Assimpredil Ance
Emergenze di oggi
prospettive per il domani
Avv. Marzio Agnoloni
Presidente
Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A.
12 maggio 2014
Profilo della Società
Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. gestisce una rete infrastrutturale al
servizio del territorio milanese e lombardo, perno di uno dei principali network europei;
Milano Serravalle - Milano Tangenziali SpA, con sede ad Assago, è concessionaria fino
al 2028 del tratto di autostrada A7 da Milano a Serravalle Scrivia e delle tre tangenziali
milanesi (Ovest, Est, Nord) per una lunghezza di 161,6 Km.
Gestisce inoltre il raccordo Bereguardo-Pavia, la Tangenziale di Pavia, la variante di
Lentate sul Seveso, il raccordo alla Dogana compartimentale di Segrate (opera in
costruzione) e lo svincolo di collegamento tra la SS11 e la SS33 di Molino Dorino per
altri 29,3 Km.
In totale, più di 180 chilometri di autostrade su cui viaggiano ogni giorno in media oltre
500.000 utenti.
Costituita nel 1951, Milano - Serravalle è orientata verso due obiettivi prioritari: rendere
la rete gestita ancora più efficiente e sicura e contribuire, insieme ad altri soggetti del
settore, a ridisegnare un sistema infrastrutturale metropolitano e regionale ormai
inadeguato.
Dati di traffico*
49.642
54.016
18.006
27.925
42.943
16.460
I dati registrati nel primo
quadrimestre di quest’anno
mostrano una ripresa generale
della mobilità autostradale.
I transiti giornalieri medi
complessivi (A7 e tangenziali
milanesi) risultano essere di circa
440.000.
*Transiti giornalieri medi alle barriere di
esazione pedaggi sulle tangenziali milanesi
aggiornati al 31/12/2013.
15.970
65.726
74.594
MI-VE
Dati di traffico 2013 – 2014 (primo trimestre)
Progressivo 1° trimestre
2014
2013
Leggeri
Pesanti
Totale
Transiti alle barriere
mese di aprile
Progressivo 1° quadrimestre
2014
2013
2014
2013
% Scostamento % Scostamento % Scostamento
aprile
Trimestre
Quadrimestre
31.045.924
7.838.628
30.576.655 11.559.747 11.345.050
7.801.052 2.669.257 2.626.328
42.605.671
10.507.885
41.921.705
10.427.380
1,89
1,63
1,53
0,48
1,63
0,77
38.884.552
38.377.707 14.229.004 14.071.378
53.113.556
52.349.085
1,12
1,32
1,27
A marzo 2014, lo scostamento (espresso in percentuale) tra i transiti progressivi registrati nel primo trimestre 2014 e quelli
registrati nello stesso trimestre del 2013 evidenzia un trend positivo attestato a + 1,3%.
La stima sui transiti di aprile 2014 conferma un miglioramento in particolare per i veicoli leggeri (+1,9%).
Leggeri
Pesanti
Totale
Veicoli chilometro
Progressivo 1° trimestre
mese di aprile
Progressivo 1° quadrimestre
% Scostamento % Scostamento % Scostamento
2014
2013
2014
2013
2014
2013
aprile
Trimestre
Quadrimestre
531.187.542 517.195.494 205.364.902 199.723.433
736.552.444
716.918.927
2,82
2,71
2,74
133.331.152 131.938.251 47.577.459 46.479.508
180.908.611
178.417.759
2,36
1,06
1,40
664.518.694 649.133.745 252.942.361 246.202.941
917.461.055
895.336.686
2,74
2,37
2,47
A marzo 2014, lo scostamento (espresso in percentuale) tra i veicoli chilometro progressivi registrati nel primo trimestre
2014 e quelli registrati nello stesso trimestre del 2013 evidenzia un trend positivo attestato a + 2,4%.
La stima sui veicoli chilometro di aprile 2014 conferma una leggera crescita in particolare per i veicoli leggeri (+2,8%).
Lo scenario futuro
Strada Provinciale 46 Rho-Monza
• Nei prossimi anni è previsto un sostanziale e progressivo
peggioramento delle condizioni di circolazione, con intensificazione
degli accodamenti (ore di punta) e aumento di traffico dalla SP46 sulla
viabilità secondaria e urbana;
• Dal 2015, in vista dell’evento di EXPO, è previsto un ulteriore e consistente
incremento di traffico nell’area metropolitana di Milano in accesso al sito.
 Tale scenario si svilupperà CON o SENZA la riqualificazione della
strada provinciale Rho-Monza.
Riqualificazione della SP46 Rho-Monza
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’INTERVENTO
Comuni interessati:
Paderno Dugnano, Bollate, Cormano, Novate, Baranzate
Sezione tipo
“Autostrada urbana” 2 corsie per senso di marcia con emerg.
Lunghezza complessiva
km 9,2
in sede 4,5 km
in variante 4,7 km
Interconnessioni
2 autostradali con l’A8 dei Laghi e con la ex-SS35 Milano-Meda
4 svincoli con viabilità ordinaria
Stazione Appaltante
Provveditorato Opere Pubbliche Lombardia e Liguria
Ruolo di Alta Sorveglianza di Milano Serravalle
Costo complessivo intervento
Circa 370 mln €
Costo lotti 1 e 2 260 mln € (incluso il contributo di 55 mln€ deliberato dal CIPE nell’agosto ‘13 per la
realizzazione, in sottopasso, dell’attraversamento delle FNM)
Riqualificazione della Rho-Monza: opere di mitigazione acustica
Il progetto prevede un importante sistema di mitigazione acustica:
• galleria fonica lunga circa 260 mt a protezione degli edifici più vicini
all’infrastruttura nel comune di Paderno Dugnano;
• barriere antirumore di diverse tipologie lungo tutto lo sviluppo della nuova
autostrada;
• ampie fasce di mitigazione a verde con alberi di alto fusto e dune verdi;
• manto fonoassorbente su tutta la strada.
Riqualificazione della Rho-Monza: numero delle corsie
La nuova Rho-Monza NON sarà una colata di cemento a 14 corsie,
ma un’opera mirata alla SICUREZZA, infatti il progetto prevede:
• per l’88% una mera riqualifica della strada
esistente con inserimento della corsia di
emergenza;
• per il 12% la realizzazione di 2 nuove
corsie per senso di marcia oltre alla
corsia di emergenza, nel solo tratto di
affiancamento alla superstrada MilanoMeda (che si estende per una lunghezza di
circa 700m).
Il manto utilizzato è capace di ridurre le
sostanze inquinanti del 10-15%
Svincolo di Lambrate in Tangenziale Est: apertura rampe
Con l’apertura al traffico delle ultime rampe di
svincolo (A e B) è in corso il completamento dei
lavori (che interesseranno prevalentemente il
tratto urbano di via Rombon), il cui termine è
previsto per la fine del mese di luglio.
Viabilità di accesso al centro intermodale di Segrate
La riqualificazione dello svincolo di Lambrate è funzionale al potenziamento
dell’interconnessione tra la Tangenziale Est ed il sistema viabilistico nell’area ad est di
Milano, in fase di notevole espansione con la realizzazione della nuova autostrada
Brescia Bergamo Milano (Bre.Be.Mi) e della Tangenziale Est Esterna di Milano (TEEM).
Per permettere al traffico proveniente dalla nuova autostrada Bre.Be.Mi. l’accesso alla
città di Milano attraverso la SP103 Cassanese è necessario che siano realizzate due
tratte che bypassano il centro intermodale di Segrate, note come Cassanese bis, una
oggetto di un accordo di programma tra Regione Lombardia, Provincia di Milano,
Comune di Segrate e un privato, che sarà finanziata dai soggetti sottoscrittori, e un’altra
di competenza Serravalle.
Quanto alla tratta di competenza di Serravalle è già in corso la gara per l’assegnazione
dei lavori che inizieranno entro il corrente anno e che sono interamente finanziati dalla
stessa Serravalle grazie all’inserimento dell’intervento nel Piano Economico Finanziario
in corso di approvazione da parte del CIPE.
Le nuove arterie
Il tracciato
EXPO
2015
Inquadramento generale dell’opera: ruolo strategico
 L’opera nel suo complesso è rappresentata da un “asse principale” e da due
sistemi indipendenti di viabilità, “sistema varesino” e “sistema comasco”
 L’asse principale è suddiviso in 5 tratte funzionali (Tratta A, B1, B2, C e D)
2'000 kmq
4 milioni di abitanti
Quasi 1/10 del territorio regionale
1/3 della popolazione lombarda
TRATTA B1
290'000 imprese
1/3 della struttura produttiva lombarda
TRATTA B2
Milano Varese, Como, Monza, Bergamo
5 province
Spina Verde di Como, delle Groane,
Boschi delle Querce, Valle del Lambro, Adda Nord
5 parchi regionali
Inquadramento generale dell’opera: investimenti previsti
Gli investimenti complessivi relativi al progetto infrastrutturale
dell’autostrada – e alle opere ad essa connesse - ammonta a Euro
4.118.354.680
Distribuzione temporale degli investimenti *
[€ milioni; valore cumulato delle tratte per anno]
€ 700
€ 600
€ 500
Circa 4,1 Miliardi di
investimento
complessivo
€ 400
€ 300
€ 200
€ 100
€-
2008
2009
2010
Tratta A
2011
Tratta B1
2012
2013
Tratta B2
2014
Tratta C
2015
2016
Tratta D
2017
Greenway
2018
2019
Tangenziali
2020
2021
Terza parte
Milioni
€ 800
Inquadramento generale dell’opera: tempi
Per lo sviluppo dell’opera autostradale sono stati attivati cantieri a partire
dal 2008 e si prevede l’ultimazione dei lavori entro il 2020.
Distribuzione temporale del cantiere [inizio lavori – messa in opera]
Terza parte
Tangenziali
Si prevedono cantieri
attivi per circa 12
Tratta GW
Tratta D
anni
Tratta C
Tratta B2
Tratta B1
Tratta A
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
Inquadramento generale dell’opera: obiettivi
L’opera viaria è il primo, in termini di costo totale dell’operazione, dei 7 grandi
investimenti in opere autostradali previsti dall’Italia nell’ultimo decennio
nell’ambito del Corridoio Mediterrano “Lione-Torino-Kiev”.
Obiettivi del progetto
Migliorare la qualità della vita
della popolazione residente
Creazione di occupazione in
fase di cantiere e nel lungo
periodo
Aumentare l’ attrattività per il
territorio
Aumentare il vantaggio
competitivo del sistema
industriale di riferimento
Aumentare l’integrazione del
territorio nel sistema viario
Europeo
Effetti socio-economici sul territorio - Overview
•
Il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo potrà garantire, progressivamente,
rilevanti impatti socio-economici sul territorio regionale interessato dalla sua
realizzazione, con ricadute dirette e indotte su occupazione e produttività sin dalla fase
di cantiere.
•
In particolare, si potranno registrare effetti positivi diretti, dovuti alle attività
direttamente connesse alla realizzazione delle infrastrutture durante la fase di
cantiere, indiretti relativi alla crescita dell’indotto di supporto allo sviluppo
dell’infrastruttura, ovvero alla fornitura di beni e servizi, indotti, relativi cioè al fatturato e
all’occupazione aggiuntiva generati o “spinti” dalla spesa del reddito percepito dalle
risorse umane direttamente ed indirettamente coinvolte nella realizzazione delle opere.
•
In questo senso, con riferimento ai circuiti di produzione e consumo attivati dal
progetto in fase di cantiere, considerando l’investimento totale per la realizzazione
delle sole opere del Sistema Viabilistico, gli effetti e le ricadute positive sul territorio
regionale possono essere riassunti attraverso due variabili che inglobano gli effetti
Diretti, Indiretti e Indotti del progetto: il Valore Aggiunto prodotto, ovvero quella parte
di produzione lorda costituita dall’apporto di fattori quali il lavoro e i servizi del capitale ,
l’occupazione diretta, indiretta e indotta, che lo sviluppo del progetto potrà generare
sul territorio.
Effetti socio-economici sul territorio – Aziende coinvolte
Per il completamento della Tratta A e delle Tangenziali, sono state coinvolte
imprese distribuite su tutto il territorio nazionale, con una sensibile
concentrazione in Lombardia
Distribuzione sedi* imprese affidatarie
Almeno il 46% del valore dei
contratti è concentrato in
Lombardia
Complessivamente, tra affidamenti e subaffidamenti, sono coinvolte più di 680
3.650 sedi operative sul
territorio nazionale
aziende** per un totale di circa 3.650 sedi
operative sul territorio nazionale
Almeno il 46% del valore dei contratti di
affidamento e sub-affidamento è concentrato
all’interno della Regione Lombardia
(*) Sedi legali ed operative delle ditte affidatarie e subaffidatarie dei lavori
(**) Aziende con contratti di affidamento + aziende con contratti di subaffidamento
Effetti socio-economici sul territorio – Aziende coinvolte
Delle aziende affidatarie e sub-affidatarie, circa 287 aziende (42% del totale
complessivo) sono presenti in cantiere
Imprese affidatarie e sub-affidatarie in cantiere
Affidamenti e Sub Affidamenti (in cantiere)
Imprese affidatarie e sub-affidatarie con badge attivo
87 imprese affidatarie
Il 42% delle imprese
è presente in cantiere
350
per un valore di 575 M€
287
300
87; 30%
226
250
200
200; 70%
N. Imprese Affidatarie
N. Imprese Sub Affidatarie
167
150
100
50
Importo in Affidamento
Importo in Sub Affidamento
59
21
33
0
2000
2009
2010
2011
2012
2013
243 ; 30%
574 ; 70%
Effetti socio-economici sul territorio – Occupazione
Il progetto APL ha, inoltre, rilevanti effetti anche dal punto di vista della creazione
di nuovi posti di lavoro nella fase di cantiere.
OCCUPAZIONE 2013-2018
(fase di picco di cantiere)
..oggi
Fonte: Studio di impatto (aggiornamento 2013-2014)
2017
2020
4.777
addetti medi
annui diretti
Effetti socio-economici sul territorio – Occupazione
Durante la fase di cantiere, lo sviluppo dell’opera garantisce occupazione per circa
4.780 addetti diretti e 6.830 tra diretti, indiretti e indotti (periodo 2013 ed il
2018).
Occupazione
Occ. Media annua
Tratta
anni
Occ.
Tratta A
2008-2013
827
Tratta B1
2013-2017
783
Tratta B2
2013-2018
1090
Occupazione media 2013 - 2018: ca 6.830 FTE
Occupazione media diretta 2013 - 2018: ca 4.780 FTE
Occupazione
[numero di occupati; valore totale per anno]
Tratta C
2013-2018
2223
Tratta D
2013-2020
1146
Greenway
2013-2019
65
Tangenziali
2008-2017
963
Terza parte
2013-2020
337
Totale
2008-2020
4160
9.000
6.000
3.000
0
2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Diretto
Indiretto
Indotto
Effetti socio-economici sul territorio – Occupazione
Nel dettaglio, dal 2010 - anno di inizio delle attività di realizzazione dell’opera - la
presenza media di addetti in cantiere ha fatto registrare una crescita costante
fino alla fine del 2013 (con una tasso medio di crescita mensile del 4% circa).
Totale risorse attive in cantiere (tratta A e tangenziali)
[numero di badge attivi]
4500
4000
Il numero delle risorse
attive in cantiere è
progressivamente cresciuta
dal 2008 fino a superare, ad
ottobre 2013, le 4.000 unità.
In media 2.
500/mese
3500
3000
2500
Inizio Lavori
2000
1500
1000
500
2015-09
2015-05
2015-01
2014-09
2014-05
2014-01
2013-09
2013-05
2013-01
2012-09
2012-05
2012-01
2011-09
2011-05
2011-01
2010-09
2010-05
2010-01
2009-09
2009-05
2009-01
2008-09
2008-05
2008-01
0
Effetti socio-economici sul territorio – Valore aggiunto
Il progetto APL si configura come un motore di sviluppo per la Regione, con
impatti relativi alla creazione di valore aggiunto a livello diretto, indiretto e indotto.
VALORE AGGIUNTO fino al 2020
(fase di cantiere)
1,7 miliardi di euro di valore aggiunto DIRETTO
( 3,7 miliardi di valore aggiunto totale)
• Diretta (realizzazione delle infrastrutture)
• Indiretta (crescita della produzione di supporto allo sviluppo dell’infrastruttura)
• Indotta (valore aggiunto ulteriore generato dalla spesa del reddito percepito
dalle risorse umane coinvolte nella realizzazione delle opere)
(*) Fonte: Studio di impatto (aggiornamento 2013-2014)
Effetti socio-economici sul territorio – Valore aggiunto
A fronte di un valore totale degli investimenti di circa € 4,1 miliardi, il valore
aggiunto totale prodotto è di € 3,7 miliardi, distribuito fino al 2020.
Investimenti: €4,1 mil
VA totale: €3,7 mil
VA e investimenti
[milioni di €; distribuzione temporale]
Valore aggiunto
€ 700
€ 600
Milioni
€ 500
€ 400
€ 300
€ 200
€ 100
€2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Valore aggiunto (diretto + indiretto + indotto)
Investimenti
•
VA / investimenti: 0,89
•
VA diretto: 47%
•
VA indiretto: 29%
•
VA indotto: 23%
Il traffico atteso
Impatti positivi saranno legati all’incremento degli scambi e degli stimoli
allo sviluppo socio-economico di un’area della Regione particolarmente
produttiva
Si stima che il nuovo asse autostradale sarà percorso
quotidianamente da una media di circa 55.000 veicoli
Variante EXPO (Tangenziali, Tratta A e B1)
circa 30.000 veicoli medi giorno
(*) Traffico giornaliero medio annuo pari 22'100 veicoli sulla tratta A e 43'600 veicoli sulla B1
Ridistribuzione dei flussi di traffico sulla rete
L’apertura al traffico della nuova autostrada provocherà uno spostamento del
traffico sulla rete viaria primaria e la decongestione della rete viaria
secondaria
Spostamento del traffico sulla
viabilità primaria: + 5,1%
In verde le riduzioni
di traffico
Fonte: APL – Studio di traffico (aggiornamento 2013)
In rosso gli Incrementi
di traffico
Decongestionamento della
viabilità secondaria: - 8%
Riduzione tempi di percorrenza: esempio
Scenario Ante Operam
Tempi di percorrenza
Tratta
Ante
Post
Operam Operam
Variaz.
%
Monza - Como
59 min. 31 min.
-47,4
Varese - Monza
67 min. 42 min.
-37,3
Bergamo - Malpensa 84 min. 54 min.
-27,3
84 min. 61 min.
-35,7
Scenario Post Operam
Como - Bergamo
45 milioni di ore
annue risparmiate
Fonte: APL – Studio di traffico (aggiornamento 2013)
Agenti inquinanti e consumo carburante
Impatti positivi saranno legati ad una progressiva riduzione degli agenti
inquinanti sul territorio dovuti alla circolazione veicolare ed ad un risparmio
economico per la riduzione di utilizzo del carburante
Riduzione del carburante
utilizzato per circa
35 milioni di litri/anno
Riduzione delle emissioni
prodotte di oltre
380.000 kg/anno
Relativo risparmio per la
collettività di oltre
700 milioni di €/anno
(*)Risparmio complessivo, nell’ora di punta della mattina, pari a, 29'290 ore (veicoli equivalenti sull’intera rete); risparmio complessivo annuo che si attesta sulle
47'500'000 ore annue.
Expo 2015: impatti attesi sul Sistema APL
L’attesa apertura di Expo 2015 avrà un impatto rilevante sui volumi di
domanda potenziale indotta sul Sistema APL
Domanda potenziale*:
160'000 visitatori/giorno
Traffico stradale
addizionale: 30'000
auto/giorno medi
Picchi massimi:250'000
visitatori/giorno
Modalità di trasporto prescelta
4%
18%
33%
22%
22%
1%
Treno
Metropolitana
Autobus pubblici
Autobus privati
Auto privata
Taxi
* Domanda potenziale stimata con riferimento al periodo 1 maggio 2015 – 31 ottobre 2015 e in ipotesi di messa in esercizio della Tratta A, delle Tangenziali di
Como e Varese e della Tratta B1
Expo 2015: impatti attesi sul Sistema APL
Con l’apertura dell’EXPO, la metà della domanda potenziale di traffico nel
quadrante Nord-Ovest Milano (20% del totale traffico auto indotto da Expo) sarà
distribuita sul Sistema APL*
Anno 2015 – percorrenze km
Scenario
Leggeri
Totali
Senza considerare EXPO 217’586
268’741
Considerando effetto EXPO 232’959
284’114
Differenza percentuale 7.07%
5.72%
In migliaia
L’effetto EXPO determina un incremento delle percorrenze relative alla componente leggera sul
tracciato costituito da Tratta A, Tangenziali di Como e Varese e Tratta B1 dell’ordine del 7% nel 2015
* Tratta A, primo Lotto della Tangenziale di Varese, o primo Lotto della Tangenziale di Como o ratta B1
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Effetti socio-economici sul territorio – Valore