Makoko, Nigeria
©Amnesty International
DIRITTO ALL'ABITARE
a cura del coordinamento diritti economici, sociali e culturali
IL DIRITTO ALLA CASA
M.Kothari all'IS
©Amnesty International
“Il diritto di ogni donna, uomo, ragazz@ e
bambin@ ad avere e mantenere una casa
certa e sicura e una comunità in cui vivere
in pace e dignità.” (M.Kothari, già relatore
speciale per il diritto all'abitare)
100 milioni di persone non hanno un luogo in cui vivere
più di un miliardo di persone vive in una abitazione inadeguata
30 - 80% della popolazione nei paesi in via di sviluppo vive in
insediamenti informali
IL DIRITTO ALLA CASA
leggi e standard internazionali
Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (1966)
Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione
contro le donne (1979)
Convenzione internazionale sui diritti dei minori (1989)
Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti
e dei membri delle loro famiglie (1990)
Convenzione sui diritti delle persone disabili (2006)
Convenzione ILO num. 82 (sulla politica sociale nei territori non metropolitani, 1947)
Convenzione ILO num. 169 (sulle popolazioni indigene e tribali, 1989)
Quarta convenzione di Ginevra relativa alla protezione dei civili in tempo di guerra (1949)
Dichiarazione universale dei diritti umani (1948)
Dichiarazione sul diritto allo sviluppo (1986)
Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti delle popolazioni indigene (2007)
Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti urbani (1976, Habitat I)
Dichiarazione di Istanbul sugli insediamenti umani - Habitat Agenda (1996, Habitat II)
IL DIRITTO ALLA CASA
abitazione adeguata
un minimum vivendi e non un modus non moriendi (W.Gropius)
c'è un attestato di residenza legale
ci sono servizi e infrastrutture
è accessibile economicamente
è abitabile
è accessibile fisicamente
è in posizione adeguata
è culturalmente conforme
General Comment
No. 4 on the Right to
Adequate Housing
IL DIRITTO ALLA CASA
violazioni palesi
condizione di senzatetto
baraccopoli e insediamenti inadeguati
sgomberi forzati e demolizioni massive
situazioni a seguito di disastri naturali
discriminazione
trasferimenti determinati dallo sviluppo e usurpazione delle
terre tribali
perdita della terra
fattori contrastanti
degenerazione del ruolo del potere giudiziario
inadempienze politiche
globalizzazione e privatizzazione dei servizi
IL DIRITTO ALLA CASA
categorie vulnerabili
donne
 residenza legale dipendente dal legame con un uomo
 difficoltà/impossibilità di ereditare
 violenza domestica
minori
 sfruttamento sessuale, violenza, tossicodipendenza, alcoolismo, ...
 casa economicamente accessibile, ambiente sicuro, scuola, spazi di
socializzazione
lavoratori migranti
 mancanza di reti familiari, scarsa attenzione da parte dei governi
rifugiati e sfollati
 diritto a rientrare in sicurezza e con dignità
IL DIRITTO ALLA CASA
falsi miti
1) i tribunali non possono proteggere il diritto all'abitazione
2) quando si parla di diritto alla casa si chiede che lo stato
costruisca case gratuite per tutti
3) lo stato deve compiere immediatamente ogni aspetto del
diritto all'abitazione
4) il diritto all'abitazione riguarda solo i paesi in via di sviluppo
5) gli occupanti sono criminali
URBANIZZAZIONE
2007: da quest'anno, una persona su due vive in una città
Dacca, Bangladesh
©Amin/DrikAmnesty International
URBANIZZAZIONE
città centri di crescita
maggior parte del prodotto interno lordo
opportunità di investimento e impiego
attività economiche formali (paesi industrializzati) e informali (regioni
in via di sviluppo)
città centri di povertà
i modelli di crescita economica hanno aumentato le disparità
Africa sub-sahariana: +50% di povertà urbana
idea che la povertà urbana sia transitoria e la vera povertà si concentri
nelle aree rurali
URBANIZZAZIONE
cause
cambiamenti climatici
guerre, conflitti
crescita naturale della popolazione
discriminazione di genere
globalizzazione, industrializzazione, sfruttamento agricolo su vasta
scala
povertà rurale
migrazioni per opportunità di lavoro
centralizzazione dei servizi
INSEDIAMENTI INFORMALI
indicatori che definiscono un insediamento informale:
mancanza di un'abitazione solida
area abitativa insufficiente, sovraffollamento
mancanza di accesso all'acqua pulita
servizi sanitari inadeguati
assenza di un documento di residenza legale
non vengono riconosciuti come parte integrante della città
ma sono anche:
parte della comunità
attività economiche e imprenditoriali
INSEDIAMENTI
IL DIRITTO ALLA
INFORMALI
CASA
altri diritti violati
alla salute e a un ambiente salubre
all'istruzione
alla sussistenza e al lavoro
a un'alimentazione adeguata
all'informazione e alla partecipazione
alla sicurezza sociale
alla libertà di movimento e di residenza
a non essere arbitariamente privati di una proprietà
alla non discriminazione e all'eguaglianza di genere
INSEDIAMENTI INFORMALI
riqualificazione
organizzazione fisica, sociale, economica e miglioramenti ambientali
intrapresi in collaborazione e localmente tra i cittadini, i gruppi
comunitari di specialisti d'impresa e gli amministratori locali.
(City Alliance)
richiede:
pianificazione urbanistica a lungo termine
impegno politico
partecipazione
migliorie di abitazioni e servizi
certezza di residenza
obiettivo del Millennio “città senza
slum”: miglioramento della vita di
almeno 100 milioni di abitanti degli
slum
CERTEZZA DI RESIDENZA
Hadidya/Humsa, valle del Giordano
©Amnesty International
CERTEZZA DI RESIDENZA
prima componente della realizzazione progressiva del diritto alla casa
protezione effettiva da parte dello stato contro gli sfratti forzati
importanza
se manca:
 impossibilità di fare programmi a lungo termine
 inibisce gli investimenti per abitazioni e infrastrutture
 rafforza povertà ed esclusione sociale
 impatto particolarmente negativo su donne e bambini
quando c'è:
riconoscimento di intere comunità
fornitura di servizi locali
partecipazione alla vita comunitaria
CERTEZZA DI RESIDENZA
soluzioni comunemente adottate
sgombero dei residenti non autorizzati
titoli per chi ha redditi adeguati
permessi di occupazione temporanea, affitti di terreni privati,
dichiarazioni di possesso da parte di associazioni di proprietari
diritti d'uso crescenti
integrazione con progetti di sviluppo urbano o strutturale
ruolo del governo
incoraggiare un mercato pluralistico
fornire una rete di sicurezza
SGOMBERI FORZATI
Sianoukville, Cambogia
©Housing Rights Task Force
SGOMBERI FORZATI
la rimozione permanente o temporanea, contro la loro
volontà, di individui, famiglie e/o comunità dalle case e/o
terre che occupano, senza una sistemazione alternativa e
l'accesso ad appropriate forme di protezione legale o di
altro tipo.
le cause
progetti di sviluppo e infrastrutture
eventi internazionali di prestigio
riqualificazione urbana
conflitti relativi al diritto alla terra
dichiarazioni di aree protette
conflitti armati
SGOMBERI FORZATI
caratteristiche
preoccupazioni per i diritti umani
sono pianificati, previsti, annunciati pubblicamente
uso consapevole della forza fisica
responsabilità dello Stato
coinvolgono individui e gruppi
regolati o legittimizzati dalla legge
sono condotti con ragioni specifiche
diritti violati
a un alloggio adeguato
alla libertà di movimento
alla scelta della residenza
alla vita e all'integrità fisica e mentale
alla privatezza
a un risarcimento effettivo
a un adeguato livello di vita
ALLONTANAMENTI REGOLARI
prima del trasferimento:
informazioni complete
tempo per consultazioni e ricorsi
pronunciamento da parte del tribunale
durante l'allontanamento:
non violazione della dignità e dei diritti alla vita e alla sicurezza
dopo lo sfollamento/sfratto:
giusto risarcimento
sistemazione alternativa sufficiente
ricollocamento in luoghi che soddisfino i criteri di abitazione adeguata
General Comment No. 7 on the Right to
Adequate Housing: Forced evictions
abitazione e popolazioni
indigene:
diritto alla terra
DIRITTO ALLA
TERRA
Guatemala
©Amnesty International
DIRITTO ALLA TERRA
conflitti terrieri
nei paesi in via si sviluppo:
legato al diritto al cibo e al lavoro
identità e sopravvivenza
conflitti
contadini senza terra vs latifondi / aree a monocultura
pescatori vs grandi infrastrutture e progetti commerciali lungo
le coste
riforma fondiaria:
 benefici e sicurezza per i contadini poveri
 maggior produzione agricola per tutto il paese
abitazione e popolazioni
indigene:
diritto alla terra
DIRITTO ALLA
TERRA
popolazioni indigene
300 milioni di persone in 70 paesi
cause contemporanee di perdita della terra:
mancato riconoscimento da parte dello Stato
esproprio per interessi nazionali
mega-progetti
privatizzazioni
metodi di produzione considerati arcaici
soluzioni possibili:
 principio di restituzione
 “diritto speciale” all'interno di uno stato multiculturale
 enfasi sul diritto storico alla terra delle popolazioni indigene
 accento sulla discriminazione e sul bisogno di combattere le
ingiustizie con misure speciali
LA CAMPAGNA (((DEMAND DIGNITY)))
povertà (urbana) e diritti umani
obblighi vincolanti degli stati
titolari di diritti
valore aggiunto di AI
partecipazione attiva
accesso alla giustizia
legame con le altre violazioni
LA CAMPAGNA (((DEMAND DIGNITY)))
principi
riconoscimento di insediamenti informali e persone
fine degli sgomberi forzati
certezza di residenza
rispettare, proteggere, realizzare i diritti economici, sociali e
culturali
migliorare la condizione delle persone che vivono negli
insediamenti informali
garantire partecipazione attiva
fornire sicurezza pubblica
accesso alla giustizia
non discriminazione
cooperazione e assistenza internazionale
Ponticelli, Napoli, Italia
©Iulian Stoian/Roma Civic Alliance of
Romania
FINE
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DIRITTO ALL`ABITARE - Amnesty International in Sicilia