press L.IfE 29/1 C1=18 it Resto del Orlino Moden a Sicurezza, scontro fra Comitati Nocetti lascia. «C'è chi vuole mettersi in luce a tutti i costi » L COORDINAMENTO dei comitati cittadin i perde uno dei suo i uomini simbolo . Enzo Nocetti, storico leader delle lotte per rendere Modena più sicura, si di mette . Lascia il coordinamento, mettendo nero su bianco le sue ragioni . I n sostanza una politicizzazione dei comi tati, «più attenti all'apparire che a l fare» . E Nocett i non ci sta . La goccia che ha fatto traboccare il vaso è sta ta la sostituzione d i Ruggero Garagnani alla lettura di un documento luned ì in Consiglio comunale, che invece è stato letto da Anna Ferrari Verri del gruppo Quattro Ville, che ribatte : «Garagnani è arrivato in ri tardo . Lui ed io eravamo d'accordo che se non fosse arrivato in di dimissioni si intuisce che il pro blema non è Anna Ferrari ma quello che Nocetti definisce «il si gnor Benpensante, che non abita a Modena» . Insomma, Andrea De Pietri del comitato della zona Tempio . Tra i due non corre buon sangue e sarebbe questa la vera ragione che ha portato Nocet ti a sbattere la porta : «Con la lettu ra del documento in Consiglio co munale considero chiusa la mia esperienza nel coordinamento — scive Nocetti — U n'esperienza posi tiva fino a qualche mese fa. Purtropp o nell 'ultimo periodo si è fatto strada, da parte del sign o Benpensante, un movimento che ha mirato più all'apparire che al fare . La sostituzione di chi si era concordato per la lettura del docu mento in Consiglio ha determina to il venir meno del rapporto di fi - ducia» . Nocetti accusa tra le righe An na Ferrari di «sudditanza psicologica» nei confronti di De Pietri, anche s e la rappresentant e del comitato Quattro Ville assicura di aver letto il documento d'accordo con lo stesso Garagnani che era in ritardo. «AL SIGNO R Benpensante — conclude Nocetti — non abitando a Modena, interess a poco l'unità e l'auto nomia dei comitati . Gli interessa porta re l'attenzione del coordinamento su obiettivi che vann o oltre la sicurezza . Per questo motivo le dimission i sono irrevocabili, anche se ci ò non mi impedirà di occuparmi in altro modo delle problematich e della città». vai . b . tempo avrei letto i l documento. Tutt o qui . Non c'è altr o da dire, non era im portante chi doveva leggere, la cosa fondamentale era esporre le nostre idee. Ed è stat o fatto» . PER Anna Ferrari, Nocetti voleva dimettersi e ha trovato la ` scu sa' per farlo . Nella lettera scritta «Il documento doveva essere letto da Garagnani» «De Pietri pensa più ad apparire che a fare» Pagina 4 press L.IfE 29/1 011=18 ii Resto del Orlino Moden a «Centrodestra assente» FUGGI fuggi generale dell'opposizione al Consiglio comunale d i lunedì . E' quanto accusa il consigliere del Pd Fausto Cigni : «Andati via prefetto, questore e gli altri ospiti, sono spariti anche i col leghi di minoranza lasciando in aula solo Manfredini (Lega nord) . A dirla tutta per qualche minuto è rimasto anche il consigliere Barcaiuolo (An) finché non ha fatto finta di arrabbiarsi per qualcosa di incomprensibile. Il centro destra non solo si sottrae al confronto ma non sostiene nemmeno i propri documenti portati alla valutazione e al vot o dell'aula, tra l'altro su un tema su cui fanno credere di essere impegnati come la sicurezza. Cari colleghi della destra, la sicurezza è importante e richiede l'impegn o di tutti, anche di voi. E' un dovere verso i cittadini». «Pigli si confronti con Tosi » «UN'INUTILE passerella per l'amministrazione comunale» . Così Mauro Manfredini (Lega ) giudica il Consiglio comunal e sulla sicurezza di lunedì. Tanto che il leghista invita il prim o cittadino Giorgio Pighi a un confronto pubblico con il sindaco di Verona, dove il problema degrado è stato affrontato con successo. «Dopo le richieste dei comitati — dice — il sindaco si è limitato a ridimensionare il problema e a scaricare le responsabilità de i mancati risultati sul governo . In realtà, grazie ai nuovi poteri de i sindaci, è possibile ottenere risultati. La mia proposta di impiegare 20 agenti dei polizia municipale, due per ogni quartiere, è stata bocciata non appena comitati, prefetto e questore se ne sono andati». Pagina 4 press L.IfE 29/10/2008 METTA 01 MODENA Scuola, domani maxì-scìopem Alta adesione, í1 provveditore rassicura: «Istituti aperti » Continua lo stato di agitazione nelle scuole modenesi. Il clou sarà domani, con l o sciopero nazionale di docent i e personale Ata : la Cgil preve de un'alta adesione e annuncia che alcune scuole potrebbero restare chiuse, mentre dall'ex provveditorato arriv a la notizia, confermata dal dirigente che Malaguti, che le scuole saranno comunque aperte per garantire a ch i vorrà non aderire allo sciopero di poter svolgere il proprio lavoro nell'istituto . Lo sciopero di 8 ore prevede la manifestazione nazionale a Roma, con il corteo i n partenza alle 9 .30 da piazz a della repubblica e comizio al le 11 .30 a piazza del Popolo . A livello modenese l'assemblea degli insegnanti e dei genitori rappresentanti dei circoli didattici di Modena, esmainata la situazione ch e si è venuta a creare, ha propo- sto l'adesione allo sciopero de gli insegnanti di domani e l a partecipazione alla manifesta zione degli studenti a cui s i chiede di far parlare almeno un genitore e un insegnante . Tra i progetti anche l'organiz zazione per 1'8 novembre del la festa della scuola pubblic a di qualità presso la Tenda d i viale Molza nella zona dell a stazione autocorriere . Intanto. dopo la manifestazione pacifica di lunedì ch e ha coinvolto quasi quattro mila persone tra studenti degl i Istituti superiori ed universi tari, ieri mattina presso il cinema Raffaello si è tenuto u n dialogo tra i ragazzi del Lice o Scientifico Tassoni ed il Presi de . E' stato un dibattito costruttivo nel quale si è parlato ovviamente del Decret o Gelmini cercando di spiegare i motivi che stanno spingendo gli studenti a protestare . L'affluenza al Raffaello è sta- ta davvero elevata, questo simboleggia quanto il problema sia sentito da parte degl i studenti che vedono nell'appovazione di questo decreto una serie di risvolti negative ; prima di tutto viene contestato l'aumento delle tasse universitarie che porta tanti ragazzi poco facoltosi a livello economico a dover abbandonare gli studi, in secondo luo go i tagli degli orari che porte rebbero alla scomparsa di tan ti istituti sperimentali, infin e la divisione delle classi per nazionalità. Nel frattempo presso l'Istituto Barozzi ieri è stato giorno di autogestione, i ragazzi di quinta sono rimasti all'interno delle aule ed hanno spiegato agli studenti più piccoli di prima e second a i motivi che sta spingendo loro a protestare spiegando i n modo chiaro e dettagliato cosa realmente sia il Decret o Gelmini . (nikolas cremonini) Pagina 16 press L.IfE it 29/1 Ctl=le Resto del Orlino Moden a Assemblee e un autogestione E oggi ancora sit - in ' ONO continuate anche ieri le iniziative di protesta nelle scuole modenesi. Il Barozzi, dopo i fermenti ' di lunedì, ha fatto autogestione, nel tentativo d i far capire a tutti gli studenti per che cosa si manifesterà domani. E oggi ripeterà l'esperienza, in accordo con la preside e con il corpo docenti che ha dato il permesso agli studenti di continuare questa 'parentesi informativa'. ANCHE il Tassoni ha fatto leva sul dibattito per analizzare il testo della riforma del ministro Gelmini. I liceali, che hanno riempito due sale del cinema Raffaello, hanno avuto modo di ascoltare gli interventi di esponenti del Pd, di Azione Universitaria e dei sindacati, per farsi un'ide a più completa sul decreto legge. In piazza Grande, poi, ne l corso della mattinata di ieri era possibile incrociare alcune classi delle medie impegnate i n equazioni matematiche : improvvisate lezioni i n piazza, per la gioia dei piccoli studenti. OGGI IL TESTO passa al Senato, e gli effetti di quell o che succederà a Roma si potrebbero sentire anche a Modena. Gli studenti, infatti, si sono incontrati ieri per u n nuovo coordinamento, e hanno deciso di portare avant i altre iniziative nelle scuole e nelle strade per manifestare il loro irriducibile dissenso . Non si sa ancora bene se ci saranno nuovi sit - in o se la protesta assumerà forme diverse, quello che è,. certo è che a fin e giornata qualcosa da registrare sul bollettino delle manifestazioni ci sarà . Anche l'Università discuterà della legge: l'aula magna della facoltà di Lettere ospiterà un 'assemblea che precederà il consiglio di facoltà straordinario richiesto dagli studenti. INTANTO il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale fa sapere che tutte le scuole sono aperte e che la possibilità di fare lezione è garantita a tutti quegli studenti che non vorranno partecipare alle iniziative . E la situazione non dovrebbe cambiare nei prossimi giorni, anche se c'è chi dice che dopo il grande corteo di doman i (che ricordiamo partirà da piazzale Sant 'Agostino per percorrere alcune vie del centro), le proteste continueranno, e che sarann o ancora più `decise '. Davide Miserendino Pagina 2 Aia i noni secchi dal!' ALCn,~ press L.IfE L'INFORMAZIONE 29/10/2008 di Modena POLEMICA Barcaiuolo (An) attacca il presidente, Mentre Cigni Pd stuzzica il centrodestra «Consiglio, la gestione di Cottavi non va» «Non si j~ossono discutere ordini del giorno dopo 10 mesi » on se ne può piìi (li questa gestione deficitaria del presidente del Consiglio. Ma come si fa a discutere un ordine del giorno 10 mes i dopo che è stato presentato? » Michele Barcaiuolo (An ) sbotta contro Ennio Cottala-vi rivelando unappendice polemica del Consiglio sulla sicu rezza dell'altro ieri . «Troppo tardi» «Subito dopo la seduta alla presenza del Prefetto - racconta Barcaiuolo - dovevano esse re discussi quattro ordini de l giorno,tra cui quello che avevo presentato il 2 1 gennai o scorso, durante il governo Prodi: si trattava di un documento di sostegno alle forze dell'ordine, contro i tagli al comparto sicurezza e contro ogni provvedimento d'indulto» . La mozione è finirà nell'agenda del Consiglio solo lunedì : «Ho chiesto allora di modificarn e una parte, evidentemente no n più d' attuai ità,tmstbrmandol a in una dichiarazione di principio, più blanda, ma più ade guata ai tempi, e invece la maggioranza,Cigni in particolare , non me ne ha dato la possibilità» . Assieme alla presa eli posizione di Barcaiuolo si discuteva anche un ordine del giorno della maggioranza che ri - Michele Barcaiuolo Ennio Cottafavl Fausto Cign i chiedeva il mantenimento (le- 30 giorni,e non è vero che Por gli impegni assunti con la sot- dine dei lavori lo stabilisce l a toscrizione del Patto Modena conferenza dei capigrupp o si cura, presentato il 18 luglio: perché è il presidente del Con«Perché - attacca il consigliere si io alla fine a decidere». di An - i documenti della minoranza finiscono nel dimentica- Fuori dall'aula toio mentre quella di maggioil caso è scoppiato dopo che ranza imboccano corsie prefe- Fausto Cigli in una nota h a renziale? Basta con questa ge- riferito che «dopo il dibattito, stione deficitaria della presi- intorno alle 19 .40 (neanch e denza del Consiglio : il regola- troppo tardi) il Consiglio era mento dice che le mozion i chiamato a votare su quattro consiliari e le interrogazion i ordini del giorno (3 della magdevono essere discusse entro gioranza e uno della minoran - LL : € .: .r€ z le € .,s ._ a Cr ' inutile passerella» I r: ; l:pcomunale sull avanr.are 1a_€ o use tato a -í ns) € b :hta ;e, €.1_:t at, _ :1( v-€_€t Ma « ia €L e iz rii ;E.€_;e.- :_(i€ :€Led a a •)e e.o tef cta_ r € . ,e re- € eet Ft i*_edi €, ,. ._,__,_ ottener e ce :€e€ erevo sue c _~, M321.10 _, O13H10 : : ;(a Ma:a a nd•e ' zag sullo stesso tema» .Ebbene, prosegue Cigni, «come per incanto,andati via gli ospiti, sono andati via anche i colleghi d i minoranza lasciando in aula solo Manfredini.A dirla tutto per qualche minuto è rimasto anche il consigliere Barcaiuolo finché non ha fatto finta di arrabbiarsi per qualcosa di cui non si conosce bene l'oggetto ed è andato via anche lui» . Il centrodestra modenese, punzecchia Cigni,«non solo si sottrae al confronto,ma no n sostiene nemmeno i propri documenti portati alla valutazione e al voto dell'aula,tra l'altro sulla sicurezza,su cui fanno credere di essere impegnat i come la sicurezza» . Nella sua replica Barcaiuolo , dopo aver sollevato il problema della gestione del Consiglio comunale, spiega che l'abbandono dell'aula (se ne è andato furibondo sbattendo la tessera di consigliere sul tavolo) è stato provocato dalle parole di Maurizio Dori, che «criticando il ministro La Russa ha usato un tono sarcastico che io ritengo dileggiante nei confronti della data del 4 novembre e del tricolore : ha detto in sostanza che il ministro invec e di pensare alle condizioni de i militari pensa troppo ad appuntamenti di poco conto». (f àanpaoloAnnese ) Pagina 3 press L.IfE 29/10/2008 METTA 01 MODENA «Caso Saviano: inutili polemiche » Roberto Saviano, autore d i Gomorra, ha avuto il merito di riportare all'attenzione d i un vasto pubblico il fenomeno del potere criminale della camorra. Per questo Saviano è stato minacciato di morte e vive sotto scorta, come accade da anni a tanti che combattono in prima linea contro l a criminalità organizzata . E' una condizione che un Paese civile non può tollerare e di fronte alla quale cresce l'indignazione dell'opinione pubblica attraverso appelli, raccolte di firme e letture pubbliche del suo libro . Una di queste letture è stata meritoriamente promossa sabato scorso dalla biblioteca Delfini d i Modena; un'altra, per iniziativa del Pd, si terrà sabato 8 novembre in piazza Grande . Abbiamo già raccolto decine e decine di adesioni . Allora, caro Mezzetti, dov'è lo scandalo? Dov'è la strumentalizzazione? Non è forse compito d i un partito politico favorire l a mobilitazione dell'opinione pubblica attorno a questioni di grande significato civile? I l Pd vuol essere in prima fil a nella battaglia contro la criminalità, dentro e fuori il Parlamento . A questo proposito informo Mezzetti - visto ch e accusa il Pd di non impegnar si abbastanza per l'impeachment del sottosegretario Cosentino, indagato dalla Procura di Napoli per collusion i con la camorra - che il gruppo Pd al Senato ha presentat o il 21 ottobre una mozione urgente con la richiesta dell e sue dimissioni. E il senatore del Pd D'Ambrosio ha manifestato tutto il suo sdegno pe r le accuse rivolte da Cosentino contro Saviano, invitando lo a dare le dimissioni. M a già il 16 ottobre scorso il segretario Veltroni, in un'intervista all'Espresso, aveva chiesto all'esponente del governo di fare un passo indietro . Quindi, come si vede, nessu na timidezza . Quanto poi agl i amministratori campani e calabresi inquisiti per sospett i intrecci con le cosche son o d'accordo con Mezzetti sull a necessità di fare pulizia . In tutti i partiti . Ma, detto questo, pensa forse il consigliere di Sinistra democratica d i rendere un buon servizio all a lotta contro le mafie polemizzando proprio con il Pd? No n gli viene il sospetto che forse sarebbe meglio rivolgere l'attenzione ad altri obiettivi? E non è meglio unire le forze anziché cercare, come sempre, la critica nel campo amico ? Mi auguro che anche il consigliere Mezzetti voglia partecipare alla lettura dell'8 novembre . Sarà il benvenuto assieme a tanti altri modenesi . Stefano Bonacini Segretario prov . Pd Pagina 1 6 press L.IfE 29/10/2008 L'INFORMAZIONE di Modena LEGGE 137 Il centrodestra ha illustrata il decreto Pdh «operazione verità» sulla rifo a contestata mente contraria» . Dalla pa della alla brace : l'Università . percorso del Pdl modene- E il Rettore a fare Io stato delse per illustrare la riform a l'arte : (Dire che si sta proteGelmini . Lo ha affermato il stando e dare a questa procoordinatore provinciale testa una primizia non è di Forza Italia Giampaol o cotretto .Dal 1968 si scende Lenzini, l'hanno conferma- in piazza pressoché ogni anto l'arrivo in sala del sottose- no . . . Le motivazioni son o etario Carlo Giovanardi e confuse .Il consiglio che d ò l'intervento di chiusura del ai ragazzi è di informars i consigliere regionale Enric o bene, circostanziare i proAlmi. 11 deputato del Pdl Fa- blemi e prevedere proposte bio Garagnani e il rettore alternative . Per ora non esiGian Carlo Pellacani son o ste la riforma, ma ci sono i stati i relatori di una serata provvedimenti urgenti alla vivace, mentre il direttore luce della programmaziodell'Ufficio scolastico pro- ne finanziaria .' tagli ci saranvinciale Gino Malaguti era non tutte le Universipresente in platea . tà sono uguali . E il nostro «AbbiaAteneo gomo voluto de ottim a Ga gnan accusa: «CCe salute» Il siintitolar e "Operaziostema unidisinformazione sulla ne Verità " versitario , cominci a r/fora». Pellacani: angli però, deve Lenzini - Atene/ serve più qualità» cambiar e per fare pupasso e solizia sull e prittutt o fandonie di dai, strumentai- mentalità : «i giovani dovreb mente, vorrebbe rovescia - bero puntare e pretendere re con la piazza i percors i qualità -- chiosa Pellacani -- , di riforma del Governo . Un perché un'Università cenplauso particolare alla re- trata sul corpo docente e sponsabile regionale Forz a poco sui discenti genera diItalia-Pdl di Scuola e Uni- soccupazione» . versità, prof. Marisa MalavaA Enrico Mini spetta tirare si:a lei il merito dell`organiz- le somme il nuovo soggett o zazione» . politico è in lizza anche a «In Italia - dice Garagnani - Modena : «Prende forma staoggi non c'è disinformazio- sera il centro-destra modene ma cattiva informazione . nese .Il convegno ha dimoVolete un esempio? Le clas - strato in modo inequivocasi ponte .' genitori di sinistra bile che la questione scuohanno capito che non s i la è lo strumento per tentatratta della ghettizzazion e re una spallata al govern o dei bimbi immigrati, ma d i Berlusconi :ma ci vuole ben un aiuto concreto ali'inte- altro A scuola si va per impaazione . La sinistra radical- rare, non per occupare» . chic, invece, è pregiudizial (Generoso her rrusio) a preso il via con un H convegno,i altrasera,il Pagina 9 press L.IfE 29/10/2008 L'INFORMAZIONE di Modena LETTERA APERTA Un dirigente scolastico scrive senza reticenze «al sindacato che va in piazza » «Più soldi ai prof? Sì, ma più impegno» «Bisogna riscoprire una nuova etica del lavoro: quella dei doveri» Ci risiamo: l'addetto ai lavori (è un dirigente scolastico) che da queste colonne ha già scritto una lettera aperta al ministro lmini e alla sinistra ch e protesta, ora si rivolge «al sindacato che va in piazza per la scuola» diFranco Fondriest itengo essenziale il ruo Rlo del sindacato nella di fesa dei lavoratori ; vorrei quindi fare alcune riflessioni , affrontando di petto problemi di attualità, con il solo scopo di far chiarezza nell'interesse dei tanti che hanno a cuore la scuola pubblica . Ecco, dunque, quel che i sindacati non dicono . Come razionalizzare Ci sono in Italia iOmil a scuole con meno di 50 alunni; alcune con meno di 10-2 0 alunni,fino a casi limite di 4. Solo una parte di esse sono in montagna o nelle piccole iso le e vanno assolutamente sal vaguardate . Moltissime, però , sono in pianura . Pili volte citato è il caso di Breme, provincia di Pavia, in piena Pianura Padana : l 1 alunni, seguiti da 4 insegnanti e un bidello ; costo per alunno 8 .000 euro La scuola più vicina è a 4 chilo metri con 5 minuti di percorrenza . Ci sono poi circa 170 0 istituti scolastici sottodimensionati rispetto a quanto stabilito dalla norma, di cui ben 700 con meno di 300 alunni. In questi casi,fin dal '99 , avrebbe già dovuto essere soppressa la presidenza (non la scuola come qualcuno rac conta) risparmiando lo sti e pendio del dirigente e de l personale,ma non è stato fatto. Sono istituti <<fuorilegge» . In questi anni, ci sono stati enti locali virtuosi che hanno razionalizzato,e altri che hanno dormito in fischiandosen e delle leggi e del risparmio . Chi paga? Coloro che pagano le tasse e sono sicuramente i lavoratori dipendenti, quelli che il sindacato dovrebbe di fendere . bini non ci pensa nessuno ! L'incubo Brunetta Insegnanti lavoratori E'vero che gli insegnanti sono pagati poco,ma qualcuno dovrà spiegare perché gli infermieri,che pure lavorano di notte, a Natale, Pasqua e Ca podanno,devono avere solo i giorni contrattuali di ferie , mentre gli insegnanti, dop o che è finita la scuola,nonpos siamo disturbarli, salvo retribuirli. B' normale che gli insegnanti,pur percependo già Io stipendio, debbano esser e retribuiti in modo aggiuntivo se vengono chiamati pe r sistemazioni dei laboratori , per aggiornamento o per cor si di recupero, dopo il temine delle lezioni e prima del/ ' inizio di quelle dell'anno successivo? Così come vengono retribuiti coloro che trascorrono mezza estate nelle commissioni esaminatrici dell e superiori mentre i collegh i sono in vacanza . E' normale che i bidelli debbano essere retribuiti in modo aggiuntivo affinché facciano il pre-scuola a collaborino alla refezione? Non sareb be più corretto e trasparente dire che gli insegnanti, com e tutti gli altri lavoratori, han no solo i giorni contrattuali di Franco Fondriest che negli altri period i sono a disposizione dell a scuola per sistemazioni, aggiornamento,corsi di recupero, mentre i bidelli sono lì per fare tutto quello che serve a far funzionare le scuole ? Pagare di più e chiedere (li più dovrebbe essere la nuova parola d' ordine! ferie e Piccoli privilegi Spesso,nella mia attività,m i capita di incontrare gruppi d i genitori che lamentano un a eccessiva rotazione di insegnanti; hanno assolutament e ragione .A loro,però,devo spiegare che ciò è dovuto al fatto che i docenti esercitano un loro legittimo diritt o sindacale. Infatti, il personal e della scuola gode di un diritto quasi esclusivo nel pubblic o impiego (non parliamo po i del privato!) e cioè di potersi trasferire anche ogni ann o da una scuola ali' altra, all a semplice condizione che i n quella richiesta vi sia un posto libero.Ovviamente,viene pregiudicata la continuità didattica,ma ai diritti dei bam- Il problema dell' assenteismo e della scarso impegn o di alcuni operatori è particolarmente sentito da color o che svolgono con serietà il lo ro lavoro ; tutti gli interventi volti a far lavorare chi non lavora o lo fa con scarso impegno sono sempre ben accetti dai lavoratori seri che si sentono così maggiormente tute lati, certamente il ministro o Brunetta ha esagerato, m a quelli che oggi protestano , dove erano quando avrebbero potuto fare proposte pi ù appropriate? Intanto,nel pubblico, si respira un'altra aria: i «furbi» sono considerati me no «furbi» . Matti in piazza ? Anche io sarò in piazza,m a solo idealmente,per difende re la scuola pubblica anch e dal sindacalismo miope e conservatore che non riesc e a sostenere chi verament e vuole impegnarsi, e che continua difendere privilegi assurdi di pochi che vanno a danno dei tanti che lavoran o con straordinaria dedizion e e, in particolare, dell'utenza . Sarò con chi sta in piazza per riscoprire una nuova etica de l lavoro : quella (lei doveri . E credo che con me saranno i n molti . Nella scuola italiana ci sono centinaia di migliaia di persone serie e oneste ch e ogni giorno, nonostante tutto,in silenzio e nel disinteresse generai e, tirano la carretta impegnandosi al massimo : è a loro che dobbiam o guardare . Pagina 9 press L.IfE 29/1 0/22 )8 il Resto del Orlino Moden a Bavaglio a Celloni in consiglio comunale, il caso finisce davanti al Prefetto IL MITE Sergio Celloni, capogruppo dei Popolari liberali, una vita da mediano della politica prima nelle file dell ' Udc e poi nelle truppe berlusconiane , tirò fuori le unghie. Stavolta si è arrabbiato sul serio perchè in consiglio comunale, dove sgamba senza sosta, non gli passano la palla. Corre, corre, corre non sbaglia un allenamento e un incontro . C'è sempre con passo da fondista . La partita è quella della sicurezza. Nel «partitone» dell 'altro giorno (il consiglio tematico), una giornata attesa come Milan - Inter, come Toro- , uve, come Modena - Sassuolo lo hanno tenuto fuori: inventandosi una regola mai vista prima i capi gruppo hanno deciso che sulla sicurezz a la battaglia di principio è più che giusta . come testimonianza di adesione ai principi Perchè Celloni, che si è adoperato per far e democratici troppo disinvoltamente calpeintervenire in consiglio (come è avvenuto) i stati nelle istituzioni locali. Non mi è mai comitati, che ha presentato sette interrogasuccesso nella mia esperienza di consiglier e zioni e due ordini del giorn o comunale prima, di consinon deve parlare? Alla riugliere regionale poi e parlanione dei capigruppo non mentare adesso, di vedere «Mai success o sono andati tanto per il sotti- che si neghi la parol a negare la parola ad un cale: hanno deciso che a parlapogruppo come nella seduad alcun i re sarebbero stati quattro da ta del 27 ottobre. Se accacapigruppo» una parte quattro dall'aldesse in Parlamento scoptra. I colleghi del centrodepierebbe un caso nazionastra lo hanno mollato alla guazza? «Ma le». Celloni sperava nell'intervento del preno . . .», dicono . Non è stata una trappola ma sidente del consiglio comunale, Ennio Cotforse solo una mancanza di attenzione. Il tafavi . Nulla. Palla al centro . Stavolta si senatore Giovanardi va avanti a testa bas- gioca davanti al prefetto . Il mediano Cellosa. «Lo farò come esponente del governo in - ni si sta scaldando . teressato ai problemi della mia città e anche b.b. avrebbero parlato quattro esponenti dell'opposizione e quattro della maggioranza. E così è stato. Celloni, a centrocampo ha corso, ha chiamato palla, ha tentato di farsi vedere dopo mesi di impegno su sicurezza e degrado . Nulla. Neanche un passaggio rasoterra . Escluso dal dibattito e riga. Mai visto in tv . Lui lo ha dichiarato pubblicamente l 'altro giorno e ieri in soccorso del mediano è arrivato un centravanti abituato a tirare in porta : il senatore Carlo Giovanardi . «Porto il caso dal prefetto dice il vice ministro - incontrerò tutte le autorità locali preposte alla sicurezza pubblica e mi farò accompagnare dal capogruppo dei Popolari liberali in consiglio comunale, Sergio Celloni, a cui è stata negata la parola» . E stavolta Pagina 4 METTA 01 MODENA press L.IfE 29/10/2008 Formigine. La Cantina Sociale fa il punto sull'annata: obiettivo produrre unmilione di bottiglie di lambrusco Vendemmia, perso il 25% del raccolt o Il maltempo di maggio ha danneggiato la vite ma la qualità è supe r FORMIGINE. La vendemmia è terminata . Ogni grappol o è stato tolto dalla vigna . Nella moderna cantina Sociale Formigine-Pedemontana i macchinari che sgualciscono i profumati chicchi e ne tolgono il mosto sono fermi . E ' tempo dei bilanci . L'uva raccolta è di ottima qualità e questa sarà una delle annate migliori per il vino ma, a per i l maltempo, è andato perduto il 25% del raccolto . Saranno un milione le bottiglie che verranno imbottigliate . La vendemmia è finita e d ora è tempo di bilanci. Abbiamo incontrato l'enologo Maurizio Boni, Direttore dell a Cantina Sociale Formigine Pedemontana, il quale ci h a fornito alcuni interessanti da ti riguardanti la vendemmi a di quest'anno . «Quest'ann o abbiamo pigiato 75 mila quin tali d'uva, contro gli oltre cen tomila dello scorso anno spiega Boni - Purtroppo abbia mo avuto un calo del 25'/ del prodotto raccolto» . Come è stato dete : minato questo calo? «E' stato il decorso mete reologico che ha determinat o ciò . Nel mese di maggio e inizio giugno vi sono state delle forti piogge che si sono pro tratte per troppo tempo e che hanno provocato nella vign a delle malattie . Altro fattore è dato anche dalla siccità ch e ne è poi seguita e che ha per così dire "appassito" l'uva . Queste due cause hanno portato a questa grossa diminuzione, che si aggira intorno a l 25`V del prodotto che è stato conferito» . Anche la qualità ne ha risentito? «Assolutamente no . La qualità è buonis- situa e vi sono tutti i presupposti perché questa sia un'an nata ottima, specialment e per quanto riguarda il lambrusco, che sarà strepitoso . . Il grado è aumentato ulterior mente dallo scorso anno e questa vendemmia porterà a vini di 11 gradi e mezzo alcol naturale . Al contrario dello scorso anno, che già era stata un'annata buonissima, quest' anno, le piogge di maggio-giugno hanno fatto sì ch e vi fosse un'acidità fissa abba stanza alta. L'acidità fissa dà freschezza al vino e, di conse guenza, soprattutto per i lam bruschi, è molto apprezzata . Quest'anno vi è un equilibrio acido-alcool eccellente . Se a questo sommiamo l'uva molto matura, che ha un corred o polifenolo molto elevato, che da un coloro molto intenso, i l cerchio si completa . Vi son o così tutti i presupposti per u n vino dalle qualità eccezionali» . Per quanto riguarda l a vendita del lambrusco, vi è crisi nel settore? «Il lambrusco è uno dei vini che meno ri sente della crisi, che è presente attualmente in vari settori. Il lambrusco è un vino che ha un costo contenuto e che ha una rapporto qualità-prezz o molto buono e nelle varie tipologie riesce ad accontentare i gusti di molta gente. No n dimentichiamo che il lambrusco è il vino più esportato ne l mondo» . Anche la Cantina Sociale Formigine-Pedemontana esporta all'estero? «Ci stiamo preparando - spiega Maurizio Boni - Abbiamo già iniziato. Con l'apertura dei nuovi mercati, specialmente quelli dei paesi Terzi, vi sono buone opportunità . . Non dimentichiamo che la cucina modene- se è molto apprezzata in tutt o il mondo e con questo tipo d i cucina il lambrusco è l'abbinamento ideale» . Lo scorso anno avete imbot tigliato un milione di bottiglie. Quest'anno? «Imbottiglieremo lo stesso numero d i bottiglie. Quello che diminuirà sarà la vendita all'ingrosso» . Anche quest'anno l a Cantina Sociale ha venduto , come da tradizione, il most o per la produzione dell'acet o balsamico, della saba e dei su ghi . (e .a.) press L.IfE 29/1 0/22 )8 it Resto del Orlino Moden a <«La lotta degli studenti è sacrosanta » «QUELLA che vogliono i ministr i Tremonti e Gelmini è una scuola dei meno. Meno istruzione, meno cultura, meno obbligo scolastico, men o partecipazione, meno autonomia e men o integrazione di stranieri e disabili» . E' la critica del gruppo consiliare di Sinistr a Democratica, che ha affidato a un comunicato parole di aperto sostegno «all a sacrosanta lotta delle organizzazioni sindacali e degli studenti» . Per Sd, «la scuola deve.aeeompagnare tutti i giovan i verso i traguardi formativi ritenuti indispensabili. Dev'essere un luogo di incontro di culture, storie e religion i diverse, premessa per la costruzione di un futuro comune ; non un fondo sul quale fare cassa, tagliando 87 .400 docenti, 44.500 addetti del personale Ata, e riducendo l e risorse complessive di 7,8 miliardi di euro» . Pagina 3 press L.IfE L'INFORMAZIONE di Modena 29/10/2008 LA PROTESTA Sciopero provinciale fissato il 14 novembre . Via a manifestazioni e assemble e Cgil, a Modena novembre «caldo » IlM' l: «Iprimi a soffrirne saranno iprecari. più formazione » di GianpaoloAnnese anifestazioni, scioperi, Mpresìdi e assemblee ne i luoghi di lavoro punteggeranno il novembre «caldo» di Modena e il resto d'Italia . Stamattina nella sede della Cgi l di Modena in piazza Cittadella saranno spiegate le ragioni e le modalità dello sciopero provinciale di 4 ore di venerdì 14 novembre che riguarda i lavoratori di industria, artigianato, cooperazione, agricoltura, settore bancario e gli operatori dei servizi di pubblica utilità. Esclusi invece pubblico impiego, trasport i e scuola già interessati da scioperi unitari, e i lavoratori del commercio privato interessati dallo sciopero nazionale già indetto dalla FilcamsCgil per il 15 novembre «contro l'accordo separato» . «Subito sostegno al reddito» Pieno appoggio al piano di iniziative è arrivato dal Nidil Cgil di Modena (il sindacato che rappresenta i collaboratori e i precari) riunitosi lo scorso 22 ottobre : «È forte la preoccupazione per gli effetti della crisi economica e pe r l'inadeguata risposta del Governo che non mette in campo misure a sostegno dei red diti e strumenti per garantire l'occupazione. I lavoratori in somministrazione sono in fatti i primi a soffrire degli effetti della crisi, con il mancat o - rinnovo dei contratti» .Il Ni- dil chiede che vengano previsti «percorsi formativi e bacini dove attingere manodopera per poter ricollocare i lavo- ratori espulsi dai luoghi di lavoro». Sicurezza Sollecita inoltre «misur e adeguate contro la precariet à che sappiano trasformare i n lavoro dipendente i finti con tratti di collaborazione basati su mere convenienze di costo del lavoro e senza percorsi di crescita professionale» . Così come sottolinea ch e «precarietà e sicurezza sul posto di lavoro siano due facc e della stessa medaglia» rilevando «come i precari siano spesso le vittime degli infortun i sul lavoro per turni di lavoro stressanti, mancanza di formazione» . «Gli ispettori amici» Il Nidil attacca il govern o anche sugli «"ispettori amici" che anziché sanzionare i datori di lavoro in palese violazione li aiutano a regolarizzare le posizioni, sul blocc o delle stabilizzazioni dei precari nel pubblico impiego, su i tagli a scuola-università e sull'anacronistico ritorno a l maestro unico alle elementari, e sulla minaccia del presidente del Consiglio di inviare le forze dell'ordine nell e università contro la mobilitazione degli studenti» . Pagina 13 press L.IfE it Resto del Orlino 29/1 0/22 )8 Moden a PRIME RIUNIONI DEI PARTITI IN VISTA DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE : IN «PALIO» IL VOTO MODERATO Giovanardi lancia il Pdl nella Bassa, Torrini punta sull'autonomia dell'Udc DUELLO A DISTANZA a Carpi tra il senatore Car lo Giovanardi dei Popolari Liberali e Davide Torrini , commissario regionale dell'Udc . Col primo a rivendicare, in una assemblea di iscritti e dirigenti, present e il segretario provinciale Luca Ghelfi, la responsabil e comunale Pina Baggio e molti consiglieri comunal i della Bassa modenese, l'orgoglio di appartenenza all a tradizione dei cattolici in politica su posizioni moderate e contrarie alla sinistra . E il secondo a rivendica re una posizione autonoma tra sinistra e destra co n l'annuncio che a Carpi l'Udc si presenterà da sola alle prossime amministrative con un proprio candidato sindaco . E questa è una novità che viene a sgombera- re il campo da tutte le ipotesi che erano state fatte dopo le `aperture' dell'onorevole Casini alla sinistra e a d un certa disponibilità a valutare alleanze elettorali comuni . Ma per Carpi sia Torrini che Rossano Bellelli, responsabile locale dell'Udc, hanno chiaramente riba dito che, pur non avendo preclusioni per nessuno, essi presenteranno una lista autonoma di candidati ch e rappresenti l'elettorato di centro e il ceto medio. «L'UDC HA PRESO E700 voti a Carpi alle ultim e politiche che ora vogliamo trasferire sul piano amministrativo per potere recitare la nostra parte – hann o aggiunto Torrini e Bellelli - in autonomia» . DAL CANTO SUO Giovanardi aveva detto che « è necessario procedere alla costituzione del nuovo Partito della Libertà per potere affrontare uniti le prossime amministrative, magari con la reintroduzione del la preferenza, perchè candidati giusti scelti dalle varie componenti potrebbero farci conquistare molti comuni in Provincia di Modena». Difendendo infine la politica energetica del governo «favorevole al nucleare e allo stoccaggio del gas, come il deposito di Rivara, pe r ridurre i costi di importazione e non dovere sempr e dipendere da altri» . Cesare Pradella Pagina 1 3 Troppo veloci all'incrocio killer press L.IfE 29/1 011=18 it Resto del Orlino Moden a ORA SI ATTENDE LA RISPOSTA DEL CONSORZI O Neve e Montefiorino fuori dal Dragone : «Sotto Hera è la fine del servizio pubblico» —PIEVEPELAGO I COMUNI di Pievepelago e Montefiorino han no esercitato nei giorni scorsi il loro diritto d i richiedere il recesso dalla società "Acquedott o Dragone Impianti spa" . Ora toccherà alla socie tà valutare le motivazioni e decidere se accettare o meno tali richieste . Infatti, non bastano la volontà comunale di recesso a comportare l'automatica "uscita" dei due comuni, ma è indispensabil e – ai sensi dello statuto - l'accettazione della Dragone spa, senza l a quale tutto resta come prima. IN ATTESA degli sviluppi, i l sindaco di Pievepelago, Luc a Mordivi spiega quali sono le moti vazioni che hanno spinto il Comune (dopo una recente seduta consiliare, a voti unanimi) a questa azione : «Abbiano deciso di esercitare il diritto recesso per violazione e con seguente modifica di fatto dei fini e dell'oggett o sociale. Di conseguenza chiediamo la liquidazio ne della quota percentuale di patrimonio netto , oltre il relativo avviamento . Ciò a seguito dell'af- fitto del ramo d'azienda ad Hera spa Bologna . Infatti – dice il sindaco- ho dato seguito al man dato del consiglio comunale che già nel settem bre 2007 ha votato all'unanimità la mozione per la gestione pubblica del servizio idrico integra to : il servizio idrico deve essere ge stito dal Comune o da un consorzio tra Comuni . La delibera chiede inoltre di non aderire assoluta mente al disegno politico del Consorzio intercomunale "Acquedotto del Dragone" volto a confluire in HERA, adottando tutti quei provvedimenti necessari a tutela del nostro patrimonio .In pratica, finché la gestione del servizio idrico è pubblica, il sindaco di Pievepelago ritiene doveroso esserne parte attiva, diversamente, se la ge stione diviene di una società ch e risponde a leggi di mercato, non essendoci inoltre rapporti operati vi con l'Aquedotto Dragone, né utilizzazioni di reti, impianti, risorse idriche, i l Comune di Pievepelago intende recedere dalla società essendo venuti a mancare i principi fon danti e non condividendone gli biettivi» . g. P. Pagina 19 press L .If E 29/1 0/22 )8 it Resto del Orlin o Moden a «Sostegno a1 ministro Sinistra in malafede» N TEMPO i fatti privati si sussurravano all'orecchio degli amici, e il passaparola girava d i compagnia in compagnia. Poi è arrivata l'era dei computer, e le cose sono cambiate. Oggi il modo migliore pe r organizzarsi e coordinarsi è iscriversi a un blog, una pagina virtuale dove `postare' le proprie idee e sottoporle al giudizio della ` community'. malainformazione della sini stra, che cerca solo di fare paura agli studenti» o si esalt a il decreto legge «che finalmente metterà fine agli sprechi». L'ELEMENTO umano, però, non viene scavalcato de l tutto. Qualche volta c'è biso gno di uscire dalla propria stanza e di incontrarsi con gli altri per essere certi di sta re `chattando' con person e SONO TANTISSIMI gli vere. E poi la pianificazion e spazi virtuali messi in rete è solo una fase del progett o negli ultimi che nasce nel mesi per foweb, perché la mentare e uniparte più bel Su internet re la protesta per i manisi possono trovare la, contro (o pro) festanti, viene le foto e i filmat i la riforma Geldopo essere mini . Ci son o delle manifestazioni scesi in piazquelli prettaza, quando armente universitari, che sfrut- riva il momento di riempire tano l'ironia e la cultura acca- il blog di foto e filmati . Rivedemica per esprimere la loro dersi con uno striscione i n critica, e ci sono i ragazzi del - mano rappresenta un ' emole superiori, più frizzanti , zione unica per tanti giovache lanciano proposte su pro- ni, che non vedono l'ora di poste . «Domani tutti in piaz- condividere il loro ' momenza!» è la frase che non manca to trionfale' con tutti gli amimai . E poi, naturalmente, c' è ci della rete . `Facebook' la moda del momento . Sul portale ci si può INSOMMA, si può senz a iscrivere ai gruppi che criti- dubbio parlare di una protecano il ministro su tutti i sta che `monta' su internet. frangenti, ma anche a quelli Chissà, magari fra qualche che ne difendono l'operato , anno le piazze rimarrann o come `Sostegno al ministro vuote e ci si riunirà tutti su Gelmini per una scuola mi`second life' . gliore' dove si condanna «la d . m. Pagina 3 press L.IfE L'INFORMAZIONE 29/10/2008 di Modena IL SALUTO Il rettore Gian Carlo Pellacani si racconta a soli tre giorni dal passaggio delle consegn e «Ho lavorato per migliorare l'ateneo » «Dalprimo novembre sarò in pensione, efarò il nonno a tempo pieno » soli tre giorni dal fatidic o assaggio delle consegne , Gian Carlo Pellacani appare sereno, e soprattutto molt o impegnato : negli ultimi giorni ha visto l'inaugurazione del centro di medicina rigenerativa «Stefano Ferrari»,fiore all'occhiello della ricerca, e venerd ì lo attende una doppia festa : i 40 anni di Economia, una giornata che acquisterà anche il significato di un saluto a quell'ateneo che ha governato per 9 anni.E poi, il primo di novembre, si alzerà per cedere il posto Sopra, la sede del rettorato . A destra, il rettore Pellacani al suo successore,AldoTomasi, che in queste ultime settima- tre, oggi (ieri, ndr) mi ha saChe cosa le mancherà di ne ha guidato nei primi passi di lutato nel mio ultimo Senato ac- più dell'università? quella che è la carica più impor- cademico parlando di continui«Passare 45 anni nell'univertante (ma anche più difficile) tà» . sità è stato un privilegio,perchè dell'università : il rettore . Che cosa farà dal primo d i credo che non sia facile trovare Rettore, Tomasi si sta rive- novembre? un lavoro che ti permette di lando u n «L'unica pro- esprimere la tua creatività a l buon allievo? posta che ho massimo come ho potuto fare «Tomasi sarà «Negli ultimi mes i ricevuto fin o io» . molto bravo .In ad ora è quella Com'è cambiato l'ateneo ho collaborato questo periodi fare il nonno in questi anni? con Aldo Tomasi , do ho interprea tempo pie «Quando sono arrivato c' era tato il mio ruo- il mio successore» no . Dal primo no problemi di bilancio con filo istituzionale di novembr e nanziamenti ridotti per tre anportando avansarò ufficial- ni. Ne siamo usciti in tre anni e ti le ultime azioni con il mio mente in pensione, ma sem- oggi siamo tra gli atenei virtuosuccessore, che entrerà così a pre disponibile a collaborar e si. E poi c' era Reggio, appena pieno titolo e consapevole di con l'ateneo se questo mi verr à nata, che doveva essere accomtutto quello che c'è dietro .Inol- chiesto» . pagnata nel passaggio dal su- Pagina 1 5 i. I o~xnu u li pd adayideWc press L.IfE L'INFORMAZIONE 29/10/2008 di Modena per liceo alla ricerca,per renderla davvero università» . Per quanto riguarda la didattica? «Le azioni intraprese son o sempre state volte a migliorare la qualità, puntando a rispecchiare le esigenze degli studenti,piuttosto che dei docenti». Nove anni di governo . Quanti traguardi sono stati raggiunti? «Tanti progetti sono andati a termine, come la facoltà di Ingegneria, la facoltà di Lettere in Sant'Eufemia, e l'organizzazione della ricerca basata sui centri di eccellenza, come quello di medicina rigenerativa. E poi la facoltà di Giurisprudenza Il futuro dell'università è che nei prossimi mesi vedrà la incerto . Cosa pensa di quenuova sede, questa operazione , ste mobilitazioni? iniziata dal mio predecessore, «Il mio pensiero è che si deb vedrà la sua conclusione co n ba discutere senza interrompeTomasi» . re la libertà di studiare degli alCome rettore è stato al tri. Capisco che in questo mocentro di una polemica sul mento di crisi gli studenti siano tema del nepotismo . confusi sul loro futuro, ma esse«È facile fare scandalismo, m a re contrari alle riforme è sbabisogna poi andare a vedere il gliato . Bisogna adeguarsi agl i merito di chi ottiene un incari- standard europei per competeco.Io ho sempre cercato di da- re» . re il mio meglio e di far trionfaAnche se gli atenei si trare il merito, sia per i progetti sformassero in fondazioni? che con i colleghi . Non ho mai «Se per fondazione si intend e impedito a nessuno di fare» . piena autonomia è positivo, ma L'ateneo, però, non ha an- noi chiediamo di restare enti cora un codice etico . statali per garantire a tutti il di«Speravo di approvarlo in ritto allo studio . Per ora dell a questa seduta del Senato .Poss o riforma conosco solo i tagli , dire che sono molto soddisfat- mancano le linee politiche» . to,perchè si tratta di un codice Controproposte? etico ragione«Abbiam o vole ed è quelchiesto stru«Questi 45 ann i menti per ch i lo che avrei pensato io» . governa, pi ù all'università Citi qual dottorati e di che passag- per me sono stat i essere valutati. gio. In più una riun privilegio» «Il primo arforma per gl i accessi co n ticolo dice co sì: Chiunque entri all'universi- l'idea di un'idoneità nazionatà deve compiere ilproprio do- le . Se si risponde a queste covere.Ecco,io credo di averlo fat- se, l'università potrà sperare i n to» . un futuro migliore». Pagina 1 5 o~xnu u li pd adayideWc press L.IfE 29/1 011=18 ii Resto del Orlino Moden a «Via i rami secchi dall'Ateneo » Il rettore Pellacani : «Stop ai corsi che nascono per accontentare i docenti» di DAVIDE MISERENDIN O OMANI il corso di laurea chiude! Comin ciate a guardarvi intorno, perché le lezioni, a breve, saranno sospese» . L'allarme tagli , in questi ultimi mesi, ha messo i n allerta tanti studenti dell'Atene o di Modena e Reggio Emilia. In molti si sono chiesti che cosa stes se succedendo al loro corso di lau rea, e hanno cercato di capire quanto tempo mancasse al giorno in cui, recandosi a lezione, avrebbero trovato la porta chiusa da u n lucchetto . «Ma non succederà — spiega il rettore Gian Carlo Pellacani — Chi ha cominciato un per corso di studi ha la certezza di poterlo portare a termine» . E I CORSI di laurea da tagliare, di cui si è parlato in questi giorni , che fine hanno fatto? «Ci sono an cora, e rappresentano un problema — spiega Pellacani — Il senato accademico sta ragionand o adesso sulle modifiche da fare per far rientrare le facoltà modenesi e reggiane nel nuovo quadro legisla tivo . Si tratta di un'operazione necessaria, perché anche nel nostr o Ateneo ci sono alcuni `rami secchi ' : sono quei corsi di laurea ch e non hanno suscitato l'interesse degli studenti e che si sono rivelati dei semplici ` contentini ' per i docenti rimasti senza cattedra . M a questo non significa che i corsi in questione scompariranno da un giorno all'altro ; si andrà a esaurimento, dando a tutti la possibilità di finire». mo rappresenta un esempio virrea in Scienze naturali della facol tuoso . E' quello di Scienze della tà di Scienze matematiche, fisi comunicazione, a Reggio Emilia. che e naturali . «E' uno di quelli Qui due triennali sono già state ac- che sta soffrendo di più — spiega corpate, per risolvere il problema il rettore — Questo corso di laudella carenza di professori . Quel- rea hà rivestito un ruolo imporlo che dovrebbe succedere a Lette - tantissimo nella formazione d i tanti docenti, ma re e Filosofia di Mo adesso quella figudena, dove se si deci ra professionale desse di accorpare c«Le modifich e non è più così ridue specialistiche non colpiranno (molto probabilchiesta e dovremchi ha già iniziato mente quella di anamo valutare anche lisi dei conflitti e di la possibilità di l'università» chiuderlo» . antropologia) servirebbero ben otto MA RINNOVAMENTO non siprofessori in meno . gnifica solo tagli ; «l'important e ANCHE INGEGNERIA, che al — spiega il rettore — è promuove momento ha sette triennali, do- re progetti moderni, che sappian o vrebbe ridurle a sei, per non soffri coinvolgere gli studenti e che non siano utili solo per piazzare i dore del blocco del turn over . A `rischio' la specialistica di Progettacenti . Per questo, se Ingegneria zione e sviluppo dei nuovi mateda un lato dovrà tagliare qualcosi riali. Il rinnovamento dovrebb e na, dall'altro potrebbe aprire u n interessare anche il corso di lau nuovo corso di Ingegneria cerami - RIFORMA Il rettore Giancarlo Pellacan i (nella vignetta visto da Enz o Degli Angeli) spiega qual i saranno i tagli ai corsi . A destra i ragazzi durante l a protesta in Piazza Grande IL PRIMO CASO di cui parlia- Pagina 2 press L.IfE 29/1 0/22 )8 it Resto del Orlino Moden a ca, molto più adatto al nostro terri torio che ospita il distretto cerami co più importante della Penisola . Anche la facoltà di Giurispruden za potrebbe rimodernarsi un po' , cominciando a trattare diritti più moderni, come quello internazio nale, o quello europeo». E LA SITUAZIONE di crisi finanziaria che attanaglia l'universi tà pubblica potrebbe anche portare gli Atenei a fare rete fra loro per ridurre al minimo i costi . «S e nell'area sanitaria — spiega Pellacani — ci sono alcuni corsi che raccolgono poche adesioni, perché non accorparli con quelli delle altre sedi emiliano - romagn o le, come Parma e Ferrara? L'insegnamento diventa comune, si sceglie una sede, e si passa da 36 docenti (ce ne devono essere minimo 4 ogni anno in tutte le facoltà ) a 12 . Un risparmio, dunque, che non interessa solo noi ma anch e le altre università . E questo modello si può riproporre anche in al tri settori . Un esempio, il nuov o corso di design industriale, realiz zato in collaborazione sempr e con l ' università di Ferrara, che ospita già una rinomata facoltà d i architettura» . LA PAROLA d'ordine, dunque, è `ottimizzare' . «Le risorse stann o finendo — conclude Pellacani — e per limitare i costi si avverte l a necessità di costruire una rete fra gli Atenei, che sono tutti in difficoltà. E gli egoismi dei professori , che negli anni sono emersi più volte per colpa di pericolose logi che corporative, devono una volt a per tutte lasciare spazio all'interes se comune» . Pagina 2 press L .If E METTA 01 MODENA 29/10/2008 Comitati, nuova spaccatura e polemiche Enzo Nocetti (Bruciata) lascia e attacca De Pietri (Tempio ) di Andrea Marin i Personaggi che mirano più ad apparire che a fare, situazioni di sudditanza psicologica e politica, il desiderio d i veicolare il coordinamento dei comitati su tematiche extra sicurezza . Per questi motivi Enzo Nocetti, storico esponente del comitato della Bruciata, ha deciso di dimettersi dal coordinamento in aperta polemica con alcun i suoi esponenti . Dimissioni motivate con una lettera . Enzo Nocett i Un addio, quello di Nocetti, che segue di pochi giorni quel lo di Fulgenzio Brevini pe r Confsecerenti, uscito per la sensazione di trovarsi di fronte ad un coordinamento tentato più dalla lotta politica ch e da quella per la sicurezza. Che il clima all'interno del coordinamento non fosse de i più sereni, era emerso chiaramente nei giorni scorsi durante le manovre di avvicinamento all'appuntamento del consiglio comunale tematico . Piano piano si sono fatte avanti, vuoi per incomprensioni, vuoi per "suggerimenti" più o meno interessati provenienti dall'esterno, delle crepe . Crepe originate soprattutt o attorno al tema dei rapport i da tenere con i partiti politici. Nocetti per dire basta h a colto il pretesto di un presunto sgarbo, avvenuto lunedì in consiglio, ai danni di Rugger o Garagnani, inizialmente designato a fare da portavoce de l documento congiunto del coordinamento . Garagnani d i Modena Est, sebbene uscito da circa un mese, per motiv i personali, dal coordinamento, ne è stato l'estensore ed inizialmente era stato designato alla lettura . Alla fine s i è invece scelta Anna Ferrar i Verri . «Nell'ultimo periodo si è fatto strada, un movimentismo che è andato oltre la normale dialettica anche all'interno del coordinamento e che ha mirato più all'apparire che al fare . - scrive Nocett i - Il comportamento, a Consiglio Comunale iniziato, di imporre la sostituzione di chi s i era concordato per la lettur a del documento ha determinato il venire meno del rapporto di fiducia, ma soprattutt o il mancato rispetto tra le persone . Quello che più mi h a sorpreso, ed è stato osservato anche da altri in sala, è stato il rapporto di sudditanza (psicologica?, politica?) dimostra to da chi aveva proposto e accettato che la lettura veniss e svolta da Garagnani e cambiato completamente parere negli ultimi 30 minuti» . Nel mirino finisce Andrea De Pietri, citato come signo r "Benpensante", «al quale non abitando a Modena, interess a poco l'unità e l'autonomia de i comitati, interessa invece riuscire a portare il coordinamento su obiettivi extra sicurezza, ma tale atteggiamento non fa altro che affossare il coordinamento medesimo . Per questi motivi le dimissioni sono irrevocabili, ma ciò non vieta di interessarmi in altro modo delle problematiche della mia città» . Una ricostruzione che Anna Ferrari Verri ritiene fuor i luogo «Se il signor Nocetti s i vuole togliere dei sassolin i dalla scarpa verso qualcuno spiega - Lo faccia lasciando fuori gli altri . Ero seduta accanto a Garagnani e noi du e ben sappiamo come sono an date le cose . Nocetti sbaglia» . Quanto all'uscita dal coordinamento Anna Ferrari commenta «Premesso che io non ho e non voglio avere etichet te politiche, di fronte a questa novità mi sorge un sospetto : non è che sia uscita la compo nente di centro sinistra?» . Andrea De Pietri, preferisce non entrare in polemic a con Nocetti, ma difende il coordinamento . «A mio parere è utile. - spiega - Non ved o ragione perché il comitat o Tempio debba uscirne . A volte mi sono trovato in maggio ranza, altre ho accettato idee che non condividevo. La nostra forza è di essere unit i c_oiiun unico scopo la sicurezza e le soluzioni ai tanti problemi dei nostri quartieri . Quanto alla lettura del documento . E' stata scelta Anna, perché nel coordinamento è la persona più lontana da l mondo della politica» . press L.IfE L'INFORMAZIONE 29/10/2008 di Modena Rt PURA Uno'ei fondatori del Coordinamento sbatte la por' _ diLuca Gan naie abita che le cose precipiti no giusto all'indomani della vittoria . E magari uno dei fondatori di un movimento se n e va proprio quando il gruppo h a raggiunto forza e legittimità . Enzo Noceto, uno dei rappresentanti più "in vista" del Coor dinamento dei comitati, lascia sbattendo la porta a meno di ventiquattr'ore dal Consigli o comunale sulla sicurezza . U n addio inaspettato prima di tutto per i tempi, dal moment o che proprio la partecipazion e al Consiglio - dove il Coordinamento ha letto il nuovo documento sulla sicurezza - ha rap presentato un risultato importante per i comitati,per lo meno dal punto di vista della legittimazione da parte delle istituzioni . E proprio la lettura del docu mento in Consiglio sta alla bas e dello strappo di Nocetti, ch e lamenta la sostituzione a sua insaputa del portavoce designato dai comitati : «[I comportamento - spiega in una lettera - di ch i ha imposto, a Consiglio comu nale già iniziato, la sostituzione di colui che era stato scelt o per la lettura del documento h a determinato il venir meno del rapporto di fiducia che c'era tr a di noi» . Secondo Nocetti, infat- C ti, il portavoce designato per l a lettura del protocollo era Rug-gero Gar°ani, che sarebb e stato rimpiazzato all'ultimo da Anna Ferrari Verri per volont à degli altri rappresentanti de l Coordinamento . «Quello che più mi ha sorpreso - riprende Nocetti - è stato il rapporto di sudditanza (psicologica o politica?) dimostrat o da chi aveva proposto e accettato che la lettura venisse svol ta da Garagnani e cambiato completamente parere negli ul timi 30 minuti» . E I' "oggetto" di questa sudditanza è facilmente individuabile in Andrea D e mirando più all'apparire ch e al fare» . Secondo Nocetti, in somma, in questi mesi i comitati sarebbero stati "trascinati" s u un terreno che non è propriamente quello della sicurezza . «Al signor "benpensante", che non abita a Modena - rincara l a dose Nocetti riferendosi "agig i versarlo"- interessa poco l'unità e l'autonomia dei comitati . Piuttosto, si mira a portare il Coordinamento su obiettivi extrasicurezza, con un atteggiamento che non fa altro che affossare il Coordinamento medesimo» . E se De pietri preferisce il nocomment,la "lettrice" Anse . Eer rar I. Verri precisa di aver concordato la lettura del documento con lo stesso Garagnani: «A causa di alcuni impegni no n ha potuto trattenersi per tutta la durata del Consiglio - spiega - e quindi abbiamo deciso insie me che avrei fatto io da portavoce. .Peraltro si trattava solo di leggere un paio di pagine senza intervenire in alcun modo , quindi non vedo dove stia i l problema : se Nocetti si deve togliere qualche sassolino dall e scarpe, insomma, che lo facci a senza tirare in ballo me e Garagnani» . Dello stesso avvis o Emanuela Soncini : «Era doveroso che a leggere il documento fosse Garagnani- spiega - ma , non potendo rimanere per tutta la seduta,ha lasciato il compi to a qualcun altro . Di certo no n può essere questo il motivo che ha portato allo strappo» . Metri, un altro dei fondatori de l Coordinamento, accusato d a Nocetti di aver dato vita «ad u n movimentismo che è andato oltre la normale dialettica anch e all'interno del Coordinamento, «Censura a Celloni, calpestati i principi democratici » ncontrerd le autorità modenesi prepo ste alla tutela della sicurezza pubblica e mi farò accompagnare dal capogruppo de i popolari liberali per il Pd! nel Consiglio comunale di Modena Sergio Celloni» . A dirlo è Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, che interviene così sul Consiglio comunale sulla sicurezza di lunedì scorso e sulla decisione dei capi gruppo di far parlare solo quattro consiglieri della maggioranza e quattro dell'opposizione, escludendo così Celloni dal dibattito . «Interverrò come esponente del govern o interessato ai problemi della mia città - ri- prende Giovanardi - e anche per dare testimonianza di adesione ai principi democratici, troppo disinvoltamente calpestati nell e istituzioni locali . In quell'occasione - continua il senatore del Ppl - il consigliere Celloni potrà esprimere le sue opinioni, censurate nel recent e Consiglio comunale aperto sull'ordine pubblico . Nella mia lunga esperienza di consigliere comunale, regionale e parlamentare conclude Giovanardi - non ho mai visto ne gare la libertà di parola ad un capogrupp o come è accaduto nella seduta modenes e del 27 ottobre» . COSTI DEL «PALAllO» Libertà e culatello: la via emilian a alla solidarietà — di P.F . DE ROBERTIS BOLOGNA — Cesena, il resto briciole che si divi dono tra le altre province evidentemente con meno santi in paradiso . Entrando nel merito dei fondi erogati, colpisce più di tutti l'importo di 125 mila euro concesso a l Meeting europeo dei giovani d i Rimini, che tanto per intenderci non è il meeting ciellino con migliaia di partecipanti ma un incontro a cui, come spiega la delibera dell'Assemblea, prendono parte circa 400 studenti delle scuol e emiliano-romagnole e di altri paesi europei : cinque giorni di incontri (dal 9 al 13 maggio scorso) arti colati su dialogo interrelligioso , interetnico e diritti delle minoranze. ONO cresciuti e non poco , tra il 2008 e il 2009, i costi che l'Assemblea legislativ a dell'Emilia Romagna ha dovuto affrontare per le spese di rapresen tanza dell'ufficio di presidenza e per la miriade di sovvenzioni i n realtà poco a pioggia (o a pioggia molto mirata, almeno ad osserva re la destinazione dei sussidi che guarda caso corrispondono in prevalenza alle città dei membri del l' ufficio stesso) erogati nel cor so del 2008 dai vertici del parlamentino di viale Aldo Moro . Il bilancio di previsio ne del 2009 vede crescere rispetto Ecco come i fond i all'analogo docuAL DI LÀ poi di per feste di paese mento 2008 la voc e tanti- vari rivoli in «spese di rappresene diritti umani cui si perdono decitanza del presidensballano i bilanci ne di migliaia di eute e dell 'ufficio di ro, a volte curiosi e presidenza» da 160 divertenti„(si.va dal «Festimila a 210 mila (50 mila in più , perfino più o meno un terzo) ; balzo an- val del culatello» al progetto «Porche per le spese di «sviluppo d i te aperte alla comunità albaneforme di cittadinanza attiva» che se»), esistono alcune linee di fon passano (sempre nella previsione ) do che funzionano da filo condutda 150 mila a 250 mila (centomil a tore delle sovvenzioni pubbliche . in più, il 70 per cento circa); par- Tra tutte il Sahara, che vede impe ziale ridimensionamento per l e gnati i contributi dell'assemble a spese di «sviluppo della cultura (oltre che con le ricorrenti missiodei diritti umani», che scendono ni all'estero, quattro in un solo anda 95 mila a 55 mila (ma nel l ' asse- no per i consiglieri a cui si aggiun stato 2008 le spese erano state d i gono quelle di membri della giun116 mila) . In ogni caso un gran ta) per una serie di manifestazion i pacco di soldi che, senza passare «collaterali» e i diritti umani . dall'approvazione dell'aula, piovo- Non mancano però una teoria d i numerosissime iniziative a caratno più o meno in tutta la regione; in particolare come dicevamo nel- tere locale, premiate a volte anche con pochi soldi (magari due o tr e la città dei membri dell'ufficio : 17 provvedimenti a Bologna, 17 a mila euro) senza però un evidente Modena, 11 a Parma, dieci a Forlì/ motivo . Pagina 12 LE SOVVENZIONI E GLI ENTI BENEFICIAT I (per iniziative culturali, di cittadinanza attiva e per i diritti umani - da aprile a settembre 2008 ) 15 .000 Università di Bologna ~adli vai cei- diaittiumani " 7 aprile 200 8 2 .500 €Provincia di Parma Festa della promozione sportiva 16 aprile 200 8 2 .500 'Funghi e ambiente " 22 aprile 2008 Pr ' Di corsa nel mondo di Guareschi " 22 aprile 2008 Pr Centro studi per la Flora Mediterranea 3 .000 'Assi Forti&Liberi 2 .500 Comune di Cesenatico II porto dei poeti" 2 .500 !Ass. per la Salute 10 .000 ;!Ass . Servizi per il volontariato 2 .000 Comune di Fiorenzuola __ 6 maggio 200 8 Fc Iniziativa Cibosolidale 2008" 6 maggio 200 8 Bo Eticae. Festival . _ . . . _ Manifestazione "Together" 6 maggio 200 8 Mo 21 maggio 2008 Pc 1 .500 Associazione Roloinfesta Manifestazione "Rock in Rolo" 21 maggio 2008 ? Re 2 .000 Associazione "Tutti insieme" Manifestazione "Porte aperte" 21 maggio 2008 , Bo 2 .000 Provincia di Modena Iniziativa "A scuola di Costituzione" 21 maggio 2008 Mo 2 .000 Giovani delle Acli di Bologna Iniziativa "Sua School 2008" 21 maggio 2008 Bo 4 .000 !Provincia di Piacenza Progetto "Donne delle religioni " 21 maggio 2008 Pc 2 .000 Assi "Tracce di storia " Mostrala grande guerra " 21 maggio 2008 Pr 3 .000 Comune di Zibell o Festival del .Culatell o 14 maggio 2008 Pr q 6 .000 'Parma Turism i . .j 5 .000 [Ass. "Ilaria Alpi " "Festival Valcenoarte" 14 maggio 2008 Pr Seminario "Le Comunit à dentro le comunità " 14 maggio 2008 Rn q 1 .000 Anp i Concerto "La meglio gioventa" 4 giugno 2008 Rn q 1 .000 Associazione Mazziniana Corso sulla Costituzione italiana 4 giugno 2008 Fc 1 .500 Ass "Chitarra e altro" Festival "La magia del borgo" 4 giugno 2008 Bo/R a 4 .000 Assessorato Economia di Carp i Conferenza "Ifoam" 3 .500 Ass. "Rock no war " 30 .000 ìiiiiì i 4 giugno 2008 Mo "Pedalata per la pace" 4 giugno 2008 Mo Assemblealegislativ a dell'Emilia-Romagna Convenzione con la Fondazione "Villa Emma.— Ragazzi Ebrei salvati " 10 giugno 2008 Mo 2 .000 Comune di Nocet o Manifestazione "Le mille e una noce" 10 giugno 2008 Pr 3 .000 Ass . "Movimento per la decrescita felice " Convegno "Un'alternativa in pratica " 10 giugno 2008 Fc 5 .000 Servizi integrati d'area Forlì Mostra Trent'anni osservan o trenta secoli " 18 giugno 2008 Fc 3 .000 Comitato per lo Sviluppo dei Popoli di Roma Progetto ' Il caso del Sahara " 18 giugno 2008 Rom a "Settimana Matildica " 18 giugno 2008 Mo 18 giugno 2008 Fc 3 .000 ' Comune di Frassinoro 2 .000 Ass . "Teatro per la Pace " 1 .000 Gruppo culturale "II Trebbo " Pubblicazione del libro "Braccati" 18 giugno 2008 Mo Assemblea legislativ a dell'Emilia-Romagn a Convenzione . con . l'associazione dei familiari delle vittime di Ustica 22 luglio 2008 Bo 2 .500 Prog e Iniziativa "Fashion rime 122 luglio 2008 Mo 7 .500 Ass "Gli amici di Luca" "Giornata nazionale dei risvegli" 22 luglio. 2008 Bo 22 luglio 2008 Bo 22 luglio 2008 Mo 15 .000 iiiD 3 .000 Q t i Museo Ebraico di Bologn a I "Incontro con le musiche" t "Giornata europea della cultura ebraica" 3 .000 Unione di Comuni Terre di Castelli di Vignol a "Poesia Festival 2008" 3 .000 Panatlon Club Cesen a Manifestazione "2 x bene" 5 .000 Comune di Luzzar a Manifestazione "Uguali — diversi" 22 luglio 2008 Re 4 .000 Comitato "Musica aFiorano " Festival "M .A.F." 15 luglio 2008 Mo ! 15 luglio 2008 Bo ? 22 luglio 2008 ' Fc "iii) 1 .000 Ass . EI Guai i Iniziativa "San Lazzaro e i bambini Sa ha rawi" . 0 5 .000 `Ass . Porta Apert a "Trentennale di Porta Aperta" 15 luglio 2008 Mo 2 .000 Istituto pr la Storia dell a t Resistenza di Forlì "Luoghi della memoria 2008-09" 15 luglio 2008 Fc Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagn a 60' anniversario dichiarazione dei diritti dell'Uom o 12 sett . 2008 Bo Mostra "La città nella città" 12 sett . 2008 Pr a 0 -500 2 .500 !Pro Loco di Colorn o "cifre in euro Pagina 12 ii Resto del Orlino press L.IfE 29/10/2008 Moden a Tagli alla Gambro Il vescovo : «Sto con i lavoratori» A pagina XI V Gambro, c'è rabbia ai cancelli ma si tratta Sindacati e dipendenti contro la prospettiva di trasferimento delle lavorazioni all 'Es t be «solo un progetto sulla carta» . L PIANTO è trattenuto a stento, la rabbia no . Quella ANCHE I SINDACATI confeesplode . Basta pensare all'in- derali la pensano allo stesso mocerto futuro dei figli, al mutuo da do . «Non si possono solo ridurre i pagare, al caro vita. Ciascuno ha costi, ma occorre puntare sulla ri già una triste storia da raccontare, cerca e sullo sviluppo per creare «perché con milleduecento eur o nuove opportunità, nuovi posti d i lavoro» dichiarano Carlo Alfonal mese guardare lontano significa cadere in depressione» . Se poi so Preti (Cisl) e Roberto Righ i si aggiunge lo spettro del licenzia- (Cgil) . La multinazionale, ~ sa madre in Svezia, mento, l'angoscia intende spostare l a non si misura . Erano in quattrocent o Soragni (Area Nord) produzione, e quin di i comparti di asieri mattina a scioe 2 esponenti Pd : semblaggio manua perare, con slogan, «L'azienda assicura le e automatico, nel fischietti e volantila stabilimento un incontro domani» ni, distribuiti anGambro della Reche alle auto in tranpubblica Ceca . Da sito sulla Statale 12, davanti ai qui i prodotti ripartirebbero alla cancelli della multinazionale bio medicale Gambro, il cui Piano di volta di Medolla per essere steriristrutturazione prevede tagli a lizzati . centosessanta posti di lavoro, im piegati compresi . A PORTARE qualche speranza in un clima di grande pessimismo «E' LA PRIMA VOLTA, da l 1980, anno nero per i licenziamen ti, che anche gli impiegati scioperano» commenta Anna Molinari (Rsù . Le fanno eco i colleghi Luca Bortolotti e Sabina Merone. Per i dipendenti, per lo più interi nali e a tempo determinato, «la multinazionale punta sulla quan tità a scapito della qualità. Come può poi pensare di riguadagnare la leadership mondiale nel settore dialisi puntando solo su una nuo va apparecchiatura» . L Artis, questo il nome commerciale del nuovo macchinario per dialisi, sareb—MEDOLL4 - è l'arrivo, a metà mattina, del presidente dell'Unione dei Comuni Area Nord e sindaco di Final e Raimondo Soragni . Senza aver fissato appuntamenti s i avvia, con Roberto Ganzerl i e Cristina Ceretti (dirigent i Pd), all'interno dello stabilimento . «Vado a parlare co n il generai manager Ezio Nicola» dice agli operai . Qualcuno gli annuncia che «tant o non ti riceve» . Dopo una ora e trenta, invece, i tre politici son o di nuovo tra i dipendenti e Soragni riceve anche 1' applauso . In contro avvenuto : con Nicola e con i responsabili del settor e marketing e del personale . «L ingegner Nicola incontrerà giovedì i sindacati e mi ha garantito spie ga Soragni _ che presenterà un a proposta con cui l azienda si impe gna a ridurre il più possibile l im patto delle decisioni che sarann o assunte» . Viviana Bruschi ' ' ' Gli operai ieri davanti alla Gambro e, nel tondo, il vescovo Tinti ' Pagina 1 4 Swawatiiridmp~i .~i IÍÌIf ii, i rrn nrr press L.IfE 29/1 0/22 )8 it Resto del Orlino Moden a I vescovo Tinti : «No alla globalizzazione senza regole » IL PRIMO pensiero del vescovo Elio Tinti, rientrato da poche ore dalla casa di cur a Columbus di Milano, dove è stato sottoposto a un doppio intervento chirurgico all a colonna vertebrale, è stato per i lavoratori Gambro . «Sono vicino - dichiara - a ciascun lavoratore che sta rischiando il post o e a tutte quelle famiglie che trepidan o nell'attesa di una decisione . Quanto sta ac- cadendo - continua monsignor Tinti - è uno degli effetti della globalizzazione ch e ha indebolito il legame tra ricchezza e terri torio . Vanno date opportunità ai Paesi poveri e a quelli emergenti, certo, ma vann o date - continua - tenendo conto degli altri , di noi . Ritengo - precisa - che la velocità con cui si sono effettuati tanti cambiamen ti, dai risvolti epocali, sia stato un grande danno per molte realtà produttive - e la si tuazione alla Gambro ne è una conferma e forse non è stata di grande aiuto nemme no ai Paesi emergenti perché non ci si improvvisa . La globalizzazione è un process o ineludibile ma va governato». E ancora : «Non si può pensare - dice - solo al profit to, non si può disprezzare il lavoro» . v. b. Pagina 1 4 Modena, nuovo assetto per piazza XX Settembre La proposta dovrà individuare e valutare le opportunità offerte dal trasferimento dell 'attuale mercato in sede fissa, che occupa l 'intera piazza XX Settembre e le vie a essa circostanti; dare un nuovo assetto formale e funzionale, per rivitalizzare lo spazio pubblico e il commercio, consentendone un utilizzo sia diurno sia serale. Dovranno prevedersi l 'allestimento di eventi mercatali qualificati; della fiera antiquaria, in centro storico; strutture dehors per bar e ristoranti; panchine o altre tipologie di sedute; la realizzazione di impianto wireless; l'allestimento di eventi musicali culturali e iniziative finalizzate al comparto enogastronomico . La pavimentazione dovrà tenere conto della pedonalizzazione prevista; il' piano dovrà essere dotato di pozzetti di allacciamento ai sotto-servizi, per gli operatori ambulanti e di spettacolo; dovrà essere posizionata un'isola ecologica per la raccolta differenziata di tipo interrato; eventualmente ampliato il piano interrato destinato a bagni pubblici; creata una nuova illuminazione pubblica; studiata una nuova struttura temporanea d i palcoscenico; restaurate le facciate prospicienti. L'investi mento complessivo non dovrà superare i 900 mila euro. La documentazione può essere scaricata dal sito www.comune. modena.it oppure acquistata presso la segreteria del séttor e pianificazione, su prenotazione telefonica (tel . 059/2032203). La proposta dovrà essere redatta su tre tavole formato A0 da inviare entro il 15 dicembre . Al soggetto che avrà elaborato la migliore proposta verranno corrisposti 12 mila euro; al secondo e al terzo classificat o rispettivamente 5 mila e 3 mil a euro. Pagina 21 press L.IfE 29/10/2008 METTA 01 MODENA Polemica in Consiglio comunal e An critica il presidente Cottafavi Polemico abbandono del consiglio, lunedì, di Michel e Barcaiuolo (An) critico sulla gestione dei lavori da part e del presidente . Tutto è iniziato quando il consiglio si è trovato a discutere un ordin e del giorno di Barcaiuolo in cui si solidarizzava con le forze dell'ordine vittime dei tagli della finanziaria del governo Prodi . Documento che risa liva ad ottobre 2007 . Il documento è stato affiancato a d uno analogo, di pochi giorn i fa, della maggioranza sui tagli alla sicurezza del govern o Berlusconi. Barcaiuolo ha criticato la presidenza colpevol e di non rispettare i termini d i regolamento che imporrebb e ro la discussione entro 30 giorni, e in secondo luogo d i far passare con corsia preferenziale i documenti dell a maggioranza . Cottafavi ha ricordato che la contemporaneità era stata approvata an- che dal suo capogruppo, m a Barcaiuolo ha ribadito che sta al presidente rispettare i termini. Nonostante questo s i è detto disposto a modificar e il suo documento a patto di ottenere un pronunciamento unanime di solidarietà con le forze dell'ordine . Ma la successiva discussione, con ironia dai banchi Pd verso gl i sprechi di La Russa sul 4 novembre, hanno spinto Barcaiuolo ad abbandonare l'au la . Per contro Fausto Cign i (Pd) stigmatizza il fuggi fuggi dall'aula dei consiglieri di opposizione . «Nonostante si dovessero discutere 4 documenti sulla sicurezza, sono rimasti solo Manfredini e Barcaiuolo . - scrive in una nota Cari colleghi della destra, la sicurezza non è il pretesto per andare sui giornali, è una cosa importante che richied e l'impegno di tutti e il consiglio pretende rispetto» . Pagina 13 press L.IfE 29/10/2008 L'INFORMAZIONE di Modena L'NTERVENTO Quella sinistra modenes e caduta nella rete di Grillo di Enrico A imi «scheletri nell 'armadio» nzichépensare al non ce ne sona Peccato ch e eipropri concitta abbiano fatto tre volt e cosa ,fanno i politici mo- brutta figura In primo luodenesi?Non trovano nul- go la tremenda caduta di la di meglio che rispondere stile, dato che conosciam o alle invettive difeppe Gril- ormai a memoria sia l e lo. Un'altra caduta di stile, perforprnance che il crudo del resto conforme all'abis- linguaggio di GriZlo.•non si so in cui stanno sprofon- dialoga con saccenti sgar dando città e tesi itorio.Ne- bati epmsuntuosi Poi la dianche_fosse una novità i l fesa a tutti i costi Se ha le fatto che un personaggio prove vada in tribunale», come Grillo abbia ipoi f / quasi a voler dimostrare tra i principal i che tutto va beobiettivi de i ne, mentre comori monologhi: portamenti così loJa almeno da paurosi fann o trent'anni. Così pensare ad un a come non è d i grossa coda di certo un mister o paglia. Da ultidove Grillo e il mo il fatto be n suo show v€ ,gliapiù grave:la dino arrivare a mostrazione di parare. L'obbiet- Enrico Aim aver tempo per tivo è far cadere rispondere a alcuno nella propri a Grillo, ma di non aven e rete per poi colpirlo con l a mai quando sono i cittadifiocina della satira vee- ni a chiedere spiegazioni. mente, nell`uso della quale Anziché perdere tempo a l'aggressivo comico è mae- fare teatro sarebbe invec e stm.L.a sinistra con una in- molto meglio che la sinigenuità devastantze ha ab - stra nostrana pensasse di boccato con ivertici delle pila alle gravi cose che no n amministrazioni comu- vanno sul territorio mode nale epmvinciale Così i va- nese e aiprobiemi senza ri Fitta e Caldana si son o soluzione che continuan o sentiti in dovere di rispon- ogni giorno a sommars i dere per difendere il loro g Consigliere regionale operato e per mostrare che M) Pagina 3