Mensile a cura della Amministrazione Provinciale di Arezzo - anno XIII - numero 110
Moody’s e l’Italia
Energia
Provincia:
bilanci sani
pag. 3
l’editoriale
Roberto Vasai
Presidente della
Provincia di Arezzo
Cari cittadini,
visto che in questi giorni sui giornali di diverse aree politiche è stata riavviata con
veemenza una campagna stampa tesa a
dimostrare l’inutilità delle Province e la
necessità della loro abolizione, ho ritenuto opportuno fornirvi qualche elemento
di riflessione. Non scrivo per difendere le
Province. Sono io il primo ad essere convinto che le province siano troppe e che
talvolta rappresentino fonte di spreco.
Se, però, vogliamo seriamente parlare
di come diminuire il peso della macchina
pubblica, di come semplificare la pubblica amministrazione, di come abbattere le
aree di spreco, allora è fraudolento dire
ai cittadini che il problema sono le Province. Il problema è che sono troppi oltre
8000 comuni, sono troppe 110 province,
sono troppe 20 Regioni. E sono troppi e
troppo pagati i nostri parlamentari e gli
europarlamentari. Abbiamo bisogno di
ridisegnare l’organizzazione dello Stato,
anche perché non esiste federalismo amministrativo che possa portare risparmi
ed efficienze senza ridisegnare la mappa delle autonomie locali. Ed è falso e
vigliacco dire ai cittadini che le Province
sono fonte di indebitamento, perché i debiti della Provincia di Arezzo si chiamano
mutui e sono TUTTI stati fatti per pagare
scuole, strade e opere pubbliche. Niente
auto blu, consulenze o prebende varie. Ed
è fraudolento anche dire che le Province
incidono pesantemente sui costi della
politica: basti dire che il costo annuale
di tutti gli organi politici della Provincia
di Arezzo (Presidente, Giunta, Consiglio
e Staff) equivale, euro più euro meno, a
quello di un qualsiasi parlamentare, con
annessi benefit e vitalizi vari. Dunque, se
vogliamo davvero abbattere gli sprechi
e realizzare la riforma federalista, il problema riguarda tutti i livelli istituzionali,
a cominciare da quelli centrali, e non può
essere risolto abbattendone uno, magari
per crearne uno nuovo tutto da verificare
e non certo meno costoso. Altra cosa è il
sottobosco di enti più o meno utili, ambiti
territoriali, agenzie e quant’altro, proliferato negli anni per esigenze certamente
più vicine agli interessi della politica che
non dei cittadini. Se vogliamo risparmiare
tutte le competenze devono trovare giusta
collocazione in uno dei livelli istituzionali
previsti dalla Costituzione. Prima si comincia meglio è.
Arezzo prima in Toscana
per il fotovoltaico
pag. 5
Incendi
Periodo ad alto rischio,
ecco come comportarsi
pag. 6
Autorizzazione NAZ/229/2008
Validità dal 01/07/2008
LA PROVINCIA DI AREZZO
Cultura
Link festival, mostra Vasari,
Notte Rosa e altri eventi
pag. 8, 9, 11 e 12
L’estate della Provincia
Già in pieno svolgimento gli appuntamenti del cartellone estivo
E
vento clou del 2011 si conferma il Link festival che con oltre 60 spettacoli dislocati nelle
4 vallate del territorio e il coinvolgimento di ben 33 comuni, conferma la
sua formula vincente, quella cioè di
aver creato un coordinamento tra i 4
festival storici della nostra provincia:
Pievi&Castelli in Musica (Casentino),
Orientoccidente (Valdarno), Kilowatt
(Valtiberina), Visioni (Valdichiana).
Una piccola anticipazione sugli arti-
Arezzo, Siena e Grosseto:
una collaborazione che mette radici
L’area vasta Toscana Sud fissa le sue
priorità programmatiche con la firma
della “Carta di Petriolo” da parte dei
tre presidenti delle province di Grosseto, Siena e Arezzo, Leonardo Marras,
Simone Bezzini e Roberto Vasai, che
s’impegnano così a definire un Piano di
sviluppo interprovinciale, individuando
entro la fine dell’anno le prime tre prio-
rità sulle quali iniziare concretamente a
lavorare. «Ci sentiamo rappresentanti veri
dei territori – ha detto il presidente della
Provincia di Arezzo, Roberto Vasai -, impegnati a rappresentare gli interessi delle comunità senza badare troppo ai confini politici. Per questo vogliamo cogliere la sfida
dell’innovazione e della semplificazione.
A partire dalle molte cose che abbiamo
in comune e sulle quali è possibile lavorare”. Entro il prossimo autunno, inoltre,
la neocostituita Area Vasta Toscana Sud
promuoverà ad Arezzo un incontro interistituzionale per fare una proposta risolutiva sull’adeguamento della E78 Due Mari,
alla quale saranno invitate le province toscane, umbre e marchigiane attraversate
dell’arteria stradale, le Regioni Toscana,
Umbria e Marche e il Governo.
sti? Mauro Pirovano, Bruno Gambarotta, il balletto di Mvula Sungami
a Pievi&Castelli in Musica. Enrico
Fink, Moni Ovadia, la reunion degli
Area a Orientoccidente. Giovanni
Scifoni, la Compagnia degli scarti,
EmmeA’Teatro a Kilowatt. Il clown
argentino Maria Peligro, El Grito,
Sosta Palmizi a Visioni. Ma, nonostante le tantissime incertezze legate
alle difficoltà economiche degli enti
locali, l’assessorato alla cultura della
Provincia è riuscito a varare un cartellone estivo vario e di livello, grazie alla collaborazione degli organizzatori, dei Comuni e di altri partner
territoriali, che propone la “Notte
Rosa” (Arezzo, 22 luglio), una lunga
notte ricca di momenti di incontro,
gioco, musica, con ospiti come Nada
e Fausto Mesolella; Archimossi, la
prima orchestra per archi itinerante;
Sumoud Guirab e Scorribanda dalla
Palestina. Oltre a queste iniziative si
segnala anche il tradizionale Mozart
Festival, mentre prosegue a ritmo
serrato anche il Terre d’Arezzo Music Festival.
Rimandiamo alle pagine interne per
informazioni sui programmi dei festival (pag. 8,9,11 e 16), oppure su
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LUGLIO 2011
LAVORI PUBBLICI
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I tagli del governo creano allarme per l’edilizia scolastica
L’assessore Ruscelli denuncia la gravita della situazione, sia sul fronte degli investimenti che su quello della manutenzione
È
un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dall’Assessore provinciale Francesco Ruscelli
sull’edilizia scolastica, nella conferenza stampa convocata sull’argomento.
I numeri sono davvero eloquenti: “sugli investimenti abbiamo avuto tagli ripetuti e continui che hanno fatto diminuire,
insieme agli effetti del patto di stabilità, la
nostra capacità di spesa del 40% solo nel
2010 con un ulteriore calo anche nel bilancio di quest’anno - ha spiegato Ruscelli
-. Ancor più drammatica è la situazione
in materia di manutenzione ordinaria e
straordinaria, per la quale passiamo da
una spesa di 76 euro a studente degli anni
2004-2009, che ci poneva in situazione
di eccellenza rispetto al quadro nazionale, agli 11 euro attuali, con i quali siamo
davvero in difficoltà a dare risposte alle
necessità quotidiane dei nostri 75 edifici
scolastici”.
Nel mirino dell’Assessore provinciale c’è il Governo nazionale, che negli
ultimi anni non ha mai rifinanziato la
legge 23/1996 lasciando quindi gli enti
locali nella condizione di provvedere
da soli agli investimenti. “Noi di sicuro
lo abbiamo fatto – continua Ruscelli - dimostrando che per la nostra amministrazione l’edilizia scolastica è stata, è e sarà
Nuova rotatoria a Ruscello
con lavori in economia
una priorità non a parole ma con i fatti.
Oggi però gli enti locali non sono messi
nella condizione di operare investimenti
neanche con risorse proprie, e questo nonostante il fatto che lo scorso anno ci sia
stata una mobilitazione di tutte le province
con la convocazione di consigli provinciali
aperti nei quali avevamo chiesto, in modo
unanime, l’esclusione dal patto di stabilità
degli interventi sulle scuole. Il Governo,
però, non ha dato ascolto alla voce delle
istituzioni e solo adesso, dopo le parole di
Bossi a Pontida, sembra che ci sia la disponibilità, per il momento solo a parole,
a rivedere il patto di stabilità. Ci tengo a
sottolineare – aggiunge Ruscelli - che gli
unici finanziamenti arrivati alle scuole del
nostro territorio, tramite i fondi Cipe, sono
stati assegnati dal Ministero senza alcuna relazione con i territori, applicando il
massimo del centralismo e alla faccia del
federalismo”.
Quella dell’Assessore è quindi una
vera e propria operazione-verità: “in
questi mesi sono andato nelle scuole occupate a confrontarmi con gli studenti in
assemblea e devo dire che, di fronte ai dati
che ho appena enunciato, hanno immediatamente capito dove sta il problema. Faccio
appello alla responsabilità collettiva perché
non è possibile che il tema dell’edilizia scolastica non abbia un ruolo centrale nell’attività di governo a tutti i livelli, visto che i
nostri ragazzi ed i nostri giovani passano
nelle scuole e nelle università gran parte
del loro tempo e hanno il diritto ad avere
sedi non solo sicure, ma anche adeguate e
moderne. Nonostante il quadro che ho appena descritto – ha concluso Ruscelli voglio comunque riconfermare che faremo
tutto quello che è nelle nostre possibilità
in materia di investimenti; cito ad esempio
la nuova sede del liceo musicale di Arezzo
che stiamo realizzando, e che le risorse necessarie per la manutenzione, in un modo
o nell’altro, le troveremo, utilizzando tutti
gli strumenti che la legge ci mette a disposizione”.
Vasai: sulla Due Mari serve compattezza
Inaugurata la rotatoria sulla Sp 21. Opera realizzata dal personale
della Provincia in collaborazione con il Comune di Arezzo
A
lla presenza del Presidente
della Provincia Roberto Vasai, dell’assessore alla mobilità della Provincia Francesco Ruscelli
e dell’assessore Franco Dringoli, del
Comune di Arezzo è stata inaugurata
la nuova rotatoria realizzata a Ruscello. “Anche se oppressi da un patto di
stabilità assurdo e nonostante i gravi tagli che abbiamo subito – ha dichiarato il Presidente Vasai – siamo
impegnati a proseguire nell’opera di
messa in sicurezza degli incroci pericolosi, avviata ormai da anni. Questo
è un piccolo intervento, ma significativo, perché realizzato interamente
con risorse interne”. L’opera è stata
realizzata in economia diretta mediante l’utilizzo di mezzi e personale
cantonieristico del Servizio Viabilità
1° Reparto Arezzo Valdichiana Ovest.
La nuova rotatoria è posta all’incrocio
tra la Sp 21 di Pescaiola, in direzio-
ne Battifolle, Mugliano, S. Giuliano
e la Comunale per Ruscello. La rotatoria ha un diametro esterno di ml
32.00, una corsia centrale di marcia
di ml 7.00, con una corona circolare
sormontabile di ml 1.50 e una corona circolare interna adibita a verde di
diametro di ml 13.00. “Nell’attuale
situazione – ha commentato l’assessore Ruscelli – abbiamo il dovere di valorizzare al massimo le risorse di cui
disponiamo. Non sempre è possibile,
ma quando le dimensioni dell’intervento lo consentono cerchiamo di
fare ricorso ai nostri mezzi, grazie alle
professionalità di cui disponiamo, con
risultati come in questo caso eccellenti. Oltre al personale della Provincia
– conclude Ruscelli - occorre anche
menzionare la disponibilità mostrata
dalla Ditta Matteini S.r.l. di Arezzo
che si è resa disponibile alla realizzazione degli asfalti lavorando in notturna (dalle ore 21.00 alle 03.00) per
creare minor intralcio alla circolazione. “L’intervento – ha spiegato l’assessore Dringoli del Comune di Arezzo
– fa parte di quella strategia complessiva di collaborazione che abbiamo da sempre con l’amministrazione
provinciale. In questo caso il Comune ha collaborato per la realizzazione
della pubblica illuminazione mediante fornitura di plinti per alloggio pali
e corrugato per passaggio cavi”. L’intervento, nel suo complesso, è costato
circa 60.000 euro con grossi risparmi
rispetto all’affidamento dei lavori a
ditte esterne.
“S
ulla Due Mari abbiamo già detto nei giorni scorsi quello che c’era da
dire. Io credo che in questo momento sia sbagliato fare guerre di religione sui singoli lotti. L’obiettivo vero deve essere il completamento
di questa opera nel più breve tempo possibile, restando tutti compatti: le province, le regioni, i comuni, i soggetti economici. Io credo che l’accordo Stato-Regione
non sposti i termini della questione. Sappiamo bene che il panorama regionale
è ampio e variegato. Io non voglio dubitare neanche per un minuto che il Presidente Rossi si spenderà sulla Due Mari, con lo stesso impegno di quello che sta
mettendo sul corridoio tirrenico o su altro. La realtà è che ad oggi la palla è nelle
mani dell’Anas e del Comitato Tecnico Ministeriale, nel quale sediamo anche noi
e la Regione Toscana. Noi ci aspettiamo che la Regione faccia tutto quello che
è nelle sue possibilità per pretendere la riconvocazione di tale comitato e conoscere il contenuto delle proposte che l’Anas dovrà portare per il completamento
dell’opera. Questo è il primo obiettivo. L’altro - come anticipato dopo la firma del
documento sull’area vasta, con i Presidenti di Siena e Grosseto – sarà quello di
lavorare per una iniziativa unitaria ad Arezzo, in autunno, nel corso della quale
avere dal Governo le risposte che non possono più essere rinviate circa il completamento di questa opera”.
LUGLIO 2011
NEWS
Provincia: “I bilanci sono sani”
Il Presidente della Provincia commenta il comunicato di Moody’s
nel quale si prospetta un rischio declassamento dell’Italia
I
l Presidente della Provincia commenta la decisione di Moody’s
che farebbe ricadere sugli enti locali il downgrade dell’Italia.
“Il bilancio della Provincia di Arezzo
è saldissimo, anche se i pesanti tagli di
Governo e Regione hanno purtroppo
pesantemente frenato l’azione amministrativa, ma rischiamo di pagare il
declassamento dell’Italia”.
Con queste parole, il Presidente della
Provincia Roberto Vasai, interviene
dopo la diffusione del comunicato dell’agenzia Moody’s, nel quale si
prospetta il rischio di un downgrade
per tutti i 23 enti italiani tra regioni,
province e comuni italiani che hanno
un rating rilasciato dalla stessa agenzia statunitense.
“La comunicazione di Moody’s – prosegue Vasai - non è altro che la conseguenza dell’annunciata possibilità di
declassamento dell’Italia. Basti dire che
nel mirino di Moody’s è anche il rating
delle società pubbliche italiane dai bilanci più solidi, quali Enel, Eni, Finmeccanica, Poste e Terna. È evidente
che se il rating dell’Italia fosse abbassato, per caduta sarebbero abbassati tutti
i rating sottostanti degli enti pubblici,
ovvero tutti quelli che hanno un rating
di Moody’s. Basti dire che Moody’s, nel
suo comunicato, osserva che i governi
regionali e locali hanno navigato «la
crisi senza un significativo deterioramento dei conti. Comunque non sono
immuni dalle condizioni del credito sovrano e potrebbero essere esposti, a vari
gradi, alle condizioni macroeconomiche
del paese». Peraltro – conclude Vasai come gli aretini sanno, la Provincia di
Arezzo ha ad oggi il rating più alto tra
le province italiane, sia pure alla pari
con altre. Tutte le altre province italiane non sono citate nel comunicato di
Moody’s per un semplice motivo: perché
non hanno mai chiesto a Moody’s il rating”.
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3
Symbola: Arezzo prima per creatività
“N
on ho mai avuto dubbi sulle grandi risorse del sistema Arezzo, ma questa valutazione deve dare a tutti noi lo slancio necessario per proseguire sulla strada della qualità e dell’innovazione”. Con questa parole, il Presidente della Provincia Roberto Vasai
commenta la notizia diffusa nei giorni scorsi dalla Fondazione Symbola, nel
corso di un seminario in svolgimento a Montepulciano, secondo cui la Provincia di Arezzo è al primo posto in Italia per contributo dato, in termini di
valore aggiunto dal settore della creatività e della cultura, all’intera economia locale, con l’8,5%.
“Credo che questo dato sorprenda positivamente tutti gli attori del sistema
locale. È ormai da anni che stiamo lavorando sui temi della qualità, della
sostenibilità, della creatività e dell’innovazione. Ma spesso guardandoci
allo specchio finiamo per concentrare l’attenzione sui problemi e perdiamo
di vista le grandi qualità che le aziende di questo territorio, le istituzioni
e il suo sistema locale e soprattutto i suoi cittadini hanno. E il dato più
significativo è che questo risultato viene dal manifatturiero, dal saper fare
della gran parte dei nostri orafi, dalla creatività del nostro settore moda,
dallo sviluppo esponenziale di una vero e proprio distretto, anche se per ora
virtuale, delle energie rinnovabili – che da solo produce ormai un fatturato
vicino all’intero export del distretto orafo. E non solo. Perché in questo dato
ritroviamo l’agroalimentare di qualità, i vini, l’olio, la crescita di un certo
tipo di turismo. Non so come deve essere letto dal punto di vista tecnico il
dato che emerge da questo serio studio condotto dalla fondazione Symbola,
ma di certo non è casuale. Basti citare la crescita del settore agroalimentare, di pari passo con l’impegno che è stato a lungo profuso per aiutare lo
sviluppo di una agricoltura di qualità, che rispetti il territorio e offra prodotti
che vengono dalla nostra tradizione. E poi, una volta tanto, è bello vedere
Arezzo che sta in cima ad una graduatoria così qualificante”.
Esperienze lavorative in Europa con il progetto Leonardo
Dal 2006 ad oggi in provincia di Arezzo 400 giovani hanno fatto tirocini all’estero. L’esperienza sarà ripetuta anche nel 2012
S
ono già più di 450 i giovani aretini, diplomati o laureati, che
hanno svolto un’esperienza di
tirocinio all’estero grazie al progetto
“Leonardo”. Un numero destinato ad
aumentare sensibilmente grazie ad ulteriori finanziamenti europei che sono
stati ottenuti per il 2012 annunciati,
nei giorni scorsi, dal Presidente della
Provincia Roberto Vasai, dall’Assessore
al lavoro e alla formazione Carla Borghesi e dal Direttore dell’Istituzione Distretti Industriali Roberto Castellucci. È
l’IDI, infatti, che ha curato il progetto
per conto dell’Amministrazione provinciale garantendo risultati importanti
anche sul piano numerico. “Complessivamente sono oltre due milioni di euro
le risorse che siamo riusciti ad ottenere
tramite i nostri progetti – ha spiegato
Castellucci. Il progetto non ha costi aggiuntivi per la Provincia e copre fino al
90% delle spese sostenute dai giovani
per la loro presenza all’estero, nei paesi
nei quali i nostri partner li collocano in
base alle loro aspettative e ai loro curriculum. Faccio notare il fatto che tra i
450 giovani che fino ad ora hanno usufruito di questa possibilità il 60% sono
donne”. L’esperienza all’estero dei gio-
vani ha una durata compresa fra le 12 e
le 15 settimane, comprensive di un corso di lingua del paese ospitante che può
essere la Spagna, il Portogallo, Malta, la
Romania, il Regno Unito, la Germania
o la Francia. “Il programma Leonardo –
ha commentato l’Assessore Borghesi - è una grande
occasione per i giovani aretini che possono, così, fare
delle importanti esperienze
professionali all’estero, acquisendo competenze che
altrimenti non potrebbero
imparare. Da anni il Servizio Formazione professionale della Provincia di
Arezzo supporta, insieme
con i Distretti Industriali,
questa iniziativa di caratura internazionale, dando alle ragazze e ai
ragazzi aretini un’occasione unica in un
momento particolarmente delicato del
mercato del lavoro”. Prospettive certe
anche per il 2012 visto che è già stato
finanziato per 380.000 euro il progetto ‘CompeTer – nuove competenze al
servizio dello sviluppo territoriale’ che
consentirà di far partire per il tirocinio 100 giovani diplomati o laureati in
materie umanistiche,
economiche e tecnico/
scientifiche. Il progetto, che riguarderà i
settori marketing, comunicazione, logistica, e-business e nuove tecnologie della comunicazione, energie rinnovabili e
agroalimentare, è realizzato in collaborazione con le Province di Siena e Grosseto. “Questo dimostra che il rapporto
avviato tra le tre amministrazioni provinciali della Toscana del Sud si nutre di
cose concrete con positivi risultati per i
cittadini – ha commentato il Presiden-
te della Provincia Roberto Vasai. Voglio
inoltre sottolineare come questo progetto, attuato con uno dei nostri bracci
operativi che è l’IDI, rappresenti uno
degli esempi di come le politiche per i
giovani siano prioritarie per la nostra
amministrazione.
Abbiamo investito e vogliamo investire
molto - ha concluso Vasai -, soprattutto
per favorire l’occupazione giovanile, un
problema comune a tutta l’Europa; siamo convinti che puntare su internazionalizzazione, innovazione ed imprenditorialità sia la strada giusta”.
LUGLIO 2011
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Cinpa: larga maggioranza per la dismissione
vviata la procedura per la la trasformazione della società in house. Venti i favorevoli e due gli astenuti in Consiglio Provinciale
C
on venti voti favorevoli e due
astenuti il consiglio provinciale
ha avviato la procedura di dismissione della partecipazione della
Provincia nella società C.IN.P.A., illustrata in aula dal Presidente Roberto Vasai. “Si tratta di un adempimento
previsto dalla legge, per l’attuazione del
quale avremo ancora tante occasioni di
confronto anche con la Rsu. Pensiamo che
questo sia l’unico modo per salvaguardare
le professionalità presenti nella struttura,
dandogli anche prospettive per il futuro
– ha detto Vasai. Non possiamo infatti
fare a meno di queste professionalità e dovremo attrezzarci per dare a questi dipendenti anche uno sviluppo ulteriore, ed una
nuova società potrà muoversi meglio nel
mercato del lavoro rispetto ad una società
in house. Avremo comunque un confronto
serrato con i lavoratori e con il consiglio di
amministrazione, e metteremo nel bando
dei paletti che salvaguardino i lavoratori
stessi”, ha concluso il Presidente della
Provincia.
Il dibattito è stato aperto dal capogruppo dell’Udc Simone Palazzo: “anche se
sono il più accanito non sostenitore delle
partecipate, si deve pensare ai lavoratori
che rischiano il posto di lavoro – ha esordito. Siamo a favore di questa operazione,
va capito però qual è il mercato reale di
una realtà come quella del CINPA, e se
non esiste bisogna capire cosa facciamo”.
Il capogruppo del Pdl Lucia Tanti ha
affermato che “il fondo sociale europeo
cambierà completamente nel 2014, e dobbiamo avere l’onestà di dire che questa è
una delle realtà immesse nel mercato per le
quali l’indice di mortalità sarà altissimo,
anche se dobbiamo fare di tutto affinché
non sia così. Per questo ci ha sorpreso che
nel 2008 50 lavoratori siano stati assunti
a tempo indeterminato, perché se da una
parte si sono tolte dalla precarietà, non si è
risolto il problema ma solo rimandato. Sulla questione occupazionale il nostro gruppo sarà sempre disponibile e per questo garantiamo un voto favorevole, ma riteniamo
che ci sia stata una forte azione di illusione
nei confronti di queste persone”.
Il capogruppo della FdS Alfio Nicotra
ha esordito manifestando una certa irritazione: “qui si sta nascondendo il vero
fatto nuovo che è la decisione del ministro
Tremonti di caricare sugli enti locali anche
il personale delle società in house, un modo
per mettere ulteriormente in difficoltà gli
enti locali. La prima cosa che dobbiamo dire
è che non dobbiamo accettare questi giudizi sul passato, perché stabilizzare queste
persone è stato un atto di giustizia da parte
dell’Amministrazione provinciale nei confronti di personale qualificato che fa benissimo il suo lavoro. Chiedo infine un’azione
più coinvolgente dei lavoratori”.
A nome del gruppo misto il consigliere Francesco Lucacci ha affermato che
il gruppo è “a favore della dismissione
delle partecipate, ma decidere la cessione
delle quote senza delineare un percorso
che garantisca questi lavoratori ci sembra
prematuro. Un voto di astensione significa
un disagio rispetto a questo, crediamo che
la decisione possa essere procrastinata di
qualche mese per dare qualche garanzia in
più”.
Il capogruppo dell’Idv Sara Boncompagni ha affermato che “questa decisione ci costa veramente molto, perché conosciamo la funzione strategica della società
e la professionalità dei lavoratori. Meno si
spiega la stabilizzazione dei dipendenti,
avvenuta in un momento probabilmente poco opportuno. Riteniamo però che la
dismissione dalle aziende partecipate sia
ineludibile, e la decisione del Ministro Tremonti ci obbliga a prendere atto di questa
situazione”.
Per il consigliere del Pd Letizia Beoni “il CINPA ed i suoi operatori non sono
una semplice agenzia formativa, ma fanno politiche attive per le fasce deboli della
società, per le pari opportunità, il diritto
allo studio, l’inserimento lavorativo e tanto altro. Da tutto questo deriva quanto sia
strategico per la Provincia tutelare questa
società, che è un gioiello nel suo settore,
ed i servizi che offre. Chiediamo a chi sarà
chiamato a gestire questo percorso il coinvolgimento non solo delle organizzazioni
sindacali ma di tutti i lavoratori, con paletti definiti in maniera precisa e puntuale
nel bando”.
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aut. trib Arezzo n.12/97 del 20/10/1997
Direttore Editoriale: Roberto Vasai
Direttore Responsabile: Gianluca Baccani
Redazione: Luca Caneschi e Gloria Peruzzi
Hanno collaborato: Prisca Mencacci, Massimo Nibi,
Alessandra Giusti, Andrea Laurenzi, Valentina
Giovannini, Francesco Caremani, Maria D’Errico
Foto: Alessandro Falsetti, Foto Ottica Tavanti,
Tiziano Briini, Moreno Betti, arezzonotizie.it
Questo mensile è stampato su carta riciclata
A conclusione del dibattito è intervenuto il Vicepresidente della Provincia
Mirella Ricci: “voglio sottolineare che
in commissione e qui in consiglio abbiamo
affrontato con serietà la definizione degli
obiettivi che ci dobbiamo prefiggere. Corresponsabilità e serietà possono davvero
fare la differenza in una questione delicata
come questa”.
Il punto è stato approvato, come detto, con 20 voti favorevoli, nessun contrario e l’astensione dei consiglieri del
gruppo misto, del quale fanno parte
Unione Toscana e Arezzo Domani.
Approvata dal consiglio provinciale
la variazione di bilancio contenente,
tra l’altro, anche l’incremento dell’imposta Rc auto. Senza sorprese la votazione, con i pareri favorevoli della
maggioranza e quelli contrari dell’opposizione.
Approvata a maggioranza anche l’imposizione dell’obbligo di servizio di
trasporto pubblico locale su gomma
del bacino di Arezzo, presentato in
aula dall’Assessore Antonio Perferi. “Sottolineo la necessità e l’urgenza
di questo atto, indispensabile per non interrompere un pubblico servizio. Siamo
di fronte ad un panorama estremamente
fluido, il nostro è un atto unilaterale ma
è stato preceduto da numerosi momenti di
concertazione con il soggetto gestore che
continuerà ad assicurare il servizio fino al
31 dicembre 2011. Non saranno effettuati incrementi di tariffe in questi sei mesi
e saranno ripristinati gli abbonamenti annuali. La Provincia di Arezzo è l’ultima
in Toscana che delibera un atto di questo
tipo, e questo significa che abbiamo ampio
margine rispetto a quanto previsto dalle
normative europee”.
Approvate anche una variazione al
piano delle opere pubbliche e, all’unanimità, una mozione presentata dal
consigliere del gruppo misto Francesco Lucacci e dai gruppi Pdl ed Udc su
Cesare Battisti.
La Giunta provinciale delibera
la nuova aliquota per l’RC auto
La Provincia di Arezzo – come già deciso da molte province italiane – ha fissato al 16% la
nuova aliquota dell’imposta sull’RC auto, in applicazione di quanto previsto dal recente D.lgs
23/2011, sul cosiddetto federalismo provinciale.
Nella delibera della giunta provinciale, approvata all’unanimità, si fa riferimento ai tagli dei
trasferimenti erariali per oltre 2.7 milioni di euro, cui si sono aggiunti i 3.5 milioni di trasferimenti decurtati dalla Regione nel 2011. E si richiamano i 4.5 milioni di euro di ulteriori tagli ai
trasferimenti, già previsti per l’anno 2012.
“È l’effetto inevitabile della manovra avviata dal Governo con i pesantissimi tagli decisi nella
scorsa estate – spiega il Presidente della Provincia Roberto Vasai –, una sorta di federalismo
fiscale avviato solo dal lato del taglio ai trasferimenti, che è costato alla Provincia di Arezzo, tra
effetti diretti e indiretti, circa 7 milioni di euro. Ora, anche in previsione dei già annunciati tagli
sul 2012 e a quelli in preparazione per il 2013 e il 2014, che il Governo annuncerà in settimana,
abbiamo dovuto correre ai ripari, utilizzando l’unico strumento che i decreti sul federalismo
fiscale ci danno, ovvero l’aumento dell’aliquota sull’RC auto. Con i soldi che ricaveremo, cercheremo di assolvere all’obbligo che abbiamo nei confronti della nostra comunità, di garantire
interventi primari quali sono le manutenzioni di scuole e strade”.
La delibera della Giunta Provinciale è giunta poi in Consiglio Provinciale, per la necessaria variazione al bilancio di previsione per il 2011. “Come ha scritto anche Il Sole 24 Ore, che di solito
è ben poco tenero con le Province – spiega il Presidente Vasai – questa è per noi una scelta
obbligata, la prima conseguenza per i cittadini di un federalismo fiscale che sarebbe dovuto
essere senza costi e capace di garantire servizi migliori. In realtà, oggi gli enti locali più virtuosi
vivono giorni di grande difficoltà, stretti tra un Patto di Stabilità assurdo e tagli insostenibili,
tanto da dover far ricorso ad ogni strumento previsto dalla legge per garantire lo svolgimento
delle funzioni che la legge ci attribuisce. La Provincia di Arezzo, fino ad oggi, non aveva mai fatto ricorso alla leva fiscale – ha concluso Vasai – ma il Federalismo, così come è stato disegnato,
ci impone di farlo”.
LUGLIO 2011
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La Provincia di Arezzo prima in Toscana per il fotovoltaico
L’assessore Andrea Cutini: “I 50 megawatt di impianti presenti nel territorio aretino sono pari al 20% del totale regionale”
L
a Provincia di Arezzo è al primo
posto in Toscana per la produzione di energia nel settore del
solare fotovoltaico. Il dato, annunciato dall’Assessore provinciale all’ambiente e all’energia Andrea Cutini, è
particolarmente significativo perché i
50 megawatt di impianti attivi nel territorio aretino rappresentano il 20%
del totale dell’intera Toscana. “Avere
ottenuto questi risultati – ha spiegato
l’Assessore Cutini – è particolarmente importante visto che il settore, con
gli effetti del Decreto Romani e della
Legge Regionale 11 sulle aree agricole
idonee al fotovoltaico, andrà incontro
ad una forte restrizione. I 50 MW del
nostro territorio significano, all’incirca,
25.000 tonnellate di emissioni di CO2
in meno all’anno e consentono di dare
energia a 15.000 famiglie. Rilevante
anche l’aspetto economico di questo
dato, perché la realizzazione degli im-
pianti ha comportato investimenti per
circa 200 milioni di euro ed il settore,
tra artigiani installatori e grandi aziende, come la Power One di Terranuova,
conta circa 5.000 addetti in provincia
di Arezzo, dando quindi un contributo importante alla politica di svilup-
po economico del territorio al di fuori
dei settori tradizionali dell’oro e della
moda. Voglio ringraziare i nostri uffici
per il grande lavoro svolto per l’istruzione delle pratiche, e credo che questo possa rappresentare un esempio
di buona amministrazione”. Andando
più in specifico nell’analisi dei dati si
può notare come in termini assoluti il
Comune di Arezzo sia quello che nettamente ha il maggior numero di impianti e la maggiore potenza prodotta,
mentre il dato rapportato al numero
degli abitanti mostra tante piccole realtà virtuose come Chiusi della Verna,
Caprese Michelangelo, Laterina, Lucignano e Loro Ciuffenna. Un altro dato
importante è quello relativo alle dimensioni degli impianti, perché ce ne
sono ben 1617 che sono al di sotto dei
20 kilowatt sui 1821 complessivi; ciò
significa impianti meno impattanti dal
punto di vista paesaggistico. “Possiamo già dire che i numeri che abbiamo
fornito oggi sono destinati a crescere
perché sono impianti già autorizzati
o in via di autorizzazione che saranno
attivi a breve – conclude Cutini -. Questo significa essere già ampiamente in
linea con le indicazioni del piano energetico regionale che ha come scadenza
il 2020, compensando anche i ritardi
che ci sono su eolico, biomasse ed altri
settori”.
Inaugurata la variante di Camucia
Annunciati anche imminenti lavori di prosecuzione dell’opera e un
finanziamento regionale di per il tratto Montecchio-Fratta
Sportello “Ascolto Donna” in Valdarno
L’iniziativa è frutto della concertazione con le istituzioni territoriali
È
stato inaugurato a San Giovanni
Valdarno, in via III Novembre n.
18, lo “Sportello Ascolto Donna”
della vallata, frutto di un lungo lavoro di
concertazione tra le istituzioni territoriali.
In questo modo, tutte le donne del Valdarno avranno un punto di riferimento
nel momento in cui dovessero trovarsi in
situazioni di disagio, potendo così rivolgersi a personale competente e qualificato.
Lo sportello resterà aperto tutti i martedì
dalle 9 alle 12, o può essere contattato allo
055.9106454. «La violenza sulle donne –
afferma l’assessora alle Pari opportunità
della Provincia di Arezzo, Carla Borghesi
– invece che diminuire aumenta, soprattutto
tra le mura domestiche. Per questo si rende
necessaria un’attività territoriale continua e
costante che non le lasci sole con il proprio
disagio”. Lo “Sportello Ascolto Donna
Valdarno” sarà gestito dall’Associazione
Pronto Donna, coordinato dal Centro Pari
opportunità della Provincia e cofinanziato
dalla locale Zona socio sanitaria. Per ulteriori informazioni 0575.30181, 1522,
[email protected].
La limantria ospite indesiderato
dei boschi della Valtiberina
Oltre 200 ettari di bosco sono il nucleo centrale di un attacco di bruchi defogliatori (Limantria) che hanno interessato la vegetazione, principalmente le specie quercine, dei
boschi alle spalle di Sansepolcro e limitatamente di Pieve
S. Stefano. L’evento, atteso in quanto già monitorato dai
tecnici del Servizio Regionale di monitoraggio fitosanitario
dei boschi, dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Provincia
di Arezzo, non desta preoccupazione per la salute pubblica
in quanto queste larve non sono munite di peli urticanti.
Infatti solo in una piccola porzione di bosco, lontano dai
centri abitati, sono state osservate alcune larve di un altro insetto (Euprottide) che invece
può determinare problemi di irritazioni per le persone. Sebbene la Limantria abbia causato
intense defogliazioni, le piante non subiranno danni permanenti in quanto ricostituiranno
spontaneamente le chiome; confermata, quindi, la non necessità di dare corso ad interventi
di controllo. Questi insetti infatti si trovano comunemente nei boschi e, in condizioni particolarmente favorevoli come quelle di questa stagione, possono aumentare notevolmente
di numero provocando le intense defogliazioni osservate in queste aree. Il fenomeno sarà
comunque attentamente monitorato nella sua evoluzione al fine di prevedere tempestivamente, solo se necessario, eventuali interventi di contenimento.
L
’inaugurazione di un’opera viaria di
grande importanza, l’imminente avvio
dei lavori per il suo completamento e
l’annuncio di un finanziamento regionale per
un ulteriore tratto della viabilità alternativa
alla Sr 71 in Valdichiana.
Non si può dire che non sia stata proficua la
giornata dedicata all’inaugurazione del tratto di variante di Camucia che collega
le strade provinciali 31 Manzano e la 32 Lauretana, il cui taglio del nastro è stato
affidato al Sindaco di Cortona Andrea Vignini, al Presidente della Provincia Roberto Vasai e all’Assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao. Il taglio del
nastro è avvenuto sul nuovo ponte sul torrente Esse, che con i suoi 68 metri di luce
a campata unica rappresenta senza dubbio l’opera simbolo del tratto di variante
di Camucia inaugurato. Questo primo tratto ha comportato finanziamenti per
4.233.400 euro, suddivisi fra Provincia e Regione; come hanno spiegato il Sindaco
Vignini ed il Presidente Vasai, costituirà una prima importante risposta per liberare
dal traffico l’abitato di Camucia. Una risposta che sarà presto completata dalla realizzazione dell’intero tratto dalla località I Girasoli alla località Vallone, finanziato
con ulteriori 4.750.000 euro da Regione Toscana e Comune di Cortona, i cui
lavori dovrebbero partire entro l’autunno.
La notizia più importante riguarda però i tratti Montecchio-Menci e Menci-Fratta,
con collegamento per l’ospedale di zona, sempre facenti parte del più ampio progetto di variante alla Sr 71. I due lotti sono stati infatti unificati in uno, e cofinanziati dalla Regione per 8 milioni di euro e dagli Enti Locali (Comuni di Castiglion
Fiorentino, Cortona e Provincia di Arezzo), come ha annunciato nel suo intervento
l’Assessore regionale Luca Ceccobao. “Nonostante le difficoltà dovute alle scelte del
Governo nazionale con tagli ai finanziamenti e vincoli del patto di stabilità, - hanno sottolineato i tre amministratori -, la capacità di programmare e progettare degli
enti locali riesce comunque a dare risposte importanti ai cittadini.”
LUGLIO 2011
Protezione civile
LA PROVINCIA DI AREZZO
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Rischio incendi: ecco come comportarsi
Tra il primo luglio e il 31 agosto, periodo ad alto rischio, gli abbruciamenti di residui vegetali sono
consentiti nella fascia oltre i 200 metri dal bosco dall’alba fino alle 10 del mattino
D
al 15 giugno al 15 settembre,
periodo considerato ad alto
rischio dalla “Legge Forestale
della Toscana” L.R.39/2000, la Provincia di Arezzo apre il proprio Centro Operativo Antincendio Boschivo
(C.O.P.) che coordina l’attività decisionale in merito alla attivazione delle
squadre antincendio, degli elicotteri
regionali e, ove necessario, attraverso
il coordinamento della Regione Toscana alle richieste di supporto dei mezzi
aerei nazionali.
Nel Centro Operativo Provinciale,
situato in via Frà Guittone 10, lavora congiuntamente personale della
Provincia, dei Vigili del Fuoco e del
Volontariato Antincendio Boschivo.
La sala, è aperta tutti i giorni dalle ore
08.00 alle ore 20.00 e risponde al numero di tel. 0575 316.300.
Fuori da questo orario, è necessario contattare il numero verde della
Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) della Regione Toscana
800.425.425. “Con l’aumento delle temperature – precisa l’assessore all’ambiente della Provincia, Andrea Cutini
-, aumenta esponenzialmente il rischio
di incendi boschivi, che possono rivelarsi
estremamente pericolosi sia per l’ambiente che
per i cittadini. È importante, pertanto, adottare
comportamenti corretti
e avvertire immediatamente le autorità in caso
di incendio”. Nella norma regionale è stabilito che dal 1 luglio
al 31 agosto, periodo definito dall’art 61
a “rischio incendi”, gli abbruciamenti di residui vegetali sono consentiti
nella fascia oltre i 200 metri dal bosco
dall’alba fino alle 10 del mattino.
I cittadini che hanno necessità di effet-
tuare abbruciamenti dovranno farlo
rispettando tali indicazioni e potranno segnalarlo al C.O.P. la sera prima o
la mattina stessa indicando la località
e i propri riferimenti al fine di evitare
che alla sala arrivino false segnalazioni. Si ricorda, ai fini della prevenzione,
alcuni accorgimenti necessari: evitare
le giornate ventose per scongiurare
che i fuochi possano sfuggire al controllo; non lasciare incustodito il fuoco e rimandare
l’accensione di
piccoli falò a
periodi con condizioni meteo
più favorevoli;
utilizzare spazi
vuoti e ripuliti
dalla vegetazione; concentrare
il materiale in
piccoli cumuli ed effettuare un controllo costante fino al completo spegnimento del
fuoco. Maggiori informazioni possono essere reperite presso il Centro
Operativo Provinciale o consultando
il sito www.protezionecivile.provincia.arezzo.it
Inaugurata la cassa di espansione sul torrente Ambra
L’opera, oltre a consentire la messa in sicurezza dell’abitato, ospita un percorso ciclopedonale
L
a cassa di espansione sul torrente Ambra e l’annesso
sentiero ciclopedonale sono una risposta alle esigenze di sicurezza idraulica dell’abitato di Ambra e la
realizzazione di un tratto importante per la mobilità dolce
e ciclabile. All’inaugurazione hanno partecipato autorità
locali, cittadini e una delegazione della sezione aretina della Federazione Amici della Bici.
Taglio del nastro con il Presidente della Provincia Roberto
Vasai, l’Assessore Regionale Annarita Bramerini, il Sindaco di Bucine Sauro Testi e l’Assessore provinciale Antonio
Perferi. “Ricordiamo – ha affermato l’Assessore Perferi - che
gli eventi di piena del fiume Ambra dei primi anni ‘90, unitamente a quello del 1966, hanno lasciato un triste ricordo
di disagi, preoccupazioni, danni e, purtroppo, vittime. Per
questo l’Amministrazione Provinciale di Arezzo ha ritenuto
di dare la priorità nella realizzazione a quelle opere di laminazione destinate a mettere in sicurezza sia l’abitato di Ambra, che frequentemente viene invaso dall’acqua durante le
piene più salienti, sia tratti della viabilità principale di fondo valle. Contestualmente alla realizzazione di un’opera che
serve essenzialmente alla mitigazione del rischio idraulico,
siamo andati a realizzare un percorso ciclopedonale che per
noi è fondamentale perché fa parte di un sistema già definito
e progettato che collegherà la Val d’Ambra al senese e all’Eroica, in accordo anche con la Provincia di Siena e, dall’altra
parte, a quella che si chiama la ciclopista dell’Arno”. L’opera
è costituita da una ‘vasca di laminazione delle piene’ che è
ubicata poco a monte dell’abitato di Ambra. Questa opera
è posta trasversalmente al torrente ed essendo dotata di un
dispositivo a bocca tarata, regola il deflusso delle acque in
modo da rilasciare a valle una portata di piena compatibile
con le difese arginali presenti lungo il fiume trattenendo
i volumi di acqua eccedenti e formando, a monte, uno
specchio d’acqua che si prosciugherà al calare della piena
quando il volume di acqua accumulato rientrerà in alveo. Il
dispositivo entra in funzione automaticamente, allorché la
portata di piena del fiume superi quella transitabile attraverso la bocca tarata. La zona, opportunamente delimitata
da un’arginatura di contenimento, è costituita dall’ampia
area agricola pianeggiante attraversata dal fiume Ambra,
libera da costruzioni e vincoli urbanistici, situata poco a
monte dell’omonimo centro abitato, in posizione idonea a
svolgere la difesa di questo e anche del tratto di strada statale Valdambra, precedente e successivo alla frazione. La
presenza delle opere non comporta alcuna limitazione alla
attuale e futura destinazione dell’area a coltura agraria. Il
costo totale dell’intervento è pari a tre milioni e mezzo di
euro: “un concorso di risorse che arrivano dalla Regione, in
parte dallo Stato e dagli enti locali – ha commentato l’Assessore regionale Annarita Bramerini. – Per fortuna queste
opere sono state realizzate e si stanno realizzando un pò in
tutta la Toscana perché invece per il futuro la mancanza di
risorse dovuta ai tagli che arrivano dal Governo renderà molto più difficili interventi come questi”.
6
On line
il nuovo sito della
Protezione Civile
I
nformazioni in tempo reale sugli eventi di protezione civile, previsioni meteo divise per vallate e suggerimenti
utili sui comportamenti da adottare in
caso di calamità. Sono questi, in sintesi, i contenuti del nuovo sito internet
della protezione civile della Provincia di
Arezzo, realizzato in collaborazione con
Ar-Tel. Alla presentazione il Presidente
della Provincia Roberto Vasai, che ha
anche la delega in materia di protezione civile, ha spiegato che “il sito web fa
parte di un progetto di informazione alla
cittadinanza utile a metterla al corrente
dei rischi ai quali è sottoposto il proprio
territorio. L’idea portante del progetto
è diffondere la cultura della protezione
civile, che non è fatta solo dal lavoro
delle istituzioni, ma dai comportamenti
di ognuno di noi. Per questo è importante che i cittadini sappiano sempre cosa
fare in situazioni di emergenza attraverso un’informazione costante e tempestiva quale quella che il sito offre”. Il nuovo sito, accessibile sia dalla home page
della Provincia che all’indirizzo www.
protezionecivile.provincia.arezzo.it,
offre anche la possibilità di iscriversi al
servizio Sms che informa gratuitamente
e in tempo reale sulle emergenze meteo
e sugli altri eventi di protezione civile.
“Le scelte fondamentali – ha affermato il responsabile del servizio Protezione Civile Nicola Visi – sono la giusta
modalità di comunicazione ed il giusto
canale di divulgazione. La combinazione
di questi due elementi risulta strategicamente vincente soprattutto in ambiti
come la protezione civile, nei quali oltre
ad una pronta risposta operativa sugli
eventi è necessario informare e formare
correttamente il cittadino”. Quella del
sito non è l’unica iniziativa del progetto
di informazione alla cittadinanza perché
la Provincia, nell’ambito delle attività di
supporto ai Comuni e ai Centri Intercomunali, in collaborazione con la Prefettura, il Sistema provinciale integrato di
protezione civile, la Regione Toscana,
l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Università di Firenze, ha
predisposto un depliant informativo in
merito ai rischi presenti in ogni specifico
territorio ed i comportamenti da tenere,
che sarà personalizzato da ogni Comune
con le proprie aree di emergenza individuate nel piano di protezione civile.
LUGLIO 2011
Riserve Naturali
LA PROVINCIA DI AREZZO
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7
Riserve Naturali: le iniziative di agosto e settembre
nare con menù a base di prodotti tipici.
21.30 Rifugio Casa del Re
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re
Domenica 28 agosto
Riserva Naturale Sasso di Simone
I castelli dimenticati
Escursione alla scoperta di antichi siti fortificati le cui tracce testimoniano stagioni
storiche ricche di vicende e contese.
09.30 Partenza: San Donato (Sestino)
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re
AREZZO e VALDARNO
Sabato 13 Agosto
ANPIL Arboreto Monumentale di Moncioni
Il “pinetum” e Moncioni sotto le stelle
Visita guidata nell’arboreto ottocentesco di Villa Gaeta e suggestiva passeggiata al tramonto in uno scenario panoramico di notevole bellezza. Ottima
introduzione per “Moncioni sotto le
stelle”.
16.00 Ritrovo: Moncioni
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Sabato 27 Agosto
Riserva Naturale Ponte Buriano e Penna
Esplorazioni in Riserva
Passeggiata storico-naturalistica fino
al Lago di Penna, in concomitanza della Sagra del cinghiale.
17.00 Ritrovo: Monte Sopra Rondine (AR)
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Domenica 11 Settembre
Riserva Naturale Valle dell’Inferno e Bandella
Sentieri del gusto
Escursione eno-gastronomica nella Riserva con soste presso aziende agricole ed agriturismi con degustazioni di
prodotti tipici del territorio, al termine
visita guidata in barca.
09.30 Ritrovo: Centro Visita di Monticello
Info e prenotazioni: Centro Visita di Monticello
Riferimenti per informazioni
e prenotazioni:
Centro Visita di Ponte Buriano
e Monticello
tel. 393 8353089 fax 055 9029001
[email protected]
Associazione Il Viottolo
tel. 338 8793918 - [email protected]
VALTIBERINA
Domenica 7 agosto
Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco
Naturale Interregionale Sasso di Simone e
Simoncello
Musica&Natura - Sasso di Simone (Sestino): “Fiabe e folletti”- F. Rinaudo,
cornamusa - E. Spotti, arpa celtica
Suggestivo concerto ai piedi del Sasso
di Simone preceduto da una passeggiata naturalistica nell’area protetta.
16.30 Partenze: Casa del Re (Sestino) e
Passo Cantoniera (Carpegna)
18.30 Inizio concerto
In caso di maltempo il concerto si terrà
a Sestino.
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini,
Rifugio Casa del Re
Domenica 7 Agosto
ANPIL Nuclei di Tasso di Pratieghi
Festa fra i Monti e i boschi del Tasso
Passeggiata alla scoperta dei boschi
dell’ANPIL percorrendo il Sentiero
Natura. Al termine degustazione prodotti tipici.
Info e prenotazioni: Pro Loco Badia Tedalda
Sabato 13 agosto
Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco
Naturale Interregionale Sasso di Simone e
Simoncello
A spasso con la luna
Quando la luna si alza nel cielo e illumina d’argento il bosco, i calanchi e le
praterie del Sasso di Simone, si parte per andare incontro alla notte, alla
scoperta di un mondo nuovo fatto di
suoni, silenzi e abitanti sconosciuti invisibili alla luce del giorno.
21.00 Partenze: Casa del Re (Sestino) e
Pian dei Prati (Carpegna)
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini,
Rifugio Casa del Re
Sabato 13 agosto
Riserva Naturale Alpe della Luna
Escursione notturna sull’Alpe
Escursione con possibilità di cena a
base di prodotti tipici e pernottamento
presso l’Ostello di Piscina Nera.
Info e prenotazioni: Proloco Badia Tedalda
Domenica 14 agosto
Riserva Naturale Alpe della Luna
Musica&Natura – Germagnano (Sansepolcro) “Sogno di una notte d’Estate”A.Buccini, violino- E.Perolini, arpa.
Pomeriggio di musica presso l’Agriturismo preceduta da una passeggiata
naturalistica nell’area protetta
15.00 partenza per passeggiata
dall’Agriturismo
18.00 concerto
Info e prenotazioni: Agriturismo “Fattoria
di Germagnano”
Domenica 21 agosto
Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco
Naturale Interregionale Sasso di Simone e
Simoncello
Il Sasso tra 3 Regioni
Un solo territorio che si racconta intorno al grande zatterone calcareo che veleggia sul verde: il Sasso di Simone.
09.00 Partenze: Casa del Re (Sestino),
Passo Cantoniera (Carpegna) e Miratoio (Pennabilli)
Info e prenotazioni: Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini,
Rifugio Casa del Re
Sabato 27 agosto
Riserva Naturale Sasso di Simone
Cielo di fine estate
Al Rifugio Casa del Re una serata con
il naso all’insù per osservare il cielo e
seguire il corso degli astri e dei pianeti.
Prima della partenza possibilità di ce-
Domenica 4 Settembre
Riserva Naturale Alpe della Luna
Festa al Bivacco al Monte dei Frati
Escursione naturalistica organizzata
dal CAI di Sansepolcro
09.30 Ritrovo: Pian della Capanna
12.30 Spuntino organizzato dal CAI
Informazioni e prenotazioni: CAI di Sansepolcro, Ufficio Turistico Comprensoriale
Sansepolcro
Venerdì 9 Settembre
Riserva Naturale Monti Rognosi
Sulle orme del lupo
Uno dei più temuti predatori del bosco sarà il tema di questa emozionante
escursione notturna nella Riserva dei
Monti Rognosi. In compagnia di un
esperto si percorreranno i sentieri dove
è solito passare per marcare il proprio
territorio e per scovare le proprie prede.
20.00 Presentazione a cura di un esperto del Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo
20.30 Cena: Locanda del Viandante Loc. Cerreto Ponte alla Piera (Anghiari)
A seguire partenza per l’escursione.
Informazioni e prenotazioni: Sistema Museale di Anghiari
Domenica 11 settembre
Riserva Naturale Sasso di Simone
Sui sentieri di Pietro Leopoldo
Un itinerario di notevole interesse storico, naturalistico e paesaggistico lun-
go il crinale che fa da spartiacque tra i
fiumi Foglia e Marecchia.
09.00 Ritrovo: Centro Visita di Sestino
09.30 Partenza: Passo di San Cristoforo
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Rifugio Casa del Re
Domenica 18 settembre
Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco
Naturale Interregionale Sasso di Simone e
Simoncello
Alle sorgenti del Marecchia
Escursione guidata alle sorgenti del
fiume Marecchia
08.30 Partenza: Pratieghi
Info e prenotazioni:Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini,
Rifugio Casa del Re
Riferimenti per informazioni
e prenotazioni:
Centro Visita di Sestino
tel 0575 772642 339 4060025
fax 0575 772836 – [email protected]
Centro Visita di Ponte CappucciniPietrarubbia tel 0722 75350
Sistema Museale di Anghiari
tel/fax 0575 787023
[email protected]
CAI sez. Valtiberina
tel 0575 740554 – 339 1438404
[email protected]
Proloco di Badia Tedalda
tel/fax 0575 714014
[email protected]
Rifugio Casa del Re
tel 0575 772831 348 3831984
fax 0575771807
[email protected]
Agriturismo Fattoria di Germagnano
tel 0575 749356 – 347 0051825
[email protected]
Locanda del Viandante
tel 0575 723016 – 335 7751608
[email protected]
Associazione “La Civetta”
tel. 334 2314012 - [email protected]
Lo squalo approdato sull’Arno
chiude l’Ora di Tuk
È finita a suon di applausi la terza rassegna
di Teatro in Natura dedicata ai bambini e alle
loro famiglie ideata da Gianni Micheli e organizzata dalla Provincia di Arezzo, che nel
corse delle settimane ha affrontando temi
improntati come il rispetto dell’ambiente,
delle tradizioni popolari e genuine. E, nel
segno di una pace ritrovata tra l’uomo e lo
squalo, tra l’uomo e la natura acquatica che lo squalo rappresenta, lo scorso 26 giugno,
si è conclusa la terza edizione de “L’ora di Tuk” dedicata ai bambini dai 5 ai 13 anni e alle
loro famiglie. Lo squalo è approdato sull’Arno, a Castiglioncello, cuore e punto panoramico
della Riserva Naturale Valle dell’Inferno e Bandella, accolto da tanti piccoli spettatori e dagli
attori della Compagnia Teatro del Cerchio di Parma. Gianni Micheli, direttore artistico della
rassegna e l’Ufficio Conservazione della Natura della Provincia di Arezzo, augurando una
buona estate, ringraziano tutto il pubblico, gli artisti, gli enti, le associazioni che con il loro
contributo prezioso l’hanno resa possibile.
LUGLIO 2011
LINK FESTIVAL
LA PROVINCIA DI AREZZO
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8
link festival, l’evento clou dell’estate culturale della Provincia
Oltre 60 eventi in 33 comuni. L’Assessore Mezzetti Panozzi: “il Link conferma l’alta qualità della produzione artistica locale”
U
n’estate ricca di eventi. Un
cartellone di qualità che offre a tutti molte occasioni per
assistere a spettacoli di vario genere,
in cui musica, teatro, danza costituiscono il comune denominatore di una
stagione molto coinvolgente.
È il momento delle rassegne estive
che ogni anno il territorio aretino
propone all’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Il Link Festival, manifestazione che comprende ben 4 festival: Orienteoccidente,
Kilowatt Festival, Visioni e Pievi e
Castelli, interessando l’intero territorio provinciale, ha in programma una
serie, molto ampia, di appuntamenti
di livello. nonostante le notorie difficoltà delle finanze degli Enti Locali in
questa fase congiunturale, l’impegno
forte e convinta dell’Assessorato alla
Cultura della Provincia di Arezzo ha
consentito ancora una volta di predisporre un programma ambizioso e di
grosso richiamo, nel quale sicuramente un po’ tutti gli interessi e gli appetiti culturali potranno trovare il loro
legittimo ristoro.
Rita Mezzetti Panozzi, Assessore provinciale alla cultura, nel presentare il
Link Festival, ricorda il complesso lavoro di sostegno a questa mani-
Pievi & Castelli
in
Musica
dedicato al 150° dell’Unità d’Italia
14 luglio SUBBIANO, Piazza sotto le mura
BRUNO GAMBAROTTA
VIVA V.E.R.D.I.
L’Unità d’Italia attraverso il racconto divertente
di Bruno Gambarotta ed il commento musicale
di uno straordinario trio di musicisti
Giuseppe Nova - flauto
Rino Vernizzi - fagotto
Giorgio Costa - pianoforte
17 luglio CHITIGNANO, Castello degli Ubertini
FIORI DI BOGOTÀ
Una storia in concerto - Testo di Claudio Fava
Alessandra Bedino, voce recitante
Musiche di V. Parra, H. Villa Lobos, A.Piazzolla,
R. Lauro, R. Galliano, C. J. Boncompagni, V. Bellini eseguite da CONFINENSEMBLE
Soprano Anna Aurigi; Flauto Gloria Lucchesi; Chitarra Carlo Mascilli Migliorini;
Fisarmonica Alessandro Moretti
19 luglio CAPOLONA
Badia di Campoleone
MAURO PIROVANO
MAURO GARIBALDINO (PER CASO)
Uno spettacolo ironico e brillante, tra storie garibaldine e canti del Risorgimento
Testo e regia di Gian Carlo Ragni
con Mauro Pirovano - attore
e I LIGURIANI:
Fabio Biale - violino, voce; Michel Balatti flauto; Fabio Rinaudo - cornamusa; Filippo
Gambetta - organetto diatonico,mandolino;
Claudio De Angeli - chitarra
23 luglio
CASTEL FOCOGNANO, Piazzetta
Davide MASTRANGELO
CHITARRA ACUSTICA FINGERSTYLE
festazione, sia attraverso confronti
serrati con la stessa Regione Toscana
(che hanno portato ad un finanziamento complessivo che alla fine si attesterà sugli stessi importi dell’anno
precedente), sia mediante un recupero mirato e quanto mai scrupoloso di
risorse dal bilancio dell’Ente. “Non
potevamo certamente mortificare realtà
come il Link Festival che vanno annoverati tra i momenti più significativi delle
attività culturali nel territorio aretino e
confermano l’alta qualità della produzione artistica locale – afferma Rita Mezzet-
ti Panozzi, che ricorda peraltro come - la
cultura, quando individua percorsi così
coerenti e propone offerte di qualità, diviene un volano importante della crescita di una comunità non solo dal punto
di vista dell’offerta artistica complessiva
ma anche come strumento prezioso per lo
sviluppo economico e, perché no, occupazionale in una fase recessiva come quella
attuale”.
Informazioni e programmi completi su:
www.linkfestival.it
www.provincia.arezzo.it
24 luglio CASTEL SAN NICCOLÒ
Logge di Strada in Casentino
VIVIANA DRAGANI QUINTET
AMERICA, AMERICA!
Viviana Dragani, voce; Marco Parodi, chitarra; Luca Rigazio, batteria; Riccardo Vigorè,
contrabbasso, Paolo Volante, pianoforte
29 luglio CASTEL FOCOGNANO, Pieve a Socana
Giuseppe ALBANESE Recital pianistico:
musiche di C. Debussy e F. Listz
2 agosto STIA, Piazza Tanucci
COMPAGNIA MVULA SUNGANI
ITALIA, LA MIA AFRICA
la danza del nuovo millennio - NUOVA PRODUZIONE. Musiche e voci dal vivo di NANDO CITARELLA e COMPAGNIA della PARANZA;
Costumi di Giuseppe Tramontano; Regia e
Coreografie di Mvula Sungani
5 agosto CASTEL S.NICCOLÒ, Pieve di Cetica
LUCIA POLI - CITTADINE!
Ritratti di donne dal Risorgimento alla guerra di liberazione. NUOVA PRODUZIONE PIEVI
& CASTELLI IN MUSICA. Musiche di eseguite
dall’arpista DAVIDE BURANI
8 agosto CHIUSI DELLA VERNA
Piazza S. Michele Arcangelo
CAMILLOCROMO
Comicità tra note e virtuosismi jazzistici e non, ovvero…musica per ciarlatani, ballerine e tabarin
Alberto Becucci - Fisarmonica; Enrico
Chiarini - Clarinetto; Giordano Geroni
- Susafono & Basso Tuba; Francesco Masi Tromba & Flicorno; Rodolfo Sarli - Trombone
& Basso Tuba; Gabriele Stoppa - Batteria
10 agosto RAGGIOLO
Piazzetta S.Michele Arcangelo
RICCARDO MARASCO
AUGURI ITALIA
11 agosto MONTEMIGNAIO, P.zza del Castello
STEFANO LIGI
TRIBUTO A RINO GAETANO
e alla canzone italiana d’autore
24-31 agosto 2011 XII edizione
Anticipazioni
L’edizione 2011 recupera la presenza nel territorio del Comune di Arezzo e inserisce una
tappa pre-serale lungo e intorno al SENTIERO
DELLA BONIFICA in collaborazione con gli
assessorati alla Difesa del Suolo e al Turismo
della Provincia di Arezzo e con Lega ambiente
Arezzo. Il Sentiero della bonifica è un meraviglioso percorso verde che parte da Arezzo (La
chiusa dei Monaci) e, attraversando tutta la
valdichiana aretina lungo il canale maestro
della Chiana, arriva fino a Chiusi. Tutti e 7 i
comuni della Valdichiana più Arezzo
confinano con il sentiero. Nel tardo pomerig-
VISIONI paesaggi d’arte con vedute di teatro
gio fino al tramonto lungo il sentiero, in luoghi
particolari, come i caselli idraulici, le fattorie
granducali e le ex coloniche trasformate in
agriturismo, con camminata/pedalata, merenda, visite guidate, spettacoli, incontri tematici e
cena. Poi come tradizione spettacolo serale nei
borghi storici. Negli altri giorni uno chapiteau
bianco, molto bello viene montato nel Comune
di Civitella non lontano dal sentiero, ma in un
luogo facilmente accessibile. Riassumendo:
SENTIERO DELLA BONIFICA in pomeridiana
Artisti di strada, teatro di figura
CENTRI STORICI in serale
Teatro comico musicale e cabaret, teatro di figura
CHAPITEAU in serale Teatro danza contemporanea, Teatro circo contemporaneo
Teatro comico musicale
DOSTO e YEVSKJ
MICROBAND
SANDRO BERTI
Ecco qualche anticipazione sui nomi degli artisti che saranno a Visioni 2011:
Teatro circo contemporaneo
EL GRITO Belgio (coproduzione)
MARIA PELIGRO Argentina
LOS FILONAUTAS Germania
JENNI ROMBAY Francia
Teatro danza/cabaret
SOSTA PALMIZI e 20 artisti associati
Teatro di figura e contemporaneo
RISERVA CANINI (coproduzione)
DAVIDE BATIGNANI
LUGLIO 2011
LINK FESTIVAL
LA PROVINCIA DI AREZZO
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KILOWATT FESTIVAL 22-30 LUGLIO 2011
l’energia della scena contemporanea “ASPETTA E SPERA”…
15 luglio - FIRENZE, LIBRERIA CUCULIA
12:00 conferenza stampa di presentazione Kilowatt Festival 2011
21 luglio - SANSEPOLCRO,
CHIOSTRO DI PALAZZO DELLE LAUDI
18:30 inaugurazione della mostra “Spazio in
Comune” (aperta fino al 30 luglio)
22 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
18:30 inaugurazione della mostra “Kilow’art:
Temporary Gallery 2011: Momenti di trascurabile sacralità” (aperta fino al 30 luglio)
21:15 Nuovo Teatro Nuovo / Linda Dalisi “Teatro Anatomico. Misfit like a clown”
22:30 Matteo Fantoni “Leoni”
23:00 Giovanni Scifoni “Le ultime sette
parole di Cristo”
24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose
23 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
10:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie
17:30 Premio Kilowatt - Ubulibri al giovane curatore
18:00 incontro “Franco Quadri e le nuove
generazioni”
21:15 Instabili vaganti “L’eremita contemporaneo”
22:15 Marco D’Agostin “Viola”
22:45 LABit “Ogni cosa viva”
24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose
24 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
10:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie
18:00 Odemà “A tua immagine”
20:00 La fabbrica “Aspettando Nil”
21:15 Compagnia degli Scarti “Ubu Rex”
22:30 incontro Visionari - Fiancheggiatori - Compagnie
24:00 dj-set presso il Pub Compass Rose
25 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
18:30 aperitivi con le associazioni: Tedamis
21:00 Teatropersona “Aure” (PRESSO TEATRO
DANTE)
22:15 Francesca Foscarini “Cantando sulle ossa”
26 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
18:30 aperitivi con le associazioni: La Rua
21:00 Opera “Sonno” (PRESSO TEATRO DANTE)
22:15 EmmeA’Teatro “Schiavi in mano!”
27 luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
15:00 incontro “Gli Ultra-Visionari: tra
Arezzo e Pistoia un progetto pilota
per la co-produzione”
18:30 aperitivi con le associazioni: i Tifernauti
21:00 Carrozzeria Orfeo “Idoli” (PRESSO TEATRO DANTE)
22:30 Zaches Teatro “Malbianco”
28 luglio - SANSEPOLCRO, PUB COMPASS ROSE
21:15 Havana Afro Jazz
29 Luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
18:30 Vincenzo Vasi
SANSEPOLCRO, PUB COMPASS ROSE
19:30 Fragil Vida
SANSEPOLCRO, COMPLESSO DI SANTA CHIARA
21:15 Mombu
22:30 Dario Neri
23:30 Paolo Angeli
Sabato 30 Luglio - SANSEPOLCRO
COMPLESSO DI SANTA CHIARA
21:15 Margine Operativo “Omicidi, Jazz e
Black Power”
22:15 Massimo Volume sonorizzazione del film
“La caduta della casa Usher” di Jean Epstein
23:30 Massimo Zamboni e Angela Baraldi
SANSEPOLCRO, FRAZ. GIARDINO
01:00 Elicheinfunzione
In caso di pioggia, gli spettacoli e i concerti si
terranno a Sansepolcro presso gli spazi coperti
del Complesso di Santa Chiara.
Informazioni: www.kilowattfestival.it Tel. 0575.1610130 - 328.5473240
Abbonamento per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti del festival: 40 euro
Ingresso singolo spettacolo: 5 euro; Ingresso 2 spettacoli (nella stessa sera): 8 euro
Ingresso 3 spettacoli (nella stessa sera): 10 euro; ingresso serate musicali del 29-30 luglio: 10 euro;
ingresso gratuito a uno spettacolo della serata alle associazioni convenzionate
I dj-set, gli incontri, la Kilowatt Temporary Gallery e le iniziative di “Innesti” sono a ingresso gratuito
Prevendita biglietti e abbonamenti (a partire dal 20 luglio) presso: info point 328.5473240
Kilowatt 2011 è dedicato alla memoria di Franco Quadri, viaggiatore di centri e periferie alla ricerca del
nuovo teatro, con la fiducia nelle prossime generazioni.
Orientoccidente 2011 culture e musiche migranti
”Resistere, resistere, resistere. E sognare”
12 luglio - Pergine Valdarno - P.zza del Comune
[una produzione Orientoccidente]
“Shemtov Slept Here”
con ENRICO FINK (voce, flauto), MARNA FUMAROLA (violino), MINO CAVALLO (chitarre), MARCELLA CARBONI (arpa), ARLO BIGAZZI (basso), MASSIMILIANO DRAGONI
(percussioni), MARZIO DEL TESTA (batteria)
13 luglio - Montevarchi - Piazza Varchi
BOB MARLEY 30th ANNIVERSARY NIGHT
YACOUBA DEMBELÈ & DJELI-KAN (Burkina
Faso) - MELLOW MOOD
14 luglio - San Giovanni V.no - P.zza Masaccio
[evento speciale Orientoccidente]
Nomadic Orchestra Of The World
DHOAD GYPSIES OF RAJASTHAN (India)
& NUOVE TRIBÙ ZULÙ(Italia)
20 luglio - Monte San Savino
Teatro Comunale all’Aperto
[in collaborazione con il Festival Musicale Savinese] Ingresso 12 euro
FESTA KLEZMER
“PIZZA, LOKSHEN, MANDOLINO”
21 luglio - Terranuova B.ni - P.zza Liberazione
[in collaborazione con l’Istituzione Le Fornaci]
UNA NOTTE DI OTTAVA RIMA
“Padre e’ vi scrivo un verso in poesia... Guerra,
Resistenza e Pace”
24 luglio - Arezzo - Anfiteatro
[una produzione Orientoccidente]
Ingresso 8 euro - ridotto 5 euro
ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO con
MONI OVADIA
direzione: ENRICO FINK
25 luglio - Montevarchi - Piazza Varchi
[evento speciale Orientoccidente]
BANDA REGIONAL MIXE (Mexico)
feat. STEVEN BROWN (Usa)
29 luglio - Bucine
Anfiteatro del teatro Comunale
[in collaborazione con il Circolo ARCI di Bucine]
LUCA LANZI
FRANCESCO MONETI
DE CORTO REUNION TOUR
2 agosto - San Giovanni V.no - P.zza Masaccio
AREA REUNION TOUR
FARISELLI. TAVOLAZZI. TOFANI
con la partecipazione di WALTER PAOLI
7 agosto - Loro Ciuffenna
Pratomagno - Al Meriggio
[Festa dell’Unità (d’Italia) Al Meriggio]
“Camicia Rossa - Canti e storie su quei ragazzi che fecero l’Italia”
La BANDA IMPROVVISA
con Anna Granata, Arlo Bigazzi, Mino Cavallo, Ruben Chaviano Fabian, Vittorio
Catalano, Luigi Pelli. Direzione di Orio Odori. Progetto e regia di Giampiero Bigazzi
25 agosto - Terranuova B.ni - P.zza Liberazione
ANNA GRANATA & ZAGARÀ
con AMEDEO RONGA (contrabbasso) e ROCCO ZECCA (percussioni)
i maestri dell’OTTAVA RIMA
LOU DALFIN (Occitania)
-------------------------------------------dal 15 luglio al 13 agosto
< STAZIONE ESTIVA 2011 >
a cura di Diesis Teatrango e La Serratura, in collaborazione con Festival Orientoccidente e con
Spazio Autogestito Don Chisciotte - Comuni di
Laterina, Pergine Valdarno, Cavriglia.
15 luglio - Pergine V.no - P.zza del Comune
IL CIRCOLO DEI CONTASTORIE, “Uno sguardo
sulla follia con gli occhi di Shakespeare”
studio teatrale con i partecipanti al Laboratorio
pemanente di Teatro Sociale diretto da DIESIS
TEATRANGO
4 agosto - Cavriglia - Loc. Vacchereccia
compagnia LUCCIOLE DI CASSANDRA
“Devota Italia Oscena”
produzione in residenza presso l’Associazione
La Serratura - Stazione Estiva 2011
28 luglio - Laterina - Santa Maria in Valle
compagnia ARTKLAMAUK
“GUNTERIA street SHOW”
spettacolo clownesco di strada
di e con Gunther Rieber
13 agosto - Laterina - Santa Maria in Valle
FESTA DELLA LUNA - IX edizione
Fucina d’arte e cultura con spettacoli musicali e
teatrali, danza e poesia, mostra, esibizioni e
divertimento. Special guest Michael Leonychik - una frontiera tra folk classico e jazz,
dall’Europa e dalla Russia
Info: Materiali Sonori - Officine della Cultura
tel. 055.9120363 - www.orientoccidente.net
LUGLIO 2011
SPAZIO AUTOGESTITO
LA PROVINCIA DI AREZZO
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NUOVE ACQUE:
la soddisfazione dei clienti aumenta
Toccato l’89%. I risultati dell’indagine comunicati ai Sindaci e pubblicati
sul sito dell’azienda
Nuove Acque ha comunicato ai Sindaci dell’Ato 4 i risultati dell’indagine di soddisfazione della clientela, affidato ad un istituto specializzato e tra i più importanti in Italia.
“L’abbiamo considerato un nostro dovere perché i Sindaci devono essere informati, cosa
che facciamo puntualmente, delle nostre attività ma anche del gradimento o dell’insoddisfazione dei cittadini – commenta il Presidente di Nuove Acque, Paolo Ricci. E i
risultati confermano una valutazione positiva che si ripete di anno in anno”.
L’Amministratore delegato Jerome Douziech riepiloga i dati più significativi: “l’indice
di soddisfazione generale migliora rispetto allo scorso anno per raggiungere valori molto
elevati: 89% contro l’86,7% del 2010. Sono percentuali superiori alle medie regionali e nazionali delle aziende del settore che si collocano, rispettivamente, all’81,2% e all’80,7%”.
Sono molti i fattori che spingono verso l’alto il gradimento dei clienti di Nuove
Acque: la qualità del servizio (85,1%), la qualità dell’acqua (84,8%), la cortesia e la
disponibilità del personale nei contatti con il pubblico (96%). “La sintesi di questi
giudizi – commenta il Presidente Ricci – è che a Nuove Acque viene riconosciuto il
buon lavoro fatto. Gli investimenti hanno garantito quantità e qualità dell’acqua tanto
che cresce in modo esponenziale il numero dei cittadini che bevono l’acqua del rubinetto.
E l’elevatissima percentuale di gradimento dei nostri dipendenti conferma il fortissimo
livello di professionalità che è stato raggiunto”.
Il punto di criticità continua a rimanere la tariffa. “Il 48% degli intervistati dichiara
una rispondenza tra le sue aspettative e la tariffa - ricorda Jerome Douziech. Ma anche in
questo caso registriamo un incremento delle valutazioni positive e cioè un più 7% rispetto
allo scorso anno. Ovviamente siamo impegnati a garantire le fasce sociali più deboli. Tengo
a precisare che gli investimenti poggiano sulle tariffe e che queste sono determinate dall’assemblea dei Sindaci secondo un metodo normativamente definito. Infine, e questo è un altro
dato particolarmente significativo, soltanto il 13% degli intervistati si dichiara intenzionato
a sostituire Nuove Acque con un altro gestore del servizio idrico se ne avesse la possibilità”.
Il documento integrale con i risultati dell’indagine è pubblicato sul sito di Nuove
Acque, nella sezione “servizi”:
http://www.nuoveacque.it/Customer-Satisfaction-Nuove-Acque-2011.pdf
LUGLIO 2011
Cultura
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Cortonantiquaria torna
dal 27 agosto all’11 settembre
Lettera aperta dell’assessore
provinciale all’Istruzione
Rita Mezzetti Panozzi
su scuola, offerta formativa e riforma
Gelmini in provincia di Arezzo
L’anno scolastico che ci siamo lasciati alle
spalle ha registrato grossi cambiamenti
nell’offerta didattica complessiva.
Da un lato il taglio dei finanziamenti pubblici alla scuola secondaria, con un impatto pari a circa 140.000 unità lavorative in
meno tra corpo docente, amministrativo e
ausiliario a livello nazionale.
Dall’altro lato l’introduzione del riordino
delle scuole secondarie di secondo grado.
Tale riordino ha in pratica diminuito drasticamente la varietà dell’offerta formativa,
creando numerose criticità anche sul territorio locale.
Proprio per questi impatti, quest’anno, la
Provincia di Arezzo ha avviato un percorso
partecipato che ha visto la realizzazione
di circa venti incontri in tutte le vallate,
che hanno permesso di affrontare e raccogliere tutti i suggerimenti possibili da
parte dei vari portatori di interesse. Abbiamo coordinato tutte le situazioni di criticità a qualsiasi livello (infanzia, primarie,
medie, superiori), raccogliendo tutte le
informazioni utili dai Comuni, dalle Zone
e dai Dirigenti scolastici ma anche dalle
famiglie, dai genitori, da gruppi spontanei
di cittadini che si sono aggregati su questa problematica; abbiamo interessato la
Regione Toscana (sia a livello politico che
amministrativo); abbiamo incontrato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale;
abbiamo incontrato il Dirigente dell’Ufficio
Scolastico Regionale.
Voglio quindi evidenziare il ruolo di coordinamento e di propulsione svolto dalla
LA PROVINCIA DI AREZZO
49° Edizione della Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, a
Palazzo Vagnotti. Inaugurazione venerdì 26 agosto 2011, ore 18
Un
Provincia anche su materie che sono
solo frutto di decisioni governative su
cui di sicuro le Province non sono né
state consultate né coinvolte. Dal lavoro svolto, anche dietro le pressioni della
Provincia di concerto con la Regione,
siamo riusciti a ottenere qualche risultato, una goccia nel mare dell’insoddisfazione, ma comunque significativo: l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana
permetterà l’avvio, anche se in condizioni di deroga, dell’indirizzo “Scienze
applicate” presso il Liceo Scientifico di
Sansepolcro; sarà aperto il quarto anno
dell’Istituto Professionale a Foiano; il
Comune di Bucine riceverà tre sezioni
per la scuola media che provvederà a
dislocare sul proprio territorio; infine,
l’Ufficio Scolastico Regionale ripenserà
l’apertura del Liceo Classico a Montevarchi.
È evidente come, con una collaborazione
tra tutti i portatori d’interesse, qualche
risultato può essere raggiunto ma rimane una grande amarezza per le occasioni
perse e per il disinvestimento complessivo che questo Governo ha realizzato partendo proprio dalla cultura e dall’istruzione che rimangono i pilastri su cui fondare
una società più giusta e più inclusiva.
Mozart Festival 2011
X Edizione, 6 Luglio - 8 Settembre
È alla sua decima edizione il Mozart Festival e anche quest’anno il cartellone musicale proposto dall’Associazione Musicisti Aretini e dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di
Arezzo comprende 11 eventi in splendidi luoghi della nostra provincia. 8 i Comuni coinvolti:
Civitella in Val di Chiana; Capolona; Subbiano; Castiglion Fibocchi; Terranuova Bracciolini;
San Giovanni Valdarno; Monte Santa Maria Tiberina; Arezzo. Il filo conduttore sarà come
sempre la musica del genio di Salisburgo, ma alcuni eventi sono di eccezionale rilievo.
Il programma completo su www.provincia.arezzo.it
evento straordinario: Jannis Kounellis, Premio
Cortona 2011, realizza un
imponente site-specific-project a Palazzo
Vagnotti per Cortonantiquaria: decine e
decine di mobili vecchi e antichi saranno
utilizzati dall’artista per quella che già potrebbe definirsi la wunderkammer dell’arte
contemporanea. Un fil-rouge che unisce il
passato al presente, appuntamento imperdibile per gli appassionati e i collezionisti
d’arte contemporanea e d’antiquariato, e
non poteva essere che la rassegna più antica d’Italia a sensibilizzare il pubblico in
una operazione del tutto nuova che giungesse a coniugare il prezioso e raffinato
sapore dell’antichità al linguaggio risoluto dell’arte contemporanea. “In occasione
della mostra Cortonantiquaria ho deciso di
realizzare un’installazione in una stanza di
Palazzo Vagnotti, sede della mostra - dichiara Kounellis -, per rendere omaggio all’antiquariato e all’elemento che ne è il perno
Premio di Arco Latino
Al Concorso Interage delle “Seconde Giornate Internazionali” di Arco Latino, svoltesi a
Maiorca nelle scorse settimane, la Provincia
di Arezzo raccogliere un importante successo grazie al progetto della maestra Patrizia
Fiordelli (insegnante nella scuola primaria
Collodi di Sansepolcro), che valorizza l’importanza delle relazioni intergenerazionali. Il
premio è stato consegnato alla maestra dal
presidente della Provincia Roberto Vasai.
Dipinti di Mauro Capitani a Palazzo Casali
A Cortona, dal 12 al 28 agosto, la mostra dell’artista aretino apprezzato da critici, artisti e intellettuali, curata da Giovanni Faccenda
Terre d’Arezzo Music Festival
Prosegue a ritmo serrato il Terre d’Arezzo Music Festival, giunto alla sesta edizione, il festival
gode come nelle edizioni precedenti del Patrocinio della Provincia di Arezzo e dell’ Assessorato
alla Cultura, con l’adesione di dieci Amministrazioni Comunali: Bibbiena, Bucine, Capolona,
Caprese Michelangelo, Cavriglia, Cortona, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno, Subbiano,
Terranuova Bracciolini. La sesta edizione è caratterizzata in particolare dal ritorno della grande
lirica del Don Giovanni di Mozart, che avrà luogo il 16 luglio sul palcoscenico del teatro Signorelli di Cortona e il 18 luglio nella scenografia di piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno.
Un evento che interesserà anche la partecipazione di Orchestra Città di Arezzo. Il programma
dei concerti è realizzato dall’Associazione Opera Viwa, l’Associazione Culturale di Diffusione
Musicale diretta da Andrea Trovato.Tutti i concerti sono ad ingresso libero.
Maggiori informazioni su www.provincia.arezzo.it
centrale: il mobile, il legno. I mobili sono
come dei vecchi cappotti, con odori, colori e
forme unici e irripetibili. Voglio realizzare
un omaggio a questi vecchi cappotti di legno
recuperandone l’anima profonda, entrando
dentro il legno e la forma”. La capacità di
presentare proposte straordinarie, inconsuete in manifestazioni analoghe, contraddistingue da sempre Cortonantiquaria
che, anche in questa edizione, vedrà, oltre
alle decine di centinaia di oggetti e arredi
rari e preziosi, l’esposizione di oggetti-culto
e da collezione della più elitaria e raffinata
moda italiana e francesce degli anni ‘50 e
‘60. Abiti-icona creati dai più importanti
stilisti del passato come Elsa Schiapparelli,
Pierre Cardin, Courrègés, per star del calibro di Grace Kelly e Audrey Hepburn.
Abiti-culto disegnati per personaggi quali
(Bessie) Wallis Simpson. La 49° edizione
di Cortonantiquaria si terrà a palazzo Vagnotti dal 27 agosto all’11 settembre ‘11.
Informazioni: www.cortonantiquaria.it
L’
opera di Mauro Capitani, artista
che opera nel Valdarno, rappresenta il percorso dei motivi novecenteschi attraverso gli umori di un’epoca
al traguardo secolare, esprimendo in maniera libera ed “esplosiva” l’accordo con
il trascorrere dell’esistenza nelle forme di
natura. Formatosi all’Accademia di Belle
Arti di Firenze, già nei primi anni settan-
ta la sua pittura rappresentava il tratto
graffiante e le forme incise di un Treccani o un Maccari (che aveva conosciuto
personalmente), senza tuttavia aderire a
un realismo tout court. Capitani, infatti,
ha sempre articolato la sua pagina su un
impianto figurativo reso dinamico dalle evidenze materiche, dove il segno e il
colore diventano, da comprimari, protagonisti. La rassegna che si terrà a Palazzo
Casali, sede del Maec (Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona)
nel prossimo Agosto, dichiara tutta la
testimonianza artistica del Maestro, dai
più recenti momenti creativi alla scelta
delle opere storiche. La mostra è curata
da Giovanni Faccenda.
Cortona - Palazzo Casali, 12-28 Agosto
Info: assessorato ai Beni e Attività Culturali 0575/637269
LUGLIO 2011
CULTURA
LA PROVINCIA DI AREZZO
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Arezzo celebra Vasari: grande artista, uomo e storiografo
Dal 3 settembre una grande mostra alla Galleria comunale e un itinerario in città e provincia tra opere, ricordi e testimonianze di vita
“H
istorico, poeta, philosopho
e pittore”, come lo definì
l’Aretino suo grande amico,
Giorgio Vasari è famoso nel mondo soprattutto per le due edizioni delle “Vite” (1550
e 1568), fonti primarie per la nascita della
moderna storiografia artistica, ma continua ad affascinare e riesce ancora a stupire
per la poliedrica e straordinaria ricchezza
della sua personalità e della sua arte.
Qualunque definizione appare riduttiva
per chi, come lui, seppe essere testimone e
protagonista allo stesso modo del Cinquecento, capace di confrontarsi con i diversi
mileux culturali dell’Italia del XVI secolo
ma anche con le contraddizioni, le temperie politiche, i gusti e le tendenze dell’epoca; impegnato in un’attività senza eguali
nei più vari campi, organizzando e coordinando enormi cantieri e soddisfacendo
le più varie richieste della committenza
pubblica e privata.
Seppe essere anzitutto un uomo di cultura
e un artista apprezzato in tutta Italia, letterato ed amico dei maggiori intellettuali del
suo tempo. Fu architetto e pittore alla corte
di Cosimo I de’ Medici, e da “giovane venuto dalla provincia” riuscì a conquistarsi
un ruolo chiave nel panorama culturale del
tempo e un ricordo imperituro tra i grandi artisti e intellettuali del Rinascimento.
Così, a 500 anni dalla nascita, mentre Firenze celebra il Vasari alla corte dei Medici, Arezzo, sua città natale con la quale
mantenne sempre un legame fortissimo - il
luogo in cui rifugiarsi tra un viaggio e l’altro o nei momenti di difficoltà - ripercorre
la vita e l’opera di Vasari, presentandolo
sia come artista e grande tecnico, sia come
storiografo, con la sua orgogliosa certezza
del primato dell’arte toscana.
Ad Arezzo si metteranno infatti in luce
- grazie a due importanti mostre concomitanti, a un ricco itinerario in città e
nell’aretino, alla recente riapertura della
restaurata Casa Vasari e ad altre iniziative
già in calendario - il Vasari ufficiale, al servizio delle principali corti italiane, e quello
più intimo; il pittore encomiastico e l’au-
tore di opere di devozione privata; l’eccellente disegnatore e il preciso e organizzato
imprenditore capace di imprese impossibili; il collezionista, lo storico dell’arte, teorizzatore e interprete del concetto di “bella
maniera moderna”, e, infine, il concittadino autore di stendardi e gonfaloni, impegnato nella progettazione della sua città e
nella decorazione della sua abitazione, ove
egli celebra la Virtù dell’artista: “manifesto programmatico” per i contemporanei
e i posteri.
È su Vasari pittore e soprattutto disegnatore che si concentrerà la mostra promossa,
dal 3 settembre all’11 dicembre 2011 presso
la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, da Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Camera
di Commercio di Arezzo e Soprintendenza
per i BAP SAE di Arezzo “Giorgio Vasari
Disegnatore e Pittore. Istudio, diligenza et
amorevole fatica”. Un’esposizione curata
da Alessandro Cecchi in collaborazione
con Alessandra Baroni e Liletta Fornasari
e organizzata da Arezzo Fiere e Congressi con Villaggio Globale International, che
attraverso un corpus mirato di lavori del
Maestro - opere celebri e assolute novità
per il pubblico - mira a ripercorrere, se-
Il 22 Luglio la Notte Rosa
La VII edizione sarà, come sempre, ricca di appuntamenti e di
momenti d’incontro, di riflessione, di gioco, di divertimento
guendone le tappe, le vicende salienti e
l’evoluzione stilistica dell’aretino (circa 40
sono i lavori di Vasari e una decina quelli
dei contemporanei), in un dialogo stringente dal punto di vista scientifico e con
un’attenzione specifica per l’opera grafica,
che proprio nel Cinquecento, e anche grazie al geniale artista, raggiungeva livelli di
assoluta autonomia.
Il biglietto della mostra allestita alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
di Arezzo consentirà l’ingresso gratuito a
Casa Vasari, mentre è previsto un vantaggioso biglietto cumulativo tra la stessa mostra e la contestuale esposizione realizzata
nel Sottochiesa di San Francesco, promossa dalla Soprintendenza per i BAP SAE di
Arezzo, a cura di Paola Refice e dedicata
a Vasari biografo: “Svegliando l’animo di
molti a belle imprese. Il Primato dei Toscani nelle Vite del Vasari”.
Infine un importante catalogo edito da
Skira accompagnerà la mostra “Giorgio
Vasari. Disegnatore e pittore” e una guida
(Skira), curata da Liletta Fornasari, servirà
da utile strumento per gli itinerari in città
e in provincia di Arezzo alla scoperta delle
tantissime testimonianze vasariane che le
sue terre ancora conservano.
Scarica

periodico luglio 2011 - Protezione Civile della Provincia di Arezzo