Nonni al Centro. Il ruolo del Volontariato nella rete dei servizi per anziani. Nonni e Volontari. Un progetto di integrazione fra socialità e utilità Maria Pia Bagnato Preferisco pensare a un cerchio quando penso alla vita. Non a un fiume che va verso il mare. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Sintesi 1. Ipotesi 2. Analisi delle risorse: i volontari e l’esperienza dei centri 3. La nostra proposta: il Centro La Noce Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Ipotesi Sembra di vedere quasi una rassegnazione da parte di numerosi anziani; come se fossero “in attesa” più che attori protagonisti della loro vita. In parte esclusi, in parte auto-esclusi. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato I motivi Difficoltà di salute deterioramento cognitivo diminuita autosufficienza Psicopatologie Modena 30 novembre 2002 Credenze legate a queste reali, ma non sempre così disastrose, condizioni della terza età: “non ce la posso fare da solo…”; “non sono più in grado di…”; “a questa età è giusto che mi riposi... vista la mia vita e il duro lavoro…” ecc. www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato La nostra sfida vivere rassegnati per l’impossibilità di essere protagonisti, con quell’atteggiamento di “attesa” oppure Vivere ricercando questa nuova identità che si trasforma continuamente nel corso della nostra vita. “Divenne capriolo, divenne pesce, divenne uomo e serpente, nuvola e uccello. In ogni forma però era intero, era una “coppia”, aveva in sé luna e sole, uomo e donna, scorreva come fiume gemello per le terre, stava come stella doppia in cielo.” Herman Hesse – Favola d’amore. Le trasformazioni di Pictor Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Nel dettaglio: Credenze disfunzionali Sono vecchio/a e debole Non devo / posso faticare Se mi affatico mi ammalo Ho bisogno degli altri Non ho scelta e gli altri mi devono aiutare perché io sono vecchio/a e debole… Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Le teorie sull’invecchiamento: il ciclo di vita Diversi autori hanno prodotto teorie sull’invecchiamento a partire da Freud, Piaget, Jung e altri importanti studiosi e ricercatori. Un contributo fondamentale è stato dato da Erikson, il quale ha introdotto il concetto di “ciclo di vita” Ha cioè teorizzato che l’intera vita sia contrassegnata dal susseguirsi di stadi psicosociali che non possono considerarsi conclusi in adolescenza o in età adulta. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato La nostra proposta: creare una contro-cultura Se è vero che siamo all’interno di un ciclo di vita, e se riconosciamo che ogni età ha una nuova identità da scoprire e da riformulare; se è vero che siamo come sempre NOI - per quanto possibile - i protagonisti della nostra vita; È opportuno che si interrompa il circolo autoalimentato che abbiamo descritto più sopra che è purtroppo parte della nostra cultura. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Il Progetto la Noce Che cosa può mettere a disposizione la Croce Blu di Modena per contribuire a modificare le credenze disfunzionali? Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato I Volontari Abbiamo utilizzato la ricerca effettuata nel 1997 perché è un utile punto di partenza per collegare le risorse al progetto della Noce. Brevemente i risultati della ricerca: su un campione di 107 volontari, sono state analizzate alcune variabili indagate nella ricerca, tramite un questionario. Abbiamo predisposto una fotografia di quel campione che riteniamo significativo sul totale dei volontari. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 1/ Chi sono i volontari? Anagrafica Il questionario era composto da una parte per la rilevazione dei dati anagrafici che ci danno questo primo “scatto”: i volontari sono in maggioranza maschi, studenti, di un età cmpr fra 19 e 30 anni (60%), con titolo di studio SMS e alla 1^ esp di volont. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 2/ Chi sono i volontari? variabili L’altra parte del questionario ci ha permesso di analizzare variabili come la motivazione, la soddisfazione, e più in generale la percezione della qualità, in merito ad alcune attività svolte dai volontari. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 3/ Chi sono i volontari? Metodologia Le affermazioni valutate dai volontari in una scala di accordodisaccordo da 1 a 5 sono state raggruppate in 5 fattori attraverso l’analisi fattoriale e poi confrontate con altre variabili. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 4/ Chi sono i volontari? Bisogno di relazione / soddisfazione personale Il fattore “Bisogno di relazione/ soddisfazione personale” correla con la presenza di amici che svolgono attività di volontariato, con la soddisfazione nelle attività prestate ed anche con la qualità delle relazioni all’interno dell’associazione. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 5/ Chi sono i volontari? commenti I volontari più critici verso l’associazione (seppure con punteggi alti) sono gli studenti e in generale i vol più giovani; ancora sono più critici verso la formazione i vol con un’anzianità di servizio più bassa. Questi dati sono stati confermati dal campione in esame ora, somministrato durante il 2002. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 6/ Chi sono i volontari? Risorse emotive e relazionali Stiamo ora verificando i dati del 2002 e abbiamo inoltre iniziato il cfr con le associazioni della provincia di Modena. Quello che è interessante rilevare, ai fini dell’incontro di oggi, è che la Croce Blu di Modena ha effettivamente le risorse - in termini emotivi e relazionali - per poter sperimentare il Progetto la Noce. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato CENTRI TERRITORIALI PER LA TERZA ETA’ Cos’altro può mettere a disposizione la Croce Blu per modificare le credenze disfunzionali? 17 L’ORIGINE dei CENTRI per LA TERZA ETA’ Nascono come proposta di attività ricreative e di animazione per anziani che vivono prevalentemente soli e che necessitano di integrarsi nel tessuto sociale di appartenenza. La prima esperienza risale al 1995. 4 Centri Territoriali corrispondenti alle 4 circoscrizioni di Modena. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato GLI ENTI PROMOTORI Comune di Modena Assessorato alle Politiche Sociali Croce Blu Modena Associazione Volontari Pubblica Assistenza ARCI ASS. SO AUSER Caritas Diocesana Comitato Anziani UISP Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato IL COORDINAMENTO Dal 1997 il coordinamento dei centri territoriali è stato affidato alla cooperativa sociale OLTRE il BLU www.oltreilblu.org Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato GLI OBIETTIVI DEI CENTRI Stimolo alla socializzazione e allo scambio intergenerazionale; creazione di relazioni amicali; prevenzione della solitudine e dell’emarginazione sociale; utilizzo delle potenzialità residue; mantenimento dell’autonomia; Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato a chi si rivolgono? Persone che hanno compiuto il 65° anno di età Persone autosufficienti ma con problemi di mobilità e di integrazione sociale Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato QUANDO si svolgono? Si svolgono tre volte all’anno ed hanno una durata di 2/3 mesi Gli incontri hanno una frequenza settimanale variabile, in rapporto al periodo dell’anno Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Quando ? PERIODO AUTUNNALE: Ottobre/Dicembre (2 mesi) Tre centri sono aperti un giorno alla settimana, il quarto centro è aperto due giorni alla settimana, poiché è il più numeroso. Giorni di apertura complessivi: 36 Pausa nel mese di Gennaio Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Quando? PERIODO PRIMAVERILE: Febbraio/Maggio (3 mesi) Tre centri sono aperti una volta alla settimana, il quarto due volte alla settimana. Giorni di apertura complessivi: 62 Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Quando? PERIODO ESTIVO: Giugno/ Agosto (2 mesi e mezzo). Data la necessità estiva, tutti e quattro i centri hanno un’apertura bisettimanale. Giorni di apertura complessivi: 94 Pausa nel mese di Settembre Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Alcuni dati Partecipano ai Centri in ogni periodo una media di 115 anziani distribuiti nelle quattro sedi Dalla primavera 2000 all’estate 2002 sono stati effettuati 13.184 trasporti di anziani dalla loro casa ai Centri e ritorno Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Le attività Gioco delle carte Lettura del giornale Passeggiate Attività graficopittoriche Quiz e cruciverba Ascolto musica Attività motoria Tombola Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Una nuova proposta: la musicoterapia E’ iniziata da alcune settimane una nuova attività: il QUIZ MUSICALE, che si inserisce nell’ambito di un progetto di MUSICOTERAPIA per gli anziani. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Gli obiettivi del progetto musicoterapia stimolazione mnemonica stimolazione alla socializzazione coinvolgimento semplice e diretto della musica stimolo del tono dell’umore grazie all’aspetto ludico e musicale dell’attività Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Gli orari dei centri territoriali Ore 10,00 accoglienza Ore 10,30 attività grafico pittoriche e lettura del giornale,ecc. ore11,30 ginnastica Modena 30 novembre 2002 Ore 12,15 pranzo Ore 13,30 attività varie: musicoterapia o altro Ore 14,30 Tombola Ore 16,00 saluti e chiusura www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Da chi è svolto il servizio? Animatrice. Ha il compito di coordinare e proporre le varie attività di animazione. Assistenti di Base. Seguono gli anziani nell’ambito igienico-sanitario. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato 2/CHI SVOLGE IL SERVIZIO Volontari e Obiettori di coscienza. Affiancano gli operatori e si occupano del trasporto degli anziani nel tragitto dall’abitazione ai Centri Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Dai “Centri Territoriali” verso il CENTRO DIURNO LA NOCE Nonni e Volontari un progetto di integrazione fra socialità e utilità 34 Percorso storico 1995 - 2002 L’esperienza dei primi centri svolti nell’estate 1995 ha dimostrato che poteva essere mantenuto nel tempo l’appuntamento estivo con i nonni. Negli anni successivi le richieste aumentavano sia come utenza che come desiderio di aumentare le frequenze durante l’anno. Nel tempo si è passati a una programmazione su tutto l’arco dell’anno, suddivisa in diversi momenti. Questa esperienza ci ha stimolato a progettare il Centro Diurno. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato LA NOCE Con entusiasmo inneggiamo un evviva Per la “Noce” che è quasi finita. Non tutti sanno cos’è la “Noce”, ecco, io vi faccio da portavoce. Si tratta di una nuova costruzione di vari locali, costruita per noi anziani dove sfoggeremo le nostre arti…….. Non mancheranno assistenti e volontari che ci assistono come bravi famigliari. Siamo fortunati noi anziani modenesi, che siamo sotto la protezione del “guscio di noce”. Un elogio per la Croce Blu, che di tante virtù si è arricchita e dona a noi lunga vita… Prandi Egea Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato OBIETTIVI del Centro Vivere il centro come un luogo di aggregazione e di attività ricreative, ma anche da protagonisti, come cittadini attivi, attori di un cambiamento assieme ai volontari più giovani. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Crediamo che questa combinazione, questa convivenza assieme, possa essere una buona opportunità per sperimentare un progetto di integrazione fra socialità e utilità Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato http://www.croceblu.org/noce.htm le attività della Noce Saranno quindi in parte attività ricreative e di socializzazione, integrate ad attività di volontariato. Ecco perché preferisco parlare di un cerchio: ogni uomo, ogni donna deve considerarsi all’interno di questo ciclo sempre in continua evoluzione e cambiamento, in crescita costante. Poi un giorno si interrompe… ma questo momento non appartiene alla vita. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Proseguiremo con le attività che si svolgono nei centri territoriali: lettura dei quotidiani, tombola, gioco delle carte, escursioni, musicoterapia e altre attività Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato Siamo partiti da una provocazione, abbiamo fatto una ipotesi e verificato alcune esperienze maturate in qs 7 anni. Abbiamo guardato le risorse. Ora proveremo a sperimentare questo nuovo progetto, e speriamo che, ancora una volta con l’aiuto di tanti, possa essere una nuova risorsa nella rete sei servizi. Modena 30 novembre 2002 www.croceblu.org/noce.htm Maria Pia Bagnato “Il bimbo ristette lo sguardo era triste e gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse al vecchio con voce sognante: mi piaccion le fiabe, raccontane altre…” (Francesco Guccini, Il vecchio e il bambino)