notizie EMILBANCA Quadrimestrale - Anno VIII n. 2 / aprile 2009 sommario Direttore generale: Daniele Ravaglia Direttore responsabile: Giuliana Braido Comitato di redazione: Filippo Benni, Giuliana Braido, Giulio Manenti, Paola Misiti, Carlotta Sandri, Emanuele Stanzani, Michele Tana, Fabio Tognetti. IN PRIMO PIANO 4 8 12 Hanno collaborato a questo numero: Sara Aleotti, Luigi Caniato, Licia Mazzoni, Marika Pappagallo, Francesca Rossini e Giancarmine Vicinanza. Le foto di questo numero sono di: Archivio foto Consumatori, Filippo Benni, Giuliana Braido, Foto Ottica Macchiavelli, Marika Pappagallo e Gianni Schicchi. Redazione: Via Mazzini 152, 40138 Bologna. Tel. 051 39.69.39 e-mail: [email protected]. Autorizzazione del Tribunale di Bologna n. 6560 del 11/04/1996; Proprietà di Emil Banca Credito Cooperativo - Bologna, via Mazzini 152, 40138 - Bologna. Numero chiuso in tipografia il 5 maggio 2009. 15 19 30 Stampa: Compositori Industrie Grafiche via Stalingrado, 97/2 - Bologna Progetto grafico: Ideapagina Impaginazione: Marco Bugamelli In copertina: Acquerello di Sergio Tisselli Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Tuteliamo l’ambiente Stampato su carta Cyclus Print riciclata 100%. Questo prodotto è composto da fibre riciclate al 100% e viene fabbricato secondo le più rigide normative di rispetto dell’ambiente. focus 2 Un bilancio di finanza reale banca 4 Tutta un'altra energia... 5 Dalla carta al web 7 Assemblea e Festa del Socio 11 “Fare insieme” per superare la crisi 12 Ethical Banking 14 La crisi si batte anche col microcredito 16 Ant ed Emil Banca partnership vincente 18 Raccontarsi a fumetti 20 I prodotti di Emil Banca anniversari 22 Sala Bolognese, mezzo secolo di Cassa Rurale banca e territorio 24 Notizie in breve mondo soci 30 Socio personaggio: Luigi Marino 32 Socio in evidenza: BioKasa 34 Borse di studio 36 Siamo stati a... 37 Dove andremo... 38 Arte per tutti 39 Carta, penna e calamaio emil banca propone 40 Appuntamento a... E editoriale di Giulio Magagni Presidente di Emil Banca I l sistema bancario mondiale sta tremando sotto i colpi di una crisi che esso stesso ha contribuito a creare. Subprime, derivati, titoli tossici: in questi mesi abbiamo imparato a conoscere termini nuovi, fortunatamente estranei al mondo delle Banche di Credito Cooperativo e al loro modo differente di fare banca. Da sempre il nostro sistema è stato interlocutore attento delle famiglie e delle imprese che animano il territorio. Nei momenti difficili come in quelli più floridi, il Credito Cooperativo non smette mai di portare avanti la propria mission, sostenendo l’economia reale, preferendo alla finanza speculativa quella a servizio dello sviluppo locale. In questi momenti di turbolenza, in cui le aziende italiane lamentano una stretta al credito, le Bcc hanno aumentato del 14 per cento i finanziamenti concessi alle Pmi, ridando fiato ad un sistema fondamentale per il nostro Paese. Non abbiamo mai cessato di fare il nostro mestiere, non abbiamo drammatizzato questa crisi e non l’abbiamo mai presa a pretesto, confermando la nostra fiducia alla collettività di cui siamo parte. Questo nostro modo di essere è stato capito e apprezzato, tanto che oggi nel mondo bancario sono molti quelli che cercano di seguire il nostro esempio, puntando dritti al localismo. Ma su questo terreno non abbiamo paura di nessuno, visto che il nostro rapporto col territorio ha radici antiche ed è alimentato ogni giorno dal nostro modo di fare e dai progetti che mettiamo in piedi. Fin dall’inizio di questa crisi le Bcc, singolarmente o assieme alle Federazioni regionali, da sole o in sinergia con amministrazioni, sindacati e associazioni di n. 2 / aprile 2009 categoria, hanno messo in campo diverse iniziative a sostegno delle famiglie e delle imprese indebolite dalla recessione. Per primo mi preme citare l’accordo tra Federazione regionale delle Bcc, Regione, Fidindustria, Cooperfidi, Unifidi e Unioncamere per consentire l’accesso al credito delle Pmi in difficoltà. Sempre a livello locale, è stato firmato un protocollo di intesa con Confcooperative per il sostegno e la capitalizzazione delle imprese cooperative. A livello nazionale, il nostro sistema ha sottoscritto un accordo per introdurre ulteriori elementi di flessibilità nel rapporto bancaimprese artigiane. Dal lato delle famiglie, le Bcc della regione hanno siglato un’intesa con Cgil, Cisl e Uil per l’anticipo a costo zero della Cassa Integrazione. Inoltre Emil Banca, in collaborazione con diversi comuni della provincia di Bologna, con l’Asp Poveri Vergognosi e con l’associazione micro.Bo, ha attivato un progetto di microcredito d’emergenza per aiutare le persone escluse dai normali canali del credito. Siamo una banca, ma prima di tutto siamo una cooperativa. Una forma societaria, scelta nei secoli scorsi dai nostri padri fondatori, che in questi momenti difficili si dimostra ancora una volta un utile strumento per la democrazia e la stabilità economica, rendendo possibile l’accesso al credito ed ai servizi ad esso connessi anche alle fasce più deboli della società. Oggi come non mai, cooperare significa in primo luogo condividere principi e valori ed essere disposti a difenderli e diffonderli per uscire da questo tunnel puntando all’equità sociale. notizie EMILBANCA 1 F focus Un bilancio di finanza reale di Daniele Ravaglia Direttore Generale È sin troppo scontato rilevare come la situazione economico finanziaria che stiamo vivendo sia difficile e, almeno nelle sue dimensioni, assolutamente imprevedibile. Da settembre 2008 in poi si sono verificati episodi di una rilevanza, prima finanziaria e poi economica, così significativi da interessare la vita dei cittadini dell’intero pianeta, anche dei paesi più sviluppati. Il tracollo dell’ 11 settembre (data che peraltro presenta ricorrenze tragiche) della Banca Lehman Brothers ha segnato i Alcuni dati mesi successivi. Si è trattato del più della Banca al grande fallimento della storia delle mondiali: il debito della 31-12-2008: bancarotte società era calcolato in 613 miliardi di 49 filiali, 470 dollari. Da allora è stato un crescendo dipendenti, di fallimenti, di interventi statali, di fuga da titoli bancari e finanziari senza pre17.084 Soci cedenti. Alla crisi finanziaria poi, inevitabilmen2 notizie EMILBANCA te, ha fatto seguito la crisi economica che si è abbattuta con forza su imprese e famiglie. Occorrerebbero molte pagine per analizzare il perché di quanto è successo, desidero solo qui riconoscere che la responsabilità del sistema finanziario mondiale è innegabile, così come quello di chi questo sistema aveva il dovere di controllare a tutti i livelli. In questo quadro a tinte fosche, commentare il bilancio della nostra Banca pare quasi superfluo. Ma è evidentemente necessario, oltre che doveroso, riferire ai nostri oltre 17.000 soci come si è mossa Emil Banca sul mercato. Così come è pure chiaro che i risultati sono stati influenzati dalla recente operazione di fusione, avvenuta nel novembre 2008, i cui effetti decorrono tuttavia dal primo gennaio dello scorso anno. Innanzitutto mi preme rilevare come, seppure in buona parte dell’anno l’azienda sia stata fortemente impegnata sull’operazione di concentrazione, l’attenzione al Socio ed al cliente non è venuta meno. Così come non è certamente mancato il sostegno alle famiglie ed alle imprese. E questo è confermato dai numeri: nel corso del 2008 sono stati deliberati a favore di privati 2.236 finanziamenti per quasi 126 milioni di euro (di questi circa 100 milioni hanno riguardato operazioni di acquisto o ristrutturazione della casa), mentre alle imprese ne sono stati deliberati 2.103 per un importo di oltre 327 milioni di euro. Vorrei soffermare l’attenzione specialmente su quest’ultimo dato che, di per sé, dimostra come la nostra Banca, pur in presenza di elementi di difficoltà economica, abbia continuato a seguire le imprese nelle loro esigenze di investimento. Il totale impieghi si è assestato su una cifra di tutto rispetto: 1.648 milioni euro con un incremento di ben 15,2% sull’esercizio precedente a fonte di una media del sistema di circa un terzo. Il dato è da leggere avendo presente che i rientri in quota capitale dei finanziamenti erogati in passato è stato di oltre 100 milioni di euro. È evidente però che questa disponibilità ha prodotto anche assunzione conseguenti di rischi, di qui il dato, pure non favorevole, delle posizioni in contenzioso. Sul versante della raccolta abbiamo registrato un incremento di 33 milioni di euro pari all'1,3%. Anche in questo caso registriamo il mantenimento di una forte fiducia da parte dei nostri Soci e clienti che, essendo a conoscenza della solidità del sistema, hanno continuato ad affidarci i loro risparmi. L’utile netto, al contrario, registra una forte flessione, passando da 5,8 milioni a 3 milioni di euro. La forte e repentina discesa dei tassi di interesse ha prodotto effetti imprevisti, almeno nelle dimensioni, sul margine di interesse e solo parzialmente recuperati dall'incremento dei volumi. Nel complesso, pur presentando il conto economico un margine di intermediazione positivo (più 3,4 milioni di euro sull’anno precedente) il dato finale si riduce sensibilmente principalmente a seguito di un significativo aumento delle spese generali (+ 1.8 milioni) nonché del costo del personale (+ 4 milioni). In merito a quest’ultima voce, occorre precisare che l’operazione di concentrazione è stata affrontata dalla Banca con la determinazione di non ridurre, per quanto possibile, l’occupazione. In totale accordo coi sindacati, è stato presentato un piano di incentivazione all’esodo con l’obiettivo di accompagnare, chi lo desiderava, alla pensione e di mantenere allo stesso tempo sostanzialmente immutati i livelli occupazionali. È ovvio che una scelta del genere ha dei costi anche di natura economica di tutto rilievo. Altri motivi di incremento della voce sono stati il rinnovo del contratto di lavoro e l’incremento dell’organico nei primi mesi del 2008 quando ancora l’operazione di fusione non era stata preventivata. Questa voce, per il corrente anno, è previsto che non aumenti se non per gli oneri derivanti dagli ulteriori colleghi che accetteranno di aderire al piano di incentivazione all’esodo. Credo sia opportuno sottolineare che tutto il personale, a qualsiasi livello, non ha beneficiato di premi o bonus di alcun genere conseguentemente alla fusione. Tutte le remunerazioni sono state congelate, salvo, ovviamente, eventuali avanzamenti determinati dal contratto di lavoro. Nonostante l’anno non esaltante è bene precisare che l’azienda ha continuato a dedicare importanti risorse per la propria missione di Banca del territorio attraverso sponsorizzazioni, beneficenza e quant’altro utile a sostenere attività sportive, culturali, sociali e ricreative. La Banca non ha quindi rinunciato a incontrare i propri Soci in momenti conviviali, a portarli in viaggio, a farli partecipare a eventi culturali, sportivi, ricreativi, così come ha continuato a riconoscere il valore dell’esperienza degli anziani o a seguire i giovani in momenti per loro particolarmente significativi. A tal proposito, mi piace sottolineare come un bilancio fortemente positivo sia costituito dal raffronto 2007-2008 Dati in milioni Euro Totale Raccolta Totale Impieghi Mezzi amministrati dic. 2007 dic. 2008 2.528 1.431 3.959 2.561 1.648 4.209 VAR. ASSOLUTA 33 217 250 VAR. % + 1.3 +15.2 + 6.3 numero dei Soci che nel corso del 2008 hanno aderito alla nostra Cooperativa: si tratta di ben 1912 soggetti. Particolarmente nei confronti della compagine sociale la Banca ha continuato a praticare una politica di differenziazione delle condizioni nonché a definire specifiche agevolazioni per ciascun prodotto offerto. In conclusione vorrei rilevare come nella nostra Banca è forte la convinzione di mantenere un ruolo locale di attenzione e supporto alle persone, alle imprese, alle associazioni qui presenti, con l’intento di favorire la crescita di quel bene comune che è obiettivo primario della nostra azione. In questo condividendo momenti di euforia anche economica o momenti di difficoltà come quello che stiamo vivendo e dal quale siamo certi potremo uscire facendo rete e unendo gli sforzi tra privati, imprese, istituzioni pubbliche, consorzi, associazioni. La forza della cooperazione, anche in questo caso, in tutte le sue declinazioni, si dimostrerà vincente. notizie EMILBANCA 3 BANCA Tutta un’altra energia... Cambia l'immagine coordinata della Banca: Soci, clienti e comunità al centro del nostro mondo di Giuliana Braido Responsabile Area Identità Aziendale A bbiamo voglia di comunicare che siamo qualcosa di nuovo, o meglio, di rinnovato. La nuova Emil Banca è molto di più della semplice somma delle due realtà, Credibo ed Emil Banca, che si sono aggregate alla fine dello scorso anno. La fusione ha generato un’ azienda che oggi si pone in relazione con i suoi interlocutori con una promessa nuova, rivolta innanzi tutto a Soci e clienti ma anche a coloro che non conoscono Emil Banca e in particolare non conoscono l’energia che ha dentro. Una promessa che viene dunque fatta, in senso allargato, alle comunità locali in cui opera. “Energia per il tuo mondo”. Questo recita la 4 notizie EMILBANCA promessa. E diventa il claim (slogan) che accompagnerà da oggi il logo della Banca e che caratterizzerà, visivamente e concettualmente, lo stile della comunicazione istituzionale, quella cioè che ha a che fare con l’identità dell’azienda, i valori a cui si ispira e la sua missione imprenditoriale. Un messaggio che ha uno stile nuovo dal punto di vista comunicativo, ma che in realtà vuole esprimere qualcosa di consolidato e importante, che attiene al ruolo stesso di una banca cooperativa locale. Semplicemente con esso desideriamo trasmettere in modo più efficace la passione per quello che facciamo e la volontà di migliorare costantemente l’impegno di ascolto e di sostegno, la ricerca di soluzioni e la partecipazione. Impegno serio che da sempre caratterizza l’operato della nostra banca, all’interno dei territori dove siamo presenti. Abbiamo, per questo, scelto il concetto di “energia” perchè trasmette un’idea di forza e di positività; ma è soprattutto un chiaro riferimento al senso di inclusione quello che vogliamo manifestare. Lo sforzo (energia), quale risposta ai bisogni e soluzione ai problemi individuali di chi si pone in relazione con noi, è immediatamente percepibile dal messaggio. Ma noi vogliamo andare oltre e spostare l’attenzione rivolgendola più in generale al “tuo mondo” che è in qualche modo anche il nostro. Entra in gioco quindi anche nel modo di comunicare una dimensione più collettiva, che assume un significato importante. È il “mondo di tutti” infatti che è oggetto del nostro interesse, quello per cui tutti insieme dovremmo lavorare, rispettare e far crescere. Quasi a dire che la partecipazione attiva dei nostri interlocutori diventa benzina per questo nostro motore che, trovando adeguate n. 2 / aprile 2009 sinergie, ha la possibilità di immettere maggiore “energia”. Dimensione che una banca cooperativa come la nostra sperimenta quotidianamente nella realizzazione dello scambio mutualistico con i propri Soci e che da sempre cerca di attuare anche all’interno delle comunità nelle quali opera, ottemperando ai suoi dettati statutari, con uno spirito che può essere definito, a pieno titolo, di servizio. “Energia per il tuo mondo” è quindi la promessa che ci impegniamo a fare: continuare a essere banca differente per, nei e dei nostri territori, possibilmente aumentando la “disponibilità di potenza”, cioè migliorando sempre l’attenzione al contesto in cui operiamo, quello sociale, ambientale, culturale, oltreché ovviamente economico. Proprio tutta un’altra energia…. Dalla carta al web abbiamo scelto un “abito che faccia il monaco” di Paola Misiti Ufficio Responsabilità Sociale L a comunicazione d’impresa è spesso assimilata ad una questione d’immagine, intesa nell’accezione più negativa del termine, ossia di mero voler apparire non supportato poi dalla sostanza. Spesso tale scelta trova riscontro nella realtà dei fatti poiché per alcune organizzazioni è più “conveniente” indossare un bel vestito cucito su misura, con parole scelte ad arte, sotto cui si nasconde una verità completamente diversa o addirittura antitetica. Una strategia di comunicazione, questa, debole e poco etica, che considera i destinatari semplici e passivi bersagli dei messaggi, pronti ad assimilare tutto. Le persone, invece, sono in grado di elaborare le n. 2 / aprile 2009 informazioni e di capire se esiste coerenza tra le promesse delle parole ed i fatti. Proprio per queste ragioni Emil Banca ha affrontato il percorso di ridefinizione della comunicazione istituzionale partendo dalla propria identità aziendale, prima di costruire la rappresentazione di sé, e, quindi, il proprio modo di mostrarsi agli interlocutori: vuole apparire per ciò che realmente è. L’obiettivo della Banca è di raggiungere l’efficacia nella relazione, che si concretizza anche attraverso la partecipazione delle persone con cui interagisce; per conseguirlo ha imboccato la strada di ricercare, con azioni concrete e con argomentazioni coerenti, la comprensione reciproca con il suo pubblico. notizie EMILBANCA 5 BANCA Da questo presupposto nasce così un ventaglio di strumenti integrati che, nel loro insieme, definiscono quella che in gergo viene chiamata immagine coordinata cui spetta il compito, verso l’esterno, di presentare e rendere riconoscibile la Banca e, verso l’interno, di indicare in modo chiaro il senso del cambiamento e valorizzare il patrimonio identitario, punto di riferimento di tutta l’attività istituzionale. Locandine, depliant, brochure e i diversi supporti tradizionali (rigorosamente e per scelta stampati su carta ecologica o riciclata) ma anche il sito web e tutti i messaggi istituzionali della Banca – adeguati in funzione del canale utilizzato – saranno collegati da un comune filo conduttore. Il nuovo sito internet contiene anche un blog aperto ai commenti dei visitatori 6 Una nuova personalità comunicativa che trova adeguata completezza espressiva sul rinnovato sito web e, in particolare, attraverso un canale completamente nuovo per la Banca. Dal sito si accede infatti ad un blog attraverso cui la Banca afferma il proprio orientamento al dialogo, aprendosi a nuove modalità relazionali e al confronto “alla pari” su tematiche attinenti la propria attività: si tratta di un passo importante verso una comunicazione che ricerca realmente la partecipazione dell’interlocutore alla costruzione della conversazione. Infatti, il confronto tra le opinioni ed il dialogo, notizie EMILBANCA che un tempo avveniva nelle piazze piuttosto che in altri luoghi fisici d’incontro, si svolge ora in modo preponderante su Internet: è sui blog e sui social network che hanno rivoluzionato le modalità relazionali, l’accesso alle informazioni, i registri linguistici e gli approcci comunicativi, che le persone vivono oggi la dimensione pubblica, anche del proprio privato. Pertanto, non considerare questa importante evoluzione dei contesti relazionali significherebbe creare una frattura tra la Banca ed un numero sempre crescente in interlocutori; scollatura che Emil Banca, per rispondere alle finalità sociali assegnate dal proprio statuto, s’impegna ad evitare. EBlog è il nome scelto per definire il luogo “virtuale” in cui la Banca incontra e parla con i diversi utenti offrendo il proprio punto di vista su tematiche finanziarie, economiche e sociali toccando anche l’ambiente, fatti di costume e cronaca, condividendo i propri progetti ed ascoltando, in un rapporto realmente alla pari, ciò che le persone vorranno esprimere a riguardo, arricchendo i contenuti, dando nuovi spunti o anche esternando le loro contrarietà. L’approdo nella “blogosfera” rappresenta per Emil Banca un’opportunità per favorire la nascita, anche sul web, di un dialogo diretto e spontaneo con gli interlocutori, ricercare lo scambio di opinioni e la condivisione di idee, sollecitare la partecipazione e il coinvolgimento. EBlog non sarà un palco da cui la banca diffonderà ad una sola voce il proprio discorso retorico ed autodiretto con l’intento di persuadere chi ascolta della correttezza della propria posizione, ma piuttosto uno “speaker’s corner” dove si alterneranno e incontreranno più voci ed opinioni, gestito in tono amichevole, appassionato, sincero e pacato come del resto vuole essere, in tutte le sue declinazioni, l’intera attività di comunicazione di Emil Banca. n. 2 / aprile 2009 Da Zelig ad Emil Banca: Ale & Franz e Paolo Cevoli fanno festa con i soci Il 24 maggio al palazzo dello sport di Casalecchio l'assemblea di bilancio. Poi musica, tante risate e il brivido di vedere Bologna dall'alto di Fabio Tognetti Responsabile Ufficio Soci L ’impegno centrale di Emil Banca sarà sempre quello di valorizzare e rafforzare la relazione con il Socio, in quanto destinatario primario non solo dei servizi bancari ma anche delle attività sociali e culturali, con una prospettiva che superi la dimensione puramente economica. n. 2 / aprile 2009 Il mutualismo, inteso come un modo alternativo di produrre ricchezza – sia sociale sia economica – presuppone una cultura d’impresa coerente: inclusiva, plurale, efficiente e solidale. In altre parole, la missione di Emil Banca è, oggi più che mai, quella di essere intermediaria della fiducia dei nostri soci e notizie EMILBANCA 7 BANCA Assemblea Ordinaria e Straordinaria Domenica 24 maggio 2009, alle ore 10.00 a Casalecchio di Reno, in via Gino Cervi presso il Futurshow station (palazzetto dello sport) si terrà l'Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria di Emil Banca. Si prega di confermare la partecipazione all’Assemblea, alla Festa del Socio, al buffet, oltre all’eventuale utilizzo del pullman, presso la propria filiale. Interno del Futurshow Station Festa del Socio: dai Pionieri ad Ale & Franz Con inizio alle 14,30 prenderà avvio la prima edizione della Festa del Socio alla quale possono partecipare i Soci unitamente a loro familiari ed amici. L‘ingresso è libero. La festa terminerà entro le ore 18,30. Il programma della Festa: • Riconoscimento ai Soci “Pionieri” Durante la Festa sarà consegnato un riconoscimento a tutti coloro che da più di quaranta anni fanno parte della compagine sociale. Sarà il Presidente, accompagnato dai Soci più giovani della Banca, a consegnare ai “Pionieri” il riconoscimento, come a simboleggiare l’esistenza di un patto intergenerazionale che trova nella condivisione dei principi cooperativi il fattore comune. •musica e spettacoli di altissimo livello con i Soci di EmiL Banca: IL MAESTRO FIO ZANOTTI, IL MUSICISTA MASSIMO ZANOTTI E IL TENORE MARTINO LATERZA Fiorenzo Zanotti, per tutti Fio, è uno dei più apprezzati arrangiatori italiani nonché produttore e direttore d’orchestra, e vanta un curriculum di tutto rispetto: dalla fine degli anni ’70 ha all’attivo importanti collaborazioni con i più famosi artisti del panorama musicale nazionale tra cui De Gregori, Vasco Rossi, Grignani, Bocelli, Celentano e Zucchero. •Estrazione di premi per i partecipanti • Spettacolo finale con i comici di Zelig Paolo Cevoli e Ale & Franz Ale e Franz, sono una coppia di attori comici giunti alla ribalta fra il 2002 e il 2003 grazie alla partecipazione alla trasmissione televisiva Zelig, condotta da Claudio Bisio. Tra i personaggi da loro messi in scena, i più noti sono la coppia di scalcinati gangster Gin e Fizz e la coppia della panchina. 8 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 delle nostre comunità locali, lavorare per la promozione del benessere e dello sviluppo complessivo, assicurando un servizio finanziario eccellente ed innovativo e favorendo la partecipazione e la coesione. La mutualità e il localismo, che costituiscono il nostro patrimonio genetico, devono però concretamente esprimersi attraverso una partecipazione attiva e una influenza diretta dei Soci che aiuti a indirizzare l’azione della banca sui bisogni, le aspettative, le esigenze della comunità locale di cui è espressione. Chi sceglie di essere Socio lo fa perché intenzionato a ricercare nella banca un interlocutore di stima e fiducia ma anche per partecipare in maniera attiva alle decisioni di carattere strategico della stessa, consapevole, in virtù del principio “una testa un voto”, di essere considerato per quello che è e non per il denaro che possiede. Uno dei momenti cruciali in questo rapporto di stima e fiducia è rappresentato proprio dall'assemblea, occasione nella quale il Socio può avere ancora più netta la percezione di quanto sia importante il suo ruolo e della reale "diversità" della Bcc rispetto agli altri istituti di credito. Ecco perché rivolgiamo un caloroso invito ai Soci a partecipare all'assemblea: per il singolo Socio esserci è importante, La nuova carta identificativa del Socio Insieme all’avviso di convocazione dell’Assemblea di bilancio, è stata inviata la nuova Carta Socio personalizzata. la tessera, dotata di microchip, banda magnetica e codice a barre, potrà essere utilizzata dal Socio per usufruire delle agevolazioni previste dalle convenzioni, per partecipare alle iniziative promosse dalla banca e per registrare la propria presenza alle manifestazioni organizzate da emil banca. la nuova Carta Socio sostituisce eventuali altre tessere in possesso dei Soci. Anche all’Assemblea e alla Festa del Socio è possibile utilizzare la Carta del Socio per le operazioni di accreditamento. Quattro chiacchiere con il socio Paolo Cevoli Più romagnolo della piadina, anche se da vent’anni va avanti a tortellini, Paolo Cevoli, attore cabarettista diventato famoso con Zelig, nato a Riccione nel ‘58, imprenditore da generazioni con una laurea in Giurisprudenza, si scopre pure banchiere (come la ragazza dello spot del Credito Cooperativo) grazie a quella che un tempo era la Cassa Rurale di San Sisto, diventata poi Credibo (1997) ed oggi emil banca. “A bologna – ci racconta mentre in treno viaggia attraverso la Pianura Padana diretto a Milano – ci sono arrivato più di 20 anni fa, con moglie e figli”. Come è diventato socio di Emil Banca? “Ho conosciuto l’allora direttrice della Cassa Rurale di San Sisto. Mi ha subito fatto una buona impressione e siamo diventati amici. Adesso ho tutti i conti n. 2 / aprile 2009 correnti in emil banca, sia quelli personali che quelli legati al lavoro. Col tempo sono poi diventato socio”. Cosa pensa del Credito Cooperativo? “Credo che la cooperazione di credito sia una formula imprenditoriale valida, che dà garanzie. Ai clienti e soprattutto ai soci, che dalle loro bCC si possono sentire tutelati anche in un momento delicato come quello che sta passando il mondo finanziario”. Progetti per il futuro? “Oltre all’appuntamento con la nostra Festa del Socio, sto preparando lo spettacolo nuovo. Si tratta della storia di una famiglia romagnola che negli anni ’70 gestisce una discoteca. la Prima la faremo a Cesena a metà ottobre, poi tornerò a fare Zelig. Dalla prossima primavera porterò lo spettacolo nuovo in giro per i teatri d’Italia”. notizie EMILBANCA 9 BANCA Concorso a premi Tutti i Soci che intervengono all’Assemblea o alla Festa del Socio parteciperanno all’estrazione dei seguenti premi: • 2 televisori lCD • 1 telephone Hi PHONe 8 giga • 5 lettori MP4 8 giga Per partecipare al concorso sarà sufficiente ritirare il coupon al momento della registrazione in Assemblea o Festa del Socio (i Soci presenti in Assemblea avranno diritto a ricevere due coupon) Tutti in mongolfiera I bambini e ragazzi che interverranno alla Festa del Socio potranno salire, con volo vincolato, sulla nuovissima Mongolfiera emil banca e godere lo spettacolo mozzafiato di bologna dall’alto. la mongolfiera, alta come un palazzo di cinque piani, sarà ormeggiata nel parcheggio del Futurshow Station di Casalecchio di Reno e potrà essere ammirata fin dalla tangenziale. Inoltre i partecipanti potranno visitare gratuitamente il Museo della virtus, la famosa squadra di pallacanestro di bologna. Si tratta di un Museo interattivo, non un deposito di memoria ma un ambiente vivo, in continuo progresso, pronto a ospitare nei propri spazi i contributi di tutti quelli che hanno legato un piccolo pezzo della loro vita a quella delle "vu Nere". 10 notizie EMILBANCA nel proprio interesse e in quello di tutti e della comunità locale. L’assemblea rappresenta la più importante occasione formale, attraverso cui i Soci possono partecipare alla vita aziendale. Quest’anno i Soci saranno chiamati, nella parte ordinaria, ad approvare le risultanze dell'andamento complessivo della gestione annuale della cooperativa, mentre, nella parte straordinaria saranno discusse le modifiche di alcuni articoli dello statuto sociale della Banca. Assemblea quindi molto importante quella del prossimo 24 maggio, che si terrà presso il palazzetto dello sport di Casalecchio di Reno; una struttura di primissimo livello che spesso ospita eventi e spettacoli di carattere internazionale. Per favorire inoltre la conoscenza dei nostri Soci, molti dei quali, dopo il processo di fusione dello scorso anno si trovano ad incontrarsi per la prima volta, abbiamo pensato di organizzare, nel pomeriggio del 24 maggio, la prima edizione della festa del Socio; una occasione per stare insieme e per trascorre alcune ore serene e spensierate, cui possono liberamente partecipare non solo i Soci, ma anche loro familiari ed amici. Varie le attività che si succederanno nel corso della Festa che vedrà come assoluto protagonista il Socio; anzitutto abbiamo ritenuto doveroso tributare un particolare ringraziamento a tutti quei Soci con una più lunga e continuativa relazione con la banca. Coloro cioè che da oltre quarant'anni vivono e si ispirano ai valori della cooperazione, della mutualità e della solidarietà, dimostrando un grande attaccamento alla banca. La festa proseguirà con l’esibizione di alcuni Soci che si sono distinti nel campo della musica e dello spettacolo, per poi concludersi con le battute esilaranti del famoso comico Paolo Cevoli, anch’egli nostro Socio, e del duo Alex e Franz. L’appello finale è quindi quello di partecipare numerosi all’assemblea e alle festa del socio: una giornata tutta all’insegna del Credito Cooperativo, per dimostrare come la centralità della relazione, sia effettivamente l’elemento che caratterizza e differenzia la nostra cooperativa da tutte le altre banche. Una giornata per conoscerci meglio, per prendere consapevolezza di quanto sia cresciuta la nostra banca e di come essa oggi interpreti effettivamente la funzione di banca di sviluppo per il territorio, attenta alle necessità economiche e sociali delle comunità locali, ma anche alle persone "non bancabili", ai giovani, alla crescita sostenibile delle imprese, alla qualità dell'ambiente e della vita e al patrimonio storico-artistico. n. 2 / aprile 2009 “Fare insieme” per superare la crisi di Giuliana Braido Q ualcosa di buono da questa crisi, di cui tanto si sta dibattendo, forse scaturirà. Essa ha fortemente messo in discussione prima di tutto i concetti di valore e di etica. E questo sta facendo riflettere un po’ tutti e costringerà a ripensare a nuovi modelli di sviluppo sia sul piano economico che su quello sociale, ridefinendo priorità e logiche di Con Impronta governo e controllo di questi stessi Etica per modelli. È evidente che le istituzioni, nazionali promuovere la ed internazionali, la crisi è infatti globaresponsabilità le, in questo eserciteranno un ruolo decisivo, ma l’orientamento verso una sociale dimensione di “bene comune” deve impegnare trasversalmente tutti gli n. 2 / aprile 2009 attori economici e sociali presenti in un determinato territorio affinchè insieme, attraverso uno sforzo comune, si possano veramente avviare processi atti a promuovere qualità sociale e benessere. Rendendo, tra l’altro e per questo, maggiormente competitivo e quindi “attrattivo” il territorio stesso. La chiave è: fare sempre più rete fra soggetti economici ed istituzionali; agire insieme è il modo più efficace per ricostruire benessere condiviso e valore sociale sostenibile nel tempo. Questo è l’impegno che si sono date le imprese, come Emil Banca, socie di Impronta Etica, associazione senza scopo di lucro per la promozione e lo sviluppo della Responsabilità Sociale di Impresa. E lo hanno fatto anche pubblicamente nel corso di un evento che si è tenuto a Bologna il 6 febbraio scorso presso la sala polivalente della Regione Emilia Romagna. Un confronto aperto fra imprese, istituzioni, sindacati e studiosi, sul tema: La responsabilità sociale, un’opportunità per superare la crisi pensando al futuro. Giornata interessante e davvero arricchente per le numerosissime persone che vi hanno partecipato alle quali è stata offerta l’opportunità di prendere parte a tre differenti work shop incentrati sulle diverse tematiche: 1) Responsabilità sociale e competitività: alla ricerca di un indice; 2) Gli uni come stakeholder verso gli altri: fare insieme; 3) Le partnership pubblico-privato: un modo di fare insieme. Trovare una risposta innovativa nella responsabilità sociale si può e, aggiungo, si deve. È necessario però adottare una logica di rete nuova, se veramente si vogliono raggiungere risultati significativi e duraturi per il territorio e per la collettività. Le pagine di questo periodico ci offrono ampi esempi di quanto Emil Banca sia seriamente impegnata su questo fronte. notizie EMILBANCA 11 BANCA Con Ethical Banking, investire in valori veri si può di Paola Misiti E mil Banca rilancia il progetto di finanza partecipata con cui dal 2005 immette risorse a sostegno dell’attività delle organizzazioni non profit che operano sul territorio e consente a soci e clienti di dare al proprio risparmio un “valore aggiunto” effettuando scelte finanziarie responsabili. Il ruolo di questi ultimi è infatti fondamentale perché potenzia incredibilmente la capacità della Banca di poter offrire a soggetti economici deboli un accesso al credito a condizioni realmente agevolate (la media per i prestiti concessi è inferiore all’1%); mano a mano che i prestiti vengono restituiti, la raccolta ritorna nuovamente disponibile e, dunque, diventa energia per l’attività di altri beneficiari. Il meccanismo su cui si fonda Ethical Banking è sicuro, semplice e trasparente; farne parte Coesione sociale, sostenibilità ambientale, cooperazione e integrazione: Finanza Etica per sostenere il terzo settore 12 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 non richiede investimenti consistenti quanto piuttosto un’adesione convinta all’idea e ai valori che animano il progetto. Il risparmiatore sceglie il settore o il progetto che desidera sostenere con i propri risparmi e si autodetermina il tasso con cui vuole remunerarli; tale scelta influenza direttamente il tasso a cui verranno concessi i crediti ai beneficiari: meno decido di puntare sul mio interesse personale più agevolo chi lavora per affermare l’interesse generale. In questo circuito la Banca svolge il proprio ruolo rinunciando al guadagno sulle operazioni, garantendo i risparmi raccolti ed assicurandone l’esclusivo impiego per sostenere progetti socialmente utili. Nel periodo di profonda crisi che stiamo attraversando, che ha messo in luce le debolezze e le contraddizioni di un sistema finanziario torbido, dominato dagli interessi di alcuni gruppi a contendersi la ricchezza prodotta dai mercati, appare sempre più chiara la necessità di ritornare ai valori essenziali e alla costruzione, attraverso l’impegno individuale e collettivo, di una società più giusta. In questo contesto è fondamentale ed imprescindibile la funzione – sociale ed economica – svolta dalle associazioni e dalle organizzazione che quotidianamente lavorano per migliorare le condizioni dei sog- progEttI Attraverso ethical banking sono stati finanziati 8 progetti per un ammontare complessivo di 275.000 euro. Maggiori informazioni su queste iniziative sono disponibili nella sezione dedicata sul sito www.emilbanca.it. Attualmente, i progetti per i quali è attiva la raccolta sono: - Casa di accoglienza mamma e bambino: l’associazione Casa Famiglia Dolce Acqua richiede 100 mila euro per la ricostruzione di una casa che offrirà ospitalità ed assistenza specializzata a nuclei familiari composti da donne con bambini minori, o prossime al parto, in situazione di difficoltà psicologica, sociale ed economica. - villaggio Pastor Angelicus: la Fondazione Don Mario Campidori Simpatia e Amicizia Onlus, ha necessità di un prestito di 30 mila euro per costruire un percorso accessibile affinché le persone possano raggiungere in modo autonomo gli alloggi e le altre strutture anche con le sedie a rotelle. getti svantaggiati, favorire l’integrazione e la coesione, salvaguardare l’ambiente, ed offrire a tutti un mondo sempre migliore. L’operato di queste realtà testimonia che un’economia diversa è possibile: Ethical Banking è un’opportunità per Emil Banca e per chi vi aderisce di farsi carico della responsabilità di partecipare attivamente all’affermazione. Emil Banca riceve il Premio Responsabilità Sociale d'Impresa A febbraio, ethical banking ha ottenuto il primo premio nella categoria "Progetti con la Comunità" della terza edizione del Premio Responsabilità Sociale d'Impresa, ideato dalla Provincia di Modena, che ha l'obiettivo di promuovere la conoscenza delle tematiche, degli ambiti operativi e delle opportunità correlate alla responsabilità sociale, di raccogliere le iniziative messe in atto dalle imprese locali e di valorizzare e premiare i migliori casi. Il riconoscimento, che conferma il valore del progetto in cui la banca crede profondamente, non costituisce un traguardo quanto piuttosto un forte stimolo a intensificare l'impegno per sviluppare questa iniziativa di finanza "partecipata" con la convinzione che facendo rete con le persone e con le organizzazioni non profit sia possibile contribuire attivamente a costruire un'economia più equa. n. 2 / aprile 2009 notizie EMILBANCA 13 BANCA La crisi si batte anche col microcredito Emil Banca insieme ad Asp Poveri Vergognosi e micro.Bo attiva il credito d’emergenza anche nella città di Bologna: piccoli prestiti senza spese e a tassi ridotti concessi a chi normalmente è escluso dal canale bancario tradizionale di Emanuele Stanzani Ufficio Responsabilità Sociale S econdo l’Istat sono ben due milioni le famiglie italiane che vivono in condizioni di disagio economico, di cui quasi la metà è a rischio di povertà. Sono tanti oggi i casi di nuclei familiari che, nonostante un reddito, faticano ad arrivare alla fine del mese. Nei contesti di congiuntura economica sfavorevole a pagare il prezzo maggiore sono sempre i più deboli. Proprio a loro è rivolta l’attenzione del mondo del credito cooperativo, impegnato, in collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio, a sostenere chi ha bisogno di un piccolo aiuto. Emil Banca, che da sempre opera in collabora- zione con gli enti e le associazioni locali, da tempo ha puntato sul microcredito come strumento di dignità e riscatto, che consiste nell’erogazione di piccole somme, prestate a persone che sono escluse dai normali canali del credito, per aiutarle a superare i momenti difficili. Si chiama, nello specifico, Microcredito d’emergenza il progetto nato grazie alla collaborazione e all’impegno di Emil Banca, l’associazione bolognese micro.Bo, la onlus che da anni si occupa di microfinanza, e di Asp Poveri Vergognosi, l’azienda per i servizi alla persona che ha ottenuto dal Comune di Bologna la gestione di diver- In provincia i primi risultati Iniziato in via sperimentale da novembre 2007, a regime dal dicembre scorso, il sistema del microcredito d’emergenza di Emil Banca sta portando buoni frutti anche nei territori della provincia bolognese. L’attivazione, grazie all’Asp Poveri Vergognosi, nel Comune di Bologna, per dimensioni, è sicuramente un salto di qualità di questo progetto che nell’ hinterland ha già dimostrato di essere un buono strumento per affrontare il difficile tema del disagio sociale. Sono due le associazioni intercomunali coinvolte, Terre d’acqua e Distretto Pianura Est, per un coinvolgimento totale di 21 comuni (San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Anzola dell’Emilia e Calderara di Reno, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale). Il sistema è lo stesso messo in piedi da marzo nel comune di Bologna: i servizi sociali raccolgono le segnalazioni; micro.Bo si occupa della prima valutazione di idoneità e, una volta che Emil Banca ha concesso il prestito, prosegue l'affiancamento alle famiglie per aiutarle a pianificare il bilancio familiare. In pochi mesi i prestiti concessi sono stati 37, per un importo medio di circa 1800 euro. Pur essendo scontata una certa flessibilità nelle scadenze dei pagamenti, ad oggi si registra un solo ritardo superiore ai 3 mesi. 14 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 si servizi sociali. Da questa sinergia è stato avviato un progetto importante che vuol essere un segnale forte nei confronti delle famiglie in difficoltà anche a causa della crisi che stiamo vivendo. Un sistema di credito solidale che coinvolge attivamente non solo la persona che riceve il prestito, ma anche la rete di relazioni che lo eroga e che ne valuta forme e caratteristiche. A differenza del microcredito classico, finalizzato agli investimenti e alla formazione di nuove realtà imprenditoriali, il microcredito d’emergenza è un prestito finalizzato ad esigenze personali: multe, parcella del dentista o del meccanico, spese mediche o legali, la caparra per l’affitto sono tra le principali destinazioni. Grazie a questi piccoli prestiti verranno risolti tempestivamente piccoli problemi che potrebbero altrimenti accumularsi, divenire insormontabili e mandare interi nuclei familiari sul lastrico. Trattandosi di una operazione finanziaria a tutti gli effetti, l’emergenza che la famiglia o il singolo non riesce ad affrontare deve essere temporanea e non strutturale. La raccolta delle richieste viene eseguita dai Servizi Sociali del Comune di Bologna e dall’Asp, che, oltre a concorrere finanziariamente alla copertura dei costi del progetto, effettua una prima valutazione di idoneità dei soggetti. Poi entrano in campo i tecnici di micro.Bo che incontrano i potenziali destinatari del microcredito e valutano se il soggetto è finanziabile o meno. Infine interviene Emil Banca, che insieme ad Asp ha investito in questo progetto 200 mila euro per costituire un fondo di garanzia, che dopo un’ulteriore valutazione eroga il prestito. Massimo 3000 euro, che vanno restituiti in non oltre 48 mesi al tasso fisso del 3,25% senza nessun’altra spesa o costo aggiuntivo. Oltre ad un aiuto economico, il progetto ha una forte valenza educativa, visto che micro.Bo affianca le persone in difficoltà fino alla restituzione del prestito, aiutandole alla pianificazione del bilancio familiare. Attività fondamentale che sta portando buoni frutti: in alcuni comuni della provincia il progetto è partito già da un anno e mezzo e grazie all’affiancamento di micro.Bo non si sono registrate insolvenze significative. Da sinistra: il presidente di micro.Bo Mauro Checcoli, il presidente di Asp Poveri e Vergognosi Paolo Ceccardi e Daniele Ravaglia La buona impresa C’era anche il professor Stefano Zamagni al convegno organizzato per il decennale del Collegio Superiore dell’Università in cui si è discusso di “Etica negli affaDa sinistra: Daniele Ravaglia, il presidente di Coop Adriatica ri”. Assieme al prof un grupGilberto Coffari, il professor Stefano Zamagni e l'amministratore po di relatori d’eccezione che delegato di Hera Maurizio Chiarini comprendevano il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari, l’amministratore delegato di Hera, Maurizio Chiarini, e il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia, che ha parlato del ruolo delle Bcc nella crisi economica. “Che non è solo finanziaria, ma sociale”, ha spiegato Ravaglia, concordando con gli altri relatori che l’etica e la responsabilità sociale d’impresa sono i mezzi su cui puntare per tornare a crescere. Cercando un modello di sviluppo migliore di quello passato, più attento al bene comune e alla sostenibilità. Caratteristiche a cui il mondo cooperativo ha sempre mirato. n. 2 / aprile 2009 notizie EMILBANCA 15 BANCA Ant e Emil Banca, partnership vincente Il bilancio di un anno di attività insieme. Prosegue a gonfie vele il progetto Melanoma rivolto alle Socie di Carlotta Sandri Ufficio Soci La consegna dell'assegno di 200.000 euro al professor Pannuti da parte del presidente Magagni e del direttore Ravaglia H a compiuto un anno lo scorso marzo il virtuoso sodalizio tra Emil Banca e la Fondazione ANT onlus che, grazie alle attività di sostegno economico e di promozione realizzate dalla Banca, nonché all’impegno e sensibilità mostrata da Soci e Clienti, sta raccogliendo i primi veri frutti. La partnership, nata dalla piena condivisione dei principi ispiratori e delle finalità che animano la Banca e la Fondazione, ha dato infatti vita ad una progettualità comune che ha permesso di intraprendere alcune importanti iniziative. Innanzitutto è stato attivato un sostegno finanziario diretto da parte della Banca, che garantirà alla Fondazione un’entrata fissa annuale significativa, pari a due- 16 notizie EMILBANCA cento mila euro per cinque anni e che senz’altro permetterà di garantire certezza ad alcune attività. Inoltre sono state realizzate campagne di sensibilizzazione e di divulgazione del messaggio dell’ eubiosia, che hanno visto coinvolti la compagine sociale, la clientela, e, più in generale, le comunità in cui opera la Banca. In termini di iniziative Emil Banca ha aderito, a partire dallo scorso ottobre, al Progetto Melanoma, che consiste in una campagna di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori della pelle, la quale propone un ciclo di visite dermatologiche gratuite (finalizzate ad esaminare i nei ed individuare eventuali formazioni sospette) inizialmente rivolte alle Socie donne, ma presto aperte anche agli n. 1 n./2febbraio / aprile 2009 uomini. Finora l’iniziativa ha permesso a cinquecento Socie circa di effettuare lo screening del melanoma, grazie anche alla modalità con cui è stata intrapresa. Affinchè la sede delle visite potesse essere facilmente raggiungibile, grazie alla disponibilità del personale medico e volontario di Ant, si è creato una sorta di “ambulatorio itinerante”, in modo da presidiare, nella quasi totalità, le aree territoriali dove Emil Banca è presente con le proprie filiali. E ancora, grazie alle donazioni volontarie da parte di coloro che hanno potuto usufruire della visita, è stata raccolta a favore della Fondazione una somma pari ad oltre mille euro, che andrà ad alimentare ulteriormente il "Contatore della Solidarietà". Ma ci sono anche importanti novità. Recentemente è stata avviata una iniziativa promossa dalla Fondazione Ant, per il momento destinata agli abitanti della città di Bologna, denominata Progetto Famiglia, lanciata nel corso della presentazione del Bilancio Operativo 2008, tenutasi presso la sede Emil Banca, e che prevede l’assegnazione di una quota mensile pari a 250 euro, per sei mesi, alle famiglie in difficoltà economica che si trovano ad assistere un loro congiunto affetto da tumore in fase avanzata o avanzatissima a domicilio. Tanti piccoli passi, per raggiungere un grande obiettivo comune: coinvolgere e sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone, diventando così, insieme, costruttori di eubiosia. CoNtAtorE dELLA soLIdArIEtÀ Dati in Euro al 30.04.2009 Donazione Emil Banca 174.000,00 Campagna "Dai valore alle tue azioni" 7.990,00 Donazione da parte di clienti 3.920,58 Donazione Soci progetto Melanoma 2.441,00 Donazione iniziative comitati Soci TOTALE n. 2 / aprile 2009 15.256,00 203.607,58 Dai valore alle tue azioni Anche quest’anno i soci di emil banca potranno contribuire al Progetto ANT, aderendo alla campagna loro dedicata "Dai valore alle tue azioni!", che consiste nel devolvere totalmente o in parte il proprio dividendo derivante dal possesso di una quota azionaria emil banca. la possibilità di devolvere un contributo alla Fondazione Ant è data anche ai clienti non soci che, condividendo le finalità dell’operazione e lo spirito di solidarietà che la anima, potranno far pervenire il proprio sostegno attraverso le stesse modalità riservate ai soci, ovvero: - Inviando il modulo cartaceo allegato a questo numero di Neb, compilato in ogni sua parte, all’ufficio Responsabilità Sociale: via Mazzini 152 – 40138 bologna (fax 051-396020). - Consegnando il modulo cartaceo alla propria filiale di riferimento. Indipendentemente dalla modalità prescelta, verrà effettuato l’addebito dell’importo indicato sul conto corrente di riferimento, senza alcuna spesa aggiuntiva, e verrà spedita a domicilio la documentazione comprovante l’operazione. Per i versamenti effettuati sono previsti benefici fiscali ai densi del D.lgs 460/97 in sede di dichiarazione dei redditi. notizie EMILBANCA 17 BANCA Diverso da me: raccontare e raccontarsi a fumetti Continua nelle scuole l’attività di promozione del fumetto realizzata da Emil Banca Un momento della premiazione del concorso BilBolBul in Sala Borsa O ri Magazine è il giornalino prodotto da Emil Banca pensato e realizzato per raccontare ai bambini, ma non solo, alcuni temi legati ai principi e valori del Credito Cooperativo attraverso il fumetto. Abbiamo scelto il fumetto perchè rappresenta per i bambini una fondamentale chiave di accesso alla lettura e alla narrazione grazie alla sua straordinaria capacità di "raccontare per immagini". Protagonista del magazine è una formica umanoide dal nome Ori, simbolo di parsimonia e organizzazione sociale che vive storie che parlano di cooperazione, risparmio, lotta agli sprechi, solidarietà. Nel 1° numero “Operazione tubaturotta” conosciamo la Banda dei Ricycles formata da Ori, Tajo, Bini e fondata con l’obiettivo di sconfiggere gli sprechi e le ingiustizie. Difendere e non sprecare le risorse naturali, riciclare e non inquinare sono le parole d’ordine di queste tre formichine energiche e vivaci che, in sella alle loro “riciclette”, intervengono a riparare una tubatura che perde o a distribuire lampadine a basso consumo! Oltre al fumetto sono presenti pagine dedicate ai giochi, nozioni storiche sul commercio, nonché consigli per non sprecare le risorse a partire dall’acqua. Buone prassi, piccoli gesti che possono educare i più piccoli alla tutela dell’ambiente ed al contempo renderli consapevoli e promotori a loro volta della cultura del risparmio. 18 notizie EMILBANCA Nel 2° numero “Olimpiadi di Apechino”, uscito in occasione delle Olimpiadi di Pechino, Ori e la sua banda di amici partecipano alla straordinaria esperienza delle Olimpiadi per affiancare lo staff tecnico in una gestione “ecologica” della vita degli atleti. A partire dall’abbigliamento, dalla scelta dei mezzi di trasporto, dall’alimentazione più corretta per l’esercizio fisico, fino ad arrivare alla promozione dello sport “pulito” e non artefatto da sostanze “dopanti” nocive per la salute, le tre formichine offrono pillole di saggezza e giudizio a bambini ed adulti. Anche in questo caso Ori Magazine è completato sia da consigli pratici per la tutela della salute di chi pratica attività sportive che da informazioni e curiosità sulla storia delle Olimpiadi, sui valori che le hanno ispirate e che ispirano il vero sport in generale. Il 3° Ori Magazine “Operazione diverso da me” è stato realizzato grazie alle tavole dei bambini, delle classi elementari e medie di Bologna e Provincia, che hanno partecipato ai laboratori promossi nell’ambito del concorso a fumetti BilBolBul, organizzato da Emil Banca e l’associazione Hamelin, che ha visto la partecipazione di quasi mille bambini del nostro territorio. Durante i laboratori ciascun bambino ha avuto il compito di produrre un racconto a fumetti sul tema “Diverso da me. All’improvviso non sono più io...”. L’idea di partenza è stata quella di immaginare di svegliarsi una mattina con la testa di un animale al posto della propria e di vivere un’avventura sotto queste sembianze. In questo modo i bambini si sono messi nei panni di una creatura “altra”, tenendo conto delle caratteristiche di questa e riflettendo sul sentirsi diversi, sul trovarsi in una condizione di alterità rispetto al mondo circostante. Tra le finalità dell’attività è stata infatti quella di stimolare una riflessione via via più profonda sul proprio presente, le proprie paure, sui modi con cui affrontare la diversità, sfruttando un espediente ludico capace di toccare temi particolarmente urgenti nella nostra società, come l’integrazione sociale e l’accettazione della pluralità dei punti di vista. n. 2 / aprile 2009 a cura dell’Ufficio Marketing Emil Banca è disponibile a fornire gli Ori Magazine prodotti a tutte le scuole e associazioni che ne facessero richiesta telefonando al n° 051396950 (Ufficio Marketing) Le storie a cui i partecipanti hanno dato vita hanno spesso i toni di un sogno ad occhi aperti, e si sono rivelate occasioni in cui dare prova del proprio coraggio e della propria intraprendenza, ma anche per svelare le proprie paure e insicurezze. Al termine dei laboratori è stata inaugurata presso la Biblioteca Sala Borsa Ragazzi di Bologna la mostra dei lavori realizzati dalle 34 classi partecipanti e con la partecipazione della Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità della Provincia di Bologna n. 2 / aprile 2009 Simona Lembi, sono state premiate 9 classi per essersi particolarmente distinte nella creazione e interpretazione del tema del concorso con tanti libri che hanno permesso di arricchire le loro biblioteche. Ci auguriamo che occasioni creative di questo tipo non vengano mai a mancare, quindi non ci resta che dare appuntamento a tutti i bambini e alle scuole che hanno partecipato alla prossima edizione del concorso che si terrà nel 2010. notizie EMILBANCA 19 i prodotti di emilbanca Ecofinanziamento Il finanziamento amico dell’ambiente Emil Banca, da sempre attiva nella tutela dell’ambiente, sostiene chi crede nel risparmio energetico e investe nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo rivolge a famiglie e imprese interessate a cogliere i vantaggi derivanti dall’installazione di impianti solari termici o fotovoltaici, impianti eolici, caldaie ad alta efficienza una proposta di finanziamento a condizioni particolari. Vantaggi rafforzati anche dagli incentivi statali che permettono, a tutti coloro che ne hanno i requisiti, una detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute a fronte di un risparmio energetico nella propria abitazione o luogo di lavoro. Inoltre, per chi sceglie un impianto fotovoltaico gli incentivi del Conto Energia concorrono al rimborso del prestito, alleggerendo l’impegno economico sul bilancio del richiedente. Per i Soci: riduzione dello spread di 0,25 punti sul tasso di interesse Addebito rate in conto corrente gratuito Vengono finanziati interventi per il 100% dell'investimento, fino ad un massimo di 200.000 euro (IVA esclusa per le aziende) ai seguenti tassi: a tasso variabile Euribor 3 mmp+1,50 max 5 anni; TAEG/ISC 3,40 Euribor 3 mmp+2,00 max 10 anni; TAEG/ISC 3,84 Euribor 3 mmp+2,50 max 15 anni; TAEG/ISC 4,33 a tasso fisso 5,50% a 10 anni; TAEG/ISC 5,76 6% fino a 15 anni; TAEG/ISC 6,26 (*)calcolo TAEG effettuato sulla base di un finanziamento pari a Euro 100.000, Euribor rilevato in data 8 aprile 09 Condizioni suscettibili di variazione senza preavviso. Prima della sottoscrizione consultare i fogli informativi disponibili in Filiale. Durata max del prestito 15 anni. Emil Banca ha istituito una convenzione per garantire una copertura assicurativa per gli IMPIANTI FOTOVOLTAICI. La polizza prevede la copertura dei danni materiali e diretti causati ai pannelli fotovoltaici. Si ricorda che la polizza è obbligatoria per impianti con valore superiore a 30.000 euro con vincolo a favore della Banca. Crediper Il credito per te Per far fronte a tutte le esigenze dei nostri clienti, il Credito Cooperativo ha messo a punto Crediper, un nuovo strumento finanziario che consente a Emil Banca di offrire un servizio qualificato di prestiti personali. Crediper è la soluzione su misura per realizzare i tuoi progetti senza pagarli subito. Per finanziare i piccoli importi è stato creato Conto PIM - il prestito personale ricaricabile (da 500 a 5.000 Euro) che ti consente di disporre in via continuativa di un credito a cui attingere. Il credito si ripristina man mano che avvengono i rimborsi con il vantaggio che, se non utilizzato, non comporta costi per il cliente. Per soddisfare al meglio i bisogni dei clienti, Crediper propone il Prestito Personale GOLD (da 5.000 a 50.000 Euro), per acquisto di un’auto, mobili o ristrutturazione della casa, rimborsabile fino a 15 anni. Ottenere un prestito con Crediper è facile, i tempi di erogazione sono rapidissimi e le condizioni vantaggiose. Il cliente è libero di definire il piano di rimborso, pagando una rata minima mensile, senza necessità di ipoteche o garanzie reali. Rivolgendoti ad uno dei nostri sportelli sarà possibile trovare la soluzione più corretta alla tue necessità. I messaggi pubblicitari di nostri prodotti/servizi hanno carattere esclusivamente promozionale. La Banca si riserva la valutazione dei requisiti necessari per la concessione dei servizi. 20 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 a cura dell’Ufficio Marketing Gestioni patrimoniali nuove opportunità d’investimento La gamma dei prodotti di Emil Banca si arricchisce di una nuova linea di gestioni patrimoniali, GP GLOBAL. Punto di forza dell’investimento è rappresentato dall'altissimo grado di diversificazione del portafoglio, che permette di ottenere le migliori opportunità di crescita sui principali mercati finanziari, investendo in diversi strumenti quali Fondi, Sicav, OICR. La flessibilità ed il grado di personalizzazione offerti ne fanno un prodotto unico ed esclusivo. Le gestioni GP GLOBAL si suddividono in: • GE.MO: investono principalmente in titoli azionari ed obbligazionari permettendo al risparmiatore di avvalersi delle competenze di un team qualificato di gestori. • GP GLOBAL Multistrategy: “investimento globale” attraverso una strategia ed un approccio multimanager in Fondi e Sicav. • GP GLOBAL Quantivative: offrono al risparmiatore l’opportunità di sfruttare i più sofisticati modelli e tecniche di allocazione quantitativa di portafogli attraverso l’introduzione di sofisticate analisi tra le varie tipologie di investimento. • GP PRIVATE: diversifica gli investimenti tra titoli obbligazionari ed azionari, tra Fondi e Sicav, affidandosi sempre ai più sperimentati gestori internazionali. E’ inoltre possibile investire una parte limitata del capitale, coerentemente con il profilo dell’investitore ed all’interno del comparto Best Ideas, in strumenti finanziari particolarmente innovativi appartenenti alle aree Energia, Etico, Risorse naturali e Materie prime. Non sono previsti costi per l’apertura o la chiusura delle posizioni così come per il passaggio da una linea di investimento all’altra che può essere richiesto in qualsiasi momento senza limitazioni compatibilmente con il profilo di rischio del cliente. Messaggio pubblicitario. Non costituisce offerta o invito alla conclusione di un contratto per la prestazione del servizio di gestione di portafoglio. Polizza Credit Protection A tutela e protezione del tuo mutuo La polizza C.P.I. mutui (creditor protection insurance) si rivolge a coloro che richiedono un mutuo e desiderano essere certi di rispondere ai propri impegni economici, tutelando se stessi e i propri eredi nei momenti più difficili. Offre una copertura assicurativa completa che garantisce, il pagamento di un capitale pari alla posizione debitoria al momento dell’evento assicurato e/o il pagamento delle rate in funzione della natura del sinistro. Di seguito, in sintesi, le principali caratteristiche delle coperture offerte dal Pacchetto unico (Garanzie Vita + Danni): Rimborso del debito residuo in linea capitale al momento del sinistro in caso di: • Invalidità Totale Permanente da Infortunio e/o Malattia (garanzia Vita) • Decesso (garanzia Vita): Rimborso mensile delle rate del debito derivante dal mutuo in caso di: • Inabilità Temporanea Totale al Lavoro • Perdita di Impiego • Ricovero Ospedaliero Alla polizza possono aderire tutti i titolari di mutuo di età compresa tra i 18 e i 65 anni di età non compiuti alla data della loro adesione, le coperture assicurative variano in funzione dell’attività svolta. Il Premio Assicurativo è unico e può essere finanziato dal contraente con il mutuo. In tal caso, l’ammontare del Premio Unico viene aggiunto al capitale richiesto per il Mutuo. Sulla base del capitale così finanziato viene calcolata la rata mensile protetta ed assicurata con questa polizza. Le caratteristiche, le condizioni di erogazione ed economiche dei servizi sono descritti nei fogli informativi disponibili in Filiale. Per ogni ulteriore informazione o chiarimento è a disposizione il personale di Emil Banca. n. 2 / aprile 2009 notizie EMILBANCA 21 ANNIvErsArI Sala Bolognese, mezzo secolo di Cassa Rurale Centralità della persona, spirito di servizio e sostegno ad agricoltori e artigiani: il primo febbraio del 1959 in mezzo alla Bassa iniziava l’attività una delle tredici realtà che oggi formano Emil Banca di Filippo Benni Ufficio Responsabilità Sociale Palazzo Felicini Bologna, pubblicazione su una importante dimora storica cittadina appartenuta ad una nobile famiglia bolognese La Pieve di Sala Bolognese A Roma cade il primo Governo Fanfani, Antonio Segni, papà di Mariotto, sale a Palazzo Chigi mentre in Piazza del Gesù, sede storica della Democrazia Cristiana, inizia l’era di Aldo Moro. Siamo nel 1959, l’anno della rivoluzione cubana e della commercializzazione della Barbie, gli anni che in Italia portarono a quella esaltante stagione passata alla storia come boom economico. Nella nostra pianura l’agricoltura sta segnando il passo e una schiera di piccoli artigiani inizia a cambiare il profilo della nostra economia. Il primo febbraio, in una piccola frazione a metà strada tra Sala e Osteria Nuova, Umberto Brighi e altri 33 promotori fonda la Cassa Rurale ed Artigiana di Sala Superiore e Tavernelle, una delle tredici Casse Rurali dalla cui unione è nata l’attuale Emil Banca. All’inizio la Cassa stava aperta per sole quattro ore al giorno, in una stanza “piccola e scomoda”. Quattro metri quadri perduti in mezzo ai campi, lontano dal centro del paese. Il primo periodo fu difficile, ma in pochi anni la cassa diventò un punto di riferimento per agricoltori e artigiani, contribuendo in maniera determinante all’affermazione economica di quel territorio che a mezzo secolo di distanza è uno dei più floridi nel panorama economico regionale. 22 notizie EMILBANCA Volume sulla religiosità popolare delle campagne. Negli stessi anni di questa pubblicazione ad Argelato andava rafforzandosi il museo della Civiltà Contadina, sostenuto dalla CR argelatese n. 2 / aprile 2009 Sessanta mila lire per ogni ettaro ai coltivatori diretti e quaranta mila lire a ettaro per i “proprietari con mezzadri”: fu il primo consiglio d’amministrazione a gettare le basi del successo della Cassa fissando “norme precise per la concessione di prestiti agrari”, ricercando così “uniformità di valutazione”. Fondamentale fu il ruolo della Cassa nel gestire il passaggio da sistema economico basato esclusivamente sull’agricoltura a quello che col tempo diventerà il “modello emiliano”. Un modello basato sull’artigianato e su tante piccole imprese che in quegli anni cercavano credito per “allargare le loro occasioni lavoro”. Il 1962 è per la Cassa di Sala un anno importante, il primo in cui i risultati prefissati dal Cda vengono centrati. “Per concedere prestiti e far girare l’economia, i depositi devono essere consistenti”, è il ragionamento dei fondatori che tre anni dopo l’apertura li vedono salire alla quota obiettivo di 100 milioni di lire. Ciò consentì “di incrementare le erogazioni ed allargare la sfera operativa ad un sempre più vasto numero di clienti”. Facendo della Cassa “un valido strumento di sviluppo dell’economia della nostra zona”, si legge nella Relazione al Cda del 1963. La strada era tracciata e niente avrebbe potuto fermare l’ascesa di un modo differente di fare banca, basato sulla cooperazione e sulla centralità della persona. Un modo di fare banca che ha concorso all’affermazione di un modello economico solidaristico, nel quale l'interesse individuale si realizza insieme a quello della comunità, capace di coniugare solidarietà ed efficienza, nel tentativo di “umanizzare” l'economia. Un modo di fare che è rimasto sempre uguale a sé stesso, anche se nel tempo la Cassa ha cambiato nome, diventando prima “Banca di Credito cooperativo di Sala Bolognese” (1994) e poi, a seguito di diverse fusioni, Emil Banca (nel 1999, dopo la fusione con l’allora Cassa Rurale di Argelato e Bologna avvenuta nel 1997). A dimostrazione che i valori del Credito Cooperativo non mutano, è interessante vedere come i vecchi dirigenti reagirono ad un crisi economica che alcuni economisti, per dimensioni, paragonano a quella attuale, anche se le cause scatenanti furono totalmente diverse. Il 6 ottobre del 1973 l’esercito egiziano entra nel deserto del Sinai, inizia così la cosiddetta Guerra del Kippur tra Israele, Egitto e Siria. Il cessate il fuoco arrivò in pochi giorni, ma il conflitto che si scatenò tra Occidente e Mondo Arabo fece alzare a dismisura il prezzo del petrolio destabilizzando l’intera economia mondiale. L’Italia entrò così nell’Austerità. Nella relazione del Consiglio di amministrazione della Cassa nell’aprile del 1975 si legge: “Stiamo ancora n. 2 / aprile 2009 L'attuale filiale di Sala Da sinistra: Lara Lazzari, Gloria Borsari, Gianni Calzati, Nicola Moretti (direttore), Mirco Nerozzi (vice direttore), Michele Minutoli, Scorrano Milena. Mancano nella foto, Antonietta Manzione e Ivo Viaggi vivendo una difficile situazione congiunturale. Le tensioni provocate da squilibri strutturali da tempo irrisolti ed aggravati dal problema energetico, sono esplose in una crisi giunta a limiti assai pericolosi per le misure assunte dal disavanzo dello Stato [...]. La nostra Cassa ha però cercato di tutelare gli interessi della comunità, assumendo una funzione calmieratrice remunerando adeguatamente i depositi senza calcare sul costo del denaro per chi ha dovuto ricorrere al credito [...] abbiamo limitato il costo del denaro confermando il principio che la nostra Cassa non ha mire di lucro, bensì quella di operare nell’interesse esclusivo dei soci e della comunità locale”. La presenza sul territorio si è andata via via sviluppando nel tempo ed oggi l'area di Sala è interessata da cinque filiali: quella di Sala Bolognese appunto, Longara, San Giovanni in Persiceto, Padulle e Calderara di Reno. Ben ventitre persone sempre a disposizione di una vasta comunità che continua a crescere con la sua "Cassa". Festa dei 50 anni Il 13 settembre 2009 a Sala Bolognese: Festa del 50° anniversario della nascita della Cassa Rurale. Nella mattinata: Messa e convegno presso i locali della Parrocchia di Sala Bolognese. A seguire pranzo e intrattenimenti a Casa Largaiolle, in località di Padulle. Il programma dettagliato sarà spedito ai Soci dell’Area verso fine agosto. notizie EMILBANCA 23 banca e territorio Emergenza terremoto in Abruzzo In seguito al violento terremoto che ha colpito l’Abruzzo nella notte del 6 aprile, Federcasse, incoraggiata dalle richieste pervenute da molte Federazioni locali e Banche di Credito Cooperativo, ha lanciato un’iniziativa di raccolta fondi a livello di sistema denominata “Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo”. Emil Banca ha aderito aprendo un conto dove soci e clienti possono versare le donazioni senza spese e con la sicurezza che i fondi raccolti arriveranno tutti a destinazione. Il Credito Cooperativo definirà poi uno o più interventi a favore dei territori colpiti, sia per rispondere alle immediate esigenze legate all’emergenza, sia per favorire le opere di ricostruzione dei centri abitati e del tessuto produttivo. Tali interventi saranno ovviamente definiti in collaborazione con le strutture del Credito Cooperativo presenti nelle aree interessate dal sisma, sulla base delle necessità riscontrate e delle priorità assegnate. Nei primi giorni della campagna, la raccolta fondi ha dato già ottimi frutti: i soci e clienti di Emil Banca hanno donato 19.555 euro. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deciso di raddoppiare la somma raccolta tra i collaboratori della Banca e gli amministratori stessi. In totale, a fine aprile Emil Banca ha raccolto 46.405 euro. EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO ABI: 07072 CAB: 36590 NUMERO CONTO: 17741960 IBAN: IT67P0707236590000017741960 Le donazioni possono essere ancora effettuate direttamente agli sportelli della banca, o tramite Home Banking, inviando un bonifico al C/C Emil Banca Il territorio in un clic Ha un forte legame alla nostra terra la mostra fotografica “Artisti e territorio 2009”, che mira appunto a riscoprire i sapori di una volta grazie alla forza della semplicità. Organizzata da Luciano Nadalini e da altri celebri fotografi bolognesi, si è tenuta tra il 28 marzo e il 18 aprile presso la biblioteca comunale di Funo. Sono state esposte le immagini scattate da Marika Puicher e Marcello Severi, fotogrammi di tipico vissuto della campagna bolognese, dal caffè alla sfoglina. L’associazione UFO (Unione fotografi organizzati) realizza, sempre grazie al contributo di Emil Banca un corso di fotografia presso la casa della fotografia del quartiere San Donato. Il corso partirà non appena ci sarà un numero adeguato di iscritti. Chi fosse interessato può contattare l’ufficio soci al nr. verde 800-217295 24 notizie EMILBANCA i Più verde in San Donnino La gestione, la tutela e la creazione delle aree verdi è l’obiettivo dell’Associazione Fascia Boscata – AFB Onlus, che ha progettato la creazione di un parco di circa quattro ettari, all’interno del quartiere San Donato. Il piano prevede una bonifica del terreno costeggiato dalla ferrovia e compreso tra il cinema multisala Medusa e via San Donato, al momento in disuso. Al termine dei lavori, la prossima estate, saranno diverse le attività praticabili al “Parco San Donnino”, dal cinema all’aperto, ai corsi di pallacanestro, dalle Feste del Parco ai seminari per l’ecologia. Emil Banca, da sempre vicina alla tematica ambientale, adotta la linea verde e si rende partecipe del progetto. n. 2 / aprile 2009 Crisi e territorio: un forte impegno anche dei comitati soci locali In questo periodo di crisi sono state tante le iniziative messe in campo dalla banca per sostenere chi è in difficoltà. Tanti anche i convegni e i congressi in cui Emil Banca è stata chiamata a dare un parere, un suo punto di vista sulle cause e sulle possibili vie d’uscita dall’empasse che sta vivendo l’economia mondiale. Nell’incontro del 26 febbraio a Loiano, per esempio, organizzato dall’Associazione “La Torre” si è parlato di etica quale riferimento e punto di partenza per uscire da questa crisi. Anche a Monzuno, il giorno dopo, il tema centrale è stata la crisi a livello locale e le possibili ricadute sul nostro territorio; temi tra l’altro, di cui si è occupato lo stesso Alessandro Azzi, presidente della Federazione Nazionale delle Bcc nell’attività didattica tenuta per la Scuola Diocesana di formazione. Anche il Comitato Soci di Molinella ha voluto discutere riguardo queste tematiche in un incontro tenutosi il 30 marzo intitolato “Crisi delle imprese:strumenti e azioni a sostegno”, in cui è intervenuto il Direttore Daniele Ravaglia organizzato in collaborazione con la Confartigianato locale. Le foto ricordo scattate in occasione del saluto e della consegna di un riconoscimento, da parte della Direzione e Presidenza della Banca, ai colleghi che sono andati in pensione il 31 dicembre 2008 e il 31 marzo scorso. Da sinistra: Pier Filippo Bastiani (Filiale Borgo Panigale), Gianni Marinelli (Ufficio Sistemi di pagamento), Giulio Manenti (Ufficio Soci), Damiano Coratella (Area Crediti), Fleana Borsarini (Ufficio Ispettorato), Andrea Valeriani (Ufficio Controllo Costi), Roberto Prati (Ufficio Economato). Non presenti nelle foto, salutiamo anche le colleghe Anna Fredella (Ufficio Risorse Umane) e Maria Teresa Caroli (Ufficio Assicurazioni). Un aiuto al Nido di Calcara Calcara è una piccola realtà situata vicino a Crespellano, un paese a misura d'uomo", dove l'ambiente collinare, il verde pubblico e privato, la presenza di aree industriali e commerciali e i servizi ai cittadini hanno trovato un punto di equilibrio tale da renderla una dei Comuni più vivibili della Regione. È n. 2 / aprile 2009 proprio a Calcara che l’1 Febbraio è stato aperto un asilo nido per dare un efficiente servizio e un valido appoggio alla comunità. Emil Banca ha voluto non far mancare il proprio sostegno a questa iniziativa, confermando il proprio impegno per il territorio su cui opera. notizie EMILBANCA 25 banca e territorio La casa etica La diffusione di una cultura di sostenibilità ambientale nel campo dell’edilizia, tema ormai ricorrente, resta senz’altro un punto di partenza per una società eticamente evoluta. L’obiettivo finale deve essere senz’altro il risparmio energetico e a ciò si può arrivare tramite l’impiego di nuove tecniche e nuovi materiali; al tempo stesso anche la costruzione di edifici accessibili a tutti senza la barriere architettoniche. Di questo si è parlato al convegno organizzato dall’Uppi il 20 marzo al Centro Congressi Savoia a cui ha partecipato anche Emil Banca. Lo spettacolo degli organi antichi Restaurare gli organi antichi, recuperare le affascinanti atmosfere di un tempo e renderle fruibili al grande pubblico. Questo lo spirito di Itinerari organistici nella provincia di Bologna, la rassegna organizzata da Ars Armonica, patrocinata dalla provincia di Bologna e sostenuta, dal 1997, da Emil Banca. Ars Armonica è un’associazione che cerca di salvaguardare l’organo, quale antico e nobile strumento partendo da un progetto di ristrutturazione e ne diffonde la cultura all’interno della nostra società. Effettua, peraltro, un percorso attraverso la musica organistica partendo da un’assidua attività per la valorizzazione di alcune chiese del territorio provinciale e dalla riscoperta degli antichi organi. Infatti, solo grazie alla minuziosa cura e la passione di chi li ristruttura, questi strumenti evocano ancora in noi emozioni e ci raccontano del passato. In questo senso, la rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna" è una formula ben consolidata ed efficace nel panorama musicale bolognese, capace di diffondere il ricco patrimonio organistico tramite l’organizzazione di rassegne musicali e singoli concerti in sale e chiese, da Modena a Bologna passando per tanti piccoli comuni della provincia. Concerti che si tengono prevalentemente in estate ed hanno fatto riscoprire paesaggi incantevoli, realtà locali con tradizioni radicate e per troppo tempo abbandonate. Note d’Europa Unita Sull’onda del successo delle scorse edizioni, anche quest’anno è stata realizzata la rassegna concertistica “Festival delle Nazioni” da parte dell’Associazione culturale Villa Lobos in collaborazione con Emil Banca e con il sostegno del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna. Il programma della quarta rassegna, che si è esteso tra gennaio e marzo, ha visto l’esibizione di artisti provenienti da Spagna, Germania ed Italia. La manifestazione, che ha riscosso un’ottima risposta da parte del pubblico, si è aperta col primo appuntamento presso l’aula absidale di Santa Lucia, per chiudersi poi con l’ultimo concerto presso Villa Dolfi Ratta. 26 notizie EMILBANCA Duecento anni di Evoluzione Si chiama Darwin Day la manifestazione che a 200 anni di distanza ha celebrato la nascita del papà dell’evoluzionismo. Charles Robert Darwin, il più celebre tra i biologi, è nato appunto nel 1809, a lui si deve la teoria dell’evoluzionismo riguardo le specie animali e vegetali che in tempi non sospetti teorizzò la discendenza dell’uomo dalla scimmia. Per celebrare questa data il comune di San Giovanni in Persiceto, con la collaborazione del museo del Cielo e della Terra e il sostegno di Emil Banca, ha organizzato per tutto il mese di febbraio una serie di incontri quali spettacoli, letture ed altre attività. n. 2 / aprile 2009 I giovani musicisti partecipanti alla manifestazione di Minerbio Musica senza confini Il linguaggio universale della musica permette la comunicazione anche tra popolazioni e culture diverse. In questo senso è nata una collaborazione tra la scuola di musica “J.Du Pre” di Bologna e un’analoga del Kazakhistan. Il progetto “Musica senza confini” ha previsto un incontro tra giovani pianisti per approfondire le proprie conoscenze tramite uno scambio culturale con finalità didattiche. Mentre, infatti, la scuola italiana l’anno scorso ha accolto ragazzi kazaki, quest’anno studenti della scuola emiliana sono stati accolti per dodici giorni in Kazakhistan, dove hanno tenuto nel mese di aprile una serie di concerti suonando insieme ai giovani colleghi. Il concerto di domenica 29 marzo a Emil Banca va in finale Alla fine per un punto ha vinto Siena, ma la Final Eight di Coppa Italia, che per la terza stagione consecutiva si è giocata alla Futurshow Station di Casalecchio di Reno, è stata una bella festa di sport. Una festa a cui ha voluto partecipare anche Emil Banca affiancando i Bianco Neri nell’organizzazione di un evento importante, che dà lustro alla città dei canestri e a tutto il movimento che ruota attorno alla palla a spicchi. Peccato che i bianconeri, dopo due bellissime vittorie con Roma e Teramo, si siano dovuti arrendere ai toscani Campioni d’Italia in carica. All’interno dell’iniziativa Basket for Life, nell'intervallo delle gare della prima giornata ha giocato la squadra di Marco Calamai, Emil Banca Over Limits, assieme a Gianmarco Pozzecco contro la Virtus Medusa Under 15 rinforzata con Alessandro Abbio, Lauro Bon, Augusto Binelli. n. 2 / aprile 2009 Minerbio ha inaugurato la manifestazione "Musica senza confini", evento promosso dalla scuola di musica "J. Du Pre" e sponsorizzato da Emil Banca. Ori incontra i mestieri di una volta Il viaggio di Ori nel Museo di Pianoro per raccontare alle nuove generazioni le arti e i mestieri di una volta. È il testimonial a fumetti di Emil Banca a fare da guida in un tour virtuale nel museo che sorge nella zona del Gualando, poco fuori dal centro di Pianoro, e che raccoglie le testimonianze materiali della passata civiltà contadina e artigianale del territorio delle vallate del Savena, dell'Idice e del Setta. La stalla-fienile Gualando, a seguito della restaurazione operata dal Comune di Pianoro accoglie la raccolta del pianorese Pietro Lazzarini ed ospita oggetti provenienti anche da altre donazioni. La ricostruzione d'ambiente mira ad una più immediata comprensione dell'antica realtà socioeconomica locale. Emil Banca, sempre attenta e particolarmente sensibile alle tradizioni del territorio si è adoperata nella pubblicazione di una guida che rende più efficace la visita, organizzata secondo tre filoni tematici: la casa rurale, le attività artigianali e i lavori agricoli. notizie EMILBANCA 27 BANCA E tErrItorIo I Giardini del Casoncello come un film un affascinante viaggio all’interno del mondo della natura del nostro Appennino è la cornice e allo stesso tempo il quadro dipinto nel film “Paradiso ritrovato”- la parabola del giardiniere naturale- di Patrizia Marani. emil banca ha dato un contributo al progetto da cui traspaiono la passione e l’amore per la nostra terra quale essere vivente. Tramite questi sentimenti, infatti, un semplice giardino diviene una forma di opera d’arte, un “figlio verde” e un paesaggio si trasforma in habitat naturale, fino a raggiungere un’eccellenza, una perfezione. I “Giardini del Casoncello” sono la più viva testimonianza ed il più concreto esempio della bellezza della natura e della sinergia che può nascere tra essa e l’uomo, fino a diventare un vero e proprio paradiso. Il recupero dell'originario fondo agricolo di circa un ettaro lasciato in abbandono per oltre un trentennio, è iniziato nel 1980. Molte piante spontanee tipiche della zona sono state reintrodotte, insieme ad infinite altre piante ornamentali, prediligendo le specie rustiche e con una buona adattabilità all'ambiente. Con il tempo è stata intro- L’omaggio a Bulgarelli Come sempre gratuito per tutti i soci di emil banca e per gli abbonati del bologna FC, segnaliamo l’uscita del mese di marzo di un numero speciale di Siamo bologna, la rivista ufficiale del bologna FC quasi interamente dedicata alla scomparsa di Giacomo bulgarelli. All’interno del mensile sono riportate le fasi della carriera della bandiera rossoblù, dagli esordi in serie A fino alla conquista della Coppa Italia nel 1974, proprio prima del suo ritiro da giocatore. Il saluto dei suoi compagni di squadra e della città di cui per tanto tempo è stato il simbolo, la testimonianza di chi lo ha davvero conosciuto al di là del rettangolo di gioco rendono dense di significato le pagine della rivista. 28 notizie EMILBANCA dotta una grande varietà di rose antiche, arbusti da fiore, erbacee perenni, piante aromatiche ed officinali, mantenendo tuttavia lo stesso filo conduttore dell'uso congiunto di specie spontanee e specie da giardino, e coltivando con metodi naturali, nel massimo rispetto dell'ambiente. Aperti al pubblico dal 1996, oggi i Giardini del Casoncello contengono 214 specie di piante profumate, 65 rose antiche, 211 arbusti da fiore, 26 sempreverdi, 40 alberi, 320 erbacee perenni, 60 annuali e biennali, 36 bulbose, 7 palustri, 17 rampicanti, 115 eduli e 179 piante di flora spontanea locale. I Giardini del Casoncello di Gabriella buccioli sono in via Scascoli n. 75 - loiano (bo). Sono visitabili solo su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni www.giardinidelcasoncello.net. AurorA Contro lE BArrIErE la collaborazione tra emil banca e la uIlDM (unione Italiana lotta alla Distrofia Muscolare) si concretizza nella lotta comune per l’abbattimento delle barriere architettoniche e nella costruzione di una città “possibile”. la distrofia muscolare, infatti, se non seguita con particolare attenzione, può facilmente escludere i malati da una vita normale, isolandoli. Per evitare ciò è stata realizzata una raccolta fondi tramite la vendita in 500 piazze italiane di Aurora, una farfalla di peluche ripiena di ovetti di cioccolato. Il ricavato raccolto da volontari è stato investito in autoveicoli specifici per il trasporto di carrozzine, per la formazione di volontari per l’affiancamento alle famiglie. In questo senso anche in occasione della partita di calcio bologna-Siena all’interno della terrazza bernardini è stato allestito un tavolo per la vendita delle simpatiche mascotte. n. 2 / aprile 2009 Di corsa con l’Uisp Oltre 830 gare, quasi 3400 partecipanti per 22 scuole rappresentate per 24 giorni di gara. Questi i numeri più significativi del Gran Prix Emil Banca, manifestazione voluta ed organizzata dalla Lega Atletica UISP di Bologna con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna ed indirizzata alle Scuole elementari e medie della provincia. Le finali si sono tenute il 4 aprile scorso al campo dell’Arcoveggio di Bologna, alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore allo Sport di Bologna, Anna Patullo, Renato Rizzoli, presidente del Coni Provinciale, e il presidente del Quartire Navile, Claudio Mozzanti. Arcieri nel tunnel Il tiro con l’arco è uno dei pochi sport in cui non esiste la panchina, la cui partecipazione è aperta a tutti e la cui praticabilità non vede distinzioni tra normodotati e diversamente abili. L’Arceria di Argelato è un’importante istituzione in questo senso e, grazie anche al sostegno che Emil Banca non fa mancare da ben dieci anni, può avvalersi di una struttura propria per gli allenamenti dei propri iscritti. L’impianto, una lunga tensostruttura alta circa due metri di proprietà degli Arcieri, può ospitare sette giorni su sette gli atleti evitando alla società sportiva le ingenti spese per l’affitto di palestre e altre strutture e garantendo più flessibilità negli orari di allenamento. Napolitano a Modena per la Liberazione In occasione dei sessantacinque anni dalla strage di Monchio, Susano e Costrignano, Emil Banca ha partecipato all'incontro "La popolazione civile nella lotta di liberazione" a seguito dell'invito da parte dell'Associazione "Amici di Ermanno Gorrieri". L'incontro è tenuto mercoledì 18 Marzo presso la Sala conferenze di Palazzo Europa in via Emilia Ovest 101 a Modena. Ha presieduto l'evento Giancarlo Bernini, Segretario dell'"Associazione Ermanno Gorrieri", nel quale sono intervenuti la giornalista Giulia Bondi, il Presidente della Provincia di Modena, Emilio Sabattini, il sindaco di Palavano, Paolo Galvani e il Direttore di Emil Banca Daniele Ravaglia. Qui si è tenuta la presentazione del volume "Fra politiche di violenza e aspirazioni di giustizia. L'esperienza di guerra della popolazione civile vittima delle stragi di Monchio e Tavolicci (1943 - 1945)", di Toni Rovatti. A ruota la relazione "Fra storia nazionale e storia locale" a cura di Giorgio Campanini. Il n. 2 / aprile 2009 convegno è stata l’occasione per i relatori di incontrare il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in visita ufficiale a Modena. notizie EMILBANCA 29 socio personaggio A colloquio con Luigi Marino Crisi e cooperazione sono i temi sui quali si concentra il presidente nazionale di Confcooperative che si dice orgoglioso di essere Socio di Emil Banca. E ci spiega il perché di Giuliana Braido P residente, le cooperative in questa crisi stanno dimostrando capacità di resistenza? E se sì, perché? «Il morso della crisi si sente anche sulle cooperative. Calo degli ordini e dei consumi, già in atto prima della crisi, si sono intensificati. Bisogna fare i conti con la carenza di liquidità, la cronicizzazione del ritardo nei pagamenti da parte della Il presidente di pubblica amministrazione (PA) e le peggiorate Confcooperative condizioni di accesso al credito a eccezione delle Luigi Marino Banche di Credito Cooperativo che rappresentano un’isola felice. Questo è il contesto generale. altri comprendono il valore e la necessità di opeC’è da dire, però, che il laborioso popolo di rare per e nell’alveo l’economia reale». gnomi della cooperazione fa del radicamento territoriale, dell’etica d’impresa, del diniego a Quali le proposte di Confcooperative per uscire ogni tipo di speculazione finanziaria le sue dalla crisi? caratteristiche. Le cooperative nascono e vivono «Diamo risposte alle esigenze delle imprese con per l’economia reale da cui non si sono mai 1) la convenzione ICCREA – Fondosviluppo che allontanate. È nel loro Dna perseguire la cresci- mira alla capitalizzazione delle cooperative, allo ta dell’occupazione, generare reddito e valoriz- smobilizzo dei crediti e agli investimenti. 2) zare il territorio. Le cooperative, dunque, più di Incoraggiamo i processi di aggregazione e di 30 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 Il Credito Cooperativo non sembra intaccato dal calo di fiducia e di solidità che ha travolto il resto del sistema bancario, secondo lei quali sono i motivi? «I motivi di questa performance positiva delle Bcc, sono nella loro stessa natura che, da autentiche cooperative quali sono, vivono ancorate al territorio, all’economia reale, all’esigenza delle imprese e dei soci. Non vivono per il profitto costi quel che costi. In Italia registrano, infatti, un aumento a due cifre sia nella raccolta 130,8 miliardi di euro (+ 10,8%), sia negli impieghi 113,6 miliardi di euro (+12,5% annuo). Sono banche “differenti”, sono modelli nei quali i dipendenti non escono con gli scatoloni in mano, così come è stato possibile vedere all’uscita dei grattacieli di New York. Questo trend del credito cooperativo e delle banche del territorio è riscontrabile a livello internazionale: in Europa e nel mondo aumentano raccolta e impieghi». capitalizzazione tra imprese. 3) Stiamo lavorando assieme alle principali centrali cooperative per la costituzione di un unico Cooperfidi nazionale che nasca dai Confidi più importanti. Alla crisi rispondiamo con progetti concreti». Vi sono dei settori, sempre nel mondo cooperativo, che stanno soffrendo maggiormente di altri? «Ogni settore vive le proprie criticità in questo momento di crisi. Possiamo dire, però, che per le cooperative di produzione lavoro e servizi e per le cooperative sociali diventa sempre più gravoso il credito nei confronti della PA morosa. La PA paga in media ogni 321 giorni con punte che sfondano i 1000 giorni nella sanità al Sud. È una situazione insostenibile. Tanto più se pensiamo che le cooperative interessate dal fenomeno sono labour intensive, cioè ad alta intensità di lavoro. Il costo del lavoro, in queste imprese, raggiunge il 70 – 80% delle voci di bilancio. Se a tutto questo aggiungiamo che sono mediamente sottocapitalizzate e sottopatrimonializzate il quadro che ne emerge non è certo roseo». n. 2 / aprile 2009 Che rapporto ha, da Socio, con Emil Banca? «Di grande stima e di conferma della validità del modello autenticamente cooperativo. Basti pensare al progetto Emil Banca che mira a garantire alle famiglie bolognesi, in temporanea difficoltà economica, oggi escluse dal tradizionale sistema bancario, un piccolo aiuto per superare il momento di crisi. Un microcredito fino a 3 mila euro. L’interazione con i servizi sociali del Comune di Bologna e la rete degli enti assistenziali raccoglieranno, direttamente, le esigenze di piccoli crediti per situazioni emergenziali. Chi pensava che la cooperazione e le cooperative di credito fossero antiquate e superate deve ricredersi. Questa crisi evidenzia la necessità di un sistema imprenditoriale e finanziario – creditizio al servizio dell’economia reale. E le cooperative sono naturalmente agganciate all’economia reale». la scheda Marino ha rivestito in Confcooperative alcuni degli incarichi principali: nel 1975 è vice direttore di Confcooperative Emilia Romagna dove, nel 1979, assume l’incarico di vicesegretario generale. Nel 1983 diventa presidente dell’Unione provinciale di Bologna carica che riveste ancora oggi in quella che è città cuore della cooperazione. Nel 1988 viene eletto vicepresidente nazionale, dopo tre anni, nel 1991 arriva l’elezione alla presidenza. Marino dal 1987 è nel CDA dell’Ente Autonomo per le fiere di Bologna di cui diventa vicepresidente nel 1997. notizie EMILBANCA 31 socio in evidenza L’abitare ecologico dice addio a cemento e petrolio Fotovoltaico, geotermico, muri di legno e impianti ad alta efficienza per dire basta a bollette di luce e gas. A Minerbio BioKasa sta costruendo l'abitazione ad impatto ambientale zero che non ha paura dei terremoti di Filippo Benni C Davide Nanni sul tetto della BioKasa on quell’intonaco dipinto di giallo, da fuori sembra una casa normalissima. In realtà è un piccolo gioiello. Zero emissioni di Co2, assolutamente antisismica, nessun campo elettromagnetico, solo materiali eco-compatibili, nessuna vernice o collante tossico, e in più la villetta tri-familiare che Davide Nanni e il suo socio Marco Gheduzzi stanno costruendo vicino alla piccola frazione di Cà de Fabbri non consuma nemmeno una goccia di petrolio o metano. “Chi comprerà questa casa comprerà un bene che non consuma e che addirittura produce 32 notizie EMILBANCA soldi”, assicura il “bio imprenditore”. Pareti in legno totalmente anallergiche, isolamento termico all’avanguardia, tetto fotovoltaico e riscaldamento che sfrutta il calore della terra. L’energia elettrica prodotta dal sole alimenta la pompa geotermica che d’inverno produce acqua calda per il riscaldamento, naturalmente a pavimento per migliorare l’efficienza, e d’estate, in maniera automatica, fornisce l’acqua fredda per refrigerare gli ambienti. Nessuna paura per l’aumento del costo di gas o petrolio: nella casa di Nanni e Gheduzzi le bollette non saranno assolutamente un problema: con il Conto Energia sono assicurate per i prossimi 20 anni anche le spese per le luci, tv, stereo e fornelli. “Abbiamo fatto i conti – dice - attraverso il consueto utilizzo di illuminazione ed elettrodomestici, grazie agli incentivi Conto Energia gli introiti copriranno ampiamente tutte le spese private”. Quelle condominali, che comprendono riscaldamento e acqua calda, sono totalmente auto-prodotte. “Questa villetta – continua Nanni – è considerata Classe A anche dalla severa normativa regionale. Non c’è cemento, non c’è nessun materiale plastico, tutto è totalmente riciclabile”. Serramenti e luci sono completamente automatizzati, i vetri contengono gas Argon, i fornelli sono ad induzione: invece che in mezzo alla pianura che divide Bologna e Ferrara, a sentire l’elenco delle tecnologie presenti nella villetta di BioKasa sembra di essere su Marte. E se si rompe qualcosa? “Il pacchetto degli impianti lo seguiamo noi – assicura Nanni - Fontanieri, vetri, pompa geotermica: tutto è stato acquistato e montato da aziende locali. Tranne i muri in legno che arrivano da Bolzano, il fornitore più lontano è di Modena, la maggior parte sono di n. 2 / aprile 2009 Minerbio e comuni limitrofi. Poi è tutto assicurato”. Passione e tanto rispetto dell’ambiente in cui si vive. Questo ha spinto Nanni e il suo socio ad imbarcarsi in questa avventura. “Da quando con BioKasa ci siamo buttati nell’edilizia abbiamo iniziato a girare fiere, abbiamo conosciuto tanti produttori e fornitori, e ci siamo appassionati alla casa ecologica – racconta - Poi abbiamo deciso di trasformare la nostra passione in un lavoro, senza guardare all’aspetto lucrativo. Questo è il nostro progetto pilota, il nostro biglietto da visita che stiamo realizzando e vendendo a costi di produzione. Questo è il nostro marketing. E la strategia si sta rivelando giusta. Due unità abitative sono già state vendute “sulla carta” per la terza ci sono già diversi contatti. L’obiettivo di BioKasa è quello di diventare un punto di riferimento per i committenti che scelgono la strada dell’eco-compatibilità e del risparmio energetico. “Oggi chi vuole costruire con l’edilizia tradizionale ha tante aziende a cui si può rivolgere, ma una casa come quella che stiamo costruendo noi la devi andare a chiedere ad una ditta trentina – spiega Nanni - Noi abbiamo messo in piedi un consorzio che è in grado di realizzarla, chiavi in mano, avvalendosi di ditte locali”. Probabilmente un ostacolo alla diffusione di questo tipo di edilizia è ancora il prezzo. “Non è detto – assicura Nanni – quella che stiamo costruendo noi è super accessoriata, con impianti e soluzioni al top della gamma. Ma si può spendere molto meno pur costruendo una casa ad alta efficienza e ad impatto ambientale zero. Per le nuove costruzioni basta pensare alle pareti di legno, ad una buona coibentazione, al fotovoltaico e alla pompa a calore. Per le ristrutturazioni è ancora più conveniente, visto che ci sono anche gli incentivi”. Oltre alle ditte, anche il capitale che è servito a Nanni per far partire il progetto BioKasa è squisitamente locale. “Il ruolo di Emil Banca è stato fondamentale. Ci ha finanziato anche se non avevamo niente in mano. Possiamo dire che la banca è il nostro primo socio – conclude Nanni –. Per nostra natura non saremmo mai andati in una banca non espressione del territorio, e anche se un’altra banca locale ci ha fatto un’offerta abbiamo deciso di non cambiare. Siamo soci e abbiamo conti correnti solo qui a Minerbio, da sempre. È una questione di fiducia. Ci conosciamo bene e in questi anni abbiamo incontrato persone che sanno ascoltare, con cui puoi parlare. Non solo funzionari che ti espongono regolamenti”. n. 2 / aprile 2009 Consumi azzerati Per riscaldamento, rinfrescamento e acqua sanitaria la villetta è dotata di una pompa geotermica alimentata da un impianto fotovoltaico. Un sistema che abbassa drasticamente i consumi e che permette al piccolo impianto di pannelli sul tetto di produrre ampiamente l’elettricità che serve a far funzionare l’intero sistema. In più, grazie al conto energia, il proprietario della casa avrà un introito garantito per 20 anni che coprirà ampiamente i costi per l’energia elettrica privata (Tv, Lampadine ecc), anche perché tutti gli impianti ( fo r n e l l i , scambiatore d’aria, ecc…) sono ad altissima efficienza. Muri di legno In Germania ci costruiscono pure gli ospedali, è antisismico, rilascia umidità se è troppo secco e l’assorbe se c’è n’è troppa, è anallergico, protegge dai campi elettromagnetici esterni ed elimina l’effetto Faraday evitando che il ferro contenuto nei muri tradizionali amplifichi quelli che i telefonini creano all’interno. È totalmente ignifugo, oltre che un perfetto isolante naturale. Il marchio FSC garantisce che le foreste da cui arriva sono gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici approvati anche dal WWF. Compreso il gessofibra, il freno vapore e il cappotto in fibra di roccia, la parete è spessa 32 centimetri e garantisce un isolamento praticamente perfetto, ben al di sopra degli standard richiesti dalla normativa per l’accreditamento come Classe A. notizie EMILBANCA 33 MONDO SOCI Borse di studio 2009 - Nuova Edizione Anche quest’anno, Emil Banca premierà gli studenti più meritevoli, Soci o figli di Soci, che abbiano conseguito il diploma di Scuola Superiore o la Laurea Universitaria (ordinaria o breve) con il massimo dei voti, nell’anno scolastico o accademico 2008/2009. Emil Banca riconoscerà a tutti gli studenti meritevoli una borsa di studio del valore di 500 euro per il diploma e 700 euro per la laurea. Avranno diritto al premio tutti coloro che, entro il 31 dicembre 2009, presenteranno in filiale oppure direttamente all’Ufficio Soci l’apposito modulo di richiesta contestualmente a copia del certificato di laurea o del diploma di maturità. La premiazione e la consegna delle Borse di Studio avverrà nel corso di uno degli eventi dedicati ai Soci. I 99 studenti eccellenti premiati nel 2008 di Carlotta Sandri S i è tenuta lo scorso 20 gennaio, la cerimonia di premiazione degli studenti che si sono aggiudicati una Borsa di Studio da Emil Banca. I festeggiamenti si sono svolti presso la prestigiosa Aula Absidale di Santa Lucia a Bologna, che può senza dubbio definirsi, tutt’oggi, uno dei templi della cultura accademica della nostra città, davanti ad una platea di oltre 300 persone, tra studenti ed loro familiari. A meritare il premio sono stati ben 99 ragazzi, figli di Soci, Clienti, o Soci loro stessi, che durante l’anno scolastico o accademico 2007/2008 hanno ottenuto brillanti risultati, ricevendo così contributi di varia entità, dai duecento ai cinquecento euro, a seconda del livello di studi raggiunto. Sono intervenuti, oltre al Presidente e il Direttore Generale di Emil Banca, in qualità di relatori della serata, il Preside della Facoltà di Economia dell’Ateneo Bolognese, Gianluca Fiorentini, e il dirigente scolastico Paolo Marcheselli, i quali hanno posto l’attenzione sulla riscoperta del valore del merito nel mondo della scuola, esortando i ragazzi ad impegnarsi con costanza e determinazione negli studi per raggiungere con successo ogni obiettivo futuro e sottolineando l’importanza e l’efficacia del sistema cooperativo, considerato come fondamentale elemento di stabilità, equità e di equilibrio economico, specialmente nel momento in cui il libero mercato entra in crisi. Ulteriore dimostrazione questa, che investire in educazione significa contribuire anche alla crescita del capitale umano, quale fonte primaria di sviluppo ed innovazione di tutto il sistema imprenditoriale. Consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli Le foto della serata, singole e di gruppo, sono disponibili on line sul sito emilbanca.it nella sezione soci. Qualora si desideri ricevere il file ad alta risoluzione è possibile farne richiesta all’Ufficio Soci. Nr. Verde 800-217295 34 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 i i magnifici 99 Studenti Scuole Medie Baldassarre Federico, Biancone Davide, Generali Federico, Nanetti Sara, Nobili Tommaso, Tomba Lorenzo Studenti Superiori promossi Adamo Ginevra Giovanna, Bandiera Elena, Bardasi Camilla, Battelli Alessandro, Bergonzoni Emma, Bergonzoni Elena , Bertazza Nicola, Biasin Elisa, Biasin Marco, Bonfiglioli Francesca, Bulzoni Piero, Calzolari Christian, Colendi Grazia, Deserti Filippo, Gambetti Alice, Gazzotti Lorena, Gruppioni Sara, Marchesini Alice, Marzo Diletta, Mazzetti Caterina, Mesini Caterina, Nicoletti Elena, Palmieri Deborah, Sarti Lucrezia, Sisti Elena, Taddeo Oliviero Maria, Tassinari Enrico, Torchia Giada, Valentini Veronica, Vanuzzini Giorgia, Zagni Gioia, Zagni Nicolò STUDENTI SUPERIORI MATURITà Albertazzi Giulia, Bartolini Deborah, Bertazzini Ramona, Buganè Riccardo, Calzolari Michael, Freddi Giorgia, Gozza Anna Lisa, Maccaferri Giulia, Martelli Alice, Milani Milena, Parise Claudio, Rocca Laura, Serra Fabio Stefano, Sita Elisa, Soverini Matteo, Volpe Alessandro, Zoni Francesca Studenti Universitari Bersani Elisabetta, Boschi Martina, Cacciari Giulia, Canali Davide, Cancellaro Francesca, Castelli Gabriele, Filicori Claudia, Finessi Federico, Fini Mattia, Frascari Francesco, Furlotti Sofia, Galletti Francesco, Giorgini Andrea, Giorgini Filippo, Mantovani Lucrezia, Natalini Veronica, Nicoletti Virginia, Pasini Laura, Pignoloni Marco, Pironi Valentina, Quarenghi Benedetta, Ragogna Francesca, Ridolfi Federica, Tamascelli Francesca, Turchi Patrick, Vascotto Luca, Williams Silvia, Zucchini Sara LAUREATI Baschieri Marco, Bassi Daniela, Battistini Chiara, Bolognini Ilaria , Fortini Niccolò, Franchi Francesca, Galletti Gian Marco, Galliani Pietro , Galliani Lorenzo, Masina Marco, Rebecchini Eleonora , Recchioni Sara, Riza Antonio, Roffi Alessandro, Santi Luca, Visinelli Luca n. 2 / aprile 2009 notizie EMILBANCA 35 MONDO SOCI Siamo stati a... Sul Danubio a primavera I partecipanti alla gita in Austria Il gruppo in gita a Praga i Info sui viaggi, programmi e costi su www. emilbanca.it o nel depliant disponibile presso tutte le filiali. Si informa che gli uffici dell'agenzia di viaggi del movimento Cooperativo, Unicoper Turist 36 notizie EMILBANCA La meta prescelta per inaugurare il ricco calendario 2009 di viaggi Emil Banca è stata la romantica Austria, ed in particolare le due città gioiello che maggiormente la rappresentano: Vienna, la gloriosa capitale asburgica, e Salisburgo, indiscussa capitale europea della musica classica, che diede i natali al genio Wolfgang Amadeus Mozart. Prima tappa per il gruppo di soci, partiti da Bologna proprio il primo giorno di primavera, è stata Salisburgo, che ha accolto con un cielo limpidissimo e la vegetazione già in fiore il pullman targato Emil Banca, permettendo così di dare un piacevole inizio alla visita della città: il vero cuore turistico è rappresentato dalla Città Vecchia, l’Altstadt, davvero ricca di bellezze architettoniche come la Cattedrale, la maestosa Residenzplatz, le chiese e le fastose residenze degli Arcivescovi, e dominata dall’impressionante fortezza Hohensalzburg. Ed è il fiume Salzach, lunghissimo ed immerso nel verde, a segnare il confine tra città vecchia e la parte più nuova, dove il nostro gruppo ha potuto visitare la leggendaria dimora-museo di Mozart, e l’immancabile piazza a lui dedicata. Seconda tappa del mini tour austriaco è stata Vienna, dove i Soci hanno soggiornato per due notti e che ha sorpreso i più per la inaspettata monumentalità della sua architettura, delle piazze, dei palazzi, ma soprattutto delle sontuose residenze imperiali, che furono dimore degli Asburgo e che hanno allietato i partecipanti più affezionati alla storia della principessa Sissi. Davvero insolito ed emozionante è stato il pranzo sulla Donauturm, la torre girevole della città, alta ben 252 metri, ma forse ancora più indimenticabile è stata la serata in battello, lungo il suggestivo Danubio, che ha permesso al gruppo di salutare la città nel modo più romantico. (c.s.) (www.unicoperturist.it) sono stati trasferiti presso la nuova sede della Federazione Regionale delle Bcc, al Business Park, in Via Trattati Comunitari Europei 1957-2007 n.15, a Bologna Oltre che per viaggi, l'Agenzia presta servizio n. 2 / aprile 2009 a cura dell’Ufficio Soci Praga, città d’oro sulla Moldava Davvero dinamico ed affiatato, il gruppo di soci che, lo scorso aprile, ha trascorso alcuni giorni di vacanza nel cuore di Praga, centro economico e culturale della Boemia nonché capitale definita magica per la straordinaria atmosfera che la circonda. Ad attendere i Soci in aeroporto, per guidarli attraverso le innumerevoli vie del centro, Emil (e mai nome fu più azzeccato di questo!) validissima guida boema, che da subito ha conquistato la simpatia del gruppo grazie alla grande vitalità ed alla competenza mostrate. E così, senza perdere tempo, subito tutti in centro ad ammirare le bellezze della Città Vecchia, dal Ponte Carlo alla Torre delle Polveri, per arrivare alla Piazza dell’Orologio, dove quasi con una precisione calcolata hanno potuto ammirare lo spettacolo dell’orologio astronomico, che ad ogni ora si esibisce facendo far capolino ai 12 apostoli. E proprio dalla piazza, dove erano allestiti i mercatini Pasquali, arrivava l’irresistibile profumo del Trdlo, il dolce tradizionale della Pasqua praghese. Le visite sono proseguite, nel corso delle quattro giornate di vacanza, attraverso le piazze ed i palazzi più famosi, nel Castello Reale di Boemia, e attraverso il “vicolo d’oro”, fino alla casa dove ha vissuto Franz Kafka. Tra un’escursione e l’altra non è certo mancato il tempo libero, tutto dedicato alle signore ed allo shopping più sfrenato, mentre i signori sono stati premiati, per la pazienza, con un piacevole pranzo in birreria, allietato dalla rinomata birra praghese. E nonostante la presenza in città del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, abbia leggermente modificato i piani del viaggio, nulla è mancato per scoprire al meglio questa capitale magica, nemmeno il pranzo d’arrivederci, davvero speciale, perché in crociera sulla Moldava, e forse modo ideale per dare l’ultimo saluto ad una città che ha sorpreso tutti così piacevolmente. (c.s.) anche per la fornitura di soggiorni di lavoro, congressi, biglietteria etc. Da alcuni mesi, opera per conto dell'Agenzia anche l’ex responsabile Ufficio Soci Emil Banca, Giulio Manenti. n. 2 / aprile 2009 Dove andremo... In Sudafrica, dal 19 al 28 ottobre Sono aperte le iscrizioni per partecipare al tour del Sudafrica, organizzato da Emil Banca in collaborazione con Unicoper Turist in programma per il prossimo ottobre. Saranno dieci giorni di vacanza all’insegna della natura, dell’esplorazione e di fotosafari, in particolare con la visita di alcune riserve private, a bordo di veicoli scoperti 4x4, con assistenza tracker e ranger. Il tour avrà inizio dalla regione del Mpumalanga, una delle zone più panoramiche del Sudafrica, dove si visiteranno le God’s Windows, Bourkes Luck Potholes, Blyde River Canyon, per proseguire verso la cittadina storica di Pilgrim’s Rest. E ancora, da Johannesburg si raggiungerà con un volo interno Città del Capo, dove si effettueranno numerose altre escursioni, per ammirare alcune tra le più sorprendenti bellezze naturalistiche: visita alla Penisola del Capo, all’isola delle foche, i giardini di Kirstenbosch, Cape Point e la famosissima spiaggia di Boulders, che dal 1985 ospita una colonia di pinguini africani. Una giornata intera sarà dedicata alla visita dei vigneti, con pranzo in un’azienda vinicola. Infine si potranno ammirare le bellezze della capitale, Città del Capo, visitando il South African Museum, il distretto malese di Bo-Kaap, la Montagna della Tavola, la zona del Waterfront. La quota di partecipazione riservata ai Soci Emil Banca è di euro 2.350, escluse le tasse aeroportuali. Prenotazioni entro il 15 giugno 2009. Maggiori informazioni su www.emilbanca.it, nella sezione dedicata ai soci. CALENDARIO 2009 Domenica 7 giugno: I colli piacentini (borghi, castelli e splendide valli) Dal 20 al 27 settembre: Barcellona ed il Cammino di Santiago Dal 19 al 28 ottobre: Sudafrica Dal 4 all’8 novembre: Marsiglia, la Provenza, la Camargue Dal 5 all’8 dicembre: Terme di Saturnia (benessere, cultura ed enogastronomia) notizie EMILBANCA 37 MONDO SOCI “Arte per tutti” Un progetto di Nosadella.due per i Soci di Emil Banca di Licia Mazzoni Segreteria di Direzione N el mese di gennaio Emil Banca ha proposto ai propri Soci tre interessanti incontri dedicati all’arte contemporanea, realizzati in collaborazione con Nosadella Due, spazio vitale dell’arte in città e residenza per artisti. L’idea di base degli incontri, dal titolo “Arte per Tutti”, è stata quella di comunicare come l’arte contemporanea, di fronte alla quale molti di noi si inibiscono o interrogano, riguardi invece proprio noi, che la contemporaneità la viviamo. “Arte per tutti” si è articolato in tre momenti consecutivi, due discorsivi ed uno”sul campo”, in occasione di ArteFiera 2009. In questo modo i Soci che hanno aderito all’iniziativa hanno potuto confrontarsi prima col proprio pensiero sull’opera e poi con l'opera stessa dal vero, utilizzando le capacità di lettura acquisite di fronte alle numerose proposte che l’arte oggi può offrire. Al primo appuntamento, tenutosi presso la nuova sede di Emil Banca al Business Park, si sono esplorati alcuni dei momenti peculiari dell’espressione artistica dagli anni Cinquanta ad oggi, mettendo in luce i nuovi linguaggi espressivi, dalla pittura alla body art fino alla video art. Il secondo incontro si è focalizzato maggiormente su un coinvolgimento diretto del pubblico. A partire da esempi di opere dagli anni Novanta ad oggi, i Soci sono stati coinvolti attivamente: si è messo in scena una sorta di “gioco Il gruppo che compone il Comitato di Bologna, uno dei 14 Comitati Soci Locali della Banca sulla rappresentazione” per cui il pubblico è stato invitato ad “esser artista”, ovvero ad immedesimarsi nel ruolo di colui che vuole parlare di certi argomenti e vuole suscitare certe emozioni con un linguaggio artistico, fino ad essere colui che deve dare il titolo all’opera stessa. Entrambi gli incontri hanno visto una partecipazione molto attiva da parte dei Soci, che hanno dimostrato non solo interesse ma notevole intuizione nel relazionarsi all’arte contemporanea. Conferma di questa partecipazione è venuta dalla visita ad Arte Fiera, quando i Soci sono stati anche più numerosi del gruppo di partenza. Qui si è parlato di come acquistare un’opera d’arte, sulle modalità di scelta e sui criteri in base ai quali valutare giovani emergenti alla portata di tutti. Attraverso una selezione di circa una ventina di gallerie internazionali, i Soci sono stati guidati tra le duecento gallerie presenti in fiera, in un percorso che ha individuato i nomi più importanti da tenere come punto di riferimento per l’alta qualità delle proposte e quelli che si diversificano per certi settori, dalla fotografia alla street art. Gli incontri sono stati tenuti da Elisa Del Prete e Giusy Checola, curatrici del programma di residenza per artisti e critici di Bologna Nosadella.due (www.nosadelladue.com), esperte in storia dell’arte e produzione artistica contemporanea. I componenti dei Comitati Locali Soci Si è svolta sabato 7 febbraio, la cerimonia di investitura dei componenti i Comitati Soci Locali. Durante l’incontro, dopo aver affrontato il tema dell’identità e cultura cooperativa è stato illustrato il ruolo strategico dei Comitati Locali quale organo di collegamento tra i Soci e, più in generale, tra il territorio di riferimento ed il Consiglio di Amministrazione. Lo scopo dei Comitati è infatti, sinteticamente, quello di recepire e riportare al Consiglio di Amministrazione le esigenze territoriali e promuovere l’attività sociale della Banca nel territorio al fine di valorizzare la comunità locale. La cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti da parte di Emil Banca agli oltre cento membri dei comitati che, senza percepire alcun compenso, prestano la loro attività a favore della compagine sociale e delle comunità locali. Davvero un bell’esempio di cooperazione. 38 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 CARTA, PENNA E CALAMAIO Continua la rubrica dedicata ai Soci con la passione della scrittura. Se volete partecipare fate pervenire i vostri lavori alla redazione di Notizie Emil Banca o all’Ufficio Soci a cura di Filippo Benni Piovono cani, gatti e orsacchiotti N Nina Magli Piovono cani, gatti e Orsacchiotti Edizioni il Filo on pietre, come nel film di Ken Loach, ma cani, gatti e orsacchiotti. È la storia di una donna incredibilmente forte, che per amore dei figli e della vita riesce a superare le difficili prove che un destino beffardo le mette di fronte quella raccontata in “Piovono cani, gatti ed orsacchiotti”, il libro di Nina Maglia, scrittrice, blogger (pure fotografa visto che la copertina è opera sua) e socia di Emil Banca, uscito nel 2008 per le Edizioni il Filo nella collana Donna - nuove voci. “Nina Maglia rilegge in modo obiettivo e distaccato un percorso di vita che si mostra sin dall'inizio piuttosto complesso per la protagonista, quasi premonitore di un'esistenza intensa e dolorosa, che però la forgia, facendola crescere e rendendola migliore ai suoi occhi e a quelli del mondo”, si legge nella recensioni in quarta di copertina. Una brutta avventura, la protagonista del romanzo la vive anche per colpa delle banche, che non la aiutano in un momento difficile costringendola a chiudere la propria attività ed andare a lavorare come dipendente. Nina Magli oggi si dice felice di essere socia di una banca differente da quella che lei descrive in questo bel romanzo che solo nel finale svelerà il significato del titolo. A Bologna, il volume è stato presentato lo scorso 27 novembre alla libreria Coop del centro commerciale Officine Minganti. Una location che non ha lasciato indifferente nemmeno l’autrice che in rete, a poche ore dal debutto, confessava: “Sono molto emozionata, in quella libreria hanno fatto presentazioni fior di scrittori, uomini di cultura, e hanno detto sì ad una matura addetta al banco gastronomia che nemmeno conoscono”. È modesta, Nina Magli, ma, sempre che possa essere un metro di giudizio per misurarne il successo, il suo libro nel web trabocca di citazioni. In tanti ne tessono le lodi, e i lettori del suo blog sono entusiasti di questa opera prima. Nata nel 1959, Nina Magli si diploma nel 1978 come segretaria d’amministrazione all’Istituto professionale per il commercio. Oggi lavora in una nota cooperativa di consumo e vive in Appennino. Ha tre figli, a cui ha dedicato il libro e la splendida frase che lo apre: “Non siete mai soli, ma su questa terra fatevi compagnia”. Ciao Massimo Il miglior macellaio d’Italia se n’è andato in una fredda notte di febbraio, lasciando nello sbigottimento e nel dolore un’intera comunità. Massimo Zivieri, affezionato Socio di Emil Banca, a soli 38 anni, era diventato un simbolo per Monzuno e non solo. La sua macelleria, che da anni aveva intrapreso la difficile ma altrettanto affascinante strada della qualità totale, aveva ottenuto innumerevoli attestati di stima da riviste specia- n. 2 / aprile 2009 lizzate, operatori del settore e da una clientela che aveva abbondantemente travalicato i confini del paese. Fu il primo a credere nella tracciabilità della carne puntando su allevamenti naturali, sul riconoscimento del lavoro dei produttori e sul rispetto completo dei diritti e dei bisogni dei consumatori. Generoso di natura, Massimo era molto attivo nel volontariato e nelle altre attività che animano i piccoli paesi come Monzuno. Ha sempre creduto e lavorato al progetto di MontagnAmica, era nella dirigenza dell’Ascom e nei consorzi che si occupano della valorizzazione turistica locale. Appena aveva un’ora libera la spendeva per dare una mano al locale comando dei Vigili del Fuoco, se c’era una festa o un evento da organizzare non si è mai tirato indietro. Emil Banca si stringe alla famiglia e alla fidanzata Federica piangendo insieme a loro la tragedia che li ha colpiti. notizie EMILBANCA 39 emil banca sostiene e propone Appuntamento a... GIUGNO SETTEMBRE Il 2 giugno si terrà il terzo appuntamento con “Amarcord al cafè”. All’interno dell’oratorio della parrocchia di S.Pietro in Casale verrà dato spazio a questa iniziativa orientata alle persone anziane e sole. Una giornata per sorridere, grazie all’intervento di artisti locali che intratterranno il pubblico con spettacoli. Diversi saranno gli spazi espositivi, da quelli delle auto d’epoca a quelli riservati agli artisti estemporanei. La manifestazione si concluderà con cena e musica. Nel 2009 la Cassa Rurale di Sala Bolognese, compie il mezzo secolo di storia. Per ricordare questa importante ricorrenza il prossimo 13 settembre Emil Banca organizza una giornata di festeggiamenti che si aprirà con la celebrazione della Messa ed un convegno presso i locali della Parrocchia di Sala Bolognese e proseguirà a Casa Largaiolle (a Padulle) con pranzo e intrattenimento. Amacord al cafè A Monzuno con EmilFierando Fine settimana, quello che si terrà a Monzuno l'ultimo week end di giugno, all'insegna del divertimento e delle specialità alimentari delle nostre terre. La festa prenderà avvio sabato 27 giugno, alle ore 20, 30 con lo spettacolo musicale "rassegna di cori dell' Appennino". Domenica 28 si svolgerà, nelle vie del centro del paese, la manifestazione "Emil Fierando", fiera mercato di prodotti eno-gastronomici. Nel corso della giornata animatori e giocolieri intratterranno i più piccoli, mentre gli adulti potranno assaporare crescentine, salumi e partecipare ad un concorso a premi. Settimana calderarese In giugno si terrà anche la “Settimana calderarese”, in occasione della quale la comunità locale sarà impegnata nell’organizzazione di eventi musicali come concerti, proiezioni di film e manifestazioni sportive. Il tutto sarà accompagnato dai consueti stand gastronomici. LUGLIO i 50° della Cassa di Sala Ferrara Balloons Festival Si terrà dal 18 al 27 settembre a Ferrara, presso il Parco urbano, il raduno internazionale di mongolfiere che conta oltre 40 equipaggi. Nei cieli di Ferrara si leverà anche la mongolfiera di Emil Banca. Sagra a Minerbio La Sagra paesana nella cornice della Rocca cinquecentesca Isolani si terrà dal 19 al 20 settembre. Stand gastronomico all'interno della villa del Seicento, intrattenimenti musicali, mostre, pesca di beneficenza, degustazione vini nelle cantine della Rocca. OTTOBRE Granarolo in festa Il 10 e 11 ottobre si svolgerà la sagra di origine contadina che prevede la tradizionale cottura allo spiedo del toro, il venerdì sera e la notte successiva. Non solo gastronomia ma anche partite sportive sotto la luna, balli, danze, mostra del bestiame. Festa d’la Batdura "Fire di sdazz" a Baricella La “Festa d’la Batdura” si terrà come di consueto a Loiano nel mese di luglio. In questa occasione si festeggia la raccolta del grano nella rievocazione delle antiche usanze agricole legate al suo ciclo di produzione e nella valorizzazione degli usi e della cultura della tradizione locali. Appuntamento il 18 e 19 ottobre con la storica fiera di autunno che si estende lungo tutte le vie del Paese. Conta oltre 300 espositori che spaziano dall’abbigliamento all’agroalimentare, dall’oggettistica per la casa alle curiosità, con bancarelle di ogni tipo. Maggiori informazioni sui programmi delle feste e sagre in programma per i mesi estivi e sponsorizzate da Emil Banca saranno sempre disponibili sul sito internet www.emilbanca.it. 40 notizie EMILBANCA n. 2 / aprile 2009 24 maggio 2009 ore 10.00 ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA ore 14.30 FESTA DEL SOCIO Futurshow Station Via Cervi - Casalecchio di Reno Regolare avviso di convocazione sarà spedito a tutti i Soci con le consuete note informative e le modalità di delega.