convenzionati o loro consorzi; ¾ in esecuzione di quanto previsto all'art. 7, lett. B (criteri e parametri) dell'avviso pubblico, per la valutazione delle domande pervenute, tenuto conto delle priorità come sopra esposto, ai fini dell'assegnazione dei relativi finanziamenti a ciascun progetto presentato, includibile nella relativa graduatoria, è attribuito un punteggio con un massimo di 100 punti in funzione degli elementi e con il peso a fianco di ciascuno indicato come di seguito riportato: a) in relazione alla popolazione residente alla data del 31/12/2000 (come risulta dall’Anagrafe) ed alla dotazione di impianti pubblici esistenti e attivi, riferiti alle di verse discipline sportive, nel territorio sede dell’intervento, sono attribuiti un massimo di Punti 40 Detti 40 punti a disposizione sono assegnati in funzione del rapporto Rì = (popolazione residente/dotazione numero impianti) secondo la seguente relazione: Pì = (Rì/Rmax) * 40 - con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo; - con Rì = rapporto (popolazione/n. impianti) del soggetto iesimo; - con Rmax = rapporto massimo (popolazione/n. impianti) fra tutti i soggetti concorrenti; b) in relazione al bacino d’utenza, considerata anche l’esigenza di stagionalità, riferito agli impianti esistenti, (in tale ambito andranno considerati gli iscritti tesserati delle società sportive, la presenza o l’esigenza stagionale nonché la popolazione scolastica e non utilizzante gli impianti o interessata a tale utilizzo), saranno attribuiti un massimo di Punti 20 Detti 20 punti a disposizione sono assegnati in funzione a detto elemento (bacino di utenza = Uì) secondo la seguente relazione: Pì = (Uì /Umax)*20 - con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo; - con Uì = n. utenti del bacino del soggetto iesimo; - con Umax = n. d’utenti massimo fra tutti soggetti concorrenti; c) in relazione all’economicità dell’intervento proposto in base al rapporto tra i costi (di costruzione e di gestione dell’impianto) e benefici (bacino d’utenza come sopra espresso), è attribuito un punteggio massimo di Punti 20 I 20 punti a disposizione sono assegnati in funzione del rapporto: Rì = ((Cì)=Costi /(Uì)=bacino di utenza) secondo la seguente relazione: Pì = ((Rmax - Ri)/(Rmax – Rmin))*20 - con con con con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo; Rì = rapporto (Ci/Ui) del soggetto iesimo; Rmax = rapporto massimo (Ci/Ui)max fra tutti i soggetti concorrenti; Rmin = rapporto minimo (Ci/Ui)min fra tutti i soggetti concorrenti; Per costo di costruzione si intende il costo complessivo dell’intervento proposto di cui al punto 17 dell’allegato “D”, e per costo di gestione quello annuale, di cui al punto 19 dell’allegato “D”, rapportato al periodo ventennale del mutuo. d) in relazione al costo d’intervento in rapporto al totale del costo complessivo (quello già sostenuto e quello proposto) per gli impianti esistenti oppure in relazione al minor costo di intervento nel caso di nuove realizzazioni, è attribuito un punteggio massimo di Punti 20 Nel caso di impianti esistenti, se il costo dell’intervento proposto ha un incidenza maggiore del 50% sul costo complessivo (costo di quanto già realizzato più costo proposto), l’intervento proposto si assimila a nuova realizzazione. I 20 punti a disposizione sono assegnati: Æ per attività sugli impianti esistenti: in funzione del rapporto Rì = ((Cì)=Costo Intervento proposto/(Ccì)=costo complessivo) secondo la seguente relazione: Pì = ((Rmax - Ri)/(Rmax – Rmin))*20 - con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo; - con Rì = rapporto (Ci/Cci) del soggetto iesimo; - con Rmax = rapporto massimo (Ci/C c)max fra tutti i soggetti concorrenti - con Rmin = rapporto minimo (Ci/Cc)min fra tutti i soggetti concorrenti Æ per attività sui impianti di nuova realizzazione: in relazione al minor costo di realizzazione secondo la seguente relazione: Pì = ((Cmax - Ci)/(Cmax – Cmin))*20 - con con con con Pì = punteggio attribuibile al soggetto iesimo; Cì = costo proposto del soggetto iesimo; Cmax = massimo costo fra tutti i soggetti concorrenti Cmin = minimo costo fra tutti i soggetti concorrenti - le domande sono finanziate, con le modalità suindicate, fino a concorrenza delle relative disponibilità finanziarie, con i limiti per ciascun soggetto richiedente come da sopra esposta tabella, con le priorità ed in relazione al punteggio attribuito come sopra indicato; - sono da escludere dai finanziamenti previsti le istanze relative a: ¾ richieste trasmesse o presentate al competente Servizio oltre il prescritto termine di scadenza che risulta essere determinato alla data del 02/04/2002; come previsto dall'art. 6 dell'avviso pubblico; ¾ richieste concernenti tipologie di interventi non conformi alle finalità previste dall'art. 1 dell'avviso pubblico o oggetto specifico di ulteriori adempimenti normativi; ¾ richieste, da parte di uno stesso soggetto, concernenti uno o più interventi non realizzabili compiutamente (non completa ed integrale realizzazione dell'opera - art. 5 avviso pubblico) per carenza di risorse economiche: tipo: la quota del finanziamento più la quota dichiarata a carico dell'Ente non coprono i costi di realizzazione; il costo d'intervento proposto non copre la realizzazione funzionale dell'opera; i diversi progetti presentati tutti includibili in una singola graduatoria (la 1° oppure la 2°) oppure in graduatorie diverse (la 1° e la 2°) comporta un costo complessivo i realizzazione che supera il tetto massimo ammissibile; l'intervento proposto e solo una realizzazione parziale (un lotto) ma non funzionale; ¾ richieste carenti di parte o di tutta la documentazione come elencata e descritta nel sopra citato allegato "C", come indicato dall'art. 6 dell'avviso pubblico o comunque carenti di parte o di tutta la documentazione regolare o formale nella presentazione in relazione a quanto prescritto; ¾ richieste carenti di una o più notizie, contenute nella prescritta documentazione, ritenute necessarie e indispensabili per la formazione delle relative graduatorie nonché per la valutazione dei progetti proposti, come risulta al citato art. 6 dell'avviso pubblico; ¾ richieste che nell'ambito della 2° e della 3° graduatoria concernono la presentazione di più di un progetto di interventi per ciascuna graduatoria. In tal caso è da considerare ammissibile, ricorrendone i presupposti, un solo progetto per ciascuna graduatoria, quello di importo minore; come previsto dall'art. 7 dell'avviso pubblico; ¾ richieste che superano le soglie finanziarie calcolate al lordo dell'investimento proposto come risulta dalla sopra esposta tabella, in conformità all'art. 7 dell'avviso pubblico; ¾ le richieste dei soggetti già inseriti nel piano di riparto dell'anno 1988 e sottoposti a revoca per inadempienza, di cui all'art. 8 del D.L. n. 22/88, nonché eventuali soggetti (Comuni) partecipanti sia in forma singola che in forma associata o convenzionata o in consorzio, come prescritto all'rt. 8 dell'avviso pubblico; - per l'individuazione degli interventi da finanziare, al fine dell'inclusione nelle relative graduatorie, sono state considerate utili tutte le richieste di interventi che hanno superato l'attività di controllo inerente alla regolarità e completezza della documentazione presentata nonché degli elementi e dei dati cognitivi ritenuti comunque necessari per la relativa inclusione e successiva valutazione, dei progetti stessi, (allegati A; B; C e D del provvedimento n. 944/2001 citato), svolta dalla competente struttura Impiantistica sportiva; - per la inclusione di ogni singolo progetto nella relativa graduatoria si è, altresì, tenuto conto: che per impianto sportivo si intende uno o più spazi di attività dello stesso tipo o di tipo diverso aventi in comune i relativi spazi accessori e/o servizi; che impianti sportivi elementari ubicati in località diverse del territorio rappresentano impianti sportivi diversi; che gli interventi di adeguamento alle norme di sicurezza sono quelli relativi agli impianti elettrici, di illuminazione e tecnologici nonché quelli inerenti alla sicurezza per il pubblico/spettatori, atleti e operatori (recinzioni, percorsi, separatori, ringhiere, balaustre, cancelli, e simili); che gli interventi necessari alla riattivazione degli impianti sono quelli necessari a riattivare gli stessi a seguito di chiusura disposta con verbali degli Organismi preposti alla sicurezza; che gli interventi di recupero o completamento presuppongono l'esistenza di un progetto iniziale complessivo del quale siano stati realizzati parti funzionali; che gli interventi di ampliamento o miglioramento funzionale consistono nell'aumentare l'utilizzo dell'impianto sia in termini di fruizione (pubblico/spettatore) sia in termini delle discipline sportive praticabili; che per il riscontro degli elementi e delle notizie fornite si è fatto riferimento, ove esistenti per la generalità e totalità dei soggetti, ai relativi dati di anagrafe nonché flussi di informazioni per altri usi costituiti ed utilizzati (anagrafe impianti sportivi, popolazione residente, popolazione scolastica, ecc.); delle istanze presentata a firma del legale rappresentante come individuato dalla normativa vigente in materia nonché di quelle presentate da altro soggetto a tal fine formalmente autorizzato; di quanto espresso nella documentazione presentata da ciascun soggetto, anche in relazione alle vigente disposizioni normative in materia di organizzazione, di attribuzione e ripartizione di compiti e funzioni, al fine di trarne elementi di convincimento circa la espressione di volontà del soggetto medesimo per la realizzazione degli interventi proposti; che nel caso di interventi tecnicamente inscindibili per l'attribuzione del progetto alla relativa graduatoria (1° o 2° graduatoria) si fa riferimento alla maggiore percentuale d'incidenza sul costo complessivo proposto e nell'ulteriore caso di non specificazione di tali interventi l'attribuzione va alla graduatoria di secondo ordine; che nell'ambito della 1° graduatoria trovano soddisfazione uno o più progetti di uno stesso soggetto richiedente sempre che il costo totale proposto rientra nei limiti massimi di cui alla sopra esposta tabella (art. 7, lett. C, avviso pubblico); nel caso di interventi interessanti un singolo impianto sportivo; - che per tutto quanto sopra esposto delle 254 complessive istanze pervenute comportanti n. 304 richieste di interventi risultano: n. 35 richieste di interventi inerenti a iniziative di cui alla graduatoria di priorità 1°, il tutto come da elenco delle opere Allegato "A" e relativa scheda di attribuzione punteggio come da allegato EA; n. 116 richieste di interventi inerenti iniziative di cui alla graduatoria di priorità 2°, il tutto come da elenco delle opere Allegato "B" e relativa scheda di attribuzione punteggio come da allegato EB; n. 51 richieste di interventi inerenti iniziative di cui alla graduatoria in priorità 3°, il tutto come da elenco opere Allegato "C" e relative schede di attribuzione punteggio come da allegati EC1 (priorità I); EC2 (priorità II); EC3 (priorità III); EC4 (priorità IV); n. 102 richieste di interventi escludibili, con le relative motivazioni di non ammissibilità, in base a tutto quanto sopra indicato e per tutto quanto contenuto nella documentazione (allegati A, B, C, e D e relativi allegati) di cui alla deliberazione n. 944/2001 citata, il tutto come da elenco Allegato "D"; - che in merito a tutto quanto sopra esposto con il provvedimento n.296/P, dell’ 8/5/03, concernente “deliberazione della G.R. n.944, del 17/10/2001Interventi di Impiantistica sportiva finanziati con le somme rinvenienti dalle revoche dell’elenco opere anno 1988, di cui all’art.1, comma 1, lett.C) della L.65/87 e successive modifiche ed integrazioni. Richieste di cui all’avviso pubblicato sul BURA speciale n.9 dell’ 1/02/02 – Attuazione”, la Giunta Regionale ha deliberato di richiedere alla competente 5^ Commissione Consiliare di esprimere il proprio parere circa l’approvazione dei citati elenchi di cui agli allegati “A” (elenco opere graduatoria priorità 1^), “B” (elenco opere graduatoria priorità 2^), “C” (elenco opere graduatoria priorità 3^) e “D” (elenco opere richieste escludibili); che la 5^ Commissione Consiliare nella seduta del 29 maggio 2003 ha esaminato il citato provvedimento n.296/P, dell’ 8/5/03 ed ha espresso parere favorevole, giusta comunicazione con nota prot. 1228/A 2 CO., del 30/5/03; che come si evince dai predetti allegati, individuati come allegato “A”, allegato “B” e allegato “C”, alla colonna titolata “finanziamento richiesto/proposto" risulta che la somma complessiva di detta colonna ammonta rispettivamente: - - - per le n. 35 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 1^ (Allegato “A”) a euro 2.596.980,00; per le n. 116 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 2^ (Allegato “B”) a euro 10.984.209,00; per le n. 51 richieste inerenti alle iniziative di cui alla graduatoria priorità 3^ (Allegato “C”) a euro 9.367.980,00; Alla luce di tutto quanto di anzi esposto il Relatore rimette la presente proposta di deliberazione all’esame della Giunta regionale per gli adempimenti di competenza; LA GIUNTA REGIONALE SENTITA e fatta propria la relazione descritta in narrativa; VISTA la propria deliberazione 296/P dell’ 8/5/03 concernente: “deliberazione della G.R. n.944, del 17/10/2001- Interventi di Impiantistica sportiva finanziati con le somme rinvenienti dalle revoche dell’elenco opere anno 1988, di cui all’art.1, comma 1, lett.C) della L.65/87 e successive modifiche ed integrazioni. Richieste di cui all’avviso pubblicato sul BURA speciale n.9 dell’ 1/02/02 – Attuazione”; VISTO il parere favorevole espresso sulla predetta deliberazione n.296/P della 5^ Commissione Consiliare, giusta comunicazione con nota prot. 1228/A2 CO, del 30/5/03 (All.E); RITENUTA la necessità di approvare gli elenchi di cui: - allegato “A” – elenco opere graduatoria priorità 1^ - allegato “B” – elenco opere graduatoria priorità 2^; - allegato “C” – elenco opere graduatoria priorità 3^ che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai fini del finanziamento con le somme rinvenienti dalle revoche elenco opere anno 1998 lett.C), legge 65/87 pari complessivamente a euro 2.582.284,50 (5.000.000.000 lire), giusta nota prot. 398/UROS/SP 65/87, del 23/05/01del Ministero per i Beni e le Attività culturali (All.F); CONSIDERATO che la predetta somma di euro 2.582.284,50 costituisce risorsa economica del Ministero per i Beni e le attività culturali non transitante quindi nel Bilancio regionale e che pertanto i predetti elenchi opere di cui agli allegati “A”, ”B” e “C” come approvati vanno trasmessi al predetto Ministero per il finanziamento definitivo a favore dei soggetti di cui agli elenchi stessi e fino a concorrenza della predetta disponibilità economica; CONSIDERATO che il presente atto non comporta, pertanto, oneri finanziari a carico del bilancio regionale; RITENUTO di dover escludere i soggetti di cui all’allegato “D” che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, concernente elenco opere richieste escludibili, per le motivazioni indicate nell’allegato medesimo; RITENUTO di riservare a successivi atti del Dirigente del Servizio Sport, Impiantistica Sportiva, l’attuazione discendente dal presente provvedimento; PRESO ATTO che il Direttore della Direzione Qualità della vita, Beni e Attività Culturali, Promozione e Sicurezza Sociale, ha espresso parere favorevole in ordine alla regolarità e legittimità del presente provvedimento; VISTA le legge 06/03/1987, n. 65 e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la legge 21/03/1988, n. 92; VISTA la legge regionale 07/03/2000, n. 20; A VITI UNANIMI espressi nelle forme di legge; DELIBERA per tutto quanto espresso in narrativa a) di approvare gli elenchi: 1. allegato “A”: elenco opere graduatoria priorità 1^ 2. allegato “B”: elenco opere graduatoria priorità 2^ 3. allegato “C”: elenco opere graduatoria priorità 3^ che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con l’ordine di priorità risultante come sopra espresso e nell’ambito di ciascun dei predetti allegati con l’ordine di graduatoria, per ciascun soggetto, come indicato in ciascuno degli allegati stessi, in relazione al punteggio attribuito (dal maggior punteggio al minore) per ogni soggetto medesimo; b) di precisare che l’ordine di priorità (1^ quindi 2^ e quindi 3^) e la posizione in graduatoria in ciascuna delle predette priorità, in funzione del punteggio attribuito ad ognuno dei soggetti richiedenti, rappresentano graduatoria e priorità aperte nel senso che una eventuale decadenza dai benefici o una eventuale rinuncia e/o non ammissibilità ai previsti benefici di uno o più soggetti beneficiari di cui ai predetti allegati (A, B, C) se e ove disposta dal competente Ministero per i Beni e le Attività Culturali, comporta l’automatico scorrimento, della graduatoria in favore del primo soggetto utile successivo per prima nell’ambito di una stessa graduatoria di priorità, a partire dalla priorità 1^, quindi passando alla priorità successiva (2^) e via di seguito, fino alla concorrenza della disponibilità economica prevista; c) di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del bilancio regionale; d) di trasmettere il presente provvedimento al Ministero per i Beni e le attività culturali per i successivi adempimenti di competenza; e) di autorizzare il Dirigente del Servizio Sport, Impiantistica sportiva a curare ogni ulteriore adempimento connesso all’adozione del presente provvedimento; f) di escludere i soggetti di cui all’allegato “D”, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, concernente l’ elenco opere delle richieste escludibili, per le motivazioni indicate nell’allegato medesimo; g) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, per estratto, sul BURA nonché in forma integrale tutti gli allegati (Allegato A, B,C e D) che costituiscono parte integrante e sostanziale del provvedimento stesso dando atto che tale pubblicazione equivale ad informativa ad ognuno dei soggetti interessati; h) di disporre altresì la pubblicazione del presente provvedimento compresi i relativi allegati sul sito internet della Regione Abruzzo. ============================================================== Degiusti/impianti1/appr. el 88.revoche