La vita fino in fondo
Incontri e confronto sulla vita la sofferenza e la morte
In fondo alla vita l’ultimo miglio: insieme fino
alla fine Il rispetto dell’altro e la capacità di
assistenza
Giandomenico Savorani
Medico di Medicina Generale
CATALOGO DELL’OFFERTA DEI
SERVIZI
1.
2.
3.
4.
5.
ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
•
Medico di Famiglia e servizio infermieristico
•
Volontariato strutturato convenzionato: ANT, ANF, AIL
•
Hospice (Osp. Bellaria, Bentivoglio, Casalecchio)
ASSISTENZA PRESSO STRUTTURE DI RICOVERO o ASSISTITE
•
Ospedale: il passato e il rifugio temporaneo della emergenza
•
Casa di cura privata/accreditata: una possibilità non per tutti
•
Casa residenza assistita: per gli anziani, una soluzione possibile
in casi di grave non autosufficienza, sociosanitaria
•
Casa di riposo: struttura assistenziale non sanitaria
VOLONTARIATO: una possibilità non sempre conosciuta
“ LA BADANTE”: la famiglia e la società sono cambiate
LE ORGANIZZAZIONI DI ASSISTENZA PRIVATA: cooperative
Giandomenico Savorani
l medico non è solo un tecnico né un
salvatore, ma un uomo che sa di dover
morire lui stesso;
un'esistenza al servizio di altre
esistenze,
che realizza con il paziente, nel paziente
e in se stesso,
le virtù della dignità e della libertà.
(Karl Jaspers, medico e filosofo)
Giandomenico Savorani
La Medicina clinica si basa su
conoscenze scientifiche, dati,
tecnologie, logica, ragionamento,
soluzione di problemi e decisioni
ma è sufficiente?
l’esercizio della Medicina clinica è anche una relazione
d’aiuto, una relazione tra Persone con un corpo, ma anche
con una psiche; con una biologia, ma anche con emozioni e
sentimenti
Luciano Vettore
Società Italiana di Pedagogia Medica 2007
Giandomenico Savorani
Le persone, sane o malate, si parlano, narrano, comunicano, entrano in
relazione ….. (anche se “comunicare” ed “entrare in relazione” non
sono la stessa cosa)
Luciano Vettore
L’informazione non è la comunicazione poiché nel primo caso si danno
informazioni mentre nel secondo caso ci si confronta
… ma cos’è adesso la Medicina ?
Giandomenico Savorani
La storia passata
Arte passione solitudine
•Se possibile curare
•Altrimenti lenire
•Almeno confortare
A. Murri
Giandomenico Savorani
6
oggi
Ieri
Giandomenico Savorani
7
La medicina è complessità
sia per il malato sia per il medico
conseguenze per il malato:
conseguenze per il medico:
•
•
•
•
•
•
•
Sicurezza della terapia o dell’indagine
es. sangue occulto nelle feci e
colonscopia
Rapporto
rischi/benefici:
es.
radiografie mammografie ravvicinate
Farmaci
di
nuovissima
commercializzazione
rispetto
ai
farmaci di uso consolidato
Pareri discordanti fra medici diversi
Protocolli internazionali e linee guida
di riferimento
Capacità di risposta di strutture
diverse es. piccoli ospedali
•
•
•
•
Attività professionale più “gravosa” e
con maggiori rischi
Necessità di aggiornamento continuo
essendo le conoscenze
dei
meccanismi
patogenetici
delle
malattie in continua crescita, come
pure il ricorso a metodologie sempre
più numerose e sofisticate
Maggiore difficoltà a fare le scelte
terapeutiche (e diagnostiche)
più
opportune per aumentata disponibilità
di opzioni
Malato gestito spesso da figure
professionali diverse con cui è
necessario confrontarsi
Gestione “economica” del paziente
per introduzione dei budget
Giandomenico Savorani
ATTUALI CONNOTATI NEGATIVI DELLE
RELAZIONI IN MEDICINA
• Asimmetria” curante/curato accentuata dalla medicina
scientifico-tecnologica
• Comunicazione “paternalistica”
• Indifferenza per la chiarezza del linguaggio
• Anamnesi più tecnica che “esistenziale”
• Decisionalità unilaterale con negoziazione solo formale
• Informazione tecnica con prevalenti fini burocratici
(consenso dis-informato)
• Incomprensione tra curanti e curati: medicina difensiva
versus denunce di malasanità
Giandomenico Savorani
CONSEGUENZE INDESIDERABILI DI UNA
RELAZIONE INSODDISFACENTE
• Deformazione del concetto di “autonomia” e di “libertà di
cura” (per eccesso o per difetto)
• Pretesa di “onnipotenza” della medicina
• Squilibrio tra diritti e doveri
• Spirito di rivalsa che prevale sull’assunzione di
responsabilità e sulla disponibilità a partecipare (es.
Tribunali dei diritti del malato, contenzioso)
• Sindacalizzazione delle prerogative professionali
Giandomenico Savorani
La storia del rapporto tra medico e paziente è
Una storia tormentata
• Per il paziente
• Per il medico
1. L’attenzione al proprio
benessere fisico e psicologico
(segnali)
2. La distorsione proposta da
Internet, dalla pubblicità, dalla
scorretta informazione
scientifica
3. L’idea che tutto si può
prevenire
1. La difficoltà a distinguere il
confine fra salute e forma
fisica (estetica)
2. L’innovazione, le
biotecnologie, la
strumentazione, la
farmacoterapia. I pazienti hanno
gli strumenti per accedere alle
conoscenze, ma non possiedono
quelli che permettono di valutarne
la validità e il rigore scientifico.
3. La difficoltà di comunicare
cosa è prevenzione
Giandomenico Savorani
Serve una mediazione culturale
Si tende a trasformare la visita medica
in uno «scontro rabbioso, così che
troppo spesso «i contatti tra medico e
paziente si concludono con la rabbia e
la frustrazione di entrambe le parti»
Shorter.
Impariamo a litigare senza farci male
Giandomenico Savorani
I due punti di vista sono:
la malattia clinica e la malattia vissuta
La malattia vissuta dal malato è alquanto diversa; ha a che fare con la biologia, ma
anche (e soprattutto) con fattori non biologici che possono interferire sulla sua vita;
fattori soggettivi, validi solo per quel malato e non necessariamente per altre
persone affette dalla medesima patologia.
(G.Bert)
Si parla oggi di competenze narrative che si dimostrano assolutamente
necessarie nella comunicazione fra medico e paziente, perché:
•della malattia, in quanto processo biologico, il medico sa tutto o quasi;
•della malattia come esperienza vissuta dal paziente invece non sa nulla.
Giandomenico Savorani
La malattia e la medicina narrativa
Si tratta di un territorio ignoto non solo al medico, ma in gran parte
anche al malato: l’evento malattia modifica il mondo del paziente in
modo tale che non valgono più le regole, le abitudini, i comportamenti
che erano la norma in condizioni di salute
Cambiano i rapporti familiari e lavorativi; compaiono divieti e obblighi in
precedenza ignoti; esplodono emozioni; si disgregano certezze ed altre
se ne costruiscono; il futuro, la progettualità diventano labili e imprecisi.
L’ordine è sostituito dal caos. G.Bert
Gli Anglosassoni usano tre parole diverse per definire la MALATTIA a seconda di
chi ne parla
• il medico DISEASE
• il paziente ILLNESS
• il contesto sociale SICKNESS
Giandomenico Savorani
Non si comunica solo con le parole.
Wislawa Szymborska
Virginia Woolf, “Sulla malattia”,
Bollati Boringhieri
Giandomenico Savorani
Non si comunica solo con le parole.
Basta che il malato tenti di spiegare al medico la
sofferenza che ha nella testa perché il linguaggio
si prosciughi di colpo.
L’esperienza non si può comunicare e, come
accade sempre con queste cose mute, la
sofferenza del malato serve solo a risvegliare nella
mente degli altri il ricordo dei loro malanni che,
rimasti illacrimati, ora reclamano ad alta voce,
disperatamente, scompostamente, il divino sollievo
della compassione …
Virginia Woolf
“SULLA MALATTIA”
ED. BOLLATI BORINGHIERI
Giandomenico Savorani
Non si comunica solo con le parole.
Sulla morte, senza esagerare
Non si intende di scherzi, stelle, ponti,
tessitura, miniere, lavoro nei campi,
costruzione di navi e cottura di dolci.
Quando conversiamo del domani intromette la sua
ultima parola a sproposito.
Non sa fare neppure ciò che attiene al suo mestiere:
né scavare una fossa, né mettere insieme una bara,
né rassettare il disordine che lascia.
Occupata a uccidere lo fa in modo maldestro,
senza metodo né abilità.
Come se con ognuno di noi stesse imparando.
………
La cattiva volontà non basta
e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni
è, almeno fin d’ora, insufficiente.
I cuori battono nelle uova.
Crescono gli scheletri dei neonati.
Dai semi spuntano le prime foglioline,
e spesso anche grandi alberi all’orizzonte.
Giandomenico Savorani
Wislawa Szymborska
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