Buono Famiglia per l’anno 2010
5 febbraio 2010
Finalità
 Il Buono Famiglia è un contributo che Regione Lombardia eroga alle
famiglie lombarde, con almeno un figlio minorenne, che si fanno carico
del pagamento della retta di un familiare anziano/disabile ricoverato in
una struttura residenziale in Lombardia.
 Al Buono Famiglia possono accedere anche le persone che versano in una
situazione di disagio economico in conseguenza della interruzione
(disoccupazione/mobilità) o sospensione (cassa integrazione ordinaria,
straordinaria, in deroga) del rapporto di lavoro e che si fanno carico del
pagamento della retta di un familiare anziano/disabile ricoverato in una
struttura residenziale in Lombardia.
 Il familiare non autosufficiente deve essere ricoverato in una struttura
residenziale (anziano in RSA e disabile in RSD/CSS).
Beneficiari
I beneficiari del Buono Famiglia devono possedere i seguenti requisiti:
a)
b)
il richiedente è residente in Lombardia;
il richiedente contribuisce al pagamento della retta di un familiare
ricoverato in una struttura residenziale in Lombardia (anziano in RSA o
disabile in RSD o in CSS) (il familiare deve risultare ricoverato alla data di
presentazione della domanda di contributo).
In aggiunta ai requisiti a) e b), per accedere al contributo Buono Famiglia, il
richiedente deve anche trovarsi in almeno una delle seguenti situazioni e
quindi soddisfare o il requisito c) o il requisito d):
c)
d)
nel nucleo familiare del richiedente deve essere presente almeno un
figlio minorenne (sono compresi i minori in affido familiare). L’indicatore
della situazione di reddito familiare (ISR) non deve essere superiore a €
22.000;
il richiedente deve percepire ammortizzatori sociali in conseguenza
dell’interruzione o della sospensione del rapporto di lavoro.
Beneficiari
REQUISITI FAMIGLIA
REQUISITI DISOCCUPATI
a) il richiedente deve essere residente in a) il richiedente deve essere residente in
Lombardia
Lombardia
b) il richiedente contribuisce al pagamento b) il richiedente contribuisce al pagamento
della retta di un familiare ricoverato in una
della retta di un familiare ricoverato in una
struttura residenziale in Lombardia (anziano
struttura residenziale in Lombardia (anziano
in RSA o disabile in RSD/CSS)
in RSA o disabile in RSD/CSS)
c) nel nucleo familiare del richiedente deve
d) il richiedente deve percepire ammortizzatori
essere presente almeno un figlio minorenne
sociali in conseguenza dell’interruzione o
(sono compresi i minori in affido familiare).
della sospensione del rapporto di lavoro.
L’indicatore della situazione di reddito
familiare (ISR) non deve essere superiore a
€ 22.000.
Alcune puntualizzazioni
•
Le famiglie non possono presentare la domanda nel caso in cui l’unico figlio minorenne
compia 18 anni nell’anno solare 2010.
•
Nel caso di più familiari che concorrono al pagamento della retta di un proprio parente
ricoverato in una struttura residenziale in Lombardia (anziano in Residenza Sanitario
Assistenziale o disabile in Residenza Sanitario Assistenziale per persone Disabili o in Comunità
Socio Sanitaria) è ammessa la presentazione di una sola domanda di contributo di Buono
Famiglia.
•
Nel caso in cui il richiedente contribuisca al pagamento della retta di più familiari ricoverati
in strutture residenziali in Lombardia (anziano in Residenza Sanitario Assistenziale o disabile
in Residenza Sanitario Assistenziale per persone Disabili o in Comunità Socio Sanitaria), è
ammessa la presentazione di una sola domanda di contributo di Buono Famiglia.
•
Nel caso in cui in capo al richiedente sussistano contemporaneamente entrambi i requisiti c)
e d), il richiedente medesimo, in base alla propria condizione soggettiva, deve
obbligatoriamente compilare nella domanda o le informazioni relative alla composizione del
suo nucleo familiare (requisito c)) oppure, alternativamente, alla condizione di disagio
economico in conseguenza della interruzione o sospensione del rapporto di lavoro (requisito
d)).
Redditi familiari annui limite sulla base dei quali
è possibile ottenere il Buono Famiglia
Entità del contributo e modalità di erogazione
• Per il 2010 ai beneficiari verrà riconosciuto un Buono
dell’importo annuo di € 1.300.
• L’erogazione avverrà in un’unica soluzione tramite
accredito su conto corrente bancario/postale o, solo
per coloro che non sono titolari di conto corrente,
attraverso invio di assegno di bonifico.
Tempi di realizzazione
• Approvazione in Giunta della d.g.r. sui criteri di assegnazione
del Buono Famiglia (d.g.r. 11.197 del 3 febbraio 2010).
• Emanazione del decreto attuativo contenente lo schema di
domanda, le modalità operative per la presentazione delle
domande e le modalità operative per l’assegnazione del
Buono (pubblicazione sul BURL 12 febbraio 2010).
• Presentazione delle domande presso le ASL (dal 15 febbraio
al 5 marzo 2010)
• A livello di ciascuna ASL verranno predisposte le graduatorie
degli aventi diritto.
• Invio della comunicazione di assegnazione del Buono e
contestuale accredito ai beneficiari a partire dal 15 marzo
2010.
Presentazione della domanda
1. La domanda va presentata presso:
• gli sportelli territoriali attivati a livello distrettuale
nelle ASL;
• nei Consultori Familiari pubblici.
I Consultori Familiari privati forniranno aiuto e sostegno.
2. Gli sportelli devono essere ben visibili ed identificabili.
Documentazione da allegare alla domanda
 documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
 documentazione attestante il pagamento della retta del familiare ricoverato
(il familiare deve risultare ricoverato alla data di presentazione della
domanda di contributo);
 per il richiedente che soddisfa:
– il requisito c) di cui al punto “BENEFICIARI”: documentazione relativa al
reddito familiare (che comprende tutti i redditi percepiti nell’anno 2008
dai componenti del nucleo familiare documentati attraverso il mod CUD
2009, mod 730/2009, mod UNICO 2009);
– il requisito d) di cui al punto “BENEFICIARI”: documentazione attestante
l’interruzione (disoccupazione/mobilità) o la sospensione (cassa
integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga) del rapporto di lavoro.
ATTIVITA’ DELLE ASL
La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale si avvale della
collaborazione dei Dipartimenti per le Attività Socio Sanitarie Integrate delle
ASL in ordine alle seguenti attività istruttorie:
• raccolta delle domande;
• verifica di ammissibilità delle domande;
• predisposizione delle graduatorie degli aventi diritto che avverrà:
– per le famiglie che soddisfano i requisiti a), b), c) di cui al punto
“BENEFICIARI”, sulla base del reddito a partire dai valori più bassi
dell’indicatore della situazione di reddito (ISR);
– per le persone che soddisfano i requisiti a), b), d) di cui al punto
“BENEFICIARI”, in base alla durata del periodo di interruzione o
sospensione del rapporto di lavoro (il periodo è calcolato a partire
dalla data in cui è stata comunicata l’interruzione o la sospensione del
rapporto di lavoro e la data di presentazione della domanda);
• erogazione dei contributi;
• controlli sulla veridicità dei dati forniti dai richiedenti.
Buono Famiglia 2009
Ultimi adempimenti Buono Famiglia 2009
Invio atto approvazione
Buono ottemperanza
graduatoria
Decreto assegnazione risorse e modalità
controlli Buono ottemperanza
Termine terza
Famiglia 2009
fase
controlli
Buono
Invio esiti terza fase controlli Buono
Famiglia 2009
10 febbraio 2010
a seguire
28 febbraio 2010
20 marzo 2010
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05.02.2010 slides BUONO FAMIGLIA