V I A N I N I L AVO R I relazione e bilancio 2011 trentunesimo esercizio Vianini Lavori SpA Sede legale Via Montello, 10 - 00195 Roma Capitale sociale euro 43.797.507 Codice fiscale e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 03873930584 Iscritta alla C.C.I.A.A. di Roma n. REA 461019 Partita Iva 01252951007 assemblea ordinaria del 24 aprile 2012 ORDINE DEL GIORNO 1. Presentazione del Bilancio di esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2011, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti. 2. Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell’art. 123 ter, comma 6, del D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti. La convocazione è stata pubblicata sui quotidiani Il Messaggero Il Sole 24 Ore estratto dell’assemblea ordinaria del 21 aprile 2011 L’Assemblea tenutasi in prima convocazione sotto la presidenza del cav. lav. ing. Vittorio Di Paola, con la presenza di n. 43 Azionisti rappresentanti n. 30.817.553 azioni (70,3637%), ha in sintesi deliberato: • di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione nonché il Bilancio al 31 dicembre 2011; • di distribuire agli Azionisti un dividendo di euro 0,10 per ciascuna delle azioni in circolazione in pagamento dal 24 maggio 2012; • di approvare la Relazione riguardante le linee generali di politica della remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale adottata dalla Società. cariche sociali Consiglio di Amministrazione Presidente Vittorio Di Paola* Vice Presidente Mario Delfini* Amministratore Delegato Franco Cristini* Consiglieri Alessandro Caltagirone* Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Carlo Carlevaris Franco Ceccarani Albino Majore* Arnaldo Santiccioli Direttore Generale Maurizio Urso Collegio dei Sindaci Presidente Antonio Staffa Sindaci Effettivi Maria Assunta Coluccia Vincenzo Sportelli Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabrizio Caprara Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA * Membri del Comitato Esecutivo deleghe conferite In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione Presidente e Vice Presidente Al Presidente e, in caso di suo impedimento, al Vice Presidente sono delegati i poteri, da esercitarsi con firma singola, di rappresentanza della Società, di sovraintendere e assicurare l’attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo e di curare le attività di comunicazione con gli organi di informazione. Al Presidente è altresì conferito il potere di compiere, con firma singola, gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, in attuazione delle delibere del Comitato Esecutivo. Amministratore Delegato All’Amministratore Delegato spetta la rappresentanza della Società ed è conferito il potere di coordinare e controllare l’attività aziendale con particolare riferimento agli aspetti tecnico-operativi e di compiere, con firma singola, gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, in attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo. Direttore Generale Al Direttore Generale è conferito il potere di coordinare e controllare l’attività aziendale con particolare riferimento agli aspetti tecnico-operativi. Comitato Esecutivo Al Comitato Esecutivo sono delegati i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con la sola esclusione di quelli riservati per legge, per Statuto o per propria determinazione al Consiglio di Amministrazione. indice Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione del Gruppo e della Società per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Allegati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 21 Bilancio consolidato del Gruppo Vianini Lavori al 31 dicembre 2011 Gruppo Vianini Lavori Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata . . . . . . . Conto economico consolidato . . . . . . . . . . . . . . . . . Conto economico complessivo consolidato . . . . . . . . . . Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato . . . . . . . . . . . . . . ........ ........ ........ ........ ........ 28 30 31 32 34 Note esplicative al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 . . . . . . . . Attività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Patrimonio netto e passività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Allegato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 52 69 77 90 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91 Relazione della Società di Revisione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 92 Bilancio di esercizio della Vianini Lavori SpA al 31 dicembre 2011 Vianini Lavori SpA Situazione patrimoniale-finanziaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 Conto economico complessivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 Rendiconto finanziario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Note esplicative al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 . . . . . . . . Attività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Patrimonio netto e passività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Allegato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104 117 134 143 155 Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157 Relazione del Collegio dei Sindaci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158 Relazione della Società di Revisione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166 Gruppo Vianini Lavori Imprese controllate e principali partecipazioni al 31 dicembre 2011 . . . 168 relazione del consiglio di amministrazione sulla gestione del gruppo e della società per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 PREMESSA La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio separato al 31 dicembre 2011 della Vianini Lavori SpA, predisposto in accordo con i princípi contabili internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards) emessi dall’International Accounting Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili e alle relative Note esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e separato relativo all’esercizio 2011. INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEL GRUPPO Principali risultati economici e patrimoniali vianini lavori Il Gruppo Vianini Lavori SpA ha chiuso l’esercizio 2011 con Ricavi operativi pari a 262,4 milioni di euro (291,4 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e un risultato netto di 9,3 milioni di euro (29,3 milioni di euro al 31 dicembre 2010). Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2011 e i corrispondenti dati dell’esercizio precedente: 10 relazione e bilancio 2011 Conto economico 2011 2010 Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 265.199 238.052 11,40 Variazione delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione (13.699) 38.899 n.a. Altri ricavi operativi 10.942 14.411 -24,1 262.442 291.362 -9,9 8 20 -60,0 5.557 5.360 -3,7 238.300 255.754 -6,8 243.865 261.134 -6,6 18.577 30.228 -38,5 (863) (870) -0,8 19.440 31.098 -37,5 5.511 5.841 -5,6 (11.352) 1.952 n.a. RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (5.841) 7.793 n.a. RISULTATO ANTE IMPOSTE 13.599 38.891 -65,0 Imposte sul reddito dell’esercizio 4.322 9.591 -54,9 RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO 9.277 29.300 -68,3 Utile/(Perdita) di Gruppo Utile/(Perdita) di terzi 9.277 – 29.300 – -68,3 – RICAVI OPERATIVI Costi per materie prime Costi per il personale Altri costi operativi COSTI OPERATIVI MARGINE OPERATIVO LORDO Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni RISULTATO OPERATIVO Risultato netto della valutazione delle partecipazioni a equity Risultato netto della gestione finanziaria Valori in migliaia di euro 11 relazione sulla gestione Variazione % La diminuzione dei Ricavi operativi (-9,9%) è ascrivibile alla diversa fase temporale in cui si trovano le commesse in portafoglio e alla presenza nel 2010 di componenti positive, relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti relativi ad attività ultimate in anni precedenti. La diminuzione dei Costi operativi (-6,6%) rispetto al 31 dicembre 2010 è sostanzialmente dovuta alla minore attività svolta attraverso le società consortili legata alla riduzione del fatturato. Il Margine operativo lordo al 31 dicembre 2011 evidenzia un decremento di 11,7 milioni passando da 30,2 milioni di euro dell’esercizio 2010 a 18,6 milioni di euro. Il Risultato operativo è pari a 19,4 milioni di euro (31,1 milioni di euro nel 2010). Si conferma positivo, anche se leggermente in diminuzione rispetto all’esercizio precedente, il risultato conseguito attraverso le partecipazioni in società valutate con il metodo del Patrimonio netto, che apportano complessivamente al Conto economico 5,5 milioni di euro (5,8 milioni di euro nel 2010) grazie alle attività di Eurostazioni SpA e Acqua Campania SpA e pur in considerazione del minor contributo fornito dal Gruppo Cementir Holding. Si evidenzia che nel mese di dicembre 2011 è stato acquisita dalla Capogruppo un’ulteriore quota di Acqua Campania SpA pari al 24,188% per un controvalore di 5,4 milioni di euro; a seguito di tale acquisizione la quota complessiva detenuta dal Gruppo al 31 dicembre 2011 in Acqua Campania SpA è salita al 47,897%. E’ da sottolineare, inoltre, che al 31 dicembre 2011, tra le società valutate con il metodo del Patrimonio netto, è compresa la SAT - Società Autostrada Tirrenica pA essendo stata perfezionata, nel mese di novembre 2011, l’acquisizione di una quota pari al 24,98% da Autostrade per l’Italia SpA, tramite la società controllata Vianco SpA. La SAT - Società Autostrada Tirrenica pA è titolare della concessione per la progettazione, costruzione e gestione dell’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, della lunghezza di circa 242 km, di cui circa 40 km già in esercizio. Il controvalore dell’operazione è pari a 24,4 milioni di euro e il valore delle opere necessarie al completamento dell’autostrada è stimato in circa 2 miliardi di euro. Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per 11,4 milioni di euro (positivo 1,9 milioni di euro nel 2010). Il dato comprende Proventi finanziari per 15,0 milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2010) e Oneri finanziari per 26,4 milioni di euro (2,8 milioni di euro nel 2010). I Proventi finanziari sono costituiti principalmente da 13,4 milioni di euro quali dividendi incassati su azioni quotate e 1,5 milioni di euro quali interessi attivi conseguiti sull’impiego di disponibilità liquide, come meglio dettagliato nelle Note esplicative. L’incremento, pari a 10,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010, è dovuto principalmente all’aumento dei dividendi percepiti dalle azioni quotate in portafoglio. Gli Oneri finanziari comprendono la minusvalenza complessiva di circa 9,1 milioni di euro conseguita con la vendita sul mercato di azioni quotate in portafoglio e la svalutazione di azioni quotate in portafoglio di circa 15,8 milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico ai corsi di Borsa al 31 dicembre 2011; tale svalutazione è stata operata in applicazione dei parametri che il Gruppo utilizza per rilevare una perdita durevole del valore di carico delle azioni quotate in portafoglio. vianini lavori 12 relazione e bilancio 2011 Di seguito si riporta la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2011. Posizione finanziaria netta* 31.12.2011 31.12.2010 Attività finanziarie correnti 32.013 35.606 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 40.322 24.767 2.092 2.908 70.243 57.465 Passività finanziarie correnti Totale Valori in migliaia di euro * Si fa presente che la Posizione finanziaria netta così come indicata nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 è evidenziata nelle Note esplicative al Bilancio consolidato La Posizione finanziaria netta si incrementa per circa 12,8 milioni di euro per effetto sostanzialmente della variazione positiva del flusso di cassa derivante dalla gestione, al netto delle operazioni di acquisto e vendita effettuate su azioni quotate e partecipazioni (30 milioni di euro) e della distribuzione di dividendi per 4,4 milioni di euro. Le Attività finanziarie correnti sono diminuite di circa 3,6 milioni di euro per la restituzione parziale dei finanziamenti Soci infruttiferi pro quota concessi alla società correlata Parted 1982 SpA e alla collegata Rofin 2008 Srl, a supporto delle corrispondenti attività. Il Patrimonio netto consolidato del Gruppo è passato da 614,5 milioni di euro al 31 dicembre 2010 a 549,1 milioni di euro; la diminuzione pari a 65,4 milioni di euro è attribuibile agli effetti negativi della valutazione al fair value degli investimenti azionari (52,8 milioni di euro), della valutazione al Patrimonio netto delle società collegate (17,2 milioni di euro), della distribuzione del dividendo, in parte compensati dal risultato positivo conseguito nell’esercizio. Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali: 2011 2010 ROE Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto* 1,69 4,77 ROI Risultato operativo/Totale attivo* 2,69 3,87 ROS Risultato operativo/Ricavi operativi* 7,41 10,67 Equity Ratio Patrimonio netto/Totale attivo 0,76 0,76 Indice di liquidità Attività correnti/Passività correnti 1,18 1,17 Indice di struttura primario Patrimonio netto/Attività non correnti 1,04 1,03 * Valori percentuali Il livello del ROE pari a 1,69% risente della diminuzione della gestione operativa e del contributo negativo della gestione finanziaria. Il livello del ROS e del ROI, pari rispettivamente a 7,41% e 2,69%, esprimono la buona redditività del Gruppo, anche se si presentano in diminuzione rispetto all’esercizio precedente. 13 relazione sulla gestione Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, essi evidenziano l’equilibrio patrimoniale e finanziario del Gruppo, mostrando un buon livello di solidità in termini di rapporto tra mezzi propri e di terzi1, una buona capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve2 e infine un buon equilibrio tra mezzi propri e attività immobilizzate3. Andamento del mercato e prospettive di sviluppo Nel settore delle costruzioni non si avvertono, per il momento, segnali di variazione dell’andamento rispetto al precedente esercizio. L’intero comparto resta fortemente e negativamente condizionato dalla congiuntura economica nazionale e internazionale e dalla radicale contrazione del potere di spesa delle pubbliche amministrazioni. Secondo valutazioni dell’Ance, nel settore delle costruzioni permane una situazione di forte crisi che proseguirà anche nel 2012. Sempre secondo stime dell’Ance4 gli investimenti in costruzioni nel 2011 sono diminuiti del 5,4% e un’ulteriore flessione del 3,8% è attesa per il 2012. Nel comparto dei lavori pubblici la flessione è in atto già dal 2005 e nell’arco di questi anni (dal 2005 al 2012), ove trovassero conferma le previsioni per il 2012 gli investimenti registreranno una diminuzione complessiva del 44,5%. In questo contesto di mercato va evidenziato che il Gruppo, le cui attività produttive si sono svolte con regolarità nell’esercizio 2011, può attualmente fare affidamento su un consistente e diversificato portafoglio lavori valutato in circa 1,9 miliardi di euro e comprendente in particolare i lavori della Linea C della Metropolitana di Roma, il Passante Ferroviario di Torino, due lotti della Metropolitana di Napoli, i lavori per l’Università di Tor Vergata e due lotti del tratto autostradale di attraversamento appenninico Sasso Marconi-Barberino di Mugello. Il portafoglio comprende anche i lavori di prolungamento della Metropolitana Linea B di Roma, tratta Rebibbia-Casal Monastero, per un importo, di competenza della Vianini Lavori SpA, pari a circa 200 milioni di euro e i lavori necessari al completamento dell’Autostrada A12 LivornoCivitavecchia per un importo di competenza della Vianini Lavori SpA di circa 700 milioni di euro. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio Nella prima parte dell’anno, il Gruppo Vianini Lavori ha ceduto sul mercato azioni quotate. Nello stesso periodo il Gruppo, attraverso la controllata So.Fi.Cos. Srl, ha proceduto all’acquisto sul mercato di 2.000.000 di diritti di opzione relativi all’aumento di capitale sociale deliberato dalla Unicredit SpA e alla conseguente sottoscrizione di aumento per 4.000.000 azioni per un controvalore complessivo di 12,3 milioni di euro. Non ci sono ulteriori fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio da segnalare. Il Gruppo prosegue la normale attività operativa. 1. Normalmente l’equity ratio indica una struttura finanziaria ottimale quando risulta compreso tra 0,5 e 1. 2. Normalmente l’indice di liquidità è considerato ottimale quanto più si avvicina a 1. 3. Normalmente l’indice di struttura primario è considerato buono quando è maggiore di 1. 4. La previsione è stata elaborata dall’Osservatorio Congiunturale sull’industria delle costruzioni dell’Ance (mese di novembre 2011). vianini lavori 14 relazione e bilancio 2011 Rapporti con imprese correlate Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato. Si informa che la Capogruppo ha sottoscritto alcuni contratti con società correlate aventi oggetto operazioni rientranti nell’ordinario esercizio della sua attività operativa che, singolarmente o cumulate con altre operazioni omogenee e rientranti nel medesimo disegno unitario, superano gli indici di rilevanza indicati all’art. 4.2.1 del Regolamento adottato dalla Capogruppo recante la disciplina delle operazioni con parti correlate ai sensi e per gli effetti del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e come tali sono stati appositamente comunicati al mercato. I contratti hanno come committente la società correlata Fabrica Immobiliare Sgr e riguardano la realizzazione chiavi in mano di edifici a destinazione uso residenziale siti a Roma per un corrispettivo complessivo pari a 312,8 milioni di euro. Nel corso dell’esercizio 2011 è stato inoltre affidato alla società correlata Porto Torre SpA l’appalto per la realizzazione chiavi in mano di edifici a destinazione d’uso residenziale siti in Roma per un corrispettivo totale di 48,6 milioni di euro. Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2011 con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle note del Bilancio consolidato. Gestione dei rischi L’attività della Vianini Lavori SpA e delle sue controllate è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione delle quotazioni azionarie), rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali. Il Gruppo presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie detenute dal Gruppo. Non c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro. Il Gruppo non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie. Il Gruppo è esposto in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa la Capogruppo, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di contratti di appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei costi delle materie prime. Il Gruppo non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa. In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle 15 relazione sulla gestione variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e dei regolamenti. Principali incertezze e continuità aziendale Le attuali condizioni economiche dei mercati finanziari e dell’economia reale non consentono di formulare una valutazione attendibile in ordine alle prospettive future di medio periodo dei mercati di riferimento. Tali incertezze, peraltro, come già rilevato, non incidono sulla continuità aziendale in forza del portafoglio lavori acquisito nei precedenti esercizi e del fatto che il Gruppo è dotato di mezzi propri e non presenta situazioni di incertezza tali da compromettere la capacità di svolgere attività operative. Altre informazioni Nel corso dell’esercizio 2011 le società facenti capo alla Vianini Lavori SpA non hanno effettuato attività di ricerca e sviluppo. Al 31 dicembre 2011 l’organico complessivo comprendeva 41 unità (43 unità al 31 dicembre 2010) di cui 1 operaio, 25 impiegati e 15 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2011 risulta essere di 42 unità. Per l’informativa per settori di attività, con riferimento ai ricavi, ai costi e agli investimenti, si rinvia alle Note esplicative al Bilancio consolidato. In allegato alla presente Relazione viene fornito il Prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo e il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già sostanzialmente esposti i principali fatti riguardanti Vianini Lavori SpA i cui ricavi, comprensivi dei rapporti verso le società del Gruppo, rappresentano la quasi totalità dei ricavi consolidati. Il Bilancio separato al 31 dicembre 2011 della Vianini Lavori SpA evidenzia una perdita netta di euro 6,1 milioni di euro contro un utile netto 22,6 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2010. Il risultato registrato nell’esercizio 2011 è fortemente penalizzato dalle svalutazioni (22,4 milioni di euro) effettuate sulle partecipazioni in relazione ai risultati negativi conseguiti dalle società controllate. I Ricavi operativi, pari a 262 milioni di euro, segnano un decremento del 9,9% rispetto al precedente esercizio nel quale si attestavano a 291 milioni di euro. Il Margine operativo lordo, positivo per 18,6 milioni di euro, si decrementa in maniera significativa rispetto ai 30,3 milioni di euro del 2010; il dato al 31 dicembre 2010 beneficiava, oltre che un migliore andamento delle attività produttive anche di vianini lavori 16 relazione e bilancio 2011 componenti positive relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti per commesse ultimate in anni precedenti. Per maggiori informazioni si rinvia alle informazioni sulla gestione relativa all’andamento del Gruppo. Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 478 milioni di euro contro i 488,7 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il decremento è principalmente dovuto alla perdita dell’esercizio e alla distribuzione dei dividendi (4,4 milioni di euro). La Posizione finanziaria netta è la seguente: Posizione finanziaria netta* Attività finanziarie correnti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Passività finanziarie correnti Totale 31.12.2011 31.12.2010 367.907 365.890 37.945 24.242 2.050 2.644 403.802 387.488 Valori in migliaia di euro * Si fa presente che la Posizione finanziaria netta così come indicata nella Raccomandazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 è evidenziata nelle Note esplicative al Bilancio d’esercizio Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali: 2011 2010 ROE Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto* (1,27) 4,62 ROI Risultato operativo/Totale attivo* 2,95 4,68 ROS Risultato operativo/Ricavi operativi* 7,49 10,71 Equity Ratio Patrimonio netto/Totale attivo 0,72 0,73 Indice di liquidità Attività correnti/Passività correnti 2,92 3,27 Indice di struttura primario Patrimonio netto/Attività non correnti 3,32 3,71 * Valori percentuali Andamento delle società controllate Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, nell’ambito dell’attività finanziaria svolta, la Viafin Srl ha realizzato una perdita netta di 5,9 milioni di euro principalmente derivante dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio per 7,1 milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore di presunto realizzo identificato con la media degli ultimi target price emersi dai giudizi sul titolo azionario in portafoglio espressi dai maggiori analisti finanziari. Tale effetto negativo è in parte compensato dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 1,4 milioni di euro. La Vianini Ingegneria SpA ha operato nel suo ruolo di società addetta ai servizi tecnici di progettazione realizzando ricavi operativi per 479 mila euro (373 mila euro nel 2010) e un utile netto pari a 53 mila euro (26 mila euro al 31 dicembre 2011). 17 relazione sulla gestione La So.Fi.Cos. Srl ha realizzato una perdita di esercizio di 18,4 milioni di euro derivante principalmente dalle minusvalenze realizzate nella vendita sul mercato di azioni quotate (7,7 milioni di euro) e dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio per 15,8 milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore corrente di Borsa al 31 dicembre 2011. Tali effetti negativi sono in parte compensati dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 3 milioni di euro. La Viapar Srl ha registrato una perdita netta di 2,6 milioni di euro derivante principalmente dalle minusvalenze realizzate nella vendita sul mercato di azioni quotate (1,4 milioni di euro) e dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio per 5,4 milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore di presunto realizzo identificato con la media degli ultimi target price emersi dai giudizi espressi sul titolo azionario in portafoglio dai maggiori analisti finanziari. L’effetto negativo è in parte compensato dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 4 milioni di euro. La Lav 2004 Srl società controllata dalla Viafin Srl, ha realizzato un utile pari a 2,4 milioni di euro per effetto dei dividendi ricevuti dalle azioni Cementir Holding SpA. La Vianco SpA, società neo costituita, detiene una quota pari al 24,89% della SAT Società Autostrada Tirrenica pA titolare della concessione per la progettazione, costruzione e gestione dell’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia. Informazioni aggiuntive vianini lavori Alla data di chiusura dell’esercizio 2011 la Vianini Lavori SpA contava alle proprie dipendenze 40 unità (42 nel 2010). La media degli addetti nei dodici mesi del 2011 risulta essere di 41 unità. La Società non possiede né direttamente né indirettamente azioni proprie e/o della propria Controllante. La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e ss. del codice civile. Il Documento programmatico sulla sicurezza dei dati personali è aggiornato alla data odierna come previsto dall’art. 19 del Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza allegato B del D.L. 30 giugno 2003 n. 196. Nel corso del 2011 la Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo. Si segnala che l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2011 ha nominato, per il triennio 2011-2013, i signori Alessandro Caltagirone, Massimiliano Capece Minutolo del Sasso, Carlo Carlevaris, Franco Cristini, Mario Delfini, Vittorio Di Paola, Albino Majore, Arnaldo Santiccioli e Franco Ceccarani quali componenti del Consiglio di Amministrazione e i signori Antonio Staffa, Vincenzo Sportelli e Maria Assunta Coluccia quali componenti il Collegio dei Sindaci. Il Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2011 ha nominato Presidente il Cavaliere del Lavoro ingegner Vittorio Di Paola, Vice Presidente il ragionier Mario Delfini, Amministratore Delegato l’ingegner Franco Cristini e Direttore Generale l’ingegner Maurizio Urso, definendo per ciascuno le specifiche attribuzioni di poteri. Nella medesima riunione sono stati nominati quali componenti del Comitato Esecutivo: Presidente il Cavaliere del Lavoro ingegner Vittorio Di Paola, Vice Presidente il ragionier Mario Delfini, Amministratore Delegato l’ingegner Franco Cristini e Consiglieri il dottor Alessandro Caltagirone e l’ingegner Albino Majore. Il Consiglio ha quindi nominato, dopo aver rilevato la sussistenza dei requisiti di indipendenza e sentito il parere del Collegio dei Sindaci, quali componenti del Comitato degli Amministratori Indipendenti, in forza delle previsioni contenute nel 18 relazione e bilancio 2011 Regolamento che disciplina le operazioni con parti correlate, i Consiglieri avvocato Carlo Carlevaris e dottor Arnaldo Santiccioli. Lo stesso Consiglio ha confermato anche per il 2011 l’incarico di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società al dottor Fabrizio Caprara. Riguardo al Modello di organizzazione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2011 ha approvato l’Integrazione al Modello di organizzazione e controllo ex lege 231/2001 e ha confermato per il triennio 2011-2013 l’Organismo di Vigilanza già in carica, con la funzione di curare il continuo aggiornamento e di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del modello stesso. Successivamente in data 18 maggio 2011, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in materia di attribuzione dei compensi ai Consiglieri investiti di cariche sociali. E’ messa a disposizione presso al sede sociale e sul sito internet della Società www.vianinigroup.it la Relazione sulla remunerazione nella quale, come richiesto dall’art. 123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l’Organo di Amministrazione e controllo, i compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi. Corporate governance Per una più completa informativa sul sistema di Corporate governance di Vianini Lavori SpA e sull’assetto proprietario, come richiesto dall’art. 123 bis del Testo Unico della Finanza, si rinvia alla Relazione sul governo societario, predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, pubblicata come previsto dall’art. 89 bis del Regolamento Emittenti e consultabile sul sito internet della società www.vianinigroup.it nella sezione Investor relations. Prevedibile evoluzione delle attività Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà sempre maggiore in ragione della riduzione delle risorse pubbliche disponibili per investimenti. In tale scenario le prospettive di sviluppo del mercato appaiono sempre più legate alla possibilità di ricorrere al capitale privato per la realizzazione, in regime di concessione, delle infrastrutture pubbliche. La Società nel corso del 2011 ha svolto le attività produttive con regolarità e può attualmente fare affidamento su un consistente e diversificato portafoglio lavori. Eventi successivi al 31 dicembre 2011 Non si registrano per la Vianini Lavori SpA eventi di particolare rilievo avvenuti successivamente al 31 dicembre 2011. 19 relazione sulla gestione P R O P O S T E A L L’ A S S E M B L E A Signori Azionisti, sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull’andamento della gestione. Relativamente alla Perdita netta di esercizio di 6.064.673 euro conseguita dalla Capogruppo Vianini Lavori SpA, il Consiglio di Amministrazione propone di procedere alla copertura della stessa mediante corrispondente utilizzo della Riserva straordinaria. Il Consiglio di Amministrazione, infine, propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 4.379.750,70 euro corrispondente a 0,10 euro per ciascuna delle 43.797.507 azioni ordinarie in circolazione mediante utilizzo della Riserva costituita da utili relativi a esercizi precedenti al 31 dicembre 2007 portati a nuovo. Roma, 15 marzo 2012 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Cav. Lav. Ing. Vittorio Di Paola vianini lavori 20 relazione e bilancio 2011 allegati P R O S P E T TO D I R AC C O R D O T R A R I S U LTATO D ’ E S E R C I Z I O E PAT R I M O N I O N E T TO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2 0 1 1 Risultato del periodo Patrimonio netto Risultato e Patrimonio netto dell’esercizio come riportati nel Bilancio della Società Controllante (6.065) 478.030 Effetto del consolidamento delle società controllate (24.460) (11.354) 5.511 129.725 – (51.501) Eliminazione dei dividendi infragruppo (5.432) – Eliminazione della svalutazione in società consolidate 22.410 (12.885) Altre scritture 17.313 17.122 RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELL ’ ESERCIZIO COME RIPORTATI NEL BILANCIO CONSOLIDATO 9.277 549.137 Effetto della valutazione con l’Equity method delle imprese collegate Adeguamento ai princípi contabili IFRS/IAS Valori in migliaia di euro 21 relazione sulla gestione E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1 Denominazione Sede legale Capitale sociale Tipo di possesso Società partecipante Quota Imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale Buccimazza I. W.CO Liberia 130.000 Lrd Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Viafin Srl 0,02% 99,98% Lav 2004 Srl Italia 10.000 Euro Indiretto tramite Viafin Srl So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% S.I.ME. SpA Italia 121.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Viapar Srl 99,89% 0,11% So.Fi.Cos. Srl Italia 1.040.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Vianini Ingegneria SpA 99,99% 0,01% Viafin Srl Italia 10.400 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% Vianco SpA Italia 3.000.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% Vianini Ingegneria SpA Italia 158.590 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 99,99% Viapar Srl Italia 10.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% Aalborg Cement Company Inc Usa 1.000 Usd Aalborg Portland A/S Danimarca 300.000.000 Dkk Indiretto tramite Cementir España SL Globocem SL Aalborg Portland Australia Pty Ltd Australia Indiretto tramite Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd 100,00% Aalborg Portland Islandi Ehf Islanda Aalborg Portland International Srl (Socio Unico) Italia Aalborg Portland OOO Imprese incluse nel consolidamento con il metodo del Patrimonio netto 1.000 Aud 100,00% 75,00% 25,00% Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% 10.000 Euro Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% Russia 14.700.000 Rub Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd Malesia 95.400.000 Myr Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 70,00% Aalborg Portland Polska Spzoo Polonia Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% Aalborg Portland US Inc Usa Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% Aalborg Resources Sdn Bhd Malesia Aalborg Portland Anqing Co Ltd Cina vianini lavori 303.000.000 Isk Indiretto tramite Aalborg Portland US Inc 100.000 Pln 1.000 Usd 2.543.972 Myr 265.200.000 Cny 22 relazione e bilancio 2011 Indiretto tramite Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd 100,00% Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1 Denominazione Sede legale Capitale sociale Tipo di possesso Società partecipante Quota segue Imprese incluse nel consolidamento con il metodo del Patrimonio netto Aalborg White Italia Srl in liquidazione Italia 10.000 Euro AB Sydsten AB Svezia Acqua Campania SpA Italia 4.950.000 Euro Agab Syd Actiebolag AB Svezia 500.000 Sek Alfacem Srl Italia 1.010.000 Euro Bakircay AS Turchia Betontir SpA Italia Cementir España SL Spagna Cementir Holding SpA Italia 159.120.000 Euro Cementir Italia Srl Italia 40.000.000 Euro Cimbeton AS Turchia 1.770.000 Try Cimentas AS Turchia 87.112.463 Try Destek AS Turchia 50.000 Try Ecol Unicon Spzoo Polonia 1.000.000 Pln Elazig Altinova Cimento Sanayii Ticaret SA Turchia 46.000.000 Try Epi (UK R&D) Ltd Gran Bretagna Eurostazioni SpA Italia Everts Betongpump & Entreprenad AB Svezia Gaetano Cacciatore LLC Usa Globocem SL Spagna 15.000.000 Sek Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 82,00% Indiretto tramite Unicon A/S 50,00% Diretto Vianini Lavori SpA 47,90% Indiretto tramite AB Sydsten AB 40,00% Indiretto tramite Cementir Holding SpA Betontir SpA 99,99% 0,01% 420.000 Try Indiretto tramite Kars Cimento AS Yapitek AS 97,86% 2,14% 104.000 Euro Indiretto tramite Cementir Italia Srl Viafin Srl 99,89% 0,11% 3.007 Euro 100 Gbp 160.000.000 Euro 100.000 Sek n.a. Usd 3.007 Euro 23 relazione sulla gestione Indiretto tramite Cementir Holding SpA 100,00% Indiretto tramite Lav 2004 Srl 25,48% Indiretto tramite Cementir Holding SpA Alfacem Srl 99,99% 0,01% Indiretto tramite Cimentas AS Yapitek AS 50,28% 0,06% Indiretto tramite Cementir Holding SpA Cimbeton AS Kars Cimento AS 96,43% 0,12% 0,48% Indiretto tramite Cimentas AS Cimbeton AS Yapitek AS Bakircay AS 99,93% 0,02% 0,02% 0,02% Indiretto tramite Unicon A/S 49,00% Indiretto tramite Cimentas AS Kars Cimento AS Bakircay AS Cimbeton AS 6,17% 93,55% 0,27% 0,01% Indiretto tramite Recydia AS 50,00% Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite AB Sydsten AB 32,71% 73,50% Indiretto tramite Aalborg Cement Company Inc 100,00% Indiretto tramite Alfacem Srl 100,00% segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1 Denominazione Sede legale Capitale sociale Tipo di possesso Società partecipante Quota segue Imprese incluse nel consolidamento con il metodo del Patrimonio netto Grandi Stazioni SpA Italia 4.304.201 Euro Indiretto tramite Eurostazioni SpA 40,00% Hereko Istanbul 1 AS Turchia 9.000.000 Try Indiretto tramite Recydia Atik Yonetimi AS 99,99% Ilion Cimento Sanayi ve Ticaret Ltd Sirketi Turchia 300.000 Try Indiretto tramite Cimbeton AS Bakircay AS 99,99% 0,01% Italian Cement Company (Cemit LLC) Ltd Russia 3.000.000 Rub Indiretto tramite Cimentas AS 100,00% Kars Cimento AS Turchia 3.000.000 Try Indiretto tramite Cimentas AS Alfacem Srl 58,38% 39,81% Kudsk & Dahl A/S Danimarca 10.000.000 Dkk Indiretto tramite Unicon A/S 100,00% Lehigh White Cement Company J.V. Usa N/A Recydia Atik Yonetimi AS Turchia Rofin 2008 Srl Italia Secil Prebetão SA Portogallo 3.454.775 Euro Indiretto tramite Secil Unicon SGPS Lda 79,60% Secil Unicon SGPS Lda Portogallo 4.987.980 Euro Indiretto tramite Unicon A/S 50,00% Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 57,14% Sinai White Portland Cement Co Sae Egitto 32.500.000 Try Indiretto tramite Aalborg Cement Company Inc 24,50% 10.000 Euro 350.000.000 Egp Indiretto tramite Cimentas AS Yapitek AS Bakircay AS Diretto Vianini Lavori SpA 99,64% 0,18% 0,18% 30,00% Skane Grus AB Svezia 1.000.000 Sek Indiretto tramite AB Sydsten AB 60,00% Sola Betong AS Norvegia 9.000.000 Nok Indiretto tramite Unicon AS 33,33% 24.460.800 Euro Indiretto tramite Vianco SpA 24,98% Indiretto tramite Recydia Atik Yonetimi AS Bakircay AS 69,90% 0,10% SAT - Società Autostrada Tirrenica pA Italia Sureko AS Turchia Unicon A/S Danimarca 150.000.000 Dkk Indiretto tramite Aalborg Portland A/S 100,00% Unicon AS Norvegia Indiretto tramite Unicon A/S 100,00% Vianini Pipe Inc Usa Yapitek AS Turchia vianini lavori 7.000.000 Try 13.289.100 Nok 4.483.396 Usd 50.000 Try 24 relazione e bilancio 2011 Indiretto tramite Aalborg Portland US Inc 99,99% Indiretto tramite Cimentas AS Cimbeton AS 98,75% 1,25% segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1 Denominazione Sede legale Capitale sociale Tipo di possesso Società partecipante Quota Altre partecipazioni in imprese controllate Consorzio Vianini Porto Torre Italia 25.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 75,00% S.E.D.E.C. Sae in liquidazione Egitto 75.000 Egp Diretto Vianini Lavori SpA 100,00% Dir.Na Scarl in liquidazione Italia 40.800 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 91,82% San Benedetto Val di Sambro Scarl Italia 10.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 54,00% Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione Italia 45.900 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 24,33% Angitola Scarl in liquidazione Italia 15.300 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 50,00% Consorzio Co.Ma.VI. Italia 1.020.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 28,00% Consorzio Vidis in liquidazione Italia 25.822 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 25,00% Consorzio Saline Joniche Italia 15.300 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 31,00% Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione Italia 25.822 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 32,50% Metro C Scpa Italia 150.000.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 34,50% Metrosud Scarl in liquidazione Italia 102.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 23,16% Metrotec Scarl Italia 50.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 46,43% Nova Metro Scarl in liquidazione Italia 40.800 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 36,14% NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione Italia 40.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 25,00% SAT Lavori Scarl Italia 100.00 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 44,55% Scat 5 Scarl in liquidazione Italia 25.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 37,50% Sele Scarl in liquidazione Italia 25.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 40,00% Sud Est Scarl in liquidazione Italia 30.600 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 34,00% Sudmetro Scarl Italia 50.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 23,16% Tor Vergata Scarl Italia 30.600 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 25,51% Altre partecipazioni in imprese collegate 25 relazione sulla gestione V I A N I N I L AVO R I bilancio consolidato del Gruppo Vianini Lavori al 31 dicembre 2011 G R U P P O V I A N I N I L A V O R I situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Note 31.12.2010 Attività immateriali a vita definita 1 22 26 Immobili, impianti e macchinari 2 326 337 Investimenti immobiliari 3 3.000 3.000 Partecipazioni valutate al costo 4 59.216 59.288 Partecipazioni valutate al Patrimonio netto 5 351.215 338.429 Partecipazioni e titoli non correnti 6 93.781 182.613 Attività finanziarie non correnti 7 54 49 Altre attività non correnti di cui verso correlate 8 11.571 11.025 7.323 6.910 Imposte differite attive 9 5.358 5.264 524.543 596.329 ATTIVITA ’ NON CORRENTI Lavori in corso 10 54.605 68.304 Crediti commerciali di cui verso correlate 11 59.716 31.311 72.227 30.970 Partecipazioni e titoli correnti 12 9.198 – Attività finanziarie correnti di cui verso correlate 13 32.013 31.920 35.605 35.424 9 94 49 Altre attività correnti di cui verso correlate 14 4.614 2.712 6.651 2.330 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di cui verso correlate 15 40.322 7.169 24.767 12.954 ATTIVITA ’ CORRENTI 200.562 207.603 TOTALE ATTIVITA ’ 725.105 803.932 Crediti per imposte correnti Valori in migliaia di euro vianini lavori 31.12.2011 28 relazione e bilancio 2011 G R U P P O V I A N I N I L A V O R I situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Note Capitale sociale Altre riserve Utile/(Perdita) dell’esercizio Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di azionisti terzi 31.12.2011 31.12.2010 43.798 43.798 496.062 541.421 9.277 29.300 549.137 614.519 – – PATRIMONIO NETTO 16 549.137 614.519 Fondi per i dipendenti 17 809 955 Altri fondi non correnti 18 3.491 4.510 Altre passività non correnti 19 3.660 4.668 9 653 2.332 8.613 12.465 Imposte differite passive PASSIVITA ’ E FONDI NON CORRENTI Altri fondi correnti 18 9.500 9.500 Debiti commerciali di cui verso correlate 20 91.682 81.748 99.869 86.167 Passività finanziarie correnti di cui verso correlate 21 2.092 1.328 2.907 2.229 Debiti per imposte correnti 9 10 234 19 64.071 45.065 64.438 48.717 PASSIVITA ’ E FONDI CORRENTI 167.355 176.948 TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA ’ 725.105 803.932 Altre passività correnti di cui verso correlate Valori in migliaia di euro 29 bilancio consolidato G R U P P O V I A N I N I L A V O R I conto economico consolidato Note Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi di cui verso correlate Variazione delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione Altri ricavi operativi di cui verso correlate 2010 265.199 177.848 (13.699) 10.942 9.597 238.052 151.675 38.899 14.411 11.326 RICAVI OPERATIVI 22 262.442 291.362 Costi per materie prime Costi per il personale Altri costi operativi di cui verso correlate 23 17 23 8 5.557 238.300 224.685 20 5.360 255.754 243.966 243.865 261.134 18.577 30.228 (863) (870) 19.440 31.098 5.511 15.016 14.198 (26.368) (675) 5.841 4.749 1.266 (2.797) (689) (11.352) 1.952 13.599 38.891 4.322 9.591 RISULTATO DELLE ATTIVITA ’ CONTINUATIVE 9.277 29.300 RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO 9.277 29.300 Utile/(Perdita) di Gruppo Utile/(Perdita) di terzi 9.277 – 29.300 – 0,21 0,21 0,67 0,67 COSTI OPERATIVI MARGINE OPERATIVO LORDO Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 24 RISULTATO OPERATIVO Risultato netto della valutazione delle partecipazioni a equity Proventi finanziari di cui verso correlate Oneri finanziari di cui verso correlate 5 25 25 Risultato netto della gestione finanziaria RISULTATO ANTE IMPOSTE Imposte sul reddito dell’esercizio Utile base per azione (euro per 1 azione) Utile diluito per azione (euro per 1 azione) Valori in migliaia di euro vianini lavori 2011 30 relazione e bilancio 2011 9 26 26 G R U P P O V I A N I N I L A V O R I conto economico complessivo consolidato N OTA 1 6 2011 UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO RILEVATO A CONTO ECONOMICO 9.277 29.300 (52.817) (1.660) 86 (16) (17.217) 19.976 8 28 Utile/(Perdita) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell’effetto fiscale Effetto di utili/(perdite) attuariali Effetto della valutazione a equity di società collegate Effetto differenze cambio 2010 TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (69.940) 18.328 UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO RILEVATO NEL PERIODO (60.663) 47.628 (60.663) – 47.628 – Attribuibile al Gruppo Attribuibile a terzi Valori in migliaia di euro 31 bilancio consolidato G R U P P O V I A N I N I L A V O R I P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO C O N S O L I DATO 2 0 1 0 N OTA 1 6 Capitale sociale Riserva legale Riserva fair value Altre riserve 43.798 8.760 (15.893) 513.542 21.090 571.297 – 571.297 Dividendi distribuiti – – – (4.380) – (4.380) – (4.380) Somme a disposizione del Consiglio di Amministrazione – – – (26) – (26) – (26) Risultato dell’esercizio precedente portato a nuovo – – – 21.090 (21.090) – – – 43.798 8.760 (15.893) 530.226 – 566.891 – 566.891 Variazione netta riserva fair value – – (1.660) – – (1.660) – (1.660) Variazione netta riserva Tfr – – – (16) – (16) – (16) Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto – – – 19.976 – 19.976 – 19.976 Differenza cambio – – – 28 – 28 – 28 Risultato dell’esercizio – – – – 29.300 29.300 – 29.300 Utile/(Perdita) complessivo rilevato nel periodo – – (1.660) 19.988 29.300 47.628 – 47.628 43.798 8.760 (17.553) 550.214 29.300 614.519 – 614.519 Saldo al 1° gennaio 2010 Totale operazioni con gli Azionisti SALDO AL 31 DICEMBRE 2010 Valori in migliaia di euro vianini lavori 32 relazione e bilancio 2011 Risultato Patrimonio Patrimonio Totale dell’esercizio netto netto Patrimonio del Gruppo di terzi netto P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO C O N S O L I DATO 2 0 1 1 N OTA 1 6 Capitale sociale Riserva legale Riserva fair value Altre riserve 43.798 8.760 (17.553) 550.214 29.300 614.519 – 614.519 Dividendi distribuiti – – – (4.380) – (4.380) – (4.380) Somme a disposizione del Consiglio di Amministrazione – – – (339) – (339) – (339) Risultato dell’esercizio precedente portato a nuovo – – – 29.300 (29.300) – – – 43.798 8.760 (17.553) 574.795 – 609.800 – 609.800 Variazione netta riserva fair value – – (52.817) – – (52.817) – (52.817) Variazione netta riserva Tfr – – – 86 – 86 – 86 Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto – – – (17.217) – (17.217) – (17.617) Differenza cambio – – – 8 – 8 – 8 Risultato dell’esercizio – – – – 9.277 9.277 – 9.277 Utile/(Perdita) complessivo rilevato nel periodo – – (52.817) (17.123) 9.277 (60.663) – (60.663) 43.798 8.760 (70.370) 557.672 9.277 549.137 – 549.137 Saldo al 1° gennaio 2011 Totale operazioni con gli Azionisti SALDO AL 31 DICEMBRE 2011 Valori in migliaia di euro 33 bilancio consolidato Risultato Patrimonio Patrimonio Totale dell’esercizio netto netto Patrimonio del Gruppo di terzi netto G R U P P O V I A N I N I L A V O R I rendiconto finanziario consolidato Note 2011 2010 24.767 94.566 9.277 29.300 50 77 15.957 57 – (1.000) (5.511) (5.841) Risultato netto della gestione finanziaria di cui verso correlate (13.454) (12.946) 1.453 5.207 (Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazioni 8.955 (3.414) 4.322 9.591 (59) (51) Variazione fondi non correnti/correnti (1.019) (1.004) FLUSSO DI CASSA OPERATIVO PRIMA DELLE VARIAZIONI DEL CAPITALE CIRCOLANTE 18.518 29.168 (Incremento)/Decremento delle rimanenze e lavori in corso 13.699 (38.899) (Incremento)/Decremento dei crediti commerciali di cui verso correlate 12.402 (608) (23.124) 513 Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali di cui verso correlate (8.187) (4.419) 29.955 30.739 Variazione altre attività e passività non correnti/correnti di cui verso correlate Variazioni imposte correnti e differite (3.738) (8.179) 425 (5.036) (7.912) (12.237) 33.119 (20.173) DISPONIBILITA ’ DELL ’ ESERCIZIO PRECEDENTE 14 Utile/(Perdita) dell’esercizio Ammortamenti (Rivalutazioni)/Svalutazioni (Rivalutazione) investimenti immobiliari Risultato netto delle partecipazioni a equity Imposte sul reddito 5 9 Variazione fondi per dipendenti FLUSSO DI CASSA OPERATIVO Dividendi incassati Interessi incassati Interessi pagati Altri proventi/(oneri) incassati/pagati Imposte pagate A. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ DI ESERCIZIO vianini lavori 34 relazione e bilancio 2011 24 18.645 5.637 1.256 404 (748) (1.419) – (113) (960) (1.338) 51.312 (17.002) 2011 Investimenti in attività immateriali 2010 (6) (30) (32) (9) (41.189) (82.300) 6 26 Realizzo da vendita di partecipazione e titoli non correnti 18.383 33.191 (Incremento)/Decremento di partecipazioni e titoli correnti (7.181) – (5) 16 3.993 3.504 1.078 1.052 Investimenti in attività materiali Investimenti in partecipazioni e titoli non correnti Realizzo da vendita di attività immateriali e materiali Variazione delle attività finanziarie non correnti Variazione delle attività finanziarie correnti di cui verso correlate B. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ DI INVESTIMENTO (26.031) (48.028) Variazione delle passività finanziarie non correnti 1.384 – Variazione delle passività finanziarie correnti (6.739) (389) (4.380) (4.380) (9.735) (4.769) Dividendi distribuiti 15 C. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ FINANZIARIE D. DELTA CAMBI DISPONIBILITA ’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 9 Variazione netta delle disponibilità (A+B+C+D) DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO IN CORSO Valori in migliaia di euro 35 bilancio consolidato 14 − 15.555 (69.799) 40.322 24.767 note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 Premessa La Vianini Lavori SpA (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, operante nel settore delle grandi opere e infrastrutture, avente sede legale a Roma (Italia), Via Montello 10, con durata fino al 31 dicembre 2100. Gli Azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del Capitale sociale, così come risulta dal Libro Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art.120 del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono: Azionista Quota di possesso Caltagirone SpA 50,045 Capitolium SpA 6,426 Finanziaria Italia 2005 SpA 6,964 Francesco Gaetano Caltagirone 2,802 Sycomore Asset Management 2,133 Valori in percentuale Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Vianini Lavori è stato approvato in data 15 marzo 2012 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso. Alla data di predisposizione del presente Bilancio, la Controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate. Modalità di presentazione vianini lavori Il presente Bilancio consolidato di Gruppo relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 è stato predisposto in conformità ai princípi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS o International Financial Reporting Standards IFRS ) e alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting 36 relazione e bilancio 2011 Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (di seguito, complessivamente, anche IFRS). Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato. Criteri di presentazione Princípi contabili e interpretazioni di nuova emissione Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalle relative Note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte: • la Situazione patrimoniale e finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti; • il Conto economico e il Conto economico complessivo sono classificati in base alla natura dei costi; • il Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto è presentato in base al metodo delle variazioni di Patrimonio; • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. I princípi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2010, a eccezione dei princípi applicabili dal 1° gennaio 2011. Al riguardo si segnala quanto segue. Modifiche dei parametri per l’identificazione delle Perdite durevoli di valore delle Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) Tenuto conto dell’oggettiva incertezza in ordine alla prevedibilità dello scenario economico futuro, nonché dell’andamento dei mercati finanziari caratterizzati da una significativa attività speculativa e da una elevata volatilità che interessa in particolare il mercato borsistico italiano, il Gruppo ha ritenuto appropriato, supportato da studi effettuati da consulenti esterni, rideterminare nella riduzione del 50% del valore di carico (30% al 31 dicembre 2010) e in 60 mesi (30 mesi al 31 dicembre 2010) i parametri, da considerarsi disgiuntamente, qualificanti i concetti di significatività e di durata della riduzione di valore di carico dei titoli AFS ai sensi dello IAS 39. Princípi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2011 Gli emendamenti, le interpretazioni e le modifiche di seguito elencati sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2011, ma la loro adozione non ha comportato alcuna significativa modifica in termini di presentazione e valutazione delle voci di Bilancio del Gruppo: • modifica allo IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio, adottata con Regolamento Europeo (UE) n. 1293 emesso il 23 dicembre 2009; • modifiche all’IFRS 1 - Esenzione limitata dall’informativa comparativa prevista dall’IFRS 7 per i neo-utilizzatori e all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 574 emesso il 30 giugno 2010; • modifiche allo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle operazioni con parti correlate e all’IFRS 8 - Settori operativi, adottati con Regolamento Europeo (UE) n. 632 emesso il 19 luglio 2010; 37 bilancio consolidato • modifiche all’IFRIC 14 - Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 633 emesso il 19 luglio 2010; • IFRIC 19 - Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale e modifica all’IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 662 emesso il 23 luglio 2010. Inoltre, in data 18 febbraio 2011 è stato pubblicato il Regolamento UE n. 149/2011 che adotta vari miglioramenti applicabili, a partire dal 1° gennaio 2011, ai seguenti IAS/IFRS: • IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard; • IFRS 3 - Aggregazioni aziendali; • IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative; • Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative; • IAS 1 - Presentazione del Bilancio; • IAS 27 - Bilancio consolidato e separato; • IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio; • IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione; • IAS 34 - Bilanci intermedi; • IFRIC 13 - Programmi di fidelizzazione della clientela. Princípi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2011 e non adottati anticipatamente dal Gruppo • Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative - Trasferimenti di attività finanziarie, adottate con Regolamento Europeo (UE) emesso il 22 novembre 2011. Princípi contabili e interpretazioni di prossima applicazione Alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni princípi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano: • alcuni Exposure Draft (ED), anch’essi emessi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39, in tema di Costo ammortizzato e impairment, fair value option per le Passività finanziarie e hedge accounting; • Exposure Draft (ED) Misurazione delle passività non finanziarie nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 37 in tema di rilevazione e misurazione degli Accantonamenti, passività e attività potenziali; • Exposure Draft (ED) Ricavi da contratti con Clienti nell’ambito del progetto di rivisitazione degli attuali IAS 11 e IAS 18, in tema di rilevazione dei ricavi; • Exposure Draft (ED) Contratti assicurativi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IFRS 4, in tema di contabilizzazione dei contratti assicurativi; • Exposure Draft (ED) Leasing nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 17, in tema di contabilizzazione del leasing; • Exposure Draft (ED) Miglioramenti agli IFRS, nell’ambito del progetto annuale di miglioramento e rivisitazione generale dei princípi contabili internazionali; vianini lavori 38 relazione e bilancio 2011 • modifica allo IAS 1 - Presentazione del Bilancio: schema di Conto economico complessivo in tema di presentazione del Bilancio relativamente al prospetto di Conto economico complessivo; • IAS 12 - Imposte sul Reddito - Tassazione differita: recupero dell’attività sottostante; • IAS 19 - Benefíci ai dipendenti, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo ai benefíci per i dipendenti; • IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate e joint venture, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo alle joint venture collegate; • IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in Bilancio, amendment, in tema di compensazione di Attività e Passività finanziarie; • IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, amendment, in tema di informazioni sugli effetti o potenziali effetti della compensazione delle Attività e Passività finanziarie sulla Situazione patrimoniale-finanziaria; • IFRS 9 - Strumenti finanziari, nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39; • IFRS 10 - Bilancio consolidato, in tema di consolidamento dei Bilanci delle controllate nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 27 e della SIC 12 Consolidamento - Società a destinazione specifica; • IFRS 11 - Accordi di compartecipazione, nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 31 - Partecipazioni in joint venture; • IFRS 12 - Rilevazione di partecipazioni in altre entità; • IFRS 13 - Valutazione del fair value. Gli eventuali riflessi che i princípi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione. Princípi di consolidamento Area di consolidamento L’area di consolidamento comprende la Capogruppo e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Nella fattispecie tale controllo è esercitato sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell’esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente in forza di accordi contrattuali o legali, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefíci relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di Bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai princípi contabili della Capogruppo. Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate che svolgono attività in forma consortile, che funzionano con il sistema del ribaltamento costi; per tale motivo sono state escluse dal consolidamento integrale. 39 bilancio consolidato Le imprese incluse nell’area di consolidamento sono le seguenti: Società Sede 2011 2010 Vianini Lavori SpA Roma Capogruppo Capogruppo Viafin Srl Roma 100,00 100,00 Vianini Ingegneria SpA Roma 100,00 100,00 Liberia 100,00 100,00 So.Fi.Cos. Srl Roma 100,00 100,00 S.I.ME. SpA Roma 100,00 100,00 Lav 2004 Srl Roma 100,00 100,00 Viapar Srl Roma 100,00 100,00 Vianco SpA Roma 100,00 – Buccimazza I. W.CO Valori in percentuale Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del ribaltamento costi, per tale motivo sono state escluse dal consolidamento integrale. Rispetto al precedente esercizio l’area di consolidamento include la Vianco SpA, controllata direttamente dalla Vianini Lavori SpA, costituita nel mese di aprile 2011 con un capitale sociale pari a 3 milioni di euro. Società collegate vianini lavori Le società collegate sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le entità soggette a controllo congiunto sono caratterizzate dalla presenza di un accordo contrattuale tra i partecipanti che ne stabilisce il controllo sull’attività economica dell’impresa. Le partecipazioni in società collegate e le entità soggette a controllo congiunto sono valutate con il metodo del Patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del Patrimonio netto è di seguito descritto: • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale avviamento individuati al momento dell’acquisizione; • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un Patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del Patrimonio netto non rappresentate dal risultato di Conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di Patrimonio netto; 40 relazione e bilancio 2011 • gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate e la partecipata valutata con il metodo del Patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore. L’elenco delle collegate è fornito in allegato. Le informazioni finanziarie sintetiche previste dal principio IAS 28 al paragrafo 37 B sono fornite in allegato. Procedure di consolidamento Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti: • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai Soci di minoranza, ove applicabile, la quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del Conto economico consolidato; • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un’entità sono contabilizzate applicando il metodo dell’acquisto (Purchase method ). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente (fair value) alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte, degli strumenti di capitale emessi e di ogni altro onere accessorio direttamente attribuibile. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, è contabilizzata direttamente a Conto economico, come provento; • le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita; • gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate sono imputati a Patrimonio netto di Gruppo come transazioni con gli azionisti per l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del Patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di vendita e la corrispondente quota di Patrimonio netto consolidato ceduta deve essere rilevata come utile o perdita al Conto economico. 41 bilancio consolidato Criteri di valutazione Attività immateriali Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefíci economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso. Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile; nel caso in cui, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non è prevedibile un limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per l’uso l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta. Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi dall’uso di un’attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione. Avviamento Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value ) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa (avviamento negativo ) è invece rilevata a Conto economico al momento dell’acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subíto una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore, secondo le modalità descritte nel seguito. Immobili, impianti e macchinari Le attività materiali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il migliovianini lavori 42 relazione e bilancio 2011 ramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente: Vita utile Fabbricati 33 anni Impianti generici 10 anni Impianti specifici 7 anni Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto 5 anni Costruzioni leggere 8 anni Casseformi metalliche 4 anni Autoveicoli 4 anni Attrezzature 2,5 anni Mobili e macchine d’ufficio 8 anni Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata. Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi dall’uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevato a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione. Investimenti immobiliari Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di fair value sono imputate a Conto economico. 43 bilancio consolidato Perdite di valore A ciascuna data di riferimento del Bilancio viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano. Il valore recuperabile delle attività materiali e immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di vendita e il loro valore d’uso, dove il valore d’uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit ). Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività. Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali e immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo dell’ammontare più alto tra: • il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita; • il relativo valore in uso, come sopra definito; • zero. Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Rimanenze e lavori in corso Le rimanenze comprendono sostanzialmente i lavori in corso, valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, calcolati con il metodo della percentuale di completamento, determinato sulla base dell’avanzamento fisico delle commesse. Eventuali perdite a finire sui lavori in corso su ordinazione sono interamente accantonate nell’esercizio in cui se ne viene a conoscenza. vianini lavori 44 relazione e bilancio 2011 Attività finanziarie Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue: • Attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati, esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio netto attraverso il prospetto di Conto economico complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore. Come già evidenziato in precedenza, il Gruppo tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere a impairment sono una diminuzione del fair value alla data del Bilancio superiore al 50% rispetto al valore contabile originario o una diminuzione del fair value al di sotto del valore di iscrizione per 60 mesi consecutivi. Al 31 dicembre 2010 erano rispettivamente di 30% e 30 mesi. Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rimosse dalla Situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate; • Finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a finanziamenti e a crediti verso clienti, non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. Le attività finanziarie vengono rimosse dalla Situazione patrimoniale-finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. 45 bilancio consolidato Passività finanziarie Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal Bilancio al momento della loro estinzione e il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso. Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione patrimonialefinanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: • Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; • Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; • Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla nota 30. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari e il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione. Benefíci per i dipendenti La passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefíci definiti (Tfr), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefíci futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. vianini lavori 46 relazione e bilancio 2011 Relativamente al Trattamento di fine rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi (Riforma Previdenziale) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che: • il Tfr maturato al 31 dicembre 2006 continua a essere considerato un Piano a benefíci definiti; • il Tfr maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un Piano a contribuzione definita. La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il Metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method ). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del Tfr maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti. Per le quote di Tfr destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo Inps a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di Tfr maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del Tfr è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura. Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di Bilancio della passività e il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente a Patrimonio netto. La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto economico nella voce Proventi e oneri finanziari. Altri fondi correnti e non correnti I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l’obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all’attività cui si riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce. 47 bilancio consolidato Ricavi I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefíci economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dell’Imposta sul valore aggiunto, di sconti, abbuoni e resi. In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefíci significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente. I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere. Proventi e oneri finanziari I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè quello che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita che compongono una determinata operazione. Dividendi I ricavi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti. Imposte Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall’attivazione da parte della Capogruppo e delle società del Gruppo del Consolidato fiscale nazionale con la Controllante Caltagirone SpA. Di conseguenza, la Capogruppo e le società controllate hanno riflesso in bilancio i rapporti patrimoniali relativi alla fiscalità Ires attribuita alla Società Controllante nelle voci Crediti verso Controllante e Debiti verso Controllante anziché nei Debiti tributari e Crediti tributari. Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del Bilancio. L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l’attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto tramite vianini lavori 48 relazione e bilancio 2011 il Conto economico complessivo; in tal caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi. Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale Tutte le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro e iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore. Conversione dei bilanci delle imprese estere I bilanci delle società controllate e collegate sono redatti utilizzando la valuta dell’ambiente economico primario in cui esse operano (Valuta funzionale). I bilanci delle società operanti in Paesi non inclusi nell’area euro, sono convertiti in euro applicando, alle voci patrimoniali, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di Conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze di conversione derivanti dall’adeguamento del Patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del Risultato d’esercizio, sono rilevate a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del Patrimonio netto saranno rilevate a Conto economico. In base a quanto consentito dall’IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce Utili a nuovo del Patrimonio netto e, pertanto, non daranno luogo a una rilevazione a Conto economico nel caso di successiva dismissione della partecipazione. 49 bilancio consolidato Utile per azione Base L’utile base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Diluito L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione. Gestione dei rischi vianini lavori L’attività della Vianini Lavori SpA e delle sue controllate è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione delle quotazioni azionarie), rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali. Il Gruppo presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta quindi solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie e al rischio di cambio in quanto da un lato detiene disponibilità finanziarie detenute dal Gruppo. Non c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro. Il Gruppo non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie. Il Gruppo è esposto in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa la Capogruppo, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di contratti di appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei costi delle materie prime. Il Gruppo non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa. In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari. 50 relazione e bilancio 2011 Uso di stime La predisposizione del Bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di princípi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico e il Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei Bilanci successivi a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a Conto economico. I princípi contabili e le voci di Bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui bilanci consolidati del Gruppo sono i seguenti: • Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi. • Fondo svalutazione crediti: la recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili. • Benefíci ai dipendenti: gli accantonamenti connessi al Fondo Trattamento di fine rapporto sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tale Fondo. • Ricavi: i ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori. La stima del margine di commessa atteso è un processo complesso di valutazione che include l’identificazione di diversi rischi inerenti le attività operative, le condizioni di mercato, e ogni altro elemento per quantificare i futuri costi e i tempi attesi per il completamento del progetto. • Fondi rischi su lavori in corso: il Gruppo opera in settori di business con schemi contrattuali complessi; per meglio supportare le stime, il Gruppo si è dotato di schemi di gestione di analisi dei rischi di commessa finalizzati a identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. • Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza. 51 bilancio consolidato attività C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 1. Attività immateriali a vita definita Brevetto Totale 237 237 Incrementi 30 30 Riclassifiche (6) (6) 31.12.2010 261 261 Costo storico 1.1.2011 261 261 6 6 267 267 Costo storico 1.1.2010 Incrementi 31.12.2011 Valori in migliaia di euro vianini lavori 52 relazione e bilancio 2011 Brevetto Totale 226 226 Incrementi 15 15 Riclassifiche (6) (6) 31.12.2010 235 235 Ammortamento e perdite durevoli 1.1.2011 235 235 Incrementi 10 10 31.12.2011 245 245 Valore netto 1.1.2010 11 11 31.12.2010 26 26 31.12.2011 22 22 Ammortamento e perdite durevoli 1.1.2010 Valori in migliaia di euro La vita utile di tali attività è di circa 5 anni. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono analizzati ed eventualmente rivisti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di variazioni significative. 53 bilancio consolidato 2. Immobili, impianti e macchinari Terreni Costo storico 1.1.2010 Fabbricati Impianti e macchinari Altri beni Totale 162 70 640 866 1.738 Incrementi – – 1 8 9 Decrementi – – (230) (155) (385) 31.12.2010 162 70 411 719 1.362 Costo storico 1.1.2011 162 70 411 719 1.362 Incrementi – – – 32 32 Decrementi – – – (78) (78) 31.12.2011 162 70 411 673 1.316 Altri beni Totale Valori in migliaia di euro Terreni Impianti e macchinari Ammortamento e perdite durevoli 1.1.2010 – – 569 766 1.335 Incrementi – – 14 48 62 Decrementi – – (218) (154) (372) 31.12.2010 – – 365 660 1.025 Ammortamento e perdite durevoli 1.1.2011 – – 365 660 1.025 Incrementi – – 7 33 40 Decrementi – – – (75) (75) 31.12.2011 – – 372 618 990 Valore netto 1.1.2010 162 70 71 100 403 31.12.2010 162 70 46 59 337 31.12.2011 162 70 39 55 326 Valori in migliaia di euro vianini lavori Fabbricati 54 relazione e bilancio 2011 La movimentazione degli immobili, impianti e macchinari non evidenzia variazioni di rilievo. Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione. Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 24. Gli ammortamenti sono calcolati considerando il logorio tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo. Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà. 3. Investimenti immobiliari 1.1.2010 Incrementi/ (Decrementi) Rivalutazioni/ (Svalutazioni) 31.12.2010 Investimenti immobiliari 2.000 – 1.000 3.000 Totale 2.000 – 1.000 3.000 1.1.2011 Incrementi/ (Decrementi) Rivalutazioni/ (Svalutazioni) 31.12.2011 Investimenti immobiliari 3.000 – – 3.000 Totale 3.000 – – 3.000 Valori in migliaia di euro Gli investimenti immobiliari pari a 3 milioni di euro sono costituiti da un fabbricato situato in località Torrespaccata (Roma) e affittato a terzi. L’immobile è iscritto al fair value, determinato in base a una perizia tecnica effettuata da un perito indipendente, con riferimento al mercato immobiliare. L’immobile non è gravato da garanzie reali. 55 bilancio consolidato 4. Partecipazioni valutate al costo La voce comprende le partecipazioni in consorzi e società consortili e in altre imprese valutate al costo. Partecipazioni valutate al costo 1.1.2010 Partecipazioni in imprese controllate Partecipazioni in imprese collegate Partecipazioni in altre imprese Totale Partecipazioni in imprese collegate Partecipazioni in altre imprese Totale 31.12.2010 176 (18) 158 52.793 (17) 52.776 6.426 (72) 6.354 59.395 (107) 59.288 1.1.2011 Partecipazioni in imprese controllate Acquisizioni/ (Dismissioni) Acquisizioni/ (Dismissioni) 31.12.2011 158 – 158 52.776 46 52.822 6.354 (118) 6.236 59.288 (72) 59.216 Valori in migliaia di euro Il dettaglio è il seguente: Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo Quota di possesso 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2010 Quota di possesso Dir.Na Scarl in liquidazione 91,83% 37 – – 37 91,83% Consorzio del Sinni 40,96% 8 – – 8 40,96% S.E.D.E.C. Sae in liquidazione 100,00% – – – – 100,00% Viasa Scarl in liquidazione 100,00% 18 – (18) – – San Benedetto Val di Sambro Scarl 54,00% 6 – – 6 54,00% Consorzio Vianini Porto Torre 75,00% 107 – – 107 75,00% 176 – (18) 158 Totale Quota di possesso 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2011 Quota di possesso Dir.Na Scarl in liquidazione 91,83% 37 – – 37 91,83% Consorzio del Sinni 40,96% 8 – – 8 40,96% 100,00% – – – – 100,00% San Benedetto Val di Sambro Scarl 54,00% 6 – – 6 54,00% Consorzio Vianini Porto Torre 75,00% 107 – – 107 75,00% 158 – – 158 S.E.D.E.C. Sae in liquidazione Totale Valori in migliaia di euro vianini lavori 56 relazione e bilancio 2011 Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del ribaltamento costi, per tale motivo sono state escluse dal consolidamento integrale. Partecipazioni in imprese collegate valutate al costo Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione Sele Scarl in liquidazione Fe.La.Rio Scarl in liquidazione Scat 5 Scarl in liquidazione Angitola Scarl in liquidazione Sud Est Scarl in liquidazione Nova Metro Scarl in liquidazione Consorzio Co.Ma.VI. Sudmetro Scarl Metrotec Scarl Consorzio Vidis in liquidazione Consorzio Saline Ioniche Metrosud Scarl in liquidazione Tor Vergata Scarl Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione Metro C Scpa NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl Quota di possesso (Dismissioni) 31.12.2010 Quota di possesso 8 10 17 8 8 11 12 289 11 23 6 5 24 589 – – – – – – – – – – – – – – – – (17) – – – – – – – – – – – 8 10 – 8 8 11 12 289 11 23 6 5 24 589 32,50% 40,00% – 37,50% 50,00% 34,00% 30,00% 28,00% 23,16% 46,43% 25,00% 31,00% 23,16% 25,51% 24,33% 34,50% 25,00% 11 51.751 10 – – – – – – 11 51.751 10 24,33% 34,50% 25,00% 52.793 – (17) 52.776 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2011 Quota di possesso Totale Acquisizioni 32,50% 40,00% 40,00% 37,50% 50,00% 34,00% 30,00% 28,00% 23,16% 46,43% 25,00% 31,00% 23,16% 25,51% Totale Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione Sele Scarl in liquidazione Scat 5 Scarl in liquidazione Angitola Scarl in liquidazione Sud Est Scarl in liquidazione Nova Metro Scarl in liquidazione Consorzio Co.Ma.VI. Sudmetro Scarl Metrotec Scarl Consorzio Vidis in liquidazione Consorzio Saline Ioniche Metrosud Scarl in liquidazione Tor Vergata Scarl Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione Metro C Scpa NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione SAT Lavori Scarl 1.1.2010 Quota di possesso 32,50% 40,00% 37,50% 50,00% 34,00% 30,00% 28,00% 23,16% 46,43% 25,00% 31,00% 23,16% 25,51% 8 10 8 8 11 12 289 11 23 6 5 24 589 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – 8 10 8 8 11 12 289 11 23 6 5 24 589 32,50% 40,00% 37,50% 50,00% 34,00% 30,00% 28,00% 23,16% 46,43% 25,00% 31,00% 23,16% 25,51% 24,33% 34,50% 11 51.751 – – – – 11 51.751 24,33% 34,50% 25,00% 44,55% 10 – – 46 – – 10 46 25,00% 44,55% 52.776 46 – 52.822 Valori in migliaia di euro 57 bilancio consolidato L’incremento si riferisce alla costituzione, nell’ambito delle attività preliminari alle lavorazioni per il completamento dell’Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, della società consortile SAT Lavori Scarl, avvenuta nel mese di dicembre 2011. Partecipazioni in altre imprese Quota valutate al costo di possesso 1.1.2010 Acquisizioni/ (Dismissioni) 31.12.2010 Quota di possesso Consorzio Iricav Uno 16,28% 72 – 72 16,28% Igei SpA in liquidazione 9,60% 744 – 744 9,60% Irina SpA in liquidazione 14,10% 86 – 86 14,10% Corina SpA 14,10% 116 – 116 14,10% 2,13% 89 (89) – – Consorzio Duemilacinquanta 18,00% 59 – 59 18,00% Acque Blu Arno Basso SpA 10,00% 1.903 – 1.903 10,00% Metropolitana di Napoli SpA 18,12% 958 – 958 18,12% Riviera Scarl 16,86% 8 – 8 16,86% Parted 1982 SpA 10,10% 2.250 – 2.250 10,10% 141 17 158 I.G.I. Istituto Grandi Infrastrutture Società consortili minori – Totale Quota di possesso 6.426 (72) 6.354 1.1.2011 Acquisizioni/ (Dismissioni) 31.12.2011 – Quota di possesso Consorzio Iricav Uno 16,28% 72 – 72 16,28% Igei SpA in liquidazione 9,60% 744 – 744 9,60% Irina SpA in liquidazione 14,10% 86 – 86 14,10% Corina SpA 14,10% 116 (116) – – Consorzio Duemilacinquanta 18,00% 59 – 59 18,00% Acque Blu Arno Basso SpA 10,00% 1.903 – 1.903 10,00% Metropolitana di Napoli SpA 18,12% 958 – 958 18,12% Riviera Scarl 16,86% 8 – 8 16,86% Parted 1982 SpA 10,10% 2.250 – 2.250 10,10% 158 (2) 156 6.354 (118) 6.236 Società consortili minori – Totale – Valori in migliaia di euro Si tratta di partecipazioni in imprese per le quali il fair value non può essere attendibilmente determinato; tali partecipazioni sono valutate al costo rettificato per riduzioni di valore, il cui effetto è riconosciuto nel Conto economico. Le eventuali riduzioni di valore iscritte non sono oggetto di ripristino di valore. Si segnala che la Corina Srl è stata chiusa nel corso del 2011, a seguito dell’approvazione, da parte dell’Assemblea, del Bilancio di liquidazione finale. vianini lavori 58 relazione e bilancio 2011 Dal confronto tra il costo della partecipazione in Parted 1982 SpA e il suo Patrimonio netto pro quota non sono state identificate perdite, per il fatto che la Parted 1982 SpA possiede il 35,56% del Gruppo Caltagirone Editore e che il Patrimonio netto di tale Gruppo non include plusvalori presenti nelle società controllate, come confermato dalle valutazioni predisposte dagli Amministratori della Caltagirone Editore SpA e supportate da un professionista esterno. 5. Partecipazioni in imprese valutate al Patrimonio netto Partecipazioni valutate a equity Cementir Holding SpA Eurostazioni SpA Raggruppamento Vasco Acqua Campania SpA Rofin 2008 Srl Totale 1.1.2010 Eurostazioni SpA Acqua Campania SpA Rofin 2008 Srl SAT SpA Totale 31.12.2010 257.428 2.155 16.584 276.167 55.069 2.551 (520) 57.100 – (44) – 1.137 (728) 5.147 – 15 15.292 338.429 44 4.738 17 317.296 1.1.2011 Cementir Holding SpA Utile/(Perdita) Altri a Conto economico movimenti (2) 5.841 Utile/(Perdita) Altri a Conto economico movimenti 31.12.2011 276.167 768 (19.132) 257.803 57.100 4.062 (2.416) 58.746 5.147 683 4.326 10.156 15 (2) – 13 – – 24.497 24.497 5.511 7.275 351.215 338.429 Valori in migliaia di euro Nel corso dell’esercizio è stata acquistata una quota pari al 24,982% della SAT Società Autostrade Tirreniche pA, per un valore pari a 24,5 milioni di euro e un’ulteriore quota della partecipazione in Acqua Campania SpA, per un valore pari a 5,4 milioni di euro; la quota complessivamente posseduta passa dal 23,71% al 47,897%. Il fair value della partecipazione in Cementir Holding SpA sulla base delle quotazioni di Borsa alla data di riferimento del Bilancio è pari a 64,5 milioni di euro. Il valore delle partecipazioni a equity comprende le differenze di consolidamento emerse in sede di acquisizione delle partecipazioni. Tali differenze di consolidamento sono da considerarsi avviamenti e non sono oggetto di ammortamento ma sottoposte annualmente a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore. Per i dati relativi alle società valutate a equity si rinvia alla tabella riepilogativa fornita in allegato. 59 bilancio consolidato 6. Partecipazioni e titoli non correnti Partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) Valutazioni al fair value Riclassifiche 31.12.2010 Banca Monte dei Paschi di Siena SpA 21.637 5.436 (2.438) (5.913) – 18.722 Acea SpA 71.060 53.269 (8.479) 16.779 – 132.629 Assicurazioni Generali SpA 41.405 23.594 (20.515) (13.222) – 31.262 16 – – – (16) – 134.118 82.299 (31.432) (16) 182.613 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) Riclassifiche 31.12.2011 Altre minori Totale Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (2.356) Valutazioni al fair value 18.722 8.165 (11.133) (9.000) (6.754) – 132.629 9.712 (3.048) (59.350) (2.444) 77.499 31.262 3.952 (16.588) (2.344) – 16.282 182.613 21.829 (30.769) (70.694) (9.198) 93.781 Partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) Riclassifiche 31.12.2010 Acea SpA 9.500.000 6.972.000 (1.050.000) – 15.422.000 Assicurazioni Generali SpA 2.200.000 1.600.000 (1.600.000) – 2.200.000 17.620.000 6.380.000 (2.000.000) – 22.000.000 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) Riclassifiche 31.12.2011 15.422.000 1.333.000 (400.000) (500.000) 15.855.000 2.200.000 300.000 (1.100.000) – 1.400.000 22.000.000 18.000.000 (13.200.000) (26.800.000) – Acea SpA Assicurazioni Generali SpA Totale Valori in migliaia di euro Numero di azioni Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Acea SpA Assicurazioni Generali SpA Banca Monte dei Paschi di Siena SpA • Banca Monte dei Paschi di Siena SpA: nel corso dell’esercizio sono state acquistate sul mercato 2.160.000 azioni e inoltre la Società ha esercitato il diritto di opzione spettante sulle azioni in portafoglio, sottoscrivendo 15.840.000 azioni relative all’aumento di capitale deliberato dalla Banca nel mese di luglio 2011. Nel mese di dicembre 2011 sono state cedute sul mercato azioni per un valore pari a 3,4 milioni di euro, realizzando una minusvalenza pari a 7,7 milioni di euro. La valutazione al fair value di tale partecipazione al 31 dicembre 2011 ha comportato un effetto negativo di circa 9 milioni di euro. Inoltre in applicazione del principio che il vianini lavori 60 relazione e bilancio 2011 Gruppo utilizza per identificare una perdita significativa del valore di carico delle azioni quotate in portafoglio, rispetto al valore di Borsa, si è operata una svalutazione della partecipazione in Banca Monte dei Paschi di Siena SpA di 15,8 milioni di euro tramite l’attribuzione a Conto economico anche della corrispondente riserva fair value. Le azioni residue, pari a 6,8 milioni di euro, sono state riclassificate nella voce Partecipazioni e titoli correnti, in quanto cedute sul mercato successivamente. • Acea SpA: sono state acquistate 1.333.000 azioni per un valore pari a 9,7 milioni di euro e sono state cedute 400.000 azioni per un valore pari a 3,2 milioni di euro con una plusvalenza pari a 181 mila euro; la valutazione al valore di Borsa al 31 dicembre 2011 comporta un decremento pari a 59,4 milioni di euro; al 31 dicembre 2011 sono state riclassificate nella voce Partecipazioni e titoli correnti 500.000 azioni pari a un valore di 2,4 milioni di euro, in quanto cedute sul mercato successivamente. • Assicurazioni Generali SpA: sono state acquistate 300.000 azioni per un valore complessivo pari a 4 milioni di euro e in aggiunta sono state cedute 1.100.000 azioni per un valore pari a 15,2 milioni di euro con una minusvalenza pari a 1,4 milioni di euro. La valutazione al valore di Borsa al 31 dicembre 2011 comporta un decremento pari a 2,3 milioni di euro. Si rileva che qualora il Gruppo non avesse modificato i parametri utilizzati per l’identificazione di una perdita significativa o prolungata di valore delle Partecipazioni disponibili per la vendita, sarebbe emersa la necessità di effettuare un impairment a Conto economico della partecipazione in Acea SpA pari a 67,4 milioni di euro. Riserva fair value 1.1.2010 Incrementi Riserva fair value (14.418) – (2.356) – (16.774) (1.475) 696 – – (779) (15.893) 696 – (17.553) Effetto fiscale Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale Riserva fair value (2.356) Rilascio a Conto economico 31.12.2010 1.1.2011 Incrementi Decrementi Rilascio a Conto economico 31.12.2011 (16.774) – (70.694) 15.848 (71.620) (779) 2.575 (546) – 1.250 (17.553) 2.575 (71.240) 15.848 Effetto fiscale Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale Decrementi Variazione netta dell’esercizio (70.370) (52.817) Valori in migliaia di euro Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 7, in riferimento alla cosiddetta “gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al Livello 1, come definito dal paragrafo 27 A (IFRS 7 ), trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo. 61 bilancio consolidato 7. Attività finanziarie non correnti La voce, pari a 54 mila euro, è costituita interamente da crediti verso altri per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi. 8. Altre attività non correnti Le Altre attività non correnti, pari a 11,6 milioni di euro (7,3 milioni di euro al 31 dicembre 2010), sono rappresentate da ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione. Le Attività non correnti sono state oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo; il decremento del valore in relazione al tempo è pari a 271 mila euro ed è rilevato a Conto economico come onere finanziario. 9. Imposte Le imposte differite attive (5,4 milioni di euro) sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e risultato di Bilancio. Tali differenze si riferiscono, essenzialmente, agli accantonamenti ai fondi rischi e oneri. 1.1.2010 Accantonamenti Utilizzi Incrementi/ (Decrementi) a Patrimonio netto 31.12.2010 Imposte anticipate sul reddito Svalutazione di partecipazioni 1.639 – – (710) 929 Fondo per rischi e oneri 4.300 – (314) – 3.986 140 – (57) – 83 95 237 (67) 1 266 6.174 237 (438) 272 – – – 272 Svalutazione di partecipazioni 3.114 – – (1.406) 1.708 Plusvalenze 1.812 – (1.812) – – 37 322 (2) (5) 352 5.235 322 (1.814) (1.411) 2.332 Immobilizzazioni immateriali Altri Totale (709) 5.264 Imposte differite sul reddito Fondi fiscali Altri Totale Valori in migliaia di euro vianini lavori 62 relazione e bilancio 2011 1.1.2011 Accantonamenti Utilizzi Incrementi/ (Decrementi) a Patrimonio netto 31.12.2011 Imposte anticipate sul reddito Fair value partecipazioni 929 – – 321 1.250 3.986 29 (331) – 3.684 83 – (14) – 69 266 160 (71) – 355 5.264 189 (416) 321 5.358 272 – (2) – 270 1.708 – – (1.708) – 352 2 (2) 31 383 2.332 2 (4) Fondo per rischi e oneri Immobilizzazioni immateriali Altri Totale Imposte differite sul reddito Fondi fiscali Fair value partecipazioni Altri Totale (1.677) 653 Valori in migliaia di euro Di seguito la scadenza delle imposte anticipate: 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Illimitate Svalutazione di partecipazioni 1.250 1.250 – – – – – Fondo per rischi e oneri 3.684 2.994 – – – – 690 69 23 23 23 – – – 355 297 – – – – 58 5.358 4.564 23 23 – – 748 Imposte anticipate sul reddito Ammortamenti non deducibili Altri Totale Valori in migliaia di euro Le imposte sul reddito del periodo sono così composte: 2011 2010 Ires 3.079 9.234 Irap 992 1.648 26 – 4.097 10.882 Imposte esercizi precedenti Imposte correnti Imposte differite Imposte anticipate Totale imposte Valori in migliaia di euro 63 bilancio consolidato (2) (1.492) 227 201 4.322 9.591 2011 2010 Ires corrente e differita 3.279 8.100 Irap corrente e differita 1.043 1.491 Totale 4.322 9.591 Valori in migliaia di euro La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente: 2011 Imposta Risultato ante imposte 2010 Aliquota 13.599 Imposta Aliquota 38.891 Onere fiscale teorico 3.740 27,5% 10.695 27,5% Dividendi (3.564) -40,9% (249) -0,6% Risultati società valutate a equity (1.516) -17,4% (1.606) -4,1% 10 0,1% (778) -2,0% 249 2,9% 31 0,1% 4.358 n.a. – 0,0% 2 0,0% 7 0,0% Totale Ires corrente e differita 3.279 37,6% 8.100 20,8% Irap corrente e differita 1.043 12,0% 1.491 3,8% Totale imposte correnti e differite 4.322 49,6% 9.591 24,7% Minusvalenze/plusvalenze da alienazione Differenze permanenti dell’esercizio Svalutazioni Risultati società estere Valori in migliaia di euro In merito alla contestazione di cui all’art. 37 bis del Dpr 600/1973 a seguito di un’ispezione da parte della Guardia di Finanza a carico della controllata Viafin Srl, è stato ricevuto l’avviso di accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria ed è stato presentato ricorso dinanzi alle Commissioni Tributarie; a parere dei nostri consulenti si ritiene che l’esito possa essere favorevole. 10. Rimanenze e lavori in corso La voce, pari a 54,6 milioni di euro, è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da parte degli enti appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo intercorrente tra l’ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli enti appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2011 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Linea C della Metropolitana di Roma, di Tor Vergata, della Metropolitana di Napoli, del Lotto 6 e 7 della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna. vianini lavori 64 relazione e bilancio 2011 Il decremento del periodo è collegato all’andamento della fatturazione dei lavori della Linea C della Metropolitana di Roma, della Metropolitana di Napoli e della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna. In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti a oggi ammontano a circa 1.844 milioni di euro e i relativi margini a 322 milioni di euro. 11. Crediti commerciali La voce è così composta: 31.12.2011 Crediti verso clienti 31.12.2010 28.626 41.685 (535) (535) 28.091 41.150 Crediti verso società correlate 1.584 8.667 Crediti verso imprese consortili controllate 1.695 1.992 17.352 3.585 270 318 10.310 16.371 Crediti verso imprese del Gruppo 49 32 Crediti verso imprese Controllanti 51 5 31.311 30.970 314 107 59.716 72.227 Fondo svalutazione crediti verso clienti Totale valore netto Crediti verso imprese consortili collegate Crediti verso imprese collegate Crediti verso imprese consortili del Gruppo Totale crediti verso correlate Anticipi a fornitori Totale crediti commerciali Valori in migliaia di euro I Crediti verso clienti sono rappresentati in prevalenza da posizioni nei confronti di enti appaltanti per stati di avanzamento lavori emessi e fatturati per 18,7 milioni di euro e da fatturare per 7,8 milioni di euro e per ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali per 791 mila euro. I maggiori importi sono riferiti a RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA (9,1 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (5,8 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,8 milioni di euro). I crediti risultano al netto dei fondi svalutazione interessi di mora per 197 mila euro e del fondo svalutazione crediti per 338 mila euro. I Crediti verso correlate sono principalmente verso Fabrica Immobiliare Sgr (1,3 milioni di euro), per lavori di edilizia residenziale. I Crediti verso controllate consortili riguardano la San Benedetto Val di Sambro Scarl per 1,5 milioni di euro. I Crediti verso società collegate riguardano principalmente rapporti commerciali con consorzi e società consortili e i maggiori importi sono vantati nei confronti della Metro C Scpa (14,7 milioni di euro) e Tor Vergata Scarl (2 milioni di euro). I Crediti verso altri consorzi e società consortili sono riconducibili a rapporti di natura commerciale, principalmente verso il Consorzio Iricav Uno (2,3 milioni di euro), relativa- 65 bilancio consolidato mente al contratto di appalto per la costruzione della linea ferroviaria Alta Velocità RomaNapoli, il Consorzio Tra.De.Civ. (2,7 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,6 milioni di euro). I Crediti commerciali non presentano concentrazioni significative di rischio di credito, in particolare le scadenze dei crediti verso clienti risultano essere: 31.12.2011 31.12.2010 17.833 32.980 3.070 599 Tra 30 e 60 giorni 328 592 Tra 60 e 90 giorni 441 333 6.954 7.181 Scaduto 10.793 8.705 Totale valore lordo 28.626 41.685 (535) (535) 28.091 41.150 A scadere Entro 30 giorni Oltre 90 giorni Fondo svalutazione crediti verso clienti Totale valore netto Valori in migliaia di euro 12. Partecipazioni e titoli correnti Il saldo comprende le azioni Banca Monte dei Paschi di Siena SpA e Acea SpA riclassificate dalla voce Partecipazioni e titoli non correnti. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6. Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 7, in riferimento alla cosiddetta “gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al Livello 1, come definito dal paragrafo 27 A (IFRS 7 ), trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo. 13. Attività finanziarie correnti La voce è così composta: 31.12.2011 Attività finanziarie verso imprese Controllanti 1 1 1.536 3.891 28.514 28.737 Attività finanziarie verso società consortili 1.761 2.789 Attività finanziarie verso imprese correlate 108 6 31.920 35.424 93 181 32.013 35.605 Attività finanziarie verso imprese collegate Attività finanziarie verso altre imprese del Gruppo Attività finanziarie verso correlate Crediti per interessi anticipati Totale attività finanziarie correnti Valori in migliaia di euro vianini lavori 31.12.2010 66 relazione e bilancio 2011 La voce è costituita principalmente della quota di pertinenza del Gruppo di due finanziamenti Soci erogati uno alla correlata Parted 1982 SpA, appartenente al Gruppo Caltagirone, per un importo pari a 28,5 milioni di euro circa e l’altro alla collegata Rofin 2008 Srl per un importo pari a 1,5 milioni di euro, la cui variazione rispetto all’esercizio precedente è imputabile alla parziale restituzione del finanziamento. I finanziamenti erogati sono infruttiferi e rimborsabili a richiesta del finanziatore. 14. Altre attività correnti La voce è così composta: 31.12.2011 31.12.2010 Crediti verso collegate Crediti verso altre imprese del Gruppo Crediti verso la Controllante – 505 2.207 309 491 1.530 Altri crediti verso correlate 2.712 2.330 Crediti verso Erario per Iva Crediti verso altri Risconti attivi Altre attività correnti verso terzi 13 1.584 305 1.902 2.317 1.706 298 4.321 Totale altre attività correnti 4.614 6.651 Valori in migliaia di euro I Crediti verso altre imprese del Gruppo sono relativi a rapporti con la Torreblanca del Sol SA, società sotto comune controllo. I Crediti verso la Controllante derivano dall’adesione al Consolidato fiscale di cui la Caltagirone SpA è consolidante e dalla procedura di consolidamento dell’Iva sempre nei confronti della Caltagirone SpA. I Risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo per canoni di locazione. 67 bilancio consolidato La scadenza dei Crediti verso altri è esposta nella seguente tabella: 31.12.2011 31.12.2010 1.584 1.706 Entro 30 giorni – – Tra 30 e 60 giorni – – Tra 60 e 90 giorni – – Oltre 90 giorni – – Scaduto – – 1.584 1.706 – – 1.584 1.706 A scadere Totale valore lordo Fondo svalutazione Totale valore netto Valori in migliaia di euro 15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce è così composta: 31.12.2011 Depositi bancari e postali Depositi bancari e postali verso correlate Denaro e valori in cassa Totale 31.12.2010 33.148 11.808 7.169 12.954 5 5 40.322 24.767 Valori in migliaia di euro L’incremento delle Disponibilità liquide deriva dalla variazione positiva del flusso di cassa derivante dalla gestione, al netto delle operazioni di acquisto e vendita effettuate su azioni quotate e partecipazioni (30 milioni di euro) e della distribuzione di dividendi per 4,4 milioni di euro. I Depositi bancari hanno un tasso medio di circa il 2%. vianini lavori 68 relazione e bilancio 2011 patrimonio netto e passività C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 16. Patrimonio netto Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto consolidato si rinvia agli schemi presentati nei prospetti di Bilancio. Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto della Capogruppo derivano dalla contabilizzazione di proventi e oneri imputati a Patrimonio netto in seguito all’applicazione dei princípi contabili internazionali e dall’attuazione delle deliberazioni assembleari del 21 aprile 2011. Capitale sociale Il Capitale sociale al 31 dicembre 2011 è quello della Capogruppo Vianini Lavori SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da 43.797.507 azioni da 1 euro ciascuna. Altre riserve Il dettaglio delle altre riserve è così composto: 31.12.2011 Riserva legale Riserva straordinaria Riserva sovrapprezzo azioni Riserva da rivalutazione Plusvalenza azioni proprie al netto dell’effetto fiscale Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale Riserva IAS 19 Riserva First Time Application Utili a nuovo Totale Valori in migliaia di euro 69 bilancio consolidato 31.12.2010 8.760 8.760 292.756 292.756 39.545 39.545 547 547 6.892 6.892 (70.370) (17.553) 21 (66) 1.197 1.197 216.714 209.343 496.062 541.421 Gli utili a nuovo comprendono l’importo dell’avanzo da fusione (49,89 milioni di euro) che deriva dall’incorporazione della Esperia SpA, avvenuta nel 2007. La Riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6), negativa per 70,4 milioni di euro, include la variazioni netta dell’esercizio pari a 52,8 milioni di euro per adeguare al valore di mercato le Partecipazioni in altre imprese destinate alla vendita. 17. Personale Tfr e altri fondi per il personale Il Fondo Trattamento fine rapporto rappresenta la passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefíci definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale. Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale. 31.12.2011 31.12.2010 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 4,60 1,20 Tasso annuo di inflazione 2,20 2,20 Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00 2,38 Tasso annuo di incremento del Tfr 3,00 2,80 2011 2010 955 1.018 3 4 33 29 (116) 24 (66) (120) 809 955 Valori in percentuale La movimentazione risulta la seguente: Passività netta al 1° gennaio Costo corrente dell’esercizio (Service cost) Rivalutazione (Interest cost) (Utili)/Perdite attuariali (Prestazioni pagate) Passività netta al 31 dicembre Valori in migliaia di euro vianini lavori 70 relazione e bilancio 2011 Il dettaglio dei costi del personale è il seguente: 2011 2010 Salari e stipendi 3.097 3.023 Oneri sociali 1.064 1.036 3 4 1.204 194 189 1.103 5.557 5.360 Accantonamento per Tfr Accantonamento a fondi di previdenza complementare Altri costi Totale Valori in migliaia di euro Nel calcolo del valore attuale del Tfr sono stati considerati gli effetti della Riforma delle pensioni recentemente approvata. Per una più attenta valutazione della incidenza del costo relativo al personale dipendente, occorre considerare che gli oneri sostenuti dalle società operative già richiamate e funzionanti con il cosiddetto sistema del ribaltamento costi, confluiscono nei costi per servizi. 31.12.2011 31.12.2010 Media 2011 Media 2010 Dirigenti 15 15 15 15 Impiegati e quadri 25 27 26 28 Operai 1 1 1 1 Totale 41 43 42 44 71 bilancio consolidato 18. Fondi per rischi e oneri Rischi su Rischi su partecipazioni lavori in corso Rischi per contenziosi Altri rischi Totale Saldo al 1.1.2010 – 920 10.606 3.487 15.013 Accantonamenti – – – 3 3 Utilizzo – – (6) (1.000) (1.006) Saldo al 31.12.2010 – 920 10.600 2.490 14.010 Di cui: quota corrente quota non corrente – – – 920 9.500 1.100 – 2.490 9.500 4.510 Totale – 920 10.600 2.490 14.010 Saldo al 1.1.2011 – 920 10.600 2.490 14.010 Accantonamenti 1 – – – 1 Utilizzo – – (20) (1.000) (1.020) Saldo al 31.12.2011 1 920 10.580 1.490 12.991 Di cui: quota corrente quota non corrente – 1 – 920 9.500 1.080 – 1.490 9.500 3.491 Totale 1 920 10.580 1.490 12.991 Valori in migliaia di euro I fondi per Rischi su lavori in corso sono relativi ad accantonamenti specifici effettuati dalla Capogruppo Vianini Lavori SpA in relazione ai lavori in corso o ultimati ma non ancora collaudati dagli enti appaltanti. Il fondo corrente relativo ai Rischi per contenziosi, pari a 9,5 milioni di euro, è collegato al rischio connesso al ricorso presentato dalla controparte per un credito incassato dalla controllata Viafin Srl nel 2005 a seguito di un decreto ingiuntivo per un valore complessivo di 18,2 milioni euro. I fondi per Altri rischi sono relativi a oneri potenziali connessi a impegni contrattuali assunti in sede di cessione dei fabbricati avvenuta nell’esercizio 2006. vianini lavori 72 relazione e bilancio 2011 19. Altre passività correnti e non correnti 31.12.2011 31.12.2010 Altre passività non correnti Altri debiti 144 160 Risconti passivi 3.516 4.508 Totale 3.660 4.668 38.846 38.820 Debiti verso imprese del Gruppo 619 574 Debiti verso imprese Controllanti 5.600 9.323 45.065 48.717 Debiti verso istituti previdenziali 236 236 Debiti verso il personale 255 262 18.372 15.070 143 153 Altre passività correnti verso terzi 19.006 15.721 Totale 64.071 64.438 Altre passività correnti Debiti verso imprese collegate Altre passività correnti verso correlate Debiti verso altri Risconti passivi Valori in migliaia di euro Il valore dei Risconti passivi non correnti è riferibile ai corrispettivi incassati a fronte della risoluzione in corso d’opera di importi riconosciuti per i maggiori oneri sostenuti per la esecuzione della linea Alta Velocità Roma-Napoli, relativi al prolungamento dei tempi contrattuali, sostanzialmente riguardanti lo svolgimento di attività comuni effettuate direttamente dal Consorzio, che provvederà al ribaltamento dei relativi margini, con effetto sul Conto economico del Gruppo. Dal momento che non è possibile determinare in modo attendibile le modalità temporali secondo le quali verranno sostenuti gli oneri per l’esecuzione delle attività comuni, non si procede all’attualizzazione del risconto. I Debiti correnti verso imprese collegate sono costituiti principalmente dal debito nei confronti della Metro C Scpa per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo Capitale sociale (38,8 milioni di euro). I Debiti verso la Controllante Caltagirone SpA sono relativi alla procedura di Consolidato fiscale. Nella voce Altri debiti sono compresi principalmente gli incassi operati dalla Capogruppo nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti temporanei di imprese cui partecipa, da trasferire alla data del 31 dicembre 2011 (9,9 milioni di euro). 73 bilancio consolidato 20. Debiti commerciali 31.12.2011 Debiti verso fornitori 31.12.2010 9.871 11.250 63 2.452 9.934 13.702 49 47 4.593 10.447 62.633 59.321 – 246 112 86 Debiti verso altre imprese consortili 14.361 16.020 Debiti commerciali verso correlate 81.748 86.167 Totale debiti commerciali 91.682 99.869 85.478 6.204 89.579 10.290 Acconti Debiti commerciali verso terzi Debiti verso fornitori correlate Debiti verso consortili controllate Debiti verso consortili collegate Debiti verso imprese collegate Debiti verso altre imprese del Gruppo Di cui: quota corrente quota non corrente Valori in migliaia di euro I Debiti verso fornitori sono riferiti principalmente a fatture per servizi in subappalto e includono 715 mila euro di ritenute a garanzia, e 4 milioni di euro di fatture da ricevere per servizi resi. I Debiti verso consortili controllate sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti temporanei di imprese; esse non sono incluse nell’area di consolidamento in quanto funzionanti con il metodo del ribaltamento costi. I Debiti sono composti quasi esclusivamente dal saldo verso San Benedetto Val di Sambro Scarl (4,4 milioni di euro). I Debiti verso consortili collegate rappresentano in gran parte debiti commerciali verso consorzi e società consortili nei quali la partecipazione non è di controllo, nonché debiti commerciali nei confronti di società collegate valutate con il metodo del Patrimonio netto. Le maggiori esposizioni sono nei confronti di alcune società consortili come Metro C Scpa (57,9 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (2 milioni di euro) e Metrotec Scarl (1,9 milioni di euro). I Debiti verso altre imprese consortili sono relativi principalmente a rapporti commerciali correnti con consorzi e società consortili, in particolare il Consorzio Iricav Uno per 5,6 milioni di euro, Società Passante di Torino Scarl per 4,1 milioni di euro e Riviera Scarl per 3,3 milioni di euro. A garanzia delle anticipazioni sono state rilasciate fidejussioni bancarie e assicurative. vianini lavori 74 relazione e bilancio 2011 21. Passività finanziarie Passività finanziarie correnti 31.12.2011 Debiti verso banche correlate 1.321 606 7 1.623 1.328 2.229 Debiti verso banche 43 35 Altri debiti finanziari 721 643 Debiti finanziari correnti verso terzi 764 678 2.092 2.907 Debiti finanziari verso imprese del Gruppo Debiti finanziari verso correlate Totale 31.12.2010 Valori in migliaia di euro I Debiti verso banche rappresentano l’esposizione a fine esercizio nei confronti del sistema bancario, anche con ricorso a finanziamenti a breve termine, per far fronte alle temporanee necessità per le attività operative. Gli altri Debiti finanziari sono costituiti da debiti per costi anticipati relativi a commissioni su fidejussioni. 75 bilancio consolidato La scadenza dei Debiti finanziari correnti è espressa nella seguente tabella: Passività verso terzi a tasso di interesse variabile Passività verso terzi a tasso di interesse fisso Passività verso il Gruppo a tasso di interesse variabile Passività infruttifere verso il Gruppo Strumenti derivati Passività finanziarie correnti 31.12.2010 Scadenza entro 3 mesi 640 644 – 596 – 1.880 – – 1.026 1 – 1.027 640 644 1.026 597 – 2.907 Valore bilancio attività in garanzia – – – – – – Valore della garanzia – – – – – – 1.364 721 – 7 – 2.092 – – – – – – 1.364 721 – 7 – 2.092 Valore bilancio passività garantita – – – – – – Valore della garanzia – – – – – – Scadenza tra 3 mesi e 1 anno Totale valore contabile Garanzie finanziarie e reali 31.12.2011 Scadenza entro 3 mesi Scadenza tra 3 mesi e 1 anno Totale valore contabile Garanzie finanziarie e reali Valori in migliaia di euro Per quanto riguarda il tasso variabile delle passività finanziarie, un incremento annuo dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto negativo sull’utile ante imposte non significativo. Un decremento dei tassi di interesse dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo. vianini lavori 76 relazione e bilancio 2011 conto economico C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 22. Ricavi operativi 2011 2010 87.351 86.377 Realizzazione lavori società correlate 177.848 151.675 Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione (13.699) 38.899 Fitti, canoni e noleggi 587 598 Altri ricavi diversi 756 2.465 2 22 9.597 11.326 262.442 291.362 187.445 163.001 Realizzazione lavori Plusvalenze da alienazione cespiti Altri proventi da correlate Totale Di cui verso correlate Valori in migliaia di euro I Ricavi per la realizzazione di lavori nei confronti di società correlate riguardano l’esecuzione di lavori di edilizia residenziale e di commesse realizzate attraverso società consortili collegate e controllate. La diminuzione dei ricavi operativi è ascrivibile alla diversa fase temporale in cui si trovano le diverse commesse in portafoglio e alla presenza nel saldo 2010 di componenti positive relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti relativi ad attività ultimate in anni precedenti. Gli Altri proventi verso correlate comprendono prestazioni rese dalla Società nell’ambito di raggruppamenti temporanei di imprese o di consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfetariamente determinati sulla base degli importi contrattuali (3,45 milioni di euro); sono inoltre compresi i riconoscimenti di oneri aggiuntivi da parte dei committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi. 77 bilancio consolidato I rapporti maggiormente significativi sono verso Metro C Scpa (116,6 milioni di euro), Sudmetro Scarl (13,6 milioni di euro), MN6 Scarl (8,2 milioni di euro), Consorzio Tra.De.Civ. (3 milioni di euro). 23. Costi operativi 2011 2010 Acquisti di materie prime 8 20 Costi per materie prime 8 20 162.551 208.813 60.320 34.114 9 231 Prestazioni diverse verso società del Gruppo 1.007 244 Consulenze 1.531 1.604 Altri costi 6.712 5.499 232.130 250.505 3.830 3.647 782 771 24 24 4.636 4.442 50 43 1.484 751 – 13 1.534 807 238.300 255.754 224.685 243.966 Ribaltamento costi società consortili Subappalti e prestazioni diverse verso correlate Subappalti e prestazioni diverse Costi per servizi Fitti Fitti verso correlate Fitti verso società del Gruppo Costi per godimento di beni di terzi Imposte indirette Oneri diversi di gestione terzi Altri Altri costi Totale Di cui verso correlate Valori in migliaia di euro La diminuzione dei Costi operativi rispetto al 31 dicembre 2010 è sostanzialmente dovuto al minor utilizzo di attività svolte attraverso società consortili secondo la modalità del ribaltamento costi in linea con le differenti fasi di avanzamento in cui si trovano le commesse in portafoglio rispetto al periodo precedente. Relativamente alla voce Costi per servizi è opportuno precisare che tale posta comprende anche le quote di competenza del Gruppo per prestazioni rese da società operative costituite per l’esecuzione unitaria di opere, acquisite nell’ambito di associaziovianini lavori 78 relazione e bilancio 2011 ni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 162,6 milioni di euro in rappresentanza dei seguenti valori: 2011 2010 Lavoro dipendente 13.118 14.821 Materiali 29.796 38.810 111.295 147.471 2.262 2.675 866 206 5.214 4.830 162.551 208.813 Prestazioni di terzi Spese diverse Oneri/(Proventi finanziari) Ammortamenti Totale Valori in migliaia di euro 24. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 2011 2010 Ammortamenti attività immateriali 10 15 Ammortamenti attività materiali 40 62 (1.020) (1.004) 107 57 (863) (870) Proventi finanziari 2011 2010 Dividendi 13.391 953 Interessi attivi su depositi bancari 785 45 Interessi attivi verso altri 644 312 15 33 181 3.406 15.016 4.749 14.198 1.266 Accantonamenti per rischi e oneri Svalutazione crediti Totale Valori in migliaia di euro 25. Gestione finanziaria Interessi attivi verso il Gruppo Plusvalenze su cessione partecipazioni Totale Di cui verso correlate Valori in migliaia di euro 79 bilancio consolidato I Proventi finanziari comprendono dividendi per 13,4 milioni di euro, di cui 11,7 milioni di euro da Acea SpA, 990 mila euro da Assicurazioni Generali SpA, 539 mila euro da Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, 178 mila euro da Acque Blu Arno Basso SpA. Ai fini del Rendiconto finanziario vengono considerati i dividendi incassati nel periodo; pertanto si considerano anche quelli percepiti da società valutate al Patrimonio netto. Dividendi incassati 2011 Acea SpA 11.680 Acqua Campania SpA 1.115 Assicurazioni Generali SpA 990 Banca Monte dei Paschi di Siena SpA 539 Cementir Holding SpA 2.433 Eurostazioni SpA 1.884 Altre minori Totale 4 18.645 Valori in migliaia di euro Le Plusvalenze sono relative alla cessione sul mercato delle partecipazioni in Assicurazioni Generali SpA per 181 mila euro. Gli Interessi attivi verso correlate sono relativi a interessi su depositi bancari presso Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. Oneri finanziari 2011 2010 15.848 – 9.137 1.297 Interessi passivi su debiti verso banche 21 11 Interessi passivi Gruppo 56 785 Commissioni e spese bancarie 41 35 Interessi passivi su Tfr 33 29 Commissioni su fidejussioni 591 542 Altri 641 98 26.368 2.797 675 689 Svalutazioni di partecipazioni Minusvalenze su cessione di partecipazioni Totale Di cui verso correlate Valori in migliaia di euro Le Minusvalenze sono relative alla cessione sul mercato delle azioni in Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (7,7 milioni di euro) e in Assicurazioni Generali SpA (1,4 milioni di euro) a prezzi correnti di mercato. vianini lavori 80 relazione e bilancio 2011 La Svalutazione delle partecipazioni è relativa alla valutazione al fair value delle azioni Banca Monte dei Paschi di Siena SpA per 15,8 milioni di euro; per maggiori dettagli si rinvia rispettivamente alla nota 12. 26. Utile per azione L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio. Risultato netto Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione Utile base per azione 2011 2010 migliaia di euro 9.277 29.300 migliaia 43.798 43.798 euro per azione 0,21 0,67 L’utile diluito per azione coincide con l’utile base in quanto sono presenti nel Capitale sociale della Vianini Lavori SpA solo azioni ordinarie. 27. Informazioni per settore di attività In applicazione dell’IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all’informativa di settore di attività. Il Gruppo Vianini Lavori adotta la suddivisione per settore di attività, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetto a rischi e benefíci diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l’analisi dell’andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore. 81 bilancio consolidato 2010 Costruzioni Ricavi di settore da terzi Ricavi intrasettoriali Ricavi di settore Risultato di settore (MOL) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Risultato operativo Altre attività Scritture Consolidato di ante eliminaz. consolidamento di settore Eliminazioni intrasettoriali Consolidato 291.364 – (2) 291.362 – 291.362 10 – 2 12 (12) – 291.374 – – 291.374 (12) 291.362 – 30.228 – 30.228 – (870) – (870) – 31.098 – 31.098 30.361 (870) 31.231 (133) – (133) Risultato della gestione finanziaria – – – – – 1.952 Risultato netto della valutazione delle partecipazioni a equity – – – – – 5.841 Risultato ante imposte – – – – – 38.891 Imposte – – – – – 9.591 Risultato del periodo – – – – – 29.300 Attività di settore 275.122 521.668 6.451 803.241 – 803.241 Passività di settore 178.078 11.684 (211) 189.551 – 189.551 Partecipazioni valutate al Patrimonio netto – 216.229 122.200 338.429 – 338.429 Investimenti in attività materiali e immateriali 39 – – 39 – 39 Valori in migliaia di euro vianini lavori 82 relazione e bilancio 2011 2011 Costruzioni Ricavi di settore da terzi Ricavi intrasettoriali Ricavi di settore Risultato di settore (MOL) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Risultato operativo Altre attività Scritture Consolidato di ante eliminaz. consolidamento di settore Eliminazioni intrasettoriali Consolidato 262.438 – 4 262.442 – 262.442 15 – (4) 11 (11) – 262.453 – – 262.453 (11) 262.442 (159) – 18.577 – 18.577 107 – (863) – (863) (266) – 19.440 – 19.440 18.736 (970) 19.706 Risultato della gestione finanziaria – – – – – (11.352) Risultato netto della valutazione delle partecipazioni a equity – – – – – 5.511 Risultato ante imposte – – – – – 13.599 Imposte – – – – – 4.322 Risultato del periodo – – – – – 9.277 Attività di settore 284.378 437.668 3.059 722.855 – 725.105 Passività di settore 166.522 9.657 (211) 177.991 – 175.968 Partecipazioni valutate al Patrimonio netto 12.242 203.007 135.966 351.215 – 351.215 Investimenti in attività materiali e immateriali 38 – – 38 – 38 Valori in migliaia di euro Il settore Altre attività comprende i ricavi e i costi delle controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura e in prevalenza di tipo finanziario. 28.Transazioni con parti correlate Transazioni con società sotto comune controllo Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate, ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa. 83 bilancio consolidato Le società del Gruppo Vianini Lavori hanno inoltre rapporti con società appartenenti al Gruppo Caltagirone, con società sotto comune controllo e con altre correlate. Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi (superiori a 250 mila euro): Altre attività Crediti Crediti non correnti commerciali finanziari Altri crediti Depositi Debiti Debiti bancari commerciali finanziari Altri debiti Impresa Controllante Caltagirone SpA – – – 2.207 – – – 5.675 San Benedetto Scarl – 1.484 – – – 4.404 – – Dirna Scarl – – 611 – – – – – Rofin 2008 Srl – – 1.536 – – – – – Metro C Scpa 8.810 14.700 – – – 57.903 – 38.813 Sudmetro Scarl – – – – – 668 – – Tor Vergata Scarl – 1.994 – – – 2.039 – – NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione – 276 – – – – – – 660 – – – – 1.898 – – Parted 1982 SpA – – 28.515 – – – – – Torreblanca del Sol SA – – – 324 – – – – Fabrica Immobiliare Sgr – 1.285 – – – – – – Riviera Scarl – – – – – 3.295 – – Consorzio Iricav Uno – 2.344 687 – – 5.561 – – MN6 Scarl – 4.634 – – – 821 – – Consorzio Pantano – 415 – – – – – – 1.350 2.745 – – – 282 – – Società Passante di Torino Scarl – – – – – 4.112 – – Banca Monte dei Paschi di Siena SpA – – – – 7.169 – 1.328 – 205 1.434 571 181 – 765 – 577 11.025 31.311 31.920 2.712 7.169 81.748 1.328 45.065 95,3% 52,4% 99,7% 58,8% 17,8% 89,2% 63,5% 70,3% Imprese controllate Imprese collegate Metrotec Scarl Imprese correlate Consorzio Tra.De.Civ. Altre minori Totale Incidenza percentuale sulla corrispondente voce di Bilancio Valori in migliaia di euro vianini lavori 84 relazione e bilancio 2011 Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari Impresa Controllante Caltagirone SpA – 900 – – – 60.321 – – 2.713 26.257 – – 116.584 103.316 – – 949 4.609 – – Sudmetro Scarl 13.635 5.338 – – Metrotec Scarl – 2.094 – – NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione – – – – – 782 – – Corina Scarl 495 – – – Riviera Scarl – 4.167 – – Consorzio Tra.De.Civ. 3.022 526 – – Consorzio Iricav Uno 2.183 2.092 – – MN6 Scarl 8.201 916 – 317 – 12.890 – – 38.054 – – – Acea SpA – – 11.680 – Assicurazioni Generali SpA – – 990 – Monte dei Paschi di Siena SpA – – 1.162 – 1.609 477 366 358 187.445 224.685 14.198 675 71,4% 92,1% 94,6% 2,2% Imprese controllate Porto Torre SpA San Benedetto Scarl Imprese collegate Metro C Scpa Tor Vergata Scarl Imprese correlate Unione Generale Immobiliare SpA Società Passante di Torino Scarl Fabrica Immobiliare Sgr Altre minori Totale Incidenza percentuale sulla corrispondente voce di Bilancio Valori in migliaia di euro I Crediti finanziari verso Parted 1982 SpA e verso Rofin 2008 Srl sono relativi alla quota di pertinenza del Gruppo di due finanziamenti Soci non onerosi rimborsabili a richiesta. I Crediti verso società consortili sono rappresentativi di crediti nei confronti di consorzi e società consortili che funzionano con il sistema a ribaltamento costi e sono di natura commerciale. 85 bilancio consolidato I Debiti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di imprese. Negli Altri debiti è compreso il debito per decimi da versare per la sottoscrizione del Capitale sociale di Metro C Scpa per 38,8 milioni di euro. Le Altre attività non correnti sono rappresentate da ritenute a garanzia previste dai contratti. Gli Altri crediti e gli Altri debiti verso la Controllante sono relativi alla procedura di consolidamento fiscale. Gli Altri crediti non correnti verso Metro C Scpa sono relativi a ritenute a garanzia su lavori in corso di esecuzione. Le Disponibilità liquide sono relative a depositi bancari a breve presso la Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. Le Altre poste patrimoniali sono relative a transazioni avvenute nell’ambito della gestione operativa del Gruppo a normali condizioni di mercato. Nei Ricavi e nei Costi operativi sono comprese prestazioni effettuate rispettivamente per 116,6 milioni di euro e per 103,3 milioni di euro nei confronti di Metro C Scpa per i lavori di costruzione della Linea C della Metropolitana di Roma; gli altri costi e ricavi verso consortili sono relativi alla gestione operativa. Nei Proventi finanziari sono compresi i dividendi ricevuti da Acea SpA, Assicurazioni Generali SpA e Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. Ulteriori rapporti esistenti sono di entità non significativa. Transazioni con Amministratori, Sindaci e personale dirigente delle aziende del Gruppo Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art. 84 quater del Regolamento Emittenti. La stessa Relazione sulla remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli Organi di Amministrazione e controllo. vianini lavori 86 relazione e bilancio 2011 29. Posizione finanziaria netta Si fornisce di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta, così come raccomandato dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006. 31.12.2011 A. Cassa 31.12.2010 5 5 40.317 24.762 – – D. Liquidità (A+B+C) di cui verso parti correlate 40.322 7.169 24.767 12.954 E. Crediti finanziari correnti di cui verso parti correlate 32.013 31.920 35.606 35.424 1.364 641 – – 728 2.267 2.092 1.328 2.908 2.229 (70.243) (57.465) B. Depositi bancari C. Titoli detenuti per la negoziazione F. Debiti bancari correnti G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente H. Debiti verso altri finanziatori correnti I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) di cui verso parti correlate J. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-E-D) K. Debiti bancari non correnti – – L. Obbligazioni emesse – – M. Debiti verso altri finanziatori non correnti – – N. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) – – O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) Valori in migliaia di euro 87 bilancio consolidato (70.243) (57.465) 30. Altre informazioni Al 31 dicembre 2011 il Gruppo aveva impegni fidejussori, di garanzia e altri impegni per 298 milioni di euro, così dettagliati: 31.12.2011 31.12.2010 120.921.293 112.085.762 16.189.393 16.277.225 48.947 327.393 23.175.406 17.958.490 – – – – 4.178.060 4.178.060 61.516.995 61.516.995 15.403.581 15.553.986 – controllate 500.000 500.000 – collegate 510.140 2.311.208 55.812.649 81.922.135 298.256.464 312.631.254 1. Fidejussioni bancarie e assicurative rilasciate a favore di enti appaltanti – Buona esecuzione – Svincolo ritenuta a garanzia – Anticipazioni – Adempimenti contrattuali e varie 2. Fidejussioni assicurative a favore di uffici finanziari 3. Garanzie nell’interesse di imprese correlate: – controllate – collegate – altre correlate 4. Fidejussioni attive da terzi 5. Fidejussioni e altre garanzie a favore di istituti bancari per linee di credito (incluse quelle di firma) concesse a imprese correlate: – altre correlate Totale Valori in euro vianini lavori 88 relazione e bilancio 2011 31. Gerarchia del fair value secondo IFRS 7 In riferimento agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta le fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Pertanto, si distinguono i seguenti livelli gerarchici: • Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per classi di attività o passività oggetto di valutazione; • Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel Livello 1 ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; rientrano in questa categoria gli strumenti non caratterizzati da un livello sufficiente di liquidità o che non esprimono in modo continuo una quotazione di mercato binding; • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili. La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value: Attività valutate al fair value al 31 dicembre 2011 Nota Livello 1 Partecipazioni valutate al fair value available for sale non correnti 6 93.781 – – 93.781 Partecipazioni valutate al fair value available for sale correnti 12 9.198 – – 9.198 102.979 – – 102.979 Totale attività Livello 2 Livello 3 Totale Valori in migliaia di euro Nel corso dell’esercizio 2011 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è intervenuta alcuna variazione nei Livelli 2 e 3. 32. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies Delibera Consob n. 11971/99 L’incarico alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito dall’Assemblea dei Soci del 24 aprile 2007 per il periodo 2007-2012. I compensi di competenza per l’esercizio 2011 ammontano a circa 216 mila euro e sono interamente riferiti all’attività e visione legale dei conti annuali. 89 bilancio consolidato allegato P R O S P E T TO R I E P I L O G AT I VO D E I DAT I E S S E N Z I A L I D E L L E P R I N C I PA L I S O C I E TA ’ E C O N S O R Z I C O L L E G AT I Quota Patrimonio Valore Utile netto/ di netto della (perdita) partecipazione produzione* Totale attivo Totale passivo Patrimonio netto di terzi Partecipazioni valutate a equity Cementir Holding SpA ** 25,48% 1.004.561 953.693 3.025 1.908.445 825.563 78.321 Eurostazioni SpA 32,71% 167.705 6.340 6.059 168.060 355 – Acqua Campania SpA 47,90% 10.143 54.054 3.209 552.003 541.860 – Rofin 2008 Srl 30,00% 43 – (7) 5.171 5.128 – SAT - Società Autostrada Tirrenica pA 24,98% 49.001 34.528 9.291 242.109 193.108 Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione 32,50% 26 9 – 577 551 – Sele Scarl in liquidazione 40,00% 26 1 – 216 190 – Scat 5 Scarl in liquidazione 37,50% 26 1 – 259 233 – Angitola Scarl in liquidazione 50,00% 16 1 – 384 368 – Sud Est Scarl in liquidazione 34,00% 31 46 – 655 624 – Nova Metro Scarl in liquidazione 30,00% 41 10 – 473 432 – Consorzio Co.Ma.VI. 28,00% 1.033 44 – 1.392 359 – Sudmetro Scarl 23,16% 50 30.948 – 13.320 13.270 – Metrotec Scarl 46,43% 50 4.961 – 4.744 4.694 – Consorzio Vidis in liquidazione 25,00% 15 6 (1) 43 28 – Consorzio Saline Ioniche 31,00% 16 48 – 105 89 – Metrosud Scarl in liquidazione 23,16% 104 441 – 1.794 1.690 – Tor Vergata Scarl 25,51% 31 38.999 – 25.362 25.331 – Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione 24,33% 46 3 – 85 39 – NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione 25,00% 40 350 – 1.442 1.402 – Metro C Scpa 34,50% 149.518 400.109 – 493.314 343.796 – Partecipazioni valutate al costo Valori in migliaia di euro desunti dagli ultimi Bilanci approvati o in corso di approvazione * Per le società finanziarie il valore della produzione è indicativo dei proventi derivanti dall’attività tipica ** Valori del Bilancio consolidato del Gruppo Cementir Holding vianini lavori 90 relazione e bilancio 2011 VIA NIN I LA VOR I SOCIETA’ PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE Euro 43.797.507 SEDE IN ROMA - 00195 VIA MONTELLO, 10 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. 1. I sottoscritti Cav.Lav.Ing. Vittorio Di Paola, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Fabrizio Caprara,Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Vianini Lavori S.p.A.,attestano,tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso dell’anno 2011. 2. L’attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. 3. Si attesta, inoltre, che: 3.1 il bilancio consolidato: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d’esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. Roma, 15 marzo 2012 Il Presidente F.to Vittorio Di Paola Il Dirigente Preposto F.to Fabrizio Caprara _____________________________________________________________________________________ TELEGRAFO: VIANINI LAVORI - ROMA - TELEFONO 374921 (r.a.) - TELEX 621664 - TELEFAX 3728546 R.I. ROMA 3797/80 - C.C.I.A. ROMA 461019 - C. FISC. N. 03873930584 - P. IVA 01252951007 V I A N I N I L AVO R I bilancio di esercizio della Vianini Lavori SpA al 31 dicembre 2011 V I A N I N I L A V O R I S P A situazione patrimoniale-finanziaria Note 31.12.2010 Attività immateriali a vita definita 1 18.738 20.916 Immobili, impianti e macchinari 2 322.621 332.504 Investimenti immobiliari 3 3.000.000 3.000.000 Partecipazioni valutate al costo 4 127.410.721 119.015.743 Attività finanziarie non correnti 5 54.040 48.656 Altre attività non correnti di cui verso correlate 6 11.571.581 11.025.068 7.322.654 6.909.567 Imposte differite attive 7 1.430.542 1.686.333 143.808.243 131.426.806 ATTIVITA ’ NON CORRENTI Lavori in corso 8 54.604.904 68.303.708 Crediti commerciali di cui verso correlate 9 59.413.751 31.129.936 71.992.647 30.752.738 10 367.907.957 367.816.132 365.890.181 365.708.869 7 46.134 – Altre attività correnti di cui verso correlate 11 1.557.629 241.326 4.531.818 628.089 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di cui verso correlate 12 37.945.147 7.161.621 24.241.971 12.849.111 ATTIVITA ’ CORRENTI 521.475.522 534.960.325 TOTALE ATTIVITA ’ 665.283.765 666.387.131 Attività finanziarie correnti di cui verso correlate Crediti per imposte correnti Valori in euro vianini lavori 31.12.2011 96 relazione e bilancio 2011 V I A N I N I L A V O R I S P A situazione patrimoniale-finanziaria Note Capitale sociale Altre riserve Utile/(Perdita) dell’esercizio 31.12.2011 31.12.2010 43.797.507 43.797.507 440.297.003 422.348.176 (6.064.673) 22.586.180 PATRIMONIO NETTO 13 478.029.837 488.731.863 Fondi per i dipendenti 14 761.062 905.611 Altri fondi non correnti 15 3.489.866 4.509.866 Altre passività non correnti 16 3.659.564 4.668.402 7 651.630 623.275 8.562.122 10.707.154 Imposte differite passive PASSIVITA ’ E FONDI NON CORRENTI Altri fondi correnti 15 21.138.551 − Debiti commerciali di cui verso correlate 17 91.510.364 81.785.376 99.684.391 86.168.127 Passività finanziarie correnti di cui verso correlate 18 2.050.323 1.285.762 2.643.563 1.966.671 Debiti per imposte correnti 7 – 227.543 16 63.992.568 44.980.989 64.392.617 48.687.648 PASSIVITA ’ E FONDI CORRENTI 178.691.806 166.948.114 TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA ’ 665.283.765 666.387.131 Altre passività correnti di cui verso correlate Valori in euro 97 bilancio d’esercizio V I A N I N I L A V O R I S P A conto economico Note Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi di cui verso correlate Variazione delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione Altri ricavi operativi di cui verso correlate 2010 264.757.875 177.406.978 (13.698.804) 10.954.775 9.616.294 237.704.207 151.327.283 38.899.017 14.432.219 11.344.907 RICAVI OPERATIVI 19 262.013.846 291.035.443 Costi per materie prime Costi per il personale Altri costi operativi di cui verso correlate 20 14 20 7.892 5.447.160 237.918.642 224.643.070 19.858 5.257.254 255.456.470 243.919.926 243.373.694 260.733.582 18.640.152 30.301.861 (974.743) (876.465) 19.614.895 31.178.326 4.591.821 3.968.571 (23.766.022) (672.363) 3.150.626 3.093.822 (2.051.485) (678.803) (19.174.201) 1.099.141 COSTI OPERATIVI MARGINE OPERATIVO LORDO Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 15-21 RISULTATO OPERATIVO Proventi finanziari di cui verso correlate Oneri finanziari di cui verso correlate 22 22 Risultato netto della gestione finanziaria RISULTATO ANTE IMPOSTE Imposte sul reddito dell’esercizio 7 440.694 32.277.467 6.505.367 9.691.287 RISULTATO DELLE ATTIVITA ’ CONTINUATIVE (6.064.673) 22.586.180 RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO (6.064.673) 22.586.180 (0,14) (0,14) 0,52 0,52 Utile base per azione (euro per 1 azione) Utile diluito per azione (euro per 1 azione) Valori in euro vianini lavori 2011 98 relazione e bilancio 2011 23 23 V I A N I N I L A V O R I S P A conto economico complessivo NOTA 13 UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO RILEVATO A CONTO ECONOMICO Utili/(Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita 2011 2010 (6.064.673) 22.586.180 – 453.263 Effetto di utili/(perdite) attuariali 81.191 (15.021) TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 81.191 438.242 UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO RILEVATO NEL PERIODO Valori in euro 99 bilancio d’esercizio (5.983.482) 23.024.422 V I A N I N I L A V O R I S P A P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO 2 0 1 0 N OTA 1 3 Capitale sociale Saldo al 1° gennaio 2010 Riserva legale Altre riserve Risultato dell’esercizio Totale 43.797.507 8.759.502 415.798.662 1.757.889 470.113.560 Dividendi distribuiti – – (4.379.751) – (4.379.751) Somme a disposizione del Consiglio di Amministrazione – – (26.368) – (26.368) Risultato dell’esercizio precedente portato a nuovo – – 1.757.889 (1.757.889) – 43.797.507 8.759.502 413.150.432 – 465.707.441 Variazione netta riserva fair value – – 453.263 – 453.263 Variazione netta riserva Tfr – – (15.021) – (15.021) Risultato dell’esercizio – – – 22.586.180 22.586.180 Utile/(Perdita) complessivo rilevato nel periodo – – 438.242 22.586.180 23.024.422 43.797.507 8.759.502 413.588.674 22.586.180 488.731.863 Totale operazioni con gli Azionisti SALDO AL 31 DICEMBRE 2010 Valori in euro vianini lavori 100 relazione e bilancio 2011 P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO 2 0 1 1 N OTA 1 3 Capitale sociale Saldo al 1° gennaio 2011 Riserva legale Altre riserve Risultato dell’esercizio Totale 43.797.507 8.759.502 413.588.674 22.586.180 488.731.863 Dividendi distribuiti – – (4.379.751) – (4.379.751) Somme a disposizione del Consiglio di Amministrazione – – (338.793) – (338.793) Risultato dell’esercizio precedente portato a nuovo – – 22.586.180 (22.586.180) – 43.797.507 8.759.502 431.456.310 – 484.013.319 Variazione netta riserva fair value – – – – – Variazione netta riserva Tfr – – 81.191 – 81.191 Risultato dell’esercizio – – – (6.064.673) (6.064.673) Utile/(Perdita) complessivo rilevato nel periodo – – 81.191 (6.064.673) (5.983.482) 43.797.507 8.759.502 431.537.501 (6.064.673) Totale operazioni con gli Azionisti SALDO AL 31 DICEMBRE 2011 Valori in euro 101 bilancio d’esercizio 478.029.837 V I A N I N I L A V O R I S P A rendiconto finanziario Note DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO PRECEDENTE 12 Utile/(Perdita) dell’esercizio Ammortamenti (Rivalutazioni)/Svalutazioni (Rivalutazione) investimenti immobiliari Risultato netto della gestione finanziaria di cui verso correlate 2010 24.241.971 85.466.268 (6.064.673) 22.586.180 45.257 71.014 22.409.004 56.115 – (1.000.000) (3.234.803) (3.296.208) (749.531) (1.802.670) (2.164) (358.431) 6.505.367 9.691.288 (32.562) (70.358) (1.020.000) (7.528.575) 18.605.426 22.697.702 (Incremento)/Decremento delle rimanenze e lavori in corso 13.698.804 (38.899.017) (Incremento)/Decremento dei crediti commerciali di cui verso correlate 12.578.896 (377.198) (23.470.853) 161.237 Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali di cui verso correlate (8.174.027) (4.382.751) 30.013.390 30.746.274 Variazione altre attività e passività non correnti/correnti di cui verso correlate (2.958.742) (7.433.877) (6.969.571) 3.589.850 Variazioni imposte correnti e differite (4.822.151) (12.074.544) 28.928.206 (28.702.893) (Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazioni Imposte sul reddito 7 Variazione fondi per dipendenti Variazione altri fondi non correnti/correnti FLUSSO DI CASSA OPERATIVO PRIMA DELLE VARIAZIONI DEL CAPITALE CIRCOLANTE FLUSSO DI CASSA OPERATIVO Dividendi incassati di cui verso correlate 22 3.003.264 2.998.920 2.434.089 2.434.089 Interessi incassati 619.504 349.628 Interessi pagati (738.345) (1.402.769) Altri proventi/(oneri) incassati/pagati (618.672) (631.418) (1.703.543) (1.547.529) 29.490.414 (29.500.892) Imposte pagate A. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ DI ESERCIZIO vianini lavori 2011 102 relazione e bilancio 2011 Note Investimenti in attività immateriali 2011 2010 (4.404) (24.698) (32.369) (8.631) Investimenti in partecipazioni e titoli non correnti (8.437.692) (738) Realizzo da vendita attività immateriali e materiali 5.741 35.164 – 7.880.682 (5.384) 15.652 Investimenti in attività materiali Realizzo da vendita di partecipazioni e titoli non correnti Variazione delle attività finanziarie non correnti Variazione delle attività finanziarie correnti di cui verso correlate (2.340.114) (1.931.481) Altre variazioni attività di investimento – (37.069.921) (37.096.432) 437.898 B. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ DI INVESTIMENTO (10.814.222) Variazione delle passività finanziarie correnti (593.265) 979.063 (4.379.751) (4.379.751) – 411.875 Dividendi distribuiti 13 Altre variazioni del Patrimonio netto (28.734.592) C. FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA ’ FINANZIARIE (4.973.016) (2.988.813) Variazione netta delle disponibilità (A+B+C) 13.703.176 (61.224.297) 37.945.147 24.241.971 DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO IN CORSO Valori in euro 103 bilancio d’esercizio 12 note esplicative al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 Premessa La Vianini Lavori SpA è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, operante nel settore delle grandi opere e infrastrutture, avente sede legale a Roma (Italia), Via Montello 10. Gli Azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal Libro Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono: Azionista Quota di possesso Caltagirone SpA 50,045 Capitolium SpA 6,426 Finanziaria Italia 2005 SpA 6,964 Francesco Gaetano Caltagirone 2,802 Valori in percentuale Il presente Bilancio d’esercizio della Società Vianini Lavori SpA è stato approvato in data 15 marzo 2012 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso. Modalità di presentazione vianini lavori Il presente Bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 è stato predisposto in conformità ai princípi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS ) e alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC ), omologati dalla Commissione Europea e successive modifiche e integrazioni. 104 relazione e bilancio 2011 La Società ha ritenuto opportuno esporre un’unica relazione riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio separato della Vianini Lavori SpA in quanto la Capogruppo rappresenta il 99% del fatturato consolidato e il 92% dell’attivo consolidato. Criteri di presentazione Princípi contabili e interpretazioni di nuova emissione Il Bilancio d’esercizio è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle relative Note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi la Società ha operato le seguenti scelte: • la Situazione patrimoniale e finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti; • il Conto economico e il Conto economico complessivo sono classificati in base alla natura dei costi; • il Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto in base al metodo delle variazioni di Patrimonio; • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. I princípi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010, a eccezione dei princípi adottati dal 1° gennaio 2011. Il Bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono espressi in euro, tranne quanto diversamente indicato. Al riguardo si segnala quanto segue. Modifiche dei parametri per l’identificazione delle Perdite durevoli di valore delle Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) Tenuto conto dell’oggettiva incertezza in ordine alla prevedibilità dello scenario economico futuro, nonché dell’andamento dei mercati finanziari caratterizzati da una significativa attività speculativa e da una elevata volatilità che interessa in particolare il mercato borsistico italiano, il Gruppo ha ritenuto appropriato, supportato da studi effettuati da consulenti esterni, rideterminare nella riduzione del 50% del valore di carico (30% al 31 dicembre 2010) e in 60 mesi (30 mesi al 31 dicembre 2010) i parametri, da considerarsi disgiuntamente, qualificanti i concetti di significatività e di durata della riduzione di valore di carico dei titoli AFS ai sensi dello IAS 39. Princípi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2011 Gli emendamenti, le interpretazioni e le modifiche di seguito elencati sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2011, ma la loro adozione non ha comportato alcuna modifica in termini di presentazione e valutazione delle voci di Bilancio della Società: • modifica allo IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio, adottata con Regolamento Europeo (UE) n. 1293 emesso il 23 dicembre 2009; • modifiche all’IFRS 1 - Esenzione limitata dall’informativa comparativa prevista dall’IFRS 7 per i neo-utilizzatori e all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 574 emesso il 30 giugno 2010; • modifiche allo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle operazioni con parti correlate e all’IFRS 8 - Settori operativi, adottati con Regolamento Europeo (UE) n. 632 emesso il 19 luglio 2010; 105 bilancio d’esercizio • modifiche all’IFRIC 14 - Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 633 emesso il 19 luglio 2010; • IFRIC 19 - Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale e modifica all’IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 662 emesso il 23 luglio 2010. Inoltre, in data 18 febbraio 2011 è stato pubblicato il Regolamento UE n. 149/2011 che adotta vari miglioramenti applicabili, a partire dal 1° gennaio 2011, ai seguenti IAS/IFRS: • IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard; • IFRS 3 - Aggregazioni aziendali; • IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative; • Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative; • IAS 1 - Presentazione del Bilancio; • IAS 27 - Bilancio consolidato e separato; • IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio; • IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione; • IAS 34 - Bilanci intermedi; • IFRIC 13 - Programmi di fidelizzazione della clientela. Princípi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2011 e non adottati anticipatamente dalla Società • Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative - Trasferimenti di attività finanziarie, adottate con Regolamento Europeo (UE) emesso il 22 novembre 2011. Princípi contabili e interpretazioni di prossima applicazione Alla data di approvazione del presente Bilancio d’esercizio, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni princípi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano: • alcuni Exposure Draft (ED), anch’essi emessi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39, in tema di Costo ammortizzato e impairment, fair value option per le Passività finanziarie e hedge accounting; • Exposure Draft (ED) Misurazione delle passività non finanziarie nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 37 in tema di rilevazione e misurazione degli Accantonamenti, passività e attività potenziali; • Exposure Draft (ED) Ricavi da contratti con Clienti nell’ambito del progetto di rivisitazione degli attuali IAS 11 e IAS 18, in tema di rilevazione dei ricavi; • Exposure Draft (ED) Contratti assicurativi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IFRS 4, in tema di contabilizzazione dei contratti assicurativi; • Exposure Draft (ED) Leasing nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 17, in tema di contabilizzazione del leasing; • Exposure Draft (ED) Miglioramenti agli IFRS, nell’ambito del progetto annuale di miglioramento e rivisitazione generale dei princípi contabili internazionali; vianini lavori 106 relazione e bilancio 2011 • modifica allo IAS 1 - Presentazione del Bilancio: schema di Conto economico complessivo in tema di presentazione del Bilancio relativamente al prospetto di Conto economico complessivo; • IAS 12 - Imposte sul Reddito - Tassazione differita: recupero dell’attività sottostante; • IAS 19 - Benefíci ai dipendenti, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo ai benefíci per i dipendenti; • IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate e joint venture, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo alle joint venture collegate; • IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in Bilancio, amendment, in tema di compensazione di Attività e Passività finanziarie; • IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, amendment, in tema di informazioni sugli effetti o potenziali effetti della compensazione delle Attività e Passività finanziarie sulla Situazione patrimoniale-finanziaria; • IFRS 9 - Strumenti finanziari, nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39; • IFRS 10 - Bilancio consolidato, in tema di consolidamento dei Bilanci delle controllate nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 27 e della SIC 12 Consolidamento - Società a destinazione specifica; • IFRS 11 - Accordi di compartecipazione, nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 31 - Partecipazioni in joint venture; • IFRS 12 - Rilevazione di partecipazioni in altre entità; • IFRS 13 - Valutazione del fair value. Gli eventuali riflessi che i princípi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimento e valutazione. Criteri di valutazione Attività immateriali Le Attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefíci economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso. Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile, nel caso in cui, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per l’uso l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta. Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi 107 bilancio d’esercizio dall’uso di un’attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione. Altre immobilizzazioni immateriali Le Altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere d’ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software, sono valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati determinati sulla base di quote costanti lungo un periodo di utilizzo atteso, e delle eventuali perdite di valore. Considerata l’omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di Bilancio si ritiene che, a eccezione di casi specifici rilevanti, la vita utile di tali attività sia di circa 5 anni. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono analizzati ed eventualmente rivisti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di variazioni significative. Immobili, impianti e macchinari Le attività materiali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente: Vita utile Fabbricati 33 anni Impianti generici 10 anni Impianti specifici 7 anni Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto 5 anni Costruzioni leggere 8 anni Casseformi metalliche 4 anni Autoveicoli 4 anni Attrezzature 2,5 anni Mobili e macchine d’ufficio vianini lavori 108 relazione e bilancio 2011 8 anni Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata. Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi dall’uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevato a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione. Investimenti immobiliari Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di fair value sono imputate a Conto economico. Perdite di valore A ciascuna data di riferimento del Bilancio presentato viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile delle attività materiali e immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di vendita e il loro valore d’uso, laddove il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit ). Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività. Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali e immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzio- 109 bilancio d’esercizio ne al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo dell’ammontare più alto tra: • il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita; • il relativo valore in uso, come sopra definito; • zero. Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Partecipazioni in società controllate e collegate Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali la Vianini Lavori SpA ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative al fine di ottenere i benefíci derivanti dalla loro attività. Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Vianini Lavori SpA ha un’influenza notevole. Nel valutare l’esistenza del controllo e dell’influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili. Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore. Le perdite di valore sono riconosciute a Conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della Società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l’eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell’ambito dei fondi per rischi e oneri futuri. Rimanenze e lavori in corso Le rimanenze comprendono sostanzialmente i lavori in corso, valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, calcolati con il metodo della percentuale di completamento, definita sulla base dell’avanzamento fisico delle commesse. Eventuali perdite a finire sui lavori in corso su ordinazione sono interamente accantonate nell’esercizio in cui se ne viene a conoscenza. Attività finanziarie Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue: • Attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio netto attraverso il prospetto di Conto economico complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta vianini lavori 110 relazione e bilancio 2011 che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore. Come già precedentemente indicato, la Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere a impairment son una diminuzione del fair value alla data del Bilancio superiore al 50% rispetto al valore contabile originario o una diminuzione del fair value al di sotto del valore di iscrizione per 60 mesi consecutivi. Al 31 dicembre 2010 erano rispettivamente 30% e 30 mesi. Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rimosse dalla Situazione patrimoniale e finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate; • Finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a finanziamenti e a crediti verso clienti, non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. Le attività finanziarie vengono rimosse dalla Situazione patrimoniale e finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Passività finanziarie Le Passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal Bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso. 111 bilancio d’esercizio Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: • Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; • Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; • Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value comprendono i depositi bancari e il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione. Benefíci per i dipendenti La passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefíci definiti (Tfr), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefíci futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. Relativamente al Trattamento di fine rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi (Riforma Previdenziale ) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che: • il Tfr maturato al 31 dicembre 2006 continua a essere considerato un Piano a benefíci definiti; • il Tfr maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un Piano a contribuzione definita. La determinazione del valore attuale degli impegni della Società è effettuata da attuari esterni con il Metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method ). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del Tfr maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti. vianini lavori 112 relazione e bilancio 2011 Per le quote di Tfr destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo Inps a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, la Società non è debitrice delle quote di Tfr maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del Tfr è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura. Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di Bilancio della passività e il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente a Patrimonio netto. La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto economico nella voce Proventi e oneri finanziari. Altri fondi correnti e non correnti I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l’obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali (per esempio, smantellamento e ripristino siti), il fondo è rilevato in contropartita all’attività cui si riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce. Ricavi I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefíci economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dell’Imposta sul valore aggiunto, di sconti, abbuoni e resi. In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e i benefíci significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente. I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere. Proventi e oneri finanziari I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita che compongono una determinata operazione. 113 bilancio d’esercizio Dividendi I ricavi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti. Imposte Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del Bilancio. L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l’attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto; in tal caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi. Conversione delle poste in valuta estera Tutte le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari sono imputati al Conto economico. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro e iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. vianini lavori 114 relazione e bilancio 2011 Utile per azione Base L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Diluito L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del risultato per azione. Gestione dei rischi L’attività della Vianini Lavori SpA è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime), rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari della Società è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali. La Società presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta quindi solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie detenute dalla Società. Non c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro. La Società non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie. La Società è esposta in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di contratti di appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei costi delle materie prime. La Società non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa. Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari. 115 bilancio d’esercizio Uso di stime vianini lavori La predisposizione al Bilancio richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di princípi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico e il Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci successivi a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a Conto economico. I princípi contabili e le voci di Bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Bilancio sono i seguenti: • Imposte: Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi. • Fondo svalutazione crediti: La recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili. • Benefíci ai dipendenti: gli accantonamenti connessi al Fondo Trattamento di fine rapporto sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tale Fondo. • Ricavi: i ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori. La stima del margine di commessa atteso è un processo complesso di valutazione che include l’identificazione di diversi rischi inerenti le attività operative, le condizioni di mercato, e ogni altro elemento per quantificare i futuri costi e i tempi attesi per il completamento del progetto. • Fondi rischi su lavori in corso: la Società opera in settori di business con schemi contrattuali complessivi; per meglio supportare le stime, la Società si è dotata di schemi di gestione di analisi dei rischi di commessa finalizzati a identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. • Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si basa sulle probabilità di soccombenza. 116 relazione e bilancio 2011 attività C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 1. Attività immateriali Le attività immateriali pari a 19 mila euro (21 mila euro al 31 dicembre 2010) comprendono unicamente l’acquisto di software. Brevetto Totale Valore lordo 1.1.2010 26 26 Incrementi 25 25 Decrementi (22) (22) 31.12.2010 29 29 Valore lordo 1.1.2011 29 29 Incrementi 4 4 Decrementi (2) (2) 31.12.2011 31 31 Valori in migliaia di euro 117 bilancio d’esercizio Brevetto Totale Ammortamento 1.1.2010 20 20 Incrementi 10 10 Decrementi (22) (22) 31.12.2010 8 8 Ammortamento 1.1.2011 8 8 Incrementi 6 6 Decrementi (2) (2) 31.12.2011 12 12 Valore netto 31.12.2010 21 21 31.12.2011 19 19 Valori in migliaia di euro 2. Immobili, impianti e macchinari Al 31 dicembre 2011 gli immobili, impianti e macchinari ammontano a 323 mila di euro (333 mila euro al 31 dicembre 2010). Riportiamo di seguito le informazioni integrative previste per ciascuna classe di Immobili, impianti e macchinari: Terreni e fabbricati Fabbricati Impianti e macchinari Altri beni Totale 163 70 641 839 1.713 Incrementi – – 1 8 9 Decrementi – – (230) (148) (378) 31.12.2010 163 70 412 699 1.344 Valore lordo 1.1.2011 163 70 412 699 1.344 Incrementi – – – 32 32 Decrementi – – – (76) (76) 31.12.2011 163 70 412 655 1.300 Valore lordo 1.1.2010 Valori in migliaia di euro vianini lavori 118 relazione e bilancio 2011 Terreni e fabbricati Fabbricati Impianti e macchinari Altri beni Totale Ammortamento 1.1.2010 – – 570 745 1.315 Incrementi – – 14 47 61 Decrementi – – (217) (148) (365) 31.12.2010 – – 367 644 1.011 Ammortamento 1.1.2011 – – 367 644 1.011 Incrementi – – 7 32 39 Decrementi – – – (73) (73) 31.12.2011 – – 374 603 977 Valore netto 31.12.2010 163 70 45 55 333 31.12.2011 163 70 38 52 323 Valori in migliaia di euro Gli Immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà, le variazioni sono connesse a una normale attività aziendale. Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione. Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 21. Gli ammortamenti sono calcolati considerando il logorio tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo. 119 bilancio d’esercizio 3. Investimenti immobiliari 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) Fair value 31.12.2010 Immobili Torrespaccata 2.000 – – 1.000 3.000 Totale 2.000 – – 1.000 3.000 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) Fair value 31.12.2011 Immobili Torrespaccata 3.000 – – – 3.000 Totale 3.000 – – – 3.000 Valori in migliaia di euro Gli Investimenti immobiliari, pari a 3 milioni di euro, sono costituiti da un fabbricato situato in località Torrespaccata (Roma) e affittato a terzi. L’immobile è iscritto al fair value, determinato in base a una perizia tecnica effettuata da un perito indipendente, con riferimento al mercato immobiliare. L’immobile non è gravato da garanzie reali. 4. Partecipazioni valutate al costo Il saldo complessivo di 127,41 milioni di euro (119,01 milioni di euro al 31 dicembre 2010) presenta un incremento netto di 4,84 mila euro, come da prospetto seguente: 31.12.2010 Imprese controllate Imprese collegate Altre imprese Totale Acquisizioni (Dismissioni) Svalutazioni 31.12.2011 3.566 4.300 – (1.259) 6.607 110.070 5.472 – – 115.542 5.378 – (116) – 5.262 119.014 9.772 (116) (1.259) 127.411 Valori in migliaia di euro Imprese controllate L’incremento di 4,3 milioni di euro riguarda per 3 milioni di euro la sottoscrizione in sede di costituzione alla partecipazione nella società Vianco SpA corrispondente al 99,99% del Capitale sociale e per 1,3 milioni di euro il versamento effettuato alla società Viapar Srl in esecuzione della Delibera assembleare del 20 dicembre 2011 della stessa. Il decremento di 1,26 milioni di euro riguarda la svalutazione della partecipazione nelle società So.Fi.Cos. Srl (1,25 milioni di euro) e Viafin Srl (10 mila euro), i cui bilanci al 31 dicembre 2011 evidenziano un Patrimonio netto negativo. Imprese collegate L’incremento di 5,47 milioni di euro riguarda per 5,43 milioni di euro l’acquisto di ulteriori 1.197.309 azioni della società Acqua Campania SpA di valore nominale pari vianini lavori 120 relazione e bilancio 2011 a 1,20 milioni di euro, corrispondente al 24,19% del Capitale sociale, per 45 mila euro la sottoscrizione, in sede di costituzione, della partecipazione nella società SAT Lavori Scarl, corrispondente al 44,55% del Capitale sociale. Altre imprese Il decremento di 116 mila euro riguarda la cancellazione della partecipazione nella società Corina Scarl a seguito della chiusura della relativa fase di liquidazione. Le Partecipazioni in imprese controllate dalla Vianini Lavori SpA risultano essere: Quota di possesso 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) Diretto Indiretto Vianini Ingegneria SpA 99,99% – 160 – – Consorzio Vianini Porto Torre 75,00% – 19 – S.I.ME. SpA 99,89% – 2.067 Viasa Scarl in liquidazione 100,00% – Dir.Na Scarl in liquidazione 91,83% 31.12.2010 Quota di possesso Diretto Indiretto 160 99,99% – – 19 75,00% – – – 2.067 99,89% – 18 – (18) – 100,00% – – 37 – – 37 91,83% – 0,01% 99,99% – – – – 0,01% 99,99% So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% 1.249 – – 1.249 99,99% 0,01% Viafin Srl 99,99% 0,01% – 10 – 10 99,99% 0,01% San Benedetto Val di Sambro Scarl 54,00% – 6 – – 6 54,00% – 100,00% – – – – – 100,00% – Consorzio del Sinni 40,96% – 8 – – 8 40,96% – Viapar Srl 99,99% 10 – – 10 99,99% 3.574 10 (18) 3.566 Buccimazza I.W.CO S.E.D.E.C. Sae in liquidazione 0,01% Totale Quota di possesso 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) Diretto Indiretto Vianini Ingegneria SpA 99,99% – 160 – – Consorzio Vianini Porto Torre 75,00% – 19 – S.I.ME. SpA 99,89% – 2.067 Dir.Na Scarl in liquidazione 91,83% – 0,01% So.Fi.Cos. Srl 31.12.2011 0,01% Quota di possesso Diretto Indiretto 160 99,99% – – 19 75,00% – – – 2.067 99,89% – 37 – – 37 91,83% – 99,99% – – – – 0,01% 99,99% 99,99% 0,01% 1.249 – (1.249) – 99,99% 0,01% Viafin Srl 99,99% 0,01% 10 – (10) – 99,99% 0,01% San Benedetto Val di Sambro Scarl 54,00% – 6 – – 6 54,00% – 100,00% – – – – – 100,00% – Consorzio del Sinni 40,96% – 8 – – 8 40,96% – Viapar Srl 99,99% 10 1.300 – 1.300 99,99% 0,01% – 3.000 – 3.000 99,99% 0,01% 3.566 4.300 (1.259) 6.607 Buccimazza I.W.CO S.E.D.E.C. Sae in liquidazione Vianco SpA – 0,01% – Totale Valori in migliaia di euro 121 bilancio d’esercizio Le Partecipazioni in imprese collegate sono costituite: Quota di possesso 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2010 Quota di possesso Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione 32,50% 9 – – 9 32,50% Raggruppamento Vasco 29,00% 15 – (15) – – Sele Scarl in liquidazione 40,00% 11 – – 11 40,00% Fe.La.Rio Scarl in liquidazione 40,00% 17 – (17) – – Scat 5 Scarl in liquidazione 37,50% 8 – – 8 37,50% Angitola Scarl in liquidazione 50,00% 8 – – 8 50,00% Sud Est Scarl in liquidazione 34,00% 11 – – 11 34,00% Rofin 2008 Srl 30,00% 17 – – 17 30,00% Nova Metro Scarl in liquidazione 30,00% 12 – – 12 30,00% Consorzio Co.Ma.VI. 28,00% 289 – – 289 28,00% Sudmetro Scarl 23,16% 11 – – 11 23,16% Metrotec Scarl 46,43% 23 – – 23 46,43% Consorzio Vidis in liquidazione 25,00% 6 – – 6 25,00% Consorzio Saline Ioniche 31,00% 5 – – 5 31,00% Metrosud Scarl in liquidazione 23,16% 24 – – 24 23,16% Eurostazioni SpA 32,71% 52.333 – – 52.333 32,71% Tor Vergata Scarl 25,51% 589 – – 589 25,51% Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione 24,33% 11 – – 11 24,33% NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl 25,00% 10 – – 10 25,00% Acqua Campania SpA 23,71% 4.943 – – 4.943 23,71% Metro C Scpa 34,50% 51.750 – – 51.750 34,50% 110.102 – (32) Totale Valori in migliaia di euro vianini lavori 122 relazione e bilancio 2011 110.070 Quota di possesso 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2011 Quota di possesso Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione 32,50% 9 – – 9 32,50% Sele Scarl in liquidazione 40,00% 11 – – 11 40,00% Scat 5 Scarl in liquidazione 37,50% 8 – – 8 37,50% Angitola Scarl in liquidazione 50,00% 8 – – 8 50,00% Sud Est Scarl in liquidazione 34,00% 11 – – 11 34,00% Rofin 2008 Srl 30,00% 17 – – 17 30,00% Nova Metro Scarl in liquidazione 30,00% 12 – – 12 30,00% Consorzio Co.Ma.VI. 28,00% 289 – – 289 28,00% Sudmetro Scarl 23,16% 11 – – 11 23,16% Metrotec Scarl 46,43% 23 – – 23 46,43% Consorzio Vidis in liquidazione 25,00% 6 – – 6 25,00% Consorzio Saline Ioniche 31,00% 5 – – 5 31,00% Metrosud Scarl in liquidazione 23,16% 24 – – 24 23,16% Eurostazioni SpA 32,71% 52.333 – – 52.333 32,71% Tor Vergata Scarl 25,51% 589 – – 589 25,51% Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione 24,33% 11 – – 11 24,33% NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione 25,00% 10 – – 10 25,00% Acqua Campania SpA 23,71% 4.943 5.427 – 10.370 47,90% Metro C Scpa 34,50% 51.750 – – 51.750 34,50% – 45 – 45 44,55% 110.070 5.472 – 115.542 SAT Lavori Scarl Totale – Valori in migliaia di euro 123 bilancio d’esercizio Le Partecipazioni in altre imprese sono costituite: Quota di possesso 1.1.2010 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2010 Quota di possesso Consorzio Tra.De.Civ. 11,33% 18 – – 18 11,33% Consorzio Iricav Uno 16,28% 72 – – 72 16,28% Pantano Scarl 14,50% 39 – – 39 14,50% Igei SpA in liquidazione 9,60% 744 – – 744 9,60% Irina SpA in liquidazione 14,10% 86 – – 86 14,10% Corina SpA in liquidazione 14,10% 116 – – 116 14,10% Consorzio Cpr2 13,60% – – – – 13,60% Consorzio Cpr3 13,64% – – – – 13,64% Costruttori Romani Riuniti 0,25% 13 – – 13 0,25% I.G.I. Istituto Grandi Infrastrutture 2,13% 89 – (89) – – 10,94% 1 – – 1 10,94% 0,33% 9 – – 9 0,33% AMP Scarl in liquidazione 10,00% 10 – – 10 10,00% Consorzio Duemilacinquanta 18,00% 59 – – 59 18,00% – – – – – – 1,00% 1 – – 1 1,00% 10,00% 1.903 – – 1.903 10,00% 0,12% 8 – – 8 0,12% Consorzio Ponte Stretto di Messina 12,90% 13 – – 13 12,90% Società Passante di Torino Scarl 17,00% 8 – – 8 17,00% Parted 1982 SpA 10,10% 2.250 – – 2.250 10,10% 0,16% 20 – – 20 0,16% 16,86% 8 – – 8 16,86% 5.467 – (89) Consorzio Giardino di Roma Società Mista Libyan Caf Interregionale Dipendenti Srl MN6 Scarl Acque Blu Arno Basso SpA Ombrone SpA Acque Blu Fiorentine SpA Riviera Scarl Totale Valori in migliaia di euro vianini lavori 124 relazione e bilancio 2011 5.378 Quota di possesso 1.1.2011 Acquisizioni (Dismissioni) 31.12.2011 Quota di possesso Consorzio Tra.De.Civ. 11,33% 18 – – 18 11,33% Consorzio Iricav Uno 16,28% 72 – – 72 16,28% Pantano Scarl 14,50% 39 – – 39 14,50% Igei SpA in liquidazione 9,60% 744 – – 744 9,60% Irina SpA in liquidazione 14,10% 86 – – 86 14,10% Corina SpA in liquidazione 14,10% 116 – (116) – – Consorzio Cpr2 13,60% – – – – 13,60% Consorzio Cpr3 13,64% – – – – 13,64% 0,25% 13 – – 13 0,25% 10,94% 1 – – 1 10,94% 0,33% 9 – – 9 0,33% AMP Scarl in liquidazione 10,00% 10 – – 10 10,00% Consorzio Duemilacinquanta 18,00% 59 – – 59 18,00% – – – – – – 1,00% 1 – – 1 1,00% 10,00% 1.903 – – 1.903 10,00% 0,12% 8 – – 8 0,12% Consorzio Ponte Stretto di Messina 12,90% 13 – – 13 12,90% Società Passante di Torino Scarl 17,00% 8 – – 8 17,00% Parted 1982 SpA 10,10% 2.250 – – 2.250 10,10% 0,16% 20 – – 20 0,16% 16,86% 8 – – 8 16,86% 5.378 – Costruttori Romani Riuniti Consorzio Giardino di Roma Società Mista Libyan Caf Interregionale Dipendenti Srl MN6 Scarl Acque Blu Arno Basso SpA Ombrone SpA Acque Blu Fiorentine SpA Riviera Scarl Totale (116) 5.262 Valori in migliaia di euro Si tratta di partecipazioni in imprese per le quali il fair value non può essere attendibilmente determinato; tali partecipazioni sono valutate al costo rettificato per riduzioni di valore, il cui effetto è riconosciuto nel Conto economico. Le eventuali riduzioni di valore iscritte non sono oggetto di ripristino di valore. Dal confronto tra il costo della partecipazione in Parted 1982 SpA e il suo Patrimonio netto pro quota non sono state identificate perdite, per il fatto che la Parted 1982 SpA possiede il 35,56% del Gruppo Caltagirone Editore e che il Patrimonio netto di tale Gruppo non include plusvalori presenti nelle società controllate, come confermato dalle valutazioni predisposte dagli Amministratori della Caltagirone Editore SpA e supportate da un professionista esterno. 125 bilancio d’esercizio Di seguito si riporta una sintesi delle informazioni sulle società collegate rilevate dagli ultimi bilanci d’esercizio approvati o in corso di approvazione: Società Quota di possesso Totale attività Totale passività Ricavi Utile/ (Perdita) Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione 32,50% 577 551 9 – Sele Scarl in liquidazione 40,00% 216 190 1 – Scat 5 Scarl in liquidazione 37,50% 259 233 1 – Angitola Scarl in liquidazione 50,00% 384 368 1 – Sud Est Scarl in liquidazione 34,00% 655 624 46 – Rofin 2008 Srl 30,00% 5.171 5.128 – (7) Nova Metro Scarl in liquidazione 30,00% 473 432 10 – Consorzio Co.Ma.VI. 28,00% 1.392 359 44 – Sudmetro Scarl 23,16% 13.320 13.270 30.948 – Metrotec Scarl 46,43% 4.744 4.694 4.961 – Consorzio Vidis in liquidazione 25,00% 43 28 6 (1) Consorzio Saline Ioniche 31,00% 105 89 48 – Metrosud Scarl in liquidazione 23,16% 1.794 1.690 441 – Eurostazioni SpA 32,71% 168.060 355 6.340 6.059 Tor Vergata Scarl 25,51% 25.362 25.331 38.999 – Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione 24,33% 85 39 3 – NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione 25,00% 1.442 1.402 350 – Acqua Campania SpA 23,71% 552.003 541.860 54.054 3.209 Metro C Scpa 34,50% 493.314 343.796 400.109 – Valori in migliaia di euro 5. Attività finanziarie non correnti La voce, pari a 54 mila euro, è costituita interamente da Crediti verso altri per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi. vianini lavori 126 relazione e bilancio 2011 6. Altre attività non correnti La voce è così composta: 31.12.2011 31.12.2010 Crediti verso collegate 8.810 6.271 Crediti verso altre imprese del Gruppo 2.215 638 547 413 11.572 7.322 Crediti verso terzi Totale Valori in migliaia di euro I Crediti non correnti riguardano le ritenute a garanzia sui lavori in corso per le quali non è maturato il diritto alla esigibilità. Le stesse sono state oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo; il decremento del valore in relazione al tempo è pari a 271 mila euro ed è rilevato a Conto economico come onere finanziario. I Crediti verso parti correlate comprendono il credito verso la collegata Metro C Scpa (8,81 milioni di euro), la correlata Consorzio Tra.De.Civ. (1,35 milioni di euro) e MN6 Scarl (0,86 milioni di euro). Il loro incremento è collegato alla produzione realizzata sulla commessa della Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. 7. Imposte Imposte differite attive e passive Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e risultato di Bilancio. Le imposte differite attive ammontano a 1,43 milioni di euro (1,69 milioni di euro al 31 dicembre 2010). Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite attive sono relative ai Fondi tassati fiscalmente. Non esistono perdite fiscali riportabili a nuovo. Il debito per imposte differite passive pari a 0,65 milioni di euro (0,62 milioni di euro al 31 dicembre 2010) è costituito principalmente da imposte differite accertate in relazione alla futura deducibilità fiscale di incrementi di valore degli immobili determinata dalla loro valutazione al fair value (0,32 milioni di euro). 127 bilancio d’esercizio 1.1.2010 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2010 Imposte differite attive Differenze ammortamenti Fondo per rischi e oneri Svalutazioni fiscali titoli Altri Totale 139 – (57) 82 1.664 – (313) 1.351 172 – (172) – 89 225 (61) 253 2.064 225 (603) 1.686 274 321 – 595 1.812 – (1.812) – 34 2 (8) 28 2.120 323 (1.820) 623 Imposte differite passive Fondi fiscali Plusvalenze su immobilizzazioni Altri Totale 1.1.2011 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2011 Imposte differite attive Differenze ammortamenti Fondo per rischi e oneri Altri Totale 82 – (14) 68 1.351 – (331) 1.020 253 148 (59) 342 1.686 148 (404) 1.430 595 – (2) 593 28 33 (2) 59 623 33 (4) 652 Imposte differite passive Fondi fiscali Altri Totale Valori in migliaia di euro Credito per imposte Di seguito si riporta il dettaglio del credito per imposte correnti dell’esercizio: 31.12.2011 Debiti lordi per Ires/Irap 31.12.2010 (983) (1.642) Acconti versati 1.000 965 Crediti a nuovo 29 450 Totale 46 (227) Valori in migliaia di euro Si evidenzia che il debito per Ires (5,21 milioni di euro) è stato trasferito alla Società Controllante a seguito dell’adesione della Vianini Lavori SpA al Consolidato fiscale della Caltagirone SpA. vianini lavori 128 relazione e bilancio 2011 Imposte 2011 2010 Ires 5.243 9.335 Irap 1.009 1.642 Imposte correnti 6.252 10.977 Imposte differite passive Imposte differite attive (2) (1.491) 255 205 6.505 9.691 2011 2010 Ires corrente e differita 5.445 8.196 Irap corrente e differita 1.060 1.495 Totale 6.505 9.691 Totale imposte Valori in migliaia di euro Le imposte sono così suddivise: Valori in migliaia di euro La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente: Ires Risultato ante imposte Onere fiscale teorico Dividendi Svalutazione di partecipazioni Ricavi esenti Altre Totale Onere fiscale effettivo 2011 Imponibile Imposta 441 – (3.022) 22.409 (19) (9) 19.800 27,5% 121 5.445 (142,09%) Valori in migliaia di euro In merito alla contestazione di cui all’art. 37 bis del Dpr 600/1973 a seguito di un’ispezione da parte della Guardia di Finanza a carico della controllata Viafin Srl, la Vianini Lavori SpA fa presente che nel corso del 2011 è pervenuto l’avviso di accertamento da parte della Guardia di Finanza a carico della Vianini Lavori SpA nella sua qualità di società consolidante della Viafin Srl. Avverso tale avviso di accertamento sia 129 bilancio d’esercizio la Società sia la controllata hanno presentato ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale che, si ritiene, potrà essere favorevolmente accolto. 8. Rimanenze e lavori in corso 31.12.2011 31.12.2010 Lavori in corso 54.605 68.304 Totale 54.605 68.304 Valori in migliaia di euro La voce è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da parte degli enti appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo intercorrente tra l’ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli enti appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2011 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Linea C della Metropolitana di Roma, di Tor Vergata, della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna. Il decremento del periodo è collegato alla fatturazione dei lavori relativi alla costruzione della Linea C della Metropolitana di Roma, della Linea 1 della Metropolitana di Napoli e della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna. In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti a oggi ammontano a circa 1.844 milioni di euro e i relativi margini a 322 milioni di euro. 9. Crediti commerciali La voce è così composta: 31.12.2011 31.12.2010 28.505 41.668 Svalutazione crediti verso clienti e fondo interessi di mora (535) (535) Anticipi a fornitori 314 107 28.284 41.240 1.772 2.202 17.126 3.425 51 4 Crediti verso altre imprese correlate 12.181 25.121 Crediti verso correlate 31.130 30.752 Totale crediti commerciali 59.414 71.992 Crediti verso clienti Crediti verso clienti Crediti verso imprese controllate Crediti verso imprese collegate Crediti verso imprese Controllanti Valori in migliaia di euro vianini lavori 130 relazione e bilancio 2011 I Crediti verso clienti sono riferiti a clienti nazionali. I Crediti verso clienti sono rappresentati in prevalenza da posizioni nei confronti di enti appaltanti per stati di avanzamento lavori emessi e fatturati per circa 18,66 milioni di euro, da fatture da emettere per 7,81 milioni di euro e per ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, per 0,79 milioni di euro. I maggiori importi sono riferiti a RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA (9,1 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (5,8 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,8 milioni di euro). I Crediti risultano al netto dei fondi svalutazione interessi di mora per 197 mila euro e fondo svalutazione crediti per 338 mila euro. I Crediti verso imprese controllate comprendono il credito verso la società S.I.ME. SpA per fatture emesse (200 mila euro) e da emettere (21 mila euro), verso la società San Benedetto Val di Sambro Scarl per fatture emesse (1,20 milioni di euro) e da emettere (284 mila euro). I Crediti verso società collegate riguardano principalmente rapporti commerciali con consorzi e società consortili e i maggiori importi sono vantati nei confronti della Metro C Scpa (14,45 milioni di euro), della Angitola Scarl in liquidazione (105 mila euro), della Tor Vergata Scarl (1,99 milioni di euro) e del NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione (276 mila euro). I Crediti verso altre società correlate sono riconducibili a rapporti di natura commerciale, principalmente verso il Consorzio Tra.De.Civ. (2,74 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,63 milioni di euro), relativamente al contratto di appalto per la costruzione della Metropolitana di Napoli, il Consorzio Iricav Uno (2,20 milioni di euro) e Fabrica Immobiliare Sgr (1,28 milioni di euro) relativamente alla realizzazione di edifici residenziali. I Crediti commerciali non presentano concentrazioni significative di rischio di credito, in particolare le scadenze dei crediti verso clienti risultano essere: 31.12.2011 31.12.2010 18.576 34.006 3.070 598 Tra 30 e 60 giorni 327 592 Tra 60 e 90 giorni 441 333 Oltre 90 giorni 6.091 6.139 Scaduto 9.929 7.662 28.505 41.668 (535) (535) 27.970 41.133 A scadere Entro 30 giorni Totale valore lordo Fondo svalutazione e interessi di mora Totale valore netto Valori in migliaia di euro 131 bilancio d’esercizio 10. Attività finanziarie correnti La voce è così composta: 31.12.2011 Attività finanziarie verso imprese Controllanti Attività finanziarie verso imprese controllate Attività finanziarie verso imprese collegate Attività finanziarie verso altre imprese correlate Attività finanziarie verso correlate Attività finanziarie verso terzi Ratei attivi finanziari verso terzi Attività finanziarie verso terzi Totale attività finanziarie correnti 31.12.2010 1 1 336.431 330.717 1.842 4.191 29.542 30.800 367.816 365.709 90 177 2 4 92 181 367.908 365.890 Valori in migliaia di euro Le Attività finanziarie verso le imprese del Gruppo sono principalmente riferibili a finanziamenti infruttiferi, rimborsabili a richiesta del finanziatore, erogati nei confronti delle controllate Viafin Srl (168,72 milioni di euro), Vianco SpA (21,60 milioni di euro), So.Fi.Cos. Srl (71,48 milioni di euro) e Viapar Srl (73,26 milioni di euro), della collegata Rofin 2008 Srl (1,54 milioni di euro) e della correlata Parted 1982 SpA (28,51 milioni di euro) a sostegno dei loro investimenti finanziari. 11. Altre attività correnti La voce è così composta: 31.12.2011 Crediti verso enti previdenziali 2 7 Crediti verso Erario per Iva – 2.296 1.010 1.303 305 298 1.317 3.904 241 241 – 387 241 628 1.558 4.532 Crediti verso altri Risconti attivi Altre attività correnti verso terzi Crediti verso imprese controllate Crediti verso la Controllante Altre attività correnti verso correlate Totale altre attività correnti Valori in migliaia di euro vianini lavori 31.12.2010 132 relazione e bilancio 2011 I Crediti verso altri includono il credito verso l’Erario per somme trattenute per cui sono in corso le azioni per il loro recupero (384 mila euro) e per un rimborso Ilor di anni passati (278 mila euro). I Crediti verso imprese controllate derivano dalla posizione creditoria per l’adesione, nei precedenti esercizi, al Consolidato fiscale della società Vianini Ingegneria SpA (61 mila euro) e Lav 2004 Srl (180 mila euro). I Risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo per canoni di locazione. La scadenza dei crediti verso altri entro l’esercizio è esposta nella seguente tabella: 31.12.2011 31.12.2010 1.010 1.303 Entro 30 giorni – – Tra 30 e 60 giorni – – Tra 60 e 90 giorni – – Oltre 90 giorni – – Scaduto – – 1.010 1.303 – – 1.010 1.303 A scadere Totale valore lordo Fondo svalutazione Totale valore netto Valori in migliaia di euro 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce è così composta: 31.12.2011 Depositi bancari e postali verso terzi Depositi bancari e postali verso parti correlate Denaro e valori in cassa Totale 31.12.2010 30.779 11.389 7.162 12.849 4 4 37.945 24.242 Valori in migliaia di euro L’incremento delle disponibilità liquide è dovuto principalmente alla variazione positiva del flusso di cassa derivante dalla gestione operativa al netto delle operazioni di acquisto di partecipazioni. I Depositi bancari comprendono depositi a termine con scadenza gennaio 2012 per 7,16 milioni di euro presso la filiale di Londra della correlata Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. I depositi bancari in euro hanno un tasso medio di circa il 2%. 133 bilancio d’esercizio patrimonio netto e passività C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 13. Patrimonio netto Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto si rinvia agli schemi presentati nei prospetti di Bilancio. Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto della Società derivano dalla contabilizzazione di proventi e oneri a Patrimonio netto in seguito all’applicazione dei princípi contabili e dall’attuazione delle Deliberazioni assembleari del 21 aprile 2011. Capitale sociale Il Capitale sociale al 31 dicembre 2011, interamente sottoscritto e versato, è costituito da 43.797.507 azioni da 1 euro ciascuna. Riserve Le Altre riserve, ammontanti complessivamente a 440,30 milioni di euro (422,35 milioni di euro al 31 dicembre 2010), sono costituite dalle seguenti voci: 31.12.2011 Riserva sovrapprezzo azioni 39.545 39.545 Riserva da rivalutazione monetaria 1.638 1.638 Riserva legale 8.760 8.760 292.756 292.756 Riserva plusvalenza vendita azioni proprie 5.891 5.891 Riserva First Time Application IAS 1.236 1.155 90.471 72.603 440.297 422.348 Riserva straordinaria Utili/(Perdite) portati a nuovo Totale altre riserve Valori in migliaia di euro vianini lavori 31.12.2010 134 relazione e bilancio 2011 Gli utili a nuovo comprendono l’importo dell’avanzo da fusione (49,89 milioni di euro) che deriva dall’incorporazione della Esperia SpA. Le altre Riserve IAS, costituite in sede di First Time Application dei princípi IAS/IFRS, sono così composte: 31.12.2011 Riserva First Time Application Fair value Riserva First Time Application Attuarizzazione Tfr Totale 31.12.2010 1.254 1.254 (18) (99) 1.236 1.155 Valori in migliaia di euro Analisi delle voci di Patrimonio netto Prospetto informativo sul Patrimonio netto al 31 dicembre 2011 Di seguito forniamo l’analisi delle voci di Patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità: Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti Per copertura Per altre perdite ragioni Capitale sociale 43.797 – – – – Riserva sovrapprezzo azioni 39.545 ABC 39.545 – – 8.760 B – – – 292.756 ABC 292.756 – – Riserva da rivalutazione 1.638 ABC 1.638 – – Riserve IAS 7.128 ABC 5.891 – 8.783 90.471 ABC 90.471 – – 484.095 – 430.301 – – Quota non distribuibile – – – – – Residua quota distribuibile – – 430.301 – – Riserva legale Riserva straordinaria Utili/(Perdite) portati a nuovo Totale disponibile Valori in migliaia di euro A Per aumento di capitale B Per copertura perdite C Per distribuzione ai Soci 135 bilancio d’esercizio Inoltre, si fornisce il dettaglio dei dividendi deliberati e pagati negli esercizi 2011 e 2010 a confronto: Dividendo deliberato 2011 2010 Euro per azione 0,10 0,10 Migliaia di euro 4.380 4.380 In ottemperanza all’Assemblea ordinaria del 21 aprile 2011, si è provveduto all’attribuzione agli Azionisti, a titolo di dividendo, di un importo complessivo pari a 4,38 milioni di euro nella misura 0,10 per ciascuna azione ordinaria, utilizzando a tal fine la Riserva utili portati a nuovo, in cui era precedentemente confluito parte dell’utile di esercizio 2010 (22,25 milioni di euro). La parte rimanente del risultato dell’anno 2010, pari a 339 mila euro, è a disposizione del Consiglio di Amministrazione secondo l’art. 14 dello Statuto sociale. Passività e fondi 14. Fondi per i dipendenti L’indennità di fine rapporto (Tfr) rappresenta una passività, non finanziata e interamente accantonata, relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti Piani a benefíci definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale. Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale. 31.12.2011 31.12.2010 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 4,60 1,20 Tasso annuo di inflazione 2,20 2,20 Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00 2,38 Tasso annuo di incremento del Tfr 3,00 2,80 2011 2010 906 976 31 27 (111) 22 (Prestazioni pagate) (65) (119) Passività netta al 31 dicembre 761 906 Valori in percentuale La movimentazione risulta la seguente: Passività netta al 1° gennaio Rivalutazione (Interest cost) (Utili)/Perdite attuariali Valori in migliaia di euro vianini lavori 136 relazione e bilancio 2011 Il costo complessivo relativo al personale è il seguente: 2011 2010 Salari e stipendi 3.038 2.964 Oneri sociali 1.047 1.019 Altri costi 1.362 1.274 Costo del personale dipendente della Società 5.447 5.257 Costo del personale dipendente di consorzi e società consortili 13.118 14.821 Totale del costo del personale 18.565 20.078 Valori in migliaia di euro La voce Altri costi comprende quote Tfr trasferite al Fondo di Tesoreria presso l’Inps e alla previdenza complementare per 196 mila euro. Per una più attenta valutazione della incidenza del costo relativo al personale dipendente, occorre considerare che gli oneri relativi sostenuti dalle Società operative già richiamate e funzionanti con il cosiddetto sistema a ribaltamento costi, confluiscono nei costi per servizi. L’incidenza complessiva dei costi del personale, come sopra determinato, è pari al 7,09% del fatturato. Forza lavoro 31.12.2011 31.12.2010 Media 2011 Media 2010 Dirigenti 15 15 15 15 Impiegati e quadri 24 26 25 27 Operai 1 1 1 1 Totale 40 42 41 43 Per una più completa informativa si riporta la consistenza dell’organico aziendale, incluso il personale impiegato nelle imprese consortili, determinato in funzione delle quote di partecipazione alle stesse: 31.12.2011 31.12.2010 21 22 111 122 Operai 88 108 Totale 220 252 Dirigenti Impiegati e quadri 137 bilancio d’esercizio 15. Altri fondi correnti e non correnti Fondi non correnti Rischi su lavori in corso Rischi per contenziosi Altri rischi Totale Saldo al 1.1.2010 920 1.106 3.502 5.528 Accantonamenti – – 3 3 Utilizzo – (6) (1.015) (1.021) Saldo al 31.12.2010 920 1.100 2.490 4.510 Saldo al 1.1.2011 920 1.100 2.490 4.510 Accantonamenti – – – – Utilizzo – (20) (1.000) (1.020) 920 1.080 1.490 3.490 Saldo al 31.12.2011 Valori in migliaia di euro I fondi per rischi su lavori in corso sono relativi ad accantonamenti specifici effettuati in relazione ai lavori in corso o ultimati ma non ancora collaudati dagli enti appaltanti. Gli altri accantonamenti per rischi sono relativi, principalmente, a oneri potenziali connessi con impegni contrattuali assunti in sede di cessione dei fabbricati classificati tra gli investimenti immobiliari. Gli utilizzi del periodo riguardano principalmente un adeguamento del fondo sopra indicato. Fondi correnti Saldo al 1.1.2010 Accantonamenti Utilizzi Saldo al 31.12.2010 Accantonamenti Utilizzi Saldo al 31.12.2011 Rischi su partecipazioni Totale 6.510 6.510 – – 6.510 6.510 – – 21.138 21.138 – – 21.138 21.138 Valori in migliaia di euro L’accantonamento del periodo è relativo, per la propria quota di competenza delle perdite registrate nell’esercizio delle società controllate So.Fi.Cos. Srl (17,19 milioni di euro), Viafin Srl (2,87 milioni di euro) e Viapar Srl (1,08 milioni di euro), a seguito di minusvalenze e svalutazioni su partecipazioni realizzate dalle stesse nell’anno. vianini lavori 138 relazione e bilancio 2011 16. Altre passività correnti e non correnti 31.12.2011 31.12.2010 Altre passività non correnti Altri debiti 143 161 Risconti passivi 3.516 4.507 Totale 3.659 4.668 23 23 38.846 38.820 5.591 9.323 521 521 44.981 48.687 Debiti verso istituti previdenziali 232 232 Debiti verso il personale 250 256 18.386 15.064 143 153 Altre passività correnti verso terzi 19.011 15.705 Totale 63.992 64.392 Altre passività correnti Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Debiti verso altre imprese Controllanti Debiti verso altre imprese correlate Altre passività correnti verso correlate Debiti verso altri Risconti passivi Valori in migliaia di euro Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile ai corrispettivi incassati a fronte della risoluzione in corso d’opera di importi riconosciuti per i maggiori oneri sostenuti per la esecuzione della linea Alta Velocità Roma-Napoli, relativi al prolungamento dei tempi contrattuali, sostanzialmente riguardanti lo svolgimento di attività comuni svolte direttamente dal Consorzio, che provvederà al ribaltamento dei relativi costi, con effetto sul Conto economico della Società. Dal momento che non è possibile determinare in modo attendibile le modalità temporali secondo le quali verranno sostenute tali attività comuni non si procede all’attualizzazione del risconto passivo. Nella voce Debiti verso altri sono compresi principalmente gli incassi operati dalla Società nella sua qualità di mandataria dei raggruppamenti temporanei di imprese cui partecipa, in corso di trasferimento alla data del 31 dicembre 2011 (9,87 milioni di euro); un debito per 1,60 milioni di euro per ricorso presentato da un ente appaltante avverso a un lodo arbitrale favorevole alla Società; un debito di 1,72 milioni di euro per un giudizio promosso dalla Sace per la restituzione di importi corrisposti in relazione alla revoca di una commessa estera; il debito per Iva in sospensione (1,00 139 bilancio d’esercizio milioni di euro) e infine il debito per utili a disposizione del Consiglio di Amministrazione secondo l’art. 14 dello Statuto sociale (1,19 milioni di euro). L’incremento del periodo è collegato alla diversa dinamica temporale intercorrente tra la rilevazione dei debiti e il loro pagamento. Il Debito verso imprese Controllanti è interamente riferito al debito verso la società Caltagirone SpA per l’adesione al Consolidato fiscale (5,21 milioni di euro) e al Consolidato Iva (378 mila euro). I Debiti verso imprese collegate e altre imprese del Gruppo comprendono il debito per i residui decimi da versare del Capitale sottoscritto rispettivamente verso la Metro C Scpa (38,81 milioni di euro), la SAT Lavori Scarl (33 mila euro) e la Igei SpA in liquidazione (521 mila euro). 17. Debiti commerciali 31.12.2011 Debiti verso fornitori 31.12.2010 9.661 11.063 64 2.453 Debiti commerciali verso terzi 9.725 13.516 Debiti verso imprese controllate 4.652 10.466 62.727 58.971 – 246 Debiti verso altre imprese correlate 14.406 16.485 Debiti commerciali verso correlate 81.785 86.168 Totale 91.510 99.684 Acconti Debiti verso imprese collegate Debiti verso la Controllante Valori in migliaia di euro I Debiti verso fornitori sono riferiti, a eccezione di 32 mila euro riguardanti soggetti esteri in valuta euro, a fornitori nazionali e includono ritenute a garanzia operate per 715 mila euro e accertamento di fatture da ricevere per 4,04 milioni di euro. I Debiti commerciali includono, inoltre, anticipazioni contrattuali esigibili oltre il futuro esercizio ed erogate dagli enti committenti a fronte dei lavori in portafoglio e in corso di esecuzione per 64 mila euro. A garanzia delle anticipazioni sono state rilasciate fidejussioni bancarie e assicurative. I Debiti verso imprese controllate riguardano principalmente i rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di imprese, funzionanti con il metodo del ribaltamento costi. I debiti più significativi sono nei confronti della San Benedetto Val di Sambro Scarl (4,40 milioni di euro). Il decremento del periodo collegato alla diversa dinamica temporale tra la fatturazione e i pagamenti negli esercizi 2010 e 2011. vianini lavori 140 relazione e bilancio 2011 I Debiti verso imprese collegate, sono riferiti, come evidenziato nella posta sopra commentata, a società consortili e consorzi con funzionamento a ribaltamento costi. Le maggiori esposizioni sono nei confronti di alcune società consortili come Metro C Scpa (57,90 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (2,04 milioni di euro), Metrotec Scarl (1,90 milioni di euro) e Sudmetro Scarl (668 mila euro). L’incremento del periodo è dovuto alla maggiore esposizione verso la società Metro C Scpa legata alla differente temporalità intercorrente tra la fatturazione e i pagamenti tra l’esercizio in corso e quello precedente. I Debiti verso altre correlate rappresentano debiti verso imprese partecipate incluse nella voce Altre partecipazioni, quali il Consorzio Iricav Uno (5,56 milioni di euro), la Società Passante di Torino Scarl (4,11 milioni di euro), la Riviera Scarl (3,29 milioni di euro), MN6 Scarl (712 mila euro). Il loro decremento è dovuto alla differente temporalità sopra descritta. 18. Passività finanziarie Passività finanziarie correnti Debiti verso banche 31.12.2011 31.12.2010 43 33 Debiti verso banche correlate 1.279 344 Debiti verso imprese collegate 5 5 Debiti verso altre imprese correlate 2 1.617 721 644 2.050 2.643 Ratei passivi Totale Valori in migliaia di euro I Debiti verso banche rappresentano l’esposizione a fine esercizio nei confronti del sistema bancario, anche con ricorso a finanziamenti a breve termine, per far fronte alle temporanee necessità per le attività operative di cui 1,28 milioni di Euro è verso la correlata Monte dei Paschi di Siena. I debiti finanziari sono caratterizzati da un tasso di interesse medio di circa il 2,53%. 141 bilancio d’esercizio La scadenza dei debiti finanziari correnti è espressa nella seguente tabella: Passività Passività verso terzi verso il Gruppo a tasso di interesse a tasso di interesse variabile variabile Passività infruttifere verso il Gruppo Passività infruttifere verso terzi Passività finanziarie correnti − 1.999 31.12.2010 Scadenza entro 3 mesi 33 344 1.622 – – – 644 644 Totale valore contabile 33 344 1.622 644 2.643 Fair value 33 344 1.622 644 2.643 Valore bilancio passività in garanzia – – – – – Valore della garanzia – – – – – 43 1.279 7 – 1.329 – – – 721 721 Totale valore contabile 43 1.279 7 721 2.050 Fair value Garanzie finanziarie e reali 43 1.279 7 721 2.050 Valore bilancio passività garantita – – – – – Valore della garanzia – – – – – Scadenza tra 3 mesi e 1 anno Garanzie finanziarie e reali 31.12.2011 Scadenza entro 3 mesi Scadenza tra 3 mesi e 1 anno Valori in migliaia di euro Per quanto riguarda il tasso variabile delle passività finanziarie, un incremento annuo dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto negativo sull’utile ante imposte non significativo. Un decremento dei tassi di interesse dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo. vianini lavori 142 relazione e bilancio 2011 conto economico C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I 19. Ricavi operativi 2011 2010 87.352 86.377 Realizzazione lavori verso correlate 177.407 151.327 Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione (13.699) 38.899 Fitti, canoni e noleggi 587 598 Fitti, canoni e noleggi correlate 525 516 99 562 Recupero spese da terzi 292 176 Recupero spese da correlate 334 2.810 8.757 8.019 2 22 358 1.729 262.014 291.035 Realizzazione lavori Sopravvenienze attive terzi Altri proventi verso altre società correlate Plusvalenze da alienazione Altri proventi verso terzi Totale Valori in migliaia di euro Il decremento è dovuto principalmente alla commessa del GRA, che si è conclusa nel 2010. La variazione dei lavori in corso, come indicato nella nota 8, riguarda principalmente i lavori della commessa della variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna, della Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. I lavori verso correlate comprendono l’esecuzione di lavori di edilizia residenziale (38,05 milioni di euro). Gli Altri proventi verso società correlate comprendono tra l’altro prestazioni rese dalla Società nell’ambito di riunioni temporanee di imprese o di consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono determinati sulla base degli importi contrattuali (3,45 milioni di euro). 143 bilancio d’esercizio 20. Costi operativi 2011 2010 Acquisti di materie prime 8 20 Costi per materie prime 8 20 162.552 208.813 61.358 34.384 Subappalti e prestazioni diverse 4.021 4.403 Consulenze 1.334 1.480 Altri costi 2.579 1.219 231.844 250.299 3.831 3.647 734 724 4.565 4.371 18 19 192 360 – 13 Altri 1.300 395 Altri costi 1.510 787 237.919 255.457 Ribaltamento costi società consortili Subappalti e prestazioni diverse verso correlate Costi per servizi Fitti verso terzi Fitti verso correlate Costi per godimento di beni di terzi Imposte indirette e sanzioni Oneri diversi di gestione terzi Minusvalenze da alienazione Totale Valori in migliaia di euro Il decremento dei costi operativi è in linea con la flessione rilevata nella produzione dell’anno. Relativamente alla voce Ribaltamento costi società consortili è opportuno precisare che tale posta comprende le quote di competenza della Società per prestazioni rese da società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell’ambito di associazioni temporanee di imprese, in rappresentanza dei seguenti valori: 2011 2010 Lavoro dipendente 13.118 14.821 Materiali 29.796 38.810 111.295 147.471 2.263 2.675 866 206 5.214 4.830 162.552 208.813 Prestazioni di terzi Spese diverse Proventi/(Oneri) finanziari Ammortamenti Totale Valori in migliaia di euro vianini lavori 144 relazione e bilancio 2011 I Costi operativi includono altresì prestazioni di servizi resi da società correlate, nell’ambito della realizzazione di edifici residenziali, per 60,3 milioni di euro e il canone di locazione della sede per euro 710 mila, addebitato dalla società correlata Unione Generale Immobiliare SpA. 21. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti Ammortamenti attività immateriali Ammortamenti attività materiali Accantonamenti per rischi e oneri Svalutazioni Totale 2011 2010 6 10 39 61 (1.020) (1.003) – 56 (975) (876) Valori in migliaia di euro Il valore positivo degli accantonamenti per rischi e oneri riguarda il fondo per oneri potenziali connessi con impegni contrattuali come indicato nella nota 15, al netto degli utilizzi dei fondi. 22. Gestione finanziaria Proventi finanziari 2011 2010 Dividendi 3.180 2.434 – 350 Interessi attivi su depositi bancari 152 42 Interessi attivi verso correlate 788 310 Interessi attivi verso altri 471 15 4.591 3.151 Provenienti da correlate Totale Valori in migliaia di euro I Dividendi da partecipazione sono riferibili ad Acqua Campania SpA (1,11 milioni di euro), Eurostazioni SpA (1,88 milioni di euro), Acque Blu Arno Basso SpA (178 mila euro), Acque Blu Fiorentina SpA (4 mila euro). Gli Interessi attivi correlate si riferiscono principalmente a interessi maturati sui depositi presso la filiale di Londra della correlata Banca Monte dei Paschi di Siena (614 mila euro). Gli Interessi attivi verso altri comprendono 367 mila euro di interessi riconosciuti dall’Erario su rimborso Ilor di anni passati. 145 bilancio d’esercizio Oneri finanziari Interessi passivi su debiti verso banche 2011 2010 58 11 Interessi passivi verso correlate 672 679 Commissioni e spese bancarie 616 555 22.409 695 11 111 23.766 2.051 Svalutazioni di partecipazioni Altri Totale Valori in migliaia di euro Le Svalutazioni di partecipazioni, pari a 22,4 milioni di euro, riguardano, per 1,26 milioni di euro, la So.Fi.Cos. Srl (1,25 milioni di euro), la Viafin Srl (10 mila euro), come indicato nella nota 4, e, per i restanti 21,14 milioni di euro, l’eccedenza della perdita rispetto al valore delle partecipazioni delle società So.Fi.Cos. Srl (17,19 milioni di euro), Viafin Srl (2,87 milioni di euro), Viapar Srl (1,08 milioni di euro) come indicato nella nota 15. Gli Interessi passivi verso correlate riguardano principalmente gli oneri per l’attualizzazione delle ritenute a garanzia sui lavori in corso come illustrato nella nota 6 (265 mila euro) e gli interessi passivi addebitati dalla società consortile MN6 Scarl calcolati sulle anticipazioni finanziarie (277 mila euro). Le Commissioni e le spese bancarie comprendono gli oneri su fidejussioni. 23. Risultato netto per azione Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio (al netto delle azioni proprie). Risultato netto Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione Utile base per azione 2011 2010 migliaia di euro (6.065) 22.586 migliaia 43.798 43.798 euro per azione (0,14) 0,52 Il risultato diluito per azione coincide con il risultato base in quanto sono presenti nel Capitale sociale della Vianini Lavori SpA solo azioni ordinarie. vianini lavori 146 relazione e bilancio 2011 24. Informazioni per settore di attività In applicazione allo IFRS 8 la Vianini Lavori SpA, quale società operativa nell’ambito delle costruzioni, opera solo marginalmente nel settore finanziario e svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati settori di attività né settori geografici distinti. 25. Altre informazioni Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento a breve, a medio e lungo termine, così come raccomandato dalla Comunicazione della Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006. 31.12.2011 A. Cassa 31.12.2010 4 4 37.941 24.238 – – D. Liquidità (A+B+C) di cui verso parti correlate 37.945 7.162 24.242 12.849 E. Crediti finanziari correnti di cui verso parti correlate 369.208 369.116 365.890 365.709 1.323 377 – – 727 2.267 2.050 1.286 2.644 1.967 B. Altre disponibilità liquide C. Titoli detenuti per la negoziazione F. Debiti bancari correnti G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente H. Altri debiti finanziari correnti I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) di cui verso parti correlate J. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-E-D) (405.103) (387.488) K. Debiti bancari non correnti – – L. Obbligazioni emesse – – M. Altri debiti finanziari non correnti – – N. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M) – – O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N) Valori in migliaia di euro 147 bilancio d’esercizio (405.103) (387.488) Al 31 dicembre 2011 la Società aveva impegni fidejussori, di garanzia e altri impegni per 298,25 milioni di euro, così dettagliati: 31.12.2011 31.12.2010 120.921 112.086 16.189 16.277 49 327 23.175 17.959 – – – – 4.178 4.178 61.517 61.517 15.404 15.554 – controllate 500 500 – collegate 510 2.311 55.813 81.922 298.256 312.631 1. Fidejussioni bancarie e assicurative rilasciate a favore di enti appaltanti – Buona esecuzione – Svincolo ritenuta a garanzia – Anticipazioni – Adempimenti contrattuali e varie 2. Fidejussioni assicurative a favore di uffici finanziari 3. Garanzie nell’interesse di imprese correlate: – controllate – collegate – altre correlate 4. Fidejussioni attive da terzi 5. Fidejussioni e altre garanzie a favore di istituti bancari per linee di credito (incluse quelle di firma) concesse a imprese correlate: – altre correlate Totale Valori in migliaia di euro Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob n. 11971/99 L’incarico alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito dall’Assemblea dei Soci del 24 aprile 2008 per il periodo 2007-2012. I compensi di competenza per l’esercizio 2011 ammontano a circa 180 mila euro, e sono tutti relativi ad attività di revisione contabile. 26.Transazioni con parti correlate Transazioni con società sotto comune controllo Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa. In caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni atipiche nel presente paragrafo. vianini lavori 148 relazione e bilancio 2011 Crediti commerciali Crediti finanziari Altri crediti Debiti commerciali Debiti finanziari Altri debiti Imprese controllate Vianini Ingegneria SpA 11 69 61 59 – – 221 689 – – – – 1 71.478 – – – – 44 – – – – – Consorzio del Pertusillo 8 – – – – – Consorzio Vianini Porto Torre – – – 105 – 19 Dir.Na Scarl in liquidazione – 611 – 84 – – Viafin Srl 1 168.724 – – – – Lav 2004 Srl 1 – 180 – – – 1.484 – – 4.404 – 4 Viapar Srl 1 73.260 – – – – Vianco SpA – 21.600 – – – – 1.772 336.431 241 4.652 – 23 Rofin 2008 Srl – 1.536 – – – – Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione 7 – – (48) 5 – Metrosud Scarl in liquidazione – – – (47) – – 20 – – – – – Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione – 6 – 1 – – NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione 276 – – – – – 23.264 – – 57.903 – 38.813 114 – – 175 – – 29 101 – 31 – – 1.994 – – 2.039 – – Consorzio Saline Ioniche 15 13 – 17 – – Scat 5 Scarl in liquidazione – – – (87) – – Angitola Scarl in liquidazione 104 – – 61 – – Sud Est Scarl in liquidazione 100 183 – 66 – – 13 1 – 50 – – Consorzio Vidis in liquidazione – 2 – – – – Metrotec Scarl – – – 1.898 – – Sudmetro Scarl – – – 668 – – SAT Lavori Scarl – – – – – 33 25.936 1.842 – 62.727 5 38.846 S.I.ME. SpA So.Fi.Cos. Srl Consorzio del Sinni San Benedetto Val di Sambro Scarl Totale Imprese collegate Eurostazioni SpA Metro C Scpa Consorzio Co.Ma.VI. Sele Scarl in liquidazione Tor Vergata Scarl Nova Metro Scarl in liquidazione Totale 149 bilancio d’esercizio Crediti commerciali Crediti finanziari Altri crediti Debiti commerciali Debiti finanziari Altri debiti Impresa Controllante Caltagirone SpA 51 1 – – – 5.591 Totale 51 1 – – – 5.591 29 1 1 2.344 4.095 (13) – 50 415 141 1 6 – – – – – 5.498 – – 1 1 1 190 50 – 1 – – – 687 – – – – – – 28.515 – 3 – 86 – – – 15 – – – – 52 – 178 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – 5.561 282 61 4.112 43 234 – – – 1 – – 6 18 712 5 17 – – – 3.295 – – – – – – – – – – – – – – – – 2 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – 521 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – 7.162 – – – – 10 1.279 – – – 12.812 36.698 – 14.357 1.281 521 Altre imprese correlate Compagnia Gest. Immobiliari Srl Fabrica Immobiliare Sgr Porto Torre SpA Unione Generale Immobiliare SpA 170 1.285 111 18 – – 6 – – – – – – – 44 5 – – – – – – – – Totale 1.584 6 – 49 – – 42.155 374.978 241 81.785 1.286 44.981 Altre imprese Cementir Italia Srl Finced Srl Calt 2004 Srl Consorzio Iricav Uno Consorzio Tra.De.Civ. Piemme SpA Società Passante di Torino Scarl Vianini Industria SpA Pantano Scarl Igei SpA in liquidazione Parted 1982 SpA Caltagirone Editore SpA Consorzio Cpr3 Irina SpA in liquidazione Consorzio Duemilacinquanta Platano Snc in liquidazione Consorzio Cpr2 MN6 Scarl AMP Scarl in liquidazione Nord Fortore Scarl Mantegna ’87 Srl Capitolium SpA Ind 2004 Srl Riviera Scarl Cementir Holding SpA Acque Blu Arno Basso SpA Vianini Energia Srl Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Altre Totale Totale complessivo Valori in migliaia di euro vianini lavori 150 relazione e bilancio 2011 Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari Imprese controllate Vianini Ingegneria SpA 10 30 – – So.Fi.Cos. Srl 2 – – 18.441 Consorzio del Sinni 5 – – – Consorzio Vianini Porto Torre – 12 – – Dir.Na Scarl in liquidazione – (1) – – Viafin Srl 2 – – 2.875 Lav 2004 Srl 2 – – – 2.713 26.257 – – Viapar Srl 2 – – 1.082 S.I.ME. SpA – – – 11 2.736 26.298 – 22.409 Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione – (3) – – Metrosud Scarl in liquidazione – 8 – – Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione – 1 – – 49 – 1.884 – – 129 – – 116.584 103.316 – 140 32 12 – – – 1 – – 949 4.609 – – Angitola Scarl in liquidazione – 1 – – Sud Est Scarl in liquidazione – 16 – 10 Nova Metro Scarl in liquidazione – (7) – 8 Metrotec Scarl – 2.094 – – Sudmetro Scarl – 5.338 – – 234 – 1.115 – – 15 – – 117.848 115.530 2.999 158 San Benedetto Val di Sambro Scarl Totale Imprese collegate Eurostazioni SpA NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione Metro C Scpa Consorzio Co.Ma.VI. Sele Scarl in liquidazione Tor Vergata Scarl Acqua Campania SpA Consorzio Saline Ioniche Totale Valori in migliaia di euro 151 bilancio d’esercizio Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari Impresa Controllante Caltagirone SpA 65 900 – – Totale 65 900 – – Finced Srl 2 – – – Calt 2004 Srl 2 – – – Consorzio Iricav Uno 2.183 2.092 – – Consorzio Tra.De.Civ. 16.658 525 – 86 Piemme SpA 2 95 – – Società Passante di Torino Scarl – 12.890 – – 10 24 – – 171 64 – 57 2 – – 4.273 20 – – – Consorzio Duemilacinquanta – 93 – – Consorzio Cpr3 – 1 – – Consorzio Cpr2 – 18 – – 495 – – – 8.201 916 – 318 Ind 2004 Srl 2 – – – Capitolium SpA 2 – – – Mantegna ’87 Srl 2 – – – Acque Blu Arno Basso SpA – – 177 – 42 – – – Riviera Scarl – 4.167 173 – Acque Blu Fiorentine SpA – – 4 – Vianini Energia Srl 2 – – – Banca Monte dei Paschi di Siena SpA – – 616 53 27.796 20.885 970 4.787 9 – – – 38.055 – – – Porto Torre SpA 122 60.320 – – Unione Generale Immobiliare SpA 235 710 – – Compagnia Gest. Immobiliari Srl 157 – – – 38.578 61.030 – – 187.023 224.643 3.969 27.354 Altre imprese Vianini Industria SpA Pantano Scarl Parted 1982 SpA Caltagirone Editore SpA Corina Srl in liquidazione MN6 Scarl Cementir Holding SpA Totale Altre imprese correlate Roma Ovest Costr.ni Edil. SpA Fabrica Immobiliare Sgr Totale Totale complessivo Valori in migliaia di euro vianini lavori 152 relazione e bilancio 2011 Per quanto riguarda i rapporti patrimoniali al 31 dicembre 2011 si evidenzia che i crediti commerciali nei confronti di Fabrica Immobiliare Sgr sono principalmente relativi a lavori di edilizia abitativa. I Crediti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di prestazioni svolte nella realizzazione di commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di imprese. I Crediti finanziari verso Viafin Srl (168,72 milioni di euro), So.Fi.Cos. Srl (71,48 milioni di euro), Viapar Srl (74,56 milioni di euro), Vianco SpA (21,60 milioni di euro), Rofin 2008 Srl (1,54 milioni di euro) e Parted 1982 SpA (28,51 milioni di euro) riguardano finanziamenti infruttiferi a sostegno delle loro attività finanziarie. I Debiti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili, che funzionano con il sistema a ribaltamento costi, costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti temporanei di imprese. Gli Altri debiti comprendono oltre al residuo Capitale sociale sottoscritto e ancora da versare alla collegata Metro C Scpa (38,81 milioni di euro), l’esposizione verso la Caltagirone SpA (5,59 milioni di euro) a seguito dell’adesione al Consolidato fiscale. Ulteriori rapporti esistenti sono di entità non significativa. I rapporti economici di rilievo intervenuti nell’esercizio tra la Vianini Lavori SpA e le Imprese oggetto del presente paragrafo sono i seguenti: • nei Ricavi operativi sono comprese prestazioni effettuate nei confronti di Fabrica Immobiliare Sgr, impresa sotto comune controllo, per 38,05 milioni di euro, per esecuzione di lavori di edilizia residenziale e addebiti vari; • i Costi operativi includono prestazioni di servizi resi dalle società correlate Porto Torre SpA (60,32 milioni euro) e il canone di locazione della sede per 710 mila euro, addebitato dalla Unione Generale Immobiliare SpA. Transazioni con Amministratori, Sindaci e personale dirigente della Società Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione, di controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art. 84 quater del Regolamento Emittenti. La stessa Relazione sulla remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli Organi di Amministrazione e controllo. Di seguito si riporta il riepilogo dei compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Sindaci. Compensi 2011 Consiglio di Amministrazione 1.337 Collegio dei Sindaci Totale Valori in migliaia di euro 153 bilancio d’esercizio 36 1.373 27. Gerarchia del fair value secondo IFRS 7 In riferimento agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Pertanto, si distinguono i seguenti livelli gerarchici: • Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per classi di attività o passività oggetto di valutazione; • Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel Livello 1 ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; rientrano in questa categoria gli strumenti non caratterizzati da un livello sufficiente di liquidità o che non esprimono in modo continuo una quotazione di mercato binding; • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili. La società non possiede strumenti finanziari che appartengano a tali categorie. 28. Eventi successivi Non sono avvenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura di Bilancio. vianini lavori 154 relazione e bilancio 2011 allegato ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI AL 31.12.2011 EX ART. 120 DEL D.LGS. 24.2.1998 N. 58 Pubblicazione ai sensi dell’art. 126 della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 Denominazione Sede legale Capitale sociale Acqua Campania SpA Italia 4.950.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 47,90% Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione Italia 45.900 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 24,33% Angitola Scarl in liquidazione Italia 15.300 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 50,00% Buccimazza I. W.CO Liberia Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Viafin Srl 0,02% 99,98% Dir.Na Scarl in liquidazione Italia 40.800 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 91,82% Eurostazioni SpA Italia 160.000.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 32,71% Lav 2004 Srl Italia 10.000 Euro Metro C Scpa Italia 150.000.000 Euro Metropolitana di Napoli SpA Italia 3.655.397 Euro Metrosud Scarl in liquidazione Italia 102.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 23,16% Metrotec Scarl Italia 50.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 46,43% Nova Metro Scarl in liquidazione Italia 40.800 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 36,14% NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl in liquidazione Italia 40.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 25,00% Pantano Scarl Italia 40.800 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 14,50% Parted 1982 SpA Italia 103.300 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 10,10% Riviera Scarl Italia 50.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 16,86% Rofin 2008 Srl Italia 10.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 30,00% San Benedetto Val di Sambro Scarl Italia 10.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 54,00% SAT Lavori Scarl Italia 100.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 44,55% Scat 5 Scarl in liquidazione Italia 25.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 37,50% S.E.D.E.C. Sae in liquidazione Egitto 75.000 Egp Diretto Vianini Lavori SpA 100,00% Sele Scarl in liquidazione Italia 25.500 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 40,00% SAT - Società Autostrada Tirrenica pA Italia 24.460.800 Euro S.I.ME. SpA Italia 121.500 Euro So.Fi.Cos. Srl Italia 1.040.000 Euro Società Passante di Torino Scarl Italia 50.000 Euro 130.000 Lrd 155 bilancio d’esercizio Tipo di possesso Società partecipante Indiretto tramite Viafin Srl So.Fi.Cos. Srl Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite S.I.ME. SpA Quota 99,99% 0,01% 34,50% 18,12% Indiretto tramite Vianco SpA 24,98% Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Viapar Srl 99,89% 0,11% Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite Vianini Ingegneria SpA 99,99% 0,01% Diretto Vianini Lavori SpA 17,00% segue ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI AL 31.12.2011 EX ART. 120 DEL D.LGS. 24.2.1998 N. 58 Pubblicazione ai sensi dell’art. 126 della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 Denominazione Sede legale Capitale sociale Tipo di possesso Società partecipante Quota Sud Est Scarl in liquidazione Italia 30.600 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 34,00% Sudmetro Scarl Italia 50.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 23,16% Tor Vergata Scarl Italia 30.600 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 25,51% Viafin Srl Italia 10.400 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% Vianco SpA Italia 3.000.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% Vianini Ingegneria SpA Italia 158.590 Euro Diretto Vianini Lavori SpA 99,99% Viapar Srl Italia 10.000 Euro Diretto Vianini Lavori SpA Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl 99,99% 0,01% vianini lavori 156 relazione e bilancio 2011 VIA NIN I LA VOR I SOCIETA’ PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE Euro 43.797.507 SEDE IN ROMA - 00195 VIA MONTELLO, 10 Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. 1. I sottoscritti Cav.Lav.Ing. Vittorio Di Paola, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Fabrizio Caprara,Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Vianini Lavori S.p.A.,attestano,tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio, nel corso dell’anno 2011. 2. L’attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio d’esercizio. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. 3. Si attesta, inoltre, che: 3.1 il bilancio d’esercizio: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente. 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d’esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. Roma, 15 marzo 2012 Il Presidente F.to Vittorio Di Paola Il Dirigente Preposto F.to Fabrizio Caprara _____________________________________________________________________________________ TELEGRAFO: VIANINI LAVORI - ROMA - TELEFONO 374921 (r.a.) - TELEX 621664 - TELEFAX 3728546 R.I. ROMA 3797/80 - C.C.I.A. ROMA 461019 - C. FISC. N. 03873930584 - P. IVA 01252951007 Gruppo Vianini Lavori IMPRESE CONTROLLATE E PRINCIPALI PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2011 99,99 VIANINI INGEGNERIA SPA METRO C SCPA 34,50 32,71 EUROSTAZIONI SPA 40 TOR VERGATA SCARL 99,98 25,51 BUCCIMAZZA I. W.CO (Liberia) CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE S.I.ME. SPA 75 100 GRANDI STAZIONI SPA 100 VIAPAR SRL 18,12 METROPOLITANA DI NAPOLI SPA 100 VIANCO SPA 24,98 PARTED 1982 SPA 10,10 47,90 ACQUA CAMPANIA SPA SAT - SOCIETA´ AUTOSTRADA TIRRENICA PA V I A N I N I L AVO R I S PA 99,99 99,99 VIAFIN SRL SO.FI.COS. SRL 99,99 LAV 2004 SRL 25,48 CEMENTIR HOLDING SPA 99,88 99,99 BETONTIR SPA GRUPPO AALBORG P. A/S (Danimarca) 75 25 CEMENTIR ESPAÑA SL GLOBOCEM SL CEMENTIR ITALIA SRL 100 96,43 100 CIMENTAS AS (Turchia) 50,30 CIMBETON AS (Turchia) 99,01 98,75 YAPITEK AS (Turchia) KARS CIMENTO AS (Turchia) 58,38 100 DESTEK AS (Turchia) 93,55 97,86 BAKIRCAY AS (Turchia) ALFACEM SRL 39,81 100 GRUPPO UNICON A/S (Danimarca) ELAZIG CIMENTO AS (Turchia) Progetto grafico e realizzazione editoriale Pierrestampa Finito di stampare nell’aprile 2012