Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale PIANO REGIONALE DI GOVERNO DELLE LISTE DI ATTESA 2010-2012 La Sardegna che si cura di te 2 3 Assicurare a tutti i sardi una migliore qualità delle cure Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa Non è solo l’obiettivo ideale verso il quale è indirizzato il nostro progetto. è, piuttosto, l’idea centrale che caratterizza come impegno costante le nostre scelte e la nostra azione quotidiana. è l’idea che vogliamo vada a costituire anche il criterio attraverso il quale valutare, lungo il percorso, la qualità – sia essa oggettiva che percepita – del Sistema Sanitario della Sardegna attraverso i suoi servizi. “Migliore qualità” significa, certo, maggiore rapidità nelle risposte ed ulteriore efficienza negli interventi. Ma soprattutto, nella nostra visione, indica l’auspicio di una più concreta umanizzazione del rapporto tra la Struttura Sanitaria e il paziente, con la massima considerazione delle esigenze delle persone in una dimensione delle cure sempre più improntata all’adeguatezza e all’equità. In questo senso – anche per quanto riguarda il Piano di Governo delle Liste d’Attesa – la comunicazione svolge un ruolo fondamentale. Da un lato, infatti, deve offrire a tutti la possibilità di informarsi e di conoscere i contenuti del Programma e delle attività che l’Assessorato e le Aziende svolgono; dall’altro vuole sensibilizzare e coinvolgere tutti i soggetti verso un’attenzione costante nei confronti dei problemi. Il primo passo in questa direzione non può che essere quello della conoscenza della situazione reale e di tutte le variabili in campo e, insieme, quello della consapevolezza che la soluzione passa necessariamente attraverso il contributo fattivo di ognuno di noi: amministratore, operatore o utente. Stanziando risorse significative, facendo appello alle migliori energie progettuali, organizzative, tecniche e operative, ma Garantire un adeguato tempo di accesso alle prestazioni sanitarie è uno degli obiettivi principali dell’attuale percorso di miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari. Per questo la Regione Autonoma della Sardegna ha approvato il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa, forte della convinzione che il dovere primario di un buon Sistema Sanitario è mettere al centro dell’attenzione l’utente e le sue esigenze in modo equo, sulla base dei principi di appropriatezza e priorità clinica. In questo senso, anche le Liste d’Attesa devono essere regolate e gestite allo scopo di fornire ai cittadini la più rapida e adeguata risposta clinica al problema di salute riscontrato. La gestione delle Liste d’Attesa verrà perciò calibrata con la massima attenzione alle reali esigenze di ogni singolo caso. anche riconsiderando – e se necessario mettendo in discussione – atteggiamenti, metodi e procedure. A partire dalla piena e cosciente assunzione delle responsabilità, individuali e collettive. Si tratta di un impegno rilevante, che può essere affrontato solo con il pieno contributo di tutti coloro che, nel sistema, hanno un compito e un ruolo: l’Amministrazione Regionale, le Aziende Sanitarie, i medici, il personale paramedico, gli utenti. La salute è un diritto. Per il benessere dei sardi, di oggi e di domani, vogliamo che lo siano anche i tempi certi delle visite e degli esami, e le cure appropriate. Con un sorriso in più. Differenti i livelli di responsabilità e i doveri di ciascuna categoria e di ciascuna figura. Uguali l’attenzione e lo sforzo verso l’obiettivo comune, ambizioso ma raggiungibile: assicurare a tutti i sardi una migliore qualità delle cure. Simona De Francisci Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale Regione Autonoma della Sardegna Con il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa per il triennio 2010 - 2012 la Regione ha fatto un passo decisivo in questa direzione, stanziando una somma rilevante e definendo le modalità corrette, la giusta tempistica e i criteri di controllo dell’intero percorso di assistenza. • • • • • • Miglioramento dell’organizzazione. Potenziamento dei servizi, estesi al sabato e alla domenica. Utilizzo pieno delle nuove tecnologie. Ottimizzazione del percorso diagnosi - prescrizione intervento terapeutico. Formazione e aggiornamento professionale. Monitoraggio costante di ogni fase del nuovo percorso. Sono azioni forti e immediate che si propongono di incidere con la massima risolutezza su uno dei problemi maggiormente avvertiti dai cittadini. 4 5 Tale attività permetterà di conoscere costantemente e valutare le reali caratteristiche delle Liste d’Attesa e, in particolare, i tempi che intercorrono tra la data di prenotazione, la data assegnata e la data di effettiva erogazione della prestazione richiesta e la loro congruenza rispetto ai tempi massimi definiti. Contenuti principali del Piano Ecco, in sintesi, alcuni dei principali contenuti del Piano. Individuazione dei tempi massimi d’attesa Il Piano definisce le prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative – di assistenza specialistica ambulatoriale e ospedaliera – e i relativi tempi massimi di attesa per gli utenti sulla base di Classi di Priorità. Le prestazioni considerate sono 43 di tipo ambulatoriale (14 visite specialistiche e 29 di diagnostica strumentale) e 15 in regime di ricovero. I tempi di attesa previsti per ciascuna Classe di Priorità rispettano le indicazioni definite a livello nazionale. La maggiore gravità richiede, ovviamente, un maggiore grado di urgenza nell’intervento. Miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva Una prescrizione pertinente, completa e dettagliata è uno degli elementi cardine del Governo delle Liste d’Attesa. Al riguardo, il compito del medico prescrittore (di continuità assistenziale, di medicina generale, specialista ambulatoriale o ospedaliero, pediatra di libera scelta) è essenziale. Egli deve interpretare i bisogni di salute dell’utenza, individuare la diagnosi e formularla in modo chiaro, corretto ed esaustivo, considerando che la conseguente prescrizione sarà lo strumento che il paziente utilizzerà per la prenotazione. Il Piano riporta le indicazioni per i medici prescrittori, con i requisiti specifici che ogni prescrizione deve avere per essere considerata appropriata. Prevede, inoltre, per gli stessi medici prescrittori azioni di informazione e formazione. Diffusione dei percorsi diagnostico-terapeutici Sulla base delle indicazioni previste nel Piano Nazionale, il Piano Regionale stabilisce, in particolare per l’area oncologica e per l’area cardiovascolare, specifici percorsi integrati – tra specialistica ambulatoriale ed attività ospedaliera – che comprendono servizi, tempi e modalità di assistenza adeguati ed affidabili. A garanzia del rispetto dei percorsi stabiliti il Piano prevede un’attenta verifica attraverso un monitoraggio semestrale della reale situazione dei servizi considerati. Potenziamento del Centro Unificato di Prenotazione (C.U.P.) Il Centro Unificato di Prenotazione (C.U.P.) è uno degli snodi centrali del sistema prenotazione-erogazione che – partendo dalla prescrizione appropriata – conduce fino alla prestazione sanitaria richiesta, attraverso un percorso definito. Il Piano include lo sviluppo e il perfezionamento dell’organizzazione dell’attività del C.U.P. e della sua capacità di conoscenza, in tempo reale, dell’offerta sanitaria delle tre aree sub-regionali (Nord, Centro e Sud) e la conseguente disponibilità per il cittadino. Piani Attuativi delle Aziende Sanitarie Tutto ciò, grazie al potenziamento del numero degli operatori dedicati (con la loro ulteriore professionalizzazione), alla informatizzazione di tutte le agende di prenotazione nelle Aziende Sanitarie e al loro coordinamento, oltre alla registrazione e alla valutazione delle prestazioni erogate. La gestione ottimale del sistema di prenotazione si concretizza in un coordinamento regionale che garantisce la comunicazione e condivisione delle attività tra Aziende e persegue il potenziamento delle singole realtà dei servizi di prenotazione. Aumento dell’offerta delle prestazioni sanitarie Insieme alla complessa azione di riorganizzazione del processo produttivo – compreso l’impegno per l’ottimizzazione delle attività del personale sanitario e dell’utilizzo delle strutture e della strumentazione – il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa stabilisce un incremento dell’offerta delle prestazioni sanitarie a disposizione dell’utenza, in una prima fase mirato a contenere l’emergenza. Infatti – sulla base delle indicazioni delle Aziende Sanitarie – sono individuate le prestazioni che presentano le liste d’attesa più critiche, per le quali saranno attivate le soluzioni più opportune per risolvere quanto prima la situazione. Sono previsti, tra gli interventi da attivare, l’estensione degli orari, l’attivazione a favore degli utenti di soluzioni alternative a garanzia dei tempi massimi e l’ampliamento fino a sette giorni su sette degli accertamenti diagnostici. Ammodernamento tecnologico Per consentire l’aumento delle prestazioni diagnostiche, il Piano prevede anche uno sforzo significativo verso la razionalizzazione e il potenziamento degli strumenti tecnologici e del loro utilizzo. Verrà censito il patrimonio tecnologico regionale e le sue attuali condizioni, quindi verificati i reali livelli di produttività. Su questa base informativa le Aziende Sanitarie dovranno predisporre il proprio Piano di razionalizzazione dell’utilizzo e manutenzione delle apparecchiature, attraverso il quale verranno evidenziate le specifiche criticità. Si potrà così intervenire opportunamente in modo efficace con i necessari investimenti tecnologici per superare, in modo mirato, le carenze delle strutture anche con interventi di altri provvedimenti normativi, oltre il Piano attuale. Monitoraggio I tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali, le attività di ricovero, le eventuali sospensioni delle prestazioni e i percorsi diagnostici e terapeutici di ambito cardiovascolare ed oncologico saranno oggetto di una continua azione di monitoraggio, che è un obbligo previsto a livello nazionale. Il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa stabilisce che, in relazione ad esso, le Aziende Sanitarie devono dotarsi di un proprio Piano Attuativo. Uno strumento operativo, da aggiornare annualmente, che deve indicare il programma dettagliato delle azioni che ogni Azienda intende realizzare. Il Piano Attuativo Aziendale costituisce, in questo modo, la concretizzazione e la declinazione dei contenuti del Piano Regionale nell’ambito delle competenze delle singole Aziende Sanitarie, riferite al proprio territorio e/o alle proprie strutture. Trasparenza e comunicazione Con l’obiettivo di consentire a tutti i soggetti interessati la possibilità di verificare il percorso di attuazione delle iniziative previste e la loro ricaduta concreta, il Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa stabilisce di veicolare, attraverso i principali canali di comunicazione, un flusso di informazioni inerenti lo stato delle liste, l’organizzazione dell’accesso e dell’offerta e le eventuali sospensioni dell’attività. Prenotare visite ed esami Visite ed esami devono essere prescritti dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta e dagli specialisti che operano per conto del servizio sanitario. Se l’accertamento proposto comporta dei rischi, il medico è tenuto a darne informazione al paziente. Le impegnative devono riportare il codice fiscale del paziente, indicato insieme ai dati anagrafici sulla tessera sanitaria. Le prestazioni erogate dai consultori e dai centri di salute mentale non sono soggette ad impegnativa e devono essere prenotate direttamente presso tali strutture. Una volta che le prestazioni specialistiche e diagnostiche ambulatoriali sono state prescritte è necessario procedere alla prenotazione che può essere eseguita secondo le seguenti modalità: • • • telefonicamente, tramite il Numero Unico Regionale di prenotazione sanitaria 1533; telefonicamente, tramite i C.U.P. (Centri Unificati di Prenotazione); di persona, recandosi negli sportelli appositamente dedicati nelle Asl, nelle Aziende ospedaliere e negli ospedali in genere. Al momento della prenotazione, il personale preposto darà anche informazioni sul luogo, data e ora della visita o esame, nonchè sulle modalità di pagamento del ticket, a meno che non si usufruisca dell’esenzione. Le prestazioni specialistiche e diagnostiche ambulatoriali urgenti devono essere garantite dal servizio sanitario regionale entro le 24 ore oppure, nel caso siano differibili perché le nostre condizioni di salute lo consentono, entro 10 giorni. Diversamente, in mancanza di priorità clinica, sono soggette ad un tempo di attesa che deve essere comunicato al momento della prenotazione e che dipende dalla tipologia dell’esame richiesto. Il costo massimo della prestazione è, per i non esenti, di 46,15 Euro. È possibile prescrivere al massimo otto prestazioni della stessa branca per ogni ricetta. Il pagamento può essere effettuato in qualsiasi ufficio ticket a prescindere dal luogo in cui viene erogata la prestazione. Tutti i cittadini che non ritirano i risultati di visite od esami entro 60 giorni pagheranno per intero la prestazione. Questa norma si applica anche ai cittadini esenti dal ticket. 6 7 ve), da eseguire entro 10 giorni; D (Differibile), da eseguire entro 30 giorni per le visite o 60 giorni per gli accertamenti diagnostici; P (Programmata). DROP OUT Mancata disdetta della prenotazione (fenomeno del drop out). Si tratta della mancata presentazione, nella data e all’orario previsti per la prestazione, del soggetto che doveva riceverla, senza che ne sia stata data previamente disdetta. Notizie in breve Liste d’Attesa dalla A alla Z EROGATORE Soggetto pubblico o privato accreditato che eroga prestazioni (ambulatoriali o di ricovero) per conto e a carico del SSN. L.E.A. Livelli Essenziali di Assistenza. Le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale e i Servizi Sanitari regionali sono tenuti a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. I L.E.A. sono organizzati in tre settori: prevenzione collettiva e sanità pubblica; assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. Oltre alle prestazioni incluse nei L.E.A., è previsto che le singole Regioni possano stabilire ulteriori prestazioni da erogare con stanziamenti propri (L.E.A. aggiuntivi). LISTE D’ATTESA Elenchi che esprimono il numero delle richieste registrate per una specifica prestazione in rapporto al tempo di esecuzione. Nuovo servizio per la disdetta delle prenotazioni Dal mese di novembre è stato avviato il nuovo servizio dell’Azienda Ospedaliera “Brotzu” per le disdette delle prenotazioni per esami e visite da effettuare nella stessa Azienda Ospedaliera. In base alla normativa vigente (decreto legislativo n. 124 del 29 aprile 1998, art. 3 comma 15), l’utente che non si presenti, ovvero non preannunci l’impossibilità di fruire della prestazione prenotata, è tenuto al pagamento della quota di partecipazione al costo della prestazione. L’Ufficio aprirà dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13 (sarà chiuso il sabato, la domenica e i festivi). La disdetta si potrà effettuare telefonando o mandando un fax allo 070/539421, oppure via e-mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] AGENDA Agenda di prenotazione. Strumento in formato cartaceo o informatizzato utilizzato per registrare il calendario di prenotazione per le prestazioni. In generale si tratta dell’organizzazione strutturata dell’offerta di prestazioni che, se opportunamente inserita in un sistema informatico come il C.U.P., permette al cittadino di prenotare una prestazione in funzione della disponibilità oraria attraverso vari canali di accesso (telefono, sportello, WEB, etc.). A.L.P.I. Attività Libero-Professionale Intramuraria. Attività di carattere libero professionale (visita ambulatoriale o attività diagnostica) esercitata da un professionista sanitario dipendente del SSN, in favore e su libera scelta dell’assistito. è svolta all’interno della struttura di riferimento del medico, al di fuori del normale orario di lavoro e, conseguentemente, è soggetta al pagamento di tariffe definite dai singoli professionisti: una quota va all’Azienda per la logistica, la restante al professionista. Il cittadino accede a seguito di prenotazione specifica e il costo della prestazione è a suo carico . A.O. Azienda Ospedaliera. Struttura sanitaria pubblica di erogazione di prestazioni (ospedaliere e ambulatoriali). A.O.U. Azienda Ospedaliera Universitaria. Azienda sanitaria che ha come obiettivo l’integrazione dell’attività assistenziale con la ricerca scientifica e la formazione universitaria. Le funzioni e le attività dell’Azienda sono svolte da personale ospedaliero e universitario. APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA Insieme di caratteristiche che inquadrano la prescrizione di una prestazione quando oltre ad essere efficace, è erogata a quei soggetti che ne possono realmente beneficiare, con la modalità assistenziale più idonea e con le caratteristiche (di tempestività, di continuità, ecc.) necessarie a garantirne effettivamente l’utilità. Generalmente, i vari ambiti dell’appropriatezza sono ricondotti a due componenti fondamentali (appropriatezza clinica e organizzativa - spaziale e temporale). A.S.L. Azienda Sanitaria Locale. Ente pubblico locale, con personalità giuridica pubblica, dotato di autonomia organizzativa, gestionale, tecnica, amministrativa, patrimoniale e contabile. Ad essa compete la gestione della sanità dalle strutture ospedaliere sino alle singole realtà territoriali (ambulatori, continuità assistenziale, medicina di base, etc.) C.U.P. Centro Unificato di Prenotazione. è un sistema informatizzato centralizzato di prenotazione di prestazioni sanitarie che consente di organizzare, con maggiore efficienza, le prenotazioni, gli accessi, la gestione delle attività di erogazione e di fornire informazioni ai cittadini. C.U.P. REGIONALE Centro Unificato di Prenotazione Regionale. è un sistema di accesso alla prenotazione di prestazioni ambulatoriali erogate dalle strutture sanitarie pubbliche e private operanti nel territorio regionale, in regime istituzionale o libero professionale. Attraverso il C.U.P. gli utenti hanno la possibilità di prenotare, revocare o disdire, visite specialistiche o prestazioni diagnostiche ambulatoriali, usufruendo dei call center telefonici e degli sportelli distribuiti sul territorio. CLASSE DI PRIORITà Indica i tempi massimi di accesso alle prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative di assistenza specialistica ambulatoriale e di ricovero ed è rapportata alle necessità cliniche del paziente. La data in cui effettuare la visita o la prestazione diagnostica è assegnata secondo il criterio della gravità delle condizioni cliniche del paziente e non secondo l’ordine di prenotazione. Per le prestazioni ambulatoriali le classi di priorità sono: U (Urgente), da eseguire nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore; B (Bre- MONITORAGGIO DEI TEMPI D’ATTESA Insieme di attività di verifica e controllo dell’andamento dei tempi di attesa per un elenco di prestazioni ambulatoriali e di ricovero individuate a livello nazionale, nonchè di tutte le azioni intraprese e dei risultati conseguiti dalle Aziende Sanitarie in attuazione del PAA, finalizzate al governo delle liste di attesa. P.A.A. Piano Attuativo Aziendale. Predisposto dalle Aziende Sanitarie della Sardegna, coerentemente ai contenuti del P.R.G.L.A. Contiene l’insieme delle azioni e delle attività che l’azienda ritiene di porre in essere per il governo delle Liste di Attesa. P.D.T. Percorso Diagnostico-Terapeutico. Insieme delle prestazioni appropriate di diagnosi e cura per patologie di particolare diffusione. Contiene le indicazioni cliniche e organizzative per la loro gestione. la prenotazione del paziente viene inserita nel registro delle prenotazioni dei ricoveri programmati con liste di attesa che, nel rispetto dei principi di equità e trasparenza, tengono conto della priorità di ordine clinico. Il medico di reparto comunica all’utente il giorno stabilito per il ricovero. S.D.O. Scheda di Dimissione Ospedaliera. Strumento informativo per la raccolta delle informazioni relative ai pazienti dimessi dagli istituti di ricovero ospedaliero; costituisce la sintesi delle informazioni contenute nella cartella clinica. S.S.N. Servizio Sanitario Nazionale. è il complesso delle funzioni e delle attività assistenziali svolte dai Servizi Sanitari Regionali, dagli enti e istituzioni di rilievo nazionale e dallo Stato, volte a garantire la tutela della salute come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettività, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana (art. 1 del D.Lgs. 502/1992). S.S.R. Servizio Sanitario Regionale. Il Servizio Sanitario Regionale assicura i livelli essenziali di assistenza fissati a livello nazionale: l’assistenza sanitaria collettiva, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera. Il Servizio Sanitario della Regione Sardegna è articolato in 8 ASL, una Azienda Ospedaliera (Brotzu di Cagliari) e 2 Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e Sassari. TEMPO MASSIMO DI ATTESA Tempo massimo, in base a criteri clinici, ritenuto ammissibile per ciascuna situazione organizzativa/assistenziale. TICKET Ticket sanitario. Quota di compartecipazione del cittadino alla spesa sanitaria. è la parte di costo di una prestazione a carico del cittadino. Tutti i cittadini, salvo gli esenti, devono pagare il ticket per le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e specialistiche. Il pagamento si effettua presso qualsiasi ufficio ticket dell’Azienda Sanitaria in cui è erogata la prestazione. P.N.G.L.A. Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 20102012. Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 28 ottobre 2010. Si propone di indicare le principali linee di indirizzo per il governo delle liste di attesa, focalizzando l’attenzione sugli aspetti più critici e determinando le condizioni essenziali a garanzia del cittadino. Prevede, altresì, un insieme di attività di verifica e controllo delle azioni e dei risultati. P.R.G.L.A. Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa 20102012. La Regione Sardegna ha recepito l’intesa sul Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa e ha adottato il proprio Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa 2010-2012 con la deliberazione della Giunta Regionale 39/57 del 2011. PRESCRITTORI I professionisti sanitari cui compete l’indicazione (prescrizione) di quali prestazioni debbano essere effettuate per risolvere un dubbio diagnostico o predisporre un’azione terapeutica.I soggetti preposti all’uso del ricettario unico regionale (ricette rosa) sono i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i medici specialisti ambulatoriali interni, i medici di continuità assistenziale e i medici ospedalieri. Disdetta degli appuntamenti PRESCRIZIONE L’atto di proporre, da parte del medico prescrittore, nel rispetto della normativa vigente, le visite o prestazioni specialistiche ambulatoriali ritenute necessarie, esclusivamente attraverso la compilazione della ricetta rosa. RECALL Servizio di recall. Servizio con cui si ricorda all’utente la prenotazione, telefonicamente o attraverso differenti sistemi di promemoria automatizzati (via SMS o email) che ricordi la data e il luogo della prestazione. Nel caso in cui l’utente non fosse intenzionato ad effettuare la prestazione si deve procedere all’immediata disdetta. REGIME DIURNO Ricovero in regime diurno. Costituito da uno o piú accessi durante i quali si effettuano prestazioni multidisciplinari e/o plurispecialistiche che richiedono una permanenza nella struttura ospedaliera nelle ore diurne e che non rientrano nei parametri di una prestazione ambulatoriale. Il ricovero diurno si distingue in medico (o day-hospital) e chirurgico (o daysurgery). Le modalità di accesso sono le medesime del ricovero ordinario programmato. REGIME ORDINARIO Ricovero in regime ordinario. Regime di ricovero caratterizzato da più giornate di degenza. Può essere proposto dal medico di base, dal medico di continuità assistenziale (Guardia Medica Territoriale) o dal medico specialista. L’accesso avviene attraverso il medico di reparto che, dopo aver valutato la situazione clinica del paziente e la disponibilità di posti letto, predispone il ricovero o lo programma. In quest’ultimo caso Le mancate disdette degli appuntamenti da parte degli utenti che non hanno più necessità, o che non possono o non intendono usufruire della prestazione prenotata, rappresentano una delle cause più rilevanti dell’aumento dei tempi di attesa per una specifica prestazione. Comunicare prontamente la disdetta consente di migliorare in modo significativo l’efficienza del sistema, rendendo la prestazione sanitaria di cui non si usufruisce disponibile per un altro utente in lista. Confidando nel senso civico dei cittadini, il Piano – per facilitare ed incentivare la diffusione di questa buona prassi – stabilisce di attivare un canale telefonico preferenziale per le disdette e di potenziare il servizio di “Recall” con il quale si ricorda all’utente la visita, anche attraverso sms e email, ed eventualmente se ne rileva la disdetta. Strutture Sanitarie e C.U.P. regionale Per tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere è attivo il Numero Unico Regionale 1533 (accessibile solo da telefono fisso) dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 18:00 per le prenotazioni delle prestazioni sanitarie. Numeri di telefono aziendali disponibili per il servizio C.U.P. e siti web delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere: ASL1 Sassari AOU Sassari ASL2 Olbia ASL3 Nuoro ASL4 Lanusei ASL5 Oristano ASL6 Sanluri ASL7 Carbonia ASL8 Cagliari AO Brotzu AOU Cagliari Via Catalocchino, 8 Via M. Coppino, 26 Via Bazzoni Sircana, 2-2A Via Demurtas, 1 Via Piscinas, 5 Via Carducci, 35 Via Ungheretti, 9 Via Dalmazia, 83 Via P. Della Francesca, 1 Piazzale Ricchi Via Ospedale, 54 Telefono aziendale: 070/276424 Telefono aziendale: 070/276424 Telefono aziendale: 0789/53659 - 53692 Telefono aziendale: 070/276424 Telefono aziendale: 0782/490312 Telefono aziendale: 0783/317293 Telefono aziendale: 070/474747 Telefono aziendale: 070/474747 Telefono aziendale: 070/474747 Telefono aziendale: 070/474747 Telefono aziendale: 070/474747 Liste d’attesa brevi. Tutta salute. Per informazioni www.sardegnasalute.it www.aslsassari.it www.aousassari.it www.aslolbia.it www.aslnuoro.it www.asllanusei.it www.asloristano.it www.aslsanluri.it www.aslcarbonia.it www.aslcagliari.it www.aobrotzu.it www.aoucagliari.it