La tassazione dei redditi fondiari
Avezzano 2014
Redditi fondiari
 Terreni nel territorio
dello Stato
 Fabbricati nel territorio
dello Stato
 Catasto terreni
 Catasto fabbricati
Tassazione forfetaria
 Rendita catastale: reddito medio ordinario
 Reddito effettivo: è irrilevante (v. però redditi
di fabbricati)
 Costi: se ne tiene conto forfetariamente nella
determinazione della rendita catastale
Catasto
 Il catasto terreni è formato sulla base di una serie di
operazioni in cui hanno un ruolo essenziale le tariffe
d’estimo e il classamento.
Le tariffe d’estimo: indicano la rendita attribuibile ai terreni
(divisi in particelle) in base alla loro qualità (tipo di
coltivazione) e alla loro classe (grado di produttività).
Il classamento: è l’attribuzione ad ogni particella della
qualità e classe di appartenenza in modo che se ne possa
calcolare la tariffa d’estimo.
N.B. per gli immobili anziché di qualità si parla di categoria.
Rendita catastale
 E’ un reddito medio ordinario:
 È un reddito ordinario: nel senso che è il reddito ottenuto da
un coltivatore di capacità normale che applichi le tecniche
produttive generalmente adottate nella zona;
 E’ un reddito medio: nel senso che è calcolato per una media
di più anni, in modo da abbracciare un ciclo produttivo che
tenga conto della rotazione delle colture e delle vicende
favorevoli e sfavorevoli delle coltivazioni che possono
succedersi negli anni.
Imputazione soggettiva
 Titolari del diritto di proprietà, enfiteusi,
usufrutto o altro diritto reale (v. però
affittuario terreno agricolo);
 Contitolarità: il reddito fondiario concorre a
formare il reddito complessivo di ciascun
soggetto in proporzione alla sua quota;
 Mutamenti: imputazione in proporzione alla
durata del possesso.
Reddito dei terreni
 Terreni astrattamente atti alla produzione
agricola;
 Misura: sempre rendita catastale;
 Mutamenti e perdite: vanno dichiarati al
catasto (cfr. artt. 27, 28 e 32);
REDDITI FONDIARI
• Reddito dominicale
Il reddito dominicale è
costituito dalla parte
dominicale del reddito medio
ordinario ritraibile dal terreno
attraverso l’esercizio delle
attività agricole di cui
all’art.32 (art. 27 t.u.i.r. comma
I; art. 24 comma I nel vecchio
testo).
• Reddito agrario
Il reddito agrario è costituito
dalla parte del reddito medio
ordinario dei terreni imputabile
al capitale d’esercizio e al
lavoro
di
organizzazione
impiegati, nei limiti della
potenzialità
del
terreno,
nell’esercizio
di
attività
agricole su di esso (art. 32
t.u.i.r. comma I; art. 29 comma
I nel vecchio testo).
–
Redditi fondiari
 Reddito dominicale
Remunera: a) la terra
nel suo stato naturale;
b) il capitale di
miglioramento che vi è
investito.
 Reddito agrario
Remunera: a) il
capitale di esercizio;
b) il lavoro.
REDDITI FONDIARI
• Reddito dominicale
Componente del reddito fondiario
attribuita al proprietario o al titolare
di altro diritto reale di godimento
sul terreno a fronte del reddito
ritraibile dal medesimo senza
effettuare alcuna attività;
• Reddito agrario
Componente del reddito fondiario
attribuita a chi coltiva il terreno,
anche in base ad un contratto di
affitto.
REDDITI FONDIARI
• Reddito dominicale
La mancata coltivazione del
fondo non esclude la
configurabilità del reddito
dominicale, riducendone solo
l’imponibile al 30 per cento
Viceversa, il reddito medesimo
si considera inesistente in caso
di perdita per eventi naturali, di
almeno il 30 per cento del
prodotto ordinario del fondo
(art. 31 co. 1 e 2; art. 28 nel
vecchio testo).
• Reddito agrario
In caso di mancata coltivazione per
una intera annata agraria o di
perdita per eventi naturali di
almeno il 30 per cento del prodotto
ordinario del fondo, il reddito
agrario si considera inesistente (art.
35 t.u.i.r.; art. 32 nel vecchio testo).
L’impresa agricola nel C.C.(art. 2135
come riformulato dall’art. 1/D.lgs. N. 228 del 2001 con effetto dal
1.7.2001
 E’ imprenditore agricolo chi esercita una
delle seguenti attività:
 coltivazione del fondo
 selvicoltura
 allevamento di animali
 attività connesse
le prime tre attività devono essere dirette alla cura ed allo sviluppo di un
ciclo biologico e utilizzare il fondo, il bosco, le acque dolci, salmastre o
marine.
Attività agricole ex art. 32 T.U.
II.DD.
 Le attività dirette alla coltivazione del terreno e alla
silvicoltura;
 L’allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno
un quarto dal terreno (no allevamento in acque interne o
marine);
 Le attività dirette alla produzione di vegetali tramite
l’utilizzo di strutture fisse o mobili, anche provvisorie, se la
superficie utilizzata non eccede il doppio di quella del
terreno su cui insiste;
 Le attività di cui al terzo comma art. 2135 c.c., dirette alla
manipolazione, conservazione, trasformazione,
commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti
dal fondo.
Attività connesse
 Devono essere esercitate dal medesimo
imprenditore;
 dirette alla manipolazione, conservazione,
trasformazione, commercializzazione e
valorizzazione;
 devono avere ad oggetto prodotti ottenuti
prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del
bosco o dall’allevamento, ecc.
 N.B. no agriturismo (art. 56-bis co. 3)
Coltivazione del fondo
 Sì:
 frutticoltura;
 floricoltura
 No:
 caccia;
 attività mineraria;
Giardinaggio?
N.B. in tali casi l’imprenditore
esercita opera di mero
sfruttamento per nulla diretta
alla produzione.
Attività di allevamento
 Reddito agrario:
 se rimane nei limiti di
cui all’art. 32 T.U.
 Reddito d’impresa:
 se supera i limiti di cui
all’art. 32 T.U.: la
determinazione
avviene col mezzo a
forfait ex art. 56 T.U.
 N.B. In entrambi i casi la
potenzialità del fondo è
rigorosamente stabilita dal
legislatore ed in entrambi i casi il
reddito è determinato in misura
forfetaria.
Attività di produzione vegetali
 Reddito fondiario
se rimane nei limiti di
cui all’art. 32
T.U.II.DD.
 Reddito d’impresa
 se supera i limiti di cui
all’art. 32 T.U.: la
determinazione
avviene col mezzo a
forfait ex art. 56-bis
 N.B. In entrambi i casi la
potenzialità del fondo è
rigorosamente stabilita dal
legislatore ed in entrambi i casi il
reddito è determinato in misura
forfetaria.

Attività connesse dirette alla
manipolazione, conservazione, ecc.
Reddito fondiario
se riguardano i prodotti
indicati all’art. 32
T.U.II.DD.(ottenuti
prevalentemente dalla
coltivazione del fondo o del
bosco o dall’allevamento
animali.)
Reddito d’impresa
se riguardano prodotti diversi
da quelli individuati nel
D.M.: la determinazione
avviene col mezzo a forfait
ex art. 56 -bis: applicando un
coefficiente di redditività del
15%
Redditi dei fabbricati
 Imputazione soggettiva: titolari di diritto proprietà, usufrutto
o altro diritto reale;
 Rendita catastale: si basa sul numero dei vani catastali
dell’appartamento, a ciascuno dei quali corrisponde un
reddito, attribuito a ciascun comune;
 Reddito effettivo: per i fabbricati locati si considera, se
superiore alla rendita catastale, il canone di locazione ridotto
del 15% a titolo di forfetizzazione delle spese di
manutenzione, riparazione, ecc.
Redditi dei fabbricati
Gli immobili sono distinti per:
 Zona censuaria;
 Categoria;
 Classe
Categorie
 A → abitazione
 B → edifici ad uso collettivo (es. caserme,
scuole)
 C → commerciali (es. negozi)
 D → immobili industriali
 E → immobili speciali
Reddito della casa
 Prima casa
Il reddito della casa
adibita ad abitazione
principale non è tassato
(art. 10 co. 3-bis).
 Seconde case
Il reddito delle c.d.
seconde case è
maggiorato di un terzo
(art. 41).
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