Mensile a cura della Amministrazione Provinciale di Arezzo - anno XIII - numero 110 Moody’s e l’Italia Energia Provincia: bilanci sani pag. 3 l’editoriale Roberto Vasai Presidente della Provincia di Arezzo Cari cittadini, visto che in questi giorni sui giornali di diverse aree politiche è stata riavviata con veemenza una campagna stampa tesa a dimostrare l’inutilità delle Province e la necessità della loro abolizione, ho ritenuto opportuno fornirvi qualche elemento di riflessione. Non scrivo per difendere le Province. Sono io il primo ad essere convinto che le province siano troppe e che talvolta rappresentino fonte di spreco. Se, però, vogliamo seriamente parlare di come diminuire il peso della macchina pubblica, di come semplificare la pubblica amministrazione, di come abbattere le aree di spreco, allora è fraudolento dire ai cittadini che il problema sono le Province. Il problema è che sono troppi oltre 8000 comuni, sono troppe 110 province, sono troppe 20 Regioni. E sono troppi e troppo pagati i nostri parlamentari e gli europarlamentari. Abbiamo bisogno di ridisegnare l’organizzazione dello Stato, anche perché non esiste federalismo amministrativo che possa portare risparmi ed efficienze senza ridisegnare la mappa delle autonomie locali. Ed è falso e vigliacco dire ai cittadini che le Province sono fonte di indebitamento, perché i debiti della Provincia di Arezzo si chiamano mutui e sono TUTTI stati fatti per pagare scuole, strade e opere pubbliche. Niente auto blu, consulenze o prebende varie. Ed è fraudolento anche dire che le Province incidono pesantemente sui costi della politica: basti dire che il costo annuale di tutti gli organi politici della Provincia di Arezzo (Presidente, Giunta, Consiglio e Staff) equivale, euro più euro meno, a quello di un qualsiasi parlamentare, con annessi benefit e vitalizi vari. Dunque, se vogliamo davvero abbattere gli sprechi e realizzare la riforma federalista, il problema riguarda tutti i livelli istituzionali, a cominciare da quelli centrali, e non può essere risolto abbattendone uno, magari per crearne uno nuovo tutto da verificare e non certo meno costoso. Altra cosa è il sottobosco di enti più o meno utili, ambiti territoriali, agenzie e quant’altro, proliferato negli anni per esigenze certamente più vicine agli interessi della politica che non dei cittadini. Se vogliamo risparmiare tutte le competenze devono trovare giusta collocazione in uno dei livelli istituzionali previsti dalla Costituzione. Prima si comincia meglio è. Arezzo prima in Toscana per il fotovoltaico pag. 5 Incendi Periodo ad alto rischio, ecco come comportarsi pag. 6 Autorizzazione NAZ/229/2008 Validità dal 01/07/2008 LA PROVINCIA DI AREZZO Cultura Link festival, mostra Vasari, Notte Rosa e altri eventi pag. 8, 9, 11 e 12 L’estate della Provincia Già in pieno svolgimento gli appuntamenti del cartellone estivo E vento clou del 2011 si conferma il Link festival che con oltre 60 spettacoli dislocati nelle 4 vallate del territorio e il coinvolgimento di ben 33 comuni, conferma la sua formula vincente, quella cioè di aver creato un coordinamento tra i 4 festival storici della nostra provincia: Pievi&Castelli in Musica (Casentino), Orientoccidente (Valdarno), Kilowatt (Valtiberina), Visioni (Valdichiana). Una piccola anticipazione sugli arti- Arezzo, Siena e Grosseto: una collaborazione che mette radici L’area vasta Toscana Sud fissa le sue priorità programmatiche con la firma della “Carta di Petriolo” da parte dei tre presidenti delle province di Grosseto, Siena e Arezzo, Leonardo Marras, Simone Bezzini e Roberto Vasai, che s’impegnano così a definire un Piano di sviluppo interprovinciale, individuando entro la fine dell’anno le prime tre prio- rità sulle quali iniziare concretamente a lavorare. «Ci sentiamo rappresentanti veri dei territori – ha detto il presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai -, impegnati a rappresentare gli interessi delle comunità senza badare troppo ai confini politici. Per questo vogliamo cogliere la sfida dell’innovazione e della semplificazione. A partire dalle molte cose che abbiamo in comune e sulle quali è possibile lavorare”. Entro il prossimo autunno, inoltre, la neocostituita Area Vasta Toscana Sud promuoverà ad Arezzo un incontro interistituzionale per fare una proposta risolutiva sull’adeguamento della E78 Due Mari, alla quale saranno invitate le province toscane, umbre e marchigiane attraversate dell’arteria stradale, le Regioni Toscana, Umbria e Marche e il Governo. sti? Mauro Pirovano, Bruno Gambarotta, il balletto di Mvula Sungami a Pievi&Castelli in Musica. Enrico Fink, Moni Ovadia, la reunion degli Area a Orientoccidente. Giovanni Scifoni, la Compagnia degli scarti, EmmeA’Teatro a Kilowatt. Il clown argentino Maria Peligro, El Grito, Sosta Palmizi a Visioni. Ma, nonostante le tantissime incertezze legate alle difficoltà economiche degli enti locali, l’assessorato alla cultura della Provincia è riuscito a varare un cartellone estivo vario e di livello, grazie alla collaborazione degli organizzatori, dei Comuni e di altri partner territoriali, che propone la “Notte Rosa” (Arezzo, 22 luglio), una lunga notte ricca di momenti di incontro, gioco, musica, con ospiti come Nada e Fausto Mesolella; Archimossi, la prima orchestra per archi itinerante; Sumoud Guirab e Scorribanda dalla Palestina. Oltre a queste iniziative si segnala anche il tradizionale Mozart Festival, mentre prosegue a ritmo serrato anche il Terre d’Arezzo Music Festival. Rimandiamo alle pagine interne per informazioni sui programmi dei festival (pag. 8,9,11 e 16), oppure su www.provincia.arezzo.it LUGLIO 2011 LAVORI PUBBLICI LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 2 I tagli del governo creano allarme per l’edilizia scolastica L’assessore Ruscelli denuncia la gravita della situazione, sia sul fronte degli investimenti che su quello della manutenzione È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dall’Assessore provinciale Francesco Ruscelli sull’edilizia scolastica, nella conferenza stampa convocata sull’argomento. I numeri sono davvero eloquenti: “sugli investimenti abbiamo avuto tagli ripetuti e continui che hanno fatto diminuire, insieme agli effetti del patto di stabilità, la nostra capacità di spesa del 40% solo nel 2010 con un ulteriore calo anche nel bilancio di quest’anno - ha spiegato Ruscelli -. Ancor più drammatica è la situazione in materia di manutenzione ordinaria e straordinaria, per la quale passiamo da una spesa di 76 euro a studente degli anni 2004-2009, che ci poneva in situazione di eccellenza rispetto al quadro nazionale, agli 11 euro attuali, con i quali siamo davvero in difficoltà a dare risposte alle necessità quotidiane dei nostri 75 edifici scolastici”. Nel mirino dell’Assessore provinciale c’è il Governo nazionale, che negli ultimi anni non ha mai rifinanziato la legge 23/1996 lasciando quindi gli enti locali nella condizione di provvedere da soli agli investimenti. “Noi di sicuro lo abbiamo fatto – continua Ruscelli - dimostrando che per la nostra amministrazione l’edilizia scolastica è stata, è e sarà Nuova rotatoria a Ruscello con lavori in economia una priorità non a parole ma con i fatti. Oggi però gli enti locali non sono messi nella condizione di operare investimenti neanche con risorse proprie, e questo nonostante il fatto che lo scorso anno ci sia stata una mobilitazione di tutte le province con la convocazione di consigli provinciali aperti nei quali avevamo chiesto, in modo unanime, l’esclusione dal patto di stabilità degli interventi sulle scuole. Il Governo, però, non ha dato ascolto alla voce delle istituzioni e solo adesso, dopo le parole di Bossi a Pontida, sembra che ci sia la disponibilità, per il momento solo a parole, a rivedere il patto di stabilità. Ci tengo a sottolineare – aggiunge Ruscelli - che gli unici finanziamenti arrivati alle scuole del nostro territorio, tramite i fondi Cipe, sono stati assegnati dal Ministero senza alcuna relazione con i territori, applicando il massimo del centralismo e alla faccia del federalismo”. Quella dell’Assessore è quindi una vera e propria operazione-verità: “in questi mesi sono andato nelle scuole occupate a confrontarmi con gli studenti in assemblea e devo dire che, di fronte ai dati che ho appena enunciato, hanno immediatamente capito dove sta il problema. Faccio appello alla responsabilità collettiva perché non è possibile che il tema dell’edilizia scolastica non abbia un ruolo centrale nell’attività di governo a tutti i livelli, visto che i nostri ragazzi ed i nostri giovani passano nelle scuole e nelle università gran parte del loro tempo e hanno il diritto ad avere sedi non solo sicure, ma anche adeguate e moderne. Nonostante il quadro che ho appena descritto – ha concluso Ruscelli voglio comunque riconfermare che faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità in materia di investimenti; cito ad esempio la nuova sede del liceo musicale di Arezzo che stiamo realizzando, e che le risorse necessarie per la manutenzione, in un modo o nell’altro, le troveremo, utilizzando tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione”. Vasai: sulla Due Mari serve compattezza Inaugurata la rotatoria sulla Sp 21. Opera realizzata dal personale della Provincia in collaborazione con il Comune di Arezzo A lla presenza del Presidente della Provincia Roberto Vasai, dell’assessore alla mobilità della Provincia Francesco Ruscelli e dell’assessore Franco Dringoli, del Comune di Arezzo è stata inaugurata la nuova rotatoria realizzata a Ruscello. “Anche se oppressi da un patto di stabilità assurdo e nonostante i gravi tagli che abbiamo subito – ha dichiarato il Presidente Vasai – siamo impegnati a proseguire nell’opera di messa in sicurezza degli incroci pericolosi, avviata ormai da anni. Questo è un piccolo intervento, ma significativo, perché realizzato interamente con risorse interne”. L’opera è stata realizzata in economia diretta mediante l’utilizzo di mezzi e personale cantonieristico del Servizio Viabilità 1° Reparto Arezzo Valdichiana Ovest. La nuova rotatoria è posta all’incrocio tra la Sp 21 di Pescaiola, in direzio- ne Battifolle, Mugliano, S. Giuliano e la Comunale per Ruscello. La rotatoria ha un diametro esterno di ml 32.00, una corsia centrale di marcia di ml 7.00, con una corona circolare sormontabile di ml 1.50 e una corona circolare interna adibita a verde di diametro di ml 13.00. “Nell’attuale situazione – ha commentato l’assessore Ruscelli – abbiamo il dovere di valorizzare al massimo le risorse di cui disponiamo. Non sempre è possibile, ma quando le dimensioni dell’intervento lo consentono cerchiamo di fare ricorso ai nostri mezzi, grazie alle professionalità di cui disponiamo, con risultati come in questo caso eccellenti. Oltre al personale della Provincia – conclude Ruscelli - occorre anche menzionare la disponibilità mostrata dalla Ditta Matteini S.r.l. di Arezzo che si è resa disponibile alla realizzazione degli asfalti lavorando in notturna (dalle ore 21.00 alle 03.00) per creare minor intralcio alla circolazione. “L’intervento – ha spiegato l’assessore Dringoli del Comune di Arezzo – fa parte di quella strategia complessiva di collaborazione che abbiamo da sempre con l’amministrazione provinciale. In questo caso il Comune ha collaborato per la realizzazione della pubblica illuminazione mediante fornitura di plinti per alloggio pali e corrugato per passaggio cavi”. L’intervento, nel suo complesso, è costato circa 60.000 euro con grossi risparmi rispetto all’affidamento dei lavori a ditte esterne. “S ulla Due Mari abbiamo già detto nei giorni scorsi quello che c’era da dire. Io credo che in questo momento sia sbagliato fare guerre di religione sui singoli lotti. L’obiettivo vero deve essere il completamento di questa opera nel più breve tempo possibile, restando tutti compatti: le province, le regioni, i comuni, i soggetti economici. Io credo che l’accordo Stato-Regione non sposti i termini della questione. Sappiamo bene che il panorama regionale è ampio e variegato. Io non voglio dubitare neanche per un minuto che il Presidente Rossi si spenderà sulla Due Mari, con lo stesso impegno di quello che sta mettendo sul corridoio tirrenico o su altro. La realtà è che ad oggi la palla è nelle mani dell’Anas e del Comitato Tecnico Ministeriale, nel quale sediamo anche noi e la Regione Toscana. Noi ci aspettiamo che la Regione faccia tutto quello che è nelle sue possibilità per pretendere la riconvocazione di tale comitato e conoscere il contenuto delle proposte che l’Anas dovrà portare per il completamento dell’opera. Questo è il primo obiettivo. L’altro - come anticipato dopo la firma del documento sull’area vasta, con i Presidenti di Siena e Grosseto – sarà quello di lavorare per una iniziativa unitaria ad Arezzo, in autunno, nel corso della quale avere dal Governo le risposte che non possono più essere rinviate circa il completamento di questa opera”. LUGLIO 2011 NEWS Provincia: “I bilanci sono sani” Il Presidente della Provincia commenta il comunicato di Moody’s nel quale si prospetta un rischio declassamento dell’Italia I l Presidente della Provincia commenta la decisione di Moody’s che farebbe ricadere sugli enti locali il downgrade dell’Italia. “Il bilancio della Provincia di Arezzo è saldissimo, anche se i pesanti tagli di Governo e Regione hanno purtroppo pesantemente frenato l’azione amministrativa, ma rischiamo di pagare il declassamento dell’Italia”. Con queste parole, il Presidente della Provincia Roberto Vasai, interviene dopo la diffusione del comunicato dell’agenzia Moody’s, nel quale si prospetta il rischio di un downgrade per tutti i 23 enti italiani tra regioni, province e comuni italiani che hanno un rating rilasciato dalla stessa agenzia statunitense. “La comunicazione di Moody’s – prosegue Vasai - non è altro che la conseguenza dell’annunciata possibilità di declassamento dell’Italia. Basti dire che nel mirino di Moody’s è anche il rating delle società pubbliche italiane dai bilanci più solidi, quali Enel, Eni, Finmeccanica, Poste e Terna. È evidente che se il rating dell’Italia fosse abbassato, per caduta sarebbero abbassati tutti i rating sottostanti degli enti pubblici, ovvero tutti quelli che hanno un rating di Moody’s. Basti dire che Moody’s, nel suo comunicato, osserva che i governi regionali e locali hanno navigato «la crisi senza un significativo deterioramento dei conti. Comunque non sono immuni dalle condizioni del credito sovrano e potrebbero essere esposti, a vari gradi, alle condizioni macroeconomiche del paese». Peraltro – conclude Vasai come gli aretini sanno, la Provincia di Arezzo ha ad oggi il rating più alto tra le province italiane, sia pure alla pari con altre. Tutte le altre province italiane non sono citate nel comunicato di Moody’s per un semplice motivo: perché non hanno mai chiesto a Moody’s il rating”. LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 3 Symbola: Arezzo prima per creatività “N on ho mai avuto dubbi sulle grandi risorse del sistema Arezzo, ma questa valutazione deve dare a tutti noi lo slancio necessario per proseguire sulla strada della qualità e dell’innovazione”. Con questa parole, il Presidente della Provincia Roberto Vasai commenta la notizia diffusa nei giorni scorsi dalla Fondazione Symbola, nel corso di un seminario in svolgimento a Montepulciano, secondo cui la Provincia di Arezzo è al primo posto in Italia per contributo dato, in termini di valore aggiunto dal settore della creatività e della cultura, all’intera economia locale, con l’8,5%. “Credo che questo dato sorprenda positivamente tutti gli attori del sistema locale. È ormai da anni che stiamo lavorando sui temi della qualità, della sostenibilità, della creatività e dell’innovazione. Ma spesso guardandoci allo specchio finiamo per concentrare l’attenzione sui problemi e perdiamo di vista le grandi qualità che le aziende di questo territorio, le istituzioni e il suo sistema locale e soprattutto i suoi cittadini hanno. E il dato più significativo è che questo risultato viene dal manifatturiero, dal saper fare della gran parte dei nostri orafi, dalla creatività del nostro settore moda, dallo sviluppo esponenziale di una vero e proprio distretto, anche se per ora virtuale, delle energie rinnovabili – che da solo produce ormai un fatturato vicino all’intero export del distretto orafo. E non solo. Perché in questo dato ritroviamo l’agroalimentare di qualità, i vini, l’olio, la crescita di un certo tipo di turismo. Non so come deve essere letto dal punto di vista tecnico il dato che emerge da questo serio studio condotto dalla fondazione Symbola, ma di certo non è casuale. Basti citare la crescita del settore agroalimentare, di pari passo con l’impegno che è stato a lungo profuso per aiutare lo sviluppo di una agricoltura di qualità, che rispetti il territorio e offra prodotti che vengono dalla nostra tradizione. E poi, una volta tanto, è bello vedere Arezzo che sta in cima ad una graduatoria così qualificante”. Esperienze lavorative in Europa con il progetto Leonardo Dal 2006 ad oggi in provincia di Arezzo 400 giovani hanno fatto tirocini all’estero. L’esperienza sarà ripetuta anche nel 2012 S ono già più di 450 i giovani aretini, diplomati o laureati, che hanno svolto un’esperienza di tirocinio all’estero grazie al progetto “Leonardo”. Un numero destinato ad aumentare sensibilmente grazie ad ulteriori finanziamenti europei che sono stati ottenuti per il 2012 annunciati, nei giorni scorsi, dal Presidente della Provincia Roberto Vasai, dall’Assessore al lavoro e alla formazione Carla Borghesi e dal Direttore dell’Istituzione Distretti Industriali Roberto Castellucci. È l’IDI, infatti, che ha curato il progetto per conto dell’Amministrazione provinciale garantendo risultati importanti anche sul piano numerico. “Complessivamente sono oltre due milioni di euro le risorse che siamo riusciti ad ottenere tramite i nostri progetti – ha spiegato Castellucci. Il progetto non ha costi aggiuntivi per la Provincia e copre fino al 90% delle spese sostenute dai giovani per la loro presenza all’estero, nei paesi nei quali i nostri partner li collocano in base alle loro aspettative e ai loro curriculum. Faccio notare il fatto che tra i 450 giovani che fino ad ora hanno usufruito di questa possibilità il 60% sono donne”. L’esperienza all’estero dei gio- vani ha una durata compresa fra le 12 e le 15 settimane, comprensive di un corso di lingua del paese ospitante che può essere la Spagna, il Portogallo, Malta, la Romania, il Regno Unito, la Germania o la Francia. “Il programma Leonardo – ha commentato l’Assessore Borghesi - è una grande occasione per i giovani aretini che possono, così, fare delle importanti esperienze professionali all’estero, acquisendo competenze che altrimenti non potrebbero imparare. Da anni il Servizio Formazione professionale della Provincia di Arezzo supporta, insieme con i Distretti Industriali, questa iniziativa di caratura internazionale, dando alle ragazze e ai ragazzi aretini un’occasione unica in un momento particolarmente delicato del mercato del lavoro”. Prospettive certe anche per il 2012 visto che è già stato finanziato per 380.000 euro il progetto ‘CompeTer – nuove competenze al servizio dello sviluppo territoriale’ che consentirà di far partire per il tirocinio 100 giovani diplomati o laureati in materie umanistiche, economiche e tecnico/ scientifiche. Il progetto, che riguarderà i settori marketing, comunicazione, logistica, e-business e nuove tecnologie della comunicazione, energie rinnovabili e agroalimentare, è realizzato in collaborazione con le Province di Siena e Grosseto. “Questo dimostra che il rapporto avviato tra le tre amministrazioni provinciali della Toscana del Sud si nutre di cose concrete con positivi risultati per i cittadini – ha commentato il Presiden- te della Provincia Roberto Vasai. Voglio inoltre sottolineare come questo progetto, attuato con uno dei nostri bracci operativi che è l’IDI, rappresenti uno degli esempi di come le politiche per i giovani siano prioritarie per la nostra amministrazione. Abbiamo investito e vogliamo investire molto - ha concluso Vasai -, soprattutto per favorire l’occupazione giovanile, un problema comune a tutta l’Europa; siamo convinti che puntare su internazionalizzazione, innovazione ed imprenditorialità sia la strada giusta”. LUGLIO 2011 CONSIGLIO LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 4 Cinpa: larga maggioranza per la dismissione vviata la procedura per la la trasformazione della società in house. Venti i favorevoli e due gli astenuti in Consiglio Provinciale C on venti voti favorevoli e due astenuti il consiglio provinciale ha avviato la procedura di dismissione della partecipazione della Provincia nella società C.IN.P.A., illustrata in aula dal Presidente Roberto Vasai. “Si tratta di un adempimento previsto dalla legge, per l’attuazione del quale avremo ancora tante occasioni di confronto anche con la Rsu. Pensiamo che questo sia l’unico modo per salvaguardare le professionalità presenti nella struttura, dandogli anche prospettive per il futuro – ha detto Vasai. Non possiamo infatti fare a meno di queste professionalità e dovremo attrezzarci per dare a questi dipendenti anche uno sviluppo ulteriore, ed una nuova società potrà muoversi meglio nel mercato del lavoro rispetto ad una società in house. Avremo comunque un confronto serrato con i lavoratori e con il consiglio di amministrazione, e metteremo nel bando dei paletti che salvaguardino i lavoratori stessi”, ha concluso il Presidente della Provincia. Il dibattito è stato aperto dal capogruppo dell’Udc Simone Palazzo: “anche se sono il più accanito non sostenitore delle partecipate, si deve pensare ai lavoratori che rischiano il posto di lavoro – ha esordito. Siamo a favore di questa operazione, va capito però qual è il mercato reale di una realtà come quella del CINPA, e se non esiste bisogna capire cosa facciamo”. Il capogruppo del Pdl Lucia Tanti ha affermato che “il fondo sociale europeo cambierà completamente nel 2014, e dobbiamo avere l’onestà di dire che questa è una delle realtà immesse nel mercato per le quali l’indice di mortalità sarà altissimo, anche se dobbiamo fare di tutto affinché non sia così. Per questo ci ha sorpreso che nel 2008 50 lavoratori siano stati assunti a tempo indeterminato, perché se da una parte si sono tolte dalla precarietà, non si è risolto il problema ma solo rimandato. Sulla questione occupazionale il nostro gruppo sarà sempre disponibile e per questo garantiamo un voto favorevole, ma riteniamo che ci sia stata una forte azione di illusione nei confronti di queste persone”. Il capogruppo della FdS Alfio Nicotra ha esordito manifestando una certa irritazione: “qui si sta nascondendo il vero fatto nuovo che è la decisione del ministro Tremonti di caricare sugli enti locali anche il personale delle società in house, un modo per mettere ulteriormente in difficoltà gli enti locali. La prima cosa che dobbiamo dire è che non dobbiamo accettare questi giudizi sul passato, perché stabilizzare queste persone è stato un atto di giustizia da parte dell’Amministrazione provinciale nei confronti di personale qualificato che fa benissimo il suo lavoro. Chiedo infine un’azione più coinvolgente dei lavoratori”. A nome del gruppo misto il consigliere Francesco Lucacci ha affermato che il gruppo è “a favore della dismissione delle partecipate, ma decidere la cessione delle quote senza delineare un percorso che garantisca questi lavoratori ci sembra prematuro. Un voto di astensione significa un disagio rispetto a questo, crediamo che la decisione possa essere procrastinata di qualche mese per dare qualche garanzia in più”. Il capogruppo dell’Idv Sara Boncompagni ha affermato che “questa decisione ci costa veramente molto, perché conosciamo la funzione strategica della società e la professionalità dei lavoratori. Meno si spiega la stabilizzazione dei dipendenti, avvenuta in un momento probabilmente poco opportuno. Riteniamo però che la dismissione dalle aziende partecipate sia ineludibile, e la decisione del Ministro Tremonti ci obbliga a prendere atto di questa situazione”. Per il consigliere del Pd Letizia Beoni “il CINPA ed i suoi operatori non sono una semplice agenzia formativa, ma fanno politiche attive per le fasce deboli della società, per le pari opportunità, il diritto allo studio, l’inserimento lavorativo e tanto altro. Da tutto questo deriva quanto sia strategico per la Provincia tutelare questa società, che è un gioiello nel suo settore, ed i servizi che offre. Chiediamo a chi sarà chiamato a gestire questo percorso il coinvolgimento non solo delle organizzazioni sindacali ma di tutti i lavoratori, con paletti definiti in maniera precisa e puntuale nel bando”. LA PROVINCIA DI AREZZO Piazza della Libertà, 3 - 52100 Arezzo Tel. 0575.3921 - Fax 0575.392200 [email protected] www.provincia.arezzo.it aut. trib Arezzo n.12/97 del 20/10/1997 Direttore Editoriale: Roberto Vasai Direttore Responsabile: Gianluca Baccani Redazione: Luca Caneschi e Gloria Peruzzi Hanno collaborato: Prisca Mencacci, Massimo Nibi, Alessandra Giusti, Andrea Laurenzi, Valentina Giovannini, Francesco Caremani, Maria D’Errico Foto: Alessandro Falsetti, Foto Ottica Tavanti, Tiziano Briini, Moreno Betti, arezzonotizie.it Questo mensile è stampato su carta riciclata A conclusione del dibattito è intervenuto il Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci: “voglio sottolineare che in commissione e qui in consiglio abbiamo affrontato con serietà la definizione degli obiettivi che ci dobbiamo prefiggere. Corresponsabilità e serietà possono davvero fare la differenza in una questione delicata come questa”. Il punto è stato approvato, come detto, con 20 voti favorevoli, nessun contrario e l’astensione dei consiglieri del gruppo misto, del quale fanno parte Unione Toscana e Arezzo Domani. Approvata dal consiglio provinciale la variazione di bilancio contenente, tra l’altro, anche l’incremento dell’imposta Rc auto. Senza sorprese la votazione, con i pareri favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione. Approvata a maggioranza anche l’imposizione dell’obbligo di servizio di trasporto pubblico locale su gomma del bacino di Arezzo, presentato in aula dall’Assessore Antonio Perferi. “Sottolineo la necessità e l’urgenza di questo atto, indispensabile per non interrompere un pubblico servizio. Siamo di fronte ad un panorama estremamente fluido, il nostro è un atto unilaterale ma è stato preceduto da numerosi momenti di concertazione con il soggetto gestore che continuerà ad assicurare il servizio fino al 31 dicembre 2011. Non saranno effettuati incrementi di tariffe in questi sei mesi e saranno ripristinati gli abbonamenti annuali. La Provincia di Arezzo è l’ultima in Toscana che delibera un atto di questo tipo, e questo significa che abbiamo ampio margine rispetto a quanto previsto dalle normative europee”. Approvate anche una variazione al piano delle opere pubbliche e, all’unanimità, una mozione presentata dal consigliere del gruppo misto Francesco Lucacci e dai gruppi Pdl ed Udc su Cesare Battisti. La Giunta provinciale delibera la nuova aliquota per l’RC auto La Provincia di Arezzo – come già deciso da molte province italiane – ha fissato al 16% la nuova aliquota dell’imposta sull’RC auto, in applicazione di quanto previsto dal recente D.lgs 23/2011, sul cosiddetto federalismo provinciale. Nella delibera della giunta provinciale, approvata all’unanimità, si fa riferimento ai tagli dei trasferimenti erariali per oltre 2.7 milioni di euro, cui si sono aggiunti i 3.5 milioni di trasferimenti decurtati dalla Regione nel 2011. E si richiamano i 4.5 milioni di euro di ulteriori tagli ai trasferimenti, già previsti per l’anno 2012. “È l’effetto inevitabile della manovra avviata dal Governo con i pesantissimi tagli decisi nella scorsa estate – spiega il Presidente della Provincia Roberto Vasai –, una sorta di federalismo fiscale avviato solo dal lato del taglio ai trasferimenti, che è costato alla Provincia di Arezzo, tra effetti diretti e indiretti, circa 7 milioni di euro. Ora, anche in previsione dei già annunciati tagli sul 2012 e a quelli in preparazione per il 2013 e il 2014, che il Governo annuncerà in settimana, abbiamo dovuto correre ai ripari, utilizzando l’unico strumento che i decreti sul federalismo fiscale ci danno, ovvero l’aumento dell’aliquota sull’RC auto. Con i soldi che ricaveremo, cercheremo di assolvere all’obbligo che abbiamo nei confronti della nostra comunità, di garantire interventi primari quali sono le manutenzioni di scuole e strade”. La delibera della Giunta Provinciale è giunta poi in Consiglio Provinciale, per la necessaria variazione al bilancio di previsione per il 2011. “Come ha scritto anche Il Sole 24 Ore, che di solito è ben poco tenero con le Province – spiega il Presidente Vasai – questa è per noi una scelta obbligata, la prima conseguenza per i cittadini di un federalismo fiscale che sarebbe dovuto essere senza costi e capace di garantire servizi migliori. In realtà, oggi gli enti locali più virtuosi vivono giorni di grande difficoltà, stretti tra un Patto di Stabilità assurdo e tagli insostenibili, tanto da dover far ricorso ad ogni strumento previsto dalla legge per garantire lo svolgimento delle funzioni che la legge ci attribuisce. La Provincia di Arezzo, fino ad oggi, non aveva mai fatto ricorso alla leva fiscale – ha concluso Vasai – ma il Federalismo, così come è stato disegnato, ci impone di farlo”. LUGLIO 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 5 La Provincia di Arezzo prima in Toscana per il fotovoltaico L’assessore Andrea Cutini: “I 50 megawatt di impianti presenti nel territorio aretino sono pari al 20% del totale regionale” L a Provincia di Arezzo è al primo posto in Toscana per la produzione di energia nel settore del solare fotovoltaico. Il dato, annunciato dall’Assessore provinciale all’ambiente e all’energia Andrea Cutini, è particolarmente significativo perché i 50 megawatt di impianti attivi nel territorio aretino rappresentano il 20% del totale dell’intera Toscana. “Avere ottenuto questi risultati – ha spiegato l’Assessore Cutini – è particolarmente importante visto che il settore, con gli effetti del Decreto Romani e della Legge Regionale 11 sulle aree agricole idonee al fotovoltaico, andrà incontro ad una forte restrizione. I 50 MW del nostro territorio significano, all’incirca, 25.000 tonnellate di emissioni di CO2 in meno all’anno e consentono di dare energia a 15.000 famiglie. Rilevante anche l’aspetto economico di questo dato, perché la realizzazione degli im- pianti ha comportato investimenti per circa 200 milioni di euro ed il settore, tra artigiani installatori e grandi aziende, come la Power One di Terranuova, conta circa 5.000 addetti in provincia di Arezzo, dando quindi un contributo importante alla politica di svilup- po economico del territorio al di fuori dei settori tradizionali dell’oro e della moda. Voglio ringraziare i nostri uffici per il grande lavoro svolto per l’istruzione delle pratiche, e credo che questo possa rappresentare un esempio di buona amministrazione”. Andando più in specifico nell’analisi dei dati si può notare come in termini assoluti il Comune di Arezzo sia quello che nettamente ha il maggior numero di impianti e la maggiore potenza prodotta, mentre il dato rapportato al numero degli abitanti mostra tante piccole realtà virtuose come Chiusi della Verna, Caprese Michelangelo, Laterina, Lucignano e Loro Ciuffenna. Un altro dato importante è quello relativo alle dimensioni degli impianti, perché ce ne sono ben 1617 che sono al di sotto dei 20 kilowatt sui 1821 complessivi; ciò significa impianti meno impattanti dal punto di vista paesaggistico. “Possiamo già dire che i numeri che abbiamo fornito oggi sono destinati a crescere perché sono impianti già autorizzati o in via di autorizzazione che saranno attivi a breve – conclude Cutini -. Questo significa essere già ampiamente in linea con le indicazioni del piano energetico regionale che ha come scadenza il 2020, compensando anche i ritardi che ci sono su eolico, biomasse ed altri settori”. Inaugurata la variante di Camucia Annunciati anche imminenti lavori di prosecuzione dell’opera e un finanziamento regionale di per il tratto Montecchio-Fratta Sportello “Ascolto Donna” in Valdarno L’iniziativa è frutto della concertazione con le istituzioni territoriali È stato inaugurato a San Giovanni Valdarno, in via III Novembre n. 18, lo “Sportello Ascolto Donna” della vallata, frutto di un lungo lavoro di concertazione tra le istituzioni territoriali. In questo modo, tutte le donne del Valdarno avranno un punto di riferimento nel momento in cui dovessero trovarsi in situazioni di disagio, potendo così rivolgersi a personale competente e qualificato. Lo sportello resterà aperto tutti i martedì dalle 9 alle 12, o può essere contattato allo 055.9106454. «La violenza sulle donne – afferma l’assessora alle Pari opportunità della Provincia di Arezzo, Carla Borghesi – invece che diminuire aumenta, soprattutto tra le mura domestiche. Per questo si rende necessaria un’attività territoriale continua e costante che non le lasci sole con il proprio disagio”. Lo “Sportello Ascolto Donna Valdarno” sarà gestito dall’Associazione Pronto Donna, coordinato dal Centro Pari opportunità della Provincia e cofinanziato dalla locale Zona socio sanitaria. Per ulteriori informazioni 0575.30181, 1522, [email protected]. La limantria ospite indesiderato dei boschi della Valtiberina Oltre 200 ettari di bosco sono il nucleo centrale di un attacco di bruchi defogliatori (Limantria) che hanno interessato la vegetazione, principalmente le specie quercine, dei boschi alle spalle di Sansepolcro e limitatamente di Pieve S. Stefano. L’evento, atteso in quanto già monitorato dai tecnici del Servizio Regionale di monitoraggio fitosanitario dei boschi, dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Provincia di Arezzo, non desta preoccupazione per la salute pubblica in quanto queste larve non sono munite di peli urticanti. Infatti solo in una piccola porzione di bosco, lontano dai centri abitati, sono state osservate alcune larve di un altro insetto (Euprottide) che invece può determinare problemi di irritazioni per le persone. Sebbene la Limantria abbia causato intense defogliazioni, le piante non subiranno danni permanenti in quanto ricostituiranno spontaneamente le chiome; confermata, quindi, la non necessità di dare corso ad interventi di controllo. Questi insetti infatti si trovano comunemente nei boschi e, in condizioni particolarmente favorevoli come quelle di questa stagione, possono aumentare notevolmente di numero provocando le intense defogliazioni osservate in queste aree. Il fenomeno sarà comunque attentamente monitorato nella sua evoluzione al fine di prevedere tempestivamente, solo se necessario, eventuali interventi di contenimento. L ’inaugurazione di un’opera viaria di grande importanza, l’imminente avvio dei lavori per il suo completamento e l’annuncio di un finanziamento regionale per un ulteriore tratto della viabilità alternativa alla Sr 71 in Valdichiana. Non si può dire che non sia stata proficua la giornata dedicata all’inaugurazione del tratto di variante di Camucia che collega le strade provinciali 31 Manzano e la 32 Lauretana, il cui taglio del nastro è stato affidato al Sindaco di Cortona Andrea Vignini, al Presidente della Provincia Roberto Vasai e all’Assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao. Il taglio del nastro è avvenuto sul nuovo ponte sul torrente Esse, che con i suoi 68 metri di luce a campata unica rappresenta senza dubbio l’opera simbolo del tratto di variante di Camucia inaugurato. Questo primo tratto ha comportato finanziamenti per 4.233.400 euro, suddivisi fra Provincia e Regione; come hanno spiegato il Sindaco Vignini ed il Presidente Vasai, costituirà una prima importante risposta per liberare dal traffico l’abitato di Camucia. Una risposta che sarà presto completata dalla realizzazione dell’intero tratto dalla località I Girasoli alla località Vallone, finanziato con ulteriori 4.750.000 euro da Regione Toscana e Comune di Cortona, i cui lavori dovrebbero partire entro l’autunno. La notizia più importante riguarda però i tratti Montecchio-Menci e Menci-Fratta, con collegamento per l’ospedale di zona, sempre facenti parte del più ampio progetto di variante alla Sr 71. I due lotti sono stati infatti unificati in uno, e cofinanziati dalla Regione per 8 milioni di euro e dagli Enti Locali (Comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona e Provincia di Arezzo), come ha annunciato nel suo intervento l’Assessore regionale Luca Ceccobao. “Nonostante le difficoltà dovute alle scelte del Governo nazionale con tagli ai finanziamenti e vincoli del patto di stabilità, - hanno sottolineato i tre amministratori -, la capacità di programmare e progettare degli enti locali riesce comunque a dare risposte importanti ai cittadini.” LUGLIO 2011 Protezione civile LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] Rischio incendi: ecco come comportarsi Tra il primo luglio e il 31 agosto, periodo ad alto rischio, gli abbruciamenti di residui vegetali sono consentiti nella fascia oltre i 200 metri dal bosco dall’alba fino alle 10 del mattino D al 15 giugno al 15 settembre, periodo considerato ad alto rischio dalla “Legge Forestale della Toscana” L.R.39/2000, la Provincia di Arezzo apre il proprio Centro Operativo Antincendio Boschivo (C.O.P.) che coordina l’attività decisionale in merito alla attivazione delle squadre antincendio, degli elicotteri regionali e, ove necessario, attraverso il coordinamento della Regione Toscana alle richieste di supporto dei mezzi aerei nazionali. Nel Centro Operativo Provinciale, situato in via Frà Guittone 10, lavora congiuntamente personale della Provincia, dei Vigili del Fuoco e del Volontariato Antincendio Boschivo. La sala, è aperta tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 20.00 e risponde al numero di tel. 0575 316.300. Fuori da questo orario, è necessario contattare il numero verde della Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) della Regione Toscana 800.425.425. “Con l’aumento delle temperature – precisa l’assessore all’ambiente della Provincia, Andrea Cutini -, aumenta esponenzialmente il rischio di incendi boschivi, che possono rivelarsi estremamente pericolosi sia per l’ambiente che per i cittadini. È importante, pertanto, adottare comportamenti corretti e avvertire immediatamente le autorità in caso di incendio”. Nella norma regionale è stabilito che dal 1 luglio al 31 agosto, periodo definito dall’art 61 a “rischio incendi”, gli abbruciamenti di residui vegetali sono consentiti nella fascia oltre i 200 metri dal bosco dall’alba fino alle 10 del mattino. I cittadini che hanno necessità di effet- tuare abbruciamenti dovranno farlo rispettando tali indicazioni e potranno segnalarlo al C.O.P. la sera prima o la mattina stessa indicando la località e i propri riferimenti al fine di evitare che alla sala arrivino false segnalazioni. Si ricorda, ai fini della prevenzione, alcuni accorgimenti necessari: evitare le giornate ventose per scongiurare che i fuochi possano sfuggire al controllo; non lasciare incustodito il fuoco e rimandare l’accensione di piccoli falò a periodi con condizioni meteo più favorevoli; utilizzare spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione; concentrare il materiale in piccoli cumuli ed effettuare un controllo costante fino al completo spegnimento del fuoco. Maggiori informazioni possono essere reperite presso il Centro Operativo Provinciale o consultando il sito www.protezionecivile.provincia.arezzo.it Inaugurata la cassa di espansione sul torrente Ambra L’opera, oltre a consentire la messa in sicurezza dell’abitato, ospita un percorso ciclopedonale L a cassa di espansione sul torrente Ambra e l’annesso sentiero ciclopedonale sono una risposta alle esigenze di sicurezza idraulica dell’abitato di Ambra e la realizzazione di un tratto importante per la mobilità dolce e ciclabile. All’inaugurazione hanno partecipato autorità locali, cittadini e una delegazione della sezione aretina della Federazione Amici della Bici. Taglio del nastro con il Presidente della Provincia Roberto Vasai, l’Assessore Regionale Annarita Bramerini, il Sindaco di Bucine Sauro Testi e l’Assessore provinciale Antonio Perferi. “Ricordiamo – ha affermato l’Assessore Perferi - che gli eventi di piena del fiume Ambra dei primi anni ‘90, unitamente a quello del 1966, hanno lasciato un triste ricordo di disagi, preoccupazioni, danni e, purtroppo, vittime. Per questo l’Amministrazione Provinciale di Arezzo ha ritenuto di dare la priorità nella realizzazione a quelle opere di laminazione destinate a mettere in sicurezza sia l’abitato di Ambra, che frequentemente viene invaso dall’acqua durante le piene più salienti, sia tratti della viabilità principale di fondo valle. Contestualmente alla realizzazione di un’opera che serve essenzialmente alla mitigazione del rischio idraulico, siamo andati a realizzare un percorso ciclopedonale che per noi è fondamentale perché fa parte di un sistema già definito e progettato che collegherà la Val d’Ambra al senese e all’Eroica, in accordo anche con la Provincia di Siena e, dall’altra parte, a quella che si chiama la ciclopista dell’Arno”. L’opera è costituita da una ‘vasca di laminazione delle piene’ che è ubicata poco a monte dell’abitato di Ambra. Questa opera è posta trasversalmente al torrente ed essendo dotata di un dispositivo a bocca tarata, regola il deflusso delle acque in modo da rilasciare a valle una portata di piena compatibile con le difese arginali presenti lungo il fiume trattenendo i volumi di acqua eccedenti e formando, a monte, uno specchio d’acqua che si prosciugherà al calare della piena quando il volume di acqua accumulato rientrerà in alveo. Il dispositivo entra in funzione automaticamente, allorché la portata di piena del fiume superi quella transitabile attraverso la bocca tarata. La zona, opportunamente delimitata da un’arginatura di contenimento, è costituita dall’ampia area agricola pianeggiante attraversata dal fiume Ambra, libera da costruzioni e vincoli urbanistici, situata poco a monte dell’omonimo centro abitato, in posizione idonea a svolgere la difesa di questo e anche del tratto di strada statale Valdambra, precedente e successivo alla frazione. La presenza delle opere non comporta alcuna limitazione alla attuale e futura destinazione dell’area a coltura agraria. Il costo totale dell’intervento è pari a tre milioni e mezzo di euro: “un concorso di risorse che arrivano dalla Regione, in parte dallo Stato e dagli enti locali – ha commentato l’Assessore regionale Annarita Bramerini. – Per fortuna queste opere sono state realizzate e si stanno realizzando un pò in tutta la Toscana perché invece per il futuro la mancanza di risorse dovuta ai tagli che arrivano dal Governo renderà molto più difficili interventi come questi”. 6 On line il nuovo sito della Protezione Civile I nformazioni in tempo reale sugli eventi di protezione civile, previsioni meteo divise per vallate e suggerimenti utili sui comportamenti da adottare in caso di calamità. Sono questi, in sintesi, i contenuti del nuovo sito internet della protezione civile della Provincia di Arezzo, realizzato in collaborazione con Ar-Tel. Alla presentazione il Presidente della Provincia Roberto Vasai, che ha anche la delega in materia di protezione civile, ha spiegato che “il sito web fa parte di un progetto di informazione alla cittadinanza utile a metterla al corrente dei rischi ai quali è sottoposto il proprio territorio. L’idea portante del progetto è diffondere la cultura della protezione civile, che non è fatta solo dal lavoro delle istituzioni, ma dai comportamenti di ognuno di noi. Per questo è importante che i cittadini sappiano sempre cosa fare in situazioni di emergenza attraverso un’informazione costante e tempestiva quale quella che il sito offre”. Il nuovo sito, accessibile sia dalla home page della Provincia che all’indirizzo www. protezionecivile.provincia.arezzo.it, offre anche la possibilità di iscriversi al servizio Sms che informa gratuitamente e in tempo reale sulle emergenze meteo e sugli altri eventi di protezione civile. “Le scelte fondamentali – ha affermato il responsabile del servizio Protezione Civile Nicola Visi – sono la giusta modalità di comunicazione ed il giusto canale di divulgazione. La combinazione di questi due elementi risulta strategicamente vincente soprattutto in ambiti come la protezione civile, nei quali oltre ad una pronta risposta operativa sugli eventi è necessario informare e formare correttamente il cittadino”. Quella del sito non è l’unica iniziativa del progetto di informazione alla cittadinanza perché la Provincia, nell’ambito delle attività di supporto ai Comuni e ai Centri Intercomunali, in collaborazione con la Prefettura, il Sistema provinciale integrato di protezione civile, la Regione Toscana, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Università di Firenze, ha predisposto un depliant informativo in merito ai rischi presenti in ogni specifico territorio ed i comportamenti da tenere, che sarà personalizzato da ogni Comune con le proprie aree di emergenza individuate nel piano di protezione civile. LUGLIO 2011 Riserve Naturali LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 7 Riserve Naturali: le iniziative di agosto e settembre nare con menù a base di prodotti tipici. 21.30 Rifugio Casa del Re Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re Domenica 28 agosto Riserva Naturale Sasso di Simone I castelli dimenticati Escursione alla scoperta di antichi siti fortificati le cui tracce testimoniano stagioni storiche ricche di vicende e contese. 09.30 Partenza: San Donato (Sestino) Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re AREZZO e VALDARNO Sabato 13 Agosto ANPIL Arboreto Monumentale di Moncioni Il “pinetum” e Moncioni sotto le stelle Visita guidata nell’arboreto ottocentesco di Villa Gaeta e suggestiva passeggiata al tramonto in uno scenario panoramico di notevole bellezza. Ottima introduzione per “Moncioni sotto le stelle”. 16.00 Ritrovo: Moncioni Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Sabato 27 Agosto Riserva Naturale Ponte Buriano e Penna Esplorazioni in Riserva Passeggiata storico-naturalistica fino al Lago di Penna, in concomitanza della Sagra del cinghiale. 17.00 Ritrovo: Monte Sopra Rondine (AR) Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Domenica 11 Settembre Riserva Naturale Valle dell’Inferno e Bandella Sentieri del gusto Escursione eno-gastronomica nella Riserva con soste presso aziende agricole ed agriturismi con degustazioni di prodotti tipici del territorio, al termine visita guidata in barca. 09.30 Ritrovo: Centro Visita di Monticello Info e prenotazioni: Centro Visita di Monticello Riferimenti per informazioni e prenotazioni: Centro Visita di Ponte Buriano e Monticello tel. 393 8353089 fax 055 9029001 [email protected] Associazione Il Viottolo tel. 338 8793918 - [email protected] VALTIBERINA Domenica 7 agosto Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco Naturale Interregionale Sasso di Simone e Simoncello Musica&Natura - Sasso di Simone (Sestino): “Fiabe e folletti”- F. Rinaudo, cornamusa - E. Spotti, arpa celtica Suggestivo concerto ai piedi del Sasso di Simone preceduto da una passeggiata naturalistica nell’area protetta. 16.30 Partenze: Casa del Re (Sestino) e Passo Cantoniera (Carpegna) 18.30 Inizio concerto In caso di maltempo il concerto si terrà a Sestino. Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re Domenica 7 Agosto ANPIL Nuclei di Tasso di Pratieghi Festa fra i Monti e i boschi del Tasso Passeggiata alla scoperta dei boschi dell’ANPIL percorrendo il Sentiero Natura. Al termine degustazione prodotti tipici. Info e prenotazioni: Pro Loco Badia Tedalda Sabato 13 agosto Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco Naturale Interregionale Sasso di Simone e Simoncello A spasso con la luna Quando la luna si alza nel cielo e illumina d’argento il bosco, i calanchi e le praterie del Sasso di Simone, si parte per andare incontro alla notte, alla scoperta di un mondo nuovo fatto di suoni, silenzi e abitanti sconosciuti invisibili alla luce del giorno. 21.00 Partenze: Casa del Re (Sestino) e Pian dei Prati (Carpegna) Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re Sabato 13 agosto Riserva Naturale Alpe della Luna Escursione notturna sull’Alpe Escursione con possibilità di cena a base di prodotti tipici e pernottamento presso l’Ostello di Piscina Nera. Info e prenotazioni: Proloco Badia Tedalda Domenica 14 agosto Riserva Naturale Alpe della Luna Musica&Natura – Germagnano (Sansepolcro) “Sogno di una notte d’Estate”A.Buccini, violino- E.Perolini, arpa. Pomeriggio di musica presso l’Agriturismo preceduta da una passeggiata naturalistica nell’area protetta 15.00 partenza per passeggiata dall’Agriturismo 18.00 concerto Info e prenotazioni: Agriturismo “Fattoria di Germagnano” Domenica 21 agosto Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco Naturale Interregionale Sasso di Simone e Simoncello Il Sasso tra 3 Regioni Un solo territorio che si racconta intorno al grande zatterone calcareo che veleggia sul verde: il Sasso di Simone. 09.00 Partenze: Casa del Re (Sestino), Passo Cantoniera (Carpegna) e Miratoio (Pennabilli) Info e prenotazioni: Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re Sabato 27 agosto Riserva Naturale Sasso di Simone Cielo di fine estate Al Rifugio Casa del Re una serata con il naso all’insù per osservare il cielo e seguire il corso degli astri e dei pianeti. Prima della partenza possibilità di ce- Domenica 4 Settembre Riserva Naturale Alpe della Luna Festa al Bivacco al Monte dei Frati Escursione naturalistica organizzata dal CAI di Sansepolcro 09.30 Ritrovo: Pian della Capanna 12.30 Spuntino organizzato dal CAI Informazioni e prenotazioni: CAI di Sansepolcro, Ufficio Turistico Comprensoriale Sansepolcro Venerdì 9 Settembre Riserva Naturale Monti Rognosi Sulle orme del lupo Uno dei più temuti predatori del bosco sarà il tema di questa emozionante escursione notturna nella Riserva dei Monti Rognosi. In compagnia di un esperto si percorreranno i sentieri dove è solito passare per marcare il proprio territorio e per scovare le proprie prede. 20.00 Presentazione a cura di un esperto del Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo 20.30 Cena: Locanda del Viandante Loc. Cerreto Ponte alla Piera (Anghiari) A seguire partenza per l’escursione. Informazioni e prenotazioni: Sistema Museale di Anghiari Domenica 11 settembre Riserva Naturale Sasso di Simone Sui sentieri di Pietro Leopoldo Un itinerario di notevole interesse storico, naturalistico e paesaggistico lun- go il crinale che fa da spartiacque tra i fiumi Foglia e Marecchia. 09.00 Ritrovo: Centro Visita di Sestino 09.30 Partenza: Passo di San Cristoforo Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re Domenica 18 settembre Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco Naturale Interregionale Sasso di Simone e Simoncello Alle sorgenti del Marecchia Escursione guidata alle sorgenti del fiume Marecchia 08.30 Partenza: Pratieghi Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re Riferimenti per informazioni e prenotazioni: Centro Visita di Sestino tel 0575 772642 339 4060025 fax 0575 772836 – [email protected] Centro Visita di Ponte CappucciniPietrarubbia tel 0722 75350 Sistema Museale di Anghiari tel/fax 0575 787023 [email protected] CAI sez. Valtiberina tel 0575 740554 – 339 1438404 [email protected] Proloco di Badia Tedalda tel/fax 0575 714014 [email protected] Rifugio Casa del Re tel 0575 772831 348 3831984 fax 0575771807 [email protected] Agriturismo Fattoria di Germagnano tel 0575 749356 – 347 0051825 [email protected] Locanda del Viandante tel 0575 723016 – 335 7751608 [email protected] Associazione “La Civetta” tel. 334 2314012 - [email protected] Lo squalo approdato sull’Arno chiude l’Ora di Tuk È finita a suon di applausi la terza rassegna di Teatro in Natura dedicata ai bambini e alle loro famiglie ideata da Gianni Micheli e organizzata dalla Provincia di Arezzo, che nel corse delle settimane ha affrontando temi improntati come il rispetto dell’ambiente, delle tradizioni popolari e genuine. E, nel segno di una pace ritrovata tra l’uomo e lo squalo, tra l’uomo e la natura acquatica che lo squalo rappresenta, lo scorso 26 giugno, si è conclusa la terza edizione de “L’ora di Tuk” dedicata ai bambini dai 5 ai 13 anni e alle loro famiglie. Lo squalo è approdato sull’Arno, a Castiglioncello, cuore e punto panoramico della Riserva Naturale Valle dell’Inferno e Bandella, accolto da tanti piccoli spettatori e dagli attori della Compagnia Teatro del Cerchio di Parma. Gianni Micheli, direttore artistico della rassegna e l’Ufficio Conservazione della Natura della Provincia di Arezzo, augurando una buona estate, ringraziano tutto il pubblico, gli artisti, gli enti, le associazioni che con il loro contributo prezioso l’hanno resa possibile. LUGLIO 2011 LINK FESTIVAL LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 8 link festival, l’evento clou dell’estate culturale della Provincia Oltre 60 eventi in 33 comuni. L’Assessore Mezzetti Panozzi: “il Link conferma l’alta qualità della produzione artistica locale” U n’estate ricca di eventi. Un cartellone di qualità che offre a tutti molte occasioni per assistere a spettacoli di vario genere, in cui musica, teatro, danza costituiscono il comune denominatore di una stagione molto coinvolgente. È il momento delle rassegne estive che ogni anno il territorio aretino propone all’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Il Link Festival, manifestazione che comprende ben 4 festival: Orienteoccidente, Kilowatt Festival, Visioni e Pievi e Castelli, interessando l’intero territorio provinciale, ha in programma una serie, molto ampia, di appuntamenti di livello. nonostante le notorie difficoltà delle finanze degli Enti Locali in questa fase congiunturale, l’impegno forte e convinta dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Arezzo ha consentito ancora una volta di predisporre un programma ambizioso e di grosso richiamo, nel quale sicuramente un po’ tutti gli interessi e gli appetiti culturali potranno trovare il loro legittimo ristoro. Rita Mezzetti Panozzi, Assessore provinciale alla cultura, nel presentare il Link Festival, ricorda il complesso lavoro di sostegno a questa mani- Pievi & Castelli in Musica dedicato al 150° dell’Unità d’Italia 14 luglio SUBBIANO, Piazza sotto le mura BRUNO GAMBAROTTA VIVA V.E.R.D.I. L’Unità d’Italia attraverso il racconto divertente di Bruno Gambarotta ed il commento musicale di uno straordinario trio di musicisti Giuseppe Nova - flauto Rino Vernizzi - fagotto Giorgio Costa - pianoforte 17 luglio CHITIGNANO, Castello degli Ubertini FIORI DI BOGOTÀ Una storia in concerto - Testo di Claudio Fava Alessandra Bedino, voce recitante Musiche di V. Parra, H. Villa Lobos, A.Piazzolla, R. Lauro, R. Galliano, C. J. Boncompagni, V. Bellini eseguite da CONFINENSEMBLE Soprano Anna Aurigi; Flauto Gloria Lucchesi; Chitarra Carlo Mascilli Migliorini; Fisarmonica Alessandro Moretti 19 luglio CAPOLONA Badia di Campoleone MAURO PIROVANO MAURO GARIBALDINO (PER CASO) Uno spettacolo ironico e brillante, tra storie garibaldine e canti del Risorgimento Testo e regia di Gian Carlo Ragni con Mauro Pirovano - attore e I LIGURIANI: Fabio Biale - violino, voce; Michel Balatti flauto; Fabio Rinaudo - cornamusa; Filippo Gambetta - organetto diatonico,mandolino; Claudio De Angeli - chitarra 23 luglio CASTEL FOCOGNANO, Piazzetta Davide MASTRANGELO CHITARRA ACUSTICA FINGERSTYLE festazione, sia attraverso confronti serrati con la stessa Regione Toscana (che hanno portato ad un finanziamento complessivo che alla fine si attesterà sugli stessi importi dell’anno precedente), sia mediante un recupero mirato e quanto mai scrupoloso di risorse dal bilancio dell’Ente. “Non potevamo certamente mortificare realtà come il Link Festival che vanno annoverati tra i momenti più significativi delle attività culturali nel territorio aretino e confermano l’alta qualità della produzione artistica locale – afferma Rita Mezzet- ti Panozzi, che ricorda peraltro come - la cultura, quando individua percorsi così coerenti e propone offerte di qualità, diviene un volano importante della crescita di una comunità non solo dal punto di vista dell’offerta artistica complessiva ma anche come strumento prezioso per lo sviluppo economico e, perché no, occupazionale in una fase recessiva come quella attuale”. Informazioni e programmi completi su: www.linkfestival.it www.provincia.arezzo.it 24 luglio CASTEL SAN NICCOLÒ Logge di Strada in Casentino VIVIANA DRAGANI QUINTET AMERICA, AMERICA! Viviana Dragani, voce; Marco Parodi, chitarra; Luca Rigazio, batteria; Riccardo Vigorè, contrabbasso, Paolo Volante, pianoforte 29 luglio CASTEL FOCOGNANO, Pieve a Socana Giuseppe ALBANESE Recital pianistico: musiche di C. Debussy e F. Listz 2 agosto STIA, Piazza Tanucci COMPAGNIA MVULA SUNGANI ITALIA, LA MIA AFRICA la danza del nuovo millennio - NUOVA PRODUZIONE. Musiche e voci dal vivo di NANDO CITARELLA e COMPAGNIA della PARANZA; Costumi di Giuseppe Tramontano; Regia e Coreografie di Mvula Sungani 5 agosto CASTEL S.NICCOLÒ, Pieve di Cetica LUCIA POLI - CITTADINE! Ritratti di donne dal Risorgimento alla guerra di liberazione. NUOVA PRODUZIONE PIEVI & CASTELLI IN MUSICA. Musiche di eseguite dall’arpista DAVIDE BURANI 8 agosto CHIUSI DELLA VERNA Piazza S. Michele Arcangelo CAMILLOCROMO Comicità tra note e virtuosismi jazzistici e non, ovvero…musica per ciarlatani, ballerine e tabarin Alberto Becucci - Fisarmonica; Enrico Chiarini - Clarinetto; Giordano Geroni - Susafono & Basso Tuba; Francesco Masi Tromba & Flicorno; Rodolfo Sarli - Trombone & Basso Tuba; Gabriele Stoppa - Batteria 10 agosto RAGGIOLO Piazzetta S.Michele Arcangelo RICCARDO MARASCO AUGURI ITALIA 11 agosto MONTEMIGNAIO, P.zza del Castello STEFANO LIGI TRIBUTO A RINO GAETANO e alla canzone italiana d’autore 24-31 agosto 2011 XII edizione Anticipazioni L’edizione 2011 recupera la presenza nel territorio del Comune di Arezzo e inserisce una tappa pre-serale lungo e intorno al SENTIERO DELLA BONIFICA in collaborazione con gli assessorati alla Difesa del Suolo e al Turismo della Provincia di Arezzo e con Lega ambiente Arezzo. Il Sentiero della bonifica è un meraviglioso percorso verde che parte da Arezzo (La chiusa dei Monaci) e, attraversando tutta la valdichiana aretina lungo il canale maestro della Chiana, arriva fino a Chiusi. Tutti e 7 i comuni della Valdichiana più Arezzo confinano con il sentiero. Nel tardo pomerig- VISIONI paesaggi d’arte con vedute di teatro gio fino al tramonto lungo il sentiero, in luoghi particolari, come i caselli idraulici, le fattorie granducali e le ex coloniche trasformate in agriturismo, con camminata/pedalata, merenda, visite guidate, spettacoli, incontri tematici e cena. Poi come tradizione spettacolo serale nei borghi storici. Negli altri giorni uno chapiteau bianco, molto bello viene montato nel Comune di Civitella non lontano dal sentiero, ma in un luogo facilmente accessibile. Riassumendo: SENTIERO DELLA BONIFICA in pomeridiana Artisti di strada, teatro di figura CENTRI STORICI in serale Teatro comico musicale e cabaret, teatro di figura CHAPITEAU in serale Teatro danza contemporanea, Teatro circo contemporaneo Teatro comico musicale DOSTO e YEVSKJ MICROBAND SANDRO BERTI Ecco qualche anticipazione sui nomi degli artisti che saranno a Visioni 2011: Teatro circo contemporaneo EL GRITO Belgio (coproduzione) MARIA PELIGRO Argentina LOS FILONAUTAS Germania JENNI ROMBAY Francia Teatro danza/cabaret SOSTA PALMIZI e 20 artisti associati Teatro di figura e contemporaneo RISERVA CANINI (coproduzione) DAVIDE BATIGNANI LUGLIO 2011 LINK FESTIVAL LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 9 KILOWATT FESTIVAL 22-30 LUGLIO 2011 l’energia della scena contemporanea “ASPETTA E SPERA”… 15 luglio - FIRENZE, LIBRERIA CUCULIA 12:00 conferenza stampa di presentazione Kilowatt Festival 2011 21 luglio - SANSEPOLCRO, CHIOSTRO DI PALAZZO DELLE LAUDI 18:30 inaugurazione della mostra “Spazio in Comune” (aperta fino al 30 luglio) 22 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 18:30 inaugurazione della mostra “Kilow’art: Temporary Gallery 2011: Momenti di trascurabile sacralità” (aperta fino al 30 luglio) 21:15 Nuovo Teatro Nuovo / Linda Dalisi “Teatro Anatomico. Misfit like a clown” 22:30 Matteo Fantoni “Leoni” 23:00 Giovanni Scifoni “Le ultime sette parole di Cristo” 24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose 23 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 10:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie 17:30 Premio Kilowatt - Ubulibri al giovane curatore 18:00 incontro “Franco Quadri e le nuove generazioni” 21:15 Instabili vaganti “L’eremita contemporaneo” 22:15 Marco D’Agostin “Viola” 22:45 LABit “Ogni cosa viva” 24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose 24 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 10:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie 18:00 Odemà “A tua immagine” 20:00 La fabbrica “Aspettando Nil” 21:15 Compagnia degli Scarti “Ubu Rex” 22:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie 24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose 25 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 18:30 aperitivi con le associazioni: Tedamis 21:00 Teatropersona “Aure” (PRESSO TEATRO DANTE) 22:15 Francesca Foscarini “Cantando sulle ossa” 26 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 18:30 aperitivi con le associazioni: La Rua 21:00 Opera “Sonno” (PRESSO TEATRO DANTE) 22:15 EmmeA’Teatro “Schiavi in mano!” 27 luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 15:00 incontro “Gli Ultra-Visionari: tra Arezzo e Pistoia un progetto pilota per la co-produzione” 18:30 aperitivi con le associazioni: i Tifernauti 21:00 Carrozzeria Orfeo “Idoli” (PRESSO TEATRO DANTE) 22:30 Zaches Teatro “Malbianco” 28 luglio - SANSEPOLCRO, PUB COMPASS ROSE 21:15 Havana Afro Jazz 29 Luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 18:30 Vincenzo Vasi SANSEPOLCRO, PUB COMPASS ROSE 19:30 Fragil Vida SANSEPOLCRO, COMPLESSO DI SANTA CHIARA 21:15 Mombu 22:30 Dario Neri 23:30 Paolo Angeli Sabato 30 Luglio - SANSEPOLCRO COMPLESSO DI SANTA CHIARA 21:15 Margine Operativo “Omicidi, Jazz e Black Power” 22:15 Massimo Volume sonorizzazione del film “La caduta della casa Usher” di Jean Epstein 23:30 Massimo Zamboni e Angela Baraldi SANSEPOLCRO, FRAZ. GIARDINO 01:00 Elicheinfunzione In caso di pioggia, gli spettacoli e i concerti si terranno a Sansepolcro presso gli spazi coperti del Complesso di Santa Chiara. Informazioni: www.kilowattfestival.it Tel. 0575.1610130 - 328.5473240 Abbonamento per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti del festival: 40 euro Ingresso singolo spettacolo: 5 euro; Ingresso 2 spettacoli (nella stessa sera): 8 euro Ingresso 3 spettacoli (nella stessa sera): 10 euro; ingresso serate musicali del 29-30 luglio: 10 euro; ingresso gratuito a uno spettacolo della serata alle associazioni convenzionate I dj-set, gli incontri, la Kilowatt Temporary Gallery e le iniziative di “Innesti” sono a ingresso gratuito Prevendita biglietti e abbonamenti (a partire dal 20 luglio) presso: info point 328.5473240 Kilowatt 2011 è dedicato alla memoria di Franco Quadri, viaggiatore di centri e periferie alla ricerca del nuovo teatro, con la fiducia nelle prossime generazioni. Orientoccidente 2011 culture e musiche migranti ”Resistere, resistere, resistere. E sognare” 12 luglio - Pergine Valdarno - P.zza del Comune [una produzione Orientoccidente] “Shemtov Slept Here” con ENRICO FINK (voce, flauto), MARNA FUMAROLA (violino), MINO CAVALLO (chitarre), MARCELLA CARBONI (arpa), ARLO BIGAZZI (basso), MASSIMILIANO DRAGONI (percussioni), MARZIO DEL TESTA (batteria) 13 luglio - Montevarchi - Piazza Varchi BOB MARLEY 30th ANNIVERSARY NIGHT YACOUBA DEMBELÈ & DJELI-KAN (Burkina Faso) - MELLOW MOOD 14 luglio - San Giovanni V.no - P.zza Masaccio [evento speciale Orientoccidente] Nomadic Orchestra Of The World DHOAD GYPSIES OF RAJASTHAN (India) & NUOVE TRIBÙ ZULÙ(Italia) 20 luglio - Monte San Savino Teatro Comunale all’Aperto [in collaborazione con il Festival Musicale Savinese] Ingresso 12 euro FESTA KLEZMER “PIZZA, LOKSHEN, MANDOLINO” 21 luglio - Terranuova B.ni - P.zza Liberazione [in collaborazione con l’Istituzione Le Fornaci] UNA NOTTE DI OTTAVA RIMA “Padre e’ vi scrivo un verso in poesia... Guerra, Resistenza e Pace” 24 luglio - Arezzo - Anfiteatro [una produzione Orientoccidente] Ingresso 8 euro - ridotto 5 euro ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO con MONI OVADIA direzione: ENRICO FINK 25 luglio - Montevarchi - Piazza Varchi [evento speciale Orientoccidente] BANDA REGIONAL MIXE (Mexico) feat. STEVEN BROWN (Usa) 29 luglio - Bucine Anfiteatro del teatro Comunale [in collaborazione con il Circolo ARCI di Bucine] LUCA LANZI FRANCESCO MONETI DE CORTO REUNION TOUR 2 agosto - San Giovanni V.no - P.zza Masaccio AREA REUNION TOUR FARISELLI. TAVOLAZZI. TOFANI con la partecipazione di WALTER PAOLI 7 agosto - Loro Ciuffenna Pratomagno - Al Meriggio [Festa dell’Unità (d’Italia) Al Meriggio] “Camicia Rossa - Canti e storie su quei ragazzi che fecero l’Italia” La BANDA IMPROVVISA con Anna Granata, Arlo Bigazzi, Mino Cavallo, Ruben Chaviano Fabian, Vittorio Catalano, Luigi Pelli. Direzione di Orio Odori. Progetto e regia di Giampiero Bigazzi 25 agosto - Terranuova B.ni - P.zza Liberazione ANNA GRANATA & ZAGARÀ con AMEDEO RONGA (contrabbasso) e ROCCO ZECCA (percussioni) i maestri dell’OTTAVA RIMA LOU DALFIN (Occitania) -------------------------------------------dal 15 luglio al 13 agosto < STAZIONE ESTIVA 2011 > a cura di Diesis Teatrango e La Serratura, in collaborazione con Festival Orientoccidente e con Spazio Autogestito Don Chisciotte - Comuni di Laterina, Pergine Valdarno, Cavriglia. 15 luglio - Pergine V.no - P.zza del Comune IL CIRCOLO DEI CONTASTORIE, “Uno sguardo sulla follia con gli occhi di Shakespeare” studio teatrale con i partecipanti al Laboratorio pemanente di Teatro Sociale diretto da DIESIS TEATRANGO 4 agosto - Cavriglia - Loc. Vacchereccia compagnia LUCCIOLE DI CASSANDRA “Devota Italia Oscena” produzione in residenza presso l’Associazione La Serratura - Stazione Estiva 2011 28 luglio - Laterina - Santa Maria in Valle compagnia ARTKLAMAUK “GUNTERIA street SHOW” spettacolo clownesco di strada di e con Gunther Rieber 13 agosto - Laterina - Santa Maria in Valle FESTA DELLA LUNA - IX edizione Fucina d’arte e cultura con spettacoli musicali e teatrali, danza e poesia, mostra, esibizioni e divertimento. Special guest Michael Leonychik - una frontiera tra folk classico e jazz, dall’Europa e dalla Russia Info: Materiali Sonori - Officine della Cultura tel. 055.9120363 - www.orientoccidente.net LUGLIO 2011 SPAZIO AUTOGESTITO LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 10 NUOVE ACQUE: la soddisfazione dei clienti aumenta Toccato l’89%. I risultati dell’indagine comunicati ai Sindaci e pubblicati sul sito dell’azienda Nuove Acque ha comunicato ai Sindaci dell’Ato 4 i risultati dell’indagine di soddisfazione della clientela, affidato ad un istituto specializzato e tra i più importanti in Italia. “L’abbiamo considerato un nostro dovere perché i Sindaci devono essere informati, cosa che facciamo puntualmente, delle nostre attività ma anche del gradimento o dell’insoddisfazione dei cittadini – commenta il Presidente di Nuove Acque, Paolo Ricci. E i risultati confermano una valutazione positiva che si ripete di anno in anno”. L’Amministratore delegato Jerome Douziech riepiloga i dati più significativi: “l’indice di soddisfazione generale migliora rispetto allo scorso anno per raggiungere valori molto elevati: 89% contro l’86,7% del 2010. Sono percentuali superiori alle medie regionali e nazionali delle aziende del settore che si collocano, rispettivamente, all’81,2% e all’80,7%”. Sono molti i fattori che spingono verso l’alto il gradimento dei clienti di Nuove Acque: la qualità del servizio (85,1%), la qualità dell’acqua (84,8%), la cortesia e la disponibilità del personale nei contatti con il pubblico (96%). “La sintesi di questi giudizi – commenta il Presidente Ricci – è che a Nuove Acque viene riconosciuto il buon lavoro fatto. Gli investimenti hanno garantito quantità e qualità dell’acqua tanto che cresce in modo esponenziale il numero dei cittadini che bevono l’acqua del rubinetto. E l’elevatissima percentuale di gradimento dei nostri dipendenti conferma il fortissimo livello di professionalità che è stato raggiunto”. Il punto di criticità continua a rimanere la tariffa. “Il 48% degli intervistati dichiara una rispondenza tra le sue aspettative e la tariffa - ricorda Jerome Douziech. Ma anche in questo caso registriamo un incremento delle valutazioni positive e cioè un più 7% rispetto allo scorso anno. Ovviamente siamo impegnati a garantire le fasce sociali più deboli. Tengo a precisare che gli investimenti poggiano sulle tariffe e che queste sono determinate dall’assemblea dei Sindaci secondo un metodo normativamente definito. Infine, e questo è un altro dato particolarmente significativo, soltanto il 13% degli intervistati si dichiara intenzionato a sostituire Nuove Acque con un altro gestore del servizio idrico se ne avesse la possibilità”. Il documento integrale con i risultati dell’indagine è pubblicato sul sito di Nuove Acque, nella sezione “servizi”: http://www.nuoveacque.it/Customer-Satisfaction-Nuove-Acque-2011.pdf LUGLIO 2011 Cultura www.provincia.arezzo.it • [email protected] 11 Cortonantiquaria torna dal 27 agosto all’11 settembre Lettera aperta dell’assessore provinciale all’Istruzione Rita Mezzetti Panozzi su scuola, offerta formativa e riforma Gelmini in provincia di Arezzo L’anno scolastico che ci siamo lasciati alle spalle ha registrato grossi cambiamenti nell’offerta didattica complessiva. Da un lato il taglio dei finanziamenti pubblici alla scuola secondaria, con un impatto pari a circa 140.000 unità lavorative in meno tra corpo docente, amministrativo e ausiliario a livello nazionale. Dall’altro lato l’introduzione del riordino delle scuole secondarie di secondo grado. Tale riordino ha in pratica diminuito drasticamente la varietà dell’offerta formativa, creando numerose criticità anche sul territorio locale. Proprio per questi impatti, quest’anno, la Provincia di Arezzo ha avviato un percorso partecipato che ha visto la realizzazione di circa venti incontri in tutte le vallate, che hanno permesso di affrontare e raccogliere tutti i suggerimenti possibili da parte dei vari portatori di interesse. Abbiamo coordinato tutte le situazioni di criticità a qualsiasi livello (infanzia, primarie, medie, superiori), raccogliendo tutte le informazioni utili dai Comuni, dalle Zone e dai Dirigenti scolastici ma anche dalle famiglie, dai genitori, da gruppi spontanei di cittadini che si sono aggregati su questa problematica; abbiamo interessato la Regione Toscana (sia a livello politico che amministrativo); abbiamo incontrato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale; abbiamo incontrato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale. Voglio quindi evidenziare il ruolo di coordinamento e di propulsione svolto dalla LA PROVINCIA DI AREZZO 49° Edizione della Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, a Palazzo Vagnotti. Inaugurazione venerdì 26 agosto 2011, ore 18 Un Provincia anche su materie che sono solo frutto di decisioni governative su cui di sicuro le Province non sono né state consultate né coinvolte. Dal lavoro svolto, anche dietro le pressioni della Provincia di concerto con la Regione, siamo riusciti a ottenere qualche risultato, una goccia nel mare dell’insoddisfazione, ma comunque significativo: l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana permetterà l’avvio, anche se in condizioni di deroga, dell’indirizzo “Scienze applicate” presso il Liceo Scientifico di Sansepolcro; sarà aperto il quarto anno dell’Istituto Professionale a Foiano; il Comune di Bucine riceverà tre sezioni per la scuola media che provvederà a dislocare sul proprio territorio; infine, l’Ufficio Scolastico Regionale ripenserà l’apertura del Liceo Classico a Montevarchi. È evidente come, con una collaborazione tra tutti i portatori d’interesse, qualche risultato può essere raggiunto ma rimane una grande amarezza per le occasioni perse e per il disinvestimento complessivo che questo Governo ha realizzato partendo proprio dalla cultura e dall’istruzione che rimangono i pilastri su cui fondare una società più giusta e più inclusiva. Mozart Festival 2011 X Edizione, 6 Luglio - 8 Settembre È alla sua decima edizione il Mozart Festival e anche quest’anno il cartellone musicale proposto dall’Associazione Musicisti Aretini e dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Arezzo comprende 11 eventi in splendidi luoghi della nostra provincia. 8 i Comuni coinvolti: Civitella in Val di Chiana; Capolona; Subbiano; Castiglion Fibocchi; Terranuova Bracciolini; San Giovanni Valdarno; Monte Santa Maria Tiberina; Arezzo. Il filo conduttore sarà come sempre la musica del genio di Salisburgo, ma alcuni eventi sono di eccezionale rilievo. Il programma completo su www.provincia.arezzo.it evento straordinario: Jannis Kounellis, Premio Cortona 2011, realizza un imponente site-specific-project a Palazzo Vagnotti per Cortonantiquaria: decine e decine di mobili vecchi e antichi saranno utilizzati dall’artista per quella che già potrebbe definirsi la wunderkammer dell’arte contemporanea. Un fil-rouge che unisce il passato al presente, appuntamento imperdibile per gli appassionati e i collezionisti d’arte contemporanea e d’antiquariato, e non poteva essere che la rassegna più antica d’Italia a sensibilizzare il pubblico in una operazione del tutto nuova che giungesse a coniugare il prezioso e raffinato sapore dell’antichità al linguaggio risoluto dell’arte contemporanea. “In occasione della mostra Cortonantiquaria ho deciso di realizzare un’installazione in una stanza di Palazzo Vagnotti, sede della mostra - dichiara Kounellis -, per rendere omaggio all’antiquariato e all’elemento che ne è il perno Premio di Arco Latino Al Concorso Interage delle “Seconde Giornate Internazionali” di Arco Latino, svoltesi a Maiorca nelle scorse settimane, la Provincia di Arezzo raccogliere un importante successo grazie al progetto della maestra Patrizia Fiordelli (insegnante nella scuola primaria Collodi di Sansepolcro), che valorizza l’importanza delle relazioni intergenerazionali. Il premio è stato consegnato alla maestra dal presidente della Provincia Roberto Vasai. Dipinti di Mauro Capitani a Palazzo Casali A Cortona, dal 12 al 28 agosto, la mostra dell’artista aretino apprezzato da critici, artisti e intellettuali, curata da Giovanni Faccenda Terre d’Arezzo Music Festival Prosegue a ritmo serrato il Terre d’Arezzo Music Festival, giunto alla sesta edizione, il festival gode come nelle edizioni precedenti del Patrocinio della Provincia di Arezzo e dell’ Assessorato alla Cultura, con l’adesione di dieci Amministrazioni Comunali: Bibbiena, Bucine, Capolona, Caprese Michelangelo, Cavriglia, Cortona, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno, Subbiano, Terranuova Bracciolini. La sesta edizione è caratterizzata in particolare dal ritorno della grande lirica del Don Giovanni di Mozart, che avrà luogo il 16 luglio sul palcoscenico del teatro Signorelli di Cortona e il 18 luglio nella scenografia di piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno. Un evento che interesserà anche la partecipazione di Orchestra Città di Arezzo. Il programma dei concerti è realizzato dall’Associazione Opera Viwa, l’Associazione Culturale di Diffusione Musicale diretta da Andrea Trovato.Tutti i concerti sono ad ingresso libero. Maggiori informazioni su www.provincia.arezzo.it centrale: il mobile, il legno. I mobili sono come dei vecchi cappotti, con odori, colori e forme unici e irripetibili. Voglio realizzare un omaggio a questi vecchi cappotti di legno recuperandone l’anima profonda, entrando dentro il legno e la forma”. La capacità di presentare proposte straordinarie, inconsuete in manifestazioni analoghe, contraddistingue da sempre Cortonantiquaria che, anche in questa edizione, vedrà, oltre alle decine di centinaia di oggetti e arredi rari e preziosi, l’esposizione di oggetti-culto e da collezione della più elitaria e raffinata moda italiana e francesce degli anni ‘50 e ‘60. Abiti-icona creati dai più importanti stilisti del passato come Elsa Schiapparelli, Pierre Cardin, Courrègés, per star del calibro di Grace Kelly e Audrey Hepburn. Abiti-culto disegnati per personaggi quali (Bessie) Wallis Simpson. La 49° edizione di Cortonantiquaria si terrà a palazzo Vagnotti dal 27 agosto all’11 settembre ‘11. Informazioni: www.cortonantiquaria.it L’ opera di Mauro Capitani, artista che opera nel Valdarno, rappresenta il percorso dei motivi novecenteschi attraverso gli umori di un’epoca al traguardo secolare, esprimendo in maniera libera ed “esplosiva” l’accordo con il trascorrere dell’esistenza nelle forme di natura. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, già nei primi anni settan- ta la sua pittura rappresentava il tratto graffiante e le forme incise di un Treccani o un Maccari (che aveva conosciuto personalmente), senza tuttavia aderire a un realismo tout court. Capitani, infatti, ha sempre articolato la sua pagina su un impianto figurativo reso dinamico dalle evidenze materiche, dove il segno e il colore diventano, da comprimari, protagonisti. La rassegna che si terrà a Palazzo Casali, sede del Maec (Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona) nel prossimo Agosto, dichiara tutta la testimonianza artistica del Maestro, dai più recenti momenti creativi alla scelta delle opere storiche. La mostra è curata da Giovanni Faccenda. Cortona - Palazzo Casali, 12-28 Agosto Info: assessorato ai Beni e Attività Culturali 0575/637269 LUGLIO 2011 CULTURA LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 12 Arezzo celebra Vasari: grande artista, uomo e storiografo Dal 3 settembre una grande mostra alla Galleria comunale e un itinerario in città e provincia tra opere, ricordi e testimonianze di vita “H istorico, poeta, philosopho e pittore”, come lo definì l’Aretino suo grande amico, Giorgio Vasari è famoso nel mondo soprattutto per le due edizioni delle “Vite” (1550 e 1568), fonti primarie per la nascita della moderna storiografia artistica, ma continua ad affascinare e riesce ancora a stupire per la poliedrica e straordinaria ricchezza della sua personalità e della sua arte. Qualunque definizione appare riduttiva per chi, come lui, seppe essere testimone e protagonista allo stesso modo del Cinquecento, capace di confrontarsi con i diversi mileux culturali dell’Italia del XVI secolo ma anche con le contraddizioni, le temperie politiche, i gusti e le tendenze dell’epoca; impegnato in un’attività senza eguali nei più vari campi, organizzando e coordinando enormi cantieri e soddisfacendo le più varie richieste della committenza pubblica e privata. Seppe essere anzitutto un uomo di cultura e un artista apprezzato in tutta Italia, letterato ed amico dei maggiori intellettuali del suo tempo. Fu architetto e pittore alla corte di Cosimo I de’ Medici, e da “giovane venuto dalla provincia” riuscì a conquistarsi un ruolo chiave nel panorama culturale del tempo e un ricordo imperituro tra i grandi artisti e intellettuali del Rinascimento. Così, a 500 anni dalla nascita, mentre Firenze celebra il Vasari alla corte dei Medici, Arezzo, sua città natale con la quale mantenne sempre un legame fortissimo - il luogo in cui rifugiarsi tra un viaggio e l’altro o nei momenti di difficoltà - ripercorre la vita e l’opera di Vasari, presentandolo sia come artista e grande tecnico, sia come storiografo, con la sua orgogliosa certezza del primato dell’arte toscana. Ad Arezzo si metteranno infatti in luce - grazie a due importanti mostre concomitanti, a un ricco itinerario in città e nell’aretino, alla recente riapertura della restaurata Casa Vasari e ad altre iniziative già in calendario - il Vasari ufficiale, al servizio delle principali corti italiane, e quello più intimo; il pittore encomiastico e l’au- tore di opere di devozione privata; l’eccellente disegnatore e il preciso e organizzato imprenditore capace di imprese impossibili; il collezionista, lo storico dell’arte, teorizzatore e interprete del concetto di “bella maniera moderna”, e, infine, il concittadino autore di stendardi e gonfaloni, impegnato nella progettazione della sua città e nella decorazione della sua abitazione, ove egli celebra la Virtù dell’artista: “manifesto programmatico” per i contemporanei e i posteri. È su Vasari pittore e soprattutto disegnatore che si concentrerà la mostra promossa, dal 3 settembre all’11 dicembre 2011 presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, da Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Camera di Commercio di Arezzo e Soprintendenza per i BAP SAE di Arezzo “Giorgio Vasari Disegnatore e Pittore. Istudio, diligenza et amorevole fatica”. Un’esposizione curata da Alessandro Cecchi in collaborazione con Alessandra Baroni e Liletta Fornasari e organizzata da Arezzo Fiere e Congressi con Villaggio Globale International, che attraverso un corpus mirato di lavori del Maestro - opere celebri e assolute novità per il pubblico - mira a ripercorrere, se- Il 22 Luglio la Notte Rosa La VII edizione sarà, come sempre, ricca di appuntamenti e di momenti d’incontro, di riflessione, di gioco, di divertimento guendone le tappe, le vicende salienti e l’evoluzione stilistica dell’aretino (circa 40 sono i lavori di Vasari e una decina quelli dei contemporanei), in un dialogo stringente dal punto di vista scientifico e con un’attenzione specifica per l’opera grafica, che proprio nel Cinquecento, e anche grazie al geniale artista, raggiungeva livelli di assoluta autonomia. Il biglietto della mostra allestita alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo consentirà l’ingresso gratuito a Casa Vasari, mentre è previsto un vantaggioso biglietto cumulativo tra la stessa mostra e la contestuale esposizione realizzata nel Sottochiesa di San Francesco, promossa dalla Soprintendenza per i BAP SAE di Arezzo, a cura di Paola Refice e dedicata a Vasari biografo: “Svegliando l’animo di molti a belle imprese. Il Primato dei Toscani nelle Vite del Vasari”. Infine un importante catalogo edito da Skira accompagnerà la mostra “Giorgio Vasari. Disegnatore e pittore” e una guida (Skira), curata da Liletta Fornasari, servirà da utile strumento per gli itinerari in città e in provincia di Arezzo alla scoperta delle tantissime testimonianze vasariane che le sue terre ancora conservano.