TORINO 6 maggio 2013
Analisi situazione economica
(annus horribilis per economia reale)
Prospettive 2013 – Interventi necessari Il nuovo Redditometro.
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SITUAZIONE ECONOMICA
2.000 miliardi il debito pubblico: ogni Italiano
neonati/centenari) ha un debito di 32.000 euro.
(compresi
1.000.000 i posti di lavoro persi nel 2012.
38,4% il tasso di disoccupazione dei giovani under 25 nel 2013.
73 miliardi l’anno il costo totale per burocrazia per imprese e
cittadini.
- 715 miliardi ricchezza finanziaria delle famiglie da aprile 2010 a
settembre 2012.
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SITUAZIONE ECONOMICA
52% la pressione fiscale in Italia (Area EURO 40,8%).
21 giugno 2013 il giorno di liberazione dalle imposte.
1 litro di benzina verde: il 58% è per tasse di cui una parte sono le
accise (1935: la guerra dell’Abissinia – 1956: la crisi di SUEZ –
1963: il disastro del VAJONT; poi abbiamo i terremoti nel Belice,
Friuli, Irpinia, la guerra di Bosnia, la crisi in Libano) oltre all’IVA
calcolata anche sulle accise (una tassa sulla tassa !!).
365.00 le imprese che hanno chiuso l’attività nel 2012 !!!!
12.400 le imprese fallite nel 2012 (35 al giorno) !!!!!!!
4.200 le imprese fallite dal 1°gennaio all’8 aprile 2013 (+13%
rispetto allo stesso periodo del 2012).
3
SITUAZIONE ECONOMICA
AUMENTANO (+10%) gli sfratti.
AUMENTANO (+11%) le richiesta di modificare le condizioni di
separazione e divorzio.
AUMENTANO (+39% a Monza, + 9% a Torino) i decreti ingiuntivi
per recuperare le somme non incassate dai clienti.
AUMENTANO (+16%) i numeri dei ricorsi per concordato
preventivo.
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SITUAZIONE ECONOMICA
Il peso del prelievo fiscale sull’attività di impresa è sintetizzato
dal TTR (total tax rate) che misura l’incidenza delle tasse e dei
contributi sociali sul profitto commerciale.
ITALIA: (1° in Europa e 13° nel Mondo)
Francia:
Germania:
Spagna:
Regno Unito:
Slovenia:
Svizzera:
al 68,3%.
al 65,7%
al 46,7%
al 38,7%
al 37,3%
al 34,7%
al 30,1%
6
SVIZZERA
La tassazione media sull’utile nel Cantone Ticino è pari al 20%
circa.
L’aliquota IVA è dell’8%.
Gli oneri sociali a carico del datore di lavoro ammontano a circa
il 17% dello stipendio lordo.
L’intera procedura tecnico-amministrativa per costruire richiede
non più di 3 mesi.
Le imposte che devono pagare le imprese sono considerate
componente negativa di reddito e quindi deducibili come
costo.
Incentivi consistono in:
- contributi a fondo perduto sugli investimenti innovativi;
- agevolazioni fiscali per le nuove aziende;
- bonus alla formazione
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L’ESEMPIO di un piccolo Comune
LISCATE (Comune milanese di 4.000 abitanti).
E’ al 1° posto per convenienza calcolando gli oneri locali
che gravano su capannoni e uffici.
Se a Milano una azienda spende 10 tra IMU, IRPEF
comunale e tassa rifiuti, a LISCATE ne spende 3 !!
“è una scelta consapevole che portiamo avanti da anni
perché molte aziende chiudono e Noi cerchiamo di
attrarne altre riducendo i loro costi”
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Cambiamenti nell’edilizia
Compravendite di abitazioni nel 2012: -25,8% rispetto al
2011 ( -29,6% solo nell’ultimo trimestre).
Mutui ipotecari: -38,6%.
Imprese artigiane edili: nel 2012 hanno chiuso 54.832
imprese.
Occupazione: nel 2012 il settore costruzioni ha perso
81.309 addetti; di questi 69.055 erano lavoratori
dipendenti e 12.255 titolari e collaboratori.
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Cambiamenti
Calo della domanda di energia:
- prodotti petroliferi: -10,1%
- gas naturale: -3,9%
- energia elettrica: -2,8%
Traffico autostradale: nel 2012 il traffico sulla rete
autostradale dei veicoli pesante è in calo dell’ 8,3%
rispetto al 2011. Si tratta del dato peggiore degli ultimi 5
anni.
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Cambiamenti
Credito alle imprese: crolla del 9,1% gli investimenti. Gli
investimenti sono ritornati ai livelli di 15 anni fa.
Il tasso di interesse pagato dalle imprese italiane è di
quasi un punto superiore alla media Eurozona.
La “febbre da spread” ha determinato in due anni una
maggiore spesa pubblica per interessi per 19,4 miliardi
senza la quale si sarebbe potuto ridurre dell’80% l’IRAP
pagata dalle imprese.
I “compro oro” sono raddoppiati nell’ultimo biennio.
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Cambiamenti
Le banche non hanno mai ottenuto liquidità a condizioni
così vantaggiose (tasso allo 0,5%) e in quantità illimitate
ma le imprese non hanno mai avuto credito in misura
così scarsa e tassi così penalizzanti.
EURIBOR a 1 mese: 0,116% - a 3 mese: 0,207%
Elevato spread bancario: in media oltre il 3% !!
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Cambiamenti
Tempi di pagamento: nelle transazioni commerciali tra
Pubblica amministrazione e imprese private i tempi di
pagamento sono pari a 180 giorni ma nella sanità si
arriva a pagare anche dopo 4 anni.
Media UE è pari a 65 giorni.
Tra imprese private il saldo fattura avviene dopo 96
giorni.Media UE è pari a 52 giorni Germania 35 giorni.
e pensare che una direttiva UE impone il pagamento
entro 30/60 giorni !!!!!!!!!!
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PROSPETTIVE ………
2013: servono 5 miliardi !!
1) IMU 1 casa: 2 miliardi;
2) Blocco dell’IVA dal 21 al 22%: dai 2 ai 4 miliardi;
3) CIG: il rifinanziamento della cassa integrazione in
deroga necessita dai 1 a 1,5 miliardi.
IMU 1 casa: non è prioritaria perché quelle risorse
dovrebbero essere destinate al mondo produttivo, per
rilanciare l'economia e l'occupazione !!!!!!!!!
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PROSPETTIVE ………
2013: nuove tasse per quasi 5 miliardi !!
1) Aumento dei coefficienti per il calcolo IMU sugli
immobili strumentali (categoria D);
2) Aumento dell’IVA dal 21 al 22%: ??????????
3) Regione Piemonte: probabile aumento addizionale
IRPEF dello 0,5%;
4) Aumento della TARES il nuovo tributo comunale sulla
gestione dei rifiuti e sui servizi indivisibili (sostituisce la
Tarsu o TIA).
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TARES
La TARES è composta da due elementi:
a) la tariffa, destinata a coprire la componente rifiuti,
b) la maggiorazione, destinata a coprire i servizi indivisibili
del comune (sicurezza, illuminazione, gestione strade,la
manutenzione del verde, la polizia locale, ecc); la misura
della maggiorazione è pari allo 0,30 euro per metro
quadrato.
Tale misura può essere elevata fino a 0,40 euro per
metro quadrato, con deliberazione del consiglio
comunale.
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TARES
Con decreto dell’11 aprile si rinvia a dicembre la maggiorazione
dello 0,30 euro per metro quadrato che andrà pagata
direttamente allo Stato.
-
30 novembre pagamento 2°rata acconto imposte (IRPEF-IRESIRAP-Contributi INPS);
16 dicembre pagamento saldo IMU;
27 dicembre pagamento acconto IVA;
CONSEGUENZA:ogni prospettiva di ripresa dei consumi festivi
sembra tramontare.
Il consuntivo annuale a carico dei contribuenti NON cambia e
continua a prospettare aumenti consistenti rispetto alla Tarsu
2012 (l’aumento è inferiore nei Comuni dove si pagava la TIA)
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TARES CUNEO
Evidenziamo aumento rispetto all’anno precedente per le nostre
categorie interessate
28% - 67%
2% - 32%
28% - 67%
2% - 32%
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Il coraggio delle imprese
4.583.109 (PIEMONTE: 357.000) il numero delle microimrese (fino a
10 addetti): 94,6% (PIEMONTE: 95%) delle imprese.
8.934.000 (PIEMONTE: 695.000) il numero degli occupati delle
imprese con meno di 10 addetti
1.445.000 (PIEMONTE: 136.000) il numero delle imprese artigiane.
1.547.962 (PIEMONTE: 134.000) i dipendenti nell’artigianato.
6,8 volte è il fatturato delle piccole imprese italiane rispetto a
quello di 6 grandi gruppi pubblici: Eni, Enel, Poste, Ferrovie,
Rai,Finmeccanica,
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INTERVENTI NECESSARI !!!
- RIDUZIONE PRESSIONE FISCALE
- RIDUZIONE BUROCRAZIA FISCALE
- NUOVO PATTO FISCALE (il gettito derivante dal recupero di
risorse evase deve essere destinato a ridurre la pressione fiscale
che grava su imprese e famiglie).
- TASSARE GLI UTILI REALI NON VIRTUALI (tassare il reddito
d’impresa per “cassa”). (Ricordiamo che è in vigore l’IVA per
cassa con volume affari < a 2milioni di euro).
- RIDURRE L’IRAP (eliminando il costo del lavoro dalla base
imponibile).
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INTERVENTI NECESSARI !!!
- RIVEDERE LA TASSAZIONE IMU SUGLI IMMOBILI PRODUTTIVI
(sono beni che non rappresentano una forma di accumulo di
patrimonio). Medesimo trattamento va riservato agli immobili
merce posseduti da imprese di costruzione in attesa di essere
venduti.
- INCENTIVARE LA FASE DI STARTUP RIVEDENDO L’IMPORTO
DEL MINIMALE INPS.
- INTERVENIRE SUL SISTEMA DELLA RISCOSSIONE COATTIVA
(ampliare il periodo della rateazione dei debiti tributari ed
escludere dal pignoramento i beni strumentali all’attività
d’impresa).
- MODIFICARE LA TARES.
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COSA FARE: alcune soluzioni
- Ottimizzare costi bancari.
- Valutare con attenzione il risultato dell’esercizio
2012 valutando i numeri sotto il profilo reddituale e
patrimoniale.
- Controllare la liquidità aziendale.
- Perdite su crediti.
- Tutelare il patrimonio.
- Sapere cosa fare in caso di verifiche fiscali.
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COSA FARE: costi bancari
Ottimizzare costi bancari.
Costi legati al conto corrente:
- spese di tenuta conto – spese di istruttoria/revisione fidi –
costi per operazione – canone del servizio di corporate banking
interbancario – costi per l’elaborazione – produzione e invio
dell’estratto conto e dei documenti di sintesi.
Costi legati all’operatività bancaria:
commissioni di incasso con bonifico bancario, ricevuta
bancaria – costi per insoluto legate alle operazioni di incasso –
commissioni di pagamento distinte per tipologia (fornitori,
stipendi, F24), istituto (stesso istituto o altro), modalità di
disposizione (manuale, con CBI, ecc).
Altri elementi:
i giorni di valuta delle banche sulle operazioni di incasso e
pagamento.
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COSA FARE: costi bancari
Ottimizzare costi bancari.
Utilizzo di un foglio di lavoro per la catalogazione di tutte le
principali voci di costo.
Rinegoziare con la banca – coinvolgimento di più di un istituto.
TASSI DI INTERESSE:
- Quale tasso di riferimento viene utilizzato (Euribor 1m, 3m,)
- In quale momento viene effettuata la rilevazione (all’inizio del
periodo, come media del periodo, ecc).
- Quale divisore viene utilizzato (360 o 365).
Confrontare i tassi di interesse offerti dalle varie banche può
essere sbagliato nel caso in cui i punti precedenti siano
differenti.
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COSA FARE: costi bancari
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COSA FARE: valutare i dati del bilancio
Valutare con attenzione il risultato dell’esercizio 2012
valutando i numeri sotto il profilo reddituale e
patrimoniale.
Esiste un indicatore oggettivo da tenere sotto controllo: è il
modello di “scoring” di bilancio previsto dal MedioCredito
Centrale per definire una azienda “economicamente e
finanziariamente sana”.
Questo indicatore è centrale ai fini della concessione della
garanzia agevolata prevista dal Fondo di Garanzia.
Il modello di “scoring” di bilancio del Fondo di Garanzia
prevede un punteggio da 0 a 12 raggruppato in 3 livelli: “A” (da
9 a 12 punti), “B” (7- 8 punti) e “C” (sotto i 7 punti).
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COSA FARE: valutare i dati del bilancio
Base di partenza sono i seguenti indicatori:
(per le imprese commerciali):
- attivo circolante/passivo circolante: valore uguale o superiore al 10%;
- attivo circolante/fatturato: valore ottimale uguale o inferiore al 60%;
- oneri finanziari/fatturato: valore ottimale uguale o inferiore al 5%;
- margine operativo lordo/ fatturato: valore ottimale uguale o superiore al 15%.
Altri indicatori da monitorare:
- patrimonio netto non inferiore al 5% del totale attivo;
- riduzione del fatturato nell’ultimo esercizio non superiore al 40%
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COSA FARE: liquidità aziendale
Controllare la liquidità aziendale con il rendiconto
finanziario.
Perché il risultato economico si discosta dal risultato
finanziario ?? Questo è il quesito al quale il rendiconto
finanziario risponde.
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COSA FARE: perdite su crediti
Perdite SU CREDITI :
le perdite su crediti sono deducibili se:
- risultano da elementi certi e precisi;
- in ogni caso, se il debitore è assoggettato a procedure
concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione
dei debiti omologato.
Le perdite su crediti sono deducibili in tutti i casi in cui l’impresa
adotti elementi, certi e precisi, tali da far ritenere che il credito non
sia più in tutto o in parte recuperabile per l’insolvenza totale o
parziale del debitore. Vedi i seguenti casi:
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COSA FARE: perdite su crediti
Crediti di modesto valore:
- gli elementi certi e precisi sussistono in ogni caso quando il
credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di 6 mesi
dalla scadenza di pagamento;
- il credito si considera di modesta entità quando ammonta a un
importo non superiore a € 2.500.
Questa norma entra in vigore in corso al 12 agosto 2012 e si
estende anche a crediti che, nel relativo bilancio, presenteranno
i requisiti, anche se sorti prima.
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COSA FARE: perdite su crediti
Atto di rinuncia unilaterale del creditore:
atto in conformità dell’art. 1236 c.c., purchè ciò risponda
a una scelta di convenienza economica operata
dall’azienda. Delibera degli organi societari.
Cessione del credito con la clausola pro-soluto:
richiesta, in ogni caso, la dimostrazione dell’impossibilità
di recupero (ris. Min. n. 70 del 29.02.2008).
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COSA FARE: perdite su crediti
Procedura concorsuale:
- apertasi nei confronti del debitore costituisce condizione
sufficiente per il riconoscimento della perdita;
- indipendentemente dall’insinuazione del creditore al
passivo fallimentare;
- imputazione nel periodo in cui si acquista la certezza
della irrecuperabilità (norma ADC n.172).
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COSA FARE: tutelare il patrimonio
Strumenti per la difesa del patrimonio;
Utilizzare lo strumento più adeguato alla propria realtà
aziendale e all’entità del patrimonio.
- Fondo patrimoniale: possono essere destinati nel fondo
beni immobili o mobili registrati o titoli di credito.
NO azienda – NO quote di SRL.
- Trust: è uno strumento flessibile per securizzare (è una
cassaforte giuridica) per gestire il proprio patrimonio.
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COSA FARE: tutelare il patrimonio
TRUST:
Presenza di tre soggetti: il disponente – il “Trustee” – il
beneficiario.
Il disponente trasferisca alcuni beni al Trustee il quale ne
diventa proprietario ed amministratore con il vincolo di
gestirli nell’interesse dei beneficiari.
Nel TRUST entrano: quote o azioni societarie – immobili
– liquidità – auto, quadri, e qualsiasi bene del patrimonio
familiare che si vuole proteggere e successivamente
donare ai propri discendenti.
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COSA FARE: tutelare il patrimonio
TRUST: vantaggi:
- SECURIZZAZIONE DEL PATRIMONIO (non può essere
aggredito da terzi creditori – neanche dal Fisco);
- TASSAZIONE AGEVOLATA DEI DIVIDENDI: tassazione pari
al 1,375% in quanto i dividendi sono esenti per il 95%;
- PASSAGGIO GENERAZIONALE ORDINATO ovvero secondo
le volontà del disponente inserite nell’atto del trust;
- IMPOSTA DI DONAZIONE GENERALMENTE NULLA: a
condizione che gli aventi causa proseguano l’attività per un
periodo non inferiore a 5 anni dalla data di trasferimento. I
beneficiari devono essere il coniuge e i discendenti.
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COSA FARE: tutelare il patrimonio
TESTAMENTO ……….in presenza di figli minori
Presso Notaio o olografo (scritto a mano, datato, firmato).
Prevedere che le somme su c/c e gli automezzi vadano al
coniuge superstite escludendo i figli minori (in caso contrario
Giudice Tutelare).
Testamento olografo per ogni coniuge.
Polizza vita: verificare i beneficiari (è sempre possibile
modificare).
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COSA FARE: proroga moratoria
È prorogato fino al 30 giugno 2013, il termine di validità
delle "Nuove misure per il credito alle Pmi", il pacchetto di
iniziative a sostegno delle imprese in difficoltà.
Il pacchetto di misure prevede la possibilità per le
banche
• di sospendere mutui e leasing (pago solo gli interessi);
• di allungare la durata di mutui, anticipazioni bancarie e
scadenze del credito agrario di conduzione;
• nonché di concedere finanziamenti connessi ad aumenti
di mezzi propri delle imprese piccole e medie.
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SITUAZIONE ECONOMICA: i vincoli di crescita
Alta pressione fiscale.
Evasione fiscale.
Burocrazia.
Ritardi nei pagamenti.
Costi di finanziamento.
Lunghezza tempi giustizia civile.
Disoccupazione giovanile 37,8%
Investimenti pubblici e dotazione infrastrutturale.
Dinamica eccessiva “costi della politica”.
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I vincoli di crescita (dati ISTAT e Corte dei Conti)
Tra il 1996 e il 2008 il valore nominale della spesa pubblica
è salita del 46,7%, le entrate fiscali del 59,7%, il PIL del
56,2%, i redditi da lavoro dipendente del 61,4% mentre la
spesa per Organi costituzionali è salita del 257,2% e quella
per il finanziamento pubblico dei partiti del 972,3%.
Facendo un confronto internazionale, tra il 2004 e il 2008 il
finanziamento pubblico ai partiti sale in Italia del 104%
mentre in Spagna sale del 36,4%.
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Accertamenti
Le leggi dello Stato comprese quelle in
materia fiscale sono promulgate dal
Presidente della Repubblica a seguito
dell’approvazione parlamentare (quindi il
redditometro è una legge approvata dai 945 parlamentari di cui 630 deputati
e 315 senatori).
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Evasione: dove ??
La Guardia di Finanza nel 2012 ha individuato 8.600
evasori totali (soggetti completamente sconosciuti al
Fisco) .
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Selezione di contribuenti da sottoporre controllo
- Circolare annuale (n. 18 del 31.5.2012) dell’A.E che fissa le
linee guida;
- Indicazioni dallo stesso legislatore (si pensi al redditometro o
alle imprese “apri e chiudi”);
- L’A.F orienta la propria azione di controllo secondo tre ordini
di distinzione:
1) in base alle dimensioni (grandi imprese – medie imprese
– piccole imprese);
2) in base alla tipologia di strumento utilizzato (intelligence verifiche - accessi brevi-scambio di informazioni);
3) in base alle violazioni (omissione ricevute fiscali/scontrini –
lavoratori”in nero”).
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Selezione di contribuenti da sottoporre controllo
Piccole imprese e lavoratori autonomi: selezionare :
- soggetti non congrui rispetto agli studi di settore;
- soggetti congrui e appiattiti rispetto agli studi di settore;
- valori anomali degli indicatori di coerenza;
- incrocio con le comunicazioni clienti / fornitori;
- anomalie nella gestione delle rimanenze di magazzino;
-anomalie non sanate degli indicatori economici;
- ristrutturazione edilizie.
La c.m n. 18 del 31.5.2012 prevede controlli privilegiando
il ricorso alle indagine finanziarie.
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Termine decadenza accertamenti
Anno imposta
Anno presentazione
Termine ordinario
decadenza accertamenti
Termine prorogato dal DL
223/2006 (Reati)
2004
2005
31.12.2009
31.12.2013
2005
2006
31.12.2010
31.12.2014
2006
2007
31.12.2011
31.12.2015
2007
2008
31.12.2012
31.12.2016
2008
2009
31.12.2013
31.12.2017
2009
2010
31.12.2014
31.12.2018
2010
2011
31.12.2015
31.12.2019
2011
2012
31.12.2016
31.12.2020
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49
Nelle liti il Fisco sceglie la linea dura (Sole del 25.02)
Indicazioni impartite dall’Agenzia delle Entrate ai propri
uffici: resistere fino in Cassazione !
Il Fisco vince nel 38% dei casi in 1° grado e nel 44% in
2° grado.
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50
INTRODUZIONE AL NUOVO REDDITOMETRO
“Al fine di adeguare l’accertamento sintetico al contesto
socio-economico, mutato nel corso dell’ultimo decennio,
rendendolo più efficiente e dotandoli di garanzie per il
contribuente, anche mediante il contraddittorio”. (articolo 22
del DL 31 maggio 2010 n.78/2010 convertito dalla legge 30/7/2010 n. 122).
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Vecchio redditometro (si applica fino al 2008 che può essere
verificato entro il 31.12.2013 )
L’Agenzia determina il reddito in relazione ad elementi
indicativi di capacità contributiva.
Elementi di capacità contributiva: prima casa, casa di
villeggiatura, macchina, moto, caravan, barca, alcune
assicurazioni, cavalli, colf,.
Metodo assurdo, “diabolico”, utilizzato dall’Agenzia per
“fare cassa”.
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Vecchio redditometro: esempio calcolo
Rossi ha una casa a TO di 100 mq, paga € 5.000
all’anno per il mutuo, è proprietario di un’auto di 25 HP.
Residenza principale
Auto di 25 Hp
Reddito totale presunto
Reddito minimo accettabile (-25%)
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€ 43.192,00
€ 24.417,00
€ 56.042,00
€ 42.032,00
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Nuovo Redditometro (si applica dal 2009)
• Il nuovo strumento permette di determinare il reddito complessivo
delle sole persone fisiche tenendo conto del tenore di vita del
contribuente desumibile dalle spese per consumi e investimenti.
• Il nuovo redditometro “colpirà” i cittadini per i quali si rilevano
scostamenti tra spese per consumi e redditi dichiarati superiori al
20%.
• Le voci di spesa sotto l'occhio del Fisco sono oltre 100.
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LE 100 VOCI DI SPESA
1)
2)
3)
4)
5)
ABITAZIONI: mutui, canone locazione, acqua e condominio,
manutenzione ordinaria,,gas, energia elettrica, telefonia fissa e mobile.
MEZZI DI TRASPORTO: automobili, caravan, moto, natanti e
imbarcazioni, mezzi di trasporto in leasing o noleggio, assicurazione,
carburante, riparazione, tram, autobus.
CONSUMI: alimentari e bevande, abbigliamento e calzature.
ISTRUZIONE: asili nido, scuole,corsi di lingua, soggiorni studio
all’estero, corsi universitari, scuole di specializzazione, master, canoni di
locazione per studenti.
ATTIVITA’ SPORTIVE – RICREATIVE: circoli culturali, cavalli,
abbonamenti pay tv o sportivi o culturali, viaggi, centri benessere, giochi
on-line, animali domestici comprese le spese veterinarie.
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LE 100 VOCI DI SPESA
6)
7)
ALTRE SPESE: gioielli, veterinari, donazioni, assegni al
coniuge,contributi previdenziali obbligatori, assicurazioni danni,
infortuni, malattia, onorari liberi professionisti, pasti e consumazioni fuori
casa.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI E MOBILIARI NETTI: fabbricati, terreni,
auto, moto, caravan, minicar, azioni, obbligazioni, pronti conto termine,
buoni postali fruttiferi, altri prodotti finanziari, valuta estera, oro,
numismatica.
Tutte le voci possono essere acquisite dal FISCO grazie alle banche
dati o allo SPESOMETRO (elenco clienti/fornitori) o invio questionari o
accessi mirati.
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LE 100 VOCI: supporto dall’ISTAT
Il fisco cercherà innanzitutto, ove possibile, di dedurre in
maniera diretta quelle che sono state le spese sostenute da
ogni singola famiglia.
Quando però questo sarà impossibile, farà riferimento a valori
medi di un determinato bene, che saranno calcolati tenendo
conto ovviamente delle tipologie di famiglia, della zona
geografica in cui si vive e del proprio tenore di vita (sono state
rilevate 11 tipologie familiari per 5 aree territoriali).
In generale si terrà conto dei valori medi calcolati e stimati
dall’Anagrafe tributaria o rilevati dall’ISTAT.
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LA QUOTA RISPARMIO
Concorre a determinare il reddito accertabile oltre alle spese
di qualsiasi genere sostenute anche la “quota di risparmio
riscontrata formatasi nell’anno”.
Quindi anche la differenza positiva tra la consistenza
finanziaria al 1° gennaio e al 31 dicembre dell’anno verificato
potrà essere utilizzata dall’Ufficio per l’accertamento.
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ESEMPIO
ESEMPIO
Nuovo redditometro: calcolo e confronto
Riprendendo il CASO 3: Rossi ha una casa a CN di 100 mq,
paga € 5.000 all’anno per il mutuo, è proprietario di un’auto di
25 HP.
Rimborso mutuo
€ 5.000,00
Bollo e ass. auto
€ 3.000,00
Spesa media ISTAT
€18.000,00
Quota risparmio dell’anno
€ 4.000,00
Reddito ricostruito
€ 30.000,00
Reddito ricostruito con vecchio
€ 56.042,00
Indicazioni dell’Agenzia Entrate.
1) Il numero degli accertamenti sul redditometro nell’anno 2013 è
pari a 35.000. Se consideriamo che i contribuenti accertabili
sono 41 milioni, è evidente che il numero dei soggetti che
verranno controllati è 35 ogni 40.000 contribuenti (pari a 0,001)
Inoltre i vertici dell’Agenzia hanno dichiarato che lo strumento
sarà indirizzato per contrastare l’evasione più “spudorata.”
2) L’Agenzia ha precisato che nella fase di selezione le posizioni
con scostamenti inferiori a 12.000 euro non saranno prese in
considerazioni.
3) L’Agenzia ha affermato che il dato relativo ai consumi ISTAT
potrà essere confutato nel corso del contraddittorio anche
mediante affermazioni e ragionamenti portati del contribuente.
Redditometro: da bluff mediatico a farsa nazionale
1) Chi è l’artefice del redditometro ?
2) Il numero degli accertamenti è 35 ogni 40.000 contribuenti.
3) Con il redditometro l’imprenditore o il professionista paga solo
IRPEF perché il maggior reddito accertato non è collegato alla
fonte di reddito tipica dell’imprenditore o professionista, con la
conseguenza che non colpisce l’IVA, l’IRAP e gli oneri
previdenziali. Se ipotizzo che l’avvocato Mario Rossi venga
accertato con il redditometro un maggior reddito per 100 mila
euro, Mario Rossi beneficerà di fatto di una sanatoria IVA, IRAP e
oneri previdenziali e risparmia quasi 30.000 euro con uno sconto
di circa il 38%.
REDDITEST
In ottobre 2012 l’Agenzia Entrate ha presentato il
redditest.
Il redditest rappresenta un vero e proprio test preventivo
ad uso del contribuente per verificare la congruità tra le
spese sostenute e il reddito dichiarato.
Si tratta di una sorta di “autodiagnosi fiscale” i cui dati
inseriti sono e rimangono noti solo al contribuente.
ARCHIVIO CONTI CORRENTI
Obbligo a partire dal 2012 per gli operatori finanziari
(banche, Poste, imprese di investimento, altri
intermediari ed operatori finanziari) di comunicare
periodicamente all’anagrafe tributaria le movimentazioni
che hanno interessato qualsiasi rapporto o qualsiasi
operazione di natura finanziaria, comprese quelle
compiute ad di fuori di un rapporto continuativo
(esempio: conti deposito titoli, gestioni patrimoniali,
rapporti fiduciari, carte di credito/debito, operazioni
extraconto, cassette di sicurezza, ecc).
ARCHIVIO CONTI CORRENTI
Provvedimento del 25 marzo vengono fissati i contenuti
e le modalità delle comunicazioni.
Entro 31.10.2013 vengono trasmessi i dati relativi al
2011.
Entro 31.04.2014 vengono trasmessi i dati relativi al
2012.
Il dettaglio di cosa va comunicato è contenuto
nell’allegato 1 del provvedimento (acquisibile da
internet).
TROPPI POTERI e troppe tasse………..
Garante della privacy: stiamo consentendo all’Agenzia di
avere e incrociare informazioni molto al di là delle normali
funzioni di un soggetto incaricato del controllo dei fini
fiscali.
Corte dei Conti : il peso delle tasse è un livello che ha
pochi confronti al mondo e grava troppo sui contribuenti
onesti.
Banca d’ Italia : questo è il periodo più buio per l’Italia del
secondo dopoguerra, a causa dei livelli altissimi raggiunti
dalla pressione fiscale.
Documento Riservato e
Confidenziale
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proprietà del Sistema
Confartigiananto Imprese
Cuneo. Uso consentito ai
soli soggetti autorizzati.
VERIFICA IN AZIENDA: ACCESSO
L’accesso è l’azione che consente all’agenzia entrate e
guardia di finanza di entrare nei locali indicati dalla legge.
L’accesso si concretizza nella facoltà di penetrare e
permettere, anche contro la volontà del contribuente, in luoghi
destinati all’esercizio dell’attività, per procedere a ispezioni
documentali, ricerche.
VERIFICA IN AZIENDA: ACCESSO
Autorizzazione rilasciata dal direttore dell’agenzia entrate o
foglio di servizio rilasciato da comandante GDF deve essere
esibito al contribuente con le tessere personali di
riconoscimento degli stessi verificatori.
Locali adibiti ad abitazione principale: occorre autorizzazione
della procura della repubblica, anche se vi si esercitano
attività commerciali.
Il contribuente deve materialmente e contestualmente
abitare negli stessi locali in cui esercita l’attività
commerciale.
PERQUISIZIONI PERSONALI
E APERTURA DI BORSE, CASSEFORTI, ECC.
Autorizzazione
del
procuratore
della
repubblica per perquisire persone sospettate
occultare documentazione, per aprire borse,
casseforti, mobili, ripostigli.
ISPEZIONE DOCUMENTALE
Analisi di tutti i registri, libri, documenti e scritture che si
trovano nei locali compresi quelli non obbligatori [agende,
appunti (attenzione), corrispondenza, ecc].
La ricerca può avvenire anche negli autoveicoli dell’impresa
(autovettura dell’amministratore) e su quelli adibiti al
trasporto di merci per conto terzi.
Per ispezionare l’autovettura ad uso privato deve esserci
l’autorizzazione del magistrato.
ISPEZIONE DOCUMENTALE
Esibire tutti i libri, registri e documenti contabili (e sociali)
obbligatori.
Nel caso in cui si dichiara che tutte o parti delle scritture
contabili sono conservate presso altri soggetti occorre
esibire la relativa attestazione.
I libri e i registri non possono essere sequestrati; possono
farne copie, apporre nelle parti che interessano la propria
firma.
ISPEZIONE DOCUMENTALE
I verificatori possono elaborarne i supporti utilizzati (floppy
disk, cd-rom ecc.).
Se i soggetti verificati non concedono l’uso delle proprie
apparecchiature i supporti possono essere trasferiti fuori dai
locali
dell’azienda
precedentemente.
in
deroga
a
quanto
detto
DIRITTI DEL CONTRIBUENTE
 essere informato su ragioni ed oggetto della verifica
 farsi assistere da un consulente
 chiedere che l’esame dei documenti venga effettuato
nell’ufficio dei verificatori o del consulente che lo assiste
 se i verificatori procedano con modalità non conformi alla
legge, può rivolersi al garante del contribuente
 comunicare osservazioni e richieste entro 60 giorni dalla
chiusura delle operazioni
VERBALIZZAZIONE DELLE VERIFICHE
 l’attività di controllo si protrae per più giorni: alla fine delle
giornata viene compilato il “processo verbale di verifica” che viene
rilasciato alla parte.
 l’atto conclusivo è il “processo verbale di constatazione (p.v.c.)
che riassume tutti i dati e gli elementi utili all’accertamento. Il
contenuto del p.v.c. ha un’importanza determinante.
Alcuni contribuenti ritengono che non apponendo la firma sul
verbale si possa invalidare l’atto: QUESTO E’ FALSO.
VERBALIZZAZIONE DELLE VERIFICHE
Spesso si sottopone il contribuente ad una sorta di vero e
proprio interrogatorio.
Attenzione: poiché l’interrogatorio non è disciplinato da
alcuna norma tributaria, è possibile formulare domande con
un questionario disciplinato dall’art. 32 DPR 600/1973. Per le
risposte deve essere assegnato un termine non inferiore ai
15 giorni.
VERBALIZZAZIONE DELLE VERIFICHE
Far inserire all’interno del verbale la seguente frase:
Mi riservo la facoltà di formulare le opportune
controdeduzioni di merito e legittimità nei tempi e
nelle forme previste dalla legge”.
ALTRE NOVITA’ FISCALI
OBBLIGO PEC IMPRESE INDIVIDUALI entro 30 giugno 2013.
- Dal 1.1.2014 i soggetti che effettuano:
a) attività di vendita di prodotti;
b) prestazioni di servizi, anche professionali
hanno obbligo di accettare pagamenti anche tramite carte di debito
(bancomat, ecc). Quindi obbligo di POS.
RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI:
Entro il 30.06.2013: redazione di una perizia asseverata e versamento
imposta sostitutiva (2% per le partecipazioni non qualificate; 4% per le
partecipazioni qualificate e i terreni).
AUTO AZIENDALI:
- Detrazione IVA: nulla cambia ai fini IVA che continua ad essere
detratta nella misura del 40%.
- Deducibilità: dal 1.1.2013 passa dal 40% al 20% il costo di acquisto,
noleggio, leasing e i costi di gestione (manutenzioni, riparazioni,
carburanti, lubrificanti, pedaggi, ecc)
Grazie per la Vs. attenzione.
Dr. Diego Mozzali
Per chiarimenti, per avere la documentazione chiama la
Confartigianato Cuneo –
Ufficio Tributario Provinciale
tel 0171 451.111
mandaci una e-mail: [email protected]
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