notizie
EMILBANCA
Quadrimestrale - Anno VIII
n. 2 / aprile 2009
sommario
Direttore generale:
Daniele Ravaglia
Direttore responsabile:
Giuliana Braido
Comitato di redazione:
Filippo Benni, Giuliana Braido,
Giulio Manenti, Paola Misiti,
Carlotta Sandri, Emanuele Stanzani,
Michele Tana, Fabio Tognetti.
IN PRIMO PIANO
4
8
12
Hanno collaborato
a questo numero:
Sara Aleotti, Luigi Caniato,
Licia Mazzoni, Marika Pappagallo,
Francesca Rossini
e Giancarmine Vicinanza.
Le foto di questo numero
sono di:
Archivio foto Consumatori,
Filippo Benni, Giuliana Braido,
Foto Ottica Macchiavelli,
Marika Pappagallo
e Gianni Schicchi.
Redazione:
Via Mazzini 152, 40138 Bologna.
Tel. 051 39.69.39
e-mail: [email protected].
Autorizzazione del Tribunale
di Bologna n. 6560 del 11/04/1996;
Proprietà di Emil Banca Credito
Cooperativo - Bologna,
via Mazzini 152, 40138 - Bologna.
Numero chiuso in tipografia
il 5 maggio 2009.
15 19
30
Stampa:
Compositori Industrie Grafiche
via Stalingrado, 97/2 - Bologna
Progetto grafico:
Ideapagina
Impaginazione:
Marco Bugamelli
In copertina:
Acquerello di Sergio Tisselli
Associato all’Unione Stampa
Periodica Italiana
Tuteliamo l’ambiente
Stampato su carta Cyclus
Print riciclata 100%.
Questo prodotto è
composto da fibre riciclate
al 100% e viene fabbricato
secondo le più rigide
normative di rispetto
dell’ambiente.
focus
2 Un bilancio di finanza reale
banca
4 Tutta un'altra energia...
5 Dalla carta al web
7 Assemblea
e Festa del Socio
11 “Fare insieme”
per superare la crisi
12 Ethical Banking
14 La crisi si batte anche
col microcredito
16 Ant ed Emil Banca
partnership vincente
18 Raccontarsi a fumetti
20 I prodotti di Emil Banca
anniversari
22 Sala Bolognese,
mezzo secolo di Cassa Rurale
banca e territorio
24 Notizie in breve
mondo soci
30 Socio personaggio: Luigi Marino
32 Socio in evidenza: BioKasa
34 Borse di studio
36 Siamo stati a...
37 Dove andremo...
38 Arte per tutti
39 Carta, penna e calamaio
emil banca propone
40 Appuntamento a...
E
editoriale
di Giulio Magagni Presidente di Emil Banca
I
l sistema bancario mondiale sta tremando
sotto i colpi di una crisi che esso stesso ha
contribuito a creare. Subprime, derivati, titoli
tossici: in questi mesi abbiamo imparato a
conoscere termini nuovi, fortunatamente
estranei al mondo delle Banche di Credito
Cooperativo e al loro modo differente di fare
banca. Da sempre il nostro sistema è stato
interlocutore attento delle famiglie e delle
imprese che animano il territorio. Nei momenti
difficili come in quelli più floridi, il Credito
Cooperativo non smette mai di portare avanti la
propria mission, sostenendo l’economia reale,
preferendo alla finanza speculativa quella a
servizio dello sviluppo locale. In questi momenti
di turbolenza, in cui le aziende italiane
lamentano una stretta al credito, le Bcc hanno
aumentato del 14 per cento i finanziamenti
concessi alle Pmi, ridando fiato ad un sistema
fondamentale per il nostro Paese. Non abbiamo
mai cessato di fare il nostro mestiere, non
abbiamo drammatizzato questa crisi e non
l’abbiamo mai presa a pretesto, confermando
la nostra fiducia alla collettività di cui siamo
parte. Questo nostro modo di essere è stato
capito e apprezzato, tanto che oggi nel mondo
bancario sono molti quelli che cercano di
seguire il nostro esempio, puntando dritti al
localismo. Ma su questo terreno non abbiamo
paura di nessuno, visto che il nostro rapporto
col territorio ha radici antiche ed è alimentato
ogni giorno dal nostro modo di fare e dai
progetti che mettiamo in piedi. Fin dall’inizio di
questa crisi le Bcc, singolarmente o assieme
alle Federazioni regionali, da sole o in sinergia
con amministrazioni, sindacati e associazioni di
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categoria, hanno messo in campo diverse
iniziative a sostegno delle famiglie e delle
imprese indebolite dalla recessione. Per primo
mi preme citare l’accordo tra Federazione
regionale delle Bcc, Regione, Fidindustria,
Cooperfidi, Unifidi e Unioncamere per
consentire l’accesso al credito delle Pmi in
difficoltà. Sempre a livello locale, è stato
firmato un protocollo di intesa con
Confcooperative per il sostegno e la
capitalizzazione delle imprese cooperative.
A livello nazionale, il nostro sistema ha
sottoscritto un accordo per introdurre ulteriori
elementi di flessibilità nel rapporto bancaimprese artigiane. Dal lato delle famiglie, le
Bcc della regione hanno siglato un’intesa con
Cgil, Cisl e Uil per l’anticipo a costo zero della
Cassa Integrazione. Inoltre Emil Banca, in
collaborazione con diversi comuni della
provincia di Bologna, con l’Asp Poveri
Vergognosi e con l’associazione micro.Bo,
ha attivato un progetto di microcredito
d’emergenza per aiutare le persone escluse dai
normali canali del credito. Siamo una banca,
ma prima di tutto siamo una cooperativa. Una
forma societaria, scelta nei secoli scorsi dai
nostri padri fondatori, che in questi momenti
difficili si dimostra ancora una volta un utile
strumento per la democrazia e la stabilità
economica, rendendo possibile l’accesso al
credito ed ai servizi ad esso connessi anche alle
fasce più deboli della società. Oggi come non
mai, cooperare significa in primo luogo
condividere principi e valori ed essere disposti a
difenderli e diffonderli per uscire da questo
tunnel puntando all’equità sociale.
notizie EMILBANCA
1
F
focus
Un bilancio
di finanza
reale
di Daniele Ravaglia Direttore Generale
È
sin troppo scontato rilevare come la situazione economico finanziaria che stiamo
vivendo sia difficile e, almeno nelle sue
dimensioni, assolutamente imprevedibile.
Da settembre 2008 in poi si sono verificati episodi di una rilevanza, prima finanziaria e poi economica, così significativi da interessare la vita
dei cittadini dell’intero pianeta, anche dei paesi
più sviluppati.
Il tracollo dell’ 11 settembre (data che peraltro
presenta ricorrenze tragiche) della
Banca Lehman Brothers ha segnato i
Alcuni dati mesi successivi. Si è trattato del più
della Banca al grande fallimento della storia delle
mondiali: il debito della
31-12-2008: bancarotte
società era calcolato in 613 miliardi di
49 filiali, 470 dollari. Da allora è stato un crescendo
dipendenti, di fallimenti, di interventi statali, di fuga
da titoli bancari e finanziari senza pre17.084 Soci cedenti.
Alla crisi finanziaria poi, inevitabilmen2
notizie EMILBANCA
te, ha fatto seguito la crisi economica che si è
abbattuta con forza su imprese e famiglie.
Occorrerebbero molte pagine per analizzare il
perché di quanto è successo, desidero solo qui
riconoscere che la responsabilità del sistema
finanziario mondiale è innegabile, così come
quello di chi questo sistema aveva il dovere di
controllare a tutti i livelli.
In questo quadro a tinte fosche, commentare il
bilancio della nostra Banca pare quasi superfluo. Ma è evidentemente necessario, oltre che
doveroso, riferire ai nostri oltre 17.000 soci come
si è mossa Emil Banca sul mercato.
Così come è pure chiaro che i risultati sono stati
influenzati dalla recente operazione di fusione,
avvenuta nel novembre 2008, i cui effetti decorrono tuttavia dal primo gennaio dello scorso
anno.
Innanzitutto mi preme rilevare come, seppure in
buona parte dell’anno l’azienda sia stata fortemente impegnata sull’operazione di concentrazione, l’attenzione al Socio ed al cliente non è
venuta meno.
Così come non è certamente mancato il sostegno alle famiglie ed alle imprese. E questo è
confermato dai numeri: nel corso del 2008 sono
stati deliberati a favore di privati 2.236 finanziamenti per quasi 126 milioni di euro (di questi
circa 100 milioni hanno riguardato operazioni di
acquisto o ristrutturazione della casa), mentre
alle imprese ne sono stati deliberati 2.103 per un
importo di oltre 327 milioni di euro.
Vorrei soffermare l’attenzione specialmente su
quest’ultimo dato che, di per sé, dimostra
come la nostra Banca, pur in presenza di elementi di difficoltà economica, abbia continuato
a seguire le imprese nelle loro esigenze di
investimento.
Il totale impieghi si è assestato su una cifra di
tutto rispetto: 1.648 milioni euro con un incremento di ben 15,2% sull’esercizio precedente a
fonte di una media del sistema di circa un terzo.
Il dato è da leggere avendo presente che i rientri
in quota capitale dei finanziamenti erogati in
passato è stato di oltre 100 milioni di euro.
È evidente però che questa disponibilità ha prodotto anche assunzione conseguenti di rischi, di
qui il dato, pure non favorevole, delle posizioni in
contenzioso.
Sul versante della raccolta abbiamo registrato
un incremento di 33 milioni di euro pari all'1,3%.
Anche in questo caso registriamo il mantenimento di una forte fiducia da parte dei nostri
Soci e clienti che, essendo a conoscenza della
solidità del sistema, hanno continuato ad affidarci i loro risparmi.
L’utile netto, al contrario, registra una forte flessione, passando da 5,8 milioni a 3 milioni di euro.
La forte e repentina discesa dei tassi di interesse
ha prodotto effetti imprevisti, almeno nelle dimensioni, sul margine di interesse e solo parzialmente recuperati dall'incremento dei volumi.
Nel complesso, pur presentando il conto economico un margine di intermediazione positivo (più
3,4 milioni di euro sull’anno precedente) il dato
finale si riduce sensibilmente principalmente a
seguito di un significativo aumento delle spese
generali (+ 1.8 milioni) nonché del costo del personale (+ 4 milioni).
In merito a quest’ultima voce, occorre precisare
che l’operazione di concentrazione è stata
affrontata dalla Banca con la determinazione di
non ridurre, per quanto possibile, l’occupazione.
In totale accordo coi sindacati, è stato presentato
un piano di incentivazione all’esodo con l’obiettivo di accompagnare, chi lo desiderava, alla pensione e di mantenere allo stesso tempo sostanzialmente immutati i livelli occupazionali. È ovvio
che una scelta del genere ha dei costi anche di
natura economica di tutto rilievo.
Altri motivi di incremento della voce sono stati il
rinnovo del contratto di lavoro e l’incremento
dell’organico nei primi mesi del 2008 quando
ancora l’operazione di fusione non era stata preventivata.
Questa voce, per il corrente anno, è previsto che
non aumenti se non per gli oneri derivanti dagli
ulteriori colleghi che accetteranno di aderire al
piano di incentivazione all’esodo. Credo sia opportuno sottolineare che tutto il personale, a qualsiasi livello, non ha beneficiato di premi o bonus di
alcun genere conseguentemente alla fusione.
Tutte le remunerazioni sono state congelate,
salvo, ovviamente, eventuali avanzamenti determinati dal contratto di lavoro.
Nonostante l’anno non esaltante è bene precisare che l’azienda ha continuato a dedicare
importanti risorse per la propria missione di
Banca del territorio attraverso sponsorizzazioni, beneficenza e quant’altro utile a sostenere attività sportive, culturali, sociali e ricreative.
La Banca non ha quindi rinunciato a incontrare i
propri Soci in momenti conviviali, a portarli in
viaggio, a farli partecipare a eventi culturali,
sportivi, ricreativi, così come ha continuato a
riconoscere il valore dell’esperienza degli anziani o a seguire i giovani in momenti per loro particolarmente significativi.
A tal proposito, mi piace sottolineare come un
bilancio fortemente positivo sia costituito dal
raffronto 2007-2008
Dati in milioni Euro
Totale Raccolta
Totale Impieghi
Mezzi amministrati
dic. 2007
dic. 2008
2.528
1.431
3.959
2.561
1.648
4.209
VAR.
ASSOLUTA
33
217
250
VAR. %
+ 1.3
+15.2
+ 6.3
numero dei Soci che nel corso del 2008 hanno
aderito alla nostra Cooperativa: si tratta di ben
1912 soggetti.
Particolarmente nei confronti della compagine
sociale la Banca ha continuato a praticare una
politica di differenziazione delle condizioni nonché a definire specifiche agevolazioni per ciascun prodotto offerto.
In conclusione vorrei rilevare come nella nostra
Banca è forte la convinzione di mantenere un
ruolo locale di attenzione e supporto alle persone, alle imprese, alle associazioni qui presenti,
con l’intento di favorire la crescita di quel bene
comune che è obiettivo primario della nostra
azione.
In questo condividendo momenti di euforia anche
economica o momenti di difficoltà come quello
che stiamo vivendo e dal quale siamo certi
potremo uscire facendo rete e unendo gli sforzi
tra privati, imprese, istituzioni pubbliche, consorzi, associazioni.
La forza della cooperazione, anche in questo
caso, in tutte le sue declinazioni, si dimostrerà
vincente.
notizie EMILBANCA
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BANCA
Tutta un’altra
energia...
Cambia l'immagine coordinata della Banca:
Soci, clienti e comunità al centro del nostro mondo
di Giuliana Braido Responsabile Area Identità Aziendale
A
bbiamo voglia di comunicare che siamo
qualcosa di nuovo, o meglio, di rinnovato.
La nuova Emil Banca è molto di più della
semplice somma delle due realtà, Credibo ed
Emil Banca, che si sono aggregate alla fine
dello scorso anno.
La fusione ha generato un’ azienda che oggi
si pone in relazione con i suoi interlocutori
con una promessa nuova, rivolta innanzi tutto
a Soci e clienti ma anche a coloro che non
conoscono Emil Banca e in particolare non
conoscono l’energia che ha dentro. Una promessa che viene dunque fatta, in senso allargato, alle comunità locali in cui opera.
“Energia per il tuo mondo”. Questo recita la
4
notizie EMILBANCA
promessa. E diventa il claim (slogan) che
accompagnerà da oggi il logo della Banca e
che caratterizzerà, visivamente e concettualmente, lo stile della comunicazione istituzionale, quella cioè che ha a che fare con l’identità dell’azienda, i valori a cui si ispira e la sua
missione imprenditoriale.
Un messaggio che ha uno stile nuovo dal
punto di vista comunicativo, ma che in realtà
vuole esprimere qualcosa di consolidato e
importante, che attiene al ruolo stesso di una
banca cooperativa locale. Semplicemente con
esso desideriamo trasmettere in modo più
efficace la passione per quello che facciamo e
la volontà di migliorare costantemente l’impegno di ascolto e di sostegno, la ricerca di
soluzioni e la partecipazione.
Impegno serio che da sempre caratterizza
l’operato della nostra banca, all’interno dei
territori dove siamo presenti.
Abbiamo, per questo, scelto il concetto di
“energia” perchè trasmette un’idea di forza e
di positività; ma è soprattutto un chiaro riferimento al senso di inclusione quello che
vogliamo manifestare. Lo sforzo (energia),
quale risposta ai bisogni e soluzione ai problemi individuali di chi si pone in relazione
con noi, è immediatamente percepibile dal
messaggio.
Ma noi vogliamo andare oltre e spostare l’attenzione rivolgendola più in generale al “tuo
mondo” che è in qualche modo anche il
nostro. Entra in gioco quindi anche nel modo
di comunicare una dimensione più collettiva,
che assume un significato importante. È il
“mondo di tutti” infatti che è oggetto del
nostro interesse, quello per cui tutti insieme
dovremmo lavorare, rispettare e far crescere.
Quasi a dire che la partecipazione attiva dei
nostri interlocutori diventa benzina per questo nostro motore che, trovando adeguate
n. 2 / aprile 2009
sinergie, ha la possibilità di
immettere maggiore “energia”.
Dimensione che una banca
cooperativa come la nostra
sperimenta quotidianamente
nella realizzazione dello
scambio mutualistico con i
propri Soci e che da sempre
cerca di attuare anche all’interno delle comunità nelle
quali opera, ottemperando ai
suoi dettati statutari, con uno
spirito che può essere definito, a pieno titolo, di servizio.
“Energia per il tuo mondo” è
quindi la promessa che ci
impegniamo a fare: continuare a essere banca differente per, nei e dei nostri
territori,
possibilmente
aumentando la “disponibilità
di potenza”, cioè migliorando
sempre l’attenzione al contesto in cui operiamo, quello
sociale, ambientale, culturale, oltreché ovviamente economico.
Proprio tutta un’altra energia….
Dalla carta al web abbiamo scelto
un “abito che faccia il monaco”
di Paola Misiti Ufficio Responsabilità Sociale
L
a comunicazione d’impresa è spesso assimilata ad una questione d’immagine, intesa nell’accezione più negativa del termine,
ossia di mero voler apparire non supportato poi
dalla sostanza.
Spesso tale scelta trova riscontro nella realtà dei
fatti poiché per alcune organizzazioni è più “conveniente” indossare un bel vestito cucito su
misura, con parole scelte ad arte, sotto cui si
nasconde una verità completamente diversa o
addirittura antitetica.
Una strategia di comunicazione, questa, debole
e poco etica, che considera i destinatari semplici
e passivi bersagli dei messaggi, pronti ad assimilare tutto.
Le persone, invece, sono in grado di elaborare le
n. 2 / aprile 2009
informazioni e di capire se esiste coerenza tra le
promesse delle parole ed i fatti.
Proprio per queste ragioni Emil Banca ha affrontato il percorso di ridefinizione della comunicazione istituzionale partendo dalla propria identità aziendale, prima di costruire la rappresentazione di sé, e, quindi, il proprio modo di mostrarsi agli interlocutori: vuole apparire per ciò che
realmente è.
L’obiettivo della Banca è di raggiungere l’efficacia nella relazione, che si concretizza anche
attraverso la partecipazione delle persone con
cui interagisce; per conseguirlo ha imboccato la
strada di ricercare, con azioni concrete e con
argomentazioni coerenti, la comprensione reciproca con il suo pubblico.
notizie EMILBANCA
5
BANCA
Da questo presupposto nasce così un ventaglio di strumenti integrati che, nel loro insieme, definiscono quella che in gergo viene
chiamata immagine coordinata cui spetta il
compito, verso l’esterno, di presentare e rendere riconoscibile la Banca e, verso l’interno,
di indicare in modo chiaro il senso del cambiamento e valorizzare il patrimonio identitario, punto di riferimento di tutta l’attività istituzionale.
Locandine, depliant, brochure e i diversi supporti tradizionali (rigorosamente e per scelta stampati su carta ecologica o riciclata) ma anche il
sito web e tutti i messaggi istituzionali della
Banca – adeguati in funzione del canale utilizzato – saranno collegati da un comune filo conduttore.
Il nuovo sito
internet
contiene
anche un blog
aperto
ai commenti
dei visitatori
6
Una nuova personalità comunicativa che trova
adeguata completezza espressiva sul rinnovato
sito web e, in particolare, attraverso un canale
completamente nuovo per la Banca.
Dal sito si accede infatti ad un blog attraverso cui
la Banca afferma il proprio orientamento al dialogo, aprendosi a nuove modalità relazionali e al
confronto “alla pari” su tematiche attinenti la
propria attività: si tratta di un passo importante
verso una comunicazione che ricerca realmente
la partecipazione dell’interlocutore alla costruzione della conversazione.
Infatti, il confronto tra le opinioni ed il dialogo,
notizie EMILBANCA
che un tempo avveniva nelle piazze piuttosto che
in altri luoghi fisici d’incontro, si svolge ora in
modo preponderante su Internet: è sui blog e sui
social network che hanno rivoluzionato le modalità relazionali, l’accesso alle informazioni, i
registri linguistici e gli approcci comunicativi,
che le persone vivono oggi la dimensione pubblica, anche del proprio privato.
Pertanto, non considerare questa importante
evoluzione dei contesti relazionali significherebbe creare una frattura tra la Banca ed un numero sempre crescente in interlocutori; scollatura
che Emil Banca, per rispondere alle finalità
sociali assegnate dal proprio statuto, s’impegna
ad evitare.
EBlog è il nome scelto per definire il luogo
“virtuale” in cui la Banca incontra e parla con
i diversi utenti offrendo il proprio punto di
vista su tematiche
finanziarie, economiche e sociali toccando
anche l’ambiente, fatti
di costume e cronaca,
condividendo i propri
progetti ed ascoltando, in un rapporto
realmente alla pari,
ciò che le persone vorranno esprimere a
riguardo, arricchendo
i contenuti, dando
nuovi spunti o anche
esternando le loro
contrarietà.
L’approdo nella “blogosfera” rappresenta
per Emil Banca un’opportunità per favorire
la nascita, anche sul
web, di un dialogo
diretto e spontaneo
con gli interlocutori,
ricercare lo scambio di opinioni e la condivisione di idee, sollecitare la partecipazione e il
coinvolgimento.
EBlog non sarà un palco da cui la banca diffonderà ad una sola voce il proprio discorso retorico
ed autodiretto con l’intento di persuadere chi
ascolta della correttezza della propria posizione,
ma piuttosto uno “speaker’s corner” dove si
alterneranno e incontreranno più voci ed opinioni, gestito in tono amichevole, appassionato,
sincero e pacato come del resto vuole essere, in
tutte le sue declinazioni, l’intera attività di comunicazione di Emil Banca.
n. 2 / aprile 2009
Da Zelig ad Emil Banca:
Ale & Franz e Paolo Cevoli
fanno festa con i soci
Il 24 maggio al palazzo dello sport di Casalecchio
l'assemblea di bilancio. Poi musica,
tante risate e il brivido di vedere Bologna dall'alto
di Fabio Tognetti Responsabile Ufficio Soci
L
’impegno centrale di Emil Banca sarà
sempre quello di valorizzare e rafforzare
la relazione con il Socio, in quanto destinatario primario non solo dei servizi bancari ma
anche delle attività sociali e culturali, con una
prospettiva che superi la dimensione puramente economica.
n. 2 / aprile 2009
Il mutualismo, inteso come un modo alternativo di produrre ricchezza – sia sociale sia
economica – presuppone una cultura d’impresa coerente: inclusiva, plurale, efficiente
e solidale. In altre parole, la missione di Emil
Banca è, oggi più che mai, quella di essere
intermediaria della fiducia dei nostri soci e
notizie EMILBANCA
7
BANCA
Assemblea Ordinaria e Straordinaria
Domenica 24 maggio 2009, alle ore 10.00 a Casalecchio di Reno, in via Gino Cervi presso il
Futurshow station (palazzetto dello sport) si terrà l'Assemblea Generale Ordinaria e
Straordinaria di Emil Banca. Si prega di confermare la partecipazione all’Assemblea, alla Festa
del Socio, al buffet, oltre all’eventuale utilizzo del pullman, presso la propria filiale.
Interno
del Futurshow
Station
Festa del Socio: dai Pionieri ad Ale & Franz
Con inizio alle 14,30 prenderà avvio la prima edizione della Festa del Socio alla quale possono partecipare
i Soci unitamente a loro familiari ed amici. L‘ingresso è libero. La festa terminerà entro le ore 18,30.
Il programma della Festa:
• Riconoscimento ai Soci “Pionieri”
Durante la Festa sarà consegnato un riconoscimento a tutti coloro che da più di quaranta anni fanno
parte della compagine sociale.
Sarà il Presidente, accompagnato dai Soci più giovani della Banca, a consegnare ai “Pionieri” il
riconoscimento, come a simboleggiare l’esistenza di un patto intergenerazionale che trova nella
condivisione dei principi cooperativi il fattore comune.
•musica e spettacoli di altissimo livello con i Soci di EmiL Banca:
IL MAESTRO FIO ZANOTTI, IL MUSICISTA MASSIMO ZANOTTI E IL TENORE MARTINO LATERZA
Fiorenzo Zanotti, per tutti Fio, è uno dei più apprezzati arrangiatori italiani nonché produttore e
direttore d’orchestra, e vanta un curriculum di tutto rispetto: dalla fine degli anni ’70 ha all’attivo
importanti collaborazioni con i più famosi artisti del panorama musicale nazionale tra cui De
Gregori, Vasco Rossi, Grignani, Bocelli, Celentano e Zucchero.
•Estrazione di premi per i partecipanti
• Spettacolo finale con i comici di Zelig Paolo Cevoli e Ale & Franz
Ale e Franz, sono una coppia di attori comici giunti alla ribalta fra il 2002 e il 2003 grazie alla
partecipazione alla trasmissione televisiva Zelig, condotta da Claudio Bisio. Tra i personaggi da
loro messi in scena, i più noti sono la coppia di scalcinati gangster Gin e Fizz e la coppia della
panchina.
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notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
delle nostre comunità locali, lavorare per la
promozione del benessere e dello sviluppo
complessivo, assicurando un servizio finanziario eccellente ed innovativo e favorendo la
partecipazione e la coesione. La mutualità e
il localismo, che costituiscono il nostro patrimonio genetico, devono però concretamente
esprimersi attraverso una partecipazione
attiva e una influenza diretta dei Soci che
aiuti a indirizzare l’azione della banca sui
bisogni, le aspettative, le esigenze della
comunità locale di cui è espressione.
Chi sceglie di essere Socio lo fa perché intenzionato a ricercare nella banca un interlocutore di stima e fiducia ma anche per partecipare
in maniera attiva alle decisioni di carattere
strategico della stessa, consapevole, in virtù
del principio “una testa un voto”, di essere considerato per quello che è e non per il denaro
che possiede. Uno dei momenti cruciali in questo rapporto di stima e fiducia è rappresentato
proprio dall'assemblea, occasione nella quale
il Socio può avere ancora più netta la percezione di quanto sia importante il suo ruolo e della
reale "diversità" della Bcc rispetto agli altri
istituti di credito. Ecco perché rivolgiamo un
caloroso invito ai Soci a partecipare all'assemblea: per il singolo Socio esserci è importante,
La nuova carta
identificativa del Socio
Insieme all’avviso di convocazione dell’Assemblea di bilancio, è stata inviata la
nuova Carta Socio personalizzata. la tessera, dotata di microchip, banda magnetica e codice a barre, potrà essere utilizzata
dal Socio per usufruire delle agevolazioni
previste dalle convenzioni, per partecipare
alle iniziative promosse dalla banca e per
registrare la propria presenza alle manifestazioni organizzate da emil banca. la
nuova Carta Socio sostituisce eventuali
altre tessere in
possesso dei
Soci.
Anche
all’Assemblea e
alla Festa del
Socio è possibile utilizzare la
Carta del Socio
per le operazioni
di accreditamento.
Quattro chiacchiere con il socio Paolo Cevoli
Più romagnolo della piadina, anche se
da vent’anni va avanti a tortellini, Paolo
Cevoli, attore cabarettista diventato
famoso con Zelig, nato a Riccione nel
‘58, imprenditore da generazioni con
una laurea in Giurisprudenza, si scopre pure banchiere (come la ragazza
dello spot del Credito Cooperativo)
grazie a quella che un tempo era la
Cassa Rurale di San Sisto, diventata
poi Credibo (1997) ed oggi emil banca.
“A bologna – ci racconta mentre in
treno viaggia attraverso la Pianura
Padana diretto a Milano – ci sono arrivato più di 20 anni fa, con moglie e
figli”.
Come è diventato socio di Emil
Banca?
“Ho conosciuto l’allora direttrice della
Cassa Rurale di San Sisto. Mi ha subito
fatto una buona impressione e siamo
diventati amici. Adesso ho tutti i conti
n. 2 / aprile 2009
correnti in emil banca, sia quelli personali che quelli legati al lavoro. Col
tempo sono poi diventato socio”.
Cosa pensa del Credito Cooperativo?
“Credo che la cooperazione di credito
sia una formula imprenditoriale valida, che dà garanzie. Ai clienti e soprattutto ai soci, che dalle loro bCC si
possono sentire tutelati anche in un
momento delicato come quello che
sta passando il mondo finanziario”.
Progetti per il futuro?
“Oltre all’appuntamento con la nostra
Festa del Socio, sto preparando lo
spettacolo nuovo. Si tratta della storia di una famiglia romagnola che
negli anni ’70 gestisce una discoteca.
la Prima la faremo a Cesena a metà
ottobre, poi tornerò a fare Zelig. Dalla
prossima primavera porterò lo spettacolo nuovo in giro per i teatri d’Italia”.
notizie EMILBANCA
9
BANCA
Concorso a premi
Tutti i Soci che intervengono all’Assemblea
o alla Festa del Socio parteciperanno
all’estrazione dei seguenti premi:
• 2 televisori lCD
• 1 telephone Hi PHONe 8 giga
• 5 lettori MP4 8 giga
Per partecipare al concorso
sarà sufficiente ritirare il
coupon al momento della
registrazione in Assemblea
o Festa del Socio (i Soci presenti
in Assemblea avranno diritto a ricevere
due coupon)
Tutti in mongolfiera
I bambini e ragazzi che interverranno alla
Festa del Socio potranno salire, con volo
vincolato, sulla nuovissima Mongolfiera
emil banca e godere lo spettacolo mozzafiato di bologna dall’alto.
la mongolfiera, alta come un palazzo di
cinque piani, sarà ormeggiata nel parcheggio del Futurshow Station di
Casalecchio di Reno e potrà essere ammirata fin dalla tangenziale.
Inoltre i partecipanti potranno visitare
gratuitamente il Museo della virtus, la
famosa squadra di pallacanestro di
bologna.
Si tratta di un Museo interattivo, non un
deposito di memoria ma un ambiente vivo,
in continuo progresso, pronto a ospitare
nei propri spazi i contributi di tutti quelli
che hanno legato un piccolo pezzo della
loro vita a quella delle "vu Nere".
10 notizie EMILBANCA
nel proprio interesse e in quello di tutti e della
comunità locale.
L’assemblea rappresenta la più importante
occasione formale, attraverso cui i Soci possono
partecipare alla vita aziendale.
Quest’anno i Soci saranno chiamati, nella parte
ordinaria, ad approvare le risultanze dell'andamento complessivo della gestione annuale della
cooperativa, mentre, nella parte straordinaria
saranno discusse le modifiche di alcuni articoli
dello statuto sociale della Banca.
Assemblea quindi molto importante quella del
prossimo 24 maggio, che si terrà presso il palazzetto dello sport di Casalecchio di Reno; una
struttura di primissimo livello che spesso ospita
eventi e spettacoli di carattere internazionale.
Per favorire inoltre la conoscenza dei nostri Soci,
molti dei quali, dopo il processo di fusione dello
scorso anno si trovano ad incontrarsi per la prima
volta, abbiamo pensato di organizzare, nel pomeriggio del 24 maggio, la prima edizione della festa
del Socio; una occasione per stare insieme e per
trascorre alcune ore serene e spensierate, cui
possono liberamente partecipare non solo i Soci,
ma anche loro familiari ed amici.
Varie le attività che si succederanno nel corso della
Festa che vedrà come assoluto protagonista il
Socio; anzitutto abbiamo ritenuto doveroso tributare un particolare ringraziamento a tutti quei Soci
con una più lunga e continuativa relazione con la
banca. Coloro cioè che da oltre quarant'anni vivono e si ispirano ai valori della cooperazione, della
mutualità e della solidarietà, dimostrando un
grande attaccamento alla banca.
La festa proseguirà con l’esibizione di alcuni Soci
che si sono distinti nel campo della musica e
dello spettacolo, per poi concludersi con le battute esilaranti del famoso comico Paolo Cevoli,
anch’egli nostro Socio, e del duo Alex e Franz.
L’appello finale è quindi quello di partecipare
numerosi all’assemblea e alle festa del socio:
una giornata tutta all’insegna del Credito
Cooperativo, per dimostrare come la centralità
della relazione, sia effettivamente l’elemento
che caratterizza e differenzia la nostra cooperativa da tutte le altre banche.
Una giornata per conoscerci meglio, per prendere consapevolezza di quanto sia cresciuta la
nostra banca e di come essa oggi interpreti
effettivamente la funzione di banca di sviluppo
per il territorio, attenta alle necessità economiche e sociali delle comunità locali, ma
anche alle persone "non bancabili", ai giovani,
alla crescita sostenibile delle imprese, alla
qualità dell'ambiente e della vita e al patrimonio storico-artistico.
n. 2 / aprile 2009
“Fare insieme”
per superare la crisi
di Giuliana Braido
Q
ualcosa di buono da questa crisi, di cui
tanto si sta dibattendo, forse scaturirà.
Essa ha fortemente messo in discussione
prima di tutto i concetti di valore e di etica.
E questo sta facendo riflettere un po’ tutti e
costringerà a ripensare a nuovi modelli di sviluppo sia sul piano economico che su quello
sociale, ridefinendo priorità e logiche di
Con Impronta governo e controllo di questi stessi
Etica per modelli.
È evidente che le istituzioni, nazionali
promuovere la ed internazionali, la crisi è infatti globaresponsabilità le, in questo eserciteranno un ruolo
decisivo, ma l’orientamento verso una
sociale dimensione di “bene comune” deve
impegnare trasversalmente tutti gli
n. 2 / aprile 2009
attori economici e sociali presenti in un determinato territorio affinchè insieme, attraverso
uno sforzo comune, si possano veramente avviare processi atti a promuovere qualità sociale e
benessere. Rendendo, tra l’altro e per questo,
maggiormente competitivo e quindi “attrattivo”
il territorio stesso.
La chiave è: fare sempre più rete fra soggetti
economici ed istituzionali; agire insieme è il
modo più efficace per ricostruire benessere
condiviso e valore sociale sostenibile nel tempo.
Questo è l’impegno che si sono date le imprese,
come Emil Banca, socie di Impronta Etica, associazione senza scopo di lucro per la promozione
e lo sviluppo della Responsabilità Sociale di
Impresa. E lo hanno fatto anche pubblicamente
nel corso di un evento che si è tenuto a Bologna
il 6 febbraio scorso presso la sala polivalente
della Regione Emilia Romagna.
Un confronto aperto fra imprese, istituzioni,
sindacati e studiosi, sul tema: La responsabilità sociale, un’opportunità per superare la
crisi pensando al futuro.
Giornata interessante e davvero arricchente
per le numerosissime persone che vi hanno
partecipato alle quali è stata offerta l’opportunità di prendere parte a tre differenti
work shop incentrati sulle diverse tematiche: 1) Responsabilità sociale e competitività: alla ricerca di un indice; 2) Gli uni
come stakeholder verso gli altri: fare
insieme; 3) Le partnership pubblico-privato: un modo di fare insieme.
Trovare una risposta innovativa nella
responsabilità sociale si può e, aggiungo, si deve.
È necessario però adottare una logica di
rete nuova, se veramente si vogliono
raggiungere risultati significativi e
duraturi per il territorio e per la collettività.
Le pagine di questo periodico ci offrono ampi esempi di quanto Emil Banca
sia seriamente impegnata su questo
fronte.
notizie EMILBANCA 11
BANCA
Con Ethical Banking,
investire
in valori veri si può
di Paola Misiti
E
mil Banca rilancia il progetto di finanza
partecipata con cui dal 2005 immette
risorse a sostegno dell’attività delle
organizzazioni non profit che operano sul territorio e consente a soci e clienti di dare al
proprio risparmio un “valore aggiunto” effettuando scelte finanziarie responsabili. Il ruolo
di questi ultimi è infatti fondamentale perché
potenzia incredibilmente la capacità della
Banca di poter offrire a soggetti economici
deboli un accesso al credito a condizioni realmente agevolate (la media per i prestiti concessi è inferiore all’1%); mano a mano che i
prestiti vengono restituiti, la raccolta ritorna
nuovamente disponibile e, dunque, diventa
energia per l’attività di altri beneficiari. Il
meccanismo su cui si fonda Ethical Banking è
sicuro, semplice e trasparente; farne parte
Coesione sociale,
sostenibilità
ambientale,
cooperazione
e integrazione:
Finanza Etica
per sostenere
il terzo settore
12 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
non richiede investimenti consistenti quanto
piuttosto un’adesione convinta all’idea e ai
valori che animano il progetto. Il risparmiatore sceglie il settore o il progetto che desidera
sostenere con i propri risparmi e si autodetermina il tasso con cui vuole remunerarli;
tale scelta influenza direttamente il tasso a
cui verranno concessi i crediti ai beneficiari:
meno decido di puntare sul mio interesse
personale più agevolo chi lavora per affermare l’interesse generale.
In questo circuito la Banca svolge il proprio
ruolo rinunciando al guadagno sulle operazioni, garantendo i risparmi raccolti ed assicurandone l’esclusivo impiego per sostenere
progetti socialmente utili.
Nel periodo di profonda crisi che stiamo attraversando, che ha messo in luce le debolezze e
le contraddizioni di un sistema finanziario torbido, dominato dagli interessi di alcuni gruppi
a contendersi la ricchezza prodotta dai mercati, appare sempre più chiara la necessità di
ritornare ai valori essenziali e alla costruzione,
attraverso l’impegno individuale e collettivo, di
una società più giusta. In questo contesto è
fondamentale ed imprescindibile la funzione –
sociale ed economica – svolta dalle associazioni e dalle organizzazione che quotidianamente
lavorano per migliorare le condizioni dei sog-
progEttI
Attraverso ethical banking sono stati finanziati 8 progetti per un
ammontare complessivo di 275.000 euro. Maggiori informazioni
su queste iniziative sono disponibili nella sezione dedicata sul sito
www.emilbanca.it.
Attualmente, i progetti per i quali è attiva la raccolta sono:
- Casa di accoglienza mamma e bambino: l’associazione Casa
Famiglia Dolce Acqua richiede 100 mila euro per la ricostruzione
di una casa che offrirà ospitalità ed assistenza specializzata a
nuclei familiari composti da donne con bambini minori, o
prossime al parto, in situazione di difficoltà psicologica, sociale ed
economica.
- villaggio Pastor Angelicus: la Fondazione Don Mario Campidori
Simpatia e Amicizia Onlus, ha necessità di un prestito di 30 mila
euro per costruire un percorso accessibile affinché le persone
possano raggiungere in modo autonomo gli alloggi e le altre
strutture anche con le sedie a rotelle.
getti svantaggiati, favorire l’integrazione e la
coesione, salvaguardare l’ambiente, ed offrire
a tutti un mondo sempre migliore. L’operato di
queste realtà testimonia che un’economia
diversa è possibile: Ethical Banking è un’opportunità per Emil Banca e per chi vi aderisce
di farsi carico della responsabilità di partecipare attivamente all’affermazione.
Emil Banca riceve il Premio
Responsabilità Sociale d'Impresa
A febbraio, ethical banking ha ottenuto il
primo premio nella categoria "Progetti con
la Comunità" della terza edizione del Premio
Responsabilità Sociale d'Impresa, ideato
dalla Provincia di Modena, che ha l'obiettivo
di promuovere la conoscenza delle tematiche, degli ambiti operativi e delle opportunità
correlate alla responsabilità sociale, di raccogliere le iniziative messe in atto dalle
imprese locali e di valorizzare e premiare i
migliori casi.
Il riconoscimento, che conferma il valore del
progetto in cui la banca crede profondamente, non costituisce un traguardo quanto piuttosto un forte stimolo a intensificare l'impegno per sviluppare questa iniziativa di finanza
"partecipata" con la convinzione che facendo
rete con le persone e con le organizzazioni
non profit sia possibile contribuire attivamente a costruire un'economia più equa.
n. 2 / aprile 2009
notizie EMILBANCA 13
BANCA
La crisi si batte
anche
col microcredito
Emil Banca insieme ad Asp Poveri Vergognosi e micro.Bo
attiva il credito d’emergenza anche nella città di Bologna:
piccoli prestiti senza spese e a tassi ridotti concessi
a chi normalmente è escluso dal canale bancario tradizionale
di Emanuele Stanzani Ufficio Responsabilità Sociale
S
econdo l’Istat sono ben due milioni le famiglie italiane che vivono in condizioni di
disagio economico, di cui quasi la metà è a
rischio di povertà. Sono tanti oggi i casi di nuclei
familiari che, nonostante un reddito, faticano ad
arrivare alla fine del mese. Nei contesti di congiuntura economica sfavorevole a pagare il prezzo maggiore sono sempre i più deboli. Proprio a
loro è rivolta l’attenzione del mondo del credito
cooperativo, impegnato, in collaborazione con le
altre realtà presenti sul territorio, a sostenere
chi ha bisogno di un piccolo aiuto.
Emil Banca, che da sempre opera in collabora-
zione con gli enti e le associazioni locali, da
tempo ha puntato sul microcredito come strumento di dignità e riscatto, che consiste nell’erogazione di piccole somme, prestate a persone
che sono escluse dai normali canali del credito,
per aiutarle a superare i momenti difficili.
Si chiama, nello specifico, Microcredito d’emergenza il progetto nato grazie alla collaborazione
e all’impegno di Emil Banca, l’associazione bolognese micro.Bo, la onlus che da anni si occupa
di microfinanza, e di Asp Poveri Vergognosi,
l’azienda per i servizi alla persona che ha ottenuto dal Comune di Bologna la gestione di diver-
In provincia i primi risultati
Iniziato in via sperimentale da novembre 2007, a regime dal dicembre scorso, il sistema del
microcredito d’emergenza di Emil Banca sta portando buoni frutti anche nei territori della
provincia bolognese.
L’attivazione, grazie all’Asp Poveri Vergognosi, nel Comune di Bologna, per dimensioni, è sicuramente un salto di qualità di questo progetto che nell’ hinterland ha già dimostrato di essere
un buono strumento per affrontare il difficile tema del disagio sociale. Sono due le associazioni intercomunali coinvolte, Terre d’acqua e Distretto Pianura Est, per un coinvolgimento totale di 21 comuni (San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore,
Anzola dell’Emilia e Calderara di Reno, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castel
Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Minerbio, Molinella,
Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale).
Il sistema è lo stesso messo in piedi da marzo nel comune di Bologna: i servizi sociali raccolgono le segnalazioni; micro.Bo si occupa della prima valutazione di idoneità e, una volta che
Emil Banca ha concesso il prestito, prosegue l'affiancamento alle famiglie per aiutarle a pianificare il bilancio familiare. In pochi mesi i prestiti concessi sono stati 37, per un importo
medio di circa 1800 euro. Pur essendo scontata una certa flessibilità nelle scadenze dei pagamenti, ad oggi si registra un solo ritardo superiore ai 3 mesi.
14 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
si servizi sociali. Da questa sinergia è stato
avviato un progetto importante che vuol essere
un segnale forte nei confronti delle famiglie in
difficoltà anche a causa della crisi che stiamo
vivendo. Un sistema di credito solidale che coinvolge attivamente non solo la persona che riceve
il prestito, ma anche la rete di relazioni che lo
eroga e che ne valuta forme e caratteristiche.
A differenza del microcredito classico, finalizzato agli investimenti e alla formazione di
nuove realtà imprenditoriali, il microcredito
d’emergenza è un prestito finalizzato ad esigenze personali: multe, parcella del dentista o
del meccanico, spese mediche o legali, la
caparra per l’affitto sono tra le principali destinazioni.
Grazie a questi piccoli prestiti verranno risolti
tempestivamente piccoli problemi che potrebbero altrimenti accumularsi, divenire insormontabili e mandare interi nuclei familiari sul lastrico.
Trattandosi di una operazione finanziaria a
tutti gli effetti, l’emergenza che la famiglia o il
singolo non riesce ad affrontare deve essere
temporanea e non strutturale. La raccolta
delle richieste viene eseguita dai Servizi Sociali
del Comune di Bologna e dall’Asp, che, oltre a
concorrere finanziariamente alla copertura dei
costi del progetto, effettua una prima valutazione di idoneità dei soggetti. Poi entrano in
campo i tecnici di micro.Bo che incontrano i
potenziali destinatari del microcredito e valutano se il soggetto è finanziabile o meno. Infine
interviene Emil Banca, che insieme ad Asp ha
investito in questo progetto 200 mila euro per
costituire un fondo di garanzia, che dopo un’ulteriore valutazione eroga il prestito. Massimo
3000 euro, che vanno restituiti in non oltre 48
mesi al tasso fisso del 3,25% senza nessun’altra spesa o costo aggiuntivo. Oltre ad un aiuto
economico, il progetto ha una forte valenza
educativa, visto che micro.Bo affianca le persone in difficoltà fino alla restituzione del prestito, aiutandole alla pianificazione del bilancio
familiare. Attività fondamentale che sta portando buoni frutti: in alcuni comuni della provincia il progetto è partito già da un anno e
mezzo e grazie all’affiancamento di micro.Bo
non si sono registrate insolvenze significative.
Da sinistra:
il presidente
di micro.Bo
Mauro
Checcoli,
il presidente
di Asp Poveri
e Vergognosi
Paolo
Ceccardi
e Daniele
Ravaglia
La buona
impresa
C’era anche il professor
Stefano Zamagni al convegno organizzato per il decennale del Collegio Superiore
dell’Università in cui si è
discusso di “Etica negli affaDa sinistra: Daniele Ravaglia, il presidente di Coop Adriatica
ri”. Assieme al prof un grupGilberto Coffari, il professor Stefano Zamagni e l'amministratore
po di relatori d’eccezione che
delegato di Hera Maurizio Chiarini
comprendevano il presidente di Coop Adriatica, Gilberto
Coffari, l’amministratore delegato di Hera, Maurizio Chiarini, e il direttore generale di Emil
Banca, Daniele Ravaglia, che ha parlato del ruolo delle Bcc nella crisi economica. “Che non è
solo finanziaria, ma sociale”, ha spiegato Ravaglia, concordando con gli altri relatori che l’etica
e la responsabilità sociale d’impresa sono i mezzi su cui puntare per tornare a crescere.
Cercando un modello di sviluppo migliore di quello passato, più attento al bene comune e alla
sostenibilità. Caratteristiche a cui il mondo cooperativo ha sempre mirato.
n. 2 / aprile 2009
notizie EMILBANCA 15
BANCA
Ant e Emil Banca,
partnership vincente
Il bilancio di un anno di attività insieme.
Prosegue a gonfie vele il progetto Melanoma rivolto alle Socie
di Carlotta Sandri Ufficio Soci
La consegna
dell'assegno
di 200.000
euro al
professor
Pannuti da
parte del
presidente
Magagni e del
direttore
Ravaglia
H
a compiuto un anno lo scorso marzo il virtuoso sodalizio tra Emil Banca e la
Fondazione ANT onlus che, grazie alle attività di sostegno economico e di promozione realizzate dalla Banca, nonché all’impegno e sensibilità mostrata da Soci e Clienti, sta raccogliendo
i primi veri frutti.
La partnership, nata dalla piena condivisione dei
principi ispiratori e delle finalità che animano la
Banca e la Fondazione, ha dato infatti vita ad una
progettualità comune che ha permesso di intraprendere alcune importanti iniziative. Innanzitutto
è stato attivato un sostegno finanziario diretto da
parte della Banca, che garantirà alla Fondazione
un’entrata fissa annuale significativa, pari a due-
16 notizie EMILBANCA
cento mila euro per cinque anni e che senz’altro
permetterà di garantire certezza ad alcune attività. Inoltre sono state realizzate campagne di
sensibilizzazione e di divulgazione del messaggio
dell’ eubiosia, che hanno visto coinvolti la compagine sociale, la clientela, e, più in generale, le
comunità in cui opera la Banca.
In termini di iniziative Emil Banca ha aderito, a
partire dallo scorso ottobre, al Progetto Melanoma,
che consiste in una campagna di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori della pelle, la quale
propone un ciclo di visite dermatologiche gratuite (finalizzate ad esaminare i nei ed individuare
eventuali formazioni sospette) inizialmente rivolte alle Socie donne, ma presto aperte anche agli
n. 1
n./2febbraio
/ aprile 2009
uomini. Finora l’iniziativa ha permesso a cinquecento Socie circa di effettuare lo screening del
melanoma, grazie anche alla modalità con cui è
stata intrapresa. Affinchè la sede delle visite
potesse essere facilmente raggiungibile, grazie
alla disponibilità del personale medico e volontario di Ant, si è creato una sorta di “ambulatorio
itinerante”, in modo da presidiare, nella quasi
totalità, le aree territoriali dove Emil Banca è presente con le proprie filiali. E ancora, grazie alle
donazioni volontarie da parte di coloro che hanno
potuto usufruire della visita, è stata raccolta a
favore della Fondazione una somma pari ad oltre
mille euro, che andrà ad alimentare ulteriormente il "Contatore della Solidarietà".
Ma ci sono anche importanti novità. Recentemente
è stata avviata una iniziativa promossa dalla
Fondazione Ant, per il momento destinata agli
abitanti della città di Bologna, denominata
Progetto Famiglia, lanciata nel corso della presentazione del Bilancio Operativo 2008, tenutasi
presso la sede Emil Banca, e che prevede l’assegnazione di una quota mensile pari a 250 euro,
per sei mesi, alle famiglie in difficoltà economica
che si trovano ad assistere un loro congiunto
affetto da tumore in fase avanzata o avanzatissima a domicilio. Tanti piccoli passi, per raggiungere un grande obiettivo comune: coinvolgere e
sensibilizzare un numero sempre maggiore di
persone, diventando così, insieme, costruttori di
eubiosia.
CoNtAtorE
dELLA soLIdArIEtÀ
Dati in Euro al 30.04.2009
Donazione
Emil Banca
174.000,00
Campagna
"Dai valore alle tue azioni"
7.990,00
Donazione
da parte di clienti
3.920,58
Donazione Soci
progetto Melanoma
2.441,00
Donazione
iniziative comitati Soci
TOTALE
n. 2 / aprile 2009
15.256,00
203.607,58
Dai valore
alle tue azioni
Anche quest’anno i soci di emil banca
potranno contribuire al Progetto ANT,
aderendo alla campagna loro dedicata
"Dai valore alle tue azioni!", che consiste
nel devolvere totalmente o in parte il proprio dividendo derivante dal possesso di
una quota azionaria emil banca.
la possibilità di devolvere un contributo
alla Fondazione Ant è data anche ai clienti
non soci che, condividendo le finalità
dell’operazione e lo spirito di solidarietà
che la anima, potranno far pervenire il
proprio sostegno attraverso le stesse
modalità riservate ai soci, ovvero:
- Inviando il modulo cartaceo allegato a
questo numero di Neb, compilato in ogni
sua parte, all’ufficio Responsabilità
Sociale: via Mazzini 152 – 40138 bologna
(fax 051-396020).
- Consegnando il modulo cartaceo alla
propria filiale di riferimento.
Indipendentemente dalla modalità prescelta, verrà effettuato l’addebito dell’importo indicato sul conto corrente di riferimento, senza alcuna spesa aggiuntiva, e
verrà spedita a domicilio la documentazione comprovante l’operazione. Per i versamenti effettuati sono previsti benefici
fiscali ai densi del D.lgs 460/97 in sede di
dichiarazione dei redditi.
notizie EMILBANCA 17
BANCA
Diverso da me:
raccontare
e raccontarsi a fumetti
Continua nelle scuole l’attività di promozione del fumetto
realizzata da Emil Banca
Un momento
della
premiazione
del concorso
BilBolBul in
Sala Borsa
O
ri Magazine è il giornalino prodotto da Emil
Banca pensato e realizzato per raccontare ai
bambini, ma non solo, alcuni temi legati ai
principi e valori del Credito Cooperativo attraverso il
fumetto.
Abbiamo scelto il fumetto perchè rappresenta per i
bambini una fondamentale chiave di accesso alla
lettura e alla narrazione grazie alla sua straordinaria capacità di "raccontare per immagini".
Protagonista del magazine è una formica umanoide
dal nome Ori, simbolo di parsimonia e organizzazione sociale che vive storie che parlano di cooperazione, risparmio, lotta agli sprechi, solidarietà.
Nel 1° numero “Operazione tubaturotta” conosciamo la Banda dei Ricycles formata da Ori, Tajo, Bini
e fondata con l’obiettivo di sconfiggere gli sprechi e
le ingiustizie.
Difendere e non sprecare le risorse naturali, riciclare e non inquinare sono le parole d’ordine di queste
tre formichine energiche e vivaci che, in sella alle
loro “riciclette”, intervengono a riparare una tubatura che perde o a distribuire lampadine a basso
consumo!
Oltre al fumetto sono presenti pagine dedicate ai
giochi, nozioni storiche sul commercio, nonché
consigli per non sprecare le risorse a partire dall’acqua. Buone prassi, piccoli gesti che possono educare i più piccoli alla tutela dell’ambiente ed al contempo renderli consapevoli e promotori a loro volta
della cultura del risparmio.
18 notizie EMILBANCA
Nel 2° numero “Olimpiadi di Apechino”, uscito in
occasione delle Olimpiadi di Pechino, Ori e la sua
banda di amici partecipano alla straordinaria esperienza delle Olimpiadi per affiancare lo staff tecnico
in una gestione “ecologica” della vita degli atleti.
A partire dall’abbigliamento, dalla scelta dei mezzi
di trasporto, dall’alimentazione più corretta per
l’esercizio fisico, fino ad arrivare alla promozione
dello sport “pulito” e non artefatto da sostanze
“dopanti” nocive per la salute, le tre formichine
offrono pillole di saggezza e giudizio a bambini ed
adulti. Anche in questo caso Ori Magazine è completato sia da consigli pratici per la tutela della
salute di chi pratica attività sportive che da informazioni e curiosità sulla storia delle Olimpiadi, sui
valori che le hanno ispirate e che ispirano il vero
sport in generale.
Il 3° Ori Magazine “Operazione diverso da me” è
stato realizzato grazie alle tavole dei bambini, delle
classi elementari e medie di Bologna e Provincia,
che hanno partecipato ai laboratori promossi
nell’ambito del concorso a fumetti BilBolBul, organizzato da Emil Banca e l’associazione Hamelin, che
ha visto la partecipazione di quasi mille bambini del
nostro territorio. Durante i laboratori ciascun bambino ha avuto il compito di produrre un racconto a
fumetti sul tema “Diverso da me. All’improvviso non
sono più io...”. L’idea di partenza è stata quella di
immaginare di svegliarsi una mattina con la testa di
un animale al posto della propria e di vivere un’avventura sotto queste sembianze. In questo modo i
bambini si sono messi nei panni di una creatura
“altra”, tenendo conto delle caratteristiche di questa e riflettendo sul sentirsi diversi, sul trovarsi in
una condizione di alterità rispetto al mondo circostante. Tra le finalità dell’attività è stata infatti quella
di stimolare una riflessione via via più profonda sul
proprio presente, le proprie paure, sui modi con cui
affrontare la diversità, sfruttando un espediente
ludico capace di toccare temi particolarmente
urgenti nella nostra società, come l’integrazione
sociale e l’accettazione della pluralità dei punti di
vista.
n. 2 / aprile 2009
a cura dell’Ufficio Marketing
Emil Banca è disponibile a fornire gli Ori Magazine prodotti a tutte le scuole e associazioni
che ne facessero richiesta telefonando al n° 051396950 (Ufficio Marketing)
Le storie a cui i partecipanti hanno dato vita hanno
spesso i toni di un sogno ad occhi aperti, e si sono
rivelate occasioni in cui dare prova del proprio
coraggio e della propria intraprendenza, ma anche
per svelare le proprie paure e insicurezze. Al termine dei laboratori è stata inaugurata presso la
Biblioteca Sala Borsa Ragazzi di Bologna la mostra
dei lavori realizzati dalle 34 classi partecipanti e
con la partecipazione della Assessora alla Cultura
e alle Pari Opportunità della Provincia di Bologna
n. 2 / aprile 2009
Simona Lembi, sono state premiate 9 classi per
essersi particolarmente distinte nella creazione e
interpretazione del tema del concorso con tanti
libri che hanno permesso di arricchire le loro
biblioteche.
Ci auguriamo che occasioni creative di questo tipo
non vengano mai a mancare, quindi non ci resta che
dare appuntamento a tutti i bambini e alle scuole
che hanno partecipato alla prossima edizione del
concorso che si terrà nel 2010.
notizie EMILBANCA 19
i prodotti di emilbanca
Ecofinanziamento
Il finanziamento amico dell’ambiente
Emil Banca, da sempre attiva nella tutela
dell’ambiente, sostiene chi crede nel risparmio
energetico e investe nella produzione di energia da
fonti rinnovabili.
Per questo rivolge a famiglie e imprese interessate a
cogliere i vantaggi derivanti dall’installazione di
impianti solari termici o fotovoltaici, impianti eolici,
caldaie ad alta efficienza una proposta di
finanziamento a condizioni particolari.
Vantaggi rafforzati anche dagli incentivi statali che
permettono, a tutti coloro che ne hanno i requisiti, una
detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute a
fronte di un risparmio energetico nella propria
abitazione o luogo di lavoro. Inoltre, per chi sceglie un
impianto fotovoltaico gli incentivi del Conto Energia
concorrono al rimborso del prestito, alleggerendo
l’impegno economico sul bilancio del richiedente.
Per i Soci:
riduzione dello
spread di 0,25
punti sul tasso
di interesse
Addebito rate in
conto corrente
gratuito
Vengono finanziati interventi per il 100%
dell'investimento, fino ad un massimo di 200.000
euro (IVA esclusa per le aziende) ai seguenti tassi:
a tasso variabile
Euribor 3 mmp+1,50 max 5 anni; TAEG/ISC 3,40
Euribor 3 mmp+2,00 max 10 anni; TAEG/ISC 3,84
Euribor 3 mmp+2,50 max 15 anni; TAEG/ISC 4,33
a tasso fisso
5,50% a 10 anni; TAEG/ISC 5,76
6% fino a 15 anni; TAEG/ISC 6,26
(*)calcolo TAEG effettuato sulla base di un finanziamento
pari a Euro 100.000, Euribor rilevato in data 8 aprile 09
Condizioni suscettibili di variazione senza preavviso.
Prima della sottoscrizione consultare i fogli informativi
disponibili in Filiale.
Durata max del prestito 15 anni.
Emil Banca ha istituito una convenzione per garantire
una copertura assicurativa per gli IMPIANTI
FOTOVOLTAICI. La polizza prevede la copertura dei
danni materiali e diretti causati ai pannelli
fotovoltaici.
Si ricorda che la polizza è obbligatoria per impianti
con valore superiore a 30.000 euro con vincolo a
favore della Banca.
Crediper
Il credito per te
Per far fronte a tutte le esigenze dei
nostri clienti, il Credito Cooperativo
ha messo a punto Crediper, un
nuovo strumento finanziario che
consente a Emil Banca di offrire un
servizio qualificato di prestiti
personali. Crediper è la soluzione
su misura per realizzare i tuoi
progetti senza pagarli subito. Per
finanziare i piccoli importi è stato
creato Conto PIM - il prestito
personale ricaricabile (da 500 a
5.000 Euro) che ti consente di
disporre in via continuativa di un
credito a cui attingere. Il credito si
ripristina man mano che avvengono
i rimborsi con il vantaggio che, se
non utilizzato, non comporta costi
per il cliente. Per soddisfare al
meglio i bisogni dei clienti, Crediper
propone il Prestito Personale
GOLD (da 5.000 a 50.000 Euro),
per acquisto di un’auto, mobili
o ristrutturazione della casa,
rimborsabile fino a 15 anni.
Ottenere un prestito con Crediper è
facile, i tempi di erogazione sono
rapidissimi e le condizioni
vantaggiose. Il cliente è libero di
definire il piano di rimborso,
pagando una rata minima mensile,
senza necessità di ipoteche o
garanzie reali. Rivolgendoti ad uno
dei nostri sportelli sarà possibile
trovare la soluzione più corretta alla
tue necessità.
I messaggi pubblicitari di nostri prodotti/servizi hanno carattere esclusivamente promozionale.
La Banca si riserva la valutazione dei requisiti necessari per la concessione dei servizi.
20 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
a cura dell’Ufficio Marketing
Gestioni patrimoniali
nuove opportunità d’investimento
La gamma dei prodotti di Emil Banca si arricchisce di
una nuova linea di gestioni patrimoniali, GP GLOBAL.
Punto di forza dell’investimento è rappresentato
dall'altissimo grado di diversificazione del
portafoglio, che permette di ottenere le migliori
opportunità di crescita sui principali mercati
finanziari, investendo in diversi strumenti quali Fondi,
Sicav, OICR.
La flessibilità ed il grado di personalizzazione offerti
ne fanno un prodotto unico ed esclusivo. Le gestioni
GP GLOBAL si suddividono in:
• GE.MO: investono principalmente in titoli azionari
ed obbligazionari permettendo al risparmiatore di
avvalersi delle competenze di un team qualificato di
gestori.
• GP GLOBAL Multistrategy: “investimento globale”
attraverso una strategia ed un approccio
multimanager in Fondi e Sicav.
• GP GLOBAL Quantivative: offrono al risparmiatore
l’opportunità di sfruttare i più sofisticati modelli e
tecniche di allocazione quantitativa di portafogli
attraverso l’introduzione
di sofisticate analisi tra le
varie tipologie di
investimento.
• GP PRIVATE: diversifica
gli investimenti tra titoli
obbligazionari ed azionari,
tra Fondi e Sicav, affidandosi sempre ai più
sperimentati gestori internazionali. E’ inoltre
possibile investire una parte limitata del capitale,
coerentemente con il profilo dell’investitore ed
all’interno del comparto Best Ideas, in strumenti
finanziari particolarmente innovativi appartenenti
alle aree Energia, Etico, Risorse naturali e Materie
prime.
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Le caratteristiche, le condizioni di erogazione ed economiche dei servizi sono descritti nei fogli informativi disponibili in Filiale.
Per ogni ulteriore informazione o chiarimento è a disposizione il personale di Emil Banca.
n. 2 / aprile 2009
notizie EMILBANCA 21
ANNIvErsArI
Sala Bolognese,
mezzo secolo di Cassa Rurale
Centralità della persona, spirito di servizio e sostegno
ad agricoltori e artigiani: il primo febbraio del 1959
in mezzo alla Bassa iniziava l’attività una delle tredici
realtà che oggi formano Emil Banca
di Filippo Benni Ufficio Responsabilità Sociale
Palazzo
Felicini
Bologna,
pubblicazione
su una
importante
dimora storica
cittadina
appartenuta
ad una nobile
famiglia
bolognese
La Pieve
di Sala
Bolognese
A
Roma cade il primo Governo Fanfani,
Antonio Segni, papà di Mariotto, sale a
Palazzo Chigi mentre in Piazza del Gesù,
sede storica della Democrazia Cristiana, inizia
l’era di Aldo Moro. Siamo nel 1959, l’anno della
rivoluzione cubana e della commercializzazione
della Barbie, gli anni che in Italia portarono a quella esaltante stagione passata alla storia come
boom economico. Nella nostra pianura l’agricoltura sta segnando il passo e una schiera di piccoli
artigiani inizia a cambiare il profilo della nostra
economia. Il primo febbraio, in una piccola frazione a metà strada tra Sala e Osteria Nuova,
Umberto Brighi e altri 33 promotori fonda la
Cassa Rurale ed Artigiana di Sala Superiore e
Tavernelle, una delle tredici Casse Rurali dalla cui
unione è nata l’attuale Emil Banca.
All’inizio la Cassa stava aperta per sole quattro ore
al giorno, in una stanza “piccola e scomoda”.
Quattro metri quadri perduti in mezzo ai campi,
lontano dal centro del paese. Il primo periodo fu
difficile, ma in pochi anni la cassa diventò un punto
di riferimento per agricoltori e artigiani, contribuendo in maniera determinante all’affermazione
economica di quel territorio che a mezzo secolo di
distanza è uno dei più floridi nel panorama economico regionale.
22 notizie EMILBANCA
Volume sulla religiosità popolare
delle campagne. Negli stessi
anni di questa pubblicazione
ad Argelato andava
rafforzandosi il museo della
Civiltà Contadina, sostenuto
dalla CR argelatese
n. 2 / aprile 2009
Sessanta mila lire per ogni ettaro ai coltivatori
diretti e quaranta mila lire a ettaro per i “proprietari con mezzadri”: fu il primo consiglio d’amministrazione a gettare le basi del successo della
Cassa fissando “norme precise per la concessione di prestiti agrari”, ricercando così “uniformità di
valutazione”. Fondamentale fu il ruolo della Cassa
nel gestire il passaggio da sistema economico
basato esclusivamente sull’agricoltura a quello
che col tempo diventerà il “modello emiliano”. Un
modello basato sull’artigianato e su tante piccole
imprese che in quegli anni cercavano credito per
“allargare le loro occasioni lavoro”.
Il 1962 è per la Cassa di Sala un anno importante,
il primo in cui i risultati prefissati dal Cda vengono
centrati. “Per concedere prestiti e far girare l’economia, i depositi devono essere consistenti”, è il
ragionamento dei fondatori che tre anni dopo
l’apertura li vedono salire alla quota obiettivo di
100 milioni di lire. Ciò consentì “di incrementare le
erogazioni ed allargare la sfera operativa ad un
sempre più vasto numero di clienti”. Facendo
della Cassa “un valido strumento di sviluppo
dell’economia della nostra zona”, si legge nella
Relazione al Cda del 1963.
La strada era tracciata e niente avrebbe potuto
fermare l’ascesa di un modo differente di fare
banca, basato sulla cooperazione e sulla centralità della persona. Un modo di fare banca che ha
concorso all’affermazione di un modello economico solidaristico, nel quale l'interesse individuale si
realizza insieme a quello della comunità, capace
di coniugare solidarietà ed efficienza, nel tentativo
di “umanizzare” l'economia. Un modo di fare che
è rimasto sempre uguale a sé stesso, anche se nel
tempo la Cassa ha cambiato nome, diventando
prima “Banca di Credito cooperativo di Sala
Bolognese” (1994) e poi, a seguito di diverse fusioni, Emil Banca (nel 1999, dopo la fusione con l’allora Cassa Rurale di Argelato e Bologna avvenuta
nel 1997).
A dimostrazione che i valori del Credito Cooperativo
non mutano, è interessante vedere come i vecchi
dirigenti reagirono ad un crisi economica che
alcuni economisti, per dimensioni, paragonano a
quella attuale, anche se le cause scatenanti furono totalmente diverse. Il 6 ottobre del 1973 l’esercito egiziano entra nel deserto del Sinai, inizia così
la cosiddetta Guerra del Kippur tra Israele, Egitto
e Siria. Il cessate il fuoco arrivò in pochi giorni, ma
il conflitto che si scatenò tra Occidente e Mondo
Arabo fece alzare a dismisura il prezzo del petrolio destabilizzando l’intera economia mondiale.
L’Italia entrò così nell’Austerità. Nella relazione
del Consiglio di amministrazione della Cassa
nell’aprile del 1975 si legge: “Stiamo ancora
n. 2 / aprile 2009
L'attuale filiale di Sala
Da sinistra: Lara Lazzari, Gloria Borsari, Gianni Calzati,
Nicola Moretti (direttore), Mirco Nerozzi (vice direttore),
Michele Minutoli, Scorrano Milena.
Mancano nella foto, Antonietta Manzione e Ivo Viaggi
vivendo una difficile situazione congiunturale. Le
tensioni provocate da squilibri strutturali da
tempo irrisolti ed aggravati dal problema energetico, sono esplose in una crisi giunta a limiti assai
pericolosi per le misure assunte dal disavanzo
dello Stato [...]. La nostra Cassa ha però cercato di
tutelare gli interessi della comunità, assumendo
una funzione calmieratrice remunerando adeguatamente i depositi senza calcare sul costo del
denaro per chi ha dovuto ricorrere al credito [...]
abbiamo limitato il costo del denaro confermando
il principio che la nostra Cassa non ha mire di
lucro, bensì quella di operare nell’interesse esclusivo dei soci e della comunità locale”.
La presenza sul territorio si è andata via via sviluppando nel tempo ed oggi l'area di Sala è interessata da cinque filiali: quella di Sala Bolognese
appunto, Longara, San Giovanni in Persiceto,
Padulle e Calderara di Reno. Ben ventitre persone sempre a disposizione di una vasta comunità
che continua a crescere con la sua "Cassa".
Festa dei 50 anni
Il 13 settembre 2009 a Sala Bolognese:
Festa del 50° anniversario
della nascita della Cassa Rurale.
Nella mattinata: Messa e convegno presso i locali
della Parrocchia di Sala Bolognese.
A seguire pranzo e intrattenimenti a Casa Largaiolle,
in località di Padulle.
Il programma dettagliato sarà spedito ai Soci
dell’Area verso fine agosto.
notizie EMILBANCA 23
banca e territorio
Emergenza
terremoto
in Abruzzo
In seguito al violento terremoto che ha colpito
l’Abruzzo nella notte del 6 aprile, Federcasse,
incoraggiata dalle richieste pervenute da
molte Federazioni locali e Banche di Credito
Cooperativo, ha lanciato un’iniziativa di raccolta fondi a livello di sistema denominata “Il
Credito Cooperativo per l’Abruzzo”. Emil
Banca ha aderito aprendo un conto dove soci
e clienti possono versare le donazioni senza
spese e con la sicurezza che i fondi raccolti
arriveranno tutti a destinazione. Il Credito
Cooperativo definirà poi uno o più interventi a
favore dei territori colpiti, sia per rispondere
alle immediate esigenze legate all’emergenza, sia per favorire le opere di ricostruzione
dei centri abitati e del tessuto produttivo. Tali
interventi saranno ovviamente definiti in collaborazione con le strutture del Credito
Cooperativo presenti nelle aree interessate
dal sisma, sulla base delle necessità riscontrate e delle priorità assegnate. Nei primi
giorni della campagna, la raccolta fondi ha
dato già ottimi frutti: i soci e clienti di Emil
Banca hanno donato 19.555 euro. Inoltre, il
Consiglio di Amministrazione della Banca ha
deciso di raddoppiare la somma raccolta tra i
collaboratori della Banca e gli amministratori
stessi. In totale, a fine aprile Emil Banca ha
raccolto 46.405 euro.
EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO
ABI: 07072 CAB: 36590 NUMERO CONTO: 17741960
IBAN: IT67P0707236590000017741960
Le donazioni possono essere ancora effettuate
direttamente agli sportelli della banca, o tramite Home
Banking, inviando un bonifico al C/C Emil Banca
Il territorio in un clic
Ha un forte legame alla nostra terra la mostra fotografica
“Artisti e territorio 2009”, che mira appunto a riscoprire i
sapori di una volta grazie alla forza della semplicità.
Organizzata da Luciano Nadalini e da altri celebri fotografi bolognesi, si è tenuta tra il 28 marzo e il 18 aprile presso
la biblioteca comunale di Funo. Sono state esposte le
immagini scattate da
Marika
Puicher
e
Marcello Severi, fotogrammi di tipico vissuto
della campagna bolognese, dal caffè alla sfoglina.
L’associazione
UFO
(Unione fotografi organizzati) realizza, sempre
grazie al contributo di
Emil Banca un corso di
fotografia presso la casa
della fotografia del quartiere San Donato. Il corso
partirà non appena ci
sarà un numero adeguato di iscritti. Chi fosse
interessato può contattare l’ufficio soci al nr.
verde 800-217295
24 notizie EMILBANCA
i
Più verde
in San Donnino
La gestione, la tutela e la
creazione delle aree verdi è
l’obiettivo dell’Associazione
Fascia Boscata – AFB Onlus,
che ha progettato la creazione di un parco di circa quattro ettari, all’interno del
quartiere San Donato. Il
piano prevede una bonifica
del terreno costeggiato dalla
ferrovia e compreso tra il
cinema multisala Medusa e
via San Donato, al momento
in disuso. Al termine dei
lavori, la prossima estate,
saranno diverse le attività
praticabili al “Parco San
Donnino”, dal cinema all’aperto, ai corsi di pallacanestro,
dalle Feste del Parco ai seminari per l’ecologia. Emil
Banca, da sempre vicina alla
tematica ambientale, adotta
la linea verde e si rende partecipe del progetto.
n. 2 / aprile 2009
Crisi e territorio: un forte impegno anche dei comitati soci locali
In questo periodo di crisi sono state tante le
iniziative messe in campo dalla banca per
sostenere chi è in difficoltà. Tanti anche i convegni e i congressi in cui Emil Banca è stata
chiamata a dare un parere, un suo punto di
vista sulle cause e sulle possibili vie d’uscita
dall’empasse che sta vivendo l’economia
mondiale. Nell’incontro del 26 febbraio a
Loiano, per esempio, organizzato dall’Associazione “La Torre” si è parlato di etica quale
riferimento e punto di partenza per uscire da
questa crisi. Anche a Monzuno, il giorno dopo,
il tema centrale è stata la crisi a livello locale
e le possibili ricadute sul nostro territorio;
temi tra l’altro, di cui si è occupato lo stesso
Alessandro Azzi, presidente della Federazione
Nazionale delle Bcc nell’attività didattica tenuta per la Scuola Diocesana di formazione.
Anche il Comitato Soci di Molinella ha voluto
discutere riguardo queste tematiche in un
incontro tenutosi il 30 marzo intitolato “Crisi
delle imprese:strumenti e azioni a sostegno”,
in cui è intervenuto il Direttore Daniele
Ravaglia organizzato in collaborazione con la
Confartigianato locale.
Le foto ricordo scattate in occasione del saluto e della consegna di un riconoscimento, da parte della Direzione
e Presidenza della Banca, ai colleghi che sono andati in pensione il 31 dicembre 2008 e il 31 marzo scorso. Da
sinistra: Pier Filippo Bastiani (Filiale Borgo Panigale), Gianni Marinelli (Ufficio Sistemi di pagamento), Giulio
Manenti (Ufficio Soci), Damiano Coratella (Area Crediti), Fleana Borsarini (Ufficio Ispettorato), Andrea Valeriani
(Ufficio Controllo Costi), Roberto Prati (Ufficio Economato). Non presenti nelle foto, salutiamo anche le colleghe
Anna Fredella (Ufficio Risorse Umane) e Maria Teresa Caroli (Ufficio Assicurazioni).
Un aiuto al Nido di Calcara
Calcara è una piccola realtà situata vicino a
Crespellano, un paese a misura d'uomo",
dove l'ambiente collinare, il verde pubblico e
privato, la presenza di aree industriali e
commerciali e i servizi ai cittadini hanno trovato un punto di equilibrio tale da renderla
una dei Comuni più vivibili della Regione. È
n. 2 / aprile 2009
proprio a Calcara che l’1 Febbraio è stato
aperto un asilo nido per dare un efficiente
servizio e un valido appoggio alla comunità.
Emil Banca ha voluto non far mancare il proprio sostegno a questa iniziativa, confermando il proprio impegno per il territorio su
cui opera.
notizie EMILBANCA 25
banca e territorio
La casa etica
La diffusione di una cultura di sostenibilità
ambientale nel campo dell’edilizia, tema
ormai ricorrente, resta senz’altro un punto di
partenza per una società eticamente evoluta.
L’obiettivo finale deve essere senz’altro il
risparmio energetico e a ciò si può arrivare
tramite l’impiego di nuove tecniche e nuovi
materiali; al tempo stesso anche la costruzione di edifici accessibili a tutti senza la
barriere architettoniche.
Di questo si è parlato al convegno organizzato dall’Uppi il 20 marzo al Centro Congressi
Savoia a cui ha partecipato anche Emil
Banca.
Lo spettacolo degli organi antichi
Restaurare gli organi antichi, recuperare le affascinanti atmosfere di un tempo
e renderle fruibili al grande pubblico.
Questo lo spirito di Itinerari organistici nella provincia di Bologna, la rassegna
organizzata da Ars Armonica, patrocinata dalla provincia di Bologna e sostenuta, dal 1997, da Emil Banca.
Ars Armonica è un’associazione che cerca di salvaguardare l’organo, quale antico e nobile strumento partendo da un progetto di ristrutturazione e ne diffonde
la cultura all’interno della nostra società.
Effettua, peraltro, un percorso attraverso la musica organistica partendo da
un’assidua attività per la valorizzazione di alcune chiese del territorio provinciale e dalla riscoperta degli antichi organi.
Infatti, solo grazie alla minuziosa cura e la passione di chi li ristruttura, questi
strumenti evocano ancora in noi emozioni e ci raccontano del passato. In questo
senso, la rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna" è una formula ben consolidata ed efficace nel panorama musicale bolognese, capace di
diffondere il ricco patrimonio organistico tramite l’organizzazione di rassegne
musicali e singoli concerti in sale e chiese, da Modena a Bologna passando per tanti piccoli
comuni della provincia. Concerti che si tengono prevalentemente in estate ed hanno fatto riscoprire paesaggi incantevoli, realtà locali con tradizioni radicate e per troppo tempo abbandonate.
Note d’Europa Unita
Sull’onda del successo delle scorse edizioni, anche quest’anno è stata realizzata la
rassegna concertistica “Festival delle
Nazioni” da parte dell’Associazione culturale Villa Lobos in collaborazione con Emil
Banca e con il sostegno del Dipartimento di
Musica e Spettacolo dell’Università di
Bologna. Il programma della quarta rassegna, che si è esteso tra gennaio e marzo, ha
visto l’esibizione di artisti provenienti da
Spagna, Germania ed Italia. La manifestazione, che ha riscosso un’ottima risposta
da parte del pubblico, si è aperta col primo
appuntamento presso l’aula absidale di
Santa Lucia, per chiudersi poi con l’ultimo
concerto presso Villa Dolfi Ratta.
26 notizie EMILBANCA
Duecento anni di Evoluzione
Si chiama Darwin Day la manifestazione che a
200 anni di distanza ha celebrato la nascita
del papà dell’evoluzionismo. Charles Robert
Darwin, il più celebre tra i biologi, è nato appunto nel 1809, a lui si deve la teoria dell’evoluzionismo riguardo le specie animali e vegetali che
in tempi non sospetti teorizzò la discendenza
dell’uomo dalla scimmia. Per celebrare questa
data il comune di San Giovanni in Persiceto, con
la collaborazione del museo
del Cielo e della Terra e il
sostegno di Emil Banca, ha
organizzato per tutto il mese
di febbraio una serie di incontri quali spettacoli, letture ed
altre attività.
n. 2 / aprile 2009
I giovani
musicisti
partecipanti
alla
manifestazione
di Minerbio
Musica senza confini
Il linguaggio universale della musica permette la comunicazione anche tra popolazioni e culture diverse. In questo senso è nata
una collaborazione tra la scuola di musica
“J.Du Pre” di Bologna e un’analoga del
Kazakhistan. Il progetto “Musica senza confini” ha previsto un incontro tra giovani pianisti
per approfondire le proprie conoscenze tramite uno scambio culturale con finalità didattiche. Mentre, infatti, la scuola italiana l’anno
scorso ha accolto ragazzi kazaki, quest’anno
studenti della scuola emiliana sono stati
accolti per dodici giorni in Kazakhistan, dove
hanno tenuto nel mese di aprile una serie di
concerti suonando insieme ai giovani colleghi. Il concerto di domenica 29 marzo a
Emil Banca va in finale
Alla fine per un punto ha vinto Siena, ma la
Final Eight di Coppa Italia, che per la terza
stagione consecutiva si è giocata alla
Futurshow Station di Casalecchio di Reno, è
stata una bella festa di sport. Una festa a cui
ha voluto partecipare anche Emil Banca affiancando i Bianco Neri nell’organizzazione di un
evento importante, che dà lustro alla città dei
canestri e a tutto il movimento che ruota
attorno alla palla a spicchi. Peccato che i bianconeri, dopo due bellissime vittorie con Roma
e Teramo, si siano dovuti arrendere ai toscani
Campioni d’Italia in carica. All’interno dell’iniziativa Basket for Life, nell'intervallo delle
gare della prima giornata ha giocato la squadra di Marco Calamai, Emil Banca Over Limits,
assieme a Gianmarco Pozzecco contro la
Virtus Medusa Under 15 rinforzata con
Alessandro Abbio, Lauro Bon, Augusto
Binelli.
n. 2 / aprile 2009
Minerbio ha inaugurato la manifestazione
"Musica senza confini", evento promosso
dalla scuola di musica "J. Du Pre" e sponsorizzato da Emil Banca.
Ori incontra
i mestieri di una volta
Il viaggio di Ori nel Museo di Pianoro per raccontare alle nuove generazioni le arti e i
mestieri di una volta. È il testimonial a
fumetti di Emil Banca a fare da guida in un
tour virtuale nel museo che sorge nella zona
del Gualando, poco fuori dal centro di Pianoro,
e che raccoglie le testimonianze materiali
della passata civiltà contadina e artigianale
del territorio delle vallate del Savena, dell'Idice e del Setta. La stalla-fienile Gualando, a
seguito della restaurazione operata dal
Comune di Pianoro accoglie la raccolta del
pianorese Pietro Lazzarini ed ospita oggetti
provenienti anche da altre donazioni. La ricostruzione d'ambiente mira ad una più immediata
comprensione
dell'antica realtà socioeconomica locale. Emil
Banca, sempre attenta e
particolarmente sensibile alle tradizioni del
territorio si è adoperata
nella pubblicazione di
una guida che rende più
efficace la visita, organizzata secondo tre filoni
tematici: la casa rurale,
le attività artigianali e i
lavori agricoli.
notizie EMILBANCA 27
BANCA E tErrItorIo
I Giardini
del Casoncello
come un film
un affascinante viaggio all’interno del mondo
della natura del nostro Appennino è la cornice e
allo stesso tempo il quadro dipinto nel film
“Paradiso ritrovato”- la parabola del giardiniere
naturale- di Patrizia Marani. emil banca ha dato
un contributo al progetto da cui traspaiono la
passione e l’amore per la nostra terra quale
essere vivente. Tramite questi sentimenti, infatti, un semplice giardino diviene una forma di
opera d’arte, un “figlio verde” e un paesaggio si
trasforma in habitat naturale, fino a raggiungere un’eccellenza, una perfezione. I “Giardini del
Casoncello” sono la più viva testimonianza ed il
più concreto esempio della bellezza della natura e della sinergia che può nascere tra essa e
l’uomo, fino a diventare un vero e proprio paradiso. Il recupero dell'originario fondo agricolo di
circa un ettaro lasciato in abbandono per oltre
un trentennio, è iniziato nel 1980. Molte piante
spontanee tipiche della zona sono state reintrodotte, insieme ad infinite altre piante ornamentali, prediligendo le specie rustiche e con una
buona adattabilità all'ambiente. Con il tempo è stata intro-
L’omaggio
a Bulgarelli
Come sempre gratuito per
tutti i soci di emil banca e
per gli abbonati del
bologna FC, segnaliamo
l’uscita del mese di
marzo di un numero
speciale di Siamo bologna, la rivista ufficiale del bologna FC quasi interamente dedicata alla scomparsa di Giacomo bulgarelli.
All’interno del mensile sono riportate le fasi
della carriera della bandiera rossoblù, dagli
esordi in serie A fino alla conquista della
Coppa Italia nel 1974, proprio prima del suo
ritiro da giocatore. Il saluto dei suoi compagni di squadra e della città di cui per tanto
tempo è stato il simbolo, la testimonianza di
chi lo ha davvero conosciuto al di là del rettangolo di gioco rendono dense di significato le pagine della rivista.
28 notizie EMILBANCA
dotta una grande varietà di rose antiche, arbusti
da fiore, erbacee perenni, piante aromatiche ed
officinali, mantenendo tuttavia lo stesso filo
conduttore dell'uso congiunto di specie spontanee e specie da giardino, e coltivando con metodi naturali, nel massimo rispetto dell'ambiente.
Aperti al pubblico dal 1996, oggi i Giardini del
Casoncello contengono 214 specie di piante profumate, 65 rose antiche, 211 arbusti da fiore, 26
sempreverdi, 40 alberi, 320 erbacee perenni, 60
annuali e biennali, 36 bulbose, 7 palustri, 17
rampicanti, 115 eduli e 179 piante di flora spontanea locale. I Giardini del Casoncello di Gabriella
buccioli sono in via Scascoli n. 75 - loiano (bo).
Sono visitabili solo su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni www.giardinidelcasoncello.net.
AurorA Contro
lE BArrIErE
la collaborazione tra emil banca e la uIlDM
(unione Italiana lotta alla Distrofia Muscolare)
si concretizza nella lotta comune per l’abbattimento delle barriere architettoniche e nella
costruzione di una città “possibile”. la distrofia
muscolare, infatti, se non seguita con particolare attenzione, può facilmente escludere i
malati da una vita normale, isolandoli. Per
evitare ciò è stata realizzata una raccolta fondi
tramite la vendita in 500 piazze italiane di
Aurora, una farfalla di peluche ripiena di ovetti
di cioccolato. Il ricavato raccolto da volontari è
stato investito in autoveicoli specifici per il trasporto di carrozzine, per la formazione di
volontari per l’affiancamento alle famiglie. In
questo senso anche in occasione della partita
di calcio bologna-Siena all’interno della terrazza bernardini è stato allestito un tavolo per
la vendita delle simpatiche mascotte.
n. 2 / aprile 2009
Di corsa con l’Uisp
Oltre 830 gare, quasi 3400 partecipanti per
22 scuole rappresentate per 24 giorni di
gara. Questi i numeri più significativi del
Gran Prix Emil Banca, manifestazione voluta ed organizzata dalla Lega Atletica UISP
di Bologna con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna ed
indirizzata alle Scuole elementari e medie
della provincia. Le finali si sono tenute il 4
aprile scorso al campo dell’Arcoveggio di
Bologna, alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore allo Sport di
Bologna, Anna Patullo, Renato Rizzoli, presidente del Coni Provinciale, e il presidente
del Quartire Navile, Claudio Mozzanti.
Arcieri nel tunnel
Il tiro con l’arco è uno dei pochi sport in cui
non esiste la panchina, la cui partecipazione è
aperta a tutti e la cui praticabilità non vede
distinzioni tra normodotati e diversamente
abili. L’Arceria di Argelato è un’importante
istituzione in questo senso e, grazie anche al
sostegno che Emil Banca non fa mancare da
ben dieci anni, può avvalersi di una struttura
propria per gli allenamenti dei propri iscritti.
L’impianto, una lunga tensostruttura alta circa
due metri di proprietà degli Arcieri, può ospitare sette giorni su sette gli atleti evitando alla
società sportiva le ingenti spese per l’affitto di
palestre e altre strutture e garantendo più
flessibilità negli orari di allenamento.
Napolitano a Modena per la Liberazione
In occasione dei sessantacinque anni dalla
strage di Monchio, Susano e Costrignano,
Emil Banca ha partecipato all'incontro "La
popolazione civile nella lotta di liberazione" a
seguito dell'invito da parte dell'Associazione
"Amici di Ermanno Gorrieri".
L'incontro è tenuto mercoledì 18 Marzo presso
la Sala conferenze di Palazzo Europa in via
Emilia Ovest 101 a Modena.
Ha presieduto l'evento Giancarlo Bernini,
Segretario dell'"Associazione Ermanno
Gorrieri", nel quale sono intervenuti la giornalista Giulia Bondi, il Presidente della
Provincia di Modena, Emilio Sabattini, il sindaco di Palavano, Paolo Galvani e il Direttore di
Emil Banca Daniele Ravaglia.
Qui si è tenuta la presentazione del volume
"Fra politiche di violenza e aspirazioni di giustizia. L'esperienza di guerra della popolazione civile vittima delle stragi di Monchio e
Tavolicci (1943 - 1945)", di Toni Rovatti.
A ruota la relazione "Fra storia nazionale e
storia locale" a cura di Giorgio Campanini. Il
n. 2 / aprile 2009
convegno è stata l’occasione per i relatori di
incontrare il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano in visita ufficiale a
Modena.
notizie EMILBANCA 29
socio personaggio
A colloquio
con
Luigi Marino
Crisi e cooperazione sono i temi
sui quali si concentra il presidente nazionale
di Confcooperative che si dice orgoglioso
di essere Socio di Emil Banca. E ci spiega il perché
di Giuliana Braido
P
residente, le cooperative in questa crisi
stanno dimostrando capacità di resistenza? E se sì, perché?
«Il morso della crisi si sente anche sulle cooperative. Calo degli ordini e dei consumi, già in atto
prima della crisi, si sono intensificati. Bisogna
fare i conti con la carenza di liquidità, la cronicizzazione del ritardo nei pagamenti da parte della Il presidente di
pubblica amministrazione (PA) e le peggiorate Confcooperative
condizioni di accesso al credito a eccezione delle
Luigi Marino
Banche di Credito Cooperativo che rappresentano un’isola felice. Questo è il contesto generale. altri comprendono il valore e la necessità di opeC’è da dire, però, che il laborioso popolo di rare per e nell’alveo l’economia reale».
gnomi della cooperazione fa del radicamento
territoriale, dell’etica d’impresa, del diniego a Quali le proposte di Confcooperative per uscire
ogni tipo di speculazione finanziaria le sue dalla crisi?
caratteristiche. Le cooperative nascono e vivono «Diamo risposte alle esigenze delle imprese con
per l’economia reale da cui non si sono mai 1) la convenzione ICCREA – Fondosviluppo che
allontanate. È nel loro Dna perseguire la cresci- mira alla capitalizzazione delle cooperative, allo
ta dell’occupazione, generare reddito e valoriz- smobilizzo dei crediti e agli investimenti. 2)
zare il territorio. Le cooperative, dunque, più di Incoraggiamo i processi di aggregazione e di
30 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
Il Credito Cooperativo non sembra intaccato
dal calo di fiducia e di solidità che ha travolto il
resto del sistema bancario, secondo lei quali
sono i motivi?
«I motivi di questa performance positiva delle
Bcc, sono nella loro stessa natura che, da
autentiche cooperative quali sono, vivono
ancorate al territorio, all’economia reale,
all’esigenza delle imprese e dei soci. Non vivono per il profitto costi quel che costi. In Italia
registrano, infatti, un aumento a due cifre sia
nella raccolta 130,8 miliardi di euro (+ 10,8%),
sia negli impieghi 113,6 miliardi di euro (+12,5%
annuo). Sono banche “differenti”, sono modelli nei quali i dipendenti non escono con gli
scatoloni in mano, così come è stato possibile
vedere all’uscita dei grattacieli di New York.
Questo trend del credito cooperativo e delle
banche del territorio è riscontrabile a livello
internazionale: in Europa e nel mondo aumentano raccolta e impieghi».
capitalizzazione tra imprese. 3) Stiamo lavorando assieme alle principali centrali cooperative
per la costituzione di un unico Cooperfidi nazionale che nasca dai Confidi più importanti. Alla
crisi rispondiamo con progetti concreti».
Vi sono dei settori, sempre nel mondo cooperativo, che stanno soffrendo maggiormente di
altri?
«Ogni settore vive le proprie criticità in questo
momento di crisi. Possiamo dire, però, che per
le cooperative di produzione lavoro e servizi e
per le cooperative sociali diventa sempre più
gravoso il credito nei confronti della PA morosa. La PA paga in media ogni 321 giorni con
punte che sfondano i 1000 giorni nella sanità al
Sud. È una situazione insostenibile. Tanto più
se pensiamo che le cooperative interessate dal
fenomeno sono labour intensive, cioè ad alta
intensità di lavoro. Il costo del lavoro, in queste
imprese, raggiunge il 70 – 80% delle voci di
bilancio. Se a tutto questo aggiungiamo che
sono mediamente sottocapitalizzate e sottopatrimonializzate il quadro che ne emerge non è
certo roseo».
n. 2 / aprile 2009
Che rapporto ha, da Socio, con Emil Banca?
«Di grande stima e di conferma della validità del
modello autenticamente cooperativo. Basti pensare al progetto Emil Banca che mira a garantire
alle famiglie bolognesi, in temporanea difficoltà
economica, oggi escluse dal tradizionale sistema bancario, un piccolo aiuto per superare il
momento di crisi. Un microcredito fino a 3 mila
euro. L’interazione con i servizi sociali del
Comune di Bologna e la rete degli enti assistenziali raccoglieranno, direttamente, le esigenze di
piccoli crediti per situazioni emergenziali. Chi
pensava che la cooperazione e le cooperative di
credito fossero antiquate e superate deve ricredersi. Questa crisi evidenzia la necessità di un
sistema imprenditoriale e finanziario – creditizio
al servizio dell’economia reale. E le cooperative
sono naturalmente agganciate all’economia
reale».
la scheda
Marino ha rivestito in Confcooperative alcuni degli incarichi
principali: nel 1975 è vice direttore di Confcooperative Emilia
Romagna dove, nel 1979, assume l’incarico di vicesegretario
generale. Nel 1983 diventa presidente dell’Unione provinciale di
Bologna carica che riveste ancora oggi in quella che è città cuore
della cooperazione. Nel 1988 viene eletto vicepresidente
nazionale, dopo tre anni, nel 1991 arriva l’elezione alla presidenza.
Marino dal 1987 è nel CDA dell’Ente Autonomo per le fiere di
Bologna di cui diventa vicepresidente nel 1997.
notizie EMILBANCA 31
socio in evidenza
L’abitare ecologico
dice addio
a cemento e petrolio
Fotovoltaico, geotermico, muri di legno
e impianti ad alta efficienza per dire basta
a bollette di luce e gas. A Minerbio BioKasa
sta costruendo l'abitazione ad impatto ambientale zero
che non ha paura dei terremoti
di Filippo Benni
C
Davide Nanni
sul tetto della
BioKasa
on quell’intonaco dipinto di giallo, da fuori
sembra una casa normalissima. In realtà
è un piccolo gioiello. Zero emissioni di
Co2, assolutamente antisismica, nessun campo
elettromagnetico, solo materiali eco-compatibili, nessuna vernice o collante tossico, e in più
la villetta tri-familiare che Davide Nanni e il suo
socio Marco Gheduzzi stanno costruendo vicino
alla piccola frazione di Cà de Fabbri non consuma nemmeno una goccia di petrolio o metano.
“Chi comprerà questa casa comprerà un bene
che non consuma e che addirittura produce
32 notizie EMILBANCA
soldi”, assicura il “bio imprenditore”. Pareti in
legno totalmente anallergiche, isolamento termico all’avanguardia, tetto fotovoltaico e riscaldamento che sfrutta il calore della terra.
L’energia elettrica prodotta dal sole alimenta la
pompa geotermica che d’inverno produce acqua
calda per il riscaldamento, naturalmente a
pavimento per migliorare l’efficienza, e d’estate, in maniera automatica, fornisce l’acqua
fredda per refrigerare gli ambienti. Nessuna
paura per l’aumento del costo di gas o petrolio:
nella casa di Nanni e Gheduzzi le bollette non
saranno assolutamente un problema: con il
Conto Energia sono assicurate per i prossimi 20
anni anche le spese per le luci, tv, stereo e fornelli. “Abbiamo fatto i conti – dice - attraverso il
consueto utilizzo di illuminazione ed elettrodomestici, grazie agli incentivi Conto Energia gli
introiti copriranno ampiamente tutte le spese
private”. Quelle condominali, che comprendono
riscaldamento e acqua calda, sono totalmente
auto-prodotte. “Questa villetta – continua Nanni
– è considerata Classe A anche dalla severa
normativa regionale. Non c’è cemento, non c’è
nessun materiale plastico, tutto è totalmente
riciclabile”.
Serramenti e luci sono completamente automatizzati, i vetri contengono gas Argon, i fornelli sono ad induzione: invece che in mezzo alla
pianura che divide Bologna e Ferrara, a sentire
l’elenco delle tecnologie presenti nella villetta di
BioKasa sembra di essere su Marte. E se si
rompe qualcosa? “Il pacchetto degli impianti lo
seguiamo noi – assicura Nanni - Fontanieri,
vetri, pompa geotermica: tutto è stato acquistato e montato da aziende locali. Tranne i muri in
legno che arrivano da Bolzano, il fornitore più
lontano è di Modena, la maggior parte sono di
n. 2 / aprile 2009
Minerbio e comuni limitrofi. Poi è tutto assicurato”.
Passione e tanto rispetto dell’ambiente in cui si
vive. Questo ha spinto Nanni e il suo socio ad
imbarcarsi in questa avventura. “Da quando
con BioKasa ci siamo buttati nell’edilizia abbiamo iniziato a girare fiere, abbiamo conosciuto
tanti produttori e fornitori, e ci siamo appassionati alla casa ecologica – racconta - Poi abbiamo deciso di trasformare la nostra passione in
un lavoro, senza guardare all’aspetto lucrativo.
Questo è il nostro progetto pilota, il nostro
biglietto da visita che stiamo realizzando e vendendo a costi di produzione. Questo è il nostro
marketing. E la strategia si sta rivelando giusta.
Due unità abitative sono già state vendute
“sulla carta” per la terza ci sono già diversi
contatti.
L’obiettivo di BioKasa è quello di diventare un
punto di riferimento per i committenti che scelgono la strada dell’eco-compatibilità e del
risparmio energetico. “Oggi chi vuole costruire
con l’edilizia tradizionale ha tante aziende a cui
si può rivolgere, ma una casa come quella che
stiamo costruendo noi la devi andare a chiedere
ad una ditta trentina – spiega Nanni - Noi abbiamo messo in piedi un consorzio che è in grado
di realizzarla, chiavi in mano, avvalendosi di
ditte locali”. Probabilmente un ostacolo alla
diffusione di questo tipo di edilizia è ancora il
prezzo. “Non è detto – assicura Nanni – quella
che stiamo costruendo noi è super accessoriata, con impianti e soluzioni al top della gamma.
Ma si può spendere molto meno pur costruendo
una casa ad alta efficienza e ad impatto ambientale zero. Per le nuove costruzioni basta pensare alle pareti di legno, ad una buona coibentazione, al fotovoltaico e alla pompa a calore. Per
le ristrutturazioni è ancora più conveniente,
visto che ci sono anche gli incentivi”.
Oltre alle ditte, anche il capitale che è servito a
Nanni per far partire il progetto BioKasa è squisitamente locale.
“Il ruolo di Emil Banca è stato fondamentale. Ci
ha finanziato anche se non avevamo niente in
mano. Possiamo dire che la banca è il nostro
primo socio – conclude Nanni –. Per nostra
natura non saremmo mai andati in una banca
non espressione del territorio, e anche se un’altra banca locale ci ha fatto un’offerta abbiamo
deciso di non cambiare. Siamo soci e abbiamo
conti correnti solo qui a Minerbio, da sempre. È
una questione di fiducia. Ci conosciamo bene e
in questi anni abbiamo incontrato persone che
sanno ascoltare, con cui puoi parlare. Non solo
funzionari che ti espongono regolamenti”.
n. 2 / aprile 2009
Consumi azzerati
Per riscaldamento, rinfrescamento e acqua
sanitaria la villetta è dotata di una pompa
geotermica alimentata da un impianto fotovoltaico. Un sistema che abbassa drasticamente i consumi e che permette al piccolo
impianto di pannelli sul tetto di produrre
ampiamente l’elettricità che serve a far
funzionare l’intero sistema. In più, grazie al
conto energia, il proprietario della casa
avrà un introito garantito per 20 anni che
coprirà ampiamente i costi per l’energia
elettrica privata (Tv, Lampadine ecc), anche
perché tutti
gli impianti
( fo r n e l l i ,
scambiatore d’aria,
ecc…) sono
ad altissima
efficienza.
Muri di legno
In Germania ci costruiscono pure gli ospedali, è antisismico, rilascia umidità se è
troppo secco e l’assorbe se c’è n’è troppa,
è anallergico, protegge dai campi elettromagnetici esterni ed elimina l’effetto
Faraday evitando che il ferro contenuto nei
muri tradizionali amplifichi quelli che i
telefonini creano all’interno. È totalmente
ignifugo, oltre che un perfetto isolante
naturale. Il marchio FSC
garantisce che le foreste da
cui arriva sono gestite in
maniera corretta e responsabile secondo rigorosi
standard ambientali, sociali
ed economici approvati
anche dal WWF. Compreso il
gessofibra, il freno vapore e
il cappotto in fibra di roccia,
la parete è spessa 32 centimetri e garantisce un isolamento praticamente perfetto, ben al di sopra degli
standard richiesti dalla normativa per l’accreditamento
come Classe A.
notizie EMILBANCA 33
MONDO SOCI
Borse di studio 2009 - Nuova Edizione
Anche quest’anno, Emil Banca premierà gli
studenti più meritevoli, Soci o figli di Soci,
che abbiano conseguito il diploma di Scuola
Superiore o la Laurea Universitaria (ordinaria o breve) con il massimo dei voti,
nell’anno scolastico o accademico
2008/2009. Emil Banca riconoscerà a tutti
gli studenti meritevoli una borsa di studio
del valore di 500 euro per il diploma e 700
euro per la laurea. Avranno diritto al premio tutti coloro che, entro il 31 dicembre
2009, presenteranno in filiale oppure direttamente all’Ufficio Soci l’apposito modulo
di richiesta contestualmente a copia del
certificato di laurea o del diploma di maturità. La premiazione e la consegna delle
Borse di Studio avverrà nel corso di uno
degli eventi dedicati ai Soci.
I 99 studenti eccellenti
premiati nel 2008
di Carlotta Sandri
S
i è tenuta lo scorso 20 gennaio, la cerimonia
di premiazione degli studenti che si sono
aggiudicati una Borsa di Studio da Emil
Banca. I festeggiamenti si sono svolti presso la
prestigiosa Aula Absidale di Santa Lucia a
Bologna, che può senza dubbio definirsi, tutt’oggi, uno dei templi della cultura accademica della
nostra città, davanti ad una platea di oltre 300
persone, tra studenti ed loro familiari.
A meritare il premio sono stati ben 99 ragazzi,
figli di Soci, Clienti, o Soci loro stessi, che
durante l’anno scolastico o accademico
2007/2008 hanno ottenuto brillanti risultati,
ricevendo così contributi di varia entità, dai
duecento ai cinquecento euro, a seconda del
livello di studi raggiunto. Sono intervenuti, oltre
al Presidente e il Direttore Generale di Emil
Banca, in qualità di relatori della serata, il
Preside della Facoltà di Economia dell’Ateneo
Bolognese, Gianluca Fiorentini, e il dirigente
scolastico Paolo Marcheselli, i quali hanno
posto l’attenzione sulla riscoperta del valore
del merito nel mondo della scuola, esortando i
ragazzi ad impegnarsi con costanza e determinazione negli studi per raggiungere con successo ogni obiettivo futuro e sottolineando
l’importanza e l’efficacia del sistema cooperativo, considerato come fondamentale elemento
di stabilità, equità e di equilibrio economico,
specialmente nel momento in cui il libero mercato entra in crisi.
Ulteriore dimostrazione questa, che investire
in educazione significa contribuire anche alla
crescita del capitale umano, quale fonte primaria di sviluppo ed innovazione di tutto il sistema
imprenditoriale.
Consegna
delle borse di
studio agli
studenti
meritevoli
Le foto della serata, singole e di gruppo, sono disponibili on line sul sito emilbanca.it nella
sezione soci. Qualora si desideri ricevere il file ad alta risoluzione è possibile farne richiesta
all’Ufficio Soci. Nr. Verde 800-217295
34 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
i
i magnifici 99
Studenti Scuole Medie
Baldassarre Federico, Biancone Davide,
Generali Federico, Nanetti Sara, Nobili
Tommaso, Tomba Lorenzo
Studenti Superiori promossi
Adamo Ginevra Giovanna, Bandiera Elena,
Bardasi Camilla, Battelli Alessandro,
Bergonzoni Emma, Bergonzoni Elena ,
Bertazza Nicola, Biasin Elisa, Biasin Marco,
Bonfiglioli Francesca, Bulzoni Piero,
Calzolari Christian, Colendi Grazia, Deserti
Filippo, Gambetti Alice, Gazzotti Lorena,
Gruppioni Sara, Marchesini Alice, Marzo
Diletta, Mazzetti Caterina, Mesini Caterina,
Nicoletti Elena, Palmieri Deborah, Sarti
Lucrezia, Sisti Elena, Taddeo Oliviero Maria,
Tassinari Enrico, Torchia Giada, Valentini
Veronica, Vanuzzini Giorgia, Zagni Gioia,
Zagni Nicolò
STUDENTI SUPERIORI MATURITà
Albertazzi Giulia, Bartolini Deborah, Bertazzini
Ramona, Buganè Riccardo, Calzolari Michael,
Freddi Giorgia, Gozza Anna Lisa, Maccaferri
Giulia, Martelli Alice, Milani Milena, Parise
Claudio, Rocca Laura, Serra Fabio Stefano, Sita
Elisa, Soverini Matteo, Volpe Alessandro, Zoni
Francesca
Studenti Universitari
Bersani Elisabetta, Boschi Martina,
Cacciari Giulia, Canali Davide, Cancellaro
Francesca, Castelli Gabriele, Filicori
Claudia, Finessi Federico, Fini Mattia,
Frascari Francesco, Furlotti Sofia, Galletti
Francesco, Giorgini Andrea, Giorgini Filippo,
Mantovani Lucrezia, Natalini Veronica,
Nicoletti Virginia, Pasini Laura, Pignoloni
Marco, Pironi Valentina, Quarenghi
Benedetta, Ragogna Francesca, Ridolfi
Federica, Tamascelli Francesca, Turchi
Patrick, Vascotto Luca, Williams Silvia,
Zucchini Sara
LAUREATI
Baschieri Marco, Bassi Daniela, Battistini
Chiara, Bolognini Ilaria , Fortini Niccolò,
Franchi Francesca, Galletti Gian Marco,
Galliani Pietro , Galliani Lorenzo, Masina
Marco, Rebecchini Eleonora , Recchioni Sara,
Riza Antonio, Roffi Alessandro, Santi Luca,
Visinelli Luca
n. 2 / aprile 2009
notizie EMILBANCA 35
MONDO SOCI
Siamo stati a...
Sul Danubio
a primavera
I partecipanti alla gita in Austria
Il gruppo in gita a Praga
i
Info sui viaggi, programmi e costi su www.
emilbanca.it o nel depliant disponibile presso
tutte le filiali.
Si informa che gli uffici dell'agenzia di viaggi del
movimento Cooperativo, Unicoper Turist
36 notizie EMILBANCA
La meta prescelta per inaugurare il ricco
calendario 2009 di viaggi Emil Banca è stata la
romantica Austria, ed in particolare le due città
gioiello che maggiormente la rappresentano:
Vienna, la gloriosa capitale asburgica, e
Salisburgo, indiscussa capitale europea della
musica classica, che diede i natali al genio
Wolfgang Amadeus Mozart.
Prima tappa per il gruppo di soci, partiti da
Bologna proprio il primo giorno di primavera, è
stata Salisburgo, che ha accolto con un cielo
limpidissimo e la vegetazione già in fiore il pullman targato Emil Banca, permettendo così di
dare un piacevole inizio alla visita della città: il
vero cuore turistico è rappresentato dalla Città
Vecchia, l’Altstadt, davvero ricca di bellezze
architettoniche come la Cattedrale, la maestosa Residenzplatz, le chiese e le fastose residenze degli Arcivescovi, e dominata dall’impressionante fortezza Hohensalzburg.
Ed è il fiume Salzach, lunghissimo ed immerso nel verde, a segnare il confine tra città
vecchia e la parte più nuova, dove il nostro
gruppo ha potuto visitare la leggendaria dimora-museo di Mozart, e l’immancabile piazza a
lui dedicata.
Seconda tappa del mini tour austriaco è stata
Vienna, dove i Soci hanno soggiornato per due
notti e che ha sorpreso i più per la inaspettata
monumentalità della sua architettura, delle
piazze, dei palazzi, ma soprattutto delle sontuose residenze imperiali, che furono dimore
degli Asburgo e che hanno allietato i partecipanti più affezionati alla storia della principessa Sissi.
Davvero insolito ed emozionante è stato il pranzo sulla Donauturm, la torre girevole della
città, alta ben 252 metri, ma forse ancora più
indimenticabile è stata la serata in battello,
lungo il suggestivo Danubio, che ha permesso
al gruppo di salutare la città nel modo più
romantico. (c.s.)
(www.unicoperturist.it) sono stati trasferiti presso
la nuova sede della Federazione Regionale delle
Bcc, al Business Park, in Via Trattati Comunitari
Europei 1957-2007 n.15, a Bologna
Oltre che per viaggi, l'Agenzia presta servizio
n. 2 / aprile 2009
a cura dell’Ufficio Soci
Praga, città d’oro
sulla Moldava
Davvero dinamico ed affiatato, il gruppo di soci
che, lo scorso aprile, ha trascorso alcuni giorni
di vacanza nel cuore di Praga, centro economico
e culturale della Boemia nonché capitale definita magica per la straordinaria atmosfera che la
circonda.
Ad attendere i Soci in aeroporto, per guidarli
attraverso le innumerevoli vie del centro, Emil (e
mai nome fu più azzeccato di questo!) validissima guida boema, che da subito ha conquistato la
simpatia del gruppo grazie alla grande vitalità
ed alla competenza mostrate. E così, senza perdere tempo, subito tutti in centro ad ammirare le
bellezze della Città Vecchia, dal Ponte Carlo alla
Torre delle Polveri, per arrivare alla Piazza
dell’Orologio, dove quasi con una precisione calcolata hanno potuto ammirare lo spettacolo
dell’orologio astronomico, che ad ogni ora si
esibisce facendo far capolino ai 12 apostoli. E
proprio dalla piazza, dove erano allestiti i mercatini Pasquali, arrivava l’irresistibile profumo del
Trdlo, il dolce tradizionale della Pasqua praghese. Le visite sono proseguite, nel corso delle
quattro giornate di vacanza, attraverso le piazze
ed i palazzi più famosi, nel Castello Reale di
Boemia, e attraverso il “vicolo d’oro”, fino alla
casa dove ha vissuto Franz Kafka. Tra un’escursione e l’altra non è certo mancato il tempo
libero, tutto dedicato alle signore ed allo shopping più sfrenato, mentre i signori sono stati
premiati, per la pazienza, con un piacevole pranzo in birreria, allietato dalla rinomata birra praghese.
E nonostante la presenza in città del Presidente
degli Stati Uniti, Barack Obama, abbia leggermente modificato i piani del viaggio, nulla è
mancato per scoprire al meglio questa capitale
magica, nemmeno il pranzo d’arrivederci, davvero speciale, perché in crociera sulla Moldava,
e forse modo ideale per dare l’ultimo saluto ad
una città che ha sorpreso tutti così piacevolmente. (c.s.)
anche per la fornitura di soggiorni di lavoro,
congressi, biglietteria etc.
Da alcuni mesi, opera per conto dell'Agenzia
anche l’ex responsabile Ufficio Soci Emil Banca,
Giulio Manenti.
n. 2 / aprile 2009
Dove andremo...
In Sudafrica,
dal 19 al 28 ottobre
Sono aperte le iscrizioni per partecipare al tour
del Sudafrica, organizzato da Emil Banca in
collaborazione con Unicoper Turist in programma per il prossimo ottobre.
Saranno dieci giorni di vacanza all’insegna
della natura, dell’esplorazione e di fotosafari, in
particolare con la visita di alcune riserve private, a bordo di veicoli scoperti 4x4, con assistenza tracker e ranger.
Il tour avrà inizio dalla regione del Mpumalanga,
una delle zone più panoramiche del Sudafrica,
dove si visiteranno le God’s Windows, Bourkes
Luck Potholes, Blyde River Canyon, per proseguire verso la cittadina storica di Pilgrim’s
Rest.
E ancora, da Johannesburg si raggiungerà con
un volo interno Città del Capo, dove si effettueranno numerose altre escursioni, per ammirare alcune tra le più sorprendenti bellezze naturalistiche: visita alla Penisola del Capo, all’isola
delle foche, i giardini di Kirstenbosch, Cape
Point e la famosissima spiaggia di Boulders,
che dal 1985 ospita una colonia di pinguini africani. Una giornata intera sarà dedicata alla
visita dei vigneti, con pranzo in un’azienda vinicola. Infine si potranno ammirare le bellezze
della capitale, Città del Capo, visitando il South
African Museum, il distretto malese di Bo-Kaap,
la Montagna della Tavola, la zona del
Waterfront.
La quota di partecipazione riservata ai Soci
Emil Banca è di euro 2.350, escluse le tasse
aeroportuali. Prenotazioni entro il 15 giugno
2009. Maggiori informazioni su www.emilbanca.it, nella sezione dedicata ai soci.
CALENDARIO 2009
Domenica 7 giugno:
I colli piacentini (borghi, castelli e splendide valli)
Dal 20 al 27 settembre:
Barcellona ed il Cammino di Santiago
Dal 19 al 28 ottobre:
Sudafrica
Dal 4 all’8 novembre:
Marsiglia, la Provenza, la Camargue
Dal 5 all’8 dicembre:
Terme di Saturnia (benessere, cultura ed enogastronomia)
notizie EMILBANCA 37
MONDO SOCI
“Arte per tutti”
Un progetto di Nosadella.due per i Soci di Emil Banca
di Licia Mazzoni Segreteria di Direzione
N
el mese di gennaio Emil Banca ha proposto ai propri Soci tre interessanti incontri
dedicati all’arte contemporanea, realizzati in collaborazione con Nosadella Due, spazio
vitale dell’arte in città e residenza per artisti.
L’idea di base degli incontri, dal titolo “Arte per
Tutti”, è stata quella di comunicare come l’arte
contemporanea, di fronte alla quale molti di noi
si inibiscono o interrogano, riguardi invece proprio noi, che la contemporaneità la viviamo.
“Arte per tutti” si è articolato in tre momenti
consecutivi, due discorsivi ed uno”sul campo”, in
occasione di ArteFiera 2009. In questo modo i
Soci che hanno aderito all’iniziativa hanno potuto
confrontarsi prima col proprio pensiero sull’opera e poi con l'opera stessa dal vero, utilizzando le
capacità di lettura acquisite di fronte alle numerose proposte che l’arte oggi può offrire.
Al primo appuntamento, tenutosi presso la nuova
sede di Emil Banca al Business Park, si sono
esplorati alcuni dei momenti peculiari
dell’espressione artistica dagli anni Cinquanta
ad oggi, mettendo in luce i nuovi linguaggi
espressivi, dalla pittura alla body art fino alla
video art. Il secondo incontro si è focalizzato
maggiormente su un coinvolgimento diretto del
pubblico. A partire da esempi di opere dagli anni
Novanta ad oggi, i Soci sono stati coinvolti attivamente: si è messo in scena una sorta di “gioco
Il gruppo che
compone
il Comitato
di Bologna,
uno dei 14
Comitati Soci
Locali della
Banca
sulla rappresentazione” per cui il pubblico è
stato invitato ad “esser artista”, ovvero ad immedesimarsi nel ruolo di colui che vuole parlare di
certi argomenti e vuole suscitare certe emozioni
con un linguaggio artistico, fino ad essere colui
che deve dare il titolo all’opera stessa. Entrambi
gli incontri hanno visto una partecipazione molto
attiva da parte dei Soci, che hanno dimostrato
non solo interesse ma notevole intuizione nel
relazionarsi all’arte contemporanea. Conferma
di questa partecipazione è venuta dalla visita ad
Arte Fiera, quando i Soci sono stati anche più
numerosi del gruppo di partenza. Qui si è parlato
di come acquistare un’opera d’arte, sulle modalità di scelta e sui criteri in base ai quali valutare
giovani emergenti alla portata di tutti. Attraverso
una selezione di circa una ventina di gallerie
internazionali, i Soci sono stati guidati tra le duecento gallerie presenti in fiera, in un percorso
che ha individuato i nomi più importanti da tenere come punto di riferimento per l’alta qualità
delle proposte e quelli che si diversificano per
certi settori, dalla fotografia alla street art.
Gli incontri sono stati tenuti da Elisa Del Prete
e Giusy Checola, curatrici del programma di
residenza per artisti e critici di Bologna
Nosadella.due
(www.nosadelladue.com),
esperte in storia dell’arte e produzione artistica
contemporanea.
I componenti dei Comitati Locali Soci
Si è svolta sabato 7 febbraio, la cerimonia di investitura dei componenti i Comitati Soci
Locali. Durante l’incontro, dopo aver affrontato il tema dell’identità e cultura cooperativa
è stato illustrato il ruolo strategico dei Comitati Locali quale organo di collegamento tra i
Soci e, più in generale, tra il territorio di riferimento ed il Consiglio di Amministrazione.
Lo scopo dei Comitati è infatti, sinteticamente, quello di recepire e riportare al Consiglio
di Amministrazione le esigenze territoriali
e promuovere l’attività sociale della Banca
nel territorio al fine di valorizzare la comunità locale. La cerimonia si è conclusa con i
ringraziamenti da parte di Emil Banca agli
oltre cento membri dei comitati che, senza
percepire alcun compenso, prestano la loro
attività a favore della compagine sociale e
delle comunità locali. Davvero un bell’esempio di cooperazione.
38 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
CARTA, PENNA E CALAMAIO
Continua la rubrica dedicata ai Soci con la passione della scrittura.
Se volete partecipare fate pervenire i vostri lavori
alla redazione di Notizie Emil Banca o all’Ufficio Soci
a cura di Filippo Benni
Piovono cani, gatti e orsacchiotti
N
Nina Magli
Piovono cani,
gatti e
Orsacchiotti
Edizioni il Filo
on pietre, come nel film di Ken Loach, ma
cani, gatti e orsacchiotti. È la storia di una
donna incredibilmente forte, che per
amore dei figli e della vita riesce a superare le
difficili prove che un destino beffardo le mette di
fronte quella raccontata in “Piovono cani, gatti
ed orsacchiotti”, il libro di Nina Maglia, scrittrice, blogger (pure fotografa visto che la copertina
è opera sua) e socia di Emil Banca, uscito nel
2008 per le Edizioni il Filo nella collana Donna
- nuove voci. “Nina Maglia rilegge in modo
obiettivo e distaccato un percorso di vita che si
mostra sin dall'inizio piuttosto complesso per la
protagonista, quasi premonitore di un'esistenza
intensa e dolorosa, che però la forgia, facendola
crescere e rendendola migliore ai suoi occhi e a
quelli del mondo”, si legge nella recensioni in
quarta di copertina. Una brutta avventura, la
protagonista del romanzo la vive anche per
colpa delle banche, che non la aiutano in un
momento difficile costringendola a chiudere la
propria attività ed andare a lavorare come
dipendente. Nina Magli oggi si dice felice di
essere socia di una banca differente da quella
che lei descrive in questo bel romanzo che solo
nel finale svelerà il significato del titolo. A
Bologna, il volume è stato presentato lo scorso
27 novembre alla libreria Coop del centro commerciale Officine Minganti. Una location che
non ha lasciato indifferente nemmeno l’autrice
che in rete, a poche ore dal debutto, confessava:
“Sono molto emozionata, in quella libreria
hanno fatto presentazioni fior di scrittori, uomini di cultura, e hanno detto sì ad una matura
addetta al banco gastronomia che nemmeno
conoscono”. È modesta, Nina Magli, ma, sempre che possa essere un metro di giudizio per
misurarne il successo, il suo libro nel web trabocca di citazioni. In tanti ne tessono le lodi, e i
lettori del suo blog sono entusiasti di questa
opera prima. Nata nel 1959, Nina Magli si diploma nel 1978 come segretaria d’amministrazione all’Istituto professionale per il commercio.
Oggi lavora in una nota cooperativa di consumo
e vive in Appennino. Ha tre figli, a cui ha dedicato il libro e la splendida frase che lo apre: “Non
siete mai soli, ma su questa terra fatevi compagnia”.
Ciao Massimo
Il miglior macellaio d’Italia se
n’è andato in una fredda notte
di febbraio, lasciando nello
sbigottimento e nel dolore
un’intera comunità. Massimo
Zivieri, affezionato Socio di
Emil Banca, a soli 38 anni, era
diventato un simbolo per
Monzuno e non solo. La sua
macelleria, che da anni aveva
intrapreso la difficile ma
altrettanto affascinante strada della qualità totale, aveva
ottenuto innumerevoli attestati di stima da riviste specia-
n. 2 / aprile 2009
lizzate, operatori del settore e
da una clientela che aveva
abbondantemente travalicato
i confini del paese. Fu il primo
a credere nella tracciabilità
della carne puntando su allevamenti naturali, sul riconoscimento del lavoro dei produttori e sul rispetto completo
dei diritti e dei bisogni dei consumatori. Generoso di natura,
Massimo era molto attivo nel
volontariato e nelle altre attività che animano i piccoli paesi
come Monzuno. Ha sempre
creduto e lavorato al progetto
di MontagnAmica, era nella
dirigenza dell’Ascom e nei
consorzi che si occupano della
valorizzazione turistica locale.
Appena aveva un’ora libera la
spendeva per dare una mano
al locale comando dei Vigili
del Fuoco, se c’era una festa o
un evento da organizzare non
si è mai tirato indietro. Emil
Banca si stringe alla famiglia
e alla fidanzata Federica piangendo insieme a loro la tragedia che li ha colpiti.
notizie EMILBANCA 39
emil banca sostiene e propone
Appuntamento a...
GIUGNO
SETTEMBRE
Il 2 giugno si terrà il terzo appuntamento con
“Amarcord al cafè”. All’interno dell’oratorio della
parrocchia di S.Pietro in Casale verrà dato spazio
a questa iniziativa orientata alle persone anziane
e sole. Una giornata per sorridere, grazie all’intervento di artisti locali che intratterranno il pubblico con spettacoli. Diversi saranno gli spazi
espositivi, da quelli delle auto d’epoca a quelli
riservati agli artisti estemporanei. La manifestazione si concluderà con cena e musica.
Nel 2009 la Cassa Rurale di Sala Bolognese,
compie il mezzo secolo di storia.
Per ricordare questa importante ricorrenza il
prossimo 13 settembre Emil Banca organizza
una giornata di festeggiamenti che si aprirà con
la celebrazione della Messa ed un convegno
presso i locali della Parrocchia di Sala Bolognese
e proseguirà a Casa Largaiolle (a Padulle) con
pranzo e intrattenimento.
Amacord al cafè
A Monzuno con EmilFierando
Fine settimana, quello che si terrà a Monzuno
l'ultimo week end di giugno, all'insegna del
divertimento e delle specialità alimentari delle
nostre terre. La festa prenderà avvio sabato 27
giugno, alle ore 20, 30 con lo spettacolo musicale "rassegna di cori dell' Appennino". Domenica
28 si svolgerà, nelle vie del centro del paese, la
manifestazione "Emil Fierando", fiera mercato
di prodotti eno-gastronomici. Nel corso della
giornata animatori e giocolieri intratterranno i
più piccoli, mentre gli adulti potranno assaporare crescentine, salumi e partecipare ad un concorso a premi.
Settimana calderarese
In giugno si terrà anche la “Settimana calderarese”, in occasione della quale la comunità
locale sarà impegnata nell’organizzazione di
eventi musicali come concerti, proiezioni di film
e manifestazioni sportive. Il tutto sarà accompagnato dai consueti stand gastronomici.
LUGLIO
i
50° della Cassa di Sala
Ferrara Balloons Festival
Si terrà dal 18 al 27 settembre a Ferrara, presso
il Parco urbano, il raduno internazionale di mongolfiere che conta oltre 40 equipaggi. Nei cieli di
Ferrara si leverà anche la mongolfiera di Emil
Banca.
Sagra a Minerbio
La Sagra paesana nella cornice della Rocca
cinquecentesca Isolani si terrà dal 19 al 20
settembre. Stand gastronomico all'interno
della villa del Seicento, intrattenimenti musicali, mostre, pesca di beneficenza, degustazione vini nelle cantine della Rocca.
OTTOBRE
Granarolo in festa
Il 10 e 11 ottobre si svolgerà la sagra di origine
contadina che prevede la tradizionale cottura
allo spiedo del toro, il venerdì sera e la notte
successiva. Non solo gastronomia ma anche
partite sportive sotto la luna, balli, danze, mostra
del bestiame.
Festa d’la Batdura
"Fire di sdazz" a Baricella
La “Festa d’la Batdura” si terrà come di consueto a Loiano nel mese di luglio. In questa occasione si festeggia la raccolta del grano nella rievocazione delle antiche usanze agricole legate al
suo ciclo di produzione e nella valorizzazione
degli usi e della cultura della tradizione locali.
Appuntamento il 18 e 19 ottobre con la storica
fiera di autunno che si estende lungo tutte le vie
del Paese. Conta oltre 300 espositori che spaziano dall’abbigliamento all’agroalimentare, dall’oggettistica per la casa alle curiosità, con bancarelle di ogni tipo.
Maggiori informazioni sui programmi delle feste e sagre in programma per i mesi estivi
e sponsorizzate da Emil Banca saranno sempre disponibili sul sito internet www.emilbanca.it.
40 notizie EMILBANCA
n. 2 / aprile 2009
24 maggio 2009
ore 10.00
ASSEMBLEA
ORDINARIA
E STRAORDINARIA
ore 14.30
FESTA
DEL SOCIO
Futurshow Station
Via Cervi - Casalecchio di Reno
Regolare avviso di convocazione sarà spedito a tutti i Soci
con le consuete note informative e le modalità di delega.
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Festa del Socio