Mensile a cura della Amministrazione Provinciale di Arezzo - anno XIII - numero 112 - OTTOBRE 2011 Politiche sociali Consiglio Le iniziative per la nostra provincia pag. 2 l’editoriale Roberto Vasai Presidente della Provincia di Arezzo Non era facile immaginare, 12 mesi addietro, che il peggio doveva ancora venire. È di scarsa soddisfazione poter dire oggi, “l’avevamo detto”. In effetti, per tutte le persone di buon senso, era stato subito evidente che le conseguenze del superamento di ogni limite di spese da parte dei paesi dell’UE per far fronte alla crisi, aveva fatto degenerare una situazione già difficilmente sostenibile sul debito pubblico. Ciò premesso, non è semplice tentare di portare avanti il lavoro avviato in questi anni in una situazione di straordinaria incertezza del quadro politico-istituzionale, che rappresenta un grave handicap per l’azione amministrativa e per la realizzazione dei programmi che stanno all’origine di questo mandato amministrativo. Quello che tutti gli aretini devono sapere, però, è che la Provincia di Arezzo è un ente solido, con bilanci perfettamente in ordine, con una programmazione ricca e di qualità elevata, governata da una maggioranza compatta e responsabile, attrezzato per svolgere fino in fondo le funzioni che la Costituzione, le leggi nazionali e regionali gli attribuiscono, nell’unico interesse della comunità locale. Ciò nonostante è sin troppo evidente che l’evolversi della situazione e la possibilità di portare a compimento il percorso avviato due anni orsono dipendono ormai solo in piccola parte dalla nostra capacità di amministrare e nella gran parte dalle decisioni che saranno assunte ad altri livelli istituzionali. L’augurio che vogliamo farci è che nel fare le scelte che saranno necessarie, per consentire all’Italia di stare a testa alta nel consesso europeo, il legislatore non si faccia guidare da impulsi populisti e tenga ben presente il principio supremo per il quale gli interessi dei cittadini si curano sempre al livello ad essi più vicino. Il decentramento amministrativo è stato una grande conquista per questo paese. Cancellare tutto il lavoro fatto in questa direzione per dar vita ad un neo-centralismo regionale rappresenterebbe un grave passo indietro lungo la strada per il rafforzamento della democrazia e della unità nazionale. Per la pubblicità su questo periodico: Approvato lo stato di attuazione dei programmi pag. 4 e 5 I rischi del territorio Protezione civile: “Conoscere per proteggersi” pag. 8 Autorizzazione NAZ/229/2008 Validità dal 01/07/2008 LA PROVINCIA DI AREZZO Cultura La nuova stagione teatrale della Rete pag. 11 Approvato lo stato di attuazione dei programmi Voto a larga maggioranza del Consiglio Provinciale per approvare l’importante atto programmatico. Al centro del confronto la questione del ruolo delle Province alla luce del dibattito nazionale Il Consiglio Provinciale ha approvato a larghissima maggioranza il documento sullo Stato di attuazione dei Programmi, accompagnato dalla relazione del Presidente della Provincia Roberto Vasai. Nel documento, si ricordano gli impegni portati avanti dalla Provincia, nonostante i gravi problemi conseguenti ai pesanti tagli ai trasferimenti contenuti nella manovra governativa, cui si sono aggiunti quelli operati a livello regionale. Al centro del resoconto, l’impegno confermato Passione Italia. 17 marzo 2011 Una giornata italiana I naugurata al Centro Italiano della Fotografia d’Autore la mostra fotografica ‘Passione Italia. 17 marzo 2011 - Una giornata Italiana’. Un grande evento nazionale, che sta al centro di una rete di oltre 200 mostre in tutta Italia. A Bibbiena, fino al 25 Novembre 2011, saranno esposte le oltre 1.000 immagini selezionate tra le centinaia di migliaia scattate il 16 e 17 marzo 2011 in tutta Italia, da oltre 4.500 fotografi. “Si tratta di un’iniziativa singolare – ha detto l’assessore alla cultura della Provincia di Arezzo, Rita Mezzetti Panozzi, presentando l’iniziativa inserita anche nel calendario provinciale delle celebrazioni -, perché non festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia esclusivamente da un punto di vista storico, ma fotografa la realtà dell’Italia di oggi in tutte le sue sfumature. Per questo siamo felici che la terra di Arezzo sia al centro di questo grande progetto”. per le misure anticrisi, con oltre 10 milioni di risorse europee resi disponibili in due anni a favore della cassa integrazione in deroga, l’accordo con le banche per anticipare i pagamenti alle imprese e l’attività costante dello sportello anticrisi. Accanto a questo, l’attività per portare avanti gli investimenti programmati per la realizzazione delle grandi infrastrutture viarie, come la Sr 69 o la Variante di Cortona, nonostante i limiti quasi insostenibili del Patto di Stabilità. E ancora, l’impegno per la messa in sicurezza delle scuole, l’attivazione della rete irrigua di Montedoglio in Valdihciana e gli interventi per la difesa del suolo, come la cassa di espansione di Ambra. Al centro dell’intervento in Consiglio del Presidente e anche del dibattito consiliare è stato poi il tema del ruolo della Provincia e dell’analisi della situazione in atto nel Paese. Orizzonti Srl Via Monte Cervino, 10/A 52100 Arezzo Tel. 0575 081444 [email protected] OTTOBRE 2011 La Provincia e il welfare N egli ultimi tempi, da più parti ci si chiede quale sia l’utilità dell’ente Provincia e che cosa faccia per i cittadini tanto da giustificarne l’esistenza in vita. In questa pagina abbiamo cercato di offrire alcuni esempi concreti riconducibili alla cosiddetta area del welfare. In questo settore, la Provincia svolge un delicato lavoro di coordinamento con 39 Comuni della provincia, 5 zone sociosanitarie attraverso, una concertazione costante delle azioni progettuali, l’individuazione di obiettivi e di strumenti comuni per la gestione e attivazione dei servizi sul territorio. Un’azione di coordinamento che permette alla rete territoriale di scambiarsi competenze, attivare nuovi percorsi, attingere a finanziamenti nazionali e comunitari. Gli ambiti su cui si lavora sono molteplici e le risposte al territorio sono definite insieme agli attori locali, come per il caso delle attività svolte dalle associazioni di volontariato e il progetto relativo al microcredito. Altro percorso importante rivolto soprattutto ai giovani delle scuole della provincia è quello mirato all’educazione alla legalità, portato avanti da diversi anni attraverso attività di promozione della cultura di una cittadinanza partecipativa ed inclusiva. Sono solo alcuni esempi molto concreti. In questa pagina troverete maggiori informazioni, per qualsiasi altra notizia o chiarimento sulle attività di questo settore, potete fare riferimento al sito web della Provincia, all’indirizzo www. provincia.arezzo.it/politichesociali Mirella Ricci, vicepresidente della Provincia POLITICHE SOCIALI LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 2 Il successo del microcredito di solidarietà Sono 250 le richieste presentate in tre anni. Ben 138 sono state finanziate, per un totale di oltre 500.000 euro In tre anni di attività, dal settembre 2008 all’agosto 2011, gli Operatori del Microcredito della provincia di Arezzo (volontari ex-bancari dell’Ass. “La Famiglia” che dedicano il loro tempo e competenza al microcredito), hanno esaminato 250 pratiche per un volume di 985.750,00 euro. Di queste ne sono state approvate ed erogate 138 per euro 503.650,00. La percentuale di richieste di microcredito varia a seconda della vallata di riferimento. Il territorio della provincia di Arezzo è infatti suddiviso in cinque vallate ognuna con le proprie caratteristiche: la più alta percentuale di domande inoltrate la troviamo nel Valdarno con il 24,55%, seguito dalla zona aretina con il 24,45%, la Valdichiana ha il 16,95 % e la Valtiberina il 16,24 %, ed infine il Casentino il 13,85%. La scommessa del microcredito, si ispira ad una sorta di “etica del profitto”, dove il denaro è investito per creare valore sociale. I cambiamenti cui sono sottoposte la società avanzate negli ultimi tempi richiedono risposte nuove e capacità di adattamento anche del sistema economico. Il microcredito offre una opportunità a chi, per svariate ragioni, è escluso dal circuito bancario ordinario. I beneficiari sono pertanto le persone cosiddette “non bancabili”: una fascia di cittadini in preoccupante crescita anche per gli effetti della crisi economica. Il microcredito della Provincia di Arezzo ha preso avvio nel 2008 e si rivolge in modo privilegiato alle famiglie anche se, in alcuni casi, può essere utilizzato anche per lo start-up di una microimpresa. Chi solitamente si rivolge al microcredito lo fa perché si trova ad affrontare delle spese necessarie e non sa a chi rivolgersi, casi per cui talvolta si può diventare anche preda di usurai. Una risposta innovativa ad un problema crescente anche nella società locale. Dieci anni di educazione alla legalità L’attività del tavolo provinciale è stata indirizzata soprattutto verso i giovani S ono ormai più di dieci anni che la Provincia di Arezzo è impegnata sul tema dell’educazione alla legalità. L’attività iniziò con l’adesione al progetto regionale “Una Toscana più sicura”, a seguito dell’approvazione della Legge Regionale del ‘99 “Educazione alla legalità e allo sviluppo della coscienza civile democratica” e a quella successiva, del 2001, “Interventi regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza della comunità toscana”. In questi anni, la Provincia di Arezzo ha cercato di raccogliere e interpretare il crescente biso- Forum Risk Management in Sanità sessione “INNOVAZIONE & INTEGRAZIONE” gno di sicurezza manifestato dai cittadini, attivando una serie di progettualità tese soprattutto alla diffusione di una nuova idea di cittadinanza, fortemente inclusiva e partecipativa, quindi non improntate solamente alla mera garanzia di ordine pubblico, ma inserite in un’ottica più ampia. Un’attività che non poteva riguardare solo il contesto territoriale ed istituzionale: la sicurezza urbana abbraccia tutte le fasce sociali, pertanto l’Ente ha fondato fin da subito il suo operato sulla base di relazioni interistituzionali riuscendo a unire l’im- pegno di Istituzioni, Forze dell’Ordine e privato-sociale in una rete che, tra gli altri, ha portato alla costituzione di un Tavolo Provinciale per la Cultura della Legalità e della Sicurezza il cui lavoro si è indirizzato soprattutto verso i giovani. La presenza di soggetti appartenenti al privato-sociale è stata fortemente voluta dalla Provincia, sia per l’impegno dell’associazionismo nelle tematiche della legalità, che per la dinamicità, la flessibilità e la vicinanza ai giovani, elementi fondamentali per estendere e rafforzare la rete territoriale. Il sostegno al volontariato Nuovo progetto della Provincia avviato in questo mese 22-25 NOVEMBRE 2011 – AREZZO FIERE E CONGRESSI Si terrà dal 22 al 25 novembre, “Innovazione & Integrazione”, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Arezzo inserita all’interno del Forum Risk Management in Sanità: l’appuntamento annuale più importante nella sanità italiana, che si terrà presso Arezzo Fiere e Congressi. “Innovazione & Integrazione” è un laboratorio di idee e soluzioni sui temi della domiciliarità e del volontariato, uno spazio di confronto e di studio sulle politiche di welfare, nonché uno strumento di informazione per volontari, insegnanti, familiari, operatori scolastici, socio-sanitari e del Terzo Settore. L’edizione 2011 si ispira all’ Anno europeo del Volontariato e ha l’obiettivo di promuovere il “volontariato” come dimensione fondamentale della cittadinanza attiva e della democrazia. “Innovazione & Integrazione” si compone sia di un ampio spazio espositivo che di uno spazio parallelo dedicato ai convegni il cui filo conduttore sarà “La persona al centro: bambini, adulti, anziani fragili. Un’innovazione necessaria, un’integrazione possibile”. Nell’area espositiva, le associazioni di volontariato si metteranno in mostra con “volontariato ieri, oggi e domani” attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche. Novità di quest’anno, Volontariando trovo spazio, un percorso didattico studiato per i ragazzi delle scuole medie e superiori che intende sensibilizzare i giovani sulle tematiche del volontariato. Scopriranno la cultura della solidarietà, dello sviluppo sostenibile, della non violenza, del rispetto dell’altro e della cittadinanza responsabile. Info: Provincia di Arezzo-Assessorato Politiche Sociali, tel 0575/3998217 – 207 [email protected] N uovamente premiata la progettualità della Provincia in tema di sostegno alla rete del volontariato. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, infatti, alla luce della positiva esperienza fatta ha inserito nel ‘Programma Italia’ dell’Anno Europeo del Volontariato la realizzazione di un nuovo progetto, la cui realizzazione è stata avviata proprio nel corso del mese di ottobre, finanziando tale attività. In questo settore, le attività realizzate in collaborazione con i Centri di Servizio per il Volontariato, scuole e organizzazioni di volontariato, partner delle Province, hanno consentito, insieme alla società civile, di rafforzare il ruolo determinante della scuola come luogo privilegiato per la sensibilizzazione, la formazione e l’educazione delle giovani generazioni. Iniziative come “I Laboratori della cittadinanza partecipata” hanno, ad esempio, contribuito a promuovere nei giovani partecipanti la solidarietà e la coscienza critica all’interno dei contesti scuola e territorio in cui hanno sperimentato esperienza concrete di partecipazione. Dopo una esperienza formativa sui principi costituzionali e sulle tematiche della cittadinanza partecipata, sono stati gli stessi giovani a progettare micro-interventi a carattere sociale inerenti gli argomenti legalità, ambiente e diversità. OTTOBRE 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 3 Provincia e Prefettura guidano i ragazzi al “super patentino” Sottoscritto un accordo per promuovere l’educazione stradale e semplificare il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore Il tema della sicurezza stradale, purtroppo di tragica attualità anche in queste ore nel territorio aretino, è da tempo affrontato in maniera congiunta e con grande spirito di collaborazione dalle istituzioni. Un’ulteriore riprova di questo impegno straordinario la si è avuta con la firma dell’accordo promosso da Prefettura e Provincia e sottoscritto da oltre 100 soggetti interessati al progetto sperimentale “Super-patentino”, attraverso il quale sarà promossa l’educazione stradale nelle scuole e saranno programmati e disciplinati i corsi di preparazione e le prove teoriche e pratiche per l’ottenimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore previsto dalle normative. “Il nostro – ha affermato il Prefetto Saverio Ordine – è un territorio all’avanguardia nella costruzione di una coscienza dell’attenzione ai giusti comportamenti sulle strade. È uno sforzo che deve essere confermato e rafforzato e voglio quindi ringraziare i soggetti, istituti scolastici ed autoscuole, che sottoscrivono con noi questo accordo. Da un lato vogliamo trasmettere i valori dell’educazione stradale e della guida sicura, dall’altro semplificare il conseguimento del patentino; la motivazione alla base di questo come di altri accordi già sottoscritti in passato è quella di fare sistema impegnandoci tutti per il raggiungimento dell’obiettivo. Abbiamo costruito una vera e propria filiera della sicurezza stradale - ha concluso il Prefetto - di cui il protocollo ne è una finizione di “strade killer”, spesso usata dai media: “non la condivido, perché i dati ci dicono che i motivi dell’incidentalità sono soprattutto alta velocità o distrazione, ma comunque lavoreremo per togliere ogni alibi anche da questo punto di vista”. Il progetto sottoscritto, rivolto a coloro che compiranno il 14° anno di età entro il 31 agosto 2012, prevede l’organizzazione di corsi di guida sicura presso la Cittadella per la sicurezza stradale, di preparazione alla prova di controllo delle cognizioni e tappa fondamentale”. A promuovere l’accordo, con Provincia e Prefettura, anche il Comune di Castiglion Fiorentino nel cui territorio ha sede la Cittadella per la sicurezza stradale, la Asl 8, l’ufficio scolastico regionale, l’Aci di Arezzo, Etruria Mobilità e Fondazione Monnalisa. “Questa giornata è per me motivo di grande soddisfazione – ha sottolineato il Presidente della Provincia Roberto Vasai – e ritrovarci a siglare questo protocollo è importante sotto tanti punti di vista. Intanto essere così tanti significa che abbiamo costruito un legame stretto con il territorio e, in particolare, con le scuole senza le quali questo progetto nascerebbe zoppo. Questo lavoro continuerà anche nelle prossime settimane e riguarderà la sicurezza stradale in senso più ampio”, ha affermato Vasai che ha concluso con una considerazione sulla de- Tricolore dei record: ampia partecipazione aretina Amministratori e studenti aretini a Borgo Pace per portare la bandiera lunga 1861 metri. Nel pomeriggio incontro sulle Due Mari “U na giornata utile per riaccendere i riflettori su questa parte di Italia e per ribadire l’impegno unitario delle Province e dei sistemi locali di tutti i territori interessati al completamento della Due Mari”. È questo il commento del Presidente della Provincia di Arezzo Roberto dopo il giorno trascorso nelle Marche con l’obiettivo di rilanciare l’azione per dare soluzione alla ormai annosa vicenda della Sgc E78. Dopo la grande partecipazione e il clima entusiastico che ha caratterizzato la mattinata a Borgo Pace, con il Presidente della Camera Gianfranco Fini a salutare il Tricolore più lungo d’Italia, nel pomeriggio il presidente Vasai ha partecipato all’incontro di Mercatello sul Metauro, per fare il punto della situazione ad un anno di distanza dalla grande protesta della Guinza. Dalla riunione, è uscita la richiesta di un incontro con il Ministro Matteoli, mentre il tavolo tecnico tornerà a riunirsi a Roma martedì prossimo. Al centro dell’attenzione la risposta dei territori alla proposta uscita dalla riunione di fine luglio. di svolgimento della prova stessa e dalla prova pratica di guida su ciclomotori propedeutiche al rilascio del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore. Importante sottolineare la disponibilità della totalità delle autoscuole che hanno condiviso il valore sociale ed educativo dell’iniziativa, visto che i ragazzi che ne faranno richiesta attraverso la scuola potranno accedere ai corsi a tariffe fortemente scontate rispetto a quelle normalmente applicate. Una buona vendemmia, anticipata di 10 giorni Un’ottima annata per il vino della nostra provincia La buona vendemmia di questo 2011 fa sperare in un’ottima annata per il vino della nostra provincia. Dalle svinature nei vini rossi troviamo infatti notevole presenza di profumi, buon contenuto alcolico con ottimo corredo polifenolico, accompagnato da un soddisfacente contenuto di sostanze coloranti. In questa vendemmia le uve presentavano una buona qualità, seppure la quantità fosse inferiore rispetto al 2010 e ad un’annata di produzione piena. Le uve sono infatti risultate perfettamente sane ed integre, con buona maturità fenolica, grazie ad un germogliamento e una fiori- tura anticipati, con modesta diffusione di attacchi fungini e malattie sulla vite. A favorire la regolarità dei processi vegetativi e della maturazione una primavera mite e piovosa, e una prima parte dell’estate caratterizzata da piogge e temperature inferiori alla media. Da metà agosto, invece, il notevole innalzamento delle temperature, con scarse escursioni termiche fra il giorno e la notte, ed un lungo periodo di siccità hanno favorito e accelerato il processo di accumulo degli zuccheri nelle uve. Il mese caldo e asciutto di settembre, con piogge solo nella prima decade, ha invece contribuito all’anticipo della maturazione di oltre 10 giorni. Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro L’intervento del presidente Vasai alla manifestazione Anmil “C ome ogni anno l’ANMIL ci stimola a fare un punto della situazione e a cercare conforto nei numeri, con la speranza che siano migliori dell’anno precedente”. Così il Presidente della Provincia Roberto Vasai, intervenuto alla 6la edizione della ‘Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro’ che si è svolta nei giorni scorsi a Sansepolcro. “E quest’anno l’Inail fornisce dati che potrebbero sembrare in qualche modo incoraggianti – ha continuato Vasai -, visto che nel primo semestre 2011, il dato complessivo riporta un calo del 4% degli infortuni rispetto allo stesso lasso di tempo nel 2010, e ancora nello stesso confronto un calo del 7% dei decessi. Ma aldilà di ogni possibile interpretazione di questi dati, i fatti di questi giorni ci impediscono di tirare il benché minimo respiro di sollievo. Il dramma di Barletta cancella ogni possibile e seppur minima soddisfazione per i numeri e ci riportano alle storie delle persone. Eppure, se andiamo a vedere un po’ più in profondità, dai dati forniti dall’Inail scopriamo una realtà che spaventa, perché nel sud del lavoro spesso in nero e del precariato, gli infortuni mortali calano del 16%; men- tre nel nord dell’efficentismo e della innovazione tecnologica – ha detto Vasai -, aumentano paurosamente del 13%, fino a raggiungere la cifra di 214 morti, che fa sinceramente accapponare la pelle. E purtroppo, in questo senso, Arezzo non fa eccezione”. L’ultimo dato ufficiale, quello del 2010, ricorda il dramma di ben 14 morti sul lavoro nella nostra provincia. 5 in più rispetto all’anno precedente. E anche nel 2011 si continua a morire di lavoro. “Aldilà dei numeri e di tutte le considerazioni che si possono fare – ha concluso Vasai -, voglio, innanzitutto, testimoniare la mia vicinanza personale e quella della comunità provinciale che sono chiamato a rappresentare, a tutte le famiglie delle vittime sul lavoro e dei tanti infortunati. È evidente che gli sforzi che pure sono stati fatti, almeno in questa parte dell’Italia, non sono ancora sufficienti. Si deve fare ancora di più, in termini di prevenzione. Serve uno sforzo formativo sempre più grande soprattutto per settori come edilizia e agricoltura. Serve una nuova etica del fare impresa e una crescita ulteriore della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”. OTTOBRE 2011 CONSIGLIO LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 4 Consiglio Provinciale: la relazione del Presidente Di seguito proponiamo uno ampio stralcio dell’intervento in Consiglio Provinciale. Il documento integrale, contenente il dettaglio delle cose fatte è disponibile sul sito web della Provincia all’indirizzo www.provincia.arezzo.it/finanze M entre si discuteva sull’abolizione delle Province, proprio in questa prima parte del 2011 abbiamo stretto un importante patto con le province di Grosseto e Siena, la cosiddetta “Carta di Petriolo”, sottoscritta dai tre Presidenti nella quale si prende impegno per definire un Piano di Sviluppo Interprovinciale, individuando entro la fine dell’anno le priorità sulle quali iniziare concretamente a lavorare. La decisione di dare un’anima politica e istituzionale alla Toscana del Sud rappresenta l’avvio di un processo che va nella direzione del percorso attivato in questo senso a livello regionale, al quale poi si sono ispirate anche le province delle altre due aree vaste regionali. Un percorso per ragionare e sviluppare insieme politiche per le energie rinnovabili e la sostenibilità dei processi produttivi carbon free, anagrafe tributaria per l’attuazione del federalismo fiscale, reti telematiche e dei poli tecnologici, sviluppo rurale e pianificazione territoriale, politiche della formazione e osservatorio per le politiche sociali, infrastrutture, acqua e difesa del suolo, bonifiche e promozione territoriale. Questa intesa nasce da un consolidato rapporto di cooperazione istituzionale che ha già dato alcuni frutti sul tema dell’integrazione delle politiche del Trasporto Pubblico Locale e della programmazione del ciclo integrato dei rifiuti. Ora l’obiettivo è fare un salto di qualità sul piano dell’integrazione delle funzioni e dei servizi, puntando a garantire semplificazione istituzionale e risparmi. Tutto ciò per ribadire che le Province si sentono rappresentanti veri dei territori e per questo agiscono concretamente per cogliere la sfida dell’innovazione e della semplificazione. Come era stato detto con chiarezza nella relazione del Presidente, il Bilancio di Previsione per il 2011, è stato un bilancio varato in condizioni estremamente difficili, nato in un clima di profonda incertezza e di manifesta sfiducia da parte dello Stato nel sistema degli enti locali. Un bilancio che ha costretto a pesanti sacrifici e che ha richiesto un impegno straordinario per riuscire a portare avanti il programma avviato negli scorsi anni. Anche in conseguenza dei tagli decisi a livello regionale, Arezzo, come 7 Province toscane su 10, è stata costretta ad azzerare o quasi molti capitoli di spesa tra i quali quelli assolutamente prioritari e irrinunciabili che prevedono le risorse per le manutenzioni di strade e scuole, per l’azione di difesa del suolo e di tutela dell’ambiente, per l’azione anticrisi, per la promozione del territorio, per il sostegno alle attività culturali, per l’istruzione, per i contributi a decine di piccole e grandi manifestazioni di cultura e di costume locale. Per poter varare un bilancio che salvaguardasse gli impegni presi con i cittadini si è provveduto a rivisitare ogni settore dell’ente, ricavando risparmi significativi e avviando una complessiva azione tesa a ridisegnare l’azione dell’ente, gli strumenti e anche le strutture. Nel 2011 il personale dipendente calerà di 17 unità e risparmi rilevanti sono stati generati grazie ad accorpamenti di uffici e sedi attualmente in corso di realizzazione. Sono state sospese le adesioni della Provincia in enti e associazioni, sono stati pesantemente abbattuti i già contenuti costi per la comunicazione istituzionale. Il tutto per un risparmio complessivo di circa 1 milione di euro. Sono stati ridotti dell’80%, come previsto dalla legge, studi e consulenze, nonché attività di relazioni esterne, convegnistica, acquisto e manutenzione di veicoli. Si è ulteriormente intervenuti anche sul terreno degli investimenti, pur obtorto collo, riducendo i mutui previsti nel LA PROVINCIA DI AREZZO Piazza della Libertà, 3 - 52100 Arezzo Tel. 0575.3921 - Fax 0575.392200 [email protected] www.provincia.arezzo.it aut. trib Arezzo n.12/97 del 20/10/1997 Direttore Editoriale: Roberto Vasai Direttore Responsabile: Gianluca Baccani Redazione: Luca Caneschi e Gloria Peruzzi Hanno collaborato: Prisca Mencacci, Massimo Nibi, Valentina Giovannini, Francesco Caremani Foto: Alessandro Falsetti, Foto Ottica Tavanti, Tiziano Briini, Moreno Betti, arezzonotizie.it Progetto grafico, impaginazione e stampa: Orizzonti - Arezzo ad Davide Coroneo Questo mensile è stampato su carta FSC piano triennale da poco meno di 9 milioni di euro a 1.6 milioni. Ciò premesso, restano molte e gravi le preoccupazioni sull’andamento generale dell’economia, anche se le recenti crisi dei mercati finanziari rischiano di offrire un quadro della situazione peggiore di quello reale. In realtà, pare di poter dire che, nonostante segnali incoraggianti di ripresa, l’economia italiana è ancora oggi alle prese con le conseguenze della crisi economica più grave della storia recente. Non a caso ancora oggi la Provincia è impegnata, con sempre maggiore difficoltà, a tenere in piedi le misure attivate nel 2009 per fronteggiare gli effetti della crisi, pur con i gravissimi problemi creati dai tagli subiti alla risorse. Dell’accordo per il pro-soluto si è già detto, così come occorre ricordare il rifinanziamento – in collaborazione con Camera di Commercio e Comune di Arezzo dell’accordo che consente di favorire, attraverso l’azione dei Confidi, l’accesso al credito da parte delle imprese. In questo quadro, resta purtroppo grave il problema occupazione. Anche in questa prima parte del 2011 molte energie sono state rivolte all’attività di contrasto degli effetti della crisi economica sulle imprese e sui lavoratori. Secondo i dati forniti dallo sportello anticrisi attivato dalla Provincia di Arezzo, dal Maggio del 2009 nella nostra provincia si sono registrate 3.398 domande di CIG in deroga che rappresentano circa il 15% di quelle regionali. Il numero di lavoratori interessati è stato pari a 6857, per un totale di quasi 8.500.000 ore di cassa integrazione erogate. I settori più colpiti, come è facile capire, sono stati quelli del manifatturiero, che da sempre rappresenta la spina dorsale del nostro sistema, da cui proviene l’80% delle domande di cassa integrazione, con particolare riferimento ai settori del meccanico e dell’abbigliamento. In questo scenario vanno letti i dati relativi alle azioni poste in essere negli scorsi mesi. Intanto, occorre ricordare che la Provincia ha contribuito con circa 10 milioni di euro di risorse, derivanti dal Fondo sociale europeo, allo sforzo prodotto a livello regionale per consentire di garantire la cassa integrazione in deroga alle migliaia di lavoratori cui abbiamo fatto riferimento. Non solo: in questi mesi, i centri per l’impiego della Provincia sono stati particolarmente impegnati sul terreno delle politiche attive a sostegno dei lavoratori cassaintegrati. Basti dire che il nostro sportello anticrisi provinciale ha registrato la visita di 6.500 lavoratori cassaintegrati, a favore dei quali sono state attivate una media di 4 azioni per ogni lavoratore. Per azioni si intendono informazioni, consulenze e formazione. I già richiamati pesanti tagli dei trasferimenti statali, cui si sono aggiunti quelli decisi dalla Regione in relazione alle funzioni delegate, uniti alle minori entrate fiscali (effetto della crisi del mercato delle auto) e ai limiti sempre più “asfissianti” imposti dal Patto di Stabilità, hanno condizionato pesantemente l’attività dell’ente in questa prima parte del 2011, sia sugli investimenti che sulle politiche attive nei diversi settori di intervento. Nonostante tagli di questa entità, grazie allo sforzo prodotto dalla struttura, ai risparmi sopra richiamati e alla riorganizzazione complessiva avviata, buona parte dei programmi avviati sono stati portati avanti ed alcuni importanti risultati conseguiti. Entrando nel dettaglio delle cose fatte, grande attenzione è stata rivolta in questi mesi al completamento del programma per la viabilità regionale, avviato ormai dal 2004, per il quale sono in atto o stanno per partire lavori per un totale di 64 milioni di euro, gravemente minacciati dai limiti imposti dal Patto di Stabilità. Ciò nonostante, è stata portata a compimento la variante di Camucia alla Sr71 (stralcio 2), riguardante il ponte sul torrente Esse e variante fino all’innesto con la Sp 32 Lauretana. È stato, inoltre, aggiudicato il IV lotto (stralci 1-3-4) comprendente la rotatoria zona commerciale dei Girasoli e il tratto compreso tra la Sp 32 e la Sc del Vallone, per quasi 5 milioni di euro, con consegna dei lavori prevista a breve. Per la residua parte dell’intervento, grazie all’intenso lavoro fatto con la Regione è stato deciso l’accorpamento dei lotti 0 e 1, prevedendo una unica bretella che dalla Sr 71 in loc. Montecchio termina in loc., ottenendo un ulteriore finanziamento per quasi 9 milioni di euro. Proseguono i lavori per la variante alla Sr 69 in Valdarno, per la quale è in corso la realizzazione del ponte di attraversamento dell’Arno a sud di Montevarchi. All’inizio di giugno 2011 sono arrivati in cantiere, tramite la cosiddetta bretella est, i primi conci del ponte sull’Arno ed è stata avviato il loro assemblaggio e montaggio. Per il prossimo ottobre è previsto il montaggio della campata che sovrappassa l’Autostrada, per questa operazione l’autostrada verrà chiusa al traffico per due fine settimana consecutivi. L’intervento dovrebbe essere completato entro la fine del 2012. Un’ultima nota sulla Variante di S.Mama, nel tratto casentinese della Sr 71. In questo caso i lavori erano stati consegnati nel settembre 2010, ma l’impresa non ha mai avviato in maniera decisiva i cantieri pertanto, nell’aprile 2011, il contratto è stato rescisso. Attualmente l’impresa ha proposto una ipotesi transattiva che l’Amministrazione sta valutando. OTTOBRE 2011 CONSIGLIO LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 5 Sì con largo consenso allo stato di attuazione dei programmi La relazione dei Presidente Vasai approvata da tutti i gruppi di maggioranza, anche dal capogruppo della Fds Alfio Nicotra A mpio dibattito in Consiglio Provinciale sull’equilibrio di bilancio e sullo stato di attuazione dei Programmi. È stato l’Assessore al Bilancio Piero Ducci ad aprire il confronto, intervenendo su una variazione al bilancio approvata con larghissima maggioranza. “Siamo perfettamente in linea con i programmi – ha spiegato Ducci - perchè abbiamo il 77% delle spese già impegnate, la situazione delle entrate tributarie è continuamente monitorata e ai minori introiti per la crisi ha corrisposto un taglio delle spese da parte della giunta. Il nostro bilancio è perfettamente in equilibrio. La cosa che ci preoccupa è il Patto di Stabilità, perchè la parte di investimenti è in leggero ritardo a causa di qualche ritardo in alcune riscossioni. I lavori in corso devono essere pagati, abbiamo fatto ricorso anche al pro-soluto, ma abbiamo anche bisogno di incassare”. Dopo la presentazione della relazione del presidente, il dibattito è stato aperto dal capogruppo della Federazione della Sinistra Alfio Nicotra. “Se continua così – ha affermato Nicotra - dopo il berlusconismo avremo il governo dei mercati. In Europa si decide un inasprimento del Patto di Stabilità. Dietro la crisi c’è una grande truffa, con cui si vogliono cancellare le conquiste dei lavoratori. Per tutti questi motivi voto sì con convinzione”. Voto contrario è stato invece annunciato dalla capogruppo del Pdl Lucia Tanti. “Il problema – ha detto Tanti - non è la Provincia, ma ragionare sugli assetti complessivi dello Stato. Dobbiamo chiederci se accorpare gli enti è semplificazione o minore democrazia. Se la gran parte dei cittadini non sono contrari all’abolizione delle Province, credo che un po’ di autocritica sia giusto farla. Spesso in questo consiglio si fanno esercizi di retorica politica, anziché parlare dei problemi dei cittadini”. Voto negativo anche del gruppo UDC, preannunciato dal capogruppo Simon Pietro Palazzo. “Noto dalla relazione – ha detto Palazzo – che siamo in ritardo di 7 milioni sulle entrate. Chiedo a questa amministrazione di guardare avanti e dobbiamo crederci fino in fondo. Siamo sotto attacco e questo ci obbliga a rimettere tutto in discussione. Dobbiamo fare le cose che devono essere fatte, senza pensare solo agli interessi personali”. Riforme importanti e non rinviabili sono state chieste dalla capogruppo dell’Italia dei Valori Sara Boncompagni. ”Il problema che dobbiamo porci – ha affermato Boncompagni - è capire se saremo in grado di dare ai cittadini le risposte che ci chiedono. Dobbiamo chiederci se siamo ancora nelle condizioni di realizzare il programma che ci eravamo dati”. Sui condizionamenti esterni alla realizzazione del programma ha insistito anche Alessandra Landucci, capogruppo di Sinistra e Libertà. “Lo stato di attuazione del programma – ha detto Landucci - è pesantemente condizionato da tagli e patto di stabilità. L’azione del Governo rende la vita molto difficile agli enti locali e l’abolizione delle province serve solo a gettare fumo negli occhi ai cittadini. Sta a noi far capire alla gente come stanno le cose”. Totalmente soddisfatto dalla relazione del Presidente si è detto il capogruppo del Pd Massimo Pacifici che si è soffermato sulla situazione in atto. “Purtroppo in questa nazione – ha spiegato Pacifici - non si è fatta mai una riflessione seria e completa sull’organizzazione dello Stato. Basti ricordare l’abolizione delle circoscrizioni, che hanno portato zero risparmi, ma certamente hanno tolto ai cittadini uno strumento di partecipazione. Apprezzo particolarmente l’azione di area vasta avviata con Siena e Grosseto, anticipando i tempi”. Oltre a quelli dei Capigruppo consiliari, sono intervenuti anche i consiglieri Lorenzo Puopolo, Simone Pellegrini e Armando Vannini, nonché l’assessore Antonio Perferi. Il consigliere Lorenzo Puopolo, di Sinistra e libertà ha sottolineato il distacco dalla politica dei cittadini. “La democrazia viene dal basso – ha spiegato Puopolo – e non mi sembra che in questo paese si vada in tale direzione. La gente percepisce la nostra classe politica come non capace di risolvere i problemi della gente e per questo quando si propone di abolire un qualsiasi soggetto politico i cittadini approvano. In realtà i privilegi iniziano dalla Regione in avanti. E i cittadini vogliono fondamentalmente che finiscano i privilegi della classe politica”. Anche l’intervento del consigliere del Pd Simone Pellegrini è stato rivolto al tema dell’abolizione delle Provincie. “Oggi, non ho sentito nessun intervento nel quale si sia detto aboliamo le Province, mentre sui giornali si leggono altre cose. Credo che in questo momento serva grande trasparenza e totale rispetto delle leggi, cosa che in questa Provincia non è mai mancato. I cittadini hanno bisogno di avere istituzioni a loro vicine”. Sempre sul tema Province anche l’intervento del consigliere Pd Armando Vannini. “Lo sperpero del denaro pubblico – ha detto Vannini - ha ben altra causa che non le Province. Basta pensare che con quanto costa un consigliere regionale di qualche regione si ripagano tutti gli organi di una Provincia”. L’Assessore Antonio Perferi ha riportato la riflessione sul tema dello stato di attuazione dei programmi che, ha spiegato, non può essere fatta se non prendendo atto della situazione esistente. “Quando si parla di stato di attuazione dei programmi – ha affermato Perferi - non si può non capire fino in fondo quello che sta succedendo. Noi abbiamo creduto nel decentramento, che oggi purtroppo si vuol cancellare. Questo è un ente che non deve essere abolito, bensì potenziato”. A conclusione del dibattito lo stato di attuazione dei programmi è stato approvato con 19 voti a favore e 3 contrari. Romano Prodi ospite in Provincia R omano Prodi ospite del seminario internazionale organizzato dal ‘Circolo Verso l’Europa’ sul tema «L’Italia, l’Europa, la Cina» che si è tenuto nella Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia. All’incontro, presieduto da Filippo Maria Pandolfi presidente del “Premio Europa” hanno partecipato il presidente Roberto Vasai, il Sindaco Giuseppe Fanfani. Prodi ha parlato del tema: “La sfida asiatica: affrontiamola insieme”. Tra i relatori anche il figlio dell’ex Presidente del Consiglio, Giorgio Prodi, docente di economia all’Università di Ferrara, che è intervenuto su «Italia-Cina: interessi comuni e divergenze». I Lavori del seminario sono poi continuati a Lucignano e a San Francesco. OTTOBRE 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 6 Lavoro: novità per le attività di pubblica utilità Formazione: 250.000 euro per In Sala dei Grandi dettate le nuove linee per l’utilizzazione diretta di lavoratori sostenuti dagli ammortizzatori sociali S ostituire l’assegnazione d’ufficio alla volontarietà dei lavoratori sostenuti dagli ammortizzatori sociali. È questo il nuovo criterio di assegnazione nelle attività di pubblica utilità di cui si è discusso nell’incontro che si è svolto in Provincia, nella Sala dei Grandi, tra l’assessore al Lavoro e Formazione professionale, Carla Borghesi, insieme con i rappresentanti di comuni, scuole e Asl 8 delle cinque zone socio sanitarie. A fronte di richieste di utilizzazione diretta, sino a oggi, i Centri territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo stilavano una graduatoria dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in base a criteri stabiliti dall’art. 7 del D.Lgs. n. 468/97. Il principio di adesione volontaria, che sarà messo in atto d’ora in avanti dai Centri territoriali per l’Impiego, rispettando comunque il dettato normativo, permetterà al singolo lavoratore di valutare la richiesta di utilizzo diretto in attività di pubblica utilità come un’opportunità e non come un obbligo. In pratica, è come se il Servizio Lavoro facesse incontrare la domanda e l’offerta attraverso le regole del mercato, con il risultato di una reciproca soddisfazione, da una parte il lavoratore che farà un’attività consona alle sue aspettative, dall’altra la pubblica amministrazione che avrà un personale motivato alle mansioni da svolgere. «Il principio di volontarietà – ha detto l’assessore provinciale al Lavoro e Formazione professionale, Carla Borghesi – permette ai lavoratori percettori di trattamento di sostegno al reddito di aderire spontaneamente a richieste di utilizzazione diretta in attività di pubblica utilità. La scelta di adottare esclusivamente il criterio della volontarietà deriva dalla necessità di evitare comportamenti difformi nell’assegnazione. Inoltre, ci permette (come ben dimostrato in via sperimentale in Casentino) di evitare situazioni lavorative non completamente soddisfacenti per il lavoratore e di superare le difficoltà di reperimento di tali lavoratori riscontrate nell’esperienza dell’assegnazione d’ufficio. Gli enti locali del Casentino – ha aggiunto l’assessore Borghesi –, attraverso il protocollo sperimentale, hanno chiesto l’utilizzo diretto di 49 lavoratori, 37 dei quali sono stati assegnati ad attività di pubblica utilità. Le adesioni volontarie pervenute sono state 117, di cui il 70% da parte di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali». Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800 440 440. Siena e Arezzo: appello alla Regione sulla Chianina Alla Fiera del Ranco, gli assessori Cutini e Betti, hanno chiesto di mantenere l’ impegno a sostegno della produzione di qualità “La chianina è una grande ricchezza dell’intera Toscana e per questo chiediamo alla Regione, che già tanto ha fatto in questo senso, di mantenere l’impegno a confermare gli interventi a sostegno della conservazione e della produzione della razza Chianina, sul marchio IGP e per una grande distribuzione sull’intero territorio regionale”. Con queste parole, gli assessori all’agricoltura delle Provincie di Arezzo e Siena, Andrea Cutini e Anna Maria Betti, hanno sigillato l’impegno comune, già annunciato nei giorni scorsi nel programma di sostegno alla Chianina. Il programma prevede attività che coinvolgono i territori e gli operatori delle due province, dalle zone dove si fa un lavoro molto importante per la tutela dell’alta genealogia chianina a quelle dove i lavoratori delle imprese in crisi Nuovo bando della Provincia di Arezzo rivolto ai lavoratori di imprese in crisi. Le aziende presenteranno i progetti formativi P rogetti e voucher formativi per 250.000 euro, rivolti alle imprese in crisi con lavoratori in cassa integrazione straordinaria e in deroga. È questo il contenuto del nuovo bando dell’assessorato Lavoro e Formazione professionale della Provincia di Arezzo che ha come obiettivo quello di sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori; aumentando le opportunità formative lungo tutto l’arco della vita e innalzando i livelli di apprendimento e conoscenza. Il bando destinerà 50.000 euro per i progetti aziendali e 200.000 euro per i voucher formativi individuali. Nel primo caso (con un tetto di 15.000 euro per ogni singolo intervento) l’azienda dovrà organizzare un progetto formativo che avrà come obiettivo quello di far apprendere a un gruppo di lavoratori (minimo 10, coinvolti nei processi di ristrutturazione) una nuova mansione, in modo da essere continuamente competitivi sul mercato del lavoro. I voucher, per i quali sono stati destinati 200.000 euro, invece, sono processi formativi individuali e devono favorire l’acquisizione di nuove competenze in un processo di formazione permanente per sostenere l’adattabilità delle lavoratrici e dei lavoratori. «In un momento di crisi globale e strutturale come questo – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale al Lavoro e Formazione professionale – mi preme sottolineare l’impegno della Provincia di Arezzo nel reperimento di risorse che possano concedere sbocchi reali nel mercato del lavoro per i dipendenti in cassa integrazione straordinaria e in deroga, da una parte, e ridare fiato alle imprese in difficoltà del nostro territorio, dall’altra. Senza dimenticare che, seppur in un periodo estremamente complesso, torniamo a parlare di politiche attive per il lavoro. La Provincia – aggiunge Carla Borghesi – aiuterà le aziende interessate con una procedura snella; anche l’abbattimento dei paletti burocratici può essere di grande aiuto per le imprese in difficoltà». Al bando possono partecipare solo le aziende in crisi con lavoratori in cassa integrazione straordinaria o in deroga che abbiano siglato l’accordo presso la Provincia di Arezzo o, comunque, accordi congiunti che siano stati sottoscritti dalla stessa a partire dall’1 gennaio di quest’anno. Le domande devono essere presentate, attraverso procedure di sportello, presso il Servizio Formazione professionale e Istruzione, in via Montefalco n. 49/55 ad Arezzo. Le aziende interessate a presentare la domanda di finanziamento (massimo 30.000 euro per ogni singola impresa) devono consultare l’albo pretorio della Provincia o scaricarla direttamente dal link http://impiego.provincia.arezzo.it/formazione/Default.asp?IDNode=969&nodeNa me=DOCUMENTO Per ulteriori informazioni contattare il numero verde 800 440 440. Al via la decima edizione di AGRI@TOUR Dall’11 al 13 novembre presso Arezzo Fiere e Congressi l’appuntamento annuale di riferimento per tutti gli agriturismi italiani A si fa l’ingrasso fino al consumatore finale, passando per la ristorazione e la distribuzione più attenta alla pregiata carne. Perno di questa politica di garanzia al consumatore è il marchio europeo dell’IGP Vitellone bianco dell’Appennino centrale – razza chianina che sin dal 2000 pone e certifica rigorose regole per l’allevamento e la tracciabilità delle carni di razza chianina. nche quest’anno ritorna l’appuntamento con AGRI@TOUR, il Salone nazionale sull’agriturismo in programma da venerdì 11 a domenica 13 novembre presso “Arezzo, Fiere e Congressi”. La manifestazione, giunta quest’anno alla decima edizione, si è imposta come un evento fondamentale per valorizzare il settore e la cultura dell’ospitalità rurale, per promuovere l’aggiornamento tecnico e formativo, le tecnologie e le forniture. Spazio anche per il pubblico degli appassionati che potranno conoscere nuove mete per le vacanze; assaporare i gusti più autentici dell’arte culinaria italiana; acquistare i prodotti tipici di varie regioni italiane e tanto altro ancora. Nello spazio della Provincia e della Ca- mera di Commercio di Arezzo, partecipano anche la Strada del Vino “Terre di Arezzo”, le Strade dei Sapori del Casentino e della Valtiberina, oltre alle fattorie didattiche della provincia di Arezzo. Tutto ciò in linea con il padiglione “AgriBimbi”, dedicato alle fattorie didattiche e confermato dopo il successo della passata edizione. Ancora una volta i bambini potranno imparare giocando, con laboratori per conoscere il mondo rurale. Confermato anche il Campionato della Cucina contadina: il concorso enogastronomico rivolto esclusivamente alle aziende agrituristiche che propongono ricette tradizionali utilizzando materie prime aziendali e locali. Negli stessi giorni anche AGRIeENER: la fiera sulle energie rinnovabili pensata per il mondo dell’agriturismo. OTTOBRE 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 7 Interventi per l’ampliamento di due ponti nel comune di Cortona Lavori compiuti in economia diretta, soddisfatti l’Assessore provinciale alla viabilità Francesco Ruscelli ed il Sindaco Andrea Vignini N onostante le difficoltà imposte dai tagli al bilancio e dal patto di stabilità, la Provincia di Arezzo continua ad intervenire per migliorare la viabilità e la sicurezza delle proprie strade. Esempio di questo impegno sono i due interventi realizzati nel Comune di Cortona in economia diretta, e cioè con il proprio personale e l’ausilio di piccoli contratti di cottimo fiduciario con un risparmio di spesa che si aggira sui 40.000 euro. Il primo intervento ha visto l’ampliamento del ponte sulla strada provinciale 30 delle Chianacce, al centro della frazione, con l’allargamento della sede stradale, la realizzazione di un marciapiede che consente di superare il ponte in perfetta sicurezza trovandosi a quota rialzata rispetto al piano viabile, la realizzazione di nuovi parapetti, la nuova pavimentazione del piano viabile e la nuova segnaletica con uso di materiali ricorrenti nella zona dell’intervento. Il costo stimabile dell’opera è di 22.000 euro, a fronte di una spesa di 46.000 euro se Taglio della vegetazione sull’Arno in Valdarno e in Casentino si fosse svolta in appalto. Il secondo intervento è relativo all’ampliamento del ponte sulla strada provinciale n.33 Riccio Barullo sul torrente Mucchia, in prossimità della frazione di Pietraia. Anche questi lavori sono stati realizzati in economia diretta ed hanno visto l’allargamento del- la sede stradale, la realizzazione di nuovi parapetti e pavimentazione e segnaletica. Il costo stimabile di questa seconda opera è di 18.000 euro, che sarebbe stata di 34.000 se i lavori si fossero svolti in appalto. “Questi interventi - afferma l’Assessore provinciale Francesco Ruscelli che ha visionato le opere concluse insieme al Sindaco di Cortona Andrea Vignini sono la prova di come, utilizzando le risorse umane e tecniche del nostro servizio viabilità, si riesca in qualche modo a sopperire alle difficoltà che gli enti locali si trovano a vivere. È logico che con queste modalità si possano fare solo interventi di piccola entità”. L’Assessore Antonio Perferi ha illustrato anche gli interventi di Expo Rurale 2011 premia 7 aziende aretine miglioramento e manutenzione nelle riserve naturali dell’Arno Soddisfazione dell’assessore Cutini anche per il successo del padiglione dedicato alla filiera dell’olio, coordinato dalla Provincia In fase di esecuzione i lavori di manutenzione ordinaria del fiume Arno e consegnati quelli di taglio selettivo della vegetazione arborea ed arbustiva nel torrente Cerfone (Comune di Monterchi), nel Tevere (Comune di Sansepolcro) e nei torrenti Covole, Peneto e Vingone (Comune di Arezzo). “Trovare risorse per questi lavori è sempre più complicato – ha detto l’assessore alla difesa del suolo della Provincia di Arezzo, Antonio Perferi, illustrando gli interventi -, a causa dei vincoli alla spesa imposti dal Patto di stabilità, ma consideriamo l’attività di difesa e di tutela del territorio una necessità impellente, per passare da una politica dell’emergenza, ad un’attenta azione di pianificazione per la mitigazione del rischio idrogeologico”. Previsti interventi di manutenzione forestale lungo il corso del fiume in modo da ottenere oltre la pulizia fluviale, anche l’individuazione delle varie problematiche idrauliche presenti nei singoli tratti; interventi in linea con le direttive nazionali (D.P.R. 14/04/93) e regionale (Del. C.R. n° 155/97) attualmente vigenti. Lungo l’asta principale dell’Arno sono state individuate due zone d’intervento che necessitano di particolare manutenzione dell’alveo e delle sponde: in Casentino nei I comuni di Stia, Pratovecchio Castel San Niccolò, Poppi e Subbiano; in Valdarno per la manutenzione dell’alveo e delle sponde sia in destra che in sinistra idrografica del fiume nei comuni di Montevarchi e Terranuova Bracciolini. Il progetto, inoltre, prevede un intervento volto al miglioramento e implementazione della sentieristica e delle infrastrutture nelle Aree protette della Provincia di Arezzo; già avviate azioni che hanno interessato le riserve naturali della Valtiberina Toscana e la riserva naturale Valle dell’Inferno e Bandella come, ad esempio, il miglioramento della sentieristica esistente nell’area protetta di Ponte Buriano. L’intero intervento, eseguito sulla base del progetto redatto dal Servizio Difesa del Suolo della Provincia di Arezzo, è finanziato con i fondi propri della Provincia. Ciclopista interprovinciale sul Marecchia Si è tenuto a Badia Tedalda un incontro tra i rappresentanti della Provincia di Arezzo e della Provincia e Comune di Rimini allo scopo di riattivare il percorso progettuale per la realizzazione della ciclopista sul Fiume Marecchia. Il Fiume, che nasce nel territorio della provincia di Arezzo, potrà così divenire una infrastruttura di collegamento ciclabile fra la sorgente toscana e la foce presso Rimini, lungo una vallata ricca di testimonianze storiche ed ambientali di assoluto rilievo. “La provincia di Arezzo”, spiega l’Assessore alla difesa del suolo della Provincia di Arezzo Antonio Perferi, “dopo la realizzazione di alcuni sentieri ciclopedonali e la redazione di numerosi progetti continua nello sviluppo della rete ciclabile investendo sulla ciclopista del Marecchia in quanto direttrice cardine a livello provinciale. Il successo del Sentiero della Bonifica e l’interesse suscitato dalla ciclopista dell’Arno indicano che il percorso intrapreso è quello giusto”. l parco delle Cascine di Firenze ha ospitato l’edizione 2011 di Expo Rurale, importante evento sulla ruralità organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze, Upi, Uncem e Toscana Promozione, e il coinvolgimento delle Organizzazioni Professionali Agricole. Una manifestazione unica, nata con l’obiettivo di presentare tutte le valenze dello stile di vita toscano collegate con la ruralità: dai prodotti del territorio ricercati in tutto il mondo, alle foreste ed i parchi, attraverso tradizioni, storia, innovazione. Alle Province toscane, il compito di organizzare e coordinare le varie filiere: l’olivicoltura, la viticoltura, la cerealicoltura e colture erbacee, la zootecnia e caccia, il vivaismo e l’ortofrutticoltura. E ancora, la foresta legno e i prodotti del sottobosco, la pesca e l’acquacoltura, la biodiversità e salvaguardia delle tradizioni. “Il lavoro che le Province toscane hanno fatto, affiancando la Regione nella progettazione e realizzazione dell’evento, è stato grande – ha detto l’assessore all’agricoltura e attività promozionali della Provincia di Arezzo, Andrea Cutini - ed è stato fondamentale per la corretta rappresentazione di quel mondo rurale che rende unica la Toscana”. L’assessore Cutini, presente all’inaugurazione, ha tenuto un intervento al convegno dedicato al mondo agricolo organizzato da Regione Toscana e Unioncamere toscana all’interno di Expo 2011, durante il quale sono stati resi noti i dati relativi all’ultimo censimento dell’agricoltura: sono 43.100 le imprese agricole toscane, concentrate soprattutto nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena. Inoltre, il censimento ha evidenziato la chiusura, dal 2000 ad oggi, del 38,4%. Attualmente quelle aretine sono 6.865 e rappresentano il 15,8% del totale toscano un risultato che vede Arezzo seconda solo a Grosseto. “Dall’analisi si rilevano le profonde trasformazioni del mondo agricolo in Toscana – ha detto l’assessore Cutini -. Un trend che si nota anche nella nostra provincia dove comunque, nonostante la diminuzione delle imprese agricole, il nostro territorio mantiene profonde radici nel mondo dell’agricoltura”. Soddisfazione dell’assessore Cutini, poi, durante la premiazione di 64 aziende agricole storiche della Toscana, 7 delle quali sono aretine: Agriturismo Villa Caggiolo (Civitella Val di Chiana), Luigi Alberti (Monterchi), Azienda Agricola Dott. Tommaso Albergotti (Arezzo), Fattoria di Rimaggio (Pergine Valdarno), Fattoria La Striscia (Arezzo),Frantoio Donati Gino (Arezzo). A Expo 2011 la Provincia di Arezzo, oltre a presentare le eccellenze del territorio, ha coordinato il padiglione dedicato alla filiera dell’olio toscano e, quale promotrice e curatrice dell’unica rete di Fattorie Didattiche in Toscana, insieme alle sue aziende, è stata protagonista nel padiglione della multifunzionalità. OTTOBRE 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 8 “Conoscere per proteggersi, perché la protezione civile siamo tutti noi” I pieghevoli informativi sui rischi del territorio. In questo numero si parla di “rischio sismico”: ecco come comportarsi La Provincia, in collaborazione con il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile e la Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile, ha ideato “Conoscere per proteggersi, perché la Protezione Civile siamo tutti noi”: la serie di pieghevoli informativi che affrontano in maniera sintetica un ‘rischio’ fornendo indicazioni pratiche su ‘come comportarsi’ in caso di tale evento. Il pieghevole di questo mese tratta le indicazioni utili da seguire in caso di terremoto con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Regole di comportamento in caso di terremoto: Il territorio provinciale è esposto al rischio sismico, quindi conoscere e seguire alcune semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti del terremoto. Il primo passo è guardarsi intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può trasformarsi in un pericolo. La maggioranza delle persone pensa che le vittime di un terremoto siano provocate dal crollo degli edifici. In realtà, molte delle vittime sono ferite da oggetti che si rompono o cadono su di loro, come televisori, quadri, specchi, controsoffitti. Alcuni accorgimenti poco costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa. Prima del terremoto - Ci sono cose importanti da sapere e su cui chiedere informazioni: • conoscere quale sia la classificazione sismica del territorio in cui vivi chiedendolo all’Ufficio Tecnico del tuo Comune, del Centro Intercomunale di Protezione Civile o della Protezione Civile della Provincia. • conoscere come è stata costruita la casa in cui abiti e soprattutto verificare: - se la casa è stata progettata e realizzata con criteri antisismici; - se sono stati fatti interventi per renderla più resistente; - se occorre intervenire per rinforzarla. • organizzare un piano di emergenza famigliare ed assicurarti che: - non vi siano oggetti pesanti su mensole o scaffali alti; - gli arredi più pesanti siano ancorati al muro; - in casa ci sia una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore e che tutti sappiano dove si trovano; - tutti sappiano dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas e acqua e l’interruttore generale della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto. • informati dal tuo Comune o dal Centro Intercomunale di Protezione Civile quale è l’area di attesa della popolazione prevista dal piano comunale più vicina a casa tua • informarti se sul luogo di lavoro o a scuola stato predisposto un piano di emergenza. Seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza durante il terremoto • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave: ti può proteggere da eventuali crolli. • Riparati sotto un tavolo. È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso. • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire. • Se sei in auto, non sostare in prossimità di edifici, ponti o di terreni franosi. • Se sei all’aperto, allontanati da costruzio- Studenti aretini protagonisti di stage formativi in Europa “U n’esperienza lavorativa, ma anche di vita. Opportunità che devono essere sfruttate dai giovani del nostro territorio”. Così gli undici studenti aretini che hanno aderito al progetto “Neo_Smee”, promosso dall’Associazione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo, hanno definito il tirocinio formativo in due paesi della Comunità Europea svolto durante l’estate. I ragazzi, studenti di tre istituti superiori aretini che frequentano la quinta classe, sono stati ricevuti dal Presidente della Provincia Roberto Vasai. Il tirocinio si è svolto per quattro di loro in Spagna, a Jerez de la Frontera, e per sette a Malta, lavorando presso Università ed enti pubblici, ma anche in aziende private. “Sono contento – ha detto Vasai - di aver sentito soddisfazione ed entusiasmo dalle parole degli studenti che hanno fatto questa esperienza, dimostrano che i progetti messo in atto con l’IDI in questi anni stanno dando buoni risultati”. Per la prima volta le esperienze di tirocinio e stage all’estero sono state rivolte a ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 18 anni, come ha spiegato Luigi Pallotti dell’Istituzione Distretti Industriali: “Lo scopo di queste iniziative è quello di aiutare a costruire l’Europa dei cittadini promuovendo lo spirito di appartenenza, una cosa che non è affatto scontata. Questo intervento, in particolare, è rivolto a giovanissimi e mette a disposizione altri 9 posti le cui opportunità stiamo in questo momento vagliando in collaborazione con gli istituti scolastici. Ricordo - ha concluso Pallotti - che fino al 21 ottobre è aperto il bando per esperienze di 16 settimane riservate a giovani, fino a 35 anni, che vogliano sviluppare un’idea imprenditoriale”. ni e linee elettriche: potrebbero crollare. • Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche: è possibile che si verifichino incidenti. • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa della popolazione individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli. • Evita di usare il telefono e l’automobile: necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi. Dopo il terremoto • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te: così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso. • Non cercare di muovere persone ferite gravemente: potresti aggravare le loro condizioni. • Esci con prudenza indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci. • Raggiungi l’Area di Attesa della Popolazione a te più vicina. Nel numero di novembre di questa rivista, verrà affrontato il “Rischio idrogeologico”. Ancora alto il rischio incendi: divieto prorogato al 24 ottobre N onostante l’abbassamento delle temperature di questi giorni il pericolo di incendi rimane alto. A causa di siccità e vento, infatti, in questo periodo si sono verificati vari casi di incendi, la cui scintilla è scaturita proprio dai piccoli falò utilizzati per la ripulitura di incolti e l’eliminazione di residui vegetali. Per questo motivo il Presidente della Provincia ha istituito dal giorno 12 ottobre fino al giorno 24 ottobre compresi, il divieto di accendere fuochi e compiere altre operazioni che possano creare pericolo di incendio nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta il divieto rischia una multa che va da un minimo di 240 a un massimo di 2.066 euro. Confermato anche il divieto di accensione in presenza di vento intenso, disposizione che vale per tutto l’arco dell’anno. Passaggio al digitale terrestre Incontro in Provincia con il responsabile della task force regionale Oreste Giurlani, coordinato dall’Assessore all’innovazione Ducci È al lavoro, in vista dell’imminente passaggio della Toscana al digitale terrestre, una task force regionale, con il supporto delle Province che hanno il ruolo di coordinamento e dei Comuni come referenti diretti per i cittadini. L’annuncio è stato dato nella Sala dei Grandi del palazzo della Provincia dal coordinatore di questa task force Oreste Giurlani, che si è incontrato con gli amministratori locali per illustrare le iniziative messe in campo dalla Regione per limitare i disagi e le problematiche di questo cambio tecnologico. “Siamo a conoscenza dei disagi che questo passaggio ha già causato ai cittadini in altre regioni – ha affermato l’Assessore provinciale all’innovazione Piero Ducci – e per questo ci mettiamo a disposizione per svolgere un ruolo attivo di coordinamento, consapevoli del fatto che intervenire per i Comuni, in una situazione difficile come quella che gli Enti locali stanno vivendo, sarà molto più difficile che in passato”. La data prevista per il passaggio al digitale ad Arezzo è quella del 17 e 18 novembre e nel territorio provinciale saranno soprattutto Casentino e Valtiberina le realtà nelle quali si presenteranno le maggiori problematicità, perché in molte realtà sono attivi per la visione dei canali in analogico ripetitori istallati a proprie spese dai Comuni che dovranno essere obbligatoriamente spenti ed adeguati, con una spesa che si aggira tra i 15.000 ed i 25.00 euro. “Il primo problema è quello della copertura, del quale saranno chiamati ad occuparsi le ammi- nistrazioni locali alle quali i cittadini faranno riferimento per avere risposte -, ha spiegato Oreste Giurlani -. Per questo abbiamo costituito una sala operativa che darà informazioni in collegamento con il Ministero sui tempi e le modalità di copertura di porzioni anche piccole di territorio. C’è poi la grande questione dell’informazione capillare ai cittadini, che potrebbero trovarsi da un momento all’altro a non poter più vedere la televisione, e su questo la nostra attenzione va soprattutto ad anziani soli ed alle fasce deboli della popolazione, per assistere i quali abbiamo istituito una rete con punti digitali in ogni comune gestiti dalle associazioni di volontariato. Una campagna di comunicazione a raso, con ogni mezzo, garantirà a tutti le necessarie informazioni su quanto sta per succedere. Ultima, ma non in ordine di importanza, la situazione delle emittenti locali, che non sanno ancora l’esito del bando per l’assegnazione delle frequenze e che saranno quindi costrette a periodi di spegnimento del proprio segnale che può andare da qualche giorno, fisiologico comunque anche per le più attrezzate, a settimane e, in qualche caso, anche mesi. Anche su questo fronte la Regione si è impegnata perché è necessario garantire il pluralismo e difendere l’occupazione. Ai cittadini si consiglia calma perché ogni valutazione sugli impianti di ricezione è opportuno farla a switch-off avvenuto, anche se è chiaro che senza un decoder o una tv di nuova generazione non sarà possibile avere l’accesso a nessun canale, se non tramite parabola e satellite che taglia fuori però l’informazione regionale e locale”. OTTOBRE 2011 NEWS LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 9 Riserve Naturali: le iniziative di ottobre e novembre AREZZO e VALDARNO Domenica 23 Ottobre ANPIL Le Balze Esplorazioni nelle Balze - Festa d’autunno Passeggiata storico-naturalistica tra gli ambienti più suggestivi dell’area protetta, in concomitanza con la Festa d’autunno di Montemarciano. 09.00 Ritrovo Piantravigne (Terranuova B.ni) Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Domenica 23 Ottobre Riserva Naturale Ponte Buriano e Penna Escursione in alta frequenza: una bella storia di acqua e di terre Visita guidata nell’area palustre di Ponte Buriano e passeggiata storiconaturalistico attraverso gli ambienti della Riserva in prossimità del Lago di Penna. 09.00 Ritrovo: Ponte Buriano (AR) Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Domenica 30 Ottobre ANPIL Bosco di Sargiano Escursione in alta frequenza: il bosco relitto e il sentiero 50 Passeggiata naturalistica attraverso i colori dell’autunno e visita conclusiva al Bosco di Sargiano. 09.00 Ritrovo: Loc. Cinque Vie (Monte Lignano) Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Domenica 6 Novembre Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna A tutta forza! Imparare i segreti dell’energia giocando, con un’iniziativa dedicata a bambini e ragazzi presso il Centro Visita di Ponte Buriano. Conoscere i segreti dell’energia idroelettrica sarà più facile attraverso la costruzione di modellini e gli esperimenti proposti durante questa giornata di gioco ed apprendimento 16.30 Ritrovo: Centro Visita di Ponte Buriano Info e prenotazioni: Centro Visita di Ponte Buriano Domenica 6 Novembre ANPIL Arboreto Monumentale di Moncioni Escursione in alta frequenza Cartoline dal Chianti aretino Passeggiata naturalistica tra gli incantevoli scenari delle colline del Valdarno, con visita all’arboreto ottocentesco di Villa Gaeta. 09.00 Ritrovo: Rendola Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Domenica 13 Novembre Riserva Naturale Valle dell’Inferno e Bandella Tra i sentieri della biodiversità Un bosco che non ti aspetti Passeggiata naturalistica negli ambienti della Riserva con osservazione delle varie specie di uccelli acquatici. 09.00 Ritrovo: Montalto Info e prenotazioni: Ass.ne Il Viottolo Riferimenti per informazioni e prenotazioni: Centro Visita di Ponte Buriano e Monticello tel. 393 8353089 fax 055 9029001 [email protected] Associazione Il Viottolo tel. 338 8793918 - [email protected] 2a Conferenza Provinciale dello Sport Il 2 dicembre il sistema aretino si incontra e si confronta. Idee, proposte e programmi per una nuova pianificazione Lo sport aretino vuole rifarsi il trucco. Alla fine di un anno che si caratterizza per profondi mutamenti nel campo della pratica sportiva (basti pensare alla ventilata chiusura dei Comitati Provinciali Coni prevista dalla recente manovra finanziaria del Governo), la Provincia di Arezzo il 2 dicembre alle ore 16,00, presso la Sala dei Grandi, chiama a raccolta tutte le componenti di questo importante settore per discutere e ridefinire idee e programmi, linee tendenziali e nuovi assetti di un movimento molto articolato e dotato di indubbia vivacità. Lo fa, organizzando la II^ Conferenza Provinciale dello Sport. Un appuntamento importante e ricco di prospettive, non solo per le contemporanee novità di assetto istituzionale poco sopra segnalate (che rappresenterebbero – ove messe in pratica – un arretramento qualitativo e organizzativo dell’intero movimento provinciale), ma anche in relazione a scenari futuri del panorama sportivo locale legati alla prossima uscita del nuovo Piano Regionale che conterrà significativi cambiamenti nelle politiche di sostegno e di promozione delle attività motorie nel triennio 2012/2015. ”Di fronte alle novità introdotte con la manovra finanziaria governativa – afferma Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo e titolare della delega allo Sport –, occorre che l’intero movimento aretino, unitamente agli Enti Locali colga l’occasione per individuare soluzioni e proposte nuove, coerenti ed efficaci affinché un patrimonio straordinario come l’attività sportiva locale, quantificabile in oltre 50 mila praticanti, non solo non subisca ulteriori penalizzazioni, ma trovi nel nuovo Piano Provinciale oggettive e concrete possibilità per confermare la propria eccellenza a livello toscano”. Sarà un confronto serrato, aperto a tutti (società sportive, Coni, Federazioni, Enti di promozione, amatori, scuole, Comuni, Associazioni del terzo settore), da cui dovrà scaturire un’ampia base di discussione per la stesura del nuovo Piano Provinciale dello Sport. gestioni che potremo immortalare con la nostra macchina fotografica passeggiando nella Riserva. Al termine pranzo presso la Locanda del Viandante e premiazione della foto più bella! 08.30 Ritrovo: Locanda del Viandante Loc. Cerreto Ponte alla Piera (Anghiari) Informazioni e prenotazioni: Sistema Museale di Anghiari Riferimenti per informazioni e prenotazioni: VALTIBERINA Domenica 16 ottobre Riserva Naturale Sasso di Simone & Parco Naturale Interregionale Sasso di Simone e Simoncello Nocciolata al Sasso di Simone Una mattinata per scoprire la Riserva in autunno, una stagione speciale che offre suggestioni uniche di colori e profumi. Al termine si potrà gustare un pranzo particolare presso il Rifugio Casa del Re, protagoniste le noci e le nocciole.. un’opportunità diversa per gustare questo territorio! 09.30 Partenza: Casa del Re (Sestino) Info e prenotazioni: Centro Visita di Sestino, Centro Visita di Ponte Cappuccini, Rifugio Casa del Re Domenica 6 Novembre Riserva Naturale Monti Rognosi Scatti Rognosi L’autunno regala delle fantastiche sug- Centro Visita di Sestino tel 0575 772642 339 4060025 fax 0575 772836 – [email protected] Centro Visita di Ponte CappucciniPietrarubbia tel 0722 75350 Sistema Museale di Anghiari tel/fax 0575 787023 [email protected] CAI sez. Valtiberina tel 0575 740554 – 339 1438404 [email protected] Proloco di Badia Tedalda tel/fax 0575 714014 [email protected] Rifugio Casa del Re tel 0575 772831 348 3831984 fax 0575771807 [email protected] Agriturismo Fattoria di Germagnano tel 0575 749356 – 347 0051825 [email protected] Locanda del Viandante tel 0575 723016 – 335 7751608 [email protected] Associazione “La Civetta” tel. 334 2314012 [email protected] Festa Provinciale del Ciclismo Provincia di Arezzo, Sala dei Grandi, Sabato 29 ottobre 2011, ore 15,00 Ore 15,00 Saluto ai partecipanti Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo Giorgio Cerbai, Presidente Comitato Provinciale Coni Arezzo Valentino Mucci, Presidente del Comitato Provinciale F.C.I. di Arezzo Interventi Riccardo Nencini, Presidente Comitato Regionale Toscano F.C.I. Alfredo Martini, Presidente onorario della F.C.I Riconoscimenti dell’Amministrazione Provinciale Renato Sassarelli, Fondatore GS Olimpia Valdarnese Montevarchi Riconoscimento della FCI - Comitato di Arezzo Pasquale Morini, titolare Marconi Arredamenti s.r.l. promotore del Meeting Regionale Giovanissimi di società su strada e della 2^ Tappa della Tirreno-Adriatico 2011 Riconoscimenti Provinciali Ciclismo Giovanile Premiazioni Società Sportive per l’attività ciclistica annuale nel settore giovanile Gs Arezzo Bike – Castiglion Fiorentino Gs Olimpia Valdarnese – Montevarchi Polisportiva Albergo Oliveto – Civitella in Val Di Chiana Società Ciclistica Pedale Toscano – Ponticino U.C. Aretina 1907 - Arezzo 0re 17.00 - Cerimonia di Premiazione della “X Coppa Toscana mtb” presentazione a cura dell’ASD Cavallino -Arezzo Saranno presenti i ciclisti professionisti della Provincia di Arezzo 0re 18,00 buffet Conduce la manifestazione Elena Forzoni OTTOBRE 2011 SPAZIO AUTOGESTITO NUOVE ACQUE, La “rivoluzione idrica” di Montedoglio Acqua di qualità e in quantità in Valtiberina e Valdichiana Prosegue il percorso dell’acqua di Montedoglio nel territorio servito da Nuove Acque. Oltre alla città di Arezzo, sia la Valtiberina che la Valdichiana sono interessate da progetti finalizzati a fornire acqua di qualità e senza problemi di quantità. Nel dettaglio, a Sansepolcro, Nuove Acque ha realizzato un nuovo impianto di ultrafiltrazione per potabilizzare la risorsa idrica proveniente da Montedoglio e distribuirla nelle case dei cittadini. E al contempo, ha messo ai “nastri di partenza” una serie di lavori per Castiglion Fiorentino e Cortona, dove costruirà due potabilizzatori “gemelli” e una serie di condotte che serviranno sia i capoluoghi, che alcune importanti località. Valtiberina In Valtiberina, è bene precisare che dal 2008 l’acqua di Montedoglio arriva già a Monterchi, grazie ai lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’impianto di Padonchia e grazie anche alla realizzazione del collegamento con la rete di irrigazione della Comunità Montana. Ed ora, in aggiunta a questo, a Sansepolcro, dalla fine di ottobre, viene sostanzialmente garantita un’ottima integrazione al servizio già offerto. Con la tecnologia dell’ultrafiltrazione, si utilizza infatti la risorsa aggiuntiva di Montedoglio, migliorando così la qualità e la quantità di acqua distribuita e ponen- LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 10 do al contempo le premesse per fronteggiare la crescita del fabbisogno futuro. Con un impegno economico di 425.000 euro per la realizzazione del nuovo potabilizzatore, Nuove Acque ha fatto un investimento anche preventivo, per poter garantire comunque nel tempo e continuativamente un servizio ai propri utenti. Da sottolineare anche la tecnologia scelta, già sperimentata da Nuove Acque con ottimi risultati: l’ultrafiltrazione è un processo di trattamento fisico dell’acqua che viene fatta passare attraverso membrane porose, in grado di realizzare in un solo stadio di trattamento la potabilizzazione della risorsa. Valdichiana Per quanto riguarda Castiglion Fiorentino, Nuove Acque si appresta ad investire 4,4 milioni di euro. Di questi, 2 milioni e mezzo saranno destinati al nuovo potabilizzatore che verrà costruito in località La Nave. A Cortona, il nuovo impianto sarà realizzato al Vallone, con un investimento di oltre 5 milioni di euro, tra impianto e condotte. Anche qui sarà dunque possibile trattare e rendere potabile l’acqua di Montedoglio. Tutto ciò anche grazie alle nuove tecnologie messe in campo da Nuove Acque, particolarmente attenta all’ambiente, con precise scelte architettoniche ed estetiche: gli impianti saranno coperti, quindi più sicuri e non creeranno rumore percepibile dall’esterno. Inoltre, autoprodurranno energia elettrica con pannelli fotovoltaici e microturbine. I potabilizzatori della Nave e del Vallone permetteranno successivamente anche l’allacciamento di nuove frazioni del territorio: La Nave, Castroncello, Brolio e Manciano per Castiglion Fiorentino, Farneta, Montecchio, Monsigliolo e Centoia per Cortona. Le previsioni sono di poter “accendere” il nuovo sistema nella prima metà del 2013. www.tiemmespa.it OTTOBRE 2011 CULTURA LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 11 Nonostante i tagli alla cultura... la rete c’è Presentati i cartelloni dei teatri aderenti alla Rete Teatrale Aretina. Al via anche la seconda edizione di ‘Spettatori Erranti’ N onostante la difficile situazione creatasi a seguito dei miopi tagli alla cultura decisi dal governo Berlusconi e nonostante le gravi difficoltà finanziarie degli enti locali, la Rete Teatrale Aretina presenta la stagione 2011-12 con rinnovata energia progettuale. Confortati dai risultati della stagione precedente, dal gradimento dei pubblici e delle scuole di riferimento, dal sostegno della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e dei Comuni aretini. RETE TEATRALE ARETINA: Programma ottobre-novembre 2011 Via Bicchieraia, 34 – 52100 Arezzo tel. 0575/1824380 fax 0575/1824381 [email protected] TEATRO COMUNALE DI BUCINE Via del Teatro, 5 - tel 055/711319 [email protected] - 055/992730 info@diesisteatrango Sabato 29 ottobre ore 21.15 GINEVRA DI MARCO in CONCERTO. Special guest CELSO E LA BARRA FALCIANTE Arriva in Casentino “100 itinerari+1” 7a edizione del progetto dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai e il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Antonio Gherdovich hanno presentato il bilancio del progetto 100 Itinerari+1 – Alla scoperta della Val di Chiana, annunciando contestualmente la settima edizione 2011-2012 che coinvolgerà i tredici comuni del Casentino. Alla conferenza stampa nella Sala dei Grandi della Provincia hanno partecipato anche l’assessore alla cultura Rita Mezzetti Panozzi, il dirigente della Regione Toscana Giovanni Pasqualetti e il sindaco di Cortona Andrea Vignini in rappresentanza della Val di Chiana. Cortona (Fortezza del Girifalco) ha come noto ospitato fino allo scorso 11 settembre la mostra multimediale Vivo in Val di Chiana nel contesto di 100 Itinerari+1. L’iniziativa, ideata dalla Fondazione bancaria, ha esordito così in provincia di Arezzo dopo le prime cinque edizioni, tutte di gran successo, realizzate nell’area fiorentina. In Val di Chiana il progetto ha coinvolto tutti i sette comuni e 24 scuole dei vari gradi (57 le classi) per un totale di oltre mille studenti con circa cinquanta insegnanti di supporto. Con l’aiuto di animatori e personale tecnico messo a disposizione dall’Ente Cassa sono stati prodotti vari cortometraggi, documentari, inchieste e tanti lavori in classe dedicati alla storia, ai tesori artistici e naturali della valle, e alla vita di oggigiorno. Tutte queste attività hanno mobilitato l’entusiasmo dei ragazzi e sono infine confluite nella spettacolare mostra alla Fortezza del Girifalco che ha registrato ben 24 mila persone. Complessivamente il debutto in provincia di Arezzo del progetto 100 Itinerari+1 è stato coronato da uno straordinario successo di partecipazione, di pubblico e di stampa, che ha dato nuova visibilità al territorio con significative ricadute culturali ed economiche. Grazie all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze la vallata è adesso dotata anche di una nuova guida turistica, molto articolata, ricca di dati, approfondimenti e immagini, curata dal geografo Leonardo Rombai e dallo storico Renato Stopani (Val di Chiana Toscana. Territorio, storia e viaggi, Polistampa, pagine 288). Identiche procedure e iniziative sono previste per la prossima edizione dedicata al Casentino. Attualmente, a scuola appena iniziata, sono in corso i primi contatti con i vari istituti scolastici. Anche in questo caso è prevista la partecipazione di oltre mille studenti. Il Giardino delle Idee IV edizione invernale domenica 6 novembre 2011: VALERIO MASSIMO MANFREDI “Otel Bruni” sabato 3 dicembre 2011: VITO MANCUSO “Io e Dio. Guida per perplessi” sabato 10 dicembre 2011: DONATO CARRISI “Il tribunale delle anime” sabato 14 gennaio 2012: ANTONIO SCURATI “La seconda mezzanotte” sabato 21 gennaio 2012: CATHERINE SPAAK “L’amore blu” Sabato 11 febbraio 2012: SVEVA SAGRAMOLA “Secondo Natura” Tutti gli incontri si terranno presso la Sala delle Muse del Museo d’Arte Medioevale e Moderna in via San Lorentino, 8 (Arezzo), alle ore 17.00 e con ingresso gratuito Sabato 5 novembre ore 21.15 COMPAGNIA DRITTO E ROVESCIO VITA E MORTE DI PIER PAOLO PASOLINI Venerdì 11 novembre ore 21.15 OFFICINE DELLA CULTURA/ AMANDA SANDRELLI CREDOINUNSOLODIO Sabato 26 novembre ore 21.15 RICCARDO MARASCO LIBERTÀ VA CERCANDO TEATRO ROSINI LUCIGNANO Via Roma, tel: 0575/27961 [email protected] Venerdì 25 novembre ore 21.15 COMPAGNIA POP-OPERA / SOSTA PALMIZI FIAT VOLUNTAS TUA Spettacolo di piccola macelleria quotidiana. Di Roberto De Sarno e gli attori della compagnia. Con Dino Chiaraviglio, Caterina Cidda, Roberto De Sarno, Cecilia Ventriglia TEATRO VERDI MONTE SAN SAVINO Via Sansovino, tel 0575 27961 www.officinedellacultura.org Giovedì 10 novembre ore 21.15 OFFICINE DELLA CULTURA CREDOINUNSOLODIO Evento teatrale-musicale per voce recitante e orchestra. Con AMANDA SANDRELLI musiche eseguite dall’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink drammaturgia e regia di Stefano Massini Giovedì 24 novembre ore 21.15 ASSOCIAZIONE TEATRALE PISTOIESE/ TEATRIDITHALIA IL VANTONE di Pier Paolo Pasolini da Plauto con Francesco Feletti, Nicola Rignanese, Massimo Grigò, Roberta Mattei. TEATRO DOVIZI BIBBIENA a cura di Fondazione Toscana Spettacolo Via Rosa Scoti Franceschi, 21 tel. 0575.5593840 [email protected] www.fts.toscana.it Mercoledì 30 novembre ore 21.15 RqS Spettacoli s.a.s. - Giorgio Tirabassi in SALVATORE E NICOLA tratto dal romanzo“Lotta di Classe” di Ascanio Celestini TEATRO COMUNALE DEI RICOMPOSTI ANGHIARI - PROGRAMMA PROVVISORIO - STAGIONE MUSICALE via Bozia, 3 - Anghiari (Ar) tel/fax: 0575 788659 Martedì 15 novembre, ore 21 Duo Pianistico MATTEO FOSSI – MARCO GAGGINI in programma musiche di Brahms per due pianoforti Produzione del Festival Internazionale I Grandi Appuntamenti della Musica Lunedì 21 e Martedì 22 novembre, ore 21 Jazz Night 2 appuntamenti col jazz italiano ed internazionale In collaborazione con : Mea Revolutionae, Filarmonica P. Mascagni, Informagiovani Anghiari Domenica 27 novembre, ore 18 Concerto Lirico: Arie d’Opera tra Settecento e Ottocento. Con Luca Ludovici, baritono. Venanzio Nocchi, basso Programmi completi su www.reteteatralearetina.it Spettatori Erranti, Seconda edizione D opo il successo della prima edizione torna Spettatori Erranti, il progetto, promosso dalla Rete Teatrale Aretina, con il contributo di Regione toscana e Provincia di Arezzo, che porta il pubblico a scoprire le proposte più originali delle stagioni teatrali della Provincia di Arezzo. Anche per la stagione 2011/2012 il gruppo di partecipanti sceglierà in una prima fase gli spettacoli da vedere, così da costruire un particolare percorso tra le diverse proposte delle Stagioni Teatrali; per ogni spettacolo gi operatori forniranno materiali e informazioni sulle compagnie e sui testi, oltre alla possibilità di vedere prove aperte e trovare occasioni di incontro con gli artisti. La comunità di spettatori che si è formata e sta crescendo grazie a spettatori Erranti si incontra per andare a teatro insieme per condividere idee, impressioni, opinioni e partecipare attivamente all’offerta culturale della provincia di Arezzo. Il primo incontro è fissato per venerdi 21 ottobre 2010 ore 18.00 presso la sede della Rete Teatrale Aretina in via della Bicchiaraia ad Arezzo. Per partecipare tel. 0575 1824380 - [email protected] oppure Isabella Lops 349 5586043 - Laura Caruso 349 8650250 OTTOBRE 2011 PROVINCIA DI AREZZO (www.provincia.arezzo.it) C.F. 80000610511 - P.I. 00850580515 Piazza della Libertà, 3 - Arezzo - Centralino 0575 3921 fax 0575 392200 GLI UFFICI CHE NON RIPORTANO UNA SPECIFICAZIONE SONO APERTI: Mattino: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Pomeriggio: Martedì e Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 UFFICI E LORO UBICAZIONE: PIAZZA DELLA LIBERTÀ, 3 - PALAZZO PROVINCIALE - Ufficio Relazioni con il Pubblico tel. 0575 392278-392322 - Numero Verde 800296613 Fax 0575 392327 - e-mail: [email protected] - Orario: dal lunedì al sabato ore 9.00 - 13.00 • Per qualsiasi informazione relativa ai servizi provinciali ed agli altri Enti. - Presidente - Roberto Vasai Presidente (Affari Istituzionali e Comunicazione Istituzionale - Infrastrutture Strategiche e Protezione Civile - Sport - Caccia e Pesca - Polizia Provinciale - Società Partecipate - Politiche Comunitarie - Programmazione e Cooperazione Internazionale) Tel. 0575/392202 - Fax 0575 392410 e-mail: [email protected] - Presidente del Consiglio - Giuseppe Alpini Segreteria: 0575/392206-0575/392417 / fax 0575/392419 e-mail: [email protected] - Direttore Generale: Massimo Nibi Segreteria: 0575/392301-221 - fax 0575/392431 e-mail: [email protected] - Segretario Generale: Gabriele Chianucci Segreteria: 0575/392204 - fax 0575/392339 e-mail: [email protected] - Assessore Piero Ducci tel. 0575/392311 - Fax 0575/392330 email: [email protected] (Governo del Territorio - Nuove Tecnologie e Semplificazione Amministrativa - Commercio e SUAP - Bilancio e Finanze) Segreteria: Roberto Ciofini (Via San Lorentino, 25 - Palazzo Barbolani) 0575/3354332 - Fax 0575/3354307 e-mail: [email protected] - Servizio Affari Generali: Segreteria 0575 392206 [email protected] - Ufficio Ricezione Posta 0575 392308 - 0575/392314 fax 0575 392200 - Ufficio Archivio e protocollo 0575 392405 fax 0575 392200 - Segreteria Commissioni Consiliari 0575 392417 [email protected] - Ufficio Affari Legali 0575 392304 [email protected] - Espropri per pubblica utilità 0575 392257 [email protected] - Ufficio Appalti e contratti 0575 392305 [email protected] - Servizio caccia: [email protected] - Piano faunistico - Gestione cervidi e bovidi 0575 392259 [email protected] - Gestione cinghiale - Ist. Faunistico venatori 0575 392400 [email protected] - Appostamenti fissi di caccia 0575 392269 [email protected] - Ufficio sanzioni amministrative 0575 392401-423 [email protected] - [email protected] - Guardie Giurate e guardie ambientali ed Esami Patente di Caccia - 0575 392239 - [email protected] - Servizio Pesca 0575 392270 - [email protected] - Polizia Provinciale 0575 392251-392252 [email protected] - Servizio Grandi Infrastrutture 0575 392214 [email protected] - Ufficio Contabilità 0575 392227-229 - [email protected] - [email protected] - Ufficio Tributi 0575 392333 - [email protected] - Economato 0575 392226-407 - sangiolini@provincia. arezzo.it - [email protected] - Ufficio patrimonio 0575 392370 - [email protected] - Ufficio del Difensore civico 0575 392298-0575/392321 - Fax 0575 392434 Orario: Lunedì e Giovedì ore 9.00 - 12.30 Segreteria 0575/392416 email: [email protected] VIA PIERO DELLA FRANCESCA, 13 Servizio Risorse Umane (5° piano) centralino 0575 29151 Fax 0575/291526 VIA DELL’ORTO, 2 centralino 0575 3921 - Servizio Edilizia e Impianti VIA GUIDO MONACO, 17 centralino 0575 39971 NUMERI UTILI - Assessore: Rita Mezzetti Panozzi Tel. 0575399761 - e-mail: [email protected] (Beni e Attività Culturali - Pubblica Istruzione - Turismo) Segreteria: Carla Ciofini tel. 0575/399762 - fax 0575/23803 e-mail: [email protected] - Sezione Provinciale dell’Albo Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale 0575/399776 [email protected] - Servizio Sport 0575 399779 [email protected] - Commissione Provinciale per le Pari Opportunità Presidenza: 0575/399770 Segreteria: 0575/399769 Orario: Mercoledì - Giovedì e Venerdì ore 9.00-13.00 Servizio Funzioni Turistiche Provinciali centralino 0575 399787 - Fax 0575 28042 VIA A. TESTA, 2 centralino 0575 3161 - fax 0575 316241 - Assessore Antonio Perferi - tel. 0575/316202 e-mail: [email protected] (Trasporti - Demanio Idraulico - Difesa del Suolo - Parchi e Riserve Naturali - Consorzi di Bonifica Idraulica) Segreteria: Marianna Zenone tel. 0575/316204 fax 0575/316241 - e-mail: [email protected] VIA FRA’ GUITTONE, 10 centralino Viabilità 0575/316380 - fax 0575/316363 In caso di calamità naturali ed emergenze varie - Centralino Protezione Civile 0575/316316 - fax 0575/316317 - e-mail: [email protected] - Assessore Francesco Ruscelli - tel. 0575/316366 e-mail: [email protected] (Patrimonio - Viabilità - Edilizia ed Impianti - Politiche Giovanili - Rapporti con il Consiglio Provinciale) Segreteria: Maria Francesca Doro tel. 0575/316350 fax 0575/316241 - e-mail: [email protected] - Ufficio tecnico - Concessioni ed autorizzazioni per passi carrabili, gare sportive, cartelli pubblicitari, ecc. Tel . 0575/316356 - 316357 - 316360 e-mail: [email protected]; [email protected]; [email protected] VIA MONTEFALCO 49-55 - Servizio Politiche Sociali e Giovanili centralino 0575 39981 - Vicepresidente Assessore Mirella Ricci tel. 0575/3998201 - [email protected] (Personale e Risorse Umane - Servizi Sociali e Sanitari Multiculturalità e Sicurezza) Segreteria: Clara Domenichelli 0575/3998217 fax 0575/3998226 e-mail: [email protected] - Servizio Formazione Professionale centralino 0575 40281 - Assessore Carla Borghesi - tel. 0575/402823 e-mail: [email protected] (Formazione - Lavoro - Pari Opportunità) Segreteria: Ilva Rapini tel. 0575/402822 e-mail: [email protected] VIA SAN LORENTINO, 25 centralino 0575 33541 fax Agricoltura 0575 3354257 fax Amministrazione 0575 3354248 - Assessore Andrea Cutini - e-mail: [email protected] (Sviluppo Economico - Ambiente, Ecologia e Energia - Agricoltura, Foreste e Coordinamento Attività Promozionale) Segreteria: Catia Guadagni tel. 0575 3354240 - fax 0575/3354257 - e-mail: [email protected] - Servizio Promozione 0575 3354244 [email protected] - Servizio Agricoltura 0575 3354234 [email protected] - U.O. Progettazione - Irrigazione 0575 3354268 - 3354270 - [email protected] - Servizio Trasporti 0575 3354272 - [email protected] - Albo Autotrasportatori di cose per conto terzi 0575 3354312 - [email protected] Orario: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - Autotrasporto di merci in conto proprio 0575 3354311 [email protected] Orario: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - Autoscuole 0575 3354272 - [email protected] - Agenzie Pratiche Automobilistiche 0575 3354273 [email protected] - Officine Revisioni 0575 3354311 [email protected] - Trasporti eccezionali 0575 3354271 - 0575 3354345 [email protected] - [email protected] - Noleggio c/conducente 0575 3354260 [email protected] - Servizio Programmazione territoriale urbanistica 0575 LA PROVINCIA DI AREZZO www.provincia.arezzo.it • [email protected] 3354299 - [email protected] - Ufficio Urbanistica 0575 3354333 [email protected] - Servizio Informativo Territoriale 0575 3354325 [email protected] - Ufficio Cartografia 0575 3354342-3 - gfalomi@provincia. arezzo.it- [email protected] Orario: dal lunedì al venerdì ore 9,00 - 11,00 martedì e giovedì ore 15,30 - 17,30 - Servizio ecologia - Dirigente 0575 3354299 [email protected] - Ufficio Gestione rifiuti e bonifica siti inquinati 0575 3354300 - [email protected] - Autorizzazione allo spandimento fanghi in agricoltura 0575 3354302 - [email protected] - Controllo su emissioni in atmosfera, scarichi idrici e prevenzione inquinamento da fonti diverse, inquinamento acustico 0575 3354305 - 0575 3354306 - [email protected] - [email protected] - Autorizzazione Integrata Ambientale 0575 3354351 [email protected] - Servizio energia - Dirigente 0575 3354299 [email protected] - Autorizzazioni impianti energia da fonti tradizionali e rinnovabili, oli minerali e GPL 0575 3354302-331-337 - [email protected] [email protected] - [email protected] Servizio Programmazione e Statistica - Fax 0575 3354248 Dirigente Dr. Massimo Nibi tel. 0575 392211 e-mail: [email protected] - Centro Territoriale per l’impiego - Area aretina 0575 3354326 Fax 0575 3354287 - e-mail: [email protected] Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì ore 9.00 - 13.00 (la prenotazione cessa alle ore 12.00) Martedì - Giovedì ore 15.30 - 17.00 (la prenotazione cessa alle ore 16.30) Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed autoconsultazione) - Pianeta Lavoro 0575/3354356 Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì ore 8,30 - 13.00 Martedì e Giovedì ore 15.30 - 17.30 • Prenotazione colloqui individuali • Servizio di Internet Point - Orientamento on line (consultazione telefonica) 800 440 440 [email protected] Orario: Lunedi, Mercoledì e Venerdi ore 9.00 - 13.00 Martedì ore 15.00 - 18.00 - Sportello Network Numero Verde 800440440 Servizio di orientamento all’imprenditorialità femminile, per le donne che vogliono misurarsi con il lavoro autonomo o con la creazione di impresa. - Sportello Eures Numero Verde 800440440 Servizio di informazione, consulenza ed incontro/domanda offerta di lavoro per lavoratori disponibili alla mobilità all’interno dei paesi che fanno parte dello spazio economico europeo. - Sportello Eurodesk 0575/3354358 - 0575/3354361 Servizio di informazione e orientamento sulle opportunità promosse dall’Unione Europea nel settore della gioventù. Orario: Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì ore 8.30 - 13.00 Mercoledì Chiuso - Sportello 68: Servizio di sostegno e collocamento mirato rivolto alle persone disabili. 0575/3354308 Orario: Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì ore 9.00 - 13.00 Martedì-Giovedì ore 15.30 - 17.000 Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni e consultazione) PIAZZETTA LOGGE DEL GRANO Tel. 0575/30181 - Fax 0575/324803 - Centro Pari opportunità - Consigliera di parità VIA XXV APRILE, 20 - Istituzione Distretti Industriali (6° piano) - Sede Operativa 0575 324090 - fax 0575 295674 e-mail: [email protected] orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 PIAZZA SANTA MARIA IN GRADI, 4 - Consulta provinciale del volontariato per la protezione civile 0575 26472 - Centro di promozione per la salute “Franco Basaglia” Tel. 0575 351154 - Fax 0575/406883 e-mail: [email protected] Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 - Centro Servizi Sociali Adulti Segreteria: 0575/298916 Assistenti Sociali: 0575/302615 12 Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - Associazione Pronto Donna tel. 0575 355053 fax 0575/355053 Servizio di ascolto telefonico, prima accoglienza informazioni legali e colloqui di sostegno psicologico gratuiti a donne in situazione di disagio. Orario: il Lunedì e il Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e il Martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. AREA CASENTINO - Centro Territoriale per l’Impiego - Area Casentino Via Guidi, 30 - 52011 Bibbiena (AR) - Tel. 0575/593067 Fax 0575/569876 -e-mail: [email protected] Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì ore 9,00 - 13,00 Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00 Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed autoconsultazione) - S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Casentino - Via Rignano, 17/a7 - Loc. Palazzetto - 52011 Bibbiena (AR) Tel. 0575/593148 - Fax 0575/569708 e-mail: [email protected] Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00 Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30 Lo Sportello Integrato Provinciale consente ai cittadini, alle imprese, alle loro associazioni di aprire pratiche e ritirare atti amministrativi, di ottenere informazioni sulle procedure, di consultare documenti che riguardano diversi servizi e funzioni della Provincia: direttamente nel territorio di residenza, senza doversi recare nelle sedi centrali, ad Arezzo. AREA VALDARNO Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valdarno - Viale Diaz, 16/C - 52025 Montevarchi (AR) Tel. 055/980155 - Fax 055/9105314 e-mail: [email protected] Orario: Lunedi - Martedì - Giovedì ore 9,00 - 13,00 (la prenotazione cessa alle ore 12.00) Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00 (la prenotazione cessa alle ore 16.30) Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed autoconsultazione - Servizio Edilizia - Servizio Grandi Infrastrutture - Piazza Masaccio, 5 - 52027 San Giovanni Valdarno (AR) Tel. 055/941821 - 22; Fax 055/942930 - S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Valdarno - Piazza XX Settembre, 17 - 52025 Montevarchi (AR) Tel. 055/900644 Fax 055/900644 - e-mail: [email protected] Orario: Martedì ore 9,00 - 13,00 pomeriggio ore 15,30 18,30 - Giovedì ore 9,00 - 13,00 pomeriggio 15,30 - 17,30 e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00 AREA VALTIBERINA - Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valtiberina Via Aggiunti, 57 - 52037 Sansepolcro (AR) Tel. 0575/736135 - Fax 0575/736613 e-mail: [email protected] Orario: Lunedi - Martedì - Venerdì ore 9,00 - 13,00 Martedì 15,30 - 17,00 Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed autoconsultazione) - S.I.P. Sportello Integrato Provinciale Valtiberina Tel. 0575/733708 - Fax 0575/743940 e-mail: [email protected] Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00 Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30 AREA VALDICHIANA - S.I.P. - Sportello Integrato Provinciale Valdichiana Loc. Le Piagge - Piazza S. Pertini, 7 52044 Camucia (AR) - Tel. 0575/630414 - Fax 0575/630491 - e-mail: [email protected] Orario: Martedì e Sabato mattina ore 9.00 - 12.00 Giovedì pomeriggio ore 15.30 - 18.30 - Servizio Agricoltura - Tel. 0575/630414 - Servizio Formazione e Lavoro - Tel. 0575/603298 - Servizio Edilizia ed Impianti - Tel. 0575/601302 - Servizio Istruzione - Tel. 0575/630491 - Centro Territoriale per l’Impiego - Area Valdichiana Via Gramsci - angolo Via Capitini - 52042 Camucia (AR) Tel. 0575/603211 - Fax 0575/605045 e-mail: [email protected] Orario: Lunedi - Martedì Venerdì ore 9,00 - 13,00 Martedì - Giovedì ore 15,30 - 17,00 Mercoledì ore 12.00 - 13.00 (solo per informazioni ed autoconsultazione) - Ufficio Informazioni Turistiche - Via Nazionale, 42 52044 Cortona (AR) Tel. 0575/637223 - 0575/637276 - Fax 0575/604744 e-mail: [email protected] Orario: Lunedì-Venerdì ore 9,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 Sabato ore 9,00 - 13,00