Come Ottenere il Raggiungimento del Successo Aziendale PROGETTO C.O.R.S.A. CATALOGO PERCORSI FORMATIVI FORMAZIONE FINANZIATA SU AVVISO 4/2012 - II SCADENZA - DI FONDIMPRESA Corsi Interaziendali Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali INDICE Indice Il progetto Corsa 3 Destinatari della formazione 4 Come aderire 4 Scheda di adesione 5 Elenco corsi 6 Amministrazione e controllo 7 Gestione della produzione 11 Gestione dell’informazione 12 Gestione progetti e processi 19 Logistica e gestione materiali 21 Organizzazione e management 22 Sicurezza 29 Sviluppo delle persone 36 Referenze settore industria e terziario 45 Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 2 INTRODUZIONE Il progetto Corsa La formazione è un’esperienza di apprendimento. Come tale è un processo organizzativo che si intreccia, in più modi e con diverse connotazioni, con il processo di gestione delle persone che operano in un’organizzazione. Le politiche del personale non possono, per questo, trascurare il collegamento esistente tra gli obiettivi di crescita dell’azienda e gli obiettivi di sviluppo delle persone. Le organizzazioni crescono e si sviluppano quando i singoli e i gruppi acquisiscono nuove competenze e le concretizzano in azioni tangibili, che derivano dall’apprendimento stesso. Questo avviene soprattutto se all’interno dell’azienda esiste un terreno favorevole alla condivisione ed allo scambio delle conoscenze e capacità apprese, tra le persone e tra i gruppi. Pertanto, lo scopo del piano formativo è quello di rispondere alle necessità di apprendimento delle aziende e dei lavoratori, anche favorendo l’interscambio di esperienze tra i lavoratori che operano nello stesso ambito territoriale. L’intento è anche quello di contribuire a creare, nelle aziende coinvolte, una cultura della formazione continua, in una realtà territoriale che è costituita prevalentemente da piccole e medie aziende, ma nella quale è stata spesso data priorità alla produttività e all’efficienza. Date queste premesse, si è scelto di creare un catalogo corsi che contenesse tutti i temi di sicuro interesse per le aziende e che fosse facilmente consultabile da parte degli utilizzatori. I corsi di formazione, come si evince dalle singole schede descrittive, sono piuttosto snelli e agevolmente assemblabili, per favorire la creazione di percorsi adeguati alle esigenze di breve e medio termine dei lavoratori e delle aziende. Il catalogo è organizzato per aree tematiche, che offrono al proprio interno la possibilità di scegliere uno o più corsi di formazione. Tali corsi sono diversificati in funzione dell’argomento trattato e del livello più o meno avanzato di approfondimento delle materie. Le aree tematiche individuate sono le seguenti: Amministrazione e controllo Gestione dell’informazione Gestione della produzione Gestione progetti e processi Logistica e trasporti Organizzazione e management Sicurezza Sviluppo delle persone Attraverso la FAD (Formazione A Distanza) è possibile realizzare percorsi formativi personalizzati perfettamente adattabili alle esigenze dei fruitori in termini di organizzazione dei contenuti e dei tempi. Auspichiamo che i corsi proposti possano costituire una concreta opportunità di miglioramento e di confronto su temi che sono di stretto interesse per i lavoratori e per le imprese. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 3 INTRODUZIONE Destinatari della formazione Lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa prima dell’avvio dell’azione formativa alla quale partecipano e per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo (art. 25 legge n. 845/1978). Tra i destinatari del Piano sono inclusi: lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento lavoratori posti in cassa integrazione guadagni (anche in deroga) lavoratori con contratti di solidarietà lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale. Come aderire al progetto Per poter aderire al Piano, è necessario: 1.Essere iscritti a Fondimpresa, pena la non fruibilità delle azioni formative. 2.Compilare la “Scheda di adesione” e la “Scheda fabbisogno” (vedi pagg. seguenti) ed inviarle a Consulman. 3.Compilare i documenti che Consulman Vi invierà, già predisposti sulla base dei dati da Voi forniti. 4.Far firmare, ove previsto, i documenti alle RSU o RSA, se presenti in azienda. 5.Inviarci copia del cassetto previdenziale. E’ possibile aderire ad un singolo piano per ciascuna scadenza. Per qualsiasi necessità o chiarimento contattare: Dott.ssa Lucia [email protected] 011-3081711 Dott.ssa Laura Gianetti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali [email protected] 4 Telefono 011-3081711 SCHEDA DI ADESIONE AI CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA SCHEDA DI ADESIONE A CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA AZIENDA Denominazione sociale SEDE LEGALE Via: CAP: Città: Codice fiscale Prov. Partita IVA: Classificazione: PI SITO PRODUTTIVO COINVOLTO Via: MI Numero dipendenti1: GI CAP: Telefono: Fatturato: Città: Prov. 2 Fax: Numero matricola INPS : Settore attività (codice ATECO 2007)3: CCNL applicato: Referente per il piano formativo: Telefono: RAPPRESENTANTE LEGALE Cognome: Data di nascita: Cellulare: e-mail: Nome: Luogo di nascita: Codice Fiscale: Residenza: Con la presente l’Azienda sopra indicata dichiara la disponibilità al coinvolgimento di circa n. dipendenti nelle attività formative del Piano. NUMERO TOTALE DIPENDENTI DI CUI ISCRITTI AL PIANO Categoria uomini donne Operai Impiegati Quadri Dirigenti TOT. TOT di cui 4 svantaggiati lavoratori stagionali Categoria Operai Impiegati Quadri Dirigenti TOT. uomini donne TOT di cui svantaggiati lavoratori stagionali NON POSSONO PARTECIPARE AL PIANO L’azienda è iscritta a Fondimpresa5? No Sì, dal ................................... L’azienda ha partecipato a corsi finanziati attraverso il Conto di Sistema o ha presentato Piani con contributo aggiuntivo Sì No dal 01/01/2007 ad oggi? All’interno dell’Azienda sono presenti RSU? Sì No - RSA? Sì No L’azienda ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali negli ultimi 12 mesi? Sì No Sì No L’azienda sta facendo ricorso o attiverà ammortizzatori sociali nei prossimi 12 mesi? L’azienda è Certificata? No Sì, ISO9001 ISO 14001 ISO TS 16949 OHSAS 18001 ISO 27001 altro ____________ L’azienda opera con il mercato estero? No Sì Descrivere le attività principali dell’azienda Descrivere i principali cambiamenti in atto in azienda (es. organizzativi, di prodotto /processo, di mercato, innovazione tecnologica): Documento da allegare alla presente scheda: stampa del Cassetto Previdenziale INPS aggiornato al mese corrente e del modello DM2013 del mese di iscrizione Si autorizza il trattamento dei dati forniti relativi alla presente iniziativa e secondo quanto previsto dal D. Lgs. 196/2003 1 Deve essere indicato il numero medio dei lavoratori dipendenti (quadri, impiegati e operai) in forza nell’anno precedente a quello in cui rilascia la lettera, esclusi i lavoratori stagionali. Nel computo devono essere inclusi i lavoratori di tutte le unità produttive o sedi operative della medesima impresa (unico codice fiscale), anche se localizzate in ambiti territoriali diversi e dotate di una differente matricola INPS. 2 Si chiede di indicare il numero di posizione INPS su cui viene versato il contributo per i partecipanti. Se esiste più di un numero di matricola, per favore, distingueteli in base alla sede di riferimento o all’area aziendale. 3 Si prega di indicare il codice ATECO così come risulta dal Cassetto Previdenziale INPS, sezione Dati Anagrafici Sintetici 4 Trattasi di lavoratori che si trovano in una delle seguenti condizioni: (a) età superiore a 45 anni; (b) cassaintegrati anche in deroga o a rotazione; (c) contratti di solidarietà; (d) lavoratori stranieri. 5 Tale informazione è recuperabile accedendo alla pagina aziendale sul sito dell’INPS, Sezione “Dati complementari”, sottosezione “Fondi interprofessionali” Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 5 SCHEDA FABBISOGNO - ELENCO CORSI INTERAZIENDALI CORSA TITOLO DURATA GG DATA DATA DATA DATA DATA MESE DI INIZIO Contabilità industriale 3,00 16/04/2014 17/04/2014 18/04/2014 Aprile 2014 Controllo dei costi operativi 3,00 13/05/2014 20/05/2014 27/05/2014 Maggio 2014 Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs 231/2001) 2,00 14/10/2014 21/10/2014 Ottobre 2014 Controllo di gestione e budget 3,00 05/11/2014 12/11/2014 19/11/2014 Layout e flussi di produzione 2,00 19/06/2014 26/06/2014 Excel (modulo avanzato) 2,00 MS Project 2,00 19/06/2014 26/06/2014 Giugno 2014 Database Oracle PL/SQL Base 5,00 24/06/2014 01/07/2014 08/07/2014 15/07/2014 22/07/2014 Giugno 2014 Programmazione Java J2EE 5,00 09/06/2014 10/06/2014 16/06/2014 17/06/2014 23/06/2014 Giugno 2014 Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni Apple iPhone e iPad 5,00 07/07/2014 08/07/2014 14/07/2014 15/07/2014 21/07/2014 Luglio 2014 Word (modulo avanzato) 2,00 22/07/2014 29/07/2014 Luglio 2014 Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni Google Android 5,00 09/10/2014 10/10/2014 16/10/2014 17/10/2014 23/10/2014 Ottobre 2014 Programmazione Java J2EE 5,00 04/11/2014 06/11/2014 11/11/2014 13/11/2014 18/11/2014 Novembre 2014 Project Management per capi progetto 3,00 02/07/2014 09/07/2014 16/07/2014 Project Management - Metodologia PMI 5,00 09/09/2014 11/09/2014 16/09/2014 18/09/2014 23/09/2014 Settembre 2014 Gestione dei materiali e delle scorte 3,00 16/09/2014 23/09/2014 30/09/2014 Settembre 2014 ITIL® Foundation - con esame EXIN ed. 1 3,00 ITIL® Intermediate - Continual Service Improvement con esame EXIN 4,00 04/06/2014 11/06/2014 18/06/2014 25/06/2014 Giugno 2014 ITIL® Foundation - con esame EXIN ed. 2 3,00 16/07/2014 23/07/2014 30/07/2014 Luglio 2014 ITIL® Intermediate - Service Design - con esame EXIN 4,00 02/07/2014 09/07/2014 16/07/2014 23/07/2014 Luglio 2014 ITIL® Intermediate - Service Operation - con esame EXIN 4,00 30/07/2014 03/09/2014 10/09/2014 17/09/2014 Luglio 2014 ITIL® Intermediate - Service Strategy - con esame EXIN 4,00 24/09/2014 01/10/2014 08/10/2014 15/10/2014 Settembre 2014 ITIL® Intermediate - Service Transition - con esame EXIN 4,00 22/10/2014 29/10/2014 05/11/2014 12/11/2014 Ottobre 2014 5,00 19/11/2014 26/11/2014 03/11/2014 10/12/2014 Novembre 2014 ITIL® MATL (Managing Across The Lifecycle) - con esame EXIN Addetti antincendio (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.): rischio medio Primo Soccorso (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - Gruppo B e C Preposti - formazione particolare (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Formazione formatori per la sicurezza sui posti di lavoro Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008 e s.m.i.) Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - rishio basso Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - rischio alto 11/04/14 06/05/14 18/04/14 13/05/14 Novembre 2014 Giugno 2014 09/05/14 16/05/14 16/05/14 20/05/14 Aprile 2014 Luglio 2014 Maggio 2014 Aprile 2014 1,00 15/04/14 1,50 09/05/14 1,00 29/05/2014 Maggio 2014 1,00 27/05/2014 Maggio 2014 3,00 05/06/14 Maggio 2014 16/05/14 12/06/14 19/06/14 Giugno 2014 4,00 26/06/2014 03/07/2014 10/07/2014 17/07/2014 Giugno 2014 1,00 15/10/2014 Ottobre 2014 2,00 20/11/2014 21/11/2014 Negoziazione e gestione dei conflitti 3,00 16/04//2014 23/04/14 Gestire il team 2,00 07/05/14 14/05/14 Comunicazione efficace 2,00 20/06/2014 27/06/2014 Giugno 2014 Gestione del tempo 2,00 23/06/2014 24/06/2014 Giugno 2014 Gestione delle riunioni 1,00 25/07/2014 Luglio 2014 Lingua inglese 5,00 01/07/2014 08/07/2014 15/07/2014 22/07/2014 29/07/2014 Luglio 2014 Motivare i collaboratori 1,00 18/07/2014 Luglio 2014 Gestione del tempo e dello stress 2,00 23/10/2014 30/10/2014 Lingua inglese 5,00 06/11/2014 13/11/2014 20/11/2014 27/11/2014 04/12/2014 Novembre 2014 Valutazione del personale 2,00 02/12/2014 09/12/2014 Dicembre 2014 Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 6 Novembre 2014 30/04/14 Aprile 2014 Maggio 2014 Ottobre 2014 N° ISCRITTI PAG. 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 15 19 20 21 22 23 22 24 25 26 27 28 29 30 32 33 34 35 35 35 36 37 38 41 40 43 42 39 41 44 Aula Didattica Contabilità industriale CODICE FINALITÀ Individuare correttamente i livelli di performance gestionale Migliorare l’analisi degli andamenti economico-finanziari e i risultati in termini di produttività e competitività aziendale Ridurre i costi e realizzare efficienze OBIETTIVI Acquisire uno strumento utile per la pianificazione ed il controllo, in termini economici, dei fattori operativi dell’impresa Ottenere indicazioni sugli strumenti da utilizzare, nell’ambito della contabilità industriale per calcolare il costo dei diversi prodotti o servizi Illustrare i criteri di individuazione delle aree critiche di costo Acquisire la capacità di individuazione e calcolo dei costi rilevanti. Sviluppare la capacità di individuare costi diretti e indiretti ed effettuare le allocazioni di costo Sviluppare la capacità di calcolare i costi per decidere Conoscere le caratteristiche dei costi consuntivi e dei costi standard CONTENUTI skmd0231 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione Amministrazione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Contabilità analitica e classificazione dei costi Analisi costi/benefici Costi per decidere Punto di pareggio e margini di contribuzione Costi standard e costi consuntivi Sistemi direct costing e full costing AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 7 Aula Didattica Controllo dei costi operativi CODICE FINALITÀ Migliorare la misurazione dell’efficacia e dell’efficienza delle attività operative Ridurre i costi di produzione e realizzare efficienze OBIETTIVI Analizzare i legami tra informazioni contabili e gestionali Conoscere i centri di costo nella realtà operativa come strumento di organizzazione e di gestione Analizzare i costi per misurare l’efficacia e l’efficienza economica della gestione Utilizzare la contabilità dei costi come strumento di ottimizzazione dell’efficienza della gestione Valutare la convenienza economica dell’acquisto delle prestazioni da terzi Conoscere metodologie per il controllo dei costi operativi, eliminare gli sprechi e combattere le cause dell’inefficienza Acquisire strumenti per la rilevazione e per l’analisi dei costi al fine di realizzare piani e azioni di miglioramento skmd0070 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Principi e logiche della contabilità industriale Pianificazione e programmazione della gestione nel contesto operativo Concetto di centro di costo: aspetti organizzativi, economici e gestionali del centro di costo Costi dell’area operativa: i costi di burden e la misurazione dell’efficacia ed efficienza economica dell’impiego delle risorse Costi come indicatori di prestazione Risultati della gestione economica dell’area operativa: interpretazione economica dell’efficienza gestionale Gestione delle prestazioni esterne: principi, calcolo di convenienza economica ed ambiti di applicabilità E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 8 Aula Didattica + e-learning Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.lgs 231/2001) FINALITÀ CODICE Formazione e informazione adeguata ed efficace sui temi normativi Adeguamento del sistema disciplinare in modo da rafforzare l’applicazione effettiva del modello proposto dal D.Lgs. 231/2001 DURATA 1 gg + 1 gg FAD A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Responsabili area/funzione OBIETTIVI Fornire un quadro di riferimento dei contenuti del D.Lgs. 231/2001. Fornire le conoscenze utili ad applicare quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001: progetto di definizione e attuazione del modello; aggiornamento del modello; modello di organizzazione, gestione e controllo; Codice di Condotta; Organismo di Vigilanza e controllo MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo MODALITÀ DI EROGAZIONE Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento (e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e strumenti specifici Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e delle capacità acquisite Le attività d’aula sono finalizzate ad approfondire ed a contestualizzare aspetti specifici relativi alle diverse realtà aziendali e propone attività in gruppo volte al rafforzamento e al miglioramento dell’interazione tra i partecipanti CONTENUTI Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Profilo storico e introduzione nel sistema normativo italiano del D.Lgs. 231/2001; Principali contenuti del decreto: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società, delle associazioni e ambito di applicazione; fattispecie di reato: i reati del Codice Civile, del Codice Penale e della normativa rilevante; modello di organizzazione, gestione e controllo del decreto; organismo di Vigilanza e di Controllo; sistema sanzionatorio; informazione e formazione Progetto di implementazione e adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo; Struttura del Modello, Organismo di Vigilanza Cenni sulle Parti Speciali Sistema sanzionatorio per i dipendenti Standard di controllo a tutela dell’azienda: regole generali; Codice di Condotta per i dipendenti Cenni sulle logiche dei sistemi di gestione Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmf0441 9 Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Controllo di gestione e budget CODICE FINALITÀ Esaminare il processo di redazione del piano pluriennale e del budget annuale e approfondire la successiva analisi degli scostamenti, evidenziando i principali drivers dei risultati economici, patrimoniali e finanziari e i legami di causa effetto tra obiettivi programmati, azioni manageriali intraprese e risultati ottenuti Individuare processi decisionali tempestivi, diretti e basati su dati oggettivi OBIETTIVI Comprendere il significato e la rilevanza amministrativa e gestionale del principio base della pianificazione e del controllo: “lavorare per obiettivi programmati e risultati ottenuti” Attuare un sistema di controllo economico coerente con la realtà organizzativa Acquisire gli strumenti e presentare le principali metodologie per l’analisi e l’interpretazione dei risultati economici aziendali Porre in atto una definizione attenta e puntuale di struttura, criteri di progettazione di un sistema di controllo di gestione concretamente applicabile alla realtà aziendale Acquisire le tecniche e le logiche di pianificazione e programmazione dell’attività d’impresa attraverso il budget Impostare una corretta allocazione delle risorse Essere in grado di redigere il budget e di leggerne i risultati aziendali attraverso gli indicatori economico-finanziari Saper individuare il sistema di controllo coerente alla realtà organizzativa e produttiva dell’Impresa e monitorare costantemente i risultati DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Imprenditori Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense CONTENUTI Elementi essenziali del processo di: pianificazione strategica e operativa, programmazione e controllo di gestione, analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati Processo di pianificazione strategica e operativa: mission e vision di impresa; elaborazione delle strategie e loro traduzione in piani di azione di medio periodo Processo di programmazione e controllo di gestione: gli obiettivi di breve termine, la loro misurazione e condivisione e il costante controllo del loro raggiungimento Processo di redazione del budget: l’elaborazione dei budget funzionali e il loro consolidamento nel budget globale di impresa Analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati: definizione di valori standard e confronto con i valori effettivi Sistema di reporting e ruolo nel processo di budgeting: analisi tradizionale degli scostamenti tra consuntivo e programmato, cause di scostamento Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0012 10 Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Layout e flussi di produzione CODICE FINALITÀ Trasferire le nozioni necessarie per procedere con la sistemazione deimacchinari, dei sistemi di movimentazione interna e la disposizione dei reparti e dei magazzini, adottando tutte le predisposizioni antinfortunistiche possibili e tutti gli accorgimenti volti ad “umanizzare” il lavoro, valutando anche le future esigenze di ampliamento dovute a possibili aumenti della produzione Illustrare le logiche per organizzare un lay-out razionale ed efficiente skmd0350 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Responsabili area/funzione Tecnologi OBIETTIVI Ridurre al minimo i costi dovuti ai movimenti dei materiali e delle persone Svolgere il lavoro in condizioni ambientali adeguate e di massima sicurezza Ridurre al minimo gli investimenti finanziari Prevedere gli ampliamenti futuri secondo un piano organico e razionale Standardizzare e velocizzare i flussi fisici di materiali Ottimizzare gli spazi e migliorare l’ordine e la pulizia Standardizzare le postazioni e le aree di lavoro Migliorare il carico macchina di produzione per prodotto-processo MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Pianificazione degli impianti industriali Modelli di organizzazione dei reparti produttivi: il layout Studio del layout: pianificazione; progettazione; disposizione di macchinari ed impianti Vincoli impiantistici: opere edili; impianti di servizio e servomezzi; reti fluidiche; i mezzi di movimentazione, stoccaggio e manipolazione Relazioni tra logiche di flusso (cicli produttivi, sistemi di trasporto) e logiche di gestione Illustrazione carico macchina a prodotto e a processo Progettazione del posto di lavoro Aspetti economici E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 11 Aula Didattica Excel (modulo avanzato) CODICE FINALITÀ Aumentare efficacia ed efficienza nelle attività di gestione di dati complessi OBIETTIVI DURATA 2 giorni MODALITÀ DIDATTICHE Approfondire le funzionalità di Microsoft Excel, in particolare si acquisiranno i metodi di costruzione di calcoli complessi; gli strumenti di previsione per l’interpretazione e la proiezione dei dati; acquisire le competenze necessarie per poter utilizzare Excel in abbinamento a fonti di dati esterne e altri applicativi e infine le tecniche di analisi dei dati fornite dal foglio elettronico Acquisire le capacità per realizzare tabelle e grafici Essere in grado di gestire elenchi complessi di dati Conoscere ed applicare le modalità di registrazione di Macro istruzioni CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Breve ripresa dei concetti di base dell’applicativo Gestione avanzata dei grafici: formattazione, modifica e disposizione di componenti, l’area dati, titoli, legende, etichette, assi Visualizzazione: bloccare e nascondere righe, colonne, fogli di lavoro Protezione e sicurezza di celle e fogli di lavoro mediante password Uso delle funzioni: temporali, matematiche, statistiche, di testo, finanziarie, logiche e di database Database: creazione e gestione, ordinamento, filtri e subtotali Analisi e organizzazione di dati: tabelle pivot e a campi incrociati Tabelle Pivot: costruzione, modifica ed utilizzazione Macro: registrazione, esecuzione, modifica Introduzione a Visual Basic di Excel: finestre di dialogo, oggetti di Visual Basic, principi di programmazione Personalizzazione delle barre degli strumenti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0021 12 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Project Management: software MS Project CODICE FINALITÀ Fornire una visione complessiva degli strumenti informatici utilizzati per la gestione di un progetto, approfondendo i contenuti fondamentali per la gestione e il controllo dei progetti con il software MS Project Fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per definire, pianificare e controllare autonomamente nuovi progetti tramite Project OBIETTIVI Apprendere i vantaggi che il supporto di uno strumento informatico può fornire all’attività di Project Management Realizzare simulazioni Standardizzare la grafica e creare report tempestivi Conservare dati storici Gestire dati relativi all’avanzamento tempi/costi di progetto DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Dirigenti Imprenditori Project Manager Team leader Liberi professionisti MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale CONTENUTI Vantaggi del supporto informatico per la gestione dei progetti Criteri di valutazione di un software di project management Caratteristiche e potenzialità di MS Project Avvio di un nuovo progetto Visualizzazione delle informazioni di progetto Programmazione delle attività Impostazione di risorse nel progetto Assegnazione di risorse alle attività Pianificazione dei costi delle risorse e delle attività Controllo e messa a punto del piano di progetto Salvataggio di una previsione e aggiornamento Risposta alle modifiche del progetto Analisi delle informazioni del progetto Gestione di progetti principali e pool di risorse Scambio di informazioni tra piani di progetto FOCUS POINT Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Microsoft Project è un programma per la gestione e il controllo dei progetti, basato sulla nota interfaccia utente grafica di Windows. Questo corso introduttivo prepara all’uso delle funzionalità di base del prodotto Project. Il corso è compatibile con le versioni precedenti del software. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0078 13 Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica PL/SQL base CODICE FINALITÀ Acquisire competenze di base relative al PL/SQL (Procedural Language/ Structured Query Language), che è un linguaggio di programmazione proprietario per database Oracle, procedurale, server-based ed estensione dell’SQL. La sua sintassi è fortemente simile a quella del linguaggio di programmazione Ada. OBIETTIVI skmd0733 DURATA 24 ore A CHI SI RIVOLGE Sviluppatori MODALITÀ DIDATTICHE La conoscenza di tale linguaggio è elemento imprescindibile per l’utilizzo medioavanzato del DBMS Oracle. Il corso PL/SQL prevede diversi livelli di approfondimento, gli argomenti dello stesso potranno essere concordati preventivamente a seconda del grado di preparazione dei discenti. L’obiettivo è quello di avviare i discenti ad un utilizzo di PL-SQL che ne sfrutti a pieno le potenzialità. Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job CONTENUTI Aula didattica Introduzione al PL/SQL Cenni su SQL con utilizzo di SQL*PLUS Utilizzo dei blocchi Identificatori e dichiarazioni Strutture condizionali e debug Cenni sui Cursori Cenni su Procedure e Funzioni E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 14 Aula Didattica J2ee CODICE FINALITÀ Fornire la capacità di produrre applicativi web con un linguaggio di programmazione lato server Dare all’azienda la possibilità di offrire in Internet servizi informatici ad alto valore aggiunto Personalizzare il software gestionale già esistente OBIETTIVI skmd0474 DURATA 40 ore A CHI SI RIVOLGE Programmatori MODALITÀ DIDATTICHE Acquisire le conoscenze necessarie per collegare un applicativo web ad un archivio dati Migliorare la sicurezza degli applicativi web Conoscere un linguaggio di programmazione molto diffuso in ambito enterprise per scrivere software web o modificare prodotti già esistenti CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Introduzione al linguaggio di programmazione Java applicato al web Descrizione dell’infrastruttura di J2ee Introduzione ai principali application server per java Come collegare un applicativo J2ee ai principali database Utilizzo dei java beans Scrivere codice lato server con le servlet Realizzare pagine web dinamiche in jsp Realizzazione di un web service Introduzione ai framework principali per semplificare lo sviluppo di applicativi web Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 15 Aula Didattica Sviluppo e Rilascio Applicazioni Apple iPhone e iPad CODICE FINALITÀ Fornire gli strumenti per utilizzare gli ambienti di sviluppo su Apple xCode, per realizzare applicazioni in molteplici ambiti, che saranno sottomesse su App Store per dispositivi iPhone, iPad e iPod Touch OBIETTIVI Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in ambito Apple, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali fruibili da sia da iPod Touch, iPhone che da Tablet iPad. Saranno presentati esempi pratici di applicazioni, partendo dalle basi per arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse. Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra dispositivi iPhone/iPad e applicazioni esterne CONTENUTI DURATA 40 ore A CHI SI RIVOLGE Programmatori Staff IT Sviluppatori MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Sistema operativo iOS: che cos’è, com’è strutturato e come funziona Confronto con altre piattaforme (Android e Windows Phone7) Installazione, configurazione ambiente di sviluppo X-Code Come si presenta un’applicazione iOS e da cosa è composta Il concetto di “delegato” Interfaccia utente: la UIView e le sue strutture: UIView UITableView Interfaccia utente a più view: ModalView TabBar NavigationBar Menu di selezione: UIAlertView, UIActionView ViewWeb: il browser in una pagina Strutture iOS esistenti: accedere a contatti, scrittura Mail e SMS e Chiamate Interazione con DataBase (SQLlite) Applicazioni multilanguage e multiplatform Applicazioni con tempistiche stabilite: l’uso del timer Utilizzo dell’accelerometro Notifiche Push: teoria ed esempi Librerie di terze parti: come aggiungere nuove funzionalità a iOS Dalla registrazione dell’account alla submission: la procedura Apple Registrazione di un’account developer I certificati e i profili per mobile Apple La submission e la gestione delle approvazioni Apple Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0706 16 On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Word (modulo avanzato) CODICE FINALITÀ Diminuire il tempo necessario per l’elaborazione dei documenti ed aumentare la qualità grafica degli elaborati skmd0019 DURATA 2 giorni MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Acquisire gli strumenti di Microsoft Word che permettono di creare documenti di tipo avanzato, in particolare documenti con soluzioni tipografiche, formattazioni sofisticate e strutture complesse. Inoltre verrà mostrato come eseguire operazioni complicate e di routine con rapidità grazie all’utilizzo delle macro Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job CONTENUTI Breve ripresa dei concetti di base dell’applicativo Verifiche del testo e indicatori di revisione Stili (creazione, modifica ed applicazione). Documenti strutturati. Gestione dei livelli Suddivisione del documento in sezioni Stili ed elaborazione automatica dell’indice dei contenuti, riferimenti incrociati e sommari Modelli (realizzazione ed utilizzo) Stampa unione (documento base e dati) buste ed etichette Macro: registrazione, esecuzione, modifica. Personalizzazione delle barre degli strumenti Grafica nei documenti. Le Word-Art Personalizzazione dell’ambiente di lavoro Collegamento e incorporamento tra Word e altre applicazioni Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 17 Aula Didattica Sviluppo e Rilascio Applicazioni Google ANDROID CODICE FINALITÀ Fornire gli strumenti per utilizzare al meglio gli ambienti di sviluppo su Android, al fine di realizzare applicazioni a valore aggiunto che saranno sottomesse sul Google Market OBIETTIVI Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in ambito open Android, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali fruibili da sia da Smartphone che da Tablet. Saranno presentati esempi pratici di applicazioni Android partendo dalle basi per arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse. Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra dispositivi Android e applicazioni esterne. CONTENUTI DURATA 40 ore A CHI SI RIVOLGE Programmatori Staff IT Sviluppatori MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Introduzione su Google Android Confronto con altre piattaforme (Apple iPhone e Windows Phone7) Installazione, configurazione ambiente di sviluppo Eclipse e dell’emulatore Panoramica del Dalvik Debug Monitor System (DDMS) Elementi della User Interface: Activities, Intents, Views Configurazione dell’app tramite il file Manifest.xml Quali sono e come si utilizzano i diversi tipi di layout su Android Creazione e fruizione di risorse e utilizzo dei più comuni tipi di View Esempi di applicazioni base (TextView, Toast, Elenco contatti, InApp Browser ...) Esempi di applicazioni con adattamento della grafica Utilizzo delle ListView Navigazione tra activities: intents e intent filters La gestione dei Data Base su Android: utilizzo di Sqlite3 ed esempi Esporre i dati della propria app tramite i content provider Utilizzo del webbrowser integrato: interazione con WebKit I Google Tools: App Inventor Gestione delle Mappe, GPS e Accelerometri: teoria ed esempi Creazione di webservice client tramite REST Realizzazione di un App Widget per home screen del device Utilizzo dei Socket in ambiente Android Utilizzo dei Media su Android Esempi di applicazioni per le comunicazioni VoIP su Android Licensing e submission di un’applicazione sull’Android Google Market Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0707 18 On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Percorso Didattico Project Management per capi progetto CODICE FINALITÀ Acquisire la conoscenza della metodologia del Project Management Analizzare le fasi in cui si articola il processo di gestione progetto Identificare gli specifici ruoli attivabili in una logica di progetto edd in particolare la figura del project manager: il profilo professionale, il ruolo, le competenze, le responsabilità e le prestazioni Acquisire le conoscenze ed i modelli utili ad analizzare e comprendere i meccanismi che regolano le interazioni in un progetto Apprendere le tecniche e gli strumenti di pianificazione e controllo dei progetti anche in una logica multiprogetto Valutare la natura e le conseguenti priorità dei rischi di progetto skpd0310_s DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Project Manager Responsabili area/funzione Team leader Liberi professionisti MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Migliorare le capacità di risposta al cambiamento attraverso lo sviluppo ottimale di progetti Migliorare le capacità di raggiungere obiettivi sia di natura strategica che operativa mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di tempicosti- qualità Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job CONTENUTI Aula didattica Definizione ed inquadramento del progetto Obiettivi strategici, organizzativi ed operativi Figura del project manager e team di progetto Ciclo e fasi del Project Management: pianificazione, valutazione e controllo delle attività Pianificazione del progetto: piano di sintesi e piano di dettaglio Controllo del progetto: criteri e valutazione integrata Aspetti economici e controllo dei costi di progetto Modalità di gestione delle varianti di progetto Misurazione dei risultati e sistema di reporting Gestione multiprogetto Rischio di progetto: identificazione, analisi, pianificazione e controllo E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 19 Aula Didattica Project Management - Metodologia PMI CODICE FINALITÀ Preparare in modo efficiente i partecipanti in relazione alla verifica di idoneità all’ammissione all’esame PMP Migliorare la qualità della gestione di progetti e di programma finalizzati all’ottenimento del risultato prestazionale Ridurre i costi di pianificazione e gestione del progetto Ottimizzare le risorse di progetto DURATA 5 giorni A CHI SI RIVOLGE Professional MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Acquisire le logiche gestionali relative alla metodologia del Project Management in coerenza alla preparazione per la Certificazione PMP Analizzare le fasi in cui si articola il processo di Project Management Conoscere lo sviluppo del processo di pianificazione, gestione e controllo di un progetto Conoscere e utilizzare le tecniche e gli strumenti necessari alla pianificazione e gestione del progetto relativi a scopo, tempo e costi CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning Le qualità del Project Manager La matrice dei processi di Project Management Project Management e definizione di progetto, obiettivi e strumenti: Processi e gruppi di processi (dimensione del tempo), Knowledge Areas (dimensione della competenza) Gestione delle persone e organizzazione: assegnazione responsabilità, sviluppo del Team, motivazione e gestione dei conflitti Gestione della qualità di progetto: processi di assicurazione e controllo qualità Pianificazione e controllo progetto: fasi, livelli, output, criteri, processo di controllo, valutazione integrata del progetto Gestione di Scope, Time e Cost: requisiti e WBS, individuazione e sequenziazione delle attività, stima delle attività (tempi e risorse) e schedulazione, stima dei costi e del budget, avanzamento progetto, metodologia dell’Earned Value Gestione dell’integrazione di progetto: dirigere e gestire l’esecuzione di progetto Gestione dell’approvvigionamento di progetto: definire gli approvvigionamenti Gestione dei rischi di progetto: identificazione e analisi qualitativa e quantitativa Monitoraggio, controllo e chiusura del progetto Gestione multiprogetto: generalità, program management, portfolio management Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0394 20 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza valido per l’ammissione all’esame di certificazione PMP Aula Didattica Gestione dei materiali e delle scorte CODICE FINALITÀ Fornire un approccio organico al tema del dimensionamento delle scorte tramite i parametri logistici che le determinano Descrivere gli effetti organizzativi e metodologici che caratterizzano la gestione delle scorte Illustrare i principali sistemi di gestione efficace delle scorte OBIETTIVI Acquisire i concetti di gestione delle scorte considerando gli effetti sul livello di servizio al cliente e la riduzione del capitale circolante Conoscere le funzioni delle scorte quale strumento necessario al raggiungimento degli obiettivi dell’impresa Migliorare il livello di servizio interno ed al cliente Ottimizzare la gestione dei flussi dei materiali Migliorare la gestione efficace dei materiali. Ridurre le scorte di magazzino e del giro lavoro Migliorare la gestione delle risorse DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Dirigenti Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Tipologie di scorte e loro funzione Funzione strategica delle scorte Scorte come misura dell’inefficienza del sistema logistico Fattori che influenzano il livello delle scorte di magazzino Criteri di dimensionamento delle scorte Posizione degli stock nel flusso logistico Definizione dei livelli di scorte e del livello di servizio Parametri logistici per la gestione delle scorte Metodi alternativi di gestione delle scorte Funzione tradizionale degli stock ed evoluzione dello scenario Logiche push e pull: metodi a confronto Modelli di gestione: analisi ABC e valore delle scorte Scelta delle scorte in funzione delle politiche di gestione Monitoraggio della gestione e indici di riferimento Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali skmd0355 21 E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Aula Didattica Qualità organizzativa dei servizi IT - ITIL V3 Foundation CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Foundation costituisce la proposta formativa di livello base per migliorare la qualità dell’organizzazione e permettere la certificazione delle competenze delle persone in ambito IT Service Management, basata su ITIL® v3 L’esame di certificazione finale è opzionale OBIETTIVI Vengono presentati i principi e gli elementi chiave relativi alla gestione organizzativa del ciclo di vita dei Servizi IT, attraverso la definizione dei processi necessari Sapere come nasce un Servizio IT, quali processi finanziari supportano la definizione della Strategia, quali processi vengono coinvolti nel delivery dei Servizi, come misurare la Qualità dei Servizi erogati Comprendere i processi principali, le relazioni, i benefici e gli aspetti critici dell’ITIL® v3 Comprendere l’approccio di gestione del Ciclo di vita del Servizio IT Conoscere le principali definizioni contenute nell’ITIL®v3 Conoscere il vocabolario standard ITIL® Sostenere l’esame di certificazione ITIL® v3 Foundation (se previsto) skmd0269 DURATA 3 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Principi dell’IT Service Management (ITSM) basati sulle best practice ITIL® v3 Definizione del Ciclo di vita del Servizio IT Definizione dei Servizi IT come supporto ai processi aziendali Gestione dei Servizi IT attraverso i processi Principali obiettivi dei processi coinvolti E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO ATTESTATO FORMATIVO: Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 22 Aula Didattica ITILv3 Intermediate Lifecycle - Continual Service Improvement (il miglioramento continuo di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Continual Service Improvement fa parte del percorso di certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti formativi). OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività relative a garantire l’erogazione in Qualità del Servizio IT, come documentato nella pubblicazione ITIL Continual Service Improvement. Acquisire le competenze per: garantire la qualità dei Servizi IT in erogazione misurare la qualità oggettiva e la qualità soggettiva correlare la visione strategica aziendale alle misurazioni sul campo. CONTENUTI skmd0705 DURATA 4 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti: i principi della fase del Continual Service Improvement come monitorare l’andamento di un Servizio in termini di valore aggiunto il PDCA e il Miglioramento Continuo approcci e metodi di misurazione la definizione della matrice dei ruoli e delle responsabilità organizzazione gerarchica e organizzazione funzionale le relazioni con i processi coinvolti e le altre fasi del Ciclo di vita dei Servizi i Fattori Critici di Successo e i Rischi On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 23 Aula Didattica ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service Design (la progettazione di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Service Design fa parte del percorso di certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti formativi). OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e della definizione delle caratteristiche del Servizio IT da erogare, come documentato nella pubblicazione ITIL Service Design. Acquisire le competenze per: definire l’adeguatezza architetturale di un nuovo Servizio; valutare l’Utilità e la Garanzia necessarie per garantire il Valore del Servizio; predisporre le metriche per il monitoraggio del Servizio una volta messo in produzione. CONTENUTI skmd0702 DURATA 4 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti: i principi della fase di Service Design la definizione del Catalogo dei Servizi come definire i Livelli di Servizio la relazione tra la Gestione della Domanda (Demand Management) e la progettazione della Capacity di un servizio il processo di Availability Management e la Fault Tree Analysis il processo di IT Services Continuity Management il processo di Security Management e le relative normative la Gestione dei Fornitori i Fattori Critici di Successo e i Rischi Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 24 Aula Didattica ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service Operation (la gestione dell’erogazione di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Service Operaton fa parte del percorso di certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti formativi). OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività propedeutiche alla messa in produzione il Servizio IT, come documentato nella pubblicazione ITIL Service Transition. Acquisire le competenze per: gestire le richieste degli utenti utilizzare tool di rilevazione diagnostica per prevenire un malfunzionamento verificare quali sono gli utenti autorizzati ad accedere a quali servizi. CONTENUTI skmd0704 DURATA 4 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti: i principi della fase di Service Operation come definire e gestire le Richieste (Request Fulfilment) identificare e classificare gli Eventi (Event Management) supportare solo utenti autorizzati e gestire le richieste di autorizzazione (Access Management) la relazione tra i Malfunzionamenti e la Gestione dei Problemi (Incident Management e Problem Management) l’impatto della risoluzione dei problemi e il Change Management le funzioni e i processi coinvolti i Fattori Critici di Successo e i Rischi Pre-requisito: aver conseguito la certificazione ITILv3 Foundation On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 25 Aula Didattica ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service Strategy (Strategie per la definizione di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Service Strategy fa parte del percorso di certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti formativi). OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e della gestione delle strategie, come documentato nella pubblicazione ITIL Service Strategy. Acquisire le competenze per: valutare l’erogazione di un nuovo Servizio; definire la redditività di un Servizio IT; valutare vantaggi e svantaggi del Direct Costing e dell’Active Based Costing; verificare se la Divisione IT dell’azienda sia competitiva sul mercato. CONTENUTI skmd0701 DURATA 4 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti: i principi della fase di Service Strategy la definizione dei Servizi e del Mercato condurre un Assessments strategico la creazione di un Business Case il processo di Financial Management (Budgeting, Cost allocation e Charging) il processo di Service Portfolio Management il processo di Managing Demand la definizione della strategia attraverso il Ciclo di vita dei Servizi i Fattori Critici di Successo e i Rischi Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 26 Aula Didattica ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service Transition (la messa in produzione di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Service Transition fa parte del percorso di certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti formativi). OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività propedeutiche alla messa in produzione il Servizio IT, come documentato nella pubblicazione ITIL Service Transition. Acquisire le competenze per: evitare disservizi durante la messa in produzione di un nuovo Servizio; implementare i cambiamenti, gestendo dai Change tecnologici a basso impatto ai Change strategici ad alto rischio; imparare da un progetto andato male; valutare se il versioning dei rilasci sia così importante. CONTENUTI skmd0703 DURATA 4 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti: come definire e gestire i Cambiamenti (Change Management) la relazione tra i Cambiamenti e la Gestione dei Rilasci l’impatto della Gestione delle Configurazioni dei Servizi il processo di Knoweldge Management gli organismi di controllo e le funzioni operative: ruoli e responsabilità i Fattori Critici di Successo e i Rischi Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 27 Aula Didattica ITILv3 Managing Across The Lifecycle (la gestione del ciclo di vita di un Servizio IT) CODICE FINALITÀ L’ITIL® v3 Managing Across The Lifecycle è l’ultimo step del percorso di certificazione ITILv3 ed è il modulo finale che permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management. OBIETTIVI L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività relative a garantire l’erogazione in Qualità del Servizio IT. Acquisire le competenze per: gestire l’intero Ciclo di vita del Servizio; implementare la gestione per processi; analizzare l’approccio organizzativo; utilizzare la gestione per progetti. skmd0715 DURATA 5 giorni A CHI SI RIVOLGE Business Manager IT Manager Project Manager Responsabili area/funzione Staff IT MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Introduzione all’IT Service Management Business. Definizioni correlate. Gestione del lifecycle e delle problematiche connesse. Gestione, pianificazione ed implementazione dell’IT Service Management. Gestione dei cambiamenti strategici. Gestione del rischio. Comprendere le sfide delle organizzazioni. Gestione del processo e delle problematiche legate al Service Assessment; Simulazione dell’esame con suddivisione dei test e ripasso della teoria Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti effettueranno presso la sede del corso un test per ottenere la certificazione da parte dell’Ente accreditato EXIN. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 28 Aula Didattica Addetti antincendio - Rischio medio (D.lgs 81/2008) CODICE FINALITÀ Formare, informare ed addestrare su quanto previsto dalla vigente legislazione in materia di sicurezza antincendio Creare un sistema di competenza diffuso in relazione alla salvaguardia del patrimonio aziendale e dell’incolumità del personale OBIETTIVI Saper individuare le condizioni in cui si può manifestare il pericolo di incendio sul luogo di lavoro Acquisire le conoscenze di base sulle misure di prevenzione degli incendi sul luogo di lavoro con particolare riferimento alle condizioni di esercizio e gestionali Conoscere le misure di protezione degli incendi disponibili in azienda e saper utilizzare i presidi antincendio elementari CONTENUTI skmd0215 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Coordinatori di attività Responsabili area/funzione Squadre di emergenza MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Il corso in oggetto è rivolto specificatamente alle aziende che il Ministero dell’Interno ha definito a medio rischio di incendio Incendio e la prevenzione incendi Principi sulla combustione e l’incendio Sostanze estinguenti Triangolo della combustione Principali cause di un incendio Rischi alle persone in caso di incendio Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi Protezione in caso di incendio Principali misure di protezione contro gli incendi Procedure per l’evacuazione Rapporti con i vigili del fuoco Attrezzature ed impianti di estinzione Sistemi di allarme Segnaletica di sicurezza Illuminazione di emergenza On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Esercitazioni pratiche Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 29 ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e-learning Primo soccorso (D.lgs 81/2008) - FAD FINALITÀ CODICE Diffondere le conoscenze e definire i processi necessari per adeguare la struttura aziendale alle norme vigenti in tema di primo soccorso Preparare l’addetto al primo soccorso in azienda, illustrando le cause e gli interventi da adottare in caso di incidenti o infortuni sul posto di lavoro OBIETTIVI Conoscere le prassi e le modalità per saper allertare il sistema di soccorso Riconoscere un’emergenza sanitaria Attuare gli interventi di primo soccorso Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta MODALITÀ DI EROGAZIONE skmf0214 DURATA Gruppo A 2 giorni - Gruppo B e C 1,5 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti al pronto soccorso Addetti al servizio di prevenzione e protezione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento (e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e strumenti specifici Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e delle capacità acquisite Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning CONTENUTI Modulo A Allertare il sistema di soccorso Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.); Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza Riconoscere un'emergenza sanitaria Scena dell'infortunio: raccolta delle informazioni, previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili; Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso Attuare gli interventi di primo soccorso Sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale, massaggio cardiaca esterno; Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardico; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post- traumatiche e tamponamento emorragico Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 30 AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. e-learning Primo soccorso (D.lgs 81/2008) - FAD &217(187, Modulo B Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro Cenni di autonomia dello scheletro Lussazioni, fratture e complicanze Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale Traumi e lesioni toraco-addominali Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro Lesioni da freddo e da calore Lesioni da corrente elettrica Lesioni da agenti chimici Intossicazioni Ferite lacero contuse Emorragie esterne Modulo C Acquisire capacità di intervento pratico Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare Tecniche di tamponamento emorragico Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 31 e-learning Formazione particolare per preposti (D.lgs 81/2008) - FAD CODICE FINALITÀ Migliorare la consapevolezza e responsabilità nell’adempimento del ruolo di preposto, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e le procedure aziendali in materia di sicurezza Coprire le esigenze formative relative ai Preposti a riguardo della loro formazione particolare aggiuntiva in relazione ai compiti da essi esercitati in materia di salute e sicurezza come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 21.12.11 skmf0296 DURATA 1 giorno* A CHI SI RIVOLGE Preposti MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Lezione frontale Acquisire capacità di analisi per contribuire ad individuare i pericoli e valutare i rischi presenti nelle aree operative di competenza Conoscere e applicare correttamente le modalità di esercizio della funzione di controllo del corretto utilizzo di DPI ed attrezzature da parte dei lavoratori Identificare e conoscere i vari soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità riferite alla tutela della salute dei lavoratori Contribuire alla prevenzione di incidenti, infortuni e quasi infortuni Sviluppare la capacità di creare cultura per la sicurezza nei lavoratori e di utilizzare i corretti strumenti di comunicazione MODALITÀ DI EROGAZIONE Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento (e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e strumenti specifici Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e delle capacità acquisite Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study CONTENUTI Supporti audio-video Principali soggetti del sistema di prevenzione: compiti, obblighi, responsabilità Relazioni tra soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione Definizione e individuazione dei fattori di rischio Incidenti e infortuni mancati Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri Valutazione dei rischi con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera Individuazione Misure tecniche, organizzazione e procedurali di prevenzione e protezione Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione *Durata minima prevista dall’accordo Stato Regioni Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 32 Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. e-learning Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) - FAD CODICE FINALITÀ Chiarire le finalità ed i requisiti organizzativi che consentono l’applicazione del Piano Avanzato Qualità Prodotto/Processo Illustrare i passi operativi del processo di sviluppo del prodotto e del processo produttivo in coerenza con le Norme QS9000 skmf0436 DURATA 1 - 2 giorni* A CHI SI RIVOLGE Lavoratori OBIETTIVI Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori Apprendere i rischi specifici nelle funzioni di lavoro Ottenere una maggiore applicazione degli interventi di prevenzione in azienda Migliorare le conoscenze di prevenzione in materia legislativa Migliorare i vari aspetti relativi alla sicurezza aziendale CONTENUTI Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Formazione generale Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione Valutazione del rischio: principi generali Organizzazione della prevenzione in azienda Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di Vigilanza, controllo ed assistenza Formazione specifica Rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine, attrezzature, cadute dall’alto, rischi da esplosione, rischi chimici, nebbieoli-fumi-vapori-polveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima ed illuminazione, videoterminali, DPI ed organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, stress lavoro correlato, Movimentazione Manuale dei Carichi, Movimentazione Merci (apparecchi sollevamento, mezzi di trasporto), segnaletica, emergenze, le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, procedure organizzative per il primo soccorso, altri rischi. La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e della specificità del rischio *Il percorso di formazione si compone di due moduli: il primo ha la durata di 0,5 gg, il secondo da 0,5 a 1,5 gg (in base al codice ATECO dell’azienda). Al termine del corso è prevista una prova di verifica. Nel caso in cui alcuni di questi moduli siano già stati fruiti, l’articolazione del percorso può variare in funzione delle esigenze specifiche. Il Corso è conforme ai contenuti dell’accordo Stato Regioni del 21.12.2011 Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali MODALITÀ DIDATTICHE 33 Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, conforme ai requisiti di legge e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. Aula Didattica Formazione formatori per la sicurezza sui posti di lavoro FINALITÀ CODICE Descrivere i criteri per gestire ogni fase del processo formativo dall'analisi dei bisogni alla sua valutazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro Sviluppare le capacità richieste al formatore sulla sicurezza sui posti di lavoro DESTINATARI Possono partecipare al corso diplomati che abbiano già acquisito un'esperienza lavorativa/formativa nel campo della salute e sicurezza sul lavoro skmd0420 DURATA 24 ore A CHI SI RIVOLGE Responsabili area/funzione Tecnici Professional Diplomati OBIETTIVI Acquisire le conoscenze di base sul processo di apprendimento in età adulta Conoscere gli strumenti, le tecniche ed i metodi per progettare e gestire un intervento di formazione Acquisire metodologie e strumenti per l'efficacia della formazione alla sicurezza CONTENUTI MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing Quadro normativo di riferimento Formare alla sicurezza: definizione dei percorsi dei vari destinatari Sistema organizzativo per promuovere la sicurezza Macrofasi del processo formativo Analisi dei fabbisogni formativi Aspetti macro e micro sulla progettazione di un intervento formativo Gestione dell'aula Ruolo del formatore: competenze e abilità Valutazione dell'intervento formativo Comunicazione e ascolto in aula Parlare in pubblico: pianificare l'approccio, progettare lo spazio d'esposizione, linguaggio del corpo Comunicazione, coinvolgimento, diffusione al personale dei temi relativi alla sicurezza Gestire il rischio in azienda On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) 34 Aula Didattica Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008) skmd0345 FINALITÀ CODICE Il D.Lgs. 81/2008 definisce il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza come “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e delle sicurezza durante il lavoro”. Questo corso ha la finalità di fornire a tali figure tutte le conoscenze e gli strumenti per assolvere a questo fondamentale ruolo soprattutto ai fini di: DURATA 4 giorni Contribuire all’individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio Contribuire ad individuare i fattori di rischio in ottica di prevenzione A CHI SI RIVOLGE Addetti Rappresentanti lavoratori MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale OBIETTIVI Acquisire le necessarie conoscenze in materia di salute e sicurezza nei vari luoghi di lavoro Conoscere la normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro, nonché i criteri e gli strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche specifiche Individuare e conoscere i vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità e le funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute Conoscere i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione Aumentare la consapevolezza e la responsabilità nell’adempimento del ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, con riferimento alla corretta applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro CONTENUTI Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Principi giuridici comunitari e nazionali; Legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; Definizione e individuazione dei fattori di rischio; Valutazione dei rischi; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; Aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori; Nozioni di tecnica della comunicazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia ATTESTATO Al termine del corso Consulman rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza conforme ai requisiti di legge. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 35 Aula Didattica + e-learning Negoziazione e gestione dei conflitti FINALITÀ CODICE Descrivere gli elementi indispensabili per costruire accordi di reciproca soddisfazione Approfondire la conoscenza di metodi e tecniche che caratterizzano le modalità di approccio relazionale e comunicativo tra persone che devono perseguire obiettivi condivisi, partendo da interessi divergenti e cercando di ottimizzare risorse e risultati Analizzare i fattori comportamentali e psicologici nella negoziazione focalizzando l’attenzione sulla conoscenza e sulla capacità di applicazione delle tecniche e delle strategie negoziali più appropriate skmf0246 DURATA 2 gg. aula + FAD A CHI SI RIVOLGE Impiegati Quadri Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE OBIETTIVI Lezione frontale Conoscere gli strumenti per gestire le trattative negoziali nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo stabilito Adattare il proprio stile negoziale a seconda della situazione e della controparte Sviluppare le competenze relative alla visione sistemica e alla capacità di affrontare il conflitto in ottica positiva e coerente con le esigenze dell’organizzazione Migliorare il clima e la condivisione degli obiettivi Ottenere vantaggi competitivi dovuti ad una efficace capacità di negoziazione e riduzione dei costi conseguenti a mancati accordi o alla risoluzione dei conflitti MODALITÀ DI EROGAZIONE Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Il corso è caratterizzato da metodologie didattiche innovative e dal peculiare approccio comunicativo, volto a garantire il coinvolgimento dei partecipanti I partecipanti possono essere introdotti agli argomenti del corso da un modulo in e-learning; le successive unità didattiche in aula approfondiscono concetti, contenuti e propongono esperienze pratiche per migliorare competenze e capacità comportamentali Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study CONTENUTI Supporti audio-video Concetto di negoziazione e dinamiche dell’informazione Ambiti della negoziazione e comunicazione Negoziazione efficace: aspetti specifici Comunicazione verbale e non nell’ambito della negoziazione Aspetti relazionali e di contenuto Definizione degli obiettivi del negoziato Strategie e tattiche negoziali Fasi tipiche della negoziazione Avvio del negoziato: ascoltare e proporre Zona di contrattazione Gestire le reazioni e gli errori psicologici Rapporti efficaci con le controparti, offerta di opzioni alternative Negoziato distributivo e integrato Modi, mezzi e risorse per il raggiungimento dell’accordo Preparazione dell’accordo finale Rottura del negoziato e la gestione del conflitto Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 36 Multimedia Aula Didattica Gestire il team CODICE FINALITÀ Individuare gli elementi che caratterizzano una gestione ottimale del team e il raggiungimento di prestazioni elevate Riuscire a creare senso di appartenenza e di responsabilità nel team, aumentando il consenso e l’orientamento verso gli obiettivi aziendali OBIETTIVI Integrare aspettative individuali, esigenze del team e obiettivi dell’azienda Sensibilizzare il gruppo nei rapporti con l’organizzazione Essere in grado di favorire relazioni di fiducia e collaborazione Impiegare lo stile di leadership appropriato alla maturità e all’autonomia del gruppo Migliorare la produttività del team di lavoro e la consapevolezza dell’importanza delle interazioni e della comunicazione nel team skmd0186 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Project Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Fasi di vita di un gruppo, stili di comportamento e differenti fasi evolutive o involutive Analisi dei comportamenti, dinamiche interpersonali e fattori di efficacia del lavoro di gruppo Processo di fondazione e mantenimento della cultura di un gruppo Gestione delle fasi di costituzione e sviluppo di un team di lavoro Team di lavoro: ruoli, atteggiamenti e comportamenti Leadership nel team, decisioni, priorità e delega Gestione dei conflitti e fattori di sviluppo On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 37 Aula Didattica Comunicazione efficace CODICE FINALITÀ Fornire gli strumenti utili a sviluppare la capacità di ascolto per gestire al meglio le relazioni interpersonali nelle diverse situazioni che il contesto aziendale può offrire Promuovere, attraverso un miglioramento dei processi comunicativi, un clima lavorativo positivo ed una serena gestione dei conflitti OBIETTIVI Apprendere i presupposti che sono alla base dei processi di comunicazione (significati, modalità e ostacoli) Conoscere i riferimenti teorici utili ad analizzare e comprendere i meccanismi che regolano gli scambi comunicativi Riconoscere il proprio “stile comunicativo” Conoscere l’importanza dell’ascolto e sviluppare un maggiore orientamento al “saper ascoltare” Migliorare le competenze necessarie ad una corretta gestione dei rapporti interpersonali skmd0062 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica CONTENUTI Principi della comunicazione Forme di comunicazione: verbale, paraverbale e non verbale Comunicazione non verbale (cinesica, prossemica, il contesto ecc..) Comunicazione a una via e a due vie Comunicazione e ascolto attivo Recupero delle capacità di ascolto, di risposta all?ambiente e all’interlocutore Tecniche del rispecciamento e del ricalco Ostacoli alla comunicazione (fisiche, psicologiche, ecc.) Gestione del processo comunicativo Comunicazione efficace E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 38 Aula Didattica Gestione del tempo CODICE FINALITÀ Fornire gli strumenti e i metodi per organizzare e controllare la propria giornata lavorativa, per creare un planning personale, per migliorare l’efficienza operativa e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati OBIETTIVI Acquisire gli strumenti diagnostici per l’analisi del tempo e valutare come migliorare l’efficienza operativa Gestire ed ottimizzare le attività lavorative attraverso piani organizzati di lavoro e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati Migliorare l’organizzazione e l’efficienza nel lavoro Acquisire maggiore capacità di gestione dell’ansia e dello stress Aumentare l’efficacia operativa attraverso una corretta gestione delle urgenze e delle priorità Ridurre l’ansia e lo stress da lavoro Aggiungere valore al proprio ruolo skmd0206 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Imprenditori Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing On the job CONTENUTI Aula didattica Time management: sistema di autodisciplina e metodo di lavoro Definizione e quantificazione dei propri obiettivi Programmare con sistematicità Metodologie operative per la gestione del tempo Gestione delle priorità di contenuto e di urgenza Gestione dell’ansia Delega come moltiplicatore di tempo Organizzazione del tempo di lavoro Tecniche di pianificazione e di programmazione Impostazione degli obiettivi personali Test autovalutativi per riconoscere la propria capacità di dominare il tempo E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 39 Aula Didattica Gestione delle riunioni CODICE FINALITÀ Costruire i presupposti per la conduzione di riunioni produttive orientate al raggiungimento dell?obiettivo traendo spunto dal contributo dei partecipanti OBIETTIVI Conoscere le diverse tipologie di riunione Possedere metodi e strumenti per la conduzione efficace di ogni riunione di lavoro Conoscere le fasi ed i meccanismi che regolano le riunioni di lavoro, con particolare attenzione alle aspettative dei partecipanti e alla prevenzione di conflitti e di tensioni Coinvolgere tutti i partecipanti orientandoli al rispetto dei tempi e dell’obiettivo della riunione skmd0287 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo Role playing CONTENUTI Tipologie di riunione: addestrativa, informativa, decisionale, motivazionale Fasi delle riunioni: apertura, proposta, dibattito, verifica sul lavoro svolto, definizione e assegnazione delle attività da compiere, verbalizzazione Progettare e preparare una riunione: definizione degli obiettivi e contenuti Come condurre una riunione: tecniche di comunicazione e gestione della comunicazione non verbale Funzione e ruolo del moderatore Tecniche per la gestione efficace di una riunione di lavoro: il briefing, l’ambiente e i supporti Tecniche per trattare le obiezioni On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 40 Aula Didattica Inglese CODICE FINALITÀ Facilitare la lettura e comprensione di documentazione tecnica in lingua inglese Favorire la comunicazione con fornitori e clienti esteri OBIETTIVI Acquisire la conoscenza delle regole sintattiche e grammaticali della lingua inglese e della terminologia specifica del settore tecnico/produttivo Conseguire le basi per la comunicazione interpersonale e telefonica in lingua inglese Incrementare le conoscenze linguistiche Adeguare le proprie competenze Aumentare l’efficienza lavorativa skmd0025 DURATA 5 giorni A CHI SI RIVOLGE Addetti Impiegati Operatori con l'estero MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Lavoro di gruppo CONTENUTI Conoscenza dei termini specifici in uso nell’ambito tecnico e produttivo Richiesta di assistenza tecnica in forma scritta e verbale Leggere una pubblicazione tecnica Leggere e studiare un manuale tecnico Software in inglese Struttura di una lettera commerciale Gestione di una telefonata in lingua inglese Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 41 Aula Didattica Motivare i collaboratori CODICE FINALITÀ Aumentare la motivazione del personale con conseguente necessario miglioramento delle prestazioni e del clima lavorativo OBIETTIVI Conoscere le condizioni che generano nelle persone motivazione e coinvolgimento Conoscere le principali teorie motivazionali Definire il proprio stile motivazionale Impiegare correttamente ascolto e comunicazione per ricostruire motivazione CONTENUTI skmd0183 DURATA 1 giorno A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Project Manager Responsabili area/funzione MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Identificazione dei valori comuni e motivazione alla partecipazione Motivazione, clima lavorativo e soddisfazione Contratto psicologico tra individuo e azienda Coinvolgimento e partecipazione Fiducia nell’azienda e alleanza motivazionale Attaccamento affettivo, cognitivo e comportamentale alla banca o all’ente assicurativo Presenza fisica, cognitiva ed emotiva Teorie e tecniche motivazionali Autovalutazione delle competenze motivazionali Comunicazione e motivazione Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 42 Aula Didattica Gestione del tempo e dello stress FINALITÀ CODICE Maggiore organizzazione Maggiore efficienza Maggiore capacità di gestione dell’ansia e dello stress skmd0206_insi DURATA 1 g MODALITÀ DIDATTICHE DESTINATARI Lezione frontale Tutti coloro che sono chiamati a svolgere il proprio ruolo professionale in situazioni di carenza di tempo e/o che svolgono attività particolarmente stressanti, per la natura dell’attività o per le condizioni in cui la stessa viene erogata. Lavoro di gruppo OBIETTIVI On the job Fornire tecniche per organizzare e controllare la propria giornata lavorativa, per creare un planning personale, per migliorare l’efficienza operativa e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati Favorire l’acquisizione delle conoscenze che consentono di organizzare il proprio tempo in relazione alle diverse attività da svolgere secondo un preciso ordine di priorità Acquisire gli strumenti diagnostici per l’analisi del tempo e valutare come migliorare l’efficienza operativa Saper gestire ed ottimizzare le attività lavorative attraverso piani organizzati di lavoro e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati Ridurre l’ansia e lo stress da lavoro Aggiungere valore al proprio ruolo CONTENUTI Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Time management come sistema di autodisciplina e come metodo di lavoro Definizione e quantificazione dei propri obiettivi Programmare con sistematicità Metodologie operative per la gestione del tempo Gestione delle priorità di contenuto e di urgenza Gestione dell’ansia Delega come moltiplicatore di tempo Organizzazione del tempo di lavoro Tecniche di pianificazione e di programmazione Impostazione degli obiettivi personali Alcuni test autovalutativi permetteranno, infine, a ciascun partecipante, di riconoscere la propria capacità di dominare il tempo Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) Role playing 43 Multimedia Aula Didattica Valutazione del personale CODICE FINALITÀ Illustrare i sistemi di valutazione del personale, le metodologie di valutazione del personale OBIETTIVI Conoscere ed impiegare correttamente gli strumenti di valutazione Razionalizzare il sistema premiante Attivare un sistema di valutazione coerente con le necessità aziendali Individuare le reali esigenze di addestramento e formazione Promuovere commitment attraverso l'equità valutativa CONTENUTI skmd0036 DURATA 2 giorni A CHI SI RIVOLGE Dirigenti Imprenditori Professional MODALITÀ DIDATTICHE Lezione frontale Significato e caratteristiche dei sistemi di valutazione Valutazione come strumento gestionale Possibili errori di valutazione Principali tecniche di valutazione Ruolo dei valutatori e dei nuclei di valutazione: scopi, funzioni, criteri di composizione Coinvolgimento dei collaboratori nel processo di valutazione Il colloquio di valutazione Valutazione di gruppo Lavoro di gruppo Role playing On the job Aula didattica E-learning AUSILI DIDATTICI Dispense Esercitazione Simulazione su PC Case study Supporti audio-video Multimedia Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 44 REFERENZE Referenze - Settore industria e terziario AZIENDE E SERVIZI Ilte, azienda tipografica Indesit Company, elettrodomestici Kimberly Clark, prodotti cartari Kodak, prodotti divisioni fotografiche Lamberti, prodotti chimici Manpower, lavoro interinale Martini & Rossi, bevande Merloni TermoSanitari, prodotti per il riscaldamento e condizionamento Motovario, produzione di organi di trasmissione per .applicazioni industriali e civili MTH — Manifatture Tecnolegno Hartz, prodotti per la conservazione ermetica del freddo Novartis Pharma, farmaceutica Pastificio Gazzola, alimentare Pfizer Italia, farmaceutica Pneumofore, compressori d’aria Rotosud, Gruppo Espresso, editoria Salvas Sub, attrezzature sportive Satiz, editoria tecnica Serdocks, stampa tecnica Sews Cabind, elettrotecnica SKF, meccanica Studio Selfohr, consulenza manageriale Tecdis, elettronica Tubiflex, tubi flessibili Trenitalia, trasporti ferroviari Uniroyal Chimica, chimica Valvometal, pompe per impianti petroliferi Varian, tecnologie per il sottovuoto Vedior, lavoro interinale Videocolor, elettronica Whirlpool, elettrodomestici Wyeth Lederle, farmaceutica Zecca e Poligrafico dello Stato Zoppas Industries, resistenze ed elementi riscaldanti Aavid Thermalloy, scambiatori di calore Adecco, lavoro interinale Alcatel Cavi, cavi elettrici Alstom Ferroviaria, industria ferrotranviaria Ajilon, ricerca e selezione personale Avio, componenti e prodotti per l’aeronautica Azimut-Benetti, costruttori imbarcazioni Bitron, elettrotecnica Bitron poland, elettrotecnica Bonfiglioli riduttori, riduttori e motoriduttori Bosso Carte Speciali, prodotti cartari Bottero, macchine industriali Cartiere Burgo, prodotti cartari CML International, macchine utensili Edison Energia, produzione e commercializzazione di energia elettrica e gas naturale Electrolux Zanussi, elettrodomestici Energrid, commercializzazione di energia elettrica Ergotech, stampaggio plastica Euroteam, servizi di informatica FAC (Fabbrica Albisolese Ceramiche), produzione e commercializzazione ceramica Fata — Finmeccanica, lavorazione di prodotti piani in alluminio ed acciaio FCI Italia Framatome Connectors, connettori Ferrari ventilatori, ventilatori industriali Ferrero, prodotti dolciari Fiat Engineering, progettazione Fibet, prodotti in gomma — metallo Fiorucci, prodotti alimentari Finn-power, lavorazione della lamiera Fomas Group, generazione di energia Graziano Trasmissioni, meccanica Gruppo Finmeccanica, meccanica Hexagon Metrology, Sistemi di Misura Dimensionale Ilmed Impianti, torri di evaporazione LOGISTICA DHL Freight, logistica Illmed Logistics, logistica Ilmed Magazzini, logistica automotive Kuehne Nagel, logistica Sistema Poland, trasporti logistici TNT Express Italy, servizi di trasporto espresso TNT Logistics, Area Europa TVA — Trasporto Autovetture Adriatico, logistica auto motive Ventana Serra, logistica e trasporti Villanova Group, logistica industriale Arcese Trasporti, logistica e trasporti Autotrade Logistics, logistica automotive BLG Logistics, logistica automotive Bonfiglioli Riduttori, logistica BSL (Bertola Servizi Logistici), logistica CEVA Inbound Logistics Italia CEVA Logistics, logistica automotive CLASS, servizi logistici DHL Express, servizi di spedizione celere DHL Exel Supply Chain, logistica integrata Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 45 REFERENZE Referenze - Settore industria e terziario AUTOMOTIVE Proma, meccanica Rabugino, stampaggi plastici Sachs Automotive Italia, ammortizzatori per veicoli Saint-Gobain Sekurit Italia, vetri e cristalli Sata, lavorazioni meccaniche Selmat automotives, componenti e sistemi per interno/ esterno veicolo Simpro, macchine utensili - attrezzature SMA Serbatoi, progettazione e costruzione di serbatoi per mezzi di trasporto )Sollers (ex SeverstalAuto), Elabuga (Russia Stola, componenti per autoveicoli Tekfor, componenti meccaniche di precisione Textron, sistemi di fissaggio Tyco, elettronica TRW, sistemi di sicurezza, componenti motore e siste mi di fissaggio Tower Automotive, componenti per autoveicoli Valeo Group, componenti per sistemi di tergitura, trasmissioni, sistemi di illuminazione, sistemi termici, sistemi elettrici, sicurezza ed elettronica, sistemi fre nanti Wagon Automotive, componenti per autoveicoli Webasto, riscaldatori, tetti apribili, condizionatori Automotive Lighting Polska, sistemi di illuminazione Bredamenarinibus, produzione autobus Breed Italian Holdings, sistemi di sicurezza Brembo, sistemi frenanti CF gomma, componenti per autoveicoli CNH - Case New Holland, macchine per l’agricoltura, costruzioni e movimento terra COMAU, macchine utensili e sistemi di produzione COMAU Service, manutenzione impianti Contitech Ages, articoli tecnici in gomma Corteco, guarnizioni COVIND, componenti per veicoli commerciali e industriali Dayco Europe, motori e sistemi idraulici Dayco Fluid Technologies, Turchia Delfo polska, stampaggio lamiera Delgrosso, filtri per automotive Delphi, sistemi di sicurezza, sistemi termici, sistemi elettrici e sistemi di powertrain Denso Thermal System, sistemi di condizionamento per auto e veicoli commerciali e industriali Ergom, componenti in plastica Ferrari, produzione autoveicoli Fiat Auto, produzione autoveicoli Fiat Auto Poland, produzione autoveicoli, Bielsko Biala, Tichy Fiat Powertrain, produzione motori e cambi Glaverbel, vetri per autoveicoli Gruppo Magnetto, componenti stampati Gruppo Prima, componenti in plastica ed in alluminio per mezzi di trasporto Idea Institute, design automobilistico Industrie Cometto, produzione di veicoli, carriponte ed impianti Italamec, componenti elettronici, meccanici ed elettromeccanici ITCA, componenti per la carrozzeria ITW Automotive Italia, componenti e fissaggi Iveco, produzione motori e veicoli commerciali Lear Seating, sedili per auto ed interni vettura MAC — Gruppo Magnetto, stampaggio lamiera Magneti Marelli, componenti elettrici e meccanici Marangoni Tyre, gomma Marangoni Tread, pneumatici Marelli poland, componenti elettrici e meccanici Officine Metallurgiche Cornaglia, componenti per sistemi metallici, di aspirazione e di silenziamento Piaggio, produzione motoveicoli Pianfei, pannellerie per veicoli Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 46 Consulman nasce a Torino nel 1991 come aggregazione di un gruppo di professionisti provenienti da qualificate esperienze nel campo del management, della consulenza e della formazione aziendale. Il Gruppo propone uno staff di esperti formato da docenti universitari, consulenti di direzione, dirigenti d’azienda e formatori qualificati. Consulman fornisce servizi di consulenza e formazione rivolti al management ed alle aree operative per migliorare le prestazioni e la competitività delle aziende Clienti, con attenzione preferenziale ai processi tecnico-gestionali, al miglioramento della core competence ed ai comportamenti organizzativi. Consulman progetta inoltre piani formativi finalizzati alla richiesta di finanziamento per le Aziende clienti, sia in relazione ai Fondi Interprofessionali per la formazione continua (Fondimpresa, For.Te, Fondir, Fondirigenti), sia in relazione ai Fondi erogati dal Ministero dei Trasporti" www.consulman.it 011-3081711 | [email protected] segui Consulman su Dall’esperienza di Consulman è nato il marchio E-Formazione, la linea di editoria digitale che propone una gamma di prodotti per la formazione in formato multimediale. Sul sito E-Formazione sono in vendita: • ebook • pillole formative • corsi e-learning • corsi in aula virtuale www.e-formazione.net 011-3081711 | [email protected] segui E-Formazione by Consulman su Sede di Torino Corso Orbassano, 336 10137 Torino tel. 011-3081711 fax 011-306717 [email protected] Sede di Padova Viale della Navigazione Interna 51/B 35129 Padova tel. e fax 049 9873453 049 9865352 049 9814026 [email protected] Sede di Milano Viale Certosa, 235 20151 Milano tel. 02-94431700 www.consulman.it Sede in Polonia ul. Kochanowskiego 18 40-035 Katowice NIP: 9542657416 tel. 0048 32 203 09 99 fax 0048 32 203 10 98 [email protected] www.consulman.pl Sede di Frosinone Via ASI Asse Attrezzato 11 03013 Ferentino (FR) tel. 0775-223771 fax 0775-223191 Sede di Pescara Piazza Ettore Troilo, 27 65120 Pescara (PE) tel. 085-9155445 fax 085-9155444 [email protected] www.insispa.it Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali