PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO
integrato dei contenuti del POS
MODELLO SEMPLIFICATO
Decreto interministeriale 9 Settembre 2014 - Allegato III
DENOMINAZIONE DEL CANTIERE:
INDIRIZZO CANTIERE:
Edificio multipiano in c.a.
Via IRNO, 1 20100 MILANO (MI)
Riquadro delle revisioni
REV
0
DATA
15/09/2014
DESCRIZIONE REVISIONE
PRIMA EMISSIONE
FIRMA
GIULIO BOTTA
PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO
(3.1.1 3.2.2)
Il PSS è redatto a cura dell’appaltatore o del concessionario, contiene gli stessi elementi del PSC con l’esclusione dei
costi della sicurezza, ed è integrato con gli elementi del POS
IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL’OPERA
(2.1.2)
Indirizzo del cantiere
(a.1)
Via: Via IRNO, 1
Comune.: MILANO
C.A.P.: 20100
Provincia: MI
Descrizione del contesto in cui
è collocata l’area di cantiere
(a.2)
Descrizione sintetica dell’opera L'edificio oggetto dei lavori sarà realizzato su cinque livelli con le seguenti
con particolare riferimento alle rispettive destinazioni:
scelte progettuali,
architettoniche, strutturali e
 PIANO INTERRATO (Box e cantine)
tecnologiche
 PIANO TERRA (Negozi)
(a.3)
 PIANO PIANO (n. 3 appartamenti per civile abitazione)
 PIANO SECONDO (n. 3 appartamenti per civile abitazione)
La struttura portante dell'edificio sarà realizzata in cls armato con solai in
latero-cemento. Le fondazioni sono costituite da palificate, con plinti di
collegamento alla testa dei pali e travi rovesce di collegamento dei plinti. I
muri perimetrali esterni, di spessore 30 cm, avranno l'isolamento a cappotto
oltre ai blocchi in laterizio per garantire le prestazioni energetiche di
progetto. La copertura sarà inclinata a falde, con solai in latero-cemento,
impermeabilizzazione e tegole tipo marsigliese.
Individuazione dei soggetti con
compiti di sicurezza
(b)
Committente: BLUMATICA S.r.l.
Cognome e nome: CICIRIELLO Riccardo
Indirizzo: VIA CRISTOFORO COLOMBO, 45 SALERNO SA
Cod.fisc.:
tel.: 089848601
mail:
Direttore dei lavori
Cognome e nome: CICIRIELLO Claudio
Indirizzo: VIA IRNO, 1 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCRCLD45K89T852N
tel.: 089848601
mail:
Progettista
Cognome e nome: COCOZZA Luca
Indirizzo: VIA IRNO,2 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCZLCA80F125G
tel.: 089848601
mail: [email protected]
Responsabile dei lavori
Cognome e nome: COCOZZA Luca
Indirizzo: VIA IRNO,2 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCZLCA80F125G
tel.: 089848601
mail: [email protected]
Coordinatore sicurezza in fase di progettazione
Cognome e nome: Botta Giulio
Indirizzo: VIA IRNO, 3 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: BTTGLI89E90F390L
tel.: 089848601
mail: [email protected]
Coordinatore sicurezza in fase di esecuzione
Cognome e nome: Botta Giulio
Indirizzo: VIA IRNO, 3 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: BTTGLI89E90F390L
tel.: 089848601
mail: [email protected]
Progettista strutture
Cognome e nome: CICIRIELLO Claudio
Indirizzo: VIA IRNO, 1 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCRCLD45K89T852N
tel.: 089848601
mail:
Progettista architettonico
Cognome e nome: CICIRIELLO Claudio
Indirizzo: VIA IRNO, 1 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCRCLD45K89T852N
tel.: 089848601
mail:
Progettista impianti elettrici
Cognome e nome: CICIRIELLO Claudio
Indirizzo: VIA IRNO, 1 -84089 PONTECAGNANO FAIANO
Cod.fisc.: CCRCLD45K89T852N
tel.: 089848601
mail:
Descrizione sintetica delle attività che
saranno svolte in cantiere
(3.2.1 lett. c))
Omissis versione demo
DATI IDENTIFICATIVI DELL’IMPRESA
(3.2.1. lettera a) punto 1)
Durata dei lavori
Ragione Sociale
le attività dell’impresa nel cantiere in oggetto hanno durata
minore
maggiore a 200 giorni
ITLIANA COSTRUZIONI S.r.l.
Partita IVA 02305685698
Posizione INPS (Matricola) 80/99
Posizione INAIL (Codice ditta) 79/99
Sede Legale
Indirizzo: VIA AMALFI
Tel. 089848601
Sede Operativa
E-Mail
[email protected]
Fax 089848601
E-Mail
[email protected]
Fax 089848601
E-Mail
Indirizzo: VIA AMALFI
Tel. 089848601
Uffici di cantiere
Fax 089848601
Indirizzo: Via IRNO, 1
Tel. 089848601
DIRIGENTI E PREPOSTI (3.2.1. lettera a) punto 6; lettera b)
Nominativo
Dirigente
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
Nominativo
Preposto
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
PAOLO VERDI
Direttore tecnico di cantiere
incaricato dall’impresa affidataria per l’assolvimento dei compiti previsti
all’art. 97
Il Direttore Tecnico di Cantiere rivesta la qualifica di Dirigente (Art. 2 co. 1, lett. d)
del D.Lgs. 81/08) ed chiamato ad attuare le direttive del Datore di Lavoro,
organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa.
In cantiere spettano i seguenti compiti e responsabilità:
- Organizzazione del cantiere, scelta impiego mezzi ed attrezzature e modalità di
esecuzione delle opere provvisionali
- Adozione degli accorgimenti richiesti dalla politica aziendale, atti ad evitare
infortuni e malattie professionali
- Verifica la corrispondenza dell'opera con il progetto
- Controlla la congruità dei materiali, con le richieste del Committente
- Vigila sulla disciplina del cantiere
ALESSANDRA ANDREATO
Capo cantiere
incaricato dall’impresa affidataria per l’assolvimento dei compiti previsti
all’art. 97
Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri
gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende
alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute,
controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un
funzionale potere di iniziativa.
Il Preposto Omissis versione demo
RESPONSABILE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) (3.2.1. lettera a) punto 5; lettera b)
Il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è svolto da:
Datore di lavoro
Interna all’impresa
Esterna (consulente) :
Nominativo
VITO BERN
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
MEDICO COMPETENTE (3.2.1. lettera a) punto 4; lettera b)
Nominativo
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
MARIA TERESA NERI
[D.Lgs. 81/08] Medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e
professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto
all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed
è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri
compiti di cui al D.Lgs. 81/08.
RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS o RLST) (3.2.1. lettera a) punto 3; lettera b)
Nominativo
ROSA ROSSI
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli
aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro e delle situazioni che
potebbero presentarsi in cantiere.
SOGGETTO NOMINATO (DIVERSI DAI PRECEDENTI MA INDIVIDUATI PER MANSIONI SPECIFICHE)
(3.2.1. lettera a); lettera b)
Capocantiere
Nominativo
Mansioni specifiche
svolte in cantiere ai
fini della sicurezza
PATRIZIA ALPINO
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO, ANTINCENDIO ED EVACUAZIONE DEI LAVORATORI
(3.2.1. lettera a) punto 3)
Verificare i riferimenti contenuti nel PSC, se redatto, in merito a Emergenza, Evacuazione e Primo
Soccorso:
a cura del committente
gestione interna all’impresa
LAVORATORI INCARICATI DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE (3.2.1. lettera a) punto 3; lettera b)
Nominativo
Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
Primo soccorso
VITTORIO BAMBINI
Mansioni specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza: Persona eletta o
designata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lett. b. del D.Lgs. 81/08
incaricati di attuame le misure di primo soccorso come da disposizioni definite per il
cantierePersona eletta o designata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1
lett. b. del D.Lgs. 81/08 incaricati di attuame le misure di antincendio ed
evacuazione secondo le istruzioni del cantiere specifico.
Nominativo
Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
Primo soccorso
FEDERICA BARACCA
Mansioni specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza: Persona eletta o
designata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lett. b. del D.Lgs. 81/08
incaricati di attuame le misure di primo soccorso come da disposizioni definite per il
cantierePersona eletta o designata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1
lett. b. del D.Lgs. 81/08 incaricati di attuame le misure di antincendio ed
evacuazione secondo le istruzioni del cantiere specifico.
Nominativo
Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
Primo soccorso
GIANLUCA BERARDI
Mansioni specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza: Persona eletta o
designata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lett. b. del D.Lgs. 81/08
incaricati di attuame le misure di antincendio ed evacuazione secondo le istruzioni
del cantiere specifico.
INDIVIDUAZIONE ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALL’AREA DI CANTIERE
(2.1.2 d.2; 2.2.1; 2.2.4)
SCELTE PROGETTUALI ED
ORGANIZZATIVE
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
MISURE DI COORDINAMENTO
Caratteristiche
CARATTERISTICHE DELL’AREA DI CANTIERE
 I lavoratori e gli
operatori delle
macchine devono essere
informati e formati
inerentemente ai rischi
e alle disposizioni da
attuare nel caso
sfortunato di una
collisione accidentale
con la conduttura
elettrica ed in modo
particolare circa le
immediate misure d’
emergenza da adottare
(allontanamento dei
lavoratori o altri
soggetti dalla zona).
Linee elettriche interrate
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
 W012 - Pericolo
elettricità (Segnaletica)
Omissis versione
demo
CARATTERISTICHE DELL’AREA DI CANTIERE
Accertata la presenza di
reti di gas che
interferiscono con i lavori è
necessario procedere con
cautela nei lavori di scavo,
limitando vibrazioni e
Omissis
versione demo


Reti distribuzione gas interrate
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
(2.1.2.d 2; 2.2.2, 2.2.4)
SCELTE PROGETTUALI ED
ORGANIZZATIVE
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
MISURE DI COORDINAMENTO
Apprestamenti
CARATTERISTICHE DELL’AREA DI CANTIERE
Ponteggi
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
Bagni chimici
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
 I ponteggi devono
essere controventati
opportunamente sia in
senso longitudinale che
trasversale; è ammessa
deroga alla
controventatura
trasversale a condizione
che i collegamenti
realizzino una adeguata
rigidezza angolare. Ogni
controvento deve
resistere a trazione e a
compressione
Omissis
versione demo

CARATTERISTICHE DELL’AREA DI CANTIERE
 I lavabi devono essere
in numero minimo di
uno ogni 5 lavoratori e
1 gabinetto ogni 10
lavoratori impegnati nel
cantiere
 I locali che ospitano i
lavabi devono essere
dotati di acqua
corrente, se necessario
calda e di mezzi
detergenti e per
asciugarsi.
Omissis
versione demo
PLANIMETRIA/E DEL CANTIERE
Non sono presenti planimetrie del cantiere.
RISCHI IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI
(2.1.2.d 3; 2.2.3; 2.2.4)
I rischi affrontati in questa sezione del PSS, oltre a quelli particolari di cui all’allegato XI del decreto 81/08, saranno quelli elencati al punto 2.2.3 dell’allegato XV, ad esclusione di
quelli specifici propri delle attività delle singole imprese (2.1.2 lett. d) e 2.2.3). Andrà compilata una scheda per ogni lavorazione, analizzando tutti gli elementi della prima colonna
sviluppando solo quelli pertinenti alla lavorazione a cui la scheda si riferisce
LAVORAZIONE: Allestimento di depositi
Descrizione della lavorazione:
Il lavoro consiste nel delimitare le aree per: stoccaggio dei materiali da montare, stoccaggio dei materiali di risulta delle lavorazioni da
portare in discarica, eventuali lavorazioni prefabbricate fuori opera.
Fasi previste: Gli operatori provvederanno a pulire dalla vegetazione l'area dello stoccaggio e dello assemblaggio. Le aree saranno
segnalate e delimitate opportunamente.
Modalità e organizzazione della fase di lavoro:
Turni di lavoro:
Sostanze e preparati pericolosi (di cui si allegano schede):
Opere provvisionali,Macchine, Impianti:
 Carriola
 Attrezzi manuali di uso comune
DPI:
Guanti per rischi meccanici, Scarpa S2,
Rischi:
MMC - SOLLEVAMENTO E TRASPORTO, PROIEZIONE DI SCHEGGE, SCIVOLAMENTI, TAGLI,
URTI E COMPRESSIONI
Durata presunta in gg. della lavorazione: 1
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
RISCHI IN RIFERIMENTO
SCELTE PROGETTUALI ED
ALLE LAVORAZIONI
ORGANIZZATIVE
Tagli
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
 Guanti per rischi meccanici
(DPI)
MISURE DI COORDINAMENTO
 I depositi momentanei devono

Scivolamenti

consentire la agevole
esecuzione delle manovre e dei
movimenti necessari per lo
svolgimento del lavoro
Nel caso di impossibilità di
organizzare un'area di
stoccaggio e deposito del
materiale di risulta all'esterno
dell'area di lavoro, dovrà essere
individuata una specifica zona
all'interno; tale zona dovrà
essere segnalata e protetta
nonchè spostata di volta in
volta
Sopra i ponti di servizio e sulle
impalcature in genere è vietato
qualsiasi deposito, eccettuato
quello temporaneo dei
materiali ed attrezzi necessari
ai lavori (Art. 124, comma 1,
D.Lgs. 81/08)
 Scarpa S2 (DPI)
Urti e compressioni
 Il datore di lavoro predispone
MMC - Sollevamento e
trasporto

delle procedure necessarie per
la messa in pratica sistematica
di buone pratiche di lavoro per
la movimentazione dei carichi
Il lavoratore dev valutare
sempre il peso da sollevare in
relazione alle proprie forze e
scegliere la modalità con cui
effettuare la movimentazione
congrua con le norme di buona
prassi.
 Il datore di lavoro

programma una costante
formazione del personale
addetto alle procedure,
alla movimentazione
manuale dei carichi.
(Misura di prevenzione)
Movimentazione manuale
dei carichi (Formazione)
LAVORAZIONE: Viabilita' e segnaletica cantiere
Descrizione della lavorazione:
Allestimento delle vie di circolazione interne del cantiere e della segnaletica di sicurezza.
Modalità e organizzazione della fase di lavoro:
Turni di lavoro:
Sostanze e preparati pericolosi (di cui si allegano schede):
Opere provvisionali, Macchine, Impianti:
 Attrezzi manuali di uso comune
 Dumper
DPI:
Elmetti di protezione, Guanti per rischi meccanici, Scarpa S2, Tuta,
Rischi:
FIAMME ED ESPLOSIONI, INALAZIONE GAS E VAPORI, INCIDENTI AUTOMEZZI,
INVESTIMENTO, PROIEZIONE DI SCHEGGE, RIBALTAMENTO, RUMORE, TAGLI, URTI E
COMPRESSIONI, VIBRAZIONI CORPO INTERO
Durata presunta in gg. della lavorazione:
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
RISCHI IN RIFERIMENTO
SCELTE PROGETTUALI ED
ALLE LAVORAZIONI
ORGANIZZATIVE
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
 Occorrerà segnalare la massima
Investimento

Ribaltamento
Urti e compressioni
velocità dei mezzi di cantiere
(max 40 Km/h) e, per i lavori
da eseguirsi in presenza di
traffico, occorrerà disporre
cartelli con limite di velocità di
5, max 10 Km/h
Le rampe di accesso al fondo
degli scavi devono avere una
carreggiata solida in
riferimento ai mezzi di
trasporto ed una pendenza
adeguata. (Punto 1.1, Allegato
XVIII - D.Lgs.81/08)
 Elmetti di protezione (DPI)
 Scarpa S2 (DPI)
MISURE DI COORDINAMENTO
LAVORAZIONE: Montaggio recinzione e cancello di cantiere
Descrizione della lavorazione:
Si prevede la realizzazione della recinzione di cantiere con paletti di ferro o di legno e rete di plastica arancione. I paletti
saranno infissi nel terreno per mezzo d'idonea mazza di ferro. Si prevede l'installazione di idoneo cancello realizzato fuori opera,
in legno o in ferro, idoneo a garantire la chiusura (mediante lucchetto) durante le ore di inattività ed il facile accesso ai non
addetti. Si prevede, infine, la collocazione dei cartelli di segnalazione, avvertimento, ecc., in tutti i punti necessari.
Fasi previste: Infissione paletti nel terreno e sistemazione rete di plastica; preparazione delle buche mediante scavo manuale
con badile per porre in opera le colonne di sostegno delle ante dei cancelli e getto del calcestruzzo, previo ancoraggio, con
elementi di legno delle colonne stesse. Collocazione su appositi supporti dei cartelli segnalatori con l'uso di chiodi, filo di ferro, ecc.
Modalità e organizzazione della fase di lavoro:
Turni di lavoro:
Sostanze e preparati pericolosi (di cui si allegano schede):
Opere provvisionali,Macchine, Impianti:
 Attrezzi manuali di uso comune
 Piccone
DPI:
Elmetti di protezione, Guanti per rischi meccanici, Occhiali due oculari, Scarpa S2,
Rischi:
ELETTROCUZIONE, INALAZIONE POLVERI, PROIEZIONE DI SCHEGGE, TAGLI, URTI E
COMPRESSIONI
Durata presunta in gg. della lavorazione:
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
RISCHI IN RIFERIMENTO
SCELTE PROGETTUALI ED
ALLE LAVORAZIONI
ORGANIZZATIVE
Elettrocuzione
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
 Prima di eseguire i lavori,
accertarsi dell'assenza di linee
elettriche interrate.
Tagli
 Guanti per rischi meccanici
Urti e compressioni
 Elmetti di protezione (DPI)
 Scarpa S2 (DPI)
Omissis versione demo
(DPI)
MISURE DI COORDINAMENTO
LAVORAZIONE: Solaio inclinato in opera
Descrizione della lavorazione:
Esecuzione del banchinaggio, del posizionamento dei blocchi e dell'armatura dei travetti e di ripartizione dei solai inclinati per coperture,
misti in c.a.
Modalità e organizzazione della fase di lavoro:
Turni di lavoro:
Sostanze e preparati pericolosi (di cui si allegano schede):
Opere provvisionali,Macchine, Impianti:
 Attrezzi manuali di uso comune
 Gru
 Autobetoniera
 Ponteggio metallico
 Argano a cavalletto
DPI:
Elmetti di protezione, Guanti per rischi meccanici, Inserti auricolari modellabili usa e
getta, Scarpa S2,
Rischi:
CADUTA DALL'ALTO, CADUTA DI MATERIALE DALL'ALTO, CESOIAMENTO, ELETTROCUZIONE,
GETTI E SCHIZZI, INVESTIMENTO, MMC - SOLLEVAMENTO E TRASPORTO, PROIEZIONE DI
SCHEGGE, RIBALTAMENTO, RUMORE, SCIVOLAMENTI, TAGLI, URTI E COMPRESSIONI
Durata presunta in gg. della lavorazione: 1
TAVOLE E DISEGNI TECNICI ESPLICATIVI
RISCHI IN RIFERIMENTO
SCELTE PROGETTUALI ED
ALLE LAVORAZIONI
ORGANIZZATIVE
 Allestire parapetto completo di
Caduta dall'alto
tavola fermapiedi su tutto il
perimetro dell’area del piano di
gronda, preferibilmente
realizzato con correnti
ravvicinati
Omissis versione
demo
PROCEDURE
MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE
MISURE DI COORDINAMENTO
INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI
(2.1.2 lett. e) e lett. i); 2.3.1;2.3.2; 2.3.3)
CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI
(il tempo in relazione alla complessità del progetto può essere espresso in gg, sett., o inizialmente anche in mesi salvo
successivo dettaglio)
ENTITA’ PRESUNTA DEL CANTIERE ESPRESSA IN UOMINI GIORNO : 556
Attività
Durata
Giorno Inizio
Giorno fine
ALLESTIMENTO CANTIERE
6g
Allestimento di depositi
1g
09/09/2014
09/09/2014
Viabilita' e segnaletica cantiere
1g
10/09/2014
10/09/2014
Montaggio recinzione e cancello di cantiere
1g
11/09/2014
11/09/2014
Realizzazione impianto elettrico e di terra del cantiere
1g
12/09/2014
12/09/2014
Montaggio bagni chimici e box ufficio
1g
13/09/2014
13/09/2014
1g
14/09/2014
14/09/2014
Montaggio gru
FONDAZIONI
6g
Casserature in legno
1g
20/09/2014
20/09/2014
Ferro in opera
1g
21/09/2014
21/09/2014
Pali di fondazione trivellati
1g
22/09/2014
22/09/2014
Fondazioni superficiali
1g
23/09/2014
23/09/2014
Getto di calcestruzzo
1g
24/09/2014
24/09/2014
Esecuzione pareti di contenimento
1g
25/09/2014
25/09/2014
STRUTTURE IN ELEVAZIONE
16 g
Montaggio ponteggio
1g
23/09/2014
23/09/2014
Casserature in legno
1g
23/09/2014
23/09/2014
Ferro in opera
1g
23/09/2014
23/09/2014
Omissis versione demo
Vi sono interferenze tra le lavorazioni:
Sì
No
(anche da parte della stessa impresa o lavoratori autonomi)
N
N
FASE INTEFERENZA LAVORAZIONI
Misure preventive e protettive da attuare
Sfasamento
Spaziale
Sfasamento
Temporale
Dispositivi di protezione da
adottare
PRESCRIZIONI OPERATIVE
Soggetto attuatore
MISURE DI COORDINAMENTO RELATIVE ALL’USO COMUNE DI APPRESTAMENTI, ATTREZZATURE,
INFRASTRUTTURE, MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA
SCHEDA N°
Non sono previste misure di coordinamento relativo all'uso comune di apprestamenti, attrezzature,
infrastrutture, mezzi di protezione collettiva
NUMERO E QUALIFICA DEI LAVORATORI OPERANTI IN CANTIERE PER CONTO DELL’IMPRESA
(3.2.1. lettera a) punto 7)
Qualifica
APPRENDISTA IMPIEGATO - 1 LIVELLO
APPRENDISTA OPERAIO - 1 LIVELLO
IMPIEGATO - 1 LIVELLO
IMPIEGATO - 2 LIVELLO
MANOVALE SPECIALIZZATO - 1 LIVELLO
OPERAIO SPECIALIZATO - 3 LIVELLO
Numero
1
2
2
2
1
3
Note
Carpentiere - Ferraiolo - Muratore liv. 1
- Asfaltista - Escavatorista - Imbianchino
- Gruista - Spondino - Piastrellista Pavimentatore.
LAVORATORI AUTONOMI OPERANTI PER CONTO DELL’IMPRESA
(3.2.1. lettera a) punto 7)
Dati identificativi
Nominativo: TINTORE ANTONIO
Indirizzo: VIA ROMA
Cod.fisc.:
p.iva: 02302565268
Attività svolta in cantiere dal soggetto
Imbiancatura interna dei vani
Note
Data ingresso cantiere:
15/12/2014
Data uscita cantiere:
21/01/2015
DOCUMENTAZIONE IN MERITO ALL’INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE
FORNITE AI LAVORATORI IMPEGNATI IN CANTIERE
(3.2.1 lettera l))
Specificare per ciascun lavoratore l’informazione, la formazione e l’addestramento ricevuti i cui attestati sono a
disposizione presso la sede dell’impresa
N
Lavoratori impegnati in cantiere
Qualifica
3
ROSA ROSSI
IMPIEGATO - 1 LIVELLO
9
Formazione:
 RLS
Formazione:
 Antincendio Rischio ELEVATO
 Primo soccorso - Gruppi B & C
VITTORIO BAMBINI
10
FEDERICA BARACCA
IMPIEGATO - 2 LIVELLO
11
GIANLUCA BERARDI
APPRENDISTA IMPIEGATO - 1
LIVELLO
Omissis versione demo
Informazione, formazione e
addestramento forniti
Formazione:
 Antincendio Rischio ELEVATO
 Primo soccorso - Gruppi B & C
Formazione:
 Antincendio Rischio ELEVATO
ESITO DEL RAPPORTO DI VALUTAZIONE DEL RUMORE
(3.2.1. lettera f))
Il rapporto di valutazione di esposizione dei lavoratori al rumore, relativamente alle lavorazioni svolte in cantiere, è il
seguente:
TABELLA RIEPILOGATIVA DEI LIVELLI DI ESPOSIZIONE
Mansione
(o nominativo)
Addetto Viabilita' e
segnaletica cantiere
Addetto Realizzazione
impianto elettrico e di
terra del cantiere
Addetto Montaggio bagni
chimici e box ufficio
Addetto Montaggio gru
Addetto Casserature in
legno
Lavorazione
Viabilita' e segnaletica
cantiere
Realizzazione impianto
elettrico e di terra del
cantiere
Montaggio bagni chimici
e box ufficio
Montaggio gru
Casserature in legno
Livello di pressione
Livelli di esposizione
sonora delle sorgenti di giornaliera/settimana
rumore utilizzate
le
1 Dumper Caterpillar [67,00
dB(A) 119,00 dB(C)]
Livello di esposizione LEX:
62,99
Pressione di picco Lpicco:
120,56
1 TRAPANO [MAKITA 6226 D]
[73,90 dB(A) 110,39 dB(C)]
Livello di esposizione LEX:
66,09
Pressione di picco Lpicco:
111,95
1 AUTOCARRO + GRU [IVECO
120E 18 130,00 KW] [82,00
dB(A) 103,59 dB(C)]
Livello di esposizione LEX:
77,99
Pressione di picco Lpicco:
105,15
1 BETONIERA [IMER S350 EL
1,40 KW] [71,20 dB(A) 97,99
dB(C)]
Livello di esposizione LEX:
66,40
Pressione di picco Lpicco:
99,55
Livello di esposizione LEX:
1 SEGA CIRCOLARE [EDILSIDER
84,98
EURO H-04 TF HP3 WIDIA]
Pressione di picco Lpicco:
[92,00 dB(A) 124,89 dB(C)]
126,45
Note
ELENCO ALLEGATI OBBLIGATORI
- Piano Operativo di sicurezza (Datore di lavoro impresa esecutrice)
- Elenco Macchine e attrezZature utilizzate in cantiere
- Dichiarazione di conformità macchine ed attrezzature
- D.U.R.C. in corso di validità
- Copia verbali di consegna dei DPI
- Certificato di iscrizione Camera di Commercio, Industria ed artigianato con oggetto sociale inerente la
tipologia dell'appalto
- Schede di sicurezza sostanze e materiali pericolose utilizzati in cantiere
- Cartellino di riconoscimento dei lavoratori
- Verbali nomine lavoratori con mansioni di sicurezza
- Verbale di formazione e informazione ai lavoratori
- Dichiarazione organico medio annuo, distinto per qualifica
- Certificato di idoneità alla mansione dei lavoratori
- Documento di Valutazione dei Rischi (art. 17 D. Lgs 81/08)
- Dichiarazione di assenza di provvedimenti interdittivi ai sensi dell'art. 14 del D. LGs. 81/08 (Datore di lavoro
impresa affidataria)
- Nominativi soggetti incaricati dall'impresa esecutrice per l'assolvimento dei compiti di cui all'art. 97 del
D.Lgs. 81/08
- Copia Valutazione del rischio RUMORE
- Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei Ponteggi se impiegati in cantiere) a cura dell'impresa
esecutrice
FIRME
Il presente documento è composta da n.166 pagine.
1.
Il Datore di lavoro dell’impresa
Data ___________
2.
Firma _______________________
Il RLS / RLST per Consultazione
Data __________
Firma________________________
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PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO integrato dei