Come
Ottenere il
Raggiungimento del
Successo
Aziendale
PROGETTO C.O.R.S.A.
CATALOGO PERCORSI FORMATIVI
FORMAZIONE FINANZIATA SU AVVISO 4/2012 - II SCADENZA - DI FONDIMPRESA
Corsi Interaziendali
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
INDICE
Indice
Il progetto Corsa
3
Destinatari della formazione
4
Come aderire
4
Scheda di adesione
5
Elenco corsi
6
Amministrazione e controllo
7
Gestione della produzione
11
Gestione dell’informazione
12
Gestione progetti e processi
19
Logistica e gestione materiali
21
Organizzazione e management
22
Sicurezza
29
Sviluppo delle persone
36
Referenze settore industria e terziario
45
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
2
INTRODUZIONE
Il progetto Corsa
La formazione è un’esperienza di apprendimento. Come tale è un processo organizzativo che si intreccia, in più
modi e con diverse connotazioni, con il processo di gestione delle persone che operano in un’organizzazione.
Le politiche del personale non possono, per questo, trascurare il collegamento esistente tra gli obiettivi di crescita dell’azienda e gli obiettivi di sviluppo delle persone.
Le organizzazioni crescono e si sviluppano quando i singoli e i gruppi acquisiscono nuove competenze e le
concretizzano in azioni tangibili, che derivano dall’apprendimento stesso. Questo avviene soprattutto se all’interno dell’azienda esiste un terreno favorevole alla condivisione ed allo scambio delle conoscenze e capacità
apprese, tra le persone e tra i gruppi.
Pertanto, lo scopo del piano formativo è quello di rispondere alle necessità di apprendimento delle aziende e
dei lavoratori, anche favorendo l’interscambio di esperienze tra i lavoratori che operano nello stesso ambito
territoriale.
L’intento è anche quello di contribuire a creare, nelle aziende coinvolte, una cultura della formazione continua,
in una realtà territoriale che è costituita prevalentemente da piccole e medie aziende, ma nella quale è stata
spesso data priorità alla produttività e all’efficienza.
Date queste premesse, si è scelto di creare un catalogo corsi che contenesse tutti i temi di sicuro interesse per
le aziende e che fosse facilmente consultabile da parte degli utilizzatori.
I corsi di formazione, come si evince dalle singole schede descrittive, sono piuttosto snelli e agevolmente assemblabili, per favorire la creazione di percorsi adeguati alle esigenze di breve e medio termine dei lavoratori
e delle aziende.
Il catalogo è organizzato per aree tematiche, che offrono al proprio interno la possibilità di scegliere uno o più
corsi di formazione. Tali corsi sono diversificati in funzione dell’argomento trattato e del livello più o meno avanzato di approfondimento delle materie.
Le aree tematiche individuate sono le seguenti:
Amministrazione e controllo
Gestione dell’informazione
Gestione della produzione
Gestione progetti e processi
Logistica e trasporti
Organizzazione e management
Sicurezza
Sviluppo delle persone
Attraverso la FAD (Formazione A Distanza) è possibile realizzare percorsi formativi personalizzati perfettamente adattabili alle esigenze dei fruitori in termini di organizzazione dei contenuti e dei tempi.
Auspichiamo che i corsi proposti possano costituire una concreta opportunità di miglioramento e di confronto
su temi che sono di stretto interesse per i lavoratori e per le imprese.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
3
INTRODUZIONE
Destinatari della formazione
Lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa prima dell’avvio dell’azione formativa alla quale partecipano e per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo (art. 25 legge n. 845/1978).
Tra i destinatari del Piano sono inclusi:
lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento
lavoratori posti in cassa integrazione guadagni (anche in deroga)
lavoratori con contratti di solidarietà
lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale.
Come aderire al progetto
Per poter aderire al Piano, è necessario:
1.Essere iscritti a Fondimpresa, pena la non fruibilità delle azioni formative.
2.Compilare la “Scheda di adesione” e la “Scheda fabbisogno” (vedi pagg. seguenti) ed inviarle a Consulman.
3.Compilare i documenti che Consulman Vi invierà, già predisposti sulla base dei dati da Voi forniti.
4.Far firmare, ove previsto, i documenti alle RSU o RSA, se presenti in azienda.
5.Inviarci copia del cassetto previdenziale.
E’ possibile aderire ad un singolo piano per ciascuna scadenza.
Per qualsiasi necessità o chiarimento contattare:
Dott.ssa Lucia [email protected] 011-3081711
Dott.ssa Laura Gianetti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
[email protected]
4
Telefono 011-3081711
SCHEDA DI ADESIONE AI CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA
SCHEDA DI ADESIONE A CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA
AZIENDA
Denominazione sociale
SEDE LEGALE
Via:
CAP:
Città:
Codice fiscale
Prov.
Partita IVA:
Classificazione:
PI
SITO PRODUTTIVO COINVOLTO
Via:
MI
Numero dipendenti1:
GI
CAP:
Telefono:
Fatturato:
Città:
Prov.
2
Fax:
Numero matricola INPS :
Settore attività (codice ATECO 2007)3:
CCNL applicato:
Referente per il piano formativo:
Telefono:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Cognome:
Data di nascita:
Cellulare:
e-mail:
Nome:
Luogo di nascita:
Codice Fiscale:
Residenza:
Con la presente l’Azienda sopra indicata dichiara la disponibilità al coinvolgimento di circa n.
dipendenti nelle attività formative del Piano.
NUMERO TOTALE DIPENDENTI
DI CUI ISCRITTI AL PIANO
Categoria
uomini
donne
Operai
Impiegati
Quadri
Dirigenti
TOT.
TOT
di cui
4
svantaggiati
lavoratori
stagionali
Categoria
Operai
Impiegati
Quadri
Dirigenti
TOT.
uomini
donne
TOT
di cui
svantaggiati
lavoratori
stagionali
NON POSSONO PARTECIPARE AL PIANO
L’azienda è iscritta a Fondimpresa5?
No Sì, dal ...................................
L’azienda ha partecipato a corsi finanziati attraverso il Conto di Sistema o ha presentato Piani con contributo aggiuntivo
Sì No
dal 01/01/2007 ad oggi?
All’interno dell’Azienda sono presenti RSU?
Sì No - RSA?
Sì No
L’azienda ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali negli ultimi 12 mesi?
Sì No
Sì No
L’azienda sta facendo ricorso o attiverà ammortizzatori sociali nei prossimi 12 mesi?
L’azienda è Certificata?
No Sì,
ISO9001 ISO 14001 ISO TS 16949 OHSAS 18001 ISO 27001 altro ____________
L’azienda opera con il mercato estero?
No Sì
Descrivere le attività principali dell’azienda
Descrivere i principali cambiamenti in atto in azienda (es. organizzativi, di prodotto /processo, di mercato, innovazione tecnologica):
Documento da allegare alla presente scheda: stampa del Cassetto Previdenziale INPS aggiornato al mese corrente e
del modello DM2013 del mese di iscrizione
Si autorizza il trattamento dei dati forniti relativi alla presente iniziativa e secondo quanto previsto dal D. Lgs. 196/2003
1
Deve essere indicato il numero medio dei lavoratori dipendenti (quadri, impiegati e operai) in forza nell’anno precedente a quello in cui rilascia la
lettera, esclusi i lavoratori stagionali. Nel computo devono essere inclusi i lavoratori di tutte le unità produttive o sedi operative della medesima
impresa (unico codice fiscale), anche se localizzate in ambiti territoriali diversi e dotate di una differente matricola INPS.
2
Si chiede di indicare il numero di posizione INPS su cui viene versato il contributo per i partecipanti. Se esiste più di un numero di matricola, per
favore, distingueteli in base alla sede di riferimento o all’area aziendale.
3
Si prega di indicare il codice ATECO così come risulta dal Cassetto Previdenziale INPS, sezione Dati Anagrafici Sintetici
4
Trattasi di lavoratori che si trovano in una delle seguenti condizioni: (a) età superiore a 45 anni; (b) cassaintegrati anche in deroga o a rotazione;
(c) contratti di solidarietà; (d) lavoratori stranieri.
5
Tale informazione è recuperabile accedendo alla pagina aziendale sul sito dell’INPS, Sezione “Dati complementari”, sottosezione “Fondi
interprofessionali”
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
5
SCHEDA FABBISOGNO - ELENCO CORSI INTERAZIENDALI CORSA
TITOLO
DURATA GG
DATA
DATA
DATA
DATA
DATA
MESE DI INIZIO
Contabilità industriale
3,00
16/04/2014 17/04/2014 18/04/2014
Aprile 2014
Controllo dei costi operativi
3,00
13/05/2014 20/05/2014 27/05/2014
Maggio 2014
Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
(D.Lgs 231/2001)
2,00
14/10/2014 21/10/2014
Ottobre 2014
Controllo di gestione e budget
3,00
05/11/2014 12/11/2014 19/11/2014
Layout e flussi di produzione
2,00
19/06/2014 26/06/2014
Excel (modulo avanzato)
2,00
MS Project
2,00
19/06/2014 26/06/2014
Giugno 2014
Database Oracle PL/SQL Base
5,00
24/06/2014 01/07/2014 08/07/2014 15/07/2014 22/07/2014
Giugno 2014
Programmazione Java J2EE
5,00
09/06/2014 10/06/2014 16/06/2014 17/06/2014 23/06/2014
Giugno 2014
Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni
Apple iPhone e iPad
5,00
07/07/2014 08/07/2014 14/07/2014 15/07/2014 21/07/2014
Luglio 2014
Word (modulo avanzato)
2,00
22/07/2014 29/07/2014
Luglio 2014
Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni
Google Android
5,00
09/10/2014 10/10/2014 16/10/2014 17/10/2014 23/10/2014
Ottobre 2014
Programmazione Java J2EE
5,00
04/11/2014 06/11/2014 11/11/2014 13/11/2014 18/11/2014
Novembre 2014
Project Management per capi progetto
3,00
02/07/2014 09/07/2014 16/07/2014
Project Management - Metodologia PMI
5,00
09/09/2014 11/09/2014 16/09/2014 18/09/2014 23/09/2014
Settembre 2014
Gestione dei materiali e delle scorte
3,00
16/09/2014 23/09/2014 30/09/2014
Settembre 2014
ITIL® Foundation - con esame EXIN ed. 1
3,00
ITIL® Intermediate - Continual Service Improvement con esame EXIN
4,00
04/06/2014 11/06/2014 18/06/2014 25/06/2014
Giugno 2014
ITIL® Foundation - con esame EXIN ed. 2
3,00
16/07/2014 23/07/2014 30/07/2014
Luglio 2014
ITIL® Intermediate - Service Design - con esame EXIN
4,00
02/07/2014 09/07/2014 16/07/2014 23/07/2014
Luglio 2014
ITIL® Intermediate - Service Operation - con esame EXIN
4,00
30/07/2014 03/09/2014 10/09/2014 17/09/2014
Luglio 2014
ITIL® Intermediate - Service Strategy - con esame EXIN
4,00
24/09/2014 01/10/2014 08/10/2014 15/10/2014
Settembre 2014
ITIL® Intermediate - Service Transition - con esame EXIN
4,00
22/10/2014 29/10/2014 05/11/2014 12/11/2014
Ottobre 2014
5,00
19/11/2014 26/11/2014 03/11/2014 10/12/2014
Novembre 2014
ITIL® MATL (Managing Across The Lifecycle) - con
esame EXIN
Addetti antincendio (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.): rischio
medio
Primo Soccorso (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - Gruppo B e C
Preposti - formazione particolare (D. Lgs. 81/2008 e
s.m.i.)
Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e
s.m.i.)
Formazione formatori per la sicurezza sui posti di lavoro
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs
81/2008 e s.m.i.)
Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e
s.m.i.) - rishio basso
Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e
s.m.i.) - rischio alto
11/04/14
06/05/14
18/04/14
13/05/14
Novembre 2014
Giugno 2014
09/05/14
16/05/14
16/05/14
20/05/14
Aprile 2014
Luglio 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
1,00
15/04/14
1,50
09/05/14
1,00
29/05/2014
Maggio 2014
1,00
27/05/2014
Maggio 2014
3,00
05/06/14
Maggio 2014
16/05/14
12/06/14
19/06/14
Giugno 2014
4,00
26/06/2014 03/07/2014 10/07/2014 17/07/2014
Giugno 2014
1,00
15/10/2014
Ottobre 2014
2,00
20/11/2014 21/11/2014
Negoziazione e gestione dei conflitti
3,00
16/04//2014
23/04/14
Gestire il team
2,00
07/05/14
14/05/14
Comunicazione efficace
2,00
20/06/2014 27/06/2014
Giugno 2014
Gestione del tempo
2,00
23/06/2014 24/06/2014
Giugno 2014
Gestione delle riunioni
1,00
25/07/2014
Luglio 2014
Lingua inglese
5,00
01/07/2014 08/07/2014 15/07/2014 22/07/2014 29/07/2014
Luglio 2014
Motivare i collaboratori
1,00
18/07/2014
Luglio 2014
Gestione del tempo e dello stress
2,00
23/10/2014 30/10/2014
Lingua inglese
5,00
06/11/2014 13/11/2014 20/11/2014 27/11/2014 04/12/2014
Novembre 2014
Valutazione del personale
2,00
02/12/2014 09/12/2014
Dicembre 2014
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
6
Novembre 2014
30/04/14
Aprile 2014
Maggio 2014
Ottobre 2014
N° ISCRITTI
PAG.
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
15
19
20
21
22
23
22
24
25
26
27
28
29
30
32
33
34
35
35
35
36
37
38
41
40
43
42
39
41
44
Aula Didattica
Contabilità industriale
CODICE
FINALITÀ
Individuare correttamente i livelli di performance gestionale
Migliorare l’analisi degli andamenti economico-finanziari e i risultati in termini di
produttività e competitività aziendale
Ridurre i costi e realizzare efficienze
OBIETTIVI
Acquisire uno strumento utile per la pianificazione ed il controllo, in termini
economici, dei fattori operativi dell’impresa
Ottenere indicazioni sugli strumenti da utilizzare, nell’ambito della contabilità
industriale per calcolare il costo dei diversi prodotti o servizi
Illustrare i criteri di individuazione delle aree critiche di costo
Acquisire la capacità di individuazione e calcolo dei costi rilevanti.
Sviluppare la capacità di individuare costi diretti e indiretti ed effettuare le
allocazioni di costo
Sviluppare la capacità di calcolare i costi per decidere
Conoscere le caratteristiche dei costi consuntivi e dei costi standard
CONTENUTI
skmd0231
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Responsabili area/funzione
Amministrazione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
Contabilità analitica e classificazione dei costi
Analisi costi/benefici
Costi per decidere
Punto di pareggio e margini di contribuzione
Costi standard e costi consuntivi
Sistemi direct costing e full costing
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
7
Aula Didattica
Controllo dei costi operativi
CODICE
FINALITÀ
Migliorare la misurazione dell’efficacia e dell’efficienza delle attività operative
Ridurre i costi di produzione e realizzare efficienze
OBIETTIVI
Analizzare i legami tra informazioni contabili e gestionali
Conoscere i centri di costo nella realtà operativa come strumento di
organizzazione e di gestione
Analizzare i costi per misurare l’efficacia e l’efficienza economica della
gestione
Utilizzare la contabilità dei costi come strumento di ottimizzazione dell’efficienza
della gestione
Valutare la convenienza economica dell’acquisto delle prestazioni da terzi
Conoscere metodologie per il controllo dei costi operativi, eliminare gli sprechi e
combattere le cause dell’inefficienza
Acquisire strumenti per la rilevazione e per l’analisi dei costi al fine di realizzare
piani e azioni di miglioramento
skmd0070
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Dirigenti
Imprenditori
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
CONTENUTI
Principi e logiche della contabilità industriale
Pianificazione e programmazione della gestione nel contesto operativo
Concetto di centro di costo: aspetti organizzativi, economici e gestionali del
centro di costo
Costi dell’area operativa: i costi di burden e la misurazione dell’efficacia ed
efficienza economica dell’impiego delle risorse
Costi come indicatori di prestazione
Risultati della gestione economica dell’area operativa: interpretazione
economica dell’efficienza gestionale
Gestione delle prestazioni esterne: principi, calcolo di convenienza economica
ed ambiti di applicabilità
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
8
Aula Didattica + e-learning
Responsabilità amministrativa delle persone
giuridiche (D.lgs 231/2001)
FINALITÀ
CODICE
Formazione e informazione adeguata ed efficace sui temi normativi
Adeguamento del sistema disciplinare in modo da rafforzare l’applicazione
effettiva del modello proposto dal D.Lgs. 231/2001
DURATA 1 gg + 1 gg FAD
A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori
Responsabili area/funzione
OBIETTIVI
Fornire un quadro di riferimento dei contenuti del D.Lgs. 231/2001.
Fornire le conoscenze utili ad applicare quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001:
progetto di definizione e attuazione del modello; aggiornamento del modello;
modello di organizzazione, gestione e controllo; Codice di Condotta; Organismo
di Vigilanza e controllo
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del
corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento
(e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e
strumenti specifici
Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e
delle capacità acquisite
Le attività d’aula sono finalizzate ad approfondire ed a contestualizzare aspetti
specifici relativi alle diverse realtà aziendali e propone attività in gruppo volte al
rafforzamento e al miglioramento dell’interazione tra i partecipanti
CONTENUTI
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Profilo storico e introduzione nel sistema normativo italiano del D.Lgs. 231/2001;
Principali contenuti del decreto:
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società,
delle associazioni e ambito di applicazione;
fattispecie di reato: i reati del Codice Civile, del Codice Penale e della
normativa rilevante;
modello di organizzazione, gestione e controllo del decreto;
organismo di Vigilanza e di Controllo;
sistema sanzionatorio;
informazione e formazione
Progetto di implementazione e adeguamento del Modello di Organizzazione,
Gestione e Controllo;
Struttura del Modello,
Organismo di Vigilanza
Cenni sulle Parti Speciali
Sistema sanzionatorio per i dipendenti
Standard di controllo a tutela dell’azienda: regole generali;
Codice di Condotta per i dipendenti
Cenni sulle logiche dei sistemi di gestione
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmf0441
9
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
Controllo di gestione e budget
CODICE
FINALITÀ
Esaminare il processo di redazione del piano pluriennale e del budget annuale e
approfondire la successiva analisi degli scostamenti, evidenziando i principali
drivers dei risultati economici, patrimoniali e finanziari e i legami di causa effetto tra obiettivi programmati, azioni manageriali intraprese e risultati ottenuti
Individuare processi decisionali tempestivi, diretti e basati su dati oggettivi
OBIETTIVI
Comprendere il significato e la rilevanza amministrativa e gestionale del
principio base della pianificazione e del controllo: “lavorare per obiettivi
programmati e risultati ottenuti”
Attuare un sistema di controllo economico coerente con la realtà organizzativa
Acquisire gli strumenti e presentare le principali metodologie per l’analisi e
l’interpretazione dei risultati economici aziendali
Porre in atto una definizione attenta e puntuale di struttura, criteri di
progettazione di un sistema di controllo di gestione concretamente applicabile
alla realtà aziendale
Acquisire le tecniche e le logiche di pianificazione e programmazione
dell’attività d’impresa attraverso il budget
Impostare una corretta allocazione delle risorse
Essere in grado di redigere il budget e di leggerne i risultati aziendali attraverso
gli indicatori economico-finanziari
Saper individuare il sistema di controllo coerente alla realtà organizzativa e
produttiva dell’Impresa e monitorare costantemente i risultati
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Addetti
Imprenditori
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
CONTENUTI
Elementi essenziali del processo di: pianificazione strategica e operativa,
programmazione e controllo di gestione, analisi delle varianze tra obiettivi
programmati e risultati consuntivati
Processo di pianificazione strategica e operativa: mission e vision di impresa;
elaborazione delle strategie e loro traduzione in piani di azione di medio periodo
Processo di programmazione e controllo di gestione: gli obiettivi di breve
termine, la loro misurazione e condivisione e il costante controllo del loro
raggiungimento
Processo di redazione del budget: l’elaborazione dei budget funzionali e il loro
consolidamento nel budget globale di impresa
Analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati: definizione
di valori standard e confronto con i valori effettivi
Sistema di reporting e ruolo nel processo di budgeting: analisi tradizionale degli
scostamenti tra consuntivo e programmato, cause di scostamento
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0012
10
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
Layout e flussi di produzione
CODICE
FINALITÀ
Trasferire le nozioni necessarie per procedere con la sistemazione
deimacchinari, dei sistemi di movimentazione interna e la disposizione dei
reparti e dei magazzini, adottando tutte le predisposizioni antinfortunistiche
possibili e tutti gli accorgimenti volti ad “umanizzare” il lavoro, valutando anche
le future esigenze di ampliamento dovute a possibili aumenti della produzione
Illustrare le logiche per organizzare un lay-out razionale ed efficiente
skmd0350
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori
Responsabili area/funzione
Tecnologi
OBIETTIVI
Ridurre al minimo i costi dovuti ai movimenti dei materiali e delle persone
Svolgere il lavoro in condizioni ambientali adeguate e di massima sicurezza
Ridurre al minimo gli investimenti finanziari
Prevedere gli ampliamenti futuri secondo un piano organico e razionale
Standardizzare e velocizzare i flussi fisici di materiali
Ottimizzare gli spazi e migliorare l’ordine e la pulizia
Standardizzare le postazioni e le aree di lavoro
Migliorare il carico macchina di produzione per prodotto-processo
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
CONTENUTI
Pianificazione degli impianti industriali
Modelli di organizzazione dei reparti produttivi: il layout
Studio del layout: pianificazione; progettazione; disposizione di macchinari ed
impianti
Vincoli impiantistici: opere edili; impianti di servizio e servomezzi; reti fluidiche; i
mezzi di movimentazione, stoccaggio e manipolazione
Relazioni tra logiche di flusso (cicli produttivi, sistemi di trasporto) e logiche di
gestione
Illustrazione carico macchina a prodotto e a processo
Progettazione del posto di lavoro
Aspetti economici
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
11
Aula Didattica
Excel (modulo avanzato)
CODICE
FINALITÀ
Aumentare efficacia ed efficienza nelle attività di gestione di dati complessi
OBIETTIVI
DURATA 2 giorni
MODALITÀ DIDATTICHE
Approfondire le funzionalità di Microsoft Excel, in particolare si acquisiranno i
metodi di costruzione di calcoli complessi; gli strumenti di previsione per
l’interpretazione e la proiezione dei dati; acquisire le competenze necessarie
per poter utilizzare Excel in abbinamento a fonti di dati esterne e altri applicativi
e infine le tecniche di analisi dei dati fornite dal foglio elettronico
Acquisire le capacità per realizzare tabelle e grafici
Essere in grado di gestire elenchi complessi di dati
Conoscere ed applicare le modalità di registrazione di Macro istruzioni
CONTENUTI
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
Breve ripresa dei concetti di base dell’applicativo
Gestione avanzata dei grafici: formattazione, modifica e disposizione di
componenti, l’area dati, titoli, legende, etichette, assi
Visualizzazione: bloccare e nascondere righe, colonne, fogli di lavoro
Protezione e sicurezza di celle e fogli di lavoro mediante password
Uso delle funzioni: temporali, matematiche, statistiche, di testo, finanziarie,
logiche e di database
Database: creazione e gestione, ordinamento, filtri e subtotali
Analisi e organizzazione di dati: tabelle pivot e a campi incrociati
Tabelle Pivot: costruzione, modifica ed utilizzazione
Macro: registrazione, esecuzione, modifica
Introduzione a Visual Basic di Excel: finestre di dialogo, oggetti di Visual Basic,
principi di programmazione
Personalizzazione delle barre degli strumenti
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0021
12
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
Project Management: software MS Project
CODICE
FINALITÀ
Fornire una visione complessiva degli strumenti informatici utilizzati per la
gestione di un progetto, approfondendo i contenuti fondamentali per la gestione
e il controllo dei progetti con il software MS Project
Fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per definire, pianificare e controllare
autonomamente nuovi progetti tramite Project
OBIETTIVI
Apprendere i vantaggi che il supporto di uno strumento informatico può fornire
all’attività di Project Management
Realizzare simulazioni
Standardizzare la grafica e creare report tempestivi
Conservare dati storici
Gestire dati relativi all’avanzamento tempi/costi di progetto
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Coordinatori di attività
Dirigenti
Imprenditori
Project Manager
Team leader
Liberi professionisti
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
CONTENUTI
Vantaggi del supporto informatico per la gestione dei progetti
Criteri di valutazione di un software di project management
Caratteristiche e potenzialità di MS Project
Avvio di un nuovo progetto
Visualizzazione delle informazioni di progetto
Programmazione delle attività
Impostazione di risorse nel progetto
Assegnazione di risorse alle attività
Pianificazione dei costi delle risorse e delle attività
Controllo e messa a punto del piano di progetto
Salvataggio di una previsione e aggiornamento
Risposta alle modifiche del progetto
Analisi delle informazioni del progetto
Gestione di progetti principali e pool di risorse
Scambio di informazioni tra piani di progetto
FOCUS POINT
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Microsoft Project è un programma per la gestione e il controllo dei progetti,
basato sulla nota interfaccia utente grafica di Windows.
Questo corso introduttivo prepara all’uso delle funzionalità di base del prodotto
Project. Il corso è compatibile con le versioni precedenti del software.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0078
13
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
PL/SQL base
CODICE
FINALITÀ
Acquisire competenze di base relative al PL/SQL (Procedural Language/
Structured Query Language), che è un linguaggio di programmazione
proprietario per database Oracle, procedurale, server-based ed estensione
dell’SQL. La sua sintassi è fortemente simile a quella del linguaggio di
programmazione Ada.
OBIETTIVI
skmd0733
DURATA 24 ore
A CHI SI RIVOLGE
Sviluppatori
MODALITÀ DIDATTICHE
La conoscenza di tale linguaggio è elemento imprescindibile per l’utilizzo medioavanzato del DBMS Oracle. Il corso PL/SQL prevede diversi livelli di
approfondimento, gli argomenti dello stesso potranno essere concordati
preventivamente a seconda del grado di preparazione dei discenti.
L’obiettivo è quello di avviare i discenti ad un utilizzo di PL-SQL che ne sfrutti a
pieno le potenzialità.
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
CONTENUTI
Aula didattica
Introduzione al PL/SQL
Cenni su SQL con utilizzo di SQL*PLUS
Utilizzo dei blocchi
Identificatori e dichiarazioni
Strutture condizionali e debug
Cenni sui Cursori
Cenni su Procedure e Funzioni
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
14
Aula Didattica
J2ee
CODICE
FINALITÀ
Fornire la capacità di produrre applicativi web con un linguaggio di
programmazione lato server
Dare all’azienda la possibilità di offrire in Internet servizi informatici ad alto
valore aggiunto
Personalizzare il software gestionale già esistente
OBIETTIVI
skmd0474
DURATA 40 ore
A CHI SI RIVOLGE
Programmatori
MODALITÀ DIDATTICHE
Acquisire le conoscenze necessarie per collegare un applicativo web ad un
archivio dati
Migliorare la sicurezza degli applicativi web
Conoscere un linguaggio di programmazione molto diffuso in ambito enterprise
per scrivere software web o modificare prodotti già esistenti
CONTENUTI
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Introduzione al linguaggio di programmazione Java applicato al web
Descrizione dell’infrastruttura di J2ee
Introduzione ai principali application server per java
Come collegare un applicativo J2ee ai principali database
Utilizzo dei java beans
Scrivere codice lato server con le servlet
Realizzare pagine web dinamiche in jsp
Realizzazione di un web service
Introduzione ai framework principali per semplificare lo sviluppo di applicativi
web
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
15
Aula Didattica
Sviluppo e Rilascio Applicazioni Apple
iPhone e iPad
CODICE
FINALITÀ
Fornire gli strumenti per utilizzare gli ambienti di sviluppo su Apple xCode, per
realizzare applicazioni in molteplici ambiti, che saranno sottomesse su App
Store per dispositivi iPhone, iPad e iPod Touch
OBIETTIVI
Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in
ambito Apple, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali fruibili
da sia da iPod Touch, iPhone che da Tablet iPad.
Saranno presentati esempi pratici di applicazioni, partendo dalle basi per
arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse.
Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra
dispositivi iPhone/iPad e applicazioni esterne
CONTENUTI
DURATA 40 ore
A CHI SI RIVOLGE
Programmatori
Staff IT
Sviluppatori
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Sistema operativo iOS: che cos’è, com’è strutturato e come funziona
Confronto con altre piattaforme (Android e Windows Phone7)
Installazione, configurazione ambiente di sviluppo X-Code
Come si presenta un’applicazione iOS e da cosa è composta
Il concetto di “delegato”
Interfaccia utente: la UIView e le sue strutture:
UIView
UITableView
Interfaccia utente a più view:
ModalView
TabBar
NavigationBar
Menu di selezione: UIAlertView, UIActionView
ViewWeb: il browser in una pagina
Strutture iOS esistenti: accedere a contatti, scrittura Mail e SMS e Chiamate
Interazione con DataBase (SQLlite)
Applicazioni multilanguage e multiplatform
Applicazioni con tempistiche stabilite: l’uso del timer
Utilizzo dell’accelerometro
Notifiche Push: teoria ed esempi
Librerie di terze parti: come aggiungere nuove funzionalità a iOS
Dalla registrazione dell’account alla submission: la procedura Apple
Registrazione di un’account developer
I certificati e i profili per mobile Apple
La submission e la gestione delle approvazioni Apple
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0706
16
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
Word (modulo avanzato)
CODICE
FINALITÀ
Diminuire il tempo necessario per l’elaborazione dei documenti ed aumentare la
qualità grafica degli elaborati
skmd0019
DURATA 2 giorni
MODALITÀ DIDATTICHE
OBIETTIVI
Acquisire gli strumenti di Microsoft Word che permettono di creare documenti di
tipo avanzato, in particolare documenti con soluzioni tipografiche, formattazioni
sofisticate e strutture complesse. Inoltre verrà mostrato come eseguire
operazioni complicate e di routine con rapidità grazie all’utilizzo delle macro
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
CONTENUTI
Breve ripresa dei concetti di base dell’applicativo
Verifiche del testo e indicatori di revisione
Stili (creazione, modifica ed applicazione). Documenti strutturati. Gestione dei
livelli
Suddivisione del documento in sezioni
Stili ed elaborazione automatica dell’indice dei contenuti, riferimenti incrociati e
sommari
Modelli (realizzazione ed utilizzo)
Stampa unione (documento base e dati) buste ed etichette
Macro: registrazione, esecuzione, modifica. Personalizzazione delle barre degli
strumenti
Grafica nei documenti. Le Word-Art
Personalizzazione dell’ambiente di lavoro
Collegamento e incorporamento tra Word e altre applicazioni
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
17
Aula Didattica
Sviluppo e Rilascio Applicazioni Google
ANDROID
CODICE
FINALITÀ
Fornire gli strumenti per utilizzare al meglio gli ambienti di sviluppo su Android,
al fine di realizzare applicazioni a valore aggiunto che saranno sottomesse sul
Google Market
OBIETTIVI
Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in
ambito open Android, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali
fruibili da sia da Smartphone che da Tablet.
Saranno presentati esempi pratici di applicazioni Android partendo dalle basi per
arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse.
Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra
dispositivi Android e applicazioni esterne.
CONTENUTI
DURATA 40 ore
A CHI SI RIVOLGE
Programmatori
Staff IT
Sviluppatori
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Introduzione su Google Android
Confronto con altre piattaforme (Apple iPhone e Windows Phone7)
Installazione, configurazione ambiente di sviluppo Eclipse e dell’emulatore
Panoramica del Dalvik Debug Monitor System (DDMS)
Elementi della User Interface: Activities, Intents, Views
Configurazione dell’app tramite il file Manifest.xml
Quali sono e come si utilizzano i diversi tipi di layout su Android
Creazione e fruizione di risorse e utilizzo dei più comuni tipi di View
Esempi di applicazioni base (TextView, Toast, Elenco contatti, InApp Browser
...)
Esempi di applicazioni con adattamento della grafica
Utilizzo delle ListView
Navigazione tra activities: intents e intent filters
La gestione dei Data Base su Android: utilizzo di Sqlite3 ed esempi
Esporre i dati della propria app tramite i content provider
Utilizzo del webbrowser integrato: interazione con WebKit
I Google Tools: App Inventor
Gestione delle Mappe, GPS e Accelerometri: teoria ed esempi
Creazione di webservice client tramite REST
Realizzazione di un App Widget per home screen del device
Utilizzo dei Socket in ambiente Android
Utilizzo dei Media su Android
Esempi di applicazioni per le comunicazioni VoIP su Android
Licensing e submission di un’applicazione sull’Android Google Market
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0707
18
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Percorso Didattico
Project Management per capi progetto
CODICE
FINALITÀ
Acquisire la conoscenza della metodologia del Project Management
Analizzare le fasi in cui si articola il processo di gestione progetto
Identificare gli specifici ruoli attivabili in una logica di progetto edd in particolare
la figura del project manager: il profilo professionale, il ruolo, le competenze, le
responsabilità e le prestazioni
Acquisire le conoscenze ed i modelli utili ad analizzare e comprendere i
meccanismi che regolano le interazioni in un progetto
Apprendere le tecniche e gli strumenti di pianificazione e controllo dei progetti
anche in una logica multiprogetto
Valutare la natura e le conseguenti priorità dei rischi di progetto
skpd0310_s
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Coordinatori di attività
Project Manager
Responsabili area/funzione
Team leader
Liberi professionisti
MODALITÀ DIDATTICHE
OBIETTIVI
Migliorare le capacità di risposta al cambiamento attraverso lo sviluppo ottimale
di progetti
Migliorare le capacità di raggiungere obiettivi sia di natura strategica che
operativa mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse
differenziate e con vincoli interdipendenti di tempicosti- qualità
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
CONTENUTI
Aula didattica
Definizione ed inquadramento del progetto
Obiettivi strategici, organizzativi ed operativi
Figura del project manager e team di progetto
Ciclo e fasi del Project Management: pianificazione, valutazione e controllo delle
attività
Pianificazione del progetto: piano di sintesi e piano di dettaglio
Controllo del progetto: criteri e valutazione integrata
Aspetti economici e controllo dei costi di progetto
Modalità di gestione delle varianti di progetto
Misurazione dei risultati e sistema di reporting
Gestione multiprogetto
Rischio di progetto: identificazione, analisi, pianificazione e controllo
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
19
Aula Didattica
Project Management - Metodologia PMI
CODICE
FINALITÀ
Preparare in modo efficiente i partecipanti in relazione alla verifica di idoneità
all’ammissione all’esame PMP
Migliorare la qualità della gestione di progetti e di programma finalizzati
all’ottenimento del risultato prestazionale
Ridurre i costi di pianificazione e gestione del progetto
Ottimizzare le risorse di progetto
DURATA 5 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Professional
MODALITÀ DIDATTICHE
OBIETTIVI
Acquisire le logiche gestionali relative alla metodologia del Project Management
in coerenza alla preparazione per la Certificazione PMP
Analizzare le fasi in cui si articola il processo di Project Management
Conoscere lo sviluppo del processo di pianificazione, gestione e controllo di un
progetto
Conoscere e utilizzare le tecniche e gli strumenti necessari alla pianificazione e
gestione del progetto relativi a scopo, tempo e costi
CONTENUTI
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
Le qualità del Project Manager
La matrice dei processi di Project Management
Project Management e definizione di progetto, obiettivi e strumenti: Processi e
gruppi di processi (dimensione del tempo), Knowledge Areas (dimensione della
competenza)
Gestione delle persone e organizzazione: assegnazione responsabilità, sviluppo
del Team, motivazione e gestione dei conflitti
Gestione della qualità di progetto: processi di assicurazione e controllo qualità
Pianificazione e controllo progetto: fasi, livelli, output, criteri, processo di
controllo, valutazione integrata del progetto
Gestione di Scope, Time e Cost: requisiti e WBS, individuazione e
sequenziazione delle attività, stima delle attività (tempi e risorse) e
schedulazione, stima dei costi e del budget, avanzamento progetto, metodologia
dell’Earned Value
Gestione dell’integrazione di progetto: dirigere e gestire l’esecuzione di
progetto
Gestione dell’approvvigionamento di progetto: definire gli approvvigionamenti
Gestione dei rischi di progetto: identificazione e analisi qualitativa e quantitativa
Monitoraggio, controllo e chiusura del progetto
Gestione multiprogetto: generalità, program management, portfolio management
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0394
20
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
riceveranno un attestato di frequenza
valido per l’ammissione all’esame di
certificazione PMP
Aula Didattica
Gestione dei materiali e delle scorte
CODICE
FINALITÀ
Fornire un approccio organico al tema del dimensionamento delle scorte tramite
i parametri logistici che le determinano
Descrivere gli effetti organizzativi e metodologici che caratterizzano la gestione
delle scorte
Illustrare i principali sistemi di gestione efficace delle scorte
OBIETTIVI
Acquisire i concetti di gestione delle scorte considerando gli effetti sul livello di
servizio al cliente e la riduzione del capitale circolante
Conoscere le funzioni delle scorte quale strumento necessario al
raggiungimento degli obiettivi dell’impresa
Migliorare il livello di servizio interno ed al cliente
Ottimizzare la gestione dei flussi dei materiali
Migliorare la gestione efficace dei materiali.
Ridurre le scorte di magazzino e del giro lavoro
Migliorare la gestione delle risorse
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Addetti
Dirigenti
Professional
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
CONTENUTI
Tipologie di scorte e loro funzione
Funzione strategica delle scorte
Scorte come misura dell’inefficienza del sistema logistico
Fattori che influenzano il livello delle scorte di magazzino
Criteri di dimensionamento delle scorte
Posizione degli stock nel flusso logistico
Definizione dei livelli di scorte e del livello di servizio
Parametri logistici per la gestione delle scorte
Metodi alternativi di gestione delle scorte
Funzione tradizionale degli stock ed evoluzione dello scenario
Logiche push e pull: metodi a confronto
Modelli di gestione: analisi ABC e valore delle scorte
Scelta delle scorte in funzione delle politiche di gestione
Monitoraggio della gestione e indici di riferimento
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
skmd0355
21
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Aula Didattica
Qualità organizzativa dei servizi IT - ITIL V3 Foundation
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Foundation costituisce la proposta formativa di livello base per
migliorare la qualità dell’organizzazione e permettere la certificazione delle
competenze delle persone in ambito IT Service Management, basata su ITIL®
v3
L’esame di certificazione finale è opzionale
OBIETTIVI
Vengono presentati i principi e gli elementi chiave relativi alla gestione
organizzativa del ciclo di vita dei Servizi IT, attraverso la definizione dei processi
necessari
Sapere come nasce un Servizio IT, quali processi finanziari supportano la
definizione della Strategia, quali processi vengono coinvolti nel delivery dei
Servizi, come misurare la Qualità dei Servizi erogati
Comprendere i processi principali, le relazioni, i benefici e gli aspetti critici
dell’ITIL® v3
Comprendere l’approccio di gestione del Ciclo di vita del Servizio IT
Conoscere le principali definizioni contenute nell’ITIL®v3
Conoscere il vocabolario standard ITIL®
Sostenere l’esame di certificazione ITIL® v3 Foundation (se previsto)
skmd0269
DURATA 3 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
CONTENUTI
Principi dell’IT Service Management (ITSM) basati sulle best practice ITIL® v3
Definizione del Ciclo di vita del Servizio IT
Definizione dei Servizi IT come supporto ai processi aziendali
Gestione dei Servizi IT attraverso i processi
Principali obiettivi dei processi coinvolti
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
ATTESTATO
FORMATIVO:
Al
termine
del
Corso
i
partecipanti effettueranno presso la
sede del corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
22
Aula Didattica
ITILv3 Intermediate Lifecycle - Continual
Service Improvement (il miglioramento
continuo di un Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Continual Service Improvement fa parte del percorso di
certificazione ITIL Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che
permette di raggiungere la certificazione ITIL Expert in IT Service Management
(fornisce 3 crediti formativi).
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività
relative a garantire l’erogazione in Qualità del Servizio IT, come documentato
nella pubblicazione ITIL Continual Service Improvement.
Acquisire le competenze per:
garantire la qualità dei Servizi IT in erogazione
misurare la qualità oggettiva e la qualità soggettiva
correlare la visione strategica aziendale alle misurazioni sul campo.
CONTENUTI
skmd0705
DURATA 4 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
i principi della fase del Continual Service Improvement
come monitorare l’andamento di un Servizio in termini di valore aggiunto
il PDCA e il Miglioramento Continuo
approcci e metodi di misurazione
la definizione della matrice dei ruoli e delle responsabilità
organizzazione gerarchica e organizzazione funzionale
le relazioni con i processi coinvolti e le altre fasi del Ciclo di vita dei
Servizi
i Fattori Critici di Successo e i Rischi
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
23
Aula Didattica
ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service
Design (la progettazione di un Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Service Design fa parte del percorso di certificazione ITIL
Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere
la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti
formativi).
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e della
definizione delle caratteristiche del Servizio IT da erogare, come documentato
nella pubblicazione ITIL Service Design.
Acquisire le competenze per:
definire l’adeguatezza architetturale di un nuovo Servizio;
valutare l’Utilità e la Garanzia necessarie per garantire il Valore del
Servizio;
predisporre le metriche per il monitoraggio del Servizio una volta messo
in produzione.
CONTENUTI
skmd0702
DURATA 4 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
i principi della fase di Service Design
la definizione del Catalogo dei Servizi
come definire i Livelli di Servizio
la relazione tra la Gestione della Domanda (Demand Management) e la
progettazione della Capacity di un servizio
il processo di Availability Management e la Fault Tree Analysis
il processo di IT Services Continuity Management
il processo di Security Management e le relative normative
la Gestione dei Fornitori
i Fattori Critici di Successo e i Rischi
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
24
Aula Didattica
ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service
Operation (la gestione dell’erogazione di un
Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Service Operaton fa parte del percorso di certificazione ITIL
Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere
la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti
formativi).
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività
propedeutiche alla messa in produzione il Servizio IT, come documentato nella
pubblicazione ITIL Service Transition.
Acquisire le competenze per:
gestire le richieste degli utenti
utilizzare tool di rilevazione diagnostica per prevenire un
malfunzionamento
verificare quali sono gli utenti autorizzati ad accedere a quali servizi.
CONTENUTI
skmd0704
DURATA 4 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
i principi della fase di Service Operation
come definire e gestire le Richieste (Request Fulfilment)
identificare e classificare gli Eventi (Event Management)
supportare solo utenti autorizzati e gestire le richieste di autorizzazione
(Access Management)
la relazione tra i Malfunzionamenti e la Gestione dei Problemi (Incident
Management e Problem Management)
l’impatto della risoluzione dei problemi e il Change Management
le funzioni e i processi coinvolti
i Fattori Critici di Successo e i Rischi
Pre-requisito: aver conseguito la certificazione ITILv3 Foundation
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
25
Aula Didattica
ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service
Strategy (Strategie per la definizione di un
Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Service Strategy fa parte del percorso di certificazione ITIL
Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere
la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti
formativi).
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e della
gestione delle strategie, come documentato nella pubblicazione ITIL Service
Strategy.
Acquisire le competenze per:
valutare l’erogazione di un nuovo Servizio;
definire la redditività di un Servizio IT;
valutare vantaggi e svantaggi del Direct Costing e dell’Active Based
Costing;
verificare se la Divisione IT dell’azienda sia competitiva sul mercato.
CONTENUTI
skmd0701
DURATA 4 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
i principi della fase di Service Strategy
la definizione dei Servizi e del Mercato
condurre un Assessments strategico
la creazione di un Business Case
il processo di Financial Management (Budgeting, Cost allocation e
Charging)
il processo di Service Portfolio Management
il processo di Managing Demand
la definizione della strategia attraverso il Ciclo di vita dei Servizi
i Fattori Critici di Successo e i Rischi
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
26
Aula Didattica
ITILv3 Intermediate Lifecycle - Service
Transition (la messa in produzione di un
Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Service Transition fa parte del percorso di certificazione ITIL
Intermediate Lifecycle stream ed è uno dei moduli che permette di raggiungere
la certificazione ITIL Expert in IT Service Management (fornisce 3 crediti
formativi).
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività
propedeutiche alla messa in produzione il Servizio IT, come documentato nella
pubblicazione ITIL Service Transition.
Acquisire le competenze per:
evitare disservizi durante la messa in produzione di un nuovo Servizio;
implementare i cambiamenti, gestendo dai Change tecnologici a basso
impatto ai Change strategici ad alto rischio;
imparare da un progetto andato male;
valutare se il versioning dei rilasci sia così importante.
CONTENUTI
skmd0703
DURATA 4 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
come definire e gestire i Cambiamenti (Change Management)
la relazione tra i Cambiamenti e la Gestione dei Rilasci
l’impatto della Gestione delle Configurazioni dei Servizi
il processo di Knoweldge Management
gli organismi di controllo e le funzioni operative: ruoli e responsabilità
i Fattori Critici di Successo e i Rischi
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
27
Aula Didattica
ITILv3 Managing Across The Lifecycle (la
gestione del ciclo di vita di un Servizio IT)
CODICE
FINALITÀ
L’ITIL® v3 Managing Across The Lifecycle è l’ultimo step del percorso di
certificazione ITILv3 ed è il modulo finale che permette di raggiungere la
certificazione ITIL Expert in IT Service Management.
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso, e del relativo esame di certificazione, è quello di fornire e
valutare le competenze su aspetti pratici del Service Management e delle attività
relative a garantire l’erogazione in Qualità del Servizio IT.
Acquisire le competenze per:
gestire l’intero Ciclo di vita del Servizio;
implementare la gestione per processi;
analizzare l’approccio organizzativo;
utilizzare la gestione per progetti.
skmd0715
DURATA 5 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Business Manager
IT Manager
Project Manager
Responsabili area/funzione
Staff IT
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
CONTENUTI
Introduzione all’IT Service Management Business. Definizioni correlate.
Gestione del lifecycle e delle problematiche connesse.
Gestione, pianificazione ed implementazione dell’IT Service Management.
Gestione dei cambiamenti strategici.
Gestione del rischio.
Comprendere le sfide delle organizzazioni.
Gestione del processo e delle problematiche legate al Service Assessment;
Simulazione dell’esame con suddivisione dei test e ripasso della teoria
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del Corso i partecipanti
effettueranno presso la sede del
corso un test per ottenere la
certificazione da parte dell’Ente
accreditato EXIN.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
28
Aula Didattica
Addetti antincendio - Rischio medio (D.lgs
81/2008)
CODICE
FINALITÀ
Formare, informare ed addestrare su quanto previsto dalla vigente legislazione
in materia di sicurezza antincendio
Creare un sistema di competenza diffuso in relazione alla salvaguardia del
patrimonio aziendale e dell’incolumità del personale
OBIETTIVI
Saper individuare le condizioni in cui si può manifestare il pericolo di incendio
sul luogo di lavoro
Acquisire le conoscenze di base sulle misure di prevenzione degli incendi sul
luogo di lavoro con particolare riferimento alle condizioni di esercizio e gestionali
Conoscere le misure di protezione degli incendi disponibili in azienda e saper
utilizzare i presidi antincendio elementari
CONTENUTI
skmd0215
DURATA 1 giorno
A CHI SI RIVOLGE
Coordinatori di attività
Responsabili area/funzione
Squadre di emergenza
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Il corso in oggetto è rivolto specificatamente alle aziende che il Ministero
dell’Interno ha definito a medio rischio di incendio
Incendio e la prevenzione incendi
Principi sulla combustione e l’incendio
Sostanze estinguenti
Triangolo della combustione
Principali cause di un incendio
Rischi alle persone in caso di incendio
Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
Protezione in caso di incendio
Principali misure di protezione contro gli incendi
Procedure per l’evacuazione
Rapporti con i vigili del fuoco
Attrezzature ed impianti di estinzione
Sistemi di allarme
Segnaletica di sicurezza
Illuminazione di emergenza
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Esercitazioni pratiche
Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi
e idranti
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
29
ATTESTATO
Al termine del corso i partecipanti
riceveranno un attestato di frequenza
e di superamento della prova di
verifica, conforme ai requisiti di legge
e dell’Accordo Stato Regioni del
21/12/2011
e-learning
Primo soccorso (D.lgs 81/2008) - FAD
FINALITÀ
CODICE
Diffondere le conoscenze e definire i processi necessari per adeguare la
struttura aziendale alle norme vigenti in tema di primo soccorso
Preparare l’addetto al primo soccorso in azienda, illustrando le cause e gli
interventi da adottare in caso di incidenti o infortuni sul posto di lavoro
OBIETTIVI
Conoscere le prassi e le modalità per saper allertare il sistema di soccorso
Riconoscere un’emergenza sanitaria
Attuare gli interventi di primo soccorso
Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
MODALITÀ DI EROGAZIONE
skmf0214
DURATA Gruppo A 2 giorni
- Gruppo B e C 1,5 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Addetti al pronto soccorso
Addetti al servizio di prevenzione e
protezione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del
corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento
(e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e
strumenti specifici
Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e
delle capacità acquisite
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
CONTENUTI
Modulo A
Allertare il sistema di soccorso
Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle
persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai
Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
Riconoscere un'emergenza sanitaria
Scena dell'infortunio: raccolta delle informazioni, previsione dei pericoli
evidenti e di quelli probabili;
Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e
ipertermia
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare
e respiratorio
Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
Attuare gli interventi di primo soccorso
Sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell'infortunato e
manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale,
massaggio cardiaca esterno;
Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope,
shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto
stenocardico; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne
post- traumatiche e tamponamento emorragico
Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
30
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del corso Consulman
rilascerà ai partecipanti un attestato di
frequenza conforme ai requisiti di
legge.
e-learning
Primo soccorso (D.lgs 81/2008) - FAD
&217(187,
Modulo B
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
Cenni di autonomia dello scheletro
Lussazioni, fratture e complicanze
Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
Traumi e lesioni toraco-addominali
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
Lesioni da freddo e da calore
Lesioni da corrente elettrica
Lesioni da agenti chimici
Intossicazioni
Ferite lacero contuse
Emorragie esterne
Modulo C
Acquisire capacità di intervento pratico
Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria
acuta
Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare
Tecniche di tamponamento emorragico
Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti
chimici e biologici
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
31
e-learning
Formazione particolare per preposti (D.lgs
81/2008) - FAD
CODICE
FINALITÀ
Migliorare la consapevolezza e responsabilità nell’adempimento del ruolo di
preposto, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle norme sulla
sicurezza sul lavoro e le procedure aziendali in materia di sicurezza
Coprire le esigenze formative relative ai Preposti a riguardo della loro
formazione particolare aggiuntiva in relazione ai compiti da essi esercitati in
materia di salute e sicurezza come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del
21.12.11
skmf0296
DURATA 1 giorno*
A CHI SI RIVOLGE
Preposti
MODALITÀ DIDATTICHE
OBIETTIVI
Lezione frontale
Acquisire capacità di analisi per contribuire ad individuare i pericoli e valutare i
rischi presenti nelle aree operative di competenza
Conoscere e applicare correttamente le modalità di esercizio della funzione di
controllo del corretto utilizzo di DPI ed attrezzature da parte dei lavoratori
Identificare e conoscere i vari soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale, i
loro compiti, le loro responsabilità riferite alla tutela della salute dei lavoratori
Contribuire alla prevenzione di incidenti, infortuni e quasi infortuni
Sviluppare la capacità di creare cultura per la sicurezza nei lavoratori e di
utilizzare i corretti strumenti di comunicazione
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l’utente del
corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento
(e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e
strumenti specifici
Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e
delle capacità acquisite
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
CONTENUTI
Supporti audio-video
Principali soggetti del sistema di prevenzione: compiti, obblighi, responsabilità
Relazioni tra soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
Definizione e individuazione dei fattori di rischio
Incidenti e infortuni mancati
Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare
neoassunti, somministrati, stranieri
Valutazione dei rischi con particolare riferimento al contesto in cui il preposto
opera
Individuazione Misure tecniche, organizzazione e procedurali di prevenzione e
protezione
Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei
lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza
sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro
disposizione
*Durata minima prevista dall’accordo Stato Regioni
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
32
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del corso i partecipanti
riceveranno un attestato di frequenza
e di superamento della prova di
verifica, conforme ai requisiti di legge
e dell’Accordo Stato Regioni del
21/12/2011.
e-learning
Sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008) - FAD
CODICE
FINALITÀ
Chiarire le finalità ed i requisiti organizzativi che consentono l’applicazione del
Piano Avanzato Qualità Prodotto/Processo
Illustrare i passi operativi del processo di sviluppo del prodotto e del processo
produttivo in coerenza con le Norme QS9000
skmf0436
DURATA 1 - 2 giorni*
A CHI SI RIVOLGE
Lavoratori
OBIETTIVI
Conoscere gli aspetti normativi di prevenzione e protezione per la sicurezza dei
lavoratori
Apprendere i rischi specifici nelle funzioni di lavoro
Ottenere una maggiore applicazione degli interventi di prevenzione in azienda
Migliorare le conoscenze di prevenzione in materia legislativa
Migliorare i vari aspetti relativi alla sicurezza aziendale
CONTENUTI
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Formazione generale
Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione
Valutazione del rischio: principi generali
Organizzazione della prevenzione in azienda
Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali
Organi di Vigilanza, controllo ed assistenza
Formazione specifica
Rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine,
attrezzature, cadute dall’alto, rischi da esplosione, rischi chimici,
nebbieoli-fumi-vapori-polveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi
biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima ed
illuminazione, videoterminali, DPI ed organizzazione del lavoro, Ambienti
di lavoro, stress lavoro correlato, Movimentazione Manuale dei Carichi,
Movimentazione Merci (apparecchi sollevamento, mezzi di trasporto),
segnaletica, emergenze, le procedure di sicurezza con riferimento al
profilo di rischio specifico, procedure organizzative per il primo soccorso,
altri rischi.
La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro
effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e della
specificità del rischio
*Il percorso di formazione si compone di due moduli: il primo ha la durata di 0,5 gg, il secondo da 0,5 a 1,5 gg
(in base al codice ATECO dell’azienda).
Al termine del corso è prevista una prova di verifica.
Nel caso in cui alcuni di questi moduli siano già stati fruiti, l’articolazione del percorso può variare in funzione
delle esigenze specifiche.
Il Corso è conforme ai contenuti dell’accordo Stato Regioni del 21.12.2011
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
MODALITÀ DIDATTICHE
33
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del corso i partecipanti
riceveranno un attestato di frequenza
e di superamento della prova di
verifica, conforme ai requisiti di legge
e dell’Accordo Stato Regioni del
21/12/2011.
Aula Didattica
Formazione formatori per la sicurezza sui
posti di lavoro
FINALITÀ
CODICE
Descrivere i criteri per gestire ogni fase del processo formativo dall'analisi dei
bisogni alla sua valutazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Sviluppare le capacità richieste al formatore sulla sicurezza sui posti di lavoro
DESTINATARI
Possono partecipare al corso diplomati che abbiano già acquisito un'esperienza
lavorativa/formativa nel campo della salute e sicurezza sul lavoro
skmd0420
DURATA 24 ore
A CHI SI RIVOLGE
Responsabili area/funzione
Tecnici
Professional
Diplomati
OBIETTIVI
Acquisire le conoscenze di base sul processo di apprendimento in età adulta
Conoscere gli strumenti, le tecniche ed i metodi per progettare e gestire un
intervento di formazione
Acquisire metodologie e strumenti per l'efficacia della formazione alla sicurezza
CONTENUTI
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
Quadro normativo di riferimento
Formare alla sicurezza: definizione dei percorsi dei vari destinatari
Sistema organizzativo per promuovere la sicurezza
Macrofasi del processo formativo
Analisi dei fabbisogni formativi
Aspetti macro e micro sulla progettazione di un intervento formativo
Gestione dell'aula
Ruolo del formatore: competenze e abilità
Valutazione dell'intervento formativo
Comunicazione e ascolto in aula
Parlare in pubblico: pianificare l'approccio, progettare lo spazio d'esposizione,
linguaggio del corpo
Comunicazione, coinvolgimento, diffusione al personale dei temi relativi alla
sicurezza
Gestire il rischio in azienda
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
Powered by TCPDF (www.tcpdf.org)
34
Aula Didattica
Rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza (D.lgs 81/2008)
skmd0345
FINALITÀ
CODICE
Il D.Lgs. 81/2008 definisce il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza come
“persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli
aspetti della salute e delle sicurezza durante il lavoro”. Questo corso ha la finalità di
fornire a tali figure tutte le conoscenze e gli strumenti per assolvere a questo
fondamentale ruolo soprattutto ai fini di:
DURATA 4 giorni
Contribuire all’individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e
procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio
Contribuire ad individuare i fattori di rischio in ottica di prevenzione
A CHI SI RIVOLGE
Addetti
Rappresentanti lavoratori
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
OBIETTIVI
Acquisire le necessarie conoscenze in materia di salute e sicurezza nei vari
luoghi di lavoro
Conoscere la normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del
lavoro, nonché i criteri e gli strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche
specifiche
Individuare e conoscere i vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i
loro compiti, le loro responsabilità e le funzioni svolte dai vari Enti preposti alla
tutela della salute
Conoscere i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione
Aumentare la consapevolezza e la responsabilità nell’adempimento del ruolo di
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, con riferimento alla corretta
applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro
CONTENUTI
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Principi giuridici comunitari e nazionali;
Legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
Definizione e individuazione dei fattori di rischio;
Valutazione dei rischi;
Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione
e protezione;
Aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori;
Nozioni di tecnica della comunicazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
ATTESTATO
Al termine del corso Consulman
rilascerà ai partecipanti un attestato di
frequenza conforme ai requisiti di
legge.
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
35
Aula Didattica + e-learning
Negoziazione e gestione dei conflitti
FINALITÀ
CODICE
Descrivere gli elementi indispensabili per costruire accordi di reciproca
soddisfazione
Approfondire la conoscenza di metodi e tecniche che caratterizzano le modalità
di approccio relazionale e comunicativo tra persone che devono perseguire
obiettivi condivisi, partendo da interessi divergenti e cercando di ottimizzare
risorse e risultati
Analizzare i fattori comportamentali e psicologici nella negoziazione
focalizzando l’attenzione sulla conoscenza e sulla capacità di applicazione delle
tecniche e delle strategie negoziali più appropriate
skmf0246
DURATA 2 gg. aula + FAD
A CHI SI RIVOLGE
Impiegati
Quadri
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
OBIETTIVI
Lezione frontale
Conoscere gli strumenti per gestire le trattative negoziali nell’ottica del
raggiungimento dell’obiettivo stabilito
Adattare il proprio stile negoziale a seconda della situazione e della controparte
Sviluppare le competenze relative alla visione sistemica e alla capacità di
affrontare il conflitto in ottica positiva e coerente con le esigenze
dell’organizzazione
Migliorare il clima e la condivisione degli obiettivi
Ottenere vantaggi competitivi dovuti ad una efficace capacità di negoziazione e
riduzione dei costi conseguenti a mancati accordi o alla risoluzione dei conflitti
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Il corso è caratterizzato da metodologie didattiche innovative e dal peculiare
approccio comunicativo, volto a garantire il coinvolgimento dei partecipanti
I partecipanti possono essere introdotti agli argomenti del corso da un modulo in
e-learning; le successive unità didattiche in aula approfondiscono concetti,
contenuti e propongono esperienze pratiche per migliorare competenze e
capacità comportamentali
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
CONTENUTI
Supporti audio-video
Concetto di negoziazione e dinamiche dell’informazione
Ambiti della negoziazione e comunicazione
Negoziazione efficace: aspetti specifici
Comunicazione verbale e non nell’ambito della negoziazione
Aspetti relazionali e di contenuto
Definizione degli obiettivi del negoziato
Strategie e tattiche negoziali
Fasi tipiche della negoziazione
Avvio del negoziato: ascoltare e proporre
Zona di contrattazione
Gestire le reazioni e gli errori psicologici
Rapporti efficaci con le controparti, offerta di opzioni alternative
Negoziato distributivo e integrato
Modi, mezzi e risorse per il raggiungimento dell’accordo
Preparazione dell’accordo finale
Rottura del negoziato e la gestione del conflitto
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
36
Multimedia
Aula Didattica
Gestire il team
CODICE
FINALITÀ
Individuare gli elementi che caratterizzano una gestione ottimale del team e il
raggiungimento di prestazioni elevate
Riuscire a creare senso di appartenenza e di responsabilità nel team,
aumentando il consenso e l’orientamento verso gli obiettivi aziendali
OBIETTIVI
Integrare aspettative individuali, esigenze del team e obiettivi dell’azienda
Sensibilizzare il gruppo nei rapporti con l’organizzazione
Essere in grado di favorire relazioni di fiducia e collaborazione
Impiegare lo stile di leadership appropriato alla maturità e all’autonomia del
gruppo
Migliorare la produttività del team di lavoro e la consapevolezza dell’importanza
delle interazioni e della comunicazione nel team
skmd0186
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Dirigenti
Project Manager
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
CONTENUTI
Fasi di vita di un gruppo, stili di comportamento e differenti fasi evolutive o
involutive
Analisi dei comportamenti, dinamiche interpersonali e fattori di efficacia del
lavoro di gruppo
Processo di fondazione e mantenimento della cultura di un gruppo
Gestione delle fasi di costituzione e sviluppo di un team di lavoro
Team di lavoro: ruoli, atteggiamenti e comportamenti
Leadership nel team, decisioni, priorità e delega
Gestione dei conflitti e fattori di sviluppo
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
37
Aula Didattica
Comunicazione efficace
CODICE
FINALITÀ
Fornire gli strumenti utili a sviluppare la capacità di ascolto per gestire al meglio
le relazioni interpersonali nelle diverse situazioni che il contesto aziendale può
offrire
Promuovere, attraverso un miglioramento dei processi comunicativi, un clima
lavorativo positivo ed una serena gestione dei conflitti
OBIETTIVI
Apprendere i presupposti che sono alla base dei processi di comunicazione
(significati, modalità e ostacoli)
Conoscere i riferimenti teorici utili ad analizzare e comprendere i meccanismi
che regolano gli scambi comunicativi
Riconoscere il proprio “stile comunicativo”
Conoscere l’importanza dell’ascolto e sviluppare un maggiore orientamento al
“saper ascoltare”
Migliorare le competenze necessarie ad una corretta gestione dei rapporti
interpersonali
skmd0062
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori
Manager
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
CONTENUTI
Principi della comunicazione
Forme di comunicazione: verbale, paraverbale e non verbale
Comunicazione non verbale (cinesica, prossemica, il contesto ecc..)
Comunicazione a una via e a due vie
Comunicazione e ascolto attivo
Recupero delle capacità di ascolto, di risposta all?ambiente e all’interlocutore
Tecniche del rispecciamento e del ricalco
Ostacoli alla comunicazione (fisiche, psicologiche, ecc.)
Gestione del processo comunicativo
Comunicazione efficace
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
38
Aula Didattica
Gestione del tempo
CODICE
FINALITÀ
Fornire gli strumenti e i metodi per organizzare e controllare la propria giornata
lavorativa, per creare un planning personale, per migliorare l’efficienza
operativa e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati
OBIETTIVI
Acquisire gli strumenti diagnostici per l’analisi del tempo e valutare come
migliorare l’efficienza operativa
Gestire ed ottimizzare le attività lavorative attraverso piani organizzati di lavoro e
raggiungere una maggiore efficacia dei risultati
Migliorare l’organizzazione e l’efficienza nel lavoro
Acquisire maggiore capacità di gestione dell’ansia e dello stress
Aumentare l’efficacia operativa attraverso una corretta gestione delle urgenze e
delle priorità
Ridurre l’ansia e lo stress da lavoro
Aggiungere valore al proprio ruolo
skmd0206
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori
Manager
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
CONTENUTI
Aula didattica
Time management: sistema di autodisciplina e metodo di lavoro
Definizione e quantificazione dei propri obiettivi
Programmare con sistematicità
Metodologie operative per la gestione del tempo
Gestione delle priorità di contenuto e di urgenza
Gestione dell’ansia
Delega come moltiplicatore di tempo
Organizzazione del tempo di lavoro
Tecniche di pianificazione e di programmazione
Impostazione degli obiettivi personali
Test autovalutativi per riconoscere la propria capacità di dominare il tempo
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
39
Aula Didattica
Gestione delle riunioni
CODICE
FINALITÀ
Costruire i presupposti per la conduzione di riunioni produttive orientate al
raggiungimento dell?obiettivo traendo spunto dal contributo dei partecipanti
OBIETTIVI
Conoscere le diverse tipologie di riunione
Possedere metodi e strumenti per la conduzione efficace di ogni riunione di
lavoro
Conoscere le fasi ed i meccanismi che regolano le riunioni di lavoro, con
particolare attenzione alle aspettative dei partecipanti e alla prevenzione di
conflitti e di tensioni
Coinvolgere tutti i partecipanti orientandoli al rispetto dei tempi e dell’obiettivo
della riunione
skmd0287
DURATA 1 giorno
A CHI SI RIVOLGE
Dirigenti
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Role playing
CONTENUTI
Tipologie di riunione: addestrativa, informativa, decisionale, motivazionale
Fasi delle riunioni: apertura, proposta, dibattito, verifica sul lavoro svolto,
definizione e assegnazione delle attività da compiere, verbalizzazione
Progettare e preparare una riunione: definizione degli obiettivi e contenuti
Come condurre una riunione: tecniche di comunicazione e gestione della
comunicazione non verbale
Funzione e ruolo del moderatore
Tecniche per la gestione efficace di una riunione di lavoro: il briefing, l’ambiente
e i supporti
Tecniche per trattare le obiezioni
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
40
Aula Didattica
Inglese
CODICE
FINALITÀ
Facilitare la lettura e comprensione di documentazione tecnica in lingua inglese
Favorire la comunicazione con fornitori e clienti esteri
OBIETTIVI
Acquisire la conoscenza delle regole sintattiche e grammaticali della lingua
inglese e della terminologia specifica del settore tecnico/produttivo
Conseguire le basi per la comunicazione interpersonale e telefonica in lingua
inglese
Incrementare le conoscenze linguistiche
Adeguare le proprie competenze
Aumentare l’efficienza lavorativa
skmd0025
DURATA 5 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Addetti
Impiegati
Operatori con l'estero
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
CONTENUTI
Conoscenza dei termini specifici in uso nell’ambito tecnico e produttivo
Richiesta di assistenza tecnica in forma scritta e verbale
Leggere una pubblicazione tecnica
Leggere e studiare un manuale tecnico
Software in inglese
Struttura di una lettera commerciale
Gestione di una telefonata in lingua inglese
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
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Aula Didattica
Motivare i collaboratori
CODICE
FINALITÀ
Aumentare la motivazione del personale con conseguente
necessario miglioramento delle prestazioni e del clima lavorativo
OBIETTIVI
Conoscere le condizioni che generano nelle persone motivazione e
coinvolgimento
Conoscere le principali teorie motivazionali
Definire il proprio stile motivazionale
Impiegare correttamente ascolto e comunicazione per ricostruire motivazione
CONTENUTI
skmd0183
DURATA 1 giorno
A CHI SI RIVOLGE
Dirigenti
Project Manager
Responsabili area/funzione
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Identificazione dei valori comuni e motivazione alla partecipazione
Motivazione, clima lavorativo e soddisfazione
Contratto psicologico tra individuo e azienda
Coinvolgimento e partecipazione
Fiducia nell’azienda e alleanza motivazionale
Attaccamento affettivo, cognitivo e comportamentale alla banca o all’ente
assicurativo
Presenza fisica, cognitiva ed emotiva
Teorie e tecniche motivazionali
Autovalutazione delle competenze motivazionali
Comunicazione e motivazione
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
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Aula Didattica
Gestione del tempo e dello stress
FINALITÀ
CODICE
Maggiore organizzazione
Maggiore efficienza
Maggiore capacità di gestione dell’ansia e dello stress
skmd0206_insi
DURATA 1 g
MODALITÀ DIDATTICHE
DESTINATARI
Lezione frontale
Tutti coloro che sono chiamati a svolgere il proprio ruolo professionale in situazioni di
carenza di tempo e/o che svolgono attività particolarmente stressanti, per la natura
dell’attività o per le condizioni in cui la stessa viene erogata.
Lavoro di gruppo
OBIETTIVI
On the job
Fornire tecniche per organizzare e controllare la propria giornata lavorativa, per
creare un planning personale, per migliorare l’efficienza operativa e
raggiungere una maggiore efficacia dei risultati
Favorire l’acquisizione delle conoscenze che consentono di organizzare il
proprio tempo in relazione alle diverse attività da svolgere secondo un preciso
ordine di priorità
Acquisire gli strumenti diagnostici per l’analisi del tempo e valutare come
migliorare l’efficienza operativa
Saper gestire ed ottimizzare le attività lavorative attraverso piani organizzati di
lavoro e raggiungere una maggiore efficacia dei risultati
Ridurre l’ansia e lo stress da lavoro
Aggiungere valore al proprio ruolo
CONTENUTI
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Time management come sistema di autodisciplina e come metodo di lavoro
Definizione e quantificazione dei propri obiettivi
Programmare con sistematicità
Metodologie operative per la gestione del tempo
Gestione delle priorità di contenuto e di urgenza
Gestione dell’ansia
Delega come moltiplicatore di tempo
Organizzazione del tempo di lavoro
Tecniche di pianificazione e di programmazione
Impostazione degli obiettivi personali
Alcuni test autovalutativi permetteranno, infine, a ciascun partecipante, di
riconoscere la propria capacità di dominare il tempo
Powered by TCPDF (www.tcpdf.org)
Role playing
43
Multimedia
Aula Didattica
Valutazione del personale
CODICE
FINALITÀ
Illustrare i sistemi di valutazione del personale, le metodologie di valutazione del
personale
OBIETTIVI
Conoscere ed impiegare correttamente gli strumenti di valutazione
Razionalizzare il sistema premiante
Attivare un sistema di valutazione coerente con le necessità aziendali
Individuare le reali esigenze di addestramento e formazione
Promuovere commitment attraverso l'equità valutativa
CONTENUTI
skmd0036
DURATA 2 giorni
A CHI SI RIVOLGE
Dirigenti
Imprenditori
Professional
MODALITÀ DIDATTICHE
Lezione frontale
Significato e caratteristiche dei sistemi di valutazione
Valutazione come strumento gestionale
Possibili errori di valutazione
Principali tecniche di valutazione
Ruolo dei valutatori e dei nuclei di valutazione: scopi, funzioni, criteri di
composizione
Coinvolgimento dei collaboratori nel processo di valutazione
Il colloquio di valutazione
Valutazione di gruppo
Lavoro di gruppo
Role playing
On the job
Aula didattica
E-learning
AUSILI DIDATTICI
Dispense
Esercitazione
Simulazione su PC
Case study
Supporti audio-video
Multimedia
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
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REFERENZE
Referenze - Settore industria e terziario
AZIENDE E SERVIZI
Ilte, azienda tipografica
Indesit Company, elettrodomestici
Kimberly Clark, prodotti cartari
Kodak, prodotti divisioni fotografiche
Lamberti, prodotti chimici
Manpower, lavoro interinale
Martini & Rossi, bevande
Merloni TermoSanitari, prodotti per il riscaldamento e
condizionamento
Motovario, produzione di organi di trasmissione per
.applicazioni industriali e civili
MTH — Manifatture Tecnolegno Hartz, prodotti per la
conservazione ermetica del freddo
Novartis Pharma, farmaceutica
Pastificio Gazzola, alimentare
Pfizer Italia, farmaceutica
Pneumofore, compressori d’aria
Rotosud, Gruppo Espresso, editoria
Salvas Sub, attrezzature sportive
Satiz, editoria tecnica
Serdocks, stampa tecnica
Sews Cabind, elettrotecnica
SKF, meccanica
Studio Selfohr, consulenza manageriale
Tecdis, elettronica
Tubiflex, tubi flessibili
Trenitalia, trasporti ferroviari
Uniroyal Chimica, chimica
Valvometal, pompe per impianti petroliferi
Varian, tecnologie per il sottovuoto
Vedior, lavoro interinale
Videocolor, elettronica
Whirlpool, elettrodomestici
Wyeth Lederle, farmaceutica
Zecca e Poligrafico dello Stato
Zoppas Industries, resistenze ed elementi riscaldanti
Aavid Thermalloy, scambiatori di calore
Adecco, lavoro interinale
Alcatel Cavi, cavi elettrici
Alstom Ferroviaria, industria ferrotranviaria
Ajilon, ricerca e selezione personale
Avio, componenti e prodotti per l’aeronautica
Azimut-Benetti, costruttori imbarcazioni
Bitron, elettrotecnica
Bitron poland, elettrotecnica
Bonfiglioli riduttori, riduttori e motoriduttori
Bosso Carte Speciali, prodotti cartari
Bottero, macchine industriali
Cartiere Burgo, prodotti cartari
CML International, macchine utensili
Edison Energia, produzione e commercializzazione di
energia elettrica e gas naturale
Electrolux Zanussi, elettrodomestici
Energrid, commercializzazione di energia elettrica
Ergotech, stampaggio plastica
Euroteam, servizi di informatica
FAC (Fabbrica Albisolese Ceramiche), produzione e
commercializzazione ceramica
Fata — Finmeccanica, lavorazione di prodotti piani in
alluminio ed acciaio
FCI Italia Framatome Connectors, connettori
Ferrari ventilatori, ventilatori industriali
Ferrero, prodotti dolciari
Fiat Engineering, progettazione
Fibet, prodotti in gomma — metallo
Fiorucci, prodotti alimentari
Finn-power, lavorazione della lamiera
Fomas Group, generazione di energia
Graziano Trasmissioni, meccanica
Gruppo Finmeccanica, meccanica
Hexagon Metrology, Sistemi di Misura Dimensionale
Ilmed Impianti, torri di evaporazione
LOGISTICA
DHL Freight, logistica
Illmed Logistics, logistica
Ilmed Magazzini, logistica automotive
Kuehne Nagel, logistica
Sistema Poland, trasporti logistici
TNT Express Italy, servizi di trasporto espresso
TNT Logistics, Area Europa
TVA — Trasporto Autovetture Adriatico, logistica auto motive
Ventana Serra, logistica e trasporti
Villanova Group, logistica industriale
Arcese Trasporti, logistica e trasporti
Autotrade Logistics, logistica automotive
BLG Logistics, logistica automotive
Bonfiglioli Riduttori, logistica
BSL (Bertola Servizi Logistici), logistica
CEVA Inbound Logistics Italia
CEVA Logistics, logistica automotive
CLASS, servizi logistici
DHL Express, servizi di spedizione celere
DHL Exel Supply Chain, logistica integrata
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
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REFERENZE
Referenze - Settore industria e terziario
AUTOMOTIVE
Proma, meccanica
Rabugino, stampaggi plastici
Sachs Automotive Italia, ammortizzatori per veicoli
Saint-Gobain Sekurit Italia, vetri e cristalli
Sata, lavorazioni meccaniche
Selmat automotives, componenti e sistemi per interno/
esterno veicolo
Simpro, macchine utensili - attrezzature
SMA Serbatoi, progettazione e costruzione di serbatoi
per mezzi di trasporto
)Sollers (ex SeverstalAuto), Elabuga (Russia
Stola, componenti per autoveicoli
Tekfor, componenti meccaniche di precisione
Textron, sistemi di fissaggio
Tyco, elettronica
TRW, sistemi di sicurezza, componenti motore e siste mi di fissaggio
Tower Automotive, componenti per autoveicoli
Valeo Group, componenti per sistemi di tergitura,
trasmissioni, sistemi di illuminazione, sistemi termici,
sistemi elettrici, sicurezza ed elettronica, sistemi fre nanti
Wagon Automotive, componenti per autoveicoli
Webasto, riscaldatori, tetti apribili, condizionatori
Automotive Lighting Polska, sistemi di illuminazione
Bredamenarinibus, produzione autobus
Breed Italian Holdings, sistemi di sicurezza
Brembo, sistemi frenanti
CF gomma, componenti per autoveicoli
CNH - Case New Holland, macchine per l’agricoltura,
costruzioni e movimento terra
COMAU, macchine utensili e sistemi di produzione
COMAU Service, manutenzione impianti
Contitech Ages, articoli tecnici in gomma
Corteco, guarnizioni
COVIND, componenti per veicoli commerciali e industriali
Dayco Europe, motori e sistemi idraulici
Dayco Fluid Technologies, Turchia
Delfo polska, stampaggio lamiera
Delgrosso, filtri per automotive
Delphi, sistemi di sicurezza, sistemi termici, sistemi
elettrici e sistemi di powertrain
Denso Thermal System, sistemi di condizionamento
per auto e veicoli commerciali e industriali
Ergom, componenti in plastica
Ferrari, produzione autoveicoli
Fiat Auto, produzione autoveicoli
Fiat Auto Poland, produzione autoveicoli, Bielsko Biala,
Tichy
Fiat Powertrain, produzione motori e cambi
Glaverbel, vetri per autoveicoli
Gruppo Magnetto, componenti stampati
Gruppo Prima, componenti in plastica ed in alluminio
per mezzi di trasporto
Idea Institute, design automobilistico
Industrie Cometto, produzione di veicoli, carriponte ed
impianti
Italamec, componenti elettronici, meccanici ed elettromeccanici
ITCA, componenti per la carrozzeria
ITW Automotive Italia, componenti e fissaggi
Iveco, produzione motori e veicoli commerciali
Lear Seating, sedili per auto ed interni vettura
MAC — Gruppo Magnetto, stampaggio lamiera
Magneti Marelli, componenti elettrici e meccanici
Marangoni Tyre, gomma
Marangoni Tread, pneumatici
Marelli poland, componenti elettrici e meccanici
Officine Metallurgiche Cornaglia, componenti per sistemi metallici, di aspirazione e di silenziamento
Piaggio, produzione motoveicoli
Pianfei, pannellerie per veicoli
Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali
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Consulman nasce a Torino nel 1991 come aggregazione di un gruppo di
professionisti provenienti da qualificate esperienze nel campo del management,
della consulenza e della formazione aziendale.
Il Gruppo propone uno staff di esperti formato da docenti universitari,
consulenti di direzione, dirigenti d’azienda e formatori qualificati.
Consulman fornisce servizi di consulenza e formazione rivolti al management ed
alle aree operative per migliorare le prestazioni e la competitività delle aziende
Clienti, con attenzione preferenziale ai processi tecnico-gestionali, al
miglioramento della core competence ed ai comportamenti organizzativi.
Consulman progetta inoltre piani formativi finalizzati alla richiesta di
finanziamento per le Aziende clienti, sia in relazione ai Fondi Interprofessionali
per la formazione continua (Fondimpresa, For.Te, Fondir, Fondirigenti), sia in
relazione ai Fondi erogati dal Ministero dei Trasporti"
www.consulman.it
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Dall’esperienza di Consulman è nato il marchio E-Formazione, la linea di
editoria digitale che propone una gamma di prodotti per la formazione in
formato multimediale.
Sul sito E-Formazione sono in vendita:
• ebook
• pillole formative
• corsi e-learning
• corsi in aula virtuale
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10137 Torino
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