ANTI-DOPING
Il DOPING è vecchio come lo sport…
MILONE
Inventore del carico progressivo
Il DOPING è vecchio come lo sport…
MILONE
10 KG di carne di carne di antilope durante gli
allenamenti!!!!
CREDENZA
• carne di capra per il saltatore
• carne di antilope per il corridore
• carne di toro per il lottatore
…tutto con una buona dose di pane e vino!!
doop = miscuglio di sostanze energetiche che i
marinai ingerivano per affrontare le tempeste.
doping: additivo che modifica il rendimento
In tempi più moderni…
• 1896: Arthur Linton vince la Parigi-Bordeaux morendo
subito dopo per un mix di cocaina ed etere
• 1908: Dorandro Petri vince la maratona di Londra e
muore stroncato dalla fatica per una dose di stricnina***
e cognac
•1904: Thomas Hicks viene colto da malore dopo aver
vinto la maratona olimpica avendo sniffato solfato di
stricnina durante la gara
*** la stricnina a dosi non letali determina aumento della forza muscolare
Anni ’40
ai piloti tedeschi viene somministrato della simipramina prima della partenza per
l’Inghilterra per renderli più aggressivi e spericolati… ed effettivamente
… ma poi…
È evidente che qualcosa non va…
Le prime sanzioni contro il doping si hanno con l’impero
romano…
…chi veniva scoperto a drogare i cavalli veniva punito con la morte
Nello sport il DOPING non è stato né combattuto né punito, almeno fino a quando
non si sono avute le prime morti correlabili all’assunzione di “farmaci”
(Simpson – 1996)
Alfredo Franzini (‘49) = simipramina e steamina
Knud Jensen (‘60) = anfetamine
Tom Simpson (‘67) = anfetamine
Luis Quadri (‘68) = anfetamine
DOPING
“Somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o
farmacologicamente attive e la sottoposizione a pratiche mediche non
giustificate da condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di
alterare la le prestazioni agonistiche degli atleti.
Somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o
farmacologicamente attive e l’adozione di pratiche mediche non giustificate da
condizioni patologiche, finalizzate e comunque idonee a modificare i risultati
dei controllo anti-doping”
MA PERCHE’????
Per due motivi essenziali
Tutela e promozione della salute
Principi generali di lealtà e probità dello sport
TUTELARE
SANZIONARE
Per lunghi anni ogni federazione aveva un proprio regolamento, cosicché per uso di
anabolizzanti, veniva punito
nel calcio con 5 o 6 mesi di squalifica (Couto e Davis)
nel ciclismo con 6 mesi (Casagrande)
nell’atletica leggera e nel nuoto con 4 anni
WADA
Word Anti-Doping Agent
(1999)
Unico codice mondiale entrato in vigore il 1° gennaio 2004
Entro il 2006 tutte le federazioni sportive hanno adeguato i loro statuti e
regolamenti al codice mondiale
In Italia il CONI è interessato in gran parte della procedura anti-doping.
La normativa anti-doping pubblicata sul sito del CONI diviene normativa vigente per tutte le
federazioni sportive.
UN PO’ DI LEGISLAZIONE
Le norme anti-doping non sono soggette ai principi del diritto pubblico e del diritto del
lavoro (una sospensione di 2 anni non sarebbe applicabile a nessun lavoratore nonsportivo)
I controlli anti-doping possono essere effettuati da:
• Federazioni internazionali
• Federazioni nazionali
• CONI
• Ministero della Salute
Ogni caso di positività viene comunicato all’Ufficio della Procura Anti-Doping del CONI, il
quale ufficio apre un’inchiesta, ascolta l’indagato e rappresenta l’accusa in ogni
procedimento disciplinare
nonché
trasmette gli atti alla Procura della Repubblica (cosicché ad ogni positività segue in
processo penale)
I procedimenti disciplinari si svolgono davanti al Giudice sportivo della Federazione di
appartenenza e la Procura Anti-Doping del CONI funge sempre da “pubblica accusa”
COSA FARE SE CAPITA???
1.Una volta scoperta e comunicata la positività ad una sostanza dopante, l’atleta deve
chiede immediatamente di sottoporsi alla controanalisi (la procedura non è più
automatica)
Ovviamente ha senso richiedere la controanalisi solo se si è sicuri di non aver
assunto sostanze dopanti o quando la sostanza ha una “soglia limite” al di sotto della
quale la stessa non viene considerata dopante.
2.Iniziata la procedura disciplinare, sussiste l’inversione dell’onere della prova
3.Verificare il “doping involontario”
4.Essere certi di essere stati aderenti ai principi di lealtà e probità dello sport
INVERSIONE DELL’ONERE DELLA PROVA
Colpevole fino a prova contraria**
è l’indagato (con il proprio staff tecnico)
che deve dimostrare la propria innocenza
** norma valida solo nel processo sportivo
DOPING INVOLONTARIO
“Qualcuno ha contaminato qualcosa che ho assunto”
“Gli integratori che ho assunto erano contaminati da steroidi”
Si viene punti anche per poca attenzione alla propria condotta: ci sono state molte
condanne per atleti che avevano assunto integratori contaminati da sostanze
anabolizzanti (non approvati dal Ministero della Salute).
L’atleta ed il suo entourage devono controllare tutti i farmaci e tutti gli integratori
assunti dall’atleta e lo stesso atleta ha il dovere di non assumere farmaci, integratori,
bevande o cibi di cui non conosca la provenienza.
LEALTA’ E PROBITA’
L’atleta deve attenersi ai principi fondamentali della Carta Olimpica.
Cioè…
“Somministrazione di farmaci o di sostanze
biologicamente o farmacologicamente attive e
la sottoposizione a pratiche mediche non
giustificate da condizioni psicofisiche o
biologiche dell’organismo al fine di alterare la
le prestazioni agonistiche degli atleti.”
Basta aver messo in atto azioni che siano contrari alla realtà e probità, cioè E’
PUNITA ANCHE LA RICERCA DI SOSTANZE PER MIGLIORARE LA PRESTAZIONE
SPORTIVA
Maradona dichiarò che faceva uso di cocaina non per aumentare le prestazioni
sportive ma solo in quanto tossicodipentedente.
Il Giudice sportivo sentenziò che, anche qualora non ci fosse stata alcuna azione
dopante nella sostanza assunta, la squalifica andava comminata perché la sostanza
era comunque vietata e la condotta dell’atleta aveva violato l’obbligo di lealtà e
probità.
Ci sono state anche condanne per quei tecnici che, pur non avendo assunto sostanze
dopanti, avevano certo di reperirle o erano stati intercettati nel tentativo di chiedere
aiuto o consigli per il loro acquisto e somministrazione.
RICORDARE CHE…
• Una sanzione emessa da una Federazione sportiva è valida per tutto l’ordinamento
sportivo.
• Una squalifica superiore ad un anno vieta a vita la possibilità di ricoprire incarichi
dirigenziali nel CONI ed in tutte le sue Federazioni.
• E’ vietato ai tesserati di servirsi della consulenza di soggetti squalificati per violazioni
della normativa Anti-Doping (quindi si può essere processati per aver nominato come
dirigente sportivo, accompagnatore un soggetto squalificato)
UN PO’ DI LEGISLAZIONE…
PRATICA!!
LISTA DELLE SOSTANZE PROIBITE
La lista delle sostanze proibite viene redatta dalla WADA e resa pubblica in lingua
Inglese e Francese (in caso di disparità prevale sempre l’inglese).
In Italia la lista viene anche pubblicata nella GU (in italiano).
Ricordare…
“Somministrazione di farmaci o di sostanze
biologicamente o farmacologicamente attive
e l’adozione di pratiche mediche
non giustificate da condizioni patologiche,
finalizzate e comunque idonee a modificare i
risultati dei controllo anti-doping”
CLASSIFICAZIONE




Sostanze e Metodi proibiti sempre;
Sostanze e Metodi proibiti In Competizione
Sostanze e Metodi proibiti in Particolari Sport
Sostanze Specifiche
L’identificazione di qualsiasi sostanza contenuta all’interno
della lista precedente oppure di un suo metabolita e di un
relativo marker – a qualsiasi contrazione (anche mg/ml) – per
essere POSITIVI.
MA NON SOLO….
ATTENZIONE
Alcune di queste molecole possono esse utilizzate in medicinali “comuni”
Alcune pomate utilizzate per rimarginare le ferite contengono Clostebol perché
“il clostebol acetato, derivato del testosterone, esercita un effetto trofico-cicatrizzante
e determina un netto accorciamento del tempo di riparazione delle lesioni cutanee e
cutaneo-mucose. Esso deve questo effetto alla proprieta' comune a tutti gli steroidi
anabolizzanti di attivare i meccanismi biochimici cellulari delegati alle sintesi
proteiche e cioe' alla formazione del piu' importante materiale da costruzione da cui
dipendono in definitiva il processo di granulazione e quello di riepitelizzazione”
Sono sostanze naturalmente presenti nell’organismo: la loro concentrazione
plasmatica è soggetta a fluttuazioni (controllo a feed-back) all’interno di limiti
abbastanza definiti (anche all’interno della variabilità individuale).
Infatti…
E’ sempre l’atleta che deve dimostrarsi innocente
Ma non solo, perché, anche se la concentrazione è nei limiti, si possono richiedere
ulteriori analisi se…
o il rapporto con gli altri ormoni endogeni (o marker o metaboliti) non è corretto
(T/E > 4/1) e quindi fa presupporre l’origine esogena
o con metodiche estremamente accurate (IRMS) si riesce a verificare l’origine esogena
dell’ormone
Esempio…. Il POMPELMO
Gli agenti mascheranti vengono utilizzati o per facilitare l’eliminazione della
sostanza dopante attraverso le urine aumentandone il volume (opportunamente
colorate), oppure modificano le caratteristiche del sangue per sviare alcune analisi
come la percentuale di globuli rossi
Alcuni “stimolanti” sono presenti in spray nasali decongestionanti.
CHI E’ SOGGETTO A CONTROLLO??
Tutti colo che partecipano a manifestazioni sportive organizzate da FIN, CONI, FINA, CIO,
ILS, enti di promozione, scuole…
CHI CONTROLLA??
Ministero della Salute, FIN, WADA…
QUANDO??
In competizione, fuori competizione, con preavviso, senza preavviso
La FIN controlla gli Assoluti con preavviso, le altre competizioni il Ministero della Salute
E SE L’ATLETA E’ MALATO E NECESSITA DI FARMACI “PROIBITI”??
La FIN controlla gli Assoluti con preavviso, gli altri il Ministero della Salute
Lo può fare – se l’assunzione è REALMENTE giustificata – ma lo deve comunicare
facendo una RICHIESTA DI ESENZIONE
Gli atleti vengono divisi in tre categorie:
1 - Atleti inseriti nel RTP** internazionale;
2 - Atleti inseriti nel RTP** nazionale;
3 - Tutti gli altri atleti (inclusi master e propaganda).
**Registered Testing Pool
1 - Atleti inseriti nel RTP internazionale
•Primi 50 al mondo nelle graduatorie stagionali;
• Nuoto di fondo e tuffi: essere nei primi 25 nelle
maggiori competizioni internazionali;
• Pallanuoto, nuoto sincronizzato: membri della
Nazionale Assoluta.
QUESTI ATLETI DEVONO INVIARE
LA RICHIESTA ALLA FINA
2 - Atleti inseriti nel RTP nazionale
• apparteneti al Club Olimpico;
• inseriti nell’RTP internazionale;
• convocati nelle Squadre Nazionali Assolute;
• partecipanti ai campionati di Pallanuoto di A1 M e F
• che stanno scontando una sospensione o una squalifica
per doping;
• con rapporto T/E alterato (dalla notifica sino alla definizione dell’esito avverso).
QUESTI ATLETI DEVONO INVIARE LA
RICHIESTA ALLA FIN
(che la trasmetterà al CONI)
ESISTONO DUE MODULI
• Modulo per l’esenzione standard (TUE – Therapeutic Use Exemption)
• Modulo per l’esenzione abbreviata (ATUE – Abbreviated Therapeutic Use Exemption)
Che differiscono anche per la procedura di segnalazione ed approvazione
La diagnosi e la conseguente prescrizione terapeutica indicate nella
modulistica dovranno essere attestate dal medico specialista competente
che in calce dovrà sottoscrivere:
“Il sottoscritto medico specialista è consapevole che il presente certificato è
rilasciato ai fini dell’eventuale deroga alla normativa antidoping da parte
degli organi competenti tra cui il Comitato per l’esenzione a Fini terapeutici
(CEFT-CONI) che si riserva, sulla base della documentazione prodotta, di
concedere l’esenzione o di provvedere ad eventuali segnalazioni ai competenti
organi di giustizia (cfr. Legge 376/2000)”.
l moduli compilati per intero devono essere inviati:
• alla Commissione Federale Antidoping, FIN, Stadio Olimpico Curva Nord, 00194 ROMA,
fax 0636200400, tel 0636200495, da parte degli atleti inseriti nel RTP nazionale
• alla FINA – Avenue de l’Avant-Poste 4, 1005 LAUSANNE, Switzerland, fax
0041213126610, da parte degli atleti inseriti nel RTP internazionale. Il certificato di
esenzione avrà valore anche in campo nazionale.
PER POTER UTILIZZARE IL FARMACO
– A MENO DI USO URGENTE NON PROCASTINABILE –
BISOGNA OTTENERE COMUNICAZIONE DELL’AUTORIZZAZIONE
1 - Sostanze vietate ad azione stimolante ed anabolizzante.
salbutamolo
formoterolo
salmeterolo
terbutalina
Consentiti per inalazione unicamente
allo scopo di prevenire e/o curare
l’asma o la broncocostrizione indotte
dall’esercizio.
Ma attenzione…
SALBUTAMOLO
Concentrazioni urinarie che devono essere segnalate come positive dai
laboratori:
superiore a 1000 ng/ml
in questo caso la richiesta d’esenzione non vale perché è presumibile l’uso
della sostanza come anabolizzante
2 – Glucocorticosteroidi
Vanno segnalati i glucocorticosteroidi somministrati per via non sistemica esclusa
quella dermica.
In poche parole:
• via orale, endovenosa, intramuscolare, sottocutanea (tutte quelle che richiedono
“l’ago”): per tali vie serve il TUE
• via cutanea: non richiede né TUE né ATUE
• altre vie topiche (nasale, aeree, mucosale e le altre che non richiedono “l’ago”): serve
l’ATUE
Per l’ATUE non è necessario attendere l’approvazione
ma l’esenzione inizia dal momento della comunicazione.
Il CONI segnalerà successivamente all’atleta ed alla
federazione l’accoglimento o meno della domanda e la
durata dell’autorizzazione
ATTENZIONE !!!
La durata dell’autorizzazione di solito è di sei mesi e
scadrà comunque alla fine dell’anno solare.
Se, nel frattempo, si verificherà la scadenza del
certificato d’idoneità, l’autorizzazione decade e si
dovrà inviare il nuovo certificato d’idoneità con una
copia del vecchio ATUE.
Documenti da inviare alla FIN assieme al TUE o ATUE
da parte degli atleti inseriti nell’RTP nazionale
1. Copia del certificato medico d’idoneità all’attività sportiva agonistica.
2. Dichiarazione di consenso sottoscritta dall’atleta (reperibile sul sito federale).
3. Informativa sottoscritta dall’atleta (reperibile sul sito federale).
4. Documentazione comprovante il versamento dei diritti amministrativi a
favore della CONI Servizi SpA (BNL Agenzia 6309 – C/C 9000 – ABI 01005 – CAB
03309 – CIN K) in misura di € 85,00 per la richiesta d’esenzione standard (TUE) e
€ 45,00 per quella abbreviata (ATUE).
5. Documentazione clinica comprovante la diagnosi.
3 - Tutti gli altri atleti (inclusi master e propaganda)
Gli atleti non inseriti negli elenchi RTP, anche se partecipano ai Campionati
Italiani Assoluti di nuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e salvamento, e la categoria
master e propaganda, non devono compilare preventivamente il modulo di
richiesta d’esenzione (TUE o ATUE) ma devono comunque, a seguito di controllo,
oltre a dichiarare nel verbale i farmaci assunti negli ultimi 30 giorni, inviare alla
Commissione Antidoping del CONI entro 7 giorni lavorativi la dichiarazione di
uso terapeutico.
Norme per la Notifica
La mancata osservazione di queste regole può
determinare l’applicazione di sanzioni in caso di
positività al controllo antidoping.
Ricordarsi dei farmaci con bollino Anti-Doping
LE SOSTANZE
Li abbiamo già visti
Integratori (sali – vitamine- AA)
“Somministrazione di farmaci o di
sostanze biologicamente o
farmacologicamente attive e la
sottoposizione a pratiche mediche non
giustificate da condizioni psicofisiche o
biologiche dell’organismo al fine di alterare
la le prestazioni agonistiche degli atleti.”
Farmaci “diversi” come i rimedi farmacognostici
FARMACI AD ATTIVITA’ DOPANTE
STIMOLANTI
OH
HO
NH
CH3
inducono gli effetti tipici dell’adrenalina
=
stimolazione del sistema simpatico***
HO
EFFETTI RICERCATI
•Aumento del ritmo e della forza cardiaca
•Aumento della pressione sanguigna
•Dirottamento del sangue verso i muscoli
scheletrici
•Dilatazione dei bronchi e delle pupille
•Aumento della glicemia e della lipolisi
•Aumento dell’attenzione e della reattività
•Aumento della tolleranza alla fatica
•Possono avere effetti anabolizzanti
*** Attacca e scappa
EFFETTI COLLATERALI
•Secchezza della bocca
•Tachicardia o bradicardia riflessa
•Ipertensione
•Ipertermia
•Ansia
•Perdita di coordinazione
•Riduzione dell’appetito
•Psicosi (per Amfetamine – Cocaina –
Ecstasy)
OH
CH3
CH3
STEROIDI ANABOLIZZANTI
O
Sono sostanze che derivano dal colesterolo (steroidi) derivano dal testosterone
ed accelerano i fenomeni di’insieme di sintesi delle proteine, dei carboidrati e dei
lipidi.
EFFETTI RICERCATI
•Aumentano la massa muscolare
•Aumentano la capacità di recupero
•Aumentano forza, resistenza e potenza
•Migliora la capacità di recupero
EFFETTI COLLATERALI
•Effetti virilizzanti
•Ritenzioni di elettroliti con edemi
•Disfunzioni epatiche, renali e
cardiovascolari
•Rottura dei tendini
•Disturbi mentali ed effetti sul
comportamento**
•Effetti cancerogenici??
**
confusione – scarsità di giudizio – impulsività - deliri – manie - violenza
sintomi psicotici (13 dei consumatori)
astinenza: grave depressione maggiore (fino a 3 mesi dopo la sospensione)
EFFETTI COLLATERALI UOMINI
•riduzione della produzione di
testosterone
•riduzione della produzione di sperma
•sterilità
•impotenza
•aumentato rischio di carcinoma
prostatico
•perdita dei capelli – crescita del seno
EFFETTI COLLATERALI DONNE
•irregolarità del ciclo mestruale
•riduzione dei seni
•ingrossamento delle corde vocali (voce
roca)
•irsutismo e calvizie
•cute grassa e acne
ERITROPOIETINA
E’ l’ormone che stimola la produzione di globuli rossi (al posto della trasfusione).
EFFETTI RICERCATI
•Stimolazione della produzione di globuli
rossi
•Stimola la produzione di nuovi capillari
Complessivo aumento della capacità di
trasportare l’ossigeno
Si ovvia con l’allenamento ad alta quota
EFFETTI COLLATERALI
•aumento della densità del sangue
•alterazioni della coagulazione
•ipertensione
•mialgie e cefalee
•encefalopatia ipertensiva
•rischio di trombosi (embolie, ictus, infarti)
rh-GH
ORMONE DELLA CRESCITA (e relativi fattori di rilascio e mediatori)
EFFETTI RICERCATI
•Aumenta la lipolisi
•Aumenta la sintesi proteica
•Aumenta la disponibilità degli zuccheri
EFFETTI COLLATERALI
•Gigantismo
•Acromegalia
•Disturbi articolari
•Ipertensione
•Effetto diabetogeno
•Crescita di neoplasie maligne (melanomi)
INTEGRATORI ALIMENTARI
CLASSIFICAZIONE
MINISTERO DELLA SANITA’, CIRCOLARE 7 GIUGNO 1999
•
Prodotti finalizzati ad un’ integrazione energetica;
•
Prodotti con minerali destinati a reintegrare le perdite idrosaline causate dalla
sudorazione conseguente all’ attività muscolare svolta;
•
Prodotti finalizzati all’ integrazione di proteine;
•
Prodotti finalizzati all’ integrazione di aminoacidi e derivati;
•
Altri prodotti con valenza nutrizionale, adattati ad un intenso sforzo muscolare;
•
Combinazione dei suddetti prodotti.
QUEL CHE NO STROSSA
INGRASSA
NON PROPRIO…
Il corpo ci fu dato senza veleno e non contiene
veleno, ma ciò che diamo al corpo come
nutrimento contiene veleno
Tutte le sostanze sono veleno, non ce n’è
nessuna che non sia un veleno.
La dose giusta differenzia il veleno dal rimedio
Paracelso – 1500 a.C.
XXXXXXXYN
Composizione: Vit..A 3333 U.I., tiamina mononitrato (vit.B1) 20mg, riboflavin -5’
- monofosfato, sale monosodico (vit.B2) 5mg, nicotinammide
(vit.PP) 50mg, piridossina cloridrato (vit.B6) 10mg, calcio pantotenato
11,6mg, biotina 2,3mg, cianocobalamina (vit.B12) 5mcg,
acido ascorbico (vit.C) 150mg, ergocalciferolo (vit.D2) 400 U.I., d,
l - alfa - tocoferil acetato (vit.E) 10mg, calcio glicerofosfato 262mg,
ferro (oso) carbonato saccarato 12,5mg, magnesio glicerofosfato
40mg, manganese solfato tetraidrato 2,05mg, rame (ico) solfato
pentaidrato 0,39mg, zinco solfato 2,3mg, sodio molibdato diidrato
0,25m
Indicazioni: Stati carenziali primari e secondari;
Coadiuvante negli stati convalescenziali e di debilitazione organica;
Ipovitaminosi in corso di terapia antibiotica prolungata;
Attenzione: In gravidanza non superare il fabbisogno giornaliero di Vit.A
raccomandato
( 6000-7000UI), nella profilassi della carenza di Vit.D sono sufficienti
400UI/die.
In caso di impiego di dosi incongruentemente elevate per periodi prolungati
potrebbero verificarsi fenomeni di ipervitaminosi A e D;
Interazioni di Xxxxxxxyn (A) e di altri farmaci (B)
Levodopa - La vitamina B6 antagonizza l’attività di B;
CREATINA
Si trova principalmente nella carne
(circa mezzo grammo per ogni etto)
Il fegato ne produce circa 1 g al giorno
Il fabbisogno giornaliero è di circa 2 g e non
esiste nessuna prova che la creatina sia
“consumata” di più da chi fa sport
Guarda biofisiologia1
La creatina viene usata nelle discipline sportive che
richiedono scatti brevi, ma intensi e ripetuti pensando che
possa aumentare la resistenza allo sforzo
In realtà, l’assunzione di creatina in più non ha effetto.
Essa può aumentare le riserve muscolari solo se queste
sono molto scarse (vegetariani)
La creatina non è inclusa fra le sostanze proibite, ma la legge ha
fissato dei limiti per l’assunzione (3 g al giorno)
Aminoacidi essenziali: leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano,
metionina, fenilalanina e treonina
Aminoacidi ramificati:
CH3 O
H3C
OH
NH2
Valina
O
H3C
CH3 O
OH
CH3 NH2
Leucina
H3C
OH
NH2
Isoleucina
Eccesso di introduzione di proteine
Proteina
Aminoacidi
NH3
Urina
NON ESISTE FORMA DI DEPOSITO
Le proteine sono formate da lunghe catene di aminoacidi. Sette
dei 22 aminoacidi sono chiamati essenziali perché l’organismo
non può sintetizzarli
I BCAA (valina, leucina, isoleucina) sono essenziali e servono sia
per produrre zuccheri sia per fornire direttamente energia ai
muscoli
Un etto di carne o formaggio ne contiene circa 6 g
Esistono in commercio molti prodotti contenenti BCAA:
essi vengono reclamizzati come in grado di migliorare le
qualità muscolari (volume, forza)
L’esercizio fa diminuire temporaneamente i livelli dei
BCAA nel sangue, ma la loro assunzione in eccesso non
ha effetti diretti sui muscoli e sulle prestazioni
I BCAA non sono vietati, ma la legge ha fissato
dei limiti per l’assunzione (5 g al giorno)
ALCUNI ESEMPI
ELEMENTO
EFFETTI BIOLOGICI
CARENZE
ECCESSI
Stanchezza
muscolare e
alterazioni del ritmo
cardiaco
Ritardi nella crescita,
debolezza, disturbi
comportamentali,
ritardo
dell’accrescimento
fetale
Disturbi cardiaci,
ipereccitabilità
muscolare ed
osteoporosi,
rachitismo
??
alterazioni del ritmo
cardiaco (più pericolo
con determinati
farmaci)
Ipotensione,
depressione dei
riflessi e paralisi
flaccida,
Potassio
è indispensabile per la
conduzione dei nervi e la
contrattilità del miocardio
Magnesio
Indispensabile per “far
funzionare” l’ATP, al
contrazione muscolare e la
fisiologia cellualare
Calcio
Serve come costituente
dell’osso e serve per la
contrazione muscolare
Vanadio
Non si sa (forse migliora la
tolleranza al glucosio e sembra
implicato nei meccanismi di
immagazzinamento dell’energia
– in ultra-ultratraccia)
Implicato nel metabolismo
Placche
glucidico
ateroscherotiche
all’aorta ed aumeto
del colosterolo
Cromo
FALSI MITI
Aiuta a prevenire i
tumori (bias)
meglio prenderne
tanto (si rischia la
diarrea)
Raro (può avvenire
per eccesso di
vitamina D): danni al
rene
??
Diminuisce la
glicemia
ELEMENTO
EFFETTI BIOLOGICI
CARENZE
Manganese
Serve per far funzionare gli
enzimi che eliminano i radicali
liberi
Maggiore incidenza
di malformazioni
detali
Ferro
Serve per ancorare l’ossigeno
nei globuli rossi e nei tessuti
anemia
Rame
Serve per far funzionare
numerosi enzimi e per il
funzionamento del sistema
immunitario
Aneurismi aortici
ECCESSI
FALSI MITI
Se in eccesso durante
la gravidanza sembra
determinare problemi
di accrescimento
dopo il parto
Sindorme Parkinsonsimile
Emosiderosi e cirrosi Fa sempre bene
epatica – in casi
estremi nausea e
vomito ematico,
shock ed acidosi
metabiolica
Forse aumento degli
accidenti
cardiovascolari –
accumulo in vari
organi (soprattutto
fegato) e danno
tissutale
ELEMENTO
Vitamina A
Vitamina D
EFFETTI BIOLOGICI
Serve per la vista e nei sistemi
di protezione da stress
ossidativo
Aumenta l’assorbimento del
calcio
CARENZE
Visione notturna difficile –
secchezza delle fauci
Rachitismo e disturbi da
carenza di Ca
ECCESSI
Xerostomia e secchezza degli
epiteli – disturbi dell’ossificazione
- teratogena
Calcificazioni alle arterie
coronarie
Uno studio epidemiologico di metanalisi ha preso in considerazione l’utilizzo di
integratori alimentari contenenti betacarotene, vitamina A, C, E e selenio contro
placebo in pazienti senza carenze nutrizionali.
RISULTATI: la revisione della letteratura ha evidenziato che il betacarotene, la vitamina
A ed E, assunte singolarmente o in associazione con altri supplementi di antiossidanti,
determinano un aumento significativo della mortalità.
Non è stato possibile esprimere alcun giudizio sulla vitamina C, in quanto non si dispone
di sufficienti evidenze.
Per il selenio, è stata osservata una tendenza alla riduzione della mortalità, ma solo
quando sono stati inclusi nella revisione anche i trial metodologicamente meno
affidabili.
Non è stato possibile definire le cause specifiche che hanno determinato l’aumento
della mortalità; è comunque probabile che le cause principali siano correlate a
neoplasie e a malattie cardiovascolari
Riassunto tratto da NCF – luglio 2008 de “Antioxidant supplement for prevention on mortality in healthy
partecipants and patients with various deseases – Bjelakovic G. et al – the Cochrane Library 2008 – Issue 2”
INQUINANTI NON DICHIARATI
PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE
Attenzione:
•Oltre al principio attivo c’è da tenere in considerazione anche la matrice
•La quantità di principio attivo dipende dalla specie della pianta e dal momento di raccolta
(periodo balsamico)
•Possibilità di inquinanti
•Possibilità di interazioni con la terapia farmacologica (ricorda il succo di pompelmo)
Effetti farmacologici e potenziali complicazioni di alcune erbe il cui uso è largamente diffuso nel mondo (Skinner CM, Rangasami J., 2002, modificato)
Nome erba
Aglio
Echinacea
Usi comuni
Effetti farmacologici
Antiipertensivo.
Diminuisce il livello dei lipidi.
Antitrombotico.
Inibisce l’aggregazione piastrinica
Può potenziare altri inibitori piastrinici. Aumenta il
(parzialmente irreversibile). Abbassa il rischio di sanguinamento durante intervento
livello plasmatico di lipidi e colesterolo. chirurgico.
Profilassi e trattamento di infezioni virali,
batteriche e fungine.
Stimola il sistema immunitario.
Riduce l’efficacia degli immunosoppressori.
Può causare epatotossicità specialmente quando
usata con altri farmaci epatotossici.
Adiuvante della dieta.
Azione simpaticomimetica diretta e
indiretta.
Aritmie con alotano.
Tachifilassi con efedrina usata in intervento
chirurgico.
La dipendenza aumenta il lavoro cardiaco e la
pressione sanguigna con potenziale infarto del
miocardio durante intervento.
Stimola la circolazione. Usato nel
trattamento dei disturbi nella demenza di
Alzheimer, disturbi vascolari periferici e
disfunzioni erettili.
Inibisce il fattore attivante delle
piastrine. Antiossidante.
Modula l’attività di neurotrasmettitori
centrali.
Aumenta il rischio di sanguinamento durante
intervento chirurgico. Può potenziare altri inibitori
piastrinici.
Protegge il corpo contro lo stress e regola
l’omeostasi.
Poco compresi. Possibile meccanismo
simile a quello degli ormoni steroidei.
Inibisce l’aggregazione piastrinica
(parzialmente irreversibile).
Aumenta il rischio di sanguinamento durante
intervento chirurgico.
Potenziale ipoglicemico.
Ansiolitico
Possibile potenziante della trasmissione Potenzia l’effetto sedativo di agenti anestetici.
del GABA
Ritirato dal mercato per effetti epatotossici.
Trattamento dell’ansia e della depressione
lieve o moderata
Inibizione centrale di serotonina,
noradrenalina e dopamina. Induzione
del CYP3A4 e CYP2C9
Diminuisce l’efficacia di ciclosporina,
contraccettivi orali, digossina e altri farmaci.
Ansiolitico e adiuvante del sonno
Potenzia la neutrasmissione del GABA
Potenzia gli effetti sedativi degli agenti anestetici.
Efedra o Ma Huang
Ginkgo
Ginseng
Kava
Iperico
Valeriana
Potenziali complicazioni
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