V I A N I N I L AVO R I
relazione e bilancio 2011
trentunesimo esercizio
Vianini Lavori SpA
Sede legale Via Montello, 10 - 00195 Roma
Capitale sociale euro 43.797.507
Codice fiscale e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 03873930584
Iscritta alla C.C.I.A.A. di Roma n. REA 461019
Partita Iva 01252951007
assemblea ordinaria
del 24 aprile 2012
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di esercizio
e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2011,
corredati dalle Relazioni
del Consiglio di Amministrazione,
del Collegio dei Sindaci
e della Società di Revisione;
deliberazioni conseguenti.
2. Relazione sulla remunerazione,
ai sensi dell’art. 123 ter, comma 6,
del D.Lgs. 58/98;
deliberazioni conseguenti.
La convocazione è stata pubblicata sui quotidiani
Il Messaggero
Il Sole 24 Ore
estratto dell’assemblea
ordinaria
del 21 aprile 2011
L’Assemblea tenutasi in prima convocazione
sotto la presidenza del cav. lav. ing. Vittorio Di Paola,
con la presenza di n. 43 Azionisti
rappresentanti n. 30.817.553 azioni (70,3637%),
ha in sintesi deliberato:
• di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione
nonché il Bilancio al 31 dicembre 2011;
• di distribuire agli Azionisti
un dividendo di euro 0,10
per ciascuna delle azioni in circolazione
in pagamento dal 24 maggio 2012;
• di approvare la Relazione riguardante
le linee generali di politica della remunerazione
dei componenti del Consiglio di Amministrazione
e del Collegio Sindacale adottata dalla Società.
cariche sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Vittorio Di Paola*
Vice Presidente
Mario Delfini*
Amministratore Delegato
Franco Cristini*
Consiglieri
Alessandro Caltagirone*
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Carlo Carlevaris
Franco Ceccarani
Albino Majore*
Arnaldo Santiccioli
Direttore Generale
Maurizio Urso
Collegio dei Sindaci
Presidente
Antonio Staffa
Sindaci Effettivi
Maria Assunta Coluccia
Vincenzo Sportelli
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Fabrizio Caprara
Società di Revisione
PricewaterhouseCoopers SpA
* Membri del Comitato Esecutivo
deleghe conferite
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574
è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti
del Consiglio di Amministrazione
Presidente e Vice Presidente
Al Presidente e, in caso di suo impedimento, al Vice Presidente sono delegati i poteri,
da esercitarsi con firma singola, di rappresentanza della Società,
di sovraintendere e assicurare l’attuazione delle delibere
del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo
e di curare le attività di comunicazione con gli organi di informazione.
Al Presidente è altresì conferito il potere di compiere, con firma singola,
gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
in attuazione delle delibere del Comitato Esecutivo.
Amministratore Delegato
All’Amministratore Delegato spetta la rappresentanza della Società
ed è conferito il potere di coordinare e controllare l’attività aziendale
con particolare riferimento agli aspetti tecnico-operativi e di compiere,
con firma singola, gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
in attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo.
Direttore Generale
Al Direttore Generale è conferito il potere di coordinare e controllare l’attività aziendale
con particolare riferimento agli aspetti tecnico-operativi.
Comitato Esecutivo
Al Comitato Esecutivo sono delegati i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione con la sola esclusione di quelli riservati per legge, per Statuto
o per propria determinazione al Consiglio di Amministrazione.
indice
Relazione del Consiglio di Amministrazione
sulla gestione del Gruppo e della Società
per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Allegati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
10
21
Bilancio consolidato del Gruppo Vianini Lavori al 31 dicembre 2011
Gruppo Vianini Lavori
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata . . . . . . .
Conto economico consolidato . . . . . . . . . . . . . . . . .
Conto economico complessivo consolidato . . . . . . . . . .
Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato . . . . . . . . . . . . . .
........
........
........
........
........
28
30
31
32
34
Note esplicative al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 . . . . . . . .
Attività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Patrimonio netto e passività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Allegato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
36
52
69
77
90
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter
del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
91
Relazione della Società di Revisione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
92
Bilancio di esercizio della Vianini Lavori SpA al 31 dicembre 2011
Vianini Lavori SpA
Situazione patrimoniale-finanziaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
Conto economico complessivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99
Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
Rendiconto finanziario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102
Note esplicative al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 . . . . . . . .
Attività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Patrimonio netto e passività . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Conto economico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Allegato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
104
117
134
143
155
Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell’art. 81-ter
del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157
Relazione del Collegio dei Sindaci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
Relazione della Società di Revisione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
Gruppo Vianini Lavori
Imprese controllate e principali partecipazioni al 31 dicembre 2011 . . . 168
relazione del consiglio di amministrazione
sulla gestione del gruppo e della società
per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
separato al 31 dicembre 2011 della Vianini Lavori SpA, predisposto in accordo con i
princípi contabili internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e
International Financial Reporting Standards) emessi dall’International Accounting
Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili e alle relative Note esplicative, che costituiscono il
Bilancio consolidato e separato relativo all’esercizio 2011.
INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEL GRUPPO
Principali risultati
economici
e patrimoniali
vianini lavori
Il Gruppo Vianini Lavori SpA ha chiuso l’esercizio 2011 con Ricavi operativi pari a
262,4 milioni di euro (291,4 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e un risultato
netto di 9,3 milioni di euro (29,3 milioni di euro al 31 dicembre 2010).
Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2011 e
i corrispondenti dati dell’esercizio precedente:
10 relazione e bilancio 2011
Conto economico
2011
2010
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
265.199
238.052
11,40
Variazione delle rimanenze dei lavori in corso
su ordinazione
(13.699)
38.899
n.a.
Altri ricavi operativi
10.942
14.411
-24,1
262.442
291.362
-9,9
8
20
-60,0
5.557
5.360
-3,7
238.300
255.754
-6,8
243.865
261.134
-6,6
18.577
30.228
-38,5
(863)
(870)
-0,8
19.440
31.098
-37,5
5.511
5.841
-5,6
(11.352)
1.952
n.a.
RISULTATO
DELLA GESTIONE FINANZIARIA
(5.841)
7.793
n.a.
RISULTATO ANTE IMPOSTE
13.599
38.891
-65,0
Imposte sul reddito dell’esercizio
4.322
9.591
-54,9
RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO
9.277
29.300
-68,3
Utile/(Perdita) di Gruppo
Utile/(Perdita) di terzi
9.277
–
29.300
–
-68,3
–
RICAVI OPERATIVI
Costi per materie prime
Costi per il personale
Altri costi operativi
COSTI OPERATIVI
MARGINE OPERATIVO LORDO
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
RISULTATO OPERATIVO
Risultato netto della valutazione
delle partecipazioni a equity
Risultato netto della gestione finanziaria
Valori in migliaia di euro
11 relazione sulla gestione
Variazione %
La diminuzione dei Ricavi operativi (-9,9%) è ascrivibile alla diversa fase temporale
in cui si trovano le commesse in portafoglio e alla presenza nel 2010 di componenti
positive, relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti relativi ad attività ultimate
in anni precedenti.
La diminuzione dei Costi operativi (-6,6%) rispetto al 31 dicembre 2010 è sostanzialmente dovuta alla minore attività svolta attraverso le società consortili legata alla
riduzione del fatturato.
Il Margine operativo lordo al 31 dicembre 2011 evidenzia un decremento di 11,7
milioni passando da 30,2 milioni di euro dell’esercizio 2010 a 18,6 milioni di euro.
Il Risultato operativo è pari a 19,4 milioni di euro (31,1 milioni di euro nel 2010).
Si conferma positivo, anche se leggermente in diminuzione rispetto all’esercizio precedente, il risultato conseguito attraverso le partecipazioni in società valutate con il
metodo del Patrimonio netto, che apportano complessivamente al Conto economico
5,5 milioni di euro (5,8 milioni di euro nel 2010) grazie alle attività di Eurostazioni
SpA e Acqua Campania SpA e pur in considerazione del minor contributo fornito
dal Gruppo Cementir Holding.
Si evidenzia che nel mese di dicembre 2011 è stato acquisita dalla Capogruppo un’ulteriore quota di Acqua Campania SpA pari al 24,188% per un controvalore di 5,4
milioni di euro; a seguito di tale acquisizione la quota complessiva detenuta dal
Gruppo al 31 dicembre 2011 in Acqua Campania SpA è salita al 47,897%.
E’ da sottolineare, inoltre, che al 31 dicembre 2011, tra le società valutate con il metodo del Patrimonio netto, è compresa la SAT - Società Autostrada Tirrenica pA essendo stata perfezionata, nel mese di novembre 2011, l’acquisizione di una quota pari al
24,98% da Autostrade per l’Italia SpA, tramite la società controllata Vianco SpA.
La SAT - Società Autostrada Tirrenica pA è titolare della concessione per la progettazione, costruzione e gestione dell’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, della lunghezza di circa 242 km, di cui circa 40 km già in esercizio. Il controvalore dell’operazione è pari a 24,4 milioni di euro e il valore delle opere necessarie al completamento
dell’autostrada è stimato in circa 2 miliardi di euro.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per 11,4 milioni di euro (positivo 1,9 milioni di euro nel 2010). Il dato comprende Proventi finanziari per 15,0
milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2010) e Oneri finanziari per 26,4 milioni di
euro (2,8 milioni di euro nel 2010).
I Proventi finanziari sono costituiti principalmente da 13,4 milioni di euro quali dividendi incassati su azioni quotate e 1,5 milioni di euro quali interessi attivi conseguiti sull’impiego di disponibilità liquide, come meglio dettagliato nelle Note esplicative.
L’incremento, pari a 10,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010, è dovuto principalmente all’aumento dei dividendi percepiti dalle azioni quotate in portafoglio.
Gli Oneri finanziari comprendono la minusvalenza complessiva di circa 9,1 milioni
di euro conseguita con la vendita sul mercato di azioni quotate in portafoglio e la svalutazione di azioni quotate in portafoglio di circa 15,8 milioni di euro, effettuata per
adeguarne il valore di carico ai corsi di Borsa al 31 dicembre 2011; tale svalutazione è
stata operata in applicazione dei parametri che il Gruppo utilizza per rilevare una perdita durevole del valore di carico delle azioni quotate in portafoglio.
vianini lavori
12 relazione e bilancio 2011
Di seguito si riporta la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2011.
Posizione finanziaria netta*
31.12.2011
31.12.2010
Attività finanziarie correnti
32.013
35.606
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
40.322
24.767
2.092
2.908
70.243
57.465
Passività finanziarie correnti
Totale
Valori in migliaia di euro
* Si fa presente che la Posizione finanziaria netta così come indicata
nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006
è evidenziata nelle Note esplicative al Bilancio consolidato
La Posizione finanziaria netta si incrementa per circa 12,8 milioni di euro per effetto
sostanzialmente della variazione positiva del flusso di cassa derivante dalla gestione, al
netto delle operazioni di acquisto e vendita effettuate su azioni quotate e partecipazioni (30 milioni di euro) e della distribuzione di dividendi per 4,4 milioni di euro.
Le Attività finanziarie correnti sono diminuite di circa 3,6 milioni di euro per la
restituzione parziale dei finanziamenti Soci infruttiferi pro quota concessi alla società
correlata Parted 1982 SpA e alla collegata Rofin 2008 Srl, a supporto delle corrispondenti attività.
Il Patrimonio netto consolidato del Gruppo è passato da 614,5 milioni di euro al 31
dicembre 2010 a 549,1 milioni di euro; la diminuzione pari a 65,4 milioni di euro è
attribuibile agli effetti negativi della valutazione al fair value degli investimenti azionari (52,8 milioni di euro), della valutazione al Patrimonio netto delle società collegate (17,2 milioni di euro), della distribuzione del dividendo, in parte compensati dal
risultato positivo conseguito nell’esercizio.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali:
2011
2010
ROE Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto*
1,69
4,77
ROI Risultato operativo/Totale attivo*
2,69
3,87
ROS Risultato operativo/Ricavi operativi*
7,41
10,67
Equity Ratio Patrimonio netto/Totale attivo
0,76
0,76
Indice di liquidità Attività correnti/Passività correnti
1,18
1,17
Indice di struttura primario Patrimonio netto/Attività non correnti
1,04
1,03
* Valori percentuali
Il livello del ROE pari a 1,69% risente della diminuzione della gestione operativa e
del contributo negativo della gestione finanziaria.
Il livello del ROS e del ROI, pari rispettivamente a 7,41% e 2,69%, esprimono la
buona redditività del Gruppo, anche se si presentano in diminuzione rispetto all’esercizio precedente.
13 relazione sulla gestione
Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, essi evidenziano l’equilibrio patrimoniale
e finanziario del Gruppo, mostrando un buon livello di solidità in termini di rapporto tra mezzi propri e di terzi1, una buona capacità di far fronte agli impegni a breve
scadenza utilizzando fonti a breve2 e infine un buon equilibrio tra mezzi propri e attività immobilizzate3.
Andamento
del mercato
e prospettive
di sviluppo
Nel settore delle costruzioni non si avvertono, per il momento, segnali di variazione
dell’andamento rispetto al precedente esercizio. L’intero comparto resta fortemente e
negativamente condizionato dalla congiuntura economica nazionale e internazionale
e dalla radicale contrazione del potere di spesa delle pubbliche amministrazioni.
Secondo valutazioni dell’Ance, nel settore delle costruzioni permane una situazione di
forte crisi che proseguirà anche nel 2012. Sempre secondo stime dell’Ance4 gli investimenti in costruzioni nel 2011 sono diminuiti del 5,4% e un’ulteriore flessione del
3,8% è attesa per il 2012. Nel comparto dei lavori pubblici la flessione è in atto già dal
2005 e nell’arco di questi anni (dal 2005 al 2012), ove trovassero conferma le previsioni per il 2012 gli investimenti registreranno una diminuzione complessiva del 44,5%.
In questo contesto di mercato va evidenziato che il Gruppo, le cui attività produttive
si sono svolte con regolarità nell’esercizio 2011, può attualmente fare affidamento su
un consistente e diversificato portafoglio lavori valutato in circa 1,9 miliardi di euro e
comprendente in particolare i lavori della Linea C della Metropolitana di Roma, il
Passante Ferroviario di Torino, due lotti della Metropolitana di Napoli, i lavori per
l’Università di Tor Vergata e due lotti del tratto autostradale di attraversamento
appenninico Sasso Marconi-Barberino di Mugello. Il portafoglio comprende anche i
lavori di prolungamento della Metropolitana Linea B di Roma, tratta Rebibbia-Casal
Monastero, per un importo, di competenza della Vianini Lavori SpA, pari a circa 200
milioni di euro e i lavori necessari al completamento dell’Autostrada A12 LivornoCivitavecchia per un importo di competenza della Vianini Lavori SpA di circa 700
milioni di euro.
Fatti di rilievo
successivi alla chiusura
dell’esercizio
Nella prima parte dell’anno, il Gruppo Vianini Lavori ha ceduto sul mercato azioni
quotate.
Nello stesso periodo il Gruppo, attraverso la controllata So.Fi.Cos. Srl, ha proceduto
all’acquisto sul mercato di 2.000.000 di diritti di opzione relativi all’aumento di capitale sociale deliberato dalla Unicredit SpA e alla conseguente sottoscrizione di aumento per 4.000.000 azioni per un controvalore complessivo di 12,3 milioni di euro.
Non ci sono ulteriori fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio da segnalare.
Il Gruppo prosegue la normale attività operativa.
1. Normalmente l’equity ratio indica una struttura finanziaria ottimale quando risulta compreso
tra 0,5 e 1.
2. Normalmente l’indice di liquidità è considerato ottimale quanto più si avvicina a 1.
3. Normalmente l’indice di struttura primario è considerato buono quando è maggiore di 1.
4. La previsione è stata elaborata dall’Osservatorio Congiunturale sull’industria delle costruzioni
dell’Ance (mese di novembre 2011).
vianini lavori
14 relazione e bilancio 2011
Rapporti
con imprese correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che
le stesse rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.
Si informa che la Capogruppo ha sottoscritto alcuni contratti con società correlate
aventi oggetto operazioni rientranti nell’ordinario esercizio della sua attività operativa
che, singolarmente o cumulate con altre operazioni omogenee e rientranti nel medesimo disegno unitario, superano gli indici di rilevanza indicati all’art. 4.2.1 del
Regolamento adottato dalla Capogruppo recante la disciplina delle operazioni con
parti correlate ai sensi e per gli effetti del Regolamento Consob n. 17221 del 12
marzo 2010 e come tali sono stati appositamente comunicati al mercato.
I contratti hanno come committente la società correlata Fabrica Immobiliare Sgr e
riguardano la realizzazione chiavi in mano di edifici a destinazione uso residenziale
siti a Roma per un corrispettivo complessivo pari a 312,8 milioni di euro.
Nel corso dell’esercizio 2011 è stato inoltre affidato alla società correlata Porto Torre
SpA l’appalto per la realizzazione chiavi in mano di edifici a destinazione d’uso residenziale siti in Roma per un corrispettivo totale di 48,6 milioni di euro.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2011 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nelle note del Bilancio consolidato.
Gestione dei rischi
L’attività della Vianini Lavori SpA e delle sue controllate è sottoposta genericamente
a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione
delle quotazioni azionarie), rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di
interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo è svolta
nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione
degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Il Gruppo presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie detenute dal Gruppo. Non
c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati
esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro.
Il Gruppo non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la
vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie.
Il Gruppo è esposto in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa la Capogruppo, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di
ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di
contratti di appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei costi delle materie prime.
Il Gruppo non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle
15 relazione sulla gestione
variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli
andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e dei regolamenti.
Principali incertezze
e continuità aziendale
Le attuali condizioni economiche dei mercati finanziari e dell’economia reale non
consentono di formulare una valutazione attendibile in ordine alle prospettive future
di medio periodo dei mercati di riferimento. Tali incertezze, peraltro, come già rilevato, non incidono sulla continuità aziendale in forza del portafoglio lavori acquisito
nei precedenti esercizi e del fatto che il Gruppo è dotato di mezzi propri e non presenta situazioni di incertezza tali da compromettere la capacità di svolgere attività
operative.
Altre informazioni
Nel corso dell’esercizio 2011 le società facenti capo alla Vianini Lavori SpA non
hanno effettuato attività di ricerca e sviluppo.
Al 31 dicembre 2011 l’organico complessivo comprendeva 41 unità (43 unità al 31
dicembre 2010) di cui 1 operaio, 25 impiegati e 15 dirigenti. La media degli addetti
nei dodici mesi del 2011 risulta essere di 42 unità.
Per l’informativa per settori di attività, con riferimento ai ricavi, ai costi e agli investimenti, si rinvia alle Note esplicative al Bilancio consolidato.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il Prospetto di raccordo fra il
Risultato del periodo e il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della
Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28
luglio 2006.
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già sostanzialmente esposti i principali fatti riguardanti Vianini Lavori SpA i cui ricavi, comprensivi dei rapporti verso le
società del Gruppo, rappresentano la quasi totalità dei ricavi consolidati.
Il Bilancio separato al 31 dicembre 2011 della Vianini Lavori SpA evidenzia una perdita netta di euro 6,1 milioni di euro contro un utile netto 22,6 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2010. Il risultato registrato nell’esercizio 2011 è fortemente
penalizzato dalle svalutazioni (22,4 milioni di euro) effettuate sulle partecipazioni in
relazione ai risultati negativi conseguiti dalle società controllate. I Ricavi operativi,
pari a 262 milioni di euro, segnano un decremento del 9,9% rispetto al precedente
esercizio nel quale si attestavano a 291 milioni di euro.
Il Margine operativo lordo, positivo per 18,6 milioni di euro, si decrementa in
maniera significativa rispetto ai 30,3 milioni di euro del 2010; il dato al 31 dicembre
2010 beneficiava, oltre che un migliore andamento delle attività produttive anche di
vianini lavori
16 relazione e bilancio 2011
componenti positive relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti per commesse
ultimate in anni precedenti.
Per maggiori informazioni si rinvia alle informazioni sulla gestione relativa all’andamento del Gruppo.
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 478 milioni di euro contro i
488,7 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il decremento è principalmente dovuto
alla perdita dell’esercizio e alla distribuzione dei dividendi (4,4 milioni di euro).
La Posizione finanziaria netta è la seguente:
Posizione finanziaria netta*
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Passività finanziarie correnti
Totale
31.12.2011
31.12.2010
367.907
365.890
37.945
24.242
2.050
2.644
403.802
387.488
Valori in migliaia di euro
* Si fa presente che la Posizione finanziaria netta così come indicata
nella Raccomandazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006
è evidenziata nelle Note esplicative al Bilancio d’esercizio
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali:
2011
2010
ROE Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto*
(1,27)
4,62
ROI Risultato operativo/Totale attivo*
2,95
4,68
ROS Risultato operativo/Ricavi operativi*
7,49
10,71
Equity Ratio Patrimonio netto/Totale attivo
0,72
0,73
Indice di liquidità Attività correnti/Passività correnti
2,92
3,27
Indice di struttura primario Patrimonio netto/Attività non correnti
3,32
3,71
* Valori percentuali
Andamento
delle società
controllate
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, nell’ambito dell’attività finanziaria svolta, la Viafin Srl ha realizzato una perdita netta di 5,9 milioni di euro principalmente derivante dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio per 7,1 milioni
di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore di presunto realizzo identificato con la media degli ultimi target price emersi dai giudizi sul titolo azionario in
portafoglio espressi dai maggiori analisti finanziari. Tale effetto negativo è in parte
compensato dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 1,4 milioni di euro.
La Vianini Ingegneria SpA ha operato nel suo ruolo di società addetta ai servizi tecnici di progettazione realizzando ricavi operativi per 479 mila euro (373 mila euro nel
2010) e un utile netto pari a 53 mila euro (26 mila euro al 31 dicembre 2011).
17 relazione sulla gestione
La So.Fi.Cos. Srl ha realizzato una perdita di esercizio di 18,4 milioni di euro derivante principalmente dalle minusvalenze realizzate nella vendita sul mercato di azioni
quotate (7,7 milioni di euro) e dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio
per 15,8 milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore corrente
di Borsa al 31 dicembre 2011. Tali effetti negativi sono in parte compensati dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 3 milioni di euro.
La Viapar Srl ha registrato una perdita netta di 2,6 milioni di euro derivante principalmente dalle minusvalenze realizzate nella vendita sul mercato di azioni quotate
(1,4 milioni di euro) e dalla svalutazione delle azioni quotate in portafoglio per 5,4
milioni di euro, effettuata per adeguarne il valore di carico al valore di presunto realizzo identificato con la media degli ultimi target price emersi dai giudizi espressi sul
titolo azionario in portafoglio dai maggiori analisti finanziari. L’effetto negativo è in
parte compensato dai dividendi incassati sulle azioni quotate per 4 milioni di euro.
La Lav 2004 Srl società controllata dalla Viafin Srl, ha realizzato un utile pari a 2,4
milioni di euro per effetto dei dividendi ricevuti dalle azioni Cementir Holding SpA.
La Vianco SpA, società neo costituita, detiene una quota pari al 24,89% della SAT Società Autostrada Tirrenica pA titolare della concessione per la progettazione,
costruzione e gestione dell’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia.
Informazioni
aggiuntive
vianini lavori
Alla data di chiusura dell’esercizio 2011 la Vianini Lavori SpA contava alle proprie
dipendenze 40 unità (42 nel 2010). La media degli addetti nei dodici mesi del 2011
risulta essere di 41 unità.
La Società non possiede né direttamente né indirettamente azioni proprie e/o della
propria Controllante.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art.
2497 e ss. del codice civile.
Il Documento programmatico sulla sicurezza dei dati personali è aggiornato alla data
odierna come previsto dall’art. 19 del Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza allegato B del D.L. 30 giugno 2003 n. 196.
Nel corso del 2011 la Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
Si segnala che l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2011 ha nominato,
per il triennio 2011-2013, i signori Alessandro Caltagirone, Massimiliano Capece
Minutolo del Sasso, Carlo Carlevaris, Franco Cristini, Mario Delfini, Vittorio Di
Paola, Albino Majore, Arnaldo Santiccioli e Franco Ceccarani quali componenti del
Consiglio di Amministrazione e i signori Antonio Staffa, Vincenzo Sportelli e Maria
Assunta Coluccia quali componenti il Collegio dei Sindaci.
Il Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2011 ha nominato Presidente il
Cavaliere del Lavoro ingegner Vittorio Di Paola, Vice Presidente il ragionier Mario
Delfini, Amministratore Delegato l’ingegner Franco Cristini e Direttore Generale
l’ingegner Maurizio Urso, definendo per ciascuno le specifiche attribuzioni di poteri.
Nella medesima riunione sono stati nominati quali componenti del Comitato
Esecutivo: Presidente il Cavaliere del Lavoro ingegner Vittorio Di Paola, Vice
Presidente il ragionier Mario Delfini, Amministratore Delegato l’ingegner Franco
Cristini e Consiglieri il dottor Alessandro Caltagirone e l’ingegner Albino Majore.
Il Consiglio ha quindi nominato, dopo aver rilevato la sussistenza dei requisiti di
indipendenza e sentito il parere del Collegio dei Sindaci, quali componenti del
Comitato degli Amministratori Indipendenti, in forza delle previsioni contenute nel
18 relazione e bilancio 2011
Regolamento che disciplina le operazioni con parti correlate, i Consiglieri avvocato
Carlo Carlevaris e dottor Arnaldo Santiccioli.
Lo stesso Consiglio ha confermato anche per il 2011 l’incarico di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili e societari della Società al dottor Fabrizio Caprara.
Riguardo al Modello di organizzazione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2011 ha approvato
l’Integrazione al Modello di organizzazione e controllo ex lege 231/2001 e ha confermato per il triennio 2011-2013 l’Organismo di Vigilanza già in carica, con la funzione
di curare il continuo aggiornamento e di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del
modello stesso.
Successivamente in data 18 maggio 2011, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in materia di attribuzione dei compensi ai Consiglieri investiti di cariche sociali.
E’ messa a disposizione presso al sede sociale e sul sito internet della Società
www.vianinigroup.it la Relazione sulla remunerazione nella quale, come richiesto dall’art. 123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica
adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l’Organo di
Amministrazione e controllo, i compensi corrisposti ai componenti degli Organi di
Amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi.
Corporate governance
Per una più completa informativa sul sistema di Corporate governance di Vianini
Lavori SpA e sull’assetto proprietario, come richiesto dall’art. 123 bis del Testo Unico
della Finanza, si rinvia alla Relazione sul governo societario, predisposta tenuto conto
delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, pubblicata come previsto dall’art. 89 bis del Regolamento Emittenti e consultabile sul sito internet della
società www.vianinigroup.it nella sezione Investor relations.
Prevedibile evoluzione
delle attività
Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà
sempre maggiore in ragione della riduzione delle risorse pubbliche disponibili per
investimenti. In tale scenario le prospettive di sviluppo del mercato appaiono sempre
più legate alla possibilità di ricorrere al capitale privato per la realizzazione, in regime
di concessione, delle infrastrutture pubbliche. La Società nel corso del 2011 ha svolto
le attività produttive con regolarità e può attualmente fare affidamento su un consistente e diversificato portafoglio lavori.
Eventi successivi
al 31 dicembre 2011
Non si registrano per la Vianini Lavori SpA eventi di particolare rilievo avvenuti successivamente al 31 dicembre 2011.
19 relazione sulla gestione
P R O P O S T E A L L’ A S S E M B L E A
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre
2011 costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal
Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi
allegati e la Relazione sull’andamento della gestione.
Relativamente alla Perdita netta di esercizio di 6.064.673 euro conseguita dalla
Capogruppo Vianini Lavori SpA, il Consiglio di Amministrazione propone di procedere alla copertura della stessa mediante corrispondente utilizzo della Riserva straordinaria.
Il Consiglio di Amministrazione, infine, propone la distribuzione di un dividendo
complessivo pari a 4.379.750,70 euro corrispondente a 0,10 euro per ciascuna delle
43.797.507 azioni ordinarie in circolazione mediante utilizzo della Riserva costituita
da utili relativi a esercizi precedenti al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Roma, 15 marzo 2012
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Cav. Lav. Ing. Vittorio Di Paola
vianini lavori
20 relazione e bilancio 2011
allegati
P R O S P E T TO D I R AC C O R D O T R A R I S U LTATO D ’ E S E R C I Z I O E PAT R I M O N I O N E T TO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2 0 1 1
Risultato del periodo
Patrimonio netto
Risultato e Patrimonio netto dell’esercizio
come riportati nel Bilancio della Società Controllante
(6.065)
478.030
Effetto del consolidamento delle società controllate
(24.460)
(11.354)
5.511
129.725
–
(51.501)
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(5.432)
–
Eliminazione della svalutazione in società consolidate
22.410
(12.885)
Altre scritture
17.313
17.122
RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELL ’ ESERCIZIO
COME RIPORTATI NEL BILANCIO CONSOLIDATO
9.277
549.137
Effetto della valutazione con l’Equity method delle imprese collegate
Adeguamento ai princípi contabili IFRS/IAS
Valori in migliaia di euro
21 relazione sulla gestione
E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Tipo di possesso Società partecipante
Quota
Imprese incluse
nel consolidamento
con il metodo integrale
Buccimazza I. W.CO
Liberia
130.000 Lrd
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Viafin Srl
0,02%
99,98%
Lav 2004 Srl
Italia
10.000 Euro
Indiretto tramite Viafin Srl
So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
S.I.ME. SpA
Italia
121.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Viapar Srl
99,89%
0,11%
So.Fi.Cos. Srl
Italia
1.040.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Vianini Ingegneria SpA
99,99%
0,01%
Viafin Srl
Italia
10.400 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
Vianco SpA
Italia
3.000.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
Vianini Ingegneria SpA
Italia
158.590 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
99,99%
Viapar Srl
Italia
10.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
Aalborg Cement Company Inc
Usa
1.000 Usd
Aalborg Portland A/S
Danimarca 300.000.000 Dkk
Indiretto tramite Cementir España SL
Globocem SL
Aalborg Portland Australia Pty Ltd
Australia
Indiretto tramite Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd 100,00%
Aalborg Portland Islandi Ehf
Islanda
Aalborg Portland International Srl
(Socio Unico)
Italia
Aalborg Portland OOO
Imprese incluse
nel consolidamento
con il metodo
del Patrimonio netto
1.000 Aud
100,00%
75,00%
25,00%
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
10.000 Euro
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
Russia
14.700.000 Rub
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd
Malesia
95.400.000 Myr
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
70,00%
Aalborg Portland Polska Spzoo
Polonia
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
Aalborg Portland US Inc
Usa
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
Aalborg Resources Sdn Bhd
Malesia
Aalborg Portland Anqing Co Ltd
Cina
vianini lavori
303.000.000 Isk
Indiretto tramite Aalborg Portland US Inc
100.000 Pln
1.000 Usd
2.543.972 Myr
265.200.000 Cny
22 relazione e bilancio 2011
Indiretto tramite Aalborg Portland Malaysia Sdn Bhd 100,00%
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Tipo di possesso Società partecipante
Quota
segue Imprese incluse
nel consolidamento
con il metodo
del Patrimonio netto
Aalborg White Italia Srl in liquidazione Italia
10.000 Euro
AB Sydsten AB
Svezia
Acqua Campania SpA
Italia
4.950.000 Euro
Agab Syd Actiebolag AB
Svezia
500.000 Sek
Alfacem Srl
Italia
1.010.000 Euro
Bakircay AS
Turchia
Betontir SpA
Italia
Cementir España SL
Spagna
Cementir Holding SpA
Italia
159.120.000 Euro
Cementir Italia Srl
Italia
40.000.000 Euro
Cimbeton AS
Turchia
1.770.000 Try
Cimentas AS
Turchia
87.112.463 Try
Destek AS
Turchia
50.000 Try
Ecol Unicon Spzoo
Polonia
1.000.000 Pln
Elazig Altinova Cimento
Sanayii Ticaret SA
Turchia
46.000.000 Try
Epi (UK R&D) Ltd
Gran Bretagna
Eurostazioni SpA
Italia
Everts Betongpump & Entreprenad AB Svezia
Gaetano Cacciatore LLC
Usa
Globocem SL
Spagna
15.000.000 Sek
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
82,00%
Indiretto tramite Unicon A/S
50,00%
Diretto Vianini Lavori SpA
47,90%
Indiretto tramite AB Sydsten AB
40,00%
Indiretto tramite Cementir Holding SpA
Betontir SpA
99,99%
0,01%
420.000 Try
Indiretto tramite Kars Cimento AS
Yapitek AS
97,86%
2,14%
104.000 Euro
Indiretto tramite Cementir Italia Srl
Viafin Srl
99,89%
0,11%
3.007 Euro
100 Gbp
160.000.000 Euro
100.000 Sek
n.a. Usd
3.007 Euro
23 relazione sulla gestione
Indiretto tramite Cementir Holding SpA
100,00%
Indiretto tramite Lav 2004 Srl
25,48%
Indiretto tramite Cementir Holding SpA
Alfacem Srl
99,99%
0,01%
Indiretto tramite Cimentas AS
Yapitek AS
50,28%
0,06%
Indiretto tramite Cementir Holding SpA
Cimbeton AS
Kars Cimento AS
96,43%
0,12%
0,48%
Indiretto tramite Cimentas AS
Cimbeton AS
Yapitek AS
Bakircay AS
99,93%
0,02%
0,02%
0,02%
Indiretto tramite Unicon A/S
49,00%
Indiretto tramite Cimentas AS
Kars Cimento AS
Bakircay AS
Cimbeton AS
6,17%
93,55%
0,27%
0,01%
Indiretto tramite Recydia AS
50,00%
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite AB Sydsten AB
32,71%
73,50%
Indiretto tramite Aalborg Cement Company Inc 100,00%
Indiretto tramite Alfacem Srl
100,00%
segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Tipo di possesso Società partecipante
Quota
segue Imprese incluse
nel consolidamento
con il metodo
del Patrimonio netto
Grandi Stazioni SpA
Italia
4.304.201 Euro
Indiretto tramite Eurostazioni SpA
40,00%
Hereko Istanbul 1 AS
Turchia
9.000.000 Try
Indiretto tramite Recydia Atik Yonetimi AS
99,99%
Ilion Cimento Sanayi
ve Ticaret Ltd Sirketi
Turchia
300.000 Try
Indiretto tramite Cimbeton AS
Bakircay AS
99,99%
0,01%
Italian Cement Company
(Cemit LLC) Ltd
Russia
3.000.000 Rub
Indiretto tramite Cimentas AS
100,00%
Kars Cimento AS
Turchia
3.000.000 Try
Indiretto tramite Cimentas AS
Alfacem Srl
58,38%
39,81%
Kudsk & Dahl A/S
Danimarca
10.000.000 Dkk
Indiretto tramite Unicon A/S
100,00%
Lehigh White Cement Company J.V. Usa
N/A
Recydia Atik Yonetimi AS
Turchia
Rofin 2008 Srl
Italia
Secil Prebetão SA
Portogallo
3.454.775 Euro
Indiretto tramite Secil Unicon SGPS Lda
79,60%
Secil Unicon SGPS Lda
Portogallo
4.987.980 Euro
Indiretto tramite Unicon A/S
50,00%
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
57,14%
Sinai White Portland Cement Co Sae Egitto
32.500.000 Try
Indiretto tramite Aalborg Cement Company Inc 24,50%
10.000 Euro
350.000.000 Egp
Indiretto tramite Cimentas AS
Yapitek AS
Bakircay AS
Diretto Vianini Lavori SpA
99,64%
0,18%
0,18%
30,00%
Skane Grus AB
Svezia
1.000.000 Sek
Indiretto tramite AB Sydsten AB
60,00%
Sola Betong AS
Norvegia
9.000.000 Nok
Indiretto tramite Unicon AS
33,33%
24.460.800 Euro
Indiretto tramite Vianco SpA
24,98%
Indiretto tramite Recydia Atik Yonetimi AS
Bakircay AS
69,90%
0,10%
SAT - Società Autostrada Tirrenica pA Italia
Sureko AS
Turchia
Unicon A/S
Danimarca 150.000.000 Dkk
Indiretto tramite Aalborg Portland A/S
100,00%
Unicon AS
Norvegia
Indiretto tramite Unicon A/S
100,00%
Vianini Pipe Inc
Usa
Yapitek AS
Turchia
vianini lavori
7.000.000 Try
13.289.100 Nok
4.483.396 Usd
50.000 Try
24 relazione e bilancio 2011
Indiretto tramite Aalborg Portland US Inc
99,99%
Indiretto tramite Cimentas AS
Cimbeton AS
98,75%
1,25%
segue E L E N C O D E L L E PA RT E C I PA Z I O N I A L 3 1 . 1 2 . 2 0 1 1 E X A RT. 3 8 D E L D. L G S . N . 1 2 7 / 1 9 9 1
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Tipo di possesso Società partecipante
Quota
Altre partecipazioni
in imprese controllate
Consorzio Vianini Porto Torre
Italia
25.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
75,00%
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
Egitto
75.000 Egp
Diretto Vianini Lavori SpA
100,00%
Dir.Na Scarl in liquidazione
Italia
40.800 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
91,82%
San Benedetto Val di Sambro Scarl
Italia
10.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
54,00%
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
Italia
45.900 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
24,33%
Angitola Scarl in liquidazione
Italia
15.300 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
50,00%
Consorzio Co.Ma.VI.
Italia
1.020.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
28,00%
Consorzio Vidis in liquidazione
Italia
25.822 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
25,00%
Consorzio Saline Joniche
Italia
15.300 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
31,00%
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
Italia
25.822 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
32,50%
Metro C Scpa
Italia
150.000.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
34,50%
Metrosud Scarl in liquidazione
Italia
102.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
23,16%
Metrotec Scarl
Italia
50.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
46,43%
Nova Metro Scarl in liquidazione
Italia
40.800 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
36,14%
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
Italia
40.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
25,00%
SAT Lavori Scarl
Italia
100.00 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
44,55%
Scat 5 Scarl in liquidazione
Italia
25.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
37,50%
Sele Scarl in liquidazione
Italia
25.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
40,00%
Sud Est Scarl in liquidazione
Italia
30.600 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
34,00%
Sudmetro Scarl
Italia
50.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
23,16%
Tor Vergata Scarl
Italia
30.600 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
25,51%
Altre partecipazioni
in imprese collegate
25 relazione sulla gestione
V I A N I N I L AVO R I
bilancio consolidato
del Gruppo Vianini Lavori
al 31 dicembre 2011
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata
Note
31.12.2010
Attività immateriali a vita definita
1
22
26
Immobili, impianti e macchinari
2
326
337
Investimenti immobiliari
3
3.000
3.000
Partecipazioni valutate al costo
4
59.216
59.288
Partecipazioni valutate al Patrimonio netto
5
351.215
338.429
Partecipazioni e titoli non correnti
6
93.781
182.613
Attività finanziarie non correnti
7
54
49
Altre attività non correnti
di cui verso correlate
8
11.571
11.025
7.323
6.910
Imposte differite attive
9
5.358
5.264
524.543
596.329
ATTIVITA ’ NON CORRENTI
Lavori in corso
10
54.605
68.304
Crediti commerciali
di cui verso correlate
11
59.716
31.311
72.227
30.970
Partecipazioni e titoli correnti
12
9.198
–
Attività finanziarie correnti
di cui verso correlate
13
32.013
31.920
35.605
35.424
9
94
49
Altre attività correnti
di cui verso correlate
14
4.614
2.712
6.651
2.330
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
di cui verso correlate
15
40.322
7.169
24.767
12.954
ATTIVITA ’ CORRENTI
200.562
207.603
TOTALE ATTIVITA ’
725.105
803.932
Crediti per imposte correnti
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
31.12.2011
28 relazione e bilancio 2011
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata
Note
Capitale sociale
Altre riserve
Utile/(Perdita) dell’esercizio
Patrimonio netto del Gruppo
Patrimonio netto di azionisti terzi
31.12.2011
31.12.2010
43.798
43.798
496.062
541.421
9.277
29.300
549.137
614.519
–
–
PATRIMONIO NETTO
16
549.137
614.519
Fondi per i dipendenti
17
809
955
Altri fondi non correnti
18
3.491
4.510
Altre passività non correnti
19
3.660
4.668
9
653
2.332
8.613
12.465
Imposte differite passive
PASSIVITA ’ E FONDI NON CORRENTI
Altri fondi correnti
18
9.500
9.500
Debiti commerciali
di cui verso correlate
20
91.682
81.748
99.869
86.167
Passività finanziarie correnti
di cui verso correlate
21
2.092
1.328
2.907
2.229
Debiti per imposte correnti
9
10
234
19
64.071
45.065
64.438
48.717
PASSIVITA ’ E FONDI CORRENTI
167.355
176.948
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA ’
725.105
803.932
Altre passività correnti
di cui verso correlate
Valori in migliaia di euro
29 bilancio consolidato
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
conto economico consolidato
Note
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
di cui verso correlate
Variazione delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione
Altri ricavi operativi
di cui verso correlate
2010
265.199
177.848
(13.699)
10.942
9.597
238.052
151.675
38.899
14.411
11.326
RICAVI OPERATIVI
22
262.442
291.362
Costi per materie prime
Costi per il personale
Altri costi operativi
di cui verso correlate
23
17
23
8
5.557
238.300
224.685
20
5.360
255.754
243.966
243.865
261.134
18.577
30.228
(863)
(870)
19.440
31.098
5.511
15.016
14.198
(26.368)
(675)
5.841
4.749
1.266
(2.797)
(689)
(11.352)
1.952
13.599
38.891
4.322
9.591
RISULTATO DELLE ATTIVITA ’ CONTINUATIVE
9.277
29.300
RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO
9.277
29.300
Utile/(Perdita) di Gruppo
Utile/(Perdita) di terzi
9.277
–
29.300
–
0,21
0,21
0,67
0,67
COSTI OPERATIVI
MARGINE OPERATIVO LORDO
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
24
RISULTATO OPERATIVO
Risultato netto della valutazione
delle partecipazioni a equity
Proventi finanziari
di cui verso correlate
Oneri finanziari
di cui verso correlate
5
25
25
Risultato netto della gestione finanziaria
RISULTATO ANTE IMPOSTE
Imposte sul reddito dell’esercizio
Utile base per azione (euro per 1 azione)
Utile diluito per azione (euro per 1 azione)
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
2011
30 relazione e bilancio 2011
9
26
26
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
conto economico complessivo consolidato
N OTA 1 6
2011
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO
RILEVATO A CONTO ECONOMICO
9.277
29.300
(52.817)
(1.660)
86
(16)
(17.217)
19.976
8
28
Utile/(Perdita) dalla rideterminazione
di attività finanziarie disponibili per la vendita
al netto dell’effetto fiscale
Effetto di utili/(perdite) attuariali
Effetto della valutazione a equity di società collegate
Effetto differenze cambio
2010
TOTALE ALTRE COMPONENTI
DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(69.940)
18.328
UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
RILEVATO NEL PERIODO
(60.663)
47.628
(60.663)
–
47.628
–
Attribuibile al Gruppo
Attribuibile a terzi
Valori in migliaia di euro
31 bilancio consolidato
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO C O N S O L I DATO 2 0 1 0
N OTA 1 6
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
fair value
Altre
riserve
43.798
8.760
(15.893)
513.542
21.090
571.297
–
571.297
Dividendi distribuiti
–
–
–
(4.380)
–
(4.380)
–
(4.380)
Somme a disposizione
del Consiglio di Amministrazione
–
–
–
(26)
–
(26)
–
(26)
Risultato dell’esercizio precedente
portato a nuovo
–
–
–
21.090
(21.090)
–
–
–
43.798
8.760
(15.893)
530.226
–
566.891
–
566.891
Variazione netta riserva fair value
–
–
(1.660)
–
–
(1.660)
–
(1.660)
Variazione netta riserva Tfr
–
–
–
(16)
–
(16)
–
(16)
Adeguamento partecipazioni valutate
con il metodo del Patrimonio netto
–
–
–
19.976
–
19.976
–
19.976
Differenza cambio
–
–
–
28
–
28
–
28
Risultato dell’esercizio
–
–
–
–
29.300
29.300
–
29.300
Utile/(Perdita) complessivo
rilevato nel periodo
–
–
(1.660)
19.988
29.300
47.628
–
47.628
43.798
8.760
(17.553)
550.214
29.300
614.519
–
614.519
Saldo al 1° gennaio 2010
Totale operazioni
con gli Azionisti
SALDO
AL 31 DICEMBRE 2010
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
32 relazione e bilancio 2011
Risultato Patrimonio Patrimonio
Totale
dell’esercizio netto
netto
Patrimonio
del Gruppo
di terzi
netto
P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO C O N S O L I DATO 2 0 1 1
N OTA 1 6
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
fair value
Altre
riserve
43.798
8.760
(17.553)
550.214
29.300
614.519
–
614.519
Dividendi distribuiti
–
–
–
(4.380)
–
(4.380)
–
(4.380)
Somme a disposizione
del Consiglio di Amministrazione
–
–
–
(339)
–
(339)
–
(339)
Risultato dell’esercizio precedente
portato a nuovo
–
–
–
29.300
(29.300)
–
–
–
43.798
8.760
(17.553)
574.795
–
609.800
–
609.800
Variazione netta riserva fair value
–
–
(52.817)
–
–
(52.817)
–
(52.817)
Variazione netta riserva Tfr
–
–
–
86
–
86
–
86
Adeguamento partecipazioni valutate
con il metodo del Patrimonio netto
–
–
–
(17.217)
–
(17.217)
–
(17.617)
Differenza cambio
–
–
–
8
–
8
–
8
Risultato dell’esercizio
–
–
–
–
9.277
9.277
–
9.277
Utile/(Perdita) complessivo
rilevato nel periodo
–
–
(52.817)
(17.123)
9.277
(60.663)
–
(60.663)
43.798
8.760
(70.370)
557.672
9.277
549.137
–
549.137
Saldo al 1° gennaio 2011
Totale operazioni
con gli Azionisti
SALDO
AL 31 DICEMBRE 2011
Valori in migliaia di euro
33 bilancio consolidato
Risultato Patrimonio Patrimonio
Totale
dell’esercizio netto
netto
Patrimonio
del Gruppo
di terzi
netto
G R U P P O
V I A N I N I
L A V O R I
rendiconto finanziario consolidato
Note
2011
2010
24.767
94.566
9.277
29.300
50
77
15.957
57
–
(1.000)
(5.511)
(5.841)
Risultato netto della gestione finanziaria
di cui verso correlate
(13.454)
(12.946)
1.453
5.207
(Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazioni
8.955
(3.414)
4.322
9.591
(59)
(51)
Variazione fondi non correnti/correnti
(1.019)
(1.004)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
PRIMA DELLE VARIAZIONI
DEL CAPITALE CIRCOLANTE
18.518
29.168
(Incremento)/Decremento delle rimanenze
e lavori in corso
13.699
(38.899)
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali
di cui verso correlate
12.402
(608)
(23.124)
513
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali
di cui verso correlate
(8.187)
(4.419)
29.955
30.739
Variazione altre attività e passività non correnti/correnti
di cui verso correlate
Variazioni imposte correnti e differite
(3.738)
(8.179)
425
(5.036)
(7.912)
(12.237)
33.119
(20.173)
DISPONIBILITA ’
DELL ’ ESERCIZIO PRECEDENTE
14
Utile/(Perdita) dell’esercizio
Ammortamenti
(Rivalutazioni)/Svalutazioni
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
Risultato netto delle partecipazioni a equity
Imposte sul reddito
5
9
Variazione fondi per dipendenti
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
Dividendi incassati
Interessi incassati
Interessi pagati
Altri proventi/(oneri) incassati/pagati
Imposte pagate
A. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ DI ESERCIZIO
vianini lavori
34 relazione e bilancio 2011
24
18.645
5.637
1.256
404
(748)
(1.419)
–
(113)
(960)
(1.338)
51.312
(17.002)
2011
Investimenti in attività immateriali
2010
(6)
(30)
(32)
(9)
(41.189)
(82.300)
6
26
Realizzo da vendita di partecipazione e titoli non correnti
18.383
33.191
(Incremento)/Decremento di partecipazioni
e titoli correnti
(7.181)
–
(5)
16
3.993
3.504
1.078
1.052
Investimenti in attività materiali
Investimenti in partecipazioni e titoli non correnti
Realizzo da vendita di attività immateriali e materiali
Variazione delle attività finanziarie non correnti
Variazione delle attività finanziarie correnti
di cui verso correlate
B. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ DI INVESTIMENTO
(26.031)
(48.028)
Variazione delle passività finanziarie non correnti
1.384
–
Variazione delle passività finanziarie correnti
(6.739)
(389)
(4.380)
(4.380)
(9.735)
(4.769)
Dividendi distribuiti
15
C. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ FINANZIARIE
D. DELTA CAMBI DISPONIBILITA ’ LIQUIDE
E MEZZI EQUIVALENTI
9
Variazione netta delle disponibilità (A+B+C+D)
DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO IN CORSO
Valori in migliaia di euro
35 bilancio consolidato
14
−
15.555
(69.799)
40.322
24.767
note esplicative al bilancio consolidato
al 31 dicembre 2011
Premessa
La Vianini Lavori SpA (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa
Italiana, operante nel settore delle grandi opere e infrastrutture, avente sede legale a
Roma (Italia), Via Montello 10, con durata fino al 31 dicembre 2100.
Gli Azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del Capitale sociale, così
come risulta dal Libro Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art.120 del
D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Azionista
Quota
di possesso
Caltagirone SpA
50,045
Capitolium SpA
6,426
Finanziaria Italia 2005 SpA
6,964
Francesco Gaetano Caltagirone
2,802
Sycomore Asset Management
2,133
Valori in percentuale
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Vianini Lavori è stato approvato in data
15 marzo 2012 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione
degli elementi principali del Bilancio stesso.
Alla data di predisposizione del presente Bilancio, la Controllante ultima è la FGC
SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Modalità
di presentazione
vianini lavori
Il presente Bilancio consolidato di Gruppo relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre
2011 è stato predisposto in conformità ai princípi contabili internazionali
(International Accounting Standards - IAS o International Financial Reporting Standards IFRS ) e alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting
36 relazione e bilancio 2011
Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC),
omologati dalla Commissione Europea (di seguito, complessivamente, anche IFRS).
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro e tutti i valori sono espressi in
migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.
Criteri
di presentazione
Princípi contabili
e interpretazioni
di nuova emissione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal
Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario,
dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalle relative Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
• la Situazione patrimoniale e finanziaria espone separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico e il Conto economico complessivo sono classificati in base alla
natura dei costi;
• il Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto è presentato in base al metodo
delle variazioni di Patrimonio;
• il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
I princípi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2010, a eccezione dei princípi applicabili dal 1° gennaio 2011.
Al riguardo si segnala quanto segue.
Modifiche dei parametri per l’identificazione delle Perdite durevoli di valore
delle Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS)
Tenuto conto dell’oggettiva incertezza in ordine alla prevedibilità dello scenario economico futuro, nonché dell’andamento dei mercati finanziari caratterizzati da una
significativa attività speculativa e da una elevata volatilità che interessa in particolare
il mercato borsistico italiano, il Gruppo ha ritenuto appropriato, supportato da studi
effettuati da consulenti esterni, rideterminare nella riduzione del 50% del valore di
carico (30% al 31 dicembre 2010) e in 60 mesi (30 mesi al 31 dicembre 2010) i
parametri, da considerarsi disgiuntamente, qualificanti i concetti di significatività e di
durata della riduzione di valore di carico dei titoli AFS ai sensi dello IAS 39.
Princípi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2011
Gli emendamenti, le interpretazioni e le modifiche di seguito elencati sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2011, ma la loro adozione non ha comportato alcuna significativa modifica in termini di presentazione e valutazione delle voci di Bilancio del
Gruppo:
• modifica allo IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio, adottata con
Regolamento Europeo (UE) n. 1293 emesso il 23 dicembre 2009;
• modifiche all’IFRS 1 - Esenzione limitata dall’informativa comparativa prevista
dall’IFRS 7 per i neo-utilizzatori e all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 574 emesso il 30 giugno 2010;
• modifiche allo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle operazioni con parti correlate e
all’IFRS 8 - Settori operativi, adottati con Regolamento Europeo (UE) n. 632
emesso il 19 luglio 2010;
37 bilancio consolidato
• modifiche all’IFRIC 14 - Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 633 emesso il 19
luglio 2010;
• IFRIC 19 - Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale e
modifica all’IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard,
adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 662 emesso il 23 luglio 2010.
Inoltre, in data 18 febbraio 2011 è stato pubblicato il Regolamento UE n. 149/2011
che adotta vari miglioramenti applicabili, a partire dal 1° gennaio 2011, ai seguenti
IAS/IFRS:
• IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard;
• IFRS 3 - Aggregazioni aziendali;
• IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative;
• Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative;
• IAS 1 - Presentazione del Bilancio;
• IAS 27 - Bilancio consolidato e separato;
• IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio;
• IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione;
• IAS 34 - Bilanci intermedi;
• IFRIC 13 - Programmi di fidelizzazione della clientela.
Princípi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari
successivi al 2011 e non adottati anticipatamente dal Gruppo
• Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative - Trasferimenti
di attività finanziarie, adottate con Regolamento Europeo (UE) emesso il 22
novembre 2011.
Princípi contabili e interpretazioni di prossima applicazione
Alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato, risultano emanati dallo
IASB, ma non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni princípi contabili,
interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si
segnalano:
• alcuni Exposure Draft (ED), anch’essi emessi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39, in tema di Costo ammortizzato e impairment, fair value
option per le Passività finanziarie e hedge accounting;
• Exposure Draft (ED) Misurazione delle passività non finanziarie nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 37 in tema di rilevazione e misurazione degli
Accantonamenti, passività e attività potenziali;
• Exposure Draft (ED) Ricavi da contratti con Clienti nell’ambito del progetto di rivisitazione degli attuali IAS 11 e IAS 18, in tema di rilevazione dei ricavi;
• Exposure Draft (ED) Contratti assicurativi nell’ambito del progetto di rivisitazione
dell’attuale IFRS 4, in tema di contabilizzazione dei contratti assicurativi;
• Exposure Draft (ED) Leasing nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale
IAS 17, in tema di contabilizzazione del leasing;
• Exposure Draft (ED) Miglioramenti agli IFRS, nell’ambito del progetto annuale di
miglioramento e rivisitazione generale dei princípi contabili internazionali;
vianini lavori
38 relazione e bilancio 2011
• modifica allo IAS 1 - Presentazione del Bilancio: schema di Conto economico complessivo in tema di presentazione del Bilancio relativamente al prospetto di Conto economico complessivo;
• IAS 12 - Imposte sul Reddito - Tassazione differita: recupero dell’attività sottostante;
• IAS 19 - Benefíci ai dipendenti, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale
principio contabile internazionale relativo ai benefíci per i dipendenti;
• IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate e joint venture, nell’ambito del processo
di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo alle joint venture collegate;
• IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in Bilancio, amendment, in tema di compensazione di Attività e Passività finanziarie;
• IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, amendment, in tema di
informazioni sugli effetti o potenziali effetti della compensazione delle Attività e
Passività finanziarie sulla Situazione patrimoniale-finanziaria;
• IFRS 9 - Strumenti finanziari, nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale
IAS 39;
• IFRS 10 - Bilancio consolidato, in tema di consolidamento dei Bilanci delle controllate nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 27 e della SIC 12 Consolidamento - Società a destinazione specifica;
• IFRS 11 - Accordi di compartecipazione, nell’ambito del processo di rivisitazione
dello IAS 31 - Partecipazioni in joint venture;
• IFRS 12 - Rilevazione di partecipazioni in altre entità;
• IFRS 13 - Valutazione del fair value.
Gli eventuali riflessi che i princípi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in
corso di approfondimento e valutazione.
Princípi
di consolidamento
Area di consolidamento
L’area di consolidamento comprende la Capogruppo e le società nelle quali la stessa
esercita direttamente o indirettamente un controllo. Nella fattispecie tale controllo è
esercitato sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza
delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell’esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente in forza di accordi contrattuali o legali, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefíci
relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali
diritti di voto esercitabili alla data di Bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di
riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente
rettificati, ove necessario, per uniformarli ai princípi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate che svolgono attività in
forma consortile, che funzionano con il sistema del ribaltamento costi; per tale motivo
sono state escluse dal consolidamento integrale.
39 bilancio consolidato
Le imprese incluse nell’area di consolidamento sono le seguenti:
Società
Sede
2011
2010
Vianini Lavori SpA
Roma
Capogruppo
Capogruppo
Viafin Srl
Roma
100,00
100,00
Vianini Ingegneria SpA
Roma
100,00
100,00
Liberia
100,00
100,00
So.Fi.Cos. Srl
Roma
100,00
100,00
S.I.ME. SpA
Roma
100,00
100,00
Lav 2004 Srl
Roma
100,00
100,00
Viapar Srl
Roma
100,00
100,00
Vianco SpA
Roma
100,00
–
Buccimazza I. W.CO
Valori in percentuale
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del ribaltamento costi, per tale motivo sono state escluse
dal consolidamento integrale.
Rispetto al precedente esercizio l’area di consolidamento include la Vianco SpA, controllata direttamente dalla Vianini Lavori SpA, costituita nel mese di aprile 2011 con
un capitale sociale pari a 3 milioni di euro.
Società collegate
vianini lavori
Le società collegate sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il
50% dei diritti di voto.
Le entità soggette a controllo congiunto sono caratterizzate dalla presenza di un
accordo contrattuale tra i partecipanti che ne stabilisce il controllo sull’attività economica dell’impresa.
Le partecipazioni in società collegate e le entità soggette a controllo congiunto sono
valutate con il metodo del Patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo.
Il metodo del Patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale avviamento individuati al momento dell’acquisizione;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui
l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole
cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in
oggetto evidenzi un Patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito
fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del
Patrimonio netto non rappresentate dal risultato di Conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di Patrimonio netto;
40 relazione e bilancio 2011
• gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere
tra la Capogruppo e le sue controllate e la partecipata valutata con il metodo del
Patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a
eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
L’elenco delle collegate è fornito in allegato.
Le informazioni finanziarie sintetiche previste dal principio IAS 28 al paragrafo 37 B
sono fornite in allegato.
Procedure
di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati
per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente
sono assunti linea per linea, attribuendo ai Soci di minoranza, ove applicabile, la
quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali
quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del
Conto economico consolidato;
• le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un’entità sono contabilizzate applicando il metodo dell’acquisto (Purchase
method ). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente (fair value)
alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte, degli strumenti di
capitale emessi e di ogni altro onere accessorio direttamente attribuibile. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore
corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività
immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, è contabilizzata direttamente a
Conto economico, come provento;
• le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora
la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società
consolidate sono imputati a Patrimonio netto di Gruppo come transazioni con gli
azionisti per l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la
corrispondente frazione del Patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui
la cessione determini perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di vendita e la corrispondente quota di
Patrimonio netto consolidato ceduta deve essere rilevata come utile o perdita al
Conto economico.
41 bilancio consolidato
Criteri di valutazione
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefíci economici
futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta
imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile; nel caso in cui, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non è
prevedibile un limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa
in entrata per il Gruppo l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita.
La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le
modalità descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività
immateriale diviene disponibile per l’uso l’ammortamento è determinato tenendo
conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi
dall’uso di un’attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico)
viene rilevata a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Avviamento
Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le
passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair
value ) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la
quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa (avviamento negativo ) è invece rilevata a Conto economico al momento dell’acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver
subíto una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore, secondo le modalità descritte nel seguito.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato
acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il migliovianini lavori
42 relazione e bilancio 2011
ramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di
eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito.
L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti,
laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata
dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile
Fabbricati
33 anni
Impianti generici
10 anni
Impianti specifici
7 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto
5 anni
Costruzioni leggere
8 anni
Casseformi metalliche
4 anni
Autoveicoli
4 anni
Attrezzature
2,5 anni
Mobili e macchine d’ufficio
8 anni
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente
per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
component approach.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi
dall’uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale utile o
perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto
contabile) viene rilevato a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair
value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di fair value sono imputate a
Conto economico.
43 bilancio consolidato
Perdite di valore
A ciascuna data di riferimento del Bilancio viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e
materiali non possa essere recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto
contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro
valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti il valore recuperabile è stimato con
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo
richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali e immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di vendita e il loro valore d’uso, dove il valore d’uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit ).
Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al
costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit cui essa è allocata, è superiore al
valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali e immateriali diversi da avviamento, il valore
contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei
limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata
effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo dell’ammontare
più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Rimanenze e lavori in corso
Le rimanenze comprendono sostanzialmente i lavori in corso, valutati sulla base dei
corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, calcolati con il metodo
della percentuale di completamento, determinato sulla base dell’avanzamento fisico
delle commesse.
Eventuali perdite a finire sui lavori in corso su ordinazione sono interamente accantonate nell’esercizio in cui se ne viene a conoscenza.
vianini lavori
44 relazione e bilancio 2011
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una
delle seguenti categorie e valutate come segue:
• Attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita
sono strumenti finanziari non-derivati, esplicitamente designati in questa categoria
e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda
cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono
valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio
netto attraverso il prospetto di Conto economico complessivo; la loro imputazione
a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene
effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta
che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
Come già evidenziato in precedenza, il Gruppo tenuto conto della tipologia dei
titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere a impairment sono una diminuzione del fair value
alla data del Bilancio superiore al 50% rispetto al valore contabile originario o una
diminuzione del fair value al di sotto del valore di iscrizione per 60 mesi consecutivi. Al 31 dicembre 2010 erano rispettivamente di 30% e 30 mesi.
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rimosse dalla Situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è
estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo
strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile
in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato
a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non
sono ripristinate;
• Finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a finanziamenti e a crediti verso clienti, non-derivati, non quotati in un mercato attivo,
dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella
parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di
Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al
costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora
vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene
ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi
vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività
viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono rimosse dalla Situazione patrimoniale-finanziaria
quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo
ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e
il relativo controllo.
45 bilancio consolidato
Passività finanziarie
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di
diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei
flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore viene
ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi
di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo
abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi
dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dal Bilancio al momento della loro estinzione e
il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione patrimonialefinanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di
una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto
di valutazione;
• Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono
osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
• Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla
nota 30.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari e il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i
requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione.
Benefíci per i dipendenti
La passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a
benefíci definiti (Tfr), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefíci futuri che i
dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
vianini lavori
46 relazione e bilancio 2011
Relativamente al Trattamento di fine rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti
attuativi (Riforma Previdenziale) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il Tfr maturato al 31 dicembre 2006 continua a essere considerato un Piano a
benefíci definiti;
• il Tfr maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un Piano a contribuzione definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il Metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit
Method ). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è
poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del Tfr maturato per prestazioni di lavoro già effettuate
ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse,
che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di Tfr destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo Inps a partire
dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote
di Tfr maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del Tfr è
esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di Bilancio della
passività e il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente a
Patrimonio netto.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto economico nella voce Proventi
e oneri finanziari.
Altri fondi correnti e non correnti
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza
certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e
sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l’obbligazione e l’ammontare di tale
esborso sia stimabile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date
di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è
oggetto di attualizzazione; l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del
tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali,
il fondo è rilevato in contropartita all’attività cui si riferisce; la rilevazione dell’onere a
Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce.
47 bilancio consolidato
Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei
benefíci economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dell’Imposta sul
valore aggiunto, di sconti, abbuoni e resi.
In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefíci
significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da
rendere.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il
tasso di interesse effettivo, cioè quello che rende finanziariamente equivalenti tutti i
flussi in entrata e in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I ricavi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento
che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi.
La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel
periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre,
degli effetti derivanti dall’attivazione da parte della Capogruppo e delle società del
Gruppo del Consolidato fiscale nazionale con la Controllante Caltagirone SpA.
Di conseguenza, la Capogruppo e le società controllate hanno riflesso in bilancio i
rapporti patrimoniali relativi alla fiscalità Ires attribuita alla Società Controllante
nelle voci Crediti verso Controllante e Debiti verso Controllante anziché nei Debiti
tributari e Crediti tributari.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o
sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del Bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l’attività. La recuperabilità delle attività per imposte
anticipate viene riesaminata a ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto tramite
vianini lavori
48 relazione e bilancio 2011
il Conto economico complessivo; in tal caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le
imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto
legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del
periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi
di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro e iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di
iniziale rilevazione dell’operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate e collegate sono redatti utilizzando la valuta dell’ambiente economico primario in cui esse operano (Valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in Paesi non inclusi nell’area euro, sono convertiti in
euro applicando, alle voci patrimoniali, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di Conto economico, il cambio medio del
periodo di riferimento. Le differenze di conversione derivanti dall’adeguamento del
Patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti
dalla diversa metodologia usata per la conversione del Risultato d’esercizio, sono rilevate a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello
stesso.
Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del Patrimonio netto saranno rilevate a
Conto economico.
In base a quanto consentito dall’IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla
data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce Utili a nuovo del
Patrimonio netto e, pertanto, non daranno luogo a una rilevazione a Conto economico nel caso di successiva dismissione della partecipazione.
49 bilancio consolidato
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la
media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo
le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo
per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un
miglioramento del Risultato per azione.
Gestione dei rischi
vianini lavori
L’attività della Vianini Lavori SpA e delle sue controllate è sottoposta genericamente
a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione
delle quotazioni azionarie), rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di
interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo è svolta
nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione
degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Il Gruppo presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta quindi solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie e al rischio di cambio in quanto da un lato detiene disponibilità finanziarie detenute dal Gruppo. Non
c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati
esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro.
Il Gruppo non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la
vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie.
Il Gruppo è esposto in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa la Capogruppo, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di
ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di
contratti di appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei costi delle materie prime.
Il Gruppo non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle
variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli
andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
50 relazione e bilancio 2011
Uso di stime
La predisposizione del Bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di princípi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano
su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni
che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il
Conto economico e il Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e
assunzioni, possono differire da quelli riportati nei Bilanci successivi a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione
sono iscritti a Conto economico.
I princípi contabili e le voci di Bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui bilanci
consolidati del Gruppo sono i seguenti:
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate
in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri
attesi.
• Fondo svalutazione crediti: la recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo
conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su
crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
• Benefíci ai dipendenti: gli accantonamenti connessi al Fondo Trattamento di fine
rapporto sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi
potrebbero avere effetti significativi su tale Fondo.
• Ricavi: i ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione
allo stato di avanzamento dei lavori. La stima del margine di commessa atteso è un
processo complesso di valutazione che include l’identificazione di diversi rischi inerenti le attività operative, le condizioni di mercato, e ogni altro elemento per quantificare i futuri costi e i tempi attesi per il completamento del progetto.
• Fondi rischi su lavori in corso: il Gruppo opera in settori di business con schemi
contrattuali complessi; per meglio supportare le stime, il Gruppo si è dotato di
schemi di gestione di analisi dei rischi di commessa finalizzati a identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un
processo che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza.
51 bilancio consolidato
attività
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
1. Attività immateriali a vita definita
Brevetto
Totale
237
237
Incrementi
30
30
Riclassifiche
(6)
(6)
31.12.2010
261
261
Costo storico
1.1.2011
261
261
6
6
267
267
Costo storico
1.1.2010
Incrementi
31.12.2011
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
52 relazione e bilancio 2011
Brevetto
Totale
226
226
Incrementi
15
15
Riclassifiche
(6)
(6)
31.12.2010
235
235
Ammortamento
e perdite durevoli
1.1.2011
235
235
Incrementi
10
10
31.12.2011
245
245
Valore netto
1.1.2010
11
11
31.12.2010
26
26
31.12.2011
22
22
Ammortamento
e perdite durevoli
1.1.2010
Valori in migliaia di euro
La vita utile di tali attività è di circa 5 anni. I criteri di ammortamento utilizzati, le
vite utili e i valori residui sono analizzati ed eventualmente rivisti almeno alla fine di
ogni esercizio per tener conto di variazioni significative.
53 bilancio consolidato
2. Immobili, impianti e macchinari
Terreni
Costo storico
1.1.2010
Fabbricati
Impianti
e
macchinari
Altri
beni
Totale
162
70
640
866
1.738
Incrementi
–
–
1
8
9
Decrementi
–
–
(230)
(155)
(385)
31.12.2010
162
70
411
719
1.362
Costo storico
1.1.2011
162
70
411
719
1.362
Incrementi
–
–
–
32
32
Decrementi
–
–
–
(78)
(78)
31.12.2011
162
70
411
673
1.316
Altri
beni
Totale
Valori in migliaia di euro
Terreni
Impianti
e
macchinari
Ammortamento
e perdite durevoli
1.1.2010
–
–
569
766
1.335
Incrementi
–
–
14
48
62
Decrementi
–
–
(218)
(154)
(372)
31.12.2010
–
–
365
660
1.025
Ammortamento
e perdite durevoli
1.1.2011
–
–
365
660
1.025
Incrementi
–
–
7
33
40
Decrementi
–
–
–
(75)
(75)
31.12.2011
–
–
372
618
990
Valore netto
1.1.2010
162
70
71
100
403
31.12.2010
162
70
46
59
337
31.12.2011
162
70
39
55
326
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
Fabbricati
54 relazione e bilancio 2011
La movimentazione degli immobili, impianti e macchinari non evidenzia variazioni
di rilievo.
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 24. Gli ammortamenti sono
calcolati considerando il logorio tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto
valore di realizzo.
Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà.
3. Investimenti immobiliari
1.1.2010
Incrementi/
(Decrementi)
Rivalutazioni/
(Svalutazioni)
31.12.2010
Investimenti immobiliari
2.000
–
1.000
3.000
Totale
2.000
–
1.000
3.000
1.1.2011
Incrementi/
(Decrementi)
Rivalutazioni/
(Svalutazioni)
31.12.2011
Investimenti immobiliari
3.000
–
–
3.000
Totale
3.000
–
–
3.000
Valori in migliaia di euro
Gli investimenti immobiliari pari a 3 milioni di euro sono costituiti da un fabbricato
situato in località Torrespaccata (Roma) e affittato a terzi. L’immobile è iscritto al fair
value, determinato in base a una perizia tecnica effettuata da un perito indipendente,
con riferimento al mercato immobiliare. L’immobile non è gravato da garanzie reali.
55 bilancio consolidato
4. Partecipazioni valutate al costo
La voce comprende le partecipazioni in consorzi e società consortili e in altre imprese
valutate al costo.
Partecipazioni
valutate al costo
1.1.2010
Partecipazioni in imprese controllate
Partecipazioni in imprese collegate
Partecipazioni in altre imprese
Totale
Partecipazioni in imprese collegate
Partecipazioni in altre imprese
Totale
31.12.2010
176
(18)
158
52.793
(17)
52.776
6.426
(72)
6.354
59.395
(107)
59.288
1.1.2011
Partecipazioni in imprese controllate
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Acquisizioni/
(Dismissioni)
31.12.2011
158
–
158
52.776
46
52.822
6.354
(118)
6.236
59.288
(72)
59.216
Valori in migliaia di euro
Il dettaglio è il seguente:
Partecipazioni in imprese
controllate valutate al costo
Quota
di possesso
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2010
Quota
di possesso
Dir.Na Scarl in liquidazione
91,83%
37
–
–
37
91,83%
Consorzio del Sinni
40,96%
8
–
–
8
40,96%
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
100,00%
–
–
–
–
100,00%
Viasa Scarl in liquidazione
100,00%
18
–
(18)
–
–
San Benedetto Val di Sambro Scarl
54,00%
6
–
–
6
54,00%
Consorzio Vianini Porto Torre
75,00%
107
–
–
107
75,00%
176
–
(18)
158
Totale
Quota
di possesso
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2011
Quota
di possesso
Dir.Na Scarl in liquidazione
91,83%
37
–
–
37
91,83%
Consorzio del Sinni
40,96%
8
–
–
8
40,96%
100,00%
–
–
–
–
100,00%
San Benedetto Val di Sambro Scarl
54,00%
6
–
–
6
54,00%
Consorzio Vianini Porto Torre
75,00%
107
–
–
107
75,00%
158
–
–
158
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
Totale
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
56 relazione e bilancio 2011
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del ribaltamento costi, per tale motivo sono state escluse
dal consolidamento integrale.
Partecipazioni in imprese collegate
valutate al costo
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
Sele Scarl in liquidazione
Fe.La.Rio Scarl in liquidazione
Scat 5 Scarl in liquidazione
Angitola Scarl in liquidazione
Sud Est Scarl in liquidazione
Nova Metro Scarl in liquidazione
Consorzio Co.Ma.VI.
Sudmetro Scarl
Metrotec Scarl
Consorzio Vidis in liquidazione
Consorzio Saline Ioniche
Metrosud Scarl in liquidazione
Tor Vergata Scarl
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
Metro C Scpa
NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl
Quota
di possesso
(Dismissioni)
31.12.2010
Quota
di possesso
8
10
17
8
8
11
12
289
11
23
6
5
24
589
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
(17)
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
8
10
–
8
8
11
12
289
11
23
6
5
24
589
32,50%
40,00%
–
37,50%
50,00%
34,00%
30,00%
28,00%
23,16%
46,43%
25,00%
31,00%
23,16%
25,51%
24,33%
34,50%
25,00%
11
51.751
10
–
–
–
–
–
–
11
51.751
10
24,33%
34,50%
25,00%
52.793
–
(17)
52.776
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2011
Quota
di possesso
Totale
Acquisizioni
32,50%
40,00%
40,00%
37,50%
50,00%
34,00%
30,00%
28,00%
23,16%
46,43%
25,00%
31,00%
23,16%
25,51%
Totale
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
Sele Scarl in liquidazione
Scat 5 Scarl in liquidazione
Angitola Scarl in liquidazione
Sud Est Scarl in liquidazione
Nova Metro Scarl in liquidazione
Consorzio Co.Ma.VI.
Sudmetro Scarl
Metrotec Scarl
Consorzio Vidis in liquidazione
Consorzio Saline Ioniche
Metrosud Scarl in liquidazione
Tor Vergata Scarl
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
Metro C Scpa
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
SAT Lavori Scarl
1.1.2010
Quota
di possesso
32,50%
40,00%
37,50%
50,00%
34,00%
30,00%
28,00%
23,16%
46,43%
25,00%
31,00%
23,16%
25,51%
8
10
8
8
11
12
289
11
23
6
5
24
589
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
8
10
8
8
11
12
289
11
23
6
5
24
589
32,50%
40,00%
37,50%
50,00%
34,00%
30,00%
28,00%
23,16%
46,43%
25,00%
31,00%
23,16%
25,51%
24,33%
34,50%
11
51.751
–
–
–
–
11
51.751
24,33%
34,50%
25,00%
44,55%
10
–
–
46
–
–
10
46
25,00%
44,55%
52.776
46
–
52.822
Valori in migliaia di euro
57 bilancio consolidato
L’incremento si riferisce alla costituzione, nell’ambito delle attività preliminari alle
lavorazioni per il completamento dell’Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, della
società consortile SAT Lavori Scarl, avvenuta nel mese di dicembre 2011.
Partecipazioni in altre imprese
Quota
valutate al costo
di possesso
1.1.2010
Acquisizioni/
(Dismissioni)
31.12.2010
Quota
di possesso
Consorzio Iricav Uno
16,28%
72
–
72
16,28%
Igei SpA in liquidazione
9,60%
744
–
744
9,60%
Irina SpA in liquidazione
14,10%
86
–
86
14,10%
Corina SpA
14,10%
116
–
116
14,10%
2,13%
89
(89)
–
–
Consorzio Duemilacinquanta
18,00%
59
–
59
18,00%
Acque Blu Arno Basso SpA
10,00%
1.903
–
1.903
10,00%
Metropolitana di Napoli SpA
18,12%
958
–
958
18,12%
Riviera Scarl
16,86%
8
–
8
16,86%
Parted 1982 SpA
10,10%
2.250
–
2.250
10,10%
141
17
158
I.G.I. Istituto Grandi Infrastrutture
Società consortili minori
–
Totale
Quota
di possesso
6.426
(72)
6.354
1.1.2011
Acquisizioni/
(Dismissioni)
31.12.2011
–
Quota
di possesso
Consorzio Iricav Uno
16,28%
72
–
72
16,28%
Igei SpA in liquidazione
9,60%
744
–
744
9,60%
Irina SpA in liquidazione
14,10%
86
–
86
14,10%
Corina SpA
14,10%
116
(116)
–
–
Consorzio Duemilacinquanta
18,00%
59
–
59
18,00%
Acque Blu Arno Basso SpA
10,00%
1.903
–
1.903
10,00%
Metropolitana di Napoli SpA
18,12%
958
–
958
18,12%
Riviera Scarl
16,86%
8
–
8
16,86%
Parted 1982 SpA
10,10%
2.250
–
2.250
10,10%
158
(2)
156
6.354
(118)
6.236
Società consortili minori
–
Totale
–
Valori in migliaia di euro
Si tratta di partecipazioni in imprese per le quali il fair value non può essere attendibilmente determinato; tali partecipazioni sono valutate al costo rettificato per riduzioni di valore, il cui effetto è riconosciuto nel Conto economico. Le eventuali riduzioni di valore iscritte non sono oggetto di ripristino di valore.
Si segnala che la Corina Srl è stata chiusa nel corso del 2011, a seguito dell’approvazione, da parte dell’Assemblea, del Bilancio di liquidazione finale.
vianini lavori
58 relazione e bilancio 2011
Dal confronto tra il costo della partecipazione in Parted 1982 SpA e il suo
Patrimonio netto pro quota non sono state identificate perdite, per il fatto che la
Parted 1982 SpA possiede il 35,56% del Gruppo Caltagirone Editore e che il
Patrimonio netto di tale Gruppo non include plusvalori presenti nelle società controllate, come confermato dalle valutazioni predisposte dagli Amministratori della
Caltagirone Editore SpA e supportate da un professionista esterno.
5. Partecipazioni in imprese valutate al Patrimonio netto
Partecipazioni
valutate a equity
Cementir Holding SpA
Eurostazioni SpA
Raggruppamento Vasco
Acqua Campania SpA
Rofin 2008 Srl
Totale
1.1.2010
Eurostazioni SpA
Acqua Campania SpA
Rofin 2008 Srl
SAT SpA
Totale
31.12.2010
257.428
2.155
16.584
276.167
55.069
2.551
(520)
57.100
–
(44)
–
1.137
(728)
5.147
–
15
15.292
338.429
44
4.738
17
317.296
1.1.2011
Cementir Holding SpA
Utile/(Perdita)
Altri
a Conto economico movimenti
(2)
5.841
Utile/(Perdita)
Altri
a Conto economico movimenti
31.12.2011
276.167
768
(19.132)
257.803
57.100
4.062
(2.416)
58.746
5.147
683
4.326
10.156
15
(2)
–
13
–
–
24.497
24.497
5.511
7.275
351.215
338.429
Valori in migliaia di euro
Nel corso dell’esercizio è stata acquistata una quota pari al 24,982% della SAT Società Autostrade Tirreniche pA, per un valore pari a 24,5 milioni di euro e un’ulteriore quota della partecipazione in Acqua Campania SpA, per un valore pari a 5,4
milioni di euro; la quota complessivamente posseduta passa dal 23,71% al 47,897%.
Il fair value della partecipazione in Cementir Holding SpA sulla base delle quotazioni
di Borsa alla data di riferimento del Bilancio è pari a 64,5 milioni di euro.
Il valore delle partecipazioni a equity comprende le differenze di consolidamento
emerse in sede di acquisizione delle partecipazioni. Tali differenze di consolidamento
sono da considerarsi avviamenti e non sono oggetto di ammortamento ma sottoposte
annualmente a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore.
Per i dati relativi alle società valutate a equity si rinvia alla tabella riepilogativa fornita
in allegato.
59 bilancio consolidato
6. Partecipazioni e titoli non correnti
Partecipazioni in altre imprese
disponibili per la vendita
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
Valutazioni
al fair value
Riclassifiche
31.12.2010
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
21.637
5.436
(2.438)
(5.913)
–
18.722
Acea SpA
71.060
53.269
(8.479)
16.779
–
132.629
Assicurazioni Generali SpA
41.405
23.594
(20.515)
(13.222)
–
31.262
16
–
–
–
(16)
–
134.118
82.299
(31.432)
(16)
182.613
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
Riclassifiche
31.12.2011
Altre minori
Totale
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
(2.356)
Valutazioni
al fair value
18.722
8.165
(11.133)
(9.000)
(6.754)
–
132.629
9.712
(3.048)
(59.350)
(2.444)
77.499
31.262
3.952
(16.588)
(2.344)
–
16.282
182.613
21.829
(30.769)
(70.694)
(9.198)
93.781
Partecipazioni in altre imprese
disponibili per la vendita
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
Riclassifiche
31.12.2010
Acea SpA
9.500.000
6.972.000
(1.050.000)
–
15.422.000
Assicurazioni Generali SpA
2.200.000
1.600.000
(1.600.000)
–
2.200.000
17.620.000
6.380.000
(2.000.000)
–
22.000.000
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
Riclassifiche
31.12.2011
15.422.000
1.333.000
(400.000)
(500.000)
15.855.000
2.200.000
300.000
(1.100.000)
–
1.400.000
22.000.000
18.000.000
(13.200.000)
(26.800.000)
–
Acea SpA
Assicurazioni Generali SpA
Totale
Valori in migliaia di euro
Numero di azioni
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
Acea SpA
Assicurazioni Generali SpA
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
• Banca Monte dei Paschi di Siena SpA: nel corso dell’esercizio sono state acquistate
sul mercato 2.160.000 azioni e inoltre la Società ha esercitato il diritto di opzione
spettante sulle azioni in portafoglio, sottoscrivendo 15.840.000 azioni relative
all’aumento di capitale deliberato dalla Banca nel mese di luglio 2011. Nel mese di
dicembre 2011 sono state cedute sul mercato azioni per un valore pari a 3,4 milioni
di euro, realizzando una minusvalenza pari a 7,7 milioni di euro. La valutazione al
fair value di tale partecipazione al 31 dicembre 2011 ha comportato un effetto
negativo di circa 9 milioni di euro. Inoltre in applicazione del principio che il
vianini lavori
60 relazione e bilancio 2011
Gruppo utilizza per identificare una perdita significativa del valore di carico delle
azioni quotate in portafoglio, rispetto al valore di Borsa, si è operata una svalutazione della partecipazione in Banca Monte dei Paschi di Siena SpA di 15,8 milioni di
euro tramite l’attribuzione a Conto economico anche della corrispondente riserva
fair value. Le azioni residue, pari a 6,8 milioni di euro, sono state riclassificate nella
voce Partecipazioni e titoli correnti, in quanto cedute sul mercato successivamente.
• Acea SpA: sono state acquistate 1.333.000 azioni per un valore pari a 9,7 milioni
di euro e sono state cedute 400.000 azioni per un valore pari a 3,2 milioni di euro
con una plusvalenza pari a 181 mila euro; la valutazione al valore di Borsa al 31
dicembre 2011 comporta un decremento pari a 59,4 milioni di euro; al 31 dicembre 2011 sono state riclassificate nella voce Partecipazioni e titoli correnti 500.000
azioni pari a un valore di 2,4 milioni di euro, in quanto cedute sul mercato successivamente.
• Assicurazioni Generali SpA: sono state acquistate 300.000 azioni per un valore
complessivo pari a 4 milioni di euro e in aggiunta sono state cedute 1.100.000
azioni per un valore pari a 15,2 milioni di euro con una minusvalenza pari a 1,4
milioni di euro. La valutazione al valore di Borsa al 31 dicembre 2011 comporta
un decremento pari a 2,3 milioni di euro.
Si rileva che qualora il Gruppo non avesse modificato i parametri utilizzati per l’identificazione di una perdita significativa o prolungata di valore delle Partecipazioni
disponibili per la vendita, sarebbe emersa la necessità di effettuare un impairment a
Conto economico della partecipazione in Acea SpA pari a 67,4 milioni di euro.
Riserva fair value
1.1.2010
Incrementi
Riserva fair value
(14.418)
–
(2.356)
–
(16.774)
(1.475)
696
–
–
(779)
(15.893)
696
–
(17.553)
Effetto fiscale
Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale
Riserva fair value
(2.356)
Rilascio
a Conto
economico
31.12.2010
1.1.2011
Incrementi
Decrementi
Rilascio
a Conto
economico
31.12.2011
(16.774)
–
(70.694)
15.848
(71.620)
(779)
2.575
(546)
–
1.250
(17.553)
2.575
(71.240)
15.848
Effetto fiscale
Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale
Decrementi
Variazione netta dell’esercizio
(70.370)
(52.817)
Valori in migliaia di euro
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 7, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al Livello 1, come definito dal paragrafo 27 A (IFRS 7 ), trattandosi di strumenti
finanziari quotati in un mercato attivo.
61 bilancio consolidato
7. Attività finanziarie non correnti
La voce, pari a 54 mila euro, è costituita interamente da crediti verso altri per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi.
8. Altre attività non correnti
Le Altre attività non correnti, pari a 11,6 milioni di euro (7,3 milioni di euro al 31
dicembre 2010), sono rappresentate da ritenute a garanzia operate dai Committenti,
in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione.
Le Attività non correnti sono state oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di
interesse effettivo; il decremento del valore in relazione al tempo è pari a 271 mila
euro ed è rilevato a Conto economico come onere finanziario.
9. Imposte
Le imposte differite attive (5,4 milioni di euro) sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e risultato di Bilancio. Tali differenze si riferiscono, essenzialmente, agli accantonamenti ai fondi rischi e oneri.
1.1.2010
Accantonamenti
Utilizzi
Incrementi/
(Decrementi)
a Patrimonio
netto
31.12.2010
Imposte anticipate sul reddito
Svalutazione di partecipazioni
1.639
–
–
(710)
929
Fondo per rischi e oneri
4.300
–
(314)
–
3.986
140
–
(57)
–
83
95
237
(67)
1
266
6.174
237
(438)
272
–
–
–
272
Svalutazione di partecipazioni
3.114
–
–
(1.406)
1.708
Plusvalenze
1.812
–
(1.812)
–
–
37
322
(2)
(5)
352
5.235
322
(1.814)
(1.411)
2.332
Immobilizzazioni immateriali
Altri
Totale
(709)
5.264
Imposte differite sul reddito
Fondi fiscali
Altri
Totale
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
62 relazione e bilancio 2011
1.1.2011
Accantonamenti
Utilizzi
Incrementi/
(Decrementi)
a Patrimonio
netto
31.12.2011
Imposte anticipate sul reddito
Fair value partecipazioni
929
–
–
321
1.250
3.986
29
(331)
–
3.684
83
–
(14)
–
69
266
160
(71)
–
355
5.264
189
(416)
321
5.358
272
–
(2)
–
270
1.708
–
–
(1.708)
–
352
2
(2)
31
383
2.332
2
(4)
Fondo per rischi e oneri
Immobilizzazioni immateriali
Altri
Totale
Imposte differite sul reddito
Fondi fiscali
Fair value partecipazioni
Altri
Totale
(1.677)
653
Valori in migliaia di euro
Di seguito la scadenza delle imposte anticipate:
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Illimitate
Svalutazione di partecipazioni
1.250
1.250
–
–
–
–
–
Fondo per rischi e oneri
3.684
2.994
–
–
–
–
690
69
23
23
23
–
–
–
355
297
–
–
–
–
58
5.358
4.564
23
23
–
–
748
Imposte anticipate sul reddito
Ammortamenti non deducibili
Altri
Totale
Valori in migliaia di euro
Le imposte sul reddito del periodo sono così composte:
2011
2010
Ires
3.079
9.234
Irap
992
1.648
26
–
4.097
10.882
Imposte esercizi precedenti
Imposte correnti
Imposte differite
Imposte anticipate
Totale imposte
Valori in migliaia di euro
63 bilancio consolidato
(2)
(1.492)
227
201
4.322
9.591
2011
2010
Ires corrente e differita
3.279
8.100
Irap corrente e differita
1.043
1.491
Totale
4.322
9.591
Valori in migliaia di euro
La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente:
2011
Imposta
Risultato ante imposte
2010
Aliquota
13.599
Imposta
Aliquota
38.891
Onere fiscale teorico
3.740
27,5%
10.695
27,5%
Dividendi
(3.564)
-40,9%
(249)
-0,6%
Risultati società valutate a equity
(1.516)
-17,4%
(1.606)
-4,1%
10
0,1%
(778)
-2,0%
249
2,9%
31
0,1%
4.358
n.a.
–
0,0%
2
0,0%
7
0,0%
Totale Ires corrente e differita
3.279
37,6%
8.100
20,8%
Irap corrente e differita
1.043
12,0%
1.491
3,8%
Totale imposte correnti e differite
4.322
49,6%
9.591
24,7%
Minusvalenze/plusvalenze da alienazione
Differenze permanenti dell’esercizio
Svalutazioni
Risultati società estere
Valori in migliaia di euro
In merito alla contestazione di cui all’art. 37 bis del Dpr 600/1973 a seguito di un’ispezione da parte della Guardia di Finanza a carico della controllata Viafin Srl, è stato
ricevuto l’avviso di accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria ed è stato
presentato ricorso dinanzi alle Commissioni Tributarie; a parere dei nostri consulenti
si ritiene che l’esito possa essere favorevole.
10. Rimanenze e lavori in corso
La voce, pari a 54,6 milioni di euro, è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in
attesa di certificazione da parte degli enti appaltanti e riflette la valutazione delle
opere eseguite nel periodo intercorrente tra l’ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli enti appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2011 i lavori in
corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Linea C della
Metropolitana di Roma, di Tor Vergata, della Metropolitana di Napoli, del Lotto 6 e
7 della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna.
vianini lavori
64 relazione e bilancio 2011
Il decremento del periodo è collegato all’andamento della fatturazione dei lavori della
Linea C della Metropolitana di Roma, della Metropolitana di Napoli e della Variante
di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna.
In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti a oggi ammontano a circa 1.844
milioni di euro e i relativi margini a 322 milioni di euro.
11. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2011
Crediti verso clienti
31.12.2010
28.626
41.685
(535)
(535)
28.091
41.150
Crediti verso società correlate
1.584
8.667
Crediti verso imprese consortili controllate
1.695
1.992
17.352
3.585
270
318
10.310
16.371
Crediti verso imprese del Gruppo
49
32
Crediti verso imprese Controllanti
51
5
31.311
30.970
314
107
59.716
72.227
Fondo svalutazione crediti verso clienti
Totale valore netto
Crediti verso imprese consortili collegate
Crediti verso imprese collegate
Crediti verso imprese consortili del Gruppo
Totale crediti verso correlate
Anticipi a fornitori
Totale crediti commerciali
Valori in migliaia di euro
I Crediti verso clienti sono rappresentati in prevalenza da posizioni nei confronti di
enti appaltanti per stati di avanzamento lavori emessi e fatturati per 18,7 milioni di
euro e da fatturare per 7,8 milioni di euro e per ritenute a garanzia operate dai
Committenti, in aderenza a clausole contrattuali per 791 mila euro. I maggiori
importi sono riferiti a RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA (9,1 milioni di euro), Tor
Vergata Scarl (5,8 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,8 milioni di euro).
I crediti risultano al netto dei fondi svalutazione interessi di mora per 197 mila euro
e del fondo svalutazione crediti per 338 mila euro.
I Crediti verso correlate sono principalmente verso Fabrica Immobiliare Sgr (1,3
milioni di euro), per lavori di edilizia residenziale.
I Crediti verso controllate consortili riguardano la San Benedetto Val di Sambro Scarl
per 1,5 milioni di euro.
I Crediti verso società collegate riguardano principalmente rapporti commerciali con
consorzi e società consortili e i maggiori importi sono vantati nei confronti della
Metro C Scpa (14,7 milioni di euro) e Tor Vergata Scarl (2 milioni di euro).
I Crediti verso altri consorzi e società consortili sono riconducibili a rapporti di natura
commerciale, principalmente verso il Consorzio Iricav Uno (2,3 milioni di euro), relativa-
65 bilancio consolidato
mente al contratto di appalto per la costruzione della linea ferroviaria Alta Velocità RomaNapoli, il Consorzio Tra.De.Civ. (2,7 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,6 milioni di euro).
I Crediti commerciali non presentano concentrazioni significative di rischio di credito, in particolare le scadenze dei crediti verso clienti risultano essere:
31.12.2011
31.12.2010
17.833
32.980
3.070
599
Tra 30 e 60 giorni
328
592
Tra 60 e 90 giorni
441
333
6.954
7.181
Scaduto
10.793
8.705
Totale valore lordo
28.626
41.685
(535)
(535)
28.091
41.150
A scadere
Entro 30 giorni
Oltre 90 giorni
Fondo svalutazione crediti verso clienti
Totale valore netto
Valori in migliaia di euro
12. Partecipazioni e titoli correnti
Il saldo comprende le azioni Banca Monte dei Paschi di Siena SpA e Acea SpA riclassificate dalla voce Partecipazioni e titoli non correnti. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6.
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 7, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al Livello 1, come definito dal paragrafo 27 A (IFRS 7 ), trattandosi di strumenti
finanziari quotati in un mercato attivo.
13. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
31.12.2011
Attività finanziarie verso imprese Controllanti
1
1
1.536
3.891
28.514
28.737
Attività finanziarie verso società consortili
1.761
2.789
Attività finanziarie verso imprese correlate
108
6
31.920
35.424
93
181
32.013
35.605
Attività finanziarie verso imprese collegate
Attività finanziarie verso altre imprese del Gruppo
Attività finanziarie verso correlate
Crediti per interessi anticipati
Totale attività finanziarie correnti
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
31.12.2010
66 relazione e bilancio 2011
La voce è costituita principalmente della quota di pertinenza del Gruppo di due finanziamenti Soci erogati uno alla correlata Parted 1982 SpA, appartenente al Gruppo
Caltagirone, per un importo pari a 28,5 milioni di euro circa e l’altro alla collegata
Rofin 2008 Srl per un importo pari a 1,5 milioni di euro, la cui variazione rispetto
all’esercizio precedente è imputabile alla parziale restituzione del finanziamento. I
finanziamenti erogati sono infruttiferi e rimborsabili a richiesta del finanziatore.
14. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2011
31.12.2010
Crediti verso collegate
Crediti verso altre imprese del Gruppo
Crediti verso la Controllante
–
505
2.207
309
491
1.530
Altri crediti verso correlate
2.712
2.330
Crediti verso Erario per Iva
Crediti verso altri
Risconti attivi
Altre attività correnti verso terzi
13
1.584
305
1.902
2.317
1.706
298
4.321
Totale altre attività correnti
4.614
6.651
Valori in migliaia di euro
I Crediti verso altre imprese del Gruppo sono relativi a rapporti con la Torreblanca
del Sol SA, società sotto comune controllo.
I Crediti verso la Controllante derivano dall’adesione al Consolidato fiscale di cui la
Caltagirone SpA è consolidante e dalla procedura di consolidamento dell’Iva sempre
nei confronti della Caltagirone SpA.
I Risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per canoni di locazione.
67 bilancio consolidato
La scadenza dei Crediti verso altri è esposta nella seguente tabella:
31.12.2011
31.12.2010
1.584
1.706
Entro 30 giorni
–
–
Tra 30 e 60 giorni
–
–
Tra 60 e 90 giorni
–
–
Oltre 90 giorni
–
–
Scaduto
–
–
1.584
1.706
–
–
1.584
1.706
A scadere
Totale valore lordo
Fondo svalutazione
Totale valore netto
Valori in migliaia di euro
15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2011
Depositi bancari e postali
Depositi bancari e postali verso correlate
Denaro e valori in cassa
Totale
31.12.2010
33.148
11.808
7.169
12.954
5
5
40.322
24.767
Valori in migliaia di euro
L’incremento delle Disponibilità liquide deriva dalla variazione positiva del flusso di
cassa derivante dalla gestione, al netto delle operazioni di acquisto e vendita effettuate
su azioni quotate e partecipazioni (30 milioni di euro) e della distribuzione di dividendi per 4,4 milioni di euro.
I Depositi bancari hanno un tasso medio di circa il 2%.
vianini lavori
68 relazione e bilancio 2011
patrimonio netto e passività
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
16. Patrimonio netto
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto consolidato si rinvia agli
schemi presentati nei prospetti di Bilancio.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto della Capogruppo derivano dalla contabilizzazione di proventi e oneri imputati a Patrimonio netto in seguito all’applicazione dei princípi contabili internazionali e dall’attuazione delle deliberazioni assembleari del 21 aprile 2011.
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2011 è quello della Capogruppo Vianini Lavori SpA,
interamente sottoscritto e versato, costituito da 43.797.507 azioni da 1 euro ciascuna.
Altre riserve
Il dettaglio delle altre riserve è così composto:
31.12.2011
Riserva legale
Riserva straordinaria
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva da rivalutazione
Plusvalenza azioni proprie al netto dell’effetto fiscale
Riserva fair value al netto dell’effetto fiscale
Riserva IAS 19
Riserva First Time Application
Utili a nuovo
Totale
Valori in migliaia di euro
69 bilancio consolidato
31.12.2010
8.760
8.760
292.756
292.756
39.545
39.545
547
547
6.892
6.892
(70.370)
(17.553)
21
(66)
1.197
1.197
216.714
209.343
496.062
541.421
Gli utili a nuovo comprendono l’importo dell’avanzo da fusione (49,89 milioni di
euro) che deriva dall’incorporazione della Esperia SpA, avvenuta nel 2007.
La Riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6), negativa per 70,4
milioni di euro, include la variazioni netta dell’esercizio pari a 52,8 milioni di euro per
adeguare al valore di mercato le Partecipazioni in altre imprese destinate alla vendita.
17. Personale
Tfr e altri fondi per il personale
Il Fondo Trattamento fine rapporto rappresenta la passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del
rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefíci definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale.
31.12.2011
31.12.2010
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
4,60
1,20
Tasso annuo di inflazione
2,20
2,20
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni
3,00
2,38
Tasso annuo di incremento del Tfr
3,00
2,80
2011
2010
955
1.018
3
4
33
29
(116)
24
(66)
(120)
809
955
Valori in percentuale
La movimentazione risulta la seguente:
Passività netta al 1° gennaio
Costo corrente dell’esercizio (Service cost)
Rivalutazione (Interest cost)
(Utili)/Perdite attuariali
(Prestazioni pagate)
Passività netta al 31 dicembre
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
70 relazione e bilancio 2011
Il dettaglio dei costi del personale è il seguente:
2011
2010
Salari e stipendi
3.097
3.023
Oneri sociali
1.064
1.036
3
4
1.204
194
189
1.103
5.557
5.360
Accantonamento per Tfr
Accantonamento a fondi
di previdenza complementare
Altri costi
Totale
Valori in migliaia di euro
Nel calcolo del valore attuale del Tfr sono stati considerati gli effetti della Riforma
delle pensioni recentemente approvata.
Per una più attenta valutazione della incidenza del costo relativo al personale dipendente, occorre considerare che gli oneri sostenuti dalle società operative già richiamate e funzionanti con il cosiddetto sistema del ribaltamento costi, confluiscono nei costi
per servizi.
31.12.2011
31.12.2010
Media 2011
Media 2010
Dirigenti
15
15
15
15
Impiegati e quadri
25
27
26
28
Operai
1
1
1
1
Totale
41
43
42
44
71 bilancio consolidato
18. Fondi per rischi e oneri
Rischi su
Rischi su
partecipazioni lavori in corso
Rischi per
contenziosi
Altri
rischi
Totale
Saldo al 1.1.2010
–
920
10.606
3.487
15.013
Accantonamenti
–
–
–
3
3
Utilizzo
–
–
(6)
(1.000)
(1.006)
Saldo al 31.12.2010
–
920
10.600
2.490
14.010
Di cui:
quota corrente
quota non corrente
–
–
–
920
9.500
1.100
–
2.490
9.500
4.510
Totale
–
920
10.600
2.490
14.010
Saldo al 1.1.2011
–
920
10.600
2.490
14.010
Accantonamenti
1
–
–
–
1
Utilizzo
–
–
(20)
(1.000)
(1.020)
Saldo al 31.12.2011
1
920
10.580
1.490
12.991
Di cui:
quota corrente
quota non corrente
–
1
–
920
9.500
1.080
–
1.490
9.500
3.491
Totale
1
920
10.580
1.490
12.991
Valori in migliaia di euro
I fondi per Rischi su lavori in corso sono relativi ad accantonamenti specifici effettuati dalla Capogruppo Vianini Lavori SpA in relazione ai lavori in corso o ultimati ma
non ancora collaudati dagli enti appaltanti.
Il fondo corrente relativo ai Rischi per contenziosi, pari a 9,5 milioni di euro, è collegato al rischio connesso al ricorso presentato dalla controparte per un credito incassato dalla controllata Viafin Srl nel 2005 a seguito di un decreto ingiuntivo per un
valore complessivo di 18,2 milioni euro.
I fondi per Altri rischi sono relativi a oneri potenziali connessi a impegni contrattuali
assunti in sede di cessione dei fabbricati avvenuta nell’esercizio 2006.
vianini lavori
72 relazione e bilancio 2011
19. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2011
31.12.2010
Altre passività non correnti
Altri debiti
144
160
Risconti passivi
3.516
4.508
Totale
3.660
4.668
38.846
38.820
Debiti verso imprese del Gruppo
619
574
Debiti verso imprese Controllanti
5.600
9.323
45.065
48.717
Debiti verso istituti previdenziali
236
236
Debiti verso il personale
255
262
18.372
15.070
143
153
Altre passività correnti verso terzi
19.006
15.721
Totale
64.071
64.438
Altre passività correnti
Debiti verso imprese collegate
Altre passività correnti verso correlate
Debiti verso altri
Risconti passivi
Valori in migliaia di euro
Il valore dei Risconti passivi non correnti è riferibile ai corrispettivi incassati a fronte
della risoluzione in corso d’opera di importi riconosciuti per i maggiori oneri sostenuti per la esecuzione della linea Alta Velocità Roma-Napoli, relativi al prolungamento dei tempi contrattuali, sostanzialmente riguardanti lo svolgimento di attività
comuni effettuate direttamente dal Consorzio, che provvederà al ribaltamento dei
relativi margini, con effetto sul Conto economico del Gruppo. Dal momento che
non è possibile determinare in modo attendibile le modalità temporali secondo le
quali verranno sostenuti gli oneri per l’esecuzione delle attività comuni, non si procede all’attualizzazione del risconto.
I Debiti correnti verso imprese collegate sono costituiti principalmente dal debito nei
confronti della Metro C Scpa per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo Capitale sociale (38,8 milioni di euro).
I Debiti verso la Controllante Caltagirone SpA sono relativi alla procedura di Consolidato fiscale.
Nella voce Altri debiti sono compresi principalmente gli incassi operati dalla
Capogruppo nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti temporanei di
imprese cui partecipa, da trasferire alla data del 31 dicembre 2011 (9,9 milioni di
euro).
73 bilancio consolidato
20. Debiti commerciali
31.12.2011
Debiti verso fornitori
31.12.2010
9.871
11.250
63
2.452
9.934
13.702
49
47
4.593
10.447
62.633
59.321
–
246
112
86
Debiti verso altre imprese consortili
14.361
16.020
Debiti commerciali verso correlate
81.748
86.167
Totale debiti commerciali
91.682
99.869
85.478
6.204
89.579
10.290
Acconti
Debiti commerciali verso terzi
Debiti verso fornitori correlate
Debiti verso consortili controllate
Debiti verso consortili collegate
Debiti verso imprese collegate
Debiti verso altre imprese del Gruppo
Di cui:
quota corrente
quota non corrente
Valori in migliaia di euro
I Debiti verso fornitori sono riferiti principalmente a fatture per servizi in subappalto
e includono 715 mila euro di ritenute a garanzia, e 4 milioni di euro di fatture da
ricevere per servizi resi.
I Debiti verso consortili controllate sono rappresentativi di rapporti commerciali
intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti temporanei di imprese; esse non sono incluse nell’area di consolidamento in quanto funzionanti con il metodo del ribaltamento costi. I Debiti sono composti quasi esclusivamente dal saldo verso San Benedetto Val di Sambro Scarl (4,4 milioni di euro).
I Debiti verso consortili collegate rappresentano in gran parte debiti commerciali
verso consorzi e società consortili nei quali la partecipazione non è di controllo, nonché debiti commerciali nei confronti di società collegate valutate con il metodo del
Patrimonio netto. Le maggiori esposizioni sono nei confronti di alcune società consortili come Metro C Scpa (57,9 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (2 milioni di
euro) e Metrotec Scarl (1,9 milioni di euro).
I Debiti verso altre imprese consortili sono relativi principalmente a rapporti commerciali correnti con consorzi e società consortili, in particolare il Consorzio Iricav
Uno per 5,6 milioni di euro, Società Passante di Torino Scarl per 4,1 milioni di euro
e Riviera Scarl per 3,3 milioni di euro.
A garanzia delle anticipazioni sono state rilasciate fidejussioni bancarie e assicurative.
vianini lavori
74 relazione e bilancio 2011
21. Passività finanziarie
Passività finanziarie correnti
31.12.2011
Debiti verso banche correlate
1.321
606
7
1.623
1.328
2.229
Debiti verso banche
43
35
Altri debiti finanziari
721
643
Debiti finanziari correnti verso terzi
764
678
2.092
2.907
Debiti finanziari verso imprese del Gruppo
Debiti finanziari verso correlate
Totale
31.12.2010
Valori in migliaia di euro
I Debiti verso banche rappresentano l’esposizione a fine esercizio nei confronti del
sistema bancario, anche con ricorso a finanziamenti a breve termine, per far fronte
alle temporanee necessità per le attività operative.
Gli altri Debiti finanziari sono costituiti da debiti per costi anticipati relativi a commissioni su fidejussioni.
75 bilancio consolidato
La scadenza dei Debiti finanziari correnti è espressa nella seguente tabella:
Passività
verso terzi
a tasso
di interesse
variabile
Passività
verso terzi
a tasso
di interesse
fisso
Passività
verso il Gruppo
a tasso
di interesse
variabile
Passività
infruttifere
verso
il Gruppo
Strumenti
derivati
Passività
finanziarie
correnti
31.12.2010
Scadenza entro 3 mesi
640
644
–
596
–
1.880
–
–
1.026
1
–
1.027
640
644
1.026
597
–
2.907
Valore bilancio attività in garanzia
–
–
–
–
–
–
Valore della garanzia
–
–
–
–
–
–
1.364
721
–
7
–
2.092
–
–
–
–
–
–
1.364
721
–
7
–
2.092
Valore bilancio passività garantita
–
–
–
–
–
–
Valore della garanzia
–
–
–
–
–
–
Scadenza tra 3 mesi e 1 anno
Totale valore contabile
Garanzie finanziarie e reali
31.12.2011
Scadenza entro 3 mesi
Scadenza tra 3 mesi e 1 anno
Totale valore contabile
Garanzie finanziarie e reali
Valori in migliaia di euro
Per quanto riguarda il tasso variabile delle passività finanziarie, un incremento annuo
dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto
negativo sull’utile ante imposte non significativo. Un decremento dei tassi di interesse
dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo.
vianini lavori
76 relazione e bilancio 2011
conto economico
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
22. Ricavi operativi
2011
2010
87.351
86.377
Realizzazione lavori società correlate
177.848
151.675
Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione
(13.699)
38.899
Fitti, canoni e noleggi
587
598
Altri ricavi diversi
756
2.465
2
22
9.597
11.326
262.442
291.362
187.445
163.001
Realizzazione lavori
Plusvalenze da alienazione cespiti
Altri proventi da correlate
Totale
Di cui verso correlate
Valori in migliaia di euro
I Ricavi per la realizzazione di lavori nei confronti di società correlate riguardano l’esecuzione di lavori di edilizia residenziale e di commesse realizzate attraverso società
consortili collegate e controllate.
La diminuzione dei ricavi operativi è ascrivibile alla diversa fase temporale in cui si
trovano le diverse commesse in portafoglio e alla presenza nel saldo 2010 di componenti positive relative alla definitiva chiusura di alcuni contratti relativi ad attività
ultimate in anni precedenti.
Gli Altri proventi verso correlate comprendono prestazioni rese dalla Società nell’ambito
di raggruppamenti temporanei di imprese o di consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfetariamente determinati sulla base
degli importi contrattuali (3,45 milioni di euro); sono inoltre compresi i riconoscimenti
di oneri aggiuntivi da parte dei committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi.
77 bilancio consolidato
I rapporti maggiormente significativi sono verso Metro C Scpa (116,6 milioni di
euro), Sudmetro Scarl (13,6 milioni di euro), MN6 Scarl (8,2 milioni di euro),
Consorzio Tra.De.Civ. (3 milioni di euro).
23. Costi operativi
2011
2010
Acquisti di materie prime
8
20
Costi per materie prime
8
20
162.551
208.813
60.320
34.114
9
231
Prestazioni diverse verso società del Gruppo
1.007
244
Consulenze
1.531
1.604
Altri costi
6.712
5.499
232.130
250.505
3.830
3.647
782
771
24
24
4.636
4.442
50
43
1.484
751
–
13
1.534
807
238.300
255.754
224.685
243.966
Ribaltamento costi società consortili
Subappalti e prestazioni diverse verso correlate
Subappalti e prestazioni diverse
Costi per servizi
Fitti
Fitti verso correlate
Fitti verso società del Gruppo
Costi per godimento di beni di terzi
Imposte indirette
Oneri diversi di gestione terzi
Altri
Altri costi
Totale
Di cui verso correlate
Valori in migliaia di euro
La diminuzione dei Costi operativi rispetto al 31 dicembre 2010 è sostanzialmente
dovuto al minor utilizzo di attività svolte attraverso società consortili secondo la
modalità del ribaltamento costi in linea con le differenti fasi di avanzamento in cui si
trovano le commesse in portafoglio rispetto al periodo precedente.
Relativamente alla voce Costi per servizi è opportuno precisare che tale posta comprende anche le quote di competenza del Gruppo per prestazioni rese da società operative costituite per l’esecuzione unitaria di opere, acquisite nell’ambito di associaziovianini lavori
78 relazione e bilancio 2011
ni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 162,6 milioni di euro
in rappresentanza dei seguenti valori:
2011
2010
Lavoro dipendente
13.118
14.821
Materiali
29.796
38.810
111.295
147.471
2.262
2.675
866
206
5.214
4.830
162.551
208.813
Prestazioni di terzi
Spese diverse
Oneri/(Proventi finanziari)
Ammortamenti
Totale
Valori in migliaia di euro
24. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2011
2010
Ammortamenti attività immateriali
10
15
Ammortamenti attività materiali
40
62
(1.020)
(1.004)
107
57
(863)
(870)
Proventi finanziari
2011
2010
Dividendi
13.391
953
Interessi attivi su depositi bancari
785
45
Interessi attivi verso altri
644
312
15
33
181
3.406
15.016
4.749
14.198
1.266
Accantonamenti per rischi e oneri
Svalutazione crediti
Totale
Valori in migliaia di euro
25. Gestione finanziaria
Interessi attivi verso il Gruppo
Plusvalenze su cessione partecipazioni
Totale
Di cui verso correlate
Valori in migliaia di euro
79 bilancio consolidato
I Proventi finanziari comprendono dividendi per 13,4 milioni di euro, di cui 11,7
milioni di euro da Acea SpA, 990 mila euro da Assicurazioni Generali SpA, 539 mila
euro da Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, 178 mila euro da Acque Blu Arno
Basso SpA.
Ai fini del Rendiconto finanziario vengono considerati i dividendi incassati nel periodo;
pertanto si considerano anche quelli percepiti da società valutate al Patrimonio netto.
Dividendi incassati
2011
Acea SpA
11.680
Acqua Campania SpA
1.115
Assicurazioni Generali SpA
990
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
539
Cementir Holding SpA
2.433
Eurostazioni SpA
1.884
Altre minori
Totale
4
18.645
Valori in migliaia di euro
Le Plusvalenze sono relative alla cessione sul mercato delle partecipazioni in Assicurazioni Generali SpA per 181 mila euro.
Gli Interessi attivi verso correlate sono relativi a interessi su depositi bancari presso
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA.
Oneri finanziari
2011
2010
15.848
–
9.137
1.297
Interessi passivi su debiti verso banche
21
11
Interessi passivi Gruppo
56
785
Commissioni e spese bancarie
41
35
Interessi passivi su Tfr
33
29
Commissioni su fidejussioni
591
542
Altri
641
98
26.368
2.797
675
689
Svalutazioni di partecipazioni
Minusvalenze su cessione di partecipazioni
Totale
Di cui verso correlate
Valori in migliaia di euro
Le Minusvalenze sono relative alla cessione sul mercato delle azioni in Banca Monte
dei Paschi di Siena SpA (7,7 milioni di euro) e in Assicurazioni Generali SpA (1,4
milioni di euro) a prezzi correnti di mercato.
vianini lavori
80 relazione e bilancio 2011
La Svalutazione delle partecipazioni è relativa alla valutazione al fair value delle azioni
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA per 15,8 milioni di euro; per maggiori dettagli
si rinvia rispettivamente alla nota 12.
26. Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio.
Risultato netto
Numero medio ponderato
di azioni ordinarie in circolazione
Utile base per azione
2011
2010
migliaia di euro
9.277
29.300
migliaia
43.798
43.798
euro per azione
0,21
0,67
L’utile diluito per azione coincide con l’utile base in quanto sono presenti nel Capitale
sociale della Vianini Lavori SpA solo azioni ordinarie.
27. Informazioni per settore di attività
In applicazione dell’IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all’informativa di settore di attività. Il Gruppo Vianini Lavori adotta la suddivisione per settore di attività, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che
fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetto a rischi e benefíci
diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l’analisi dell’andamento delle attività e per
la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
81 bilancio consolidato
2010
Costruzioni
Ricavi di settore da terzi
Ricavi intrasettoriali
Ricavi di settore
Risultato di settore (MOL)
Ammortamenti, accantonamenti
e svalutazioni
Risultato operativo
Altre
attività
Scritture
Consolidato
di
ante eliminaz.
consolidamento
di settore
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
291.364
–
(2)
291.362
–
291.362
10
–
2
12
(12)
–
291.374
–
–
291.374
(12)
291.362
–
30.228
–
30.228
–
(870)
–
(870)
–
31.098
–
31.098
30.361
(870)
31.231
(133)
–
(133)
Risultato della gestione finanziaria
–
–
–
–
–
1.952
Risultato netto della valutazione
delle partecipazioni a equity
–
–
–
–
–
5.841
Risultato ante imposte
–
–
–
–
–
38.891
Imposte
–
–
–
–
–
9.591
Risultato del periodo
–
–
–
–
–
29.300
Attività di settore
275.122
521.668
6.451
803.241
–
803.241
Passività di settore
178.078
11.684
(211)
189.551
–
189.551
Partecipazioni valutate
al Patrimonio netto
–
216.229
122.200
338.429
–
338.429
Investimenti in attività
materiali e immateriali
39
–
–
39
–
39
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
82 relazione e bilancio 2011
2011
Costruzioni
Ricavi di settore da terzi
Ricavi intrasettoriali
Ricavi di settore
Risultato di settore (MOL)
Ammortamenti, accantonamenti
e svalutazioni
Risultato operativo
Altre
attività
Scritture
Consolidato
di
ante eliminaz.
consolidamento
di settore
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
262.438
–
4
262.442
–
262.442
15
–
(4)
11
(11)
–
262.453
–
–
262.453
(11)
262.442
(159)
–
18.577
–
18.577
107
–
(863)
–
(863)
(266)
–
19.440
–
19.440
18.736
(970)
19.706
Risultato della gestione finanziaria
–
–
–
–
–
(11.352)
Risultato netto della valutazione
delle partecipazioni a equity
–
–
–
–
–
5.511
Risultato ante imposte
–
–
–
–
–
13.599
Imposte
–
–
–
–
–
4.322
Risultato del periodo
–
–
–
–
–
9.277
Attività di settore
284.378
437.668
3.059
722.855
–
725.105
Passività di settore
166.522
9.657
(211)
177.991
–
175.968
Partecipazioni valutate
al Patrimonio netto
12.242
203.007
135.966
351.215
–
351.215
Investimenti in attività
materiali e immateriali
38
–
–
38
–
38
Valori in migliaia di euro
Il settore Altre attività comprende i ricavi e i costi delle controllate operative nella
prestazione di servizi di varia natura e in prevalenza di tipo finanziario.
28.Transazioni con parti correlate
Transazioni con società sotto comune controllo
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate, ivi incluse
le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si
rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa.
83 bilancio consolidato
Le società del Gruppo Vianini Lavori hanno inoltre rapporti con società appartenenti
al Gruppo Caltagirone, con società sotto comune controllo e con altre correlate. Di
seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi (superiori a 250 mila euro):
Altre attività Crediti
Crediti
non correnti commerciali finanziari
Altri
crediti
Depositi
Debiti
Debiti
bancari commerciali finanziari
Altri
debiti
Impresa Controllante
Caltagirone SpA
–
–
–
2.207
–
–
–
5.675
San Benedetto Scarl
–
1.484
–
–
–
4.404
–
–
Dirna Scarl
–
–
611
–
–
–
–
–
Rofin 2008 Srl
–
–
1.536
–
–
–
–
–
Metro C Scpa
8.810
14.700
–
–
–
57.903
–
38.813
Sudmetro Scarl
–
–
–
–
–
668
–
–
Tor Vergata Scarl
–
1.994
–
–
–
2.039
–
–
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
–
276
–
–
–
–
–
–
660
–
–
–
–
1.898
–
–
Parted 1982 SpA
–
–
28.515
–
–
–
–
–
Torreblanca del Sol SA
–
–
–
324
–
–
–
–
Fabrica Immobiliare Sgr
–
1.285
–
–
–
–
–
–
Riviera Scarl
–
–
–
–
–
3.295
–
–
Consorzio Iricav Uno
–
2.344
687
–
–
5.561
–
–
MN6 Scarl
–
4.634
–
–
–
821
–
–
Consorzio Pantano
–
415
–
–
–
–
–
–
1.350
2.745
–
–
–
282
–
–
Società Passante di Torino Scarl
–
–
–
–
–
4.112
–
–
Banca Monte dei Paschi
di Siena SpA
–
–
–
–
7.169
–
1.328
–
205
1.434
571
181
–
765
–
577
11.025
31.311
31.920
2.712
7.169
81.748
1.328
45.065
95,3%
52,4%
99,7%
58,8%
17,8%
89,2%
63,5%
70,3%
Imprese controllate
Imprese collegate
Metrotec Scarl
Imprese correlate
Consorzio Tra.De.Civ.
Altre minori
Totale
Incidenza percentuale
sulla corrispondente
voce di Bilancio
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
84 relazione e bilancio 2011
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Impresa Controllante
Caltagirone SpA
–
900
–
–
–
60.321
–
–
2.713
26.257
–
–
116.584
103.316
–
–
949
4.609
–
–
Sudmetro Scarl
13.635
5.338
–
–
Metrotec Scarl
–
2.094
–
–
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
–
–
–
–
–
782
–
–
Corina Scarl
495
–
–
–
Riviera Scarl
–
4.167
–
–
Consorzio Tra.De.Civ.
3.022
526
–
–
Consorzio Iricav Uno
2.183
2.092
–
–
MN6 Scarl
8.201
916
–
317
–
12.890
–
–
38.054
–
–
–
Acea SpA
–
–
11.680
–
Assicurazioni Generali SpA
–
–
990
–
Monte dei Paschi di Siena SpA
–
–
1.162
–
1.609
477
366
358
187.445
224.685
14.198
675
71,4%
92,1%
94,6%
2,2%
Imprese controllate
Porto Torre SpA
San Benedetto Scarl
Imprese collegate
Metro C Scpa
Tor Vergata Scarl
Imprese correlate
Unione Generale Immobiliare SpA
Società Passante di Torino Scarl
Fabrica Immobiliare Sgr
Altre minori
Totale
Incidenza percentuale
sulla corrispondente voce di Bilancio
Valori in migliaia di euro
I Crediti finanziari verso Parted 1982 SpA e verso Rofin 2008 Srl sono relativi alla
quota di pertinenza del Gruppo di due finanziamenti Soci non onerosi rimborsabili a
richiesta.
I Crediti verso società consortili sono rappresentativi di crediti nei confronti di consorzi e società consortili che funzionano con il sistema a ribaltamento costi e sono di
natura commerciale.
85 bilancio consolidato
I Debiti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili
costituite per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di imprese.
Negli Altri debiti è compreso il debito per decimi da versare per la sottoscrizione del
Capitale sociale di Metro C Scpa per 38,8 milioni di euro.
Le Altre attività non correnti sono rappresentate da ritenute a garanzia previste dai
contratti.
Gli Altri crediti e gli Altri debiti verso la Controllante sono relativi alla procedura di
consolidamento fiscale.
Gli Altri crediti non correnti verso Metro C Scpa sono relativi a ritenute a garanzia su
lavori in corso di esecuzione.
Le Disponibilità liquide sono relative a depositi bancari a breve presso la Banca
Monte dei Paschi di Siena SpA.
Le Altre poste patrimoniali sono relative a transazioni avvenute nell’ambito della
gestione operativa del Gruppo a normali condizioni di mercato.
Nei Ricavi e nei Costi operativi sono comprese prestazioni effettuate rispettivamente
per 116,6 milioni di euro e per 103,3 milioni di euro nei confronti di Metro C Scpa
per i lavori di costruzione della Linea C della Metropolitana di Roma; gli altri costi e
ricavi verso consortili sono relativi alla gestione operativa.
Nei Proventi finanziari sono compresi i dividendi ricevuti da Acea SpA, Assicurazioni
Generali SpA e Banca Monte dei Paschi di Siena SpA.
Ulteriori rapporti esistenti sono di entità non significativa.
Transazioni con Amministratori, Sindaci e personale dirigente
delle aziende del Gruppo
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla remunerazione,
redatta ai sensi dell’art. 123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e
pubblicata come richiesto dall’art. 84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli Organi di Amministrazione e controllo.
vianini lavori
86 relazione e bilancio 2011
29. Posizione finanziaria netta
Si fornisce di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta, così come raccomandato dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
31.12.2011
A. Cassa
31.12.2010
5
5
40.317
24.762
–
–
D. Liquidità (A+B+C)
di cui verso parti correlate
40.322
7.169
24.767
12.954
E. Crediti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
32.013
31.920
35.606
35.424
1.364
641
–
–
728
2.267
2.092
1.328
2.908
2.229
(70.243)
(57.465)
B. Depositi bancari
C. Titoli detenuti per la negoziazione
F. Debiti bancari correnti
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente
H. Debiti verso altri finanziatori correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H)
di cui verso parti correlate
J. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-E-D)
K. Debiti bancari non correnti
–
–
L. Obbligazioni emesse
–
–
M. Debiti verso altri finanziatori non correnti
–
–
N. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M)
–
–
O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N)
Valori in migliaia di euro
87 bilancio consolidato
(70.243)
(57.465)
30. Altre informazioni
Al 31 dicembre 2011 il Gruppo aveva impegni fidejussori, di garanzia e altri impegni
per 298 milioni di euro, così dettagliati:
31.12.2011
31.12.2010
120.921.293
112.085.762
16.189.393
16.277.225
48.947
327.393
23.175.406
17.958.490
–
–
–
–
4.178.060
4.178.060
61.516.995
61.516.995
15.403.581
15.553.986
– controllate
500.000
500.000
– collegate
510.140
2.311.208
55.812.649
81.922.135
298.256.464
312.631.254
1. Fidejussioni bancarie e assicurative rilasciate a favore di enti appaltanti
– Buona esecuzione
– Svincolo ritenuta a garanzia
– Anticipazioni
– Adempimenti contrattuali e varie
2. Fidejussioni assicurative a favore di uffici finanziari
3. Garanzie nell’interesse di imprese correlate:
– controllate
– collegate
– altre correlate
4. Fidejussioni attive da terzi
5. Fidejussioni e altre garanzie a favore di istituti bancari per linee di credito
(incluse quelle di firma) concesse a imprese correlate:
– altre correlate
Totale
Valori in euro
vianini lavori
88 relazione e bilancio 2011
31. Gerarchia del fair value secondo IFRS 7
In riferimento agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali
valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta le fonti degli
input utilizzati nella determinazione del fair value. Pertanto, si distinguono i seguenti
livelli gerarchici:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
classi di attività o passività oggetto di valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati
inclusi nel Livello 1 ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) sul mercato; rientrano in questa categoria gli strumenti non
caratterizzati da un livello sufficiente di liquidità o che non esprimono in modo
continuo una quotazione di mercato binding;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
Attività valutate al fair value
al 31 dicembre 2011
Nota
Livello 1
Partecipazioni valutate al fair value
available for sale non correnti
6
93.781
–
–
93.781
Partecipazioni valutate al fair value
available for sale correnti
12
9.198
–
–
9.198
102.979
–
–
102.979
Totale attività
Livello 2
Livello 3
Totale
Valori in migliaia di euro
Nel corso dell’esercizio 2011 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è
intervenuta alcuna variazione nei Livelli 2 e 3.
32. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies Delibera Consob n. 11971/99
L’incarico alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 24 aprile 2007 per il periodo 2007-2012. I compensi di
competenza per l’esercizio 2011 ammontano a circa 216 mila euro e sono interamente riferiti all’attività e visione legale dei conti annuali.
89 bilancio consolidato
allegato
P R O S P E T TO R I E P I L O G AT I VO D E I DAT I E S S E N Z I A L I D E L L E P R I N C I PA L I S O C I E TA ’
E C O N S O R Z I C O L L E G AT I
Quota
Patrimonio
Valore
Utile netto/
di
netto
della
(perdita)
partecipazione
produzione*
Totale
attivo
Totale
passivo
Patrimonio
netto
di terzi
Partecipazioni valutate a equity
Cementir Holding SpA **
25,48%
1.004.561
953.693
3.025
1.908.445
825.563
78.321
Eurostazioni SpA
32,71%
167.705
6.340
6.059
168.060
355
–
Acqua Campania SpA
47,90%
10.143
54.054
3.209
552.003
541.860
–
Rofin 2008 Srl
30,00%
43
–
(7)
5.171
5.128
–
SAT - Società Autostrada Tirrenica pA
24,98%
49.001
34.528
9.291
242.109
193.108
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
32,50%
26
9
–
577
551
–
Sele Scarl in liquidazione
40,00%
26
1
–
216
190
–
Scat 5 Scarl in liquidazione
37,50%
26
1
–
259
233
–
Angitola Scarl in liquidazione
50,00%
16
1
–
384
368
–
Sud Est Scarl in liquidazione
34,00%
31
46
–
655
624
–
Nova Metro Scarl in liquidazione
30,00%
41
10
–
473
432
–
Consorzio Co.Ma.VI.
28,00%
1.033
44
–
1.392
359
–
Sudmetro Scarl
23,16%
50
30.948
–
13.320
13.270
–
Metrotec Scarl
46,43%
50
4.961
–
4.744
4.694
–
Consorzio Vidis in liquidazione
25,00%
15
6
(1)
43
28
–
Consorzio Saline Ioniche
31,00%
16
48
–
105
89
–
Metrosud Scarl in liquidazione
23,16%
104
441
–
1.794
1.690
–
Tor Vergata Scarl
25,51%
31
38.999
–
25.362
25.331
–
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
24,33%
46
3
–
85
39
–
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
25,00%
40
350
–
1.442
1.402
–
Metro C Scpa
34,50%
149.518
400.109
–
493.314
343.796
–
Partecipazioni valutate al costo
Valori in migliaia di euro desunti dagli ultimi Bilanci approvati o in corso di approvazione
* Per le società finanziarie il valore della produzione è indicativo dei proventi derivanti dall’attività tipica
** Valori del Bilancio consolidato del Gruppo Cementir Holding
vianini lavori
90 relazione e bilancio 2011
VIA NIN I LA VOR I
SOCIETA’
PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE Euro 43.797.507
SEDE IN ROMA - 00195 VIA MONTELLO, 10
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
1. I sottoscritti Cav.Lav.Ing. Vittorio Di Paola, Presidente del Consiglio di Amministrazione e
Fabrizio Caprara,Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della
Vianini Lavori S.p.A.,attestano,tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
 l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
 l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato,
nel corso dell’anno 2011.
2. L’attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione,
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio
consolidato.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d’esercizio e per il
bilancio consolidato, comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono
sottoposti.
Roma, 15 marzo 2012
Il Presidente
F.to Vittorio Di Paola
Il Dirigente Preposto
F.to Fabrizio Caprara
_____________________________________________________________________________________
TELEGRAFO: VIANINI LAVORI - ROMA - TELEFONO 374921 (r.a.) - TELEX 621664 - TELEFAX 3728546
R.I. ROMA 3797/80 - C.C.I.A. ROMA 461019 - C. FISC. N. 03873930584 - P. IVA 01252951007
V I A N I N I L AVO R I
bilancio di esercizio
della Vianini Lavori SpA
al 31 dicembre 2011
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
situazione patrimoniale-finanziaria
Note
31.12.2010
Attività immateriali a vita definita
1
18.738
20.916
Immobili, impianti e macchinari
2
322.621
332.504
Investimenti immobiliari
3
3.000.000
3.000.000
Partecipazioni valutate al costo
4
127.410.721
119.015.743
Attività finanziarie non correnti
5
54.040
48.656
Altre attività non correnti
di cui verso correlate
6
11.571.581
11.025.068
7.322.654
6.909.567
Imposte differite attive
7
1.430.542
1.686.333
143.808.243
131.426.806
ATTIVITA ’ NON CORRENTI
Lavori in corso
8
54.604.904
68.303.708
Crediti commerciali
di cui verso correlate
9
59.413.751
31.129.936
71.992.647
30.752.738
10
367.907.957
367.816.132
365.890.181
365.708.869
7
46.134
–
Altre attività correnti
di cui verso correlate
11
1.557.629
241.326
4.531.818
628.089
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
di cui verso correlate
12
37.945.147
7.161.621
24.241.971
12.849.111
ATTIVITA ’ CORRENTI
521.475.522
534.960.325
TOTALE ATTIVITA ’
665.283.765
666.387.131
Attività finanziarie correnti
di cui verso correlate
Crediti per imposte correnti
Valori in euro
vianini lavori
31.12.2011
96 relazione e bilancio 2011
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
situazione patrimoniale-finanziaria
Note
Capitale sociale
Altre riserve
Utile/(Perdita) dell’esercizio
31.12.2011
31.12.2010
43.797.507
43.797.507
440.297.003
422.348.176
(6.064.673)
22.586.180
PATRIMONIO NETTO
13
478.029.837
488.731.863
Fondi per i dipendenti
14
761.062
905.611
Altri fondi non correnti
15
3.489.866
4.509.866
Altre passività non correnti
16
3.659.564
4.668.402
7
651.630
623.275
8.562.122
10.707.154
Imposte differite passive
PASSIVITA ’ E FONDI NON CORRENTI
Altri fondi correnti
15
21.138.551
−
Debiti commerciali
di cui verso correlate
17
91.510.364
81.785.376
99.684.391
86.168.127
Passività finanziarie correnti
di cui verso correlate
18
2.050.323
1.285.762
2.643.563
1.966.671
Debiti per imposte correnti
7
–
227.543
16
63.992.568
44.980.989
64.392.617
48.687.648
PASSIVITA ’ E FONDI CORRENTI
178.691.806
166.948.114
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA ’
665.283.765
666.387.131
Altre passività correnti
di cui verso correlate
Valori in euro
97 bilancio d’esercizio
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
conto economico
Note
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
di cui verso correlate
Variazione delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione
Altri ricavi operativi
di cui verso correlate
2010
264.757.875
177.406.978
(13.698.804)
10.954.775
9.616.294
237.704.207
151.327.283
38.899.017
14.432.219
11.344.907
RICAVI OPERATIVI
19
262.013.846
291.035.443
Costi per materie prime
Costi per il personale
Altri costi operativi
di cui verso correlate
20
14
20
7.892
5.447.160
237.918.642
224.643.070
19.858
5.257.254
255.456.470
243.919.926
243.373.694
260.733.582
18.640.152
30.301.861
(974.743)
(876.465)
19.614.895
31.178.326
4.591.821
3.968.571
(23.766.022)
(672.363)
3.150.626
3.093.822
(2.051.485)
(678.803)
(19.174.201)
1.099.141
COSTI OPERATIVI
MARGINE OPERATIVO LORDO
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
15-21
RISULTATO OPERATIVO
Proventi finanziari
di cui verso correlate
Oneri finanziari
di cui verso correlate
22
22
Risultato netto della gestione finanziaria
RISULTATO ANTE IMPOSTE
Imposte sul reddito dell’esercizio
7
440.694
32.277.467
6.505.367
9.691.287
RISULTATO DELLE ATTIVITA ’ CONTINUATIVE
(6.064.673)
22.586.180
RISULTATO DELL ’ ESERCIZIO
(6.064.673)
22.586.180
(0,14)
(0,14)
0,52
0,52
Utile base per azione (euro per 1 azione)
Utile diluito per azione (euro per 1 azione)
Valori in euro
vianini lavori
2011
98 relazione e bilancio 2011
23
23
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
conto economico complessivo
NOTA 13
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO
RILEVATO A CONTO ECONOMICO
Utili/(Perdite) dalla rideterminazione
di attività finanziarie disponibili per la vendita
2011
2010
(6.064.673)
22.586.180
–
453.263
Effetto di utili/(perdite) attuariali
81.191
(15.021)
TOTALE ALTRE COMPONENTI
DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
81.191
438.242
UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
RILEVATO NEL PERIODO
Valori in euro
99 bilancio d’esercizio
(5.983.482)
23.024.422
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO 2 0 1 0
N OTA 1 3
Capitale
sociale
Saldo al 1° gennaio 2010
Riserva
legale
Altre
riserve
Risultato
dell’esercizio
Totale
43.797.507
8.759.502
415.798.662
1.757.889
470.113.560
Dividendi distribuiti
–
–
(4.379.751)
–
(4.379.751)
Somme a disposizione
del Consiglio di Amministrazione
–
–
(26.368)
–
(26.368)
Risultato dell’esercizio precedente
portato a nuovo
–
–
1.757.889
(1.757.889)
–
43.797.507
8.759.502
413.150.432
–
465.707.441
Variazione netta riserva fair value
–
–
453.263
–
453.263
Variazione netta riserva Tfr
–
–
(15.021)
–
(15.021)
Risultato dell’esercizio
–
–
–
22.586.180
22.586.180
Utile/(Perdita) complessivo
rilevato nel periodo
–
–
438.242
22.586.180
23.024.422
43.797.507
8.759.502
413.588.674
22.586.180
488.731.863
Totale operazioni con gli Azionisti
SALDO AL 31 DICEMBRE 2010
Valori in euro
vianini lavori
100 relazione e bilancio 2011
P RO S P E T TO D E L L E VA R I A Z I O N I D E L PAT R I M O N I O N E T TO 2 0 1 1
N OTA 1 3
Capitale
sociale
Saldo al 1° gennaio 2011
Riserva
legale
Altre
riserve
Risultato
dell’esercizio
Totale
43.797.507
8.759.502
413.588.674
22.586.180
488.731.863
Dividendi distribuiti
–
–
(4.379.751)
–
(4.379.751)
Somme a disposizione
del Consiglio di Amministrazione
–
–
(338.793)
–
(338.793)
Risultato dell’esercizio precedente
portato a nuovo
–
–
22.586.180
(22.586.180)
–
43.797.507
8.759.502
431.456.310
–
484.013.319
Variazione netta riserva fair value
–
–
–
–
–
Variazione netta riserva Tfr
–
–
81.191
–
81.191
Risultato dell’esercizio
–
–
–
(6.064.673)
(6.064.673)
Utile/(Perdita) complessivo
rilevato nel periodo
–
–
81.191
(6.064.673)
(5.983.482)
43.797.507
8.759.502
431.537.501
(6.064.673)
Totale operazioni con gli Azionisti
SALDO AL 31 DICEMBRE 2011
Valori in euro
101 bilancio d’esercizio
478.029.837
V I A N I N I
L A V O R I
S P A
rendiconto finanziario
Note
DISPONIBILITA’
DELL’ESERCIZIO PRECEDENTE
12
Utile/(Perdita) dell’esercizio
Ammortamenti
(Rivalutazioni)/Svalutazioni
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
Risultato netto della gestione finanziaria
di cui verso correlate
2010
24.241.971
85.466.268
(6.064.673)
22.586.180
45.257
71.014
22.409.004
56.115
–
(1.000.000)
(3.234.803)
(3.296.208)
(749.531)
(1.802.670)
(2.164)
(358.431)
6.505.367
9.691.288
(32.562)
(70.358)
(1.020.000)
(7.528.575)
18.605.426
22.697.702
(Incremento)/Decremento delle rimanenze
e lavori in corso
13.698.804
(38.899.017)
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali
di cui verso correlate
12.578.896
(377.198)
(23.470.853)
161.237
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali
di cui verso correlate
(8.174.027)
(4.382.751)
30.013.390
30.746.274
Variazione altre attività e passività non correnti/correnti
di cui verso correlate
(2.958.742)
(7.433.877)
(6.969.571)
3.589.850
Variazioni imposte correnti e differite
(4.822.151)
(12.074.544)
28.928.206
(28.702.893)
(Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazioni
Imposte sul reddito
7
Variazione fondi per dipendenti
Variazione altri fondi non correnti/correnti
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
PRIMA DELLE VARIAZIONI
DEL CAPITALE CIRCOLANTE
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
Dividendi incassati
di cui verso correlate
22
3.003.264
2.998.920
2.434.089
2.434.089
Interessi incassati
619.504
349.628
Interessi pagati
(738.345)
(1.402.769)
Altri proventi/(oneri) incassati/pagati
(618.672)
(631.418)
(1.703.543)
(1.547.529)
29.490.414
(29.500.892)
Imposte pagate
A. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ DI ESERCIZIO
vianini lavori
2011
102 relazione e bilancio 2011
Note
Investimenti in attività immateriali
2011
2010
(4.404)
(24.698)
(32.369)
(8.631)
Investimenti in partecipazioni e titoli non correnti
(8.437.692)
(738)
Realizzo da vendita attività immateriali e materiali
5.741
35.164
–
7.880.682
(5.384)
15.652
Investimenti in attività materiali
Realizzo da vendita di partecipazioni e titoli non correnti
Variazione delle attività finanziarie non correnti
Variazione delle attività finanziarie correnti
di cui verso correlate
(2.340.114)
(1.931.481)
Altre variazioni attività di investimento
–
(37.069.921)
(37.096.432)
437.898
B. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ DI INVESTIMENTO
(10.814.222)
Variazione delle passività finanziarie correnti
(593.265)
979.063
(4.379.751)
(4.379.751)
–
411.875
Dividendi distribuiti
13
Altre variazioni del Patrimonio netto
(28.734.592)
C. FLUSSO DI CASSA
DA ATTIVITA ’ FINANZIARIE
(4.973.016)
(2.988.813)
Variazione netta delle disponibilità (A+B+C)
13.703.176
(61.224.297)
37.945.147
24.241.971
DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO IN CORSO
Valori in euro
103 bilancio d’esercizio
12
note esplicative al bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2011
Premessa
La Vianini Lavori SpA è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, operante
nel settore delle grandi opere e infrastrutture, avente sede legale a Roma (Italia), Via
Montello 10.
Gli Azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così
come risulta dal Libro Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del
D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Azionista
Quota
di possesso
Caltagirone SpA
50,045
Capitolium SpA
6,426
Finanziaria Italia 2005 SpA
6,964
Francesco Gaetano Caltagirone
2,802
Valori in percentuale
Il presente Bilancio d’esercizio della Società Vianini Lavori SpA è stato approvato in
data 15 marzo 2012 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Modalità
di presentazione
vianini lavori
Il presente Bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 è stato predisposto in conformità ai princípi contabili internazionali (International Accounting
Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS ) e alle relative
interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC ),
omologati dalla Commissione Europea e successive modifiche e integrazioni.
104 relazione e bilancio 2011
La Società ha ritenuto opportuno esporre un’unica relazione riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio separato della Vianini Lavori SpA in quanto la Capogruppo
rappresenta il 99% del fatturato consolidato e il 92% dell’attivo consolidato.
Criteri
di presentazione
Princípi contabili
e interpretazioni
di nuova emissione
Il Bilancio d’esercizio è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal
Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni
di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle relative Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi la Società ha operato le seguenti
scelte:
• la Situazione patrimoniale e finanziaria espone separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico e il Conto economico complessivo sono classificati in base alla
natura dei costi;
• il Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto in base al metodo delle variazioni
di Patrimonio;
• il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
I princípi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010, a eccezione dei princípi adottati dal 1° gennaio 2011. Il Bilancio è presentato in euro e
tutti i valori sono espressi in euro, tranne quanto diversamente indicato.
Al riguardo si segnala quanto segue.
Modifiche dei parametri per l’identificazione delle Perdite durevoli di valore
delle Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS)
Tenuto conto dell’oggettiva incertezza in ordine alla prevedibilità dello scenario economico futuro, nonché dell’andamento dei mercati finanziari caratterizzati da una
significativa attività speculativa e da una elevata volatilità che interessa in particolare
il mercato borsistico italiano, il Gruppo ha ritenuto appropriato, supportato da studi
effettuati da consulenti esterni, rideterminare nella riduzione del 50% del valore di
carico (30% al 31 dicembre 2010) e in 60 mesi (30 mesi al 31 dicembre 2010) i
parametri, da considerarsi disgiuntamente, qualificanti i concetti di significatività e di
durata della riduzione di valore di carico dei titoli AFS ai sensi dello IAS 39.
Princípi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2011
Gli emendamenti, le interpretazioni e le modifiche di seguito elencati sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2011, ma la loro adozione non ha comportato alcuna
modifica in termini di presentazione e valutazione delle voci di Bilancio della Società:
• modifica allo IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio, adottata con
Regolamento Europeo (UE) n. 1293 emesso il 23 dicembre 2009;
• modifiche all’IFRS 1 - Esenzione limitata dall’informativa comparativa prevista
dall’IFRS 7 per i neo-utilizzatori e all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 574 emesso il 30 giugno 2010;
• modifiche allo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle operazioni con parti correlate e
all’IFRS 8 - Settori operativi, adottati con Regolamento Europeo (UE) n. 632
emesso il 19 luglio 2010;
105 bilancio d’esercizio
• modifiche all’IFRIC 14 - Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima, adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 633 emesso il 19
luglio 2010;
• IFRIC 19 - Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale e
modifica all’IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard,
adottate con Regolamento Europeo (UE) n. 662 emesso il 23 luglio 2010.
Inoltre, in data 18 febbraio 2011 è stato pubblicato il Regolamento UE n. 149/2011
che adotta vari miglioramenti applicabili, a partire dal 1° gennaio 2011, ai seguenti
IAS/IFRS:
• IFRS 1 - Prima adozione degli International Financial Reporting Standard;
• IFRS 3 - Aggregazioni aziendali;
• IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative;
• Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative;
• IAS 1 - Presentazione del Bilancio;
• IAS 27 - Bilancio consolidato e separato;
• IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel Bilancio;
• IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione;
• IAS 34 - Bilanci intermedi;
• IFRIC 13 - Programmi di fidelizzazione della clientela.
Princípi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari
successivi al 2011 e non adottati anticipatamente dalla Società
• Modifiche all’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative - Trasferimenti
di attività finanziarie, adottate con Regolamento Europeo (UE) emesso il 22
novembre 2011.
Princípi contabili e interpretazioni di prossima applicazione
Alla data di approvazione del presente Bilancio d’esercizio, risultano emanati dallo
IASB, ma non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni princípi contabili,
interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si
segnalano:
• alcuni Exposure Draft (ED), anch’essi emessi nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 39, in tema di Costo ammortizzato e impairment, fair value
option per le Passività finanziarie e hedge accounting;
• Exposure Draft (ED) Misurazione delle passività non finanziarie nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale IAS 37 in tema di rilevazione e misurazione degli
Accantonamenti, passività e attività potenziali;
• Exposure Draft (ED) Ricavi da contratti con Clienti nell’ambito del progetto di rivisitazione degli attuali IAS 11 e IAS 18, in tema di rilevazione dei ricavi;
• Exposure Draft (ED) Contratti assicurativi nell’ambito del progetto di rivisitazione
dell’attuale IFRS 4, in tema di contabilizzazione dei contratti assicurativi;
• Exposure Draft (ED) Leasing nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale
IAS 17, in tema di contabilizzazione del leasing;
• Exposure Draft (ED) Miglioramenti agli IFRS, nell’ambito del progetto annuale di
miglioramento e rivisitazione generale dei princípi contabili internazionali;
vianini lavori
106 relazione e bilancio 2011
• modifica allo IAS 1 - Presentazione del Bilancio: schema di Conto economico complessivo in tema di presentazione del Bilancio relativamente al prospetto di Conto economico complessivo;
• IAS 12 - Imposte sul Reddito - Tassazione differita: recupero dell’attività sottostante;
• IAS 19 - Benefíci ai dipendenti, nell’ambito del processo di rivisitazione dell’attuale
principio contabile internazionale relativo ai benefíci per i dipendenti;
• IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate e joint venture, nell’ambito del processo
di rivisitazione dell’attuale principio contabile internazionale relativo alle joint venture collegate;
• IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in Bilancio, amendment, in tema di compensazione di Attività e Passività finanziarie;
• IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, amendment, in tema di
informazioni sugli effetti o potenziali effetti della compensazione delle Attività e
Passività finanziarie sulla Situazione patrimoniale-finanziaria;
• IFRS 9 - Strumenti finanziari, nell’ambito del progetto di rivisitazione dell’attuale
IAS 39;
• IFRS 10 - Bilancio consolidato, in tema di consolidamento dei Bilanci delle controllate nell’ambito del processo di rivisitazione dello IAS 27 e della SIC 12 Consolidamento - Società a destinazione specifica;
• IFRS 11 - Accordi di compartecipazione, nell’ambito del processo di rivisitazione
dello IAS 31 - Partecipazioni in joint venture;
• IFRS 12 - Rilevazione di partecipazioni in altre entità;
• IFRS 13 - Valutazione del fair value.
Gli eventuali riflessi che i princípi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria della Società sono
in corso di approfondimento e valutazione.
Criteri di valutazione
Attività immateriali
Le Attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefíci economici
futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta
imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile, nel caso in cui, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è
un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa
in entrata, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima
della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le
modalità descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività
immateriale diviene disponibile per l’uso l’ammortamento è determinato tenendo
conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi
107 bilancio d’esercizio
dall’uso di un’attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico)
viene rilevata a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le Altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere d’ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software, sono valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati determinati sulla base di
quote costanti lungo un periodo di utilizzo atteso, e delle eventuali perdite di valore.
Considerata l’omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di Bilancio si
ritiene che, a eccezione di casi specifici rilevanti, la vita utile di tali attività sia di circa
5 anni. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono analizzati ed eventualmente rivisti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di
variazioni significative.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato
acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di
eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito.
L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti,
laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata
dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile
Fabbricati
33 anni
Impianti generici
10 anni
Impianti specifici
7 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto
5 anni
Costruzioni leggere
8 anni
Casseformi metalliche
4 anni
Autoveicoli
4 anni
Attrezzature
2,5 anni
Mobili e macchine d’ufficio
vianini lavori
108 relazione e bilancio 2011
8 anni
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente
per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
component approach.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefíci economici futuri attesi
dall’uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l’eventuale utile o
perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto
contabile) viene rilevato a Conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair
value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di fair value sono imputate a
Conto economico.
Perdite di valore
A ciascuna data di riferimento del Bilancio presentato viene verificata l’esistenza di
eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività
immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un’indicazione di questo
tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il
valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a
riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile delle attività materiali e immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di vendita e il loro valore d’uso, laddove il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si
prevede abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (cash
generating unit ).
Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al
costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è
superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali e immateriali diversi da
avviamento, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a
Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzio-
109 bilancio d’esercizio
ne al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo dell’ammontare
più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Partecipazioni in società controllate e collegate
Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali la Vianini Lavori SpA
ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e
operative al fine di ottenere i benefíci derivanti dalla loro attività.
Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Vianini
Lavori SpA ha un’influenza notevole.
Nel valutare l’esistenza del controllo e dell’influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.
Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.
Le perdite di valore sono riconosciute a Conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della
Società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata
ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata o comunque a
coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l’eventuale eccedenza è rilevata in
un apposito fondo del passivo nell’ambito dei fondi per rischi e oneri futuri.
Rimanenze e lavori in corso
Le rimanenze comprendono sostanzialmente i lavori in corso, valutati sulla base dei
corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, calcolati con il metodo
della percentuale di completamento, definita sulla base dell’avanzamento fisico delle
commesse.
Eventuali perdite a finire sui lavori in corso su ordinazione sono interamente accantonate nell’esercizio in cui se ne viene a conoscenza.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una
delle seguenti categorie e valutate come segue:
• Attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita
sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria
e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda
cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono
valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio
netto attraverso il prospetto di Conto economico complessivo; la loro imputazione
a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene
effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta
vianini lavori
110 relazione e bilancio 2011
che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
Come già precedentemente indicato, la Società, tenuto conto della tipologia dei
titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere a impairment son una diminuzione del fair value
alla data del Bilancio superiore al 50% rispetto al valore contabile originario o una
diminuzione del fair value al di sotto del valore di iscrizione per 60 mesi consecutivi. Al 31 dicembre 2010 erano rispettivamente 30% e 30 mesi.
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rimosse dalla Situazione patrimoniale e finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si
è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi
allo strumento stesso e il relativo controllo.
Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono
mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate;
• Finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a
finanziamenti e a crediti verso clienti, non-derivati, non quotati in un mercato
attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi
nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data
di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei
periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il
valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono rimosse dalla Situazione patrimoniale e finanziaria
quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società
ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci relativi allo strumento stesso e
il relativo controllo.
Passività finanziarie
Le Passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta
imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa
attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di
cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società
abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi
dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dal Bilancio al momento della loro estinzione e
la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
111 bilancio d’esercizio
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria
al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione
del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto
di valutazione;
• Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono
osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
• Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle
note relative alle attività che sono valutate al fair value.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value comprendono i depositi bancari e il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i requisiti
della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese
per la riscossione.
Benefíci per i dipendenti
La passività relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a
benefíci definiti (Tfr), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefíci futuri che i
dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Relativamente al Trattamento di fine rapporto, in seguito alle modifiche apportate
alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e
Regolamenti attuativi (Riforma Previdenziale ) emanati nei primi mesi del 2007, si
segnala che:
• il Tfr maturato al 31 dicembre 2006 continua a essere considerato un Piano a
benefíci definiti;
• il Tfr maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un Piano a contribuzione definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni della Società è effettuata da attuari esterni con il Metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit
Method ). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è
poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del Tfr maturato per prestazioni di lavoro già effettuate
ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse,
che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti.
vianini lavori
112 relazione e bilancio 2011
Per le quote di Tfr destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo Inps a partire
dalla data di opzione esercitata dal dipendente, la Società non è debitrice delle quote
di Tfr maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del Tfr è
esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di Bilancio della
passività e il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente a
Patrimonio netto.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto economico nella voce Proventi
e oneri finanziari.
Altri fondi correnti e non correnti
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza
certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e
sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l’obbligazione e l’ammontare di tale
esborso sia stimabile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date
di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è
oggetto di attualizzazione; l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del
tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali
(per esempio, smantellamento e ripristino siti), il fondo è rilevato in contropartita
all’attività cui si riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere
stesso si riferisce.
Ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefíci economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono
iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dell’Imposta sul valore aggiunto,
di sconti, abbuoni e resi.
In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e i benefíci
significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da
rendere.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita che compongono una determinata operazione.
113 bilancio d’esercizio
Dividendi
I ricavi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento
che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi.
La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel
periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.
Le imposte sul reddito differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti
o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del Bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l’attività.
La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata a ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto; in tal
caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una
liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Conversione delle poste in valuta estera
Tutte le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate al tasso di cambio in essere
alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere
alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari sono imputati al Conto economico.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro e iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di
iniziale rilevazione dell’operazione.
vianini lavori
114 relazione e bilancio 2011
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la
media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo
le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società
per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un
miglioramento del risultato per azione.
Gestione dei rischi
L’attività della Vianini Lavori SpA è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di mercato (prezzo delle materie prime), rischio di credito, rischio di cambio,
rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari della
Società è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
La Società presenta una minima esposizione al rischio di tasso di interesse che impatta
quindi solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie detenute dalla Società.
Non c’è esposizione al rischio di cambio in quanto l’operatività e i ricavi sono realizzati esclusivamente in Italia, così come i principali costi sono sostenuti in euro.
La Società non presenta aree di rischio di credito particolarmente rilevanti; le procedure operative consentono un controllo del rischio connesso al credito, limitando la
vendita di prodotti e/o servizi a clienti che possiedono un adeguato livello di affidamento e di garanzie.
La Società è esposta in misura non significativa alle oscillazioni del prezzo delle materie prime e dei servizi; tale rischio è, infatti, gestito dalle società operative cui partecipa, attraverso il ricorso a un ampio parco fornitori che consente di ottenere le migliori condizioni di mercato e attraverso la stipula, laddove possibile, di contratti di
appalto che contengano clausole di contenimento dei rischi legati all’andamento dei
costi delle materie prime.
La Società non ha fatto uso di strumenti finanziari derivati né esistono, con riferimento all’attività di questo, specifici rischi finanziari, di prezzo, di credito e di liquidità diversi da quelli che derivano dall’attività operativa.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
115 bilancio d’esercizio
Uso di stime
vianini lavori
La predisposizione al Bilancio richiede da parte degli Amministratori l’applicazione
di princípi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e
soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che vengono
di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico
e il Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste
di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono
differire da quelli riportati nei bilanci successivi a causa dell’incertezza che caratterizza
le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni
sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a Conto
economico.
I princípi contabili e le voci di Bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
Bilancio sono i seguenti:
• Imposte: Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo
una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle
differenze temporanee deducibili e imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle
differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili
futuri attesi.
• Fondo svalutazione crediti: La recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo
conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su
crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
• Benefíci ai dipendenti: gli accantonamenti connessi al Fondo Trattamento di fine
rapporto sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi
potrebbero avere effetti significativi su tale Fondo.
• Ricavi: i ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione
allo stato di avanzamento dei lavori. La stima del margine di commessa atteso è un
processo complesso di valutazione che include l’identificazione di diversi rischi inerenti le attività operative, le condizioni di mercato, e ogni altro elemento per quantificare i futuri costi e i tempi attesi per il completamento del progetto.
• Fondi rischi su lavori in corso: la Società opera in settori di business con schemi
contrattuali complessivi; per meglio supportare le stime, la Società si è dotata di
schemi di gestione di analisi dei rischi di commessa finalizzati a identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un
processo che si basa sulle probabilità di soccombenza.
116 relazione e bilancio 2011
attività
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
1. Attività immateriali
Le attività immateriali pari a 19 mila euro (21 mila euro al 31 dicembre 2010) comprendono unicamente l’acquisto di software.
Brevetto
Totale
Valore lordo
1.1.2010
26
26
Incrementi
25
25
Decrementi
(22)
(22)
31.12.2010
29
29
Valore lordo
1.1.2011
29
29
Incrementi
4
4
Decrementi
(2)
(2)
31.12.2011
31
31
Valori in migliaia di euro
117 bilancio d’esercizio
Brevetto
Totale
Ammortamento
1.1.2010
20
20
Incrementi
10
10
Decrementi
(22)
(22)
31.12.2010
8
8
Ammortamento
1.1.2011
8
8
Incrementi
6
6
Decrementi
(2)
(2)
31.12.2011
12
12
Valore netto
31.12.2010
21
21
31.12.2011
19
19
Valori in migliaia di euro
2. Immobili, impianti e macchinari
Al 31 dicembre 2011 gli immobili, impianti e macchinari ammontano a 323 mila di
euro (333 mila euro al 31 dicembre 2010). Riportiamo di seguito le informazioni
integrative previste per ciascuna classe di Immobili, impianti e macchinari:
Terreni
e
fabbricati
Fabbricati
Impianti
e
macchinari
Altri
beni
Totale
163
70
641
839
1.713
Incrementi
–
–
1
8
9
Decrementi
–
–
(230)
(148)
(378)
31.12.2010
163
70
412
699
1.344
Valore lordo
1.1.2011
163
70
412
699
1.344
Incrementi
–
–
–
32
32
Decrementi
–
–
–
(76)
(76)
31.12.2011
163
70
412
655
1.300
Valore lordo
1.1.2010
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
118 relazione e bilancio 2011
Terreni
e
fabbricati
Fabbricati
Impianti
e
macchinari
Altri
beni
Totale
Ammortamento
1.1.2010
–
–
570
745
1.315
Incrementi
–
–
14
47
61
Decrementi
–
–
(217)
(148)
(365)
31.12.2010
–
–
367
644
1.011
Ammortamento
1.1.2011
–
–
367
644
1.011
Incrementi
–
–
7
32
39
Decrementi
–
–
–
(73)
(73)
31.12.2011
–
–
374
603
977
Valore netto
31.12.2010
163
70
45
55
333
31.12.2011
163
70
38
52
323
Valori in migliaia di euro
Gli Immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà, le variazioni sono connesse a una normale attività aziendale.
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 21. Gli ammortamenti sono
calcolati considerando il logorio tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto
valore di realizzo.
119 bilancio d’esercizio
3. Investimenti immobiliari
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
Fair value
31.12.2010
Immobili Torrespaccata
2.000
–
–
1.000
3.000
Totale
2.000
–
–
1.000
3.000
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
Fair value
31.12.2011
Immobili Torrespaccata
3.000
–
–
–
3.000
Totale
3.000
–
–
–
3.000
Valori in migliaia di euro
Gli Investimenti immobiliari, pari a 3 milioni di euro, sono costituiti da un fabbricato
situato in località Torrespaccata (Roma) e affittato a terzi. L’immobile è iscritto al fair
value, determinato in base a una perizia tecnica effettuata da un perito indipendente,
con riferimento al mercato immobiliare. L’immobile non è gravato da garanzie reali.
4. Partecipazioni valutate al costo
Il saldo complessivo di 127,41 milioni di euro (119,01 milioni di euro al 31 dicembre 2010) presenta un incremento netto di 4,84 mila euro, come da prospetto
seguente:
31.12.2010
Imprese controllate
Imprese collegate
Altre imprese
Totale
Acquisizioni
(Dismissioni)
Svalutazioni
31.12.2011
3.566
4.300
–
(1.259)
6.607
110.070
5.472
–
–
115.542
5.378
–
(116)
–
5.262
119.014
9.772
(116)
(1.259)
127.411
Valori in migliaia di euro
Imprese controllate
L’incremento di 4,3 milioni di euro riguarda per 3 milioni di euro la sottoscrizione in
sede di costituzione alla partecipazione nella società Vianco SpA corrispondente al
99,99% del Capitale sociale e per 1,3 milioni di euro il versamento effettuato alla società
Viapar Srl in esecuzione della Delibera assembleare del 20 dicembre 2011 della stessa.
Il decremento di 1,26 milioni di euro riguarda la svalutazione della partecipazione
nelle società So.Fi.Cos. Srl (1,25 milioni di euro) e Viafin Srl (10 mila euro), i cui
bilanci al 31 dicembre 2011 evidenziano un Patrimonio netto negativo.
Imprese collegate
L’incremento di 5,47 milioni di euro riguarda per 5,43 milioni di euro l’acquisto di
ulteriori 1.197.309 azioni della società Acqua Campania SpA di valore nominale pari
vianini lavori
120 relazione e bilancio 2011
a 1,20 milioni di euro, corrispondente al 24,19% del Capitale sociale, per 45 mila
euro la sottoscrizione, in sede di costituzione, della partecipazione nella società SAT
Lavori Scarl, corrispondente al 44,55% del Capitale sociale.
Altre imprese
Il decremento di 116 mila euro riguarda la cancellazione della partecipazione nella
società Corina Scarl a seguito della chiusura della relativa fase di liquidazione.
Le Partecipazioni in imprese controllate dalla Vianini Lavori SpA risultano essere:
Quota
di possesso
1.1.2010
Acquisizioni (Dismissioni)
Diretto
Indiretto
Vianini Ingegneria SpA
99,99%
–
160
–
–
Consorzio Vianini Porto Torre
75,00%
–
19
–
S.I.ME. SpA
99,89%
–
2.067
Viasa Scarl in liquidazione
100,00%
–
Dir.Na Scarl in liquidazione
91,83%
31.12.2010
Quota
di possesso
Diretto
Indiretto
160
99,99%
–
–
19
75,00%
–
–
–
2.067
99,89%
–
18
–
(18)
–
100,00%
–
–
37
–
–
37
91,83%
–
0,01%
99,99%
–
–
–
–
0,01%
99,99%
So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
1.249
–
–
1.249
99,99%
0,01%
Viafin Srl
99,99%
0,01%
–
10
–
10
99,99%
0,01%
San Benedetto Val di Sambro Scarl
54,00%
–
6
–
–
6
54,00%
–
100,00%
–
–
–
–
–
100,00%
–
Consorzio del Sinni
40,96%
–
8
–
–
8
40,96%
–
Viapar Srl
99,99%
10
–
–
10
99,99%
3.574
10
(18)
3.566
Buccimazza I.W.CO
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
0,01%
Totale
Quota
di possesso
1.1.2011
Acquisizioni (Dismissioni)
Diretto
Indiretto
Vianini Ingegneria SpA
99,99%
–
160
–
–
Consorzio Vianini Porto Torre
75,00%
–
19
–
S.I.ME. SpA
99,89%
–
2.067
Dir.Na Scarl in liquidazione
91,83%
–
0,01%
So.Fi.Cos. Srl
31.12.2011
0,01%
Quota
di possesso
Diretto
Indiretto
160
99,99%
–
–
19
75,00%
–
–
–
2.067
99,89%
–
37
–
–
37
91,83%
–
99,99%
–
–
–
–
0,01%
99,99%
99,99%
0,01%
1.249
–
(1.249)
–
99,99%
0,01%
Viafin Srl
99,99%
0,01%
10
–
(10)
–
99,99%
0,01%
San Benedetto Val di Sambro Scarl
54,00%
–
6
–
–
6
54,00%
–
100,00%
–
–
–
–
–
100,00%
–
Consorzio del Sinni
40,96%
–
8
–
–
8
40,96%
–
Viapar Srl
99,99%
10
1.300
–
1.300
99,99%
0,01%
–
3.000
–
3.000
99,99%
0,01%
3.566
4.300
(1.259)
6.607
Buccimazza I.W.CO
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
Vianco SpA
–
0,01%
–
Totale
Valori in migliaia di euro
121 bilancio d’esercizio
Le Partecipazioni in imprese collegate sono costituite:
Quota
di possesso
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2010
Quota
di possesso
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
32,50%
9
–
–
9
32,50%
Raggruppamento Vasco
29,00%
15
–
(15)
–
–
Sele Scarl in liquidazione
40,00%
11
–
–
11
40,00%
Fe.La.Rio Scarl in liquidazione
40,00%
17
–
(17)
–
–
Scat 5 Scarl in liquidazione
37,50%
8
–
–
8
37,50%
Angitola Scarl in liquidazione
50,00%
8
–
–
8
50,00%
Sud Est Scarl in liquidazione
34,00%
11
–
–
11
34,00%
Rofin 2008 Srl
30,00%
17
–
–
17
30,00%
Nova Metro Scarl in liquidazione
30,00%
12
–
–
12
30,00%
Consorzio Co.Ma.VI.
28,00%
289
–
–
289
28,00%
Sudmetro Scarl
23,16%
11
–
–
11
23,16%
Metrotec Scarl
46,43%
23
–
–
23
46,43%
Consorzio Vidis in liquidazione
25,00%
6
–
–
6
25,00%
Consorzio Saline Ioniche
31,00%
5
–
–
5
31,00%
Metrosud Scarl in liquidazione
23,16%
24
–
–
24
23,16%
Eurostazioni SpA
32,71%
52.333
–
–
52.333
32,71%
Tor Vergata Scarl
25,51%
589
–
–
589
25,51%
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
24,33%
11
–
–
11
24,33%
NPF - Nuovo Polo Fieristico Scarl
25,00%
10
–
–
10
25,00%
Acqua Campania SpA
23,71%
4.943
–
–
4.943
23,71%
Metro C Scpa
34,50%
51.750
–
–
51.750
34,50%
110.102
–
(32)
Totale
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
122 relazione e bilancio 2011
110.070
Quota
di possesso
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2011
Quota
di possesso
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
32,50%
9
–
–
9
32,50%
Sele Scarl in liquidazione
40,00%
11
–
–
11
40,00%
Scat 5 Scarl in liquidazione
37,50%
8
–
–
8
37,50%
Angitola Scarl in liquidazione
50,00%
8
–
–
8
50,00%
Sud Est Scarl in liquidazione
34,00%
11
–
–
11
34,00%
Rofin 2008 Srl
30,00%
17
–
–
17
30,00%
Nova Metro Scarl in liquidazione
30,00%
12
–
–
12
30,00%
Consorzio Co.Ma.VI.
28,00%
289
–
–
289
28,00%
Sudmetro Scarl
23,16%
11
–
–
11
23,16%
Metrotec Scarl
46,43%
23
–
–
23
46,43%
Consorzio Vidis in liquidazione
25,00%
6
–
–
6
25,00%
Consorzio Saline Ioniche
31,00%
5
–
–
5
31,00%
Metrosud Scarl in liquidazione
23,16%
24
–
–
24
23,16%
Eurostazioni SpA
32,71%
52.333
–
–
52.333
32,71%
Tor Vergata Scarl
25,51%
589
–
–
589
25,51%
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
24,33%
11
–
–
11
24,33%
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
25,00%
10
–
–
10
25,00%
Acqua Campania SpA
23,71%
4.943
5.427
–
10.370
47,90%
Metro C Scpa
34,50%
51.750
–
–
51.750
34,50%
–
45
–
45
44,55%
110.070
5.472
–
115.542
SAT Lavori Scarl
Totale
–
Valori in migliaia di euro
123 bilancio d’esercizio
Le Partecipazioni in altre imprese sono costituite:
Quota
di possesso
1.1.2010
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2010
Quota
di possesso
Consorzio Tra.De.Civ.
11,33%
18
–
–
18
11,33%
Consorzio Iricav Uno
16,28%
72
–
–
72
16,28%
Pantano Scarl
14,50%
39
–
–
39
14,50%
Igei SpA in liquidazione
9,60%
744
–
–
744
9,60%
Irina SpA in liquidazione
14,10%
86
–
–
86
14,10%
Corina SpA in liquidazione
14,10%
116
–
–
116
14,10%
Consorzio Cpr2
13,60%
–
–
–
–
13,60%
Consorzio Cpr3
13,64%
–
–
–
–
13,64%
Costruttori Romani Riuniti
0,25%
13
–
–
13
0,25%
I.G.I. Istituto Grandi Infrastrutture
2,13%
89
–
(89)
–
–
10,94%
1
–
–
1
10,94%
0,33%
9
–
–
9
0,33%
AMP Scarl in liquidazione
10,00%
10
–
–
10
10,00%
Consorzio Duemilacinquanta
18,00%
59
–
–
59
18,00%
–
–
–
–
–
–
1,00%
1
–
–
1
1,00%
10,00%
1.903
–
–
1.903
10,00%
0,12%
8
–
–
8
0,12%
Consorzio Ponte Stretto di Messina
12,90%
13
–
–
13
12,90%
Società Passante di Torino Scarl
17,00%
8
–
–
8
17,00%
Parted 1982 SpA
10,10%
2.250
–
–
2.250
10,10%
0,16%
20
–
–
20
0,16%
16,86%
8
–
–
8
16,86%
5.467
–
(89)
Consorzio Giardino di Roma
Società Mista Libyan
Caf Interregionale Dipendenti Srl
MN6 Scarl
Acque Blu Arno Basso SpA
Ombrone SpA
Acque Blu Fiorentine SpA
Riviera Scarl
Totale
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
124 relazione e bilancio 2011
5.378
Quota
di possesso
1.1.2011
Acquisizioni
(Dismissioni)
31.12.2011
Quota
di possesso
Consorzio Tra.De.Civ.
11,33%
18
–
–
18
11,33%
Consorzio Iricav Uno
16,28%
72
–
–
72
16,28%
Pantano Scarl
14,50%
39
–
–
39
14,50%
Igei SpA in liquidazione
9,60%
744
–
–
744
9,60%
Irina SpA in liquidazione
14,10%
86
–
–
86
14,10%
Corina SpA in liquidazione
14,10%
116
–
(116)
–
–
Consorzio Cpr2
13,60%
–
–
–
–
13,60%
Consorzio Cpr3
13,64%
–
–
–
–
13,64%
0,25%
13
–
–
13
0,25%
10,94%
1
–
–
1
10,94%
0,33%
9
–
–
9
0,33%
AMP Scarl in liquidazione
10,00%
10
–
–
10
10,00%
Consorzio Duemilacinquanta
18,00%
59
–
–
59
18,00%
–
–
–
–
–
–
1,00%
1
–
–
1
1,00%
10,00%
1.903
–
–
1.903
10,00%
0,12%
8
–
–
8
0,12%
Consorzio Ponte Stretto di Messina
12,90%
13
–
–
13
12,90%
Società Passante di Torino Scarl
17,00%
8
–
–
8
17,00%
Parted 1982 SpA
10,10%
2.250
–
–
2.250
10,10%
0,16%
20
–
–
20
0,16%
16,86%
8
–
–
8
16,86%
5.378
–
Costruttori Romani Riuniti
Consorzio Giardino di Roma
Società Mista Libyan
Caf Interregionale Dipendenti Srl
MN6 Scarl
Acque Blu Arno Basso SpA
Ombrone SpA
Acque Blu Fiorentine SpA
Riviera Scarl
Totale
(116)
5.262
Valori in migliaia di euro
Si tratta di partecipazioni in imprese per le quali il fair value non può essere attendibilmente determinato; tali partecipazioni sono valutate al costo rettificato per riduzioni di valore, il cui effetto è riconosciuto nel Conto economico. Le eventuali riduzioni di valore iscritte non sono oggetto di ripristino di valore.
Dal confronto tra il costo della partecipazione in Parted 1982 SpA e il suo
Patrimonio netto pro quota non sono state identificate perdite, per il fatto che la
Parted 1982 SpA possiede il 35,56% del Gruppo Caltagirone Editore e che il
Patrimonio netto di tale Gruppo non include plusvalori presenti nelle società controllate, come confermato dalle valutazioni predisposte dagli Amministratori della
Caltagirone Editore SpA e supportate da un professionista esterno.
125 bilancio d’esercizio
Di seguito si riporta una sintesi delle informazioni sulle società collegate rilevate dagli
ultimi bilanci d’esercizio approvati o in corso di approvazione:
Società
Quota
di possesso
Totale
attività
Totale
passività
Ricavi
Utile/
(Perdita)
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
32,50%
577
551
9
–
Sele Scarl in liquidazione
40,00%
216
190
1
–
Scat 5 Scarl in liquidazione
37,50%
259
233
1
–
Angitola Scarl in liquidazione
50,00%
384
368
1
–
Sud Est Scarl in liquidazione
34,00%
655
624
46
–
Rofin 2008 Srl
30,00%
5.171
5.128
–
(7)
Nova Metro Scarl in liquidazione
30,00%
473
432
10
–
Consorzio Co.Ma.VI.
28,00%
1.392
359
44
–
Sudmetro Scarl
23,16%
13.320
13.270
30.948
–
Metrotec Scarl
46,43%
4.744
4.694
4.961
–
Consorzio Vidis in liquidazione
25,00%
43
28
6
(1)
Consorzio Saline Ioniche
31,00%
105
89
48
–
Metrosud Scarl in liquidazione
23,16%
1.794
1.690
441
–
Eurostazioni SpA
32,71%
168.060
355
6.340
6.059
Tor Vergata Scarl
25,51%
25.362
25.331
38.999
–
Adduttore Pontebarca Scarl in liquidazione
24,33%
85
39
3
–
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
25,00%
1.442
1.402
350
–
Acqua Campania SpA
23,71%
552.003
541.860
54.054
3.209
Metro C Scpa
34,50%
493.314
343.796
400.109
–
Valori in migliaia di euro
5. Attività finanziarie non correnti
La voce, pari a 54 mila euro, è costituita interamente da Crediti verso altri per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi.
vianini lavori
126 relazione e bilancio 2011
6. Altre attività non correnti
La voce è così composta:
31.12.2011
31.12.2010
Crediti verso collegate
8.810
6.271
Crediti verso altre imprese del Gruppo
2.215
638
547
413
11.572
7.322
Crediti verso terzi
Totale
Valori in migliaia di euro
I Crediti non correnti riguardano le ritenute a garanzia sui lavori in corso per le quali
non è maturato il diritto alla esigibilità. Le stesse sono state oggetto di attualizzazione
sulla base del tasso di interesse effettivo; il decremento del valore in relazione al tempo
è pari a 271 mila euro ed è rilevato a Conto economico come onere finanziario.
I Crediti verso parti correlate comprendono il credito verso la collegata Metro C Scpa
(8,81 milioni di euro), la correlata Consorzio Tra.De.Civ. (1,35 milioni di euro) e
MN6 Scarl (0,86 milioni di euro).
Il loro incremento è collegato alla produzione realizzata sulla commessa della Linea C
della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
7. Imposte
Imposte differite attive e passive
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e
risultato di Bilancio.
Le imposte differite attive ammontano a 1,43 milioni di euro (1,69 milioni di euro al
31 dicembre 2010). Le principali differenze temporanee che hanno comportato la
rilevazione di imposte differite attive sono relative ai Fondi tassati fiscalmente.
Non esistono perdite fiscali riportabili a nuovo.
Il debito per imposte differite passive pari a 0,65 milioni di euro (0,62 milioni di
euro al 31 dicembre 2010) è costituito principalmente da imposte differite accertate
in relazione alla futura deducibilità fiscale di incrementi di valore degli immobili
determinata dalla loro valutazione al fair value (0,32 milioni di euro).
127 bilancio d’esercizio
1.1.2010
Accantonamenti
Utilizzi
31.12.2010
Imposte differite attive
Differenze ammortamenti
Fondo per rischi e oneri
Svalutazioni fiscali titoli
Altri
Totale
139
–
(57)
82
1.664
–
(313)
1.351
172
–
(172)
–
89
225
(61)
253
2.064
225
(603)
1.686
274
321
–
595
1.812
–
(1.812)
–
34
2
(8)
28
2.120
323
(1.820)
623
Imposte differite passive
Fondi fiscali
Plusvalenze su immobilizzazioni
Altri
Totale
1.1.2011
Accantonamenti
Utilizzi
31.12.2011
Imposte differite attive
Differenze ammortamenti
Fondo per rischi e oneri
Altri
Totale
82
–
(14)
68
1.351
–
(331)
1.020
253
148
(59)
342
1.686
148
(404)
1.430
595
–
(2)
593
28
33
(2)
59
623
33
(4)
652
Imposte differite passive
Fondi fiscali
Altri
Totale
Valori in migliaia di euro
Credito per imposte
Di seguito si riporta il dettaglio del credito per imposte correnti dell’esercizio:
31.12.2011
Debiti lordi per Ires/Irap
31.12.2010
(983)
(1.642)
Acconti versati
1.000
965
Crediti a nuovo
29
450
Totale
46
(227)
Valori in migliaia di euro
Si evidenzia che il debito per Ires (5,21 milioni di euro) è stato trasferito alla Società
Controllante a seguito dell’adesione della Vianini Lavori SpA al Consolidato fiscale
della Caltagirone SpA.
vianini lavori
128 relazione e bilancio 2011
Imposte
2011
2010
Ires
5.243
9.335
Irap
1.009
1.642
Imposte correnti
6.252
10.977
Imposte differite passive
Imposte differite attive
(2)
(1.491)
255
205
6.505
9.691
2011
2010
Ires corrente e differita
5.445
8.196
Irap corrente e differita
1.060
1.495
Totale
6.505
9.691
Totale imposte
Valori in migliaia di euro
Le imposte sono così suddivise:
Valori in migliaia di euro
La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente:
Ires
Risultato ante imposte
Onere fiscale teorico
Dividendi
Svalutazione di partecipazioni
Ricavi esenti
Altre
Totale
Onere fiscale effettivo
2011
Imponibile
Imposta
441
–
(3.022)
22.409
(19)
(9)
19.800
27,5%
121
5.445
(142,09%)
Valori in migliaia di euro
In merito alla contestazione di cui all’art. 37 bis del Dpr 600/1973 a seguito di un’ispezione da parte della Guardia di Finanza a carico della controllata Viafin Srl, la
Vianini Lavori SpA fa presente che nel corso del 2011 è pervenuto l’avviso di accertamento da parte della Guardia di Finanza a carico della Vianini Lavori SpA nella sua
qualità di società consolidante della Viafin Srl. Avverso tale avviso di accertamento sia
129 bilancio d’esercizio
la Società sia la controllata hanno presentato ricorso dinanzi alla Commissione
Tributaria Provinciale che, si ritiene, potrà essere favorevolmente accolto.
8. Rimanenze e lavori in corso
31.12.2011
31.12.2010
Lavori in corso
54.605
68.304
Totale
54.605
68.304
Valori in migliaia di euro
La voce è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da
parte degli enti appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo
intercorrente tra l’ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli enti appaltanti
e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2011 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Linea C della Metropolitana di Roma, di Tor
Vergata, della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e della Variante di valico
dell’Autostrada Firenze-Bologna.
Il decremento del periodo è collegato alla fatturazione dei lavori relativi alla costruzione della Linea C della Metropolitana di Roma, della Linea 1 della Metropolitana
di Napoli e della Variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna.
In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti a oggi ammontano a circa 1.844
milioni di euro e i relativi margini a 322 milioni di euro.
9. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2011
31.12.2010
28.505
41.668
Svalutazione crediti verso clienti
e fondo interessi di mora
(535)
(535)
Anticipi a fornitori
314
107
28.284
41.240
1.772
2.202
17.126
3.425
51
4
Crediti verso altre imprese correlate
12.181
25.121
Crediti verso correlate
31.130
30.752
Totale crediti commerciali
59.414
71.992
Crediti verso clienti
Crediti verso clienti
Crediti verso imprese controllate
Crediti verso imprese collegate
Crediti verso imprese Controllanti
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
130 relazione e bilancio 2011
I Crediti verso clienti sono riferiti a clienti nazionali.
I Crediti verso clienti sono rappresentati in prevalenza da posizioni nei confronti di
enti appaltanti per stati di avanzamento lavori emessi e fatturati per circa 18,66
milioni di euro, da fatture da emettere per 7,81 milioni di euro e per ritenute a
garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, per 0,79 milioni di euro. I maggiori importi sono riferiti a RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA (9,1
milioni di euro), Tor Vergata Scarl (5,8 milioni di euro) e MN6 Scarl (4,8 milioni di
euro).
I Crediti risultano al netto dei fondi svalutazione interessi di mora per 197 mila euro
e fondo svalutazione crediti per 338 mila euro.
I Crediti verso imprese controllate comprendono il credito verso la società S.I.ME.
SpA per fatture emesse (200 mila euro) e da emettere (21 mila euro), verso la società
San Benedetto Val di Sambro Scarl per fatture emesse (1,20 milioni di euro) e da
emettere (284 mila euro).
I Crediti verso società collegate riguardano principalmente rapporti commerciali con
consorzi e società consortili e i maggiori importi sono vantati nei confronti della
Metro C Scpa (14,45 milioni di euro), della Angitola Scarl in liquidazione (105 mila
euro), della Tor Vergata Scarl (1,99 milioni di euro) e del NPF - Nuovo Polo
Fieristico Scarl in liquidazione (276 mila euro).
I Crediti verso altre società correlate sono riconducibili a rapporti di natura commerciale, principalmente verso il Consorzio Tra.De.Civ. (2,74 milioni di euro) e MN6
Scarl (4,63 milioni di euro), relativamente al contratto di appalto per la costruzione
della Metropolitana di Napoli, il Consorzio Iricav Uno (2,20 milioni di euro) e
Fabrica Immobiliare Sgr (1,28 milioni di euro) relativamente alla realizzazione di edifici residenziali.
I Crediti commerciali non presentano concentrazioni significative di rischio di credito, in particolare le scadenze dei crediti verso clienti risultano essere:
31.12.2011
31.12.2010
18.576
34.006
3.070
598
Tra 30 e 60 giorni
327
592
Tra 60 e 90 giorni
441
333
Oltre 90 giorni
6.091
6.139
Scaduto
9.929
7.662
28.505
41.668
(535)
(535)
27.970
41.133
A scadere
Entro 30 giorni
Totale valore lordo
Fondo svalutazione e interessi di mora
Totale valore netto
Valori in migliaia di euro
131 bilancio d’esercizio
10. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
31.12.2011
Attività finanziarie verso imprese Controllanti
Attività finanziarie verso imprese controllate
Attività finanziarie verso imprese collegate
Attività finanziarie verso altre imprese correlate
Attività finanziarie verso correlate
Attività finanziarie verso terzi
Ratei attivi finanziari verso terzi
Attività finanziarie verso terzi
Totale attività finanziarie correnti
31.12.2010
1
1
336.431
330.717
1.842
4.191
29.542
30.800
367.816
365.709
90
177
2
4
92
181
367.908
365.890
Valori in migliaia di euro
Le Attività finanziarie verso le imprese del Gruppo sono principalmente riferibili a
finanziamenti infruttiferi, rimborsabili a richiesta del finanziatore, erogati nei confronti delle controllate Viafin Srl (168,72 milioni di euro), Vianco SpA (21,60 milioni di euro), So.Fi.Cos. Srl (71,48 milioni di euro) e Viapar Srl (73,26 milioni di
euro), della collegata Rofin 2008 Srl (1,54 milioni di euro) e della correlata Parted
1982 SpA (28,51 milioni di euro) a sostegno dei loro investimenti finanziari.
11. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2011
Crediti verso enti previdenziali
2
7
Crediti verso Erario per Iva
–
2.296
1.010
1.303
305
298
1.317
3.904
241
241
–
387
241
628
1.558
4.532
Crediti verso altri
Risconti attivi
Altre attività correnti verso terzi
Crediti verso imprese controllate
Crediti verso la Controllante
Altre attività correnti verso correlate
Totale altre attività correnti
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
31.12.2010
132 relazione e bilancio 2011
I Crediti verso altri includono il credito verso l’Erario per somme trattenute per cui
sono in corso le azioni per il loro recupero (384 mila euro) e per un rimborso Ilor di
anni passati (278 mila euro).
I Crediti verso imprese controllate derivano dalla posizione creditoria per l’adesione,
nei precedenti esercizi, al Consolidato fiscale della società Vianini Ingegneria SpA (61
mila euro) e Lav 2004 Srl (180 mila euro).
I Risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per canoni di locazione.
La scadenza dei crediti verso altri entro l’esercizio è esposta nella seguente tabella:
31.12.2011
31.12.2010
1.010
1.303
Entro 30 giorni
–
–
Tra 30 e 60 giorni
–
–
Tra 60 e 90 giorni
–
–
Oltre 90 giorni
–
–
Scaduto
–
–
1.010
1.303
–
–
1.010
1.303
A scadere
Totale valore lordo
Fondo svalutazione
Totale valore netto
Valori in migliaia di euro
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2011
Depositi bancari e postali verso terzi
Depositi bancari e postali verso parti correlate
Denaro e valori in cassa
Totale
31.12.2010
30.779
11.389
7.162
12.849
4
4
37.945
24.242
Valori in migliaia di euro
L’incremento delle disponibilità liquide è dovuto principalmente alla variazione positiva del flusso di cassa derivante dalla gestione operativa al netto delle operazioni di
acquisto di partecipazioni.
I Depositi bancari comprendono depositi a termine con scadenza gennaio 2012 per
7,16 milioni di euro presso la filiale di Londra della correlata Banca Monte dei Paschi
di Siena SpA.
I depositi bancari in euro hanno un tasso medio di circa il 2%.
133 bilancio d’esercizio
patrimonio netto e passività
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
13. Patrimonio netto
Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto si rinvia agli schemi presentati nei prospetti di Bilancio.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto della Società derivano
dalla contabilizzazione di proventi e oneri a Patrimonio netto in seguito all’applicazione
dei princípi contabili e dall’attuazione delle Deliberazioni assembleari del 21 aprile 2011.
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2011, interamente sottoscritto e versato, è costituito da 43.797.507 azioni da 1 euro ciascuna.
Riserve
Le Altre riserve, ammontanti complessivamente a 440,30 milioni di euro (422,35
milioni di euro al 31 dicembre 2010), sono costituite dalle seguenti voci:
31.12.2011
Riserva sovrapprezzo azioni
39.545
39.545
Riserva da rivalutazione monetaria
1.638
1.638
Riserva legale
8.760
8.760
292.756
292.756
Riserva plusvalenza vendita azioni proprie
5.891
5.891
Riserva First Time Application IAS
1.236
1.155
90.471
72.603
440.297
422.348
Riserva straordinaria
Utili/(Perdite) portati a nuovo
Totale altre riserve
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
31.12.2010
134 relazione e bilancio 2011
Gli utili a nuovo comprendono l’importo dell’avanzo da fusione (49,89 milioni di
euro) che deriva dall’incorporazione della Esperia SpA.
Le altre Riserve IAS, costituite in sede di First Time Application dei princípi
IAS/IFRS, sono così composte:
31.12.2011
Riserva First Time Application Fair value
Riserva First Time Application Attuarizzazione Tfr
Totale
31.12.2010
1.254
1.254
(18)
(99)
1.236
1.155
Valori in migliaia di euro
Analisi delle voci
di Patrimonio netto
Prospetto informativo
sul Patrimonio netto
al 31 dicembre 2011
Di seguito forniamo l’analisi delle voci di Patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità:
Importo
Possibilità
di utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre
esercizi precedenti
Per copertura
Per altre
perdite
ragioni
Capitale sociale
43.797
–
–
–
–
Riserva sovrapprezzo azioni
39.545
ABC
39.545
–
–
8.760
B
–
–
–
292.756
ABC
292.756
–
–
Riserva da rivalutazione
1.638
ABC
1.638
–
–
Riserve IAS
7.128
ABC
5.891
–
8.783
90.471
ABC
90.471
–
–
484.095
–
430.301
–
–
Quota non distribuibile
–
–
–
–
–
Residua quota distribuibile
–
–
430.301
–
–
Riserva legale
Riserva straordinaria
Utili/(Perdite) portati a nuovo
Totale disponibile
Valori in migliaia di euro
A Per aumento di capitale
B Per copertura perdite
C Per distribuzione ai Soci
135 bilancio d’esercizio
Inoltre, si fornisce il dettaglio dei dividendi deliberati e pagati negli esercizi 2011 e
2010 a confronto:
Dividendo deliberato
2011
2010
Euro per azione
0,10
0,10
Migliaia di euro
4.380
4.380
In ottemperanza all’Assemblea ordinaria del 21 aprile 2011, si è provveduto all’attribuzione agli Azionisti, a titolo di dividendo, di un importo complessivo pari a 4,38
milioni di euro nella misura 0,10 per ciascuna azione ordinaria, utilizzando a tal fine
la Riserva utili portati a nuovo, in cui era precedentemente confluito parte dell’utile
di esercizio 2010 (22,25 milioni di euro). La parte rimanente del risultato dell’anno
2010, pari a 339 mila euro, è a disposizione del Consiglio di Amministrazione secondo l’art. 14 dello Statuto sociale.
Passività e fondi
14. Fondi per i dipendenti
L’indennità di fine rapporto (Tfr) rappresenta una passività, non finanziata e interamente accantonata, relativa ai benefíci riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra
nei cosiddetti Piani a benefíci definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale.
31.12.2011
31.12.2010
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
4,60
1,20
Tasso annuo di inflazione
2,20
2,20
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni
3,00
2,38
Tasso annuo di incremento del Tfr
3,00
2,80
2011
2010
906
976
31
27
(111)
22
(Prestazioni pagate)
(65)
(119)
Passività netta al 31 dicembre
761
906
Valori in percentuale
La movimentazione risulta la seguente:
Passività netta al 1° gennaio
Rivalutazione (Interest cost)
(Utili)/Perdite attuariali
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
136 relazione e bilancio 2011
Il costo complessivo relativo al personale è il seguente:
2011
2010
Salari e stipendi
3.038
2.964
Oneri sociali
1.047
1.019
Altri costi
1.362
1.274
Costo del personale dipendente della Società
5.447
5.257
Costo del personale dipendente
di consorzi e società consortili
13.118
14.821
Totale del costo del personale
18.565
20.078
Valori in migliaia di euro
La voce Altri costi comprende quote Tfr trasferite al Fondo di Tesoreria presso l’Inps
e alla previdenza complementare per 196 mila euro.
Per una più attenta valutazione della incidenza del costo relativo al personale dipendente, occorre considerare che gli oneri relativi sostenuti dalle Società operative già
richiamate e funzionanti con il cosiddetto sistema a ribaltamento costi, confluiscono
nei costi per servizi.
L’incidenza complessiva dei costi del personale, come sopra determinato, è pari al
7,09% del fatturato.
Forza lavoro
31.12.2011
31.12.2010
Media 2011
Media 2010
Dirigenti
15
15
15
15
Impiegati e quadri
24
26
25
27
Operai
1
1
1
1
Totale
40
42
41
43
Per una più completa informativa si riporta la consistenza dell’organico aziendale,
incluso il personale impiegato nelle imprese consortili, determinato in funzione delle
quote di partecipazione alle stesse:
31.12.2011
31.12.2010
21
22
111
122
Operai
88
108
Totale
220
252
Dirigenti
Impiegati e quadri
137 bilancio d’esercizio
15. Altri fondi correnti e non correnti
Fondi non correnti
Rischi su
lavori in corso
Rischi per
contenziosi
Altri
rischi
Totale
Saldo al 1.1.2010
920
1.106
3.502
5.528
Accantonamenti
–
–
3
3
Utilizzo
–
(6)
(1.015)
(1.021)
Saldo al 31.12.2010
920
1.100
2.490
4.510
Saldo al 1.1.2011
920
1.100
2.490
4.510
Accantonamenti
–
–
–
–
Utilizzo
–
(20)
(1.000)
(1.020)
920
1.080
1.490
3.490
Saldo al 31.12.2011
Valori in migliaia di euro
I fondi per rischi su lavori in corso sono relativi ad accantonamenti specifici effettuati
in relazione ai lavori in corso o ultimati ma non ancora collaudati dagli enti appaltanti.
Gli altri accantonamenti per rischi sono relativi, principalmente, a oneri potenziali
connessi con impegni contrattuali assunti in sede di cessione dei fabbricati classificati
tra gli investimenti immobiliari.
Gli utilizzi del periodo riguardano principalmente un adeguamento del fondo sopra
indicato.
Fondi correnti
Saldo al 1.1.2010
Accantonamenti
Utilizzi
Saldo al 31.12.2010
Accantonamenti
Utilizzi
Saldo al 31.12.2011
Rischi su
partecipazioni
Totale
6.510
6.510
–
–
6.510
6.510
–
–
21.138
21.138
–
–
21.138
21.138
Valori in migliaia di euro
L’accantonamento del periodo è relativo, per la propria quota di competenza delle
perdite registrate nell’esercizio delle società controllate So.Fi.Cos. Srl (17,19 milioni
di euro), Viafin Srl (2,87 milioni di euro) e Viapar Srl (1,08 milioni di euro), a seguito di minusvalenze e svalutazioni su partecipazioni realizzate dalle stesse nell’anno.
vianini lavori
138 relazione e bilancio 2011
16. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2011
31.12.2010
Altre passività non correnti
Altri debiti
143
161
Risconti passivi
3.516
4.507
Totale
3.659
4.668
23
23
38.846
38.820
5.591
9.323
521
521
44.981
48.687
Debiti verso istituti previdenziali
232
232
Debiti verso il personale
250
256
18.386
15.064
143
153
Altre passività correnti verso terzi
19.011
15.705
Totale
63.992
64.392
Altre passività correnti
Debiti verso imprese controllate
Debiti verso imprese collegate
Debiti verso altre imprese Controllanti
Debiti verso altre imprese correlate
Altre passività correnti verso correlate
Debiti verso altri
Risconti passivi
Valori in migliaia di euro
Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile ai corrispettivi incassati a fronte
della risoluzione in corso d’opera di importi riconosciuti per i maggiori oneri sostenuti per la esecuzione della linea Alta Velocità Roma-Napoli, relativi al prolungamento dei tempi contrattuali, sostanzialmente riguardanti lo svolgimento di attività
comuni svolte direttamente dal Consorzio, che provvederà al ribaltamento dei relativi
costi, con effetto sul Conto economico della Società.
Dal momento che non è possibile determinare in modo attendibile le modalità temporali secondo le quali verranno sostenute tali attività comuni non si procede all’attualizzazione del risconto passivo.
Nella voce Debiti verso altri sono compresi principalmente gli incassi operati dalla
Società nella sua qualità di mandataria dei raggruppamenti temporanei di imprese cui
partecipa, in corso di trasferimento alla data del 31 dicembre 2011 (9,87 milioni di
euro); un debito per 1,60 milioni di euro per ricorso presentato da un ente appaltante avverso a un lodo arbitrale favorevole alla Società; un debito di 1,72 milioni di
euro per un giudizio promosso dalla Sace per la restituzione di importi corrisposti in
relazione alla revoca di una commessa estera; il debito per Iva in sospensione (1,00
139 bilancio d’esercizio
milioni di euro) e infine il debito per utili a disposizione del Consiglio di
Amministrazione secondo l’art. 14 dello Statuto sociale (1,19 milioni di euro).
L’incremento del periodo è collegato alla diversa dinamica temporale intercorrente tra
la rilevazione dei debiti e il loro pagamento.
Il Debito verso imprese Controllanti è interamente riferito al debito verso la società
Caltagirone SpA per l’adesione al Consolidato fiscale (5,21 milioni di euro) e al
Consolidato Iva (378 mila euro).
I Debiti verso imprese collegate e altre imprese del Gruppo comprendono il debito
per i residui decimi da versare del Capitale sottoscritto rispettivamente verso la Metro
C Scpa (38,81 milioni di euro), la SAT Lavori Scarl (33 mila euro) e la Igei SpA in
liquidazione (521 mila euro).
17. Debiti commerciali
31.12.2011
Debiti verso fornitori
31.12.2010
9.661
11.063
64
2.453
Debiti commerciali verso terzi
9.725
13.516
Debiti verso imprese controllate
4.652
10.466
62.727
58.971
–
246
Debiti verso altre imprese correlate
14.406
16.485
Debiti commerciali verso correlate
81.785
86.168
Totale
91.510
99.684
Acconti
Debiti verso imprese collegate
Debiti verso la Controllante
Valori in migliaia di euro
I Debiti verso fornitori sono riferiti, a eccezione di 32 mila euro riguardanti soggetti
esteri in valuta euro, a fornitori nazionali e includono ritenute a garanzia operate per
715 mila euro e accertamento di fatture da ricevere per 4,04 milioni di euro. I Debiti
commerciali includono, inoltre, anticipazioni contrattuali esigibili oltre il futuro esercizio ed erogate dagli enti committenti a fronte dei lavori in portafoglio e in corso di
esecuzione per 64 mila euro. A garanzia delle anticipazioni sono state rilasciate
fidejussioni bancarie e assicurative.
I Debiti verso imprese controllate riguardano principalmente i rapporti commerciali
intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili costituite
per l’esecuzione unitaria delle commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di
imprese, funzionanti con il metodo del ribaltamento costi. I debiti più significativi
sono nei confronti della San Benedetto Val di Sambro Scarl (4,40 milioni di euro).
Il decremento del periodo collegato alla diversa dinamica temporale tra la fatturazione e i pagamenti negli esercizi 2010 e 2011.
vianini lavori
140 relazione e bilancio 2011
I Debiti verso imprese collegate, sono riferiti, come evidenziato nella posta sopra
commentata, a società consortili e consorzi con funzionamento a ribaltamento costi.
Le maggiori esposizioni sono nei confronti di alcune società consortili come Metro C
Scpa (57,90 milioni di euro), Tor Vergata Scarl (2,04 milioni di euro), Metrotec Scarl
(1,90 milioni di euro) e Sudmetro Scarl (668 mila euro).
L’incremento del periodo è dovuto alla maggiore esposizione verso la società Metro C
Scpa legata alla differente temporalità intercorrente tra la fatturazione e i pagamenti
tra l’esercizio in corso e quello precedente.
I Debiti verso altre correlate rappresentano debiti verso imprese partecipate incluse
nella voce Altre partecipazioni, quali il Consorzio Iricav Uno (5,56 milioni di euro),
la Società Passante di Torino Scarl (4,11 milioni di euro), la Riviera Scarl (3,29 milioni di euro), MN6 Scarl (712 mila euro). Il loro decremento è dovuto alla differente
temporalità sopra descritta.
18. Passività finanziarie
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
31.12.2011
31.12.2010
43
33
Debiti verso banche correlate
1.279
344
Debiti verso imprese collegate
5
5
Debiti verso altre imprese correlate
2
1.617
721
644
2.050
2.643
Ratei passivi
Totale
Valori in migliaia di euro
I Debiti verso banche rappresentano l’esposizione a fine esercizio nei confronti del
sistema bancario, anche con ricorso a finanziamenti a breve termine, per far fronte
alle temporanee necessità per le attività operative di cui 1,28 milioni di Euro è verso
la correlata Monte dei Paschi di Siena.
I debiti finanziari sono caratterizzati da un tasso di interesse medio di circa il 2,53%.
141 bilancio d’esercizio
La scadenza dei debiti finanziari correnti è espressa nella seguente tabella:
Passività
Passività
verso terzi
verso il Gruppo
a tasso di interesse a tasso di interesse
variabile
variabile
Passività
infruttifere
verso
il Gruppo
Passività
infruttifere
verso terzi
Passività
finanziarie
correnti
−
1.999
31.12.2010
Scadenza entro 3 mesi
33
344
1.622
–
–
–
644
644
Totale valore contabile
33
344
1.622
644
2.643
Fair value
33
344
1.622
644
2.643
Valore bilancio passività in garanzia
–
–
–
–
–
Valore della garanzia
–
–
–
–
–
43
1.279
7
–
1.329
–
–
–
721
721
Totale valore contabile
43
1.279
7
721
2.050
Fair value
Garanzie finanziarie e reali
43
1.279
7
721
2.050
Valore bilancio passività garantita
–
–
–
–
–
Valore della garanzia
–
–
–
–
–
Scadenza tra 3 mesi e 1 anno
Garanzie finanziarie e reali
31.12.2011
Scadenza entro 3 mesi
Scadenza tra 3 mesi e 1 anno
Valori in migliaia di euro
Per quanto riguarda il tasso variabile delle passività finanziarie, un incremento annuo
dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto
negativo sull’utile ante imposte non significativo. Un decremento dei tassi di interesse
dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo.
vianini lavori
142 relazione e bilancio 2011
conto economico
C O N T E N U TO E P R I N C I P A L I VA R I A Z I O N I
19. Ricavi operativi
2011
2010
87.352
86.377
Realizzazione lavori verso correlate
177.407
151.327
Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione
(13.699)
38.899
Fitti, canoni e noleggi
587
598
Fitti, canoni e noleggi correlate
525
516
99
562
Recupero spese da terzi
292
176
Recupero spese da correlate
334
2.810
8.757
8.019
2
22
358
1.729
262.014
291.035
Realizzazione lavori
Sopravvenienze attive terzi
Altri proventi verso altre società correlate
Plusvalenze da alienazione
Altri proventi verso terzi
Totale
Valori in migliaia di euro
Il decremento è dovuto principalmente alla commessa del GRA, che si è conclusa nel 2010.
La variazione dei lavori in corso, come indicato nella nota 8, riguarda principalmente
i lavori della commessa della variante di valico dell’Autostrada Firenze-Bologna, della
Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
I lavori verso correlate comprendono l’esecuzione di lavori di edilizia residenziale
(38,05 milioni di euro).
Gli Altri proventi verso società correlate comprendono tra l’altro prestazioni rese
dalla Società nell’ambito di riunioni temporanee di imprese o di consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono determinati
sulla base degli importi contrattuali (3,45 milioni di euro).
143 bilancio d’esercizio
20. Costi operativi
2011
2010
Acquisti di materie prime
8
20
Costi per materie prime
8
20
162.552
208.813
61.358
34.384
Subappalti e prestazioni diverse
4.021
4.403
Consulenze
1.334
1.480
Altri costi
2.579
1.219
231.844
250.299
3.831
3.647
734
724
4.565
4.371
18
19
192
360
–
13
Altri
1.300
395
Altri costi
1.510
787
237.919
255.457
Ribaltamento costi società consortili
Subappalti e prestazioni diverse verso correlate
Costi per servizi
Fitti verso terzi
Fitti verso correlate
Costi per godimento di beni di terzi
Imposte indirette e sanzioni
Oneri diversi di gestione terzi
Minusvalenze da alienazione
Totale
Valori in migliaia di euro
Il decremento dei costi operativi è in linea con la flessione rilevata nella produzione
dell’anno.
Relativamente alla voce Ribaltamento costi società consortili è opportuno precisare
che tale posta comprende le quote di competenza della Società per prestazioni rese da
società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell’ambito
di associazioni temporanee di imprese, in rappresentanza dei seguenti valori:
2011
2010
Lavoro dipendente
13.118
14.821
Materiali
29.796
38.810
111.295
147.471
2.263
2.675
866
206
5.214
4.830
162.552
208.813
Prestazioni di terzi
Spese diverse
Proventi/(Oneri) finanziari
Ammortamenti
Totale
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
144 relazione e bilancio 2011
I Costi operativi includono altresì prestazioni di servizi resi da società correlate, nell’ambito della realizzazione di edifici residenziali, per 60,3 milioni di euro e il canone
di locazione della sede per euro 710 mila, addebitato dalla società correlata Unione
Generale Immobiliare SpA.
21. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
Ammortamenti attività immateriali
Ammortamenti attività materiali
Accantonamenti per rischi e oneri
Svalutazioni
Totale
2011
2010
6
10
39
61
(1.020)
(1.003)
–
56
(975)
(876)
Valori in migliaia di euro
Il valore positivo degli accantonamenti per rischi e oneri riguarda il fondo per oneri
potenziali connessi con impegni contrattuali come indicato nella nota 15, al netto
degli utilizzi dei fondi.
22. Gestione finanziaria
Proventi finanziari
2011
2010
Dividendi
3.180
2.434
–
350
Interessi attivi su depositi bancari
152
42
Interessi attivi verso correlate
788
310
Interessi attivi verso altri
471
15
4.591
3.151
Provenienti da correlate
Totale
Valori in migliaia di euro
I Dividendi da partecipazione sono riferibili ad Acqua Campania SpA (1,11 milioni
di euro), Eurostazioni SpA (1,88 milioni di euro), Acque Blu Arno Basso SpA (178
mila euro), Acque Blu Fiorentina SpA (4 mila euro).
Gli Interessi attivi correlate si riferiscono principalmente a interessi maturati sui
depositi presso la filiale di Londra della correlata Banca Monte dei Paschi di Siena
(614 mila euro).
Gli Interessi attivi verso altri comprendono 367 mila euro di interessi riconosciuti
dall’Erario su rimborso Ilor di anni passati.
145 bilancio d’esercizio
Oneri finanziari
Interessi passivi su debiti verso banche
2011
2010
58
11
Interessi passivi verso correlate
672
679
Commissioni e spese bancarie
616
555
22.409
695
11
111
23.766
2.051
Svalutazioni di partecipazioni
Altri
Totale
Valori in migliaia di euro
Le Svalutazioni di partecipazioni, pari a 22,4 milioni di euro, riguardano, per 1,26
milioni di euro, la So.Fi.Cos. Srl (1,25 milioni di euro), la Viafin Srl (10 mila euro),
come indicato nella nota 4, e, per i restanti 21,14 milioni di euro, l’eccedenza della
perdita rispetto al valore delle partecipazioni delle società So.Fi.Cos. Srl (17,19 milioni di euro), Viafin Srl (2,87 milioni di euro), Viapar Srl (1,08 milioni di euro) come
indicato nella nota 15.
Gli Interessi passivi verso correlate riguardano principalmente gli oneri per l’attualizzazione delle ritenute a garanzia sui lavori in corso come illustrato nella nota 6 (265
mila euro) e gli interessi passivi addebitati dalla società consortile MN6 Scarl calcolati
sulle anticipazioni finanziarie (277 mila euro).
Le Commissioni e le spese bancarie comprendono gli oneri su fidejussioni.
23. Risultato netto per azione
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo per il
numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio (al
netto delle azioni proprie).
Risultato netto
Numero medio ponderato
di azioni ordinarie in circolazione
Utile base per azione
2011
2010
migliaia di euro
(6.065)
22.586
migliaia
43.798
43.798
euro per azione
(0,14)
0,52
Il risultato diluito per azione coincide con il risultato base in quanto sono presenti
nel Capitale sociale della Vianini Lavori SpA solo azioni ordinarie.
vianini lavori
146 relazione e bilancio 2011
24. Informazioni per settore di attività
In applicazione allo IFRS 8 la Vianini Lavori SpA, quale società operativa nell’ambito
delle costruzioni, opera solo marginalmente nel settore finanziario e svolge la propria
attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati settori di attività
né settori geografici distinti.
25. Altre informazioni
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento a breve, a medio e lungo termine, così come raccomandato dalla Comunicazione della Consob n. 6064293 del 28
luglio 2006.
31.12.2011
A. Cassa
31.12.2010
4
4
37.941
24.238
–
–
D. Liquidità (A+B+C)
di cui verso parti correlate
37.945
7.162
24.242
12.849
E. Crediti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
369.208
369.116
365.890
365.709
1.323
377
–
–
727
2.267
2.050
1.286
2.644
1.967
B. Altre disponibilità liquide
C. Titoli detenuti per la negoziazione
F. Debiti bancari correnti
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente
H. Altri debiti finanziari correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H)
di cui verso parti correlate
J. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (I-E-D)
(405.103)
(387.488)
K. Debiti bancari non correnti
–
–
L. Obbligazioni emesse
–
–
M. Altri debiti finanziari non correnti
–
–
N. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K+L+M)
–
–
O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N)
Valori in migliaia di euro
147 bilancio d’esercizio
(405.103)
(387.488)
Al 31 dicembre 2011 la Società aveva impegni fidejussori, di garanzia e altri impegni
per 298,25 milioni di euro, così dettagliati:
31.12.2011
31.12.2010
120.921
112.086
16.189
16.277
49
327
23.175
17.959
–
–
–
–
4.178
4.178
61.517
61.517
15.404
15.554
– controllate
500
500
– collegate
510
2.311
55.813
81.922
298.256
312.631
1. Fidejussioni bancarie e assicurative rilasciate a favore di enti appaltanti
– Buona esecuzione
– Svincolo ritenuta a garanzia
– Anticipazioni
– Adempimenti contrattuali e varie
2. Fidejussioni assicurative a favore di uffici finanziari
3. Garanzie nell’interesse di imprese correlate:
– controllate
– collegate
– altre correlate
4. Fidejussioni attive da terzi
5. Fidejussioni e altre garanzie a favore di istituti bancari per linee di credito
(incluse quelle di firma) concesse a imprese correlate:
– altre correlate
Totale
Valori in migliaia di euro
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob n. 11971/99
L’incarico alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 24 aprile 2008 per il periodo 2007-2012. I compensi di
competenza per l’esercizio 2011 ammontano a circa 180 mila euro, e sono tutti relativi ad attività di revisione contabile.
26.Transazioni con parti correlate
Transazioni con società sotto comune controllo
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate ivi incluse le operazioni
intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa.
In caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni atipiche nel
presente paragrafo.
vianini lavori
148 relazione e bilancio 2011
Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Altri
crediti
Debiti
commerciali
Debiti
finanziari
Altri
debiti
Imprese controllate
Vianini Ingegneria SpA
11
69
61
59
–
–
221
689
–
–
–
–
1
71.478
–
–
–
–
44
–
–
–
–
–
Consorzio del Pertusillo
8
–
–
–
–
–
Consorzio Vianini Porto Torre
–
–
–
105
–
19
Dir.Na Scarl in liquidazione
–
611
–
84
–
–
Viafin Srl
1
168.724
–
–
–
–
Lav 2004 Srl
1
–
180
–
–
–
1.484
–
–
4.404
–
4
Viapar Srl
1
73.260
–
–
–
–
Vianco SpA
–
21.600
–
–
–
–
1.772
336.431
241
4.652
–
23
Rofin 2008 Srl
–
1.536
–
–
–
–
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
7
–
–
(48)
5
–
Metrosud Scarl in liquidazione
–
–
–
(47)
–
–
20
–
–
–
–
–
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
–
6
–
1
–
–
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
276
–
–
–
–
–
23.264
–
–
57.903
–
38.813
114
–
–
175
–
–
29
101
–
31
–
–
1.994
–
–
2.039
–
–
Consorzio Saline Ioniche
15
13
–
17
–
–
Scat 5 Scarl in liquidazione
–
–
–
(87)
–
–
Angitola Scarl in liquidazione
104
–
–
61
–
–
Sud Est Scarl in liquidazione
100
183
–
66
–
–
13
1
–
50
–
–
Consorzio Vidis in liquidazione
–
2
–
–
–
–
Metrotec Scarl
–
–
–
1.898
–
–
Sudmetro Scarl
–
–
–
668
–
–
SAT Lavori Scarl
–
–
–
–
–
33
25.936
1.842
–
62.727
5
38.846
S.I.ME. SpA
So.Fi.Cos. Srl
Consorzio del Sinni
San Benedetto Val di Sambro Scarl
Totale
Imprese collegate
Eurostazioni SpA
Metro C Scpa
Consorzio Co.Ma.VI.
Sele Scarl in liquidazione
Tor Vergata Scarl
Nova Metro Scarl in liquidazione
Totale
149 bilancio d’esercizio
Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Altri
crediti
Debiti
commerciali
Debiti
finanziari
Altri
debiti
Impresa Controllante
Caltagirone SpA
51
1
–
–
–
5.591
Totale
51
1
–
–
–
5.591
29
1
1
2.344
4.095
(13)
–
50
415
141
1
6
–
–
–
–
–
5.498
–
–
1
1
1
190
50
–
1
–
–
–
687
–
–
–
–
–
–
28.515
–
3
–
86
–
–
–
15
–
–
–
–
52
–
178
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
5.561
282
61
4.112
43
234
–
–
–
1
–
–
6
18
712
5
17
–
–
–
3.295
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
2
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
521
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
7.162
–
–
–
–
10
1.279
–
–
–
12.812
36.698
–
14.357
1.281
521
Altre imprese correlate
Compagnia Gest. Immobiliari Srl
Fabrica Immobiliare Sgr
Porto Torre SpA
Unione Generale Immobiliare SpA
170
1.285
111
18
–
–
6
–
–
–
–
–
–
–
44
5
–
–
–
–
–
–
–
–
Totale
1.584
6
–
49
–
–
42.155
374.978
241
81.785
1.286
44.981
Altre imprese
Cementir Italia Srl
Finced Srl
Calt 2004 Srl
Consorzio Iricav Uno
Consorzio Tra.De.Civ.
Piemme SpA
Società Passante di Torino Scarl
Vianini Industria SpA
Pantano Scarl
Igei SpA in liquidazione
Parted 1982 SpA
Caltagirone Editore SpA
Consorzio Cpr3
Irina SpA in liquidazione
Consorzio Duemilacinquanta
Platano Snc in liquidazione
Consorzio Cpr2
MN6 Scarl
AMP Scarl in liquidazione
Nord Fortore Scarl
Mantegna ’87 Srl
Capitolium SpA
Ind 2004 Srl
Riviera Scarl
Cementir Holding SpA
Acque Blu Arno Basso SpA
Vianini Energia Srl
Banca Monte dei Paschi
di Siena SpA
Altre
Totale
Totale complessivo
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
150 relazione e bilancio 2011
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Imprese controllate
Vianini Ingegneria SpA
10
30
–
–
So.Fi.Cos. Srl
2
–
–
18.441
Consorzio del Sinni
5
–
–
–
Consorzio Vianini Porto Torre
–
12
–
–
Dir.Na Scarl in liquidazione
–
(1)
–
–
Viafin Srl
2
–
–
2.875
Lav 2004 Srl
2
–
–
–
2.713
26.257
–
–
Viapar Srl
2
–
–
1.082
S.I.ME. SpA
–
–
–
11
2.736
26.298
–
22.409
Fe.Lo.Vi Scnc in liquidazione
–
(3)
–
–
Metrosud Scarl in liquidazione
–
8
–
–
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
–
1
–
–
49
–
1.884
–
–
129
–
–
116.584
103.316
–
140
32
12
–
–
–
1
–
–
949
4.609
–
–
Angitola Scarl in liquidazione
–
1
–
–
Sud Est Scarl in liquidazione
–
16
–
10
Nova Metro Scarl in liquidazione
–
(7)
–
8
Metrotec Scarl
–
2.094
–
–
Sudmetro Scarl
–
5.338
–
–
234
–
1.115
–
–
15
–
–
117.848
115.530
2.999
158
San Benedetto Val di Sambro Scarl
Totale
Imprese collegate
Eurostazioni SpA
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
Metro C Scpa
Consorzio Co.Ma.VI.
Sele Scarl in liquidazione
Tor Vergata Scarl
Acqua Campania SpA
Consorzio Saline Ioniche
Totale
Valori in migliaia di euro
151 bilancio d’esercizio
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Impresa Controllante
Caltagirone SpA
65
900
–
–
Totale
65
900
–
–
Finced Srl
2
–
–
–
Calt 2004 Srl
2
–
–
–
Consorzio Iricav Uno
2.183
2.092
–
–
Consorzio Tra.De.Civ.
16.658
525
–
86
Piemme SpA
2
95
–
–
Società Passante di Torino Scarl
–
12.890
–
–
10
24
–
–
171
64
–
57
2
–
–
4.273
20
–
–
–
Consorzio Duemilacinquanta
–
93
–
–
Consorzio Cpr3
–
1
–
–
Consorzio Cpr2
–
18
–
–
495
–
–
–
8.201
916
–
318
Ind 2004 Srl
2
–
–
–
Capitolium SpA
2
–
–
–
Mantegna ’87 Srl
2
–
–
–
Acque Blu Arno Basso SpA
–
–
177
–
42
–
–
–
Riviera Scarl
–
4.167
173
–
Acque Blu Fiorentine SpA
–
–
4
–
Vianini Energia Srl
2
–
–
–
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
–
–
616
53
27.796
20.885
970
4.787
9
–
–
–
38.055
–
–
–
Porto Torre SpA
122
60.320
–
–
Unione Generale Immobiliare SpA
235
710
–
–
Compagnia Gest. Immobiliari Srl
157
–
–
–
38.578
61.030
–
–
187.023
224.643
3.969
27.354
Altre imprese
Vianini Industria SpA
Pantano Scarl
Parted 1982 SpA
Caltagirone Editore SpA
Corina Srl in liquidazione
MN6 Scarl
Cementir Holding SpA
Totale
Altre imprese correlate
Roma Ovest Costr.ni Edil. SpA
Fabrica Immobiliare Sgr
Totale
Totale complessivo
Valori in migliaia di euro
vianini lavori
152 relazione e bilancio 2011
Per quanto riguarda i rapporti patrimoniali al 31 dicembre 2011 si evidenzia che i
crediti commerciali nei confronti di Fabrica Immobiliare Sgr sono principalmente
relativi a lavori di edilizia abitativa.
I Crediti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di prestazioni svolte
nella realizzazione di commesse acquisite in raggruppamenti temporanei di imprese.
I Crediti finanziari verso Viafin Srl (168,72 milioni di euro), So.Fi.Cos. Srl (71,48
milioni di euro), Viapar Srl (74,56 milioni di euro), Vianco SpA (21,60 milioni di
euro), Rofin 2008 Srl (1,54 milioni di euro) e Parted 1982 SpA (28,51 milioni di
euro) riguardano finanziamenti infruttiferi a sostegno delle loro attività finanziarie.
I Debiti verso società consortili e consorzi sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili,
che funzionano con il sistema a ribaltamento costi, costituite per l’esecuzione unitaria
delle commesse acquisite in Raggruppamenti temporanei di imprese.
Gli Altri debiti comprendono oltre al residuo Capitale sociale sottoscritto e ancora da
versare alla collegata Metro C Scpa (38,81 milioni di euro), l’esposizione verso la
Caltagirone SpA (5,59 milioni di euro) a seguito dell’adesione al Consolidato fiscale.
Ulteriori rapporti esistenti sono di entità non significativa.
I rapporti economici di rilievo intervenuti nell’esercizio tra la Vianini Lavori SpA e le
Imprese oggetto del presente paragrafo sono i seguenti:
• nei Ricavi operativi sono comprese prestazioni effettuate nei confronti di Fabrica
Immobiliare Sgr, impresa sotto comune controllo, per 38,05 milioni di euro, per
esecuzione di lavori di edilizia residenziale e addebiti vari;
• i Costi operativi includono prestazioni di servizi resi dalle società correlate Porto
Torre SpA (60,32 milioni euro) e il canone di locazione della sede per 710 mila
euro, addebitato dalla Unione Generale Immobiliare SpA.
Transazioni con Amministratori, Sindaci e personale dirigente della Società
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli Organi di
Amministrazione, di controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla
remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123 ter del Testo Unico, messa a disposizione
del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art. 84 quater del Regolamento
Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli Organi di Amministrazione e controllo. Di seguito si riporta il riepilogo dei
compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Sindaci.
Compensi
2011
Consiglio di Amministrazione
1.337
Collegio dei Sindaci
Totale
Valori in migliaia di euro
153 bilancio d’esercizio
36
1.373
27. Gerarchia del fair value secondo IFRS 7
In riferimento agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali
valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la fonti degli
input utilizzati nella determinazione del fair value. Pertanto, si distinguono i seguenti
livelli gerarchici:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
classi di attività o passività oggetto di valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati
inclusi nel Livello 1 ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) sul mercato; rientrano in questa categoria gli strumenti non
caratterizzati da un livello sufficiente di liquidità o che non esprimono in modo
continuo una quotazione di mercato binding;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono basati su dati di mercato osservabili.
La società non possiede strumenti finanziari che appartengano a tali categorie.
28. Eventi successivi
Non sono avvenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura di Bilancio.
vianini lavori
154 relazione e bilancio 2011
allegato
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI AL 31.12.2011 EX ART. 120 DEL D.LGS. 24.2.1998 N. 58
Pubblicazione ai sensi dell’art. 126 della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Acqua Campania SpA
Italia
4.950.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
47,90%
Adduttore Pontebarca Scarl
in liquidazione
Italia
45.900 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
24,33%
Angitola Scarl in liquidazione
Italia
15.300 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
50,00%
Buccimazza I. W.CO
Liberia
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Viafin Srl
0,02%
99,98%
Dir.Na Scarl in liquidazione
Italia
40.800 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
91,82%
Eurostazioni SpA
Italia
160.000.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
32,71%
Lav 2004 Srl
Italia
10.000 Euro
Metro C Scpa
Italia
150.000.000 Euro
Metropolitana di Napoli SpA
Italia
3.655.397 Euro
Metrosud Scarl in liquidazione
Italia
102.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
23,16%
Metrotec Scarl
Italia
50.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
46,43%
Nova Metro Scarl in liquidazione
Italia
40.800 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
36,14%
NPF - Nuovo Polo Fieristico
Scarl in liquidazione
Italia
40.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
25,00%
Pantano Scarl
Italia
40.800 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
14,50%
Parted 1982 SpA
Italia
103.300 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
10,10%
Riviera Scarl
Italia
50.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
16,86%
Rofin 2008 Srl
Italia
10.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
30,00%
San Benedetto Val di Sambro Scarl
Italia
10.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
54,00%
SAT Lavori Scarl
Italia
100.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
44,55%
Scat 5 Scarl in liquidazione
Italia
25.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
37,50%
S.E.D.E.C. Sae in liquidazione
Egitto
75.000 Egp
Diretto Vianini Lavori SpA
100,00%
Sele Scarl in liquidazione
Italia
25.500 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
40,00%
SAT - Società Autostrada Tirrenica pA
Italia
24.460.800 Euro
S.I.ME. SpA
Italia
121.500 Euro
So.Fi.Cos. Srl
Italia
1.040.000 Euro
Società Passante di Torino Scarl
Italia
50.000 Euro
130.000 Lrd
155 bilancio d’esercizio
Tipo di possesso Società partecipante
Indiretto tramite Viafin Srl
So.Fi.Cos. Srl
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite S.I.ME. SpA
Quota
99,99%
0,01%
34,50%
18,12%
Indiretto tramite Vianco SpA
24,98%
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Viapar Srl
99,89%
0,11%
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite Vianini Ingegneria SpA
99,99%
0,01%
Diretto Vianini Lavori SpA
17,00%
segue ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI AL 31.12.2011 EX ART. 120 DEL D.LGS. 24.2.1998 N. 58
Pubblicazione ai sensi dell’art. 126 della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
Denominazione
Sede legale
Capitale sociale
Tipo di possesso Società partecipante
Quota
Sud Est Scarl in liquidazione
Italia
30.600 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
34,00%
Sudmetro Scarl
Italia
50.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
23,16%
Tor Vergata Scarl
Italia
30.600 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
25,51%
Viafin Srl
Italia
10.400 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
Vianco SpA
Italia
3.000.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
Vianini Ingegneria SpA
Italia
158.590 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
99,99%
Viapar Srl
Italia
10.000 Euro
Diretto Vianini Lavori SpA
Indiretto tramite So.Fi.Cos. Srl
99,99%
0,01%
vianini lavori
156 relazione e bilancio 2011
VIA NIN I LA VOR I
SOCIETA’
PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE Euro 43.797.507
SEDE IN ROMA - 00195 VIA MONTELLO, 10
Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
1. I sottoscritti Cav.Lav.Ing. Vittorio Di Paola, Presidente del Consiglio di Amministrazione e
Fabrizio Caprara,Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della
Vianini Lavori S.p.A.,attestano,tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
 l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
 l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio,
nel corso dell’anno 2011.
2. L’attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione,
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio
d’esercizio.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3.
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d’esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d’esercizio e per il
bilancio consolidato, comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono sottoposti.
Roma, 15 marzo 2012
Il Presidente
F.to Vittorio Di Paola
Il Dirigente Preposto
F.to Fabrizio Caprara
_____________________________________________________________________________________
TELEGRAFO: VIANINI LAVORI - ROMA - TELEFONO 374921 (r.a.) - TELEX 621664 - TELEFAX 3728546
R.I. ROMA 3797/80 - C.C.I.A. ROMA 461019 - C. FISC. N. 03873930584 - P. IVA 01252951007
Gruppo Vianini Lavori
IMPRESE CONTROLLATE E PRINCIPALI PARTECIPAZIONI
AL 31 DICEMBRE 2011
99,99
VIANINI INGEGNERIA SPA
METRO C SCPA
34,50 32,71
EUROSTAZIONI SPA
40
TOR VERGATA SCARL
99,98
25,51
BUCCIMAZZA I. W.CO
(Liberia)
CONSORZIO VIANINI
PORTO TORRE
S.I.ME. SPA
75
100
GRANDI STAZIONI SPA
100
VIAPAR SRL
18,12
METROPOLITANA
DI NAPOLI SPA
100
VIANCO SPA
24,98
PARTED 1982 SPA
10,10 47,90
ACQUA CAMPANIA SPA
SAT - SOCIETA´
AUTOSTRADA TIRRENICA PA
V I A N I N I L AVO R I S PA
99,99
99,99
VIAFIN SRL
SO.FI.COS. SRL
99,99
LAV 2004 SRL
25,48
CEMENTIR HOLDING SPA
99,88 99,99
BETONTIR SPA
GRUPPO AALBORG P. A/S
(Danimarca)
75
25
CEMENTIR ESPAÑA SL
GLOBOCEM SL
CEMENTIR ITALIA SRL
100 96,43
100
CIMENTAS AS
(Turchia)
50,30
CIMBETON AS
(Turchia)
99,01 98,75
YAPITEK AS
(Turchia)
KARS CIMENTO AS
(Turchia)
58,38 100
DESTEK AS
(Turchia)
93,55 97,86
BAKIRCAY AS
(Turchia)
ALFACEM SRL
39,81
100
GRUPPO UNICON A/S
(Danimarca)
ELAZIG CIMENTO AS
(Turchia)
Progetto grafico
e realizzazione editoriale
Pierrestampa
Finito di stampare nell’aprile 2012
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Relazione Finanziaria Annuale 2011