Mensile a cura della Amministrazione Provinciale di Arezzo - anno XIII - numero 112 - OTTOBRE 2011
Politiche sociali
Consiglio
Le iniziative
per la nostra provincia
pag. 2
l’editoriale
Roberto Vasai
Presidente della
Provincia di Arezzo
Non era facile immaginare, 12 mesi addietro, che il peggio doveva ancora venire. È di
scarsa soddisfazione poter dire oggi, “l’avevamo detto”. In effetti, per tutte le persone
di buon senso, era stato subito evidente che
le conseguenze del superamento di ogni limite di spese da parte dei paesi dell’UE per far
fronte alla crisi, aveva fatto degenerare una
situazione già difficilmente sostenibile sul
debito pubblico.
Ciò premesso, non è semplice tentare di portare avanti il lavoro avviato in questi anni in
una situazione di straordinaria incertezza del
quadro politico-istituzionale, che rappresenta
un grave handicap per l’azione amministrativa e per la realizzazione dei programmi che
stanno all’origine di questo mandato amministrativo. Quello che tutti gli aretini devono
sapere, però, è che la Provincia di Arezzo è un
ente solido, con bilanci perfettamente in ordine, con una programmazione ricca e di qualità
elevata, governata da una maggioranza compatta e responsabile, attrezzato per svolgere
fino in fondo le funzioni che la Costituzione,
le leggi nazionali e regionali gli attribuiscono, nell’unico interesse della comunità locale. Ciò nonostante è sin troppo evidente che
l’evolversi della situazione e la possibilità di
portare a compimento il percorso avviato due
anni orsono dipendono ormai solo in piccola
parte dalla nostra capacità di amministrare e
nella gran parte dalle decisioni che saranno
assunte ad altri livelli istituzionali. L’augurio
che vogliamo farci è che nel fare le scelte che
saranno necessarie, per consentire all’Italia
di stare a testa alta nel consesso europeo,
il legislatore non si faccia guidare da impulsi populisti e tenga ben presente il principio
supremo per il quale gli interessi dei cittadini
si curano sempre al livello ad essi più vicino.
Il decentramento amministrativo è stato una
grande conquista per questo paese. Cancellare tutto il lavoro fatto in questa direzione per
dar vita ad un neo-centralismo regionale rappresenterebbe un grave passo indietro lungo
la strada per il rafforzamento della democrazia e della unità nazionale.
Per la pubblicità
su questo periodico:
Approvato lo stato di
attuazione dei programmi
pag. 4 e 5
I rischi del territorio
Protezione civile:
“Conoscere per proteggersi”
pag. 8
Autorizzazione NAZ/229/2008
Validità dal 01/07/2008
LA PROVINCIA DI AREZZO
Cultura
La nuova stagione teatrale
della Rete
pag. 11
Approvato lo stato di attuazione dei programmi
Voto a larga maggioranza del Consiglio Provinciale per approvare l’importante atto programmatico.
Al centro del confronto la questione del ruolo delle Province alla luce del dibattito nazionale
Il
Consiglio Provinciale ha
approvato a larghissima
maggioranza il documento
sullo Stato di attuazione dei Programmi, accompagnato dalla relazione del
Presidente della Provincia Roberto
Vasai. Nel documento, si ricordano
gli impegni portati avanti dalla Provincia, nonostante i gravi problemi
conseguenti ai pesanti tagli ai trasferimenti contenuti nella manovra governativa, cui si sono aggiunti quelli
operati a livello regionale. Al centro
del resoconto, l’impegno confermato
Passione Italia. 17 marzo 2011
Una giornata italiana
I
naugurata al Centro Italiano della
Fotografia d’Autore la mostra fotografica ‘Passione Italia. 17 marzo
2011 - Una giornata Italiana’. Un grande evento nazionale, che sta al centro
di una rete di oltre 200 mostre in tutta
Italia. A Bibbiena, fino al 25 Novembre
2011, saranno esposte le oltre 1.000 immagini selezionate tra le centinaia di migliaia scattate il 16 e 17 marzo
2011 in tutta Italia, da oltre
4.500 fotografi. “Si tratta di
un’iniziativa singolare – ha
detto l’assessore alla cultura
della Provincia di Arezzo, Rita
Mezzetti Panozzi, presentando l’iniziativa inserita anche
nel calendario provinciale
delle celebrazioni -, perché
non festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia esclusivamente da un punto di vista
storico, ma fotografa la realtà dell’Italia
di oggi in tutte le sue sfumature. Per questo siamo felici che la terra di Arezzo sia
al centro di questo grande progetto”.
per le misure anticrisi, con oltre 10
milioni di risorse europee resi disponibili in due anni a favore della cassa
integrazione in deroga, l’accordo con
le banche per anticipare i pagamenti
alle imprese e l’attività costante dello
sportello anticrisi. Accanto a questo,
l’attività per portare avanti gli investimenti programmati per la realizzazione delle grandi infrastrutture viarie,
come la Sr 69 o la Variante di Cortona, nonostante i limiti quasi insostenibili del Patto di Stabilità. E ancora,
l’impegno per la messa in sicurezza
delle scuole, l’attivazione della rete irrigua di Montedoglio in Valdihciana
e gli interventi per la difesa del suolo,
come la cassa di espansione di Ambra.
Al centro dell’intervento in Consiglio
del Presidente e anche del dibattito
consiliare è stato poi il tema del ruolo
della Provincia e dell’analisi della situazione in atto nel Paese.
Orizzonti
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52100 Arezzo
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OTTOBRE 2011
La Provincia e il welfare
N
egli ultimi tempi,
da più parti ci si
chiede quale sia l’utilità dell’ente Provincia
e che cosa faccia per i
cittadini tanto da giustificarne l’esistenza in
vita. In questa pagina
abbiamo cercato di offrire alcuni esempi concreti riconducibili
alla cosiddetta area del welfare. In questo
settore, la Provincia svolge un delicato lavoro di coordinamento con 39 Comuni della
provincia, 5 zone sociosanitarie attraverso, una concertazione costante delle azioni
progettuali, l’individuazione di obiettivi e
di strumenti comuni per la gestione e attivazione dei servizi sul territorio. Un’azione
di coordinamento che permette alla rete territoriale di scambiarsi competenze, attivare
nuovi percorsi, attingere a finanziamenti
nazionali e comunitari. Gli ambiti su cui si
lavora sono molteplici e le risposte al territorio sono definite insieme agli attori locali,
come per il caso delle attività svolte dalle
associazioni di volontariato e il progetto
relativo al microcredito. Altro percorso
importante rivolto soprattutto ai giovani
delle scuole della provincia è quello mirato
all’educazione alla legalità, portato avanti
da diversi anni attraverso attività di promozione della cultura di una cittadinanza
partecipativa ed inclusiva. Sono solo alcuni
esempi molto concreti. In questa pagina troverete maggiori informazioni, per qualsiasi
altra notizia o chiarimento sulle attività di
questo settore, potete fare riferimento al sito
web della Provincia, all’indirizzo www.
provincia.arezzo.it/politichesociali
Mirella Ricci,
vicepresidente della Provincia
POLITICHE SOCIALI
LA PROVINCIA DI AREZZO
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2
Il successo del microcredito di solidarietà
Sono 250 le richieste presentate in tre anni. Ben 138 sono state finanziate, per un totale di oltre 500.000 euro
In
tre anni di attività, dal settembre 2008 all’agosto 2011, gli
Operatori del Microcredito della provincia di Arezzo (volontari ex-bancari dell’Ass. “La Famiglia” che dedicano
il loro tempo e competenza al microcredito), hanno esaminato 250 pratiche per
un volume di 985.750,00 euro. Di queste
ne sono state approvate ed erogate 138 per
euro 503.650,00. La percentuale di richieste di microcredito varia a seconda della
vallata di riferimento. Il territorio della
provincia di Arezzo è infatti suddiviso in
cinque vallate ognuna con le proprie caratteristiche: la più alta percentuale di domande inoltrate la troviamo nel Valdarno
con il 24,55%, seguito dalla zona aretina
con il 24,45%, la Valdichiana ha il 16,95
% e la Valtiberina il 16,24 %, ed infine il
Casentino il 13,85%.
La scommessa del microcredito, si ispira
ad una sorta di “etica del profitto”, dove il
denaro è investito per creare valore sociale. I cambiamenti cui sono sottoposte la
società avanzate negli ultimi tempi richiedono risposte nuove e capacità di adattamento anche del sistema economico. Il
microcredito offre una opportunità a chi,
per svariate ragioni, è escluso dal circuito
bancario ordinario. I beneficiari sono pertanto le persone cosiddette “non bancabili”: una fascia di cittadini in preoccupante
crescita anche per gli effetti della crisi economica. Il microcredito della Provincia di
Arezzo ha preso avvio nel 2008 e si rivolge
in modo privilegiato alle famiglie anche
se, in alcuni casi, può essere utilizzato anche per lo start-up di una microimpresa.
Chi solitamente si rivolge al microcredito lo fa perché si trova ad affrontare delle
spese necessarie e non sa a chi rivolgersi,
casi per cui talvolta si può diventare anche
preda di usurai. Una risposta innovativa
ad un problema crescente anche nella società locale.
Dieci anni di educazione alla legalità
L’attività del tavolo provinciale è stata indirizzata soprattutto verso i giovani
S
ono ormai più di dieci anni che la
Provincia di Arezzo è impegnata sul
tema dell’educazione alla legalità.
L’attività iniziò con l’adesione al progetto
regionale “Una Toscana più sicura”, a seguito dell’approvazione della Legge Regionale del ‘99 “Educazione alla legalità e allo
sviluppo della coscienza civile democratica”
e a quella successiva, del 2001, “Interventi
regionali a favore delle politiche locali per la
sicurezza della comunità toscana”. In questi
anni, la Provincia di Arezzo ha cercato di
raccogliere e interpretare il crescente biso-
Forum Risk Management in Sanità
sessione “INNOVAZIONE & INTEGRAZIONE”
gno di sicurezza manifestato dai cittadini,
attivando una serie di progettualità tese
soprattutto alla diffusione di una nuova
idea di cittadinanza, fortemente inclusiva e
partecipativa, quindi non improntate solamente alla mera garanzia di ordine pubblico, ma inserite in un’ottica più ampia.
Un’attività che non poteva riguardare solo
il contesto territoriale ed istituzionale: la
sicurezza urbana abbraccia tutte le fasce
sociali, pertanto l’Ente ha fondato fin da
subito il suo operato sulla base di relazioni
interistituzionali riuscendo a unire l’im-
pegno di Istituzioni, Forze dell’Ordine e
privato-sociale in una rete che, tra gli altri,
ha portato alla costituzione di un Tavolo
Provinciale per la Cultura della Legalità e
della Sicurezza il cui lavoro si è indirizzato
soprattutto verso i giovani. La presenza di
soggetti appartenenti al privato-sociale è
stata fortemente voluta dalla Provincia, sia
per l’impegno dell’associazionismo nelle
tematiche della legalità, che per la dinamicità, la flessibilità e la vicinanza ai giovani,
elementi fondamentali per estendere e rafforzare la rete territoriale.
Il sostegno al volontariato
Nuovo progetto della Provincia avviato in questo mese
22-25 NOVEMBRE 2011 – AREZZO FIERE E CONGRESSI
Si
terrà dal 22 al 25 novembre, “Innovazione & Integrazione”, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Arezzo inserita all’interno del Forum Risk Management in Sanità: l’appuntamento annuale più importante nella sanità italiana,
che si terrà presso Arezzo Fiere e Congressi.
“Innovazione & Integrazione” è un laboratorio di idee e soluzioni sui temi della domiciliarità e del volontariato, uno spazio di confronto e di studio sulle politiche di welfare,
nonché uno strumento di informazione per volontari, insegnanti, familiari, operatori
scolastici, socio-sanitari e del Terzo Settore.
L’edizione 2011 si ispira all’ Anno europeo del Volontariato e ha l’obiettivo di promuovere il “volontariato” come dimensione fondamentale della cittadinanza attiva e della
democrazia.
“Innovazione & Integrazione” si compone sia di un ampio spazio espositivo che di
uno spazio parallelo dedicato ai convegni il cui filo conduttore sarà “La persona al
centro: bambini, adulti, anziani fragili. Un’innovazione necessaria, un’integrazione possibile”. Nell’area espositiva, le associazioni di volontariato si metteranno in mostra con “volontariato ieri, oggi e domani” attraverso lo scambio di
esperienze e di buone pratiche.
Novità di quest’anno, Volontariando trovo spazio, un percorso didattico studiato
per i ragazzi delle scuole medie e superiori che intende sensibilizzare i giovani sulle
tematiche del volontariato. Scopriranno la cultura della solidarietà, dello sviluppo sostenibile, della non violenza, del rispetto dell’altro e della cittadinanza responsabile.
Info: Provincia di Arezzo-Assessorato Politiche Sociali, tel 0575/3998217 – 207
[email protected]
N
uovamente premiata la progettualità della Provincia in tema di sostegno alla rete del volontariato.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, infatti, alla luce della positiva esperienza fatta ha inserito nel ‘Programma Italia’
dell’Anno Europeo del Volontariato la realizzazione di un nuovo progetto, la cui realizzazione è stata avviata proprio nel corso del
mese di ottobre, finanziando tale attività. In
questo settore, le attività realizzate in collaborazione con i Centri di Servizio per il Volontariato, scuole e organizzazioni di volontariato, partner delle Province, hanno consentito,
insieme alla società civile, di rafforzare il ruolo
determinante della scuola come luogo privilegiato per la sensibilizzazione, la formazione
e l’educazione delle giovani generazioni. Iniziative come “I Laboratori della cittadinanza partecipata” hanno, ad esempio, contribuito a promuovere nei giovani partecipanti
la solidarietà e la coscienza critica all’interno
dei contesti scuola e territorio in cui hanno
sperimentato esperienza concrete di partecipazione. Dopo una esperienza formativa sui
principi costituzionali e sulle tematiche della
cittadinanza partecipata, sono stati gli stessi
giovani a progettare micro-interventi a carattere sociale inerenti gli argomenti legalità,
ambiente e diversità.
OTTOBRE 2011
NEWS
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Provincia e Prefettura guidano i ragazzi al “super patentino”
Sottoscritto un accordo per promuovere l’educazione stradale e semplificare il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore
Il
tema della sicurezza stradale, purtroppo di tragica attualità anche in
queste ore nel territorio aretino, è
da tempo affrontato in maniera congiunta
e con grande spirito di collaborazione dalle
istituzioni. Un’ulteriore riprova di questo
impegno straordinario la si è avuta con la
firma dell’accordo promosso da Prefettura
e Provincia e sottoscritto da oltre 100 soggetti interessati al progetto sperimentale
“Super-patentino”, attraverso il quale sarà
promossa l’educazione stradale nelle scuole e saranno programmati e disciplinati i
corsi di preparazione e le prove teoriche
e pratiche per l’ottenimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore
previsto dalle normative. “Il nostro – ha
affermato il Prefetto Saverio Ordine – è un
territorio all’avanguardia nella costruzione
di una coscienza dell’attenzione ai giusti
comportamenti sulle strade. È uno sforzo
che deve essere confermato e rafforzato e
voglio quindi ringraziare i soggetti, istituti
scolastici ed autoscuole, che sottoscrivono
con noi questo accordo. Da un lato vogliamo trasmettere i valori dell’educazione stradale e della guida sicura, dall’altro
semplificare il conseguimento del patentino; la motivazione alla base di questo
come di altri accordi già sottoscritti in passato è quella di fare sistema impegnandoci
tutti per il raggiungimento dell’obiettivo.
Abbiamo costruito una vera e propria filiera della sicurezza stradale - ha concluso
il Prefetto - di cui il protocollo ne è una
finizione di “strade killer”, spesso usata dai
media: “non la condivido, perché i dati ci
dicono che i motivi dell’incidentalità sono
soprattutto alta velocità o distrazione, ma
comunque lavoreremo per togliere ogni
alibi anche da questo punto di vista”. Il
progetto sottoscritto, rivolto a coloro che
compiranno il 14° anno di età entro il 31
agosto 2012, prevede l’organizzazione di
corsi di guida sicura presso la Cittadella
per la sicurezza stradale, di preparazione
alla prova di controllo delle cognizioni e
tappa fondamentale”. A promuovere l’accordo, con Provincia e Prefettura, anche il
Comune di Castiglion Fiorentino nel cui
territorio ha sede la Cittadella per la sicurezza stradale, la Asl 8, l’ufficio scolastico
regionale, l’Aci di Arezzo, Etruria Mobilità
e Fondazione Monnalisa. “Questa giornata è per me motivo di grande soddisfazione – ha sottolineato il Presidente della
Provincia Roberto Vasai – e ritrovarci a
siglare questo protocollo è importante sotto tanti punti di vista. Intanto essere così
tanti significa che abbiamo costruito un
legame stretto con il territorio e, in particolare, con le scuole senza le quali questo
progetto nascerebbe zoppo. Questo lavoro
continuerà anche nelle prossime settimane
e riguarderà la sicurezza stradale in senso
più ampio”, ha affermato Vasai che ha
concluso con una considerazione sulla de-
Tricolore dei record: ampia partecipazione aretina
Amministratori e studenti aretini a Borgo Pace per portare la bandiera
lunga 1861 metri. Nel pomeriggio incontro sulle Due Mari
“U
na giornata utile per riaccendere i riflettori su questa parte di Italia e per
ribadire l’impegno unitario delle Province e dei sistemi locali di tutti i territori interessati al completamento della Due Mari”. È questo il commento
del Presidente della Provincia di Arezzo Roberto dopo il giorno trascorso nelle Marche
con l’obiettivo di rilanciare l’azione per dare soluzione alla ormai annosa vicenda della
Sgc E78. Dopo la grande partecipazione e il clima entusiastico che ha caratterizzato
la mattinata a Borgo Pace, con il Presidente della Camera Gianfranco Fini a salutare il
Tricolore più lungo d’Italia, nel pomeriggio il presidente Vasai ha partecipato all’incontro di Mercatello sul Metauro, per fare il punto della situazione ad un anno di distanza
dalla grande protesta della Guinza. Dalla riunione, è uscita la richiesta di un incontro
con il Ministro Matteoli, mentre il tavolo tecnico tornerà a riunirsi a Roma martedì
prossimo. Al centro dell’attenzione la risposta dei territori alla proposta uscita dalla
riunione di fine luglio.
di svolgimento della prova stessa e dalla
prova pratica di guida su ciclomotori propedeutiche al rilascio del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
Importante sottolineare la disponibilità
della totalità delle autoscuole che hanno
condiviso il valore sociale ed educativo
dell’iniziativa, visto che i ragazzi che ne
faranno richiesta attraverso la scuola potranno accedere ai corsi a tariffe fortemente scontate rispetto a quelle normalmente
applicate.
Una buona vendemmia, anticipata di 10 giorni
Un’ottima annata per il vino della nostra provincia
La
buona vendemmia di questo
2011 fa sperare in un’ottima
annata per il vino della nostra provincia. Dalle svinature nei vini
rossi troviamo infatti notevole presenza
di profumi, buon contenuto alcolico con
ottimo corredo polifenolico, accompagnato da un soddisfacente contenuto di
sostanze coloranti.
In questa vendemmia le uve presentavano una buona qualità, seppure la quantità fosse inferiore rispetto al 2010 e ad
un’annata di produzione piena. Le uve
sono infatti risultate perfettamente sane
ed integre, con buona maturità fenolica,
grazie ad un germogliamento e una fiori-
tura anticipati, con modesta diffusione di
attacchi fungini e malattie sulla vite. A favorire la regolarità dei processi vegetativi
e della maturazione una primavera mite e
piovosa, e una prima parte dell’estate caratterizzata da piogge e temperature inferiori alla media. Da metà agosto, invece,
il notevole innalzamento delle temperature, con scarse escursioni termiche fra il
giorno e la notte, ed un lungo periodo
di siccità hanno favorito e accelerato il
processo di accumulo degli zuccheri nelle
uve. Il mese caldo e asciutto di settembre,
con piogge solo nella prima decade, ha
invece contribuito all’anticipo della maturazione di oltre 10 giorni.
Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro
L’intervento del presidente Vasai alla manifestazione Anmil
“C
ome ogni anno l’ANMIL
ci stimola a fare un punto
della situazione e a cercare conforto nei numeri, con la speranza
che siano migliori dell’anno precedente”.
Così il Presidente della Provincia Roberto Vasai, intervenuto alla 6la edizione della ‘Giornata nazionale per le
vittime degli incidenti sul lavoro’ che si
è svolta nei giorni scorsi a Sansepolcro.
“E quest’anno l’Inail fornisce dati che
potrebbero sembrare in qualche modo
incoraggianti – ha continuato Vasai
-, visto che nel primo semestre 2011, il
dato complessivo riporta un calo del 4%
degli infortuni rispetto allo stesso lasso
di tempo nel 2010, e ancora nello stesso
confronto un calo del 7% dei decessi. Ma
aldilà di ogni possibile interpretazione
di questi dati, i fatti di questi giorni ci
impediscono di tirare il benché minimo
respiro di sollievo. Il dramma di Barletta
cancella ogni possibile e seppur minima
soddisfazione per i numeri e ci riportano
alle storie delle persone. Eppure, se andiamo a vedere un po’ più in profondità,
dai dati forniti dall’Inail scopriamo una
realtà che spaventa, perché nel sud del
lavoro spesso in nero e del precariato, gli
infortuni mortali calano del 16%; men-
tre nel nord dell’efficentismo e della innovazione tecnologica – ha detto Vasai -,
aumentano paurosamente del 13%, fino
a raggiungere la cifra di 214 morti, che
fa sinceramente accapponare la pelle. E
purtroppo, in questo senso, Arezzo non fa
eccezione”.
L’ultimo dato ufficiale, quello del
2010, ricorda il dramma di ben 14
morti sul lavoro nella nostra provincia. 5 in più rispetto all’anno precedente. E anche nel 2011 si continua
a morire di lavoro. “Aldilà dei numeri
e di tutte le considerazioni che si possono fare – ha concluso Vasai -, voglio,
innanzitutto, testimoniare la mia vicinanza personale e quella della comunità
provinciale che sono chiamato a rappresentare, a tutte le famiglie delle vittime sul lavoro e dei tanti infortunati. È
evidente che gli sforzi che pure sono stati
fatti, almeno in questa parte dell’Italia,
non sono ancora sufficienti. Si deve fare
ancora di più, in termini di prevenzione. Serve uno sforzo formativo sempre
più grande soprattutto per settori come
edilizia e agricoltura. Serve una nuova
etica del fare impresa e una crescita ulteriore della cultura della sicurezza nei
luoghi di lavoro”.
OTTOBRE 2011
CONSIGLIO
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Consiglio Provinciale: la relazione del Presidente
Di seguito proponiamo uno ampio stralcio dell’intervento in Consiglio Provinciale. Il documento integrale, contenente
il dettaglio delle cose fatte è disponibile sul sito web della Provincia all’indirizzo www.provincia.arezzo.it/finanze
M
entre si discuteva sull’abolizione delle Province, proprio in questa prima parte
del 2011 abbiamo stretto un importante patto con le province di Grosseto e
Siena, la cosiddetta “Carta di Petriolo”, sottoscritta dai tre Presidenti nella
quale si prende impegno per definire
un Piano di Sviluppo Interprovinciale,
individuando entro la fine dell’anno le
priorità sulle quali iniziare concretamente a lavorare. La decisione di dare
un’anima politica e istituzionale alla
Toscana del Sud rappresenta l’avvio
di un processo che va nella direzione
del percorso attivato in questo senso a
livello regionale, al quale poi si sono
ispirate anche le province delle altre
due aree vaste regionali. Un percorso
per ragionare e sviluppare insieme
politiche per le energie rinnovabili e
la sostenibilità dei processi produttivi carbon free, anagrafe tributaria per
l’attuazione del federalismo fiscale,
reti telematiche e dei poli tecnologici,
sviluppo rurale e pianificazione territoriale, politiche della formazione e
osservatorio per le politiche sociali, infrastrutture, acqua e difesa del suolo,
bonifiche e promozione territoriale.
Questa intesa nasce da un consolidato
rapporto di cooperazione istituzionale
che ha già dato alcuni frutti sul tema
dell’integrazione delle politiche del
Trasporto Pubblico Locale e della programmazione del ciclo integrato dei
rifiuti. Ora l’obiettivo è fare un salto
di qualità sul piano dell’integrazione
delle funzioni e dei servizi, puntando a
garantire semplificazione istituzionale
e risparmi. Tutto ciò per ribadire che le
Province si sentono rappresentanti veri
dei territori e per questo agiscono concretamente per cogliere la sfida dell’innovazione e della semplificazione.
Come era stato detto con chiarezza nella relazione del Presidente, il Bilancio di
Previsione per il 2011, è stato un bilancio varato in condizioni estremamente
difficili, nato in un clima di profonda
incertezza e di manifesta sfiducia da
parte dello Stato nel sistema degli enti
locali. Un bilancio che ha costretto a pesanti sacrifici e che ha richiesto un impegno straordinario per riuscire a portare avanti il programma avviato negli
scorsi anni. Anche in conseguenza dei
tagli decisi a livello regionale, Arezzo,
come 7 Province toscane su 10, è stata
costretta ad azzerare o quasi molti capitoli di spesa tra i quali quelli assolutamente prioritari e irrinunciabili che
prevedono le risorse per le manutenzioni di strade e scuole, per l’azione di
difesa del suolo e di tutela dell’ambiente, per l’azione anticrisi, per la promozione del territorio, per il sostegno alle
attività culturali, per l’istruzione, per i
contributi a decine di piccole e grandi
manifestazioni di cultura e di costume
locale. Per poter varare un bilancio che
salvaguardasse gli impegni presi con
i cittadini si è provveduto a rivisitare
ogni settore dell’ente, ricavando risparmi significativi e avviando una
complessiva azione tesa a ridisegnare
l’azione dell’ente, gli strumenti e anche le strutture. Nel 2011 il personale
dipendente calerà di 17 unità e risparmi rilevanti sono stati generati grazie
ad accorpamenti di uffici e sedi attualmente in corso di realizzazione. Sono
state sospese le adesioni della Provincia in enti e associazioni, sono stati
pesantemente abbattuti i già contenuti
costi per la comunicazione istituzionale. Il tutto per un risparmio complessivo di circa 1 milione di euro. Sono stati
ridotti dell’80%, come previsto dalla
legge, studi e consulenze, nonché attività di relazioni esterne, convegnistica,
acquisto e manutenzione di veicoli. Si
è ulteriormente intervenuti anche sul
terreno degli investimenti, pur obtorto collo, riducendo i mutui previsti nel
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aut. trib Arezzo n.12/97 del 20/10/1997
Direttore Editoriale: Roberto Vasai
Direttore Responsabile: Gianluca Baccani
Redazione: Luca Caneschi e Gloria Peruzzi
Hanno collaborato: Prisca Mencacci, Massimo Nibi,
Valentina Giovannini, Francesco Caremani
Foto: Alessandro Falsetti, Foto Ottica Tavanti,
Tiziano Briini, Moreno Betti, arezzonotizie.it
Progetto grafico, impaginazione e stampa:
Orizzonti - Arezzo
ad Davide Coroneo
Questo mensile è stampato su carta FSC
piano triennale da poco meno di 9 milioni di euro a 1.6 milioni.
Ciò premesso, restano molte e gravi le
preoccupazioni sull’andamento generale dell’economia, anche se le recenti
crisi dei mercati finanziari rischiano
di offrire un quadro della situazione
peggiore di quello reale. In realtà, pare
di poter dire che, nonostante segnali
incoraggianti di ripresa, l’economia
italiana è ancora oggi alle prese con le
conseguenze della crisi economica più
grave della storia recente. Non a caso
ancora oggi la Provincia è impegnata,
con sempre maggiore difficoltà, a tenere in piedi le misure attivate nel 2009
per fronteggiare gli effetti della crisi,
pur con i gravissimi problemi creati
dai tagli subiti alla risorse. Dell’accordo per il pro-soluto si è già detto, così
come occorre ricordare il rifinanziamento – in collaborazione con Camera
di Commercio e Comune di Arezzo dell’accordo che consente di favorire,
attraverso l’azione dei Confidi, l’accesso al credito da parte delle imprese. In questo quadro, resta purtroppo
grave il problema occupazione. Anche
in questa prima parte del 2011 molte
energie sono state rivolte all’attività di
contrasto degli effetti della crisi economica sulle imprese e sui lavoratori.
Secondo i dati forniti dallo sportello
anticrisi attivato dalla Provincia di
Arezzo, dal Maggio del 2009 nella nostra provincia si sono registrate 3.398
domande di CIG in deroga che rappresentano circa il 15% di quelle regionali. Il numero di lavoratori interessati è
stato pari a 6857, per un totale di quasi 8.500.000 ore di cassa integrazione
erogate. I settori più colpiti, come è
facile capire, sono stati quelli del manifatturiero, che da sempre rappresenta la spina dorsale del nostro sistema,
da cui proviene l’80% delle domande
di cassa integrazione, con particolare
riferimento ai settori del meccanico e
dell’abbigliamento. In questo scenario
vanno letti i dati relativi alle azioni poste in essere negli scorsi mesi. Intanto,
occorre ricordare che la Provincia ha
contribuito con circa 10 milioni di euro
di risorse, derivanti dal Fondo sociale
europeo, allo sforzo prodotto a livello
regionale per consentire di garantire la
cassa integrazione in deroga alle migliaia di lavoratori cui abbiamo fatto
riferimento. Non solo: in questi mesi,
i centri per l’impiego della Provincia
sono stati particolarmente impegnati
sul terreno delle politiche attive a sostegno dei lavoratori cassaintegrati.
Basti dire che il nostro sportello anticrisi provinciale ha registrato la visita
di 6.500 lavoratori cassaintegrati, a favore dei quali sono state attivate una
media di 4 azioni per ogni lavoratore.
Per azioni si intendono informazioni,
consulenze e formazione.
I già richiamati pesanti tagli dei trasferimenti statali, cui si sono aggiunti
quelli decisi dalla Regione in relazione
alle funzioni delegate, uniti alle minori entrate fiscali (effetto della crisi del
mercato delle auto) e ai limiti sempre
più “asfissianti” imposti dal Patto di
Stabilità, hanno condizionato pesantemente l’attività dell’ente in questa
prima parte del 2011, sia sugli investimenti che sulle politiche attive nei diversi settori di intervento. Nonostante
tagli di questa entità, grazie allo sforzo
prodotto dalla struttura, ai risparmi
sopra richiamati e alla riorganizzazione complessiva avviata, buona parte
dei programmi avviati sono stati portati avanti ed alcuni importanti risultati conseguiti. Entrando nel dettaglio
delle cose fatte, grande attenzione è
stata rivolta in questi mesi al completamento del programma per la viabilità
regionale, avviato ormai dal 2004, per
il quale sono in atto o stanno per partire lavori per un totale di 64 milioni di
euro, gravemente minacciati dai limiti
imposti dal Patto di Stabilità. Ciò nonostante, è stata portata a compimento
la variante di Camucia alla Sr71 (stralcio 2), riguardante il ponte sul torrente
Esse e variante fino all’innesto con la
Sp 32 Lauretana. È stato, inoltre, aggiudicato il IV lotto (stralci 1-3-4) comprendente la rotatoria zona commerciale dei Girasoli e il tratto compreso
tra la Sp 32 e la Sc del Vallone, per quasi 5 milioni di euro, con consegna dei
lavori prevista a breve. Per la residua
parte dell’intervento, grazie all’intenso lavoro fatto con la Regione è stato
deciso l’accorpamento dei lotti 0 e 1,
prevedendo una unica bretella che
dalla Sr 71 in loc. Montecchio termina
in loc., ottenendo un ulteriore finanziamento per quasi 9 milioni di euro.
Proseguono i lavori per la variante
alla Sr 69 in Valdarno, per la quale è
in corso la realizzazione del ponte di
attraversamento dell’Arno a sud di
Montevarchi. All’inizio di giugno 2011
sono arrivati in cantiere, tramite la cosiddetta bretella est, i primi conci del
ponte sull’Arno ed è stata avviato il
loro assemblaggio e montaggio. Per
il prossimo ottobre è previsto il montaggio della campata che sovrappassa
l’Autostrada, per questa operazione
l’autostrada verrà chiusa al traffico per
due fine settimana consecutivi. L’intervento dovrebbe essere completato
entro la fine del 2012. Un’ultima nota
sulla Variante di S.Mama, nel tratto
casentinese della Sr 71. In questo caso
i lavori erano stati consegnati nel settembre 2010, ma l’impresa non ha mai
avviato in maniera decisiva i cantieri
pertanto, nell’aprile 2011, il contratto
è stato rescisso. Attualmente l’impresa
ha proposto una ipotesi transattiva che
l’Amministrazione sta valutando.
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Sì con largo consenso allo stato di attuazione dei programmi
La relazione dei Presidente Vasai approvata da tutti i gruppi di maggioranza, anche dal capogruppo della Fds Alfio Nicotra
A
mpio dibattito in Consiglio
Provinciale sull’equilibrio di
bilancio e sullo stato di attuazione dei Programmi. È
stato l’Assessore al Bilancio Piero Ducci ad aprire il confronto, intervenendo
su una variazione al bilancio approvata
con larghissima maggioranza.
“Siamo perfettamente in linea con i programmi – ha spiegato Ducci - perchè
abbiamo il 77% delle spese già impegnate, la situazione delle entrate tributarie è
continuamente monitorata e ai minori introiti per la crisi ha corrisposto un taglio
delle spese da parte della giunta. Il nostro
bilancio è perfettamente in equilibrio. La
cosa che ci preoccupa è il Patto di Stabilità, perchè la parte di investimenti è in leggero ritardo a causa di qualche ritardo in
alcune riscossioni. I lavori in corso devono
essere pagati, abbiamo fatto ricorso anche
al pro-soluto, ma abbiamo anche bisogno
di incassare”.
Dopo la presentazione della relazione
del presidente, il dibattito è stato aperto dal capogruppo della Federazione
della Sinistra Alfio Nicotra. “Se continua così – ha affermato Nicotra - dopo il
berlusconismo avremo il governo dei mercati. In Europa si decide un inasprimento
del Patto di Stabilità. Dietro la crisi c’è
una grande truffa, con cui si vogliono cancellare le conquiste dei lavoratori. Per tutti
questi motivi voto sì con convinzione”.
Voto contrario è stato invece annunciato dalla capogruppo del Pdl Lucia
Tanti. “Il problema – ha detto Tanti
- non è la Provincia, ma ragionare sugli
assetti complessivi dello Stato. Dobbiamo chiederci se accorpare gli enti è semplificazione o minore democrazia. Se la
gran parte dei cittadini non sono contrari
all’abolizione delle Province, credo che un
po’ di autocritica sia giusto farla. Spesso in
questo consiglio si fanno esercizi di retorica politica, anziché parlare dei problemi
dei cittadini”.
Voto negativo anche del gruppo UDC,
preannunciato dal capogruppo Simon
Pietro Palazzo. “Noto dalla relazione –
ha detto Palazzo – che siamo in ritardo
di 7 milioni sulle entrate. Chiedo a questa
amministrazione di guardare avanti e dobbiamo crederci fino in fondo. Siamo sotto
attacco e questo ci obbliga a rimettere tutto
in discussione. Dobbiamo fare le cose che
devono essere fatte, senza pensare solo agli
interessi personali”.
Riforme importanti e non rinviabili
sono state chieste dalla capogruppo
dell’Italia dei Valori Sara Boncompagni. ”Il problema che dobbiamo porci – ha
affermato Boncompagni - è capire se saremo in grado di dare ai cittadini le risposte che ci chiedono. Dobbiamo chiederci se
siamo ancora nelle condizioni di realizzare
il programma che ci eravamo dati”.
Sui condizionamenti esterni alla realizzazione del programma ha insistito
anche Alessandra Landucci, capogruppo di Sinistra e Libertà. “Lo stato
di attuazione del programma – ha detto
Landucci - è pesantemente condizionato
da tagli e patto di stabilità. L’azione del
Governo rende la vita molto difficile agli
enti locali e l’abolizione delle province serve solo a gettare fumo negli occhi ai cittadini. Sta a noi far capire alla gente come
stanno le cose”.
Totalmente soddisfatto dalla relazione
del Presidente si è detto il capogruppo
del Pd Massimo Pacifici che si è soffermato sulla situazione in atto. “Purtroppo in questa nazione – ha spiegato
Pacifici - non si è fatta mai una riflessione
seria e completa sull’organizzazione dello
Stato. Basti ricordare l’abolizione delle circoscrizioni, che hanno portato zero risparmi, ma certamente hanno tolto ai cittadini
uno strumento di partecipazione. Apprezzo particolarmente l’azione di area vasta
avviata con Siena e Grosseto, anticipando
i tempi”.
Oltre a quelli dei Capigruppo consiliari, sono intervenuti anche i consiglieri
Lorenzo Puopolo, Simone Pellegrini
e Armando Vannini, nonché l’assessore Antonio Perferi.
Il consigliere Lorenzo Puopolo, di
Sinistra e libertà ha sottolineato il distacco dalla politica dei cittadini. “La
democrazia viene dal basso – ha spiegato
Puopolo – e non mi sembra che in questo
paese si vada in tale direzione. La gente
percepisce la nostra classe politica come
non capace di risolvere i problemi della
gente e per questo quando si propone di
abolire un qualsiasi soggetto politico i cittadini approvano. In realtà i privilegi iniziano dalla Regione in avanti. E i cittadini
vogliono fondamentalmente che finiscano i
privilegi della classe politica”.
Anche l’intervento del consigliere del
Pd Simone Pellegrini è stato rivolto al
tema dell’abolizione delle Provincie.
“Oggi, non ho sentito nessun intervento
nel quale si sia detto aboliamo le Province, mentre sui giornali si leggono altre
cose. Credo che in questo momento serva
grande trasparenza e totale rispetto delle
leggi, cosa che in questa Provincia non è
mai mancato. I cittadini hanno bisogno di
avere istituzioni a loro vicine”.
Sempre sul tema Province anche l’intervento del consigliere Pd Armando
Vannini. “Lo sperpero del denaro pubblico – ha detto Vannini - ha ben altra causa
che non le Province. Basta pensare che con
quanto costa un consigliere regionale di
qualche regione si ripagano tutti gli organi
di una Provincia”.
L’Assessore Antonio Perferi ha riportato la riflessione sul tema dello stato di attuazione dei programmi che,
ha spiegato, non può essere fatta se
non prendendo atto della situazione
esistente. “Quando si parla di stato di
attuazione dei programmi – ha affermato Perferi - non si può non capire fino
in fondo quello che sta succedendo. Noi
abbiamo creduto nel decentramento, che
oggi purtroppo si vuol cancellare. Questo
è un ente che non deve essere abolito, bensì potenziato”.
A conclusione del dibattito lo stato di attuazione dei programmi è stato approvato con 19 voti a favore e 3 contrari.
Romano Prodi ospite in Provincia
R
omano Prodi ospite del seminario internazionale organizzato dal ‘Circolo Verso l’Europa’ sul tema «L’Italia, l’Europa, la Cina» che si è tenuto nella Sala dei
Grandi del Palazzo della Provincia. All’incontro, presieduto da Filippo Maria
Pandolfi presidente del “Premio Europa” hanno partecipato il presidente Roberto
Vasai, il Sindaco Giuseppe Fanfani. Prodi ha parlato del tema: “La sfida asiatica:
affrontiamola insieme”. Tra i relatori anche il figlio dell’ex Presidente del Consiglio,
Giorgio Prodi, docente di economia all’Università di Ferrara, che è intervenuto su
«Italia-Cina: interessi comuni e divergenze». I Lavori del seminario sono poi continuati a Lucignano e a San Francesco.
OTTOBRE 2011
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6
Lavoro: novità per le attività di pubblica utilità Formazione: 250.000 euro per
In Sala dei Grandi dettate le nuove linee per l’utilizzazione
diretta di lavoratori sostenuti dagli ammortizzatori sociali
S
ostituire l’assegnazione d’ufficio
alla volontarietà dei lavoratori
sostenuti dagli ammortizzatori
sociali. È questo il nuovo criterio di
assegnazione nelle attività di pubblica
utilità di cui si è discusso nell’incontro
che si è svolto in Provincia, nella Sala
dei Grandi, tra l’assessore al Lavoro e
Formazione professionale, Carla Borghesi, insieme con i rappresentanti di
comuni, scuole e Asl 8 delle cinque
zone socio sanitarie.
A fronte di richieste di utilizzazione
diretta, sino a oggi, i Centri territoriali
per l’Impiego della Provincia di Arezzo
stilavano una graduatoria dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali
in base a criteri stabiliti dall’art. 7 del
D.Lgs. n. 468/97. Il principio di adesione volontaria, che sarà messo in atto
d’ora in avanti dai Centri territoriali
per l’Impiego, rispettando comunque
il dettato normativo, permetterà al singolo lavoratore di valutare la richiesta
di utilizzo diretto in attività di pubblica utilità come un’opportunità e non
come un obbligo. In pratica, è come
se il Servizio Lavoro facesse incontrare la domanda e l’offerta attraverso le
regole del mercato, con il risultato di
una reciproca soddisfazione, da una
parte il lavoratore che farà un’attività
consona alle sue aspettative, dall’altra
la pubblica amministrazione che avrà
un personale motivato alle mansioni
da svolgere. «Il principio di volontarietà – ha detto l’assessore provinciale
al Lavoro e Formazione professionale,
Carla Borghesi – permette ai lavoratori percettori di trattamento di sostegno
al reddito di aderire spontaneamente a
richieste di utilizzazione diretta in attività di pubblica utilità. La scelta di
adottare esclusivamente il criterio della
volontarietà deriva dalla necessità di
evitare comportamenti difformi nell’assegnazione. Inoltre, ci permette (come
ben dimostrato in via sperimentale in
Casentino) di evitare situazioni lavorative non completamente soddisfacenti per
il lavoratore e di superare le difficoltà di
reperimento di tali lavoratori riscontrate
nell’esperienza dell’assegnazione d’ufficio. Gli enti locali del Casentino – ha
aggiunto l’assessore Borghesi –, attraverso il protocollo sperimentale, hanno
chiesto l’utilizzo diretto di 49 lavoratori,
37 dei quali sono stati assegnati ad attività di pubblica utilità. Le adesioni volontarie pervenute sono state 117, di cui
il 70% da parte di lavoratori percettori
di ammortizzatori sociali».
Per ulteriori informazioni contattare il
numero verde 800 440 440.
Siena e Arezzo: appello alla Regione sulla Chianina
Alla Fiera del Ranco, gli assessori Cutini e Betti, hanno chiesto di
mantenere l’ impegno a sostegno della produzione di qualità
“La chianina è una
grande
ricchezza
dell’intera Toscana e
per questo chiediamo alla Regione, che
già tanto ha fatto in
questo senso, di mantenere l’impegno a
confermare gli interventi a sostegno della
conservazione e della produzione della
razza Chianina, sul
marchio IGP e per
una grande distribuzione sull’intero territorio regionale”. Con
queste parole, gli
assessori all’agricoltura delle Provincie di Arezzo e Siena, Andrea Cutini
e Anna Maria Betti, hanno sigillato
l’impegno comune, già annunciato
nei giorni scorsi nel programma di
sostegno alla Chianina. Il programma prevede attività che coinvolgono i
territori e gli operatori delle due province, dalle zone dove si fa un lavoro
molto importante per la tutela dell’alta genealogia chianina a quelle dove
i lavoratori delle imprese in crisi
Nuovo bando della Provincia di Arezzo rivolto ai lavoratori di
imprese in crisi. Le aziende presenteranno i progetti formativi
P
rogetti e voucher formativi per 250.000
euro, rivolti alle imprese
in crisi con lavoratori in cassa
integrazione straordinaria e in
deroga. È questo il contenuto
del nuovo bando dell’assessorato Lavoro e Formazione professionale della Provincia di
Arezzo che ha come obiettivo
quello di sviluppare sistemi di
formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori; aumentando le opportunità
formative lungo tutto l’arco della vita e innalzando i livelli di apprendimento e conoscenza. Il bando destinerà 50.000 euro per i
progetti aziendali e 200.000 euro per i voucher formativi individuali. Nel primo caso
(con un tetto di 15.000 euro per ogni singolo intervento) l’azienda dovrà organizzare un
progetto formativo che avrà come obiettivo
quello di far apprendere a un gruppo di lavoratori (minimo 10, coinvolti nei processi
di ristrutturazione) una nuova mansione, in
modo da essere continuamente competitivi
sul mercato del lavoro. I voucher, per i quali sono stati destinati 200.000 euro, invece,
sono processi formativi individuali e devono
favorire l’acquisizione di nuove competenze
in un processo di formazione permanente
per sostenere l’adattabilità delle lavoratrici e
dei lavoratori. «In un momento di crisi globale e strutturale come questo – afferma Carla
Borghesi, assessore provinciale al Lavoro e
Formazione professionale – mi preme sottolineare l’impegno della Provincia di Arezzo
nel reperimento di risorse che
possano concedere sbocchi reali nel mercato del lavoro per i
dipendenti in cassa integrazione straordinaria e in deroga,
da una parte, e ridare fiato alle
imprese in difficoltà del nostro
territorio, dall’altra. Senza dimenticare che, seppur in un periodo estremamente complesso,
torniamo a parlare di politiche
attive per il lavoro. La Provincia – aggiunge
Carla Borghesi – aiuterà le aziende interessate con una procedura snella; anche l’abbattimento dei paletti burocratici può essere di
grande aiuto per le imprese in difficoltà». Al
bando possono partecipare solo le aziende
in crisi con lavoratori in cassa integrazione
straordinaria o in deroga che abbiano siglato l’accordo presso la Provincia di Arezzo o,
comunque, accordi congiunti che siano stati
sottoscritti dalla stessa a partire dall’1 gennaio di quest’anno. Le domande devono essere
presentate, attraverso procedure di sportello,
presso il Servizio Formazione professionale
e Istruzione, in via Montefalco n. 49/55 ad
Arezzo. Le aziende interessate a presentare la domanda di finanziamento (massimo
30.000 euro per ogni singola impresa) devono consultare l’albo pretorio della Provincia
o scaricarla direttamente dal link
http://impiego.provincia.arezzo.it/formazione/Default.asp?IDNode=969&nodeNa
me=DOCUMENTO
Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800 440 440.
Al via la decima edizione di AGRI@TOUR
Dall’11 al 13 novembre presso Arezzo Fiere e Congressi l’appuntamento annuale di riferimento per tutti gli agriturismi italiani
A
si fa l’ingrasso fino al consumatore
finale, passando per la ristorazione e
la distribuzione più attenta alla pregiata carne. Perno di questa politica di
garanzia al consumatore è il marchio
europeo dell’IGP Vitellone bianco
dell’Appennino centrale – razza chianina che sin dal 2000 pone e certifica
rigorose regole per l’allevamento e la
tracciabilità delle carni di razza chianina.
nche quest’anno ritorna l’appuntamento con AGRI@TOUR, il Salone nazionale sull’agriturismo in
programma da venerdì 11 a domenica 13
novembre presso “Arezzo, Fiere e Congressi”. La manifestazione, giunta quest’anno
alla decima edizione, si è imposta come
un evento fondamentale per valorizzare
il settore e la cultura dell’ospitalità rurale,
per promuovere l’aggiornamento tecnico e
formativo, le tecnologie e le forniture. Spazio anche per il pubblico degli appassionati
che potranno conoscere nuove mete per
le vacanze; assaporare i gusti più autentici
dell’arte culinaria italiana; acquistare i prodotti tipici di varie regioni italiane e tanto
altro ancora.
Nello spazio della Provincia e della Ca-
mera di Commercio di Arezzo, partecipano
anche la Strada del Vino “Terre di Arezzo”,
le Strade dei Sapori del Casentino e della
Valtiberina, oltre alle fattorie didattiche
della provincia di Arezzo. Tutto ciò in linea
con il padiglione “AgriBimbi”, dedicato alle
fattorie didattiche e confermato dopo il
successo della passata edizione. Ancora una
volta i bambini potranno imparare giocando, con laboratori per conoscere il mondo
rurale. Confermato anche il Campionato
della Cucina contadina: il concorso enogastronomico rivolto esclusivamente alle
aziende agrituristiche che propongono ricette tradizionali utilizzando materie prime
aziendali e locali. Negli stessi giorni anche
AGRIeENER: la fiera sulle energie rinnovabili pensata per il mondo dell’agriturismo.
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Interventi per l’ampliamento di due ponti nel comune di Cortona
Lavori compiuti in economia diretta, soddisfatti l’Assessore provinciale alla viabilità Francesco Ruscelli ed il Sindaco Andrea Vignini
N
onostante le difficoltà imposte dai tagli al bilancio
e dal patto di stabilità, la
Provincia di Arezzo continua ad intervenire per migliorare la viabilità
e la sicurezza delle proprie strade.
Esempio di questo impegno sono i
due interventi realizzati nel Comune di Cortona in economia diretta, e
cioè con il proprio personale e l’ausilio di piccoli contratti di cottimo
fiduciario con un risparmio di spesa
che si aggira sui 40.000 euro. Il primo
intervento ha visto l’ampliamento
del ponte sulla strada provinciale 30
delle Chianacce, al centro della frazione, con l’allargamento della sede
stradale, la realizzazione di un marciapiede che consente di superare il
ponte in perfetta sicurezza trovandosi a quota rialzata rispetto al piano
viabile, la realizzazione di nuovi parapetti, la nuova pavimentazione del
piano viabile e la nuova segnaletica
con uso di materiali ricorrenti nella
zona dell’intervento. Il costo stimabile dell’opera è di 22.000 euro, a
fronte di una spesa di 46.000 euro se
Taglio della vegetazione sull’Arno
in Valdarno e in Casentino
si fosse svolta in appalto. Il secondo
intervento è relativo all’ampliamento del ponte sulla strada provinciale
n.33 Riccio Barullo sul torrente Mucchia, in prossimità della frazione di
Pietraia. Anche questi lavori sono
stati realizzati in economia diretta
ed hanno visto l’allargamento del-
la sede stradale, la realizzazione di
nuovi parapetti e pavimentazione e
segnaletica. Il costo stimabile di questa seconda opera è di 18.000 euro,
che sarebbe stata di 34.000 se i lavori
si fossero svolti in appalto. “Questi
interventi - afferma l’Assessore provinciale Francesco Ruscelli che ha visionato le opere concluse insieme al
Sindaco di Cortona Andrea Vignini sono la prova di come, utilizzando le
risorse umane e tecniche del nostro
servizio viabilità, si riesca in qualche modo a sopperire alle difficoltà
che gli enti locali si trovano a vivere.
È logico che con queste modalità si
possano fare solo interventi di piccola entità”.
L’Assessore Antonio Perferi ha illustrato anche gli interventi di
Expo Rurale 2011 premia 7 aziende aretine
miglioramento e manutenzione nelle riserve naturali dell’Arno
Soddisfazione dell’assessore Cutini anche per il successo del
padiglione dedicato alla filiera dell’olio, coordinato dalla Provincia
In
fase di esecuzione i lavori di manutenzione ordinaria del fiume
Arno e consegnati quelli di taglio selettivo della vegetazione arborea ed
arbustiva nel torrente Cerfone (Comune di
Monterchi), nel Tevere (Comune di Sansepolcro) e nei torrenti Covole, Peneto e Vingone (Comune di Arezzo). “Trovare risorse
per questi lavori è sempre più complicato
– ha detto l’assessore alla difesa del suolo
della Provincia di Arezzo, Antonio Perferi,
illustrando gli interventi -, a causa dei vincoli alla spesa imposti dal Patto di stabilità,
ma consideriamo l’attività di difesa e di tutela del territorio una necessità impellente,
per passare da una politica dell’emergenza,
ad un’attenta azione di pianificazione per
la mitigazione del rischio idrogeologico”.
Previsti interventi di manutenzione forestale lungo il corso del fiume in modo
da ottenere oltre la pulizia fluviale, anche
l’individuazione delle varie problematiche
idrauliche presenti nei singoli tratti; interventi in linea con le direttive nazionali
(D.P.R. 14/04/93) e regionale (Del. C.R.
n° 155/97) attualmente vigenti.
Lungo l’asta principale dell’Arno sono state individuate due zone d’intervento che
necessitano di particolare manutenzione
dell’alveo e delle sponde: in Casentino nei
I
comuni di Stia, Pratovecchio Castel San
Niccolò, Poppi e Subbiano; in Valdarno per la manutenzione dell’alveo e delle
sponde sia in destra che in sinistra idrografica del fiume nei comuni di Montevarchi e Terranuova Bracciolini. Il progetto,
inoltre, prevede un intervento volto al
miglioramento e implementazione della sentieristica e delle infrastrutture nelle
Aree protette della Provincia di Arezzo;
già avviate azioni che hanno interessato le
riserve naturali della Valtiberina Toscana e
la riserva naturale Valle dell’Inferno e Bandella come, ad esempio, il miglioramento
della sentieristica esistente nell’area protetta di Ponte Buriano. L’intero intervento,
eseguito sulla base del progetto redatto dal
Servizio Difesa del Suolo della Provincia
di Arezzo, è finanziato con i fondi propri
della Provincia.
Ciclopista interprovinciale sul Marecchia
Si è tenuto a Badia Tedalda un incontro tra i rappresentanti della Provincia di Arezzo
e della Provincia e Comune di Rimini allo scopo di riattivare il percorso progettuale
per la realizzazione della ciclopista sul Fiume Marecchia. Il Fiume, che nasce nel territorio della provincia di Arezzo, potrà così divenire una infrastruttura di collegamento ciclabile fra la sorgente toscana e la foce presso Rimini, lungo una vallata ricca
di testimonianze storiche ed ambientali di assoluto rilievo. “La provincia di Arezzo”,
spiega l’Assessore alla difesa del suolo della Provincia di Arezzo Antonio Perferi,
“dopo la realizzazione di alcuni sentieri ciclopedonali e la redazione di numerosi
progetti continua nello sviluppo della rete ciclabile investendo sulla ciclopista del
Marecchia in quanto direttrice cardine a livello provinciale. Il successo del Sentiero
della Bonifica e l’interesse suscitato dalla ciclopista dell’Arno indicano che il percorso intrapreso è quello giusto”.
l parco delle Cascine di Firenze ha
ospitato l’edizione 2011 di Expo Rurale, importante evento sulla ruralità
organizzato dalla Regione Toscana in
collaborazione con il Comune di Firenze,
Upi, Uncem e Toscana Promozione, e il
coinvolgimento delle Organizzazioni Professionali Agricole. Una manifestazione
unica, nata con l’obiettivo di presentare
tutte le valenze dello stile di vita toscano collegate con la ruralità: dai prodotti del
territorio ricercati in tutto il mondo, alle foreste ed i parchi, attraverso tradizioni, storia, innovazione. Alle Province toscane, il compito di organizzare e coordinare le varie
filiere: l’olivicoltura, la viticoltura, la cerealicoltura e colture erbacee, la zootecnia
e caccia, il vivaismo e l’ortofrutticoltura. E ancora, la foresta legno e i prodotti del
sottobosco, la pesca e l’acquacoltura, la biodiversità e salvaguardia delle tradizioni.
“Il lavoro che le Province toscane hanno fatto, affiancando la Regione nella progettazione e realizzazione dell’evento, è stato grande – ha detto l’assessore all’agricoltura
e attività promozionali della Provincia di Arezzo, Andrea Cutini - ed è stato fondamentale per la corretta rappresentazione di quel mondo rurale che rende unica la
Toscana”. L’assessore Cutini, presente all’inaugurazione, ha tenuto un intervento al
convegno dedicato al mondo agricolo organizzato da Regione Toscana e Unioncamere
toscana all’interno di Expo 2011, durante il quale sono stati resi noti i dati relativi
all’ultimo censimento dell’agricoltura: sono 43.100 le imprese agricole toscane, concentrate soprattutto nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena. Inoltre, il censimento
ha evidenziato la chiusura, dal 2000 ad oggi, del 38,4%. Attualmente quelle aretine
sono 6.865 e rappresentano il 15,8% del totale toscano un risultato che vede Arezzo
seconda solo a Grosseto. “Dall’analisi si rilevano le profonde trasformazioni del mondo agricolo in Toscana – ha detto l’assessore Cutini -. Un trend che si nota anche nella
nostra provincia dove comunque, nonostante la diminuzione delle imprese agricole, il
nostro territorio mantiene profonde radici nel mondo dell’agricoltura”. Soddisfazione
dell’assessore Cutini, poi, durante la premiazione di 64 aziende agricole storiche della
Toscana, 7 delle quali sono aretine: Agriturismo Villa Caggiolo (Civitella Val di Chiana),
Luigi Alberti (Monterchi), Azienda Agricola Dott. Tommaso Albergotti (Arezzo), Fattoria di Rimaggio (Pergine Valdarno), Fattoria La Striscia (Arezzo),Frantoio Donati Gino
(Arezzo). A Expo 2011 la Provincia di Arezzo, oltre a presentare le eccellenze del
territorio, ha coordinato il padiglione dedicato alla filiera dell’olio toscano e, quale
promotrice e curatrice dell’unica rete di Fattorie Didattiche in Toscana, insieme alle
sue aziende, è stata protagonista nel padiglione della multifunzionalità.
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8
“Conoscere per proteggersi, perché la protezione civile siamo tutti noi”
I pieghevoli informativi sui rischi del territorio. In questo numero si parla di “rischio sismico”: ecco come comportarsi
La
Provincia, in collaborazione
con il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile e la
Consulta Provinciale del Volontariato per
la Protezione Civile, ha ideato “Conoscere
per proteggersi, perché la Protezione Civile
siamo tutti noi”: la serie di pieghevoli informativi che affrontano in maniera sintetica un ‘rischio’ fornendo indicazioni pratiche su ‘come comportarsi’ in caso di tale
evento. Il pieghevole di questo mese tratta
le indicazioni utili da seguire in caso di terremoto con la collaborazione dell’Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Regole di comportamento in caso di terremoto:
Il territorio provinciale è esposto al rischio
sismico, quindi conoscere e seguire alcune
semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti
del terremoto. Il primo passo è guardarsi
intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può
trasformarsi in un pericolo. La maggioranza delle persone pensa che le vittime di un
terremoto siano provocate dal crollo degli
edifici. In realtà, molte delle vittime sono
ferite da oggetti che si rompono o cadono
su di loro, come televisori, quadri, specchi,
controsoffitti. Alcuni accorgimenti poco
costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa.
Prima del terremoto - Ci sono cose importanti da sapere e su cui chiedere informazioni:
• conoscere quale sia la classificazione sismica del territorio in cui vivi
chiedendolo all’Ufficio Tecnico del tuo
Comune, del Centro Intercomunale di
Protezione Civile o della Protezione Civile della Provincia.
• conoscere come è stata costruita la casa
in cui abiti e soprattutto verificare:
- se la casa è stata progettata e realizzata
con criteri antisismici;
- se sono stati fatti interventi
per renderla più resistente;
- se occorre intervenire per rinforzarla.
• organizzare un piano di emergenza famigliare ed assicurarti che:
- non vi siano oggetti pesanti
su mensole o scaffali alti;
- gli arredi più pesanti siano
ancorati al muro;
- in casa ci sia una cassetta di
pronto soccorso, una torcia
elettrica, una radio a pile, un estintore e
che tutti sappiano dove si trovano;
- tutti sappiano dove sono e come si
chiudono i rubinetti di gas e acqua e
l’interruttore generale della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il
terremoto.
• informati dal tuo Comune o dal Centro
Intercomunale di Protezione Civile quale è l’area di attesa della popolazione
prevista dal piano comunale più vicina
a casa tua
• informarti se sul luogo di lavoro o a
scuola stato predisposto un piano di
emergenza. Seguendo le istruzioni puoi
collaborare alla gestione dell’emergenza
durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel
vano di una porta inserita in un muro
portante (quelli più spessi) o sotto una
trave: ti può proteggere da eventuali
crolli.
• Riparati sotto un tavolo. È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri
che potrebbero caderti addosso.
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la
parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire.
• Se sei in auto, non sostare in prossimità
di edifici, ponti o di terreni franosi.
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzio-
Studenti aretini protagonisti di stage
formativi in Europa
“U
n’esperienza lavorativa, ma anche di vita.
Opportunità che devono essere sfruttate
dai giovani del nostro territorio”. Così
gli undici studenti aretini che hanno aderito al progetto “Neo_Smee”, promosso dall’Associazione dei
Distretti Industriali della Provincia di Arezzo, hanno
definito il tirocinio formativo in due paesi della Comunità Europea svolto durante l’estate. I ragazzi, studenti di tre istituti superiori aretini che frequentano la quinta classe, sono stati ricevuti dal
Presidente della Provincia Roberto Vasai. Il tirocinio si è svolto per quattro di loro in Spagna,
a Jerez de la Frontera, e per sette a Malta, lavorando presso Università ed enti pubblici, ma
anche in aziende private. “Sono contento – ha detto Vasai - di aver sentito soddisfazione ed
entusiasmo dalle parole degli studenti che hanno fatto questa esperienza, dimostrano che i
progetti messo in atto con l’IDI in questi anni stanno dando buoni risultati”.
Per la prima volta le esperienze di tirocinio e stage all’estero sono state rivolte a ragazzi di età
compresa tra i 17 ed i 18 anni, come ha spiegato Luigi Pallotti dell’Istituzione Distretti Industriali: “Lo scopo di queste iniziative è quello di aiutare a costruire l’Europa dei cittadini promuovendo lo spirito di appartenenza, una cosa che non è affatto scontata. Questo intervento,
in particolare, è rivolto a giovanissimi e mette a disposizione altri 9 posti le cui opportunità
stiamo in questo momento vagliando in collaborazione con gli istituti scolastici. Ricordo - ha
concluso Pallotti - che fino al 21 ottobre è aperto il bando per esperienze di 16 settimane
riservate a giovani, fino a 35 anni, che vogliano sviluppare un’idea imprenditoriale”.
ni e linee elettriche: potrebbero
crollare.
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche: è possibile che si verifichino incidenti.
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di
attesa della popolazione individuate dal piano di emergenza
comunale. Bisogna evitare di
avvicinarsi ai pericoli.
• Evita di usare il telefono e l’automobile: necessario lasciare le
linee telefoniche e le strade libere per non
intralciare i soccorsi.
Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te: così aiuti chi si trova in
difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso.
• Non cercare di muovere persone ferite
gravemente: potresti aggravare le loro
condizioni.
• Esci con prudenza indossando le scarpe:
in strada potresti ferirti con vetri rotti e
calcinacci.
• Raggiungi l’Area di Attesa della Popolazione a te più vicina.
Nel numero di novembre di questa rivista,
verrà affrontato il “Rischio idrogeologico”.
Ancora alto il rischio incendi:
divieto prorogato al 24 ottobre
N
onostante l’abbassamento delle temperature di questi giorni il pericolo di incendi
rimane alto. A causa di siccità e vento, infatti, in questo periodo si sono verificati
vari casi di incendi, la cui scintilla è scaturita proprio dai piccoli falò utilizzati per la
ripulitura di incolti e l’eliminazione di residui vegetali. Per questo motivo il Presidente della
Provincia ha istituito dal giorno 12 ottobre fino al giorno 24 ottobre compresi, il divieto di
accendere fuochi e compiere altre operazioni che possano creare pericolo di incendio nei
boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta il divieto rischia una multa
che va da un minimo di 240 a un massimo di 2.066 euro. Confermato anche il divieto di
accensione in presenza di vento intenso, disposizione che vale per tutto l’arco dell’anno.
Passaggio al digitale terrestre
Incontro in Provincia con il responsabile della task force regionale
Oreste Giurlani, coordinato dall’Assessore all’innovazione Ducci
È
al lavoro, in vista dell’imminente
passaggio della Toscana al digitale
terrestre, una task force regionale,
con il supporto delle Province che hanno
il ruolo di coordinamento e dei Comuni
come referenti diretti per i cittadini. L’annuncio è stato dato nella Sala dei Grandi
del palazzo della Provincia dal coordinatore di questa task force Oreste Giurlani,
che si è incontrato con gli amministratori
locali per illustrare le iniziative messe in
campo dalla Regione per limitare i disagi
e le problematiche di questo cambio tecnologico. “Siamo a conoscenza dei disagi che
questo passaggio ha già causato ai cittadini
in altre regioni – ha affermato l’Assessore
provinciale all’innovazione Piero Ducci
– e per questo ci mettiamo a disposizione per
svolgere un ruolo attivo di coordinamento,
consapevoli del fatto che intervenire per i Comuni, in una situazione difficile come quella
che gli Enti locali stanno vivendo, sarà molto
più difficile che in passato”. La data prevista per il passaggio al digitale ad Arezzo
è quella del 17 e 18 novembre e nel territorio provinciale saranno soprattutto Casentino e Valtiberina le realtà nelle quali
si presenteranno le maggiori problematicità, perché in molte realtà sono attivi per
la visione dei canali in analogico ripetitori istallati a proprie spese dai Comuni
che dovranno essere obbligatoriamente
spenti ed adeguati, con una spesa che
si aggira tra i 15.000 ed i 25.00 euro. “Il
primo problema è quello della copertura, del
quale saranno chiamati ad occuparsi le ammi-
nistrazioni locali alle quali i cittadini faranno
riferimento per avere risposte -, ha spiegato
Oreste Giurlani -. Per questo abbiamo costituito una sala operativa che darà informazioni
in collegamento con il Ministero sui tempi e
le modalità di copertura di porzioni anche piccole di territorio. C’è poi la grande questione
dell’informazione capillare ai cittadini, che
potrebbero trovarsi da un momento all’altro a
non poter più vedere la televisione, e su questo
la nostra attenzione va soprattutto ad anziani soli ed alle fasce deboli della popolazione,
per assistere i quali abbiamo istituito una rete
con punti digitali in ogni comune gestiti dalle
associazioni di volontariato. Una campagna
di comunicazione a raso, con ogni mezzo, garantirà a tutti le necessarie informazioni su
quanto sta per succedere. Ultima, ma non in
ordine di importanza, la situazione delle emittenti locali, che non sanno ancora l’esito del
bando per l’assegnazione delle frequenze e che
saranno quindi costrette a periodi di spegnimento del proprio segnale che può andare da
qualche giorno, fisiologico comunque anche
per le più attrezzate, a settimane e, in qualche caso, anche mesi. Anche su questo fronte
la Regione si è impegnata perché è necessario
garantire il pluralismo e difendere l’occupazione. Ai cittadini si consiglia calma perché
ogni valutazione sugli impianti di ricezione è
opportuno farla a switch-off avvenuto, anche
se è chiaro che senza un decoder o una tv di
nuova generazione non sarà possibile avere
l’accesso a nessun canale, se non tramite parabola e satellite che taglia fuori però l’informazione regionale e locale”.
OTTOBRE 2011
NEWS
LA PROVINCIA DI AREZZO
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9
Riserve Naturali: le iniziative di ottobre e novembre
AREZZO e VALDARNO
Domenica 23 Ottobre
ANPIL Le Balze
Esplorazioni nelle Balze - Festa d’autunno
Passeggiata storico-naturalistica tra
gli ambienti più suggestivi dell’area
protetta, in concomitanza con la Festa
d’autunno di Montemarciano.
09.00 Ritrovo Piantravigne (Terranuova B.ni)
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Domenica 23 Ottobre
Riserva Naturale Ponte Buriano e Penna
Escursione in alta frequenza:
una bella storia di acqua e di terre
Visita guidata nell’area palustre di
Ponte Buriano e passeggiata storiconaturalistico attraverso gli ambienti
della Riserva in prossimità del Lago di
Penna.
09.00 Ritrovo: Ponte Buriano (AR)
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Domenica 30 Ottobre
ANPIL Bosco di Sargiano
Escursione in alta frequenza:
il bosco relitto e il sentiero 50
Passeggiata naturalistica attraverso i
colori dell’autunno e visita conclusiva
al Bosco di Sargiano.
09.00 Ritrovo: Loc. Cinque Vie (Monte
Lignano)
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Domenica 6 Novembre
Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna
A tutta forza!
Imparare i segreti dell’energia giocando, con un’iniziativa dedicata a bambini e ragazzi presso il Centro Visita
di Ponte Buriano. Conoscere i segreti
dell’energia idroelettrica
sarà più facile attraverso
la costruzione di modellini
e gli esperimenti proposti
durante questa giornata di
gioco ed apprendimento
16.30 Ritrovo: Centro Visita di Ponte Buriano
Info e prenotazioni: Centro
Visita di Ponte Buriano
Domenica 6 Novembre
ANPIL Arboreto
Monumentale di Moncioni
Escursione in alta frequenza
Cartoline dal Chianti aretino
Passeggiata naturalistica tra gli incantevoli scenari delle colline del Valdarno, con visita all’arboreto ottocentesco
di Villa Gaeta.
09.00 Ritrovo: Rendola
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Domenica 13 Novembre
Riserva Naturale Valle dell’Inferno
e Bandella
Tra i sentieri della biodiversità
Un bosco che non ti aspetti
Passeggiata naturalistica negli ambienti della Riserva con osservazione delle
varie specie di uccelli acquatici.
09.00 Ritrovo: Montalto
Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo
Riferimenti per informazioni
e prenotazioni:
Centro Visita di Ponte Buriano
e Monticello
tel. 393 8353089
fax 055 9029001
[email protected]
Associazione Il Viottolo
tel. 338 8793918 - [email protected]
2a Conferenza Provinciale dello Sport
Il 2 dicembre il sistema aretino si incontra e si confronta.
Idee, proposte e programmi per una nuova pianificazione
Lo
sport aretino vuole rifarsi il
trucco. Alla fine di un anno
che si caratterizza per profondi mutamenti nel campo della pratica sportiva (basti pensare alla ventilata
chiusura dei Comitati Provinciali Coni
prevista dalla recente manovra finanziaria del Governo), la Provincia di Arezzo
il 2 dicembre alle ore 16,00, presso la
Sala dei Grandi, chiama a raccolta tutte le componenti di questo importante
settore per discutere e ridefinire idee e
programmi, linee tendenziali e nuovi
assetti di un movimento molto articolato e dotato di indubbia vivacità. Lo
fa, organizzando la II^ Conferenza Provinciale dello Sport. Un appuntamento
importante e ricco di prospettive, non
solo per le contemporanee novità di assetto istituzionale poco sopra segnalate
(che rappresenterebbero – ove messe in
pratica – un arretramento qualitativo
e organizzativo dell’intero movimento
provinciale), ma anche in relazione a
scenari futuri del panorama sportivo
locale legati alla prossima uscita del
nuovo Piano Regionale che conterrà significativi cambiamenti nelle politiche
di sostegno e di promozione delle attività motorie nel triennio 2012/2015.
”Di fronte alle novità introdotte con la manovra finanziaria governativa – afferma
Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo e titolare della delega allo
Sport –, occorre che l’intero movimento
aretino, unitamente agli Enti Locali colga
l’occasione per individuare soluzioni e proposte nuove, coerenti ed efficaci affinché un
patrimonio straordinario come l’attività
sportiva locale, quantificabile in oltre 50
mila praticanti, non solo non subisca ulteriori penalizzazioni, ma trovi nel nuovo
Piano Provinciale oggettive e concrete possibilità per confermare la propria eccellenza
a livello toscano”.
Sarà un confronto serrato, aperto a tutti (società sportive, Coni, Federazioni,
Enti di promozione, amatori, scuole,
Comuni, Associazioni del terzo settore), da cui dovrà scaturire un’ampia
base di discussione per la stesura del
nuovo Piano Provinciale dello Sport.
gestioni che potremo immortalare con
la nostra macchina fotografica passeggiando nella Riserva. Al termine pranzo presso la Locanda del Viandante e
premiazione della foto più bella!
08.30 Ritrovo: Locanda del Viandante Loc. Cerreto Ponte alla Piera (Anghiari)
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museale di Anghiari
Riferimenti per informazioni
e prenotazioni:
VALTIBERINA
Domenica 16 ottobre
Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco
Naturale Interregionale Sasso di Simone e
Simoncello
Nocciolata al Sasso di Simone
Una mattinata per scoprire la Riserva in autunno, una stagione speciale
che offre suggestioni uniche di colori
e profumi. Al termine si potrà gustare
un pranzo particolare presso il Rifugio
Casa del Re, protagoniste le noci e le
nocciole.. un’opportunità diversa per
gustare questo territorio!
09.30 Partenza: Casa del Re (Sestino)
Info e prenotazioni:
Centro Visita di Sestino, Centro Visita di
Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re
Domenica 6 Novembre
Riserva Naturale Monti Rognosi
Scatti Rognosi
L’autunno regala delle fantastiche sug-
Centro Visita di Sestino
tel 0575 772642 339 4060025
fax 0575 772836 – [email protected]
Centro Visita di Ponte CappucciniPietrarubbia tel 0722 75350
Sistema Museale di Anghiari
tel/fax 0575 787023
[email protected]
CAI sez. Valtiberina
tel 0575 740554 – 339 1438404
[email protected]
Proloco di Badia Tedalda
tel/fax 0575 714014
[email protected]
Rifugio Casa del Re
tel 0575 772831 348 3831984
fax 0575771807
[email protected]
Agriturismo Fattoria di Germagnano
tel 0575 749356 – 347 0051825
[email protected]
Locanda del Viandante
tel 0575 723016 – 335 7751608
[email protected]
Associazione “La Civetta”
tel. 334 2314012
[email protected]
Festa Provinciale del Ciclismo
Provincia di Arezzo, Sala dei Grandi, Sabato 29 ottobre 2011, ore 15,00
Ore 15,00 Saluto ai partecipanti
Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo
Giorgio Cerbai, Presidente Comitato Provinciale Coni Arezzo
Valentino Mucci, Presidente del Comitato Provinciale F.C.I. di Arezzo
Interventi
Riccardo Nencini, Presidente Comitato Regionale Toscano F.C.I.
Alfredo Martini, Presidente onorario della F.C.I
Riconoscimenti dell’Amministrazione Provinciale
Renato Sassarelli, Fondatore GS Olimpia Valdarnese Montevarchi
Riconoscimento della FCI - Comitato di Arezzo
Pasquale Morini, titolare Marconi Arredamenti s.r.l.
promotore del Meeting Regionale Giovanissimi di società su strada e della 2^
Tappa della Tirreno-Adriatico 2011
Riconoscimenti Provinciali Ciclismo Giovanile
Premiazioni Società Sportive per l’attività ciclistica annuale nel settore giovanile
Gs Arezzo Bike – Castiglion Fiorentino
Gs Olimpia Valdarnese – Montevarchi
Polisportiva Albergo Oliveto – Civitella in Val Di Chiana
Società Ciclistica Pedale Toscano – Ponticino
U.C. Aretina 1907 - Arezzo
0re 17.00 - Cerimonia di Premiazione della “X Coppa Toscana mtb”
presentazione a cura dell’ASD Cavallino -Arezzo
Saranno presenti i ciclisti professionisti della Provincia di Arezzo
0re 18,00 buffet
Conduce la manifestazione Elena Forzoni
OTTOBRE 2011
SPAZIO AUTOGESTITO
NUOVE ACQUE,
La “rivoluzione idrica” di Montedoglio
Acqua di qualità e in quantità in Valtiberina e Valdichiana
Prosegue il percorso dell’acqua di Montedoglio nel territorio servito da Nuove
Acque. Oltre alla città di Arezzo, sia la
Valtiberina che la Valdichiana sono interessate da progetti finalizzati a fornire acqua di qualità e senza problemi di quantità. Nel dettaglio, a Sansepolcro, Nuove
Acque ha realizzato un nuovo impianto
di ultrafiltrazione per potabilizzare la risorsa idrica proveniente da Montedoglio
e distribuirla nelle case dei cittadini. E
al contempo, ha messo ai “nastri di partenza” una serie di lavori per Castiglion
Fiorentino e Cortona, dove costruirà due
potabilizzatori “gemelli” e una serie di
condotte che serviranno sia i capoluoghi,
che alcune importanti località.
Valtiberina
In Valtiberina, è bene precisare che dal
2008 l’acqua di Montedoglio arriva già
a Monterchi, grazie ai lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’impianto di
Padonchia e grazie anche alla realizzazione del collegamento con la rete di irrigazione
della Comunità Montana. Ed ora, in aggiunta a questo, a Sansepolcro, dalla fine di
ottobre, viene sostanzialmente garantita un’ottima integrazione al servizio già offerto. Con la tecnologia dell’ultrafiltrazione, si utilizza infatti la risorsa aggiuntiva di
Montedoglio, migliorando così la qualità e la quantità di acqua distribuita e ponen-
LA PROVINCIA DI AREZZO
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10
do al contempo le premesse per fronteggiare la crescita del fabbisogno futuro.
Con un impegno economico di 425.000 euro per la realizzazione del nuovo potabilizzatore, Nuove Acque ha fatto un investimento anche preventivo, per poter garantire comunque nel tempo e continuativamente un servizio ai propri utenti.
Da sottolineare anche la tecnologia scelta, già sperimentata da Nuove Acque con
ottimi risultati: l’ultrafiltrazione è un processo di trattamento fisico dell’acqua che
viene fatta passare attraverso membrane porose, in grado di realizzare in un solo
stadio di trattamento la potabilizzazione
della risorsa.
Valdichiana
Per quanto riguarda Castiglion Fiorentino, Nuove Acque si appresta ad investire
4,4 milioni di euro. Di questi, 2 milioni
e mezzo saranno destinati al nuovo potabilizzatore che verrà costruito in località
La Nave. A Cortona, il nuovo impianto
sarà realizzato al Vallone, con un investimento di oltre 5 milioni di euro, tra
impianto e condotte.
Anche qui sarà dunque possibile trattare
e rendere potabile l’acqua di Montedoglio. Tutto ciò anche grazie alle nuove
tecnologie messe in campo da Nuove Acque, particolarmente attenta all’ambiente, con precise scelte architettoniche ed
estetiche: gli impianti saranno coperti,
quindi più sicuri e non creeranno rumore percepibile dall’esterno. Inoltre, autoprodurranno energia elettrica con pannelli fotovoltaici e microturbine.
I potabilizzatori della Nave e del Vallone permetteranno successivamente anche l’allacciamento di nuove frazioni del territorio: La Nave, Castroncello, Brolio e Manciano per Castiglion Fiorentino, Farneta, Montecchio, Monsigliolo e Centoia per
Cortona.
Le previsioni sono di poter “accendere” il nuovo sistema nella prima metà del 2013.
www.tiemmespa.it
OTTOBRE 2011
CULTURA
LA PROVINCIA DI AREZZO
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Nonostante i tagli alla cultura... la rete c’è
Presentati i cartelloni dei teatri aderenti alla Rete Teatrale Aretina. Al via anche la seconda edizione di ‘Spettatori Erranti’
N
onostante la difficile situazione
creatasi a seguito dei miopi tagli
alla cultura decisi dal governo
Berlusconi e nonostante le gravi difficoltà
finanziarie degli enti locali, la Rete Teatrale Aretina presenta la stagione 2011-12 con
rinnovata energia progettuale. Confortati
dai risultati della stagione precedente, dal
gradimento dei pubblici e delle scuole di
riferimento, dal sostegno della Regione
Toscana, della Provincia di Arezzo e dei
Comuni aretini.
RETE TEATRALE ARETINA:
Programma ottobre-novembre 2011
Via Bicchieraia, 34 – 52100 Arezzo
tel. 0575/1824380 fax 0575/1824381
[email protected]
TEATRO COMUNALE DI BUCINE
Via del Teatro, 5 - tel 055/711319
[email protected] - 055/992730
info@diesisteatrango
Sabato 29 ottobre ore 21.15 GINEVRA DI
MARCO in CONCERTO. Special guest
CELSO E LA BARRA FALCIANTE
Arriva in Casentino “100 itinerari+1”
7a edizione del progetto dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Il
Presidente della Provincia
di Arezzo Roberto Vasai
e il Direttore Generale
dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Antonio Gherdovich hanno presentato il bilancio del progetto 100 Itinerari+1
– Alla scoperta della Val di Chiana,
annunciando contestualmente la
settima edizione 2011-2012 che coinvolgerà i tredici comuni del Casentino. Alla conferenza stampa nella Sala dei Grandi della
Provincia hanno partecipato anche l’assessore alla cultura Rita Mezzetti Panozzi, il
dirigente della Regione Toscana Giovanni
Pasqualetti e il sindaco di Cortona Andrea Vignini in rappresentanza della Val di
Chiana. Cortona (Fortezza del Girifalco) ha
come noto ospitato fino allo scorso 11 settembre la mostra multimediale Vivo in Val
di Chiana nel contesto di 100 Itinerari+1.
L’iniziativa, ideata dalla Fondazione bancaria, ha esordito così in provincia di Arezzo
dopo le prime cinque edizioni, tutte di gran
successo, realizzate nell’area fiorentina. In
Val di Chiana il progetto ha coinvolto tutti i sette comuni e 24 scuole dei vari gradi (57 le classi) per un totale di oltre mille
studenti con circa cinquanta insegnanti di
supporto. Con l’aiuto di animatori e personale tecnico messo a disposizione dall’Ente
Cassa sono stati prodotti vari
cortometraggi, documentari,
inchieste e tanti lavori in classe dedicati alla storia, ai tesori
artistici e naturali della valle,
e alla vita di oggigiorno. Tutte
queste attività hanno mobilitato l’entusiasmo dei ragazzi
e sono infine confluite nella
spettacolare mostra alla Fortezza del Girifalco che ha registrato ben 24 mila persone.
Complessivamente il debutto in provincia
di Arezzo del progetto 100 Itinerari+1 è stato coronato da uno straordinario successo
di partecipazione, di pubblico e di stampa,
che ha dato nuova visibilità al territorio con
significative ricadute culturali ed economiche. Grazie all’Ente Cassa di Risparmio di
Firenze la vallata è adesso dotata anche di
una nuova guida turistica, molto articolata,
ricca di dati, approfondimenti e immagini,
curata dal geografo Leonardo Rombai e
dallo storico Renato Stopani (Val di Chiana Toscana. Territorio, storia e viaggi, Polistampa, pagine 288). Identiche procedure e
iniziative sono previste per la prossima edizione dedicata al Casentino. Attualmente, a
scuola appena iniziata, sono in corso i primi
contatti con i vari istituti scolastici. Anche
in questo caso è prevista la partecipazione di
oltre mille studenti.
Il Giardino delle Idee
IV edizione invernale
domenica 6 novembre 2011:
VALERIO MASSIMO MANFREDI
“Otel Bruni”
sabato 3 dicembre 2011:
VITO MANCUSO
“Io e Dio. Guida per perplessi”
sabato 10 dicembre 2011: DONATO
CARRISI “Il tribunale delle anime”
sabato 14 gennaio 2012: ANTONIO SCURATI “La seconda mezzanotte”
sabato 21 gennaio 2012: CATHERINE SPAAK “L’amore blu”
Sabato 11 febbraio 2012: SVEVA SAGRAMOLA “Secondo Natura”
Tutti gli incontri si terranno presso la Sala delle Muse del Museo d’Arte Medioevale
e Moderna in via San Lorentino, 8 (Arezzo), alle ore 17.00 e con ingresso gratuito
Sabato 5 novembre ore 21.15
COMPAGNIA DRITTO E ROVESCIO
VITA E MORTE DI PIER PAOLO
PASOLINI Venerdì 11 novembre ore 21.15
OFFICINE DELLA CULTURA/
AMANDA SANDRELLI CREDOINUNSOLODIO
Sabato 26 novembre ore 21.15
RICCARDO MARASCO
LIBERTÀ VA CERCANDO
TEATRO ROSINI LUCIGNANO
Via Roma, tel: 0575/27961
[email protected]
Venerdì 25 novembre ore 21.15
COMPAGNIA POP-OPERA / SOSTA PALMIZI
FIAT VOLUNTAS TUA
Spettacolo di piccola macelleria quotidiana. Di Roberto De Sarno e gli attori della
compagnia. Con Dino Chiaraviglio, Caterina Cidda, Roberto De Sarno, Cecilia
Ventriglia
TEATRO VERDI MONTE SAN SAVINO
Via Sansovino, tel 0575 27961
www.officinedellacultura.org
Giovedì 10 novembre ore 21.15
OFFICINE DELLA CULTURA
CREDOINUNSOLODIO
Evento teatrale-musicale per
voce recitante e orchestra. Con
AMANDA SANDRELLI
musiche eseguite dall’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink
drammaturgia e regia di Stefano Massini
Giovedì 24 novembre ore 21.15
ASSOCIAZIONE TEATRALE PISTOIESE/
TEATRIDITHALIA
IL VANTONE
di Pier Paolo Pasolini da Plauto
con Francesco Feletti, Nicola Rignanese,
Massimo Grigò, Roberta Mattei.
TEATRO DOVIZI BIBBIENA
a cura di Fondazione Toscana Spettacolo
Via Rosa Scoti Franceschi, 21
tel. 0575.5593840
[email protected] www.fts.toscana.it
Mercoledì 30 novembre ore 21.15
RqS Spettacoli s.a.s. - Giorgio Tirabassi in
SALVATORE E NICOLA
tratto dal romanzo“Lotta di Classe” di
Ascanio Celestini
TEATRO COMUNALE DEI RICOMPOSTI
ANGHIARI - PROGRAMMA PROVVISORIO - STAGIONE MUSICALE
via Bozia, 3 - Anghiari (Ar)
tel/fax: 0575 788659
Martedì 15 novembre, ore 21
Duo Pianistico
MATTEO FOSSI – MARCO GAGGINI
in programma musiche di Brahms per
due pianoforti
Produzione del Festival Internazionale
I Grandi Appuntamenti della Musica
Lunedì 21 e Martedì 22 novembre, ore 21
Jazz Night
2 appuntamenti col jazz italiano ed internazionale
In collaborazione con : Mea
Revolutionae, Filarmonica P.
Mascagni, Informagiovani Anghiari
Domenica 27 novembre, ore 18
Concerto Lirico: Arie d’Opera
tra Settecento e Ottocento. Con
Luca Ludovici, baritono. Venanzio Nocchi, basso
Programmi completi su
www.reteteatralearetina.it
Spettatori Erranti, Seconda edizione
D
opo il successo della prima edizione torna Spettatori Erranti, il
progetto, promosso dalla Rete Teatrale Aretina, con il contributo di Regione
toscana e Provincia di Arezzo, che porta il
pubblico a scoprire le proposte più originali delle stagioni teatrali della Provincia
di Arezzo.
Anche per la stagione 2011/2012 il gruppo
di partecipanti sceglierà in una prima fase
gli spettacoli da vedere, così da costruire
un particolare percorso tra le diverse proposte delle Stagioni Teatrali; per ogni spettacolo gi operatori forniranno materiali e informazioni sulle compagnie e sui testi,
oltre alla possibilità di vedere prove aperte e trovare occasioni di incontro con gli
artisti.
La comunità di spettatori che si è formata e sta crescendo grazie a spettatori Erranti
si incontra per andare a teatro insieme per condividere idee, impressioni, opinioni e
partecipare attivamente all’offerta culturale della provincia di Arezzo.
Il primo incontro è fissato per venerdi 21 ottobre 2010 ore 18.00 presso la sede della
Rete Teatrale Aretina in via della Bicchiaraia ad Arezzo.
Per partecipare tel. 0575 1824380 - [email protected]
oppure Isabella Lops 349 5586043 - Laura Caruso 349 8650250
OTTOBRE 2011
PROVINCIA DI AREZZO (www.provincia.arezzo.it)
C.F. 80000610511 - P.I. 00850580515
Piazza della Libertà, 3 - Arezzo - Centralino 0575 3921
fax 0575 392200
GLI UFFICI CHE NON RIPORTANO UNA SPECIFICAZIONE
SONO APERTI:
Mattino: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Pomeriggio: Martedì e Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30
UFFICI E LORO UBICAZIONE:
PIAZZA DELLA LIBERTÀ, 3 - PALAZZO PROVINCIALE
- Ufficio Relazioni con il Pubblico
tel. 0575 392278-392322 - Numero Verde 800296613
Fax 0575 392327 - e-mail: [email protected]
- Orario: dal lunedì al sabato ore 9.00 - 13.00
• Per qualsiasi informazione relativa ai servizi provinciali
ed agli altri Enti.
- Presidente - Roberto Vasai
Presidente (Affari Istituzionali e Comunicazione Istituzionale - Infrastrutture Strategiche e Protezione Civile - Sport
- Caccia e Pesca - Polizia Provinciale - Società Partecipate
- Politiche Comunitarie - Programmazione e Cooperazione
Internazionale)
Tel. 0575/392202 - Fax 0575 392410
e-mail: [email protected]
- Presidente del Consiglio - Giuseppe Alpini
Segreteria: 0575/392206-0575/392417 / fax 0575/392419
e-mail: [email protected]
- Direttore Generale: Massimo Nibi
Segreteria: 0575/392301-221 - fax 0575/392431
e-mail: [email protected]
- Segretario Generale: Gabriele Chianucci
Segreteria: 0575/392204 - fax 0575/392339
e-mail: [email protected]
- Assessore Piero Ducci
tel. 0575/392311 - Fax 0575/392330
email: [email protected]
(Governo del Territorio - Nuove Tecnologie e Semplificazione
Amministrativa - Commercio e SUAP - Bilancio e Finanze)
Segreteria: Roberto Ciofini (Via San Lorentino, 25 - Palazzo
Barbolani) 0575/3354332 - Fax 0575/3354307
e-mail: [email protected]
- Servizio Affari Generali: Segreteria 0575 392206
[email protected]
- Ufficio Ricezione Posta 0575 392308 - 0575/392314
fax 0575 392200
- Ufficio Archivio e protocollo 0575 392405
fax 0575 392200
- Segreteria Commissioni Consiliari 0575 392417
[email protected]
- Ufficio Affari Legali 0575 392304
[email protected]
- Espropri per pubblica utilità 0575 392257
[email protected]
- Ufficio Appalti e contratti 0575 392305
[email protected]
- Servizio caccia: [email protected]
- Piano faunistico - Gestione cervidi e bovidi 0575 392259
[email protected]
- Gestione cinghiale - Ist. Faunistico venatori 0575 392400
[email protected]
- Appostamenti fissi di caccia 0575 392269
[email protected]
- Ufficio sanzioni amministrative 0575 392401-423 [email protected] - [email protected]
- Guardie Giurate e guardie ambientali ed Esami Patente di
Caccia - 0575 392239 - [email protected]
- Servizio Pesca 0575 392270 - [email protected]
- Polizia Provinciale 0575 392251-392252
[email protected]
- Servizio Grandi Infrastrutture 0575 392214
[email protected]
- Ufficio Contabilità 0575 392227-229 - [email protected] - [email protected]
- Ufficio Tributi 0575 392333 - [email protected]
- Economato 0575 392226-407 - sangiolini@provincia.
arezzo.it - [email protected]
- Ufficio patrimonio 0575 392370 - [email protected]
- Ufficio del Difensore civico
0575 392298-0575/392321 - Fax 0575 392434
Orario: Lunedì e Giovedì ore 9.00 - 12.30
Segreteria 0575/392416
email: [email protected]
VIA PIERO DELLA FRANCESCA, 13
Servizio Risorse Umane (5° piano)
centralino 0575 29151 Fax 0575/291526
VIA DELL’ORTO, 2 centralino 0575 3921
- Servizio Edilizia e Impianti
VIA GUIDO MONACO, 17
centralino 0575 39971
NUMERI UTILI
- Assessore: Rita Mezzetti Panozzi
Tel. 0575399761 - e-mail: [email protected]
(Beni e Attività Culturali - Pubblica Istruzione - Turismo)
Segreteria: Carla Ciofini tel. 0575/399762 - fax 0575/23803
e-mail: [email protected]
- Sezione Provinciale dell’Albo Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale 0575/399776
[email protected]
- Servizio Sport 0575 399779
[email protected]
- Commissione Provinciale per le Pari Opportunità
Presidenza: 0575/399770
Segreteria: 0575/399769
Orario: Mercoledì - Giovedì e Venerdì ore 9.00-13.00
Servizio Funzioni Turistiche Provinciali
centralino 0575 399787 - Fax 0575 28042
VIA A. TESTA, 2 centralino 0575 3161 - fax 0575 316241
- Assessore Antonio Perferi - tel. 0575/316202
e-mail: [email protected]
(Trasporti - Demanio Idraulico - Difesa del Suolo - Parchi e
Riserve Naturali - Consorzi di Bonifica Idraulica)
Segreteria: Marianna Zenone tel. 0575/316204
fax 0575/316241 - e-mail: [email protected]
VIA FRA’ GUITTONE, 10
centralino Viabilità 0575/316380 - fax 0575/316363
In caso di calamità naturali ed emergenze varie - Centralino Protezione Civile 0575/316316 - fax 0575/316317
- e-mail: [email protected]
- Assessore Francesco Ruscelli - tel. 0575/316366
e-mail: [email protected]
(Patrimonio - Viabilità - Edilizia ed Impianti - Politiche
Giovanili - Rapporti con il Consiglio Provinciale)
Segreteria: Maria Francesca Doro tel. 0575/316350
fax 0575/316241 - e-mail: [email protected]
- Ufficio tecnico - Concessioni ed autorizzazioni per passi
carrabili, gare sportive, cartelli pubblicitari, ecc.
Tel . 0575/316356 - 316357 - 316360
e-mail: [email protected];
[email protected]; [email protected]
VIA MONTEFALCO 49-55
- Servizio Politiche Sociali e Giovanili centralino 0575 39981
- Vicepresidente Assessore Mirella Ricci
tel. 0575/3998201 - [email protected]
(Personale e Risorse Umane - Servizi Sociali e Sanitari Multiculturalità e Sicurezza)
Segreteria: Clara Domenichelli 0575/3998217
fax 0575/3998226 e-mail: [email protected]
- Servizio Formazione Professionale centralino 0575 40281
- Assessore Carla Borghesi - tel. 0575/402823
e-mail: [email protected]
(Formazione - Lavoro - Pari Opportunità)
Segreteria: Ilva Rapini tel. 0575/402822
e-mail: [email protected]
VIA SAN LORENTINO, 25 centralino 0575 33541
fax Agricoltura 0575 3354257
fax Amministrazione 0575 3354248
- Assessore Andrea Cutini - e-mail: [email protected]
(Sviluppo Economico - Ambiente, Ecologia e Energia - Agricoltura, Foreste e Coordinamento Attività Promozionale)
Segreteria: Catia Guadagni tel. 0575 3354240 - fax
0575/3354257 - e-mail: [email protected]
- Servizio Promozione 0575 3354244
[email protected]
- Servizio Agricoltura 0575 3354234
[email protected]
- U.O. Progettazione - Irrigazione 0575 3354268 - 3354270
- [email protected]
- Servizio Trasporti 0575 3354272 - [email protected]
- Albo Autotrasportatori di cose per conto terzi 0575
3354312 - [email protected]
Orario: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle
ore 17.00
- Autotrasporto di merci in conto proprio 0575 3354311 [email protected]
Orario: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle
ore 17.00
- Autoscuole 0575 3354272 - [email protected]
- Agenzie Pratiche Automobilistiche 0575 3354273
[email protected]
- Officine Revisioni 0575 3354311
[email protected]
- Trasporti eccezionali 0575 3354271 - 0575 3354345
[email protected] - [email protected]
- Noleggio c/conducente 0575 3354260
[email protected]
- Servizio Programmazione territoriale urbanistica 0575
LA PROVINCIA DI AREZZO
www.provincia.arezzo.it • [email protected]
3354299 - [email protected]
- Ufficio Urbanistica 0575 3354333
[email protected]
- Servizio Informativo Territoriale 0575 3354325
[email protected]
- Ufficio Cartografia 0575 3354342-3 - gfalomi@provincia.
arezzo.it- [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì ore 9,00 - 11,00
martedì e giovedì ore 15,30 - 17,30
- Servizio ecologia - Dirigente 0575 3354299
[email protected]
- Ufficio Gestione rifiuti e bonifica siti inquinati
0575 3354300 - [email protected]
- Autorizzazione allo spandimento fanghi in agricoltura
0575 3354302 - [email protected]
- Controllo su emissioni in atmosfera, scarichi idrici e
prevenzione inquinamento da fonti diverse, inquinamento
acustico 0575 3354305 - 0575 3354306 - [email protected] - [email protected]
- Autorizzazione Integrata Ambientale 0575 3354351 [email protected]
- Servizio energia - Dirigente 0575 3354299
[email protected]
- Autorizzazioni impianti energia da fonti tradizionali e
rinnovabili, oli minerali e GPL
0575 3354302-331-337 - [email protected]
[email protected] - [email protected]
Servizio Programmazione e Statistica - Fax 0575 3354248
Dirigente Dr. Massimo Nibi tel. 0575 392211
e-mail: [email protected]
- Centro Territoriale per l’impiego - Area aretina
0575 3354326
Fax 0575 3354287 - e-mail: [email protected]
Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì ore 9.00 - 13.00
(la prenotazione cessa alle ore 12.00)
Martedì - Giovedì ore 15.30 - 17.00 (la prenotazione cessa
alle ore 16.30)
Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed
autoconsultazione)
- Pianeta Lavoro 0575/3354356
Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì ore 8,30 - 13.00
Martedì e Giovedì ore 15.30 - 17.30
• Prenotazione colloqui individuali
• Servizio di Internet Point
- Orientamento on line (consultazione telefonica)
800 440 440
[email protected]
Orario: Lunedi, Mercoledì e Venerdi ore 9.00 - 13.00
Martedì ore 15.00 - 18.00
- Sportello Network Numero Verde 800440440
Servizio di orientamento all’imprenditorialità femminile,
per le donne che vogliono misurarsi con il lavoro autonomo
o con la creazione di impresa.
- Sportello Eures Numero Verde 800440440
Servizio di informazione, consulenza ed incontro/domanda
offerta di lavoro per lavoratori disponibili alla mobilità
all’interno dei paesi che fanno parte dello spazio economico europeo.
- Sportello Eurodesk 0575/3354358 - 0575/3354361
Servizio di informazione e orientamento sulle opportunità
promosse dall’Unione Europea nel settore della gioventù.
Orario: Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì ore 8.30 - 13.00 Mercoledì Chiuso
- Sportello 68:
Servizio di sostegno e collocamento mirato rivolto alle
persone disabili. 0575/3354308
Orario: Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì ore 9.00 - 13.00
Martedì-Giovedì ore 15.30 - 17.000
Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni e
consultazione)
PIAZZETTA LOGGE DEL GRANO
Tel. 0575/30181 - Fax 0575/324803
- Centro Pari opportunità
- Consigliera di parità
VIA XXV APRILE, 20
- Istituzione Distretti Industriali (6° piano) - Sede Operativa
0575 324090 - fax 0575 295674
e-mail: [email protected]
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e
dalle ore 14,00 alle ore 17,00
PIAZZA SANTA MARIA IN GRADI, 4
- Consulta provinciale del volontariato per la protezione
civile 0575 26472
- Centro di promozione per la salute “Franco Basaglia” Tel.
0575 351154 - Fax 0575/406883
e-mail: [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30
- Centro Servizi Sociali Adulti
Segreteria: 0575/298916
Assistenti Sociali: 0575/302615
12
Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle
ore 17.00
- Associazione Pronto Donna tel. 0575 355053
fax 0575/355053
Servizio di ascolto telefonico, prima accoglienza informazioni legali e colloqui di sostegno psicologico gratuiti a
donne in situazione di disagio.
Orario: il Lunedì e il Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e
il Martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
AREA CASENTINO
- Centro Territoriale per l’Impiego - Area Casentino
Via Guidi, 30 - 52011 Bibbiena (AR) - Tel. 0575/593067 Fax 0575/569876 -e-mail: [email protected]
Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì ore 9,00 - 13,00
Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00
Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed
autoconsultazione)
- S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Casentino - Via
Rignano, 17/a7 - Loc. Palazzetto - 52011 Bibbiena (AR)
Tel. 0575/593148 - Fax 0575/569708
e-mail: [email protected]
Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00
Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30
Lo Sportello Integrato Provinciale consente ai cittadini, alle
imprese, alle loro associazioni di aprire pratiche e ritirare atti
amministrativi, di ottenere informazioni sulle procedure, di
consultare documenti che riguardano diversi servizi e funzioni della Provincia: direttamente nel territorio di residenza,
senza doversi recare nelle sedi centrali, ad Arezzo.
AREA VALDARNO
Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valdarno - Viale
Diaz, 16/C - 52025 Montevarchi (AR)
Tel. 055/980155 - Fax 055/9105314
e-mail: [email protected]
Orario: Lunedi - Martedì - Giovedì ore 9,00 - 13,00
(la prenotazione cessa alle ore 12.00)
Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00
(la prenotazione cessa alle ore 16.30)
Mercoledì ore 12.00 - 13.00
(solo per informazioni ed autoconsultazione
- Servizio Edilizia - Servizio Grandi Infrastrutture - Piazza
Masaccio, 5 - 52027 San Giovanni Valdarno (AR)
Tel. 055/941821 - 22; Fax 055/942930
- S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Valdarno - Piazza XX
Settembre, 17 - 52025 Montevarchi (AR) Tel. 055/900644 Fax 055/900644 - e-mail: [email protected]
Orario: Martedì ore 9,00 - 13,00 pomeriggio ore 15,30 18,30 - Giovedì ore 9,00 - 13,00 pomeriggio 15,30 - 17,30
e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00
AREA VALTIBERINA
- Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valtiberina
Via Aggiunti, 57 - 52037 Sansepolcro (AR)
Tel. 0575/736135 - Fax 0575/736613
e-mail: [email protected]
Orario: Lunedi - Martedì - Venerdì ore 9,00 - 13,00
Martedì 15,30 - 17,00
Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed
autoconsultazione)
- S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Valtiberina
Tel. 0575/733708 - Fax 0575/743940
e-mail: [email protected]
Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00
Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30
AREA VALDICHIANA
- S.I.P. - Sportello Integrato Provinciale Valdichiana
Loc. Le Piagge - Piazza S. Pertini, 7
52044 Camucia (AR) - Tel. 0575/630414 - Fax 0575/630491
- e-mail: [email protected]
Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00
Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30
- Servizio Agricoltura - Tel. 0575/630414
- Servizio Formazione e Lavoro - Tel. 0575/603298
- Servizio Edilizia ed Impianti - Tel. 0575/601302
- Servizio Istruzione - Tel. 0575/630491
- Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valdichiana
Via Gramsci - angolo Via Capitini - 52042 Camucia (AR)
Tel. 0575/603211 - Fax 0575/605045
e-mail: [email protected]
Orario: Lunedi - Martedì Venerdì ore 9,00 - 13,00
Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00
Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed
autoconsultazione)
- Ufficio Informazioni Turistiche - Via Nazionale, 42
52044 Cortona (AR)
Tel. 0575/637223 - 0575/637276 - Fax 0575/604744
e-mail: [email protected]
Orario: Lunedì-Venerdì ore 9,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 Sabato ore 9,00 - 13,00
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Il periodico di ottobre 2011 - Protezione Civile della Provincia di