Lean Thinking: un’introduzione R. Chiavaccini ? Avete mai sentito parlare di: – Value Stream Mapping – Box Score – Perseguire la Perfezione – TPM – Poka-Yoke – Tempo Takt – Kanban – Sistema Pull Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 2 … continua – Celle di lavoro –5S – Heijunka – SMED – Supermarket di linea – …… Sono “principi e tecniche” del Lean Thinking Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 3 Il Lean Thinking ? È un paradigma (schema di riferimento costituito da: principi, tecniche, best practices e, sopratutto, da adeguata mentalità) relativamente nuovo ma fondamentale per riuscire a svolgere in modo corretto le attività di progettazione ….. Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 4 Quale progettazione ? ….. di Prodotti (Beni e/o Servizi) + Processi mentre, com’è noto, ad Ingegneria si insegnano a progettare i Prodotti senza curare adeguatamente i Processi: un po’ come fa il diavolo con le pentole! La mentalità e la cultura Lean dovrebbe quindi essere nel DNA di ogni ingegnere Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 5 Un esperimento Che forse il DNA degli ingegneri è un po’ obsoleto? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 6 Il DNA industriale (Ri)leggiamo il classico brano degli spilli di Adam Smith da sempre preso come evento di inizio della rivoluzione industriale e, quindi, alla base del DNA degli ingegneri Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 7 Il DNA industriale È il brano che ha teorizzato il lavoro industriale realizzato: – Dividendo il lavoro in attività – Utilizzando per ogni attività persone/reparti/uffici ovvero “funzioni specializzate” – Con modalità meccanizzate/automatizzate (centralità delle macchine) per ridurre tempo e costi E quindi, inevitabilmente, con lotti e code Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 8 Progettiamo un Processo Si provi allora, con DNA “industriale”, a progettare il successivo semplicissimo Processo per spedire una newsletter in abbonamento Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 9 Le operazioni del Processo 1. 2. 3. 4. 5. Piegare il fascicolo Imbustarlo Chiudere la busta Incollare cartellino indirizzo Affrancare Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 10 Una prima scelta ? Conviene utilizzare un Processo: 1. Manuale 2. Meccanizzato/Automatizzato che, si può dimostrare, costa unitariamente meno del precedente Ed i rischi ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 11 Una seconda scelta Avendo deciso, per ridurre i rischi, di utilizzare un Processo manuale conviene organizzare il lavoro con modalità: – industriali (produzione di massa a lotti) – artigianali utilizzando una sola persona per svolgere (in sequenza = one piece flow) tutte le operazioni ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 12 Noi ingegneri siamo o no Galileiani ? Facciamo allora una verifica sperimentale per vedere quale sia la soluzione migliore ! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 13 Il risultato Perché sperimentalmente si mette meno tempo a produrre con uno schema “artigianale” che “industriale” contraddicendo così Smith? Perché ci sono meno sprechi (Waste=Muda) di tempo ! Riuscite a “Vedere” i Muda? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 14 Perché …. …. quaranta anni dopo la messa a punto da parte della Toyota dei sistemi a flusso continuo e quindici anni dopo la formulazione del Lean Thinking la maggior parte del lavoro avviene ancora secondo l’antica tradizione di A. Smith e di F. W. Taylor fatta di uffici, lotti e code, grandi macchine (monumenti) e tanti …. Muda ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 15 I blocchi mentali Perché l’antica tradizione è “entrata nel DNA” delle persone (anche degli ingegneri): è necessario quindi superare i “blocchi mentali” ! Ed ovviamente è più facile farlo da giovani ! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 16 Programma Di seguito, non conoscendo l’uditorio, ho portato slides per esaminare: 1. Un’introduzione al Lean Thinking tramite alcuni semplicissimi casi 2. La caccia agli sprechi in ottica del cliente ovvero: impariamo a vedere i Muda 3. La soluzione Lean Manufacturing a uno dei precedenti casi … dopo aver imparato a vedere i Muda Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 17 Programma 4. Possibili progettazioni Lean di altri processi utilizzando le ICT (Information & Communication Technologies) nel quadro del BPR (Business Process Reengineering) 5. Aspetti Lean avanzati: Reengineering delle Strutture Organizzative e Controllo di Gestione in ottica Lean Accounting - Beyond the Budget Decidiamo insieme cosa trattare Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 18 1 – Introduzione al Lean Thinking Un caso introduttivo Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 19 Lean Thinking È un paradigma atto a ridurre/eliminare tre tipi di attività che iniziano per M (l’iniziale di tre parole giapponesi) e che affliggono tutti i “Processi” (di business e non) Muri Mura Muda Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 20 Il caso Supponete di dover progettare il seguente Processo: trasportare 6 ton di materiale con un camion da 3 ton nominali Come fate: – Portate 6 ton tutte in una volta ? – Portate una volta 4 ton e un’altra volta 2 ton? – Portate per 3 volte 2 ton ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 21 Un esempio Ovviamente no! Un po’ di buon senso che diamine! Un comportamento da “ingegneri di buon senso” è portare 2 volte 3 ton Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 22 MUDA-MURI-MURA Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 23 Muri MURI attività che sovraccaricano le risorse in particolare le persone Perché non è saggio sovraccaricarle? Intanto quasi mai funziona e poi, quando va bene, il sovraccarico porta “manutenzione in emergenza” con grossi danni per costi e per indisponibilità casuale delle risorse Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 25 Muri Vale veramente la pena sollecitare nel breve le persone e le risorse oltre il loro limite fisico o è meglio pensare di usarle in modo ottimale nel lungo termine ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 26 Muri Il Lean Thinking, al di là del buon senso, inutilizzabile quando i Processi sono complessi, insegna a vedere e capire come ottenere gli stessi o migliori risultati riducendo fortemente – il numero delle attività da svolgere – i tempi d’esecuzione del processo ovvero, i sovraccarichi Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 27 Mura MURA attività necessarie per “rispondere” alle fluttuazioni, alle irregolarità del carico di lavoro Cosa comportano le fluttuazioni? la creazione di periodi di sovraccarico (muri) e di periodi di sottocarico (muda) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 28 Mura Quale è la principale causa delle fluttuazioni? È l’irregolarità della Domanda Cosa saggia: rendere il sistema stabile per farlo funzionare come un metronomo (takt time) ovvero a “flusso continuo e regolare” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 29 Mura Il Lean Thinking spiega come farlo tramite tecniche che stabilizzano la domanda e/o rendono i Processi più flessibili (al mix e al volume) in grado cioè di adattarsi meglio alle variazioni della domanda stessa Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 30 Cosa sono i Muda? Muda attività aziendali senza Valore per i Customers (clienti finali) che, quindi, non sono interessati a che siano svolte ma, soprattutto, … non sono disposti a pagarle ! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 31 Muda vs efficacia/efficienza Cosa saggia: eliminare i Muda (è il “cuore” del Lean) che, come tutte le attività aziendali, richiedono risorse e, quindi, costi E poi …. peggiorano qualità, tempestività e flessibilità generando Mura e Muri Il Lean Thinking, al di là del buon senso, insegna a “vedere” i Muda e ad eliminarli Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 32 Quanto incidono i Muda nelle aziende “non Lean”? “Se non riuscite rapidamente a ridurre della metà il tempo di sviluppo dei prodotti, del 75% quello richiesto dall'elaborazione degli ordini e del 90% i tempi di produzione, state sbagliando qualcosa” J. Womack e D. Jones iniziano così il loro libro “Lean Thinking”, pietra miliare nella descrizione del paradigma Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 33 Ovvero Muda: – di tempo (Lead time e set-up): ≥90% – di spazio (occupato e percorso): ≥50% – di persone (specialmente indirette): ≥25% – di costo (di trasformazione) ≥30% – ----- Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 34 E la Qualità ? Nelle aziende non Lean la Qualità (al primo colpo): ≤ 3 s Le aziende Lean puntano al 6 s (Lean Six Sigma) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 35 DPMO - Defective parts per million opportunities (parti difettose per milione) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 36 Lean Six Sigma Non sembra anche a Voi, date le premesse, che il Lean-Six Sigma sia un paradigma economico gestionale che dovrebbe entrare da subito a far parte del DNA dei giovani ingegneri !!! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 37 Solo il Lean Thinking ? Ovviamente anche altri paradigmi economico-gestionali dovrebbero, secondo me, esser inoculati nel DNA dei giovani ingegneri quali: – Il Problem Solving in ottica strategica – Il Project Management – L’informatica gestionale – …. Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 38 Un secondo caso Un Paradigma che serve !! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 39 Il caso Un‘Azienda Chimica fornisce vari prodotti in bidoni da 200 l I bidoni hanno un costo elevato Per tale motivo dopo l’uso vengono recuperati e, dopo opportuno lavaggio, sono riutilizzati numerose volte Quelli inutilizzabili sono schiacciati e venduti come rottame Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 40 Il processo “iniziale” Inizialmente era stata adattata una piccola zona all'aperto, in un angolo dello stabilimento, dove un operaio provvedeva: – ad accumulare i bidoni inutilizzabili – a schiacciarli con una pressa idraulica da 150 ton. posta sotto una tettoia – a caricare di tanto in tanto un camion con i bidoni schiacciati, destinazione rottamaio Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 41 Il Processo “AS IS” Le cose sono cambiate: la produzione é aumentata del 400% ed il risultato netto é che i bidoni da rottamare sono aumentati paurosamente (circa 500 alla settimana) Il che ha richiesto di adeguare il Processo L’attuale Processo di rottamazione “AS IS” è illustrato negli schizzi seguenti (sezione e pianta) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 42 Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 43 Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 44 Il Processo “AS IS” L'area addetta all'operazione é un vero caos: é sempre stracolma di bidoni (il che é anche pericoloso) ed il disordine regna sovrano Il Direttore generale é su tutte le furie: il caos si vede benissimo dalla pubblica via, .... che figura !!! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 47 Il Processo “AS IS” Inoltre é aumentato il tasso di (piccoli) infortuni ai due operai Il tocco finale é che l'operazione non "paga" più in termini di costo/benefici Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 48 Obiettivi La Direzione richiede, ovviamente a un “giovane” ingegnere (a chi se no), di risolvere il problema (Reengineering del processo) Specifiche: – più ordine e più pulizia nella zona – migliore Igiene del Lavoro (anche per evitare grane sindacali) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 49 Obiettivi e, già che ci siamo (se non che Direzione è!), ….. – significativa riduzione dei costi, ovviamente a partire dal personale ! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 50 Come il giovane ingegnere risolverebbe il problema? Fra i giovani studenti di Ingegneria si nota una preoccupante tendenza (~60%) a proporre soluzioni supertecnologiche e “costosissime” tipo linee ultra-automatiche e robotizzate …. ….. d’altra parte sono le uniche risposte possibili grazie alla mentalità Smithiana inserita nel loro DNA !! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 51 Un ulteriore vincolo Purtroppo, mi sono scordato di dire che, la Direzione impone (è una novità?) ….. …. investimenti nulli o molto limitati Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 52 La soluzione Il giovane ingegnere può facilmente trovare una soluzione Riprogettando (Reengineering) il Processo: con Mentalità Snella (Lean Thinking) eliminando i Muda! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 53 2 - La Caccia agli Sprechi in ottica del cliente Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 54 IL Valore Il “Valore per il cliente” è il prezzo che il cliente è disposto a pagare nel momento in cui decide di acquistare uno specifico prodotto (bene o servizio o entrambi) Si deve quindi capire quali siano le attività Muda dei Processi, che il cliente non è disposto a pagare, in modo da eliminarle Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 55 I due Processi Primari Le aziende creano Valore tramite sequenze di attività (in serie ed in parallelo) definite Processi Primari di Business Ovviamente questo vale anche per le aziende che operano su “commessa”: in tal caso il Macro Processo è descritto dal noto reticolo delle ABS (Activity Breakdown Structure) della matrice WBS (Work Breakdown Structure) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 56 Con riferimento …. …. alla Catena del Valore di Porter, nella visione più moderna di APQC (www.apqc.org), le attività primarie di business (a Valore) sono quelle comprese nei 5.0 sotto processi riportati in figura 1.0 Develop Vision & Strategy 2.0 Develop & Manage Products & Services 3.0 Market & Sell Products & Services 4.0 Deliver Products & Services Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 5.0 Manage Customer Service 57 I Processi di supporto Le aziende devono però gestire anche dei Processi di Supporto a quelli Primari e di Gestione delle relazioni esterne, della salute, dell’ambiente … Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 58 Sempre con riferimento a APQC Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 59 I Processi Chi deve (re)-ingegnerizzare i processi primari e quelli di supporto se non degli ingegneri ? Ad Ingegneria vi hanno mai insegnato che esistono strumenti informatici “tipo CAD-CAE-CAM” per progettare i Processi e per implementarne, a cascata, (forward Engineering) i SW di gestione (ad esempio ARIS di IDS Scheer) ? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 60 I Processi Ovvero che prima di usare Project di Microsoft (o simili) per lavorare sulla WBS si dovrebbero “eliminare dal reticolo” tutte le attività Muda? Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 61 Le attività I macro processi possono essere a loro volta suddivisi in sotto processi (ad esempio quelli standardizzati da APQC) fino ad arrivare alle Attività che sono i processi elementari “atomici” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 62 Le attività Da un punto di vista fisico una qualunque attività può solo agire su: – Materiali – Energie – Informazioni Oggi, data l’importanza e l’evoluzione delle tecnologie, gli aspetti informativo/informatici devono essere specificamente analizzati Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 63 I Processi Le attività di un Processo sono ovviamente in numero molto rilevante, anche di svariate decine di migliaia, ma di quante tipologie elementari possono essere? Un suggerimento: …. la complessità della Natura discende dalla combinazione di soli 112 elementi (quelli della Tavola Periodica) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 64 I Processi La funzionalità di qualsiasi Processo di Business in effetti è ottenibile dalla combinazione di solo 5 attività “atomiche” !! Per rappresentare le 5 attività elementari, generalmente si utilizza la forma grafica codificata, ormai da un centinaio di anni, dall’Ingegneria dei Processi Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 65 Simbolo Verbo Operare Verificare / Decidere D Utilizzato per indicare Attività Risorse La materia-energiainformazione è modificata o trasformata nel corso dell’operazione La materia-energiainformazione è verificata in qualità, quantità ed esecuzione. Si decide cosa farne La materia-energiainformazione è spostata altrove Persone, macchine, tempo, spazi,… Persone, macchine, tempo, spazi,… Ve l’hanno insegnata? Trasportare Persone, macchine, tempo, spazi,… La materia-energiaPersone, macchine, tempo, informazione attende/ritarda spazi,… Attendere senza registrazione e senza necessità d’autorizzazione La materia-energiaPersone, macchine, tempo, Immagazzinare informazione è immagazzinata spazi,… con appositi documenti da archiviare Indica che più di un’attività è eseguita contemporaneamente o che una risorsa sta svolgendo una o più attività Verbo contemporaneamente. S’indica sovrapponendo i simboli delle Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter complesso attività. E’ opportuna una suddivisione di tali attività 66 Purtroppo tutte le attività …. …. hanno un costo in termini di risorse: tempo, spazio, persone, macchine, … e soldi Quando non hanno Valore per i clienti, devono essere eliminate! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 67 Nei “panni del Cliente” Mettiamoci allora nei panni di Clienti molto esigenti (dei veri e propri tiranni): .... noi! Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 68 Nei “panni del Cliente” Supponiamo di andare a trattoria e chiediamoci quanto siamo disposti a pagare in più la pastasciutta per le attività di: – Controllare – Trasportare – Immagazzinare/Attendere – Decidere Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 69 Nei “panni del Cliente” L’unica attività che come clienti accettiamo di pagare è l’operare (e non sempre) Il Lean Thinking [l’ing. Taiichi Ohno (1912-1990) il dirigente della Toyota -La Macchina cha ha cambiato il mondo- che è stato il più feroce nemico degli sprechi che la storia umana abbia mai prodotto] ha identificato 9 Muda Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 70 I 9 MUDA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Un intero Processo: ad esempio la Progettazione e Sviluppo di prodotti non richiesti o con caratteristiche non richieste dai clienti O - Operazioni che generano Difetti/Errori O - Altre Operazioni (ad esempio i set-up) - Sovrapproduzione (di prodotti finiti) - Magazzini (di materie prime e semilavorati) D - Attese (di persone e di beni) - Spostamenti (di persone) - Trasporti (di beni) - Controlli/Decisioni Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 71 Le attività a Valore In pratica le uniche attività a Valore sono le Operazioni produttive effettivamente necessarie per realizzare il prodotto (accendere il fuoco, cuocere la pasta, ..) Ma non tutte le Operazioni produttive sono a Valore, alcune sono MUDA, ad esempio, come detto, quelle sbagliate Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 72 Eliminare i Muda L’eliminazione dei MUDA e, quindi, dei MURI e dei MURA, porta inevitabilmente (e sperimentalmente) a quegli importanti miglioramenti nei Processi Primari (e nei reticoli WBS) indicati da Womack Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 73 I Processi di Supporto Un’altra domanda: voi come clienti siete contenti di “pagare” i Processi di Supporto e di Relazione con gli altri Stakeholders? Ovviamente no, quindi non sono a Valore! Il Lean Thinking (e gli Ingegneri) deve allora preoccuparsi anche degli aspetti non strettamente inerenti i Processi primari Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 74 3 - Una soluzione Lean Manufacturing al Caso dell’azienda chimica Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 75 Analisi Lean Nel Processo “AS IS” quali sono i MUDA? Quelli eliminabili da subito (con la soluzione trovata) sono definiti MUDA di II° specie, quelli non eliminabili perché non si è ancora trovata una soluzione sono MUDA di I° specie Ben si intende che un anche quelli di I° specie dovranno essere eliminati (con il Kaizen = Miglioramento continuo) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 76 I MUDA AS IS – - Ispezionare i bidoni resi – Muda I° specie – D - Collocare i bidoni inutilizzabili sulla soletta di calcestruzzo – Muda II° specie – - Rotolare i bidoni lungo il sentiero fino al cortile - Muda II° specie – D - Ammucchiare i bidoni nel cortile - Muda II° specie – - Riprendere i bidoni dal mucchio e portarli alla pressa - Muda II° specie Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 77 I Muda – D - Ammucchiare i bidoni schiacciati in attesa di essere caricati sul camion Muda II° specie – - Caricare i bidoni schiacciati sul camion (per portarli dal rottamaio) - Muda II° specie Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 78 Analisi Lean In pratica l’unica attività a Valore dell’attuale Processo è lo schiacciamento Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 79 Sfida creativa Come fare ad eliminare i MUDA? È il solito “mestiere” di un Ingegnere: con un po’ di fantasia creativa si deve “progettare” un Processo LEAN che sia, possibilmente: – a flusso continuo (in gergo “one piece flow”) – svolto da una sola persona (in gergo “Case Worker” ) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 80 Un Progetto Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 81 Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 82 Il Processo TO BE Il Processo é snello perché: Le attività MUDA (movimentazione, rotolamento, ammucchiamento e carico del camion) sono state eliminate Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 83 Il Processo TO BE Il flusso é praticamente continuo: – l'ispettore (Case Worker), un pezzo alla volta, smista i bidoni – quelli danneggiati li inserisce in pressa – la pressa schiaccia il bidone (tempo ciclo molto corto) – il Case Worker lo fa cadere, tramite lo scivolo e un'asta metallica, direttamente nel camion (meglio ancora: su un rimorchio!!) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 84 Il Processo TO BE La soluzione proposta rispetta le specifiche imposte dalla Direzione perché: – Il caos nel cortile scompare e lo stesso può essere abbellito con alberi e fiori – Gli infortuni sono finiti – E' veloce da realizzare – È economica – Richiede investimenti minimi Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 85 Il Processo TO BE E le risorse risparmiate? I due operai che avanzano (problema tipico del Lean) sono stati trasferiti ad un altro reparto (non devono essere licenziati) e al Case Worker è stato aumentato il salario Il terreno è stato destinato a giardinetto Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 86 Risparmio di risorse Ovviamente i risparmi: – Di tempo – Di spazio – Di lavoro –… sono in linea con quelli “normali” delle applicazioni Lean Thinking (Manufacturing) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 87 E gli aspetti informatici? È ovvio che nella precedente soluzione l’informatica non è servita per snellire il Processo Regola: le ICT non dovrebbero informatizzare i Processi AS IS (anche quelli di supporto) ma “reingegnerizzarli TO BE” per snellirli e per tenerli “sotto controllo” (fornire gli Indicatori) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 88 4 - Il BPR Business Process Reengineering Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 89 Il BPR È anch’esso parte del Paradigma Lean per snellire i Processi utilizzando le ICT Non si “informatizzano” i processi AS IS ma si snelliscono TO BE tramite gli strumenti informatici Per capire come funziona esaminiamo alcuni “casi classici” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 90 Casi aziendali: Ford Motor Company Nei primi anni ’80 la Ford stava cercando di ridurre le spese generali e amministrative Un settore dove pensava di tagliare i costi (del 10%), con l’introduzione dei computer (per informatizzare il processo AS IS), era quello della contabilità acquisti Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 91 Ford Motor Company Si accorse però, entrando fra i soci di Mazda, che quest’ultima gestiva il suo settore contabilità acquisti con 5 persone invece delle 500 della Ford (anche se la Mazda è di minori dimensioni il rapporto era schiacciante) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 92 Il Processo AS IS Si decise perciò di riesaminare il processo e avviare una fase di reengineering TO BE Prima del reengineering: – Il processo veniva avviato dall’ordine di acquisto di un reparto all’ufficio acquisti – L’ufficio acquisti inviava l’ordine al fornitore e una copia alla contabilità Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 93 Il Processo AS IS Dopo arrivo e accettazione dei materiali veniva compilato dal magazzino un modulo per la contabilità fornitori Nel frattempo il fornitore inviava la fattura La contabilità fornitori operava su tre diversi documenti: – Ordine al fornitore – Modulo del magazzino – Fattura del fornitore Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 94 Il Processo AS IS C’erano problemi nella congruenza tra questi in circa il 20% dei casi Il problema occupava l’80% del tempo degli impiegati per essere risolto Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 95 Il Processo TO BE Il progetto di reengineering si propose di eliminare le cause dell’incongruenza tra i documenti Soluzione: il pagamento sarebbe stato effettuato dal magazziniere al ricevimento/accettazione della merce Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 96 Il Processo TO BE La verifica dell’ordine da parte del magazziniere sarebbe stata effettuata interrogando un Data Base comune (oggi con i sistemi ERP è una soluzione normale) per evitare incongruenze La contabilità fornitori sarebbe intervenuta solo per il contenzioso Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 97 Il Processo TO BE Il nuovo processo prevedeva quindi solo tre fasi: – Invio dell’ordine di acquisto dal reparto all’ufficio acquisti – Invio dell’ordine al fornitore da parte dell’ufficio acquisti – Abbinamento di ordini e consegne, emissione da parte del magazziniere dei bonifici di pagamento, dopo arrivo fattura Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 98 Il Processo TO BE Era però necessario l’Empowerment degli addetti al magazzino (per essere autorizzati al pagamento) Il risultato del cambiamento è stata una riduzione degli addetti alla contabilità fornitori dell’80% Il precedente aspetto dell’Empowerment del personale (Risorse Umane) è centrale in ogni applicazione Lean Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 99 Casi aziendali: Ibm Credit Corporation La Ibm Credit Corporation si occupa di gestire i finanziamenti della IBM per l’acquisto di prodotti e servizi Il processo di elaborazione delle richieste di finanziamento si compone di cinque attività Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 100 Il Processo AS IS 1. 2. 3. 4. 5. Ricezione delle richieste di finanziamento da parte dei venditori Verifica del fido contabile del cliente Eventuale modifica alle condizioni di finanziamento (su richiesta del cliente) Calcolo del tasso di interesse da applicare Formulazione della lettera d’offerta ed invio Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 101 Il Processo AS IS I tempi di esecuzione del processo, da una a due settimane, erano troppo lunghi per non correre i rischi dovuti alla concorrenza ed era necessaria una diminuzione dei loro valori attuali Si scoprì sperimentalmente che il tempo effettivamente lavorato, tolti i tempi di attese e trasmissione delle informazioni, era di soli 90 minuti Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 102 Il Processo TO BE Si decise di affidare tutte le fasi del processo ad un unico impiegato (owner) con conoscenze generiche, coadiuvato da un adeguato sistema informatico Il tempo del processo si ridusse a quattro ore Venne mantenuto un team di esperti solo per i casi più complessi Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 103 Ibm credit Richiesta credito Ricezione richiesta Verifica fido Rappresentante Commerciale Ibm Modifica Condizioni Formulazione offerta Offerta credito Calcolo tasso Processo di concessione crediti AS IS Offerta credito Rappresentante Commerciale Ibm Team esperti: Elaborazioni richieste Richiesta credito Offerta credito Processo di concessione crediti TO BE Richiesta credito Elaborazione richiesta Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 104 Principi del LEAN/BPR Organizzarsi in ragione dei risultati e non dei compiti da svolgere (progettare il Processo in relazione all’output desiderato) Ove possibile, far svolgere il processo da chi ne deve usare l’output Raccogliere le informazioni alla fonte ed elaborarle subito Mettere i punti decisionali e di controllo dove il lavoro è effettivamente svolto Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 105 Value Stream Si potrebbero migliorare ancora i due precedenti processi data l’attuale evoluzione del Lean Thinking e delle funzionalità ICT ? Questi aspetti sono trattati in Informatica Gestionale in particolare tramite il Paradigma BPM (Business Process Management) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 106 Il Paradigma Scopo ultimo del Paradigma Lean Thinking /Reengineering non è quello di migliorare una tantum gli indicatori di Performance quanto quello di cambiare la tradizionale mentalità (anche quella degli Ingegneri) creandone una nuova in modo che tutti in azienda riescano a “vedere e ad eliminare” i Muda (Muri & Mura) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 107 Un commento agli esempi Ricordarsi sempre che, in un ambiente snello (lo insegniamo ai giovani ingegneri?) : – prima vengono le persone – poi vengono i metodi, le tecniche, .. (snelli) – terza, e solo terza, viene la tecnologia (snella) compresa l’informatica Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 108 5 - Aspetti Lean avanzati Reengineering delle Strutture organizzative e Controllo di Gestione in ottica Lean Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 109 Le strutture organizzative snelle Un primo approfondimento Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 110 Le strutture organizzative snelle Sono basate sui VS - Value Stream ovvero i Processi a Valore (di APQC) definibili anche end to end (dalle esigenze del Customer alla soddisfazione dello stesso) autonomi per “famiglie di prodotto” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 111 Le strutture organizzative snelle Si devono preliminarmene identificare le “famiglie omogenee di prodotti” tramite la Product Family Matrix (generalmente si parte dai cicli produttivi che sono il “cuore” della famiglia) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 112 Products A Downstream Steps & Equipment 1 2 3 4 5 6 7 8 X X X X X B X X X C X X X X X X X D E F G X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Products A Downstream Steps & Equipment 1 2 3 4 5 6 7 8 X X X X X B X X X C X X X X X X X D E F G X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Assioma Best practice Principio fondamentale della Lean Organization: Ogni VS deve avere risorse completamente dedicate ovvero le risorse non devono essere in comune con gli altri VS Questo “rivoluziona” la progettazione sia dei processi che delle macchine ed impianti Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 115 Il Controllo Il controllo (ricordo che è Muda) non deve più essere “gerarchico” ma essere svolto dalle stesse persone che operano in Team nel VS (autocontrollo e, quindi, necessità di Empowerment) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 116 Un Value Stream Le aziende Lean, lavorando per Team, sono “Piatte” (con un bassissimo baricentro gerarchico) e questo comporta un grosso cambiamento dei modelli culturali oltre che organizzativi I Team dei singoliVS svolgono tutte le attività primarie (a Valore) della catena di Porter Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 117 I processi “Strategici” di servizio I Processi di Servizio/Manageriali “Strategici” (i servizi non strategici dovrebbero essere acquistati all’esterno) svolgono, per i VS, alcune delle tipiche attività di Supporto e Manageriali della Catena del Valore precedentemente viste Sono definiti SSU (Strategical Service Unit) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 118 In pratica Si trasforma l’azienda in un insieme “sinergico” di sotto aziende autonome (Team) sia operative (VS ) sia fornitrici di servizi (SSU) ognuna con un proprio responsabile: “Owner ” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 119 In pratica Ovviamente il costo delle SSU sarà pagato dai VS (clienti) Sarà pertanto responsabilità degli Owner deiVS dire se e quanto hanno bisogno dei servizi delle SSU da considerare dei veri e propri “fornitori” Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 120 I processi “Strategici” di servizio Una considerazione: le SSU sono Muda e, quindi, le persone (indirette) che vi operano devono essere << di quelle che operano neiVS Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 121 SSU vs Value Stream Nella Lean Organization si dovrebbe comunque favorire la trasformazione del personale indiretto in personale diretto, liberando capacità Pertanto sarebbe opportuno mettere sul mercato i servizi delle SSU per controllarne l’efficienza e l’efficacia trasformandole in VS Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 122 In pratica Gestire i flussi di valore con un Team composto da persone in grado di svolgere tutte le funzioni: – da quelle strategiche a quelle tecnico/progettuali – dagli approvvigionamenti alle spedizioni – dalla gestione contabile a quella finanziaria – …. si liberano energie, si recuperano capacità, si migliorano le prestazioni Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 123 In pratica L’organizzazione si appiattisce e diventa estremamente snella, possibilmente due livelli Il processo decisionale è quindi immediato in quanto sono gli owner insieme al Team che prendono tutte le decisioni in autonomia senza dover consultare i vari responsabili di funzione, tipici delle strutture tayloristiche: dirigenti, coordinatori, capi reparto, … Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 124 DALLA GERARCHIA TAYLORISTICA VERTICE STRATEGICO LINEA INTERMEDIA E TECNOSTRUTTURA NUCLEO OPERATIVO Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 125 ALL’EMPOWERMENT “AGE” CLIENTI Value Stream Team informatizzati e autogestiti OWNER DI SUPPORTO Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 126 Value Stream Accounting Un secondo approfondimento Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 127 Value Stream Accounting Una volta ristrutturata l’azienda perVS anche la filosofia della Contabilità e del Controllo di Gestione deve cambiare: Da un contabilità gerarchica (Top-Down) – Dalla Generale (madre) alla Gestionale (figlia) – Con imputazioni dirette ed indirette (tipicamente a centri di costo) – Con utilizzo di sistemi “gerarchici” di controllo a budget basati su obiettivi e varianze Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 128 Value Stream Accounting A una contabilità Bottom-up – Dalla contabilità “Analitica” dei VS (e degli SSU), con imputazioni dirette, a quella Generale tramite funzionalità di “consolidamento” – Utilizzando sistemi informatici (ERP) di piccole dimensioni (Lean), ad esempio Business One di SAP, gestiti direttamente dal Team – Con sistemi di controllo Strategico del tipo Beyond the Budget e di controllo Operativo con sistemi del tipo Box Score Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 129 Beyond the Budget Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 130 Beyond the Budget Da alcuni anni si sostiene che i Sistemi di Gestione Strategica debbano evolvere verso sistemi Beyond the Budget utilizzando: – indicatori non solo monetari – modalità di controllo basate sul riadattamento continuo e non sul raggiungimento di valori rigidi predefiniti su base annua (keeping on track) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 131 Beyond the Budget – delega delle responsabilità (devolution of responsibility) verso il basso con modifica “Empowerment” della struttura organizzativa Si veda ad esempio www.bbrt.org (British Beyond Budgeting Round Table) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 132 Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 133 Beyond Budget In termini operativi si : – utilizzano sistemi tipo la “BSC-Balanced Scorecard” (Kaplan e Norton) per definire un insieme diversificato di indicatori strategici come insieme di Traguardi (Goals) da raggiungere – utilizzano “ragionevoli” previsioni economicofinanziarie trimestrali “a scorrimento” su un orizzonte limitato, generalmente 15 mesi, fatte dagli owner Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 134 Beyond Budget – definiscono, sempre trimestralmente, i costi discrezionali “non operativi” (ricerca e sviluppo, campagne promozionali, consulenze, …) in relazione alle previsioni per il successivo trimestre – definisce il programma degli investimenti (anch’esso rivedibile su base trimestrale sia per gli investimenti di minor importanza delegati ai più bassi livelli sia per il costo opportunità di quelli di maggior importanza) Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 135 Box Score Nel Value Stream Accounting Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 136 Value Stream Accounting Di seguito si riporta il Box Score “strumento” tipico del controllo Operativo nel Value Stream Accounting Nel Box Score non si riportano solo dati contabili ma multidimensionali (secondo tre ottiche) e si controllano le capacità disponibili e quelle utilizzate Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 137 Financial Capacity Operational Il Box Score per i Value Stream Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 138 Evoluzione Il Box Score dovrebbe, per quanto detto, tener anche conto della strategia perseguita e, quindi, essere impostato secondo la classica logica della BSC identificando alcuni indicatori nelle quattro ottiche strategiche: – Economico/finanziaria – Clienti – Processi (operativi & di capacità) – Sviluppo Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 139 Prospettiva: Finanziaria Traguardi Misure Valori Attuali Valori Obiettivo Iniziative Prospettiva: Clienti Traguardi Misure Valori Attuali Valori Obiettivo Prospettiva: Processi Iniziative Traguardi Misure Valori Attuali Valori Obiettivo Iniziative Prospettiva: Sviluppo Traguardi Misure Valori Attuali Valori Obiettivo Iniziative Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 140 Evoluzione Gli Indicatori (e le Iniziative) dovrebbero inoltre essere bilanciati e collegati fra loro in una cascata di cause-effetti (Mappa strategica) in relazione a specifiche “Proposte di Valore” da fare ai Customers Ma qui si apre un nuovo e complesso capitolo Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 141 Grazie per l’attenzione! Prof. Ing. Roberto Chiavaccini Facoltà di Ingegneria-Università di Pisa [email protected] Ordine degli ingegneri di Firenze - PMI Northern Italy Chapter 142