Curriculum dell’attività scientifica e didattica Ezio Claudio Pia si è laureato in lettere con lode presso l’Università degli Studi di Torino nel 2000, con una tesi intitolata Il territorio di Asti tra XII e XIII secolo: progetti e strumenti di organizzazione nel confronto con signori e città del Piemonte centro meridionale (relatore prof. Renato Bordone) Nel 2003 ha superato l’esame di Stato per l’abilitazione per l’indirizzo linguistico letterario, presso la Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti della Scuola Secondaria di Torino, “SIS”, per la classe A051, con il punteggio di 80/80 e per le classi A043­
A050, con il punteggio di 80/80. Presso la stessa “S.I.S.”, nel 2004 ha conseguito il titolo di specializzazione per l’attività di sostegno agli allievi in situazione di handicap. Nell’A.A. 2004­05 ha frequentato il Corso di Perfezionamento post­lauream annuale in didattica dell’italiano L2 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino, superando con esito positivo l’esame finale. Per la tesi di laurea e per gli elaborati prodotti alla conclusione della frequenza della Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti della Scuola Secondaria di Torino, “SIS”, ha ricevuto i Premi della Provincia di Asti, rispettivamente nel 2000 e nel 2004.
Dall’anno scolastico 2007­08 è insegnante di ruolo presso la scuola secondaria di I grado. E’ risultato vincitore con borsa di studio del concorso per il XXIII ciclo di dottorato di ricerca in storia, indirizzo storia medievale, presso l’Università di Torino (Anni accademici 2008­2010) e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in storia, indirizzo medievale, il 14 marzo 2011, presentando la tesi La giustizia del vescovo di Asti: società, economia e chiesa cittadina tra XIII e XIV secolo (Tutor: prof. Renato Bordone e prof. Massimo Vallerani).
Tra il 1997 e il 1998, ha partecipato come schedatore al Gruppo di Lavoro, coordinato da Renato Bordone, che ha curato la terza edizione del volume Le chiese romaniche delle campagne astigiane, un repertorio per la loro conoscenza conservazione e tutela (patrocinato dalla Provincia di Asti, dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali del Piemonte, dalla Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici del Piemonte e dalla Soprintendenza archeologica del Piemonte). Dal 2000 al 2001 è stato borsista residenziale presso il Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo di Asti. Dal 2006 al 2008 ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Letterarie e Filologiche dell’Università di Torino per la revisione della schedatura di cartari medievali nell’ambito di un progetto relativo all’onomastica medievale, diretto dalla professoressa Alda Rossebastiano (FIRB 2003), svolgendo anche attività didattica presso la “Scuola Superiore di dottorato in studi euro­asiatici: indologia, linguistica e onomastica”. Dal 2010 è componente del gruppo di lavoro del Progetto di rilevante interesse scientifico nazionale (PRIN) finanziato dal MIUR “Cittadinanza, fisco e credito nella società cittadina. Il debito verso il comune” (coordinatore scientifico: prof. Giacomo Todeschini, responsabile scientifico: prof. Massimo Vallerani).
Attività scientifica
A partire dalla tesi di laurea (Il territorio di Asti tra XII e XIII secolo: progetti e strumenti di organizzazione nel confronto con signori e città del Piemonte centro meridionale, relatore prof. Renato Bordone), si è occupato degli strumenti diplomatici che portano alla definizione del territorio nella prima età comunale, attraverso uno studio sistematico del liber iurium astigiano. Questo tema è stato ulteriormente approfondito sia in interventi tenuti in occasione di convegni sia con articoli relativi alle forme e ai processi di sperimentazione che guidano la progettualità politica del comune di Asti tra XII e XIII secolo (cfr. elenco pubblicazioni). Le fonti del medioevo piemontese sono state, inoltre, studiate nell’ambito di un progetto sulle fonti onomastiche coordinato dal Dipartimento di Scienze Letterarie e Filologiche dell’Università di Torino (FIRB 2003, coord. Prof. Alda Rossebastiano).
La partecipazione al Gruppo di Lavoro (diretto dal Prof. Renato Bordone) che ha curato il repertorio sulle chiese romaniche della Provincia di Asti ha permesso di studiare le visite pastorali conservate presso gli archivi diocesani di Asti, Vercelli, Casale Monferrato e Torino; il confronto tra il quadro offerto dai visitatori e le attestazioni dei cartari medievali ha consentito di ricostruire le vicende storiche e architettoniche di una decina di cappelle dell’area nord dell’astigiano. Le visite conservate presso l’archivio vescovile di Asti hanno rappresentato – accanto a registri amministrativi ecclesiastici e alla documentazione catastale e relativa a controversie territoriali (secc. XVI­XVII) – le fonti per un saggio con introduzione di Renato Bordone relativo ai rapporti tra la definizione degli spazi cultuali e la percezione della territorialità in una comunità rurale tra XVII e XVIII secolo.
Ha analizzato, inoltre, la struttura e i linguaggi della memorialistica civica nel periodo terminale dell’Antico Regime, presentando relazioni e pubblicando saggi sull’opera del sacerdote e accademico piemontese S.G. Incisa, autore di un ricco “Giornale” in 44 volumi relativo agli anni 1776­1819. L’attenzione del cronista delinea il funzionamento delle relazioni comunitarie e permette di individuare la specificità di un’identità cittadina costruita intorno alla dimensione devozionale. I temi sopra ricordati continuano a essere oggetto di approfondimento; in questo momento, la principale linea di ricerca è quella sviluppata nella tesi di dottorato La giustizia del vescovo di Asti: società, economia e chiesa cittadina tra XIII e XIV secolo.
La base di questo studio è costituita dall’analisi dei modi e delle forme mediante i quali la Chiesa e il suo tribunale orientano le dinamiche sociali. E’ emersa la funzionalità politica ed economica dei lessici che trovano una mediazione e una sistemazione nella produzione notarile legata alle strutture ecclesiastiche. Determinanti, nella costruzione della ricerca sono risultati i contributi che hanno esaminato il funzionamento degli organismi canonicali come strutture in relazione dinamica con la società cittadina, rivedendo il luogo comune storiografico della scarsa incidenza sociale e politica dei capitoli. Fondamentale è apparso anche il confronto con i lavori che hanno analizzato i sistemi documentari capitolari e vescovili e la registrazione dei rapporti sociali ed economici gestiti dalla burocrazia di curia, a partire dal duplice modello che contrappone la chiesa notarile italiana alle strutture cancelleresche europee, legato al pionieristico volume di Robert Brentano (Two Churches. England and Italy in the Thirteenth Century, Princeton 1968), che ha accompagnato gli studi nell’ultimo quarantennio. Questa interpretazione è stata riconsiderata alla luce delle ricerche diplomatistiche che hanno investito numerose aree europee e, soprattutto, dei punti fissati per l’area subalpina da Gian Giacomo Fissore. Tale lettura ha guidato l’analisi della ricca documentazione ecclesiastica astigiana, oltre 4000 carte risalenti ai secoli XIII e XIV. In particolari i registri capitolari, per l’ibridazione dell’attività dei notai di curia – operanti in base a competenze cancelleresche e in qualità di depositari della publica fides –, documentano due aspetti dell’attività della curia stessa: il funzionamento del tribunale coordinato dai vicari vescovili e la certificazione di relazioni economiche, che riguardano circuiti sociali e creditizi ampi, non solo legati alla Chiesa. Segnalano cioè un articolato sistema di valutazione dei rapporti finanziari e di controllo sui sistemi conflittuali facente capo al capitolo. Intorno al tribunale vescovile, procedure giudiziarie, verbalizzazione di relazioni creditizie e, infine, la regolazione di comportamenti usurai rientrano in un percorso di definizione di criteri di credibilità economica e sociale in riferimento a comportamenti che, non senza incertezze e ambiguità, segnano il confine tra inclusione e esclusione.
L’attenzione ai temi della storia sociale ed economica, infine, ha recentemente consentito l’approfondimento storiografico sull’attività finanziaria svolta a livello internazionale dai Lombardi.
Incarichi istituzionali -
2003. E’ eletto consigliere del direttivo del Gruppo Ricerche Astigiane.
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2004. E’ chiamato a far parte del CRISM (Centro di Ricerca sulle Società e le Istituzioni Medievali, presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino).
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Diviene coordinatore editoriale della rivista di storia e cultura astigiana e piemontese “Il Platano”.
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2005. E’ tra i soci fondatori della Società di Studi Astesi.
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2006. E’ eletto consigliere del direttivo della Società di Studi Astesi
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2008. Partecipa per conto della Società di Studi Astesi alla Consulta regionale per le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
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2010.
Si occupa della segreteria scientifica del Convegno per la celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia “Gli Astigiani che fecero l’Italia. Uomini e idee nel Risorgimento”, organizzato da “150° ItaliaCentoCinquanta”, dal Lions Club e dalla Società di Studi Astesi.
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2011. Si occupa del coordinamento scientifico del convegno Il Generale Giuseppe Govone: un protagonista dell’Unità d’Italia (Isola d’Asti, 1° ottobre).
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E’ incaricato del coordinamento organizzativo del convegno internazionale Enrico VII di Lussemburgo e gli Astigiani. Finanza e politica imperiale in Italia al principio del Trecento (6­8 ottobre) e della mostra internazionale Enrico VII e gli Astigiani. Il sogno italiano del casato di Lussemburgo, organizzata dal Centro Studi “Renato Bordone” sui Lombardi, sul credito e sulla banca, dal Comune di Asti, dalla Diocesi di Asti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dell’Associazione lussemburghese Convivium, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e dell’Ambasciata del Lussemburgo a Roma (8 ottobre 2011­3 febbraio 2012).
Ezio Claudio Pia was graduated with first class honours at University of Turin in Medieval History, under supervision of prof. Renato Bordone (Thesis: Il territorio di Asti tra XII e XIII secolo: progetti e strumenti di organizzazione nel confronto con signori e città del Piemonte centro meridionale). In 2003­04, he obtained Teacher’s Diploma at “Scuola Interateneo di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti della Scuola Secondaria” (S.I.S., University of Turin; in 2003 classi di concorso A043, A050, A051, A.A. 2001­2003, 80/80; in 2004 “specializzazione per l’attività di sostegno agli allievi in condizione di handicap”) and in 2005 the Post­graduate Master course on Teach Italian L2 (Perfil2), School of Education Science, University of Turin. Since 2008, he is regular teacher in secondary school. He received Prizes of Provincia di Asti for degree (2000) and for his studies to obtain Teacher’s Diploma.
In 2008, he obtained a three years grant of doctorate at University of Turin, supervisors prof. R. Bordone and prof. M. Vallerani and in 2011 he obtained the degree of Doctorate in Medieval History (The justice of the Asti’s bishop. Society, economy and civic Church: XIIIth­XIVth centuries). This work is an analysis of forms of social control by Church and Ecclesiastical Court together with political and economic languages as recorded by priests notaries. The work is based on contributions concerning chapters ­ and their sphere of activity ­ considered as bodies in a dynamic relation with society. A further main point of this work tackles the view connected to researches about ecclesiastical documentation, starting from the opposition of the activity of Italian priest notaries against the European registrar. These studies are the basis for the analysis of 4000 documents dating back to the XIII and XIV century and recorded in ecclesiastical registri where priest notaries were the chancellors of Curia and at the same time depositary of publica fides. From the analysis of the documentation there is a clear reference to two different competences of the Ecclesiastical offices, that is the activity of Bishop’s Court together with a control over economic relations, strictly connected to the social and financial networks, and not only connected to the Church. Around the Ecclesiastical Court, complex proceedings, settlements of economic relations and regulation of usury represent altogether a part of a process that identifies the criteria of economic and social credibility. These criteria mark the border – that does not excludes ambiguity and uncertainty ­ between social inclusion and social exclusion.
Generally his researches regard political definition of territory in Late Middle Ages and XVI­XVII centuries and ecclesiastical justice between XII and XIV centuries, analyzing social, economic relations and citizenship. He also studies structure and languages of municipal memoirs during final period of Ancien Regime. He expounds his researches in lectures and congresses national and international and he presents the results of these researches in several publications in national reviews. He was grantee of Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca (Asti) in 2001­02 and of the same centre of research (since April 2011 entitled to Renato Bordone), in 2011. He was collaborator (2006­2007) to School of Literary and Philological Sciences of the University of Torino, working on the Medieval Onomastic Archive project, directed by professor Alda Rossebastiano (FIRB 2003), teaching at the “Scuola Superiore di dottorato in studi euro­asiatici: indologia, linguistica e onomastica”. Since 2010, he is member of the collective research program financed by MIUR “Cittadinanza, fisco e credito nella società cittadina. Il debito verso il comune” and directed by prof. Giacomo Todeschini and Massimo Vallerani. He is member of C.R.I.S.M., “Centro di Ricerca sulle Società e le Istituzioni Medievali, presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino”, of Società di Studi Astesi, contributor to “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino” and chief editor of the historical review “Il Platano”. Since 2008, he represented Società di Studi Astesi, in “Consulta per le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia”, founded by Regione Piemonte.
Partecipazione a convegni -
1997. Partecipa al convegno Asti repubblicana. Bicentenario della Repubblica astese 1797­
1997, coordinato dal prof. Giuseppe Ricuperati dell’Università di Torino, con una relazione intitolata Stefano Giuseppe Incisa, testimone e cronista.
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2000. Partecipa al I convegno nazionale di studi Le villenove nell’Italia comunale, con una relazione intitolata La prima fase della politica delle villenove del comune di Asti.
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2001. Partecipa alla Tavola rotonda Montemagno: arte e storia, con un contributo dal titolo Il processo di definizione politica di un’area di confine: il territorio di Montemagno.
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Come vincitore di una borsa di studio del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, partecipa al convegno internazionale Credito e usura fra teologia, diritto e amministrazione. Linguaggi a confronto (secc. XII­XVI), organizzata dall’Università di Trento, dalla École Française de Rome e dal Centre National de la Recherche Scientifique (Trento, 3­5 settembre). Il 24 ottobre presenta ad Asti i temi del convegno nel corso di una Tavola rotonda coordinata dai proff. R. Bordone (Università di Torino) e G.M. Varanini (Università di Trento).
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2007. Nell’ambito del Festival Passepartout, organizzato dalla Biblioteca Astense con il sostegno della Fiera del Libro di Torino, presenta la relazione Rappresentazioni di marginalità e devianza nel Giornale della Città d’Asti di S.G. Incisa. -
Partecipa, come borsista del Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, al IV seminario residenziale di studi Uomini, regole, economia: una lettura storiografica (20­23 giugno 2007).
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In occasione della Tavola Rotonda Bonifacio di Monferrato e il Comune di Asti. Scontri e confronti alla fine del XII secolo, organizzata dal Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, presenta la relazione Il controllo astigiano nel Piemonte meridionale durante la guerra con i Monferrato: un incerto processo di definizione. ­
2008. Partecipa come borsista al XXII seminario residenziale di studi, organizzato dalla Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo, Fonti per la storia della civiltà italiana tardo medievale (San Miniato, 22­25 settembre 2008). Le visite pastorali, presentando una relazione intitolata Le visite pastorali e la ricostruzione dei processi e dei linguaggi della definizione politica e territoriale: il caso della cappella di San Carlo di Montegrosso Cinaglio (Asti).
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Partecipa come borsista all’Atelier doctoral en histoire médiévale, organizzato da École doctorale de Lyon, École française de Rome, École Normale Supérieure ­ Lettres sciences Humaines, La circulation des biens au Moyen­Âge: entre histoire de l’économie et histoire des idées (Lione, 27­30 ottobre 2008), presentando il contributo Relazioni economiche intorno al capitolo cattedrale di Asti: una prima lettura a partire dai registri di Iacobus Sarrachus notarius et scopolanus Astensis ecclesie (1304­1316).
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2009. Partecipa alla presentazione astigiana della mostra organizzata dal Progetto Culturale della Chiesa Italiana in occasione dell’Anno Paolino, con una relazione sulle fonti per la storia della Chiesa astese.
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Partecipa come borsista all’Atelier dottorale in Storia Medievale sul tema Storia e archivi: percorsi di ricerca in storia medievale (secoli XII­XV), organizzato dall’École Française de Rome, dall’École doctorale de Lyon, dalla Scuola di dottorato dell’Università di Torino (indirizzo medievistico) e dal Dottorato in Storia medievale dell’Università di Bologna (Bologna 14­18 settembre 2009), presentando la relazione I registri del chierico notaio astigiano Giacomo Saracco: principali tipologie documentarie per la definizione di relazioni economiche (1285­1316).
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Partecipa come borsista del Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, al Convegno Internazionale “Credito e cittadinanza nell’Europa mediterranea dal Medioevo all’Età moderna” (Asti, 8­10 ottobre 2009).
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Interviene alla Conversazione “Settecento anni. Settime 1309­2009. Villa aedificata supra montem”, organizzata dal Comune di Settime con il patrocinio della Società di Studi Astesi e dell’Osservatorio per il paesaggio del Monferrato e dell’Astigiano, con il contributo Homines et cives: pattuizione e imposizione nella politica territoriale astigiana tra Duecento e Trecento. ­ 2010.
Partecipa al Seminario organizzato dalla Scuola di dottorato in Studi storici dell’Università di Torino ­ Indirizzo medievale su La società milanese nell’età precomunale di Cinzio Violante (Avviamenti alla Medievistica 6, giovedì 13 maggio 2010), con la relazione Cives­negotiatores e potere vescovile: “La società milanese nell’età precomunale” di Cinzio Violante.
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Presso l’École française de Rome, (30 giugno­1°luglio), interviene al Colloquio “Biens mal acquis: Journées d’étude sur la restitution des usures au Moyen Âge”, organizzato dall’EFR e dal CIHAM de Lyon (UMR 5648 du CNRS, Université Lyon 2, EHESS, ENS­LSH), con la collaborazione del Centro Studi sui Lombardi, sul Credito e sulla Banca (Asti), con la relazione Le confessioni relative a usure e male ablata: struttura documentaria, relazioni sociali e uso politico.
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Partecipa come borsista del Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, al Convegno Internazionale “Dare credito alle donne. Presenze femminili nell'economia tra medioevo ed età moderna” (Asti, 8­9 ottobre 2010)
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Presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma, partecipa al Seminario di ricerca “Banca, credito, cittadinanza (XIII­XVII secolo)” (10 dicembre), presentano una relazione dal titolo La giustizia del vescovo di Asti: società, economia e chiesa cittadina tra XIII e XIV secolo. 2011. In occasione delle “Giornate europee del patrimonio” partecipa al V Incontro di Studi Percorsi del romanico astigiano, organizzato dalla Direzione per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, dall’Osservatorio del paesaggio per l’Astigiano e il Monferrato e da Transromanica, presentando la relazione Le vie del commercio astigiano: secoli XI­XII (Albugnano, AT, 24 settembre).
­ Partecipa al convegno internazionale Enrico VII di Lussemburgo e gli Astigiani. Finanza e politica imperiale in Italia al principio del Trecento, presentando una relazione dal titolo La riforma imperiale ad Asti fra 1310 e 1311 (7 ottobre 2011).
­ Partecipa al convegno internazionale organizzato dall’European Science Foundation, dall’École française de Rome, dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e dall’ Institut historique belge de Rome A European Commercial Trinomial: Italy ­ Champagne ­ The Netherlands (12th ­ 14th centuries) (Roma, 13­15 ottobre 2011) presentando la relazione From the Champagne fairs to the Lombard casane.
­ Partecipa al convegno internazionale Biens mal acquis. La restitution des usures au Moyen­
Âge (Roma, 21­22 ottobre 2011) organizzato dall’ École française de Rome e dal CIHAM di Lione e dal Centro Studi “Renato Bordone”, presentando la relazione Le confessioni relative a usure e male ablata: struttura documentaria, relazioni sociali e uso politico.
­ Interviene al convegno Dall’Astisio al Roero. La definizione di un territorio attraverso gli studi di Renato Bordone (Canale, CN, 13 novembre) con la relazione La storia non può essere studiata diversamente che sul documento.
­ Partecipa al convegno di Studio, organizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, dalle Università di Trieste, Torino, Parma, Roma LUISS e dal Centro Studi “Renato Bordone” Banca, credito e principio di cittadinanza a Roma tra Medioevo e Rinascimento (Roma, 24­26 novembre 2011), presentando la relazione “Viri providi et discreti” o usurai? I Lombardi tra pratica creditizie e normativa ecclesiastica.
­ Pubblicazioni
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Contributi di carattere storico
schede storiche del volume Le chiese romaniche delle campagne astigiane, un repertorio per la loro conoscenza conservazione e tutela, a cura di I. BOLOGNA, Torino 1998
Stefano Giuseppe Incisa, testimone e cronista, in Quando San Secondo diventò giacobino. Asti e la Repubblica del 1997, a cura di G. RICUPERATI, Alessandria 1999
Stefano Giuseppe Incisa, sacerdote e accademico di provincia, ne “Il Platano”, XXV, 2, 2000
Il processo di definizione politica di un’area di confine: il territorio di Montemagno, in Montemagno: arte e storia, Asti 2001
Bibliografia del volume Le miniature del Codex Astensis. Immagini del potere per Asti medievale, a cura di G.G. FISSORE, Asti 2001
sullo stesso volume, con G. Boschiero è autore del contributo Il Codex Astensis attraverso i secoli
La prima fase della politica delle villenove del comune di Asti in Atti del I convegno nazionale Le villenove nell’Italia comunale. Progetti di governo territoriale nel riordino dell’insediamento rurale, a cura di R. BORDONE, Carmagnola 2003
Un tema storiografico: l’età di popolo ne “Il Platano”, XXIX, 2004
Le basi della politica territoriale del comune di Asti, ne “Il Platano”, XXX, 2005
Pretese e limiti del controllo astigiano nel Piemonte meridionale alla fine del XII secolo, ne “Il Platano”, XXXI, 2006
La sperimentazione delle forme della dipendenza: il territorio astigiano tra XII e XIII secolo in “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CIV, II, 2006
Rappresentazioni di marginalità e devianza nel Giornale della Città d’Asti di S.G. Incisa in “Il Platano”, XXXII, 2007
Il processo di definizione di una “regione” rurale. Montegrosso Cinaglio e la chiesa di San Carlo Borromeo, con introduzione di RENATO BORDONE, Asti 2008
Repubblica Astese e Risorgimento: usi della memoria e linguaggi nelle opere di S.G. Incisa, C.L. Grandi e N. Gabiani ne “Il Platano”, XXXIII, 2008
Il controllo astigiano nel Piemonte meridionale durante la guerra con i Monferrato: un incerto processo di definizione in Bonifacio di Monferrato e il Comune di Asti. Scontri e confronti alla fine del XII secolo (Atti della Tavola rotonda, Asti, 6 ottobre 2007), a cura di E.C. PIA, Acqui 2009 (Collana del Centro Studi su Lombardi, sul credito e sulla banca, 8)
Bonifacio di Monferrato e il Comune di Asti. Scontri e confronti alla fine del XII secolo (Atti della Tavola rotonda, Asti, 6 ottobre 2007), a cura di E.C. PIA, Acqui 2009 (Collana del Centro Studi su Lombardi, sul credito e sulla banca, 8)
Relazioni economiche intorno al capitolo cattedrale di Asti: una prima lettura a partire dai registri di Iacobus Sarrachus notarius et scopolanus Astensis ecclesie (1304­1316) ne “Il Platano”, XXXIV, 2009
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Pastorale post­concciliare nella diocesi di Asti: il magistero del vescovo Nicola Cavanna in G. VISCONTI, L’episcopato di Monsignor Nicola Cavanna 1971­1980. Lineamenti per una storia, Asti 2010 “Storia fotografata”? Memoria, cinema e immaginario risorgimentale, prefazione al volume di A. D’ANELLI, Come il cinema ha raccontato il Risorgimento e l’Unità d’Italia, Asti 2010 G. F. BALDUINI DI SANTA MARGHERITA, Relazione della Provincia di Asti dell’anno 1753, a cura di R. BORDONE e E.C. PIA, Asti 2010
La memoria della Repubblica astese attraverso la Relazione di Stefano Giuseppe Incisa in Il Risorgimento nell’Astigiano, nelle Langhe e nel Monferrato, a cura di S. MONTALDO, Asti 2010
­ Fonti e materiali sul rapporto tra strutture ecclesiastiche e insediamento: notizie storiche e analisi delle vicende costruttive di due chiese del nord dell’Astigiano, ne “I Quaderni di Muscandia”, X, 2010
­ Cives­negotiatores e potere vescovile: “La società milanese nell’età precomunale” di Cinzio -
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Violante, ne “Il Platano”, XXXV, 2010
I registri del chierico notaio astigiano Giacomo Saracco: principali tipologie documentarie per la definizione di relazioni economiche (1285­1316), in “Mélanges de l’École française de Rome, Moyen Âge”, 122,10, 2010
Gli astigiani che fecero l’Italia. Uomini e idee nel Risorgimento Atti del Convegno per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia (Asti, 24 aprile 2010), a cura di E.C. PIA, Asti 2011
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La memoria “risorgimentale” della Repubblica Astese del 1797 in Gli Astigiani che fecero l’Italia. Uomini e idee nel Risorgimento, Atti del Convegno per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia (Asti, 24 aprile 2010), a cura di E.C. PIA, Asti 2011
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“Asti sognò di essere di nuovo la città libera di sette od ottocento anni prima”: repubblica medievale, repubblica giacobina e Risorgimento, in Umanità e giustizia eternamente progressive. L’avvocato astigiano Vittorio Negro e l’Arbitrato internazionale, a cura di E.C. PIA, 2011.
Tra A.C., F.U.C.I. e Vaticano II: l’esperienza pastorale di Monsignor Franco Sibilla, vescovo di Asti prefazione al volume di G. VISCONTI, L’episcopato di Monsignor Franco Sibilla 1980­
1989. Lineamenti per una storia, 2011 Enrico VII tra ideologia e politica imperiale in Enrico VII e gli Astigiani. Il sogno italiano del casato di Lussemburgo, a cura di M.L. CALDOGNETTO, B. MOLINA, E.C. PIA, Asti 2011
Il mestiere di storico secondo Renato Bordone (1948­2011) , ne “Il Platano”, XXXVI, 2011
Il tribunale vescovile di Asti e la materia matrimoniale tra XII e XIV secolo, pp. 387­404 ne “Il Platano”, XXXVI, 2011
Renato Bordone: storico della città e del territorio, ne “I Quaderni di Muscandia”, 11, 2011
Ricordo di Renato Bordone in “Tabulae del Centro Studi Federiciani”, Fondazione Federico II, XIV, 2012
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Di prossima pubblicazione Homines et cives: pattuizione e imposizione nella politica territoriale astigiana tra Duecento e Trecento in Villa aedificata supra montem
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La normativa urbanistica negli Statuti di Asti del 1387; Legge e fuorilegge tra città e territorio: linguaggi e interferenze dal Giornale di Stefano Giuseppe Incisa (1776­1819) in V. FRANCO, E.C. PIA, R. ROMAGNOLI, Asti e le sue Guardie. Storia della Polizie municipale dalle origini a oggi attraverso normative e cronache di vita quotidiana Una città e un territorio come caso di studio, in Con l'augurio che il mestiere di studioso sia causa di gioia…, Atti della Giornata di studi in memoria di Renato Bordone (7 maggio 2011)
Un itinerario: la Chiesa locale e il Concilio Vaticano II, in G. VISCONTI, L’evento del Concilio Ecumenico Vaticano II e l’episcopato di Monsignor Giacomo Cannonero (1950­1971). Lineamenti per una storia
La riforma imperiale ad Asti fra 1310 e 1311 in Enrico VII di Lussemburgo e gli Astigiani. Finanza e politica imperiale in Italia al principio del Trecento , Atti del convegno (Asti, 6­8 ottobre 2011)
Le confessioni relative a usure e male ablata: struttura documentaria, relazioni sociali e uso politico in Biens mal acquis. La restitution des usures au Moyen­Âge, Atti del Convegno (Roma, 21­22 ottobre 2011) From the Champagne fairs to the Lombard casane in A European Commercial Trinomial: Italy – Champagne –
The Netherlands (12th – 14th centuries), Atti del Convegno Roma (13­15 ottobre 2011)
“Viri providi et discreti” o usurai? I Lombardi tra pratica creditizie e normativa ecclesiastica in Banca, credito e principio di cittadinanza a Roma tra Medioevo e Rinascimento, Atti del Convegno (Roma, 24­26 novembre 2011)
Notizie e recensioni
Notizia del convegno internazionale Credito e usura fra teologia, diritto e amministrazione. Linguaggi a confronto (secc. XII­XIII), in “Studi Medievali”, III serie, anno XLV, II, dicembre 2004 Sul “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CIV, II, 2005, notizie dei volumi Sant’Anastasio dalla cripta al museo, a cura di D. Gnetti e G.P. Silicani, Asti 2004 e Palazzo Gazelli di Rossana. Un luogo del Settecento astigiano, a cura di A. Rathschüler, Asti 2004
Sul “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CIV, I, 2006, notizie dei volumi Lombardi in Europa nel Medioevo, a cura di R. Bordone e F. Spinelli, Milano 2005; Politiche del credito, investimento, consumo, solidarietà. Atti del convegno internazionale (20­22 marzo 2003), a cura di G. Boschiero e B. Molina, Asti 2004; Dalla carità al credito, a cura di R. Bordone, Asti 2005 e alla rivista “I Quaderni di Muscandia”, 5, I e 5, II, 2005
Sulla “Rivista Storica Italiana”, 2, 2006, recensioni ai volumi Lombardi in Europa nel Medioevo, a cura di R. Bordone e F. Spinelli, Milano 2005; Politiche del credito, investimento, consumo, solidarietà. Atti del convegno internazionale (20­22 marzo 2003), a cura di G. Boschiero e B. Molina, Asti 2004
Sul “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CV, I, 2007, notizie dei volumi di Giovanna Petti Balbi, Negoziare fuori patria. Nazioni e genovesi in età medievale, Bologna 2005 (Collana del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, 7; Itinerari Medievali, 10); Il -
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Paesaggio del Romanico Astigiano, a cura dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, Asti 2006; Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosa. Lineamenti per una storia. Prefazione di Renato Bordone, Asti 2006; Acque e mulini nel Piemonte di antico regime, in ricordo di Gino Gai. Terza giornata di studio (Villafranca d’Asti, 15 novembre 2003), a cura di Renato Gendre e Renato Bordone, Alessandria 2005; Corte, piazze e cortili. Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte, Catalogo della mostra (Asti, Palazzo Alfieri, 24 maggio­11 giugno 2006), a cura di Alessandra Castellani Torta, Donatella Gnetti, Marco Violardo, Asti 2006
Sul “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVI, I, 2008, notizie dei volumi Il Codice delle Fidelitates Astenses dell’Archivio di Stato di Torino (1387­1389), a cura di Donatella Gnetti, Torino, Deputazione Subalpina di Storia Patria, 2007, (Biblioteca Storica Subalpina, CCXXX); Il paesaggio dipinto. Astigiano, Monferrato e Langhe, a cura dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’astigiano, in collaborazione con Ottavio Coffano, Asti, Banca C.R. Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, 2007
Sul “Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVI, II, 2008, notizia del volume Dal banco di pegno all’alta finanza. Lombardi e mercanti­banchieri fra Paesi Bassi e Inghilterra nel Trecento, a cura di Renato Bordone, Asti, Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, 2007 (Quaderni / Cahiers, 2)
Sul Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVII, I, 2009, notizie dei volumi Ricami di pietra. Una scultura medievale del Museo Diocesano di Asti, Asti, Rotary Club, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, 2008; Enrico Baccella, Marco Cassioli, Adino Genta, Gianni Rigamonti, Fede e perseveranza. Il protestantesimo nella realtà astigiana (secoli XVI­XXI). Scritti per i 150 anni della Chiesa Cristiana Evangelica dei Fratelli ad Asti, prefazione di Fares Marzone, Torino, Associazione La Casa della Bibbia, 2008; Gabelle e dazi in Asti nel Medioevo, versione degli Statuta Revarum Civitatis Ast, a cura di Elio Arleri, Asti, Banca C.R. Asti, Fondazione Casa di Risparmio di Asti, 2008.
Su “Storicamente. Laboratorio di storia” rivista on­line del Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna, notizia del volume di Riccardo Rao, Comunia: le risorse collettive nel Piemonte comunale, Milano, LED, 2008.
Sul Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVII, II, 2009, notizie dei volumi di Guglielmo Visconti, Formazione sacerdotale e vita pastorale nell’astigiano del Settecento, Asti, Diffusione Immagine Editore, 2009 e L’Opera Isnardi. Storia delle origini 1713­1755. Dai manoscritti del Fondatore, Asti, Diffusione Immagine Editore, 2009. Sul Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVII, I, 2010, notizie dei volumi di Aris d’Anelli, Astinovecento, Cronache della città e non solo viste dalla finestra del suo ospedale, Asti, Tipografia Astese 2006 (Quaderno de “Il Platano”) e di Agnese Argenta, Graziella Gaballo, Laurana Lajolo, Luciana Ziruolo, Lina Borgo Guenna. Un’esperienza educativa laica, Asti, ISRAT (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti), 2009.
Sul Bollettino Storico­Bibliografico Subalpino”, CVII, II, 2010, notizie del volume di Barbara Trinchero, Fortissimamente volli l’Alfieri oltre le mura. Un moderno orfanotrofio nella città, -
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Prefazione di Emanuele Bruzzone, Testimonianza di Beppe Eliantonio, Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti , 2010. Contributi didattici
scheda del romanzo Il franco tiratore di Raffaele Crovi in I giovani hanno riletto per voi 40 anni di narrativa italiana, volume II, a cura della FONDAZIONE MARIA E GOFFREDO BELLONCI, Milano 1994
con R. Falcetto e L. Clerico, La letteratura cavalleresca: un genere e i suoi rapporti con l’immaginario in prospettiva diacronica, Torino 2003 (Quaderni didattici SIS CE.SE.DI)
L’uso didattico della comunicazione teatrale in letteratura italiana: un percorso sul teatro in un Istituto Tecnico, Torino 2003 (Quaderni didattici SIS CE.SE.DI)
L’insegnamento del latino nella scuola che cambia: strategie didattiche sulla storiografia di Sallustio, Torino 2003 (Quaderni didattici SIS CE.SE.DI)
La descrizione della peste nel De rerum natura di Lucrezio (VI, 1222­1286): analisi e riferimenti intertestuali di prossima pubblicazione (Quaderni didattici SIS CE.SE.DI)
Fenoglio nella scuola oggi, di prossima pubblicazione in Oltretanaro. Materiali fenogliani 2003­08, (Collana “Momenti. Iniziative culturali della Fondazione Ferrero, 20)
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Education: - Degree in Arts, University of Turin, 110/110 cum laude