META-ANALISI
Perchè una favola? La favola consente di
esprimere anche in poche righe la generatività
di una narrazione. Il passaggio da una
situazione complicata, da risolvere ad una
nuova, diversa visione della realtà
META-ANALISI
Favola come strumento per pensare ed
esprimere i processi dinamici interni relativi
al gruppo
META-ANALISI
Perchè un bambino? Non tanto nei termini
di “infantile”, ma per evidenziare come il
protagonista fosse all’inizio di un percorso,
così come noi eravamo nel momento
iniziale della costituzione del gruppo, e
dunque “alla ricerca di”
META-ANALISI
Bambino come genesi del gruppo ed
espressione della coesione dello stesso
META-ANALISI
Perchè i televisori? I televisori come
simboli che rappresentano la cultura su cui
non vi è un pensiero su, e che in modo
unidirezionale
viene
assimilata
passivamente generando nel bambino la
fastidiosa senzazione di calore
META-ANALISI
Perchè il deserto? Deserto come spazioanzi, dove si alternano sterilità e risorsa. Il
bambino si trova a dover stabilire un
proprio obiettivo. E' quindi un luogo di
passaggio privo di categorie che segna la
transizione da una prima categorizzazione
ad una ricategorizzazione
META-ANALISI
Deserto come spazio fantasmatico delle
relazioni di gruppo e come momento di
smarrimento durante il lavoro
META-ANALISI
Perchè il vecchio? Da un lato rappresenta il
bisogno di una guida e di un rifugio,
dall’altra lo abbiamo connotato come
simbolo della religione, perchè offre
risposte “facili”, dogmatiche, senza
ascoltare le effettive domande
META-ANALISI
Vecchio simbolo della necessità del gruppo
di definizione a priori del prodotto e delle
sue modalità di elaborazione
META-ANALISI
Perchè l'oasi? Il bambino dal senso di
angoscia e frustrazione passa a considerare
il potenziale del deserto e trova qualcosa
che era lì già da tempo: l’acqua. Le risposte
che cercava c'erano già, doveva darsi la
possibilità di vederle e di costruirsi una
nuova realtà
META-ANALISI
Acqua come ricategorizzazione delle
strutture organizzative del gruppo. Nuova
categoria aperta ad ulteriori evoluzioni
META-ANALISI
A partire dalla riflessione in aula sul modo in
cui la storia viene raccontata nel tempo
(annales, cronaca, storia), ci è sembrato
come anche la favola che stavamo
scrivendo attraversasse mediante il
bambino le tre differenti modalità di
narrazione
META-ANALISI
Annales → Il bambino sente solo l’esigenza
di andar via dalla casa delle tv. Non coglie
né il significato del suo voler andare vià, né
l'influenza che tutti quei televisori hanno su
di lui.
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Cronaca → Un primo collegamento fra gli
eventi emerge quando il bambino nota la
somiglianza fra la casa delle tv e la casa del
vecchio, intuisce una relazione fra le due
senza approfondirla
META-ANALISI
Storia → E’ solo quando il bambino
comprende la grande potenzialità del
deserto che entra nel merito di ciò che
accade, ha consapevolezza del suo giudizio
e del suo sviluppo, dunque riesce ad
intravedere obiettivi
NARRAZIONE ALLA
QUARTA
Il gruppo ha lavorato su tre livelli:



Narrazione alla prima → favola
Narrazione alla seconda → Narrazione
sulla favola. Personali rappresentazioni dei
singoli sui contenuti da proporre
Narrazione alla terza → Narrazione sulla
narrazione sulla favola. Discussione di
gruppo attorno ai contributi personali e
rilettura complessiva del prodotto
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