Hilti. Passione. Performance. Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio Fabrizio Tofoni Field Engineer Lazio Roma, 30 Aprile 2009 www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 1 Hilti. Passione. Performance. Indice • Classificazione dei sistemi di ancoraggio • La corretta scelta di un ancorante • La normativa tecnica • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 2 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Fissaggio di ripetitori per telecomunicazioni Ancoraggio con resina chimica HIT RE-500 www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 3 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Fissaggio di carpenteria pesante Ancoraggio con fiala chimica HIT HVZ www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 4 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Ristrutturazioni di solai Ancoraggio con resina chimica HIT HY-70 www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 5 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Fissaggio di antenna parabolica Ancoraggio con resina chimica HIT HY-150 www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 6 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Fissaggio copertura in legno lamellare Ancoraggio su calcestruzzo con fiale HVU www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 7 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: Fissaggio di tralicci e macchinari pesanti Ancoraggio su calcestruzzo per traliccio di cavi elettrici e per carichi dinamici www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 8 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: fissaggio barriere per viadotto autostradale www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 9 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: fissaggi in ambito stradale e ferroviario www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 10 Hilti. Passione. Performance. Applicazioni: ferri di ripresa post-installati Ancoraggio su calcestruzzo con resina HIT www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 11 Hilti. Passione. Performance. Indice • Classificazione dei sistemi di ancoraggio • La corretta scelta di un ancorante • La normativa tecnica • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 12 Hilti. Passione. Performance. Classificazione dei sistemi di ancoraggio Ancoranti post installati Gettate in opera“tirafondi” Sottosquadro Tenuta per forma,compressione nella parte inferiore www.hilti.it Chimici Meccanici Espansione Tenuta per attrito Tenuta per adesione lungo tutta la superficie Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 13 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Funzionamento per attrito IlIlcarico caricoNNviene vienetrasmesso trasmessoal almaterale materalebase basetramite tramitela laforza forzadi diattrito attritoR. R. Affinchè Affinchèciò ciòavvenga avvengaèènecessario necessarioesercitare esercitarela laforza forzadi diespansione espansioneFexp Fexp Ancorante a controllo di coppia (l’espansione aumenta col carico) Ancorante a controllo di spostamento (l’espansione non aumenta col carico) HSL-3 HKD HSA Fexp > 3 N www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 14 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: come si genera la forza di espansione Ancorante a controllo di coppia (l’espansione aumenta col carico) Coppia applicata N Analisi delle tensioni agli elementi finiti R Fexp R Fexp Fexp > 3 N www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 15 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: come si genera la forza di espansione Ancorante a controllo di spostamento (l’espansione non aumenta col carico) Forza applicata N R Fexp R Fexp Fexp > 3 N www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 16 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Funzionamento per forma (Sottosquadro) Forma - Incastro IlIl carico carico applicato applicato NN viene viene equilibrato equilibrato dalle dalle forze forze di di reazione reazione RR prodotte prodotte dall’incastro dall’incastro creato creato nel nel materiale materialebase base L’installazione crea incastro N≤R R N R www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 17 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: come si genera l’incastro Ancorante sottosquadro (funzionamento molto simile ai tirafondi gettati in opera) Installazione tramite rotopercussione www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 18 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: come si genera l’incastro Ancorante sottosquadro (funzionamento molto simile ai tirafondi gettati in opera) Meccanismo di tenuta per forma nel materiale base N R www.hilti.it Analisi delle tensioni agli elementi finiti R Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 19 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Funzionamento per forma e attrito La resistenza è dovuta alla azione combinata della componente per forma (R) e per attrito (A) N Analisi delle tensioni agli elementi finiti R A www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 20 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Funzionamento per Adesione Ancorante Chimico: La resistenza è dovuta al generarsi delle forze di adesione su tutta la superficie cilindrica del foro Adesione IlIl carico carico applicato applicato NN viene viene trasmesso trasmesso al al materiale materiale base baseper permezzo mezzodi diadesione adesionechimica chimica www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 21 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Funzionamento per Adesione Reazione alle sollecitazioni R = ∑τ N≠0 www.hilti.it R ≠ 0 con N ≤ ∑τ max R = ∑τ = 0 N=0 τ Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 22 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Principi di funzionamento a confronto N = 10kN Forza resistente concentrata N = 10kN Forza resistente distribuita ∑τ = 10kN R Fexp = 30 kN R Fexp = 30kN Ancorante meccanico ad espansione www.hilti.it Ancorante Chimico Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 23 Hilti. Passione. Performance. Classificazione: Sollecitazioni sul calcestruzzo a confronto Ancorante meccanico www.hilti.it Ancorante chimico Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 24 Hilti. Passione. Performance. Ancoranti in generale • Classificazione dei sistemi di ancoraggio • La corretta scelta di un ancorante • La normativa tecnica • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 25 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 1. Materiale base Mattone pieno Mattone forato Non fessurato Altri materiali Calcestruzzo Fessurato Cartongesso www.hilti.it Legno Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 26 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 2. La geometria di posa Spessore materiale base Interasse ancoranti c 2,1 s n-1 s3 s2 s1 c 2 ,2 Distanza bordi www.hilti.it c h >1,5 c Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 27 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 2. La geometria di posa Posa corretta Ridotto interasse tra gli ancoraggi www.hilti.it Ridotta distanza dal bordo Profondità di posa insufficiente Spessore materiale di base insufficiente Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 28 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 2. La geometria di posa: come influenza gli ancoranti Tassello meccanico HSA-K M16 Tassello chimico HIT HY 150 M16 Trazione: Trazione: 2150 Kg 1780 Kg Se l’interasse tra i tasselli è 10cm la trazione ammissibile si riduce a: Se l’interasse tra i tasselli è 10cm la trazione ammissibile si riduce a: 1500 Kg 1250 Kg Se il bordo del cls è a 7cm: Se il bordo del cls è a 7cm: Non si consiglia il fissaggio 850 Kg www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 29 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 2. La geometria di posa: come influenza gli ancoranti Tassello chimico HIT HY 150 M16 Tassello chimico HVU M16 Trazione : Trazione : 1780 Kg 2890 Kg Se l’interasse tra i tasselli è 10cm la trazione risulta : Se l’interasse tra i tasselli è 10cm la trazione risulta : 1250 Kg 2000 Kg Se il bordo del cls è a 7cm : Se il bordo del cls è a 7cm : 850 Kg 1370 Kg www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 30 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 3. Entità del carico www.hilti.it Carico leggero F < 1 kN Applicazioni leggere Carico medio 1 kN < F < 5kN Installazioni impianti meccanici Carico pesante F > 5 kN Applicazioni strutturali Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 31 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 4. Tipo di carico STATICO DINAMICO Conosciuto e stabile nel tempo classificazione Fatica Fatica dopo n ridotto di cicli Carico impulsivo Cicli di carico 104<N<108 101<N<104 1<N<20 Tasso di deformazione 10-6<ε<10-3 10-5<ε<10-2 10-3<ε<10-1 Esempi Traffico,vento,onde Terremoti Urto, esplosione FATICA www.hilti.it SISMICO Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 SHOCK 32 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 5. Azioni sollecitanti e interazione La resistenza di progetto FRd deve essere maggiore del carico applicato FSd www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 33 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: Condizioni Ambientali Raccomandate 6. Condizioni ambientali (classi di esposizione secondo EC2) •Galvanizzato 5-20μ • Galvanizzato a caldo (Zincatura) • Sherardizzato • Interni senza umidità • Esterni solo per applicazioni temporanee Bassa www.hilti.it • Interni con umidità • Esterno, atmosfera leggermente corrosiva • Esposizione occasionale alla condensa A2 Acciaio Inox A4 Acciao Inox • Fissaggi interni, esposti ad elevata condensazione • Fissaggi interni, esposti ad elevata condensazione • Esterni, non esposti • Esterni, non esposti ai cloruri ai cloruri HCR • Ambienti altamente corrosivi come tunnel stradali o in piscine coperte Resistenza alla corrosione Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 Alta 34 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante: 7. Resistenza al fuoco Temperatura T (°C) Carico di rottura (kN) 30 HST M 10 HST M 10 Inox 25 20 15 1000°C 500°C 0 30 60 90 120 150 180 Tempo t (min) 10 5 0 0 30 60 90 120 Tempo esposizione al fuoco (min) Test in accordo alla curva standard internazionale (ISO834, DIN4102 T.2) www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 35 La corretta scelta di un ancorante 7. Resistenza al fuoco: Approval Test Report HSA 36 7. Resistenza al fuoco: Approval Test Report HSA Resistenza in funzione dei minuti di esposizione al Fuoco 37 La corretta scelta di un ancorante 7. Resistenza al fuoco: Approval Test Report HIT-RE 500+HAS 38 7. Resistenza al fuoco: Approval Test Report HIT-RE 500+HAS Resistenza in funzione dei minuti di esposizione al Fuoco 39 Hilti. Passione. Performance. La corretta scelta di un ancorante Materiale base Condizioni Ambientali Influenza della tipologia e consistenza del substrato Entità del carico Influenza derivante dal grado di temperatura ed aggressività dell’ambiente di posa Tipo di carico Influenza derivante dalla tipologia, dall’intensità e dalla direzione Geometria Certificazioni richieste Influenza derivante dallo spessore del substrato, dalla distanza dei bordi e dagli interassi Sono fattori che influenzano la scelta e la capacità portante di un ancorante Nasce l’esigenza di valutarne il comportamento nel tempo www.hilti.it DURABILITA’ Variazione nel tempo della resistenza sotto differenti condizioni di carico ed in particolari condizioni ambientali Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 40 Hilti. Passione. Performance. Indice • Classificazione dei sistemi di ancoraggio • La corretta scelta di un ancorante • La normativa tecnica • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 41 Hilti. Passione. Performance. NTC 2008 – NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI D.M. 14 Gennaio 2008 Art. 11.1 - [...] I materiali e prodotti per uso strutturale devono essere: - identificati univocamente a cura del produttore, secondo le procedure applicabili; - qualificati sotto la responsabilità del produttore, secondo le procedure applicabili; - accettati dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione, nonché mediante eventuali prove sperimentali di accettazione. In particolare, per quanto attiene l’identificazione e la qualificazione, possono configurarsi i seguenti casi: A) materiali e prodotti per uso strutturale per i quali sia disponibile una norma europea [...]; B) materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una norma armonizzata [...]; C) materiali e prodotti per uso strutturale innovativi o comunque non citati nel presente capitolo e non ricadenti in una delle tipologie A) o B). In tali casi il produttore potrà pervenire alla Marcatura CE in conformità a Benestare Tecnici Europei (ETA) [...]. Per i materiali e prodotti recanti la Marcatura CE sarà onere del Direttore dei Lavori, in fase di accettazione, accertarsi del possesso della marcatura stessa e richiedere ad ogni fornitore, per ogni diverso prodotto, il Certificato ovvero Dichiarazione di Conformità alla parte armonizzata della specifica norma europea ovvero allo specifico Benestare Tecnico Europeo, per quanto applicabile. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 42 Hilti. Passione. Performance. EOTA - EUROPEAN ORGANIZATION FOR TECHNICAL APPROVALS DPR 20.04.93 n.246 “Regolamento ed attuazione della direttiva 89/106/CE” relativo ai prodotti da costruzione Fissa gli Enti Nazionali cui è affidata la partecipazione ai lavori dell’EOTA (European Organization for Technical Approvals) EOTA: organizzazione che predispone le Guide Tecniche (ETAG) per il rilascio del Benestare Tecnico Europeo per prodotti innovativi per le costruzioni Il marchio CE può essere concesso ai prodotti conformi al Benestare Tecnico Europeo www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 43 Hilti. Passione. Performance. CHE COS’È UNA LINEA GUIDA ETAG Una guida ETAG è un documento preparato da e per gli Organismi di Approvazione Stabilisce criteri per la valutazione di caratteristiche/requisiti di un prodotto o di una famiglia di prodotti (Benestare Tecnici Europei) Contiene: • elenco Documenti Interpretativi applicabili • requisiti specifici dei prodotti nell’ambito del significato dei Requisiti Essenziali • procedure di prova • metodi di valutazione ed interpretazione dei risultati di prova • procedure di Attestazione di Conformità • periodo di validità dell’approvazione www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 44 Hilti. Passione. Performance. Riepilogando • NTC 14/01/2008: Affidano al Direttore Lavori l’onere di verificare il possesso del marchio CE nei prodotti e materiali per uso strutturale. • Il marchio CE può essere concesso ai prodotti conformi al Benestare Tecnico Europeo (ETA) • Le ETA vengono rilasciate da organismi accreditati seguendo le indicazioni previste dalle Linee Guide ETAG • Le ETAG vengono redatte da un organismo internazionale (EOTA) composto da Enti Nazionali che rappresentano i diversi Stati Membri • ETAG 001 (1997): Ancoranti metallici per applicazioni su calcestruzzo www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 45 Hilti. Passione. Performance. LE LINEE GUIDA ETAG 001: ANCORANTI METALLICI PER IL CALCESTRUZZO • Parte 1: Ancoranti in generale (Anchors in general) • Parte 2: Ancoranti ad espansione “a controllo di coppia” (Torque-controlled expansion anchors) • Parte 3: Ancoranti sottosquadro (Undercut anchors) • Parte 4: Ancoranti ad espansione “a controllo di spostamento” (Deformation-controlled expansion anchors) • Parte 5: Ancoranti chimici (Bonded anchors) • Parte 6: Ancoranti in applicazioni multiple per impieghi non strutturali (Anchors for multiple use for non-structural applications) • Allegato A: Procedure di prova (Details of tests) • Allegato B: Prove relative alle condizioni di servizio ammissibili (Tests for admissible service conditions - Detailed information) • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi (Design methods for anchorages) www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 46 Hilti. Passione. Performance. Indice • Classificazione dei sistemi di ancoraggio • La corretta scelta di un ancorante • La normativa tecnica • Allegato C: Metodi per la progettazione degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 47 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA DEI MECCANISMI DI COLLASSO Inizio Trazione Trovare le minima resistenza di progetto Azione combinata www.hilti.it pry-out Calcestruzzo Collasso del bordo Flessione Taglio puro Acciaio Splitting estraz. Calcestruzzo Cono calcestr. Acciaio Taglio Trovare la minima resistenza di progetto Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 48 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: COEFFICIENTI DI SICUREZZA PARZIALI Sd ≤ R d Valore di progetto del carico agente: Sd = S k ⋅ γ F Sk - sollecitazione caratteristica γF - coefficiente di sicurezza parziale per i carichi Carico (o Azione) www.hilti.it Valore di progetto della resistenza: Rd Rk = γM Rk - resistenza caratteristica γM - coefficiente di sicurezza parziale per la resistenza Resistenza Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 49 Hilti. Passione. Performance. 1) VERIFICA A TRAZIONE Trazione Splitting estraz. Calcestruzzo Cono calcestr. Acciaio Trovare le minima resistenza di progetto www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 50 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: AZIONE ASSIALE RESISTENTE Rottura conica del calcestruzzo www.hilti.it Rottura per sfilamento Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 51 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: AZIONE ASSIALE RESISTENTE Rottura per splitting www.hilti.it Rottura lato acciaio dell’ancorante Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 52 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: CRISI LATO ACCIAIO N Resistenza caratteristica per rottura lato acciaio: NRk ,s = AS ⋅ fuk AS = area della sezione sollecitata fuk = resistenza ultima caratteristica dell’acciaio Resistenza a trazione di progetto dell’acciaio: NRd,s = www.hilti.it NRk,s γ Ms γMs = coefficiente parziale di sicurezza relativo al tipo di acciaio Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 53 Hilti. Passione. Performance. 2) VERIFICA A TAGLIO Taglio pry-out Calcestruzzo Collasso del bordo Flessione Taglio puro Acciaio Trovare la minima resistenza di progetto www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 54 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: AZIONE RESISTENTE A TAGLIO Rottura lato acciaio dell’ancorante www.hilti.it Rottura lato acciaio dell’ancorante, taglio con flessione Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 55 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA: AZIONE RESISTENTE A TAGLIO Rottura del bordo di calcestruzzo www.hilti.it Rottura per Pryout del calcestruzzo Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 56 Hilti. Passione. Performance. VERIFICA AD AZIONE COMBINATA TAGLIO-TRAZIONE NSd NRd 1,0 F N NSd ≤ 1.0 NRd 1,2 ¦ VSd ≤ 1.0 VRd § α V VSd VRd 0,2 0,2 c ⎛ ⎜ ⎜ ⎜ ⎜ ⎝ α α N ⎞⎟ ⎛⎜ V ⎞⎟ Sd ⎟ + ⎜ Sd ⎟ ≤1 N ⎟⎟ ⎜⎜V ⎟⎟ Rd ⎠ ⎝ Rd ⎠ 1, 0 d 1, 2 ⎛N ⎜ Sd ⎜⎜ N ⎝ Rd ⎞ ⎟ ⎟⎟ ⎠ ⎛V ⎞ + ⎜⎜ Sd ⎟⎟ ≤ 1.2 ⎜V ⎟ ⎝ Rd ⎠ α = 2.0 per il collasso dell’acciaio α = 1.5 per tutti gli altri tipi di collasso www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 57 Hilti. Passione. Performance. CONCLUSIONE Metodo CCD Distinzione dei diversi modi di rottura e loro analisi separata Applicazione di coefficienti di sicurezza parziale funzione del modo di rottura in esame Efficiente progetto degli ancoraggi www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 58 Hilti. Passione. Performance. PECULIARIETA’ DEGLI ANCORANTI CHIMICI TR 029: -Il metodo di progettazione considera profondità di infissione variabili da 4 φ fino a 20 φ; -Verifica per cedimento combinato di pull-out e rottura conica; -Rappresenta il più avanzato stato dell’arte attuale. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 59 Hilti. Passione. Performance. ETAG 001, Annex C EOTA TR 029 hef hef hef hef Profondità di infissione standard www.hilti.it Profondità di infissione variabile Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 60 Hilti. Passione. Performance. Resistenza alla trazione – modalità di cedimento N N Infissione variabile N Cedimento lato acciaio www.hilti.it Rottura conica del calcestruzzo Cedimento combinato di pull-out e rottura conica Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 61 Hilti. Passione. Performance. Esempio di calcolo Fabrizio Tofoni Field Engineer Lazio Roma, 30 Aprile 2009 www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 62 Hilti. Passione. Performance. Il metodo di progettazione secondo il Manuale di Tecnologia del Fissaggio Nel manuale di tecnologia del fissaggio è presente il metodo Hilti CC che è una versione semplificata dell’ETAG Annesso C, ed è stato studiato in modo da conservare il più possibile del metodo precedentemente illustrato. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 63 Hilti. Passione. Performance. Metodi a confronto www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 64 Hilti. Passione. Performance. Esempio di calcolo www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 65 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 66 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 67 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 68 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 69 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 70 Hilti. Passione. Performance. www.hilti.it Seminario Università di Tor Vergata, 30.04.2009 71