XV CONVEGNO NAZIONALE DEL GRUPPO DI STUDIO DI DIALISI PERITONEALE Bari, marzo 2010 QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA ITALIANA Rosanna Coppo Nefrologia risorse organizzazione competenze demografia Cambiamenti di sistema pongono interrogativi sul futuro della Nefrologia… QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA DA DOVE PARTIAMO: CHI SIAMO QUELLO CHE TEMIAMO QUELLO CHE VORREMMO QUELLO CHE E’ REALIZZABILE QUELLO PER CUI LAVOREREMO PERCHE’ AVVENGA QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA DA DOVE PARTIAMO: CHI SIAMO PROSPETTIVE ORGANIZZATIVE E STRATEGICHE PER LA NEFROLOGIA IN ITALIA Un’analisi economico-aziendale Università Luigi Bocconi/CERGAS Università di Firenze/CUSAS Società Italiana di Nefrologia 2009 Obiettivi e dimensioni di ricerca Valutare l’impatto sulla Nefrologia di elementi di cambiamento: • Riduzione delle risorse • Espansione del potenziale campo di azione • Attivazione dei dipartimenti • Ricovero per intensità di cura • Integrazione tra ospedale e territorio • Outsourcing • Professionalizzazione del personale dell’assistenza (personale infermieristico, tecnici sanitari, ecc) Definire il posizionamento della Nefrologia nella Sanità attuale 6 1. Produzione e Quote di mercato 2. Demografia professionale 3. Posizione organizzativa 4. Peso nei piani regionali 5. Outsourcing e Privato 6. immagine esterna della specialità 7. Caratteristiche professionali dei nefrologi Ruoli e organizzazione della ricerca Discussione e Analisi Comitato Scientifico Responsabili di ricerca (SIN, CERGAS, CUSAS) Comitato Guida Gruppo di ricerca misto CERGAS - CUSAS Obiettivi e Metodi Focus Group Nord Focus Group Centro Focus Group Sud Analisi e “verifica” dei dati raccolti, confronto sui modelli organizzativi “locali”, analisi e discussione dei casi di studio (1 per ciascuna area territoriale del FG) e degli esiti dei questionari 7 I nostri prodotti L’attività nefrologica ospedaliera – totale Italia (primi 22 DRG da SDO 2005) 18,81% Alt ri (in tot ale s ono 429) 320 - Inf ez ioni rene e vie urinarie, et a' > 17 con CC 0,63% 478 - Alt ri int . v as colari c on CC 0,66% 302 - Trapianto renale 0,71% 327- Segni,s intomi rene e vie urinarie, eta'<18 395 - Anomalie dei globuli ros si, eta' > 17 0,71% 0,74% 323 - Calc olos i urinaria con CC e/o litot ripsia (ESWL) 0,78% 416 - Setticemia, eta' > 17 0,81% 127 - Insuf f ic ienz a cardiac a e s hock 0,83% 144 - Alt re dia. app. c irc olat orio c on CC 0,90% 0,91% 326 - Segni,s intomi rene e vie urinarie,et a'>17 s enza CC 0,95% 467 - Alt ri f attori che inf luenz ano lo st ato di s alut e 1,10% 120 - Alt ri int . s u app. c irc olat orio 1,44% 321 - Inf ez ioni rene e vie urinarie, et a' > 17 senz a CC 324 - Calc olos i urinaria senz a CC 1,51% 1,63% 317 - Ricovero per dialis i renale 1,66% 322 - Inf ez ioni rene e vie urinarie, et a' < 18 Il 19% dell’attività residuale delle nefrologie comprende 407 DRG: attività molto articolata. 331 - Alt re dia. rene e vie urinarie,et a' >17 con CC 333 - Alt re dia. rene e vie urinarie,et a' <18 134 - Ipert ensione 315 - Alt ri int . Su rene e vie urinarie concentrazione/ specializzazione su pochi DRG 2,78% 3,44% 5,46% 6,27% 7,26% 332 - Alt re dia. rene e vie urinarie,et a' >17 senz a CC 40,01% 316 - Insuf f ic ienz a renale 0, 00% 5, 00% 10,00% 15,00% 820,00% 25,00% 30,00% 35,00% 40,00% 45,00% 60% Analisi dati: “QUOTA DI MERCATO” delle NEFROLOGIE (SDO 2005) ATTIVITA' NEFROL OGICA Dimessi (SDO 2005) TOTAL E AL TRE D ISCIPLINE (disc.29-48-54-77) OSPEDALIERE %* ·% 57,057 10,353 61.83% 32.90% 61.83% 54.47% % n. 92,280 31,470 ## ## n. LE NEFROLOGIE n. % ) I 22 DRG pi¯ fr equenti (r appr esentano 81% dell'attivit 316 - Insufficien za r en ale 332 - Altr e dia. r en e e vie ur inar ie,eta' >17 sen za CC 35,223 21,117 38.17% 67.10% 15,183 ## 8,935 58.85% 54.95% 6,248 41.15% 121,741 ## 7,791 6.40% 32.28% 113,950 93.60% 20,468 12,691 ## ## 23.96% 31.21% 31.67% 31.65% ## 40.84% 31.83% 15,564 8,730 3,436 76.04% 68.79% 5,808 4,904 3,961 2,372 53,778 ## 2,323 4.32% 27.64% 51,455 95.68% 27,113 10,608 164,152 16,955 ## ## ## ## 2,160 2,054 26.24% 26.05% 18.63% 18.32% 24,953 8,554 1,565 1,356 7.97% 19.36% 0.95% 8.00% 162,587 15,599 92.03% 80.64% 99.05% 92.00% 144 - Altr e dia. app. circolator io con CC 53,994 ## 1,298 2.40% 16.95% 52,696 97.60% 322 - Infez io ni r en e e vie ur inar ie, eta' < 18 16,048 ## 1,279 7.97% 16.72% 14,769 92.03% 216,431 24,744 ## ## 1,190 1,149 0.55% 4.64% 12.65% 12.42% 215,241 23,595 99.45% 95.36% 323 - Calcolosi ur inar ia con CC e/o lito tr ipsia (ESWL ) 64,789 ## 11.69% ## 1.27% 10.85% 63,683 81,791 98.29% 82,844 1,106 1,053 1.71% 395 - Anomalie d ei g lo buli r ossi, eta' > 17 6,000 1,755 ## ## 1,016 1,016 16.93% 57.89% 10.89% 10.97% 4,984 739 83.07% 42.11% 20,532 15,677 ## ## 946 4.61% 5.75% 10.84% 10.77% 19,586 901 14,776 95.39% 94.25% 115,785 10.77% 959,276 89.23% 315 - Altr i int. Su r ene e vie ur in ar ie 134 - Iperten sione 333 - Altr e dia. r en e e vie ur inar ie,eta' <18 331 - Altr e dia. r en e e vie ur inar ie,eta' >17 con CC 317 - Ricovero p er d ialisi renale 324 - Calcolosi ur inar ia sen za CC 321 120 467 326 - Infez io ni r en e e vie ur inar ie, eta' > 17 senza C C - Altr i int. su app. circolator io - Altr i fatto ri che influen zan o lo stato di salute - Segn i,sintomi rene e vie u rinarie,eta'>17 senz a CC 127 - Insufficien za car diaca e sho ck 416 - Setticemia, eta' > 17 327- Seg ni,sin to mi r ene e vie ur in ar ie,eta'<18 302 - Trapianto r enale 478 - Altr i int. vascolari co n CC 320 - Infez io ni r en e e vie ur inar ie, eta' > 17 con C C TOTAL E 1,075,061 59.16% 98.73% Legenda: * Le percentuali indicano la quota di mercato detenuta dalle Nefrologie per DRG rispetto al resto delle Discipline Ospedaliere. ** ∑%; percentuale cumulata. La quota di mercato delle Nefrologie risulta decrescente man mano che si includono nel mercato i DRG a minor specializzazione nefrologica. 9 Discipline: 29: nefrologia, 48: nefrologia abilitata al trapianto di rene; 54: Emodialisi; 77: Nefrologia pediatrica. I reparti nefrologici hanno effettuato solo il 10% della produzione nefrologica complessiva, e, anche nel caso del DRG Insufficienza renale, solo il 61%. Possibili cause: • • • • definizione dei DRG; tariffa “attrattiva” dei DRG nefrologici; appartenenza UO di dimissione; posizionamento attività nefrologica in rapporto alle altre discipline Il posizionamento Un dettaglio delle “quote di mercato” per DRG delle principali Discipline Ospedaliere: i primi DRG delle Nefrologie (circa 60%) DRG 316 - Insu fficienz a ren ale Medicina Generale (Disciplina 26) 14% Altre Discipline 9% Nef rologie (Discipline 29 - 48 54 - 77) 77% Il posizionamento Un dettaglio delle “quote di mercato” per DRG delle principali Discipline Ospedaliere: i primi DRG delle Nefrologie (circa 60%) DRG 134 - Ipertensione Geriatria (Disciplina 21) 7% Altre Discipline 10% Nefro logie (Disciplin e 29 - 48 -54 - 77) 12% Cardio logia (Discip lina 08) 18% M edicina Generale (Discip lina 26) 53% Il posizionamento Un dettaglio delle “quote di mercato” per DRG delle principali Discipline Ospedaliere: i primi DRG delle Nefrologie (circa 60%) DRG 302 - Trap ian to renale Altre Di scipl ine 21% Totale 9,000 Chirurgia Generale (Disciplina 09) 12% Nefrologie (Discipline 29 - 48 54 - 77) 61% Urologia (Disciplina 43) 6% Totale 1,700 13 QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA DA DOVE PARTIAMO: CHI SIAMO Molti pazienti di nostra competenza sono “drenati” da altri: mancato riconoscimento di maggiore conoscenza ed esperienza? Attività ospedaliera delle Nefrologie: ospedalizzazione VERSUS territorializzazione? Dimessi SDO 2005/ 100.000 ab. 450 400 423 370 367 351 350 292 300 272 253 250 250 247 226 223 223 207 200 199 187 178 176 149 150 123 113 109 92 100 50 0 o ia zz ur u g Li br A P l ug ia S a ili ic C am n pa ia io z La C al ria ab A IT A LI e a a o ia te to lia to he na ria na na at st d n n e lis u c an g i b a g r c o e r n o o i z e a a r c l G l a e m A i s d M b m T o V M U d' ie as om m ar B V_ To t_ e o P R S B i l _ u l l t L a a A u iu V ili A Fr v_ m _ o v E r P ro P volumi di produzione delle Nefrologie per abitanti. L’ospedalizzazione dell’assistenza nefrologica ha variabilità molto alta. 15 I vincoli demografici: La situazione complessiva dei medici in Italia Medici praticanti per 1.000 abitanti, paesi selezionati, 1960-2006. 4,5 4,0 Austria 3,5 Francia 3,0 Germania Italia 2,5 Regno Unito 2,0 Spagna 1,5 Stati Uniti 1,0 Svizzera 0,5 1960 1965 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 Grecia, Belgio, Svizzera, Spagna, Paesi Bassi e Norvegia hanno più medici per 1000 abitanti dell’ Italia Fonte: OECD 2009. 16 I vincoli demografici La situazione complessiva dei medici in Italia Piramidi per età dei medici dipendenti SSN, 2001 e 2007. 2001 2007 65+ 65+ 60-6 4 60-6 4 55-5 9 55-5 9 50-5 4 50-5 4 45-4 9 45-4 9 40-4 4 40-4 4 35-3 9 35-3 9 30-3 4 30-3 4 25-2 9 20-2 4 25-2 9 UOMINI DONNE 20-2 4 0-19 0-19 -250 00 -200 00 -150 00 -100 00 -500 0 0 5000 10000 15000 20000 25000 UOMINI -250 00 -200 00 -150 00 -100 00 -500 0 DONNE 0 5000 10000 15000 20000 25000 Fonte: elaborazioni degli autori su dati Ragioneria Generale dello Stato 2008 (www.contoannuale.it; visitato il 29 dicembre 2008). piramidi per età 2001 e 2007 dei medici SSN : - Mediana da 45-49 a 50-54; - Percentuale di 55+enni sale dal 12 al 27 - Aumento delle donne nelle coorti più giovani. 17 I vincoli demografici aspetti specifici della nefrologia Distribuzione per età degli iscritti SIN, 2009. La piramide per età degli iscritti SIN 1) Massimo nelle di età 50-60 anni; 1) Sorpasso delle donne sugli uomini nelle coorti più giovani Fonte: elaborazioni degli autori su dati SIN, 4 marzo 2009. 18 Il questionario SIN:dati anagrafici Anno di pensionamento previsto dai rispondenti al questionario. 300 Più del 50% dei rispondenti andrà in pensione entro il 2020, 250 N.rispondenti 250 dato in linea con le stime sulla demografia medica. 200 140 150 100 54 50 28 10 0 entro il 2020 entro il 2030 entro il 2040 19 Elaborazione su 482 questionari entro il 2050 oltre il 2050 Le Risorse: La “Mandopera” 200 180 160 140 120 100 80 60 n. Posti complessivi disponibili 1° anno scuola di speicializz. 87 99 40 20 0 NEFROLOGI IN ITALIA: 3728 (2004) RICAMBIO ANNUO STIMATO 2009-2020: 150 per anno Fonte: MIUR DEFICIT > 50/ANN0 QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA DA DOVE PARTIAMO: CHI SIAMO Molti pazienti di nostra competenza sono “drenati” da altri: mancato riconoscimento di maggiore conoscenza ed esperienza? Invecchiamento, ma ricambio generazionale non lontano. Aumento delle Nefrologhe Riduzione degli Specialisti in Nefrologia Intervista ai Direttori Generali: Come viene vista la Nefrologia – Il posizionamento e le caratteristiche associate alla disciplina – Le dimensioni economiche, organizzative ed assistenziali della disciplina – Le prospettive della disciplina 22 Come viene vista la Nefrologia dai Direttori Generali - Attività principale: DIALISI - Aggettivi/concetti associati: specializzazione/nicchia/routinaria/confine -Specialità affini: Medicina Interna, Cardiologia, Urologia -Territorializzazione: trascurabile il ruolo territoriale della Nefrologia Come viene vista la Nefrologia dai Direttori Generali Le dimensioni economiche, organizzative assistenziali della Nefrologia - Dipartimento “giusto”: Medicina Interna - Impatto sull’ attività: Scarso - Esternalizzazione: Negativa - Costi: Poco conosciuti Come viene vista la Nefrologia dai Direttori Generali Le prospettive della Nefrologia Direttrici di sviluppo: - Territorio/domiciliazione - Prevenzione - Trapianto - Scarso dinamismo nelle tecnologie Organico: - Determinato dalla tecnologia (dialisi) La nostra opinione: Il questionario Giudizi sulla nefrologia italiana oggi. La nefrologia è una disciplina … - In crescita : 60% - Con elementi di innovazione professionale e tecnologica: 65% -Con elementi di crisi per l’identità professionale: 60% -Con elementi di preoccupazione per il futuro: 50% 26 Elaborazione su 482 questionari Quali Piani Sanitari Regionali Parlano della Nefrologia? La nefrologia è citata nell'ultimo PSR disponibile? non nello specifico ma si parla di malattie croniche la cui prevalenza è in aumento n.d. Quali Piani Sanitari Regionali Parlano della Nefrologia? L'assistenza nefrologica è tra le priorità di intervento del PSR? n.d. non è tra le priorità ma si riconosce il problema della priorità di intervento per la IRC e altre malattie la cui prevalenza è crescente Quali Piani Sanitari Regionali Parlano della Nefrologia? È previsto nel PSR il potenziamento di programmi dedicati già esistenti? n.d. non nello specifico ma si parla di interventi di potenziamento dell’assistenza sanitaria per malattie croniche la cui prevalenza è in aumento Quali Piani Sanitari Regionali Parlano della Nefrologia? È prevista nel PSR l’attuazione di nuovi programmi dedicati? n.d. non nello specifico ma si parla di interventi di potenziamento dell’assistenza sanitaria per malattie croniche la cui prevalenza è in aumento Quali Piani Sanitari Regionali Parlano della Nefrologia? È prevista nel PSR l’assegnazione di risorse dedicate? n.d. non nello specifico ma si parla di assegnazione o relativo ridimensionamento di risorse dedicate ai reparti nefrologici ed ai reparti nefrologici ad alta intensità di cura NefrologI e InfermierI La professionalizzazione degli infermieri FORMAZIONE 1886: prima scuola in Italia (Napoli) PRATICA PROFESSIONALE 1925: convitto per donne; durata due anni; scuola media per accesso; istituzione AFD e ASV 1954: Infermiere generico; un anno; licenza elementare; anche uomini 1965: DAI; diploma di maturità 1955: attivazione Collegi provinciali 1973: durata due anni; biennio di scuola superiore 1971: apertura scuole ad uomini 1975: durata tre anni; scuole regionali 1990: istituzione DU; copresenza doppio canale 1974: mansionario 2000: laurea e 3+2+dottorato + master I e II livello 1994: profilo professionale 2004: attivazione lauree specialistiche 2000: dirigenza SSN 33 IL PUNTO DI VISTA DEL PAZIENTE Organizzazione - Giudizio negativo sulla dipartimentalizzazione - Auspicata presenza del nefrologo sul territorio Aggettivi/Definizioni del Nefrologo - Preparato - Continuità assistenziale - Specializzato Scambio ruolo – Infermiere - Mantenere i ruoli attuali Rapporto pubblico/privato - Clinical governance del Pubblico Il questionario: Le ragioni della scelta della Nefrologia (massimo risposte). Cosa lÕha spinta a scegliere la specializzazione in tre nefrologia ? La facilitdi lavoro e le prospettive di carriera e di guadagno La maggiore valenza tecnologica della nefrologia rispetto alle altre specialit Relazi oni personal i (pazienti, fami gli a, ami ci, ecc.) Le difficoltdÕaccesso nelle altre discipline Le possibilitdi crescita professionale e di carriera Relazi oni professional i (persone di riferi mento professi onale, professori, coll eghi/e) L'interesse per gli speci fi ci contenuti professional i dell a di scipl ina 0% 35 Elaborazione su 482 questionari 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% Il questionario – condizioni e contenuti dell’attività lavorativa Ore medie lavorate per settimana feriale. 45 n. rispondenti 40 Il valore modale è di 38 ore alla settimana,pari all'orario previston.dal CCNL medici rispondenti (medieSSN mobili N=3) 35 ma inferiore a quanto previsto dai contratti per i medici che lavorano in numerosi paesi OECD. n. rispondenti (medie mobili N=5) n. rispondenti 30 25 20 15 10 5 0 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 n. ore lavorate alla settim ana 36 Elaborazione su 233 questionari 65 70 75 80 85 90 Il questionario – condizioni e contenuti dell’attività lavorativa Tempo dedicato alle diverse attività (in percentuale sul tempo di lavoro complessivo). Qualit , gestione e am ministrazione; 8% Rice rc a; 6% Dege nza ne frologica (inclus o guardie divisionali); 19 % Form azione, ECM, convegni; 5 % Dida ttica; 4% Eme rgenzaUrgenza; 6 % Trapianto (centro trapianti); 4% Cons ulenze per altri servizi/re parti (inclus o guardie interdivisionali); 6% Emodialisi; 24% Ambulatorio di ne frologia; 13 % Dialisi pe ritonea le; 4 % 37 Elaborazione su 482 questionari Il questionario: condizioni e contenuti dell’attività lavorativa ambulatoriale Ambul atori o IRC 20% Ambul atori o a supporto dell'attivit chirurg ica/day surg ery 5% Altri ambul ator i (es. nefr oli ti asi, patolog ia diabetica, ecog rafia nefr ovascolar e) 8% Trapianto ( centro tr apianti) 2% Trapianto ( ambul atori o) 6% Ambul atori o di ali si (H D + DP) 17% Ambul atori o speci ali sti co (i pertensi one, nefr opati e pri mi ti ve e secondari e) 25% Ambul atori o pr e-dial isi 16% 38 Il questionario: organizzazione e gestione del lavoro Giudizi su quali sono le fonti dei cambiamenti organizzativo/gestionali prevedibili nei prossimi dieci anni per le attività nefrologiche in Italia. Molto d'accordo Perdit a dei let ti dedicati e int egr azione/assorbim ent o nel dipart imento Presa in car ico in comune con MM G e altre figure territoriali D iff usione dell'assistenza extr a-ospedaliera N uov a divisione del lavoro tra professionisti (medici, 20% D'a ccordo In parte d'accordo 20% 30% 28% 38% 27% 24% 42% 40% inf ermieri, ecc.) 39 Elaborazione su 482 questionari In disaccordo 30% 25% 23% 26% 9% 8% 10% QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA DA DOVE PARTIAMO:CHI SIAMO Una identità scientifica e lavorativa più che dignitosa con una storia di espansione nei decenni post-nascita. Attuale sensazione di “stallo” QUELLO CHE TEMIAMO: Un deprezzamento ad attività “routinaria” con ridotta valenza innovativa Un riassorbimento della Nefrologia nella Medicina Interna. Un nuovo profilo nefrologico solo tecnico di dialisi routinaria, a ruolo infermieristico prevalente QUELLO CHE VORREMMO: Solo tornare indietro di 20 anni? QUELLO CHE E’ REALIZZABILE QUELLO PER CUI LAVOREREMO PERCHE’ AVVENGA POSSIBILI STRATEGIE: 1. INERZIA V. Van Gogh (1889) Inerzia Pro: potenziali adattamenti locali vantaggiosi. Contro: rischio di una definizione dei confini disciplinari e organizzativi imposti da soggetti più influenti e dinamici. POSSIBILI STRATEGIE: 2. FOCALIZZAZIONE Focalizzazione:selezione su base collettiva e non locale di alcune specifiche aree da presidiare. Pro: (1) Adattamento alle risorse. (2) Scelta delle competenze più interessati (rilevanza identitaria, epidemiologica, strategica, scientifica....) Contro: Esclusione di una parte dell’ attuale o potenziale patrimonio di competenze ed esperienze. POSSIBILI STRATEGIE: 3. ESTENSIONE DELLA CAPACITA’ DI PRESIDIO. Una Nefrologia imperiale ? Estensione della capacità di presidio: potenziare il valore del Nefrologo Pro: aumentare il valore (riconoscibile) professionale e scientifico Contro: mancanza di risorse, necessità di maggiore impegno PUNTI DI ATTACCO PER ESPANDERE IL PRESIDIO DELLA NEFROLOGIA: 1. Diffusione e Trasferimento del sapere nefrologico 2.Trasferimento di parti dei processi oggi direttamente presidiati: outsourcing privato ? PUNTI DI ATTACCO PER ESPANDERE IL PRESIDIO DELLA NEFROLOGIA: 2. Superamento dei confini aziendali -NETWORKING: LAVORARE IN RETE PUNTI DI ATTACCO PER ESPANDERE IL PRESIDIO DELLA NEFROLOGIA: 3) - Formazione - Ricerca • L'Italia spende poco in ricerca e sviluppo, con stanziamenti di appena l'1,1% del Pil. Lo ha sottolineato il vicepresidente della Confindustria,nel suo intervento alla Giornata della Ricerca e dell'Innovazione, che si è tenuta a Roma. • «Il ritardo accumulato dall'Italia nella spesa complessiva in questi settori ha inevitabilmente portato prima al rallentamento della crescita della produttività, poi alla stagnazione e addirittura - ha evidenziato - negli ultimi sette anni ad una decrescita dell'1,4% (contro le crescite del 7% Francia e del 13% nel Regno Unito)». • Sui trenta Paesi Ocse l'Italia è 23esima per spesa in ricerca e sviluppo sul Pil e manteniamo la stessa posizione fra i 37 paesi analizzati dal European Innovation Scoreboard 2007 della Commissione Ue, mentre siamo ben 46esimi nel Global Competitivenees Index 2007 del World Economic Forum. «Se manterremo invariato l'attuale impegno, come sistema Paese, sul fronte dell'innovazione, serviranno 53 anni per raggiungere la performance media europea FP7 EU research programme • Systems biology towards novel chronic kidney disease diagnosis and treatment (SYSKID) • • • • • • • Contact person: Bernd Mayer EMERGENTEC BIODEVELOPMENT GMBH- AUSTRIA • Research area: Cellular and molecular mechanisms of the development of chronic kidney disease (CKD) Funding: Project costs: 15 880 000 € (11 790 000 € funded by FP7) Contract type: Large-scale integrating project FP7 Duration: 2010 - 2014 (61 month) Systems Biology framework for chronic kidney disease by integrating molecular and cellular biology, computational biology, statistics and epidemiology QUALE FUTURO PER LA NEFROLOGIA Aumentare il livello di apprezzamento e di richiesta del Nefrologo: Aggiornamento e Formazione continui Ricerca in rete Apertura alle collaborazioni con altre Specialità e ai MMG Lavorare in rete per eccellenze nefrologiche Essere competitivi ed attrarre collaborazioni e fondi di ricerca e sviluppo: Capire che l’inerzia oggi è pericolosa per il futuro: LE DOMANDE CHE CI PONIAMO OGGI SUL PROSSIMO FUTURO DELLA NEFROLOGIA Coordinamento nazionale Coordinamento regionale Coordinamento interaziendale Coordinamento infra aziendale 1. Dove si collocano dialisi, malattie “rare” e trapianti? 2. Quali sono le attività che deve presidiare il nefrologo e quelle che deve delegare? A chi? 3. Come coordinarsi con i professionisti del territorio? Rete professionale (rete dei nefrologi) Rete dei servizi (reti delle nefrologie) Hub & Spoke vs poli/antenne Gestione in rete dell’intera filiera dell’assistenza nefrologica. Gruppo di ricerca misto: Cergas(Bocconi) – Cusas(UniFi) prof. Mario Del Vecchio (CeRGAS-Cusas); dott. Carlo De Pietro (CeRGAS); dott.ssa Elena Rebora (CeRGAS-Cusas); dott.ssa Alessandra Susi (CeRGAS-Cusas); dott.ssa Valeria Tozzi (CeRGAS). Il CeRGAS è il Centro di Ricerche sulla Gestione dell‘Assistenza Sanitaria e Sociale, Dipartimento di Analisi Istituzionale e Management Pubblico, Dell’Univrsità Commerciale “L. Bocconi”. (http://portale.unibocconi.it/wps/wcm/connect/Centro_CERGASit/Home) Il CUSAS è il Centro Universitario di Studi in Amministrazione Sanitaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia, dell’Università di Firenze. (http://www.unifi.it/CMpro-v-p-5123.html) BOZZA PER DISCUSSIONE 66 GRAZIE A: Il contributo delle Regioni ai 4 DRG a maggiore quota di mercato L'attività sui primi quattro DRG per quota di mercato 5 Regioni fanno il 70% dei trapianti in Italia. 10000 Trapianto renale Ricovero per dialisi renale 9000 Altri int. su rene e vie urinarie Insufficienza renale 8000 7000 6000 5000 4000 3000 2000 1000 0 Lombardia Sicilia Campania Puglia Lazio Piemont e Emilia Toscana Venet o Liguria Calabria Abruzzo Romagna Lombardia 18% Piemonte 19% Em. Rom. 18% Sardegna Marche Umbria Friuli V_ Basilicat a Giulia Veneto 11% 68 F.V.G. 4% Prov_ Aut _ Prov_ Aut _ Trent o Bolzano Molise Valle d'Aost a Cosa pensa il Nefrologo per il futuro - La Dialisi e le attività connesse sono “core”, ma “in stallo” -Espansione possibile nella Prevenzione e nel Trapianto -Il modello Dipartimentale “non funziona” -L’attenzione della “Politica” per la Nefrologia è scarsa -ll paziente ha un buon giudizio del nefrologo ed un atteggiamento “conservatore” -Apertura reciproca verso l’infermiere